<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725</atom:id><lastBuildDate>Sat, 07 Sep 2024 00:32:20 +0000</lastBuildDate><title>Camillo Bella</title><description>Blog del sito web http://www.camillobella.it</description><link>http://camillobella.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>274</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-1830328220491701299</guid><pubDate>Wed, 24 Jul 2013 19:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-07-24T21:32:54.642+02:00</atom:updated><title>Nuovo sito</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;Questo sito non è più in uso il nuovo sito si trova all&#39;indirizzo &lt;a href=&quot;http://www.camillobella.it/&quot;&gt;www.camillobella.it&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/07/nuovo-sito.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPU1ralUwFVAoNDHFoutEmNaXm1GBWG96pS2647RZFXUckgvfw9wbreiCsm6WjJTBrZarBas2VGv4iIKTiSEhxZAyd6WfQNVSzpCX-fJS9Lk27fbBHd-rTrPUR8Py-oPVuRYdZzNvagRqv/s72-c/sitemap.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-1702734832710191334</guid><pubDate>Sat, 29 Jun 2013 20:55:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-06-29T22:57:04.388+02:00</atom:updated><title>In ricordo di Margherita Hack</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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Ritengo che il modo migliore per ricordare Margherita Hack sia quello di riportare un suo articolo pubblicato su Micromega nel 1999.&lt;br /&gt;
&lt;in a=&quot;&quot; adepti=&quot;&quot; anacronistica=&quot;&quot; ancora=&quot;&quot; antropocentrismo.=&quot;&quot; artifici=&quot;&quot; astrologia=&quot;&quot; barba=&quot;&quot; con=&quot;&quot; culto=&quot;&quot; dell=&quot;&quot; di=&quot;&quot; e=&quot;&quot; figlia=&quot;&quot; galileo=&quot;&quot; ignoranza=&quot;&quot; il=&quot;&quot; keplero=&quot;&quot; l=&quot;&quot; newton=&quot;&quot; p=&quot;&quot; pi=&quot;&quot; pseudoscienza=&quot;&quot; religioso=&quot;&quot; storia=&quot;&quot; sulla=&quot;&quot; terra.=&quot;&quot; una=&quot;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
«Anticipate i vostri impegni, non lanciatevi in avventure sconsiderate e godetevi il fine settimana»: tra le ultime pagine dei giornali, o in tv, una serie di imperativi, intercalati da divieti e consigli, scandisce il nostro tempo. Eppure l’oroscopo, sebbene così presente nella comune informazione, non ha alcun fondamento scientifico. Di scientifico ha soltanto molte pretese. Pretende di poter prevedere gli eventi della vita di un individuo e di ricavarne i tratti della personalità osservando il cielo e la posizione degli astri al momento della sua nascita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non importa che poi, passato il giorno o l’anno predetto, le previsioni vengano puntualmente smentite: gli astrologi continueranno a sostenere la scientificità e la correttezza dei loro metodi. Ma dove la smentita si fa eclatante è nelle predizioni che non interessano più un individuo qualunque ma colpiscono personaggi noti, un’intera nazione, se non addirittura i destini del mondo. A dire il vero, se non ci fosse il paziente lavoro del Cicap (Comitato italiano per il controllo sulle affermazioni del paranormale), molti clamorosi abbagli potrebbero passare sotto completo silenzio. [...]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’insuccesso delle predizioni è però solo l’aspetto più immediato ed evidente della non scientificità dell’astrologia. In genere, infatti, accade esattamente l’opposto: le previsioni sono talmente vaghe che è difficile che non si riesca in qualche modo a rabberciare un’ancora più vaga conferma. La maggior parte di esse è pensata e costruita in modo tale da sottrarsi a qualsiasi confutazione. Un oroscopo elaborato a proposito dei mondiali ’98 è paradigmatico: «L’Italia», sentenziava l’astrologo Branko a «Unomattina», «riserverà delle sorprese». Una frase così ambigua e imprecisa non può che essere al contempo – e a seconda dei casi – confermata e invalidata. In questo senso, si può citare anche l’esempio classico della famosa sentenza dell’oracolo riferita dalla Cronaca di fra Alberico (XIII secolo): «ibis redibis non morieris in bello», dove basta spostare una virgola per ottenere una predizione comunque esatta («andrai, ritornerai, non morirai in guerra» e «andrai, non ritornerai, morirai in guerra»).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sulla scia di Popper direi, dunque, che l’astrologia essendo infalsificabile non può essere annoverata tra le scienze. Ma questo è solo uno dei motivi che inducono a negare alla divinazione degli astri un qualsiasi appiglio o contenuto scientifico. È infatti la stessa scienza a smontare con le sue conclusioni, basate sulle «sensate esperienze e certe dimostrazioni», il perno attorno cui ruota l’astrologia, e cioè la rete di influssi che legano gli uomini alle stelle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi conosciamo le distanze che separano la Terra dalle stelle dello Zodiaco e siamo anche in grado di misurare la quantità di radiazione che da esse ci arriva. Sulla base di questi dati è semplice dimostrare che gli astri non possono avere alcun effetto sugli esseri umani. Le distanze, infatti, sono talmente grandi – dell’ordine di molte decine di migliaia di miliardi di chilometri anche per le stelle più vicine – che gli effetti fisici di fenomeni quali la gravitazione e la radiazione sono, rispetto alla Terra, del tutto trascurabili. Gli unici corpi celesti che influiscono realmente sul nostro pianeta sono il Sole e la Luna, molto meno distanti da noi che non le costellazioni dello Zodiaco. Penso alla radiazione solare che permette la vita sulla Terra o, ancora, alla forza gravitazionale della Luna che produce il fenomeno delle maree.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’astrologia poteva avere una giustificazione secoli fa quando non si sapeva assolutamente nulla del cielo, e, delle stelle, si ignorava cosa fossero e a che distanza si trovassero. Era, allora, lecito pensare che tutti gli astri, senza distinzione, potessero avere una qualche influenza sulla Terra, come accade nel caso del Sole e della Luna. Stelle, pianeti, Sole e Luna, non erano soltanto indispensabili, per creare un calendario e per orientarsi, ma erano anche temuti: un’eclisse, una cometa facevano spavento dato che non si capiva con precisione né la loro natura, né la loro causa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi si sa che le stelle sono fatte degli stessi elementi presenti sul nostro pianeta, è possibile misurarne la temperatura e la densità, se ne conosce l’evoluzione e la trasformazione nel tempo e si è in grado di comprendere che tipo di reazioni nucleari avvengano al loro interno. Si tratta di conoscenze relativamente tarde: le prime misurazioni delle distanze stellari risalgono all’inizio dell’Ottocento. In seguito, nel corso dello stesso secolo, si sono trovati metodi per determinare la temperatura e alcune caratteristiche fisiche delle stelle. Al principio del Novecento si è sviluppata la fisica dei gas che ha permesso di interpretare la radiazione emessa dalle stelle, di comprenderne la struttura e la composizione chimica, di determinare meglio le distanze o di precisare valori quali la temperatura e la densità. Come è evidente, è solo nel corso degli ultimi due secoli che sono state acquisite quelle conoscenze atte a rendere totalmente insensate le pretese dell’astrologia. Il che non implica che prima di allora astronomia e astrologia fossero tutt’uno e che tra loro non esistesse alcuna distinzione. Solo nell’antichità le parole astronomia e astrologia erano intercambiabili. Nate dalla comune pratica dell’osservazione del cielo, si sono in seguito separate: gli astronomi continuavano a guardare in alto per capire i meccanismi e le ragioni dei moti delle stelle o perché i pianeti si spostassero in maniera più complessa sulla volta celeste; gli astrologi, invece, persistevano a inseguire i segni del futuro e a rintracciare in ciò che vedevano i mille indizi degli influssi celesti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo processo di separazione, riassunto qui in poche righe, è in realtà molto complesso. Inizia ben prima della rivoluzione scientifica, sebbene ancora nel XVI secolo la distinzione non fosse così netta come oggi e si presentassero casi in cui le due diverse attività erano svolte dalla medesima persona. È noto, ad esempio, che Keplero, accolto alla corte di Praga, elaborasse oroscopi e predizioni per Rodolfo II. Quanto e se poi ci credesse davvero, non lo sappiamo. Probabilmente lo faceva per soldi o più semplicemente per compiacere il suo imperatore. D’altra parte l’arte divinatoria è una pratica antichissima, che non si limitava all’osservazione degli astri ma esaminava anche il volo degli uccelli