<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>BABYLONBUS</title>
	
	<link>http://www.babylonbus.org</link>
	<description>L'autobus che non si perde mai</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Sep 2010 13:27:20 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Babylonbus" /><feedburner:info uri="babylonbus" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>Piante che contengono acidosalicilico°</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Babylonbus/~3/AmkquRaR4sY/</link>
		<comments>http://www.babylonbus.org/2010/09/06/piante-che-contengono-acidosalicilico%c2%b0/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 13:27:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>asso66</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere, Salute e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Ilverdemondodigaia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.babylonbus.org/?p=3620</guid>
		<description><![CDATA[





Alchemilla
Tutta la pianta


Calendola
Fiori


Fragola
Frutti


Melo
Frutti


Olmaria
Infiorescenza


Polmonaria
Tutta la pianta


Primavera odorosa
Rizoma e radice


Salice bianco
Corteccia


Viola del Pensiero
Tutta la Pianta



]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		TD P { margin-bottom: 0cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<table border="1" cellspacing="0" cellpadding="4" width="100%">
<col width="128*"></col>
<col width="128*"></col>
<tbody>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Alchemilla</span></td>
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Tutta la pianta</span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Calendola</span></td>
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Fiori</span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Fragola</span></td>
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Frutti</span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Melo</span></td>
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Frutti</span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Olmaria</span></td>
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Infiorescenza</span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Polmonaria</span></td>
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Tutta la pianta</span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Primavera odorosa</span></td>
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Rizoma e radice</span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Salice bianco</span></td>
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Corteccia</span></td>
</tr>
<tr valign="TOP">
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Viola del Pensiero</span></td>
<td width="50%"><span style="font-size: x-large">Tutta la Pianta</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Babylonbus/~4/AmkquRaR4sY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.babylonbus.org/2010/09/06/piante-che-contengono-acidosalicilico%c2%b0/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.babylonbus.org/2010/09/06/piante-che-contengono-acidosalicilico%c2%b0/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>piante velenose per il gatto</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Babylonbus/~3/xo1GwuddSFM/</link>
		<comments>http://www.babylonbus.org/2010/09/06/piante-velenose-per-il-gatto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 13:25:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>asso66</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benessere, Salute e dintorni]]></category>
		<category><![CDATA[Ilverdemondodigaia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.babylonbus.org/?p=3618</guid>
		<description><![CDATA[In casa o in giardino il gatto è esposto al rischio di intossicazioni  a causa di alcune piante dall&#8217;apparenza innocua, che possono causare  danni gravissimi ed essere velenosi.
Chi possiede un gatto dovrebbe sapere che alcune piante sono  tossiche, e quindi sarebbe meglio non comprarle, se ne avete qualcuna in  casa, isolatela [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In casa o in giardino il gatto è esposto al rischio di intossicazioni  a causa di alcune piante dall&#8217;apparenza innocua, che possono causare  danni gravissimi ed essere velenosi.</p>
<p>Chi possiede un gatto dovrebbe sapere che alcune piante sono  tossiche, e quindi sarebbe meglio non comprarle, se ne avete qualcuna in  casa, isolatela in un ambiente in cui l&#8217;animale non possa raggiungerla.</p>
<p><a href="http://www.micimiao.it/piante.htm" target="_blank">http://www.micimiao.it/piante.htm</a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Babylonbus/~4/xo1GwuddSFM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.babylonbus.org/2010/09/06/piante-velenose-per-il-gatto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.babylonbus.org/2010/09/06/piante-velenose-per-il-gatto/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Studio 3 – Respiro</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Babylonbus/~3/7jmabWeGMz0/</link>
		<comments>http://www.babylonbus.org/2010/09/06/studio-3-%e2%80%93-respiro/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 08:02:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Turetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.babylonbus.org/?p=3613</guid>
		<description><![CDATA[Studio3 – Respiro – New Music/Edel
Recensione di Andrea Turetta
L&#8217;album RESPIRO degli Studio3 è uscito il 2 luglio, è immediatamente entrato nelle classifiche ufficiali di vendita e a distanza di alcune settimane è ancora presente, ed in salita. Gli Studio3 sono ormai un gruppo consolidato che ha saputo reggere nel corso degli anni. Anche con questo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Studio3 – Respiro – New Music/Edel</strong></p>
<p>Recensione di Andrea Turetta</p>
<p><em>L&#8217;album RESPIRO degli Studio3 è uscito il 2 luglio, è immediatamente entrato nelle classifiche ufficiali di vendita e a distanza di alcune settimane è ancora presente, ed in salita. Gli Studio3 sono ormai un gruppo consolidato che ha saputo reggere nel corso degli anni. Anche con questo nuovo disco i tre artisti dimostrano di saper trovare degli stimoli e sounds capaci di dare valore aggiunto alla loro musica. Sicuramente legati al pop ed alla melodia, non disdegnano qualche incursione in sonorità più energiche. Tra i brani, si segnalano, “Il mio respiro”, “Sembra semplice” e “Passa passa (niente addosso)”.</em></p>
