<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966</id><updated>2026-09-29T21:27:15.488+02:00</updated><title type='text'>alesiro</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>2543</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-1878335545633435403</id><published>2026-09-05T09:09:53.953+02:00</published><updated>2026-09-05T09:09:53.954+02:00</updated><title type='text'>Tiè!</title><content type='html'>&lt;p&gt;Questo è il livello a cui si è ridotto il dibattito politico in Italia.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLAX84qx_Qla0ET8meT2Sx5U_e35qGL8W-i3mzj71MpvzQbsPuFw_vpUmLyhz84UZfTUmi_HRy3dCf3ymEOMibwwdj6utq2464sH2FlIamtY61JbmSYyaqPX_9eH4uVKWhjgitRsCRh3pMRDG0nlmYRqHzSBLbvknwRXV-88T3l5AeRvf3meXBqQ&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; data-original-height=&quot;640&quot; data-original-width=&quot;514&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLAX84qx_Qla0ET8meT2Sx5U_e35qGL8W-i3mzj71MpvzQbsPuFw_vpUmLyhz84UZfTUmi_HRy3dCf3ymEOMibwwdj6utq2464sH2FlIamtY61JbmSYyaqPX_9eH4uVKWhjgitRsCRh3pMRDG0nlmYRqHzSBLbvknwRXV-88T3l5AeRvf3meXBqQ&quot; width=&quot;193&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una parte consistente dell’elettorato di destra sembra aver smesso di misurare la politica sulla propria vita concreta: stipendi, inflazione, sanità, scuola, trasporti, tasse. Il metro è diventato un altro: il “tiè” agli altri. La soddisfazione di vedere sconfitto, umiliato o semplicemente irritato qualcuno percepito come appartenente al campo avversario.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;È curioso, perché lo stesso elettore accusa spesso la sinistra di occuparsi soltanto di immigrati, diritti LGBT e questioni di genere. Eppure è proprio su questi temi che una parte della destra concentra continuamente attenzione, indignazione e consenso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Può impazzire per trovare un posto al nido, aspettare mesi per una TAC, non sapere come affrontare la vecchiaia dei genitori, viaggiare ogni mattina su treni e autobus sovraffollati. Può avere in famiglia una persona con disabilità che fatica a ricevere un’assistenza dignitosa. Può vedere il proprio stipendio perdere potere d’acquisto e il conto della spesa aumentare mese dopo mese.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Eppure tutto questo sembra diventare secondario davanti alla moschea da non costruire, al matrimonio gay da impedire, all’educazione sessuale da bandire da scuola o alla “remigrazione” da evocare nei comizi — salvo poi scoprire che la badante del nonno, l’operaio in cantiere o chi raccoglie la frutta non è proprio italiano da sette generazioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;È una politica che riesce a convincere persone alle prese con problemi enormi e concretissimi che la loro priorità sia la vita di qualcun altro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Così puoi pagare di più la benzina, la frutta e l’affitto, puoi aspettare mesi per una visita e chiederti come farai domani; ma per cinque minuti un’immagine, uno slogan, una provocazione ti regalano il piacere del “tiè”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E quei cinque minuti finiscono per valere più di tutto il resto.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/1878335545633435403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/1878335545633435403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/1878335545633435403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/1878335545633435403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2026/09/tie.html' title='Tiè!'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgLAX84qx_Qla0ET8meT2Sx5U_e35qGL8W-i3mzj71MpvzQbsPuFw_vpUmLyhz84UZfTUmi_HRy3dCf3ymEOMibwwdj6utq2464sH2FlIamtY61JbmSYyaqPX_9eH4uVKWhjgitRsCRh3pMRDG0nlmYRqHzSBLbvknwRXV-88T3l5AeRvf3meXBqQ=s72-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-6191522873635515732</id><published>2026-03-28T18:04:00.002+01:00</published><updated>2026-03-28T18:04:54.276+01:00</updated><title type='text'>Lettera di una professoressa accoltellata da un suo studente</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;nbsp;A tutti voi, adorati alunni, colleghi, genitori, soccorritori, personale sanitario, autorità, forze dell’ordine, familiari, giornalisti, e persone che mi avete circondato da subito di affetto e solidarietà. Sto dettando queste poche righe con la voce ancora flebile, al mio legale, ma con il cuore colmo di gratitudine.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non avrei mai pensato che un giorno avrei dovuto raccontare un dolore così grande, né che avrei attraversato una prova così profonda. Eppure eccomi qui, ancora viva. E questo lo devo a molti di voi. In un attimo, un gesto improvviso e incomprensibile ha spezzato la quotidianità della scuola, trasformando una mattina come tante in un incubo. Quelle coltellate sul mio collo e sul mio torace avrebbero potuto fermare il mio cammino per sempre. So che addirittura la scena è stata ripresa via cellulare, è stata drammatica quanto irreale. Io stessa fatico a ricordarla senza tremare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma subito, attorno a me, si è mosso un mondo di coraggio e di umanità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ai colleghi che sono intervenuti senza alcuna esitazione, rischiando personalmente per mettermi in salvo: il vostro sangue freddo e la vostra forza hanno creato una barriera tra me e la morte. Agli studenti che hanno gridato aiuto, che hanno pianto, che si sono spaventati e hanno visto qualcosa che nessuno dovrebbe vedere a tredici anni: sappiate che non porto rabbia né paura nel cuore, ma solo desiderio di rivedervi crescere sereni e protetti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Al personale dell’elisoccorso, che ha bloccato un’emorragia devastante, che ha lottato contro il tempo, che mi ha restituito un battito stabile con un a lunga trasfusione, mentre la linfa della vita usciva dalle mie ferite: non dimenticherò mai le vostre mani ferme e la vostra calma. Ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari che mi hanno accolto, curato e operato con una delicatezza che va oltre il dovere: siete stati famiglia. Alle forze dell’ordine e alle autorità, presenti subito, attente, rispettose, che hanno messo ordine nel caos e garantito sicurezza a tutti.&amp;nbsp; A mio fratello Giampaolo, che ha tremato, pregato, vegliato accanto a me senza mai perdere la speranza. All’avvocato Angelo Lino Murtas, che mi sta accompagnando con sensibilità e competenza in un percorso che non avrei mai immaginato di dover affrontare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ai genitori, che mi scrivono, che mi abbracciano anche se solo da lontano, che hanno raccontato ai propri figli il valore dell’empatia e della vita.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A chiunque mi sta mandando messaggi, preghiere, pensieri, anche senza conoscermi: li ho sentiti arrivare tutti, uno per uno, come fili che mi hanno ricucito l’anima. Oggi sono ancora debole, la voce è un soffio, il corpo ha ferite profonde ancora fresche. Ma il mio spirito è vivo. E questa vita è un dono che non sprecherò.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;So che quanto accaduto ha sconvolto molti di voi. Ha generato paure, domande, forse persino scoramento. Per questo vi dico: non lasciamoci vincere dal buio. Ai miei amati alunni, non fermatevi, non arrendetevi, studiate e preparatevi per il vostro futuro senza nessuna paura, ma solo e unicamente con coraggio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questa ferita non deve diventare un muro, ma un ponte: verso una scuola più attenta, verso una comunità più unita, verso un modo nuovo di stare accanto ai ragazzi, soprattutto quelli che fanno più fatica, come magari quello che mi ha colpito che forse nel profondo non saprà neanche perché. Come non lo sapranno i suoi genitori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se il Signore vorrà concedermelo, io tornerò. Tornerò in classe, tra i banchi, dove ho sempre sentito di appartenere. Tornerò a insegnare, a credere nei giovani, ad accompagnarli nei loro passi difficili. Perché nonostante tutto, insegnare resta il mio sogno, la mia vocazione, la mia gioia più grande.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A tutti voi, dal profondo del cuore: grazie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grazie per avermi salvata, sorretta, pensata, custodita.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grazie per darmi la forza di guardare avanti, non indietro, e soprattutto il sogno di potercela fare ancora.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con commossa gratitudine.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Prof. Chiara Mocchi&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/6191522873635515732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/6191522873635515732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/6191522873635515732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/6191522873635515732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2026/03/lettera-di-una-professoressa.html' title='Lettera di una professoressa accoltellata da un suo studente'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-2312274403765317243</id><published>2026-02-01T13:31:00.003+01:00</published><updated>2026-02-01T13:31:25.316+01:00</updated><title type='text'>Don Bosco e i disordini di Torino</title><content type='html'>&lt;p&gt;Ieri si celebrava la memoria di don Bosco, un prete ricordato da molti cattolici per gli oratori, ma di cui spesso si dimentica chi furono davvero i primi ragazzi accolti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dopo aver visitato giovani detenuti, soli e disperati, don Bosco capì che il vero problema non era il carcere, ma arrivarci. Da lì nacque il suo rifiuto di una pedagogia repressiva e la proposta del sistema preventivo, fondato su ragione, religione e amorevolezza. Un metodo nato proprio per tenere i ragazzi lontani dalla galera, non per punirli dopo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’oratorio fu la traduzione concreta di questa intuizione: uno spazio di accoglienza, gioco e formazione. E molti di quei giovani, provenienti dalle situazioni più difficili, divennero i suoi primi collaboratori, segno che il riscatto era possibile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I ragazzi di don Bosco erano quelli che oggi verrebbero definiti scarti, “feccia”, problemi da eliminare.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Leggendo i commenti sugli scontri di Torino, gli inviti a “cacciare la feccia”, proprio nel giorno della memoria di don Bosco — e talvolta sulle stesse bacheche che lo celebrano — viene spontaneo chiedersi cosa direbbe lui oggi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Oggi abbiamo verso i giovani un atteggiamento apparentemente protettivo, quasi zuccheroso, ma nei fatti li trattiamo come un fastidio. Le scuole cadono a pezzi, sono luoghi fatiscenti e poco dignitosi. Fuori dalla scuola mancano spazi gratuiti di socialità: ogni relazione è mediata dal denaro, ogni presenza adulta è a pagamento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Possiamo continuare a leggere tutto ciò che riguarda il mondo giovanile come un problema di ordine pubblico, ma non risolveremo nulla. Ridurre, comprimere e distruggere gli spazi non fa che aumentare la tensione, e la tensione prima o poi esplode in violenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;O cambiamo approccio, oppure non ne usciremo.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/2312274403765317243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/2312274403765317243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/2312274403765317243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/2312274403765317243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2026/02/don-bosco-e-i-disordini-di-torino.html' title='Don Bosco e i disordini di Torino'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-3662421711775433554</id><published>2025-12-12T12:54:00.002+01:00</published><updated>2026-01-05T07:50:56.560+01:00</updated><title type='text'>Contro rivelazioni o visioni </title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 107%;&quot;&gt;Dalla &quot;Lettera ai Colossesi di san Paolo, apostolo&quot; (Col 2,16-3,4)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 107%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 107%;&quot;&gt;Nessuno vi condanni più in
fatto di cibo o di bevanda, o riguardo a feste, a noviluni e a sabati: tutte
cose queste che sono ombra delle future; ma la realtà invece è Cristo! Nessuno
v’impedisca di conseguire il premio, compiacendosi in pratiche di poco conto e
nella venerazione degli angeli, seguendo le proprie pretese visioni, gonfio di
vano orgoglio nella sua mente carnale, senza essere stretto invece al capo, dal
quale tutto il corpo riceve sostentamento e coesione per mezzo di giunture e
legami, realizzando così la crescita secondo il volere di Dio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 107%;&quot;&gt;
Se pertanto siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché lasciarvi
imporre, come se viveste ancora nel mondo, dei precetti quali «Non prendere,
non gustare, non toccare»? Tutte cose destinate a scomparire con l’uso: sono
infatti prescrizioni e insegnamenti di uomini! Queste cose hanno una parvenza
di sapienza, con la loro affettata religiosità e umiltà e austerità riguardo al
corpo, ma in realtà non servono che per soddisfare la carne.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 107%;&quot;&gt;
Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo
assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della
terra. Voi infatti siete morti e la vostra vita è ormai nascosta con Cristo in
Dio! Quando si manifesterà Cristo, la vostra vita, allora anche voi sarete
manifestati con lui nella gloria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 107%;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 107%;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 107%;&quot;&gt;Dalla &quot;Salita al monte Carmelo&quot; di san Giovanni della Croce, sacerdote&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times;&quot;&gt;Il motivo principale per cui, nell’antica Legge, era lecito interrogare Dio ed era giusto che i sacerdoti e i profeti desiderassero visioni e rivelazioni divine, è che la fede non era ancora fondata e la legge evangelica non ancora stabilita. Era quindi necessario che si interrogasse Dio e che Dio rispondesse con parole o con visioni e rivelazioni, con figure e simboli o con altri mezzi d’espressione. Egli infatti rispondeva, parlava o rivelava misteri della nostra fede, o verità che ad essa si riferivano o ad essa conducevano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times;&quot;&gt;Ma ora che la fede è basata in Cristo e la legge evangelica è stabilita in quest’era di grazia, non è più necessario consultare Dio, né che egli parli o risponda come allora. Infatti donandoci il Figlio suo, ch’è la sua unica e definitiva Parola, ci ha detto tutto in una sola volta e non ha più nulla da rivelare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times;&quot;&gt;Questo è il senso genuino del testo in cui san Paolo vuole indurre gli Ebrei a lasciare gli antichi modi di trattare con Dio secondo la legge mosaica, e a fissare lo sguardo solamente in Cristo: «Dio che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio» (Eb 1, 1). Con queste parole l’Apostolo vuol far capire che Dio è diventato in un certo senso muto, non avendo più nulla da dire, perché quello che un giorno diceva parzialmente per mezzo dei profeti, l’ha detto ora pienamente dandoci tutto nel Figlio suo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times;&quot;&gt;Perciò chi volesse ancora interrogare il Signore e chiedergli visioni o rivelazioni, non solo commetterebbe una stoltezza, ma offenderebbe Dio, perché non fissa il suo sguardo unicamente in Cristo e va cercando cose diverse e novità. Dio infatti potrebbe rispondergli: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo» (Mt 17, 5). Se ti ho già detto tutto nella mia Parola ch’è il mio Figlio e non ho altro da rivelare, come posso risponderti o rivelarti qualche altra cosa? Fissa lo sguardo in lui solo e vi troverai anche più di quanto chiedi e desideri: in lui ti ho detto e rivelato tutto. Dal giorno in cui sul Tabor sono disceso con il mio Spirito su di lui e ho proclamato: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo» (Mt 17, 5), ho posto fine ai miei antichi modi di insegnare e rispondere e ho affidato tutto a lui. Ascoltatelo, perché ormai non ho più argomenti di fede da rivelare, né verità da manifestare. Se prima ho parlato, era unicamente per promettere il Cristo e se gli uomini mi hanno interrogato, era solo nella ricerca e nell’attesa di lui, nel quale avrebbero trovato ogni bene, come ora attesta tutto l’insegnamento degli evangelisti e degli apostoli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/3662421711775433554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/3662421711775433554' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/3662421711775433554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/3662421711775433554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/12/contro-rivelazioni-o-visioni.html' title='Contro rivelazioni o visioni '/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-2640268489146319636</id><published>2025-12-07T09:29:00.002+01:00</published><updated>2025-12-07T09:29:20.815+01:00</updated><title type='text'>Uno studio sui vaccini contro Covid dopo 4 anni</title><content type='html'>&lt;p&gt;Segnala Fabio De Bunker che esiste questa pubblicazione su JAMA Network Open&lt;/p&gt;&lt;p&gt;https://jamanetwork.com/journals/jamanetworkopen/fullarticle/2842305&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Presenta uno studio di coorte francese che ha usato i dati relativi a quasi 29 milioni di persone per quattro anni confrontando chi ha ricevuto i vaccini mRNA contro il COVID-19 e chi è rimasto non vaccinato.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo studio ha considerato 22,7 milioni di vaccinati e 5,9 milioni di non vaccinati, tutti tra i 18 e i 59 anni, seguendoli per una mediana di 45 mesi. Tiene conto di età, sesso, condizioni preesistenti, diabete, cancro, patologie cardiovascolari, deprivazione socioeconomica.