e le viscere degli animali. Questo però non ha impedito che anche in passato siano esistiti degli scettici al riguardo. Un passo del De natura deorum di Cicerone, per esempio, esprime in estrema sintesi l’inconsistenza della divinazione, affermando che gli aruspici tra loro non possono che ridere delle loro stesse pratiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ciò che più sorprende è che la consapevolezza della fallibilità delle previsioni astrologiche o magiche non si sia ancora radicata del tutto, nonostante la nostra sia una società tecnologica e a un discreto livello di istruzione. Anzi, secondo alcune statistiche l’astrologia è il culto religioso più diffuso sul nostro pianeta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensare che quando i pianeti sono in una data costellazione possano avere un certo effetto piuttosto che un altro non ha alcun senso, dal momento che le stesse costellazioni sono qualcosa di completamente artificiale. Normalmente invece delle stelle vediamo dei puntini luminosi che tentiamo, poi, di collegare con dei segmenti. Gli allineamenti così tracciati sembrano disegnare delle figure di animali che corrispondono a quegli insiemi di stelle chiamati appunto costellazioni (con l’espressione zodiakòs i greci intendevano letteralmente «circolo degli animali»). In realtà, spesso, gli astri collegati da questo intreccio di linee sono a distanze enormi l’uno dall’altro, anche se dalla nostra visuale li vediamo proiettati sulla volta celeste abbastanza vicini e tutti sullo stesso piano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le costellazioni non solo sono immaginarie e senza alcun significato fisico, ma hanno anche perduto la corrispondenza che un tempo avevano con i segni zodiacali. Attualmente, per esempio, nell’equinozio di primavera il Sole non è più nel segno dell’Ariete, ma si trova in quello che lo precede e cioè nella costellazione dei Pesci. Lo sfasamento è un effetto dovuto alla precessione degli equinozi, fenomeno connesso al moto della Terra, per cui vediamo spostarsi le stelle lungo l’eclittica. In duemila anni e più – lo Zodiaco risale all’incirca al VI sec. a.C. – l’effetto di precessione si fa sentire.&lt;br /&gt;
Oltre alla discordanza tra i segni e le costellazioni e al di là dell’inconsistenza delle immagini stellari, vi è la questione del loro numero effettivo. Le costellazioni dello Zodiaco non sono affatto dodici, come presume l’astrologia: sono tredici, considerando la costellazione dell’Ofiuco, e forse quattordici, dato che anche la costellazione della Balena rientra in parte nella fascia zodiacale. Sarebbe inutile, comunque, continuare a parlare di numeri e corrispondenze di qualcosa che non è altro che un mero riferimento per l’osservazione del cielo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L’illusorietà delle immagini che noi vediamo dalla nostra prospettiva offre il destro per mostrare un’ulteriore differenza – di vedute, qui è proprio il caso di dirlo – tra astronomia e astrologia. È come se gli astrologi rimanessero attaccati alla propria visuale terrestre senza romperla o metterla in discussione: tutto l’opposto di ciò che avviene nella scienza. Quando si pensa che un dato moto delle stelle o dei pianeti possa influire sulla nostra vita e sul nostro carattere, si asseconda in un certo senso – per usare un concetto mutuato dalla psicologia evolutiva – la naturale tendenza all’egocentrismo che porta a credere che tutto ciò che esiste, la natura o il cosmo, esista per noi. La scienza, al contrario, spesso procede andando contro ciò che per noi è più immediato e naturale, mettendo in discussione ciò che in prima istanza suggerisce il senso comune. La stessa ipotesi geocentrica, che come sappiamo, anteriormente alla rivoluzione scientifica, era la più accreditata, era dettata direttamente dai nostri sensi: sono loro, infatti, a farci credere che siamo al centro dell’universo e che siano le stelle e il Sole a girare attorno a noi. Quando guardiamo gli astri abbiamo la sensazione che non sia la Terra a muoversi ma che sia il cielo a spostarsi da est a ovest. Sulla percezione immediata si sovrapponeva, poi, la ferma convinzione che l’uomo occupasse un posto centrale nell’universo e che il mondo, essendo stato creato da Dio per l’uomo, non poteva che essere al centro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ci sono voluti secoli per capire che in realtà era la Terra che ruotava da ovest a est. Non è stato facile riuscire a ricostruire dalle osservazioni quelli che in realtà sono i veri moti della Terra e dei pianeti. Occorreva non solo capovolgere la visuale più immediata e naturale, ma anche rivedere e sottoporre a critica pregiudizi e teorie preconcette. Prendiamo il caso dell’idea di perfezione. La convinzione che solo il cerchio fosse una figura perfetta era talmente radicata che si pensava che ogni cosa celeste, comprese quindi le orbite dei pianeti, dovessero essere circolari. Fu così che Copernico, quando intuì le giuste posizioni del sistema solare, mantenendo l’idea delle circolarità delle orbite, non poté non trovare delle discrepanze tra osservazioni e teoria. Piuttosto che ammettere che le orbite non fossero circolari, preferì ricorrere ancora una volta, come era stato fatto in passato, a circoli ed epicicli, complicando – per salvare la teoria della circolarità delle orbite – quello che era un modello semplice. Soltanto Keplero, utilizzando le osservazioni di Tycho Brahe, riuscì a dimostrare definitivamente che le orbite non sono circolari ma leggermente ellittiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Con Keplero e Galileo comincia ad attuarsi il vero metodo scientifico moderno, basato sull’osservazione e sull’esperimento. Prima, generalmente, si pretendeva di adattare l’osservazione alla teoria, facendo spesso valere sulla prima l’autorità della seconda. Il nuovo metodo teorico-sperimentale, e le sue scoperte, smantellarono un edificio vecchio di secoli, basato sulla religione e sul senso comune (di allora). E d’altronde la maniera galileiana e poi newtoniana di fare scienza era talmente superiore alla precedente per razionalità e risultati che era impossibile impedire il crollo della vecchia struttura, astrologia compresa. Del resto, quale astrologo avrebbe saputo anticipare, come fece Halley, il ritorno della cometa che porta il suo nome?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di fronte a questa vera e propria rivoluzione, la figura dell’astrologo fa venire in mente l’immagine di Simplicio descritta da Galileo nel suo Dialogo sopra i massimi sistemi. L’astrologo oggi sembra un po’ ricordare questa figura caricaturale dell’aristotelico, specie quando alle varie obiezioni che possono essergli mosse risponde semplicemente con un «è così». Di fronte a delle tesi che si presentano come vere ma che non sono, come direbbe sempre Galileo, «né dimostrate né dimostrabili», non ci può essere nessuna forma di discussione razionale. Escludere il dialogo significa immediatamente porsi al di fuori della scienza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La scienza, ovviamente, non nega all’astrologia l’esistenza di interazioni tra i vari corpi dell’universo. La gravitazione, le radiazioni corpuscolari ed elettromagnetiche provenienti dalle stelle esistono, siano rilevabili o no. Ma questi corpi sono talmente distanti da esercitare un’influenza minima sugli esseri umani: la rivista che state leggendo esercita su di voi un’influenza maggiore delle posizioni del Sole, della Luna e dei vari pianeti; e il medico che assiste ad un parto esercita sul neonato un’attrazione gravitazionale superiore al pianeta Marte, e una forza di marea migliaia di miliardi di volte più intensa. Eppure – penso che qui addirittura gli astrologi saranno d’accordo – un dottore, nonostante sia più vicino al bambino, possiede una massa inferiore a quella di un pianeta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli astrologi sostengono inoltre di elaborare gli oroscopi con metodi scientifici, utilizzando il computer per conoscere e calcolare la posizione degli astri. Innanzitutto questi maghi non sono d’accordo neanche sulla definizione stessa dell’astrologia, salvata la balzana etichetta di «scientifica». Poi, i metodi che usano non sono universali, e anche qualora usino uno stesso metodo i risultati cui giungono non sono concordi. Naturalmente si tratta di un problema di interpretazione, e allora l’astrologia, non contenta di essere una scienza e basta, diventa pura arte, e le discordanze dei risultati, inevitabile conseguenza delle differenze di temperamento, tipiche degli artisti. Pure ammettendo la correttezza delle modalità, e corretti i metodi per determinare le posizioni dei pianeti ad una data epoca, il risultato comunque non cambia. Ciò che si ottiene non ha nulla di scientifico, computer