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      <description>Tutte le news dal mondo Android in italiano, ogni giorno per te.</description>
            <lastBuildDate>Fri, 09 Oct 2026 05:46:00 +0200</lastBuildDate>
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                              <title>BMW iX4: 690 km di autonomia, ricarica da 400 kW e la sfida ai brand cinesi (e a Tesla)</title>
              
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              <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 05:46:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Vincenzo Ronca]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1600" height="1067" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/bmw-ix4-2026-orig.png" class="attachment-1600x1067 size-1600x1067 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>BMW iX4: SUV elettrico con 690 km di autonomia, ricarica da 400 kW e prezzi da 66.200$. Tutto quello che sappiamo sul nuovo EV della Neue Klasse.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/bmw-ix4-autonomia-prestazioni-prezzo-data-uscita.html">BMW iX4: 690 km di autonomia, ricarica da 400 kW e la sfida ai brand cinesi (e a Tesla)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1600" height="1067" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/bmw-ix4-2026-orig.png" class="attachment-1600x1067 size-1600x1067 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>BMW sta costruendo una risposta sistematica all'avanzata cinese nel mercato dei <a href="https://www.smartworld.it/tag/auto-elettriche">veicoli elettrici</a>, e l'ultimo tassello si chiama <strong>iX4</strong>. &Egrave; un SUV dalla silhouette coup&eacute;, pi&ugrave; sportivo dell'<a href="https://www.smartworld.it/news/bmw-i3-2027-autonomia-potenza-prezzo-uscita.html">iX3</a> di cui &egrave; sostanzialmente il fratello muscoloso, e condivide con lui la stessa piattaforma <strong>Neue Klasse</strong> di nuova generazione. BMW lo posiziona esplicitamente come scudo contro i brand cinesi che stanno mettendo in difficolt&agrave; i costruttori europei, ma la vera domanda &egrave;: pu&ograve; competere anche sul prezzo?</p>
<p>La risposta breve &egrave; <strong>no, almeno per ora</strong>. L'iX4 50 xDrive parte da 66.200 dollari negli USA, una cifra che non ha nulla a che fare con la competitivit&agrave; di prezzo dei produttori cinesi. Ma BMW sembra puntare su un'altra carta: rendere il prezzo giustificato da numeri che lasciano a bocca aperta.</p> <p>Il dato pi&ugrave; clamoroso &egrave; l'<strong>autonomia stimata di 690 chilometri</strong> (428 miglia secondo le stime EPA americane), superiore persino alla Tesla Model Y, che &egrave; l'auto elettrica pi&ugrave; venduta al mondo. Ci riescono grazie alla batteria <strong>Gen6 da 112,2 kWh</strong> di energia utilizzabile, con un'architettura a <strong>800 volt</strong> che permette ricariche rapidissime: fino a 400 kW di potenza in corrente continua, 296 km recuperati in 10 minuti e la carica dal 10 all'80% in soli 21 minuti. La porta di ricarica &egrave; NACS, quindi compatibile con la rete di Supercharger Tesla.</p>
<p>Sul fronte delle <strong>prestazioni</strong>, la versione 50 xDrive monta due motori per un totale di 463 CV e 644 Nm di coppia, con uno 0-100 km/h in circa 4,7 secondi. Chi vuole di pi&ugrave; pu&ograve; aspettare la versione <strong>M60 xDrive</strong>, prevista per fine 2027, che sale a 603 CV e 875 Nm, con un secondo in meno nello scatto da 0 a 100.</p>
<p>Vale la pena spendere due parole sulla tecnologia dei motori, perch&eacute; &egrave; una delle cose che distingue davvero questa generazione BMW. Il motore posteriore &egrave; un <strong>motore sincrono a eccitazione elettrica</strong>: invece di usare magneti permanenti (spesso a base di terre rare, quasi tutte estratte in Cina), usa l'elettricit&agrave; per generare il campo magnetico. Il risultato, secondo BMW, &egrave; una riduzione del 40% delle perdite energetiche e un peso inferiore del 10% rispetto alla generazione precedente.</p>
<p>Il sistema di infotainment si chiama <strong>Panoramic iDrive</strong> e sostituisce il classico quadro strumenti con una proiezione a tutta larghezza sul parabrezza inferiore. Lo schermo centrale da 17,9 pollici permette di trascinare widget come navigazione, meteo e media direttamente sulla proiezione, creando un'esperienza che ricorda un head-up display evoluto.</p>
<p>L'iX4 supporta anche la <strong>ricarica bidirezionale</strong>: pu&ograve; cedere energia alla rete domestica o alimentare dispositivi esterni, una funzione che <a href="https://www.smartworld.it/news/tesla-powershare-model-3-model-y-backup-energetico-casa.html">Tesla ha introdotto di recente su Model 3 e Model Y</a>. C'&egrave; anche un sistema di apertura automatica del portello di ricarica quando ci si avvicina a una colonnina conosciuta, e il <strong>Plug &amp; Charge</strong> per la fatturazione automatica su dieci reti di ricarica diverse.</p>
<p>Sul fronte della guida assistita, BMW propone il <strong>Symbiotic Drive</strong>, un sistema di livello 2 che permette di correggere sterzo o frenata senza disattivare le funzioni automatiche. &Egrave; disponibile anche la guida a mani libere in autostrada, ma niente navigazione autonoma punto-a-punto: per quello bisogner&agrave; aspettare almeno il 2027.</p>
<p>Rispetto alla <strong>Tesla Model Y</strong>, l'iX4 perde su prezzo e guida autonoma (FSD non ha equivalenti), ma vince sull'autonomia e offre una gamma pi&ugrave; articolata: chi vuole qualcosa di pi&ugrave; accessibile pu&ograve; guardare all'iX3, chi vuole una berlina ha l'i3, chi vuole il massimo ha la Serie 7. Tesla, di fatto, ha solo Model 3 e Model Y. La variet&agrave;, in questo momento, &egrave; uno dei pochi terreni su cui i costruttori tradizionali possono ancora giocare alla pari.</p>
<p>L'iX4 50 xDrive arriver&agrave; a <strong>marzo 2027</strong>, seguito dalla versione M60 xDrive entro fine anno.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/bmw-ix4-autonomia-prestazioni-prezzo-data-uscita.html">BMW iX4: 690 km di autonomia, ricarica da 400 kW e la sfida ai brand cinesi (e a Tesla)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>App Iliad, arriva il widget per controllare consumi e credito dalla home</title>
              
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              <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 04:39:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Vincenzo Ronca]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2025/01/30/iliad-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Iliad aggiorna la sua app con un widget per monitorare consumi e credito direttamente dalla home dello smartphone. Ecco cosa cambia e su quali piattaforme.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/widget-iliad-consumi-credito-schermata-home.html">App Iliad, arriva il widget per controllare consumi e credito dalla home</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2025/01/30/iliad-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Se siete clienti <strong>Iliad</strong> e avete l'app ufficiale installata, c'è un aggiornamento che vale la pena notare: da qualche giorno è disponibile un <strong>nuovo widget</strong> che permette di tenere d'occhio consumi e credito residuo direttamente dalla schermata home dello smartphone, senza dover aprire l'app ogni volta.</p><p>La novità è disponibile su <a href="https://apps.apple.com/it/app/iliad/id6739246132" target="_blank" rel="noopener">App Store</a> (versione 1.10.0, rilasciata il 6 ottobre) e su <a href="https://appgallery.huawei.com/app/C111375947?sharePrepath=ag&amp;locale=it_IT&amp;source=appshare&amp;subsource=C111375947" target="_blank" rel="noopener">Huawei AppGallery</a> (versione 1.6.1, rilasciata il 7 ottobre). Su <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.iliad&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener">Play Store</a> l'aggiornamento risulta già distribuito su alcuni dispositivi, ma la descrizione delle novità non è ancora stata aggiornata ufficialmente.</p> <p>Il widget permette di monitorare i consumi in tempo reale, sia in Italia che all'estero, e di controllare il credito residuo senza passare dall'app. Iliad descrive così la novità: <strong>"Monitora i tuoi consumi e tieni sotto controllo il tuo credito con il nuovo widget sulla schermata Home"</strong>. L'aggiornamento include anche <strong>miglioramenti generali</strong> all'esperienza d'uso dell'app.</p><p>Vale la pena ricordare che l'app Iliad esiste solo dal <strong>30 gennaio 2025</strong> ed è disponibile per i clienti consumer con un'offerta mobile attiva. In pochi mesi ha già ricevuto diverse aggiunte: a marzo 2026 era arrivato lo <strong>storico dei consumi</strong>, a febbraio 2026 il <strong>tema personalizzato</strong> e la gestione della <strong>segreteria telefonica</strong>. Tra le funzioni già presenti ci sono anche la ricarica del credito, la gestione di più SIM e l'attivazione delle opzioni per il roaming.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/widget-iliad-consumi-credito-schermata-home.html">App Iliad, arriva il widget per controllare consumi e credito dalla home</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>iPhone Air 2 sarà ancora più sottile (5,2 mm) e correggerà i difetti del primo modello: i rumor</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/iphone-air-2-spessore-52-mm-ultrawide-48-mp-chip-a20-pro.html</link>

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              <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 03:36:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Vincenzo Ronca]]>
                </dc:creator>
              
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		<p>iPhone Air 2 sarà ancora più sottile dell'originale: 5,2 mm, batteria migliorata, chip A20 Pro e ultrawide da 48 megapixel. Ecco tutto quello che sappiamo.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/iphone-air-2-spessore-52-mm-ultrawide-48-mp-chip-a20-pro.html">iPhone Air 2 sarà ancora più sottile (5,2 mm) e correggerà i difetti del primo modello: i rumor</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3000" height="1686" src="https://www.smartworld.it/images/2025/10/01/iphone-air-def-011-orig.jpg" class="attachment-3000x1686 size-3000x1686 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>L'<strong>iPhone Air</strong> era gi&agrave; uno degli smartphone pi&ugrave; sottili mai prodotti da <a href="https://www.smartworld.it/tag/apple">Apple</a>, eppure la prossima generazione vuole fare ancora di meglio. Secondo un nuovo rumor, l'<strong>iPhone Air 2</strong> arriver&agrave; con uno spessore di soli <strong>5,2 mm</strong>, ovvero 0,4 mm in meno rispetto al modello del 2025. Una differenza minima sulla carta, ma che racconta bene le ambizioni di Apple su questa linea di prodotti.</p>
<p>Il lancio sarebbe previsto <strong>nella primavera del 2027</strong>, insieme a iPhone 18 e iPhone 18e. E a differenza di quanto si potrebbe pensare, diventare pi&ugrave; sottile non significa sacrificare l'autonomia: la fonte del leak parla esplicitamente di una <strong>batteria ad alta densit&agrave;</strong>, simile a quella usata su <a href="https://www.smartworld.it/tag/iphone-18-pro">iPhone 18 Pro</a> e <a href="https://www.smartworld.it/tag/iphone-18-pro-max">Pro Max</a>, che dovrebbe garantire un'<strong>autonomia migliorata</strong> rispetto al predecessore. Non un salto enorme, ma comunque un passo avanti su uno dei punti pi&ugrave; criticati dell'attuale Air.</p> <p>L'altro grande tallone d'Achille dell'iPhone Air originale era la <strong>fotocamera singola sul retro</strong>: anche qui arrivano buone notizie, con l'aggiunta di un <strong>ultrawide da 48 megapixel</strong>. Non diventa un cameraphone da battaglia, ma almeno colma una lacuna evidente. Il <strong>telaio in titanio</strong>, introdotto con il primo Air, viene confermato anche per questa versione.</p>
<p>Sul fronte prestazioni, iPhone Air 2 dovrebbe montare il <strong>chip A20 Pro</strong>, lo stesso di <a href="https://www.smartworld.it/news/iphone-18-pro.html">iPhone 18 Pro</a>, con tanto di Dynamic Island ridotto come sui modelli Pro. Completano il quadro il <strong>modem C2</strong> di Apple e il chip <strong>N2 per il networking wireless</strong>. Schermo, RAM e fotocamera frontale resterebbero invece invariati rispetto all'Air di prima generazione.</p>
<p>Dunque, sembra che ci attende aggiornamento <strong>mirato e chirurgico</strong>: Apple non stravolge il concetto, ma lavora esattamente sui punti deboli che gli utenti hanno segnalato. Staremo a vedere se questi primi rumor troveranno ulteriori conferme.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/iphone-air-2-spessore-52-mm-ultrawide-48-mp-chip-a20-pro.html">iPhone Air 2 sarà ancora più sottile (5,2 mm) e correggerà i difetti del primo modello: i rumor</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Galaxy S27: display e chip diversi tra base e Pro, i prezzi trapelati</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/galaxy-s27-prezzi-display-trapelati-modelli.html</link>