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Emerge che i vaccinati avevano un rischio di mortalità per tutte le cause inferiore del 25% rispetto ai non vaccinati. Non solo: il rischio di morte per COVID-19 grave era inferiore del 74% nei vaccinati.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando hanno escluso le morti per COVID-19 dall&#39;analisi, per vedere se c&#39;era qualche segnale preoccupante sulle altre cause di decesso, il risultato è rimasto praticamente identico.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I vaccinati morivano meno anche di cancro, di malattie cardiovascolari, di cause esterne come incidenti stradali e cadute. Persino per i suicidi l&#39;associazione era protettiva, anche se ovviamente parecchio più debole (per ovvie ragioni).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Hanno anche pubblicato uno studio separato sulla mortalità a breve termine, nei sei mesi successivi alla vaccinazione, usando modelli auto-controllati che sono il gold standard per valutare la sicurezza vaccinale nel breve periodo. Risultato? La mortalità per tutte le cause era inferiore del 29% nei sei mesi post-vaccinazione rispetto ai periodi di controllo. Non c&#39;era nessun segnale di morti improvvise aumentate dopo la vaccinazione. Anzi, il contrario.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quando hanno diviso il follow-up in periodi di tre mesi, hanno visto che l&#39;associazione protettiva era più forte all&#39;inizio e si attenuava nel tempo, stabilizzandosi attorno a un hazard ratio di 0,80 dopo circa 15 mesi. Questo è perfettamente coerente con l&#39;effetto protettivo della vaccinazione che diminuisce con il tempo, non con qualche misteriosa ondata di morti improvvise che arriva anni dopo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Hanno stratificato per tipo di vaccino. Chi aveva ricevuto BNT162b2 (Pfizer) mostrava una riduzione del rischio del 27%, chi aveva ricevuto mRNA-1273 (Moderna) una riduzione del 12%.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Entrambi protettivi. Nessun aumento di mortalità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Hanno stratificato per periodi prima e dopo l&#39;introduzione del pass vaccinale in Francia, per vedere se ci fosse qualche differenza legata a chi si vaccinava per obbligo versus chi lo faceva volontariamente. L&#39;associazione era più forte nel periodo precedente al pass, probabilmente perché chi si vaccinava prima era più motivato e attento alla salute, ma comunque protettiva anche dopo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le cause principali di morte erano cancro, cause esterne e malattie cardiovascolari. In tutte queste categorie, i vaccinati morivano meno dei non vaccinati. Non c&#39;era nessuna categoria in cui emergesse un segnale di pericolo. Nemmeno per le miocarditi o le trombosi, che pure sono eventi avversi riconosciuti (e rari) dei vaccini mRNA. La proporzione di morti per COVID-19 sul totale delle morti è diminuita nel tempo in entrambi i gruppi, come ci si aspettava con l&#39;evoluzione della pandemia.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quindi ricapitoliamo: quasi 29 milioni di persone, quattro anni di follow-up, controlli per decine di variabili, analisi di sensibilità multiple, stratificazioni per ogni sottogruppo immaginabile, modelli statistici robusti.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il risultato è che i vaccinati stavano meglio. Non peggio. Meglio.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Meno morti per COVID, meno morti per cancro, meno morti per malattie cardiovascolari, meno morti per incidenti, meno morti in generale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo studio francese non è perfetto. Nessuno studio lo è mai. Gli autori stessi discutono i limiti: possibile residual confounding, l&#39;impossibilità di catturare tutti i fattori comportamentali, le difficoltà metodologiche nel confrontare vaccinati e non vaccinati su periodi lunghi. Ma è uno studio serio, metodologicamente solido, trasparente nei suoi limiti, basato su dati nazionali completi. E dice che i vaccini mRNA hanno salvato vite, non il contrario.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/2640268489146319636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/2640268489146319636' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/2640268489146319636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/2640268489146319636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/12/uno-studio-sui-vaccini-contro-covid.html' title='Uno studio sui vaccini contro Covid dopo 4 anni'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-3112715391376403561</id><published>2025-11-23T13:58:00.003+01:00</published><updated>2025-11-23T22:53:37.164+01:00</updated><title type='text'>Caso &quot;bambini del bosco&quot;</title><content type='html'>&lt;p&gt;Caso &quot;bambini del bosco&quot; (Palmoli, Chieti): tre minori (una bimba di otto anni e due gemellini di sei) allontanati dal Tribunale dei Minorenni dell&#39;Aquila dopo mesi di valutazioni partite da un ricovero per intossicazione da funghi ad aprile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non è &quot;perché vivono nella natura&quot;, ma per un insieme di cose molto concrete, gravissime e molto terrestri.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vivevano in un rudere isolato e in una roulotte, senza impianti elettrici né idrico-sanitari, quindi niente acqua corrente e niente servizi normali.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bagni a secco senza sciacquone, la combo perfetta per topi e infezioni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La perizia lo conferma e il giudice parla di &quot;rischio grave per incolumità e salute&quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In più: casa senza requisiti minimi di abitabilità, niente collaudi, niente garanzie igieniche e di sicurezza (rischio incendi, umidità, muffe persistenti, problemi respiratori).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E ancora: isolamento sociale (diritto alle relazioni leso), homeschooling fatto in condizioni già difficili e chiusura totale verso servizi sociali e controlli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il padre valutava di persona i bambini candidati giusti per vedere i figli (!).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ultima chicca da manuale dell&#39;assurdo: rifiuto di accertamenti pediatrici e neuropsichiatrici, con richieste economiche deliranti per concedere il consenso. Questo, per un tribunale, è sirena d&#39;allarme grande quanto un Tir.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ora, il punto non è fare i tifosi del &quot;bosco libero&quot; contro lo &quot;Stato cattivo&quot;. Il punto è più brutto e semplice:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;1) Le teorie diventano BARE quando ci metti dentro i bambini.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La via olistica &quot;contro tutto&quot;, lo sciamanesimo da discount spirituale, il &quot;non ti fidi dei medici quindi sei puro&quot;, in Italia ha già fatto morti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;2) La libertà degli adulti finisce dove comincia la vulnerabilità dei minori.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vuoi vivere nei boschi? Fai pure. Vuoi non avere corrente? Ok. Vuoi fare homeschooling? Possibile, ma fatto bene e verificabile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma se togli acqua, igiene, controlli sanitari, scuola vera e relazioni, non è &quot;stile di vita&quot;. È violenza. Punto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;3) Niente guru. Mai.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il guru, anche quando è tuo padre o tua madre, non è un santino. È un essere umano stronzo convinto di avere ragione. E quando un essere umano convinto di avere ragione gestisce bambini come un esperimento sociale, prima o poi qualcuno si fa male. O muore.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;4) Occhio al circo mediatico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In due giorni tutti esperti: naturalisti, costituzionalisti, pedagogisti, sciamani certificati dall&#39;università della strada. La realtà è meno sexy: qui si parla di tutela urgente perché c&#39;era un quadro di pregiudizio serio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E sì, lo so bene quello che dici tu: i Tribunali dei Minorenni spesso arrivano tardi, con fascicoli grossi come lapidi. Proprio per questo non trasformiamo un caso in motto ideologico.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se sbagli bandiera, non paghi tu. Pagano loro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Fine. Nessun romanticismo da Instagram sulla &quot;vita selvaggia&quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La natura è bella Ma non è un reparto pediatrico, non è una scuola, non è una rete sociale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E i bambini non sono un tuo oggetto. Sono bambini.”&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Provvedimento:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;https://www.psychiatryonline.it/wp-content/uploads/2025/11/SENTENZA-DEL-TRIBUNALE-DEI-MINORI.pdf&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&quot;I genitori hanno dichiarato che consentiranno gli accertamenti richiesti della pediatra se verrà loro corrisposto un compenso di 50.000 euro per ogni minore&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/3112715391376403561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/3112715391376403561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/3112715391376403561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/3112715391376403561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/11/caso-bambini-del-bosco.html' title='Caso &quot;bambini del bosco&quot;'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-3116369059079865957</id><published>2025-11-22T16:05:00.003+01:00</published><updated>2025-11-22T16:09:27.290+01:00</updated><title type='text'>18 mesi di dati sugli ascensori della metropolitana</title><content type='html'>&lt;p&gt;Per 18 mesi ho raccolto i dati dei guasti degli ascensori di ATM. In un file Excel&amp;nbsp;ci sono i dati (quasi) giorno per giorno del funzionamento di ascensori e montascale della metro presi facendo una snapshot sul sito di ATM in un orario a caso nella giornata.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo &lt;a href=&quot;https://www.dropbox.com/scl/fi/ue26clm1kt5vketbhr1x0/MetropolitaneMilanesi.xlsx?rlkey=487cve1hiojkygmcx6f6ef0i8&amp;amp;dl=&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;link è il file Excel&lt;/a&gt; con un foglio dove riporto di tutte le stazioni l&#39;eventuale presenza di pallino giallo (indicato con g) o rosso (indicato con r) e un foglio di sintesi che conta le g e le r.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il foglio “sintesi” mette davanti agli occhi, senza filtri, una verità che spesso resta invisibile: la rete metropolitana di Milano, pur essendo una delle più estese e utilizzate d’Europa, è ancora lontana dall’essere pienamente accessibile. E i numeri lo raccontano con una forza che nessun comunicato può attenuare.&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;Linea per linea, fermata per fermata, la tabella registra due parametri essenziali:&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;i giorni di mancata accessibilità parziale e i giorni di mancata accessibilità totale.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;Ogni cifra è un pezzo di vita quotidiana negato: un ascensore guasto, una scala mobile ferma, un percorso interrotto per chi si muove con difficoltà.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;La Linea Rossa, la più antica, mostra con crudezza come alcune stazioni restino fragili: Sesto 1º Maggio, Cordusio, Duomo — nodi centrali — accumulano mesi di accessibilità compromessa. È un mosaico irregolare: accanto a fermate sempre agibili, altre sembrano colpite da una cronica vulnerabilità tecnica.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;La Linea Verde presenta un quadro ancora più netto: stazioni come Famagosta, Milano Centrale e Gioia arrivano a superare 300 giorni di totale inaccessibilità. Alcuni tratti esterni funzionano bene; altri registrano interruzioni che durano più di un anno solare. È una linea che alterna eccellenza e criticità estreme, facendo emergere una disparità evidente.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;La Linea Gialla non è da meno: Centrale, Duomo, Brenta, Missori… anche qui si accumulano numeri che non lasciano spazio a interpretazioni ottimistiche. L’accessibilità sembra quasi un bersaglio mobile: presente per un periodo, assente per lunghi tratti.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;La Linea Lilla, più recente, dovrebbe teoricamente rappresentare la modernità. Eppure anche qui i dati raccontano una storia più complessa: alcune stazioni totalizzano decine di giorni di interruzione, altre superano quota 100.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;La Linea Blu, la più giovane, offre un contrasto quasi ironico: pochissime interruzioni, spesso pari a zero. È il modello di ciò che la rete potrebbe essere ovunque, se progettata con standard contemporanei e misurata con la stessa trasparenza.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;Questa sintesi non è solo un elenco di numeri: è una mappa delle opportunità negate, un diario degli ostacoli quotidiani di chi vive la città con bisogni di mobilità particolari. È anche un invito implicito a capire che l’accessibilità non è un optional: è una condizione necessaria per definire una metropolitana “pubblica” in senso pieno.&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: left;&quot;&gt;La sintesi trasforma dati tecnici in un messaggio urbano potente: la rete sta parlando, e ci sta dicendo dove deve essere curata. Il foglio non giudica — registra. Ma tra le righe si sente un’urgenza: quella di una città che vuole essere inclusiva ma che, per esserlo davvero, deve considerare l’accessibilità come un’infrastruttura tanto fondamentale quanto i binari stessi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/3116369059079865957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/3116369059079865957' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/3116369059079865957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/3116369059079865957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/11/18-mesi-di-dati-sugli-ascensori-della.html' title='18 mesi di dati sugli ascensori della metropolitana'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-6952107765926778691</id><published>2025-11-14T07:18:00.003+01:00</published><updated>2025-11-14T07:18:29.824+01:00</updated><title type='text'>Addio Fausto Monti</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;Oggi Misinto saluterà &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;xv78j7m&quot; spellcheck=&quot;false&quot; style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;Fausto Monti&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;Chi era Fausto a Misinto lo sanno tutti, credo renda l&#39;idea della sua grandezza leggere il post del nostro sindaco &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;xv78j7m&quot; spellcheck=&quot;false&quot; style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;Matteo Piuri&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt; che davvero lo descrive perfettamente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;Voglio però aggiungere una nota personale, qualcosa che certamente non era noto a tutti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;Quando iniziai l&#39;università fu la sua amministrazione a inventare il trasporto disabili per l&#39;università (allora con gli obiettori di coscienza), per anni nelle università gli uffici disabili hanno citato il Comune di Misinto come modello. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;Quando ancora nessuno parlava di inclusione dei disabili in università, quando non esistevano leggi a riguardo, Fausto (con l&#39;allora assessore ai servizi sociali &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;xv78j7m&quot; spellcheck=&quot;false&quot; style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;Antonio Peverelli&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;) invece di parlarne, semplicemente, la fecero. Qualcuno diceva &quot;La storia siamo noi&quot;. Certamente Fauso è uno che la storia l&#39;ha fatta, che da un piccolo paese ha contribuito a cambiare le cose, a migliorare il mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;Oggi è doveroso per me ricordare con gratitudine Fausto, dirgli ancora un grande grazie per avermi permesso di diventare ingegnere, di diventare ciò che sono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;Grazie Fausto, ci rivedremo lassù, dove quando arriverai, forse stupito esista davvero il Paradiso, ti accoglieranno, parafrasando il Vangelo del giorno di oggi, dicendoti: &quot;Avevo bisogno di aiuto per studiare e tu me l&#39;hai dato&quot;.&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/6952107765926778691/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/6952107765926778691' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/6952107765926778691'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/6952107765926778691'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/11/addio-fausto-monti.html' title='Addio Fausto Monti'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-1352503452586451626</id><published>2025-09-14T09:08:00.003+02:00</published><updated>2025-09-14T09:08:57.245+02:00</updated><title type='text'>Cary Gabriel Costello sull&#39;omcidio di Kirk</title><content type='html'>&lt;p&gt;Shooter Tyler Robinson comes from a family of Republicans and loved hunting with them. He was obviously very proficient with guns. He was a gamer and very online. He etched his bullet casings with trolling phrases that reflect this online cultural milieu. And while his politics may have once been mainstream conservative ones, he had become disillusioned with the Republican party—because, as he told a friend, he had come to see them as little different from the Democrats, too content with the system that he wanted to see smashed.