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	<title>CiclismoPassione.com</title>
	
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	<description>Se la vita è un viaggio, io voglio farlo in bicicletta...</description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 Feb 2012 16:43:03 +0000</lastBuildDate>
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		<title>La Valutazione Funzionale: che cos’è e perché è utile (prima parte)</title>
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		<comments>http://www.ciclismopassione.com/la-valutazione-funzionale-che-cose-e-perche-e-utile-prima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 16:37:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide -Ciclismo Passione-</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamento Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Valutazione Funzionale]]></category>
		<category><![CDATA[consumo di ossigeno]]></category>
		<category><![CDATA[soglia anaerobica]]></category>
		<category><![CDATA[stefano carbonieri]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione funzionale]]></category>

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		<description><![CDATA[Questo articolo &#232; solo apparentemente dedicato ai ciclisti pi&#249; &#34;evoluti&#34;, in realt&#224; sono fermamente convinto che conoscere cosa succede al nostro corpo quando andiamo in bicicletta e sapere quali sono i parametri che si possono valutare e quali miglioramenti aspettarci, siano conoscenze basilari per il ciclista, sia che pedaliamo per agonismo sia che lo facciamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/2012/02/Fedel-and-SecrestWeb.jpg"><img align="left" alt="" class="alignleft size-medium wp-image-1715" height="208" hspace="5" src="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/2012/02/Fedel-and-SecrestWeb-300x208.jpg" title="Fedel-and-SecrestWeb" vspace="5" width="300" /></a><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Questo articolo &egrave; solo apparentemente dedicato ai ciclisti pi&ugrave; &quot;evoluti&quot;, in realt&agrave; sono fermamente convinto che conoscere cosa succede al nostro corpo quando andiamo in bicicletta e sapere quali sono i parametri che si possono valutare e quali miglioramenti aspettarci, siano conoscenze basilari per il ciclista, sia che pedaliamo per agonismo sia che lo facciamo per il semplice piacere di stare in salute e divertirci.<br />
	</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ho chiesto allora all&#39;amico Stefano Carbonieiri, che ricorderete ha gi&agrave; scritto per noi <a href="http://www.ciclismopassione.com/la-preparazione-invernale-a-secco-del-ciclista/">questo</a> e <a href="http://www.ciclismopassione.com/il-nuoto-nella-preparazione-invernale-del-ciclista/">questo</a> articolo (clicca sul link se vuoi leggere gli articoli precedenti) ed &egrave; coautore del Metodo PIT per la preparazione invernale, di parlarci di valutazione funzionale, di quali sono i parametri pi&ugrave; significativi, quali test si fanno e quali risposte ci dovremmo aspettare dal nostro fisico con l&#39;allenamento.</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Stefano che fa questo per lavoro e per passione presso il suo studio MC6Lab di Carpi, mi ha mandato un articolo talmente ricco e dettagliato che ho dovuto dividerlo in due parti.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ecco la prima parte che ti consiglio vivamente di leggere, ripeto, qualsiasi sia il tuo livello e le tue ambizioni di ciclista:<span id="more-1704"></span></span></span></p>
<blockquote>
	<p><strong><span style="font-size:18px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La Valutazione Funzionale </span><br />
		</span></strong></p>
	<p><em><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">di Stefano Carbonieri</span></span></em></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La preparazione sportiva quando vuole essere razionale e scientifica non pu&ograve; non tenere conto dell&rsquo;aspetto della valutazione dell&rsquo;atleta (agonista o amatore che sia) sia per ottimizzare l&rsquo;impegno svolto sulla bici in termini prestativi, sia per trarre il massimo beneficio fisico dalla pratica realizzata in termini di benessere.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La valutazione <strong>non &egrave; una visita medico-sportiva</strong> che ha l&rsquo;obiettivo di accertare le condizioni fisiche idonee e attinenti ad una determinata pratica motoria, <strong>ma &egrave; un approfondimento in termini di misurazione e osservazione di quelli che sono parametri fisici e muscolari che determinano la qualit&agrave; della prestazione.</strong><br />
		</span></span><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14px; ">Prestazione che pu&ograve; essere agonistica (ricerca di risultati e della max prestazionalit&agrave;) oppure non agonistica (ricerca di benessere e di equilibrio psico-fisico nella pratica motoria). In entrambi i casi la valutazione razionalizza e indirizza scelte e metodi di preparazione e di allenamento in funzione di uno o dell&rsquo;altro.</span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Nella pratica agonistica quindi la valutazione funzionale &egrave; una misurazione di parametri fisiologici utili se non indispensabili ad ottimizzare il processo di preparazione volto ad ottenere miglioramenti consistenti e duraturi in una disciplina, miglioramenti preventivati e non casuali riscontrabili in un periodo preciso per concretizzare e finalizzare un intero processo di addestramento e allenamento. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La pratica costante porta miglioramenti e progressioni anche senza valutazioni e misurazioni ma se non &egrave; inquadrata in un progetto organizzato e misurato, queste evoluzioni rischiano di essere casuali,non preventivabili e non durature. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Se la scelta sportiva &egrave; un passatempo allora non c&rsquo;&egrave; problema e non ci serve una valutazione, ma se &egrave; una passione alla quale dedichiamo tempo denaro e &hellip; obiettivi allora vale la pena riflettere.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">A quanti &egrave; capitato di sentirsi in gran forma in un dato periodo con la gamba in presa tonica e a catena tesa, magari in periodo iniziale o comunque lontano dagli obiettivi preventivati, lasciando presagire distruzioni di asfalto e VAM fantastiche, e poi nel pi&ugrave; bello al clou della stagione sentire che la gamba risultava impastata lenta e appesantita, inficiando in parte o del tutto le velleit&agrave; sportive del periodo ?</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Oppure applicarsi e fare tanti km per&ograve; i miglioramenti non sono di entit&agrave; e di consistenza come quelli di altri facendovi perdere fiducia in voi stessi ?</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Pi&ugrave; si sale di livello e pi&ugrave; importante e necessaria risulta la valutazione della propria consistenza fisiologica, per meglio indirizzare le pratiche allenanti, per scegliere le pratiche di addestramento, per definire le intensit&agrave; ottimali ecc. </span></span></p>
	<p><strong><span style="font-size:18px;"><font face="arial, helvetica, sans-serif">I Concetti Salienti della Valutazione</font></span></strong></p>
	<ol>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La valutazione &egrave; conoscenza<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La conoscenza ci permette la costruzione del progetto<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Il progetto ci da le motivazioni e gli obiettivi<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">L&#39;obiettivo&#8230;&egrave; il nostro bersaglio !</span></span></li>
	</ol>
	<p><span style="font-size:18px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Di cosa si tratta ?</span><br />
		</strong></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Una valutazione funzionale necessita di un sistema riproduttivo della pedalata, una analisi della frequenza cardiaca costante, la rilevazione del consumo di ossigeno e la lettura della potenza prodotta in unit&agrave; di watt.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><strong>La frequenza cardiaca</strong> ci indica lo stato dei lavori da un punto di vista fisiologico, inquadra la risoluzione del costo energetico in termini di adattamento superficiale e di lettura metabolica; &egrave; un parametro importante e di grande rilievo sul campo ma non ci fornisce da solo il quadro complessivo del motore e del potenziale a disposizione.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><strong>Il consumo di ossigeno</strong> &egrave; il dato pi&ugrave; importante per capire la potenzialit&agrave; della persona, ci indica il suo modo di leggere lo sforzo e la sua compromissione fisiologica in relazione all&rsquo;intensit&agrave; della prova, fornendoci i valori di residui potenziali da scovare tramite la preparazione.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ad esempio ad un soggetto in un test incrementale a step di 90&rdquo; con variazioni di 30watt viene riscontrato un valore di soglia anaerobica di 260watt con una fc di 168bpm e un consumo di ossigeno di 43ml O2/kg/min mentre a fine test presenta una fc di 185 corrispondente a 290watt e un consumo di O2 di 55ml/kg/min ; in tal caso il residuo potenziale (il differenziale tra il valore di soglia e quello sub max) &egrave; di 30watt in termini di potenza (non molto) ma di ben 12ml O2/kg/min che in termini prestativi sono tutt&rsquo;altro che trascurabili. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Il differenziale di fc e valori di potenza tra intensit&agrave; di soglia e quella massimale &egrave; rispettivamente del 9.1% e del 10.3 % e questo indicherebbe poco residuo potenziale, ma non sono questi i parametri fondamentali ma il consumo di ossigeno. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Questo &egrave; un dato che in uno sport come il ciclismo o il podismo determina un peso atletico e motorio molto importante.<strong> Maggiore &egrave; la differenza tra consumo di ossigeno alla soglia e quello sub massimale &egrave; maggiore &egrave; la riserva potenziale </strong>da potere estrapolare con un lavoro concreto e indirizzato.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Il preparatore ha quindi a disposizione pi&ugrave; del 20% di riserva potenziale da estrapolare dal dato sub max di potenza metabolica (il VO2 max) a fronte di un differenziale prestativo in watt (potenza meccanica) del 10%. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La reale e concreta analisi razionale riguarda la potenza metabolica e quindi la lettura dell&rsquo;andamento del rapporto tra fc e VO2, mentre fc e watt sono dati da campo importanti ma non esaustivi del livello di forma e di sostanza dell&rsquo;atleta. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><strong>Altro dato fondamentale per il ciclista &egrave; la soglia anaerobica</strong> che &egrave; un parametro identificativo della zona di transizione aerobica-anaerobica dove si inizia ad accumulare acido lattico e quindi la funzionalit&agrave; muscolare comincia a ridursi e a perdere potenziale di azione. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Per atleti fondisti <strong>l&rsquo;obiettivo &egrave; lavorare spostando la soglia verso intensit&agrave; di esercizio pi&ugrave; alte</strong> (questo in parte dipende dal VO2 max e in parte dalla tecnica), intraprendendo quindi vie metodologiche adeguate a &ldquo;spingere&rdquo; il valore verso l&rsquo;alto. </span></span></p>
