<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005</atom:id><lastBuildDate>Thu, 19 Dec 2024 03:30:16 +0000</lastBuildDate><category>Arte contemporanea</category><category>investire in arte</category><category>arte e storia</category><category>Curiosità</category><category>Lotto: le previsioni vincenti</category><category>00</category><category>Pastello su carta Euro 350</category><category>eventi d&#39;arte</category><title>ARTEMONEY</title><description>ARTE, CULTURA, INVESTIMENTI, CURIOSITA&#39;.....</description><link>http://artemoney.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>58</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-9040591224884678067</guid><pubDate>Mon, 28 Oct 2013 12:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-10-28T13:33:01.492+01:00</atom:updated><title>Michele Roccotelli  La Collina Del Sole</title><description>Michele Roccotelli nasce a Minervino Murge il 31/07/1946, dove vive ed opera.&lt;br /&gt;
La terra di Murgia che lo ha generato, rimane presente e viva pur se trasfigurata e rarefatta, ed è sempre disperatamente amata.&lt;br /&gt;
Dipinge &amp;nbsp;paesaggi inesistenti, irrealtà che non hanno bisogno di terra, radici pera trovare fondamento, in quanto la loro verità o è spiritualità o non è.&lt;br /&gt;
Le maggiori realizzazioni del campo artistico, risalgono agli ultimi vent&#39;anni.&lt;br /&gt;
Scrivono di lui i più grossi nomi della critica.&lt;br /&gt;
Nel &#39;78 De Grata scrive di Lui:&quot; Il suo sentimento esula dalla raffigurazione meccanicistica dell&#39;ambiente....c&#39;è nei suoi quadri un allontanarsi nel tempo....nella creazione di spazi che sono qualcosa di più di ciò che vede la gente comune.&lt;br /&gt;
E&#39; questo il richiamo artistico più alto e più nobile dell&#39;arte di Michele Roccotelli.</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2013/10/michele-roccotelli-la-collina-del-sole.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-4096531958999612449</guid><pubDate>Tue, 06 Aug 2013 14:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-08-06T16:31:26.532+02:00</atom:updated><title>Renato Guttuso e la sua Marta </title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg83XUzkG4Ny06k1bLmKt2ZmRx9NbW9VOhCmoWzNgjmcZZIRXe-LFOUNrRY4l3mEY5x8-fTOm0uGeqRGyrJSnlTWnziaqJKRSS23nvfXlG6T8Aw5KdFSQPwaW-OC2ffxv_ancv5Ilz1lNGm/s1600/Guttuso+notturno+siciliano.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg83XUzkG4Ny06k1bLmKt2ZmRx9NbW9VOhCmoWzNgjmcZZIRXe-LFOUNrRY4l3mEY5x8-fTOm0uGeqRGyrJSnlTWnziaqJKRSS23nvfXlG6T8Aw5KdFSQPwaW-OC2ffxv_ancv5Ilz1lNGm/s1600/Guttuso+notturno+siciliano.JPG&quot; height=&quot;237&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Renato Guttuso, Catanese di nascita, ma romano di adozione, è stato più apprezzato in vita, che dopo la morte.Spesso, coloro che tratteggiano icenni biografici dell&#39;artista, affrontano in maniera superficiale il profondo rapporto che c&#39;era tra Guttuso e Marta Marzotto. &lt;br /&gt;
Invece, si tratta di una relazione che ebbe importanti ripercussioni sulla produzionepittorica di Guttuso.&lt;br /&gt;
Tutto ebbe inizio da un quadro del pittore di Catania,che Marta volle comprare.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt; L&#39;arte innescò una relazione profonda e duratura, che non fu soltanto passionale,ma anche intellettiva. Renato e Marta risultano legati dalla mente prima ancora che dal corpo.&lt;br /&gt;
Un rapporto clandestino, che tutti conoscevano, moglie e marito compresi.&lt;br /&gt;
Il matrimonio della Marzotto finisce proprio quando muore Guttuso, sembra un paradosso,ma fu così.&lt;br /&gt;
Nei ritratti di Marta, traspare tutto il travolgimento emotivo della relazione.&lt;br /&gt;
Tuttavia, le opere risalenti al periodo di Marta, sono le meno apprezzate dalla critica e dal mercato.</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2013/08/renato-guttuso-e-la-sua-marta.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg83XUzkG4Ny06k1bLmKt2ZmRx9NbW9VOhCmoWzNgjmcZZIRXe-LFOUNrRY4l3mEY5x8-fTOm0uGeqRGyrJSnlTWnziaqJKRSS23nvfXlG6T8Aw5KdFSQPwaW-OC2ffxv_ancv5Ilz1lNGm/s72-c/Guttuso+notturno+siciliano.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-2884294134507919070</guid><pubDate>Wed, 21 Nov 2012 12:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-11-21T13:40:04.563+01:00</atom:updated><title>Renato Guttuso: &quot;omaggio a Hemingway&quot;</title><description>La raccolta di nove litografie di Renato Guttuso, dedicate a Hemingway, viene accompagnata da un contributo critico di Elio Mercuri, che quì riportiamo:&lt;br /&gt;
ilmito dell&#39;America che aveva accompagnato gli anni bui con luce di speranza,di civiltà e di solidarietà nel dopoguerra, diviene lettura appassionata della grande letteratura. Il segreto di Pavese e di Vittorini, diviene esperienza aperta di una lezione decisiva per l&#39;impegnocivile di generazioni nuove.&lt;br /&gt;
Guttuso legge Hengway con negli occhi la memoria di quel mito e lo vive nella serie straordinaria di disegni che soltanto poi realizza in forma di più ampia diffusione in pregiata edizione litografica firmata foglio a foglio nel 1975 a conferma del valore e delsenso della letteratura e dell&#39;arte in tempi che ripetono l&#39;amaro linguaggio di Hemingway &quot;... e ora dal 1933 forse è chiaro perchè uno scrittore debba interessarsi&amp;nbsp; al continuo criminale, sporco delitto che è la guerra&quot;.&lt;br /&gt;
Guttuso condivide questa responsabilità di testimonianza contro la guerra, il senso del costo umano di sofferenze e di vita vibrante nelle pagine sulla ritirata di Caporetto; l&#39;aspirazione a una vita di pace, dove sono i sentimenti a contare come è per Hemingway, e il suo amore per Catherine. E&#39; parteintegrante di un impegno civile che non cede ed è segno che colpisce, fucila il dolore e il male.&lt;br /&gt;
I disegni di Guttuso per addio alle armi, sono la forza straordinaria di aderenza alle più umili cose; nel suo linguaggio scarno, schivo da ogni retorica tutto immediato segno di vita.&lt;br /&gt;
Contro ogni guerra, anche la guerra fredda dalla parte dell&#39;uomo a testimonianza di un impegno di libertà e di pace.&lt;br /&gt;
, &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2012/11/renato-guttuso-omaggio-hemingway.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-3386803956909552477</guid><pubDate>Thu, 15 Nov 2012 10:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2015-08-01T15:44:20.336+02:00</atom:updated><title>Mariano Moscati: colori e concetti.</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
Il colore, nelle sue forme espressive, trova un riscontro originale nelle opere di Mariano Moscati.&lt;br /&gt;
L&#39;immagine,si colora per esprimere un concetto, una protesta, una proposta, una denuncia, una sensazione, un&#39;emozione da trasmettere all&#39;osservatore. Allora, il colore trascende la mera valenza estetica per assumere un significato più ampio e complesso, per farsi latore di un messaggio più profondo, per suscitare un&#39;emozione difficilmente verbalizzabile, ma profondamente sentita e sofferta.&lt;br /&gt;
Tutto in un gradevole e giocoso vortice di forme e colori.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZ82ephsgNvOw9ZDETGb1tgsAPRFoKUSuAGfrNyi8YFG2u9PZBTePDPXjp3aIqTowesOHCQlXPx7eBgz3ua0tY4VcyTYx2j0zn_Z_YIJmwISVpGD0QBlZ8xUTF5PqZkDNtAgXSf08x9zU0/s1600/DSC_5611.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;253&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZ82ephsgNvOw9ZDETGb1tgsAPRFoKUSuAGfrNyi8YFG2u9PZBTePDPXjp3aIqTowesOHCQlXPx7eBgz3ua0tY4VcyTYx2j0zn_Z_YIJmwISVpGD0QBlZ8xUTF5PqZkDNtAgXSf08x9zU0/s320/DSC_5611.JPG&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2012/11/mariano-moscati.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZ82ephsgNvOw9ZDETGb1tgsAPRFoKUSuAGfrNyi8YFG2u9PZBTePDPXjp3aIqTowesOHCQlXPx7eBgz3ua0tY4VcyTYx2j0zn_Z_YIJmwISVpGD0QBlZ8xUTF5PqZkDNtAgXSf08x9zU0/s72-c/DSC_5611.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-1680426832912373798</guid><pubDate>Wed, 04 May 2011 18:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-04T20:43:07.121+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Arte contemporanea</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">investire in arte</category><title>Il MOMENTO MIGLIORE PER INVESTIRE IN ARTE</title><description>Da più parti ci si chiede quale sia il momento migliore per investire in opere d&#39;arte.&lt;br /&gt;
