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		<title>Cefalonia, terra di storia</title>
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		<pubDate>Wed, 22 May 2013 16:36:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>100days</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Cefalonia è terra di storie e Storia: all’estero è conosciuta per il best-seller romantico “Il mandolino del Capitano Corelli” di Louis de Bernières, da cui è stato tratto l’omonimo film strappalacrime con Nicolas Cage e Penelope Cruz, girato proprio sull’isola. A un italiano Cefalonia ricorda l’eccidio della Divisione Acqui del 1943, l’intero contingente italiano trucidato dai [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><b>Cefalonia</b> è terra di storie e Storia: all’estero è conosciuta per il best-seller romantico <i>“Il mandolino del Capitano Corelli”</i> di Louis de Bernières, da cui è stato tratto l’omonimo film strappalacrime con Nicolas Cage e Penelope Cruz, girato proprio sull’isola. A un italiano <b>Cefalonia</b> ricorda l’eccidio della <b>Divisione Acqui del 1943, </b>l’intero contingente italiano trucidato dai nazisti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/mappa-cefalonia.gif" target="_blank"><img class="size-full wp-image-3706 aligncenter" alt="mappa-cefalonia" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/mappa-cefalonia.gif" width="480" height="480" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il <b>Monumento ai Caduti</b> è ben nascosto e mal segnalato: si raggiunge percorrendo il lungomare di Argostoli, proseguendo dopo il faro di Santi Teodori si trovano degli sparuti cartelli di indicazione. Non è quello che si dice un bel monumento, ma per noi italiani è un luogo di emozione e riflessione, soprattutto al calare del sole, che merita una visita.</p>
<p style="text-align: justify;">A differenza di <a target="_blank">Lefkada</a>, le spiagge più affascinanti di Cefalonia sono disseminate per tutta l’isola. <b>Myrtos</b>, falce di luna tra le scogliere, e la ciottolosa e verdeggiante <b>Antisamos</b> sono le più decantate, ma ce ne sono diverse che meritano una sosta.</p>
<div id="attachment_3708" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/Cefalonia_Myrtos.jpg"><img class=" wp-image-3708   " alt="Myrtos" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/Cefalonia_Myrtos.jpg" width="550" height="368" /></a>
<p class="wp-caption-text">Myrtos</p>
</div>
<p style="text-align: justify;">Ad ovest sono da ricordare <b>Petani</b> (o Petanoi), <b>Xi</b> (di sabbia rossa), <b>Platya Amos</b> (anche qui altri 400 scalini!), <b>Porto Atheras</b>, mentre a sud-est ci sono <b>Skala </b>e<b> Mounda</b>. La baia di <b>Sami</b>, e in particolare il paesello di <b>Agia Efimia, </b>è un punto comodo da cui iniziare ad esplorare l’isola.</p>
<div id="attachment_3709" class="wp-caption aligncenter" style="width: 438px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/6180723653_ddc210f1e4_z.jpg"><img class="size-full wp-image-3709 " alt="Petani beach" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/6180723653_ddc210f1e4_z.jpg" width="428" height="640" /></a>
<p class="wp-caption-text">Petani beach</p>
</div>
<p style="text-align: justify;">Oltre alle spiagge, Cefalonia non spicca per punti di interesse storico-artistico: qui si viene per l’atmosfera mediterranea, il mare da 10 e lode e il buon cibo anche se, come ogni isola greca che si rispetti, non mancano i villaggi caratteristici. A ognuno la sua scelta: <b>Argostoli</b> la moderna, capoluogo dell’isola, ha il cuore pulsante in Plateia Valianou e nelle vie circostanti, dove si trovano ristoranti, locali e music bar; <b>Fiskardo</b> la raffinata, villaggio in stile veneziano meta di armatori e diportisti, località graziosa piuttosto chic dove i prezzi sono più alti che nel resto dell’isola. Nel mio cuore c’è <b>Assos</b>, un minuscolo insieme di case sui toni pastello a nord della spiaggia-manifesto Myrtos. Assos è una creazione della natura con l’aiuto della mano dell’uomo: si trova su un istmo, a cavallo di una penisola dominata dal <b>Kastro</b>, un’antica fortezza veneziana.</p>
<div id="attachment_3710" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/6197953898_64eff4edeb_b.jpg"><img class=" wp-image-3710  " title="Assos" alt="Assos" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/6197953898_64eff4edeb_b.jpg" width="550" height="368" /></a>
<p class="wp-caption-text">Assos</p>
</div>
<h3 style="text-align: justify;"><b>In giro per Cefalonia: qualche consiglio</b></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Assaporate il tramonto color dell’ambra, quando il sole abbraccia il mare, al bivio tra la strada costiera occidentale e quella che scende fino al paese di <b>Assos</b>: ci sarete voi, altri turisti e decine di capre che spunteranno da ogni angolo (non si sa bene come mai si concentrano tutte su quel crocevia!). Un’esperienza indimenticabile da vivere in religioso silenzio.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Non perdete il <b>lago sotterraneo di Melissani, </b>fenomeno geologico unico nel suo genere: io non ho potuto vederlo per mancanza di tempo, ma mi hanno assicurato che è una grotta magica, soprattutto all’ora di pranzo, quando i riflessi della luce assumono incredibili tonalità d’azzurro.</li>
</ul>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Fate i divi per una sera e andate a cena alla taverna dove erano soliti mangiare Nicolas, Penelope e la troupe de “Il Mandolino del Capitano Corelli”! <a href="http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g488297-d2518673-Reviews-Paradise_Beach_Restaurant-Agia_Efimia_Cephalonia_Ionian_Islands.html" target="_blank" rel="nofollow">Paradise Beach Restaurant</a> si trova sul lungomare di Agia Efimia, dove finisce la strada appena sotto il mostro di cemento Kefalonia Palace. È una taverna semplice, senza pretese, con un bel pergolato vista mare. Nonostante sia frequentata da molti turisti, la cucina è semplicemente divina: non perdete gli abbondanti ghemistà (pomodori ripieni), un bel piatto di mezés e soprattutto la moussaka, la più buona che abbia mai mangiato!</li>
</ul>
<pre style="text-align: justify;">Il post e le foto sono opera di Benedetta Romani: 
la famiglia 100days si allarga <img src='http://blog.100days.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> 
(e presto ve la presenteremo come si deve!)</pre>
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		<title>#lamiatorino: 10 cose da vedere</title>
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		<pubDate>Tue, 07 May 2013 00:37:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>100days</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[#lamiatorino]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie al blog tour #lamiatorino ho finalmente scoperto le meraviglie di questa città che avevo già visitato nel 2005, ma con troppa fretta e poca convinzione. Qui vi suggerisco 10 cose da vedere a Torino, un itinerario da fare a piedi anche se avete a disposizione solo una giornata. Siccome io preferisco la filosofia slow, il mio [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Grazie al blog tour #lamiatorino ho finalmente scoperto le meraviglie di questa città che avevo già visitato nel 2005, ma con troppa fretta e poca convinzione. Qui vi suggerisco 10 cose da vedere a Torino, un itinerario da fare a piedi anche se avete a disposizione solo una giornata. Siccome io preferisco la filosofia slow, il mio consiglio è di dedicare due giorni a questo percorso, in modo da godervi con calma ogni tappa e magari lasciarvi andare all&#8217;improvvisazione con qualche cambio di rotta non programmato. Quali sono i vostri consigli?</p>
<h2>1) Piazza San Carlo</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0286-copia.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3671" alt="Piazza San Carlo Torino" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0286-copia.jpg" width="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Delle tante importanti piazze di Torino questa è una delle più vissute e care ai torinesi. Al centro svetta la statua di Emanuele Filiberto e un lato della piazza è dominato dalle due chiese gemelle in stile barocco: Santa Cristina a sinistra e San Carlo a destra. Sulle facciate dei palazzi agli angoli di via Alfieri e via Santa Teresa, si possono vedere due piccoli affreschi rappresentanti la Sindone, la grande protagonista della città più esoterica d&#8217;Italia. Questa piazza viene definita la salotto bene, ma in realtà è frequentata anche dai giovani torinesi che abitano o lavorano in zona, che hanno l&#8217;abitudine di fermarsi a prendere un caffè in uno dei tanti eleganti bar, che non sono esclusiva delle &#8220;piere&#8221; (o anche dette sciure&#8230; ovvero donne <em>&#8216;molto dentro gli schemi&#8217; </em>(*cit. &#8220;Le Piere&#8221; di Rosita Ferrato). Dato che siete qui non dimenticatevi di sbirciare nei loggiati per trovare lo storico Caffè Torino fondato del 1903 e frequentato dai Savoia, e il toro che si trova di fronte all&#8217;ingresso: pare che calpestare i suoi, ormai logori, attributi porti molta fortuna! Accanto a questo caffè si trova un altro negozio che vanta una storia ben radicata: Paissa, acronimo di &#8221;Prodotti Alimentari Italiani e Stranieri Società Anonima&#8221;. Qui dal 1884 è possibile trovare gastronomia di altissima qualità e pregio proveniente da tutto il mondo, una tappa irrinunciabile per i gourmet!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/Image-3.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3681" alt="Caffè Torino e Paissa " src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/Image-3-1024x1024.jpg" width="350" /></a></p>
