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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064</atom:id><lastBuildDate>Sun, 03 Jun 2012 21:06:20 +0000</lastBuildDate><category>anglicani</category><category>spartiti</category><category>croce</category><category>gregoriano</category><category>vita consacrata</category><category>PFT</category><category>politica</category><category>liturgia</category><category>concilio</category><category>scomunica</category><category>cultura popolare</category><category>vaticano</category><category>arte</category><category>lefebvriani</category><category>liturgia delle ore</category><category>Bibbia</category><category>Natale</category><category>persecuzioni</category><category>internet</category><category>omelia</category><category>video</category><category>mistica</category><category>sant'antonio</category><category>latino</category><category>chiesa</category><category>preghiera</category><category>musica</category><category>ecumenismo</category><category>novus ordo</category><category>papa</category><category>messa</category><category>abusi</category><category>teologia</category><category>traduzioni</category><category>francescanesimo</category><category>motu proprio</category><category>ermeneutica della continuità</category><category>san francesco</category><category>devozione popolare</category><category>santi</category><category>ermeneutica della riforma nella continuità</category><category>newman</category><category>libri liturgici</category><category>blog</category><category>ascetica</category><category>parodia</category><category>sacerdozio</category><category>avvento</category><category>madonna</category><category>sinodo</category><category>diritto</category><category>risorse per il canto</category><category>nomine</category><category>morale</category><category>eutanasia</category><category>comunicazione</category><category>quaresima</category><title>Cantuale Antonianum</title><description>Blog per la discussione e diffusione della multiforme tradizione teologica, liturgica, musicale e artistica, patrimonio spirituale della chiesa di ieri, di oggi e di domani.</description><link>http://www.cantualeantonianum.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1420</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/CantualeAntonianum" /><feedburner:info uri="cantualeantonianum" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-2437627997001086458</guid><pubDate>Sun, 03 Jun 2012 20:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-06-03T23:06:20.933+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">anglicani</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">messa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">teologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ecumenismo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sacerdozio</category><title>A che età si è troppo vecchi per essere "presbiteri"?</title><description>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Abpn9WwyO20/T8olDQqxfwI/AAAAAAAAF3A/goYXh7TNhUo/s1600/0073%5B1%5D.jpg%253Fw%253D400%2526h%253D266" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-Abpn9WwyO20/T8olDQqxfwI/AAAAAAAAF3A/goYXh7TNhUo/s640/0073%5B1%5D.jpg%253Fw%253D400%2526h%253D266" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;ordinazione diaconale di alcuni attempati ex anglicani&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pare che, a seguito di una decisione proveniente dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, gli ex-ministri anglicani di 80 anni e più che stanno passando all'Ordinariato americano, non potranno venir ordinati presbiteri nella Chiesa Cattolica, indipendentemente dallo stato di salute.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Bisogna prendere con le pinze questa notizia, che tuttavia viene da una fonte solitamente ben informata (&lt;a href="http://www.theanglocatholic.com/2012/06/how-old-is-too-old/?utm_source=rss&amp;amp;utm_medium=rss&amp;amp;utm_campaign=how-old-is-too-old" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;The AngloCatholic&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;). Parrebbe infatti più consono lasciare queste decisioni all'Ordinario, che le dovrebbe compiere caso per caso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Comunque sia, questa posizione può suscitare commenti favorevoli o contrari. Prima di tutto, però, bisogna sempre ricordare che, nella Chiesa Cattolica, nessuno ha diritto ad essere ordinato: è la Chiesa che ha diritto al ministero e per questo ha bisogno di ministri ordinati. In secondo luogo è necessario richiamare che i vescovi hanno il dovere di discernere su chi e quando imporre le mani per il sacerdozio. E la loro valutazione va rispettata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però il non ammettere una persona adatta al sacerdozio, solo per via dell'età, non sembra affatto una soluzione teologicamente e spiritualmente così sostenibile. &lt;b&gt;A che età un cristiano è troppo vecchio per essere ammesso tra quelli che, fin dall'antichità, vengono chiamati "anziani" (presbiteri) della comunità?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Può essere posta una barriera invalicabile di un certo numero di primavere, senza tener conto d'altro? Sicuramente no.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si potrebbe esser tentati di dire: "&lt;i&gt;Ma un prete ottuagenario che cosa può mai fare per la Chiesa?&lt;/i&gt;". Ecco la subdola &lt;b&gt;ideologia utilitarista&lt;/b&gt; che fa capolino, e pare tanto ragionevole che, di primo acchito, sembra sensata. Ma la risposta deve essere altrettanto drastica:&lt;i&gt; "Ogni prete è una grazia sacramentale per la Chiesa, perché la sua sola esistenza ri-presenta sacramentalmente cristo capo e sacerdote"&lt;/i&gt;. Ogni prete che semplicemente celebra la santa Eucaristia sta santificando la Chiesa, indipendentemente dall'energia che possiede come uomo. Che lo faccia per un giorno, dieci, cento o mille non ha nessuna importanza.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E poi - se proprio vogliamo metterla sul piano del ministero attivo - quanti preti dopo aver raggiunto e ben superato gli ottanta, sono di grande aiuto a parroci più giovani, con il loro servizio nel confessionale, con la loro capacità di consigliare, con la loro esperienza pastorale e condivisione umana con gli ammalati....&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non abbiamo forse un Papa ottantacinquenne, che sta facendo un ottimo lavoro?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'ordinazione sacerdotale di uomini anziani, soprattutto nel caso in questione, cioè di persone che per una vita sono state a servizio ministeriale dei cristiani che ora hanno deciso di passare alla Chiesa Cattolica, non sarebbe affatto scandalosa o "stravagante". E anzi, avrebbe il merito di seppellire il giovanilismo imperante, anche a livello vocazionale. L'&lt;b&gt;aspettativa di vita&lt;/b&gt; non è mai stata una condizione pro o contro il ricevere gli ordini sacri (d'altra parte non si muore solo di vecchiaia...). Se questi anziani sono abbastanza "giovani" per ricevere la cresima (e tutti i convertiti dall'anglicanesimo la ricevono), perché non dovrebbero essere anche adatti (acciacchi e lucidità mentale permettendo) a servire come presbiteri i loro fratelli?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;PS. &lt;i&gt;Nel mio convento abbiamo frati sacerdoti &lt;b&gt;ultranovantenni &lt;/b&gt;che continuano egregiamente a confessare e predicare (e qualcuno si azzarda perfino a guidare pellegrinaggi all'estero...). Parlano degli ottantenni come dei giovanotti! Vedete come davvero tutto sia "relativo" al punto di vista!&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-2437627997001086458?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=OhtxObH0LTg:pKd8PWsEggE:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=OhtxObH0LTg:pKd8PWsEggE:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=OhtxObH0LTg:pKd8PWsEggE:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/OhtxObH0LTg/che-eta-si-e-troppo-vecchi-per-essere.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-Abpn9WwyO20/T8olDQqxfwI/AAAAAAAAF3A/goYXh7TNhUo/s72-c/0073%5B1%5D.jpg%253Fw%253D400%2526h%253D266" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/06/che-eta-si-e-troppo-vecchi-per-essere.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-495165375846022865</guid><pubDate>Sat, 02 Jun 2012 21:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-06-02T23:27:41.556+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">traduzioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">messa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">risorse per il canto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">musica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>Offertorio della Santissima Trinità</title><description>Il canto di Offertorio per la Domenica della Santa Trinità, sia nella Forma Ordinaria che nella Forma Straordinaria, è lo stesso. Qui sotto testo, spartiti e musica per festeggiare l'Unico Dio in Tre Persone:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cf. Tob. 12, 6 - &lt;b&gt;Benedíctus sit Deus Pater, unigenitúsque Dei Fílius, Sanctus quoque Spíritus: quia fecit nobíscum misericórdiam suam.  &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tobia 12, 6 - &lt;i&gt;Benedetto sia Dio Padre, e l’unigenito Figlio di Dio, e lo Spirito Santo: poiché fece brillare su di noi la sua misericordia. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In gregoriano:&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="281" src="http://www.youtube.com/embed/4FTyVosJz1E" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.ccwatershed.org/media/pdfs/12/05/29/16-16-48_0.pdf" target="_blank"&gt;Scarica qui lo spartito in formato PDF&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco lo stesso testo nell'elaborazione composta da W.A. Mozart all'età di soli 12 anni!:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/qwVOu-rLh0w" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-495165375846022865?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=xXbIbnpzPfQ:K3yakP0Lmf4:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=xXbIbnpzPfQ:K3yakP0Lmf4:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=xXbIbnpzPfQ:K3yakP0Lmf4:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/xXbIbnpzPfQ/offertorio-della-santissima-trinita.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/4FTyVosJz1E/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/06/offertorio-della-santissima-trinita.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-1781545253254407651</guid><pubDate>Sat, 02 Jun 2012 13:47:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-06-02T16:00:44.122+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">politica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">papa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">parodia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura popolare</category><title>Autogol di immagine allo stadio di Milano</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-aZNnWRMCnAY/T8oWWHWVaaI/AAAAAAAAF2s/8wR9lIXDQ3Q/s1600/papa_meazza3--400x300%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-aZNnWRMCnAY/T8oWWHWVaaI/AAAAAAAAF2s/8wR9lIXDQ3Q/s1600/papa_meazza3--400x300%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Davvero un brutto autogol, una beffa: esporre la maxi bandiera simil-orgoglio gay alle spalle del palco del Papa, proprio nel contesto dell'incontro mondiale delle famiglie. Capisco che la scelta dei colori serviva come tema e come identificativo delle varie zone pastorali (e dei 7 doni dello Spirito Santo, ecc..), ma possibile - ci si chiede - che a Milano siano così provinciali da non sapere che le immagini del Papa allo stadio avrebbero fatto il giro del mondo? E non si rendono conto che il simbolo da loro esposto (con probabile totale ingenuità) viene decodificato in tutti i paesi occidentali non come "la bandiera della pace", ma come &lt;i&gt;Rainbow flag&lt;/i&gt;,&amp;nbsp;l'arcobaleno&amp;nbsp;dell'orgoglio omosessuale? Proprio così. E non a caso si chiama "&lt;a href="http://milano.corriere.it/milano/cronaca/speciali/2012/visita-papa/notizie/31-maggio-proteste-visita-papa-anticlericali-201418677562.shtml" target="_blank"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Coordinamento Arcobaleno&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;" il gruppo che protesta contro la visita papale di questi giorni, in nome della "pluralità" della famiglia, contro l'ideologia cristiana che ne propone un solo tipo! Non vengono forse contrabbandate come "&lt;b&gt;&lt;i&gt;famiglie arcobaleno&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;" quelle con due papà o due mamme? (&lt;a href="http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/05/19/news/noi_due_pap_e_gli_occhi_di_una_bambina_ma_voi_quando_potrete_sposarvi_-35431042/" target="_blank"&gt;leggere qui&lt;/a&gt;). Ma allora, come si fa ad essere così ingenui!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Chissà quanti americani o australiani, vedendo le foto di San Siro, penseranno ad una manifestazione contro il Papa, rimanendo stupiti di osservare, nello stadio gremito di giovani cattolici, innalzarsi il vessillo che a loro parla di tutt'altro, ma non certo di famiglia-basata-sul-matrimonio-fra-uomo-e-donna!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo tutti sicurissimi che non c'era intenzione cattiva nei giovani organizzatori del segno di accoglienza, ma non si può lasciare alla spensieratezza giovanile la regia di simboli e gesti che devono essere limpidi e univoci, soprattutto perché destinati ad arrivare - senza tante spiegazioni - direttamente nelle case di cattolici di cultura, estrazione, lingua e provenienza diversissime.&lt;/div&gt;L'autogol comunicativo è grosso, un assist maldestro servito dai collaboratori del Card. Scola (che non può mica vigilare su tutto...), eppure siamo convinti che Benedetto XVI, alla fine, vincerà la partita.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-iqbEbJuLTF8/T8oYr9Qj1qI/AAAAAAAAF20/U9Mt-iAcBuQ/s1600/bandieraarcobalenopapamilano.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-iqbEbJuLTF8/T8oYr9Qj1qI/AAAAAAAAF20/U9Mt-iAcBuQ/s640/bandieraarcobalenopapamilano.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-1781545253254407651?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=GZZyfkghpho:noIiS3RMIRc:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=GZZyfkghpho:noIiS3RMIRc:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=GZZyfkghpho:noIiS3RMIRc:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/GZZyfkghpho/autogol-di-immagine-allo-stadio-di.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-aZNnWRMCnAY/T8oWWHWVaaI/AAAAAAAAF2s/8wR9lIXDQ3Q/s72-c/papa_meazza3--400x300%5B1%5D.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>19</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/06/autogol-di-immagine-allo-stadio-di.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-8023973167343977036</guid><pubDate>Thu, 31 May 2012 16:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-31T20:01:00.969+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><title>La TV cattolica del Triveneto TeleChiara in piena crisi economica. Si preannuncia chiusura</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.telechiara.net/diretta/" target="_blank"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-1S_ZGoFLtP4/T8eexfoM94I/AAAAAAAAF2g/T2Hrgnw9Mtw/s1600/logo_telechiara_web%5B1%5D.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Mi è giunto poco fa un messaggio dell'&lt;i&gt;Ordine dei Giornalisti del Veneto&lt;/i&gt; che annunciava la decisione dei Vescovi della &lt;a href="http://www.webregioni.chiesacattolica.it/cci_reg_v3/s2magazine/index1.jsp?idPagina=130" target="_blank"&gt;Regione ecclesiastica delle Tre Venezie&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di interrompere il sostegno economico alla televisione locale che da più di vent'anni serve la comunità cattolica del Triveneto: &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.telechiara.net/" target="_blank"&gt;TeleChiara&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un vero fulmine a ciel sereno per i tanti amici giornalisti e tecnici che rischiano di trovarsi senza lavoro di qui a qualche mese.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Certo l'esborso annuale starebbe diventando piuttosto imponente (ma 15 diocesi non sono poche...) e comunque avrebbe richiesto una sostanziale revisione, soprattutto in questi tempi di nera crisi economica. Ma rinunciare del tutto all'emittente televisiva non era immaginabile fino a poco tempo fa. Vi riporto il comunicato della Conferenza Episcopale Triveneta:&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;E’ con dispiacere, e solo dopo un lungo esercizio di analisi e discernimento durato alcuni anni, che i Vescovi della Conferenza Episcopale Triveneto hanno constatato l’impossibilità di proseguire il sostegno alla ventennale esperienza di Telechiara. Come rappresentanti della proprietà, i Vescovi - insieme ai loro principali collaboratori - hanno accuratamente valutato l’attuale situazione e le prospettive dell’emittente in un contesto di ampie ed oggettive difficoltà che attraversano l’intero panorama editoriale nazionale. Venute meno alcune consistenti forme di contributo, che ne avevano sin qui garantito la sopravvivenza, si sarebbe ora reso necessario un notevole investimento quinquennale - dell’ordine di oltre un milione di euro all’anno - totalmente a carico delle singole Diocesi del Triveneto che, con quote diverse, costituiscono la proprietà di Telechiara. Pur nella consapevolezza del valore attuale e del carattere decisivo dei media e nell’impegno di trovare e sviluppare insieme altre vie di comunicazione anche attraverso le nuove tecnologie, in questi tempi di crisi non è parso più sostenibile un così ingente investimento. &lt;b&gt;I Vescovi presenti all’ultima riunione della Cet, all’unanimità, sono perciò giunti con rammarico alla decisione di non poter gravare le loro Diocesi di tale onere finanziario&lt;/b&gt;. La decisione è stata presa nei tempi richiesti dal Consiglio di Amministrazione dell’emittente che aveva la necessità e l’urgenza di conoscere, al più presto, la posizione della proprietà. I Vescovi e le Diocesi del Triveneto ringraziano quanti, nei vari anni, hanno contribuito a quest’esperienza televisiva e confidano che si trovi presto un’adeguata soluzione professionale per il personale attualmente impegnato in Telechiara.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Segnalo anche una parte del comunicato dell'Ordine dei Giornatlisti, a cui non ci si può che associare di cuore:&lt;br /&gt;
