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<title>Blog Natale - Un blog tutto dedicato al Natale</title><link>http://www.blognatale.com/dblog/</link>
<description>Blog Natale - Un blog tutto dedicato al Natale</description><language>it</language>
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	<title><![CDATA[LAZZATE (MB). MERCATINI DI NATALE NEL BORGO - X edizione - 8 e 9 Dicembre 2012]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bBIy8LAN4_usmlTT3h_uqH3IwLI/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bBIy8LAN4_usmlTT3h_uqH3IwLI/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bBIy8LAN4_usmlTT3h_uqH3IwLI/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bBIy8LAN4_usmlTT3h_uqH3IwLI/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;img align="left" width="150" vspace="10" hspace="10" height="98" src="/public/image/Natale2012/Lazzate_Mercatini_Natale_2012_s.jpg" alt="" /&gt;Il Natale &amp;egrave; uno dei momenti dell'anno pi&amp;ugrave; emozionanti... quando le fragranze delle bevande calde, delle spezie e della pasticceria natalizia aleggiano nell'aria fondendosi e confondendosi con la musica e le antiche tradizioni dell'Avvento. &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In attesa della festa pi&amp;ugrave; amata dell'anno,&lt;strong&gt; Sabato 8 e Domenica 9 Dicembre 2012&lt;/strong&gt; le vie del Borgo di Lazzate torneranno a dipingersi della calda ed accogliente atmosfera natalizia, curata nel dettaglio di luci, colori, musiche ed addobbi, dei famosi &lt;strong&gt;Mercatini di Natale&lt;/strong&gt;, divenuti ormai un appuntamento fisso pre-natalizio per decine di migliaia di interessati.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Le vie del borgo e la piazza con le casette in legno, amorevolmente decorate, proporranno una grande variet&amp;agrave; e originali &lt;strong&gt;idee regalo&lt;/strong&gt;: addobbi e oggetti in ceramica e vetro, decorazioni, presepi, ghirlande, angioletti, bambole fatte a mano, cere... Saranno inoltre presenti &lt;strong&gt;stand gastronomici&lt;/strong&gt; in cui ci saranno caldarroste, frittelle, dolci, cioccolata calda, vin brul&amp;eacute;, salumi, formaggi... e tante altre prelibatezze enogastronomiche.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Natale &amp;egrave; prima di tutto la festa dei pi&amp;ugrave; piccoli, infatti i Mercatini di Natale di Lazzate dedicano particolare attenzione ai &lt;strong&gt;bambini &lt;/strong&gt;con giochi, giostrine, spettacoli di strada, distribuzione di dolci e ghiottonerie... Inoltre un vero &lt;strong&gt;Babbo Natale&lt;/strong&gt; ricever&amp;agrave; i bambini, raccogliendo le loro letterine, sotto un albero luccicante e un sottofondo musicale festoso che creeranno un'atmosfera prenatalizia indimenticabile.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;... per le vie del Borgo un &lt;strong&gt;trenino &lt;/strong&gt;allieter&amp;agrave; grandi e piccini ... e un fitto calendario di eventi e incontri allieteranno il pubblico di ogni et&amp;agrave;: esposizioni, concerti, spettacoli, sfilate...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il Borgo di Lazzate, vestito a festa per l'occasione, sapr&amp;agrave; affascinare chiunque...&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;ORARI MERCATINI:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
Sabato 8 dalle ore 11:00 alle 19:00&lt;br /&gt;
Domenica 9 dalle ore 10:00 alle 19:00&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Organizzatore:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Comune di Lazzate&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:location.href='mailto:'+String.fromCharCode(115,101,103,114,101,116,101,114,105,97,64,108,97,122,122,97,116,101,46,99,111,109)+'?'"&gt;segreteria@lazzate.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lazzate.com" target="_blank"&gt;www.lazzate.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Tel.: 02 96720202&lt;br /&gt;
Fax: 02 96720617&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img width="400" height="582" src="/public/image/Natale2012/Lazzate_Mercatini_Natale_2012.jpg" alt="LAZZATE (MI). MERCATINI DI NATALE NEL BORGO - X edizione - 8 e 9 Dicembre 2012" /&gt;&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/lazzate-mb-mercatini-di-natale-nel-borgo---x-edizione---8-e-9-dicembre-2012-960.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=960</guid>
	<dc:date>2012-04-17T12:08:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LA FANCIULLA CHE CALPESTO' IL PANE - Hans Christian Andersen]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPt9y812eqQYSJnuoLUCw2Vu0BA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPt9y812eqQYSJnuoLUCw2Vu0BA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPt9y812eqQYSJnuoLUCw2Vu0BA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPt9y812eqQYSJnuoLUCw2Vu0BA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img align="left" hspace="10" height="113" width="150" vspace="10" src="/public/image/Racconti/Pane.jpg" alt="LA FANCIULLA CHE CALPESTO' IL PANE - Hans Christian Andersen" /&gt;Hai certamente sentito parlare di quella fanciulla che calpest&amp;ograve; il pane per non sporcarsi le scarpe, e delle sofferenze che dovette subire. &amp;Egrave; una storia scritta e stampata.&lt;br /&gt;
Era una bambina povera, orgogliosa e superba; c'era in lei un fondo cattivo, come si dice. Da piccolina aveva come divertimento quello di catturare le mosche e di strappar loro le ali riducendole a animaletti striscianti. Prendeva il maggiolino e lo scarabeo, li infilzava con uno spillo e poi metteva una fogliolina verde o un pezzetto di carta tra i loro piedi, cos&amp;igrave; il povero animale vi si afferrava e si rigirava senza posa per cercare di liberarsi dall'ago.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Adesso il maggiolino legge!&amp;quot; esclamava la piccola Inger &amp;quot;guarda come gira il foglio!&amp;quot;&lt;br /&gt;
Crescendo divent&amp;ograve; ancora peggio, invece di migliorare; ma era bella e questa fu la sua sfortuna, perch&amp;eacute; altrimenti sarebbe stata castigata ben diversamente da come in realt&amp;agrave; avvenne.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Bisogna trovare un buon rimedio per questa testa!&amp;quot; diceva la sua stessa madre. &amp;quot;Spesso da bambina mi calpestavi il grembiule, ho paura che da grande mi calpesterai il cuore.&amp;quot;&lt;br /&gt;
E cos&amp;igrave; infatti fece.&lt;br /&gt;
And&amp;ograve; in campagna a servire in una famiglia molto distinta; la trattavano come se fosse stata una loro figlia, e venne anche rivestita di begli abiti; era graziosa e divenne superba.&lt;br /&gt;
Era in campagna da circa un anno quando la sua padrona le disse: &amp;quot;Dovresti andare a trovare i tuoi genitori almeno una volta, piccola Inger!&amp;quot;.&lt;br /&gt;
Lei ci and&amp;ograve;, ma per mettersi in mostra, per far vedere come era diventata distinta; quando giunse all'ingresso del paese, dove le ragazze e i giovanotti erano riuniti a chiacchierare intorno all'abbeveratoio, vide sua madre seduta su una pietra che si riposava, con davanti a s&amp;eacute; un fascio di legna raccolta nel bosco. Inger se ne torn&amp;ograve; indietro, vergognandosi, cos&amp;igrave; ben vestita, di avere una madre stracciona che andava a raccogliere la legna.&lt;br /&gt;
Non le dispiacque affatto essere tornata indietro, era solo irritata.&lt;br /&gt;
