<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?><rss version="2.0"><channel><title>News AAP du groupe Sacrum Romanorum Imperium Nationis GermanicÃ¦</title><link>com</link><description>Toutes les news AAP pour le comte</description><copyright>Celsius Online 2004-2007</copyright><language>fr</language><image>	<title></title>	<url></url>	<link></link></image><pubDate>07 Jun 2010 23:31:50 +0100</pubDate><item><title><![CDATA[Botta e risposta fra Milano e Genova ]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche338167958.html</link><pubDate>2010-06-07 23:31:50</pubDate><description><![CDATA[Castello Sforzesco (AAP) - Scintille fra Duchessa Milanese e Doge Genovese

A seguito delle dichiarazioni bellicose di una minoranza di cittadini genovesi la duchessa ha scritto una lettera al doge, chiedendo una presa di posizione. Pronta la risposta del doge, che prende le distanze.

Di seguito le lettere intere.

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Castello Sforzesco, 06 giugno 1458

A S.E. il Doge della Repubblica di Genova
Alemanno III Carroz

Al Popolo del Ducato di Milano
Al Popolo della Repubblica di Genova

Noi Maria Jolanda Stibbert, Duchessa di Milano, Baronessa di Bellusco abbiamo saputo il pensiero di una parte della popolazione di Genova, per fortuna una piccola parte, e pertanto riteniamo necessario fare alcune precisazioni.

Se il nostro popolo fosse convinto di essere sotto una dittatura probabilmente non saremmo Duchessa del Grande Ducato di Milano, oppure oggi non siederemmo sul trono di Milano perchè sicuramente il nostro popolo si sarebbe ribellato alla "dittatura".

I nostri eserciti hanno l'autorizzazione per uccidere a vista alcune persone che nel nostro Grande Ducato sono considerate indesiderate. Di questa lista fanno parte briganti recidivi, persone che hanno attaccato Castelli detronizzando i legittimi rappresentanti, appartenenti a ordini briganti e tutti coloro che a vario titolo hanno minacciato il Castello e/o i municipi del Ducato di Milano. L'elenco di tali persone è pubblico e redatto dalla Prefettura ed autorizzato dal Duca. Nel nostro Ducato, ancora, non abbiamo aperto processi contro dissidenti politici, quindi ancora abbiamo della strada da fare per essere in "dittatura".

La carta delle Compagnie Militari Milanesi è stata approvata dal Consiglio Ducale con undici voti favorevoli, voti che rappresentavano tutto il panorama politico milanese. Noi non siamo schiavi di nessuno, ed è la nostra libertà che fa paura altrove. Di cosa avete paura, che esportiamo la nostra libertà anche fuori da Milano? A coloro che hanno "respirato" l'aria della nostra Ducale, chiedo: Vi risulta che i nostri cittadini non possano esprimere liberamente il loro pensiero?
Per quanto riguarda le parole che ci giungono relativamente alla gestione milanese dell'esercito, vogliamo precisare che il Conestabile Tancredi, che gode della nostra fiducia, ha sopportato pazientemente la nostra persona spiegandoci le varie tattiche per realizzare quanto richiesto e pertanto riteniamo di non poter ascrivere allo stesso nessuna delle accuse che gli vengono dalla Repubblica di Genova.

Confidiamo, inoltre, che il Doge Alemanno III Carroz, guiderà il popolo genovese verso una nuova era, in cui i nosti popoli potranno tornare a vivere in pace.

Maria Jolanda Stibbert
Duchessa di Milano
Baronessa di Bellusco

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Castello di Savona, 07 giugno 1458

A S.E la Duchessa del ducato di Milano
Maria Jolanda Stibber

Al popolo della Repubblica di Genova
Al popolo del Ducato di Milano

Noi Alemanno III Carroz, Doge di Genova, Conte di Valle Scrivia, in seguito al comunicato emanato in data 06 giugno 1458 dal governante di Milano,vogliamo render chiara la posizione che la nostra amata Repubblica manterrà in seguito alle Vostre parole.

La Repubblica di Genova, rappresentata dalla mia persona, si dissocia completamente dalle parole utilizzate da nostri concittadini in determinate sedi.

Ci tiene però a precisare che, come il Ducato di Milano non è guidato da una dittatura, stessa cosa dicasi per la nostra Repubblica, e che quindi, non essendo sotto regime ditattoriale non potrà e non vorrà mai levare il diritto ad esprimere opinioni e pareri personali ai propri abitanti.