&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;"Il Consiglio dell’Ordine del Veneto, nell’esprimere totale solidarietà ai colleghi, auspica che non soltanto il mondo cattolico, del quale Telechiara è voce importante, ma anche le istituzioni pubbliche, il mondo imprenditoriale, la società civile possano trovare le più adeguate modalità finanziarie per garantire la sopravvivenza di Telechiara, assicurando il costante e attivo interessamento del Consiglio dell’Ordine".&lt;/blockquote&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Probabilmente un ripensamento nella programmazione, focalizzandolo solo sulla realtà religiosa (la TV cattolica generalista non è più pensabile oggi...), unito a parecchi e comunque dolorosi tagli e attività di &lt;i&gt;fund raising&lt;/i&gt;, potrebbero forse ancora salvare la benemerita emittente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se qualcuno poi vuol far sentire la propria vicinanza con un piccolo contributo che aiuti a sostenere l'opera di tanti bravi lavoratori, può farlo attraverso la pagina degli &lt;b&gt;"&lt;a href="http://www.telechiara.net/amici-di-telechiara/" target="_blank"&gt;Amici di Telechiara&lt;/a&gt;"&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-8023973167343977036?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=S2CaSqg_peI:IHwUo8MGJZs:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=S2CaSqg_peI:IHwUo8MGJZs:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=S2CaSqg_peI:IHwUo8MGJZs:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/S2CaSqg_peI/la-tv-cattolica-del-triveneto.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-1S_ZGoFLtP4/T8eexfoM94I/AAAAAAAAF2g/T2Hrgnw9Mtw/s72-c/logo_telechiara_web%5B1%5D.png" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/la-tv-cattolica-del-triveneto.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-7133709721704604770</guid><pubDate>Tue, 29 May 2012 14:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-29T16:00:06.374+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sant'antonio</category><title>Terremoto, danni, ma tutti incolumi</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://static.youreporter.it/smart/image/668f88e6a203edc4fb3231f04f5bf032.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://static.youreporter.it/smart/image/668f88e6a203edc4fb3231f04f5bf032.jpg" width="213" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Agli amici e conoscenti che sono preoccupati dalle notizie dei telegiornali sui &lt;b&gt;danni del terremoto anche nella Basilica antoniana di Padova&lt;/b&gt;, vorrei dire che stiano tranquilli. E' vero che la volta della Basilica è stata danneggiata e sono venuti giù alcuni metri quadri di affresco (non figurativo, solo decorazione a cielo blu punteggiato di stelle - vedi foto a sinistra), ma la cosa più importante è che nessuno si sia fatto male, nonostante alle 9 del mattino ci fosse parecchia gente in chiesa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il distacco si è verificato nell'ambulacro che conduce alla cappella delle Reliquie, attualmente tutta la zona è chiusa per controlli, ma la Basilica rimane aperta. Alle 17 celebrerò la messa pregando particolarmente per le vittime della zona emiliana ben più colpita, sia nelle persone che negli edifici.&lt;/div&gt;Pregate anche voi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il video mostra la zona e il danno subito:&lt;br /&gt;
&lt;embed allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always" flashvars="config=http://www.youreporter.it/player/ext/config.xml.php?vkey=cee84dc19a8135e3b457175f652c6acd%26colors=youreporter%26size=normale" height="340" menu="false" src="http://static.youreporter.it/player/embed.swf" width="450"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-7133709721704604770?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=v72nQ_69dz4:ofuHI0gUgT0:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=v72nQ_69dz4:ofuHI0gUgT0:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=v72nQ_69dz4:ofuHI0gUgT0:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/v72nQ_69dz4/terremoto-danni-ma-tutti-incolumi.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/terremoto-danni-ma-tutti-incolumi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-1908106758624694829</guid><pubDate>Sun, 27 May 2012 20:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-27T22:52:42.494+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">blog</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">francescanesimo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">teologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">sant'antonio</category><title>Meditazione di Pentecoste di Sant'Antonio di Padova</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-oMsExxUI2No/T8KPptKqCeI/AAAAAAAAF2I/ru98LiZZ1p0/s1600/passing-the-fire%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;i&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-oMsExxUI2No/T8KPptKqCeI/AAAAAAAAF2I/ru98LiZZ1p0/s1600/passing-the-fire%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Vi propongo un passo dal &lt;b&gt;Sermone per la Pentecoste &lt;/b&gt;(§16), scritto dal Santo Patrono di questo Blog, il Dottore evangelico sant'Antonio di Padova. Mi pare una buona esortazione a ricominciare il tempo "durante l'anno" accompagnati dalle lingue di fuoco dello Spirito e dai suoi effetti più importanti: non chiacchiere e nemmeno miracoli, ma scelte di umiltà, povertà e obbedienza, cercando di comunicare la Parola di Dio e non la propria. Un proposito semplice, ma concreto e sempre attuale:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;«&lt;i&gt;E [gli Apostoli] cominciarono a parlare lingue diverse, come lo Spirito Santo dava loro di esprimersi&lt;/i&gt;» (At 2,4). Chi è pieno di Spirito Santo parla diverse lingue. &lt;b&gt;Le diverse lingue sono le varie testimonianze che possiamo dare a Cristo, come l'umiltà, la povertà, la pazienza e l'obbedienza&lt;/b&gt;: e parliamo queste lingue quando mostriamo agli altri queste virtù, praticate in noi stessi. &lt;b&gt;Il parlare è vivo quando parlano le opere&lt;/b&gt;. Vi scongiuro: cessino le parole e parlino le opere. Siamo pieni di parole ma vuoti di opere, e perciò siamo maledetti dal Signore, perché egli ha maledetto il fico sul quale non trovò frutti, ma solo foglie (cf. Mt 21,19).&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli apostoli «&lt;i&gt;parlavano come lo Spirito Santo dava loro di esprimersi&lt;/i&gt;», e non secondo le loro inclinazioni. &lt;b&gt;Ci sono infatti alcuni che parlano secondo le loro inclinazioni, si appropriano delle parole altrui e le proclamano come proprie e le attribuiscono a se stessi.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di costoro e di quelli che sono come loro, il Signore dice: «&lt;i&gt;Eccomi contro i profeti, i quali si rubano gli uni gli altri le mie parole. Eccomi contro i profeti che dicono le loro parole e proclamano: Dice il Signore! Eccomi contro i profeti che fanno sogni menzogneri, che li raccontano e pervertono il mio popolo con le loro menzogne e con i loro falsi miracoli. Io non li ho inviati, né ho dato loro alcun incarico: essi non hanno giovato per nulla a questo popolo, dice il Signore&lt;/i&gt;» (Ger 23,30-32).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parliamo dunque come&lt;b&gt; lo Spirito Santo &lt;/b&gt;ci dà di parlare, chiedendogli umilmente e devotamente che &lt;b&gt;ci infonda la sua grazia &lt;/b&gt;affinché compiamo i giorni della Pentecoste con la perfezione dei cinque sensi e nell'osservanza del decalogo; e &lt;b&gt;perché siamo ripieni del gagliardo vento del pentimento e della contrizione e veniamo infiammati dalle lingue di fuoco della confessione. &lt;/b&gt;Così infiammati e illuminati meritiamo di vedere il Dio uno e trino tra gli splendori dei santi. Ce lo conceda colui che è Dio, uno e trino, ed è benedetto nei secoli dei secoli. E ogni spirito risponda: Amen. Alleluia&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-1Mx6-HS1ZNU/T8KTKP6Xa-I/AAAAAAAAF2U/tVQsN94hD-0/s1600/sant'antonio+di+Sano+di+Pietro+XV+secolo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-1Mx6-HS1ZNU/T8KTKP6Xa-I/AAAAAAAAF2U/tVQsN94hD-0/s1600/sant'antonio+di+Sano+di+Pietro+XV+secolo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Sant'Antonio con in mano il libro del Vangelo&lt;br /&gt;
e il Fuoco dello Spirito&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-1908106758624694829?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=MKw2OauYTXA:MBtgpHVXfJQ:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=MKw2OauYTXA:MBtgpHVXfJQ:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=MKw2OauYTXA:MBtgpHVXfJQ:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/MKw2OauYTXA/meditazione-di-pentecoste-di.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-oMsExxUI2No/T8KPptKqCeI/AAAAAAAAF2I/ru98LiZZ1p0/s72-c/passing-the-fire%5B1%5D.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/meditazione-di-pentecoste-di.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-779386120083565000</guid><pubDate>Sat, 26 May 2012 16:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-26T18:27:51.126+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">latino</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">messa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri liturgici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">novus ordo</category><title>L'Ottava di Pentecoste "Fai-da-te", permessa dalla Forma Ordinaria</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-t1-dK0LK7j8/T8DjHN0tD5I/AAAAAAAAF18/X5EiGlKXnJs/s1600/fireholyspirit%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-t1-dK0LK7j8/T8DjHN0tD5I/AAAAAAAAF18/X5EiGlKXnJs/s640/fireholyspirit%5B1%5D.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Parecchie scontentezze sortì, a suo tempo, la soppressione dell'Ottava di Pentecoste, eliminata dalla riforma del Messale e del Calendario liturgico effettuata da Paolo VI.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma se è vero che nel libro liturgico non si trova più formalmente (come invece capita nella Forma Straordinaria) l'indicazione dei giorni dell'Ottava con la Messa assegnata, è anche vero che la "flessibilità" concessa nel "&lt;i&gt;Tempo per annum&lt;/i&gt;" dalla Forma Ordinaria, permette in verità di celebrare comunque una settimana "post Pentecosten" che accompagni e metta in luce l'importanza della festa dello Spirito Santo, da non esaurirsi in una sola domenica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vengo perciò ai consigli che, nel pieno rispetto della normativa liturgica attuale, permettono ad ogni sacerdote di sottolineare per bene il tempo che intercorre tra la Solennità di Pentecoste e la Festa della SS. Trinità.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;1) Utilizzate le MESSE VOTIVE allo Spirito Santo.&lt;/b&gt; Ci sono ben tre diversi formulari nel Messale Romano II edizione (in italiano), e il secondo e terzo formulario hanno ben due collette ciascuno tra cui scegliere. I prefazi &amp;nbsp;che si possono utilizzare sono due. Il Messale offre quindi una ricchezza eucologica spesso e volentieri trascurata e ignorata dai sacerdoti, che non sempre tengono conto degli abbondanti tesori di preghiera presenti nei libri liturgici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;2) Quest'anno sono liberi da Memorie o Feste il lunedì, il martedì, il mercoledì e il sabato,&lt;/b&gt; tutti giorni in cui si può celebrare la messa "a scelta". Quale scelta migliore, nella settimana dopo Pentecoste, che offrire la Messa in onore dello Spirito Santo. (Giovedì 31 è la Visitazione, mentre il 1° giugno festeggiamo san Giustino).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;3) Se volete solennizzare in maniera particolare queste Messe, è anche permesso l'uso delle letture proprie&lt;/b&gt; (&lt;i&gt;Lezionario Messe votive e "ad diversa"&lt;/i&gt;, vol. 5° dei nuovi lezionari) al posto di quelle feriali. Questa scelta offre al predicatore abbondanti spunti per prolungare la meditazione omiletica del giorno di Pentecoste.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;4) Vi aggiungo i formulari delle tre Messe - or ora citate - in Latino, &lt;/b&gt;qualora possano risultare utili alla vostra meditazione i testi originali, o anche per utilizzarli nella celebrazione. In italiano li trovate alle pagg. 844-848 del Messale Romano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin-bottom: .0001pt; margin: 0cm; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;De Spiritu Sancto&lt;/span&gt;&lt;span lang="FR" style="font-variant: small-caps;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;i&gt;Colore Liturgico ROSSO&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red;"&gt;A&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Ant. ad introitum&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Rm 5,5&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Cáritas Dei diffúsa est in córdibus nostris, per inhabitántem Spíritum eius in nobis.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Collecta&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Deus, qui corda fidélium Sancti Spíritus illustratióne docuísti, da nobis in eódem Spíritu recta sápere, et de eius semper consolatióne gaudére. Per Dóminum.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Super oblata&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Múnera, quæsumus, Dómine, obláta sanctífica, et corda nostra Sancti Spíritus illustratióne emúnda.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Per Christum.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;PRÆFATIO I DE SPIRITU SANCTO&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: small; text-align: justify;"&gt;De missione Spiritus a Domino in Ecclesiam.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;nos tibi semper et ubíque grátias ágere:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Dómine, sancte Pater, omnípotens ætérne Deus:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;per Christum Dóminum nostrum.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Qui, ascéndens super omnes cælos sedénsque ad déxteram tuam,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;promíssum Spíritum Sanctum in fílios adoptiónis effúdit.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Quaprópter nunc et usque in sæculum,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;cum omni milítia Angelórum,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;devóta tibi mente concínimus,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;clamántes atque dicéntes: Sanctus, Sanctus, Sanctus....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Ant. ad communionem&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;Cf. Ps 67,29-30&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Confírma hoc, Deus, quod operátus es in nobis, a templo sancto tuo, quod est in Ierúsalem.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Post communionem&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Sancti Spíritus, Dómine, corda nostra mundet infúsio, et sui roris íntima aspersióne fecúndet. &lt;/span&gt;Per Christum.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;B&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Ant. ad introitum&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;Cf. Jn 14,26 Jn 15,26&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Cum vénerit Spíritus veritátis, docébit vos omnem veritátem, dicit Dóminus.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Collecta&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Mentes nostras, quæsumus, Dómine, Paráclitus qui a te procédit illúminet, et indúcat in omnem, sicut tuus promísit Fílius, veritátem. &lt;span lang="IT"&gt;Qui tecum.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: red;"&gt;Oppure:&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&amp;nbsp;Deus, cui omne cor patet et omnis volúntas lóquitur, et quem nullum latet secrétum, purífica per infusiónem Spíritus Sancti cogitatiónes cordis nostri, ut te perfécte dilígere, et digne laudáre mereámur. Per Dóminum.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="IT" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Super oblata&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Inténde, quæsumus, Dómine, spiritálem hóstiam altáribus tuis piæ devotiónis stúdio propósitam, et da fámulis tuis spíritum rectum, ut fides eórum hæc dona tibi concíliet, et comméndet humílitas.&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Per Christum.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: inherit;"&gt;PRÆFATIO II DE SPIRITU SANCTO&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Vere dignum et iustum est, æquum et salutáre,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;nos tibi semper et ubíque grátias ágere:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Dómine, sancte Pater, omnípotens ætérne Deus:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Qui síngulis quibúsque tempóribus aptánda dispénsas,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;mirísque modis Ecclésiæ tuæ gubernácula moderáris.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Virtúte enim Spíritus Sancti ita eam adiuváre non désinis,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;ut súbdito tibi semper afféctu nec in tribulatióne supplicáre defíciat,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;nec inter gáudia grátias reférre desístat,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;per Christum Dóminum nostrum.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Et ídeo, choris angélicis sociáti,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;te laudámus in gáudio confiténtes: Sanctus, Sanctus, Sanctus ...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Ant. ad communionem&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Jn 15,26 Jn 16,14&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Spíritus qui a Patre procédit, ille me clarificábit, dicit Dóminus.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Post communionem&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Dómine Deus noster, qui nos vegetáre dignátus es cæléstibus aliméntis, suavitátem Spíritus tui penetrálibus nostri cordis infúnde, ut, quæ temporáli devotióne percépimus, sempitérno múnere capiámus. Per Christum.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;C&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Ant. ad introitum&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Lc 4,18&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Spíritus Dómini super me, evangelizáre paupéribus misit me, dicit Dóminus.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Collecta&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Deus, qui univérsam Ecclésiam tuam in omni gente et natióne sanctíficas, in totam mundi latitúdinem Spíritus tui dona defúnde, ut, quod in ipsis evangélicæ prædicatiónis exórdiis tua est operáta dignátio, nunc quoque per credéntium corda diffúndat. Per Dóminum.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red;"&gt;Oppure:&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Deus, cuius Spíritu régimur, cuius protectióne servámur, præténde nobis misericórdiam tuam, et exorábilis tuis esto supplícibus, ut in te credéntium fides tuis semper benefíciis adiuvétur. Per Dóminum.