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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064</atom:id><lastBuildDate>Fri, 27 Jan 2012 23:28:45 +0000</lastBuildDate><category>anglicani</category><category>spartiti</category><category>croce</category><category>gregoriano</category><category>vita consacrata</category><category>PFT</category><category>politica</category><category>liturgia</category><category>scomunica</category><category>cultura popolare</category><category>vaticano</category><category>arte</category><category>lefebvriani</category><category>liturgia delle ore</category><category>Bibbia</category><category>Natale</category><category>persecuzioni</category><category>internet</category><category>omelia</category><category>video</category><category>mistica</category><category>latino</category><category>sant'antonio</category><category>chiesa</category><category>preghiera</category><category>musica</category><category>ecumenismo</category><category>novus ordo</category><category>papa</category><category>messa</category><category>abusi</category><category>teologia</category><category>traduzioni</category><category>francescanesimo</category><category>motu proprio</category><category>ermeneutica della continuità</category><category>san francesco</category><category>devozione popolare</category><category>santi</category><category>ermeneutica della riforma nella continuità</category><category>libri liturgici</category><category>newman</category><category>blog</category><category>ascetica</category><category>parodia</category><category>sacerdozio</category><category>avvento</category><category>madonna</category><category>sinodo</category><category>diritto</category><category>risorse per il canto</category><category>nomine</category><category>morale</category><category>eutanasia</category><category>comunicazione</category><title>Cantuale Antonianum</title><description>Blog per la discussione e diffusione della multiforme tradizione teologica, liturgica, musicale e artistica, patrimonio spirituale della chiesa di ieri, di oggi e di domani.</description><link>http://www.cantualeantonianum.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1285</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/CantualeAntonianum" /><feedburner:info uri="cantualeantonianum" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-4062381855233613886</guid><pubDate>Fri, 27 Jan 2012 23:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-28T00:28:45.750+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">papa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecumenismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abusi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">santi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diritto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>Comunione ai disabili mentali. Superare i malintesi teologici e pastorali</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://dsapi.org/wp-content/uploads/2011/06/communion2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://dsapi.org/wp-content/uploads/2011/06/communion2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Qualche giorno fa un commento ad un post richiamava la nostra attenzione alla pratica - non ancora pienamente accettata da alcuni pastori - di dare la comunione eucaristica ai disabili mentali o ad altre categorie di persone che - si ritiene - non possano "capire" il sacramento, o siano incapaci di un atto di fede in proprio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' necessario spiegare, a preti e laici, che non c'è alcun motivo biblico o dogmatico per non comunicare i disabili mentali, come anche gli anziani attualmente privi di consapevolezza o comunque i malati a cui risultano in qualche modo danneggiate le capacità cognitive cerebrali. L'anima non è sinonimo di cervello, e fede non è sinonimo di coscienza consapevole. La devozione poi non è, in certi casi, facilmente ponderabile.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così si esprime autorevolmente Papa Benedetto XVI nell'esortazione apostolica del 2007 "&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/apost_exhortations/documents/hf_ben-xvi_exh_20070222_sacramentum-caritatis_it.html"&gt;Sacramentum Caritatis&lt;/a&gt;" (n. 58), sciogliendo ogni residuo dubbio:&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: -webkit-left;"&gt;&lt;b&gt;Venga assicurata anche la comunione eucaristica, per quanto possibile, ai disabili mentali, battezzati e cresimati: essi ricevono l'Eucaristia nella fede anche della famiglia o della comunità che li accompagna.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il "quanto possibile" si riferisce, con evidenza, ad una possibilità fisica, non mentale (per es. se riescono a deglutire e ingerire). E dopotutto non bisogna dimenticare la saggia massima, in vigore nella Chiesa, per la quale: "A ciò che gli è impossibile, nessuno è tenuto". Non si può chiedere ad una persona qualche prestazione, qualche perfezione, qualche conoscenza che gli sia totalmente preclusa al di là della sua buona volontà. E - inoltre - per quanto riguarda la stessa ricezione dell'Eucaristia, quando sia impossibile come sacramento, non è affatto escluso che venga ricevuta quanto all'effetto spirituale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se, comunque, è possibile battezzare, e quindi far diventare membro di Cristo, un bambino sano o un disabile, è allo stesso modo possibile offrirgli anche gli altri sacramenti dell'iniziazione cristiana: la Cresima e l'Eucaristia, che i disabili possono ricevere &lt;b&gt;"nella fede della famiglia o della comunità che li accompagna"&lt;/b&gt;, le stesse famiglia e comunità che hanno chiesto per loro il dono del battesimo e della vita in Dio suppliscono alla devozione imperfetta o assente, (mentre per i bambini è ritenuto "conveniente" differire i sacramenti della Cresima ed Eucaristia, in modo da renderli più partecipi e coscienti&amp;nbsp;del dono spirituale, attendendo la loro maturazione).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il pregiudizio che i disabili mentali non possano proprio accedere alla comunione eucaristica, a causa del mancare dell'uso di ragione, non è affatto - come alcuni ritengono - derivato da una norma dogmatica della Chiesa. &amp;nbsp;Semmai proviene da un malinteso teologico-pastorale, tipicamente occidentale e figlio di una sensibilità divenuta, via via, troppo razionale. Il Concilio di Orange del 441, per esempio, aveva decretato con semplicità: "Amentibus quaecumque sunt pietatis, sunt conferenda.", ovvero: "ai disabili mentali si deve dare tutto ciò che riguarda la pietà" e perciò - dice l'Aquinate commentando - "si deve loro accordare l'Eucarestia che è&lt;i&gt; il sacramento della pietà&lt;/i&gt;". Già Tommaso però distingue vari casi, con una gradazione per cui: "Si può essere privi dell'uso di ragione in due maniere. Primo, per il fatto che si possiede un debole uso di ragione: allo stesso modo che diciamo privo di vista chi ci vede poco. A costoro, per il fatto che possono concepire una qualche devozione verso l'Eucarestia, non deve negarsi questo sacramento" (III, q. 80, a. 9 co). San Tommaso rimane tuttavia del parere che chi è proprio completamente privo, fin dalla nascita, di una qualunque consapevolezza non debba essere ammesso all'Eucaristia (la quale - comunque - non sarebbe &lt;i&gt;in tale&amp;nbsp;caso&lt;/i&gt; necessaria in senso assoluto alla salvezza).&lt;br /&gt;
Il Catechismo &lt;i&gt;ad parochos&lt;/i&gt;, preparato dopo il Concilio di Trento, finirà per dire in maniera precisa: "Amentibus praeterea, qui &lt;u&gt;tunc &lt;/u&gt;a pietatis sensu alieni sunt, sacramenta&amp;nbsp;dare minime oportet". Quello che conta è "tunc", quel momento. Se le persone non manifestano il senso della devozione, non conviene per nulla dare loro i sacramenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La questione era già iniziata con il canone XXI del &lt;a href="http://www.totustuustools.net/concili/lateran4.htm"&gt;Concilio Lateranense IV &lt;/a&gt;(1215), che decreta:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualsiasi fedele dell'uno o dell'altro sesso, &lt;u&gt;giunto all'età di ragione&lt;/u&gt;, confessi fedelmente, da solo, tutti i suoi peccati al proprio parroco almeno una volta l'anno, ed esegua la penitenza che gli è stata imposta secondo le sue possibilità; &lt;u&gt;riceva anche con riverenza, almeno a Pasqua, il sacramento dell'Eucarestia&lt;/u&gt;...&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Confessione e comunione obbligatoria, almeno una volta l'anno, per coloro che sono giunti all'uso di ragione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vedete bene che questo canone segna il minimo della pratica, cercando di rivitalizzare la frequenza ai sacramenti, all'epoca troppo disattesi. Stabilisce chi siano coloro che vi si devono assoggettare per obbligo. Ma è un canone disciplinare, di tenore simile alle norme odierne che indicano l'età massima per essere obbligati al digiuno. Raggiunti i 60 anni non è che sia vietato digiunare, ma non è più considerato un dovere obbligante in coscienza. E' possibile farlo, anzi è cosa buona farlo, sebbene non sia strettamente dovuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.tvoyrebenok.ru/images/icons/religion/1.1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.tvoyrebenok.ru/images/icons/religion/1.1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Lo stesso principio può essere applicato nel caso della comunione eucaristica, come ci mostra la pratica della chiesa antica e medievale, e la continua pratica - fino ad oggi - di parecchie chiese orientali, ortodosse e in alcuni casi cattoliche. Mi riferisco all'uso di battezzare, cresimare e comunicare nella stessa celebrazione i bambini piccoli. Non può essere un abuso dare la comunione ai bambini, perchè sono esseri umani, battezzati e capaci di ricevere la grazia di Dio come dono, anche se non capiscono. E il differire la comunione dei fanciulli fino all'età di ragione non è da intendersi come un precetto divino, ma una legge ecclesiastica, una legge di buon senso certo, ma non assoluta. Si cita, infatti, sempre &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__P36.HTM"&gt;questo canone del Codice di Diritto Canonico&lt;/a&gt;:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Can. 913 - §1. Per poter amministrare la santissima Eucaristia ai fanciulli, si richiede che essi posseggano una sufficiente conoscenza e una accurata preparazione, così da percepire, &lt;u&gt;secondo la loro capacità&lt;/u&gt;, il mistero di Cristo ed essere in grado di assumere con fede e devozione il Corpo del Signore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;§2. Tuttavia ai fanciulli che si trovino in pericolo di morte la santissima Eucaristia può essere amministrata se possono distinguere il Corpo di Cristo dal cibo comune e ricevere con riverenza la comunione.&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia si omette spesso di citare il canone precedente, molto più importante e fondamentale riferimento per la nostra questione. Esso recita&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq" style="text-align: justify;"&gt;Can. 912 - Ogni battezzato, il quale non ne abbia la proibizione dal diritto, può e deve essere ammesso alla sacra comunione.&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://files.splinder.com/db499fe3dd236fe36e3dee5b170ef24e_medium.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://files.splinder.com/db499fe3dd236fe36e3dee5b170ef24e_medium.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La proibizione del diritto riguarda le censure derivanti da delitti o l'astenersi dalla comunione per i peccati. Un disabile dunque, può e deve ricevere il Corpo del Signore, anche nei casi in non si possa valutare o quantificare dall'esterno la sua comprensione, fede o devozione, per il semplice fatto di essere cristiano e di aver diritto ai sacramenti, secondo la sua condizione. Solo il peccato può tenere lontano qualcuno da Cristo. Non certo il perfetto funzionamento dei suoi organi, fosse pure il cervello.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è, infatti, chi forse non potrà mai arrivare a comprendere ciò va a ricevere. Ma è questo un motivo sufficiente per negare di ricevere "Colui che non si può comprendere"? E chi di noi può quantificare tale comprensione e discernimento? Chi può sapere quanta "devozione" c'è in un'anima, anche se fatica ad esprimersi per mezzo del corpo?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si sa bene, per analogia, che l'intenzione di San Pio X nell'abbassare l'età per la Prima Comunione andava in questo senso: "E’ meglio che i fanciulli ricevano Gesù quando hanno ancora il cuore puro";  "far entrare Gesù nel cuore dei bambini prima che vi entri satana"- soleva dire il santo Papa. Per questo il 10 agosto 1910 emanò il decreto &lt;i&gt;Quam Singulari&amp;nbsp;&lt;/i&gt;con il quale, riferisce un testimone: "rimossi gli ostacoli di antiche consuetudini e ripristinata la sana disciplina degli antichi, ordinò che i bambini fossero ammessi alla Prima Comunione al settimo anno di età".&amp;nbsp;E' chiaro che il bambino: "dovrà in seguito venire imparando il catechismo intero, in modo proporzionato alle forze della sua intelligenza" (&lt;i&gt;Quam singulari&lt;/i&gt;). Tutto è proporzionato alla capacità e all'età. Ma sempre in senso di estensione, non di restrizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il canone 912 ricordava: "Ogni battezzato". E' un'espressione inclusiva e larga: vuol dire proprio tutti quelli che sono stati giudicati ammissibili al battesimo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo caso, dunque, non si può mai sbagliare in eccesso, mentre spesso si può sbagliare in rigidità, con conseguenze di sofferenza, esclusione e ghettizzazione incomprensibili da un punto di vista umano, teologico e genuinamente tradizionale. Dobbiamo ribadire e sottolineare tutto questo, perché purtroppo c'è ancora chi ha perfino dei dubbi nell'ammettere persone portatrici della sindrome di Down alla comunione eucaristica.&lt;br /&gt;
Va ricordato infine che è una radicata e sempre risorgente mentalità giansenistica quella che aveva dissuaso i cristiani dalla pratica eucaristica assidua e aveva spostato in avanti l'età della comunione, quasi che questa fosse il coronamento del cammino verso la perfezione cristiana, piuttosto che la via per raggiungerla, "un premio e non un farmaco all'umana fralezza" - scrive San Pio X. E le umane fragilità e debolezze - quelle, beninteso, non connesse a colpa - sono molte e di vari tipi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per approfondire, si può leggere questa sintesi:&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.gliscritti.it/blog/entry/727"&gt;L’eucaristia ed il cammino di catechesi dei disabili, di H. Bissonnier&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;e questa &lt;b&gt;&lt;a href="http://habili.ilbello.com/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=247"&gt;risposta equilibrata apparsa su Famiglia Cristiana&lt;/a&gt;. &lt;/b&gt;Molto precisa anche la &lt;a href="http://www.luigilorenzetti.net/files/eucaristiadisabilimentali.pdf"&gt;&lt;b&gt;riflessione del teologo morale Luigi Lorenzetti &lt;/b&gt;a cui vi indirizzo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-4062381855233613886?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/CM2w7y2LrSU/comunione-ai-disabili-mentali-superare.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/comunione-ai-disabili-mentali-superare.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-5796228666472589420</guid><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 08:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-23T09:12:09.934+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">traduzioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">papa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri liturgici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>Fonti Vaticane citate da CNA confermano: sono state approvate solo le preghiere dei momenti di catechesi neocatecumenale</title><description>&lt;i&gt;In relazione a quanto detto nei giorni scorsi, anche su questo blog, a proposito delle "celebrazioni" del Cammino Neocatecumenale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;La&lt;a href="http://www.catholicnewsagency.com/news/vatican-approval-for-neo-catechumenal-way-only-applies-to-non-liturgical-catechesis/"&gt; Catholic News Agency&lt;/a&gt; degli Stati Uniti riporta &lt;a href="http://www.catholicnewsagency.com/news/vatican-approval-for-neo-catechumenal-way-only-applies-to-non-liturgical-catechesis/"&gt;questa notizia&lt;/a&gt;, con dichiarazioni di un officiale del Vaticano. Traduco solo qualche passo che può interessare e chiarire, il resto lo potete leggere al &lt;a href="http://www.catholicnewsagency.com/news/vatican-approval-for-neo-catechumenal-way-only-applies-to-non-liturgical-catechesis/"&gt;sito &lt;/a&gt;originale.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Città del Vaticano, 21 gennaio 2012 / 05:15 pm (CNA).- &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'approvazione vaticana delle forme di "celebrazione" del Cammino Neo-catecumenale, concerne le preghiere non liturgiche all'interno delle loro catechesi e non la Messa o altre liturgie della Chiesa...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'invito diffuso dal Movimento ai vescovi per l'evento di ieri (intende l'incontro del 20 gennaio col Papa) affermava che "lo scopo di questo incontro è che Sua Santità firmerà un Decreto della Congregazione del Culto Divino che riconosce piena approvazione alle liturgie del Cammino Neo-catecumenale"“the purpose of this meeting is that His Holiness will sign a Decree from the Congregation of Divine Worship recognizing the full approval of the liturgies of the Neo-Catechumenal Way.”&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque, l'approvazione per le pratiche non liturgiche di questo gruppo, è venuta attraverso un'altra autorità. E' stato il Pontificio Consiglio per i Laici che ha emesso il decreto di approvazione - dopo aver consultato la Congregazione per il Culto divino - per quelle "celebrazioni" presenti nel loro Direttorio Catechistico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questo procedimento: "Il Cammino Neocatecumenale non ha ottenuto nessun nuovo permesso di alcun tipo", ha affermato l'officiale, che è esperto del processo di approvazione di preghiere e liturgie.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Essenzialmente, il Pontificio Consiglio sta solo approvando le cose che si trovano nel Direttorio Catechistico del Cammino Neocatecumenale, e in nessun modo tocca le realtà contenute nei libri liturgici".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ha affermato che il decreto serve semplicemente come assicurazione che "non c'è nulla di erroneo nelle preghiere che essi usano nel contesto dei loro incontri di catechesi".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"La liturgia della Chiesa è definita in maniera stretta come: culto pubblico della Chiesa, e tale è la Messa e la Liturgia delle  Ore, ha spiegato l'officiale a CNA. Le norme della Chiesa per la liturgia, ha affermato, "si trovano nei libri liturgici approvati e il Cammino Neocatecumenale è tenuto a osservarli non differentemente da ogni altro gruppo all'interno della Chiesa Cattolica".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciò che il decreto ha approvato sono "quelle cose nel Direttorio non incluse nei libri liturgici", il che è "equivalente ad approvare le preghiere, per es., che si fanno negli incontri dei Cavalieri di Colombo [associazione americana cattolica] o di una confraternita o le preghiere che un gruppo quale le Missionarie della Carità recitano dopo la Messa".&lt;br /&gt;
-------------------------------------------------&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Nel frattempo è ripresa la circolazione di testi &lt;b&gt;(&lt;a href="http://www.reocities.com/Athens/Delphi/6919/OR-IScr99.pdf"&gt;qui &lt;/a&gt;e &lt;a href="http://www.reocities.com/Athens/Delphi/6919/ita_index.htm"&gt;qui&lt;/a&gt;)&lt;/b&gt;, &lt;u&gt;&lt;b&gt;di cui non possiamo avere alcuna certezza di autenticità&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;, offerti come "Orientamenti" ai catechisti del Cammino, precedenti all'approvazione del Direttorio, ancora non disponibile. Questa situazione di incertezza, condita di fogli volanti e divulgati il libertà, è veramente disdicevole: aumenta solo la confusione. Speriamo che presto sia fatta chiarezza e si possa vedere che cosa la Chiesa Cattolica approva veramente e considera un "dono" per tutti i membri della Chiesa stessa. Rimaniamo perciò in attesa di ricevere il dono...&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-5796228666472589420?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=kd5y3rhUg9Q:_W3zsUVbRFA:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=kd5y3rhUg9Q:_W3zsUVbRFA:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=kd5y3rhUg9Q:_W3zsUVbRFA:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/kd5y3rhUg9Q/fonti-vaticane-citate-da-cna-confermano.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>6</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/fonti-vaticane-citate-da-cna-confermano.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-450856821701588631</guid><pubDate>Sat, 21 Jan 2012 22:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-21T23:35:26.096+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">messa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">risorse per il canto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gregoriano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">novus ordo</category><title>Introito "vocazionale" della III domenica per annum</title><description>&lt;i&gt;Dominus secus,&lt;/i&gt; che nel rito antico si usa solo come antifona della festa di Sant'Andrea Apostolo, nel rito riformato ha trovato un'altra collocazione: la III domenica A e B del tempo "Per Annum" (che non si sa perché in Italiano si traduce "Ordinario", invece che "durante l'anno"). Questo, naturalmente, ce lo dice il &lt;b&gt;Graduale Romanum&lt;/b&gt;, cioè il libretto dei canti ufficiale del rito romano, dove sono i canti giusti e prescritti. Se invece guardate l'antifona del &lt;a href="http://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20120122.shtml"&gt;Messale &lt;/a&gt;- che spesso viene usata a torto come "traccia" per trovare un canto adatto - vi accorgerete che è ben diversa: Antifona d'Ingresso  Sal 95,1.6&lt;br /&gt;