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;You will see him referred to as a “groyper.” That’s a term for the followers of white supremacist Nick Fuentes, who hated Charlie Kirk for not being racist enough. Groypers harassed Kirk at his public events for years—the so-called “Groyper Wars.” Now consider the collage of images I&#39;ve attached to this post. In the first image, you see the classic meme pose of the groyper: wearing a tracksuit and doing the “Slavic squat.” In the middle we see alt-right meme icon Pepe the frog in the groyper costume and pose. At the right, we see shooter Tyler Robinson in the same pose and costume.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjUjCDlLZ7ao8A3tfxSC81eaHp7Emf9rgcU2Y342mYDIHVJDHvWGWTm3FemayPGz1d_ZZhqQvEnN-Mx3sFfgQ8jZsxA9YdI7_Jgb03V5EzMp41HsFchdxsTtf1TnVchi6khRdwzBTBqKL1vshHWObFayPBQ3JMx7aAL6Vl_hrfB4Atk3s85S6MmSg&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; data-original-height=&quot;924&quot; data-original-width=&quot;1640&quot; height=&quot;360&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjUjCDlLZ7ao8A3tfxSC81eaHp7Emf9rgcU2Y342mYDIHVJDHvWGWTm3FemayPGz1d_ZZhqQvEnN-Mx3sFfgQ8jZsxA9YdI7_Jgb03V5EzMp41HsFchdxsTtf1TnVchi6khRdwzBTBqKL1vshHWObFayPBQ3JMx7aAL6Vl_hrfB4Atk3s85S6MmSg=w640-h360&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Does a photo of Tyler Robinson in his 2018 Halloween costume dressed up as a groyper meme mean that Robinson considered himself a groyper in 2025? Not necessarily. What it does show was that he was familiar with the group and portrayed himself as one of them at that time. But there is a possible clue in what he etched on one of his unspent bullet casings: the chorus to the song Bella Ciao. This song was an Italian antifacist folk song that was treated as an ironic anthem by the groypers.&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I want to point out that all across the major mainstream news outlets as I write, the fact that Bella Ciao was etched by Robinson on his ammo is being presented as evidence that he was an antifascist. I’m sure that was part of the fun for Robinson. As the other messages he etched show, he loved to troll. That’s central to the whole business of the channish online inchoate masculinist clan: mock your enemies, and show proficiency with in-jokes to impress your chortling tribe while leaving the other team befuddled and confused.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;The set of narratives expected about motivations by news sources and politicians are very much disconnected with the messages sent by lots of young shooters seeking fame today. Etched on one of Robinson&#39;s bullet casings is “hey fascist—CATCH!” Almost all of the news sources I have just checked are presenting this as proof that Robinson was antifa. They are not headlining the markings on other bullet casings—most local news stories are not even mentioning the others. And that&#39;s because they don&#39;t fit this narrative. The one that housed the bullet that killed Charlie Kirk read, “Notices bulges, OwO what’s this?” That’s a phrase used to taunt opponents in game chats and social media, mockingly pretending that the speaker is a furry expressing sexual interest in the person being mocked. It’s very much like the phrase etched on another casing: “if you read this you are gay lmao.” The point of these etched messages was to taunt Kirk. To own him. To show dominance and prowess. This was like a video game in real life, where everyone would see how good a shot Robinson is, and those in the know would admire his memery.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;But the media (Fox no less than the NY Times), and politicians, and influencers, and vast swathes of Americans unfamiliar with this online, game-flavored masculinist form of communication can’t parse any of that. They want to answer a simple question: was the shooter leftwing or rightwing? Or, since most presumed he MUST be an infuriated leftie, which flavor of “woke” were they? The immediate speculation was that Robinson must be trans. Social media are clogged with thousands of posts asserting this. The Wall Street Journal initially reported that there was evidence that was the case. And they got that &quot;information&quot; from federal investigators, who claimed two pieces of &quot;evidence&quot;. The first was that the base of the bullet casings all contained a series of stamped letters including &quot;TRN&quot;&quot;, which was interpreted to stand for Trans. Those were just the manufacturer&#39;s mark; the company was Turan Ammo. The second piece of &quot;evidence&quot; was an etching read “↑ → ↓ ↓ ↓”. Why that was interpreted as &quot;pro-transgender,&quot; I have no idea. Either FBI investigators drafting internal communications were beyond incompetent in somehow interpreting this as trans messaging, or the statement that pro-trans messages were found on the bullets was always disinformation that someone leaked to the press in order to put fuel on the fire of the hate-narrative that trans people are violently unhinged. In any case, it&#39;s nonsensical.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In fact, that series of arrows are just representations of the controller moves used when playing the game Helldivers 2 in order to drop a giant bomb. Robinson was showing a little love to fellow gamers while signaling he was the overpowered dispenser of destruction.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Robinson’s “manifesto” here is essentially that it is Game Over for the famous Charlie Kirk, conquered by Robinson. To the extent that he has politics legible to the familiar Democrats-vs-Republicans mainstream narrative we are all way too familiar with, it is most likely that he was at least sympathetic to the far right. His Ciao Bella was a likely nod to the groypers. But it was also an attempt, along with his “hey fascist—CATCH,” to stir hatred on the more mainstream right against the left. Robinson is above all else an accelerationist. He and his ilk want a war. They want America as it stands to burn. What they believe will rise from the ashes varies, and some are black-pilled enough to hope nothing does. But they all want to blow things up.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Robinson wanted people to pore over his etched messages, so he’d be inside our heads, taking up space, getting attention. He also wanted his messages to be confusing and seem contradictory so that people would fight about what they meant. Hopefully we’d tear one another to pieces over conflicting interpretations.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;The correct thing to do under the circumstances is not to feed the troll and give him what he wants: attention, social conflict, rising violence. Unfortunately, our president is not the sort of person to bring Americans together. He has declared that the left is to blame for the shooting, and anyone who critiques Kirk now that he is a martyr is fomenting terrorism. He’s not about to walk that back. And MAGA will follow his lead. If you looked around various social media in the 24 hours after the shooting, you saw thousands of people calling for actions from the banning of all leftist organizations to the extermination of Democrats to locking up all trans people in institutions.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Of course, there were also calmer heads on the right, and Republican politicians who at least acknowledged that Democratic politicians have recently been assassinated or had their houses burnt down. But the problem is that MAGA politics are not about compromise and standing up for the rights of those with differing political positions and identities. Everything happening in our national politics right now makes that clear.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Yet national reporting also shows that if there is one thing that Americans agree on right now, it is that they don’t feel safe and that something is seriously wrong with the nation. And while that’s certainly a very negative feeling, I think a lot about how we might capitalize on that and turn things around—before accelerationist, triggerhappy gloryhounds like Tyler Robinson take us all down.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/1352503452586451626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/1352503452586451626' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/1352503452586451626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/1352503452586451626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/09/cary-gabriel-costello-sullomcidio-di.html' title='Cary Gabriel Costello sull&#39;omcidio di Kirk'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjUjCDlLZ7ao8A3tfxSC81eaHp7Emf9rgcU2Y342mYDIHVJDHvWGWTm3FemayPGz1d_ZZhqQvEnN-Mx3sFfgQ8jZsxA9YdI7_Jgb03V5EzMp41HsFchdxsTtf1TnVchi6khRdwzBTBqKL1vshHWObFayPBQ3JMx7aAL6Vl_hrfB4Atk3s85S6MmSg=s72-w640-h360-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-6211459797945655752</id><published>2025-09-12T17:32:00.004+02:00</published><updated>2025-09-13T20:16:04.267+02:00</updated><title type='text'>L&#39;omicidio di Kirk e la verità su chi incita violenza e uccide</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin-bottom: 0px; margin-inline: 0px; margin-top: 0.5em; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Un influencer sostenitore di Trump è stato ucciso. Subito è partita l&#39;accusa di essere assassini rivolta alla sinistra.&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Questa è una foto dell&#39;assassino che ci dice da che parte stava&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjYzUVY6G85eyR-FHMw28QgkAHpQ-alVhcdXyVdxUIwAVWidRi1epYj3-xeaQICIgiMR2pFjvfH8bH2EPFqE3D31tC5YC8XEnTtSSLqm-Ww2BUgqMooqluq6GKrbTZZwiWFgf7CrvnAJQuxJNFEcRUldXVDv-QSb2gji_BM3pJFlayS1CURqzIlKQ&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; data-original-height=&quot;1391&quot; data-original-width=&quot;1080&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjYzUVY6G85eyR-FHMw28QgkAHpQ-alVhcdXyVdxUIwAVWidRi1epYj3-xeaQICIgiMR2pFjvfH8bH2EPFqE3D31tC5YC8XEnTtSSLqm-Ww2BUgqMooqluq6GKrbTZZwiWFgf7CrvnAJQuxJNFEcRUldXVDv-QSb2gji_BM3pJFlayS1CURqzIlKQ&quot; width=&quot;186&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;A giugno 2025, pochi mesi fa, un esaltato di destra ha ucciso la rappresentante democratica Melissa Hortman e suo marito, e ferito gravemente il senatore democratico John Hoffman e sua moglie. Trump ha ordinato le bandiere a mezz&#39;asta? No. Gli influencer di destra hanno sfruttato l&#39;occasione per dire quanto sia brutta la violenza politica? No.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Tempo prima, un complottista di destra aveva fatto irruzione a casa di Nancy Pelosi, col chiaro intento di ucciderla. Poi, non trovandola, ha sfondato a martellate il cranio del marito 82enne Paul. &lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Esiste un video di questa aggressione, vi è capitato di vederlo?&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Probabilmente no, perché anche in quel caso nessun politico o influencer di destra, né negli Usa né in Italia, ha deciso di parlarne e di far entrare quella violenza nel dibattito politico (anche perché l&#39;aggressore era un loro elettore).&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin-bottom: 0px; margin-inline: 0px; margin-top: 0.5em; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Nell&#39;agosto del 2020, durante le proteste per l&#39;uccisione di un afroamericano da parte della polizia, il diciassettenne repubblicano Kyle Rittenhouse decise di viaggiare per 30 km portandosi dietro un&#39;arma semiautomatica, &quot;per proteggere i local business&quot;, poi sparò a tre persone, uccidendone due. Molti leader della destra statunitense, evidentemente all&#39;epoca non così preoccupati della violenza, ne fecero un eroe, invitandolo in varie trasmissioni.&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Charlie Kirk era uno di questi. &lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Nella foto Kirk e l&#39;omicida:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgl29MPW_r7rTa5SzzqfbX7H3cd_EnWcg5O2U3p5IHjDiT7xwWDMAwXo3e3PBwJzI2TU1Zgjy5FB0SJjC11sjpvBAEzL0S-UOSA153w4TXyyyZklfir0OaUD20I3j0qJ4hxeQkguXEYhTQ44_IMj8qm70SUzHI39H2JsAcNHCddcI4SQyW9fnfFBQ&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; data-original-height=&quot;709&quot; data-original-width=&quot;924&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgl29MPW_r7rTa5SzzqfbX7H3cd_EnWcg5O2U3p5IHjDiT7xwWDMAwXo3e3PBwJzI2TU1Zgjy5FB0SJjC11sjpvBAEzL0S-UOSA153w4TXyyyZklfir0OaUD20I3j0qJ4hxeQkguXEYhTQ44_IMj8qm70SUzHI39H2JsAcNHCddcI4SQyW9fnfFBQ&quot; width=&quot;313&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Ogni giorno negli Stati Uniti muoiono 82 persone per colpi di arma da fuoco, 30.000 l&#39;anno. Ed è proprio la destra statunitense, quella che in questo momento sta cercando di addossare la colpa della morte di Kirk alla &quot;propaganda della sinistra&quot;, a difendere il diritto di ogni cittadino di possedere un&#39;arma semiautomatica e di portarsela in giro come e quando vuole.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;Taylor Robinson, assassino di Charlie Kirk, arriva da contesto repubblicano. &lt;span class=&quot;html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin-bottom: 0px; margin-inline: 0px; margin-top: 0px; overflow-wrap: break-word; padding-bottom: 0px; padding-inline: 0px; padding-top: 0px; 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style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj3ERC0O3fxI8JR2ZGUis-fswZDS9GFPA7YVYbh4MavIwqbpXHEGHjm-A7gS2ZfoR4JyD87BAHyaQuqSq-Tg1QhNOMUwuw2-7eB9LXQlP2H1a5ePA00b5Kd7j-DrwUr0QiTfY4BZfdipFJczykKALvcKjofzSp3Smj0PBmulRDpdJ43KRmdg1PwSg&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; data-original-height=&quot;2048&quot; data-original-width=&quot;955&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj3ERC0O3fxI8JR2ZGUis-fswZDS9GFPA7YVYbh4MavIwqbpXHEGHjm-A7gS2ZfoR4JyD87BAHyaQuqSq-Tg1QhNOMUwuw2-7eB9LXQlP2H1a5ePA00b5Kd7j-DrwUr0QiTfY4BZfdipFJczykKALvcKjofzSp3Smj0PBmulRDpdJ43KRmdg1PwSg&quot; width=&quot;112&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjc-gIEYc-j12w9tJDlIwfpn3a_mScP_7hQnwjWe2C9Ma3fTZk7vZc06mzAm1ATAxoZA16OsOAvGfLvfDaioCSpwi-Xfvo-Kbbw4tAgonOctyGotVbLPzyWZMtzhOUKTXpHGHBY9DiAlROhGIWp-2c5AsavPtAy5Uf3RM2LeswHn_HonBGzR0i73Q&quot; 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width=&quot;316&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;Non finisce qui, l’assassino era di estrema destra radicale e soprattutto sviluppatosi nel sottobosco del gaming e del giro estremo di Gyopers, fan di Nick Fuentes. Le incisioni sui proiettili rimandano a dei meme della “setta”. &lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;La prima: OwO What&#39;s This? È un meme che prende in giro il modo di scrivere tipico dei roleplay online furry, ovvero la comunità delle persone interessate agli animali antropomorfi.&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;La seconda: Hey fascist! Catch! È un riferimento a Helldivers 2, riporta la sequenza di comandi per sganciare una bomba Eagle da 500 Kg. Il &quot;Catch&quot; si riferisce naturalmente alla bomba, metaforicamente rappresentata dal proiettile.&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;La terza: Bella Ciao è un meme/riferimento agli Hearts of Iron 4 ed è spesso inclusa nelle playlist di Groyper. &lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;Sulla quarta, If you read this, you are gay LMAO, meme di trollaggio sorto su Reddit qualche anno fa, un meme fuffy insomma.&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Al di là del caso singolo, qualche dato aiuta a rendere giustizia alla verità:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgp8qIkuweyXB2YAB9cK-1iMeMDi8m_DxEv0_I2e4fmHHvwbH9B607rgLcpT7c1x8XPjogTD5XjR3hXUMZVBoFjaqSacYM_7SfaaoGg6fsdSEqCRjIgl_gmg9DmmMR6D7-CPqlMCxY1HWsRK1Pg7TsJrx66I3QweKEecW9p0TPciFanzweOHa4idg&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; data-original-height=&quot;511&quot; data-original-width=&quot;600&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgp8qIkuweyXB2YAB9cK-1iMeMDi8m_DxEv0_I2e4fmHHvwbH9B607rgLcpT7c1x8XPjogTD5XjR3hXUMZVBoFjaqSacYM_7SfaaoGg6fsdSEqCRjIgl_gmg9DmmMR6D7-CPqlMCxY1HWsRK1Pg7TsJrx66I3QweKEecW9p0TPciFanzweOHa4idg&quot; width=&quot;282&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin-bottom: 0px; margin-inline: 0px; margin-top: 0.5em; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Sono proprio quelli che blaterano sul &quot;clima di odio&quot; ad aver fomentato l&#39;odio negli ultimi quindici anni, trasformando l&#39;alternanza democratica tra repubblicani e democratici in uno scontro con toni da guerra civile, in cui quando Trump ha perso le elezioni ha provato a dichiararle vinte, mandando gente ad assaltare il Campidoglio (anche lì, Charlie Kirk è stato tra i mandanti di quel tentativo di colpo di Stato, un tentativo molto simile a quello che in Brasile è costato una condanna a 27 anni di carcere per Bolsonaro).&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin-bottom: 0px; margin-inline: 0px; margin-top: 0.5em; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Questo mondo, però, possiamo contrastarlo solo noi. Se ci arrendiamo, è finita. Se ci facciamo intrappolare nella loro narrazione è finita. Se rispondiamo all&#39;odio con l&#39;odio è finita, perché su quel terreno sono molto più forti e preparati. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin-bottom: 0px; margin-inline: 0px; margin-top: 0.5em; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Per quanto sia difficile, bisogna trovare un modo di parlare agli stessi ragazzi con cui parlava Kirk, parlare ai fanatici di Qanon, parlare a quelli convinti del complotto rettiliano, ai terrapiattisti, a quelli che negano il cambiamento climatico. Parlarci, possibilmente, senza dirgli &quot;sei un coglione&quot;. Perché c&#39;è altra gente che ci parla tutti i giorni, e quella gente è il Male.&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/6211459797945655752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/6211459797945655752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/6211459797945655752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/6211459797945655752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/09/a-giugno-2025-pochi-mesi-fa-un-esaltato.html' title='L&#39;omicidio di Kirk e la verità su chi incita violenza e uccide'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjYzUVY6G85eyR-FHMw28QgkAHpQ-alVhcdXyVdxUIwAVWidRi1epYj3-xeaQICIgiMR2pFjvfH8bH2EPFqE3D31tC5YC8XEnTtSSLqm-Ww2BUgqMooqluq6GKrbTZZwiWFgf7CrvnAJQuxJNFEcRUldXVDv-QSb2gji_BM3pJFlayS1CURqzIlKQ=s72-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-5912961444551945268</id><published>2025-09-03T06:37:00.003+02:00</published><updated>2025-09-03T06:37:41.553+02:00</updated><title type='text'>In certi ospedali...