Passarono poi altri sei mesi.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Dovresti tornare a casa a visitare i tuoi vecchi genitori, piccola Inger!&amp;quot; le disse la padrona di casa. &amp;quot;Eccoti un grosso pane bianco che puoi portare per loro; saranno certo contenti di vederti.&amp;quot;&lt;br /&gt;
Inger si mise il vestito migliore e le scarpe nuove, poi sollev&amp;ograve; un poco la gonna e si incammin&amp;ograve;, con attenzione, per non sporcarsi i piedi, e per questo era da lodare. Ma quando arriv&amp;ograve; dove il sentiero passava tra la palude e dove c'era acqua e fango per un bel pezzo di strada, gett&amp;ograve; il pane sul fango con l'intenzione di camminarci sopra e attraversare il fango senza bagnare le scarpe; ma mentre stava con un piede sul pane e con l'altro sollevato, il pane affond&amp;ograve; sempre pi&amp;ugrave;, con lei sopra, e cos&amp;igrave; scomparve, rimase solo il fango nero e gorgogliante.&lt;br /&gt;
Questa &amp;egrave; la storia.&lt;br /&gt;
Dove arriv&amp;ograve;? Scese dalla donna della palude che fa la birra. La donna della palude &amp;egrave; la zia delle fanciulle degli elfi, e questi sono molto noti perch&amp;eacute; hanno scritto ballate su di loro, e sono stati anche dipinti; della donna della palude invece si sa solo che quando in estate i campi sono pieni di vapore &amp;egrave; perch&amp;eacute; lei sta facendo la birra. Proprio nel luogo dove si fa la birra cadde Inger, e quello non &amp;egrave; un posto da starci a lungo. La cloaca in confronto &amp;egrave; una luminosa e bellissima stanza.&lt;br /&gt;
Ogni vasca puzza tanto da far svenire, e le vasche sono molto vicine tra loro, se poi nel mezzo ci fosse lo spazio dove poter passare, non sarebbe utilizzabile a causa dei fradici rospi e delle grosse bisce che si attorcigliano l'una all'altra. Proprio qui fin&amp;igrave; la piccola Inger; tutto quel ripugnante groviglio vivente era cos&amp;igrave; gelato che lei rabbrivid&amp;igrave; e si fece sempre pi&amp;ugrave; rigida. Rimase attaccata al pane, che la tirava come un bottone d'ambra tira un filo di paglia.&lt;br /&gt;
La donna della palude era a casa, aveva in visita il diavolo e la sua bisnonna, una donna molto vecchia e molto velenosa che non stava mai in ozio: non usciva mai senza avere con s&amp;eacute; il lavoro, e lo aveva anche quella volta. Cuciva solette di cuoio da mettere nelle scarpe degli uomini, in modo che non avessero mai pace, tesseva menzogne e lavorava all'uncinetto parole avventate che cadevano sulla terra portando danni e rovina. E con quanto zelo cuciva, tesseva e lavorava all'uncinetto, la vecchia bisnonna!&lt;br /&gt;
Vide Inger e si mise l'occhialino davanti agli occhi per guardarla meglio. &amp;quot;&amp;Egrave; una ragazza che ha attitudine!&amp;quot; disse. &amp;quot;Vorrei averla come ricordo di questa visita! Potrebbe essere messa come statua nell'ingresso del mio pronipote!&amp;quot;&lt;br /&gt;
Cos&amp;igrave; l'ottenne. Inger arriv&amp;ograve; all'inferno. La gente non ci arriva sempre dritta dritta, si possono anche percorrere strade traverse, quando si ha l'attitudine.&lt;br /&gt;
Era un ingresso senza fine; venivano le vertigini sia a guardare avanti che a guardare indietro; l&amp;igrave; si trovava una schiera di persone sofferenti in attesa che la porta della Grazia venisse aperta: ma avrebbero aspettato a lungo! Giganteschi ragni, grossi e barcollanti, tessevano da millenni sopra i loro piedi, e la tela li stringeva come stivaletti e penetrava nella carne come una catena di rame, inoltre c'era un'eterna inquietudine in ogni anima, un'inquietudine piena di tormento. C'era l'avaro che aveva dimenticato la chiave della cassaforte, e sapeva che era rimasta dentro la cassaforte stessa. Sarebbe lungo nominare tutti i tipi di sofferenze e di tormenti che venivano patiti. Inger visse il suo tormento nello stare dritta come una statua, e le sembrava di essere fissata al pane.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Questo succede a chi vuol avere i piedi puliti!&amp;quot; disse a se stessa. &amp;quot;Guarda come tutti mi osservano!&amp;quot; e infatti tutti la guardavano. I loro cattivi desideri venivano espressi con gli occhi, e venivano letti sulle labbra, senza che venisse emesso alcun suono; era una cosa terribile.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Dev'essere un piacere guardarmi!&amp;quot; pens&amp;ograve; la piccola Inger &amp;quot;ho un bel viso e dei bei vestiti!&amp;quot; e ruot&amp;ograve; gli occhi, dato che il collo era ormai rigido. Oh, come s'era conciata nella birreria della donna della palude! Non l'aveva notato! I vestiti erano come coperti da un'unica grande macchia unta, e da ogni piega della gonna si affacciava un rospo, che guaiva come un cagnolino asmatico. Era proprio una cosa imbarazzante! &amp;quot;Ma anche gli altri che si trovano qui hanno un aspetto terribile!&amp;quot; si consol&amp;ograve;.&lt;br /&gt;
La cosa peggiore per lei era per&amp;ograve; la fame che sentiva. Ma non poteva dunque piegarsi per prendere un pezzetto del pane su cui si trovava? No! La schiena era rigida, e lo erano anche le braccia e le mani; tutto il corpo era come una statua di pietra. Poteva solo girare gli occhi, e li girava del tutto, cos&amp;igrave; da vedere anche dietro, e era proprio una brutta vista! Poi arrivarono le mosche; le strisciarono sugli occhi, avanti e indietro, e lei sbatt&amp;eacute; le palpebre, ma le mosche non se ne andarono, non potevano perch&amp;eacute; le loro ali erano state strappate, erano diventate animaletti striscianti. Era un vero tormento, e poi quella fame; alla fine le sembr&amp;ograve; che il suo intestino divorasse se stesso e si sent&amp;igrave; cos&amp;igrave; vuota, terribilmente vuota. &amp;quot;Se dura ancora a lungo, non lo sopporter&amp;ograve;&amp;quot; disse, ma dovette sopportarlo, e le cose non cambiarono.&lt;br /&gt;
Allora le cadde una lacrima ardente sulla testa, le scivol&amp;ograve; lungo il viso e il petto fino a raggiungere il pane, poi ne cadde un'altra, e molte ancora. Chi piangeva per la piccola Inger? Aveva una madre sulla terra. Le lacrime di dolore che una madre piange per il proprio figlio arrivano dappertutto, ma non aiutano, bruciano e rendono il tormento ancora pi&amp;ugrave; grande. E poi quella insopportabile fame, e non poter arrivare al pane che calpestava coi piedi! Alla fine, ebbe la sensazione di aver consumato tutto quello che era in lei, era come una canna cava e sottile in cui rimbombava ogni suono, poteva sentire chiaramente dalla terra tutto quel che la riguardava, e erano solo parole cattive e severe quelle che sentiva. Sua madre piangeva molto e era addolorata, ma diceva anche: &amp;quot;La superbia fa cadere! E stata la tua disgrazia, Inger! Come hai addolorato tua madre!&amp;quot;.&lt;br /&gt;
Sua madre e tutti gli altri lass&amp;ugrave; sapevano del suo peccato, sapevano che aveva calpestato il pane e era affondata. L'aveva raccontato il vaccaro perch&amp;eacute; l'aveva visto personalmente dalla collina.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Come hai addolorato tua madre, Inger!&amp;quot; disse la madre &amp;quot;gi&amp;agrave;, ma me l'aspettavo!&amp;quot;&lt;br /&gt;
&amp;quot;Se solo non fossi mai nata!&amp;quot; pens&amp;ograve; Inger &amp;quot;sarebbe stato molto meglio! Adesso non serve a nulla che mia madre pianga.&amp;quot;&lt;br /&gt;
Sent&amp;igrave; anche che cosa dicevano i suoi padroni, quella brava gente che era stata per lei come una nuova famiglia. &amp;quot;Era una bambina peccatrice!&amp;quot; dissero &amp;quot;non ha rispettato i doni del Signore, ma li ha calpestati: la porta della Grazia non verr&amp;agrave; forse mai aperta per lei.&amp;quot;&lt;br /&gt;