Cantate al Signore un canto nuovo,&amp;nbsp;cantate al Signore da tutta la terra;&lt;br /&gt;
splendore e maestà dinanzi a lui,potenza e bellezza nel suo santuario.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Cantáte Dómino cánticum novum,&amp;nbsp;cantáte Dómino, omnis terra.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Conféssio et pulchritúdo in conspéctu eius,&amp;nbsp;sánctitas et magnificéntia in sanctificatióne eius.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Visto che sarà quasi impossibile al 99,9 % di noi ascoltare dal vivo nella Messa il canto previsto per oggi dalla liturgia del Vaticano II, almeno ce lo sentiamo via YouTube. E' tratta dal Vangelo di Matteo (4,18.19), di cui quest'anno si legge il brano parallelo in Marco.&lt;br /&gt;
Un canto molto dolce che fa risuonare la chiamata di Gesù ai suoi primi discepoli:&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/kLwIpR1r_ug" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-p6mje0s5cSs/Txs6JjggiPI/AAAAAAAAFR0/glN8-JBmOp4/s1600/dominus+secus.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-p6mje0s5cSs/Txs6JjggiPI/AAAAAAAAFR0/glN8-JBmOp4/s400/dominus+secus.png" width="393" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Dóminus secus mare Galilaéæ vidit duos fratres, Petrum et Andréam, et vocávit eos: Veníte post me: fáciam vos fíeri piscatóres hóminum.&lt;br /&gt;
Vs. Cæli enárrant glóriam Dei: et ópera mánuum ejus annúntiat firmaméntum.&lt;br /&gt;
Vs. Glória Patri, etFílio, et Spirítui Sancto. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in saécula sæculórum. Amen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Il Signore presso il mare di Galilea vide due fratelli, Pietro e Andrea, e li chiamò: "Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Vs. I cieli narrano la gloria di Dio, e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Vs. Gloria al Padre.....&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-450856821701588631?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=Dd8v-vTrzTw:hT6X8FB4BqY:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=Dd8v-vTrzTw:hT6X8FB4BqY:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=Dd8v-vTrzTw:hT6X8FB4BqY:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/Dd8v-vTrzTw/introito-vocazionale-della-iii-domenica.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/kLwIpR1r_ug/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/introito-vocazionale-della-iii-domenica.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-4017015550841361471</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 16:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-20T18:02:41.630+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">papa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><title>Per favore, non gridate pro o contro che: "il papa ha approvato le liturgie neocatecumenali"..</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-uJi4uUeTQV4/TxmV6RmyQTI/AAAAAAAAFRs/0m_-2D2B9oA/s1600/papa1.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-uJi4uUeTQV4/TxmV6RmyQTI/AAAAAAAAFRs/0m_-2D2B9oA/s1600/papa1.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Visto che la cassetta delle email si sta riempiendo di messaggi più o meno dallo stesso tema, anche se di due umori e tenori diversi a seconda della provenienza.... diamo un'occhiata a ciò che il Papa ha detto e ha fatto oggi, nell'udienza al Cammino Neocatecumenale.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Andiamo al sodo. Così recita il decreto citato da Sua Santità:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Il pontificio consiglio per i Laici, avuto il parere favorevole della congregazione per il Culto divino e la disciplina dei sacramenti, concede l'approvazione a&lt;u&gt; quelle celebrazioni contenute nel direttorio catechetico&lt;/u&gt; del Cammino neocatecumenale &lt;u&gt;che non risultano per loro natura già normate dai libri liturgici &lt;/u&gt;della Chiesa"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Domanda: &lt;b&gt;secondo voi lettori, la Messa, o Celebrazione Eucaristica, è già normata dai libri liturgici della Chiesa?&lt;/b&gt; (risposta ovvia: SI').&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Quindi non ci si riferisce a questo tipo di celebrazioni?&lt;/b&gt; (Risposta ovvia: Si sta parlando di altro tipo di celebrazioni).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;I Vespri e le Lodi, forse? &lt;/b&gt;(No, anche quelle sono azioni liturgiche già normate)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Papa infatti &lt;a href="http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/28675.php?index=28675&amp;amp;lang=it"&gt;nel suo discorso&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di oggi,&amp;nbsp;ha detto con estrema chiarezza ai membri del Cammino: "&lt;i&gt;Poco fa vi è stato letto il Decreto con cui &lt;u&gt;vengono approvate le celebrazioni presenti nel "Direttorio Catechetico del Cammino Neocatecumenale",&lt;b&gt; che non sono strettamente liturgiche&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;b&gt;, &lt;/b&gt;ma fanno parte dell’itinerario di crescita nella fede".&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Risulta quindi falso o quantomeno errato, ciò che è stato affermato anche ieri da siti legati al Cammino Neocatecumenale (si veda&lt;a href="http://www.cammino.info/2012/01/diretta-delludienza-di-papa-bendetto-xvi-agli-iniziatori-del-cammino-neocatecumenale-2/"&gt; questo comunicato stampa&lt;/a&gt;, dove si insiste: "&lt;i&gt;In questa occasione verrà annunciato il decreto di approvazione della Liturgia in uso nel Cammino&lt;/i&gt;")&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono state approvate, invece, delle celebrazioni "non strettamente liturgiche": quindi non delle liturgie, che sono - certo - &lt;i&gt;strettamente liturgiche&lt;/i&gt; (&lt;b&gt;lapalissiano&lt;/b&gt;). E infatti queste altre celebrazioni le ha approvate il Pontificio consiglio per i Laici, con il parere favorevole della Congregazione per il Culto divino, non le ha approvate la Congregazione &amp;nbsp;stessa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma allora, si chiede qualcuno, che cosa è stato approvato? Chi non conosce i "passaggi" del lungo itinerario del Cammino Neocatecumenale non può aver chiaro di che cosa si tratti. E il segreto sul Direttorio, che &amp;nbsp;a questo punto è davvero paradossale non venga pubblicato nella sua interezza, non aiuta di certo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Bisogna premettere che &lt;u&gt;non tutti i riti sono liturgici anche se tutte le liturgie sono riti.&lt;/u&gt;&amp;nbsp;Ci sono riti che "per loro natura" non sono liturgici. Ne abbiamo avuto un esempio recente nella &lt;a href="http://www.osservatoreromano.va/portal/dt?JSPTabContainer.setSelected=JSPTabContainer%2FDetail&amp;amp;last=false=&amp;amp;path=/news/vaticano/2012/006q12-Novit--nel-rito-di-creazione-di-nuovi-cardi.html&amp;amp;title=Novit%C3%A0%20nel%20rito%20per%20la%20creazione%20di%20nuovi%20cardinali&amp;amp;locale=it"&gt;revisione del rito per il Concistoro&lt;/a&gt; in cui vengono consegnati i cappelli e gli anelli ai nuovi Cardinali. E' un rito, ma non è una liturgia, tantomeno una celebrazione sacramentale&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le confraternite, per es., hanno i loro riti di aggregazione dei nuovi membri, con imposizione di vesti particolari e medaglioni, gli Ordini Equestri hanno anche loro particolari investiture e momenti di passaggio.... La Chiesa è bella perchè è varia e fantasiosa. E la sua ritualità debordante!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per il caso dei Neocatecumenali, è comprensibile e bello che siano state confermate le modalità della "celebrazione" dei passaggi del "Primo Scrutinio", "Secondo Scrutinio", per "l'iniziazione alla preghiera", probabilmente, e per la &lt;i&gt;Traditio &lt;/i&gt;del Simbolo (il Credo) e per la &lt;i&gt;Redditio&lt;/i&gt;, per la Consegna del Padre Nostro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quello che è stato approvato è, dunque, l'adattamento dei singoli momenti di passaggio del cammino Neocatecumenale, dopo che, a suo tempo,&amp;nbsp;era stato&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.camminoneocatecumenale.it/public/file/DecretoDirettorio.PDF"&gt;approvato il Direttorio per la catechesi&lt;/a&gt;, che presenta queste "tappe" nei vari volumi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti i momenti sopra descritti sono desunti dall'&lt;a href="http://www.liturgia.maranatha.it/Iniziazione/b1/apage.htm"&gt;Iniziazione Cristiana degli Adulti&lt;/a&gt; (che non è l'iniziazione dei Cristiani Adulti...), &lt;b&gt;adattata &lt;/b&gt;però a coloro che battezzati lo sono già, ma desiderano ripercorrere le tappe dell'iniziazione cristiana, che non ebbero modo di percorrere, "come se non fossero battezzati", al fine di "riscoprire il proprio battesimo". E' proprio per questo che il Cammino si chiama "neocatecumenale", ovvero catecumenato fatto dopo il battesimo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'è chi dice che tutto questo non ha molto senso (opinioni personali; ma la Chiesa pare non essere d'accordo con tali affermazioni).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo me avrebbe &lt;i&gt;più&lt;/i&gt;&amp;nbsp;senso fare ciò che i Padri hanno sempre fatto, ovvero il "cammino mistagogico" dei battezzati, accompagnandoli nel processo di entrata piena nei Misteri già ricevuti (cammino che potrebbe non finire mai, a differenza di quello neocatecumenale), lasciando invece ai non-battezzati il cammnino propriamente catecumenale e a coloro che vivono in situazioni pubbliche oggettivamente in contrasto con il vangelo offrire &amp;nbsp;uno status e un "cammino penitenziale" (completamente obliato oppure visto come &lt;i&gt;politicamente scorretto&lt;/i&gt;&amp;nbsp;per es. verso i divorziati risposati, i conviventi, chi sostiene l'aborto e/o lo ha praticato pubblicamente - medici, politici -; coloro che avevano pubblicamente lasciato la fede e vi vogliono tornare, ecc.).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;RICAPITOLANDO:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Per quello che riguarda la liturgia propriamente detta, nelle Comunità Neocatecumenali, si sta a ciò che è definito e stabilito negli &lt;a href="http://www.sangiovanniapostoloedevangelista.it/i/statuti.pdf"&gt;Statuti&lt;/a&gt;&amp;nbsp;solo per quelle particolarità già concesse, per il resto ci si conforma pienamente, come tutti i cattolici latini, ai libri liturgici della Chiesa.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-4017015550841361471?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=sHRQ9CPdVpM:DV3lGQ7OiSU:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=sHRQ9CPdVpM:DV3lGQ7OiSU:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=sHRQ9CPdVpM:DV3lGQ7OiSU:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/sHRQ9CPdVpM/per-favore-non-gridate-pro-o-conto-che.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-uJi4uUeTQV4/TxmV6RmyQTI/AAAAAAAAFRs/0m_-2D2B9oA/s72-c/papa1.png" height="72" width="72" /><thr:total>12</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/per-favore-non-gridate-pro-o-conto-che.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-3550939984403989000</guid><pubDate>Wed, 18 Jan 2012 15:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-18T18:49:25.610+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">papa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecumenismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><title>Quali sono le preghiere da recitare durante l'ottavario per l'Unità dei Cristiani?</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.30giorni.it/upload/articoli_immagini_interne/1072000021248.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; display: inline !important; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.30giorni.it/upload/articoli_immagini_interne/1072000021248.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Risponde alla domanda del titolo il &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xv/briefs/documents/hf_ben-xv_briefs_19160225_romanorum-pontificum_it.html"&gt;Breve &lt;/a&gt;&lt;/b&gt;di Papa Benedetto XV (quindicesimo, non sedicesimo!), predecessore del nostro amato B16, che proprio oggi ha citato questo documento nella sua &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2012/documents/hf_ben-xvi_aud_20120118_it.html"&gt;catechesi all'Udienza generale&lt;/a&gt;, tutta dedicata alla &lt;b&gt;settimana annuale di preghiera per l'unità dei cristiani,&lt;/b&gt; che si apre oggi. Vi &amp;nbsp;riporto integralmente il testo. Alla fine metto in evidenza le orazioni che papa Benedetto volle fossero dette "e non cambiate":&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;BREVE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;ROMANORUM PONTIFICUM&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;IL VESCOVO BENEDETTO, SERVO DEI SERVI DI DIO.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;A PERPETUA MEMORIA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In ogni tempo i Romani Pontefici Nostri Predecessori ebbero a cuore — e anche a Noi preme moltissimo — che i Cristiani che si sono dolorosamente allontanati dalla Chiesa Cattolica siano invitati a tornare ad essa, come ad una madre da loro abbandonata. Splende infatti nella fondamentale unità della fede il principio della verità della Chiesa, e non diversamente l’Apostolo Paolo esorta gli Efesini all’unità dello spirito, da conservarsi nel vincolo della pace, la quale prevede un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo (Ef. IV, 5).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con grande gioia abbiamo appreso che la Società chiamata « della Espiazione », fondata a New York, ha proposto preghiere da recitarsi dal giorno della festa della Cattedra Romana di San Pietro&lt;span style="color: red;"&gt; [=18 gennaio, oggi, NdR]&lt;/span&gt; fino alla festa della Conversione di San Paolo affinché si ottenga questo grande obiettivo dell’unità, e Ci siamo pure rallegrati per il fatto che queste preghiere, benedette dal Santo Padre Pio X di recente memoria e approvate dai Sacri Vescovi dell’America, si sono diffuse in lungo e in largo negli Stati Uniti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pertanto, affinché più facilmente si consegua l’obiettivo desiderato, e le suddette preghiere si recitino ovunque con grande vantaggio delle anime, Noi, udito anche il parere dei Nostri Venerabili Fratelli Cardinali di Santa Romana Chiesa Inquisitori Generali, a tutti i fedeli dell’uno e dell’altro sesso che in qualunque parte della terra — dal giorno 18 del mese di gennaio, festa della Cattedra Romana di San Pietro, fino al giorno 25 dello stesso mese, nel quale si onora la Conversione di San Paolo — reciteranno ogni anno tali preghiere una volta al giorno, e poi nell’ottavo giorno, veramente pentiti, confessati e nutriti della Santa Comunione, dopo aver visitato qualsiasi Chiesa o pubblico Oratorio abbiano innalzato a Dio pie preghiere per la concordia dei Governanti Cristiani, per l’estirpazione delle eresie, per la conversione dei peccatori e per l’esaltazione di Santa Madre Chiesa, Noi concediamo ed elargiamo misericordiosamente nel Signore l’indulgenza plenaria di tutti i loro peccati. Concediamo inoltre la possibilità di lucrare la predetta indulgenza plenaria a coloro che, confessati debitamente i peccati e ricevuta la Santa Comunione, compiuta pure la visita nel giorno della festa della Cattedra di San Pietro in Roma, chiedano perdóno. Inoltre, agli stessi fedeli che con il cuore contrito, in qualunque degli otto giorni menzionati, abbiano recitato le stesse preghiere, concediamo duecento giorni di indulgenza nella forma consueta della Chiesa. Concediamo che tutte e singole queste indulgenze, remissioni dei peccati e attenuazioni delle penitenze possano essere applicate, a modo di suffragio, anche alle anime dei fedeli trattenute in Purgatorio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Le presenti concessioni saranno valide anche in futuro, nonostante il parere contrario di chicchessia. Le preghiere che dovranno essere recitate, negli otto giorni sopra stabiliti per l’unità della Chiesa, sono le seguenti, e affinché su di esse non venga operata alcuna variazione, abbiamo ordinato che una copia delle stesse alla custodita nell’Archivio dei Brevi Apostolici.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Antifona &lt;/span&gt;(Gv 17, 21): &lt;i&gt;Perché tutti siano una cosa sola, come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;V.&lt;/span&gt; Io dico a te che tu sei Pietro.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;R.&lt;/span&gt; E su questa pietra io edificherò la mia Chiesa.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Preghiera:&lt;/span&gt; «&lt;i&gt;Signore Gesù Cristo che hai detto ai tuoi Apostoli: Vi lascio la pace, vi dò la mia pace, non guardare ai miei peccati, ma alla fede della tua Chiesa; dégnati di pacificarla e riunirla secondo la tua volontà, tu che vivi e Regni, Dio, per tutti i secoli dei secoli. Amen &lt;/i&gt;».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dato a Roma, presso San Pietro, sotto l’anello del Pescatore, il 25 febbraio 1916, nell’anno secondo del Nostro Pontificato. &amp;nbsp;&amp;nbsp;BENEDICTUS PP. XV&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;La preghiera nell'originale latino (Tratta dagli Acta Apostolicae Sedis 1917, p. 62):&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ant.  (Ioannis, XVII, 21): Ut omnes  unum sint, sicut  tu, Pater, in&amp;nbsp;me, et ego in  te,&lt;br /&gt;
ut et ipsi in nobis  unum  sint; ut credat  mundus,&amp;nbsp;quia tu me misisti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
V/. &amp;nbsp;Ego dico tibi quia tu es  Petrus. &lt;br /&gt;
R./. Et  super hanc petram aedificabo Ecclesiam meam. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ORATIO. &lt;br /&gt;
Domine  Iesu Christe, qui dixisti Apostolis  tuis: Pacem  relinquo &lt;br /&gt;
vobis, pacem meam do  vobis: ne réspicias peccata mea, sed fidem &lt;br /&gt;
Ecclesiae  tuae : eandem  secundum voluntatem  tuam pacificare et coadunare&lt;br /&gt;
digneris: qui vivis et  regnas Deus per omnia saecula saeculorum.&amp;nbsp;Amen.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-3550939984403989000?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=NLMUDLzTlB4:FKS8CGwLGcE:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=NLMUDLzTlB4:FKS8CGwLGcE:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=NLMUDLzTlB4:FKS8CGwLGcE:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/NLMUDLzTlB4/quali-sono-le-preghiere-da-recitare-per.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/quali-sono-le-preghiere-da-recitare-per.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-4744292132722145627</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 17:35:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-21T10:50:11.047+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">latino</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><title>Benedizione degli animali in onore di sant'Antonio Abate: anche in Piazza san Pietro!</title><description>L'arciprete della Basilica Vaticana, il Card. Angelo Comastri, ha presieduto questa mattina la tradizionale benedizione degli animali da fattoria nel giorno del loro patrono, sant'Antonio Abate, o sant'Antonio &lt;i&gt;del porcello&lt;/i&gt;. Piazza San Pietro sembra un'aia, o se preferite, l'arca di Noè:&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="304" src="http://www.youtube.com/embed/UKbzUbajN3Y" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Vi riporto la formula dal Rituale Romanum:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;BENEDICTIO EQUORUM ALIORUMVE ANIMALIUM &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;V.&lt;/span&gt;  Adiutórium nostrum in nómine Dómini. &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;R. &lt;/span&gt;Qui fecit caelum et terram. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;V&lt;/span&gt;. Dóminus vobiscum. &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;R. &lt;/span&gt;Et cum spíritu tuo. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Orémus&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Deus, refúgium nostrum, et virtus: adésto piis Ecclesiæ tuæ précibus,&lt;br /&gt;
Auctor ipse pietátis, et præsta; ut, quod fidéliter pétimus, efficáciter&lt;br /&gt;
consequámur. Per Christum Dóminum nostrum. &lt;span style="color: red;"&gt;R. &lt;/span&gt;Amen. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Orémus&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Omnípotens sempitérne Deus, qui gloriosum beátum Antónium, váriis&lt;br /&gt;
tentatiónibus probátum, inter mundi hujus túrbines illæsum abíre fecísti: concéde&lt;br /&gt;
fámulis tuis; ut et præcláro ipsíus proficiámus exémplo, et a præséntis vitæ&lt;br /&gt;
