<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>ANPI Provinciale di Roma</title><description>L'ANPI è un'associazione fondata a Roma nel 1944 dai partecipanti alla Resistenza italiana contro l'occupazione nazifascista, mentre nel Nord la guerra era ancora in corso. Fu eretta in ente morale il 5 aprile 1945. L'associazione è aperta, oltre che agli ex partigiani, a chiunque condivida i valori della Resistenza e dell'antifascismo. Essa aderisce alla Federazione Internazionale dei Resistenti.</description><managingEditor>noreply@blogger.com (Stefano Valentini)</managingEditor><pubDate>Thu, 11 Jun 2026 22:32:53 +0200</pubDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">2821</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><link>http://www.anpiroma.org/</link><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>L'ANPI è un'associazione fondata a Roma nel 1944 dai partecipanti alla Resistenza italiana contro l'occupazione nazifascista, mentre nel Nord la guerra era ancora in corso. Fu eretta in ente morale il 5 aprile 1945. L'associazione è aperta, oltre che agli</itunes:subtitle><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><item><title>10 giugno 1924: l'assassinio di Giacomo Matteotti</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/06/10-giugno-1924-lassassinio-di-giacomo.html</link><category>antifascismo</category><category>Giacomo Matteotti</category><category>socialismo</category><author>noreply@blogger.com (Dario Cavinato)</author><pubDate>Wed, 10 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-6743235479663440329</guid><description>&lt;div&gt;Poco dopo le ore 16 di martedì 10 giugno 1924, il deputato socialista Giacomo Matteotti esce dal portone della propria abitazione di Via Giuseppe Pisanelli e si incammina a piedi verso Montecitorio. Alcuni giorni prima, il 30 maggio, aveva pubblicamente denunciato alla Camera i brogli elettorali compiuti dai fascisti in occasione delle elezioni del 6 aprile di quell'anno, attirando su di sé numerose minacce.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Giunto sul Lungotevere Arnaldo da Brescia, da dove ha intenzione di proseguire verso il centro per poi tagliare verso Montecitorio, Matteotti è aggredito da tre uomini usciti da un'elegante Lancia Lambda posteggiata poco più avanti. Al volante c'è un uomo che li aspetta. L'automobile appartiene a Filippo Filippelli, direttore del giornale filofascista "Il Corriere Italiano" , mentre i quattro uomini appartengono alla polizia politica fascista: sono Amerigo Dumini, Albino Volpi, Giuseppe Viola, Augusto Malachia e Amleto Poveromo. Loro diretti superiori sono il capo ufficio stampa della Presidenza del Consiglio Cesare Rossi e il segretario amministrativo del Partito Nazionale Fascista Cesare Rossi; mandante del delitto è lo stesso Mussolini, che in un celebre discorso del 3 gennaio 1925 assunse la responsabilità politica del fatto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pur riuscendo ad atterrare uno degli aggressori, Matteotti è caricato a forza nel retro della macchina, che parte in direzione della Via Flaminia. Durante la colluttazione sviluppatasi all'interno del veicolo, Matteotti riesce a lanciare fuori dal finestrino il proprio tesserino di deputato, ma viene ferito da un violento colpo di pugnale sotto l'ascella, all'altezza del cuore, e muore di agonia dopo poche ore. Dopo aver lungamente girovagato per la campagna romana, i quattro seppelliscono il corpo di Matteotti nella Macchia della Pratarella, non lontano dall'abitato di Riano. Il suo corpo verrà rinvenuto soltanto il successivo 16 agosto.&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgEns_iNNc9NhNTX2Yj6_QbFF82LKRfU6sMWX8yplv4sGTlrkbVQK4ZAfTWX2roGX7oll2dil59d6wcLw6Uwa3UznLQzH73dzFN6ypRf9jgN_9V0u3ryFjBM2885X3SAVV68hJ3mR3dGCYxLF1SFwsBDQKGlZbrt_smOFJw4ZF_lO7v-TPbMd-70c9bN0F0=s72-c" width="72"/></item><item><title>9 giugno 1937: i fratelli Rosselli sono assassinati dalla Cagoule francese</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/06/9-giugno-1937-i-fratelli-rosselli-sono.html</link><category>antifascismo</category><category>Fratelli Rosselli</category><category>Giustizia e Libertà</category><author>noreply@blogger.com (Dario Cavinato)</author><pubDate>Tue, 9 Jun 2026 08:00:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-4939821248318194003</guid><description>&lt;div&gt;
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&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nati rispettivamente il 16 novembre 1899 e il 29 novembre 1900, Carlo e Nello Rosselli ricevettero dalla loro madre, la veneziana Amelia Pincherle, un'educazione improntata ai valori familiari della tradizione democratica, liberale e mazziniana. Trasferitisi a Firenze nel 1903 a seguito della separazione della madre dal marito Giuseppe Emanuele, presero parte alla Grande Guerra, ove trovò la morte il fratello maggiore Aldo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel fervido clima culturale della Firenze del primo dopoguerra, i fratelli Rosselli si legano a Gateano Salvemini, sotto la cui supervisione Nello si dedica alla ricerca storica laurendosi in Filosofia e Filologia nel 1923 con una tesi sugli ultimi anni della vita di Mazzini; parallelamente Carlo, colpito dalla scoperta dell'Italia proletaria nelle trincee della Grande Guerra, si laurea in Scienze politiche nel 1921 per poi perfezionare la propria formazione con la laurea in Legge conseguita a Siena nel 1923. L'anno successivo è assistente di Luigi Einaudi nel corso di Economia politica alla Bocconi di Milano. è lo stesso periodo in cui a Firenze imperversano le squadracce fasciste, i cui scontri con gli ardimentosi esponenti dell'antifascismo locale spingono i fratelli Rosselli a passare all'azione. Nel giugno del 1924 danno vita all'associazione clandestina "Italia Libera", cui aderirono personaggi che in seguito rivestirono un ruolo di primo piano nella Resistenza quali Nello Traquandi e Nello Niccoli, oltre ai quali va ricordato anche Ernesto Rossi; nel gennaio 1925 viene dato alle stampe il primo numero di "Non mollare", il primo foglio di stampa clandestina del movimento antifascista italiano. Frattanto, Carlo aderisce al Partito Socialista Unitario.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel dicembre 1926 Carlo organizza, insieme a Ferruccio Parri, Sandro Pertini, Riccardo Bauer e Umberto Ceva, l’espatrio di Filippo Turati; di conseguenza viene condannato a dieci mesi di carcere, e nel settembre 1927 a cinque anni di confino nell’isola di Lipari, dove viene trasferito in dicembre. Nel luglio 1929 fugge da Lipari in motoscafo insieme a Emilio Lussu e Francesco Fausto Nitti, e giunge a Parigi, dove fonda il periodico "Giustizia e libertà". Nello, arrestato in quanto aderente all'Unione Nazionale di Giovanni Amendola, è tratto in arresto e rilasciato più volte: raggiunge più volte il fratello nell'esilio parigino, ed è al suo fianco durante la Guerra di Spagna, ove i due si distinguono al comando di diverse formazioni repubblicane. Celebre la frase «Oggi qui, domani in Italia», pronunciata da Carlo durante un discorso pronunciato ai microfoni di Radio Barcellona il 13 novembre 1936 in cui s'invitavano i volontari italiani ad accorrere in soccorso del legittimo governo repubblicano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il 9 giugno 1937, mentre i due fratelli si trovano nella località termale di Bagnoles-de-l'Orne, in Normandia, ove Carlo sta curando i postumi di una grave flebite, vengono raggiunti dai sicari della Cagoule, un'organizzazione fascista francese che agisce dietro incarico del regime fascista italiano, e assassinati a pugnalate su un'isolata strada di campagna.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sulla loro tomba nel cimitero di Trespiano, vicino Firenze, ove le loro spoglie riposano nel sacrario di Giustizia e Libertà assieme a quelle di Enrico Bocci, Nello Traquandi, Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini, Pietro Calamandrei fece incidere l'epitaffio:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#119866;&#119894;&#119906;&#119904;&#119905;&#119894;&#119911;&#119894;&#119886; &#119890; &#119897;&#119894;&#119887;&#119890;&#119903;&#119905;&#119886;̀: &#119901;&#119890;&#119903; &#119902;&#119906;&#119890;&#119904;&#119905;&#119900; &#119898;&#119900;&#119903;&#119894;&#119903;&#119900;&#119899;&#119900;, &#119901;&#119890;&#119903; &#119902;&#119906;&#119890;&#119904;&#119905;&#119900; &#119907;&#119894;&#119907;&#119900;&#119899;&#119900;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiYbYE7flnEnROlpC4xARh27pPyPMZmqnYEwzTW7qj072TAdktxXvR4jonQavHN9Tsdo1rjRfpsbiCEJ9XCNoaj9_vLyCHy2nAGBRIUxjNyeECaSGWLFjnDwsiPSML4mEUD3hBkRqypaehcPTEBGezyn591t818bAbqFFA5202LIFAuZYqWKA-96xn3frAq=s72-c" width="72"/></item><item><title>5 giugno 1944: Ugo Forno, l'ultimo partigiano caduto in combattimento a Roma</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/06/5-giugno-1944-ugo-forno-lultimo.html</link><category>partigiano bambino</category><category>Resistenza Romana</category><category>Ugo Forno</category><author>noreply@blogger.com (Dario Cavinato)</author><pubDate>Fri, 5 Jun 2026 09:28:23 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-2216280650846174993</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La piccola vedetta romana. Una storia epica che sembra riassumere in sé, ultima com'è di una lunga serie di eroismi noti e ignoti, la lotta stessa dell'intera città, uomini e donne, vecchi e bambini, contro i nove mesi di occupazione nazista.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;5 Giugno 1944 (primo giorno della Liberazione).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ugo Forno, chiamato Ughetto dai suoi compagni di scuola, ha 12 anni compiuti da un mese e abita al numero 15 della via Nemorense con il padre Enea Angelo, impiegato all'Intendenza di Finanza, e con la mamma Maria Vittoria Sorari. È un ragazzino gracile ma vivacissimo, con i capelli scuri e gli occhi azzurri; frequenta la seconda media, sezione B, al Luigi Settembrini di via Sebenico, la scuola che ha sede nello stesso grande edificio del liceo Giulio Cesare, su Corso Trieste.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'anno scolastico 1943/1944 è terminato a metà maggio e sul registro di classe [vedi fotografia ] l'alunno "Forno Ugo, nato a Roma il 27 aprile 1932, religione cattolica, razza ariana, esonerato da pagamento tasse scolastiche perché figlio di invalido" risulta "promosso alla III classe". L'insegnante ha scritto: "Giudizio finale: dotato di intelligenza vivace e pronta, pieno di amor proprio, ha saputo conseguire un brillante risultato. Profilo: vivace, intelligente, viene a scuola con entusiasmo. È felice se può dimostrare che sa. Pieno di buona volontà, un po' troppo irrequieto, ma buono e generoso".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Irrequieto e generoso - quell'anonimo insegnante sembra profetico - Ughetto quella mattina del 5 esce di casa poco prima delle 9, dice alla mamma che va da un amico, nello stesso palazzo. "Mi raccomando, non tardare per il pranzo, come al tuo solito" gli urla dietro la donna. Lui, però, ha deciso di andare incontro agli Alleati. Vuole vedere quei soldati che vengono da lontano a liberarlo, che vengono da Paesi - l'America, la Gran Bretagna, il Canada - che egli conosce solo per averne letto sui libri di geografia.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mezz'ora dopo torna a casa e s'infila nella sua stanza: "Ho scordato una cosa" dice alla madre. Lei crede che il figlio sia tornato a prendere un giocattolo, un giornaletto, chissà. Invece lui è venuto a nascondere, sotto al letto, due pistole lanciarazzi tedesche e numerose cartucce, trovate in qualche angolo di strada nei mucchi di armi e munizioni di cui i tedeschi in fuga, specie quelli a piedi, spesso si liberavano. Esce di nuovo, va verso piazza Vescovio. In mezzo ai giardinetti una trentina di persone parlano eccitate: c'è un reparto di guastatori tedeschi che sta cercando di far saltare con mine la Salaria, dopo villa Savoia, dice uno; è vero, dice un altro, ma ci sono i partigiani che gli sparano addosso per fermarli e catturarli. Altri chiedono: dove saranno gli americani? Adesso arrivano anche qui, risponde qualcuno che appare ben informato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ughetto s'allontana, un uomo che lo conosce - abita nella stessa scala dei Forno - lo vede andar via di corsa, saltellando. Trascorre un'ora e intorno alle 11 il ragazzino entra in una casa colonica su un prato che fiancheggia la Salaria, la stradina si chiama vicolo del Pino. Questa volta Ugo ha in mano un fucile e al collo una bandoliera con diverse cartucce, tutto materiale dell'esercito italiano, preso in una grotta vicina dov'era stato lasciato dai giorni dell'8 settembre 1943. Insieme a lui altri cinque giovani, tutti sui diciotto, venti anni, anche loro armati con fucili e pistole.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;È Ugo a parlare, rivolto al gruppetto di contadini seduti a bere da un fiasco di vino attorno al grande tavolo della cucina: "I tedeschi stanno attaccando le mine al ponte sull'Aniene, lo vogliono demolire. Noi andiamo a salvarlo, ci devono passare gli americani. Avete delle armi? Venite con me". Dice proprio così: "con me", non "con noi". Parla da capitano. I contadini si alzano tutti e sei e gli vanno dietro dopo aver tirato fuori dalla cantina due mitra Beretta, due fucili della fanteria tedesca, alcune pistole: sono i giovani fratelli Antonio e Francesco Guidi, figli del proprietario della casa colonica, Luciano Curzi, Vittorio Seboni e Sandro Fornari, tre loro braccianti, un loro amico. L'intesa è immediata e tacita, Ughetto cammina in testa, gli altri lo seguono.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il ponte di ferro sull'Aniene, che fiancheggia la via Salaria all'altezza dell'aeroporto dell'Urbe, sorregge i binari della ferrovia Roma-Firenze. Una decina di guastatori tedeschi, con la tuta maculata verde e marrone, stanno piazzando sotto le tre arcate grossi pacchi di esplosivo e stendendo i cavi elettrici dell'accensione. La gragnuola di fucilate che gli arriva addosso li sorprende a lavoro quasi ultimato e li costringe a gettarsi al riparo. È uno scontro furioso, Ugo e alcuni dei suoi sparano da dietro una capanna, gli altri allungati a terra sopra un dosso. I guastatori capiscono subito che ad attacarli sono patrioti italiani e non avanguardie americane, ma si rendono anche conto di non aver più tempo, ormai, perché gli americani stanno arrivando. Così decidono di abbandonare quel maledetto ponte e ritirarsi. Hanno un mortaio, però, e per coprirsi le spalle sparano tre colpi. Il primo prende in pieno Francesco Guidi, lo fa stramazzare in una pozza di sangue. "Sparate sul fumo! Sparate sul fumo" urla Ughetto, che intanto fa fuoco col suo fucilone. Spera di impedire ai mortaisti di lanciare altri colpi. Invece arriva il secondo proiettile, squarcia una coscia a Curzi e stacca un braccio a Fornari. Poi il terzo e le schegge centrano Ughetto, due al petto, una in testa. Il capitano bambino cade di schianto, è già morto quando tocca terra.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Chini, raggomitolati, correndo verso la strada dove li attendono due camionette, i guastatori tedeschi fuggono, il ponte sull'Aniene rimane intatto, con le micce dell'esplosivo che penzolano inutili. Sono gli ultimi tedeschi a lasciare Roma e Ughetto Forno, 12 anni, è l'ultimo romano che muore combattendo per cacciarli. Muore col sole alto, a mezzogiorno e qualche minuto. Di lì a poco, avvisati da altri contadini del combattimento in corso al ponte di ferro, un gruppo di gappisti dell'VIII zona del Pci giunge sul posto, guidato dal sottotenente paracadutista Giovanni Allegra. È lui che si china, sfila la bandoliera dalla spalla di Ugo e gli chiude le palpebre sugli occhi sbarrati. Uno dei gappisti ha in mano un tricolore a brandelli, fissato su un manico di scopa. Avvolto in quello straccio di bandiera il corpo del piccolo viene sistemato su un carrettino e trasportato nella vicina clinica dell'Inail in via Monte delle Gioie. Nello stesso ospedale i medici del pronto soccorso operano i tre feriti dal mortaio; Francesco Guidi non ce la fa e spira sotto i ferri, ha 21 anni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I genitori, che lo hanno atteso inutilmente all'ora di pranzo, vengono avvertiti da alcuni conoscenti, abitanti nella stessa zona Nemorense, che un bambino bruno e con gli occhi azzurri è morto in combattimento coi tedeschi e il suo corpo è stato portato all'Inail. Si precipitano all'obitorio della clinica. "Dov'è il bambino ammazzato?" chiedono. Li portano nella camera mortuaria e così riconoscono il loro Ugo. La donna sviene, il padre inzia un lungo pianto, disperato, col volto tra le mani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una bandiera tricolore, assai più grande e bella di quella che lo aveva avvolto a mezzogiorno del 5 giugno 1944, sventola per Ughetto un anno dopo, nella classe della III media sezione B del Settembrini che lo doveva avere tra i suoi alunni. Organizzata dal preside, professor Luigi Cozzolengo, si tiene una commemorazione dello scolaro guerriero che ha salvato dai tedeschi in fuga il ponte di ferro sull'Aniene. La bandiera è allargata su una parete dell'aula, mentre il preside, il professore di religione e un compagno di classe, Luciano Cirri, uno degli amici più cari di Ugo, lo ricordano com'era, come lo avevano conosciuto. Sulla lavagna dietro la cattedra una grande foto di Ugo e sotto un cartone con una scritta in stampatello, dettata dallo stesso preside: "Giovanetti, in questa scuola/ dopo quella domestica/ imparai ad amare la Patria./ Gli ultimi resti di un nemico in fuga/ tentavano di minare il Ponte sull'Aniene./ La sicura distruzione mi riempì di sdegno./ Rapidamente disseppellii le armi nascoste in una vicina grotta/ e precedendo un reparto di soldati americani/ da buon milite della Santa Battaglia feci fuoco./ Caddi vincendo./ Forti ed entusiasti, preparatevi anche voi/ alla lotta e alla vittoria./ Ugo Forno".