Il voto ai tempi del colera (A L’Aquila)
Come scriveva ai figli Ché Guevara: “Soprattutto, nel più profondo di voi stessi, siate capaci di sentire ogni ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo. È la più bella qualità di un rivoluzionario.”, ora chiamatemi pure idealista, comunista, anarchico, pazzo, visionario ma io non sopporto le ingiustizie!
Leggendo i giornali ho notato che il Sel aquilano vorrebbe Betty Leone come assessore alle politiche sociali, anche se nella sua lista ha preso meno voti di altri e sia chiaro che non ho nulla contro di lei.
A rigor di logica democratica l’assessorato dovrebbe toccare a Giustino Masciocco e il posto di consigliere al secondo più votato in lista.
Come elettore del Sel ho votato un candidato diversabile dalla signora Betty Leone che ha preso più voti di lei e questo mi fa pensare che alla fine, se vince chi prende meno voti, è inutile andare a votare e che, invece di prendere la mia sedia a rotelle, farla caricare in macchina, prendere freddo e andare al seggio, sarei potuto rimanere comodamente a casa.
Il Sel, il PD e Nichi Vendola si vantano spesso di essere moralmente superiori a PDL, Lega, ma questo dimostra che non è assolutamente così e anche loro se ne fregano del volere degli elettori.
Credevo che il Sel fosse diverso e che avrebbe lottato per cambiare le cose ma evidentemente mi sbagliavo, ora diranno che vorrebbero Betty Leone per le quote rosa ma resta il fatto che ha preso meno voti e il disabile resterà fregato, un disabile ha forse meno diritti? L’Art. 3 della Costituzione non recita forse che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali? E che è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese? Read More…

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