perículis ejus méritis et intercessióne liberémur. Per Christum Dóminum nostrum.&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;R. &lt;/span&gt;Amen. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Orémus&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Bene &lt;span style="color: red; font-size: large;"&gt;&lt;b&gt;+&lt;/b&gt;&lt;/span&gt; dictionem tuam, Dómine, hæc animália accípiant: qua córpore&lt;br /&gt;
salvéntur, et ab omni malo per intercessiónem beáti Antónii liberéntur.&lt;br /&gt;
Per&amp;nbsp;Christum Dóminum nostrum. &lt;span style="color: red;"&gt;R. &lt;/span&gt;Amen.&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;Et aspergantur aqua benedicta. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Vi riporto anche la &lt;/i&gt;benedizione-che-evita-di-benedire&lt;i&gt;, tratta dal &lt;a href="http://www.liturgia.maranatha.it/Benedizionale/p2/34page.htm"&gt;Nuovo Benedizionale&lt;/a&gt;, in cui si cerca quanto possibile di evitare di benedire direttamente le cose e perfino gli animali, (la teologia che ci sta dietro è: bisogna benedire Dio che ci offre i suoi doni, non bisogna benedire i doni. Evidentemente questa interpretazione della benedizione, &lt;/i&gt;&lt;i&gt;tipicamente giudaica e laicale, pur assunta da sempre tra i cristiani, non è però quella intesa dalla Chiesa latina quando desidera "benedire qualcosa". La Chiesa infatti conosce e usa da sempre anche la benedizione di Dio sulle cose, sulle persone, e azioni, (seguendo la prassi biblica sacerdotale-aronitica), benedizione che appunto solo i sacerdoti (e - oggi - &amp;nbsp;in alcuni casi i diaconi) possono conferire.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
PREGHIERA DI BENEDIZIONE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;1073. Il ministro, con le braccia allargate se sacerdote o diacono con le mani giunte se laico, pronuncia la preghiera di benedizione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
O Dio, fonte di ogni bene,  &lt;br /&gt;
che negli animali ci hai dato un segno della tua provvidenza &lt;br /&gt;
e un aiuto nella fatica quotidiana,  &lt;br /&gt;
[per intercessione di san&lt;span style="color: red;"&gt; N.&lt;/span&gt;]   &lt;br /&gt;
fa' che sappiamo servirci saggiamente di essi, &lt;br /&gt;
riconoscendo la dignità e il limite &lt;br /&gt;
della nostra condizione umana.&lt;br /&gt;
Per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;R. &lt;/span&gt;Amen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;1074. Oppure: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
O Dio, che tutto hai disposto con meravigliosa sapienza &lt;br /&gt;
e all'uomo fatto a tua immagine &lt;br /&gt;
hai conferito il dominio su tutte le creature, &lt;br /&gt;
stendi la tua mano &lt;br /&gt;
perché questi animali ci siano di aiuto &lt;br /&gt;
e sollievo nelle nostre necessità, &lt;br /&gt;
e fa' che in un armonioso rapporto con la creazione, &lt;br /&gt;
impariamo a servire e amare te sopra ogni cosa.&lt;br /&gt;
Per Cristo nostro Signore.&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;R. &lt;/span&gt;Amen.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;1075. Quindi il ministro, &lt;u&gt;se lo ritiene opportuno&lt;/u&gt;, asperge persone e animali con l'acqua benedetta, dicendo queste parole o altre simili:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ravviva in noi, o Padre,&amp;nbsp;nel segno di quest'acqua benedetta&amp;nbsp;l'adesione a Cristo,&amp;nbsp;primizia della creazione nuova&amp;nbsp;e fonte di ogni benedizione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-4744292132722145627?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=7a1w2zVZuWA:1LX1NbdO1Hc:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=7a1w2zVZuWA:1LX1NbdO1Hc:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=7a1w2zVZuWA:1LX1NbdO1Hc:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/7a1w2zVZuWA/benedizione-degli-animali-in-onore-di.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/UKbzUbajN3Y/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/benedizione-degli-animali-in-onore-di.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-6403677280717037760</guid><pubDate>Tue, 17 Jan 2012 06:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-17T07:21:00.906+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vita consacrata</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">teologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">santi</category><title>Sant'Antonio padre dei Monaci, rendici religiosi degni di questo nome!</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.umbria-turismo.it/Immagine.aspx?ID=2200%7C389217%7CIT" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.umbria-turismo.it/Immagine.aspx?ID=2200%7C389217%7CIT" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Dagli Apoftegmi dei Padri del Deserto, tra i quali Antonio abate eccelse:&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'abate Antonio predisse all'abate Amun: « Tu farai molti progressi nel timor di Dio ». Poi lo condusse fuori dalla cella e gli mostrò una pietra: « Mettiti a ingiuriare questa pietra », gli disse, « e colpiscila senza smettere ». Quando Amun ebbe terminato, sant'Antonio domandò se la pietra gli avesse risposto qualcosa. « No », disse Amun. « Ebbene! anche tu », aggiunse l'anziano, « devi raggiungere questa perfezione e pensare che non ti si fa nessuna offesa ».&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Alcuni fratelli di Scete vollero vedere l'abate Antonio. Salirono su una barca, e li trovarono un anziano che anche lui voleva andare da Antonio, ma i fratelli non ne sapevano niente. Seduti sulla barca conversavano sui detti dei padri, sulle Scritture e sui loro lavori manuali. L'anziano invece stava in silenzio. Giunti al porto, si accorsero che anche l'anziano andava dall'abate. Arrivati da Antonio, questi disse:&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«Avete trovato un buon compagno di strada in questo anziano! ». E al vecchio: « E tu ti sei trovato con dei buoni fratelli, Padre! ». L'anziano rispose:&amp;nbsp;«&amp;nbsp;d'accordo, ma la loro casa non ha porte: entra chi vuole nella stalla e slega l'asino! ». Parlava così perché i fratelli dicevano tutto quello che passava loro per la testa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'abate Antonio disse all'abate Pastor: « La grande opera dell'uomo è di gettare la colpa su se stesso dinanzi a Dio e attendersi la tentazione sino all'ultimo soffio della sua vita».&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'abate Antonio scrutava la profondità dei giudizi di Dio; e domandò: «Signore perchè alcuni muoiono dopo breve vita, mentre altri giungono all'estrema vecchiezza? Perché alcuni mancano di tutto, e altri abbondano di ogni bene? Perchè i malvagi sono ricchi, e i buoni schiacciati dalla povertà? ». Una voce gli rispose: « Antonio, occupati  di te stesso: questi sono i giudizi di Dio e non ti è utile capirli!&amp;nbsp;».&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.vitatrentina.it/var/vitatrentina/storage/images/media/archivio_immagini/le_tentazioni_di_san_antonio_abate/50510-1-ita-IT/le_tentazioni_di_san_antonio_abate_imagelarge.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.vitatrentina.it/var/vitatrentina/storage/images/media/archivio_immagini/le_tentazioni_di_san_antonio_abate/50510-1-ita-IT/le_tentazioni_di_san_antonio_abate_imagelarge.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Le tentazioni di Sant'Antonio Abate&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-6403677280717037760?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=TCwkoFr7Wwc:tP2Xd7QNX9g:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=TCwkoFr7Wwc:tP2Xd7QNX9g:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=TCwkoFr7Wwc:tP2Xd7QNX9g:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/TCwkoFr7Wwc/santantonio-padre-dei-monaci-rendici.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/santantonio-padre-dei-monaci-rendici.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-7779015095287489957</guid><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 23:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-17T00:34:00.167+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">croce</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diritto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">persecuzioni</category><title>Rapporto dell'Agenzia FIDES sulla drammatica situazione dei cristiani in Pakistan</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-JlkDKoAGvEY/TxP_dilL6dI/AAAAAAAAFQ4/pitJhr1h8KY/s1600/crisitani+in+pakistan.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-JlkDKoAGvEY/TxP_dilL6dI/AAAAAAAAFQ4/pitJhr1h8KY/s1600/crisitani+in+pakistan.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;"Fermate il massacro di cristiani innocenti", dice il cartello dei pakistani in protesta&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;i&gt;Prima di leggere l'articolo, ci invito a riflettere e ricordare i principi fondamentali dell'indifferenza occidentale verso il massacro di indifesi cristiani &amp;nbsp;nei paesi in cui sono minoranza:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;a)&lt;/b&gt; I cristiani non sono ebrei, quindi non è antisemitismo perseguitarli, si può far finta di non vedere.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;b) &lt;/b&gt;E' colpa dei cristiani se non se vanno dalle loro case, dove abitano da secoli prima dell'arrivo dei musulmani. Potrebbero esser felici altrove.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;c)&lt;/b&gt; Sicuramente non è odio religioso che spinge a queste violenze. Sembra, ma ci deve essere sotto un'altra valida spiegazione. Non si può pensare che oggi si uccida per la religione.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Aggiungete pure voi le altre "scuse" per non sentire e non sapere niente della cristianofobia (convenienza politica, petrolio....)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;ASIA/PAKISTAN - Oltre 160 incriminati e 9 uccisi per “blasfemia” nel 2011; 1.800 ragazze cristiane e indù convertite a forza all’islam&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Lahore &lt;a href="http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=38187&amp;amp;lan=ita"&gt;(Agenzia Fides) &lt;/a&gt;&lt;/i&gt;– La controversa legge sulla blasfemia continua a mietere vittime in Pakistan, mentre le minoranze religiose soffrono per l’estremismo dilagante. Nel 2011, a causa della “legge nera” (composta dagli articoli 295b e 295c del Codice Penale), almeno 161 persone sono state incriminate e 9 uccise con esecuzioni extragiudiziali, vittime di accuse di blasfemia. Tali accuse, ha detto di recente un avvocato musulmano, anonimo per motivi di sicurezza, “sono false nel 95% dei casi”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Secondo un Rapporto inviato all’Agenzia Fides dall’Asian Human Rights Commission, Ong che monitora i diritti umani nel continente, “il Pakistan ha fallito nel garantire il rispetto dei diritti umani al suo popolo”. La Commissione ha documentato nel 2011 l’uccisione di 18 difensori dei diritti umani e di 16 giornalisti, impegnati in un’opera di denuncia dei mali della società, della corruzione e dell’estremismo islamico. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/images/2011/03/02/102401734-a5407275-1b09-4fd4-8e5b-0a5b8e758109.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.repubblica.it/images/2011/03/02/102401734-a5407275-1b09-4fd4-8e5b-0a5b8e758109.jpg" width="148" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;San &lt;/i&gt;Shahbaz Bhatti&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Il 2011 ha registrato l'uccisione di personalità di alto profilo, come il governatore del Punjab, Salman Taseer, e il Ministro federale degli affari delle minoranze, Shabhaz Bhatti, “omicidi compiuti da gruppi estremisti religiosi infiltrati nelle forze dell'ordine” nota la Commissione. “Lo stato ha giocato un ruolo ambiguo per placare l'estremismo religioso ed è rimasto muto spettatore di tali omicidi” si sottolinea. “Questa inettitudine del governo – prosegue il testo – ha favorito la conversione forzata all'Islam di ragazze provenienti da gruppi religiosi minoritari: in totale, nel 2011, circa 1.800 ragazze, fra indù e cristiane, sono state costrette a convertirsi all'islam, con mezzi come il rapimento e lo stupro”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://asuaimmagine.blog.rai.it/files/2011/06/pakistan.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://asuaimmagine.blog.rai.it/files/2011/06/pakistan.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il Rapporto, ricordando i 161 incriminati e 9 uccisi per “blasfemia”, rileva che “il governo non ha fatto alcun progresso sulla draconiana legge sulla blasfemia, che è costata molte vite”. “Le autorità – si afferma – hanno assunto, segretamente, un atteggiamento paternalistico verso i gruppi militanti. I tribunali hanno dimostrato di essere amici dei militanti e dei terroristi. In molti casi i terroristi sono stati rilasciati dai tribunali, con il pretesto di lacune formali o procedurali”. Il testo cita anche centinaia di morti per “delitto d’onore”, l’aumento di violenze settarie a Karachi (1.800 morti nel 2011) e nel Beluchistan (225 morti, oltre 6.000 dispersi).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Commissione critica anche l’assenza di una riforma del sistema giudiziario penale. L'attuale sistema di giustizia penale esiste parallelamente alle leggi della Sharia: “Lo Stato di diritto si è deteriorato a causa di questo sistema” conclude. (PA) (&lt;a href="http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=38187&amp;amp;lan=ita"&gt;Agenzia Fides&lt;/a&gt; 16/1/2012)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-7779015095287489957?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=qcWAhNAh6vI:S5PwESnK-W4:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=qcWAhNAh6vI:S5PwESnK-W4:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=qcWAhNAh6vI:S5PwESnK-W4:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/qcWAhNAh6vI/rapporto-dellagenzia-fides-sulla.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-JlkDKoAGvEY/TxP_dilL6dI/AAAAAAAAFQ4/pitJhr1h8KY/s72-c/crisitani+in+pakistan.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/rapporto-dellagenzia-fides-sulla.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-3071897425533073986</guid><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 22:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-17T10:36:48.614+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vaticano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">teologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abusi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diritto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>Neocatecumenali &amp; liturgie: Magister rincara la dose</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2007/05_Maggio/12/FAM/10.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://www.corriere.it/Fotogallery/Tagliate/2007/05_Maggio/12/FAM/10.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un paio di giorni fa il grande vaticanista dell'Espresso &lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350144"&gt;era uscito con un pezzo&lt;/a&gt; che ha scatenato l' "ira di Dio" tra le comunità neocatecumenali di mezzo mondo. Oggi Magister rincara la dose, e torna all'attacco. &lt;a href="http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/01/16/neocatecumenali-le-illusioni-degli-indignados/"&gt;Potete leggere qui la sua requisitoria&lt;/a&gt;, dove si difende dai tanti attacchi che avrà certo subito in questi giorni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;D'altra parte, anche nel nostro piccolo, non si vede spesso &lt;a href="http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/e-magister-suona-la-carica-contro-la.html"&gt;un post che attiri tanti commenti come quello dedicato al problema dell'adattamento autonomo e autarchico della liturgia neocatecumenale&lt;/a&gt;. Alcuni non li ho potuti pubblicare: solidarizzo con Magister e affermo che l'anonimato dei commenti fa dire &lt;i&gt;cose &lt;/i&gt;- diciamo - &lt;i&gt;sconvenienti&lt;/i&gt;, sia a chi difende sia a chi controbatte.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;Intanto leggete Settimo cielo, poi riflettiamo su alcune domande.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1) Come è possibile che una FONDAZIONE, in questo caso un "insieme di beni spirituali" (&lt;a href="http://www.sangiovanniapostoloedevangelista.it/i/statuti.pdf"&gt;Statuto, art 1 §3, nota 3&lt;/a&gt;), non di persone, possa essere soggetto di una liturgia propria o perfino di un indulto? Questo ce lo devono spiegare i canonisti. Molti, anche fra i neocatecumenali, non si rendono conto che quello che è approvato è "il cammino", non le persone che lo frequentano. Mi spiego. Il neocatecumenato, per volere dei fondatori, non è un'associazione di persone nella Chiesa, non è una confraternita, non è un gruppo religioso. Nossignore. E' l'insieme di beni spirituali (CIC canone 115), cioè il cammino catechetico stesso, gestito dagli amministratori di tale Fondazione che sono le Equipes dei vari livelli. I beneficiari dei servizi catechetici di questa fondazione si incontrano in comunità. Ma non sono esse soggetto di diritti nella chiesa, quanto piuttosto le singole persone che utilizzano il servizio della Fondazione di beni spirituali che è il Neocatecumenato, sotto l'assoluta giurisdizione dei vescovi del luogo e dei loro delegati che sono i parroci. Le comunità neocatecumenali in quanto tali hanno la stessa rilevanza, nella chiesa, di una classe di catechismo. Sia chiaro. Non sono un ente o una persona per il Diritto canonico, per esplicito volere dei fondatori.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2) Passiamo ad un'altra questione. Per volere del &lt;a href="http://www.vatican.va/archive/hist_councils/ii_vatican_council/documents/vat-ii_const_19631204_sacrosanctum-concilium_it.html"&gt;Concilio Vaticano II, in SC 22&lt;/a&gt; troviamo che la prima norma che presiede al modo di procedere nella riforma della liturgia dice:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;L'ordinamento liturgico compete alla gerarchia&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Regolare la sacra liturgia compete &lt;u&gt;unicamente &lt;/u&gt;all'autorità della Chiesa, la quale risiede nella Sede apostolica e, a norma del diritto, nel vescovo.&lt;span style="color: red;"&gt; [quindi una duplice autorità: universale, la Santa Sede, locale , con compiti di controllo, il vescovo del luogo]&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;In base ai poteri concessi dal diritto, regolare la liturgia spetta, entro limiti determinati [traduzioni, adattamenti nazionali...], anche alle competenti assemblee episcopali territoriali di vario genere legittimamente costituite&lt;span style="color: red;"&gt; [terza autorità, distinta dalle altre due perchè. come si sa, le conferenze episcopali non sono "di diritto divino", come invece il ministero petrino e quello episcopale].&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;li style="text-align: justify;"&gt;Di conseguenza assolutamente nessun altro, anche se sacerdote, osi, di sua iniziativa, aggiungere, togliere o mutare alcunché in materia liturgica. &lt;span style="color: red;"&gt;[non ci sono altre autorità competenti in materia, nè i presbiteri (come amano dire i neocatecumali), nè tantomeno laici ispirati o partcicolarmente dotti ed eruditi, nemmeno le Università pontificie o gli Istituti di Liturgia.]&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma allora ci chiediamo: chi ha introdotto certe modifiche e adattamenti alle liturgie neocatecumenali? Chi ha deciso che non si deve dire il Gloria o il Credo fino a un certo "passaggio"? Chi ha inventato la distinzione bizantina fra "comunione e manducazione" per inficiare la chiara volontà del Messale e dell'Istruzione &lt;a href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/ccdds/documents/rc_con_ccdds_doc_20040423_redemptionis-sacramentum_it.html"&gt;&lt;i&gt;Redemptionis Sacramentum &lt;/i&gt;92&lt;/a&gt;? Chi ha deciso che inginocchiarsi alla consacrazione è contro il rispetto per il giorno del Signore, il giorno della Risurrezione? (e anche se si volesse interpretare in questo modo fantasioso il concilio di Nicea, perchè non inginocchiarsi almeno nelle messe feriali da lunedì a sabato mattina??).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tante domande rimangono aperte. Ed è meglio non addentrarsi troppo.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rimane poi l'ultima, il grande quesito: come è possibile che un &lt;b&gt;&lt;i&gt;Direttorio per la catechesi &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;approvato "per la pubblicazione" dalla Santa Sede, a quasi un anno dall'approvazione tanto sbandierata (&lt;a href="http://www.cammino.info/2011/02/approvato-il-direttorio-catechetico-del-cammino-neocatecumenale/"&gt;vedi qui&lt;/a&gt;), non sia neppure pubblicato (=fatto conoscere, reso pubblico) in internet e venga tenuto segreto? Tutti e 13 i volumi sono secretati, ne conosciamo solo i titoli, come si desumono dal &lt;a href="http://www.camminoneocatecumenale.it/public/file/DecretoDirettorio.PDF"&gt;decreto di approvazione&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Io l'ho chiesto, l'ho cercato e proprio non ho avuto fortuna. Se qualcuno fosse così gentile da rispondere al mio appello gli sarei grato. Altrimenti c'è da pensare e vien pure da sospettare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come è possibile, d'altra parte, che un vescovo tolleri di far entrare nel suo territorio un gruppo che proclama un Vangelo di cui non deve rendere conto al pastore proprio della Diocesi? Eppure l'art. 5 degli Statuti recita: "&lt;i&gt;Il Neocatecumenato è uno strumento al servizio dei Vescovi per la riscoperta&amp;nbsp;dell’iniziazione cristiana da parte degli adulti battezzati&lt;/i&gt;". Uno strumento di cui i vescovi devono fidarsi a scatola chiusa?