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	<title>ArcheoBlog</title>
	
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	<description>News di Archeologia</description>
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		<title>Un privato cittadino dona al Museo di Colleferro un prezioso sigillo del Papa Innocenzo III</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Mar 2010 06:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Diamo spazio ad una notizia inviataci dal MUSEO ARCHEOLOGICO DEL TERRITORIO TOLERIENSE, Colleferro, nella speranza tali atti di onestà e senso civico siano sempre più frequenti.
UN PRIVATO CITTADINO DONA AL MUSEO DI COLLEFERRO UN SIGILLO DEL PAPA INNOCENZO III
Il progetto del Museo Archeologico del Territorio“Toleriense” di Colleferro, sin dalla sua nascita, è stato indirizzato verso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4SgK66rlrso7oRLv1EbI2t-EQMM/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4SgK66rlrso7oRLv1EbI2t-EQMM/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4SgK66rlrso7oRLv1EbI2t-EQMM/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/4SgK66rlrso7oRLv1EbI2t-EQMM/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p>Diamo spazio ad una notizia inviataci dal MUSEO ARCHEOLOGICO DEL TERRITORIO TOLERIENSE, Colleferro, nella speranza tali atti di onestà e senso civico siano sempre più frequenti.</p>
<h3 style="text-align: center;">UN PRIVATO CITTADINO DONA AL MUSEO DI COLLEFERRO UN SIGILLO DEL PAPA INNOCENZO III</h3>
<p>Il progetto del <strong>Museo Archeologico del Territorio“Toleriense” di Colleferro</strong>, sin dalla sua nascita, è stato indirizzato verso una<strong> sensibilizzazione ed educazione dei giovani</strong>, cosi come della popolazione adulta al rispetto e valorizzazione del patrimonio culturale ed artistico; ad una concezione del “bene culturale” come proprietà di tutti e non di persone e di classi.</p>
<p>Questa politica culturale del Museo <strong>ha dato nel tempo i suoi frutti</strong>, permettendo all’istituzione di attingere ad una importante risorsa quale la<strong> donazioni da parte di privati cittadini di oggetti</strong> che hanno, in alcuni casi, dato<strong> notevole impulso alle ricerche</strong> sul territorio, esposti e messi a disposizione di tutti.</p>
<p><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/03/sigillo-Innocenzo_III.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1978" title="sigillo-Innocenzo_III" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/03/sigillo-Innocenzo_III.jpg" alt="" width="500" height="367" /></a></p>
<p>In quest’ottica che va inquadrata un’altra <strong>donazione fatta al Museo</strong> dal Sig. Silvano Tummolo, noto giornalista e pubblicista locale.<br />
Si tratta di un oggetto di notevole valore storico: “<strong>un sigillo del papa Innocenzo III</strong>”, figura di spicco del medioevo italiano e personaggio che ha un profondo legame con la nostra terra, se non altro per la sua nascita nel Castello di Gavignano e la discendenza dalla famiglia del Conti che caratterizzò in maniera sensibile la storia di questo territorio dal XII al XV secolo.</p>
<p>Il <strong>sigillo, <em>bulla</em></strong>, era un elemento metallico ma anche di altro materiale che veniva applicato a documento scritto. Il termine bolla è poi passato ad indicare l&#8217;intero documento. Il sigillo veniva applicato al documento o mediante cordicelle di canapa (nel caso si trattasse di lettere di giustizia ed esecutorie) oppure seta rossa e gialla (nel caso di lettere di grazia) annodate attraverso piccole aperture nel documento stesso.</p>
<p>Il <strong>sigillo papale, dall’anno 1099</strong>, rappresentava, sul lato anteriore, le<strong> teste degli apostoli Pietro e Paolo </strong>mentre il nome del papa che emanava la bolla veniva scritto nel retro. Fin dal tardo XVIII secolo il sigillo di piombo è stato sostituito da un timbro di inchiostro rosso dei Santi Pietro e Paolo con il nome del papa regnante circondante l’immagine.</p>
<p>Il nostro sigillo, di <strong>forma circolare, di 3,5 centimetri di diametro</strong>,  è in cera mescolata ad argilla che gli conferisce un colore bruno in superficie. Sul dritto compaiono le teste degli apostoli Pietro e Paolo, il primo a destra ed il secondo a sinistra, nel rispetto di uno schema canonico, identificate dalle lettere SPA e SPE abbreviazioni di Sanctus PAulus e Sanctus PEtrus. Paolo ha la barba lunga ed è calvo, Pietro barba e capelli ricciuti resi con delle perline a rilievo, le stesse perline circondano sia le facce che l’intero campo. Tra i due volti vi è una croce. Sul rovescio, circondata da perline la scritta INNOCENTIUS PP III. Nella parte superiore del sigillo rimane ancora la cordicella di attacco.</p>
<p>Mancando il documento di riferimento è<strong> impossibile dare una datazione precisa</strong> alla bulla, che però si inquadra sicuramente entro il pontificato di Innocenzo III (1198-1216).<br />
Il <strong>pezzo si trova già esposto</strong> all’interno del percorso espositivo con tutte le spiegazioni pertinenti in modo da consentire agli utenti la sua più precisa e comprensibile fruizione.</p>
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		<item>
		<title>Presentati i prossimi undici incontri di “Palestrina. Mirabilia Urbis”</title>
		<link>http://archeoblog.net/2010/presentati-i-prossimi-undici-incontri-di-palestrina-mirabilia-urbis/</link>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 06:49:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Epoca Romana]]></category>
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		<category><![CDATA[incontri]]></category>
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		<description><![CDATA[Il Comune di Palestrina e il Comitato “Villa di Adriano” sono lieti di presentare il primo appuntamento del ciclo di conferenze “ Palestrina. Mirabilia Urbis. Dissertazioni di archeologia, arte, architettura e letteratura”, evento patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Consiglio della Regione Lazio, dalla Provincia di Roma e dalla XI [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/OTX3GT2VsDtyEtIkuP6HOOU9odE/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/OTX3GT2VsDtyEtIkuP6HOOU9odE/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/OTX3GT2VsDtyEtIkuP6HOOU9odE/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/OTX3GT2VsDtyEtIkuP6HOOU9odE/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p>Il <strong>Comune di Palestrina</strong> e il<strong> Comitato “Villa di Adriano”</strong> sono lieti di presentare il primo appuntamento del <strong>ciclo di conferenze “ <em>Palestrina. Mirabilia Urbis. Dissertazioni di archeologia, arte, architettura e letteratura</em>”</strong>, evento patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Consiglio della Regione Lazio, dalla Provincia di Roma e dalla XI Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/03/palestrina-mirabilia-urbis1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1995" title="palestrina-mirabilia-urbis" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/03/palestrina-mirabilia-urbis1.jpg" alt="" width="450" height="636" /></a></p>
<p>L’<strong>iniziativa prevede 11 incontri</strong> che si svolgeranno di <strong>sabato mattina</strong>, da Febbraio a Giugno, in diverse sedi, a sottolineare la grande ricchezza culturale di Palestrina, segnando così una novità nella offerta culturale della città.</p>
<p>I temi affrontati avranno come<strong> comune denominatore Palestrina</strong> e spazieranno dall’<strong>archeologia alla storia dell’arte</strong>, dall’architettura alla letteratura. <strong>Illustri i relatori</strong> che interverranno. Siamo particolarmente onorati di poter ospitare grandi studiosi e accademici dell’Università degli studi di Roma  “Tor Vergata” e “Sapienza” tra cui la prof. arch. Nicoletta Marconi, il prof. Eugenio La Rocca, il dott. Pietro Zander e la dott.ssa Simona Turriziani studiosi operanti nella Fabbrica di San Pietro in Vaticano; la prof.ssa Arabella Cifani e il prof. Franco Monetti della Fondazione Accorsi di Torino.</p>
<p>La <strong>conferenza di apertura del ciclo</strong> si è tenuta <strong>sabato 27 febbraio</strong> alle ore 10.00 nella chiesa di Santa Maria in Villa, alla presenza del Sindaco di Palestrina Rodolfo Lena, con relatore il prof. Carlo Stefano Salerno, che ha illustrato gli studi fin’ora condotti sul prezioso affresco quattrocentesco della Madonna in Trono con Bambino, prestando attenzione particolare alle condizioni di degrado in cui versa.</p>
<p>Gli <strong>appuntamenti successivi</strong> vedranno gli interventi <strong>sabato 13 Marzo dell’arch. Raffaella Strati</strong>, funzionario della Soprintendenza ai Beni Architettonici del Lazio; sabato 27 Marzo della dott.ssa Alessandra Faini della Ales Arte; <strong>sabato 10 Aprile l’arch. Marina Magnani</strong> funzionario della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e l’ing. Emiliana Ciciotti Università “Tor Vergata”; <strong>il 17 aprile il prof. Marco Fabbri</strong> dell’università “Tor Vergata”.</p>
<p>Ringraziamo S.E. Mons. Domenico Sigalini per aver concesso di essere ospitati, per alcuni  appuntamenti di “Palestrina. Mirabilia Urbis”, all’interno della chiesa di Sant’Egidio, parte del Museo Diocesano Prenestino di Arte Sacra.</p>
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		<item>
		<title>Iscrizioni aperte fino al 15 maggio per il programma 2010 dell’Irish Archaeological Field School</title>
		<link>http://archeoblog.net/2010/iscrizioni-aperte-fino-al-15-maggio-per-il-programma-2010-dellirish-archaeological-field-school/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 12:49:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Scavi]]></category>
		<category><![CDATA[metodologie archeologiche]]></category>
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		<category><![CDATA[ireland]]></category>

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		<description><![CDATA[IRISH ARCHAEOLOGICAL FIELD SCHOOL apre le iscrizioni al programma di ricerca 2010.

