<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725</atom:id><lastBuildDate>Mon, 02 Sep 2024 07:47:28 +0000</lastBuildDate><category>abbigliamento</category><category>salute</category><category>moda</category><category>alimentazione</category><category>bellezza</category><category>cucina</category><category>notizie</category><category>cosmesi</category><category>shopping</category><category>volersi bene</category><category>le storie</category><category>lifestyle</category><category>conoscere il corpo</category><category>dieta</category><category>modelle plus size</category><category>plus size</category><category>recensioni</category><category>reality</category><category>anoressia</category><category>intimo modellante</category><category>ciccia è bella</category><category>collaborazioni</category><category>fitness</category><category>focus</category><category>guaina</category><category>info blog</category><category>make up</category><category>tv</category><category>calze e collant</category><category>commenti</category><category>libri</category><category>miss</category><category>scarpe</category><category>sesso</category><title>Belle oltre la 46!</title><description>Una risposta concreta per le donne che si sentono inadeguate ed emotivamente a disagio perché il loro corpo non rientra nei canoni tradizionali imposti da TV e giornali di moda.</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>92</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-2919293077346858501</guid><pubDate>Sun, 28 Apr 2013 16:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-28T09:35:55.304-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">dieta</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>La dieta frutta e verdura</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/frutta_e_verdura_zps25aa0c8d.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;120&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/frutta_e_verdura_zps25aa0c8d.jpg&quot; width=&quot;160&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Primavera, tempo di pensare alla linea. Era da un po&#39; che non &quot;sperimentavo&quot; una dieta per voi. Ricordate &lt;a href=&quot;http://www.belleoltrela46.it/2010/02/15-giorni-di-dieta-proteica.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;quella proteica&lt;/a&gt;? Esperienza interessante, ma niente in confronto a quella che vi sto per raccontare. Circa 10 anni fa dovevo perdere un paio di chili per un lavoretto in tv - il video &lt;i&gt;ingrassa&lt;/i&gt;, quindi per apparire in forma è bene esser sotto peso - e il dietologo mi suggerì una dieta di &lt;b&gt;tipo vegetariano&lt;/b&gt; che prescriveva da diversi anni con successo. &lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Non ha un nome preciso, non è famosa, anche se in rete c&#39;è qualcosa di molto simile che si chiama metodo Holos. Quando ho sentito una collega che parlava con entusiasmo del suo passaggio alla dieta vegetariana mi è tornata in mente; quindi, ho pensato di rifarla e raccontarne gli sviluppi sul blog. Per semplicità la chiameremo la &lt;b&gt;&quot;dieta frutta e verdura&lt;/b&gt;&quot;. Praticamente, è permesso mangiare tutti i tipi di frutta fresca in quantità (almeno 500gr a pasto) - ad eccezione delle banane, dei fichi, del cocco e della frutta secca - e tutti i tipi di verdura - ad eccezione dei legumi e delle patate. Metodi di cottura: al vapore, in padella o al forno. Condimenti permessi: olio di oliva extravergine a crudo (moderatamente), aceto, limone, spezie. Niente zucchero nelle bevande, solo dolcificante e niente caramelle o chewingum spezzafame. Acqua a volontà, almeno un litro e mezzo al giorno. Ricapitolando, colazione, pranzo e cena a base di frutta e verdura, integrate con &lt;b&gt;un complesso di 9 aminoacidi essenziali &lt;/b&gt;(triptofano, fenilalanina, lisina, treonina, istidina, metionina, leucina, isoleucina e valina) e &lt;b&gt;un complesso oligo-vitaminico&lt;/b&gt; a base di ingredienti naturali (Lievito di Birra, Olio di pesce, Lecitina di Soia, Fucus Vesiculosus Tallo, Rosa Canina, Ananas Gambo, Proteine della Soia, Papaia Foglia, Agrumi, Equiseto, Farina di Guar). Il segreto di questa dieta, che &lt;b&gt;aiuta a perdere chili bruciando solo grasso senza perdere massa magra&lt;/b&gt;, sta proprio in questi due integratori che aiutano il senso di sazietà impedendo di sentire &quot;fame&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/a141_zps87cceeb2.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 0em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;211&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/a141_zps87cceeb2.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Non è una dieta sbilanciata, perché c&#39;è tutto: carboidrati, verdura, proteine e grassi. Gli aminoacidi, infatti, sono proteine che il corpo assimila velocemente attivando il metabolismo e portando energia al corpo. Certo, non ci sono i carboidrati classici come il pane, la pasta e il riso, ma &lt;a href=&quot;http://www.belleoltrela46.it/2010/02/carboidrati-che-confusione.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;come ci insegna Marta&lt;/a&gt;, i carboidrati non sono solo lì. E&#39; però una dieta costosa e mentalmente faticosa. Non per tutti. E come per tutte le diete, non è un fai da te. Quindi, prima di iniziare è bene parlarne con il proprio medico, dietologo o nutrizionista.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La prima settimana è filata liscia. Ero molto presa dalla spesa; non avendo tempo per cucinare mi sono orientata sui &lt;b&gt;prodotti surgelati in busta&lt;/b&gt;, cercando di variare gusti e consistenze. Al mattino prendevo il caffè con una bella macedonia di frutta, circa 500gr., e disponevo sul tavolo una bella riga di pastiglie: 1 di &lt;b&gt;Oligovit&lt;/b&gt; e 7 di &lt;b&gt;Amino-3&lt;/b&gt; (questi i nomi degli integratori) che assumevo con dei bei bicchieri d&#39;acqua e di spremuta d&#39;arance. Metà mattina, niente, perché avevo zero fame. A pranzo, della verdura mista cruda e della verdura cotta (confesso, anche una busta da 600gr, di verdure; temendo la fame mi abbuffavo!) condita con olio a crudo, accompagnata da due o tre frutti. Altra fila di pastiglie: 1 di Oligovit e 7 di Amino-3. A metà pomeriggio niente; idem come sopra. A cena mi facevo un piatto di minestrone leggero, oppure un passato, con verdure saltate in padella e ancora frutta a volontà. Ancora pastiglie in fila: 7 di Amino-3. In questo caso niente Oligovit perché essendo un concentrato di vitamine potrebbe impedire il sonno. Come stavo? Bene. Niente stanchezza, ottima forma, nessun senso di fame. La seconda settimana è stata veloce così come la sorpresa sulla bilancia: &lt;b&gt;meno 3kg&lt;/b&gt;. Che dire, non me l&#39;aspettavo così facile. Comunque, fatti due conti della serva, fra spesa al supermercato e integratori (solo di quelli&amp;nbsp; € 76,00 a settimana) sono usciti dalle mie tasche € 300,00. Cento al chilo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Soddisfatta, ho chiamato le colleghe per decidere sul pezzo da scrivere e lì è arrivata la fregatura: la sfida a proseguire. Si, perché era troppo facile così... Dovevo pensare a chi deve perdere veramente tanti chili e due settimane non sarebbero bastate. Ok, ho accettato la provocazione. Ignara. Fessa. Doppiamente fessa, aggiungo. Così, ho affrontato anche la terza settimana di &lt;b&gt;dieta frutta e verdura&lt;/b&gt;. Ed è iniziato il tormento. Ho scoperto che esiste la dipendenza da cibo. Siete ex fumatori? Avete smesso da poco? Mi potete capire. Non so perché i primi quindici giorni non sia successo, ma durante la terza settimana di dieta ho sognato cibo. Soprattutto carne: polli che giravano sullo spiedo, succosi e profumati... bistecche alla griglia, costa e polenta... Un incubo. Il tutto accompagnato dal fatto che, essendo sposata, mangio assieme al maritozzo (ignaro) che, ovviamente, non segue la mia dieta. Veder mangiare lui era una fatica. Far la spesa, altra fatica: dovevo riempirmi lo stomaco di frutta e poi, sazia, andare a riempire il carrello. E&#39; mentale, mi ripetevo. Ma come se non bastasse, la terza settimana è finita senza portare alcun risultato sulla bilancia. Nessun altro chilo perso. Mi sono sentita frustrata. Avrei voluto vedere quella lancetta spostarsi verso sinistra, anche di poco. Niente. Ho finito la terza settimana e sono entrata nella quarta. Il portafogli è sempre più leggero. Cosa succederà prossimamente sulla mia bilancia? Lo scoprirete a breve. Intanto, chi vuole, può seguire la mia dieta e sostenermi sul &lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/groups/105827826327/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;gruppo Facebook&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.gincastelli.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;di Gin Castelli&lt;/a&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2013/04/la-dieta-frutta-e-verdura.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_frutta_e_verdura_zps25aa0c8d.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-8292348230060121616</guid><pubDate>Wed, 20 Mar 2013 16:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-20T09:51:40.952-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">fitness</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lifestyle</category><title>E&#39; arrivata la Kazuca!</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/35469_508799979163531_990188583_n_zpsf2d7808e.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;150&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/35469_508799979163531_990188583_n_zpsf2d7808e.jpg&quot; width=&quot;140&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Cos&#39;è la Kazuca Fit &#39;n&#39; Dance?&lt;/b&gt; È la risposta alla Zumba. Un programma di fitness creato da Luisa Fornasiero - Maestro M.I.D.A.S. di Balli Caraibici, nonché responsabile contenuti del nostro sito - che mescola l&#39;aerobica con i balli latino caraibici. «Ho creato questo programma di fitness» dice Luisa,&amp;nbsp; «pensando a tutte le donne che come me desiderano scaricare lo stress, rimettersi in forma e bruciare calorie senza rinuciare al divertimento». &lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
«Ho iniziato a insegnare aerobica - metodo Jane Fonda - 27 anni fa e conosco bene gli esercizi di workout. Con il trascorrere del tempo però ho abbandonato il fitness per la pratica - e in seguito l&#39;insegnamento - dei balli caraibici e non me ne sono mai pentita». Il ballo è un toccasana: muove tutto il corpo e tiene occupata anche la mente, distogliendola dalla routine quotidiana. Migliora la coordinazione fra gambe e braccia, tonifica e scioglie i muscoli. Ma soprattutto regala tanta energia e buon umore. Vi sembra poco? «L&#39;estate scorsa, in vacanza,» continua Luisa «ho assistito casualmente ad alcune lezioni di Zumba e mi sono resa conto che per me non c&#39;era niente di nuovo: era ciò che facevo da anni! Il programma, infatti, era molto simile al &lt;i&gt;riscaldamento&lt;/i&gt; che tengo durante le lezioni dei corsi di salsa e merengue. Però la mia&lt;i&gt; sequenza&lt;/i&gt; aveva una marcia in più: la &quot;tecnica&quot; del maestro di salsa, pezzi di coreografie di dynamic jazz e della buona musica commerciale. Rientrando a casa pensavo che avrei potuto modificarlo portandolo a 50 minuti, con una fase &quot;cardio&quot; crescente e una fase &quot;relax&quot; finale per calmare i battiti cardiaci. Senza rendermene conto stavo creando il mio metodo». Com&#39;è nato il nome? «Casualmente. Era l&#39;ottobre scorso ed ero al telefono con un collega di Roma, maestro anche lui, e stavamo commentando il proliferare di nuovi stili: Kizomba, Macumba, Zumba. Ridendo e scherzando all&#39;improvviso mi è uscito: lo chiamo Kazuca! Suonava bene. Ho cercato su Google, non esisteva niente con quel nome e l&#39;ho tenuto».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/kazuca_zpscc1b112b.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;240&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/kazuca_zpscc1b112b.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;La prima lezione com&#39;è andata? «Benissimo. Oltre ogni previsione! Il primo corso è partito a gennaio. Avevo preparato la scaletta scegliendo brani con ritmi trainanti e bpm adeguati (ndr, battute per minuto) lasciandomi coinvolgere dal ritmo e dalla voglia di ballare. Le musiche che utilizzo sono tratte dai CD di &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.latinomagazine.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Latino! Magazine&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; che colleziono sin dal primo numero uscito in edicola e che si possono facilmente acquistare anche dallo &lt;a href=&quot;http://www.latinmusicstore.com/index.php?option=com_virtuemart&amp;amp;page=shop.browse&amp;amp;category_id=6&amp;amp;Itemid=26&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;store online&lt;/a&gt;. Ho fatto questa scelta per dar modo ai più affezionati, se lo desiderano, di ripetere a casa le sequenze che imparano a scuola».&amp;nbsp; Reazioni post lezione? «Grande entusiasmo, un successo di iscrizioni. La maggior parte sono donne, come prevedevo. Vengono a lezione contente portando le amiche: è un bellissimo passaparola. Affermano di non aver mai sudato tanto, neanche a una lezione di aerobica, e dopo si sentono bene, sono rilassate e continuerebbero a ballare. Il feedback è molto importante. Durante la lezione osservo la classe, correggo i movimenti, colgo le difficoltà, i gradimenti della musica e agisco di conseguenza. È come un grande laboratorio».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/KazucaFitnDance&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Kazuca Fit &#39;n&#39; Dance&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; è un programma di fitness che mescola esercizi di aerobica con passi e movimenti tipici dei balli latino caraibici. Ti fa consumare calorie rinforzando i muscoli e raggiungendo grandi benefici cardiovascolari. La lezione combina ritmi lenti e veloci di merengue, reggaeton, salsa, cumbia, bachata e chachacha, che tonificano il corpo regalando grande energia. Si suddivide in:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Kazuca Basic Over&lt;/b&gt;, particolarmente indicato per persone sedentarie e over 50&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Kazuca Basic&lt;/b&gt;, per chi fa già un po&#39; di attività fisica&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Kazuca Go!&lt;/b&gt;, programma di mantenimento&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;b&gt;Kazuca Sculpt&lt;/b&gt;, programma di mantenimento del Go! utilizzando piccoli pesi per tonificare le braccia&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Come ci si veste per una lezione di Kazuca?&lt;/b&gt; «Durante la lezione si suda molto e il corpo, così come i piedi, hanno bisogno di star comodi. È bene quindi indossare scarpe da ginnastica con suole ammortizzanti che consentano al piede di assumere una posizione corretta. Ma vanno bene anche quelle da 