o non computer. Per dirla più brutalmente: se in un calcolatore immettiamo spazzatura, non può che restituirci spazzatura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Capire, poi, perché dei prodotti così confezionati abbiano largo seguito, è un’altra questione. Per prima cosa vi è un diffusissimo analfabetismo scientifico e l’ignoranza delle comuni nozioni di astronomia è quasi la regola. I dati pubblicati dalla National science foundation degli Stati Uniti nel rapporto ’98 sono a dir poco incredibili: una notevole percentuale di persone non sa che il moto di rivoluzione della Terra intorno al Sole è pari a un anno, essendo addirittura ancora convinta che sia il Sole a girare attorno alla Terra. A questo analfabetismo si somma l’inadeguatezza culturale degli astrologi. In un testo «ufficiale», pedagogicamente intitolato L’alfabeto delle stelle, firmato nientepopodimeno che dal presidente del Centro italiano di astrologia, si passa da una balordaggine all’altra, confondendo la rotazione della Terra intorno al proprio asse col moto di rivoluzione intorno al Sole, le ore con i gradi, il tempo siderale col tempo solare vero, si definisce lo zenit come la perpendicolare al piano dell’eclittica, scambiando quindi l’eclittica con l’orizzonte. E potrei continuare. Ma se mettete gli astrologi di fronte ai loro sbagli, all’inconsistenza scientifica delle loro pretese, questi maghi del confusionismo si rifugiano nelle paludi della simbologia o, tirando in ballo Jung, in quelle della psicanalisi. D’altronde la misura dell’astrologia è proprio l’ambiguità, la non verificabilità dei risultati. Il che è contrario all’essenza del metodo scientifico, che crede nella possibilità che una teoria possa venir abbattuta per essere sostituita da una migliore, in un processo di miglioramento continuo. L’astrologia è, scientificamente, un disastro: attributo di derivazione astrologica, dal greco dys-astèr, «cattiva stella».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In secondo luogo alla base delle credenze astrologiche vi è il desiderio di essere guidati, di ricevere dall’alto un aiuto che esorcizzi le inquietudini del futuro: tutte esigenze a cui una volta rispondeva la religione. Oggi che questa è in ribasso, ci si affida alle varie superstizioni disponibili sul mercato, dalla lettura delle carte all’interpretazione degli astri. Rivolgersi alle stelle, ed avere con questo l’illusione di ricevere un aiuto per risolvere i propri problemi, è sintomo di una profonda debolezza e di una ricerca di dipendenza da qualcosa che sia altro da sé. Il filo che unisce debolezze e bisogni personali alle credenze astrologiche è stato analizzato già negli anni Cinquanta da Adorno nel corso di uno studio condotto su giornali americani. L’immagine del destinatario che emerge dalle analisi delle rubriche corrisponde a un individuo incapace di decidere da sé e profondamente convinto che altri – siano persone o entità – sappiano più di quanto non sappia lui stesso ciò che deve o non deve fare. L’inchiesta si sofferma ad esaminare tutti i trucchetti che permettono all’astrologo di ottenere qualcosa di simile alla «quadratura del cerchio». Il problema è dato dalla necessità di rispondere nello stesso tempo ad una mescolanza di bisogni, desideri e consapevolezze tra loro contrastanti. Il lettore richiede da un lato di essere rassicurato e sollevato da ogni responsabilità, dall’altro di essere esaltato in un’immagine forte che nasconda questa debolezza di fondo. Con un po’ di esagerazione e forse con un po’ di ironia Adorno ritrova nell’immagine del vicepresidente l’ideale punto di equilibrio tra queste esigenze contraddittorie: da una parte riscatta il desiderio di autonomia, dall’altra non perde di vista il bisogno concreto di dipendenza, dal momento che si tratta sempre di un vice. Proprio per questa sua capacità conciliativa, il ruolo di vicepresidente è la figura ideale in cui i lettori potrebbero identificarsi, assecondati in pieno dagli astrologi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro espediente consiste nel saper abilmente sfruttare le astuzie del linguaggio. L’obiettivo in questo caso potrebbe essere il far credere ai lettori di conoscere la loro vita e i loro problemi, senza addentrarsi però in nulla di specifico ed evitando così il rischio di un clamoroso insuccesso. Per far ciò si ricorre spesso a un’espressione che allude ad una sorta di «pseudo-individualità»: «incontrate quella particolare persona», «lasciatevi guidare da quella vostra particolare intuizione» o «ricordatevi di quella particolare serata». Tutti trascorrono delle serate, chi in un modo e chi in un altro, e a tutti capita, bene o male, di avere delle idee o delle persone accanto. Leggendo quei decreti qualcuno può pensare che «quel particolare» si riferisca proprio alla sua idea o ad una persona che lui conosce e che per un qualsiasi motivo considera particolare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Insistendo sulla non scientificità dell’astrologia non voglio sostenere che si tratti di un’arte del tutto priva di qualsiasi tipo di legittimità. Se rimane nell’ambito della storia della cultura e delle religioni senza addentrarsi in previsioni fasulle e pseudoscientifiche, non ci può essere alcun fondato motivo per contrastarla. Anzi, al contrario, le antiche credenze astrologiche sono spesso necessarie per comprendere simboli e allegorie nella storia dell’arte e della letteratura. Questi versi ne sono un esempio eminente: «Temp’era dal principio del mattino, / e ’l sol montava ’n sú con quelle stelle/ ch’eran con lui quando l’amor divino / mosse di prima quelle cose belle» (Inferno, I, 37-40).&lt;br /&gt;
Le stelle a cui Dante si riferisce sono quelle della costellazione dell’Ariete. È nell’Ariete, infatti, che secondo una credenza di origine pagana, Dio avrebbe creato il cielo e la Terra. L’idea deriva dalla tradizione astrologica secondo cui il Sole, quando è nel segno dell’Ariete, trovandosi nella stagione della primavera e della rinascita, plasma benevolmente la materia, infondendole moto e vita.&amp;gt;&amp;gt;&lt;br /&gt;
Margherita Hack&lt;/in&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/06/in-ricordo-di-margherita-hack.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBjfvWVZuQ_sDWEbo1Pso-E5XrOgqvnNE8itL7-cguXBsr7A5-qvJ0BAfqtvahfpUjZGn18BwvravOqJTsnUPgVvNnJF9-Hzy6UXZCB1IHrLejkI14mUM0pNUFTGEN5vg095-GzJZINteP/s72-c/0f265ab2b3e8552e960b9cd4e3b19d42b3e516f8a03bdeb313a08384.gif" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-4912666494273029188</guid><pubDate>Thu, 27 Jun 2013 20:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-06-27T22:29:21.150+02:00</atom:updated><title>Boccia(to) e gli F35</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgR-P8x0ySaWejr6piNGM53rEvi0uATwNBJFjYcFyl41BFybUCtA3SGzStB_vcVPtKVyu80VG6QrBiOL-dXkWXaXkACufLjqtavNnFaQT_0U8uqv7-xFbkfL4cxlyT7umMzuCfxGJvG7l1t/s283/images.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgR-P8x0ySaWejr6piNGM53rEvi0uATwNBJFjYcFyl41BFybUCtA3SGzStB_vcVPtKVyu80VG6QrBiOL-dXkWXaXkACufLjqtavNnFaQT_0U8uqv7-xFbkfL4cxlyT7umMzuCfxGJvG7l1t/s283/images.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
L&#39;onorevole Boccia(to) (nomem omen) non ha il senso del ridicolo e del limite nello sparo pirotecnico di, scusate, cazzate. Con un virtuosismo cinico e macabro cerca, ahilui, una giustificazione all&#39;acquisto dei caccia F35. Ma permettetemi una premessa. L&#39;aereo da guerra F35 costa, centesimo più centesimo meno, 106 milioni di euro e l&#39;Italia ne prevede l&#39;acquisto di 90 per un totale di più di 10 miliardi di euro. Ma, secondo un rapporto segreto del Pentagono, nei duelli aerei il pilota dell&#39;F35 non riuscirebbe a vedere nulla di chi o che cosa gli vola dietro, il pericolo di venire abbattuto sarebbe dunque gravissimo. Ma non è finita. Il display nel casco di volo non fornirebbe un orizzonte artificiale analogo a quello reale; a volte poi l’immagine è troppo scura o scompare. Il radar in alcuni voli di collaudo si è mostrato incapace di avvistare e inquadrare bersagli, o addirittura si è spento. Difetto incredibile, se si pensa che aerei come l’ultima versione dello F18 hanno da anni a bordo radar ritenuti il massimo e il meglio della tecnica. Sull&#39;F35 non è così. E poi: la manutenzione è troppo lunga per assicurare un efficace uso operativo, l’affidabilità tecnica del jet non è ancora garantita, il dispositivo di carica delle batterie tende a fare cilecca ai primi freddi, tanto da costringere i tecnici a tenere l’aereo di notte negli hangar, come un’auto che se parcheggiata in strada poi non parte. Infine è confermata l’insufficiente protezione dell’aereo dal rischio dei fulmini.Tutti difetti sperimentati nei prototipi e che sono strutturalmente non eliminabili. Malgrado ciò per i generali della nostra aeronautica&amp;nbsp;&quot;l&#39;F35 