La risposta potrebbe apparire difficile, ma in realtà non lo è. Come tutti gli investimenti, quello relativo ad opere d&#39;arte nasconde alcune incognite, che l&#39;investitore accorto non può trascurare, però vi sono alcune regole, alcuni punti fermi, grazie ai quali possiamo ragionevolmente prevedere l&#39;andamento dei mercati.&lt;br /&gt;
Stiamo attraversando un periodo di crisi profonda, caratterizzato da una contrazione vistosa e prolungata della domanda.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Basta dare uno sguardo alle aste: le quotazioni di alcuni artisti, in particolare, hanno subito un netto calo! Anche gli scambi sono diminuiti considerevolmente.&lt;br /&gt;
Sono tutti indicatori negativi, ma il bravo investitore ha l&#39;obbligo di guardare avanti, di anticipare in qualche modo, gli eventi, di interpretare i segnali che i dati macro-economici offrono, saperli leggere in chiave realistica e trarre le proprie conclusioni.&lt;br /&gt;
Da numerosi indicatori economici, nonchè dai commenti dei migliori analisti, si rileva che IL PEGGIO E&#39; ALLE SPALLE !&lt;br /&gt;
Indubbiamente, i segnali di ripresa, anche se ancora timidi, sono concreti. Il barometro dell&#39;economia&amp;nbsp; segna bel tempo. Allora, se tutto questo è vero,&amp;nbsp; il miglior momento per investire in arte è adesso ! &lt;br /&gt;
Con la ripresa, sicuramente si assisterà ad un incremento della domanda con conseguente aumento dei prezzi!&lt;br /&gt;
Nel campo dell&#39;arte, già si profila l&#39;incremento delle quotazioni di alcuni artisti, se si vuole guardare all&#39;arte non soltanto come un&#39;occasione per appagare il nostro spirito, ma anche come un mezzo d&#39;investimento dccorre considerare l&#39;acquisto di quei pittori che hanno cominciato a salire.</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2011/05/il-momento-migliore-per-investire-in.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-5929920491610068947</guid><pubDate>Sun, 13 Mar 2011 13:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-13T14:15:40.255+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte e storia</category><title>Pablo Picasso</title><description>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Pablo Picasso, spagnolo di nascita, (Malaga1881) fu avviato precocemente agli studi artistici dal padre, che insegnava nella scuola d&#39;arte. All&#39;età di quattordici anni iniziò a frequentare l&#39;accademia di belle arti di Barcellona e dopo essere stato a Madrid, visitò per la prima volta Parigi nel 1900.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Le opere di Picasso, iniziano a mostrare una propria originalità sin dal 1901,anno in cui ha inizio il &quot;periodo blu&quot;che dura sino al 1904. Tale denominazione deriva dal fatto che Picasso dipingeva usando soltanto il blu con tutte le tonalità e le sfumature possibili. I soggetti delle opere di Picasso erano soprattutto poveri ed emarginati, dipinti da Picasso in modo che lasciassero sempre trasparire un&#39;aria di tristezza,resa ancora più marcatadai toni freddi con cui venivano ritratti.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A partire dal 1905, le opere di&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cultura/2011/03/07/visualizza_new.html_1558999181.html&quot;&gt; Pablo Picasso&lt;/a&gt;, iniziano a presentare anche le gradazioni del rosa, sicuramente più calde e vivaci. Questo cambiamento cromatico, si accompagna nella pittura di Picasso,anche al cambiamento dei soggetti, non più figure tristi di poveri emarginati, ma maschere della commedia dell&#39;arte, saltimbanchi, figure circensi ecc.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Tra il 1907 e il 1906 le opere di Picasso presentano la svolta verso il Cubismo. Ricordiamo che&amp;nbsp; in questi anni vi fu la retrospettiva sulla pittura di Cezanne che influì notevolmente su Picasso, come pure un interesse verso la scultura africana.&amp;nbsp; I questo clima si ha la produzione di un&#39;opera nota soprattutto per aver segnato l&#39;inizio della stagione cubista di Picasso : &quot;Les Demoiselles de Avignon&quot;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Sono gli anni del sodalizio artistico con George Braque. In tale periodo la notorietà di Pablo Picasso raggiunse altissimi livelli, superiori a qualli di qualuinque altro pittore dello stesso secolo.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;In particolare, durante la fase cubista, si ha il passaggio dal cubismo analitico a quello sintetico, verso un processo di semplificazione della forma che culmina nel segno puro come portatore in se della cosa e delle sue peculiarità essenziali.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel 1917 Picasso abbandonò la fase cubista,anche a seguito di un viaggio in Italia, per tornare al figurativo. Tale passaggio, coincise&amp;nbsp; con un fenomeno analogo che interessò tutto la pittura europeae segnò la fine delle Avanguardie Storiche.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Intanto continua la sperimentazione di Picasso nel campo dell&#39;espressionismo e del surrealismo,che abbraccia anche la scultura. Fu proprio nel 1937 che Picasso partecipò all&#39;Esposizione Mondiale di Parigi, con un&#39;opera che è rimasta celeberrima : &quot;Guernica&quot;.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Gli anni che seguirono alla seconda guerra mondiale, sono i meno interessanti della vita del pittore Picasso, si tratta di un periodo dedicato soprattutto alla ceramica e a riproduzioni d&#39;apres.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Picasso muore a 93 anni, esattamente nel 1973. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2011/03/pablo-picasso.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-4297069532818747380</guid><pubDate>Fri, 18 Feb 2011 14:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-10-26T15:44:40.953+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Arte contemporanea</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">investire in arte</category><title>GUADAGNARE CON L&#39;ARTE CONTEMPORANEA</title><description>&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5404350479673935218&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirbH_imWQ9ndURmTLjwgcP6M056HREbvV1EBz9LaWbI0mY9iS5Z57-fvUGBiKwr7ZED8R_qYu1HtN6qrQkQIEY488ruE-YBpHT8Hten2FdSdBA3moIB80OhPg931x_yfEXYd9_HRF2WFf4/s200/COPERTINA+EBOOK.png&quot; style=&quot;float: left; height: 186px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 200px;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
Per i collezionisti d&#39;arte, c&#39;è da oggi una nuova guida, un ebook che svela i segreti del mercato dell&#39;arte.&lt;br /&gt;
Una guida completa ed esaustiva, che conduce il collezionista attraverso un percorso mirante a trasformarlo in un ottimo investitore.&lt;br /&gt;
L&#39;arte può essere occasione di guadagno non soltanto per gli addetti ai lavori, ma anche per coloro che si siano avvicinati da poco a questo meraviglioso mondo.&lt;br /&gt;
Un taglio espositivo pragmatico e lineare, proprio dello stile dell&#39;e-book , 218 pagine che mirano direttamente all&#39;essenza delle problematiche del mercato dell&#39;arte, una guida da leggere e praticare per trasformare la ne dell&#39;arte in un&#39;esperienza ricca di soddisfazioni.&lt;/div&gt;