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              <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 01:33:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Vincenzo Ronca]]>
                </dc:creator>
              
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                                  <category>
                    <![CDATA[Samsung Galaxy S27]]>
                  </category>
                                  <category>
                    <![CDATA[Samsung Galaxy S27 Pro]]>
                  </category>
                                  <category>
                    <![CDATA[Samsung Galaxy S27 Ultra]]>
                  </category>
                              
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/09/07/galaxy-s27-pro-3-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Galaxy S27: display diversi tra modelli base e Pro/Ultra, chip Snapdragon divisi e prezzi trapelati. Ma c'è un grosso asterisco.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/galaxy-s27-prezzi-display-trapelati-modelli.html">Galaxy S27: display e chip diversi tra base e Pro, i prezzi trapelati</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                              <content:encoded>
                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/09/07/galaxy-s27-pro-3-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Il <a href="https://www.smartworld.it/tag/samsung-galaxy-s27">Galaxy S27</a> &egrave; ancora lontano dal lancio ufficiale, previsto per <strong>febbraio 2027</strong>, ma le indiscrezioni stanno gi&agrave; prendendo forma. L'ultima arriva dal leaker <strong>@phonefuturist</strong> su X e riguarda due aspetti che ci dicono molto su come Samsung sta pensando la prossima famiglia di flagship: i <strong>pannelli OLED</strong> e i <strong>prezzi</strong>.</p>
<p>Il punto pi&ugrave; interessante non &egrave; tanto cosa cambia, ma quanto <a href="https://www.smartworld.it/tag/samsung">Samsung</a> stia <strong>deliberatamente separando</strong> i modelli economici da quelli premium. E i dati sembrano confermarlo.</p> <p>Partiamo dai display. Secondo il leak, <strong>Galaxy S27 e S27 Plus</strong> monteranno il pannello <strong>M14+</strong>, mentre <strong>S27 Pro e S27 Ultra</strong> passeranno al pi&ugrave; recente <strong>M16</strong>. In parole semplici: Samsung sta usando due generazioni diverse di schermi OLED nella stessa famiglia di prodotti. Il <a href="https://www.smartworld.it/news/samsung-oled-m16-specifiche-luminosita-smartphone-compatibili.html">pannello M16 di Samsung</a> &egrave; gi&agrave; noto per essere un salto significativo in termini di luminosit&agrave; e qualit&agrave;, quindi chi compra il modello base o il Plus si ritrover&agrave; con tecnologia display di una generazione precedente rispetto ai fratelli maggiori.</p>
<p>Lo stesso schema si ripete con i <strong>processori</strong>: S27 e S27 Plus avranno lo <a href="https://www.smartworld.it/news/snapdragon-8-elite-extreme-gen-6.html">Snapdragon 8 Elite Gen 6</a> standard, mentre Pro e Ultra monteranno la variante <strong>Extreme</strong>, pi&ugrave; potente. Samsung sta costruendo una gerarchia interna sempre pi&ugrave; netta, dove i "veri" flagship sono solo i modelli Pro e Ultra.</p>
<p>Quanto ai <strong>prezzi trapelati</strong> per il mercato USA, la situazione &egrave; questa:</p>
<ul>
<li>Galaxy S27: <strong>899 dollari&nbsp;</strong>(circa 800 euro al cambio attuale)</li>
<li>Galaxy S27 Plus: <strong>1.099 dollari&nbsp;</strong>(circa 980 euro al cambio attuale)</li>
<li>Galaxy S27 Pro: <strong>1.299 dollari&nbsp;</strong>(circa 1.160 euro al cambio attuale)</li>
<li>Galaxy S27 Ultra: <strong>1.399 dollari&nbsp;</strong>(circa 1.250 euro al cambio attuale)</li>
</ul>
<p>Numeri che sembrano ragionevoli sulla carta, ma che vanno presi con le pinze. Samsung ha gi&agrave; <a href="https://www.smartworld.it/news/samsung-galaxy-s26-prezzi-aumentati-100-200-dollari.html">alzato i prezzi dei Galaxy S26 di almeno 100&euro;</a> nelle scorse settimane, e la <a href="https://www.smartworld.it/news/crisi-memorie-ram-prezzi-alti-2028-colpa-ai.html">crisi delle memorie RAM</a>, con prezzi cresciuti di oltre il 400% quest'anno, non accenna a fermarsi. &Egrave; pi&ugrave; che probabile che questi numeri cambino prima del lancio ufficiale.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/galaxy-s27-prezzi-display-trapelati-modelli.html">Galaxy S27: display e chip diversi tra base e Pro, i prezzi trapelati</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                      <item>
              
                              <title>CoopVoce Digital Smart 150 a 6,50€/mese con 3 mesi gratis: l'offerta Promo Flash di ottobre 2026</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/coopvoce-digital-smart-150-650-mese-3-mesi-gratis.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 18:16:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
                </dc:creator>
              
                                                <category>
                    <![CDATA[Notizie]]>
                  </category>
                                  <category>
                    <![CDATA[Tecnologia]]>
                  </category>
                              
                                                <category>
                    <![CDATA[CoopVoce]]>
                  </category>
                              
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1536" height="864" src="https://www.smartworld.it/images/2025/04/23/coopvoce-orig.jpeg" class="attachment-1536x864 size-1536x864 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>CoopVoce lancia Digital Smart 150 a 6,50€/mese con i primi 3 mesi gratis: 150 GB in 4G, minuti illimitati e 200 SMS. Ecco tutto quello che c'è da sapere.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/coopvoce-digital-smart-150-650-mese-3-mesi-gratis.html">CoopVoce Digital Smart 150 a 6,50€/mese con 3 mesi gratis: l'offerta Promo Flash di ottobre 2026</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1536" height="864" src="https://www.smartworld.it/images/2025/04/23/coopvoce-orig.jpeg" class="attachment-1536x864 size-1536x864 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Se state cercando un'offerta mobile economica senza troppi compromessi, CoopVoce ha lanciato una promozione che offre tanto, a poco. Dall'<strong>8 al 21 ottobre 2026</strong>, l'operatore virtuale propone la sua <strong>Digital Smart 150</strong> in versione Promo Flash a <strong>6,50 euro al mese</strong>, con i <strong>primi tre mesi completamente gratuiti</strong>.&nbsp;</p> <p>C'&egrave; per&ograve; un costo iniziale da mettere in conto: <strong>10 euro di attivazione</strong>, da pagare al momento della sottoscrizione. L'offerta &egrave; disponibile solo per chi attiva una <strong>nuova SIM con portabilit&agrave;</strong> da un altro operatore nazionale, quindi non &egrave; accessibile a chi &egrave; gi&agrave; cliente CoopVoce.</p>
<p>Nel canone mensile rientrano <strong>minuti illimitati</strong> verso tutti i fissi e mobili nazionali, <strong>200 SMS</strong> e <strong>150 GB in 4G</strong> con velocit&agrave; fino a 150 Mbps in download. La rete &egrave; quella di <strong>Fastweb pi&ugrave; Vodafone</strong>, che garantisce una copertura solida su tutto il territorio. Vale la pena ricordare che il <strong>5G &egrave; disponibile su CoopVoce</strong>, ma solo con le offerte Turbo 200 e Turbo 400, pi&ugrave; costose: questa Digital Smart 150 si ferma al 4G.</p>
<p>Sul fronte dei <strong>Giga esauriti</strong>, il comportamento &egrave; quello che preferiamo: la navigazione viene <strong>bloccata senza costi aggiuntivi</strong> a sorpresa. Se invece finiscono gli SMS, possiamo continuare a inviarli a consumo secondo le tariffe base. In entrambi i casi, dall'app dell'operatore &egrave; possibile rinnovare l'offerta in anticipo pagando il canone mensile e recuperando subito tutto il traffico incluso.</p>
<p>CoopVoce supporta anche le <strong>eSIM</strong> e permette l'identificazione tramite <strong><a href="/guide/come-fare-spid.html" title="Come fare lo SPID">SPID</a></strong> per chi preferisce non fare la videochiamata con un operatore. Chi ordina la SIM online pu&ograve; ritirarla in un punto vendita Coop entro 30 giorni. Il <strong>roaming nell'Unione Europea e nel Regno Unito</strong> &egrave; incluso senza costi aggiuntivi, con minuti, SMS e Giga utilizzabili esattamente come in Italia, nel rispetto delle normative europee sul "Roam Like at Home".</p>
<p>A <strong>6,50 euro al mese</strong> con tre mesi di anticipo gratuiti, la Digital Smart 150 si posiziona bene nel segmento degli operatori virtuali economici: il confronto con offerte simili di <a href="https://www.smartworld.it/news/ho-mobile-offerte-5g-ottobre-velocita-limitate.html">ho. Mobile</a> o altri MVNO &egrave; inevitabile, e <strong>CoopVoce regge bene</strong>, soprattutto per chi non ha bisogno del 5G e cerca stabilit&agrave; di prezzo nel tempo (che poi sarebbero la maggior parte degli utenti, no?).</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/coopvoce-digital-smart-150-650-mese-3-mesi-gratis.html">CoopVoce Digital Smart 150 a 6,50€/mese con 3 mesi gratis: l'offerta Promo Flash di ottobre 2026</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                      <item>
              
                              <title>Amazon Kids+ arriva in Italia: giochi, video e libri senza pubblicità</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/amazon-kids-italia-prezzo-contenuti-data-lancio.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:08:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Giorgio Palmieri]]>
                </dc:creator>
              
                                                <category>
                    <![CDATA[Notizie]]>
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                    <![CDATA[Tecnologia]]>
                  </category>
                              
                                                <category>
                    <![CDATA[Amazon]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="2496" height="1404" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/kids-1-orig.png" class="attachment-2496x1404 size-2496x1404 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Amazon Kids+ arriva in Italia il 19 ottobre: app, giochi, video e audiolibri senza pubblicità per bambini dai 3 ai 12 anni. Prezzi e funzioni.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/amazon-kids-italia-prezzo-contenuti-data-lancio.html">Amazon Kids+ arriva in Italia: giochi, video e libri senza pubblicità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="2496" height="1404" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/kids-1-orig.png" class="attachment-2496x1404 size-2496x1404 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Amazon porta in Italia <strong>Kids+</strong>, il suo servizio in abbonamento dedicato ai bambini dai 3 ai 12 anni, il <strong>19 ottobre 2026</strong>. Il servizio esiste gi&agrave; in altri paesi europei e ha raggiunto oltre <strong>50 milioni di bambini</strong> nel mondo nell'ultimo decennio, ma per le famiglie italiane &egrave; un'opzione che finora non esisteva.</p> <p>Si tratta, in sostanza, di<strong> un unico ambiente digitale</strong> con app, giochi, video, libri, audiolibri e podcast, tutto selezionato per fasce d'età e, soprattutto, <strong>senza pubblicità</strong>. Una bella notizia per i genitori che hanno già vissuto l'esperienza di un bambino che finisce su YouTube Kids e si ritrova a guardare contenuti improbabili, o che clicca su banner pubblicitari per sbaglio.</p> <p>Kids+ include serie come Peppa Pig e Pokémon, brand come LEGO, Disney, Marvel e Sonic, ed una libreria di giochi disponibili nella loro <strong>versione completa senza acquisti in-app</strong>. I giochi vanno dai puzzle per i più piccoli fino ad avventure più strutturate per i bambini più grandi. Ci sono anche <strong>audiolibri Audible</strong> inclusi nell'abbonamento, dai classici ai titoli più recenti.</p><p>Amazon produce anche contenuti originali per il servizio, chiamati <strong>Kids+ Originals</strong>: uno degli esempi citati è Bat-Fam, serie animata dedicata appunto a Batman, ma il catalogo sarà <strong>aggiornato continuamente</strong> con nuovi titoli.</p><p>Il servizio tra l'altro è progettato per tenere i bambini <strong>all'interno del proprio ecosistema</strong>. Per esempio, se un bambino guarda un episodio di Barbie, può passare direttamente a un gioco con lo stesso personaggio senza mai uscire dall'ambiente Kids+, e quindi senza rischiare di finire sui social media o su contenuti non adatti.</p> <p>Per i genitori esiste una <strong>Parent Dashboard</strong>, accessibile da browser o tramite app iOS e Android, che permette di gestire i controlli da remoto, come limiti al tempo di utilizzo, obiettivi educativi, suggerimenti di contenuti per fascia d'età e un riepilogo di cosa sta guardando o giocando il bambino, tutto senza dover prendere in mano il dispositivo del figlio.</p><p>Per quanto riguarda i <strong>prezzi</strong>, Kids+ costa <strong>6,99 euro al mese</strong> per gli abbonati Prime e <strong>7,99 euro</strong> per chi non lo è. Chi acquista un tablet Amazon, Kids ha incluso un anno di abbonamento.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/amazon-kids-italia-prezzo-contenuti-data-lancio.html">Amazon Kids+ arriva in Italia: giochi, video e libri senza pubblicità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                      <item>
              