è un ottimo investimento. Si tratta di un aereo, si legge sul sito dell&#39;Aeronautica, &quot;con uno spiccato orientamento per l&#39;attacco aria-suolo, stealth, cioè a bassa osservabilità radar e quindi ad elevata sopravvivenza, in grado di utilizzare un&#39;ampia gamma di armamento e capace di operare da piste semi-preparate o deteriorate, pensato e progettato per quei contesti operativi che caratterizzano le moderne operazioni militari di quest&#39;era successiva alla guerra fredda&quot;. E l&#39;onorevole Boccia direte voi che c&#39;azzecca? Il nostro, consigliere del primo ministro e presidente della commissione bilancio, crede che questo rottame da guerra che risponde al nome di F35 sia un elicottero per trasportare le crocerossine. Ecco cosa scrive su twitter &quot;&lt;span style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Times, Rekha, serif; font-size: 14px; line-height: 21px;&quot;&gt;&lt;b&gt;Non si tratta di fare la guerra, con gli elicotteri si spengono incendi, trasportano malati, salvano vite umane&lt;/b&gt;&quot;. Con gli F35! E i nostri generali non sono non hanno capito che si tratta di una mezza sola ma hanno scambiato un aereo da soccorso con un caccia da guerra. Meno male che esistono i boccia a rimettere ordine. Resta solo un insignificante problema: con il costo di un F35 si potrebbero comprare centinaia di elicotteri da soccorso. Ma questo non ditelo all&#39;onorevole boccia e ai militari italiani, non capirebbero!&lt;/span&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/06/bocciato-e-gli-f35.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgR-P8x0ySaWejr6piNGM53rEvi0uATwNBJFjYcFyl41BFybUCtA3SGzStB_vcVPtKVyu80VG6QrBiOL-dXkWXaXkACufLjqtavNnFaQT_0U8uqv7-xFbkfL4cxlyT7umMzuCfxGJvG7l1t/s72-c/images.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-9138878897144710467</guid><pubDate>Thu, 27 Jun 2013 16:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-06-27T18:21:07.297+02:00</atom:updated><title>Per favore bocci mio figlio</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhob8UUVS5f3g766X45Bl3f4bykK8i7w_-8Gbf31vqhYcGaQehtQwat2Yz_XgEbeTSn3dHbUq21EOsNn3OL5XxSM_8GCEdYqU1UhZ51DvQ12i50ukrWJm1UZeeiuMxsnn9P3jtee8l2b53k/s700/blog-lavoro.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;247&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhob8UUVS5f3g766X45Bl3f4bykK8i7w_-8Gbf31vqhYcGaQehtQwat2Yz_XgEbeTSn3dHbUq21EOsNn3OL5XxSM_8GCEdYqU1UhZ51DvQ12i50ukrWJm1UZeeiuMxsnn9P3jtee8l2b53k/s320/blog-lavoro.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Times, Rekha, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; padding: 0px;&quot;&gt;
I&lt;span style=&quot;margin: 0px; padding: 0px;&quot;&gt;nsegna italiano in un istituto tecnico della periferia romana ed è commissaria interna agli esami di maturità. Da quando ha ricevuto quella telefonata, le si è rovesciato il mondo. «Professoressa? Sono il padre di Andrea». Uno dei suoi maturandi migliori. Un adolescente caparbio che per tutto l’anno si è diviso fra lo studio e il lavoro in nero ai tavoli di una pizzeria. «Professoressa, la chiamo per la maturità di mio figlio...». «Non si preoccupi, Andrea la supererà senza problemi». «E’ proprio questo il punto… Ho bisogno che lei me lo bocci».&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Times, Rekha, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; padding: 0px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Times, Rekha, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; padding: 0px;&quot;&gt;
La prof ha abbozzato un sorriso. In tanti anni di onorata carriera aveva dovuto fronteggiare ogni genere di richieste da parte dei genitori. Ma un padre che ti chiama a casa per chiederti di bocciare suo figlio non le era mai capitato. Si trattava chiaramente di una battuta… «Non sto scherzando, professoressa. La pizzeria ha detto ad Andrea che può assumerlo in pianta stabile grazie alla nuova legge sul lavoro: però le agevolazioni valgono solo per i ragazzi senza diploma». La prof ha deglutito: «Lei mi sta chiedendo…» «… di aiutare mio figlio. Il diploma potrà sempre prenderlo l’anno prossimo». Così la prof ha cominciato a covare in solitudine il suo dubbio amletico. Fare il proprio dovere e promuovere Andrea, trasformandolo in un disoccupato? O bocciare un ragazzo meritevole per consentirgli di ottenere il posto? Consapevole che in questo caso boccerebbe anche se stessa, accettando il principio che l’insegnamento a cui ha dedicato la vita non rappresenta più un vantaggio, ma un handicap? Ci sarebbe da diventare pazzi, se non lo fossimo già.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;background-color: white; font-family: Georgia, Times, Rekha, serif; font-size: 14px; line-height: 21px; padding: 0px;&quot;&gt;
Massimo Gramellini&lt;/div&gt;
</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/06/per-favore-bocci-mio-figlio.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhob8UUVS5f3g766X45Bl3f4bykK8i7w_-8Gbf31vqhYcGaQehtQwat2Yz_XgEbeTSn3dHbUq21EOsNn3OL5XxSM_8GCEdYqU1UhZ51DvQ12i50ukrWJm1UZeeiuMxsnn9P3jtee8l2b53k/s72-c/blog-lavoro.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-4889213893839789456</guid><pubDate>Tue, 28 May 2013 18:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-28T20:23:35.747+02:00</atom:updated><title>L&#39;esercito della libertà</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlIvppKuzK_VeGDA8kp430uHDfEqhBPsiMpnZtxIEjjKcQkkibFwJjC0L26ZDs5iiThFmJW4397xRZoGXd00ygU8zZ0gC2iOzqHbJdP7jxYzw-pUdewFM-JcbK4G7EUREv4UvmhE-VuWRl/s1600/sturmtruppen2_03.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlIvppKuzK_VeGDA8kp430uHDfEqhBPsiMpnZtxIEjjKcQkkibFwJjC0L26ZDs5iiThFmJW4397xRZoGXd00ygU8zZ0gC2iOzqHbJdP7jxYzw-pUdewFM-JcbK4G7EUREv4UvmhE-VuWRl/s320/sturmtruppen2_03.jpg&quot; width=&quot;257&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;Arriva un momento nella vita in cui capisci che&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;combattere per un ideale&lt;/span&gt;&amp;nbsp;non è più una scelta, ma un obbligo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Noi della &lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;società civile&lt;/span&gt; siamo stati spettatori inermi della “Guerra dei Vent’anni” che ha visto Silvio Berlusconi combattere e difendersi da accuse infamanti di ogni genere, frutto di una persecuzione giudiziaria senza precedenti nella storia.&lt;br /&gt;
Motivo di questa persecuzione è il non aver permesso ai comunisti di andare al potere, di aver fermato un progetto chiaro che, in seguito a tangentopoli, avrebbe consegnato il nostro paese alla sinistra.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io credo nelle istituzioni tutte, ma pretendo una giustizia non politicizzata. Sogno una politica che sappia sconfiggere gli avversari con le idee e con la capacità di ascoltare la popolazione trasformandone le esigenze in fatti concreti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora più che mai occorre non lasciare solo il Presidente Berlusconi. Dobbiamo difendere colui che &lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;rappresenta un patrimonio&lt;/span&gt; per i moderati italiani, batterci affinché la persecuzione che lo sta colpendo non possa ripetersi nei confronti di nessuno.&lt;br /&gt;
Occorre gridare al mondo intero che milioni di Italiani come me &lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;credono&lt;/span&gt; e si riconoscono in lui.&lt;br /&gt;
Dobbiamo lanciare un messaggio chiaro ai detrattori del Presidente Berlusconi. Devono sapere che quand’anche lo condannassero o lo rendessero ineleggibile, non lo sconfiggeranno mai politicamente, poiché noi saremo schierati al suo fianco, pronti a supportarlo, a raccogliere la sua incredibile eredità politica, i suoi &lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;valori&lt;/span&gt; e &lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;ideali&lt;/span&gt; e portarli avanti con lui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&lt;b&gt;
Arruolati anche tu&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;, siamo un esercito pacifico ma determinato, siamo l’&lt;b&gt;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;esercito della libertà&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Simone Furlan&lt;br /&gt;
Imprenditore – Presidente Forza insieme&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
