<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>BolognaTG24</title>
	<atom:link href="http://www.bolognatg24.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.bolognatg24.it</link>
	<description>Il Laboratorio di Giornalismo &#124; Bologna Notizie</description>
	<lastBuildDate>Sun, 27 May 2018 18:58:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.9.6</generator>
	<item>
		<title>Il Consiglio Comunale di Bologna approva il regolamento su slot e gioco d&#8217;azzardo</title>
		<link>http://www.bolognatg24.it/top-news/2018/05/17/43576/bologna-regolamento-slot-gioco-azzardo/</link>
		<comments>http://www.bolognatg24.it/top-news/2018/05/17/43576/bologna-regolamento-slot-gioco-azzardo/#respond</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2018 13:25:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Bologna Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bolognatg24.it/?p=43576</guid>
		<description><![CDATA[“Oggi il Consiglio Comunale ha votato un importante provvedimento contro la dipendenza da gioco d’azzardo patologico al fine di tutelare i minori e gli utilizzatori e contenere i costi sociali, umani ed economici derivanti dall&#8217;assiduità al gioco d’azzardo. Nello specifico non potranno più esserci nel nostro Comune locali con sale slot e sale giochi a [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>Oggi il Consiglio Comunale ha votato un importante provvedimento contro la dipendenza da gioco d’azzardo patologico al fine di tutelare i minori e gli utilizzatori e contenere i costi sociali, umani ed economici derivanti dall&#8217;assiduità al gioco d’azzardo. Nello specifico non potranno più esserci nel nostro Comune locali con sale slot e sale giochi a meno di 500 metri da luoghi sensibili . Inoltre faremo un investimento economico importante per contrastare la dipendenza da queste patologie, perché la battaglia non è solo normativa ma anche culturale e sociale</em>”.</p>
<p>È così che <strong>l’assessore alla Sicurezza urbana integrata e al Commercio di Bologna</strong>,<strong> ha commentato l’approvazione del Regolamento per la prevenzione e il contrasto del GAP da parte del Consiglio Comunale bolognese</strong>.</p>
<p><strong>La delibera, proposta dallo stesso Aitini, si ispira alla <a href="https://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/2018/gennaio/gioco-dazzardo-via-libera-al-piano-regionale-da-3-7-milioni-di-euro" data-wpel-link="external" target="_blank">legge regionale dell’Emilia-Romagna</a></strong> che vieta la presenza di sale gioco e sale scommesse o l’installazione di nuovi apparecchi in locali che si trovino a meno di 500 metri da luoghi cosiddetti &#8220;sensibili&#8221;, quali istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semi-residenziali che operano in ambito sanitario e sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori.</p>
<p><strong>Sale gioco e scommesse avranno sei mesi di tempo per delocalizzare</strong> la propria attività e se accetteranno di spostarsi in luoghi &#8220;non sensibili&#8221;, avranno ulteriori sei mesi di tempo a disposizione. In riferimento alla presenza di apparecchi all&#8217;interno di locali pubblici, questi potranno funzionare secondo i limiti orari stabiliti da un’ordinanza sindacale, fino alla scadenza della concessione.</p>
<p>Nella delibera approvata dalla giunta è presente una <strong>mappa che segnala i luoghi sensibili</strong>, la quale evidenzia come il nuovo regolamento imporrà maglie più stringenti a sale gioco, scommesse e presenza di apparecchi nei locali pubblici. Si tratta di un provvedimento chiave nel contrasto al gioco patologico, un fenomeno che attualmente coinvolge 200.000 persone che presentano un comportamento problematico, come è emerso da una recente <strong><a href="https://www.gamingreport.it/notizie/leggi/dipendenza-gioco-online-azzardo-analisi-minutillo" data-wpel-link="external" target="_blank">Tavola Rotonda sul gioco d&#8217;azzardo</a>.</strong></p>
