<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0">

<channel>
	<title>Aforismi di un pazzo</title>
	
	<link>http://www.aforismidiunpazzo.org</link>
	<description>Niente riduzioni, niente sconti. La mia mente su carta bianca. Deliri, pensieri impossibili. Aforismi di un pazzo</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Feb 2012 09:00:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/AforismiDiUnPazzo" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="aforismidiunpazzo" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>A dance with dragons</title>
		<link>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/a-dance-with-dragons/</link>
		<comments>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/a-dance-with-dragons/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Feb 2012 09:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zorba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Radici]]></category>
		<category><![CDATA[george r.r. martin]]></category>
		<category><![CDATA[le cronache del ghiaccio e del fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aforismidiunpazzo.org/?p=767</guid>
		<description><![CDATA[Ecco, uno aspetta sei anni un libro, se lo legge in inglese e ci mette più di un mese&#8230; E poi lo finisce. Odiando quel coccolacuccioliditigresiberiana di Marti, tra l&#8217;altro. Si, perchè se sei il creatore di migliaia di personaggi di una saga fantasy, non puoi uccidere in maniera sistematica quelli a cui io sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/adancewithdragons.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-768" title="adancewithdragons" src="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/adancewithdragons.jpg" alt="Copertina di &quot;A dance with dragons&quot; di George R.R. Martin" width="161" height="250" /></a>Ecco, uno aspetta sei anni un libro, se lo legge in inglese e ci mette più di un mese&#8230; E poi lo finisce. Odiando quel coccolacuccioliditigresiberiana di Marti, tra l&#8217;altro.</p>
<p>Si, perchè se sei il creatore di migliaia di personaggi di una saga fantasy, non puoi uccidere in maniera sistematica quelli a cui io sono più affezionato. Quindi, o sbagli in partenza o hai qualche problema con me.</p>
<p>A parte la rabbia post-fine dell&#8217;ennesimo capitolo delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, il romanzo è molto piacevole anche letto in inglese; tra l&#8217;altro abbastanza semplice come costrutti da essere fruibile da qualsiasi persona con una conoscenza scolastica della lingua.</p>
<p>Come al solito finito un POV (Punto di Vista) di un personaggio, si legge il successivo di volata per cercare di capire come si evolve il racconto. Ci si ritrova alla fine del libro senza avere più POV da leggere e si rimane assolutamente delusi.</p>
<p>A parte la morte (o presunta tale) di personaggi fondamentali delle Cronache, l&#8217;unica pecca di questo romanzo è l&#8217;inserimento di un nuovo personaggio, troppo forzato e assurdo per essere verosimile&#8230;<br />
Cioè, lui è proprio morto, lo dici dal primo libro. Non puoi farlo risorgere dall&#8217;altra parte del Mare Stretto&#8230;</p>
<p>Se siete appassionati di cronache e di Martin leggetevelo tutto d&#8217;un fiato, vi deluderà, vi farà arrabbiare, vi appassionerà, esattamente come sempre.<br />
Se non avete ancora cominciato questo viaggio nei sette regni di Westeros non cominciate, oppure aspettate la fine della saga. Altrimenti la dipendenza e l&#8217;astinenza vi mangeranno vivi&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/a-dance-with-dragons/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il gioco degli specchi</title>
		<link>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/il-gioco-degli-specchi-2/</link>
		<comments>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/il-gioco-degli-specchi-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 Jan 2012 09:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zorba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Radici]]></category>
		<category><![CDATA[andrea camilleri]]></category>
		<category><![CDATA[commissario montalbano]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aforismidiunpazzo.org/?p=762</guid>
		<description><![CDATA[Montalbano fa un sogno imbarazzante, all&#8217;inizio. Montalbano ha una vicina di casa bellissima che vuole andare a letto con lui. Montalbano capisce che non è per la sua avvenenza ma per qualche motivo segreto. Montalbano si annoia, ci sono pochi casi e tutti banali e non divertenti. Poi tutto si complica e quei casi banali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/ilgiocodeglispecchi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-763" title="ilgiocodeglispecchi" src="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/ilgiocodeglispecchi.jpg" alt="Copertina de &quot;Il gioco degli specchi&quot;" width="161" height="250" /></a>Montalbano fa un sogno imbarazzante, all&#8217;inizio.<br />