	<p><strong><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Migliorare quindi vuol dire portare la soglia ad intensit&agrave; di esercizio pi&ugrave; alte con valori di fc gestibili pi&ugrave; alti e aumentare il consumo di ossigeno.</span></span></strong></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ad esempio a febbraio un atleta viaggia in termini di soglia a 240watt con fc di 170 e 47ml O2 , mentre lo ritroviamo a giugno con questi parametri da crociera: soglia a 280watt fc 174 e 52ml O2. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">In questo caso il lavoro svolto ha estrapolato residuo potenziale e ha permesso di migliorare almeno in termini fisiologici con una fc di lavoro in zona mista pi&ugrave; alta, maggiore potenza meccanica espressa e aumento di consumo di ossigeno. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">In altri termini il nostro atleta a giugno se pedala all&rsquo;intensit&agrave; di soglia di febbraio lavora tra il fondo medio e il fondo veloce, quindi ha spostato il proprio limite metabolico.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><strong>Per atleti da prove brevi</strong> il valore di soglia non &egrave; il parametro pi&ugrave; importante anche se rimane un riferimento di condizione generale, ma <strong>ci si concentra maggiormente sull&rsquo;area anaerobica e su quella mista</strong>, e al contrario del fondista deve lavorare con il lattato, imparare a tollerarlo e insegnare alla propria muscolatura a mantenere la funzionalit&agrave; anche quando le fibre muscolari sono verdi dall&rsquo;accumulo di acido.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">In questo caso si sviluppano protocolli di test a blocchi dove a intensit&agrave; medio-alte poi alte e poi submassimali si pedala per 3-5&rsquo; e si procede alle misurazioni di watt, consumo di ossigeno fc e prelievo del lattato, per valutare la produzione e l&rsquo;accumulo e quindi estrapolare le intensit&agrave; lavorative di esercizio per fornire con l&rsquo;allenamento gli adattamenti necessari ai distretti muscolari coinvolti.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><strong>Per atleti veloci che cercano lo spunto massimale</strong> &egrave; necessario non solo tollerare alte concentrazioni di La ma anche <strong>saperne produrre in grandi quantit&agrave;</strong>, perch&eacute; ampie quantit&agrave; di lattato significa estensibilit&agrave; e potenza del sistema anaerobico lattacido, che &egrave; il motore pi&ugrave; significativo dei soggetti potenti e rapidi.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Si vede come dai test differenti proposti a soggetti differenti scaturiscono in seguito strategie allenanti differenti volte ognuna a ottimizzare il tempo dedicato alla preparazione in funzione dell&rsquo;obiettivo scelto. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Con i dati alla mano si pu&ograve; procedere in termini razionali e analitici e si riesce a ridurre il margine di errore e questo &egrave; possibile solo attraverso una adeguata e precisa valutazione funzionale.</span></span></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">Per oggi &egrave; tutto, la seconda parte tra un paio di giorni.</span></span></p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">Fino a qui che cosa ne pensate? Avete esperienze in merito da condividere? Domande per Stefano?</span></span></p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">Spazio ai graditissimi commenti!</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><br />
	</span></span></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ciclismopassione.com%2Fla-valutazione-funzionale-che-cose-e-perche-e-utile-prima-parte%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe><div style='clear:both'></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/CiclismoPassione/~4/lW5Be08zzQk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Intervista Audio al preparatore Piero Fischi (con qualche consiglio molto utile)</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CiclismoPassione/~3/kBLqpJRfKzo/</link>
		<comments>http://www.ciclismopassione.com/intervista-piero-fischi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 08:30:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide -Ciclismo Passione-</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamento Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Personallenamento]]></category>
		<category><![CDATA[personallenamento]]></category>
		<category><![CDATA[piero fischi]]></category>

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		<description><![CDATA[Per un appassionato di ciclismo, conoscere Piero Fischi &#232; davvero una fortuna. E&#39; una grande fonte di conoscenza e di esperienza sul mondo delle due ruote, per cui non smetterei mai di di fargli mille domande. (Nella foto alcune pubblicazioni di Piero sulla mia scrivania) Ho pensato allora di intervistarlo per tutti noi e gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><a href="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/2011/05/pubbfischi.png"><img align="left" alt="" class="alignleft size-medium wp-image-1680" height="279" hspace="5" src="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/2011/05/pubbfischi-300x279.png" title="pubbfischi" vspace="5" width="300" /></a>Per un appassionato di ciclismo, conoscere Piero Fischi &egrave; davvero una fortuna. E&#39; una grande fonte di conoscenza e di esperienza sul mondo delle due ruote, per cui non smetterei mai di di fargli mille domande. <em>(Nella foto alcune pubblicazioni di Piero sulla mia scrivania)</em></span></span></p>
<p><span style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14px; ">Ho pensato allora di intervistarlo per tutti noi e g</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 14px; ">li ho chiesto di raccontarci un po&#39; la sua storia, la sua esperienza, dapprima come ciclista e poi come preparatore.&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">E soprattutto gli ho chiesto qualche consiglio in pi&ugrave; sull&#39;allenamento specifico per il ciclista che oltre a pedalare deve anche lavorare e seguire mille altri impegni.</span></span></p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">Mi ha molto stupito sentire un preparatore del suo livello (allena da anni anche ciclisti professionisti) parlare di <strong>moderazione, di rispetto del proprio fisico, di equilibrio.&nbsp;</strong></span></span></p>
<p><span id="more-832"></span></p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">Queste sono le qualit&agrave; essenziali che secondo me,deve avere un preparatore serio che si interfaccia con un cicloamatore che voglia allenarsi nel modo migliore possibile, ma tenendo conto delle sue specifiche caratteristiche e del suo stile di vita.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">Nell&#39;intervista Piero Fischi fa capire che una preparazione corretta non &egrave; mirata solo al raggiungimento di determinati obiettivi, ma deve essere pensata a 360&deg; per garantire la massima integrit&agrave; fisica del proprio corpo per molti anni, senza dimenticare l&#39;aspetto psicologico.</span></span></p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">E&#39; per questi motivi che sono rimasto subito molto colpito da questa preparatore, e quando l&#39;ho intervistato, chiacchierare di ciclismo &egrave; stato un grande piacere.</span></span></p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">Nell&#39;intervista Piero da anche alcune indicazioni in pi&ugrave; sul progetto <em><strong>&quot;</strong></em></span></span><em style="font-size: 14px; font-family: arial, helvetica, sans-serif; "><strong>PersonAllenamento&trade;&quot;</strong></em><span style="font-size: 14px; font-family: arial, helvetica, sans-serif; "> di cui ho parlato qualche giorno fa.</span></p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">A questo proposito,vi posso anticipare che il nuovo portale dedicato ai programmi di allenamento personalizzati <strong><em>&quot;PersonAllenamento&trade;&quot;</em></strong> sar&agrave; probabilmente online dalla prossima settimana, ma potremmo per ora gestire solo un numero limitato di ciclisti.</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Molto presto vi far&ograve; sapere tutti i dettagli.</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Nel frattempo a</span></span><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; font-size: 15px; "><span style="font-size:14px;">scolta l&#39;intervista cliccando sul tastino con la freccetta &quot;play&quot; oppure se preferisci scarica l&#39;intervista sul tuo computer in formato MP3 cliccando sul link sotto.</span></span></p>
<center>
	<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;"></span></span></p>
	<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;"><a href="http://www.ciclismopassione.com/audio/intervistapierofischi.mp3">Click destro qui per scaricare l&#39;intervista (formato MP3)</a></span></span></p>
</center>
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		<title>La periodizzazzione dell’allenamento: cos’è e perchè è fondamentale anche per gli amatori.</title>
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		<comments>http://www.ciclismopassione.com/la-periodizzazzione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 07:46:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide -Ciclismo Passione-</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamento Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Personallenamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Il sondaggio di qualche giorno fa in cui vi ho chiesto se vi interessava avere un programma di allenamento personalizzato ha avuto un successo inaspettato. L&#39; enorme numero di commenti e le innumerevoli email che ho ricevuto, mi hanno dato conferma della necessit&#224; di molti noi amatori, a tutti i livelli, di avere un supporto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Il sondaggio di qualche giorno fa in cui vi ho chiesto se vi interessava avere un programma di allenamento personalizzato ha avuto un successo inaspettato. </span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">L&#39; enorme numero di commenti e le innumerevoli email che ho ricevuto, mi hanno dato conferma della necessit&agrave; di molti noi amatori, a tutti i livelli, di avere un supporto di un esperto per allenarsi in modo corretto e in linea con le nostre caratteristiche e soprattutto con il poco tempo a disposizione.<br />
	</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Questa dimostrazione di interesse, di cui vi ringrazio, &egrave; stata per me la benzina necessaria per credere ancora di pi&ugrave; ad un progetto a cui sto lavorando da molto tempo.<br />
	</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Il progetto consiste in un nuovo sito interamente dedicato alla preparazione di&nbsp;<strong>programmi di allenamento personalizzati&nbsp;</strong>curati dal prof. Piero Fischi.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">In questo sito, di cui presto vi dar&ograve; notizie pi&ugrave; precise, chi si iscrive avr&agrave; accesso ad un area riservata dalla quale potr&agrave; interagire con il preparatore e scambiare tutte le informazioni per avere un programma davvero cucito su misura.</span></span></p>