</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEi_CgBxVaQW9lKvmqmdiZWi4C4xpo42-SONfNjBQY8ZfFFQ40tUJV4HuAKgrZwuMMz_w1SKniN5CmlqbheqzMnCDbMNRUAMkLBZ0Ol9l4qrYQcR9rv0BS4CCmvpxzyAnuCbGKAtBXvlS4Tk6XDn8Sbsx77Wgl_sZle_BwN0rBfUNcFjY9OJ65prAw&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; data-original-height=&quot;870&quot; data-original-width=&quot;988&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEi_CgBxVaQW9lKvmqmdiZWi4C4xpo42-SONfNjBQY8ZfFFQ40tUJV4HuAKgrZwuMMz_w1SKniN5CmlqbheqzMnCDbMNRUAMkLBZ0Ol9l4qrYQcR9rv0BS4CCmvpxzyAnuCbGKAtBXvlS4Tk6XDn8Sbsx77Wgl_sZle_BwN0rBfUNcFjY9OJ65prAw&quot; width=&quot;273&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/5912961444551945268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/5912961444551945268' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/5912961444551945268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/5912961444551945268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/09/in-certi-ospedali.html' title='In certi ospedali...'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEi_CgBxVaQW9lKvmqmdiZWi4C4xpo42-SONfNjBQY8ZfFFQ40tUJV4HuAKgrZwuMMz_w1SKniN5CmlqbheqzMnCDbMNRUAMkLBZ0Ol9l4qrYQcR9rv0BS4CCmvpxzyAnuCbGKAtBXvlS4Tk6XDn8Sbsx77Wgl_sZle_BwN0rBfUNcFjY9OJ65prAw=s72-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-8381843160609062724</id><published>2025-07-27T22:55:00.002+02:00</published><updated>2025-07-27T22:55:55.196+02:00</updated><title type='text'>50 anni di alesiro</title><content type='html'>&lt;p&gt;You lost?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;No, I’m exactly where I’m supposed to be.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono le ultime due battute di Young Sheldon, una sit com che racconta una storia improbabile di un piccolo genio (lo so, non sono un genio, al limite in comune con Sheldon ho la capacità di fare gaffe).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il 50° compleanno, lo confesso, mi ha un po’ messo in crisi.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;50 è un numero che fa un po’ impressione, che rimette ogni cosa in discussione, ci si rende conto che i sogni e l&#39;entusiasmo della giovinezza si sono in parte concretizzati e, in parte, sono finiti. Il corpo dà i primi segnali di cedimento e, soprattutto, cresce dentro un&#39;inquietudine da togliere il fiato. E il sonno. Ti guardi intorno, pensi ai progetti che hai realizzato, alle persone che hai amato e ti chiedi: è tutto qui? È soltanto questo la vita? Dopo essersi tolto molte soddisfazioni, aver dimostrato di valere e avere ottenuto il rispetto di chi ti sta accanto... è solo questa sensazione di fallimento che resta?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Citando &quot;Le braci&quot; di Sándor Márai, “Essere diversi da ciò che siamo, da tutto ciò che siamo, è il desiderio più nefasto che possa ardere in un cuore umano. Giacché l’unico modo di sopportare la vita è quello di rassegnarsi ad essere ciò che siamo ai nostri occhi e a quelli del mondo. Dobbiamo accontentarci di essere fatti in un certo modo e sapere che, una volta accettata questa realtà, la vita non ci loderà per la nostra saggezza, nessuno ci conferirà una medaglia al merito solo perché ci siamo rassegnati ad essere vanitosi ed egoisti, o calvi e panciuti, - no, in cambio di questa presa di coscienza non otterremo né premi né lodi. Dobbiamo sopportarci quali siamo, il segreto è tutto qui. Sopportare il nostro carattere, la nostra natura di fondo, con tutti i suoi difetti, il suo egoismo e la sua cupidigia, che non saranno corretti né dall’esperienza né dalla buona volontà. Dobbiamo accettare che i nostri sentimenti non siano contraccambiati, che le persone che amiamo non rispondano al nostro amore, o almeno non nel modo che vorremmo.”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E dovremo anche accettare che non tutti i nostri obiettivi si realizzeranno, che non faremo la carriera che vorremmo, che non raggiungeremo tutti i traguardi che ci eravamo prefissati.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E allora si rischia di sentirsi un po’ persi. Così mi sentivo il 15 luglio.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poi il 21, pochi giorni dopo le lauree mi è arrivata questa mail:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Buongiorno Professor Campi,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;sono una – spoiler alert – ex studentessa del corso di Ingegneria Matematica, immatricolata nel 2018.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le scrivo per dirle che mi sono laureata il 16 di questo mese. Forse questa parte non le interessa, ma la riguarda il fatto che, se ho superato il primo anno e deciso di continuare questa sfida, è solo grazie al suo corso – ma soprattutto grazie a lei.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ricordo con affetto i discorsi sul nostro valore e sull’importanza dell’impegno per imparare, non solo per il voto e, naturalmente, la passione con cui ha insegnato il corso in sé. È stato questo a farmi appassionare e a proseguire (circa) sulla strada dell’IT.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Grazie davvero.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un caro saluto,&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;lt;firma&amp;gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Sono io che devo ringraziare questa studentessa che mi ha ricordato che non sono dovrei avrei voluto essere, ma “I’m exactly where I’m supposed to be.”&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/8381843160609062724/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/8381843160609062724' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/8381843160609062724'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/8381843160609062724'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/07/50-anni-di-alesiro.html' title='50 anni di alesiro'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-5728898017610734210</id><published>2025-05-26T06:23:00.003+02:00</published><updated>2025-05-26T06:23:46.195+02:00</updated><title type='text'>Il magistero della Chiesa e la violenza contro le persone omosessuali</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #1e293b; font-family: &amp;quot;Roboto Flex&amp;quot;, ui-sans-serif, system-ui, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 19.2px;&quot;&gt;Il magistero della Chiesa dei recenti pontefici ha sempre condannato atti denigratori e di disprezzo o violenza verso queste persone. Papa Francesco ha sottolineato, sia in interviste, sia ad esempio in&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #1e293b; font-family: &amp;quot;Roboto Flex&amp;quot;, ui-sans-serif, system-ui, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 19.2px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;em style=&quot;--tw-border-spacing-x: 0; --tw-border-spacing-y: 0; --tw-ring-color: rgb(59 130 246 / .5); --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-offset-shadow: 0 0 #0000; --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-shadow: 0 0 #0000; --tw-rotate: 0; --tw-scale-x: 1; --tw-scale-y: 1; --tw-scroll-snap-strictness: proximity; --tw-shadow-colored: 0 0 #0000; --tw-shadow: 0 0 #0000; --tw-skew-x: 0; --tw-skew-y: 0; --tw-translate-x: 0; --tw-translate-y: 0; border-color: rgb(226, 232, 240); border-style: solid; border-width: 0px; box-sizing: border-box; color: #1e293b; font-family: &amp;quot;Roboto Flex&amp;quot;, ui-sans-serif, system-ui, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 19.2px;&quot;&gt;Amoris Laetitia&lt;/em&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #1e293b; font-family: &amp;quot;Roboto Flex&amp;quot;, ui-sans-serif, system-ui, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 19.2px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #1e293b; font-family: &amp;quot;Roboto Flex&amp;quot;, ui-sans-serif, system-ui, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 19.2px;&quot;&gt;che riprende il Catechismo della Chiesa cattolica: «Ogni persona indipendentemente dal proprio orientamento sessuale, va rispettata nella sua dignità̀ e accolta con rispetto» (n.250). Di fatto la condanna della Chiesa nei confronti di chi maltratta persone con questa tendenza è di lunga data. Qui ricordiamo - ben prima di papa Francesco - la “&lt;/span&gt;&lt;em style=&quot;--tw-border-spacing-x: 0; --tw-border-spacing-y: 0; --tw-ring-color: rgb(59 130 246 / .5); --tw-ring-offset-color: #fff; --tw-ring-offset-shadow: 0 0 #0000; --tw-ring-offset-width: 0px; --tw-ring-shadow: 0 0 #0000; --tw-rotate: 0; --tw-scale-x: 1; --tw-scale-y: 1; --tw-scroll-snap-strictness: proximity; --tw-shadow-colored: 0 0 #0000; --tw-shadow: 0 0 #0000; --tw-skew-x: 0; --tw-skew-y: 0; --tw-translate-x: 0; --tw-translate-y: 0; border-color: rgb(226, 232, 240); border-style: solid; border-width: 0px; box-sizing: border-box; color: #1e293b; font-family: &amp;quot;Roboto Flex&amp;quot;, ui-sans-serif, system-ui, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 19.2px;&quot;&gt;Lettera ai vescovi della Chiesa cattolica sulla Cura pastorale delle persone omosessuali”&lt;/em&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #1e293b; font-family: &amp;quot;Roboto Flex&amp;quot;, ui-sans-serif, system-ui, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 19.2px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #1e293b; font-family: &amp;quot;Roboto Flex&amp;quot;, ui-sans-serif, system-ui, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 19.2px;&quot;&gt;, un testo del 1986, dell’allora prefetto Ratzinger, si legge: «Va deplorato con fermezza che le persone omosessuali siano state e siano ancora oggetto di espressioni malevole e di azioni violente. Simili comportamenti meritano la condanna dei pastori della Chiesa, ovunque si verifichino. Essi rivelano una mancanza di rispetto per gli altri, lesiva dei principi elementari su cui si basa una sana convivenza civile...» (n.10).&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #1e293b; font-family: &amp;quot;Roboto Flex&amp;quot;, ui-sans-serif, system-ui, sans-serif, &amp;quot;Apple Color Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Emoji&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI Symbol&amp;quot;, &amp;quot;Noto Color Emoji&amp;quot;; font-size: 19.2px;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/5728898017610734210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/5728898017610734210' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/5728898017610734210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/5728898017610734210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/05/il-magistero-della-chiesa-e-la-violenza.html' title='Il magistero della Chiesa e la violenza contro le persone omosessuali'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-8091888800641283407</id><published>2025-05-04T17:10:00.001+02:00</published><updated>2025-05-04T17:10:04.998+02:00</updated><title type='text'>La bambina di 8 anni e Pietro Bartolo, medico a Lampedusa</title><content type='html'>&lt;p&gt;&quot;La storia che mi ha colpito di più? Quella di una bimba di 8 anni che ha attraversato il deserto da sola, è stata violentata, picchiata, è naufragata e dopo un anno e mezzo è riuscita ad arrivare a Lampedusa. Quando le ho chiesto perché fosse venuta in Italia da sola mi ha detto: &#39;Sono venuta a cercare la mia mamma&#39;. Le ho chiesto dove si trovasse, e lei mi ha risposto che sapeva solo che la mamma si trovava in Europa&quot;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;(Pietro Bartolo, medico a Lampedusa intervistato da Roberta Benvenuto per Michele Santoro).&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/8091888800641283407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/8091888800641283407' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/8091888800641283407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/8091888800641283407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/05/la-bambina-di-8-anni-e-pietro-bartolo.html' title='La bambina di 8 anni e Pietro Bartolo, medico a Lampedusa'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-6124943704860168391</id><published>2025-05-01T06:56:00.005+02:00</published><updated>2025-05-01T06:56:56.537+02:00</updated><title type='text'>Il sesso biologico</title><content type='html'>&lt;p&gt;Rebecca Helm, biologa e assistente professore presso l&#39;Università del North Carolina, Asheville, USA scrive:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un sacco di gente che parla di sesso biologico e genere in questo momento. Un sacco di gente fa sembrare il sesso biologico molto semplice. Beh, visto che è semplicissimo, troviamo le radici biologiche, che ne dite? Parliamo di sesso...&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se conosci un po&#39; di biologia, probabilmente dirai che il sesso biologico è causato dai cromosomi, XX, e sei femmina, XY, e sei maschio. Questo è &quot;sesso cromosomico&quot; ma è &quot;sesso biologico&quot;? Beh...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A quanto pare c&#39;è solo un geme sul cromosoma Y che conta davvero per il sesso. Si chiama gene SRY. Durante lo sviluppo embrionale umano, la proteina SRY si rivolge ai geni associati maschili. Avere un gene SRY ti rende &quot;geneticamente maschio&quot;. Ma questo è “sesso biologico”?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A volte, quel gene SRY salta fuori dal cromosoma Y e passa a un cromosoma X. Sorpresa! Quindi ora hai una X con una SRY e una Y senza una SRY. Cosa significa questo?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una Y senza SRY significa fisicamente che sei femmina, cromosomicamente sei maschio (XY), e geneticamente sei femmina (no SRY). Una X con un SRY significa che sei fisicamente maschio, cromsomalmente femmina (XX) e geneticamente maschio (SRY). Ma il sesso biologico è semplice! Ci deve essere un&#39;altra risposta...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I geni legati al sesso alla fine attivano gli ormoni in aree specifiche del corpo e ricevono questi ormoni da parte delle cellule in tutto il corpo. È questa la radice del &quot;sesso biologico&quot;?&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&quot;maschio ormonale&quot; significa che produci livelli &#39;normali&#39; di ormoni associati maschili. Tranne che alcune percentuali di femmine avranno livelli più alti di ormoni &quot;maschili&quot; rispetto ad una certa percentuale di maschi. Idem gli ormoni &#39;femminili&#39;. E...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;... se ti stai sviluppando, il tuo corpo potrebbe non produrre abbastanza ormoni per il tuo sesso genetico. Ti porta ad essere geneticamente maschio o femmina, cromosomalmente maschio o femmina, ormonalmente non binario e fisicamente non binario. Beh, solo che le cellule hanno qualcosa da dire a riguardo...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Forse le cellule sono la risposta al &quot;sesso biologico&quot;? Giusto? Le cellule hanno dei recettori che &quot;sentono&quot; il segnale degli ormoni sessuali. Ma a volte, quei recettori non funzionano. Come un cellulare nello stasto &quot;non disturbare&quot;. Chiamata a cellulare, non risposta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cosa significa tutto questo?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Significa che puoi essere geneticamente maschio o femmina, cromosomalmente maschio o femmina, ormonalmente maschio/femmina/non binario, con cellule che possono o meno sentire il richiamo maschio/femmina/non binario, e tutto questo porta a un corpo che può essere maschio/non binario/femmina.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Notato quanto diventa confuso? Puoi indicare qual è la causa assoluta del sesso biologico? È giusto giudicare le persone da questo?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Certo, potresti provare a fare appello ai numeri. &quot;La maggior parte delle persone sono maschi o femmine&quot; dici. Tranne che in qualità di professore di biologo, vi dirò...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il motivo per cui non faccio guardare ai miei studenti il proprio cromosoma in classe è perché le persone potrebbero scoprire che il loro sesso cromosomico non corrisponde al loro sesso fisico, e scoprirlo in un corso NON è PROPRIO IL MOMENTO.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il sesso biologico è complicato. Prima di discriminare qualcuno sulla base di &quot;sesso biologico&quot; e identità, chiediti: hai visto i tuoi cromosomi? Conosci i geni delle persone che ami? Gli ormoni delle persone con cui lavori? Lo stato delle loro cellule?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Visto che la risposta sarà ovviamente no, siate gentili, rispettate il diritto delle persone dirvi chi sono, e ricordatevi che non avete tutte le risposte. Di nuovo: la biologia è complicata. Gentilezza e rispetto non devono esserlo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nota: esistono classificazioni biologiche. XX, XY, XXY XXYY, e ogni tipo di variazione, motivo per cui il sesso non è classificato come binario. Non si può avere un sistema di classificazione binaria con più di due configurazioni anche se due di queste sono più comuni di altre.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/6124943704860168391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/6124943704860168391' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/6124943704860168391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/6124943704860168391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/05/il-sesso-biologico.html' title='Il sesso biologico'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-1368579585513096610</id><published>2025-04-25T11:34:00.000+02:00</published><updated>2025-04-25T11:34:14.708+02:00</updated><title type='text'>25 aprile e stanchezza della libertà</title><content type='html'>&lt;p&gt;Puntuale come un treno (giapponese) è arrivato anche quest&#39;anno il giorno delle polemiche sul 25 aprile.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La destra provoca e gli esponenti delle varie sinistre (vere o meno vere) come ogni anno ci cascano con tutte e due i piedi e non parlano d&#39;altro.