N.d.R.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pare che il signor Furlan sia stato denunciato dall&#39;associazione &quot;Comici italiani &amp;amp; C&quot; per avere usurpato il ruolo di comico senza essere iscritto all&#39;apposito albo.</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/05/lesercito-della-liberta.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlIvppKuzK_VeGDA8kp430uHDfEqhBPsiMpnZtxIEjjKcQkkibFwJjC0L26ZDs5iiThFmJW4397xRZoGXd00ygU8zZ0gC2iOzqHbJdP7jxYzw-pUdewFM-JcbK4G7EUREv4UvmhE-VuWRl/s72-c/sturmtruppen2_03.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-2369156668914785540</guid><pubDate>Wed, 22 May 2013 16:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-22T18:41:10.939+02:00</atom:updated><title>Ciao don Gallo</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYhagCiz99eJ6jcUKHHbpEIKGzQSGM4Om-mxvo8sCw-FvA9UjXNKFABeKVKtX_OOrCLgMIt1U7eMzYkyg1hzbbKZ6QpPZ-vF9q1AJ0vsoG8bvuBRmwzzKI992MIfdtxD8TDoblHUb9JgLt/s1600/603629_604304632920733_315466205_n.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;422&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYhagCiz99eJ6jcUKHHbpEIKGzQSGM4Om-mxvo8sCw-FvA9UjXNKFABeKVKtX_OOrCLgMIt1U7eMzYkyg1hzbbKZ6QpPZ-vF9q1AJ0vsoG8bvuBRmwzzKI992MIfdtxD8TDoblHUb9JgLt/s640/603629_604304632920733_315466205_n.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ciao Don Gallo. Per fortuna hai dimenticato qui la borsa con tutto quello che sei stato. E la tua rivoluzione semplice e vera. Sinistra, ecologia e libertà.</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/05/ciao-don-gallo.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjYhagCiz99eJ6jcUKHHbpEIKGzQSGM4Om-mxvo8sCw-FvA9UjXNKFABeKVKtX_OOrCLgMIt1U7eMzYkyg1hzbbKZ6QpPZ-vF9q1AJ0vsoG8bvuBRmwzzKI992MIfdtxD8TDoblHUb9JgLt/s72-c/603629_604304632920733_315466205_n.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-1980991154325138710</guid><pubDate>Sun, 12 May 2013 18:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-12T20:01:46.060+02:00</atom:updated><title>I soldi e i grillini</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6NuqqFWLbaigOTjkJS6yVLn-aEoA8oaVlircmmepGBGkiV7xV8-8DNOB7jOVhKG0TvyIF5IG5r3G9HhHbaeycQyJtmk8bUrWCzY-125-5grK_mI49IWG6hStVUofomPexgMUjxr9PwUYH/s1600/NEWS_111687.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;640&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6NuqqFWLbaigOTjkJS6yVLn-aEoA8oaVlircmmepGBGkiV7xV8-8DNOB7jOVhKG0TvyIF5IG5r3G9HhHbaeycQyJtmk8bUrWCzY-125-5grK_mI49IWG6hStVUofomPexgMUjxr9PwUYH/s640/NEWS_111687.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/05/i-soldi-e-i-grillini.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6NuqqFWLbaigOTjkJS6yVLn-aEoA8oaVlircmmepGBGkiV7xV8-8DNOB7jOVhKG0TvyIF5IG5r3G9HhHbaeycQyJtmk8bUrWCzY-125-5grK_mI49IWG6hStVUofomPexgMUjxr9PwUYH/s72-c/NEWS_111687.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-2184240809121144476</guid><pubDate>Fri, 10 May 2013 13:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-10T15:21:12.351+02:00</atom:updated><title>Demagogia fascistoide</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSblLRJMTIw8qN_0ZgAnTKqZlUv3GW7YK65cKfPGZUjtvNdn1ZjsEZ-enrOGP10TZJUHFrHzgd9I967S8sNiM9-ODN8BwW-ffY66H5kE9buXzlSow1-BhG4ZAmLIaeXeZ7gPpzVYlk_rPk/s1600/download.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSblLRJMTIw8qN_0ZgAnTKqZlUv3GW7YK65cKfPGZUjtvNdn1ZjsEZ-enrOGP10TZJUHFrHzgd9I967S8sNiM9-ODN8BwW-ffY66H5kE9buXzlSow1-BhG4ZAmLIaeXeZ7gPpzVYlk_rPk/s1600/download.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Grillo pur di raccattare consensi solletica il peggiore populismo fascistoide dichiarandosi contrario a concedere la cittadinanza italiana ai bambini nati in Italia. E&#39; in buona compagnia come lui la pensano La Russa, il Fuan e i movimenti dell&#39;estrema destra razzista italiana. Gli amici &quot;grillini&quot; sono ancora in buona fede nel difendere questa macchietta del demagogismo volgare, del &quot;pensiero&quot; gridato, del moralismo amorale? Non è vero che in Italia siamo sempre stati democristiani, siamo sempre stati fascisti, ahimè!</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/05/demagogia-fascistoide.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSblLRJMTIw8qN_0ZgAnTKqZlUv3GW7YK65cKfPGZUjtvNdn1ZjsEZ-enrOGP10TZJUHFrHzgd9I967S8sNiM9-ODN8BwW-ffY66H5kE9buXzlSow1-BhG4ZAmLIaeXeZ7gPpzVYlk_rPk/s72-c/download.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-4013287900056880494</guid><pubDate>Sun, 28 Apr 2013 19:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-28T21:04:28.663+02:00</atom:updated><title>I nipoti</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhweaCR-JVzFWhZbxlskhmv_eFbrdqkyfRkaJi9xyqLqADNzVmuQUivW9ie0g7Oy-Rh2gfEtg6iv_Z_OO4sEQ76EvknD7yYl1wLXrHF-9Ng5EF0r2P3IIvazydFe8f2eKSM4rI5PJhpc6DF/s1600/NEWS_111257.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;640&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhweaCR-JVzFWhZbxlskhmv_eFbrdqkyfRkaJi9xyqLqADNzVmuQUivW9ie0g7Oy-Rh2gfEtg6iv_Z_OO4sEQ76EvknD7yYl1wLXrHF-9Ng5EF0r2P3IIvazydFe8f2eKSM4rI5PJhpc6DF/s640/NEWS_111257.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/04/i-nipoti.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhweaCR-JVzFWhZbxlskhmv_eFbrdqkyfRkaJi9xyqLqADNzVmuQUivW9ie0g7Oy-Rh2gfEtg6iv_Z_OO4sEQ76EvknD7yYl1wLXrHF-9Ng5EF0r2P3IIvazydFe8f2eKSM4rI5PJhpc6DF/s72-c/NEWS_111257.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-7789142162567951773</guid><pubDate>Thu, 25 Apr 2013 09:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-25T11:27:23.175+02:00</atom:updated><title>25 Aprile</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf9H0s8m7sj1SqzkYMcjoPBn1scUzGreQoL2W92fzDlCedBS61g9cnDTglXr3vbtFqdYw3DKTXP4iStox9Isp809fwp7qnxEwJ9rGW-h_WSbUNIDiCR7_S6VnTwZeWsk8ww5VHWnWO4R_t/s1600/25-aprile.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;342&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf9H0s8m7sj1SqzkYMcjoPBn1scUzGreQoL2W92fzDlCedBS61g9cnDTglXr3vbtFqdYw3DKTXP4iStox9Isp809fwp7qnxEwJ9rGW-h_WSbUNIDiCR7_S6VnTwZeWsk8ww5VHWnWO4R_t/s640/25-aprile.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/04/25-aprile.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf9H0s8m7sj1SqzkYMcjoPBn1scUzGreQoL2W92fzDlCedBS61g9cnDTglXr3vbtFqdYw3DKTXP4iStox9Isp809fwp7qnxEwJ9rGW-h_WSbUNIDiCR7_S6VnTwZeWsk8ww5VHWnWO4R_t/s72-c/25-aprile.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-4344297632221152201</guid><pubDate>Wed, 17 Apr 2013 18:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-17T20:42:12.984+02:00</atom:updated><title>Life in Italy is ok</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGYIUfp4WKNi_RXjbhgfg2a_XpE9KzxAnHY8b62dkEXtj8JogQ8Es5mCPXWDhg7N4s98TZswv9-36xko3OXy4CVRNcYI9X1raZf3JHDzIYraVjzLzee0GsGcMsyJ0tT_pePvyJITzpeQan/s1600/555078_501211856605884_448194770_n.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;640&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGYIUfp4WKNi_RXjbhgfg2a_XpE9KzxAnHY8b62dkEXtj8JogQ8Es5mCPXWDhg7N4s98TZswv9-36xko3OXy4CVRNcYI9X1raZf3JHDzIYraVjzLzee0GsGcMsyJ0tT_pePvyJITzpeQan/s640/555078_501211856605884_448194770_n.jpg&quot; width=&quot;480&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/04/life-in-italy-is-ok.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGYIUfp4WKNi_RXjbhgfg2a_XpE9KzxAnHY8b62dkEXtj8JogQ8Es5mCPXWDhg7N4s98TZswv9-36xko3OXy4CVRNcYI9X1raZf3JHDzIYraVjzLzee0GsGcMsyJ0tT_pePvyJITzpeQan/s72-c/555078_501211856605884_448194770_n.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-8344224710484797770</guid><pubDate>Mon, 08 Apr 2013 14:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-08T16:15:37.351+02:00</atom:updated><title>Aiuta Emergency: sms 45505</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg6PA6vOXGkZAmfxlRA8_y6_yooWkc0HaVas6WR_vC-pxLMCKDJm63u44N-w8MA3JtPHtFjYcR54xiiz74GM19mx_tZs3FrI7XDWP52tF4n1Tx_DgCE_E4OeeIXOa7TOxl0QnF-O-TeKhKT/s1600/930x331_banner_sito.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;227&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg6PA6vOXGkZAmfxlRA8_y6_yooWkc0HaVas6WR_vC-pxLMCKDJm63u44N-w8MA3JtPHtFjYcR54xiiz74GM19mx_tZs3FrI7XDWP52tF4n1Tx_DgCE_E4OeeIXOa7TOxl0QnF-O-TeKhKT/s640/930x331_banner_sito.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;BoxDimensioneFissa&quot; style=&quot;background-color: white; color: #343434; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: bold; line-height: 20px;&quot;&gt;
&lt;strong class=&quot;userFormat1&quot;&gt;Da lunedì 8 a domenica 28 aprile manda un SMS o chiama da rete fissa il 45505: donerai 2 euro da cellulare personale o 2/5 euro da telefono fisso a favore del Programma Italia di Emergency. Sostienici per garantire in Italia cure gratuite a chi non può averle. È un diritto di tutti.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;viewLineBreak&quot; style=&quot;background-color: white; color: #343434; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 16px; height: 20px;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;viewPar BLOBAlignLeft&quot; style=&quot;background-color: white; color: #343434; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 20px; padding: 0px; position: relative;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;padding: 0px;&quot;&gt;