Montalbano ha una vicina di casa bellissima che vuole andare a letto con lui.<br />
Montalbano capisce che non è per la sua avvenenza ma per qualche motivo segreto.<br />
Montalbano si annoia, ci sono pochi casi e tutti banali e non divertenti.</p>
<p>Poi tutto si complica e quei casi banali si uniscono in un tentato omicidio e poi in un duplice omicidio. Montalbano all&#8217;improvviso risolve il caso, si salva in più di un&#8217;occasione grazie all&#8217;intervento di più dei ex machina.</p>
<p>Niente di nuovo, ma leggere di Montalbano è sempre piacevole e rilassante. La solita minestra riscaldata, ma sempre gustosa e ben fatta.<br />
Buon appetito!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/il-gioco-degli-specchi-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Duma Key</title>
		<link>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/duma-key/</link>
		<comments>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/duma-key/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:00:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zorba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Radici]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni libri]]></category>
		<category><![CDATA[stephen king]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aforismidiunpazzo.org/?p=759</guid>
		<description><![CDATA[Ultimamente i libri di Stephen King mi stavano deludendo, ho sempre pensato che una volta finita la saga della Torre Nera (la sua opera migliore e più importante, a mio avviso), stesse perdendo un pò i colpi e scrivesse giusto per vendere milioni di copie e non per il piacere di farlo. Credevo addirittura che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="comment_full ">
<p><a href="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/dumakey.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-760" title="dumakey" src="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/dumakey.jpg" alt="Copertina di &quot;Duma Key&quot; di Stephen King" width="169" height="250" /></a>Ultimamente i libri di Stephen King mi stavano deludendo, ho sempre pensato che una volta finita la saga della Torre Nera (la sua opera migliore e più importante, a mio avviso), stesse perdendo un pò i colpi e scrivesse giusto per vendere milioni di copie e non per il piacere di farlo. Credevo addirittura che fosse vera la voce secondo cui aveva un esercito di ghostwriters al suo servizio pronti a produrgli il libro all&#8217;anno che poi regolarmente pubblicava.</p>
<p>Però è sempre irresistibile aprire un altro libro del re del brivido e addentrarsi nel suo ennesimo delirio. Con questo spirito ho cominciato a leggere Duma Key. Non ho letto di cosa parlava, ho cominciato a leggere le prime pagine e non mi sembrava granchè. Un imprenditore edile, in seguito ad un incidente, prende una botta in testa, si frattura l&#8217;anca e perde il braccio destro. Si risveglia in ospedale con crisi d&#8217;ira e afasia. La moglie lo lascia.</p>
<p>A questo punto pensavo di mollarlo, e invece, nel momento in cui il nostro protagonista si trasferisce a Duma Key, isola della Florida, per ricostruirsi una vita dopo aver divorziato dalla moglie, il romanzo esplode in tutta la sua forza, e devo dire che l&#8217;ho divorato.</p>
<p>Nonostante persistano alcuni archetipi di King (&#8220;L&#8217;artista&#8221;, come Patrick Danville della Torre Nera e di Insomnia), la trama è ben congegnata e tutto sommato originale, l&#8217;ambientazione è abbastanza insolita per l&#8217;autore del Maine, e i personaggi sono sempre magistralmente caratterizzati. Descrizioni cinematografiche e un ritmo in crescendo rendono questo libro avvincente e mai noioso.</p>
<p>Non aspettatevi un libro che vi cambierà la vita (anche se l&#8217;insistenza di King su molte frasi a effetto su Dio qualche considerazione sulla religione magari ve le farà fare), ma se cercate un libro per passare del tempo in maniera piacevole, Duma Key potrebbe essere quello giusto.</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/duma-key/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Distratto</title>
		<link>http://www.aforismidiunpazzo.org/socializepoliticize/distratto/</link>
		<comments>http://www.aforismidiunpazzo.org/socializepoliticize/distratto/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:00:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zorba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Socialize&Politicize]]></category>