                              <title>Recensione Ace Combat 8: Wings of Theve, più profondo senza perdere la sua anima arcade</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/recensioni/ace-combat-8-wings-of-theve</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:40:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Lorenzo Delli]]>
                </dc:creator>
              
                                                <category>
                    <![CDATA[Recensioni]]>
                  </category>
                              
                                                <category>
                    <![CDATA[Recensioni Videogiochi]]>
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              <guid isPermaLink="false">https://www.smartworld.it/recensioni/ace-combat-8-wings-of-theve</guid>

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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/recensione-ace-combat-8-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Ace Combat 8 evolve la formula del 7 con squadre più profonde, missioni spettacolari e una campagna di guerra più coinvolgente. La nostra recensione.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/recensioni/ace-combat-8-wings-of-theve">Recensione Ace Combat 8: Wings of Theve, più profondo senza perdere la sua anima arcade</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/recensione-ace-combat-8-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>La guerra di <strong>Ace Combat 8: Wings of Theve</strong> prende forma quasi subito attorno a un'assenza. Il protagonista viene recuperato dopo essere stato abbattuto e assegnato come ufficiale ai sistemi d'arma del comandante Jan "Rex" Cope, figura celebrata come uno degli assi della FCU. Poco dopo, però, Cope viene abbattuto e muore, lasciando al protagonista il suo callsign, il casco e soprattutto il peso di una leggenda costruita anche attraverso la propaganda.</p> <p>Da lì nasce davvero il senso delle <strong>Wings of Theve</strong>. All'inizio il protagonista si ritrova quasi per caso a incarnare un simbolo più grande di lui, poi missione dopo missione quella distanza si riduce: arrivano le vittorie, aumenta il peso strategico del suo ruolo e quella leggenda comincia lentamente a sembrare meritata.</p><p>La campagna funziona proprio perché tiene insieme bene il piano personale e quello geopolitico. La guerra tra FCU e Repubblica di Sotoa non è trattata come una semplice contrapposizione tra buoni e cattivi, ma come un conflitto fatto di interessi, alleanze, territori contesi e nazioni neutrali. Allo stesso tempo, viverla attraverso Rex e il suo gruppo rende tutto più concreto: <strong>si sente il peso della guerra, ma anche quello di far parte di qualcosa</strong>, di una squadra che cresce, soffre e combatte insieme.</p> <p>Una delle differenze più importanti rispetto ad <strong>Ace Combat 7</strong> riguarda finalmente i gregari. Nel capitolo precedente erano sostanzialmente presenze autonome, utili più a dare vita al campo di battaglia che a costruire vere strategie. In <strong>Ace Combat 8</strong>, invece, la squadra diventa una parte concreta del sistema di gioco.</p> <div>
<p>Prima di ogni missione si scelgono i velivoli da assegnare ai compagni, e la decisione non &egrave; puramente estetica. Gli aerei vanno acquistati attraverso l'Albero degli Aerei, quindi ogni nuovo modello rappresenta anche una scelta economica: magari avete appena sbloccato un caccia molto pi&ugrave; efficace, ma dovete decidere se tenerlo per Rex o investire altri crediti per equipaggiare meglio uno dei gregari. Alla fine si tende naturalmente a costruire una squadra piuttosto versatile, ma capita comunque che qualcuno debba accontentarsi di un velivolo pi&ugrave; datato.</p>
</div> <p>La differenza vera, però, si sente una volta decollati. <strong>I gregari possono ricevere ordini e li eseguono davvero</strong>. Chiedendo copertura si posizionano vicino al protagonista, cercano di tenere lontani i nemici e possono utilizzare flare per aiutare nelle situazioni più pericolose. Ordinando invece l'attacco li si vede ingaggiare concretamente i bersagli, compresi quelli legati agli obiettivi della missione. Hanno inoltre proprie armi speciali, con munizioni limitate esattamente come quelle del giocatore, e alcuni equipaggiamenti possono produrre effetti utili anche sugli alleati nelle vicinanze, come nel caso delle contromisure elettroniche.</p> <p>Il bello è che raramente si ha il tempo di stare a controllare cosa stiano facendo. <strong>Ace Combat 8 è troppo frenetico per permetterlo</strong>. Durante gli scontri contro le squadriglie Shadow, oppure quando il cielo si riempie contemporaneamente di caccia, missili e obiettivi terrestri, capita semplicemente di ritrovarsi i propri compagni accanto in formazione mentre sul radar iniziano a spegnersi uno dopo l'altro i segnali dei nemici. Oppure di entrare nel raggio di una loro contromisura elettronica e beneficiare immediatamente del supporto.</p> <p>È proprio questa relativa autonomia a rendere credibile lo stormo. Non si impartiscono ordini a tre pedine da controllare continuamente, <strong>ci si affida ai propri compagni mentre ognuno svolge il proprio ruolo</strong>. E considerando quanto può diventare caotico il campo di battaglia, avere finalmente la sensazione che qualcuno ti stia davvero guardando le spalle è una delle evoluzioni più riuscite rispetto al capitolo precedente.</p> <div>
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<p>&Egrave; durante le missioni pi&ugrave; complesse che <strong>Ace Combat 8 mostra davvero quanto sia diventato pi&ugrave; stratificato</strong>. Gli obiettivi possono cambiare rapidamente, costringendo a rivedere priorit&agrave; e approccio nel giro di pochi secondi. In una missione, per esempio, ci siamo ritrovati a difendere una posizione da attacchi aerei mentre due flotte nemiche avanzavano contemporaneamente. Dopo esserci concentrati sulle navi, colpendole dalla distanza con missili cruise, due nuovi stormi sono comparsi da direzioni diverse e ci hanno costretto a interrompere l'attacco per tornare immediatamente al dogfight.</p>
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</div> <p>Situazioni del genere spiegano bene perché la possibilità di equipaggiare <strong>due armi speciali</strong> sia così utile. Non significa però che serva sempre creare configurazioni ibride: alcune missioni sono quasi interamente dedicate al combattimento aereo, altre insistono maggiormente sui bersagli terrestri o navali. La scelta del velivolo e del relativo ruolo continua quindi a essere fondamentale. Una delle novità più interessanti sono gli aerei dedicati alla guerra elettronica, assenti in Ace Combat 7, capaci di utilizzare contromisure che migliorano l'efficacia degli alleati o penalizzano quella degli avversari. Se non volete pilotarli direttamente, potete assegnarli ai gregari e sfruttarne comunque le capacità impartendo gli ordini appropriati.</p> <p>Tutto questo si somma a una fisica leggermente più marcata rispetto al passato. Anche con i controlli semplificati la differenza tra un velivolo più vecchio e un caccia di quinta generazione si percepisce chiaramente, soprattutto in termini di agilità e risposta ai comandi. E quando entrano in scena le <strong>squadriglie Shadow</strong>, la differenza rispetto ai nemici comuni diventa ancora più evidente: sono aggressive, cercano di circondare il giocatore, utilizzano attivamente contromisure e riempiono la radio di provocazioni mentre tentano di metterlo sotto pressione.</p> <p>Il risultato è una forma di <strong>sovraccarico cognitivo</strong> quasi costante. Bisogna pilotare, controllare radar e bersagli, ascoltare gli scambi radio, impartire ordini, reagire agli obiettivi che cambiano e tenere d'occhio missili e minacce provenienti da più direzioni. A volte può diventare frustrante, ma è una frustrazione coerente con ciò che il gioco vuole mettere in scena. Arrivare alla fine di certe missioni dopo essere sopravvissuti a un caos quasi ingestibile restituisce una soddisfazione enorme, proprio perché per diversi minuti sembra davvero di stare cercando di tenere insieme una battaglia che potrebbe sfuggire di mano in qualsiasi momento.</p> <p>L'<strong>Albero degli Aerei</strong> continua a essere uno dei motori della progressione. Non c'è vero grinding, ma quella sana ansia da accumulo di crediti sì: ogni missione completata avvicina al caccia successivo, a una nuova arma o a una componente migliore, e stavolta bisogna pensare anche agli equipaggiamenti della squadra. Come da tradizione, i rami principali seguono soprattutto la scuola americana e quella russa, con diversi velivoli europei nel mezzo, lasciando abbastanza curiosità da giustificare una seconda run con scelte differenti.</p> <p>La campagna può durare <strong>anche oltre 30 ore,</strong>&nbsp;a seconda della difficoltà e dell'approccio, e offre buoni motivi per essere rigiocata cambiando percorso di sviluppo, composizione dello stormo e livello di sfida.</p> <p>A questo si aggiunge <strong>Ace Combat Online</strong>, presentato come il multiplayer più ampio della serie, con lobby, cooperativa e cross-platform. Occhio però alla monetizzazione tramite battle pass e contenuti acquistabili, oltre ad alcune criticità tecniche riportate dagli utenti nelle prime fasi di vita del gioco. Non è il motivo cardine per comprare Ace Combat: la campagna è da sempre il cardine della serie, ma comunque avere qualcosa in più per proseguire a fine della modalità single player non è affatto male.</p> <div>
<p>Sul piano tecnico <strong>Ace Combat 8 alza ulteriormente l'asticella rispetto al 7</strong>, che gi&agrave; in alcuni frangenti riusciva a essere impressionante. Pi&ugrave; che per un singolo effetto, il salto si percepisce nella resa complessiva: cieli, nuvole, illuminazione, meteo, navi e citt&agrave; contribuiscono a rendere il campo di battaglia pi&ugrave; credibile, mentre i velivoli restano riprodotti con una cura quasi maniacale dentro e fuori dal cockpit. Gli elementi terrestri, visti molto da vicino, sono ancora il punto meno convincente, ma il colpo d'occhio generale &egrave; eccellente.</p>
</div> <p>La cura al dettaglio si riflette anche su altri elementi, che si notano magari meglio nelle missioni che coinvolgono bersagli terrestri. Talvolta si incrociano i piloti avversari che si sono paracadutati, si vedono palazzi e grattacieli crollare sotto attachi specifici nemici (alcuni avversari hanno cannoni a rotaia che sparano bordate assurde), esplosioni sempre più realistiche e complesse (a seconda dell'arma sparata): insomma, il campo di battaglia è sempre più frenetico e carico di eventi.</p> <p>Su PC, però, serve hardware importante. Con una <strong>RTX 5070 Mobile in QHD</strong>, dettagli medi e <a href="/tecnologia/dlss-come-funziona.html" title="DLSS: cos'è e come funziona">DLSS</a> su Performance si viaggia intorno ai 50-60 fps, mentre con una <strong>RTX 5070 Ti desktop a 3440 × 1440</strong> e DLSS su Bilanciato o Qualità si superano spesso i 100 fps. Non abbiamo incontrato bug o crash, e anche a dettagli medi il gioco resta perfettamente godibile, ma le performance di per sé sono tutt'altre che sorprendenti.</p><p>Ottimo anche l'audio: tra radar impazziti, esplosioni, missili, comunicazioni radio e colonna sonora, <strong>il caos sonoro diventa parte integrante della sensazione di guerra aerea</strong>.</p> <p><strong>Ace Combat 8: Wings of Theve</strong> costa <strong>79&euro; su console</strong>, dove &egrave; disponibile anche in edizione fisica, mentre su <strong>Steam il prezzo &egrave; di 69,99&euro;</strong>. La versione provata per questa recensione &egrave; quella PC.</p>
<p>A listino c'&egrave; anche una <strong>Deluxe Edition</strong>, proposta a 10&euro; in pi&ugrave;, che include il gioco base, un set di elementi cosmetici personalizzabili, il <strong>buono ACE PASS PREMIUM PLUS</strong> e l'<strong>F-14/A utilizzabile nella campagna</strong>.</p>
<p>Non &egrave; un prezzo leggero, soprattutto su console, ma considerando una campagna che pu&ograve; tranquillamente occupare anche oltre 30 ore, la quantit&agrave; di velivoli da sbloccare e una struttura che invita almeno un po' alla rigiocabilit&agrave;, il rapporto tra contenuti e costo resta complessivamente convincente.</p> <p><em>Il codice per questa recensione &egrave; stato fornito da Bandai Namco, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a <a title="Come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld" href="https://www.smartworld.it/come-testiamo-recensiamo-dispositivi-smartworld">questo link</a>.</em></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/recensioni/ace-combat-8-wings-of-theve">Recensione Ace Combat 8: Wings of Theve, più profondo senza perdere la sua anima arcade</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>GTA 6, svelate sei stazioni radio e arrivano i podcast on-demand per la prima volta nella serie</title>
              
