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      <title>AndroidWorld.it RSS</title>
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      <description>Tutte le news dal mondo Android in italiano, ogni giorno per te.</description>
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                              <title>Problemi con iCloud e Note su iPhone? Ecco come risolverli</title>
              
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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:44:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="4000" height="2249" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/23/iphone-17e-def-02-orig.jpg" class="attachment-4000x2249 size-4000x2249 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>iOS 26.4.1 corregge un bug che bloccava la sincronizzazione iCloud su iPhone e iPad, coinvolgendo anche Apple Passwords: cosa cambia e perché aggiornare</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/iphone-icloud-bug-aggiornamento.html">Problemi con iCloud e Note su iPhone? Ecco come risolverli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="4000" height="2249" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/23/iphone-17e-def-02-orig.jpg" class="attachment-4000x2249 size-4000x2249 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Negli ultimi giorni molti utenti <strong>iPhone</strong> hanno notato comportamenti strani nella <strong>sincronizzazione dei dati</strong> tra dispositivi: note che non arrivano, modifiche che compaiono in ritardo, password condivise che sembrano "sparire" su un solo device.</p>
<p>Ecco quindi che Apple ha rilasciato <strong>iOS 26.4.1</strong> con un obiettivo molto chiaro in testa: correggere un <strong>bug di iCloud</strong> che ha creato <strong>problemi a diverse app</strong>, incluse alcune funzioni della stessa <strong>Apple Password</strong>. L'aggiornamento &egrave; gi&agrave; disponibile e conviene prenderlo sul serio, anche se le note ufficiali non entrano nei dettagli.</p> <p>Con <strong>iOS 26.4.0</strong> molti iPhone hanno smesso di ricevere correttamente le <strong>notifiche di modifica iCloud</strong>, quelle che avvisano le app quando un dato cambia nel cloud.</p><p>Questo ha colpito tutte le app che usano il framework <strong>CloudKit</strong>, la tecnologia che gestisce la sincronizzazione di dati su iCloud: non solo app di terze parti, ma anche servizi <strong>Apple</strong> come la funzione di <strong>password condivise</strong> in Apple Passwords.</p><p>In pratica, le modifiche fatte su un dispositivo (per esempio un <strong>iPad</strong> o un altro iPhone) non arrivavano in automatico agli altri: i dati restavano corretti nel cloud, ma i client su <strong>iPhone e iPad</strong> non venivano aggiornati come dovrebbero.</p> <p>Il problema ha interessato molte app che basano la sincronizzazione su <strong>CloudKit</strong>, comprese note, app di produttivit&agrave; e gestori di contenuti <a href="https://forums.getdrafts.com/t/ios-26-4-and-sync-efficiency-fixed-in-26-4-1/16617" target="_blank" rel="noopener">come Drafts</a>.</p>
<p>Non si &egrave; trattato quindi di un malfunzionamento isolato di una singola applicazione, ma di un difetto a livello di <strong>sistema operativo</strong>, che ha coinvolto l'infrastruttura <strong>iCloud</strong> usata da numerosi sviluppatori.</p>
<p>La regressione ha colpito <strong>iOS 26.4.0</strong> e <strong>iPadOS 26.4.0</strong>, mentre <strong>macOS Tahoe 26.4</strong> non ha sofferto dello stesso bug: sui Mac la sincronizzazione tramite CloudKit ha continuato a funzionare normalmente.</p> <p>Con <strong>iOS 26.4.1</strong> Apple dichiara di aver <strong>risolto</strong> il problema di notifica delle modifiche iCloud, ripristinando il comportamento corretto per le app che usano <strong>CloudKit</strong>.</p><p>Questo significa che le modifiche ai dati effettuate su un dispositivo dovrebbero tornare a comparire in modo <strong>automatico e puntuale</strong> su <strong>iPhone</strong> e <strong>iPad</strong>, senza dover forzare aggiornamenti o riaprire le app.</p><p>Chi partecipa al programma <strong>beta</strong> aveva già ricevuto la correzione nelle versioni di <strong>iOS 26.5</strong> in anteprima, quindi non dovrebbe più vedere il problema da qualche release di prova.</p> <p>Per installare <strong>iOS 26.4.1</strong> basta aprire <strong>Impostazioni &gt; Generali &gt; Aggiornamento software</strong> e procedere con il download e l'installazione della nuova versione sul proprio <strong>iPhone</strong>; lo stesso vale per <strong>iPadOS 26.4.1</strong> su iPad.</p>
<p>Dopo l'aggiornamento, conviene controllare con calma le app che usano <strong>iCloud</strong> (note, documenti, password condivise e simili) per verificare che la <strong>sincronizzazione</strong> tra dispositivi sia tornata regolare.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/iphone-icloud-bug-aggiornamento.html">Problemi con iCloud e Note su iPhone? Ecco come risolverli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>I prossimi pieghevoli Samsung hanno una data estiva da segnare sul calendario</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/samsung-galaxy-z-fold-8-wide-londra.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:40:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
                </dc:creator>
              
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2025/05/12/samsung-galaxy-final-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Samsung prepara il lancio dei nuovi Galaxy Z Fold 8 a Londra con un modello wide e focus su S Pen per rispondere al primo pieghevole Apple.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/samsung-galaxy-z-fold-8-wide-londra.html">I prossimi pieghevoli Samsung hanno una data estiva da segnare sul calendario</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2025/05/12/samsung-galaxy-final-orig.jpg" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Il prossimo <strong>luglio</strong> potrebbe diventare un momento chiave per il mercato degli <strong><a href="/miglior-smartphone-pieghevole" title="Miglior smartphone pieghevole - Settembre 2025">smartphone pieghevoli</a></strong>. Secondo nuove indiscrezioni <a href="https://www.wowtv.co.kr/NewsCenter/News/Read?articleId=A202604090292&amp;t=NNv" target="_blank" rel="nofollow noopener">dalla Corea</a>, <strong>Samsung</strong> avrebbe scelto <strong>Londra</strong> per presentare la nuova generazione di <strong>Galaxy Z Fold 8</strong>, con una mossa che punta chiaramente a presidiare il terreno prima dell&apos;arrivo del primo pieghevole <strong>Apple</strong>.</p>
<p>La strategia ruota intorno a due elementi ben precisi: un nuovo modello <strong>"wide"</strong> con schermo pi&ugrave; <strong>largo</strong> e il ritorno in primo piano della <strong>S Pen</strong>, due leve pensate per rafforzare la posizione di Samsung nella fascia <strong>premium</strong>.</p> <p>La presentazione dei nuovi <strong>Galaxy Z Fold 8</strong> sarebbe in programma per il <strong>22 luglio</strong> a <strong>Londra</strong>, prima volta per l’evento Unpacked di metà anno nella capitale britannica. L’Unpacked è il momento in cui Samsung mostra al mondo i suoi prodotti e le sue <strong>tecnologie</strong> più importanti, e la scelta della sede non è casuale.</p><p>Londra rappresenta uno dei principali hub di <strong>Samsung</strong> in <strong>Europa</strong>: il gruppo gestisce da lì il coordinamento delle attività nel continente, con un quartier generale situato nel <strong>Surrey</strong>. Non si tratta quindi solo di una location scenografica, ma di un mercato dove la presenza del marchio è già molto <strong>radicata</strong>.</p><p>Nel segmento degli <strong>smartphone</strong> in Europa, Samsung mantiene da tempo la <strong>leadership</strong>: le ultime rilevazioni citate dalla stampa coreana parlano di una quota intorno al <strong>35%</strong>, contro il <strong>27%</strong> di <strong>Apple</strong>, con un margine di circa <strong>8 punti</strong>. Puntare su Londra significa cercare di consolidare questa posizione proprio dove il potere d’acquisto per i prodotti <strong>di fascia alta</strong> resta elevato.</p> <p>Per la seconda met&agrave; dell'anno, Samsung avrebbe in programma il lancio di <strong>tre</strong> varianti della serie <strong>Galaxy Z Fold 8</strong>. Tra queste, la novit&agrave; pi&ugrave; interessante riguarda un modello definito <strong>"Galaxy Z Wide Fold"</strong>, pensato per offrire un'esperienza di utilizzo pi&ugrave; <strong>orizzontale</strong>.</p>
<p>Questo pieghevole, del quale abbiamo <a href="https://www.smartworld.it/news/samsung-galaxy-z-fold-8-wide.html">parlato pi&ugrave; volte</a> in passato, adotterebbe un rapporto di forma <strong>4:3</strong>, con <strong>larghezza</strong> maggiore e <strong>altezza</strong> pi&ugrave; contenuta rispetto ai Fold tradizionali. &Egrave; lo stesso formato che le indiscrezioni attribuiscono anche al primo <strong><a href="/tag/iphone-pieghevole" title="tag/iphone-pieghevole">iPhone pieghevole</a></strong>, segno che il confronto diretto tra i due prodotti passer&agrave; anche dalla gestione dello <strong>schermo interno</strong>.</p>
<p>Un altro dettaglio emerso riguarda lo <strong>spessore</strong>: il nuovo <strong>Wide Fold</strong> dovrebbe risultare circa <strong>0,5 mm</strong> pi&ugrave; <strong>sottile</strong> rispetto al presunto pieghevole di <strong>Apple</strong>. Non si tratta di un'enorme differenza sulla carta, ma nel mondo dei pieghevoli ogni frazione di millimetro pu&ograve; incidere sulla <strong>sensazione in mano</strong> e sulla praticit&agrave; nell'uso quotidiano.</p> <p>Un altro tassello importante della strategia riguarda la <strong>S Pen</strong>, la penna digitale che molti ricordano dalla serie <strong>Galaxy Note</strong>. Samsung aveva gi&agrave; portato questa funzione sui pieghevoli con <strong>Galaxy Z Fold 3</strong> nel <strong>2021</strong>, ma l&apos;accessorio era poi sparito dai modelli successivi, anche per motivi legati a <strong>spessore</strong> e <strong>peso</strong> dei dispositivi.</p>
<p>Le nuove informazioni indicano che Samsung punta a reintrodurre in modo pi&ugrave; deciso la <strong>S Pen</strong> nella gamma Fold, partendo proprio dal nuovo <strong>Wide Fold</strong> e procedendo poi in maniera <strong>graduale</strong> sugli altri modelli. L&apos;obiettivo &egrave; trasformare il pieghevole in uno strumento pi&ugrave; comodo per <strong>scrivere</strong>, <strong>disegnare</strong>, prendere <strong>appunti</strong> e lavorare in mobilit&agrave;, cercando di differenziarsi dal primo pieghevole <strong>Apple</strong>, che al momento non risulta associato a una penna dedicata.</p>
<p>In questo quadro, il focus non &egrave; solo sulle specifiche tecniche, ma su come usare il formato <strong>pieghevole</strong> per sostituire davvero un piccolo <strong><a href="/migliori-tablet" title="Migliori Tablet - Aprile 2026: iPad e Android, con penna o senza">tablet</a></strong> o un blocco note digitale, soprattutto in un mercato come quello europeo dove il pubblico premium tende a spendere di pi&ugrave; per funzioni realmente <strong>utili</strong>.</p>
<p>Molto dipender&agrave; da prezzo, autonomia, qualit&agrave; del&nbsp;<strong>display</strong>&nbsp;e dalla reale utilit&agrave; delle funzioni legate alla&nbsp;<strong>penna</strong>. Ma una cosa &egrave; evidente: la seconda met&agrave; del&nbsp;<strong>2026</strong>&nbsp;si prepara a diventare il primo vero banco di prova tra Samsung e Apple nel mondo dei pieghevoli, e il pubblico europeo sar&agrave; in prima fila per vedere come andr&agrave; a finire.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/samsung-galaxy-z-fold-8-wide-londra.html">I prossimi pieghevoli Samsung hanno una data estiva da segnare sul calendario</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Recensione Xiaomi Tag: prova sul campo del tracker Android e iOS</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/recensioni/xiaomi-tag</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 16:06:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Emanuele Cisotti]]>
                </dc:creator>
              
                                                <category>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/xiaomi-tag-recensione-orig.png" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Xiaomi Tag è il più classico dei tracker bluetooth: semplice ed essenziale. Così semplice ed essenziale che non sfrutta un...</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/recensioni/xiaomi-tag">Recensione Xiaomi Tag: prova sul campo del tracker Android e iOS</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/xiaomi-tag-recensione-orig.png" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p><strong>Xiaomi Tag</strong> è il più classico dei tracker bluetooth: semplice ed essenziale. Così semplice ed essenziale che non sfrutta un suo sistema proprietario, ma piuttosto si appoggia, intelligentemente, a quelli di Google ed Apple. Perché Xiaomi Tag è compatibile sia con <strong>Find Hub di Google</strong> con <strong>Find My di Apple</strong>. Questo gli permette di essere adatto a chiunque, anche a chi cambia spesso sistema operativo. È importante però ricordarsi che funziona con una sola piattaforma per volta.</p> <p>L'unico tasto fisico permette proprio di rimettere il prodotto in modalità associazione. La sua forma ovale però favorisce anche l'inclusione di una parte in alluminio che funge da aggancio in stile portachiavi, rendendo quindi molto più comodo agganciarlo ad un mazzo di chiavi o ad un laccetto. Una bella semplificazione rispetto a tutti quei prodotti che richiedono l'acquisto di un accessorio a parte.</p> <p>La configurazione con Find Hub e Find My &egrave; pressoch&eacute; istantanea e compare subito nella propria app con la sua posizione. Le operazioni che &egrave; possibile eseguire sono le pi&ugrave; classiche: farlo suonare, condividere la posizione con un altro account o segnare come smarrito, dove un eventuale persona che dovesse trovarlo pu&ograve; sapere quindi come contattarvi per la restituzione.</p>
<p>Purtroppo <strong>non &egrave; dotato di ultrawideband</strong> e questo diminuisce la precisione a breve distanza. Avrebbe fatto comodo soprattutto nell'universo Android dove la precisione &egrave; risultata non ottimale. Quando il prodotto &egrave; ancora nelle vicinanze, ma anche fino a quasi 100m, viene indicata come posizione quella nostra e non quella reale del prodotto. Dipende anche dalle circostanze e non &egrave; un comportamento prevedibile, ma nelle operazioni di ritrovamento potrebbe complicare un po' il tutto. Funziona discretamente dentro alla rete di dispositivi Google e in un luogo mediamente trafficato &egrave; riuscito ad aggiornare la sua posizione ogni pochi minuti. Anche qui per&ograve; la precisione della localizzazione non &egrave; ottimale e a volte veniva addirittura identificato in un'area fuori da quella dove realmente era.</p>
<p>Il Tag funziona con una <strong>batteria a bottone</strong> che dovrebbe garantire un'autonomia di oltre un anno. Non lo abbiamo provato cos&igrave; a lungo da poter confermare questo aspetto.</p>
<p>Il <strong>prezzo &egrave; di 17,99&euro;</strong>, ma &egrave; <a href="https://www.amazon.it/dp/B0G5B5DM5P?tag=smartworld06-21&ascsubtag=">scontato al momento a 14&euro;</a>, un prezzo discreto ma non stracciato, visto che ci sono concorrenti anche pi&ugrave; economici che funzionano in pratica allo stesso modo. Il pack da 4 costa 59&euro; ed &egrave; scontato a 49&euro;.</p> <p><em>Il sample per questa recensione &egrave; stato fornito da Xiaomi, che non ha avuto un'anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su <a href="https://www.smartworld.it/come-testiamo-recensiamo-dispositivi-smartworld">come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld</a>.</em></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/recensioni/xiaomi-tag">Recensione Xiaomi Tag: prova sul campo del tracker Android e iOS</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Galaxy S25 Ultra scatta meglio sott'acqua grazie alla nuova funzione per la fotocamera</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/galaxy-s25-ultra-ocean-mode-foto-subacquee.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:45:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Vezio Ceniccola]]>
                </dc:creator>
              
