<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7212279906622680233</id><updated>2024-09-01T23:48:21.006+02:00</updated><category term="Andria"/><category term="Barletta"/><category term="Francesco Lotito"/><category term="Giovanni Falcone"/><category term="Luigi Garlando"/><category term="Nino Di Matteo"/><category term="Prefettura BAT"/><category term="cultura"/><category term="libri"/><category term="operazione Clean City"/><category term="recensioni"/><category term="rifiuti"/><category term="sit-in"/><title type='text'>Movimento Agende Rosse - ANDRIA</title><subtitle type='html'>Raffaella Lupoli, vittima della mafia</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://agenderosseandria.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7212279906622680233/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agenderosseandria.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Agende Rosse - ANDRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03044303751965022619</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7212279906622680233.post-7600678088312968369</id><published>2014-04-19T13:46:00.000+02:00</published><updated>2014-04-19T13:46:05.271+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="cultura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giovanni Falcone"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="libri"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Luigi Garlando"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="recensioni"/><title type='text'>La vita di Falcone raccontata a un bambino, pensieri sul libro di Luigi Garlando</title><content type='html'>&lt;table align=&quot;center&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh2AC7axoTu6zphXwods-Gy-SACFwfbl08q7io4THM871O51UGsMzzOXhDq_eER2PFB5UZYfhmNZrrBrFdAbrh5Y5igSzvaniBHY-6f4VofuFJOml9SMnyExJPTtzotnj99RA3iDc3twUo/s1600/Cattura.PNG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh2AC7axoTu6zphXwods-Gy-SACFwfbl08q7io4THM871O51UGsMzzOXhDq_eER2PFB5UZYfhmNZrrBrFdAbrh5Y5igSzvaniBHY-6f4VofuFJOml9SMnyExJPTtzotnj99RA3iDc3twUo/s1600/Cattura.PNG&quot; height=&quot;424&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Per questo mi chiamo Giovanni - Da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone - Luigi Garlando, 2004, Bur, Milano.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;blockquote class=&quot;tr_bq&quot;&gt;
Perché non trascurare maghi e draghi e,&lt;br /&gt;per una volta, raccontare ai ragazzi&lt;br /&gt;la magia di una storia vera, vicina a noi,&lt;br /&gt;una lezione di coraggio che può insegnare ancora tanto?&lt;br /&gt;(Garlando, p.156).&lt;/blockquote&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Un padre può decidere di raccontare storie di vita vera al proprio figlio e può scegliere come farlo: mitigando, minimizzando, omettendo, &quot;omertizzando&quot; (passatemi il neologismo) oppure (e questa è la cosa più normale ma anche la più rivoluzionaria) dicendo la verità. Un padre può non lasciare che certe pagine della storia della nazione a cui si appartiene rimangano non dette, chiuse tra i libri di una biblioteca polverosa alla quale nessuno ha più accesso. Un padre può scegliere di raccontare una serie di eventi della Palermo (e della Sicilia tutta) degli anni &#39;90, portando il figlio a toccare con le proprie mani e a guardare con i propri occhi cosa e dove è accaduto. Un padre può fare tutto ciò usando un linguaggio chiaro, diretto, ricco di metafore ed esempi che spieghino le cose e che facciano provare paura...perchè la paura si può provare, si può sentire: ciò che è importante è che il padre &quot;digerisca&quot; la paura del figlio e restituisca a lui consapevolezza e coscienza. Si supera la paura, quando si conosce e si domina l&#39;oggetto della paura stessa, non quando la paura viene evitata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Garlando racconta la storia di un Padre ed un Figlio che vivono nella Palermo imbrigliata e imbrogliata dall&#39;intricato gomitolo della mafia. Il Figlio è un tenero e curioso bambino che per il suo decimo compleanno riceve un regalo dal Padre: una gita attraverso la città, per scoprire le gesta di un grande Eroe, un magistrato legato al Figlio ed al Padre in maniera profonda. Mercato della Vucciria, piazza della Kalsa, spiaggia di Mondello, Palazzo di