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	<title>Circospetto | Cultura Geek e dintorni</title>
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	<description>Gadgets, Tecnologia, Giochi da Tavolo, Fumetti e molto altro</description>
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		<title>Monopoly: Un Viaggio Attraverso l&#8217;Italia Tra Città E Regioni</title>
		<link>https://circospetto.net/2024/01/monopoly-citta-e-regioni-italia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[culturageek]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2024 05:14:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da Tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Monopoly]]></category>
		<category><![CDATA[monopoly città d'italia]]></category>
		<category><![CDATA[monopoly italia]]></category>
		<category><![CDATA[monopoly regioni di Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Hai mai giocato al Monopoly? Sicuramente sì, ma forse non hai ancora provato le versioni dedicate alle città e alle regioni italiane. In questo articolo ti porterò in un viaggio attraverso l&#8217;Italia scoprendo le particolarità di queste edizioni speciali. Dal Monopoly Napoli a quello della Sicilia, dalla Liguria alla Sardegna, ti racconterò le curiosità relative [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hai mai giocato al Monopoly? Sicuramente sì, ma forse non hai ancora provato le versioni dedicate alle città e alle regioni italiane. In questo articolo ti porterò in un viaggio attraverso l&#8217;Italia scoprendo le particolarità di queste edizioni speciali. Dal Monopoly Napoli a quello della Sicilia, dalla Liguria alla Sardegna, ti racconterò le curiosità relative a ogni plancia di gioco e ai simboli che rappresentano i luoghi più caratteristici di ciascuna località. Se sei un appassionato di questo gioco da tavolo, un amante del Bel Paese o semplicemente vuoi fare un tuffo nella cultura e nelle tradizioni delle nostre regioni restando comodamente a casa, questa è l&#8217;occasione che fa per te. Preparati a un viaggio lungo lo Stivale, tra città d&#8217;arte, spiagge, montagne, sapori e colori che rendono l&#8217;Italia unica al mondo. Mettiti comodo, lascia che sia il dado a guidarti in questa avventura e buon divertimento!<span id="more-476"></span></p>
<h2><strong>Cos&#8217;è Il Monopoly Nelle Versioni Geografiche Italiane</strong></h2>
<p>Se sei un appassionato dei giochi da tavolo classici, avrai sicuramente sentito parlare del Monopoly, il gioco di contrattazione e speculazione immobiliare per eccellenza. Oltre alla versione standard, ne esistono molte dedicate alle città e regioni italiane, che permettono di fare un vero e proprio viaggio attraverso il Bel Paese restando comodamente a casa.</p>
<ul>
<li><strong>Monopoly Edizione Napoli</strong></li>
</ul>
<p>Questa versione ti porta nel cuore di Napoli, dove potrai acquistare proprietà come Piazza del Plebiscito, Via Toledo e Posillipo. Le pedine raffigurano simboli tipici partenopei come la pizza, il mandolino e il Vesuvio.</p>
<ul>
<li><strong>Monopoly Edizione Roma</strong></li>
</ul>
<p>Un tuffo nella storia e nelle bellezze della Città Eterna. Potrai comprare il Colosseo, Piazza di Spagna, Fontana di Trevi e il Pantheon. Le pedine sono rappresentate dal Gladiattore, la Lupa, la Dea Roma e l&#8217;Anfiteatro Flavio.</p>
<ul>
<li><strong>Monopoly Edizione Mega Milano Città Metropolitana</strong></li>
</ul>
<p>Questa edizione è dedicata non solo al capoluogo lombardo ma all&#8217;intera area metropolitana. Oltre a proprietà come Piazza Duomo, Galleria Vittorio Emanuele e Stadio San Siro, potrai acquistare anche l&#8217;Aeroporto di Malpensa, il Parco di Monza e il Museo della Scienza e della Tecnica.</p>
<p>E così via per le altre versioni dedicate alla Sicilia, alla Liguria, a Palermo, Viareggio, Sardegna, Monopoli, Calabria, Romagna, Piemonte &amp; Val D&#8217;Aosta, Verona e Toscana. Insomma ce n&#8217;è per tutti i gusti e per ogni regione d&#8217;Italia!</p>
<h2><strong>Le Origini Del Monopoly E La Prima Edizione Italiana</strong></h2>
<p>Se sei un appassionato di Monopoly, devi sapere che in Italia sono state realizzate molte edizioni speciali dedicate a città e regioni. La prima versione italiana risale al 1936 ed era ispirata a Milano. Da allora, il gioco si è espanso a macchia d&#8217;olio in tutto il bel paese.</p>
<h3><strong>Le versioni dedicate alle città</strong></h3>
<ul>
<li>Monopoly Edizione Napoli: Compra piazze e strade del capoluogo campano come Piazza del Plebiscito e Via Caracciolo.</li>
<li>Monopoly Edizione Roma: Fai il giro della Città Eterna acquistando proprietà come Piazza di Spagna, Via Veneto e Colosseo.</li>
<li>Monopoly Edizione Mega Milano Città Metropolitana: Esplora la grande Milano, dal centro alle periferie, con caselle che includono Piazza Duomo, Stadio San Siro e Rho Fiera.</li>
<li>Monopoly Palermo: Investi in location emblematiche come Teatro Massimo, Mercato di Ballarò e Spiaggia di Mondello.</li>
<li>Monopoly Edizione Viareggio: Scopri la perla della Versilia, famosa per il Carnevale e le sue splendide spiagge.</li>
