<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118</id><updated>2015-12-21T19:08:48.868+01:00</updated><category term="CINEMA"/><category term="BIMBI"/><category term="TEATRO"/><category term="SCUOLE"/><category term="ALTRO"/><category term="OPERA"/><category term="DOMENICAMATTINATEATRO"/><category term="AUGURI"/><category term="RASSEGNA"/><category term="Newsletter"/><category term="AFFITTO"/><category term="CONTATTI"/><category term="SALA"/><category term="STORIA"/><title type='text'>Cinema Teatro Agnelli</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>Gjergji Pojani</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>715</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-4121408427551476450</id><published>2075-05-01T17:14:00.000+02:00</published><updated>2015-05-01T17:15:54.364+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>Home - A Casa  -  03 MAGGIO 2015 </title><content type='html'>&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
DOMENICA 03 MAGGIO 2015 &lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ORE 16:00&lt;/h4&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/--tgG480oodg/VUOYWHH8OwI/AAAAAAAAQO4/8p4Rm-IavB4/s1600/2015_05_03%2BCINEMA%2BHOME%2BMINI.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;480&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/--tgG480oodg/VUOYWHH8OwI/AAAAAAAAQO4/8p4Rm-IavB4/s640/2015_05_03%2BCINEMA%2BHOME%2BMINI.JPG&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un film di Tim Johnson. Con Jim Parsons, Jennifer Lopez, Rihanna, Steve Martin, Matt Jones&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un divertente viaggio on the road a bordo di un&#39;utilitaria volante, vicino a papà Spielberg &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;
Home - A Casa&amp;nbsp; &lt;/h2&gt;
Oh è un alieno che appartiene alla specie dei Boov, perennemente in fuga dai Gorg. L&#39;ultimo trasloco dei Boov li ha portati sulla Terra. Oh spera che sia l&#39;inizio di una nuova vita, fatta di socialità e di amicizia, ma il resto della sua specie non la pensa come lui. Per di più, Oh commette un errore che rischia di mandare a monte l&#39;intera colonizzazione e deve scappare per non essere arrestato. S&#39;imbatte così in Tip, unica ragazzina scampata al concentramento coatto del genere umano in Australia. Dopo un&#39;iniziale diffidenza, i due diventano compagni di viaggio, sulla rotta per il ritrovamento della mamma di Tip e forse, davvero, di una nuova vita. &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Atterra nelle sale come un altro titolo d&#39;animazione di qualità, buono per il pomeriggio delle vacanze di Pasqua, e speranzoso di trovar successo soprattutto in patria, dove ne ha più bisogno, ma non è affatto una visione scontata, nonostante il titolo rischi di confondersi tra i tanti omonimi della storia del cinema. Home , in verità, è un po&#39; un alieno come il suo soggetto: diverso dagli altri figli di casa Dreamworks, ma anche piacevolmente più vicino ad uno dei tre papà di casa (la prima), Mr Spielberg. &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Il suo antieroe, Oh, non ci fa tenerezza perché cambia colore quando mente o quando si emoziona, Oh ci conquista perché è un disastro assoluto, un Hrundi V. Bakshi della galassia, un sabotatore inconsapevole ma totale, capace di destinare all&#39;estinzione un pianeta intero. Il suo è un errore &quot;umano&quot;, un sms mandato al destinatario errato, solo che il guaio comporta conseguenze su scala universale. Ma quello che dice il film di Tim Johnson è proprio che, se scappare è l&#39;opzione più popolare (i Boov premiano la vigliaccheria, considerata un valore), avere il coraggio di agire e pensare diversamente dal resto della specie, è una cosa rara, un vero e proprio detonatore di incertezza e di avventura. Così Oh è, anche e soprattutto, un esserino che s&#39;impegna per rimediare, e che, dal caos che ha innescato, saprà tirar fuori quel ribaltamento totale di prospettiva che è prerogativa delle rivoluzioni e dei film migliori. &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Gli sceneggiatori di Epic - Il mondo segreto hanno apportato le giuste modifiche al romanzo di Adam Rex (&quot;The True Meaning of Smekday&quot;), concentrandosi sulla verità del legame che nasce tra Tip e Oh e sulla bellezza del viaggio on the road a bordo di un&#39;utilitaria volante, foraggiata con bevande ghiacciate e a base di scorza d&#39;arancia e uvetta passa. Musica (Rihanna) e colori, tanti. E una comicità, liberata dalle convenzioni terrestri e nutrita dal linguaggio inventato dei Boov, che fa centro anche sugli adulti, come vogliono le abitudini di casa, ma stavolta senza escludere la comprensione dei bambini. Con Home la Dreamworks cerca e trova una nuova regione, in cui le idee originarie e le novità sembrano poter coabitare felicemente. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marianna Cappi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.mymovies.it/film/2015/happysmekday/&quot;&gt;http://www.mymovies.it/film/2015/happysmekday/&lt;/a&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/4121408427551476450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/4121408427551476450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/05/home-casa-03-maggio-2015.html' title='Home - A Casa  -  03 MAGGIO 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/--tgG480oodg/VUOYWHH8OwI/AAAAAAAAQO4/8p4Rm-IavB4/s72-c/2015_05_03%2BCINEMA%2BHOME%2BMINI.JPG" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-60128462644161438</id><published>2073-05-01T17:21:00.000+02:00</published><updated>2015-05-01T17:21:49.489+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>Sei mai stata sulla luna?  -  03/04 MAGGIO 2015 </title><content type='html'>&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
DOMENICA 03 MAGGIO 2015 &lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ORE 18:00 &lt;/h4&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ORE 21:00 &lt;/h4&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
LUNEDI&#39; 04 MAGGIO 2015 &lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ORE 21:00&lt;/h4&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-7-fqxM1FGEQ/VUOZzgVbdTI/AAAAAAAAQPE/ppo-JBYMf80/s1600/2015_05_04%2BCINEMA%2BLUNA%2BMINI.JPG&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;480&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-7-fqxM1FGEQ/VUOZzgVbdTI/AAAAAAAAQPE/ppo-JBYMf80/s640/2015_05_04%2BCINEMA%2BLUNA%2BMINI.JPG&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un film di Paolo Genovese. Con Raoul Bova, Liz Solari, Sabrina Impacciatore, Neri Marcorè, Giulia Michelini. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una storia improbabile sostenuta soprattutto dalla bravura degli attori &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;
Sei mai stata sulla luna?&amp;nbsp; &lt;/h2&gt;
Guia è la direttrice di una rivista di quella moda che &quot;basta avere l&#39;autorevolezza di definirla tale, e tale diventa&quot;. Di padre pugliese e madre spagnola Guia è, nelle parole della sua assistente Carola, &quot;una stronza cinica e snob&quot;, accompagnata da un fidanzato opportunista e preoccupato solo di individuare nuovi paradisi fiscali. Quando eredita dal padre una masseria pugliese ancora in attività, la giovane donna torna nel paese presso cui trascorreva le estati da bambina per assistere al funerale e trovare un acquirente per la proprietà. Peccato che nella masseria vivano ancora il cugino Pino, affetto da &quot;un ritardo dello sviluppo cognitivo - non scemo&quot;, e il fattore che si è occupato per anni della campagna, il vedovo Renzo, che occupa gratuitamente la dependance insieme al figlio Tony. Riuscirà la bella e tosta Guia a sfrattare i tre &quot;abusivi&quot; e a tornare nella Milano da bere, in tempo per la settimana della moda?&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Paolo Genovese affida alla penna di Pietro Calderoni e Gualtiero Rosella un&#39;idea palesemente improbabile: tanto per cominciare, una direttrice di moda non si allontana da Milano a ridosso della settimana più &quot;calda&quot; dell&#39;anno, e certamente non si abbassa a mungere mucche o spalare letame, ma trova qualcuno che si sporca le mani per lei. Il tocco garbato e lievemente surreale di Cadelroni e Rosella si vede invece nella creazione del piccolo universo pugliese che circonda Guia, una volta arrivata alla masseria. E il lavoro di squadra di un bel gruppo di attori, qui tutti volontariamente caratteristi, solleva come una lanterna cinese la commedia dalla mediocrità e dal rischio di aggiungere un ennesimo, inutile tassello al panorama del cinema italiano dei telefonini bianchi, caratterizzato da montaggio yeah, musica da spot e product placement onnipresente. &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Liz Solari e Raul Bova sostengono il loro improbabile ruolo con grazia, ma sono Emilio Solfrizzi e Sabrina Impacciatore, Paolo Sassanelli, Dino Abbrescia e soprattutto Sergio Rubini a farsi carico della dimensione umana della storia. Anche Neri Marcoré, nel suo ennesimo ruolo di &quot;diverso&quot;, riesce a non strafare e a suscitare simpatia. Il loro controcanto &quot;nordico&quot; è sostenuto da Pietro Sermonti, come al solito indisponente, e Giulia Michelini, credibile nel ruolo della tenera fashion addict Carola. &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Genovese attinge a piene mani dal lessico televisivo, con tanto di bar rivali su piazzetta (reminescente di quel Benvenuti a tavola di cui Liz Solari è stata interprete), e permette ad alcuni personaggi - fidanzati scomodi, figli ingombranti - di sparire e riapparire a suo piacimento. Quel che manca alla storia, oltre alla verosimiglianza di molte svolte narrative, è un po&#39; più di mordente, un po&#39; più di coraggio nel mescolare sacro e profano, nord e sud, autenticità e finzione. Come dice il film stesso, &quot;la vita vera è meglio&quot;, se la si sa raccontare. &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Paola Casella&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.mymovies.it/film/2015/seimaistatasullaluna/&quot;&gt;http://www.mymovies.it/film/2015/seimaistatasullaluna/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/60128462644161438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/60128462644161438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/05/sei-mai-stata-sulla-luna.html' title='Sei mai stata sulla luna?  -  03/04 MAGGIO 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-7-fqxM1FGEQ/VUOZzgVbdTI/AAAAAAAAQPE/ppo-JBYMf80/s72-c/2015_05_04%2BCINEMA%2BLUNA%2BMINI.JPG" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-3021169751290941736</id><published>2045-04-12T17:02:00.000+02:00</published><updated>2015-04-12T17:03:12.472+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ALTRO"/><title type='text'>Behind the mask - 9 Maggio 2015 </title><content type='html'>&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
MJ Italian Foundation&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Behind the mask&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Sabato 9 Maggio 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Ore 20:45&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;Per informazioni e prenotazioni: &lt;b&gt;blackorwhitedancers@libero.it&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-wsj_bre92jE/VSqIyUx1r9I/AAAAAAAAQF8/-vrVT9UhJuc/s1600/2015_05_09%2Bbehindmask.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-wsj_bre92jE/VSqIyUx1r9I/AAAAAAAAQF8/-vrVT9UhJuc/s1600/2015_05_09%2Bbehindmask.jpg&quot; height=&quot;200&quot; width=&quot;141&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Il ricavato dello spettacolo sarà inserito nel progetto della Borsa di Studio MJ che la nostra&lt;br /&gt;
associazione sta portando avanti.&lt;br /&gt;
La Borsa di Studio consentirà a un medico laureando di conseguire gli studi presso l’Ospedale&lt;br /&gt;
Regina Margherita di Torino divenendo un medico specializzato in Gastroenterologia e Epatologia&lt;br /&gt;
operando nel reparto dove vengono curati i bambini trapiantati di fegato.&lt;br /&gt;
Se i fondi ce lo consentiranno acquisteremo anche un macchinario specifico che consente&lt;br /&gt;
l’individuazione delle vene nei bimbi più piccoli, cosa che spesso risulta complicata anche ai medici&lt;br /&gt;
più esperti.&lt;br /&gt;
Questo spettacolo è una rappresentazione teatrale/multimediale dove svariati stili di danza si&lt;br /&gt;
fondono per creare un unico &quot;Tribute Show&quot; in cui viene fatta un&#39;analisi approfondita della musica,&lt;br /&gt;
dei testi e delle poesie scritte da Michael Jackson così da far riflettere il pubblico su ciò che&lt;br /&gt;
quest&#39;uomo è stato, le emozioni che ha provato, i messaggi che ha cercato di diffondere, il suo&lt;br /&gt;
amore incondizionato per il mondo, per la natura e per i bambini.&lt;br /&gt;
Uno spettacolo in cui si esplorano i periodi più belli della carriera del Re del Pop ma anche i&lt;br /&gt;
momenti più bui della sua anima per comprendere meglio le sue grida silenziose e le sue continue&lt;br /&gt;
proteste verso la diffamazione e le calunnie di cui è stato vittima.&lt;br /&gt;
Gli arrangiamenti delle più famose canzoni di Michael Jackson portati in scena attraverso svariate&lt;br /&gt;
forme di danza saranno supportati da scenografie e proiezioni.&lt;br /&gt;
Un mondo parallelo dove tutti gli elementi si fondono per creare uno show unico, ricco di immagini,&lt;br /&gt;
suggestioni e simboli tra illusione e realtà alla scoperta degli anni più rappresentativi dell’artista.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Lo Show si terrà&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;sabato 9 maggio 2015 ore 20.45&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;al Cineteatro Agnelli di Torino Via Paolo Sarpi, 111.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Il costo del biglietto è:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;- 10 euro a persona per gli adulti&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;- 8 euro ridotto per i bambini fino ai 12 anni.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;b&gt;Per informazioni e prenotazioni: blackorwhitedancers@libero.it&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-HCzkEaWq3Y0/VSqI6cldS7I/AAAAAAAAQGE/LyoRL_Hn5As/s1600/2015_05_09%2Bbehindmask%2B2.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-HCzkEaWq3Y0/VSqI6cldS7I/AAAAAAAAQGE/LyoRL_Hn5As/s1600/2015_05_09%2Bbehindmask%2B2.jpg&quot; height=&quot;248&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/3021169751290941736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/3021169751290941736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/behind-mask-9-maggio-2015.html' title='Behind the mask - 9 Maggio 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-wsj_bre92jE/VSqIyUx1r9I/AAAAAAAAQF8/-vrVT9UhJuc/s72-c/2015_05_09%2Bbehindmask.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-4151985891114940274</id><published>2015-04-29T23:11:00.000+02:00</published><updated>2015-05-01T17:23:59.521+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="TEATRO"/><title type='text'>ANGELINA – Assolo di teatrodanza - 29 Aprile 2015 </title><content type='html'>&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ANGELINA – Assolo di teatrodanza &lt;br /&gt;29 Aprile 2015 - 21:00 &lt;/h2&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