&lt;/span&gt;&lt;span lang="FR"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Super oblata&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR"&gt;Sacrifícia, Dómine, tuis obláta conspéctibus, ignis Spíritus sanctíficet, qui discipulórum Fílii tui corda succéndit. Qui vivit et regnat in sæcula sæculórum.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span lang="FR" style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Præfatio:&lt;/span&gt;&lt;span class="apple-converted-space"&gt;&lt;span lang="FR" style="color: maroon;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="FR"&gt;I de Spiritu Sancto vel II.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Ant. ad communionem&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;Cf. Ps 103,30&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Emítte Spíritum tuum, et creabúntur, et renovábis fáciem terræ.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoBodyText2" style="margin: 0cm 0cm 0.0001pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="color: red; font-variant: small-caps;"&gt;Post communionem&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span lang="IT" style="font-family: inherit;"&gt;Hæc nobis, Dómine, múnera sumpta profíciant, ut illo iúgiter Spíritu ferveámus, quem Apóstolis tuis ineffabíliter infudísti.Per Christum.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-779386120083565000?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=x52Tp_v10tE:iiS_YJfIfK8:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=x52Tp_v10tE:iiS_YJfIfK8:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=x52Tp_v10tE:iiS_YJfIfK8:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/x52Tp_v10tE/lottava-di-pentecoste-fai-da-te.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-t1-dK0LK7j8/T8DjHN0tD5I/AAAAAAAAF18/X5EiGlKXnJs/s72-c/fireholyspirit%5B1%5D.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/lottava-di-pentecoste-fai-da-te.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-1867849628907365585</guid><pubDate>Fri, 25 May 2012 09:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-25T11:33:57.281+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">messa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">risorse per il canto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri liturgici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gregoriano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">spartiti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>Canto di comunione per la Pentecoste</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il &lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.libreriadelsanto.it/libri/9788820916039/graduale-simplex-in-usum-minorum-ecclesiarum.html?p=Ratti" target="_blank"&gt;Graduale Simplex&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;, libro liturgico post-conciliare per il canto gregoriano nelle chiese "minori" e meno musicalmente dotate, suggerisce&amp;nbsp;(vedi pag. 193)&amp;nbsp;come canto di comunione per il giorno di Pentecoste, l'antica antifona "&lt;b&gt;Spiritus qui a Patre procedit&lt;/b&gt;" , normalmente impiegata dal &lt;i&gt;Graduale Romanum &lt;/i&gt;come canto per la Messa votiva allo Spirito Santo. E' davvero semplicissima e alla portata di tutti. I versetti del salmo che si può &amp;nbsp;lodevolmente intercalare alla ripetizione dell'antifona, si cantano nel conosciutissimo tono VIII e sono da trarre dal Salmo 78 (in latino: Ps. 77).&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-C6jUEi7yoys/T789mX_JVAI/AAAAAAAAF1w/lk8BPiwY4cY/s1600/Spiritus+qui+a+patre+procedit.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-C6jUEi7yoys/T789mX_JVAI/AAAAAAAAF1w/lk8BPiwY4cY/s640/Spiritus+qui+a+patre+procedit.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Spiritus qui a Patre procedit, alleluia: ille me clarificabit, alleluia, alleluia.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Lo Spirito che procede dal Padre, alleluia: lui mi glorificherà, alleluia, alleluia.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Popolo mio, porgi l'orecchio al mio insegnamento, *&lt;/div&gt;ascolta le parole della mia bocca.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Diremo alla generazione futura †&lt;br /&gt;
le lodi del Signore, la sua potenza *&lt;br /&gt;
e le meraviglie che egli ha compiuto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ha comandato ai nostri padri di farle conoscere&lt;br /&gt;
ai loro figli, †&lt;br /&gt;
perché le sappia la generazione futura, *&lt;br /&gt;
i figli che nasceranno. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Anch'essi sorgeranno a raccontarlo ai loro figli *&lt;br /&gt;
perché ripongano in Dio la loro fiducia&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E non dimentichino le opere di Dio, *&lt;br /&gt;
ma osservino i suoi comandi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco, egli percosse la rupe e ne scaturì acqua, *&lt;br /&gt;
e strariparono torrenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
«Potrà forse dare anche pane *&lt;br /&gt;
o preparare carne al suo popolo?».&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Comandò alle nubi dall'alto *&lt;br /&gt;
e aprì le porte del cielo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fece piovere su di essi la manna per cibo *&lt;br /&gt;
e diede loro pane del cielo:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'uomo mangiò il pane degli angeli, *&lt;br /&gt;
diede loro cibo in abbondanza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mangiarono e furono ben sazi, *&lt;br /&gt;
li soddisfece nel loro desiderio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;Ecco ora una rarissima incisione del canto di cui stiamo parlando, registrato dai monaci di St. Benoit-du-Lac (Quebec- Canada) nel 1936.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="375" src="http://www.youtube.com/embed/1wpahwHYk1M?start=287" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-1867849628907365585?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=ULFQnm9qbEE:1Z5jeVI_t9Y:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=ULFQnm9qbEE:1Z5jeVI_t9Y:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=ULFQnm9qbEE:1Z5jeVI_t9Y:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/ULFQnm9qbEE/canto-di-comunione-per-la-pentecoste.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-C6jUEi7yoys/T789mX_JVAI/AAAAAAAAF1w/lk8BPiwY4cY/s72-c/Spiritus+qui+a+patre+procedit.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/canto-di-comunione-per-la-pentecoste.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-3999275733685593470</guid><pubDate>Thu, 24 May 2012 21:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-24T23:25:15.877+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">risorse per il canto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">internet</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gregoriano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">musica</category><title>Quando la tecnologia aiuta il Gregoriano: le app per la notazione quadrata</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-OuPff0vpwKw/T76lfGRm9uI/AAAAAAAAF1k/klPkkZyFuNI/s1600/iChant%252BIcon%252BRounded%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-OuPff0vpwKw/T76lfGRm9uI/AAAAAAAAF1k/klPkkZyFuNI/s1600/iChant%252BIcon%252BRounded%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi segnalo un'applicazione sia per &lt;a href="http://itunes.apple.com/us/app/ichant-gregorian/id353430965?mt=8" target="_blank"&gt;Iphone/Ipad&lt;/a&gt; che per &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.bengeorge.ichant&amp;amp;hl=it" target="_blank"&gt;Android &lt;/a&gt;(telefoni e tablet). Si chiama IChant (in italiano sarebbe:&lt;i&gt; io canto gregoriano&lt;/i&gt;), ed è praticamente una utilissima tastiera musicale che può essere programmata a seconda della chiave (di Do o di Fa) e del rigo su cui porla. Automaticamente fornisce tutte le posizioni delle note quadrate che trovate sugli spartiti di musica gregoriana. Così per intonare o studiare meglio la melodia potete semplicemente premere il tasto della nota quadrata corrispondente a quella che vedete nello spartito e subito la sentirete suonare. Ha anche un sistema per abbassare o alzare di vari semitoni i canti troppo alti (o bassi). Davvero un utile strumentino, sempre a portata di mano, per provare (e trovare) le note giuste per intonare o imparare un canto Gregoriano. La tecnologia a servizio della tradizione liturgica.&lt;/div&gt;Ecco qui alcune schermate per capire meglio di che cosa si tratta:&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7g-Td9Lvb_8/T76knr3YJbI/AAAAAAAAF1U/Ww40rs6rni0/s1600/XKSBjnNR5vweAjT8R9YSyFaYcZexesjQoCRZIA6y7rGzF2rTvEH7AsqGv5Rt3fBQY5E%5B1%5D" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-7g-Td9Lvb_8/T76knr3YJbI/AAAAAAAAF1U/Ww40rs6rni0/s1600/XKSBjnNR5vweAjT8R9YSyFaYcZexesjQoCRZIA6y7rGzF2rTvEH7AsqGv5Rt3fBQY5E%5B1%5D" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Come si presenta sugli Android&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-aAM90lphGQA/T76k1VE5zMI/AAAAAAAAF1c/9qyfjqUVui0/s1600/mzl.dhxunusy.320x480-75%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-aAM90lphGQA/T76k1VE5zMI/AAAAAAAAF1c/9qyfjqUVui0/s1600/mzl.dhxunusy.320x480-75%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;L'applicazione come appare sull'App Store&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Ricapitolando: chi vuole saperne di più sulla App per gingilli Apple &lt;a href="http://itunes.apple.com/us/app/ichant-gregorian/id353430965?mt=8" target="_blank"&gt;vada qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Chi, invece, è interessato alle trappole di Google Android, &lt;a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.bengeorge.ichant&amp;amp;hl=it" target="_blank"&gt;può cliccare qui&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-3999275733685593470?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;I&lt;/span&gt;l nuovo regolamento, ancorché dipendente dalla conferma da parte della segreteria di Stato, prevede il mantenimento di quattro sezioni, per non alterare l’organico, che saranno però in linea di principio le seguenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
– l'ufficio liturgico I;&lt;br /&gt;
– l'ufficio liturgico II;&lt;br /&gt;
– l’ufficio disciplinare, nel quale si sommano le competenze di disciplina liturgica e tutte quelle che riguardano i sacramentali;&lt;br /&gt;
–&lt;b&gt; l’ufficio per le arti e la musica liturgiche. &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In ogni caso, qualunque sia la configurazione finale di questo dipartimento per le arti e la musica, si prevede che al suo interno ci si occupi con una certa differenziazione di competenze dei temi di musica e di quelli di architettura, pittura, scultura e arti cosiddette minori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A sua volta, ciò esigerà la nomina di una serie di collaboratori esterni o consultori, con specifiche competenze in questi settori. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel campo specifico della musica sacra torneranno a stabilirsi specifiche relazioni a livello istituzionale con il Pontificio Istituto di Musica Sacra, come pure con l’Abbazia di Saint-Pierre di Solesmes e altre associazioni e istituzioni che lavorano nel campo della musica per la liturgia, sia dal punto di vista scientifico, sia dal punto di vista accademico, sia nella prospettiva della creazione di nuove musiche o della pastorale. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A livello di obiettivi o sfide immediate ne segnalo alcuni che risultano certamente evidenti:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
a. &lt;b&gt;Attualizzare e completare la serie dei libri musicali per la liturgia in lingua latina, sia per quanto riguarda la santa messa, sia per l’ufficio divino, i sacramenti e i sacramentali&lt;/b&gt;. Raggiunto tale traguardo, converrà probabilmente realizzare una edizione completa e più facilmente fruibile di molti di questi materiali nella forma di una sorta di "liber usualis".&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt; [Un liber usualis per la forma ordinaria!!]&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
b. Sembra altresì urgente ricompilare e precisare le diverse norme e gli orientamenti del magistero pontificio più recente sulla musica sacra per offrire un testo di base per &lt;b&gt;un direttorio per il canto e la musica nella celebrazione liturgica&lt;/b&gt; ad uso delle diverse conferenze dei vescovi, cui è affidato il compito di elaborare direttori e repertori per le rispettive nazioni. &lt;b&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;[Un direttorio che aiuti chi vuole fare le cose giuste a poterle sostenere con un documento essenziale, senza dover citare continuamente a destra e sinistra pronunciamenti vari, ma di difficile reperibilità]&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tale direttorio, per quanto riguarda il canto gregoriano, dovrà superare le dispute tra i criteri puramente paleografici e quelli pastorali, come pure, in relazione con il competente dicastero, porre i problemi dell’uso del gregoriano secondo edizioni anteriori al 1962 nella cosiddetta "forma straordinaria" del rito romano. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
c. Con l’aiuto delle istituzioni accademiche e pastorali competenti, sarà necessario promuovere, almeno nelle principali o più diffuse lingue moderne, in armonia con i criteri esposti in un opportuno direttorio, modelli di nuove composizioni che aiutino a verificare le proposte teoriche e a discernerle a livello locale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Resta il dubbio quale sia la strategia migliore per giungere a tale risultato. Per il momento, si resta in attesa che i nuovi organismi interni alla congregazione, membri e consultori, si confrontino in merito, dall’edizione di repertori per le celebrazioni internazionali all’organizzazione di premi o concorsi internazionali di composizione, a corsi per compositori, direttori e interpreti e a molte altre proposte concrete da valutare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ricapitolando, è evidente che per ricondurre il tema della musica nelle celebrazioni liturgiche la congregazione, facendo propri gli insegnamenti di papa Benedetto XVI e dei suoi immediati predecessori in materia, deve garantire:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
1. la preparazione di strumenti attualizzati e ufficiali per poter celebrare con il canto la liturgia romana in lingua latina;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
2.&lt;b&gt; chiarezza e facilità per la celebrazione del rito romano nella forma ordinaria in lingua vernacola, cantando in parte o per intero l’ordinario e/o il proprio della messa o l’ufficio divino con melodie gregoriane o polifoniche basate sul testo liturgico in latino; &lt;span style="color: red;"&gt;[vuol dire: anche se la messa è in italiano non c'è nessun problema a tornare a cantare in latino, sia in gregoriano che in polifonia, e pure nell'ufficio divinol Questa è una grande affermazione]&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
3. l’esistenza di alcuni criteri attualizzati per poter applicare i principi di gradualità definiti in "&lt;i&gt;Musicam sacram&lt;/i&gt;", sia per la celebrazione in lingua latina, sia per la celebrazione in lingua vernacola (direttorio); &lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;[Si riferisce ai vari gradi di partecipazione al canto: dal canto delle risposte e dei dialoghi tra sacerdote e assemblea, al canto dell'Ordinario, fino al canto del proprio della Messa, che non è da considerare "furto al popolo" se resta appannaggio delle Scholae]&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
4. l’esistenza di un quadro normativo certo e rispondente al fine di stabilire opportuni repertori nazionali destinati ad assumere di volta in volta un valore ufficiale, in modo tale che l’impiego di altri canti richieda un’autorizzazione "ad casum" da parte del rispettivo ordinario: anche questa materia del futuro direttorio. &amp;nbsp;&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;[Un restringimento enorme, almeno in teoria, sugli "altri canti adatti" al posto di quelli propri]&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;--------------------&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bellissima anche la relazione di &lt;b&gt;Fulvio Rampi&lt;/b&gt; sul Gregoriano come "Lectio divina" musicale, esegesi in canto della Parola di Dio, fatta propria dalla spiritualità della Chiesa latina. Potete leggere anche questa relazione a questo link:&lt;b&gt;&lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350249" target="_blank"&gt; Il Canto Gregoriano: un estraneo a casa sua&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-1060356629158423965?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/8C95U8siJ_E/nuova-linfa-per-il-canto-sacro-in.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/nuova-linfa-per-il-canto-sacro-in.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-4541916773410796045</guid><pubDate>Tue, 22 May 2012 20:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-22T22:40:21.451+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">blog</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vaticano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">internet</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura popolare</category><title>Il portale di notizie più letto dalla Santa Sede? Il blog di Raffaella!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Guardando ai numerosi, diversi accessi da "Vatican City" arrivati oggi, mi sono accorto di essere stato citato nel &lt;a href="http://paparatzinger5blograffaella.blogspot.it/" target="_blank"&gt;Blog di Raffaella&lt;/a&gt; (gli amici di Papa Ratzinger). Mi sorprende, comunque, che la&amp;nbsp;semplice&amp;nbsp;notizia della pubblicazione del documento (&lt;a href="http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/la-santa-sede-scopre-le-carte.html" target="_blank"&gt;vedi il post&lt;/a&gt;) io l'ho presa dal &lt;a href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19780225_norme-apparizioni_it.html" target="_blank"&gt;sito Vaticano&lt;/a&gt;, l'ho rilanciata sul Blog che leggete, &lt;a href="http://paparatzinger5blograffaella.blogspot.it/2012/05/la-santa-sede-scopre-le-carte.html" target="_blank"&gt;Raffaella &lt;/a&gt;l'ha ripresa, e parecchi computer del Vaticano stesso, sintonizzati sul Blog di Raffaella, sono passati da &lt;a href="http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/la-santa-sede-scopre-le-carte.html" target="_blank"&gt;Cantuale Antonianum&lt;/a&gt;, per tornare alla loro "casa base", il sito della Santa Sede!