La Repubblica di Genova non è formata solo ed esclusivamente da quelle persone che Voi tenete nella lista nera dei Vostri eserciti, ma da una miriade di individui pensanti che esprimono pareri ed opinioni diverse tra loro.

Trovo pertanto questo accostamento lesivo nei confronti Miei e del mio Popolo, in quanto, "fare di tutta l'erba un fascio" non è giusto, sopratutto verso chi ha voglia di cambiare e di voltare pagina.

Sicuri di aver chiarito ogni vostro dubbio e aver mostrato la nostra voglia di collaborazione per un futuro in cui la pace e il dialogo sarà l'unica arma che i nostri popoli utilizzeranno,auspichiamo una maggiore distensione nei rapporti tra i nostri stati.

Alemanno III Carroz
Doge della Repubblica di Genova
Conte di Valle Scrivia

~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

Copie dei documenti:
http://castellodimilano.forumattivo.com/salone-degli-annunci-f4/annunci-dal-duca-t636-30.htm#8691

VG Borromeo per AAP]]></description></item><item><title><![CDATA[Il Collegio d'Araldica risponde al Doge della Serenissima Repubblica di Venezia]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche338054699.html</link><pubDate>2010-06-06 16:04:17</pubDate><description><![CDATA[Venezia (AAP) - Il Collegio d'Araldica risponde al Doge della Serenissima Repubblica di Venezia

Il sostituto Maresciallo d'Armi Maria Leonia della Gherardesca in Corsini, Viscontessa di Vicopisano, con un documento ufficiale risponde al Doge della Serenissima Repubblica di Venezia riguardo l'istituzione della nuova Araldica Veneziana.

Vi riportiamo la missiva.

"Vostra Serenità
e Serenissimo Consiglio

Il Collegio di Araldica riunito ha preso atto della vostra decisione.

Nel massimo rispetto, che sempra ha distinto la nostra istituzione nei confronti di tutti i Territori amministrati, con data odierna
il Collegio di Araldica non è più responsabile della gestione dei feudi e delle questioni araldiche riguardanti cittadini residenti nel Territorio della
Serenissima Repubblica di Venezia, sarà nostra premura inoltrare a chi da voi indicato tutte le richieste che ci perverranno.

Specifichiamo inoltre che il qui presente Collegio resterà responsabile dei Nobili residenti in territorio veneziano in possesso di un titolo riferibile alle Province Imperiali ed al Regno delle Due Sicilie, essi dovranno pertanto rispettare il nostro Regolamento.

Le richieste già prese in carico dal nostro Collegio verranno portate a termine con la stessa dedizione e serietà dimostrata sino ad oggi, ivi comprese le assegnazioni feudali
dell'ex Doge Fly della Carmagnola e delle persone da egli indicate.

Inoltre possiamo sin d'ora affermare che i titoli nobiliari, gli ordini cavallereschi e i blasoni assegnati, riconosciuti e realizzati fino ad oggi dal nostro Collegio resteranno validi ai nostri occhi.

Per ogni domanda o richiesta saremo lieti di avervi nostra ospite in compagnia della Baronessa Paftunij.

Porgendovi i nostri saluti ci congediamo

A nome del Collegio di Araldica tutto

Il sostituto Maresciallo d'Armi
Maria Leonia della Gherardesca in Corsini
Viscontessa di Vicopisano "


__________

Arquer Carafa della Spina per l'AAP

Link di riferimento: http://forum.iregni.com/viewtopic.php?t=1340222]]></description></item><item><title><![CDATA[Neuigkeiten vom Treffen]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337997304.html</link><pubDate>2010-06-06 00:08:01</pubDate><description><![CDATA[Soeben traf ein aktueller Bericht vom RK-Treffen bei der AAP ein, verfasst von einem Teilnehmer (Name ist dem Redakteur bekannt):

"In überaus lustiger und geselliger Runde auf der Tannenburg liessen Provinzräte, Geistliche, Soldaten und das gemeine Volk ihren Wunschvorstellungen freien Lauf.