</ul>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2733" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/monopoly-roma.png" alt="" width="1800" height="1800" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/monopoly-roma.png 1800w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/monopoly-roma-300x300.png 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/monopoly-roma-1024x1024.png 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/monopoly-roma-150x150.png 150w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/monopoly-roma-768x768.png 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/monopoly-roma-1536x1536.png 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/monopoly-roma-1140x1140.png 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/monopoly-roma-65x65.png 65w" sizes="(max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></p>
<h3><strong>Le versioni regionali</strong></h3>
<p>Se preferisci esplorare un&#8217;intera regione, puoi optare per:</p>
<ul>
<li>Monopoly Sicilia: Percorri l&#8217;isola con tappe che vanno da Palermo ad Agrigento, passando per Catania e le Eolie.</li>
<li>Monopoly Liguria: Dalla Riviera di Levante a quella di Ponente, passando per Genova, San Remo e Portofino. Un viaggio indimenticabile.</li>
<li>Monopoly Sardegna: Scopri l&#8217;incantevole mare e le tradizioni della Sardegna, da Cagliari alle spiagge della Costa Smeralda.</li>
<li>E molte altre versioni dedicate a Piemonte, Toscana, Calabria, Puglia, ecc.</li>
</ul>
<p>Insomma, hai solo l&#8217;imbarazzo della scelta! Quale Monopoly geografico italiano proverai per primo?</p>
<h3><strong>Le Edizioni Regionali Di Monopoly Dedicato Alle Città</strong></h3>
<p>Quando si tratta delle edizioni regionali di Monopoly dedicate alle città italiane, hai l&#8217;imbarazzo della scelta! Queste versioni speciali del popolare gioco da tavolo celebrano le bellezze architettoniche, culturali e geografiche di tutta la penisola, dalle Alpi alla Sicilia.</p>
<h3><strong>Il Mezzogiorno</strong></h3>
<p>Nel sud Italia, puoi giocare al Monopoly Napoli, Monopoly Palermo o Monopoly Calabria. Queste edizioni ti porteranno in un viaggio attraverso alcuni dei luoghi più iconici di queste regioni, come Piazza del Plebiscito e il Teatro San Carlo a Napoli, la Cattedrale di Palermo e le spiagge della Costa dei Gelsomini in Calabria. Se preferisci, esplora la Puglia con il Monopoly Monopoli o l&#8217;incantevole Sicilia.</p>
<h3><strong>Il Centro</strong></h3>
<p>Al centro della penisola, Roma e Firenze ricevono molta attenzione. Il Monopoly Roma e Monopoly Toscana ti permettono di visitare famose attrazioni come il Colosseo, la Fontana di Trevi, la Torre di Pisa e la Galleria dell&#8217;Accademia. Anche le affascinanti città di Siena, Pisa e Lucca sono incluse nell&#8217;edizione toscana. Più a nord, esplora Milano con il Monopoly Mega Milano.</p>
<h3><strong>Il Settentrione</strong></h3>
<p>Nel nord Italia, il Monopoly Piemonte &amp; Valle d&#8217;Aosta ti porta in un tour delle Alpi occidentali, tra laghi cristallini, vigneti e montagne maestose. Se preferisci il mare, il Monopoly Liguria e il Monopoly Viareggio ti condurranno lungo la costa della Riviera di Levante e della Versilia. Infine, visita la città di Verona, patria di Romeo e Giulietta, con il Monopoly Verona.</p>
<p>Che tu voglia esplorare la cultura, la storia o la geografia dell&#8217;Italia, le edizioni regionali di Monopoly dedicate alle città hanno qualcosa per tutti. Quale versione sceglierai per il tuo prossimo viaggio?</p>
<h2><strong>Monopoly Napoli, Roma E Milano: Le Grandi Metropoli Italiane</strong></h2>
<p>Se ami l&#8217;Italia e il gioco del Monopoly, sei in paradiso! Esistono decine di edizioni speciali del famoso gioco da tavolo dedicate alle città e regioni del Bel Paese. Tra queste, le versioni dedicate alle grandi metropoli di Napoli, Roma e Milano spiccano per dettaglio e fedeltà alla realtà.</p>
<p><strong>Monopoly Napoli</strong></p>
<p>L&#8217;edizione napoletana ti porta in un viaggio attraverso i quartieri più caratteristici della città, come Posillipo, Chiaia, il Vomero e Spaccanapoli. Acquista strade come Via Caracciolo o Piazza del Plebiscito e costruisci i tuoi alberghi sul lungomare di Napoli o nel verde di Capodimonte. Se passi dal carcere, finisci a Poggioreale! Un&#8217;esperienza da provare assolutamente se ami il calore e i colori di questa città unica.</p>
<p><strong>Monopoly Roma</strong></p>
<p>Con il Monopoly Roma puoi comprare e scambiare proprietà in tutti i rioni storici della Capitale, da Trastevere a Testaccio, dal Pigneto a Prati. Costruisci case e alberghi su Via Veneto o Piazza Navona. Se capita di andare in prigione, ti ritroverai a Regina Coeli! Un tuffo nella storia e nelle meraviglie di Roma.</p>
<p><strong>Mega Milano</strong></p>
<p>Il Monopoly Mega Milano ti porta in giro per la grande metropoli lombarda. Vai alla scoperta dei quartieri più caratteristici come Brera, Isola o Porta Nuova e acquista strade iconiche come Corso Buenos Aires o Via Montenapoleone. Costruisci alberghi all&#8217;ombra del Duomo o nella cosmopolita Porta Ticinese. Se finisci in carcere, ti aspetta San Vittore! Un&#8217;avventura urbana attraverso la Milano di ieri e di oggi.</p>
<p>In sintesi, con queste edizioni speciali del Monopoly puoi esplorare virtualmente alcune delle città più affascinanti d&#8217;Italia, scoprendone la storia, la cultura e le tradizioni, il tutto senza</p>