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quel ponte sull'Aniene c'è ancora. Presso l'Ufficio Riconoscimenti del ministero della Difesa c'è anche, da cinquant'anni, in qualche polveroso e dimenticato fascicolo, la splendida motivazione della medaglia d'oro che il Cln romano propose per il più giovane partigiano, insieme allo scugnizzo napoletano Gennarino Capuozzo, della nostra guerra di liberazione nazionale. Una ricompensa che, chissà per quali oscuri motivi burocratici, resta ancora a livello di proposta. Nessuno se n'è occupato, nessuno se ne ricorda. Mentre Ughetto muore schiantato dal mortaio tedesco, in quello stesso momento una quindicina di chilometri in linea d'aria più a sud, il generale Roberto Bencivenga, designato dal Cln, si sta insediando in Campidoglio quale comandante civile e militare della città appena liberata. A Ravello, inoltre, Vittorio Emanuele III nomina il figlio Umberto suo luogotenente generale e Badoglio presenta a lui le dimissioni del suo governo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ha inizio per Roma, e poi seguirà per l'intera Italia, quel nuovo destino che il dodicenne Forno sperava, la stagione della libertà che certo aveva nel piccolo cuore imbracciando il fucile più alto di lui al Ponte sull'Aniene, sotto il sole della primavera romana. Lui giace sul tavolo di marmo, con la bandiera sulla faccia, e all'angolo delle Quattro Fontane è fermo un carro armato Patton, primo di una fila di altri tanks. Un soldato altissimo, magro, è a terra davanti al primo carro, mastica qualcosa. Tra la gente che lo guarda c'è il giornalista e scrittore Paolo Monelli, che gli chiede: "Where do you come from?", da dove vieni, e quello risponde "From Texas", dal Texas. A Porta Maggiore, intanto, un gigantesco MP americano, in piedi su una jeep, dirige il traffico delle autocolonne della Quinta Armata che salgono dalla Casilina, smistandole su varie direzioni con larghi movimenti del manganello lungo e bianco. Si chiama Jim Delavay, è un indiano apache del Nuovo Messico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(dal libro &#119877;&#119900;&#119898;&#119886; &#119888;&#119894;&#119905;&#119905;&#119886;̀ &#119901;&#119903;&#119894;&#119892;&#119894;&#119900;&#119899;&#119894;&#119890;&#119903;&#119886; di Cesare De Simone)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;https://www.anpiroma.org/2025/06/5-giugno-1944-ugo-forno-lultimo-caduto.html&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiluBWiAI8eaSjTQStyf7Ck6xjxXbRcvJSjtUQZvTRQfA1Vu99UNcAGFq-wjiaMNrmkeAmMwCRpkkp8zXs8UU05GwjRhurh7pPVM-Y-Kt9UJWLFJetqYoJO0AjqTs-EggwnUg3Qknlk7gWHaiuNwA7hqwIrUaHwHbmmfOagZ2DOwqgciFPh_TxJ3rgsJqbE=s72-c" width="72"/></item><item><title>Appello per impedire la manifestazione del 13 giugno a Roma sulla cosiddetta “remigrazione”</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/06/appello-per-impedire-la-manifestazione.html</link><category>Costituzione</category><category>fascisti</category><category>legge Mancino</category><category>legge Scelba</category><category>razzismo</category><category>remigrazione</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Thu, 4 Jun 2026 17:42:12 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-8341204022997282628</guid><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg1mR6AGGkOemJnpy8D2ZZejvYJBCbRWIifBwb-jw-x1YSo1zDPDzBBRK5tIqyt9mauyzrDbOEnwpWlyE1_QlY-rvQkwy8ruHCM2Ybp-BT5AplGC7_AvA23B_gmIYP4m-qGHVCJBLDctSvqwDa7yJzj-Rq2r3aDE-x6hMrSQjjNulhvvx-hQNEs46eu1Ps/s898/w%20la%20costituzione.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="594" data-original-width="898" height="212" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg1mR6AGGkOemJnpy8D2ZZejvYJBCbRWIifBwb-jw-x1YSo1zDPDzBBRK5tIqyt9mauyzrDbOEnwpWlyE1_QlY-rvQkwy8ruHCM2Ybp-BT5AplGC7_AvA23B_gmIYP4m-qGHVCJBLDctSvqwDa7yJzj-Rq2r3aDE-x6hMrSQjjNulhvvx-hQNEs46eu1Ps/s320/w%20la%20costituzione.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Al Prefetto Di Roma -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;Lamberto Giannini&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Al Sindaco di Roma Capitale -&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;Roberto Gualtieri&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;Oggetto: Appello per impedire la manifestazione del 13 giugno a Roma sulla cosiddetta “remigrazione”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Vi scriviamo per esprimere la nostra più netta contrarietà e preoccupazione in merito alla manifestazione annunciata per il 13 giugno a Roma sulla cosiddetta “remigrazione”, una proposta razzista e xenofoba, in aperto contrasto con i valori della Costituzione, con i principi fondamentali della democrazia e con la natura antifascista della nostra Repubblica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Riteniamo estremamente grave che nella Capitale d’Italia possano trovare spazio soggetti che diffondono e promuovono il rimpatrio forzato delle persone straniere nei Paesi di provenienza, riproponendo nei fatti ideologie fondate sulla superiorità razziale, sull’esclusione e sull’odio, che richiamano le pagine più oscure e vergognose della storia italiana.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Roma è una città multiculturale per storia e per tradizione, da sempre attraversata dall’intreccio di popoli, culture e differenze. È inoltre Città Medaglia d’Oro per la Resistenza. Proprio per questo, lo svolgimento di una manifestazione che intende richiamarsi a una nuova “marcia” su Roma appare ancora più inaccettabile e provocatorio, perché colpisce direttamente l’identità democratica, antifascista e inclusiva della città.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Siamo convinti che le istituzioni abbiano il dovere di dare un segnale netto, a difesa della convivenza civile, della dignità delle persone e dei principi democratici su cui si fonda la nostra Repubblica.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Per queste ragioni Vi chiediamo un autorevole intervento, nei rispettivi ambiti di competenza, affinché venga impedito lo svolgimento di questa manifestazione e di ogni altra iniziativa fondata sull’odio razziale, sulla discriminazione e sulla negazione dei diritti sanciti dalla nostra Costituzione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;ANPI provinciale Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;ANPC Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Anppia Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Arci Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Aurelio in Comune&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Auser Lazio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Carteinregola&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Cgil Roma e Lazio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Europa Verde- Verdi Roma e Provincia&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Giovani Democratici di Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Giuristi Democratici&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Libera Lazio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;M5S Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Nonna Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Opera Nomadi&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;Partito della Rifondazione Comunista regionale Lazio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Partito della Rifondazione Comunista - Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Partito Democratico di Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;PCI Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Possibile&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Rete degli Studenti Medi del Lazio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Rete degli Studenti Medi di Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Rete dei Numeri Pari&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Rete Nobavaglio - liberi di essere informati&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Sinistra Civica Ecologista&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Sinistra Italiana Lazio&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Sinistra Italiana Roma Area Metropolitana&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Stermini Dimenticati&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Sunia di Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Unione degli Universitari di Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg1mR6AGGkOemJnpy8D2ZZejvYJBCbRWIifBwb-jw-x1YSo1zDPDzBBRK5tIqyt9mauyzrDbOEnwpWlyE1_QlY-rvQkwy8ruHCM2Ybp-BT5AplGC7_AvA23B_gmIYP4m-qGHVCJBLDctSvqwDa7yJzj-Rq2r3aDE-x6hMrSQjjNulhvvx-hQNEs46eu1Ps/s72-c/w%20la%20costituzione.png" width="72"/></item><item><title>Festa dell'ANPI provinciale di Roma al Quarticciolo - i concerti</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/festa-dellanpi-provinciale-di-roma-al.html</link><category>Concerti</category><category>Festa dell'ANPI provinciale di Roma</category><category>Quarticciolo</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Thu, 4 Jun 2026 11:30:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-726326218134754616</guid><description>&lt;p&gt;&lt;b style="background-color: white; color: #ffa400; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Tutti gli eventi sono gratuiti&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&amp;nbsp;I concerti che movimenteranno le serate della Festa dell'ANPI di Roma al Quarticciolo, tutti sul Palco Grande nel Parco Modesto Di Veglia:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWKukUtaysO8zn_wr8TFvHxtPQ4QTUbpW8JyYOeVd13WOZ2jtWuPElBiu_z9TutJ5MgHCFh-nf3mQaJszJbK97bfj6dqNtVzHQWbrVtMQ1j-s5nPq6EZ6uDXiYLGQ7Dy20mQbNrJjYU1IofE02aZpndVAVOxcQbk2OtbMmmCEcVKZDfxWzwFytlSDv2QY/s1477/IMG-20260527-WA0038.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWKukUtaysO8zn_wr8TFvHxtPQ4QTUbpW8JyYOeVd13WOZ2jtWuPElBiu_z9TutJ5MgHCFh-nf3mQaJszJbK97bfj6dqNtVzHQWbrVtMQ1j-s5nPq6EZ6uDXiYLGQ7Dy20mQbNrJjYU1IofE02aZpndVAVOxcQbk2OtbMmmCEcVKZDfxWzwFytlSDv2QY/s1477/IMG-20260527-WA0038.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEig0sF9Fc8gTUHF-Q3sITHeFz_WTHKg7J4Yr0OkX62tiow9ou4oY2uwolfbwTQzo6Al079F5nNWObMraNPPQU0baZLX0XLHdyM9uCjYTgnOEAnq4vIZXyT7Ck-3Anbgg1hxMacBm0Tyvqf2knoXfbwGO2jLB7aKAO9BCski5pPl3tKTjKT48EBrumDwyIc/s1477/IMG-20260527-WA0039.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEig0sF9Fc8gTUHF-Q3sITHeFz_WTHKg7J4Yr0OkX62tiow9ou4oY2uwolfbwTQzo6Al079F5nNWObMraNPPQU0baZLX0XLHdyM9uCjYTgnOEAnq4vIZXyT7Ck-3Anbgg1hxMacBm0Tyvqf2knoXfbwGO2jLB7aKAO9BCski5pPl3tKTjKT48EBrumDwyIc/w512-h640/IMG-20260527-WA0039.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWKukUtaysO8zn_wr8TFvHxtPQ4QTUbpW8JyYOeVd13WOZ2jtWuPElBiu_z9TutJ5MgHCFh-nf3mQaJszJbK97bfj6dqNtVzHQWbrVtMQ1j-s5nPq6EZ6uDXiYLGQ7Dy20mQbNrJjYU1IofE02aZpndVAVOxcQbk2OtbMmmCEcVKZDfxWzwFytlSDv2QY/w512-h640/IMG-20260527-WA0038.jpg" width="512" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKajMeXu-1msmXFUfYAhVPy-GXTJkYy5R5_wl0-rJjGpFeEw0cww46NVfvEbDhsxpcu0oUT_I2iZ-lUf-yfBdjl6fm_Kniw1C1MqIkgfppLUKI3I-E_bjHGKvJgmuvOWKgwJAdRQP28lScFI4YLeN0TO5Jp5N-XZoXX5_AyPycjHn1z5Huvt6AF7IF0-8/s1477/IMG-20260527-WA0040.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKajMeXu-1msmXFUfYAhVPy-GXTJkYy5R5_wl0-rJjGpFeEw0cww46NVfvEbDhsxpcu0oUT_I2iZ-lUf-yfBdjl6fm_Kniw1C1MqIkgfppLUKI3I-E_bjHGKvJgmuvOWKgwJAdRQP28lScFI4YLeN0TO5Jp5N-XZoXX5_AyPycjHn1z5Huvt6AF7IF0-8/w512-h640/IMG-20260527-WA0040.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHXJOMTXFbUIExsw5Hx5EGuutS_MFvtNv7pCCq030CzWwnGCu4pb7kr_Mr7TYEAtfft0Xiu0ZubT66xmPTtt1_aNespniFUiHyBHpRKF1HzDXO_5lFGq1NUSI-1YfHiGpAQkxCJ6wQavhOm50jmC3SzTRqGbBApV9OpdPBxqRekJCmWmI3U-KQbwihq4I/s1477/IMG-20260527-WA0041.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHXJOMTXFbUIExsw5Hx5EGuutS_MFvtNv7pCCq030CzWwnGCu4pb7kr_Mr7TYEAtfft0Xiu0ZubT66xmPTtt1_aNespniFUiHyBHpRKF1HzDXO_5lFGq1NUSI-1YfHiGpAQkxCJ6wQavhOm50jmC3SzTRqGbBApV9OpdPBxqRekJCmWmI3U-KQbwihq4I/w512-h640/IMG-20260527-WA0041.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjy4iOMqosiwxMa0Zld3fSSozSol0R-6z0nxiCe3KjnhMNDpl6i09x4C7yEsu5JaGiGnpWKbccbBvFnXaA9o2e6n07daIfFl2nmFUEUxn3kYP6wiKUGn5xDsfCCSQ7hu0Vah2vV64NwH5ZXtPJQU7KjWSG6o1j6MeX00yu5eT8VObqXCdS2COkZaQyQqoA/s1477/IMG-20260527-WA0043.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjy4iOMqosiwxMa0Zld3fSSozSol0R-6z0nxiCe3KjnhMNDpl6i09x4C7yEsu5JaGiGnpWKbccbBvFnXaA9o2e6n07daIfFl2nmFUEUxn3kYP6wiKUGn5xDsfCCSQ7hu0Vah2vV64NwH5ZXtPJQU7KjWSG6o1j6MeX00yu5eT8VObqXCdS2COkZaQyQqoA/w512-h640/IMG-20260527-WA0043.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3QYp7uBq2Ym1pJ7z3Ws5Nwjd-tXCFcExVM6femAabE4fDNFOES49kEkaX1lS1N2Knbv_4Rf5RiQGtPyddCIXYdtlVkILp1yez2w8a4DAp6WArSz42m3cLLy9yKw-_kbTyItuhXwzV8uHtuodra9O8f1-Z5H_zGABhIfxiVpFUagY_2tpae5ncHPWs7gk/s1477/IMG-20260528-WA0005.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3QYp7uBq2Ym1pJ7z3Ws5Nwjd-tXCFcExVM6femAabE4fDNFOES49kEkaX1lS1N2Knbv_4Rf5RiQGtPyddCIXYdtlVkILp1yez2w8a4DAp6WArSz42m3cLLy9yKw-_kbTyItuhXwzV8uHtuodra9O8f1-Z5H_zGABhIfxiVpFUagY_2tpae5ncHPWs7gk/w512-h640/IMG-20260528-WA0005.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEig0sF9Fc8gTUHF-Q3sITHeFz_WTHKg7J4Yr0OkX62tiow9ou4oY2uwolfbwTQzo6Al079F5nNWObMraNPPQU0baZLX0XLHdyM9uCjYTgnOEAnq4vIZXyT7Ck-3Anbgg1hxMacBm0Tyvqf2knoXfbwGO2jLB7aKAO9BCski5pPl3tKTjKT48EBrumDwyIc/s72-w512-h640-c/IMG-20260527-WA0039.jpg" width="72"/></item><item><title>3^ Festa dell'ANPI provinciale di Roma al Quarticciolo - 5, 6 e 7 giugno 2026: le Mostre</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/3-festa-dellanpi-provinciale-di-roma-al.html</link><category>21 madri costituenti</category><category>Campioni nella Memoria</category><category>Il secolo resistente</category><category>mostra</category><category>Mostra fotografica</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Thu, 4 Jun 2026 11:25:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-2361790998123515780</guid><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Le mostre che sarà possibile visitare nei giorni della Festa, presso il Centro Sociale Anziani di Via Locorotondo:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans; font-size: medium;"&gt;Campioni nella memoria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnwjKu7YYKQb4RZ3Gway1FSgYJV3-Lq8213awknnp340PgghPKLpqX2RMg0lOSEpRPeKaVYLAGx1_X2E5qYP4fCkySWxuU53E9BKQeEIMGQmcDWzanQfxLwiVeh_Qm42mj3p2Ff0mMR7FQNk6ndYXIaNoJmUdXYNyDwo9IgyuBDyEEcmtZh_WxR4rhLc8/s2953/mostra%20campioni%20nella%20memoria.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnwjKu7YYKQb4RZ3Gway1FSgYJV3-Lq8213awknnp340PgghPKLpqX2RMg0lOSEpRPeKaVYLAGx1_X2E5qYP4fCkySWxuU53E9BKQeEIMGQmcDWzanQfxLwiVeh_Qm42mj3p2Ff0mMR7FQNk6ndYXIaNoJmUdXYNyDwo9IgyuBDyEEcmtZh_WxR4rhLc8/w512-h640/mostra%20campioni%20nella%20memoria.