TEATRO AGNELLI Via P. Sarpi 111 - Torino &lt;br /&gt;
TORINO è GIOVANE&lt;/div&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;info e informazioni &lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;011 30 42 808 &lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2015/04/Angelina-137x137.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2015/04/Angelina-137x137.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Una produzione Les Petits Filous&lt;br /&gt;
Di e con Fulvia Beatrice Romeo&lt;br /&gt;
Assistenza alla creazione Jacopo Cagnolini&lt;br /&gt;
Musica originale Madre Terra composta e cantata da Andrea Carlo Fardella&lt;br /&gt;
Costumi di Mirta Bersia e Rossana Dassetto Daidone&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Lo spettacolo nasce dall’incontro con la visione del film ” ll cielo sopra Berlino “&lt;br /&gt;
del regista tedesco Wim Wenders&lt;br /&gt;
Il palco del Teatro Agnelli tra gennaio ed aprile è stato solcato da decine di artisti e scrittori, e la sala visitata da migliaia di spettatori. Da Erri De Luca e Giacomo Di Girolamo ad Alessandro Fullin, dalle Sorelle Suburbe a Max Garbarino e Luca Radaelli, artisti affermati, alcuni anche a livello internazionale, alcuni conosciuti dal pubblico televisivo, altri dal pubblico prettamente teatrale.&lt;br /&gt;
Ora, ancora una volta, spazio alle nuove leve! Come ogni anno, attenzione a chi merita una affermazione, alla TORINO GIOVANE che vuole farsi scoprire e conoscere. Un altro atto che vede in scena Les Petits Filous, teatro e danza, in un “solo” per una serata rivolta al futuro.&lt;br /&gt;
Lo spettacolo, traendo dal film “Il cielo sopra Berlino” alcune suggestioni e re-interpretandole in chiave personale, vuole essere una metafora poetica e lieve del disagio umano. Di quel malessere che fa si che alcune persone, non riuscendo a sostenere la precarietà del vivere, si facciano simili ad angeli, tentando così un’ascesa dalla materialità che li renda più invisibili o trasparenti, pallidi come creature alate. La figura dell’angelo utilizzata come archetipo dell’uomo disincarnato, immateriale e incorporeo, simbolo di una fuga sopra il mondo. La performance è di riflesso un canto sulla fragile bellezza della realtà sulla ricerca del grande nelle piccole cose, un invito a non guardare troppo in alto, ma ad altezza d’occhi.&lt;br /&gt;
In definitiva un canto d’amore per la vita.&lt;br /&gt;
Angelina è uno spettacolo di teatro danza che non utilizza tecniche codificate. L’utilizzo del corpo in chiave immaginifica ed evocativa ha l’obbiettivo di rendere visibile o intuibile una sostanza profondamente umana orientandosi nel territorio del non dicibile.&lt;br /&gt;
Tutto il lavoro nasce dall’esigenza di ricercare un linguaggio che esprima dimensioni di noi stessi restituendo alla parola la sua più profonda essenzialità.&lt;br /&gt;
ingresso intero € 8 / ingresso ridotto € 5&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/4151985891114940274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/4151985891114940274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/angelina-assolo-di-teatrodanza-29.html' title='ANGELINA – Assolo di teatrodanza - 29 Aprile 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-3091558666465526327</id><published>2015-04-29T23:07:00.000+02:00</published><updated>2015-05-01T17:23:24.335+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="TEATRO"/><title type='text'>Mas de mil jueves  - 29 Aprile 2015 - 10:00 </title><content type='html'>&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Mas de mil jueves &lt;/h3&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
la historia de las Madres de Plaza de Mayo &lt;br /&gt;29 Aprile 2015 - 10:00 &lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Teatro Agnelli - via Sarpi 111 - Torino &lt;/h4&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;per info e informazioni &lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;&lt;em&gt;011 30 42 808&lt;/em&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2013/02/masdemil_62-137x137.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2013/02/masdemil_62-137x137.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spettacolo in lingua spagnola&lt;br /&gt;
basado en la obra “Le irregolari” de Massimo Carlotto&lt;br /&gt;
adaptación Massimo Carlotto&lt;br /&gt;
dirección de Renzo Sicco&lt;br /&gt;
con Annapaola Bardeloni&lt;br /&gt;
queremos agradecer a Silvina Zorzolli, Marta Lubos, Alicia Aller, Lucrecia Barbagelata,&lt;br /&gt;
Marcelo Bucossi que han colaborado dando voz a muchos de los personajes de esta obra&lt;br /&gt;
mùsica de Silvana Di Lorenzo y los Nocturnos, Gabriel Fauré, Alice, Matching Mole&lt;br /&gt;
“A mí me gustaba bailar y soñar. Amaba a mi marido, adoraba a mi hija. También amaba mucho este país”.&lt;br /&gt;
Con estas palabras, en el interior de una sala de una casa cualquiera, la actriz abre el espectáculo. Interpretar una de las Madres de Mayo no es fácil.&lt;br /&gt;
Es demasiado cruel el drama de estas mujeres que han visto como les arrancaban de su lado a sus hijos sin que nunca más volvieran a aparecer. Que no han dejado una huella, una señal, una tumba sobre la que llorar. Y demasiado vivo está aquel drama que implica no sólo a aquellas mujeres, no sólo a un país, sino a toda la conciencia del mundo civil, que no puede fingir que se trate solamente de una historia de locura común. Demasiadas son las implicaciones que atan de pies y manos Instituciones, Gobiernos, y a la misma Iglesia Católica como responsables.&lt;br /&gt;
Todo esto y mucho más es “Más de mil jueves”. Y todo esto y mucho más es el material con que han tenido que vérselas Massimo Carlotto, Gisella Bein, Renzo Sicco y Lino Spadaro para poner en escena este trabajo.&lt;br /&gt;
Les ha acompañado la convicción de que la historia de las Madres de Plaza de Mayo es una herida aún hoy abierta, que es imposible no tener en la debida consideración el respeto hacia quien ha dedicado la propia vida a la búsqueda de la verdad y la justicia. Con la base de esta convicción y sostenidos por un texto valiente y poético, estos han realizado un espectáculo de gran emoción.&lt;br /&gt;
La historia es la de Una de las Madres, pero es emblemática del drama que todas las mujeres de Plaza de Mayo han decidido de compartir, porque cada una de ellas es madre de todos los desaparecidos, es una conmovedora coralidad que ha sido su gran fuerza en los años oscuros de la dictadura.&lt;br /&gt;
Al espectáculo, que ha debutado en Julio del 2000, ha sido también representado en octubre del 2000 en la Sala del Cenáculo de la Cámara de los Diputados en Roma, en ocasión de la visita en Italia de Estela Carlotto, Presidenta de Abuelas; en marzo 2001 en la misma Plaza de Mayo en Buenos Aires y en esto años ha alcanzado 300 répresentaciónes.&lt;br /&gt;
Sucede también, a veces, que el teatro sabe confrontarse con la historia.&lt;br /&gt;
fascia d’età: 14-18 anni</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/3091558666465526327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/3091558666465526327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/mas-de-mil-jueves-29-aprile-2015-1000.html' title='Mas de mil jueves  - 29 Aprile 2015 - 10:00 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-4237773443938434630</id><published>2015-04-26T22:54:00.000+02:00</published><updated>2015-05-01T17:22:24.299+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>Noi e la Giulia - 26/27 APRILE 2015 </title><content type='html'>&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
DOMENICA 26 APRILE 2015 &lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ORE 18:00 &lt;/h4&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ORE 21:00 &lt;/h4&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
LUNEDI&#39; 27 APRILE 2015 &lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ORE 21:00&lt;/h4&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-zjI12aCZfrQ/VTlbfehwMUI/AAAAAAAAQMs/UormusvpWCY/s1600/2015_04_27%2Bcinema%2Bgiulia%2Bmini.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;480&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-zjI12aCZfrQ/VTlbfehwMUI/AAAAAAAAQMs/UormusvpWCY/s1600/2015_04_27%2Bcinema%2Bgiulia%2Bmini.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Noi e la Giulia&lt;br /&gt;
Un film di Edoardo Leo. Con Luca Argentero, Edoardo Leo, Claudio Amendola, Anna Foglietta, Stefano Fresi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Edoardo Leo fa passi avanti nella regia e si conferma cantore di tempi precari e disillusi &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Noi e la Giulia&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
Diego è un venditore di auto senza più la capacità di costernarsi, Claudio l&#39;ex gestore di una gastronomia che ha chiuso i battenti, Fausto un piazzista televisivo inseguito dai creditori. Li accomuna il sogno di cambiare vita e un identico piano B: aprire un agriturismo - la versione per quarantenni del chiringuito ai tropici. I tre uniscono le forze per completare l&#39;acquisto dell&#39;immobile giusto ma devono subito affrontare mille problemi pratici, da un bagno intasato ai camorristi locali che esigono il pizzo. Nella loro avventura verranno coinvolti anche Sergio, un veterocomunista fermo al &#39;68, ed Elisa, incinta e fuori di testa.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Basandosi sul romanzo &quot;Giulia 1300 e altri miracoli&quot; di Fabio Bartolomei, Edoardo Leo prosegue il suo percorso di regista-autore (oltre che di interprete) e soprattutto di cantore dei nostri tempi precari e disillusi. Chi un giorno vorrà ricordare quest&#39;epoca dovrà confrontarsi con la sua filmografia, tanto dietro quanto davanti la cinepresa. Questa volta però il racconto è meno a fuoco di La mossa del pinguino e meno spassoso di Smetto quando voglio (per ricordare due dei film recenti che lo vedono coinvolto e il cui successo si intende bissare).&lt;br /&gt;
Noi e la Giulia fatica ad acquisire un suo ritmo comico, complice anche un cast che funziona individualmente ma non coralmente: Leo è centrato nel ruolo del coatto fascistone, Anna Foglietta efficace nei panni (insufficienti a coprire il pancione) della sbullonata di buon cuore e Luca Argentero recupera finalmente il suo accento torinese, che lo fa uscire dalla trappola della dizione asettica di tante sue interpretazioni precedenti. Ma viene a mancare, per chi guarda, il lavoro di squadra, quell&#39;alchimia fatta di improvvisazioni e non sequitur che vanno da sempre ad arricchire il filone della commedia all&#39;italiana, in particolare quella alla I soliti ignoti, in cui un gruppetto di sfigati unisce le forze per fare il colpo del secolo e invece si caccia nei guai. &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Per parafrasare una battuta del film, a Noi e la Giulia mancano le armi giuste per sfondare: battute al vetriolo, interazioni veloci fra attori troppo diversi per funzionare all&#39;unisono, svolte narrative deliranti. Ed è un vero peccato, sia perché il percorso autoriale di Leo merita grande attenzione, sia perché la nota giusta del racconto viene toccata in una scena, ma solo una: quella in cui i membri del gruppo fanno outing dichiarandosi falliti, e si riprendendo il diritto di rivendicare il fallimento come qualcosa non di cui vergognarsi, ma su cui al contrario costruire. &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Anche la regia di Leo fa passi avanti, azzardando angolazioni di ripresa originali, giochi di sovrapposizioni e ralenti. Ma, forse a causa del forte condizionamento produttivo che la IIF di Fulvio Lucisano impone ai suoi prodotti, Leo privilegia la macchina narrativa, mostrandone troppo scopertamente gli ingranaggi, alla scelta di momenti che da soli raccontano una storia. E il cinema si nutre di quegli istanti di rivelazione, di cui Leo è perfettamente capace, se lasciato a briglia sciolta. &lt;br /&gt;
Paola Casella &lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.mymovies.it/film/2015/noielagiulia/&quot;&gt;http://www.mymovies.it/film/2015/noielagiulia/&lt;/a&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/4237773443938434630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/4237773443938434630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/noi-e-la-giulia-2627-aprile-2015.html' title='Noi e la Giulia - 26/27 APRILE 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-zjI12aCZfrQ/VTlbfehwMUI/AAAAAAAAQMs/UormusvpWCY/s72-c/2015_04_27%2Bcinema%2Bgiulia%2Bmini.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-8620440187721025834</id><published>2015-04-26T22:43:00.000+02:00</published><updated>2015-05-01T17:15:26.052+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>Spongebob - Fuori dall&#39;acqua - 26 Aprile 2015 </title><content type='html'>&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Domenica&amp;nbsp;26 Aprile 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 16:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-ixcMLRzTseE/VSFTQZiviVI/AAAAAAAAPnE/B4QAolWDNEo/s1600/2015_04_12%2Bcinema%2Bspongebob%2Bmini.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;480&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-ixcMLRzTseE/VSFTQZiviVI/AAAAAAAAPnE/B4QAolWDNEo/s1600/2015_04_12%2Bcinema%2Bspongebob%2Bmini.jpg&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un film di Paul Tibbitt. Con Antonio Banderas, Tom Kenny, Bill Fagerbakke, Clancy Brown, Carolyn Lawrence.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spongebob e Plankton insieme contro Barba Burger Banderas. L&#39;umorismo è salato al punto giusto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;