<h2><strong>Viaggio in Monopoly Attraverso Le Regioni d&#8217;Italia</strong></h2>
<p>Il Monopoly è uno dei giochi da tavolo più popolari e conosciuti al mondo. In Italia sono state realizzate molte edizioni speciali dedicate alle regioni e alle città della penisola. Ecco un viaggio attraverso l&#8217;Italia in Monopoly!</p>
<p><strong>Monopoly Edizione Napoli</strong></p>
<p>Scopri i luoghi simbolo di Napoli come Piazza del Plebiscito, il Maschio Angioino, il Vesuvio e la pizza napoletana. Acquista proprietà come Via Caracciolo, Piazza dei Martiri e Via Chiaia. Un tuffo nella cultura partenopea.</p>
<p><strong>Monopoly Edizione Roma</strong></p>
<p>Esplora la Città Eterna, dal Colosseo al Vaticano, passando per Piazza di Spagna, Piazza Navona e la Fontana di Trevi. Compra Via Veneto, Piazza del Popolo o la Stazione Termini. Un viaggio nella storia di Roma.</p>
<p><strong>Monopoly Mega Milano</strong></p>
<p>Scopri i luoghi cult di Milano, dal Duomo a via Montenapoleone, dalla Pinacoteca di Brera allo Stadio San Siro. Acquista Piazza Gae Aulenti o CityLife, oppure fai un salto a Monza o a Como. Una grande avventura nella metropoli lombarda.</p>
<p><strong>Altre edizioni: Sicilia, Liguria, Palermo, Viareggio, Sardegna, Monopoli, Calabria, Romagna, Piemonte &amp; Valle d&#8217;Aosta, Verona, Toscana</strong></p>
<p>Dalla Sicilia alla Liguria, dalla Sardegna alla Romagna, dal Piemonte alla Toscana, l&#8217;Italia in Monopoly non finisce mai di stupire. Ogni regione ha le sue peculiarità e bellezze da scoprire casella dopo casella. Un viaggio attraverso paesaggi, sapori e tradizioni che rendono il Bel Paese unico al mondo.</p>
<p>Pronti a partire? Il dado è tratto, buon viaggio con il Monopoly italiano!</p>
<p><strong>Monopoly Sicilia, Sardegna, Calabria: Il Sud Nel Gioco</strong></p>
<p>Il Sud Italia è rappresentato in tre versioni di Monopoly dedicate alla Sicilia, alla Sardegna e alla Calabria. Queste edizioni ti permettono di viaggiare attraverso alcune delle località più suggestive del Meridione, alla scoperta del patrimonio artistico e culturale di queste splendide regioni.</p>
<p><strong>Monopoly Sicilia</strong></p>
<p>La Sicilia, con la sua storia millenaria e le sue bellezze paesaggistiche, è protagonista dell&#8217;edizione Monopoly Sicilia. Puoi fare un giro per l&#8217;isola, visitando città d&#8217;arte come Palermo, Catania e Siracusa, o rilassarti nelle località balneari di Taormina, Cefalù e San Vito Lo Capo. Non mancano riferimenti alla cultura siciliana, dai Pupi siciliani al Marsala. Un&#8217;edizione imperdibile per chi ama la Trinacria.</p>
<p><strong>Monopoly Sardegna</strong></p>
<p>L&#8217;edizione Monopoly Sardegna ti porta in viaggio attraverso l&#8217;incantevole arcipelago, dalle spiagge bianche di Alghero e Villasimius, ai suggestivi scenari naturali dell&#8217;arcipelago della Maddalena e di Capo Testa. Puoi anche fare shopping nella raffinata Porto Cervo o visitare i nuraghi di Barumini. Un modo divertente per scoprire le bellezze della Sardegna.</p>
<p><strong>Monopoly Calabria</strong></p>
<p>Con l&#8217;edizione Monopoly Calabria puoi esplorare la regione, dalla costa tirrenica a quella ionica. Visita Tropea, conosciuta per i suoi faraglioni e la cipolla rossa, o Cosenza, ricca di storia. Fai un salto nelle isole Eolie o rilassati nella riviera dei Cedri. Un viaggio tra natura, mare, storia e sapori in una delle regioni più belle d&#8217;Italia.</p>
<p>Queste edizioni di Monopoly dedicate alla Sicilia, alla Sardegna e alla Calabria sono un modo divertente per scoprire il fascino del Sud Italia, attraverso alcuni dei suoi luoghi più caratteristici. Un viaggio che puoi fare restando comodamente</p>
<p><strong>Monopoly Toscana, Romagna, Liguria: Il Centro-Nord Nel Gioco</strong></p>
<p>Le versioni di Monopoly dedicate alle regioni del Centro-Nord Italia rappresentano un ottimo modo per esplorare alcune delle aree più affascinanti del Paese. Iniziamo con ### Monopoly Toscana ###, che ti porta in un viaggio attraverso la regione della bellezza, con le sue colline, i vigneti e le città d&#8217;arte. Compra e vendi ville, aziende vinicole e alberghi di lusso. Sosta a Pisa per una foto davanti alla sua famosa Torre pendente.</p>
<p>Passa poi in ### Monopoly Romagna ###, dove potrai acquistare spiagge, parchi divertimento e castelli. La Romagna è la terra del buon vivere, nota per la sua cultura ospitale, il cibo gustoso e le estati vivaci. Fermati a Rimini, Cesenatico o Cervia per goderti il mare.</p>
<p>Infine, sali a nord con ### Monopoly Liguria ### e lascia che il profumo di pesto e il rumore del mare ti guidino attraverso Genova, La Spezia e le Cinque Terre. Compra ville sulle scogliere, stabilimenti balneari di lusso e il famoso Acquario di Genova. Assapora una focaccia al formaggio mentre contempli il Mediterraneo.</p>
<p>Queste versioni del Monopoly dedicate alle regioni del Centro e Nord Italia sono un ottimo modo per esplorare alcuni dei luoghi più belli del Paese restando comodamente a casa. Che tu sia un viaggiatore esperto o un aspirante turista, questi giochi da tavolo interattivi sono un modo divertente per imparare la geografia e la cultura di queste affascinanti regioni italiane.</p>