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #cc0000; font-weight: bold; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-weight: bold; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;div class="n6owBd awi2gc" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-hveid="CAIIAAgACAMQAA" data-sfc-cb="" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="TDBkbc" jsuid="uxmYHc_e" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px 0px 16px;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span class="Yjhzub" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cb="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="zYmgkd" jsuid="uxmYHc_f" style="background-color: white; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); font-weight: 600; margin: 0px;"&gt;&lt;span data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-subtree="aimfl,mfl" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); margin: 0px;"&gt;Campioni nella Memoria&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt; è una &lt;/span&gt;&lt;mark class="HxTRcb" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 500; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(0, 29, 53);" data-sfc-cb="" data-sfc-root="c" data-ved="2ahUKEwi2-eqM4eOUAxUz3wIHHUSWM5EQuJAPegoIAggACAAIAxAB" data-wiz-uids="uxmYHc_h" jsaction="click:&amp;amp;uxmYHc_g|h5M12e;mouseenter:&amp;amp;uxmYHc_g|sbHm2b;mouseleave:&amp;amp;uxmYHc_g|Tx5Rb;rcuQ6b:&amp;amp;uxmYHc_g|npT2md" jscontroller="DfH0l" jsuid="uxmYHc_g" style="border-bottom: 0px rgb(0, 29, 53); margin: 0px;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;mostra fotografica itinerante che racconta le vite e le storie di atleti e atlete di varie nazionalità e discipline, deportati nei campi di concentramento e di sterminio nazifascisti&lt;/span&gt;&lt;/mark&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="n6owBd awi2gc" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-hveid="CAIIAAgACAYQAA" data-sfc-cb="" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="TDBkbc" jsuid="uxmYHc_o" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); font-size: 16px; margin: 12px 0px 16px;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;L'esposizione, a cure della &lt;b&gt;Polisportiva G. Castello&lt;/b&gt; di Roma, il cui presidente &lt;b&gt;Enzo D'Arcangelo&lt;/b&gt; ringraziamo per la cortese disponibilità, curata inoltre dall'insegnante &lt;b&gt;Barbara Trevisan&lt;/b&gt; in collaborazione con l'&lt;b&gt;Unione Nazionale Veterani dello Sport (UNVS)&lt;/b&gt;, ricorda personaggi come:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div data-bfc="" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-ved="2ahUKEwi2-eqM4eOUAxUz3wIHHUSWM5EQi4wTegoIAggACAAIBxAA" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px;"&gt;&lt;ul class="KsbFXc U6u95" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 12px 0px 16px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cb="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="mPWODf" jsuid="uxmYHc_t" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); margin: 12px 0px 16px;"&gt;&lt;li class="Z1qcYe" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px 0px 12px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-hveid="CAIIAAgACAcQAQ" data-sfc-cb="" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="oSLmPe" jsuid="uxmYHc_u" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span class="T286Pc" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cb="" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="fly6D" jsuid="uxmYHc_v" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); margin: 0px;"&gt;&lt;span class="Yjhzub" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cb="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="zYmgkd" jsuid="uxmYHc_w" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); font-weight: 600; margin: 0px;"&gt;Claudio Paulinich&lt;/span&gt;: Calciatore di Fiume, deportato a Dachau e sopravvissuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="Z1qcYe" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px 0px 12px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-hveid="CAIIAAgACAcQAg" data-sfc-cb="" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="oSLmPe" jsuid="uxmYHc_x" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span style="background-color: white;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span class="T286Pc" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cb="" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="fly6D" jsuid="uxmYHc_y" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); margin: 0px;"&gt;&lt;span class="Yjhzub" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cb="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="zYmgkd" jsuid="uxmYHc_z" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); font-weight: 600; margin: 0px;"&gt;Oskar Gerde&lt;/span&gt;: Schermatore ungherese di origine ebrea, morto a Gusen.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li class="Z1qcYe" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px 0px 12px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-hveid="CAIIAAgACAcQAw" data-sfc-cb="" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="oSLmPe" jsuid="uxmYHc_10" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); margin: 0px 0px 12px;"&gt;&lt;span class="T286Pc" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 400; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cb="" data-sfc-cp="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="fly6D" jsuid="uxmYHc_11" style="background-color: white; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); margin: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span class="Yjhzub" data-copy-service-computed-style="font-family: &amp;quot;Google Sans&amp;quot;, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: 600; margin: 0px; text-decoration: none; border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10);" data-sfc-cb="" data-sfc-root="c" jsaction="" jscontroller="zYmgkd" jsuid="uxmYHc_12" style="border-bottom: 0px rgb(10, 10, 10); font-weight: 600; margin: 0px;"&gt;Icilio Zuliani&lt;/span&gt;: Calciatore nato a Fiume, morto a Buchenwald&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #cc0000; font-weight: bold; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #cc0000; font-weight: bold; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #cc0000; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans; font-size: medium;"&gt;Le 21 Madri Costituenti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #cc0000; font-weight: bold; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRy7mjDxSwgWQB_n-_1cOig0h67p_S5GkyMirCoyyN3Mju0_Q4smPbszuG44ZJvG2NSI8BxMjfHgmNcNiNFLyzK-HFxNNtrjKgB1SPp37Ym4shFoY-AWFt6sxzLjhEVoDul_-llhmULWj2RFzxL42cDjIM1OwJ1NzBQ7gDsSMrUfILO1A-AnKxVKECS_U/s2953/mostra%20costituenti.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRy7mjDxSwgWQB_n-_1cOig0h67p_S5GkyMirCoyyN3Mju0_Q4smPbszuG44ZJvG2NSI8BxMjfHgmNcNiNFLyzK-HFxNNtrjKgB1SPp37Ym4shFoY-AWFt6sxzLjhEVoDul_-llhmULWj2RFzxL42cDjIM1OwJ1NzBQ7gDsSMrUfILO1A-AnKxVKECS_U/w512-h640/mostra%20costituenti.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #cc0000; font-weight: bold; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span style="background-color: white; font-size: 16.002px; font-weight: 300; text-align: justify;"&gt;21 donne che si sono distinte per il loro impegno e che grazie al loro apporto hanno contribuito ad avere oggi una costituzione moderna ed attuale.&lt;/span&gt;&lt;br style="background-color: white; box-sizing: border-box; font-size: 16.002px; font-weight: 300; text-align: justify;" /&gt;&lt;span style="background-color: white; font-size: 16.002px; font-weight: 300; text-align: justify;"&gt;Sono Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Federici Agamben, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Guidi Cingolani, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Merlin, Angiola Minella Molinari, Rita Montagnana, Maria Nicotra Verzotto, Teresa Noce, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi e Vittoria Titomanlio.&lt;/span&gt;&lt;br style="background-color: white; box-sizing: border-box; font-size: 16.002px; font-weight: 300; text-align: justify;" /&gt;&lt;span style="background-color: white; font-size: 16.002px; font-weight: 300; text-align: justify;"&gt;Tra i diversi principi costituzionali a favore delle donne, a loro va il riconoscimento di aver assicurato nella nostra Costituzione italiana il diritto al voto (art 48), la parità di condizione fra donna e uomo e l’uguale accesso alle cariche pubbliche (art. 51).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #cc0000; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #cc0000; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #cc0000; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans; font-size: medium;"&gt;Il secolo Resistente - dai primi del'900 alla Costituzione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: #cc0000; font-weight: bold; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiINYgMNXh2HbpNsgLnF0n7gXD4Y2Dsnu423VMy0NNbq7Aa6SvfyYxFnAqUmdx8t8l5iJTfZ5goD-c1Y8bu-5B9lyGd7am0SXtpr0bVXk2orVQQiKgdQOplKPJ_rIL7PxoXK_8XtgVmg06-ZYklnMsMdwACozDjnFJ-UJVn1tdIk49H8mp0yc60YyHdWJA/s2953/mostra%20il%20secolo%20resistente.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiINYgMNXh2HbpNsgLnF0n7gXD4Y2Dsnu423VMy0NNbq7Aa6SvfyYxFnAqUmdx8t8l5iJTfZ5goD-c1Y8bu-5B9lyGd7am0SXtpr0bVXk2orVQQiKgdQOplKPJ_rIL7PxoXK_8XtgVmg06-ZYklnMsMdwACozDjnFJ-UJVn1tdIk49H8mp0yc60YyHdWJA/w512-h640/mostra%20il%20secolo%20resistente.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: helvetica; font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;La mostra IL SECOLO RESISTENTE - dai primi del '900 alla Costituzione&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: helvetica; font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: helvetica; font-size: medium;"&gt;Mostra realizzata dalle &lt;b&gt;sezioni ANPI Centocelle, Gordiani, Pigneto e Tor Pignattara&lt;/b&gt; in occasione della &lt;i&gt;Festa della Resistenza di Roma 2024&lt;/i&gt;, promossa e sostenuta dall'&lt;b&gt;Assessorato alla Cultura di Roma Capitale&lt;/b&gt;, con il coordinamento del &lt;b&gt;Dipartimento Attività Culturali&lt;/b&gt; e la collaborazione dei &lt;b&gt;Municipi V e VII&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica; font-size: medium;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: helvetica; font-size: medium;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiatQSftFJbGDf6aO8t02kTLw_6d-PuSqcyeeQPs80LlX-YnU09o2lZqkrPl93RrwDWNCAMNwVchTba5SGYj2-OSMqtSI_IRiy33lV7CMMIsKCQ7Yi4HMbtQ3SuTXaHa0jSnuBP876vFzAp7FMB0YOU-47ycO4cRWEd_BUGf5UmHeWRHs5QFoqLpauhQsM/s639/mostra1.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="452" data-original-width="639" height="452" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiatQSftFJbGDf6aO8t02kTLw_6d-PuSqcyeeQPs80LlX-YnU09o2lZqkrPl93RrwDWNCAMNwVchTba5SGYj2-OSMqtSI_IRiy33lV7CMMIsKCQ7Yi4HMbtQ3SuTXaHa0jSnuBP876vFzAp7FMB0YOU-47ycO4cRWEd_BUGf5UmHeWRHs5QFoqLpauhQsM/w640-h452/mostra1.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiibxW9093rc4ef6-JMBbKpK_ukfLM1Ksry_JsNTU1ulqRtOb5Yr9CXrgEia31MQpgwtj6dxjesBU8FnPx80XI_R1M_xAMBETO_lNwksEwowLzahM17HgRbpZD4P2Xoh17T8a-guiHHCLCr6jKAiij2aEafOj4g2uU0b1ghu0LF4KH0IInG8UGTFNaqclk/s639/mostra2.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="452" data-original-width="639" height="452" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiibxW9093rc4ef6-JMBbKpK_ukfLM1Ksry_JsNTU1ulqRtOb5Yr9CXrgEia31MQpgwtj6dxjesBU8FnPx80XI_R1M_xAMBETO_lNwksEwowLzahM17HgRbpZD4P2Xoh17T8a-guiHHCLCr6jKAiij2aEafOj4g2uU0b1ghu0LF4KH0IInG8UGTFNaqclk/w640-h452/mostra2.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnwjKu7YYKQb4RZ3Gway1FSgYJV3-Lq8213awknnp340PgghPKLpqX2RMg0lOSEpRPeKaVYLAGx1_X2E5qYP4fCkySWxuU53E9BKQeEIMGQmcDWzanQfxLwiVeh_Qm42mj3p2Ff0mMR7FQNk6ndYXIaNoJmUdXYNyDwo9IgyuBDyEEcmtZh_WxR4rhLc8/s72-w512-h640-c/mostra%20campioni%20nella%20memoria.png" width="72"/></item><item><title>3^ Festa dell'ANPI di Roma al Quarticciolo. Programma del 7 giugno</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/06/3-festa-dellanpi-di-roma-al_0755681392.html</link><category>21 madri costituenti</category><category>7 giugno 2026</category><category>BandaJorona</category><category>Davide Conti</category><category>Festa dell'ANPI provinciale di Roma</category><category>Marianna Aprile</category><category>Pier Paolo Pasolini</category><category>presentazione libro</category><category>Quarticciolo</category><category>Toretta Stile</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Thu, 4 Jun 2026 11:20:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-1979750982105126224</guid><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;b style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: xx-large;"&gt;7 GIUGNO&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b style="background-color: white; color: #ffa400; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Tutti gli eventi sono gratuiti&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: xx-large;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-weight: bold; white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;9:00&lt;b style="color: #cc0000;"&gt; &lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Mercato artigiano&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-weight: bold; white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;10:30&lt;b style="color: #cc0000;"&gt; palco piccolo - &lt;/b&gt;Presentazione del libro:&lt;b style="color: #cc0000;"&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;b&gt;La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a palazzo Chigi, storia&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-weight: bold;"&gt;di una rivoluzione incompleta -&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;di&lt;b style="color: #cc0000;"&gt; &lt;/b&gt;&lt;b&gt;Marianna Aprile &lt;/b&gt;- giornalista e saggista;&lt;br /&gt;l’autrice ne discute con&amp;nbsp;&lt;b style="color: #cc0000;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Morena Terraschi &lt;/b&gt;- presidenza ANPI provinciale di Roma&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0s9earYCfnw9zofexqDCQdHoAU7syDRKipeB37F9cDT7GSEpYQUnxvpFM_8EIeT4fHxdpzS-cxVHpbAGHT-YzYpNUsQZ6peCs8_sIMEp20to_1lYf8WQ2t7rgBht4QdxeWRcoPQy12GVCEIia8rlVKApAPFPF8pQUN2eMSHTAR5WVYdQhI30UynT_5ZA/s2953/La%20Promessa.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0s9earYCfnw9zofexqDCQdHoAU7syDRKipeB37F9cDT7GSEpYQUnxvpFM_8EIeT4fHxdpzS-cxVHpbAGHT-YzYpNUsQZ6peCs8_sIMEp20to_1lYf8WQ2t7rgBht4QdxeWRcoPQy12GVCEIia8rlVKApAPFPF8pQUN2eMSHTAR5WVYdQhI30UynT_5ZA/w512-h640/La%20Promessa.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-weight: bold; white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;11.30&lt;b style="color: #cc0000;"&gt; palco piccolo &lt;/b&gt;&lt;b&gt;- &lt;/b&gt;Tavola rotonda: &lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Un altro modello di città:&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;mutualismo e solidarietà oltre i decreti sicurezza&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Stefano Valentini &lt;/b&gt;- presidenza ANPI provinciale di Roma&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Roberto Iovino - &lt;/b&gt;segreteria confederale CGIL Roma e Lazio&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Giuseppe Battaglia - &lt;/b&gt;assessore alle periferie di Roma Capitale&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;b&gt;Claudia Pratelli&lt;/b&gt; - assessora alla scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ilaria Manti - &lt;/b&gt;Nonna Roma&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Quarticciolo Ribelle&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Spintime&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;modera&lt;b&gt; Marino Bisso &lt;/b&gt;giornalista della Rete NoBavaglio&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;12:30 &lt;span style="color: #cc0000; font-weight: bold;"&gt;palco piccolo&lt;/span&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;- Presentazione libro:&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Cuore partigiano&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;di&lt;b&gt; Vincenzo Calò&lt;/b&gt; - L’autore ne discute con&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Elio Germano &lt;/b&gt;- attore e regista&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Stefano Bonifazi &lt;/b&gt;- presidenza ANPI provinciale di Roma&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGEJwqf73zwC0K57RttRyHtaYiXHmnBwVcZjDdAS4TB9mkmtniMP-zAWJxgGBnqpti2SbYo596g_jjMrezj4PHrwVkda7euZA9bdJNbdfZTWJzkc8K87GR_OXNae0LJdk9KBMpAz9RKi0CrlWAd53svLhIZS0FRc9PgmCGc1Xzbot9Cw12ppvhMy4n0LU/s2953/Cuore%20partigiano.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGEJwqf73zwC0K57RttRyHtaYiXHmnBwVcZjDdAS4TB9mkmtniMP-zAWJxgGBnqpti2SbYo596g_jjMrezj4PHrwVkda7euZA9bdJNbdfZTWJzkc8K87GR_OXNae0LJdk9KBMpAz9RKi0CrlWAd53svLhIZS0FRc9PgmCGc1Xzbot9Cw12ppvhMy4n0LU/w512-h640/Cuore%20partigiano.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;13:30 PRANZO PARTIGIANO&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: bold; white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;16:30 &lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;palco piccolo&lt;/span&gt; - &lt;/b&gt;Tavola rotonda:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Gli 80 anni della Repubblica e del voto alle donne&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;Luciana Castellina &lt;/b&gt;- politica, giornalista e scrittrice&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gianfranco Pagliarulo -&lt;/b&gt; presidente nazionale ANPI&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Alex Höbel -&lt;/b&gt; storico&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Graziella Falconi - &lt;/b&gt;Fondazione Nilde Iotti&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marina Pierlorenzi &lt;/b&gt;- presidente dell’ANPI provinciale di Roma&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ilaria Scalmani - &lt;/b&gt;responsabile nazionale UDI&lt;br /&gt;coordina&lt;b&gt; Agnese Palma - &lt;/b&gt;presidenza ANPI provinciale di Roma&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;18:00&lt;b&gt; &lt;span style="color: #cc0000;"&gt;palco piccolo&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;-&amp;nbsp; reading teatrale:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;21 Madri una Repubblica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;a cura di &lt;b&gt;Davide Conti &lt;/b&gt;e&lt;b&gt; Stefania Polidori&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDHVS8EUnEUVfapIhOlS3mqzxYpvkoHlmJuaStoNjcrQeMRaU7mgTzy7MahEDh7sNbPyQMAVgbmHhCFl64c0EqZ-AKAyn6CGMqcFCzZFqvnWgXmLJs06RrFDgbhWMrQ5xLcqLpEW-0mPpDU6mH8RVyHaTQt5UnThJXwa5XVWVD3kushpmZmKT_I68i5sI/s2953/21%20madri%20una%20Repubblica.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDHVS8EUnEUVfapIhOlS3mqzxYpvkoHlmJuaStoNjcrQeMRaU7mgTzy7MahEDh7sNbPyQMAVgbmHhCFl64c0EqZ-AKAyn6CGMqcFCzZFqvnWgXmLJs06RrFDgbhWMrQ5xLcqLpEW-0mPpDU6mH8RVyHaTQt5UnThJXwa5XVWVD3kushpmZmKT_I68i5sI/w512-h640/21%20madri%20una%20Repubblica.