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Potenza dei blog aggregatori di notizie e della &lt;i&gt;Segretaria Generale ad honorem &lt;/i&gt;della Sala Stampa Vaticana, che quotidianamente sorveglia il WWW, fornendo a tanti monsignori e prelati una ghiottissima e aggiornata rassegna stampa. Grazie Raffaella per il tuo lavoro (e per i picchi nelle statistiche che ci mandi)!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Cliccare sull'immagine per ingrandire e leggere i dettagli. Si tratta dei log creati dagli accessi da Holy See (e solo quelli di cui mi sono accorto in alcuni orari). Passano tutti per la stessa via:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CefUr-Sg74k/T7v3IITyi3I/AAAAAAAAF1I/TWgL0minzac/s1600/santasedeaccessi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-CefUr-Sg74k/T7v3IITyi3I/AAAAAAAAF1I/TWgL0minzac/s640/santasedeaccessi.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-4541916773410796045?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=j4h3-akk4Tg:O4GA1iSI7i0:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=j4h3-akk4Tg:O4GA1iSI7i0:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=j4h3-akk4Tg:O4GA1iSI7i0:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/j4h3-akk4Tg/il-portale-di-notizie-piu-letto-dalla.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-CefUr-Sg74k/T7v3IITyi3I/AAAAAAAAF1I/TWgL0minzac/s72-c/santasedeaccessi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/il-portale-di-notizie-piu-letto-dalla.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-8278227590674477312</guid><pubDate>Tue, 22 May 2012 07:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-22T09:32:51.196+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vaticano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">teologia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">internet</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">madonna</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><title>La Santa Sede scopre le carte: pubblicate ufficialmente le Norme per discernere le apparizioni</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-l9fGanqo2j0/T7s_kcFMBHI/AAAAAAAAF08/Olj_Q-rPilo/s1600/descript%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-l9fGanqo2j0/T7s_kcFMBHI/AAAAAAAAF08/Olj_Q-rPilo/s1600/descript%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con una &lt;a href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_20111214_prefazione-levada_it.html" target="_blank"&gt;prefazione &lt;/a&gt;nuova, scritta dal Prefetto della Dottrina della Fede, Card. Levada, la Santa Sede ha scelto finalmente di pubblicare con ufficialità le &lt;a href="http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/documents/rc_con_cfaith_doc_19780225_norme-apparizioni_it.html" target="_blank"&gt;NORME PER PROCEDERE NEL DISCERNIMENTO DI PRESUNTE APPARIZIONI E RIVELAZIONI.&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono state immesse ieri nel sito internet del Vaticano, ma sono quelle elaborate nel 1978: cioè, lo dobbiamo sempre ricordare e sottolineare, prima, ben prima, delle affermazioni intorno al presunto fenomeno di Medjugorje. Nessuno, quindi, potrà dire che sono state scritte apposta per screditare i veggenti o per opporsi ai fenomeni attuali. Perché è evidente che questa pubblicazione prelude al giudizio della "Commissione Ruini" atteso per il prossimo autunno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;C'era stata qualche mese fa una piccola discussione a proposito del significato di alcune di queste norme e del modo di intendere i termini latini che esprimono la valutazione sulla soprannaturalità degli eventi. &lt;b&gt;Potete leggere &lt;a href="http://www.cantualeantonianum.com/2012/02/tornielli-su-medjugorje-sbaglia-non.html" target=""&gt;qui &lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/inchieste-ed-interviste/dettaglio-articolo/articolo/medjugorje-papa-el-papa-pope-12965/" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;, e &lt;a href="http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/medjugorje-vatican-vaticano-13070/" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;&amp;nbsp;per gli antefatti.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il card. Levada dice praticamente che, a seguito della divulgazione di questo documento - vi ricordo che era coperto dal segreto pontificio -, per togliere dalla circolazione traduzioni non approvate (soprattutto in inglese), la Congregazione per la Dottrina della Fede ha pensato bene di esporre in maniera ufficiale le cose come stanno, nelle principali lingue. La traduzione in italiano, da un rapido esame, mi sembra uguale a &lt;a href="http://vaticaninsider.lastampa.it/fileadmin/user_upload/File_Versione_originale/Norme_1978_Latino-Italiano.pdf" target="_blank"&gt;quella rivelata da Tornielli &lt;/a&gt;a febbraio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo aver citato i passi di Benedetto XVI sulla relatività dei messaggi e rivelazioni private, il cui contenuto deve essere sempre sottoposto e sottomesso alla Parola di Dio e al Magistero, senza indebite esagerazioni, conclude:&lt;/div&gt;&lt;blockquote class="tr_bq" style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;È viva speranza di questa Congregazione che la pubblicazione ufficiale delle Norme per procedere nel discernimento di presunte apparizioni e rivelazioni potrà aiutare l’impegno dei Pastori della Chiesa cattolica nell’esigente compito di discernimento delle presunte apparizioni e rivelazioni, messaggi e locuzioni o, più in generale, fenomeni straordinari o di presunta origine soprannaturale. &lt;u&gt;Nel contempo si auspica che il testo possa essere utile anche ai teologi ed agli esperti in questo ambito dell’esperienza viva della Chiesa, che oggi ha una certa importanza e necessita di una riflessione sempre più approfondita.&lt;/u&gt;&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Rimandando ad altro post questioni particolari e approfondimenti, come quella dei "frutti" e della loro valutazione, desidero solo far riflettere sul punto 2 della Nota preliminare, dove si fa corrispondere al giudizio &lt;i&gt;constat de supernaturalitate&lt;/i&gt;&amp;nbsp;la&amp;nbsp;possibilità di autorizzare il culto o la devozione, e al giudizio &lt;i&gt;non costat de supernaturalitate&lt;/i&gt;&amp;nbsp;il proibire il culto o altre forme di devozione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Medjugorje, a livello locale e di Conferenza episcopale, è stata per due volte oggetto del &lt;i&gt;non constat de supernaturalitate&lt;/i&gt;, ma le conseguenze della mancata cautela, vigilanza e relativa obbedienza sono sotto gli occhi di tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-8278227590674477312?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/18_Wop5RfS0/la-santa-sede-scopre-le-carte.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-l9fGanqo2j0/T7s_kcFMBHI/AAAAAAAAF08/Olj_Q-rPilo/s72-c/descript%5B1%5D.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/la-santa-sede-scopre-le-carte.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-6720252055640445804</guid><pubDate>Mon, 21 May 2012 21:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-21T23:42:42.689+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">musica</category><title>La musica per la liturgia - intervista a Mons. Miserachs Grau, preside del Pontificio Ist. di musica sacra</title><description>La "voce della coscienza" sullo stato della musica sacra, intervista da rivedere a TeleradioPadrePio di Mons. Valentino Miserachs Grau:&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/WqxgwQSIOlg" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-6720252055640445804?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/wbwsBK3KoSg/la-musica-per-la-liturgia-intervista.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/WqxgwQSIOlg/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/la-musica-per-la-liturgia-intervista.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-7044320103157097883</guid><pubDate>Wed, 16 May 2012 23:26:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-17T01:26:00.529+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">francescanesimo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">san francesco</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>Giovedì dell'Ascensione: come si celebra nel luogo da dove Gesù partì per il cielo</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Andiamo a vedere un servizio della TV dei Frati Minori di Terrasanta, girato lo scorso anno nel giorno dell'Ascensione, che a Gerusalemme si osserva nel giorno "giusto", cioè a 40 giorni dalla Pasqua, e nel luogo che la tradizione locale ha sempre considerato il punto da cui Gesù ascese al Padre:&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/-Cu7W6gP9OM?start=90" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-7044320103157097883?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/TiMq3wC2Ync/giovedi-dellascensione-come-si-celebra.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/-Cu7W6gP9OM/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/giovedi-dellascensione-come-si-celebra.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-981031573760331510</guid><pubDate>Tue, 15 May 2012 23:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-16T01:08:00.032+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">croce</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">francescanesimo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">santi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><title>Festa francescana di Santa Margherita da Cortona</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ayXnJNS70PE/T7LJtRjJ8yI/AAAAAAAAF0s/4vv4ACLqnSE/s1600/31450C%5B1%5D.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-ayXnJNS70PE/T7LJtRjJ8yI/AAAAAAAAF0s/4vv4ACLqnSE/s640/31450C%5B1%5D.JPG" width="436" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi l'Ordine Francescano fa memoria, nel suo calendario proprio, di santa Margherita da Cortona, che papa Benedetto XIII definì una "novella Maddalena" in occasione della sua canonizzazione, avvenuta il 16 maggio 1728. Margherita nacque a Laviano (Perugia) nel 1247 e morì a Cortona nel 1297, il 22 febbraio (data in cui la commemora la Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro, di cui è patrona, e il&amp;nbsp;Martirologio Romano, in cui è così descritta: "&lt;i&gt;Santa Margherita, fortemente scossa dalla morte del suo amante, lavò con una salutare vita di penitenza le macchie della sua giovinezza e, accolta nel Terz’Ordine di san Francesco, si ritirò nella mirabile contemplazione delle realtà celesti, ricolmata da Dio con superiori carismi.&lt;/i&gt; " ).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Visse, infatti, per tanti anni (oltre 17) come convivente di un nobile di Montepulciano, in frivolezze e vanità: "O Margherita, più vana delle vane, che ne sarà mai di te?" (&lt;i&gt;Legenda &lt;/i&gt;I,3): così&amp;nbsp;veniva&amp;nbsp;apostrofata dalle sue amiche quando la vedevano adornarsi esageratamente. Dalla convivenza con Arsenio, segnata tra l'altro dalla sofferenza per non essere accettata dalla famiglia di lui, nacque a Margherita un figlio, ma ciò non valse a regolarizzare la situazione. Quando il convivente fu ucciso, Margherita scossa dalla tragedia e non più accolta dalla propria famiglia di origine, si fece penitente e terziaria francescana, per espiare la sua vita di peccato in contrasto con il comando di Cristo sul matrimonio. Si dette perciò alla preghiera, alla meditazione intensa della Passione del Signore, secondo la spiritualità francescana, senza però sottrarsi alle opere di misericordia, fondando un ospedale e una confraternita per il soccorso di ammalati e bisognosi. Visse inoltre in assoluta povertà, favorita da Dio di grazie straordinarie, di cui beneficiarono gli abitanti di Cortona.&lt;/div&gt;Il &lt;a href="http://www.viaggispirituali.it/wp-content/uploads/2009/05/61.jpg" target="_blank"&gt;corpo incorrotto&lt;/a&gt; di santa Margherita è conservato nella Basilica di Cortona, che da lei prende il nome, e racchiude anche il crocifisso ligneo del XIII secolo che tante volte parlò alla Santa.&lt;br /&gt;
Il video mostra i festeggiamenti dello scorso febbraio in onore di Margherita, tributatigli dai suoi concittadini acquisiti:&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/h_CixN81KkE" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Per approfondire la vita e la spiritualità di Santa Margherita&lt;a href="http://www.ofmtoscana.org/htm/chi_siamo07_smargherita.htm" target="_blank"&gt; vedi qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Oremus&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Deus, qui non vis mortem peccatoris,&lt;br /&gt;
sed un magis convertatur et vivat,&lt;br /&gt;
concede propitius, ut sicut famulam tuam Margaritam&lt;br /&gt;
de perditionis semita&lt;br /&gt;
ad viam salutis misericorditer attraxisti,&lt;br /&gt;
ita nos, culparum vincuilis liberati,&lt;br /&gt;
pura tibi mente servire valeamus.&lt;br /&gt;
Per Dominum...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;O Dio, che non vuoi la morte del peccatore, ma la sua conversione, come hai richiamato santa Margherita dalla via della perdizione a quella della salvezza, concedi anche a noi di liberarci dalle catene del peccato per dedicarci totalmente al tuo servizio. Per il nostro Signore...&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-981031573760331510?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=ww1c2Jg57Qc:fC_01RqrR18:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=ww1c2Jg57Qc:fC_01RqrR18:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=ww1c2Jg57Qc:fC_01RqrR18:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/ww1c2Jg57Qc/festa-francescana-di-santa-margherita.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-ayXnJNS70PE/T7LJtRjJ8yI/AAAAAAAAF0s/4vv4ACLqnSE/s72-c/31450C%5B1%5D.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/festa-francescana-di-santa-margherita.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-8698395195171465211</guid><pubDate>Sun, 13 May 2012 16:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-14T16:34:15.481+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">papa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">risorse per il canto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">madonna</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><title>I bambini cantano per il Papa ad Arezzo la Laude alla Madonna di Petrarca</title><description>Non manca un tocco di preghiera in musica e poesia durante la visita di Benedetto XVI ad Arezzo. Nella sosta al Duomo di san Donato, nella cappella della Madonna del Conforto, il Papa è stato accolto dal canto di Giada Santucci, 13 anni, e Matteo Tavini, 12 anni, che hanno intonato la laude del Petrarca "Virgine bella che di sol sei vestita" secondo l'arrangiamento realizzato dal maestro Angelo Maffucci (la melodia - mi precisa Giovanni Vianini - è di Bartolomeo Tromboncino, del XV secolo).&lt;br /&gt;
Ho trovato la registrazione del momento, dalle telecamere della TV cattolica locale: Telesandomenico.&lt;br /&gt;
Ecco il canto che ha emozionato il Santo Padre:&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/Ou65LdqwvTA?start=1229" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vi aggiungo qui il testo completo, tratto dal Canzoniere del Petrarca (CCCLXVI), di cui i ragazzi cantano la prima stanza:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine bella, che di sol vestita,&lt;br /&gt;
coronata di stelle, al sommo Sole&lt;br /&gt;
piacesti sí, che 'n te Sua luce ascose,&lt;br /&gt;
amor mi spinge a dir di te parole:&lt;br /&gt;
ma non so 'ncominciar senza tu' aita,&lt;br /&gt;
et di Colui ch'amando in te si pose.&lt;br /&gt;
Invoco lei che ben sempre rispose,&lt;br /&gt;
chi la chiamò con fede:&lt;br /&gt;
Vergine, s'a mercede&lt;br /&gt;
miseria extrema de l'humane cose&lt;br /&gt;
già mai ti volse, al mio prego t'inchina,&lt;br /&gt;
soccorri a la mia guerra,&lt;br /&gt;
bench'i' sia terra, et tu del ciel regina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine saggia, et del bel numero una&lt;br /&gt;
de le beate vergini prudenti,&lt;br /&gt;
anzi la prima, et con piú chiara lampa;&lt;br /&gt;
o saldo scudo de l'afflicte genti&lt;br /&gt;
contra colpi di Morte et di Fortuna,&lt;br /&gt;
sotto 'l qual si trïumpha, non pur scampa;&lt;br /&gt;
o refrigerio al cieco ardor ch'avampa&lt;br /&gt;
qui fra i mortali sciocchi:&lt;br /&gt;
Vergine, que' belli occhi&lt;br /&gt;
che vider tristi la spietata stampa&lt;br /&gt;
ne' dolci membri del tuo caro figlio,&lt;br /&gt;
volgi al mio dubbio stato,&lt;br /&gt;
che sconsigliato a te vèn per consiglio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine pura, d'ogni parte intera,&lt;br /&gt;
del tuo parto gentil figliola et madre,&lt;br /&gt;
ch'allumi questa vita, et l'altra adorni,&lt;br /&gt;
per te il tuo figlio, et quel del sommo Padre,&lt;br /&gt;
o fenestra del ciel lucente altera,&lt;br /&gt;
venne a salvarne in su li extremi giorni;&lt;br /&gt;
et fra tutt'i terreni altri soggiorni&lt;br /&gt;
sola tu fosti electa,&lt;br /&gt;
Vergine benedetta,&lt;br /&gt;
che 'l pianto d'Eva in allegrezza torni.&lt;br /&gt;
Fammi, ché puoi, de la Sua gratia degno,&lt;br /&gt;
senza fine o beata,&lt;br /&gt;
già coronata nel superno regno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine santa d'ogni gratia piena,&lt;br /&gt;
che per vera et altissima humiltate&lt;br /&gt;
salisti al ciel onde miei preghi ascolti,&lt;br /&gt;
tu partoristi il fonte di pietate,&lt;br /&gt;
et di giustitia il sol, che rasserena&lt;br /&gt;
il secol pien d'errori oscuri et folti;&lt;br /&gt;
tre dolci et cari nomi ài in te raccolti,&lt;br /&gt;
madre, figliuola et sposa:&lt;br /&gt;
Vergina glorïosa,&lt;br /&gt;
donna del Re che nostri lacci à sciolti&lt;br /&gt;
et fatto 'l mondo libero et felice,&lt;br /&gt;
ne le cui sante piaghe&lt;br /&gt;
prego ch'appaghe il cor, vera beatrice.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine sola al mondo senza exempio,&lt;br /&gt;
che 'l ciel di tue bellezze innamorasti,&lt;br /&gt;
cui né prima fu simil né seconda,&lt;br /&gt;
santi penseri, atti pietosi et casti&lt;br /&gt;
al vero Dio sacrato et vivo tempio&lt;br /&gt;
fecero in tua verginità feconda.&lt;br /&gt;
Per te pò la mia vita esser ioconda,&lt;br /&gt;
s'a' tuoi preghi, o Maria,&lt;br /&gt;
Vergine dolce et pia,&lt;br /&gt;
ove 'l fallo abondò, la gratia abonda.&lt;br /&gt;
Con le ginocchia de la mente inchine,&lt;br /&gt;
prego che sia mia scorta,&lt;br /&gt;
et la mia torta via drizzi a buon fine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine chiara et stabile in eterno,&lt;br /&gt;
di questo tempestoso mare stella,&lt;br /&gt;
d'ogni fedel nocchier fidata guida,&lt;br /&gt;
pon' mente in che terribile procella&lt;br /&gt;
i' mi ritrovo sol, senza governo,&lt;br /&gt;
et ò già da vicin l'ultime strida.&lt;br /&gt;
Ma pur in te l'anima mia si fida,&lt;br /&gt;
peccatrice, i' no 'l nego,&lt;br /&gt;
Vergine; ma ti prego&lt;br /&gt;
