<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121</id><updated>2024-12-19T04:27:40.155+01:00</updated><category term="Discussioni"/><category term="Condivisione"/><category term="Documenti"/><category term="Procedure"/><category term="Comunicati"/><category term="Definizione"/><title type='text'>Blog di www.ritisettennali.info</title><subtitle type='html'>The story of one of the most special religious events, originals and discussed the world</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>50</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-3538143510283285086</id><published>2012-03-03T16:39:00.001+01:00</published><updated>2012-03-03T16:39:53.691+01:00</updated><title type='text'>Battenti. Quei quindici secondi prima</title><content type='html'>&lt;p&gt;Il nuovo video di www.ritisettennali.org  &lt;p&gt;&lt;b&gt;Giovanni Lombardi&lt;/b&gt;. Ho voluto documentare il momento che molti chiamano clou della manifestazione guardiese; l’ho voluto fare, però, da una ‘prospettiva’ diversa, quella degli spettatori assiepati davanti al santuario, dei fedeli, dei credenti, degli scettici, dei curiosi … &lt;p&gt;La Cappella del ‘&lt;i&gt;Sangue sparso’,&lt;/i&gt; l’antico luogo di riunione nel santuario dell’Assunta, accoglie i penitenti, ma il numero sempre crescente ha fatto sì che l’intero santuario sia occupato dai battenti, e quel perentorio invito … ‘&lt;i&gt;Fratelli, in nome di Maria, con forza e coraggio, battetevi !&lt;/i&gt;’ Essi in ginocchio, camminando a ritroso e con lo sguardo verso la statua dell’Assunta escono dal santuario per sistemarsi, incolonnandosi, dietro il mistero di San Girolamo penitente. &lt;p&gt;Chi si aspetta il classico video sui battenti e il noto fermarsi all’azione della penitenza, al sangue, rimarrà deluso ( sul web, peraltro, ci sono moltissimi video che assolvono questa funzione …) Solo alla fine ho voluto inserire un fotogramma del battente per dare senso e significato all’azione penitenziale e offrire una chiave di lettura dell’intero video. Ho cercato, ho voluto documentare, in poco più di due minuti, l’atmosfera di quelle ore, di quei minuti, dei secondi che precedono la penitenza, atto così intimo e particolare.. &lt;p&gt;Ho voluto lasciare nel video anche quei fotogrammi ‘traballanti’ e ‘mossi’ che contribuiscono con autenticità a far rivivere le sensazioni provate e la difficoltà materiale di realizzare le riprese. &lt;p&gt;Le immagini sono sottolineate dalla potente sonorità di Celestial Aeon Project tranne che in quei interminabili quindici secondi che precedono l’uscita dei battenti dal santuario, nei quali ho preferito utilizzare la vera e originale ‘colonna sonora ‘. &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;iframe height=&quot;315&quot; src=&quot;https://www.youtube.com/embed/EeNl8u2AWOo?rel=0&quot; frameborder=&quot;0&quot; width=&quot;560&quot; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.org&quot;&gt;www.ritisettennali.org&lt;/a&gt; Il racconto e le immagini di una delle manifestazioni religiose più particolari, originali e discusse al mondo.    </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/3538143510283285086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2012/03/battenti-quei-quindici-secondi-prima.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/3538143510283285086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/3538143510283285086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2012/03/battenti-quei-quindici-secondi-prima.html' title='Battenti. Quei quindici secondi prima'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://img.youtube.com/vi/EeNl8u2AWOo/default.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-9095402062343793817</id><published>2011-08-25T09:53:00.001+02:00</published><updated>2011-08-25T10:22:58.919+02:00</updated><title type='text'>‘L’offerta del dono’</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;nbsp; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Come ultimo atto dei riti settennali di penitenza, è d’uso che ogni rione faccia un dono alla Madonna. ‘L&lt;em&gt;’offerta del dono’&lt;/em&gt; conclude, in pratica, il lungo ciclo dei riti. Nella procedura del ’dono’ i rioni seguono l’ordine consueto&amp;nbsp; Croce, Portella, Fontanella e Piazza. Anche i ‘battenti’ sono presenti con un proprio ‘dono’ anche se essi non hanno una regola fissa e possono precedere o seguire i rioni  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;In linea di massima possiamo dividere i doni in due categorie, la prima: i doni legati all’immagine dell’Assunta, alla Statua (&lt;em&gt;la corona della Madonna e del Bambino, il baldacchino, la pedana, gli angioletti …&lt;/em&gt;) la seconda: i doni legati al luogo del culto, al Santuario, oggetti di uso pratico (&lt;em&gt;l’organo, la rappresentazione della Via Crucis, i supporti per i campanelli e per i simboli della penitenza ai lati della nicchia&lt;/em&gt; …)  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZ1-3zZ4OF8HdZayXXbihirIhnUXMaA8NQ_91ZM-CZ127G33vhPquddXXrE21gWtfbclqWYLGZPpRq75MkYSM4xawML7DDxr946ktpllY5zydpclOpG3A6QnICWnXoXfRfaFUZodmFtIWO/s1600-h/Offertadeldono%25252014-08-2011%25252011-50-56%25255B10%25255D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;background-image: none; border-bottom: 0px; border-left: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px; padding-top: 0px&quot; title=&quot;Offertadeldono 14-08-2011 11-50-56&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Offertadeldono 14-08-2011 11-50-56&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhY_xtkuOBcjnyCxZdxuqL9_mXuQlWcbLFbBNAbsRDEtjo8WmYcKVLcN2bnyvIbjyQIvbPnOYlXPmJiN7Ceef-eT0zgJd9hYe9TPAo4TvlukkzfgpNqcNtNt6e63YPeX2rh5yJbhd0DV3zM/?imgmax=800&quot; width=&quot;569&quot; height=&quot;375&quot;&gt;&lt;/a&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Quest’offerta del dono del 14 e 15 agosto 2011 del nuovo abito, assume un’importanza particolare poiché per la prima volta è fatto da tutti e quattro i rioni in maniera congiunta e poi perché è al 1736 che non si sostituisce la ‘veste’ dell’Assunta. Ma anche la procedura seguita per la consegna del dono rende questo momento unico,&amp;nbsp; come si sa,&amp;nbsp; i termini ‘&lt;em&gt;apertura della lastra’&lt;/em&gt; e la conseguente ‘&lt;em&gt;chiusura della lastra’&lt;/em&gt; indicano i momenti significativi dei riti settennali di penitenza in onore dell’Assunta. Il programma organizzato per il giorno 14 agosto ha visto una breve processione dei rioni verso il Santuario e l’apertura delle lastre; mentre per il giorno 15 agosto la messa solenne e la chiusura delle lastre. La procedura ricorda, seppur in forma ridotta per le processioni, tutti i passaggi svolti per riti settennali.  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La vesta prodotta dall’Ars Regia azienda di Ferrara, ricalca volutamente il modello di quella antica. Un broccato dal colore base rosa pallido e trame in seta e oro è stato utilizzato per la veste, mentre per la fodera si è scelto un tessuto shantung di purissima seta. Infine merletti di lino sono stati utilizzati per la bordatura sia delle maniche sia del collo dell’abito.  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Anche ì battenti, come abbiamo visto, hanno la consolidata abitudine del dono alla Madonna dell’Assunta che in questo 2011 si è concretizzato nella realizzazione delle nuove porte in legno massello per l’ ingresso al Santuario &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.org&quot;&gt;www.ritisettennali.org&lt;/a&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/9095402062343793817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2011/08/lofferta-del-dono.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/9095402062343793817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/9095402062343793817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2011/08/lofferta-del-dono.html' title='‘L’offerta del dono’'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhY_xtkuOBcjnyCxZdxuqL9_mXuQlWcbLFbBNAbsRDEtjo8WmYcKVLcN2bnyvIbjyQIvbPnOYlXPmJiN7Ceef-eT0zgJd9hYe9TPAo4TvlukkzfgpNqcNtNt6e63YPeX2rh5yJbhd0DV3zM/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-7483947122363746202</id><published>2011-06-25T22:37:00.001+02:00</published><updated>2011-06-25T22:37:44.129+02:00</updated><title type='text'>Penitentia</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEibry0Nnv4_FS92MI0ACHPdioBTNWC3atexa1xktyFYeouCp8V17j7Xq7AWegg4SoIkEBSfHXXB6pBA-h-Z2SQzfWFKOD6Nyb-MPtjjdBQWl14pqs_1FzE9cyoziq_SR14PmE0oSFCfSN7x/s1600-h/locandinaWebOK-no-pubb-728x1024%25255B6%25255D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-bottom: 0px; 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  &lt;br /&gt;Ci siamo, da poche ore &amp;#232; online &lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.org/&quot;&gt;www.ritisettennali.org&lt;/a&gt; l&amp;#8217;evoluzione e l&amp;#8217;ampliamento del progetto per il web &amp;#8216;ritisettennali&amp;#8217; completamente autogestito e autofinanziato dal lontano 25 aprile 2006 che propongo in rete.    &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.org/&quot;&gt;www.ritisettennali.org&lt;/a&gt; &amp;#232; il naturale, successivo tassello del progetto &lt;a href=&quot;http://ritisettennali.info/&quot;&gt;ritisettennali.info&lt;/a&gt; e si propone di fornire, in modo chiaro ed essenziale, notizie, descrizioni, documenti e modalit&amp;#224; di svolgimento dei riti settennali di penitenza e, in generale, della manifestazione guardiese. L&amp;#8217;idea dell&amp;#8217;autore non &amp;#232; solo di raccontare e descrivere i riti, ma anche quella, pi&amp;#249; concreta, di creare un archivio online di tutto quel materiale che altrimenti potrebbe andare &amp;#8216;perso&amp;#8217; nel tempo. Il sito, quindi, &amp;#232; anche un archivio in continuo aggiornamento aperto al contributo di cittadini, studiosi, associazioni, enti e comitati.&lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.org/&quot;&gt;www.ritisettennali.org&lt;/a&gt; propone, tra l&amp;#8217;altro, sezioni di documenti manoscritti, documenti grafici, documenti fotografici, documenti web e una puntuale bibliografia visiva.    &lt;br /&gt;E&amp;#8217; noto anche che il progetto coltiva la proposta d&amp;#8217;inserimento dei Riti settennali di penitenza nell&amp;#8217;elenco UNESCO del Patrimonio immateriale dell&amp;#8217;Umanit&amp;#224;.    &lt;br /&gt;Dopo lo svolgimento dei Riti 2010 e&amp;#8230; l&amp;#8217;inevitabile curiosa pressione dei media e di tante belle parole&amp;#8230; il sito autogestito ritorna a proporre e documentare, affermandosi sempre di pi&amp;#249;, come il pi&amp;#249; completo strumento online d&amp;#8217;informazione, conoscenza e documentazione per una delle manifestazioni religiose pi&amp;#249; particolari, originali e discusse al mondo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcqByzUVpqFPlQWvGZeHqgWSRT2YFDL-RGT-6Aj7AdAiJ3QYadMuK1EabCyIDpYNYcLujNVLFbDju3RSl8STab02Od4j2uop71DULy1cU4fyvwstV1P2TQgpOV0hfpjUPgbx6-BKhhGYLA/s1600-h/5136089144_8f43c19efb_b%5B15%5D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;5136089144_8f43c19efb_b&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwXkv9izymu2ZQ8-PP9FbXdkLYVi6nHCYthdeymMVIbBnwpxtPMuwaREmG7EU9MXBmEmu3ySiqKN6DZkWXFJPdnjCr2R7uWfI902mwtTdxiOgdE3u_J-lHZh_mvDGlrY-qJ23yCLxPWdJm/?imgmax=800&quot; width=&quot;569&quot; height=&quot;332&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/1694898765081827419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2011/02/levoluzione-del-progetto-ritisettennali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/1694898765081827419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/1694898765081827419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2011/02/levoluzione-del-progetto-ritisettennali.html' title='L’evoluzione del progetto ‘ritisettennali’'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwXkv9izymu2ZQ8-PP9FbXdkLYVi6nHCYthdeymMVIbBnwpxtPMuwaREmG7EU9MXBmEmu3ySiqKN6DZkWXFJPdnjCr2R7uWfI902mwtTdxiOgdE3u_J-lHZh_mvDGlrY-qJ23yCLxPWdJm/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-5730370479336402726</id><published>2010-10-18T11:54:00.001+02:00</published><updated>2010-10-18T11:58:41.773+02:00</updated><title type='text'>Proposta per l&amp;#39;inserimento dei Riti Settennali nel patrimonio immateriale dell’UNESCO. Impegno assunto e da mantenere</title><content type='html'>&lt;p&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;A un anno esatto voglio riproporre il testo integrale del comunicato stampa numero 2 del 16 ottobre 2009 redatto dal Responsabile Ufficio Stampa Comitato Riti Settennali di Penitenza in onore dell&amp;#8217;Assunta sperando che l&amp;#8217;impegno venga mantenuto e si arrivi alla discussione della proposta.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHBqsXvkbNkOcjGAegtLq9L6MCM_FjzR0ujeEKVmeOA6IwJznLfzhFq5Xwo6CTSkGOspMWV8Nn96biYEa-Tp8r3LDdK3XtOBdsJgNrdcBddH3jAsMxnUn8NDJbCCZv3Y8L5wR9hKG2Ll_U/s1600-h/Fla%5B18%5D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Fla&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivdfeg8TZhUk9eZ7XDv-93_BbOazHjEJCsTo9JJESjpi73WYNwySd7lyk1Wde-NGxgDNYG3Leb4lWshT-D5mjwlAc7Pgag9wJ-BoK9eAvuehRQWhs2LfWw56XrrIu8SOb4yLBb_mdHnaGY/?imgmax=800&quot; width=&quot;555&quot; height=&quot;322&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;La proposta per l&#39;inserimento dei riti settennali nell&#39;elenco del patrimonio immateriale dell&amp;#8217;Unesco, l&amp;#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&amp;#8217;Educazione, la Scienza e la Cultura, &amp;#232; stata posta, su richiesta, all&amp;#8217;ordine del giorno di uno degli incontri che periodicamente tiene il Comitato dei Riti Settennali di Penitenza in onore dell&amp;#8217;Assunta, una antichissima ed importante manifestazione di fede di cui i guardiesi e i devoti dell&amp;#8217;Assunta devono andar fieri. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;Dopo ampia e serena discussione si &amp;#232; deciso di rimandare la trattazione dell&amp;#8217;argomento a dopo la celebrazione dei Riti del 2010 che si terranno da luned&amp;#236; 16 a domenica 22 agosto 2010. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;La principale motivazione che ha spinto il parroco, Padre Filippo Di Lonardo presidente del Comitato dei Riti di Penitenza, ed i venti membri dello stesso, cinque per ognuno dei quattro rioni Croce Portella Fontanella e Piazza, ad affrontare la proposta &amp;#8220;a bocce ferme&amp;#8221; &amp;#232; dovuta al fatto che adesso i tempi per la cadenza settennale dei Riti si sono fatti molto stretti e c&amp;#8217;&amp;#232; appena il tempo per preparare al meglio questa antichissima manifestazione da ogni punto di vista in specie quelli organizzativo e spirituale. Ogni comitato rionale dovr&amp;#224; rivedere i misteri di penitenza e di comunione che intende presentare, di ciascuno dovr&amp;#224; trovare tutte le persone che ben figurino nei quadri plastici che saranno oltre cento. Bisogner&amp;#224; pensare agli abiti di sartoria, ai vari e diversi strumenti da utilizzare nei misteri, alle tabelle enunciative che lo precedono. Bisogner&amp;#224; formare i quattro cori rionali, dare incarico ai maestri per i testi e le musiche, indicare il direttore del coro, far imparare i canti. Non va dimenticata poi la preparazione spirituale fatta di missione al popolo, penitenza, confessione, comunione, prediche, sermoni e veglie. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;Un insieme di cose che dovr&amp;#224; essere compiuto in meno di un anno ed essere pronto per la settimana dal 16 al 22 agosto 2010, quando una marea di fedeli confluir&amp;#224; nella Basilica Santuario dell&amp;#8217;Assunta di Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, per rendere e chiedere grazie alla Vergine loro protettrice. &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;i&gt;Guardia Sanframondi, 16 ottobre 2009 &lt;/i&gt;&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/5730370479336402726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/10/inserimento-dei-riti-settennali-nel.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/5730370479336402726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/5730370479336402726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/10/inserimento-dei-riti-settennali-nel.html' title='Proposta per l&amp;#39;inserimento dei Riti Settennali nel patrimonio immateriale dell’UNESCO. Impegno assunto e da mantenere'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivdfeg8TZhUk9eZ7XDv-93_BbOazHjEJCsTo9JJESjpi73WYNwySd7lyk1Wde-NGxgDNYG3Leb4lWshT-D5mjwlAc7Pgag9wJ-BoK9eAvuehRQWhs2LfWw56XrrIu8SOb4yLBb_mdHnaGY/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-5873466465317158655</id><published>2010-09-20T11:23:00.001+02:00</published><updated>2010-09-20T19:42:19.967+02:00</updated><title type='text'>La chiusura della lastra 2010</title><content type='html'>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;di Giovanni Lombardi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E’ difficile in tre minuti e trentatré secondi, anche con le immagini, raccontare l’appendice processionale che precede la chiusura della lastra.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ci ho provato, anche se immancabilmente mi accorgo di aver dimenticato quel determinato fotogramma … ma si sa, i tempi del web mal si conciliano con un racconto certosino. &lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ho voluto, in un certo senso, iniziare dalla fine. Dalla fine di questi riti settennali di penitenza 2010 e da quella piccola, intensa e particolarissima processione che si svolge sul piazzale del santuario di Guardia Sanframondi. Pochi conoscono questa &#39;&lt;i&gt;appendice&lt;/i&gt;&#39; processionale, infatti, si può dire che la partecipazione, è a esclusivo appannaggio della popolazione residente. La statua dell&#39;Assunta, sempre preceduta dai campanelli, dopo la messa è portata fuori del santuario per piccola processione.&lt;/p&gt; &lt;div style=&quot;padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; padding-top: 0px&quot; id=&quot;scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:c7771195-6e97-46f8-8ed1-b9baf1ebca19&quot; class=&quot;wlWriterSmartContent&quot;&gt; &lt;div&gt;&lt;embed height=&quot;355&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;425&quot; src=&quot;http://www.youtube.com/v/yiUJ0x6FXIQ&quot; wmode=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La statua e il baldacchino ondeggiano tra la folla, i&amp;nbsp; fedeli&amp;nbsp; applaudono l&#39;Assunta in segno di gioia e di saluto, la invocano, la toccano per l’ultima volta, la trattengono … quasi a non volersene staccare ...&amp;nbsp; &lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Poi è fatta sostare a metà percorso, infine, sulla piazza inondata dalla luce del tramonto&amp;nbsp; … con lo sguardo rivolto verso valle e le spalle al santuario molto lentamente, a ritroso l&#39;Assunta è portata in chiesa, si chiude la &#39;lastra&#39; della nicchia seguendo lo stesso cerimoniale per l&#39;apertura.&amp;nbsp; I riti settennali di penitenza 2010 sono, a questo punto, ufficialmente terminati. Se ne riparlerà tra sette anni ad iniziare da lunedì 21 agosto fino alla domenica seguente 27 agosto 2017.&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/5873466465317158655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/la-chiusura-della-lastra-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/5873466465317158655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/5873466465317158655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/la-chiusura-della-lastra-2010.html' title='La chiusura della lastra 2010'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-3451517862646045334</id><published>2010-09-13T09:32:00.001+02:00</published><updated>2016-11-22T12:13:54.912+01:00</updated><title type='text'>Gestire e non subire la comunicazione</title><content type='html'>Finalmente abbiamo visto il reportage ( ampiamente pubblicizzato), della durata di circa dieci minuti, sui Riti Settennali di Penitenza di Guardia Sanframondi trasmesso nottetempo su Raiuno venerdì scorso. Un reportage di cui avremmo fatto volentieri a meno … per la sua superficialità, imprecisione e il solito taglio scandalistico. Personalmente, sono convito che ne vedremo ancora delle belle a giudicare dalle sciocchezze che si vedono on line.&lt;br /&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Lo dico da tempo, i riti settennali, questa manifestazione religiosa e la sua natura molto complicata e complessa, avrebbero bisogno di veicolare informazioni corrette e puntuali soprattutto a testate ‘importanti’ che con un loro servizio possono distorcere il senso profondo dell’intera manifestazione.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiG-n4y6TkPkxMFrMrP5mrTqXWmn-lFP51EHwmqvYml78FQGhb6c-woCUNo02MSZI_3xtNfS-x3cWSHRA92lG4lFrfSgAXlVXBn9lKOGAHMS2d7hKPMo6iewuxsmPAs-Dw0yqNWqN5MoUel/s1600-h/ritisettennali2010%5B9%5D.jpg&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;ritisettennali2010&quot; border=&quot;0&quot; height=&quot;334&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg6F2jLKB8PqHX7MpjxIqmdDodR_cLAOJjzz69bNC8-wnMxjWu6co72cbdWvVwTkPPYhrIgOZZrnsC2nRRQXg9vIFp2Adixp5Zw4chBwwWI65Q2UDLLp93Yw7GYcj88B06_lXkgdbm9_S4D/?imgmax=800&quot; style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-right: 0px; border-top: 0px;&quot; width=&quot;579&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
Certo è che insieme agli attacchi del tempo, alla precarietà statica del centro storico, alle difficoltà organizzative… è evidente che per il futuro dobbiamo fare i conti con la comunicazione. Poiché oggi le insidie più preoccupanti per i riti possono venire dall’esterno, da come si veicola la comunicazione di massa. &lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
La nostra comunità, penso, vuole solo che siano correttamente riportate le notizie, il racconto e le immagini di una delle manifestazione religiose più particolari, originali e discusse al mondo. Per questo non dobbiamo subire la comunicazione ma al contrario dobbiamo gestirla e proporla.&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;
E’ indubbio sarà questo per i Riti settennali di penitenza, tra le altre cose, l’ulteriore sfida per gli anni a venire.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info/&quot;&gt;www.ritisettennali.info&lt;/a&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/3451517862646045334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/gestire-e-non-subire-la-comunicazione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/3451517862646045334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/3451517862646045334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/gestire-e-non-subire-la-comunicazione.html' title='Gestire e non subire la comunicazione'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg6F2jLKB8PqHX7MpjxIqmdDodR_cLAOJjzz69bNC8-wnMxjWu6co72cbdWvVwTkPPYhrIgOZZrnsC2nRRQXg9vIFp2Adixp5Zw4chBwwWI65Q2UDLLp93Yw7GYcj88B06_lXkgdbm9_S4D/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-2019355318271242714</id><published>2010-09-12T08:44:00.001+02:00</published><updated>2010-09-12T08:44:20.625+02:00</updated><title type='text'>… In stretta correlazione con l’ambiente circostante e con la sua storia</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;di Giovanni Lombardi&lt;/b&gt; &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/il-centro-antico-e-la-trasmissione-del.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Il post di Fabiola Mancinelli&lt;/a&gt; pone l’accentro, secondo il suo modo di vedere, sulla distinzione netta tra recupero del centro storico di Guardia Sanframondi e il recupero del sapere riguardante i Riti settennali di penitenza. Per lei i due obiettivi camminano su binari separati e rimane scettica sulla mia affermazione che “la sola soluzione praticabile, per il recupero del centro antico, sia l’inserimento dei Riti nella lista dell’Unesco”. Per lei l’inserimento nell’elenco del patrimonio immateriale dell’UNESCO non prevede finanziamenti &lt;i&gt;ad&lt;/i&gt; &lt;i&gt;hoc&lt;/i&gt;. Forse l’attenzione che ne deriverebbe potrebbe essere uno stimolo a “correre ai ripari” da parte delle nostre varie amministrazioni (comunale, provinciale, regionale)… &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHBF0I2wt3FYBI0SqAewWu1rVh061CnwxCjkITo3s9IyYss1-ByHTdHnvzEv5bdsbjp4dzXW4s5j0XjqHEC68LYEtJ139PpqGscKFNtSde_KaL_1GVKI0lnE5JEh_0y4AAgDIaQqOhNUQ4/s1600-h/rione%20piazza%20comunione%20ritisettennali.info%20045%5B9%5D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px&quot; title=&quot;rione piazza comunione ritisettennali.info 045&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;rione piazza comunione ritisettennali.info 045&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9iig7imnHiVFANljDkDkjoXweDmEO3hMJ0ARrPeYQ1iaxU2ssLIJnJfBO-sE7LtAAtcCjHt9FkKGSFiDKZuflLoAZESvoAlVM42FXuJytIwcVcxMkH58FpqRMmOCA-iyAMiNIRGypxe69/?imgmax=800&quot; width=&quot;558&quot; height=&quot;324&quot;&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p&gt;In un mio precedente post su questo blog dell’ottobre 2009 indicavo quattro priorità da attivare subito e suggerivo di: &lt;ul&gt; &lt;li&gt;1) &lt;b&gt;informare&lt;/b&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;2) &lt;b&gt;monitorare&lt;/b&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;3) &lt;b&gt;collaborare &lt;/b&gt;&lt;/li&gt; &lt;li&gt;4) &lt;b&gt;rimodulare il quadro normativo&lt;/b&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;p&gt;Possono essere messi in atto iniziative &lt;u&gt;d’informazione&lt;/u&gt; e sensibilizzazione partendo dalle amministrazioni locali, dalle Pro loco, dalle APT e dalle Associazioni rispetto al contenuto della Convenzione, all&#39;importanza del patrimonio immateriale, alla sua delicatezza e ai modi più corretti per gestirlo. Nonché sull&#39;importanza di coinvolgere tutta la comunità nella gestione del patrimonio immateriale. &lt;u&gt;Monitorare&lt;/u&gt; le azioni di tutela su tale patrimonio come d&#39;altronde si fa con il patrimonio naturale e materiale. &lt;u&gt;Avviare progetti di collaborazione&lt;/u&gt; tra istituzioni culturali, pubbliche amministrazioni e società civile al fine di identificare, catalogare, conservare e trasmettere il patrimonio immateriale. Infine &lt;u&gt;rimodulare il quadro normativo&lt;/u&gt; di riferimento per la gestione del bene o del patrimonio immateriale così come avviene in campo ambientale e di tutela per i beni materiali.  &lt;p&gt;Bene, nel rispondere al post di Fabiola, che pone concreti problemi operativi, voglio fermarmi a valutare il punto quattro che prevede la rimodulazione del quadro normativo. &lt;p&gt;Certo l’Unesco non prevede finanziamenti &lt;i&gt;ad&lt;/i&gt; &lt;i&gt;hoc&lt;/i&gt; ma nel rimodulare il quadro normativo si possono individuare e intercettare finanziamenti proprio con le amministrazioni a iniziare da quella comunale e provinciale e regionale poi; perché il centro antico di Guardia è correlato strettamente con lo svolgimento dei Riti settennali e con la sua storia, basta citare, come esempio, il percorso processionale nel suo interno o la presenza &lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info/le_chiese_dei_riti.html&quot;&gt;delle Chiese dei Riti&lt;/a&gt; dei vari rioni. Uno spazio urbanistico che gli inglesi, con brutto termine cinematografico, chiamano&lt;i&gt; location … &lt;/i&gt;l’ambiente e l’ambientazione in cui si svolgono i Riti. Per me privarsi del centro storico come ambientazione urbanistica significa &lt;i&gt;‘decontestualizzare’ &lt;/i&gt;i Riti che perderebbero parte della loro essenza e del loro fascino misterioso … questo, in qualche modo, quello che deve essere impedito.   </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/2019355318271242714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/in-stretta-correlazione-con-lambiente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/2019355318271242714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/2019355318271242714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/in-stretta-correlazione-con-lambiente.html' title='… In stretta correlazione con l’ambiente circostante e con la sua storia'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9iig7imnHiVFANljDkDkjoXweDmEO3hMJ0ARrPeYQ1iaxU2ssLIJnJfBO-sE7LtAAtcCjHt9FkKGSFiDKZuflLoAZESvoAlVM42FXuJytIwcVcxMkH58FpqRMmOCA-iyAMiNIRGypxe69/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-8012071585215307598</id><published>2010-09-11T00:08:00.001+02:00</published><updated>2010-09-11T00:08:36.245+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;embed type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; src=&quot;http://picasaweb.google.it/s/c/bin/slideshow.swf&quot; width=&quot;600&quot; height=&quot;533&quot; flashvars=&quot;host=picasaweb.google.it&amp;hl=it&amp;feat=flashalbum&amp;RGB=0x000000&amp;feed=http%3A%2F%2Fpicasaweb.google.it%2Fdata%2Ffeed%2Fapi%2Fuser%2Flombgio%2Falbumid%2F5515342948362805697%3Falt%3Drss%26kind%3Dphoto%26hl%3Dit&quot; pluginspage=&quot;http://www.macromedia.com/go/getflashplayer&quot;&gt;&lt;/embed&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/8012071585215307598/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/blog-post.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/8012071585215307598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/8012071585215307598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/blog-post.html' title=''/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-7426692937534958293</id><published>2010-09-06T10:21:00.001+02:00</published><updated>2010-09-06T19:15:07.663+02:00</updated><title type='text'>Ritisettennali. Ieri la processione e la chiusura della lastra</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;di Giovanni Lombardi&lt;/b&gt;. &lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Sabato 21 agosto 2010, abbiamo potuto vedere la semplice e austera processione di penitenza, formata dal Clero locale e dalle Associazioni cattoliche, che ha raggiunto il Santuario, dove si è svolta la rituale procedura della &lt;i&gt;&#39;apertura della lastra&#39;&lt;/i&gt;. E&#39;, in pratica, come s’intuisce, l&#39;apertura materiale della porta in vetro che chiude la nicchia ove è riposta, di settennio in settennio, la statua della Madonna dell&#39;Assunta. Tre diverse chiavi sono introdotte in altrettante serrature rispettivamente dal parroco, dal sindaco e dal più anziano del comitato dei Riti settennali. Mentre il suono tipico dei campanelli s’intensifica ... è aperta la lastra, una commossa ovazione e un prolungato, sentito e liberatorio applauso nel momento in cui il vetro della nicchia è spalancato e... mostra la statua dell&#39;Assunta.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEghgNyv4ffUZ9PsngJvhYoEr-833pfQr65C3RVqp9HoAd2mHEAJTegSR7vdInecN1TzvHhcvBMVfBSO7tXu3uB1znH5ZScxdNkpKfR6bhmfwXmmn6GsgM4kWEFbJ1FmISMj566r75kvOCh-/s1600-h/www.ritisettennali.info%20055%5B13%5D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px&quot; title=&quot;www.ritisettennali.info 055&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;www.ritisettennali.info 055&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGxZNLBwjcGye8R84r2B0uUuXYHwwesVx2dMvnk24rafyKis9b9XhjrbAAPYF2u_ghRxMIGIHZb_HFjq3P-kRpSt2HrISr4p76lxdrGz-HCRmUGVqHBItfKtkPITeP-AsK_IUg_MjZ8J1P/?imgmax=800&quot; width=&quot;571&quot; height=&quot;344&quot;&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Il significato della caduta del trasparente diaframma che separa i fedeli dalla statua segna una delle possibili chiavi di lettura dell&#39;intera manifestazione. Questa gestibile vicinanza diretta, possiamo dire, senza interposta separazione, quasi viso a viso, direttamente … porta a parlarle, a pregarla, a chiedere e a chiedere perdono … Umana confessione, comunione e purificazione collettiva che diventano, ogni sette anni, la possibilità di stabilire un contatto.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;I termini &lt;i&gt;&#39;apertura della lastra&#39;&lt;/i&gt; e la conseguente ‘&lt;i&gt;chiusura della lastra&lt;/i&gt;&#39; indicano i momenti significativi nei quali la statua della Madonna dell&#39;Assunta è coinvolta nell&#39;evento, divenendone protagonista indiscussa.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Nel santuario, dopo la processione generale, la statua rimane esposta dai sette ai quindici giorni e in tutto questo periodo i fedeli si avvicendano giorno e notte sia per pregarla sia per custodirla &#39;a vista&#39;.&lt;/p&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La domenica seguente a questo periodo (&lt;em&gt;ieri domenica 5 settembre 2010 dopo la messa delle ore 17,00&lt;/em&gt;) una contenuta, intensa e particolarissima processione si è svolta sul piazzale del santuario di Guardia Sanframondi. Pochi conoscono questa &#39;appendice&#39; processionale, infatti, si può dire che la partecipazione, è ad esclusivo appannaggio della popolazione residente. La statua dell&#39;Assunta, sempre precedura dai cmpanelli, viene portata in processione nel contenuto spazio antistante il santuario, viene &#39;&lt;i&gt;trattenuta&lt;/i&gt;&#39; dai fedeli davanti all&#39;ingresso del santuario quasi a non volersene staccare ...&amp;nbsp; con lo sguardo rivolto verso valle e le spalle al santuario poi, lentamente, a ritroso l&#39;Assunta viene portata nella sua chiesa, si chiude la &#39;&lt;em&gt;lastra&lt;/em&gt;&#39; della nicchia seguendo lo stesso cerimoniale per l&#39;apertura. I riti settennali 2010 sono, a questo punto, ufficialmente terminati.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Approfondimenti: &lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info&quot;&gt;www.ritisettennali.info&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/7426692937534958293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/ritisettennali-ieri-la-processione-e-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/7426692937534958293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/7426692937534958293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/ritisettennali-ieri-la-processione-e-la.html' title='Ritisettennali. Ieri la processione e la chiusura della lastra'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGxZNLBwjcGye8R84r2B0uUuXYHwwesVx2dMvnk24rafyKis9b9XhjrbAAPYF2u_ghRxMIGIHZb_HFjq3P-kRpSt2HrISr4p76lxdrGz-HCRmUGVqHBItfKtkPITeP-AsK_IUg_MjZ8J1P/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-1394077877980541197</id><published>2010-09-04T12:43:00.001+02:00</published><updated>2010-09-04T12:43:22.660+02:00</updated><title type='text'>Il Centro antico  e  la trasmissione del sapere riguardante i Riti</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;di Fabiola Mancinelli&lt;/strong&gt; &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ti scrivo&amp;nbsp; per esprimerti, sostanzialmente, il mio disaccordo su questa candidatura. Un dissenso che non sorge, ovviamente, da una considerazione dei Riti come inadatti a riassumere l’idea di patrimonio immateriale formalizzata dall’UNESCO. Tutt’altro. So bene che, per molti versi, essi rientrano perfettamente in quella definizione. Tuttavia, mi chiedo e ti chiedo: quale sarebbe l’obiettivo di un tale, eventuale, riconoscimento? &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;C’è una cosa che mi sembra importante in questo processo, ed è sicuramente lo sforzo di formalizzare la tradizione, di fissarla in dei documenti, per salvarla dal tempo e dall’oblio. In un tuo &lt;a href=&quot;http://www.vivitelese.it/2010/07/come-si-potranno-costantemente-ricreare-i-riti-settennali-di-guardia/&quot;&gt;articolo pubblicato su ViviTelese&lt;/a&gt; ti chiedevi giustamente:&lt;i&gt; In quale ‘contesto urbanistico’&amp;nbsp; si svolgeranno i futuri riti penitenziali tra sette, quattordici, ventuno anni? Come si&amp;nbsp; potranno tramandare di generazione in generazione? Come si&amp;nbsp; potranno costantemente ricreare in stretta correlazione con l’ambiente circostante e con la sua storia?&lt;/i&gt; Tuttavia, io credo che in queste parole si stia facendo di due una: per me si tratta di due questioni separate - una riguardante il degrado del centro storico e l’altra la trasmissione del sapere riguardante i Riti – e che la prima si ponga in maniera più urgente delle altre. Rimango scettica che, anche per salvare il centro storico, “la sola soluzione praticabile sia l’inserimento dei Riti nella lista dell’Unesco”. &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlROQDsEHd8atvHQXKDa05t3KoRSHUKcCcShh5lctojZfBrTdS69Q0PfJpzE9D86z5Bw4WoKU-az9fmcZIF9dPV_kI0SlmNzeWCALTXn9gOXhVTjIwaioictuiprYaAY10p3S4v0X3998d/s1600-h/Processione%20generale%20ritisettennali.info%20001%5B26%5D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px&quot; title=&quot;Processione generale ritisettennali.info 001&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Processione generale ritisettennali.info 001&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiM0kamVQeNLtT6i6joXP7JM9tvAxIgcWzDJuyv5wpjJRr8YeiE6Qz_aiEoYX-pi7PhcsVX6LNXhS5TfL8ciBYp2JpVGMLGzHBEEUizbuTVjpMTEABdgM4wpNRiX78ZdmIXxJ7BArak_asP/?imgmax=800&quot; width=&quot;564&quot; height=&quot;332&quot;&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Il centro storico è sicuramente uno degli elementi dei riti, ma lo è più fortemente ancora dell’identità guardiese, al di là dell’appuntamento settennale. Non è certo chiudendo il centro storico che si intacca lo spirito dei riti, giacché quelle stradine di pietra rimangono uno scenario, suggestivo, preziosissimo, ma non inerente direttamente “le pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e i saperi – così come gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati ad essi”. Sicuramente, vedere quei cancelli ha provocato pena, indignazione, rabbia. Ma la dà anche vedere quei percorsi segreti (‘r c’rill) aperti ai napoletani in gita della domenica per mancanza di alternative. In quanto a loro, i riti non hanno subito stravolgimenti; sicuramente hanno portato sotto gli occhi di tutti lo stato di abbandono in cui è ridotto il nostro paese. &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ho una modesta conoscenza di meccanismi dell’Unesco, per il fatto di star svolgendo una tesi di Dottorato su una cultura la cui arte artigiana è stata da poco dichiarata Patrimonio Immateriale (Zafimaniry- Madagascar) e per essere legata emotivamente ad una festa catalana, la Patum di Berga, anch’essa rientrata nell’elenco dal 2005. &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Queste piccole ma significative esperienze, in due contesti diversi ma in cui ho ritrovato gli stessi effetti collaterali – nel primo desiderati, trattandosi di un paese povero; peccato non poter dire lo stesso del secondo- mi hanno fatto maturare una convinzione che, ci tengo a precisare, è antecedente a questa riflessione sui nostri riti: l’inserimento nell’UNESCO è solo una grande operazione pubblicitaria. Di prestigio, sicuramente, ma di puro marketing. La dichiarazione servirebbe semplicemente a far arrivare più gente. Quello che, sì, potrebbe rimanere a noi è tutto il lavoro di raccolta e catalogazione dell’informazione, quella preparazione del dossier di candidatura che rappresenta un ottimo momento per riflettere sulla propria identità. A condizione che sia fatta come iniziativa comunitaria. &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;D’altra parte, non credo che dall’Unesco ci si potrebbe aspettare un appoggio per il risanamento del centro storico. L’inserimento nella lista del Patrimonio, infatti, per quello che ne so, non prevede finanziamenti &lt;i&gt;ad&lt;/i&gt; &lt;i&gt;hoc&lt;/i&gt;, nonostante includa alcune attività volte alla salvaguardia di aspetti specifici dei saperi oggetto della dichiarazione. Forse l’attenzione che ne deriverebbe potrebbe essere uno stimolo a “correre ai ripari” da parte delle nostre varie amministrazioni (comunale, provinciale, regionale)…però mi sembra che la questione sia in ballo da svariati anni e nessuno sia stato in grado di avanzare proposte serie per il recupero del nostro patrimonio architettonico. Fino ad arrivare ad un punto che sembra quasi di non ritorno. Ciononostante, ripeto, credo che la questione del centro storico poco abbia a che vedere con i riti, perché non ci sono elementi rituali (se non la chiesa e il suo sagrato) direttamente connessi con lo spazio in cui si svolgono le processioni.   </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/1394077877980541197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/il-centro-antico-e-la-trasmissione-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/1394077877980541197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/1394077877980541197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/09/il-centro-antico-e-la-trasmissione-del.html' title='Il Centro antico  e  la trasmissione del sapere riguardante i Riti'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiM0kamVQeNLtT6i6joXP7JM9tvAxIgcWzDJuyv5wpjJRr8YeiE6Qz_aiEoYX-pi7PhcsVX6LNXhS5TfL8ciBYp2JpVGMLGzHBEEUizbuTVjpMTEABdgM4wpNRiX78ZdmIXxJ7BArak_asP/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-2788209069054433923</id><published>2010-08-27T10:28:00.003+02:00</published><updated>2010-08-31T10:29:52.197+02:00</updated><title type='text'>Ritisettennali. La proposta continua ...