&amp;quot;Avreste dovuto castigarmi di pi&amp;ugrave;!&amp;quot; pens&amp;ograve; Inger &amp;quot;togliermi i grilli dalla testa, se ne avevo!&amp;quot;&lt;br /&gt;
Sent&amp;igrave; che veniva scritta una canzone su di lei: &amp;quot;La fanciulla superba che calpest&amp;ograve; il pane, per avere le scarpe belle&amp;quot; e che veniva cantata in tutto il paese.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Che si debbano sentire tante cose su questo, e che si debba soffrire tanto per questo!&amp;quot; pens&amp;ograve; Inger &amp;quot;anche gli altri dovrebbero venire puniti per i loro peccati. Certo, cos&amp;igrave; ci sarebbero molte cose da punire. Oh, come mi tormento!&amp;quot;&lt;br /&gt;
E la sua anima divent&amp;ograve; ancora pi&amp;ugrave; rigida del corpo.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Quaggi&amp;ugrave; con questa compagnia non si pu&amp;ograve; certo diventare migliori! e non lo voglio neppure! Guarda come mi osservano!&amp;quot;&lt;br /&gt;
La sua anima era piena di ira e di cattiveria verso tutti gli uomini.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Adesso hanno qualcosa di cui parlare, lass&amp;ugrave;! Oh, come mi tormento!&amp;quot;&lt;br /&gt;
E sent&amp;igrave; che raccontavano la sua storia ai bambini, i pi&amp;ugrave; piccoli la chiamavano &amp;quot;Inger la scellerata&amp;quot;: era cos&amp;igrave; cattiva, dicevano, cos&amp;igrave; malvagia, e era giusto che patisse.&lt;br /&gt;
C'erano sempre parole dure per lei da parte dei bambini.&lt;br /&gt;
Ma un giorno in cui l'ira e la fame le mordevano il corpo ormai vuoto, sent&amp;igrave; il suo nome; la sua storia veniva raccontata a una bambina innocente che scoppi&amp;ograve; a piangere sentendo la storia della Inger superba e smaniosa di eleganza.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Non torner&amp;agrave; mai pi&amp;ugrave; su?&amp;quot; chiese la bambina. E le fu risposto: &amp;quot;No, non verr&amp;agrave; mai pi&amp;ugrave; su&amp;quot;.&lt;br /&gt;
&amp;quot;E se chiedesse perdono e non lo facesse pi&amp;ugrave;?&amp;quot;&lt;br /&gt;
&amp;quot;Ma non chieder&amp;agrave; certo perdono!&amp;quot; dissero.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Vorrei tanto che lo facesse!&amp;quot; concluse la bambina, inconsolabile. &amp;quot;Darei il mio armadio delle bambole, se lei potesse tornare su. &amp;Egrave; terribile per la povera Inger!&amp;quot;&lt;br /&gt;
Quelle parole toccarono il cuore di Inger e le fecero bene; era la prima volta che qualcuno diceva: &amp;quot;povera Inger!&amp;quot; senza parlare della sua colpa; una bambina innocente aveva pianto e pregato per lei: ne fu cos&amp;igrave; commossa che avrebbe pianto, ma non poteva, e anche questo era un tormento.&lt;br /&gt;
Passarono gli anni sulla terra, ma laggi&amp;ugrave; non ci fu nessun cambiamento: solo sentiva pi&amp;ugrave; raramente i suoni di lass&amp;ugrave;, si parlava sempre meno di lei. Un giorno sent&amp;igrave; un singhiozzo: &amp;quot;Inger! Inger! Come mi hai addolorata. L'avevo detto!&amp;quot;. Era sua madre che moriva.&lt;br /&gt;
Ogni tanto sentiva il suo nome nominato dai suoi vecchi padroni e le parole pi&amp;ugrave; dolci della padrona erano: &amp;quot;Chiss&amp;agrave; se ti rivedr&amp;ograve; mai, Inger! non si sa mai dove si va a finire!&amp;quot;.&lt;br /&gt;
Ma Inger sapeva bene che la sua brava padrona non sarebbe mai arrivata dov'era lei.&lt;br /&gt;
Cos&amp;igrave; pass&amp;ograve; dell'altro tempo, lungo e amaro.&lt;br /&gt;
Poi Inger sent&amp;igrave; di nuovo il suo nome e vide sopra di s&amp;eacute; brillare due stelle luminose; erano due dolcissimi occhi che si chiudevano sulla terra. Erano passati tanti anni da quella volta in cui una bambina aveva pianto in modo inconsolabile per la &amp;quot;povera Inger&amp;quot;: quella bambina era ora una vecchia che il Signore voleva chiamare a s&amp;eacute;; proprio in quel momento, quando i pensieri di tutta la vita si ripresentavano a lei, ricord&amp;ograve; di come aveva pianto amaramente da piccola nel sentire la storia di Inger. Quel momento e quell'impressione erano ancora cos&amp;igrave; chiari nella sua mente nell'ora della morte che lei esclam&amp;ograve; a voce alta: &amp;quot;Signore, mio Dio, forse anch'io come Inger ho spesso calpestato i doni della tua benedizione senza pensarci, forse anch'io ho peccato di superbia, ma tu, con la tua grazia, non mi hai lasciato sprofondare, mi hai sostenuto. Non lasciarmi nella mia ultima ora!&amp;quot;.&lt;br /&gt;
Gli occhi della vecchia si chiusero e quelli dell'anima si aprirono davanti all'ignoto, e poich&amp;eacute; Inger era cos&amp;igrave; viva nei suoi ultimi pensieri, pot&amp;egrave; vederla e vide com'era sprofondata in basso, e a quella vista quell'anima pia scoppi&amp;ograve; in lacrime, nel regno dei cieli piangeva come una bambina per la povera Inger.&lt;br /&gt;
Quelle lacrime e quelle preghiere risuonarono come un'eco nel corpo vuoto e consumato che racchiudeva l'anima prigioniera; questa venne sopraffatta da tanto inimmaginato amore che veniva dall'alto. Un angelo del Signore piangeva per lei! Perch&amp;eacute; era capitato a lei? L'anima tormentata ripens&amp;ograve; a ogni azione compiuta sulla terra e scoppi&amp;ograve; a piangere, come Inger non aveva mai potuto fare; la piet&amp;agrave; per se stessa ebbe il sopravvento, pens&amp;ograve; che la porta della Grazia non si sarebbe mai potuta aprire per lei e proprio mentre nella contrizione lo riconosceva, un raggio di luce brill&amp;ograve; nell'abisso, un raggio molto pi&amp;ugrave; potente di quelli del sole che sciolgono gli uomini di neve costruiti dai ragazzi nei cortili; allora, molto pi&amp;ugrave; in fretta di un fiocco di neve che cade sulla bocca tiepida di un fanciullo e si scioglie in acqua, la figura pietrificata di Inger si dissolse, e un minuscolo uccello si alz&amp;ograve; in volo, con lo zigzag del fulmine, verso il mondo degli uomini. Era per&amp;ograve; intimorito e impaurito per tutto quello che lo circondava, si vergognava di se stesso e di tutte le creature viventi e si rifugi&amp;ograve; immediatamente in un buco che si trovava in un muro diroccato. Si pos&amp;ograve; l&amp;igrave; e si pieg&amp;ograve; su se stesso, tremando in tutto il corpo; non riusc&amp;igrave; a emettere alcun suono, perch&amp;eacute; non aveva voce, rest&amp;ograve; l&amp;igrave; a lungo, prima di riuscire a vedere e ammirare con tranquillit&amp;agrave; tutte le bellezze che c'erano l&amp;agrave; fuori. S&amp;igrave;, era proprio una meraviglia: l'aria era fresca e mite, la luna splendeva luminosa, gli alberi e i cespugli profumavano, e poi era cos&amp;igrave; bello il luogo dove si trovava e le sue piume erano cos&amp;igrave; pulite e delicate. Come si mostravano belle tutte le cose create nell'amore e nella bellezza! Tutti i pensieri che si trovavano nel petto dell'uccello volevano essere cantati, ma l'uccello non riusciva a farlo, eppure avrebbe cantato cos&amp;igrave; volentieri come fanno in primavera gli usignoli e i cuculi. Il Signore, che sente anche il silenzioso canto di ringraziamento del verme, sent&amp;igrave; quell'inno di lode che si alzava in accordi di pensiero, cos&amp;igrave; come il salmo risuonava nel petto di Davide prima di trasformarsi in parole e musica.&lt;br /&gt;
Per molte settimane quei canti silenziosi crebbero e s'ingrossarono; ormai dovevano esprimersi, al primo battito d'ala di una buona azione: era indispensabile!&lt;br /&gt;