PROGRAMMA 2010
L&#8217;obiettivo della scuola è quello di fornire a studenti, ma anche a chiunque sia interessato all&#8217;archeologia ed all&#8217;antropologia, un&#8217;esperienza pratica sul campo all&#8217;interno di un progetto di ricerca.
Lo scavo e la ricerca sono condotti da un gruppo di archeologi altamente qualificati usando le più moderne [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oJmMW2JwivfMX6c9SHnNVtc0stM/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oJmMW2JwivfMX6c9SHnNVtc0stM/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oJmMW2JwivfMX6c9SHnNVtc0stM/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/oJmMW2JwivfMX6c9SHnNVtc0stM/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p><strong>IRISH ARCHAEOLOGICAL FIELD SCHOOL</strong> apre le iscrizioni al programma di ricerca 2010.</p>
<p><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/03/iafs.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-1964" title="iafs" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/03/iafs.gif" alt="" width="500" height="69" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><strong>PROGRAMMA 2010</strong></p>
<p>L&#8217;obiettivo della scuola è quello di <strong>fornire a studenti</strong>, ma anche a chiunque sia interessato all&#8217;archeologia ed all&#8217;antropologia, un&#8217;<strong>esperienza pratica sul campo</strong> all&#8217;interno di un progetto di ricerca.</p>
<p>Lo scavo e la ricerca sono condotti da un <strong>gruppo di archeologi altamente qualificati</strong> usando le più moderne e sofisticate tecnologie e tecniche, tra le quali <strong>GPS, rilievo topografico, indagini geofisiche, rilievo fotogrammetrico</strong> e molto altro.</p>
<p>Oltre allo scavo archeologico offriamo ai partecipanti un intenso programma di attività, tra cui <strong>tour di siti storici</strong>, ma anche folcklore, ricostruzioni, <strong>rievocazioni storiche, corsi di lingua, musica</strong>, gastronomia e molto altro ancora.<br />
Offriamo inoltre un modulo di una giornata per studenti di lingua non inglese come introduzione al progetto di scavo della IAFS e alla <strong>terminologia tecnica</strong> inglese usata in archeologia.</p>
<p><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/03/IAFS-1.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-1965" title="IAFS scavo" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/03/IAFS-1.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a></p>
<p><strong><em> Dove:</em></strong><br />
Il programma di ricerca per la Irish Archaeological Field School 2010 ha come obiettivo lo scavo archeologico di <strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Hill_of_Tara" target="_blank">Rath Maeve sulla Hill of Tara</a></strong>, dell’ abbazia <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bective_Abbey" target="_blank">di </a><strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Bective_Abbey" target="_blank">Bective</a></strong>, di <strong>Rossnaree</strong> e di <strong><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Newgrange" target="_blank">Newgrange</a></strong> nella contea di Meath.</p>
<p><strong><em> Quando:</em></strong><br />
Il programma si svolgerà per 12 settimane dal <strong>7 giugno al 27 agosto 2010.</strong></p>
<p><strong><em> Responsabili del progetto:</em></strong><br />
• Dr Matthew Stout, Lecturer in the Department of History, St. Patrick’s College, Dublin.<br />
• Dr Geraldine Stout, Archaeologist with the Archaeological Survey of Ireland and recognised authority on the Brú na Bóinne UNESCO World Heritage Site.<br />
• Dr Conor Brady MIAI, Lecturer in the Department of Humanities, Dundalk Institute of Technology, Louth and member of the Royal Irish Academy Committee for Archaeology<br />
• Finola O’Carroll MA MIAI, Senior Partner with CRDS Ltd Archaeological &amp; Historical Consultants and Chairperson of the Institute of Archaeologists of Ireland<br />
• Matthew Seaver BSc MA MIAI, Senior Archaeologist and Management Director of CRDS<br />
• Dr Stephen Mandal MIAI EurGeol PGeo, Managing Director of CRDS and Vice-chair of the Royal Irish Academy Committee for Archaeology</p>
<p><strong><em>Moduli del programma IAFS 2010:</em></strong><br />
• Introduzione all’<strong>archeologia irlandese</strong><br />
• Elementi di <strong>disegno e rilievo</strong> archeologico<br />
• Metodologia e tecniche dello <strong>scavo archeologico</strong>, documentazione, fotografia e<br />
campionatura delle untita’ startigrafiche<br />
• <strong>Documentazione degli artefatti </strong>attraverso l’identificazione tipologica, il disegno e il data entry nel database online.<br />
E’ inoltre disponibile un ampi<strong>a gamma di moduli specialistici </strong>dedicati a survey GPS, survey topografico, fotogrammetria, survey archeo-geofisico, survey architettonico, survey geologico, archeologia subacquea, osteoarcheologia, informatica applicata all’archeologia, GIS (Geographical Information), modellazione 3-D e ricostruzioni CGI (Computer Generated Image), terminologia tecnica inglese.</p>
<p><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/03/iafs-2.gif"><img class="alignleft size-full wp-image-1966" title="iafs scavo" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/03/iafs-2.gif" alt="" width="235" height="179" /></a></p>
<p><em><strong> Crediti:</strong></em><br />
Crediti universitari verranno forniti da <strong><a href="http://www.spd.dcu.ie/main/academic/history/Index.shtml" target="_blank">St. Patrick’s College</a></strong> e da<strong> <a href="http://www.dcu.ie/" target="_blank">Dublin City University</a></strong>.Gli studenti/partecipanti possono guadagnare dai<strong> 3 ai 6 crediti</strong> universitari (3 crediti per un minimo di 2 settimane di partecipazione o 6 crediti per 4 settimane). Il trasferimento dei crediti verso altre istituzioni come il Diritto all Studio (casa dello studente) deve essere concordato tra lo studente e l’istituzione in oggetto. Tutte le attivita’, inclusi gruppi di studio e escursioni archeologiche, sono aperte a tutti i partecipanti nel caso essi decidano di accumulare ulteriori crediti.</p>
<p><em><strong> Costo:</strong></em><br />
Quote di iscrizione, pagabili in Euro (€) alla IAFS:<br />
<strong>Periodo:</strong><br />
1 settimana                       €550<br />
2 settimane                      €1000<br />
4 settimane                      €1900<br />
Settimane extra                   €450<br />
Costi settimanali per l’alloggio (pagabili in Euro (€) direttamente al gestore<br />
(http://www.meathselfcatering.com/) – per ulteriori informazioni/prenotazioni contattare mmlydon@eircom.net .</p>
<p><strong> Alloggio:</strong><br />
Self catering                     €150<br />
Pensione completa                 €300</p>
<p>Per prenotare e’ necessario inviare un deposito di €500 al fine di garantirsi un posto alla IAFS.</p>
<p>La prenotazione sara’ confermata solo a seguito del ricevimento del suddetto deposito e della relative domanda di partecipazione.</p>
<p><strong>Costi non inclusi</strong> nella quota di partecipazione alla IAFS:<br />
• Trasporto da e per l’Irlanda<br />
• Costi per <a href="http://www.dfa.ie/home/index.aspx?id=8777" target="_blank">passaporto o qualunque tipo di visto</a> necessario per entrare in Irlanda<br />
• Spese per shopping vario</p>
<p><em><strong> Aiuti finanziari:</strong></em><br />
Nel caso tu voglia fare domanda per sostegni finanziari a istituzioni Italiane o a The Gilman International Scholarship (la domanda per il programma di studio all’estero 2010 sara’ disoponibile on line a <a href="http://www.iie.org/gilman" target="_blank">www.iie.org/gilman</a> entro Febbraio 2010 con scadenza entro il 6 Aprile 2010). I partecipanti interessaati ad altri sostegni economici possono inoltre consultare il sito web della IAFS (<a href="http://www.iafs.ie" target="_blank">www.iafs.ie</a>)</p>
<p><em><strong> Per fare domanda:</strong></em><br />
• Puoi contattarci attraverso il nostro sitoweb (<a href="http://www/iafs.ie/contact us/" target="_blank">www/iafs.ie/contact us/</a>) o mandarci una mail a<a href="mailto:info@iafs.ie">﻿﻿ info@iafs.ie</a> ﻿﻿.<br />
• Termine ultimo per le prenotazioni e’ <strong>venerdi 15 Maggio 2010</strong>.<br />
• Gli studenti che fanno domanda per crediti universitari devono essere in buone condizioni accademiche          e disciplinari nei confronti delle istituzioni universitarie dalle quali provengono e devono inoltre avere l’approvazione del direttore del programma di facolta’.</p>