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="font-weight: bold; white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;19:00&lt;b&gt; &lt;span style="color: #cc0000;"&gt;palco piccolo&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;- Presentazione del libro:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;La lunga notte dell’idroscalo. Il delitto Pasolini&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;di&lt;b&gt; Daniele Piccione -&lt;/b&gt; l’autore ne discute con&amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Morena Terraschi &lt;/b&gt;- presidenza dell’ANPI provinciale di Roma&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="background-color: white; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUzuNWJ_VAresvILOgCO4xB2g-X1D456XgGVgSwZV0aSh6paLZxCJjTULcf86BPFzbStghQ5J9Y4805jJfE3mk16id82QBc8YAaVaaZzkPVeOoU_1nlJ7YScy2a9tGZyW3NnFBfxf3lAxLzGw-I9EnGNFd5jLHB19o-SowV06Dzju18mWsN-h3s02NhNk/s709/La%20lunga%20notte%20dell'idroscalo.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="709" data-original-width="567" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUzuNWJ_VAresvILOgCO4xB2g-X1D456XgGVgSwZV0aSh6paLZxCJjTULcf86BPFzbStghQ5J9Y4805jJfE3mk16id82QBc8YAaVaaZzkPVeOoU_1nlJ7YScy2a9tGZyW3NnFBfxf3lAxLzGw-I9EnGNFd5jLHB19o-SowV06Dzju18mWsN-h3s02NhNk/w512-h640/La%20lunga%20notte%20dell'idroscalo.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;21:00&lt;b style="color: #cc0000;"&gt; - palco grande&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;BandaJorona&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; - concerto&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgu9sk9A5kcuF19-udY-ZHRLP87Z-i6kcOt8P-JboFqm4Tzwdn5tDtm3a98cZnG0I9gPIJpQWdPSk-GwoEaZg5l2vneHjUoDpifEENoVbmYV85RQugDM0t-tHKcmmIJMNym4Glnbx5KvM_-hShu0WGurFJrV_p8LdKLwpRBfLjza94vJu6kMD4S5rmO3m0/s1477/Jorona.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgu9sk9A5kcuF19-udY-ZHRLP87Z-i6kcOt8P-JboFqm4Tzwdn5tDtm3a98cZnG0I9gPIJpQWdPSk-GwoEaZg5l2vneHjUoDpifEENoVbmYV85RQugDM0t-tHKcmmIJMNym4Glnbx5KvM_-hShu0WGurFJrV_p8LdKLwpRBfLjza94vJu6kMD4S5rmO3m0/w512-h640/Jorona.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-weight: bold; white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;22:30&lt;b style="color: #cc0000;"&gt; - palco grande&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;Toretta Stile - Djs Luzy L &amp;amp; Corry X&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEio9ylA2KFGu5D5ihXSzu9Ix1R18GSDypPeEnLum2DVOhqfV-irsfmDPb7n5tA-IotgOAoG04wQNqZFsH2Dt72zTDL2txV3tMtB_Ii5vyb1CMLUgddDRkur3qc_3deKumBLZSdORjKBz-U7lSyVEkwcbhky_98HTkg5rbTJNWeLos4WFPhu30hVL2mRvMI/s1477/toretta.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEio9ylA2KFGu5D5ihXSzu9Ix1R18GSDypPeEnLum2DVOhqfV-irsfmDPb7n5tA-IotgOAoG04wQNqZFsH2Dt72zTDL2txV3tMtB_Ii5vyb1CMLUgddDRkur3qc_3deKumBLZSdORjKBz-U7lSyVEkwcbhky_98HTkg5rbTJNWeLos4WFPhu30hVL2mRvMI/w512-h640/toretta.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0s9earYCfnw9zofexqDCQdHoAU7syDRKipeB37F9cDT7GSEpYQUnxvpFM_8EIeT4fHxdpzS-cxVHpbAGHT-YzYpNUsQZ6peCs8_sIMEp20to_1lYf8WQ2t7rgBht4QdxeWRcoPQy12GVCEIia8rlVKApAPFPF8pQUN2eMSHTAR5WVYdQhI30UynT_5ZA/s72-w512-h640-c/La%20Promessa.png" width="72"/></item><item><title>3^ Festa dell'ANPI di Roma al Quarticciolo. Programma del 6 giugno </title><link>http://www.anpiroma.org/2026/06/3-festa-dellanpi-di-roma-al_01871067630.html</link><category>6 giugno 2026</category><category>Barghouti</category><category>Festa dell'ANPI provinciale di Roma</category><category>Kento</category><category>Mata</category><category>Quarticciolo</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Thu, 4 Jun 2026 11:15:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-7511201365495258759</guid><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;b style="background-color: white; color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: xx-large;"&gt;6 GIUGNO&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b style="background-color: white; color: #ffa400; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Tutti gli eventi sono gratuiti&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="background-color: white;"&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: Google Sans Display;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;11.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Teatro Quarticciolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; - Proiezione documentari brevi su &lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Quartieri popolari e Quarticciolo:&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Google Sans Display;"&gt;Another Home&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="color: black; margin-bottom: 1em; margin-top: 1em; text-align: left; text-indent: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: Google Sans Display;"&gt;&lt;span style="font-weight: bolder;"&gt;“Another Home”&amp;nbsp;&lt;/span&gt;è il progetto vincitore del bando&amp;nbsp;&lt;span style="font-weight: bolder;"&gt;“Progetto di valorizzazione territoriale, per l’ampliamento dell’offerta turistica, anche in previsione del Giubileo 2025”&lt;/span&gt;,
 finanziato dalla Regione Lazio e promosso dal Municipio Roma V.&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; margin-bottom: 1em; margin-top: 1em; text-align: left; text-indent: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: Google Sans Display;"&gt;&lt;b&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgomQBrOhxbGDw8eze5RfNtmfLM1ouV_gKkuuAdfD0zMehBwQnjaaB1mcOg-Gt29xKN8vcld7PJVfQNjael_3lIJo-VkzFywX9nevOrPXdy6yZlJz9c4muQCpDQddJuF2NcfyYdFD8pf_vFpGwfxQjQWohw205D3593kQ0mnU6fvvjzs4KHxuJG1gqMsAc/s2953/Another%20home.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgomQBrOhxbGDw8eze5RfNtmfLM1ouV_gKkuuAdfD0zMehBwQnjaaB1mcOg-Gt29xKN8vcld7PJVfQNjael_3lIJo-VkzFywX9nevOrPXdy6yZlJz9c4muQCpDQddJuF2NcfyYdFD8pf_vFpGwfxQjQWohw205D3593kQ0mnU6fvvjzs4KHxuJG1gqMsAc/w512-h640/Another%20home.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 1em; margin-top: 1em; text-align: left; text-indent: 0px;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Google Sans Display; font-weight: bold;"&gt;Il Quarticciolo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Google Sans Display; font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Google Sans Display;"&gt;(1964) - di Libero Bizzarri&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; margin-bottom: 1em; margin-top: 1em; text-align: left; text-indent: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: Google Sans Display;"&gt;Un'indagine sui mutamenti verificatisi dopo la guerra e ciò che invece è&amp;nbsp;rimasto nel tempo. Rilievo dei vari aspetti della vita economica e sociale dei diversi gruppi e ceti. Una panoramica sul quartiere romano della estrema periferia. AAMOD.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="color: black; margin-bottom: 1em; margin-top: 1em; text-align: left; text-indent: 0px;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgciKL9RTTpFNO_ZVtMzQ4YE2LG0NZ_DZE7UTug6iIPvNsCSiaOX4BiyY62hUrX6XWsHOcK_fU9lR_cCXMyn55AuDKyJf31il9WovVnG2cpbr5cBtgXRDNwfBkX68difuR7iXEz3NfOzyH96jeFg56jI8ZswPRgZd5SxfFvvb5fp9vqAKOWPNtWnvJOWxM/s709/iL%20qUARTICCIOLO.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="709" data-original-width="567" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgciKL9RTTpFNO_ZVtMzQ4YE2LG0NZ_DZE7UTug6iIPvNsCSiaOX4BiyY62hUrX6XWsHOcK_fU9lR_cCXMyn55AuDKyJf31il9WovVnG2cpbr5cBtgXRDNwfBkX68difuR7iXEz3NfOzyH96jeFg56jI8ZswPRgZd5SxfFvvb5fp9vqAKOWPNtWnvJOWxM/w512-h640/iL%20qUARTICCIOLO.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Google Sans Display;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;12:15 &lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;palco piccolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; - Tavola rotonda:&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;&lt;b&gt;Lo sport popolare come strumento di solidarietà internazionalista&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Boxe contro l’assedio&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gianlorenzo Attene - &lt;/span&gt;regista del documentario Cubania&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Polisportiva All Reds Roma&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Atletico San Lorenzo&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ASD Bastogi e altre realtà romane di sport popolare&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;coordina&lt;b&gt; Stefano Bonifazi - &lt;/b&gt;presidenza ANPI provinciale di Roma&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;16:00&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt; palco piccolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; - Assemblea giovani ANPI:&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Nostra Patria è il mondo intero - remigriamo il fascismo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;modera &lt;b&gt;Marina Pierlorenzi&lt;/b&gt; - presidente ANPI provinciale di Roma&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;17:30 &lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Piazza del Quarticciolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; -&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Torneo di pugilato&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;a cura della &lt;b&gt;Palestra popolare del Quarticciolo&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;19:30&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt; Centro Anziani&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; - Proiezione documentario &lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;Tomorrow’s Freedom&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; di Georgia e Sophia Scott su &lt;span style="color: #38761d;"&gt;&lt;b&gt;Marwan Barghouti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, capo della Resistenza palestinese in carcere da 24 anni.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;intervento del &lt;b&gt;Comitato per la liberazione di Marwan Barghouti e dei prigionieri palestinesi&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;coordina &lt;b&gt;Agnese Palma&lt;/b&gt; - presidenza ANPI provinciale di Roma&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj5Fp-tSy_o0loAwLjX-abd_9e2YJOp_2YxZIkT9rGtdGH0P7V3XoyLk6IxozIZBt0L6taiRnpu_z2HD92J72QBhzCRr6N2ID5pv-2PAQ95dCD3zno_YYe7Jfd9HJBv9rZsDb5njbSOOO4LeTqF7xaCQPwHzqW2lNeV6bneKqnIu4JV1O732HoABgMrCko/s2953/Barghouti.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj5Fp-tSy_o0loAwLjX-abd_9e2YJOp_2YxZIkT9rGtdGH0P7V3XoyLk6IxozIZBt0L6taiRnpu_z2HD92J72QBhzCRr6N2ID5pv-2PAQ95dCD3zno_YYe7Jfd9HJBv9rZsDb5njbSOOO4LeTqF7xaCQPwHzqW2lNeV6bneKqnIu4JV1O732HoABgMrCko/w512-h640/Barghouti.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;21:00 - &lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;palco grande&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Mata, Barone &amp;amp; Sko&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp; rap&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNcRXO-caTWGIPWiWT0eWnor44yYrbl9ZjlCIXC77p74iqD-OzTazEpkVqtqXsBQizQncT-g8WKBaUg1bvAg-U5T2-JDF2103zU6j91ROtJsuC30JX4c9MCY_nIKquf2F6lxVEPlJ-Ihz2g72DfCUaVyZtPhkCfFox7TJ5OspycBlXaUstF6_kDmPlRXE/s1477/Mata.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNcRXO-caTWGIPWiWT0eWnor44yYrbl9ZjlCIXC77p74iqD-OzTazEpkVqtqXsBQizQncT-g8WKBaUg1bvAg-U5T2-JDF2103zU6j91ROtJsuC30JX4c9MCY_nIKquf2F6lxVEPlJ-Ihz2g72DfCUaVyZtPhkCfFox7TJ5OspycBlXaUstF6_kDmPlRXE/w512-h640/Mata.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;22:00 - &lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;palco grande&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Kento + 1989. e Dj Fuzzten&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvDEJRhV2Na3J6NtnafjQxSHGh1cEtpKTsTzuU9GTXZeSrz2U9SM0U2CatXf9QJhXMdGmphOCZ4gPCZHjymhyZoOE26G4rx1b2OxEfK0eFCxQs_kM7NgpnvEMO8x-jdDtDBVH0NgomdMTZ7D43RBt4ecfOEdY65saB7tKVrk5GTg0oVExZ5Oikc5y3ZVQ/s1477/kento.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvDEJRhV2Na3J6NtnafjQxSHGh1cEtpKTsTzuU9GTXZeSrz2U9SM0U2CatXf9QJhXMdGmphOCZ4gPCZHjymhyZoOE26G4rx1b2OxEfK0eFCxQs_kM7NgpnvEMO8x-jdDtDBVH0NgomdMTZ7D43RBt4ecfOEdY65saB7tKVrk5GTg0oVExZ5Oikc5y3ZVQ/w512-h640/kento.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;p style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: 14.85px;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgomQBrOhxbGDw8eze5RfNtmfLM1ouV_gKkuuAdfD0zMehBwQnjaaB1mcOg-Gt29xKN8vcld7PJVfQNjael_3lIJo-VkzFywX9nevOrPXdy6yZlJz9c4muQCpDQddJuF2NcfyYdFD8pf_vFpGwfxQjQWohw205D3593kQ0mnU6fvvjzs4KHxuJG1gqMsAc/s72-w512-h640-c/Another%20home.png" width="72"/></item><item><title>3^ Festa dell'ANPI di Roma al Quarticciolo. Programma del 5 giugno </title><link>http://www.anpiroma.org/2026/06/3-festa-dellanpi-di-roma-al.html</link><category>5 giugno 2026</category><category>Festa dell'ANPI provinciale di Roma</category><category>programma</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Thu, 4 Jun 2026 11:10:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-8150106021139731049</guid><description>&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;b style="background-color: white; color: #ffa400; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;Tutti gli eventi sono gratuiti&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;b style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Inaugurazione&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7mW30ew8lzwVCftZrxGtTrdgwGOba0W3TrqxYhfzD53t9Svn5k93ZuDLLg5GBZh3JLQhrFDcy_uYBmGLlfINvVoU0XxL9jhDpPVn0eR5S8ChKMoMIaCqNuy2aVX5g4RrY-R2DXr39xJI1K-dhvSZ2XD-CAkJbKJLSdhZIWDBzNBr_NCd6GHWjwreAVzQ/s2953/inaugurazione.png" style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7mW30ew8lzwVCftZrxGtTrdgwGOba0W3TrqxYhfzD53t9Svn5k93ZuDLLg5GBZh3JLQhrFDcy_uYBmGLlfINvVoU0XxL9jhDpPVn0eR5S8ChKMoMIaCqNuy2aVX5g4RrY-R2DXr39xJI1K-dhvSZ2XD-CAkJbKJLSdhZIWDBzNBr_NCd6GHWjwreAVzQ/w512-h640/inaugurazione.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;16:00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Parco Modesto Di Veglia&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; - Inaugurazione della &lt;b&gt;&lt;span style="color: #0b5394;"&gt;III festa dell’ANPI provinciale di Roma&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;introduce: &lt;b&gt;Marina Pierlorenzi&lt;/b&gt; - presidente ANPI provinciale di Roma&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;saluti istituzionali:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Roberto Gualtieri&lt;/b&gt; - sindaco di Roma Capitale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Massimiliano Smeriglio&lt;/b&gt; - assessore alla cultura di Roma Capitale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Mauro Caliste&lt;/b&gt; - presidente del Municipio V&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;parteciperanno: &lt;b&gt;Giuseppe Battaglia&lt;/b&gt; - assessore alle periferie di Roma Capitale;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Claudia Pratelli&lt;/b&gt; - assessora alla scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Maurizio Mattana&lt;/b&gt; - pres. commissione cultura e delegato alla Memoria del Municipio V;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Gianfranco Pagliarulo&lt;/b&gt; - presidente nazionale ANPI;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Angelo Nazio&lt;/b&gt; - partigiano dell’VIII zona;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Luciana Romoli&lt;/b&gt; - staffetta partigiana;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;b style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;I dibattiti&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;16:30 &lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;palco piccolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; - Tavola rotonda:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;La Resistenza nelle e dalle borgate&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Marco Trasciani&lt;/b&gt; - storico&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Aldo Pirone&lt;/b&gt; - giornalista e saggista&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Ilaria Moroni&lt;/b&gt; - direttrice dell’Archivio Flamigni&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Michele Colucci&lt;/b&gt; - storico&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;coordina &lt;b&gt;Marco Noccioli&lt;/b&gt; - presidenza ANPI provinciale di Roma&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;17.30 &lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;palco piccolo&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; - Tavola rotonda:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="color: #0b5394; font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Pace e riarmo, autodeterminazione dei popoli&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Davide Conti&lt;/b&gt; - storico, vicepresidente ANPI provinciale di Roma&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Giulio Marcon&lt;/b&gt; - scrittore, saggista e politico&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Fabrizio De Sanctis&lt;/b&gt; - segreteria ANPI nazionale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;don Paolo Quatrini&lt;/b&gt; - Pax Christi&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Natale Di Cola&lt;/b&gt; - segretario generale CGIL Roma e Lazio&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Marina Pierlorenzi&lt;/b&gt; - presidente ANPI provinciale di Roma&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;coordina &lt;b&gt;Simona Maggiorelli&lt;/b&gt; - direttrice di &lt;i&gt;Left&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;b style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Presentazione Libro&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family: helvetica; font-size: medium;"&gt;&lt;b style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;; font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; font-family: helvetica; font-size: large; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhg8FeYQACKAFZx_86XFGOdGpkOj8iu8nr3qGx24amcblzwraINFU6PdpAgDbufYSykOldF0aFvaUF1DXpmZJj39DD3TTEbLmys1MuKAqfAVxnd5LBnXvvwZWGxUuQ-Q5M2dr2N-_VkwlC5xTHSHyunCFGExSXGYZbJxd6lhj8X127F3imgNAIdRv59Tu0/s2953/5%20giugno_loro%20grido%20%C3%A8%20la%20mia%20voce.