<p><span id="more-3613"></span></p>
<p>Questo quinto album degli Studio3 mostra ancora una volta ed ancora di più che gli Studio3 crescono nella capacità di scrivere, di fotografare il quotidiano, e di metterlo in musica prestando sempre attenzione alle sonorità internazionali che funzionano e arrivano dritte alla gente. L’album contiene 9 tracce, ma è definito EP perché il prezzo è quello dell’EP. Già da questo si nota la prima contestazione degli Studio3 nei confronti del nuovo mercato che si sta creando: EP di 6 brani? Come si fa a regalare 6 brani ad un fan che aspetta per un anno l’album? 9 tracce è il minimo per ringraziare i fans dell’affetto incondizionato. Il prezzo dell’EP aiuta il fan nell’acquisto legale. Ecco perché RESPIRO è un EP di 9 tracce.</p>
<p>I concerti live del &#8220;RESPIRO TOUR&#8221; numerosi in tutta Italia hanno mostrato, ancora una volta, la bravura e la professionalità degli Studio3, che con umilità, serietà, passione e anche divertimento, hanno riempito ogni piazza che li ha ospitati! Ora è arrivato il momento di lanciare il secondo estratto dall&#8217;album: TI AMO TROPPO. Un singolo scelto anche su suggerimento dei numerosi fans che fin da subito hanno amato questo brano. Scritto da Vetralla (uno dei tre componenti del trio), parla di amore, tema principale delle loro canzoni, ma così come nel precedente singolo si era dato rilievo al sound internazionale pop-latino, in questo singolo si deve evidenziare il sound pop-british che accompagna il testo fin dalle prime note. Già al secondo ritornello ci si renderà conto di quanto sia &#8220;accattivante&#8221; il brano! Potrebbe diventare il &#8220;tormentone&#8221; dell&#8217;autunno?</p>
<p>Gli Studio3 hanno voluto partecipare alla presentazione di questo singolo con un piccolo &#8220;cadeu&#8221; che trovate al seguente link <a href="http://www.youtube.com/watch?v=B2m9iVdUV4g" target="_blank">www.youtube.com/watch?v=B2m9iVdUV4g</a></p>
<p><span style="text-decoration: underline">Gli Studio3 sono:</span></p>
<p>ANDREA VETRALLA “vetro”: Anno 82. Laureato in Psicologia, studia chitarra, clarinetto, pianoforte e canto dall’età di 14 anni. E’ molto preciso e organizzato. Molti dei brani di successo degli Studio3 vedono la sua firma. Di recente ha scritto un romanzo dal titolo TI AMO, DAVVERO.<br />
MARCO VENTURINI: Anno 81. Diplomato, studia pianoforte dall’età di 6 anni e fin da piccolo canta: la musica è la sua vita. E’ simpatico, frizzante, graffiante come la sua voce, la battuta sempre pronta. Ama il contatto con i fans.<br />
GABRIEL VALERIO: Anno 84. E’ Ecuadoriano ma da adolescente si è trasferito in Italia, dove si è diplomato. Suona la chitarra, ma il vero talento è la sua bellissima voce: perfetta ed emozionante. E’ introverso, attento e riflessivo. Ha mosso i suoi primi passi nel mondo della musica partecipando ad “Amici” nel 2004 e partecipando come protagonista al musical “Fame” nel 2005.</p>
<p style="text-align: center"><img class="aligncenter" src="http://image.forumfree.it/2/8/8/2/3/6/1283759823.jpg" alt="" width="364" height="346" /></p>
<p><strong>Tracklist:</strong></p>
<p>1. Il mio respiro<br />
2. Senza un se<br />
3. Incanto<br />
4. Ti amo troppo<br />
5. Quella carezza della sera<br />
6. Prendilo sul serio<br />
7. Sembra semplice<br />
8. Uuuargh!!!<br />
9. Passa passa (niente addosso)</p>
<p><strong>Sito ufficiale:</strong><br />
<a href="http://www.studio3band.com/" target="_blank">www.studio3band.com</a></p>
<p><a href="http://www.newmusic.it/" target="_blank">www.newmusic.it</a></p>
<p><a href="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/RESPIRO_cover.jpg"></a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Babylonbus/~4/7jmabWeGMz0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.babylonbus.org/2010/09/06/studio-3-%e2%80%93-respiro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.babylonbus.org/2010/09/06/studio-3-%e2%80%93-respiro/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Caccia Al Fotone – 2010/09/04</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Babylonbus/~3/t5tSgB1sLFo/</link>
		<comments>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/caccia-al-fotone-20100904/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 22:18:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Jolek</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[biodiversità]]></category>
		<category><![CDATA[dna]]></category>
		<category><![CDATA[dna barcoding]]></category>
		<category><![CDATA[life-tarse]]></category>
		<category><![CDATA[michele cesari]]></category>
		<category><![CDATA[modna]]></category>
		<category><![CDATA[tardigradi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.babylonbus.org/?p=3607</guid>
		<description><![CDATA[
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><object width='400' height='225'><param name='allowfullscreen' value='true' /><param name='allowscriptaccess' value='always' /><param name='movie' value='http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=14720426&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1' /><embed src='http://vimeo.com/moogaloop.swf?clip_id=14720426&amp;server=vimeo.com&amp;show_title=1&amp;show_byline=1&amp;show_portrait=0&amp;color=&amp;fullscreen=1' type='application/x-shockwave-flash' allowfullscreen='true' allowscriptaccess='always' width='400' height='225'></embed></object><br /><a href='http://vimeo.com/14720426'>View on Vimeo</a>.</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Babylonbus/~4/t5tSgB1sLFo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/caccia-al-fotone-20100904/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/caccia-al-fotone-20100904/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Libri Sotto Le Stelle – PROTAGONISTA SENZA NOME</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Babylonbus/~3/JiYeCkMdaCw/</link>
		<comments>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/libri-sotto-le-stelle-protagonista-senza-nome/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 21:42:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>MariaGenovese</dc:creator>
				<category><![CDATA[Editoriale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.babylonbus.org/?p=3604</guid>
		<description><![CDATA[4° e ultimo appuntamento con &#8220;Libri sotto le Stelle&#8221;
Serata &#8220;noir&#8221; con Roberto Buscarini e &#8220;PROTAGONISTA SENZA NOME&#8221;.