Giustizia, autostrada Palermo- Capaci, aereoporto di Punta Raisi, via Notarbartolo e il grande albero: luoghi testimoni delle storie di coraggio di questo Eroe palermitano che dedica la sua vita, sin dalla fanciulezza, a far rispettare la giustizia. Il Figlio scopre via via quante difficoltà il magistrato Eroe ha dovuto affrontare e quanti altri Eroi lo hanno affiancato nella lotta contro i cattivi. Ed ecco giunto l&#39;incontro del magistrato con il mostro: la &quot;cosa&quot;, come la chiamano gli affiliati, la cosa nostra...la cosa loro. La mafia è la miseria di chi crede che valga solo la prepotenza, la sopraffazione: è una società segreta, con le sue regole e i suoi riti. Chi non ne fa parte e se ne oppone, viene messo a tacere, come succede agli Amici e Colleghi del magistrato Eroe...come succede al magistrato stesso. L&#39;Eroe protagonista della giornata tra Padre e Figlio muore in un caldo pomeriggio di Maggio: lo stesso giorno nasce il Figlio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Padre: &quot;Ero l&#39;uomo più felice del mondo nel giorno più brutto per Palermo, che aveva perso&lt;br /&gt;
il suo uomo migliore. Quell&#39;uomo era morto anche per me, per difendere i miei negozi, la mia casa,la mia città. Per lottare contro il mostro al posto mio aveva rinunciato ad avere un figlio... Nessuno meglio di me quel sabato di maggio poteva capire i suoi sacrifici&quot;&lt;br /&gt;
Figlio: &quot;Per questo, papà, io mi chiamo Giovanni?&quot;&lt;br /&gt;
Padre: &quot;Sì. Per questo ti chiami Giovanni&quot; (Garlando, p.120)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La scelta del nome da parte della coppia genitoriale può riflettere dinamiche inconscie profonde nonchè legami forti con le generazioni precendenti: esplorare l&#39;orgine ed il significato del proprio nome (attraverso ad esempio la costruzione dell&#39;albero genealogico) è un primo e fondamentale passo per rendere esplicite certe dinamiche e comprendere meglio noi stessi. Il nome scelto per il proprio figlio rappresenta spesso un transgenerazionale inconscio che, attraverso i rami e le radici dell&#39;albero genealogico, può trasmettere da una generazione all&#39;altra sia legami affettivi positivi ma anche alleanze patologiche con il passato, che vanno capite ed esplorate. Garlando racconta la storia di un Padre che sceglie un nome e ne spiega il senso al Figlio: il nome rispecchia la stima di un uomo per il coraggio di un altro; diviene il modo per rendere eterno il ricordo di quell&#39;uomo coraggioso; rappresenta un mezzo per ricordare al proprio figlio cosa, prima di lui, è stato fatto di buono per garantirgli un futuro giusto. Il figlio, in questo caso, già dalla sua stessa nascita diventa quelle gambe su cui certe idee continueranno a camminare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho scelto di scrivere una riflessione sulla bellissima storia letta in questo commovente e necessario libro e ho deciso di farlo attraverso delle scelte stilistico-grafiche che sono anche emotivo-esistenziali: Padre, Figlio, Eroe nel testo (e nella battaglia contro l&#39;illegalità) sono e saranno sempre scritte con la lettera maiuscola (a testa e a voce alta)...alla mafia, al mostro, alla cosa ho deciso di dedicare un mortificante e mortifero minuscolo (non c&#39;è più posto per queste realtà e sono destinate a non occupare più spazio nelle nostre vite, a scomparire).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mia riflessione a partire dal libro di Garlando è nata da un pensiero, che è anche un duplice auspicio: da una parte, spero che il futuro sia il tempo in cui i bambini portino nomi di grandi Eroi-non-morti; dall&#39;altra, che vi siano sempre più bambini consapevoli di dover esser fieri di chiamarsi Giovanni, Paolo, Carlo Alberto, Ninni, Rocco...e Raffaella.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Roberta Nasello&lt;/b&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agenderosseandria.blogspot.com/feeds/7600678088312968369/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://agenderosseandria.blogspot.com/2014/04/garlando-racconta-falcone.