</title><content type='html'>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-weight:bold;&quot;&gt;di Giovanni Lombardi&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video Ritisettennali Intangible Cultural Heritage 2010 continua a coltivare, on line,&amp;#160; la proposta di inserimento&amp;#160; dei Riti settennali di penitenza nell&amp;#8217;elenco del patrimonio immateriale dell&amp;#8217;Unesco. Le immagini dei riti 2010 sottolineate&amp;#160; dal coinvolgente&amp;#160; brano&amp;#160; di Zero Project tentano di raccontare, in poco meno&amp;#160; di cinque minuti, la manifestazione guardiese. Una sorta di ideale continuazione del primo video &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/user/Ritisettennali?feature=mhum#p/u/0/0dDcxxFZ2lo&quot;&gt;Ritisettennali Intangible Cultural Heritage 2003&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;   &lt;div style=&quot;padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-left: 0px; width: 444px; padding-right: 0px; display: inline; float: none; padding-top: 0px&quot; id=&quot;scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:69ff0785-ca28-47d9-9ae9-eb9e20634e54&quot; class=&quot;wlWriterSmartContent&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;object width=&quot;444&quot; height=&quot;370&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/sZ9Vs848bYE?&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/sZ9Vs848bYE?&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;444&quot; height=&quot;370&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt; &lt;/div&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;I&amp;#160; Riti settennali di penitenza in onore dell&amp;#8217;Assunta sono stati tramandati di generazione in generazione; ogni sette anni sono costantemente ricreati dalla comunit&amp;#224; guardiese e dalle comunit&amp;#224; limitrofe, in stretta correlazione con l&amp;#8217;ambiente circostante e con la sua storia.&amp;#160; L&amp;#8217;UNESCO, l&amp;#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&amp;#8217;Educazione, la Scienza e la Cultura, ha costituito, all&amp;#8217;interno della sua Divisione del Patrimonio Culturale, una sezione dedicata al Patrimonio Immateriale per l&amp;#8217;individuazione dei patrimoni immateriali d&amp;#8217;interesse mondiale meritevoli di essere considerati come &amp;#8216;capolavori del patrimonio immateriale dell&amp;#8217;umanit&amp;#224;&amp;#8217;.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Partendo da questa constatazione, il progetto &lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info/&quot;&gt;www.ritisettennali.info&lt;/a&gt; ha attivato,&amp;#160; in rete, dal 2006 una serie d&amp;#8217;iniziative per favorire la condivisione e la discussione sulla possibilit&amp;#224; dell&amp;#8217;inserimento dei riti settennali&amp;#160; nell&amp;#8217;elenco del patrimonio immateriale dell&amp;#8217;Unesco.&lt;/p&gt;  &lt;blockquote&gt;   &lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href=&quot;http://ritisettennalidipenitenza.blogspot.com/&quot;&gt;Condividi la proposta&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info/&quot;&gt;Il sito&amp;#160; dei riti settennali&lt;/a&gt;       &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://ritisettennalidipenitenza.blogspot.com/&quot;&gt;La condivisione della proposta&lt;/a&gt;       &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://ogni7anni.blogspot.com/&quot;&gt;Il Blog di ritisettennali&lt;/a&gt;       &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/user/Ritisettennali#g/u&quot;&gt;Canale Video di ritisettennali&lt;/a&gt;       &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info/downloads.html&quot;&gt;Downloads&lt;/a&gt;       &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info/documenti-1.html&quot;&gt;Documenti&lt;/a&gt;       &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://sites.google.com/site/sperimental/&quot;&gt;I ritisettennali 2010&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/2788209069054433923/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/08/ritisettennali-la-ptoposta-continua.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/2788209069054433923'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/2788209069054433923'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/08/ritisettennali-la-ptoposta-continua.html' title='Ritisettennali. La proposta continua ...'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-7181933065685323602</id><published>2010-06-18T11:43:00.001+02:00</published><updated>2010-08-27T13:09:59.362+02:00</updated><title type='text'>I campanelli</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;di Giovanni Lombardi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEisKa16VGZc_zoK_1vKZJGCplHE7rgPCnsix9kTy_n9fv5uukjU6YIt5pZ4Mg0ROxDFxz4QOy02J6UZHfWX_5PRRsV29wLL-zIL6d9w3pJtUrzB1KQ56SGKYLuk0FJSHmEfi4LRSoO7kWln/s1600-h/Campanelli%5B9%5D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-right-width: 0px; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Campanelli&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMzXlmtqLMnM_KmZjCFj9hWRjGgLsUix8O2jJocxMKoSPrUy6o-F-1Oonxff68v0QJvkwDO3jjY9-Pn9p8RPMpqZLIrxGaAmp8S5Kiv6dhGUGkwqM5dhqBh3JeVKggWd4qaT3gJokpd5f4/?imgmax=800&quot; width=&quot;449&quot; height=&quot;308&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;In sostanza si tratta di due&amp;#160; campane, una pi&amp;#249; piccola dell&#39;altra agganciate a un robusto sostegno di legno con due impugnature metalliche laterali che ne consentono una facile presa e trasportabilit&amp;#224;. I campanelli sono conservati nel Santuario dell&#39;Assunta sotto la nicchia ove &amp;#232; riposta la statua della Madonna e sono utilizzati solo in tre precise occasioni:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;     &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;- per intercedere la Madonna dell&amp;#8217;Assunta in caso di calamit&amp;#224; naturali; &lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;- in occasione delle processioni penitenziali; &lt;/div&gt;   &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;     &lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;- per effettuare le questue rionali. &lt;/div&gt;   &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La tradizione vuole che i campanelli siano stati rinvenuti con la statua, il manufatto pi&amp;#249; grande reca la scritta &lt;i&gt;&#39;Jesus Maria 1048&#39;&lt;/i&gt; questo &amp;#232; almeno sicuramente l&#39;anno della fusione, mentre su entrambe le campane sono incise i nomi di&amp;#160; &lt;i&gt;&#39;Assunta e Pietro Pascale&#39;&lt;/i&gt; con molta probabilit&amp;#224;, sono i nomi dei possibili offerenti dei campanelli all&#39;Assunta. Entrambe le campane sono decorate con semplici&amp;#160; motivi a rilievo e presentano sul lato destro l&#39;immagine della Madonna. Questi elementi, ma soprattutto la data, fanno appunto pensare ad un loro presunto ritrovamento insieme alla statua.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Nell&amp;#8217;anno della celebrazione dei riti settennali di penitenza, la prima domenica dopo il 26 Maggio, festivit&amp;#224; di San Filippo Neri, patrono di Guardia Sanframondi, i rioni iniziano la questua ( l&amp;#8217;unica forma di finanziamento della manifestazione). Com&amp;#8217;&amp;#232; tradizione, al termine della Messa ordinaria delle ore 8.00 nel Santuario dell&amp;#8217;Assunta i rappresentanti del rione, su invito del Parroco, prelevano i campanelli dal loro alloggiamento e, dopo una breve benedizione, vengono portati fuori dal Santuario dove ritorneranno verso mezzogiorno e riconsegnati al Parroco. Questa procedura &amp;#232; identica e si ripete per i quattro rioni.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;In questo 2010 la sequenza &amp;#232; stata:&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Mercoled&amp;#236; 26 Maggio Festivit&amp;#224; di San Filippo Neri    &lt;br /&gt;Domenica 30 Maggio uscita campanelli e questua del Rione Croce     &lt;br /&gt;Domenica 06 Giugno uscita campanelli e questua del Rione Portella     &lt;br /&gt;Domenica 13 Giugno uscita campanelli e questua del Rione Fontanella     &lt;br /&gt;Domenica 20 Giugno uscita campanelli e questua del Rione Piazza&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;... &#39; &lt;i&gt;E, in vero, un fremito corre per le vene al suono di quei campanelli; i corpi si curvano come sotto l&#39;impulso d&#39;una forza misteriosa; una compunzione sincera, una profonda emozione si impossessa del cuore umano... Coi rintocchi or celeri or lenti, fanno provare all&#39;uomo ogni pi&amp;#249; svariato affetto: fanno vedere l&#39;abisso della nullit&amp;#224; umana, fanno sentire il fascino delle celesti cose&#39; &lt;/i&gt;...&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Cos&amp;#236;, poeticamente, Padre Adolfo De Blasio descrive la loro uscita e la loro sonorit&amp;#224; molto particolare. La religiosit&amp;#224; popolare attribuisce ai campanelli il compito di convocare la comunit&amp;#224; per una pubblica preghiera. Il primo importante simbolo dei Riti &amp;#232; quindi, di tipo sonoro, il tipico suono ritmato dei campanelli che accompagner&amp;#224; gran parte dello svolgimento della manifestazione guardiese.&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/7181933065685323602/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/06/i-campanelli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/7181933065685323602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/7181933065685323602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/06/i-campanelli.html' title='I campanelli'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMzXlmtqLMnM_KmZjCFj9hWRjGgLsUix8O2jJocxMKoSPrUy6o-F-1Oonxff68v0QJvkwDO3jjY9-Pn9p8RPMpqZLIrxGaAmp8S5Kiv6dhGUGkwqM5dhqBh3JeVKggWd4qaT3gJokpd5f4/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-1128078027870029380</id><published>2010-03-03T10:19:00.001+01:00</published><updated>2010-03-03T10:19:26.605+01:00</updated><title type='text'>La Missione Popolare per i Riti di Penitenza</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;di Luca Iuliani&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Programmata dal Consiglio Pastorale dell&amp;#8217;unica parrocchia presente in paese, denominata Santa Maria Assunta e San Filippo Neri, sta per partire la Missione Popolare in preparazione dei Riti Settennali di Penitenza in onore della Vergine Assunta che si svolgeranno a Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, dal 16 al 22 agosto del corrente anno. Non esistono documenti che datano l&amp;#8217;origine della Missione al popolo ma, a memoria d&amp;#8217;uomo, si &amp;#232; sempre fatta con metodologie e tempi diversi ma con un unico scopo: avvicinare alla Madonna e a suo Figlio Ges&amp;#249; Cristo quanti pi&amp;#249; fedeli, nel migliore dei modi. &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Si comincia sabato 6 marzo e si concluder&amp;#224; domenica 14 marzo. &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ha per titolo: &amp;#8220;Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio&amp;#8221;, la celebre frase di San Paolo apostolo che dovr&amp;#224; accompagnare ogni fedele dell&amp;#8217;Assunta fino alla celebrazione dei Riti e guidarlo nell&amp;#8217;azione quotidiana. &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Per la catechesi sono stati invitati Padre Dino Mario Magnano degli Oratoriani, preposito di Acicatena (Catania) e Padre Giancarlo Giannasso O.F.M. Cappuccino.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Come in ogni Missione Popolare anche il programma di questa &amp;#232; ricco e copioso ed ha cercato di coinvolgere tutte le componenti della comunit&amp;#224; parrocchiale. Si comincia con la celebrazione del &amp;#8220;primo sabato con l&amp;#8217;Assunta&amp;#8221; (sabato 6 ore 21) per continuare con la Via Crucis in zona Campopiano nel pomeriggio della domenica. Si continua poi, in mattinata, con la visita agli ammalati ed alle scuole elementari, medie e superiori. Nel pomeriggio ci saranno incontri di catechesi, tutte le sere nelle diverse zone del paese. Si parte il luned&amp;#236; 8 con la celebrazione presso la Cantina Sociale &amp;#8220;La Guardiense&amp;#8221;, in contrada Santa Lucia, per ricordare anche i cinquantenni della cooperativa, e si prosegue il marted&amp;#236; nel Rione Croce, il mercoled&amp;#236; nel Rione Portella, il gioved&amp;#236; nel Rione Fontanella ed il venerd&amp;#236; nel Rione Piazza. Sabato sera sar&amp;#224; dedicato alla liturgia penitenziale comunitaria. Si arriva quindi a domenica 14, al giorno di chiusura: &amp;#232; stata prevista una nuova Via Crucis esterna, vicino alla Basilica Santuario dell&amp;#8217;Assunta, in zona Fontanella e Strada Marzio Piccirillo, conclusa da una fiaccolata e dallo sparo di fuochi in segno di festa. &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Un insieme di azioni messe su dal consiglio pastorale parrocchiale ed organizzato coinvolgendo i componenti dei quattro Comitati Rionali (Croce, Portella, Fontanella e Piazza), le dirigenze delle diverse istituzioni scolastiche, tutti i gruppi parrocchiali, con lo scopo di coinvolgere nel messaggio della Missione al Popolo tutta la societ&amp;#224; civile, ragazzi, giovani adulti ed anziani, uomini e donne, di ogni condizione.