Vennero le feste di Natale. Il contadino eresse vicino al muro un palo e vi leg&amp;ograve; un fascio di avena piena di chicchi, cos&amp;igrave; che anche gli uccelli del cielo avessero un buon Natale e un buon pranzo in quel giorno di salvezza.&lt;br /&gt;
Il sole si alz&amp;ograve; la mattina di Natale e illumin&amp;ograve; l'avena, cos&amp;igrave; tutti gli uccelli volarono cinguettando intorno al palo del cibo; allora anche dal muro risuon&amp;ograve; &amp;quot;cip, cip&amp;quot;, quei pensieri silenziosi divennero suono, quel debole cip si trasform&amp;ograve; in un inno di gioia, si cominciava a delineare l'immagine di una buona azione, e l'uccello usc&amp;igrave; dal suo rifugio. Nel regno dei cieli sapevano bene chi fosse quell'uccellino.&lt;br /&gt;
L'inverno si fece sentire davvero, l'acqua ghiacci&amp;ograve; fino in profondit&amp;agrave;, gli uccelli e gli animali del bosco ebbero difficolt&amp;agrave; a trovare cibo. Quell'uccellino vol&amp;ograve; lungo la strada maestra e cerc&amp;ograve;, trovandolo qua e l&amp;agrave; nelle impronte delle slitte, qualche granello di grano; nei luoghi di sosta trov&amp;ograve; briciole di pane, ma ne mangi&amp;ograve; una sola e poi chiam&amp;ograve; tutti gli altri passeri affamati, affinch&amp;eacute; potessero trovare qualcosa da mangiare. Vol&amp;ograve; fino alla citt&amp;agrave;, controll&amp;ograve; tutt'intorno, e dove una mano amorosa aveva sparso sul davanzale pane per gli uccelli, ne mangi&amp;ograve; un po' e diede tutto il resto agli altri.&lt;br /&gt;
Per tutto l'inverno l'uccello raccolse e distribu&amp;igrave; cos&amp;igrave; tante briciole di pane che, tutte insieme, pesavano come l'intera pagnotta che la piccola Inger aveva calpestato per non sporcarsi le scarpe; quando l'ultima briciola fu trovata e data via, le ali grigie dell'uccello diventarono bianche e si allargarono.&lt;br /&gt;
&amp;quot;Una rondinella marina sta volando sul lago!&amp;quot; gridarono i bambini, vedendo quell'uccello bianco. Si tuff&amp;ograve; nel lago, si sollev&amp;ograve; nella chiara luce solare e luccic&amp;ograve;; fu poi impossibile vedere che fine fece, ma si dice che sia volato fino al sole.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hans_Christian_Andersen" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;Hans Christian Andersen&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Articoli correlati:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;- &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.blognatale.com/public/post/lultimo-sogno-della-vecchia-quercia---hans-christian-andersen-725.asp"&gt;L'ULTIMO SOGNO DELLA VECCHIA QUERCIA - Hans Christian Andersen&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;- &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.blognatale.com/public/post/la-piccola-fiammiferaia---hans-christian-andersen-247.asp"&gt;LA PICCOLA FIAMMIFERAIA - Hans Christian Andersen&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;- &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.blognatale.com/public/post/il-pupazzo-di-neve---hans-christian-andersen-201.asp"&gt;IL PUPAZZO DI NEVE - Hans Christian Andersen&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;- &lt;/strong&gt;Categoria &lt;a href="http://www.blognatale.com/dblog/storico.asp?s=Racconti"&gt;Racconti&lt;/a&gt; su &lt;strong&gt;Blog Natale&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/la-fanciulla-che-calpesto-il-pane---hans-christian-andersen-959.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=959</guid>
	<dc:date>2012-03-09T15:02:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Comet</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Candy Cane Banana e Fragola]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jYMBeNf4phuPDtgwDHopENiGNiM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jYMBeNf4phuPDtgwDHopENiGNiM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jYMBeNf4phuPDtgwDHopENiGNiM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jYMBeNf4phuPDtgwDHopENiGNiM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img width="267" height="400" alt="Candy Cane Banana e Fragola" src="/public/image/Ricette/CandyCaneBananaFragola.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Fonte:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;a href="http://makedoandfriend.blogspot.com" target="_blank"&gt;MAKE, do &amp;amp; friend&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Articoli correlati:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;a href="http://www.blognatale.com/public/post/candy-cane-apple-925.asp"&gt;Candy Cane Apple&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/candy-cane-banana-e-fragola-958.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=958</guid>
	<dc:date>2012-02-29T10:33:59+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Comet</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Blog Natale č su Pinterest]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qpZ_HW-H3SKdcGRsDLXlUK_rcHs/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qpZ_HW-H3SKdcGRsDLXlUK_rcHs/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qpZ_HW-H3SKdcGRsDLXlUK_rcHs/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/qpZ_HW-H3SKdcGRsDLXlUK_rcHs/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img align="left" width="150" vspace="10" hspace="10" height="148" src="/public/image/Natale2012/BN_pinterest_small.jpg" alt="Logo Pinterest" /&gt;Da qualche settimana siamo presenti su &lt;a href="http://pinterest.com/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Pinterest&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, social network molto in voga in questo periodo ... e forse per lungo tempo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Riteniamo che sia un validissimo strumento per raccogliere, attraverso le immagini, tanti &lt;u&gt;&lt;strong&gt;aspetti e curiosit&amp;agrave; del Natale&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;: &lt;em&gt;&lt;strong&gt;lavoretti, decorazioni, addobbi, ricette, ...&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; . &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;a target="_blank" href="http://pinterest.com/blognatale/"&gt;dashbord di Blog Natale&lt;/a&gt; sta crescendo giorno per giorno ... per il prossimo &lt;strong&gt;Natale 2012&lt;/strong&gt; sar&amp;agrave; sicuramente ricchissima di idee e suggerimenti che non dovrete assolutamente perdere!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;... allora? cosa aspettate? ... &lt;a target="_blank" href="http://pinterest.com/blognatale/"&gt;&lt;strong&gt;seguite Blog Natale su Pinterest!!!&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;P.s.:&lt;/strong&gt; &lt;em&gt;Se volete imparare ad usare Pinterest vi consigliamo&amp;nbsp;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://conilcuoreelemani.blogspot.com/2011/07/vi-presento-pinterest-come-iniziare.html" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;questa piccola guida&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;img width="450" height="130" src="/public/image/Natale2012/BN_pinterest.jpg" alt="Blog Natale &amp;egrave; su Pinterest" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/blog-natale-e-su-pinterest-957.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=957</guid>
