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	<title>Cai Arezzo &#8211; Club Alpino Italiano Arezzo</title>
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	<description>il sito ufficiale del club alpino italiano sezione Arezzo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Jun 2026 20:59:40 +0000</lastBuildDate>
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		<title>I giovedì del CAI: Mangiare bene per camminare meglio</title>
		<link>https://www.caiarezzo.it/commissione-cultura/i-giovedi-del-cai-mangiare-bene-per-camminare-meglio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 20:56:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commissione cultura]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
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		<title>13-14 Giugno 2026: Gole del Garrafo</title>
		<link>https://www.caiarezzo.it/uscite/13-14-giugno-2026-gole-del-garrafo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 11:11:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Uscite]]></category>
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					<description><![CDATA[Fine settimana all’insegna dell’adrenalina e dell’avventura alle Gole del Garrafo nella valle del fiume Tronto, stretta tra i Sibillini e i Monti della Laga. Sabato 13 giugno: Partenza da Arezzo e arrivo ad Acquasanta Terme, pranzo libero e nel pomeriggio breve passeggiata per raggiungere le vasche di “Lu Vurghe”, terme di acqua sulfurea a libero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fine settimana all’insegna dell’adrenalina e dell’avventura alle Gole del Garrafo nella valle del fiume Tronto, stretta tra i Sibillini e i Monti della Laga.</p>
<p><strong>Sabato 13 giugno</strong>:</p>
<p>Partenza da Arezzo e arrivo ad Acquasanta Terme, pranzo libero e nel pomeriggio breve passeggiata per raggiungere le vasche di “Lu Vurghe”, terme di acqua sulfurea a libero accesso poste lungo le rive del Tronto.</p>
<p>Nel tardo pomeriggio rientro per raggiungere l’albergo. Alloggeremo all’Hotel Ristorante Terme, in formula b&amp;b in camere singole o doppie secondo disponibilità. La cena sarà alla carta nel buonissimo ristorante dell’Albergo.</p>
<p><strong>Domenica 14 giugno</strong>:</p>
<p>Dopo colazione raggiungeremo in auto le Gole del Garrafo, dove ci attendono 2 Guide Speleo dell’Associazione Speleologica Acquasantana, che ci accompagneranno alla scoperta di questo bellissimo itinerario, una gola scavata dall’omonimo torrente incastonato tra maestose pareti di calcare. Il percorso, che non presenta eccessive difficoltà, verrà comunque affrontato con l’ausilio di corde, casco e imbracatura (forniti dagli Speleo), ed è comunque sconsigliato a chi soffre in maniera importante di vertigini e/o claustrofobia.</p>
<p>Percorreremo le Gole in tutta la loro lunghezza, (circa 4km, dislivello 100m, tempo di percorrenza 4 ore) &nbsp;attraversando spesso il torrente e camminando a tratti immersi in acqua.</p>
<p>Nel primo pomeriggio rientro alle auto e poi ad Arezzo.</p>
<p>N.B: In caso di maltempo la giornata di&nbsp; domenica sarà dedicata ad un’escursione sui Monti della Laga.</p>
<p><strong>Orario di Partenza :</strong> <strong>&nbsp;Ore 8.00 di sabato 13 dal parcheggio del baseball.&nbsp; L’uscita verrà effettuata con auto proprie.</strong></p>
<p><strong>Orario Rientro: Ore 19:00/20:00 di Domenica</strong></p>
<p><strong>Quota di partecipazione: contributo sezione 3 euro.</strong></p>
<p><strong>Costo albergo in formula b&amp;b: 40 euro a persona in camera doppia 50 euro in singola.</strong></p>
<p><strong>Al momento dell’iscrizione dovrà essere versata la caparra del 50% non rimborsabile.</strong></p>
<p><strong>Costo Guida Speleo 20 euro a persona.</strong></p>
<p><strong>Costo carburante 0,20 euro al km da rimborsare all’autista.</strong></p>
<p><strong>Temine iscrizioni: 30 aprile 2026</strong></p>
<p><strong>Dislivelli lunghezza e difficoltà : </strong></p>
<p><strong>Equipaggiamento: Scarponi o scarpe da trail con suola scolpita (perfette le scarpe da Canyoning per chi ne è provvisto). Scarpe, abbigliamento di ricambio e ascugamano da lasciare in auto. Casco e imbracatura (chi ne fosse sprovvisto può prenderli alla locale sezione Speleo)</strong></p>
