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	<title>AI Storia</title>
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	<description>Approndimenti, libri e eventi di Storia</description>
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		<title>Festival di teatro antico 2013 a Veleia romana</title>
		<link>https://www.archeologia.com/storia/290/festival-di-teatro-antico-2013-a-veleia-romana.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Boni]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 10:18:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cinematografia e teatro]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel mese di luglio si terrà all'interno della splendida cornice dell'area archeologica di Veleia romana (nel comune di Lugagnano Val d'Arda in provincia di Piacenza) una serie di rappresentazioni teatrali in occasione del Festival di teatro antico 2013.
La novità di quest'anno è che gli eventi sono tutti a ingresso libero e gratuito e si svolgeranno alle ore 21.30 dei giorni 18, 20, 22 e 24 luglio 2013.
In caso di maltempo sul sito degli organizzatori sarà possibile consultare le indicazioni sull'agibilità degli spettacoli.
[... continua ...]]]></description>
		
		
		
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		<title>Festival della commedia antica a Marzabotto</title>
		<link>https://www.archeologia.com/storia/282/festival-della-commedia-antica-a-marzabotto.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Boni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Jun 2013 16:21:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[cinematografia e teatro]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre ed eventi]]></category>
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		<category><![CDATA[teatro]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 4 luglio 2013 al 7 agosto 2013 si terrà la quarta edizione del Festival della commedia antica, presso l&#8217;area archeologica di Marzabotto, un suggestivo scenario per una manifestazione che mira ad avvicinare la cittadinanza al mondo della commedia antica e del teatro in genere. Due prime nazionali, Ipazia di Mario Luzi e Circe la [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>Note e numeri. La matematica nella musica</title>
		<link>https://www.archeologia.com/storia/278/note-e-numeri-la-matematica-nella-musica.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Boni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 May 2013 15:38:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mostre ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
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		<category><![CDATA[matematica]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terrà giovedì 30 maggio 2013, alle ore 21 e presso il Civico Museo Archeologico di Milano (ingresso gratuito da Via Nirone 7), la conferenza a cura di Sandro Mereghetti dal titolo Note e numeri. La matematica nella musica.
Vi sono innumerevoli, e talvolta inaspettate, connessioni tra la musica e la matematica.
Alcune di queste sono state discusse fin dai tempi della scuola Pitagorica, nella Magna Grecia nel VI secolo a.C., e da tempi ancora più remoti in Cina, dove i primi tentativi di codificare su base matematica le scale musical risalgono a più di 4000 anni fa.
Nel medioevo la musica era considerata una delle "quattro vie" verso la conoscenza che costituivano il Quadrivium, assieme a geometria, aritmetica ed astronomia.
[... continua ...]]]></description>
		
		
		
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		<title>Nota sui restauri dei nostri monumenti</title>
		<link>https://www.archeologia.com/storia/266/nota-sui-restauri-dei-nostri-monumenti.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Loreno Confortini]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 May 2013 17:27:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[architettura]]></category>
		<category><![CDATA[restauro e valorizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[Mirandola]]></category>
		<category><![CDATA[restauro]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante questo 2013 e in un prossimo futuro saranno prese importanti decisioni in merito ai monumenti delle nostra città gravemente danneggiati dal disastroso sisma del maggio scorso.
In occasione di questa pubblicazione sul Centenario Pichiano vorrei richiamare l’attenzione sulle scelte che saranno adottate per il restauro ed il recupero dei nostri monumenti. È infatti una consuetudine dei nostri tempi presentare proposte e contenuti che spesso assecondano la moda e lo stile contemporaneo con strutture moderne, oltre a materiali e pavimentazioni lontane dal contesto urbano e indifferenti ad ogni tradizione stilistica locale.
Così in questi momenti di intensa attività progettuale ritorna alla memoria quanto avvenne proprio a Mirandola verso la fine dell’Ottocento, quando gli amministratori dell’epoca, con le migliori intenzioni, si prodigarono per distruggere le mura e altri monumenti della città in nome di un risanamento e di un rinnovamento che oggi ricordiamo solo per i danni irreparabili e definitivi.
[... continua ...]]]></description>
		
		
		