hip hop e le sneakers per balli caraibici. Non sono invece indicate le 
scarpe basculanti tipo Shape Ups. Ai piedi è bene indossare calzini in spugna. Sul corpo un abbigliamento leggero, a strati; a inizio e fine lezione è bene tenere il corpo al caldo con una felpa. Sotto, una t-shirt, o un top in fibra naturale (cotone) per assorbire il sudore, abbinato a un paio di pantaloni leggeri che non impediscano i movimenti, in cotone o microfibra. Io vesto &lt;a href=&quot;http://www.anniluce.info/home&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Anniluce&lt;/a&gt; e trovo che sia perfetto per questo tipo di l&#39;allenamento». Altri consigli? «Come per tutte le attività di fitness serve un certificato medico che attesti la buona salute ed è bene portare con se una bottiglietta d&#39;acqua. Meglio se arricchita di sali minerali, come Isonam Energy, fondamentale nel prevenire sia il deficit idrosalino, sia la riduzione delle fonti glucidiche dell&#39;organismo». &lt;b&gt;Dove si pratica la Kazuca?&lt;/b&gt; «Essendo una disciplina appena nata, per ora solo nella mia città, a Udine, all&#39;&lt;a href=&quot;http://www.libereta-fvg.it/joomla15/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Università delle LiberEtà&lt;/a&gt;, ma ho già avuto delle richieste di formazione per insegnanti e mi sto organizzando per esportare il metodo fuori regione. Se c&#39;è qualcuno interessato potete contattarmi attraverso il sito». </description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2013/03/e-arrivata-la-kazuca.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_35469_508799979163531_990188583_n_zpsf2d7808e.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-4985118921244343243</guid><pubDate>Sun, 17 Feb 2013 17:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-17T09:40:55.481-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">reality</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tv</category><title>Sanremo 2013: vince la Littizzetto</title><description>Luciana Littizzetto: è stata una donna con la D maiuscola a condurre quest&#39;anno, insieme a Fazio, il &lt;b&gt;Festival di Sanremo 2013&lt;/b&gt;. Possiamo dirlo? Era ora! Perché non ne potevamo più di vedere sul palco vallette dalla coscia lunga, per giunta straniere, masticare a stento qualche parola di italiano. Ci voleva un anno come questo (difficile, viste le ristrettezze economiche) per mettere in risalto le sorprendenti qualità di &quot;Lucianina&quot;. Intelligente e ironica, pungente e spesso irriverente, ma sempre con indiscutibile garbo. Nella Littizzetto ci rispecchiamo un po&#39; tutte ed è per questo che la amiamo tanto.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/sanremo2013littizzetto_zps650cea66.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 0em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/sanremo2013littizzetto_zps650cea66.jpg&quot; width=&quot;218&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Non per la bellezza - è definita &quot;bruttina ma simpatica&quot; anche se personalmente la trovo irresistibile - e neanche per l&#39;avvenenza fisica - piccola, minuta, quasi tascabile. Ma per la personalità travolgente, la grinta e il buon umore che è capace di trasmettere. Con lei ci sentiamo subito protette, coccolate, amate. Grazie a lei ci vediamo tutte straordinariamente belle. Anzi, fighe. Come ha insegnato nel suo toccante monologo sulla bellezza dell&#39;ultima serata sanremese. “&lt;i&gt;Altro che l’aspetto non conta…. Dunque, io vorrei avere il culo di Penelope Cruz, il corpo di Cameron Diaz e le tette della Cucinotta”&lt;/i&gt;...&lt;br /&gt;
“&lt;i&gt;Diciamoci la verità, la bellezza è così importante nella vita? E’ fondamentale, ti cambia il rapporto col mondo. Se buchi una gomma e sei bella torni a casa con le mani pulite, perché qualche cavaliere si ferma sempre. Se sei bella ti raccolgono, se sei brutta vai su Youtube. Chi ha questo dono se lo goda. Semmai essere belli e minchioni molto spesso snerva. Si può anche nella vita non essere belli, la legislazione attuale lo permette. Se ci credi puoi essere a tuo modo un figo&lt;/i&gt;”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/Sanremo-2013-Luciana-Littizzetto-torna-sulle-polemiche-della-battuta-a-Silvio-Berlusconi_zps61247508.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;265&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/Sanremo-2013-Luciana-Littizzetto-torna-sulle-polemiche-della-battuta-a-Silvio-Berlusconi_zps61247508.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
E noi fighe ci sentiamo! Perché è vero che la &lt;b&gt;bellezza esteriore passa ma la grandezza interiore resta&lt;/b&gt;! Grazie Luciana. Per come sei. Perché ci credi e fai credere anche noi. Perchè sei straordinaria. Perché sai affrontare le difficoltà della vita superandole con successo. Grazie per i messaggi positivi e apparentemente leggeri che porti avanti. Per l&#39;amore che metti in tutto ciò che fai. Per la pazienza che dimostri per la crescente e infinita stupidità umana. Per la tua umiltà e sincerità. Grazie. Per il tuo esempio.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen=&quot;&quot; frameborder=&quot;0&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/embed/VLFlzjnYdiM?rel=0&quot; width=&quot;560&quot;&gt;&lt;/iframe&gt;

&lt;/div&gt;
</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2013/02/sanremo-2013-vince-la-littizzetto.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_sanremo2013littizzetto_zps650cea66.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-773595546186299314</guid><pubDate>Sun, 30 Dec 2012 14:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-30T06:27:06.596-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbigliamento</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">moda</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">plus size</category><title>Il jeans ideale? Eccolo!</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
Tempo fa avevo lanciato una discussione sul &lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/groups/105827826327/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;gruppo di Facebook&lt;/a&gt; chiedendo alle lettrici quali fossero le &lt;b&gt;caratteristiche del loro jeans ideale&lt;/b&gt;. Sapevo che era un tasto dolente; spesso infatti leggevo i commenti amari riguardo l&#39;offerta presente nei negozi. Le aspettative di molte erano deluse ed io volevo dar voce ai loro desideri per suggerire a &lt;b&gt;chi di dovere&lt;/b&gt; quali fossero le reali esigenze di una donna con le curve, una plus size oltre la 46. &quot;&lt;i&gt;Rispondi scegliendo fra le opzioni indicate di seguito e se credi aggiungi 
anche un parere personale:&amp;nbsp; prezzo (€ 30, 50, 70?), tessuto morbido e confortevole, una buona percentuale di elastan, scelta di modelli (quali?), non troppo stretto sul fondo, gamba larga, modello boot cut (la gamba che si allarga sul fondo), &lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;punto vita regolare, &lt;/i&gt;maggiore varietà nei colori&quot;.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Le risposte sono arrivate numerose come immaginavo, ma ho atteso prima di pubblicarlo. Volevo infatti farmi un giro nei punti vendita in cerca di quel &lt;b&gt;jeans ideale&lt;/b&gt; che le lettrici chiedevano a gran voce. Esiste un jeans che esalti le forme senza svuotare il portafogli? Un modello che vesta il corpo femminile esaltandolo anziché massacrandolo? Ebbene, tenetevi forte: l&#39;ho trovato! Ma prima di dirvi qual è e dove lo potete trovare - non siate impazienti - ecco, per gli addetti ai lavori, alcune risposte scelte fra tutte quelle che rappresentano meglio i desideri delle nostre lettrici. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/yessicajeansbootcut.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 0em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;300&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/yessicajeansbootcut.jpg&quot; width=&quot;226&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Sonia G&lt;/b&gt;. suggeriva alcune caratteristiche che, a suo parere, potrebbero essere un aiuto &lt;i&gt;visivo&lt;/i&gt; per esaltare le curve: «tasche alte sul sedere, di medie dimensioni; prezzi non proibitivi (per un buon - e bel - paio di jeans potrebbero essere sufficienti 50 euro); che la vita non sia troppo bassa per quando ci si siede».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Deborah C&lt;/b&gt;. scriveva: «secondo me il jeans ideale per le taglie abbondanti deve costare quanto un jeans per taglie &quot;normali&quot;, avere un tessuto elastico, ma soprattutto (almeno per me) non troppo spesso, stile cartone, e quindi leggero e confortevole, a gamba dritta o boot cut e di qualsiasi colore, non solo il tipico blu-e-basta. Personalmente ho avuto esperienze terrificanti con i jeans visto che, a tempo di saldi, ma anche ora, non ho potuto comprare nulla dal momento che non c&#39;erano jeans elasticizzati e non-skinny. E la commessa mi ha pure guardata sprezzante...».&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Sabrina &lt;/b&gt;indicava: «prezzo 70 € al max, tessuto morbido e confortevole. Denim leggero o cotone misto lino ed elastan per l&#39;estate; tessuto effetto velluto o fustagno ed elastam per l&#39;inverno. Una buona percentuale di elastan, anche più del 2%». Lamentava anche la scarsa varietà di modelli. «Purtroppo i modelli a zampa e a gamba larga sono introvabili (...abbiamo leggins, e modelli sigaretta signora fa lo stesso? non direi!!!). Il punto vita che non si abbassi troppo quando mi siedo. Altra nota dolente: o consegni più di 100 sudatissimi euro al monopolio delle taglie forti per un jeans a vita alta, o niente. Poi, non troppo stretto sul fondo, gamba larga e comoda, rigorosamente modello boot cut. Si, la zampa d&#39;elefante aiuta tantissimo e più è scampanata e meglio è! Negli anni in cui entravo nella 48 di Oltre ho preso dei bellissimi jeans marroni sfumati con decori di perline ed inserti di finto camoscio, insomma le case di taglie forti nella loro linea più eco (nel senso di economica) - compatibile, offriva una più ampia selezione di modelli, tessuti e colori. Oggi devi, se lo trovi, andare alla casa madre (Mirò, Rinaldi ecc.) per sperare di trovare qualcosa di decente per la tua taglia ed età, e si torna al dolente tasto, perchè la casa madre anche in saldo non compete con i prezzi che una famiglia monoreddito può sostenere per l&#39;abbigliamento.»&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;All&lt;/b&gt;e rispondeva: «il mio jeans Ideale - essendo una taglia 54 - che cerco ma non trovo è boot cut, elasticizzato e dark blue. Il costo non è un problema se il capo d&#39;abbigliamento li vale, soprattutto per un jeans - che di solito dura a lungo! Se mi dici anche dove trovarlo...». &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Lisa&lt;/b&gt; ironizzava: «un jeans non dovrebbe mai costare 100 euro! Sono un furto. &lt;a href=&quot;http://www.griffini.lo.it/laScuola/prodotti/Invenzioni/invenzioni/bluejeans.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Il jean è un pantalone popolare&lt;/a&gt;, strapazzone, all over, da indossare in tutte le occasioni, quindi 30 max 50 euro sono già ben spesi. Deve essere: prima di tutto comodo (quando mi siedo vorrei poter respirare e non sentirmi strizzata dentro il tessuto), con una vita normale, ne troppo alta ne troppo bassa a scoprirmi il sedere, ini colori moda scuri che snelliscono di più, ma soprattutto femminili perché i modelli stile hip pop vanno bene per ridipingere casa!»&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Simonetta&lt;/b&gt;, &lt;a href=&quot;http://www.belleoltrela46.it/2009/12/intervista-simonetta-rocco.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;modella plus size&lt;/a&gt;, ha contribuito aggiungendo: «prezzo modico che non guasta mai! Tessuto morbido e confortevole; sicuramente un&#39;alta percentuale di elastan; più&amp;nbsp; modelli: uno con gamba a tubo, uno affusolato che si stringa in fondo (molte hanno gambe piccole confronto al busto), uno con elastico in vita ( più pantalone che jeans vero e proprio) e uno boot cut; il punto vita soprattutto alto dietro e un pò più sceso davanti nei modelli più giovani ( boot cut e skinny, non in quello con l&#39;elastico); non troppo stretto sul fondo (ma a molte piace); gamba non troppo larga perché al contrario di quello che si pensa abbassano la figura! Modello boot cut, maggiore varietà nei colori:&amp;nbsp; si perchè se ad una sta bene un modello lo compra anche in più colori, quindi non solo i classici del jeans, ma anche colorati.»&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In sintesi, il jeans ideale deve &lt;b&gt;vestire bene esaltando le curve&lt;/b&gt; e slanciando la figura senza strizzare; avere un punto vita regolare - troppo alta comprime i fisici a mela, troppo bassa svilisce i fisici a pera - essere confortevole e agevolare i movimenti. E in ultimo, costare poco. &lt;b&gt;Trentacinque euro sono un prezzo giusto&lt;/b&gt;? Allora la ricerca è finita. Ieri in una filiale del &lt;b&gt;C&amp;amp;A&lt;/b&gt; (ero a Villacco, Austria, ma &lt;a href=&quot;http://www.c-and-a.com/it/it/corporate/company/filiali/filialen-suche/?no_cache=1&amp;amp;tx_iostorefinder_pi1[action]=search&amp;amp;tx_iostorefinder_pi1[controller]=store&amp;amp;cHash=0b01d824b59e78498f7b78e038d196ce&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;ci sono diversi punti vendita in Italia&lt;/a&gt;) finalmente ho trovato il &lt;b&gt;jeans&lt;/b&gt; - che vedete nelle foto: linea &lt;b&gt;Yessica&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;modello Sarah stretch, bootcut, &lt;/b&gt;vita regolare. Costo &lt;b&gt;€ 35,00&lt;/b&gt;. Li ho indossati al volo. Ottimo cotone,morbidi, elasticizzati al punto giusto! Un bellissimo punto di denim. I modelli si dividono in taglio short, long e regular, a seconda dell&#39;altezza: è geniale. Ne ho acquistati due paia, perché questo tipo di occasioni non si possono perdere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;center&gt;
    