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1079" src="https://www.smartworld.it/images/2025/01/30/samsung-galaxy-s25-ultra---06-orig.jpg" class="attachment-1920x1079 size-1920x1079 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Galaxy S25 Ultra riceve Ocean Mode tramite aggiornamento Expert RAW: foto e video subacquei migliori, ma nessun aumento della resistenza all’acqua.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/galaxy-s25-ultra-ocean-mode-foto-subacquee.html">Galaxy S25 Ultra scatta meglio sott'acqua grazie alla nuova funzione per la fotocamera</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1079" src="https://www.smartworld.it/images/2025/01/30/samsung-galaxy-s25-ultra---06-orig.jpg" class="attachment-1920x1079 size-1920x1079 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>L'estate si avvicina e per molti <strong>Galaxy S25 Ultra </strong>diventer&agrave; il compagno di viaggio per foto e video in spiaggia, in piscina o durante le immersioni. Proprio in vista della stagione calda, Samsung sta portando una <strong>nuova funzione</strong> pensata per chi ama scattare sott'acqua.</p>
<p>Questa novit&agrave; si chiama <strong>Ocean Mode </strong>e arriva tramite aggiornamento dell'app <strong>Expert RAW</strong>. La funzione promette di migliorare in modo evidente la resa di foto e video subacquei, ma senza trasformare lo smartphone in una action cam indistruttibile: la resistenza all&apos;acqua resta esattamente quella di prima.</p> <p><strong>Ocean Mode</strong> non nasce come semplice modalità aggiuntiva per la fotocamera. Samsung ha sviluppato questa funzione circa due anni fa per un progetto di restauro delle barriere coralline, usando il <strong>Galaxy S24 Ultra </strong>come strumento di lavoro.</p> <p>Questa modalità sfrutta algoritmi dedicati a correggere le <strong>distorsioni </strong>e i <strong>problemi di colore </strong>tipici delle riprese subacquee. Sott'acqua, infatti, la luce cambia completamente, i toni virano verso il verde o il blu e i dettagli perdono contrasto. Ocean Mode interviene proprio su questi aspetti.</p><p>Secondo quanto emerso, la modalità ha già permesso ai sub coinvolti nel progetto di mappare porzioni di fondale e monitorare lo stato dei coralli, segno che non si tratta di un semplice filtro estetico ma di uno strumento pensato per ottenere <strong>immagini più leggibili e coerenti</strong>.</p> <p>La funzione arriva quindi ora anche su <strong>Galaxy S25 Ultra</strong>, almeno per chi utilizza la <strong>beta di One UI 8.5</strong>. Solo su questa versione del software, l'app <strong>Expert RAW </strong>ha ricevuto un aggiornamento alla versione 5.0.08.2 (come segnalato da <a href="https://www.sammobile.com/news/galaxy-s25-ultra-gets-ocean-mode-update-for-your-summer-dives/" target="_blank" rel="nofollow noopener">SamMobile</a>), che introduce proprio Ocean Mode tra le opzioni disponibili.</p> <p>Con Ocean Mode attivo in Expert RAW, il Galaxy S25 Ultra può catturare contenuti subacquei più puliti e piacevoli, soprattutto in contesti come <strong>immersioni</strong> e <strong>snorkeling</strong>. L'obiettivo è ridurre al minimo i classici difetti delle riprese in mare, senza obbligare a passare ore in post-produzione.</p><p>Per chi ama registrare le proprie immersioni, questa funzione potrebbe diventare una delle <strong>novità più interessanti dell'estate</strong>, perché lavora direttamente in fase di scatto e non richiede competenze particolari di editing. Basta scegliere la modalità corretta e lasciare che il software gestisca la scena.</p><p>Resta però un punto fondamentale: Ocean Mode non aumenta in alcun modo la <strong>resistenza all'acqua</strong> del telefono. La certificazione IP dei Galaxy riguarda l'uso in acqua dolce, entro limiti ben precisi di profondità e durata, e non tiene conto di acqua salata o clorata.</p> <p>L'acqua di mare e quella delle piscine mettono alla prova le <strong>guarnizioni </strong>e le chiusure dei dispositivi, che nel tempo possono perdere efficacia. Anche con Ocean Mode attivo, un Galaxy S25 Ultra resta soggetto agli stessi rischi di sempre quando entra in contatto con sale e cloro.</p>
<p>Nei test per il restauro dei coralli, Samsung ha aggirato questi limiti usando il Galaxy S24 Ultra all'interno di una <strong>custodia completamente stagna</strong>, studiata proprio per le immersioni. Senza un accessorio di questo tipo, portare il telefono in profondit&agrave; o tenerlo a lungo sott'acqua resta una scelta rischiosa.</p>
<p>Per chi pensa di usare <strong>Ocean Mode</strong> durante le vacanze, il consiglio &egrave; presto detto: usare una custodia protettiva per le immersioni, seguire le linee guida ufficiali di Samsung, evitare di superare i limiti della certificazione IP e non farsi ingannare dal nome della funzione. La modalit&agrave; migliora le immagini, <strong>non la protezione</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/galaxy-s25-ultra-ocean-mode-foto-subacquee.html">Galaxy S25 Ultra scatta meglio sott'acqua grazie alla nuova funzione per la fotocamera</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Xiaomi Redmi A7 Pro ufficiale: batteria grandissima, prezzo bassissimo e c'è anche HyperOS 3</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/xiaomi-redmi-a7-pro-ufficiale.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:13:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
                </dc:creator>
              
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		<p>Redmi A7 Pro arriva in Italia: grande schermo da 6,9”, batteria da 6000mAh, HyperOS 3 con Gemini e doppia fotocamera da 13 megapixel, da 119,90€.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/xiaomi-redmi-a7-pro-ufficiale.html">Xiaomi Redmi A7 Pro ufficiale: batteria grandissima, prezzo bassissimo e c'è anche HyperOS 3</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1247" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/redmi-a7-pro---5-orig.jpeg" class="attachment-1920x1247 size-1920x1247 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Uno smartphone <strong>economico</strong> con <strong>grande schermo</strong>, <strong>batteria infinita</strong> e qualche funzione <strong>“intelligente”</strong> in più rispetto al solito base gamma: è questo l’identikit del nuovo <strong>Redmi A7 Pro</strong> appena annunciato da <strong>Xiaomi</strong> per il mercato italiano.</p><p>Il dispositivo punta a chi usa il telefono soprattutto per <strong>social</strong>, <strong>video</strong>, <strong>chiamate</strong> e <strong>messaggi</strong>, ma non vuole preoccuparsi di ricaricare ogni sera. A questo aggiunge l’arrivo di <strong>Xiaomi HyperOS 3</strong> anche sulla serie <strong>Redmi A</strong>, con integrazione delle funzioni <strong><a href="/guide/google-gemini-come-provarlo.html" title="Come funziona Google Gemini">Google Gemini</a></strong> e <strong><a href="/guide/come-funziona-cerchia-cerca.html" title="Come funziona Cerchia e Cerca">Cerchia e Cerca</a></strong> per rendere un po’ più furbo un prodotto che resta comunque orientato alla <strong>concretezza</strong>.</p> <p>Il cuore del Redmi A7 Pro è il <strong>display da 6,9 pollici</strong>, decisamente ampio per la fascia di prezzo, pensato per <strong>scrollare i social</strong>, guardare <strong>video in streaming</strong> e leggere contenuti senza sforzare troppo la vista.</p><p>Lo schermo arriva fino a <strong>800 nit di luminosità di picco</strong>, abbastanza per restare leggibile anche all’aperto in una giornata di sole, e supporta una <strong>frequenza di aggiornamento fino a 120Hz</strong>, che rende lo scorrimento delle schermate più <strong>fluido</strong> nelle app compatibili.</p><p>Un dettaglio curioso è la tecnologia <strong>Wet Touch 2.0</strong>, che promette tocchi più <strong>precisi</strong> anche con dita <strong>bagnate</strong>, <strong>unte</strong> o <strong>insaponate: una situazione molto più comune di quanto si voglia ammettere, soprattutto in cucina o in bagno.</p><p>Per il comfort visivo, Xiaomi cita <em></em>tre certificazioni TÜV Rheinland</strong> e la presenza del <strong>DC dimming</strong>, utile per ridurre <strong>sfarfallii</strong> e affaticamento degli occhi nelle sessioni più lunghe.</p> <p>Altro punto forte è la <strong>batteria da 6000mAh</strong>, un valore sopra la media che punta chiaramente a chi cerca <strong>autonomia</strong> prima di tutto.</p><p>Secondo i dati interni di Xiaomi, il Redmi A7 Pro arriva a circa:</p><ul><li><strong>49 ore</strong> di <strong>chiamate</strong></li><li><strong>35 ore</strong> di <strong>riproduzione video</strong></li><li><strong>77 ore</strong> di <strong>musica</strong></li></ul><p>Numeri da prendere con le dovute cautele, perché basati su <strong>test di laboratorio</strong>, ma che danno l’idea di un telefono pensato per coprire <strong>oltre due giorni</strong> di utilizzo leggero con una singola carica.</p><p>Interessante anche la promessa sulla <strong>durata nel tempo</strong>: dopo <strong>1.000 cicli di ricarica</strong> la batteria dovrebbe mantenere <strong>oltre l’80%</strong> della capacità iniziale, un aspetto non banale su uno smartphone che punta a restare in uso per diversi anni senza diventare inutilizzabile dopo pochi mesi.</p> <p>Sotto la scocca troviamo un <strong>processore octa-core</strong> abbinato a memoria <strong>UFS 2.2</strong>, una soluzione che non punta ai benchmark ma a una <strong>reattività sufficiente</strong> per le attività quotidiane: <strong>chat</strong>, <strong>social</strong>, <strong>navigazione web</strong>, qualche <strong>gioco leggero</strong>.</p><p>Il Redmi A7 Pro arriva in Italia in due varianti:</p><ul><li><strong>4 GB + 64 GB</strong> di archiviazione</li><li><strong>4 GB + 128 GB</strong> di archiviazione</li></ul><p>A questo si aggiunge la funzione di <strong>espansione RAM fino a 8 GB</strong>, che utilizza parte della memoria interna per alleggerire il carico quando apriamo più app insieme. Non sostituisce una RAM fisica più ampia, ma aiuta a mantenere il sistema un po’ più <strong>stabile</strong> in multitasking, soprattutto con <strong>Xiaomi HyperOS 3</strong>.</p> <p>Per la prima volta nella serie <strong>Redmi A</strong>, il modello Pro arriva con <strong>Xiaomi HyperOS 3</strong>, la versione più recente dell’interfaccia della casa cinese.</p><p>Tra le funzioni evidenziate troviamo l’integrazione con <strong>Google Gemini</strong>, che offre <strong>assistenza intelligente in tempo reale</strong> e ricerche più <strong>contestuali</strong>, e <strong>Cerchia e Cerca con Google</strong>, utile per identificare oggetti, luoghi o prodotti semplicemente <strong>cerchiandoli</strong> sullo schermo.</p><p>HyperOS porta anche <strong>Xiaomi HyperIsland</strong>, pensata per rendere il <strong>multitasking</strong> più lineare, e <strong>Xiaomi Interconnectivity</strong>, che permette una collaborazione più stretta con altri <strong>dispositivi Xiaomi</strong> compatibili (ad esempio per condividere contenuti o notifiche tra smartphone, <a href="/migliori-tablet" title="Migliori Tablet - Aprile 2026: iPad e Android, con penna o senza">tablet</a> e altri prodotti dell’ecosistema).</p><p>La reale utilità di queste funzioni dipenderà molto dalla <strong>disponibilità</strong> nelle varie regioni e da quanto l’utente sfrutterà l’ecosistema Xiaomi, ma è significativo vedere queste opzioni arrivare anche su un modello di <strong>fascia bassa</strong>.</p> <p>Sul fronte fotografico, Redmi A7 Pro propone una <strong>doppia fotocamera AI da 13 megapixel</strong>, affiancata da un <strong>sensore ausiliario</strong>. Xiaomi parla di un <strong>sensore più grande</strong> rispetto al precedente Redmi A5, con un <strong>assorbimento di luce maggiore del 13%</strong>, pensato per scatti un po’ più <strong>luminosi</strong> e <strong>puliti</strong>.</p><p>La presenza di <strong>HDR+</strong> aiuta a gestire meglio le scene con <strong>forti contrasti</strong>, come cieli molto chiari e soggetti in ombra, cercando di mantenere un minimo di <strong>equilibrio</strong> tra luci e ombre.</p><p>Davanti troviamo una <strong>fotocamera frontale da 8 megapixel</strong> con funzioni di <strong>“bellezza”</strong> integrate per i selfie. Entrambe le fotocamere supportano una <strong>modalità notturna</strong>, utile per non ritrovarsi con foto completamente impastate quando la luce cala, pur restando nei limiti di un sensore e di un hardware da entry level.</p><p>Per l’editing, Xiaomi inserisce la funzione <strong>AI Sky</strong>, che permette di <strong>modificare e migliorare i cieli</strong> nelle foto, e una <strong>modalità Documento</strong> che trasforma la fotocamera in uno <strong>scanner portatile</strong> per ricevute, appunti e fogli vari. Funzioni semplici ma effettivamente utili nella vita di tutti i giorni.</p> <p>Nonostante la batteria da 6000mAh, Redmi A7 Pro mantiene uno <strong>spessore di 8,15mm</strong>, che lo rende relativamente <strong>maneggevole</strong> per un dispositivo di queste dimensioni.</p>
<p>Sul retro spicca un <strong>anello decorativo</strong> attorno alle lenti e tre colorazioni ispirate alla natura: <strong>Black</strong>, <strong>Mist Blue</strong> e <strong>Palm Green</strong>, pensate per chi preferisce toni pi&ugrave; <strong>classici</strong> o pi&ugrave; <strong>vivaci</strong>.</p>
<p>E prima di chiudere, segnaliamo alcune peculiarit&agrave; che non si trovano su tutti gli smartphone:</p>
<ul>
<li><strong>Jack audio da 3,5mm</strong>, sempre pi&ugrave; raro ma ancora apprezzato</li>
<li><strong>Lettore di impronte digitali laterale</strong>, integrato nel tasto di accensione</li>
<li>Funzione di <strong>aumento del volume fino al 200%</strong>, che spinge l'audio oltre i livelli standard, con tutti i limiti del caso in termini di qualit&agrave; ma utile in ambienti <strong>rumorosi</strong></li>
</ul> <p>Redmi A7 Pro arriva in Italia a partire da <a href="https://www.awin1.com/cread.php?awinmid=23676&amp;awinaffid=368675&amp;ued=https://www.mi.com/it/product/redmi-a7-pro/buy/?gid=4223715793" target="_blank" rel="nofollow noopener">119,90&euro; nelle configurazioni 4 GB + 64 GB</a> e <a href="https://www.awin1.com/cread.php?awinmid=23676&amp;awinaffid=368675&amp;ued=https://www.mi.com/it/product/redmi-a7-pro/buy/?gid=4223715790" target="_blank" rel="nofollow noopener">139,90&euro; in quella 4 GB + 128 GB</a>. Un prezzo che lo posiziona chiaramente tra i <strong>base gamma</strong>, ma con alcuni elementi, <strong>batteria</strong>, <strong>display grande</strong>, <strong>HyperOS 3</strong> con <strong>Gemini</strong>, che lo rendono interessante per chi vuole spendere il <strong>minimo indispensabile</strong> e accetta qualche compromesso pur di avere un telefono che <strong>regge senza problemi due giorni lontano dalla presa</strong>.</p>
<p>Su <a href="/tag/amazon" title="tag/amazon">Amazon</a> &egrave; inoltre in corso una <strong>promozione</strong> che, a <strong>149&euro;</strong>, offre, assieme allo smartphone nella variante <strong>4/128 GB</strong>, uno dei seguenti tre accessori a scelta:</p>
<ul>
<li><a href="/miglior-smartwatch" title="Migliori smartwatch aprile 2026: guida completa all’acquisto">smartwatch</a></li>
<li>cuffiette</li>
<li>caricabatterie da 67 Watt</li>
</ul>
<p>E chi non fosse interessato, trover&agrave; comunque il 4/128 GB, senza accessori, <strong>a soli 125&euro;!</strong></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/xiaomi-redmi-a7-pro-ufficiale.html">Xiaomi Redmi A7 Pro ufficiale: batteria grandissima, prezzo bassissimo e c'è anche HyperOS 3</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Instagram rende le cose più semplici: finalmente puoi modificare i commenti</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/instagram-modifica-commenti-come-funziona.html</link>

                              <comments>https://www.smartworld.it/news/instagram-modifica-commenti-come-funziona.html#tw_comments</comments>
              