</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2009/11/guadagnare-con-larte-contemporanea.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirbH_imWQ9ndURmTLjwgcP6M056HREbvV1EBz9LaWbI0mY9iS5Z57-fvUGBiKwr7ZED8R_qYu1HtN6qrQkQIEY488ruE-YBpHT8Hten2FdSdBA3moIB80OhPg931x_yfEXYd9_HRF2WFf4/s72-c/COPERTINA+EBOOK.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-1956938064800484781</guid><pubDate>Sat, 13 Nov 2010 16:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-15T00:54:07.590+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">eventi d&#39;arte</category><title>Torri Gemelle da New York a Matera</title><description>﻿﻿﻿﻿ &lt;br /&gt;
﻿ &lt;br /&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_PU5qgSPa_OU/TK83qFwApRI/AAAAAAAAAuY/bVXTDwhXR60/s1600/Caputo+15052010+007.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; cssfloat: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; px=&quot;true&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_PU5qgSPa_OU/TK83qFwApRI/AAAAAAAAAuY/bVXTDwhXR60/s200/Caputo+15052010+007.jpg&quot; width=&quot;151&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;Tonino Caputo&lt;br /&gt;
olio su tela 30 x 40&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;﻿ ﻿﻿﻿﻿ Torri Gemelle da New York a Matera&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Un filo legherà Matera a New York, passando per la fatidica data dell’11 settembre.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;I rottami delle torri gemelle di New York troveranno una ricollocazione artistica nel parco sculture “La Palomba” di Matera, grazie all’iniziativa di Antonio Paradiso, scultore pugliese cresciuto artisticamente a Milano.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;All’artista va il merito di aver avuto l’idea di realizzare un’opera d’arte con i relitti delle torri gemelle che sono il simbolo del capitalismo occidentale. &lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Con l’acciaio delle torri gemelle, nascerà così, nel parco sculture di Matera, “l’ultima cena”, un’ opera scultorea che rappresenterà la rivisitazione in chiave moderna e globalizzata dell’ultima cena del Nuovo Testamento.&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il cristo di quest’ultima cena è rappresentato dai tremila morti della tragedia dell’11 settembre.&lt;/div&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/11/torri-gemelle-da-new-york-matera.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_PU5qgSPa_OU/TK83qFwApRI/AAAAAAAAAuY/bVXTDwhXR60/s72-c/Caputo+15052010+007.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-915182316436678630</guid><pubDate>Sat, 06 Nov 2010 17:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-14T16:12:55.016+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">investire in arte</category><title>INVESTIRE IN ARTE: PILLOLE DI SAGGEZZA</title><description>Il mercato dell&#39;arte subisce profonde modificazioni in seguito all&#39;attuale grave crisi economica. Occorre pertanto una maggiore oculatezza negli investimenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I quadri e le stampe d&#39;autore hanno una doppia valenza: da un lato appagano il nostro gusto estetico ed arredano la nostra casa o il nostro ufficio, dall&#39;altro possono rappresentare un vero e proprio investimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le opere d&#39;arte sono come le azioni, il loro valore di mercato varia nel tempo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per investire in arte, occorre acquisire alcuni concetti, conoscere le regole del mercato dell&#39;arte, attingere corrette informazioni, al fine di evitare molti errori, ricorrenti soprattutto tra i neofiti.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Prima di fare acquisti importanti è opportuno documentarsi, conoscere le quotazioni di mercato dell&#39;artista, consultare soprattutto i prezzi delle case d&#39;asta più importanti, vedere il volume delle opere di quell&#39;artista vendute in asta, quante opere sono rimaste invendute ecc. Sono questi i principali indicatori del mercato dell&#39;arte. In galleria si possono fare buoni acquisti, ma spesso il prezzo delle opere proposto dal gallerista è eccessivo rispetto alle reali quotazioni di mercato dell&#39;opera, i veri prezzi sono quelli delle aste, non quelli dei listini degli artisti!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Però anche i prezzi d&#39;asta vanno valutati nella media, una rondine non fa primavera. Un&#39;asta si può concludere con un eccessivo rialzo, oppure, al contrario, l&#39;opera può essere venduta decisamente al di sotto del suo reale valore per fatti del tutto contingenti. Il prezzo varia ovviamente in relazione alla grandezza e alla qualità del dipinto. Una guida molto utile per orientarsi nel mercato dell&#39;arte contemporanea è un libro scritto in formato digitale, dal titolo &lt;a href=&quot;http://www.lulu.com/product/ebook/guadagnare-con-larte-contemporanea/5991773?productTrackingContext=search_results/search_shelf/center/1&quot;&gt;&quot;Come guadagnare con l&#39;arte contemporanea&quot;. &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Una corretta informazione è sempre alla base di un buon investimento!</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/11/arte-e-mercato-imparare-ad-investire.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-9059176216457297611</guid><pubDate>Thu, 04 Nov 2010 17:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-15T00:48:24.250+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte e storia</category><title>Mario Schifano Biografia</title><description>&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Mario Schifano nasce il 20 settembre 1934 in Libia, nella città di Homs.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Subito dopo la seconda guerra mondiale, i suoi si trasferiscono a Roma, dove, lasciati gli studi, il giovane Schifano lavora prima come commesso e in seguito collabora con il padre, archeologo restauratore al Museo Etrusco di Valle Giulia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nel frattempo, Mario Schifano inizia la sua attività di pittore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;I suoi debutti sono all&#39;interno della cultura informale con tele ad alto spessore materico, solcate da un&#39;accorta gestualità e segnate anche da qualche sgocciolatura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Con opere di questo genere inaugura la sua prima personale nel 1959 alla Galleria Appia Antica di Roma.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;È comunque in occasione della mostra che tiene l&#39;anno successivo alla Galleria &quot;La Salita&quot; in compagnia di Angeli, Festa, Lo Savio e Uncini, che la critica comincia a interessarsi del suo lavoro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Abbandonata l&#39;esperienza informale, la sua pittura cambia radicalmente nel volgere di pochi anni; ora dipinge quadri monocromi (delle grandi carte incollate su tela e ricoperte di un solo colore, tattile, superficiale, sgocciolante).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Il dipinto diventa &quot;schermo&quot;, punto di partenza, spazio di un evento negato in cui, qualche anno dopo, affioreranno cifre, lettere, frammenti segnici della civiltà consumistica, quali il marchio della Esso o della Coca-Cola.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nel 1961 ottiene il Premio Lissone per la sezione &quot;Giovane pittura internazionale&quot; e tiene una personale alla Galleria La Tartaruga di Roma.&lt;/span&gt; &lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;L&#39;anno successivo è negli Stati Uniti; conosce la Pop Art, resta colpito dall&#39;opera di Dine e Kline ed espone alla Sidney Janis Gallery di New York nella mostra The New Realist.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Ritorna negli States sul finire del 1963, dopo aver allestito personali a Roma, Parigi e Milano, e vi rimane per la prima metà dell&#39;anno seguente, quando viene invitato alla Biennale di Venezia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Sono di questo periodo i paesaggi anemici, una serie di tele in cui il mondo naturale viene evocato sul filo della memoria attraverso frammenti, particolari, scritte allusive.