Venerdì 10 settembre a Minerbio (BO) ore 21.00 presso l&#8217;Archivio Storico Comunale in Via VIII Marzo
&#8220;Le prende, le analizza, le testa. Con maniacale lucidità segue i loro  ragionamenti e, perfettamente nascosto dietro un&#8217;apparente normalità,  esegue i suoi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/LocandinaLSLS-4.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-3603" title="LocandinaLSLS-4" src="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/LocandinaLSLS-4-213x300.jpg" alt="" width="295" height="415" /></a><span id="more-3604"></span>4° e ultimo appuntamento con &#8220;Libri sotto le Stelle&#8221;</p>
<p>Serata &#8220;noir&#8221; con Roberto Buscarini e &#8220;PROTAGONISTA SENZA NOME&#8221;.</p>
<p>Venerdì 10 settembre a Minerbio (BO) ore 21.00 presso l&#8217;Archivio Storico Comunale in Via VIII Marzo</p>
<p>&#8220;Le prende, le analizza, le testa. Con maniacale lucidità segue i loro  ragionamenti e, perfettamente nascosto dietro un&#8217;apparente normalità,  esegue i suoi calcoli. Il risultato deve, giocoforza, essere  perfettamente rispondente alla sua prova del nove, altrimenti si muore&#8221;.</p>
<p>Una &#8220;puntata speciale&#8221; di &#8220;Chi l&#8217;ha Visto?&#8221; per raccontare il libro di Roberto Buscarini!<br />
In studio:<br />
Elisabetta Avanzini, Francesco Belvedere, Lucia Bergonzini &#8230;e Ermes Bortolotti.<br />
Conduce: Maria Genovese<br />
Ospite: Roberto Buscarini</p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Babylonbus/~4/JiYeCkMdaCw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/libri-sotto-le-stelle-protagonista-senza-nome/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/libri-sotto-le-stelle-protagonista-senza-nome/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Intervista con Roberto Fiandaca</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Babylonbus/~3/vUEe6SOJJZA/</link>
		<comments>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/intervista-con-roberto-fiandaca/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 12:05:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Turetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interviste Babylonesi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.babylonbus.org/?p=3598</guid>
		<description><![CDATA[Intervista con Roberto Fiandaca
Di Andrea Turetta
E’ uscito “AMIRBAR” (800A Records), l’Ep d’esordio del giovane cantautore siciliano ROBERTO FIANDACA: cinque tracce a cavallo tra il folk, il pop e la canzone d’autore, veri e propri racconti attraversati da melodie immediate e chitarre dal passo incessante. Roberto Fiandaca, palermitano classe 1985, porta in giro le sue canzoni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Intervista con Roberto Fiandaca</strong></p>
<p>Di Andrea Turetta</p>
<p><em>E’ uscito “AMIRBAR” (800A Records), l’Ep d’esordio del giovane cantautore siciliano ROBERTO FIANDACA: cinque tracce a cavallo tra il folk, il pop e la canzone d’autore, veri e propri racconti attraversati da melodie immediate e chitarre dal passo incessante. Roberto Fiandaca, palermitano classe 1985, porta in giro le sue canzoni dal 2008. Nello stesso anno mette insieme la band che lo ha accompagna tuttora e con la quale ha calcato i più svariati palchi della Sicilia. Nel 2009 è selezionato per la finale regionale di Festival Pub Italia e nell’estate dello stesso anno si esibisce in teatri come il Nuovo Montevergini e lo Zappalà di Palermo. Nel 2010 dà alla luce l’EP d’esordio “Amirbar”. Ecco l’intervista con l’artista…</em></p>
<p><span id="more-3598"></span></p>
<p><strong>L&#8217;immediatezza è una delle cose del tuo Ep che si notano da subito, allora dobbiamo pensare che la semplicità a volte paghi al contrario dell&#8217;ermetismo&#8230;</strong><br />
Essere ermetici &#8211; nel senso che si tende oggi a conferire al termine, ovvero di &#8220;incomprensibili&#8221; &#8211; non mi sembra essere una dote artistica, e anzi mi sembra opera abbastanza facile. Diffido delle opere che si prestano a troppe interpretazioni, come d&#8217;altra parte di quelle a senso unico, ad una sola dimensione. Il motto ricorrente di oggi, &#8220;ognuno ci vede quello che vuole&#8221;, mi ha sempre fatto sorridere. E&#8217; vero che l&#8217;opera, una volta compiuta, non appartiene più all&#8217;artista, ma ciò non significa per questo che appartenga a tutti. Se l&#8217;opera è ben fatta, è un individuo distinto sia dall&#8217;artista che dal pubblico, e ha un proprio nome e cognome. La semplicità deve essere quella di un nome e cognome&#8230; e sono lungi dal raggiungerla.</p>
<p><strong>Al tuo fianco in quest&#8217;avventura musicale, una band che oltre ad accompagnarti sul palco ha dato un grande apporto nella riuscita del disco&#8230; puoi presentarci questi bravi musicisti?</strong><br />
Federico Gueci (contrabbasso), Ivan Cammarata (chitarra solista), Teresa Di Lorenzo (cori), e Federico Mordino (percussioni) sono dei bravissimi musicisti, e sono stati fondamentali per la registrazione del disco e per l&#8217;esecuzione dal vivo. Ivan e Teresa vengono da ottime scuole di musica di Palermo, e insegnano a loro volta. Federico Mordino credo ami essere definito soltanto conguero. Federico Gueci è un giovane conservatorista e jazzista, che inizia a dividere palchi con grandi jazzisti, e col quale continua la mia disordinata avventura, insieme a una formazione tutta nuova in via di consolidamento. Vorrei anche aggiungere Fabio Rizzo di 800A Records, che ha contribuito molto nelle idee arrangiative, e Nicolò di Matteo e Elena Tomarchio, per il loro utile apporto di trombe e violoncello.</p>