<p><strong>Accompagnatori : Pignattelli Andrea &nbsp;tel. 338/1399781&nbsp;&nbsp; Vasarri Sandro 3426503969</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>N.B: l’evento verrà chiuso al raggiungimento di max 16 partecipanti. Per chi si iscrive via mail ATTENDERE CONFERMA &nbsp;prima di versare la caparra. </strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>20 Giugno 2026: Il Monte Strega</title>
		<link>https://www.caiarezzo.it/uscite/20-giugno-2026-il-monte-strega</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 20:29:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Uscite]]></category>
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					<description><![CDATA[Descrizione: il monte Strega è una montagna dell’appennino umbro-marchigiano; è situato nel comune di&#160;Sassoferrato, in prossimità della frazione Montelago, a pochi chilometri a est del&#160;Monte Catria, al confine fra la&#160;provincia di Perugia&#160;e quelle di&#160;Ancona&#160;e&#160;Pesaro e Urbino. Ha un&#8217;altezza di 1278&#160;m e, sulla vetta adiacente di 6 metri più bassa, è posta una croce metallica alta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Descrizione:</strong> il monte Strega è una montagna dell’appennino umbro-marchigiano; è situato nel comune di&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sassoferrato">Sassoferrato</a>, in prossimità della frazione Montelago, a pochi chilometri a est del&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Monte_Catria">Monte Catria</a>, al confine fra la&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Perugia">provincia di Perugia</a>&nbsp;e quelle di&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Ancona">Ancona</a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Provincia_di_Pesaro_e_Urbino">Pesaro e Urbino</a>. Ha un&#8217;altezza di 1278&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/M_s.l.m.">m</a> e, sulla vetta adiacente di 6 metri più bassa, è posta una croce metallica alta circa 8 m. ed eretta nel 1928. Degna di interesse è la storia della sua installazione, a cui partecipò tutta la popolazione della borgata di&nbsp;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Montelago">Montelago</a>, ognuno caricandosi a spalla o sui propri animali un pezzo del pesante manufatto metallico e raggiungendo con enorme fatica la cima. Il nome è legato a leggende locali che raccontano di una strega presente nei tempi antichi, probabilmente in relazione ad eventi storici come la battaglia delle Nazioni (o Battaglia del Sentino), combattuta nel 295 a.C. tra l’esercito romano alleato con i Piceni ed una coalizione tra Etruschi, Sanniti, Galli Sennoni ed Umbri.</p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p><strong>Itinerario: </strong>i primi 3 km si svolgeranno su strada bianca ed andranno camminati anche al ritorno; giunti alla strada asfaltata la percorreremo per circa un km in direzione Montelago, passando dal Parco dei daini, prima di avventurarci sulla lunga salita (circa 3 km) che ci porterà sulla vetta del monte Strega, dalla cui cresta si potranno godere spettacolari ed infiniti panorami sull’abitato di Montelago, le cime di Cucco, Motette, Nerone e Catria e la costa adriatica.</p>
<p>La discesa dalla cima, dopo un breve tratto iniziale leggermente complicato, sarà sempre stupendamente panoramica, facile nell’incedere sui prati sommitali ai quali si alterneranno le piccole e caratteristiche creste dei monti Le Costarelle e Cilio. Torneremo indietro sullo stesso tratto sino ad una piccola sella per scendere alla strada attraversando un pascolo dove potremo incontrare mandrie di cavalli, con l’inconfondibile profilo del Corno del Catria che ci farà da sfondo. Non resterà che ripercorrere lo stesso tratto di strada bianca fatto la mattina per tornare alle auto.</p>
<p><strong>Partenza:</strong> <strong>ritrovo ore 6:20 presso lo stadio del baseball; partenza ore 6:30 (colazione durante il viaggio). Costi da suddividere tra i partecipanti secondo le regole della sezione CAI di Arezzo: 0,20 euro a km (l’autista non paga) per un totale di 44 euro a macchina.</strong></p>
<p><strong>Percorso: </strong><strong>Arezzo, Città di Castello, E45 sino uscita Umbertide/Gubbio, Gubbio (uscita Gubbio Nord), Scheggia, Isola di Fossara, parcheggio su SP226 (4 km dopo Isola di Fossara) per un totale di 111 km a tratta.</strong><strong>&nbsp; </strong></p>
