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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725</atom:id><lastBuildDate>Wed, 22 Feb 2012 11:50:43 +0000</lastBuildDate><category>modelle plus size</category><category>bellezza</category><category>intimo modellante</category><category>libri</category><category>reality</category><category>scarpe</category><category>cosmesi</category><category>moda</category><category>shopping</category><category>cucina</category><category>notizie</category><category>miss</category><category>lifestyle</category><category>alimentazione</category><category>ciccia è bella</category><category>sesso</category><category>plus size</category><category>collaborazioni</category><category>conoscere il corpo</category><category>commenti</category><category>volersi bene</category><category>make up</category><category>anoressia</category><category>gravidanza e maternità</category><category>le storie</category><category>abbigliamento</category><category>tv</category><category>calze e collant</category><category>pensiero zen</category><category>guaina</category><category>salute</category><category>fitness</category><category>dieta</category><category>recensioni</category><category>info blog</category><category>focus</category><title>Belle oltre la 46!</title><description>Una risposta concreta per le donne che si sentono inadeguate ed emotivamente a disagio perché il loro corpo non rientra nei canoni tradizionali imposti da TV e giornali di moda.</description><link>http://www.belleoltrela46.it/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (GinCastelli)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>90</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/BelleOltreLa46" /><feedburner:info uri="belleoltrela46" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-3625609019089763324</guid><pubDate>Wed, 22 Feb 2012 11:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-22T03:50:43.422-08:00</atom:updated><title>Twelve: dodici donne diventa calendario</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.unavitasumisura.it/img/storieTw/calendario/copertina.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 0em; margin-right: 0em;"&gt;&lt;img border="0" height="145" src="http://www.unavitasumisura.it/img/storieTw/calendario/copertina.jpg" width="180" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="fbPhotoCaptionText"&gt;Dalla &lt;a href="http://www.belleoltrela46.it/2011/04/mostra-fotografica-twelve-dodici-donne.html" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;mostra fotografica&lt;/b&gt; dell'anno scorso&lt;/a&gt;, è nato il &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="fbPhotoCaptionText"&gt;Calendario 2012 Twelve: Dodici Donne&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="fbPhotoCaptionText"&gt;, che potete scaricare gratuitamente dal sito &lt;a href="http://www.unavitasumisura.it/sezioni/attualita/calendario/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Una vita su misura&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; sia in formato sfogliabile (offline), sia in formato pdf, tramite Twitter e Facebook (in doppia versione, per PC e MAC). Potete leggere integralmente&amp;nbsp; le 12 storie di queste straordinarie donne che hanno sconfitto l'obesità; dodici donne che ora sanno sorridere anche col cuore e che vogliono, attraverso quel sorriso, che si assista alla magia del cambiamento. &lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-3625609019089763324?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/hwJV-FMKc4o/twelve-dodici-donne-diventa-calendario.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2012/02/twelve-dodici-donne-diventa-calendario.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-1474478005538621088</guid><pubDate>Sun, 19 Feb 2012 20:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-19T12:24:24.636-08:00</atom:updated><title>La dieta del sondino</title><description>La moda non si applica solamente ai vestiti o al taglio di capelli, purtroppo riesce ad influenzare aspetti della nostra vita dove &lt;b&gt;la razionalità dovrebbe essere padrona indiscussa&lt;/b&gt;. Si, parlo delle &lt;b&gt;diete&lt;/b&gt;. Ogni anno, anzi, ogni primavera esce almeno una &lt;b&gt;nuova moda dietetica&lt;/b&gt;.Quest’anno a dire il vero hanno spopolato due “mode”, la “&lt;b&gt;dieta del sondino&lt;/b&gt;” e la “dieta Dukan”, ma per questa volta mi limito ad un commento sulla prima delle due.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-1474478005538621088?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/IoHaOmQ_wdQ/la-dieta-del-sondino.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2012/02/la-dieta-del-sondino.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-2014156308088135461</guid><pubDate>Thu, 12 Jan 2012 12:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-12T04:10:24.188-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">plus size</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">modelle plus size</category><title>Cercasi modella plus size</title><description>In questi giorni di inizio anno in redazione si tende a sonnecchiare - colpa dei postumi da bagordi natalizi e dello shopping sfrenato da saldi - ma è bastata l'email di &lt;a href="http://www.lefotodiriccardo.it/" target="_blank"&gt;Andrea Tarlati&lt;/a&gt;, fotografo professionista di Pistoia, a darci una bella sferzata di energia. «Sto cercando una &lt;b&gt;modella plus size&lt;/b&gt; per un catalogo di intimo» ci scrive. «...Non sto a dirvi le difficoltà per trovare una modella del genere attraverso i normali canali, che al massimo ritengono una modella per &lt;b&gt;taglie forti&lt;/b&gt; una taglia 48. Mi chiedevo se per voi fosse possibile aiutarmi in questa ricerca, magari sottoponendo la richiesta alle iscritte del vostro blog?» &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Potevamo dirgli di no? Certo che no. E allora sotto con la ricerca. Sicuramente fra le nostre numerose lettrici del blog e della pagina Facebook ci sarà una candidata che corrisponde ai criteri di ricerca, e che forse sta aspettando proprio una chance per mettersi in gioco. Vediamo quali requisiti deve possedere la &lt;b&gt;modella over size, anche non professionista&lt;/b&gt;: deve essere fotogenica, di bella presenza, avere una taglia minimo 50/52 e un'età compresa fra i 25 e i 30 anni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/865968_fpxtifwid370qlt900layercompop_sharpen0resModebicubop_usm07100.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/865968_fpxtifwid370qlt900layercompop_sharpen0resModebicubop_usm07100.jpg" width="326" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Il catalogo di intimo sarà realizzato per &lt;a href="http://www.intimoverdeacqua.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Verdeacqua&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, azienda specializzata nella produzione di intimo, abbigliamento sportivo, per il tempo libero e il mare. Nata nel 1992 dall’intraprendenza di Luciana Marchioro, una tosta signora veneta, da quasi dieci anni ha cambiato il target della clientela (di conseguenza, anche quello della produzione): via le taglie esili, solo extra large. E realizzare cataloghi è diventata un’impresa. &lt;i&gt;"La nostra&lt;/i&gt; - spiega Luciana Marchioro - &lt;i&gt;è stata una scelta non solo imprenditoriale. Dieci anni fa abbiamo capito che la concorrenza avrebbe creato seri problemi alla nostra sopravvivenza&lt;/i&gt;. &lt;i&gt;Spuntavano nuovi marchi come funghi, e poi i paesi in via di sviluppo, con quei prodotti dalla qualità scarsa ma dai prezzi concorrenziali..." &lt;/i&gt;Intimo Verdeacqua sposta allora l'attenzione verso le taglie forti. La premessa non fa una grinza&lt;i&gt;: "In Italia oltre il 15% della popolazione è obesa. Specializzare il tipo di produzione ci ha consentito di continuare a lavorare con buoni risultati. Ma anche con difficoltà. I ferretti per i reggiseni arrivano dalla Francia, i manichini per provare i capi dalla Germania. In Italia questi articoli non si producono&lt;/i&gt;». Il lavoro non manca. Intimo Verdeacqua infatti è tra le prime aziende, in provincia, a vendere on line. &lt;i&gt;"Un nuovo catalogo&lt;/i&gt; - dice la titolare&amp;nbsp; - &lt;i&gt;a questo punto è indispensabile&lt;/i&gt;". &lt;b&gt;Ma la modella ancora non si trova!&lt;/b&gt; Se fra voi lettrici c'è qualcuna che ritiene di possedere i requisiti sopra indicati, scriva subito a: &lt;a href="mailto:info@lefotodiriccardo.it"&gt;info@lefotodiriccardo.it&lt;/a&gt; allegando una foto in primo piano e tutti i dati per essere contattata. Questa è un'occasione da non perdere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il post è liberamente tratto da "&lt;a href="http://iltirreno.gelocal.it/pistoia/cronaca/2011/12/18/news/cercansi-modelle-taglie-forti-ma-dalle-agenzie-solo-magre-5433549" target="_blank"&gt;Cercansi modelle taglie forti. Ma dalle agenzie solo magre"&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-2014156308088135461?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/gXMzW7E3eyk/cercasi-modella-plus-size.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_865968_fpxtifwid370qlt900layercompop_sharpen0resModebicubop_usm07100.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>17</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2012/01/cercasi-modella-plus-size.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-4395464671268550824</guid><pubDate>Sat, 24 Dec 2011 20:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-24T12:07:50.755-08:00</atom:updated><title>Buon Natale!</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.augurinataleauguri.com/immagini/frasi-di-natale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="158" src="http://www.augurinataleauguri.com/immagini/frasi-di-natale.jpg" width="190" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Il Natale è una festa per tutti: grandi e piccini. E' fatta per stare insieme, per aspettare l'arrivo di un bimbo speciale! Il Natale è per chi è ricco e chi è povero; lui, che è lassù e sta per nascere, non vuole distinzioni, non vuole litigi e non vuole ne la guerra e tanto meno l'odio. Quel piccolino vorrebbe che si facesse di più per la sua nascita, vorrebbe tante cose belle. Da lassù lui ci sta mandando un messaggio importante che deve compiersi prima del 25 quindi non arrendiamoci all'idea del Natale, ma dobbiamo rendere felici noi e le persone che amiamo. Auguri di buon Natale!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-4395464671268550824?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/RqyV5q4clrQ/buon-natale.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/12/buon-natale.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-7016879184500376264</guid><pubDate>Fri, 16 Dec 2011 17:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-16T09:54:22.062-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">guaina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">shopping</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">intimo modellante</category><title>Intimo modellante: alleato della bellezza</title><description>Per chi ha curve morbide e generose l'&lt;a href="http://www.hse24.it/article/100431-dr-rey-ciclista-sottoseno.html?f=MTAwNDMy" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;intimo modellante&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; rappresenta l'alleato di bellezza ideale per &lt;b&gt;modellare il corpo&lt;/b&gt; senza dover ricorrere alla chirurgia estetica. Questi capi di abbigliamento, infatti, indossati sotto i normali indumenti sono in grado di dare alle silhouette una linea perfetta in ogni occasione, &lt;b&gt;esaltando le forme&lt;/b&gt; e la naturale femminilità di ogni donna. I capi intimi ad effetto modellante sono molto comodi e facili da usare. Possono essere infatti indossati tutti i giorni come un qualsiasi altro indumento intimo.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
In più, non avendo cuciture a vista ed essendo elastici, sono molto discreti e quindi costituiscono una vera e propria "seconda pelle" che non ostacola i movimenti né traspare dai vestiti. È quindi possibile utilizzarli sempre, in qualsiasi occasione e con tutti i tipi di abbigliamento anche con i vestiti più aderenti. In ufficio con il tailleur, durante il tempo libero sotto jeans e t-shirt oppure di sera per esaltare le forme indossando un bell'abito elegante: l'intimo modellante sta bene con tutto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/intimomodellante.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/intimomodellante.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
La maggior parte dei capi underwear ad effetto &lt;b&gt;modellante&lt;/b&gt; è realizzata sia in nero che in color carne e quindi può essere utilizzato tutto l'anno: il color carne infatti permette di indossare questo particolare tipo di intimo anche d'estate quando il guardaroba si compone di capi più leggeri e dai colori tenui, senza per questo rischiare che ciò che c'è sotto il vestito traspaia svelando a tutti il proprio segreto di bellezza. &lt;br /&gt;
Inoltre, cosa molto importante, questi capi non richiedono una manutenzione particolare, ma possono essere lavati normalmente in casa come si fa con gli altri indumenti intimi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;A chi è consigliato&lt;/b&gt; l'intimo modellante? Gli indumenti intimi modellanti sono perfetti per le donne con forme generose e con piccole imperfezioni da mimetizzare, ma che non vogliono ricorre a rimedi drastici ed invasivi come un'operazione di chirurgia estetica. Nel mondo sono numerose le donne che ricorrono a questi indumenti, apprezzati anche da personaggi famosi dalle forme morbide che sfoggiano nelle occasioni ufficiali una silhouette invidiabile grazie a questo segreto di bellezza. Molto sono i modelli in commercio, ideati per agire su diversi punti del corpo a seconda delle particolari esigenze di ogni donna.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &lt;b&gt;reggiseno contenitivo&lt;/b&gt;, per iniziare, è perfetto per le donne che hanno un seno molto generoso ed ingombrante. Si indossa come un normalissimo reggiseno, ma i risultati sono a dir poco strabilianti: il seno sembra più piccolo e meglio distribuito, quindi il decolleté viene subito valorizzato e reso più accattivante. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altro capo intimo rimodellante molto utile e soprattutto completo è la &lt;b&gt;guaina contenitiva con modello ciclista&lt;/b&gt;. Questo tipo di capo è, infatti, in grado modellare il corpo femminile agendo in particolare sulla pancia e sui glutei, due punti critici per molte donne. Grazie alla sua azione contenitiva ed al contempo modellante, questa speciale guaina contiene la pancia senza schiacciarla in modo eccessivo o doloroso e al contempo esercita sui glutei un leggero effetto push-up sollevandoli e facendoli apparire più sodi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-7016879184500376264?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/3p9SrGzCO2k/intimo-modellante-alleato-della.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/12/intimo-modellante-alleato-della.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-5437488434382691013</guid><pubDate>Tue, 13 Dec 2011 17:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-13T09:39:53.651-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">shopping</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lifestyle</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">moda</category><title>Regali dell'ultimo minuto?</title><description>&lt;img alt="" src="http://www.passioneventi.it/wp-content/uploads/2009/12/pacchi_regalo.png" style="float: left; height: 115px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 145px;" /&gt;Mancano pochi giorni a Natale... scommetto che c'è ancora qualcuno alla ricerca disperata di un'&lt;b&gt;idea per i regali&lt;/b&gt;. Per darvi una mano, ho chiesto alle nostre lettrici su &lt;a href="http://www.facebook.com/Belleoltrela46" target="_blank"&gt;Facebook&lt;/a&gt; di raccontarci cosa regaleranno. E loro prontamente hanno risposto. Elisa di Ravenna regalerà la bellezza: d'accordo con la sua estetista di fiducia, ha preparato dei &lt;b&gt;buoni da spendere&lt;/b&gt; in pedicure, manicure e pulizia profonda del viso. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Costo: dai 30,00 ai 60,00 euro a seconda del servizio offerto. Un'idea 
carina da fare all'amica del cuore, alla mamma e al suo "lui".