<p><em><strong> Cancellazione prenotazione:</strong></em><br />
La IAFS provvedera’ al rimborso della somma depositata nel caso la richiesta di cancellazione della prenotazione arrivi tramite lettera scritta non oltre 6 settimane precedenti la data di arrivo in Irlanda.</p>
<p><strong> Responsabilita</strong>’ – La Irish Archaeological Field School / CRDS, i suoi dipendenti e I suoi operatori, agiscono solo come agenti per la raelizzazione del programma e non sono imputabili di alcuna perdita, offese, danni a persone o cose che derivino da fattori esterni al controllo degli agenti stessi. Gli operatori si riservano il diritto di cambiare il programma della IAFS a loro discrezione e senza preavviso ai partecipanti. I direttori del programma si riservano il diritto di rifiutare partecipanti al progetto (in tal caso non e’ previsto il rimborso). Nessun rimborso e’ possible per servizi di cui il partecipante non abbia usufruito durante il progetto. Ulteriori spese dovute a malattia, incidenti, disastri naturali, guerre, scioperi, rivolte, azioni del Governo, problemi di passaporto, visti, o documentazione necessaria per il viaggio, o qualsiasi altra motivazione estranea al controllo della compagnia, sono a carico del singolo partecipante. Le compagnie aeree non sono tenute responsabili di ogni azione, omissione, o eventi verificatisi al di fuori del periodo di volo. Il contratto dei passeggeri in uso dale compagnie aeree al momento del volo costituisce l’unico contratto tra la compagnia aerea e i passeggeri stessi.</p>
<p><strong><em>INFO:</em></strong></p>
<p>Unit 4A Dundrum Business Park, Dundrum, Dublin 14, Ireland<br />
Tel: +353 1 2968190;<br />
Fax: +353 1 2968195;<br />
email: <a href="mailto:info@iafs.ie">info@iafs.ie</a>;<br />
web: <a href="http://www.iafs.ie" target="_blank">www.iafs.ie</a></p>
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		<item>
		<title>Aperte le iscrizioni al corso di Archeologia Preventiva di Grumento Nova (PZ) – Dal 26 al 31 luglio 2010</title>
		<link>http://archeoblog.net/2010/aperte-le-iscrizioni-al-corso-di-archeologia-preventiva-di-grumento-nova-pz-dal-26-al-31-luglio-2010/</link>
		<comments>http://archeoblog.net/2010/aperte-le-iscrizioni-al-corso-di-archeologia-preventiva-di-grumento-nova-pz-dal-26-al-31-luglio-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 26 Feb 2010 06:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[metodologie archeologiche]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia preventiva]]></category>
		<category><![CDATA[corso]]></category>
		<category><![CDATA[grumentum]]></category>

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		<description><![CDATA[Archeologia Preventiva:
Prospezioni geofisiche, rilievo e strumenti per la diagnostica
Grumento Nova (PZ) 26-31 Luglio 2010
Nel campo dell&#8217;indagine archeologica la prospezione del sottosuolo e le altre metodologie, che precedono e condizionano lo scavo, si rivelano sempre più importanti quanto più si affinano le competenze in materia. Infatti ormai difficilmente si intraprendono scavi archeologici senza avere realizzato prospezioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Od1rUTA-mU-o04D1HchBpSgcuG0/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Od1rUTA-mU-o04D1HchBpSgcuG0/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Od1rUTA-mU-o04D1HchBpSgcuG0/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Od1rUTA-mU-o04D1HchBpSgcuG0/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><h3 style="text-align: center;">Archeologia Preventiva:<br />
Prospezioni geofisiche, rilievo e strumenti per la diagnostica</h3>
<address style="text-align: center;">Grumento Nova (PZ) 26-31 Luglio 2010</address>
<p>Nel campo dell&#8217;indagine archeologica la<strong> prospezione del sottosuolo</strong> e le altre metodologie, che precedono e condizionano lo scavo, si rivelano sempre più importanti quanto più si affinano le competenze in materia. Infatti ormai <strong>difficilmente si intraprendono scavi archeologici</strong> senza avere realizzato prospezioni del sottosuolo e studi su tutti i documenti che permettono una<strong> pre-cognizione</strong> di quanto potrebbe emergere dall&#8217;attività di scavo.</p>
<p><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/grumentum2010.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1944" title="grumentum2010" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/grumentum2010.jpg" alt="" width="317" height="238" /></a></p>
<p>La <strong>tutela del patrimonio archeologico</strong> è ancora oggi un&#8217;esigenza scarsamente sentita, perché si scontra con le necessità dell&#8217;edilizia pubblica e privata. La recente <strong>legge in materia di valutazione dell’impatto archeologico</strong> l&#8217;ha però riproposta all’attenzione di chi si occupa di beni culturali, quale strumento essenziale di salvaguardia, funzionale ad una più attenta valutazione dei progetti sul territorio.</p>
<p>Il <strong>carattere multidisciplinare della scuola </strong>prevede una strutturazione didattica suddivisa in <strong>lezioni teoriche e pratiche</strong> ed è rivolta a tutti gli<strong> studenti di archeologia, di architettura e di ingegneria edile</strong>, ai laureati che intendano approfondire tematiche relative alle prospezioni del sottosuolo e al rilievo, a specializzandi e dottorandi, ad <strong>operatori dei beni culturali </strong>e, in generale, a tutte le figure professionali direttamente e indirettamente coinvolte nell’ambito dell’<strong>archeologia preventiva</strong>.</p>
<p>Il corso avrà una durata di<strong> 6 giorni</strong> per un totale di<strong> 50 ore di teoria e applicazione pratica</strong>, tenute da docenti universitari e professionisti del settore, tra cui:</p>
<p><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/grumentum-2-2010.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1945" title="grumentum-2-2010" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/grumentum-2-2010.jpg" alt="" width="317" height="235" /></a></p>
<p>Ermanno Finzi dell’Università degli Studi di Padova<br />
Salvatore Piro dell’Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali, del CNR<br />
Antonio Priore, Geologo libero professionista<br />
Antonio Capano, Direttore Museo Archeologico Nazionale dell&#8217;Alta Val d&#8217;Agri<br />
Cristina Bassi, Ispettrice della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Provincia Autonoma di Trento<br />
Attilio Mastrocinque dell’Università degli Studi di Verona<br />
Federica Candelato dell’Università degli Studi di Verona<br />
Micol Pillon dell’Università IUAV di Venezia<br />
Fabio Saggioro dell’Università degli Studi di Verona</p>
<p><strong>Le lezioni verteranno su</strong>:<br />
Archeologia preventiva<br />
Tecniche di prospezione (magnetometria, utilizzo del geo-radar e resistività)<br />
Tecniche di remote sensing<br />
Creazione e gestione di cartografia archeologica in ambiente GIS<br />
Storia e archeologia della Basilicata</p>
<p><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/grumentum-3-1020.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1946" title="grumentum" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/grumentum-3-1020.jpg" alt="" width="314" height="228" /></a></p>
<p>Alla Scuola verranno ammessi <strong>30 allievi</strong>, scelti sulla base della<strong> valutazione del curriculum vitae et studiorum</strong>, da presentare assieme alla domanda di partecipazione <strong>entro e non oltre il 30 aprile 2010</strong>.</p>
<p>Il modulo per la pre-iscrizione è richiedibile all’indirizzo di posta elettronica <a href="mailto:grumentumschool@gmail.com">grumentumschool@gmail.com</a></p>
<p>Gli <strong>ammessi</strong> riceveranno comunicazione tramite e-mail entro il 31 maggio, a cui saranno allegate le informazioni per il perfezionamento dell’iscrizione e i versamenti, da effettuare entro il 20 giugno 2010.</p>
<p>Il <strong>costo del corso è di 300 euro</strong> comprensivi di materiale didattico, esercitazioni, visite esterne e alloggio presso una struttura messa a disposizione dal Comune di Grumento Nova. I partecipanti dovranno inoltre versare, su bollettino fornito al momento dell’ammissione, <strong>3,50 euro per l’assicurazione personale</strong>.<br />
Sono<strong> escluse le spese di viaggio e di vitto</strong>.</p>