              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 13:12:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Vezio Ceniccola]]>
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                                                <category>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="5472" height="3648" src="https://www.smartworld.it/images/2025/02/26/instagram-final-orig.jpg" class="attachment-5472x3648 size-5472x3648 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Instagram introduce la modifica dei commenti entro 15 minuti dalla pubblicazione: ecco tutte le novità e la spiegazione del funzionamento sul social.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/instagram-modifica-commenti-come-funziona.html">Instagram rende le cose più semplici: finalmente puoi modificare i commenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="5472" height="3648" src="https://www.smartworld.it/images/2025/02/26/instagram-final-orig.jpg" class="attachment-5472x3648 size-5472x3648 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Capita a tutti di pubblicare un commento su <strong>Instagram</strong> e accorgersi subito dopo di un refuso, di un tag sbagliato o di una parola fuori posto. Finora l&apos;unica soluzione era cancellare tutto e riscrivere da capo, con il rischio di perdere like e risposte.&nbsp;Ma finalmente <strong>le cose stanno per cambiare</strong>.</p>
<p>La piattaforma di Meta ha aggiunto una funzione che molti utenti chiedevano da tempo: la possibilit&agrave; di <strong>modificare i propri commenti</strong> appena pubblicati, con qualche paletto preciso ma abbastanza flessibile per l&apos;uso quotidiano. Vediamo insieme come funziona e chi pu&ograve; gi&agrave; usare questa novit&agrave;.</p> <p>Per alcuni account, Instagram permette ora di modificare un commento entro una <strong>finestra di 15 minuti </strong>dalla pubblicazione. In questo intervallo di tempo &egrave; possibile correggere testi, errori di battitura o aggiungere dettagli <strong>senza dover eliminare </strong>il commento originale.</p>
<p>Secondo quanto comunicato da un portavoce di Meta, durante questi 15 minuti &egrave; possibile effettuare tutte le modifiche che si desiderano, <strong>senza un limite</strong> di numero. Ogni intervento resta per&ograve; vincolato a quella stessa finestra temporale: superato il quarto d&apos;ora, il commento torna bloccato e <strong>non &egrave; pi&ugrave; modificabile</strong>.</p>
<p>Per intervenire su un commento appena pubblicato basta toccare la voce "Modifica" che compare subito dopo l&apos;invio. La funzione &egrave; gi&agrave; <strong>visibile</strong>, ad esempio, nell&apos;app Instagram per <strong>iOS</strong>, dove alcuni utenti la stanno sperimentando da subito.</p>
<p>I commenti ritoccati mostrano un&apos;indicazione chiara: accanto al testo compare la scritta "<strong>Modificato</strong>" in grigio, cos&igrave; chi legge pu&ograve; capire che quel contenuto non &egrave; identico alla versione originale. Non &egrave; invece disponibile, almeno per ora, una <strong>cronologia</strong> pubblica delle modifiche.</p> <p>A prima vista la modifica dei commenti pu&ograve; sembrare una funzione minore, ma su una piattaforma con oltre <strong>3 miliardi di utenti</strong> attivi al mese l&apos;impatto potenziale &egrave; enorme. Anche solo ridurre la quantit&agrave; di errori banali nei commenti pu&ograve; rendere le conversazioni pi&ugrave; leggibili e meno caotiche.</p>
<p>La finestra limitata a 15 minuti rappresenta un <strong>compromesso abbastanza equilibrato</strong>: offre il tempo per correggere sviste e piccole imprecisioni, ma riduce il rischio che un commento venga stravolto dopo che altri utenti hanno gi&agrave; reagito o risposto. Resta comunque un margine per usi discutibili, ma l&apos;etichetta "Modificato" aiuta a mantenere un minimo di <strong>trasparenza</strong>.</p>
<p>Tra l'altro, questa funzione non arriva all&apos;improvviso: Instagram la ha <strong>testata</strong> con alcuni utenti gi&agrave; da <strong>marzo</strong>, prima di estenderla pi&ugrave; ampiamente. &Egrave; un approccio prudente che lascia intuire quanto Meta stia cercando di bilanciare usabilit&agrave; e possibili abusi, soprattutto in un&apos;area delicata come i commenti pubblici.</p>
<p>In ogni caso, al momento la modifica dei commenti <strong>non &egrave; ancora disponibile per tutti</strong> gli account, ma il rollout dovrebbe essere gi&agrave; in corso a livello globale. Se ancora non la vedete attiva per il vostro profilo, dovrete attendere ancora qualche giorno o qualche settimana.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/instagram-modifica-commenti-come-funziona.html">Instagram rende le cose più semplici: finalmente puoi modificare i commenti</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                      <item>
              
                              <title>Ok, il prezzo è diventato giusto per Samsung Galaxy S25 FE!</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/android/samsung-galaxy-s25-fe-sconto-230-euro.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:38:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
                </dc:creator>
              
                                                <category>
                    <![CDATA[AndroidWorld]]>
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                    <![CDATA[Offerte]]>
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                    <![CDATA[Samsung Galaxy S25 FE]]>
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                    <![CDATA[Offerte Amazon]]>
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                    <![CDATA[Samsung]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1376" height="768" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/Samsung-Smartphone-Garanzia-produttore-Fotocamera-orig.jpg" class="attachment-1376x768 size-1376x768 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Galaxy S25 FE in sconto: display AMOLED 120 Hz, AI Samsung, batteria da 4.900 mAh e 3 anni di garanzia a 599€</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/android/samsung-galaxy-s25-fe-sconto-230-euro.html">Ok, il prezzo è diventato giusto per Samsung Galaxy S25 FE!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1376" height="768" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/Samsung-Smartphone-Garanzia-produttore-Fotocamera-orig.jpg" class="attachment-1376x768 size-1376x768 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p><strong>Quante volte</strong> ti è capitato di <strong>uscire di casa</strong> con la batteria già a metà, foto che non rendono come vorresti e lo smartphone che inizia a rallentare dopo pochi mesi? Con <strong><a href="/recensioni/samsung-galaxy-s25-fe" title="Recensione Samsung Galaxy S25 FE: il top "economico" (ma non troppo)">Galaxy S25 FE</a></strong> queste piccole frustrazioni quotidiane si riducono parecchio: è <strong>comodo da usare</strong>, resta <strong>fluido</strong> anche con tante app aperte, scatta <strong>foto convincenti</strong> e ti porta a fine giornata senza ansia da ricarica. In questo momento si trova a <strong>599€</strong> invece di <strong>829€</strong>, con uno sconto del <strong>28%</strong> e ben <strong>3 anni di garanzia</strong> del produttore, un dettaglio raro che lo rende una proposta ancora più interessante.</p> <p><strong>Galaxy S25 FE</strong> è uno smartphone pensato per chi vuole la <strong>qualità Samsung</strong> senza salire ai prezzi dei top di gamma. Il <strong>display Dynamic AMOLED 2X da 6,7 pollici</strong> con refresh a <strong>120 Hz</strong> offre immagini fluide e colori naturali, ideali per <strong>video, social e gaming</strong>. Il corpo sottile da <strong>7,4 mm</strong> e il peso di soli <strong>190 grammi</strong> lo rendono piacevole da tenere in mano, mentre la <strong>scocca certificata <a href="/guide/certificazione-ip.html" title="Cosa sono e cosa significano le certificazioni IP (IP68 / IP67 / ecc...)">IP68</a></strong> lo protegge da acqua e polvere. La combinazione tra <strong>processore Exynos 2400</strong>, <strong>8 GB di RAM</strong> e <strong>256 GB di memoria interna</strong> garantisce reattività nelle attività di tutti i giorni e nei giochi più impegnativi, con una gestione del calore curata grazie alla <strong>camera di vapore</strong> maggiorata.</p> <ul> <li><strong>Galaxy AI</strong>: funzioni integrate per <strong>ottenere informazioni in tempo reale</strong>, <strong>modificare le foto</strong> in modo intuitivo e ricevere <strong>riepiloghi personalizzati</strong> della giornata con Now Brief e Now Bar.</li> <li><strong>Tripla fotocamera posteriore</strong>: sensore principale da <strong>50 megapixel</strong>, ultra grandangolare da <strong>12 megapixel</strong> e teleobiettivo da <strong>8 megapixel</strong>, più fotocamera frontale da <strong>12 megapixel</strong>, per scatti dettagliati e video equilibrati in varie condizioni.</li> <li><strong>Display Dynamic AMOLED 2X</strong>: pannello da <strong>6,7 pollici</strong>, risoluzione <strong>2340 x 1080 pixel</strong> e <strong>120 Hz</strong>, ideale per contenuti multimediali e utilizzo prolungato senza affaticare troppo la vista.</li> <li><strong>Batteria da 4.900 mAh</strong>: pensata per coprire <strong>un’intera giornata</strong> di uso misto, con <strong><a href="/guide/come-funziona-ricarica-rapida.html" title="Come funziona la ricarica rapida">ricarica rapida</a></strong> e supporto a <strong>ricarica wireless</strong> per adattarsi alle pause durante la giornata.</li> <li><strong>Costruzione e resistenza</strong>: design <strong>sottile e leggero</strong>, doppia SIM, <strong><a href="/tag/5g" title="5G">5G</a></strong>, <strong>NFC</strong>, Wi-Fi e certificazione <strong>IP68</strong> per resistere a pioggia, schizzi e polvere, con <strong>riconoscimento impronte digitali</strong> per lo sblocco.</li> </ul> <h3>A chi è consigliato</h3> <p><strong>Galaxy S25 FE</strong> è consigliato a chi cerca uno <strong><a href="/miglior-smartphone-android" title="Migliori smartphone Android ad Aprile 2026">smartphone Android</a></strong> completo, affidabile e duraturo, senza arrivare ai prezzi dei modelli top. È una scelta adatta a chi usa il telefono tutto il giorno tra <strong>messaggi, social, foto, video e giochi</strong>, e vuole un dispositivo che rimanga <strong>fluido</strong> nel tempo. Piace a chi dà importanza a un <strong>buon display</strong>, a una <strong>batteria che copre la giornata</strong> e a una <strong>fotocamera versatile</strong> per scatti veloci ma di qualità. Grazie ai <strong>3 anni di garanzia</strong> del produttore e allo <strong>sconto del 28%</strong> che porta il prezzo a <strong>599€</strong>, è indicato anche per chi vuole fare un acquisto più tranquillo, pensato per durare, sfruttando le funzioni di <strong>Galaxy AI</strong> senza spendere quanto per un vero top di gamma.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/android/samsung-galaxy-s25-fe-sconto-230-euro.html">Ok, il prezzo è diventato giusto per Samsung Galaxy S25 FE!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                      <item>
              
                              <title>LEGO One Piece sbarca sulla Rotta Maggiore: sei nuovi set ispirati alla 2° stagione Netflix</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/lego-one-piece-2-nuovi-set.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 12:19:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Lorenzo Delli]]>
                </dc:creator>
              
                                                <category>
                    <![CDATA[Notizie]]>
                  </category>
                                  <category>
                    <![CDATA[LEGO]]>
                  </category>
                              
                                                <category>
                    <![CDATA[Netflix]]>
                  </category>
                              
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/lego-one-piece-stagione-2-nuovi-set-cover-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>LEGO annuncia 6 nuovi set One Piece ispirati alla seconda stagione Netflix, con TonyTony Chopper finalmente in versione mattoncini dal 1° agosto 2026.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/lego-one-piece-2-nuovi-set.html">LEGO One Piece sbarca sulla Rotta Maggiore: sei nuovi set ispirati alla 2° stagione Netflix</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/lego-one-piece-stagione-2-nuovi-set-cover-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>La ciurma di Cappello di Paglia torna a fare incetta di mattoncini. Il Gruppo <a href="/lego" title="LEGO">LEGO</a> ha annunciato in collaborazione con <a href="/tag/netflix" title="Netflix">Netflix</a> e <strong>Tomorrow Studios</strong> ben <strong>sei nuovi set della linea LEGO One Piece</strong>, tutti ispirati alla seconda stagione della serie live-action disponibile in streaming dal 10 marzo scorso. I set portano in scena le avventure sulla Rotta Maggiore con nuovi personaggi, nuove ambientazioni e, grande notizia, l'attesissima minifigure di TonyTony Chopper, protagonista assoluto di questa tornata. Tutti e sei i set sono gi&agrave; prenotabili su LEGO.com e nei LEGO Store, con disponibilit&agrave; a partire dal 1&deg; agosto 2026.</p>
<p>In aggiunta all'annuncio dei set, LEGO e Netflix hanno confermato uno speciale animato LEGO One Piece in due parti, prodotto da Atomic Cartoons, che debutter&agrave; in esclusiva su Netflix il 29 settembre 2026. Intanto vediamo questi sei set nel dettaglio!</p>
<p><a class="tw-cta-button tw-cta-button-yellow" href="https://www.facebook.com/groups/773362343306113"> <span class="tw-cta-label">Gruppo LEGO Fan Italia</span> <svg class="tw-cta-icon" viewbox="0 0 36 36"> <use xlink:href="/css/images/icons-buttons.svg#tw-icon-button-brand-facebook"> </use></svg> </a></p> <p>Il set pi&ugrave; piccolo e accessibile della lineup &egrave; anche uno dei pi&ugrave; carichi di significato emotivo per i fan della serie.&nbsp;<strong>Il nascondiglio del Dottor Hiriluk</strong>&nbsp;ricostruisce il rifugio montano del medico eccentrico che ha cambiato per sempre la vita di Chopper, con tanto di montagna incernierata che si apre per rivelare un interno dettagliatissimo: caminetto, tavolo da esperimenti, libri medici e una bandiera pirata. Inclusa anche una tessera per i dossier segreti dei collezionisti.</p>
<p>La vera notizia &egrave; nelle minifigure: questo set segna il&nbsp;<strong>debutto assoluto della minifigure di TonyTony Chopper</strong>&nbsp;nella linea LEGO One Piece, accompagnato dal Dr. Hiriluk (con il suo cappello iconico) e dalla Dr.ssa Kureha.</p>
<ul>
<li><strong>Codice:</strong>&nbsp;75641</li>
<li><strong>Pezzi:</strong>&nbsp;271</li>
<li><strong>Minifigure:</strong>&nbsp;TonyTony Chopper, Dr. Hiriluk, Dr.ssa Kureha</li>
<li><strong>Dimensioni:</strong>&nbsp;13 &times; 16 &times; 16 cm</li>
<li><strong>Et&agrave;:</strong>&nbsp;9+</li>
<li><strong>Prezzo:</strong>&nbsp;29,99 &euro;</li>
<li><strong>Disponibile dal:</strong>&nbsp;1&deg; agosto 2026</li>
</ul> <p>Il primo grande scontro della seconda stagione prende forma di mattoncini con la&nbsp;<strong>Resa dei conti con Capitano Smoker</strong>, ambientata tra le strade storiche di Loguetown. Il set ricrea un vivace angolo di mercato con negozio di katane, centro di reclutamento della Marina e bancarella del pesce &mdash; pi&ugrave; la potente motocicletta del Capitano Smoker costruita con i mattoncini. Meccanicamente interessante: un elemento speciale permette di "trasformare" Smoker in fumo, mentre una leva innesca un'esplosione nell'Ufficio della Marina. Incluse 2 tessere dossier segreti.</p>
<ul>
<li><strong>Codice:</strong>&nbsp;75642</li>
<li><strong>Pezzi:</strong>&nbsp;547</li>
<li><strong>Minifigure:</strong>&nbsp;Monkey D. Rufy, Sanji, Dragon, Capitano Smoker</li>
<li><strong>Dimensioni:</strong>&nbsp;14 &times; 15 &times; 12 cm (edificio principale)</li>
<li><strong>Et&agrave;:</strong>&nbsp;9+</li>
<li><strong>Prezzo:</strong>&nbsp;59,99 &euro;</li>
<li><strong>Disponibile dal:</strong>&nbsp;1&deg; agosto 2026</li>
</ul> <p>Il set pi&ugrave; originale dell'intera lineup &egrave; probabilmente questo: una&nbsp;<strong>figura buildable di TonyTony Chopper</strong>&nbsp;alta 19 cm, completamente snodabile nella testa, nella bocca e nelle braccia, che pu&ograve; essere posizionata in piedi, seduta o esposta sul suo supporto con targhetta identificativa. Un pezzo morbido in tessuto sulle spalle riproduce la sua pelliccia &mdash; un dettaglio costruttivo insolito e molto efficace.</p>
<p>Gli accessori sono una cura per i dettagli: libro, siringa, scatola, flacone, e un secondo flacone con la Rumble Ball. Lo zaino blu &egrave; staccabile e apribile. Il set &egrave; stato sviluppato in stretta collaborazione con Oda Sensei, come confermato dal designer LEGO Yi-Chien Cheng.</p>
<ul>
<li><strong>Codice:</strong>&nbsp;75643</li>
<li><strong>Pezzi:</strong>&nbsp;577</li>
<li><strong>Minifigure/Figura:</strong>&nbsp;TonyTony Chopper (figura buildable da 19 cm)</li>
<li><strong>Dimensioni:</strong>&nbsp;19 &times; 12 &times; 10 cm</li>
<li><strong>Et&agrave;:</strong>&nbsp;9+</li>
<li><strong>Prezzo:</strong>&nbsp;69,99 &euro;</li>
<li><strong>Disponibile dal:</strong>&nbsp;1&deg; agosto 2026</li>
</ul> <p>Uno dei set pi&ugrave; spettacolari per la pura fisicit&agrave; dei suoi modelli:&nbsp;<strong>Dori e Brogi</strong>, i due giganti di Little Garden, vengono ricreati come imponenti figure montabili e completamente snodabili, con mantelli in tessuto e mega armi. La figura di Dori da sola misura 18 cm di altezza. I due colossi si scontrano mentre intorno a loro i Pirati di Cappello di Paglia cercano di sopravvivere, con Miss Friday (l'avvoltoio) e Mr. 13 che aggiungono ulteriore caos alla scena. Incluse 3 tessere dossier segreti per i collezionisti.</p>
<ul>
<li><strong>Codice:</strong>&nbsp;75644</li>
<li><strong>Pezzi:</strong>&nbsp;733</li>
<li><strong>Figure e minifigure:</strong>&nbsp;Dori, Brogi (figure buildable snodabili), + minifigure di Zoro, Usop, Mr. 3, Miss Golden Week, Mr. 13 su Miss Friday</li>
<li><strong>Dimensioni:</strong>&nbsp;35 &times; 17 &times; 23 cm</li>
<li><strong>Et&agrave;:</strong>&nbsp;9+</li>
<li><strong>Prezzo:</strong>&nbsp;79,99 &euro;</li>
<li><strong>Disponibile dal:</strong>&nbsp;1&deg; agosto 2026</li>
</ul> <p>Il set pi&ugrave; articolato in termini di giocabilit&agrave; &egrave; il castello di Drum, <strong>una struttura multilivello con pareti apribili</strong> che rivelano<strong> tre piani distinti</strong>: al primo un grande caminetto-ippopotamo, al secondo il laboratorio di Chopper e il letto di Nami, al terzo la sala del trono. Gli accessori includono bandiera pirata, lampade, stendardi, armi per la trasformazione del Frutto del Diavolo di Wapol e stoviglie per le scene di cucina. Quattro dossier segreti sono nascosti nel castello.</p>
<ul>
<li><strong>Codice:</strong>&nbsp;75645</li>
<li><strong>Pezzi:</strong>&nbsp;1.038</li>
<li><strong>Minifigure:</strong>&nbsp;Monkey D. Rufy, Nami, Sanji, TonyTony Chopper, Vivi, Wapol</li>
<li><strong>Dimensioni:</strong>&nbsp;35 &times; 17 &times; 23 cm</li>
<li><strong>Et&agrave;:</strong>&nbsp;9+</li>
<li><strong>Prezzo:</strong>&nbsp;99,99 &euro;</li>
<li><strong>Disponibile dal:</strong>&nbsp;1&deg; agosto 2026</li>
</ul> <p>Il pezzo forte della lineup &egrave; senza dubbio la&nbsp;<strong>Nave da guerra di Garp</strong>, il set flagship con 1.705 pezzi e il prezzo pi&ugrave; alto della serie. La nave dei Marines &egrave; un modello imponente (39 cm di altezza, 44 cm di lunghezza) con cinque vele in lamina, bandiera navale, polena a forma di cane e un ponte apribile che rivela la sala delle mappe e l'ufficio del Vice Ammiraglio. A completare la scena, un mercato a terra con bancarelle, libri, occhiali e cabina telefonica. Ben cinque tessere dossier segreti per i collezionisti.</p>
<p>Con otto minifigure &mdash; la collezione pi&ugrave; ricca di questo lancio &mdash; il set &egrave; chiaramente pensato anche per chi vuole costruire una collezione completa di personaggi della serie.</p>
<ul>
<li><strong>Codice:</strong>&nbsp;75646</li>
<li><strong>Pezzi:</strong>&nbsp;1.705</li>
<li><strong>Minifigure:</strong>&nbsp;Zoro, Usop, Nami, Miss All Sunday, Tashigi, Hermeppo, Vice Ammiraglio Garp, Koby</li>
<li><strong>Dimensioni:</strong>&nbsp;39 &times; 44 &times; 18 cm</li>
<li><strong>Et&agrave;:</strong>&nbsp;9+</li>
<li><strong>Prezzo:</strong>&nbsp;169,99 &euro;</li>
<li><strong>Disponibile dal:</strong>&nbsp;1&deg; agosto 2026</li>
</ul><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/lego-one-piece-2-nuovi-set.html">LEGO One Piece sbarca sulla Rotta Maggiore: sei nuovi set ispirati alla 2° stagione Netflix</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
                </content:encoded>
              