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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:28:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Lorenzo Delli]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/gta-vi-radio-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>GTA 6 svela le prime sei stazioni radio di Leonida: dalla musica latina al metal, passando per hip-hop e country. E arrivano anche i podcast.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/gta-6-radio-stazioni-podcast-on-demand.html">GTA 6, svelate sei stazioni radio e arrivano i podcast on-demand per la prima volta nella serie</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/gta-vi-radio-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Mancano ormai poche settimane all'uscita di <strong><a href="/videogiochi/gta-6.html" title="Cosa sappiamo di GTA 6: sarà la rivoluzione di un genere?">GTA 6</a></strong> e Rockstar continua ad alimentare l'attesa con dettagli che, per chi conosce la serie, valgono quasi quanto un trailer. Questa volta tocca alle <strong>stazioni radio</strong>, uno degli elementi più amati e identitari di tutta la saga: sei anteprime sono già ascoltabili, e il quadro che emerge è decisamente variegato.</p> <p>Le stazioni annunciate coprono un <strong>ventaglio di generi molto ampio</strong>, pensato chiaramente per rispecchiare la variet&agrave; culturale di Leonida, lo stato immaginario che fa da sfondo al gioco. Eccole nel dettaglio:</p>
<ul>
<li><strong>Cocoteo FM</strong>: musica latina contemporanea, dalla bachata al reggaeton passando per dembow e merengue. La conducono El Martillo e La Gata.</li>
<li><strong>Back Country Radio</strong>: country ribelle con MW e Delta Dawne, con ospiti fissi come il meteorologo delle paludi e il misterioso Mud Dog Mike, che trasmette direttamente dal suo airboat.</li>
<li><strong>AfroBank FM</strong>: musica africana in tutte le sue forme, dai classici del Novecento alle sonorit&agrave; pi&ugrave; recenti come amapiano e 3-step. La conducono Burna e Palmsy.</li>
<li><strong>The Chamber 106.6</strong>: metal puro, dagli anni '80 in poi, con DJ Kerry e DJ Tom.</li>
<li><strong>Flash FM</strong>: la storica stazione pop di Vice City torna con Robyn e Alex.</li>
<li><strong>Dirty South Classics</strong>: rap e hip-hop della scena regionale del Sud, con Trick e Trina.</li>
</ul>
<p>Le anteprime audio di tutte e sei le stazioni sono gi&agrave; disponibili <strong>sul sito ufficiale di GTA 6</strong>, nella sezione Music. <a href="https://www.rockstargames.com/VI/music" target="_blank" rel="noopener">Basta cliccare qui</a>.</p>
<p>La vera novit&agrave;, per&ograve;, &egrave; un'altra: per la prima volta nella storia della serie, <strong>GTA 6 introduce i podcast on-demand</strong>. Sia le stazioni tradizionali che i podcast potranno essere ascoltati non solo in auto, ma anche <strong>a piedi</strong>, grazie alle cuffie e agli auricolari collegati agli smartphone dei protagonisti. Un dettaglio che, sulla carta, rende la colonna sonora molto pi&ugrave; pervasiva rispetto ai capitoli precedenti.</p>
<p>Rockstar ha anche anticipato che arriveranno ulteriori dettagli sulla <strong>colonna sonora dinamica</strong> del gioco, che si adatter&agrave; alle situazioni di gioco in tempo reale. Se siete curiosi di sapere cosa altro aspettarsi da GTA 6, vale la pena dare un'occhiata a <a href="https://www.smartworld.it/news/gta-6-uragani-animali-auto-dettagli-nuovi.html">tutti i dettagli gi&agrave; svelati su Leonida</a>, tra uragani, fauna e molto altro.</p>
<p>La <strong>cura nella costruzione della colonna sonora</strong> &egrave; sempre stata uno dei punti di forza della serie, e questa volta Rockstar sembra voler alzare ulteriormente l'asticella: sei generi diversi, conduttori con personalit&agrave; ben definite e un sistema di ascolto pi&ugrave; integrato nel gameplay. Difficile non aspettarsi molto.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/gta-6-radio-stazioni-podcast-on-demand.html">GTA 6, svelate sei stazioni radio e arrivano i podcast on-demand per la prima volta nella serie</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Xbox lancia XP: film, serie TV, prodotti e parchi a tema per i suoi franchise</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/xbox-xp-nuova-divisione-film-serie-parchi-tema.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:09:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Lorenzo Delli]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1536" height="864" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/xp-orig.jpg" class="attachment-1536x864 size-1536x864 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Xbox annuncia XP, la nuova divisione dedicata a film, serie TV, prodotti e parchi a tema. Due nomine ai vertici: chi entra e chi cambia ruolo.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/xbox-xp-nuova-divisione-film-serie-parchi-tema.html">Xbox lancia XP: film, serie TV, prodotti e parchi a tema per i suoi franchise</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1536" height="864" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/xp-orig.jpg" class="attachment-1536x864 size-1536x864 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Xbox non vuole più essere solo una console o un servizio di gioco: vuole diventare un <strong>franchise globale</strong>, con film, serie TV, prodotti fisici, eventi dal vivo e persino parchi a tema. Per farlo, ha appena annunciato la nascita di <strong>XP</strong>, una nuova divisione interna dedicata a portare i suoi brand videoludici fuori dai confini del gaming.</p><p>Insieme all'annuncio della divisione, arrivano anche <strong>due nomine importanti</strong> ai vertici: cambi che riguardano direttamente Mojang, lo studio dietro Minecraft, e che dicono qualcosa di interessante sulle priorità di Xbox per i prossimi anni.</p> <p>XP si articola in quattro aree: <strong>Xbox Pictures</strong> (film e serie TV), <strong>Xbox Products</strong> (merchandising e prodotti di consumo), <strong>Xbox Partnerships</strong> (collaborazioni con altri brand) e <strong>Xbox Places</strong> (esperienze fisiche e parchi a tema). Non si tratta di idee nuove buttate lì: Xbox ha già una serie di progetti in corso che danno un'idea concreta di dove si stia andando.</p><p>Sul fronte cinematografico e televisivo, i risultati ci sono già: <strong>Un film Minecraft</strong> (con Warner Bros.) è stato il <strong>film numero 1 al box office statunitense nel 2025</strong> e ha stabilito record per gli adattamenti da videogioco, tanto che il sequel, <em>Minecraft Squared</em>, è già in produzione. La serie <strong>Fallout</strong> su Prime Video ha ottenuto risultati record per la piattaforma, e la terza stagione è confermata. In arrivo anche un film di <strong>Call of Duty</strong> con Peter Berg e Taylor Sheridan, e una serie animata di <strong>Diablo</strong> annunciata su Netflix al BlizzCon. Persino il nuovo progetto di <strong>Hideo Kojima</strong>, PHYSINT, rientra nell'orbita XP: <a href="https://www.smartworld.it/news/physint-bill-skarsgard-protagonista-kojima-xbox-2026.html">Xbox detiene anche i diritti cinematografici e televisivi</a> del gioco.</p><p>Sul fronte delle esperienze fisiche, il <strong>BlizzCon</strong> di quest'anno ha richiamato 35.000 persone in presenza e 12,5 milioni di spettatori da casa, mentre l'ultima edizione di Minecraft Live ha raggiunto <strong>oltre 144 milioni di persone</strong>. E per chi vuole qualcosa di ancora più tangibile, è previsto per il 2027 l'apertura di un <strong>parco a tema Minecraft</strong>. Tra le partnership più curiose, quella con IKEA (già nota) e un'iniziativa speciale di <strong>Gears of War con la WWE</strong>.</p><p>A guidare XP sarà <strong>Kayleen Walters</strong>, che lascia il ruolo di Presidente di Mojang per diventare Presidente di XP in Xbox. Walters ha un passato in Lucasfilm ed è stata produttrice esecutiva di Un film Minecraft: un profilo che non lascia dubbi sulle ambizioni della divisione. In un'email interna al suo nuovo team ha dichiarato: "XP nasce da una convinzione semplice ma potente: i franchise videoludici più amati al mondo hanno l'opportunità di raggiungere le persone ben oltre i confini del gioco. I fan non si limitano a giocare ai nostri franchise: li guardano, li indossano, partecipano a eventi dedicati, li celebrano e si connettono con essi in innumerevoli modi."</p><p>Al suo posto come <strong>CEO di Mojang e Minecraft</strong> arriva <strong>Maria Angelidou-Smith</strong>, ex Chief Product Officer di Reddit. Una scelta che punta su competenze di prodotto e piattaforma, più che su un background puramente videoludico.</p><p>La mossa ha senso: il successo del film Minecraft ha dimostrato che i brand Xbox hanno un potenziale enorme fuori dai videogiochi, e <strong>formalizzare una struttura dedicata</strong> è il passo logico per non lasciare queste opportunità alla casualità. La vera domanda è se Xbox riuscirà a replicare il modello su franchise meno mainstream di Minecraft, dove il pubblico di riferimento è già enorme e trasversale per definizione.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/xbox-xp-nuova-divisione-film-serie-parchi-tema.html">Xbox lancia XP: film, serie TV, prodotti e parchi a tema per i suoi franchise</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Nuovi Amazon Alexa Tablet ufficiali: addio Fire OS, arrivano Android, Play Store e Alexa+</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/amazon-alexa-tablet-prezzi-modelli-uscita-italia.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:06:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Lorenzo Delli]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/amazon-alexa-tablet-italia-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Amazon lancia i nuovi Alexa Tablet: tre modelli con Android, Google Play e Alexa+ integrata. Prezzi, specifiche e disponibilità dal 19 ottobre.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/amazon-alexa-tablet-prezzi-modelli-uscita-italia.html">Nuovi Amazon Alexa Tablet ufficiali: addio Fire OS, arrivano Android, Play Store e Alexa+</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/amazon-alexa-tablet-italia-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Amazon ha deciso di <strong>ricominciare da capo con i tablet</strong>. Niente più Fire OS, niente più ecosistema chiuso: i nuovi <strong>Amazon Alexa Tablet</strong> girano su Android, hanno il Google Play Store con tutte le app che ci aspettiamo (YouTube, Netflix, <a href="/guide/come-funziona-gmail.html" title="Come funziona Gmail su Android, iPhone e PC">Gmail</a>, Google Docs), e integrano Alexa+ direttamente nel sistema. È un cambio di rotta significativo per un'azienda che per anni ha costruito un mondo parallelo attorno ai suoi Fire Tablet, spesso percepiti come prodotti di serie B rispetto alla concorrenza.</p><p>La gamma si articola in <strong>tre modelli</strong>, con prezzi che partono da 229,99 euro e arrivano fino a 559,99 euro per la versione più avanzata. Tutti disponibili <strong>dal 19 ottobre</strong>.</p> <p><strong>Alexa Tablet 12 Pro</strong> &egrave; il pi&ugrave; ambizioso: scocca in alluminio ricavata da un unico blocco, spessore di 6,5 mm, display da 12 pollici con risoluzione a 280 PPI e frequenza di aggiornamento a 120 Hz in formato 3:2 (pi&ugrave; largo del solito, utile per leggere e lavorare). Sotto la scocca c'&egrave; un chip a 8 core da 4 nm con fino a 16 GB di RAM: Amazon dichiara prestazioni quasi tre volte superiori e grafica nove volte pi&ugrave; veloce rispetto a qualsiasi tablet che abbia mai prodotto. Quattro altoparlanti Dolby Atmos, Wi-Fi 6E e fino a 16 ore di autonomia completano il quadro. <strong>Parte da 499,99 euro</strong> con 8 GB di RAM e 128 GB di storage.</p> <p>La versione <strong>Nanomatte</strong> del 12 Pro aggiunge un display antiriflesso sviluppato insieme a Corning: invece di sabbiare la superficie come fanno i classici schermi opachi, usa un processo fotolitografico che incide una trama microscopica sul vetro, riducendo i riflessi senza sacrificare la nitidezza dei colori. Il risultato, sulla carta, è uno schermo leggibile anche in pieno sole. <strong>Parte da 559,99 euro</strong>.</p> <p><strong>Alexa Tablet 11</strong> scende a 329,99 euro e offre un display da 11 pollici con risoluzione 2.5K a 90 Hz in formato 16:10, processore 8-core con 8 GB di RAM, due altoparlanti Dolby Atmos e fino a 15 ore di autonomia. Disponibile in grafite, ametista e verde matcha.</p> <p><strong>Alexa Tablet 8</strong>, il più compatto, pesa 329 grammi, ha uno spessore di 7,95 mm e un display da 8,7 pollici: pensato per chi vuole qualcosa da tenere in una mano sul divano o in viaggio. <strong>Parte da 229,99 euro</strong> con 4 GB di RAM e 64 GB di storage, disponibile in grafite, rosa antico e turchese.</p> <p>Tutti e tre i modelli integrano <strong>Alexa+</strong>, la versione potenziata dell'assistente vocale di Amazon. La novità più interessante si chiama <strong>Intelligenza su schermo</strong>: Alexa può &quot;vedere&quot; quello che sta succedendo sullo schermo e rispondere a domande contestuali. Se state leggendo una pagina su un sentiero di trekking e chiedete &quot;Alexa, cos'è questo?&quot;, l'assistente legge la pagina e vi aiuta a pianificare. Funziona anche con il calendario: mostrate una lista di partite e chiedete ad Alexa di aggiungerle tutte, segnalando anche eventuali sovrapposizioni.</p><p>Amazon specifica che <strong>Intelligenza su schermo è disattivata per impostazione predefinita</strong> e richiede un'attivazione esplicita. Quando Alexa &quot;vede&quot; lo schermo è sempre presente un indicatore visivo blu. È l'utente a decidere cosa può vedere e cosa può memorizzare: non è una funzione che gira in background senza consenso. A breve arriveranno anche le <strong>sessioni live</strong>, che permetteranno conversazioni continue a mani libere senza dover ripetere &quot;Alexa&quot; ogni volta.</p> <p>Per il modello Pro sono disponibili due accessori dedicati: una <strong>penna attiva USI 2.0</strong> con 4.096 livelli di sensibilità alla pressione, aggancio magnetico e ricarica wireless (84,99 euro), e una <strong>tastiera magnetica</strong> che si aggancia senza Bluetooth e trasforma il tablet in una postazione con gestione multitasking a finestre affiancate (139,99 euro). Esiste anche un bundle con penna, tastiera e tablet a partire da 649 euro.</p><p>Amazon ha integrato anche una <strong>modalità lettura Kindle</strong> che, all'apertura di un libro, silenzia le notifiche, riduce la luce blu e può portare l'autonomia fino a 20 ore. Kindle e Audible sono unificati in un unico spazio, con libri e audiolibri affiancati. Per la prima volta sui tablet Amazon arrivano anche gli <strong>strumenti di annotazione di Kindle Scribe</strong>: con la penna si possono evidenziare, sottolineare e scrivere note direttamente sulle pagine, con sincronizzazione tra i dispositivi compatibili.</p> <p>Amazon lancia anche i <strong>Kids Tablet</strong> in versione da 8,7 e 11 pollici, disponibili in varianti per bambini dai 3 anni e dai 6 anni in su. Ogni dispositivo include una custodia resistente e un <strong>anno di abbonamento a Kids+</strong>, il servizio con app, giochi, video e libri adatti all'età. I più piccoli ricevono custodie morbide con fantasie ispirate a Paw Patrol e Barbie; i più grandi una custodia rigida con supporto integrato. C'è anche una <strong>Parent Dashboard</strong> rinnovata con aggiornamenti settimanali su cosa stanno esplorando i figli.</p><p>Vale la pena notare che i <strong>nuovi Kindle 2026</strong> erano stati annunciati da Amazon solo qualche settimana fa: con questi tablet, l'azienda sembra voler costruire un ecosistema di lettura più ampio, dove il Kindle rimane il dispositivo dedicato ma il tablet diventa un'alternativa valida per chi non vuole portarsi due dispositivi.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/amazon-alexa-tablet-prezzi-modelli-uscita-italia.html">Nuovi Amazon Alexa Tablet ufficiali: addio Fire OS, arrivano Android, Play Store e Alexa+</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>THE 800XL è ufficiale: l'Atari 800XL torna in una riedizione speciale a 219€</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/the-800xl-atari-preordine-prezzo-uscita-2027.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:49:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Giorgio Palmieri]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3508" height="2480" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/the-800xl---immagini-4--orig.jpg" class="attachment-3508x2480 size-3508x2480 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Atari 800XL torna in versione moderna: tastiera meccanica, 25 giochi integrati, HDMI, USB e slot per cartucce. Prezzo e data di uscita.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/the-800xl-atari-preordine-prezzo-uscita-2027.html">THE 800XL è ufficiale: l'Atari 800XL torna in una riedizione speciale a 219€</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3508" height="2480" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/the-800xl---immagini-4--orig.jpg" class="attachment-3508x2480 size-3508x2480 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Chi ha vissuto gli anni '80 probabilmente ricorda l'<strong>Atari 800XL</strong> come una di quelle macchine che sembravano venire dal futuro. Si presentò come un computer vero e proprio, con la tastiera, che però sapeva anche giocare alla grande.</p> <p>Ora Retro Games Ltd., la stessa azienda che ha già riportato in vita il Commodore 64 con il <a href="https://www.smartworld.it/news/the-c64-mini-caratteristiche-giochi-prezzo-uscita.html">C64 Mini</a>, ci riprova con questo storico home computer a 8 bit di Atari, aggiornandolo per i televisori e le configurazioni di oggi.</p><p>La riedizione ha anzitutto una <strong>tastiera meccanica a grandezza naturale</strong>, uno <strong>slot per cartucce fisiche funzionante</strong> e l'<strong>Atari BASIC integrato</strong>, esattamente come l'originale del 1983. Chi vuole può ancora scrivere i propri programmi, salvarli su USB e ricominciare da dove aveva lasciato decenni fa.</p> <p>Per quanto riguarda la <strong>compatibilità software</strong>, THE 800XL supporta i programmi sviluppati per tutta la famiglia di computer Atari a 8 bit (400, 800, XL e XE) e persino i giochi della console <strong>Atari 5200</strong>: una libreria enorme, accessibile tramite lo slot per cartucce o caricando immagini di cartucce, dischi e cassette da <strong>chiavetta USB</strong>.</p><p>Tra i <strong>25 giochi integrati</strong> ci sono classici come Asteroids, Centipede, Missile Command, M.U.L.E. e Star Raiders II, oltre a titoli di terze parti su licenza. Due giochi extra, Castle Crisis e Super Breakout, sono nascosti nel menù e si sbloccano collegando un controller analogico.</p> <p>Sul fronte della <strong>connettivit&agrave;</strong>, la macchina offre:</p>
<ul>
<li>Uscita <strong>HDMI</strong> con supporto PAL e NTSC, modalit&agrave; 4:3, pixel-perfect e filtri CRT opzionali</li>
<li><strong>Quattro porte USB-A</strong> per controller e storage aggiuntivo</li>
<li>Alimentazione tramite <strong>USB-C</strong></li>
<li><strong>Salvataggio rapido</strong> in qualsiasi momento (quattro slot per gioco) e <strong>riavvolgimento del gameplay</strong> fino a 30 secondi</li>
</ul>
<p>Nella confezione &egrave; incluso anche il <strong>THECXSTICK</strong>, una rivisitazione moderna del celebre joystick Atari originale, con il classico pulsante di fuoco pi&ugrave; sette tasti aggiuntivi integrati nel design. Completano il pacchetto un cavo HDMI e il cavo di alimentazione USB-A/USB-C.</p>
<p>Il nuovo <strong>THE 800XL</strong> &egrave; gi&agrave; disponibile in preordine a <strong>219,99 euro sul sito ufficiale</strong> (arriver&agrave; anche nei negozi), con spedizioni previste a partire dal <strong>23 aprile 2027</strong>. Non &egrave; una data vicinissima, ma il prodotto sembra abbastanza completo da giustificare l'attesa.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/the-800xl-atari-preordine-prezzo-uscita-2027.html">THE 800XL è ufficiale: l'Atari 800XL torna in una riedizione speciale a 219€</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>In un mondo di fretta, non poteva mancare il 2x anche negli Stati WhatsApp</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/whatsapp-riproduzione-2x-stati-android.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:29:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Giorgio Palmieri]]>
                </dc:creator>
              