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;L&#39;artista opera ora per cicli tematici e verso la fine del 1964 accentua quell&#39;interesse verso la rivisitazione della storia dell&#39;arte che lo porterà, l&#39;anno successivo, ai notissimi pezzi dedicati al Futurismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;È ancora una volta un&#39;immagine tratta dai mezzi di comunicazione di massa, un&#39;immagine appartenente alla memoria collettiva, quindi usurata, consumata, l&#39;immagine fotografica del gruppo storico futurista a Parigi, a sollecitare Schifano, il quale sottolinea l&#39;affiorare del ricordo di questa foto riducendo le figure a sagome senza volto e opera un distanziamento &quot;velando&quot; il ritratto con dei pannelli colorati di perspex.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nello stesso 1965, anno in cui partecipa alle Biennali di San Marino e di San Paolo del Brasile, realizza Io sono infantile, un&#39;opera legata alle illustrazioni destinate all&#39;infanzia, che rappresenta pure il ritorno - tutto mentale - a una dimensione temporale lontana, eppure sempre presente nell&#39;artista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Si occupano in questa fase del lavoro di Schifano tanto critici attenti, come M. Calvesi, M. Fagiolo e A. Boatto, quanto scrittori illustri, quali A. Moravia e G. Parise.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nel 1967 presenta allo Studio Marconi il lungometraggio Anna Carini vista in agosto dalle farfalle, cui farà seguito la trilogia di film composta da satellite, &quot;Umano non umano&quot;, &quot;Trapianto&quot;, e &quot;consumazione e morte di Franco Brocani&quot;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Le sue prime esperienze cinematografiche risalgono comunque al 1964.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Fra il 1966 e 1967 realizza le serie Ossigeno ossigeno, Oasi, Compagni compagni. Quest&#39;ultima emblematizza il preciso impegno che condurrà Schifano, in questi anni tormentati, a una crisi ideologica e d&#39;identità tale da portarlo a dichiarare di abbandonare la pittura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Agli inizi degli anni Settanta comincia a riportare delle immagini televisive direttamente su tela emulsionata, isolandole dal ritmo narrativo delle sequenze cui appartengono e riproponendole con tocchi di colore alla nitro in funzione estraniante.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Dapprima è il materiale raccolto negli Stati Uniti durante i sopralluoghi per la progettazione del film, mai realizzato, Laboratorio umano a essere oggetto di rielaborazione, poi il patrimonio di immagini che quotidianamente trasmettono le nostre stazioni televisive.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nel 1971 partecipa alla mostra Vitalità del negativo nell&#39;arte italiana 1960-70, curata da Achille Bonito Oliva; in seguito tiene personali a Roma, a Parma, a Torino e a Napoli ed è presente alla X Quadriennale di Roma e a Contemporanea, rassegna allestita nel parcheggio di Villa Borghese, sempre a Roma e ancora a cura di Bonito Oliva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nel 1974 l&#39;Università di Parma gli dedica una vasta antologica di circa 100 opere che consentono di leggere per intero la sua avventura pittorica e definirne le linee portanti, evento accolto in maniera ridotta dalla critica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;L&#39;artista in questo momento è meno presente nel palcoscenico dell&#39;arte, dibattuto ancora fra tanti dubbi ideologici ed esistenziali che interferiscono ovviamente pure sulle sue capacità creative.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Non a caso questo particolare momento coincide con i d&#39;aprés, lavori di ripensamento in cui Schifano rifà Magritte, De Chirico, Boccioni, Picabia, Cèzanne. E rifà anche se stesso, ripetendo i quadri che ha dipinto nel corso degli anni Sessanta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nel 1976 partecipa alla Galleria Nazionale d&#39;Arte Moderna di Bologna alla mostra Europa / America, l&#39;astrazione determinata 1960-76; due anni dopo è invitato nuovamente alla Biennale di Venezia e presenta alla Tartaruga di Roma &quot;Il capolavoro sconosciuto&quot;, rielaborazione del noto omonimo racconto di Balzac. Intanto, sul finire del decennio, l&#39;artista ritrova il piacere della pittura e appronta le serie Al mare e Quadri equestri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Diverse sue opere sono in mostra nel 1979 al Palazzo dei Diamanti di Ferrara.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nel 1980 viene invitato da Maurizio Calvesi alla mostra Arte e critica 1980, allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma, e l&#39;anno successivo è tra i pochissimi artisti selezionati da Germano Celant per Identitè italienne, mostra organizzata al Centre George Pompidou di Parigi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Sempre del 1981 sono il gruppo di dipinti raccolti sotto il titolo Cosmesi, cui seguono i cicli Architettura, Biplano, Orto botanico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;È ancora presente alla Biennale di Venezia nel 1982 che nel 1984, anno in cui espone al Palazzo delle Prigioni Vecchie della stessa città veneta il ciclo Naturale Sconosciuto presentato da Alain Cueff.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;L&#39;attenzione per il naturale del resto caratterizza tutta l&#39;attuale ricerca di Schifano, come dimostrano le sue successive esposizioni, fra le quali ricordiamo le personali alla Tour Fromage di Aosta e alla Galerie Maeght di Parigi (1988).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nel 1989, anno in cui è presente alla rassegna Arte italiana nel XX secolo organizzata dalla Royal Academy di Londra, tiene personali al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles e al Padiglione d&#39;arte Contemporanea di Ferrara, dove, sotto il titolo Inventario con anima e senz&#39;anima, raccoglie una serie di tele che rappresentano la summa della sua ricerca in ambito naturalistico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Quest&#39;ultima mostra diverrà poi itinerante, toccando diverse città italiane, per giungere infine in Francia, al Centre d&#39;Art Contemporain di Saint Priest (1992).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Il Palazzo delle Esposizioni di Roma, in occasione della sua riapertura (1990), gli allestisce una rassegna, intitolata Divulgare, con un consistente numero di opere di grande formato realizzate per l&#39;occasione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Tre anni dopo presenta in diverse gallerie italiane il ciclo Reperti, dedicato agli animali del mondo preistorico, tema i cui primi esemplari erano già comparsi nella personale da Maeght.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nel 1994 è presente alla mostra The Italian Metamorphosis 1943-1968, organizzata dal Solomon R. Guggenheim Museum di New York e trasferita l&#39;anno seguente alla Triennale di Milano e al Kunstmuseum Wolfsburg.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nel 1996 Schifano rende un omaggio alla sua Musa Ausiliaria, ovvero alla televisione intesa quale flusso continuo di immagini in grado di strutturarsi come vera e unica realtà totalizzate della nostra epoca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;L&#39;artista ha attivato un sito Internet, attraverso il quale si relaziona al mondo. Se alla fine degli anni Sessanta si limitava a estrapolare dai programmi televisivi dei singoli fotogrammi e a proiettarli decontestualizzati sulla tela, ora, invece, interviene sulle immagini pittoricamente mutandole ulteriormente di senso. Allestisce con una quarantina di tele di questo genere e un migliaio di fotografie ritoccate a mano, una grande mostra che è stata ospitata dapprima presso la Fondazione Memorial da Amèrica Latina di San Paolo del Brasile (1996), poi presso il Museo di Belle Arti di Buenos Aires (1997); nel corso del 1998 sarà presentata alla Fondazione Wifredo Lam dell&#39;Avana e a Città del Messico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Durante un suo viaggio in Brasile compie un happening all&#39;interno di una favela di Rio de Janeiro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Nel 1997, in occasione del settimo centenario della edificazione di Santa Croce a Firenze, Schifano consegue il Premio San Giorgio di Donatello per aver realizzato le vetrate policrome collocate nella cripta della Basilica. Nello stesso anno fu incaricato di allestire le scenografie del carnevale di Roma&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: #eeeeee;&quot;&gt;Muore il 26 gennaio 1998 a Roma.