&lt;a href=&quot;http://s493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/?action=view&amp;amp;current=DSCF4629.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;yessica jeans fronte&quot; border=&quot;0&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_DSCF4629.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://s493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/?action=view&amp;amp;current=DSCF4630.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;yessica jeans retro&quot; border=&quot;0&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_DSCF4630.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;http://s493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/?action=view&amp;amp;current=DSCF4632.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;etichetta&quot; border=&quot;0&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_DSCF4632.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;


&lt;/center&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per concludere, vi invito a leggere questi due articoli che descrivono bene l&#39;umore generale riguardo all&#39;argomento jeans: &lt;a href=&quot;http://www.modaperprincipianti.com/2012/10/levis-curve-id-non-trovati-bold-coin.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Levi&#39;s curve ID: Coin non ha capito&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;http://lala76marea.wordpress.com/2011/05/08/post-1274/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;I jeans da donna, forma primordiale di razzismo antiraziale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.gincastelli.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;di Gin Castelli &lt;/a&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/12/il-jeans-ideale-eccolo.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_DSCF4629.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-7274618132634836447</guid><pubDate>Fri, 30 Nov 2012 16:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-11-30T08:45:30.476-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">intimo modellante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">recensioni</category><title>Biofir, tecnologia contro la cellulite</title><description>Per chi ha curve morbide e generose l&#39;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.biofir.it/intimo-snellente-bio-fir-c-1.html?zenid=lmsr0hct7ulfu3nt0agn25lj50&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;intimo modellante&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;è l&#39;alleato di bellezza ideale per modellare il corpo senza dover ricorrere a interventi invasivi. Come sanno bene le &quot;belle oltre la 46&quot;, i capi &lt;b&gt;shapewear&lt;/b&gt; senza cuciture, portati sotto i normali indumenti, sono in grado di donare alla silhouette &lt;b&gt;una linea perfetta&lt;/b&gt; per ogni occasione, esaltando le forme e la naturale femminilità di ogni donna. Possono essere indossati tutti i giorni e - grazie ai colori base carne e nero - in qualsiasi stagione dell&#39;anno. In ufficio, nel tempo libero sotto i jeans, in palestra, oppure di sera per esaltare le curve sotto un abito attillato.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/bermuda_anticellulite_snellente.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/bermuda_anticellulite_snellente.gif&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;231&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Ma oggi l&#39;intimo modellante ha anche una marcia in più: la tecnologia! Volete dire addio all’odiata &lt;b&gt;cellulite&lt;/b&gt; e all’antiestetico effetto a &lt;b&gt;buccia d’arancia&lt;/b&gt;? Vi piacerebbe perdere quei centimetri di troppo su fianchi e cosce e rimodellare la silhouette in pochi secondi? Con i rivoluzionari &lt;b&gt;bermuda&lt;/b&gt; e i &lt;b&gt;leggings&lt;/b&gt; “&lt;a href=&quot;http://www.biofir.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Biofir&lt;/a&gt;” è possibile senza assumere farmaci né ricorrere a trattamenti estetici costosi, ma solo semplicemente sfruttando l’esclusiva e brevettata tecnologia dei &lt;b&gt;cristalli attivi di bioceramica &lt;/b&gt;contenuti all’interno &lt;a href=&quot;http://www.biofir.it/certificazione-biofir-ezp-12.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;della loro fibra&lt;/a&gt;, che a contatto con la pelle assorbono il calore corporeo e lo restituiscono sotto forma di FIR (Raggi Infrarossi Lontani).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Preparatevi a indossarli e a godere del loro confortevole &lt;b&gt;effetto contenitivo e modellante&lt;/b&gt;, rafforzato proprio dai molteplici benefici di questi raggi. Già dopo qualche giorno noterete che la pelle è diventata più liscia e vellutata. I numerosi test eseguiti nei laboratori “Biofir” hanno verificato che questa innovativa tecnologia - utilizzata per l’intera linea di prodotti&amp;nbsp; “Biofir” -&amp;nbsp; ha parecchi effetti benefici: il principale é quello della &lt;b&gt;stimolazione al rilascio delle tossine&lt;/b&gt; che abbiamo in corpo.&amp;nbsp; Un altro effetto benefico, è quello del &lt;b&gt;riscaldamento profondo dei muscoli&lt;/b&gt; e delle articolazioni: profondo perché il riscaldamento non avviene per contatto, ma per irraggiamento da onde luminose infrarosse, che riescono a penetrare all&#39;interno dei muscoli, portando un naturale sollievo alle zone soggette a dolori muscolari o artriti. I raggi infrarossi aiutano anche ad aumentare la circolazione sanguigna nella zona direttamente interessata, e quindi a far sparire la cellulite.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/infrarossi_benessere-300x218.gif&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/infrarossi_benessere-300x218.gif&quot; height=&quot;290&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
È scientificamente dimostrato
quanto i raggi infrarossi lontani dell’intimo “Biofir”&amp;nbsp;
facciano bene al tono della pelle ma anche a chi soffre di dolori
articolari e di mal di schiena. Non solo. “Biofir” insegna che ci
possono regalare benessere, ma anche bellezza, riducendo la
circonferenza di fianchi e cosce e aiutando sensibilmente a
combattere cellulite e buccia d’arancia. L’immediato effetto
modellante che lo &lt;b&gt;shapewear&amp;nbsp; “Biofir”&lt;/b&gt; garantisce dalla prima
volta che lo indossiamo, è quindi rafforzato dalla tecnologia più
all’avanguardia nel campo dei raggi infrarossi lontani. L’intimo snellente, usato quotidianamente sotto
i vestiti mentre lavoriamo, facciamo la spesa
o guidiamo l’auto, snellisce e drena i liquidi del nostro corpo.
Basta indossarlo! Come stiamo facendo noi della redazione. Curiose? Allora cosa aspettate? &lt;a href=&quot;http://www.biofir.it/index.php?main_page=login&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Registratevi subito sul sito Biofir&lt;/a&gt; e riceverete uno sconto benvenuto. Scegliete il modello che preferite, colore, taglia; in 48 ore arriverà a casa e potrete indossarlo. Questi capi non richiedono una manutenzione particolare, possono essere lavati frequentemente purché &lt;b&gt;a mano&lt;/b&gt; come si fa con gli altri indumenti intimi più delicati.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/11/biofir-tecnologia-contro-la-cellulite.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_bermuda_anticellulite_snellente.gif" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-5400974016888922407</guid><pubDate>Sun, 18 Nov 2012 12:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-11-18T04:08:23.520-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">modelle plus size</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">notizie</category><title>Cosa siamo e cosa non siamo</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-wN9mAN6E7Wk/UKjIvbt1ZQI/AAAAAAAAAMw/vaCTpcSZI7M/s1600/punto.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;150&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-wN9mAN6E7Wk/UKjIvbt1ZQI/AAAAAAAAAMw/vaCTpcSZI7M/s200/punto.jpg&quot; width=&quot;150&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Ad un certo punto diventa importante chiarirsi le idee. &lt;b&gt;Non siamo un&#39;agenzia di modelle plus size&lt;/b&gt;. Non facciamo &lt;b&gt;casting&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;Non offriamo lavoro&lt;/b&gt;. Sembra ovvio, tante di voi lo hanno già capito da tempo, ma non è così per le innumerevoli ragazze che intasano di foto la nostra posta elettronica. Grazie, ma evitate perché sono così pesanti che non riusciamo a scaricare nulla e ci vogliono ore per tornare attive. &lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
E&#39; un vero piacere ammirare la vostra bellezza, davvero, ma finisce lì. Anzi, purtroppo finisce tutto nel cestino. Perché Belle Oltre la 46! non è un&#39;agenzia di modelle plus size. Certamente parliamo di &lt;b&gt;agenzie&lt;/b&gt;, vi indichiamo quali sono quelle che operano nel settore della moda e che tipo di modelle cercano. E all&#39;occorrenza pubblichiamo anche i loro casting perché sappiamo che molte lettrici sognano di entrare nel mondo del fashion. Vi raccontiamo le storie di chi ce l&#39;ha fatta, come &lt;a href=&quot;http://www.belleoltrela46.it/2010/06/intervista-elisa-dospina.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Elisa D&#39;Ospina&lt;/a&gt;, ma vi raccontiamo anche le storie di donne fra virgolette normali, con una vita normale priva di riflettori, che però appartengono al mondo plus size grazie alle loro &lt;b&gt;curve e forme generose&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-U0DYscSl54w/UKjPOk2WZ5I/AAAAAAAAANA/Vv-1omizFzo/s1600/Lorioz2.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-U0DYscSl54w/UKjPOk2WZ5I/AAAAAAAAANA/Vv-1omizFzo/s400/Lorioz2.jpg&quot; width=&quot;290&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Vi presentiamo le &lt;b&gt;aziende che creano moda per le plus size&lt;/b&gt;. Diamo consigli sugli acquisti, ma &lt;b&gt;non facciamo pubblicità a pagamento&lt;/b&gt;. Se facciamo recensioni su un prodotto è perché l&#39;abbiamo provato personalmente noi o persone che godono della nostra fiducia. Riceviamo ogni giorno comunicati stampa di eventi, sfilate e lanci di nuovi prodotti, ma non per questo pubblichiamo tutto quello che arriva in redazione. Facciamo passare solo ciò che è strettamente inerente l&#39;argomento che trattiamo e solo ciò in cui &lt;b&gt;crediamo veramente&lt;/b&gt;. E&#39; una presa di posizione difficile, ma è la nostra, l&#39;unica che abbiamo. &lt;b&gt;Belle Oltre la 46! non è una testata giornalistica&lt;/b&gt; ma un gruppo di blogger che scrivono gratuitamente e offrono il loro tempo prezioso perché appoggiano la causa. Qual&#39;è la causa? &lt;i&gt;Portare avanti una campagna di sensibilizzazione a favore delle curve del corpo femminile e della bellezza naturale&lt;/i&gt;. Con tutti i mezzi che abbiamo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se vi sentite dei nostri, se in voi arde il fuoco sacro e la passione per un argomento, le nostre porte, anzi i nostri posts, sono sempre aperti. Purché abbiate una scrittura fluida e simpatica. Il fatto di saper scrivere correttamente in italiano è scontato ma non meno importante. Per tutte le altre, leggete e diffondete il verbo: &quot;&lt;b&gt;una donna è sexy e femminile a prescindere da quanto pesa o dalla taglia che indossa&lt;/b&gt;&quot;. Cresciamo ogni giorno di numero anche e soprattutto attraverso il &lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/groups/105827826327/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;gruppo&lt;/a&gt; e la &lt;a href=&quot;https://www.facebook.com/Belleoltrela46&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;pagina di Facebook&lt;/a&gt;. Ma più siamo e più la nostra parola e le nostre opinioni, in futuro conteranno. Meditate belle, meditate.</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/11/cosa-siamo-e-cosa-non-siamo.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-wN9mAN6E7Wk/UKjIvbt1ZQI/AAAAAAAAAMw/vaCTpcSZI7M/s72-c/punto.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-2444666673796565131</guid><pubDate>Sun, 16 Sep 2012 15:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-09-16T08:20:53.283-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">le storie</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">volersi bene</category><title>Una brutta obesa oltre la 46</title><description>&lt;br /&gt;
