<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-2124383935431688770</atom:id><lastBuildDate>Fri, 08 Nov 2024 15:28:11 +0000</lastBuildDate><category>Drammatico</category><category>Sei</category><category>Aron Lee Ralston</category><category>Avignon</category><category>Avventura</category><category>Biografico</category><category>Breathers</category><category>Commedia</category><category>Commedia romantica</category><category>Danny Boyle</category><category>Denis Villeneuve</category><category>Drew Barrymore</category><category>Free Blood</category><category>Geoff LaTulippe</category><category>James Franco</category><category>Justin Long</category><category>Nanette Burstein</category><category>Phish</category><category>Radiohead</category><category>Simon Beaufoy</category><category>Souha Bechara</category><category>Taylor Schwencke</category><category>The Boxer Rebellion</category><category>Tre</category><category>Wajdi Mouawad</category><title>Cincineschiare</title><description>tre aggettivi e un avverbio</description><link>http://cincineschiare.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Cincineschiare)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>3</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2124383935431688770.post-6859417992453858034</guid><pubDate>Fri, 16 Sep 2011 18:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-09-19T10:20:51.864+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Avignon</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Denis Villeneuve</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Drammatico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Radiohead</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sei</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Souha Bechara</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Wajdi Mouawad</category><title>Incendies (La donna che canta)</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9_5D6lzLLgAK81mTsnUPJbi7HCN454QGkwGOwmFigbo9sEig6iOzYyKAH3g7amqS4bfgIMQ4qyt-HtHSNgbAb78Q-Rawh-V2zvG6s85zS1hKCifpbLQMZVS7C2WXFhubNTcCNaA4jUE6v/s1600/La+donna+che+canta%252C+Incendies+di+Denis+Villeneuve.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;346&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9_5D6lzLLgAK81mTsnUPJbi7HCN454QGkwGOwmFigbo9sEig6iOzYyKAH3g7amqS4bfgIMQ4qyt-HtHSNgbAb78Q-Rawh-V2zvG6s85zS1hKCifpbLQMZVS7C2WXFhubNTcCNaA4jUE6v/s640/La+donna+che+canta%252C+Incendies+di+Denis+Villeneuve.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;Tangibile splendido moderatamente parametrizzato&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;firstcap&quot;&gt;P&lt;/span&gt;uò succedere che un&#39;idea sia imponente. E cosa persuade quell&#39;idea? Quale distanza può far dimenticare la spontanea determinazione della grandezza?&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Denis Villeneuve &lt;/i&gt;è l&#39;uomo che pone una distanza dal suo &lt;i&gt;Incendies,&lt;/i&gt; capace di obliare.&lt;br /&gt;
Avviene immediatamente, dalla prima panoramica lasciamo l&#39;evidente percezione di essere di fronte ad una rappresentazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ed è proprio da uno spettacolo teatrale che tutto ha inizio, da quell&#39;universo brulicante messo in opera da &lt;i&gt;Wajdi Mouawad &lt;/i&gt;nel 2003, come secondo capitolo della tetralogia &lt;i&gt;Le Sang des promesses&lt;/i&gt; che nel 2009, con le sue dodici ore di teatro, ha segnato la 63esima edizione del &lt;i&gt;Festival d&#39;Avignon&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E come nell&#39;Enigma della &lt;i&gt;Sfinge &lt;/i&gt;di &lt;i&gt;Tebe &lt;/i&gt;la storia procede attraverso un pellegrinaggio intellettivo volto a risolvere l&#39;eredità della violenza. Un patrimonio biologico coperto dal silenzio dopo e dall&#39;impeto del destino prima. Ma se il viaggio percorre la strada in luoghi inesistenti e in due tempi diversi, lo spettatore sembra essere portato su un&#39;unica linea concreta, dove la scoperta della verità avviene, in un processo doloroso, con il solo intento di iniziare ad essere liberi.&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Denis Villeneuve &lt;/i&gt;ha mantenuto la struttura drammatica, le idee 