&lt;/span&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/11/mario-schifano-biografia.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-6413669780218104318</guid><pubDate>Tue, 05 Oct 2010 11:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-17T12:03:14.547+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">investire in arte</category><title>Mario Schifano: opere grafiche e mercato della crisi</title><description>Facciamo un&#39;analisi superficiale dell&#39;evoluzione di mercato subita nell&#39;ultimo anno dalle opere grafiche di Mario Schifano.&lt;br /&gt;
Tale disamina è resa interessante alla luce della attuale crisi di mercato, che ha colpito inevitabilmente anche il settore delle opere d&#39;arte.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Mario Schifano ha subito sicuramente una consistente flessione, per effetto della congiuntura sfavorevole.&lt;br /&gt;
Tale circostanza attiene sia al numero degli scambi, sicuramente inferiore rispetto allo scorso anno, che alle quotazioni raggiunte in asta.&lt;br /&gt;
Nel 2009 una serigrafia 70 x 100 di Mario Schifano ha raggiunto anche i 900,00 Euro, quest&#39;anno, invece, opere grafiche delle stesse caratteristiche, non sono andate oltre i 350,00 Euro.&lt;br /&gt;
A questi livelli, appare difficile un ulteriore calo, pertanto converrà puntare su Mario Schifano agli attuali prezzi di mercato, considerando che il consolidamento dell&#39;incipiente ripresa economica, porterà sicuramente un incremento degli scambi e delle quotazioni.</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/10/mario-schifano-opere-grafiche-e-mercato.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-5911930454426891892</guid><pubDate>Sun, 23 May 2010 08:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-04T15:44:27.200+01:00</atom:updated><title>Mariano Moscati</title><description>&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_PU5qgSPa_OU/S_jkt-caRVI/AAAAAAAAAjc/y7hStkaVkrU/s1600/destra+e+sinistra+18+x+28.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 365px; FLOAT: left; HEIGHT: 227px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5474376825576244562&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/_PU5qgSPa_OU/S_jkt-caRVI/AAAAAAAAAjc/y7hStkaVkrU/s400/destra+e+sinistra+18+x+28.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&quot;DESTRA E SINISTRA&quot;&lt;br /&gt;OLIO E SMALTI SU TAVOLA&lt;br /&gt;CM. 18 X 28&lt;br /&gt;Euro 500,00</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/05/mariano-moscati.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_PU5qgSPa_OU/S_jkt-caRVI/AAAAAAAAAjc/y7hStkaVkrU/s72-c/destra+e+sinistra+18+x+28.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-4418463190006697581</guid><pubDate>Sun, 18 Apr 2010 22:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-09-06T15:37:06.690+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">00</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Pastello su carta Euro 350</category><title>Mariano Moscati</title><description>&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_PU5qgSPa_OU/S8uMb7F6N2I/AAAAAAAAAjQ/AugAAH7EU9Y/s1600/moscati+002.jpg&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5461613384463693666&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/_PU5qgSPa_OU/S8uMb7F6N2I/AAAAAAAAAjQ/AugAAH7EU9Y/s400/moscati+002.jpg&quot; style=&quot;float: left; height: 400px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 288px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/04/mariano-moscati.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_PU5qgSPa_OU/S8uMb7F6N2I/AAAAAAAAAjQ/AugAAH7EU9Y/s72-c/moscati+002.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-7081593951191855506</guid><pubDate>Sat, 17 Apr 2010 16:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-17T18:52:36.668+02:00</atom:updated><title>Lucio del Pezzo</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHHDJndOWa3nnXDZbVY0kOwee_ces9T1vNUWfKdqu7106sbqhbTNIwCh1F-MgmYKxBgoms8GsCU7Fqoa02E1sJfWkjj3c8HiRS42l8sWrXLvOaQdQ0ztNu3afYIn_4Zvjy4FF-3tGVBgoH/s1600/SE12022010+018.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 144px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHHDJndOWa3nnXDZbVY0kOwee_ces9T1vNUWfKdqu7106sbqhbTNIwCh1F-MgmYKxBgoms8GsCU7Fqoa02E1sJfWkjj3c8HiRS42l8sWrXLvOaQdQ0ztNu3afYIn_4Zvjy4FF-3tGVBgoH/s200/SE12022010+018.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot;id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5461146563223813618&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiagBLu8uXfoQeDiindtbLAhUEthf4WRu3mR10D7xiGfq7ggDQPzYSYSdonpLz3JN9PIp_ZI1dWzLBLo7fHoPc9HIj1m-OtKWCaUtFJpalw7qckYF2YIsMxZJWK__NbAf7XbH8JycqRKyWI/s1600/Del+pezzo+40+x+60.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiagBLu8uXfoQeDiindtbLAhUEthf4WRu3mR10D7xiGfq7ggDQPzYSYSdonpLz3JN9PIp_ZI1dWzLBLo7fHoPc9HIj1m-OtKWCaUtFJpalw7qckYF2YIsMxZJWK__NbAf7XbH8JycqRKyWI/s200/Del+pezzo+40+x+60.jpg&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot;id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5461146062754814274&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Lucio Del Pezzo è nato a Napoli nel 1943.&lt;br /&gt;Dopo gli studi di agrimensore, frequenta l&#39;accademia di Belle Arti. Partecipa a gruppi di avanguardia a Napoli negli ultimi anni &#39;50.&lt;br /&gt;Dal 1961 al 1964 è a Milano. Dal 1965 al 1979 soggiorna a Parigi.&lt;br /&gt;Particolarmente importante risulta la sua esposizione alla biennale di Venezia del 1966.&lt;br /&gt;Molto numerose le sue mostre personali sia in Italia che all&#39;estero.&lt;br /&gt;Vive e lavora a Milano.</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/04/lucio-del-pezzo.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHHDJndOWa3nnXDZbVY0kOwee_ces9T1vNUWfKdqu7106sbqhbTNIwCh1F-MgmYKxBgoms8GsCU7Fqoa02E1sJfWkjj3c8HiRS42l8sWrXLvOaQdQ0ztNu3afYIn_4Zvjy4FF-3tGVBgoH/s72-c/SE12022010+018.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-6535255376286159655</guid><pubDate>Fri, 09 Apr 2010 15:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-09T18:09:27.594+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte e storia</category><title>Monet e i fiori</title><description>I due grandi interessi di Monet furono senza dubbio la pittura e i giardini, come Egli stesso ebbe a dire. &lt;br /&gt;Queste due passioni si fusero nei suoi meravigliosi dipinti, in modo mirabile.&lt;br /&gt;Alcune volte, come nella celebre opera &quot;papaveri&quot;, dipinse fiori di campo, altre volte fiori recisi. Ciò che Monet amava soprattutto, era dipingere i fiori dei suoi giardini, ad Argenteuil e Giverny.&lt;br /&gt;Nel 1871 Monet si trasferì con la famiglia ad Argenteuil,dove acquistò la sua prima casa ed un giardino.&lt;br /&gt;La passione più grande della sua vita, fu sicuramente il giardino di Giverny, fonte infinita di grande ispirazione.&lt;br /&gt;Tuttavia, la grande passione per i fiori, era condivisa da molti altri pittori impressionisti.</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/04/monet-e-i-fiori.