                                                <category>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/07/whatsapp-2-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>WhatsApp porta la riproduzione a 2x velocità negli Stati su Android: come funziona il gesto e perché è più utile di quanto sembri.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/whatsapp-riproduzione-2x-stati-android.html">In un mondo di fretta, non poteva mancare il 2x anche negli Stati WhatsApp</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/07/whatsapp-2-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>WhatsApp sta per introdurre una funziona gi&agrave; nota agli utenti di altri social, cio&egrave; la <strong>riproduzione a doppia velocit&agrave;</strong> negli <em>Stati </em>(le<em> "Storie"</em> di WhatsApp, per intenderci), ora in rollout su Android.</p> <p>La funzione era già arrivata su <strong>iOS qualche settimana fa</strong> e ora, secondo quanto riportato da <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-rolls-out-double-speed-for-status-updates-on-android" target="_blank" rel="noopener">WABetaInfo</a>, sta raggiungendo anche i beta tester Android con la versione 2.26.40.4 dell'app.</p><p>Il funzionamento è semplicissimo, visto che basta <strong>tenere premuto il lato destro dello schermo</strong> durante la visualizzazione di uno Stato per passare automaticamente alla velocità 2x. Non appena si solleva il dito, la riproduzione torna alla <strong>velocità normale</strong>. Non è un'impostazione che resta attiva tra uno status e l'altro, ma un boost temporaneo da attivare e rilasciare quante volte si vuole durante la stessa clip.</p> <p>Chi usa già questo gesto su <strong>Instagram nei Reel, TikTok, Facebook o YouTube</strong> non dovrà imparare nulla di nuovo. Per ora la funzione è disponibile per <strong>alcuni beta tester</strong> e verrà estesa gradualmente nelle prossime settimane. Se il gesto non dovesse funzionare subito, non c'è nulla da fare se non aspettare il rollout completo.</p><p>Insomma, trattasi di uno di quei piccoli aggiornamenti che <strong>migliorano l'esperienza di chi visualizza gli Stati di amici e parenti</strong>, specie quando sono molto lunghi.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/whatsapp-riproduzione-2x-stati-android.html">In un mondo di fretta, non poteva mancare il 2x anche negli Stati WhatsApp</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>I primi prezzi dei laptop con Nvidia RTX Spark sono ovviamente alti</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/laptop-nvidia-rtx-spark-prezzi-ufficiali-confronto-macbook-pro.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:07:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Giorgio Palmieri]]>
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		<p>I primi laptop con chip Nvidia RTX Spark costano fino a 7.000 euro. Ecco i prezzi di Surface Laptop Ultra, Asus ProArt, Dell, Lenovo e HP.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/laptop-nvidia-rtx-spark-prezzi-ufficiali-confronto-macbook-pro.html">I primi prezzi dei laptop con Nvidia RTX Spark sono ovviamente alti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="4000" height="3000" src="https://www.smartworld.it/images/2026/09/11/nvidia-rtx-spark-5--orig.jpg" class="attachment-4000x3000 size-4000x3000 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Avevamo già parlato di <a href="https://www.smartworld.it/news/nvidia-rtx-spark-anteprima-specifiche-test-data-uscita.html">Nvidia RTX Spark</a>, il nuovo potente chip cucito per portare l'AI locale e i giochi pesanti su notebook ultrasottili. Ora che i <strong>prezzi ufficiali</strong> dei primi laptop che lo montano sono emersi, è il momento di fare i conti.</p><p>La buona notizia è che si parte da <strong>2.599 dollari</strong>, una cifra che include un processore a 18 core, 24 GB di memoria unificata e 512 GB di storage. La cattiva notizia è che si arriva fino a quasi <strong>7.000 dollari</strong>, e in mezzo c'è un ventaglio di configurazioni che strizza l'occhio a chi di certo non bada a spese.</p> <p>A fare da <strong>punto di riferimento involontario</strong> c'è il MacBook Pro da 14 pollici con chip M5 Pro, che a parità di specifiche costa più o meno lo stesso dei modelli RTX Spark entry-level, ma include 1 TB di storage invece di 512 GB. Apple, insomma, parte già avvantaggiata sul fronte del rapporto qualità-prezzo nelle configurazioni base.</p> <p><a href="https://www.smartworld.it/news/surface-laptop-ultra-prezzo-uscita-scheda-tecnica.html">Tra i modelli annunciati spunta il Surface Laptop Ultra</a> di Microsoft, che parte da 2.599 dollari ma di cui non conosciamo ancora tutte le configurazioni disponibili: il sito ufficiale al momento mostra solo un form per ricevere aggiornamenti. Su Best Buy è già comparso un modello da <strong>48 GB di memoria a 3.999,99 dollari</strong>. Poi ci sono i laptop di <strong>Dell, Lenovo, MSI, HP e Asus</strong>, tutti basati sullo stesso chip RTX Spark.</p><p>Il modello più costoso tra quelli noti è l'<strong>Asus ProArt P16</strong>, il quale, nella configurazione massima, con processore a 20 core, 128 GB di memoria unificata e 2 TB di storage, il prezzo sale a <strong>6.999,99 dollari</strong>. Asus propone anche il ProArt P14, con prezzi che vanno da 2.599,99 a 6.999,99 dollari a seconda della configurazione scelta.</p><p>Per fare un paragone, un <strong>MacBook Pro da 16 pollici</strong> con chip M5 Max configurato al massimo può superare i 10.000 dollari. I laptop RTX Spark, quindi, non sono i più cari in assoluto sul mercato, ma si posizionano chiaramente nella <strong>fascia alta per creator e utenti AI</strong> che vogliono elaborare tutto in locale, senza affidarsi al cloud. E la <a href="https://www.smartworld.it/news/crisi-memorie-ram-prezzi-alti-2028-colpa-ai.html">crisi delle memorie RAM</a>, che non accenna a risolversi, non aiuta a tenere i prezzi bassi: 128 GB di memoria unificata costano cari oggi, e costeranno cari ancora per un po'.</p><p>Vedremo come si tradurranno in euro, e soprattutto siamo curiosi di sapere di che pasta sono fatti: ricordiamo che i primi laptop RTX Spark arrivano sul mercato <strong>a partire dal 16 ottobre</strong>, e sarà allora che inizieremo a capire se le prestazioni giustificano davvero questi prezzi.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/laptop-nvidia-rtx-spark-prezzi-ufficiali-confronto-macbook-pro.html">I primi prezzi dei laptop con Nvidia RTX Spark sono ovviamente alti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Call of Duty su laptop Arm è una notizia più importante di quello che sembra</title>
              