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7212279906622680233/posts/default/7600678088312968369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7212279906622680233/posts/default/7600678088312968369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agenderosseandria.blogspot.com/2014/04/garlando-racconta-falcone.html' title='La vita di Falcone raccontata a un bambino, pensieri sul libro di Luigi Garlando'/><author><name>Agende Rosse - ANDRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03044303751965022619</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh2AC7axoTu6zphXwods-Gy-SACFwfbl08q7io4THM871O51UGsMzzOXhDq_eER2PFB5UZYfhmNZrrBrFdAbrh5Y5igSzvaniBHY-6f4VofuFJOml9SMnyExJPTtzotnj99RA3iDc3twUo/s72-c/Cattura.PNG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7212279906622680233.post-2588313758437132919</id><published>2014-04-04T16:40:00.000+02:00</published><updated>2014-04-04T16:42:00.970+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Andria"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Barletta"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Nino Di Matteo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Prefettura BAT"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="sit-in"/><title type='text'>#siamotuttiDIMATTEO, il sit-in davanti la Prefettura di Barletta-Andria-Trani</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://agenderosseandria.blogspot.it/2014/04/sit-in-prefettura-bat.html&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEido1ck4MJbW1yiEnmDzesmhPZELpzpuoSpIAZqL_YqxHL7MDnSe1-5sGLCZddv_jSR68R1J2fjUYgADb3Kv_lDS9dRaQnLh8JJvyKQXEfWrEVmJkmF_tSHvwDNe-aHz-xilO6MGyXqviRG/s1600/1538898_10152325996009241_1264416509_n%5B1%5D.jpg&quot; height=&quot;480&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Il 3 Aprile 2014 il Movimento Agende Rosse, fondato da Salvatore Borsellino – fratello del Giudice Paolo -, ha organizzato dinanzi alle Prefetture presenti sull’intero territorio nazionale dei sit – in volti a sollecitare il Ministro degli Interni Angelino Alfano a dotare, in tempi brevi, la scorta del dott. Di Matteo – magistrato della Procura di Palermo impegnato con i colleghi: Francesco Del Bene, Vittorio Teresi e Roberto Tartaglia nel processo sulla c.d. Trattativa Stato Mafia – del dispositivo “Bomb Jammer”.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
I cosiddetti &quot;Jammer&quot; vengono utilizzati per neutralizzare o prevenire attentati terroristici o altri crimini condotti attraverso l&#39;utilizzo di ordigni esplosivi radio-controllati a distanza, mediante impulsi radio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anche Andria ha deciso di schierarsi e lo ha fatto con una bella rappresentanza di cittadini, che alle ore 18 del 3 Aprile si sono recati dinnanzi alla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Barletta Andria Trani per manifestare: da un lato la loro convinta e costante vicinanza al Dott. Di Matteo e dall’altro per unirsi a quanti in tutta Italia chiedono al Ministro degli Interni di non essere indifferente. Tra quella rappresentanza di cittadini c’erano degli studenti del Liceo Scientifico “R. Nuzzi” di Andria che con la loro freschezza, con i loro quesiti hanno reso il sit – in davvero dinamico. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con i giovani studenti è nato un interessante dibattito incentrato su vari temi: ad esempio ci siamo chiesti cosa significhi realmente la parola legalità, troppo spesso pronunciata in grandi assise e raramente applicata; abbiamo condiviso le diverse esperienze maturare nell’ambito dell’antimafia e tanto altro. Molti di quei ragazzi, con la loro presenza, hanno dimostrato di essere interessati e sensibili alle tristi vicende e alle pesanti minacce rivolte recentemente dal boss corleonese Totò Riina al Dott. Di Matteo, agli altri magistrati del pool e di riflesso agli “angeli custodi” di questi ultimi. A tal proposito, vorrei manifestare pubblicamente la mia sincera vicinanza al Maresciallo Saverio Masi caposcorta del Dott. Di Matteo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il momento aggregativo si è concluso con un incontro davvero significativo: una delegazione di studenti è stata ricevuta dal Prefetto, Dott.ssa Clara Minerva. I ragazzi hanno raccontato la loro esperienza scolastica maturata con riferimento al tema della legalità e della lotta alle mafie; il Prefetto, dal canto suo, ha raccontato aneddoti della propria esperienza professionale. L’ incontro in questione ha rappresentato un autentico momento di integrazione tra un autorevole rappresentante delle istituzioni e degli autorevoli e coraggiosi rappresentanti delle giovani generazioni: due mondi apparentemente lontani si sono incontrati; da un lato la formalità e il rigore peculiare di un palazzo istituzionale, dall’altro la spontaneità e la sana ingenuità tipica del mondo giovanile. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E’ importante specificare che il processo in corso a Palermo, e di converso i magistrati impegnati nello stesso, persegue il difficile obiettivo di stabilire la verità con riferimento ad uno dei periodi più bui della storia recente di questo Paese: quello delle stragi che causarono la morte dei Giudici simbolo della lotta alla mafia, Giovanni Falcone – Paolo Borsellino, e degli agenti delle loro scorte (Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Fabio Li Muli, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni qualvolta in questo bellissimo, e al contempo “dannato” paese, qualcuno si avvicina a verità che devono essere, per “ragioni di Stato”, tenute nascoste viene isolato. D’altronde lo diceva anche lo storico pentito di Mafia, Tommaso Buscetta, durante un interrogatorio: “L&#39;avverto, Giudice Falcone. Dopo quest&#39;interrogatorio lei diventerà forse una celebrità, ma la sua vita sarà segnata. Cercheranno di distruggerla fisicamente e professionalmente. Non dimentichi che il conto con Cosa Nostra non si chiuderà mai. E&#39; sempre del parere di interrogarmi?&quot;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le parole di Buscetta appaiono profetiche, infatti anche oggi dopo 22 anni dalle stragi si ricordano durante cortei, marce della legalità e convegni i magistrati, carabinieri, cittadini uccisi dalla criminalità organizzata, ma purtroppo, in molti casi, ci si guarda bene dall’affrontare il presente e le sue criticità.&lt;br /&gt;
I sit – in del 3 aprile hanno cercato di sottrarre dal cono d’ombra dell’indifferenza gli uomini prima, e magistrati poi, che oggi lottano perche le idee tanto care a Chinnici, Falcone, Borsellino, Caponnetto e tanti altri continuino a camminare sulle gambe di altri uomini. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Grazie a tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Giuseppe Leonetti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgONtN8PO5MbujkNM5RyRFZCWg64AysmgVS9DoRK8AZCQIq9YQ1DivyOmkT5xLth2oWkoTU3e_t0uN8Za1c8uXY5XXs1f-yrmCKtGP1zr1JhvvGwG3SP0HV0tQf8afYwTn-JW5E5a-T8t6c/s1600/967647_10152268973104360_543488552_n.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgONtN8PO5MbujkNM5RyRFZCWg64AysmgVS9DoRK8AZCQIq9YQ1DivyOmkT5xLth2oWkoTU3e_t0uN8Za1c8uXY5XXs1f-yrmCKtGP1zr1JhvvGwG3SP0HV0tQf8afYwTn-JW5E5a-T8t6c/s1600/967647_10152268973104360_543488552_n.jpg&quot; height=&quot;640&quot; width=&quot;480&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXaEQhi8zFZ92UFZQ_efuAPLK_Ruf0W_-a_I-h85p-LOWFNqU6zO61TYXC6-ZxJE051mTQTVURE99Ver1ZhA5fvO5R8zwCAe0_oaArtEK0IkrKYIoQbswaZ2Z23CBDP3RTHVEWdX-Y6NB9/s1600/10152848_10152268973274360_269269905_n.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXaEQhi8zFZ92UFZQ_efuAPLK_Ruf0W_-a_I-h85p-LOWFNqU6zO61TYXC6-ZxJE051mTQTVURE99Ver1ZhA5fvO5R8zwCAe0_oaArtEK0IkrKYIoQbswaZ2Z23CBDP3RTHVEWdX-Y6NB9/s1600/10152848_10152268973274360_269269905_n.jpg&quot; height=&quot;640&quot; width=&quot;480&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0kyBjYPX8QyySkfg2RaurcMCu6tfe3PcC8ivTmooVXYyLjRnIINhV831P_VRqxxRhYcEhPRw3UKnfMzblojiD8L10DDXoERDx5MVz95BYOl2hX8eNeMXkN5xE2LX_vwz6yfoAugl4_NCv/s1600/10168500_10152268972674360_202115019_n.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0kyBjYPX8QyySkfg2RaurcMCu6tfe3PcC8ivTmooVXYyLjRnIINhV831P_VRqxxRhYcEhPRw3UKnfMzblojiD8L10DDXoERDx5MVz95BYOl2hX8eNeMXkN5xE2LX_vwz6yfoAugl4_NCv/s1600/10168500_10152268972674360_202115019_n.jpg&quot; height=&quot;640&quot; width=&quot;480&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKZCVEM_cWaf1g_UtvGhWa-nFP_AWjqDlnLC5tGepd8YW1Z0Nvc2Xe27hfdPv9B8DrdbTatBES-wMQz4AfxvCgGv-oCCeAv3GqnwGKoxBp7FKAK2zp2eZoE9MxbodwxHOcBwnjkDtrv0P7/s1600/10175632_10152268971019360_1114037978_o.