&amp;nbsp;Come è possibile che io, se fossi parroco, non debba ricevere una copia di tale Direttorio, per informarmi e magari armonizzare la catechesi anche della parrocchia intera su di esso, visto che è così fatto bene. Perchè privare la comunità cristiana di un bene spirituale? Non c'è niente di nascosto che non debba essere rivelato. Noi siamo la Chiesa Cattolica: la storiella della&lt;i&gt; disciplina dell'arcano, &lt;/i&gt;nel 2012,&amp;nbsp; la possono raccontare a qualcun altro... Se il Cammino fa parte della Chiesa, a richiesta del rappresentante ordinato della Chiesa locale deve consegnare e rendere pubblico il Direttorio. Altrimenti fanno bene i vescovi a non "avvalersi" di un tale strumento, visto che possono usarlo o meno a loro massima discrezione, come dicono gli Statuti approvati!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-3071897425533073986?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=zeFWQ5cBef8:Km4_8jOzxkw:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=zeFWQ5cBef8:Km4_8jOzxkw:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=zeFWQ5cBef8:Km4_8jOzxkw:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/zeFWQ5cBef8/neocatecumenali-liturgie-magister.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>18</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/neocatecumenali-liturgie-magister.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-3877597064932702544</guid><pubDate>Sun, 15 Jan 2012 23:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-15T22:19:03.780+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vita consacrata</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">teologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri liturgici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">san francesco</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sacerdozio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>Se ne va uno degli ultimi Padri del Concilio Vaticano II: Antonio Mistrorigo</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-MFpILseRkfs/TxNAJAer4LI/AAAAAAAAFQs/ZqCLeasX4X4/s1600/antonio_mistrorigo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://1.bp.blogspot.com/-MFpILseRkfs/TxNAJAer4LI/AAAAAAAAFQs/ZqCLeasX4X4/s400/antonio_mistrorigo.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="text-align: justify;"&gt;E' spirato nella serata di sabato 14 gennaio, verso le ore 20 S.E. mons. Antonio Mistrorigo, vescovo emerito di Treviso. La notizia è stata comunicata dal vicario generale, mons. Giuseppe Rizzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da anni infermo, era quasi centenario - tra i 10 vescovi più anziani della Chiesa - , essendo nato a Chiampo (VI) il 26.03.1912 e ordinato sacerdote il 07.07.1935, è stato eletto Vescovo di Troia il 9.03.1955 e trasferito a Treviso il 25.06.1958,dove entrò il 03.08.1958; nominato Assistente al Soglio Pontificio il 20.09.1980. Mons. Mistrorigo era Vescovo emerito di Treviso dall'11.02.1989.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La sua principale preoccupazione e occupazione fu sempre la divina liturgia, sia prima che dopo il Concilio Vaticano II.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-X4uCYvpy3WU/TxLm5xQVNhI/AAAAAAAAGs8/C6ZfHW7p4Mc/s512/arrivo%252520mons-Dal%252520Bo%2525203-9-1961%252520partic..jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-X4uCYvpy3WU/TxLm5xQVNhI/AAAAAAAAGs8/C6ZfHW7p4Mc/s200/arrivo%252520mons-Dal%252520Bo%2525203-9-1961%252520partic..jpg" width="190" /&gt;&lt;/a&gt;Dal 1962 al 1965 partecipò come vescovo alle sessioni del Concilio, dando il suo contributo soprattutto alla questione della riforma liturgica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Presidente della Commissione episcopale per la liturgia (CEI), per molto tempo è stato anche presidente dell’Associazione italiana Santa Cecilia, per lo studio e lo sviluppo della musica sacra.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Curò parecchie edizioni liturgiche, 159 titoli in tutto, e libri per diffondere il canto gregoriano dopo la promulgazione di &lt;i&gt;Sacrosanctum Concilium&lt;/i&gt;. Di un certo pregio il suo &lt;i&gt;Dizionario Liturgico-pastorale, &lt;/i&gt;pubblicato nel 1977&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;e il &lt;i&gt;Messalino festivo&lt;/i&gt; per la Messa, ristampato nel 2007 in occasione dell'uscita di &lt;i&gt;Summorum Pontificum&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://static1.bakeca.it/be/file/c29/c295ef88fafc09a0b22e00da2d3a45e6.upload" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="316" src="http://static1.bakeca.it/be/file/c29/c295ef88fafc09a0b22e00da2d3a45e6.upload" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Uno dei messalini bilingui curato da Sua Ecc. Mons. Antonio&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come ricordo personale aggiungo la sua delicatezza unita al suo indomito desiderio di passare alle nuove generazioni di preti e religiosi il suo amore e il fuoco della divina liturgia. Appena da un anno vescovo emerito di Treviso, nel 1990-91, il monsignore ancora in ottima forma, veniva spessissimo al convento di San Francesco dei frati minori Conventuali di Treviso. Lì, oltre a presiedere spesso e volentieri le solenni celebrazioni, curava personalmente la preparazione liturgica dei giovani e numerosi postulanti (eravamo più di 20). Ci riuniva per le lezioni teoriche e poi si passava insieme in sacrestia e in chiesa per le lezioni pratiche. Mons. Antonio sapeva bene che la liturgia, in particolare quella pontificale, può mettere in soggezione i giovani seminaristi. E con la massima bontà e pazienza faceva le prove che ogni parroco farebbe con i suoi chierichetti, senza tralasciare di insegnare ai futuri cerimonieri quelle cose che diventano semplici con l'esperienza: come mettere e togliere la mitria al vescovo, facendo in modo che le infule cadano bene all'indietro. Si sedeva e chiamava il candidato di turno a imporgli e togliergli il copricapo, cosicché durante la celebrazione tutto fosse svolto con la massima serenità, scioltezza e compostezza. Non era una "mania" di perfezionismo, e questo lo si sentiva nelle sue spiegazioni. Era un modo per far entrare la nuova generazione di chierici nella preghiera liturgica, che non è solo conoscenza astratta, è anche azione, spostamento, oggetti e canti. Con i suoi consigli e la sua esperienza anche le elaborate liturgie pasquali venivano vissute senza ansia di sbagliare, ma con la compostezza e l'atmosfera orante che anche lui contribuiva a creare. Come testimoniano &amp;nbsp;i tantissimi fedeli che accorrevano al tempio francescano di Treviso, che ricordo gremito (ahimè, più della cattedrale...) quando il popolo sapeva che avrebbe celebrato il Vescovo emerito.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-3877597064932702544?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=aJ8rgBCQxi8:bjJ7p4o4L4Q:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=aJ8rgBCQxi8:bjJ7p4o4L4Q:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=aJ8rgBCQxi8:bjJ7p4o4L4Q:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/aJ8rgBCQxi8/se-ne-va-uno-degli-ultimi-padri-del.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-MFpILseRkfs/TxNAJAer4LI/AAAAAAAAFQs/ZqCLeasX4X4/s72-c/antonio_mistrorigo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/se-ne-va-uno-degli-ultimi-padri-del.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-5251764736821709105</guid><pubDate>Sun, 15 Jan 2012 10:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-15T11:23:26.385+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">persecuzioni</category><title>Dicono che la cristianofobia è un'invenzione...</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2012/01/topolino.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="325" src="http://www.blitzquotidiano.it/wp/wp/wp-content/uploads/2012/01/topolino.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Secondo voi cosa rappresentano le immagini soprastanti? A) Topolino e Minnie in abiti islamici &amp;nbsp;B) Topolino e Minnie travestiti da arabi fondamentalisti? C) Un feroce attacco contro la religione del profeta Maometto?&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Egitto parecchi, troppi, hanno votato C. Dando incarico ad avvocati di sporgere denuncia contro l'infame autore di queste caricature per oltraggio alla religione e perfino "crimine contro l'umanità". Non è uno scherzo, non è una barzelletta, anche se sembra più che surreale. &lt;a href="http://ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/01/14/visualizza_new.html_44205493.html"&gt;Lo riporta l'agenzia ANSA.&lt;/a&gt; Che aggiunge, inoltre, che l'autore di queste "orrende" figure è fuggito ieri dal Cairo, insieme a suo figlio, alla volta di Parigi. Evidentemente non si sente al sicuro, pur essendo uno degli uomini più ricchi e più in vista del suo paese, Presidente del Consiglio di amministrazione della compagnia di telecomunicazioni WIND, e in corsa pure alle elezioni (libere?) del suo paese. Oh quasi dimenticavo: ha la disgrazia di essere cristiano, si chiama &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Naguib_Sawiris"&gt;Naguib Sawiris&lt;/a&gt;. Ieri &lt;a href="http://www.liberoquotidiano.it/news/910126/Egitto-al-via-processo-a-Sawiris-per-oltraggio-all-Islam.html"&gt;è iniziato il processo,&lt;/a&gt; nonostante il colpevole si sia già scusato chiedendo umilmente perdono per la cosa, sebbene, in se stessa, tutti vedono non aver nessuna rilevanza penale in qualsiasi ordinamento ragionevole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E l'occidente cosa fa? Applaude ai maestri del teatro che lanciano "artisticamente" fango (ed altro) contro l'immagine di Gesù Cristo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora capisco perché parecchi insistono sul bisogno di approfondire il dialogo con gli islamici. Abbiamo effettivamente molto da imparare da loro...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-5251764736821709105?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=I3WW0lCSbC4:PXBlH1EkuCI:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=I3WW0lCSbC4:PXBlH1EkuCI:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=I3WW0lCSbC4:PXBlH1EkuCI:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/I3WW0lCSbC4/dicono-che-la-cristianofobia-e.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/dicono-che-la-cristianofobia-e.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-4835587466241207693</guid><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 10:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-20T10:43:31.471+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vaticano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">messa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>E Magister suona la carica contro la "liturgia neocatecumenale"</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/post-edit.g?blogID=1803672458368454064&amp;amp;postID=4835587466241207693" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://www.cammino.info/wp-content/uploads/ratzinger-messa.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Il card. Ratzinger mentre celebra la messa neocatecumenale&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Potete leggere &amp;nbsp;&lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350144"&gt;&lt;b&gt;l'articolo di Sandro Magister&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; che conferma i timori ormai ben diffusi a vari livelli della Chiesa: i fondatori del Cammino Neocatecumenale stanno aspettando per il 20 gennaio una specie di approvazione vaticana alle loro inventive liturgie. L'articolo espone quattro elementi di particolare criticità:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;"Le messe delle comunità neocatecumenali si distinguono da sempre per almeno quattro elementi.&lt;br /&gt;
1. Vengono celebrate in gruppi ristretti, corrispondenti ai diversi stadi di avanzamento nel percorso catechetico. Se in una parrocchia, ad esempio, le comunità neocatecumenali sono dodici, ciascuna a un diverso stadio, altrettante saranno le messe, celebrate in locali separati più o meno alla stessa ora, preferibilmente la sera del sabato.&lt;br /&gt;
2. L'ambiente e l'arredo ricalcano l'immagine del banchetto: una tavola con attorno i commensali seduti. Anche quando i neocatecumenali celebrano la messa non in una sala parrocchiale ma in una chiesa, l'altare lo ignorano. Collocano una tavola al centro e vi si siedono attorno in cerchio.&lt;br /&gt;
3. Le letture bibliche della messa sono precedute ciascuna da un'ampia "monizione" da parte dell'uno o dell'altro dei catechisti che guidano la comunità e sono seguite, specie dopo il Vangelo, dalle "risonanze", ossia dalle riflessioni personali di un ampio numero dei presenti. L'omelia del sacerdote si aggiunge alle "risonanze" senza distinguersi da esse.&lt;br /&gt;
4. La comunione avviene anch'essa riproducendo il modulo del banchetto. Il pane consacrato – un grosso pane azzimo di farina di frumento, per due terzi bianca e per un terzo integrale, preparato e cotto con le regole minuziose stabilite da Kiko – viene spezzato e distribuito ai presenti, che restano ai loro posti. A distribuzione ultimata, viene mangiato contemporaneamente da tutti, compreso il sacerdote. Successivamente, questi passa dall'uno all'altro con il calice del vino consacrato, al quale ciascuno beve.&lt;br /&gt;
Di particolarità ve ne sono anche altre, ma bastano queste quattro per capire quanta diversità di forma e di sostanza vi sia tra le messe dei neocatecumenali e quelle celebrate secondo le regole liturgiche generali. Una diversità sicuramente più forte di quella che intercorre tra le messe in rito romano antico e in rito moderno."&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi conosce il movimento sa bene che le mode celebrative dei neocatecumenali sono parecchie, molte delle quali vengono in realtà a interpretare con spirito intraprendente le rubriche e le norme molto larghe della Messa di Paolo VI. Faccio solo qualche esempio: le monizioni, che Magister stimmatizza, sono in realtà previste, oltre che dall'Ordinamento generale del Messale Romano, anche dal num. 15 e 42 dei praenotanda del Lezionario attuale che spiega:&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;15. Nella liturgia della Parola si possono premettere alle letture, e specialmente alla prima di esse, delle brevi e opportune monizioni. Si deve porre attenzione al genere letterario di queste monizioni: devono essere semplici, fedeli al testo, brevi, ben preparate e variamente intonate al testo a cui devono servire come introduzione.&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;42. Spetta a colui che presiede introdurre talvolta i fedeli alla liturgia della Parola con opportune monizioni prima che vengano proclamate le letture.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Queste monizioni possono aiutare l'assemblea a un migliore ascolto della parola di Dio, suscitando in essi un atteggiamento di fede e di recettività volenterosa.&lt;u&gt; Il compito delle monizioni può essere però affidato anche ad altri,&lt;/u&gt; per esempio al diacono o al commentatore&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La brevità, ovviamente, è relativa e ognuno la percepisce come vuole. E lo stesso la "preparazione".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Invece, lo stesso testo, sconsiglia la prassi neocatecumenale per cui, letture, canti, chiacchiere e quant'altro nella prima parte dell'&lt;i&gt;Eucaristia&lt;/i&gt;, tutto si svolge dall'ambone (cf. num. 33):&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poiché l'ambone è il luogo dal quale viene proclamata dai ministri la parola di Dio, deve essere riservato, per sua natura, alle letture, al salmo responsoriale e al preconio pasquale. Si possono tuttavia proferire dall'ambone l'omelia e la preghiera dei fedeli, data la strettissima relazione di queste parti con tutta la liturgia della Parola. &lt;u&gt;È invece meno opportuno che salgano all'ambone altre persone, per esempio il commentatore, il cantore o l'animatore del canto&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma come si vede non si dice "è da evitare", "non si faccia"; solamente, e in maniera blanda, viene asserito che "è meno opportuno". E si sa quanto conti l'opportunità. Non è così, invece, per le interminabili "risonanze" che tengono il posto di tante omelie fatte da laici, e a volte sono chiacchiere a ruota libera su se stessi. Ma, come ricorda &lt;a href="http://www.internetica.it/neocatecumenali/lettera-Arinze.htm"&gt;la famosa lettera del Card. Arinze ai fondatori del Neocatecumenato&lt;/a&gt; (inviata nel 2005), l'istruzione del 1997 &lt;i&gt;Ecclesia de Mysterio&lt;/i&gt;, forniva una specie di spiraglio per far rientrare anche queste "risonanze", camuffate da testimonianze e allargando un tantino le "particolari giornate" ad ogni domenica:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;art. 3 § 2 - “È lecita la proposta di una breve didascalia per favorire la maggior comprensione della liturgia che viene celebrata e anche, eccezionalmente, qualche eventuale testimonianza sempre adeguata alle norme liturgiche e offerta in occasione di liturgie eucaristiche celebrate in particolari giornate (giornata del seminario o del malato, ecc.) se ritenuta oggettivamente conveniente, come illustrativa dell’omelia regolarmente pronunciata dal sacerdote celebrante. Queste didascalie e testimonianze non devono assumere caratteristiche tali da poter essere confuse con l’omelia”.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;§3 - “La possibilità del ‘dialogo’ nell’omelia (cfr. Directorium de Missis cum Pueris, n. 48) può essere, talvolta, prudentemente usata dal ministro celebrante come mezzo espositivo, con il quale non si delega ad altri il dovere della predicazione”. &lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sullo scambio della pace, premesso alla presentazione dei doni, non c'è niente da dire. La lettera stabilisce:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4. Sullo scambio della pace, si concede che il Cammino Neocatecumenale possa usufruire dell’indulto già concesso, fino ad ulteriore disposizione. &lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Adesso sta arrivando "l'ulteriore disposizione"....&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Pane, dice la normativa canonica, basta che sia azzimo e di frumento. L'uso delle particole invece dell'unica focacciona spezzettata che fa briciole dappertutto è semplicemente "non escluso" per buon senso, ma non si dice altro. Non c'è nessuna norma che impedisca di "fare il pane in casa",. Anzi, ci sono - nei principi e norme del Messale - queste precisazioni, che esortano a condividere "l'unico" pane:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;72...3) Mediante la frazione del pane e per mezzo della Comunione i fedeli, benché molti, si cibano del Corpo del Signore dall'unico pane e ricevono il suo Sangue dall'unico calice, allo stesso modo con il quale gli Apostoli li hanno ricevuti dalle mani di Cristo stesso.&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E altrove si specifica che, in certi casi - come la comunione per intinzione - , il pane per l'eucaristia sia più corposo del solito (presupponendo quindi che venga confezionato all'occasione). Ma se si può fare per la comunione per intinzione un tale pane, chi impedisce che si faccia sempre? Non si sa mai che il prete voglia "intingere"....&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;285 b) se si fa per intinzione, ostie né troppo sottili né troppo piccole, ma &lt;u&gt;un poco più consistenti del solito&lt;/u&gt;, perché si possano convenientemente distribuire, dopo averle intinte parzialmente nel Sangue del Signore.&lt;/blockquote&gt;Infatti c'è poi questa norma chiarissima del Messale, che vi riporto sotto. Indubbiamente pare deporre a favore della focacciona neocatecumenale. La forma è sempre circolare, il diametro non è specificato! Le ostie piccole sono "tollerate" ma è meglio fare l'ostia unica e grossa, sostanziosa. Pazienza per le briciole di Gesù:&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;321. La natura di segno esige che la materia della celebrazione eucaristica si presenti veramente come cibo. Conviene quindi che il pane eucaristico, sebbene azzimo e confezionato nella forma tradizionale, sia fatto in modo che il sacerdote nella Messa celebrata con il popolo possa spezzare davvero l'ostia in più parti e distribuirle almeno ad alcuni dei fedeli&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;[perché solo alcuni? meglio tutti].&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;u&gt;Le ostie piccole non sono comunque affatto escluse, quando il numero dei comunicandi o altre ragioni pastorali lo esigano.&lt;/u&gt; Il gesto della frazione del pane, con cui l'Eucaristia veniva semplicemente designata nel tempo apostolico, manifesterà sempre più la forza e l'importanza del segno dell' unità di tutti in un unico pane e del segno della carità, per il fatto che un unico pane è distribuito tra i fratelli.&lt;/blockquote&gt;Vorrei far riflettere, a proposito della frazione del pane, che anche gli Orientali usano vero pane, in tutto uguale a quello che si mette a tavola, ma non si sognerebbero mai di spezzettarlo, dopo la consacrazione, in tanti pezzettini. Lo fanno prima, nella cosiddetta&amp;nbsp;&lt;i&gt;preparazione &lt;/i&gt;della Sinassi eucaristica, tra incenso e preghiere: preparano accuratamente il "pane spezzato". Ci mostrano così che già la Chiesa antica, pur non rinunciando all'unico pane, ha già trovato un modo più adatto per maneggiarlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E per quanto concerne la distribuzione dell'Eucaristia, la lettera di Arinze diceva:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq" style="text-align: justify;"&gt;5. Sul modo di ricevere la Santa Comunione, si dà al Cammino Neocatecumenale un tempo di transizione (non più di due anni) per passare dal modo invalso nelle sue comunità di ricevere la Santa Comunione (seduti, uso di una mensa addobbata posta al centro della chiesa invece dell’altare dedicato in presbiterio) al modo normale per tutta la Chiesa di ricevere la Santa Comunione. Ciò significa che il Cammino Neocatecumenale deve camminare verso il modo previsto nei libri liturgici per la distribuzione del Corpo e del Sangue di Cristo.&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma cosa stabiliscono i "libri liturgici"? Senza dubbio non prevedono che si riceva la comunione stando seduti. Questa è un'aberrazione oscena che è stata &amp;nbsp;eliminata (si spera) ovunque. Ma, visto che i neocatecumentali celebrano più spesso in sale e salette e non in chiesa, la mensa quadrata e addobbata rimane, e lo si chiama nei libri liturgici "altare portatile". Per quanto riguardo il modo "normale" di ricevere l'eucaristia, c'è davvero?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Leggiamo cosa indicano, con molto spazio per l'interpretazione personale, le norme del Messale:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;160. Poi il sacerdote prende la patena o la pisside e si reca dai comunicandi, che normalmente si avvicinano processionalmente.&lt;span style="color: red;"&gt; [il sacerdote va ai comunicandi, e se serve questi si avvicinano processionalmente. Ma le comunità sono di piccolo numero, quindi con due passi il sacerdote arriva ai comunicandi...]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non è permesso ai fedeli prendere da se stessi il pane consacrato o il sacro calice, tanto meno passarselo di mano in mano&lt;span style="color: red;"&gt; [e anche questo abuso neocatecumenale è stato corretto]&lt;/span&gt;. I fedeli si comunicano in ginocchio o in piedi &lt;span style="color: red;"&gt;[come fanno i neocatecumenali: in piedi e - aggiungono - al proprio posto, tanto è il sacerdote che si reca dai comunicandi]&lt;/span&gt;, come stabilito dalla Conferenza Episcopale. Quando però si comunicano stando in piedi, si raccomanda che, prima di ricevere il Sacramento, facciano la debita riverenza, da stabilire dalle stesse norme.&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovviamente non si dice nella norma soprastante perchè il sacerdote NON DEVE andare NORMALMENTE direttamente dai singoli, ma DEVE aspettare che essi si avvicinino a lui. Semplicemente perché egli NON PUO' sapere chi sia nelle disposizioni adatte a ricevere l'eucaristia. E così finisce per darla a tutti!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