<p>Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione da parte dell’<strong>Università degli Studi di Verona</strong> per un totale di 50 ore di attività didattica.</p>
<p><strong>Coordinatore della Summer School</strong>:<br />
Prof. Attilio Mastrocinque</p>
<p><strong>Per informazioni rivolgersi a:</strong><br />
Dott.ssa Elisa Lerco<br />
all’indirizzo di posta <a href="maito:grumentumschool@gmail.com">grumentumschool@gmail.com</a><br />
<a href="http://profs.lettere.univr.it/progettogrumentum/sez/summer.html" target="_blank"> http://profs.lettere.univr.it/progettogrumentum/sez/summer.html</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Campo Internazionale di Introduzione all’Archeologia a Marsigliana dal 30 maggio – 27 giugno 2010</title>
		<link>http://archeoblog.net/2010/campo-internazionale-di-introduzione-all%e2%80%99archeologia-a-marsigliana-dal-30-maggio-27-giugno-2010/</link>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 06:11:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scavi]]></category>
		<category><![CDATA[metodologie archeologiche]]></category>
		<category><![CDATA[campo scavo]]></category>
		<category><![CDATA[etruria nova]]></category>
		<category><![CDATA[marsigliana]]></category>
		<category><![CDATA[scavo archeologico]]></category>

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		<description><![CDATA[GLI ETRUSCHI A MARSILIANA (Grosseto, Toscana)
Campo Internazionale di Introduzione all’Archeologia
30 maggio &#8211; 27 giugno 2010
L’Associazione Etruria Nova, con la direzione scientifica dell’Università degli Studi di Siena ed in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e il Comune di Manciano, presenta il Campo Internazionale di Introduzione all’Archeologia. L’iniziativa ha il patrocinio della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RAJ7uGoUMjaXKEDQXWtKBmLoD1I/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RAJ7uGoUMjaXKEDQXWtKBmLoD1I/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RAJ7uGoUMjaXKEDQXWtKBmLoD1I/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RAJ7uGoUMjaXKEDQXWtKBmLoD1I/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><h3 style="text-align: center;">GLI ETRUSCHI A MARSILIANA (Grosseto, Toscana)<br />
Campo Internazionale di Introduzione all’Archeologia<br />
30 maggio &#8211; 27 giugno 2010</h3>
<p>L’Associazione<strong> Etruria Nova</strong>, con la direzione scientifica dell’<strong>Università degli Studi di Siena</strong> ed in collaborazione con la <strong>Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e il Comune di Manciano</strong>, presenta il<strong> </strong><em><strong>Campo Internazionale di Introduzione all’Archeologia</strong></em><strong>.</strong> L’iniziativa ha il patrocinio della Provincia di Grosseto ed è condotta con il sostegno della Tenuta Marsiliana dei Principi Corsini.</p>
<p>Il Campo offre ai partecipanti un’esperienza concreta sui<strong> metodi della ricerca archeologica</strong> e sarà articolato in <strong>due moduli di una settimana ciascuno</strong>. Essi saranno proposti da<strong> archeologi professionisti </strong>con lezioni frontali, conferenze ed esercitazioni di prospezione e <strong>scavo sui siti archeologici </strong>della zona, integrate dalla visita alle principali aree archeologiche dell’Etruria grossetana e viterbese.</p>
<p><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/scavo-etrurianova.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1939" title="scavo etrurianova" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/scavo-etrurianova.jpg" alt="" width="500" height="333" /></a></p>
<p>L’esperienza è aperta a chiunque sia interessato all’archeologia, purchè maggiorenne e sensibile ai principi di tutela e conservazione del patrimonio culturale, contenuti nello statuto dell’Associazione.</p>
<p><strong>Quote di partecipazione:</strong></p>
<p>Modulo 1* (base) &#8211; 290 Euro<br />
Modulo 2* (approfondimento) &#8211; 290 Euro<br />
Modulo 1 + Modulo 2* &#8211; 570 Euro</p>
<p>* Le <strong>iscrizioni sono aperte fino al 15 maggio 2010</strong>. I moduli saranno attivati con un numero minimo di 18 partecipanti.</p>
<p><strong>Servizi compresi:</strong></p>
<p> <strong>Alloggio</strong> presso l’Agriturismo “La Speranza” di Marsiliana d’Albegna (www.agriturismolasperanza.it), in appartamenti da 4/5 posti letto con biancheria ed asciugamani, cucina e bagno con doccia. Possibilità di stanza singola con supplemento. Piscina a disposizione dei partecipanti.<br />
 <strong>Vitto con colazione in appartamento e pranzo al sacco </strong>con generi alimentari freschi e in scatola, forniti dall’organizzazione; cena in trattoria a Marsiliana, comprensiva di bevande.<br />
 <strong>Trasferimenti</strong> in auto/minibus da e per i luoghi di attività, le escursioni e la stazione ferroviaria di Albinia (Orbetello).<br />
<strong> Attività didattica ed esercitazioni pratiche</strong>, complete di dispense, in lingua italiana ed inglese.<br />
 <strong>Copertura assicurativa </strong>contro gli infortuni durante le attività, fornita con l’iscrizione all’Associazione Etruria Nova.<br />
 A<strong>ttestato finale </strong>di partecipazione.</p>
<p><strong>Servizi non compresi:</strong></p>
<p><strong> Biglietti d’ingresso ai musei </strong>e alle aree archeologiche visitate in escursione.<br />
 Servizi extra in Agriturismo (campi da calcetto e tennis, sauna, lavanderia ed aria condizionata negli appartamenti).<br />
 Attività extra e comunque quanto non espressamente dichiarato nei servizi compresi.</p>
<p><strong>Tessera associativa annuale (obbligatoria): <span style="font-weight: normal;">25 Euro (socio ordinario)</span></strong></p>
<p><strong>Contatti per info ed iscrizioni: </strong></p>
<p>Associazione ETRURIA NOVA no profit</p>
<p>via A. Meucci, 63 &#8211; 50055</p>
<p>Lastra a Signa (FI)<br />
tel. +39 (0) 577 600917</p>
<p>cell. +39 349 3613406</p>
<p>e-mail: <a href="mailto:etrurianova@gmail.com">etrurianova@gmail.com</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>“Firenze romana” si mostra ai suoi cittadini</title>
		<link>http://archeoblog.net/2010/firenze-romana-si-mostra-ai-suoi-cittadini/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Feb 2010 13:22:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina lo blundo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Epoca Romana]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>

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		<description><![CDATA[Si sta svolgendo questa settimana, concludendosi il 28 febbraio 2010, la mostra descrittiva con foto e disegni &#8220;Firenze Romana&#8220;: 33 pannelli illustrano, con dovizia di particolari, la topografia della città antica com&#8217;è conosciuta dagli scavi di archeologia urbana che da fine Ottocento si sono susseguiti nel centro storico della città, che ricalca, di fatto, la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/P2EKVfbkcSmTG_s9qqlaQoRb3eM/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/P2EKVfbkcSmTG_s9qqlaQoRb3eM/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/P2EKVfbkcSmTG_s9qqlaQoRb3eM/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/P2EKVfbkcSmTG_s9qqlaQoRb3eM/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p>Si sta svolgendo questa settimana,<strong> concludendosi il 28 febbraio 2010</strong>, la mostra descrittiva con<strong> foto e disegni</strong> &#8220;<strong><em>Firenze Romana</em></strong>&#8220;: 33 pannelli illustrano, con dovizia di particolari, la <strong>topografia della città antica</strong> com&#8217;è conosciuta dagli scavi di archeologia urbana che da fine Ottocento si sono susseguiti nel centro storico della città, che ricalca, di fatto, la città antica. Inoltre, ampio spazio è dedicato alle <strong>scoperte recenti</strong>, avvenute in concomitanza con i lavori per la tramvia: scoperte che altrimenti sarebbero ignote ai più, per lo scarso risalto che l&#8217;archeologia urbana ha sui media locali.</p>
<p>Gli abitanti di Firenze, invece, sono interessati, ed è per rispondere alla loro richiesta di sapere qualcosa di più sul loro passato che nasce questa mostra. La mostra è infatti dedicata principalmente ai Fiorentini: si svolge alla <strong>sede del Quartiere 5</strong>, in via Lambruschini, fuori dai circuiti turistici.</p>