che 'l tuo nemico del mio mal non rida:&lt;br /&gt;
ricorditi che fece il peccar nostro,&lt;br /&gt;
prender Dio per scamparne,&lt;br /&gt;
humana carne al tuo virginal chiostro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine, quante lagrime ò già sparte,&lt;br /&gt;
quante lusinghe et quanti preghi indarno,&lt;br /&gt;
pur per mia pena et per mio grave danno!&lt;br /&gt;
Da poi ch'i' nacqui in su la riva d'Arno,&lt;br /&gt;
cercando or questa et or quel'altra parte,&lt;br /&gt;
non è stata mia vita altro ch'affanno.&lt;br /&gt;
Mortal bellezza, atti et parole m'ànno&lt;br /&gt;
tutta ingombrata l'alma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine sacra et alma,&lt;br /&gt;
non tardar, ch'i' son forse a l'ultimo anno.&lt;br /&gt;
I dí miei piú correnti che saetta&lt;br /&gt;
fra miserie et peccati&lt;br /&gt;
sonsen' andati, et sol Morte n'aspetta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine, tale è terra, et posto à in doglia&lt;br /&gt;
lo mio cor, che vivendo in pianto il tenne&lt;br /&gt;
et de mille miei mali un non sapea:&lt;br /&gt;
et per saperlo, pur quel che n'avenne&lt;br /&gt;
fôra avenuto, ch'ogni altra sua voglia&lt;br /&gt;
era a me morte, et a lei fama rea.&lt;br /&gt;
Or tu donna del ciel, tu nostra dea&lt;br /&gt;
(se dir lice, e convensi),&lt;br /&gt;
Vergine d'alti sensi,&lt;br /&gt;
tu vedi il tutto; e quel che non potea&lt;br /&gt;
far altri, è nulla a la tua gran vertute,&lt;br /&gt;
por fine al mio dolore;&lt;br /&gt;
ch'a te honore, et a me fia salute.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine, in cui ò tutta mia speranza&lt;br /&gt;
che possi et vogli al gran bisogno aitarme,&lt;br /&gt;
non mi lasciare in su l'extremo passo.&lt;br /&gt;
Non guardar me, ma Chi degnò crearme;&lt;br /&gt;
no 'l mio valor, ma l'alta Sua sembianza,&lt;br /&gt;
ch'è in me, ti mova a curar d'uom sí basso.&lt;br /&gt;
Medusa et l'error mio m'àn fatto un sasso&lt;br /&gt;
d'umor vano stillante:&lt;br /&gt;
Vergine, tu di sante&lt;br /&gt;
lagrime et pïe adempi 'l meo cor lasso,&lt;br /&gt;
ch'almen l'ultimo pianto sia devoto,&lt;br /&gt;
senza terrestro limo,&lt;br /&gt;
come fu 'l primo non d'insania vòto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine humana, et nemica d'orgoglio,&lt;br /&gt;
del comune principio amor t'induca:&lt;br /&gt;
miserere d'un cor contrito humile.&lt;br /&gt;
Che se poca mortal terra caduca&lt;br /&gt;
amar con sí mirabil fede soglio,&lt;br /&gt;
che devrò far di te, cosa gentile?&lt;br /&gt;
Se dal mio stato assai misero et vile&lt;br /&gt;
per le tue man' resurgo,&lt;br /&gt;
Vergine, i' sacro et purgo&lt;br /&gt;
al tuo nome et penseri e 'ngegno et stile,&lt;br /&gt;
la lingua e 'l cor, le lagrime e i sospiri.&lt;br /&gt;
Scorgimi al miglior guado,&lt;br /&gt;
et prendi in grado i cangiati desiri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il dí s'appressa, et non pòte esser lunge,&lt;br /&gt;
sí corre il tempo et vola,&lt;br /&gt;
Vergine unica et sola,&lt;br /&gt;
e 'l cor or coscïentia or morte punge.&lt;br /&gt;
Raccomandami al tuo figliuol, verace&lt;br /&gt;
homo et verace Dio,&lt;br /&gt;
ch'accolga 'l mïo spirto ultimo in pace.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-8698395195171465211?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=jfY5s11Z4iM:XKuxA_mIN94:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=jfY5s11Z4iM:XKuxA_mIN94:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=jfY5s11Z4iM:XKuxA_mIN94:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/jfY5s11Z4iM/i-bambini-cantano-per-il-papa-ad-arezzo.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/Ou65LdqwvTA/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/i-bambini-cantano-per-il-papa-ad-arezzo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-2123756411510467964</guid><pubDate>Sun, 13 May 2012 07:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-13T19:13:11.711+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">madonna</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><title>Fatima: in diretta dal Santuario. Webcam sulla "capelina"</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-jGT2Bu71FaI/T69ky8K7b0I/AAAAAAAAFfw/MQe9D2-A4-M/s1600/202259178-c7387089-8923-491a-a0b0-e2ab9ec02814%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-jGT2Bu71FaI/T69ky8K7b0I/AAAAAAAAFfw/MQe9D2-A4-M/s200/202259178-c7387089-8923-491a-a0b0-e2ab9ec02814%5B1%5D.jpg" width="167" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Anche il &lt;a href="http://www.santuario-fatima.pt/portal/index.php?lang=IT" target="_blank"&gt;Santuario di Fatima&lt;/a&gt;, da qualche tempo, ha ceduto al fascino della comunicazione elettronica, e ha piazzato una webcam nel luogo più venerato del complesso: la cappellina voluta dalla Madonna, intorno alla quale, in ginocchio, i devoti compiono i loro giri di espiazione, penitenza o ringraziamento per il miracolo ricevuto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi, 13 maggio, vi apro una finestra sul Santuario del Cuore Immacolato di Maria, con allegato il programma che può essere seguito nelle varie ore del giorno.&lt;br /&gt;
Buon pellegrinaggio virtuale!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;IN DIRETTA DAL SANTUARIO DELLA MADONNA DI FATIMA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;iframe frameborder="0" height="325" scrolling="no" src="http://imgs.sapo.pt/sapovideo/swf/flvplayer.swf?live=rtmp://{$hostname}/live/santuario&amp;amp;file=http://rd3.videos.sapo.pt/nk4p1I65eivPLPe4i1hy/mov/24&amp;amp;autoStart=0" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;GIORNO 13&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dalle ore 00.00 alle ore 07.00 Veglia di preghiera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
00.00 h alle 02.00 h - Adorazione Eucaristica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
07.00 h - Processione Eucaristica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
09.10 h - Rosario internazionale nella Cappellina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10.00 h - Funzione liturgica finale: Concelebrazione solenne, benedizione degli ammalati, processione e canto finale dell´Addio.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Celebrazioni in ALTRE LINGUE durante la settimana e nei giorni festivi&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
08:00 - Messa, in italiano, nella Cappellina (Lunedi a Sabato) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
09:00 - al Giovedì, Santa Messa internazionale nella Cappellina&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
10:00 - ROSARIO INTERNAZIONALE nella Cappellina. (Sabato e Domenica).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
11:00 - Messa (Da lunedì al Venerdì in Basilica, Sabato, nella Chiesa della SS. Trinità. Domenica, Area di Preghiera, segue la processione dell'Addio.)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
15:30 - Messa, in Inglese, nella Cappella delle apparizioni (da lunedì a venerdì).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
19:15 - Messa in spagnolo nella Cappella delle apparizioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
21:30 - ROSARIO INTERNAZIONALE nella Cappellina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altre informazioni per i giorni feriali &lt;a href="http://www.santuario-fatima.pt/portal/index.php?id=1392" target="_blank"&gt;le trovate qui&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vergine Maria, Madre di Dio e Madre nostra, al Tuo Cuore Immacolato noi ci consacriamo, in atto di totale abbandono ai Signore. &lt;br /&gt;
Da Te saremo condotti a Cristo. Da Lui e con Lui saremo condotti ai Padre. &lt;br /&gt;
Cammineremo alla luce della fede e tutto faremo perché il mondo creda che Gesu Cristo è l'Inviato dal Padre.&lt;br /&gt;
Con Lui noi vogliamo portare l'Amore e la Salvezza fino ai confini del mondo. &lt;br /&gt;
Sotto la protezione dei Tuo Cuore Immacolato, saremo un solo Popolo con Cristo. Saremo testimoni della Sua risurrezione. Da Lui saremo condotti al Padre, a gloria della Santissima Trinità, che adoriamo, lodiamo e benediciamo. Amen.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-2123756411510467964?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=bFlJg2BAU2k:53I8SRMy5jI:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=bFlJg2BAU2k:53I8SRMy5jI:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=bFlJg2BAU2k:53I8SRMy5jI:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/bFlJg2BAU2k/fatima-in-diretta-dal-santuario-webcam.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-jGT2Bu71FaI/T69ky8K7b0I/AAAAAAAAFfw/MQe9D2-A4-M/s72-c/202259178-c7387089-8923-491a-a0b0-e2ab9ec02814%5B1%5D.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/fatima-in-diretta-dal-santuario-webcam.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-2520817057149876978</guid><pubDate>Fri, 11 May 2012 19:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-11T21:10:56.432+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">anglicani</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">comunicazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><title>Annunciato l'Ordinariato Personale per ex-anglicani in Australia</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.anglican-mainstream.net/wp-content/uploads/Anglican.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.anglican-mainstream.net/wp-content/uploads/Anglican.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;La Conferenza Episcopale dell'Australia ha diffuso oggi un importante comunicato-stampa che annuncia l'istituzione di un Ordinariato personale per gli ex-anglicani del continente agli antipodi (secondo la previsione di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.cantualeantonianum.com/2009/11/pubblicata-la-costituzione-apostolica.html"&gt;Anglicanorum Coetibus&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;). Dobbiamo davvero dire: era ora! Dopo i tanti problemi suscitati dall'arcivescovo anglicano Hepworth, (che paradossalmente è proprio colui che, a capo della TAC, &lt;a href="http://www.cantualeantonianum.com/2009/01/passi-avanti-per-il-rientro-nella.html"&gt;ha iniziato tutto il processo &lt;/a&gt;sfociato nell'istituzione degli ordinariati), finalmente &lt;a href="http://www.catholicculture.org/news/headlines/index.cfm?storyid=13545" target="_blank"&gt;la sua destituzione&lt;/a&gt;, avvenuta a marzo scorso, ha permesso alla TAC di scegliere. Ed essa, ribaltando precedenti decisioni, ha ora scelto di rimanere fuori della Chiesa Cattolica! Avevamo parlato, in tempi non sospetti (2009), di tutta la problematica del &lt;a href="http://www.cantualeantonianum.com/2009/10/la-risposta-allofferta-del-papa-da.html"&gt;personaggio John Hepworth&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Oggi tuttavia,&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;la stessa Chiesa Cattolica rompe gli indugi, ed è in grado di dare una data certa per l'inizio della ricezione di quanti, tra gli anglicani delle varie obbedienze, vogliono unirsi&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;comunque,&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;in buona fede e obbedienza, alla comunione con Roma:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Un Ordinariato Personale sarà eretto  in Australia il 15 giugno&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://edge.alluremedia.com.au/m/k/2010/11/ready_v06.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="233" src="http://edge.alluremedia.com.au/m/k/2010/11/ready_v06.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;11 maggio 2012&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il Presidente della Conferenza Episcopale Australiana, l'arcivescovo Denis Hart,&amp;nbsp;ha comunicato oggi che &lt;b&gt;Papa Benedetto XVI intende annunciare l'istituzione in&amp;nbsp;Australia, di un Ordinariato personale per gli ex anglicani a partire  dal 15 giugno del&amp;nbsp;2012.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un Ordinariato Personale è una struttura ecclesiale per particolari gruppi di persone che&amp;nbsp;desiderano entrare in comunione con la Chiesa cattolica.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel 2009 Papa Benedetto XVI ha annunciato disposizioni speciali per far fronte al desiderio di gruppi di&amp;nbsp;Anglicani che volevano unirsi alla Chiesa cattolica. Tali disposizioni permettono loro di&amp;nbsp;mantenere una parte delle tradizioni di preghiera e culto dell' anglicanesimo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ordinariati Personali sono già stati istituiti nel Regno Unito (2011)&amp;nbsp;e gli Stati Uniti d'America (2012).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I Vescovi australiani hanno già messo in atto procedure per consentire ai membri del clero e laici&amp;nbsp;di unirsi alla Chiesa cattolica attraverso l'Ordinariato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mons. Hart spera che vi sarà un caloroso benvenuto per quanti&amp;nbsp;desiderano entrare&amp;nbsp;nella Chiesa cattolica per mezzo dell'Ordinariato.&amp;nbsp;"Sono fiducioso - ha detto -  che quegli ex-anglicani che hanno fatto un cammino di fede che&amp;nbsp;li ha portati alla Chiesa cattolica troveranno una pronta accoglienza ".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa nuova comunità avrà lo status di diocesi e sarà conosciuta con il nome di &lt;b&gt;Ordinariato Personale di Nostra Signora della Croce del Sud&lt;/b&gt; sotto il patrocinio di Sant'Agostino di Canterbury.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-2520817057149876978?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=XCLEyukDFBM:veSACj-N4E0:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=XCLEyukDFBM:veSACj-N4E0:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=XCLEyukDFBM:veSACj-N4E0:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/XCLEyukDFBM/annunciato-lordinariato-personale-per.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/annunciato-lordinariato-personale-per.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-1863068255984846799</guid><pubDate>Fri, 11 May 2012 07:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-11T10:45:58.963+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">traduzioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">abusi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cultura popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">persecuzioni</category><title>Guerra santa delle traduzioni: i cristiani difendono l'originalità del Vangelo</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BJU9pdz4MEE/T6zBs6MTRnI/AAAAAAAAFfk/y_sJV4ME7sg/s1600/christian%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-BJU9pdz4MEE/T6zBs6MTRnI/AAAAAAAAFfk/y_sJV4ME7sg/s1600/christian%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Una notizia sconcertante, che mostra l'assenza di rispetto per la diversità religiosa tuttora strisciante in una cultura pur ufficialmente tollerante e laica come quella della Turchia moderna. Attraverso una traduzione, che "sterilizza" la diversità evangelica, si può far diventare musulmano anche il testo del Vangelo di san Matteo. Spero che anche cattolici e ortodossi si uniscano alla riprovazione di questi tentativi di assimilazione. Leggete qui la notizia riportata dall'&lt;a href="http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=39062&amp;amp;lan=ita" target="_blank"&gt;Agenzia Fides&lt;/a&gt;:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Traduzione falsata del Vangelo, per renderlo “vicino ai musulmani”: proteste dei cristiani&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Istanbul (Agenzia &lt;a href="http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=39062&amp;amp;lan=ita" target="_blank"&gt;Fides&lt;/a&gt;) –&lt;/b&gt; Una traduzione del Vangelo falsata e non autorizzata dalle Chiese cristiane ha generato una pubblica protesta dei cristiani in Turchia. In un comunicato inviato all’Agenzia Fides, la “Alleanza delle Chiese protestanti” della Turchia, parte della “Alleanza Evangelica Mondiale”, stigmatizza “la traduzione fuorviante” di una edizione in turco del Vangelo di Matteo, pubblicato alla fine del 2011.&lt;b&gt; Il testo è denso di errori in “parole molto importanti e fondamentali del Nuovo Testamento”, che rendono la traduzione “sbagliata ed estremamente negativa”&lt;/b&gt;. Le Chiese rimarcano l’urgenza di cambiare tali termini, definendo il Vangelo diffuso “inaccettabile e inutilizzabile”. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Quello a cui si fa riferimento è la rimozione di parole come “Padre” e “Figlio di Dio”, sostituite rispettivamente da “Dio” e “rappresentante di Dio”. Il versetto di Mt 28,19 che dice “battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”, è divenuto ad esempio “purificandole con l’acqua, nel nome di Allah, del suo Messia e del suo Santo Spirito”.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I leader cristiani affermano di aver segnalato tali incongruenze prima della pubblicazione, curata da tre enti cristiani americani (“Wycliffe Bible Translators”, “Summer Institute of Linguistics”-SIL e “Frontiers”) il cui scopo era quello di produrre una Bibbia “vicina alla sensibilità dei musulmani”. Per evitare che persone di lingua turca, cristiane o non cristiane, fossero esposte a insegnamenti sbagliati, le Chiese avevano chiesto al comitato di traduzione di mutare i punti che “minano la teologia cristiana”, ma così non è stato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;“Vogliamo che la Sacra Scrittura sia letta e compresa da tutti i settori della società. Le traduzioni prodotte dalla Società Biblica nella prima metà del XX secolo sono eccellenti, fedeli alla storia della teologia cristiana, ma anche eccellenti per le persone che si accostano alla Bibbia, per capire le espressioni della fede cristiana” nota il comunicato giunto a Fides. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'Alleanza delle Chiese protestanti in Turchia rappresenta la maggior parte delle Chiese protestanti nel paese. Nel 2011 ha pubblicato il Rapporto sulle violazioni dei diritti dei cristiani in Turchia, che sono meno dello 0,1% della popolazione di 72 milioni di abitanti. (PA) (Agenzia Fides 10/5/2012)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-UYKLGCXeoWs/T6zBktYG88I/AAAAAAAAFfc/nCuSuTj3wQI/s1600/Dialogue%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-UYKLGCXeoWs/T6zBktYG88I/AAAAAAAAFfc/nCuSuTj3wQI/s640/Dialogue%255B1%255D.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-1863068255984846799?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=dXTPljwCIhU:rAm9J-eDeDg:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=dXTPljwCIhU:rAm9J-eDeDg:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=dXTPljwCIhU:rAm9J-eDeDg:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/dXTPljwCIhU/guerra-santa-delle-traduzioni-i.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-BJU9pdz4MEE/T6zBs6MTRnI/AAAAAAAAFfk/y_sJV4ME7sg/s72-c/christian%5B1%5D.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/guerra-santa-delle-traduzioni-i.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-6954166466268801435</guid><pubDate>Thu, 10 May 2012 14:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-12T14:04:42.891+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">latino</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">papa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">francescanesimo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">santi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gregoriano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">madonna</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">musica</category><title>Santa Ildegarda finalmente proclamata santa</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-YqJry4W_tsM/T6vNngMwtII/AAAAAAAAFfI/iJfBF3odHqY/s1600/70550Q%5B1%5D.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/-YqJry4W_tsM/T6vNngMwtII/AAAAAAAAFfI/iJfBF3odHqY/s400/70550Q%5B1%5D.JPG" width="366" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sembra un titolo contraddittorio ma è proprio quello che Papa Benedetto ha fatto e di cui &lt;a href="http://www.news.va/it/news/nuovi-beati-allinsegna-del-martirio-il-papa-autori" target="_blank"&gt;oggi viene data notizia.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Il Papa ha esteso alla Chiesa Universale il culto liturgico in onore di Santa Ildegarda di Bingen, monaca benedettina tedesca vissuta nel dodicesimo secolo, iscrivendola nel catalogo dei Santi. La mistica tedesca Ildegarda era già venerata come Santa dalla Chiesa, anche se il processo di canonizzazione non era mai giunto a compimento: il Papa, che ora la iscrive ufficialmente nel catalogo dei Santi, le aveva dedicato due intense catechesi nel settembre del 2010.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Così la presenta il &lt;b&gt;Martirologio Romano&lt;/b&gt;, in cui il suo nome già compare, nonostante la mancanza del sigillo papale arrivato solo oggi:&lt;/div&gt;&lt;i&gt;17 settembre: Nel monastero di Rupertsberg vicino a Bingen nell’Assia, in Germania, santa Ildegarda, vergine, che, esperta di scienze naturali, medicina e di musica, espose e descrisse piamente in alcuni libri le mistiche contemplazioni, di cui aveva avuto esperienza. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La grande badessa di Bingen (1098-1179), la più anticonformista e geniale delle monache del XII sec., giunge anche formalmente alla gloria degli altari, proprio mentre le attempate suore americane (ma non solo) sono nel bel mezzo di una disputa con il Vaticano, a proposito delle loro convinzioni di fede ed espressioni teologiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