Non parliamo poi dei canti "ululati" neocatecumenali, tutti rigidamente accompagnati da chitarre gitane e composti dal grande fondatore (pensate siano "approvati dall'autorità ecclesiastica competente"???). Cambiano le lingue, nei differenti paesi, ma la musica è la stessa: ottimo esempio di mancata inculturazione. In realtà - paradossalmente - tutta la liturgia neocatecumenale è rigidissima e identica nelle comunità di ogni paese del mondo. E' una bandiera identitaria che dice implicitamente: "noi non siamo come gli altri cristiani, e diamo l'esempio di come tutti dovrebbero fare". Non è questione di gusti, è un rito alternativo sbocciato dal rito romano moderno, potremmo chiamarlo "rito romano-neocatecumenale".&lt;br /&gt;
Adesso costruiscono anche le loro "aule liturgiche" tutte modellate dall'artista fondatore e tutte adornate con le "icone" del suo stile... Simboli e riti definiscono una chiesa sempre più "particolare" e distinta dalla chiesa locale.&amp;nbsp;Un'eventuale nuova approvazione sancirebbe questo dato di fatto: piaccia o non piaccia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Aspettiamo e vediamo. Particolarità liturgiche e indulti possono essere concessi, all'interno dell'unico rito romano, e il Papa può autorizzarli. Ma se si concedono ad un gruppo, ecco che altri diranno: " e a me no?" e inizieranno a chiedere chi questo, chi quello. Il rito romano attuale è già tanto disgregato e sottoposto a forze centrifughe (dette "legittimi adattamenti"). Questi sono altri passi che portano, inevitabilmente, ad una liquefazione progressiva dell'unità del rito romano, che ha sempre meno forza di coesione interna.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-4835587466241207693?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/e5aoiQwQTgQ/e-magister-suona-la-carica-contro-la.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>22</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/e-magister-suona-la-carica-contro-la.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-4872339696472608567</guid><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 09:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-20T10:44:06.074+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">messa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri liturgici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abusi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">novus ordo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>Le dieci tentazioni che rovinano la liturgia: commento al decalogo del p. M. Augé</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ncXzPNBf1Dw/Tw1RB4qtl6I/AAAAAAAAFQM/mngubWHym04/s1600/nocommentjpg.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="340" src="http://2.bp.blogspot.com/-ncXzPNBf1Dw/Tw1RB4qtl6I/AAAAAAAAFQM/mngubWHym04/s640/nocommentjpg.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;no-comment&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Ho trovato un &lt;a href="http://liturgia-opus-trinitatis.over-blog.it/article-dieci-tentazioni-frequenti-96654213.html"&gt;post&lt;/a&gt;, sul &lt;a href="http://liturgia-opus-trinitatis.over-blog.it/article-dieci-tentazioni-frequenti-96654213.html"&gt;blog del p. Matias Augé&lt;/a&gt;, dedicato alle tentazioni (spesso veri e propri peccati...) che si possono trovare nell'esperienza liturgica delle nostre chiese, in particolare in Italia. Riporto il testo del professore, che condivido cordialmente, aggiungendo i miei commentini in rosso...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://liturgia-opus-trinitatis.over-blog.it/article-dieci-tentazioni-frequenti-96654213.html"&gt;Dieci tentazioni frequenti&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una delle cause del senso di malessere e di povertà che in alcuni ambienti ha prodotto la liturgia  rinnovata, nonostante il suo evidente arricchimento eucologico, biblico ed anche espressivo,&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;[Il padre Matias, giustamente, distingue i testi da come essi vengono messi in atto. I libri liturgici, non dobbiamo mai dimenticarlo, sono come gli spartiti musicali. Il compositore può anche aver scritto un capolavoro, ma se i suonatori non conoscono la musica o sono di bassa qualità, il risultato è mediocre. Il problema è che si finisce per giudicare male un Vivaldi, solo perchè Pierino violinista continua a steccare]&amp;nbsp;&lt;/span&gt;si deve ad una mentalità pratica ed efficientistica che induce molti sacerdoti presidenti della celebrazione&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;1) &lt;/span&gt;&lt;b&gt;a scegliere sistematicamente la prima indicazione del libro liturgico, il primo testo proposto oppure quello più breve o che sembra richiedere meno impegno;&lt;/b&gt; &lt;span style="color: red;"&gt;[In alcune parrocchie conoscono solo la Preghiera Eucaristica II - canone neoromano]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;2)&lt;/span&gt; &lt;b&gt;ad eliminare alcuni segni che la normativa liturgica lascia facoltativi (come l’incenso e l’acqua benedetta); &lt;/b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;[la chiamano: "essenzialità", "andare all'essenziale". Ma la liturgia è come la cipolla, sfoglia, sfoglia, sfoglia... non rimane più niente.]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;3)&lt;/span&gt; &lt;b&gt;a far scomparire alcuni elementi per i quali si raccomanda soltanto la sobrietà affinché non sia oscurato il segno principale (fiori&lt;/b&gt; &lt;span style="color: red;"&gt;[c'è chi li usa secchi o mette al loro posto piante in vaso con terra, sopra la mensa dell'altare!]&lt;/span&gt;, &lt;b&gt;vesti&lt;/b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;[terital, naylon, e cose del genere]&lt;/span&gt;, &lt;b&gt;luci &lt;/b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;[le candele sporcano, meglio quelle finte...]&lt;/span&gt;, &lt;b&gt;ornamenti&lt;/b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;[spese inutile, c'è crisi....]&lt;/span&gt;&lt;b&gt;);&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;4)&lt;/span&gt; &lt;b&gt;a ridurre i silenzi ad una pausa insignificante o semplicemente sopprimerli&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;[Il silenzio ognuno può farselo quando vuole, l'importante ora è la mia parola di Prete]&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;5) &lt;/span&gt;&lt;b&gt;a non valutare sufficientemente la qualità del canto e la loro attinenza con le diverse parti della celebrazione &lt;/b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;[Qualcuno ha mai sentito parlare di "canti propri" delle diverse messe?]&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;6)&lt;/span&gt; &lt;b&gt;a confondere la partecipazione attiva con la recita corale di formule trascurandone il contenuto e la dovuta interiorizzazione&lt;/b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt; [Ascoltare NON è partecipare: questo pare essere un nuovo dogma. L'importante è FARE, MUOVERSI, DIRE. Ma &lt;b&gt;&lt;i&gt;partecipazione attiva&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; vuol forse dire &lt;i&gt;&lt;b&gt;attività partecipativa&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;?]&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;7)&lt;/span&gt; &lt;b&gt;a introdurre testi e segni di propria iniziativa pensando di poter in questo modo coinvolgere maggiormente i partecipanti&lt;/b&gt; &lt;span style="color: red;"&gt;[Questa è la peste bubbonica della liturgia: il fai da te, il bricolage celebrativo. Smonta e rimonta il sacro. E poi ci si chiede perchè il &lt;i&gt;rito &lt;/i&gt;non funziona? Intanto perchè non è &lt;i&gt;rituale&lt;/i&gt;, e non è questione da poco.]&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;8) &lt;/span&gt;&lt;b&gt;a usare la lingua del popolo senza curarsi della corretta dizione&lt;/b&gt; &lt;span style="color: red;"&gt;[Grande constatazione: si fa leggere ai bambini perchè scaldano il cuore, anche se non si capisce niente. E magari non si sta nemmeno attenti al microfono, il tremendo aggeggio che ha snaturato la lettura liturgica e ha concorso all'uccisione del canto del celebrante]&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;9)&lt;/span&gt; &lt;b&gt;a dimenticare che i riti devono risultare evocativi di ciò che Dio ha fatto per la nostra salvezza e ancora oggi opera nella celebrazione&lt;/b&gt; &lt;span style="color: red;"&gt;[Lasciamo parlare i riti, non serve spiegare ogni virgola e ogni spostamento, facciamo piuttosto catechesi mistagogica dopo e, prima, introduzione ai sacri misteri]&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;10)&lt;/span&gt; &lt;b&gt;a trascurare la formazione liturgica propria e quella dei fedeli di cui hanno cura&lt;/b&gt; &lt;span style="color: red;"&gt;[La liturgia parla a coloro che ne conoscono il linguaggio. Non si può chiedere - come molti pretendono e insistono - che la liturgia parli il linguaggio della strada. Se si vuole parlare del cielo, sarà meglio che impariamo tutti almeno ad alzare lo sguardo]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;span style="text-align: justify;"&gt;Queste ricadute di stile celebrativo dimostrano che i principi ispiratori della riforma liturgica non hanno sviluppato ancora tutta la loro potenzialità. I tempi di assimilazione di una riforma di queste dimensioni sono tempi lunghi. D’altra parte, però, bisogna pur dire che la riforma liturgica compiuta dopo il Vaticano II è certamente perfettibile. Essa è stata attuata in un decennio di fermenti e ricerche suscitati dal Vaticano II e, pur nella sostanziale fedeltà alla tradizione, è nel bene e nel male, come ogni altra riforma, frutto del suo tempo. Non bisogna chiudersi a possibili nuovi ritocchi in base all’esperienza dei quattro decenni che ci separano dalla pubblicazione dei principali libri liturgici rinnovati, purché ciò sia fatto in conformità ai principi della Costituzione Sacrosanctum Concilium e in un clima di comunione ecclesiale. &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="text-align: justify;"&gt;M. A.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-4872339696472608567?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/mGx43LFIzZo/le-dieci-tentazioni-che-rovinano-la.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-ncXzPNBf1Dw/Tw1RB4qtl6I/AAAAAAAAFQM/mngubWHym04/s72-c/nocommentjpg.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/le-dieci-tentazioni-che-rovinano-la.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-8849089413426379964</guid><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 23:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-10T12:16:04.488+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">mistica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vita consacrata</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ascetica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">persecuzioni</category><title>Un documentario da non perdere: La Chiesa altrove. La chiesa che prega, che pratica la carità e subisce il martirio</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il 6 gennaio 2012 è andato in onda su &lt;b&gt;RAI 3&lt;/b&gt; uno splendido - quanto raro oggigiorno - &lt;a href="http://www.lagrandestoria.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-2f85488f-9e22-4e42-b838-607ad5f961ab.html?homepage"&gt;documentario &lt;/a&gt;della serie &lt;b&gt;"La grande storia"&lt;/b&gt;, dedicato a far conoscere gli aspetti meno conosciuti della Chiesa nei luoghi meno frequentati dal grande pubblico. Questi aspetti sono: la vita di preghiera (mostrata attraverso l'ottica della chiesa Siro-cattolica e di rito Copto-cattolico d'Etiopia), la vita di carità e di martirio dei cristiani. Ci vuole coraggio, oggi, a presentare in TV questi aspetti della vita cristiana, soprattutto quello del Martirio, troppo spesso dimenticato dagli stessi credenti. Vedere certe immagini, ascoltare alcune toccanti testimonianze di veri "confessori" della fede, che soffrono ogni giorno per mantenere il Vangelo, è salutare per tutti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Così il sito di Rai 3 presenta il documentario:&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.lagrandestoria.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-2f85488f-9e22-4e42-b838-607ad5f961ab.html?homepage"&gt;La Chiesa Altrove&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; è un viaggio in giro per il mondo, alla ricerca della Chiesa più remota, quella lontana dalla cupola di San Pietro. Un pellegrinaggio nei luoghi meno conosciuti e più nascosti del Cristianesimo. La Siria, l’Etiopia, l’Uganda, il Pakistan, la Turchia... sono luoghi di frontiera dove abitano donne e uomini che hanno fatto una scelta di vita radicale nel nome della propria fede. In questo modo La Chiesa Altrove mostra un’immagine della Chiesa contemporanea che va oltre l’ufficialità più nota, molto diversa da come è tradizionalmente conosciuta in Occidente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il documentario si struttura come un trittico intorno ai tre pilastri fondamentali del Cristianesimo: la prima arcata è dedicata alla &lt;b&gt;Preghiera &lt;/b&gt;e al rapporto con il trascendente; la seconda affronta il tema della &lt;b&gt;Carità&lt;/b&gt;, non tanto per individuare i grandi protagonisti di questa missione, ma le mille facce anonime della carità nel mondo; la terza campata infine vuole approfondire il tema della testimonianza, che comprende anche il discorso del &lt;b&gt;Martirio &lt;/b&gt;cristiano.&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;Cliccate qui per andare a vedere questo &lt;a href="http://www.lagrandestoria.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-2f85488f-9e22-4e42-b838-607ad5f961ab.html?homepage"&gt;documentario&lt;/a&gt;, oppure cliccate sull'immagine qui sotto:&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.lagrandestoria.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-2f85488f-9e22-4e42-b838-607ad5f961ab.html?homepage" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-lsnm0WZ1G20/TwsJo0fhy2I/AAAAAAAAFPk/okls23Y4qz4/s1600/lachiesaaltrove.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-8849089413426379964?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/U6YwFL3UVAg/un-documentario-da-non-perdere-la.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-lsnm0WZ1G20/TwsJo0fhy2I/AAAAAAAAFPk/okls23Y4qz4/s72-c/lachiesaaltrove.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/un-documentario-da-non-perdere-la.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-7088910103062678805</guid><pubDate>Mon, 09 Jan 2012 10:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-09T11:51:07.243+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecumenismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diritto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sacerdozio</category><title>Verso la settimana di preghiera per l'unità dei Cristiani: informazione e formazione per i sacerdoti</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-HuBK2_aaUBY/TwrF9iGF3yI/AAAAAAAAFPc/UywZv-49_hk/s1600/bartolomeo_i_e_benedetto_xvi_29_giugno_2008.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-HuBK2_aaUBY/TwrF9iGF3yI/AAAAAAAAFPc/UywZv-49_hk/s1600/bartolomeo_i_e_benedetto_xvi_29_giugno_2008.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chi vive la sua fede o esercita il ministero sacerdotale presso una parrocchia di città o un santuario, soprattutto in quelli più frequentati, sa bene quanti fedeli ortodossi, in particolare ucraini e romeni, vengano in chiesa, a pregare, a chiedere una benedizione dal sacerdote, e sempre più spesso a cercare i sacramenti della Confessione e della Comunione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non stiamo parlano degli orientali cattolici, che ancor oggi - pure fra il clero - vengono confusi con gli ortodossi - a motivo del loro rito pressochè identico, ma dei non-cattolici, ovvero di quei cristiani, in maggioranza dall'Est Europa o dal Medio Oriente, non in piena comunione con la Chiesa Cattolica.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come deve regolarsi il singolo prete? Che cosa può/non può fare e che consigli deve dare? Qual è la prassi per i matrimoni misti con ortodossi? E se viene a confessarsi un ortodosso, come devo comportami? Tante domande che esigono riflessioni e risposte adeguate, per non essere né eccessivamente faciloni, né eccessivamente stretti, tanto da dimenticare che "la suprema legge della Chiesa è la salvezza delle anime". Da due anni è uscito un utilissimo &lt;a href="http://www.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_cei/2010-12/01-3/Vademecum%20orient_non_catt.pdf"&gt;vademecum della CEI,&lt;/a&gt; dedicato proprio a questi problemi ecumenici "pratici", dettati dalla mobilità umana e dall'immigrazione nel nostro Paese. Documento che è passato in silenzio e non è stato, probabilmente, ancora valorizzato in pieno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ve lo propongo, cercando di divulgarlo tra i sacerdoti, sicuro che la lettura di questo &lt;a href="http://www.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_cei/2010-12/01-3/Vademecum%20orient_non_catt.pdf"&gt;vademecum&lt;/a&gt; sarà di grande aiuto per impostare su più solide basi teologiche e canoniche il rapporto di cura pastorale verso gli ortodossi che frequentano le nostre chiese.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Potete sfogliarlo qui sotto o scaricarlo a questo link:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_cei/2010-12/01-3/Vademecum%20orient_non_catt.pdf"&gt;VADEMECUM&amp;nbsp;PER LA PASTORALE DELLE PARROCCHIE CATTOLICHE&amp;nbsp;VERSO GLI ORIENTALI NON CATTOLICI&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe frameborder="0" src="http://docs.google.com/gview?url=http://www.chiesacattolica.it/cci_new/documenti_cei/2010-12/01-3/Vademecum%20orient_non_catt.pdf&amp;amp;embedded=true" style="height: 620px; width: 500px;"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-7088910103062678805?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/jUqKJvIt9dA/verso-la-settimana-di-preghiera-per.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-HuBK2_aaUBY/TwrF9iGF3yI/AAAAAAAAFPc/UywZv-49_hk/s72-c/bartolomeo_i_e_benedetto_xvi_29_giugno_2008.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/verso-la-settimana-di-preghiera-per.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-7845352679920895397</guid><pubDate>Sat, 07 Jan 2012 16:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-20T10:38:54.261+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">papa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><title>Leggere la: Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede con indicazioni pastorali per L’anno della Fede</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NhW0Y3-4CmI/Twh4RfAd2zI/AAAAAAAAFPU/dz7jKmgA-1Y/s1600/fede.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-NhW0Y3-4CmI/Twh4RfAd2zI/AAAAAAAAFPU/dz7jKmgA-1Y/s1600/fede.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Allegoria della FEDE.