<p><strong>Ad oggi sei soddisfatto dell&#8217;accoglienza ricevuta dall&#8217;ep?</strong><br />
Sì, sono soddisfatto dell&#8217;accoglienza ricevuta dall&#8217;EP, che ha rispettato le aspettative. Adesso contiamo sulla stagione prossima e sull&#8217;uscita del video di &#8220;Andata e ritorno&#8221; girato da poco con Simone Marchi, per ora a Venezia con &#8220;E&#8217; stato morto un ragazzo&#8221;, il documentario su Federico Aldovrandi.</p>
<p><strong>Dal bolero cubano al country&#8230; la musica d&#8217;autore è veramente senza confini?</strong><br />
Sì, diciamo che è una delle definizioni che mi piace dare alla musica d&#8217;autore, quella che, tra i generi &#8220;commerciali&#8221;, si sia potuta permettere il lusso di spaziare tra le musicalità più diverse. Basti confrontare il De André de &#8220;il testamento&#8221; con quello di Dolcenera per sentire quanta acqua può passare sotto i ponti. Dei più noti, altri che spaziano molto sono Fossati, Capossela o lo spagnolo Joaquìn Sabina. La priorità data al testo, e a volte la sua invadenza, obbliga a cercare soluzioni musicali diverse, godibili, e sempre idonee al racconto.</p>
<p><strong>Quanto c&#8217;è voluto per mettere insieme le canzoni di questo disco?</strong><br />
Le canzoni presenti nell&#8217;album sono tutte nate nell&#8217;arco di sei mesi circa.</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/Foto_Roberto-Fiandaca_m.jpg"></a></p>
<p style="text-align: center"><strong><a href="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/Roberto-Fiandaca6.jpg"><img class="size-medium wp-image-3601  aligncenter" src="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/Roberto-Fiandaca6-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" /></a></strong></p>
<p><strong>A tuo parere quali potrebbero essere le carte vincenti di Amirbar?</strong><br />
Se non è la carta vincente è quantomeno una caratteristica fondamentale del disco, quella di sospendere lo sguardo sul mondo circostante e attuale, per prediligere paesaggi sentimentali e interiori. Questa dimenticanza del mondo è voluta, e pensavamo desse al disco quell&#8217;aria un po&#8217; aristocratica, da scuola di danza, cui allude il packaging.</p>
<p><strong>Quali sono gli artisti che più ti piacciono?</strong><br />
Il grande cantautorato italiano, il Capossela &#8220;dopo Calexico&#8221;, ma anche Elis Regina, Joaquìn Sabina, Sylvio Rodriguez, Morricone, il Mozart delle sinfonie, quanto ai più giovani, i Baustelle. Ultimamente ho ascoltato molta musica afrocubana, con testi talvolta meravigliosi.</p>
<p><strong>Poesia e canzone, quanto hanno in comune?</strong><br />
Sappiamo che la loro origine è comune, salvo poi il farsi puramente letterario della poesia. In realtà il fatto di dovere costringere un significato entro dettami ritmici e di verso, le rende molto vicine e a volte indistinguibili, come nel caso del grande Faber.</p>
<p><strong>Quando componi ami farlo appartato, oppure insieme agli altri musicisti?</strong><br />
La musica e i testi nascono da me, con i musicisti avviene piuttosto un lavoro di strutturazione-arrangiamento. La scrittura avviene quasi sempre nei minuti prima di pranzo, quando la casa è piena di odori, anche se alcuni pezzi sono nati sulle copertine dei libri di diritto.</p>
<p><strong>Quali pensi possano essere le doti di un buon cantautore?</strong><br />
In sede di esecuzione, un buon cantautore dovrebbe sapere, se non cantare, almeno ben interpretare le sue canzoni. Nella scrittura dovrebbe rifuggire le fascinazioni feticistiche, come quella di cui fu vittima la canzone civile negli anni 70&#8242;, che soffocava la poesia parlando solo di politica, o quella degli ultimi anni che per sentirsi &#8220;impegnata&#8221; usa i versi per fare una specie di rassegna stampa di quanto accade. Il suo lavoro è quello di aggiungere una dimensione in più al linguaggio e alle esperienze, liberando la realtà dalla propria ordinaria assenza di importanza e significato.</p>
<p><strong>Importante, penso sia il lato live del tuo lavoro&#8230; Come lo vivi? Lo preferisci al lavoro in studio?</strong><br />
Preferisco decisamente il live allo studio. Lo vivo sempre con grande emozione e divertimento.</p>
<p><strong>Pensi stiamo uscendo dal periodo di crisi che ha assalito il mondo della discografia?</strong><br />
No, non penso che stiamo uscendo dalla crisi della discografia, però, se mi permetti una battuta, proprio oggi ho visto che è ricominciato X Factor.</p>
<p><strong>Ti piacerebbe scrivere una colonna sonora?</strong><br />
Mi piacerebbe moltissimo, come anche scrivere sceneggiature. Morricone è nel mio Olimpo, come anche molta musica classica, dalla viennese a Mahler.</p>
<p><strong>Cosa ricordi delle prime esperienze musicali?</strong><br />
Ricordo l&#8217;insegnante di musica delle medie, che per tre anni mi fece accompagnare con la chitarra circa nove classi d&#8217;alunni che cantavano le canzoni di Natale, tutti contemporaneamente. Sono poi seguiti tanti gruppi dei tempi del liceo con cui suonai e conobbi soprattutto i Beatles, ed esperienze di quasi-jazz col pianoforte. Dico &#8220;quasi jazz&#8221; come potrei dire &#8220;punk&#8221;, perché del jazz c&#8217;era solo l&#8217;improvvisazione.</p>
<p><strong>L&#8217;arte e chi la fa&#8230; in questo nostro paese sembra di non godere di grande considerazione&#8230; pensi potranno mai cambiare le cose?</strong><br />