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ogni anno uguale? Ogni anno peggio. E ogni anno sempre di più vedo intorno a me perone che in fondo, della libertà ottenuta il 25 aprile 80 anni fa, mica sanno che farsene.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E, forse, neanche la vogliono davvero.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Essere liberi è faticoso, vivere in una democrazia anche. Certo, vivere in una dittatura è peggio, non è che non lo so. Io credo finirei ammazzato in pochi giorni, però non credo in giro ci sia tutta questa consapevolezza sia così.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;C&#39;è una voglia di uomo forte pazzesca, dettata dall&#39;illusione che l&#39;uomo forte fa esattamente quello che è giusto (secondo me) e in fretta. Basta &#39;ste menate dei diritti, dei processi, ... i cattivi in galera o menati per strada e i buoni premiati con meno tasse e meno menate. Se parli con la gente ti fa qusti discorsi e se tenti di alzare un pelo il livello del discorso cercando di spiegare che è un po&#39; più complesso sei solo noioso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Capire le leggi? Capire la divisione dei poteri? Dai, che sbatta...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A giugno ci sono cinque referendum. Ne prendo uno, il più ovvio, quello che interviene in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In un Paese in cui ogni anno ci sono 500mila infortuni sul lavoro e quasi 1000 morti sul lavoro (ogni giorno tre lavoratrici o lavoratori muoiono sul lavoro), quello che cambia le leggi che favoriscono il ricorso ad appaltatori privi di solidità finanziaria, spesso non in regola con le norme antinfortunistiche, quello che garantisce maggiore sicurezza sul lavoro. Questo referendum dovrebbe passare col voto di chiunque lavori o abbia parenti che lavorano. Come si può non trovare il tempo di mettere una croce per ridurre i morti sul lavoro? Invece è improbabile passi e la cosa più probabile è che non passi perché la maggioranza assoluta dei lavoratori neanche sa che c&#39;è. E non lo sa perché tenersi informati su &#39;ste cose è faticoso e noioso. Una partita di calcio, un video su YouTube, una birra, ..., tutto è più interessante.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nemmeno le riunioni di condominio interessano, le persone non trovano il tempo di occuparsi di casa loro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In questo scenario davvero pensiamo la libertà interessi?&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io, sinceramente, non ne sono più convinto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Aggiungiamo anche l&#39;impotenza di chi ci rappresenta. Negli ultimi due tre anni le attività dei consiglieri comunali o dei Parlamentari che conosco sono solo legate a gesti simbolici: panchine rosse, cene inclusive, mozioni che auspicano cose che non accadranno, eventi, celebrazioni, ..., le decisioni vere le prendono, quando va bene, assessori e ministri, quando va male, funzionari.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Anche questo non è un caso: star dietro alle cose concrete è pesante, frustrante, noioso. Gli eventi, le inaugurazioni, ..., sono momenti belli, molto più appaganti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Io credo il desiderio di libertà stia morendo così, muore di frustrazione, noia e senso d&#39;impotenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se c&#39;è ancora una speranza di far ricrescere il desiderio di libertà bisogna che si torni a dare alla libertà di scegliere un potere effettivo, bisogna che le scelte portino cambiamenti veri, non simbolici.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lo dico agli amici del PD e delle varie formazioni di sinistra: se organizzate in piazza Leonardo una cena simbolica e non cambia la Bossi-Fini date solo l&#39;idea di essere impotenti, se fate fare gli annunci delle stazioni ATM ai ragazzi autostici e poi non rendete possibile agli stessi prendere i mezzi date solo l&#39;idea di essere impotenti, se parlate ai ragazzi di libertà di scelta del lavoro e poi non rendete obbligatorio pagare stipendi decenti date solo l&#39;idea di essere impotenti. Ogni volta che celebrate qualcosa senza migliorare la vita di qualcuno aumentate solo il numero di quelli che il 25 aprile si chiedono cosa ci dovrebbe essere da festeggiare.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/1368579585513096610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/1368579585513096610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/1368579585513096610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/1368579585513096610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/04/25-aprile-e-stanchezza-della-liberta.html' title='25 aprile e stanchezza della libertà'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-5678004578011241156</id><published>2025-04-10T09:45:00.000+02:00</published><updated>2025-04-10T09:45:09.088+02:00</updated><title type='text'>L’ultima serata davanti ai gradini del monumento</title><content type='html'>&lt;p&gt;È l’ultima serata davanti ai gradini del monumento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma né tu né la tua compagnia di amici lo sapete.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cresciuti insieme, a chiacchiere e birra e i ghiaccioli del Carlo davanti a quella scala.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ogni giorno lì, per mesi, per anni, a rincorrere sogni e speranze. A commentare i due di picche, a gioire dei successi (piccoli) propri e altrui.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lì, al monumento, ci si riesce a trovare sempre meno. Le ragazze, gli esami, la consegna del giorno dopo...&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tu pensi che quelle serate siano per sempre: pensi che tu, i tuoi amici e quel posto siate un’unica cosa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E intanto sei lì, che stai facendo l’ultima chiacchierata.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E non lo sai, non lo sapete.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Pensi, pensate che ce ne saranno molte altre, all’infinito.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Finisce, ti sei divertito, ti sei annoiato, sei stato brillante, sei stato irriso, ... non importa: ora ti stai avviando a casa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Uno dietro di te dice: “Oh, quando ci organizziamo per la prossima?”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Qualche “Boh, vediamo” timido.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Chi lo sa.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nessuno pensa che sia l’ultima volta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;O forse qualcuno c’è. Forse solo il monumento lo sa.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lui, che ha visto passare generazioni di ragazzi e li ha sempre accolti a braccia aperte. Lui sì, che ne ha sentite di storie.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Lui sì, che ha visto tante risate, tante lacrime, tante serate...&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si torna a casa, chi in bicicletta, chi con lo scooter, chi in auto, chi ha la ragazza che l&#39;aspetta per accompagnarlo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Poi un giorno non vi troverete più tu e la tua compagnia in quel posto.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E ogni volta che passerete in macchina lì su quella strada e vedrete dei ragazzini che chiacchierano o che si baciano o che litigano, anche con le vostre responsabilità, il vostro lavoro, i vostri mille pensieri, vi fermerete. Sospirerete.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E vi scapperà un sorriso.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/5678004578011241156/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/5678004578011241156' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/5678004578011241156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/5678004578011241156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2025/04/lultima-serata-davanti-ai-gradini-del.html' title='L’ultima serata davanti ai gradini del monumento'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-8558473586241499206</id><published>2024-12-07T18:30:00.001+01:00</published><updated>2024-12-07T18:30:19.211+01:00</updated><title type='text'>I numeri della strage di Gaza</title><content type='html'>&lt;p&gt;Di Gaetano Salina&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px; padding: 0px;&quot; tabindex=&quot;-1&quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Possiamo discutere all&#39;infinito sulla parola che deve essere usata per definire quello che sta succedendo a North Gaza. Non possiamo pero&#39; negare, se si e&#39; onesti intellettualmente, che dal 3 Ottobre 2024 c&#39;e&#39; stato un cambio di strategia nella gestione delle forze armate israeliane di quel territorio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px; padding: 0px;&quot; tabindex=&quot;-1&quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Dati ACLED aggiornati alla fine di Novembre 2024. Nei grafici allegati a sinistra la distribuzione giornaliera delle azioni IDF (alto) e delle vittime civile (basso). A destra le corrispettive curve cumulate per il periodo giugno-novembre 2024.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px; padding: 0px;&quot; tabindex=&quot;-1&quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Nel periodo giugno-settembre (quattro mesi) ci sono state circa 340 operazioni militari con circa 650 vittime civile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px; padding: 0px;&quot; tabindex=&quot;-1&quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Nel periodo ottobre-novembre (due mesi) contiamo circa 640 operazioni militari con 1760 vittime civili.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px; padding: 0px;&quot; tabindex=&quot;-1&quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Passiamo da 85 azioni/mese nel primo periodo a 230/mese nel secondo. Per le vittime passiamo da 160/mese a 880/mese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px; padding: 0px;&quot; tabindex=&quot;-1&quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Secondo UNOSAT (https://unosat.org/products) al Luglio 2024 il 63% degli edifici di North Gaza era completamente distrutto (purtroppo i dati per novembre saranno disponibili solo tra qualche mese).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px; padding: 0px;&quot; tabindex=&quot;-1&quot;&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Tenendo conto che la forze armate israeliane hanno da tempo il completo controllo militare del territori se volessimo commentare i dati mostrati l&#39;unica ipotesi del cambio di passo e&#39; la volontà di distruzione totale del territorio e l&#39;espulsione fisica (compresa la morte) della popolazione civile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;Possiamo anche non usare la parola genocidio, ma dovremmo essere consapevoli che qualsiasi altra parola si usi e&#39; solo ipocrisia verbale.&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh1EkGldvODOfw0mmzXhZ27PC8mTRlQg4MrK6kbKOmbR_5WRvMRDaS9dO7_oD63rJJtclM1vcI-35YmrOaL3jfp35jqYzRVmpfaWdqpKNFJtmSwa84YWwfliu5bnAGVwfiYBzBCVdHbXAXqJ7jWH6wIIRnDvCjccPDmFg-3DTKqLpUPCQTlrieGew&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img data-original-height=&quot;1229&quot; data-original-width=&quot;2048&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh1EkGldvODOfw0mmzXhZ27PC8mTRlQg4MrK6kbKOmbR_5WRvMRDaS9dO7_oD63rJJtclM1vcI-35YmrOaL3jfp35jqYzRVmpfaWdqpKNFJtmSwa84YWwfliu5bnAGVwfiYBzBCVdHbXAXqJ7jWH6wIIRnDvCjccPDmFg-3DTKqLpUPCQTlrieGew=s16000&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/8558473586241499206/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/8558473586241499206' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/8558473586241499206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/8558473586241499206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2024/12/i-numeri-della-strage-di-gaza.html' title='I numeri della strage di Gaza'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh1EkGldvODOfw0mmzXhZ27PC8mTRlQg4MrK6kbKOmbR_5WRvMRDaS9dO7_oD63rJJtclM1vcI-35YmrOaL3jfp35jqYzRVmpfaWdqpKNFJtmSwa84YWwfliu5bnAGVwfiYBzBCVdHbXAXqJ7jWH6wIIRnDvCjccPDmFg-3DTKqLpUPCQTlrieGew=s72-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-4452991157353187098</id><published>2024-11-24T07:13:00.003+01:00</published><updated>2024-11-24T07:13:29.436+01:00</updated><title type='text'>Mototerapia</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: inherit; font-size: 15px; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;di &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #4d5156; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px;&quot;&gt;Elena Cattaneo, farmacologa italiana nota per i suoi studi sulla malattia di Huntington e per le sue ricerche sulle cellule staminali, senatrice a vita&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;w8qArf&quot; style=&quot;background-color: white; color: #202124; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-weight: bolder;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #4d5156; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: inherit; font-size: 15px; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&quot;Lo scorso 20 novembre il Senato ha dato il via libera definitivo alla legge sulla cosiddetta &quot;mototerapia&quot;. Una legge-spot che introduce nell&#39;ordinamento una pratica priva di alcuna evidenza scientifica, e che spaccia un&#39;attività ludica, come può esserlo il gioco degli scacchi o la palla, per una terapia complementare da promuovere nei reparti pediatrici del Paese.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Lo fa, incredibilmente, sulla base di un singolo articolo dal valore scientifico nullo, pubblicato sulla rivista &lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;a class=&quot;html-a xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;color: #385898; cursor: pointer; font-family: inherit; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot; tabindex=&quot;-1&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;European journal of integrative medicine. La ricerca in sé è inconsistente: si limita alla somministrazione di un questionario - privo di misure oggettive quantitative - a 50 bambini di circa dieci anni con una malattia oncologica a cui è stato chiesto se, dopo una sessione in moto di due ore una volta al mese per sei mesi, avessero o meno dolore e quali fossero le loro emozioni; […]&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;[…] in cinque anni dalla pubblicazione, l&#39;articolo non ha ricevuto alcuna citazione, cioè nessuno studioso (e sono centinaia di migliaia nel settore) lo ha ritenuto &quot;utile&quot; ai fini di sviluppi medico-scientifici; manca il gruppo di controllo, cioè non è stato verificato come si comporta un analogo gruppo di pazienti esposto ad altro intervento o attività, ad esempio l&#39;ascolto di musica; non c&#39;è stato follow-up a distanza di tempo dal &quot;trattamento&quot;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Definire &quot;terapie&quot; attività ricreative, anche benemerite, come ce ne sono tante (anche senza bisogno di leggi), prive di alcuna minima evidenza di beneficio, alimenta confusione e false speranze.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Il mio maggiore sconforto, però, deriva dall&#39;osservare come il Parlamento sia spesso incapace di discernere tra realtà e finzione quando legifera su temi che riguardano innovazione, scienza e medicina; peggio ancora, è incapace di attrezzarsi metodologicamente per ancorare quello su cui legifera alle migliori conoscenze disponibili.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Del resto, proprio per La Stampa, il 17 novembre dell&#39;anno scorso raccontai come questo Parlamento, con l&#39;adesione trasversale di gran parte delle forze politiche, avesse vietato la carne coltivata - facendo dell&#39;Italia il campione mondiale di questo divieto - sulla base di un volantino di Coldiretti pensato solo per terrorizzare il cittadino-consumatore nei confronti di un prodotto non disponibile sul mercato.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Credo che si debba continuare a cercare, in ogni occasione, di evitare all&#39;istituzione parlamentare e al Paese l&#39;umiliazione di essere il luogo dove, sulla base della mera volontà di una maggioranza politica, si possa stabilire - come pure ha affermato il senatore Antonio Guidi in Aula - che «ogni tanto 1 + 1 può fare anche 3 o 4 perché dobbiamo considerare le emozioni, i sentimenti, le frustrazioni di chi ha poca, pochissima libertà di scelta».&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Ma se il confronto parlamentare - luogo principe dell&#39;espressione della sovranità popolare - si riducesse ad un rapporto di forza tra chi afferma che 2 + 2 fa 4 e chi sostiene invece che il risultato possa essere anche 5 o 3, a seconda di quello che conviene in quel momento, si finirebbe col compromettere totalmente la possibilità, essenziale ad una democrazia liberale, di dialogare e condividere le scelte sulle politiche pubbliche pur partendo da visioni del mondo diverse.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;L&#39;idea che una autorità politica, un&#39;istituzione, possa fare - per qualsiasi ragione - dell&#39;aritmetica elementare una realtà alternativa non è nuova e, anzi, è scolpita nella coscienza collettiva dalle pagine del libro distopico 1984 di George Orwell. […]&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;Difendere la libertà, affermando l&#39;evidenza e l&#39;univocità di un risultato scientifico, è, oggi, un&#39;urgenza che coinvolge tutti, anche a livello internazionale, a partire da quanti hanno - per merito o per sorte - l&#39;altissima responsabilità di esercitare funzioni pubbliche.