<p><strong>Orario rientro: </strong><strong>ore 19 circa ad Arezzo.</strong></p>
<p><strong>Quota di partecipazione: </strong><strong>2 euro.</strong></p>
<p><strong>Iscrizioni da: </strong><strong>martedì 2 giugno ore 17:30.</strong></p>
<p><strong>Termine iscrizioni:</strong><strong> martedì 16 giugno ore 19.</strong></p>
<p><strong>Classificazione e tipo di percorso:</strong><strong> EE su sentieri CAI-</strong></p>
<p><strong>Lunghezza e dislivello:</strong><strong> 18 km con 1000+ (percorso ad anello).</strong></p>
<p><strong>Equipaggiamento: </strong><strong>scarponi da trekking con suola in Vibram, scorta d’acqua minima (2 lt senza possibilità di rifornimento), crema solare o copricapo, pranzo al sacco.</strong></p>
<p><strong>Attenzione: </strong><strong>dovendo affrontare alcuni tratti leggermente esposti, l’uscita è sconsigliata a chi soffre di vertigini; è inoltre richiesto un ottimo allenamento per i dislivelli da affrontare.</strong></p>
<p><strong>Direttori dell’uscita:</strong></p>
<p><strong>Andrea Quadri 3470775863</strong></p>
<p><strong>Roberto Stiatti 3483951888</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>18-26 Giugno 2026: Eolie e Monti Nebrodi</title>
		<link>https://www.caiarezzo.it/uscite/18-26-giugno-2026-eolie-e-monti-nebrodi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 11:58:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Uscite]]></category>
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					<description><![CDATA[1° giorno: Partenza alle ore 6,30 dal Palasport le caselle con il pullman per l’aeroporto di Fiumicino. Volo delle 12,45 per Catania. Trasferimento con bus privato per Floresta sui Nebrodi con sosta a Randazzo alle falde dell’Etna. Visita dei megaliti dell’Arcimusco: giganteschi massi galleggianti sui pascoli. Sistemazione e cena in hotel 3 stelle. 2° giorno: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>1° giorno: Partenza alle ore 6,30 dal Palasport le caselle con il pullman per l’aeroporto di Fiumicino. Volo delle 12,45 per Catania. Trasferimento con bus privato per Floresta sui Nebrodi con sosta a Randazzo alle falde dell’Etna. Visita dei megaliti dell’Arcimusco: giganteschi massi galleggianti sui pascoli. Sistemazione e cena in hotel 3 stelle.<br />
2° giorno: Facile escursione di 4 ore sui Nebrodi tra vegetazione e pascoli. Visita di un caseificio, cena.<br />
3° giorno: trasfer a Capo d’Orlando con possibilità balneare. Sosta al Santuario di Tindari con panorama dalle Eolie all’Etna e imbarco a Milazzo (17,45) per Lipari. Sistemazione in residence 3 stelle, cena.<br />
4° In barca privata nel pomeriggio visita con una camminata a Panarea e Stromboli (non si può salire oltre 400m). Sul tardi in barca alla “sciara del fuoco”. Cena libera sostituita dal pranzo alle 12 e rientro verso le 22.<br />
5° Tra le 8,30 e le 9 in barca a Salina per l’escursione alla cima Fossa delle felci (962m) su mulattiera tra bosco di castagni e felci, a partire da Valdichiesa (320m) raggiunta in pulmino. Discesa (distanza a/r 8 km, dislivello 640m) e trasfer da Valdichiesa alla spiaggia di Rinella. Ritorno a Lipari con sosta ai Faraglioni e alle grotte del versante ovest dell’isola, cena.<br />
6° In barca alla stessa ora all’isola di Vulcano. Escursione al cratere (320m) su mulattiera (distanza a/r 4km) salvo divieto per attività eccessiva. Sosta alla spiaggia nera con possibilità di bagno e passeggiata<br />
di un paio di ore alla valle dei mostri. Rientro a Lipari e cena.<br />
7° giorno: Giro di Lipari in bus con camminata di 4 km. Sosta bagno ad Acquadolci, in piena zona delle cave di pomice. Rientro con sosta a Canneto, la più grande spiaggia di Lipari. Cena libera per conoscere il “pane cunzato”, di costo limitato.<br />
8° giorno: In mattinata attività balneare a Lipari o Canneto. Pomeriggio visita del Museo archeologico.<br />
9° giorno: In mattinata shopping o attività balneare e, alle 12 o alle 13 in aliscafo a Milazzo. Milazzo &#8211; Catania aeroporto con il proprio autobus alle 17 o 18. Possibilità di una breve visita di Catania.<br />
Volo per Roma delle 18,00 e trasfer ad Arezzo in pullman. Orario di ritorno previsto tra le 23 e le 23,30.</p>
<p>
ISCRIZIONI DA GIOVEDI 4 MARZO A GIOVEDI 9 APRILE.<br />
Posti: max 25, minimo 10.<br />