<h2>2) Galleria San Federico</h2>
<h2><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0306-copia.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3672" alt="Galleria San Federico e Cinema Lux" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0306-copia.jpg" width="550" /></a></h2>
<p style="text-align: justify;">Questa è una delle tre gallerie di Torino e prende il nome dal quartiere in cui è ubicato. Purtroppo non sono visibili le decorazioni originali dell&#8217;800 a causa dell&#8217;allargamento di Via Roma negli anni 20. Venne nuovamente inaugurata nel 1933 con una nuova veste, ovviamente in stile fascista ed è evidente anche dal nome del cinema: &#8220;Lux&#8221; (è stato prima Rex e poi Dux). Da sempre ospita negozi di lusso ed importanti uffici, uno dei primi fu occupato dalla redazione de La Stampa e negli anni 2000 ha ospitato anche la sede della Juventus.</p>
<h2 style="text-align: justify;">3) Palazzo Carignano</h2>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-11.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3673" alt="Palazzo Carignano" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/foto-11.jpg" width="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questo bellissimo palazzo è l&#8217;unico in tutta Torino che ha una facciata non lineare ed è un magnifico esempio di architettura barocca. Faceva parte delle residenze sabaude e proprio qui venne ospitato il primo parlamento subalpino e il primo parlamento italiano, ma in un&#8217;aula temporanea durante alcuni lavori di allargamento che però risultarono inutili, dato che nel frattempo la capitale venne spostata a Firenze. Attualmente ospita il Museo nazionale del Risorgimento italiano, riaperto nel 2011 in occasione dei festeggiamenti per il 150º anniversario dell&#8217;Unità d&#8217;Italia. Su questa piazza si affaccia anche la gelateria dove una famiglia napoletana inventò il &#8220;pinguino&#8221;, ovvero il gelato su stecco (mi hanno detto che però non è qui, adesso, dove si può assaggiare il miglior pinguino di Torino).</p>
<h2>4) Piazza Carlo Alberto</h2>
<p style="text-align: center;"> <a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0278-copia.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3674" alt="Piazza Carlo Alberto" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0278-copia.jpg" width="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La facciata ottocentesca del palazzo di Carignano si affaccia su questa piazza che prende nome dal Re di Sardegna Carlo Alberto di Savoia, figlio di Carlo Emanuele di Savoia-Carignano. Qui un tempo si estendevano i giardini interni dell&#8217;imponente edificio barocco, ma già dal 1859 l&#8217;area assunse una nuova veste. Su questa piazza, dietro la statua e a destra rispetto al Palazzo Carignano, si affaccia l&#8217;edifico che ospitò Nietzsche e si narra che proprio qui il grande filosofo tedesco scrisse Ecce Homo.</p>
<h2>5) Galleria Subalpina</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0321-copia.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3675" alt="Galleria Subalpina Torino" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0321-copia.jpg" width="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Porta questo nome perché fu la Banca Industriale Subalpina a costruirla ed è l&#8217;unica delle tre gallerie torinesi che abbia mantenuto le decorazioni originali (di particolare pregio il soffitto). Si tratta di una galleria prettamente commerciale, ma prima della sua apertura al pubblico era la sede del Ministero della Finanza durante i pochi anni in cui Torino fu capitale. Ancora oggi è presente Baratti&amp;Milano che venne inaugurato con l&#8217;apertura della galleria e che ha ancora tante storie da raccontare (che vi sveleremo in un post dedicato ai caffè!).</p>
<h2>6) Caffè Mulassano</h2>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter  wp-image-3676" alt="Caffè Mulassano a Torino" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0326-copia.jpg" width="550" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questo caffè è uno dei più particolari e interessanti di Torino. Possiede alcuni primati (pare che sia qui il luogo in cui è nato il tramezzino) e alcuni pezzi d&#8217;antiquariato che possono trarre in inganno, come l&#8217;orologio che non è un orologio e la fontana centrale che può sembrare solo ad uso decorativo, ma anche in questo caso vi racconteremo meglio la storia di questo posto in un altro articolo.</p>
<h2>7) Piazza Castello</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0332-copia.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3677" alt="Piazza Castello" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0332-copia.jpg" width="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il cuore del centro storico di Torino. La piazza principale ospita gli edifici più importanti della città, che sono anche patrimonio mondiale dell&#8217;umanità UNESCO: Palazzo Reale, la prima e più importante residenza sabauda, e Palazzo Madama, sede del Parlamento subalpino e della Corte di Cassazione. La piazza prende il nome dal Castello che fu della famiglia degli Acaja che diede la forma attuale al casa-forte, ma con l&#8217;estinzione di questo ramo divenne la residenza degli ospiti dei Savoia. In piazza Castello confluiscono quattro assi del centro: via Pietro Micca, la prima via diagonale della città, via Roma, via Po e via Garibaldi, la più lunga area pedonale d&#8217;Europa.</p>
<h2>8) Chiesa di San Lorenzo</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0344-copia.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3678" alt="Chiesa di San Lorenzo - Torino" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0344-copia.jpg" width="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La Chiesa di San Lorenzo è uno dei massimi esempi di architettura barocca perché rappresenta bene il concetto di &#8220;horror vacui&#8221; ovvero il terrore degli spazi vuoti. Non è solo bellissima, ma è davvero peculiare: non presenta una facciata, è a base ottagonale racchiusa in un quadrato (al suo interno tutto è stato progettato seguendo il numero 4, come gli elementi e il numero 8, l&#8217;infinito). Ci numerose indicazioni simboliche e nascoste nel tempio, che indicano l&#8217;appartenenza alla massoneria torinese del suo ideatore. Non perdetela (chiude dalle 12 alle 16 nei giorni feriali e dalle 13 alle 15 nei festivi).</p>
<h2>9) Cattedrale metropolitana di San Giovanni Battista, ovvero il Duomo di Torino</h2>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-3679" alt="Sacra Sindone - Duomo di Torino" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/Schermata-2013-05-07-alle-00.08.38.png" width="550" height="466" /></p>
<p style="text-align: justify;">Completamente diversa dalla precedente, non sembrerebbe nemmeno degna di nota, se non fosse il luogo in cui è custodita la Sacra Sindone. Quest&#8217;ultima è arrivata a Torino perché i Savoia la acquistarono da una discendente del primo proprietario noto, Goffredo di Charny, che ne venne in possesso in modo ignoto attorno al 1350. Umberto II di Savoia nel 1983 la lasciò in eredità alla Santa Sede che ne delegò la custodia all&#8217;Arcivescovo di Torino.</p>
<h2>10) Museo Nazionale del Cinema</h2>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0393-copia.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3680" alt="Museo del Cinema" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/DSC_0393-copia.jpg" width="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il Museo del cinema è ospitato nel monumento simbolo di Torino: la Mole Antonelliana. Per lungo tempo è stata la costruzione in muratura più alta d&#8217;Europa; già negli anni &#8217;30 non poteva più considerarsi una struttura esclusivamente in muratura perché venne inserito uno scheletro in cemento armato per scongiurare il crollo della cupola e nel 1953 venne rinforzato con travi di acciaio, cancellando così, definitivamente, il suo primato. La Mole ospita il Museo solo dal 2000 e l&#8217;esposizione è stata pensata per rispecchiare l&#8217;architettura dell&#8217;edificio, proteso verso l&#8217;alto. Non a caso è il museo con la maggiore estensione in altezza del mondo. L&#8217;impressione che ho avuto è che è un po&#8217; troppo caotico quando è affollato, necessita sicuramente di molto tempo per essere visitato a dovere, meglio se accompagnati da una guida o da un cinefilo incallito. La sezione dell&#8217;archeologia del cinema è la più ampia e curata del mondo. Durante la visita non perdete di vista il vostro biglietto d&#8217;ingresso perché con quello potete salire sull&#8217;ascensore panoramico dalle pareti in cristallo trasparente, che effettua la salita in in 59 secondi, arrivando al tempietto a cielo aperto, a quota 85 metri, dal quale si può ammirare la città dall&#8217;alto.</p>
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		<title>Wine Town Firenze</title>
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		<pubDate>Wed, 01 May 2013 16:56:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>100days</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Wine Town]]></category>