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La Vergine Assunta voglia guidare questa Missione Popolare e trarre da essa i migliori frutti. &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Guardia Sanframondi, 3 marzo 2010&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/1128078027870029380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/03/la-missione-popolare-per-i-riti-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/1128078027870029380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/1128078027870029380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/03/la-missione-popolare-per-i-riti-di.html' title='La Missione Popolare per i Riti di Penitenza'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-8066733660695824244</id><published>2010-02-24T12:42:00.001+01:00</published><updated>2010-02-24T12:42:58.406+01:00</updated><title type='text'>RICERCA SUI RITI SETTENNALI</title><content type='html'>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;b&gt;di Rosangela Ricciardi&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4964DIQKt5CpDa_D5OVKJ3dH9qcRtxtqKVE1CqkOS55fqY7a3_WuJyGN4g-5QIoJ3lvyIX3FCyBAkhSwC77OPYVObR9lPw1NmrPw6KWAOiJlYLMtl-LE6zLQiONW5EPYD6-6sOrQ6kemO/s1600-h/CMP%5B5%5D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-right-width: 0px; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;CMP&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpj8WT7yNnxbV-LhBwUfZLjWLfjmM355OzOkqHjaw7iR3pl9GmGU1i9r8zH-wDfdEHso4uxa7cPoiXJd1P_VgIJlvytNhyphenhyphencdAqMvhEibRM-9ehyphenhyphenPjtjHAqMWxItOhCVAIghtHtKQblHZ0N/?imgmax=800&quot; width=&quot;464&quot; height=&quot;355&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;b&gt;L&amp;#8217;INDAGINE&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Per compiere la mia indagine ho approntato un questionario composto da 15 domande a risposta chiusa, che prevede per&amp;#242;, per alcune domande, la possibilit&amp;#224; di esprimere ulteriori dettagli qualora l&amp;#8217;intervistato lo avesse ritenuto opportuno.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Il questionario &amp;#232; stato somministrato ad un campione di 50 persone, di ambo i sessi, di diverse fasce d&amp;#8217;et&amp;#224; e di differente livello culturale e sociale.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Il campione &amp;#232; stato &amp;#8220;scelto&amp;#8221; in modo casuale; il questionario &amp;#232; stato infatti pubblicizzato in rete sui pi&amp;#249; noti portali della zona (Vivitelese, Freemondoweb, Ellenews, Looslo, Infosannio, Socialsannio, Il Blog dei Riti) e sul pi&amp;#249; corposo social network (Facebook&lt;a href=&quot;#_ftn1_7365&quot; name=&quot;_ftnref1_7365&quot;&gt;[1]&lt;/a&gt;) , &amp;#232; stato quindi compilato per gran parte on line, ma, per raggiungere meglio anche fasce d&amp;#8217;et&amp;#224; che difficilmente sarebbero state rappresentate con un&amp;#8217;indagine svolta unicamente tramite internet, alcuni sono stati somministrati anche dal vivo, soprattutto a persone anziane.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Le risposte sono poi state inserite ed ordinate in un data-set ed elaborate con il software statistico SPSS che ha permesso anche la creazione di alcuni grafici. &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;In conclusione&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, emerge che la maggior parte del campione &amp;#232; formata da uomini di et&amp;#224; compresa tra i 26 e i 50 anni, con un livello culturale medio-alto e che lavorano per lo pi&amp;#249; come dipendenti o liberi professionisti. Al di l&amp;#224; del sesso e delle differenze anagrafiche, gli intervistati, rispetto alla religione cattolica, si dichiarano per lo pi&amp;#249; credenti, sebbene a differenti livelli di vicinanza alle istituzioni religiose. &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Nonostante l&amp;#8217;alta fetta di credenti, la pratica di turismo religioso, o comunque la partecipazione ad altre manifestazioni religiose al di fuori dei riti settennali, resta molto bassa e comunque circoscritta al territorio regionale. Differente &amp;#232; invece il comportamento di consumo rispetto a prodotti turistici tradizionali; anche coloro i quali si dichiarano molto credenti e praticanti e che hanno partecipato ai riti settennali, nonostante non pratichino forme di turismo religioso e/o pellegrinaggio, dichiarano di viaggiare spesso, soprattutto per piacere.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&amp;#8217; interessante notare come pi&amp;#249; dell&amp;#8217;80% del campione dichiari di aver partecipato ai riti settennali (per lo pi&amp;#249; in qualit&amp;#224; di figuranti-penitenti); ci&amp;#242; vuol dire che la partecipazione ai riti risulta indipendente rispetto alla religiosit&amp;#224; personale.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ultimo aspetto su cui mi piacerebbe porre l&amp;#8217;accento &amp;#232; il giudizio che gli intervistati danno dei visitatori che accorrono a Guardia Sanframondi. Se infatti l&amp;#8217;83% esprime giudizio positivo, comunque alla domanda &amp;#8220;cosa cambierebbe nell&amp;#8217;organizzazione dei riti?&amp;#8221; ben il 37% degli intervistati sceglie l&amp;#8217;opzione &amp;#8220;altro&amp;#8221; in cui comunque esprime una certa &amp;#8220;chiusura&amp;#8221; agli arrivi, visti in molti casi irrispettosi e molesti, se male organizzati. Ci&amp;#242;, quindi, al di l&amp;#224;, della religiosit&amp;#224;, dell&amp;#8217;et&amp;#224;, del livello culturale e del giudizio sull&amp;#8217;arrivo dei visitatori.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;b&gt;CONSIDERAZIONI SUI RISULTATI&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La religione e il turismo, seppur &amp;#8220;pratiche sociali&amp;#8221; diametralmente opposte esistono da sempre, in tutte le culture di cui abbiamo testimonianze storiche. Le motivazioni, gli individui coinvolti, le modalit&amp;#224; di pratica non sono per&amp;#242; rimaste immutate nel tempo, ma si sono trasformate e plasmate a seconda delle &amp;#8220;regole&amp;#8221; vigenti nelle differenti societ&amp;#224;.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Esistono quindi fattori sociali capaci di influenzare sensibilmente le pratiche di massa e le abitudini di consumo degli individui. E se viene da s&amp;#233; che il mondo della villeggiatura prima e del turismo poi siano state per ovvi motivi modificate dall&amp;#8217;evolversi delle societ&amp;#224; e dai cambiamenti tecnologici, &amp;#232; interessante per&amp;#242; vedere come tali fattori possano determinare anche i comportamenti religiosi, all&amp;#8217;apparenza intimi e scevri di componenti influenzabili dall&amp;#8217;esterno.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Innegabile per&amp;#242; &amp;#232; che per motivi religiosi si viaggi. Studiare tutte le destinazioni del mondo verso le quali milioni di visitatori si recano per motivi &amp;#8220;spirituali&amp;#8221; sarebbe davvero complesso, ma credo sia evidente agli occhi dei pi&amp;#249; che intorno al mondo della religione si sia creato un mercato vero e proprio, fatto non solo di biglietti di ingresso per i luoghi di culto, ma anche di statuette, souvenir e pacchetti turistici.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Se pensiamo alle pi&amp;#249; importanti mete del turismo religioso, giungono nell&amp;#8217;immaginario collettivo luoghi quali Lourdes, Fatima, Medjugorje, Santiago de Compostela, Roma e San Giovanni Rotondo. Luoghi sacri, luoghi di culto, luoghi di arrivi di massa, luoghi frequentati da anziani e giovani, luoghi ormai organizzati e a misura di pellegrino-turista.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Esistono per&amp;#242; mete altrettanto &amp;#8220;venerabili&amp;#8221; che non registrano le medesime visite, e proprio una di queste &amp;#8220;anonime&amp;#8221; mete ho voluto studiare.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Perch&amp;#233; a Guardia Sanframondi, luogo in cui la pratica religiosa e il culto della Vergine Assunta sono cos&amp;#236; forti, luogo in cui ogni sette anni ha luogo una manifestazione cos&amp;#236; particolare e &amp;#8220;forte&amp;#8221;, perch&amp;#233; in questo luogo cos&amp;#236; mistico non accorrono tanti visitatori?&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La prima risposta viene da s&amp;#233;, il bacino geografico, ovvero l&amp;#8217;hinterland beneventano, e il Comune stesso, non sono cos&amp;#236; noti. Risposta errata; Pietrelcina non dista molto eppure &amp;#232; stracolma di visitatori. &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Di certo Padre Pio, Santo per cui Pietrelcina &amp;#232; nota, ha un &amp;#8220;appeal&amp;#8221; molto forte, vive una popolarit&amp;#224; incredibile che Guardia Sanframondi non possiede, ma il motivo non &amp;#232; nemmeno questo. La vera motivazione &amp;#232; legata invece alla commistione tra scarsa propensione al marketing turistico delle organizzazioni che si occupano dei Riti Settennali e tra scarso volere degli abitanti del luogo.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Questo &amp;#232; dimostrato dall&amp;#8217;indagine di campo che ho svolto. Sebbene il campione non sia stato amplissimo per motivi logistici e di tempo legati ad una tesi di laurea (ma che pu&amp;#242; essere approfondito in seguito), si nota come in tutte le fasce d&amp;#8217;et&amp;#224; e in tutte le fasce d&amp;#8217;istruzione e professione, l&amp;#8217;apertura all&amp;#8217;arrivo, sebbene giudicata positivamente, sia ricca di &amp;#8220;ma e per&amp;#242;&amp;#8221;.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;I Guardiesi, difendendo la riservatezza dei Riti, impediscono al proprio Comune di divenire noto, frenano lo sviluppo turistico della zona, non favoriscono il miglioramento di strutture che altrimenti rimarranno lasciate all&amp;#8217;incuria (perch&amp;#233;, a mio avviso, se il turismo troppo spesso devasta, altrettante volte, riqualifica), ma lo fanno forse in nome di una religiosit&amp;#224;, condivisibile e non, propria di chi ancora &amp;#8220;crede&amp;#8221;.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E non si pu&amp;#242; parlare di arretratezza culturale perch&amp;#233; dall&amp;#8217;indagine emerge che comunque anche a livelli alti di scolarizzazione le convinzioni restano le medesime.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Allora, perch&amp;#233;?&amp;#160; Giudizi ed ipotetiche risposte io non sono in grado di darle; di certo so che questa &amp;#8220;chiusura&amp;#8221; conferisce fascino a questo bellissimo paesino della provincia Beneventana e ci insegna che forse il turismo, religioso e non, deve fare i conti soprattutto con una capacit&amp;#224; di carico sociale che non tutti i luoghi sono in grado di sopportare e che, d&amp;#8217;accordo o no, va rispettata.&lt;/p&gt;  &lt;hr align=&quot;left&quot; size=&quot;1&quot; width=&quot;33%&quot; /&gt;  &lt;p&gt;&lt;a href=&quot;#_ftnref1_7365&quot; name=&quot;_ftn1_7365&quot;&gt;[1]&lt;/a&gt; Il link al questionario &amp;#232; stato inserito nelle due pagine pubbliche dedicate a Guardia Sanframondi, ma anche sulla pagina dedicata ai Riti settennali presenti nel social network&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/8066733660695824244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/02/ricerca-sui-riti-settennali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/8066733660695824244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/8066733660695824244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/02/ricerca-sui-riti-settennali.html' title='RICERCA SUI RITI SETTENNALI'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpj8WT7yNnxbV-LhBwUfZLjWLfjmM355OzOkqHjaw7iR3pl9GmGU1i9r8zH-wDfdEHso4uxa7cPoiXJd1P_VgIJlvytNhyphenhyphencdAqMvhEibRM-9ehyphenhyphenPjtjHAqMWxItOhCVAIghtHtKQblHZ0N/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-7181235327507668620</id><published>2010-02-12T12:41:00.001+01:00</published><updated>2010-02-12T12:44:06.983+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Comunicati"/><title type='text'>Riti settennali: festa di penitenza</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;b&gt;di Luca Iuliani&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;/b&gt;Se non si pu&amp;#242; affermare con certezza che i Riti Settennali di Penitenza in onore della Vergine Assunta hanno avuto origine a Guardia Sanframondi nel XVII secolo, certamente il Concilio di Trento (1545-1563) e le &amp;quot;predicazioni&amp;quot; dei diversi ordini religiosi che seguirono &lt;img title=&quot;Continua...&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;http://www.vivitelese.it/wp-includes/js/tinymce/plugins/wordpress/img/trans.gif&quot; /&gt;per affermare e difendere i dogmi della chiesa cattolica, sono da ritenersi elementi fondanti di queste processioni. Da loro hanno avuto un impulso determinante subendo, solo in quel momento, una rigida strutturazione liturgica, una convinta forza spirituale.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTxlWnOF9BlzVLk6TSctnMYXyP4J07ZiWp3EIak2Mtr8tSJIMf58MqyRBgPmarLCpXwXOR6qI5P7gSxXZzFY22X_v0ibOFsNT_M0Tk__ZzxU74I-XiRLmzzEgsHIlAdCQzugwP9eELDUql/s1600-h/p017_1_00%5B6%5D.png&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;p017_1_00&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhidqlDMbhMVyARM-lZTE-z52hTYKwQHaVfuu2-5UD-EmrpImNLnxOjwTZvVqwX0ARela95knHbNVqUeRFLdC1J39kTNnQBQZ9K7sR-HRvallXWgA5hV_h4wsAyNeF7dbxJRWf214N1_xRd/?imgmax=800&quot; width=&quot;458&quot; height=&quot;346&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Ancora oggi la ricerca storica non &amp;#232; riuscita a datare l&#39;inizio di queste processioni penitenziali che ogni sette anni, con strutturazione e modalit&amp;#224;&amp;#160; ormai uniche al mondo, si rinnovano a Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, un centro sannita noto anche per le sue specificit&amp;#224; urbanistiche e le ricchezze storiche ed architettoniche. Numerose sono le ipotesi, ma la documentazione certa per datarle definitivamente manca.