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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:55:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Giorgio Palmieri]]>
                </dc:creator>
              
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		<p>Call of Duty arriverà nel 2027 sui laptop con chip NVIDIA RTX Spark, e il motivo è più importante di quanto sembri: riguarda tutti i gamer su Windows on Arm.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/call-of-duty-windows-on-arm-anti-cheat-arm64-2027.html">Call of Duty su laptop Arm è una notizia più importante di quello che sembra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/05/28/call-of-duty-modern-warfare-4-8--orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Microsoft ha annunciato che <strong>Call of Duty arriverà nel 2027</strong> sui laptop equipaggiati con chip <strong>NVIDIA RTX Spark</strong>, incluso il <a href="https://www.smartworld.it/news/surface-laptop-ultra-prezzo-uscita-scheda-tecnica.html">Surface Laptop Ultra</a>. In superficie sembra una notizia per i fan della serie, ma in realtà si tratta di un passo avanti enorme per chi gioca su laptop <strong>Windows on Arm</strong>.</p><p>Il problema di fondo, finora, era l'<strong>anti-cheat</strong>, perché quei sistemi di protezione, che impediscono i trucchi nei giochi multiplayer online, purtroppo non erano compatibili con i processori Arm. Il tutto rendeva di fatto impossibile giocare online a moltissimi titoli molto giocati.</p> <p>Con l'arrivo di Call of Duty su RTX Spark, Activision adatterà il suo sistema anti-cheat <strong>Ricochet per girare su architettura Arm64</strong>. Non è una sorpresa che Microsoft abbia spinto in questa direzione, visto che <strong>possiede Activision</strong>, quindi ha tutto l'interesse a far funzionare i propri giochi sui propri hardware. Il risultato, però, è una <strong>vittoria per l'intero ecosistema</strong> Windows on Arm, non solo per Surface.</p><p>La speranza è che questo apra la strada ad altri sistemi anti-cheat, come <strong>Vanguard di Riot</strong>, <strong>Javelin di EA</strong> e altri ancora. Se la diga si rompe su Ricochet, gli altri produttori avranno meno scuse per non seguire. Del resto <a href="https://www.smartworld.it/news/windows-on-arm-7000-app-giochi-verificati.html">Windows on Arm ha già superato le 7.000 app verificate</a>, ma i giochi multiplayer restavano il punto debole più evidente.</p> <p>Non è ancora chiaro <strong>quale titolo di Call of Duty</strong> arriverà per primo: chissà, potrebbe essere l'imminente Modern Warfare 4, annunciato ma non ancora uscito, oppure un capitolo futuro. La data del 2027 lascia ampi margini di incertezza. E ovviamente, chi compra un <a href="https://www.smartworld.it/news/addio-ai-soldi-per-rtx-spark-anteprima-specifiche-test-data-uscita.html">laptop RTX Spark</a> non lo fa principalmente per giocare a Call of Duty, bensì per produttività e AI locale. Ma avere anche il multiplayer che funziona è un dettaglio che, per molti, può fare la differenza tra scegliere questo tipo di laptop o uno tradizionale.</p><p>Insomma, la notizia non è Call of Duty in sé, ma il fatto che <strong>l'anti-cheat su Arm stia diventando un problema risolvibile</strong>. E quando lo risolvi per la serie più venduta al mondo, il resto del mercato tende ad adeguarsi.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/call-of-duty-windows-on-arm-anti-cheat-arm64-2027.html">Call of Duty su laptop Arm è una notizia più importante di quello che sembra</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Samsung avrebbe tagliato la produzione di smartphone del 20-30%: meglio vendere meno di questi tempi!</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/samsung-taglia-produzione-smartphone-2026-crisi-ram.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:58:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="4000" height="2209" src="https://www.smartworld.it/images/2026/07/21/samsung-galaxy-z-fold-8-final-03-orig.jpg" class="attachment-4000x2209 size-4000x2209 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Samsung taglia la produzione di smartphone del 20-30% nel Q4 2026: colpa dei prezzi della RAM esplosi del 175% in un anno. Ecco cosa sta succedendo.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/samsung-taglia-produzione-smartphone-2026-crisi-ram.html">Samsung avrebbe tagliato la produzione di smartphone del 20-30%: meglio vendere meno di questi tempi!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="4000" height="2209" src="https://www.smartworld.it/images/2026/07/21/samsung-galaxy-z-fold-8-final-03-orig.jpg" class="attachment-4000x2209 size-4000x2209 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Samsung sta per produrre <strong>milioni di smartphone in meno</strong> rispetto a quanto previsto, e la ragione è una sola: la <a href="https://www.smartworld.it/news/crisi-memorie-ram-prezzi-alti-2028-colpa-ai.html">crisi delle memorie</a> ha reso i suoi telefoni quasi impossibili da vendere in modo redditizio. Secondo quanto riportato dalla testata coreana <a href="https://www.mt.co.kr/en/tech/2026/10/08/2026100709554237233" target="_blank" rel="noopener">Money Today</a>, la divisione Mobile Experience di Samsung ha chiesto ai propri fornitori di tagliare i volumi produttivi tra il <strong>20% e il 30%</strong> nell'ultimo trimestre dell'anno.</p><p>Il motivo è brutale nella sua semplicità: <strong>ogni smartphone venduto genera pochissimo profitto</strong>, se non addirittura nessuno, una volta conteggiati i costi crescenti di memoria e semiconduttori. <strong>Meglio produrre meno che vendere in perdita</strong>.</p> <p>Per capire la portata del problema, basta guardare i numeri. Secondo i dati di <strong>TrendForce</strong> citati nel report, il prezzo di <strong>12 GB di memoria LPDDR5X</strong> (il tipo di RAM che troviamo nei telefoni di fascia alta) ha raggiunto circa 145-146 dollari nel secondo trimestre del 2026: un aumento del <strong>175% rispetto all'anno precedente</strong>. E non è finita: le stime indicano un ulteriore rialzo del 20% nel terzo trimestre, con prezzi che potrebbero arrivare fino a <strong>180 dollari per soli 12 GB</strong>.</p><p>Il problema è che i <strong>prezzi degli smartphone non possono salire alla stessa velocità</strong> dei componenti: il mercato non lo regge, i consumatori non lo accettano (dovrebbero imparare dalla benzina!). Risultato: i <strong>margini</strong> si assottigliano fino a sparire, e l'unica mossa sensata è fabbricare meno unità. Non è una novità assoluta, tra l'altro: <a href="https://www.smartworld.it/news/samsung-mx-perdita-q2-2026-crisi-ram.html">Samsung aveva già perso soldi sugli smartphone</a> per la prima volta in assoluto proprio a causa della crisi delle RAM.</p><p>Samsung aveva inizialmente puntato a produrre fino a <strong>270 milioni di smartphone</strong> nel 2026. Con i tagli del quarto trimestre, la produzione annuale potrebbe fermarsi <strong>nella fascia bassa dei 200 milioni</strong>. Va detto che una flessione produttiva a fine anno è normale per Samsung, perché gli utenti tendono ad aspettare i nuovi Galaxy S che arrivano a gennaio e febbraio: ma questa volta il taglio è <strong>più marcato del solito</strong>, e le ragioni sono <strong>strutturali </strong>(e vanno ben al di là di Samsung), non stagionali.</p><p>Samsung <strong>non ha ancora confermato ufficialmente</strong> i numeri del taglio, ma le conseguenze le stiamo già vedendo: <a href="https://www.smartworld.it/news/samsung-galaxy-s26-prezzi-aumentati-100-200-dollari.html">i Galaxy S26 hanno già subito aumenti di prezzo</a>, e anche <a href="https://www.smartworld.it/news/galaxy-s27-prezzi-aumento-costo.html">i Galaxy S27 si preannunciano più cari</a>. Il <strong>conto</strong>, alla fine, lo paga sempre chi compra.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/samsung-taglia-produzione-smartphone-2026-crisi-ram.html">Samsung avrebbe tagliato la produzione di smartphone del 20-30%: meglio vendere meno di questi tempi!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Microsoft ridisegna Windows attorno all'AI: agenti, modelli locali e nuovi PC, tutto quello che è stato annunciato</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/windows-ai-agenti-modelli-locali-nuovi-pc-annunciati.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 12:06:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
                </dc:creator>
              