<p>I 33 pannelli che costituiscono la mostra illustrano la storia della scoperta della città antica, la <strong>topografia dell&#8217;antica </strong><em><strong>Florentia</strong></em>, attraverso la presentazione dei principali monumenti rinvenuti nel corso dei lavori pubblici e di edilizia che si sono susseguiti da fine Ottocento, con la realizzazione di Piazza della Repubblica che mise in luce il <strong>Foro e il </strong><em><strong>capitolium</strong></em>, al grande cantiere di Piazza della Signoria dei primi anni Ottanta del Novecento, che portò in luce un grosso impianto termale e una fullonica, agli scavi ancora in corso al di<strong> sotto di Palazzo Vecchio</strong>, dove si cela il<strong> teatro della città romana</strong>.</p>
<p>La mostra, che<strong> replicherà in città a marzo</strong>, è organizzata dal<strong> Gruppo Archeologico Fiorentino</strong>, una realtà attiva fin dal 1972 in città al fianco delle Istituzioni, prima fra tutte la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, nella sua attività di tutela, di ricerca, di valorizzazione dei Beni Archeologici della città. Tra le attività per cui si è distinto, infatti, non va dimenticata la redazione della Carta Archeologica di Fiesole, utile strumento di conoscenza, e quindi di tutela, del Patrimonio.</p>
<p>INFO:</p>
<p><strong>Firenze romana</strong></p>
<p>22-28 febbraio 2010<br />
sala consiliare Quartiere 5, via Lambruschini, 33, Firenze<br />
orario: 9.30-12.00 e 15.30-19.00</p>
<p>ingresso libero</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Calendario delle Attività 2010 – CEFB, Centro di Egittologia Francesco Ballerini (Como)</title>
		<link>http://archeoblog.net/2010/calendario-delle-attivita-2010-%e2%80%93-cefb-centro-di-egittologia-francesco-ballerini-%e2%80%93-como-febbraioottobre-2010/</link>
		<comments>http://archeoblog.net/2010/calendario-delle-attivita-2010-%e2%80%93-cefb-centro-di-egittologia-francesco-ballerini-%e2%80%93-como-febbraioottobre-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 07:44:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>CEFB</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Egizi]]></category>
		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[corsi]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[egittologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://archeoblog.net/?p=1910</guid>
		<description><![CDATA[Programma degli eventi organizzati per il 2010 dal CEFB - Centro di Egittologia Francesco Ballerini, Como]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bP8qEdztUaCxj4Q2WJbtAIYlRms/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bP8qEdztUaCxj4Q2WJbtAIYlRms/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bP8qEdztUaCxj4Q2WJbtAIYlRms/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bP8qEdztUaCxj4Q2WJbtAIYlRms/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p>Si trasmette il programma degli eventi organizzati per il 2010 dal<strong> CEFB &#8211; Centro di Egittologia Francesco Ballerini</strong>, associazione senza fini di lucro che da più di dieci anni promuove la conoscenza dell’antico Egitto e che, nella persona del suo presidente dott. Angelo Sesana, è titolare della concessione di scavo presso l’area occupata dal <strong>Tempio dei Milioni di Anni di Amenhotep II </strong>a Luxor, Egitto.</p>
<p><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/cefb.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1929" title="cefb" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/cefb.jpg" alt="" width="472" height="312" /></a></p>
<p>Per i cicli di lezioni è<strong> necessaria la prenotazione</strong>, all’indirizzo mail <a href="mailto:info@cefb.it">info@cefb.it</a></p>
<p>Le conferenze sono ad<strong> ingresso gratuito</strong> e<strong> aperte a tutti </strong>gli interessati e gli appassionati.</p>
<h2>1° Semestre</h2>
<h4>Venerdì 26 febbraio 2010<br />
CONFERENZA</h4>
<p><em>“<strong>Ittiti ed Egiziani sulla scena internazionale del Bronzo Tardo: una difficile convivenza</strong>”</em><br />
<strong>Prof.ssa CLELIA MORA</strong>, docente di Storia del Vicino Oriente antico e Ittitologia, Università degli Studi di Pavia<br />
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4>Ciclo di 2 lezioni, ogni giovedì: 4 marzo – 11 marzo 2010<br />
LEZIONI DI CULTURA EGIZIA</h4>
<p><em>“<strong>Rapporti socio-politici tra Egitto e popoli del Vicino Oriente alla fine del Nuovo Regno</strong>”</em><br />
<strong>Dott. ANGELO SESANA</strong><br />
19:00 – Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/CEFB-programma.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1930" title="CEFB-programma" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/CEFB-programma.jpg" alt="" width="250" height="167" /></a></h4>
<h4>Sabato 27 marzo 2010</h4>
<h4>CONFERENZA</h4>
<p><em>“<strong>Tecnologie e arti minori nell’antico Egitto</strong>”</em><br />
<strong>Dott.ssa ANNA CONSONNI</strong><br />
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4>Sabato 17 aprile 2010<br />
CONFERENZA</h4>
<p><em>“<strong>La 12<sup>a</sup> missione di scavo presso il Tempio dei Milioni di Anni di Amenhotep II &#8211; Tebe Ovest, Luxor”</strong></em><br />
<strong>Dott. ANGELO SESANA</strong><br />
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4>Sabato 15 maggio 2010<br />
CONFERENZA</h4>
<p><strong><em>“</em></strong><strong>Damnatio memoriae o memoria damnationis<em>? Connessioni intriganti tra l&#8217;Egitto e la storia delle origini di Israele”</em></strong><br />
<strong>mons. GIANANTONIO BORGONOVO</strong>, Dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Milano<br />
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4>Ciclo di 3 lezioni, ogni giovedì: 13 maggio – 20 maggio – 27 maggio 2010<br />
LEZIONI DI CULTURA EGIZIA</h4>
<p><em>“<strong>Culti e feste religiose nel mondo antico. Riti pubblici e privati: Egitto, Sumeri, Assiri e Babilonesi</strong>”</em><br />
<strong>Dott. ANGELO SESANA</strong><br />
19:00 – Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h2>2° Semestre</h2>
<h4>Sabato 25 settembre 2010<br />
CONFERENZA</h4>
<p><strong><em>“L&#8217;Egitto agli albori della fotografia: immagini di un mondo dimenticato”</em></strong><br />
<strong>CLAUDIO BUSI</strong><br />
20:30 – Aula Magna, Collegio Gallio, Via T. Gallio 1, Como</p>
<h4>9 ottobre 2010<br />
GIORNATA DI STUDI / MOSTRA</h4>
<h4><strong>CENTENARIO DI FRANCESCO BALLERINI</strong><br />
In occasione del centenario della morte di Francesco Ballerini, il CEFB ha in programma l’organizzazione di una giornata di studi e di una mostra dedicati alla vita e all’attività dell’egittologo comasco alla cui memoria è intitolato il Centro di Egittologia.</p>
<p>Il programma della manifestazione sarà prossimamente consultabile sul sito <a href="http://www.cefb.it/">www.cefb.it</a></p>
<p><strong>Per informazioni:</strong></p>
<p>CEFB – Centro di Egittologia Francesco Ballerini</p>
<p>c/o Collegio GALLIO &#8211; Via T. Gallio, 1 &#8211; 22100 COMO &#8211; ITALY</p>
<p>cell: 389 1798444 &#8211; Tel.: 02 468111 &#8211; Fax: 02 89079662 &#8211; email: <a href="mailto:info@cefb.it">info@cefb.it</a></p>
<p><a href="http://www.cefb.it/">www.cefb.it</a></h4>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L’Istituto Internazionale di Studi Liguri organizza dal 22 al 26 febbraio 2010 il Corso “Museologia e Biblioteconomia”</title>
		<link>http://archeoblog.net/2010/listituto-internazionale-di-studi-liguri-organizza-dal-22-al-26-febbraio-2010-ilcorso-museologia-e-biblioteconomia/</link>
		<comments>http://archeoblog.net/2010/listituto-internazionale-di-studi-liguri-organizza-dal-22-al-26-febbraio-2010-ilcorso-museologia-e-biblioteconomia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 11:04:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>elisa</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[metodologie archeologiche]]></category>
		<category><![CDATA[biblioteconomia]]></category>
		<category><![CDATA[bordighera]]></category>
		<category><![CDATA[istituto internazionale di studi liguri]]></category>
		<category><![CDATA[museologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://archeoblog.net/?p=1924</guid>
		<description><![CDATA[ISTITUTO INTERNAZIONALE DI STUDI LIGURI
Via Romana, 39 &#8211; 18012 Bordighera IM
Tel. 0184.263601 &#8211; Fax 0184.266421
E-Mail:
corsisima@istitutostudi.191.it
Sito:
www.iisl.it
La Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche, presenta
Modulo 7, Corso in MUSEOLOGIA E BIBLIOTECONOMIA
Bordighera, 22-26 febbraio 2010
Prenderà avvio lunedì 22 febbraio p.v., per concludersi venerdì 26 febbraio, ilCorso “Museologia e Biblioteconomia”, organizzato dall’Istituto Internazionale di Studi Liguri nell’ambito della Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche (SIMA), [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