 Marina, per il fidanzato appassionato di nuoto, ha acquistato da &lt;a href="http://www.decathlon.it/accappatoio-zeal-navy-jr-id_8208793.html" target="_blank"&gt;Dechatlon&lt;/a&gt; un &lt;b&gt;accappatoio &lt;/b&gt;in microfibra Arena e una &lt;a href="http://www.decathlon.it/classic-team-40l-id_8151104.html" target="_blank"&gt;borsa sportiva&lt;/a&gt; porta tutto, per un totale di 41,90 euro. Romi da Latina - che fa fatica ad arrivare a fine mese - ha preparato con le sue mani tanti golosi dolcetti da appendere all'albero. Complimenti per la manualità. Ma non credo arriveranno a Natale: son troppo buoni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.lesacoutlet.it/images/P/57349Am-01.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.lesacoutlet.it/images/P/57349Am-01.png" width="123" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Luisa, sempre a caccia di offerte, è passata in libreria e ha fatto man bassa di &lt;b&gt;tascabili &lt;/b&gt;Piemme
 e Mondadori, perché un Natale senza libri è come una baita senza 
caminetto (bella massima, questa me la segno). Speso meno di 10,00 euro. Laura da Vicenza, amante del colore, per contrastare quest'inverno così piovoso ha scelto di regalare alle sue due amiche gli &lt;b&gt;ombrelli pieghevoli&lt;/b&gt; della &lt;a href="http://www.lesacoutlet.it/c-285-pieghevoli-automatici/samsonite/p16894-v19.213.061-ombrello-samsonite.html" target="_blank"&gt;Samsonite,&lt;/a&gt; pratici, comodi da tenere in borsetta e, ovviamente, coloratissimi. Spesa sotto i 20,00 euro. &lt;br /&gt;
Lory e Vivi sono andate da &lt;b&gt;Schlecker&lt;/b&gt; e hanno acquistato guantini in microfibra per la doccia (perfetti per lo scrub) a € 1,59 da abbinare a profumatissimi bagnoschiuma de I Provenzali. Tutto per meno di 10,00 euro! Invece Elisa, sempre da Schlecker, ha pensato a dei piccoli regali scintillanti. Per le amiche che vanno a ballare ha acquistato i mini kabuki basic a € 2,59 da abbinare agli ombretti &lt;a href="http://profumeriasilvia.com/product/compact-eyeshadow-golden-casino/"&gt;&lt;b&gt;Pupa Compact Eyeshadow Golden Casinò&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Un regalo a duplice uso: ombretto occhi da stendere con lo sfumino e illuminante viso da sfumare con il kabuki. Tutto a meno di 15,00 euro. Le amiche brilleranno da Natale a Capodanno.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nico invece ha deciso di non fare regali ad amici e parenti, ma di farsi un regalo speciale: è andata al canile di Bergamo e si è portata a casa un &lt;b&gt;cucciolo&lt;/b&gt; abbandonato. Una scelta coraggiosa, brava!&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/cute-puppy1.jpg" style="display: block; height: 320px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 320px;" /&gt;&lt;br /&gt;
Però, a questo proposito, vorrei suggerire a chi fosse intenzionato di emularla, di leggere prima due articoli - che ritengo indispensabili prima di fare una scelta così importante come l'acquisto di un cucciolo per se o per gli altri - scritti da &lt;a href="http://www.tipresentoilcane.com/" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;Ti presento il cane&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;: &lt;a href="http://www.tipresentoilcane.com/2011/12/09/ma-se-proprio-vuoi-un-cane-per-natale/" target="_blank"&gt;Ma se proprio vuoi un cane per Natale&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.tipresentoilcane.com/2011/12/10/pensi-di-regalare-un-cane-a-sorpresa-ecco-i-dieci-comandamenti-per-te/" target="_blank"&gt;Vuoi regalare un cane a sorpresa? Ecco i dieci comandamenti per te&lt;/a&gt;. Riflettete bene, perché anche se l'intenzione è ottima, l'impegno e le responsabilità future nell'accogliere un cucciolo in casa non sono da sottovalutare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E voi, cosa regalerete a Natale?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.gincastelli.it/" target="_blank"&gt;di Gin Castelli&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-5437488434382691013?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/6UeIiL9vtbI/regali-dellultimo-minuto.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_cute-puppy1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/12/regali-dellultimo-minuto.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-875217820833572552</guid><pubDate>Fri, 09 Dec 2011 12:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-09T04:47:00.336-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">conoscere il corpo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>Discorsi di cacca</title><description>&lt;div align="justify"&gt;
Proseguo l'argomento sulla depurazione (&lt;a href="http://www.belleoltrela46.it/2011/02/depurarsi-e-disintossicarsi-in-un.html" target="_blank"&gt;vedi articolo precedente&lt;/a&gt;) per rispondere a una mamma di Chieti che mi scrive chiedendomi &lt;i&gt;lumi&lt;/i&gt; sulla cacca del suo bambino. Esiste una correlazione fra ciò che mangiamo e ciò che &lt;i&gt;scarichiamo&lt;/i&gt;? Sì, esiste. Noi "siamo quello che mangiamo" come diceva Giorge Osawa, uno dei padri della macrobiotica. Lo sanno bene quelle nonne che per capire se il pupo stava bene guardavano nel pannolone. A tale proposito, riporto qui un articolo che mi aveva fornito una collega naturopata proprio &lt;i&gt;sull'interpretazione&lt;/i&gt; delle feci. La lettura è molto semplice: basta ritirarsi per una "seduta" e osservare le feci dopo l'evacuazione.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Feci caprine&lt;/b&gt; - significa che:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;la massa intestinale è disidratata. Forse l'acqua che ingerite non rimane nell'intestino ma viene rapidamente riassorbita disidratando le feci. In questo caso bisogna fare attenzione alla dieta: è molto povera di fibre solubili (che fanno una sorta di gel e quindi facilitano il transito);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;bevete poco durante la giornata;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;il transito è rallentato per scarsa motilità (ad esempio, se abusate di lassativi) e quindi la massa intestinale si disidrata per il prolungamento del tempo di persistenza;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;(per le donne in gravidanza) ci sono compressioni dovute al feto;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;siamo in presenza di un fegato "pigro" con scarso rilascio di bile (che è il nostro lassativo naturale), che potrebbe essere anche legato alla presenza di calcoli biliari.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Feci liquide&lt;/b&gt; - significa che:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;avete uno stato infiammatorio in corso, non necessariamente sostenuto da un'infezione batterica o virale, ma può essere anche dovuto ad un'intolleranza alimentare. La mancanza dello stimolo è tipicamente legato alla mancanza di pressione meccanica a livello dell'ampolla rettale. In tal caso è bene astenersi da cibi mal tollerati e aiutarsi con prodotti che associano proprietà riequilibranti.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Feci collose, grasse&lt;/b&gt; - significa che:&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;&amp;nbsp;la dieta è molto povera in fibre, particolarmente di quelle solubili, ricca di zuccheri , amidi e carne ed il fegato o il pancreas "lavorano" male.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.gincastelli.it/" target="_blank"&gt;di Gin Castelli &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-875217820833572552?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/Ju3PYs7KXt0/discorsi-di-cacca.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/12/discorsi-di-cacca.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-5062541986140438860</guid><pubDate>Tue, 06 Dec 2011 10:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-06T02:02:55.583-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">shopping</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">intimo modellante</category><title>Modellarsi con un top contenitivo</title><description>È capitato a tutte, sfogliando le riviste di moda e osservando le modelle fotografate per le sfilate e non solo, di invidiare un po' quei fisici perfetti, senza forme e in grado di &lt;b&gt;indossare qualsiasi tipo di abito&lt;/b&gt;. Le donne “ordinarie” infatti non sempre possono indossare tutto allo stesso modo, soprattutto se hanno già avuto figli, ed il corpo, quindi, ha subito già la classica e naturalissima trasformazione con l'allargamento del bacino e l'accumulo di un po' di pancetta. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
E questo può diventare frustrante soprattutto in alcune circostanze: cerimonie ed eventi mondani, per esempio, che richiederebbero abiti extra lusso, oppure semplicemente la voglia di sfoggiare abiti fascianti, magari appena visti sulle sfilate. Ma questo non significa che si debba per forza rinunciare a modelli iper aderenti: &lt;b&gt;la soluzione, infatti, è nei top contenitivi&lt;/b&gt; in commercio. Ideato come la classica guaina utilizzata per pancia e cosce, il top contenitivo permette di raggiungere una linea invidiabile semplicemente indossando un capo alla stregua della classica canotta intima, che non influenza in alcun modo l'abbigliamento. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/100706_1_Hugenew.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/100706_1_Hugenew.jpg" width="256" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
A differenza della guaina che arriva solo alla vita, il top iper aderente comprime l'intero busto e crea una linea perfetta. Uniche eventuali pecche sono la compressione anche del seno, piuttosto antiestetica, che rischia comunque di non valorizzare al meglio la silhouette, e la forma del top vera e propria: non è il massimo, infatti, soprattutto se ci si presenta ad un appuntamento galante, presentarsi con un capo color carne, magari stile nonna, oppure che penalizzi tanto la forma del seno. Meglio, allora, &lt;b&gt;optare per un top che tenga conto di tutto&lt;/b&gt; &lt;b&gt;e che valorizzi davvero il fisico&lt;/b&gt;, come il &lt;a href="http://www.hse24.it/article/100706-top-contenitivo-ricamato-con-cristalli-di-neve.html" target="_blank"&gt;top contenitivo&lt;/a&gt; caratterizzato dai ricami di cristalli di neve. Sebbene sia perfettamente contenitivo, aderente, ed in grado di assottigliare la figura anche di una intera taglia, allo stesso tempo riesce a valorizzare la forma del seno, grazie alle due coppe elastiche che tendono a non comprimerlo, ma lo sostengono naturalmente mettendone in evidenza la forma. Inoltre, l'arricciatura tra i seni permette loro un naturale movimento, senza ingessarlo in una posizione innaturale, oltre che poco confortevole. Al contrario, dal seno in giù, arrivando quasi all'inguine, il top comprime tutto quello che va compresso, snellendo perfettamente la figura, e il ricamo raffinato, insieme alla gamma di colori a disposizione tra i quali scegliere e alla forma con le spalline sottili e la scollatura generosa, permettono di indossarlo sotto qualsiasi abito e di non vergognarsi ad esibirlo, dal momento che fa la stessa figura di un qualsiasi top intimo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Insomma, un acquisto che vale decisamente la pena, per potersi permettere abiti che mettano in evidenza il proprio corpo senza doversi vergognare delle proprie rotondità, per non parlare, naturalmente, di eventi, come il proprio matrimonio, ad esempio: un top che permette un look da principessa delle favole, senza apparire appesantite dalla pancetta in eccesso e senza doversi accontentare di altri modelli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-5062541986140438860?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/JHIEnqRTufc/modellarsi-con-un-top-contenitivo.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_100706_1_Hugenew.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/12/modellarsi-con-un-top-contenitivo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-1091512679683442489</guid><pubDate>Sun, 04 Dec 2011 12:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-04T04:39:39.092-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">recensioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bellezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cosmesi</category><title>La bellezza viene da dentro</title><description>&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/imagesqtbnANd9GcT4KBuOfiOu8s_y-z7xYNkBtzp6TPb4UbxXGcQvKAC98k1XCMps.jpg" style="float: left; height: 120px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 170px;" /&gt;Qual'è il segreto per avere un viso dall'aspetto giovane sano e luminoso? Stare attente a ciò che mangiamo. Esiste infatti una correlazione fra alimentazione corretta e salute; così come fra stile di vita e carenza di sonno. Ma è anche importante utilizzare prodotti detergenti adeguati. Una regola generale valida per tutte è quella di non tralasciare mai una buona pulizia, fatta di gesti semplici e veloci.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #993300;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #993300;"&gt;1. Modificare lo stile di vita:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
   con una &lt;b&gt;dieta equilibrata&lt;/b&gt; ricca di frutta e verdura - le vitamine e i sali minerali fanno miracoli per la nostra pelle - anche sotto forma di integratori&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
   &lt;b&gt;bevendo molti liquidi&lt;/b&gt;, soprattutto acqua naturale&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
   stando molto attenti&lt;b&gt; ai vizi&lt;/b&gt; come fumo, caffè, alcol e superalcolici (mi odierete, lo so);&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