		<category><![CDATA[Musica]]></category>
		<category><![CDATA[reality]]></category>
		<category><![CDATA[x-factor]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aforismidiunpazzo.org/?p=772</guid>
		<description><![CDATA[X-Factor si è concluso da poco, ora i finalisti fanno passare i loro pezzi inediti in radio. Grande soddisfazione, hanno realizzato il loro sogno. E chi ha vinto? Con che fantastico pezzo inedito ha vinto? Scritto da Tiziano Ferro, &#8220;Distratto&#8220;, si riconduce alle solite canzoni struggenti di questo strano essere che faceva da corista agli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-773" title="francescamichelin" src="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/francescamichelin.jpg" alt="Francesca Michelin di X-Factor" width="400" height="212" /></p>
<p>X-Factor si è concluso da poco, ora i finalisti fanno passare i loro pezzi inediti in radio. Grande soddisfazione, hanno realizzato il loro sogno.<br />
E chi ha vinto? Con che fantastico pezzo inedito ha vinto?</p>
<p>Scritto da Tiziano Ferro, &#8220;<em>Distratto</em>&#8220;, si riconduce alle solite canzoni struggenti di questo strano essere che faceva da corista agli A.T.P.C., gruppo Hip Hop torinese. Meritava di vincere?</p>
<p>Ovviamente no.</p>
<p>La musica italiana è questa.</p>
<blockquote><p>&#8220;A volermi male di un male che fa solo male&#8221;</p></blockquote>
<p>Vi prego, spiegatemi questa frase. E&#8217; imbarazzante.<br />
Musica Italiana del cazzo: trionfano sempre le voci, le parole servono solo a riempire i vuoti. Gorgheggiate, vocalizzate, non dite nessuna frase intellegibile, per favore. Almeno i vostri gargarismi con la vostra voce da operetta non mi darebbero troppo fastidio.</p>
<p>I Tiziano Ferro hanno distrutto la musica in Italia.</p>
<p>Che fine hanno fatto i De Andrè e i Gaber?</p>
<p>Aveva ragione Bukowski:</p>
<blockquote><p>&#8220;I miei eroi sono scomparsi da un pezzo e ora mi tocca vivere con gli altri&#8221;</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aforismidiunpazzo.org/socializepoliticize/distratto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>M4YS | Labbra blu</title>
		<link>http://www.aforismidiunpazzo.org/music-4-your-soul/m4ys-labbra-blu/</link>
		<comments>http://www.aforismidiunpazzo.org/music-4-your-soul/m4ys-labbra-blu/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 09:00:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zorba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Music 4 your Soul]]></category>
		<category><![CDATA[cristina donà]]></category>
		<category><![CDATA[diaframma]]></category>
		<category><![CDATA[musica per l'anima]]></category>
		<category><![CDATA[rock alternativo italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aforismidiunpazzo.org/?p=755</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;C&#8217;e&#8217; un grande salto in fondo al cuore: prima deserto, adesso un&#8217;oasi.. Via i cancelli per favore, che non mi servono più. Via le lame dal mio cuore, via le cose che lo umiliano carro che non vuol cadere nella stupidità&#8230;&#8221; Una testo fantastico dei Diaframma in questo &#8220;Labbra Blu&#8220;, una vera e propria poesia già da pelle d&#8217;oca nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;C&#8217;e&#8217; un grande salto in fondo al cuore: prima deserto, adesso un&#8217;oasi.. Via i cancelli per favore, che non mi servono più. Via le lame dal mio cuore, via le cose che lo umiliano carro che non vuol cadere nella stupidità&#8230;&#8221;</p></blockquote>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/S00GLYuySG4" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>Una testo fantastico dei <em>Diaframma</em> in questo &#8220;<strong>Labbra Blu</strong>&#8220;, una vera e propria poesia già da pelle d&#8217;oca nella versione originale.<br />
Se poi ci mettiamo la voce da brivido di <em>Cristina Donà</em>, e una musica che la valorizza al massimo, avete un capolavoro perfetto.</p>
<p>Da ascoltare in loop al buio, urlando a squarciagola la fine fino a che la pelle non cerca di strapparsi dalle braccia e dal fondo della schiena.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aforismidiunpazzo.org/music-4-your-soul/m4ys-labbra-blu/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Billy Corgan è Jamie Lawson di Super Vicky?!?!?!</title>
		<link>http://www.aforismidiunpazzo.org/ufficio-informazioni-inutili/billy-corgan-e-jamie-lawson-di-super-vicky/</link>