Spongebob - Fuori dall&#39;acqua&lt;/h2&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La vita è felicemente pop sul fondo del mare, in quel di Bikini Bottom, dove Spongebob fa sfrigolare sulla piastra del capitalista Mr Krabs i più deliziosi Krabby Patty che siano mai stati fatti. Merito di una ricetta segreta, gelosamente conservata in cassaforte. Quando, però, la ricetta viene rubata, e il cibo miracoloso sottratto ai palati delle creature marine, la situazione sociale precipita, l’anarchia e l’aggressività prendono il sopravvento e persino i migliori amici di Spongebob gli voltano le spalle e gli giurano vendetta.&lt;br /&gt;
Era il 2004 quando, nel primo film, la gialla spugna con i pantaloni quadrati partiva all’avventura per scagionare il suo crostaceo datore di lavoro dall’accusa di aver rubato la corona del re Nettuno. Qui, similmente, è con niente meno che il suo acerrimo nemico Plankton che Spongebob si allea, convinto della sua innocenza e deciso a tutto per riportare l’ottimismo in città. Li separa lo spelling della parola “team” (anche se la gag funziona meglio in inglese) e una concezione del mondo radicalmente opposta, eppure insieme partono per un viaggio lisergico, dove la quantità e la fantasia dei fondali sembrano non avere fine né dimensione, e si va dall’immenso dolciume dell’interno del cervello di Spongebob ad una peterjacksoniana isola di pellicani selvaggi, avanti e indietro nel tempo, passando per un triangolo incastonato nel cosmo dove un delfino annoiato scoprirà grazie a loro di preferire la carriera di fata madrina a quella di guardiano dell’ordine universale. (È Bubble, uno degli incontri più piacevoli del film).&lt;br /&gt;
Per riportare l’ordine a Bikini Bottom, però, occorrerà uscire dall’acqua, e sconfinare nel mondo più incredibile di tutti, quello umano. Meglio dotarsi di superpoteri, secondo la moda cinematografica in voga sulla terra ferma (il migliore è ancora Spongebob “barra” Invincibolle) e occupare una pista ciclabile in formazione da Power Rangers. La battaglia su strada, poi, sembra uscita dalla fantasia di Astrid Lindgren, così come un po’ tutto il personaggio di Barba Burger, il pirata di Antonio Banderas.&lt;br /&gt;
La firma dell’ex biologo marino Stephen Hillenburg non delude: la sua impronta resta inarchiviabile. La serie televisiva ha sicuramente dei cugini, i Simpsons tra i più noti, ma non ha fratelli di sangue, e così è per il film. Il contorno di esperti arruolati per la grande avventura del lungometraggio a tecnica mista, coglie evidentemente lo spirito e permette al divertimento firmato Hillenburg di gonfiarsi come una spugna fuor d’acqua senza perdere il suo gusto salato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marianna Cappi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.mymovies.it/film/2014/thespongebobsquarepantsmovie2/&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/8620440187721025834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/8620440187721025834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/spongebob-fuori-dallacqua-26-aprile-2015.html' title='Spongebob - Fuori dall&#39;acqua - 26 Aprile 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-ixcMLRzTseE/VSFTQZiviVI/AAAAAAAAPnE/B4QAolWDNEo/s72-c/2015_04_12%2Bcinema%2Bspongebob%2Bmini.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-1790474800741798347</id><published>2015-04-22T17:22:00.000+02:00</published><updated>2015-04-23T22:45:55.626+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="TEATRO"/><title type='text'>L’INAFFERRABILE – in bici con Bartali e in moto con Lulù - 22 Aprile 2015 - 10:00 </title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Teatro Agnelli - via Paolo Sarpi 111 - Torino&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
DUE STORIE DAI GIORNI DELLA RESISTENZA&lt;/div&gt;
&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
L’INAFFERRABILE – in bici con Bartali e in moto con Lulù&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
22 Aprile 2015 - 10:00&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2014/07/linafferrabile036-137x137.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2014/07/linafferrabile036-137x137.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;Assemblea Teatro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;info tel. +39 011 30 42 808&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;fax. +39 011 31 99 382&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;e-mail: assteat@tin.it&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
testi di Pino Cacucci e Gian Paolo Ormezzano&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
con Luca Occelli, Andrea Castellini, Valeria Benigni&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
voci fuori campo di Gian Paolo Ormezzano, Lino Spadaro, Luisella Tamietto,&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Renzo Sicco, Angelo Scarafiotti, Roberta Fornier&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
registrate nello studio fonico di Andrea Raviola&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
regia di Lino Spadaro e Renzo Sicco&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
L’INAFFERRABILE – in bici con Bartali e in moto con Lulù&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
Può uno spettacolo sulla “resistenza” far ridere e sorridere?&lt;br /&gt;
Se è scritto da una penna leggera e carica di ironia come quella di Gian Paolo Ormezzano, se è costruito da un regista rigoroso ma anche arguto e spiritoso come Lino Spadaro, se ha due interpreti come Luca Occelli e Andrea Castellini affiatati e comici nella loro relazione, è possibile!&lt;br /&gt;
Tutto questo, oltretutto, accade senza che le storie originali perdano la loro forza.&lt;br /&gt;
Qui si parla di Lulù, un partigiano francese in terra di Langa, inafferrabile nei suoi travestimenti con cui burla i fascisti e i tedeschi e si parla di Bartali, il grande Gino, il campione che non volle essere eroe e mai narrò in vita dei tanti ebrei da lui salvati dai campi di sterminio nazisti. Inafferrabile la sua bicicletta in corsa, carica di documenti, soldi e informazioni.&lt;br /&gt;
Gregari molto meno “inafferrabili” sono i nostri due “corridori” che in coda al gruppo parlano tra loro di queste storie. Cianciano di canzoni ed amori, del passato, della gloria e del nostro presente.&lt;br /&gt;
Uno spettacolo sui valori, grandi valori, ma privo di retorica come i protagonisti di cui narra, come nello stile di Pino Cacucci l’altro autore, e di una compagnia, Assemblea Teatro che continua ad essere immersa nella memoria perché non smette di sognare il futuro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
fascia d’età: 14-18 anni&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
htt</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1790474800741798347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1790474800741798347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/linafferrabile-in-bici-con-bartali-e-in.html' title='L’INAFFERRABILE – in bici con Bartali e in moto con Lulù - 22 Aprile 2015 - 10:00 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-1305325858924782321</id><published>2015-04-19T17:32:00.000+02:00</published><updated>2015-04-23T22:45:22.116+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>Selma - La strada per la libertà - 19/20 APRILE 2015 </title><content type='html'>&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
DOMENICA 19 APRILE 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ORE - 18:00&lt;br /&gt;ORE - 21:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
LUNEDÌ 20 APRILE 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ORE - 21:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-Mei2I5SVYG4/VSqQBmElqxI/AAAAAAAAQGU/MYKMW7C0KEk/s1600/2015_04_19%2Bcinema%2BSELMA%2Bmini.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-Mei2I5SVYG4/VSqQBmElqxI/AAAAAAAAQGU/MYKMW7C0KEk/s1600/2015_04_19%2Bcinema%2BSELMA%2Bmini.jpg&quot; height=&quot;300&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un film di Ava DuVernay. Con David Oyelowo, Tom Wilkinson, Cuba Gooding Jr., Alessandro Nivola, Carmen Ejogo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra resoconto documentario e racconto intimo, un film seduttivo e genuinamente emozionante che non manipola le coscienze&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Selma - La strada per la libertà&lt;br /&gt;
Nella primavera del 1965 un gruppo di manifestanti, guidati dal reverendo Martin Luther King, scelsero la cittadina di Selma in Alabama, nel profondo sud degli Stati Uniti, per manifestare pacificamente contro gli impedimenti opposti ai cittadini afroamericani nell&#39;esercitare il proprio diritto di voto.&lt;br /&gt;
L&#39;afroamericana 42enne Ava DuVernay, miglior regista al Sundance Film Festival del 2012 per Middle of Nowhere, sceglie a sua volta quell&#39;episodio storico come cartina di tornasole della battaglia per i diritti civili in America e offre un ritratto complesso e sfaccettato di una delle personalità più influenti e meno cinematograficamente documentate del passato americano. DuVernay realizza una serie di piccoli miracoli: primo fra tutti togliere MLK dall&#39;agiografia per restituirci la sua umanità, comprensiva di dubbi, sconfitte e cedimenti, senza per questo (o anzi, proprio per questo) sminuire la sua statura etica e politica e la sua importanza nell&#39;evoluzione di una coscienza civile collettiva. L&#39;interpretazione di David Oyelowo (già protagonista di Middle of Nowhere), incomprensibilmente privata di una candidatura all&#39;Oscar, è da brividi, soprattutto in lingua originale, durante la riproposizione dei discorsi pubblici del Dottor King che iniziano in tono sommesso e si gonfiano di travolgente potenza retorica, culminando nei toni trascinanti della predica che ricordano al pubblico la formazione religiosa del pastore protestante e la convinzione che ha sostenuto la sua capacità di resistere pacificamente a umiliazioni e violenze, spingendolo verso un traguardo alto e collettivo - una lezione quanto mai adatta ai nostri tempi su come un credo dovrebbe essere strumento di elevazione spirituale e di rifiuto della barbarie, non di aggressione e oppressione.&lt;br /&gt;
La storia raccontata da Selma restituisce alla politica il suo significato superiore. Le scelte di King sono dettate dal bene comune, il suo infallibile istinto gli fa compiere gesti anche impopolari ma di lungimiranza storica inconfutabile, e illustra la necessità (e fondamentale nobiltà) della negoziazione politica indirizzata verso un fine ultimo elevato. La capacità di King di non accontentarsi del successo temporaneo per tenere lo sguardo fisso sulla meta finale è un saggio narrativo (anche questo adatto ai nostri tempi) su ciò che differenzia un leader da un politicante. Parallela la sua determinazione a non sacrificare vite ed entusiasmi, da lui stesso suscitati, all&#39;altare dell&#39;opportunità politica, e la sua volontà, spesso impopolare fra i &quot;fratelli neri&quot;, di cercare un consenso universalmente condiviso a sostegno dei diritti civili, componente imprescindibile della sua gestione illuminata. Tutto questo lavoro pedagogico sarebbe importante ma non cinematograficamente memorabile se DuVarnay non l&#39;avesse veicolato attraverso una forma filmica che combina resoconto documentario (con commoventi spezzoni finali, anche della storica marcia su Washington del &#39;63) e racconto intimo dei travagli personali dei personaggi, facendoci sentire fisicamente la loro paura nel farsi parte della storia e rendendo contemporanea, hic et nunc, una vicenda a noi cronologicamente lontana, le cui ricadute sono però assai visibili nel presente di tutti. La regista mette a nudo il cuore segreto dell&#39;America, si infiltra dietro porte chiuse per riportare conversazioni segrete e dare contezza di confessioni sussurrate. Anche la scelta di mostrare il diverso peso che la protesta per i diritti civili ha rappresentato nella vita delle diverse generazioni, e del maschile e femminile, declina la storia (magistralmente articolata dallo sceneggiatore, Paul Webb), e la Storia, secondo coordinate anagrafiche e di genere, e delinea la capacità del movimento per i diritti civili di essere seminale per il futuro, ma anche determinante per il presente di chi era già adulto, o magari anziano, ai tempi di MLK.&lt;br /&gt;
La cifra artistica della DuVernay risiede nella sua capacità muscolare di attaccare frontalmente un mito, e una vicenda spartiacque, senza alcun timore reverenziale e con un profondo rispetto della complessità degli eventi e delle persone, senza lasciarsi spaventare dall&#39;ampiezza dell&#39;arazzo ma senza nemmeno perdere di vista la precisione del dettaglio, e nel conferire alla storia, all&#39;interno di un impianto narrativo classico, una dimensione onirica e allucinata a metà fra l&#39;orrore e la fiaba in alcuni passaggi-chiave, come l&#39;omicidio delle quattro ragazzine nell&#39;esplosione della chiesa di Birmingham o la confessione &quot;metafisica&quot; dei tradimenti fatta alla moglie dal reverendo. E nella sequenza finale la regista si concede lo sfizio di attingere al western, con il risultato di potenziare ulteriormente la statura mitologica dell&#39;evento clou di Selma, codificato attraverso un genere che fa parte della costruzione dell&#39;èpos cinematografico yankee. La tecnica registica della DuVernay è, in un aggettivo, seduttiva, nel senso che attira gli spettatori dentro il racconto impedendo ogni distanza emotiva, e li affabula attraverso la potenza di immagini sensuali anche quando racconta episodi &quot;di cronaca&quot;, per restituire a personaggi resi bidimensionali dai libri di Storia, come il presidente Lyndon Johnson, una terza dimensione fatta di umanità fragile e fallibile. Selma è genuinamente emozionante, non manipola né le coscienze né i sentimenti, ma li risveglia dallo stesso torpore di cui sono imbevute alcune scene del film, che ci ricordano come anche i grandi della Storia siano stati uomini spaventati dalla responsabilità delle loro decisioni.&lt;br /&gt;
Selma ripassa l&#39;abc di ciò che serve, a livello umano e politico, per scardinare un sistema, e quanto questo può costare, a livello individuale, ma anche quanto ne valga la pena, a livello collettivo e di &quot;decisione del proprio destino come esseri umani&quot;.&lt;br /&gt;