<p><strong>Monopoly Verona, Monopoli, Piemonte: Altre Città E Regioni</strong></p>
<p>Hai mai pensato di fare un viaggio attraverso l&#8217;Italia senza muoverti da casa? Con il Monopoly puoi! Esistono infatti molte edizioni speciali del famoso gioco da tavolo dedicate alle più belle località della penisola.</p>
<p><strong>Monopoly Verona, Monopoli e Piemonte</strong></p>
<p>Se ti piace il nord Italia, dai un&#8217;occhiata alle edizioni Monopoly Verona, Monopoly Monopoli e Monopoly Piemonte &amp; Val d&#8217;Aosta.</p>
<p>Nel Monopoly Verona potrai acquistare Piazza Bra, l&#8217;Arena di Verona e Castelvecchio. Fai un giro sulla ruota della fortuna di Cangrande e non dimenticare di passare dal Balcone di Giulietta! Nel Monopoly Monopoli potrai comprare le più belle spiagge pugliesi, come Cala Porto o Baia dei Mergoli, oltre a monumenti storici come il Castello di Carlo V.</p>
<p>Se invece preferisci i paesaggi alpini, il Monopoly Piemonte &amp; Val d&#8217;Aosta fa per te. Potrai costruire hotel sulle piste da sci di Cervinia e Courmayeur o sul Lago Maggiore. Perché non fare una sosta anche al Museo Egizio di Torino?</p>
<p>Oltre a queste, esistono decine di altre edizioni di Monopoly dedicate alle regioni e città d&#8217;Italia, come Toscana, Sicilia, Sardegna, Napoli, Roma e Milano. Quale versione sceglierai per il tuo prossimo viaggio virtuale? L&#8217;Italia è tutta da scoprire, anche stando comodamente a casa!</p>
<p>Con il Monopoly puoi esplorare l&#8217;Italia e le sue bellezze culturali e naturali senza muoverti dal divano. Che aspetti a partire per questa avventura? Scegli la tua meta preferita e lancia i dadi! Buon viaggio!</p>
<h2><strong>Monopoly in Italia: FAQ E Domande Ricorrenti Sul Gioco</strong></h2>
<p>Se sei appassionato del Monopoly classico e ti piacciono le versioni speciali dedicate alle città e regioni italiane, probabilmente ti starai chiedendo quali sono le differenze tra le varie edizioni. Ecco alcune delle domande più frequenti sul Monopoly in Italia:</p>
<h3><strong>Quali sono le principali differenze tra le versioni italiane del Monopoly?</strong></h3>
<p>Le differenze principali tra le versioni italiane del Monopoly sono:</p>
<ul>
<li>La grafica: Ogni edizione ha una grafica unica ispirata alla località che rappresenta, con foto di monumenti e luoghi simbolo.</li>
<li>Le caselle: Invece delle strade di Atlantic City, ci sono nomi di vie, piazze e quartieri caratteristici della città o regione.</li>
<li>I gettoni: Rappresentano simboli e monumenti della località, come la Lanterna per Genova o la Fontana di Trevi per Roma.</li>
<li>Le carte Imprevisto e Proprietà: Contengono riferimenti alla cultura e alle tradizioni del luogo.</li>
<li>Il tabellone: Mostra una mappa stilizzata della città o regione, con i luoghi più rappresentativi.</li>
</ul>
<h3><strong>Quali sono le migliori edizioni italiane del Monopoly?</strong></h3>
<p>Alcune delle migliori edizioni italiane del Monopoly sono:</p>
<ul>
<li>Monopoly Roma: Un classico, con le strade e i monumenti più famosi della capitale.</li>
<li>Monopoly Napoli: Coloratissima edizione che celebra la cultura partenopea.</li>
<li>Monopoly Sicilia: Perfetta per chi ama l&#8217;isola, con caselle dedicate a città, spiagge e prodotti tipici siciliani.</li>
<li>Monopoly Toscana: Un omaggio alla bellezza della Toscana, tra colline, città d&#8217;arte e vino.</li>
<li>Monopoly Sardegna: Per scoprire l&#8217;isola attraverso le sue località più affascinanti, dalle spiagge alle montagne.</li>
</ul>
<h3><strong>Dove si possono acquistare le versioni italiane del Monopoly?</strong></h3>
<p>Le versioni italiane del Monopoly si possono acquistare:</p>
<ul>
<li>Nei negozi di giocattoli</li>
</ul>
<p><strong>Conclusione</strong></p>
<p>Con questa breve panoramica delle edizioni speciali di Monopoly dedicate alle località italiane, hai visto che c&#8217;è un&#8217;incredibile varietà di versioni che celebrano le città e regioni del Bel Paese. Se vuoi sentir vicino il profumo del caffè napoletano o il gusto di una pizza romana, esplorare i canali di Venezia o assaporare un cannolo siciliano, c&#8217;è sicuramente un&#8217;edizione di Monopoly che fa per te. Non importa dove ti trovi in Italia o quale sia la tua città o regione preferita, c&#8217;è sempre un modo per viaggiare attraverso lo Stivale restando comodamente seduto sul divano di casa tua. Continua il tuo viaggio e scopri nuove destinazioni con Monopoly &#8211; buon divertimento!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Batocera Linux: la rivoluzione del retrogaming su distro Linux</title>
		<link>https://circospetto.net/2023/10/batocera-linux-retrogaming-rivoluzione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[culturageek]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Oct 2023 05:21:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Retrogames]]></category>
		<category><![CDATA[batocera]]></category>
		<category><![CDATA[emulatori]]></category>
		<category><![CDATA[retrogaming]]></category>