So will die Steiermark ein Schiff über die Drau und Italien nach Irland schicken. Pläne für Burgstürme in legendenumwobenen Regionen jenseits des Meeres wurden geschmiedet. Die Bauern versuchten in hitzigen Diskussionen das Geheimnis der eierlegenden Wollmilchsau zu erkunden. Auch die Gräfin von Württemberg geriet in Spenderlaune und trat das geliebte württemberger Städtchen Heilbronn an die Nürnberger Nachbarn ab, wohlwissend, dsa sie bei ihrer Abreise Siegel und Siegellack sicher im heimischen Schloss in den Händen ihres Stellvertreters zurück gelassen hatte. Später am Abend wurde der des Taschendiebstahls beschuldigte Mconios für schuldig befunden und verurteil den Burghof zu reinigen.

Man kann heute schon gespannt sein, welche phantasievollen Weltherrschaftspläne beim grossen Treffen 1459er erörtert und geglaubt werden."

Da der Redakteur nicht anwesend war, kann er für den Wahrheits- oder Trunkenheitsgrad des Berichtes keinerlei Verantwortung übernehmen.

Kingotto, für die AAP

]]></description></item><item><title><![CDATA[AAP - in eigener Sache]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337976428.html</link><pubDate>2010-06-05 18:19:00</pubDate><description><![CDATA[Graz (AAP) - Offenbar wird am Auftritt der AAP seitens der Entwickler gearbeitet, so dass es am Laufband zu Störungen kommt und man nicht direkt auf die AAP-Seite gelangt. Die Seite funktioniert aber noch und ist direkt unter:
http://aap.diekoenigreiche.com/Admin.php
aufrufbar. Auch die Newsreader funktionieren noch, wenn sie direkt auf die RSS-Feeds eingestellt sind.
Einen Vorgucker auf die neue AAP findet man hier:
http://www.degloriaregni.com/KAP/
Offenbar sollen alle Welten bei den Nachrichten zusammen gefasst werden, die Seite funktioniert allerdings noch nicht.
Wir werden, soweit man uns informiert, weiter über die Entwicklung berichten.
Kingotto, für die AAP]]></description></item><item><title><![CDATA[Amyamy nominata Vice Primo Maresciallo italico della Guardia Episcopale]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337962415.html</link><pubDate>2010-06-05 14:25:17</pubDate><description><![CDATA[Santa Chiesa Aristotelica - AAP - Amyamy nominata Vice Primo Maresciallo italico della Guardia Episcopale e Pontificia

Il 3 Giugno 1458 Sua Eccellenza Alessandro III de Montemayor detto "Giarru", Prefetto dei Vidami per le terre italiche, ha pubblicato la nomina di Nomina di Amyamy al posto di Vice Primo Maresciallo italico della Guardia Episcopale e Pontificia da parte degli Alti Dignitari riuniti in Consiglio per la grazia di Dio, davanti all'Altissimo e i suoi Profeti, col seguente discorso:

"Nominiamo madonna Amyamy, Capitano della Vidamia di Pisa,Vice Primo Maresciallo italico de la Guardia Episcopale e Pontificia. Essa sarà chiamata a sostituire a tempo indeterminato l'assenza di Monsignor Tonius, Primo Maresciallo italico ed è incaricata al mantenimento della disciplina, del rispetto dei regolamenti, così come del rispetto delle sanzioni disciplinari prese dal Prefetto dei Vidami, dal Consiglio della Guardia Episcopale o dallAlto Consiglio delle Sante Armate.

Per Decori Virtus"

Scritto e redatto nella Fortezza di San Michele nel III giorno del VI mese dell' anno di grazia MCDLVIII.

Per info: http://forum.iregni.com/viewtopic.php?p=52647242

La Tenace per l'AAP]]></description></item><item><title><![CDATA[Sophy riconosciuta Signora di Siena.]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337962329.html</link><pubDate>2010-06-05 14:24:57</pubDate><description><![CDATA[Siena (AAP)- Consiglio di Siena 

E' stata riconosciuta oggi la Signora di Siena, che ha distruito gli incarichi ai restanti Consiglieri. 