chiave e i personaggi principali del testo originale ma mentre lo 
spettacolo teatrale avanza in una serie di esplosioni, il film lavora 
per implosione.&lt;br /&gt;
Girato in Giordania e nel Québec, è un film di ricerca assennata, di marcate indagini che si confrontano con i paesaggi, icone rigonfie di sensazioni interiori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La musica, quasi completamente assente per lasciare le scene strutturate nei rumori, ha un gioco decisivo nei punti chiave, con &lt;i&gt;You And Whose Army? &lt;/i&gt;restiamo ipnotizzati dal prologo del film, col suono di un grammofono alla &lt;i&gt;Hindemith-Toch&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se &lt;i&gt;Wajdi Mouawad &lt;/i&gt;si serve della geometria del poligono per descrivere il nucleo famigliare, in cui la visuale dei componenti è dettata dalla posizione e dalla forma del poligono stesso, &lt;i&gt;Villeneuve &lt;/i&gt;ricorre alla matematica per rispondere alla domanda: la sequenza che si ottiene dagli atti di violenza diverge o converge su un punto? Diventa ciclica? E il gioco delle formule nelle relazioni di sangue trova complicità nella Congettura di Siracusa, menzionata in una delle prime scene del film.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sono uomini di trilogie.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Villeneuve &lt;/i&gt;ha scritto e diretto nello stesso momento &lt;i&gt;Incendies &lt;/i&gt;e&lt;i&gt; Polytechnique&lt;/i&gt;, sua precedente pellicola che affronta la violenza apertamente, raccontando il massacro del 1989 all&#39;&lt;i&gt;Ecole Polytechnique &lt;/i&gt;di &lt;i&gt;Montréal&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
Dal 2004 per cinque lunghi anni ha lavorato ai due progetti e &lt;i&gt;Prisoners&lt;/i&gt;, sceneggiatura in cerca di un regista per più di due anni, è crediamo la giusta conclusione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Citazioni:&lt;br /&gt;
Imparerai a leggere e a pensare per uscire da questa miseria. &lt;br /&gt;
Stai cercando tuo padre ma non sai chi è tua madre. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Curiosità:&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;st&quot;&gt;L&#39;&lt;/span&gt;Enigma &lt;span class=&quot;st&quot;&gt;della &lt;i&gt;Sfinge&lt;/i&gt; è il primo enigma &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;st&quot;&gt;documentato &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;st&quot;&gt;della storia&lt;/span&gt;: «Esistono due sorelle, delle quali l&#39;una genera l&#39;altra, e delle quali la seconda, a sua volta, genera la prima. Chi sono?». Risposta, il giorno (dal greco emera, divinità femminile) e la notte.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Wajdi Mouawad &lt;/i&gt;ha dichiarato che il suo incontro con &lt;i&gt;Souha Bechara&lt;/i&gt;, donna libanese detenuta per dieci anni di cui sei in isolamento a &lt;i&gt;Khiam&lt;/i&gt;, è stato decisivo per la stesura della storia.&lt;br /&gt;
La Congettura di Collatz afferma che nessun intero è divergente e tutti gli interi positivi sono convergenti. Applicando l&#39;algoritmo di Collatz a qualunque numero intero positivo o seme, si ottiene sempre 1.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
Estratti dal libro &lt;i&gt;Resistance: My Life for Lebanon &lt;/i&gt;di &lt;i&gt;Souha Bechara&lt;/i&gt;:&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
Khiam, o inferno senza nome, senza vita. La prigione di
Khiam, istituita in una installazione militare, fu creata nel 1985. La prigione
era circondata da torri di controllo e attorniata da un campo minato.
L’occupazione, condannata dalle Nazioni Unite, rese il Libano meridionale una
zona priva di uno status giuridico, eliminando così la possibilità di missioni
da parte di Ong o altre istituzioni internazionali. Persino il Comitato
Internazionale della Croce Rossa non era autorizzato a vedere i prigionieri.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
Non
perdere tempo. Questo è lo scopo che mi preﬁssai quando arrivai alla prigione.