Costo: 1080 (singole + 160€), più costo del volo da stabilirsi al momento della prenotazione. Orientativamente sui 110-130€ A/R, con bagaglio da 10kg e zainetto. Caparra di 300€. Saldo entro giovedì 28/05.<br />
Comprende: pullman A/R Arezzo &#8211; Roma fiumicino; volo Roma – Catania A/R da aggiungere; mezza pensione in hotel e residence con ristorante convenzionato, salvo una cena in occasione del “pane cunzato”; mezzi di trasporto terrestri e marittimi; accompagnatore per tutto il percorso.</p>
<p>
Abbigliamento adatto alla stagione. Per le escursioni scarponcini con la suola scolpita.</p>
<p>Accompagnatori:&nbsp;</p>
<p>Valdemaro Nocentini</p>
<p>Giuseppe Barbini</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2-4 Luglio 2026: Il Similaun</title>
		<link>https://www.caiarezzo.it/uscite/2-4-luglio-2026-il-similaun</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 17:48:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo Alpinistico Emilio Comici]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Uscite]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Similaun è una montagna delle Alpi Retiche orientali (sottosezione Alpi Venoste), posta lungo la linea di confine tra l&#8217;Italia e l&#8217;Austria. L&#8217;escursione al Monte Similaun (3.606 m) è una delle classiche più affascinanti delle Alpi Venoste, al confine tra Italia e Austria. Non è solo una sfida alpinistica, ma un vero viaggio nella storia, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Similaun è una montagna delle Alpi Retiche orientali (sottosezione Alpi Venoste), posta lungo la linea di confine tra l&#8217;Italia e l&#8217;Austria. L&#8217;escursione al Monte Similaun (3.606 m) è una delle classiche più affascinanti delle Alpi Venoste, al confine tra Italia e Austria. Non è solo una sfida alpinistica, ma un vero viaggio nella storia, dato che si transita a breve distanza dal luogo del ritrovamento di Ötzi, la mummia dell&#8217;uomo rimasto intrappolato (ed adeguatamente conservato) dopo la morte nel ghiacciaio.<br />
Descrizione dell’Itinerario.<br />
Primo giorno: dal borgo di Vernago, si segue il sentiero n. 2 che risale la Valle di Tisa. Il percorso è inizialmente boschivo per poi aprirsi su pascoli d&#8217;alta quota e pietraie. Dopo circa 3.30 ore di cammino costante, si raggiunge il Rifugio Similaun al Giogo di Bassa, situato proprio sul confine italo-austriaco.<br />
Secondo giorno: ascesa alla vetta. Dal rifugio, l&#8217;ambiente diventa puramente glaciale, si sale inizialmente su sfasciumi in direzione Nord-Est per imboccare il ghiacciaio del Similaun (Niederjochferner). È necessario legarsi in cordata a causa della possibile presenza di crepacci. Si risale il pendio nevoso con pendenze moderate finché non si raggiunge la cresta finale. A seconda dell&#8217;innevamento, la cresta può essere nevosa o composta da roccette facili ma leggermente esposte. La vetta è sormontata da una grande croce metallica con la vista che spazia dalla vicina Palla Bianca (Weisskugel) fino all&#8217;Ortles e alle Dolomiti in lontananza.<br />
Nonostante sia considerata una &#8220;facile&#8221;, resta un&#8217;uscita su ghiacciaio sopra i 3.000 metri. Ramponi e corda sono indispensabili.<br />
Terzo giorno: luogo di Ötzi. Dal rifugio, con una deviazione di circa un&#8217;ora, è possibile raggiungere il Giogo di Tisa, dove un monumento piramidale indica il punto esatto del ritrovamento della mummia del Similaun. Anche se la montagna prende il nome dalla mummia &#8220;Ötzi&#8221;, l&#8217;uomo del ghiaccio non morì sulla vetta, ma al passo sottostante, cercando probabilmente di sfuggire ai suoi inseguitori oltre 5.000 anni fa.<br />
Dopo la visita a questo luogo, torniamo al rifugio per intraprendere la discesa su Vernago, per poi, infine, riprendere il viaggio per Arezzo.</p>
<p>Orario e luogo di Partenza: giovedì 02 luglio ore 07.00 parcheggio Palasport le Caselle ad Arezzo. Viaggio con auto proprie, Arezzo – Vernago (BZ) 498 Km andata + 498 Km ritorno via A1, A12 e strada regionale Val Venosta. Costo per ogni auto da suddividere tra i partecipanti, secondo le regole della sezione CAI di Arezzo, € 199,00 per auto oltre all’autostrada € 67,00 (andata e ritorno).</p>
<p>
Orario Rientro: ore 20.00 circa del 04 luglio 2026.</p>
<p>Quota di partecipazione: € 184,00 a persona comprensiva del pernottamento, cena e colazione in camera comune del Rifugio Similaun. All’atto dell’iscrizione è richiesto il versamento dell’importo richiesto.</p>