&lt;em class=&quot;userFormat2&quot;&gt;Articolo 32 della Costituzione Italiana: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#39;individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;viewLineBreak&quot; style=&quot;background-color: white; color: #343434; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 16px; height: 20px;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;viewPar BLOBAlignLeft&quot; style=&quot;background-color: white; color: #343434; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 20px; padding: 0px; position: relative;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;padding: 0px;&quot;&gt;
È un diritto sancito dalla Costituzione eppure,&amp;nbsp;&lt;strong class=&quot;userFormat1&quot;&gt;anche nel nostro Paese, ci sono persone che non riescono ad avere le cure di cui hanno bisogno&lt;/strong&gt;. Sono migranti, poveri, persone in stato di disagio che per molti motivi non hanno accesso al Sistema sanitario: scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all&#39;interno di un sistema sanitario complesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong class=&quot;userFormat1&quot;&gt;Per questo abbiamo deciso di intervenire anche in Italia&lt;/strong&gt;, aprendo due Poliambulatori a Palermo (nel 2006) e Marghera (nel 2010), uno sportello di orientamento socio-sanitario a Sassari (2012), e inviando due ambulatori mobili - i&amp;nbsp;&lt;em class=&quot;userFormat2&quot;&gt;Polibus&lt;/em&gt;&amp;nbsp;- laddove c&#39;è più bisogno (dal 2011). È il nostro Programma Italia, che vogliamo ampliare nei prossimi mesi aprendo due nuovi Poliambulatori, a Polistena (RC) e a Napoli, e allestendo due nuovi ambulatori mobili.&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;viewLineBreak&quot; style=&quot;background-color: white; color: #343434; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 16px; height: 20px;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;BoxDimensioneFissa&quot; style=&quot;background-color: white; color: #343434; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 16px; font-weight: bold; line-height: 20px;&quot;&gt;
&lt;strong class=&quot;userFormat1&quot;&gt;Per farlo ci serve anche il tuo aiuto: donando con un SMS da cellulare personale o una chiamata da rete fissa al 45505 sosterrai il nostro Programma Italia.&lt;br /&gt;Sostieni Emergency per garantire in Italia cure gratuite a chi non può averle. È un diritto di tutti.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;viewLineBreak&quot; style=&quot;background-color: white; color: #343434; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 16px; height: 20px;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;viewPar BLOBAlignLeft&quot; style=&quot;background-color: white; color: #343434; font-family: Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 20px; padding: 0px; position: relative;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;padding: 0px;&quot;&gt;
&lt;em class=&quot;userFormat2&quot;&gt;Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Noverca. Sarà di 2 euro anche per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa TeleTu e TWT e di 2 o 5 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/04/aiuta-emergency-sms-45505.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg6PA6vOXGkZAmfxlRA8_y6_yooWkc0HaVas6WR_vC-pxLMCKDJm63u44N-w8MA3JtPHtFjYcR54xiiz74GM19mx_tZs3FrI7XDWP52tF4n1Tx_DgCE_E4OeeIXOa7TOxl0QnF-O-TeKhKT/s72-c/930x331_banner_sito.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-4623833020895522020</guid><pubDate>Sat, 16 Mar 2013 20:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-16T21:27:54.174+01:00</atom:updated><title>Discorso di Laurea Boldrini alla Camera</title><description>&lt;object classid=&quot;clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000&quot; codebase=&quot;http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=10,0,0,0&quot; width=&quot;640&quot; height=&quot;390&quot;&gt;&lt;param value=&quot;http://flv.kataweb.it/player/v4/player/player_v1a.swf&quot; name=&quot;movie&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value=&quot;always&quot; name=&quot;allowScriptAccess&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value=&quot;true&quot; name=&quot;allowFullScreen&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value=&quot;high&quot; name=&quot;quality&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value=&quot;direct&quot; name=&quot;wmode&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value=&quot;#ffffff&quot; name=&quot;bgcolor&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;param value=&quot;autostart=false&amp;provider=video&amp;file=http://flv.kataweb.it/repubblicatv/file/2013/03/16/125176/125176-video-rrtv-boldrinintegrale160313rc.mp4?width=640&amp;height=387&amp;repeat=false&amp;logo.file=0&amp;logo.position=top-left&amp;logo.margin=10&amp;shuffle=false&amp;mute=false&amp;volume=60&amp;stretching=unfiform&amp;screencolor=000000&amp;buffer=5&amp;smoothing=true&amp;brand=RepubblicaTV&amp;category=politica&amp;subcategory=&amp;videotitle=Camera, Laura Boldrini presidente. Il discorso integrale&amp;streamurl=http://video.repubblica.it/politica/camera-laura-boldrini-presidente-il-discorso-integrale/122507/120992&amp;webserviceurl=http://video.repubblica.it/php/services/related.php?id=&amp;mediaid=122507&amp;dock=false&amp;image=&amp;debug=false&amp;skin=http://flv.kataweb.it/player/v4/skin/skin_rrtv_temp.swf&amp;plugins=http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_nielsen.swf,http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_related.swf&quot; name=&quot;flashvars&quot;&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src=&quot;http://flv.kataweb.it/player/v4/player/player_v1a.swf&quot; flashvars=&quot;autostart=false&amp;provider=video&amp;file=http://flv.kataweb.it/repubblicatv/file/2013/03/16/125176/125176-video-rrtv-boldrinintegrale160313rc.mp4?width=640&amp;height=387&amp;repeat=false&amp;logo.file=0&amp;logo.position=top-left&amp;logo.margin=10&amp;shuffle=false&amp;mute=false&amp;volume=60&amp;stretching=unfiform&amp;screencolor=000000&amp;buffer=5&amp;smoothing=true&amp;brand=RepubblicaTV&amp;category=politica&amp;subcategory=&amp;videotitle=Camera, Laura Boldrini presidente. Il discorso integrale&amp;streamurl=http://video.repubblica.it/politica/camera-laura-boldrini-presidente-il-discorso-integrale/122507/120992&amp;webserviceurl=http://video.repubblica.it/php/services/related.php?id=&amp;mediaid=122507&amp;dock=false&amp;image=&amp;debug=false&amp;skin=http://flv.kataweb.it/player/v4/skin/skin_rrtv_temp.swf&amp;plugins=http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_nielsen.swf,http://flv.kataweb.it/player/v4/plugin/plugin_related.swf&quot; allowScriptAccess=&quot;true&quot; quality=&quot;high&quot; wmode=&quot;direct&quot; bgcolor=&quot;#FFFFFF&quot; width=&quot;640&quot; height=&quot;390&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot;  /&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/03/discorso-di-laurea-boldrini-alla-camera.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-2645344945870457132</guid><pubDate>Fri, 08 Mar 2013 17:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-08T18:38:34.241+01:00</atom:updated><title>Cosa vedo....</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirREgFwmKecoZRadmcdwSkXj0wOhxWKZnCiFIaJTEbBvfn8sI-F3oESBOuCUHCc-0KbqAQICGrMsh_w5gXs1qW_kGcLHXNnAirUJKRxMKoIlNARq4JJxsBzedAwmeMqrLkye6CFVXnnmNL/s1600/484227_10151580010350337_1303896051_n.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;396&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirREgFwmKecoZRadmcdwSkXj0wOhxWKZnCiFIaJTEbBvfn8sI-F3oESBOuCUHCc-0KbqAQICGrMsh_w5gXs1qW_kGcLHXNnAirUJKRxMKoIlNARq4JJxsBzedAwmeMqrLkye6CFVXnnmNL/s400/484227_10151580010350337_1303896051_n.jpg&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/03/cosa-vedo.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirREgFwmKecoZRadmcdwSkXj0wOhxWKZnCiFIaJTEbBvfn8sI-F3oESBOuCUHCc-0KbqAQICGrMsh_w5gXs1qW_kGcLHXNnAirUJKRxMKoIlNARq4JJxsBzedAwmeMqrLkye6CFVXnnmNL/s72-c/484227_10151580010350337_1303896051_n.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-3596058506263057746</guid><pubDate>Tue, 05 Mar 2013 20:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-03-05T21:12:15.588+01:00</atom:updated><title>I berluschini</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJHX3uJrOsdUnoEQjjxvBiCmLulvJWGTXypsyLqaiRuQ2-Y7DSrGM5ll73Is4741J2dS2JHz5DyOSWaUcOgSBr4WTeQg39smRseAnM1JIebMCzaV_2lUTMMKlV8SnpxNmh7sTa4G7yK2Ks/s1600/2bc281fe92412dfe5f3ff0ddb2082315.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJHX3uJrOsdUnoEQjjxvBiCmLulvJWGTXypsyLqaiRuQ2-Y7DSrGM5ll73Is4741J2dS2JHz5DyOSWaUcOgSBr4WTeQg39smRseAnM1JIebMCzaV_2lUTMMKlV8SnpxNmh7sTa4G7yK2Ks/s1600/2bc281fe92412dfe5f3ff0ddb2082315.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