   facendo del sano &lt;b&gt;movimento&lt;/b&gt; per riattivare la circolazione (bando alla pigrizia) e molte passeggiate all'aria aperta per arricchire i polmoni di ossigeno (la campagna è l'ideale).&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Ho detto cose che probabilmente sapevate già... ma mi chiedo: le state mettendo in pratica? Perché se non è così&amp;nbsp; presto vi attaccherete alla bacchetta magica della Fata Turchina!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #993300;"&gt; 2. Dedicare qualche minuto prezioso alla cura della pelle:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;ul&gt;
&lt;li&gt;
   con un'efficace &lt;b&gt;detersione quotidiana&lt;/b&gt;, mattino e sera&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
   con una &lt;b&gt;pulizia accurata settimanale&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;
   con una &lt;b&gt;pulizia professionale&lt;/b&gt; fatta almeno una volta all'anno in istituto di bellezza, da mani esperte.&lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
Se fate fatica a mettere in pratica il punto 1, cercate almeno di concentrarvi nell'applicare il punto 2. Ma per fare questo dovrete utilizzare i prodotti giusti. Vediamo quali sono.&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Prodotti per la detersione del viso&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/cleansing-milk.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/cleansing-milk.jpg" width="133" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Il &lt;b&gt;latte detergente&lt;/b&gt; è un detergente adatto a tutti i tipi di pelle, soprattutto se sensibili e delicate (ad es. con couperose). In commercio se ne trovano di due tipi: idrosolubili - che si rimuovono con acqua - e non idrosolubili - quindi senza risciacquo - rimovibili con le veline. Il latte detergente classico, diversamente da quanto si può pensare, si applica direttamente con le mani, sul viso inumidito, si massaggia qualche secondo e poi si asporta con una spugnetta umida. Il latte senza risciacquo, indicato per pelli molto secche e disidratate, si massaggia invece sulla pelle asciutta e si asporta con una velina o con un dischetto di cotone.Il &lt;b&gt;gel &lt;/b&gt;e la &lt;b&gt;mousse&lt;/b&gt; &lt;b&gt;detergente &lt;/b&gt;sono cosmetici che sviluppano schiuma - in quanto contengono tensioattivi&amp;nbsp; - e sono quindi adatti a pelli resistenti, miste o grasse. Si massaggiano con le mani sul viso inumidito e poi si risciacquano con acqua.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le &lt;b&gt;veline struccanti&lt;/b&gt; struccano rapidamente occhi viso e labbra&amp;nbsp; ma vanno usate con molta parsimonia. perché contengono sostanze aggressive come alcol e allergeni del profumo. Attenzione quindi se avete la pelle particolarmente reattiva.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &lt;b&gt;sapone&lt;/b&gt; &lt;i&gt;non sapone&lt;/i&gt; è perfetto per asportare i residui della crema notte - soprattutto se contiene petrolati e siliconi dannosi per la pelle - purché privo di tensioattivi aggressivi come il&amp;nbsp; Sodium Laureth Sulfate o il Sodium tallowate. Ottima la
 &lt;style type="text/css"&gt;
&lt;!--{cke_protected}{C}%3C!%2D%2D%0A%09%09%40page%20%7B%20size%3A%2021cm%2029.7cm%3B%20margin%3A%202cm%20%7D%0A%09%09P%20%7B%20margin-bottom%3A%200.21cm%20%7D%0A%09%2D%2D%3E--&gt; 
&lt;/style&gt;
 &lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Arial,sans-serif;"&gt;saponetta al karité de I Provenzali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutti questi detergenti richiedono l'uso del &lt;b&gt;tonico&lt;/b&gt; che va picchiettato sul viso con un dischetto di ovatta&amp;nbsp; imbevuto (evitando il contorno occhi).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Prodotti per lo strucco degli occhi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
 &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.fitocose.it/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="8" border="0" height="180" src="http://files.splinder.com/5f38aa77c7fe2d696b20d32e982f2ff5_small.jpg" style="float: left; margin: 0pt 10px 0px 0pt;" width="79" /&gt;&lt;/a&gt;Le &lt;b&gt;acque detergenti &lt;/b&gt;sono leggere e ottime per rimuovere il trucco degli occhi perché puliscono in profondità senza irritare. Ce ne sono di due tipi, detergenti per trucco waterproof (ad es. per il mascara resistente all'acqua) e detergenti per trucco normale, e si utilizzano con i classici dischetti di ovatta. Un dischetto andrà piegato a metà e posto sotto le ciglia della palpebra inferiore dell'occhio&amp;nbsp; - zona contorno occhi - (che, ovviamente, sarà chiuso) e l'altro, imbevuto di prodotto, verrà passato - con delicatezza&amp;nbsp; - su tutta la palpebra superiore procedendo dall'alto verso il basso. Dopo sarà sufficiente togliere il dischetto ripiegato e pulire la zona del contorno occhi.&amp;nbsp; In questo modo sia l'ombretto che il mascara verranno rimossi in un solo gesto evitando il contatto con la mucosa degli occhi. Per rimuovere il&lt;b&gt; trucco resistente all'acqua &lt;/b&gt;ci sono anche altri prodotti come, ad esempio, i bi-fasici - emulsione di olio in acqua - che prima dell'uso vanno agitati per miscelare le due sostanze. E' buona norma comunque che, al momento dell'acquisto di un mascara waterproof, vi facciate consigliare anche il relativo detergente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I &lt;b&gt;gel&lt;/b&gt; sono detergenti molto "freschi" e si utilizzano così come le &lt;b&gt;creme detergenti&lt;/b&gt;, cioè direttamente con le mani, massaggiando palpebra e ciglia fino a sciogliere completamente il make up che andrà poi asportato con una spugnetta inumidita e ben strizzata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.gincastelli.it/" target="_blank"&gt;di Gin Castelli&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-1091512679683442489?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/B_rh2kzBFTc/la-bellezza-viene-da-dentro.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/12/la-bellezza-viene-da-dentro.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-3611970108318101218</guid><pubDate>Sat, 03 Dec 2011 15:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-04T04:41:03.115-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">info blog</category><title>Lascia pure un commento...</title><description>&lt;div align="justify"&gt;
- Come si fa a lasciare un commento sul blog Belle Oltre la 46?&lt;br /&gt;
- E' semplicissimo. Basta cliccare sulla voce "posta un commento" che trovi in fondo ai post.&lt;br /&gt;
- Ehm, scusa l'ignoranza ma... cosa sono i post?&lt;br /&gt;
- I post sono le recensioni, gli articoli che trovi sul blog. Si chiamano così.&lt;br /&gt;
- Ah, capito. Eppoi?&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
- Quando clicchi sulla voce "posta un commento" si apre una pagina dove appaiono tutti i commenti che sono già stati inseriti. Accanto a quei commenti, sulla destra, vedrai un rettangolino con scritto "Lascia il tuo commento". Tu scrivi lì quello che vuoi.&lt;br /&gt;
- Ok, aspetta che provo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo 5 minuti di attesa e brontolii vari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
- Senti... Ma devo prima registrarmi a qualcosa?&lt;br /&gt;
- No, non è un problema... puoi commentare anche senza essere iscritta.&lt;br /&gt;
- Ma mi chiede se ho un nome/URL? Io non ho un nome/URL!&lt;br /&gt;
- Non è un problema... Non scrivere niente lì. Basta che spunti "Anonimo" ma ti firmi in qualche modo dietro a quello che hai scritto; basta anche un nickname o uno pseudonimo e il gioco è fatto. L'importante è comunque firmarsi, altrimenti come fai a sapere se la risposta è per te?&lt;br /&gt;
- Ma io non ho niente da dire!&lt;br /&gt;
- Ah! Questo è un problema!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;a href="http://www.unavignetta.splinder.com/"&gt;&lt;img align="absmiddle" alt="" src="http://www.unavignettadipv.it/public/blog/upload/vign%20il%20prossimo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;br /&gt;
Per gentile concessione di &lt;a href="http://unavignettadipv.it/" target="_blank"&gt;Una vignetta&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-3611970108318101218?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/XR099wJSsfE/lascia-pure-un-commento.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/12/lascia-pure-un-commento.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-9201716656971718926</guid><pubDate>Mon, 21 Nov 2011 09:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-21T03:06:00.268-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">guaina</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">shopping</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">intimo modellante</category><title>Quando la guaina contenitiva ti salva la serata!</title><description>Quante volte vi siete guardate allo specchio con l'idea di dover perdere assolutamente qualche chilo? Oppure quante volte andando in giro per negozi avete visto abitini meravigliosi in vetrina che purtroppo non arrivavano oltre la taglia 46? Un bel problema! Nel mondo di oggi, tediato dagli stereotipi magrissimi delle modelle e delle dive tv, le donne che hanno qualche chilo in più fanno fatica a trovare abiti adeguati alle proprie esigenze, si sentono inopportune e spesso, come il cane che si morde la coda, la soluzione per sfogare questo senso di inadeguatezza si riversa sul cibo. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Ma signore, basta! È ora che le donne si riapproprino del proprio corpo e delle proprie naturali curve! Un ottimo alleato per indossare un bel vestitino attillato e non sentirsi necessariamente inadeguate è quello di usare un piccolo stratagemma: le &lt;a href="http://www.hse24.it/article/100196-guaina-corta-contenitiva-set-2-pezzi.html" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;guaine contenitive&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Forse molte alla sola idea di indossare un capo attillato desistono, però di certo utilizzando una guaina contenitiva si uniforma l'addome e si evita l'effetto antiestetico causato dai rotolini di ciccia in eccesso: il corpo viene rimodellato perfettamente e il vestito scivola addosso come seta, senza la paura che possa andarvi stretto sui fianchi o sulla pancia . Certo però, indossare una guaina contenitiva per alcune potrebbe significare sentirsi in gabbia, ma l'effetto è davvero assicurato e poi, si sa, chi bella vuole apparire un po' deve necessariamente soffrire. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/guainacontenitivanera.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/guainacontenitivanera.jpg" width="253" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Indossare una guaina contenitiva però non è, e soprattutto non deve essere, una missione impossibile in quanto bastano dei piccoli accorgimenti per non avere nessun tipo di problema. Prima di tutto &lt;b&gt;puntate su guaine contenitive di qualità&lt;/b&gt;: evitate quindi tessuti economici che si andranno a slargare al primo lavaggio ed evitate prodotti di scarso valore che di certo non assolveranno la loro funzione contenitrice. Scegliete invece un prodotto di qualità, che dia sostegno al seno e ai glutei e che abbia un rinforzo a livello addominale. Fate molta attenzione a che le spalline siano della grandezza adeguata rispetto al peso che dovranno sorreggere (se avete un seno grande, evitate spalline troppo sottili o di silicone). Fate attenzione anche al colore che sceglierete: se è vero che il nero va bene con tutto, sappiate che sotto alcuni vestiti stona davvero tanto (ad esempio sotto i vestiti trasparenti non neri) e quindi molto meglio sarebbe una guaina color carne. Quindi ricordate sempre di indossare una guaina contenitiva del colore giusto rispetto all'abito che sceglierete; se non siete sicure, portate l'abito con voi al negozio e indossatelo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma la guaina può essere indossata anche semplicemente con dei jeans e una camicia: l'effetto di rimodellamento delle forme avviene allo stesso modo e in più si attenua visibilmente il già citato effetto rotolini. Prima di uscire per la vostra serata speciale, ricordatevi di indossare la guaina almeno una mezz'ora prima: in questo modo il fastidioso senso di costrizione iniziale svanirà e vi sentirete più a vostro agio. Per indossare una guaina contenitiva nel migliore dei modi, infilatela come se stesse indossando dei pantaloni, facendola salire dal basso verso l'alto. Se poi avete difficoltà nel farla salire fin sopra, provate con del talco in polvere: in questo modo la guaina sfilerà senza problemi. Ricordate però che dopo i residui del talco vanno eliminati con un asciugamano leggermente inumidito perché altrimenti rischiate di macchiare i capi da indossare. Indossata la guaina siete pronte per mettere il vostro abito attillato e pronte a vivere la vostra serata con gli amici, una cerimonia oppure, perché no, il vostro appuntamento con una persona speciale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-9201716656971718926?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/_EFogNMHc60/quando-la-guaina-contenitiva-ti-salva.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_guainacontenitivanera.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/11/quando-la-guaina-contenitiva-ti-salva.