&quot;&lt;i&gt;Forse non pubblicherete mai questa mail, ma sappiate cmq che vi voglio bene e vi stimo per ciò che fate&lt;/i&gt;.&lt;i&gt; Grazie!&lt;/i&gt;&quot; Termina così la lunghissima email di una lettrice che si firma &quot;&lt;b&gt;una brutta obesa oltre la 46&lt;/b&gt;&quot;. Un grido d&#39;aiuto, una testimonianza la sua, di sofferenza e mal di vivere, che ho pensato di condividere con voi (omettendo, per la privacy, alcune parti che potrebbero farla riconoscere ai contatti di Facebook) affinché ognuno possa darle una mano, confortarla, raccontarle il suo percorso, per esortarla ad andare avanti. Potete&amp;nbsp;risponderle qui&amp;nbsp;direttamente in calce a questo post, nei commenti.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&quot;&lt;i&gt;Vi leggo praticamente da quando avete scritto le prime righe sul web e sono anche una fan del vostro gruppo e della pagina Facebook. Prima mi sentivo parte di questa grande famiglia di donne in carne, ma adesso mi dispiace... non ci credo più. Non credo sia possibile volersi bene in un corpo così grasso a oltranza, che non ti rappresenta, che ti mostra diversa da ciò che sei e che senti. Sono nuda di fronte al giudizio degli altri, davanti al loro biasimo... Sto annegando nel grasso, sono sommersa dalla cellulite, non ho più curve, solo carne flaccida che mi ricopre! La 42 è un debole ricordo... la 46?? ho lasciato stare, non ci penso più perché pensarci fa tanto male, troppo male. (...) Ho letto un articolo di Marta dove scriveva che la bilancia è una bugiarda, che è bene non fissarsi sui chili, ma i miei 100kg x 170 cm pesano come una montagna. Quando faccio le scale ho il cuore che batte all&#39;impazzata, sembra di portarsi dietro uno zaino (...) La prima dieta l&#39;ho iniziata a 20 anni, mi piaceva il mondo della moda e spesso partecipavo a sfilate nella mia regione. Su suggerimento di un&#39;amica che voleva aiutarmi (bell&#39;amica) ho fatto una visita dal dietologo dell&#39;ospedale della mia città è lì c&#39;è stato il primo crollo: dovevo dimagrire perché ero in sovrappeso di 6 chili. Una tragedia per soli 6 stramaledetti chili superflui??? Niente se penso a quelli che dovrei perdere adesso!! Non sono mai stata una che mangia tanto o che mangia schifezze, ma la dieta fu cmq traumatica, avevo sempre fame e mi sentivo fiacca e debole anche per andare in palestra. Allora il medico mi diede un aiutino (una pastiglia, veleno!) per togliere il senso di fame e in 30 giorni persi tutti i chili di troppo. Ero felice, cioè credevo di essere felice, di aver ottenuto quello che volevo (...) Ma l&#39;anno dopo li avevo ripresi tutti e in più altri 5. Così arrivavo a 11 chili di sovrappeso. Ok, non voglio farla troppo lunga ma posso riassumere che da quel momento è iniziato il vero periodo di yoyo, come si legge sulle riviste femminili: su e giù dalla bilancia! tanti chili perdevo e tanti ne guadagnavo con in più gli interessi maturati. A distanza di 10 anni ero cambiata, il mio corpo non era più lo stesso, la vita era complicata, ma ho provato cmq ad accettarmi e a volermi bene. Nel frattempo mi sono innamorata e mi sono sposata ma il matrimonio non è andato bene. Forse è stata solo causa mia... o forse causa di entrambi, ad ogni modo è finita.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-1W3Kow5Xln4/UFXny6QRGzI/AAAAAAAAAMA/3dklYhrkUz0/s1600/donna-obese-woman-460x276.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;192&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-1W3Kow5Xln4/UFXny6QRGzI/AAAAAAAAAMA/3dklYhrkUz0/s320/donna-obese-woman-460x276.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;(...) Adesso, a 36 anni, non so se considerarmi una giovane donna obesa o solo in sovrappeso. Ho cambiato tanti dietologi e fatto un casino di diete per arrivare all&#39;amara conclusione che non dimagrisco, da quei chili non mi schiodo. Dicono che il mio metabolismo è lento e che le diete fatte negli anni lo hanno rallentato ancora di più, che devo insistere a fare più movimento, ma io lo faccio già e non so più dove trovare il tempo! Ogni giorno cammino svelta per più di un&#39;ora e mezza per andare e tornare dal lavoro e vado anche in palestra tre volte a settimana a fare pilates, non prendo mai gli ascensori e faccio sempre e solo scale, a fatica. Ma il grasso è sempre lì, così come tutti i chili. E adesso ho anche tanta acqua che ristagna, rischio l&#39;edema. (...) Ho smesso di guardarmi allo specchio perché quello che vedo non mi piace, non lo accetto: come fate a dire che siete &lt;b&gt;belle oltre la 46&lt;/b&gt;? Cosa si nasconde veramente dietro quello che chiamate&amp;nbsp;&lt;b&gt;l&#39;orgoglio curvy&lt;/b&gt;??? È facile essere&amp;nbsp;&lt;b&gt;plus size&lt;/b&gt; quando si è alte un metro e ottanta e si ha un corpo da urlo!! Sui giornali si parla di curvy, anche a Miss Italia si parla di taglie morbide ma poi le guardi e ti senti una cretina! Ma dove sono grasse quelle?? Non voglio provocare nessuno ma penso che non ci sia nulla di bello e di femminile in un corpo normale grasso e informe, con la pancia grossa tipo donna incinta... Cosa vedete di bello in gambe piene di cellulite e bracciotte che sembrano grandi salsicce? (...) Vestirsi per andare al lavoro è difficile, entrare nei negozi di abbigliamento e comprare qualcosa di decente è pazzesco, niente mi sta... quando va bene sembro un sacco di patate, quando va male... mi viene da piangere. Senza contare gli sguardi delle commesse che sono sempre chissà perché molto magre.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;(...) L&#39;unica cosa che guardo volentieri allo specchio è la mia facciona che nonostante i chili regge, sul resto sorvolo.... troppo poco per sentirsi bella. Sono giovane, single e grassa, ho seguito i vostri consigli, mi trucco, ho comprato i tacchi alti, cercato la biancheria contenitiva per snellirmi... ma allora perché mi sento ancora una brutta obesa oltre la 46?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;
&lt;i&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gincastelli.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;di Gin Castelli&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/09/una-brutta-obesa-oltre-la-46.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-1W3Kow5Xln4/UFXny6QRGzI/AAAAAAAAAMA/3dklYhrkUz0/s72-c/donna-obese-woman-460x276.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>15</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-3449129901804556179</guid><pubDate>Fri, 13 Jul 2012 16:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-07-13T09:42:54.723-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbigliamento</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">plus size</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">shopping</category><title>Un abito elegante per ogni occasione</title><description>&lt;span style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;&quot;La moda passa. &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;Lo stile resta&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;.&quot; Queste erano le parole della grande stilista Coco Chanel che a distanza di anni continuano a risuonare nella mente di tantissime donne, amanti o meno della moda.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;Ecco perché in ogni armadio di una donna si devono trovare capi basici, facili da portare in ogni occasione e che combinati con gli accessori giusti possono creare sempre outfit diversi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;Tra i &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;capi &lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;che una donna deve &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;assolutamente avere &lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;nel suo armadio c’è l&#39;&lt;/span&gt;&lt;a href=&quot;http://www.hse24.it/article/101401-envie-abito-con-cardigan.html&quot; style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;abito elegante&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;, un abito dalle &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;linee morbide&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt; che può essere &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;perfetto sia di giorno&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt; per lo shopping con le amiche, &lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;che la sera&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white; text-align: justify;&quot;&gt;, per le serate più glamour; basta semplicemente cambiare gli accessori e il gioco e fatto.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-hj_AGEJ3Apg/UABONpoKdsI/AAAAAAAAAJg/cNI8vvLyggI/s1600/Abito+Elegante+Envie+-+HSE24.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-hj_AGEJ3Apg/UABONpoKdsI/AAAAAAAAAJg/cNI8vvLyggI/s400/Abito+Elegante+Envie+-+HSE24.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;b style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;Giocare con gli accessori &lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;è importante, cambiano tutta la nostra immagine, al punto che non vi sembrerà nemmeno di indossare lo stesso abito.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;Con l’arrivo dell’estate, ogni donna sente la necessità di comprare dei &lt;b&gt;vestiti leggeri&lt;/b&gt;, ma &lt;b&gt;comunque eleganti &lt;/b&gt;e che ne esaltino la femminilità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
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&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
Spesso in commercio si trovano abiti con i quali non ci sentiamo a nostro agio, per questo dobbiamo saper scegliere un &lt;b&gt;abito elegante&lt;/b&gt; che ci faccia sentire bene, che sia &lt;b&gt;in armonia con le nostre curve&lt;/b&gt;, sottolineando la nostra femminilità mediterranea.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
Importanti sono i tessuti: il &lt;b&gt;jersey&lt;/b&gt;, un tessuto leggermente elasticizzato che risulta molto morbido, non segna, ma cade dolcemente sul corpo, e inoltre è fresco, cosa da non sottovalutare visto l’arrivo del caldo.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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Per le &lt;b&gt;sere d’estate&lt;/b&gt;, spesso, però, è necessario coprirsi con un leggero copri spalle, ma se non vogliamo appesantirci con troppi strati uno sopra l’altro, possiamo optare per un &lt;b&gt;abito elegante “due in uno”&lt;/b&gt; che ha già incorporato un &lt;b&gt;cardigan&lt;/b&gt; che lascia intravedere il nostro vestito, regalando ancora più femminilità a chi lo indossa.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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Una soluzione ideale per chi non vuole perdere troppo tempo davanti all’armadio a scegliere i pezzi giusti, ma non vuole comunque rinunciare all’eleganza.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/07/un-abito-elegante-per-ogni-occasione.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-hj_AGEJ3Apg/UABONpoKdsI/AAAAAAAAAJg/cNI8vvLyggI/s72-c/Abito+Elegante+Envie+-+HSE24.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-3249722972099228425</guid><pubDate>Fri, 22 Jun 2012 10:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-06-22T03:42:55.896-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alimentazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>FDA dice no allo zucchero di mais</title><description>Essere o non essere? Chiamarsi Otto von Krapfen o Günther? Che differenza c&#39;è! Quando hai un nome un po&#39; scomodo, qual&#39;è la soluzione migliore? Semplice, cambiarlo.&amp;nbsp;Così i produttori di sciroppo di glucosio-fruttosio, vista&amp;nbsp;l&#39;opinione&amp;nbsp;negativa di alcuni nutrizionisti e associazioni di consumatori, hanno chiesto ufficialmente alla &lt;a href=&quot;http://www.google.it/url?sa=t&amp;amp;rct=j&amp;amp;q=&amp;amp;esrc=s&amp;amp;source=web&amp;amp;cd=1&amp;amp;sqi=2&amp;amp;ved=0CHQQFjAA&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.fda.gov%2F&amp;amp;ei=PEvkT4XZOsv64QTNquzDCA&amp;amp;usg=AFQjCNEC-Qs0EIMQO8U_uagEsakq0iVJIg&amp;amp;sig2=Tcv4yxPuUpsXV6qQavT6kA&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;FDA&lt;/a&gt; (ndr. Food and Drug Administration) di cambiare nome al prodotto, da &lt;b&gt;sciroppo di glucosio fruttosio&lt;/b&gt; (HFCS), che qualche furbo produttore ha cambiato in sciroppo di mais, a &lt;b&gt;zucchero di mais&lt;/b&gt;.</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/06/fda-dice-no-allo-zucchero-di-mais.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-31089474530034393</guid><pubDate>Fri, 22 Jun 2012 10:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-06-22T03:28:01.613-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">conoscere il corpo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>Consigli per il caldo</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/Sweaty.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;150&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/Sweaty.jpg&quot; width=&quot;180&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Le &lt;b&gt;belle oltre la 46&lt;/b&gt; soffrono più delle altre donne il caldo? A quanto pare sì, se consideriamo le e-mail giunte in redazione. Del resto, le curve d&#39;inverno tengono caldo, ma d&#39;estate... si salvi chi può. Senza contare il fastidio di gambe pesanti, caviglie gonfie, piedi che che scoppiano nei sandali. Allora, che fare? Come sopravvivere al gran caldo? Presto detto; sarà scontato ma è sempre utile: bisogna bere molta acqua, di più del solito. &lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;Erika da Brindisi scrive che non ce la fa a bere solo acqua, nonostante l&#39;afa insopportabile di questi giorni. Non le piace! Preferisce bere un caffè freddo o una Coca, che fra l&#39;altro la aiuta con il problema della pressione bassa. Allora, andiamo con ordine. Se siete refrattarie a bere sarà sufficiente aggiungere&lt;/span&gt;&amp;nbsp;all&#39;acqua - meglio se un litro - un bel limone spremuto, che &lt;b&gt;aiutando la salivazione favorisce lo stimolo a bere&lt;/b&gt; anche alle più resistenti. Oppure, andranno bene anche delle tisane da erboristeria &amp;nbsp;(ce ne sono di buone, basta chiedere) che favoriscono la diuresi. In questo caso unirete l&#39;utile al dilettevole facendo tanta pipì. E più ne fate, più vi sentirete leggere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/woman-witrh-obesity-sitting-on-a-beach.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/woman-witrh-obesity-sitting-on-a-beach.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;Occhio anche a non esagerare con il caffè freddo, che a lungo andare potrebbe affaticare il fegato.&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;In questi giorni di gran caldo&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;è meglio optare per una dieta leggera, ricca di frutta fresca e verdura,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;facendo più pasti leggeri durante la giornata per non avere cali di zuccheri.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;E quando vi sentite fiacche, ricordate che vale sempre la regola di &lt;/span&gt;&lt;b&gt;integrare i sali minerali &lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;background-color: white;&quot;&gt;persi con un integratore specifico, come ad esempio il Polase.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sonia invece lamenta la &lt;b&gt;assenza di fame &lt;/b&gt;e chiede consiglio. Un giorno di digiuno non ha mai ucciso nessuno, però saltare i pasti non è salutare, soprattutto se c&#39;è un &lt;b&gt;metabolismo lento&lt;/b&gt;. Suggerisco di provare a consumare cibi freschi come gelati alla frutta, granite e ghiaccioli, che ci rinfrescano ma non ci danno troppe calorie. Se non basta, provare con della frutta succosa, come l&#39;anguria o l&#39;ananas. Personalmente, un po&#39; per la fretta, un po&#39; per la poca voglia di spadellare ai fornelli, io scelgo un pasto sostitutivo o delle barrette energetiche. Danno tono, tirano su e non aggiungono calorie inutili. Per tutte le altre lettrici, suggerisco di vestire con abiti chiari, ampi e in fibre naturali che danno sensazione di maggiore freschezza. Riparatevi con un bel cappello, occhiali scuri e scendete dai tacchi alti. Tanto, anche i principi azzurri si ritirano con 40° all&#39;ombra!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