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		<item>
		<title>Il Cinquecento di Strada Nuova ricostruito a Palazzo Rosso</title>
		<link>https://www.archeologia.com/storia/240/il-cinquecento-di-strada-nuova-ricostruito-a-palazzo-rosso.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Boni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Jan 2013 10:52:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinquecento]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 26 gennaio 2013 apre le porte al pubblico la Sala Multimediale, una nuova installazione al primo piano di Palazzo Rosso, parte dei Musei di Strada Nuova di Genova. Protagonista è innanzitutto Strada Nuova: un suggestivo plastico ricostruisce la situazione della via alla fine del Cinquecento, mentre un video racconta la straordinaria storia della sua costruzione, e documenti iconografici permettono di esplorarne particolari sconosciuti o perduti.

Grazie a un touch screen, schermo interattivo dentro al quale si può navigare con il tocco delle dita, il visitatore può esplorare tanti aspetti non solo della città rinascimentale ma anche della città ottocentesca. La sala si propone infatti anche come piccolo museo virtuale, dove presentare preziosi documenti iconografici conservati dalle collezioni civiche che, a causa della loro fragilità, non possono essere esposti stabilmente. Accanto a un omaggio a Galeazzo Alessi, attraverso l’illustrazione dei principali monumenti eseguiti dal grande architetto perugino durante la sua permanenza genovese, alla possibilità di consultare virtualmente l’intera edizione del 1622 del volume che Pietro Paolo Rubens dedicò ai Palazzi di Genova, diffondendo la loro conoscenza in tutta Europa, e a ulteriori approfondimenti su Strada Nuova, uno splendido Panorama di inizio Ottocento, che il visitatore potrà esplorare e ingrandire a piacere, permette di addentrarsi in tanti scorci di un tessuto urbano ormai irrimediabilmente trasformato, illustrati da disegni, stampe, acquerelli di Pasquale Domenico Cambiaso, Luigi Garibbo e altri artisti, e da fotografie di fine Ottocento e inizio Novecento. Le scansioni ad altissima definizione, zoommabili a piacimento, consentono di immergersi, in modo del tutto inedito, in ciascuna opera, scoprendo particolari sempre nuovi, mentre rigorose schede informative accompagnano tutti i percorsi proposti.
... continua ...]]></description>
		
		
		
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		<item>
		<title>Le Vie dei tesori. Storia, arte e scienza a Palermo</title>
		<link>https://www.archeologia.com/storia/224/le-vie-dei-tesori-storia-arte-e-scienza-a-palermo.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Boni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Oct 2012 13:15:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mostre ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>
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					<description><![CDATA[Si è aperta il 19 ottobre 2012 la quinta edizione di "Le Vie dei tesori", un evento organizzato dall'Università degli Studi di Palermo che propone ogni weekend e fino all'11 novembre 2012, l'apertura gratuita con visite guidate, di 17 luoghi dell'arte, della storia, della scienza e della natura del territorio di Palermo.
Oltre alla visita dei 17 siti, sarà possibile assistere a numerosi eventi culturali collaterali.
... continua ...]]></description>
		
		
		
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		<item>
		<title>Convegno. La fotografia come fonte di storia</title>
		<link>https://www.archeologia.com/storia/214/convegno-la-fotografia-come-fonte-di-storia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Boni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Sep 2012 12:57:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
		<category><![CDATA[convegni]]></category>
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					<description><![CDATA[I giorni 4-5-6 ottobre 2012 presso l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti (Campo Santo Stefano, Venezia) si terrà un convegno sul tema "La fotografia come fonte di storia" promosso dallo stesso istituto e dal Dipartimento dei Beni Culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica.