<p><span id="more-904"></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Sar&agrave; un programma estremamente efficace perch&eacute; usa le metodologie di allenamento con cui Piero Fischi prepara da anni anche atleti professionisti, ma sar&agrave; &nbsp;fatto su misura per la persona, in base alle sue<strong> caratteristiche fisiche e anagrafiche</strong>, al suo l<strong>ivello di preparazione</strong> al <strong>tipo di competizioni</strong> a cui vuole partecipare , al <strong>tempo che pu&ograve; dedicare all&#39;allenamento </strong>e agli <strong>obiettivi di stagione</strong>, grandi o piccoli che ognuno ha.</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Stiamo lavorando in questi giorni per definire i dettagli del prodotto, vogliamo offrire un servizio di grande qualit&agrave;, non solo per i ciclisti pi&ugrave; esigenti e competitivi, ma anche per chi vuole imparare una metodologia di allenamento che rispetti il suo fisico e senza sconvolgere lo stile di vita.</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Sul tema dell&#39;allenamento Piero ha preparato per noi un video in cui ci spiega il concetto della periodizzazione. </span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Lo fa analizzando come caso-studio la preparazione del record dell&#39;ora che lui stesso ha ottenuto quando correva da dilettante, e riportandolo alla realt&agrave; di noi cicloamatori , spiega come allenandosi nel modo corretto sia possibile ridurre i carichi di lavoro e ottenere comunque degli ottimi risultati, risparmiando energie utili per chi come noi, oltre ad andare in biciclette deve anche lavorare e fare mille altre cose!</span></span></p>
<p><span style="font-size:18px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Guarda il video e se ti va di lasciare il tuo commento sar&agrave; pi&ugrave; che mai gradito!</span></strong></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><br />
	</span></span></p>
<p style="text-align: center; "><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/SGeFmPp4EJk" width="480"></iframe></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ciclismopassione.com%2Fla-periodizzazzione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe><div style='clear:both'></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/CiclismoPassione/~4/bi9X-95vrxQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>SONDAGGIO: Vuoi sapere esattamente COME e QUANTO allenarti per migliorare davvero?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CiclismoPassione/~3/JRAqeQ9_5FM/</link>
		<comments>http://www.ciclismopassione.com/sondaggio-allenamento/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 07:43:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide -Ciclismo Passione-</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamento Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Personallenamento]]></category>

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		<description><![CDATA[Il vero valore di questo blog siete voi e le vostre opinioni. Leggi queste 2 domande e scrivi cosa ne pensi: 1 &#8211; Vorresti migliorare le tue prestazioni in bicicletta eppure spesso non sai esattamente COME e QUANTO allenarti? 2 &#8211; Ti interesserebbe un programma di allenamento personalizzato da poter seguire via internet, curato da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center; "><em><span style="font-size:16px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Il vero valore di questo blog siete voi e le vostre opinioni.<br />
	</span></span></em></p>
<p style="text-align: center; "><em><span style="font-size:16px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Leggi queste 2 domande e scrivi cosa ne pensi:</span></span></em></p>
<p><span style="font-size:16px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><strong>1 &ndash; Vorresti migliorare le tue prestazioni in bicicletta eppure spesso non sai esattamente COME e QUANTO allenarti?<br />
	<br />
	<br />
	2 &ndash; Ti interesserebbe un programma di allenamento personalizzato da poter seguire via internet, curato da un professionista della preparazione e &nbsp;fatto su misura per te in base alle tue caratteristiche, al tempo che hai a disposizione e agli obiettivi che vuoi raggiungere?</strong></span></span></p>
<p><span style="font-size:16px;"><br />
	</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center; "><span style="font-size:18px;"><span style="font-family:tahoma,geneva,sans-serif;"><em>Scrivi il tuo commento per rispondere !</em></span></span></p>
<p style="text-align: center; "><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">(A volte i commenti vengono pubblicati con qualche minuto di ritardo)</span></span></p>
<p style="text-align: center; "><img align="middle" alt="" border="1" height="139" hspace="5" src="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/frecce.gif" vspace="5" width="300" /></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ciclismopassione.com%2Fsondaggio-allenamento%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe><div style='clear:both'></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/CiclismoPassione/~4/JRAqeQ9_5FM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La tua condizione fisica non migliora nonostante gli allenamenti?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CiclismoPassione/~3/ElR0lXbEccI/</link>
		<comments>http://www.ciclismopassione.com/condizione-non-migliora-allenamenti/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Jan 2012 17:32:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide -Ciclismo Passione-</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamento Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Granfondo]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Personallenamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[piero fischi]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle domande che pi&#249; spesso mi sento fare dagli amici di questo blog, &#232; qualcosa del tipo &#34; Mi alleno sempre di pi&#249; eppure non riesco a migliorare, come mai?&#34; E&#39; una sensazione che prima o poi tutti proviamo e le cause possono essere tante Ho girato la domanda al sempre disponibile Piero Fischi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center; "><img alt="" height="200" hspace="5" src="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/scatto.jpg" vspace="5" width="300" /></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Una delle domande che pi&ugrave; spesso mi sento fare dagli amici di questo blog, &egrave; qualcosa del tipo <strong>&quot; Mi alleno sempre di pi&ugrave; eppure non riesco a migliorare, come mai?&quot;</strong></span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">E&#39; una sensazione che prima o poi tutti proviamo e le cause possono essere tante</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ho girato la domanda al sempre disponibile Piero Fischi, di sicuro lui con 30 anni di esperienza di preparatore potr&agrave; darci qualche indicazione in pi&ugrave;:</span></span></p>
<p><span id="more-825"></span></p>
<blockquote>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:18px;"><strong>1 &ndash; Tipo di allenamento </strong></span><br />
		<br />
		La ragione pi&ugrave; facile da dire &egrave; che probabilmente gli allenamenti non sono condotti nel modo pi&ugrave; corretto per migliorare la forma: tutti noi cerchiamo di raggiungere una condizione accettabile e che ci permetta di riproporre le performance dell&#39;anno precedente.<br />
		Una volta che le sensazioni in bici, il colpo di pedale e i riscontri cronometrici ci sembrano soddisfacenti, spesso succede che ci sediamo un po&rsquo; sugli allori, ci appiattiamo e da quel punto in poi, migliorare diventa difficile.<br />
		<br />
		Nella maggior parte dei casi questo essere metodici e ripetitivi nel tipo di allenamento, il voler ripercorrere le tappe della stagione precedente senza testare nuovi ritmi di lavoro, rappresenta un grosso limite.<br />
		<br />
		<strong><span style="font-size:18px;">2 &ndash; Periodo di scarico</span></strong></span><br />
		<br />
		Un&#39;altra causa di questo fenomeno va probabilmente ricercata nella mancanza di un periodo di scarico. <br />
		<br />
		Questo comportamento ci porta ad un miglioramento fino ad un certo punto e poi c&#39;&egrave; l&#39;appiattimento e comincia il decremento; per migliorare si deve prevedere il carico di lavoro, il periodo di scarico e solo dopo si potr&agrave; pretendere il miglioramento. <br />
		<br />
		Fornendo lo stesso stimolo allenante non permettiamo al nostro organismo di crescere oltre quel limite, per cui si deve programmare bene anche quando &quot;scaricare&quot;, cosa sempre troppo sottovalutata dai ciclisti, ma fondamentale.<br />
		<br />
		<strong><span style="font-size:18px;">3 &#8211; Motivazioni e preparazione mentale</span></strong></span><br />
		<span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><br />
		Un altro limite al miglioramento, soprattutto per chi ama fare le granfondo &egrave; dovuto a un discorso psicologico.<br />
		Si dice da sempre che per andare forte in bici,non basti il fisico, ma ci voglia anche la mente e questo &egrave; vero; non basta allenarsi, dobbiamo anche essere convinti che ce la faremo, che andremo bene e che saremo in grado di superare i momenti di difficolt&agrave;.<br />
		<br />
		Gli allenamenti servono anche a questo, anche se &egrave; vero che in gara ci si spinger&agrave; sempre di pi&ugrave; verso il limite e devo confessare che ho visto non di rado ciclisti allenarsi per tanti chilometri senza mangiare, quasi a voler riproporre le condizioni di sofferenza che si trovano pi&ugrave; facilmente in gara.<br />
		<br />
		Lo studio attento del tracciato e delle salite &egrave; un&#39;altra tappa fondamentale ed il fatto di sentirsi pronti ad affrontarle &egrave; sintomo di positivit&agrave;. <br />
		<br />
		In ogni caso va considerato il fatto che quando sentiremo la parola &quot;VIA!&quot; tutte le tensioni spariranno quasi d&#39;incanto e saremo finalmente lanciati verso l&#39;agognato traguardo.</span></span></p>
	<p>&nbsp;</p>
	<p style="text-align: right; "><em><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Piero Fischi per gli amici di CiclismoPassione.com</span></span></em></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">E voi cosa ne pensate? Vi rivedete in almeno uno dei punti descritti? Lasciate il vostro commento!&nbsp;</span></span></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ciclismopassione.com%2Fcondizione-non-migliora-allenamenti%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe><div style='clear:both'></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/CiclismoPassione/~4/ElR0lXbEccI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ciclismopassione.com/condizione-non-migliora-allenamenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>44</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.ciclismopassione.com/condizione-non-migliora-allenamenti/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>La motivazione per rimanere in sella in 10 punti</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CiclismoPassione/~3/O6648uetIdc/</link>
		<comments>http://www.ciclismopassione.com/la-motivazione-per-rimanere-in-sella-in-10-punti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 21:23:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide -Ciclismo Passione-</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamento Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazione Invernale]]></category>