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKZCVEM_cWaf1g_UtvGhWa-nFP_AWjqDlnLC5tGepd8YW1Z0Nvc2Xe27hfdPv9B8DrdbTatBES-wMQz4AfxvCgGv-oCCeAv3GqnwGKoxBp7FKAK2zp2eZoE9MxbodwxHOcBwnjkDtrv0P7/s1600/10175632_10152268971019360_1114037978_o.jpg&quot; height=&quot;480&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agenderosseandria.blogspot.com/feeds/2588313758437132919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://agenderosseandria.blogspot.com/2014/04/sit-in-prefettura-bat.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7212279906622680233/posts/default/2588313758437132919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7212279906622680233/posts/default/2588313758437132919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agenderosseandria.blogspot.com/2014/04/sit-in-prefettura-bat.html' title='#siamotuttiDIMATTEO, il sit-in davanti la Prefettura di Barletta-Andria-Trani'/><author><name>Agende Rosse - ANDRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03044303751965022619</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEido1ck4MJbW1yiEnmDzesmhPZELpzpuoSpIAZqL_YqxHL7MDnSe1-5sGLCZddv_jSR68R1J2fjUYgADb3Kv_lDS9dRaQnLh8JJvyKQXEfWrEVmJkmF_tSHvwDNe-aHz-xilO6MGyXqviRG/s72-c/1538898_10152325996009241_1264416509_n%5B1%5D.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7212279906622680233.post-6428331021339214167</id><published>2014-04-03T18:15:00.002+02:00</published><updated>2014-04-04T10:17:37.621+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Andria"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Francesco Lotito"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="operazione Clean City"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rifiuti"/><title type='text'>Andria, lo scandalo rifiuti e i silenzi su arresti e tangenti: il dovere di ricordare</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://agenderosseandria.blogspot.it/2014/04/scandalo-rifiuti-andria.html&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyrr6rEBhZ5xE91FBl4z0Dn3BAkLLVgLAirZ09icNvaQ1VMNiz0uRLbmbOzzoVrw3r_z_l6XBdscvLwWbdQFInUnydelbiYAfHme1IeMSIA_PgcIBs0Q_jaEJTn6dekzZKLCK0wHU8-75b/s1600/andria-non-pu%C3%B2-dimenticare.png&quot; height=&quot;304&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Quattro mesi fa lo scandalo dei rifiuti ad Andria e gli arresti dell&#39;operazione Clean City. Oggi non se ne parla più. Davvero parole come “tangenti”, “ecomafia”, “camorra” e “corruzione” non fanno il minimo rumore?&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;h2&gt;Non è cambiato niente&lt;/h2&gt;Le facce, i silenzi e le ambiguità sono le stesse di quattro mesi fa. Nelle strade il caos. Ricordiamo ancora la protesta dei forconi. Iniziò il nove dicembre e per tre giorni Andria divenne facile preda di illegalità e disagi al punto da diventare esempio nazionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le immagini delle nostre strade assediate dalla degenerazione di una protesta sulla carta pacifica hanno aperto i telegiornali nazionali trovando ampio spazio sulla stampa di tutta Italia.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Anche di questo oggi non si parla più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; Come del blitz del 12 dicembre e dell’&lt;a href=&quot;http://video.repubblica.it/cronaca/sangalli-la-finanza-assessore-ripreso-mentre-riceve-la-tangente/149826/148333&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;arresto dell’ex-assessore Francesco Lotito (Pdl)&lt;/a&gt;, finito tra quelle 26 persone fermate in tutta la penisola dalla Guardia di Finanza lombarda. L’hanno chiamata “operazione Clean city”, città pulita. Per alcuni, come il Corriere della Sera, è la “&lt;a href=&quot;http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/13_dicembre_11/tangentopoli-rifiuti-brianza-arrestato-anche-sindaco-pioltello-8cb30c38-626b-11e3-a809-0fced5f7d9ac.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Tangentopoli dei rifiuti&lt;/a&gt;”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È forse per la confusione generale di quei giorni che è caduta subito nel dimenticatoio la notizia di un politico finito in manette e in isolamento perché accusato di avere intascato tangenti e pilotato assunzioni per il servizio di igiene urbana della città.&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;L&#39;impresa Sangalli&lt;/h2&gt;Vale la pena ricordare che nello scandalo è coinvolta anche l’impresa della famiglia Sangalli, già nota alle cronache per altre due tangentopoli: &lt;a href=&quot;http://archiviostorico.corriere.it/1998/gennaio/24/Monza_sepolta_Tangentopoli_dei_cimiteri_co_2_9801241128.shtml&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;quella dei cimiteri&lt;/a&gt;, prescritta, e &lt;a href=&quot;http://nuovabrianza.it/sangalli-ganga-style-alla-brianzola/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;quella più nota del 1992&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