di &lt;a href=&quot;http://www.gincastelli.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Gin Castelli&lt;/a&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/06/consigli-per-il-caldo.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_Sweaty.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-6892497116249399068</guid><pubDate>Thu, 07 Jun 2012 11:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-06-07T04:05:56.891-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">guaina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">intimo modellante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">shopping</category><title>L’intimo contenitivo che modella il tuo corpo</title><description>L&#39;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.hse24.it/moda-and-accessori/novita/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;intimo contenitivo&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; è una delle novità a disposizione delle donne sia per mascherare alcuni difetti fisici che per migliorare e sottolineare la propria silhouette.&amp;nbsp;L&#39;intimo contenitivo comprende diversi modelli tutti finalizzati a &lt;b&gt;nascondere ogni piccola imperfezione del fisico&lt;/b&gt;, associando funzionalità, comodità e bellezza, trasformando un semplice articolo intimo in un vero articolo di bellezza. Tra i modelli disponibili troviamo:&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/GuainacontenitivaHSE24.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/GuainacontenitivaHSE24.png&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
- il &lt;b&gt;body contenitivo&lt;/b&gt; fatto in microfibra con un materiale bi elastico che modella il corpo, ridandogli un aspetto sinuoso. Riesce a ridurre quei difetti su fianchi, addome, glutei, con un effetto push-up in grado di “risollevare” i punti critici. Può essere indossato tutta la giornata in quanto è molto confortevole tanto da non essere nemmeno avvertito, così da non dover nascondere più il proprio corpo dietro tuniche lunghe senza linee.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- &lt;b&gt;slip contenitivo&lt;/b&gt;, utile per contenere la pancia senza stringere. È prodotto in materiale bi elastico, che ha la funzione di contenere e allo stesso tempo di rimodellare le forme.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- &lt;b&gt;top modellante&lt;/b&gt;, prodotto in materiale bi elastico, dona un aspetto sodo e tonico. La sua azione modellante permette a ogni donna di indossare qualsiasi capo anche il più scollato e attillato senza che si noti l&#39;intimo contenitivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/BodycontenitivoHSE24.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;400&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/BodycontenitivoHSE24.png&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
- &lt;b&gt;canottiera contenitiva&lt;/b&gt;, si adatta al proprio corpo agendo e contenendo il punto critico dell’addome.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- &lt;b&gt;body seduction&lt;/b&gt;. Questo intimo contenitivo ha un duplice effetto, da una parte rimodella il corpo, agendo sui fianchi, sull&#39;addome e sul seno e dall&#39;altra favorisce il dimagrimento grazie alla presenza di piccole capsule, contenenti prodotti snellenti, istallate nel tessuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Utilizzando l&#39;&lt;b&gt;intimo contenitivo&lt;/b&gt; sarà possibile &lt;b&gt;indossare qualsiasi tipo di abito&lt;/b&gt;, in quanto è completamente invisibile, evitando i disagi causati da piccoli difetti estetici quali la pancia prominente, i fianchi e i glutei poco modellati o il seno cadente, &lt;b&gt;ridando femminilità al corpo&lt;/b&gt;.</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/06/lintimo-contenitivo-che-modella-il-tuo.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_GuainacontenitivaHSE24.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-3788810794765421699</guid><pubDate>Fri, 18 May 2012 10:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-18T03:08:50.202-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbigliamento</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">moda</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">plus size</category><title>Giorgio Grati è anche moda curvy!</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/grati.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;145&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/grati.jpg&quot; width=&quot;145&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Quando l’eleganza si sposa al buon gusto e ad un&#39;alta professionalità, quando si riesce a trasmettere sotto forma d&#39;idee un proprio naturale senso dello stile e dell’eleganza, nascono realtà&amp;nbsp;come la &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.giorgiograti.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Giorgio Grati&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; che da oltre quarant&#39;anni contribuisce a conferire alla figura femminile un “allure” sensuale e naturalmente elegante, attraverso l’assoluta artigianalità delle lavorazioni e&amp;nbsp;l’utilizzo di materie preziose per un risultato rigorosamente “Made In Italy”.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
E’ questo l’universo del brand Giorgio Grati, una tradizione che continua nel tempo per una delle aziende leader a livello mondiale,&amp;nbsp;in grado di offrire ad ogni donna attraverso le proprie collezioni la possibilità di trovare il capo giusto che rispecchia la “propria” personalità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Le collezioni&lt;/b&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/GG6.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;640&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/GG6.jpg&quot; width=&quot;288&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Giorgio Grati Linea prét-a-porter&lt;/b&gt;&amp;nbsp;si rivolge a una donna classica e moderna.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;GG by Giorgio Grati è&amp;nbsp;&lt;/b&gt;collezione che abbraccia uno spaccato del&amp;nbsp;segmento femminile dalle &lt;b&gt;taglie morbide &lt;/b&gt;per una femminilità piena e rassicurante.&amp;nbsp;Classe, raffinatezza e sofisticata semplicità. &lt;b&gt;Plus dall&#39;anima&amp;nbsp;couture&lt;/b&gt;, per donne esigenti attente alla preziosità dei materiali,&amp;nbsp;alle linee sartoriali e ai dettagli di ricerca. Spazio al comfort e a silhouette morbide per una femminilità piena e&amp;nbsp;rassicurante. La collezione interpreta appieno le&amp;nbsp;esigenze di una categoria di consumatrici in costante crescita, donne&amp;nbsp;che indossano &lt;b&gt;taglie dalla 44 in su&lt;/b&gt; che cercano la praticità di capi&amp;nbsp;quotidiani e la raffinatezza di soluzioni glamorous da interpretare&amp;nbsp;con personalità. Per il giorno e per la sera, femminili tout court.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E poi ancora,&amp;nbsp;&lt;b&gt;Precious&lt;/b&gt;, linea giovane e fresca dal glamour accativante. Collezioni pensate per donne dinamiche e raffinate, figure&amp;nbsp;carismatiche, caratterizzate da un look versatile ma comunque carico di charme. Una manifattura impeccabile e attenta abbinata all&#39;innovazione e all&#39;attenzione per la cura del dettaglio e del particolare. Tessuti&amp;nbsp;ricchi ed esclusivi, giacche che accarezzano la silhouette in proporzioni perfette, abiti che rivestono il corpo di sensuale contemporaneità, lavorazioni artigianali che si disperdono in capi magistralmente realizzati con una cura per un risultato di stile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per saperne di più sulla &lt;b&gt;moda curvy di Giorgio Grati&amp;nbsp;&lt;/b&gt;guarda la collezione online:&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://www.giorgiograti.com/stagioni/primavera-estate-2012-2/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.giorgiograti.com/stagioni/primavera-estate-2012-2/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/05/giorgio-grati-e-anche-moda-curvy.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_grati.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-5139620605197199939</guid><pubDate>Wed, 02 May 2012 17:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-02T10:41:00.308-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alimentazione</category><title>Cosa comprare con 1 euro?</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/spesa.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;160&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/spesa.jpg&quot; width=&quot;160&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Titolo volutamente un po&#39; provocatorio, ma quanto vale &lt;b&gt;1,00 nella borsa della spesa&lt;/b&gt;? L&#39;idea mi è venuta quando ho visto la pubblicità di Mcdonald: &quot;1 panino cheeseburger 1 euro&quot;. Cosi mi sono chiesto: ma cosa posso acquistare in Italia con un euro da mettere sulla tavola?&amp;nbsp;In particolare, se McDonald propone salvaeuro, gli altri canali commerciali cosa propongono? Tutti parlano di crisi economica, che bisogna fare dei sacrifici, bisogna ridurre le spese, ma nell&#39;alimentazione come dobbiamo comportarci?&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/05/cosa-comprare-con-1-euro.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_spesa.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-4557356827386386264</guid><pubDate>Mon, 19 Mar 2012 18:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-26T02:44:14.669-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alimentazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>Quanto zucchero c&#39;è?</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/Sugar2121111111111-640x480.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 0em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;150&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/Sugar2121111111111-640x480.jpg&quot; width=&quot;150&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La cosa più difficile per molte persone è avere un &lt;b&gt;alimentazione equilibrata&lt;/b&gt;, capita di non sapere valutare alcuni prodotti alimentari e i suoi ingredienti come lo zucchero. Non parlo solo dello&lt;b&gt; zucchero &lt;/b&gt;che aggiungiamo a un the o un caffè ma di quella incluso in alcuni prodotti alimentari.&amp;nbsp;Mi rivolgo a tutti ma in particolare a tutte quelle persone a dieta ipocalorica, che sono tentate dagli snack tra un pasto e l&#39;altro, snack che non hanno un indice di sazietà elevato e che rischiano di rendere vani tanti sacrifici.</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/03/quanto-zucchero-ce.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_Sugar2121111111111-640x480.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-9100765956703547655</guid><pubDate>Wed, 14 Mar 2012 11:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-14T04:05:21.142-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alimentazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>Gli alimenti multi sensoriali stimolano a mangiare troppo?</title><description>In uno di quei rari momenti di pausa che mi concedo la domenica, sfogliando una rivista dedicata al benessere naturale, ho letto una bella recensione sul blog di&amp;nbsp;&lt;b&gt;Gunther Karl Fuchs&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&quot;&lt;a href=&quot;http://www.papillevagabonde.blogspot.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Papille Vagabonde&lt;/a&gt;&quot;. Ho attivato subito la connessione alla rete e sono andata a curiosarne i contenuti. Me ne sono innamorata all&#39;istante. I suoi punti di vista sono così interessanti che non posso fare a meno di condividerli con voi. Iniziamo con un articolo dedicato agli &lt;b&gt;alimenti&amp;nbsp;“multi sensoriali”&lt;/b&gt;, quei prodotti cioè che sanno fornirci maggiori stimoli che possono coinvolgere tutti e cinque i sensi, dalla vista al gusto. Buona lettura!</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/03/gli-alimenti-multi-sensoriali-stimolano.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-1181496766596157863</guid><pubDate>Thu, 01 Mar 2012 11:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-03-01T03:16:05.687-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cosmesi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">make up</category><title>Cos&#39;è il primer?