Oggi nel nostro paese è considerato arte tutto ciò che &#8220;non dice&#8221; e &#8220;non disturba&#8221;. Chi si allinea è tenuto in grande considerazione. Ricordo giornalisti tirare le uova su &#8220;la vita è bella&#8221; di Benigni e parlamentari dire in aula che era una vergogna essere italiani, se a rappresentarci alle premiazioni del Nobel c&#8217;era Dario Fo. L&#8217;altra faccia della medaglia di quando si dice che &#8220;siamo il paese dell&#8217;arte&#8221;, è che si parla solo dell&#8217;arte di cinquecento anni fa (&#8220;La pietà&#8221; di cui sopra), e mai dei contemporanei: questo è un modo per seppellire l&#8217;arte viva. Non è da sottovalutare il fatto che l&#8217;arte ha un costo e ha bisogno di fruitori che se la possano permettere: andare al cinema, teatro, e ai concerti ha un costo che molte famiglie in Italia non possono più permettersi con assiduità. La crisi culturale è innanzitutto crisi economica, e restare davanti alla tv conviene sicuramente in termini di soldi, chissà quando ci accorgeremo che non conviene in termini di libertà e cultura.</p>
<p><strong>Sito dell’artista:</strong><br />
<a href="http://www.myspace.com/robertofiandaca" target="_blank">www.myspace.com/robertofiandaca</a></p>
<p><a href="http://www.800a.it/" target="_blank">www.800A.it</a><br />
<a href="http://www.sodaelettrica.it/" target="_blank">www.sodaelettrica.it</a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Babylonbus/~4/vUEe6SOJJZA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/intervista-con-roberto-fiandaca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/intervista-con-roberto-fiandaca/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Colonna Sonora – Camp Rock 2</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Babylonbus/~3/MGeyrJxySJw/</link>
		<comments>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/colonna-sonora-%e2%80%93-camp-rock-2/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 05 Sep 2010 10:10:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Turetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.babylonbus.org/?p=3594</guid>
		<description><![CDATA[Colonna Sonora – Camp Rock 2 – EMI Music
Recensione di Andrea Turetta
E’ stata pubblicata martedì 31 agosto la colonna sonora del nuovo film “CAMP ROCK 2: THE FINAL JAM” che vede tra i sui protagonisti i Jonas Brothers e Demi Lovato. L’album, nell’edizione italiana, è formato da 16 nuovi brani (di cui tre bonus track [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Colonna Sonora – Camp Rock 2 – EMI Music</strong></p>
<p>Recensione di Andrea Turetta</p>
<p><em>E’ stata pubblicata martedì 31 agosto la colonna sonora del nuovo film “CAMP ROCK 2: THE FINAL JAM” che vede tra i sui protagonisti i Jonas Brothers e Demi Lovato. L’album, nell’edizione italiana, è formato da 16 nuovi brani (di cui tre bonus track “Different Summers”, “Walkin’ In My Shoes” e “It’s Not Too Late”) e come sempre accade con le produzioni Disney, anche per Camp Rock 2 è stata prevista una versione italiana di uno dei brani. A cantare “Per La Vita che Verrà”, la versione italiana del brano dei Jonas Brothers, sono I FINLEY. Qualitativamente, siamo di fronte ad una buona colonna sonora che ha il suo target ideale tra i teenagers ma che certamente, potrà conquistare un pubblico ben più ampio. Le canzoni sono di quelle che hanno tutte le carte in regola per farsi strada nelle hits e, trale migliori, segnalo, “Per la vita che verrà”, ”Can’t back down” e “Wouldn’s change a thing”.</em></p>
<p><span id="more-3594"></span>Il CD fisico include anche dei contenuti speciali tra cui il video di “It’s On”, interviste esclusive con Demi Lovato ed i Jonas Brothers e una fotogallery del film accessibile tramite il computer. Dopo l’enorme successo dell’originale Camp rock &#8211; Demi Lovato è diventata una star mondiale e il successo dei già popolarissimi Jonas Brothers è persino aumentato. Inoltre la colonna sonora di Camp Rock ha venduto 2,5 milioni di CD in tutto il mondo ed è rimasta nella classifica dei 200 Album di Billboard per ben 10 settimane.</p>
<p>Nick Jonas ha commentato “Nel primo film, la musica era una parte del film. In questo la musica racconta la storia”. Demi Lovato ha aggiunto “In questo film ci sono diversi tipi di musica, ma è la Musica , ciò che fa funzionare Camp rock 2”. “Camp rock 2:the final jam” è un musical rock’n roll che celebra la musica in generale, la danza, l’estate .Tutti i Camp Rockers sono tornati, desiderosi di cantare per diventare una rock star ma questa volta acccanto a Camp Rock è nato un nuovo Camp Star che sfocerà un a sfida finale tra Mithcie Torres (interpretata da Demi Lovato) ed una co- protagonista nel duello- performance di fine estate!</p>
<p>Di seguito coloro che hanno contribuito a creare le canzoni del musical: Kara DioGuardi, Mithc Allen, Dapo Torimiro, Antonina Armato, Tim James, Jamie Huston, Adam Watts e Andy Dood.<br />
Il tour ‘Jonas Brothers Live in Concert with Special Guest Demi Lovato plus Special Friends from “Camp Rock 2: The Final Jam”, in cui verranno presentate le hits di entrambi le star e alcuni successi presi dai due films, è partito il 7 agosto da Chicago. Le altre stars del “Camp Rock” film stars che si uniranno al Live In Concert world tour sono Alyson Stoner, Matthew “Mdot” Finley, Anna Maria Perez de Tagle, Roshon Fegan e Jordan Francis.</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/CoverCampRock2italianversion.jpeg"><img class="size-medium wp-image-3595  aligncenter" src="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/CoverCampRock2italianversion-300x296.jpg" alt="" width="300" height="296" /></a><br />
<strong>Questa la tracklist di Camp Rock 2: The Final Jam:</strong></p>
<p>1. Per La Vita Che Verrà interpretata da i Finley (Adam Anders, Nikki Hassman and Peer Astrom)<br />