&quot;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0.5em 0px 0px; overflow-wrap: break-word; white-space-collapse: preserve;&quot;&gt;&lt;div dir=&quot;auto&quot; style=&quot;font-family: inherit;&quot;&gt;(Elena Cattaneo)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/4452991157353187098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/4452991157353187098' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/4452991157353187098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/4452991157353187098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2024/11/mototerapia.html' title='Mototerapia'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-6602722308455306878</id><published>2024-11-09T15:27:00.001+01:00</published><updated>2024-11-09T15:27:46.566+01:00</updated><title type='text'>A proposito di immigrazione, denunciare il male, sempre</title><content type='html'>&lt;p&gt;C&#39;è una cosa che ho imparato essere un dovere di ogni uomo, di ogni cristiano: se&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Lora, serif; font-size: 16px; text-align: justify;&quot;&gt;vede l’ingiustizia la denuncia. Ognuno di noi deve&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Lora, serif; font-size: 16px; text-align: justify;&quot;&gt;ricordare il passato e servirsene per agire nel presente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Lora, serif; font-size: 16px; text-align: justify;&quot;&gt;Una delle forme di male oggi presente è l&#39;idea che si possa fare qualsiasi cosa per fermare l&#39;immigrazione, che a un certo il fenomeno &quot;va governato&quot; anche con mezzi duri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Lora, serif; font-size: 16px; text-align: justify;&quot;&gt;A destra si arrivano a dire cose oscene, ma anche a sinistra si sono fatte cose oscene, quando era Minniti il Ministro dell&#39;Interno in nome della sicurezza. Io credo che chi fu coinvolto in quelle vicende non potesse non essere consapevole, dopo le denunce di Medici Senza Frontiere, di cosa stesse succedendo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Lora, serif; font-size: 16px; text-align: justify;&quot;&gt;Da un paio d&#39;anni a guidare il Paese c&#39;è un governo di destra e ovviamente sul tema è infinitamente peggio sia dal punto di vista del disprezzo della vita sia dal punto di vista dell&#39;efficacia (solo un fesso può credere che lo spreco dei campi in Albania possa servire a qualcosa davvero). Questo offre occasione ai politici di sinistra di denunciare con veemenza le porcherie fatte dagli altri e di fare discorsi generici su &quot;governare l&#39;immigrazione&quot;. Il punto però è che mentre è lodevole battersi per una nuova legge sulla cittadinanza che permetta a chi nasce qui e vive qui di diventare presto italiano, è totalmente inaccettabile manchi una descrizione dettagliata su cosa voglia dire &quot;governare l&#39;immigrazione&quot;, che non si mostri con chiarezza di non avere più intenzione di mettere in piedi accordi con bande armate criminali per esternalizzare i confini, fermare l&#39;immigrazione tollerando lager in territorio estero e fingere di non vederli perché mica sono stati realizzati da noi.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Lora, serif; font-size: 16px; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Lora, serif; font-size: 16px; text-align: justify;&quot;&gt;Finché questo non accadrà non saremo credibili qualsiasi cosa diremo sul tema, non saremo credibili per chi vuole vedere chi arriva morire in mare e nemmeno per chi crede in un mondo dove &quot;regolare l&#39;immigrazione&quot; vuol dire trovare un modo di inserire nella società chi arriva (cosa peraltro necessaria anche a noi visto il trend demografico).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Lora, serif; font-size: 16px; text-align: justify;&quot;&gt;E finché questo non accadrà io considero mio dovere morale condannare l&#39;ambiguità che porta, di fatto, ai lager perché chi non dice chiaramente no è complice. Non possiamo tacere finché non avremo vinto questa battaglia, battaglia che viene prima di qualsiasi altro discorso, di qualsiasi strategia, regolamento o prassi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Lora, serif; font-size: 16px; text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: Lora, serif; font-size: 16px; text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/6602722308455306878/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/6602722308455306878' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/6602722308455306878'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/6602722308455306878'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2024/11/a-proposito-di-immigrazione-denunciare.html' title='A proposito di immigrazione, denunciare il male, sempre'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-8357376305355868677</id><published>2024-11-09T09:38:00.001+01:00</published><updated>2024-11-09T09:38:11.822+01:00</updated><title type='text'>Il giorno della marmotta</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;m_-8731990147981355615h m_-8731990147981355615fb m_-8731990147981355615cb m_-8731990147981355615eb m_-8731990147981355615db&quot; style=&quot;background: rgb(255, 255, 255); font-family: helvetica, sans-serif; font-size: 18px; line-height: 1.6; margin: 0px auto; max-width: 700px; text-align: center;&quot;&gt;&lt;table align=&quot;center&quot; border=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; role=&quot;presentation&quot; style=&quot;background-attachment: initial; background-clip: initial; background-image: initial; background-origin: initial; background-position: initial; background-repeat: initial; background-size: initial; border-collapse: collapse; width: 700px;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;border-collapse: collapse; border-left: 5px solid rgb(180, 180, 214); border-right: 5px solid rgb(180, 180, 214); direction: ltr; font-size: 0px; margin: 0px; padding: 0px 20px; text-align: center;&quot;&gt;&lt;div class=&quot;m_-8731990147981355615w&quot; style=&quot;direction: ltr; display: inline-block; text-align: left; vertical-align: top; width: 650px;&quot;&gt;&lt;table border=&quot;0&quot; 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Un po’ perché è così, che funziona il dolore, diventa un callo. O uccide, certo. Ma nel caso, meglio il callo, ruvido, brutto, però insensibile, al massimo prude un po’, ogni tanto&lt;/span&gt;. E poi perché nell’era dell’hype la coda della notte elettorale americana dura quel che dura, si può alimentare giusto per qualche settimana da qui all’insediamento di gennaio (niente sommosse stavolta, chissà come mai), con speculazioni su cosa l’uomo davvero abbia in mente di fare, sulle uscite tremende che certo non mancheranno, da parte sua e dei suoi, e ovviamente sulla sinistra che si interroga e viene presa per il culo, per la sua stupida ingenuità, da tutto il pianeta. Poi, la bestia dello scrolling avrà fame di altro, e Trump diventerà un elemento del paesaggio, da ritirare fuori ogni tanto per rimarcare con grande scandalo che esiste e fa cose.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;line-height: 28px; margin: 0px; text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;line-height: 28px; margin: 0px; text-align: left;&quot;&gt;Fa tutto parte di una cosa chiamata “processo di rimozione di un evento traumatico”, se ne occupa la psicanalisi fornendo una definizione perfetta - “un meccanismo difensivo che protegge dal ricordare aspetti penosi della propria vita, ma che allo stesso tempo condanna a riviverli nel presente senza mai superarli”- e pure la politica dovrebbe interessarsene, perché le riguarda molto da vicino: altrimenti non lo staremmo rivivendo otto anni dopo, l’“evento traumatico” che, appunto, avevamo completamente scordato. Vale anche per il rammarico espresso da tutti i leader progressisti del mondo, e dalle personalità di buon cuore sinceramente preoccupate, intellettuali, artisti, opinion makers, tutti a interrogarsi: dove abbiamo sbagliato? Forse nella debolezza intrinseca della cultura woke declinata solo sui &lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot;&gt;social&lt;/span&gt; e mai in politiche &lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot;&gt;sociali&lt;/span&gt;, o nel non saper spiegare la necessità di una transizione ecologica senza spaventare le persone, o ancora nell’insostenibile contraddizione di voler costruire una sinistra globale che si dice dalla parte dei lavoratori e però al tempo stesso ha l’ansia di dichiararsi sempre assolutamente pro-business, ci mancherebbe, e così via. O ancora, nel tenere separata l’economia e i suoi riflessi concreti dai temi personali, culturali, legati agli altri diritti, pur continuando a ribadire che vanno insieme, solo che a quanto pare il messaggio arriva a destinazione tronco (se arriva). &lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Sono parole, parole, soltanto parole, anche quelle di questi giorni, il “disagio”, la “percezione”, le “periferie”, il “capitalismo”, la “redistribuzione”, tutte cose già dette e ridette, non è l’eco, è proprio la ripetizione di un rosario eterno, sgranato fino a consumarsi, che ottiene peraltro sempre gli stessi risultati, ogni volta con stupore misto a disappunto&lt;/span&gt;. Il che è indice di pazzia, come diceva Einstein, anche se francamente davvero non serviva Einstein per capirlo. Solo che poi passa.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;line-height: 28px; margin: 0px; text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;line-height: 28px; margin: 0px; text-align: left;&quot;&gt;Qualche simpatico matto, in rete, ha calcolato per quante volte Bill Murray rivive lo stesso giorno in &lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;Ricomincio da capo&lt;/span&gt;, il film del 1993, prima di riuscire a padroneggiarlo. Se lo era chiesto anche Harold Ramis, il regista, e aveva ipotizzato qualche anno, ma in effetti è molto di più: sono 12.395 giorni, pari a 33 anni e 350 giorni. &lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;La sinistra globale ha lo stesso problema, ma a differenza di Bill Murray rivive gli stessi avvenimenti senza imparare niente: come passa il tempo quando ci si diverte, verrebbe da dire, se non fosse che forse nessuno si sta divertendo&lt;/span&gt;. Sembra ieri, che si festeggiava la prima vittoria di Obama e veniva salutata come l’alba di una nuova era, e non solo siamo ancora al buio, ma non era affatto ieri, perché nel frattempo sono già passati 16 anni. Passati a sentir ripetere, a ogni turno, che bisogna salvare l’ambiente, che l’aborto è un diritto, che il razzismo è brutto, che i gay devono avere pari diritti, che il patriarcato va sconfitto, che i lavoratori devono avere salari dignitosi, e bla bla bla. Ma poi, quando è cambiato il vento, cosa è stato effettivamente realizzato? La Corte Suprema a maggioranza trumpiana ha cancellato il diritto all’aborto, cattivoni, certo: ma la sentenza Roe contro Wade che lo difendeva è del 1973, da allora i democratici hanno governato per sei mandati, 24 anni su 51, e non l’hanno mai trasformata in una legge federale. Promettevano di farlo stavolta, ciaone. In Italia, col centrosinistra al governo, abbiamo avuto i respingimenti in mare dei barconi e gli accordi con i Paesi canaglia perché non li facessero partire, i diritti concessi a metà, i medici obiettori di coscienza sempre al loro posto negli ospedali, il salario minimo rimasto lettera morta anche col plauso dei sindacati, nessuna parità salariale di genere, allegre cementificazioni e ogni tipo di bestialità a favore delle fonti fossili, e di certo non sono stati tassati di più i miliardari e le rendite, per carità, neanche a parlarne. Di quello, i leader a cui guardiamo, si ricordano solo il giorno dopo una sconfitta: &lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;coulda&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot;&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;shoulda&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot;&gt;, &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;font-style: italic;&quot;&gt;woulda&lt;/span&gt;, si dice dalle parti degli elettori di Trump. &lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;Come il tossico, che dopo l’ennesimo brutto trip si risveglia e si ripromette di non cascarci più&lt;/span&gt;. È un proposito che dura lo spazio di qualche giorno, poi si riprendono le vecchie abitudini, ma la pretesa surreale è quella di pensare che gli elettori debbano crederci, e di offendersi se non succede.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;line-height: 28px; margin: 0px; text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;line-height: 28px; margin: 0px; text-align: left;&quot;&gt;Ed è questo, in fondo, che brucia più della sconfitta: &lt;span class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;font-weight: bold;&quot;&gt;è il fatto di sentirsi rimproverare per le proprie idee, non solo perché qualcuno le giudica ridicole, ma perché c’è la consapevolezza che, quando c’è stata la possibilità di realizzarle, sono rimaste lettera morta&lt;/span&gt;. Ogni. Singola. Volta. Quindi si va avanti così, come la marmotta del film quando esce dalla tana dopo il letargo, e che l’inverno sia finito o meno non le importa, tanto in ogni caso tornerà a dormire, fino alla volta successiva.&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;line-height: 28px; margin: 0px; text-align: left;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p class=&quot;m_-8731990147981355615nb m_-8731990147981355615qb&quot; style=&quot;line-height: 28px; margin: 0px; text-align: left;&quot;&gt;Paolo Cosseddu&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/8357376305355868677/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/8357376305355868677' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/8357376305355868677'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/8357376305355868677'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2024/11/il-giorno-della-marmotta.html' title='Il giorno della marmotta'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-351491786265262745</id><published>2024-11-07T19:27:00.005+01:00</published><updated>2024-11-07T19:27:58.219+01:00</updated><title type='text'>I Ministri degli Interni di destra</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjTi-dCdxfwKEQR_YTF2RwFLeH8gNryXTbx14JoL0glpcjRdag5ATjT3UF5A_lUWJEclzs0nJnnyMUTbDYiqe8Z_4qALV1--cjW8Q4cRQ6KUM2cS_9jAHs3imL1R355i074IqFg6JU81r-wsdNZO_LYuxaWE9-enFkoGzrUvPY03Yx4_vTFWxjxJg&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; data-original-height=&quot;268&quot; data-original-width=&quot;388&quot; height=&quot;221&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjTi-dCdxfwKEQR_YTF2RwFLeH8gNryXTbx14JoL0glpcjRdag5ATjT3UF5A_lUWJEclzs0nJnnyMUTbDYiqe8Z_4qALV1--cjW8Q4cRQ6KUM2cS_9jAHs3imL1R355i074IqFg6JU81r-wsdNZO_LYuxaWE9-enFkoGzrUvPY03Yx4_vTFWxjxJg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/351491786265262745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/351491786265262745' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/351491786265262745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/351491786265262745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2024/11/i-ministri-degli-interni-di-destra.html' title='I Ministri degli Interni di destra'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjTi-dCdxfwKEQR_YTF2RwFLeH8gNryXTbx14JoL0glpcjRdag5ATjT3UF5A_lUWJEclzs0nJnnyMUTbDYiqe8Z_4qALV1--cjW8Q4cRQ6KUM2cS_9jAHs3imL1R355i074IqFg6JU81r-wsdNZO_LYuxaWE9-enFkoGzrUvPY03Yx4_vTFWxjxJg=s72-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-4014109456150622345</id><published>2024-09-22T15:41:00.003+02:00</published><updated>2024-09-22T15:41:36.254+02:00</updated><title type='text'>Cos&#39;è poi la verità scientifica?</title><content type='html'>&lt;p&gt;Di Enrico Bucci:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Karl Popper, filosofo austriaco-britannico, è stato uno dei maggiori pensatori del XX secolo, noto per il suo approccio radicale alla filosofia della scienza. Di corporatura minuta, con un volto severo spesso incorniciato da ciuffi ribelli di capelli bianchi, era altrettanto tagliente quanto rigoroso nei suoi argomenti filosofici. Ha rivoluzionato il modo in cui pensiamo alla scienza con la sua idea di falsificazionismo. Secondo lui, la scienza è un&#39;avventura di tentativi ed errori. Una teoria è considerata scientifica solo se può essere messa alla prova e potenzialmente dimostrata falsa. È questa capacità di essere &quot;confutabile&quot; che, per Popper, distingue la scienza dalle pseudo-scienze. Le teorie scientifiche fanno affermazioni audaci, che possono essere smentite da un esperimento, mentre le pseudo-scienze rimangono vaghe, senza mai rischiare un test concreto (Popper, 1959).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma questa visione affascinante ha presto mostrato delle crepe. Pierre Duhem, fisico e filosofo francese del XIX secolo, era un uomo dal fisico imponente e dal carattere riservato. Era famoso per la sua dedizione al lavoro e il suo desiderio di collegare la scienza alla filosofia. Lui e Willard Van Orman Quine, uno dei più influenti filosofi americani del XX secolo, dal sorriso ironico e il portamento tranquillo, hanno sottolineato un problema cruciale. Non si può mai testare una singola ipotesi da sola. Ogni esperimento dipende da una rete di altre ipotesi: come funzionano gli strumenti, come reagiscono i materiali, e così via. Quando un test non produce i risultati sperati, chi può dire se è colpa della teoria principale o di una delle tante ipotesi ausiliarie che la supportano? Ad esempio, se un esperimento non conferma una previsione, potrebbe semplicemente esserci stato un guasto allo strumento o un errore nei reagenti (Duhem, 1906). Duhem sottolineava proprio questo: la scienza non confuta una singola teoria, ma un sistema di credenze interconnesse. Quine, nel suo celebre saggio &quot;Two Dogmas of Empiricism&quot; (1951), ampliò questa idea. Affermava che l&#39;intera conoscenza scientifica è intrecciata. Non possiamo isolare un&#39;ipotesi, perché ogni test coinvolge un intero reticolo di convinzioni (Quine, 1951). E così, la bella semplicità del falsificazionismo di Popper inizia a sembrare troppo rigida per la realtà complessa della scienza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se il falsificazionismo non funziona, come fa la scienza a progredire davvero? Ecco che entrano in gioco studiosi come Peter Galison e Steven Benner. Galison, storico della scienza di origine americana, di corporatura esile ma dalla mente brillante e curiosa, è celebre per i suoi studi interdisciplinari che intrecciano fisica, tecnologia e cultura. Nel suo libro &quot;How Experiments End&quot; (1987), ha studiato a fondo cosa succede davvero nei laboratori. Non è una questione di trovare prove definitive o falsificazioni assolute. Gli esperimenti terminano quando la comunità scientifica decide che sono stati raggiunti standard condivisi. Non tutti i dubbi vengono risolti. Ma se i dati sono coerenti, se gli strumenti sono affidabili e se l’esperimento può essere replicato, allora si può andare avanti (Galison, 1987).