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Antropologi e sociologi, le fanno risalire ad antichi riti pagani per la fertilizzazione delle terre; alcuni ricercatori locali le datano a momenti di dure contestazioni contro il feudatario (sec. XV); altri al movimento dei Disciplinati di Ranieri Fasani che da Perugia (1260) invase l&#39;Europa invitando il mondo cristiano alla penitenza corporale. Il popolo guardiese le ha sempre vissute con una fede profonda e le ha volute ogni qualvolta le necessit&amp;#224; lo imponevano: quando bisognava chiedere l&#39;intervento celeste per le pi&amp;#249; diverse necessit&amp;#224; materiali: carestie, pestilenze, siccit&amp;#224;, alluvioni, terremoti... . Numerose sono le testimonianze storiche in proposito: il 17 maggio 1736 si tennero &amp;quot;in ringraziamento della desiderata pioggia&amp;quot;; il 2 giugno 1739 &amp;quot;per causa del bisogno della pioggia&amp;quot;; nel 1743 &amp;quot;per liberarsi dalle gelate&amp;quot;; il 13 maggio 1763 &amp;quot;per disporre il buon tempo e far cessare la carestia&amp;quot;; il 16 marzo 1800 &amp;quot;per il piovero suverchio&amp;quot;.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Solo nel secolo scorso si &amp;#232; radicalizzata la cadenza settennale, un numero simbolico, sacro per il mondo ebraico e cattolico.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Per datare queste processioni, che ogni sette anni si rinnovano nel massimo splendore a me sembrano importanti due elementi: le &amp;quot;missioni&amp;quot; che i Padri della Compagnia di Ges&amp;#249; organizzarono per tutto il Regno di Napoli (sec. XVII) e la presenza della Confraternita dell&#39;Assunta (la Congrega Rossa) affiliata all&#39;Arciconfraternita del Gonfalone di Roma, estintasi appena 40 anni fa. Le predicazioni dei Gesuiti, raccolte dal P. Scipione Paolucci (1651), nella struttura delle processioni settimanali, nella tipologia dei devoti partecipanti, nelle forme penitenziali, nello stile della predicazione rivolta a tutti per una efficace &amp;quot;conversione&amp;quot;, riflettono esattamente quello che ancora oggi &amp;#233; la maggiore visibilit&amp;#224; e vitalit&amp;#224; dei Riti Settennali di Guardia Sanframondi, il loro messaggio pi&amp;#249; immediato e pregnante: la necessit&amp;#224; di pentirsi e convertirsi al messaggio evangelico di Ges&amp;#249;. La presenza in paese delle Confraternite, poi, &amp;#233; cosa certa, come &amp;#233; certa l&#39;affiliazione di una di esse all&#39;Arciconfraternita romana del Gonfalone. Proprio nella cripta sotto l&#39;altare maggiore del Santuario dell&#39;Assunta, dove c&#39;&amp;#232; la nicchia che custodisce la statua lignea della Vergine, portata in processione ogni sette anni,&amp;#160; i confratelli ad essa affiliati avevano la loro sede. Qui si riunivano e, settimanalmente, secondo il loro statuto, facevano pubblici atti di penitenza corporale, con catene di ferro, cilizi o altri strumenti. La pala dell&#39;altare centrale di questa cripta, realizzata dal maestro Cesare Japoce nel 1730, ben raffigura i penitenti incappucciati, in camice bianco, con funi e strumenti di penitenza, in ginocchio davanti alla Madre Celeste.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Questo concetto di penitenza, ancora oggi &amp;#232; chiaramente esplicitato in tutte le processioni rionali dell&#39;Assunta, sia quelle &amp;quot;di Penitenza&amp;quot; e sia quelle &amp;quot;di Comunione&amp;quot;, attraverso numerosi simboli: le funi intrecciate sul petto, le croci nude, le corone di spine sul capo, le predicazioni dei padri, i flagellanti e i battenti a sangue incappucciati, i Misteri, i cori&amp;#160; dei quattro rioni (Croce, Portella Fontanella e Piazza).&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La Festa dell&#39;Assunta di Guardia Sanframondi, che &amp;#232; proprio Festa di Penitenza, &amp;#232; riuscita a sopravvivere per le complesse e profonde radici religiose, culturali e sociali su cui poggia. L&#39;indagine non pu&amp;#242; essere n&amp;#233; semplice n&amp;#233; di parte e forse diventa, col tempo, sempre pi&amp;#249; complessa.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Guardia Sanframondi, 12 febbraio 2010&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Per quanti volessero utilizzare foto possono collegarsi al sito &lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.altervista.org/index.html&quot;&gt;&lt;u&gt;http://www.ritisettennali.altervista.org/index.html&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, link creato dall&amp;#8217;amico Giovanni Lombardi che ha messo a disposizione il suo archivio e la sua professionalit&amp;#224;. Gliene diamo atto e lo ringraziamo.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Approfondimenti: &lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info&quot;&gt;www.ritisettennali.info&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/7181235327507668620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/02/riti-settennali-festa-di-penitenza.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/7181235327507668620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/7181235327507668620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2010/02/riti-settennali-festa-di-penitenza.html' title='Riti settennali: festa di penitenza'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhidqlDMbhMVyARM-lZTE-z52hTYKwQHaVfuu2-5UD-EmrpImNLnxOjwTZvVqwX0ARela95knHbNVqUeRFLdC1J39kTNnQBQZ9K7sR-HRvallXWgA5hV_h4wsAyNeF7dbxJRWf214N1_xRd/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-1682647032255360671</id><published>2009-12-14T12:02:00.001+01:00</published><updated>2009-12-14T16:09:08.177+01:00</updated><title type='text'>La salvaguardia efficace</title><content type='html'>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiegOSSNXpBQ18zdwdJtoP59csj8YbujfyAFoeiLVuquJFYPUm-iD2iVRNWokleamQ1FV9xGwC46VCHtMEEAPhssyrgbbD9pVN39mk5-95wCFdDi4mRm0_MerOGjvPKvBT7HPB-fn-7yKNc/s1600-h/File%205%5B19%5D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; border-top: 0px; border-right: 0px&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;File 5&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3ABSqZe1oef4vWRmxnb1ynWg2nfHMemD2NLRlEyi70vTjuMWU8cWV9Q4P7ApniFMtw39fvoOth-srmG2K0vcEXnxY0p4Y3nNtE_vz9XUz0R_OWCP7KO_714E4bEDCrgqhl_sQG9ynCGZH/?imgmax=800&quot; width=&quot;455&quot; height=&quot;345&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Molti si sono chiesti in che cosa potesse mai consistere l&amp;#8217;essere inseriti con i riti settennali di penitenza nel patrimonio immateriale dell&amp;#8217;Unesco. Vediamo di fare una simulazione con un esempio concreto:&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;In data 25 novembre 2009 &amp;#232; stata pubblicata, a cura della Regione Campania, Area Generale di Coordinamento 13 &amp;quot;Turismo e Beni Culturali&amp;quot; la Manifestazione d&#39;interesse riguardante la stagione &amp;#8216;&lt;b&gt;Estate 2010: La riscoperta del patrimonio culturale&lt;/b&gt;&amp;#8217; per la presentazione, da parte di Enti (Province, Comuni, Enti Provinciali per il Turismo, Direzione Regionale per i Beni e le Attivit&amp;#224; Culturali della Campania, Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico) di proposte di eventi.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;I soggetti che possono presentare richiesta sono chiaramente individuati. Ecco, in questo caso specifico passeremo il tempo a immaginare e individuare qual&amp;#8217; &amp;#232; &amp;#8216;l&amp;#8217;Ente&amp;#8217; che dovr&amp;#224; produrre istanza e &amp;#8230;forse quando avremo individuato il nostro interlocutore, la data di scadenza fissata per le ore 16,00 del 29 Dicembre 2009 sar&amp;#224; inesorabilmente scaduta.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Se, al contrario, un organismo appositamente creato si occupasse solo e unicamente di promuovere studi scientifici, tecnici e artistici in vista di una salvaguardia efficace del patrimonio culturale immateriale, in particolare del patrimonio culturale immateriale in pericolo? Ne potranno fare parte ad esempio i rappresentanti dei comitati rionali, il parroco, le scuole locali, la proloco e rappresentanti del mondo culturale e associativo.&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/1682647032255360671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/12/la-salvaguardia-efficace.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/1682647032255360671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/1682647032255360671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/12/la-salvaguardia-efficace.html' title='La salvaguardia efficace'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3ABSqZe1oef4vWRmxnb1ynWg2nfHMemD2NLRlEyi70vTjuMWU8cWV9Q4P7ApniFMtw39fvoOth-srmG2K0vcEXnxY0p4Y3nNtE_vz9XUz0R_OWCP7KO_714E4bEDCrgqhl_sQG9ynCGZH/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-6283705589630886439</id><published>2009-11-11T10:31:00.001+01:00</published><updated>2009-11-11T10:31:02.426+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Condivisione"/><title type='text'>Cosa fare subito</title><content type='html'>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjh_KNjQI1k3lRbm_BLQ2yt7esuGzkCMOHCJaoff5Ua_XG2Pu8KopNuBHh5GIeYohFYrtXOi1u_sczVNeFVr7pciKxQ0HKoc2PluvbRb5QQ8NcMi2N1V6xEoaVxNNnMz51fQ-fQm6dLRSmu/s1600-h/P1060933%5B13%5D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-bottom: 0px; border-left: 0px; display: inline; border-top: 0px; border-right: 0px&quot; title=&quot;P1060933&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;P1060933&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjl1ct1wd2BTrf_rPLzuUbO_bqDnQJmr4-jscXWDlyEePpc4uLuPZ3Eee0XN-dF2kc_Jh_1nNxLe6bKdYdV-VMyQ7pMhu1BywKggrs0IGp59jmyhHqC30yzU3qCktZeelgHBd2JI5psZnfp/?imgmax=800&quot; width=&quot;449&quot; height=&quot;340&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Recentemente ho attivato sul social network Facebook &lt;a href=&quot;http://www.facebook.com/group.php?v=wall&amp;amp;gid=126841346025&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;un gruppo&lt;/a&gt; che, con gli stessi intenti di questo Blog, coltivi, alimenti e discuta sulla possibilità di inserire i riti settennali di penitenza nel patrimonio immateriale dell’Unesco. Mi sono deciso a farlo, dopo averci molto riflettuto, per coinvolgere i giovani, le nuove generazione, utilizzando il loro linguaggio, ed entrando nel loro mondo e in quello più complesso e ampio del social network. Questo gruppo non deve essere come gli altri, c’è bisogno di partecipazione, c’è bisogno di discussione, c’è bisogno di condivisione. &lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;… &lt;em&gt;Programmi di educazione, sensibilizzazione e informazione destinati al pubblico in generale e in particolare ai giovani&lt;/em&gt; … e ancora … &lt;em&gt;creare centri di documentazione per il patrimonio culturale immateriale e facilitare l’accesso agli stessi&lt;/em&gt;… queste indicazioni, tra le altre, sono inserite nella &lt;a href=&quot;http://www.unesco.beniculturali.it/index.php?it/28/normativa&quot;&gt;Convenzione per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale conclusa a Parigi il 17 ottobre 2003&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Secondo quanto previsto dalla Convenzione I riti settennali di penitenza devono, da subito, avere uno spazio per la documentazione e archiviazione di tutto quanto concerne la manifestazione: foto, documenti, testi, attrezzature…&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;strong&gt;Ecco il primo obiettivo: creare un centro di documentazione per i Riti settennali di penitenza come fosse già per noi patrimonio culturale immateriale.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/6283705589630886439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/11/cosa-fare-subito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/6283705589630886439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/6283705589630886439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/11/cosa-fare-subito.html' title='Cosa fare subito'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjl1ct1wd2BTrf_rPLzuUbO_bqDnQJmr4-jscXWDlyEePpc4uLuPZ3Eee0XN-dF2kc_Jh_1nNxLe6bKdYdV-VMyQ7pMhu1BywKggrs0IGp59jmyhHqC30yzU3qCktZeelgHBd2JI5psZnfp/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-5667945867806180930</id><published>2009-11-08T23:09:00.001+01:00</published><updated>2009-11-08T23:09:16.964+01:00</updated><title type='text'>Tutti il link del progetto ‘Ritisettennali’</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info&quot;&gt;Il sito&amp;#160; dei riti settennali&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://ritisettennalidipenitenza.blogspot.com/&quot;&gt;La condivisione della proposta&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://ogni7anni.blogspot.com/&quot;&gt;Il Blog di ritisettennali&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/user/Ritisettennali#g/u&quot;&gt;Canale Video di ritisettennali&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info/downloads.html&quot;&gt;Downloads&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info/documenti-1.html&quot;&gt;Documenti&lt;/a&gt;    &lt;br /&gt;&lt;a href=&quot;http://sites.google.com/site/sperimental/&quot;&gt;I ritisettennali 2010&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/5667945867806180930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/11/tutti-il-link-del-progetto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/5667945867806180930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/5667945867806180930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/11/tutti-il-link-del-progetto.html' title='Tutti il link del progetto ‘Ritisettennali’'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-8018375289426586164</id><published>2009-11-06T09:28:00.001+01:00</published><updated>2009-11-06T09:41:46.773+01:00</updated><title type='text'>Ritisettennali: Intangible Cultural Heritage</title><content type='html'>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;I Riti settennali di penitenza in onore dell&amp;#8217;Assunta&lt;em&gt; &lt;/em&gt;sono stati tramandati da generazione in generazione, ogni sette anni sono costantemente ricreati dalla comunit&amp;#224; guardiese, sono in stretta correlazione con l&amp;#8217;ambiente circostante e con la sua storia. L&amp;#8217;UNESCO ha costituito, all&amp;#8217;interno della sua Divisione del Patrimonio Culturale, una sezione dedicata al Patrimonio Immateriale per l&amp;#8217;individuazione dei patrimoni immateriali d&amp;#8217;interesse mondiale meritevoli di essere considerati come &#39;capolavori del patrimonio immateriale dell&amp;#8217;umanit&amp;#224;&#39;.