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-7064500065507634544</guid><pubDate>Tue, 15 Nov 2011 09:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-15T02:11:23.244-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbigliamento</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">conoscere il corpo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>A proposito di reggiseno</title><description>&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/le-mystere-scultural-push-up-bra-2215.jpg" style="float: left; height: 150px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 131px;" /&gt;Oggetto del desiderio - soprattutto per i maschi? - i più belli sono off limits, in considerazione dell’etichetta con gli zeri. Di che si parla? Del &lt;b&gt;reggiseno&lt;/b&gt;. Accompagna le fasi della vita di ogni donna: iniziamo a portarlo per sentirci grandi ai primi abbozzi di seno, continuiamo con i &lt;b&gt;push up&lt;/b&gt; per renderci più sexy, per poi considerarlo un necessario implemento a contrastare l’inevitabile forza di gravità. Il reggiseno si usa, punto e basta, non è oggetto di discussione. Se poi sia anche un'idea salutare, si potrebbe discutere.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In effetti tanto tanto bene non fa, dicono gli esperti... In primo luogo, portare un reggiseno troppo stretto, che comprime troppo la mammella, può interferire con il drenaggio dei vasi linfatici, necessario a rimuovere da questa delicata zona le tossine cui siamo quotidianamente esposti, tra cui i sali di alluminio onnipresenti negli indispensabili (?) deodoranti.&amp;nbsp; Un accumulo di metabolici tossici può predisporre alla formazione di tumori, e questo è sicuramente da evitare!&amp;nbsp; I reggiseni troppo costrittivi sono causa anche di cisti e noduli benigni, ma dolorosi.&amp;nbsp; E naturalmente un seno fibroso è associato ad un aumento del rischio di sviluppare tumori. Dunque non tutti i reggiseno vanno bene, checché sostenga la moda.&amp;nbsp; Forse in realtà sarebbe meglio farne a meno del tutto.&amp;nbsp; &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dressed_to_Kill_%28book%29" target="_blank"&gt;Due ricercatori&lt;/a&gt; hanno condotto uno studio su più di &lt;a href="http://www.amazon.com/exec/obidos/ASIN/1930858051/optimalwellnessc" target="_blank"&gt;4000 donne&lt;/a&gt;, e hanno scoperto che le donne che non indossano affatto il reggiseno hanno un rischio di sviluppare tumori al seno molto più basso, e questo rischio aumenta in funzione di quanto a lungo lo si porta. In particolare: chi porta il reggiseno 24h al giorno ha 3 probabilità su 4 di sviluppare un tumore, chi lo porta 12 ore al giorno, ma non a letto, ha una probabilità su 7, mentre chi lo porta meno di 12h al giorno ha un rischio di 1/ 52, e chi lo porta raramente addirittura 1/168.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/bambina_reggiseno.jpg" style="float: left; height: 255px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 300px;" /&gt;In sintesi chi porta il reggiseno 24h al giorno ha una probabilità di sviluppare un tumore al seno 152 volte maggiore di chi non lo porta mai. Non so voi, ma io credo farò a meno ogni volta possibile… Ad ogni modo, invito tutte ad&amp;nbsp; aprire il cassetto della lingerie e operare delle scelte volte alla salute oltre che all’estetica.&amp;nbsp; Come prima cosa, buttiamo via senza pietà tutti i reggiseno che stringono, quelli scomodi per intenderci.&amp;nbsp; Poi eliminiamo quelli con il ferretto metallico (crea altri problemi, che magari si possono approfondire un'altra volta), e tutti quelli che non sono proprio giusti di misura. Scegliere bene il reggiseno è un arte, che va imparata. Quasi quasi andrebbe insegnato a scuola. Deve sostenere ma non deve stringere, attenzione sia alla forma e misura della coppa che alla misura dell’elastico, non tutte abbiamo lo stesso torace. La salute dipende da molti fattori, da una somma di piccoli particolari e piccole scelte di ogni giorno. Anche quello che indossiamo importa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;a cura della dott.ssa &lt;a href="http://www.martamolinari.com/" target="_blank"&gt;Marta Molinari&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-7064500065507634544?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/G0C8Lq2UEhQ/proposito-di-reggiseno.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_le-mystere-scultural-push-up-bra-2215.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/11/proposito-di-reggiseno.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-3623277161281505850</guid><pubDate>Tue, 20 Sep 2011 16:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-09-20T09:24:01.738-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bellezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">miss</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tv</category><title>Mia cara miss...</title><description>&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/miss_italia_2011_stefania_bivone01g.jpg" style="float: left; height: 114px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 150px;" /&gt;"&lt;i&gt;Cambia il modo di essere una miss&lt;/i&gt; a Miss Italia 2011" annunciava Patrizia Mirigliani. &lt;i&gt;Basta piecercing, extension e artifizi vari&lt;/i&gt;; &lt;i&gt;la bellezza è personalità e mal si concilia con gli eccessi e le trasformazioni&lt;/i&gt;. Fin qui, nulla da dire. Coi tempi che corrono un decalogo che detti regole precise, alle quali le miss devono adeguarsi, ci voleva. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Del resto Miss Italia dovrebbe rappresentare la bellezza italiana nel mondo. O no? &lt;i&gt;Si alle forme morbide, alla taglia 44 che simboleggia una bellezza curvy e un modello sano. &lt;/i&gt;Come, come? Ho drizzato subito le orecchie... Si parla di &lt;b&gt;curvy&lt;/b&gt;?? Davvero all'edizione 2011 di Miss Italia si parlerà di curvy? Non ci posso credere! Adesso si cavalca anche l'onda delle cosiddette "&lt;a href="http://www.repubblica.it/persone/2011/08/30/foto/miss_taglia_44-21030761/1/"&gt;taglie morbide&lt;/a&gt;". &lt;i&gt;Il titolo “Miss Curve d’Italia Elena Mirò” dedicato alle ragazze con la taglia 44&lt;/i&gt; - continuava la Mirigliani - &lt;i&gt;non è una stravaganza, ma una presa di posizione contro il mito della magrezza, una rivoluzione ‘etico-estetica’, come è stata definita, con risvolti che saranno approfonditi al momento opportuno.&lt;/i&gt; Bella mossa, non c'è che dire. La ragazza ha imparato dal padre che sapeva bene come rendere "interessante" lo show. Ricordate la prima miss mamma Mirka Viola? E la miss di colore che fece indignare i puristi? Senza contare l'handicap di Annalisa Minetti che portò la cecità sulla passerella di Salsomaggiore, con grande disinvoltura. Tutto fa spettacolo. Ed è evidente che le discussioni dello scorso anno sull'anoressia hanno smosso un certo interesse nei media. Ma io non ci casco e nonostante l'impegno del gruppo &lt;a href="http://www.elenamiro.it/it/blog/?tag=miss-curve-ditalia-elena-miro"&gt;Mirò&lt;/a&gt; (ammirevole) che si batte da tempo per la bellezza delle curve, mi metto davanti al televisore con occhio critico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/Miss-Italia-2011-taglia-44-Valentina-Cammarota_avorigh.jpg" style="float: left; height: 363px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 250px;" /&gt;Voi eravate lì? Avete visto la&amp;nbsp; manifestazione? Son sicura di sì. Allora ditemi: cosa ne pensate di questa edizione 2011? Ve la siete bevuta veramente la &lt;b&gt;storia della taglia 44&lt;/b&gt;? Io neanche per un minuto. Hanno scritto che le candidate alla taglia 44 erano 500... Ma va? Certo, sarebbe stato bello, finalmente, poter vedere in passerella la vera, ripeto, &lt;i&gt;la vera bellezza italiana&lt;/i&gt;, che come dice il mio amico Edoardo Bennato è fatta di curve: pancia, tette e culo. Tutta salute. Ma come si fa a trovare le curve su ragazzine in erba? Sì, è vero, il limite minimo di età è stato spostato a 18 anni. Sai che roba. Sempre di ragazzine parliamo. A voi piacciono le ragazzine? Io le adoro, giuro. Ma se si parla di Miss Italia &lt;b&gt;è ora di portare avanti le donne&lt;/b&gt;. Donne. In carne. Con le curve. E non corpi acerbi interessanti solo per la moda. Se è di moda che vogliamo parlare cambiamo il titolo da Miss Italia a Miss Moda Italia, sarebbe più giusto. Ripeto, donne. Che rappresentino la vera italianità. Fatta di personalità, iniziativa e coraggio. Allora sì che le interviste in diretta avrebbero un senso. Perché ci sarebbe qualcosa di significativo da dire. Del vissuto da raccontare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
No, a me questa edizione non è piaciuta. Qualcuno dirà che da qualche parte bisogna pur iniziare, ma io non ci casco. Perché secondo me non c'è una vera intenzione a cambiare la mentalità, altrimenti in finale ci sarebbero state davvero le curve. E non fatevi ingannare dalle apparenze, la lotta è ancora dura. Lo testimoniano i fatti sui giornali: &lt;a href="http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201109192222-ipp-rt10234-miss_italia_valentina_vince_titolo_taglia_44_ma_lei_e_una_42"&gt;Valentina Cammarota vince il titolo taglia 44 ma è una taglia 42&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://gincastelli.splinder.com/"&gt;di Gin Castelli &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-3623277161281505850?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/03ISDFfEvsI/mia-cara-miss.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_miss_italia_2011_stefania_bivone01g.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/09/mia-cara-miss.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-5704605171208032915</guid><pubDate>Thu, 14 Jul 2011 10:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-07-14T03:20:24.066-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbigliamento</category><title>Belle oltre misura</title><description>&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/gigliorosso.jpg" style="float: left; height: 137px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 150px;" /&gt;Sul modello di donna filiforme, o meglio inconsistente, che  nonostante le proteste continua ad ossessionare il mondo della &lt;b&gt;moda&lt;/b&gt;, non  hanno parole da spendere. “&lt;i&gt;Tutte le frasi fatte che si dicono in queste circostanze potrebbero risultare banali&lt;/i&gt;”  è il pensiero di Glenda Lombardi, che assieme alla madre Marilisa  Michelini ha dato vita a due celebri linee di &lt;b&gt;abbigliamento per taglie  comode&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
A rendere protagonista una donna “vera”, in carne e ossa, e non  uno stereotipo, Marilisa e Glenda ci pensano attraverso il lavoro di  tutti i giorni: raccogliendo il testimone dello “storico” marchio  &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.gigliorosso.com/"&gt;Gigliorosso&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, sul mercato fin dal 1986. A partire dal 1994 madre e figlia  hanno realizzato due linee di &lt;b&gt;maglierie&lt;/b&gt; e confezioni donna per &lt;b&gt;taglie  conformate&lt;/b&gt;, “Gigliorosso” e “&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.gigliorosso.com/ixelle.php"&gt;Maglé&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;”, dedicate rispettivamente alla donna  dai gusti classici e alla ragazza sportiva. È Glenda Lombardi,  nell’azienda di famiglia responsabile della produzione, a rispondere  alle nostre domande.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/IMMAGINEMAGLE1.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/IMMAGINEMAGLE1.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; float: left; height: 353px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 250px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Come e quando avete avuto l’idea di occuparvi della moda per taglie forti?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
«Mia madre nasce e cresce nel mondo dell’abbigliamento, fino ad  arrivare alla creazione di campionari per la ditta in cui lavorava. Nel  corso degli anni, visti i risultati positivi, l’evoluzione è stata  aprire un’azienda in proprio continuando a creare la collezione  “GIGLIOROSSO” per taglie forti secondo il proprio gusto, le linee moda e  le esigenze di vestibilità. Io sono subentrata in azienda a 18 anni e  svolgo diverse mansioni fino ad occuparmi della produzione dei capi  ideati da mia madre. Dalla stagione primavera-estate 2011, visto le  esigenze di un prodotto più giovane, ho cominciato a realizzare la linea  “MAGLE’” in collaborazione con una stilista esterna, che si rivolge ad  un pubblico giovane sempre in taglie forti».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Come nasce una vostra collezione e quali sono le vostre fonti d’ispirazione?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
«Prendiamo spunto da ogni cosa, idea od oggetto, rimanendo in costante  aggiornamento con i dettami della moda senza però prenderli per oro  colato. Trasformiamo le idee in abiti che possono vestire bene tutte le  forme e diamo molta importanza alla vestibilita’ dei capi, parte  fondamentale per sentirsi bene con i propri vestiti».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/magle2.jpg" style="float: left; height: 322px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 250px;" /&gt;&lt;b&gt;La maglia: morbida, comoda ma anche avvolgente, pronta a  sottolineare senza pietà ogni forma. Come si trasforma in abiti che  valorizzano una donna “soffice”?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
«Per creare una collezione  adatta alle taglie forti la “maglia” può essere usata impostando i  volumi giusti, tenendo conto dell’elasticità, del peso del tessuto, del  modo in cui scivola addosso. Niente è irrealizzabile, basta conoscere  quali sono le reali esigenze della persona e il comportamento dei  tessuti. In più, durante la creazione dei nostri campionari proviamo ogni  capo e ci accorgiamo immediatamente se esistono difficoltà di  vestibilità: quindi, nel caso in cui le imperfezioni si possano  correggere lo facciamo subito; altrimenti cambiamo materiale, se capiamo  che proprio non funziona».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Qual è secondo voi il segreto dell’eleganza per una donna dalla 46 in su?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