              
              
                          </item>
                      <item>
              
                              <title>I giochi PlayStation ora hanno una scadenza a 30 giorni, ma non dovete preoccuparvi</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/giochi-playstation-scadenza-30-giorni-ps-store.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:36:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Vezio Ceniccola]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2023/11/14/ps5-final-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Sony introduce una misteriosa data di scadenza per alcuni giochi digitali su PS Store: cosa significa davvero e cosa rischiano i giocatori?</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/giochi-playstation-scadenza-30-giorni-ps-store.html">I giochi PlayStation ora hanno una scadenza a 30 giorni, ma non dovete preoccuparvi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2023/11/14/ps5-final-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>C'&egrave; un nuovo dato molto particolare che sta facendo preoccupare i giocatori&nbsp;<strong>PlayStation</strong>.&nbsp;Ci riferiamo alla "<strong>data di scadenza</strong>" che &egrave; comparsa accanto ad alcuni giochi acquistati regolarmente sullo store ufficiale del PS Store, visibile tra le informazioni nella scheda tecnica di ciascun gioco.</p>
<p>Il fenomeno, emerso da varie segnalazioni su Reddit, <strong>ha generato parecchia confusione</strong>: non parliamo dei classici giochi legati a PS Plus, ma di prodotti acquistati normalmente, senza alcun abbonamento attivo. E la domanda &egrave; immediata: che cosa sta succedendo per chi compra giochi digitali per PlayStation? Capiamo insieme la situazione e quello che sappiamo al momento.</p> <p>Le <a href="https://www.reddit.com/r/playstation/comments/1s7g337/valid_period_end_date_question/" target="_blank" rel="nofollow noopener">segnalazioni degli utenti</a> riguardano una nuova voce che indica un <strong>periodo di validit&agrave; </strong>per alcuni giochi digitali, con una data fissata a circa <strong>30 giorni </strong>nel futuro. Il dettaglio che ha fatto scattare l'allarme &egrave; che questi titoli risultano acquistati regolarmente, non fanno parte del catalogo PS Plus e <strong>non dovrebbero quindi avere alcun limite temporale</strong> di utilizzo.</p>
<p>Normalmente una data del genere ha senso solo per i giochi inclusi negli abbonamenti, dove l'accesso dipende dalla durata della sottoscrizione o dalla permanenza del titolo nel catalogo. In questo caso invece i giocatori vedono la stessa logica applicata a <strong>prodotti pagati</strong> (quasi sempre a prezzo pieno) e legati al proprio account.</p> <p>La spiegazione pi&ugrave; plausibile emersa dalla community riguarda il modo in cui Sony gestisce le <strong>licenze digitali</strong>. Secondo diversi utenti, quella che appare come una "data di scadenza" indicherebbe in realt&agrave; il momento entro cui la console deve ricontrollare la licenza del gioco con i server del PS Store.</p>
<p>In quest'ottica, ogni 30 giorni la console effettuerebbe una sorta di <strong>verifica periodica </strong>per confermare che il gioco sia ancora legato correttamente all'account che lo ha acquistato. Una soluzione del genere avrebbe senso soprattutto in chiave <strong>antipirateria</strong>, per limitare condivisioni abusive di account o copie non autorizzate.</p>
<p>Un utente ha raccontato che, dopo aver effettuato il ripristino delle licenze dalle impostazioni della console, la data &egrave; stata spostata in avanti di altri 30 giorni. Questo comportamento <strong>rafforza l'idea</strong> che non si tratti di una vera scadenza dell'acquisto, ma di un <strong>promemoria</strong> <strong>interno</strong> per il sistema di gestione delle licenze.</p> <p>In ogni caso, al momento non emergono <strong>prove concrete</strong> di utenti che abbiano perso l'accesso ai giochi acquistati allo scadere dei 30 giorni. Le testimonianze puntano pi&ugrave; verso un cambiamento nella visualizzazione delle informazioni di licenza che verso una modifica dei diritti dei giocatori.</p>
<p>Resta per&ograve; un problema di trasparenza: la dicitura scelta e la <strong>mancanza di una spiegazione</strong> <strong>chiara</strong> da parte di Sony alimentano dubbi comprensibili, soprattutto in un contesto in cui molti utenti faticano ancora a fidarsi del digitale rispetto al disco fisico. Vedere una data di fine validit&agrave; accanto a un gioco pagato non aiuta certo a rafforzare quella fiducia.</p>
<p>A complicare il quadro contribuisce anche l'<strong>assistenza clienti</strong>: secondo le segnalazioni, le risposte ricevute non hanno chiarito la situazione e, in alcuni casi, hanno rimandato gli utenti direttamente all'editore del gioco, senza fornire dettagli sul funzionamento di queste nuove indicazioni.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/giochi-playstation-scadenza-30-giorni-ps-store.html">I giochi PlayStation ora hanno una scadenza a 30 giorni, ma non dovete preoccuparvi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Razer Hammerhead V3 HyperSpeed: arrivano i nuovi auricolari gaming con ANC e custodia ricevitore</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/razer-hammerhead-v3-hyperspeed-uscita-italia.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:29:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Lorenzo Delli]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/razer-hammerhead-v3-hyperspeed-cover-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Razer Hammerhead V3 HyperSpeed: HyperSpeed 2,4 GHz, Bluetooth 6.0, ANC -50% e 40 ore di autonomia. Da 89,99 euro, disponibili da oggi.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/razer-hammerhead-v3-hyperspeed-uscita-italia.html">Razer Hammerhead V3 HyperSpeed: arrivano i nuovi auricolari gaming con ANC e custodia ricevitore</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/razer-hammerhead-v3-hyperspeed-cover-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Il mercato degli earbud da gaming si &egrave; fatto particolarmente affollato negli ultimi anni, ma la sfida vera rimane sempre la stessa: offrire latenza da gaming senza rinunciare alla versatilit&agrave; per l'uso quotidiano. Razer prova a risolvere il problema con i nuovi <strong>Hammerhead V3 HyperSpeed</strong>, auricolari pensati per chi usa pi&ugrave; dispositivi in contemporanea e non vuole gestire due paia di auricolari diversi, il tutto con vari comfort, come ANC e buona autonomia.</p> <p>Il cuore del progetto &egrave; la doppia modalit&agrave; wireless. La connettivit&agrave;&nbsp;<strong>Razer HyperSpeed a 2,4 GHz</strong>&nbsp;garantisce latenza ultra-ridotta per le sessioni di gioco su PC e console portatili. Il&nbsp;<strong><a href="/news/bluetooth-6-0-ufficiale-localizzazione-sicurezza.html" title="Bluetooth 6.0 ufficiale: come migliora localizzazione dei dispositivi e sicurezza">Bluetooth 6.0</a></strong>&nbsp;entra in gioco per smartphone e tutti i dispositivi che non supportano il dongle wireless, distinguendosi per migliore efficienza energetica e stabilit&agrave; superiore negli ambienti wireless affollati.</p>
<p>Il passaggio tra le due modalit&agrave; avviene tramite&nbsp;<strong>Razer SmartSwitch</strong>, in modo istantaneo e senza dover mettere mano alle impostazioni.</p> <p>Un dettaglio progettuale che vale la pena evidenziare: la&nbsp;<strong>custodia HyperSpeed</strong>&nbsp;non &egrave; solo un case di ricarica, ma integra al suo interno il dongle wireless a 2,4 GHz. Significa che il ricevitore &egrave; sempre con s&eacute;, protetto e pronto all'uso. La custodia pu&ograve; essere collegata direttamente via USB-C a una postazione, consentendo di giocare e ricaricare contemporaneamente. &Egrave; proprio questa scelta a determinare dimensioni e autonomia del case, pi&ugrave; generose rispetto alla variante X di cui parleremo pi&ugrave; avanti.</p>
<p>Nulla vieta comunque di estrarre il ricevitore USB-C e collegarlo al dispositivo che si preferisce.</p> <p>Gli Hammerhead V3 HyperSpeed integrano un sistema di&nbsp;<strong>cancellazione attiva del rumore ibrido</strong>&nbsp;ottimizzato per l'isolamento in sessione di gioco, in viaggio e nell'uso quotidiano. Razer dichiara una riduzione del rumore migliorata fino al&nbsp;<strong>50% rispetto alla generazione precedente</strong>, un salto significativo per chi usa gli earbud in ambienti rumorosi.</p>
<h2>40 ore di autonomia totale</h2>
<p>Sul fronte della batteria:&nbsp;<strong>10 ore sugli earbud</strong>&nbsp;e ulteriori&nbsp;<strong>30 ore dalla custodia di ricarica</strong>, per un totale dichiarato di 40 ore.&nbsp;</p>
<h2>THX Spatial Audio e personalizzazione</h2>
<p>Su PC, tramite&nbsp;<strong>Razer Synapse 4</strong>, gli Hammerhead V3 HyperSpeed supportano il&nbsp;<strong>THX Spatial Audio</strong>&nbsp;con audio posizionale virtuale 7.1, utile per la percezione direzionale dei suoni in gioco. I controlli touch sugli earbud gestiscono riproduzione, chiamate e cambio modalit&agrave; wireless, con possibilit&agrave; di personalizzazione approfondita tramite l'app&nbsp;<strong>Razer Audio</strong>&nbsp;e Razer Synapse 4. Un LED integrato nella custodia mostra lo stato di ricarica e della connessione a colpo d'occhio.</p> <p>Per chi cerca una soluzione pi&ugrave; essenziale, Razer lancia in parallelo i&nbsp;<strong>Hammerhead V3 X HyperSpeed</strong>&nbsp;a&nbsp;<strong>89,99 euro</strong>. Le differenze rispetto al modello principale sono sostanziali e vale la pena chiarirle: la custodia &egrave; pi&ugrave; compatta perch&eacute; non integra il dongle HyperSpeed, il che si riflette anche sull'autonomia complessiva del case. Inoltre la variante X non monta l'ANC e adotta il&nbsp;<strong><a href="/tecnologia/bluetooth-5-3-novita-smartphone.html" title="Bluetooth 5.3: novità e quali smartphone lo avranno">Bluetooth 5.3</a></strong>&nbsp;al posto del 6.0. Rimane invece la connettivit&agrave; HyperSpeed a 2,4 GHz, che &egrave; il motivo principale per cui vale la pena sceglierla rispetto a soluzioni concorrenti di fascia simile.</p> <p>I&nbsp;<strong>Razer Hammerhead V3 HyperSpeed</strong>&nbsp;sono disponibili da oggi su Razer.com, nei RazerStore e presso i rivenditori selezionati al prezzo di&nbsp;<strong>139,99 euro</strong>. La variante&nbsp;<strong>Hammerhead V3 X HyperSpeed</strong>, pi&ugrave; compatta e priva di ANC e dongle integrato in custodia, &egrave; disponibile negli stessi canali a&nbsp;<strong>89,99 euro</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/razer-hammerhead-v3-hyperspeed-uscita-italia.html">Razer Hammerhead V3 HyperSpeed: arrivano i nuovi auricolari gaming con ANC e custodia ricevitore</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Un classicone amato da tutti ed altre 2 perle retrogaming arrivano su Nintendo Switch Online</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/nintendo-switch-online-giochi-namco-pac-man.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 11:13:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Vezio Ceniccola]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="7952" height="5304" src="https://www.smartworld.it/images/2023/06/27/avviare-una-partita-online-su-switch-orig.jpg" class="attachment-7952x5304 size-7952x5304 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Nintendo Switch Online aggiunge tre classici NES di Namco: Pac-Man, Mendel Palace e The Tower of Druaga. Ecco tutto quello che dovete sapere.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/nintendo-switch-online-giochi-namco-pac-man.html">Un classicone amato da tutti ed altre 2 perle retrogaming arrivano su Nintendo Switch Online</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="7952" height="5304" src="https://www.smartworld.it/images/2023/06/27/avviare-una-partita-online-su-switch-orig.jpg" class="attachment-7952x5304 size-7952x5304 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Il catalogo del servizio <strong>Nintendo Switch Online</strong> continua a crescere sul fronte dei <strong>giochi retro</strong>, con una nuova infornata di titoli originariamente rilasciati per NES che &egrave; pronta a solleticare la nostalgia (ma anche la curiosit&agrave;) di chi non ha mai toccato un pad dell'epoca.</p>
<p>Nintendo ha infatti inserito tre nuovi titoli a marchio <strong>Namco</strong> nella raccolta <strong>Nintendo Classics</strong>, disponibili da subito per chi possiede un abbonamento attivo al servizio: tra questi spicca un nome che quasi chiunque riconosce al volo, <strong>Pac-Man</strong>, e ci sono anche <strong>Mendel Palace</strong> e <strong>The Tower of Druaga</strong>.</p>
<p>Tutti e tre i giochi sono gi&agrave; accessibili su Nintendo Switch Online, senza costi aggiuntivi oltre all&apos;<strong>abbonamento</strong>. Per chi ama recuperare la storia del videogioco, questa piccola selezione Namco offre uno spaccato interessante di come, gi&agrave; negli anni &apos;80, gli sviluppatori sperimentassero con idee molto diverse tra loro, dal labirinto puro al puzzle d&apos;azione fino al dungeon a piani multipli. Vediamo insieme ogni titolo.</p> <p>Il pezzo forte tra le nuove aggiunte al pacchetto &egrave; ovviamente <strong>Pac-Man</strong>, versione NES del 1988 del celebre arcade. Il cuore del gioco resta intatto: labirinti da ripulire mangiando tutti i pallini, fantasmi da evitare e le classiche power pellet che ribaltano per pochi secondi i ruoli tra cacciatore e preda.</p>
<p>Su Switch, Pac-Man entra quindi nel catalogo <strong>Nintendo Classics </strong>come tassello obbligato per chi vuole una panoramica minima della storia dei videogiochi, con partite brevi, immediate e perfette anche per sessioni mordi e fuggi in modalit&agrave; portatile. Da provare assolutamente se non l'avete mai fatto prima!</p> <p>Molto meno noto al grande pubblico &egrave; <strong>Mendel Palace</strong>, un gioco puzzle-action del 1989 sviluppato da <strong>Game Freak</strong>, lo stesso studio che qualche anno dopo avrebbe creato Pok&eacute;mon. Qui controlliamo Bon-Bon, impegnato a salvare l&apos;amica Candy, intrappolata nel proprio sogno.</p>
<p>Il gioco ruota attorno ai <strong>pannelli del pavimento</strong>: ogni casella pu&ograve; essere ribaltata per spingere i nemici, creare effetti a catena e attivare particolari bonus in grado di ripulire l&apos;area pi&ugrave; in fretta. L&apos;idea di base &egrave; semplice, ma la combinazione tra ritmo d&apos;azione e gestione della griglia rende Mendel Palace un esperimento interessante per chi apprezza gli ibridi tra <strong>rompicapo</strong> e <strong>arcade</strong>.</p> <p><strong>The Tower of Druaga</strong>, uscito originariamente nel 1984, rappresenta la proposta pi&ugrave; "ruolistica" del trio. Nei panni di GIL affrontiamo la scalata di una torre piena di trappole, incantesimi e nemici pronti a punire ogni distrazione, con l&apos;obiettivo finale di sconfiggere Druaga e salvare KI.</p>
<p>Ogni piano del <strong>dungeon</strong> richiede di trovare una chiave, aprire la porta per il livello successivo e, nel frattempo, individuare oggetti nascosti: alcuni potenziamenti risultano fondamentali per arrivare in cima, quindi la componente esplorativa pesa quanto quella d&apos;azione. L&apos;impostazione resta quella di un <strong>action RPG labirintico</strong>, con un ritmo pi&ugrave; ragionato rispetto ad altri classici da sala giochi.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/nintendo-switch-online-giochi-namco-pac-man.html">Un classicone amato da tutti ed altre 2 perle retrogaming arrivano su Nintendo Switch Online</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>De'Longhi Eletta Ultra arriva in Italia: 50 bevande, cold brew in 5 minuti e silenzio quasi totale</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/de-longhi-eletta-ultra-50-italia.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 10:49:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Lorenzo Delli]]>
                </dc:creator>
              