Una volta ﬁniti i miei interrogatori, quando ﬁnalmente scoprii come si svolgeva
la vita “normale” dei detenuti, capii velocemente che sarebbe stato diﬃcile
mettere in pratica questo proposito. Tutti noi eravamo in uno stato di miseria
estrema. Avevamo a malapena dei vestiti, nessun libro e, naturalmente, nessun
pezzo di carta o una matita, eravamo tagliati fuori dal mondo esterno, l’unica
attività che ci rimaneva era quella di tendere le orecchie per seguire gli
spostamenti da una cella all’altra delle guardie e dei prigionieri, cercando di
indovinare chi si stava muovendo e dove stava andando.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
Il Comitato
Internazionale della Croce Rossa (Cicr) vinse la sua prima e dura battaglia.
Con la sua testardaggine, alla ﬁne, conquistò il diritto per le famiglie di
visitare i propri parenti detenuti. Il Cicr riuscì anche a ottenere un
miglioramento delle nostre condizioni di vita. Fino a quel momento, ai
prigionieri era permesso di ricevere solo pochi capi di abbigliamento, e questo
solo se i loro familiari vivevano nella zona occupata. Ora invece tutte le famiglie
libanesi avevano il diritto di spedire pacchi di vestiario e cibo. La famiglia
portava il pacco a uno degli ufficiali del Cicr, sparsi in tutto il Libano, e il
Cicr li raccoglieva tutti assieme e li portava a Khiam. Dopo essere stati
ispezionati, venivano dati ai prigionieri. I primi pacchi ad arrivare non
contenevano cibo, ma sapone, fazzoletti di carta e shampoo. Per noi era una
rivoluzione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Link:&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.wajdimouawad.fr/&quot;&gt;&lt;i&gt;Wajdi Mouawad&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.dailystar.com.lb/Culture/Film/Feb/02/Seeing-yourself-re-made-as-fiction.ashx#axzz1YIVi2JnE&quot;&gt;Intervista a &lt;i&gt;Souha Bechara&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ascolta:&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Grégoire Hetzel, Incendies&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Grégoire Hetzel, Daresh&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Radiohead, You And Whose Army?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Radiohead, Like Spinning Plates&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;/object&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Voto:&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://cincineschiare.blogspot.com/search/label/Sei&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;41&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyiEQJOdG6BVnuC6s_yvaMERHkB_sGGB6gKGz-xAsiBIpXWtKe3gPti7SNk1Li528XL8dwB7TKY67zwdhl089BHyHplKrBuw4ucFqa9DChlQ3E7BTgh0Z5FfmnYslbANfbdOEQ3ZsAYXFD/s200/6.png&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>http://cincineschiare.blogspot.com/2011/09/la-donna-che-canta-incendies.html</link><author>noreply@blogger.com (Cincineschiare)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9_5D6lzLLgAK81mTsnUPJbi7HCN454QGkwGOwmFigbo9sEig6iOzYyKAH3g7amqS4bfgIMQ4qyt-HtHSNgbAb78Q-Rawh-V2zvG6s85zS1hKCifpbLQMZVS7C2WXFhubNTcCNaA4jUE6v/s72-c/La+donna+che+canta%252C+Incendies+di+Denis+Villeneuve.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2124383935431688770.post-2442532577972825559</guid><pubDate>Tue, 06 Sep 2011 19:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-09-18T16:35:33.903+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Aron Lee Ralston</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Avventura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Biografico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Danny Boyle</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Drammatico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Free Blood</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">James Franco</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Phish</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Sei</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Simon Beaufoy</category><title>127 Hours (127 Ore)</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDCGgg9AbRPZ15JDbz6Tc5pfsbvXhmZC5zdPj6TKFgaM2_RJWgEmgNOzhYhTaylr9Io51ASIQE2u6VPmk_kasM_UA7vKA6Xda-lb3Y4zUVp_WrZQaX600eGDAWQ4wyL2Ycvc6Ki2kTBC1G/s1600/127+ore+di+Danny+Boyle.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;346&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDCGgg9AbRPZ15JDbz6Tc5pfsbvXhmZC5zdPj6TKFgaM2_RJWgEmgNOzhYhTaylr9Io51ASIQE2u6VPmk_kasM_UA7vKA6Xda-lb3Y4zUVp_WrZQaX600eGDAWQ4wyL2Ycvc6Ki2kTBC1G/s640/127+ore+di+Danny+Boyle.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Innovativo composito stilisticamente assoluto&lt;br /&gt;