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<address>Via Romana, 39 &#8211; 18012 Bordighera IM<br />
Tel. 0184.263601 &#8211; Fax 0184.266421</address>
<h3>E-Mail:<br />
<a href="mailto:corsisima@istitutostudi.191.it">corsisima@istitutostudi.191.it</a></h3>
<h3>Sito:<br />
<a href="http://www.iisl.it">www.iisl.it</a></h3>
<p>La Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche, presenta</p>
<h3 style="text-align: left;">Modulo 7, Corso in MUSEOLOGIA E BIBLIOTECONOMIA</h3>
<address>Bordighera, 22-26 febbraio 2010</address>
<p>Prenderà avvio<strong> lunedì 22 febbraio</strong> p.v., per <strong>concludersi venerdì 26 febbraio</strong>, il<strong>Corso “Museologia e Biblioteconomia”</strong>, organizzato dall’<strong>Istituto Internazionale di Studi Liguri</strong> nell’ambito della Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche (SIMA), e rivolto a studenti e laureati in Lettere, Materie Letterarie, Storia, Conservazione dei Beni Culturali, Architettura.</p>
<p>Il Corso, che conclude la <strong>quarta edizione della Scuola</strong>, le cui lezioni sono iniziate nel gennaio del 2009, intende affrontare due tematiche di grande attualità: la Museologia e la Biblioteconomia.</p>
<p><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/Biblioteca_Clarence_Bicknell.jpg"><img title="Biblioteca Clarence Bicknell" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/Biblioteca_Clarence_Bicknell.jpg" alt="" width="500" height="375" /></a></p>
<p>La <strong>Museologia</strong> è nata, nella sua forma moderna, verso la metà del secolo scorso e si occupa, oltre che della storia dei musei, anche degli<strong> aspetti conservativi</strong>afferenti al patrimonio, analizza la struttura del museo, il funzionamento, narra la sua natura e il ruolo sociale.</p>
<p>La <strong>Bibliotecomia</strong> studia invece l&#8217;<strong>organizzazione delle biblioteche</strong>; il suo campo di indagine va dallo studio dell&#8217;acquisizione dei beni librari alla loro catalogazione, indicizzazione e conservazione, dalla localizzazione delle biblioteche alle procedure di accessibilità ai servizi da esse offerte.</p>
<p>Le lezioni, coordinate dalla<strong> dott.ssa Rita Lavagna</strong>, conservatore del Civico Museo Storico Archeologico di Savona, e dal <strong>dott. Mario Marcenaro</strong>, conservatore della Biblioteca “Clarence Bicknell” di Bordighera, saranno tenute dai principali esperti della materia ed osserveranno il seguente <strong>programma</strong>:</p>
<p><strong>Museologia:</strong></p>
<p>Lunedì 22 febbraio:</p>
<p>S. Piretta, Introduzione alla museologia;<br />
F. Morandini, I settori archeologici del Museo della città in S. Giulia a Brescia. Criteri di ordinamento e caratteristiche dell’allestimento;<br />
S. Lanza, Progettazione di allestimenti di musei archeologici.</p>
<p>Martedì 23 febbraio:</p>
<p>S. Ciriello, La didattica museale per i musei archeologici;<br />
P. Garibaldi, Esperienze di didattica museale: il Museo di Archeologia ligure;<br />
R. Lavagna, Esperienze di didattica museale nel Civico Museo Archeologico di Savona al Priamàr.</p>
<p>Mercoledì 24 febbraio:</p>
<p>A. Traverso, Mediazione culturale e comunicazione nei musei archeologici;<br />
R.M. Patti, Gestione del deposito archeologico. Allestimenti di percorsi ad alta comprensibilità nei musei;<br />
L. Vendittelli, Progetto di musealizzazione nel Museo Nazionale Romano: la Crypta Balbi.</p>
<p><strong>Bibliotecomia:</strong></p>
<p>Giovedì 25 febbraio:</p>
<p>M. Marcenaro, Apertura del corso;<br />
E. Riscosso, Presentazione della Biblioteca Clarence Bicknell dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri;<br />
G. Pavoletti, Software libero, biblioteche digitali;<br />
E. Papone, La fotografia: un bene culturale e una fonte per gli studi archeologici;<br />
B. De Paoli, Presentazione dell’archivio fotografico dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri;<br />
E. Bellezza, Gli strumenti di consultazione: cataloghi generali e specializzati. Venerdì 26 febbraio:<br />
E. Giglia, Strategie di ricerca dell&#8217;informazione in archeologia;<br />
R. Lamera, Dalla conservazione al restauro: note pratiche e osservazioni</p>
<p>I corsi della Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche sono resi possibili grazie a un finanziamento della <strong>Fondazione CARIGE</strong>.<br />
Per informazioni contattare la Segreteria della Scuola al n. di tel. 0184.263601 o tramite mail all’indirizzo <a href="maito:corsisima@istitutostudi.191.it">corsisima@istitutostudi.191.it</a>.</p>
<span class="sfforumlink"><a href="http://archeoblog.net/forum/archeoblog-news/listituto-internazionale-di-studi-liguri-organizza-dal-22-al-26-febbraio-2010-il-corso-museologia-e-biblioteconomia/"><p><img src="http://archeoblog.net/wp-content/plugins/simple-forum/styles/icons/default/bloglink.png" alt="" /> Commenta la notizia e partecipa alla discussione</p>
</a></span>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ARCHEOMED II Workshop internazionale di archeologia subacquea: Le nuove tecnologie – Il Mediterraneo incontra l’Oriente</title>
		<link>http://archeoblog.net/2010/archeomed-ii-workshop-internazionale-di-archeologia-subacquea-le-nuove-teconologie-il-mediterraneo-incontra-loriente/</link>
		<comments>http://archeoblog.net/2010/archeomed-ii-workshop-internazionale-di-archeologia-subacquea-le-nuove-teconologie-il-mediterraneo-incontra-loriente/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2010 18:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pasquale Guerrieri</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Conferenze]]></category>
		<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove Tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[metodologie archeologiche]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia subacquea]]></category>
		<category><![CDATA[Workshop]]></category>

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		<description><![CDATA[Evento patrocinato da 
UNESCO-MIBAC-MIUR-REGIONE CAMPANIA-PROVINCIA DI NAPOLI-COMUNE DI CASTELLAMMARE DI STABIA


PREMESSA
L’archeologia subacquea rappresenta da sempre un filone di ricerca importantissimo all’interno degli studi sulle civiltà mediterranee, dato che il mare custodisce gran parte delle testimonianze della grandezza di tali civiltà. L’ubicazione e il raggiungimento delle bellezze sottomarine ha sempre rappresentato un vincolo alla fruizione da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Znt1PXCKHr2FI_5cdyGsSXmTEuI/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Znt1PXCKHr2FI_5cdyGsSXmTEuI/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Znt1PXCKHr2FI_5cdyGsSXmTEuI/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Znt1PXCKHr2FI_5cdyGsSXmTEuI/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p style="text-align: center;"><strong><em>Evento patrocinato da </em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>UNESCO-MIBAC-MIUR-REGIONE CAMPANIA-PROVINCIA DI NAPOLI-COMUNE DI CASTELLAMMARE DI STABIA</em></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><em><a href="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/archeomed.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-1908" title="archeomed" src="http://archeoblog.net/wp-content/uploads/2010/02/archeomed.jpg" alt="" width="371" height="98" /></a><br />
</em></strong></p>
<p><strong>PREMESSA</strong></p>
<p>L’<strong>archeologia subacquea</strong> rappresenta da sempre un filone di ricerca importantissimo all’interno degli studi sulle <strong>civiltà mediterranee</strong>, dato che il mare custodisce gran parte delle testimonianze della grandezza di tali civiltà. L’ubicazione e il <strong>raggiungimento delle bellezze sottomarine</strong> ha sempre rappresentato un <strong>vincolo alla fruizione</strong> da parte delle persone non avvezze alle pratiche di immersione. Per lungo tempo quindi, il godimento dei beni sommersi era appannaggio dei pochi “esperti” subacquei.</p>
<p>L’<strong>avvento delle nuove tecnologie</strong> ha permesso al grande pubblico di conoscere e apprezzare la vastità e l’importanza del patrimonio sommerso, grazie a nuove soluzioni volte a consentire al grande pubblico il godimento di questi tesori nascosti, dando vita a numerose iniziative culturali ed educative. In particolare, il mar Mediterraneo, con la sua elevata complessità geologica, offre certamente un’occasione di<strong> grande sviluppo economico atteso</strong> se si saprà coniugare correttamente il patrimonio archeologico con quello geo-ambientale, attraverso una completa fruizione turistica<em>.</em></p>