</title><description>&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Da quando RealTime ha iniziato la programmazione del format&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.realtimetv.it/clio-makeup/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Clio Make up&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;a scuola si è scatenato il pandemonio; tutte a fare le stesse domande:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;cos&#39;è il primer?&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A cosa serve?&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;Allora, iniziamo col dire cos&#39;è: è un cosmetico di base (contenente siliconi) formulato sottoforma di gel o emulsione leggera, a &quot;effetto ottico&quot;, che si stende prima del fondotinta. Può essere trasparente o colorato. Non è quindi un cosmetico per la cura della pelle.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;A cosa serve?&lt;/b&gt;&lt;span style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;A dare alla pelle un aspetto levigato e luminoso, a correggere il sovrattono e le imperfezioni, a minimizzare i pori, a controllare l&#39;effetto unto, a fissare meglio il fondotinta in tutti quei casi dove il make up deve rimanere inalterato per ore (ad es. nel trucco sposa).&lt;/span&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/03/cose-il-primer.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-3625609019089763324</guid><pubDate>Wed, 22 Feb 2012 11:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-22T03:50:43.422-08:00</atom:updated><title>Twelve: dodici donne diventa calendario</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.unavitasumisura.it/img/storieTw/calendario/copertina.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 0em; margin-right: 0em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;145&quot; src=&quot;http://www.unavitasumisura.it/img/storieTw/calendario/copertina.jpg&quot; width=&quot;180&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class=&quot;fbPhotoCaptionText&quot;&gt;Dalla &lt;a href=&quot;http://www.belleoltrela46.it/2011/04/mostra-fotografica-twelve-dodici-donne.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;mostra fotografica&lt;/b&gt; dell&#39;anno scorso&lt;/a&gt;, è nato il &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class=&quot;fbPhotoCaptionText&quot;&gt;Calendario 2012 Twelve: Dodici Donne&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class=&quot;fbPhotoCaptionText&quot;&gt;, che potete scaricare gratuitamente dal sito &lt;a href=&quot;http://www.unavitasumisura.it/sezioni/attualita/calendario/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;Una vita su misura&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; sia in formato sfogliabile (offline), sia in formato pdf, tramite Twitter e Facebook (in doppia versione, per PC e MAC). Potete leggere integralmente&amp;nbsp; le 12 storie di queste straordinarie donne che hanno sconfitto l&#39;obesità; dodici donne che ora sanno sorridere anche col cuore e che vogliono, attraverso quel sorriso, che si assista alla magia del cambiamento. &lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/02/twelve-dodici-donne-diventa-calendario.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-1474478005538621088</guid><pubDate>Sun, 19 Feb 2012 20:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-19T12:24:24.636-08:00</atom:updated><title>La dieta del sondino</title><description>La moda non si applica solamente ai vestiti o al taglio di capelli, purtroppo riesce ad influenzare aspetti della nostra vita dove &lt;b&gt;la razionalità dovrebbe essere padrona indiscussa&lt;/b&gt;. Si, parlo delle &lt;b&gt;diete&lt;/b&gt;. Ogni anno, anzi, ogni primavera esce almeno una &lt;b&gt;nuova moda dietetica&lt;/b&gt;.Quest’anno a dire il vero hanno spopolato due “mode”, la “&lt;b&gt;dieta del sondino&lt;/b&gt;” e la “dieta Dukan”, ma per questa volta mi limito ad un commento sulla prima delle due.</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2012/02/la-dieta-del-sondino.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-875217820833572552</guid><pubDate>Fri, 09 Dec 2011 12:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-09T04:47:00.336-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">conoscere il corpo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>Discorsi di cacca</title><description>&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Proseguo l&#39;argomento sulla depurazione (&lt;a href=&quot;http://www.belleoltrela46.it/2011/02/depurarsi-e-disintossicarsi-in-un.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;vedi articolo precedente&lt;/a&gt;) per rispondere a una mamma di Chieti che mi scrive chiedendomi &lt;i&gt;lumi&lt;/i&gt; sulla cacca del suo bambino. Esiste una correlazione fra ciò che mangiamo e ciò che &lt;i&gt;scarichiamo&lt;/i&gt;? Sì, esiste. Noi &quot;siamo quello che mangiamo&quot; come diceva Giorge Osawa, uno dei padri della macrobiotica. Lo sanno bene quelle nonne che per capire se il pupo stava bene guardavano nel pannolone. A tale proposito, riporto qui un articolo che mi aveva fornito una collega naturopata proprio &lt;i&gt;sull&#39;interpretazione&lt;/i&gt; delle feci. La lettura è molto semplice: basta ritirarsi per una &quot;seduta&quot; e osservare le feci dopo l&#39;evacuazione.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Feci caprine&lt;/b&gt; - significa che:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;la massa intestinale è disidratata. Forse l&#39;acqua che ingerite non rimane nell&#39;intestino ma viene rapidamente riassorbita disidratando le feci. In questo caso bisogna fare attenzione alla dieta: è molto povera di fibre solubili (che fanno una sorta di gel e quindi facilitano il transito);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;bevete poco durante la giornata;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il transito è rallentato per scarsa motilità (ad esempio, se abusate di lassativi) e quindi la massa intestinale si disidrata per il prolungamento del tempo di persistenza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;(per le donne in gravidanza) ci sono compressioni dovute al feto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;siamo in presenza di un fegato &quot;pigro&quot; con scarso rilascio di bile (che è il nostro lassativo naturale), che potrebbe essere anche legato alla presenza di calcoli biliari.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Feci liquide&lt;/b&gt; - significa che:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;avete uno stato infiammatorio in corso, non necessariamente sostenuto da un&#39;infezione batterica o virale, ma può essere anche dovuto ad un&#39;intolleranza alimentare. La mancanza dello stimolo è tipicamente legato alla mancanza di pressione meccanica a livello dell&#39;ampolla rettale. In tal caso è bene astenersi da cibi mal tollerati e aiutarsi con prodotti che associano proprietà riequilibranti.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Feci collose, grasse&lt;/b&gt; - significa che:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&amp;nbsp;la dieta è molto povera in fibre, particolarmente di quelle solubili, ricca di zuccheri , amidi e carne ed il fegato o il pancreas &quot;lavorano&quot; male.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.gincastelli.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;di Gin Castelli &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2011/12/discorsi-di-cacca.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-1091512679683442489</guid><pubDate>Sun, 04 Dec 2011 12:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-04T04:39:39.092-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bellezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cosmesi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">recensioni</category><title>La bellezza viene da dentro</title><description>&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/imagesqtbnANd9GcT4KBuOfiOu8s_y-z7xYNkBtzp6TPb4UbxXGcQvKAC98k1XCMps.jpg&quot; style=&quot;float: left; height: 120px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 170px;&quot; /&gt;Qual&#39;è il segreto per avere un viso dall&#39;aspetto giovane sano e luminoso? Stare attente a ciò che mangiamo. Esiste infatti una correlazione fra alimentazione corretta e salute; così come fra stile di vita e carenza di sonno. Ma è anche importante utilizzare prodotti detergenti adeguati. Una regola generale valida per tutte è quella di non tralasciare mai una buona pulizia, fatta di gesti semplici e veloci.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=&quot;color: #993300;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #993300;&quot;&gt;1. Modificare lo stile di vita:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
   con una &lt;b&gt;dieta equilibrata&lt;/b&gt; ricca di frutta e verdura - le vitamine e i sali minerali fanno miracoli per la nostra pelle - anche sotto forma di integratori&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
   &lt;b&gt;bevendo molti liquidi&lt;/b&gt;, soprattutto acqua naturale&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
   stando molto attenti&lt;b&gt; ai vizi&lt;/b&gt; come fumo, caffè, alcol e superalcolici (mi odierete, lo so);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
   facendo del sano &lt;b&gt;movimento&lt;/b&gt; per riattivare la circolazione (bando alla pigrizia) e molte passeggiate all&#39;aria aperta per arricchire i polmoni di ossigeno (la campagna è l&#39;ideale).&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Ho detto cose che probabilmente sapevate già... ma mi chiedo: le state mettendo in pratica? Perché se non è così&amp;nbsp; presto vi attaccherete alla bacchetta magica della Fata Turchina!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style=&quot;color: #993300;&quot;&gt; 2. Dedicare qualche minuto prezioso alla cura della pelle:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
   con un&#39;efficace &lt;b&gt;detersione quotidiana&lt;/b&gt;, mattino e sera&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
   con una &lt;b&gt;pulizia accurata settimanale&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
   con una &lt;b&gt;pulizia professionale&lt;/b&gt; fatta almeno una volta all&#39;anno in istituto di bellezza, da mani esperte.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Se fate fatica a mettere in pratica il punto 1, cercate almeno di concentrarvi nell&#39;applicare il punto 2. Ma per fare questo dovrete utilizzare i prodotti giusti. Vediamo quali sono.&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Prodotti per la detersione del viso&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/cleansing-milk.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;200&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/cleansing-milk.jpg&quot; width=&quot;133&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Il &lt;b&gt;latte detergente&lt;/b&gt; è un detergente adatto a tutti i tipi di pelle, soprattutto se sensibili e delicate (ad es. con couperose). In commercio se ne trovano di due tipi: idrosolubili - che si rimuovono con acqua - e non idrosolubili - quindi senza risciacquo - rimovibili con le veline. Il latte detergente classico, diversamente da quanto si può pensare, si applica direttamente con le mani, sul viso inumidito, si massaggia qualche secondo e poi si asporta con una spugnetta umida. Il latte senza risciacquo, indicato per pelli molto secche e disidratate, si massaggia invece sulla pelle asciutta e si asporta con una velina o con un dischetto di cotone.Il &lt;b&gt;gel &lt;/b&gt;e la &lt;b&gt;mousse&lt;/b&gt; &lt;b&gt;detergente &lt;/b&gt;sono cosmetici che sviluppano schiuma - in quanto contengono tensioattivi&amp;nbsp; - e sono quindi adatti a pelli resistenti, miste o grasse. Si massaggiano con le mani sul viso inumidito e poi si risciacquano con acqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le &lt;b&gt;veline struccanti&lt;/b&gt; struccano rapidamente occhi viso e labbra&amp;nbsp; ma vanno usate con molta parsimonia. perché contengono sostanze aggressive come alcol e allergeni del profumo. Attenzione quindi se avete la pelle particolarmente reattiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &lt;b&gt;sapone&lt;/b&gt; &lt;i&gt;non sapone&lt;/i&gt; è perfetto per asportare i residui della crema notte - soprattutto se contiene petrolati e siliconi dannosi per la pelle - purché privo di tensioattivi aggressivi come il&amp;nbsp; Sodium Laureth Sulfate o il Sodium tallowate. Ottima la
 &lt;style type=&quot;text/css&quot;&gt;
&lt;!--{cke_protected}{C}%3C!%2D%2D%0A%09%09%40page%20%7B%20size%3A%2021cm%2029.7cm%3B%20margin%3A%202cm%20%7D%0A%09%09P%20%7B%20margin-bottom%3A%200.21cm%20%7D%0A%09%2D%2D%3E--&gt; 
&lt;/style&gt;
 &lt;span style=&quot;font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: Arial,sans-serif;&quot;&gt;saponetta al karité de I Provenzali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti questi detergenti richiedono l&#39;uso del &lt;b&gt;tonico&lt;/b&gt; che va picchiettato sul viso con un dischetto di ovatta&amp;nbsp; imbevuto (evitando il contorno occhi).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Prodotti per lo strucco degli occhi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