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		<p>Microsoft annuncia Windows come piattaforma per l'AI ibrida: agenti sicuri, modelli locali, nuovi PC con RTX Spark e Copilot potenziato.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/windows-ai-agenti-modelli-locali-nuovi-pc-annunciati.html">Microsoft ridisegna Windows attorno all'AI: agenti, modelli locali e nuovi PC, tutto quello che è stato annunciato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1600" height="900" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/windows-intelligence-orig.jpeg" class="attachment-1600x900 size-1600x900 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Microsoft ha tenuto un grande evento dedicato a Windows il 7 ottobre, al quale stiamo partecipando in prima persona, e ha annunciato un cambio di rotta (per quanto prevedibile): <strong>Windows diventa la piattaforma centrale per far girare agenti AI</strong>, quei programmi che non si limitano a rispondere a domande ma agiscono in autonomia, aprono file, scrivono codice, gestiscono processi.</p>
<p>La parola d'ordine &egrave; <strong>"hybrid intelligence"</strong>: l'AI gira <strong>in locale</strong> quando il PC &egrave; abbastanza potente, va <strong>sul cloud</strong> quando serve qualcosa di pi&ugrave;, e tutto questo con un sistema di sicurezza pensato appositamente per gli agenti. &Egrave; un <strong>annuncio denso</strong>, con molte parti che interessano utenti diversi. Proviamo a capire cosa cambia davvero e per chi.</p> <p>Il problema degli agenti AI &egrave; che <strong>non lavorano come le app tradizionali</strong>: girano anche quando non li guardi, accedono a file, eseguono codice, comunicano con altri sistemi. Microsoft ha risposto con i <strong>Microsoft Execution Containers (MXC)</strong>, ora disponibili ufficialmente su Windows 11: in pratica, una "gabbia" che definisce cosa un agente pu&ograve; toccare e cosa no, con regole applicate in tempo reale.</p>
<p>Tra gli agenti che gi&agrave; supportano MXC ci sono <strong>Codex di OpenAI, GitHub <a href="/guide/copilot-microsoft-come-attivare-usare-windows-11.html" title="CoPilot di Microsoft: come attivarlo e usarlo in Windows 11">Copilot</a>, Replit e LM Studio</strong>. In arrivo anche <strong><a href="/guide/come-usare-claude-anthropic.html" title="Come usare Claude di Anthropic">Claude</a></strong> di Anthropic, <strong><a href="/guide/cose-perplexity-come-funziona.html" title="Cos'è Perplexity e come funziona questo "anti-Google" con intelligenza artificiale">Perplexity</a></strong>, <strong>Manus</strong> e altri. E <strong>Meta Muse</strong>, l'agente AI personale di Meta, arriver&agrave; come app nativa su Windows con integrazione MXC.</p> <p>Sul fronte identità e governance, Windows permette ora di distinguere <strong>cosa ha fatto l'agente e cosa ha fatto l'utente</strong>, con integrazione negli strumenti di gestione aziendale come Intune. Per chi usa il PC in ambito lavorativo, è una novità rilevante.</p> <p>Microsoft ha annunciato <strong>MAI Code 1.1 Flash</strong>, un modello da 137 miliardi di parametri totali pensato per la programmazione, ottimizzato per girare in locale grazie a una compressione che ne riduce le dimensioni dell'<strong>80% mantenendo la qualit&agrave;</strong> e supportando una finestra di contesto da 256.000 token. In parole semplici: un modello molto capace che non richiede di mandare tutto al cloud.</p>
<p>Arriveranno anche un <strong>modello Nemotron di NVIDIA </strong>da oltre 70 miliardi di parametri e<strong> <a href="/guide/cose-come-funziona-deepseek.html" title="Cos'è e come funziona DeepSeek, l'IA cinese che sfida ChatGPT e fa crollare le big tech">DeepSeek</a> V4 Flash</strong> da 284 miliardi, entrambi ottimizzati per girare sui nuovi PC con RTX Spark. L'obiettivo dichiarato &egrave; portare capacit&agrave; che fino a poco fa richiedevano server dedicati <strong>direttamente sul desktop o sul laptop</strong>.</p> <p>Sul fronte routing intelligente, GitHub HydraFusion, che già smistava i task tra diversi modelli cloud, <strong>arriverà in anteprima sperimentale su Windows a ottobre</strong> con la capacità di usare anche i modelli locali, riducendo i costi di utilizzo. Sarà disponibile nell'app GitHub Copilot, nel CLI e in Visual Studio Code.</p><p>Microsoft ha anche annunciato il supporto a <strong>llama.cpp in Windows ML</strong>, il runtime che gestisce i modelli su GPU, NPU e CPU: questo dà agli sviluppatori più flessibilità nella scelta dei modelli open source da usare in locale.</p> <p>Su tutti i <strong>Copilot+ PC</strong>, Copilot riceverà tre nuove capacità locali, in arrivo nei prossimi mesi. La prima è il <strong>contesto locale</strong>: con il permesso dell'utente, Copilot potrà leggere i file aperti di recente e usarli come base per le risposte. La seconda sono le <strong>azioni locali</strong>: Copilot potrà organizzare file, fare diagnostica del dispositivo, risolvere problemi e portare a termine flussi di lavoro direttamente sul PC. La terza è l'uso di <strong>modelli AI locali</strong> per i task adatti, riducendo la dipendenza dal cloud.</p> <p>Queste funzioni toccano le tre modalità di Copilot: <strong>Home</strong> (uso quotidiano e collaborazione), <strong>Code</strong> (sviluppo software, con supporto MXC per eseguire codice in modo più sicuro) e <strong>Autopilot</strong>, l'agente persistente che lavora in background anche mentre l'utente fa altro. Tutto questo è atteso <strong>nei prossimi mesi sui Copilot+ PC</strong>, con tempi che varieranno per mercato e configurazione hardware.</p> <p>Microsoft e i suoi partner hanno annunciato una gamma ampia di dispositivi pensati per questi scenari. Al centro c'è <strong>RTX Spark di NVIDIA</strong>, il chip progettato per l'AI locale su laptop, che abbiamo già approfondito in un <a href="https://www.smartworld.it/news/nvidia-rtx-spark-anteprima-specifiche-test-data-uscita.html">articolo dedicato</a>.</p><p>Il <strong>Surface Laptop Ultra</strong>, di cui abbiamo già parlato come <a href="https://www.smartworld.it/news/surface-laptop-ultra-prezzo-uscita-scheda-tecnica.html">il Surface più potente mai realizzato</a>, è disponibile in preordine da oggi e arriverà il <strong>16 ottobre</strong>. Supporta fino a 128 GB di memoria unificata e può far girare modelli da oltre 120 miliardi di parametri in locale. Insieme a lui debutta il <strong>Surface RTX Spark Dev Box</strong>, pensato per sviluppatori e ricercatori, in spedizione negli USA a novembre.</p> <p>Sempre dal 16 ottobre saranno disponibili PC con RTX Spark di <strong>ASUS, Dell, HP, Lenovo e MSI</strong>. Microsoft cita confronti con MacBook Pro 16 con M5 Pro: i PC Windows con RTX Spark sarebbero <strong>2,1 volte più veloci</strong> nel tempo al primo token, <strong>4,3 volte più veloci</strong> nella generazione di immagini AI e <strong>6,2 volte più veloci</strong> nella generazione video AI. I test sono stati commissionati da Microsoft e NVIDIA su hardware in pre-produzione, quindi prendiamo i numeri con la dovuta cautela.</p><p>All'estremo opposto della gamma arriva il <strong>DGX Station per Windows</strong>, un supercomputer da scrivania basato sul chip NVIDIA GB300 Grace Blackwell Ultra, con fino a 748 GB di memoria e 20 petaflop di calcolo AI. Può far girare modelli da oltre un trilione di parametri come Llama 4 Maverick, DeepSeek V4 Pro e Kimi K2.6. I primi modelli annunciati sono <strong>Dell Pro Precision con GB300</strong> e <strong>HP ZGX Fury AI Station</strong>, entrambi in arrivo entro fine anno.</p> <p>Non tutto riguarda l'AI avanzata. Microsoft ha annunciato una <strong>nuova esperienza di ricerca nella barra delle applicazioni</strong>, con migliaia di azioni eseguibili direttamente da l&igrave; senza aprire app: passare alla modalit&agrave; scura, attivare il non disturbare, inviare un messaggio, ridurre la luminosit&agrave;. Le prime azioni arrivano oggi agli <a href="https://www.smartworld.it/news/nuova-barra-di-ricerca-windows-search-novita-azioni-inline-quando-arriva.html">Windows Insider nel canale sperimentale</a>. Copilot potr&agrave; anche essere integrato opzionalmente nella ricerca, con risposte inline e possibilit&agrave; di aprire la chat completa.</p>
<p>Sul fronte gaming, RTX Spark porta <strong>DirectX raytracing, variable rate shading e DirectStorage</strong> su Windows. Gears of War: E-Day sar&agrave; il primo gioco a supportare <strong>Advanced Shader Delivery</strong>, che riduce la compilazione degli shader al primo avvio da minuti a secondi. Crescono anche i titoli disponibili su <strong>Windows on Arm</strong>: Electronic Arts, Ubisoft, Tencent ed Embark si aggiungono ai gi&agrave; presenti Epic Games, Riot e altri. Tra i titoli in arrivo su Arm ci sono League of Legends, Valorant e PUBG. E nel 2027 <strong>Call of Duty arriver&agrave; su RTX Spark</strong>.</p>
<p>&Egrave; un evento che tocca pi&ugrave; livelli contemporaneamente: chi vuole solo <strong>usare Windows meglio</strong> ogni giorno, chi <strong>sviluppa software con AI</strong>, e chi vuole un PC che faccia girare <strong>modelli da laboratorio</strong> sul proprio tavolo. Microsoft bussa alla porta di tutti per dire che Windows c'&egrave;. Anzi, alla finestra. Chi aprir&agrave; lo scopriremo solo nel prossimo futuro.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/windows-ai-agenti-modelli-locali-nuovi-pc-annunciati.html">Microsoft ridisegna Windows attorno all'AI: agenti, modelli locali e nuovi PC, tutto quello che è stato annunciato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Windows 11 vuole controllare il tuo Android direttamente dai Quick Settings (e forse anche iPhone)</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/android-quick-settings-windows-11-come-funziona.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:51:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1200" height="700" src="https://www.smartworld.it/images/2023/04/18/sottosistema-windows-per-android-orig.jpg" class="attachment-1200x700 size-1200x700 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Windows 11 sta testando un pannello rapido per controllare il telefono Android senza aprire Phone Link: volume, DND e suono in un clic.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/android-quick-settings-windows-11-come-funziona.html">Windows 11 vuole controllare il tuo Android direttamente dai Quick Settings (e forse anche iPhone)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1200" height="700" src="https://www.smartworld.it/images/2023/04/18/sottosistema-windows-per-android-orig.jpg" class="attachment-1200x700 size-1200x700 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Quante volte avete perso cinque minuti a cercare il telefono sotto i cuscini del divano, solo per farlo suonare? O avete dovuto silenziarlo in fretta durante una riunione, aprendo l'app sbagliata? Microsoft sembra aver capito il problema, e sta lavorando a una soluzione che mette i <strong>controlli del telefono Android</strong> direttamente nel pannello rapido di Windows 11.</p><p>In pratica, Microsoft sta aggiungendo un nuovo riquadro chiamato <strong>"Mobile devices"</strong> direttamente nei <strong>Quick Settings di Windows 11</strong>, quelli che apriamo con la combinazione <strong>Windows + A</strong> per regolare volume, Wi-Fi e modalità non disturbare. Una volta collegato uno smartphone Android, il riquadro mostra il nome del dispositivo e offre tre controlli rapidi: <strong>Non disturbare</strong>, <strong>Volume</strong> e <strong>Riproduci suono</strong>. Tutto senza aprire Collegamento a Windows.</p><p>L'ultimo di questi tre è probabilmente <strong>il più utile</strong> nella vita di tutti i giorni: basta un clic per far squillare il telefono e ritrovarlo dove si è infilato. Niente app da aprire, niente attese, niente frustrazioni.</p> <p>Il confronto con l'ecosistema Apple è inevitabile, dove da tempo troviamo funzioni come iPhone Mirroring e notifiche condivise tra dispositivi, mentre i <strong>Googlebook</strong> sono stati progettati fin dall'inizio attorno all'idea di continuità tra telefono e laptop, con <a href="https://www.smartworld.it/news/googlebook-cosa-sono-glowbar-game-controls.html">funzioni dedicate</a> per trasmettere app, sfogliare file e riprendere attività da un dispositivo all'altro.</p><p>Microsoft lavora da anni all'<strong>integrazione tra Android e Windows</strong>&nbsp;e questo è solo l'ultimo tassello della serie. La funzione è stata abilitata manualmente nella build <strong>Windows 11 26340.9596</strong> e non ha ancora una data di rilascio pubblico. La schermata di configurazione mostra opzioni sia per Android che per iPhone, ma al momento i nuovi controlli sono stati verificati <strong>solo con Android</strong>: non è ancora chiaro se gli utenti iPhone avranno le stesse possibilità, ma supponiamo che questo dubbio sarà sciolto a breve, via via che la funzione si muoverà verso la stabile.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/android-quick-settings-windows-11-come-funziona.html">Windows 11 vuole controllare il tuo Android direttamente dai Quick Settings (e forse anche iPhone)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Una nuova app promette di portare Netflix su Android Auto ma ci sono più asterischi che serie TV per adesso</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/netflix-android-auto-velvet-launcher-come-funziona.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:43:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/velvet-launcher-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Velvet Launcher promette di portare Netflix su Android Auto aprendo Chrome desktop nell'infotainment. Ecco come funziona e cosa serve per installarlo.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/netflix-android-auto-velvet-launcher-come-funziona.html">Una nuova app promette di portare Netflix su Android Auto ma ci sono più asterischi che serie TV per adesso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/velvet-launcher-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Chi usa <strong>Android Auto</strong> sa bene che guardare Netflix in auto è praticamente impossibile: le app di streaming non sono supportate, e anche le soluzioni di terze parti più popolari hanno i loro limiti. Un nuovo progetto di uno <strong>sviluppatore indipendente</strong> prova a colmare questo vuoto con un approccio insolito: aprire un <strong>browser Chrome</strong> quasi identico a quello desktop direttamente nell'interfaccia di Android Auto.</p><p>L'app si chiama <a href="https://github.com/malebuffy/VelvetLauncher/releases" target="_blank" rel="noopener">Velvet Launcher</a>, è open source e disponibile su GitHub, e, stando a quanto dichiarato dallo sviluppatore, permette di accedere a Netflix e ad <strong>altri servizi multimediali</strong> direttamente dallo schermo dell'auto.&nbsp;Prima di entusiasmarci, però, ci sono alcune cose importanti da sapere.</p> <p>L'app &egrave; ancora in una <strong>fase di sviluppo iniziale</strong>, e lo sviluppatore stesso avverte che i risultati possono variare molto da un'auto all'altra e da uno smartphone all'altro. In altre parole: potrebbe funzionare benissimo, oppure non funzionare affatto, a seconda del vostro setup specifico.</p>
<p>Per installarla non baster&agrave; aprire il Play Store: Velvet Launcher richiede strumenti come <strong>AAenabler o Kinginstaller</strong>, oltre ad avere le <a href="https://www.smartworld.it/guide/come-abilitare-opzioni-sviluppatore-android-auto.html">opzioni sviluppatore di Android Auto attive</a> con le sorgenti sconosciute abilitate. Si tratta di una procedura da utenti smaliziati, non adatta a chi non ha mai fatto <a href="https://www.smartworld.it/news/sideloading-android-come-funziona-nuovo-advanced-flow.html">sideloading su Android</a>.</p>
<p>Una volta installata, l'app offre <strong>10 minuti di prova gratuita</strong> per verificare se funziona sul proprio setup. Superato questo periodo, &egrave; necessario effettuare una <strong>donazione</strong> per sbloccare l'accesso illimitato. Lo sviluppatore segnala anche la possibilit&agrave; di <a href="https://velvetlauncher.online/" target="_blank" rel="noopener">richiedere un link</a> per la <strong>beta test</strong> tramite il sito ufficiale, nel caso in cui l'installazione con Shizuku abilitato non vada a buon fine.</p>
<p>Tra i <strong>bug noti</strong> ci sono problemi di <strong>sincronizzazione audio</strong> e <strong>difficolt&agrave; con il login</strong> agli account browser: due limitazioni non da poco se si vuole usare Netflix, che ovviamente richiede di accedere al proprio account.</p>
<p>Detto questo, l'idea di fondo &egrave; interessante, soprattutto per chi usa lo schermo dell'auto anche da <strong>fermo o in parcheggio</strong>. Chi invece cercava qualcosa di pi&ugrave; stabile per la riproduzione video potrebbe voler dare un'occhiata alle <a href="https://www.smartworld.it/news/migliori-app-android-auto-poco-conosciute.html">app Android Auto meno conosciute</a> gi&agrave; disponibili, in attesa che Velvet Launcher maturi.</p>
<p>Il vero problema di fondo resta che <strong>Android Auto non &egrave; pensato per lo streaming video</strong>, e ogni soluzione di questo tipo si muove in una zona grigia tra <strong>utilit&agrave; e sicurezza</strong>: usare Netflix mentre si guida &egrave; pericoloso, e nessuna soluzione di terze parti potr&agrave; mai cambiare le cose. (E considerando lo stato attuale di Velvet Launcher, merita aspettare a prescindere che le cose si evolvano).</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/netflix-android-auto-velvet-launcher-come-funziona.html">Una nuova app promette di portare Netflix su Android Auto ma ci sono più asterischi che serie TV per adesso</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Claude Haiku 5.5 è ufficiale: fino al 90% più economico e il più veloce modello di Anthropic. Ma l'AI non doveva rallentare?</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/claude-haiku-5-5-economico-veloce.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:28:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
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              <guid isPermaLink="false">https://www.smartworld.it/news/claude-haiku-5-5-economico-veloce.html</guid>