		<comments>http://www.aforismidiunpazzo.org/ufficio-informazioni-inutili/billy-corgan-e-jamie-lawson-di-super-vicky/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 09:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zorba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ufficio Informazioni Inutili]]></category>
		<category><![CDATA[curiosità]]></category>
		<category><![CDATA[ufficio informazioni inutili]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aforismidiunpazzo.org/?p=751</guid>
		<description><![CDATA[Linus e Nicola Savino, Deejay chiama Italia. Parlano degli Smashing Pumpkins e di Billy Corgan, e Nicola Savino si lascia scappare che il leader del gruppo statiunitense è stato il fratellino di Super Vicky nel telefilm anni &#8217;80. Rimango con la bocca aperta. Provo a immaginarmi il volto del ragazzino, lo sovrappongo a quello di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/billycorgan.jpg"><img class="size-full wp-image-753 alignnone" title="billycorgan" src="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/billycorgan.jpg" alt="Billy Corgan è Jami Lawson di Super Vicky?!?!?" width="450" height="188" /></a></p>
<p><em>Linus e Nicola Savino, Deejay chiama Italia.</em><br />
Parlano degli Smashing Pumpkins e di Billy Corgan, e Nicola Savino si lascia scappare che il leader del gruppo statiunitense è stato il fratellino di Super Vicky nel telefilm anni &#8217;80.</p>
<p>Rimango con la bocca aperta. Provo a immaginarmi il volto del ragazzino, lo sovrappongo a quello di Corgan&#8230; E dannazione, è proprio lui!<br />
Quanto può ingannare la memoria!</p>
<p>Accendo il mio bravo pc e vado a cercarmi chi interpretava Super Vicky. Purtroppo lo scoop è rimandato e Nicola Savino sbagliava. L&#8217;interprete è Jerry Supiran, che dopo la fine di Super Vicky ha smesso con tv, radio e cinema. Impossibile anche che Billy Corgan fosse il nome d&#8217;arte dell&#8217;attore: quando terminò Super Vicky, Corgan aveva 18 anni e non avrebbe mai potuto interpretare il bambino.</p>
<p>Allora vado a vedermi Billy Corgan e scopro che non solo la leggenda metropolitana lo voleva fratello di Super Vicky, ma anche protagonista della serie &#8220;Il mio amico Ricky&#8221;, intepretato invece da Rick Schroder.</p>
<p>Billy Corgan, prima di essere il leader degli Smashing Pumpkins, era Billy Corgan.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aforismidiunpazzo.org/ufficio-informazioni-inutili/billy-corgan-e-jamie-lawson-di-super-vicky/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Arrivederci, amore, ciao</title>
		<link>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/arrivederci-amore-ciao-2/</link>
		<comments>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/arrivederci-amore-ciao-2/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 09:00:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zorba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Radici]]></category>
		<category><![CDATA[massimo carlotto]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aforismidiunpazzo.org/?p=748</guid>
		<description><![CDATA[Ti leggi la trama e dici: figo! Ci dovrebbe essere terrorismo, corruzione, criminalità, tensione, morti ammazzati, immoralità&#8230; Il tutto in contrasto con la dolcezza del titolo &#8220;Arrivederci, amore, ciao!&#8221;, citazione di Caterina Caselli. Scordatevelo, perchè non c&#8217;è nulla di tutto questo. Breve, quasi distratto, il protagonista non viene definito, approfondito, spiegato, è diafano; racconta come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/arrivederciamoreciao.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-749" title="arrivederciamoreciao" src="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/arrivederciamoreciao.jpg" alt="Copertina di &quot;Arrivederci, amore, ciao&quot; di Massimo Carlotto" width="153" height="250" /></a>Ti leggi la trama e dici: figo! Ci dovrebbe essere terrorismo, corruzione, criminalità, tensione, morti ammazzati, immoralità&#8230; Il tutto in contrasto con la dolcezza del titolo &#8220;Arrivederci, amore, ciao!&#8221;, citazione di Caterina Caselli. Scordatevelo, perchè non c&#8217;è nulla di tutto questo.</p>
<p>Breve, quasi distratto, il protagonista non viene definito, approfondito, spiegato, è diafano; racconta come se parlasse della lista della spesa (non da nemmeno l&#8217;idea di freddezza, da l&#8217;idea di noia), le parti che dovrebbero scandalizzare, spaventare o raccapricciare passano senza lasciare il segno come il resto del romanzo.</p>
<p>Non puoi non suscitare emozioni quando il tuo protagonista uccide la sua fidanzata senza batter ciglio. Al lettore deve risultare un odioso figlio di puttana e vuole volere la sua morte. Qui si gira solo pagina, sperando di giungere in fretta alla fine.</p>