<p>“I<em>n questo modo riteniamo di far fronte a quella che è diventata una vera e propria questione sociale e sanitaria. ll nuovo regolamento rappresenta uno strumento che stringerà il campo in modo sostanziale alla presenza di sale gioco e slot in locali pubblici</em>”, ha spiegato Aitini.</p>
<p>“<em>Ci sono voluti anni, ma oggi finalmente le &#8216;macchinette&#8217; saranno allontanate da scuole, bancomat, ospedali, biblioteche… praticamente resteranno solo in periferia. Una piaga gravissima che nel 2016 ha superato il bilancio del comune di Bologna: i bolognesi spendono 715 milioni di euro in macchinette fisiche (il bilancio del comune di Bologna è poco superiore ai 500 milioni di euro) e cresce a tassi del 10% annuo. E ai 715 milioni di euro vanno aggiunte le giocate online</em>”, ha chiosato <strong>Marco Piazza</strong>, <strong>Vicepresidente del Consiglio Comunale di Bologna</strong>.</p>
<p>Il <strong>Consigliere Claudio Mazzanti</strong>, scagliandosi contro la pubblicità televisiva al gioco d’azzardo, s<strong>ottolinea la necessità di regole più chiare ed uniformi e di una legge quadro nazionale</strong>. “<em>Non possiamo essere ipocriti su questa questione. Senza considerare il rischio di contenziosi e la necessità di sollecitare un intervento normativo di carattere nazionale. Servono regole chiare e uniformi, l’Anci deve chiedere al governo centrale una legge quadro nazionale. Diversamente ogni intervento rischia di essere efficace</em>”.</p>
<p>Nei giorni a venire il Sindaco firmerà una nuova ordinanza che introdurrà limiti orari al funzionamento delle slot.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bolognatg24.it/top-news/2018/05/17/43576/bologna-regolamento-slot-gioco-azzardo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cambio gomme, tutto quello che c&#8217;è da sapere</title>
		<link>http://www.bolognatg24.it/media/2018/05/09/43572/cambio-gomme-guida/</link>
		<comments>http://www.bolognatg24.it/media/2018/05/09/43572/cambio-gomme-guida/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 09 May 2018 16:42:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Media]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[gomme]]></category>
		<category><![CDATA[Pneumatici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bolognatg24.it/?p=43572</guid>
		<description><![CDATA[Cambi di temperature repentini, temporali improvvisi, gelate inaspettate e primavera solo a tratti. È un maggio insolito quello che l’Italia sta vivendo e la situazione non è migliore per chi si utilizza spesso l’automobile per lavoro o per lunghi spostamenti. Nonostante il clima incerto, il 15 aprile scorso è scaduto l’obbligo di montare gomme invernali [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Cambi di temperature repentini, temporali improvvisi, gelate inaspettate e primavera solo a tratti. È un maggio insolito quello che l’Italia sta vivendo e la situazione non è migliore per chi si utilizza spesso l’automobile per lavoro o per lunghi spostamenti. Nonostante il clima incerto, il 15 aprile scorso è scaduto l’obbligo di montare gomme invernali o di tenere a bordo catene da neve. Ora gli automobilisti avranno la possibilità fino al prossimo 15 maggio di montare le gomme estive, nel rispetto del mese di tolleranza previsto dalla legge. Un’incombenza che riguarda milioni di italiani, molti dei quali non sono totalmente a conoscenza della normativa, delle esenzioni e di eventuali multe. Ecco le domande più frequenti e tutto quello che c’è da sapere sul cambio gomme.</p>
<h3>Quando sostituire le gomme invernali?</h3>
<p>La legge prevede l’obbligo di installare pneumatici conformi alla guida durante la stagione estiva sin dal 15 aprile. È previsto dalla normativa un periodo di tolleranza di 30 giorni per sostituire il set di pneumatici per l’inverno con quelli per l’estate.</p>
<h3>Cosa rischia chi non rispetta l’obbligo di montare gomme da neve?</h3>