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					<description><![CDATA[1. L&#8217;evoluzione del Retrogaming e il suo ritorno di fiamma. Il retrogaming ha radici profonde che affondano negli albori dell&#8217;industria videoludica. All&#8217;inizio, giochi come Pong, Space Invaders e Pac-Man hanno definito l&#8217;epoca d&#8217;oro delle sale giochi. Più avanti, l&#8217;arrivo di console casalinghe come NES, Sega Genesis e Atari ha portato l&#8217;esperienza di gioco direttamente nelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><strong>1. L&#8217;evoluzione del Retrogaming e il suo ritorno di fiamma.</strong></h2>
<p>Il retrogaming ha radici profonde che affondano negli albori dell&#8217;industria videoludica. All&#8217;inizio, giochi come Pong, Space Invaders e Pac-Man hanno definito l&#8217;epoca d&#8217;oro delle sale giochi. Più avanti, l&#8217;arrivo di console casalinghe come NES, Sega Genesis e Atari ha portato l&#8217;esperienza di gioco direttamente nelle case delle persone. Con la crescente potenza e complessità delle nuove console, molti giochi classici sono stati messi da parte, ma mai dimenticati.</p>
<p>Negli ultimi anni, la nostalgia di questi titoli ha alimentato una rinascita del retrogaming. L&#8217;emulazione software, le riedizioni di console classiche e la popolarità di piattaforme come Raspberry Pi hanno reso più accessibile che mai rivivere questi momenti storici del gaming. Eventi come il campionato mondiale di Tetris e l&#8217;entusiasmo per i speedruns hanno ulteriormente cementato l&#8217;importanza e la rilevanza del retrogaming nella cultura popolare.</p>
<p>Il desiderio di riconnettersi con l&#8217;innocenza e la semplicità dei giochi del passato non è solo un tributo alla nostalgia, ma anche un riconoscimento dell&#8217;arte e della maestria che questi titoli hanno incarnato. In un&#8217;era in cui i videogiochi sono spesso paragonati all&#8217;arte cinematografica, il retrogaming ci ricorda che la potenza di un gioco non risiede solo nella grafica o nella complessità, ma nell&#8217;esperienza complessiva che offre.</p>
<h2><strong>2. Storia e Nascita di Batocera Linux.</strong></h2>
<p><a href="https://www.batocera.linux" target="_blank" rel="noopener">Batocera Linux</a> è emerso nell&#8217;ecosistema del retrogaming come un sistema operativo dedicato che fonde l&#8217;affidabilità e la versatilità del kernel Linux con le esigenze specifiche degli appassionati di giochi classici. Ma per capire davvero le sue origini, dobbiamo fare un passo indietro e guardare al suo predecessore: Recalbox.</p>
<p>Recalbox è stato uno dei primi sistemi operativi dedicati al retrogaming, offrendo un&#8217;esperienza plug &amp; play su una varietà di hardware, in particolare Raspberry Pi. Con il suo successo, ha attirato una comunità di sviluppatori e appassionati desiderosi di espandere le sue capacità e raggiungere una gamma ancora più ampia di dispositivi.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2608 size-full" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/recalbox.png" alt="recalbox" width="1200" height="630" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/recalbox.png 1200w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/recalbox-300x158.png 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/recalbox-1024x538.png 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/recalbox-768x403.png 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/recalbox-1140x599.png 1140w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Fu in questo contesto fertile che nacque Batocera Linux, come un fork di Recalbox. La decisione di separarsi e creare una nuova branca derivava dalla volontà di alcuni sviluppatori di implementare funzionalità e ottimizzazioni che non erano possibili o non erano una priorità nel progetto Recalbox originale.</p>
<p>Dall&#8217;inizio, Batocera ha messo l&#8217;accento su alcune aree chiave. La compatibilità hardware è stata ampliata, con un crescente supporto per PC x86 e x86_64, oltre ai dispositivi ARM come Raspberry Pi e Odroid. Un&#8217;altra area di enfasi è stata l&#8217;interfaccia utente e l&#8217;esperienza dell&#8217;utente, con Batocera che ha cercato di offrire un&#8217;interfaccia pulita, efficiente e altamente personalizzabile attraverso EmulationStation.</p>
<p>Con il passare del tempo e con la dedizione della sua comunità, Batocera Linux ha iniziato a distinguersi come un&#8217;entità propria, non più solo un semplice derivato di Recalbox, ma una piattaforma potente e indipendente. La sua evoluzione ha visto l&#8217;introduzione di nuove funzionalità, una maggiore stabilità e una compatibilità sempre crescente con una vasta gamma di emulatori e giochi.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2611" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/batocera2.png" alt="interfaccia batocera" width="1012" height="581" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/batocera2.png 1012w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/batocera2-300x172.png 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/batocera2-768x441.png 768w" sizes="(max-width: 1012px) 100vw, 1012px" /></p>
<p>La forza di Batocera, come spesso accade in progetti open source, è stata la sua comunità. Una rete globale di appassionati, sviluppatori e volontari che hanno contribuito con il loro tempo, le loro competenze e la loro passione per rendere Batocera ciò che è oggi: una delle soluzioni più complete e accessibili per il retrogaming su diverse piattaforme hardware.</p>