	<dc:date>2012-02-16T17:24:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Annunciazione di Simone Martini agli Uffizi di Firenze]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/A7TsjLYeNcFj00etm-ZoUDJjs-M/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/A7TsjLYeNcFj00etm-ZoUDJjs-M/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/A7TsjLYeNcFj00etm-ZoUDJjs-M/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/A7TsjLYeNcFj00etm-ZoUDJjs-M/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img align="left" width="150" vspace="10" hspace="10" height="163" src="/public/image/Arte/AnnunciazioneSimoneMartiniUffizi.jpg" alt="Annunciazione di Simone Martini agli Uffizi di Firenze" /&gt;E' uno dei pi&amp;ugrave; splendidi capolavori del trecento italiano realizzato da &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Simone_Martini" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Simone Martini&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lippo_Memmi" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Lippo Memmi&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;, che si trova alla &lt;a href="http://www.uffizi.firenze.it/" target="_blank"&gt;Galleria degli Uffizi&lt;/a&gt; di Firenze.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il video che segue mostra l'analisi e la descrizione dell'opera d'arte.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe width="480" height="274" frameborder="0" src="http://www.youtube.com/embed/fc3OCyZleR4" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/annunciazione-di-simone-martini-agli-uffizi-di-firenze-956.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=956</guid>
	<dc:date>2012-02-15T14:27:31+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Vixen</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[NEVICATA - Giosuč Carducci]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/a_dq8p3C_zx2xef9WbRYAlNmAfs/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/a_dq8p3C_zx2xef9WbRYAlNmAfs/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/a_dq8p3C_zx2xef9WbRYAlNmAfs/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/a_dq8p3C_zx2xef9WbRYAlNmAfs/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;NEVICATA&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;Lenta fiocca la neve pe 'l cielo cinereo: gridi,&lt;br /&gt;
suoni di vita pi&amp;ugrave; non salgono da la citt&amp;agrave;,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
non d'erbaiola il grido o corrente rumore di carro,&lt;br /&gt;
non d'amor la canzon ilare e di giovent&amp;ugrave;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da la torre di piazza roche per l'aere le ore&lt;br /&gt;
gemon, come sospir d'un mondo lungi dal d&amp;igrave;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Picchiano uccelli raminghi a' vetri appannati: gli amici&lt;br /&gt;
spiriti reduci son, guardano e chiamano a me.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In breve, o cari, in breve &amp;ndash; tu c&amp;agrave;lmati, indomito cuore &amp;ndash;&lt;br /&gt;
gi&amp;ugrave; al silenzio verr&amp;ograve;, ne l'ombra riposer&amp;ograve;.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center; margin-left: 300px;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giosu%C3%A8_Carducci"&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;Giosu&amp;egrave; Carducci&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img height="405" width="400" src="/public/image/Poesie/Nevicata.JPG" alt="NEVICATA - Giosu&amp;egrave; Carducci" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Articoli correlati:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; Categorie &lt;a href="http://www.blognatale.com/dblog/storico.asp?s=Poesie+e+Filastrocche"&gt;&lt;strong&gt;Poesie, Filastrocche&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.blognatale.com/dblog/storico.asp?s=Racconti"&gt;&lt;strong&gt;Racconti&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; su Blog Natale&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/nevicata---giosue-carducci-955.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=955</guid>
	<dc:date>2012-02-06T18:04:22+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Comet</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[FIOCCA LA NEVE - Giovanni Pascoli]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TGystnfxIbyJHTa5xnNyyjffOOU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TGystnfxIbyJHTa5xnNyyjffOOU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TGystnfxIbyJHTa5xnNyyjffOOU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/TGystnfxIbyJHTa5xnNyyjffOOU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;FIOCCA LA NEVE&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;Lenta la neve fiocca, fiocca, fiocca.&lt;br /&gt;
Senti: una zana dondola pian piano.&lt;br /&gt;
Un bimbo piange, il piccol dito in bocca.&lt;br /&gt;
Canta una vecchia, il mento sulla mano.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
La vecchia canta: intorno al tuo lettino&lt;br /&gt;
C'e' rose e gigli tutto un bel giardino.&lt;br /&gt;
Nel bel giardino il bimbo s'addormenta,&lt;br /&gt;
Fiocca la neve lenta, lenta, lenta&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center; margin-left: 300px;"&gt;&lt;a href="http://www.fondazionepascoli.it/" target="_blank"&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;Giovanni Pascoli&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img height="280" width="420" src="/public/image/Poesie/NeveCampagna.jpg" alt="FIOCCA LA NEVE - Giovanni Pascoli" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Articoli correlati:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; Categorie &lt;a href="http://www.blognatale.com/dblog/storico.asp?s=Poesie+e+Filastrocche"&gt;&lt;strong&gt;Poesie, Filastrocche&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.blognatale.com/dblog/storico.asp?s=Racconti"&gt;&lt;strong&gt;Racconti&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; su Blog Natale&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/fiocca-la-neve---giovanni-pascoli-954.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=954</guid>
	<dc:date>2012-02-05T14:44:02+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Comet</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Santa Clause č nei guai]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PAgfo5WmYxyYkAPau4ZQZ2pid4Q/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PAgfo5WmYxyYkAPau4ZQZ2pid4Q/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PAgfo5WmYxyYkAPau4ZQZ2pid4Q/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/PAgfo5WmYxyYkAPau4ZQZ2pid4Q/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img align="left" width="150" vspace="10" hspace="10" height="214" alt="Santa Clause &amp;egrave; nei guai" src="/public/image/Film/SantaClausGuai.jpg" /&gt;Polo Nord. Scott Alvin, alias Santa Clause, alias Babbo Natale &amp;egrave; alle prese con i preparativi per iniziare la consueta distribuzione dei regali. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quest'anno per&amp;ograve; tutto sembra andare storto: la moglie si sente trascurata e reclama un po' di tempo per s&amp;eacute;; Scott chiama i genitori di lei perch&amp;eacute; le stiano vicino, ma deve in tutti i modi riuscire a mantenere il segreto sulla sua identit&amp;agrave;. Inoltre Jack Frost cerca con tutti i mezzi di sabotare il suo lavoro e quello degli elfi. Come riuscir&amp;agrave; a far avere puntualmente i doni ai bambini del mondo?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tim Allen, sempre adeguato e mai sopra le righe, veste per la terza volta i panni di Babbo Natale: era infatti il 1994 quando usc&amp;igrave; Santa Clause, il 2004 quando realizz&amp;ograve; &lt;a href="http://www.blognatale.com/public/post/che-fine-ha-fatto-santa-clause-235.asp"&gt;Che fine ha fatto Santa Clause?