<p>Non si tratta soltanto di un rischio per la sicurezza. Le gomme invernali, infatti, sono state progettate per resistere a condizioni estreme e con il caldo si deteriorano più facilmente, rischiando di far perdere aderenza all’abitacolo. Chi contravviene alla normativa rischia però anche sanzioni amministrative. Si parte infatti da un minimo di 422 euro per la prima sanzione ad un massimo di 1682 euro e ritiro del libretto di circolazione per automobilisti recidivi.</p>
<h3>Chi può non rispettare l’obbligo di cambiare le gomme?</h3>
<p>Sono soltanto due le eccezioni alla regola. Sul mercato sono disponibili infatti set di battistrada adatti a tutte le stagioni, montando i quali è possibile circolare sia durante i mesi più freddi che quando le temperature dell’asfalto diventano più calde. Sono infine esentati tutti gli automobilisti che hanno acquistato e montato gomme con un indice di velocità maggiore o uguale a quello segnalato dalla carta di circolazione. Si tratta di un numero riportato sulla spalla della gomma e che indica anche la velocità massima che è possibile raggiungere.</p>
<h3>Qual è la differenza tra gli pneumatici estivi e quelli invernali?</h3>
<p>Gli ingegneri delle case produttrici studiano prodotti sempre più sofisticati, in grado di ben performare nelle situazioni più critiche. Per questo gli pneumatici invernali sono dotati di sottili intagli che consentono una maggiore presa sulla neve ed evitano il fenomeno dell’aquaplaning attraverso tre scanalature longitudinali. Cambia anche la miscela delle gomme, dal momento che quelli estivi sono più duri, mentre quelli invernali sono composti da una percentuale più alta di gomma naturale che rende i battistrada più elastici.</p>
<h3>Quanto costa montare pneumatici estivi?</h3>
<p>Sono tre le variabili che concorrono a modificare il prezzo. Se si acquistano le gomme online è possibile risparmiare qualche decina di euro rispetto al negozio “fisico”, ma bisogna poi considerare anche il costo del montaggio, che varia di città in città e il costo della custodia utile a conservare gli pneumatici per la stagione successiva. Il costo complessivo varia quindi da un minimo di 470 euro ad un massimo che sfiora i 1000, ma bisogna considerare che si tratta di un’operazione che non si ripete così frequentemente nel tempo.</p>
<h3>Come risparmiare sui costi?</h3>
<p>Secondo gli esperti, è possibile mettere in pratica qualche accorgimento per risparmiare diverse centinaia di euro. Se si possiede infatti un’auto di piccole dimensioni che percorrono pochi chilometri, è consigliabile affidarsi agli pneumatici quattro stagioni, che pur essendo meno performanti sono la soluzione più economica. Per il deposito è poi consigliabile custodire i treni di gomme in garage o in cantina, evitando di spendere altri soldi per il deposito dal gommista di fiducia. Per risparmiare sull’acquisto è poi possibile valutare i prezzi online. Comparando valori e costi, l’automobilista potrebbe decidere di acquistare direttamente su siti con un buon indice di gradimento da parte di altri acquirenti online o rivolgersi direttamente al gommista di fiducia. L’ultima opzione per risparmiare resta quella di acquistare pneumatici usati. In questo caso, però, è sempre consigliato controllare il reale stato di usura dei battistrada prima dell’acquisto. Se la differenza di prezzo è minima, la soluzione degli pneumatici nuovi garantirà prestazioni migliori, risparmio di carburante e maggiore sicurezza all’abitacolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bolognatg24.it/media/2018/05/09/43572/cambio-gomme-guida/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La classifica delle migliori Università italiane: l&#8217; Alma Mater si conferma terza</title>
		<link>http://www.bolognatg24.it/top-news/2018/03/05/43531/la-classifica-delle-migliori-universita-italiane-l-alma-mater-si-conferma-terza/</link>