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/de-longhi-eletta-ultra-cover-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>De'Longhi Eletta Ultra: oltre 50 bevande, rumore ridotto del 65% e latte caldo e freddo automatico. Costa 1.190 euro ed è pensata per durare.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/de-longhi-eletta-ultra-50-italia.html">De'Longhi Eletta Ultra arriva in Italia: 50 bevande, cold brew in 5 minuti e silenzio quasi totale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/de-longhi-eletta-ultra-cover-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Nel mercato delle macchine da caff&egrave; automatiche la fascia alta &egrave; affollata, ma De'Longhi prova a distinguersi con&nbsp;<strong>Eletta Ultra</strong>: una superautomatica che punta tutto su ampiezza del menu, personalizzazione spinta e un livello di silenziosit&agrave; che nel segmento &egrave; ancora raro. Il prezzo di 1.190 euro la colloca chiaramente nella fascia premium, quasi di lusso, e il prodotto non fa nulla per nasconderlo.</p> <p>Il numero che colpisce di pi&ugrave; &egrave; quello delle bevande disponibili:&nbsp;<strong>oltre 50</strong>, organizzate in&nbsp;<strong>6 collection</strong>&nbsp;pensate per accompagnare momenti diversi della giornata. Si va dal classico espresso fino a proposte pi&ugrave; elaborate e contemporanee, con una sezione&nbsp;<strong>Creative &amp; Inspiring</strong>&nbsp;che include 6 ricette preimpostate fuori dagli schemi, come il Cold Tiramis&ugrave; Espresso o il Mint &amp; Ginger Ale Cold Brew Fizz. Non sono trovate di marketing: sono ricette effettivamente preparabili dalla macchina, senza intervento manuale.</p>
<p>Ogni bevanda &egrave; personalizzabile su tre parametri: lunghezza, intensit&agrave; dell'aroma e temperatura. Chi vuole il suo espresso esattamente come piace a lui pu&ograve; salvarlo e ritrovarlo ogni volta.</p> <p>Una delle novit&agrave; pi&ugrave; interessanti &egrave; la&nbsp;<strong>Tecnologia Cold Extraction</strong>, che permette di preparare un cold brew in meno di 5 minuti. Per chi non lo sapesse, il cold brew tradizionale richiede ore di infusione a freddo: averlo pronto in pochi minuti direttamente dalla macchina &egrave; un salto tecnologico davvero degno di nota.</p> <p>Il sistema&nbsp;<strong>LatteCrema Hot &amp; Cool</strong>&nbsp;gestisce automaticamente le bevande a base di latte sia calde che fredde, con piena compatibilit&agrave; con le alternative vegetali: soia, avena, mandorla, cocco. Un dettaglio non secondario, considerando che secondo una ricerca Eumetra commissionata da De'Longhi, il 18% degli italiani sceglie gi&agrave; bevande a base vegetale, con una concentrazione maggiore nella fascia 18-34 anni.</p> <p>Chi ha una superautomatica in casa sa che il momento della macinatura &egrave; tutt'altro che silenzioso. De'Longhi ha lavorato su questo con la&nbsp;<strong>Silent Technology</strong>, che dichiara una riduzione del rumore fino al&nbsp;<strong>65% rispetto ai modelli precedenti</strong>. &Egrave; un dato significativo, soprattutto per chi prepara il caff&egrave; la mattina presto senza voler svegliare il resto della famiglia.</p> <p>La tecnologia&nbsp;<strong>Bean Adapt</strong>&nbsp;analizza la miscela di caff&egrave; inserita e adatta automaticamente i parametri di estrazione per ottenere il massimo da ogni tipologia di chicco. Una funzione utile soprattutto per chi ama cambiare spesso miscela o acquistare caff&egrave; specialty.</p>
<p>La connettivit&agrave;&nbsp;<strong>Wi-Fi</strong>&nbsp;e l'app&nbsp;<strong>My Coffee Lounge</strong> completano la dotazione della macchina: permettono di scoprire nuove ricette, personalizzare le bevande da remoto e monitorare le abitudini di consumo. Non &egrave; una funzione indispensabile, ma su un prodotto di questa fascia &egrave; lecito aspettarsela.</p>
<h2>Design e display</h2>
<p>Esteticamente, Eletta Ultra punta su materiali premium e finiture metalliche, con un&nbsp;<strong>display full-touch a colori da 4,3 pollici</strong>&nbsp;come interfaccia principale. De'Longhi la descrive come un oggetto pensato per integrarsi negli ambienti domestici pi&ugrave; curati, e l'aspetto generale sembra coerente con questa ambizione.</p> <p>De'Longhi Eletta Ultra è disponibile al prezzo consigliato di <strong>1.190 euro</strong>. Una cifra importante, che la posiziona nella fascia alta del mercato delle superautomatiche domestiche. In cambio, però, offre un menu di bevande tra i più ampi della categoria, una tecnologia cold brew integrata che pochi concorrenti possono vantare e un livello di silenziosità che sul lungo periodo potrebbe fare davvero la differenza nella vita quotidiana.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/de-longhi-eletta-ultra-50-italia.html">De'Longhi Eletta Ultra arriva in Italia: 50 bevande, cold brew in 5 minuti e silenzio quasi totale</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Dreame Z30 Pro Aqua: l'aspirapolvere ibrido che lava e aspira in un colpo solo in arrivo in Italia</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/dreame-z30-pro-aqua-lancio-italia.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 10:21:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Lorenzo Delli]]>
                </dc:creator>
              
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/dreame-z30-pro-aqua-a-cover-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Dreame Z30 Pro Aqua aspira, lava e si autopulisce in un colpo solo. 28.000 Pa, 90 min di autonomia, disponibile dal 22 aprile a 599 euro.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/dreame-z30-pro-aqua-lancio-italia.html">Dreame Z30 Pro Aqua: l'aspirapolvere ibrido che lava e aspira in un colpo solo in arrivo in Italia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/10/dreame-z30-pro-aqua-a-cover-orig.jpg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Il mercato degli aspirapolvere senza fili &egrave; affollato, ma Dreame prova a ritagliarsi uno spazio preciso con il nuovo&nbsp;<strong>Z30 Pro Aqua</strong>: un dispositivo che non si limita ad aspirare, ma lava i pavimenti in contemporanea, gestisce l'autopulizia in autonomia e asciuga il rullo con aria calda. Un approccio che il brand definisce una categoria a s&eacute;, e che sulla carta ha qualche argomento per sostenerlo. Non &egrave; il primo che ci prova, ma Z30 Pro Aqua lo fa con stile (e con criterio).</p> <p>Il punto centrale del progetto è la spazzola&nbsp;<strong>AquaCycle 2.0</strong>, che lavora su quattro fasi sincronizzate: spruzzatura, raschiatura, strofinamento e aspirazione. Tutto in un unico passaggio, senza dover prima aspirare e poi passare il mocio. Il sistema gestisce sia lo sporco secco che quello umido, con un'autonomia dichiarata di&nbsp;<strong>40 minuti in modalità wet</strong>&nbsp;e una copertura fino a 290 m².</p><p>La gestione dell'acqua è affidata a un sistema a tre zone separate: acqua pulita, acqua sporca e detriti solidi viaggiano in scomparti indipendenti. Il risultato pratico è che il pavimento viene sempre lavato con acqua fresca, non con l'acqua già sporca raccolta in precedenza, un problema tutt'altro che raro nei dispositivi di questa categoria.</p> <h3><span data-v-5dfb2006="">La stazione di ricarica fa anche da "lavatrice"</span></h3><p>Quando si finisce di pulire, la stazione di ricarica entra in gioco: lava automaticamente il rullo e lo asciuga con&nbsp;<strong>aria calda a 70°C per 30 minuti</strong>. È un dettaglio che nel panorama degli ibridi scopa elettrica/<a href="/guide/come-scegliere-lavapavimenti.html" title="Come scegliere una lavapavimenti">lavapavimenti</a> fa davvero la differenza: la concorrenza pensa spesso alla pulizia del pavimento, ma raramente alla manutenzione del rullo, che col tempo diventa una fonte di batteri e cattivi odori se non gestita correttamente. Qui entra in gioco anche l'esperienza di Dreame nel campo delle lavapavimenti pure, applicata finalmente anche nell'ambito di dispositivi ibridi come questo.</p> <h3>Pulisce anche in modalità aspirapolvere</h3><p>E se volete usarlo come <a href="/guide/come-scegliere-scopa-elettrica.html" title="Come scegliere una scopa elettrica">scopa elettrica</a>, basta sostituire la testina lavapavimenti con quella classica con rullo anti-groviglio e avete a disposizione appunto un più classico aspirapolvere, dotato comunque dei più moderni comfort (luce frontale, sensori dello sporco, e così via).</p> <p>Sul fronte dell'aspirazione pura, Z30 Pro Aqua monta il motore&nbsp;<strong>TurboMotor</strong>&nbsp;di Dreame con&nbsp;<strong>855 W di potenza del motore</strong>&nbsp;e una pressione di aspirazione fino a&nbsp;<strong>28.000 Pa</strong>. Vale la pena precisare che gli 855 W si riferiscono alla potenza elettrica del motore, non agli Air Watt, che &egrave; l'unit&agrave; pi&ugrave; comunemente usata per misurare la potenza di aspirazione effettiva. La tecnologia ciclonica integrata separa la polvere prima che raggiunga il filtro, prevenendo l'intasamento e mantenendo le prestazioni costanti dall'inizio alla fine della sessione.</p>
<p>Il sistema di filtraggio a cinque strati cattura polvere fine, pollini e peli di animali domestici con un'efficienza dichiarata del&nbsp;<strong>99,99%</strong>, restituendo aria pi&ugrave; pulita all'ambiente. La batteria LiPo garantisce fino a&nbsp;<strong>90 minuti di autonomia</strong>, sufficienti secondo Dreame per coprire abitazioni fino a 200 m&sup2; in un singolo ciclo.</p> <p>Una delle funzioni più interessanti è il&nbsp;<strong>rilevamento adattivo dello sporco</strong>: il dispositivo analizza in tempo reale il tipo e la quantità di sporco rilevata e regola automaticamente la potenza di aspirazione di conseguenza. Significa meno sprechi energetici nei passaggi puliti e potenza massima dove serve davvero, senza intervento manuale.</p><h2>TangleCut e CelesTect: due tecnologie per la spazzola</h2><p>La spazzola principale integra due tecnologie che vale la pena citare.&nbsp;<strong>TangleCut</strong>&nbsp;sostituisce i tradizionali pettini anti-groviglio con due raschiatori motorizzati a doppia lama che tagliano attivamente capelli e filamenti durante l'aspirazione: niente più pause per liberare la spazzola a mano.&nbsp;<strong>CelesTect</strong>&nbsp;è invece un sistema di illuminazione con copertura a&nbsp;<strong>140°</strong>&nbsp;che migliora drasticamente la visibilità dello sporco su superfici scure o in condizioni di scarsa luce, utile soprattutto sotto i mobili o negli angoli.</p> <h2>Design pieghevole e testina a 180°</h2><p>L'asta si piega a&nbsp;<strong>90°</strong>&nbsp;per raggiungere facilmente lo spazio sotto letti e divani senza dover spostare i mobili. La testina ruota a&nbsp;<strong>180°</strong>&nbsp;per manovrare negli angoli più stretti. Non sono caratteristiche nuove nel segmento, ma la loro combinazione con le funzionalità wet &amp; dry rende il dispositivo più versatile della media.</p> <p><a href="/recensioni/dreame-z30" title="Recensione Dreame Z30 scopa elettrica: aspirazione, accessori, autonomia, manovrabilità, prezzo, acquisto">Dreame Z30</a> Pro Aqua sar&agrave; disponibile&nbsp;<strong>dal 22 aprile</strong>&nbsp;in tutti i mercati europei, inclusa l'Italia, al prezzo consigliato di&nbsp;<strong>599 euro</strong>&nbsp;sul sito ufficiale Dreame e su <a href="/tag/amazon" title="tag/amazon">Amazon</a>. Un posizionamento nella fascia alta del segmento, giustificato dalla combinazione di funzioni che difficilmente si trovano tutte insieme in un unico dispositivo.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/dreame-z30-pro-aqua-lancio-italia.html">Dreame Z30 Pro Aqua: l'aspirapolvere ibrido che lava e aspira in un colpo solo in arrivo in Italia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>SwitchBot AI Hub: l'hub domotico che si controlla su WhatsApp (e capisce cosa vede)</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/tecnologia/switchbot-ai-hub.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 09:42:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
                </dc:creator>
              