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-4054534425814636577</guid><pubDate>Wed, 31 Mar 2010 20:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-31T23:08:53.522+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte e storia</category><title>Fotografia e Ferrovia a Verona</title><description>A Verona, presso il centro Internazionale, Scavi, Scaligeri, sino al 13 giugno 2010 si terrà la mostra dal titolo &quot;strade ferrate 1858 - 1879. Le campagne fotografiche dello studio Lotze.&lt;br /&gt;Saranno presentate, a cura di Alberto Prandi,cento stampe fotografiche provenienti da importanti collezioni pubbliche e private.&lt;br /&gt;Le fotografie illustrano, in modo suggestivo, le trasformazioni del territorio Triveneto e Tirolese.</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/03/fotografia-e-ferrovia.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-923878022717256619</guid><pubDate>Wed, 31 Mar 2010 10:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-31T22:41:52.364+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">investire in arte</category><title>Alberto Sughi</title><description>Alberto Sughi, pittore di grande talento, si dedica alla pittura da autodidatta.&lt;br /&gt;Nel 1946 si trasferisce per un anno a Torino e quindi nel 1948 a Roma, dove resta fino al 1951; conosce Guttuso, Muccini, Renzo Vespignani.&lt;br /&gt;Il suo realismo prediige situazioni di emarginazione.&lt;br /&gt;Nel 1956 tiene la sua prima personale a Roma alla galleria il &quot;Pincio&quot; e partecipa alla ventesima biennale di Venezia. Nel 1959 è alla settima quadriennale di Roma. Nel 1960 Partecipa alla mostra &quot;Pittura Italiana Contemporanea&quot;,alla permanente di Milano.&lt;br /&gt;La sua opera risente della lezione di Bacon. Nel 1961 tiene una personale alla Bergamini di Milano.&lt;br /&gt;Nel 1968 tiene una personale alla BVarcaccia di Roma, con opere che sconfinano nel surrealismo.&lt;br /&gt;Alberto Sughi tiene un&#39;antologica a Todi nel 1970, mentre nel 1973 partecipa alla decima quadriennale romana.&lt;br /&gt;Queste alcune notazioni biografiche di Alberto Sughi, prossimamente faremo un&#39;analisi di mercato relativa all&#39;andamento delle sue opere.</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/03/alberto-sughi.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-7963506098106235426</guid><pubDate>Sat, 27 Mar 2010 08:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-27T09:51:43.782+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">investire in arte</category><title>Giovan Francesco Gonzaga</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWKMX4f247AphXMl5_YZeKnETokHpjox_cwk6vpaPPlcdvr6TnxGgbpkxx5KJSzRsHr5XM5U5emYOQAOsfrj68w-cMtAms1sVnJMN-QxKnCYnQQ-OHj4gEPY8Tek8CbOEA1UTrmtrPl0Hl/s1600/Gonzaga+50+x+70+cavalli+selvaggi.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 144px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5453233511246122754&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWKMX4f247AphXMl5_YZeKnETokHpjox_cwk6vpaPPlcdvr6TnxGgbpkxx5KJSzRsHr5XM5U5emYOQAOsfrj68w-cMtAms1sVnJMN-QxKnCYnQQ-OHj4gEPY8Tek8CbOEA1UTrmtrPl0Hl/s200/Gonzaga+50+x+70+cavalli+selvaggi.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Giovan Francesco Gonzaga è nato a Milano nel 1921.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Discendente dai nobili Gonzaga Mantovani, ha trascorso un&#39; infanzia dorata tra cavalli e scuderie.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Mostra sin da bambino una spiccate tendenze artistiche, ma la madre lo sogna avvocato. Parte volontario a soli vent&#39;anni con il Savoia Cavalleria, partecipando anche ad azioni di pattugliamento nella steppa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://stores.shop.ebay.it/ARTEINSIEME_Gonzaga_W0QQ_fsubZ13513671QQ_sidZ187134402QQ_trksidZp4634Q2ec0Q2em322&quot;&gt;Giovan Francesco Gonzaga &lt;/a&gt;viaggia moltissimo e trae da questo suo girovagare,numerose esperienze che segneranno le sue opere pittoriche.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Quasi tutta la sua pittura è incentrata sui cavalli, protagonisti delle sue opere ma anche della sua vita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Prossimamente faremo un&#39;analisi di mercato delle opere di Giovan Francesco Gonzaga.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Ritengo che, per coloro che amano il figurativo, sia una delle firme da non trascurare.&lt;/div&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/03/giovan-francesco-gonzaga.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWKMX4f247AphXMl5_YZeKnETokHpjox_cwk6vpaPPlcdvr6TnxGgbpkxx5KJSzRsHr5XM5U5emYOQAOsfrj68w-cMtAms1sVnJMN-QxKnCYnQQ-OHj4gEPY8Tek8CbOEA1UTrmtrPl0Hl/s72-c/Gonzaga+50+x+70+cavalli+selvaggi.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-1244280454089532922</guid><pubDate>Sun, 14 Mar 2010 10:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-23T22:48:44.850+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte e storia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">investire in arte</category><title>Franco Gentilini</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&amp;amp;rd=1&amp;amp;item=160404280302&amp;amp;ssPageName=STRK:MESE:IT&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 144px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5448447667858274050&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1l23NDH0hDvoBA5bBSpNxyfG81KCtPDYQNJOLuwOW1F_6uUu96aWPznhmPMCpx8MuZOOmnF7zPYVRdP220hX14i4wKehQau6paZtH5CQF3DqO1-sm-on4ofjYCZ67PM5rvxsEHt60mM88/s200/se+10022010+002.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&amp;amp;rd=1&amp;amp;item=160411722226&amp;amp;ssPageName=STRK:MESE:IT&quot;&gt;Franco Gentilini &lt;/a&gt;nasce a Faenza nel 1909. La sua prima esperienza fu quella di ebanista intagliatore, a soli dieci anni. Poi frequenta i corsi serali della Scuola Comunale Tommaso Minardi di disegno industriale e plastica.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;I primi consigli, li riceve da Giovanni Romagnoli, titolare della cattedra di pittura a Bologna.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Franco Gentilini nel 1928 sarà a Parigi e nel 1930 la sarà presente alla XVII Biennale di Venezia.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Nel 1932 si trasferisce a Roma, dove frequenta lo storico caffè Aragno conoscendo numerosi artisti e letterati come Cagli, Mucci, Falqui, Sinisgalli,De Libero. Con questi, Franco Gentilini avvierà lunghe collaborazioni nell&#39;illustrazione di testi letterari e poesie.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;La formazione artistica di Franco Gentilini, avviene nel contesto della cultura italiana tra la seconda guerra mondiale e il dopoguerra.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;In questi anni Franco Gentilini mette a punto la sua nota tecnica pittorica che si avvale di un fondo fatto in sabbia di fiume e di un felice connubio tra pittura e disegno.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;I soggetti tipici della pittura di Franco Gentilini variano dalle tipiche cattedrali, i Battisteri, i muri di città,sino ai suonatori di strada, giocolieri, carretti, le donne con tacchi a rocchetto e gli animali.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;La sua attività continua sino al 1981, quando a seguito di una breve malattia, troverà la morte.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;La pittura di&lt;a href=&quot;http://www.artemotore.com/artisti/quotazioni/artista.asp?id=820&quot;&gt; Franco Gentilini &lt;/a&gt;occupa sicuramente un posto di grande rilievo nella pittura figurativa italiana. Le sue opere sono presenti in numerosi musei tra cui la galleria degli uffizi a Firenze, i Musei Vaticani, la ppinacoteca comunale di Faenza, sua città natale, palazzo Montecitorio e la Galleria d&#39;Arte Moderna a Roma.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2010/03/franco-gentilini.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1l23NDH0hDvoBA5bBSpNxyfG81KCtPDYQNJOLuwOW1F_6uUu96aWPznhmPMCpx8MuZOOmnF7zPYVRdP220hX14i4wKehQau6paZtH5CQF3DqO1-sm-on4ofjYCZ67PM5rvxsEHt60mM88/s72-c/se+10022010+002.