All’epoca al patron Giancarlo vennero contestati 20 milioni di lire cuciti nella federa di un materasso destinati, secondo l’accusa, ad un politico. Lui si difese ringraziando gli inquirenti per averglieli fatti ritrovare. La faccenda si chiuse con un nulla di fatto, Sangalli venne sfiorato dal più grande scandalo europeo di corruzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa è solo una parte della storia dell’azienda Sangalli i cui legami con la nostra città si sono stretti con l’aggiudicazione dell’appalto da 90 milioni dopo una gara vinta da unica partecipante con un ribasso risibile dello 0,42% che l’ha portata da settembre 2012 a gestire ancora oggi il servizio di igiene urbana di Andria e Canosa.&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;L&#39;ombra della mafia&lt;/h2&gt;Per comprendere meglio la gravità della vicenda nazionale e dei silenzi locali basta pensare che nella rete dell’operazione Clean city oltre a politici e funzionari è finito &lt;a href=&quot;http://www.stampoantimafioso.it/2013/12/11/arrestato-sindaco-pioltello/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Giuseppe Esposito&lt;/a&gt;, detto Peppe o’ Curt.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si tratta del presunto boss della Camorra napoletana da poco condannato a 14 anni e mezzo di reclusione per associazione a delinquere.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Alle ombre dell’ecomafia, della corruzione e della malapolitica si è aggiunta anche quella della camorra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;Insert Coin&lt;/h2&gt;È nella complessità del contesto che abbiamo provato a delineare finora che si collocano le accuse rivolte a Lotito che vanno dalla corruzione, alla turbativa d&#39;asta. Già poche ore dopo l’arresto i finanzieri dichiararono di averlo filmato a Roma mentre intascava una tranche di una presunta maxi-tangente da un milione di euro da un funzionario della Sangalli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È l’episodio della busta della Coin, forse l’unico rimasto nella memoria locale dell’intera vicenda. Lotito è anche accusato di aver permesso alla Sangalli di aggiudicarsi il servizio di igiene urbana di Andria e Canosa grazie ad un bando di gara costruito su misura per un’impresa all’epoca già indagata per altri presunti appalti irregolari. I fatti che sono accaduti in seguito non sono stati meno importanti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una volta partiti gli interrogatori il sindaco di Andria Nicola Giorgino (Pdl) ha accettato le dimissioni, che non aveva richiesto, di Lotito sostituendolo con il parlamentare Benedetto Fucci (Pdl). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In seguito alla melodrammatica fase di “verifica politica della maggioranza” conclusa con la riconferma di tutti i membri della giunta Giorgino, &lt;a href=&quot;http://www.andrialive.it/news/Politica/265267/news.aspx&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;un mese fa Lotito ha ricevuto un altro mandato d’arresto&lt;/a&gt;, stavolta dalla procura di Trani che &lt;a href=&quot;http://www.domaniandriese.it/wordpress/2012/06/bando-rifiuti-indagati-giorgino-e-lotito/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;già da giugno 2012&lt;/a&gt; ha aperto un’indagine su di lui e sul sindaco Giorgino per il quale è stata richiesta l’archiviazione.&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;Il secondo arresto&lt;/h2&gt;I nuovi fatti contestati risalgono al 2011 e tirano in ballo un’altra azienda, la Aimeri, cioè l’impresa a cui è subentrata la Sangalli. L’accusa è la stessa: presunta turbativa d’asta, l’ennesima. Pochi giorni dopo gli uffici dell’assessorato all’Ambiente di via Potenza sono stati saccheggiati da ignoti che avrebbero messo a soqquadro i locali, forzato cassetti e sottratto documenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La chiusura delle indagini dell’operazione Clean City ha fatto poi salire a trenta il numero dei capi d’imputazione a carico di tre indagati. Di questi solo Lotito è ancora in carcere in isolamento. Agli altri sono stati concessi gli arresti domiciliari in cambio della collaborazione con le autorità. Si è arrivati così agli inizi di Marzo quando la difesa della famiglia Sangalli ha avanzato una richiesta di patteggiamento di cui al momento non sappiamo ancora molto. Finora i fatti.