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhg8FeYQACKAFZx_86XFGOdGpkOj8iu8nr3qGx24amcblzwraINFU6PdpAgDbufYSykOldF0aFvaUF1DXpmZJj39DD3TTEbLmys1MuKAqfAVxnd5LBnXvvwZWGxUuQ-Q5M2dr2N-_VkwlC5xTHSHyunCFGExSXGYZbJxd6lhj8X127F3imgNAIdRv59Tu0/w512-h640/5%20giugno_loro%20grido%20%C3%A8%20la%20mia%20voce.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #333333; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;La poesia come atto di resistenza. La forza delle parole come tentativo di salvezza. È questo il senso più profondo delle trentadue poesie di autori palestinesi raccolte in questo volume, in gran parte scritte a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, nella tragedia della guerra in Palestina, in condizioni di estrema precarietà: poco prima di essere uccisi dai bombardamenti, come ultima preghiera o testamento poetico (Abu Nada, Alareer), mentre si è costretti ad abbandonare la propria casa per fuggire (al-Ghazali), oppure da una tenda, in un campo profughi dove si muore di freddo e di bombe (Elqedra).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;Proiezione film&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;b style="color: #cc0000; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmXCFq5OeGtbWwm_Zc1t50aG3d1iJo4NrJeFKWM_u3qeKQcLjRq07jLmskoSInmT189uFiRcbNmSHYgyT4hJDbVtNuA_KUX5ku3MGCfCsTMa0Q92vQoMCpAbq-1RAjQxgk73Xfs3wdcaX9Sz6rdp_y0CTvjlp9-hDVzVmtF7QhZ64PLNHZ30pjiEPhZes/s2953/prima%20vittima%20la%20verit%C3%A0.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmXCFq5OeGtbWwm_Zc1t50aG3d1iJo4NrJeFKWM_u3qeKQcLjRq07jLmskoSInmT189uFiRcbNmSHYgyT4hJDbVtNuA_KUX5ku3MGCfCsTMa0Q92vQoMCpAbq-1RAjQxgk73Xfs3wdcaX9Sz6rdp_y0CTvjlp9-hDVzVmtF7QhZ64PLNHZ30pjiEPhZes/w512-h640/prima%20vittima%20la%20verit%C3%A0.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-size: 16px;"&gt;Il film affronta il tema delle stragi che hanno segnato l’Italia tra il 1969 e il 1980, proponendo un racconto che intreccia materiali documentali, interviste a esperti e testimonianze processuali rielaborate in chiave teatrale. Realizzato nell’ambito del &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; box-sizing: border-box; color: #222222; font-size: 16px; font-weight: bolder;"&gt;progetto Vorame&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-size: 16px;"&gt;, dedicato alla raccolta e digitalizzazione di fonti sulla storia contemporanea italiana, il lavoro si distingue per un linguaggio narrativo che unisce rigore storico e sperimentazione, con un’attenzione particolare al coinvolgimento delle nuove generazioni. L’anteprima romana rappresenta il primo momento pubblico di presentazione del progetto e punta a stimolare una riflessione sul rapporto tra memoria, verità e narrazione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; font-size: 16px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans; font-size: large;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span style="color: #cc0000; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;I concerti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;" /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbf-hxmHiC9cqAVASNBZ0iJfqNRAeAKpGf77A5cbSxqYCqOClSpWZ-NaKygd5NVkLejB6Di8y2QqX2xXrbQvVTnsjbaWkp_dD44FXXF5Qrgs78pxmJqK1rTv6dkDi8Q_kx2846Wn1PyhrnDZtjGsIal1SzSXJyCvtrMaXUtflR92snLLiIvC5CgUJODTc/s1477/IMG-20260527-WA0038.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: red; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbf-hxmHiC9cqAVASNBZ0iJfqNRAeAKpGf77A5cbSxqYCqOClSpWZ-NaKygd5NVkLejB6Di8y2QqX2xXrbQvVTnsjbaWkp_dD44FXXF5Qrgs78pxmJqK1rTv6dkDi8Q_kx2846Wn1PyhrnDZtjGsIal1SzSXJyCvtrMaXUtflR92snLLiIvC5CgUJODTc/s1477/IMG-20260527-WA0038.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYaaNqX6UvC5Kc-O7QFJHz33PpISzq8FSsN3RpJlMBxhyphenhyphen7nWBTCTi94KtvMhbUUaDM4ypE17WlhbU54HnTzZmqkfvHTVmckgBpJmFCVTxCMqi4jyr1rnCZXU3yKdUUGAa8lSWTpNswvmB2J28LyG20WbqjFMAViXRGStscYM_-ohS6yMXT_WJzC4ifWEQ/s1477/IMG-20260527-WA0039.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYaaNqX6UvC5Kc-O7QFJHz33PpISzq8FSsN3RpJlMBxhyphenhyphen7nWBTCTi94KtvMhbUUaDM4ypE17WlhbU54HnTzZmqkfvHTVmckgBpJmFCVTxCMqi4jyr1rnCZXU3yKdUUGAa8lSWTpNswvmB2J28LyG20WbqjFMAViXRGStscYM_-ohS6yMXT_WJzC4ifWEQ/w512-h640/IMG-20260527-WA0039.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Una scena essenziale per un racconto emotivo che si snoda tra storie personali e “grande” storia&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;sullo sfondo, e si intreccia con i canti della resistenza antifranchista, molti dei quali raccolti&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;clandestinamente nella spedizione in Spagna fatta dal gruppo torinese &lt;b&gt;Cantacronache&lt;/b&gt; nell’estate del&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;1961.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; color: red; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1477" data-original-width="1182" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjbf-hxmHiC9cqAVASNBZ0iJfqNRAeAKpGf77A5cbSxqYCqOClSpWZ-NaKygd5NVkLejB6Di8y2QqX2xXrbQvVTnsjbaWkp_dD44FXXF5Qrgs78pxmJqK1rTv6dkDi8Q_kx2846Wn1PyhrnDZtjGsIal1SzSXJyCvtrMaXUtflR92snLLiIvC5CgUJODTc/w512-h640/IMG-20260527-WA0038.jpg" width="512" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;Brani classici e famosi si alternano ad altri meno conosciuti ripescati con attenzione e passione negli archivi musicali. Non mancano i monologhi irriverenti e le canzoni umoristiche tratte dalla cosiddetta rivista e dall’avanspettacolo di inizio ‘900, il repertorio napoletano classico e quello più “ballereccio”, le riletture swing e le canzonette della prima metà del Novecento. L’allegria delle osterie, la magia delle ottobrate romane, i suoni dei vicoli, allegria e divertimento, la genuinità del mondo popolare, la suggestione del passato, atmosfere sonore di tempi ormai lontani e ricordati in bianco e nero.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both;"&gt;In una parola &lt;b&gt;“Filuccio e Fattacci”&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7mW30ew8lzwVCftZrxGtTrdgwGOba0W3TrqxYhfzD53t9Svn5k93ZuDLLg5GBZh3JLQhrFDcy_uYBmGLlfINvVoU0XxL9jhDpPVn0eR5S8ChKMoMIaCqNuy2aVX5g4RrY-R2DXr39xJI1K-dhvSZ2XD-CAkJbKJLSdhZIWDBzNBr_NCd6GHWjwreAVzQ/s72-w512-h640-c/inaugurazione.png" width="72"/></item><item><title>5 giugno 2026 ore 16: Inaugurazione della 3^ FESTA dell'ANPI provinciale di Roma - Quarticciolo</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/5-giugno-2026-ore-16-inaugurazione.html</link><category>Festa ANPI Provinciale di Roma</category><category>inaugurazione</category><category>Modesto Di Veglia</category><category>Quarticciolo</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Thu, 4 Jun 2026 11:07:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-5532476191841240890</guid><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZCDMGx3pmb_DEls4JICoYofMz3EC3mKlupXVZvZ7V6BtDY-Lvq4Dbuk4Yxal-kBBTj5PW7gsrlGAU_ElCst0hf1_m6jofI3SleagcYWcpddHg1bmOr5lj9bTq9i2sJKVgYzDkAY0zYlDqbbQqBIUpYfXqZKY72a8-yh7xY3YAdOTsi9h4_05ik6OcCQ8/s2953/inaugurazione.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="2953" data-original-width="2362" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZCDMGx3pmb_DEls4JICoYofMz3EC3mKlupXVZvZ7V6BtDY-Lvq4Dbuk4Yxal-kBBTj5PW7gsrlGAU_ElCst0hf1_m6jofI3SleagcYWcpddHg1bmOr5lj9bTq9i2sJKVgYzDkAY0zYlDqbbQqBIUpYfXqZKY72a8-yh7xY3YAdOTsi9h4_05ik6OcCQ8/w512-h640/inaugurazione.png" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;All'apertura della Festa omaggeremo il nostro carissimo compagno partigiano e combattente della Libertà &lt;b&gt;Modesto Di Veglia&lt;/b&gt;. Fu anche presidente della sezione ANPI di Centocelle&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Vedi anche:&amp;nbsp;&lt;a href="https://www.anpiroma.org/2021/02/modesto-di-veglia-il-partigiano-roberto.html?m=0"&gt;&lt;b&gt;breve biografia di Modesto Di Veglia&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="white-space: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span style="white-space: pre;"&gt;	&lt;/span&gt;16:00&amp;nbsp; &lt;b&gt;Parco Modesto Di Veglia&lt;/b&gt; - Inaugurazione della &lt;b&gt;III festa dell’ANPI provinciale di Roma&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;introduce: &lt;b&gt;Marina Pierlorenzi&lt;/b&gt; - presidente ANPI provinciale di Roma&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;saluti istituzionali:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Roberto Gualtieri&lt;/b&gt; - sindaco di Roma Capitale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Massimiliano Smeriglio&lt;/b&gt; - assessore alla cultura di Roma Capitale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Mauro Caliste&lt;/b&gt; - presidente del Municipio V&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;parteciperanno:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Giuseppe Battaglia&lt;/b&gt; - assessore alle periferie di Roma Capitale&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Claudia Pratelli&lt;/b&gt; - assessora alla scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Maurizio Mattana&lt;/b&gt; - presidente commissione cultura e delegato alla Memoria del Municipio V&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Gianfranco Pagliarulo&lt;/b&gt; - presidente nazionale ANPI&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Angelo Nazio &lt;/b&gt;- partigiano dell’VIII zona&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Luciana Romoli&lt;/b&gt; - staffetta partigiana&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Tutto il programma della Festa:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;a href="https://www.anpiroma.org/p/3-festa-dellanpi-provinciale-di-roma.html?m=0"&gt;&lt;b&gt;3^ Festa dell'ANPI provinciale di Roma - ROMA LIBERA e ANTIFASCISTA 5-6-7 giugno - Quarticciolo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioAz1FTznNAwAlkJVcz1fbfegCg_qKNtAOiBszU3v40mMtHl07Qt2VayOxSG5XR0oTmAe8AsLZ89hAqFgOj0bUyybuaX31UUqFqmCDHa4a45yWILdUVs4X-lSJcsepZz5nqoIuviVwkiMPEDG3C3j6gq7RsjVtSP-uNUHJp5ajavDBs935sfCUJYWVpng/s2802/Modesto.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1889" data-original-width="2802" height="432" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEioAz1FTznNAwAlkJVcz1fbfegCg_qKNtAOiBszU3v40mMtHl07Qt2VayOxSG5XR0oTmAe8AsLZ89hAqFgOj0bUyybuaX31UUqFqmCDHa4a45yWILdUVs4X-lSJcsepZz5nqoIuviVwkiMPEDG3C3j6gq7RsjVtSP-uNUHJp5ajavDBs935sfCUJYWVpng/w640-h432/Modesto.png" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZCDMGx3pmb_DEls4JICoYofMz3EC3mKlupXVZvZ7V6BtDY-Lvq4Dbuk4Yxal-kBBTj5PW7gsrlGAU_ElCst0hf1_m6jofI3SleagcYWcpddHg1bmOr5lj9bTq9i2sJKVgYzDkAY0zYlDqbbQqBIUpYfXqZKY72a8-yh7xY3YAdOTsi9h4_05ik6OcCQ8/s72-w512-h640-c/inaugurazione.png" width="72"/></item><item><title>Comunicato stampa di presentazione della 3^ Festa dell’ANPI provinciale di Roma al Quarticciolo</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/comunicato-stampa-di-presentazione.html</link><category>Comunicato Stampa</category><category>Festa dell'ANPI provinciale di Roma</category><category>Quarticciolo</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Thu, 4 Jun 2026 11:05:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-1980225124121320634</guid><description>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjr1Ry2NKxoLkFWJpeYWX_fSbRYFGpJLvt-T88dC0JVjftptN1ygYxRf-SOxo7YCg6p6MIohwexI7JP2K8mU043dOlt3Ae8MwsOVWt1WTfA3Nrta54-D1LDXfRqx-m8EpTHdf4NG89iW-iJLCRQhjdHw2pkaHg3YXC43TzahSUvKAp4tpCEn15JmxS-Enw/s3316/A3%20titoli.png" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="3316" data-original-width="2361" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjr1Ry2NKxoLkFWJpeYWX_fSbRYFGpJLvt-T88dC0JVjftptN1ygYxRf-SOxo7YCg6p6MIohwexI7JP2K8mU043dOlt3Ae8MwsOVWt1WTfA3Nrta54-D1LDXfRqx-m8EpTHdf4NG89iW-iJLCRQhjdHw2pkaHg3YXC43TzahSUvKAp4tpCEn15JmxS-Enw/w456-h640/A3%20titoli.png" width="456" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Roma, 31
maggio 2026&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;La Terza
Festa dell’ANPI provinciale di Roma quest'anno si svolgerà il 5, 6 e 7 giugno
al Quarticciolo e per la maggior parte delle iniziative al Parco intitolato al
partigiano delle formazioni Bandiera Rossa (Movimento comunista d'Italia)
Modesto Di Veglia scomparso pochi anni fa e anima della memoria storica del
quartiere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Portare la
nostra festa in questa parte della periferia di Roma poco conosciuta ai più, se
non per le sue contraddizioni e complessità spesso mediaticamente
sensazionalizzate a fini strumentali, è stata una scelta politica operata con
convinzione e pienamente condivisa da dirigenti, iscritte e iscritti della
nostra associazione. È stata fatta a fronte di quella assunta dal governo delle
destre che ha inserito il quartiere nel cosiddetto “decreto Caivano” collocando
l'intera area all'interno di una misura d'intervento che lungi dall'affrontare
(con risorse economiche, progettualità sociale e culturale, istruzione,
politiche di inclusione e accoglienza, promozione dei diritti e partecipazione
della cittadinanza) le criticità del quartiere nell'ottica di un suo effettivo
risanamento si risolve in un piano di carattere “securitario” ed “emergenziale”
incapace di affrontare le profonde criticità esistenti, in questa come in tante
altre aree della Roma popolare, escludendo dall'azione pubblica e politica
qualsiasi orizzonte di emancipazione sociale e rimozione degli ostacoli di
natura economica e sociale (come invece indica l'articolo 3 della nostra
Costituzione). &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;La Festa
dell'ANPI celebra la Roma (città e provincia) Libera e Antifascista, che nelle
strade, lungo le vie consolari e nelle piazze di quella che fu designata come
Ottava zona (comprendente Quarticciolo, Quadraro, Centocelle, Tor Pignattara,
Borgata Gordiani) sviluppò la più forte e radicata Resistenza contro il
nazifascismo durante l'occupazione della Capitale.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Una storia raccontata oggi dalla medaglia
d’oro al valor militare per i fatti della Resistenza conferita alla città nel
2018 dal Presidente della Repubblica. Il Quarticciolo fa parte di quelle borgate
di periferia, soprattutto della zona Est di Roma, in cui si sviluppò in maniera
centrale l'attività partigiana, che fu veramente attività di popolo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Per queste
ragioni il programma prevede un incontro a tema sulla Resistenza in questa e
nelle altre zone periferiche della Capitale, ma anche dibattiti e confronti che
rivolgono particolare attenzione alla realtà di oggi del quartiere, dove si
sono sviluppate delle nuove forme di resistenza contro il degrado, il classismo
economico, la marginalizzazione delle persone e la criminalizzazione del
disagio sociale. L'ANPI ha scelto di essere qui per restituire visibilità e
importanza a tutte quelle iniziative (e sono molte) che, lontano dai riflettori
mediatici e dalla speculazione politica che lucra elettoralmente sulle
periferie, ogni giorno al Quarticciolo fanno rete comune in una sorta di Polo
civico dal basso composto dalla palestra popolare al doposcuola per i ragazzi e
le ragazze, dal centro sociale anziani alle mille altre attività sociali e
culturali che rappresentano momenti importanti di condivisione, inclusione e
grande solidarietà. Una realtà fatta di volontari, volontarie e militanti che
portano al centro del loro quartiere, la possibilità di crescita e aggregazione
delle giovani generazioni; la trasmissione della memoria storica; la coscienza
sociale e il senso critico. Il tutto in un contesto non facile ma non per
questo impossibile. Se le cronache riportano quasi quotidianamente queste
difficoltà accompagnate da gravi condizioni di illegalità non è con il
cosiddetto decreto Caivano, che se si limita alla sola repressione dei reati,
che il quartiere potrà riqualificarsi diventando più vivibile per i suoi
abitanti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Vogliamo
quindi accendere un una piccola luce sul Quarticciolo e sulle tante positive
realtà che vivono questo spazio, consegnando ai cittadini alle cittadine la
possibilità di assistere ad eventi culturali e politici che vanno dalla
presentazione di libri alla proiezione di documentari, dall’allestimento di ben
tre mostre fino ai dibattiti. Ci saranno anche momenti artistici e musicali, di
straordinario valore e varietà: due concerti per serata e uno spettacolo
recitativo sulle donne della Resistenza nell'anno in cui ricorre l'80°
anniversario della nascita della Repubblica. La Cultura e lo Spettacolo sono
momenti importantissimi, spazio di riflessione e di distensione e divertimento,
di allegria e di gioia. E in quest'ottica vogliamo viverli insieme.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Tutti gli
ospiti sono di grande spessore, non solo professionale ma anche umano, e
saranno introdotti da una inaugurazione a cui sono state invitate le
Istituzioni e dove saranno presenti il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore
alla Cultura Massimiliano Smeriglio, il presidente del V Municipio Mauro