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-5110743836656620423</guid><pubDate>Sat, 19 Dec 2009 12:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-12-19T13:28:02.187+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Arte contemporanea</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">investire in arte</category><title>Renato Guttuso: Prezzi e Tendenze di Mercato.</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://stores.shop.ebay.it/ARTEINSIEME__W0QQ_sacatZARTEINSIEMEQ5fQ5fW0Q51Q51Q5farmrsQ5A1QQ_sidZ187134402?_nkw=GUTTUSO&quot;&gt;Renato Guttuso &lt;/a&gt;è certamente l&#39;esponente di punta del realismo sociale italiano.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;L&#39;artista ha assunto una connotazione politica ben definita aderendo al partito Comunista, tuttavia, a noi interessano le attuali quotazioni di mercato.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;I prezzi delle opere uniche sono molto vari e risentono di un complesso di valutazioni , si tratta pur sempre di somme che vanno dalle cinque alle sei cifre.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;I nudi rappresentano un tema ricorrente e connotativo della sua pittura, tuttavia risultano molto più apprezzati dal mercato i paesaggi e le nature morte, che per le tele di grandi dimensioni, possono raggiungere e superare i 100.000 Euro.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;I risultati d&#39;asta dell&#39;ultimo anno, risentono della crisi economica che ha colpito un po&#39; tutti i settori.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;La maggior parte delle aggiudicazioni è avvenuta al di sotto delle rispettive stime, anche se la percentuale di opere invendute risulta molto bassa.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;I prezzi medi di aggiudicazione della grafica si aggirano intorno ai tre/quattrocento Euro, mentre per i disegni si va da un minimo di 2000 ad un massimo di 5000 Euro.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;La percentuale di invenduto più elevata si è registrata con gli acquarelli, che in realtà sono molto pochi.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Per i dipinti ad olio, l&#39;aggiudicazione massima hatoccato i 70.000 Euro con l&#39;opera ad olio su tela dal titolo &quot;Natura morta con attrezzi&quot; stimata dai 125 ai 140.000 Euro.&lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt; &lt;/div&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2009/12/renato-guttuso-prezzi-e-tendenze-di.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-3321531596208208233</guid><pubDate>Sun, 22 Nov 2009 08:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-11-22T09:50:36.532+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">investire in arte</category><title>COMPRARE QUADRI: GUADAGNARE CON L&#39;ARTE</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.artemoney.it/&quot;&gt;L&#39;acquisto di quadri &lt;/a&gt;o opere d&#39;arte in genere, risponde a due esigenze fondamentali.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;In primo luogo c&#39;è il bisogno di appagare una nostra esigenza estetica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;In secondo luogo, la necessità di operare un investimento in beni che possano rivalutarsi nel tempo e riservarci una possibilità di guadagno.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Non tutte le opere d&#39;arte, però sono destinate a rivalutarsi allo stesso modo così come non tutti i titoli azionari potranno avere un incremento di valore e procurare un guadagno all&#39;investitore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Allora c&#39;è una domanda che sorge spontanea : come capire se un artista avrà successo, ovvero potrà in futuro incrementare le proprie quatazioni sul mercato?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Un vecchio adagio recita : fammi indovino, ti farò re. Nessuno ha la sfera di cristallo, però vi sono alcuni indicatori che lasciano presagire sviluppi positivi o negativi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Il mercato delle opere d&#39;arte va analizzato come tutti gli altri mercati. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Occorre acquisire informazioni utili a capire se un&#39; artista gode del favore del pubblico e della critica, ha una produzione ed un rendimento costante, continuativo.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Vi sono in realtà dei nomi che essendo al centro di massicce campagne pubblicitarie, posso salire alla ribalta, ma il loro successo è transitorio. Le operazioni pubblicitarie non durano mai all&#39;infinito, quando viene meno il supporto pubblicitario questi artisti cadono nell&#39;oblio. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Questo avviene un po&#39; in tutti i campi dell&#39;arte, dalla usica alla pittura. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Il collezionista accorto, deve in primo luogo saper riconoscere tali circostanze e regolarsi di conseguenza.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; bene comprare quadri di artisti che siano sul mrcato da molti hanni e vantino una serie continuativa di successi. Certo avranno un costo più elevato, ma daranno maggiori garanzie di tenuta sotto il profilo delle quotazioni.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Una serie di buoni consigli per orientarsi nel difficile mercato dell&#39;arte, puoi travarli nel mio libro &lt;a href=&quot;http://www.lulu.com/content/e-book/guadagnare-con-larte-contemporanea/7921255&quot;&gt;Guadagnare con l&#39;arte contemporanea&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2009/11/comprare-quadri-guadagnare-con-larte.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-6223507591104750496</guid><pubDate>Wed, 14 Oct 2009 14:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-14T16:56:47.616+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte e storia</category><title>Monet e L&#39;Impressionismo</title><description>Claude Monet nacque a Parigi il 14 novembe del 1840.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trascorse il periodo dell&#39;adolescenza a Le Havre. Mostrò assai precocemente il suo genio pittorico, soprattutto con le sue caricature che ebbero presto grande successo. Nonostante l&#39;avversione paterna verso la pittura, fu incoraggiato a dedicarsi all&#39;arte da una sua zia, che specialmente dopo la morte della madre, accrebbe la sua influenza sul giovane Claude Monet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aveva poco più di sedici anni quando su consiglio del pittore Eugenè Boudin, smise di eseguire le caricature per dedicarsi ai paesaggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu proprio con Boudin che Monet comincia a dipingere all&#39;aperto, secondo la moda degli impressionisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1859, comincia a frequentare gli studi d&#39;arte e soltanto due anni dopo fu richiamato sotto le armi per andare in Algeria. La sua carriera di soldato durò poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per motivi di salute dovettero congedarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più tardi frequenta lo studio parigino del pittore charles Gleyre, dove incontra molti pittori che poi faranno parte della corrente impressionista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo un periodo non molto felice, nel quale tentò anche il suicidio, nel 1870 sposò Camille che lascerà subito per andare a Londra, dove vi resterà soltanto per un anno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trasferitosi nuovamente in Francia, soggiornò ad Argenteuil dove intrattenne rapporti con Manet, Renoir e Sisley.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fu nel 1874 che gli impressionisti presentandosi come &quot; Società anonima dei pittori&quot; tennero la prima di otto mostre di gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver perso la prima moglie Camille si trasferì a Giverny, un villaggio sulla Senna dove l&#39;artista avrebbe trascorso i restanti anni della sua vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente conobbe il successo e finirono le ristrettezze economiche. Viaggiò molto in tutta Europa, ma negli ultimi anni restò quasi sempre a Giverny dove morì nel dicembre del 1926.