                                                <category>
                    <![CDATA[Tecnologia]]>
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                    <![CDATA[SwitchBot]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="994" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/12/switchbot-orig.jpeg" class="attachment-1920x994 size-1920x994 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>SwitchBot AI Hub integra VLM, NVR locale e supporto a OpenClaw per controllare la casa smart direttamente da WhatsApp o iMessage. Costa 259,99 euro.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/tecnologia/switchbot-ai-hub.html">SwitchBot AI Hub: l'hub domotico che si controlla su WhatsApp (e capisce cosa vede)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="994" src="https://www.smartworld.it/images/2026/03/12/switchbot-orig.jpeg" class="attachment-1920x994 size-1920x994 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p><em>In collaborazione con SwitchBot</em></p>
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<p>Chi segue il mondo della domotica sa che il concetto di "casa intelligente" viene promesso da almeno vent'anni, ma nella pratica si &egrave; sempre scontrato con <strong>ecosistemi chiusi</strong>, <strong>automazioni rigide</strong> e <strong>interfacce poco intuitive</strong>. <strong>SwitchBot AI Hub</strong> prova a fare un passo diverso: &egrave; un <strong>hub locale</strong> che integra un motore di analisi visiva basato su modelli linguistici, un sistema NVR per la gestione delle telecamere e il supporto nativo a <strong>OpenClaw</strong>, un framework open-source per agenti AI autonomi. Il tutto in un dispositivo da appoggiare sul mobile di casa.</p>
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<p>Il prodotto &egrave; disponibile a <strong>259,99 euro</strong> e si rivolge a chi vuole qualcosa di pi&ugrave; di una semplice automazione "se succede X, fai Y". Vediamo nel dettaglio cosa offre.</p>
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</div> <p>Dal punto di vista hardware, SwitchBot AI Hub &egrave; un dispositivo compatto: <strong>126&times;94&times;26 mm, 235 grammi</strong>, da appoggiare su una superficie. Inside c'&egrave; un processore con <strong>6 TOPS</strong> di potenza di calcolo, <strong>8 GB di RAM</strong> e <strong>32 GB di storage interno</strong>, espandibile tramite slot MicroSD fino a <strong>1 TB</strong> o tramite hard disk esterno via USB-C fino a <strong>16 TB</strong>.</p>
<p>La connettivit&agrave; &egrave; <strong>dual-band Wi-Fi</strong> (2,4 e 5 GHz) e <strong>Bluetooth Low Energy</strong>, con una copertura Bluetooth dichiarata fino a <strong>200 metri</strong> in ambienti privi di ostacoli.</p>
<p>La funzione pi&ugrave; interessante &egrave; l'integrazione di un <strong>Vision-Language Model (VLM)</strong>: invece di limitarsi a rilevare movimenti come fa qualsiasi telecamera di sorveglianza, l'AI Hub <strong>analizza il footage video e genera descrizioni testuali</strong> di ci&ograve; che accade. &Egrave; possibile collegare fino a <strong>8 telecamere compatibili</strong>, tra cui le SwitchBot Pan/Tilt Cam 2K e 3K Plus, il videocitofono SwitchBot e qualsiasi telecamera di terze parti con <strong>protocollo RTSP</strong> &mdash; e con gli aggiornamenti recenti, lo <strong>streaming in tempo reale</strong> da queste telecamere &egrave; ora visualizzabile direttamente nell'app e trasmissibile su schermo esterno.</p>
<p>Il sistema genera <strong>report giornalieri</strong> sugli eventi rilevati, permette di <strong>cercare nel footage tramite parole chiave</strong> ("quando &egrave; entrato il gatto?") e pu&ograve; usare gli eventi visivi come <strong>trigger per automazioni</strong>: per esempio, se rileva una caduta di una persona anziana o un animale che esce da una zona delimitata, pu&ograve; inviare una notifica o attivare un dispositivo collegato.</p>
<p>Il sistema NVR &egrave; basato su <strong>Frigate</strong>, un software open-source per la gestione locale delle telecamere, con riconoscimento locale di persone, animali, veicoli e oggetti. Il <strong>riconoscimento facciale</strong> &egrave; integrato e funziona <strong>interamente sul dispositivo, senza inviare dati a server esterni</strong>. L'AI Hub supporta anche l'installazione di <strong>Home Assistant</strong> e funge da <strong>Matter bridge</strong> per fino a 30 dispositivi SwitchBot, oltre a connettersi con oltre 100 prodotti del brand tramite Bluetooth e Wi-Fi.</p> <p>OpenClaw è un <strong>framework open-source per agenti AI autonomi</strong>: in sostanza, è uno strato software che permette a un modello di linguaggio di non limitarsi a rispondere a domande, ma di <strong>accedere a strumenti esterni e compiere azioni in modo autonomo</strong>. Fino a oggi, chi voleva usarlo doveva configurarlo su un PC, con tutto ciò che questo comporta in termini di costi hardware e complessità di setup. SwitchBot AI Hub è il <strong>primo dispositivo a supportarlo nativamente</strong>, e con gli ultimi aggiornamenti il processo di configurazione è stato ulteriormente semplificato: l'inizializzazione è più rapida, la <strong>selezione del modello linguistico</strong> preferito richiede pochi passaggi, e l'esperienza complessiva risulta più accessibile anche a chi non ha familiarità con questo tipo di strumenti.</p><p>Una volta configurato, OpenClaw appare come un <strong>contatto bot nelle proprie app di messaggistica</strong>: WhatsApp, iMessage, Discord e oltre 50 altre piattaforme. Da lì è possibile interagire in <strong>linguaggio naturale</strong> per interrogare lo stato dei sensori di casa, visualizzare il footage delle telecamere collegate all'hub, controllare singoli dispositivi e avviare automazioni. I modelli AI accessibili tramite OpenClaw includono <strong>ChatGPT, Gemini e DeepSeek</strong>, tra gli altri.</p><p>Le funzionalità di OpenClaw si stanno espandendo su due fronti. Sul versante del controllo dispositivi, la <strong>SwitchBot OpenAPI (OpenClaw Skill) V1.1.0</strong> introduce la <strong>gestione in batch</strong>: invece di impartire comandi dispositivo per dispositivo, è possibile controllare gruppi di oggetti in base al <strong>nome della stanza</strong>, al <strong>nome dell'abitazione</strong> o alla <strong>categoria del dispositivo</strong>. In pratica, un singolo comando in linguaggio naturale può spegnere tutte le luci del piano superiore, regolare tutti i termostati di casa o interrogare contemporaneamente tutti i sensori di umidità.</p> <p>Sul versante dell'aggiornamento in tempo reale, il nuovo <strong>SwitchBot Channel</strong> — disponibile con il <strong>firmware V3.0</strong> dell'AI Hub — introduce un <strong>canale di push dedicato</strong>: i dati di stato dei dispositivi vengono inviati direttamente nel database locale di OpenClaw non appena si verificano, senza attendere che l'utente faccia una domanda. Questo include <strong>variazioni di temperatura e umidità</strong> dai sensori IoT, <strong>thumbnail e tipologia di movimento</strong> rilevato dal videocitofono, e <strong>descrizioni contestuali</strong> generate dagli eventi AI+ dell'hub. I messaggi di aggiornamento non compaiono nella chat, ma vengono archiviati localmente: da lì, l'agente può usarli per <strong>generare report sullo storico</strong>, <strong>impostare automazioni schedulate</strong> o <strong>inviare notifiche</strong> quando si verificano determinate condizioni.</p><p>Con le SwitchBot Skills già disponibili, OpenClaw può controllare direttamente i dispositivi collegati all'AI Hub e le automazioni configurate su di esso. Tramite le Skills per altri ecosistemi, può inoltre accedere a dispositivi già configurati su <strong>Home Assistant, Apple Home e Google Home</strong>, centralizzando il controllo in un'<strong>unica interfaccia conversazionale</strong>.</p><p>Un esempio concreto: quando il videocitofono SwitchBot rileva qualcuno alla porta, l'AI Hub <strong>cattura un'immagine e la invia tramite OpenClaw direttamente su WhatsApp</strong>, chiedendo all'utente se aprire la porta. L'utente risponde in chat, e l'hub esegue il comando. <strong>Tutto in locale, senza passare per server cloud.</strong></p> <p>SwitchBot AI Hub &egrave; disponibile a <strong>259,99 euro</strong> sul sito ufficiale SwitchBot, anche in <strong>bundle con la Pan/Tilt Cam 3K Plus a 299,99 euro</strong>. &Egrave; un prezzo che si giustifica meglio se si considera che il dispositivo sostituisce potenzialmente diversi componenti: un hub domotico, un NVR per le telecamere, un server locale per Home Assistant e una piattaforma per agenti AI, <strong>tutto in un unico dispositivo da 235 grammi</strong>.</p>
<p>Solo fino a oggi c'&egrave; una promozione che sconta il prodotto del 15% <a href="https://bit.ly/4ml3SdQ">sul sito Switchbot</a>!</p>
<p>Il prodotto ha senso soprattutto per chi ha gi&agrave; una casa con <strong>diversi dispositivi smart su ecosistemi diversi</strong> e vuole centralizzare il controllo, o per chi vuole avvicinarsi a OpenClaw senza affrontare una configurazione su PC. Chi parte da zero con la domotica trover&agrave; nell'AI Hub un punto di ingresso completo, ma dovr&agrave; mettere in conto un <strong>certo tempo di configurazione iniziale</strong>: la profondit&agrave; delle funzioni disponibili presuppone una certa familiarit&agrave; con i concetti di base della smart home.</p>
<p>Per chi usa gi&agrave; prodotti SwitchBot, l'AI Hub si integra con <strong>oltre 100 dispositivi del brand</strong> e aggiunge uno strato di intelligenza alle automazioni gi&agrave; configurate, rendendole <strong>reattive a eventi visivi</strong> invece che a semplici trigger temporali o manuali.</p> <p><em>In collaborazione con SwitchBot</em></p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/tecnologia/switchbot-ai-hub.html">SwitchBot AI Hub: l'hub domotico che si controlla su WhatsApp (e capisce cosa vede)</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Addio Llama: Meta lancia Muse Spark, la nuova IA che sa pensare</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/meta-muse-spark-ia-ragionamento.html</link>

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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 06:26:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Vincenzo Ronca]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1200" height="700" src="https://www.smartworld.it/images/2025/04/15/meta-ai-orig.jpg" class="attachment-1200x700 size-1200x700 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Meta manda in pensione Llama e presenta Muse Spark, nuovo modello IA multimodale con modalità Contemplating e forte focus su salute e ragionamento.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/meta-muse-spark-ia-ragionamento.html">Addio Llama: Meta lancia Muse Spark, la nuova IA che sa pensare</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1200" height="700" src="https://www.smartworld.it/images/2025/04/15/meta-ai-orig.jpg" class="attachment-1200x700 size-1200x700 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Il progetto <strong>Llama</strong> di <strong>Meta</strong> lascia il posto a una nuova famiglia di modelli: <strong>Muse Spark</strong>. L’azienda rilancia così le proprie ambizioni nel campo dell’<strong>intelligenza artificiale generativa</strong>, puntando su funzioni di <strong>ragionamento avanzato</strong>, uso di <strong>più modalità</strong> (testo e immagini) e applicazioni concrete in ambiti sensibili come la <strong>salute</strong>.</p><p>La novità non riguarda solo un cambio di nome: Meta introduce anche una modalità dedicata al <strong>pensiero approfondito</strong>, chiamata <strong>Contemplating</strong>, pensata per competere direttamente con le funzioni di ragionamento estremo dei modelli di punta come <strong><a href="/guide/google-gemini-come-provarlo.html" title="Come funziona Google Gemini">Gemini</a></strong> e <strong>ChatGPT</strong>. Il tutto con una disponibilità immediata in alcune app <strong><a href="/guide/come-funziona-meta-ai-whatsapp.html" title="Meta AI arriva su WhatsApp: come funziona, cosa puoi fare e come disattivarla">Meta AI</a></strong> e un’anteprima <strong>API</strong> riservata ai partner.</p> <p>Meta ha riorganizzato i propri sforzi sull’IA sotto il team <strong>Meta Superintelligence Labs</strong>, guidato da <strong>Alexandr Wang</strong>, con l’obiettivo di costruire una vera <strong>famiglia di modelli Muse</strong>. <strong>Muse Spark</strong> rappresenta il <strong>primo gradino</strong> di questa nuova scala di modelli, che in futuro dovrebbe includere varianti più potenti e specializzate.</p><p>Secondo Meta, Muse Spark offre prestazioni <strong>competitive</strong> in diversi ambiti chiave: <strong>percezione multimodale</strong>, <strong>ragionamento</strong>, <strong>salute</strong> e <strong>compiti agentici</strong> (cioè attività in cui il modello agisce in modo più autonomo, passo dopo passo). Restano invece ancora aree in cui l’azienda dichiara di dover investire, come i sistemi agentici su <strong>lungo orizzonte</strong> e i flussi di lavoro legati alla <strong>programmazione</strong>.</p><p>Nei benchmark interni, la modalità di ragionamento di Muse Spark, chiamata <strong>Thinking</strong>, viene confrontata con modelli di fascia alta come <strong><a href="/guide/come-usare-claude-anthropic.html" title="Come usare Claude di Anthropic">Claude</a> Opus 4.6 Max</strong>, <strong>Gemini 3.1 Pro High</strong>, <strong>GPT‑5.4 Xhigh</strong> e <strong>Grok 4.2 Reasoning</strong>, con risultati che Meta descrive come favorevoli. I numeri precisi non sono il punto centrale: il messaggio è che Muse Spark punta a stare nella stessa <strong>fascia di potenza</strong> dei modelli più noti.</p><p>La parte interessante per gli utenti è che Muse Spark è <strong>disponibile da subito</strong> all’interno delle app <strong>Meta AI</strong>, quindi integrato nell’ecosistema di servizi dell’azienda. Per chi sviluppa prodotti e servizi, Meta ha inoltre avviato una <strong>anteprima privata dell’API</strong> destinata a partner selezionati, che potranno iniziare a sperimentare il modello in scenari reali.</p><p>In prospettiva, questo passaggio da <strong>Llama</strong> a <strong>Muse Spark</strong> suggerisce una strategia più orientata su <strong>prodotti finiti</strong> e meno su modelli generici da usare in modo grezzo: Meta punta a controllare meglio l’esperienza d’uso, soprattutto dove contano <strong>affidabilità</strong> e <strong>sicurezza</strong>.</p> <p>Oltre alla modalità <strong>Thinking</strong>, Muse Spark introduce <strong>Contemplating</strong>, pensata per i compiti di <strong>ragionamento complesso</strong>. Meta la presenta come una risposta diretta a modalità come <strong>Gemini 3.1 Deep Think</strong> e <strong>GPT‑5.4 Pro</strong>, che puntano proprio sulla capacità di affrontare problemi lunghi e articolati.</p><p>La modalità Contemplating non è un semplice "turbo" del modello principale: Meta spiega che coordina <strong>più agenti</strong> che ragionano <strong>in parallelo</strong> sullo stesso problema. In pratica, invece di un’unica catena di pensiero, il sistema mette al lavoro diversi "filoni" di ragionamento e poi li orchestra, con l’obiettivo di arrivare a risposte più <strong>robuste</strong> e meno superficiali.</p><p>Nei test citati da Meta, Contemplating raggiunge <strong>il 58%</strong> in un benchmark chiamato <strong>"Humanity’s Last Exam"</strong> e <strong>il 38%</strong> in <strong>FrontierScience Research</strong>, due suite di prove pensate per valutare la capacità di affrontare <strong>compiti molto difficili</strong> e vicini alla ricerca. Non sono punteggi "umani", ma indicano che il modello riesce a cavarsela in scenari ben più impegnativi della classica chat da assistente virtuale.</p><p>Questa modalità verrà <strong>distribuita gradualmente</strong>, quindi non sarà disponibile ovunque fin dal primo giorno. Per chi usa l’IA in modo più intensivo, l’idea di avere un tasto per attivare un livello di <strong>ragionamento più profondo</strong>, anche a costo di tempi di risposta più lunghi, rappresenta una direzione chiara: i modelli non servono solo a generare testo, ma a <strong>scomporre problemi</strong> e proporre <strong>strategie</strong>.</p> <p>Meta indica tra i punti di forza di Muse Spark la gestione <strong>multimodale</strong>, cio&egrave; la capacit&agrave; di lavorare con <strong>testo e immagini</strong> insieme. In particolare, il modello viene presentato come efficace su <strong>domande STEM visive</strong> (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica), <strong>riconoscimento di entit&agrave;</strong> e <strong>localizzazione</strong> di elementi nelle immagini. In termini pratici, significa poter affrontare quesiti che mescolano formule, grafici, oggetti in foto e testo descrittivo.</p>
<p>Un altro fronte su cui Meta insiste &egrave; quello della <strong>salute</strong>. L&apos;azienda parla di "personal superintelligence" applicata al benessere, con l&apos;obiettivo di aiutare le persone a <strong>capire meglio</strong> il proprio stato fisico e a <strong>migliorare le abitudini</strong>. Per potenziare le capacit&agrave; di ragionamento in ambito sanitario, Meta dichiara di aver collaborato con <strong>oltre 1.000 medici</strong> per selezionare e curare i dati di addestramento.</p>
<p>Secondo Meta, questo lavoro dovrebbe portare a risposte pi&ugrave; <strong>fattuali</strong> e <strong>complete</strong> su temi legati alla salute, riducendo il rischio di informazioni approssimative. Muse Spark &egrave; in grado, ad esempio, di generare <strong>visualizzazioni interattive</strong> che spiegano la <strong>composizione nutrizionale</strong> degli alimenti o mostrano quali <strong>muscoli</strong> entrano in gioco durante un determinato esercizio.</p>
<p>Resta comunque fondamentale ricordare che un modello di questo tipo, per quanto addestrato con il supporto di medici, non sostituisce un <strong>professionista sanitario</strong>. L&apos;utilit&agrave; reale sta nella capacit&agrave; di <strong>spiegare concetti complessi</strong> e rendere pi&ugrave; accessibili dati che spesso restano chiusi in tabelle e documenti tecnici, ma il passaggio finale su diagnosi e terapie rester&agrave; ovviamente in mano a chi ha competenze cliniche.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/meta-muse-spark-ia-ragionamento.html">Addio Llama: Meta lancia Muse Spark, la nuova IA che sa pensare</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Nuova Tesla economica in arrivo? Cosa sappiamo sul SUV compatto</title>
              