<p>
Iscrizioni dal giorno: dal giorno martedì 05 maggio 2026.<br />
Temine iscrizioni: fino al giorno giovedì 11 giugno 2026.</p>
<p>
Dislivelli lunghezza e difficoltà primo giorno: difficoltà EE, distanza totale 5,6 Km, ascesa totale 1.318 m, tempo andata circa 3,30 ore.<br />
Dislivelli lunghezza e difficoltà secondo giorno: difficoltà EEA grado F+, distanza totale 5,2 Km, ascesa totale 582 m, discesa totale 582 m tempo andata e ritorno circa 5,00 ore.<br />
Dislivelli lunghezza e difficoltà terzo giorno: difficoltà EE, distanza totale 2,8 Km, ascesa totale 340 m, tempo andata e ritorno circa 1,45 ore. Rientro al rifugio e discesa su Vernago discesa totale 1.318 m distanza totale 5,6 Km, circa 2,30 ore.</p>
<p>Equipaggiamento: scarponi da trekking con suola Vibram, abbigliamento adatto alla stagione per alta montagna intorno ai 3000 – 3600 metri, ramponi, casco, almeno 3 moschettoni, imbracatura, corde e cordino da ghiacciaio. È richiesta una buona forma fisica.</p>
<p>
Numero massimo partecipanti: 12.</p>
<p>
Direttori dell’uscita:<br />
Grazia Borgogni 339/391.4622<br />
Andrea Bigozzi 333/398.7946</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>17-19 Luglio 2026: Sas dla Crusc (Dolomiti)</title>
		<link>https://www.caiarezzo.it/uscite/17-19-luglio-2026-sas-dla-crusc-dolomiti</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 17:36:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Uscite]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche nelle splendide Dolomiti, è difficile trovare un luogo così bello ed affascinante come l’incredibile sperone roccioso del ladino “Sas dla Crusc” (o Sasso della Croce in italiano). Basti pensare che le vie di arrampicata di questa parete (che vedremo dal basso ma non faremo) sono tra le più impegnative di tutte le Alpi. Nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>Anche nelle splendide Dolomiti, è difficile trovare un luogo così bello ed affascinante come l’incredibile sperone roccioso del ladino “Sas dla Crusc” (o Sasso della Croce in italiano).<br />
Basti pensare che le vie di arrampicata di questa parete (che vedremo dal basso ma non faremo) sono tra le più impegnative di tutte le Alpi.<br />
Nel primo giorno di escursione, da Badia – Pedraces raggiungeremo con gli impianti di risalita il santuario de La Crusc (2045 m) dove pernotteremo e dormiremo nell’omonimo rifugio.<br />
Arrivati al rifugio vedremo con una breve escursione nei paraggi la maestosità della parete del Sasso della Croce.<br />
Nel secondo giorno di escursione, imboccheremo il sentiero nr. 7 attraversando vaste distese di pini mughi e ghiaioni per poi raggiungere in breve tempo la forcella Ju dla Crusc (2598 m 1h<br />
30min.). Deviando verso sinistra e proseguendo lungo la cresta sul sentiero 7B giungeremo la cima Le Ciaval (2907 m), e per coloro che se la sentono<br />
si proseguirà verso Piza Dales Diesc (3020 m). La discesa sarà per lo stesso itinerario dell’andata. Nel terzo giorno di escursione, partiremo sempre dal rifugio, saliremo di nuovo per il sentiero n. 7 e giunti al Ju dla Crusc, andremo verso destra per raggiungere il Piz del Medesc (2670 m). Da questa vetta scenderemo verso la Forcela de<br />
Medesc (2533 m). Seguendo il sentiero 12 in direzione ovest, scenderemo lungo la suggestiva Val de Medesc, caratterizzata dalla prima parte,<br />
molto ripida e ghiaiosa, e dalla seconda che attraversa boschi di larici e pino mugo, prati e pascoli, costeggiando una Via Crucis che si<br />
ricollega al Rifugio della Croce. Da qui scenderemo con gli impianti fino a Badia – Pedraces, da dove torneremo su Arezzo.</p>
<p>Orario e luogo di partenza: venerdì 17 luglio ore 07.00 parcheggio Palasport le Caselle ad Arezzo. Viaggio con auto proprie, Arezzo – Pedraces (BZ) 542 Km andata + 542 Km ritorno via A1, A22 (uscita Bressanone), Statale 49 della Val Pusteria e Statale 224 della Val Badia. Costo per ogni auto da suddividere tra i partecipanti, secondo le regole della sezione CAI di Arezzo, € 290 per auto (comprensiva di autostrada € 74,4 andata e ritorno).</h6>
<h6>
Orario di rientro: ore 21.00 circa del 19 luglio 2026.<br />
Quota di partecipazione: € 190 a persona comprensiva del pernottamento (2 notti), cena e colazione in camera comune nell’albergo – rifugio Santa Croce.</h6>