&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;firstcap&quot;&gt;L&lt;/span&gt;e contrapposizioni sono la sua arma vincente, e in questo suo nono lungometraggio &lt;i&gt;Danny Boyle&lt;/i&gt; rappresenta il dizionario di tutte le pulsioni emotive moderne. &lt;br /&gt;
La storia di &lt;i&gt;Aron Lee Ralston&lt;/i&gt;, dopo esser divenuta l&#39;episodio documentaristico &lt;i&gt;Desperate Days in Blue John Canyon &lt;/i&gt;della &lt;i&gt;Dateline NBC &lt;/i&gt;e un libro dal titolo circostanziale &lt;i&gt;Between a Rock and a Hard Place&lt;/i&gt;, finisce nelle ambizioni dello sceneggiatore &lt;i&gt;Simon Beaufoy&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;
Entrambi alpinisti, il protagonista della vicenda e l&#39;autore, danno vita a quello che successivamente entusiasmerà il regista, una storia che è impossibile realizzare senza cadere nel banale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Boyle &lt;/i&gt;partecipa alla stesura della sceneggiatura e con talento dinamico realizza un film indimenticabile quanto complesso. Si serve di tutta la sua astuzia visiva. Progressivamente riconosciamo time-lapse, split screen, effetti a scomparsa, lunghezze focali cortissime e inquadrature pendenti, tilt, riprese dall&#39;alto, dal basso, dal dentro. Immagini riflesse in altre immagini, bellissimi flare a tagliare le panoramiche. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un&#39;avventura sportiva più nella rappresentazione che nella vicenda, poichè &lt;i&gt;Aron Ralston &lt;/i&gt;nel film e nella vita rimane bloccato per 5 giorni in una fenditura del &lt;i&gt;Blue John Canyon&lt;/i&gt;, con nello zaino l&#39;insufficiente attrezzatura da arrampicata e il completo corredo tecnologico cellulare-fotocamera-lettore. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sarebbe facile fare parallellismi con altri titoli, ma questo è un film assoluto, che ha la capacità di convertire e connettere il protagonismo di un ragazzo solitario con il mondo esterno tramite scenari immaginari, anamnesi e premonizioni. Il solo dissetarsi con il ricordo di una bevanda ghiacciata e tutte le immagini correlate ad essa archiviate nella mente, il dialogare con la fotocamera accesa mettendo in relazione un fatto assolutamente individuale, l&#39;inscenare un talk-show-parodia che deride un tragico errore, l&#39;innondazione come la difficile speranza di liberarsi dalla roccia, sono tutte sedimentazioni dell&#39;animo umano. Sinonimi e contrari accumulati nell&#39;esperienza collettiva che con la forza di gravità danno peso corporeo alla pellicola. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Finalmente un &lt;i&gt;James Franco &lt;/i&gt;da vera nomination miglior attore. &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Aron Ralston &lt;/i&gt;non è un ragazzo comune, ingegnere meccanico, alpinista e scalatore, che conosce egregiamente il Canyon e i singoli percorsi, riesce a dosare acqua e turbamenti. Organizza la sua vita immobile e di ogni attività stila statistiche e calcoli di sopravvivenza. Le cose piccole diventano grandi in un mondo di limitazioni, i significati si amplificano e così la punta di un coltello, le formiche, la linea segnata dal sole sulla roccia sono rilevanti e il corvo che vola tagliando la fessura di cielo è il suo corvo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altro punto di forza è la musica. Nella filmografia del regista musica e immagini si amplificano l&#39;un l&#39;altro, i corpi boyliani sono equipaggiati di vita sonora e alla seconda collaborazione con &lt;i&gt;Allah Rakha Rahman&lt;/i&gt; questo film ne è la celebrazione. &lt;br /&gt;