<p>Comunque una cosa buona ce l&#8217;ha. Ha solo cento pagine. Non buttate del tempo, non cominciatelo nemmeno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/arrivederci-amore-ciao-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Io robot</title>
		<link>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/io-robot-2/</link>
		<comments>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/io-robot-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Jan 2012 09:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zorba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Radici]]></category>
		<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[isaac asimov]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aforismidiunpazzo.org/?p=743</guid>
		<description><![CDATA[Le tre leggi della robotica sono ormai entrate nell&#8217;immaginario collettivo, così come la nuova concezione dei robot introdotta da Asimov, che non li vede più come moderni mostri di Frankestein, ma come entità a se stanti, superiori agli esseri umani come forza fisica, come morale e come intelligenza, e asserviti ad essi soltanto grazie alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/iorobot.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-744" title="iorobot" src="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/iorobot.jpg" alt="Copertina di &quot;Io robot&quot; di Isaac Asimov" width="163" height="250" /></a>Le tre leggi della robotica sono ormai entrate nell&#8217;immaginario collettivo, così come la nuova concezione dei robot introdotta da Asimov, che non li vede più come moderni mostri di Frankestein, ma come entità a se stanti, superiori agli esseri umani come forza fisica, come morale e come intelligenza, e asserviti ad essi soltanto grazie alle tre leggi della robotica impresse a fondo nel loro cervello positronico.</p>
<p id="readmore">IO ROBOT è una raccolta di racconti scritti dall&#8217;autore tra il 1940 e il 1950. Sebbene l&#8217;autore avesse voluto intitolare l&#8217;opera &#8220;Mind and Iron&#8221;, l&#8217;editore decise di dare il titolo definitivo in onore all&#8217;omonimo racconto scritto da Eando Binder nel 1939, che da spunto al giovane Asimov di scrivere questi racconti.</p>
<p>Tema centrale dei racconti, che hanno come protagonisti la robopsicologa Susan Calvin e i collaudatori Gregory Powell e Mike Donovan, è il rapporto tra i robot e gli esseri umani, delle loro interazioni attraverso le tre leggi della robotica, e i risvolti etici, politici e sociali di questa relazione.<br />
Nonostante Asimov non si concentri molto sulla psicologia dei personaggi e non ci siano colpi di scena o un ritmo incalzante, il libro è sempre piacevole e interessante.<br />
Da questo scrittore nasce tutta una letteratura e una filmografia di robot che ci siamo portato fino ai giorni nostri, compresi gli stereotipi e i timori della creazione dell&#8217;intelligenza artificiale. Se vi piace la fantascienza e non avete mai letto il primo libro della robotica&#8230; Cosa state aspettando?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/io-robot-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>M4YS | Tex</title>
		<link>http://www.aforismidiunpazzo.org/music-4-your-soul/m4ys-tex/</link>
		<comments>http://www.aforismidiunpazzo.org/music-4-your-soul/m4ys-tex/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 19 Jan 2012 09:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zorba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Music 4 your Soul]]></category>
		<category><![CDATA[litfiba]]></category>
		<category><![CDATA[musica per l'anima]]></category>
		<category><![CDATA[rock]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aforismidiunpazzo.org/?p=746</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Non voglio più amici&#8230; E voglio solo nemici&#8230; Non voglio più amici&#8230; E voglio solo nemici&#8230; Mi bastan le vostre bugie&#8230; Bugie&#8230; Bugie&#8230;&#8221;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>&#8220;Non voglio più amici&#8230; E voglio solo nemici&#8230; Non voglio più amici&#8230; E voglio solo nemici&#8230; Mi bastan le vostre bugie&#8230; Bugie&#8230; Bugie&#8230;&#8221;</p></blockquote>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/YljOKkz-kq0" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aforismidiunpazzo.org/music-4-your-soul/m4ys-tex/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diary</title>
		<link>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/diary/</link>