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		<description><![CDATA[Questa manifestazione, che solitamente si svolge a settembre, è giunta alla quarta edizione introducendo un&#8217;importante novità: Wine Town si svolgerà in primavera dal 17 al 18 Maggio, in modo permettere ai produttori di vino di partecipare attivamente, dato che a settembre sono impegnati con la vendemmia. Per questa kermesse ben 12 dimore storiche apriranno i loro cortili e giardini [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Questa manifestazione, che solitamente si svolge a settembre, è giunta alla quarta edizione introducendo un&#8217;importante novità: Wine Town si svolgerà in primavera <strong>dal 17 al 18 Maggio</strong>, in modo permettere ai produttori di vino di partecipare attivamente, dato che a settembre sono impegnati con la vendemmia.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/facebook.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3641" alt="Wine Town banner" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/facebook.jpg" width="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Per questa kermesse ben 12 dimore storiche apriranno i loro cortili e giardini e diventeranno lo scenario di degustazioni, concerti e spettacoli. Questi due giorni animeranno il cuore di Firenze non solo con degustazioni di altissima qualità, ma anche scoprendo angoli solitamente celati. Tra le location più conosciute invece segnaliamo i concerti a <strong>Palazzo Pitti, Bargello e Loggia del Grano</strong> oppure se siete appassionati di teatro non potete perdervi la magia degli spettacoli nei palazzi tra <strong>via Tornabuoni, via del Proconsolo e l’Oltrarno</strong>. Per spostarsi di palazzo in palazzo è possibile prenotare dei risciò sul sito www.winetown.it oppure potrete noleggiarli in loco, saranno dislocati in città durante l&#8217;evento lungo gli itinerari suggeriti.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/Mappa-Wine-Town.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3643" alt="Mappa Wine Town" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/Mappa-Wine-Town.jpg" width="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">100days parteciperà all&#8217;evento come membro del Social Media Team dell&#8217;evento, quindi seguendoci potrete scoprire in diretta le emozioni che può suscitare una degustazione en plein air oppure se anche voi sarete a Firenze il 17-18 maggio potrete scambiare con noi impressioni e brindisi!</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-3644" alt="Wine Town card" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/Wine-Town-card.jpg" width="362" height="240" /></p>
<p style="text-align: justify;">Quest&#8217;anno è possibile vincere due biglietti d&#8217;ingresso partecipando a due concorsi! I premi in palio sono: 2 winecard che danno diritto a 5 degustazioni (inoltre permette l’ingresso gratuito a palazzi altrimenti non aperti al pubblico o accessibili a pagamento), un invito alla serata inaugurale di gala e un gadget firmato Wine Town. I concorsi sono di due tipologie diverse:</p>
<p style="text-align: justify;">- Concorso miglior ricetta a base di vino &#8211; scrivete la vostra miglior ricetta, dall’antipasto al dolce, dove il vino sia il protagonista.</p>
<p style="text-align: justify;">- Concorso miglior Foto di-Vina &#8211; scegliete la vostra miglior foto in cui sia protagonista il vino. Liberate la fantasia per esaltare la bevanda degli Dei!</p>
<p style="text-align: justify;">Come partecipare:</p>
<p style="text-align: justify;">- Cliccate &#8220;Mi Piace&#8221; sulla pagina Facebook di Wine Town</p>
<p style="text-align: justify;">- Pubblicate sulla pagina la vostra miglior ricetta/foto includendo un titolo e una breve descrizione inserendo l&#8217;hashtag #winetown13.</p>
<p style="text-align: justify;">- Logorate vostri amici chiedendogli insistentemente di votare la ricetta/foto pubblicata sulla pagina di Wine Town tramite il &#8220;Mi Piace&#8221;</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente vinceranno le ricette/foto che avranno ottenuto più &#8220;Like&#8221;. Avete tempo fino al 13 maggio alle 14.30 per pubblicare e se non sarete voi a vincere non disperate: il Social Media Team assegnerà un ulteriore premio speciale, che non seguirà la logica del più votato.</p>
<p style="text-align: justify;">Attendiamo di scoprire le vostre gustose ricette e di vedere le vostre bellissime foto, in ogni caso ci vediamo a Firenze dal 17 al 18 maggio #winetown13!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/8013073805_6f0f368fc8_b.jpg"> <img class="aligncenter  wp-image-3646" alt="wine Town Firenze 2012" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/05/8013073805_6f0f368fc8_b.jpg" width="550" /></a></p>
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		<title>Lefkada, spiagge da sogno</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 10:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>100days</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Isole Greche]]></category>
		<category><![CDATA[Isole Ionie]]></category>
		<category><![CDATA[Lefkada]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<category><![CDATA[Vacanza Estiva]]></category>

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		<description><![CDATA[Lefkada è una delle sette sorelle greche più vicine all’Italia, le Isole Ionie. Questa è l’isola delle spiagge bianchissime che non finiscono mai, del mare di un celeste quasi accecante, della tranquillità e della dolcezza, anche se sta diventando una méta sempre più gettonata tra gli italiani, proprio perché facilmente raggiungibile e dai costi contenuti. Vi consiglio [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lefkada è una delle sette sorelle greche più vicine all’Italia, le Isole Ionie. Questa è<b> </b>l’isola delle spiagge bianchissime che non finiscono mai, del mare di un celeste quasi accecante, della tranquillità e della dolcezza, anche se sta diventando una méta sempre più gettonata tra gli italiani, proprio perché facilmente raggiungibile e dai costi contenuti.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi consiglio di sorvolare sulla parte orientale in modo da puntare sul litorale occidentale, un continuo susseguirsi di spiagge imperdibili: <b>Pefkoulia, Mylos </b>(raggiungibile solo a piedi tramite un impervio sentiero o con taxiboat da Agios Nikitas)<b>, Megali Petra, Gialos, Egremni, Porto Katsiki – </b>spiaggia cartolina di<b> </b>Lefkada<b> &#8211; </b>e<b> Aghiofili </b>(collegata a Vassiliki da servizio navetta) sono una più affascinante dell’altra.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/Lefkada_PortoKatsiki.jpg"><img class=" wp-image-3604   aligncenter" title="Porto Katsiki" alt="Porto Katsiki" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/Lefkada_PortoKatsiki.jpg" width="550" height="368" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">I villaggi pittoreschi sono un altro punto di forza dell’isola<b>: Lefkada città, Agios Nikitas</b> e <b>Vassiliki,</b> graziosi agglomerati di pietra che di sera sono piacevolmente animati da quella nightlife ellenica fatta di calma, chiacchiere nei bar con gli amici accompagnati da qualche buon <b>caffè frappé </b>(un&#8217;invenzione greca, i cui ingredienti di base sono caffè istantaneo, zucchero e acqua) e l’immancabile musica greca di sottofondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo dopo Agios Nikitas, se si sale in collina si incontra <b>Kalamitsi</b>, ai cui piedi si trova la selvaggia spiaggia di <strong>Megali Petra</strong>, un buon punto di partenza per esplorare Lefkada perché si trova proprio nel centro dell’isola. <b>Kalamitsi</b> è un paesino “verace”, di quelli con le vecchine vestite di nero che parlano solo greco e gli uomini che la sera si ritrovano tutti a bere un bicchierino di raki a chiacchierare nell’unica taverna di paese. Tra questi uomini c’è Spiros, proprietario di <a href="http://www.oneiro-apartments.com/" rel="nofollow" target="_blank">Oneiro Apartments</a>, deliziosi appartamenti arredati sui toni del blu con vista sul mare e sulle montagne circostanti. Spiros sicuramente vi offrirà il tipico frappè greco e sarà lieto di farvi entrare in casa sua per svelarvi la ricetta di questa bevanda, che una volta assaggiata diventerà un rito a cui non si può rinunciare (senza esagerare!).</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/5171267639_3f797f50df_b.jpg"><img class=" wp-image-3609  aligncenter" title="Megali Petra" alt="Megali Petra" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/5171267639_3f797f50df_b.jpg" width="550" height="368" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;"><b>In giro per Lefkada: qualche consiglio</b></h3>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Non lasciatevi intimorire dalla scalinata di 350 gradini che conduce a <b>Egremni: </b>risalirla è decisamente una faticaccia, ma ne vale la pena perché è un luogo magico, tant’è la leggenda narra essere la spiaggia dove si sarebbe suicidata la poetessa Saffo. I colori di Egremni vi faranno illudere, per un giorno, d&#8217;essere su una spiaggia caraibica, con tanto di chiosco di palme che scandisce il tempo fino al tramonto a suon di musica reggae.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Ad agosto, è fondamentale arrivare a <b>Porto Katsiki </b>la mattina presto per trovare posto nel limitato parcheggio disponibile, ma soprattutto per ammirare l’incanto delle impressionanti rocce che vanno a sfumare nell’acqua turchese, prima dell’arrivo di orde di turisti muniti di ombrellone.</li>
</ul>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Gustate una cenetta a base di pesce fresco in uno dei numerosi ristorantini di <b>Vassiliki</b>. La mia preferenza ricade su <a href="http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Review-g1191736-d2180188-Reviews-Stelios_s_resturant-Vasiliki_Lefkada_Ionian_Islands.html" rel="nofollow" target="_blank">Stelio’s</a>: ambiente romantico, tanti tavolini in bilico sull’acqua e deliziosa <i>greek cuisine</i> a prezzi imbattibili (30 euro in due per una cena completa!). Alle spalle del porticciolo c’è <a href="http://www.vasilikiblue.gr/" rel="nofollow" target="_blank">Vassiliki Blue</a>, un complesso di studios gestiti dal simpaticissimo Ioannis che non vede l’ora di chiacchierare con qualche italiano. Ioannis vi saprà dare i consigli giusti su spiagge e ristoranti, ma preparatevi anche a discussioni sulla politica, sulla crisi economica… che in fondo sono la parte migliore della vacanza perché finalmente potrete ascoltare il punto di vista di un greco su quella crisi ellenica che noi conosciamo soltanto attraverso le notizie filtrate dai giornali.</li>