Anche Ildegarda ebbe non pochi contrasti con il clero della sua epoca, eppure già allora la Chiesa valutava con deferenza la sua cultura e la sua conoscenza mistica, tanto che la nostra monaca poteva corrispondere con San Bernardo di Chiaravalle, suo contemporaneo, e lo stesso papa Eugenio III leggeva gli scritti di lei e li citava in pubblico. Questa monaca si occupava non solo del Sacro Sapere, della teologia insomma (sia dogmatica che morale), ma pure di scienze naturali, di filosofia, poesia e soprattutto musica, lasciando alcune bellissime composizioni. Ma scrisse pure di medicina, e &amp;nbsp;- con una libertà che sconcerta chi pensa al cliché dell'oscuro medioevo - anche di fisiologia femminile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si definisce, nel titolo di una sua opera capitale: "Simplex Homo": semplice essere umano, non usava l'appellativo "mulier". Anzi talvolta usa l'aggettivo&amp;nbsp;&lt;i&gt;muliebre&amp;nbsp;&lt;/i&gt;in senso spregiativo, ma questo è un portato della sua epoca che a volte lei stessa definisce un tempo&amp;nbsp;&lt;i&gt;debole ed effemminato.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;L'intero&amp;nbsp;&lt;i&gt;corpus&lt;/i&gt;&amp;nbsp;degli scritti di Ildegarda di Bingen è conservato nel volume 179 della biblioteca del Migne, unica voce femminile incastonata in uno sterminato numero di tomi di autori maschili (trovate tutto online&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.documentacatholicaomnia.eu/30_10_1098-1179-_Hildegardis_(Hildegard_von_Bingen).html" target="_blank"&gt;a questo link&lt;/a&gt;) &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Compose pure un esorcismo, da far pronunciare a sette sacerdoti, che comunque non riuscirono nell'intento di liberare la povera Sigewize dal demone che la ottenebrava. Solo anni dopo, per le preghiere e i digiuni di Ildegarda, delle monache e monaci e laici della sua abbazia, finalmente la notte di Pasqua del 1169, dopo anni di tormenti, il demonio lascio la sventurata Sigewize, nel frattempo detenuta nell'abbazia stessa, e la donna liberata rimase poi, volontariamente, per il resto della vita, come conversa a Bingen.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
Comunque sia, questa santa tedesca ha in comune con l'attuale papa germanico il desiderio della purificazione della Chiesa, lo splendore della sposa di Cristo troppo spesso contaminato da clero e laici che non aspirano alla gloria celeste quanto a quella mondana. Ildegarda vive e lavora fino a tarda età, continuando a sognare una Chiesa formata tutta di "corpi brillanti di purezza e anime di fuoco", come le sono apparsi in una visione; e liberata dall’inquinamento di altri cristiani che le sono pure apparsi: "corpi ripugnanti e anime infette"... I suoi &lt;i&gt;Carmina&lt;/i&gt;&amp;nbsp;contengono parecchie espressioni poetiche sulla Chiesa, e di sicuro piacciono a Benedetto: lui che si è definito "l'umile lavoratore nella Vigna del Signore", sa di certo che Santa Ildegarda vedeva "il fumo nella Vigna", fumo satanico da cacciare dalla Chiesa, sempre bisognosa di riforma e purificazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di seguito una sequenza alla Vergine Maria: testo e musica della nuova, antica, Santa Ildegarda, composta dopo il 1140. &lt;i&gt;Un grazie particolare al prof. Volpato di Roma che mi suggerito alcune correzioni al testo che avevo trascritto un po' in fretta.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/csftXiJrdKY" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;O Virga, ac diadema&lt;br /&gt;
Purpure regis&lt;br /&gt;
Que es in clausura tua&lt;br /&gt;
Sicut lorica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tu frondens floruisti&lt;br /&gt;
In alia vicissitudine&lt;br /&gt;
Quam Adam omne genus&lt;br /&gt;
Humanum produceret.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ave, ave, de tuo ventre&lt;br /&gt;
Alia vita processit&lt;br /&gt;
Quam Adam filios suos&lt;br /&gt;
Denudaverat.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
O Flos, tu non germinasti&lt;br /&gt;
De rore&lt;br /&gt;
Nec de guttis pluvie&lt;br /&gt;
Nec aer de super te volavit&lt;br /&gt;
Sed divina claritas&lt;br /&gt;
In nobilissima Virga&lt;br /&gt;
Te produxit.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
O Virga, floriditatem tuam&lt;br /&gt;
Deus in prima die&lt;br /&gt;
Creature sue previderat&lt;br /&gt;
Et de verbo suo&lt;br /&gt;
Auream materiam&lt;br /&gt;
O Laudabilis, Virgo fecit.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un altro bellissimo canto di questa Santa musicista, corredato dalla visione del Codice che lo contiene:&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="294" src="http://www.youtube.com/embed/Vv3CDYpkrSw" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Caritas abundat in omnia, de imis excellentissima super sidera, atque amantissima in omnia, quia summo Regi osculum pacis dedit.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-6954166466268801435?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/zs0EivndM-4/santa-ildegarda-finalmente-proclamata.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-YqJry4W_tsM/T6vNngMwtII/AAAAAAAAFfI/iJfBF3odHqY/s72-c/70550Q%5B1%5D.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/santa-ildegarda-finalmente-proclamata.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-2595704447859567190</guid><pubDate>Tue, 08 May 2012 17:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-08T19:09:14.876+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">preghiera</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte</category><title>La danza espressione di preghiera nel cristianesimo?</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Notizia di oggi, battuta dal &lt;a href="http://www.unisal.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=688:la-danza-come-espressione-di-preghiera-nelle-religioni&amp;amp;catid=174:convegni-e-incontri&amp;amp;Itemid=180" target="_blank"&gt;sito della Pontificia Università Salesiana&lt;/a&gt;. Aspetto gli atti del convegno per imparare - e davvero non ho idea - quale sia il ruolo della danza nella preghiera cristiana. Conosco le espressioni indù e quelle dei dervisci, e pure alcune danze africane, ma ho sempre pensato che la danza fosse un'espressione preminentemente culturale. Quindi ben venga come linguaggio religioso culturalmente connotato, anche per appartenenti al cristianesimo in aeree dove la danza possiede valenze adatte. Ma in occidente - continuo a credere - danzare equivale a espressione ludica e pure spesso sensuale, generalmente intesa come performance di spettacolo o di coinvolgimento fisico. Non ne vedo perciò il posto nella preghiera cristiana. Men che mai nella liturgia (questo è fuori dubbio). Certamente c'è chi afferma il contrario e, forse, in questo convegno, porterà delle prove e argomentazioni, invece delle solite affermazioni senza fondamenti.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;La danza come espressione di preghiera nelle religioni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Roma, 8 maggio 2012) - Nel pomeriggio del 4 maggio 2012, l’Istituto di Teologia Dogmatica dell’UPS, in collaborazione con il &lt;i&gt;Chavara Institute for Indian and Interreligious Studies &lt;/i&gt;di Roma, ha organizzato all’Università Salesiana &lt;u&gt;un incontro sulla Danza Sacra in diverse religioni e movimenti spirituali come modo concreto di rispondere all’invito dei &lt;i&gt;Lineamenta &lt;/i&gt;del Sinodo dei Vescovi sulla Nuova Evangelizzazione per riflettere sul senso del cosiddetto ‘Cortile dei Gentili’.&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All’evento hanno partecipato rappresentanze dell’Induismo, dell’Islam, delle religioni africane, &lt;b&gt;del Cristianesimo&lt;/b&gt; e di altri movimenti spirituali. Ogni gruppo ha presentato brevemente il senso della danza nella loro religione offrendo poi degli esempi specifici della loro tradizione di preghiera espressa nella danza. La combinazione tra riflessione ed esperienza pratica ha dato un tono speciale all’incontro al quale erano presenti 170 persone. significativo lo spirito di gioia e armonia che si è creato e reso evidente durante l’evento.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L’incontro è stato avviato dal prof. Jose Chunkapura che ne è stato l’ideatore e promotore. Ha fatto seguito l’intervento del prof. Antonio Escudero, direttore dell’Istituto di Dogmatica dell’UPS, che ha presentato l’intenso programma. All’incontro era presente anche il Rettore dell’UPS, prof. Carlo Nanni che ha evidenziato la significatività dell’iniziativa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Esempi di danza religiosa di movimenti spirituali cristiani:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/awO73ocAGko" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="284" src="http://www.youtube.com/embed/o6v1i2zsjng" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-2595704447859567190?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
&lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=TH0qLh-OWIo:yylffYLmnGE:qj6IDK7rITs"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=qj6IDK7rITs" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=TH0qLh-OWIo:yylffYLmnGE:yIl2AUoC8zA"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=yIl2AUoC8zA" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt; &lt;a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?a=TH0qLh-OWIo:yylffYLmnGE:dnMXMwOfBR0"&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/CantualeAntonianum?d=dnMXMwOfBR0" border="0"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;
&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/TH0qLh-OWIo/la-danza-espressione-di-preghiera-nel.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/awO73ocAGko/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/la-danza-espressione-di-preghiera-nel.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-8473945021872903241</guid><pubDate>Sat, 05 May 2012 20:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-05T22:25:39.518+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">messa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">risorse per il canto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri liturgici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">gregoriano</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">novus ordo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">spartiti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia</category><title>Io sono la vite e voi i tralci: canto di comunione della 5a Domenica di Pasqua</title><description>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-bJi6bdxYIMg/T6WJEIHb0RI/AAAAAAAAFeI/KDvNrcNTmb8/s1600/13732%5B1%5D.Jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-bJi6bdxYIMg/T6WJEIHb0RI/AAAAAAAAFeI/KDvNrcNTmb8/s640/13732%5B1%5D.Jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Io sono la vite e voi i tralci&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="text-align: left;"&gt;Ascoltiamo "&lt;i&gt;Ego sum vitis vera&lt;/i&gt;", antifona di comunione della V domenica di Pasqua, anno B, nella Forma Ordinaria, cantata dai monaci di Holy Cross (Santa Croce), monastero benedettino di Chicago &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: arial, sans-serif; font-size: x-small; text-align: left;"&gt;&lt;span style="line-height: 18px;"&gt;(&lt;a href="http://www.chicagomonk.org/"&gt;www.chicagomonk.org&lt;/a&gt;).&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;E' molto simile nella musica a quella della settimana scorsa: "&lt;i&gt;Ego sum Pastor bonus&lt;/i&gt;", che potete confrontare ascoltando il canto &lt;a href="http://www.cantualeantonianum.com/2012/04/per-chi-si-illude-che-belare-in.html" target="_blank"&gt;riportato in questo post.&lt;/a&gt;&amp;nbsp;Quasi ad creare una continuità ideale-musicale tra le rivelazioni che Gesù dà di se stesso (&lt;i&gt;io sono..&lt;/i&gt;.) attraverso le metafore evocative e polisemiche offerte nel vangelo di Giovanni.&lt;/div&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="369" src="http://www.youtube.com/embed/EKOOXIxxG8E?start=484" width="500"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;“Io sono la vera vite e voi i tralci,&amp;nbsp;chi rimane in me e io in lui,&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;porta molto frutto”. Alleluia, Alleluia. (Gv 15,1.5)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;iframe height="600" src="http://isaacjogues.org/chantfiles/1370/" width="500"&gt;&amp;amp;amp;lt;p&amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;br /&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt; &amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;Il tuo broswer non supporta questo servizio&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;/p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;/p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;/p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;lt;/p&amp;amp;amp;amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;lt;/p&amp;amp;amp;gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://isaacjogues.org/chantfiles/1370/" target="_blank"&gt;Scarica qui lo spartito&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-8473945021872903241?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;i&gt;Non sfuggano, nella lettura, i motivi teologici per cui il Papa vuole sia ripristinata la traduzione letterale (dei testi liturgici e biblici). L'interpretazione della Rivelazione non inerisce al testo scritto, tanto meno alla sua traduzione, ma è compito del vivo magistero, che deve far risuonare nella predicazione e catechesi il vero senso del testo, secondo il significato ricevuto dalla Tradizione.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Eccellenza!&lt;br /&gt;