A rivalutare il fascismo non c&#39;è solo berlusconi ma una fitta rete di ignoranti che, forse solo per il piacere di provocare, si lancia in ardite e stupide analisi storiche. La capogruppo del movimento cinque stelle alla camera, l&#39;avvocato roberta lombardi, è fra questi. Sentite su quali artifici retorici s&#39;inerpica nel tentativo infantile di giustificare la sciagurata apertura ai fascisti di casa pound fatta dai suoi leader-guru beppe grillo e casaleggio: &quot;&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #121212; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 20px; text-align: justify;&quot;&gt;&quot;Prima questione - scriveva - qualcuno mi dice, finchè esistono loro il fascismo non sarà morto, quindi non mi dire che questa ideologia non rappresenta una minaccia presente. Da quello che conosco di Casapound, del fascismo hanno conservato solo la parte folcloristica (se vogliamo dire così), razzista e sprangaiola. Che non comprende l`ideologia del fascismo, che prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia. Quindi come si vede Casapound non è il fascismo ma una parte del fascismo. E quindi solo in parte riconducibile ad esso&quot;. Ma non è solo l&#39;amore per i fascisti a manifestare una sintomatologia illiberale, demagogica e populista. Basti ricordare il disprezzo che grillo più volte ha manifestato verso gli extracomunitari (ricordiamo il suo diniego alla cittadinanza ai figli di immigrati nati in Italia), la repulsione verso i movimenti sindacali dei lavoratori, il suo atteggiarsi a messia e a depositario del verbo e della verità assoluta. Ma i grillini, accecati da un messia che in Germania si ostinano a considerare un clown alla pari di berlusconi, adottano la poetica delle tre scimmiette (non vedo,....) magari smentendo oggi quello che si è detto e scritto ieri (anche in questo senso hanno preso lezioni dal maestro berlusconi). La stessa elezione dei capogruppo alla camera, per acclamazione, la scelta degli eletti, l&#39;avere messo a tacere ogni forma di dissenso interno dimostrano di che pasta sono fatti.&lt;/span&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/03/i-berluschini.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJHX3uJrOsdUnoEQjjxvBiCmLulvJWGTXypsyLqaiRuQ2-Y7DSrGM5ll73Is4741J2dS2JHz5DyOSWaUcOgSBr4WTeQg39smRseAnM1JIebMCzaV_2lUTMMKlV8SnpxNmh7sTa4G7yK2Ks/s72-c/2bc281fe92412dfe5f3ff0ddb2082315.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-6487066502201270521</guid><pubDate>Mon, 11 Feb 2013 11:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-11T12:32:48.055+01:00</atom:updated><title>L&#39;alternativa..</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyjICzwioaSjcl6HGeADi9OI6MIwmuD1ddctbLTZsI4i49Bm5aYqzT6vRtzdzzzypo6J7IzsQuQ9I6HJnATD6Wiqr8V6jnDfAAlw1LV7SWV5KSrZC3YLJsutUWqd3TreCcyQTGeg3sJMsj/s1600/images.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;640&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyjICzwioaSjcl6HGeADi9OI6MIwmuD1ddctbLTZsI4i49Bm5aYqzT6vRtzdzzzypo6J7IzsQuQ9I6HJnATD6Wiqr8V6jnDfAAlw1LV7SWV5KSrZC3YLJsutUWqd3TreCcyQTGeg3sJMsj/s640/images.jpg&quot; width=&quot;609&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/02/lalternativa.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyjICzwioaSjcl6HGeADi9OI6MIwmuD1ddctbLTZsI4i49Bm5aYqzT6vRtzdzzzypo6J7IzsQuQ9I6HJnATD6Wiqr8V6jnDfAAlw1LV7SWV5KSrZC3YLJsutUWqd3TreCcyQTGeg3sJMsj/s72-c/images.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-3602547973225233231</guid><pubDate>Tue, 05 Feb 2013 19:03:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-05T20:03:08.678+01:00</atom:updated><title>Firmato berlusconi</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZ7MtkhOeaTYsXgiLTjyqhbWP1NvI_B9Tb-GCn6z0ajhMbcErTomgFEfQytKxwCrAn1oJUesL9ecsBO1XTp97P8fy-C93J-6BUPHRW2pJKT3sQaPewy8gAaQNPk_EqYdWObCkDgGzZ3W8Z/s1600/images.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZ7MtkhOeaTYsXgiLTjyqhbWP1NvI_B9Tb-GCn6z0ajhMbcErTomgFEfQytKxwCrAn1oJUesL9ecsBO1XTp97P8fy-C93J-6BUPHRW2pJKT3sQaPewy8gAaQNPk_EqYdWObCkDgGzZ3W8Z/s1600/images.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
... scilipoti e’ persona davanti alla &amp;nbsp;quale c’e’ da togliersi il cappello ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
silvio berlusconi</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/02/firmato-berlusconi.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZ7MtkhOeaTYsXgiLTjyqhbWP1NvI_B9Tb-GCn6z0ajhMbcErTomgFEfQytKxwCrAn1oJUesL9ecsBO1XTp97P8fy-C93J-6BUPHRW2pJKT3sQaPewy8gAaQNPk_EqYdWObCkDgGzZ3W8Z/s72-c/images.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-2018538116208775909</guid><pubDate>Mon, 28 Jan 2013 14:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-28T15:00:33.245+01:00</atom:updated><title>Lo schifo</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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In quale nazione civile del mondo sarebbe permesso ad un politico di fare l&#39;apologia del fascismo e di addommentarsi durante la rievocazione della shoah senza essere seduta stante cacciato con ignominia (leggi a calci&amp;nbsp; in culo) non solo dalla politica ma dal consesso civile? Come fai a dormire durante la rievocazione dello sterminio degli ebrei? Come puoi scegliere il giorno della memoria per tessere le lodi del fascismo e di mussolini dimenticando la guerra, la dittatura, le vessazioni, le stragi in Africa e adottando per giunta una posizione minimalista anche&amp;nbsp; per le scelte riguardanti la deportazione degli ebrei? Quousque tandem abutere patientia nostra?</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/01/lo-schifo.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhT03X2nafLAElhWJ1mSM4QbM4g7h4IgaZ8VboZImJzmjshwalUAqk-nhQRTDcv6Zha2YCYpGusZW1AJHXinr8hopbTSTCAuAuZgUAPGdX8ZbkkPOz6NwBS0QJY26xf_f7fqScl_xxzZcjq/s72-c/1539728,04546356ue7ug0Erq7PrM3oXm177rof40WrOWR6cwQS4ibF1sK92Ow886DtjtYhg27B0Yj8Ny1Tx3N0uCvcD869k8pvUvA2RNiCb0UbyJcV85y25E6eqbJVVT0w5Fm43PUXMm6w9LOgKQ94GZzz0cuWoVtHhHX.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-135763342143432996</guid><pubDate>Fri, 04 Jan 2013 14:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-04T15:00:09.294+01:00</atom:updated><title>Monti vs Voltaire</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiG4x8aZmGi4ErY-HuZnYBdGGcSbdceOO7JiOE2f5wgxTBydLIv4x2fxzB0qQAzi2lKmBFdjQnwv8rSBIRDnjTDfYQk86ZNxxLSRA_HTKx4BYTtOA_vY4Q49lBuXhbI_GbO3XSWqP1txfiq/s1600/montivsvoltaire.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;480&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiG4x8aZmGi4ErY-HuZnYBdGGcSbdceOO7JiOE2f5wgxTBydLIv4x2fxzB0qQAzi2lKmBFdjQnwv8rSBIRDnjTDfYQk86ZNxxLSRA_HTKx4BYTtOA_vY4Q49lBuXhbI_GbO3XSWqP1txfiq/s640/montivsvoltaire.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2013/01/monti-vs-voltaire.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiG4x8aZmGi4ErY-HuZnYBdGGcSbdceOO7JiOE2f5wgxTBydLIv4x2fxzB0qQAzi2lKmBFdjQnwv8rSBIRDnjTDfYQk86ZNxxLSRA_HTKx4BYTtOA_vY4Q49lBuXhbI_GbO3XSWqP1txfiq/s72-c/montivsvoltaire.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-9094754830400044999</guid><pubDate>Mon, 31 Dec 2012 17:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-31T18:08:24.456+01:00</atom:updated><title>Emergency</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjJRc754cZATu40XgJmV7d5DkKGE4aNxLOlz4Erx4CMmoj1NpQ9Gp2NbPlJ1NYNWSy3i6qLnsq_P5DQaAVsHIopxDuBZB-CVWC4uT7kUoj7YBRzfDcdtQhFRpkYUTP1QX_nGp_iK-FiotJ/s1600/emergency.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;244&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjJRc754cZATu40XgJmV7d5DkKGE4aNxLOlz4Erx4CMmoj1NpQ9Gp2NbPlJ1NYNWSy3i6qLnsq_P5DQaAVsHIopxDuBZB-CVWC4uT7kUoj7YBRzfDcdtQhFRpkYUTP1QX_nGp_iK-FiotJ/s320/emergency.png&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: white; color: #333333; font-family: &#39;lucida grande&#39;, tahoma, verdana, arial, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px;&quot;&gt;Alle persone che curiamo ogni giorno, vittime della guerra, della povertà e dell&#39;indifferenza, a chi lavora con noi in tutto il mondo, anche l&#39;ultimo dell&#39;anno, a chi crede che tutti gli uomini nascano liberi e uguali e fa la sua parte quotidianamente perché lo siano davvero, a chi non vuole nuove armi ma più diritti per tutti, a chi ci sostiene e rende possibile il nostro lavoro tutti i giorni, i nostri auguri per un 2013 di pace.&lt;/span&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2012/12/emergency.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjJRc754cZATu40XgJmV7d5DkKGE4aNxLOlz4Erx4CMmoj1NpQ9Gp2NbPlJ1NYNWSy3i6qLnsq_P5DQaAVsHIopxDuBZB-CVWC4uT7kUoj7YBRzfDcdtQhFRpkYUTP1QX_nGp_iK-FiotJ/s72-c/emergency.png" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-7258914821267487078</guid><pubDate>Sun, 30 Dec 2012 15:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-30T17:29:41.256+01:00</atom:updated><title>In ricordo di Rita Levi Montalcini</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRaOlfAH1RZT5P9PHjB3glrpIyBZH-JrgblZ9SkrxET9f-E4A6B4v-c9YkZDipJzpCbkgWhwc47uoGNrYR_iBWPMP3xTYZ415tqsrcptapKai7mR5beTswthQNFh1aPvfTejuxuHlR_Nw6/s1600/levi+montalcini+nobel.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;233&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRaOlfAH1RZT5P9PHjB3glrpIyBZH-JrgblZ9SkrxET9f-E4A6B4v-c9YkZDipJzpCbkgWhwc47uoGNrYR_iBWPMP3xTYZ415tqsrcptapKai7mR5beTswthQNFh1aPvfTejuxuHlR_Nw6/s320/levi+montalcini+nobel.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