<p><span id="more-466"></span></p>
<h3><strong>3. Versatilità Hardware di Batocera Linux</strong></h3>
<p>La promessa di Batocera Linux di offrire un&#8217;esperienza retrogaming a tutto tondo è notevolmente potenziata dalla sua incredibile versatilità hardware. Mentre molte soluzioni di retrogaming sono limitate a specifici dispositivi o piattaforme, Batocera si distingue per la sua capacità di funzionare su una vasta gamma di dispositivi, rendendolo una delle opzioni più flessibili disponibili. Ecco una panoramica dettagliata della sua versatilità:</p>
<ul>
<li><strong>Piattaforme di supporto:</strong>
<ul>
<li><strong>PC:</strong> Una delle principali attrazioni di Batocera è la sua capacità di rianimare vecchi PC e laptop. Molti appassionati di retrogaming hanno vecchie macchine che prendono polvere, e Batocera può trasformare questi dispositivi in potenti macchine da gioco retrò. Che si tratti di architetture x86 o x86_64, Batocera è progettato per sfruttarle al meglio.</li>
<li><strong>Single Board Computers (SBC):</strong> Batocera supporta una vasta gamma di SBC, dispositivi compatti e convenienti che offrono un rapporto qualità-prezzo impressionante. Oltre al popolare Raspberry Pi, Batocera è compatibile con una serie di altri dispositivi, tra cui Odroid, Pine64 e molti altri. Questi dispositivi, spesso poco costosi, possono diventare potenti stazioni di gioco con l&#8217;aiuto di Batocera.</li>
<li><strong>Dispositivi specializzati:</strong> Oltre ai PC e agli SBC, Batocera supporta anche alcune console come la GameForce, offrendo ulteriori opzioni per gli appassionati.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Espandibilità e accessori:</strong> Una delle bellezze di Batocera è la sua capacità di lavorare con una vasta gamma di accessori. Che tu voglia utilizzare controller USB di terze parti, joystick arcade personalizzati o persino vecchi controller di console con adattatori, Batocera è in grado di gestirli. La sua flessibilità si estende anche a dispositivi di archiviazione, offrendo supporto per chiavette USB, HDD esterni e reti NAS per archiviare collezioni di giochi.</li>
<li><strong>Ottimizzazione hardware:</strong> La versatilità di Batocera non riguarda solo il supporto hardware, ma anche l&#8217;ottimizzazione. Gli sviluppatori hanno lavorato sodo per garantire che ogni emulatore sia ottimizzato per l&#8217;hardware su cui viene eseguito. Ciò significa che, indipendentemente dalla piattaforma che stai utilizzando, puoi aspettarti prestazioni fluide e un&#8217;esperienza di gioco di alta qualità.</li>
</ul>
<p>In conclusione, la versatilità hardware di Batocera Linux non è solo una caratteristica, ma una filosofia centrale. Il team dietro Batocera ha riconosciuto che ogni appassionato di retrogaming ha esigenze e risorse diverse, e ha creato una soluzione che può adattarsi a quasi ogni situazione. Indipendentemente dall&#8217;hardware che hai a disposizione, c&#8217;è una buona probabilità che Batocera possa trasformarlo in una potente macchina da retrogaming.</p>
<h4><strong>4. Come Creare una Chiavetta USB Bootable per Batocera</strong></h4>
<p>Una delle caratteristiche più interessanti di Batocera Linux è che può essere installato su una chiavetta USB (meglio un hard disk interno se vogliamo caricarci molte ROMs) e quindi utilizzarla al momento del boot senza andare a modificare nulla sul nostro PC. Di seguito indichiamo alcuni passaggi fondamentali per procedere all&#8217;installazione di Batocera su un dispositivo esterno che possa essere avviato al posto del S.O. &#8220;residente&#8221; ogni volta che lo vorremmo.</p>
<p><strong>Cosa ti serve.</strong></p>
<ul>
<li>Una chiavetta USB da almeno 8GB.</li>
<li>Un computer con accesso a Internet.</li>
<li>Software per la scrittura di immagini, come Balena Etcher.</li>
</ul>
<p><strong>Download dell&#8217;immagine di Batocera.</strong></p>
<p>Visita il <a href="https://batocera.org/" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale di Batocera</a> e naviga nella sezione di download. Scegli la versione adatta al tuo hardware (ad es. x86, x86_64, Raspberry Pi, ecc.) e scarica l&#8217;immagine.</p>
<p><strong>Preparazione della chiavetta USB.</strong></p>
<p>Assicurati che la chiavetta USB non contenga dati importanti, poiché il processo cancellerà tutto il suo contenuto. Inserisci la chiavetta nel tuo computer.</p>
<p><strong>Trasferimento dell&#8217;immagine su USB.</strong></p>
<ul>
<li>Avvia Balena Etcher e seleziona l&#8217;immagine di Batocera scaricata.</li>
<li>Seleziona la chiavetta USB come destinazione.</li>
<li>Clicca su &#8220;Flash&#8221; e attendi che il processo sia completato.</li>
</ul>
<p><strong>Test della chiavetta.</strong></p>
<p>Una volta completato il processo, riavvia il computer e accedi al BIOS o al menu di avvio. Seleziona l&#8217;opzione per avviare dalla chiavetta USB. Se tutto è stato fatto correttamente, dovresti vedere l&#8217;interfaccia di Batocera caricarsi. Adesso sei pronto per immergerti nell&#8217;esperienza del retrogaming!</p>
<h2><strong>5. Gli emulatori in Batocera Linux e l&#8217;interfaccia EmulationStation</strong></h2>