 &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.fitocose.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;8&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;180&quot; src=&quot;http://files.splinder.com/5f38aa77c7fe2d696b20d32e982f2ff5_small.jpg&quot; style=&quot;float: left; margin: 0pt 10px 0px 0pt;&quot; width=&quot;79&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Le &lt;b&gt;acque detergenti &lt;/b&gt;sono leggere e ottime per rimuovere il trucco degli occhi perché puliscono in profondità senza irritare. Ce ne sono di due tipi, detergenti per trucco waterproof (ad es. per il mascara resistente all&#39;acqua) e detergenti per trucco normale, e si utilizzano con i classici dischetti di ovatta. Un dischetto andrà piegato a metà e posto sotto le ciglia della palpebra inferiore dell&#39;occhio&amp;nbsp; - zona contorno occhi - (che, ovviamente, sarà chiuso) e l&#39;altro, imbevuto di prodotto, verrà passato - con delicatezza&amp;nbsp; - su tutta la palpebra superiore procedendo dall&#39;alto verso il basso. Dopo sarà sufficiente togliere il dischetto ripiegato e pulire la zona del contorno occhi.&amp;nbsp; In questo modo sia l&#39;ombretto che il mascara verranno rimossi in un solo gesto evitando il contatto con la mucosa degli occhi. Per rimuovere il&lt;b&gt; trucco resistente all&#39;acqua &lt;/b&gt;ci sono anche altri prodotti come, ad esempio, i bi-fasici - emulsione di olio in acqua - che prima dell&#39;uso vanno agitati per miscelare le due sostanze. E&#39; buona norma comunque che, al momento dell&#39;acquisto di un mascara waterproof, vi facciate consigliare anche il relativo detergente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I &lt;b&gt;gel&lt;/b&gt; sono detergenti molto &quot;freschi&quot; e si utilizzano così come le &lt;b&gt;creme detergenti&lt;/b&gt;, cioè direttamente con le mani, massaggiando palpebra e ciglia fino a sciogliere completamente il make up che andrà poi asportato con una spugnetta inumidita e ben strizzata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.gincastelli.it/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;di Gin Castelli&lt;/a&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2011/12/la-bellezza-viene-da-dentro.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-9201716656971718926</guid><pubDate>Mon, 21 Nov 2011 09:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-21T03:06:00.268-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">guaina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">intimo modellante</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">shopping</category><title>Quando la guaina contenitiva ti salva la serata!</title><description>Quante volte vi siete guardate allo specchio con l&#39;idea di dover perdere assolutamente qualche chilo? Oppure quante volte andando in giro per negozi avete visto abitini meravigliosi in vetrina che purtroppo non arrivavano oltre la taglia 46? Un bel problema! Nel mondo di oggi, tediato dagli stereotipi magrissimi delle modelle e delle dive tv, le donne che hanno qualche chilo in più fanno fatica a trovare abiti adeguati alle proprie esigenze, si sentono inopportune e spesso, come il cane che si morde la coda, la soluzione per sfogare questo senso di inadeguatezza si riversa sul cibo. &lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Ma signore, basta! È ora che le donne si riapproprino del proprio corpo e delle proprie naturali curve! Un ottimo alleato per indossare un bel vestitino attillato e non sentirsi necessariamente inadeguate è quello di usare un piccolo stratagemma: le &lt;a href=&quot;http://www.hse24.it/article/100196-guaina-corta-contenitiva-set-2-pezzi.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;b&gt;guaine contenitive&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Forse molte alla sola idea di indossare un capo attillato desistono, però di certo utilizzando una guaina contenitiva si uniforma l&#39;addome e si evita l&#39;effetto antiestetico causato dai rotolini di ciccia in eccesso: il corpo viene rimodellato perfettamente e il vestito scivola addosso come seta, senza la paura che possa andarvi stretto sui fianchi o sulla pancia . Certo però, indossare una guaina contenitiva per alcune potrebbe significare sentirsi in gabbia, ma l&#39;effetto è davvero assicurato e poi, si sa, chi bella vuole apparire un po&#39; deve necessariamente soffrire. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/guainacontenitivanera.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/guainacontenitivanera.jpg&quot; width=&quot;253&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Indossare una guaina contenitiva però non è, e soprattutto non deve essere, una missione impossibile in quanto bastano dei piccoli accorgimenti per non avere nessun tipo di problema. Prima di tutto &lt;b&gt;puntate su guaine contenitive di qualità&lt;/b&gt;: evitate quindi tessuti economici che si andranno a slargare al primo lavaggio ed evitate prodotti di scarso valore che di certo non assolveranno la loro funzione contenitrice. Scegliete invece un prodotto di qualità, che dia sostegno al seno e ai glutei e che abbia un rinforzo a livello addominale. Fate molta attenzione a che le spalline siano della grandezza adeguata rispetto al peso che dovranno sorreggere (se avete un seno grande, evitate spalline troppo sottili o di silicone). Fate attenzione anche al colore che sceglierete: se è vero che il nero va bene con tutto, sappiate che sotto alcuni vestiti stona davvero tanto (ad esempio sotto i vestiti trasparenti non neri) e quindi molto meglio sarebbe una guaina color carne. Quindi ricordate sempre di indossare una guaina contenitiva del colore giusto rispetto all&#39;abito che sceglierete; se non siete sicure, portate l&#39;abito con voi al negozio e indossatelo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma la guaina può essere indossata anche semplicemente con dei jeans e una camicia: l&#39;effetto di rimodellamento delle forme avviene allo stesso modo e in più si attenua visibilmente il già citato effetto rotolini. Prima di uscire per la vostra serata speciale, ricordatevi di indossare la guaina almeno una mezz&#39;ora prima: in questo modo il fastidioso senso di costrizione iniziale svanirà e vi sentirete più a vostro agio. Per indossare una guaina contenitiva nel migliore dei modi, infilatela come se stesse indossando dei pantaloni, facendola salire dal basso verso l&#39;alto. Se poi avete difficoltà nel farla salire fin sopra, provate con del talco in polvere: in questo modo la guaina sfilerà senza problemi. Ricordate però che dopo i residui del talco vanno eliminati con un asciugamano leggermente inumidito perché altrimenti rischiate di macchiare i capi da indossare. Indossata la guaina siete pronte per mettere il vostro abito attillato e pronte a vivere la vostra serata con gli amici, una cerimonia oppure, perché no, il vostro appuntamento con una persona speciale.</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2011/11/quando-la-guaina-contenitiva-ti-salva.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_guainacontenitivanera.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-7064500065507634544</guid><pubDate>Tue, 15 Nov 2011 09:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-15T02:11:23.244-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbigliamento</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">conoscere il corpo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>A proposito di reggiseno</title><description>&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/le-mystere-scultural-push-up-bra-2215.jpg&quot; style=&quot;float: left; height: 150px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 131px;&quot; /&gt;Oggetto del desiderio - soprattutto per i maschi? - i più belli sono off limits, in considerazione dell’etichetta con gli zeri. Di che si parla? Del &lt;b&gt;reggiseno&lt;/b&gt;. Accompagna le fasi della vita di ogni donna: iniziamo a portarlo per sentirci grandi ai primi abbozzi di seno, continuiamo con i &lt;b&gt;push up&lt;/b&gt; per renderci più sexy, per poi considerarlo un necessario implemento a contrastare l’inevitabile forza di gravità. Il reggiseno si usa, punto e basta, non è oggetto di discussione. Se poi sia anche un&#39;idea salutare, si potrebbe discutere.&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In effetti tanto tanto bene non fa, dicono gli esperti... In primo luogo, portare un reggiseno troppo stretto, che comprime troppo la mammella, può interferire con il drenaggio dei vasi linfatici, necessario a rimuovere da questa delicata zona le tossine cui siamo quotidianamente esposti, tra cui i sali di alluminio onnipresenti negli indispensabili (?) deodoranti.&amp;nbsp; Un accumulo di metabolici tossici può predisporre alla formazione di tumori, e questo è sicuramente da evitare!&amp;nbsp; I reggiseni troppo costrittivi sono causa anche di cisti e noduli benigni, ma dolorosi.&amp;nbsp; E naturalmente un seno fibroso è associato ad un aumento del rischio di sviluppare tumori. Dunque non tutti i reggiseno vanno bene, checché sostenga la moda.&amp;nbsp; Forse in realtà sarebbe meglio farne a meno del tutto.&amp;nbsp; &lt;a href=&quot;http://en.wikipedia.org/wiki/Dressed_to_Kill_%28book%29&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Due ricercatori&lt;/a&gt; hanno condotto uno studio su più di &lt;a href=&quot;http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/1930858051/optimalwellnessc&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;4000 donne&lt;/a&gt;, e hanno scoperto che le donne che non indossano affatto il reggiseno hanno un rischio di sviluppare tumori al seno molto più basso, e questo rischio aumenta in funzione di quanto a lungo lo si porta. In particolare: chi porta il reggiseno 24h al giorno ha 3 probabilità su 4 di sviluppare un tumore, chi lo porta 12 ore al giorno, ma non a letto, ha una probabilità su 7, mentre chi lo porta meno di 12h al giorno ha un rischio di 1/ 52, e chi lo porta raramente addirittura 1/168.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/bambina_reggiseno.jpg&quot; style=&quot;float: left; height: 255px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 300px;&quot; /&gt;In sintesi chi porta il reggiseno 24h al giorno ha una probabilità di sviluppare un tumore al seno 152 volte maggiore di chi non lo porta mai. Non so voi, ma io credo farò a meno ogni volta possibile… Ad ogni modo, invito tutte ad&amp;nbsp; aprire il cassetto della lingerie e operare delle scelte volte alla salute oltre che all’estetica.&amp;nbsp; Come prima cosa, buttiamo via senza pietà tutti i reggiseno che stringono, quelli scomodi per intenderci.&amp;nbsp; Poi eliminiamo quelli con il ferretto metallico (crea altri problemi, che magari si possono approfondire un&#39;altra volta), e tutti quelli che non sono proprio giusti di misura. Scegliere bene il reggiseno è un arte, che va imparata. Quasi quasi andrebbe insegnato a scuola. Deve sostenere ma non deve stringere, attenzione sia alla forma e misura della coppa che alla misura dell’elastico, non tutte abbiamo lo stesso torace. La salute dipende da molti fattori, da una somma di piccoli particolari e piccole scelte di ogni giorno. Anche quello che indossiamo importa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;a cura della dott.ssa &lt;a href=&quot;http://www.martamolinari.com/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Marta Molinari&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2011/11/proposito-di-reggiseno.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_le-mystere-scultural-push-up-bra-2215.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-3623277161281505850</guid><pubDate>Tue, 20 Sep 2011 16:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-09-20T09:24:01.738-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bellezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">miss</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tv</category><title>Mia cara miss...</title><description>&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/miss_italia_2011_stefania_bivone01g.jpg&quot; style=&quot;float: left; height: 114px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 150px;&quot; /&gt;&quot;&lt;i&gt;Cambia il modo di essere una miss&lt;/i&gt; a Miss Italia 2011&quot; annunciava Patrizia Mirigliani. &lt;i&gt;Basta piecercing, extension e artifizi vari&lt;/i&gt;; &lt;i&gt;la bellezza è personalità e mal si concilia con gli eccessi e le trasformazioni&lt;/i&gt;. Fin qui, nulla da dire. Coi tempi che corrono un decalogo che detti regole precise, alle quali le miss devono adeguarsi, ci voleva. &lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Del resto Miss Italia dovrebbe rappresentare la bellezza italiana nel mondo. O no? &lt;i&gt;Si alle forme morbide, alla taglia 44 che simboleggia una bellezza curvy e un modello sano. &lt;/i&gt;Come, come? Ho drizzato subito le orecchie... Si parla di &lt;b&gt;curvy&lt;/b&gt;?? Davvero all&#39;edizione 2011 di Miss Italia si parlerà di curvy? Non ci posso credere! Adesso si cavalca anche l&#39;onda delle cosiddette &quot;&lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/persone/2011/08/30/foto/miss_taglia_44-21030761/1/&quot;&gt;taglie morbide&lt;/a&gt;&quot;. &lt;i&gt;Il titolo “Miss Curve d’Italia Elena Mirò” dedicato alle ragazze con la taglia 44&lt;/i&gt; - continuava la Mirigliani - &lt;i&gt;non è una stravaganza, ma una presa di posizione contro il mito della magrezza, una rivoluzione ‘etico-estetica’, come è stata definita, con risvolti che saranno approfonditi al momento opportuno.