Paola Casella&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.mymovies.it/film/2014/selma/&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1305325858924782321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1305325858924782321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/selma-la-strada-per-la-liberta-1920.html' title='Selma - La strada per la libertà - 19/20 APRILE 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-Mei2I5SVYG4/VSqQBmElqxI/AAAAAAAAQGU/MYKMW7C0KEk/s72-c/2015_04_19%2Bcinema%2BSELMA%2Bmini.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-1631361488229704898</id><published>2015-04-19T17:24:00.000+02:00</published><updated>2015-04-23T22:45:04.380+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>Spongebob - Fuori dall&#39;acqua - Domenica 19 Aprile 2015 - ore 16:00 </title><content type='html'>&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Domenica 19 Aprile 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 16:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-ixcMLRzTseE/VSFTQZiviVI/AAAAAAAAPnE/B4QAolWDNEo/s1600/2015_04_12%2Bcinema%2Bspongebob%2Bmini.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-ixcMLRzTseE/VSFTQZiviVI/AAAAAAAAPnE/B4QAolWDNEo/s1600/2015_04_12%2Bcinema%2Bspongebob%2Bmini.jpg&quot; height=&quot;480&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un film di Paul Tibbitt. Con Antonio Banderas, Tom Kenny, Bill Fagerbakke, Clancy Brown, Carolyn Lawrence.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spongebob e Plankton insieme contro Barba Burger Banderas. L&#39;umorismo è salato al punto giusto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;
Spongebob - Fuori dall&#39;acqua&lt;/h2&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La vita è felicemente pop sul fondo del mare, in quel di Bikini Bottom, dove Spongebob fa sfrigolare sulla piastra del capitalista Mr Krabs i più deliziosi Krabby Patty che siano mai stati fatti. Merito di una ricetta segreta, gelosamente conservata in cassaforte. Quando, però, la ricetta viene rubata, e il cibo miracoloso sottratto ai palati delle creature marine, la situazione sociale precipita, l’anarchia e l’aggressività prendono il sopravvento e persino i migliori amici di Spongebob gli voltano le spalle e gli giurano vendetta.&lt;br /&gt;
Era il 2004 quando, nel primo film, la gialla spugna con i pantaloni quadrati partiva all’avventura per scagionare il suo crostaceo datore di lavoro dall’accusa di aver rubato la corona del re Nettuno. Qui, similmente, è con niente meno che il suo acerrimo nemico Plankton che Spongebob si allea, convinto della sua innocenza e deciso a tutto per riportare l’ottimismo in città. Li separa lo spelling della parola “team” (anche se la gag funziona meglio in inglese) e una concezione del mondo radicalmente opposta, eppure insieme partono per un viaggio lisergico, dove la quantità e la fantasia dei fondali sembrano non avere fine né dimensione, e si va dall’immenso dolciume dell’interno del cervello di Spongebob ad una peterjacksoniana isola di pellicani selvaggi, avanti e indietro nel tempo, passando per un triangolo incastonato nel cosmo dove un delfino annoiato scoprirà grazie a loro di preferire la carriera di fata madrina a quella di guardiano dell’ordine universale. (È Bubble, uno degli incontri più piacevoli del film).&lt;br /&gt;
Per riportare l’ordine a Bikini Bottom, però, occorrerà uscire dall’acqua, e sconfinare nel mondo più incredibile di tutti, quello umano. Meglio dotarsi di superpoteri, secondo la moda cinematografica in voga sulla terra ferma (il migliore è ancora Spongebob “barra” Invincibolle) e occupare una pista ciclabile in formazione da Power Rangers. La battaglia su strada, poi, sembra uscita dalla fantasia di Astrid Lindgren, così come un po’ tutto il personaggio di Barba Burger, il pirata di Antonio Banderas.&lt;br /&gt;
La firma dell’ex biologo marino Stephen Hillenburg non delude: la sua impronta resta inarchiviabile. La serie televisiva ha sicuramente dei cugini, i Simpsons tra i più noti, ma non ha fratelli di sangue, e così è per il film. Il contorno di esperti arruolati per la grande avventura del lungometraggio a tecnica mista, coglie evidentemente lo spirito e permette al divertimento firmato Hillenburg di gonfiarsi come una spugna fuor d’acqua senza perdere il suo gusto salato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marianna Cappi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.mymovies.it/film/2014/thespongebobsquarepantsmovie2/&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1631361488229704898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1631361488229704898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/spongebob-fuori-dallacqua-domenica-19.html' title='Spongebob - Fuori dall&#39;acqua - Domenica 19 Aprile 2015 - ore 16:00 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-ixcMLRzTseE/VSFTQZiviVI/AAAAAAAAPnE/B4QAolWDNEo/s72-c/2015_04_12%2Bcinema%2Bspongebob%2Bmini.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-8198557534400722980</id><published>2015-04-18T23:34:00.000+02:00</published><updated>2015-04-23T22:44:25.805+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="TEATRO"/><title type='text'>SALENTìA - d&#39;Amori e di Viaggio - 18 aprile 2015</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
SABATO 18 APRILE ci sarà uno spettacolo molto particolare, unico e con la partecipazione di circa 50 persone sul palco del Teatro Agnelli:&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-fzJk68KCbX4/VR29eOb-u7I/AAAAAAAAPmQ/BFQdXuzLHQw/s1600/2015_04_18%2Bteatro%2Bsalentia2.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-fzJk68KCbX4/VR29eOb-u7I/AAAAAAAAPmQ/BFQdXuzLHQw/s1600/2015_04_18%2Bteatro%2Bsalentia2.jpg&quot; height=&quot;240&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
SALENTìA - d&#39;Amori e di Viaggio - Suoni, danze e voci in transito&lt;br /&gt;
sabato 18 aprile 2015, ore 21,00&lt;br /&gt;
TEATRO AGNELLI - via Paolo Sarpi 111, Torino&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-RRusf9kmwEc/VR21227dImI/AAAAAAAAPlw/gQOlNtLzkWs/s1600/2015_04_18%2Bteatro%2Bsalentia.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-RRusf9kmwEc/VR21227dImI/AAAAAAAAPlw/gQOlNtLzkWs/s1600/2015_04_18%2Bteatro%2Bsalentia.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;226&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Un’avventura sospesa tra viaggio e nostalgia, tra amore e abbandono.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Una lunga strada assolata che dalla Finis Terrae Salentina si dipana attraverso storie e note verso il cuore di Torino.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Musicisti, persone comuni, sognatori, saltimbanchi, cinici e innamorati.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Una sorta di pellegrinaggio verso le sensazioni condivise e ataviche che accomunano la Nostra Umanità eterogenea e le regalano qualcosa da raccontare.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Un transito che a ogni crocicchio ci regalerà una sfumatura della storia che cerchiamo di raccontarvi.&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;prevendite on-line: &lt;a href=&quot;http://www.liveticket.it/salentia&quot;&gt;www.liveticket.it/salentia&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;prevendite cartacee: 349-4656276 (Barbara)&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;donazioni per sostenere il progetto: &lt;a href=&quot;http://www.innamoratidellacultura.it/&quot;&gt;www.innamoratidellacultura.it&lt;/a&gt; oppure &lt;a href=&quot;http://www.vampadelumera.it/&quot;&gt;www.vampadelumera.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;SALENTÌA – d’Amori e di Viaggio è uno spettacolo corale di musica popolare, che riunisce in sé le quattro forme dell’Arte che coinvolgono ogni individuo nell’espressione di sé attraverso l’utilizzo del proprio corpo: la musica, il canto, la danza e il teatro.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;SALENTÌA è un concerto a più voci nato dalla collaborazione di Associazioni locali piemontesi, privati e realtà artistiche del Salento.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Lo spettacolo è organizzato dall’Associazione Culturale Vampa de Lumèra con la collaborazione dell’Associazione Musicale INSONORA e con la direzione artistica e musicale di due importanti figure del panorama artistico e culturale salentino: Anna Dimitri e Roberto Gemma.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Il tema conduttore è l’Amore: attraverso i canti, la danza, la musica e la prosa vengono celebrati la bellezza della persona amata, la nostalgia a causa della sua lontananza, la passione e il desiderio che si esprimono attraverso il corteggiamento.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Per la sua realizzazione, lo spettacolo conta sulla partecipazione di circa 50 persone:&lt;br /&gt;
• un coro selezionato per l’occasione, composto da circa 20 voci di non professionisti;&lt;br /&gt;
• un’orchestra formata per l’occasione, composta da circa 20 elementi tra insegnanti e studenti di Insonora;&lt;br /&gt;
• il gruppo musicale di Vampa de Lumèra, costituito da 10 elementi (4 voci, 1 chitarra, 1 flauto, 1 violino, 1 basso e 2 tamburelli);&lt;br /&gt;
• Anna Dimitri, regista e artista a tutto tondo della realtà salentina;&lt;br /&gt;
• Roberto Gemma, musicista e compositore salentino, fisarmonicista dell’Orchestra e dell’Ensemble della Notte della Taranta dal 1998.&lt;br /&gt;
Siamo a disposizione per qualsiasi informazione e per i biglietti dello spettacolo, il cui costo è di 10 euro + 1 di prevendita.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
APPROFONDIMENTI:&lt;br /&gt;
SCHEDA PROGETTO - &lt;a href=&quot;http://www.vampadelumera.it/files/salentia_A_prg.pdf&quot;&gt;http://www.vampadelumera.it/files/salentia_A_prg.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;SCHEDA ANNA DIMITRI E ROBERTO GEMMA - &lt;a href=&quot;http://www.vampadelumera.it/files/salentia_B1_cv.pdf&quot;&gt;http://www.vampadelumera.it/files/salentia_B1_cv.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;SCHEDA INSONORA - &lt;a href=&quot;http://www.vampadelumera.it/files/salentia_B3_insonora.pdf&quot;&gt;http://www.vampadelumera.it/files/salentia_B3_insonora.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;SCHEDA VAMPA DE LUMèRA - &lt;a href=&quot;http://www.vampadelumera.it/files/salentia_B2_scheda_vampa.pdf&quot;&gt;http://www.vampadelumera.it/files/salentia_B2_scheda_vampa.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;PARTNER DELL&#39;INIZIATIVA:&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;PRONTO TAXI - &lt;a href=&quot;http://www.prontotaxi5737.it/&quot;&gt;www.prontotaxi5737.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;PNEUMECCANICA COSTRUZIONI MECCANICHE - &lt;a href=&quot;http://www.pneumeccanica.it/&quot;&gt;www.pneumeccanica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;MILONE IMPIANTI ELETTRICI - &lt;a href=&quot;http://www.milonesrl.com/&quot;&gt;www.milonesrl.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;SMILE POINT - &lt;a href=&quot;http://www.smilepoint.info/&quot;&gt;www.smilepoint.info&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;TORINO AUTO - &lt;a href=&quot;http://www.torinoauto.it/&quot;&gt;www.torinoauto.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;BUGLINO ROBERTO - buglinoroberto.com&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;CMC RICAMBI E ACCESSORI AUTO - &lt;a href=&quot;http://www.ricambicmc.it/&quot;&gt;www.ricambicmc.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;NICOLIS PNEUMATICI - Piazzale San Gabriele da Gorizia 181/C, Torino&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;IMMOBILIARE CENTOCASE - &lt;a href=&quot;http://www.centocase.info/&quot;&gt;www.centocase.info&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;VINICOLA PALAMA&#39; - &lt;a href=&quot;http://www.vinicolapalama.com/&quot;&gt;www.vinicolapalama.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;RISTORANTE PIZZERIA PINOCCHIO - Via Cialdini 50, Torino&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;PARTNER TECNICI:&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;CAFFè BASAGLIA - &lt;a href=&quot;http://www.caffebasaglia.org/&quot;&gt;www.caffebasaglia.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;SCAVINO - &lt;a href=&quot;http://www.scavino.it/&quot;&gt;www.scavino.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;ASSOCIAZIONE CINEMAGE - &lt;a href=&quot;http://www.cinemage.it/&quot;&gt;www.cinemage.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;MANUELA MARENGO GRAPHIC DESIGNER - &lt;a href=&quot;http://www.manuelamarengo.com/&quot;&gt;www.manuelamarengo.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Associazione Vampa de Lumera&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.vampadelumera.it/&quot;&gt;www.vampadelumera.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;mailto:info@vampadelumera.it&quot;&gt;info@vampadelumera.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
349-4656276 (Barbara)</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/8198557534400722980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/8198557534400722980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/salentia-damori-e-di-viaggio-18-aprile.html' title='SALENTìA - d&#39;Amori e di Viaggio - 18 aprile 2015'/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-fzJk68KCbX4/VR29eOb-u7I/AAAAAAAAPmQ/BFQdXuzLHQw/s72-c/2015_04_18%2Bteatro%2Bsalentia2.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-7610173484357654106</id><published>2015-04-17T17:18:00.000+02:00</published><updated>2015-04-23T22:43:53.134+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="TEATRO"/><title type='text'>MAX MIX e MEX a GIOCATEATRO TORINO 2015 - 17 Aprile 2015 - 16:00 </title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
TEATRO AGNELLI - via Sarpi 111&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Storia di un gatto e di un topo messicano&lt;/div&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
17 Aprile 2015 - 16:00&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2014/03/maxslide-137x137.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2014/03/maxslide-137x137.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;Assemblea Teatro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;info tel. +39 011 30 42 808&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;fax. +39 011 31 99 382&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;e-mail: assteat@tin.it&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