2. Brand New Day interpretata da Demi Lovato (Kara DioGuardi and Mitch Allan)<br />
3. Fire interpretata da Matthew “Mdot” Finley (Lyrica Anderson, Dapo Torimiro)<br />
4. Can’t Back Down interpretata da Demi Lovato, Alyson Stoner and Anna Maria Perez de Taglé (Antonina Armato, Tim James, Tom Sturges)<br />
5. It’s On interpretata da Demi Lovato, Matthew “Mdot” Finley, Meaghan Martin, Jordan Francis, Roshon Fegan and Alyson Stoner (Lyrica Anderson, Kovasciar Myvette ,Toby Gad)<br />
6. Wouldn&#8217;t Change a Thing interpretata da: Demi Lovato e Joe Jonas (Adam Anders, Nikki Hassman, Peer Astrom)<br />
7. Heart and Soul interpretata da Joe Jonas, Kevin Jonas e Nick Jonas (Antonina Armato, Tim James, Steve Rushton , Aaron Dudley)<br />
8. You&#8217;re My Favorite Song interpretata da Demi Lovato e Joe Jonas (Jeannie Lurie, Chen Neeman, Aris Archontis)<br />
9. Introducing Me interpretata da Nick Jonas (Jamie Houston)<br />
10. Tear It Down interpretata da Matthew “Mdot” Finley e Meaghan Martin (Lyrica Anderson, Kovasciar Myvette, Toby Gad)<br />
11. What We Came Here For interpretata da Demi Lovato, Joe Jonas, Nick Jonas, Alyson Stoner e Anna Maria Perez de Taglé (Jamie Houston)<br />
12. This Is Our Song interpretata da Demi Lovato, Joe Jonas, Nick Jonas e Alyson Stoner (Adam Watts, Andy Dodd)<br />
13. Different Summers (BONUS) interpretata da Demi Lovato (Jamie Houston)<br />
14.Walkin’ In My Shoes (BONUS) interpretata da Matthew “Mdot” Finley e Meaghan Martin (Lyrica Anderson, Niclas Molinder, Joacim Persson, Johan Alkenas , Pam Sheyne)<br />
15. It&#8217;s Not Too Late (BONUS) interpretata da Demi Lovato (Adam Watts, Andy Dodd)<br />
16. Rock Hard or Go Home interpretata da Iron Weasel (Stacy Wilde, David Bellochio)</p>
<p><a href="http://www.finley.it/" target="_blank">www.finley.it</a><br />
<a href="http://www.facebook.com/finleyofficial" target="_blank">www.facebook.com/finleyofficial</a> &#8211; <a href="http://www.twitter.com/finleyofficial" target="_blank">www.twitter.com/finleyofficial</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/finleymusic" target="_blank">www.myspace.com/finleymusic</a> &#8211; <a href="http://www.youtube.com/emimusicitaly" target="_blank">www.youtube.com/emimusicitaly</a></p>
<p><a href="http://www.emimusic.it/" target="_blank">www.emimusic.it</a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Babylonbus/~4/MGeyrJxySJw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/colonna-sonora-%e2%80%93-camp-rock-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.babylonbus.org/2010/09/05/colonna-sonora-%e2%80%93-camp-rock-2/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Fanfarlo – Reservoir</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Babylonbus/~3/RYW36wiQ1l4/</link>
		<comments>http://www.babylonbus.org/2010/09/04/fanfarlo-%e2%80%93-reservoir/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Sep 2010 08:16:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Turetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.babylonbus.org/?p=3591</guid>
		<description><![CDATA[Fanfarlo – Reservoir – Warner Music
Recensione di Andrea Turetta
E’ uscito in questi giorni l’album dei Fanfarlo, “Reservoir”. Un disco che scorre piacevolmente sul nostro lettore e che ci presenta un gruppo di indubbia qualità. Tra i brani migliori segnalo, “Luna” e “Comets”. La passione, l’ossessione, la dissolutezza del rigore intellettuale; cuore e sentimenti che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Fanfarlo – Reservoir – Warner Music</strong></p>
<p>Recensione di Andrea Turetta</p>
<p><em>E’ uscito in questi giorni l’album dei Fanfarlo, “Reservoir”. Un disco che scorre piacevolmente sul nostro lettore e che ci presenta un gruppo di indubbia qualità. Tra i brani migliori segnalo, “Luna” e “Comets”. La passione, l’ossessione, la dissolutezza del rigore intellettuale; cuore e sentimenti che si scontrano con la mente e la materia, il tema ricorrente dei Fanfarlo. Mentre con dolorosa e tremolante bellezza si riportano in vita strumenti antichi, una bizzarra raccolta di personaggi si unisce a noi. Ognuno un’involontaria metafora dei Fanfarlo – la ricerca irrazionale di una mente oltremodo intellettuale.</em></p>
<p><span id="more-3591"></span></p>
<p>La discesa nella pazzia di Howard Hughes (I’m A Pilot); la delusione di Pellegrino Ernetti (The Walls Are Coming Down) e l’assurda carriera di Harold T. Wilkins, spaziano da melodia dolcemente sussurrate a pop orchestrale. Più e più volte la band trova il modo di rispecchiare la furia impotente delle parole. Cathy Lucas (violino, tastiere, voce), Justin Finch (basso). Amos Memon (batteria) e Leon Beckenham (tromba, tastiere) si adoperano tutti affinché i Fanfarlo sfuggano a un formato definito. Arrivando a conclusioni meno che ovvie di rompicapi musicali: seghe, clarinetti, violoncelli, mandolini, ukulele, armoniche, battiti di mani e di piedi.</p>
<p>Non c’è dubbio che tutti i membri dei Fanfarlo sono intelligenti topi di biblioteca ma quando si mettono a fare musica insieme, si muovono a un livello più spontaneo. Per essere una band così multietnica – il frontman Simon Balthazar è di Gothenburg – hanno una certa vena artistica irrequieta e furtiva. Una propensione a evitare le restrizioni delle mura domestiche, lottando con i desideri del cuore, il luogo distante di una casa che brucia (Fire Escape); un villaggio che annega (Ghost); e le sensazioni fastidiose dell’espansione urbanistica (Luna).</p>