&lt;/i&gt; Bella mossa, non c&#39;è che dire. La ragazza ha imparato dal padre che sapeva bene come rendere &quot;interessante&quot; lo show. Ricordate la prima miss mamma Mirka Viola? E la miss di colore che fece indignare i puristi? Senza contare l&#39;handicap di Annalisa Minetti che portò la cecità sulla passerella di Salsomaggiore, con grande disinvoltura. Tutto fa spettacolo. Ed è evidente che le discussioni dello scorso anno sull&#39;anoressia hanno smosso un certo interesse nei media. Ma io non ci casco e nonostante l&#39;impegno del gruppo &lt;a href=&quot;http://www.elenamiro.it/it/blog/?tag=miss-curve-ditalia-elena-miro&quot;&gt;Mirò&lt;/a&gt; (ammirevole) che si batte da tempo per la bellezza delle curve, mi metto davanti al televisore con occhio critico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/Miss-Italia-2011-taglia-44-Valentina-Cammarota_avorigh.jpg&quot; style=&quot;float: left; height: 363px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 250px;&quot; /&gt;Voi eravate lì? Avete visto la&amp;nbsp; manifestazione? Son sicura di sì. Allora ditemi: cosa ne pensate di questa edizione 2011? Ve la siete bevuta veramente la &lt;b&gt;storia della taglia 44&lt;/b&gt;? Io neanche per un minuto. Hanno scritto che le candidate alla taglia 44 erano 500... Ma va? Certo, sarebbe stato bello, finalmente, poter vedere in passerella la vera, ripeto, &lt;i&gt;la vera bellezza italiana&lt;/i&gt;, che come dice il mio amico Edoardo Bennato è fatta di curve: pancia, tette e culo. Tutta salute. Ma come si fa a trovare le curve su ragazzine in erba? Sì, è vero, il limite minimo di età è stato spostato a 18 anni. Sai che roba. Sempre di ragazzine parliamo. A voi piacciono le ragazzine? Io le adoro, giuro. Ma se si parla di Miss Italia &lt;b&gt;è ora di portare avanti le donne&lt;/b&gt;. Donne. In carne. Con le curve. E non corpi acerbi interessanti solo per la moda. Se è di moda che vogliamo parlare cambiamo il titolo da Miss Italia a Miss Moda Italia, sarebbe più giusto. Ripeto, donne. Che rappresentino la vera italianità. Fatta di personalità, iniziativa e coraggio. Allora sì che le interviste in diretta avrebbero un senso. Perché ci sarebbe qualcosa di significativo da dire. Del vissuto da raccontare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No, a me questa edizione non è piaciuta. Qualcuno dirà che da qualche parte bisogna pur iniziare, ma io non ci casco. Perché secondo me non c&#39;è una vera intenzione a cambiare la mentalità, altrimenti in finale ci sarebbero state davvero le curve. E non fatevi ingannare dalle apparenze, la lotta è ancora dura. Lo testimoniano i fatti sui giornali: &lt;a href=&quot;http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201109192222-ipp-rt10234-miss_italia_valentina_vince_titolo_taglia_44_ma_lei_e_una_42&quot;&gt;Valentina Cammarota vince il titolo taglia 44 ma è una taglia 42&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://gincastelli.splinder.com/&quot;&gt;di Gin Castelli &lt;/a&gt;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2011/09/mia-cara-miss.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_miss_italia_2011_stefania_bivone01g.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-5704605171208032915</guid><pubDate>Thu, 14 Jul 2011 10:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-07-14T03:20:24.066-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbigliamento</category><title>Belle oltre misura</title><description>&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/gigliorosso.jpg&quot; style=&quot;float: left; height: 137px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 150px;&quot; /&gt;Sul modello di donna filiforme, o meglio inconsistente, che  nonostante le proteste continua ad ossessionare il mondo della &lt;b&gt;moda&lt;/b&gt;, non  hanno parole da spendere. “&lt;i&gt;Tutte le frasi fatte che si dicono in queste circostanze potrebbero risultare banali&lt;/i&gt;”  è il pensiero di Glenda Lombardi, che assieme alla madre Marilisa  Michelini ha dato vita a due celebri linee di &lt;b&gt;abbigliamento per taglie  comode&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
A rendere protagonista una donna “vera”, in carne e ossa, e non  uno stereotipo, Marilisa e Glenda ci pensano attraverso il lavoro di  tutti i giorni: raccogliendo il testimone dello “storico” marchio  &lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gigliorosso.com/&quot;&gt;Gigliorosso&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, sul mercato fin dal 1986. A partire dal 1994 madre e figlia  hanno realizzato due linee di &lt;b&gt;maglierie&lt;/b&gt; e confezioni donna per &lt;b&gt;taglie  conformate&lt;/b&gt;, “Gigliorosso” e “&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;http://www.gigliorosso.com/ixelle.php&quot;&gt;Maglé&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;”, dedicate rispettivamente alla donna  dai gusti classici e alla ragazza sportiva. È Glenda Lombardi,  nell’azienda di famiglia responsabile della produzione, a rispondere  alle nostre domande.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/IMMAGINEMAGLE1.jpg&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/IMMAGINEMAGLE1.jpg&quot; style=&quot;border-style: solid; border-width: 0px; float: left; height: 353px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 250px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Come e quando avete avuto l’idea di occuparvi della moda per taglie forti?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
«Mia madre nasce e cresce nel mondo dell’abbigliamento, fino ad  arrivare alla creazione di campionari per la ditta in cui lavorava. Nel  corso degli anni, visti i risultati positivi, l’evoluzione è stata  aprire un’azienda in proprio continuando a creare la collezione  “GIGLIOROSSO” per taglie forti secondo il proprio gusto, le linee moda e  le esigenze di vestibilità. Io sono subentrata in azienda a 18 anni e  svolgo diverse mansioni fino ad occuparmi della produzione dei capi  ideati da mia madre. Dalla stagione primavera-estate 2011, visto le  esigenze di un prodotto più giovane, ho cominciato a realizzare la linea  “MAGLE’” in collaborazione con una stilista esterna, che si rivolge ad  un pubblico giovane sempre in taglie forti».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Come nasce una vostra collezione e quali sono le vostre fonti d’ispirazione?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
«Prendiamo spunto da ogni cosa, idea od oggetto, rimanendo in costante  aggiornamento con i dettami della moda senza però prenderli per oro  colato. Trasformiamo le idee in abiti che possono vestire bene tutte le  forme e diamo molta importanza alla vestibilita’ dei capi, parte  fondamentale per sentirsi bene con i propri vestiti».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/magle2.jpg&quot; style=&quot;float: left; height: 322px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 250px;&quot; /&gt;&lt;b&gt;La maglia: morbida, comoda ma anche avvolgente, pronta a  sottolineare senza pietà ogni forma. Come si trasforma in abiti che  valorizzano una donna “soffice”?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
«Per creare una collezione  adatta alle taglie forti la “maglia” può essere usata impostando i  volumi giusti, tenendo conto dell’elasticità, del peso del tessuto, del  modo in cui scivola addosso. Niente è irrealizzabile, basta conoscere  quali sono le reali esigenze della persona e il comportamento dei  tessuti. In più, durante la creazione dei nostri campionari proviamo ogni  capo e ci accorgiamo immediatamente se esistono difficoltà di  vestibilità: quindi, nel caso in cui le imperfezioni si possano  correggere lo facciamo subito; altrimenti cambiamo materiale, se capiamo  che proprio non funziona».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Qual è secondo voi il segreto dell’eleganza per una donna dalla 46 in su?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
«Sentirsi  bene con se stessa, non altro; saper portare gli abiti con un minimo di  disinvoltura, sapere che anche con qualche chilo in più si può essere  belle, alla moda (se si vuole) e affascinanti. Credo fermamente che  tutto parta dallo stare bene con se stessi: solo in questo modo  appariremo belle anche agli altri».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/magle.jpg&quot; style=&quot;display: block; height: 227px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 450px;&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;di Patrizia Rossetti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per saperne di più scarica il &lt;a href=&quot;http://www.gigliorosso.com/Magle_Est11.pdf&quot;&gt;&lt;b&gt;catalogo Maglé&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; estate 2011.</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2011/07/belle-oltre-misura.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_gigliorosso.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-7850051973776832340</guid><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 16:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-06-08T09:32:44.899-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bellezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cosmesi</category><title>Bufale cosmetiche</title><description>&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/clean-face.jpg&quot; style=&quot;float: left; height: 145px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 145px;&quot; /&gt;Bufale cosmetiche, ovvero: come farsi abbindolare dalla &lt;b&gt;pubblicità&lt;/b&gt;. No, grazie. Perché a tutto c&#39;è un limite. Adesso va di moda lo spot in cui un gruppo di donne si lava il viso con un &lt;b&gt;sapone&lt;/b&gt; che &quot;nutre&quot; e idrata la pelle, ed è così &lt;i&gt;miracoloso&lt;/i&gt; che in sette giorni vi cambia i connotati. Ok, fermiamoci un attimo a riflettere. A cosa serve il sapone? Suvvia, lo sa anche un bambino che il sapone lava... Lava, appunto. Il sapone serve a questo. &lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Mentre per &lt;b&gt;nutrire e idratare la pelle&lt;/b&gt; ci sono le creme. Giusto. E allora, usate  pure il sapone al mattino per lavare e rimuovere i residui untuosi della crema  notte (soprattutto se è a formulazione chimica) ma fate attenzione che  fra gli ingredienti non vi siano componenti e/o&amp;nbsp; tensioattivi aggressivi per la pelle.  Perché in tal caso vi ritrovereste il film idrolipidico alterato, con  conseguente irritazione e arrossamento della pelle. Quando va bene. E dopo l&#39;uso ricordate di picchiettare subito con un tonico o un&#39;acqua distillata a tendenza acida - fiordaliso o hamamelis - per riequilibrare il ph cutaneo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/trucco-bellezza-1.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; src=&quot;http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/trucco-bellezza-1.jpg&quot; style=&quot;border-style: solid; border-width: 0px; float: left; height: 381px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 250px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Per evitare di commettere errori fatali è necessario imparare a leggere le etichette e fare attenzione all&#39;&lt;a href=&quot;http://it.wikipedia.org/wiki/INCI&quot;&gt;&lt;b&gt;inci&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; - la lista degli ingredienti stampata sulla confezione. Di solito è scritta in piccolo, troppo piccolo, ma una buona lente di ingrandimento vi salverà dall&#39;impiccio. Se il sapone è artigianale e &quot;naturale&quot; in cima alla lista ci sarà il nome latino dell&#39;olio utilizzato&amp;nbsp; - vegetale o animale - poi l&#39;acqua e di seguito il &lt;i&gt;sodium hydroxide&lt;/i&gt; (soda caustica). Ad esempio, la &lt;b&gt;saponetta al miele&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Fitocose&lt;/b&gt; contiene: &lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Cocus nucifera oil - Helianthus annuus seed oil*- Aqua - Sodium hydroxide - Mel*- Butyrospermum parkij butter*- Rosmarinus officinalis extract - Canola oi. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;Oppure, nel caso in cui la ditta non produca direttamente la pasta di sapone, ci sarà il nome dell&#39;olio preceduto da &lt;i&gt;sodium&lt;/i&gt; e seguito da &lt;i&gt;ate&lt;/i&gt;. Ad esempio, &lt;i&gt;sodium palmate&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;sodium cocoate&lt;/i&gt; (olio di palma, olio di cocco).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice vero? Mi sembra già di vedervi mentre leggete tutte le &lt;b&gt;etichette&lt;/b&gt; dei saponi che trovate in casa! Comunque, in linea di massima ricordate che dalla grande distribuzione - ipermercati e supermercati - non arriva mai niente, o quasi, di &quot;naturale&quot;. Mentre nelle erboristerie e in rete ci sono tante &lt;b&gt;aziende di cosmesi&lt;/b&gt;, italiane, che fanno prodotti fantastici a prezzi più che ragionevoli. Senza sprechi nel packaging (confezione) o in pubblicità. Qualche nome? Le saponette di &lt;a href=&quot;http://www.fitocose.it/&quot;&gt;Fitocose&lt;/a&gt;, de &lt;a href=&quot;http://stores.ebay.it/Antico-Saponificio-Gianasso-E-Shop&quot;&gt;I Provenzali&lt;/a&gt;, il sapone di Aleppo di &lt;a href=&quot;http://www.saponedialeppo.it/&quot;&gt;Carone&lt;/a&gt;. Oppure, potete cercare sulle piattaforme di e-commerce di &lt;a href=&quot;http://www.saicosatispalmi.com/ecommerce/&quot;&gt;Saicosatispalmi&lt;/a&gt; e &lt;a href=&quot;http://www.mondevert.it/&quot;&gt;Mondevert&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Nella foto sopra, la copertina del libro “&lt;a href=&quot;http://www.commercioetico.wonder.it/carrello.jsp&quot;&gt;&lt;b&gt;Il trucco della bellezza&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Creme, compresse e trattamenti: viaggio tra gli inganni pubblicitari”, scritto da Laura Bruzzaniti, una giornalista che si occupa di diritto dei consumatori, pubblicità, consumi e nuove tendenze di mercato. Il volume contiene decine di esempi di &lt;b&gt;pubblicità ingannevole&lt;/b&gt; in un settore, come quello della &lt;b&gt;cosmesi&lt;/b&gt;, che in Italia non risente di alcuna crisi. “&lt;i&gt;Rossetti che aumentano il volume delle labbra istantaneamente, fondotinta impermeabili al 100%, pillole in grado di aumentare il seno, cerotti che fanno ricrescere i capelli, apparecchi al laser che eliminano definitivamente i peli&lt;/i&gt;.&quot; Solo per citarne alcune. Da leggere assolutamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Per approfondire l&#39;argomento INCI consultate il servizio gratuito &lt;a href=&quot;http://www.biodizionario.it/biodizio.php&quot;&gt;Biodizionario&lt;/a&gt; mentre per saperne di più sul sapone leggete &lt;a href=&quot;http://www.ilmiosapone.it/index.html&quot;&gt;il mio sapone.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
. &lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://gincastelli.splinder.com/&quot;&gt;di Gin Castelli&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;</description><link>http://belleoltrela46.blogspot.com/2011/06/bufale-cosmetiche.html</link><author>noreply@blogger.com (Gin Castelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_clean-face.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>6</thr:total></item></channel></rss>