Sophy (Principe) 
L.C.S. 
Aleeda (Sceriffo) 
L.C.S. 
Giomik88 (Giudice) 
L.C.S. 
Damalatina (Sergente) 
L.C.S. 
Lucynfer (Ministro del Commercio) 
L.C.S. 
Sgarasacchi (Pubblico ministero) 
L.C.S. 
Ladyb_ (Prefetto) 
L.C.S. 
Merovingius 
Nuova Alba 
Crimesi 
Nuova Alba 
Mattatore 
Nuova Alba 
Lauretta1976 
Nuova Alba 
Zefiro 
Nuova Alba 


Diego D'Este, detto Stettino, per AAP]]></description></item><item><title><![CDATA[Chiusura dell'Indagine sulla rottura della Pax Domini domenicale]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337962190.html</link><pubDate>2010-06-05 14:21:39</pubDate><description><![CDATA[Santa Chiesa Aristotelica - AAP - Chiusura dell'Indagine sulla rottura della Pax Domini domenicale durante la seconda guerra padana.

Con questo editto:

Congregazione della Santa Inquisizione
Commissione di un Missus Inquisitionis


Noi, Tebaldo Foscari detto Heldor il Randello, Cardinale suffragante, Cardinale - Patriarca di Aquileia, Cardinale Inquisitore,
per grazia di Dio, davanti allAltissimo, sotto lo sguardo di Aristotele e a nome della nostra Santa Madre Chiesa.

Avochiamo l'indagine, alla nostra stessa persona al fine che trionfi la chiara e santa verità per quanto concerne la rottura della tregua firmata da Milano, Modena e Genova con la mediazione della Santa Chiesa Aristotelica Romana tramite la Congregazione per gli Affari Secolari. Vi è stata rottura della Tregua durante le giornate di linedì XIX e martedì XX aprile dell'A.D. 1458, ed è necessario attribuire le responsabilità di questa violazione dei patti siglati con la benedizione del Santo Padre Eugene V..


Spogliamo ogni Ufficialità che si occupava precedentemente del caso di cui Ci siamo incaricati in favore della sola Giurisdizione straordinaria.
Chiamiamo ogni persona che sia oggetto di una convocazione da parte Nostra a collaborare pienamente e senza indugio alle indagini e procedure afferenti alla Giustizia della Chiesa.
Ricordiamo che ogni iniziativa volta a nuocere, da vicino o da lontano, ai lavori dell'Inquisizione, si attirerebbe gli anatemi immediati della nostra Santa Inquisizione."

Ad Claram et Sanctam Veritatem

Fatto in Roma il XXIII del mese di aprile, venerdì, dellanno di grazia MCDLVIII di nostro Signore

Mons. Tebaldo Foscari detto Heldor il randello, Cardinale Inquisitore
---------------------------------------------------------

il 23 Aprile 1458 Mons. Tebaldo Foscari detto Heldor il randello, Cardinale Inquisitore ha dato inizio ad un indagine inquisitoria conclusasi il 4 Giugno dello stesso anno con il seguente esito:

Congregazione della Santa Inquisizione
Chiusura dell'Indagine


Noi, Tebaldo Foscari detto Heldor il Randello, Cardinale suffragante, Cardinale - Patriarca di Aquileia, Cardinale Inquisitore,
per grazia di Dio, davanti allAltissimo, sotto lo sguardo di Aristotele e a nome della nostra Santa Madre Chiesa.

Dichiariamo l'indagine, avocata alla nostra stessa persona dopo aver molto attentamente valutato in sede di interrogatorio i fatti riguardanti la rottura della Pax Domini domenicale, concordata dagli stati italici con la mediazione della Santa Chiesa Aristotelica Romana ma tramite la Congregazione per gli Affari Secolari. Vi è stata rottura della Tregua di Dio durante la giornata di domenica XI aprile dell'A.D. 1458, come conclusa..


Decretiamo quindi che non si possono attribuire responsabilità dirette a nessuna delle persone interrogate.
Consigliamo però che il danno provocato a danno di coloro che persero la vita, in quello che può definirsi solo come un incidente, sia rimborsato a spese del Ducato di Milano, al cui comando erano le armate che provocarono l'oggetto del commissionamento di un missus del XVI aprile 1458.
Tale sentenza è definitiva per Nostra decisione.

Ad Claram et Sanctam Veritatem

Fatto in Roma il IV del mese di giugno, venerdì, dellanno di grazia MCDLVIII di nostro Signore

Mons. Tebaldo Foscari detto Heldor il randello, Cardinale Inquisitore

Per info: http://forum.iregni.com/viewtopic.php?t=1309067

La Tenace per l'AAP ]]></description></item><item><title><![CDATA[La duchessa di Milano propone un tavolo per la questione ManoNera]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337897199.html</link><pubDate>2010-06-04 20:18:49</pubDate><description><![CDATA[Castello Sforzesco (AAP) - La duchessa Maria Jolanda Stibbert richiede un tavolo comune per risolvere il problema ManoNera

Riportiamo a seguito il messaggio della Duchessa, consegnato nelle ambasciate di tutta la penisola.