da un testo di Luis Sepúlveda&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
adattamento teatrale Renzo Sicco e Lino Spadaro&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
in scena Lino Spadaro e Andrea Castellini&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
scene e oggetti di scena Monica Calvi – le maschere e il gattometro sono realizzati da Lino Spadaro&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
video Marco Pejrolo – regia Lino Spadaro e Renzo Sicco&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;
MAX MIX e MEX a GIOCATEATRO TORINO 2015&lt;/h2&gt;
Dal 14 al 19 aprile 2015 si svolgerà a Torino, presso la Casa del Teatro Ragazzi e Giovani e il Teatro Agnelli, la XIX edizione di Giocateatro Torino – Vetrina di teatro per le nuove generazioni.&lt;br /&gt;
Come ormai di consueto il ricco cartellone di Giocateatro Torino presenterà al pubblico delle famiglie, dei ragazzi, degli insegnanti e agli operatori culturali provenienti da tutta Italia e dall’estero, una selezione delle migliori novità delle compagnie di teatro-ragazzi del territorio regionale rivolte a un pubblico di diverse fasce d’età. Il TEATRO AGNELLI ospita la storia di un’amicizia incredibile e sorprendente. vi aspettiamo!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Luis Sepúlveda, dopo LA GABBIANELLA E IL GATTO, è ritornato a scrivere favole buone per grandi e piccini. Protagonisti di nuovo tanti animali che vogliono raccontare all’uomo che cosa sta perdendo, poco a poco, distruggendo il bellissimo mondo in cui vive!&lt;br /&gt;
Che insolito inizio di spettacolo! Una giovane maschera saluta i bambini, spegne le luci del teatro, e si prepara per andare a dormire. Sul palco, però, è rimasto qualcosa, o qualcuno. Il grande attore, un poco vecchio e smemorato, si è addormentato sotto una coperta. Svegliatosi, non gli rimane che provare a conoscere Andrea e sfruttare l’occasione di una lunga notte sul palco per raccontare una bellissima storia che parla di un uomo, di un gatto cieco e di un simpaticissimo topo messicano.&lt;br /&gt;
Ancora una volta sarà l’amicizia in scena, con le parole dello scrittore cileno che da sempre sa parlare ai bambini, e con una compagnia – Assemblea Teatro – che negli spettacoli rivolti all’infanzia riesce sempre a lanciare messaggi anche agli adulti.&lt;br /&gt;
Ironico, intelligente, a tratti pungente, “Max Mix Mex” entra nella pelle dei piccoli spettatori – coinvolti nel loro mondo, fatto di amicizia, amore per gli animali e soprattutto gioco – e nella mente dei loro genitori, con spunti di riflessione su che cosa sia davvero il teatro, la vita del teatrante e il senso di raccontare una storia dall’alto di un palcoscenico.&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/7610173484357654106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/7610173484357654106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/max-mix-e-mex-giocateatro-torino-2015.html' title='MAX MIX e MEX a GIOCATEATRO TORINO 2015 - 17 Aprile 2015 - 16:00 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-1937293711980046826</id><published>2015-04-16T17:15:00.000+02:00</published><updated>2015-04-17T07:41:09.163+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="TEATRO"/><title type='text'>IO … SERVO – Appena volti le spalle…. - 16 Aprile 2015 - 21:00 </title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
TEATRO AGNELLI Via P. Sarpi 111 - Torino&lt;/div&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
16 Aprile 2015 - 21:00&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
IL RISO E’ SERVITO&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
UNA PRIMA IN ESCLUSIVA PER TORINO ED IL PIEMONTE&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2015/03/foto-orazio1-e1425327743149-137x137.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2015/03/foto-orazio1-e1425327743149-137x137.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
anteprima teatrale comica con Max Garbarino&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;Assemblea Teatro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;info tel. +39 011 30 42 808&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;fax. +39 011 31 99 382&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;e-mail: assteat@tin.it&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h2&gt;
&lt;br /&gt;IO … SERVO – Appena volti le spalle….&lt;/h2&gt;
Dopo la visibilità e i consensi ottenuti a Striscia la Notizia, Orazio, da dedito maggiordomo, impeccabile nel suo eloquio forbito e dalle “sciolte” movenze da impacciato pinguino, diventa protagonista della commedia “IO … SERVO” e giunge al Teatro Agnelli per il suo debutto teatrale con un testo giullaresco e provocatorio, scritto dal complice televisivo di Antonio Ricci, Lorenzo Beccati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Orazio rappresenta una metafora della figura del giullare che ha contraddistinto i periodi antichi e che richiama la burla della Commedia dell’arte. Il nuovo personaggio ricorda infatti la maschera dello Zanni o del Boccaccione provocatore.&lt;br /&gt;
Nel Duecento e nel Trecento i giullari vivevano alla giornata facendo i cantastorie, i buffoni e i giocolieri, divenendo il maggior elemento di unione tra la letteratura colta e popolare e motore creativo delle arti. Ne è stato grande testimone Dario Fo’ con il suo indimenticabile “Mistero Buffo”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il “Giullare Reloaded” è il punto di vista moderno del giullare e del Cicisbeo che punta ad attualizzare le tematiche giullaresche al giorno d’oggi, trattando anche l’annoso problema del lavoro e del precariato. Chi potrebbe essere nella società odierna? Perché spesso nella vita ci troviamo a dover essere “al servizio” di qualcuno? Che sia la moglie, il capo ufficio, l’autorità precostituita, il politico o semplicemente un amico, tutti ci siamo trovati a fare la figura dei buffoni per compiacere qualcuno.&lt;br /&gt;
Il nostro giullare ci guiderà in un divertente excursus a partire dall’antichità fino ai nostri giorni, dimostrando come al giorno d’oggi tutti noi diventiamo tali agli occhi di chi ci sta intorno, proprio per la voglia che abbiamo di apparire.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La regia è affidata al talentuoso regista Arturo di Tullio (recentemente ha curato la regia dello spettacolo di Antonella Ferrari, attrice amatissima in teatro e in televisione, ha scritto testi per teatro, tv, sit com, e insegnato in varie realtà teatrali di rilievo sul territorio nazionale); le musiche di scena sono affidate a Pivio e Aldo De Scalzi (recenti vincitori del David di Donatello, del Globo d’oro e del Premio Ennio Morricone per le migliori musiche 2014 per “Song’e Napule”).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ingresso intero 10 euro, ridotto 8 euro&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.assembleateatro.com/io-servo&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1937293711980046826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1937293711980046826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/io-servo-appena-volti-le-spalle-16.html' title='IO … SERVO – Appena volti le spalle…. - 16 Aprile 2015 - 21:00 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-5902948043788368019</id><published>2015-04-15T17:12:00.000+02:00</published><updated>2015-04-16T09:29:44.854+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="TEATRO"/><title type='text'>La Costituzione in undici colori - 15 Aprile 2015 - 10:00 </title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2012/06/La-costituzione-in-10-colori-44-e1340053485150.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2012/06/La-costituzione-in-10-colori-44-e1340053485150.jpg&quot; height=&quot;276&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
testo di Renzo Sicco e Fabio Arrivas&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
in scena Andrea Castellini e Cristiana Voglino&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
musiche di Franco Battiato e Shel Shapiro&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
regia di Renzo Sicco e Lino Spadaro&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;Assemblea Teatro&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;info tel. +39 011 30 42 808&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;fax. +39 011 31 99 382&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;background-color: yellow;&quot;&gt;&lt;b&gt;e-mail: assteat@tin.it&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
La Costituzione in undici colori&lt;br /&gt;
Da oltre quattro anni, cioè dal suo debutto ufficiale avvenuto nel 2008 – 60esimo anniversario della Costituzione Italiana – Assemblea Teatro gira l’Italia con un lavoro che racconta la Costituzione. Più di 150 repliche e oltre 40.000 spettatori per uno spettacolo che ha anche incontrato ed intrecciato il percorso artistico di un cantante (italiano per scelta!), Shel Shapiro. Ora una nuova tappa in sua compagnia.&lt;br /&gt;
Shel Shapiro lo scorso anno ha voluto cantare quella che, a parere del mondo intero, resta una fra le Carte Costituzionali più moderne e lungimiranti e lo ha fatto con UNDICI, un brano inedito che è diventato parte integrante dello spettacolo di Assemblea Teatro.&lt;br /&gt;
Un nuovo atto per avvicinarsi ancor di più ai giovani e continuare a “cantare” la Costituzione Italiana!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“Cos’è la Costituzione?&lt;br /&gt;
Perché la Costituzione è un testo importante?&lt;br /&gt;
E’ noioso leggere la Costituzione con la propria mamma? O si può scoprire che non solo è utile ma anche divertente!&lt;br /&gt;
Andrea è un giovane adolescente e deve leggere per “compito a casa” la Costituzione.&lt;br /&gt;
Lo fa.. e non lo fa!&lt;br /&gt;
Un po’ legge… e un po’ ascolta musica a tutto volume.&lt;br /&gt;
Finché rientra a casa “mami” e allora tutto cambia.&lt;br /&gt;
Prima si abbassa il volume, poi si ricomincia a leggere ma anche a parlare, a fare esempi, a discutere, a confrontarsi.&lt;br /&gt;
Insomma, con mamma la Costituzione diventa un testo vivo e molto interessante!&lt;br /&gt;
Le parole diventano colori per disegnare i malanni o i potenziali della società e del mondo che gira attorno.&lt;br /&gt;
Prima è la mamma a porre domande e ad offrire le risposte poi via via, anche “il piccolo” Andrea diventa “grande” e si interroga, e interroga cercando nuove risposte.&lt;br /&gt;
Insieme, mamma e Andrea, scoprono quanto la Costituzione, ancora oggi, a oltre sessant’anni dalla sua scrittura, sia un testo vivo”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
fascia d’età: 8-14 anni</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/5902948043788368019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/5902948043788368019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/la-costituzione-in-undici-colori-15.html' title='La Costituzione in undici colori - 15 Aprile 2015 - 10:00 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-1838701748920637108</id><published>2015-04-12T18:07:00.000+02:00</published><updated>2015-04-16T09:29:21.141+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>Birdman - 12/13 Aprile 2015 </title><content type='html'>&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Domenica 12 Aprile 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 21:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Lunedì 13 Aprile 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 21:00&lt;/h4&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red; font-size: x-large;&quot;&gt;&lt;b&gt;Vincitore 4 OSCAR 2015&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: x-large;&quot;&gt;&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;9 Nomination OSCAR 2015&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Un film di Alejandro González Iñárritu. Con Michael Keaton, Zach Galifianakis, Edward Norton, Andrea Riseborough, Amy Ryan.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Un film magmatico, gioiosamente ridondante, tracimante vita ed ambizione.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-q0khGNX1avA/VSFdWQB0B3I/AAAAAAAAPnQ/oZMS9t902qw/s1600/2015_04_13%2BCINEMA%2BBIRDMAN.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-q0khGNX1avA/VSFdWQB0B3I/AAAAAAAAPnQ/oZMS9t902qw/s1600/2015_04_13%2BCINEMA%2BBIRDMAN.jpg&quot; height=&quot;480&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;
Birdman&lt;/h2&gt;
Riggan Thompson è una star che ha raggiunto il successo planetario nel ruolo di Birdman, supereroe alato e mascherato. Ma la celebrità non gli basta, Riggan vuole dimostrare di essere anche un bravo attore. Decide allora di lanciarsi in una folle impresa: scrivere l&#39;adattamento del racconto di Raymond Carver Di cosa parliamo quando parliamo d&#39;amore, e dirigerlo e interpretarlo in uno storico teatro di Broadway. Nell&#39;impresa vengono coinvolti la figlia ribelle Sam, appena uscita dal centro di disintossicazione, l&#39;amante Laura, l&#39;amico produttore Jake, un&#39;attrice il cui sogno di bambina era calcare il palcoscenico a Broadway, un attore di grande talento ma di pessimo carattere. Riuscirà Riggan a portare a termine la sua donchisciottesca avventura?&lt;br /&gt;
Dopo il tuffo negli abissi della disperazione di Biutiful, capolavoro poco apprezzato dal grande pubblico, il regista messicano Alejandro Gonzalez Inarritu si cimenta con la commedia, benché agrodolce e in alcuni tratti quasi nera. Temi principali sono l&#39;ego, in particolare quello maschile, e l&#39;incapacità di distinguere l&#39;amore degli altri dalla loro approvazione. Chi meglio di un attore molto amato ma poco apprezzato per rappresentarlo? Inarritu scandaglia l&#39;animo di Riggan usando la cinepresa come mai aveva fatto prima, ovvero cimentandosi in una serie praticamente infinita di piani sequenza all&#39;interno dei quali gli attori recitano senza inerruzioni come su un palcoscenico teatrale, entrando e uscendo continuamente dal teatro in cui si svolge prevalentemente l&#39;azione alla strada, e dentro e fuori i camerrini, i corridoi, il backstage del teatro stesso. In un gioco continuo di immagini rifratte attraverso specchi e spiragli.&lt;br /&gt;