«Sentirsi  bene con se stessa, non altro; saper portare gli abiti con un minimo di  disinvoltura, sapere che anche con qualche chilo in più si può essere  belle, alla moda (se si vuole) e affascinanti. Credo fermamente che  tutto parta dallo stare bene con se stessi: solo in questo modo  appariremo belle anche agli altri».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/magle.jpg" style="display: block; height: 227px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 450px;" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;di Patrizia Rossetti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per saperne di più scarica il &lt;a href="http://www.gigliorosso.com/Magle_Est11.pdf"&gt;&lt;b&gt;catalogo Maglé&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; estate 2011.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-5704605171208032915?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/XimmxJGKCt4/belle-oltre-misura.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_gigliorosso.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/07/belle-oltre-misura.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-7850051973776832340</guid><pubDate>Wed, 08 Jun 2011 16:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-06-08T09:32:44.899-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bellezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cosmesi</category><title>Bufale cosmetiche</title><description>&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/clean-face.jpg" style="float: left; height: 145px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 145px;" /&gt;Bufale cosmetiche, ovvero: come farsi abbindolare dalla &lt;b&gt;pubblicità&lt;/b&gt;. No, grazie. Perché a tutto c'è un limite. Adesso va di moda lo spot in cui un gruppo di donne si lava il viso con un &lt;b&gt;sapone&lt;/b&gt; che "nutre" e idrata la pelle, ed è così &lt;i&gt;miracoloso&lt;/i&gt; che in sette giorni vi cambia i connotati. Ok, fermiamoci un attimo a riflettere. A cosa serve il sapone? Suvvia, lo sa anche un bambino che il sapone lava... Lava, appunto. Il sapone serve a questo. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Mentre per &lt;b&gt;nutrire e idratare la pelle&lt;/b&gt; ci sono le creme. Giusto. E allora, usate  pure il sapone al mattino per lavare e rimuovere i residui untuosi della crema  notte (soprattutto se è a formulazione chimica) ma fate attenzione che  fra gli ingredienti non vi siano componenti e/o&amp;nbsp; tensioattivi aggressivi per la pelle.  Perché in tal caso vi ritrovereste il film idrolipidico alterato, con  conseguente irritazione e arrossamento della pelle. Quando va bene. E dopo l'uso ricordate di picchiettare subito con un tonico o un'acqua distillata a tendenza acida - fiordaliso o hamamelis - per riequilibrare il ph cutaneo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/trucco-bellezza-1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/trucco-bellezza-1.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; float: left; height: 381px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 250px;" /&gt;&lt;/a&gt;Per evitare di commettere errori fatali è necessario imparare a leggere le etichette e fare attenzione all'&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/INCI"&gt;&lt;b&gt;inci&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; - la lista degli ingredienti stampata sulla confezione. Di solito è scritta in piccolo, troppo piccolo, ma una buona lente di ingrandimento vi salverà dall'impiccio. Se il sapone è artigianale e "naturale" in cima alla lista ci sarà il nome latino dell'olio utilizzato&amp;nbsp; - vegetale o animale - poi l'acqua e di seguito il &lt;i&gt;sodium hydroxide&lt;/i&gt; (soda caustica). Ad esempio, la &lt;b&gt;saponetta al miele&lt;/b&gt; di &lt;b&gt;Fitocose&lt;/b&gt; contiene: &lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;i&gt;Cocus nucifera oil - Helianthus annuus seed oil*- Aqua - Sodium hydroxide - Mel*- Butyrospermum parkij butter*- Rosmarinus officinalis extract - Canola oi. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;Oppure, nel caso in cui la ditta non produca direttamente la pasta di sapone, ci sarà il nome dell'olio preceduto da &lt;i&gt;sodium&lt;/i&gt; e seguito da &lt;i&gt;ate&lt;/i&gt;. Ad esempio, &lt;i&gt;sodium palmate&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;sodium cocoate&lt;/i&gt; (olio di palma, olio di cocco).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Semplice vero? Mi sembra già di vedervi mentre leggete tutte le &lt;b&gt;etichette&lt;/b&gt; dei saponi che trovate in casa! Comunque, in linea di massima ricordate che dalla grande distribuzione - ipermercati e supermercati - non arriva mai niente, o quasi, di "naturale". Mentre nelle erboristerie e in rete ci sono tante &lt;b&gt;aziende di cosmesi&lt;/b&gt;, italiane, che fanno prodotti fantastici a prezzi più che ragionevoli. Senza sprechi nel packaging (confezione) o in pubblicità. Qualche nome? Le saponette di &lt;a href="http://www.fitocose.it/"&gt;Fitocose&lt;/a&gt;, de &lt;a href="http://stores.ebay.it/Antico-Saponificio-Gianasso-E-Shop"&gt;I Provenzali&lt;/a&gt;, il sapone di Aleppo di &lt;a href="http://www.saponedialeppo.it/"&gt;Carone&lt;/a&gt;. Oppure, potete cercare sulle piattaforme di e-commerce di &lt;a href="http://www.saicosatispalmi.com/ecommerce/"&gt;Saicosatispalmi&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.mondevert.it/"&gt;Mondevert&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Nella foto sopra, la copertina del libro “&lt;a href="http://www.commercioetico.wonder.it/carrello.jsp"&gt;&lt;b&gt;Il trucco della bellezza&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Creme, compresse e trattamenti: viaggio tra gli inganni pubblicitari”, scritto da Laura Bruzzaniti, una giornalista che si occupa di diritto dei consumatori, pubblicità, consumi e nuove tendenze di mercato. Il volume contiene decine di esempi di &lt;b&gt;pubblicità ingannevole&lt;/b&gt; in un settore, come quello della &lt;b&gt;cosmesi&lt;/b&gt;, che in Italia non risente di alcuna crisi. “&lt;i&gt;Rossetti che aumentano il volume delle labbra istantaneamente, fondotinta impermeabili al 100%, pillole in grado di aumentare il seno, cerotti che fanno ricrescere i capelli, apparecchi al laser che eliminano definitivamente i peli&lt;/i&gt;." Solo per citarne alcune. Da leggere assolutamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Per approfondire l'argomento INCI consultate il servizio gratuito &lt;a href="http://www.biodizionario.it/biodizio.php"&gt;Biodizionario&lt;/a&gt; mentre per saperne di più sul sapone leggete &lt;a href="http://www.ilmiosapone.it/index.html"&gt;il mio sapone.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
. &lt;br /&gt;
&lt;a href="http://gincastelli.splinder.com/"&gt;di Gin Castelli&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-7850051973776832340?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/1SaGrU56nsE/bufale-cosmetiche.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_clean-face.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>6</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/06/bufale-cosmetiche.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-4863391652798033748</guid><pubDate>Wed, 04 May 2011 14:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-04T07:31:48.312-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">notizie</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">anoressia</category><title>Vogue.it contro i siti pro-anoressia</title><description>&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/anorexia03.jpg" style="float: left; height: 137px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 151px;" /&gt;Se ne era parlato più di un anno fa, &lt;a href="http://www.belleoltrela46.it/2010/01/ana-lotta-contro-lanoressia.html"&gt;su questo blog&lt;/a&gt;, ricordate? È un argomento che mi tocca da vicino. Sono anni che lavoro con ragazze di ogni età e ne ho viste diverse morire di &lt;b&gt;anoressia&lt;/b&gt;. Alcune entrano ed escono dagli ospedali a intervalli regolari. Ed è proprio di ieri la notizia che una mia ex allieva di 17 anni, che pensavo fuori "pericolo", è ricoverata d'urgenza e alimentata a forza. &lt;b&gt;Pesa 32kg&lt;/b&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Potete immaginare il sollievo quando ho scoperto che &lt;b&gt;Vogue.it&lt;/b&gt;, nella figura della direttrice &lt;b&gt;Franca Sozzani&lt;/b&gt;, si sta battendo per la mia stessa causa! Appoggio quindi in pieno la campagna e invito tutte voi a &lt;a href="http://www.vogue.it/magazine/petizione-contro-i-siti-pro-anoressia"&gt;&lt;b&gt;sottoscrivere la petizione&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scrive la direttrice di Vogue Italia: "&lt;i&gt;Leggendo che oggi si incolpa Facebook come causa principale dell'anoressia e non ritenendo possibile che un social network da solo possa prendersi carico della diffusione di questo fenomeno, mi sono documentata e ho trovato che ci sono migliaia di siti e blog &lt;b&gt;pro-anoressia&lt;/b&gt; che non solo supportano questo male, ma spingono i giovani alla competizione sulla loro 'forma fisica&lt;/i&gt;. &lt;i&gt;Vogue Italia, il giornale per antonomasia che si occupa e promuove l'estetica, il visuale e il bello, ha deciso di utilizzare la sua autorità e il suo bacino di utenza sul web (oltre 1 milione di utenti unici al mese), per battersi per &lt;b&gt;combattere l'anoressia&lt;/b&gt; e raccogliere le firme con l'obiettivo finale di far chiudere questi siti. La moda è sempre stata incolpata di essere una delle cause principali e questo impegno è invece la dimostrazione che &lt;b&gt;la moda si mette in gioco in prima linea per combattere l'anoressia&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;"&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/Ivonne_Thein_05.jpg" style="float: left; height: 400px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 280px;" /&gt;&lt;b&gt;Ana&lt;/b&gt; è la personificazione dell'anoressia nervosa ed è la protagonista dei racconti di moltissimi blog pro-ana, scrive su Vogue.it Fabiola De Clercq. Le autrici di questi diari segreti on line parlano di Ana come di un'amica molto cara, la difendono se viene attaccata dagli estranei e si ispirano a lei come a un modello di bellezza perfetto. Ana in realtà è una malattia che può portare alla morte e questi blog sono pericolosissimi perché contengono le istruzioni per diventare anoressiche e le autrici si spalleggiano tra loro per arrivare all'obiettivo della perdita di peso. Insegnano a vomitare, consigliano lassativi e diuretici, esortano e ammirano chi è capace di rifiutare il cibo, insultano chiunque faccia loro notare che Ana è una malattia da curare. Il problema è che questi siti sono alla portata di tutti, soprattutto delle adolescenti disorientate che cercano una risposta ai loro piccoli problemi dati dall'età. Rebecka Peebles della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora ha monitorato &lt;b&gt;180 blog pro-ana&lt;/b&gt; e lancia un nuovo allarme. La ricerca, pubblicata sull'American Journal of Public Health, ha trovato nei diari pro-ana una miniera di pericoli di facile accesso a chiunque si colleghi a internet: l'80% dei siti pro-ana è dotato di applicazioni interattive (come i contatori di calorie), l'85% pubblica foto di donne scheletriche a cui ispirarsi (chiamati thinspiration), l'83% dà consigli per dimagrire velocemente e su come impegnarsi nell'obiettivo di avere il totale controllo del proprio corpo per arrivare a 45 chili o meno. Il 24% dei siti è stato bollato come molto pericoloso per i lettori. Questi blog però devono essere considerati anche come delle urla di aiuto: "Per molte pazienti internet diventa un modo per esprimere i propri sentimenti - concludono gli autori - invece di gestirli attraverso tradizionali modelli di cura come la psicoterapia". È necessario spiegare alle giovanissime che &lt;b&gt;non è nella magrezza che si trova la perfezione&lt;/b&gt;, in modo da promuovere un canone estetico in cui la salute sia parte integrante della bellezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/Ivonne_Thein_10.jpg" style="display: block; height: 280px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'&lt;b&gt;ABA&lt;/b&gt; (&lt;a href="http://www.bulimianoressia.it/"&gt;Associazione Bulimia Anoressia&lt;/a&gt;) fondata da Fabiola de Clercq, nel 1990 è una delle realtà più affidabili per il trattamento delle ragazze che hanno capito di avere bisogno di aiuto. Per contattarli c'è un numero verde: 800 16 56 16.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;NB: &lt;b&gt;le foto&lt;/b&gt; che vedete sono della fotografa tedesca &lt;a href="http://www.ivonnethein.com/"&gt;Ivonne Thein&lt;/a&gt; e fanno parte della mostra "Thirty-Two Kilos", 32 chili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://gincastelli.splinder.com/"&gt;di Gin Castelli &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-4863391652798033748?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/sPUQWKPJulY/vogueit-contro-i-siti-pro-anoressia.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_anorexia03.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/05/vogueit-contro-i-siti-pro-anoressia.