		<category><![CDATA[motivazioni]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione invernale]]></category>

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		<description><![CDATA[Tra le tante cose importanti che mi ha portato questo blog, la pi&#249; bella &#232; sicuramente la possibilit&#224; di conoscere tanti appassionati di ciclismo, pi&#249; o meno esperti, e poter condividere esperienze, idee, visioni. Proprio grazie a CiclismoPassione ho conosciuto tempo fa Gianluca Fiscato che ha scritto per noi questo post che ho il piacere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/2012/01/winter-cycling.jpg"><img align="left" alt="" class="alignleft size-medium wp-image-1646" height="199" hspace="5" src="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/2012/01/winter-cycling-300x199.jpg" title="winter-cycling" vspace="5" width="300" /></a><span style="font-size: 14px; font-family: arial, helvetica, sans-serif; ">Tra le tante cose importanti che mi ha portato questo blog, la pi&ugrave; bella &egrave; sicuramente la possibilit&agrave; di conoscere tanti appassionati di ciclismo, pi&ugrave; o meno esperti, e poter condividere esperienze, idee, visioni.</span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Proprio grazie a CiclismoPassione ho conosciuto tempo fa Gianluca Fiscato che ha scritto per noi questo post che ho il piacere di pubblicare.</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Mi pare un ottimo modo per iniziare alla grande questo anno.&nbsp;<span id="more-1640"></span></span></span></p>
<p><em><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ma chi &egrave; Gianluca Fiscato?</span></span></em></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Gianluca ha studiato il ruolo della conoscenza e della comunicazione nel determinare le performance aziendali e personali. Lavora come consulente, meta-coach e formatore su temi inerenti la conoscenza, comunicazione, gestione dei team e leadership per piccole aziende e multinazionali. <br />
	</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">E&#39; salito in bici per fare sport quando aveva 12 anni e da allora non &egrave; pi&ugrave; sceso. Ha praticato MTB per diversi anni fino al 2002 quando a causa di un incidente ciclistico ad un braccio ha dovuto iniziare a pedalare in bici da corsa. <br />
	</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">L&igrave; &egrave; scoppiato il vero amore. <br />
	</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Corre alcune Granfondo e cronoscolate ogni anno. Il suo obiettivo in bici &egrave; migliorarsi sempre e trovare il suo nuovo limite e la sua pi&ugrave; grande sfida &egrave; sempre contro s&eacute; stesso e il suo miglior tempo. <br />
	</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">I suoi valori nel ciclismo come nel lavoro sono costanza, passione e divertimento.</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ecco cosa ci racconta a proposito di motivazione:</span></span></p>
<blockquote>
	<p><strong><span style="font-size:18px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La motivazione per rimanere in sella in 10 punti</span></span><br />
		</strong></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><em><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">di Gianluca Fiscato</span></em></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">E&#39; appena iniziato il nuovo anno e noi amatori cominciamo gi&agrave; a pensare alla stagione 2012, a pianificare gli allenamenti, a sognare i passi dolomitici e le salite appenniniche, e magari ad uscire con nebbia, freddo e/o passare qualche ora sui rulli. <br />
		</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">In questi momenti, quando gli obiettivi, agonistici e non, e le salite preferite sono distanti, la motivazione vacilla e il <em>rischio divano</em> si impenna. <br />
		</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La motivazione nel ciclismo ha un ruolo chiave poich&eacute;<strong> la costanza &egrave; proprio uno dei segreti per essere ben allenati e godersi appieno la bicicletta.</strong><br />
		</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ma cerchiamo di capire un po&rsquo; meglio come funziona.<br />
		</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Solitamente, ci progettiamo un inverno intenso fatto di ore sui rulli ed e uscite alle intemperie. <br />
		</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Il programma non ci spaventa anzi ci da ancora pi&ugrave; forza e l&rsquo;obiettivo, quale esso sia &#8211; migliorare la forma dell&rsquo;ultima stagione, non prendere peso, recuperare dopo uno stop forzato, dimagrire,&#8230; &#8211; ci appare affascinante ed avvincente. <br />
		</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Questo stato di focalizzazione e motivazione &egrave; solitamente fortificato dal progetto di un nuovo acquisto o di un upgrade della propria bici. Insomma, non possiamo sfigurare e non vediamo l&rsquo;ora di goderci il nostro acquisto soprattutto quando far&agrave; caldo&#8230;ma purtroppo mancano ancora tante settimane! <br />
		</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">I primi allenamenti ci vedono impegnarci poi, non si sa bene come, con il passare del tempo iniziamo a limitare il loro numero e la loro intensit&agrave; e, al contempo, iniziano a sorgere una serie di problemi che sembrano improrogabili che ci costringono a saltare e/o rinviare le nostre sessioni di allenamento.<br />
		</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La maggior parte di noi si ritrova dopo poco a guardare con tristezza il programma di allenamento fatto o il ciclosimulatore nuovo o il nuovo giubbino presi soltanto qualche mese prima e, cosa ancora pi&ugrave; importante, a guardarsi con l&rsquo;aria di colui che ha fallito l&rsquo;appuntamento con il buon proposito che si era dato.<br />
		</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Se &egrave; vero dunque che &ldquo;chi ben comincia &egrave; a met&agrave; dell&rsquo;opera&rdquo; andiamo a vedere come non lasciare l&rsquo;opera incompiuta cercando di rispondere alla seguente domanda: come rimanere motivati una volta che l&rsquo;entusiasmo iniziale se ne &egrave; andato?<br />
		</span></span></p>
	<p><span style="font-size:18px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><strong>1. Concentrati sui sotto-obiettivi<br />
		</strong></span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">In primo luogo, qualsiasi sia il tuo piano di allenamento o di uscite settimanali <strong>impara a concentrarti sui piccoli miglioramenti </strong>piuttosto che rimanere focalizzato esclusivamente sull&rsquo;obiettivo finale. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Se per raggiungere un determinato peso forma o una prestazione necessiti di mesi di allenamento sar&agrave; facile perdere la motivazione. Tuttavia, se ti fissi degli obiettivi intermedi, in termini di km, ore di allenamento, watt massimali, soglia o semplicemente di uscite, questo ti aiuter&agrave; a mantenere alta la tua motivazione e ti dar&agrave; la possibilit&agrave; di celebrare i tuoi risultati (vedi il punto 4).</span></span></p>
	<p><strong><span style="font-size:18px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">2. Misura e riconosci i tuoi progressi</span><br />
		</span></strong></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Tenere nota dei propri allenamenti e dei propri risultati in termini di tempi, peso, costanza e sensazioni &egrave; un buon metodo per essere costantemente a conoscenza di quanto abbiamo fatto e di quanto dobbiamo ancora fare.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">A seconda della propria predisposizione si pu&ograve; usare un diario oppure uno dei molti servizi gratuiti online (il mio preferito &egrave; <a href="http://dailyburn.com/" target="_blank">http://dailyburn.com</a>/) per tenere nota dei propri miglioramenti.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Oltre a misurare &egrave; importante riconoscere i propri progressi ovvero prendersi del tempo per &ldquo;toccare con mano&rdquo; il percorso fatto e rivedere quello che ci rimane da fare. Inoltre, per mantenere alta la motivazione &egrave; utile fermarsi a constatare i cambiamenti positivi che si possono registrare.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Per esempio se l&rsquo;obiettivo &egrave; perdere peso fermarsi a gustarsi i pantaloni che stanno larghi o il buco della cintura in meno ci danno energia per continuare verso il nostro obiettivo.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:18px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">3. Premiati</span><br />
		</strong></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><strong>Celebrare i propri risultati facendosi un regalo</strong> (un nuovo paio di scarpe, pantaloni, oppure un massaggio, una sauna, &hellip;) o regalandosi una giornata diversa pu&ograve; essere molto importante. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Premiarsi significa volersi bene e ribadire che la ricerca del benessere fisico &egrave; prima di tutto per noi. Inoltre, i premi e le celebrazioni aiutano a rompere la routine e allontanare la monotonia uno dei nemici della motivazione.</span></span></p>
	<p><strong><span style="font-size:18px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">4. Condividi i tuoi obiettivi</span><br />
		</span></strong></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Condividi i tuoi obiettivi con amici e familiari, parlandogliene o scrivili su Facebook o Twitter. In questo modo, staremo attenti oltre a non deludere noi stessi anche a non deludere i nostri amici.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Anche secondo Aristotele che diceva &ldquo;ci&ograve; che &egrave; espresso rimane impresso&rdquo; condividere i nostri obiettivi pubblicamente permette di dare una maggiore forza alla nostra motivazione.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Infine, se per voi i soldi rappresentano un importante fonte di motivazione vi consiglio di provare Stickk (<a href="http://www.stickk.com/" target="_blank">http://www.stickk.com/)</a> che permette di fare un contratto con voi stessi con tanto di penale in caso di mancato rispetto.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:18px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">5. Trova un gruppo o un compagno/a di allenamento</span><br />
		</strong></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Allenarsi da soli pu&ograve; diventare noioso e il rischio di incorrere in giornate no &egrave; sicuramente pi&ugrave; alto che non allenandosi assieme ad altre persone e quindi godendo del supporto reciproco.</span></span></p>
	<p><strong><span style="font-size:18px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">6. Cerca sempre di divertirti</span><br />
		</span></strong></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">L&rsquo;abbassamento di motivazione o il procrastinare l&rsquo;ora e il giorno di allenamento sono segno che ci stiamo annoiando. Se l&rsquo;obiettivo che ci siamo posti ci far&agrave; gioire, allora il segreto per raggiungerlo nel pi&ugrave; breve tempo possibile &egrave; quello di godersi ogni singolo passo del percorso.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La prossima volta che vi troverete ad accusarvi di aver saltato l&rsquo;allenamento fermatevi e dedicate del tempo a pensare cosa potrebbe fare pi&ugrave; divertente il vostro allenamento o cosa potreste fare in alternativa (magari potreste alternare l&rsquo;uscita con corsa, spinning, sci di fondo, &hellip;). </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><strong>Godere e gioire nella ricerca del benessere fisico &egrave; di fondamentale importanza</strong> per mantenere alta la nostra convinzione e quindi farci rispettare i programmi.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:18px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">7. No al bianco e nero</span><br />