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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 04:22:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Vincenzo Ronca]]>
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		<p>Tesla lavora a un nuovo SUV elettrico compatto e più economico, prodotto in Cina e pensato anche per guida autonoma: cosa sappiamo finora.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/nuova-tesla-economica-suv-compatto.html">Nuova Tesla economica in arrivo? Cosa sappiamo sul SUV compatto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1600" height="1200" src="https://www.smartworld.it/info-utili/content/uploads/2022/01/Logo-Tesla.jpeg" class="attachment-1600x1200 size-1600x1200 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Per chi guarda alle <strong>auto elettriche</strong> con interesse ma frena davanti ai <strong>prezzi</strong> dei modelli più noti, le ultime indiscrezioni su <strong>Tesla</strong> suonano particolarmente rilevanti. Secondo fonti riportate da <strong>Reuters</strong>, l’azienda starebbe lavorando a un <strong>nuovo SUV compatto</strong> più <strong>piccolo</strong> e <strong>economico</strong> rispetto ai modelli attuali.</p><p>Non parliamo di un semplice restyling di <strong>Model 3</strong> o <strong>Model Y</strong>, ma di un’auto <strong>inedita</strong>, pensata per competere in un segmento dove i costruttori cinesi stanno spingendo forte con <strong>listini aggressivi</strong>. Il progetto, però, è ancora nelle <strong>prime fasi</strong> e non ha alcuna conferma ufficiale: meglio considerarlo come un segnale di dove potrebbe andare la strategia di Tesla, non come un prodotto in arrivo a breve.</p> <p>Le fonti citate da <strong>Reuters</strong> parlano di un <strong>SUV compatto</strong> lungo circa <strong>4,28 metri</strong>, quindi nettamente più corto di <strong>Model Y</strong> (circa <strong>4,8 metri</strong>). Un formato più vicino alle <strong>crossover urbane</strong> che popolano le città europee, con l’obiettivo di contenere <strong>ingombri</strong> e <strong>costi</strong>.</p><p>Per ridurre il <strong>prezzo finale</strong>, Tesla punterebbe su alcune scelte precise:</p><ul><li><strong>Batteria più piccola</strong>, con conseguente <strong>autonomia</strong> inferiore rispetto ai circa <strong>306–327 miglia</strong> dichiarati per Model Y.</li><li><strong>Un solo motore elettrico</strong>, e non due come nelle versioni a trazione integrale dei modelli attuali.</li><li><strong>Peso ridotto</strong> intorno a <strong>1,5 tonnellate</strong>, contro i circa <strong>2 tonnellate</strong> di Model Y.</li></ul><p>Due delle fonti parlano di un listino <strong>sensibilmente più basso</strong> rispetto a <strong>Model 3</strong>, che oggi parte da circa <strong>34.000 dollari</strong> in Cina e <strong>37.000 dollari</strong> negli Stati Uniti (intorno ai <strong>32.000–35.000 euro</strong> al cambio, tasse escluse). Non ci sono cifre precise, ma l’obiettivo sembra quello di colmare il vuoto lasciato dal famoso progetto della <strong>Tesla da 25.000 dollari</strong>, poi <strong>abbandonato</strong>.</p> <p>Tre delle persone interpellate indicano la <strong>fabbrica di Shanghai</strong> come sede principale per la <strong>produzione</strong> del nuovo SUV. Lo stabilimento cinese è già il cuore della capacità produttiva Tesla e rappresenta un punto di partenza logico per un modello che punta a <strong>volumi elevati</strong> e <strong>costi compressi</strong>.</p><p>Una delle fonti aggiunge che Tesla avrebbe in mente di <strong>estendere la produzione</strong> anche a <strong>Stati Uniti</strong> ed <strong>Europa</strong>, probabilmente per ridurre <strong>dazi</strong>, tempi di consegna e dipendenza dalla sola Cina. Al momento, però, non esistono <strong>date</strong> credibili: le stesse fonti escludono un avvio della produzione <strong>entro il 2026</strong>, e Reuters non è in grado di dire se il progetto abbia già ricevuto il <strong>via libera definitivo</strong>.</p><p>Va ricordato che Tesla ha una lunga storia di prodotti <strong>annunciati</strong> o mostrati come <strong>concept</strong> e poi <strong>rinviati</strong> all’infinito o mai arrivati davvero sul mercato: basti pensare alla nuova <strong>Roadster</strong> o al camion <strong>Semi</strong>, presentati nel <strong>2017</strong> e ancora lontani da una vera produzione di massa.</p> <p>Il nuovo SUV compatto non sarebbe solo una questione di <strong>dimensioni</strong> e <strong>prezzo</strong>, ma anche di <strong>filosofia</strong>. Dopo aver cancellato nel <strong>2024</strong> il progetto dell’<strong>auto economica</strong> per puntare tutto su <strong>robotaxi</strong> e <strong>robot umanoidi</strong>, Tesla ha spinto molto la narrativa della <strong>guida autonoma totale</strong>.</p><p>Secondo un dipendente Tesla citato da <strong>Reuters</strong>, l’azienda oggi progetta i nuovi modelli con l’idea che possano essere <strong>driverless</strong>, ma mantenendo anche la possibilità di una <strong>versione guidabile</strong> con <strong>volante</strong> e <strong>pedali</strong>. Un approccio ibrido che tiene conto di un dato di realtà: in molti <strong>mercati</strong> la guida autonoma completa resterà <strong>lontana</strong> per anni, sia per motivi <strong>tecnici</strong> sia per le <strong>normative</strong>.</p><p>In quest’ottica, il presunto SUV compatto potrebbe nascere con una piattaforma pronta per la <strong>guida senza conducente</strong>, ma configurabile anche come <strong>auto tradizionale</strong>. Una flessibilità utile per non lasciare <strong>ferme</strong> le fabbriche in attesa che le leggi si adeguino, e per continuare a vendere <strong>auto elettriche classiche</strong> in un momento in cui gli <strong>analisti</strong> prevedono per Tesla un possibile <strong>terzo anno consecutivo</strong> di calo delle vendite dei modelli attuali.</p> <p>Fin dalla nascita, Tesla ha raccontato la propria missione come un percorso dai <strong>modelli di lusso</strong> alle <strong>elettriche accessibili</strong> per il grande pubblico, fondamentali per la <strong>riduzione delle emissioni</strong>. Nei fatti, però, il cammino verso una vera <strong>Tesla economica</strong> è stato pieno di <strong>stop & go</strong>.</p><p>Dal <strong>2020</strong> Elon Musk ha parlato dell’obiettivo di arrivare a <strong>20 milioni di auto l’anno</strong> entro fine decennio, quasi il doppio dei volumi di <strong>Toyota</strong>. Il tassello chiave doveva essere la famosa <strong>Tesla da 25.000 dollari</strong>, spesso chiamata <strong>Model 2</strong> da fan e investitori. Nel <strong>2024</strong>, però, Reuters ha rivelato che il progetto era stato <strong>accantonato</strong>, mentre restava in piedi solo una <strong>robotaxi</strong> sulla stessa piattaforma.</p><p>Nel frattempo, i concorrenti cinesi hanno iniziato a proporre <strong>elettriche molto più economiche</strong>, mettendo Tesla in difficoltà proprio sul terreno del <strong>prezzo</strong>. Quando l’azienda ha finalmente presentato le sue <strong>versioni “standard”</strong> di <strong>Model 3</strong> e <strong>Model Y</strong>, si è trattato di varianti <strong>semplificate</strong> dei modelli esistenti, con sconti <strong>limitati</strong>: circa <strong>36.990 dollari</strong> per Model 3 Standard e <strong>39.990 dollari</strong> per Model Y Standard negli Stati Uniti. Cifre che molti investitori hanno giudicato <strong>ancora troppo alte</strong> per aprire davvero un nuovo segmento di clientela.</p><p>In questo contesto, un <strong>SUV compatto</strong> davvero più <strong>abbordabile</strong> rappresenterebbe una <strong>svolta</strong> rispetto alla linea seguita fino alla metà del <strong>2025</strong>, quando la priorità dichiarata restava quella dei <strong>robotaxi</strong> come chiave per abbassare il <strong>costo per chilometro</strong>.</p> <p>Sul fronte ufficiale, Tesla continua a spingere la comunicazione su <strong>robotaxi</strong> e <strong>robot umanoidi</strong>, elementi che contribuiscono a tenere molto <strong>alto</strong> il valore in <strong>Borsa</strong> dell&apos;azienda, oggi intorno a <strong>1.300 miliardi di dollari</strong>, ben oltre quanto suggerirebbero i suoi <strong>numeri finanziari</strong>.</p>
<p>L&apos;ultimo tassello &egrave; la <strong>Cybercab</strong>, una <strong>robotaxi a due porte</strong> senza <strong>volante</strong> n&eacute; <strong>pedali</strong>, presentata come concept nel <strong>2024</strong>. Tesla sostiene di voler avviare la <strong>produzione</strong> del modello proprio in questo periodo, ma restano numerosi <strong>punti interrogativi</strong>: non &egrave; chiaro quando l&apos;auto entrer&agrave; davvero in <strong>servizio</strong> n&eacute; quando verr&agrave; venduta a <strong>clienti finali</strong> o usata in una <strong>flotta</strong> gestita direttamente dall&apos;azienda.</p>
<p>Un dettaglio non secondario: secondo l&apos;agenzia statunitense <strong>NHTSA</strong>, Tesla non ha ancora richiesto l&apos;<strong>esenzione federale</strong> necessaria per vendere un veicolo privo di comandi tradizionali. Un ulteriore segnale di quanto la visione della <strong>guida autonoma totale</strong> resti, per ora, pi&ugrave; un <strong>orizzonte</strong> che una realt&agrave; industriale consolidata.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/nuova-tesla-economica-suv-compatto.html">Nuova Tesla economica in arrivo? Cosa sappiamo sul SUV compatto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Gemini diventa un laboratorio 3D: arriva la simulazione interattiva</title>
              
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              <pubDate>Fri, 10 Apr 2026 02:18:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Vincenzo Ronca]]>
                </dc:creator>
              
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                    <![CDATA[Google Gemini]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="4000" height="2250" src="https://www.smartworld.it/images/2026/02/19/google-gemini-final-orig.jpg" class="attachment-4000x2250 size-4000x2250 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>La nuova funzione dell’app Gemini genera modelli 3D e grafici interattivi dalle domande, per capire meglio concetti complessi in modo visivo.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/gemini-modelli-3d-simulazioni-interattive.html">Gemini diventa un laboratorio 3D: arriva la simulazione interattiva</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="4000" height="2250" src="https://www.smartworld.it/images/2026/02/19/google-gemini-final-orig.jpg" class="attachment-4000x2250 size-4000x2250 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Capire <strong>concetti complessi</strong> solo attraverso il <strong>testo</strong> spesso non basta: formule, orbite, forze e numeri restano astratti, anche dopo varie spiegazioni. Google prova ad affrontare proprio questo problema con una novità per l’app <strong><a href="/guide/google-gemini-come-provarlo.html" title="Come funziona Google Gemini">Gemini</a></strong>, che punta a rendere più <strong>visiva</strong> e <strong>interattiva</strong> la risposta a molte domande.</p><p>Al posto delle solite frasi e dei classici <strong>schemi statici</strong>, Gemini ora può creare <strong>modelli 3D</strong> e <strong>grafici interattivi</strong> direttamente dentro la chat, così da esplorare un argomento in modo più concreto, toccando con mano cosa succede quando cambiano i parametri in gioco.</p> <p>In passato le risposte di <strong>Gemini</strong> restavano quasi sempre su due livelli: <strong>testo</strong> e qualche <strong>diagramma fisso</strong>, utile ma limitato. Ora Google introduce vere e proprie <strong>simulazioni funzionanti</strong>, che reagiscono alle modifiche dell’utente e permettono di vedere in tempo reale gli effetti dei cambiamenti.</p><p>Questo vale per diversi ambiti: dalla <strong>fisica</strong> alla <strong>chimica</strong>, fino ad altri contesti dove servono <strong>modelli tridimensionali</strong> o <strong>grafici dinamici</strong>. L’idea è trasformare una spiegazione teorica in qualcosa che si può <strong>ruotare</strong>, <strong>manipolare</strong> e <strong>personalizzare</strong> con pochi passaggi.</p> <p>Un esempio citato da Google riguarda lo studio di come la <strong>Luna</strong> orbita attorno alla <strong>Terra</strong>. Invece di un semplice disegno, Gemini mostra una <strong>simulazione interattiva</strong> dove è possibile intervenire su <strong>slider</strong> e <strong>valori numerici</strong>, modificando parametri come <strong>velocità iniziale</strong> e <strong>intensità della gravità</strong>.</p><p>Cambiare questi numeri permette di vedere subito come varia l’<strong>orbita</strong>: da traiettorie stabili a percorsi che portano il corpo celeste a sfuggire via o a cadere verso il pianeta. Per chi studia o ripassa, questo tipo di visualizzazione rende molto più intuitivo il legame tra <strong>formule</strong> e <strong>comportamento reale</strong> del sistema.</p><p>Lo stesso approccio vale per altri temi, ad esempio la <strong>rotazione di una molecola in 3D</strong>: invece di immaginare la struttura, Gemini la mostra come un <strong>modello tridimensionale</strong> che possiamo ruotare e osservare da diverse angolazioni, con un impatto immediato sulla comprensione della geometria.</p><p>In prospettiva, questo tipo di strumento può tornare utile non solo a chi studia, ma anche a chi deve <strong>spiegare</strong> concetti tecnici in modo più chiaro, ad esempio in presentazioni o riunioni, sfruttando <strong>grafici interattivi</strong> generati al volo.</p> <p>Per accedere a queste nuove visualizzazioni occorre usare l'app <strong>Gemini</strong> (o il <a href="gemini.google.com" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale</a>) e selezionare il modello <strong>Pro</strong> dalla barra del prompt. Da l&igrave; basta formulare una richiesta del tipo <strong>"fammi vedere"</strong> o <strong>"aiutami a visualizzare"</strong> un concetto complesso, lasciando a Gemini il compito di capire quale tipo di <strong>modello</strong> o <strong>grafico</strong> proporre.</p>
<p>La funzione &egrave; in fase di <strong>rilascio globale</strong> per tutti gli utenti dell'app Gemini, ma al momento <strong>non</strong> risulta disponibile per gli account <strong>Education</strong> e <strong>Workspace</strong>, quindi chi usa un profilo scolastico o aziendale potrebbe non trovarla ancora attiva.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/gemini-modelli-3d-simulazioni-interattive.html">Gemini diventa un laboratorio 3D: arriva la simulazione interattiva</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>YouTube lancia gli avatar IA per gli Shorts: ti clonano voce e volto</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/youtube-avatar-ia-shorts-clonazione.html</link>