Il paragone con Robert Altman è inevitabile: i piani sequenza (come quello iniziale de I protagonisti), l&#39;adattamento da Carver (come in America Oggi), la messa in ridicolo corale del mondo dello spettacolo (Nashville, I protagonisti, Radio America). Come è altmaniana la visione da insider della Hollywood contemporanea, in particolare quella dei franchise dedicati ai supereroi, &quot;pornografia apocalittica&quot; responsabile dell&#39;infantilizzazione irreversibile del pubblico.&lt;br /&gt;
Birdman è anche un capolavoro di metacinema: il protagonista è quel Michael Keaton che deve la sua celebrità all&#39;interpretazione di Batman (ma che è anche un grande attore, come dimostra appieno nel film di Inarritu); è più volte citato The Avengers, il film cui Edward Norton, che in Birdman ha il ruolo del prim&#39;attore, ha rifiutato di partecipare nei panni di Hulk, dopo aver litigato con la produzione del film sul gigante verde. E c&#39;è una scena in cui Inarritu fa ciò che Hollywood vorrebbe da ogni regista, dopo aver fatto per tutto il resto del film ciò che Hollywood detesta (tranne la notte degli Oscar): infiniti virtuosismi registici, dialoghi interminabili, mancanza di un eroe immediatamente identificabile.&lt;br /&gt;
Birdman è apparentemente privo di montaggio (o meglio: il montaggio è molto attento a &quot;non interrompere un&#39;emozione&quot;) il cui ritmo è dato da una pianificazione meticolosa, una inarrestabile agilità nei movimenti di macchina, una recitazione rocambolesca, un incalzante rullo di batteria che accompagna tutte le azioni che coinvolgono Riggan. Ed è un esperimento in linguaggio cinematografico coraggioso e spaccone, reboante e ridondante, eccessivo ma funzionale alla storia che narra. Inarritu racconta l&#39;uomo (e in particolare il maschio) nella sua fragilità e contraddizione, nei suoi sogni di gloria e le sue delusioni di vita. Racconta la presunzione, ma anche la vulnerabilità, di ogni artista, o anche di chi crede di esserlo ed è costretto a confrontarsi con l&#39;evidenza contraria. Attraverso lo sguardo di Riggan, il regista commenta su tutta la società contemporanea, sul &quot;genocidio culturale&quot; in corso e sulla prevalenza fagocitante dei social media, creatori di una nuova forma di ambizione, quella di diventare virale, e una nuova forma di delusione, quella di credere che milioni di contatti equivalgano ad un singolo attestato di stima.&lt;br /&gt;
Il risultato è un film magmatico (e in questo senso perfettamente &quot;almaniano&quot;) che è un piacere per gli spettatori, gioiosamente ridondante e tracimante vita ed ambizione. Nella sua bulimia creativa Inarritu inanella troppi finali, ma è difficile biasmiarlo per la volontà di dire troppo invece che tutto, ricordando che chi rischia cammina sempre sull&#39;orlo dell&#39;abisso.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Paola Casella&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.mymovies.it/film/2014/birdman/&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1838701748920637108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1838701748920637108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/birdman-1213-aprile-2015.html' title='Birdman - 12/13 Aprile 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-q0khGNX1avA/VSFdWQB0B3I/AAAAAAAAPnQ/oZMS9t902qw/s72-c/2015_04_13%2BCINEMA%2BBIRDMAN.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-6083957063704540955</id><published>2015-04-12T17:23:00.000+02:00</published><updated>2015-04-16T09:28:31.156+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="BIMBI"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>Spongebob - Fuori dall&#39;acqua - 12 Aprile 2015 </title><content type='html'>&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Domenica 12 Aprile 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 16:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un film di Paul Tibbitt. Con Antonio Banderas, Tom Kenny, Bill Fagerbakke, Clancy Brown, Carolyn Lawrence.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Spongebob e Plankton insieme contro Barba Burger Banderas. L&#39;umorismo è salato al punto giusto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-ixcMLRzTseE/VSFTQZiviVI/AAAAAAAAPnA/oKHjNu5SK1w/s1600/2015_04_12%2Bcinema%2Bspongebob%2Bmini.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-ixcMLRzTseE/VSFTQZiviVI/AAAAAAAAPnA/oKHjNu5SK1w/s1600/2015_04_12%2Bcinema%2Bspongebob%2Bmini.jpg&quot; height=&quot;480&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;
Spongebob - Fuori dall&#39;acqua&lt;/h2&gt;
&lt;br /&gt;
La vita è felicemente pop sul fondo del mare, in quel di Bikini Bottom, dove Spongebob fa sfrigolare sulla piastra del capitalista Mr Krabs i più deliziosi Krabby Patty che siano mai stati fatti. Merito di una ricetta segreta, gelosamente conservata in cassaforte. Quando, però, la ricetta viene rubata, e il cibo miracoloso sottratto ai palati delle creature marine, la situazione sociale precipita, l’anarchia e l’aggressività prendono il sopravvento e persino i migliori amici di Spongebob gli voltano le spalle e gli giurano vendetta.&lt;br /&gt;
Era il 2004 quando, nel primo film, la gialla spugna con i pantaloni quadrati partiva all’avventura per scagionare il suo crostaceo datore di lavoro dall’accusa di aver rubato la corona del re Nettuno. Qui, similmente, è con niente meno che il suo acerrimo nemico Plankton che Spongebob si allea, convinto della sua innocenza e deciso a tutto per riportare l’ottimismo in città. Li separa lo spelling della parola “team” (anche se la gag funziona meglio in inglese) e una concezione del mondo radicalmente opposta, eppure insieme partono per un viaggio lisergico, dove la quantità e la fantasia dei fondali sembrano non avere fine né dimensione, e si va dall’immenso dolciume dell’interno del cervello di Spongebob ad una peterjacksoniana isola di pellicani selvaggi, avanti e indietro nel tempo, passando per un triangolo incastonato nel cosmo dove un delfino annoiato scoprirà grazie a loro di preferire la carriera di fata madrina a quella di guardiano dell’ordine universale. (È Bubble, uno degli incontri più piacevoli del film).&lt;br /&gt;
Per riportare l’ordine a Bikini Bottom, però, occorrerà uscire dall’acqua, e sconfinare nel mondo più incredibile di tutti, quello umano. Meglio dotarsi di superpoteri, secondo la moda cinematografica in voga sulla terra ferma (il migliore è ancora Spongebob “barra” Invincibolle) e occupare una pista ciclabile in formazione da Power Rangers. La battaglia su strada, poi, sembra uscita dalla fantasia di Astrid Lindgren, così come un po’ tutto il personaggio di Barba Burger, il pirata di Antonio Banderas.&lt;br /&gt;
La firma dell’ex biologo marino Stephen Hillenburg non delude: la sua impronta resta inarchiviabile. La serie televisiva ha sicuramente dei cugini, i Simpsons tra i più noti, ma non ha fratelli di sangue, e così è per il film. Il contorno di esperti arruolati per la grande avventura del lungometraggio a tecnica mista, coglie evidentemente lo spirito e permette al divertimento firmato Hillenburg di gonfiarsi come una spugna fuor d’acqua senza perdere il suo gusto salato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Marianna Cappi&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.mymovies.it/film/2014/thespongebobsquarepantsmovie2/&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/6083957063704540955'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/6083957063704540955'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/spongebob-fuori-dallacqua-12-aprile-2015.html' title='Spongebob - Fuori dall&#39;acqua - 12 Aprile 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-ixcMLRzTseE/VSFTQZiviVI/AAAAAAAAPnA/oKHjNu5SK1w/s72-c/2015_04_12%2Bcinema%2Bspongebob%2Bmini.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-5930259555731239651</id><published>2015-04-12T16:51:00.000+02:00</published><updated>2015-04-16T09:28:52.691+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>L&#39;ULTIMA CIMA - 12 Aprile 2015 </title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Domenica 12 Aprile 2015&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 18: 00&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-Vy1_4_wFsUM/VRCIYVTB6-I/AAAAAAAAPfw/VyLDK7w9bhY/s1600/2015_03_29%2Bcinema%2Bultima%2Bmini.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-Vy1_4_wFsUM/VRCIYVTB6-I/AAAAAAAAPfw/VyLDK7w9bhY/s1600/2015_03_29%2Bcinema%2Bultima%2Bmini.jpg&quot; height=&quot;240&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
L&#39;ULTIMA CIMA &amp;nbsp; versione testuale&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Domenica 12 Aprile 2015&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 18: 00&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Il documentario di Juan Manuel Cotelo su Don Pablo Dominguez&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pablo Domínguez Prieto nasce a Madrid il 3 Luglio del 1966. È stato ordinato sacerdote a 24 anni. Dottore in Filosofia e Teologia, ha pubblicato 7 libri (il più recente, Hasta la cumbre, è un successo editoriale) ha scritto decine di articoli, e tenuto più di 50 conferenze.&lt;br /&gt;
L&#39;ultima, avvenuta 12 giorni prima di morire, è stata il detonatore del documentario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dicono che fosse simpatico e divertente anche nelle situazioni più difficili. Faceva fatica a dire io, perché era sempre proteso verso il prossimo. Era anche bello. Non aveva paura né della vita né della morte. Era innamorato di Dio e contagiava gli altri. Le sue messe erano piene di gente, perché era bello sentirlo predicare. Era sempre vicino a tutti, anche a chi lo insultava per strada, con cui poteva diventare amico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Era un bravo scalatore. Ha scalato tutte le cime spagnole di 2.000 metri, le cime delle Alpi di 4.000 metri, e vette ancora più alte in America e Asia. Quando poteva, celebrava sempre la messa sulla cima. Sacerdoti, suore e ordini monastici gli chiedevano che predicasse gli esercizi spirituali, in giro per il mondo. E non sapeva dire di no. Questo lo portò in un convento cistercense, a Tulebras (Navarra), nel febbraio 2009. Parlò della morte con allegria. Il giorno dopo salì sul Moncayo (2.300 metri), l&#39;ultima cima spagnola che voleva conquistare. Le ultime parole che disse alla sua famiglia per telefono, alcuni minuti prima di morire, furono: Sono arrivato alla cima.?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il regista e attore spagnolo Juan Manuel Cotelo conosce quasi per caso Don Pablo Dominguez, sacerdote, teologo e appassionato di alpinismo. Rimane colpito dal carisma di Don Pablo, dal suo cercare una ?fede ragionevole?, dalla sua umanità e generosità.&lt;br /&gt;
Dopo 12 giorni da quell&#39;incontro Don Pablo muore in un incidente di montagna sul Moncayo, l&#39;ultima cima spagnola che non aveva scalato. Questa scomparsa improvvisa suscita grande commozione e curiosità nel regista che decide di raccontare la vita del sacerdote perché era un bravo prete, un uomo che ha saputo farsi strumento della Parola con le sue azioni semplici: insegnare, stare con la gente e andare in montagna.&lt;br /&gt;
Don Pablo è scomparso salendo a quell&#39;ultima cima da cui prende il titolo il film-documentario a lui dedicato, in cui le voci di chi ha lo conosciuto si intrecciano con il racconto appassionato della salita in vetta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il film è in lingua originale (spagnolo) con sottotitoli in italiano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.saledellacomunita.it/pls/acec/v3_s2ew_consultazione.mostra_pagina?id_pagina=4656&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/5930259555731239651'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/5930259555731239651'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/lultima-cima-12-aprile-2015.html' title='L&#39;ULTIMA CIMA - 12 Aprile 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-Vy1_4_wFsUM/VRCIYVTB6-I/AAAAAAAAPfw/VyLDK7w9bhY/s72-c/2015_03_29%2Bcinema%2Bultima%2Bmini.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-3272606210218736698</id><published>2015-04-11T23:55:00.000+02:00</published><updated>2015-04-12T16:52:11.300+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="ALTRO"/><title type='text'>BELLYCOLORS -  11 Aprile 2015 </title><content type='html'>&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
BELLYCOLORS&lt;/h2&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Sabato 11 Aprile 2015 &lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 20:30 &lt;/h4&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-58XkzrjzMvA/VR284T5MSKI/AAAAAAAAPmI/c0fxM-dD8jo/s1600/2015_04_11%2Bteatro%2BBellycolors2.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-58XkzrjzMvA/VR284T5MSKI/AAAAAAAAPmI/c0fxM-dD8jo/s1600/2015_04_11%2Bteatro%2BBellycolors2.jpg&quot; height=&quot;240&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Non perderti lo spettacolo di danza più colorato dell’anno!!!&lt;br /&gt;
I 4 Maestri del BELLYCOLORS, Gennaro Festa, Marie Shokkos, Silviah e Chitrangee Murugan, si alterneranno sul palco portando il proprio stile e la propria passione!&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
Danza Orientale, Percussioni, Tribal e Bollywood in un unico spettacolo!!!&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
Contribuiranno a rendere la serata ancora più magica alcuni Gruppi di Associazioni ospiti, insieme a splendide ballerine soliste…uno spettacolo ricco, coinvolgente ed emozionante!!!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Costo del biglietto 8 Euro, &amp;nbsp;bambini fino ai 12 anni 4 Euro.&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-XvWQRfeGpOc/VR26dlScN2I/AAAAAAAAPl8/5JGOygL3x0c/s1600/2015_04_11%2Bteatro%2BBellycolors.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-XvWQRfeGpOc/VR26dlScN2I/AAAAAAAAPl8/5JGOygL3x0c/s1600/2015_04_11%2Bteatro%2BBellycolors.jpg&quot; height=&quot;320&quot; width=&quot;226&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/3272606210218736698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/3272606210218736698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/bellycolors-11-aprile-2015.html' title='BELLYCOLORS -  11 Aprile 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-58XkzrjzMvA/VR284T5MSKI/AAAAAAAAPmI/c0fxM-dD8jo/s72-c/2015_04_11%2Bteatro%2BBellycolors2.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-1719177359581080793</id><published>2015-04-06T22:58:00.000+02:00</published><updated>2015-04-09T07:31:22.898+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>La teoria del tutto - 05/06 Aprile 2015 </title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Domenica 05 Aprile 2015 &lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 18:00 &lt;/h4&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 21:00&lt;/h4&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Lunedì 06 Aprile 2015 &lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 21:00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-sUi-Q3cwfbQ/VR2tTe4j1RI/AAAAAAAAPlg/CyTFK_gbs4c/s1600/2015_04_04%2Bcinema%2Bteoriatutto%2Bmini.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-sUi-Q3cwfbQ/VR2tTe4j1RI/AAAAAAAAPlg/CyTFK_gbs4c/s1600/2015_04_04%2Bcinema%2Bteoriatutto%2Bmini.jpg&quot; height=&quot;480&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h2&gt;