Reverendo, caro arcivescovo!&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In occasione della sua visita, il 15 marzo 2012, ella mi ha messo a conoscenza del fatto che, per quanto riguarda la traduzione delle parole "pro multis" nella preghiera del canone della santa messa, tra i vescovi dell'area di lingua tedesca tuttora non esiste consenso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A quanto pare incombe il pericolo che, nella nuova edizione del "Gotteslob", la cui pubblicazione è attesa presto, alcune parti dell'area linguistica tedesca desiderino mantenere la traduzione "per tutti", sebbene la conferenza episcopale tedesca sia d'accordo nello scrivere "per molti", così come auspicato dalla Santa Sede.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le ho promesso di pronunciarmi per iscritto in merito a tale importante questione, per prevenire una simile divisione nel luogo più intimo della nostra preghiera. Provvederò a fare inviare questa lettera, che attraverso di lei indirizzo a tutti i membri della conferenza episcopale tedesca, anche agli altri vescovi dell'area di lingua tedesca. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Permettetemi qualche breve parola su come è sorto il problema.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Negli anni Sessanta, quando il messale romano, sotto la responsabilità dei vescovi, dovette essere tradotto in lingua tedesca, esisteva un consenso esegetico sul fatto che il termine "i molti", "molti", in Isaia 53, 11 s., fosse una forma espressiva ebraica per indicare l'insieme, "tutti". La parola "molti" nei racconti dell'istituzione di Matteo e di Marco era pertanto considerata un semitismo e doveva essere tradotta con "tutti". Ciò venne esteso anche alla traduzione del testo latino, dove "pro multis", attraverso i racconti evangelici, rimandava a Isaia 53 e quindi doveva essere tradotto con "per tutti".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tale consenso esegetico nel frattempo si è sgretolato; non esiste più. Nel racconto dell'ultima cena della traduzione unificata tedesca della Sacra Scrittura si legge: "Questo è il mio sangue, il sangue dell'alleanza, versato per molti" (Mc 14, 24; cfr. Mt 26, 28). Ciò rende evidente una cosa molto importante: la traduzione di "pro multis" con "per tutti" non è stata una traduzione pura, bensì un'interpretazione, che era, e tuttora è, ben motivata, ma è una spiegazione e dunque qualcosa di più di una traduzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa fusione fra traduzione e interpretazione per certi versi fa parte dei principi che, subito dopo il Concilio, guidarono la traduzione dei testi liturgici nelle lingue moderne. Si era ben consapevoli di quanto la Bibbia e i testi liturgici fossero distanti dal mondo del linguaggio e del pensiero attuale della gente, per cui anche tradotti avrebbero continuato ad essere incomprensibili per quanti partecipavano alle funzioni. Un rischio nuovo era il fatto che, attraverso la traduzione, i testi sacri sarebbero stati aperti, lì, davanti a quanti partecipavano alla messa, e tuttavia sarebbero rimasti molto distanti dal loro mondo, ed anzi questa distanza sarebbe diventata più che mai visibile. Quindi non ci si sentì solo autorizzati, ma addirittura obbligati a immettere l'interpretazione nella traduzione, così da abbreviare il cammino verso le persone, i cui cuori e le cui menti dovevano essere raggiunti da quelle parole.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In una certa misura il principio di una traduzione contenutistica e non necessariamente letterale dei testi fondamentali continua ad essere giustificato. Poiché pronuncio spesso le preghiere liturgiche nelle varie lingue, noto che talvolta tra le diverse traduzioni quasi non si riscontrano somiglianze e che il testo comune sulle quali si basano spesso è solo lontanamente riconoscibile. Allo stesso tempo si sono verificate delle banalizzazioni che costituiscono vere perdite. Così, nel corso degli anni, io stesso ho compreso sempre più chiaramente che, come orientamento per la traduzione, il principio della corrispondenza non letterale, bensì strutturale, ha i suoi limiti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Seguendo queste intuizioni, l'istruzione per i traduttori "Liturgiam authenticam", promulgata il 28 marzo 2001 dalla congregazione per il culto divino, ha messo nuovamente in primo piano il principio della corrispondenza letterale, senza naturalmente prescrivere un verbalismo unilaterale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'importante intuizione che sta alla base di questa istruzione è la distinzione, già citata all'inizio, fra traduzione e interpretazione. Essa è necessaria sia per le parole della Scrittura, sia per i testi liturgici. Da un lato, la sacra Parola deve emergere il più possibile per se stessa, anche con la sua estraneità e con le domande che reca in sé. Dall'altro, alla Chiesa è affidato il compito dell'interpretazione affinché – nei limiti della nostra rispettiva comprensione – ci giunga il messaggio che il Signore ci ha destinato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anche la traduzione più accurata non può sostituire l'interpretazione: fa parte della struttura della Rivelazione il fatto che la Parola di Dio venga letta nella comunità interpretante della Chiesa, che la fedeltà e l'attualizzazione si leghino tra loro. La Parola deve essere presente per se stessa, nella sua forma propria, a noi forse estranea; l'interpretazione deve essere misurata in base alla sua fedeltà alla Parola, ma al tempo stesso deve renderla accessibile a chi l'ascolta oggi. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In tale contesto, la Santa Sede ha deciso che nella nuova traduzione del messale l'espressione "pro multis" debba essere tradotta come tale, senza essere già interpretata. La traduzione interpretativa "per tutti" deve essere sostituita dalla semplice traduzione "per molti". Vorrei ricordare che sia in Matteo sia in Marco non c'è l'articolo, quindi non "per i molti", bensì "per molti".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se dal punto di vista della correlazione fondamentale fra la traduzione e l'interpretazione questa scelta è, come spero, del tutto comprensibile, sono però consapevole che essa rappresenta una sfida immensa per tutti coloro ai quali è affidato il compito di spiegare la Parola di Dio nella Chiesa.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per chi normalmente frequenta la messa, ciò appare quasi inevitabilmente come una frattura al centro stesso del rito sacro. Domanderà: ma Cristo non è morto per tutti? La Chiesa ha modificato la sua dottrina? Può farlo, le è permesso? È all'opera una reazione che vuole distruggere l'eredità del Concilio?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie all'esperienza degli ultimi cinquant'anni, tutti noi sappiamo quanto profondamente la modifica delle forme e dei testi liturgici colpisca l'anima delle persone; e quindi quanto un cambiamento in un punto così centrale del testo debba inquietare le persone. Proprio per questo, quando davanti alla differenza fra traduzione e interpretazione si scelse la traduzione "molti", si stabilì anche che nelle diverse aree linguistiche la traduzione dovesse essere preceduta da una catechesi accurata, con la quale i vescovi dovevano spiegare concretamente ai loro sacerdoti, e tramite loro ai fedeli, di che cosa si trattava.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa catechesi previa è il presupposto essenziale per l'entrata in vigore della nuova traduzione. Per quanto mi risulta, nell'area di lingua tedesca una tale catechesi finora non c'è stata. La mia lettera intende essere una richiesta pressante a tutti voi, cari confratelli, a preparare ora una tale catechesi, per poi parlarne con i vostri sacerdoti e al contempo renderla accessibile ai fedeli. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In questa catechesi bisogna anzitutto chiarire brevemente perché nella traduzione del messale, dopo il concilio, la parola "molti" è stata resa con "tutti": per esprimere in modo inequivocabile, nel senso voluto da Gesù, l'universalità della salvezza che giunge da lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Allora, però, sorge subito la domanda: se Gesù è morto per tutti, perché nelle parole dell'ultima cena egli ha detto "per molti"? E perché allora insistiamo su queste parole di Gesù dell'istituzione?&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prima di tutto, a questo punto bisogna ancora precisare che secondo Matteo e Marco Gesù ha detto "per molti", mentre secondo Luca e Paolo ha detto "per voi". Ciò sembra stringere ancora di più il cerchio. Ma proprio a partire da qui ci si può avvicinare alla soluzione. I discepoli sanno che la missione di Gesù trascende loro e il loro gruppo; che egli è venuto per riunire insieme i figli di Dio di tutto il mondo che erano dispersi (Gv 11, 52). Le parole "per voi" rendono però la missione di Gesù molto concreta per i presenti. Essi non sono un qualche elemento anonimo di un insieme immenso, bensì ognuno di loro sa che il Signore è morto proprio per lui, per noi. "Per voi" si protende nel passato e nel futuro, si rivolge a me personalmente; noi, che siamo qui riuniti, siamo conosciuti e amati come tali da Gesù. Quindi questo "per voi" non è un restringimento, bensì una concretizzazione che vale per ogni comunità che celebra l'eucaristia, che la unisce in modo concreto all'amore di Gesù. Il canone romano ha unito tra loro le due espressioni bibliche nelle parole di consacrazione e quindi dice: "per voi e per molti". Questa formula, poi, con la riforma liturgica è stata adottata per tutte le preghiere eucaristiche. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però di nuovo: perché "per molti"? Il Signore non è forse morto per tutti? Il fatto che Gesù Cristo, come Figlio di Dio fatto uomo, sia l'uomo per tutti gli uomini, il nuovo Adamo, è una delle certezze fondamentali della nostra fede. Vorrei a questo riguardo ricordare solo tre versi delle Scritture. Dio "ha dato per tutti noi" il proprio Figlio, dice Paolo nella lettera ai Romani (8, 32). "Uno è morto per tutti", afferma nella seconda lettera ai Corinzi a proposito della morte di Gesù (5, 14). Gesù "ha dato se stesso in riscatto per tutti", si legge nella prima lettera a Timoteo (2, 6).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma allora bisogna davvero domandare ancora una volta: se questo è tanto ovvio, perché la preghiera eucaristica dice "per molti"? Ora, la Chiesa ha tratto questa formulazione dai racconti dell'istituzione nel Nuovo Testamento. La usa per rispetto della parola di Dio, per essergli fedele fin nella parola. È il timore reverenziale dinanzi alla stessa parola di Gesù la ragione della formulazione della preghiera eucaristica. Allora, però, domandiamo: perché Gesù ha detto così? La ragione vera consiste nel fatto che Gesù in tal modo si è fatto riconoscere come il servo di Dio di Isaia 53, che egli si è rivelato come la figura annunciata dalla profezia. Il timore reverenziale della Chiesa davanti alla parola di Dio, la fedeltà di Gesù alle parole della "Scrittura": è questa doppia fedeltà il motivo concreto della formulazione "per molti". In questa catena di riverente fedeltà, noi ci inseriamo con la traduzione letterale delle parole della Scrittura. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come prima abbiamo visto che il "per voi" della tradizione paolino-lucana non restringe ma rende concreto, così ora possiamo riconoscere che la dialettica tra "molti" e "tanti" ha una sua importanza. "Tutti" si muove sul piano ontologico: l'essere e l'agire di Gesù comprende l'intera umanità, il passato, il presente e il futuro. Ma di fatto, storicamente, nella comunità concreta di coloro che celebrano l'eucaristia egli giunge solo a "molti". Si può quindi riconoscere un triplice significato dell'attribuzione di "molti" e "tutti".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anzitutto, per noi, che possiamo sedere alla sua mensa, deve significare sorpresa, gioia e gratitudine per essere stati chiamati, per poter stare con lui e per poterlo conoscere. "Siano rese grazie al Signore che, per la sua grazia, mi ha chiamato nella sua Chiesa...".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi, però, in secondo luogo ciò è anche una responsabilità. La forma in cui il Signore raggiunge gli altri – "tutti" – a modo suo, in fondo rimane un suo mistero. Tuttavia, è indubbiamente una responsabilità essere chiamati direttamente da lui alla sua mensa per poter sentire: per voi, per me egli ha sofferto. I molti hanno la responsabilità per tutti. La comunità dei molti deve essere luce sul candelabro, città sopra il monte, lievito per tutti. È questa una vocazione che riguarda ognuno in modo del tutto personale. I molti, che noi siamo, devono avere la responsabilità per l'insieme, nella consapevolezza della loro missione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Infine può aggiungersi un terzo aspetto. Nella società attuale abbiamo la sensazione di non essere affatto "molti", bensì molto pochi, una piccola massa che continua a diminuire. E invece no, siamo "molti": "Dopo ciò, apparve una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua" (Ap 7, 9). Siamo molti e rappresentiamo tutti. Quindi le parole "molti" e "tutti" vanno insieme e fanno riferimento l'una all'altra nella responsabilità e nella promessa. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Eccellenza, caro confratello nell'episcopato! Con tutto questo ho voluto accennare le linee fondamentali della catechesi, con la quale sacerdoti e laici dovranno essere preparati al più presto alla nuova traduzione. Auspico che tutto ciò possa servire anche a una partecipazione più intensa alla celebrazione della sacra eucaristia, inserendosi in tal modo nel grande impegno che dovremo affrontare con l'"Anno della Fede". Posso sperare che la catechesi venga presto preparata e in tal modo diventi parte del rinnovamento liturgico, per il quale il Concilio ha lavorato sin dalla sua prima sessione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con i saluti pasquali di benedizione, suo nel Signore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Benedictus PP XVI &amp;nbsp;- &amp;nbsp;14 aprile 2012&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;(Traduzione dall'originale tedesco di Simona Storioni)&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MAze6wRltpE/T6JiGta76BI/AAAAAAAAFd8/bLMhNS_-QDM/s1600/Benedicto%252520XVI-035%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-MAze6wRltpE/T6JiGta76BI/AAAAAAAAFd8/bLMhNS_-QDM/s1600/Benedicto%252520XVI-035%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;...firmato: Benedictus P.P. XVI&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-5196929843034345948?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/yRiWHteTfZI/la-traduzione-della-lettera-di.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-wwMg0BKlo58/T6Jh2erJmGI/AAAAAAAAFd0/gonX7SwJhvE/s72-c/pro+multis%5B1%5D.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/la-traduzione-della-lettera-di.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-5184214156913363847</guid><pubDate>Thu, 03 May 2012 08:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-03T10:28:19.534+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ermeneutica della riforma nella continuità</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">chiesa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">santi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">arte</category><title>La tomba di san Filippo e le devozioni dei pellegrini antichi: le abluzioni con l'acqua per i malati e il "pane del santo"</title><description>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sB20Je_ajuc/T6I7muI0R2I/AAAAAAAAFdc/ZlI1J8uruK0/s1600/1095-Basilica_dei_Santi_Apostoli%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-sB20Je_ajuc/T6I7muI0R2I/AAAAAAAAFdc/ZlI1J8uruK0/s640/1095-Basilica_dei_Santi_Apostoli%5B1%5D.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;La Basilica dei SS. Apostoli, Curia Generale dei Frati Minori Conventuali,&lt;br /&gt;
dove riposano le reliquie di san Filippo e Giacomo minore&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Riporto alcune parti dell'intervista che Renzo Allegri ha fatto all'archeologo Francesco D'Andria, scopritore presso l'antica Hierapolis (Asia Minore) della tomba dell'apostolo san Filippo che oggi celebriamo. Ci mostra uno spaccato della vita dei primi secoli della Chiesa, compresa la devozione ai santi apostoli, ai loro miracoli (oltre che al loro insegnamento), e ai luoghi della sepoltura come santuari. Questa intervista ci rivela l'origine antichissima, almeno a partire dalla generazione seguente gli apostoli, delle pratiche devozionali che resistono fino ad oggi nella Chiesa: i bagni nell'acqua del santuario a scopo taumaturgico, il ricevere un pane speciale, come segno di benedizione e di sostentamento per i pellegrini (Filippo è uno dei protagonisti della moltiplicazione dei pani: cf &lt;a href="http://www.lachiesa.it/bibbia.php?ricerca=citazione&amp;amp;Citazione=Gv+6%2C5-12&amp;amp;Cerca=Cerca&amp;amp;Versione_CEI2008=3&amp;amp;VersettoOn=1" target="_blank"&gt;Gv 6,5-7&lt;/a&gt;). Abbiamo qui un impressionante segno della tradizione che lega ciò che ancora facciamo, con la Chiesa dei primi secoli.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;Trovate l'intero testo &lt;a href="http://www.zenit.org/article-34705?l=english" target="_blank"&gt;qui su Zenit&lt;/a&gt;. There is also an english translation &lt;a href="http://www.zenit.org/article-34705?l=english"&gt;here&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-dJlPWTMsTps/T6I5zVl8btI/AAAAAAAAFdE/EcOECaSvUek/s1600/saofelipe00tomb%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-dJlPWTMsTps/T6I5zVl8btI/AAAAAAAAFdE/EcOECaSvUek/s1600/saofelipe00tomb%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;tomba dell'Apostolo Filippo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;La scoperta della Tomba dell'Apostolo Filippo e del suo santuario a Hierapolis.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Professor Francesco D’Andria:&lt;/i&gt; Dopo la morte di Gesù, gli apostoli si dispersero in giro per il mondo per diffondere il Messaggio evangelico. E secondo la tradizione e antichi documenti scritti dei Santi Padri, sappiamo che Filippo svolse la sua missione in Scizia, nella Lidia, e, negli ultimi anni della sua vita, a Hierapolis, in Frigia. Policrate, che verso la fine del secondo secolo era vescovo di Efeso, in una lettera scritta a Papa Vittore I, ricorda i personaggi importanti della propria Chiesa, tra cui gli apostoli Filippo e Giovanni. Di Filippo dice: ‘Fu uno dei dodici apostoli e morì a Hierapolis, come due delle sue figlie che invecchiarono nella virginità…. Altra sua figlia… fu sepolta in Efeso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutti gli studiosi sono concordi nel ritenere che queste informazioni di Policrate sono assolutamente attendibili. La Lettera, che risale a circa il 190 dopo Cristo, cento anni dopo la morte di Filippo, è un documento fondamentale per i rapporti tra la Chiesa Latina e la Chiesa Greca. Riguarda la disputa sulla data della celebrazione della Pasqua. E in quella lettera, Policrate, che era il patriarca della Chiesa Greca,. rivendica la nobiltà delle origini della Chiesa nell’Asia affermando che come a Roma ci sono i trofei (i resti mortali) di Pietro e Paolo, nell’Asia ci sono le tombe degli apostoli Filippo e Giovanni. Inoltre, da quella lettera veniamo a sapere che Filippo trascorse gli ultimi anni della sua vita a Hierapolis, con due delle sue tre figlie, che certamente lo aiutavano nella sua opera di evangelizzatore. Eusebio da Cesarea, nella sua ‘Storia Ecclesiastica’, riferisce che Papia, che fu vescovo di Hierapolis all’inizio del terzo secolo, conobbe le figlie di Filippo e da esse apprese particolari importanti riguardanti la vita dell’apostolo, tra i quali anche il racconto di un miracolo strepitoso: la risurrezione di un morto.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Si sa come e quando l’apostolo Filippo morì?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Professor Francesco D’Andria:&lt;/i&gt; La maggior parte degli antichi documenti affermano che Filippo morì a Hierapolis, nell’anno 80 dopo Cristo, quando aveva circa 85 anni. Morì martire per la sua fede, crocifisso a testa in giù come San Pietro. Venne quindi sepolto a Hierapolis. Nell’antica necropoli di quella città fu trovata una iscrizione che accenna a una chiesa dedicata a San Filippo. In una data non precisata, il corpo di Filippo venne portato a Costantinopoli per sottrarlo al pericolo di profanazione da parte dei barbari. E nel sesto secolo, sotto Papa Pelagio I, trasferito a Roma e sepolto, insieme all’apostolo Giacomo, in una chiesa appositamente edificata per loro. La Chiesa, che si chiamava ‘Dei santi Giacomo e Filippo’, di stile bizantino, nel 1500 venne trasformata in una magnifica chiesa rinascimentale che è quella attuale che si chiama ‘Dei santi apostoli’.&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-DGECkyj-xzQ/T6I6hNFg6PI/AAAAAAAAFdU/Gm4ijnpARg0/s1600/altar_with_sts_philip_and_james_the_lesser_entombed%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="266" src="http://4.bp.blogspot.com/-DGECkyj-xzQ/T6I6hNFg6PI/AAAAAAAAFdU/Gm4ijnpARg0/s400/altar_with_sts_philip_and_james_the_lesser_entombed%5B1%5D.