</ul>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/Lefkada_Vassiliki1.jpg"><img class=" wp-image-3606  aligncenter" title="Vassiliki" alt="Vassiliki" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/Lefkada_Vassiliki1.jpg" width="550" height="368" /></a></p>
<h3>Come raggiungere Lefkada</h3>
<p style="text-align: justify;">Lefkada si raggiunge comodamente in nave dall&#8217;Italia, ci sono numerose compagnie marittime con partenza da Trieste, Ancona, Bari e Brindisi che arrivano ad effettuare anche corse giornaliere, sopratutto nel periodo estivo. Quest&#8217;isola è collegata alla terraferma da un ponte mobile, quindi attraccando al porto di Igoumenitsa raggiungerete quest&#8217;isola molto facilmente (dista circa 130 chilometri). Se non avete l&#8217;auto dall&#8217;Italia allora potete anche noleggiare un veicolo a Igoumenitsa oppure potete organizzare un transfer con un minibus. Vi sconsigliamo di raggiungere quest&#8217;isola in aereo perché non ci sono voli di linea dall&#8217;Italia, se non nel periodo di Luglio e Agosto in cui vengono effettuati voli charter da Rimini e Roma.</p>
<pre style="text-align: justify;">Il post e le foto sono opera di Benedetta Romani: 
la famiglia 100days si allarga <img src='http://blog.100days.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> 
(e presto ve la presenteremo come si deve!)</pre>
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		<title>Il cielo su Torino (aka #lamiatorino)</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 03:17:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>100days</dc:creator>
				<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour]]></category>
		<category><![CDATA[Jazz Festival]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>

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		<description><![CDATA[Torino è certamente una tra le città a cui sono state dedicate un gran numero di serenate; tanti sono i cantanti che hanno ambientato le loro canzoni ai piedi della Mole Antonelliana e si spazia tra generi molto diversi. Ieri ho ascoltato tutte le canzoni che sono legate a Torino ed ho scoperto anche brani [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Torino</strong> è certamente una tra le città a cui sono state dedicate un gran numero di serenate; tanti sono i cantanti che hanno ambientato le loro canzoni ai piedi della Mole Antonelliana e si spazia tra generi molto diversi. Ieri ho ascoltato tutte le canzoni che sono legate a <strong>Torino</strong> ed ho scoperto anche brani che già conoscevo e apprezzavo. Alla musica è legato il prossimo viaggio di <strong>100days</strong>: dal 26 al 28 vivremo <strong>#lamiatorino</strong>! Questo blog tour è stato organizzato in occasione di <a href="http://www.torinojazzfestival.it/tjfblog/?p=361#.UW9SiCtOpAq" target="_BLANK" rel="no follow"><strong>Torino Jazz Festival</strong></a> da <strong>Turismo Torino e Provincia</strong>, <strong>Città di Torino</strong> e <a href="http://nonsoloturisti.it/" target="_BLANK" rel="no follow">Non Solo Turisti</a>. Assieme a noi ci saranno ben altri ventinove blogger, di cui cinque torinesi che sapranno sicuramente offrirci validi spunti e suggerimenti che potremo condividere con voi!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/601132_553234168044427_1840008281_n.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3580" alt="Lacandina - Torino Jazz Festival" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/601132_553234168044427_1840008281_n.jpg" width="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">È arrivato il momento di svelarvi il magnifico programma! Questa volta l&#8217;inviata speciale sono io e alloggerò presso il <strong><a href="http://www.grandhotelsitea.it/" target="_BLANK" rel="no follow">Grand Hotel Sitea</a></strong>, un albergo a 4 stelle nel cuore di Torino, condividendo la stanza con Sara, amica e blogger di <a href="http://saraboccolini.it/" target="_BLANK" rel="no follow">Viaggio Anima Mente</a>. Questo Grand Hotel sembra essere davvero molto affascinante, nel 2001 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di &#8220;<strong>Locale storico d&#8217;Italia</strong>&#8221; e da sempre è un simbolo di prestigio e tradizione. Gli anni &#8217;30 hanno segnato profondamente il percorso del Sitea, stellato di successi, riconoscimenti e ospiti illustri. Le aspettative sono alte, speriamo che vengano addirittura superate!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/dettaglio_hall.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3572" alt="Dettaglio Hall Grand Hotel Sitea" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/dettaglio_hall.jpg" width="550" height="367" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">A <strong>#lamiatorino</strong> faremo tante esperienze culinarie diverse, tante quante sono le anime della città del gianduiotto. Ceneremo al ristorante <a href="http://www.ristorantemonferrato.com/" target="_BLANK" rel="no follow">Il Monferrato</a>, per degustare piatti all&#8217;insegna della tradizione, in un&#8217;ambiente raffinato e raccolto. Mentre non vedo l&#8217;ora di provare il pranzo da <a href="http://www.mbun.it/sito/top-menu/lidea.html" target="_BLANK" rel="no follow">Mc***Bun</a>, uno SlowFastFood e la prima e unica <em>agrihamburgheria</em> italiana, il cui curioso nome si ricollega sopratutto all&#8217;esclamazione piemontese “<em>Mac Bun</em>”, che vuol dire “solo buono”, piuttosto che all&#8217;antagonista principale della filosofia dell &#8220;slow-fast&#8221;, ovvero quella del &#8220;giusto tempo&#8221;. Per concludere alla grande, mi aspetta un&#8217;esperienza di grande atmosfera, che mi ha convinto solo leggendo il nome (che forse è stato pensato proprio per conquistare il cuore delle ragazze): domenica ci sarà il <strong>&#8220;Pic-nic country chic&#8221;</strong> con prodotti tipici a sorpresa, organizzato dalle food blogger <a href="http://www.cucinanonnapapera.it/" target="_BLANK" rel="no follow">La Cucina di Nonna Papera</a> e <a href="http://gattoghiotto.blogspot.it/" target="_BLANK" rel="no follow">Il Gatto Ghiotto</a>. Il Pic-nic si terrà nel Cortile &#8220;dell’Elefante&#8221;, a sinista della Palazzina di Caccia di Stupingi, che prende il nome dalla dimora dove abitualmente soggiornava un grosso pachiderma.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/elefantechepoimorpazzo1850.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3573" alt="Elefante della Palazzina di Caccia di Stupingi (1850)" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/elefantechepoimorpazzo1850.jpg" width="550" height="443" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Oltre ad assistere ai concerti del <strong>Torino Jazz Festival</strong> e a goderci le atmosfere del <strong>Jazz Club</strong> torinese, ci attendono molte altre attività che fortunatamente non comprendo alcune delle mete più scontate. Esploreremo il centro storico della città italiana che per prima è stata Capitale, verremo guidati tra splendide piazze, chiese e eleganti palazzi con soste dedicate ai caffè storici. Tra le attività che attendo con più trepidazione c&#8217;è la visuale della città dall’alto, grazie al pallone aerostatico (legato) più grande del mondo. Soffro un po&#8217; di vertigini, ma pur di scoprire un punto di vista inusuale, sono pronta a superare anche questa piccola sensazione di disagio!</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/72121_505979236104253_772125902_n.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3576" alt="Pallone aerostatico legato più grande del mondo" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/72121_505979236104253_772125902_n.jpg" width="550" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Da cinefila &#8220;platonica&#8221; sono incuriosita anche dalla visita al <a href="http://www.museocinema.it/" target="_BLANK" rel="no follow">Museo Nazionale del Cinema</a> all’interno della Mole Antonelliana, mentre non vedo l&#8217;ora di andare in sulle <strong>Royal e-bike</strong> (bici elettriche) per seguire un percorso lungo il fiume che ci porterà dal centro città alla Palazzina di Caccia di Stupingi, una tra le più belle <a href="http://www.residenzereali.it/index.php/it/" target="_BLANK" rel="no follow">Residenze Reali di Torino e del Piemonte</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per seguire l&#8217;itinerario basta cercare i contenuti taggati <strong>#lamiatorino</strong> e come sempre seguendo <strong>100days</strong> su <a href="https://twitter.com/blog100days" target="_BLANK">Twitter</a>, <a href="https://www.facebook.com/blog100days" target="_BLANK">Facebook</a> e <a href="http://instagram.com/blog100days" target="_BLANK">Instagram</a> potrete scoprire assieme a me (e in tempo reale) <strong>#lamiatorino</strong>. Per finire, condivido con voi una delle canzoni dedicate alla città di Torino, buon ascolto!</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/zghba3U3ClU?rel=0" height="360" width="480" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