La teoria del tutto &lt;/h2&gt;
Un film di James Marsh. Con Eddie Redmayne, Felicity Jones, Charlie Cox, Emily Watson, Simon McBurney&lt;br /&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
Straordinaria performance dei due attori protagonisti in un film in cui la dolcezza è la cifra narrativa principale &lt;/div&gt;
&lt;h2&gt;
La teoria del tutto&amp;nbsp; &lt;/h2&gt;
Università di Cambridge, 1963. Stephen è un promettente laureando in Fisica appassionato di cosmologia, &quot;la religione per atei intelligenti&quot;. Jane studia Lettere con specializzazione in Francese e Spagnolo. Si incontrano ad una festa scolastica ed è colpo di fulmine, nonché l&#39;inizio di una storia d&#39;amore destinata a durare nel tempo, ma anche a cambiare col tempo. Del resto il tempo è l&#39;argomento preferito di Stephen, che di cognome fa Hawking, e lascerà il segno nella storia della scienza. In particolare, l&#39;uomo persegue l&#39;obiettivo scientifico di spiegare il mondo, arrivando ad elaborare la formula matematica che dia un senso complessivo a tutte le forze dell&#39;universo: quella &quot;teoria del tutto&quot; che dà il titolo al film. La teoria del tutto però non si concentra sull&#39;aspetto accademico o intellettuale della vita di Hawking ma privilegia l&#39;aspetto personale e l&#39;evoluzione parallela di due forze dell&#39;universo: l&#39;amore per la moglie e i figli, e la malattia, quel disturbo neurologico che porterà al graduale decadimento dei muscoli dello scienziato e lo confinerà su una sedia a rotelle. La contrapposizione di vettori riguarda anche le convinzioni ideologiche di Stephen e Jane: lui crede solo alle verità dimostrabili, lei nutre una profonda fede in Dio. &lt;br /&gt;
&amp;nbsp;James Marsh, regista premio Oscar per lo splendido documentario Man on Wire, sceglie una narrazione molto convenzionale per raccontare una storia eccezionale. Conscio della difficoltà di rendere appetibili al grande pubblico la decadenza fisica di un uomo e l&#39;eccellenza accademica del suo cervello, Marsh fa leva sui sentimenti e costruisce una narrazione mainstream che non rende giustizia alla sua originalità di autore.&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;Ciò che eleva La teoria del tutto al di sopra della mediocrità è la performance dei due attori protagonisti: la luminosa Felicity Jones, pugno di ferro in guanto di velluto, e Eddie Redmayne, straordinario sia nell&#39;incarnare il declino fisico di Hawking che soprattutto nel canalizzare, principalmente attraverso lo sguardo, quella dolcezza consapevole e ironica che l&#39;ha reso un&#39;icona internazionale. La dolcezza, in generale, è la cifra narrativa principale del film, abbinata a quell&#39;anelito per ciò che è magico, miracoloso ed inspiegabile, e ciò che permette alla natura umana di trionfare contro ogni logica e ogni teoria. &lt;br /&gt;
Valeva per Philippe Petit che camminava su un filo sospeso fra le Torri Gemelle, vale per Stephen Hawking, cui erano stati diagnosticati due anni di vita e che invece è oggi un ultrasettantenne pieno di voglia di vivere, e di raccontare l&#39;universo a modo suo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Paola Casella &lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.mymovies.it/film/2014/theoryofeverything/&quot;&gt;http://www.mymovies.it/film/2014/theoryofeverything/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1719177359581080793'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1719177359581080793'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/la-teoria-del-tutto-0506-aprile-2015.html' title='La teoria del tutto - 05/06 Aprile 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-sUi-Q3cwfbQ/VR2tTe4j1RI/AAAAAAAAPlg/CyTFK_gbs4c/s72-c/2015_04_04%2Bcinema%2Bteoriatutto%2Bmini.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-4648222941801913634</id><published>2015-04-05T23:01:00.000+02:00</published><updated>2015-04-09T07:31:06.107+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="BIMBI"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>Shaun, Vita da pecora - Il film - 05 Aprile 2015 </title><content type='html'>&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Domenica&amp;nbsp;05&amp;nbsp;Aprile 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 16:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-RumQt65Vjk0/VRCFcv94CWI/AAAAAAAAPfg/Ykk1Q8CABqo/s1600/2015_03_29%2Bcinema%2Bshaun%2Bsheep%2Bmini.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://4.bp.blogspot.com/-RumQt65Vjk0/VRCFcv94CWI/AAAAAAAAPfg/Ykk1Q8CABqo/s1600/2015_03_29%2Bcinema%2Bshaun%2Bsheep%2Bmini.jpg&quot; height=&quot;480&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2&gt;
Shaun, Vita da pecora - Il film&lt;/h2&gt;
&lt;div&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Domenica 05 Aprile&amp;nbsp;2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 16:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Un film di Mark Burton, Richard Starzack. Con Andy Nyman, Nick Park, Justin Fletcher, John Sparkes&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un film d&#39;animazione godibilissimo a tutte le età in cui si ride fino alle lacrime e ci si commuove&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
Shaun, Vita da pecora - Il film&lt;br /&gt;
La pecora Shaun e i suoi amici decidono di prendersi un giorno di riposo alla fattoria e fanno addormentare il fattore (un gioco, per delle pecore). Ma la roulotte in cui il fattore riposa si avvia da sola sulla strada che porta alla città, e in seguito a una contusione l&#39;uomo subisce un trauma che gli fa perdere completamente la memoria. Shaun e compagni, inseguendo la roulotte, arrivano a loro volta in città, ma poiché il fattore è prima ricoverato in ospedale, poi diventa parrucchiere di grido (grazie alla sua abilità di tosatore), le pecore faticano a trovarlo. Riusciranno a riportare il loro amico alla fattoria e a riprendere la loro routine?&lt;br /&gt;
Tratto dall&#39;omonima serie televisiva di successo planetario, Shaun, vita da pecora - Il film è un classico prodotto dallo studio di animazione Aardman (come Wallace &amp;amp; Gromit, per intenderci) realizzato in claymation, cioè con creature di plastilina filmate in stop-motion. Ciò che caratterizza le produzioni Aardman, oltre la tecnica, è lo humour britannico che si esprime senza parole, attraverso azione, espressioni, situazioni comiche. Shaun, vita da pecora è l&#39;ennesima conferma di quel talento: ci si meraviglia per l&#39;inventiva inesauribile e la capacità di realizzare scene di slapstick degne di Chaplin - memorabili quella al ristorante, in cui le pecore, travestite da esseri umani, cercano di farsi servire il pranzo (e addentano i menù), o quella del coro improvvisato &quot;a cappella&quot;.&lt;br /&gt;
Ogni personaggio è fortemente caratterizzato, a cominciare dal geniale e carismatico Shaun, per proseguire con tutti i personaggi della serie - il fattore, il cane Bitzer, le pecore gemelle, Hazel e Nuts, la grassa Shirley, Timmy e la sua mamma con i bigodini. Ma ci sono anche personaggi nuovi ed efficaci cme l&#39;accalappiatore Trumper e la randagia Slip.&lt;br /&gt;
Il ritmo comico, spesso quello della farsa, è impresso dalla regia e dal montaggio, ma comincia evidentemente in una sceneggiatura che non si limita ad allungare un episodio della serie, o ad allinearne una decina, ma costruisce una storia con pathos e humour. Il risultato è un film d&#39;animazione godibilissimo a tutte le età in cui si ride fino alle lacrime, ci si commuove, e si esce di sala saltellando sulla canzone dei titoli di coda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Paola Casella&lt;br /&gt;
http://www.mymovies.it/film/2015/shaunthesheep/</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/4648222941801913634'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/4648222941801913634'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/shaun-vita-da-pecora-il-film-05-aprile.html' title='Shaun, Vita da pecora - Il film - 05 Aprile 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-RumQt65Vjk0/VRCFcv94CWI/AAAAAAAAPfg/Ykk1Q8CABqo/s72-c/2015_03_29%2Bcinema%2Bshaun%2Bsheep%2Bmini.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-6715845811652991442</id><published>2015-04-05T21:54:00.000+02:00</published><updated>2015-04-12T16:51:59.072+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="TEATRO"/><title type='text'>LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR - 10 Aprile 2015 </title><content type='html'>&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Venerdì 10 Aprile 2015&amp;nbsp;&lt;/h2&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 21:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Teatro Agnelli&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Via Paolo Sarpi 111, Torino&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Le allegre comari di Windsor&lt;/h2&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Commedia comica in due atti Di W. Shakespeare per la regia di Rossana Dassetto Daidone:&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Spettacolo organizzato in collaborazione con G.I.C. Forum e INTERCRAL&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Prenotazioni telefoniche: 348 6576 28&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Via e-mail info@giglio-onlus.it&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-Nv75EaujvqQ/VSGSVKk7YTI/AAAAAAAAPnw/6qR4U4z7e1A/s1600/2015_04_10%2Bteatro%2Ballegre%2Bmini.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/-Nv75EaujvqQ/VSGSVKk7YTI/AAAAAAAAPnw/6qR4U4z7e1A/s1600/2015_04_10%2Bteatro%2Ballegre%2Bmini.png&quot; height=&quot;300&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;div&gt;
&lt;b&gt;Il progetto: le case del giglio.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
L’ospedale infantile Regina Margherita di Torino rappresenta l’eccellenza in europa, per la chirurgia e per la medicina. Sono quindi moltissime le famiglie che provengono dall’intera Italia e dall’estero, per curarvi i propri figli. La Giglio onlus gestisce in proprio 6 appartamenti, vicino alla zona grandi ospedali di Torino ed ospita a titolo completamente gratuito le famiglie, indicate dalle assistenti sociali del Regina Margherita, dei bambini lungo degenti con qualunque malattia. Non è il tipo di malattia che causa il dolore, ma qualunque essa sia, quando è grave, costituisce pericolo ed ansia. Siamo consapevoli di non poter accogliere tutti, ma se potessimo crescere ancora, riusciremmo ad essere d’aiuto a molte altre situazioni. In 12 anni di vita, abbiamo ospitato 109 famiglie; un bel traguardo, raggiunto senza carta patinata e nomi roboanti, ma solo con il passaparola di molti amici e la dedizione di molti volontari. Vuoi essere anche tu dei nostri?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Associazione Giglio Onlus&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Tel. 348 6576028 - info@giglio-onlus.it&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
www.giglio-onlus.it&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/6715845811652991442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/6715845811652991442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/le-allegre-comari-di-windsor-10-aprile.html' title='LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR - 10 Aprile 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-Nv75EaujvqQ/VSGSVKk7YTI/AAAAAAAAPnw/6qR4U4z7e1A/s72-c/2015_04_10%2Bteatro%2Ballegre%2Bmini.png" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-3742252588518883357</id><published>2015-04-05T18:19:00.000+02:00</published><updated>2015-04-09T07:31:43.069+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="AUGURI"/><title type='text'>Buona Pasqua 2015</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-1bDA3n7sZbQ/U1AL2X-qtTI/AAAAAAAAHXA/m2PmjQEOS9M/s1600/2014_04+pasqua.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://3.bp.blogspot.com/-1bDA3n7sZbQ/U1AL2X-qtTI/AAAAAAAAHXA/m2PmjQEOS9M/s1600/2014_04+pasqua.jpg&quot; height=&quot;295&quot; width=&quot;400&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px;&quot;&gt;
&lt;b style=&quot;font-family: &amp;quot;Palatino Linotype&amp;quot;; font-size: x-large;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;color: #990000;&quot;&gt;I nostri più sentiti Auguri di una serena e felice Pasqua&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-family: arial, sans-serif; font-size: 13px; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span class=&quot;Apple-style-span&quot; style=&quot;font-family: Verdana, Arial;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;border-collapse: collapse; font-family: &#39;Palatino Linotype&#39;; font-size: large;&quot;&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;color: #990000;&quot;&gt;Staff Cinema Teatro Agnelli - Torino&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #0000aa;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/3742252588518883357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/3742252588518883357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/buona-pasqua-2015.html' title='Buona Pasqua 2015'/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-1bDA3n7sZbQ/U1AL2X-qtTI/AAAAAAAAHXA/m2PmjQEOS9M/s72-c/2014_04+pasqua.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-8494552928623609528</id><published>2015-04-03T00:30:00.000+02:00</published><updated>2015-04-12T16:51:50.142+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="TEATRO"/><title type='text'>PICCOLE GONNE - 09 Aprile 2015 </title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
PICCOLE GONNE&lt;br /&gt;
09 Aprile 2015 - 21:00 &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
TEATRO AGNELLI Via P. Sarpi 111 - Torino &lt;br /&gt;