&lt;/a&gt; e ora siamo arrivati al terzo capitolo della saga.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con una commedia che non offre nulla di nuovo. Siamo dinanzi a una serie di clich&amp;eacute; ripetuti e ripetitivi, che mai escono dai canoni e dalle convenzioni, riproponendo tutti gli elementi che ormai sembrano far parte di un irrinunciabile canovaccio: buoni sentimenti, qualche facile battuta, una regia inesistente, una musica e una fotografia rassicuranti. Nel cast, che vede anche un altro volto noto della commedia americana Judge Reinhold (noto per i vari Beverly Hills Cop), si distinguono per&amp;ograve; Alan Arkin e Martin Short, forse perch&amp;eacute; in ruoli meno confortanti e quindi anche meno prevedibili.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La sensazione che il film lascia &amp;egrave; quella di un buonismo assoluto a tutti i costi. Un eccesso di melassa che nel periodo del Natale, diventato ormai e purtroppo la festa per antonomasia del consumismo, appare a tratti davvero sgradevole. Tanto da far rimpiangere l'irriverente e controcorrente Babbo bastardo di Terry Zwigoff.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Letizia della Luna - &lt;a target="_blank" href="http://www.mymovies.it/"&gt;MYmovies&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe width="480" height="274" frameborder="0" allowfullscreen="" src="http://www.youtube.com/embed/HnqpeLkgV9g"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;Regia:&lt;/strong&gt; Michael Lembeck&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Interpreti:&lt;/strong&gt; Tim Allen, Elizabeth Mitchell, Judge Reinhold, Wendy Crewson, Eric Lloyd&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Genere:&lt;/strong&gt; Commedia&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Durata:&lt;/strong&gt; 98 minuti&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Paese:&lt;/strong&gt; Usa&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;Anno:&lt;/strong&gt; 2006&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/santa-clause-e-nei-guai-953.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=953</guid>
	<dc:date>2012-01-25T17:45:43+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Vixen</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[EPIFANIA - Francis Jammes]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/INkI8tBtqUOWiqgBg_1xA2oTFc8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/INkI8tBtqUOWiqgBg_1xA2oTFc8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/INkI8tBtqUOWiqgBg_1xA2oTFc8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/INkI8tBtqUOWiqgBg_1xA2oTFc8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;EPIFANIA&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;Non ho, come i Magi&lt;br /&gt;
che son dipinti sulle immagini,&lt;br /&gt;
dell'oro da recarti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dammi la tua povert&amp;agrave;.&lt;br /&gt;
Non ho neppure, Signore,&lt;br /&gt;
la mirra dal buon profumo&lt;br /&gt;
n&amp;egrave; l'incenso in tuo onore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Figlio mio, dammi il tuo cuore.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center; margin-left: 300px;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;em&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Francis_Jammes" target="_blank"&gt;Francis Jammes&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img width="390" height="286" src="/public/image/Poesie/TreSantiMagi.jpg" alt="EPIFANIA - Francis Jammes" /&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: left;"&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Articoli correlati:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; Categorie &lt;a href="http://www.blognatale.com/dblog/storico.asp?s=Poesie+e+Filastrocche"&gt;&lt;strong&gt;Poesie, Filastrocche&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.blognatale.com/dblog/storico.asp?s=Racconti"&gt;&lt;strong&gt;Racconti&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; su Blog Natale&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/epifania---francis-jammes-951.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=951</guid>
	<dc:date>2012-01-17T16:03:26+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Comet</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[I Re Magi a Milano]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_rLZsVEkPhMnAtZO0fpHqL2r8c8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_rLZsVEkPhMnAtZO0fpHqL2r8c8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_rLZsVEkPhMnAtZO0fpHqL2r8c8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/_rLZsVEkPhMnAtZO0fpHqL2r8c8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img align="left" width="150" vspace="10" hspace="10" height="117" src="/public/image/Curiosita/ReMagiMilano.jpg" alt="I Re Magi a Milano" /&gt;La &lt;a href="http://www.santeustorgio.it/" target="_blank"&gt;&lt;strong&gt;Basilica di Sant'Eustorgio a Milano&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; nasconde un pezzo di storia dei &lt;strong&gt;Re Magi&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La leggenda racconta che intorno al 343 d.c. le relique di &lt;strong&gt;Gaspare, Melchiorre e Baldassare&lt;/strong&gt; furono trasportate da Costantinopoli alla cattedrale Milano, ma improvvisamente il carro si ferm&amp;ograve;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il &lt;strong&gt;Vescovo Eustorgio&lt;/strong&gt; decise allora di costruire nel punto in cui si ferm&amp;ograve; il carro una &lt;strong&gt;Basilica&lt;/strong&gt;, dove conservare i resti dei Magi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ma le preziose relique subirono altre disavventure che le portarono addirittura a Colonia ...&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe width="480" height="274" frameborder="0" allowfullscreen="" src="http://www.youtube.com/embed/YdC-BzYse4Q"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Web: &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;
- &lt;a target="_blank" href="http://www.santeustorgio.it/corteo_dei_magi.html"&gt;Il corteo dei Magi a Milano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
- &lt;a href="http://www.santeustorgio.it/" target="_blank"&gt;Basilica di Sant'Eustorgio&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/i-re-magi-a-milano-950.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=950</guid>
	<dc:date>2012-01-05T10:27:22+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Vixen</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Rosella. Favola di Natale]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HGzzcRegAwT5Sx9uszKXAwHXEfs/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HGzzcRegAwT5Sx9uszKXAwHXEfs/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HGzzcRegAwT5Sx9uszKXAwHXEfs/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/HGzzcRegAwT5Sx9uszKXAwHXEfs/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img width="150" vspace="10" hspace="10" height="92" align="left" alt="Rosella. Favola di Natale" src="/public/image/Racconti/FavolePerSognare.jpg" /&gt;&lt;em&gt;Rosella, una piccola bimba che aspettava il suo dono da parte di Babbo Natale... come tutti i bambini aveva scritto la sua letterina... &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;em&gt;Ma una grande sorpresa l'aspetta... perch&amp;egrave; a Natale... tutto pu&amp;ograve; succedere!&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se volete ascoltare altre &lt;strong&gt;bellissime favole di Natale&lt;/strong&gt; e non cliccate su: &lt;a href="http://www.youtube.com/user/FavolePerSognare" target="_blank"&gt;Favole per Sognare&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe width="480" height="244" frameborder="0" allowfullscreen="" src="http://www.youtube.com/embed/tkAmViElIRA"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/rosella-favola-di-natale-949.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=949</guid>