<h6>Iscrizioni dal giorno: dal giorno giovedì 14 maggio 2026.</h6>
<h6>Temine iscrizioni: fino al giorno giovedì 02 luglio 2026 o fino al raggiungimento del numero massimo dei partecipanti.<br />
Dislivelli lunghezza e difficoltà: Primo giorno: salita con gli impianti.<br />
Secondo giorno: difficoltà EEA, brevi tratti in facile ferrata, distanza totale 12.4 Km complessivi (andata e ritorno), ascesa totale 974 m, discesa totale 974 m, tempo andata e ritorno circa 6h30.</h6>
<h6>Terzo giorno: difficoltà EEA, brevi tratti in facile ferrata, distanza<br />
totale 11.9 Km complessivi (giro ad anello), ascesa totale 781 m,<br />
discesa totale 781 m, tempo andata e ritorno 5h00.</h6>
<h6>Equipaggiamento: scarponi da trekking con suola Vibram, imbraco, kit da ferrata, tre moschettoni, due cordini, abbigliamento adatto alla stagione per alta montagna intorno ai 3000 metri, adeguata scorta di acqua. È richiesta una buona forma fisica.</h6>
<h6>Numero massimo partecipanti: 12.</h6>
<h6>Direttori dell’uscita:<br />
Grazia Borgogni 339/391.4622<br />
Andrea Bigozzi 333/398.7946</h6>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>25 Luglio &#8211; 1 Agosto 2026: Settimana Verde a Selva di Cadore</title>
		<link>https://www.caiarezzo.it/uscite/25-luglio-1-agosto-2026-settimana-verde-a-selva-di-cadore</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 19:16:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Uscite]]></category>
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					<description><![CDATA[Non essendoci potuti accomodare a Courmayeur abbiamo optato quest’anno per un’altra Selva (dopo quella di Valgardena) in Cadore. Selva di Cadore (1.335 m. s.l.m.) è un paesino incastonato in una spettacolare cornice di montagne dolomitiche: il maestoso Monte Pelmo, il Civetta e, sullo sfondo, da una parte la Marmolada con quel che resta del suo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Non essendoci potuti accomodare a Courmayeur abbiamo optato quest’anno per un’altra Selva (dopo quella di Valgardena) in Cadore. </strong><strong>Selva di Cadore (1.335 m. s.l.m.) è un paesino incastonato in una spettacolare cornice di montagne dolomitiche: il maestoso Monte Pelmo, il Civetta e, sullo sfondo, da una parte la Marmolada con quel che resta del suo ghiacciaio perenne, dall’ altra il selvaggio anfiteatro del gruppo del Cernera. <br />
In estate&nbsp;gli ospiti possono godere di&nbsp;<a href="https://www.valfiorentina.it/index.php/it/estate/passeggiate/">passeggiate&nbsp;</a>, &nbsp;<a href="https://www.valfiorentina.it/index.php/it/estate/escursioni/">escursioni</a>,<a href="https://www.valfiorentina.it/index.php/it/cultura-e-relax/cultura-e-relax/itinerari-storico-culturali/">&nbsp;itinerari culturali e archeologici</a>&nbsp;(famose le vicine postazioni della Prima Guerra Mondiale nell’area Lagazuoi/Cinque Torri, il&nbsp;percorso Alta Via nr. 1, gli itinerari di visita al sito mesolitico di Mondeval de Sora e al sito Neolitico di Mandriz): &nbsp;il materiale per sbizzarrirsi non manca.</strong></p>
<p><strong>Soggiorneremo all’Hotel Nigritella (hotelnigritella.com) un buon tre stelle dove siamo già stati anni fa e ci trovammo bene.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Il prezzo della mezza pensione (vino incluso) per i soci è di euro 95 cadauno al dì in doppia (max 15) e di euro 132 </strong><strong>nella singola (max 3), tassa di soggiorno compresa. Sconto 20% per il 3° ospite in tripla.</strong></p>
<p>Itinerario in auto: A1 fino a BO &#8211; A13 fino a PD – A57 fino a Mestre – A27 fino a Longarone – SP 251 fino a Selva. Km 460 in 6 ore circa</p>
<p><strong>Iscrizioni a decorrere dal giorno 3/2/26 ed entro il 26/2/26 con versamento contestuale di caparra di euro 100 a testa. Non si accettano iscrizioni telefoniche o via mail.</strong></p>
<p><strong>In caso di successiva rinuncia la caparra è restituibile se subentrano altri o se l’albergatore è d’accordo.</strong></p>
<p><strong>Equipaggiamento da alta montagna: scarponi con tomaia alta e suola tipo Vibram (le scarpe tipo da ginnastica sono motivo di esclusione dalle escursioni sociali) giacca a vento, giacca in pile o lana, berretto in lana, cappellino, guanti, occhiali da sole, creme, mantella impermeabile o kway, ombrello, zaino capiente, bastoni da trekking e comunque capi di abbigliamento adatti alle alte quote</strong></p>