<p>Chitarre intrappolate e in crescendo, un accordo di piano pestato con insistenza o un ritmo sinistro, il fervore con cui suonano è commovente e coinvolgente… Fanfarlo, il ballerino di cui scriveva Baudelaire, impossibile oggetto del desiderio e oggetto di un’ossessione cui non si può sfuggire.</p>
<p>“Cerco sempre di scrivere dei testi semplici che la gente possa afferrare e capire ma finiscono sempre per diventare impenetrabili,” afferma il frontman dei Fanfarlo Simon Balthazar. “Poi tento di scrivere della musica profonda, serie e anche difficile e in qualche modo continua a venire fuori pop.”</p>
<p>È un bel problema e i Fanfarlo se ne approfittano alla grande. La sconcertante varietà di personaggi e scene in Reservoir, arrivano carichi di ritornelli memorabili. Registrato in un mese e mezzo con Peter Katis (The National, Interpol) nello studio della sua casa a Bridgeport, Connecticut, per la band è stato un processo formativo.</p>
<p>I primi singoli dei Fanfarlo, supportati da esibizioni vincenti, divennero presto tra gli argomenti più discussi della blogosfera, sia in Europa sia negli Stati Uniti. Ma per quanto buoni all’inizio quei singoli sembrassero &#8211; Talking Backwards (Fortuna Pop), You Are One Of The Few Outsiders Who Really Understands Us (Fandango), Fire Escape (White Heat) e Harold T.Wilkins (Felt Tip) – fu niente se paragonati al miglioramento che il gruppo fece durante quelle poche brevi settimane nel New England.</p>
<p>Lavorare con Peter fu la prima opportunità che la band ebbe di esplorare adeguatamente le potenzialità del gruppo. Cathy Lucas – la proprietaria delle caratteristiche parti vocali dei Fanfarlo – è conscia del nuovo spazio che la band occupa, “Peter trovava immediatamente il giusto suono ed io incominciavo a pensare che sarebbe potuto diventare molto più che una serie di canzoni…”</p>
<p>“Ho sempre pensato alla grande con questa band”, si entusiasma Simon. “Desiderare di fare musica che tutti avrebbero amato, che mi era sempre sembrata un’attesa realistica, visto la risposta del pubblico durante i nostri concerti… è un incredibile sollievo essere in grado di dire, sì, questo è come dovrebbe suonare.”</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/Fanfarlo-Reservoir-cover.jpg"><img class="size-full wp-image-3592  aligncenter" src="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/Fanfarlo-Reservoir-cover.jpg" alt="" width="225" height="225" /></a></p>
<p><strong>Tracklist:</strong></p>
<p>01 &#8211; I&#8217;M A PILOT<br />
02 – GHOSTS<br />
03 – LUNA<br />
04 – COMETS<br />
05 &#8211; FIRE ESCAPE<br />
06 &#8211; THE WALLS ARE COMING DOWN<br />
07 &#8211; DROWNING MEN<br />
08 &#8211; IF IT IS GROWING<br />
09 &#8211; HAROLD T. WILKINS, OR HOW TO WAIT FOR A VERY LONG TIME<br />
10 &#8211; FINISH LINE<br />
11 &#8211; GOOD MORNING MIDNIGHT</p>
<p><strong>Siti del gruppo:</strong></p>
<p><a href="http://www.fanfarlo.com/" target="_blank">www.fanfarlo.com</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/fanfarlo" target="_blank">www.myspace.com/fanfarlo</a></p>
<p><a href="http://www.warnermusic.it/" target="_blank">www.warnermusic.it</a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Babylonbus/~4/RYW36wiQ1l4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.babylonbus.org/2010/09/04/fanfarlo-%e2%80%93-reservoir/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.babylonbus.org/2010/09/04/fanfarlo-%e2%80%93-reservoir/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Robert Hamilton – Come salvare il mondo in 200 piccole mosse</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Babylonbus/~3/KS5JI3KsQDg/</link>
		<comments>http://www.babylonbus.org/2010/09/03/robert-hamilton-%e2%80%93-come-salvare-il-mondo-in-200-piccole-mosse/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 09:18:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Turetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.babylonbus.org/?p=3588</guid>
		<description><![CDATA[Robert Hamilton – Come salvare il mondo in 200 piccole mosse – Leggereditore/Fanucci
Recensione di Andrea Turetta
Robert Hamilton ha da poco fatto uscire il suo libro “Come salvare il mondo in 200 piccole mosse”. Certo, non sarà semplice seguire tutti i consigli che ci verranno forniti ma in molti casi vedremo come si possa aiutare nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Robert Hamilton – Come salvare il mondo in 200 piccole mosse – Leggereditore/Fanucci</strong></p>
<p>Recensione di Andrea Turetta</p>
<p><em>Robert Hamilton ha da poco fatto uscire il suo libro “Come salvare il mondo in 200 piccole mosse”. Certo, non sarà semplice seguire tutti i consigli che ci verranno forniti ma in molti casi vedremo come si possa aiutare nella salvaguardia dell’ambiente senza grossi sforzi ed aggiungendo qualche vantaggio anche in termini di minor consumi e sprechi. Il volumetto è corredato dalle vignette di Francesca Da Sacco (che molti conosceranno anche come autrice e disegnatrice di alcuni fumetti), il testo è conciso e permette una lettura assai scorrevole. La qualità/prezzo appare adeguata per un piccolo volume che permette di educare e di dare qualche informazione in più su un argomento che certo, può interessare un target piuttosto vasto.</em></p>
<p><span id="more-3588"></span></p>
<p>Per salvare il nostro pianeta, più di 180 capi di Stato di tutto il mondo hanno aderito al Protocollo di Kyoto e si sono riuniti nella conferenza di Copenhagen indetta dall’Onu il 30 novembre 2009. Ma nella vita di tutti i giorni, ci sono molte cose che possiamo fare per migliorare le condizioni della Terra. Piccoli, semplici gesti che, se compiuti da tutti, potrebbero davvero cambiare radicalmente il nostro ecosistema… Alcuni esempi?</p>