<p>Una delle principali forze motrici dietro la popolarità crescente di Batocera Linux è il suo vasto supporto per una miriade di emulatori. L&#8217;accesso a oltre 100 sistemi significa che, con Batocera, un appassionato può rivivere quasi ogni epoca del gioco video, dai primi giorni delle sale giochi agli anni d&#8217;oro delle console domestiche e oltre. Ecco un&#8217;analisi più dettagliata del supporto degli emulatori in Batocera:</p>
<ul>
<li><strong>Dai primi giochi arcade ai classici domestici:</strong> I primi videogiochi arcade come Pong, Space Invaders e Pac-Man hanno segnato l&#8217;inizio dell&#8217;era dei videogiochi. Batocera consente agli utenti di rivivere quei momenti con emulatori dedicati che replicano fedelmente l&#8217;esperienza di gioco di queste macchine pioniere. Allo stesso modo, le prime console domestiche come l&#8217;Atari 2600 e la Commodore 64 possono essere rivivute nella loro gloria pixelizzata.</li>
<li><strong>Era delle console a 16-bit e 32-bit:</strong> L&#8217;epoca d&#8217;oro dei videogiochi, con titoli iconici su piattaforme come il Super Nintendo, Sega Genesis e PlayStation, può essere esplorata in profondità. Batocera offre emulatori ottimizzati per questi sistemi, garantendo una riproduzione fluida e autentica.</li>
<li><strong>Evoluzione delle console:</strong> Con l&#8217;avanzare della tecnologia, le console sono diventate più potenti, portando a titoli graficamente impressionanti su piattaforme come la PlayStation 2, la Nintendo GameCube e la Dreamcast. Batocera non è rimasto indietro, integrando emulatori in grado di gestire le esigenze di questi sistemi di gioco avanzati.</li>
<li><strong>Compatibilità e configurazione:</strong> Una delle sfide nell&#8217;emulazione è garantire che i giochi funzionino come previsto. Batocera si distingue per la sua capacità di offrire configurazioni ottimali per la maggior parte dei giochi, riducendo la necessità di regolazioni manuali. Questo rende l&#8217;esperienza molto più accessibile, specialmente per chi è nuovo nel mondo dell&#8217;emulazione.</li>
<li><strong>Integrazione con l&#8217;interfaccia:</strong> La vasta gamma di emulatori in Batocera è integrata in modo impeccabile con l&#8217;interfaccia EmulationStation. Ciò significa che, indipendentemente dal gioco o dal sistema che stai cercando di eseguire, l&#8217;esperienza dell&#8217;utente rimane coerente e intuitiva.</li>
<li><strong>Comunità e supporto:</strong> Data la natura open-source di Batocera, la sua offerta di emulatori è in continua evoluzione. La comunità attiva dietro il progetto contribuisce regolarmente con aggiornamenti, patch e miglioramenti per garantire che gli emulatori rimangano aggiornati e compatibili con una vasta gamma di giochi.</li>
<li><strong>Interfaccia EmulationStation:</strong> EmulationStation è l&#8217;interfaccia utente predefinita di Batocera e serve come punto di lancio per tutti i giochi e gli emulatori. Ecco alcune delle sue caratteristiche chiave:
<ul>
<li><strong>Personalizzazione:</strong> L&#8217;interfaccia è altamente personalizzabile, con una vasta gamma di temi disponibili. Gli utenti possono scegliere l&#8217;aspetto che preferiscono, da un&#8217;interfaccia minimalista a design più elaborati che evocano la nostalgia delle console classiche.</li>
<li><strong>Navigazione intuitiva:</strong> EmulationStation è progettato per essere utilizzato sia con controlli da gioco che con tastiera/mouse. La navigazione tra i diversi emulatori e giochi è fluida e intuitiva.</li>
<li><strong>Metadata e Scraper:</strong> Per ogni gioco, EmulationStation può mostrare utili informazioni come copertine, descrizioni, valutazioni e molto altro. Grazie allo scraper integrato, è possibile scaricare automaticamente queste informazioni da vari database online, arricchendo l&#8217;esperienza visiva e fornendo contesto ai giochi.</li>
<li><strong>Filtraggio e ricerca:</strong> Con una vasta biblioteca di giochi, può diventare impegnativo trovare rapidamente ciò che si cerca. EmulationStation offre potenti strumenti di filtraggio e ricerca per aiutare gli utenti a trovare rapidamente i loro giochi preferiti.</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>In sintesi, l&#8217;impressionante roster di emulatori in Batocera Linux garantisce che gli appassionati di retrogaming abbiano accesso a decenni di storia dei videogiochi, tutto sotto un&#8217;unica interfaccia user-friendly. Che tu stia cercando di rivivere i tuoi giochi preferiti dall&#8217;infanzia o esplorare titoli che hai perso, Batocera offre le porte per un viaggio nostalgico nel mondo dei videogiochi.</p>
<h2><strong>6. Riepilogo dei vantaggi nel scegliere Batocera come piattaforma retrogaming</strong></h2>
<p>Quando si tratta di soluzioni retrogaming, il mercato offre una varietà di opzioni. Tuttavia, Batocera Linux si è distinto come una delle scelte principali per molti appassionati. Ma perché dovresti considerare Batocera sopra le altre opzioni? Ecco una panoramica dei vantaggi chiave che rendono Batocera una scelta eccellente:</p>
<ul>