	<dc:date>2012-01-04T10:05:35+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Comet</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LA SCOPA E ... LA BEFANA - Gianni Rodari]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SGOPlBu-mry0CAWqPHRjYOh3d8k/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SGOPlBu-mry0CAWqPHRjYOh3d8k/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SGOPlBu-mry0CAWqPHRjYOh3d8k/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/SGOPlBu-mry0CAWqPHRjYOh3d8k/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: left;"&gt;Quando la Befana di Roma ha finito il suo giro, &lt;br /&gt;
torna nel paese delle Befane dove, per prima cosa, &lt;br /&gt;
sgrida sua sorella perch&amp;eacute; non ha lavato i pavimenti, &lt;br /&gt;
non ha spolverato i mobili e non &amp;egrave; andata dal parrucchiere.&lt;br /&gt;
Alla sorella della Befana non va di viaggiare &lt;br /&gt;
sta sempre in casa a mangiucchiare cioccolatini &lt;br /&gt;
e a succhiare caramelle all'anice. &lt;br /&gt;
&amp;Egrave; pi&amp;ugrave; pigra di ventiquattro mucche.&lt;br /&gt;
Le due sorelle hanno un negozio di scope.&lt;br /&gt;
L&amp;igrave; si servono tutte le Befane del paese.&lt;br /&gt;
Le Befane sono migliaia e consumano un monte di scope. &lt;br /&gt;
Gli affari vanno benone.&lt;br /&gt;
Quando le vendite diminuiscono si pensa a lanciare una nuova moda.&lt;br /&gt;
La moda della miniscopa, ad esempio, fa furore.&lt;br /&gt;
In principio le Befane pi&amp;ugrave; anziane protestano.&lt;br /&gt;
Poi i cominciano anche loro a fare delle prove di nascosto in casa, &lt;br /&gt;
con le tende ben tirate.&lt;br /&gt;
E un bel giorno escono anche loro con la miniscopa.&lt;br /&gt;
Dopo un po' di tempo le vendite tornano a diminuire.&lt;br /&gt;
E allora viene lanciata la moda della maxiscopa: una scopa lunghissima.&lt;br /&gt;
Due volte pi&amp;ugrave; del necessario.&lt;br /&gt;
Il giorno che una Befana giovane giovane, molto graziosa, &lt;br /&gt;
si fa vedere in giro con la maxiscopa, &lt;br /&gt;
tutte le altre diventano matte per l'invidia.&lt;br /&gt;
L'anno dopo la sorella della Befana inventa la scopa midi e diventa ricca.&lt;br /&gt;
Mette su un negozio di aspirapolvere.&lt;br /&gt;
E qui cominciano i guai. Perch&amp;eacute; le Befane viaggiando con l'aspirapolvere,&lt;br /&gt;
aspirano nuvole, comete, uccellini, paracadutisti, &lt;br /&gt;
satelliti naturali e artificiali, pipistrelli, professori di latino.&lt;br /&gt;
Gi&amp;agrave;, per i viaggi &amp;egrave; pi&amp;ugrave; pratica la vecchia scopa.&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center; margin-left: 320px;"&gt;&lt;a target="_blank" href="http://www.giannirodari.it/"&gt;&lt;em&gt;Gianni Rodari&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;img width="300" height="346" alt="" src="/public/image/Epifania/ImmagineBefana.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/la-scopa-e--la-befana---gianni-rodari-948.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=948</guid>
	<dc:date>2012-01-03T10:05:34+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Comet</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Festa Nazionale della Befana, 2.3.4.5.6 gennaio 2012. Urbania (PU)]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dleicUgw6Y5E5HWsZuvFjSUx6aE/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dleicUgw6Y5E5HWsZuvFjSUx6aE/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dleicUgw6Y5E5HWsZuvFjSUx6aE/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dleicUgw6Y5E5HWsZuvFjSUx6aE/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img width="150" vspace="10" hspace="10" height="134" align="left" src="/public/image/Natale2011/FestaNazionaleBefana_2012.jpg" alt="Festa Nazionale della Befana, 2.3.4.5.6 gennaio 2012. Urbania (PU)" /&gt;La &lt;strong&gt;Befana&lt;/strong&gt; sta facendo il trasloco perch&amp;eacute; luned&amp;igrave; 2 gennaio inaugura la sua nuova casa. A Urbania, dove si svolge l'unica e originale festa nazionale della dolce vecchina, lunedi 2 gennaio alle ore 14.00 si inaugura la nuova casa della befana, che si &amp;egrave; ingrandita per accogliere al suo interno un numero maggiore di bambini che le vanno a far visita, a bisbigliare all'orecchio la condotta dell'anno per ricevere dolcetti o&amp;hellip;carbone!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;quot;La Casa &amp;egrave; stata realizzata su progetto del decoratore e scenografo Loris Grini di Urbania- spiega Ebe Biagetti, presidente della pro-Loco di Urbania-  un vero esperto che ha allestito numerosi spettacoli di prosa e di lirica per teatri&amp;nbsp;italiani ed esteri.&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Dopo l'inaugurazione della casa avverr&amp;agrave; la consegna ufficiale delle chiavi della citt&amp;agrave; da parte del sindaco di Urbania alla Befana in persona&lt;/strong&gt; invitando i presenti a seguirla per tutti i giorni della festa in una cittadina davvero trasformata: il &lt;strong&gt;Viale dei Balocchi&lt;/strong&gt;, la &lt;strong&gt;Piazza del Cioccolato &lt;/strong&gt;, l'&lt;strong&gt;Emporio della Befana&lt;/strong&gt; e tutte le vie del suggestivo centro storico riempite con centinaia e &lt;strong&gt;centinaia di Calzette Colorate&lt;/strong&gt;, Befane Volanti, Sfilata di Befane ( ce ne saranno pi&amp;ugrave; di 50), la Calza pi&amp;ugrave; lunga del mondo e ancora giochi, musiche, spettacoli, laboratori per bambini al Palabefana ( con  materiali di riciclo) e tanti stand di enogastronomia perch&amp;eacute; la Befana non mangia solo dolcetti ma ama le specialit&amp;agrave; locali e regionali( un' intera area sar&amp;agrave; dedicata alle proposte gastronomiche).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Tra gli eventi pi&amp;ugrave; attesi della tradizione che si ripeteranno tutti i giorni:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;Discesa volante della Befana&lt;/strong&gt;, la vecchina arriver&amp;agrave; in volo dai tetti tutti i pomeriggi in due appuntamenti alle ore 16,00 e alle ore 17,00 dalla Torre campanaria e dal campanile del Duomo per dare il benvenuto al pubblico con un volo di 36 metri accompagnato da musica, giochi di luce e fuochi d'artificio... uno spettacolo unico da tenere tutti con il naso all'ins&amp;ugrave;!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sfilata &lt;strong&gt;Record della Calza pi&amp;ugrave; Lunga del Mondo ( 50 metri)&lt;/strong&gt; che si dispiegher&amp;agrave; ogni pomeriggio alle 16,00 tra le vie e le piazze del centro storico, una calza frutto del prezioso lavoro di tutte le aiutanti della Befana che durante tutto l'anno cuciono a mano il simbolo di questa festa!