		<comments>http://www.bolognatg24.it/top-news/2018/03/05/43531/la-classifica-delle-migliori-universita-italiane-l-alma-mater-si-conferma-terza/#respond</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2018 19:37:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Dalla Redazione]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Alma mater]]></category>
		<category><![CDATA[Milano Bicocca]]></category>
		<category><![CDATA[Politecnico]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bolognatg24.it/?p=43531</guid>
		<description><![CDATA[Come ogni anno è stata pubblicata l’edizione del ranking universitario stilato da Il Sole 24 Ore, che ha prodotto la graduatoria dei migliori atenei italiani. Si riconferma il Terzo posto dell’ Alma Mater di Bologna, ma anche le prime due posizioni. Guardando la classifica delle università del Paese, si conferma anche un trend purtroppo consolidato: [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Come ogni anno è stata pubblicata l’edizione del ranking universitario stilato da <strong>Il Sole 24 Ore</strong>, che ha prodotto la graduatoria dei migliori atenei italiani. Si riconferma il Terzo posto dell’ <strong>Alma Mater di Bologna</strong>, ma anche le prime due posizioni. Guardando la classifica delle università del Paese, si conferma anche un trend purtroppo consolidato: ai primi gradini si trovano sempre gli atenei situati al Nord, mentre quelli del Sud si posizionano nelle posizioni più basse.</p>
<p>Rispetto all’anno scorso, però, qualche ateneo ha fatto un notevole balzo in avanti, come nel caso dell’<strong>Università di Salerno</strong>, salita di ben 10 posizioni che si piazza in 16esima posizione.<br />
<a href="http://www.bolognatg24.it/wp-content/uploads/2017/05/images.jpg" data-wpel-link="internal"><img class="alignnone size-full wp-image-43532" src="http://www.bolognatg24.it/wp-content/uploads/2017/05/images.jpg" alt="" width="275" height="183" /></a><br />
Per stilare la classifica sono stati presi in considerazione ben 12 fattori, raggruppabili in due grandi gruppi: il primo che raccoglie le performance delle Università nell’ambito della didattica(qualità dei docenti, la capacità di garantire il conseguimento della laurea entro i tempi previsti, la possibilità di fare esperienze lavorative e di stage durante gli studi e i collegamenti con altri atenei all’estero); il secondo mostra l’andamento delle Università nel campo della ricerca (qualità della produzione scientifica, capacità di ottenere finanziamenti dall’esterno per i propri progetti e qualità dei dottorati).</p>
<p>Vediamo dunque quali sono stati i risultati dell’indagine e classifichiamo nell’ ordine i primi <strong>5 atenei italiani</strong>.<br />
Il podio è lo stesso dell’ anno scorso: al<strong> primo posto l’università di Verona, seguita da Trento e dall’Alma Mater delle due Torri</strong>. Bologna è in cima alle classifiche per le borse di studio erogate agli studenti in rapporto alle richieste che anche quest’anno è pari al 100%. È al quinto posto per il numero di matricole che si riscrivono al secondo anno nello stesso Ateneo, è al quarto posto per la media pro capite dei crediti formativi ottenuti in un anno dagli iscritti attivi. <strong>È invece al 24esimo posto per il giudizio dei laureandi sui corsi di studio e al 21esimo per gli studenti occupati a un anno dal titolo</strong>. Per quanto riguarda il settore della ricerca l’Alma Mater è al sesto posto per la qualità della produzione scientifica, all’ottavo posto per la competitività della ricerca e all’undicesimo per la qualità dei dottorati. <strong>Quarto e quinto posto invece spettano al Politecnico e a Bicocca, entrambe milanesi</strong>, di cui l’ ultima perde una posizione rispetto all’ anno precedente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bolognatg24.it/top-news/2018/03/05/43531/la-classifica-delle-migliori-universita-italiane-l-alma-mater-si-conferma-terza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Turismo a vele spiegate in Emilia Romagna</title>
		<link>http://www.bolognatg24.it/top-news/2017/08/25/43563/turismo-a-vele-spiegate-in-emilia-romagna/</link>