&lt;/p&gt;  &lt;div style=&quot;padding-bottom: 0px; margin: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; display: inline; float: none; padding-top: 0px&quot; id=&quot;scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:a36dd225-0b90-4d66-ace1-8234787450e0&quot; class=&quot;wlWriterSmartContent&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;object width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://www.youtube.com/v/0dDcxxFZ2lo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://www.youtube.com/v/0dDcxxFZ2lo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; wmode=&quot;transparent&quot; width=&quot;425&quot; height=&quot;355&quot;&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://ritisettennalidipenitenza.blogspot.com/&quot;&gt;Questa iniziativa&lt;/a&gt;, il blog, il video&amp;#160; vogliono coltivare la proposta per l&amp;#8217;inserimento dei Riti settennali di penitenza nell&amp;#8217;elenco del Patrimonio Culturale Immateriale dell&amp;#8217; Unesco.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Approfondimenti: &lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info/&quot;&gt;www.ritisettennali.info&lt;/a&gt; - &lt;a href=&quot;http://ogni7anni.blogspot.com/&quot;&gt;il blog di ritisettennali&lt;/a&gt; - &lt;a href=&quot;http://portal.unesco.org/culture/en/ev.php-URL_ID=34325&amp;amp;URL_DO=DO_TOPIC&amp;amp;URL_SECTION=201.html&quot;&gt;UNESCO&lt;/a&gt; - &lt;a href=&quot;http://www.unesco.org/culture/ich/index.php?pg=home&quot;&gt;Intangible Cultural Heritage- ICH&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/8018375289426586164/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/11/ritisettennali-intangible-cultural.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/8018375289426586164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/8018375289426586164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/11/ritisettennali-intangible-cultural.html' title='Ritisettennali: Intangible Cultural Heritage'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-4394563836884745589</id><published>2009-10-26T12:14:00.001+01:00</published><updated>2009-10-26T12:18:28.603+01:00</updated><title type='text'>Kit della Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale</title><content type='html'>&lt;h3&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9T-F98_eLU2sS8xh5-BAoZmLlVzq7qvLloe6zAvtF0kYH6o-gKpOFQAuhdf_9kf3nWfB4RxYjPX5alBBnzJeI5MuRFBcxe3Zb96aOZouOlixbFPGny6iWEYNPE47qUdc3iCYD1OZCFuBT/s1600-h/CMP%5B25%5D.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-right-width: 0px; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;CMP&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSXxQqN3Hz1oDeZkfET3QGPcGcyuyrkh2DkG7BPXZIbgeLqZf0yfeSuV2Wtf0WIzloCYcef02KGT29zhH87q1Tbf08c6kFkaF2BaDpLtbPbOSBLI0fyunnOw1-W3eKtNQ4u9C-UA6GjXpK/?imgmax=800&quot; width=&quot;471&quot; height=&quot;359&quot; /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Il &lt;strong&gt;kit di patrimonio culturale immateriale&lt;/strong&gt; &amp;#232; un riferimento di base e strumento pedagogico per promuovere e garantire una buona comprensione del patrimonio culturale immateriale e la Convenzione del 2003 da parte dei governi, comunit&amp;#224;, esperti, interessati agenzie delle Nazioni Unite, le ONG e persone interessate. E &#39;stato pubblicato nel settembre 2009 in occasione della quarta sessione del Comitato intergovernativo per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale svoltasi dal 28 settembre al 2 ottobre 2009.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Concepito come uno strumento flessibile, in cui nuovi opuscoli adattati alla situazione locale pu&amp;#242; essere incluso, il kit deve essere continuamente sviluppato e tradotto in quante pi&amp;#249; lingue possibili.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La prima versione &amp;#232; stata resa possibile grazie al generoso sostegno del governo della Norvegia. E &#39;composto da &lt;strong&gt;7 opuscoli e schede informative sui 12 progetti di salvaguardia,&lt;/strong&gt; tutti scaricabili:&lt;/p&gt;  &lt;ul&gt;   &lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;sl=en&amp;amp;u=http://www.unesco.org/culture/ich/index.php%3Fpg%3D00252&amp;amp;prev=/search%3Fq%3Dunesco%2Bintangibile%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DG&amp;amp;rurl=translate.google.it&amp;amp;usg=ALkJrhitYKXNx35E6TMPbKPmGpOg9Np3Cw#1&quot;&gt;Cosa&amp;#160; &amp;#232; il patrimonio culturale immateriale?&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;sl=en&amp;amp;u=http://www.unesco.org/culture/ich/index.php%3Fpg%3D00252&amp;amp;prev=/search%3Fq%3Dunesco%2Bintangibile%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DG&amp;amp;rurl=translate.google.it&amp;amp;usg=ALkJrhitYKXNx35E6TMPbKPmGpOg9Np3Cw#2&quot;&gt;La convenzione 2003&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;sl=en&amp;amp;u=http://www.unesco.org/culture/ich/index.php%3Fpg%3D00252&amp;amp;prev=/search%3Fq%3Dunesco%2Bintangibile%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DG&amp;amp;rurl=translate.google.it&amp;amp;usg=ALkJrhitYKXNx35E6TMPbKPmGpOg9Np3Cw#3&quot;&gt;Attuazione della Convenzione del 2003&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;sl=en&amp;amp;u=http://www.unesco.org/culture/ich/index.php%3Fpg%3D00252&amp;amp;prev=/search%3Fq%3Dunesco%2Bintangibile%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DG&amp;amp;rurl=translate.google.it&amp;amp;usg=ALkJrhitYKXNx35E6TMPbKPmGpOg9Np3Cw#4&quot;&gt;Di lavoro verso la Convenzione 2003&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;sl=en&amp;amp;u=http://www.unesco.org/culture/ich/index.php%3Fpg%3D00252&amp;amp;prev=/search%3Fq%3Dunesco%2Bintangibile%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DG&amp;amp;rurl=translate.google.it&amp;amp;usg=ALkJrhitYKXNx35E6TMPbKPmGpOg9Np3Cw#5&quot;&gt;Domande &amp;amp; Risposte&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;sl=en&amp;amp;u=http://www.unesco.org/culture/ich/index.php%3Fpg%3D00252&amp;amp;prev=/search%3Fq%3Dunesco%2Bintangibile%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DG&amp;amp;rurl=translate.google.it&amp;amp;usg=ALkJrhitYKXNx35E6TMPbKPmGpOg9Np3Cw#6&quot;&gt;Inventariazione Patrimonio Culturale Immateriale&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;sl=en&amp;amp;u=http://www.unesco.org/culture/ich/index.php%3Fpg%3D00252&amp;amp;prev=/search%3Fq%3Dunesco%2Bintangibile%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DG&amp;amp;rurl=translate.google.it&amp;amp;usg=ALkJrhitYKXNx35E6TMPbKPmGpOg9Np3Cw#7&quot;&gt;Patrimonio Culturale Immateriale domini&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;    &lt;li&gt;&lt;a href=&quot;http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;sl=en&amp;amp;u=http://www.unesco.org/culture/ich/index.php%3Fpg%3D00252&amp;amp;prev=/search%3Fq%3Dunesco%2Bintangibile%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DG&amp;amp;rurl=translate.google.it&amp;amp;usg=ALkJrhitYKXNx35E6TMPbKPmGpOg9Np3Cw#8&quot;&gt;Schede sulla Patrimonio Culturale Immateriale&lt;/a&gt; &lt;/li&gt; &lt;/ul&gt; &lt;a href=&quot;http://translate.googleusercontent.com/translate_c?hl=it&amp;amp;sl=en&amp;amp;u=http://www.unesco.org/culture/ich/index.php%3Fpg%3D00252&amp;amp;prev=/search%3Fq%3Dunesco%2Bintangibile%26hl%3Dit%26lr%3D%26sa%3DG&amp;amp;rurl=translate.google.it&amp;amp;usg=ALkJrhitYKXNx35E6TMPbKPmGpOg9Np3Cw&quot;&gt;Scarica gli opuscoli tutti&lt;/a&gt;   &lt;br /&gt;&amp;#169; UNESCO  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/4394563836884745589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/10/kit-della-convenzione-per-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/4394563836884745589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/4394563836884745589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/10/kit-della-convenzione-per-la.html' title='Kit della Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSXxQqN3Hz1oDeZkfET3QGPcGcyuyrkh2DkG7BPXZIbgeLqZf0yfeSuV2Wtf0WIzloCYcef02KGT29zhH87q1Tbf08c6kFkaF2BaDpLtbPbOSBLI0fyunnOw1-W3eKtNQ4u9C-UA6GjXpK/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-7906852966475905705</id><published>2009-10-18T19:53:00.001+02:00</published><updated>2009-10-18T19:54:38.164+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Discussioni"/><title type='text'>Una risposta per i prossimi mesi</title><content type='html'>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;di Angelo Mancini&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;E&#39; partita la grande corsa verso i riti! Le costanti sono sempre le stesse da quando l&#39;occhio ammiccante e seducente dei mass-media ha posato il suo sguardo interessante e interessato sui riti penitenziali: difesa appassionata della &amp;quot;purezza&amp;quot; di questa nostra antica pratica religiosa e ammiccante informazione sulla specificità mondiale di questo evento. Le prime pagine dei    &lt;br /&gt;quotidiani locali cominciano a riportare le date dell&#39;avvenimento in cui entrambe le caratteristiche fanno discretamente capolino senza che l&#39;autore ne     &lt;br /&gt;metta in risalto l&#39;evidenza contraddittoria. Da un lato si proclama, e a ragione,     &lt;br /&gt;l&#39;aspetto intimo penitenziale che deve guidare la persona che si immerge spiritualmente nel momento sacro, dall&#39;altro si spettacolarizza il fenomeno mediatico riportando notizie di folle &amp;quot;oceaniche&amp;quot; che dovrebbero &amp;quot;assistere&amp;quot; a     &lt;br /&gt;questo &amp;quot;fatto&amp;quot; unico al mondo e che per tale aspetto val la pena venire a Guardia Sanframondi, che per quel giorno sarà l&#39;indiscusso centro d&#39;interesse del mondo. Di fatto si fa promozione turistica spettacolarizzando l&#39;evento con     &lt;br /&gt;buona pace dell&#39;aspetto interiore.     &lt;br /&gt;Come fare , allora, affinchè i riti non diventino una vetrina dove esporre la nostra vanità sociale e individuale?     &lt;br /&gt;E&#39; questa la domanda a cui dovremo dare una risposta per i prossimi mesi. A nessuno sfugge che la società è cambiata e che sono cambiati i mezzi di informazione, ma la riflessione riguarda proprio il rapporto tra il sacro, che coinvolge la sfera più intima di ciascuno di noi, e il sociale, lo spazio esterno, comune, da condividere senza derubricarlo a spettacolo per curiosi. Per adesso prendiamo esempio da tutti quei concittadini che in silenzio, nei momenti serali, dopo le fatiche quotidiane, al chiuso delle loro case, lavorano con passione per la riuscita della processione senza nulla chiedere, ma per intima fede.     &lt;br /&gt;Se poi ci saranno momenti di preparazione interiore ai riti ben vengano. Qualsiasi religiosità ostentata è solo una forma di vanità.     &lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/7906852966475905705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/10/una-risposta-per-i-prossimi-mesi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/7906852966475905705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/7906852966475905705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/10/una-risposta-per-i-prossimi-mesi.html' title='Una risposta per i prossimi mesi'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-2295928119623290915</id><published>2009-10-16T10:59:00.001+02:00</published><updated>2009-10-16T10:59:07.611+02:00</updated><title type='text'>Riti e patrimonio immateriale Unesco. Discussione prevista dopo i riti 2010</title><content type='html'>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La proposta per l&#39;inserimento dei riti settennali nell&#39;elenco del patrimonio immateriale dell&amp;#8217;Unesco, l&amp;#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite per l&amp;#8217;Educazione, la Scienza e la Cultura, &amp;#232; stata posta, su richiesta, all&amp;#8217;ordine del giorno di uno degli incontri che&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-Vghr2AvyQzRAqfD6JHYRUGlzhLCp2g7Z9YOg_s3PbTm8kS9woMz3D_hij7PECXgzTp04_mlgh3ctlg9rXEKOSI6C3kMgx8hGJWeXagOVakWqjZ86SA3-tE-_sPr01dJKTm7rzQ_5LFyv/s1600-h/clip_image001%5B3%5D.gif&quot;&gt;&lt;img style=&quot;border-right-width: 0px; border-top-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;clip_image001&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9H37InDSaeJigBPsZQPWhiF27XERJ3Iw6EuKaptaK4xaJdc9m8PCPWFPLrEIt49OTTMJmnBkvwpeNgKbqnCrEKU3rZ69KsfOwbtWyRcIeJPqsOkLvblyqaM8UY6oUvTFCdFYc_7oIp_DP/?imgmax=800&quot; width=&quot;5&quot; height=&quot;5&quot; /&gt;&lt;/a&gt;periodicamente tiene il Comitato dei Riti Settennali di Penitenza in onore dell&amp;#8217;Assunta, una antichissima ed importante manifestazione di fede di cui i guardiesi e i devoti dell&amp;#8217;Assunta devono andar fieri.