		<comments>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/diary/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jan 2012 09:00:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>zorba</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Radici]]></category>
		<category><![CDATA[chuck palaniuk]]></category>
		<category><![CDATA[citazioni]]></category>
		<category><![CDATA[recensioni libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.aforismidiunpazzo.org/?p=727</guid>
		<description><![CDATA[Immaginate l&#8217;isola perfetta, non quella con le sabbie bianche e le palme, ma quella con gli abeti e i pini. Quella che non fa mai né troppo caldo né troppo freddo. Immaginate di essere cresciuti in una roulotte e che una villa su quell&#8217;isola sarebbe stata il posto perfetto dove vivere. Immaginate di aver cominciato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/diary.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-728" title="diary" src="http://www.aforismidiunpazzo.org/wp-content/uploads/2012/01/diary.jpg" alt="Copertina di Diary di Chuck Palahniuk" width="179" height="250" /></a>Immaginate l&#8217;isola perfetta, non quella con le sabbie bianche e le palme, ma quella con gli abeti e i pini. Quella che non fa mai né troppo caldo né troppo freddo. Immaginate di essere cresciuti in una roulotte e che una villa su quell&#8217;isola sarebbe stata il posto perfetto dove vivere. Immaginate di aver cominciato a dipingere case, chiese, staccionate, prati e paesaggi già da bambina, di essere andata all&#8217;Accademia, di aver incontrato il vostro futuro marito, di esservi sposata e di essere andata a vivere in un luogo che raccoglie i soggetti di tutti i vostri dipinti. Immaginate che il marito che vi ha portato su quest&#8217;isola cerchi di suicidarsi e resti un vegetale per anni.</p>
<p>Ancora non avete immaginato &#8220;Diary&#8221; di Chuck Palahniuk.</p>
<p>Scritto in forma di diario (ovviamente), con la caratteristica scrittura dell&#8217;autore di Fight Club, questo libro è l&#8217;ennesimo capolavoro. Non riesco a capire quale sia il suo lavoro migliore, mi piacciono tutti da impazzire.</p>
<p>E questo folle totale scrive come un grande della letteratura. Come se Pennywise il clown insegnasse scrittura creativa ad Harvard.</p>
<h2>Citazioni</h2>
<blockquote><p>&#8220;Esiste un&#8217;infinità di modi per suicidarsi senza morire-morire&#8221;</p>
<p>&#8220;Il paradosso dell&#8217;essere artisti di professione. Il fatto che passiamo la vita a cercare di esprimerci al meglio, ma senza avere niente da dire. Vorremmo che la creatività fosse un sistema di causa ed effetto. Vorremmo risultati. Un prodotto vendibile. Vorremmo che alla dedizione e alla disciplina corrispondessero pari riconoscimenti e gratificazioni. Ci sciroppiamo la routine dell&#8217;accademia, il nostro corsettino di diploma in belle arti e ci esercitiamo, ci esercitiamo, ci esercitiamo. Poi, con tutto il nostro eccellente bagaglio tecnico, non abbiamo niente di speciale da documentare.&#8221;</p>
<p>&#8220;L&#8217;ispirazione ha bisogno di malattie, ferite, follia&#8221;.</p>
<p>&#8220;Persino i quartieri migliori delle grandi città altro non sono che una superlussuosa suite all&#8217;inferno. Fuori dai tuoi cancelli devi condividere comunque le stesse strade intasate. Tu e i barboni tossici respirate comunque la stessa aria fetida e sentite gli stessi elicotteri della polizia che per tutta la notte danno la caccia ai criminali. Con le stelle e la luna cancellate dalle luci di milioni di depositi di sfasciacarrozze. Tutti affollano gli stessi marciapiedi disseminati di spazzatura e vedono le stesse albe rossicce offuscate dallo smog&#8221;.</p>
<p>&#8220;&lt;&lt;Gratta, gratta, sotto ogni patrimonio&gt;&gt; diceva sempre la mamma di Misty, &lt;&lt;trovi il sangue di una, massimo due generazioni prima.&gt;&gt; In teoria, ripeterlo serviva a rendere più piacevole la loro vita in roulotte. Lavoro minorile in miniere e fabbriche, diceva. Schiavità. Droga. Frodi finanziarie. Scempi ecologici, disboscamenti, inquinamento, coltivazioni estreme che portano all&#8217;estinzione. Monopoli. Malattie. Guerra. I patrimoni nascono tutti da cose sgradevoli.&#8221;</p>
<p>&#8220;La verità è che ovunque uno scelga di essere è sempre nel posto sbagliato&#8221;</p>
<p>&#8220;Puoi ripetere gli stessi miracoli all&#8217;infinito, a patto che nessuno si ricordi l&#8217;ultima volta che sono stati fatti&#8221;</p>
<p>&#8220;L&#8217;obiettivo non è quello di vivere in eterno, ma di creare qualcosa che lo faccia al posto nostro&#8221;</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.aforismidiunpazzo.org/radici/diary/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