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              <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 18:45:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Giorgio Palmieri]]>
                </dc:creator>
              
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/09/youtube-2-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>YouTube introduce avatar IA fotorealistici per Shorts: come funzionano, limiti, sicurezza dei dati e perché non arrivano (ancora) in Europa.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/youtube-avatar-ia-shorts-clonazione.html">YouTube lancia gli avatar IA per gli Shorts: ti clonano voce e volto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/09/youtube-2-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>YouTube aggiunge un nuovo tassello all'uso dell'<strong>intelligenza artificiale</strong> negli <strong>Shorts</strong>: arrivano gli <strong>avatar fotorealistici</strong> che <strong>assomigliano</strong> e <strong>parlano</strong> come l'utente. Parliamo proprio di una versione digitale molto credibile del volto e della voce, pensata per comparire nei video brevi senza doversi mettere davanti alla fotocamera ogni volta.</p>
<p>L'idea vuole intercettare chi vuole <strong>preservare la privacy</strong>, chi non ama mostrarsi in camera o chi registra contenuti in fretta e in mobilit&agrave;. Ma insieme alla novit&agrave; tecnica arrivano anche diversi interrogativi su <strong>controllo</strong>, <strong>uso dei dati</strong> e <strong>trasparenza</strong> verso chi guarda i video.</p> <p>La creazione dell’<strong>avatar</strong> avviene direttamente dall’<strong>app YouTube</strong> principale o da <strong>YouTube Create</strong>, tramite una procedura una tantum. La piattaforma chiede di registrare un <strong>"live selfie"</strong>, cioè un breve video del volto, e di leggere ad alta voce alcuni <strong>prompt</strong> per catturare il timbro della <strong>voce</strong>.</p><p>Da questo materiale YouTube genera un <strong>avatar fotorealistico</strong> che replica <strong>aspetto</strong> e <strong>voce</strong>. L’utente può poi usarlo nei <strong>Shorts</strong> per creare clip fino a <strong>8 secondi</strong> per ogni generazione tramite prompt, con la possibilità di concatenare più spezzoni uno dopo l’altro per costruire un video più lungo.</p><p>La fase di setup va completata <strong>una sola volta</strong>, ma resta sempre la possibilità di <strong>rifare la procedura</strong> per aggiornare l’avatar, ad esempio in caso di cambi di look evidenti o per migliorare il risultato iniziale.</p> <p>Una volta attivata sul proprio account, la funzione si raggiunge dal pulsante <strong>Crea "+"</strong> nell’app di <strong>YouTube</strong>, dove compare l’icona con la <strong>scintilla di <a href="/guide/google-gemini-come-provarlo.html" title="Come funziona Google Gemini">Gemini</a></strong>. Da qui basta scegliere <strong>"Create video"</strong> in alto a sinistra e cercare l’opzione <strong>"Make a video with my avatar"</strong> per inserire il prompt e generare la clip.</p><p>L’avatar entra in gioco anche dagli strumenti di <strong>Remix</strong>: nel menu dedicato è presente la voce <strong>Reimagine > Add me to this scene</strong>, che permette di <strong>aggiungere</strong> il proprio alter ego digitale all’interno di una scena già esistente, integrandolo nel contenuto di partenza.</p><p>Per usare la funzione è necessario avere già un <strong>canale YouTube</strong> attivo: non basta un semplice account Google. La novità riguarda quindi chi pubblica contenuti, non chi usa la piattaforma solo per guardare video.</p> <p>Gli avatar per Shorts si appoggiano all’evoluzione dei modelli <strong>Google Veo</strong>, già sperimentati da YouTube nella generazione di <strong>video da prompt</strong>. In passato la piattaforma aveva introdotto funzioni che trasformano <strong>immagini</strong> o <strong>ingredienti</strong> in brevi clip, ma mancava il tassello della <strong>voce</strong>.</p><p>Con questa novità, la componente <strong>audio</strong> diventa centrale: l’avatar non solo appare come l’utente, ma <strong>parla</strong> con la sua voce registrata in fase di setup. YouTube presenta la funzione come un modo più <strong>semplice</strong> e <strong>controllato</strong> per includere la propria presenza nei video, senza dover registrare ogni volta la performance davanti alla camera.</p> <p>YouTube sottolinea che il video selfie e la <strong>registrazione vocale</strong> servono <strong>esclusivamente</strong> per creare l’avatar e non risultano disponibili per altri utenti. Nessun altro può usare l’avatar di un creatore per generare <strong>Shorts originali</strong>, un punto chiave per evitare abusi e <strong>deepfake</strong> interni alla piattaforma.</p><p>L’utente mantiene il controllo sul proprio alter ego digitale: è possibile <strong>eliminare l’avatar</strong> in qualsiasi momento dalle impostazioni. YouTube prevede inoltre una <strong>cancellazione automatica</strong> dopo <strong>3 anni</strong> di inattività dell’avatar, anche se i video già pubblicati che lo contengono restano online finché non vengono <strong>rimossi manualmente</strong>.</p><p>Tutti i contenuti generati con l’avatar includono <strong>filigrane</strong> e <strong>etichette digitali</strong> dedicate, come <strong>SynthID</strong> e <strong>C2PA</strong>, oltre a indicazioni esplicite sulla natura <strong>generata da IA</strong> del video. Questo dovrebbe aiutare chi guarda a riconoscere subito che non si tratta di una ripresa tradizionale, ma di una ricostruzione artificiale.</p> <p>Il rilascio degli avatar IA per Shorts parte <strong>da oggi</strong> e riguarda gli utenti <strong>maggiorenni (18+)</strong> con canale YouTube attivo. La distribuzione avviene a livello <strong>globale</strong>, ma con un&apos;esclusione importante: la funzione non arriva, almeno per ora, in <strong>Europa</strong>.</p>
<p>YouTube prevede una <strong>disponibilit&agrave; completa</strong> nei prossimi giorni nelle aree coperte, con attivazione progressiva sugli account. Per il mercato europeo resta da capire se il blocco dipende da questioni di <strong>regolamentazione</strong> legate all&apos;IA generativa o da scelte tecniche interne, tema che probabilmente accompagner&agrave; ogni nuova funzione di questo tipo.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/youtube-avatar-ia-shorts-clonazione.html">YouTube lancia gli avatar IA per gli Shorts: ti clonano voce e volto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Polaroid Hi-Print, ecco le nuove stampanti per chi ama toccare le foto</title>
              
              <link>https://www.smartworld.it/news/polaroid-hi-print-3x3-stampante-cornice.html</link>

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              <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 18:32:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Giorgio Palmieri]]>
                </dc:creator>
              
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/09/polaroid-hi-print-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Polaroid Hi-Print 3x3 arriva in Italia: stampante-fotocornice per foto quadrate da smartphone, prezzo, funzioni e confronto con gli altri modelli.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/polaroid-hi-print-3x3-stampante-cornice.html">Polaroid Hi-Print, ecco le nuove stampanti per chi ama toccare le foto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="1920" height="1080" src="https://www.smartworld.it/images/2026/04/09/polaroid-hi-print-orig.png" class="attachment-1920x1080 size-1920x1080 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Sempre pi&ugrave; <strong>giovani</strong> cercano modi per staccare dagli <strong>schermi</strong> e tornare a qualcosa di pi&ugrave; <strong>concreto</strong>. Secondo una ricerca citata da <strong>Polaroid</strong>, circa <strong>due terzi</strong> degli utenti tra <strong>18 e 34 anni</strong> dichiarano di orientarsi verso prodotti <strong>analogici</strong> per ridurre il tempo passato su smartphone e dispositivi.</p>
<p>Ecco dunque che, in questo contesto, arriva la nuova <strong>Polaroid Hi-Print 3x3</strong>, una stampante fotografica pensata per trasformare gli <strong>scatti digitali</strong> in piccole stampe <strong>quadrate</strong>, da toccare, esporre e personalizzare.</p> <p>La nuova <strong>Hi-Print 3x3</strong> lavora in coppia con lo <strong>smartphone</strong>: tramite l&apos;app <strong>Polaroid Hi-Print</strong> per <strong>Android</strong> e <strong>iOS</strong> permette di selezionare le foto preferite e stamparle in formato <strong>quadrato</strong>. Ogni stampa pu&ograve; diventare una piccola <strong>decorazione</strong> per la scrivania, per il muro o per un diario personale.</p>
<p>L&apos;aspetto interessante &egrave; che la stampante funziona anche da vera e propria <strong>cornice</strong>: una volta stampata la foto, basta inserirla nel dispositivo per tenerla <strong>in vista</strong> senza accessori aggiuntivi. Un approccio che punta a trasformare un oggetto tecnico in un elemento di <strong>arredo</strong> da lasciare sul tavolo o su una mensola.</p>
<p>La personalizzazione passa tutta dall&apos;<strong>app</strong>: sono disponibili <strong>cornici</strong>, <strong>sticker</strong>, <strong>template</strong> e altri elementi grafici, utili per chi ama il <strong>journaling</strong>, per decorare quaderni e laptop o per creare piccoli <strong>regali</strong> personalizzati. L&apos;idea &egrave; sfruttare la creativit&agrave; tipica dei social, ma con un risultato <strong>fisico</strong> e non solo sullo schermo.</p>
<p>La <strong>Hi-Print 3x3</strong> utilizza esclusivamente carta <strong>Polaroid Hi-Print 3x3</strong> e arriva in confezione con tutto il necessario per realizzare <strong>10 stampe</strong>, cos&igrave; da poter iniziare subito. Non emergono dettagli tecnici approfonditi, ma il posizionamento &egrave; chiaramente orientato a un uso <strong>quotidiano</strong> e semplice, non a un pubblico professionale.</p>
<p>Sul fronte <strong>prezzo</strong>, la stampante debutta a <strong>109,99&euro;</strong> ed &egrave; disponibile dal <strong>7 aprile</strong> sul sito <strong>polaroid.nital.it</strong> e presso alcuni <strong>rivenditori selezionati</strong>.</p> <p>La <strong>Hi-Print 3x3</strong> non arriva da sola: entra in una gamma che comprende già altri due modelli, pensati per esigenze e formati <strong>diversi</strong>.</p> <h3><strong>Polaroid Hi-Print 2x3 Generation 2 Pocket Photo Printer – 99,99€</strong></h3> <p>Questa è la proposta più <strong>tascabile</strong>: una stampante <strong>Bluetooth</strong> che lavora con carta <strong>2x3</strong> adesiva. L’idea è creare piccole foto <strong>autoadesive</strong>, da attaccare ovunque, sempre partendo dalle immagini salvate sullo <strong>smartphone</strong>.</p><p>Anche qui l’app <strong>Polaroid Hi-Print</strong> permette di aggiungere <strong>cornici</strong>, <strong>template</strong>, <strong>meme</strong> e altri elementi grafici. La compatibilità è limitata alle cartucce <strong>Polaroid Hi-Print 2x3 Paper</strong>, dettaglio da tenere a mente per chi non vuole gestire formati diversi di consumabili.</p> <h3><strong>Polaroid Hi-Print 4x6 Photo Printer – 149,99€</strong></h3> <p>All’estremo opposto troviamo la <strong>Hi-Print 4x6</strong>, una stampante da <strong>scrivania</strong> che produce foto nel classico formato <strong>cartolina (4x6)</strong>. È pensata per chi preferisce stampe più <strong>tradizionali</strong>, adatte ad album, cornici standard o per creare una parete piena di <strong>ricordi</strong>.</p><p>Anche in questo caso tutto passa dall’app <strong>Polaroid Hi-Print</strong>, con <strong>template</strong>, <strong>testi</strong> e <strong>sticker</strong> per personalizzare le immagini prima della stampa. La compatibilità è limitata alle cartucce <strong>Polaroid Hi-Print 4x6 Paper</strong>, e il prezzo di <strong>149,99€</strong> la posiziona come soluzione più <strong>strutturata</strong> della linea, adatta a un uso più frequente in casa o in piccolo <strong>ufficio</strong>.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/polaroid-hi-print-3x3-stampante-cornice.html">Polaroid Hi-Print, ecco le nuove stampanti per chi ama toccare le foto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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                              <title>Windows 10, come continuare a ricevere aggiornamenti di sicurezza anche nel 2026</title>
              
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              <pubDate>Thu, 09 Apr 2026 17:53:00 +0200</pubDate>

                              <dc:creator>
                  <![CDATA[Nicola Ligas]]>
                </dc:creator>
              
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		<p>Windows 10 non è davvero finito: ecco come funzionano gli aggiornamenti di sicurezza estesi ESU, chi li ottiene gratis e quali requisiti servono.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/windows-10-aggiornamenti-sicurezza-esu.html">Windows 10, come continuare a ricevere aggiornamenti di sicurezza anche nel 2026</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p><div>]]>
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                  <![CDATA[<div><p><img width="3840" height="2160" src="https://www.smartworld.it/images/2024/05/14/windows-10-hero-dark-orig.jpeg" class="attachment-3840x2160 size-3840x2160 wp-post-image" alt="" style="margin-bottom: 15px;"></p>
		<p>Per molti <strong>PC</strong> in ufficio e a casa <strong>Windows 10</strong> resta ancora il sistema operativo principale, nonostante Microsoft abbia già indicato la fine del supporto tradizionale. Per chi non è pronto a passare a <strong>Windows 11</strong>, la prospettiva di restare senza aggiornamenti di <strong>sicurezza</strong> crea più di qualche preoccupazione.</p><p>Per evitare che i computer diventino terreno facile per <strong>malware</strong> e attacchi, Microsoft ha definito un programma di <strong>aggiornamenti di sicurezza estesi</strong> (ESU) che prolunga la vita di Windows 10 oltre la scadenza ufficiale. Non si parla di nuove funzioni, ma di una sorta di "assicurazione" contro le vulnerabilità più gravi.</p> <p>Il <a href="https://learn.microsoft.com/en-us/windows/whats-new/enable-extended-security-updates" target="_blank" rel="nofollow noopener">programma ESU</a> garantisce patch di <strong>sicurezza</strong> per Windows 10 almeno fino al <strong>13 ottobre 2026</strong>. In pratica, il sistema operativo continua a ricevere correzioni per falle critiche, riducendo il rischio di attacchi mirati a piattaforme non pi&ugrave; aggiornate.</p>
<p>&Egrave; importante chiarire che gli <strong>ESU</strong> non portano nuove <strong>funzionalit&agrave;</strong>, interfacce o miglioramenti estetici: l'obiettivo resta esclusivamente la <strong>protezione</strong>. Chi sceglie di restare su Windows 10 potr&agrave; quindi continuare a lavorare con un sistema pi&ugrave; controllato, pur rinunciando alle novit&agrave; delle versioni successive.</p> <p>Per le realtà che hanno già adottato il <strong>cloud</strong> Microsoft, la gestione diventa più semplice. I clienti di <strong>Windows 365</strong> con PC Cloud <strong>Enterprise</strong> o <strong>Frontline</strong> ottengono fino a <strong>tre anni</strong> di aggiornamenti ESU <strong>gratuiti</strong>, a condizione di rispettare alcuni requisiti tecnici indicati da Microsoft.</p><p>Questa scelta punta a rendere più graduale la <strong>transizione</strong> verso soluzioni in abbonamento e infrastrutture ibride, evitando che i sistemi aziendali restino improvvisamente esposti solo perché il passaggio a Windows 11 richiede tempo, budget o verifiche di compatibilità hardware.</p> <p>Per rientrare nel programma ESU, i dispositivi devono eseguire <strong>Windows 10 versione 22H2</strong> e includere l'aggiornamento <strong>KB5066791</strong>. Senza questa base, gli aggiornamenti estesi non rientrano tra quelli disponibili e il sistema resta fuori dal perimetro di protezione.</p><p>Gli <strong>amministratori di sistema</strong> devono inoltre intervenire sulla <strong>gestione dei dispositivi</strong>, attivando un controllo specifico tramite i criteri aziendali e impostando il valore corretto nel <strong>registro di sistema</strong>. Solo dopo questa conferma di idoneità il dispositivo entra ufficialmente nel programma ESU.</p><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it/news/windows-10-aggiornamenti-sicurezza-esu.html">Windows 10, come continuare a ricevere aggiornamenti di sicurezza anche nel 2026</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.smartworld.it">Smartworld</a>.</p></div>]]>
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