Caliste, gli assessori Giuseppe Battaglia e Claudia Pratelli, Maurizio Mattana
delegato alla Memoria per il V Municipio, il presidente dell’ANPI nazionale
Gianfranco Pagliarulo, il partigiano dei GAP dell’VIII zona Angelo Nazio e la
staffetta Luciana Romoli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Le sezioni
dell’ANPI del quadrante, Centocelle, Villa Gordiani e Tor Pignattara ci hanno
aiutato ad entrare in contatto con la realtà del Quarticciolo e ci hanno
affiancato nel preparare al meglio questa iniziativa e a loro va il
ringraziamento dell’ANPI di Roma e Provincia. Altri momenti significativi
saranno l'incontro sugli sport popolari di sabato, al quale seguirà nel
pomeriggio il torneo di boxe organizzato dalla Palestra Popolare del
Quarticciolo, e il pranzo partigiano di domenica 7 giugno mentre l’assemblea
giovanile si occuperà di antifascismo, di migrazioni e delle difficoltà
dell’inclusione e di migrazione delle genti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Si
ripercorreranno gli 80 anni della nascita della Repubblica e del voto
conquistato dalle donne e ci sarà spazio anche per un momento di riflessione
sullo stato attuale della Repubblica e dei diritti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;È stato un
grande sforzo organizzativo e saranno fortemente impegnativi anche i tre giorni
della Festa, ma insieme a tutti, i volontari e le volontarie della nostra
Associazione, i cittadini e le cittadine, gli antifascisti e le antifasciste,
siamo certi che vivremo dei momenti intensi e partecipati e per questo
ringraziamo tutti e tutte fin d’ora.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Per chi
vuole consultare il ricco programma, può consultare i nostri social e la pagina
del sito dedicato alla Festa:&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;a href="https://www.anpiroma.org/p/3-festa-dellanpi-provinciale-di-roma.html"&gt;https://www.anpiroma.org/p/3-festa-dellanpi-provinciale-di-roma.html&lt;/a&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;

&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; line-height: 107%;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;La
presidenza dell’ANPI provinciale di Roma&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjr1Ry2NKxoLkFWJpeYWX_fSbRYFGpJLvt-T88dC0JVjftptN1ygYxRf-SOxo7YCg6p6MIohwexI7JP2K8mU043dOlt3Ae8MwsOVWt1WTfA3Nrta54-D1LDXfRqx-m8EpTHdf4NG89iW-iJLCRQhjdHw2pkaHg3YXC43TzahSUvKAp4tpCEn15JmxS-Enw/s72-w456-h640-c/A3%20titoli.png" width="72"/></item><item><title>4 giugno 1944: l'eccidio di La Storta</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/06/4-giugno-1944-leccidio-di-la-storta.html</link><category>Eccidio di La Storta</category><category>Liberazione di Roma</category><category>stragi nazifasciste</category><author>noreply@blogger.com (Dario Cavinato)</author><pubDate>Thu, 4 Jun 2026 11:00:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-8010778562282664798</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
  &lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj6BM9pGjh_RsaYM-I3W9mMwlGL8qpwbGTYp4sF-xKe7eTRaxqPQn4V3BQWaOL2CIDjy0Ykn_ClfjwXlXrLUY2T_MM08__xc3JFAuswI8GBSEyJQPm-hwwTUjxhOvnvvXOYilvZ2wYA9hOHWJVZfv5diUmbr-Y5IPFo2-RCr3T0xaaphHTUpzTvgl1afGZ-" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;
    &lt;img border="0"   src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj6BM9pGjh_RsaYM-I3W9mMwlGL8qpwbGTYp4sF-xKe7eTRaxqPQn4V3BQWaOL2CIDjy0Ykn_ClfjwXlXrLUY2T_MM08__xc3JFAuswI8GBSEyJQPm-hwwTUjxhOvnvvXOYilvZ2wYA9hOHWJVZfv5diUmbr-Y5IPFo2-RCr3T0xaaphHTUpzTvgl1afGZ-" width="400"&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Costretti a ripiegare di fronte all'avanzata delle truppe alleate giunte ormai alle porte della capitale, i tedeschi si preparano ad evacuare in fretta e furia verso l'Italia del Nord i 150 detenuti di Via Tasso. Nella notte tra il 3 e il 4 giugno, un ultimo gruppo di 23 detenuti è radunato al piano terra del carcere nazista: 14 di loro partono verso il nord su un autocarro militare italiano, mentre altri 7 vengono ricondotti in cella in attesa di un altro camion che, però, non arriverà mai.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Partito poco dopo la mezzanotte, il camion con i quattordici prigionieri attraversa il centro di Roma e prosegue lungo la Via Cassia, fermandosi più volte a causa dei ripetuti bombardamenti dell'aviazione alleata volti ad ostacolare la ritirata dei tedeschi.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Giunti nei pressi di La Storta intorno alle 5:30 del 4 giugno, il convoglio si ferma presso un casolare abbandonato, non distante dal posto di comando tedesco istituito presso il Castello della Spizzichina. Nel pomeriggio, i soldati delle SS di scorta al convoglio, tra cui anche alcune SS italiane in borghese, conducono i prigionieri presso un vicino boschetto: lì i 14 sono giustiziati con un colpo di pistola alla nuca dal sottotenente Hans Kahrau, probabilmente dietro ordine di Kappler o di Priebke.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Le 14 vittime sono: Gabor Adler (identificato solo nel 2009), Eugenio Arrighi, Frejdrik Borian, Alfeo Brandimarte, Bruno Buozzi, Luigi Castellani, Vincenzo Conversi, Libero De Angelis, Edmondo Di Pillo, Pietro Dodi, Lino Eramo, Alberto Pennacchi, Enrico Sorrentino, Saverio Tunetti.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj6BM9pGjh_RsaYM-I3W9mMwlGL8qpwbGTYp4sF-xKe7eTRaxqPQn4V3BQWaOL2CIDjy0Ykn_ClfjwXlXrLUY2T_MM08__xc3JFAuswI8GBSEyJQPm-hwwTUjxhOvnvvXOYilvZ2wYA9hOHWJVZfv5diUmbr-Y5IPFo2-RCr3T0xaaphHTUpzTvgl1afGZ-=s72-c" width="72"/></item><item><title>4 giugno 1944: la Liberazione di Roma</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/06/4-giugno-1944-la-liberazione-di-roma.html</link><category>Liberazione di Roma</category><category>Resistenza Romana</category><category>Roma resistente</category><author>noreply@blogger.com (Dario Cavinato)</author><pubDate>Thu, 4 Jun 2026 08:58:55 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-4042981464793606862</guid><description>&lt;div&gt;Il successo dell'Operazione Diadem, lanciata dai comandi alleati l'11 maggio del 1944 con l'obiettivo di sfondare la Linea Gustav forzando il blocco della valle del Liri e aprirsi così la strada per Roma, determina nelle ultime settimane di maggio la rapida avanzata delle divisioni dell'VIII Armata britannica del generale Oliver Leese e della V Armata statunitense del generale Mark Clark. Obiettivo dei vertici alleati è quello di liberare Roma prima dell'apertura del secondo fronte europeo con lo sbarco in Normandia, inizialmente previsto per il 5 giugno, in modo da poter sfruttare il risultato a fini propagandistici.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La Resistenza romana, pur indebolita dagli arresti e dalle uccisioni di numerosi suoi dirigenti e militanti, rappresenta ancora una minaccia costante per i tedeschi e per i loro alleati fascisti. Nonostante il prevalere in seno al CLN delle posizioni attendiste promosse dalle componenti più moderate, attivamente sostenute dal Vaticano e dalle autorità del Regno del Sud, avesse determinato la rinuncia ai propositi insurrezionali, nei primi giorni del giugno 1944 le formazioni partigiane compirano numerose azioni volte ad ostacolare la ritirata tedesca e a guidare l'avanzata alleata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il duello per la presa di Roma tra il generale Clark e il generale Harold Alexander, comandante supremo delle forze alleate in Italia, vede prevalere quest'ultimo: alle prime ore del mattino del 4 giugno 1944, le avanguardie statunitensi e canadesi della First Special Service Force raggiungono a Roma, sgombrata dai tedeschi alcune ore prima. Poche ore dopo arriva a Roma anche Clark, il quale insedia in Campidoglio il generale Roberto Bencivenga, comandante del Fronte Militare Clandestino della Resistenza, quale Commissario governativo. Nel frenetico tentativo di raggiungere Roma prima dei britannici, gli statunitensi rinunciano ad intercettare la ritirata delle truppe tedesche, che continueranno a contrastare l'avanzata alleata prima sulla Linea Albert e infine sulla Linea Gotica. In questo contesto, nei pressi di La Storta, vengono fucilati 14 prigionieri politic prelevati la notte precedente dal carcere di Via Tasso, tra cui il dirigente sindacale socialista Bruno Buozzi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nei giorni della Liberazione, particolarmente intensi furono gli scontri che videro impegnati le formazioni dell'VIII Zona, comprendente i quartieri del settore sud-orientale della città da cui sarebbero passate le avanguardie alleate, in aspri combattimenti contro le truppe tedesche in ritirata lungo le vie Appia e Casilina, nei quartieri Appio Latino e San Giovanni e presso la Stazione Ostiense. Il 5 giugno, a Prima Porta, i partigiani della banda "Roma" del capitano Raffaele Ridolfi attaccano dei reparti tedeschi in un duro combattimento nel quale cade il diciannovenne Felice Rosi. Ugo Forno, un ragazzo di appena dodici anni, viene ucciso mentre tenta assieme ad alcuni compagni di impedire la distruzione del ponte ferroviario sull'Aniene in prossimità della Salaria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&#119865;&#119894;&#119890;&#119903;&#119900; &#119890;&#119904;&#119890;&#119898;&#119901;&#119894;&#119900; &#119889;&#119894; &#119890;&#119903;&#119900;&#119894;&#119904;&#119898;&#119900;, [...] &#119877;&#119900;&#119898;&#119886; &#119889;&#119894;&#119890;&#119889;&#119890; &#119894;&#119899;&#119894;&#119911;&#119894;&#119900; &#119886;&#119897;&#119897;&#119886; &#119877;&#119890;&#119904;&#119894;&#119904;&#119905;&#119890;&#119899;&#119911;&#119886; &#119890; &#119886;&#119897;&#119897;&#119886; &#119892;&#119906;&#119890;&#119903;&#119903;&#119886; &#119889;&#119894; &#119871;&#119894;&#119887;&#119890;&#119903;&#119886;&#119911;&#119894;&#119900;&#119899;&#119890; &#119899;&#119886;&#119911;&#119894;&#119900;&#119899;&#119886;&#119897;&#119890; &#119899;&#119890;&#119897;&#119897;&#119886; &#119904;&#119906;&#119886; &#119898;&#119894;&#119904;&#119904;&#119894;&#119900;&#119899;&#119890; &#119904;&#119905;&#119900;&#119903;&#119894;&#119888;&#119886; &#119890; &#119901;&#119900;&#119897;&#119894;&#119905;&#119894;&#119888;&#119886; &#119889;&#119894; &#119862;&#119886;&#119901;&#119894;&#119905;&#119886;&#119897;&#119890; &#119889;'&#119868;&#119905;&#119886;&#119897;&#119894;&#119886;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;(dalla motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare per la Resistenza)&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
  &lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgSdap3OSbX1YCJZ08Q_yJT0Ak9gPWbZyd4CCIMQEtCUetbGjKWU5knmu-f4zjV94IVoKBfgcIjB4mcWY0-5CIRDCooJt55FV7GWfvKJWp-OE1tkQ8EXJ23RTJLuC5OEha9NMCpqO4Ail2TkeynG28dnb2efdUWcMDmukGOaeMtKGMb8oRzpkGczGeFtuPn" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;
    &lt;img border="0"   src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgSdap3OSbX1YCJZ08Q_yJT0Ak9gPWbZyd4CCIMQEtCUetbGjKWU5knmu-f4zjV94IVoKBfgcIjB4mcWY0-5CIRDCooJt55FV7GWfvKJWp-OE1tkQ8EXJ23RTJLuC5OEha9NMCpqO4Ail2TkeynG28dnb2efdUWcMDmukGOaeMtKGMb8oRzpkGczGeFtuPn" width="400"&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgSdap3OSbX1YCJZ08Q_yJT0Ak9gPWbZyd4CCIMQEtCUetbGjKWU5knmu-f4zjV94IVoKBfgcIjB4mcWY0-5CIRDCooJt55FV7GWfvKJWp-OE1tkQ8EXJ23RTJLuC5OEha9NMCpqO4Ail2TkeynG28dnb2efdUWcMDmukGOaeMtKGMb8oRzpkGczGeFtuPn=s72-c" width="72"/></item><item><title>2 giugno 2026: Festa della Repubblica democratica. 80° del voto conquistato dalle donne</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/06/2-giugno-2026-festa-della-repubblica.html</link><category>2 giugno 1946</category><category>Assemblea Costituente</category><category>Festa della Repubblica</category><category>Madri Costituenti</category><category>Repubblica democratica</category><category>Voto delle donne</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Mon, 1 Jun 2026 17:03:52 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-8104509245048880331</guid><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_5F0fJdZA9MgsGxd57OmSybRz0i1hNc5RDdZfvlBbnQnmxiX-7WmRO8nJ61AGK1-luHvh2vmR_gLaisxwNHz_rDmqmprKxEEeXtC9AVdTPsIPESHY3thU-dImnfY3npQyiZP1A_jPt60NCj2ROA4mKE7Sq_WAkb00FdtHqnHz9CIbRsGtPjd0tm_eXJE/s1978/2%20giugno%202026.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1978" data-original-width="1777" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_5F0fJdZA9MgsGxd57OmSybRz0i1hNc5RDdZfvlBbnQnmxiX-7WmRO8nJ61AGK1-luHvh2vmR_gLaisxwNHz_rDmqmprKxEEeXtC9AVdTPsIPESHY3thU-dImnfY3npQyiZP1A_jPt60NCj2ROA4mKE7Sq_WAkb00FdtHqnHz9CIbRsGtPjd0tm_eXJE/w574-h640/2%20giugno%202026.jpeg" width="574" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&#120784; &#119840;&#119842;&#119854;&#119840;&#119847;&#119848; &#120783;&#120791;&#120786;&#120788; - &#120784; &#119840;&#119842;&#119854;&#119840;&#119847;&#119848; &#120784;&#120782;&#120784;&#120788;: &#119848;&#119853;&#119853;&#119834;&#119847;&#119853;'&#119834;&#119847;&#119847;&#119842; &#119837;&#119842; &#119825;&#119838;&#119849;&#119854;&#119835;&#119835;&#119845;&#119842;&#119836;&#119834;, &#119854;&#119847;&#119834;, &#119842;&#119847;&#119837;&#119842;&#119855;&#119842;&#119852;&#119842;&#119835;&#119842;&#119845;&#119838; &#119838; &#119834;&#119847;&#119853;&#119842;&#119839;&#119834;&#119852;&#119836;&#119842;&#119852;&#119853;&#119834;!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Il 2 giugno 1946, dopo circa venticinque anni dalle ultimi libere elezioni tenutesi prima del fascismo, dove però avevano diritto di voto solo gli uomini, le italiane e gli italiani furono chiamati a decidere sulla forma istituzionale della nuova Italia e a scegliere i propri rappresentanti in seno all'Assemblea Costituente, incaricata di dare al Paese una nuova Costituzione.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Il 54,3% dell'elettorato, scelse la Repubblica, segnando definitivamente il rifiuto e la condanna di una monarchia collusa con il fascismo e complice delle sue nefandezze: le aggressioni, le uccisioni, gli assalti alle sedi politiche e sindacali, la cancellazione di tutte le libertà che nello Statuto erano concesse dal sovrano. La monarchia fu complice e beneficiaria delle aggressioni colonialiste e imperialiste, con tutte le stragi che vi furono perpetrate, anche da personaggi più fedeli al re che al fascismo, come Badoglio e Roatta; la monarchia fu complice firmataria delle leggi razziali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Il 2 giugno e il 25 aprile, rappresentano le date fondanti del calendario democratico prima ancora che antifascista: senza il grande moto di popolo che fu la Resistenza, non avremmo avuto né la Repubblica, né la Costituzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;In questo ottantesimo, ricordiamo il protagonismo delle donne italiane, relegate al ruolo di custodi del focolare domestico e ad essere spose e madri esemplari dal fascismo. La loro fondamentale attività nella Resistenza gettò le basi per le rivendicazioni politiche del dopoguerra, come la conquista del diritto all'elettorato attivo e passivo e la possibilità di esercitarlo a partire da quel 2 giugno di ottanta anni fa. Le donne votarono e furono elette all'Assemblea Costituente, dove diedero un contributo importantissimo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Gli 80 anni della Repubblica hanno visto, fin da subito, il costante tentativo delle forze reazionarie orfane del fascismo di mettere in discussione i principi su cui la Repubblica stessa si fonda; ogni mezzo è stato usato: le stragi, gli omicidi politici, gli accordi tra poteri economici nazionali ed internazionali con le organizzazioni mafiose, le massonerie deviate, apparati dello Stato infedeli, il tentativo costante di un revisionismo storico volto a alleggerire le responsabilità e i crimini commessi e a legittimare ciò che la Storia ha condannato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Per questo la festa del 2 giugno è per noi memoria viva e partecipazione popolare, riproposizione e condivisione dei valori che furono alla base di quella svolta e che da più parti anche oggi si vorrebbero rimettere in discussione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Invitiamo i cittadini e le cittadine a partecipare alle celebrazioni istituzionali che si celebreranno in tutti i paesi, borghi e città, e qualora le Istituzioni non ritenessero colpevolmente di celebrare la Festa, di organizzarsi per portare un fiore alle lapidi e ai monumenti ai caduti per la Libertà di tutti e di tutte noi.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_5F0fJdZA9MgsGxd57OmSybRz0i1hNc5RDdZfvlBbnQnmxiX-7WmRO8nJ61AGK1-luHvh2vmR_gLaisxwNHz_rDmqmprKxEEeXtC9AVdTPsIPESHY3thU-dImnfY3npQyiZP1A_jPt60NCj2ROA4mKE7Sq_WAkb00FdtHqnHz9CIbRsGtPjd0tm_eXJE/s72-w574-h640-c/2%20giugno%202026.jpeg" width="72"/></item><item><title>3 giugno 2026 - Assemblea del Coord. permanente "Roma Città Antifascista": Venga impedito lo svolgimento della manifestazione sulla remigrazione, proposta di legge razzista e xenofoba </title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/3-giugno-2026-assemblea-del-coord.html</link><category>antifascismo</category><category>Coordinamento</category><category>legge Mancino</category><category>legge Scelba</category><category>razzismo</category><category>Roma Città Antifascista</category><category>xenofobia</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Sat, 30 May 2026 10:57:30 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-584191627297810593</guid><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikuLae5s4sfZ-Y-itBe4X978Ym87LCMNWCjVXB_INvX4q6NHM_5MZ5eHCR8BEF8_hJr4GtCVLQS4nj9R4Lo8ZGH6HZrZQ2CM07V9MpEmYc7WXeGj03wDqFbgBf8xtsZbE1ouoN_dHVhim7ff9pz7WB1zchW5_mpBwhFUHW4P0DsKXMa1hlpv6o-jKKTwU/s1350/WhatsApp%20Image%202026-05-29%20at%2018.41.12.