<p><strong>N.B. circa 1 mese prima della partenza i partecipanti saranno invitati a una riunione nella sede sociale per organizzare i posti auto.</strong></p>
<p><strong>Direttore dell’uscita: V. Nocentini (3925050500 contattare solo con sms)</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>6 Giugno 2026: Il lago di Corbara</title>
		<link>https://www.caiarezzo.it/uscite/10-maggio-2026-il-lago-di-corbara</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 08:25:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
		<category><![CDATA[Uscite]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;escursione ci porta nel Parco Fluviale del Tevere nel borgo medievale di Titignano, un luogo sospeso nel tempo che domina dall&#8217;alto la valle del Tevere e offre uno scorcio privilegiato sul castello e le sue vigne. Da qui, il sentiero si snoda tra i profumi della macchia mediterranea e boschi di leccio, scendendo gradualmente verso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 style="text-align: justify;">L&#8217;escursione ci porta nel Parco Fluviale del Tevere nel<br />
borgo medievale di Titignano, un luogo sospeso nel<br />
tempo che domina dall&#8217;alto la valle del Tevere e offre<br />
uno scorcio privilegiato sul castello e le sue vigne. Da<br />
qui, il sentiero si snoda tra i profumi della macchia<br />
mediterranea e boschi di leccio, scendendo<br />
gradualmente verso le spettacolari sponde del Lago di<br />
Corbara. Questo bacino artificiale, incastonato tra le<br />
gole del Forello, regala un paesaggio unico dove il<br />
verde smeraldo delle acque si fonde con i calanchi<br />
argillosi e i profili collinari circostanti.<br />
Esploreremo i ruderi dell&#8217;antico nido d&#8217;aquila dei Conti<br />
di Montemarte, la Roccaccia, sospeso tra cielo e<br />
acqua, il punto più iconico del percorso.<br />
Un antico avamposto militare oggi ridotto a suggestivi<br />
ruderi, che svetta su uno sperone roccioso a picco sullo<br />
specchio d&#8217;acqua. Dalle sue mura diroccate la vista<br />
spazia libera sull&#8217;intero invaso, offrendo uno dei<br />
panorami più selvaggi e fotografati dell&#8217;Umbria.<br />
È un itinerario che unisce sapientemente la storia<br />
millenaria dei feudi locali alla forza della natura,<br />
perfetto per chi cerca un trekking che sia al contempo<br />
una scoperta culturale e una ricarica visiva nel cuore<br />
del Parco Fluviale del Tevere.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">
Itinerario:<br />
Partendo dal parcheggio del castello di Titignano ci<br />
sposteremo verso ovest tramite sentiero naturalistico<br />
fino alla deviazione che ci porterà a sud fino alle sponde<br />
del lago. Tra tratti naturalistici, strade sterrate e sentieri<br />
boschivi, percorreremo ambienti prospicenti il Tevere<br />
nella totale immersione nella natura.<br />
La risalita verso il paese di Titignano, dove<br />
pranzeremo, ci consentirà di visitare questo splendido<br />
piccolo borgo medioevale prima di ributtarsi in<br />
cammino tramite il sentiero che faremo avanti e<br />
indietro, verso la Roccaccia.<br />
Il rientro al borgo di Titignano segnerà la fine<br />
dell’escursione.</p>
<p>
Orario e luogo di Partenza:<br />
Domenica 10 Maggio 2026 ore 07.00 &#8211; Parcheggio Palasport “Le Caselle” ad Arezzo. Viaggio andata e ritorno con mezzi privati (costo per auto autostrada compresa €<br />
70,00)</h5>
<h5 style="text-align: justify;">Orario Rientro: ore 19.00 circa del 10 Maggio 2026.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">Quota di partecipazione: € 2,00 a persona.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">Iscrizioni dal giorno: Martedì 14 Aprile 2026.<br />
Temine iscrizioni: Giovedì 07 Maggio 2026.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">Dislivelli lunghezza e difficoltà: lunghezza<br />
15 Km, ascesa totale 460 m, discesa totale 460 m,<br />
difficoltà E.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">Equipaggiamento: scarponi da trekking con suola Vibram,<br />
abbigliamento adatto alla stagione. È richiesta una buona<br />
forma fisica. I sentieri non sono CAI ed è possibile trovare<br />
arbusti nel percorso.</h5>