<p>Un rubinetto dell&#8217;acqua emette un getto che può arrivare ad una portata di dodici litri al minuto. Se perde, può far sprecare dai dieci ai cento litri d&#8217;acqua ogni giorno: è fondamentale curare la manutenzione delle guarnizioni.</p>
<p>Per evitare inutili consumi d&#8217;acqua, è bene ricordarsi di chiudere l&#8217;acqua mentre ci si lava i denti, i capelli o si fa la barba.</p>
<p>L&#8217;acqua usata per la cottura dei cibi, una volta raffreddata, può essere usata per innaffiare le piante.</p>
<p style="text-align: center"><a href="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/come-salvare-il-mondo-in-200-piccole-mosse.jpg"><img class="size-full wp-image-3589  aligncenter" src="http://www.babylonbus.org/wp/wp-content/uploads/2010/09/come-salvare-il-mondo-in-200-piccole-mosse.jpg" alt="" width="107" height="160" /></a></p>
<p>Robert Hamilton<br />
Come salvare il mondo in 200 piccole mosse<br />
VARIA<br />
LEGGEREDITORE<br />
2010<br />
112<br />
€ 10,00<br />
978-88-650-8014-6</p>
<p><a href="http://www.fanucci.it/" target="_blank">www.fanucci.it</a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Babylonbus/~4/KS5JI3KsQDg" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.babylonbus.org/2010/09/03/robert-hamilton-%e2%80%93-come-salvare-il-mondo-in-200-piccole-mosse/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.babylonbus.org/2010/09/03/robert-hamilton-%e2%80%93-come-salvare-il-mondo-in-200-piccole-mosse/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Iron Maiden – The final frontier</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/Babylonbus/~3/tADgREzkUTc/</link>
		<comments>http://www.babylonbus.org/2010/09/03/iron-maiden-%e2%80%93-the-final-frontier/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 08:41:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Turetta</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.babylonbus.org/?p=3585</guid>
		<description><![CDATA[Iron Maiden – The final frontier – EMI Music
Recensione di Andrea Turetta
E’ uscito in tutto il mondo il 16 agosto il nuovo atteso album degli Iron Maiden che porta il titolo di “The final frontier”. Il disco è entrato direttamente al 1° posto della classifica degli album più venduti in Italia di questa settimana (dati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Iron Maiden – The final frontier – EMI Music</strong></p>
<p>Recensione di Andrea Turetta</p>
<p><em>E’ uscito in tutto il mondo il 16 agosto il nuovo atteso album degli Iron Maiden che porta il titolo di “The final frontier”. Il disco è entrato direttamente al 1° posto della classifica degli album più venduti in Italia di questa settimana (dati GFK Retail) ed ai primi posti delle classifiche di più di 20 paesi del mondo. Poco da dire su questo gruppo se non sottolineare che è uno dei più longevi e non certo per caso. Fa dischi quando c’è la giusta ispirazione ed il pubblico lo premia. Nel tempo credo si siano aggiunte nuove fasce di pubblico grazie anche ad un sound che non è ermetico ma ricco di potenza e ritmiche serrate, come il rock richiede. Tra i brani migliori segnalo, “Coming home” e “The Talisman”.</em></p>
<p><span id="more-3585"></span></p>
<p>L’album, il diciassettesimo album di studio della band inglese, è stato registrato lo scorso anno al Compass Point Studios delle Bahamas ed è stato anticipato dal singolo “EL DORADO”, brano che la band ha voluto regalare gratuitamente ai fan attraverso il sito ufficiale <a href="http://www.ironmaiden.com/" target="_blank">www.ironmaiden.com</a>. 30 anni dopo il loro omonimo disco d’esordio (1980) e con oltre 80 milioni di copie vendute, gli IRON MAIDEN sono tornati con “THE FINAL FRONTIER” più creativi e in forma che mai, raggiungendo un nuovo importante traguardo artistico nella loro carriera e continuando ad aggiungere nuovi seguaci alla già folta schiera di fan.</p>
<p>La band capitanata da Bruce Dickinson ha appena terminato uno straordinario tour mondiale (il concerto in Italia si è svolto a Codroipo, in provincia di Udine lo scorso 17 agosto davanti ad oltre 12 mila fan) passando dagli Stati Uniti (oltre 25 concerti e 350 mila fan), alla Gran Bretagna (il Sonisphere Festival), la Svezia, la Finlandia e la Germania.</p>
<p><span style="text-decoration: underline">Queste le classifiche nel mondo:</span><br />
No. 1 – Italia, Arabia, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Finlandia, Giappone, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Gran Bretagna.<br />
No. 2 – Australia, Belgio, Olanda<br />
No. 3 – Irlanda, Polonia, Turchia.<br />
No. 4 – USA<br />
No. 5 – Singapore</p>
<p style="text-align: center"><img class="aligncenter" src="http://image.forumfree.it/2/8/8/2/3/6/1283502889.jpg" alt="" width="355" height="355" /></p>
<p><strong>Tracklist:</strong></p>
<p>01 Satellite 15&#8230;The Final Frontier<br />
02 El Dorado<br />
03 Mother of Mercy<br />
04 Coming Home<br />
05 The Alchemist<br />
06 Isle of Avalon<br />
07 Starblind<br />
08 The Talisman<br />
09 The Man Who Would Be King<br />
10 When the Wild Wind Blows</p>
<p><strong>Sito ufficiale:</strong><br />
<a href="http://www.ironmaiden.com/" target="_blank">www.ironmaiden.com</a></p>
<p><a href="http://www.emimusic.it/" target="_blank">www.emimusic.it</a></p>
<img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Babylonbus/~4/tADgREzkUTc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.babylonbus.org/2010/09/03/iron-maiden-%e2%80%93-the-final-frontier/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.babylonbus.org/2010/09/03/iron-maiden-%e2%80%93-the-final-frontier/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>