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Alle tutte le Altezze italiche

Noi Maria Jolanda Stibbert, Duchessa di Milano, Baronessa di Bellusco, vi porgiamo i nostri più sinceri saluti.
Altezze, alcuni di Voi governano con saggezza le terre italiche da numerose settimane, altre si apprestano a farlo.
Ringraziamo i primi per la collaborazione dimostrata ed auguriamo ai secondi un mandato prospero e ricco di soddisfazioni.
Ma quest'oggi non Vi scriviamo semplicemente per porVi i nostri omaggi, anche se ciò dona un grande piacere al nostro cuore. Purtroppo come tutti sappiamo, le terre da Noi amate, sono continuamente sotto attacco da parte degli esseri senza nome ne Dio.
Data la grande collaborazione collaudata da tempo fra i nostri stati, su vari aspetti, quest'oggi Noi Maria Jolanda Stibbert, in qualità di Duchessa di Milano, invitiamo tutti Voi e i Vostri delegati o collaboratori presso il Castello Sforzesco, ove potremmo dialogare del problema comune che ci affligge, nella speranza di trovare un accordo utile a tutte le parti.

Con stima, porgiamo i Nostri saluti.

Milano li, 3 Giugno 1458

Maria Jolanda Stibbert
Duchessa di Milano
Baronessa di Bellusco

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Copia consultabile: http://castellodimilano.forumattivo.com/salone-degli-annunci-f4/annunci-dal-duca-t636-30.htm#8572

VG Borromeo per AAP]]></description></item><item><title><![CDATA[Elezioni del Consiglio del Ducato di Repubblica di Siena : L.C.S. ha ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi.]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337752112.html</link><pubDate>2010-06-03 04:01:32</pubDate><description><![CDATA[Roma (AAP) - La lista Lista Civica Senese è arrivata in testa alle elezioni del Consiglio di Repubblica di Siena, e ha ottenuto la maggioranza assoluta dei seggi. Potrà quindi governare da sola.

Risultati delle votazioni :

1. "Lista Civica Senese" (L.C.S.) : 54.4%
2. "Nuova Alba" (Nuova Alba) : 45.6%

La ripartizione dei seggi dopo gli scrutini ha dato luogo a una nuova distribuzione dei posti in Consiglio:

1 : Sophy (L.C.S.)
2 : Aleeda (L.C.S.)
3 : Giomik88 (L.C.S.)
4 : Damalatina (L.C.S.)
5 : Lucynfer (L.C.S.)
6 : Sgarasacchi (L.C.S.)
7 : Merovingius (Nuova Alba)
8 : Crimesi (Nuova Alba)
9 : Mattatore (Nuova Alba)
10 : Lauretta1976 (Nuova Alba)
11 : Zefiro (Nuova Alba)
12 : Ladyb_ (L.C.S.)

I membri del Consiglio riconosceranno il nuovo principe in due giorni. Il Principe dovrà presentare i suoi rispetti al Papa e nominare le principali cariche della sua Provincia.]]></description></item><item><title><![CDATA[Un pillage de guerre perpétré par un Français]]></title><link>http://aap.lesroyaumes.com/depeches/depeche337628271.html</link><pubDate>2010-06-01 17:36:22</pubDate><description><![CDATA[ARLES (AAP) - Alors que les troupes françaises ont quitté le front provençal et que la guerre a pris fin, la mairie d'Arles, mise sous autorité française durant le conflit, s'est vue délestée d'une partie de ses biens d'après un rapport de la connétablie de France.

Courant avril, le chef de l'armée "Tocos Y se Gausos" commandée par Titan, membre de la garde des 45, était maire d'Arles avant de céder la main au maréchal de France Flex. D'après le rapport précédemment mentionné, ce ne seraient pas moins de 1200 écus, recettes générées par la présence exceptionnelle de nobles de robe et d'épée à Arles dans le cadre de la guerre, qui auraient été subtilisés sans autorisation par le chef d'armée Titan.

Le Chacal, pour l'AAP]]></description></item></channel></rss>