<p>La <strong>prima edizione del workshop int.le  Archeomed</strong> si è conclusa con la firma di un Protocollo di Intesa tra tutte le Nazioni partecipanti ( USA, Italia, Grecia, Spagna, Egitto, Malta, G. Bretagna, Australia, Romania, Bulgaria, Slovenia) che ha contribuito, a seguito, alla <strong>ratifica del trattato internazionale </strong>sulla protezione del patrimonio storico e culturale subacqueo mondiale <strong>dell’UNESCO</strong>, da parte di alcune nazioni partecipanti.</p>
<p>Attraverso questo importante strumento si regola giuridicamente una materia finora confusamente trattata e  si colma un vuoto normativo che ha permesso gli indiscriminati saccheggi degli ultimi anni. Pertanto l<strong>’accordo per la ricerca archeologica nel canale di Sicilia tra Italia e Tunisia</strong> è certamente più vicino e potrà offrire a questi due paesi l’opportunità di operare con rigoroso metodo scientifico in quello spazio di mare al fine di recuperare le importantissime testimonianze storiche ed archeologiche necessarie alla definizione sempre più dettagliata della storia di questa parte fondamentale del Mediterraneo e scongiurare il rischio di depredazione purtroppo già avvenute in passato.</p>
<p><strong> OBIETTIVI</strong></p>
<p>L’insieme delle metodologie di studio che si intendono proporre possono concorrere ad individuare un<strong> Protocollo di indagini</strong> utile all’identificazione e poi allo scavo di beni archeologici sommersi (reperti, relitti, insediamenti abitativi, ecc).</p>
<p>La ricerca in alto fondale apre nuovi orizzonti  nella ricerca archeologica subacquea, essendo tali scoperte importantissime sia dal punto di vista strettamente archeologico (le più basse temperature delle acque permettono una migliore conservazione dei beni) e sia per quanto concerne l’aspetto storico relativa all’individuazione delle antiche vie dei commerci.</p>
<p>L’obiettivo finale è quello di<strong> rendere quanto più fruibile possibile il sistema archeologico </strong>nel suo complesso, anche turistico e, nel contempo, senza trascurare l’obiettivo di conservarlo quale bene da trasmettere alle future generazioni. La novità e l’importanza di nuove scoperte attraverso la <strong>ricerca in alto fondale</strong>, costituiscono il valore aggiunto, in un mondo in cui si vuole affermare la cultura della conoscenza. Pertanto è  fondamentale l’acquisizione, attraverso la  metodologia scientifica di un sistema di informazioni in grado di offrire al turista, sempre più colto ed esigente, un’ immersione totale nel contesto territoriale in cui si colloca il sito archeologico, facendo uso delle più moderne tecnologie.</p>
<p>L’iniziativa toccherà anche l’importante tema degli sforzi congiunti finalizzati al <strong>rinvenimento, alla fruizione  ed al recupero dei beni sommersi</strong>, che, oltre a costituire un’attività di rilevante valore culturale e scientifico, rappresenta un prezioso momento di sviluppo turistico, nonchè di ricongiungimento e cooperazione tra i popoli del mediterraneo, che attraverso il recupero del patrimonio sommerso riscoprono le loro radici e tradizioni comuni.</p>
<p>La presenza di una <strong>delegazione Giapponese</strong> risulta momento di particolare interesse, non solo scientifico e culturale, ma anche quale primo passo verso una nuova cooperazione internazionale con l’Oriente nell’ambito di questa disciplina. In tali aree, infatti, si sta sviluppando una forte attenzione verso l’archeologia subacquea e a tale scopo risulta necessario il know-how dell’esperienza mediterranea maturata nel suddetto settore.</p>
<p><strong> TARGET</strong></p>
<ul>
<li>Esperti del settore (studiosi e ricercatori)</li>
<li>Scuole di ogni ordine e grado</li>
<li>Università italiane e straniere</li>
<li>Appassionati del settore</li>
<li>Accreditati (giornalisti di settore, opinion makers)</li>
<li>Operatori turistici</li>
</ul>
<p><strong>SOGGETTO PROPONENTE </strong></p>
<p>FONDAZIONE RESTORING ANCIENT STABIAE</p>
<p>O.N.L.U.S.</p>
<p>Dipartimento Mare ed Archeologia Subacquea</p>
<p><strong>L’EVENTO</strong></p>
<p>L’attività di ricerca che il Programma intende sviluppare è stata individuata al fine di rendere omogenee le varie tematiche scientifiche che possono essere affrontate nello studio di realtà territoriali complesse così come quelle in cui insiste l’area del Mediterraneo. Pertanto il presente programma teso a formulare, con ricerche coordinate, le linee guida di un protocollo comune per l’esecuzione degli scavi archeologici a mare, non può prescindere da una fase preliminare di analisi territoriale integrata.</p>
<p>Un’idea programmatica di tale rilevanza per gran parte dell’intero territorio mediterraneo necessita, dunque, di una grande attenzione da parte della comunità scientifica internazionale nonché dagli Enti preposti allo sviluppo sostenibile per aree così complesse e ricche di storia archeologica.</p>
<p>L&#8217;evento sarà completato da una mostra che attraverso immagini e testimonianze pregne di emozioni creerà una giusta atmosfera tale da trasportare il visitatore verso la storia dei popoli e dell&#8217;uomo.</p>
<p><strong>LOCATION E DATE</strong></p>
<p>Vesuvian Institute</p>
<p>Date: 26-27/02/2010</p>
<p><a href="http://www.vesuvianinstitute.org" target="_blank">www.vesuvianinstitute.org</a></p>
<p>Aula magna</p>
<p><strong>LE INIZIATIVE</strong></p>
<p><strong>Workshop:<br />
<span style="font-weight: normal;">ricerca, protezione e gestione del patrimonio culturale subacqueo</span></strong></p>
<p>I&amp;CT applicate alla ricerca archeologica subacquea<br />
I nuovi metodi di  fruizione e musealizzazione dell’archeologia subacquea quale mezzo per favorire lo sviluppo turistico</p>
<p><strong>Le Mostre:</strong><br />
<strong> “La storia della subacquea attraverso la testimonianza delle attrezzature”<br />
</strong> La mostra è stata gentilmente concessa da Claudio Ripa</p>
<p><strong>“Il relitto sommerso della Baia di Scauri a Pantelleria”</strong></p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong></p>
<p>Venerdì 26 febbraio</p>
<p>LA RICERCA ARCHEOLOGICA SUBACQUEA E LE NUOVE TECNOLOGIE<br />
Prima sessione<br />
Moderatore:     Sebastiano Tusa (Soprintendente Mare Regione Sicilia)</p>
<p>Ore 09:00            saluti<br />
O. Forlenza (Assessore ai Beni Culturali – Regione Campania)<br />
F. Spagnuolo (Consigliere Delegato Fondazione RAS)</p>
<p>Ore 09:30            T. Gambin (Università di Malta, Msida – Fondazione Aurora Trust)</p>
<p>Ore 09:50            S. Hermon (Cyprus Institute)</p>
<p>Ore 10:10            S. Mazzola (Dir. I.A.M.C. CNR)</p>
<p>Ore 10:30            P. Mauriello (Università del Molise)</p>
<p>Ore 10:50            V. Morra (Università Federico II, Napoli)</p>
<p>Ore 11:10            Coffee break</p>
<p>Ore 11:30            G. Conte (Università Ancona)</p>
<p>Ore 11:50            F. Giordano (Università Parthenope, Napoli)</p>
<p>Ore 12:10            V. Saggiomo (Stazione zoologica A. Dohrn)</p>
<p>Ore 12:30            G. Russo (Università Parthenope, Napoli)</p>
<p>Ore 12:50            Discussione</p>
<p>Ore 13:10            Conclusioni  &#8211; L.Ubertini (Università Sapienza Roma – Presidente IHP UNESCO)</p>
<p>Ore 13:30            Pausa Colazione Lavoro</p>
<p>PRESENTE E FUTURO DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA SUBACQUEA</p>
<p>Seconda sessione</p>
<p>Moderatore:     Piero Pruneti (Dir. Archeologia Viva)</p>
<p>Ore 15:30            S. Tusa (Soprintendente Mare Regione Sicilia)</p>
<p>Ore 15:50            P. Caputo (Resp. Archeologia Sub. &#8211; S. S. B. A.  Napoli e Pompei)</p>
<p>Ore 16:10            M. Marazzi (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli)</p>
<p>Ore 16:30            C. Mocchegiani Carpano (Università Suor Orsola Benincasa, Napoli)</p>
<p>Ore 16:50            Coffee Break</p>
<p>Ore 17:10            R. Auriemma (Università del Salento)</p>
<p>Ore 17:30            M. Mazzoli (Pres. A.S.S.O.)</p>
<p>Ore 17:50            F. Enei (Dir. Museo S. Severa)</p>
<p>Ore 18:10            F. Giordano (Università Parthenope, Napoli) – A. Carola (Centro Studi Subacquei, Napoli)</p>
<p>Ore 18:30            Discussione</p>
<p>Ore 19:00            Proiezione documentari di Archeologia Subacquea:</p>