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-6239155491172796171</guid><pubDate>Wed, 04 May 2011 10:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-05-04T03:54:14.977-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbigliamento</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">moda</category><title>Persona collezione Sport Primavera Estate 2011</title><description>&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/testapersona.jpg" style="float: left; height: 142px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 150px;" /&gt;Persona presenta una vacanza estiva negli Hamptons! Estate 1922. Sembra di vedere look eleganti, raffinati e mai banali dell’opera più famosa di Francis Scott Fitzgerald “Il grande Gatsby”. Dalla penisola di Long Island, di Southampton e East Hampton, prende spunto la &lt;a href="http://www.personamr.com/it/pagina-iniziale"&gt;&lt;b&gt;collezione Sport di Persona &lt;/b&gt;per la Primavera Estate &lt;b&gt;2011&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Yacht attraccati, richiami a momenti equestri, una raffinatezza sportiva esclusiva e raffinata.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Il mood degli Hamptons di &lt;b&gt;Persona&lt;/b&gt; propone così per la donna blazer stile college abbinati a pantaloni khaki slim fit, morbidi cardigan, leggeri parka che sottolineano la silhouette, denim che si illuminano con piccoli interventi di strass e ricami preziosi, camicie celesti che mixano con sapienza femminilità e minimalismo. Protagonisti assoluti &lt;b&gt;il rosso e il blu royal&lt;/b&gt;, i classici intramontabili per una perfetta vacanza estiva negli Hamptons. Ed ancora tutto un mondo di accessori: dalle lunghe collane con forme geometriche, alle borse matelassé in denim di ispirazione navy, fino ai foulard estivi. I dettagli nella donna Sport di Persona comunicano la voglia di freschezza, brio, senza rinunciare allo stile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/hamptonsPersona_sport2.jpg" style="float: left; height: 432px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 300px;" /&gt;Nato negli anni ’70 e presente dal 1983 all’interno del progetto &lt;a href="http://www.marinarinaldi.com/"&gt;Marina Rinaldi&lt;/a&gt;, il brand &lt;b&gt;Persona&lt;/b&gt; propone collezioni dedicate a &lt;b&gt;donne dalle forme morbide&lt;/b&gt;, che non vogliono rinunciare a capi di qualità e a uno stile contemporaneo e femminile. Con le sue collezioni, Persona Contemporary, Persona Sport e Persona Party, il brand Persona offre un’ampia gamma di prodotti rivolti a una &lt;b&gt;donna giovane e moderna&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Persona è presente nel mercato italiano ed estero con circa 150 punti vendita tra negozi monomarca e corner, oltre a numerosi multimarca. Il &lt;a href="http://www.personamr.com/it/pagina-iniziale"&gt;nuovo sito&lt;/a&gt; è online dalla stagione Primavera/Estate 2010 con l’obiettivo di instaurare un rapporto diretto e interattivo con le consumatrici che potranno vivere un’esperienza nuova, oltre a quella del punto vendita. Dopo campagne pubblicitarie realizzate con &lt;b&gt;Lorena Forteza&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;Crystal Renn&lt;/b&gt;, oggi Persona riafferma il suo carattere dinamico e contemporaneo, scegliendo come nuova&amp;nbsp; testimonial &lt;b&gt;Vanessa Incontrada&lt;/b&gt;, attrice e modella italo-spagnola, che incarna perfettamente lo spirito positivo e femminile del brand.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per saperne di più visita anche la &lt;a href="http://www.facebook.com/personacollezioni"&gt;pagina facebook&lt;/a&gt; e segui il &lt;a href="http://blog.personamr.com/"&gt;blog&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://www.personamr.com/img/collezioni/trend/adv04_pe11_coll-home.jpg" style="display: block; height: 324px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 450px;" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-6239155491172796171?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/PThBXEV-I8Q/persona-collezione-sport-primavera.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_testapersona.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/05/persona-collezione-sport-primavera.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-8561532169361498511</guid><pubDate>Fri, 15 Apr 2011 13:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-04-15T06:51:33.465-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">plus size</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">volersi bene</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">notizie</category><title>Mostra fotografica "Twelve: Dodici Donne"</title><description>&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/insiemeamici.jpg" style="float: left; height: 114px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 160px;" /&gt;&lt;a href="http://www.insieme-amiciobesi.it/"&gt;Insieme Amici Obesi&lt;/a&gt;, associazione no profit - nata per colmare le esigenze informative sull’Obesità e sui possibili percorsi di cura per affrontarla - in occasione della &lt;b&gt;Giornata Europea dell'Obesità&lt;/b&gt; del 22 maggio 2011, presenta il progetto “&lt;b&gt;Twelve: dodici donne&lt;/b&gt;”, una mostra fotografica che avrà luogo a Milano presso la Loggia dei Mercanti (Piazza Duomo) dal 19 maggio al 1° giugno 2011. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
La prima mostra fotografica che narra il vissuto di &lt;b&gt;dodici donne&lt;/b&gt; che hanno affrontato l'obesità e stanno combattendo la loro battaglia per la vita. Opening e presentazione ufficiale h. 17.30 - 19.00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dodici donne&lt;/b&gt;, provenienti da diverse città italiane, che raccontano attraverso le loro storie e le loro immagini come affrontano, ed hanno affrontato, la sfida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/twelvecover.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; display: block; height: 210px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dodici&lt;/b&gt; esperienze di impegno, di orgoglio, di paure e di difficoltà, ma anche di sorrisi e felicita', che dimostrano come possa essere reale vivere la magia del cambiamento, mettersi in gioco e giocare, concedendosi il piacere, ed il pieno diritto, di una vera rinascita. &lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Dodici&lt;/b&gt; donne che hanno iniziato a condurre un'esistenza senza limitazioni, fatta di piccole e semplici gioie quotidiane, un tempo rese impossibili da un peso irragionevole di un corpo ingombrante, che condizionava tutti gli aspetti della loro vita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Parlarne ci aiuta a vincere la sfida. Ti aspettiamo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per informazioni e conferme&lt;/b&gt;:&lt;br /&gt;
Ufficio Stampa - Blu Wom Milano&lt;br /&gt;
&lt;a href="mailto:info@bluwom-milano.com"&gt;info@bluwom-milano.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Tel. 0287384640&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Insieme Amici Obesi - Marina Biglia&lt;br /&gt;
&lt;a href="mailto:info@insieme-amiciobesi.it"&gt;info@insieme-amiciobesi.it&lt;/a&gt;&lt;span style="display: none;"&gt;Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Tel. 327 1730756&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associazione Insieme Amici Obesi No Profit&lt;br /&gt;
Via Tolmezzo 2 - 20132 Milano&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.insieme-amiciobesi.it/"&gt;www.insieme-amiciobesi.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="mailto:info@insieme-amiciobesi.it"&gt;info@insieme-amiciobesi.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-8561532169361498511?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/aflDvFdXIN4/mostra-fotografica-twelve-dodici-donne.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_insiemeamici.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/04/mostra-fotografica-twelve-dodici-donne.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-5341681653670534666</guid><pubDate>Fri, 15 Apr 2011 10:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-04-15T03:48:51.179-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">shopping</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">moda</category><title>Nasce BellAbbondante</title><description>Chiacchierando tra amiche con una taglia di seno piuttosto abbondante, è emerso un certo scontento riguardo agli &lt;b&gt;acquisti di costumi da bagno&lt;/b&gt;. "Perché se una donna indossa una taglia regolare, tipo IV coppa C, può scegliere tra una vasta gamma di colori, fantasie e materiali mentre se indossa una V misura (o più), coppa F (ad esempio) ed ha bisogno di un reggiseno che sostenga, ma allo stesso tempo lasci libertà nei movimenti, può scegliere solo il nero ed un modello che indossato ci ricorda quello che vestivano le nostre nonne?"&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.bellabbondante.com/negozio/images/AMELINA%20-%207319.430.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.bellabbondante.com/negozio/images/AMELINA%20-%207319.430.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; float: left; height: 452px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 300px;" /&gt;&lt;/a&gt;Il nostro obiettivo, dice Monica Scioratto attraverso il sito &lt;a href="http://www.bellabbondante.com/negozio/"&gt;BellAbbondante&lt;/a&gt;, è offrire dei &lt;b&gt;costumi da bagno alla moda&lt;/b&gt; e accessibili ai seni prosperosi, un'alternativa ai “reggiseni delle nonne” e ai colori anonimi, per donne con forme “generose” che rivendicano la propria femminilità e la propria capacità di seduzione nonostante le rotondità! L'inizio di una battaglia? Perché no? Che la donna sia grassa, magra, piccola o grande che importanza ha? La cosa più importante è &lt;b&gt;sentirsi bene&lt;/b&gt; nella propria pelle! Purtroppo quel che preoccupa di più al giorno d’oggi, è quasi sempre il giudizio della gente. Ed è questo che occorre combattere!! Secondo noi, non basta indossare una taglia regolare 44/46 per sentirsi carina, amata e potersi mostrare senza complessi agli altri!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;BellAbbondante&lt;/b&gt; vuole essere dalla parte di queste donne, nelle quali ci riconosciamo, in alternativa all'immagine artefatta che i media propongono quotidianamente. Non vogliamo dover essere sempre costrette ad accontentarci del primo costume da bagno che ci sta bene addosso, ed acquistarlo - non importa il prezzo, il colore, la forma - solo perché non troviamo alternative. Nella vita vera infatti, 6 donne su 10 hanno un giro seno superiore a 104-106 cm. (taglia V coppa B), il peso medio delle italiane è di 65/70 Kg. e la taglia di abito più venduta è la 48.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.bellabbondante.com/negozio/images/DALIA%20-%208365.430.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" src="http://www.bellabbondante.com/negozio/images/DALIA%20-%208365.430.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; display: block; height: 354px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 450px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Siamo solo agli inizi di questa avventura, ma chi ben comincia, come si dice ... è alla metà dell'opera. Vi aspettiamo e buona estate a tutte!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-5341681653670534666?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/DTZ4HFO24A0/nasce-bellabbondante.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><thr:total>6</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/04/nasce-bellabbondante.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-4275991218863841031</guid><pubDate>Thu, 31 Mar 2011 18:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-31T11:21:42.723-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">volersi bene</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lifestyle</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">notizie</category><title>Burlesque? Non per tutte</title><description>Metti una sera a cena, davanti a una tavola imbandita e a un buon bicchier di vino. Metti che fra una chiacchiera e l'altra Patrizia ed io guardando la tv ci fermiamo a commentare il nuovo reality show di Sky: &lt;b&gt;Lady Burlesque&lt;/b&gt;. L'idea di buttar giù un &lt;a href="http://www.belleoltrela46.it/2011/03/burlesque-favore-o-contro.html"&gt;articolo a quattro mani&lt;/a&gt; è forte. Anche perché emerge immediatamente un differente punto di vista. A favore o contro? &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/450burlesque1.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/450burlesque1.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; float: left; height: 427px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 350px;" /&gt;&lt;/a&gt;Per me, contro. Perché è l'ennesimo &lt;b&gt;pretesto per mettersi in mostra&lt;/b&gt;, esibirsi. In tv, ovviamente. E perché non ha niente a che vedere né con le curve abbondanti, né con la ritrovata femminilità. È spettacolo, punto e basta. Divertente, ironico, per niente volgare, ma sempre spettacolo. Sta di fatto che la maggior parte delle partecipanti al programma sono - guarda un po' - attrici o aspiranti attrici, dotate di forte senso di esibizionismo, intelligenza e ironia (quanto basta per sfruttare il momento a proprio favore) e un fisico mozzafiato r-i-g-o-r-o-s-a-m-e-n-t-e taglia 42. Come vuole la tradizione televisiva. Appunto. Altro che belle oltre la 46! In parole povere: &lt;b&gt;sono favorevole se il burlesque viene praticato fra le mura domestiche&lt;/b&gt; per riattivare il menage familiare un po' sopito dalla quotidianità. Contraria se viene venduto come un mezzo per aumentare l'autostima e far sentire le donne più sicure e femminili. Fenomeno che sta già imperversando nelle maggiori città italiane. Un bel business! Infatti, basta fare una semplice ricerca su Google ed ecco un fiorire di scuole e corsi per "imparare il burlesque". Ma andiamo, chi stiamo prendendo in giro? La &lt;b&gt;candidata ideale al burlesque&lt;/b&gt; ha un carattere forte e competitivo: sa chi è e cosa vuole. Ama il suo corpo e non teme confronti, tanto da spogliarsi con sapiente ironia e leggerezza. Si muove con grazia e l'eleganza tipica di chi è sicura di se. Vi sembra una donna che ha bisogno di fare un corso di burlesque? Affatto. &lt;b&gt;Allora qual è la donna che si iscrive a questi corsi? &lt;/b&gt;L'insicura. Quella che ha l'autostima nei calzini. Quella del vorrei ma non posso. Quella che crede basti un corso per imparare a volersi bene, a stimarsi, a piacersi. Eh, magari.