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1350" data-original-width="1080" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikuLae5s4sfZ-Y-itBe4X978Ym87LCMNWCjVXB_INvX4q6NHM_5MZ5eHCR8BEF8_hJr4GtCVLQS4nj9R4Lo8ZGH6HZrZQ2CM07V9MpEmYc7WXeGj03wDqFbgBf8xtsZbE1ouoN_dHVhim7ff9pz7WB1zchW5_mpBwhFUHW4P0DsKXMa1hlpv6o-jKKTwU/w512-h640/WhatsApp%20Image%202026-05-29%20at%2018.41.12.jpeg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;3 giugno 2026 - Assemblea del Coordinamento permanente "Roma Città Antifascista": &lt;/b&gt;Venga impedito lo svolgimento della manifestazione sulla remigrazione, proposta di legge razzista e xenofoba fatta da soggetti che dovrebbero essere tutti già stati sanzionati da tempo dalle Leggi Scelba e Mancino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Comunicato stampa del Coordinamento:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x10flsy6 x1lliihq x1s928wv xhkezso x1gmr53x x1cpjm7i x1fgarty x1943h6x x4zkp8e x41vudc x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u x1yc453h" dir="auto"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a"&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Il 3 giugno si terrà l’assemblea del coordinamento permanente “Roma città antifascista”, nato per rafforzare la risposta democratica e antifascista nella Capitale dopo i numerosi episodi di vandalismo, intimidazione e aggressione di matrice neofascista che, nel corso del 2025, hanno colpito sedi sindacali, spazi antifascisti, scuole e realtà politiche e sociali della città.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;A questi si aggiungono i numerosi e gravi episodi avvenuti nei primi mesi del 2026, da ultimo, gli spari contro due attivisti dell’ANPI Roma, avvenuti proprio durante le celebrazioni del 25 aprile e l’aggressione avvenuta durante la Consulta provinciale degli studenti nei confronti delle ragazze e dei ragazzi che protestavano pacificamente contro la cancellazione della parola antifascismo da una delle commissioni della Consulta stessa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="auto" style="text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Le compagne e i compagni che hanno subito tali aggressioni saranno presenti all’assemblea che, nel proseguire l’iniziativa unitaria contro ogni forma di neofascismo, razzismo, sessismo, omotransfobia e violenza politica nella Capitale, sarà anche un momento per rilanciare l’appello a tutte le istituzioni affinché venga impedito lo svolgimento della manifestazione sulla remigrazione, una proposta razzista e xenofoba che richiama le pagine più buie della storia del nostro Paese, in aperto contrasto con i valori della Costituzione, con i principi fondamentali della democrazia e con la natura antifascista della nostra Repubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikuLae5s4sfZ-Y-itBe4X978Ym87LCMNWCjVXB_INvX4q6NHM_5MZ5eHCR8BEF8_hJr4GtCVLQS4nj9R4Lo8ZGH6HZrZQ2CM07V9MpEmYc7WXeGj03wDqFbgBf8xtsZbE1ouoN_dHVhim7ff9pz7WB1zchW5_mpBwhFUHW4P0DsKXMa1hlpv6o-jKKTwU/s72-w512-h640-c/WhatsApp%20Image%202026-05-29%20at%2018.41.12.jpeg" width="72"/></item><item><title>21-28 maggio 1937. il massacro di Debra Libanos</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/21-28-maggio-1937-il-massacro-di-debra.html</link><category>anticolonialismo</category><category>antifascismo</category><category>Debra Libanos</category><author>noreply@blogger.com (Dario Cavinato)</author><pubDate>Thu, 28 May 2026 08:00:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-8258709960428562308</guid><description>&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;span data-auto-logging-id="fba7751b6" data-surface-wrapper="1" data-surface="/bizweb:composer" style="display: contents;"&gt;&lt;span data-auto-logging-id="f9343a8cd" data-surface-wrapper="1" data-surface="/bizweb:composer/bizweb_create_post" style="display: contents;"&gt;&lt;span data-auto-logging-id="ff47991" data-surface-wrapper="1" data-surface="/bizweb:composer/bizweb_create_post/bizweb_create_post:left_panel" style="display: contents;"&gt;&lt;span data-surface-wrapper="1" data-surface="/bizweb:composer/bizweb_create_post/bizweb_create_post:left_panel/lib:bizweb_create_post:post_details" style="display: inline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="" data-block="true" data-editor="3iq4m" data-offset-key="ee0tn-0-0"&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="ee0tn-0-0"&gt;&lt;span data-offset-key="9h1b3-0-0"&gt;&lt;span data-text="true"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpVzo4TrBkupkhpQpFcHeZpmrofSfRHkEM2cUW3aFfz0GJUahk_Wvw8hw1OggATe5viElcqmxQ4apxqWr0R9ClWGpQjb0vsh9xH2FuofuGRSxXptezKs6WI0mbxdtBc393pgqK43AoO8pvMZaYdMCImIC6lssevz0_Ad8OHKOCQMZM822_Sq_ybloXTKit/s960/500426931_1092365726270338_2411122503264357435_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="960" data-original-width="960" height="320" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpVzo4TrBkupkhpQpFcHeZpmrofSfRHkEM2cUW3aFfz0GJUahk_Wvw8hw1OggATe5viElcqmxQ4apxqWr0R9ClWGpQjb0vsh9xH2FuofuGRSxXptezKs6WI0mbxdtBc393pgqK43AoO8pvMZaYdMCImIC6lssevz0_Ad8OHKOCQMZM822_Sq_ybloXTKit/s320/500426931_1092365726270338_2411122503264357435_n.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dal 21 al 28 maggio 1937, il villaggio conventuale di Debrà Libanos, a circa 80 km. dalla capitale etiope Addis Abeba, fu il teatro di una delle più efferate stragi mai compiute in terra d'Africa da un esercito occupante europeo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" data-block="true" data-editor="3iq4m" data-offset-key="1p2q2-0-0"&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="1p2q2-0-0"&gt;&lt;span data-offset-key="1p2q2-0-0"&gt;&lt;span data-text="true"&gt;Dopo l'attentato subito a febbraio da parte di alcuni esponenti del movimento resistenziale etiope, il generale Graziani cominciò a dar credito a voci e sospetti privi di alcun fondamento secondo i quali gli attentatori avrebbero trovato ospitalità tra il clero copto di Debrà Libanos. Senza curarsi di effettuare indagini approfondite, l'allora viceré d'Etiopia diede incarico al generale Pietro Maletti, comandante della 2ª Brigata indigeni dell'Eritrea, di marciare sul santuario.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" data-block="true" data-editor="3iq4m" data-offset-key="b7qf9-0-0"&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="b7qf9-0-0"&gt;&lt;span data-offset-key="b7qf9-0-0"&gt;&lt;span data-text="true"&gt;Giunto sul luogo, il generale Maletti diede subito seguito alle prime direttive giunte da Graziani: gli ascari libici e somali ai suoi ordini massacrarono radunarono fuori dal villaggio centinaia di monaci e diversi laici residenti nel monastero per poi massacrarli a colpi di mitragliatrice. L'arrivo da Addis Abeba di un secondo telegramma in cui si ordinava di non risparmiare nessuno determinò la morte di moltissimi altri monaci, preti, diaconi, pellegrini e studenti di teologia, gettati in fosse comuni precedentemente scavate nella campagna circostante.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="" data-block="true" data-editor="3iq4m" data-offset-key="fm579-0-0"&gt;&lt;div class="_1mf _1mj" data-offset-key="fm579-0-0"&gt;&lt;span data-offset-key="fm579-0-0"&gt;&lt;span data-text="true"&gt;Secondo le cifre ufficiali, le vittime del massacro di Debrà Libanos furono 449, mentre secondo i più recenti studi dello storico inglese Ian L. Campbell e del suo collega etiope Degife Gabre-Tsadik il numero sarebbe molto superiore e si attesterebbe tra i 1400 e i 2000 uomini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpVzo4TrBkupkhpQpFcHeZpmrofSfRHkEM2cUW3aFfz0GJUahk_Wvw8hw1OggATe5viElcqmxQ4apxqWr0R9ClWGpQjb0vsh9xH2FuofuGRSxXptezKs6WI0mbxdtBc393pgqK43AoO8pvMZaYdMCImIC6lssevz0_Ad8OHKOCQMZM822_Sq_ybloXTKit/s72-c/500426931_1092365726270338_2411122503264357435_n.jpg" width="72"/></item><item><title>23 maggio 1992: la strage di Capaci</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/23-maggio-1992-la-strage-di-capaci.html</link><category>antifascismo</category><category>antimafia</category><category>Francesca Morvillo</category><category>Giovanni Falcone</category><author>noreply@blogger.com (Dario Cavinato)</author><pubDate>Sat, 23 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-151765160414341046</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
  &lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhkPIpfZuUphJo7aCh6PD5oyJyKgwYZLjxEjnbuoB2_PWW8xHEXMnWtENR0etY6bQEXYSMqPEXqIcdUFHkuAAX5GiMJU6RhURTce6WHNR04pKUKJfnDlnNonVwqstVLU0LRSoPe6ndCZKrM0BbeAxkch_lPDeSO_guMnJVaG-veeZDDrjTrlxXMjelJZMYR" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;
    &lt;img border="0"   src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhkPIpfZuUphJo7aCh6PD5oyJyKgwYZLjxEjnbuoB2_PWW8xHEXMnWtENR0etY6bQEXYSMqPEXqIcdUFHkuAAX5GiMJU6RhURTce6WHNR04pKUKJfnDlnNonVwqstVLU0LRSoPe6ndCZKrM0BbeAxkch_lPDeSO_guMnJVaG-veeZDDrjTrlxXMjelJZMYR" width="400"&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alle ore 17:57 del 23 maggio 1992, il corteo della automobili componenti la scorta del giudice Giovanni Falcone, attivamente impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata sul territorio siciliano, fu colpita da un attentato esplosivo mentre transitava sull'autostrada A29 in prossimità dello svincolo di Capaci. Nell'esplosione morirono il giudice Falcone, la moglie Francesca Morvillo, anch'ella magistrato, gli agenti della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. Tra i principali responsabili dell'attentato, i boss Salvatore Riina e Bernardo Provenzano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ieri come oggi, antifascismo è lotta alla mafia!&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhkPIpfZuUphJo7aCh6PD5oyJyKgwYZLjxEjnbuoB2_PWW8xHEXMnWtENR0etY6bQEXYSMqPEXqIcdUFHkuAAX5GiMJU6RhURTce6WHNR04pKUKJfnDlnNonVwqstVLU0LRSoPe6ndCZKrM0BbeAxkch_lPDeSO_guMnJVaG-veeZDDrjTrlxXMjelJZMYR=s72-c" width="72"/></item><item><title>26 maggio 2026 a Parco Radimonte - Affile  Nessun MONUMENTO  ai CRIMINI del FASCISMO - Flash Mob</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/26-maggio-2026-parco-radimonte-affile.html</link><category>Affile</category><category>colonialismo italiano</category><category>criminali di guerra italiani</category><category>fascismo</category><category>Rodolfo Graziani</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Thu, 21 May 2026 10:17:09 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-1513914246589776300</guid><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiq8HLRWCmObqom1tp8afi0Ud8TnEqsaCSgbcGoBuqtV5n_HljtzhvsQNK1uFJt90L3e_lAOqT5Z7BJPhWwuY3prReWK_biFNdSJ_VRUNCJ0x7KVuvJvIMggLf5Xa-FfaxagwxmuSn-xElZI867dFQsSrJqjG0QKdaY2GgnpBTmwIeZlHLjE7H2WJ5CkbM/s4500/affile%202026.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="4500" data-original-width="4500" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiq8HLRWCmObqom1tp8afi0Ud8TnEqsaCSgbcGoBuqtV5n_HljtzhvsQNK1uFJt90L3e_lAOqT5Z7BJPhWwuY3prReWK_biFNdSJ_VRUNCJ0x7KVuvJvIMggLf5Xa-FfaxagwxmuSn-xElZI867dFQsSrJqjG0QKdaY2GgnpBTmwIeZlHLjE7H2WJ5CkbM/w640-h640/affile%202026.png" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;26 maggio 2026 a Parco Radimonte - Affile&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans; font-size: large;"&gt;Nessun MONUMENTO&amp;nbsp; ai CRIMINI del FASCISMO e ai CRIMINALI fascisti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Flash mob contro il memoriale al criminale di guerra Rodolfo Graziani. Per ricordare tutte le vittime del fascismo nella ricorrenza della strage di Debra Libanòs&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiq8HLRWCmObqom1tp8afi0Ud8TnEqsaCSgbcGoBuqtV5n_HljtzhvsQNK1uFJt90L3e_lAOqT5Z7BJPhWwuY3prReWK_biFNdSJ_VRUNCJ0x7KVuvJvIMggLf5Xa-FfaxagwxmuSn-xElZI867dFQsSrJqjG0QKdaY2GgnpBTmwIeZlHLjE7H2WJ5CkbM/s72-w640-h640-c/affile%202026.png" width="72"/></item><item><title>9 maggio 1978: l'assassinio di Peppino Impastato</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/9-maggio-1978-lassassinio-di-peppino.html</link><category>antifascismo</category><category>antimafia</category><category>Peppino Impastato</category><author>noreply@blogger.com (Dario Cavinato)</author><pubDate>Sat, 9 May 2026 10:00:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-1333546553489623960</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
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    &lt;img border="0"   src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgaBioeQ5rrHbnBI81sRf9qdT4QFbZMHXL9udToXtZ8YEJgb6HP2akqtf_ryaYBS5A30CQ2eNLxFW3QdSy6ugv1qakDJbxwBkmUQTEIJryQjtrJHuRL06aK9Cy5F9f0ruYIlnBWXmRA5b3UciUb5pENINhRYPGG-xzHUV13MuXdnuqhSaApUPibM1FaGaP9" width="400"&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nella notte tra l'8 e il 9 maggio 1978, il giovane giornalista e attivista politico Peppino Impastato venne assassinato a Cinisi dietro mandato del boss della locale cosca mafiosa Gaetano Badalamenti. Il suo cadavere, posizionato sui binari ferroviari della linea Palermo-Trapani, venne fatto esplodere con una carica di tritolo per simulare un falso attentato e sviare le indagini negli ambienti della sinistra da lui frequentati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nato a Cinisi nel 1948 da una famiglia fortemente legata alla mafia locale, iscrittosi al Partito Socialista di Unità Proletaria nel 1965 e successivamente passato a Lotta Continua, aveva fondato nel 1977 l'emittente radiofinanziata Radio Aut, dai cui microfoni aveva condotto un'importante campagna di controinformazione volta a colpire i potentati mafiosi della zona, denunciando fenomeni di corruzione, abusivismo, soprusi, clientelismi e scempi ambientali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Se si insegnasse la bellezza alla gente, la si fornirebbe di un’arma contro la rassegnazione, la paura e l’omertà. All’esistenza di orrendi palazzi sorti all’improvviso, con tutto il loro squallore, da operazioni speculative, ci si abitua con pronta facilità, si mettono le tendine alle finestre, le piante nel davanzale, e presto ci si dimentica di come erano quei luoghi prima, ed ogni cosa, per il solo fatto che è così, pare dover essere così da sempre e per sempre. È per questo che bisognerebbe educare la gente alla bellezza: perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione a rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;#PeppinoImpastato #antimafia #antifascismo&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgaBioeQ5rrHbnBI81sRf9qdT4QFbZMHXL9udToXtZ8YEJgb6HP2akqtf_ryaYBS5A30CQ2eNLxFW3QdSy6ugv1qakDJbxwBkmUQTEIJryQjtrJHuRL06aK9Cy5F9f0ruYIlnBWXmRA5b3UciUb5pENINhRYPGG-xzHUV13MuXdnuqhSaApUPibM1FaGaP9=s72-c" width="72"/></item><item><title>8-9 maggio 1945: la capitolazione della Germania nazista</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/8-9-maggio-1945-la-capitolazione-della.html</link><category>antifascismo</category><category>Giorno della Vittoria</category><category>Seconda guerra mondiale</category><author>noreply@blogger.com (Dario Cavinato)</author><pubDate>Sat, 9 May 2026 08:37:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-7387267896341425808</guid><description>&lt;div&gt;Il 7 maggio 1945, alle ore 2:41, dopo aver ricevuto precise istruzioni in merito da parte dell'ammiraglio Karl Dönitz, divenuto Presidente del Reich in attuazione delle volontà testamentarie dello stesso Hitler, venne firmata a Reims dal generale Alfred Jodl, capo di stato maggiore della Wehrmacht, la resa incondizionata della Germania alle forze alleate: a partire dalle ore 23:01 del successivo 8 maggio, le forze armate tedesche avrebbero dovuto cessare ogni atto di ostilità contro le armate alleate in tutto il teatro di operazioni europeo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Su pressione dei sovietici, che intendevano far sì che la capitolazione tedesca avvenisse nella capitale del Reich ormai ridotta in maceria, il comandante supremo delle forze alleate in Europa, il generale Eisenhower, acconsentì ad un atto di resa più formale e completo: il testo presentato a Reims venne perciò sottoposto a delle modifiche che sancirono l'obbligo per i tedeschi di deporre le armi e consegnarsi agli Alleati, permettendo tuttavia ai rappresentanti di ciascuna delle forze armate tedesche di firmare l'atto di resa. Fu così che, poco dopo la mezzanotte del 9 maggio, il feldmaresciallo Wilhelm Keitel in rappresentanza della Wehrmacht, l'ammiraglio Hans-Georg von Friedeburg in rappresentanza della Kriegsmarine e il generale Hans-Jürgen Stumpff in rappresentanza della Luftwaffe firmarono la resa della Germania al cospetto del maresciallo sovietico Georgy Zhukov, del maresciallo capo dell'aeronautica Sir Arthur William Tedder, britannico, del comandante delle forze aeree strategiche Carl Spaatz, statunitense, e del generale francese Jean de Lattre de Tassigny.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Seppur siglata alle prime ore del 9 maggio, la firma della capitolazione fu retrodatata alle 23:01 del precedente 8 maggio al fine di allinearla con l'orario inizialmente previsto dalla resa incondizionata di Reims, quando a Mosca era però già passata la mezzanotte: è questo il motivo per cui vari Paesi occidentali (Francia, Regno Unito, Slovacchia, Repubblica Ceca) e l'Ucraina festeggiano il Giorno della Vittoria l'8 maggio, mentre in Russia e in altri Stati dell'Europa orientale lo si festeggia il 9.&lt;div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