<h5 style="text-align: justify;">Direttori dell’uscita:<br />
Roberto Stiatti 348 395 1888<br />
Rita Cappello 328 753 9073</p>
<p>
</h5>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>31 Maggio 2026: Le orchidee del Casentino</title>
		<link>https://www.caiarezzo.it/commissione-cultura/31-maggio-2026-le-orchidee-del-casentino</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 13:58:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commissione cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Escursionismo]]></category>
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					<description><![CDATA[Descrizione: Immersi nei paesaggi tipici dell’Appennino &#8211; attraverso pascoli, praterie sommitali e boschi &#8211; cammineremo alla ricerca degli esemplari di orchidee selvatiche del Casentino. Sarà possibile osservare oltre 15 specie di orchidee selvatiche. Con l’ausilio di due validi esperti, conosceremo i trucchi per individuarle e riconoscerle facilmente. L’escursione è particolarmente adatta per gli amanti della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Descrizione</strong>: Immersi nei paesaggi tipici dell’Appennino &#8211; attraverso pascoli, praterie sommitali e boschi &#8211; cammineremo alla ricerca degli esemplari di orchidee selvatiche del Casentino. Sarà possibile osservare oltre 15 specie di orchidee selvatiche. Con l’ausilio di due validi esperti, conosceremo i trucchi per individuarle e riconoscerle facilmente. L’escursione è particolarmente adatta per gli amanti della fotografia macro. Dalla sommità del Monte Calvano si potrà godere di un’ampia visuale sul Casentino, Valtiberina ed oltre.</p>
<p><strong>Itinerario</strong>: Percorso ad anello su sentieri CAI con partenza dal parcheggio de La Melosa, ultimo tornante della provinciale che conduce al Santuario de La Verna. Il primo tratto è semi pianeggiante e assolato, caratterizzato da pascoli in quota lungo il sentiero CAI 061, per poi salire, con il sentiero CAI 064, fino alle praterie sommitali del Monte Calvano a quota 1254. Dopo la pausa pranzo, si proseguirà nel bosco o al suo margine, lungo il sentiero CAI 050, per ridiscendere al punto di partenza.</p>
<p><strong>Partenza:</strong> ritrovo alle ore 8:00 ad Arezzo presso il parcheggio del Centro “Il Magnifico”, via Amendola. Trasferimento con auto proprie, con costi da suddividere tra i partecipanti secondo le regole della sezione CAI Arezzo (€ 0,20/km; l’autista è esonerato dal contributo).<br />
<strong>Inizio escursione</strong> alle ore 9:30 dal parcheggio in località La Melosa (poco prima di arrivare al Santuario de La Verna).</p>
<p><strong>Orario di rientro:</strong> ore 17:00 (previsto)</p>
<p><strong>Quota di partecipazione: </strong></p>
<p>Soci CAI adulti: € 2,00</p>
<p>Non soci adulti: € 10,40</p>
<p>Minori: (quota sezione CAI € 2,00 non dovuta)</p>
<p><strong>Apertura iscrizioni:</strong> 05/05/2026</p>
<p><strong>Termine iscrizioni:</strong> 28/05/2026</p>
<p><strong>Numero massimo partecipanti:</strong> 35</p>
<p>Il numero massimo è fissato per garantire una buona gestione del gruppo, la qualità delle spiegazioni delle guide e per limitare l’impatto ambientale.</p>
<p><strong>Classificazione e tipologia di percorso:</strong> E (escursionistico) su sentieri CAI</p>
<p><strong>Lunghezza e dislivello:</strong> 6 km – dislivello positivo 400 m (percorso ad anello)</p>
<p><strong>Equipaggiamento obbligatorio:</strong> scarponi da trekking, scorta d’acqua, cappello, repellente per zecche, pranzo al sacco.</p>
<p>Direttori dell’uscita: Enrico Gusmeroli e Sonia Cuseri &nbsp;(cell. 334 3873157)</p>
<p>Per l’iscrizione è necessario rivolgersi alla segreteria della sezione CAI di Arezzo; l’iscrizione sarà considerata valida solo a seguito del versamento della quota entro il termine previsto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>14 Maggio 2026: I giovedì del CAI &#8211; Le orchidee spontanee</title>
		<link>https://www.caiarezzo.it/commissione-cultura/14-maggio-2026-i-giovedi-del-cai-le-orchidee-spontanee</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 17:28:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Commissione cultura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.caiarezzo.it/?p=8532</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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