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Benner, biologo sintetico e chimico, è noto per il suo spirito irriverente e il suo sorriso contagioso. Con questi tratti affronta i più complessi problemi scientifici. Nel suo libro &quot;Life, the Universe, and the Scientific Method&quot; (2009), ci spiega come la scienza non riguardi tanto la ricerca di verità assolute quanto il rispettare certi oneri della prova. Le teorie sono accettate quando soddisfano i requisiti stabiliti da chi lavora nel campo. Questi standard non sono fissi, ma si evolvono con il tempo, man mano che la scienza avanza. Una volta che una teoria passa questi test, viene temporaneamente accettata, anche se non è dimostrata in modo definitivo. La scienza prosegue, cercando nuove sfide e nuove ipotesi da testare (Benner, 2009).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E qui arriva un punto chiave: questo consenso non è costruito in modo arbitrario. Non basta che la comunità scientifica sia d&#39;accordo per accettare una teoria. Il consenso si sviluppa all&#39;interno dei rigorosi vincoli del formalismo scientifico e del metodo sperimentale. Le teorie devono rispettare la logica, essere formulate in termini matematici e, soprattutto, devono superare il controllo empirico attraverso predizioni verificabili. Cosa significa &quot;verificabili&quot;? Significa che devono poter essere osservate, riprodotte e confermate in esperimenti indipendenti. Una teoria non può limitarsi a spiegare fenomeni già noti. Deve fare previsioni precise che possono essere testate. È questo che tiene il consenso scientifico saldamente ancorato alla realtà e impedisce che deragli verso idee non fondate.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In definitiva, se Popper ci ha insegnato a cercare teorie audaci e falsificabili, Duhem e Quine ci hanno ricordato che la scienza è una rete complessa di credenze che non si possono facilmente isolare. Galison e Benner ci mostrano che la verità scientifica è più sfumata. Non si tratta di confutare teorie con un singolo esperimento, ma di costruire una base di prove che soddisfi standard rigorosi. La scienza, così, non elimina ogni incertezza, ma gestisce il dubbio e avanza attraverso un processo continuo di verifica, sempre nel rispetto delle regole che garantiscono la sua solidità e validità.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Riferimenti&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Benner, S. A. (2009). Life, the Universe, and the Scientific Method. Gainesville: The Frontiers Collection.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Duhem, P. (1906). La Théorie Physique: Son Objet, sa Structure. Paris: Chevalier &amp;amp; Rivière.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Galison, P. (1987). How Experiments End. Chicago: University of Chicago Press.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Popper, K. (1959). The Logic of Scientific Discovery. London: Hutchinson.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quine, W. V. O. (1951). Two Dogmas of Empiricism. The Philosophical Review, 60(1), 20-43.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/4014109456150622345/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/4014109456150622345' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/4014109456150622345'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/4014109456150622345'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2024/09/cose-poi-la-verita-scientifica.html' title='Cos&#39;è poi la verità scientifica?'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-5627933985074761565</id><published>2024-09-22T07:52:00.002+02:00</published><updated>2024-09-22T07:52:16.676+02:00</updated><title type='text'>A proposito di scie chimiche</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit;&quot;&gt;Di&amp;nbsp;&lt;/span&gt;Virginio Avellino (Video di Fisica)&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;Con i fenomeni estremi delle ultime 24 ore avvenuti sull&#39;Emilia-Romagna e nelle zone vicine è ritornata la storia delle&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-strong xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x1s688f&quot; style=&quot;font-weight: 600; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;scie chimiche&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;, quindi per l&#39;ennesima volta ripropongo il post che scrissi un po&#39; di tempo fa sulle scie di condensazione. I fenomeni che si sono visti in queste ore sono dovuti ai&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-strong xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x1s688f&quot; style=&quot;font-weight: 600; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;cambiamenti climatici&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;e in parte anche ad una cattiva gestione del territorio, ma la questione pulizia del letti dei fiumi e della pianura hanno un ruolo marginale per la maggiore le due questioni sono due, cambiamenti climatici che renderanno sempre più frequenti questo tipo di precipitazioni e sfruttamento del territorio degli ultimi 70/80 anni. A quanto pare, purtroppo, le persone pur di non addossarsi la colpa (che vorrei ricordare a tutti essere&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-strong xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x1s688f&quot; style=&quot;font-weight: 600; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;nostra&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;nessuno escluso), cercano giustificazione nelle scie chimiche. Facciamo quindi l&#39;ennesimo chiarimento sulle scie di condensazione, sulla loro persistenza e che contribuiscono ai cambiamenti climatici in una percentuale piuttosto limitata dovute, chiaramente, all&#39;inquinamento (circa il 13.4% delle emissioni del trasporto secondo le statistiche). Dedicherò parte del discorso anche al&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-strong xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x1s688f&quot; style=&quot;font-weight: 600; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;em class=&quot;html-em xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;cloud seeding&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;e alla&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-strong xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x1s688f&quot; style=&quot;font-weight: 600; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;em class=&quot;html-em xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;geoingegneria solare&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;in modo da non tralasciare nessun aspetto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhhooYrnxanFQBFoYrCAeuiUBrV1c6OUHrkLd6LQ9AVrgfuoetuDGMAfCe2PeWvG6sGRPzrRtu3aJiN-kBagMxrvjC1T3oftSnQCOm2aKeL980rOGRm9-M_XYvZz04aVYwR-IUvPGImqHTM3XZNPTRZNAHH6EhLAAr8Z9TzXHlp9AIPMpfcItkHDQ&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; data-original-height=&quot;261&quot; data-original-width=&quot;500&quot; height=&quot;334&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhhooYrnxanFQBFoYrCAeuiUBrV1c6OUHrkLd6LQ9AVrgfuoetuDGMAfCe2PeWvG6sGRPzrRtu3aJiN-kBagMxrvjC1T3oftSnQCOm2aKeL980rOGRm9-M_XYvZz04aVYwR-IUvPGImqHTM3XZNPTRZNAHH6EhLAAr8Z9TzXHlp9AIPMpfcItkHDQ=w640-h334&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;La spiegazione è articolata in domande a cui segue la spiegazione, qualcosina potrebbe risultarvi un po&#39; tecnica ma è l&#39;unico modo per spiegare correttamente il fenomeno, se avete la necessità di chiarimenti senza nessun problema la sezione commenti è aperta.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-𝗖𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝘀𝗰𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗲𝗻𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Le scie di condensazione sono delle nuvole che si creano al passaggio di qualunque velivolo che rispetti delle determinate condizioni ed entro dei parametri che saranno successivamente analizzati, esistono da quando i primi aerei hanno iniziato a solcare i cieli e sono dovute principalmente ai motori degli aerei e agli effetti dell&#39;aerodinamica dell’ala immersa in mezzo fluido. (piccola curiosità, nonostante siamo abituati a chiamarle &quot;ali&quot; gli aerei hanno una sola ala, quella destra e sinistra si chiamano semiali e gli aerei con più ali due o tre si chiamano biplani e triplani).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;-𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗰𝗮𝗿𝗮𝘁𝘁𝗲𝗿𝗶𝘀𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗰𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗲𝗻𝘀𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Le scie di condensazione hanno diverse caratteristiche e si dividono in base alla loro genesi rispettivamente in due macrogruppi: “scie di origine aerodinamica” e “scie da gas di scarico”, ne esiste anche una categoria diversa che si chiama “scie convettive” ma che sono assimilabile alle prime due e dipendono dai fenomeno convettivi, la differenza da una scia da gas di scarico è solo la temperatura dell’aria in quanto la scia si formerà un po’ dopo il motore e non immediatamente a valle dell’ugello.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-strong xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x1s688f&quot; style=&quot;font-weight: 600; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;Scie di origine aerodinamica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;si creano grazie ad una trasformazione termodinamica di espansione adiabatica del fluido aria provocata dalla presenza stessa del mezzo all&#39;interno del campo di moto. La temperatura più favorevole per la loro formazione è dai 263,15K ai 273,15K, l&#39;umidità relativa (RH) deve essere piuttosto alta nell&#39;intorno del 75%. Si chiamano di origine aerodinamica perché la loro genesi è dovuta ai vortici di trascinamento o indotti dalla portanza meglio conosciuti come &quot;vortici d&#39;estremità d&#39;ala&quot; (wingtip vortices); spesso solo in italiano tali scie prendono il nome di &quot;trecce di Berenice&quot;. Si possono formare su qualunque punto critico del flusso d&#39;aria nell&#39;intorno del mezzo, che siano ipersostentatori o le carenature dell&#39;attuatore degli ipersostentatori o addirittura gli alettoni delle auto di formula 1. Per spiegare la loro genesi entriamo nel dettaglio; nelle ipotesi del continuo questi sono &quot;vortici&quot; definiti come qualunque massa fluida nella quale la particella elementare tridimensionale (infinitesima e mesoscopica cioè grande per il mondo microscopico e piccola per il mondo macroscopico) definita a mezzo delle lunghezze dx, dy, dz nelle tre direzioni spaziali ruoti intorno a un asse che varia da punto a punto del fluido stesso considerato. Detto P(x,y,z) un punto generico dello spazio considerato è condizione NECESSARIA e SUFFICIENTE per definire un vortice che in un istante di tempo t+dt con t tempo iniziale vi sia stata una deformazione del fluido con una rotazione infinitesima dθ intorno ad un asse passante per P stesso. Da qui posso quindi definire V la velocità di traslazione della particella, quindi come conseguenza logica posso definire la sua velocità angolare come Ω=½∇×V dove ∇×V=ζ è il rotore della velocità che si chiama vorticità. Da qui posso definire come linea vorticosa una curva tangente in ogni punto alla vorticità e come tubo vorticoso l’insieme delle linee vorticose passanti per una curva chiusa che racchiude un’area finita. Dunque un tubo vorticoso può essere definito come il flusso della vorticità attraverso una sua sezione, matematicamente è Γ=ʃn·ζds da cui nasce il primo teorema di Helmholtz ovvero l’intensità di un tubo vorticoso è la stessa in tutte le sue sezioni trasversali e Γ è chiamato circolazione. Ora che ho definito la circolazione possiamo esporre il teorema di Kelvin che dice: in un flusso ideale e omoentropico la circolazione di un circuito materiale non varia nel tempo. Applicando quanto detto ad un profilo alare si ottiene la genesi di una forza portante definita come -ρVΓ dove il primo termine è la densità dell’aria, per il teorema di Kutta-Žukovskij il valore della portanza in un fluido ideale è legato al valore della circolazione attorno a quest’ultimo, ma per i teoremi precedenti il profilo è in quiete dunque il campo di moto è irrotazionale e la circolazione attorno al profilo è nulla, questo prende il nome di paradosso di D&#39;Alembert. Per risolvere ciò è necessario dunque avere la condizione di Kutta ovvero la genesi di un vortice sul bordo d’uscita, tridimensionalmente questo da origine al bordo di uscita a quello che comunemente viene chiamato downwash che associati alla resistenza indotta formano i vortici d’estremità d’ala citati all’inizio, ed ecco spiegato il fenomeno.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;Nota: Quest’ultima non va confusa con una genesi diversa di vapore spiegata dalla singolarità di Prandtl-Glauert che riguarda la formazione della nube di vapore attorno al campo di moto di un velivolo che raggiunge il transonico il cui vapore condensato dipende dalle onde d’urto e al calo di pressione dopo il passaggio del mezzo (mi era stato chiesto in un post precedente quindi ho provato a spiegarlo qui in breve).&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-strong xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x1s688f&quot; style=&quot;font-weight: 600; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;Scie da gas di scarico&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;si formano a causa del rapido raffreddamento dei gas in uscita dai motori, i quali immettono nell&#39;atmosfera, già molto umida, una quantità di vapore acqueo e nuclei di condensazione tali da creare questa scia. Questo fenomeno è possibile spiegarlo tramite il raggiungimento del punto di rugiada dove la miscela bifase dell&#39;aria con il vapore d&#39;acqua raggiunge il punto di saturazione. Quando invece la temperatura è sufficientemente bassa si può raggiungere il punto brina ovvero il passaggio dalla fase vapore a quella solida in questo caso la nuvola condensata sarà formata da cristalli di ghiaccio, tali nuvole sono conosciute con il nome di cirri. Normalmente possono riscontrarsi oltre gli 8000 m anche se questo non è un limite alla loro formazione in quanto dipende da diverse condizioni. Il primo modello elaborato per la determinazione di tale scia fu di Schmidt nel 1941 seguito da Appleman nei primi anni cinquanta il quale mostrò come la formazione di scie di condensazione dipendesse da diversi fattori infine il modello teorico è stato poi perfezionato da Schumann che negli anni novanta ha verificato le previsioni del modello termodinamico grazie ad osservazioni dirette chiarendo anche la dipendenza delle condizioni di innesco e persistenza delle scie di condensazione dalle caratteristiche della combustione nei motori. Tali condizioni sono:&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-Umidità relativa (RH) che varia al variare della quota.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-Temperatura o gradiente termico verticale (∇T) che varia anche questo con la quota.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-Pressione (p) variabile con la quota.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-Densità del mezzo fluido, aria nel nostro caso (ρ) varia anche questo con la quota.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-Temperatura in uscita dall&#39;ugello (T₁).&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-Particolato espulso dal motore.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-BPR o conosciuto come rapporto di diluizione.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-Tipo di combustione che avviene in camera e quindi aviofuel usato.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;Il valore orientativo di 8000 metri sopra la quale si considera possibile avere una scia di condensazione è dovuto alla temperatura e pressione media a quella quota, che viene dall’atmosfera standard di ICAO chiamata ISA. Le ipotesi prese a monte per questa atmosfera sono validità dell’equazione di stato dei gas p=ρRT e validità della legge di Stevino quindi dp=−ρgdz con dz elemento infinitesimo rispetto all’asse verticale z con direzione entrante nella direzione del campo vettoriale gravitazionale da cui si può calcolare la distribuzione di pressione e temperatura al variare di z stesso. Chiaramente dato che siamo nel campo reale queste condizioni sono solo orientative e quindi non possono permetterci di predire la formazione di una scia in quanto abbiamo bisogno di conoscere le reali condizioni dell’atmosfera. Sebbene diversi i motori aeronautici hanno comunque delle caratteristiche in comune, ad esempio i primi motori come i motoreattori usavano come aviofuel (quasi tutti) benzina con un indice di ottano di 87, si è passati poi ai turbogetti ed infine alle turboventole moderne che usano ad esempio come combustibile del cherosene come il JetA e il JetA-1 o per climi molto freddi il JetB. Chiaramente la cosa che hanno in comune è che tutti fanno la combustione e tutti usano degli idrocarburi e nella combustione degli idrocarburi gli elementi in comune sono i due classici prodotti di scarto ovvero acqua e anidride carbonica. Principalmente, infatti, le scie da gas di scarico sono costituite da vapore d’acqua e biossido di carbonio, ovviamente ci sono anche altri scarti della combustione come alcuni composti dello zolfo, NOx, CFC, monossido di carbonio e aviofuel incombusto. Sull’aviofuel incombusto vorrei infatti soffermarmi e anche sul particolato espulso dall’esoreattore, come forse saprete la combustione non è mai completa al 100% e alcune molecole scapperanno dalla combustione questo creerà delle particelle di scarto di varia natura fortemente igroscopiche che fungeranno dai nuclei di condensazione all’interno della scia creando una vera e propria nuvola che potrà perdurare nel tempo. Le code visibili alle estremità delle scie di condensazione di origine da gas di scarico sono dovute alle diverse densità dei fluidi cioè l&#39;aria e la scia che si immette in quest&#39;ultima questo fenomeno è spiegato dall&#39;instabilità di Rayleigh-Taylor&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;-&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-strong xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x1s688f&quot; style=&quot;font-weight: 600; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;Quanto tempo può durare una scia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Una scia di condensazione può rimanere in aria da qualche minuto a diverse ore, tutto dipende dalle condizioni precedentemente citate, almeno per quanto riguarda le scie da gas di scarico, quelle di origine aerodinamica scompaiono in poco tempo in quanto al loro interno non vi sono nuclei di condensazione tali da poter creare una massa nuvolosa stabile. Quando permangono per molto tempo in atmosfera i venti in quota tendono a diradare la scia creando una coltre nebbiosa che in genere sparisce con l’aumento della temperatura, la quantità di vapore acqueo all’interno di una scia non è mai sufficiente per precipitare quindi in nessun caso vedrete mai una scia di condensazione creare pioggia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;-&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-strong xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x1s688f&quot; style=&quot;font-weight: 600; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;Come mai prima vedevo una sola scia raramente e ora decine al giorno?