Degna di attenzione la presenza dei &lt;i&gt;Free Blood&lt;/i&gt;, gruppo newyorkese formato nel 2007, con una traccia soprannominata &lt;i&gt;la colonna sonora di feste andate a monte&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Curiosità: &lt;br /&gt;
La versione originale del film includeva un finale, del tutto diverso, con il quale gli spettatori avevano una connessione emotiva, in fase di montaggio fu poi tagliato in stile hollywoodiano. &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Simon Beaufoy &lt;/i&gt;ha tratto ispirazione per la storia di &lt;i&gt;The Full Monty &lt;/i&gt;durante la sua permanenza a &lt;i&gt;Sheffield&lt;/i&gt;, successivamente ha vissuto in una chiatta sul Tamigi a Wandsworth. &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Aron Ralston&lt;/i&gt;, lungo il percorso nel canyon, ascoltava il concerto al &lt;i&gt;Thomas &amp;amp; Mack Center, Las Vegas&lt;/i&gt;, del 15 febbraio 2003 dei &lt;i&gt;Phish&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un estratto di &lt;i&gt;Desperate Days in Blue John Canyon&lt;/i&gt;: &lt;br /&gt;
Nelle mie arrampicate nei canyon ho sempre rotto qualche appiglio: l’arenaria è per definizione la roccia meno resistente all’erosione. E ora non riesco a scalfirla nemmeno picchiandoci contro la lama di un coltello. Per avere una controprova, cerco di incidere la parete laterale con la punta del coltello, usandolo come una penna. Traccio senza problemi una grande G, poi le lettere «eologic». In cinque minuti, completo la frase che ho in mente da quando tutto è successo: Geologic time includes now, Il tempo geologico include il presente.&lt;br /&gt;
È una citazione, una delle mie frasi preferite, tratta dalla guida all’alpinismo nel Colorado di Gerry Roach. È un modo più colto ed elegante per dire: «Attenti ai sassi che cadono», una sorta di comandamento rivolto agli alpinisti. Come sa bene chi abita lungo una zona soggetta a frane, o a una linea di faglia, i processi che formano e trasformano la superficie terrestre non appartengono soltanto a ere geologiche lontane ma anche alla cronaca quotidiana. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Link: &lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.mediafire.com/?039k9o90i7fwfet&quot;&gt;127 ore, intrappolato dalla montagna di Aron Ralston&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.yorkshirepost.co.uk/lifestyle/health-and-family/the_big_interview_simon_beaufoy_1_3602693&quot;&gt;Intervista a &lt;i&gt;Simon Beaufoy &lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.freebloodmusic.com/&quot;&gt;Free Blood &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ascolta:&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Free Blood, Never Hear Surf Music Again&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;object data=&quot;http://dl.dropbox.com/u/24364810/dewplayer.swf&quot; height=&quot;20&quot; id=&quot;dewplayer&quot; name=&quot;dewplayer&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;200&quot;&gt; &lt;param name=&quot;movie&quot; value=&quot;http://dl.dropbox.com/u/24364810/dewplayer.swf&quot; /&gt;&lt;param name=&quot;flashvars&quot; value=&quot;mp3=http://dl.dropbox.com/u/24364810/Free%20Blood%2C%20The%20Singles%2C%20Never%20Hear%20Surf%20Music%20Again.mp3&quot; /&gt;&lt;param name=&quot;wmode&quot; value=&quot;transparent&quot; /&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Voto:&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://cincineschiare.blogspot.com/search/label/Sei&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;41&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyiEQJOdG6BVnuC6s_yvaMERHkB_sGGB6gKGz-xAsiBIpXWtKe3gPti7SNk1Li528XL8dwB7TKY67zwdhl089BHyHplKrBuw4ucFqa9DChlQ3E7BTgh0Z5FfmnYslbANfbdOEQ3ZsAYXFD/s200/6.png&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