		</strong></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Avete solo mezzora e non andate sui rulli perch&eacute; secondo il programma dovreste fare un&rsquo;ora oppure vi colpevolizzate perch&eacute; invece di 3 uscite di ne avete fatte 2?</span></span></p>
	<p><em><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Se la risposta s&igrave; siete affetti dalla visione in bianco e nero.</span></span><br />
		</em></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Quando siamo focalizzati su un obiettivo il rischio &egrave; quello di adottare una visione del tipo o tutto o niente. L&rsquo;adozione di questa attitudine pu&ograve; rappresentare un ostacolo al mantenimento della nostra motivazione ad alti livelli. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Chiaramente e oggettivamente la differenza c&rsquo;&egrave; ma spesso non &egrave; cos&igrave; grande, inoltre possiamo scegliere di focalizzarci sul fatto che nonostante fossimo stanchi o avessimo poco tempo siamo comunque riusciti a fare parte dell&rsquo;allenamento piuttosto che saltarlo in toto o rimproverarci.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:18px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">8. Accetta le giornate no</span><br />
		</strong></span></p>
	<p><strong><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Gli imprevisti esistono, accettatelo.</span></span><br />
		</strong></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Nessuno &egrave; motivato al 100% ogni giorno. Quando avvengono imprevisti o semplicemente vi sentite che non &egrave; giornata non rimane altro che dedicarvi del tempo per voi stessi. Il rischio &egrave; quello di prendersi troppo sul serio e iniziare a processarsi e dirsi quanto cattivi e inadatti siamo: fermate sul nascere queste voci e non permettetevi di demolire la vostra autostima. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Quanto pi&ugrave; velocemente accetterete le &ldquo;giornate no&rdquo; tanto pi&ugrave; velocemente passeranno e potrete ritornare a ricercare il vostro benessere fisico con la motivazione di prima e la vostra autostima intatta se non aumentata.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Personalmente ritengo che saltare un allenamento o sgarrare la dieta e poi riprendere con regolarit&agrave; &egrave; un segno di grande forza mentale e di motivazione di fronte ai normali imprevisti della vita. Una delle chiavi della motivazione &egrave; proprio la serena accettazione delle difficolt&agrave;.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:18px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">9. Non avere paura di cambiare approccio</span><br />
		</strong></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Durante il percorso verso il nostro obiettivo pu&ograve; succedere che si senta la necessit&agrave; di cambiare approccio. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Pu&ograve; essere che tu stia seguendo il tuo programma alla lettera ma che non ti dia n&eacute; soddisfazione n&eacute; divertimento, in tal caso non avere paura di sperimentare. Cambiare approccio per cercarne uno pi&ugrave; stimolante e divertente non significa fallire anzi nella maggior parte dei casi significa proprio il contrario. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Alcuni esempi di nuovi approcci sono: decidere di uscire senza cardio, oppure prendere la macchina e andare in una nuova localit&agrave; o accordarsi con un altro gruppo ciclistico per uscire assieme.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:18px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">10. Tieni a mente il tuo obiettivo iniziale</span><br />
		</strong></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Se senti che la tua motivazione sta scendendo cerca di richiamare alla memoria i perch&eacute; iniziali del tuo obiettivo. Se il tuo obiettivo era allineato con i tuoi valori ed era posto nel giusto modo vedrai che riuscirai facilmente a tralasciare i problemi e le difficolt&agrave; del momento e a concentrarti sul vero obiettivo.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:18px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Conclusione</span><br />
		</strong></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ora che vi ho illustrato questi dieci modi per rimanere motivati sentitevi liberi di prendere quelli che vi piacciono di pi&ugrave; e di adattarli alla vostra realt&agrave; e al vostro obiettivo.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Se avete dubbi o domande sono a vostra disposizione!<br />
		</span></span></p>
</blockquote>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Cosa ne pensate? Mi pare che ci sia un bel po&#39; di benzina per il nostro motore raffreddato dall&#39;inverno.</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Come al solito i commenti sono preziosi, e se volete conoscere meglio Gianluca potete seguire il suo blog personale :&nbsp;<a href="http://gianlucafiscato.com/" target="_blank">http://gianlucafiscato.com/</a></span></span></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ciclismopassione.com%2Fla-motivazione-per-rimanere-in-sella-in-10-punti%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe><div style='clear:both'></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/CiclismoPassione/~4/O6648uetIdc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Il Natale dei Ciclisti</title>
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		<comments>http://www.ciclismopassione.com/il-natale-dei-ciclisti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 14:01:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide -Ciclismo Passione-</dc:creator>
				<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[motivazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Natale &#232; un momento speciale per tutti e anche per noi in quanto ciclisti. Il freddo e le giornate corte non ci permettono di uscire molto in bicicletta, le strade ghiacciate diventano ancora pi&#249; pericolose di quanto non lo siano gi&#224;. Inoltre anche se il momento di crisi ci propone un Natale pi&#249; austero [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/2011/12/santaklaustonan.png"><img align="left" alt="" class="alignleft size-full wp-image-1630" height="400" hspace="5" src="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/2011/12/santaklaustonan.png" title="santaklaustonan" vspace="5" width="400" /></a><span style="font-size:14px;">Il Natale &egrave; un momento speciale per tutti e anche per noi in quanto ciclisti.</span></p>
<p><span style="font-size:14px;">Il freddo e le giornate corte non ci permettono di uscire molto in bicicletta, le strade ghiacciate diventano ancora pi&ugrave; pericolose di quanto non lo siano gi&agrave;.<br />
	Inoltre anche se il momento di crisi ci propone un Natale pi&ugrave; austero e sobrio ( e questo secondo me &egrave; una cosa positiva) rimangono comunque altri pericoli in agguato che prendono il nome di panettone, pandoro, mandorlato, cenone o pranzo natalizio, aperitivo, grappino e chi pi&ugrave; ne ha pi&ugrave; ne metta.</span></p>
<p><span style="font-size:14px;">Insomma rischiamo di ritrovarci a inizio anno con qualche chiletto in pi&ugrave; che smaltiremo con molta fatica.</span></p>
<p><span style="font-size:14px;">Per cui cari amici, divertiamoci ma non esageriamo con cibo e alcol e continuiamo a fare un minimo di attivit&agrave; fisica, sia essa in bicicletta o senza.</span></p>
<p><span style="font-size:14px;">Natale pu&ograve; essere anche un momento di riflessione, e visto che siamo prossimi alla fine dell&#39;anno, un momento per fare un bilancio e pensare ai buoni propositi (ciclistici e non) per il prossimo anno.</span></p>
<p><span style="font-size:14px;">Questi tempi duri non lasciano certo molto spazio all&#39;ottimismo, i telegiornali poi non perdono occasione per cavalcare questa ondata di paura e farci sentire come foglie al vento.</span></p>
<p><strong><span style="font-size:14px;">Tuttavia noi siamo ciclisti, noi sappiamo come si prende il vento in faccia, noi sappiamo stare in equilibrio e affrontare le curve della vita.</span></strong></p>
<p><strong><span style="font-size:14px;">Noi non molliamo mai.</span></strong></p>
<p><span style="font-size:14px;">Per questo motivo e per ringraziarvi tutti quanti della partecipazione che mi avete dimostrato in questi 2 anni di blog (eh si ciclismopassione &egrave; nato 2 anni fa) , ho pensato a un regalo che spero possa aiutarvi a trovare nuovi stimoli per guardare il futuro con serenit&agrave; e farvi ritrovare grinta ed entusiasmo, sia come uomini e donne, sia come ciclisti.</span></p>
<p><span style="font-size:14px;">Si tratta di un estratto, anzi un condensato di un libro che per me &egrave; stato molto importante che si intitola <em>&quot;La Grande Differenza&quot;</em> di Sebastiano Zanolli, autore che ho la fortuna di conoscere personalmente.</span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><strong>Non &egrave; un libro che parla di ciclismo, &egrave; un libro che parla di vita</strong>, di come raggiungere le proprie mete ed essere felici, eppure <strong>c&#39;&egrave; una straordinaria compatibilit&agrave; tra i concetti espressi e i</strong></span><strong><span style="font-size: 14px; ">l ciclismo.</span></strong></p>
<p><span style="font-size:14px;">Provate solo a leggere i titoli dei vari capitoli,n</span><span style="font-size: 14px; ">on vi sembrano perfetti per un libro che parla di ciclismo?</span></p>
<blockquote>
	<p><span style="font-size:14px;">1 &#8211; Fissare gli obiettivi<br />
		2 &#8211; Pianificare ed applicare le priorit&agrave;<br />
		3 &#8211; Vedere lontano<br />
		4 &#8211; Il giusto tempo per la giusta cosa<br />
		5 &#8211; Lavorare sulle cose importanti<br />
		6 &#8211; Partire col piede giusto<br />
		7 &#8211; Allungarsi oltre i soliti limiti<br />
		8 &#8211; Non &egrave; mai troppo tardi<br />
		9 &#8211; Eliminare la zavorra e cancellare le alternative<br />
		10 &#8211; Il potere dell&#39;ottimismo<br />
		11 &#8211; Dire di no<br />
		12 &#8211; Priorit&agrave;, metodo di gestione delle attivit&agrave; e senso di autoefficacia<br />
		13 &#8211; La disciplina di s&eacute;<br />
		14 &#8211; La gestione dei livelli energetici<br />
		15 &#8211; La riduzione dello stress<br />
		16 &#8211; La ricerca dell&#39;armonia</span></p>
</blockquote>
<p><span style="font-size:14px;">Sono perfetti perch&eacute; <strong>il ciclismo &egrave; una metafora perfetta della vita.</strong></span></p>
<p><span style="font-size:14px;">Ecco questo &egrave; il mio regalo, gentilmente concesso dall&#39;autore, un estratto con le fasi salienti del libro.<br />
	<br />
	Per scaricarlo (&egrave; un file PDF di 20 pagine) clicca sul link sotto:</span></p>
<p style="text-align: center; "><a href="http://www.ciclismopassione.com/Manifesto_La_Grande_Differenza.pdf" target="_blank"><span style="font-size:16px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Manifesto della Grande Differenza.</span></span></a></p>