</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2009/10/monet-e-limpressionismo.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-5911490363241580101</guid><pubDate>Thu, 08 Oct 2009 13:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-08T15:44:53.714+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Arte contemporanea</category><title>PINO PROCOPIO</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyXWCRjIdhpPgwgsub_SRwaWXzKvTBSq_ffopxXuy2x6nFxbJK0QqL39rw-OkD_t-Klc0qj4BtnUFtCNHw4W62j4BAebylJk0YSTNIX2NL0s-mIiX9W6UHCT9tTS4qo3_QXhFKZ9_hB2nn/s1600-h/Procopio+il+fioraio.JPG&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5390224575114740498&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 193px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyXWCRjIdhpPgwgsub_SRwaWXzKvTBSq_ffopxXuy2x6nFxbJK0QqL39rw-OkD_t-Klc0qj4BtnUFtCNHw4W62j4BAebylJk0YSTNIX2NL0s-mIiX9W6UHCT9tTS4qo3_QXhFKZ9_hB2nn/s200/Procopio+il+fioraio.JPG&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Pino Procopio, pittore ironico e raffinato, nasce a Guardavalle, in Calabria il 16 giugno, del 1954. Sin dalla prima infanzia è attratto dall&#39;argilla che circonda l&#39;edificio, con la quale modella sculture neoprimitive. Frequenta i primi due anni del liceo artistico nella città di Catanzaro.&lt;br /&gt;Mostra sin dai primi anni dei suoi studi una spiccata predilezione per le materie artistiche.Terminati gli studi liceali, s&#39;iscrive alla facoltà di architettura presso l’università di Roma. Durante la permanenza nella capitale frequenta le varie gallerie e fa la conoscenza di numerosi artisti veri, ma anche finti, questi ultimi riconoscibili dall&#39;abbigliamento molto, molto strano.Durante la grande mostra delle opere di Van Gogh, alla Galleria d&#39;Arte Moderna, si mette in fila per ore, ma per ammirare gli stupendi dipinti di Antonio Corpora esposti al piano sottostante.In una frizzante giornata di marzo, dopo aver terminato gli studi universitari, sentendosi disponibile e generoso, sposa una ragazza che, il giorno prima, l&#39;aveva salutato da un treno in transito. Numerose Gallerie e spazi pubblici hanno ospitato sue mostre personali, accrescendone la fama su tutto il territorio nazionale e, soprattuto in ambito internazionale. &lt;/div&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2009/10/pino-procopio.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyXWCRjIdhpPgwgsub_SRwaWXzKvTBSq_ffopxXuy2x6nFxbJK0QqL39rw-OkD_t-Klc0qj4BtnUFtCNHw4W62j4BAebylJk0YSTNIX2NL0s-mIiX9W6UHCT9tTS4qo3_QXhFKZ9_hB2nn/s72-c/Procopio+il+fioraio.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-5417999473817892336</guid><pubDate>Wed, 07 Oct 2009 10:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-10-07T12:55:07.584+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Arte contemporanea</category><title>SAVERIO TERRUSO</title><description>&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcLTJlzS9kWBvcEe-_JfEM99pQIblywlTtVAgNMoAdcUjE7kK_UcIl7_Zrjh3WpQSnOY4Tft4_rHJvrK5o49gQbyIgGE_HMfzfSHx4Ivhlxm_-ljbOwf1megfYieeLiEqJ5jICA25UtRA_/s1600-h/foto+terruso.jpg&quot;&gt;&lt;img id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5389809743317455266&quot; style=&quot;FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 184px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcLTJlzS9kWBvcEe-_JfEM99pQIblywlTtVAgNMoAdcUjE7kK_UcIl7_Zrjh3WpQSnOY4Tft4_rHJvrK5o49gQbyIgGE_HMfzfSHx4Ivhlxm_-ljbOwf1megfYieeLiEqJ5jICA25UtRA_/s200/foto+terruso.jpg&quot; border=&quot;0&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Saverio Terruso nasce a Monreale l&#39;11 gennaio del 1939.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A Palermo frequenta i corsi della scuola d&#39;arte fino al 1959, poi si trasferisce a Milano dove consegue il diploma di pittura presso l&#39;accademia di Brera.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ha insegnato pittura alle accademie di Carrara e Palermo, divenendo poi direttore, nel 1979 dell&#39;accademia di belle arti di Brera a Milano.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ha all&#39;attivo numerose mostre personali in tutta Italia e all&#39;estero ( Francia, Germania , Messico, Perù, Stati Uniti D&#39;America).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Francesco Poli, lo definisce un pittore essenzialmente mediterraneo, legato culturalmente ed emotivamente alla sua terra d&#39;origine, la Sicilia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La sua pittura è caratterizzata da forti tensioni deformanti e da colori di spiccata accensione timbrica. I suoi quadri degli anni settanta e ottanta, continuano a trasmettere il fascino di un mondo rurale che va oprmai scomparendo definitivamente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E&#39; difficile non essere colpiti, dalle facce severe e drammatiche, cotte dal sole, dei contadini con la coppola, al lavoro o in trattoria, da quelle donne melanconiche, tristemente avvolte nei loro scialli scuri.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dopo una lunga malattia, muore a Milano il 3 marzo del 2003.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2009/10/saverio-terruso.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcLTJlzS9kWBvcEe-_JfEM99pQIblywlTtVAgNMoAdcUjE7kK_UcIl7_Zrjh3WpQSnOY4Tft4_rHJvrK5o49gQbyIgGE_HMfzfSHx4Ivhlxm_-ljbOwf1megfYieeLiEqJ5jICA25UtRA_/s72-c/foto+terruso.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5761319289358578005.post-7514488389705736378</guid><pubDate>Sat, 26 Sep 2009 14:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2009-09-30T15:56:37.427+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Arte contemporanea</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">investire in arte</category><title>RENATO GUTTUSO</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;Renato Guttuso nasce a Bagheria nel dicembre del 1911 anche se i genitori, per contrasti politici con l’amministrazione di quel comune, ne denunciano la nascita a Palermo nel 1912.&lt;br /&gt;Il talento di Renato guttuso si manifesta già dall’età di 13 anni. La sua prima mostra risale al 1928, quando era appena diciassettenne.&lt;br /&gt;Sono i contadini siciliani ed i suoi compaesani i soggetti preferiti della sua pittura.&lt;br /&gt;Una pittura che affronta i temi del mondo di campagna,della realtà rurale. Non mancano poi i temi sociali e quelli schiettamente politici.&lt;br /&gt;Trasferitosi a Roma, conosce pittori come Persico, Fontana e Birolli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risale all’inizio della seconda guerra mondiale, una serie di dipinti dal titolo “Gott mit Uns” – Dio è con noi” , motto che raffigura inciso sulle fibie dei soldati nazisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il culmine della sua impronta ideologica si ha con l’opera”i funerali di Togliatti”. Tale dipinto viene eretto a manifesto dell’antifascismo.&lt;br /&gt;Sotto il profilo stilistico, nel dopoguerra segue il “periodo blu” di Pablo Ricasso e fonda insieme a Birolli, Borlotti, Vedova e Turcato,” il fronte nuovo delle Arti”.&lt;br /&gt;Nel 1969 ha inizio il periodo di Marta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Renato Guttuso si trasferisce a Roma, in via Margutta,la strada dei pittori per antonomasia.&lt;br /&gt;Tale periodo è segnato dalla relazione con Marta Marzotto, contessa con un passato da modella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Realizza una serie di dipinti di ispirazione autobiografica, ricordiamo “la strega malinconica” da annoverare come uno dei suoi capolavori.&lt;br /&gt;Muore a Roma nel 1987. &lt;/div&gt;</description><link>http://artemoney.blogspot.com/2009/09/renato-guttuso.html</link><author>noreply@blogger.com (Giovanni Plasmati)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>