</description><link>http://cincineschiare.blogspot.com/2011/09/127-hours-127-ore.html</link><author>noreply@blogger.com (Cincineschiare)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiDCGgg9AbRPZ15JDbz6Tc5pfsbvXhmZC5zdPj6TKFgaM2_RJWgEmgNOzhYhTaylr9Io51ASIQE2u6VPmk_kasM_UA7vKA6Xda-lb3Y4zUVp_WrZQaX600eGDAWQ4wyL2Ycvc6Ki2kTBC1G/s72-c/127+ore+di+Danny+Boyle.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-2124383935431688770.post-9002822895377338319</guid><pubDate>Tue, 06 Sep 2011 19:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-09-18T16:35:03.345+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Breathers</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Commedia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Commedia romantica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Drew Barrymore</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Geoff LaTulippe</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Justin Long</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Nanette Burstein</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Taylor Schwencke</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">The Boxer Rebellion</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Tre</category><title>Going the Distance (Amore a mille... miglia)</title><description>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjy9GqoW8sKBIA3wTs7cERNdn7s5nHEEhEuorQe1gnXt0V6IktkEU-bum38im69SxQ0wnfhzWTiRYJE9eLjfcyM1feapMbiOLej_ouctFiRq54l4hI0dEQOX9EcmL2xESWQqrkmkMDeF_7Y/s1600/Amore+a+Mille...+Miglia+di+Nanette+Burstein.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;272&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjy9GqoW8sKBIA3wTs7cERNdn7s5nHEEhEuorQe1gnXt0V6IktkEU-bum38im69SxQ0wnfhzWTiRYJE9eLjfcyM1feapMbiOLej_ouctFiRq54l4hI0dEQOX9EcmL2xESWQqrkmkMDeF_7Y/s640/Amore+a+Mille...+Miglia+di+Nanette+Burstein.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;
Brillante immediato &lt;/b&gt;&lt;b&gt;ruffianamente &lt;/b&gt;&lt;b&gt;incostante&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span class=&quot;firstcap&quot;&gt;P&lt;/span&gt;er sollevare gli umori niente di meglio di una commedia ma diventa rischiosa la visione di una commedia romantica, spesso si finisce con l&#39;ingurgitare campi sterminati di banalità, dialoghi costruiti intorno a credenze ed opinioni socialmente condivise sull&#39;eterna distanza tra uomini e donne e annoiarsi nei cliché. &lt;br /&gt;
Ed è questo il caso, ma solo per i primi cinque minuti. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Amore a mille... miglia &lt;/i&gt;è un film di &lt;i&gt;Nanette Burstein&lt;/i&gt;, regista impegnata parallelamente in documentari pluripremiati e serie tv che vive a New York. Ci si chiede perché ad un certo punto della sua carriera abbia avuto il desiderio di girare come suo primo lungometraggio a soggetto una commedia romantica. Ma passiamo al vero talento, lo sceneggiatore &lt;i&gt;Geoff LaTulippe&lt;/i&gt;, script reader per 5 anni alla &lt;i&gt;New Line Cinema&lt;/i&gt;, attualmente impegnato al riadattamento cinematografico di &lt;i&gt;Breathers: A Zombie&#39;s Lament&lt;/i&gt;, quarto romanzo di &lt;i&gt;S. G. Browne&lt;/i&gt;. Un tipo dai lineamenti morbidi &lt;i&gt;Geoff LaTulippe&lt;/i&gt;, che ride alle sue batture e che ha sviluppato la storia traendo ispirazione dalla relazione a distanza di due anni del produttore esecutivo e amico &lt;i&gt;David Neustadter&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dirompente il racconto dei primi due mesi, in cui vengono presentati due esemplari atipici, lui sprovveduto maschio newyorkese distratto e apatico, lei sguaiata e sbrigativa stagista in trasferta. Galeotto è il Centipede, vecchio videogame a gettoni unico testimone dell&#39;incontro di Garrett ed Erin. La scoperta di pochi interessi in comune e una notte insieme innesta l&#39;inizio di una storia forte e divertita a cui viene data subito una scadenza, e proprio per questo l&#39;ingrediente di svago farà proseguire il rapporto a distanza. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quello che distrugge il film e di regola molte commedie romantiche è la colonna sonora, tuttavia le scene del primo bacio e del mattino dopo, ne traggono un insolito vantaggio con due grandi citazioni a &lt;i&gt;Top Gun&lt;/i&gt;, definito ufficialmente un film omoerotico con piloti americani, e &lt;i&gt;Dirty Dancing&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;
Doppiato infelicemente diventa doveroso vederlo in lingua originale. &lt;br /&gt;