&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' stata pubblicata oggi la&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/28636.php?index=28636&amp;amp;lang=it#TESTO IN LINGUA ITALIANA"&gt;Nota della Congregazione per la Dottrina della Fede con indicazioni pastorali per l’Anno della Fede&lt;/a&gt;.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Arial Unicode MS';"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un documento alquanto irrituale: le &lt;i&gt;Note &lt;/i&gt;della CdF, di solito, trattano questioni dogmatiche o comunque dottrinali. Specificano, chiariscono, non si occupano certo di "indicazioni pastorali" volte alla celebrazione di particolari "Anni" indetti dal Pontefice.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma evidentemente &lt;i&gt;l'anno della Fede&lt;/i&gt;, prende un significato particolare, sia per la Congregazione che per tutta la Chiesa. Infatti è dedicato alla riscoperta e conoscenza dei DOCUMENTI del Concilio Vaticano II, il concilio del secolo scorso, di cui nel 2012 si festeggia il 50° anniversario dell'apertura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' ben giusto che un Concilio Ecumenico al centro di una vera e propria "battaglia interpretativa", diventata oggi aspra e a tratti feroce, sia messo a tema di un anno di riappropriazione autentica, da parte di tutte le componenti della Chiesa cattolica. In questo cammino, il &lt;i&gt;Catechismo della Chiesa Cattolica&lt;/i&gt;&amp;nbsp;è visto come la mappa, autentico frutto del Concilio e che può favorirne la ricezione, secondo l'interpretazione che Papa Benedetto, strenuamente, propone con la sua autorità. Dice a chiare lettere la &lt;i&gt;Nota, &lt;/i&gt;per chi ancora non volesse capire:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sin dall’inizio del suo Pontificato, Papa Benedetto XVI si è impegnato decisamente per una corretta comprensione del Concilio, &lt;u&gt;respingendo come erronea la cosiddetta «ermeneutica della discontinuità e della rottura»&lt;/u&gt; e promuovendo quella che lui stesso ha denominato «l’"ermeneutica della riforma", del rinnovamento nella continuità dell’unico soggetto-Chiesa, che il Signore ci ha donato; è un soggetto che cresce nel tempo e si sviluppa, rimanendo però sempre lo stesso, unico soggetto del Popolo di Dio in cammino» [Benedetto XVI, D&lt;i&gt;iscorso alla Curia Romana&lt;/i&gt;, 22 dicembre 2005]&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le indicazioni della &lt;i&gt;Nota&lt;/i&gt;&amp;nbsp;si suddividono in quattro gruppi, a seconda del soggetto ecclesiale al quale sono rivolte. Rimandando al testo completo per vedere tutte le indicazioni, vi riporto solo quelle che - in un modo o nell'altro - mi hanno più colpito, per la loro originalità o per la loro curiosità (&lt;span style="color: red;"&gt;i miei commenti in rosso&lt;/span&gt;):&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;I. A livello di Chiesa universale&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7. Detto Anno sarà occasione propizia per un’accoglienza più attenta delle omelie, delle catechesi, dei discorsi e degli altri interventi del Santo Padre. I Pastori, le persone consacrate ed i fedeli laici saranno invitati a un rinnovato impegno di effettiva e cordiale adesione all’insegnamento del Successore di Pietro.&lt;span style="color: red;"&gt;&amp;nbsp;[Dobbiamo tutti interessarci al magistero di Papa Benedetto, anche chi pensa sia facoltativo il riferimento all'ultimo pontefice, cioè quello attuale, sia perchè sono stoltamente ancorati troppo al passato, sia perchè sono proiettati in un futuro che non esiste se non nelle loro teste: tutt'e due le posizioni si perdono il PRESENTE]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;II. A livello di Conferenze Episcopali&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4. I Pastori, attingendo ai nuovi linguaggi della comunicazione, si impegneranno per promuovere trasmissioni televisive o radiofoniche, film e&lt;u&gt; pubblicazioni, anche a livello popolare e accessibili a un ampio pubblico &lt;/u&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;u&gt;[&lt;/u&gt;probabilmente qui la CdF, abituata al latino, con questa lunga circonlocuzione, intendeva dire BLOG e INTERNET :-)]&lt;/span&gt;, sul tema della fede, dei suoi principi e contenuti, nonché sul significato ecclesiale del Concilio Vaticano II.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;5. I Santi e i Beati sono gli autentici testimoni della fede. Sarà pertanto opportuno che le Conferenze Episcopali si impegnino per diffondere la conoscenza dei Santi del proprio territorio, utilizzando anche i moderni mezzi di comunicazione sociale &lt;span style="color: red;"&gt;[Qui cerchiamo di fare conoscenza con Sant'Antonio, Dottore evangelico della Chiesa].&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;6. Il mondo contemporaneo è sensibile al rapporto tra fede e arte. In tal senso, si raccomanda alle Conferenze Episcopali di valorizzare adeguatamente, in funzione catechetica ed eventualmente in collaborazione ecumenica, il patrimonio delle opere d’arte reperibili nei luoghi affidati alla loro cura pastorale.&lt;span style="color: red;"&gt;[Speriamo che sia la volta buona, e si compia la conversione all'arte cristiana, allontanandosi dagli scempi del recente passato (vedi &lt;i&gt;lezionari &lt;/i&gt;e cose del genere....)]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;8. Sarà utile preparare, con l’aiuto di teologi e autori competenti, &lt;u&gt;sussidi divulgativi dal carattere apologetico &lt;/u&gt;(cfr 1Pt 3,15) &lt;span style="color: red;"&gt;[vi rendete conto! Si usa di nuovo la parola TABU': apologetica. Non è più una parolaccia da nascondere, è tornata ad indicare il "rendere ragione della propria fede". Evviva!].&lt;/span&gt; Ogni fedele potrà così meglio rispondere alle domande che si pongono nei diversi ambiti culturali, in rapporto ora alle sfide delle sette, ora ai problemi connessi con il secolarismo e il relativismo, ora agli «interrogativi che provengono da una mutata mentalità che, particolarmente oggi, riduce l’ambito delle certezze razionali a quello delle conquiste scientifiche e tecnologiche», così come ad altre specifiche difficoltà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;III. A livello diocesano&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;4. Si auspica che in ogni diocesi, sotto la responsabilità del Vescovo, si organizzino momenti di catechesi, destinati ai giovani ed a coloro che sono in ricerca del senso della vita, allo scopo di scoprire la bellezza della fede ecclesiale, e si promuovano incontri con suoi testimoni significativi. &lt;span style="color: red;"&gt;[Un po' di catechesi e di insegnamento religioso ai CIOVANI non fa mai male. Questo è proprio un tocco &lt;i&gt;benedettiano&lt;/i&gt;]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;6. La formazione permanente del clero potrà essere incentrata, particolarmente in quest’Anno della fede, sui Documenti del Concilio Vaticano II e sul Catechismo della Chiesa Cattolica, trattando, ad esempio, temi come "l’annuncio del Cristo risorto", "la Chiesa sacramento di salvezza", "la missione evangelizzatrice nel mondo di oggi", "fede e incredulità", "fede, ecumenismo e dialogo interreligioso", "fede e vita eterna", "l’ermeneutica della riforma nella continuità", "il Catechismo nella cura pastorale ordinaria". &lt;span style="color: red;"&gt;[Temi scottanti e di alto profilo pastorale. Anche qui, per la formazione permanente del Clero, si noti il consiglio di approfondire l' "ermeneutica della riforma nella continuità"]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;7. Si invitano i Vescovi ad organizzare, specialmente nel periodo quaresimale, celebrazioni penitenziali in cui chiedere perdono a Dio, &lt;u&gt;anche e specialmente per i peccati contro la fede&lt;/u&gt;&amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;[Un altro sobbalzo: esistono ancora i peccati contro la fede e non solo quelli contro la morale! Divulgare eresie o diffondere dottrine opposte a quelle tenute dalla chiesa cattolica, soprattutto se sono ministri a farlo, è peccato grave e da confessare]&lt;/span&gt;. Quest’Anno sarà altresì un tempo favorevole per accostarsi con maggior fede e più intensa frequenza al sacramento della Penitenza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;IV. A livello di parrocchie / comunità / associazioni / movimenti&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2. L’Anno della fede «sarà un’occasione propizia per intensificare la celebrazione della fede nella liturgia, e in particolare nell’Eucaristia» &lt;span style="color: red;"&gt;[BELLISSIMO: per la comunità parrocchiale, il modo migliore di celebrare l'anno della Fede è celebrare bene e sempre meglio la Santa Messa. Punto.]&lt;/span&gt;. Nell’Eucarestia, mistero della fede e sorgente della nuova evangelizzazione, la fede della Chiesa viene proclamata, celebrata e fortificata. Tutti i fedeli sono invitati a prendervi parte consapevolmente, attivamente e fruttuosamente, per essere autentici testimoni del Signore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;3. I sacerdoti potranno dedicare maggior attenzione allo studio dei Documenti del Concilio Vaticano II e del Catechismo della Chiesa Cattolica, traendone frutto per la pastorale parrocchiale – la catechesi, la predicazione, la preparazione ai sacramenti – e&lt;span style="color: red;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;u&gt;proponendo cicli di omelie sulla fede o su alcuni suoi aspetti specifici &lt;/u&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;[Cicli di omelie! Anche questa pratica pare abbastanza in disuso. Eppure le omelie non devono essere in modo ESCLUSIVO spiegazioni del vangelo del giorno, possono essere anche, per un certo tempo, organizzate in maniera più sistematica e su aspetti dottrinali che certo provengono e rimandano alla Sacra Scrittura, ma non sono immediatamente "attualizzazioni" o "applicazioni morali" tanto di moda. La CdF propone:]&lt;/span&gt;, come ad esempio, "l’incontro con Cristo", "i contenuti fondamentali del Credo", "la fede e la Chiesa".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;---------------------------------&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Consigliandovi ora di rileggere la&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/motu_proprio/documents/hf_ben-xvi_motu-proprio_20111011_porta-fidei_it.html"&gt;Lettera Apostolica &lt;i&gt;Porta Fidei&lt;/i&gt;,&lt;/a&gt; &lt;/b&gt;con la quale papa Benedetto XVI annunciava lo speciale Anno della Fede, vi ricordo che potete trovare la Nota esplicativa ed esemplificativa della Congregazione per la Dottrina della Fede a questo collegamento permanente:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20120106_nota-anno-fede_it.html" style="text-align: left;"&gt;http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20120106_nota-anno-fede_it.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-7845352679920895397?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/ELf3SKIMr28/leggere-la-nota-della-congregazione-per.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-NhW0Y3-4CmI/Twh4RfAd2zI/AAAAAAAAFPU/dz7jKmgA-1Y/s72-c/fede.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/leggere-la-nota-della-congregazione-per.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-8664989582660421251</guid><pubDate>Sat, 07 Jan 2012 09:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-07T14:20:48.949+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecumenismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Natale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>Il Natale dell'Ortodossia. Oggi.</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Natale ortodosso, che celebra la nascita di Gesù Cristo, Figlio di Dio, dalla Vergine Maria, viene festeggiato il 7 di Gennaio, anche se sul calendario ecclesiastico, questo giorno appare segnato come "25 dicembre". Come si sa, lo slittamento di data è dovuto al fatto che la maggior parte delle chiese ortodosse continua ad utilizzare il calendario giuliano e non quello gregoriano (Russi, Ucraini - anche i cattolici -, Bielorussi, non invece i Romeni, che seguono tutti il calendario occidentale). Occorre tener presente che nel 1582 papa Gregorio XIII decise di modificare il calendario introdotto da Giulio Cesare (da cui giuliano), in virtù di tale fatto i giorni tra il 5 ed il 14 ottobre 1582 furono cancellati per recuperare il divario fra calendario e realtà astronomica. Dal XVI sec. ad oggi il calendario giuliano è rimasto ulteriormente in ritardo. Così il 25 dicembre arriva solo il 7 gennaio.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Natale, nei paesi ortodossi, è preceduto da un periodo di digiuno e preghiera che dura 40 giorni (Quaresima di Natale), si mangia pesce nei giorni di mercoledì e venerdì. Nel giorno invece della Vigilia di Natale, 6 gennaio, il digiuno è più severo e prevede solo grano lesso e frutta. Il digiuno della vigilia si conclude generalmente in chiesa al tramonto. La liturgia vigiliare, oltre i solenni vespri e la Divina liturgia di &amp;nbsp;San Basilio Magno, prevede anche la benedizione dei cibi festivi: pane, grano, vino ed olio. Come si può vedere nel video che allego, e che mostra la liturgia vespertina celebrata ieri sera dal Patriarca di Mosca Kirill, terminata la Liturgia i fedeli intonano l’inno di Natale ed al centro della chiesa viene portata l’icona di Natale ed una candela accesa che simboleggia la Stella Cometa. A quel punto il digiuno è terminato ed il sacerdote si avvia a ungere i fedeli con l’Olio di letizia e questi consumano il pane benedetto.&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/azryrre6Q9s" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
Per capire e gustare meglio le tradizioni liturgiche natalizie delle Chiese orientali, vi consiglio di leggere questo articolo in Italiano del grande teologo ortodosso americano di origine russa A. Schmemann: &lt;a href="http://www.tradizione.oodegr.com/tradizione_index/commentilit/nataleschmemann.htm"&gt;&lt;b&gt;I Servizi liturgici di Natale nella Chiesa Ortodossa&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-8664989582660421251?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/p82YGQ1XqeY/il-natale-dellortodossia-oggi.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/azryrre6Q9s/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/il-natale-dellortodossia-oggi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-822951226561329623</guid><pubDate>Sat, 07 Jan 2012 00:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-20T10:44:40.412+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">latino</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">traduzioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">messa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri liturgici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">internet</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sacerdozio</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">motu proprio</category><title>Giovani sacerdoti, difficoltà con il latino e desiderio di imparare la forma extraordinaria del Rito Romano</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi scrive un giovane prete: "&lt;i&gt;Caro padre... sono Don... sacerdote da tre anni... Da qualche tempo seguo il suo blog e mi sono interessato alla celebrazione della Messa tridentina. Devo confessare che&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;purtroppo&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;mi è molto difficile capire le rubriche e le lunghe spiegazioni del messale in latino. Non ho studiato tanto questa lingua in seminario... Pronunciare e capire le parti della Messa è meno difficoltoso, mi sembra invece molto complicato seguire tutte le prescrizioni del rito. Non è che conosce dei testi che spiegano in italiano che cosa deve fare il sacerdote?....&lt;/i&gt;"&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Da una parte è consolante che giovanissimi confratelli nel sacerdozio si interessino alla Forma straordinaria del Rito Romano (non chiamiamola "Messa tridentina" come fanno gli americani!!).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dall'altra parte mi rendo sempre più conto di quanto abbia ragione Benedetto XVI nel parlare di "sacerdos idoneus" nei documenti che ha emanato o fatto emanare sulla questione (cioè &lt;a href="http://www.zenit.org/article-11368?l=italian"&gt;&lt;i&gt;Summorum Pontificum&lt;/i&gt; &lt;/a&gt;e &lt;i&gt;&lt;a href="http://press.catholica.va/news_services/bulletin/news/27407.php?index=27407#TRADUZIONE IN LINGUA ITALIANA"&gt;Universae Ecclesiae&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;). C'è bisogno di formazione in tutta la vita sacerdotale, ovviamente, in particolare in quella che viene chiamata "ars celebrandi". L'apprendere a celebrare la liturgia antica insegna ai sacerdoti anche a celebrare meglio la liturgia nuova. Con più calma, con gesti misurati e composti e non "di testa propria", con la necessaria attenzione a quello che si dice e quello che si fa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La celebrazione nella forma straordinaria ha quindi - come minimo - un alto valore educativo per il presbitero, perché è molto esigente e chiede di essere conosciuta bene. Inoltre la lingua latina costringe, intanto, a ripassare la lingua della Chiesa occidentale, e poi a leggere prima di ogni celebrazione almeno tutto il Proprio della Messa del giorno, sia le letture che le orazioni, per poterle capire e leggere con senso (si dovrebbe fare anche se si celebra in italiano, ma quanti - con la scusa del tempo - lo fanno davvero?).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E veniamo alla domanda del nostro Don. Sì, ci sono parecchie risorse, anche in Internet, per studiare la celebrazione della Messa in forma straordinaria.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per la particolare necessità espressa, posso segnalare il sussidio composto recentemente (novembre 2011) dal carmelitano p. Giorgio Maria Faré &lt;a href="https://docs.google.com/viewer?a=v&amp;amp;pid=explorer&amp;amp;chrome=true&amp;amp;srcid=0B3S2KlgDnUOINTA5NDIwYzktMGQ2OC00NmNiLWI1MTgtOGVlZWQ5N2ZmOTQ3&amp;amp;hl=en_US" style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Apprendere la celebrazione della&amp;nbsp;&amp;nbsp;"Messa Bassa".&lt;/a&gt;&lt;i style="font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/i&gt;E' un utile compendio riassuntivo delle parole, pronuncia, posizione e movimenti del celebrante nella Messa letta (detta anche "Messa Bassa"), secondo le norme del Messale Romano del 1962. Molto preciso e dettagliato, risponde ad ogni dubbio.&lt;br /&gt;