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Dopo ampia e serena discussione si &amp;#232; deciso di rimandare la trattazione dell&amp;#8217;argomento a dopo la celebrazione dei Riti del&amp;#160; 2010 che si terranno da luned&amp;#236; 16 a domenica 22 agosto 2010. La principale motivazione che ha spinto il parroco, Padre Filippo Di Lonardo presidente del Comitato dei Riti di Penitenza, ed i venti membri dello stesso, cinque per ognuno dei quattro rioni Croce Portella Fontanella e Piazza, ad affrontare la proposta &amp;#8220;a bocce ferme&amp;#8221; &amp;#232; dovuta al fatto che adesso i tempi per la cadenza settennale dei Riti si sono fatti molto stretti e c&amp;#8217;&amp;#232; appena il tempo per preparare al meglio questa antichissima manifestazione da ogni punto di vista in specie quelli organizzativo e spirituale. Ogni comitato rionale dovr&amp;#224; rivedere i misteri di penitenza e di comunione che intende presentare, di ciascuno dovr&amp;#224; trovare tutte le persone che ben figurino nei quadri plastici che saranno oltre cento. Bisogner&amp;#224; pensare agli abiti di sartoria, ai vari e diversi strumenti da utilizzare nei misteri, alle tabelle enunciative che lo precedono. Bisogner&amp;#224; formare i quattro cori rionali, dare incarico ai maestri per i testi e le musiche, indicare il direttore del coro, far imparare i canti. Non va dimenticata poi la preparazione spirituale fatta di missione al popolo, penitenza, confessione, comunione, prediche, sermoni e veglie. Un insieme di cose che dovr&amp;#224; essere compiuto in meno di un anno ed essere pronto per la settimana dal 16 al 22 agosto 2010, quando una marea di fedeli confluir&amp;#224; nella Basilica Santuario dell&amp;#8217;Assunta di Guardia Sanframondi, in provincia di Benevento, per rendere e chiedere grazie alla Vergine loro protettrice.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Per quanti volessero utilizzare foto possono collegarsi al sito &lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.altervista.org/index.html&quot;&gt;http://www.ritisettennali.altervista.org/index.html&lt;/a&gt;, link creato dall&amp;#8217;amico Giovanni Lombardi che ha messo a disposizione il suo archivio e la sua professionalit&amp;#224;. Gliene diamo atto e lo ringraziamo.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Luca Iuliani&lt;/strong&gt;&amp;#160; Responsabile Ufficio Stampa Comitato Riti Settennali di Penitenza in onore dell&amp;#8217;Assunta&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/2295928119623290915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/10/riti-e-patrimonio-immateriale-unesco.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/2295928119623290915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/2295928119623290915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/10/riti-e-patrimonio-immateriale-unesco.html' title='Riti e patrimonio immateriale Unesco. Discussione prevista dopo i riti 2010'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9H37InDSaeJigBPsZQPWhiF27XERJ3Iw6EuKaptaK4xaJdc9m8PCPWFPLrEIt49OTTMJmnBkvwpeNgKbqnCrEKU3rZ69KsfOwbtWyRcIeJPqsOkLvblyqaM8UY6oUvTFCdFYc_7oIp_DP/s72-c?imgmax=800" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8137550194219608121.post-327345933763516886</id><published>2009-10-09T00:14:00.001+02:00</published><updated>2009-10-09T00:14:23.106+02:00</updated><title type='text'>Il Complesso di San Francesco. Ovvero Il nuovo Golgota dove si crocifigge la cultura del passato.</title><content type='html'>&lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;di Giovanni Lombardi&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Oggi, la struttura che meglio rappresenta l’agonia, l’annientamento della nostra storia, lo sgretolamento del filo della nostra memoria è il Complesso di San Francesco. Attigua alla collina di &lt;i&gt;Monte tre croci&lt;/i&gt; è ormai il nuovo Golgota dove si crocifigge la cultura del passato.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Nel 1952, anche i frati, stanchi delle precarie condizioni statiche in cui versava il complesso che li ospitava, lo abbandonarono e la struttura conventuale fu lasciata in modo definitivo ai Padri Filippini. Da allora, la sola chiesa&amp;#160; fu utilizzata sempre più di rado; poi, l’intero complesso fu progressivamente chiuso, abbandonato, transennato per pericoli di crolli, che puntualmente si sono verificati. La sua lenta agonia che lo disintegra quotidianamente continua nell’indifferenza generale.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;&amp;#160;&lt;/p&gt;  &lt;div style=&quot;padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; width: 425px; padding-right: 0px; display: block; float: none; margin-left: auto; margin-right: auto; padding-top: 0px&quot; id=&quot;scid:5737277B-5D6D-4f48-ABFC-DD9C333F4C5D:69bd41d0-a281-4bf3-b418-c59122e26c03&quot; class=&quot;wlWriterEditableSmartContent&quot;&gt;&lt;div id=&quot;93c003fa-f32e-45ef-bfef-10f007e10198&quot; style=&quot;margin: 0px; padding: 0px; display: inline;&quot;&gt;&lt;div&gt;&lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=AFUz4ZSUin8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&quot; target=&quot;_new&quot;&gt;&lt;img src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj0d5x7ad71WHV8FPzuTf9v5DdHIgYc-uXXVxukXiQzSc3SyMNavgjF4kEWYkqc7yvox-w8BzUlpkQqSEsyrS4yl4ggtUnk2TJbOM00A5Om3W6DoAv3YTcOmQYNKrIr38TX6t5kL21fAg72/?imgmax=800&quot; style=&quot;border-style: none&quot; galleryimg=&quot;no&quot; onload=&quot;var downlevelDiv = document.getElementById(&#39;93c003fa-f32e-45ef-bfef-10f007e10198&#39;); downlevelDiv.innerHTML = &amp;quot;&amp;lt;div&amp;gt;&amp;lt;object width=\&amp;quot;425\&amp;quot; height=\&amp;quot;355\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;param name=\&amp;quot;movie\&amp;quot; value=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/AFUz4ZSUin8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/param&amp;gt;&amp;lt;embed src=\&amp;quot;http://www.youtube.com/v/AFUz4ZSUin8&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;rel=0&amp;amp;hl=en\&amp;quot; type=\&amp;quot;application/x-shockwave-flash\&amp;quot; width=\&amp;quot;425\&amp;quot; height=\&amp;quot;355\&amp;quot;&amp;gt;&amp;lt;\/embed&amp;gt;&amp;lt;\/object&amp;gt;&amp;lt;\/div&amp;gt;&amp;quot;;&quot; alt=&quot;&quot;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La sua storia ebbe inizio nel 1612, quando una rappresentanza di&amp;#160; cittadini guardiesi si recò a Napoli&amp;#160; per richiedere al Padre superiore dei Francescani riformati&amp;#160; di inviare a Guardia una loro rappresentanza, poiché era&amp;#160; intenzione della comunità guardiese di edificare&amp;#160; un convento con annesso oratorio. ‘&lt;i&gt;La fabbrica fu fatta a spesa di tutta la terra li cui abitanti&lt;/i&gt; &lt;i&gt;sono devotissimi&amp;#160; de li nostri Frati riformati…&lt;/i&gt;’ così si legge nelle &#39;Cronache francescane&#39;.&amp;#160; Gli abitanti si tassarono per costruire il convento, aiutando e favorendo l’insediamento nella comunità guardiese dei&amp;#160; Frati riformati che si originarono nel 1526 dal ramo dei Frati minori, i quali professavano la povertà, la penitenza, la preghiera e la meditazione, sulla scia e l&#39;esempio di San Francesco. Un paio di anni dopo la richiesta, arrivarono a Guardia alcuni frati e alloggiarono momentaneamente presso i Padri filippini, aspettando l&#39;edificazione del loro convento. La fabbrica fu iniziata, con la posa della prima pietra, nel gennaio del 1616 e, al termine, consegnata ai frati. Era la domenica del 13 Maggio 1629.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;La storia di questo territorio, come è noto, fu segnata e modificata da eventi naturali;&amp;#160; gran parte dell’abitato di Guardia e i suoi edifici sacri subirono ingenti danni con il terremoto del 1688.&amp;#160; Non fece eccezione il Convento, che&amp;#160; crollò;&amp;#160; ma la sua riedificazione, sempre nello stesso luogo e sempre a spese della popolazione guardiese, fu altrettanto tempestiva&amp;#160; e coinvolgente. L&#39;attaccamento dei guardiesi ai francescani travalicava gli aspetti puramente religiosi e si consolidò ulteriormente con il ricordo del comportamento che i frati ebbero verso la popolazione durante&amp;#160; la peste del 1656, a causa della quale morirono quasi tutti per&amp;#160; servire ed aiutare gli appestati. Con la soppressione dei conventi e degli ordini religiosi durante la Repubblica Partenopea nel 1799,&amp;#160; il convento di Guardia&amp;#160; fu requisito ed adibito ai più disparati usi: carcere, caserma, pretura e, infine,&amp;#160; scuola. I frati ritornarono nel convento guardiese nel&amp;#160; 1833 e vi rimasero&amp;#160; fino agli inizi degli anni &#39;50, quando, come abbiamo visto, lo lasciarono definitivamente.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Già&amp;#160; dall&#39;impianto planimetrico possiamo capire l&#39;articolata struttura del complesso di San Francesco. Il corpo della chiesa in stile barocco&amp;#160; a&amp;#160; navata unica è costituito da imponenti mura perimetrali che accolgono sei cappelle: tre a destra dedicate a S. Antonio, San Pasquale,&amp;#160; e San Francesco,&amp;#160; e tre a sinistra&amp;#160; dedicate a&amp;#160; Santa Chiara, al SS. Crocifisso e all’ Immacolata. Su un lato della chiesa è affiancato la struttura del convento, al piano terra il refettorio e una serie di spazi di servizio, mentre al primo piano sono ubicate le celle dei frati. Il&amp;#160; nucleo centrale del convento è indubbiamente disegnato e caratterizzato dal chiostro quadrato circondato da portici sorretti da colonne in pietra. In mezzo al chiostro è collocata una vecchia cisterna sormontata da una coppa in pietra con getti e zampilli. Il portico insieme al refettorio fu affrescato dal pittore di origine locale, Michele&amp;#160; Foschini, nel XVIII secolo. Gli affreschi,&amp;#160; di&amp;#160; fattura modesta,&amp;#160; sono ormai svaniti.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Dopo il terremoto del 1980, sia la chiesa che lo splendido portico sono totalmente transennati in ogni parte. &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=AFUz4ZSUin8&quot;&gt;Ponteggi, strutture in ferro, transenne&amp;#160; sono gli unici rimedi usati&lt;/a&gt;, come ad attenuare il senso di impotenza e di smarrimento di fronte a una lenta e segnata agonia ... rimedi usati per aiutare quella grande struttura&amp;#160; a morire, a svanire e dissolversi lentamente.&amp;#160; In relazione ai riti settennali&amp;#160; il Convento di San Francesco, come tutte le altre chiese di Guardia, era&amp;#160; ben legato con essi, e lo è stato fino a quando è stato agibile ed aperto alla devozione dei fedeli, pur non essendo una &amp;quot;chiesa dei riti&amp;quot; in senso stretto, come le altre strutture rionali.&amp;#160; La Chiesa del Convento era, comunque, inserita nel percorso processionale,&amp;#160; precisamente in quello di penitenza: nel percorso di ritorno, ciascun Rione doveva sempre inserire una &#39;stazione&#39;, una fermata, al Convento di San Francesco per ascoltare il sermone dei Padri Passionisti, noti tra la gente per dare corpo e parole alla dimensione della penitenza. Dopo il terremoto del 1980 la chiesa è stata chiusa ed esclusa dai percorsi processionali, perdendo quel ruolo, non secondario,&amp;#160; svolto per tutto il tempo della sua piena efficienza. Oggi la processione sale da Via Monte Tre Croci per lanciare solo un distratto e pietoso sguardo a quel che resta della struttura morente.&lt;/p&gt;  &lt;p align=&quot;justify&quot;&gt;Alimentiamo la proposta per l&#39;inserimento dei riti settennali nell&#39;elenco del patrimonio immateriale Unesco chiaramente descritta in&amp;#160; &lt;a href=&quot;http://ritisettennalidipenitenza.blogspot.com/&quot;&gt;&lt;strong&gt;Questa pagina&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; Approfondimenti: &lt;a href=&quot;http://www.ritisettennali.info/&quot;&gt;www.ritisettennali.info&lt;/a&gt; - &lt;a href=&quot;http://ogni7anni.blogspot.com/&quot;&gt;il blog di ritisettennali&lt;/a&gt; - &lt;a href=&quot;http://portal.unesco.org/culture/en/ev.php-URL_ID=34325&amp;amp;URL_DO=DO_TOPIC&amp;amp;URL_SECTION=201.html&quot;&gt;UNESCO&lt;/a&gt; - &lt;a href=&quot;http://www.unesco.org/culture/ich/index.php?pg=home&quot;&gt;Intangible Cultural Heritage- ICH&lt;/a&gt;&amp;#160; Video &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=AFUz4ZSUin8&quot;&gt;No comment&lt;/a&gt; 2009&lt;/p&gt;  </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ogni7anni.blogspot.com/feeds/327345933763516886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/10/il-complesso-di-san-francesco-ovvero-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/327345933763516886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8137550194219608121/posts/default/327345933763516886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ogni7anni.blogspot.com/2009/10/il-complesso-di-san-francesco-ovvero-il.html' title='Il Complesso di San Francesco. Ovvero Il nuovo Golgota dove si crocifigge la cultura del passato.'/><author><name>Unknown</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>