Meravigliosa la coppia di amici di Garrett, il duo Box e Dan, che esalta le doti dell&#39;autore e ne fa apprezzare le vere potenzialità. &lt;br /&gt;
Ottimo il dipinto sociale della calda Manhattan sempre dichiaratamente incentrata nei bar affollati. &lt;br /&gt;
Gradevole il tentativo di riscattare la figura femminile proponendo una &lt;i&gt;Drew Barrymore &lt;/i&gt;che si presenta al primo appuntamento con un cravattino e alla cena prima della partenza moderatamente elegante, assolutamente sempre se stessa, una donna senza trucchi. &lt;br /&gt;
Vero gioiello del film è la piccola Maya che rivedremo in &lt;i&gt;Higher Ground &lt;/i&gt;prima regia di &lt;i&gt;Vera Farmiga&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
Avremmo voluto che &lt;i&gt;The Boxer Rebellion &lt;/i&gt;non si fossero invischiati in questo film, con una piccola partecipazione, in cerca di maggiore notorietà e speriamo di dimenticarcene. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Citazioni: &lt;br /&gt;
Non c&#39;è niente di peggio di un vino vecchio. &lt;br /&gt;
Io non voglio né segarmi né prendermi a pugni quando mi masturbo. Se invece si pippa un po&#39; va bene. &lt;br /&gt;
Questi non sono baffi, sono una macchina del tempo, che le trasporta sul sedile della Camaro di Burt Reynolds. &lt;br /&gt;
Non fare salotto.. No! Faccio sala da pranzo, sto mangiando! Sono loro che scopano.. &lt;br /&gt;
Le persone più felici che conosco sono singol e vivono da sole. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Curiosità: &lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Nanette Burstein &lt;/i&gt;è proprietaria di un bar a &lt;i&gt;Manhattan&lt;/i&gt;, dove ha girato alcune scene del film. &lt;br /&gt;
Il padre di &lt;i&gt;Geoff LaTulippe &lt;/i&gt;era venditore di casse da morto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un estratto di &lt;i&gt;Breathers: A Zombie&#39;s Lament:&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
I miei genitori sono nel freezer. Vedo mani, gambe e piedi, e la faccia di mio padre che mi fissa dal secondo ripiano. La sua testa si trova in una grande busta per congelare i cibi Ziploc, come il resto del loro corpo. O la maggior parte. Quando apro il frigo, ci sono i miei genitori, anche lì. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Link: &lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.donedealpro.com/members/details.aspx?object_id=393&amp;amp;content_type=1&quot;&gt;Intervista a Geoff LaTulipp &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.undeadanonymous.com/&quot;&gt;Breathers: A Zombie&#39;s Lament di S. G. Browne &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.newline.com/&quot;&gt;New Line Cinema &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.sonyclassics.com/higherground/&quot;&gt;Higher Ground Trailer&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ascolta:&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;The Boxer Rebellion, If You Run&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;object data=&quot;http://dl.dropbox.com/u/24364810/dewplayer.swf&quot; height=&quot;20&quot; id=&quot;dewplayer&quot; name=&quot;dewplayer&quot; type=&quot;application/x-shockwave-flash&quot; width=&quot;200&quot;&gt;
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&lt;br /&gt;
Voto:&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://cincineschiare.blogspot.com/search/label/Tre&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;41&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikLrjVL0WMoA3WKo64KoVbFXVtJeEWR-CTEnQV5sFC8WRMKEy-o-23FO2kaDWX5Ko4AEYKpoZdfk8uxZHBGhPfKzVsxLGc5-46a2GMK562pthQ_zNUfoRxyMLVmAPwK8fmkwclM_dJjAOJ/s200/3.png&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
</description><link>http://cincineschiare.blogspot.com/2011/09/going-distance-amore-mille-miglia.html</link><author>noreply@blogger.com (Cincineschiare)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjy9GqoW8sKBIA3wTs7cERNdn7s5nHEEhEuorQe1gnXt0V6IktkEU-bum38im69SxQ0wnfhzWTiRYJE9eLjfcyM1feapMbiOLej_ouctFiRq54l4hI0dEQOX9EcmL2xESWQqrkmkMDeF_7Y/s72-c/Amore+a+Mille...+Miglia+di+Nanette+Burstein.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>