A qualcuno potrà parere eccessivamente "rubricistico". Bisogna tuttavia tener conto che la &lt;i&gt;mens&lt;/i&gt;&amp;nbsp;del rito romano tradizionale non è una rigidità formalistica fine a se stessa, ma una fedeltà all'uniforme esecuzione dei riti e delle preghiere, in modo che l'attenzione dei fedeli non sia distratta da "novità" o "individuali peculiarità" di questo o quel prete, ma abbia la possibilità di concentrarsi esclusivamente sulla ripresentazione sacramentale dei Misteri di Cristo e sul loro significato. Sono il rito e le preci a dover "parlare", non la personalità più o meno dotata del sacerdote.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non sottovaluterei, poi, per un ripasso visivo, anche gli utili&lt;a href="http://www.maranatha.it/MissaleRomanum/videoINT.htm"&gt; video che si trovano su Maranatha.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se - comunque - si ha la possibilità di imparare da un altro sacerdote, magari anziano, e di lasciarsi istruire e correggere da lui, questa rimane certo la migliore opzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-eDuvfrnXuSw/TwMUZBvbCwI/AAAAAAAAFNE/5AcTTc4ASUI/s1600/messalatino.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-eDuvfrnXuSw/TwMUZBvbCwI/AAAAAAAAFNE/5AcTTc4ASUI/s640/messalatino.png" width="452" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://docs.google.com/viewer?a=v&amp;amp;pid=explorer&amp;amp;chrome=true&amp;amp;srcid=1Hiy7k3WWFmPCybgV8pUJkhldVTJ-kAVukl_6ArzKK6NNPjVsoR5KDbKAjegw&amp;amp;hl=it"&gt;&lt;b&gt;Vai al libretto, cliccando poi su "scarica originale" puoi prelevarne una copia in PDF&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-822951226561329623?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/WcpBKt9Kfkg/giovani-sacerdoti-difficolta-con-il.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-eDuvfrnXuSw/TwMUZBvbCwI/AAAAAAAAFNE/5AcTTc4ASUI/s72-c/messalatino.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/giovani-sacerdoti-difficolta-con-il.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-4059308814341480257</guid><pubDate>Fri, 06 Jan 2012 12:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-06T14:28:09.487+01:00</atom:updated><title>Le sorprese del Papa: gli anziani maestri insigniti della berretta rossa</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alla fine del comunicato per l'elevazione al cardinalato dei vescovi "giovani", il Papa ci sorprende con la comunicazione dei cardinali ultraottantenni. Oltre al già annunciato Julien Ries, docente emerito di antropologia religiosa, Benedetto XVI ha conferito la porpora all'arcivescovo maggiore della Chiesa greco cattolica di Romania &lt;span style="text-align: -webkit-auto;"&gt;Lucian Muresan.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: -webkit-auto;"&gt;Ma il Papa ha deciso, inoltre, di elevare alla dignità cardinalizia altri due "Ecclesiastici, che si sono distinti per il loro impegno a servizio della Chiesa":&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;P.&amp;nbsp;PROSPER GRECH, O.S.A., Docente emerito di varie Università romane&lt;/b&gt; e Consultore presso la Congregazione per la Dottrina della Fede.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;P.&amp;nbsp;KARL BECKER, S.I, Docente emerito della Pontificia Università Gregoriana&lt;/b&gt;, per lunghi anni Consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Due maestri delle Università Romane: del Biblicum e dell'Augustinianum il padre Grech, e una colonna dell'Università Gregoriana il gesuita Becker.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di entrambi sono fiero di esser stato alunno, a suo tempo, godendo della loro altissima professionalità e precisione accademica. Un bellissimo riconoscimento a questi servitori della Chiesa nel nascondimento della Biblioteca e dell'aula di lezione, dove hanno formato migliaia di sacerdoti, docenti e pastori. Non sono due teologi che hanno fatto "carriere mediatiche", poca televisione e pochi testi di grande divulgazione. Tanto lavoro di ricerca e di certosina applicazione quotidiana per il bene della Chiesa e non per il palcoscenico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il padre Becker, non dimentichiamolo, era anche membro della commissione per il dialogo con i lefebvriani.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Meritavano davvero questo "nobel" ecclesiastico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;Davvero una grande gioia e un senso di forte gratitudine al Papa.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-4059308814341480257?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/mEqANDJjjuY/le-sorprese-del-papa-gli-anziani.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/le-sorprese-del-papa-gli-anziani.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-5550551350178921694</guid><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 23:01:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-06T00:01:00.381+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">teologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">omelia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sant'antonio</category><title>il Tredicesimo giorno: Epifania, Teofania ma anche "Bethfania". La parola di Sant'Antonio</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-ETlHwG64Ewo/Tu3FA9yxmBI/AAAAAAAAFHI/SIsZSGzCV3Y/s1600/triplice+teofania+rupnik+missale+romanum.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-ETlHwG64Ewo/Tu3FA9yxmBI/AAAAAAAAFHI/SIsZSGzCV3Y/s1600/triplice+teofania+rupnik+missale+romanum.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Manifestazioni del Signore. Rupnik - Missale Romanum&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;i&gt;Sant'Antonio spiega la storia a fondamento della festa odierna e il triplice nome che la caratterizza, corrispondente alla triplice manifestazione del Cristo Uomo e Dio: alla visita dei Magi, al Battesimo nel Giordato, al miracolo dell'acqua mutata in vino a Cana. Scrive dunque il Dottore Evangelico:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;"&lt;/b&gt;Tredici giorni dopo la nascita di Gesù, cioè come oggi, «ecco che dall'oriente arrivarono a Gerusalemme dei Magi, che domandavano: «Dov'è il Re dei giudei, che è nato? Abbiamo veduto la sua stella» (Mt 2,1-2). Erano chiamati «Magi» per la vastità delle loro conoscenze; quelli che i Greci chiamano filosofi, i Persiani li chiamano magi. Venivano dai territori dei Persiani e dei Caldei. Forse non fu loro impossibile percorrere in tredici giorni, in groppa ai dromedari, quelle grandi distanze.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;La stella che avevano visto si distingueva dalle altre per lo splendore, per la posizione e per il movimento. Per lo splendore, che neppure la luce del giorno faceva scomparire; per la posizione, perché non stava nel firmamento con le stelle minori, e neppure nell'etere con i pianeti, ma faceva il suo viaggio nell'aria, nelle vicinanze della terra; e per il movimento, perché restò dapprima immobile sopra la Giudea, poi diede ai Magi l'indicazione per arrivarvi; essi presero per loro conto la decisione di entrare in Gerusalemme, che della Giudea era la capitale. Quando ne uscirono, con il primo movimento visibile la stella li precedette. Portato a termine il suo compito scomparve, ritornando alla primitiva materia, dalla quale era stata presa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Questa festa si chiama &lt;b&gt;Epifania&lt;/b&gt;, dai termini greci &lt;i&gt;epì&lt;/i&gt;, sopra, e &lt;i&gt;fanè&lt;/i&gt;, manifestazione, perché come oggi Cristo fu manifestato con il segno della stella. È detta anche &lt;b&gt;Teofania&lt;/b&gt;, sempre dai termini greci &lt;i&gt;Theòs&lt;/i&gt;, Dio, e &lt;i&gt;fanè&lt;/i&gt;, perché come oggi Cristo, passati trent'anni, fu manifestato dalla voce del Padre, e battezzato nel Giordano. È detta anche &lt;b&gt;Bethfania&lt;/b&gt;, dal termine ebraico &lt;i&gt;beth&lt;/i&gt;, casa, perché, passato un anno dal battesimo, come oggi compì un miracolo divino tra le mura di una casa, ad una festa di nozze&lt;b&gt;"&lt;/b&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;i&gt;S. Antonio, Sermone &amp;nbsp;per l'Epifania del Signore, §2&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Una curiosità: chissà se il nome popolare "Befana" non venga da "Bethfania" piuttosto che da "Epifania"?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-5550551350178921694?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=DIgsL0-Pi00:_8iCio4L0KI:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=DIgsL0-Pi00:_8iCio4L0KI:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=DIgsL0-Pi00:_8iCio4L0KI:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/DIgsL0-Pi00/il-tredicesimo-giorno-epifania-teofania.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-ETlHwG64Ewo/Tu3FA9yxmBI/AAAAAAAAFHI/SIsZSGzCV3Y/s72-c/triplice+teofania+rupnik+missale+romanum.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/il-tredicesimo-giorno-epifania-teofania.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-189338726861534134</guid><pubDate>Thu, 05 Jan 2012 11:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-20T10:44:58.061+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">latino</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">traduzioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">risorse per il canto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri liturgici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gregoriano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia delle ore</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Natale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">musica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">spartiti</category><title>Magi videntes: inno per il tempo dell'Epifania</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come l'inno di ieri, anche quello che propongo oggi &lt;i&gt;Magi videntes&lt;/i&gt; è un inno per il tempo dell'Epifania, composto dal poeta cristiano Prudenzio, che si canta sulla ormai consueta melodia natalizia di &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.cantualeantonianum.com/2008/12/natale-alle-porte-solis-ortu-inno-del.html"&gt;A solis ortus cardine&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;(usata anche dall'altro inno per l'Epifania, &lt;i&gt;&lt;a href="http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/hostis-herodes-perche-temi-erode-un.html"&gt;Hostis Herodes&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;). Parla dell'incontro dei Magi con Gesù bambino, del significato dei loro doni e del Regno spirituale che il piccolo Re viene ad iniziare sulla terra. Impariamo la musica di questo canto con la guida di Giovanni Vianini e del suo studio di gregoriano, vediamone lo spartito dal &lt;i&gt;Liber Hymanius&lt;/i&gt;, e leggiamo la traduzione qui sotto.&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/z7PdwZ4HzRE" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;table border="1" cellpadding="0" cellspacing="0" style="border-collapse: collapse; border: none; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-padding-alt: 0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;   &lt;td style="border: solid windowtext .5pt; padding: 0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; width: 246.35pt;" valign="top" width="328"&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;Magi vidéntes párvulum&lt;br /&gt;
eóa promunt múnera,&lt;br /&gt;
stratíque votis ófferunt&lt;br /&gt;
tus, myrrham et aurum régium.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;&lt;br /&gt;
Agnósce clara insígnia&lt;br /&gt;
virtútis ac regni tui,&lt;br /&gt;
Puer, cui trinam Pater&lt;br /&gt;
prædestinávit índolem:&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;&lt;br /&gt;
Regem Deúmque annúntiant&lt;br /&gt;
thesáurus et fragrans odor&lt;br /&gt;
turis Sabæi, at mýrrheus&lt;br /&gt;
pulvis sepúlcrum prædocet.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;&lt;br /&gt;
O sola magnárum úrbium&lt;br /&gt;
maior Bethlem, cui cóntigit&lt;br /&gt;
ducem salútis cælitus&lt;br /&gt;
incorporátum gígnere!&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;&lt;br /&gt;
Hunc et prophétis téstibus&lt;br /&gt;
îsdémque signatóribus&lt;br /&gt;
testátor et sator iubet&lt;br /&gt;
adíre regnum et cérnere:&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;&lt;br /&gt;
Regnum quod ambit ómnia&lt;br /&gt;
dia et marína et térrea&lt;br /&gt;
a solis ortu ad éxitum&lt;br /&gt;
et tártara et cælum supra.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: Verdana;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;&lt;br /&gt;
Iesu, tibi sit glória,&lt;br /&gt;
qui te revélas géntibus,&lt;br /&gt;
cum Patre et almo Spíritu,&lt;br /&gt;
in sempitérna sæcula. Amen.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;   &lt;td style="border-left: none; border: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; padding: 0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; width: 246.35pt;" valign="top" width="328"&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;I magi, al vedere il bambino,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;mostrano i doni d’oriente e,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;prostrati offrono, con preghiere,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;incenso, mirra e oro regale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;Riconosci i simboli luminosi&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;del potere e del tuo regno,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;o Bambino, cui il Padre predestinò&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;una triplice indole:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;L’oro e il fragrante odor&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;dell’incenso di Saba&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;ti annunziano Dio e Re, ma la polvere di mirra presagisce il   sepolcro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;O Betlemme unica più grande&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;tra le grandi città, alla quale toccò di generare, fatto carne,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;il celeste condottiero di salvezza. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;Secondo la testimonianza&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;firmata dai profeti,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;il testatore e padre ordina che costui&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;inizi a regnare e comandi:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;un regno che si estende a tutte le cose, divine, marine e   terrestri,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;da oriente ad occidente,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;e gli inferi e il Paradiso.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;A te sia gloria, Gesù,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;che ti riveli alle genti,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;con il Padre e il Santo Spirito,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: 'Palatino Linotype';"&gt;nei secoli eterni. Amen.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3WRTb2hiz2U/TwQyfUxLK8I/AAAAAAAAFNQ/kuoSP_mmj64/s1600/magi+videntes.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="360" src="http://4.bp.blogspot.com/-3WRTb2hiz2U/TwQyfUxLK8I/AAAAAAAAFNQ/kuoSP_mmj64/s640/magi+videntes.png" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-189338726861534134?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=x06Z_9Rhefo:OqljMjxTmYY:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=x06Z_9Rhefo:OqljMjxTmYY:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=x06Z_9Rhefo:OqljMjxTmYY:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/x06Z_9Rhefo/magi-videntes-inno-per-il-tempo.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/z7PdwZ4HzRE/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/magi-videntes-inno-per-il-tempo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-1968259192933763036</guid><pubDate>Wed, 04 Jan 2012 23:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-05T00:10:00.311+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vita consacrata</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">papa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sacerdozio</category><title>Primo giovedì dell'anno: preghiamo per le vocazioni</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-c9jVT3dMdhk/Tvzl4dteq1I/AAAAAAAAFMQ/JMBp5uPQY3c/s1600/bambinoimitaisacerdoti.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-c9jVT3dMdhk/Tvzl4dteq1I/AAAAAAAAFMQ/JMBp5uPQY3c/s1600/bambinoimitaisacerdoti.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Tanti giovani chiedono: "Come si diventa sacerdoti?". La risposta più eloquente mi pare questa foto, scattata durante un'ordinazione: si diventa sacerdoti per "contagio", per una specie di desiderio di "essere come loro", come ci mostra questo bambino, che imita i gesti degli ordinandi. Oggi è il primo giovedì del mese di Gennaio, e quindi il primo giovedì dell'anno, dedicato alla preghiera insistente perché il Signore mandi operai nella sua messe, imitatori di Lui, per il bene della Chiesa e dell'umanità.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;PREGHIERA PER LE VOCAZIONI&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;del Beato Papa Giovanni Paolo II&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Gesù, Figlio di Dio, in cui dimora la pienezza della divinità,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Tu chiami tutti battezzati "a prendere il largo", percorrendo la via della santità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Suscita nel cuore dei giovani il desiderio di essere nel mondo di oggi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;testimoni della potenza del tuo amore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Riempili con il tuo Spirito di fortezza e di prudenza che li conduca nel profondo del mistero umano perché siano capaci di scoprire la piena verità di sé e della propria vocazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Salvatore nostro, mandato dal Padre per rivelarne l'amore misericordioso, fa' alla tua Chiesa il dono di giovani pronti a prendere il largo,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;per essere tra i fratelli manifestazione della tua presenza che rinnova e salva.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Vergine Santa, Madre del Redentore,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;guida sicura nel cammino verso Dio e il prossimo, Tu che hai conservato le sue parole&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;nell'intimo del cuore,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;sostieni con la tua materna intercessione le famiglie e le comunità ecclesiali, affinché aiutino gli adolescenti e i giovani a rispondere generosamente&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;alla chiamata del Signore. Amen.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Se non l'avete ancora visto, vi allego anche il bel video-spot sulla "sfida" eroica della vocazione sacerdotale, commissionato dall'arcidiocesi di Brooklyn.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/ME9fKWt0zRc" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-1968259192933763036?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=l6eNbXIv-uc:M8WhFn0jGP4:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=l6eNbXIv-uc:M8WhFn0jGP4:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=l6eNbXIv-uc:M8WhFn0jGP4:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/l6eNbXIv-uc/primo-giovedi-dellanno-preghiamo-per-le.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-c9jVT3dMdhk/Tvzl4dteq1I/AAAAAAAAFMQ/JMBp5uPQY3c/s72-c/bambinoimitaisacerdoti.png" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/primo-giovedi-dellanno-preghiamo-per-le.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-9021595872822196057</guid><pubDate>Wed, 04 Jan 2012 07:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-20T10:59:00.022+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gregoriano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia delle ore</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Natale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">musica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">novus ordo</category><title>Hostis Herodes: Perché temi, Erode? Un inno riassume i tre eventi dell'Epifania</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;La visita dei Magi guidati dalla stella, il battesimo di Cristo al Giordano e il primo miracolo alle nozze di Cana, tutto questo è concentrato nella festa dell'Epifania, come ci racconta il bellissimo inno &lt;i&gt;Hostis Herodes&lt;/i&gt;, &lt;a href="http://www.cantualeantonianum.com/2009/01/linno-dei-vespri-del-tempo-dellepifania.html"&gt;di cui ho già parlato in precedenza&lt;/a&gt;. Si tratta di una parte del lungo inno del poeta cristiano&amp;nbsp;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sedulio"&gt;Celio Sedulio&lt;/a&gt; (+ 450) &lt;i&gt;A solis ortus cardine&lt;/i&gt;, che racconta tutto il mistero del Natale.&lt;br /&gt;
Ve lo posto qui sotto in un'ottima esecuzione, con spartito e testo in calce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/tgvHtFE2iJ8" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
E ora il testo in latino con, a fianco, la versione presente nel breviario:&lt;br /&gt;
&lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" style="border-collapse: collapse; mso-padding-alt: 0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="padding-bottom: 0cm; padding-left: 5.4pt; padding-right: 5.4pt; padding-top: 0cm; width: 167.4pt;" valign="top" width="223"&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Hostis Heródes ímpie,&lt;br /&gt;
Christum veníre quid times?&lt;br /&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;Non éripit  mortália&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;qui regna dat  cæléstia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="text-align: left;"&gt;Ibant magi, qua  vénerant&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
stellam sequéntes præviam,&lt;br /&gt;
lumen  requírunt  lúmine,&lt;br /&gt;
Deum  faténtur múnere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lavácra puri gúrgitis&lt;br /&gt;
c&lt;span lang="IT"&gt;æ&lt;/span&gt;léstis  Agnus áttigit;&lt;br /&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;peccáta quæ non  détulit&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;nos abluéndo sústulit.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Novum genus poténtiæ:&lt;br /&gt;