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'altro giorno, in classe, durante una delle lezioni di portamento che tengo a Udine (dove le donne imparano a camminare con classe ed eleganza), un'allieva ha buttato là con fare ammiccante: &lt;i&gt;Gin, perché non ci insegni un po' di burlesque&lt;/i&gt;? L'ho guardata torva facendole gli &lt;i&gt;occhiacci&lt;/i&gt;... (ho il vizio di strapazzare a fin di bene le mie "ragazze" e loro lo sanno) &lt;i&gt;Burlesque? Voi? Ma se non siete neanche capaci di guardarvi allo specchio, mentre camminate, perché vi trovate mille difetti fisici (che, fra l'altro, sono solo nella vostra testa). Figuriamoci se foste invitate a vestirvi con provocante lingerie e a muovervi come gattine?!? &lt;/i&gt;Già, perché la verità è questa. Le donne hanno perso gran parte della loro femminilità, travolte dai problemi di tutti i giorni e dalla voglia di essere considerate "alla pari" degli uomini. E così si vestono come gli uomini, camminano come gli uomini e si atteggiano come gli uomini. Con pessimi risultati. Salvo poi cercare di recuperare iscrivendosi ad ogni corso possibile: portamento, galateo, danza del ventre, salsa, tango. Ma l'autostima non si compra un tot al chilo al supermercato. Costa sudore, fatica. Nel mettersi in gioco, nel fare esperienza. Nel cadere e nel rialzarsi. Perché senza conoscenza e consapevolezza di se non c'è autostima. E dove non c'è autostima non c'è seduzione. Questo vale anche per tutti quei corsi spilla-soldi che dovrebbero insegnare alle donne la seduzione. Seduzione un piffero! La seduzione è qualcosa che hai dentro e non si inventa né si costruisce. O c'è o non c'è. Sì, lo so ci vado giù pesante oggi. Ma sono fatta così, sono schietta e dico quello che c'è da dire, senza mezzi termini. Anche a costo di scatenare le ire altrui. Vivete, uscite dal guscio e vivete. Amate la vita con tutte voi stesse e vederete che non c'è bisogno né di burlesque né di un corso per diventare donne migliori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/lady-burlesque-provini.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; display: block; height: 266px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=6667243133735967725" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://gincastelli.splinder.com/"&gt;di Gin Castelli&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-4275991218863841031?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/VHQUIs4E2AY/burlesque-non-per-tutte.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_450burlesque1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/03/burlesque-non-per-tutte.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-9184036299865030123</guid><pubDate>Wed, 16 Mar 2011 11:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-16T04:36:33.099-07:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bellezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">reality</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">lifestyle</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">notizie</category><title>Burlesque: a favore o contro?</title><description>&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/dita-von-teese-20071205-346526.jpg" style="float: left; height: 144px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 145px;" /&gt;Ma cosa avrà mai il &lt;b&gt;burlesque&lt;/b&gt;? Come il dolce e il salato, da sempre si va dicendo che ironia ed erotismo non possono convivere. La comicità, sembra una verità incontrovertibile, spegne miseramente il desiderio; da sempre le facezie sono bandite da sotto le lenzuola. Eppure... eppure un momento che riesce a coniugare l’eros con l’umorismo esiste, e si chiama &lt;a href="http://www.burlesque.it/"&gt;&lt;b&gt;burlesque&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Una forma di spettacolo parodistica e satirica &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;diffusa nel XIX secolo, quasi sparita dopo la Grande Guerra per tornare infine in auge, da qualche anno a questa parte, soprattutto grazie alle performances di &lt;a href="http://www.dita.net/"&gt;&lt;b&gt;Dita Von Teese&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, ballerina, spogliarellista e modella che&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dita_von_Teese"&gt; ha saputo rinnovare il mito di Betty Page&lt;/a&gt;. Un successo che continua a quanto pare a consolidarsi, visto che al burlesque è stato dedicato anche un &lt;b&gt;reality televisivo&lt;/b&gt;, “&lt;a href="http://www.facebook.com/home.php#%21/LadyBurlesque"&gt;Lady Burlesque&lt;/a&gt;”, dove una manciata di speranzose ragazze (alcune, a dire il vero, prossime agli “anta”), quasi tutte bene in carne, si sfidano a colpi di &lt;b&gt;reggicalze e boa di struzzo&lt;/b&gt; per aggiudicarsi il diritto a diventare una stella del genere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.burlesquelife.com/vicky-butterfly/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/vicky-butterfly-01.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; float: left; height: 373px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 250px;" /&gt;&lt;/a&gt;Ma cosa fa una ballerina di burlesque? E perché mai uno spettacolo vecchio di oltre un secolo attira consensi in tutto il mondo, a XXI secolo ormai inoltrato? Alla prima domanda è semplice rispondere: nel burlesque a salire sul palcoscenco è una danzatrice generalmente ben dotata di abbondanti curve, agghindata in costumi rétro che spaziano dalle crinoline alle gonne a ruota intera, dai bustier stile belle époque ai castigati ma provocanti tailleurs anni ’60. Costumi dai quali la showgirl si libera in una danza giocosa ma - e qui sta la differenza con lo streap-tease comunemente inteso - condita di leggera ironia, che non disdegna di alternare all’erotismo guizzi rapidissimi di comicità. Tutto si conclude in un trionfo di calze a rete, coulottes di pizzo e reggiseni a balconcino: sì, proprio la lingerie dei bei tempi andati, quando la seduzione era ancora un lieto “gioco delle parti” in cui uomo e donna accettavano senza problemi i loro millenari ruoli. A questo punto penso che la risposta alla seconda domanda venga da sè. Se il burlesque piace, probabilmente è perché &lt;b&gt;apre una parentesi di sicurezza dove la donna è di nuovo donna&lt;/b&gt;: con le sue curve, l’abbigliamento femminile e sottilmente provocante, il rifiuto della volgarità, e anche la leggerezza di chi riesce a non prendersi troppo sul serio. Ovvero, l’esatto contrario del modello di donna che ci viene propinato ad ogni piè sospinto, in bilico tra il manichino ossuto e la caricatura del maschio. Le donne ci pensino, e ci pensino anche gli uomini: il burlesque sarà anche soltanto uno spettacolo di moda, ma rappresenta la spia di come (finalmente!...) la donna voglia tornare ad essere donna, nel senso più pieno della parola. Una donna vera, in carne, ossa e civetteria, non un suo asettico surrogato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.burlesquelife.com/dorothy-shaw/" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/dorothyshawzona-13.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; display: block; height: 533px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;di Patrizia Rossetti&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Le foto, a esclusione di quella in homepage, sono tratte da &lt;a href="http://www.burlesquelife.com/"&gt;Burlesquelife.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-9184036299865030123?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/QlHBS8MbtmQ/burlesque-favore-o-contro.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_dita-von-teese-20071205-346526.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/03/burlesque-favore-o-contro.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-4241768809900915614</guid><pubDate>Fri, 11 Feb 2011 18:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-11T10:25:46.349-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">alimentazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cucina</category><title>Polpettone di cavolfiore</title><description>Conosciamo tutti i benefici delle crucifere sul nostro organismo, ma la verità è che è difficile renderle accattivanti e amabili e allora, ecco il &lt;b&gt;cavolfiore&lt;/b&gt; in versione &lt;b&gt;polpettone&lt;/b&gt;, dove la verdura resta protagonista. Difatti non vi sono uova, ma solo farina a fare “da legante” e la cottura in forno senza grassi non crea interferenze di gusto: una preparazione semplice, con pochi ingredienti e veloce, che si può preparare in anticipo e scaldare al momento di servire. Per non lasciarlo solo, dei bei cubi aranci di zucca al rosmarino, pomodori secchi che con la loro sapidità riequilibrano l’insieme e noci dalla personalità croccante. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Polpettone di cavolfiore&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
A cura di Milena de "&lt;a href="http://unafinestradifronte.blogspot.com/"&gt;Una finestra di fronte&lt;/a&gt;"&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Ingredienti&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Polpettone&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
-1 cavolfiore piccolo&lt;br /&gt;
-2 bicchieri farina di grano duro&lt;br /&gt;
-2 cucchiai pinoli&lt;br /&gt;
-3 acciughe sotto sale (ma abbonderei)&lt;br /&gt;
-scorza limone bio &lt;br /&gt;
-olio evo / sale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
-200 g zucca&lt;br /&gt;
-3 pomodori secchi&lt;br /&gt;
-gherigli di noce&lt;br /&gt;
-rosmarino&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/Polpettonecavol.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; display: block; height: 500px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 313px;" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Preparazione&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Lavare e mondare il cavolfiore, dividendolo in cimette. Rosolare le cimette in un velo d’olio, un po’ di sale e uno spicchio d’aglio in camicia, trafitto da uno stuzzicadenti (&lt;i&gt;in modo da essere facilitati a fine cottura nell'individuarlo ed eliminarlo&lt;/i&gt;), aggiungere un po’ di acqua e continuare la cottura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spegnere quando è cotto (&lt;i&gt;io l’ho lasciato un po’ al dente, perché evito le cotture troppo lunghe che distruggono le proprietà delle verdure&lt;/i&gt;). Dopo aver eliminato l'aglio, schiacciare le cime di cavolfiore con i rebbi di una forchetta o (&lt;i&gt;come nel mio caso&lt;/i&gt;) frullarle brevemente e amalgamarvi la farina, i pinoli appena tostati in una padella senza grassi, le acciughe sciolte in olio caldo e la scorza di limone grattugiato o la polvere di limone. Modellare il polpettone e trasferirlo in foglio di carta forno, chiudendo le estremità a caramella con filo da cucina (&lt;i&gt;o laccetti di silicone&lt;/i&gt;). Trasferire in forno per 15‘ circa a 180°. Mondare la zucca, ridurla in cubetti e trasferirla in una teglia, irrorando con olio evo, regolando di sale e aromatizzando con il rosmarino.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando le due preparazioni sono pronte, attendere che il polpettone si freddi un po’ (&lt;i&gt;quando è ancora caldo è più fragile e si potrebbe rompere&lt;/i&gt;), liberarlo delicatamente dalla carta e adagiarlo nella teglia dove è stata cotta la zucca. Prima di servire, aggiungere i pomodori secchi dissalati e tagliati a julienne, i gherigli di noci e scaldare. Buon appetito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-4241768809900915614?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/LgZQho-0ahM/polpettone-di-cavolfiore.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_Polpettonecavol.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/02/polpettone-di-cavolfiore.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-1997573135261657043</guid><pubDate>Fri, 11 Feb 2011 17:56:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-11T09:56:32.622-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbigliamento</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">moda</category><title>Gambaletti? Rigorosamente nascosti!</title><description>&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/9940.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; float: left; height: 150px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 120px;" /&gt;Prendo spunto dall'ultimo post pubblicato sul &lt;a href="http://gincastelli.splinder.com/post/24000086/carla-gozzi-ma-come-ti-vesti"&gt;mio blog&lt;/a&gt; per parlarvi di quella moda bizzarra e anticonformista che spinge le donne a portare i &lt;b&gt;gambaletti&lt;/b&gt; &lt;b&gt;in bella vista&lt;/b&gt;, esibiti sotto abiti e minigonne. Passino le &lt;b&gt;parigine&lt;/b&gt; - che potete vedere nella prima foto - molto calde e comode in inverno, che coprono la gamba lasciando fuori solo un piccolo pezzetto di coscia sotto la mini (per chi se lo può permettere). Lanciate in Italia nel '49 dall'attrice Silvana Mangano nello storico film "Riso amaro", le parigine sono sempre attuali e donano, a chi le porta, quel tocco di sensualità che non guasta mai.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Però il gambaletto no! Quello grida vendetta al cospetto di Dio. Così come il leggendario calzino corto dei tedeschi. Ricordate? Si sono spese milioni di parole su quel povero calzino. E ora? Cadiamo sul gambaletto? Che come dice giustamente il signor Mughini, "...