		<comments>http://www.bolognatg24.it/top-news/2017/08/25/43563/turismo-a-vele-spiegate-in-emilia-romagna/#respond</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Aug 2017 12:10:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bolognatg24.it/?p=43563</guid>
		<description><![CDATA[Secondo i dati sui flussi turistici emessi dalla Regione ed elaborati dall’Ufficio Statistica della Camera di Commercio, i primi sei mesi del 2017 chiudono in positivo. Ottimo, in particolare, il bilancio turistico in Romagna. I numeri &#8211; Da gennaio a giugno 2017, 1.941.922 gli arrivi e 6.826.062 le presenze nell’area Romagna con un incremento dell’11% [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo i dati sui flussi turistici emessi dalla Regione ed elaborati dall’Ufficio Statistica della Camera di Commercio, i primi sei mesi del 2017 chiudono in positivo. Ottimo, in particolare, il bilancio turistico in Romagna.</p>
<p><strong>I numeri</strong> &#8211; Da gennaio a giugno 2017, 1.941.922 gli arrivi e 6.826.062 le presenze nell’area Romagna con un incremento dell’11% per gli arrivi e 11,6% per le presenze. Il turismo estero pare aver trainato l’intero settore. I flussi, infatti, superano quelli nazionali: +11,7% arrivi, +12,6% le presenze. Tedeschi, russi e svizzeri, questo l’ordine delle nazionalità che hanno scelto la Romagna per le vacanze, da soli fanno registrare il 45,5% sul totale degli arrivi esteri e del 50,6% sul totale delle presenze estere.</p>
<p><strong>Quando?</strong> &#8211; Aprile il mese con i dati migliori: +52,7% di arrivi, +67,4% di presenze. Fanalino di coda il mese di marzo: -24,5% di arrivi, -22,5% di presenze. Un risultato probabilmente influenzato dal calendario: Pasqua nel 2016 si è festeggiata nel mese di marzo, nel 2017 ad aprile.</p>
<p><strong>E arriviamo all’estate</strong>. Giugno ha fatto registrare il +11,5% negli arrivi e +9,5% nelle presenze. In crescita: Rimini (+11,9% di arrivi, +10,6% di presenze), Riccione (+10,8% di arrivi, +6,0% di presenze) e Cesenatico (+12,7% di arrivi, +35,0% di presenze). Positivi anche i numeri di Bellaria, Cattolica, Misano, San Mauro e Savignano che registrano incrementi e stabilità.</p>
<p><strong>I numeri hanno confermato le previsioni?</strong> &#8211; Sì, questi risultati hanno confermato le previsioni dell’Osservatorio statistico di Info Alberghi Srl che, a inizio stagione, ha analizzato il numero e la tipologia di mail di richiesta (informazioni, potenziali prenotazioni, etc…) inviate ai 1.208 hotel della Riviera presenti sul portale <a href="http://info-alberghi.com" data-wpel-link="external" target="_blank">info-alberghi.com</a>. Cresciuto del 16% il numero di mail dirette inviate agli hotel con richieste di soggiorno per i mesi di giugno, luglio e agosto: 286.115 mail nel 2017 rispetto alle 240.653 del 2016 (periodo di riferimento dal 1 maggio al 5 giugno 2017 e 2016). Le località più richieste erano risultate: Rimini (25%), Riccione (17%), Cesenatico (15%). Seguivano: Bellaria Igea Marina, Cattolica, Milano Marittima, Cervia, Misano Adriatico, Lidi Ravennati e Gabicce Mare. Il maggiore incremento percentuale registrato riguardava i Lidi di Ravenna, che nel 2017 hanno ricevuto il 25% di mail in più contro un aumento medio del 15,7%.</p>
<p>La percezione della sicurezza incide sulle scelte &#8211; La percezione influenza le scelte di turisti italiani e stranieri. Da uno studio condotto da Coldiretti-Ixè emerge che il 38% degli italiani (quasi 4 su 10) ha valutato il fattore “rischio terrorismo” prima di scegliere la destinazione. In generale, dei 38 milioni di italiani che si muovono in questa calda estate 2017, ben il 78% resta in “casa” mentre un risicato 2% si spinge sino all’Africa (percentuale più bassa tra le aree extracomunitarie). Sono percepiti pericolosi: Turchia, Tunisia, Egitto. All’opposto, aumentano gli stranieri che scelgono l’Italia percependolo come Paese più sicuro rispetto al rischio di attentati terroristici.</p>