  &lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEia8UtfmMSitTZwY1vWhVPOnlzCwzUD1WMpZrLTcoU-dTu-zwA6ikJF5kB2CeofPRJB_IROKlfvwlDbXTQ1PsWuMNh2v8qizpFlBd3dgNwqqwTdb1aeSF4Pot6z2OGtSVr0v_pRWFTcPy6aWir3S6jUenX92QEawV2dVdN3r8Ya35EXRYL0fbbMaUaHuYPN" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEia8UtfmMSitTZwY1vWhVPOnlzCwzUD1WMpZrLTcoU-dTu-zwA6ikJF5kB2CeofPRJB_IROKlfvwlDbXTQ1PsWuMNh2v8qizpFlBd3dgNwqqwTdb1aeSF4Pot6z2OGtSVr0v_pRWFTcPy6aWir3S6jUenX92QEawV2dVdN3r8Ya35EXRYL0fbbMaUaHuYPN=s72-c" width="72"/></item><item><title>12 maggio 2026 ore 9:30 nella Sala della Protomoteca: 2 giugno 1944. Le donne votano ed entrano nella Costituente</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/12-maggio-2026-ore-930-nella-sala-della.html</link><category>Assemblea Costituente</category><category>costituzione</category><category>Voto alle donne</category><category>Voto delle donne</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Thu, 7 May 2026 18:41:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-6373132461046331245</guid><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;2 giugno 1946. Le donne votano ed entrano nella Costituente&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgt-OOm5_wv6yvpuCpOb-83IaPclSOWEMyymjZ-huLeOpdOvwEbpIS6PKFTZ_mQepGEPBiEcV1m-cBg-gIcBd8X21E385FH9onlaPMNypDh-oWWS6_KQeA-Sou46DyFDzdBxBy4x7dC_Xg7dD4FjlUOFuth0mCEEi1qyiPxvz5n9dECP7Eaj9gnHS20IV0/s1600/2%20giugno.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1600" data-original-width="1280" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgt-OOm5_wv6yvpuCpOb-83IaPclSOWEMyymjZ-huLeOpdOvwEbpIS6PKFTZ_mQepGEPBiEcV1m-cBg-gIcBd8X21E385FH9onlaPMNypDh-oWWS6_KQeA-Sou46DyFDzdBxBy4x7dC_Xg7dD4FjlUOFuth0mCEEi1qyiPxvz5n9dECP7Eaj9gnHS20IV0/w512-h640/2%20giugno.jpg" width="512" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Martedì 12 maggio 2026&amp;nbsp;ore 9:30 - Sala della Protomoteca in Campidoglio - Roma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apre l'incontro il Sindaco di Roma, &lt;b&gt;Roberto Gualtieri&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introduce: &lt;b&gt;Claudia Pratelli&lt;/b&gt;, assessora alla scuola, formazione e lavoro di Roma Capitale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluti di: &lt;b&gt;Carla Fermariello&lt;/b&gt;, presidente della commissione scuola di Roma Capitale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervengono:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Livia Turco&lt;/b&gt;, presidente della Fondazione Nilde Iotti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marina Pierlorenzi&lt;/b&gt;, presidente ANPI provinciale di Roma&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coordina: &lt;b&gt;Simona Maggiorelli&lt;/b&gt;, direttrice di Left&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipano studenti e studentesse di scuole romane&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgt-OOm5_wv6yvpuCpOb-83IaPclSOWEMyymjZ-huLeOpdOvwEbpIS6PKFTZ_mQepGEPBiEcV1m-cBg-gIcBd8X21E385FH9onlaPMNypDh-oWWS6_KQeA-Sou46DyFDzdBxBy4x7dC_Xg7dD4FjlUOFuth0mCEEi1qyiPxvz5n9dECP7Eaj9gnHS20IV0/s72-w512-h640-c/2%20giugno.jpg" width="72"/></item><item><title>5 maggio 1945: la liberazione di Mauthausen nel racconto di Giuliano Pajetta</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/5-maggio-1945-la-liberazione-di.html</link><category>antifascismo</category><category>deportazione</category><category>Mauthausen</category><category>Resistenza</category><author>noreply@blogger.com (Dario Cavinato)</author><pubDate>Wed, 6 May 2026 08:30:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-8167497712801161161</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
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  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div&gt;«Le sorti della guerra ormai precipitavano. Ai primi di maggio i nazi si prepararono a lasciare il campo. Negli ultimi giorni iniziarono la distruzione della camera a gas, bruciarono gli archivi – o per lo meno credettero di farlo perché alcuni antifascisti cechi e spagnoli sostituirono in molti casi dei pacchi di carta straccia ai preziosi registri. Prima di lasciare il campo i nazi liquidarono non solo le persone addette all’Arrest e al crematorio, ma anche numerosi gruppi di internati che avevano lavorato in servizi speciali presso laboratori di guerra tedeschi: i morti non parlano e non rivelano i segreti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I più criminali fra gli aguzzini furono ufficialmente liberati e inquadrati nelle SS. I loro molteplici delitti avevano fatto di questi criminali professionali i degni membri delle bande di Himmler. Il 3 maggio il campo fu lasciato in consegna ai pompieri militarizzati di Vienna, però le SS continuavano a restare nei dintorni immediati mentre il fronte era ancora a 50, 60 chilometri a ovest. Furono ore difficili quelle della preparazione della presa del campo da parte degli internati e del passaggio dalla più profonda illegalità a quel minimo di organizzazione di massa necessario per vivere e per lottare, per impedire una catastrofe generale fatta di incendi e di saccheggi, di caos e di disordine, come sarebbe con lo scatenamento di migliaia di uomini impazziti di fame e di orrore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il 5 maggio nel pomeriggio un carro armato leggero americano arrivò al campo. La gendarmeria si affrettò ad alzare bandiera bianca e si volatilizzò, non senza esser stata disarmata dai nostri gruppi di combattimento. Una folla enorme di uomini che piangevano dalla gioia e dalla commozione si riversò sulla grande piazza centrale e dall’alto delle torri su cui già sventolavano le bandiere nazionali dei popoli ormai liberi, oratori improvvisati tennero il primo comizio antifascista di Mauthausen. Ma il carro armato americano se ne ripartì e Mauthausen restò per un giorno e mezzo terra di nessuno, o per meglio dire repubblica indipendente antifascista a trenta chilometri dietro il fronte nazi. Il Comitato internazionale prese possesso del campo, impedì i saccheggi e le devastazioni, riorganizzò il rifornimento viveri, assicurò il primo aiuto ai malati, sistemò il suo esercito e la sua polizia. Più di 1.500 uomini armati partirono a prendere posizione per evitare un ritorno delle SS che avrebbero potuto fare con noi quello che fecero in altri campi che abbandonarono e rioccuparono due giorni dopo, sterminando praticamente quasi tutti gli internati.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gli aguzzini che ancora non si erano allontanati con le SS furono puniti con la morte. Le SS vecchie e nuove che si erano nascoste nelle fattorie dei dintorni furono stanate e giustiziate. Quando il grosso delle forze blindate americane arrivò a Mauthausen trovò degli uomini che già avevano saputo organizzarsi, che già erano l’esempio dell’unità nazionale ed internazionale nata tra coloro che assieme avevano sofferto del nazismo e assieme volevano risanare le ferite che questo aveva aperto nella loro carne viva.»&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;#Mauthausen #deportazione #Resistenza #antifascismo&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEg_mBM0iOB8Z99iqdMeCANeJfnx1p2jzm6jvIRPbH8dSZTKhLV36A9JRd0BaYqh1ZBT_pr0i24vlmQy2Rb_QQMfg9vBnIQA1r5Vz8gYZrOxFQm2Qt_-SdrIv0kk_xPfgCGKaxwKuockCY_ujq05oZ6eFA5nv2-QkMfWtPMgs3Zu_nJWzA2IVOPtcc2cU9xi=s72-c" width="72"/></item><item><title>Ci ha lasciato Edmondo Del Gobbo, partigiano e testimone instancabile di un’Italia che ha saputo scegliere la libertà</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/ci-ha-lasciato-edmondo-del-gobbo.html</link><category>Castelli Romani</category><category>Edmondo Del Gobbo</category><category>partigiano</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Tue, 5 May 2026 19:51:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-7747714030527816021</guid><description>&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4iZD7Wq3Rntr_-oedY7Ch-8Yf8a5AVgvhUK0cTY1-hzibjDY6M5JD1paekT-WtQrzobm0LPq9PlMkKv68_en4tSMFwhJcaxKmy2-Dx7gBAs7bwxonOUwaNbOu3nhz5aThuPcak8M4Eg2-Yqom79n1c-xJ-9Ewwbsd34U94RB-OvaoMJ4Rbg3oSrd04Ao/s720/925_n.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="541" data-original-width="720" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4iZD7Wq3Rntr_-oedY7Ch-8Yf8a5AVgvhUK0cTY1-hzibjDY6M5JD1paekT-WtQrzobm0LPq9PlMkKv68_en4tSMFwhJcaxKmy2-Dx7gBAs7bwxonOUwaNbOu3nhz5aThuPcak8M4Eg2-Yqom79n1c-xJ-9Ewwbsd34U94RB-OvaoMJ4Rbg3oSrd04Ao/w640-h480/925_n.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"&gt;&lt;span style="font-family: Figtree; font-size: x-small;"&gt;Edmondo Del Gobbo con la segretaria della sez. di Albano con il rinnovo dell’iscrizione all’ANPI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Il comitato provinciale dell'ANPI di Roma esprime tutto il proprio dolore nell'apprendere della scomparsa del partigiano Edmondo del Gobbo, si stringe alla famiglia e ai compagni i quali tutti abbracciamo. Che il fiore sotto il quale sarai sepolto sia un papavero, rosso come la passione partigiana, che rinasce a nuova vita ogni primavera. La terra ti sia lieve, R.in P.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Il comunicato della sezione Albano-Castelgandolfo alla quale era iscritto:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Ci ha lasciato &lt;b&gt;Edmondo Del Gobbo&lt;/b&gt;, partigiano e testimone instancabile di un’Italia che ha saputo scegliere la libertà, che all’età di 15 anni ha deciso da che parte stare. La sua non era solo memoria, era storia vissuta tra le mura di casa. Edmondo portava con sé un ricordo prezioso: la sua abitazione a Fontana Sala (Marino) fu il rifugio sicuro che accolse &lt;b&gt;Antonio Gramsci&lt;/b&gt; nel 1926, durante la fuga dalle leggi fascistissime. Suo padre &lt;b&gt;Aurelio&lt;/b&gt;, amico di Gramsci, aprì le porte al fondatore del PCI, trasformando quella casa in un presidio di resistenza ancora prima che la Resistenza stessa iniziasse. Edmondo ha custodito quella casa e quel ricordo per tutta la vita, continuando a combattere come partigiano nella &lt;b&gt;brigata Castelli Romani&lt;/b&gt;,&amp;nbsp; insieme a &lt;b&gt;Pino Levi Cavaglione&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Marco Moscati&lt;/b&gt; e, più tardi, come muratore e cittadino attivo. Con lui se ne va un pezzo di storia che unisce i padri del pensiero democratico ai combattenti che quella democrazia l'hanno costruita materialmente. La terra ti sia lieve, Edmondo. Grazie per aver protetto la libertà e chi, come Gramsci, l'aveva sognata prima di tutti noi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Pugni chiusi al cielo compagno&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;b&gt;Edmondo Del Gobbo&lt;/b&gt; su "Noi Partigiani"&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Nato ad Albano Laziale (Roma) il 17 Dicembre 1926, muratore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;Ha partecipato alla Resistenza con il padre Aurelio Del Gobbo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Open Sans&amp;quot;;"&gt;che comandava la formazione Fontana di Sala.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;L’intervista è stata realizzata nel settembre 2019&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;a href="https://www.noipartigiani.it/edmondo-del-gobbo/"&gt;&lt;b&gt;https://www.noipartigiani.it/edmondo-del-gobbo/&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjl8VwDBZEgz6Av_9mDejy-2nF4XNV9NDIZ5TgAYXim7Dvxzu1rZQJeevB6p_9MvRq49Zw-AKvE9UOnrneXAVdOKzdQ66G0uq5jtH5-CAwYveXJdvKe0RXc7HIxJD2bIfyvZgWgE8o21WYrmjjNJCLkX3y4tDT6VuP_w0CIhBswl4g2Rhi9v2MRSdRNRD4/s797/edmondo%20del%20gobbo.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="447" data-original-width="797" height="179" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjl8VwDBZEgz6Av_9mDejy-2nF4XNV9NDIZ5TgAYXim7Dvxzu1rZQJeevB6p_9MvRq49Zw-AKvE9UOnrneXAVdOKzdQ66G0uq5jtH5-CAwYveXJdvKe0RXc7HIxJD2bIfyvZgWgE8o21WYrmjjNJCLkX3y4tDT6VuP_w0CIhBswl4g2Rhi9v2MRSdRNRD4/s320/edmondo%20del%20gobbo.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4iZD7Wq3Rntr_-oedY7Ch-8Yf8a5AVgvhUK0cTY1-hzibjDY6M5JD1paekT-WtQrzobm0LPq9PlMkKv68_en4tSMFwhJcaxKmy2-Dx7gBAs7bwxonOUwaNbOu3nhz5aThuPcak8M4Eg2-Yqom79n1c-xJ-9Ewwbsd34U94RB-OvaoMJ4Rbg3oSrd04Ao/s72-w640-h480-c/925_n.jpg" width="72"/></item><item><title>Ricordo di Giorgio Marincola</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/ricordo-di-giorgio-marincola.html</link><category>Giorgio Marincola</category><category>memoria antifascista</category><category>Resistenza romana</category><author>noreply@blogger.com (Dario Cavinato)</author><pubDate>Mon, 4 May 2026 09:03:35 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-6175607953787038360</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
  &lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhMJwvlIaTP3K85Op4dCMMrUTPf7YTKiV63_uklVR5pJ4wZYIYE191IYYEevWFDL5mfypaWtvmZ-36frtfHWGJw5mWXZcLSaL7oTxdQel9HjIOKbXcNKIWj14EBqoW9ZeSvTeVRnMvFcDUhN9nGl819UPGiGUJBR481haexHHAIX1IXrbuRpWCW7YvsqrJn" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;
    &lt;img border="0"   src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhMJwvlIaTP3K85Op4dCMMrUTPf7YTKiV63_uklVR5pJ4wZYIYE191IYYEevWFDL5mfypaWtvmZ-36frtfHWGJw5mWXZcLSaL7oTxdQel9HjIOKbXcNKIWj14EBqoW9ZeSvTeVRnMvFcDUhN9nGl819UPGiGUJBR481haexHHAIX1IXrbuRpWCW7YvsqrJn" width="400"&gt;
  &lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;&#127801;Il 4 maggio del 1945 il partigiano Giorgio Marincola cadeva a Stramentizzo, in Val di Fiemme, nei giorni dell'ultima strage nazista sul suolo italiano. È insignito di Medaglia d’Oro al Valor Militare.&lt;div&gt;&lt;br&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;https://www.anpiroma.org/2025/05/il-4-maggio-del-1945-cadeva-il.html&amp;nbsp;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhMJwvlIaTP3K85Op4dCMMrUTPf7YTKiV63_uklVR5pJ4wZYIYE191IYYEevWFDL5mfypaWtvmZ-36frtfHWGJw5mWXZcLSaL7oTxdQel9HjIOKbXcNKIWj14EBqoW9ZeSvTeVRnMvFcDUhN9nGl819UPGiGUJBR481haexHHAIX1IXrbuRpWCW7YvsqrJn=s72-c" width="72"/></item><item><title>3 maggio 1944: l'assassinio di Caterina Martinelli:  una madre che non poteva / sentir piangere dalla fame / tutti insieme / i suoi figli</title><link>http://www.anpiroma.org/2026/05/3-maggio-1944-lassassinio-di-caterina.html</link><category>Assalto ai forni</category><category>Caterina Martinelli</category><category>Pietralata</category><author>noreply@blogger.com (stefano bonif)</author><pubDate>Sun, 3 May 2026 09:36:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1126223354685346031.post-2517394308262128153</guid><description>&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizIIUaH0LOBuU5V1nNpvUaVzf4xsJ04gabLpr8HReLbZDY_7QPHVP6TDXUY6OjMdq9wi7O7v-qkNgNvqRUeRFPVXkpsN0x1WYZTR7fq0_d6qScheWZLez8_EpFtJoMCBo7oOBn41lCnwswKEfoW-JpigWW1gty0s00M8_C1BKXeR3FzuiU5y-U3M24joc/s1440/WhatsApp%20Image%202026-05-03%20at%2009.23.43.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" data-original-height="1440" data-original-width="1080" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizIIUaH0LOBuU5V1nNpvUaVzf4xsJ04gabLpr8HReLbZDY_7QPHVP6TDXUY6OjMdq9wi7O7v-qkNgNvqRUeRFPVXkpsN0x1WYZTR7fq0_d6qScheWZLez8_EpFtJoMCBo7oOBn41lCnwswKEfoW-JpigWW1gty0s00M8_C1BKXeR3FzuiU5y-U3M24joc/w480-h640/WhatsApp%20Image%202026-05-03%20at%2009.23.43.jpeg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;A seguito della riduzione a 100 grammi della razione giornaliera di pane per ogni abitante di Roma decretata dal generale Malzer, comandante della piazza di Roma, il 26 aprile del 1944, tra aprile e maggio di quell'anno si susseguirono sempre più numerosi gli assalti ai forni della capitale da parte delle donne romane, spesso protette in queste rischiose azioni da nuclei armati delle locali formazioni partigiane.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Il 3 maggio 1944, dopo aver dato l'assalto ad un forno della borgata di Pietralata, Caterina Martinelli e altre donne furono bloccate all'altezza di Via del Badile da un plotone della Polizia dell'Africa Italiana mentre tentavano la fuga. Al rifiuto di restituire quanto avevano preso per poter sfamare i propri figli, uno dei militi esplode una raffica di mitra che uccide sul colpo Caterina, che stringeva al petto una pagnotta e la figlia appena nata, ferita gravemente.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Open Sans;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; Il giorno dopo, il partigiano e poeta Mario Socrate appose sul luogo dell'eccidio un cartello che così recitava: «Qui i fascisti hanno ammazzato / Caterina Martinelli / una madre che non poteva / sentir piangere dalla fame / tutti insieme / i suoi figli». Prontamente rimosso dalle autorità occupanti, il testo venne ripreso nella lapide che ancora oggi ne ricorda l'assassinio per mano fascista, in Via del Badile, 16.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizIIUaH0LOBuU5V1nNpvUaVzf4xsJ04gabLpr8HReLbZDY_7QPHVP6TDXUY6OjMdq9wi7O7v-qkNgNvqRUeRFPVXkpsN0x1WYZTR7fq0_d6qScheWZLez8_EpFtJoMCBo7oOBn41lCnwswKEfoW-JpigWW1gty0s00M8_C1BKXeR3FzuiU5y-U3M24joc/s72-w480-h640-c/WhatsApp%20Image%202026-05-03%20at%2009.23.43.jpeg" width="72"/></item></channel></rss>