&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;Le nostre domande&lt;/h2&gt;A questo punto non possiamo non ricordare che finora Lotito non ha ricevuto alcuna sentenza di condanna e che non è nostro obiettivo formulare facili guidizi. Lo scopo della nostra piccola analisi non è quindi nel puntare il dito contro l’assessore, il sindaco, questo o quel politico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Piuttosto ci chiediamo com’è possibile che l’intera vicenda abbia ancora oggi nei dibattiti pubblici uno spazio pressoché nullo se parametrato alla gravità dei fatti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;Non se ne parla più. La politica ha preso tempo. I sedicenti tutori locali della legalità sembrano aver dimenticato il motivo della loro esistenza. L’opinione pubblica ha smesso di indignarsi. Non ci chiediamo il perché dei silenzi e dei ritardi della maggior parte delle forze politiche andriesi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La vera domanda è come mai i 100mila abitanti di questa città non hanno sentito il bisogno di organizzarsi autonomamente, senza simboli e bandiere, per pretendere risposte a chi di dovere e rimuovere le pericolose ombre d’illegalità che da mesi otturano il vivere comune.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Davvero parole come “tangenti”, “ecomafia”, “camorra” e “corruzione” non fanno il minimo rumore? È questo il tipo di comunità in cui vogliamo vivere? Una comunità capace solo di sopportare senza reagire? Senza mostrare dissenso? Davvero abbiamo dimenticato il dovere di indignarci?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; È da qui che vogliamo partire, da questi interrogativi. Per fare del dubbio una risorsa, uno stimolo alla ricerca della verità. Per fare in modo che non cali l’attenzione sui gravissimi fatti (anche non citati) che coinvolgono la nostra città. Per tenere vivi nella nostra comunità e nell’opinione pubblica il dovere di non dimenticare, di non ignorare e di non girare lo sguardo.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Perché, ce l’ha insegnato la storia, è l’ignavia l’habitat naturale di ogni forma di mafia e spesso è alimentata anche dall’assenza colpevole di chi di dovere, sia nell’informare i cittadini che nell’agire a tutela dei cittadini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; Per questo motivo abbiamo deciso di non abbassare la guardia e porre in atto una serie di iniziative che coinvolgano maggior numero possibile di  persone. Lo faremo coi nostri mezzi sapendo che già dalla pubblicazione di questo testo avremo contro tutto e tutti. Ma lo faremo.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;Chiunque sia interessato a contribuire a colmare il vuoto culturale di legalità che si è diffuso nella città di Andria è il benvenuto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://agenderosseandria.blogspot.com/feeds/6428331021339214167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://agenderosseandria.blogspot.com/2014/04/scandalo-rifiuti-andria.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7212279906622680233/posts/default/6428331021339214167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7212279906622680233/posts/default/6428331021339214167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://agenderosseandria.blogspot.com/2014/04/scandalo-rifiuti-andria.html' title='Andria, lo scandalo rifiuti e i silenzi su arresti e tangenti: il dovere di ricordare'/><author><name>Agende Rosse - ANDRIA</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03044303751965022619</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyrr6rEBhZ5xE91FBl4z0Dn3BAkLLVgLAirZ09icNvaQ1VMNiz0uRLbmbOzzoVrw3r_z_l6XBdscvLwWbdQFInUnydelbiYAfHme1IeMSIA_PgcIBs0Q_jaEJTn6dekzZKLCK0wHU8-75b/s72-c/andria-non-pu%C3%B2-dimenticare.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>