<p><strong>Approfondimenti</strong></p>
<p>Emilia Romagna &#8211; le linee guida del turismo del futuro (<a href="http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/turismo-ecco-le-linee-guida-2018-20" data-wpel-link="external" target="_blank">http://www.regione.emilia-romagna.it/notizie/attualita/turismo-ecco-le-linee-guida-2018-20</a>)<br />
Lo studio condotto dall’Ufficio Statistico Info Alberghi Srl- (<a href="http://www.info-alberghi.com/osservatorio-statistico" data-wpel-link="external" target="_blank">http://www.info-alberghi.com/osservatorio-statistico</a>)<br />
Tutti gli studi sul turismo fatti da Coldiretti (<a href="http://www.coldiretti.it/search/results.aspx?k=indagine" data-wpel-link="external" target="_blank">http://www.coldiretti.it/search/results.aspx?k=indagine</a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bolognatg24.it/top-news/2017/08/25/43563/turismo-a-vele-spiegate-in-emilia-romagna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tutti a caccia della Juve: tra le rivali sorprende il mercato del Milan</title>
		<link>http://www.bolognatg24.it/sport/2017/07/19/43559/calciomercato-milan-sorpresa-juventus-da-battere/</link>
		<comments>http://www.bolognatg24.it/sport/2017/07/19/43559/calciomercato-milan-sorpresa-juventus-da-battere/#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jul 2017 21:57:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Calciomercato]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<category><![CDATA[inter]]></category>
		<category><![CDATA[juventus]]></category>
		<category><![CDATA[Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bolognatg24.it/?p=43559</guid>
		<description><![CDATA[In Italia, il calcio non finisce mai: terminano i campionati, le partite, ma l&#8217;ambiente calcistico non si ferma mai, specialmente perché le società di calcio hanno tempo fino al 31 agosto 2017 per completare gli accordi e depositare i nuovi contratti dei giocatori. Ciò che le società di calcio hanno in comune in questa sessione [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia, il calcio non finisce mai: terminano i campionati, le partite, ma l&#8217;ambiente calcistico non si ferma mai, specialmente perché le società di calcio hanno tempo fino al 31 agosto 2017 per completare gli accordi e depositare i nuovi contratti dei giocatori.</p>
<p>Ciò che le società di calcio hanno in comune in questa sessione estiva di mercato è l&#8217;esigenza di ampliare e sfoltire l&#8217;organico, al fine di conseguire gli obiettivi estivi. Per questa ragione, i movimenti di calciomercato sono determinanti e non coinvolgono solamente le società calcistiche, ma anche i tifosi e gli appassionati di calcio che seguono ogni trattativa bollente intavolando dibattiti sportivi e confrontando le proprie opinioni circa i trasferimenti e le conseguenze delle decisioni societarie. Le contrattazioni sono oggetto di grandissime discussioni e spesso si traducono in attività proficue come le scommesse, un mezzo per poter rendere fruttuose le proprie conoscenze calcistiche.</p>
<p>Nel settore del betting sportivo vi sono diverse realtà che permettono di scommettere in modo sicuro sui movimenti del calciomercato: una di queste è <a href="https://www.snai.it/sport" data-wpel-link="external" target="_blank">il bookmaker Snai</a>, un noto operatore italiano di scommesse sportive che offre un portale dedicato alle scommesse online sul quale si potranno sperimentare diverse modalità di gioco virtuale. Scommettere sugli eventi sportivi è un&#8217;attività entusiasmante per molti, poiché si tratta di uno strumento per poter esprimere le proprie opinioni ed effettuare divertenti ed interessanti pronostici riguardo ai cambiamenti di mercato.</p>