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                  <![CDATA[<div><p><img width="1200" height="630" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/haiku-5.5-orig.jpg" class="attachment-1200x630 size-1200x630 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Claude Haiku 5.5 è il modello AI più veloce e conveniente di Anthropic: costa fino al 90% meno del predecessore e batte GPT-6 Luna su più benchmark.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/claude-haiku-5-5-economico-veloce.html">Claude Haiku 5.5 è ufficiale: fino al 90% più economico e il più veloce modello di Anthropic. Ma l'AI non doveva rallentare?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1200" height="630" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/haiku-5.5-orig.jpg" class="attachment-1200x630 size-1200x630 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Anthropic <a href="https://www.anthropic.com/claude-haiku-5-5" target="_blank" rel="noopener">ha appena lanciato</a> <strong><a href="/guide/come-usare-claude-anthropic.html" title="Come usare Claude di Anthropic">Claude</a> Haiku 5.5</strong>, il modello pi&ugrave; piccolo e veloce della sua gamma, e i numeri fanno un certo effetto: rispetto al precedente Haiku 4.5, <strong>costa in media il 75% in meno</strong> per la maggior parte delle richieste. Per le richieste fino a 100.000 token, che rappresentano circa il 90% di quelle che arrivano ad Haiku, <strong>il risparmio sale addirittura al 90%</strong>. E sia chiaro che tutto ci&ograve; non arriva a scapito delle prestazioni.</p> <p>Haiku 5.5 infatti non è solo più economico: è anche <strong>il modello più veloce mai rilasciato da Anthropic</strong> (a parità di modalità standard), ed è il primo della famiglia Haiku a supportare la regolazione del livello di ragionamento, proprio come i modelli più grandi. In pratica, possiamo scegliere se ottimizzarlo per il costo o per la qualità della risposta.</p><p>A cosa serve un modello del genere? Haiku 5.5 è pensato per <strong>compiti ad alto volume e bassa complessità</strong>: riassunti, classificazioni, query su database, risposte rapide al cliente. Non è il modello giusto per ragionamenti complessi o per il coding avanzato, dove Sonnet 5.5 e Opus 5.5 restano nettamente superiori. Ma per tutto il lavoro "di supporto" che un agente AI deve fare in background, Haiku 5.5 è esattamente quello che serve: <strong>veloce, preciso e abbastanza economico da poterlo chiamare migliaia di volte</strong> senza che il costo diventi un problema.</p> <p>Sui benchmark ufficiali, Haiku 5.5 ottiene il <strong>72,4% su OSWorld 2.1</strong> (uso del computer), il <strong>45,9% su Humanity's Last Exam</strong> senza strumenti e il <strong>39,2% su Terminal-Bench 4.0</strong> per il coding agentivo. Per confronto, Haiku 4.5 su Terminal-Bench si fermava allo 0%: un salto enorme, anche se Sonnet 5.5 resta a 70,6% e rimane la scelta giusta per i compiti di coding complessi.</p>
<p>Sul fronte <strong>sicurezza e allineamento</strong>, Anthropic segnala miglioramenti significativi rispetto a Haiku 4.5: meno comportamenti non allineati e minore disponibilit&agrave; a cooperare con usi impropri. Le protezioni in ambito <strong>cybersecurity</strong> sono pi&ugrave; restrittive del predecessore ma leggermente meno stringenti rispetto agli altri modelli recenti: bloccano il penetration testing offensivo ma permettono un'ampia gamma di attivit&agrave; difensive.</p>
<p>Haiku 5.5 &egrave; disponibile <strong>da subito su tutte le piattaforme</strong>, incluse AWS, Google Cloud e Microsoft Azure. Sull'API di Anthropic, gli sviluppatori possono accedervi con il nome <code>claude-haiku-5-5</code>.</p>
<p>Parallelamente al lancio di Haiku 5.5, Anthropic ha anche <strong>dimezzato il prezzo delle cache read su <a href="https://www.smartworld.it/news/claude-sonnet-5-5-prezzi-prestazioni-disponibilita.html">Claude Sonnet 5.5</a></strong>: da 0,20 a 0,10 dollari per milione di token. Dato che le cache read rappresentano una quota rilevante del consumo totale di token nei flussi agentici, questo si traduce in un <strong>risparmio di circa il 20% sul costo complessivo di Sonnet 5.5</strong> per la maggior parte dei casi d'uso. Infine, Anthropic introduce un <strong>credito API mensile</strong> per gli abbonati ai piani Max e Team: 100 dollari al mese per Max 5x, 200 per Max 20x e fino a 500 dollari in pool condiviso per i Team, utilizzabili su qualsiasi modello della piattaforma.</p>
<p>Haiku 5.5 &egrave; l'ultimo tassello che mancava alla "famiglia 5.5" di Anthropic e sulla carta mantiene tutte le aspettative: i modelli di Anthropic sono ora <strong>pi&ugrave; scalabili</strong>, a seconda del compito necessario. <a href="https://www.smartworld.it/news/claude-opus-5-5-prezzi-prestazioni-disponibilita.html">Claude Opus 5.5</a> per i compiti pi&ugrave; impegnativi ora ha un ecosistema di modelli pi&ugrave; coerente e meno costoso da orchestrare. <strong>Almeno fino al prossimo rilascio</strong>, che con i ritmi attuali non tarder&agrave; ad arrivare.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/claude-haiku-5-5-economico-veloce.html">Claude Haiku 5.5 è ufficiale: fino al 90% più economico e il più veloce modello di Anthropic. Ma l'AI non doveva rallentare?</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Grok Bot ora usa Claude Opus 5.5: Musk sceglie Anthropic invece dei propri modelli, e non solo Claude</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/grok-bot-aggiornato-claude-opus-55-anthropic.html</link>

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              <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 11:20:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
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		<p>Grok Bot si aggiorna con Claude Opus 5.5 di Anthropic: il modello AI più capace sostituisce i precedenti per migliorare le prestazioni dell'agente.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/grok-bot-aggiornato-claude-opus-55-anthropic.html">Grok Bot ora usa Claude Opus 5.5: Musk sceglie Anthropic invece dei propri modelli, e non solo Claude</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="2474" height="1392" src="https://www.smartworld.it/images/2026/10/08/grok-bot-orig.jpeg" class="attachment-2474x1392 size-2474x1392 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Il mondo degli <strong>agenti AI</strong> è sempre più affollato e competitivo, e Grok Bot, l'agente di xAI lanciato questa estate, ha appena ricevuto un aggiornamento importante. A partire da oggi, sotto il cofano non girano più i modelli precedenti di xAI o Cursor: al loro posto c'è <strong><a href="/guide/come-usare-claude-anthropic.html" title="Come usare Claude di Anthropic">Claude</a> Opus 5.5</strong>, il modello più capace di Anthropic.</p> <p>La notizia è interessante non solo per chi usa Grok Bot, ma anche perché racconta qualcosa di più grande: nel mercato dell'AI, <strong>collaborare con i concorrenti</strong> è diventato normale quanto farsi la guerra.</p><p>Vale la pena ricordare che <a href="https://www.smartworld.it/news/claude-opus-5-5-prezzi-prestazioni-disponibilita.html">Claude Opus 5.5 è il modello più potente di Anthropic</a>, quello che secondo i benchmark supera o eguaglia i migliori modelli di OpenAI su diversi compiti. Usarlo come "cervello" di Grok Bot è quindi un salto di qualità rispetto a ciò che c'era prima.</p><p>C'è anche un ulteriore dettaglio che vale la pena sottolineare: <strong>Anthropic è già cliente di SpaceX</strong> per la potenza di calcolo necessaria a far girare Claude. Quindi, in un certo senso, le due aziende lavorano già insieme, e questa integrazione in Grok Bot non fa che approfondire il rapporto.</p> <p>Sia chiaro per&ograve; che quello con Claude non &egrave; affatto un<strong> vincolo duraturo</strong>, quanto piuttosto un'alleanza temporanea: Grok (Musk) andr&agrave; laddove c'&egrave; bisogno di andare, usando modelli terzi ogni volta che ce ne sar&agrave; bisogno per ottenere migliori risultati.</p>
<p>Grok Bot, che potete <a href="https://x.ai/bot" target="_blank" rel="noopener">scaricare dal sito ufficiale</a> (ma occhio agli <strong>abbonamenti</strong>), si trova ora a competere con <a href="https://www.smartworld.it/news/meta-muse-agente-ai-personale.html">Meta Muse</a> e con <a href="https://www.smartworld.it/news/openai-dots-cose-come-funziona-agente-ai.html">OpenAI dots</a>, i due principali rivali nel segmento degli <strong>agenti AI consumer</strong>, che sembrano essere la prossima grande frontiera sulla quale tutti si misureranno. Tutti e tre puntano a fare cose al posto nostro in modo autonomo, con approcci e modelli diversi.</p>
<p>Il fatto che xAI abbia scelto di affidarsi a un modello esterno, invece di migliorare i propri, &egrave; un segnale da <strong>non ignorare</strong>, per varie ragioni. Da un lato dimostra come <strong>costruire un agente AI competitivo</strong> sia una sfida diversa dal costruire un buon modello linguistico, dall'altra evidenzia lo stretto legame tra tutte queste aziende che "si pompano a vicenda", in quella che molti hanno definito da tempo la "<strong>bolla AI</strong>". La speranza, ovviamente, &egrave; che non scoppi.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/grok-bot-aggiornato-claude-opus-55-anthropic.html">Grok Bot ora usa Claude Opus 5.5: Musk sceglie Anthropic invece dei propri modelli, e non solo Claude</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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