<p><span style="font-size:14px;">Non voglio erigermi a filosofo, sia chiaro, in questo sito si parla e si continuer&agrave; a a parlare di fatica, salite, discese, allenamento e battiti cardiaci, per&ograve; mi piaceva l&#39;idea di regalare un pensiero positivo.</span></p>
<p><span style="font-size:14px;">Concludo con i miei migliori auguri di <strong>Sereno Natale e un Grande Anno Nuovo in cui vi auguro di poter realizzare tutti i vostri piccoli e grandi Sogni, sia di ciclisti che di uomini e donne.</strong></span></p>
<p style="text-align: right; "><em><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Davide</span></span></em></p>
<p>P.S. i commenti ci mettono qualche minuto ad essere pubblicati ma arrivano e li leggo tutti! (grazie)</p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ciclismopassione.com%2Fil-natale-dei-ciclisti%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe><div style='clear:both'></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/CiclismoPassione/~4/nZE4V-6NEPY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Il nuoto nella preparazione invernale del ciclista</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CiclismoPassione/~3/NoAsX-0Fq0k/</link>
		<comments>http://www.ciclismopassione.com/il-nuoto-nella-preparazione-invernale-del-ciclista/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Nov 2011 14:13:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide -Ciclismo Passione-</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamento Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazione Invernale]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[nuoto]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione invernale]]></category>

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		<description><![CDATA[Continuiamo a parlare di preparazione invernale e in questo articolo parliamo del nuoto come attivit&#224; alternativa da svolgere durante il periodo invernale. Del nuoto si dice che sia lo sport pi&#249; completo, che fa bene a tutti e per tutto, ma &#232; solo un luogo comune o sar&#224; vero? E poi &#232; davvero funzionale alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" class="alignleft size-medium wp-image-1594" height="225" src="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/2011/11/swimmer-michael-phelps-pic-300x225.jpg" title="swimmer michael phelps pic" width="300" /><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Continuiamo a parlare di preparazione invernale e in questo articolo parliamo del nuoto come attivit&agrave; alternativa da svolgere durante il periodo invernale.</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Del nuoto si dice che sia lo sport pi&ugrave; completo, che fa bene a tutti e per tutto, ma &egrave; solo un luogo comune o sar&agrave; vero? E poi &egrave; davvero funzionale alla preparazione atletica del ciclista?&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Personalmente ho provato la stagione scorsa a fare nuoto per un paio di mesi e devo dire che ho riscontrato dei benefici (se non altro un mantenimento della condizione), ma non ho seguito un vero e proprio programma con esercizi mirati, ma come fa la maggior parte di noi mi sono limitato a &quot;fare vasche&quot;.</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Allora per fare chiarezza ed avere qualche riscontro &quot;scientifico&quot; su questo tema, ho chiesto al preparatissimo e sempre disponibile Stefano Carbonieri di scrivere un articolo per noi.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">Stefano non si &egrave; limitato a spiegare molto bene tutte le caratteristiche e i vantaggi ma ci consiglia anche come allenarci con alcuni esempi di allenamenti pratici.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:14px;">Ecco cosa dice:<span id="more-1590"></span></span></span></p>
<blockquote>
	<p><strong><span style="font-size:16px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Il nuoto nella preparazione invernale del ciclista</span></span></strong></p>
	<p><em><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">di Stefano Carbonieri</span></span></em></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ci siamo l&rsquo;inverno ha gi&agrave; bussato alle porte e molti ciclisti hanno deposto la speciale in garage oliata e coperta pronta per la primavera, e si sono indirizzati verso le forme di preparazione che stanno girando sul mercato delle opinioni. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Dallo spinning, forma ormai elettiva di preparazione e a tal proposito ovvio rimandarvi al nostro <a href="http://www.ciclismopassione.com/metodopit/salespagempitprel_1.html" target="_blank">Metodo P.I.T.</a> per la completezza e per la specificit&agrave;, alla palestra per migliorare la forza, alle tipologie di attivit&agrave; decontratturante (pilates e yoga) o alle contaminazioni dinamiche (stretching + RPG + circuiti forza) che ad esempio sto tenendo in palestra a Carpi. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Molti chiedono e si cimentano con il nuoto attratti dal contesto di diversit&agrave; della piscina dalla strada, o convinti di lavorare bene scaricando le gambe durante l&rsquo;inverno.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Il nuoto in effetti <strong>presenta molti vantaggi e &hellip; nessun svantaggio</strong> in merito, al punto di rimanere una ottima scelta sussidiaria di preparazione a patto di non pensare di avere trovato &ldquo; l&rsquo;acqua santa per migliorare le proprie facolt&agrave; in sella &ldquo;.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Nuotando effettuiamo un esercizio fisico di tale completezza ed efficienza che andiamo a toccare diversi cardini e parametri della preparazione.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Possiamo riassumere questi parametri elencando:</span></span></p>
	<p><span style="font-size:16px;"><strong><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; ">I 10 punti base del ciclista bagnato</span></strong></span></p>
	<ul>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Stimolo dell&rsquo;apparato cardiovascolare <br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Stimolo dell&rsquo;apparato respiratorio<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Stimolo della struttura muscolare<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Scarico parziale delle forze agenti sul rachide<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Sollecitazione dinamica delle facolt&agrave; propriocettive <br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Proposizione funzionale di un lavoro muscolare importante ma DIVERSO dal consueto sotto l&rsquo;aspetto biomeccanico e fisico<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Esercizio attivo sulla ventilazione sia nella fisiologia che nei distretti muscolari impegnati<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Riposo dinamico del bacino e dell&rsquo;inserzione vertebrale del rachide dallo stress lavorativo dato dall&rsquo;azione ciclica della pedalata<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Tipologia di esercitazione orizzontale che favorisce un riequilibrio nella distribuzione sinergica delle catene cinetiche muscolari<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La razionalizzazione di un programma natatorio apre nuove strade di approccio alla preparazione con nuovi contenuti di stimolo<br />
			</span></span></li>
	</ul>
	<p><span style="font-size:14px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Prima di tutto bisogna capire se si &egrave; nuotatori o bagnanti.</span><br />
		</strong></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Un nuotatore deve sapere nuotare almeno due stili (crawl-stile libero e dorso ),&nbsp;</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; ">essere in grado di nuotare 400m di seguito senza affanno anche lentamente ed essere in grado di esercitarsi settorialmente con esercizi di sole gambe, di sole braccia e con una parte per volta.</span><br />
		</span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; ">Se corrispondiamo a questo profilo anche con una estetica stilistica da fame siamo nuotatori e possiamo affrontare un programma di nuoto magari formulato su misura. </span><br />
		</span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; ">Viceversa se padroneggiamo un solo stile (o forse nemmeno), se dopo 100-150m affondiamo privi della percezione delle braccia e in grande affanno respiratorio, allora siamo bagnanti che possono trarre grande beneficio dal nuoto a patto di seguire un corso o pi&ugrave; di addestramento tecnico al fine di migliorare la tecnica e trasformarci in seguito in nuotatori. </span><br />
		</span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; ">Qui di seguito parlo del nuoto per i ciclisti-nuotatori in quanto affronto temi della preparazione rimandando i bagnanti ai temi dell&rsquo;insegnamento e del miglioramento tecnico.&nbsp;</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Il nuoto formulato come proposta aerobica &egrave; uno dei pi&ugrave; validi strumenti di carico dell&rsquo;apparato cardiovascolare, e consente di <strong>mantenere sollecitati sia gli aspetti di resistenza che di potenza aerobica.</strong></span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Dal punto di vista della funzionalit&agrave; fisiologica l&rsquo;espressione metabolica &egrave; la medesima ma i distretti muscolari coinvolti, la tipologia della contrazione muscolare, l&rsquo;applicazione di forza dei gesti di locomozione, gli appoggi cedevoli dell&rsquo;acqua e le leve biomeccaniche utilizzate sono decisamente differenti. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Questo per&ograve; non deve far pensare che il nuoto allora serve solo a rilassare la muscolatura e a portare benessere perch&eacute; non rendiamo giustizia a questo sport importante per il ciclista. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Mentre nuotiamo utilizziamo prevalentemente i distretti muscolari superiori attraverso sistemi di contrattilit&agrave; concentrica, applicata a punti di appoggio cedevoli che determinano un rendimento di locomozione in acqua molto basso rispetto alla terraferma. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La spesa energetica di conseguenza per le azioni motorie &egrave; molto alta e l&rsquo;erogazione in termini di carico fisico pu&ograve; assumere valori molto importanti ed elevati, s&igrave; da costituire una base di lavoro aerobica che in termini generali aiuta a mantenere vitale e operativa la funzionalit&agrave; aerobica di base del ciclista dal punto di vista cardiovascolare.&nbsp;</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La distrettualit&agrave; muscolare specifica &egrave; differente ma il coinvolgimento fisiologico aerobico sia in termini di resistenza che di potenza &egrave; il medesimo, quindi <strong>gli adattamenti di base cardiovascolari del lavoro ciclistico non solo non vengono ridotti ma sono mantenuti attraverso un lavoro muscolare differente</strong> che non presenta controindicazioni meccaniche. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Dal punto di vista respiratorio la meccanica ventilatoria &egrave; differente (espirazione forzata e inspirazione facilitata) ma il lavoro muscolare del diaframma e dei gruppi accessori (intercostali, addominali, trapezio, gran dorsale) &egrave; lo stesso e con un aspetto importante che riguarda il diaframma. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span class="Apple-style-span">Infatti questa lamina lavora in acqua in condizioni operative pi&ugrave; vantaggiose perch&eacute; non &egrave; compresso dalla flessione del busto sul bacino come in bici, e questo rappresenta un ottimo esercizio di potenziamento respiratorio e anche di percezione funzionale del lavoro di questo organo respiratorio.&nbsp;</span></span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La muscolatura lavora sempre in termini di contrazione e decontrazione, ma nell&rsquo;azione del nuoto quale che sia la tecnica o lo stile, non ci sono situazioni di contrazioni eccentriche o isometriche ma solo concentriche vale a dire le pi&ugrave; economiche e le pi&ugrave; pulite in termini di logoramento fibrillare, e questo significa potere lavorare senza stressare e addirittura ripulire in termini operativi le proprie fasce.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Inoltre<strong> le gambe nel nuoto intervengono come azione di supporto</strong> quindi nel caso dei ciclisti rappresenta un lavoro concentrico e secondario ai fini della locomozione quindi in parte<strong> uno scarico attivo.</strong> </span></span></p>