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		<title>Pisa vista dalle Mura</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Apr 2013 09:32:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>100days</dc:creator>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Pissa]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri, grazie all&#8217;associazione Amur, abbiamo avuto l&#8217;onore di passeggiare sulle mura di Pisa, in anteprima assoluta! Oggi però il percorso è aperto a tutti, gratuitamente, ma anche questa è un&#8217;occasione unica, perché l&#8217;inaugurazione di questo nuovo monumento percorribile avverrà solo a lavori ultimati, ovvero ad inizio 2015. Nel post precedente vi abbiamo fornito tutte le informazioni relative all&#8217;apertura straordinaria [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ieri, grazie all&#8217;associazione Amur, abbiamo avuto l&#8217;onore di passeggiare sulle mura di Pisa, in anteprima assoluta! Oggi però il percorso è aperto a tutti, gratuitamente, ma anche questa è un&#8217;occasione unica, perché l&#8217;inaugurazione di questo nuovo monumento percorribile avverrà solo a lavori ultimati, ovvero ad inizio 2015. Nel <a target="">post precedente</a> vi abbiamo fornito tutte le informazioni relative all&#8217;apertura straordinaria di oggi, qui invece vi regaliamo li scorci che abbiamo immortalato ieri. Se non siete troppo distanti da Pisa, vi consigliamo di non perdere quest&#8217;opportunità visto che altrimenti la prossima data utile per vedere Pisa non è dietro l&#8217;angolo!</p>
<h4 style="text-align: justify;">AGGIORNAMENTO: grazie al successo dell&#8217;iniziativa il Comune di Pisa (avvalendosi della collaborazione dell&#8217;associazione Amur) sta pensando ad organizzare un&#8217;ulteriore apertura straordinaria. Appena sapremo la data con certezza (tra fine aprile e inizio maggio) ve la segnaleremo!</h4>
<div id="attachment_3543" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1825.jpg"><img class=" wp-image-3543  " alt="Punto di ritrovo Passeggiata sulle mura di Pisa" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1825-1024x682.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">L&#8217;associazione Amur introduce la passeggiata</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3526" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1830.jpg"><img class=" wp-image-3526 " alt="L'imponente Porta del Leone e uno degli ingressi del cimitero ebraico" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1830-1024x682.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">L&#8217;imponente Porta del Leone e uno degli ingressi del cimitero ebraico</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3546" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1837.jpg"><img class=" wp-image-3546 " alt="La Torre di Santa Maria" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1837-1024x682.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">La Torre di Santa Maria</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3555" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/foto-9.jpg"><img class=" wp-image-3555 " alt="Finalmente saliamo sulla torre, ci attende una vista magnifica!" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/foto-9.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">Finalmente saliamo sulla torre, ci attende una vista magnifica!</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3523" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1855.jpg"><img class=" wp-image-3523 " alt="Gli associati Amur contemplano Piazza del Miracoli" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1855-1024x682.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">Gli associati Amur contemplano Piazza del Miracoli</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3534" class="wp-caption aligncenter" style="width: 376px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1862.jpg"><img class=" wp-image-3534 " alt="" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1862-682x1024.jpg" width="366" height="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">Il Leone sorveglia la piazza!</p>
</div>
<div id="attachment_3538" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1872.jpg"><img class=" wp-image-3538 " alt="Il cimitero ebraico, il Battistero e le Mura di Pisa" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1872-1024x682.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">Il cimitero ebraico, il Battistero e le Mura di Pisa</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3539" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1886.jpg"><img class=" wp-image-3539 " alt="Piazza dei miracoli in tutta la sua magnificenza" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1886-1024x682.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">Piazza dei miracoli in tutta la sua magnificenza</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3556" class="wp-caption aligncenter" style="width: 376px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1901.jpg"><img class=" wp-image-3556 " alt="" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1901-682x1024.jpg" width="366" height="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">La Torre di Pisa vista dalle mura</p>
</div>
<div id="attachment_3527" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1911.jpg"><img class=" wp-image-3527 " alt="skyline" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1911.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">skyline</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3528" class="wp-caption aligncenter" style="width: 366px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1933.jpg"><img class=" wp-image-3528 " alt="Antico e moderno" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1933.jpg" width="356" height="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">Antico e moderno</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3529" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1954.jpg"><img class=" wp-image-3529 " alt="Chiesa di San Francesco" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1954-1024x811.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">Chiesa di San Francesco</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3537" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1980.jpg"><img class=" wp-image-3537 " alt="Passeggiata quasi conclusa..." src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1980.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">Passeggiata quasi conclusa&#8230;</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3549" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1984.jpg"><img class=" wp-image-3549  " alt="Monti Pisani in lontananza" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1984-1024x682.jpg" width="550" height="366" /></a>
<p class="wp-caption-text">Monti Pisani in lontananza</p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
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<div id="attachment_3550" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1992.jpg"><img class=" wp-image-3550 " alt="Punto di Discesa in Piazza delle Gondole" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1992-1024x682.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">Punto di Discesa in Piazza delle Gondole</p>
</div>
<div id="attachment_3542" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1937.jpg"><img class=" wp-image-3542 " alt="Ciao :)" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_1937-1024x682.jpg" width="550" /></a>
<p class="wp-caption-text">Ciao <img src='http://blog.100days.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Passeggiata sulle Mura di Pisa</title>
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		<comments>http://blog.100days.it/passeggiata-mura-pisa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 19:29:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>100days</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[eventi pisa]]></category>
		<category><![CDATA[mura di pisa]]></category>
		<category><![CDATA[Pisa]]></category>

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		<description><![CDATA[Pisa si sta impegnando molto per migliorare, sia in termini quantitativi che qualitativi, in modo da invogliare i turisti ed esplorare la città, andando oltre la Torre Pendente. Questo rilancio è permesso dall&#8217;impegno dell&#8217;amministrazione comunale per attivare progetti finanziati con i PIUSS ovvero i &#8220;Piani Integrati Urbani di Sviluppo Sostenibile&#8221;, che richiedono ingenti risorse pubbliche. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Pisa</strong> si sta impegnando molto per migliorare, sia in termini quantitativi che qualitativi, in modo da invogliare i turisti ed esplorare la città, andando <strong>oltre la Torre Pendente</strong>. Questo rilancio è permesso dall&#8217;impegno dell&#8217;amministrazione comunale per attivare progetti finanziati con i PIUSS ovvero i &#8220;Piani Integrati Urbani di Sviluppo Sostenibile&#8221;, che richiedono ingenti risorse pubbliche. I finanziamenti che arrivano dall&#8217;Unione Europea sono però strettamente vincolati: per ottenere il rimborso i progetti devono rispettare rigidi standard, sia riguardo ai tempi di realizzazione sia riguardo alla modalità di svolgimento dei lavori di recupero, ma anche rispetto alla fattibilità di gestione futura. Comune, Regione e sopratutto Unione Europea (che partecipa al 60%) stanno lavorando alla <strong>riqualificazione</strong> della nostra città ed i progetti iniziati sono davvero tanti:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter  wp-image-3469" alt="MAPPA PIUSS PISA" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/Schermata-2013-04-12-alle-18.49.48.png" width="550" /></p>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>mura della città di Pisa</strong> fanno parte dei progetti finanziati dal PIUSS e sono davvero preziose: risalgono al 1155 e sono ancora ancora esistenti per oltre i due terzi, un vero primato italiano: sono infatti <strong>il più antico ed esteso esempio di mura urbane ancora</strong> intatte. Il progetto non ha come scopo solo quello della riqualificazione e la salvaguardia di un importante monumento, ma offrirà alla città di Pisa <strong>una nuova importante proposta turistica</strong>, che sono certa che diventerà un motivo d&#8217;orgoglio per i suoi cittadini.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto di restauro e valorizzazione del sistema delle mura è intervenuto sulla cinta muraria che si sviluppa dalla piazza del Duomo situata a nord, fino alla Cittadella Nuova (Giardino Scotto) posta a sud-est e fino all’area della Cittadella posta ad ovest. Questi interventi permettono la <strong>percorribilità delle mura</strong>, mentre l’accessibilità ai camminamenti sarà permesso da strutture esistenti o ricreate, generalmente ubicate all’interno di torri bastioni.</p>