&lt;i&gt;è un ibrido ammazza femminilità a metà fra il collant e l'autoreggente&lt;/i&gt;! Da portare rigorosamente nascosto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/thigh-high-over-the-knee-socks-for-fall-2.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/thigh-high-over-the-knee-socks-for-fall-2.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; display: block; height: 267px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Quindi, se a indossarli con ironia e spensieratezza sono le &lt;b&gt;adolescenti&lt;/b&gt;, va bene. Loro hanno l'età e forse, il fisico giusto - e se così non fosse, comunque hanno l'alibi dell'inesperienza che fa sorridere con benevolenza. Ma su una donna adulta (è sufficiente essere over 25 per esser definite &lt;i&gt;adulte)&lt;/i&gt; che lavora e vuole affermare la propria professionalità, sono veramente terribili. Altro che moda chic! Quando gli stilisti non sanno più che pesci pigliare per vendere ricorrono ad ogni espediente. Ovviamente, a nostre spese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi rivolgo allora a voi, belle oltre la 46, che desiderate sentirvi femminili nelle vostre curve ma non per questo rendervi ridicole: indossate i gambaletti sotto i pantaloni, gli abiti e le gonne, se vi sentite comode, ma non esibiteli, neanche nel privato. Per quello c'è l'autoreggente, con il quale non si sbaglia mai. E ricordate: non c'è gambaletto ricamato, retato o infiocchettato che tenga davanti a una gamba "robusta". Così come non esiste uomo tanto arrapato da tener duro davanti a tale obbrobrio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/gambaletti-sfilate.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; display: block; height: 293px; margin: 0pt auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://gincastelli.splinder.com/"&gt;di Gin Castelli&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-1997573135261657043?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/6d3ZZ8ASrzA/gambaletti-rigorosamente-nascosti.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_9940.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/02/gambaletti-rigorosamente-nascosti.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-5585265581060620681</guid><pubDate>Mon, 07 Feb 2011 11:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-07T03:25:35.591-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">conoscere il corpo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salute</category><title>Depurarsi e disintossicarsi in un weekend</title><description>L'&lt;b&gt;intestino&lt;/b&gt; è uno degli organi più importanti per la salute del nostro corpo. Attraverso esso, infatti, vengono assorbite le vitamine, i sali minerali e i nutrienti, ma anche molte scorie come pesticidi e additivi alimentari, residui di farmaci e inquinanti vari. Va' da se che se non lo teniamo &lt;i&gt;pulito&lt;/i&gt; periodicamente, pur alimentandoci in modo corretto, la flora batterica intestinale - che ha il compito di fare da "barriera immunitaria" - non sarà più in grado di difenderci dalle tossine, dalle putrescenze, da invasioni di candida e altri batteri.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Di conseguenza, tutti gli altri organi che fanno da "spazzino" come il fegato, i reni, l'utero (per le donne) e il sistema linfatico, faranno fatica a eliminare anche i loro scarti. Una catena che carica il sangue di tossine e che finisce in un'intossicazione generale. Risultato? Alternanza di &lt;b&gt;stipsi &lt;/b&gt;e&lt;b&gt; diarrea&lt;/b&gt;, coliche gassose, dolori addominali, flatulenza e meteorismo. Ma anche emicrania, affaticamento generale, allergie e intolleranze alimentari, pelle "spenta" e colorito grigiastro. Proprio un bel quadretto! Cosa si può fare allora per aiutare l'intestino nel suo prezioso lavoro? Semplice: &lt;b&gt;ripulirlo&lt;/b&gt; e &lt;b&gt;disintossicarlo&lt;/b&gt; due volte all'anno, in primavera e in autunno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/appdigerente.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/appdigerente.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; float: left; height: 403px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 300px;" /&gt;&lt;/a&gt;Quello che vado a illustrarvi è un rimedio naturale. Si tratta di una &lt;b&gt;pulizia profonda dell'intestino&lt;/b&gt; da fare durante il week end. Mi raccomando, non prendete impegni e statevene tranquille a casa, perchè passerete 48 ore a eliminare per via "rettale" tutte le vostre scorie. &lt;b&gt;A chi è sconsigliata questa pulizia?&lt;/b&gt; A tutte quelle che soffrono di patologie intestinali gravi, per le quali sarà meglio consultare prima il proprio medico.&amp;nbsp; Acquistate in farmacia una confezione di &lt;a href="http://www.otiomeopatici.com/prodotti/integratori/apparatodigerente/neobioxy"&gt;&lt;b&gt;Neo Bioxy&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; della Oti, in bustine, (contiene perossido di magnesio e olio di Tea Tree dalle proprietà disinfettanti) e iniziate l'assunzione del prodotto il venerdì sera, prendendo una bustina a digiuno, in mezzo bicchiere d'acqua, prima di andare a dormire. Il giorno seguente prendete un'altra bustina prima del pranzo e l'ultima, la sera prima di coricarvi. In tutto, sono tre bustine. Che dovrebbero essere sufficienti per produrre i risultati auspicati (tanta cacca!). Durante tutto il week end (sabato e domenica) per potenziare l'effetto della disintossicazione, dovrete &lt;b&gt;stare a digiuno di cibi solidi e bere molti liquidi&lt;/b&gt;. Acqua naturale, tè, tisane e succhi di frutta non zuccherati diluiti (preferibilmente ananas e pompelmo), non solo mentre vi disintossicate, ma anche dopo la disintossicazione, perché una volta attivato il processo di "smaltimento" il corpo continua a eliminare tossine attraverso reni e intestino. Se vi riesce difficile provate ad aggiungere all'acqua un po' di limone spremuto che aumenta la salivazione e il desiderio di liquidi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Durante il digiuno potete mangiare ananas, pompelmo (che sono anch'esse depurative e alcaline) o passati di verdure. La domenica sera rompete il digiuno mangiando delle &lt;b&gt;mele cotte&lt;/b&gt; fatte scottare in una pentola antiaderente con mezzo bicchiere d'acqua e un pizzico di cannella. Le mele andranno a calmare la diarrea e a ripristinare la peristalsi dell'intestino. In seguito, per un mesetto circa, arricchite la vostra dieta con il ferro delle verdure verdi in foglia, che siano crude o cotte al vapore. Ottime lattuga e bieta che depurano l'organismo - costano poco e sono gustose - i carciofi, che si possono mangiare anche crudi in insalata; il sedano e gli asparagi che aumentano il drenaggio dei liquidi. Mangiate anche molto yogurt semplice (ottimo quello fatto in casa) evitando i formaggi che tendono ad appesantire il sistema, così come la carne rossa in generale. Il lunedì terminate la pulizia profonda prendendo un integratore di fermenti lattici come ad esempio &lt;a href="http://www.nutrigea.com/dettaglio.asp?ID=194"&gt;Nutriflor di Nutrigea&lt;/a&gt; (tre capsule al giorno a stomaco pieno per 15 giorni) e mangiate riso in bianco, cotto al vapore che è ricco in amidi. &lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Variante&lt;/b&gt;: se avete l'intestino delicato e siete allergiche o intolleranti all'olio di Tea Tree, c'è un prodotto alternativo e ugualmente efficace: il &lt;a href="http://www.naturalpoint.it/home.php?pag=prd&amp;amp;acc=45549-&amp;amp;id=49"&gt;&lt;b&gt;Magnesio Supremo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; in polvere di &lt;b&gt;Natural Point.&lt;/b&gt; Si prende con acqua tiepida. Le dosi sono: 1 cucchiaio colmo sciolto nell'acqua, preso con la stessa posologia del Neo Bioxy. È un rimedio più dolce ma ugualmente efficace che potete utilizzare anche per altri scopi. Infatti il magnesio è il &lt;b&gt;minerale più importante per l'organismo&lt;/b&gt;; pensate che attiva più di 300 differenti reazioni biochimiche, tutte necessarie all'organismo per funzionare in modo adeguato. Esso partecipa al metabolismo degli zuccheri, delle proteine, dei grassi e dei carboidrati, all'equilibrio acido-basico, combatte le allergie, le infiammazioni, è un ottimo cardioprotettore e stimola la formazione degli anticorpi. La sua azione agisce direttamente sul fisico, promuovendo un’attività corretta ed efficiente degli enzimi, che sappiamo essere i catalizzatori di determinate reazioni chimiche fondamentali nell’organismo. Uno dei compiti più importanti che ha il magnesio è quello di regolare i livelli di calcio assunti e di favorirne il corretto assorbimento. Calcio e magnesio lavorano in sinergia per controllare l'azione del muscolo; quando non si inserisce nell'organismo un giusto quantitativo di magnesio, i muscoli rimangono contratti dando origine ai crampi.Il magnesio è un minerale totalmente sicuro, infatti, assumendone in eccesso, l'organismo tratterrà il quantitativo necessario, eliminandone il resto. Spero d'esser stata esaustiva. Nel caso, se avete domande, sono a disposizione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://gincastelli.splinder.com/"&gt;di Gin Castelli&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-5585265581060620681?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/fXJ852ATLkg/depurarsi-e-disintossicarsi-in-un.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/02/depurarsi-e-disintossicarsi-in-un.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6667243133735967725.post-6276098528903575042</guid><pubDate>Thu, 03 Feb 2011 16:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-03T08:19:40.244-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">plus size</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abbigliamento</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">moda</category><title>Hella SVB nuove collezioni A/I 2011-2012</title><description>&lt;b&gt;Anteprima di Liesheelle, nuovo brand per Curvy alla riscossa&lt;/b&gt;. Sabato 15 gennaio presso il Golf Club di Cossato (BI) l’azienda torinese HELLA SVB ha presentato le nuove collezioni A/I 2011-2012 dei marchi &lt;b&gt;Hella&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;Anna Linder&lt;/b&gt; e del nuovo fashion brand. Innovazione: è questo il leitmotiv che contraddistingue la nuova gestione dell’azienda torinese, ormai prossima al secolo di vita (nasce infatti nel 1915, ndr). Profondo restyling per Hella (marchio dedicato al conformato) e Anna Linder (regolare morbido) ma soprattutto freschezza e dinamicità per &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;LEISHEELLE, il neonato brand che vestirà in modo fresco e dinamico tutte quelle donne con qualche forma in più con un giusto rapporto qualità/prezzo. Afferma Massimiliano Tucci - direttore marketing di Hella SVB - che “Finalmente anche le ragazze con curve più generose potranno scegliere il proprio stile energico e aggressivo e non accontentarsi di stili imposti che non rispecchiano la loro personalità”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/ANNALINDERA_I2011-2012.jpg" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" src="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/ANNALINDERA_I2011-2012.jpg" style="border-style: solid; border-width: 0px; float: left; height: 451px; margin: 0pt 10px 0px 0pt; width: 300px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Il mondo CURVY&lt;/b&gt; è un segmento di mercato in forte espansione. Circa il 60% delle donne italiane sopra i 18anni porta una taglia che va dalla 44 in su. L’intenzione di HELLA SVB non è quella di “coprire” ma di “vestire” le forme mediterranee con uno stile moderno e fashion. Da non sottovalutare poi la qualità dei capi. Preferite infatti fibre nobili e tessuti naturali, strizzando un occhio alla salvaguardia dell’ambiente. Scelta che permette ai capi SVB di essere comodamente lavati in casa senza ricorrere alla tintoria. Attualmente &lt;b&gt;Hella SVB&lt;/b&gt; è presente in Italia in 420 punti vendita. Si conta di arrivare a 450 punti vendita e una dozzina di negozi immagine strategici con visual e spazi dedicati entro fine 2011 senza sottovalutare il mercato estero, in particolare quello russo, spagnolo e tedesco. L’azienda tessile torinese da quest’anno intende anche rafforzare il legame con il mondo curvy. Da dicembre 2010 è infatti online su &lt;b&gt;Facebook&lt;/b&gt;, il social network più popolare del mondo, con una propria &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/pages/Leisheelle/185457768098"&gt;FanPage&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; dove fashion blogger, stylist e personaggi di spicco del mondo della moda dispensano consigli su outfits per ogni occasione, suggerimenti di stile, ecc. Da settembre 2011 partirà poi la nuova campagna di comunicazione dedicata alle collezioni A/I 2011-2012 con spot sulle maggiori emittenti nazionali e affissioni sulle principali città italiane. Previsto un investimento di un miliardo di euro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.agadecommunication.com/"&gt;Agade Communication&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6667243133735967725-6276098528903575042?l=www.belleoltrela46.it' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/BelleOltreLa46/~3/xxKmo6dHU0k/hella-svb-nuove-collezioni-ai-2011-2012.html</link><author>noreply@blogger.com (GinCastelli)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://i493.photobucket.com/albums/rr295/gincastelli/blogger/th_ANNALINDERA_I2011-2012.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://www.belleoltrela46.it/2011/02/hella-svb-nuove-collezioni-ai-2011-2012.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>