In ricordo di una donna coraggiosa, di uno spirito libero, di una scienziata, di una coscienza democratica e laica. Grazie professoressa Rita Levi di Montalcini.</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2012/12/in-ricordo-di-rita-levi-montalcini.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRaOlfAH1RZT5P9PHjB3glrpIyBZH-JrgblZ9SkrxET9f-E4A6B4v-c9YkZDipJzpCbkgWhwc47uoGNrYR_iBWPMP3xTYZ415tqsrcptapKai7mR5beTswthQNFh1aPvfTejuxuHlR_Nw6/s72-c/levi+montalcini+nobel.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-7166447463014976095</guid><pubDate>Sun, 23 Dec 2012 21:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-23T22:50:07.970+01:00</atom:updated><title>Natale per Emergency</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkogaqZxaN0hfnI_JydXPf36KzyzotI_1_nlpt79eqI0yjPdVlQyFEiXYJEur0Ovf_4QjTyPGIJub19-g1ScY6mrKJErkJYiSFMXBT8FpdPUDCoJonHAM-dGomcjrTSXuoS90QgnzWo5PS/s1600/emergency.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;640&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkogaqZxaN0hfnI_JydXPf36KzyzotI_1_nlpt79eqI0yjPdVlQyFEiXYJEur0Ovf_4QjTyPGIJub19-g1ScY6mrKJErkJYiSFMXBT8FpdPUDCoJonHAM-dGomcjrTSXuoS90QgnzWo5PS/s640/emergency.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span id=&quot;goog_2073562528&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id=&quot;goog_2073562529&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2012/12/natale-per-emergency.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkogaqZxaN0hfnI_JydXPf36KzyzotI_1_nlpt79eqI0yjPdVlQyFEiXYJEur0Ovf_4QjTyPGIJub19-g1ScY6mrKJErkJYiSFMXBT8FpdPUDCoJonHAM-dGomcjrTSXuoS90QgnzWo5PS/s72-c/emergency.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-2671529694817435541</guid><pubDate>Tue, 11 Dec 2012 14:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-11T15:10:30.523+01:00</atom:updated><title>Visto da lontano...</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2012/12/visto-da-lontano.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcRFbiFOjmWYWhZf28nwimpDrz7jD-ZjRtL3NzGDMnOafHgK-Lk62gp01ZPdpTkg9wrjtISb0QGvV84jIn9-iemlLBzpv9mGwTSEePeJiHVT51qX5ccvT0Vg5m_Ab4z5NiBn5p5NuvWNtN/s72-c/227408_10151328268236151_2143963857_n.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-2309748790722585335</guid><pubDate>Mon, 10 Dec 2012 19:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-12-10T20:17:08.165+01:00</atom:updated><title>Il ritorno della mummia</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2012/12/il-ritorno-della-mummia.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWACqpQVAzU2zvDGal_DfbGi3jYdkuTZ_WyRdi-x37ps1at2duIOvNol8F0XyVRmUipVk2mGptbnrdrSk2c1jWz02-kdoNGVLfwXwd-Wv1VinpA8r3v6FYT7M3GT3Ha5l3tUo2p3dH2smb/s72-c/download.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-9200426428733113725.post-7405261118693942108</guid><pubDate>Tue, 20 Nov 2012 19:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-11-20T20:39:37.058+01:00</atom:updated><title>Aprea? No, grazie!</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimYglYN6A85oQ4mscZV0Al5Tu0hy2KwGDaLGI6nL6UPDavPLZjF2hM4fvOIiab6_piReixu_5NPduroheaIUKao2NjoHVWny_vCGU1SEVJiGKGLEBArwDdd7CUkc6WdLx2ubdj2JosuBK9/s1600/aprea-no-grazie.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimYglYN6A85oQ4mscZV0Al5Tu0hy2KwGDaLGI6nL6UPDavPLZjF2hM4fvOIiab6_piReixu_5NPduroheaIUKao2NjoHVWny_vCGU1SEVJiGKGLEBArwDdd7CUkc6WdLx2ubdj2JosuBK9/s1600/aprea-no-grazie.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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Scioperi e mobilitazioni nelle scuole e nelle piazze, ma il destino della scuola si gioca nel silenzio, nelle Commissioni di Camera e Senato, dove si discute la ex legge Aprea.&lt;/div&gt;
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Nessuno può negare un malessere generalizzato e l’esistenza di una grande preoccupazione per il futuro dell’istruzione. Cattedre di 24 ore, precariato, classi pollaio sono diventati temi di ‘dominio comune’.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Eppure, nonostante una tale diffusa attenzione pochi si sono accorti che il 10 ottobre 2012 la VII Commissione della Camera in sede legislativa (con i voti di PDL, PD, UDC) ha approvato le &quot;Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti&quot;.&lt;/div&gt;
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Si tratta della sostanziale riproposizione della &quot;legge Aprea&quot; che, qualora dovesse essere confermata al Senato (sempre in commissione), senza quindi essere mai stata discussa in aula, trasformerebbe l’intera organizzazione della scuola.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Il riuscito sciopero del 14 novembre ha avuto, tra l’altro, il merito di puntare i riflettori anche su questo problema, ponendo fine ad un assordante quanto ingiustificato silenzio. Infatti, se questa controriforma venisse completata, non solo sarebbe definitivamente conclusa l’esperienza degli Organi Collegiali, ma verrebbe rimesso in discussione il carattere unitario e nazionale della scuola, poiché a ogni scuola verrebbe riconosciuta l’autonomia statutaria, la facoltà di dotarsi di specifici regolamenti, di decidere la composizione degli organi interni.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
In sostanza, si darebbe vita ad un meccanismo che, invece di ridurle, aumenterebbe le differenze fra le varie parti del Paese. Anche perché &quot;le Autonomie scolastiche possono ricevere contributi da fondazioni finalizzati al sostegno economico della loro attività, per il raggiungimento degli obiettivi strategici indicati nel piano dell’offerta formativa […]. I partner possono essere soggetti pubblici e privati, fondazioni, associazioni di genitori o di cittadini, organizzazioni non profit.&quot;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Gli organi individuati, a partire dal Consiglio dell’autonomia, confermano la tendenza, iniziata in verità con la legge sull’autonomia, a proseguire nell’ottica dell’aziendalizzazione dell’istruzione. Tendenza confermata dal contemporaneo ridimensionamento del Collegio (ora Consiglio) dei docenti, che progetta ma non può più programmare.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Non a caso, nello stesso tempo, vengono ampliati i poteri dei Dirigenti Scolastici (i Presidi di una volta) insieme all&#39;eliminazione di ogni ipotesi di collegialità. Infine, si dà vita al Nucleo di Autovalutazione. Un organismo che non servirà, nonostante il nome, a progettare meglio il lavoro, individuando elementi di forza e di debolezza del processo didattico-educativo, ma entrerà nel merito dell’elaborazione del piano dell’offerta formativa e del programma annuale delle attività, compiti, oggi, di pertinenza del collegio dei docenti.&lt;/div&gt;
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Di fronte alla possibile fine della scuola della Costituzione, lo sciopero del 14 è riuscito quantomeno a riaprire il dibattito. Tant&#39;è che la responsabile scuola del PD ha dichiarato di voler consultare il mondo della scuola prima di procedere ulteriormente nell&#39;iter legislativo.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
Anche la petizione promossa da Italia dei Valori (che in Parlamento ha votato contro la 953/ex Aprea) può contribuire ad allontanare questa ennesima umiliazione per la scuola. A Catania, intanto, prosegue il confronto tra personale scolastico (RSU), genitori e studenti. Dopo l’assemblea del Boggio Lera e lo sciopero, il prossimo appuntamento è per mercoledì 21 alle ore 16,00 al Vaccarini, per decidere e coordinare le prossime iniziative di dibattito e mobilitazione.&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.italiadeivalori.it/apreanograzie/firma-la-petizione-aprea-no-grazie/&quot;&gt;Firmare la petizione &quot;Aprea, no grazie&quot;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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Da&amp;nbsp;http://www.argocatania.org&lt;/div&gt;
</description><link>http://camillobella.blogspot.com/2012/11/aprea-no-grazie.html</link><author>noreply@blogger.com (Camillo Bella)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimYglYN6A85oQ4mscZV0Al5Tu0hy2KwGDaLGI6nL6UPDavPLZjF2hM4fvOIiab6_piReixu_5NPduroheaIUKao2NjoHVWny_vCGU1SEVJiGKGLEBArwDdd7CUkc6WdLx2ubdj2JosuBK9/s72-c/aprea-no-grazie.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>