	<p><strong><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Mantenimento del tono e di una buona irrorazione sanguigna, attivazione di schemi neuromotori diversi e poco o nessun stress per le gambe, un bel risultato non vi pare ?</span></span><br />
		</strong></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Nella <strong>postura </strong>orizzontale prona o supina che sia identifichiamo subito u<strong>n altro aspetto importante per il pedalatore</strong> vale a dire l<strong>&rsquo;assenza completa di forze meccaniche di compressione sui corpi vertebrali e sui dischi posti nell&rsquo; inframmezzo vertebrale</strong>, un chiaro aspetto di riduzione dello stress pressorio sul rachide che ne permette il recupero e la riqualificazione elastica dei dischi stessi, oltre al fatto che la muscolatura paravertebrale riprende respiro e recupera flessibilit&agrave;. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">L&rsquo;acqua ci porta anche un altro aspetto di sollecito vale a dire le numerose azioni motorie diverse dalla pedalata e che coinvolgono tutto il corpo, il che rappresenta un insieme di informazioni esterne ed interne in termini neurosensoriali che inizialmente porter&agrave; stress analitico e conflittualit&agrave; ergonomica.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Questa situazione destabilizzante indurr&agrave; il nostro sistema elaborativo motorio a cercare soluzioni di funzionalit&agrave; muscolare in risposta a gesti e azioni tecniche differenti e complesse, con un chiaro guadagno in termini di precisione e percezione dei movimenti strutturando un sorta di travaso di informazione una volta ripresa la bici, che va ad arricchire la propria mappa motoria e la rende pi&ugrave; elastica e funzionale.&nbsp;</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Altro aspetto da rimarcare &egrave; quello della <strong>termoregolazione</strong> ovvero il fatto che durante la pratica natatoria non si suda per via del gradiente termico con l&rsquo;acqua che di norma &egrave; tra 26 e 28&deg; nelle piscine e questo basta a garantire un raffreddamento della combustione muscolare. Questo particolare non &egrave; di particolare interesse per i nostri obiettivi ma &egrave; bene sapere che in acqua la percezione dello sforzo &egrave; differente sia per la tipologia della contrazione (concentrica e non mista), che per la mancanza dell&rsquo;attivazione termoregolatoria.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">La posizione orizzontale con l&rsquo;allineamento di busto bacino e gambe ristruttura il rapporto meccanico tra questi segmenti corporei riequilibrando il rapporto tra le masse muscolari in un nuovo piano posturale, pur mantenendo un importante carico lavorativo &hellip; in altre parole la massa muscolare riposa per la nuova postura, ma rimane in efficienza per l&rsquo;azione proposta .</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Un aspetto molto importante &egrave; cosa fare in acqua, che tecniche, che esercizi e che tipologie di allenamento seguire ecc. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Chiaro che <strong>allenarsi in acqua non significa quante vasche faccio</strong>, questo &egrave; un aspetto quantitativo che ha poco significato e non ci apre alcuna prospettiva sui benefici del nuoto.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ora la questione &egrave; molto lunga perch&eacute; le variabili di un piano di allenamento nel nuoto sono moltissime, inoltre la difficolt&agrave; tecnica della pratica natatoria indirizza il ciclista-nuotatore ad un approccio che deve essere razionale e personalizzato.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">A tal proposito se vi interessa avere un programma di allenamento personalizzato in acqua potete contattare&nbsp;</span><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; ">Davide che ci metter&agrave; in contatto. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; ">In linea di massima espongo 3 sedute a titolo di esempio con indirizzi tecnico-condizionali differenti che possono servire per aprire la prospettiva di cosa &egrave; un programma in acqua per ciclisti.</span></span></p>
	<p><strong><span style="font-size:16px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Seduta 1 </span><br />
		</span></strong></p>
	<p><strong><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">-Esercitazione tecnica e di sensibilizzazione<br />
		-lavoro aerobico su fondo lento con progressione su fondo medio</span></span><br />
		</strong></p>
	<ul>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">200-300m nuotati a piacere <br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">6 x 25 pausa 20&rdquo; crawl 6 bracciate a mano aperta e 6 a mano chiusa<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">6 x 25 pausa 20&rdquo; dorso 4 bracciate a mano aperta e 4 a mano chiusa<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">200m : 50m crawl + 50m dorso <br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Eseguire 25m completi e 25m solo gambe senza tavoletta<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">ATTIVAZIONE 4 x 50 pausa 15&rdquo; crawl<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">1&deg; rip nuotare con gambe incrociate 2&deg; rip nuotare con le mani chiuse<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">3&deg; rip nuotare con le gambe a delfino 4&deg; rip nuotare 4b.te a ds poi 4b.te a sx e di seg<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">PROGRESSIONE FL  FM freq. cardiaca di rif FL:130/140 FM:140/150 <br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">400m FL pausa 1&rsquo;00 crawl respirare ogni 3 bracciate curando l&rsquo;espirazione lunga<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">300m FL/FM pausa 1&rsquo;00 crawl 150m su FL e 150m su FM respirando ogni 3b.te<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">200m FM pausa 1&rsquo;00 inserire in modo graduale le gambe<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">100m FM mantenere l&rsquo;andatura ma respirare ogni 5b.te <br />
			</span></span></li>
		<li><font class="Apple-style-span" face="arial, helvetica, sans-serif"><span class="Apple-style-span" style="font-size: 14px;">200m finali dorso facili per estendere la muscolatura pettorale</span></font><br />
			&nbsp;</li>
	</ul>
	<p><strong><span style="font-size:16px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Seduta 2 </span><br />
		</span></strong></p>
	<p><strong><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">-esercitazione tecnica e di sensibilizzazione<br />
		-esercizio metabolico misto dal fondo medio allo sprint attraverso crawl-dorso-rana</span></span><br />
		</strong></p>
	<ul>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">200-300 a piacere<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">4 x 50 misti (delfino-dorso-rana-crawl) pausa 20&rdquo;<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">75m dorso pausa 20&rdquo;<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">50m dorso pausa 15&rdquo; : 25m braccio ds + 25m braccio sx<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">3 x 25m dorso pausa 10&rdquo; : azione di solo gambe <br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ripetere per altre 2 volte una per crawl e una per rana<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">4 x 50 gambe pausa 20&rdquo; : 25m crawl + 25m rana / 25m crawl + 25m dorso x 2 volte<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">BLOCCO EVOLUZIONE AEROBICO  ANAEROBICO a tecnica mista<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">200m crawl pausa 20&rdquo; andatura FM f.c. 140/150<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">2 x 75m dorso pausa 30&rdquo; andatura FV (fondo veloce) f.c. 150/160<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">4 x 25m rana pausa 30&rdquo; andatura VEL f.c. oltre 160<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ripetere altre 2 volte con questa sequenza dorso-rana-crawl e rana-crawl-dorso<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">4-6 x 50 gambe forti pausa 30&rdquo; con pinne <br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">200 dorso facili <br />
			</span></span></li>
	</ul>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size:16px;"><strong>Seduta 3</strong></span></span></span></p>
	<p><strong><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">-esercitazione tecnica e di sensibilizzazione<br />
		-BLOCCO di ripetute di forza(C3) e di forza resistente(C1)</span></span><br />
		</strong></p>
	<p><em><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Si tratta di rip di velocit&agrave; e di resistenza lattacida che nel nuoto si descrivono C3 e C1</span></span><br />
		</em></p>
	<ul>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">200-300m a piacere<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">1 x 100 misti pausa 30&rdquo;<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">2 x 50 misti pausa 20&rdquo;<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">4 x 25 1rip per stile pausa 20&rdquo;<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">1 x 100m crawl 25m braccio ds + 25m braccio sx + 50m solo gambe<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ripetere altre 2 volte una x dorso e una x rana<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">ATTIVAZIONE : 12 x 25m pausa 30&rdquo; nuotate forti<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">1&deg; rip crawl senza gambe 2&deg; rip crawl a mani chiuse 3&deg; rip crawl solo gambe<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">4&deg; rip 12.5m braccio ds + 12.5m braccio sx<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ripetere x altre 2 volte<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">BLOCCO FORZA e FORZA RESISTENTE<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">2 x 25 crawl veloci pausa 45&rdquo; + 1 x 50 dorso lento pausa 30&rdquo;<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">2 x 50 crawl veloci pausa 45&rdquo; + 1 x 50 dorso lento pausa 1&rsquo;00<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">4 x 25 crawl veloci pausa 30&rdquo; + 1 x 50 dorso lento pausa 2&rsquo;00<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ripetere 2 volte<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">200m gambe rana con tavola facile<br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">8-10 x 25 gambe forti pausa 20&rdquo; con pinne <br />