&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;sciarpa di lana dell'amore&amp;hellip;&lt;/strong&gt;che abbarccia tutti i bambini del mondo che ognuno potr&amp;agrave; contribuire a sferruzzare e allungare aiutando le befane all'opera&amp;hellip;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;E per chi volesse la Befana a casa propria nella notte tra il 5 e 6 gennaio&amp;hellip;basta prenotarla e lei consegner&amp;agrave; i doni a casa di ogni bambino ( ovviamente i doni saranno quelli acquistati dai genitori)&lt;/strong&gt;! La Befana consegner&amp;agrave; personalmente i regali a tutti i bambini anche ai turisti che alloggiano in alberghi, agriturismi o camper !! Una magia resa possibile grazie al lavoro della Proloco Durantina alla quale i genitori potranno rivolgersi per organizzare un'Epifania indimenticabile per i loro bambini.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Novit&amp;agrave; 2012 &lt;/strong&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quest'anno la Befana ha deciso di dedicare una giornata ai bambini non vedenti. Il 4 gennaio in Urbania si terr&amp;agrave; la festa Nazionale UIC ( Unione Italiana Ciechi) con un programma pensato apposta per tutti quei bambini che vivranno il loro incontro con la befana in maniera particolare&amp;hellip;con giochi e laboratori speciali... Un'occasione singolare e davvero interessante anche per tutti gli altri che potranno confrontarsi con uno spazio diverso fatto si suoni, esperienze tattili&amp;hellip; una ricchezza nuova da scoprire insieme.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Urbania in diretta per la LOTTERIA ITALIA &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;IL 6 gennaio dalle  ore 21.15 in collegamento con la &lt;strong&gt;RAI e la trasmissione LA PROVA DEL CUOCO DI ANTONELLA CLERICI per l'evento mediatico tra i pi&amp;ugrave; seguiti dagli italiani, ovvero le estrazioni della Lotteria Italia&lt;/strong&gt;. Urbania, essendo la citt&amp;agrave; ufficiale della Befana dove si svolge l'unica e originale festa nazionale a lei dedicata, &amp;egrave; stata scelta come cittadina da cui effettuare delle dirette proprio nella giornata del 6 gennaio.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Befana Sportiva: Nordic Walking e una Gara Podistica di Befane.  &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;IL 4 e 5 gennaio l' A.N.I.  Associazione che per prima ha promosso in Italia il Nordic Walking partecipa alla Festa della Befana proponendo sfilata di &amp;quot;Befane Nordic Walkers&amp;quot;, una conferenza illustrativa e un corso propedeutico con passeggiata turistica aperta a tutti. Il 6 gennaio invece una GARA PODISTICA di BEFANE, organizzata dall' Atletica Urbania in collaborazione con il Comune e la Pro Loco.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Per info e programma:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;a href="http://www.labefana.com/" target="_blank"&gt;La Casa della Befana&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/festa-nazionale-della-befana-23456-gennaio-2012-urbania-pu-947.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=947</guid>
	<dc:date>2012-01-02T11:07:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[BUON 2012]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BMnXNWte8q_ZpzAYw1pwKALFHBM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BMnXNWte8q_ZpzAYw1pwKALFHBM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BMnXNWte8q_ZpzAYw1pwKALFHBM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/BMnXNWte8q_ZpzAYw1pwKALFHBM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;img width="480" height="341" src="/public/image/Natale2011/Buon2012.jpg" alt="CAPODANNO" /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;strong&gt;WWW.BLOGNATALE.COM&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/buon-2012-946.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=946</guid>
	<dc:date>2012-01-01T10:31:48+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Rosso Natale: presepi in corallo, conchiglie e materiali marini. Palmariggi (LE)]]></title>
	<description>
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/D9Vnmf1yaTantlaxsPNlSPfx6Jw/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/D9Vnmf1yaTantlaxsPNlSPfx6Jw/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/D9Vnmf1yaTantlaxsPNlSPfx6Jw/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/D9Vnmf1yaTantlaxsPNlSPfx6Jw/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img width="150" vspace="10" hspace="10" height="100" align="left" src="/public/image/Natale2011/PresepeConchiglia.jpg" alt="Presepe Conchiglia" /&gt;Si tinge di rosso corallo anche quest'anno il &lt;strong&gt;Natale&lt;/strong&gt; a &lt;a href="http://maps.google.it/maps?q=Palmariggi&amp;amp;hl=it&amp;amp;hnear=Palmariggi+Lecce,+Puglia&amp;amp;t=m&amp;amp;z=13&amp;amp;vpsrc=0&amp;amp;iwloc=A" target="_blank"&gt;Palmariggi (LE)&lt;/a&gt;, che ospita il &lt;strong&gt;Museo della Conchiglia e del Corallo&lt;/strong&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per la seconda edizione della mostra &amp;quot;&lt;strong&gt;Rosso Natale &amp;ndash; Presepi in corallo, conchiglie e materiali marini&lt;/strong&gt;&amp;quot;, presso il Museo saranno esposti singolari presepi realizzati con quanto di pi&amp;ugrave; bello e prezioso offre il mare.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Contorti rami di corallo fanno da grotta nelle creazioni di Rosario Megna, maestro coralliere di Torre del Greco, esperto nel lavorare i tesori del mare, e trarne monili ed oggetti di rara bellezza.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Cesare Conte, invece, trae ispirazione dalle conchiglie pi&amp;ugrave; piccole, e le rende &amp;quot;materiale da costruzione&amp;quot; per case, strade e persino per i personaggi che animano i suoi presepi, dalle dimensioni imponenti, apprezzati anche oltre i confini del suo Salento.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Fernando Tana, ugualmente pluripremiato in varie rassegne dedicate all'arte presepiale, raccoglie sulle spiagge ciottoli, ossi di seppia, gusci sbriciolati di conchiglie per le sue creazioni, ed ambienta la Nativit&amp;agrave; nei luoghi pi&amp;ugrave; insoliti, come Piazza Mazzini, cuore pulsante del commercio nella sua citt&amp;agrave;, Lecce.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tutto in una scenografia d'eccezione: tra gli oltre tremila esemplari di conchiglie, coralli e spugne esposte nel Museo, le tele dell'artista otrantino Emanuele Tondo, e le luci soffuse dalle tenere lampade-tartaruga di Antonella Notaro.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Sar&amp;agrave; possibile ammirare le opere esposte per &lt;strong&gt;tutto il periodo natalizio&lt;/strong&gt;, e oltre, fino al &lt;strong&gt;31 gennaio 2012&lt;/strong&gt;, dal &lt;strong&gt;luned&amp;igrave; al venerd&amp;igrave; tutte le mattine, dalle 9.00  alle 12.00, e la domenica dalle 18.30 alle 20.30&lt;/strong&gt;.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Per informazioni, contattare l'&lt;strong&gt;Associazione culturale &amp;quot;Il Cedro del Libano&amp;quot;&lt;/strong&gt;, ai numeri 329/5653626 e 393/9388339.  &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;u&gt;&lt;strong&gt;Web:&lt;/strong&gt;&lt;/u&gt; &lt;a href="http://www.architetturemare.altervista.org" target="_blank"&gt;www.architetturemare.altervista.org&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description>
	<link><![CDATA[http://www.blognatale.com/public/post/rosso-natale-presepi-in-corallo-conchiglie-e-materiali-marini-palmariggi-le-945.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.blognatale.com/dblog/articolo.asp?articolo=945</guid>
	<dc:date>2011-12-30T09:51:37+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>