Si tratta di un filone aperto di ricerca e una riflessione, di carattere generale, di tipo storico e metodologico sulla fotografia come fonte per lo studio della storia.
Il modello dominante di storia della fotografia, almeno in Italia, è ancora quello estetico e per autori. Tale modello risulta però riduttivo poiché non tiene sufficientemente conto degli usi sociali che coinvolgono la fotografia. Oltre che opera d’arte, la fotografia è anche un modo, culturalmente e socialmente determinato, di divulgare idee ed eventi, di evocarli e ricordarli, di occultarne e mistificarne altri, in sostanza di costruire una politica e una memoria storica: è quindi fonte, documento ma anche mezzo di rappresentazione della realtà.
Da ciò deriva l’importanza di pensare ad una storia della fotografia che sia anche storia della presenza sociale di questo mezzo ormai parte dell’orizzonte visivo e del vissuto di tutti: non più una storia della fotografia, ma una “storia delle fotografie”, una storia di storie.
Il convegno vuole essere un tentativo di messa a punto di problemi, di confronto tra esperienze di storici interessati alla fotografia e di storici della fotografia, un modo di incrociare le testimonianze di alcuni protagonisti della storia della fotografia degli ultimi cinquant’anni con quelle di organizzatori di mostre ed eventi legati alla fotografia, un’occasione per conoscere le ricerche in corso e prendere atto, sia pure a volto d’uccello, della vastità del campo e del suo presentarsi tuttora come una vera e propria nuova frontiera immensa e inesplorata.
...]]></description>
		
		
		
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		<title>Sulle orme di Lawrence D&#8217;Arabia</title>
		<link>https://www.archeologia.com/storia/208/sulle-orme-di-lawrence-darabia.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Boni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2012 12:24:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo e media]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>
		<category><![CDATA[Lawrence]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel 2007 Silvestro Bini delle Edizioni ET, piccola ma significativa casa editrice milanese, dà alle stampe un piccolo gioiello editoriale, sia per le veste grafica curata e gradevole e sia per il contenuto.
Max David, morto nel 1980, fu scrittore e giornalista, principalmente giornalista di guerra, oltre che cronista. Questo libro raccoglie il dattiloscritto incompleto sul quale David lavorò negli ultimi anni della sua vita. Max David già nel 1965 scrisse per il Corriere della Sera (gli articoli sono riportate in appendice al testo) un'inchiesta sulla figura controversa di Thomas Edward Lawrence, meglio conosciuto come Lawrence d'Arabia, sull'onda dell'evento mediatico scaturita dal noto lungometraggio di David Lean. Questo lavoro, che cominciò nella metà degli anni settanta, intendeva non solo mettere insieme gli appunti che sul campo David raccolse durante le sue ricerche, bensì probabilmente avventurarsi in un intenso "dialogo indiretto con l'uomo del deserto" come ci suggerisce nella premessa Lucio Lami.
...]]></description>
		
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Festival della commedia antica in scena a Marzabotto</title>
		<link>https://www.archeologia.com/storia/195/festival-della-commedia-antica-in-scena-a-marzabotto.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Boni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jul 2012 10:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mostre ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
		<category><![CDATA[Marzabotto]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
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					<description><![CDATA[a 22 luglio 2012 andrà in scena, presso l'area archeologica di Marzabotto, il Festival della commedia antica con i Persiani di tutte le guerre. L'evento è programmato per le ore 19:30 con ingresso gratuito.
Scheda dell'evento (testo a cura dell'organizzazione)
...]]></description>
		
		
		
			</item>
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		<title>Le mummie di Roccapelago in mostra. Vita e morte di una comunità dell&#8217;appennino modenese</title>
		<link>https://www.archeologia.com/storia/190/le-mummie-di-roccapelago-in-mostra-vita-e-morte-di-una-comunita-dellappennino-modenese.html</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ivan Boni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2012 17:19:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[antropologia fisica e storica]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ultimi articoli]]></category>
		<category><![CDATA[antropologia]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia]]></category>
		<category><![CDATA[Frignano]]></category>
		<category><![CDATA[modenese]]></category>
		<category><![CDATA[seicento]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 22 luglio 2012 al 14 ottobre 2012 presso il Museo "Sulle orme di Obizzo di Montegarullo" e la Chiesa della Conversione di San Paolo a Roccapelago di Pievepelago (MO), si terrà la mostra, ad ingresso gratuito, dal titolo Le Mummie di Roccapelago (XVI-XVIII sec.): vita e morte di una piccola comunità dell'Appennino modenese.
A 18 mesi dall’eccezionale scoperta, le mummie di Roccapelago sono quindi le protagoniste di una mostra allestita nel luogo del ritrovamento. Lo studio dei resti racconta usi, costumi, religiosità, abitudini e malattie di una collettività di contadini di montagna.
...]]></description>
		
		
		
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