<p>I movimenti di mercato di alcune squadre sono certamente meno pronosticabili rispetto a quelli di altre società: <strong>la Juventus</strong>, ad esempio, nota per essere uno dei club più ricchi del Bel Paese, considerando anche le entrate dello stadio di proprietà a Torino, <strong>continua ad imporsi nel panorama del calcio italiano vincendo titoli su titoli</strong>. Ma il successo della Juve funziona da traino per le altre società coinvolte nel calcio professionistico nostrano, alcune delle quali stanno improntando le proprie campagne acquisti allo scopo di superare la Juventus ed accaparrarsi il prossimo scudetto.</p>
<p><strong>Tra i club che potrebbero dare del filo da torcere alla compagine torinese c&#8217;è il Napoli</strong>, che, nei mesi scorsi, ha dimostrato un gioco brillante e ricco di spettacolo. Il tecnico partenopeo Maurizio Sarri è riuscito a mettere in piedi una squadra tatticamente superiore, che riesce a lavorare in sinergia su più fronti, attaccando e difendendo il proprio campo con tutti i suoi undici. È ufficiale: l&#8217;anno prossimo il Napoli dovrà mostrarsi all&#8217;altezza della Juve e cogliere qualsiasi occasione per superare la formazione di Allegri in classifica. La dirigenza partenopea sta puntando sullo sviluppo delle capacità tecniche dei talenti già presenti in squadra, aggiungendo al massimo qualche elemento di rinforzo che possa permettere ai titolari di rifiatare: l&#8217;esterno del Bordeaux Ounas è arrivato da poco a Dimaro per il ritiro dei partenopei.</p>
<p>Un altro club molto agguerrito da questo punto di vista è <strong>l&#8217;Inter, che cercherà di riscattasi durante la prossima stagione, specialmente in seguito alle recenti delusioni</strong>. La società meneghina, di recente rilevata dal gruppo finanziario cinese Suning, ha scelto l&#8217;ex capitolino Luciano Spalletti come guida tecnica della squadra nerazzurra. Prima di focalizzare la propria attenzione sugli acquisti, la società interista sta provvedendo alla cessione di alcuni giocatori: tra le partenze rientrano l&#8217;argentino Ever Banega, Di Marco, Miangue, Eguelfi e Caprari. Tra gli acquisti rientrano invece il secondo portiere Padelli, proveniente dal Torino, il difensore Skriniar dalla Sampdoria e l&#8217;attesissimo centrocampista Borja Valero. Tra gli obiettivi da concretizzare vi è l&#8217;acquisizione di un altro centrale difensivo, di un terzino sinistro e di un centrocampista come Nainggolan (Roma) o Matic (Chelsea).</p>
<p><strong>L&#8217;altra squadra di Milano, il Milan, ha iniziato la campagna acquisti già da tempo, anticipando con grande abilità le sue rivali</strong>. La società, anch&#8217;essa acquistata da un altro gruppo cinese, si è mossa con l&#8217;obiettivo di dare un nuovo volto alla squadra di Montella: i dirigenti Fassone e Mirabelli hanno messo nelle mani del tecnico campano giocatori molto importanti dal punto di vista tecnico, ultimo in ordine di tempo Leo Bonucci: Conti, Musacchio e Rodriguez andranno a completare il reparto difensivo, al centrocampo verranno inseriti elementi di qualità come Kessié e Calhanoglu, mentre l&#8217;attacco sarà reso inaspettato, rapido e stravagante da talenti del calibro di Borini e André Silva.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bolognatg24.it/sport/2017/07/19/43559/calciomercato-milan-sorpresa-juventus-da-battere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aeroporto Bologna: nuovo record di passeggeri</title>
		<link>http://www.bolognatg24.it/top-news/2017/05/30/43553/aeroporto-bologna-nuovo-record-di-passeggeri/</link>
		<comments>http://www.bolognatg24.it/top-news/2017/05/30/43553/aeroporto-bologna-nuovo-record-di-passeggeri/#respond</comments>
		<pubDate>Tue, 30 May 2017 13:40:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[City News]]></category>
		<category><![CDATA[Top News]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto marconi]]></category>
		<category><![CDATA[rayanair]]></category>
		<category><![CDATA[voli di linea]]></category>
		<category><![CDATA[Voli low cost]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.bolognatg24.it/?p=43553</guid>