<div id="attachment_3496" class="wp-caption aligncenter" style="width: 560px"><img class=" wp-image-3496" alt="camminamento mura di pisa" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/Schermata-2013-04-12-alle-20.54.48.png" width="550" height="364" />
<p class="wp-caption-text">Foto di http://www.pisainformaflash.it/</p>
</div>
<p style="text-align: justify;">Dal <strong>2015</strong> sarà possibile per tutti accedere al camminamento, perché il progetto per ottenere i finanziamenti europei dovrà essere concluso entro ottobre 2014. Le mura saranno accessibili anche dai diversamente abili, ma solo a intervento concluso con punti di salita specifici. Al momento dei tre chilometri da restituire alla città, ben due sono già pronti ed è stata quindi programmata un&#8217;<strong>apertura straordinaria</strong> <strong>gratuita</strong> per <strong>domenica 14 aprile</strong>, così da permettere alla cittadinanza e ai turisti di pregustare questo nuovo modo di vivere la città.</p>
<p style="text-align: justify;">Siete quindi tutti invitati a salire <strong>dalle 10 alle 18.30</strong> dalla Porta del Leone, ubicata in Piazza dei Miracoli. <strong>Non occorre prenotare</strong> e al termine del percorso è previsto un trenino turistico che consentirà, ai partecipanti che lo desiderano, di essere riaccompagnati gratuitamente in Piazza Manin, ovvero al Duomo (saranno effettuate tre corse: alle 12, alle 16.30 e alle 18.20). Partendo da Piazza Duomo (dalla Torre Santa Maria, sul retro del Battistero) e arrivando in Piazza delle Gondole, il tratto percorribile si estende per 2,1 chilometri:</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter  wp-image-3507" alt="Mappa percorso Mura di Pisa apertura straordinaria" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/Schermata-2013-04-12-alle-18.47.131-1024x727.png" width="550" /></p>
<h4 style="text-align: justify;">Modalità di partecipazione</h4>
<ul>
<ul>
<li>L&#8217;ingresso è gratuito.</li>
<li>Per garantire il migliore afflusso il percorso sarà a senso unico</li>
<li>Non sono previsti turni di accesso, si potrà salire in qualsiasi momento tra le 10 e le 18.30.</li>
<li>I bambini al di sotto dei quattordici anni dovranno essere accompagnati e seguiti direttamente dai genitori.</li>
<li>I cani dovranno essere tenuti obbligatoriamente al guinzaglio.</li>
</ul>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Questo tratto delle mura sarà accessibile anche nei prossimi mesi, ma <strong>solo su richiesta</strong> di associazioni o gruppi.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Noi abbiamo avuto la fortuna di percorrere questo tratto di mura in anteprima, sabato 12 aprile, ed abbiamo raccontato quest&#8217;esperienza tramite un post fotografico: <a href="http://blog.100days.it/pisa-dalle-mura/" target="_BLANK">Pisa vista dalle mura medievali</a>.</h3>
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		<title>#invasionidigitali a Pisa!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/100days/ugNI/~3/q6xrHJyn0B8/</link>
		<comments>http://blog.100days.it/invasioni-digitali-pisa/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 17:06:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>100days</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[[Preambolo: no, non siamo morti. No, non abbiamo abbandonato il blog e men che mai abbiamo intenzione di smettere di viaggiare ...ma questa è un'altra storia.] 100days travel blog torna in attività nel migliore dei modi possibili: aderiamo e partecipiamo attivamente alla settimana di &#8220;Invasioni Digitali&#8221; un&#8217;iniziativa culturale nata dal &#8220;basso&#8221;, per dimostrare il ruolo cruciale di [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<pre style="text-align: justify;"><em>
[Preambolo: no, non siamo morti. No, non abbiamo abbandonato 
il blog e men che mai abbiamo intenzione di smettere di viaggiare
...ma questa è un'altra storia.]</em></pre>
<p style="text-align: justify;"><b><a href="http://blog.100days.it/">100days</a> travel blog</b> torna in attività nel migliore dei modi possibili: aderiamo e partecipiamo attivamente alla settimana di &#8220;<b>Invasioni Digitali</b>&#8221; un&#8217;iniziativa culturale nata dal &#8220;basso&#8221;, per dimostrare il ruolo cruciale di internet e dei social media nella promozione artistico-storico-culturale. Nonostante l&#8217;abolizione della settimana della cultura l&#8217;Italia è viva e piena di persone che vogliono dare risalto ai tanti beni culturali che ci circondano.</p>
<blockquote><p><em>L&#8217;idea - Questo progetto è stato ideato da <strong>Fabrizio Todisco</strong> in collaborazione con la <strong>Rete di travel blogger italiani di #iofacciorete</strong>, <strong>Officina turistica</strong>, <strong>Instagramers italia</strong> e l’<strong>Associazione nazionale piccoli musei. </strong>L’iniziativa  prevede l’organizzazione di diversi mini-eventi (invasioni) presso musei e luoghi d’arte italiani e si rivolge a <strong>blogger</strong>,<strong>instagramer, </strong>appasionati di fotografia<strong> </strong>e a qualsiasi persona attiva sui <strong>social media. </strong>L’obiettivo è quello di diffondere la cultura dell’utilizzo di <strong>internet</strong> e dei <strong>social media</strong> per la promozione e diffusione del nostro patrimonio culturale.</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Le <a href="http://www.invasionidigitali.it/index.php">#invasionidigitali</a> consistono in una rete di eventi nazionali (partecipa all&#8217;invasione a te più vicina o organizzane una), in programma dal 20 al 28 aprile, rivolti alla diffusione e valorizzazione del nostro patrimonio artistico-culturale attraverso l’utilizzo di internet e dei social media. A questo evento non poteva mancare <b>Pisa</b>, la città in cui viviamo. Abbiamo quindi pensato a invadere un museo ancora poco conosciuto  ma di immenso valore storico-culturale e soprattutto profondamente legato al tema del digitale: il <b>Museo degli strumenti per il calcolo. </b></p>
<p><a href="http://www.eventbrite.it/event/6223758429?ref=ebtnebtckt" target="_blank"><img class="aligncenter" alt="Eventbrite - #invasionidigitali al Museo degli Strumenti per il Calcolo, Pisa" src="http://www.eventbrite.it/custombutton?eid=6223758429" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">La storia del Museo degli strumenti per il calcolo</h2>
<p style="text-align: justify;">Nell’Aprile del 1989 il Consiglio del Dipartimento di Fisica istituisce il <em>Centro per la Conservazione e lo Studio degli Strumenti Scientifici</em> per l’identificazione, la classificazione, il restauro e la conservazione degli strumenti scientifici o di qualsiasi altra cosa che abbia un valore storico di competenza del Dipartimento. Nell’Ottobre dello stesso anno il Centro viene riconosciuto come entità museale, entrando a far parte della Commissione Musei dell’Università.</p>
<p>Attorno al 1989 nasce l’idea di realizzare un Museo dei Calcolatori, ovvero un luogo dove conservare e mostrare l’evoluzione della storia del calcolo attraverso i suoi stessi strumenti. Nel 1994 il Comune di Pisa cede all’Università di Pisa il complesso di edifici costituenti i Vecchi Macelli Pubblici di Pisa, proprio per ospitare il Museo. Nel 1995 iniziano i lavori di restauro nell&#8217;area dei Vecchi Macelli e si comincia a pensare alla gestione del Museo. La soluzione migliore risulta essere la riattivazione di una Fondazione dell&#8217;Università di Pisa degli anni trenta, la <em>Fondazione Galileo Galilei</em> che ha l&#8217;obiettivo di divulgare la cultura scientifica attraverso la valorizzazione e l&#8217;incremento del patrimonio del Museo degli Strumenti per il Calcolo.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter  wp-image-3441" alt="Vecchi Macelli" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/529134_373180212796494_1724731564_n.jpg" width="570" /></p>
<p style="text-align: justify;">Attualmente il <em><a href="http://www.fondazionegalileogalilei.it/museo/museo.html">Museo degli Strumenti per il Calcolo</a></em> fa parte del Sistema Museale d&#8217;Ateneo dell&#8217;Università di Pisa ed è amministrato dalla <em>Fondazione Galileo Galilei</em> e al suo interno ospita anche il <em>Centro per la Conservazione e lo Studio degli Strumenti Scientifici</em>, ente museale dell’Università di Pisa, con le sue collezioni.</p>
<p><a href="http://www.eventbrite.it/event/6223758429?ref=ebtnebtckt" target="_blank"><img class="aligncenter" alt="Eventbrite - #invasionidigitali al Museo degli Strumenti per il Calcolo, Pisa" src="http://www.eventbrite.it/custombutton?eid=6223758429" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">&#8220;Toc Toc.&#8221;</h2>