<p>-          Progetto Liburna (Massimo D’Alessandro &#8211; Studio Blu Production)</p>
<p>-          Storia dell’archeologia subacquea campana (Claudio Ripa)</p>
<p>Sabato 27 febbraio</p>
<p>Aula magna</p>
<p>PRESENTE E FUTURO DELLA RICERCA ARCHEOLOGICA SUBACQUEA</p>
<p>Terza sessione</p>
<p>Moderatore:     Sebastiano Tusa (Soprintendente Mare Regione Sicilia)</p>
<p>Ore 09:00            P. Gambogi (S.S.B.A. Toscana &#8211; presente nel Prog. Venus con Vs. servizio)</p>
<p>Ore 09:20            A. Zarattini (S.S.B.A. Lazio – presenta 5 nuovi relitti profondi in Ventotene)</p>
<p>Ore 09:40            C. Mullen (Dir. Aurora Trust Foundation U.S.A.)</p>
<p>Ore 10:00            S. Zangara (Sopr. Mare Sicilia)</p>
<p>Ore 10:20            A. Laronde (Università Sorbona, Parigi – scavi sottomarini della missione francese in Libia)</p>
<p>Ore 10:40            H. Ozdas (Università di Izmir)</p>
<p>Ore 11:00            Coffee break</p>
<p>Ore 11:20            C. Marabea (University of Ioannina, Greece)</p>
<p>Ore 11:40            Y. Lolos (Hellenic Institute of Marine Archeology, Grecia)</p>
<p>Ore 12:00            D. Petrella  (Archeologiattiva – Dir. A.N.A.)</p>
<p>Ore 12:20            K. Hayashida- A.R.I.U.A. (Pres. Asian Research Institute for Underwater Archaeology)</p>
<p>Ore 12:40            G. Cataldi (ProRettore Università “L’Orientale”, Napoli)</p>
<p>Ore 13:00            Discussione</p>
<p>Ore 13:15            Conclusioni &#8211; B.Banedetti (Scuola Normale Superiore di Pisa)</p>
<p>Ore 13:30            Pausa colazione lavoro</p>
<p>I NUOVI METODI DI FRUIZIONE E MUSEALIZZAZIONE DELL’ARCHEOLOGIA SUBACQUEA</p>
<p>QUALE MEZZO PER FAVORIRE LO SVILUPPO TURISTICO</p>
<p>Tavola rotonda</p>
<p>Quarta sessione</p>
<p>Moderatore: Valeria Li Vigni (Dir. Museo Pal. D’Aumale – Terrasini)</p>
<p>Ore 15:30            Introduzione &#8211; V. Casizzone (Assessore al turismo, Provincia di Napoli)</p>
<p>Partecipano:</p>
<p>M. Gamboz (Dir. Museo del Mare “Serjei Masera” di Piran, Slovenia)</p>
<p>C. Chera (Dir. Museo di Costanza, Romania)</p>
<p>X. Nieto (Dir. Director del Centre d&#8217;Arqueologia Subaquàtica de Catalunya &#8211; Museu d&#8217;Arqueologia de Catalunya, Catalogna, Catalogna)</p>
<p>H. O. Tsukahara (Dir. Ojika Board of Education &#8211; History and Folk Museum)</p>
<p>A. Mussari (Dir. Museo del Mare, Napoli)</p>
<p>P. Caputo (Resp. Archeologia Sub. &#8211; S. S. B. A.  Napoli e Pompei)</p>
<p>W. Kovacic (Museo Parenzo, Croazia)</p>
<p>Ore 17:30            Coffee Break</p>
<p>Ore 18:00            Conclusioni  L.A. Savoia (Commissione Nazionale Italiana UNESCO)</p>
<p><strong>CONTATTI</strong></p>
<p>DR PASQUALE GUERRIERI</p>
<p>TEL 081 871 71 14</p>
<p>FAX 081 871 52 60</p>
<p>CELL 3331633751</p>
<span class="sfforumlink"><a href="http://archeoblog.net/forum/archeoblog-news/archeomed-ii-workshop-internazionale-di-archeologia-subacquea-le-nuove-tecnologie-il-mediterraneo-incontra-loriente/"><p><img src="http://archeoblog.net/wp-content/plugins/simple-forum/styles/icons/default/bloglink.png" alt="" /> Commenta la notizia e partecipa alla discussione</p>
</a></span>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Archeologia metropolitana a Genova</title>
		<link>http://archeoblog.net/2010/archeologia-metropolitana-a-genova/</link>
		<comments>http://archeoblog.net/2010/archeologia-metropolitana-a-genova/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2010 13:08:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>marina lo blundo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Etruschi]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Nuovi Ritrovamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Preistoria]]></category>
		<category><![CDATA[archeologia metropolitana]]></category>
		<category><![CDATA[Genova]]></category>
		<category><![CDATA[mostra]]></category>

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		<description><![CDATA[Ancora pochi giorni per poter visitare la mostra &#8220;Archeologia Metropolitana&#8221; a Genova. Fino al 14 febbraio 2010, infatti, sarà allestita presso il Museo di Archeologia Ligure di Genova Pegli una piccola mostra dedicata ai risultati delle recenti indagini di archeologia urbana svoltesi a Genova in concomitanza con i lavori per le nuove stazioni della Metropolitana, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QVtJcny_sIDFSxGI-1JknbEdG_Q/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QVtJcny_sIDFSxGI-1JknbEdG_Q/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QVtJcny_sIDFSxGI-1JknbEdG_Q/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QVtJcny_sIDFSxGI-1JknbEdG_Q/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><p>Ancora pochi giorni per poter visitare la mostra &#8220;<strong>Archeologia Metropolitana</strong>&#8221; a Genova. Fino al <strong>14 febbraio 2010</strong>, infatti, sarà allestita presso il <strong>Museo di Archeologia Ligure di Genova Pegli</strong> una piccola mostra dedicata ai risultati delle recenti indagini di archeologia urbana svoltesi a Genova in concomitanza con i lavori per le nuove stazioni della Metropolitana, Brignole e Acquasola, sotto la direzione di Piera Melli e di Angiolo Del Lucchese della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria.</p>
<p>Già la realizzazione delle altre stazioni della metropolitana genovese erano state occasione, negli scorsi anni, di importanti scoperte archeologiche relative a tutte le epoche storiche della città, dalla Preistoria e dalla presenza Ligure nel territorio fino al tardo Medioevo. E già negli anni passati alcune delle scoperte più importanti erano state rese pubbliche: si ricorda ad esempio l&#8217;allestimento permanente, dal nome eloquente di ArcheoMetro, all&#8217;interno di una delle stazioni, quella di Darsena.</p>
<p>La mostra, nonostante sia di modeste dimensioni, ha però avuto l&#8217;opportuno risalto che merita grazie ad una recensione apparsa sul numero di gennaio 2010 della rivista Archeo: le scoperte effettuate sono infatti da ritenersi decisamente importanti, e gettano nuova luce sulla storia della frequentazione più antica della città, ma anche sulla sua storia un bel po&#8217; più recente, in età postmedievale.</p>
<p>Partendo dalla Preistoria, e in particolare dal <strong>Neolitico</strong>, importanti sono le <strong>indagini paleobotaniche</strong> condotte dagli esperti della Soprintendenza su rametti di frassino che hanno rivelato tracce di &#8220;<strong>scalvatura</strong>&#8220;, un&#8217;antica pratica che serviva per procurare foraggio agli ovini e ai caprini, gli animali maggiormente allevati in Liguria. Il rinvenimento di un muro di argine in pietre a secco, datato sulla base del contesto all&#8217;età del <strong>Bronzo Antico</strong> (un calco del quale è esposto in mostra) nella zona di Brignole testimonia, insieme ad altri reperti rinvenuti nell&#8217;area, la presenza di un insediamento a protezione del quale il muro stesso era posto. Quanto all&#8217;<strong>età del Ferro</strong>, epoca in cui Genova diviene un emporio commerciale (ancora si dibatte se si tratti di un emporio ligure oppure etrusco), è notevole, e importantissimo, il rinvenimento, nella zona dell&#8217;Acquasola, di un <strong>tumulo sepolcrale datato al VII-VI secolo a.C.</strong> La tomba, che non ha niente a che fare con i costumi sepolcrali dei Liguri, è da ritenersi l&#8217;estrema dimora di una fanciulla di probabile origine etrusca.</p>
<p>Dall&#8217;età preistorica e preromana il visitatore  deve fare un brusco salto temporale: al <strong>XVI secolo</strong> risale il Convento delle Brignoline, venuto alla luce nel corso degli scavi per la Stazione di Brignole, insieme a numerosi reperti in ceramica medievale e postmedievale, esposti in mostra. Lo scavo all&#8217;Acquasola è stato invece l&#8217;occasione per confermare l&#8217;origine del quartiere in età moderna, conosciuta finora solo attraverso le fonti archivistiche.</p>
<p><em>Info:</em></p>
<p><em><strong>Archeologia Metropolitana</strong></em></p>
<p><em>fino al 14 febbraio 2010</em></p>
<p><em>Museo di Archeologia Ligure, Genova Pegli</em></p>
<p><a href="http://www.archeologico.museidigenova.it"><em>www.archeologico.museidigenova.it</em></a><em> </em></p>
<p><em>orario: martedì-venerdì 9.00 &#8211; 19.00</em></p>
<p><em>sabato-domenica 10.00 -19.00</em></p>
<p><em>biglietto compreso nell&#8217;ingresso al Museo.</em></p>
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