			</span></span></li>
		<li><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">6 x 50 dorso lenti pausa 20&rdquo; per aprire e decontrarre la muscolatura anteriore<br />
			</span></span></li>
	</ul>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Queste esercitazioni oltre a <strong>costituire un buon blocco condizionante completo</strong> sia in<strong> termini aerobici che anaerobici</strong>, pongono le basi per allenarsi in modo alternativo e complementare senza destrutturare le abilit&agrave; e le facolt&agrave; acquisite ma implementandole attraverso sollecitazioni diversificate che aiutano a migliorare le proprie conoscenze motorie.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Un&rsquo;ultima cosa divertente e bizzarra ma efficace : provate a eseguire la dinamica della pedalata cavalcando un tubo didattico da scuola nuoto proprio come fosse una bici stando seduto e impugnando l&rsquo;estremit&agrave; come fosse il manubrio. </span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Prendete le misure della motricit&agrave; necessaria e poi provate a fare ad esempio 4 x 25m pausa 30&rdquo; in progressione &hellip;. rimarrete di sasso e a corto di fiato.</span></span></p>
	<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">In ogni caso buona nuotata e sempre a disposizione.</span></span></p>
	<p><em><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Stefano Carbonieri &#8211; MC6 LAB &#8211; Carpi (MO)</span></span></em></p>
	<p>&nbsp;</p>
</blockquote>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Credo che per chi &egrave; interessato all&#39;argomento qui abbia trovato davvero delle preziose informazioni, utili anche a chi non va in piscina ma comunque vuole essere informato su uno degli aspetti della preparazione atletica.</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Che ne pensate? Avete esperienze dirette con la piscina?</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Spazio ai commenti!</span></span></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ciclismopassione.com%2Fil-nuoto-nella-preparazione-invernale-del-ciclista%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe><div style='clear:both'></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/CiclismoPassione/~4/NoAsX-0Fq0k" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Tutti i dettagli del Metodo P.I.T.™ (con Video Trailer)</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CiclismoPassione/~3/q18ODpiY4Q0/</link>
		<comments>http://www.ciclismopassione.com/tutti-i-dettagli-del-metodo-p-i-t-%e2%84%a2%c2%a0con-video-trailer/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 11:36:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide -Ciclismo Passione-</dc:creator>
				<category><![CDATA[Metodo P.I.T.]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazione Invernale]]></category>
		<category><![CDATA[metodo p.i.t.]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione invernale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ciclismopassione.com/?p=1563</guid>
		<description><![CDATA[Ci siamo quasi! Il METODO P.I.T.&#8482; -&#160;Preparazione Invernale Totale, sar&#224; disponibile da Gioved&#236; 10 Novembre. E&#39; stato un lavoro lungo e intenso, un po&#39; come una lunga salita che non conosci e non sai mai quanto manca al GPM. Ma ci siamo, mancano solo un paio di tornanti. E siccome abbiamo voluto fare le cose [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ci siamo quasi!<br />
	</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Il <strong>METODO P.I.T.&trade; -</strong>&nbsp;Preparazione Invernale Totale, <strong>sar&agrave; disponibile da Gioved&igrave; 10 Novembre.</strong></span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">E&#39; stato un lavoro lungo e intenso, un po&#39; come una lunga salita che non conosci e non sai mai quanto manca al GPM.<br />
	</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ma ci siamo, mancano solo un paio di tornanti.<br />
	</span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">E siccome abbiamo voluto fare le cose in grande, abbiamo realizzato anche un piccolo video-trailer.<br />
	<br />
	<strong>Alzate il volume e guardate il video qui sotto:</strong></span></span></p>
<p><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="335" src="http://www.youtube.com/embed/RYVe8cmuodM?rel=0" width="600"></iframe></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ora per avere tutte le informazioni dettagliate del corso e sapere quanto costa andate alla pagina di presentazione che ho preparato, cliccando qui sotto:</span></span></p>
<p><span style="font-size:16px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><a href="http://www.ciclismopassione.com/metodopit/salespagempitprel_1.html">http://www.ciclismopassione.com/metodopit/salespagempitprel_1.html</a></span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Se avete altre domande a cui non ho risposto nella pagina, scrivetemi a <a href="mailto:davide@ciclismopassione.com">davide@ciclismopassione.com</a> , e vi dar&ograve; volentieri tutte le informazioni che vi servono.</span></span></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ciclismopassione.com%2Ftutti-i-dettagli-del-metodo-p-i-t-%25e2%2584%25a2%25c2%25a0con-video-trailer%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe><div style='clear:both'></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/CiclismoPassione/~4/q18ODpiY4Q0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Pedalata a Trazione Elastica™ – Video-Dimostrazione</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 15:35:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Davide -Ciclismo Passione-</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allenamento Ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Allenamento sui Rulli]]></category>
		<category><![CDATA[Metodo P.I.T.]]></category>
		<category><![CDATA[Preparazione Invernale]]></category>
		<category><![CDATA[preparazione invernale]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche]]></category>
		<category><![CDATA[video ciclismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle cose che maggiormente mi hanno colpito del Metodo P.I.T.&#8482;&#232; la tecnica Trazione Elastica&#8482;, una tecnica che ha contribuito al grande successo del suo metodo (che &#232; stato adottato da diverse palestre del nord Italia) messa a punto da Fabrizio Pederzoli e che fino ad oggi era nota solo agli amici che seguono i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><img align="left" alt="" height="316" hspace="5" src="http://www.ciclismopassione.com/wp-content/uploads/trazioneelasticabdc.jpeg" vspace="5" width="300" />Una delle cose che maggiormente mi hanno colpito del Metodo P.I.T.&trade;&egrave; la tecnica <strong>Trazione Elastica&trade;</strong>, una tecnica che ha contribuito al grande successo del suo metodo (che &egrave; stato adottato da diverse palestre del nord Italia) messa a punto da Fabrizio Pederzoli e che fino ad oggi era nota solo agli amici che seguono i suoi corsi invernali in palestra.</span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span class="Apple-style-span" style="font-family: arial, helvetica, sans-serif; ">Ho avuto modo di parlare con diversi ragazzi che appunto partecipano ai corsi di Pit e tutti mi hanno parlato di questa &quot;misteriosa&quot; tecnica degli elastici come di un qualcosa di davvero efficace, che &quot;quando li togli ti sembra di volare&quot;.<span id="more-1545"></span></span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ho convinto allora Fabrizio a darci una dimostrazione di questa tecnica che viene proposta in diversi momenti del Metodo PIT&trade;, in particolare nel mese di Dicembre, quando si va a lavorare sulla Potenza.</span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Questo tipo di esercizio &egrave; un toccasana per allenare i muscoli a lavorare nella fondamentale fase di recupero di pedalata, migliorando la rotondit&agrave; e l&#39;efficenza del colpo di pedale.&nbsp;</span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Migliorare la fase di trazione fa un enorme differenza tra una pedalata a stantuffo e una pedalata rotonda, in quanto <strong>insegna non solo alle gambe, ma anche al cervello a compiere il movimento completo ed eliminare i punti morti superiore ed inferiore del colpo di pedale</strong>.</span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Questo significa imparare a pedalare in modo fluido ed efficace senza perdita di potenza.</span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Questa tecnica viene proposta in molte varianti durante il corso, (in agilit&agrave;, con rapporto duro, in piedi, a una gamba) in un mix di esercizi davvero esaltanti ed efficaci.</span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Se volete provare potete attrezzarvi con due camere d&#39;aria (come elastici) e trovate un aggancio dietro alla bicicletta (pu&ograve; essere un mobile, un aggancio al muro, purch&eacute; sia un punto fisso) oppure fissare gli elastici al supporto dei rulli come si vede nella foto in apertura.</span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Nel corso completo sono spiegate con filmati e dispensa, tutte le modalit&agrave; il materiale e le misure corrette degli elastici per attrezzarsi nella maniera migliore a svolgere questo tipo di esercizio.</span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Per ora vi lascio con questo video dimostrativo che ho &quot;rubato&quot; per voi dal Metodo PIT&trade; (ricorda che la stessa cosa la puoi fare con la bici sui rulli).</span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;"><strong>Guarda il video!</strong></span></span></p>
<p><span style="font-size:14px;"><iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="335" src="http://www.youtube.com/embed/KGJqnCf4Z9c?rel=0" width="600"></iframe></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Io lo trovo un modo innovativo, divertente (e molto efficace) di allenarsi, che non lascia spazio alla noia dei rulli&#8230;</span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Voi che ne pensate?</span></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">P.S. Per chi &egrave; interessato, il Metodo PIT&trade; sar&agrave; disponibile dalla prossima settimana, non so ancora il giorno preciso, questo dipende da quanto materiale ancora vogliono inserire Fabrizio e Stefano (sono due persone a cui piace fare le cose per bene e mi stanno facendo diventare matto per aggiungere contenuti, migliorare, perfezionare il tutto&#8230;). </span></strong></span></p>
<p class="p1"><span style="font-size:14px;"><strong><span style="font-family:arial,helvetica,sans-serif;">Ancora un po&#39; di attesa ma vedrete che ne vale la pena.</span></strong></span></p>
<iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.ciclismopassione.com%2Fpedalata-a-trazione-elastica%25e2%2584%25a2-video-dimostrazione%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light&amp;height=80" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:80px;" allowTransparency="true"></iframe><div style='clear:both'></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/CiclismoPassione/~4/A_XeHnj8J6k" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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