		<description><![CDATA[Buone notizie dal cielo che sovrasta le due Torri: i primi mesi del 2017 confermano il trend positivo di passaggi aerei effettuati da e per l’ aeroporto di Bologna. Si registra infatti già in chiusura dell’ anno 2016 un nuovo record di traffico su base annuale con circa 7,7 milioni di passeggeri, in incremento dell&#8217;11,5% [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Buone notizie dal cielo che sovrasta le due Torri: i primi mesi del 2017 confermano il trend positivo di passaggi aerei effettuati da e per l’ aeroporto di Bologna. <strong>Si registra infatti già in chiusura dell’ anno 2016 un nuovo record di traffico su base annuale con circa 7,7 milioni di passeggeri, in incremento dell&#8217;11,5% rispetto al 2015.</strong></p>
<p>Questa netta crescita è stata guidata sia dalla componente dei passeggeri su voli internazionali (+11,3% rispetto al 2015 e pari al 75% del totale, incidenza in linea con l’esercizio precedente) così come dalla componente domestica (+12,1% rispetto al 2015) grazie alla reintroduzione del collegamento per Catania da parte di Alitalia e l’avvio del collegamento giornaliero per Cagliari da parte di Ryanair. Alla conferma del trend positivo nella crescita del traffico passeggeri hanno contribuito sia il traffico di linea che la componente low-cost.</p>
<p>Ben si comprende quindi la soddisfazione dei vertici aeroportuali in merito ai risultati record 2016, che confermano la solidità del progetto strategico di crescita, in linea con il piano e gli obiettivi presentati in fase di IPO nel luglio 2015. Le ottime performance evidenziate si traducono inoltre nella politica di distribuzione di dividendi ai nostri azionisti, con un payout ratio particolarmente distintivo ed un ammontare distribuito superiore all’esercizio scorso.</p>
<p>I dati 2016 confermano la vocazione internazionale del Guglielmo Marconi, con appunto i<strong> passeggeri internazionali che rappresentano il 74,7%</strong> del traffico totale. Ma anche i passeggeri nazionali mostrano nel semestre un significativo incremento del 12,3%. Il load factor medio, ovvero il coefficiente di riempimento di un aeromobile, è pari al 77,2%, sostanzialmente in linea con il dato del primo semestre 2015.</p>
<p><strong>L’incremento del traffico passeggeri è trainato sia dal segmento low cost che dal traffico di linea</strong>. La componente low cost registra un aumento del 17,4%, supportato dal costante potenziamento da parte dei vettori che operano nell’aeroporto e in particolare Ryanair e Wizzair. Anche il traffico di linea registra un significativo incremento, pari all’11,8%, grazie all’ingresso di nuovi vettori strategici per lo scalo ed al potenziamento delle frequenze verso alcuni hub da parte delle principali compagnie aeree internazionali.</p>
<p><strong>Il segmento charter però</strong>, che soffre da lungo periodo di un cambiamento strutturale nelle preferenze e modalità di viaggio dei passeggeri, unito alla congiuntura geopolitica che ha ridotto i flussi verso mete tipicamente charter del Sud del Mediterraneo, <strong>conferma il trend negativo con un decremento nel primo semestre 2016 del 69,2%</strong>. A livello geografico, i passeggeri verso le destinazioni della penisola rappresentano il 25,3% del totale, mentre la Spagna si conferma il secondo mercato (14,8%), seguita da Germania (10,3%), Regno Unito (8,6%) e Francia (7,1%).</p>
<p>Pur in un contesto di mercato caratterizzato da elementi di volatilità e incertezza a livello globale, la domanda di trasporto aereo proveniente dalla catchment area del Marconi continua a dare segnali positivi, dando dunque ragione alle politiche di sviluppo aziendali mirate a consolidare e sviluppare l’offerta di collegamenti aerei.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.bolognatg24.it/top-news/2017/05/30/43553/aeroporto-bologna-nuovo-record-di-passeggeri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.w3-edge.com/products/


Served from: www.bolognatg24.it @ 2019-04-19 04:39:50 by W3 Total Cache
-->