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;la Tomba di Filippo e Giacomo nella basilica romana dei Santi Apostoli&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;E dove diresse le sue ricerche?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Professor Francesco D’Andria: &lt;/i&gt;I miei collaboratori ed io abbiamo studiato attentamente una serie di foto satellitari della zona, e le ricognizioni di un gruppo di bravi topografi del CNR-IBAM diretti da Giuseppe Scardozzi, e abbiamo capito che il Martyrion, la chiesa ottagonale, era il centro di un complesso devozionale ampio e articolato. Abbiamo identificato una grande strada processionale che portava i pellegrini dalla città fino alla chiesa ottagonale, il Martyrion in cima alla collina; i resti di un ponte che permetteva ai pellegrini di oltrepassare una valle dove scorreva un torrente; abbiamo visto che ai piedi della collina partiva una ‘gradonata’ in travertino, cioè una scalinata costituita da ampi scalini in pendenza, che portava alla sommità. All’inizio della ‘gradonata’, abbiamo identificato un altro edificio ottagonale, che non si vedeva in superficie, ma solo delle foto satellitari. Abbiamo scavato intorno a quell’edificio e ci siamo resi conto che era un complesso termale: i pellegrini che arrivavano a Hierapolis per rendere omaggio al corpo di San Filippo, prima di raggiungere il ‘Martyrion’ sulla collina, dovevano purificarsi. Anche per ragioni igieniche perché i viaggi che affrontavano erano massacranti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa è stata una scoperta illuminante che ci ha fatto capire che l’intera collina era adibita a un percorso di pellegrinaggio con varie tappe. Continuando i nostri scavi, abbiamo trovato un’altra scalinata che arrivava direttamente all’Martyrion, e sullo spiazzo, accanto al Martyrion, c’era una fontana dove i pellegrini facevano altre abluzioni con l’acqua, e lì vicino, un piccolo pianoro, proprio di fronte al Martyrion, dove si vedevano delle tracce di edifici. Il professor Verzone non aveva osato affrontare uno scavo in quella zona perché era un’immane cumulo di pietre. Nel 2010 abbiamo iniziato a fare un po’ di pulizia e sono venuti alla luce elementi di estrema importanza.&lt;/div&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LAKnYlp8Jco/T6I6FNYkmaI/AAAAAAAAFdM/Aeu5cjiSHuU/s1600/martyrium_of_st_philip%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="296" src="http://2.bp.blogspot.com/-LAKnYlp8Jco/T6I6FNYkmaI/AAAAAAAAFdM/Aeu5cjiSHuU/s400/martyrium_of_st_philip%5B1%5D.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;il Martyrion dell'apostolo&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Tipo?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Professor Francesco D’Andria&lt;/i&gt;: Un architrave di marmo di un ciborio con un monogramma sul quale si leggeva il nome di Teodosio. Io ho pensato che fosse il nome dell’imperatore e quindi quell’architrave permetteva la datazione della chiesa martiriale tra il IV e il V secolo. Poi, piano piano abbiamo trovato tracce di un’abside. Scavando e pulendo è venuta alla luce la pianta di una grande chiesa. Mentre il Martyrion era a pianta ottagonale, questa era a pianta basilicale, con tre navate. Chiesa stupenda, con capitelli in marmo, raffinate decorazioni, croci, transenne traforate, fregi, tralci vegetali, palme stilizzate all’interno di nicchie e un pavimento centrale realizzato a intarsi marmorei con motivi geometrici a colori: tutto riferibile al quinto secolo, cioè l’età dell’altra chiesa, il Martyrion. Però, al centro di questa meravigliosa costruzione che ci entusiasmava e ci commuoveva, c’era un qualche cosa di sconcertante che ci teneva con il fiato sospeso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ed era?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Professor Francesco D’Andria&lt;/i&gt;: Una tipica tomba romana risalente al primo secolo dopo Cristo. La sua presenza poteva, in un certo senso, essere giustificata dal fatto che in quella zona, prima che i cristiani costruissero il santuario protobizantino, vi era una necropoli romana. Ma esaminando bene la sua posizione, abbiamo constatato che quella tomba romana si trovava al centro della chiesa. Quindi, la chiesa, nel V secolo, era stata costruita proprio ‘intorno’ a quella tomba romana pagana, per proteggerla, perché quella tomba era evidentemente importantissima. E abbiamo subito pensato che forse quella poteva essere la tomba dove era stato messo il corpo di San Filippo dopo la morte.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;E avete trovato conferme a questa supposizione?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Professor Francesco D’Andria: &lt;/i&gt;Certamente. Nell’estate del 2011 abbiamo affrontato uno scavo in estensione nella zona di questa chiesa con il coordinamento di Piera Caggia, ricercatrice archeologa dell’IBAM-CNR, e sono emersi elementi straordinari che hanno pienamente confermato le nostre supposizioni. La tomba era inglobata in una struttura sulla quale vi è una piattaforma raggiungibile attraverso una scala di marmo. I pellegrini, entrando dal nartece, il vestibolo esterno alla chiesa, salivano nella parte superiore della tomba, dove vi era un luogo per la preghiera e scendevano dal lato opposto. E abbiamo visto che le superfici marmoree dei gradini di quelle scale marmoree sono completamente consunti dal passaggio di migliaia e migliaia di persone. Quindi, la tomba riceveva un tributo straordinario di venerazione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sulla facciata della tomba, intorno all’entrata, si vedono dei fori di chiodi che certamente servivano per sostenere una chiusura metallica applicata. Inoltre, vi sono degli incassi ricavati sul pavimento che fanno pensare a una ulteriore porta in legno: tutti accorgimenti che indicano come in quella tomba vi era un tesoro inestimabile, cioè il corpo dell’apostolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E sulla facciata, sui muri ci sono numerosi graffiti con croci che hanno in qualche modo sacralizzato la tomba pagana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;Scavando accanto alla tomba, abbiamo trovato delle vasche d’acqua per immersione individuali, che certamente servivano per le guarigioni. I pellegrini ammalati, dopo aver venerato la tomba, venivano immersi in quelle vasche, proprio come si fa a Lourdes.&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;Ma la conferma principale, direi matematica, che attesta senza ombra di dubbi che quella costruzione è veramente la tomba di San Filippo, viene da un piccolo oggetto che si trova in un museo di Richmond negli Stati Uniti. Un oggetto sul quale ci sono delle immagini che prima d’ora non si riusciva a decifrare pienamente, mentre ora hanno un significato solare.&lt;/u&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Di che oggetto si tratta?&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;Professor Francesco D’Andria:&lt;/i&gt;&lt;u&gt; E’ un sigillo in bronzo di circa dieci centimetri di diametro (&lt;a href="http://sharedveracity.files.wordpress.com/2012/03/breadstamp2.png" target="_blank"&gt;vedi qui&lt;/a&gt;), che serviva per autenticare il pane di San Filippo da distribuire ai pellegrini. Sono state trovate delle icone che rappresentano San Filippo con in mano un grosso pane. &lt;b&gt;C’era anche allora il pane di San Filippo, come oggi c’è ancora il pane di Sant’Antonio.&lt;/b&gt;&lt;/u&gt;&lt;b&gt; &lt;/b&gt;E questo pane, per distinguerlo dal pane comune, veniva marchiato con quel sigillo in modo che i pellegrini sapessero che si trattava di un pane speciale, da conservare con devozione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come ho detto, su quel sigillo ci sono delle immagini. Vi è la figura di un santo con il mantello del pellegrino e una inscrizione che dice ‘San Filippo’. Sul bordo scorre il ‘trisaghion’ in greco: antica frase di lode a Dio: ‘Agios o Theos, agios ischyros, agios athanatos, eleison imas’ (Santo Dio, Santo forte, Santo immortale, abbi pietà di noi). Tutti gli specialisti di storia bizantina che conoscono quel sigillo hanno sempre detto che proveniva da Hierapolis. Ma la cosa più straordinaria, sta nel fatto che la figura del santo è rappresentata tra due edifici: quello alla sinistra, è coperto da una cupola, e si capisce che rappresenta il ‘Martyrion’ ottagonale; quello alla destra del santo, ha un tetto a due spioventi come il tetto della chiesa a tre navate che ora noi abbiamo scoperto. Tutti e due gli edifici sono alla sommità di una scalinata. Sembra proprio che si tratti di una fotografia del complesso esistente allora intorno alla tomba di San Filippo. Una fotografia scattata nel secolo VI. Inoltre, la chiesa con il tetto spiovente, nell’immagine del sigillo ha un elemento emblematico: una lampada appesa all’ingresso, tipico segno che serviva a indicare il sepolcro di un santo. Quindi, già in quel sigillo si indica che la tomba si trovava nella chiesa basilicale e non nel Martyrion.&lt;br /&gt;
&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-9JcRPTqSxQQ/T6I_S7DZenI/AAAAAAAAFdo/s2zKiM_L_T8/s1600/bread-stamp%5B1%5D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-9JcRPTqSxQQ/T6I_S7DZenI/AAAAAAAAFdo/s2zKiM_L_T8/s1600/bread-stamp%5B1%5D.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;il sigillo per il pane descritto nell'intervista&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-5184214156913363847?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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&lt;/div&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/CantualeAntonianum/~3/tzTeOIyUWk0/la-tomba-di-san-filippo-e-le-devozioni.html</link><author>noreply@blogger.com (fr. A.R.)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-sB20Je_ajuc/T6I7muI0R2I/AAAAAAAAFdc/ZlI1J8uruK0/s72-c/1095-Basilica_dei_Santi_Apostoli%5B1%5D.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.cantualeantonianum.com/2012/05/la-tomba-di-san-filippo-e-le-devozioni.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1803672458368454064.post-3555303402336299013</guid><pubDate>Mon, 30 Apr 2012 22:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-05-01T14:54:41.406+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">papa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri liturgici</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">santi</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">liturgia delle ore</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">devozione popolare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">novus ordo</category><title>Il Figlio del carpentiere e carpentiere lui stesso. San Giuseppe e il lavoro</title><description>&lt;div class="" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.cartantica.it/content/Stefania/evangelario.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; display: inline !important; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://www.cartantica.it/content/Stefania/evangelario.jpg" width="246" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel Vangelo di Marco (6,3) troviamo che Gesù è chiamato "il carpentiere", "il falegname". Matteo 13,55 però, nel passo parallelo ci informa che i paesani di Gesù si chiedevano: "Non è egli forse il figlio del carpentiere?"&amp;nbsp;(CEI 1974) oppure: &lt;b&gt;"Non è costui il figlio del falegname?"&amp;nbsp;&lt;/b&gt;(CEI 2008). Solo Luca aggiunge il nome: "Non è costui il figlio di Giuseppe".&amp;nbsp;Sommando questi dati i cristiani hanno sempre conosciuto il lavoro dell'artigiano Giuseppe, sposo della Vergine Maria e Padre putativo del Salvatore. La festa in onore di san Giuseppe artigiano o lavoratore (&lt;i&gt;opifex&lt;/i&gt;) è certo di recente istituzione. Anche le immagini che ritraggono il padre di Gesù al lavoro nella sua bottega non risalgono a prima del XV secolo. Ma una chiarissima indicazione del lavoro di Giuseppe l'abbiamo fin dal V secolo, nella formella che decora la copertina di evangeliario in avorio conservata a Milano &lt;i&gt;(vedi foto a sinistra e ingrandimento sotto)&lt;/i&gt;. Vi troviamo la scena della Natività, e sulla sinistra Giuseppe con una sega vicino alla gamba: inequivocabile strumento della sua professione.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-V2zp5ehsIBQ/T573IBVi7PI/AAAAAAAAFc4/uwPpDFzeoJI/s1600/fig7b%255B1%255D.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-V2zp5ehsIBQ/T573IBVi7PI/AAAAAAAAFc4/uwPpDFzeoJI/s640/fig7b%255B1%255D.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;La festa del primo maggio così è presentata dal&lt;b&gt; Martirologio Romano:&lt;/b&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;San Giuseppe lavoratore, che, falegname di Nazareth, provvide con il suo lavoro alle necessità di Maria e Gesù e iniziò il Figlio di Dio al lavoro tra gli uomini. Perciò, nel giorno in cui in molte parti della terra si celebra la festa del lavoro, i lavoratori cristiani lo venerano come esempio e patrono. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;La festa odierna si innesta su quella detta "del Patrocinio di San Giuseppe" (estesa nel 1847 alla Chiesa universale da Pio IX), e fu voluta esplicitamente da Pio XII nel 1955, per "cristianizzare" il giorno festivo dedicato ai lavoratori. Già papa Leone XIII, molto attento alla questione operaia, aveva dedicato - prima volta nella storia - al Santo Falegname di Nazareth un'enciclica: la&amp;nbsp;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.totustuustools.net/magistero/l13quamq.htm" target="_blank"&gt;Quamquam pluries&lt;/a&gt;.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Tutti i papi del '900 additarono Giuseppe come&amp;nbsp;&lt;b&gt;esempio &lt;/b&gt;per i lavoratori, senza mai dimenticare la sua speciale &lt;b&gt;protezione &lt;/b&gt;sugli operai, artigiani e su ogni lavoro, in qualunque genere: Angelo Giuseppe Roncalli, che volle essere consacrato vescovo il 19 marzo, onorava in san Giuseppe il &lt;b&gt;patrono dei diplomatici&lt;/b&gt;. Tanta era la sua devozione per lo Sposo di Maria che non esitò, eletto papa (Giovanni XXIII), a inserirlo nel Canone della Messa, modificando il venerabile testo che nessun suo predecessore aveva mai osato toccare.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Alla protezione di San Giuseppe affidiamo oggi tutti coloro che hanno perso il lavoro e lo cercano con ansia e speranza per provvedere alle necessità delle loro famiglie in questi tempi così difficili.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Preghiamo con l'inno proprio delle lodi del 1° di Maggio: &lt;i&gt;Aurora solis nuntia, &lt;/i&gt;che potete ascoltare &lt;a href="http://cantemusdomino.net/wp-content/uploads/2009/05/hy-aurora-solis-nuntia.mp3" target="_blank"&gt;qui &lt;/a&gt;con la musica gregoriana degli inni mariani.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table border="1" cellpadding="0" cellspacing="0" style="border-collapse: collapse; border: none; mso-border-alt: solid windowtext .5pt; mso-padding-alt: 0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;"&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;   &lt;td style="border: solid windowtext .5pt; padding: 0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; width: 167.4pt;" valign="top" width="223"&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Auróra solis núntia,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;mundi   labóres éxcitans,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;fabri   sonóram málleo&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;domum   salútat Názaræ.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Salve, caput domésticum,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;sub   quo supérnus Artifex,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;sudóre   salso róridus,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;exércet   artem pátriam.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Altis locátus sédibus&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;celsæque   Sponsæ próximus,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;adésto   nunc cliéntibus,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;quos   vexat indigéntia.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Absíntque vis et iúrgia,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;fraus   omnis a mercédibus,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;victus   cibíque cópiam&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;mensúret   una párcitas.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Sit Trinitáti glória,&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;quæ,   te precánte, iúgiter&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;in   pace nostros ómnium&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span lang="IT"&gt;gressus   viámque dírigat. Amen.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;      &lt;td style="border-left: none; border: solid windowtext .5pt; mso-border-left-alt: solid windowtext .5pt; padding: 0cm 5.4pt 0cm 5.4pt; width: 198.0pt;" valign="top" width="264"&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;L’aurora preannunziatrice del sole,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;che chiama l’uomo al lavoro,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;saluta la casa di Nazareth, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;risuonante del martello dell'artigiano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Salve, o Capo di famiglia,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;sotto la cui guida il supremo Creatore,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;bagnato di salso sudore,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;esercita l’arte paterna.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Or che abiti nell’alto dei cieli&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;vicino all’inclita Sposa,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;soccorri i fedeli,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;che l’indigenza molesta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;La violenza e le liti siano allontanate,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;ogni frode sia eliminata dalla mercede,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;una sola sobrietà regoli &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;l’abbondanza del cibo e della vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;Sia gloria alla Trinità,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;che, per le tue preghiere, &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;diriga&amp;nbsp;   i passi e la via di&amp;nbsp; noi tutti   &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;span lang="IT"&gt;sempre nella pace.&amp;nbsp;&amp;nbsp; Amen.&lt;/span&gt;&lt;span lang="IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;  &lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1803672458368454064-3555303402336299013?l=www.cantualeantonianum.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="feedflare"&gt;
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