<h2 style="text-align: justify;">&#8220;Chi è?&#8221;</h2>
<h2 style="text-align: justify;">&#8220;Siamo gli invasori digitali!&#8221;</h2>
<p style="text-align: justify;">Il museo e la <a href="http://www.fondazionegalileogalilei.it/index.html">Fondazione Galileo Galilei</a> hanno fin da subito mostrato entusiasmo, rendendosi disponibili a collaborare, per rendere l’invasione un&#8217;occasione di arricchimento reciproco. Dopo poche e-mail hanno accettato di organizzare un&#8217;apertura straordinaria, di pensare a un percorso ad hoc per l’evento ed di acconsentire ad una riduzione sul prezzo del biglietto! Per chi si registrerà e parteciperà all&#8217;invasione le sorprese non finiscono qui! Oltre alla preziosa collaborazione del Museo degli strumenti per il calcolo, quest&#8217;evento vanta due partner d’eccezione che contribuiranno a rendere questa giornata indimenticabile:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><b>Inventiva DNA – <a href="http://www.idna.it/">Natural Digital Agency</a></b>: questa agenzia del Polo Tecnologico di Navacchio oltre a rendersi disponibile a diffondere e partecipare attivamente all’invasione, curerà la realizzazione del video  testimonial dell’evento, in cui i partecipanti esprimeranno il loro modo di vedere il “museo”.</li>
<li><b>De’ Coltelli - <a href="https://www.facebook.com/decoltelli">Gelateria Naturale</a></b>: ha sempre aderito al manifesto “Internet bene comune”, promuove gli eventi culturali in città e non poteva rifiutarsi di addolcire questa invasione. Al termine dell’evento gli invasori saranno omaggiati con un buono di 2 euro da utilizzare in giornata alla Gelateria De’ Coltelli di Pisa, in Lungarno Pacinotti!</li>
</ul>
<h2><img class="aligncenter  wp-image-3442" alt="Keep calm e #invasionidigitali" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/48086_312151188913713_1048668373_n.jpg" width="570" /></h2>
<h2>L&#8217;invasione</h2>
<p style="text-align: justify;">Sabato 20 aprile, dalle 10.30 alle 13, saremo in compagnia di Giovanni A. Cignoni &#8220;zoccolo duro&#8221; di <a href="http://hmr.di.unipi.it/HMR_InvDigitali.html">HMR</a>, un progetto di ricerca per il recupero delle storie e delle tecnologie dei primi calcolatori &#8211; italiani, ma non solo - del dipartimento di informatica. Giovanni è un ricercatore e procacciatore di progetti per conto dell&#8217;Università che per molti anni è stato docente di ingegneria del software; adesso per il museo si occupa della ricerca storica in campo informatico mirata alla divulgazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi avviso: i veri nerd si sentiranno davvero a proprio agio, ma anche grazie ai geek e <em>social media &#8220;cosi&#8221;</em> condivideremo questa esperienza in tempo reale (e non) con chi tra nerd e geek non vuole &#8220;metterci il dito&#8221;&#8230; insomma il divertimento è assicurato.</p>
<p><a href="http://www.eventbrite.it/event/6223758429?ref=ebtnebtckt" target="_blank"><img class="aligncenter" alt="Eventbrite - #invasionidigitali al Museo degli Strumenti per il Calcolo, Pisa" src="http://www.eventbrite.it/custombutton?eid=6223758429" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter  wp-image-3454" alt="geek-nerd" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/geek-nerdPICON.jpg" width="570" /></p>
<p style="text-align: justify;">Generalmente è lui che accoglie le scuole e questo mi conforta davvero molto: tutti i <em>new-geek</em> come me (ovvero gli appassionati di tecnologia che però non ci capiscono un tubo -<em>e pensare che ho un diploma di liceo scientifico <span style="text-decoration: underline;">tecnologico</span></em>-) potranno affidarsi alle sue cure, senza il rischio di ricevere occhiatacce! Giovanni guiderà il safari fotografico attraverso la giungla delle magie dell&#8217;informatica, partendo dalle sue origini. Accoglierà gli invasori del Museo con una introduzione storico/tecnologica e ci fornirà un po&#8217; di spunti per ispirare la caccia video/fotografica alle macchine e ai loro dettagli, gli stessi che rendono le collezioni del Museo interessanti, sia per le storie che raccontano, sia perché sono esempi concreti che aiutano a comprendere i misteri dell&#8217;informatica. Gli spunti che ci saranno forniti sono legati alle storie e alle tecnologie delle macchine e delle ricostruzioni esposte al Museo. Da invasori ricercheremo il nostro bottino seguendo sei casi, andremo a caccia di dettagli che potremo anche interpretare con fantasia, perché l&#8217;informatica non pensiero razionale, ma è anche genio creativo. Ecco i sei casi che giocano su un meccanismo con cui i calcolatori funzionano, ieri come oggi, e che ritroveremo sulle macchine esposte al Museo:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="http://hmr.di.unipi.it/InvDigitali/HMR_20130420_InvDig1.pdf">L&#8217;eredità di Fibonacci</a>, ovvero le radici medievali dell&#8217;era digitale</li>
<li><a href="http://hmr.di.unipi.it/InvDigitali/HMR_20130420_InvDig2.pdf">Maledetti transistor</a>, quando la tecnologia salta, bisogna essere pronti</li>
<li><a href="http://hmr.di.unipi.it/InvDigitali/HMR_20130420_InvDig3.pdf">Schermate di memoria</a>, bit fosforescenti dall&#8217;Inghilterra a Roma</li>
<li><a href="http://hmr.di.unipi.it/InvDigitali/HMR_20130420_InvDig4.pdf">La memoria bit per bit</a>, le memorie che resero le altre memorie un ricordo</li>
<li><a href="http://hmr.di.unipi.it/InvDigitali/HMR_20130420_InvDig5.pdf">La chiavetta primordiale</a>, non è solo una questione di dimensioni</li>
<li><a href="http://hmr.di.unipi.it/InvDigitali/HMR_20130420_InvDig6.pdf">La rivincita del software</a>, giochi d&#8217;altri tempi per mostrare ciò che di solito non si vede</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3 style="text-align: center;"><b>RITROVO: via Bonanno Pisano 2B, Pisa. </b></h3>
<h3 style="text-align: center;"><b>Sabato 20 aprile ore 10.30</b></h3>
<p style="text-align: center;"><b> <a href="http://www.eventbrite.it/event/6223758429?ref=ebtnebtckt" target="_blank"><img alt="Eventbrite - #invasionidigitali al Museo degli Strumenti per il Calcolo, Pisa" src="http://www.eventbrite.it/custombutton?eid=6223758429" /></a></b></p>
<p><img class="wp-image-3440 aligncenter" alt="Mappa #invasionidigitali pisa" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/04/Schermata-04-2456393-alle-18.14.05-1024x701.png" width="550" /></p>
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		<title>Trentino, non solo sci!</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Feb 2013 16:37:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>100days</dc:creator>
				<category><![CDATA[Trentino]]></category>

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		<description><![CDATA[Ancora una volta abbiamo goduto del Trentino in versione invernale. Il primo viaggio in Italia nel 2012 è stato proprio qui, in occasione del Dolomiti Ski Jazz, e anche questa volta abbiamo inaugurato l&#8217;anno nuovo con un weekend ai piedi delle Dolomiti. Abbiamo passato 48 stupende ore nella Val di Fassa organizzate da Ciasa Alpina [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Ancora una volta abbiamo goduto del<strong> Trentino </strong>in versione invernale. Il primo viaggio in Italia nel 2012 è stato proprio qui, in occasione del Dolomiti Ski Jazz, e anche questa volta abbiamo inaugurato l&#8217;anno nuovo con un weekend ai piedi delle Dolomiti. Abbiamo passato 48 stupende ore nella Val di Fassa organizzate da Ciasa Alpina (con il supporto di Idea Turismo e la collaborazione di altre strutture), in compagnia di un gruppo di amici blogger. L&#8217;occasione è stata soprannominata #BloggerDay e non si è trattato di un blog tour, ma una occasione per divertirsi e fare networking. È stata un&#8217;esperienza che potrebbe fare chiunque lo desideri, che sia blogger o meno.</p>
<p style="text-align: center;" align="JUSTIFY"><img class="wp-image-3417 aligncenter" alt="Blog 100days e Mercoledì tutta la settimana al Ciasalpina" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/02/321088_507316185957510_2092083397_n.jpg" width="500" height="500" /></p>
<p align="JUSTIFY">La nostra “mini settimana bianca” è iniziata di venerdì all&#8217;ora di pranzo, ovvero quando siamo arrivati in Val di Fassa. Da brava viaggiatrice non avevo pensato a dove pranzare e me ne sono amaramente pentita. Sarebbe stata l&#8217;occasione giusta  per andare a trovare (per la prima volta) <a title="El Pael" href="http://saraboccolini.it/el-pael-a-canazei/" target="_blank">El Pael</a>, ristorante che dista una mezz&#8217;ora da Moena. Credo che ne valga davvero la pena perché quest&#8217;estate abbiamo avuto il piacere di conoscere il proprietario, Roberto Anesi, durante una degustazione guidata di vini trentini, perché Roberto è anche sommelier. Inoltre due mie amiche hanno avuto l&#8217;occasione di cenare in questo ristorante e me ne hanno parlato benissimo!</p>
<p style="text-align: center;" align="JUSTIFY"><img class="wp-image-3419 aligncenter" alt="Sogno Trentino" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/02/foto-7-1024x768.jpg" width="500" height="500" /></p>
<p align="JUSTIFY">Noi invece siamo andati a mangiare un boccone in centro a Moena, per poi fare un breve giro in paese. Alle 16 al Ciasa Alpina è l&#8217;ora del tè e sono proprio felice di non essermela persa. Sorseggiare una bella tazza calda, nella stube con un dolcetto come quello in foto è il pomeriggio perfetto.</p>
<div id="attachment_3420" class="wp-caption aligncenter" style="width: 510px"><img class=" wp-image-3420 " alt="Merenda al Ciasa Alpina" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/02/foto-8-856x1024.jpg" width="500" />
<p class="wp-caption-text">Merenda al Ciasa Alpina</p>
</div>