PICCOLO RISO&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2015/03/PiccoleGonne-137x137.png&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2015/03/PiccoleGonne-137x137.png&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;
﻿&lt;/div&gt;
Alessandro Fullin e Nuove Forme&lt;br /&gt;
Infeltrimento teatrale di un classico della letteratura americana&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Liberamente tratto da “Little Women” di Mary Alcott, Alessandro Fullin propone una nuova commedia, quale “infeltrimento teatrale” di un classico della letteratura americana. Una rilettura tagliente e ironica di un libro che le nostre sorelle avevano sempre tra le mani fino agli Anni ’60. “Piccole donne” è un affresco dell’America pioniera e puritana del XIX secolo. Nelle mani di Alessandro Fullin sono state però mescolate le carte e, ovviamente, i generi, rendendo il testo un’ironica piece che coniuga Barack Obama alla Guerra di Secessione.&lt;br /&gt;
La storia è nota: Mrs March, una madre estremamente apprensiva, deve sistemare le sue quattro figlie con matrimoni all’altezza delle sue aspettative. Purtroppo, nessuna delle sue figlie (Mag, Jo, Amy, Beth), malgrado esse siano convinte del contrario, ha molto da offrire ad un giovanotto americano. Mrs March tuttavia non si darà per vinta e, coadiuvata dall’avara Zia March, riuscirà a confezionare bomboniere per ognuna delle sue protette.&lt;br /&gt;
Questo nuovo spettacolo di e con Alessandro Fullin realizzato con la compagnia Nuove Forme, nella più schietta tradizione elisabettiana, è interpretato da soli attori uomini. Con un’unica eccezione: ma sarà proprio il pubblico che dovrà scoprire chi è l’intrusa su un palco già dominato da tanta femminilità. Scritto e diretto da Alesandro Fullin si avvale delle coreografie di Sergio Cavallaro.&lt;br /&gt;
Alessandro Fullin è nato a Trieste il 19 giugno 1964. Si è laureato al Dams dell’Università di Bologna. Vive a Torino. Ha partecipato a diverse trasmissioni televisive: “Comedy Lab” su Mtv, “Zelig off” su Canale 5, “Zelig Circus” su Canale 5, “Belli dentro” su Canale 5, “Nientology” su Deejay Tv, “G day” su La 7, “XLove” su Italia 1. Ha scritto e interpretato diversi testi teatrali: con Clelia Sedda “Gengis Khan ovvero il problema del Tartaro”, ha presentato: “L’auto dei comizi” (produzione Teatri di vita, 2003) e “Le serve di Goldoni” (coproduzione Teatri di vita-Biennale di Venezia, 2007), con la regia di Roberto Piana “Un delitto senza importanza: chi ha ucciso Oscar Wilde?”, “Fullin legge Fullin. spettacolo leggermente autoreferenziale”. Ha pubblicato: “Tuscolana” (Mondadori, 2005), “Come fidanzarsi con un uomo senza essere una donna” (Mondadori, 2008), “Ho molto tempo dopo di te” (Kowalski,2011), “Pomodori sull’orlo di una crisi di nervi ovvero La vera cucina gay italiana ” (Cairo, 2012), “Sissi a Miramar” (2013), “Panico Botanico” (2014), “Ritorno a Miramar” (2014).&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ingresso unico € 10,00&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/8494552928623609528'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/8494552928623609528'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/piccole-gonne-09-aprile-2015.html' title='PICCOLE GONNE - 09 Aprile 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-9086526026425921659</id><published>2015-04-03T00:26:00.002+02:00</published><updated>2015-04-03T00:26:45.905+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="TEATRO"/><title type='text'>PER COLPA DEL FUOCO  - 02 Aprile 2015 </title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
PER COLPA DEL FUOCO (ho toccato l’acqua) &lt;br /&gt;02 Aprile 2015 - 21:00 &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
TEATRO AGNELLI Via P. Sarpi 111 – Torino &lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2015/03/FabioRossini-1-137x137.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.assembleateatro.com/AT/wp-content/uploads/2015/03/FabioRossini-1-137x137.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
RISO AMARO / DEBUTTO NAZIONALE &lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Fabio Rossini&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
progetto teatrale di Davide Viano e Fabio Rossini&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
con Fabio Rossini&lt;br /&gt;scene Claudia Martore&lt;br /&gt;regia Davide Viano&lt;/div&gt;
Fabio Rossini del duo comico “Mammuth” (Zelig Circus ) ritorna al teatro di prosa con un monologo dal forte impatto emotivo.&lt;br /&gt;
Dopo aver girato l’Italia con il suo collega di cabaret e dopo aver visitato numerose città, decide di scrivere della “sua” Torino, una città che nasconde la propria bellezza e la propria verità. Una città che non si fa notare se non si ha voglia di scoprirla. Insieme con la storia di Torino vuole raccontare i dubbi, le domande e i sentimenti che hanno caratterizzato la sua vita. Nasce così una collaborazione con l’autore Davide Viano con il quale scrive il testo e a cui affida la regia.&lt;br /&gt;
Lo spettacolo racconta le riflessioni di un uomo dopo un incidente in cui rischia la vita. La percezione dell’esistenza non è più quella di prima. Nella sua mente affiorano domande sull’amicizia, l’ambizione, l’amore, la morte, che non si era mai posto .&lt;br /&gt;
Tutti questi pensieri lo porteranno a due conclusioni: la superficialità tende a farci perdere la bellezza di quello che possediamo ma soprattutto che giudicare i propri errori non porta da nessuna parte.&lt;br /&gt;
Ingresso intero 10 euro, ridotto 8 euro&lt;br /&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/9086526026425921659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/9086526026425921659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/04/per-colpa-del-fuoco-02-aprile-2015.html' title='PER COLPA DEL FUOCO  - 02 Aprile 2015 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4241365157246413118.post-1037192819253505108</id><published>2015-03-29T23:00:00.000+02:00</published><updated>2015-04-02T22:58:51.879+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="CINEMA"/><title type='text'>The Imitation Game - 29/30 Marzo 2015 - ore 21:00 </title><content type='html'>&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;8 NOMINATIONS&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;Vincitore migliore sceneggiatura&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: red;&quot;&gt;OSCAR 2015&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Domenica 29 Marzo 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 21:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Lunedì 30 Marzo 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 21:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-fMmO7FwrrKg/VRCMpm72P2I/AAAAAAAAPf4/6_H-u29sxts/s1600/2015_03_30%2Bcinema%2Bimitation%2Bmini.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/-fMmO7FwrrKg/VRCMpm72P2I/AAAAAAAAPf4/6_H-u29sxts/s1600/2015_03_30%2Bcinema%2Bimitation%2Bmini.jpg&quot; height=&quot;480&quot; width=&quot;640&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;/h2&gt;
Un film di Morten Tyldum. Con Benedict Cumberbatch, Keira Knightley, Matthew Goode, Mark Strong, Rory Kinnear.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un film &quot;imitativo&quot; nel senso migliore del termine perché tiene visibilmente conto della lezione di molto cinema recente, e crea un racconto che pare la quintessenza della messinscena televisiva britannica&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;h2 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
The Imitation Game&lt;/h2&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Domenica 29 Marzo 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 21:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;h3 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
Lunedì 30 Marzo 2015&amp;nbsp;&lt;/h3&gt;
&lt;h4 style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;
ore 21:00&amp;nbsp;&lt;/h4&gt;
&lt;br /&gt;
Manchester, primi anni &#39;50. Alan Turing, brillante matematico ed esperto di crittografia, viene interrogato dall&#39;agente di polizia che lo ha arrestato per atti osceni. Turing inizia a raccontare la sua storia partendo dall&#39;episodio di maggiore rilevanza pubblica: il periodo, durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui fu affidato a lui e ad un piccolo gruppo di cervelloni, fra cui un campione di scacchi e un&#39;esperta di enigmistica, il compito di decrittare il codice Enigma, ideato dai Nazisti per comunicare le loro operazioni militari in forma segreta. È il primo di una serie di flashback che scandaglieranno la vita dello scienziato morto suicida a 41 anni e considerato oggi uno dei padri dell&#39;informatica in quanto ideatore di una macchina progenitrice del computer.&lt;br /&gt;
The Imitation Game rivela le sue intenzioni fin dal titolo: perché è un gioco di sotterfugi e contraffazioni che riguarda non solo il codice nazista, ma anche la stessa attività del gruppo di esperti riuniti per decifrarlo, costretti ad operare sotto copertura. Più profondamente, il &quot;gioco imitativo&quot; caratterizza la vita stessa di alcuni di quegli scienziati, Turing in testa, obbligato a nascondere la propria diversità al mondo, e in particolare a quella società inglese che sforna eccentrici e poi li confina ai margini del proprio rigido e ottuso conformismo.&lt;br /&gt;
Turing, una sorta di idiot savant con un prodigioso talento per i numeri e una parallela inettitudine per la convivenza sociale, è il martire perfetto, in questo schema claustrofobico: infatti immolerà il suo genio per la salvezza di tutti, costruendo un macchinario di nome Christopher (cioè &quot;colui che porta Cristo&quot;), e cadendo vittima della ristrettezza di vedute di chi non possedeva neanche un grammo della sua capacità visionaria. Una mente prodigiosa costretta a vivere &quot;in codice&quot;, e incapace di decifrare i comportamenti altrui, né di tradurre i propri in comunicazione umana.&lt;br /&gt;
The Imitation Game è un film &quot;imitativo&quot; nel senso migliore del termine perché tiene visibilmente conto della lezione di molto cinema recente, e crea un racconto che pare la quintessenza della messinscena televisiva britannica alla Masterpiece Theatre partendo però da una prospettiva &quot;altra&quot;. Il regista infatti è il norvegese Morten Tyldum, che si accosta al materiale con totale rispetto dei codici di comunicazione inglesi per raccontarne le contraddizioni e i limiti deumanizzanti. In questo senso la sua operazione non è dissimile da quella realizzata da un altro regista scandinavo, Tomas Alfredson, con il suo La talpa: non è un caso che alcuni attori (Benedict Cumberbatch, che ha il ruolo di Turing, e Mark Strong) e soprattutto la scenografa Maria Djurkovic, abbiano partecipato a entrambi i film. Non è un caso neppure che parte del team creativo dietro The Imitation Game sia europeo ma non inglese: oltre al regista e alla Djurkovic, che è anglo-cecoslovacca, ci sono il direttore della fotografia spagnolo Oscar Faura e il compositore francese Alexandre Desplat. La loro &quot;Inghilterra ai tempi della guerra&quot; è borderline disneyana (si pensi a Pomi d&#39;ottone e manici di scopa) ma è proprio questa rappresentazione iconica a rendere il contrasto con la diversità non omologabile di Turing così stridente. Quell&#39;Inghilterra è la metafora dell&#39;understatement inteso come volontà caparbia di annullare qualsiasi forma di disobbedienza alla &quot;normalità&quot;. È l&#39;Inghilterra del rispetto cieco delle tradizioni e delle gerarchie, quella dei burocrati e dei segreti di famiglia conservati in naftlina. È infine l&#39;Inghilterra che si appella al genio di Turing per salvarsi la pelle, ma è pronta a gettare il suo salvatore in pasto alla buoncostume.&lt;br /&gt;
The Imitation Game tiene conto di svariati esempi cinematografici recenti, da A Beautiful Mind a The Social Network - la struttura narrativa a flashback e forward di Aaron Sorkin è chiaramente un modello per lo sceneggiatore, Graham Moore - nel ritratto di un protagonista il cui genio viaggia di pari passo con la sua asocialità ai limiti dell&#39;autismo, ma anche del background recitativo di Benedict Cumberbatch, che porta nella sua interpretazione di Turing l&#39;eredità del Julian Assange di Il quinto potere e dello Sherlock Holmes televisivo, creando una continuità ideale fra l&#39;eccentricità irriducibile di ieri e di oggi.&lt;br /&gt;
Come anche ne La teoria del tutto, in The Imitation Game la confezione ipertradizionale e priva di guizzi autoriali non fa altro che rafforzare l&#39;impatto della recitazione &quot;totale&quot; del protagonista: con la differenza che Cumberbatch nei panni di Turing è assai più pirotecnico di Eddie Redmayne in quelli di Stephen Hawking. L&#39;intento della produzione, orchestrata da quel mago della corsa agli Oscar che è Harvey Weinstein, è chiaramente quello di assicurare una candidatura al suo attore purosangue. L&#39;operazione, pur nella sua evidente pianificazione a tavolino, riesce comunque: perché Cumberbatch è una space oddity in grado di comunicare infiniti livelli di lettura; perché l&#39;Inghilterra vista dagli outsider ha un impatto drammaturgico efficace; e perché all&#39;interno di questa messinscena canonica e fortemente controllata l&#39;ingiustizia del martirio di Turing risalta con ancora più incomprensibile nella sua crudele incongruenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Paola Casella&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
http://www.mymovies.it/film/2014/theimitationgame/&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1037192819253505108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4241365157246413118/posts/default/1037192819253505108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://cineteatroagnelli.blogspot.com/2015/03/the-imitation-game-2930-marzo-2015-ore.html' title='The Imitation Game - 29/30 Marzo 2015 - ore 21:00 '/><author><name>Gjergji Pojani</name><uri>https://plus.google.com/103133648682007847116</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh6.googleusercontent.com/-Ua1Gm5fhBkI/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAE8A/FYNddi5Yl_Y/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-fMmO7FwrrKg/VRCMpm72P2I/AAAAAAAAPf4/6_H-u29sxts/s72-c/2015_03_30%2Bcinema%2Bimitation%2Bmini.jpg" height="72" width="72"/><gd:extendedProperty name="commentSource" value="1"/><gd:extendedProperty name="commentModerationMode" value="FILTERED_POSTMOD"/></entry></feed>