aquæ rubéscunt hýdriæ,&lt;br /&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;vinúmque iussa  fúndere&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;mutávit unda  oríginem.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;Iesu, tibi sit  glória,&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;qui te revélas  géntibus,&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;cum Patre et almo  Spíritu,&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;in sempitérna  sæcula. Amen.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td style="padding-bottom: 0cm; padding-left: 5.4pt; padding-right: 5.4pt; padding-top: 0cm; width: 180pt;" valign="top" width="240"&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Perché temi,  Erode,&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;il Signore che  viene?&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;Non toglie i  regni umani,&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;chi dà il regno  dei cieli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;I Magi vanno a  Betlem&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;e la stella li  guida:&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;nella sua luce  amica&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;cercan la vera  luce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;Il Figlio  dell'Altissimo&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;s'immerge nel  Giordano,&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;l'Agnello senza  macchia&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;lava le nostre  colpe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;Nuovo prodigio, a  Cana:&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;versan vino le  anfore,&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;si arrossano le  acque,&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;mutando la  natura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span lang="IT"&gt;A te sia gloria,  o Cristo,&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;che ti sveli alle  genti,&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;al Padre e al  Santo Spirito&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt; &lt;span lang="IT"&gt;nei secoli dei  secoli. &lt;/span&gt;Amen.&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Lo spartito completo con le note del canto gregoriano secondo il&lt;i&gt; Liber Hymnarius &lt;/i&gt;attuale di Solesmes. (Cliccare per ingrandire e/o scaricare lo spartito).&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-vTVELLk_778/TvmPq3CVYRI/AAAAAAAAFKw/nfQndiBlmcQ/s1600/Hostis+herodes.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-vTVELLk_778/TvmPq3CVYRI/AAAAAAAAFKw/nfQndiBlmcQ/s640/Hostis+herodes.jpg" width="323" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-9021595872822196057?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=w3MQ-xogJGU:xc8XxMbUL4k:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=w3MQ-xogJGU:xc8XxMbUL4k:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=w3MQ-xogJGU:xc8XxMbUL4k:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/w3MQ-xogJGU/hostis-herodes-perche-temi-erode-un.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/tgvHtFE2iJ8/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/hostis-herodes-perche-temi-erode-un.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-1443240538493587373</guid><pubDate>Tue, 03 Jan 2012 10:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-03T11:12:57.412+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Natale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">persecuzioni</category><title>Simboli religiosi in pubblico e libertà di culto: i presepi profanati</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://lightstorage.laprovinciadivarese.it/media/2011/12/315080_4919997_gnx0055782_16380062_medium.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://lightstorage.laprovinciadivarese.it/media/2011/12/315080_4919997_gnx0055782_16380062_medium.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Anche il bue e l'asinello appaiono costernati per il Gesù bambino "gambizzato" a Varese&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie alla meticolosa opera di raccolta notizie fatta dalla Redazione del&lt;b&gt; &lt;a href="http://www.diocesiportosantarufina.it/home/news_det.php?neid=1627"&gt;Sito della Diocesi di Porto-Santa Rufina,&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; possiamo renderci conto di quanti furti, attacchi, danneggiamenti - &amp;nbsp;nell'Italia che si ritiene ancora cattolica - ci siano ai simboli religiosi. In particolare contro i presepi che spuntano un po' dappertutto durante le feste natalizie e sono, ormai da vari anni, e sempre di più: bersagli facili di chi vuole esprimere il suo odio a Gesù. Non si tratta di vandalismi qualunque, ma di colpire e sfregiare i sentimenti religiosi delle persone che hanno desiderato mostrare la loro fede nel Dio incarnato. Leggete la lista degli episodi che si sono succeduti nei giorni del Natale appena trascorso:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Breve rassegna&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;delle profanazioni&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;avvenute nello scorso Natale '11&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Salsomaggiore Terme - Sconcertante atto sacrilego a Salsomaggiore Terme, nel Parmense. Alcuni vandali, nel presepio della centralissima piazza Berzieri, di fronte all'edificio storico delle terme, hanno mozzato di netto la testa della statua del Bambino Gesù. La scoperta è stata fatta dai tecnici del Comune che stavano sistemando le aiuole della piazza e hanno dato l'allarme. La statua mutilata è stata subito rimossa dalla mangiatoia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sant'Ambrogio (Torino) - Nella notte di Capodanno alcuni vandali hanno decapitato le teste dei personaggi del presepe collocato nel giardino retrostante la Chiesa delle Grazie, in Borgata Bertassi. Le statue erano ad altezza d'uomo: sono state mozzate le teste di San Giuseppe e della Madonna. La statua di Gesù bambino è stata invece impiccata ed appesa ad un cartello stradale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Induno Olona (Varese) - Durante la notte di Natale ignoti vandali hanno preso di mira il presepe allestito nella centralissima piazza del municipio, vicino alla chiesa parrocchiale di San Giovanni. Danneggiata la statuina di Gesù Bambino, alla quale sono state spaccate le gambe. Sconcerto e rabbia in paese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Castegnato (Brescia) ennesimo atto vandalico contro una rappresentazione della Natività. Ignoti hanno dato fuoco al presepio all’aperto, allestito sul retro della Santella del Buon Viaggio, l’edificio più antico di Castegnato che risale al 1300-1400. Hanno bruciato la capanna ed interamente distrutto i personaggi di compensato al suo interno: San Giuseppe ed il Bambin Gesù, mentre della Madonna resta un pezzo del corpo scampato alle fiamme.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Roma - Rapito il bambinello dalla culla di Piazza Venezia. La piccola statua e' stata trovata in meno di un'ora dai carabinieri e rimessa al suo posto. A segnalare il misfatto al 112 erano stati alcuni cittadini e i controlli immediatamente disposti dai militari hanno portato a una rapidissima soluzione: il bambinello giaceva abbandonato su un marciapiede poco lontano, in via del Plebiscito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tirrenia, sul litorale pisano: rapita una statua di uno dei Re Magi. Il presepe e' stato allestito dalla Proloco in una casottino di legno nella centrale piazza Belvedere e mercoledi' mattina le statue dei magi erano state posizionate all'esterno, in attesa di essere sistemate al riparo di una teca di vetro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Firenze, hanno portato via il bambin Gesu' del presepe di piazza Duomo, a Firenze, per abbandonarlo poche centinaia di metri piu' in la'. A trovarlo, su un marciapiede, e' stato un turista. Il bambinello, una statua a grandezza naturale, e' stato consegnato ai vigili urbani, che lo hanno rimesso al suo posto. Il presepe e' allestito dall'Opera del Duomo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lecce, furto nella notte ai danni del presepe allestito negli spazi dell’Anfiteatro di Lecce, nella centralissima Piazza Sant’Oronzo. Ignoti hanno fatto sparire la statua del bambinello. Nelle passate edizioni del presepe di Piazza Sant’Oronzo, voluto dall’amministrazione comunale di Lecce, si erano registrati episodi analoghi; negli scorsi anni, infatti, erano state rubate le statue dei Re Magi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Brescia, quartiere Fiumicello: dopo aver subito numerosi atti vandalici, la Parrocchia ha dovuto togliere il presepe allestito nel parco antistante. Il Parroco promuove un momento di preghiera, al termine del quale resta un cartello, quello dei residenti di Fiumicello che recita sicuro questa è una «Casa costruita sulla Roccia».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Milano Marittima . i ladri hanno fatto visita al presepe artistico di Milano Marittima, facendo sparire una delle quarantatre pecore. "Questo grave episodio si aggiunge ad un vero e proprio atto vandalico compiuto qualche settimana fa sulla figura del pastore - si legge nella nota della proloco - a cui era stata amputata una mano, in seguito ripristinata dal restauro a Milano".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Castenedolo (Brescia). Quattro minorenni fra i 15 e i 16 anni di età e una 19enne danno fuoco al presepe allestito davanti alla Parrocchia di San Bartolomeo. Notati da alcuni passanti, sono stati identificati dai Carabinieri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Brescia - Sono tre gli episodi di danneggiamento su cui stanno indagando le forze dell’ordine di Brescia. L’ultimo raid notturno contro il personaggi del presepe è stato messo a segno lunedì  in via Volturno, vicino all’incrocio con via Manara, a poca distanza dall’Iveco. In questo caso ad essere prese di mira le statuine di San Giuseppe e quella di uno dei Re Magi. Altri casi simili si sono verificati in piazzale Arnaldo dove la mano degli ignoti vandali si è scagliata contro l’effige della Madonna e dell’asinello. Non si è sottratto alle mire degli ignoti nemmeno il presepe allestito in piazza della Loggia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uboldo (Varese) - Hanno preso i personaggi del presepe e li hanno gettati per strada. L'ennesima impresa dei vandali ha disgustato il paese: una banda di ragazzi ha letteralmente fatto scempio del presepe allestito in piazza Conciliazione. L'autore, Lino Ciceri, ha poi vagato per chilometri trovando le sue opere gettate per strada in vari punti del paese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gardone (Varese) - Un gesto da condannare e aggravato dal fatto che sia successo il giorno di Natale. E’ accaduto al tradizionale presepe, giunto alla ventiduesima edizione, allestito dal comitato Acqualunga Centro Storico in via Zanardelli. Stavolta, però, come l’anno scorso, il Natale della zona è stato “rovinato” dal furto simbolico di una delle cassette allestite intorno alla Natività e destinate alle offerte. Tutto il ricavato sarà devoluto in beneficenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nuoro - Vandali in azione la notte scorsa a Macomer. Dopo aver sottratto alcune statuine, compresa quella del Bambin Gesu' dal presepe parrocchiale, durante la notte ignoti hanno dato fuoco alle luminarie dell'albero addobbato per le festivita' natalizie nella piazza principale. Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco del distaccamento del Marghine che hanno provveduto a spegnere le fiamme, dopo aver accertato la dolosita' dell'evento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Arzignano (Vicenza) - Rubata la statua del Bambino Gesù, ritrovata dopo 48 ore. Dal presepe allestito in piazza il giorno di Natale è scomparso il soggetto principale. Poi, dopo le ricerche, è stato ritrovato. A distanza di due giorni. La statua era di legno, molto pesante e a grandezza naturale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Montagna (Sondrio) - Quattro minorenni, tra i 13 e i 17 anni, due maschi e due femmine, la vigilia di Natale non hanno trovato di meglio che distruggere il suggestivo presepe preparato con cura. Non si sono limitati a mettere sottosopra l'opera artigianale, portando via del muschio e distruggendo alcune statuine, ma hanno anche rubato buona parte dei dolciumi contenuti in un cestino messo a disposizione dei bambini.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
San Marino - “Sono 16 anni che faccio il presepe alla Porta del Paese e sono 16 anni che i vandali me lo distruggono”. E' arrabbiato, Massimo Agostini, del ristorante il “Ritrovo” di San Marino perché il presepe non vogliono proprio lasciarlo stare. Tre anni fa hanno rubato la statuetta della Madonna. Agostini ogni anno riceve l'incarico, dalla Giunta di Castello, di allestire il presepe davanti alla porta principale del centro storico di San Marino; ma i vandali di notte si sbizzarriscono a distruggere l'opera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Felino (Parma) - Atto vandalico contro un'altra immagine sacra. Attorno alle 2 alcune persone si sono accanite su una Maesta' posta all' ingresso del paese. I vandali hanno prima divelto l'inferriata, che protegge l'immagine della Madonna, con un bastone e poi, dopo avere rotto il vetro, l'hanno sfregiata ed infine fatta saltare con una piccola bomba carta. Risultato: distaccamento di una parte dell'affresco e danni ingenti alla struttura. Indagano i carabinieri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Carrara - Non ha pace il presepe realizzato sul sagrato del duomo di Carrara: dopo il furto delle statue della Madonna e del Bambin Gesu', avvenuto prima di Natale, la capanna riallestita dagli artisti del borgo con le canne di bambu' e corredata da altre statue in marmo, e' stata spazzata via da una folata di libeccio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Portocannone (Campobasso) – Devastato dai vandali il presepe. Lo ha denunciato il sindaco del paese che si recherà presso la caserma dei Carabinieri per presentare formale querela contro ignoti. Il presepe era stato allestito nella piazza principale di Portocannone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Borgo a Mozzano (Lucca) - Rubata la statua del Gesù Bambino dal presepio allestito davanti alla sede storica della Misericordia di Borgo a Mozzano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Noale (Venezia) – I Re Magi che portano al bambin Gesù oro e incenso, sono spariti dal presepe di Noale proprio la notte di Natale. Il quadretto della natività era stato allestito dalla Pro loco la vigilia stessa, per la prima volta, sotto il grande albero in piazza XX Settembre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Castellammare (Napoli) - Rapito bambino Gesù dal Presepe dalla vetrina di un negozio che aveva aderito alla manifestazione "Natale in vetrina". Gesù sara' comunque al suo posto grazie al gentile dono di alcune suore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Olbia - Rubate da un grande presepe in Via Lituania, nel centro di Olbia, le statue della Sacra Famiglia e di un pastore vicino alla greppia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Civita di Bagnoregio, danneggiate le strutture del presepe vivente che viene realizzato ogni anno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Torre Pedrera (Rimini) - Danneggiato da alcuni vandali e ricostruito dagli scultori della sabbia con l'aiuto della popolazione il presepe di sabbia di Torre Pedrera. Si è registrata una vera e propria gara di solidarietà da parte della gente, che per aiutare gli artisti ha trasportato secchi d'acqua e sacchi di sabbia. Resta l'amarezza per il gesto insensato dei vandali che l'hanno devastato a sprangate alcune notti fa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Terzigno (Napoli) - Ignoti hanno distrutto il presepe allestito in Piazza Immacolata. I malviventi che hanno distrutto l’opera si sono accaniti con sdegno e brutalità sulle statue del presepe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Morbegno (Sondrio) - Furto al presepe della Croce Rossa. Non si è salvato nemmeno quest'anno l'allestimento della Natività sistemato come da tradizione di fronte all'ospedale, a piazza sant'Antonio, dagli amici della Croce Rossa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E, non meno grave ...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scoglitti (Ragusa) - due tunisini nascondono la droga nel presepe di casa. Arrestati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bergamo - Gesu’ bambino, il bue, l’asinello e due San Giuseppe. E’ l’iniziativa del piu’ frequentato centro sociale bergamasco, il Paci’ Paciana, che ha allestito un presepe senza Maria, ma col bambinello accudito da due statuette di Giuseppe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;E meno male che era una "Breve" rassegna! Leggere in fila tutte queste notizie fa pensare. Non si tratta di un gesto sporadico, ma di una vera e propria "cristianofobia" o meglio di una vera e propria persecuzione dei sentimenti e delle manifestazioni religiose cristiane. Ma siccome le maggioranze non hanno bisogno di tutela e non fanno notizia (se non in tempo di voto), finché non arriveremo al livello della Nigeria, questi episodi li troverete solo nascosti nelle pagine dei giornali di provincia, o nei siti cattolici che si interrogano su cosa sta succedendo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-1443240538493587373?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=LaOV1QhhtbM:nIuBe_lNKNo:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=LaOV1QhhtbM:nIuBe_lNKNo:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=LaOV1QhhtbM:nIuBe_lNKNo:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/LaOV1QhhtbM/simboli-religiosi-in-pubblico-e-liberta.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/simboli-religiosi-in-pubblico-e-liberta.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-1216270227244851842</guid><pubDate>Mon, 02 Jan 2012 07:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-20T10:45:18.530+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">anglicani</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">latino</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">messa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">papa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecumenismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abusi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diritto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">persecuzioni</category><title>Riti diversi nella stessa Chiesa diocesana? Non è una novità di questi anni. Anzi!</title><description>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRbLVMDuF8WpK3mMajw2yxZgh6j-0GIUprQOGiD313VAgm8JB5_" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRbLVMDuF8WpK3mMajw2yxZgh6j-0GIUprQOGiD313VAgm8JB5_" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;Pare che viga da parecchio&lt;/b&gt; (si parla di secoli) &lt;b&gt;l'obbligo dei vescovi &lt;/b&gt;che qualcuno si ostina a supporre introdotto da &lt;i&gt;Summorum Pontificum&lt;/i&gt; o da &lt;i&gt;Universae Ecclesiae &lt;/i&gt;o ancora da &lt;i&gt;Anglicanorum Coetibus, &lt;/i&gt;cioè quello &lt;b&gt;di rispettare e favorire attivamente tutti i riti nell'unità della stessa fede&lt;/b&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;.&lt;/b&gt; &lt;/i&gt;Da ieri è nato il secondo Ordinariato Anglicano, in America, anche questo con la sua forma liturgica da rispettare. Sono tornati all'unità nel recente passato tanti tradizionalisti, e - speriamo - il nuovo anno porterà a casa anche i più testardi: pure ad essi è e sarà consentito l'uso della propria liturgia... Voci insistenti fanno inoltre balenare che, fra non molti giorni, uscirà anche un'approvazione del rito "Romano-Neocatecumenale"!&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ilquotidianoweb.it/immagini/hi-res/lupinacci-Ercole-vescovo-lungro.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="155" src="http://www.ilquotidianoweb.it/immagini/hi-res/lupinacci-Ercole-vescovo-lungro.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il &lt;b&gt;Concilio Ecumenico Lateranense IV,&lt;/b&gt; resosi conto che in varie circoscrizioni ecclesiastiche convivevano gruppi di cattolici di diversa lingua, alcuni attaccati ai loro riti tanto da far continue polemiche e litigi con i vescovi che non volevano concedere la celebrazione secondo i loro venerandi libri liturgici, risolse - come potete leggere qui sotto - la questione: dando ragione a quei "gruppi stabili", in massima parte greci, che volevano conservare il loro rito, anche se viventi in mezzo a una maggioranza schiacciante di latini. Tutto questo avveniva nel &lt;b&gt;1215.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://angelbel.files.wordpress.com/2010/10/ambros.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://angelbel.files.wordpress.com/2010/10/ambros.jpg" width="167" /&gt;&lt;/a&gt;Tuttavia la Chiesa - è risaputo - ci mette molto tempo a recepire e ad implementare i decreti di ogni Concilio Ecumenico. Ma Papa Benedetto continua a ricordare con i suoi documenti che - a differenza di quanto comunemente si pensa - ogni rito approvato dalla Madre Chiesa è &lt;i&gt;buono &lt;/i&gt;quanto un altro, soprattutto per coloro che proprio vi sono spiritualmente e umanamente congiunti e strettamente legati.&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Canone IX: &amp;nbsp;Riti diversi nella stessa fede&lt;/i&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;&lt;/i&gt;Poiché in più parti, entro l'ambito della stessa città e diocesi sono raccolti popoli di diverse lingue, che &lt;u&gt;nell'ambito dell'unica fede hanno riti e costumi diversi,&lt;/u&gt; &lt;b&gt;comandiamo severamente&lt;/b&gt; che i vescovi di queste città o diocesi &lt;b&gt;nominino persone adatte, che possano celebrare nei diversi riti e lingue gli uffici divini&lt;/b&gt; &lt;b&gt;e amministrare loro i sacramenti&lt;/b&gt;, istruendoli con la parola e con l'esempio...&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(consulta qui &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.internetsv.info/Archive/CLateranense4.pdf"&gt;l'originale&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;completo)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Semplice ed efficace. Paradossalmente oggi sono tutelate tutte le lingue di ogni popolo migrante e itinerante, stanziale o di passaggio sul territorio diocesano, e ad esse si dedicano messe domenicali e cappellanie nazionali. Però il rito latino, autoctono, non gode solitamente non dico di protezione, ma almeno di legittima libertà, e i pochi aderenti ad essi si ritrovano stranieri in patria propria... D'altra parte è anche evidente che il Concilio voleva porre un freno a chi non vedeva altro che il rito della Chiesa Romana, come se tutto quello che si discosta da esso sia da rigettare come fosse eresia: lingua, musica, tradizioni, preghiere. Anche questo è inconcepibile.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Ma se ci arrivavano quegli "oscurantisti" di Medievali nel loro buio periodo storico, come mai oggi che siamo tutti illuminati e adulti non ci arriviamo più e continuiamo a confondere unità con uniformità?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-1216270227244851842?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=uRHDmE61xy4:2wDmDB8VE4A:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=uRHDmE61xy4:2wDmDB8VE4A:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=uRHDmE61xy4:2wDmDB8VE4A:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/uRHDmE61xy4/riti-diversi-nella-stessa-chiesa.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/01/riti-diversi-nella-stessa-chiesa.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>