<p align="JUSTIFY">La stube è una stranza di grande tradizione, in passato era l&#8217;unica stanza riscaldata ed era il vero focolare in cui la famiglia si riuniva, per mangiare, dormire o stare insieme. Il Ciasa Alpina offre una ottima cena con antipasti a buffet e un menù con tre scelte per portata. L&#8217;atmosfera era raccolta e serena, ma quella ovviamente era il preludio al dopo cena a tutta adrenalina, come solo in Trentino può essere.</p>
<p align="JUSTIFY">Ci siamo coperti bene e tra macchine e pulmino siamo andati in <strong>Val Monzoni</strong>, dove ci aspettava una salita in moltoslitta, un vin brulè in baita e una discesa in slittino, al chiaro di luna. Anzi, ad essere precisi il chiaro di Luna non c&#8217;era proprio visto che era luna nuova, quindi lo sostituirei con “al buio pesto”. Andiamo con ordine: per la prima volta siamo saliti su una motoslitta e devo dire che si sono susseguite emozioni diverse.</p>
<p style="text-align: center;" align="JUSTIFY"><img class="aligncenter  wp-image-3421" alt="Motoslitta Trentino" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/02/8413503887_21776ace52_b.jpg" width="500" /></p>
<p align="JUSTIFY">Dalle risate all&#8217;adrenalina, al dolore fisico per le botte che ho preso (eravamo in fondo, quindi ad ogni buca corrispondevano una culata) alla sensazione di poter perdere una mano dal freddo (mano che si aggrappava saldamente alla motoslitta, per evitare di essere scaraventati fuori), dall&#8217;adrenalina alla paura di finire in un burrone.</p>
<p style="text-align: center;" align="JUSTIFY"><img class="aligncenter  wp-image-3422" alt="Baita Monzoni Trentino" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/02/8413520073_1d3f2a3f27_b.jpg" width="500" /></p>
<p align="JUSTIFY">Arrivati alla <strong>Baita Monzoni da Nello</strong> non sembrava nemmeno di essere in montagna&#8230; proprio quella sera c&#8217;era una festa e quando siamo arrivati noi avevano già dato il via al vin brulé e ai canti a squarciagola! Al ritorno ci aspettava la discesa in slittino e per sfortuna, di Alessandro (e fortuna mia), dovevamo usare uno slittino in due.</p>
<p style="text-align: center;" align="JUSTIFY"><img class="aligncenter  wp-image-3423" alt="Slittino in notturna Trentino" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/02/8413544215_6f4b160354_b.jpg" width="500" /></p>
<p align="JUSTIFY">Questo mi ha permesso di non rimanere da sola, in coda al gruppo, mentre ha impedito ad Ale di poter scendere a tutta velocità, incurante dei pericoli. Chi ci conosce almeno un po&#8217; non avrà problemi a figurarsi quanto la discesa possa essere stata litigiosa, ma è stata comunque un&#8217;esperienza magica! Avevamo già provato lo slittino a Vipiteno, sulla pista più lunga d&#8217;Italia, ma ancora non avevamo provato una discesa in notturna e devo dire che ha tutto il fascino che mi aspettavo: il bosco, il silenzio, il buio e le stelle, tantissime stelle. Motoslitta e slittino (di giorno e di notte) sono solo due delle attività che consigliamo a chi, come noi, non scia, ma non vuole perdersi una esperienza invernale in montagna. Stay Tuned, presto (per davvero) vi racconteremo cos&#8217;altro abbiamo fatto durante la nostra avventura in Trentino!</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Baviera</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 19:50:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>100days</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>

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		<description><![CDATA[C&#8217;è chi ama questa zona del sud della Germania per i suoi mercatini natalizi, famosissimo è quello di Norimberga. Eppure tutta la Baviera ha tanto da offrire in ogni stagione; io ho avuto la fortuna di viverla per un po&#8217; di tempo, gironzolando in due stagioni chiave, primavera ed autunno, periodi in cui i colori [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">C&#8217;è chi ama questa zona del sud della Germania per i suoi <strong>mercatini natalizi</strong>, famosissimo è quello di <strong>Norimberga</strong>. Eppure tutta la <strong><a href="http://www.laureadiviaggio.com/2012/11/milano-baviera-cronaca-di-un-viaggio.html" target="_blank">Baviera</a></strong> ha tanto da offrire in ogni stagione; io ho avuto la fortuna di viverla per un po&#8217; di tempo, gironzolando in due stagioni chiave, primavera ed autunno, periodi in cui i colori si accendono e ogni luogo di questa splendida terra diventa più bello. C&#8217;è anche chi pensa che l&#8217;unico luogo di rilievo sia <strong>Monaco di Baviera</strong>, nulla di più sbagliato, considerando che è forse la città meno interessante sotto il profilo turistico, paragonata al resto. Per parlarvi un po&#8217; della Baviera ho deciso di fare una sorta di classifica dei luoghi che più mi sono piaciuti e che quindi vi consiglio di visitare. Vi suggerisco di spostarvi in auto per avere più libertà e per raggiungere anche i luoghi più… impervi. Partiamo dal fondo classifica:</p>
<h3 style="text-align: justify;">Bad Tölz</h3>
<p style="text-align: justify;">Appena 50 km a sud di Monaco, piccolissima cittadina con un cuore termale, preferibile alle più note, ma meno canoniche terme di Erding, situate a nord est di Monaco. Da visitare qui la chiesa di Mariä Himmelfahrt, in stile neo-gotico; il momento migliore per visitare <strong>Bad Tölz</strong>? sicuramente attorno al 6 novembre, per assistere alla tradizionale festa della Cavalcata di San Leonardo, una festa patronale molto sentita. Riguardo le terme, vi consiglio il centro di Kurverwaltung, posto sulla sponda sinistra del fiume che attraversa la città: le acque sono ricche di minerali ed in particolare di iodio.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/01/Schermata-2013-01-07-alle-22.15.49.png"><img class="aligncenter  wp-image-3382" title="Bad Tölz by Harald Henkel" alt="Bad Tölz by Harald Henkel" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/01/Schermata-2013-01-07-alle-22.15.49.png" width="500" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Rothenburg</h3>
<p style="text-align: justify;">Ancora una cittadina sconosciuta ai più, eppure si tratta di una delle città attraversate dalla cosiddetta <strong>Strada Romantica</strong>, uno dei percorsi turistici più apprezzati dai tedeschi, con partenza dal Meno, passa per la Franconia e l&#8217;Alta Baviera e termina in Svevia. Ad unire tutti questi luoghi sono i tanti paesaggi romantici diversi che si incontrano, specialmente, come già detto, nel passaggio di stagione tra  l&#8217;autunno e la primavera, quando i colori della natura prendono vita.<br /> A Rothenburg sono spettacolari le mura cittadine, si tratta infatti di un centro medievale, ma una tappa imprendibile è anche il negozio di giocattoli Wohlfahrt (Herrngasse 1), fondato qui nel 1977, ha avuto molto successo in Germania. Vendono giocattoli di ogni genere, ma è estremamente specializzato in giocattoli e addobbi natalizi.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/01/Schermata-2013-01-07-alle-22.24.21.png"><img class="aligncenter  wp-image-3384" title="Rothenburg, The Kathe Wohlfahrt by LenDog64" alt="Rothenburg, The Kathe Wohlfahrt by LenDog64" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/01/Schermata-2013-01-07-alle-22.24.21.png" width="500" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Wurzburg</h3>
<p style="text-align: justify;">Il capolinea della Strada Romantica, situata a nord ovest della Baviera, famosa (ebbene si) per il suo vino, provare per credere. La città è decisamente splendida in primavera soprattutto sulle rive del fiume Meno, impreziosite dall&#8217;antico ponte Alte Mainbruke, sovrastato da un complesso fortificato, splendido in versione notturna.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/01/6340812063_d2e6ff0b24_z.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3385" title="Autumn in Wurzburg by Tim Lucas" alt="Autumn in Wurzburg by Tim Lucas" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/01/6340812063_d2e6ff0b24_z.jpg" width="500" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Norimberga</h3>
<p style="text-align: justify;">Veniamo al top della mia classifica; come descriverla? Semplicemente un gioiellino, leggermente più grande dei borghi fin qui citati, Norimberga offre uno splendido centro storico dominato da una collinetta dove risiede la fortezza Burg, poco interessante all&#8217;interno, molto all&#8217;esterno con un panorama che domina la città ed i giardini tutt&#8217;intorno. Qui per i buongustai segnalo le famose salsicce di Norimberga, aromatizzate e cotte sulla brace di legno di faggio e le tante birrerie artigianali di cui è piena la città.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/01/2902777937_57632d2d1b_z.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-3386" title="Nürnberg Kaiserburg by Italianjob17" alt="Nürnberg Kaiserburg by Italianjob17" src="http://blog.100days.it/wp-content/uploads/2013/01/2902777937_57632d2d1b_z.jpg" width="500" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Non vi ho parlato dei castelli di Re Ludwig, né tantomeno di Monaco di Baviera; personalmente mi hanno deluso entrambi ma sicuramente questo è un giudizio più che personale dettato dal mio modo di viaggiare: ho sempre preferito e preferisco ancora infatti, le cittadine del cuore della Baviera, così ricche di vita, di ottimo cibo e di gustosissima birra, e di tanti altri aspetti culturali e popolari che un castello vuoto o una città frenetica non donano.Voi invece che ne pensate? Avete già visitato la Baviera? Se si, quali sono le vostre mete preferite?</p>
<p style="text-align: justify;">Articolo scritto da Corrado Gargiulo</p>
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