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Negli ultimi anni il numero dei voli complessivi è quasi centuplicato passando da poche migliaia al giorno a più di 140mila odierne. Questa cosa è dovuta principalmente a tre fattori:&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-Richiesta del mercato: con la globalizzazione è aumentata la richiesta di tratte aeree per accontentare le esigenze delle persone.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-Riduzione dei costi con le compagnie low cost: grazie a tratte serrate e con i giusti scali è possibile organizzare voli con bassi costi di gestione.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;-Riduzione dei costi operativi: grazie all’introduzione di filosofie di manutenzione più performanti come la MSG-3 è stato possibile aumentare la sicurezza e l’affidabilità riducendo i costi, con strategie come cicli di vita dei componenti da cambiare non più hard-time ma su condizione; e grazie all’introduzione dei type certificate holder come azienda come ad esempio Airbus o Boeing. Come se non bastasse con l&#39;avvento dei turbofan moderni con un BPR molto più alto la probabilità di creare una scia di condensazione è diventata maggiore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;-&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;html-strong xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x1s688f&quot; style=&quot;font-weight: 600; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;Ho visto che esistono delle tecniche per far piovere, quindi controllano il clima?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class=&quot;html-div xdj266r x11i5rnm x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1e56ztr&quot; style=&quot;background-color: white; color: #080809; font-family: &amp;quot;Segoe UI Historic&amp;quot;, &amp;quot;Segoe UI&amp;quot;, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 15px; margin: 0px 0px 8px; padding: 0px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u&quot; style=&quot;color: var(--primary-text); font-family: inherit; font-size: 0.9375rem; line-height: 1.3333; max-width: 100%; min-width: 0px; overflow-wrap: break-word; word-break: break-word;&quot;&gt;Il clima non può essere controllato in quanto è un fattore su scala decennale che riguarda le condizioni di temperatura di atmosfera ed oceani, dalle precipitazioni, dall’alternanza delle stagioni e quindi dell’inclinazione dei raggi solari e da tutta una serie di fattori che possono essere alterati solo da fattori esterni come ad esempio l’inquinamento su scala planetaria. Esistono delle tecniche come la geoingegneria solare (SRM o riduzione della radiazione solare), ancora del tutto in fase accademica e quindi non applicate su larga scala la sua proposta è quella di aumentare l&#39;albedo della Terra per ridurre la temperatura, ma come detto non è ancora una tecnica approvata e prima di renderla operativa (se mai lo sarà) ci vorranno anni di controlli e analisi. Ad oggi esistono però delle tecniche di modifica delle condizioni meteo, esistono diverse tecniche che possono farlo, tra le quali la più famosa è la semina delle nuvole ovvero il cloud seeding. Si tratta di una tecnica poco efficace che serve per aumentare i nuclei di condensazione in una cumulonembo già esistente e farlo precipitare un po&#39; prima o po&#39; dopo rispetto il suo naturale corso. Tale tecnica si fa usando in genere piccoli velivoli come i monomotori ad elica (tipo i Cessna) e spargendo delle sostanze come lo ioduro d&#39;argento o composti simili come ghiaccio secco o cloruro di sodio. Nei primi anni del 1900 queste tecniche insieme ad altre venivano usate durante i conflitti (sebbene questi un po’ meno perché veramente poco efficaci). Una delle operazioni più famose di cloud seeding è stata l’Operazione Popeye (nome in codice operazione Motorpool) desecretata completamente agli inizi degli anni 70; usata dalla US AirForce durante il conflitto del Vietnam per allungare la stagione dei monsoni, sebbene con scarso successo. Attualmente tali operazioni non sono concesse e non vengono effettuate grazie ad alcuni trattati come la &quot;Convenzione sul divieto dell&#39;uso di tecniche di modifica dell&#39;ambiente a fini militari o ad ogni altro scopo ostile&quot;, conosciuta come Convenzione ENMOD. Nessuna di queste tecniche, però, rilascia scie di alcune genere visibili da terra; come se non bastasse in Italia sono anni ormai che non viene più praticata.&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;Riferimenti:&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;[0] https://www.europarl.europa.eu/topics/it/article/20190313STO31218/emissioni-di-co2-delle-auto-i-numeri-e-i-dati-infografica&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;[1] https://stagefisica.sns.it/media/lezioni/TermodinamicaCompleta.pdf&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;[2] https://hyominsite.files.wordpress.com/2015/03/fundamentals-of-heat-and-mass-transfer-6th-edition.pdf&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;[3] https://www.smartcockpit.com/docs/Wingtip_Devices.pdf&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;[4] https://doi.org/10.1017/S0370164600018940&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;[5] https://aviationdose.com/wp-content/uploads/2020/01/Fundamentals-of-aerodynamics-6-Edition.pdf&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;Foto credits:&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;&lt;span class=&quot;html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;font-family: inherit; margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;&lt;em class=&quot;html-em xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs&quot; style=&quot;margin: 0px; overflow-wrap: break-word; padding: 0px; text-align: inherit;&quot;&gt;© Tom Corser 2020&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;Link:&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br class=&quot;html-br&quot; /&gt;https://it.wikipedia.org/wiki/Scia_di_condensazione#/media/File:Airplane_contrail.jpg&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/5627933985074761565/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/5627933985074761565' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/5627933985074761565'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/5627933985074761565'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2024/09/a-proposito-di-scie-chimiche.html' title='A proposito di scie chimiche'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhhooYrnxanFQBFoYrCAeuiUBrV1c6OUHrkLd6LQ9AVrgfuoetuDGMAfCe2PeWvG6sGRPzrRtu3aJiN-kBagMxrvjC1T3oftSnQCOm2aKeL980rOGRm9-M_XYvZz04aVYwR-IUvPGImqHTM3XZNPTRZNAHH6EhLAAr8Z9TzXHlp9AIPMpfcItkHDQ=s72-w640-h334-c" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-15644966.post-5396420789732929935</id><published>2024-09-20T14:10:00.000+02:00</published><updated>2024-09-20T14:10:00.563+02:00</updated><title type='text'>Alluvioni e spiegazioni di un geologo</title><content type='html'>&lt;p&gt;Di Giulio Torri, geologo:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L&#39;ennesima alluvione in Emilia Romagna, con quantitativi di acqua caduta con picchi perfino superiori al disastro del 2023, riportano alla luce le solite questioni sulla pulizia dei fiumi. Al netto dell&#39;evento eccezionale ecco quindi molte risposte.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;MANUTENZIONE. La manutenzione, che è sacrosanta, va bene per far fronte ad eventi moderati. Quello in atto è tutto tranne che moderato. Se non si analizza il problema partendo da questo fatto, sarà difficile trarre qualche ragionamento serio. Evidentemente il sistema di scolo delle acque, con fiumi ristretti nel tempo, i cui tratti arginati sono stati costruiti molto tempo fa, non sono più sufficienti a far defluire questi carichi idraulici. C’è poco da fare, con questo assetto territoriale, la questione è diventata ingestibile, soprattutto nei confronti dell’attuale e futuro regime di precipitazioni piovose.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;PULIZIA FIUMI. E sulla pulizia dei fiumi quindi?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo concetto precotto, che ogni volta viene ripetuto fino allo sfinimento, trae la sua origine in una distorsione storica, ovvero che “una volta” si facesse manutenzione. In realtà non è così, ma molto semplicemente “una volta” i fiumi godevano di maggior rispetto da parte dell’uomo, come il territorio ad essi circostante.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dal secondo dopoguerra in poi, i fiumi sono stati visti come cave a cielo aperto per inerti, sabbie e ghiaie, e aree di scolo in cui far transitare il più velocemente possibile le acque dai rilievi al mare.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Questo ha fatto si che, soprattutto relativo alle gigantesche estrazioni di sedimenti in alveo, i fiumi iniziassero un processo di incisione dell’alveo stesso, attraverso il fenomeno di erosione che si manifesta sia in maniera regressiva, ovvero a monte di dove io ho estratto i sedimenti, che progressiva, a valle del punto di estrazione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I fiumi sono andati incontro quindi ad un processo di canalizzazione innaturale che ha portato numerosissimi problemi con sé, tra cui: aumento della velocità della corrente, aumento dell’incisione, minor espansione e, soprattutto, minor ricarica delle falde acquifere. Perché le falde acquifere più ricche nel sottosuolo sono rappresentate dalle conoidi alluvionali dei fiumi le quali si alimentano attraverso il contatto idraulico diretto con il fiume sovrastante. Se noi trasformiamo il fiume in un canale che cerca la massima velocità, la ricarica del sottosuolo per infiltrazione è ridotta al minimo. Avrete capito che questa problematica è strettamente correlata con le problematiche di siccità degli ultimi anni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;FIUMI DI PIANURA.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I nostri fiumi sono notoriamente detti pensili, in quanto l’alveo del fiume è in quota più alto delle campagne circostanti. L’uomo per difendersi ha iniziato a costruire argini, iniziando una lotta infinita, ovvero si alza il fiume ed io alzo l’argine.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli argini sono manufatti vecchi che soffrono per tanti fattori: qualità ed epoca costruttiva, lunghi periodi siccitosi, manutenzione, tane di animali… Quasi mai però leggo, o sento, qualcuno che si soffermi sul parametro più importante: la sezione idraulica. I fiumi/torrenti sono ridotti a canali sopraelevati in pianura estremamente stretti, e questa è un’eredità pesantissima che ci portiamo dal passato. Su questi argini è necessaria la manutenzione, in quanto questi abbiamo e al momento come difesa passiva abbiamo loro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Abbiamo però soprattutto sezioni idrauliche ridotte all’osso, argini enormi costruiti in più riprese, e al piede dell’argine manufatti come case ed aree industriali. Se avviene una piena devo quindi pensare in primis alla pulizia? Eh, direi di no in quanto come ha mostrato il Lamone (anche nell’evento maggio 2023), le sezioni di questi “fiumi” non sono in grado di fare defluire forti colmi di piena.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La pulizia risolve tutto? Bisogna definire cosa si intende per pulizia: l’unica pulizia fluviale che ha senso è la rimozione del legname secco in quanto quello viene subito preso in carico dalle piene e potrebbe creare sbarramenti in sezioni critiche come, ad esempio, ostruire la luce di un ponte. Il resto, sono leggende metropolitane.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Gli alberi “vivi” rappresentano una difesa idraulica passiva, in quanto sono in grado di far rallentare la corrente idraulica. Pensate che dove non ci sono, vengono impiantate delle opere di ingegneria con la stessa funzione degli alberi, detti pennelli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il cavare sedimento “a mo’ di pulizia” è quanto di più sciocco si possa fare, come dimostrato sopra: aumento velocità, erosione e il sano trasporto solido dei fiumi. Si sano, perché i fiumi portano a mare quel sedimento fondamentale per il mantenimento dei nostri litorali: i fiumi portano sedimento, le correnti marine lo distribuiscono lungo costa e così si sono sempre mantenute le nostre coste. Almeno fino a 70 anni fa, perché poi le pesanti estrazioni di sedimento in alveo hanno rotto questo equilibrio dei fiumi, ed infatti noi emiliano-romagnoli paghiamo una ditta tedesca che, ogni anno, draga la sabbia a 40-60 m dalle coste dell’Adriatico per fare il ripascimento delle nostre spiagge. Geniale no? Ma l’abbiamo cercata noi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Le sezioni dei fiumi, quindi, appaiono sempre più insufficienti, in primis perché noi le abbiamo ristrette all’osso, ed in seconda battuta perché il territorio, fortemente cementato e antropizzato è andato incontro all’impermeabilizzazione. Questa strana parola racchiude in realtà uno degli aspetti più critici. Se io ho, ad esempio, un’area di 1 km quadrato a terreno naturale, questa assorbirà le precipitazioni in funzione ovviamente delle litologie di cui è composta, ovvero terreni più permeabili e terreni meno permeabili.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se di quel km quadrato metà lo perdo perché ho cementato, asfaltato, rendendo di fatto impermeabile metà della mia area pilota, dove andrà l’acqua che piove? Non verrà mai assorbita e finirà velocemente nelle reti scolanti, quindi nei canali ed infine nei fiumi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Si, quei fiumi che già li abbiamo ristretti e poi caliamo giù l’asso come surplus idrico da gestire. E le precipitazioni intense, concentrate, degli eventi estremi mettono la ciliegina sulla torta.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quindi quando sentite dire da qualcuno “bisognerebbe dare spazio, o meglio, ridare lo spazio che abbiamo tolto ai fiumi e qualcosina di più ..” non è un pazzo, non è un “verde”, non è un “ambientalista”.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E’ uno che ha capito come funzionano i fiumi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La pulizia radicale non risolve uno stupro al territorio che si è perpetrato per 60 anni.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Soluzioni possibili? Quando si dice “dare spazio ai fiumi” in molti criticano, storcono il naso, perché non hanno idea delle soluzioni proposte. Nessuno dice di lasciare, soprattutto in pianura, i fiumi al naturale come migliaia di anni fa. Bisgogna concentrarsi su aree di intervento dove qualcosa è effettivamente possibile applicare: devono essere interventi organici e mai interventi spot o puntuali, quelli non servono a nulla.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il sistema va &quot;allargato&quot; in maniera da far riprendere di norma certe aree golenali ai fiumi. Inoltre, ci sono le fasce tampone dei fiumi, perse grazie all&#39;incisione, che sono importantissime in in ottica di ricarica idrogeologica e per la biodiversità. Si deve fare in modo di ripristinare i canali abbandonati dalle nostre opere siano ripresi dai corsi d&#39;acqua che tornano a situazione multicanale e non a canale singolo modello &quot;canale scolante&quot; come li vediamo ora.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In alcuni casi sono stati progettati anche gli arretramenti di argine e/o eliminazione degli stessi. Se riusciamo a fare questo in maniera organica la sezione si allarga e tutto ne trae beneficio. In alcune aree si dovrà giocoforza andare in contro ad espropri, non lo nego, ma i nostri errori di pianificazione li stiamo pagando a caro prezzo.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In aree critiche dobbiamo prevedere e realizzare aree di laminazione, come casse di espansione e/o aree appositamente allagabili.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se non capiamo questo concetto sarà sempre peggio: la cementificazione e il cambiamento climatico comportano un notevole surplus idrico che i fiumi, ristretti fino all&#39;osso, non riusciranno mai a smaltire.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Foto allegata: da un mio progetto di lavoro comparazione Torrente Enza 1958 (foto aerea IGM - sinistra) e 2022 (immagine satellitare - destra), zona Montecchio Emilia (RE).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;P.s. il Torrente Enza, per i motivi sopra descritti, si è autoinciso di oltre 11 metri.&lt;/p&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://alesiro.blogspot.com/feeds/5396420789732929935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment/fullpage/post/15644966/5396420789732929935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/5396420789732929935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/15644966/posts/default/5396420789732929935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://alesiro.blogspot.com/2024/09/alluvioni-e-spiegazioni-di-un-geologo.html' title='Alluvioni e spiegazioni di un geologo'/><author><name>alesiro</name><uri>http://www.blogger.com/profile/07876184127416740729</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>