<li><strong>1. Open Source e Gratuito:</strong> Uno dei principali vantaggi di Batocera è la sua natura open source. Ciò significa che non solo è completamente gratuito, ma la comunità di sviluppatori e utenti può contribuire a migliorarlo. Questo modello di sviluppo garantisce che Batocera riceva regolarmente aggiornamenti, nuove funzionalità e correzioni di bug, mantenendo la piattaforma al passo con le esigenze degli utenti.</li>
<li><strong>2. Vasta Compatibilità Hardware:</strong> Come già menzionato, Batocera può funzionare su una vasta gamma di dispositivi, dai vecchi PC ai moderni SBC come Raspberry Pi e Odroid. Questa flessibilità ti permette di scegliere l&#8217;hardware che meglio si adatta alle tue esigenze e al tuo budget.</li>
<li><strong>3. Configurazione Minima:</strong> A differenza di alcune soluzioni che richiedono una configurazione dettagliata, Batocera è quasi un sistema plug-and-play. Una volta installato su una chiavetta USB o una scheda SD, sei pronto per iniziare la tua avventura retrogaming.</li>
<li><strong>4. Vasta Libreria di Emulatori:</strong> Con il supporto per oltre 100 sistemi, Batocera offre una delle biblioteche di emulatori più ampie disponibili. Questa vasta gamma garantisce che quasi tutti i giochi retrò che desideri giocare siano coperti.</li>
<li><strong>5. Personalizzazione e Temi:</strong> Grazie all&#8217;interfaccia EmulationStation, gli utenti hanno un alto grado di personalizzazione a portata di mano. Puoi cambiare l&#8217;aspetto, i suoni e la disposizione dei menu per adattare l&#8217;interfaccia alle tue preferenze.</li>
<li><strong>6. Comunità Attiva:</strong> Oltre agli sviluppatori di Batocera, c&#8217;è una comunità di appassionati che condivide costantemente consigli, trucchi, guide e assistenza. Questa comunità è un vantaggio enorme, specialmente se sei nuovo nel retrogaming e hai bisogno di aiuto per iniziare.</li>
<li><strong>7. Opzioni Avanzate per Utenti Esperti:</strong> Mentre Batocera è user-friendly per i principianti, offre anche una serie di opzioni avanzate per gli utenti esperti. Queste opzioni includono la configurazione dettagliata degli emulatori, la personalizzazione dei controlli e l&#8217;accesso SSH per una gestione remota avanzata.</li>
<li><strong>8. Sicurezza e Stabilità:</strong> Sendo basato su Linux, Batocera beneficia della stabilità e della sicurezza di questo sistema operativo. Ciò significa meno crash, problemi di compatibilità e vulnerabilità rispetto ad altre soluzioni.</li>
</ul>
<p>In sintesi, scegliendo Batocera come piattaforma retrogaming, si ottiene un&#8217;esperienza completa, versatile e, soprattutto, centrata sull&#8217;utente. Che tu sia un novellino nel mondo del retrogaming o un veterano alla ricerca di una soluzione ottimale, Batocera offre una combinazione di caratteristiche e vantaggi difficilmente superabile.</p>
<h2><strong>7. Oltre il gaming: le altre funzionalità di Batocera</strong></h2>
<p>Mentre Batocera Linux ha guadagnato la sua reputazione come una delle principali piattaforme per il retrogaming, è importante sottolineare che le sue capacità vanno ben oltre il gioco. Con un set di strumenti integrati e applicazioni, Batocera si trasforma in una soluzione completa per tutte le tue esigenze di intrattenimento domestico. Scopriamo insieme le diverse dimensioni di Batocera:</p>
<ul>
<li><strong>Kodi Media Center:</strong> Al centro delle capacità multimediali di Batocera c&#8217;è Kodi, uno dei media center open source più potenti e versatili disponibili. Con Kodi, Batocera diventa una stazione di intrattenimento:
<ul>
<li><strong>Video:</strong> Guarda film e serie TV con una presentazione ricca di dettagli, inclusi poster, sinossi e valutazioni. Grazie al supporto di vari formati e codec, Kodi in Batocera può riprodurre la maggior parte dei file video senza problemi.</li>
<li><strong>Musica:</strong> Ascolta la tua collezione di musica organizzata in modo intuitivo. Visualizza le copertine degli album, naviga attraverso gli artisti e i generi e crea playlist personalizzate.</li>
<li><strong>Streaming e Add-ons:</strong> Kodi è noto per la sua vasta gamma di add-ons, che consentono di accedere a contenuti in streaming, servizi meteorologici, notizie e molto altro. Ciò significa che, con le giuste estensioni, Batocera può accedere a una miriade di contenuti online.</li>
<li><strong>Personalizzazione:</strong> Allo stesso modo di EmulationStation, anche Kodi offre una vasta gamma di temi e skin per personalizzare l&#8217;aspetto dell&#8217;interfaccia secondo le tue preferenze.</li>
</ul>
</li>
<li><strong>Navigazione Web:</strong> Con l&#8217;integrazione di un browser, Batocera offre la possibilità di navigare sul web, rendendo più semplice la ricerca di guide, l&#8217;accesso a forum dedicati al retrogaming o la visione di video tutorial.</li>
<li><strong>Connessione e condivisione:</strong> Batocera supporta la condivisione di file in rete, consentendo di accedere facilmente ai tuoi media da altri dispositivi in casa. Questo è particolarmente utile quando si desidera trasferire nuovi giochi o media al sistema.</li>
<li><strong>Emulazione software:</strong> Oltre ai giochi, Batocera supporta l&#8217;emulazione di vecchi sistemi operativi, come MS-DOS o Windows 95. Questo apre una nuova dimensione di esplorazione, consentendo agli utenti di rivivere software storico, utilità e applicazioni.</li>
<li><strong>Supporto Controller:</strong> Mentre i controller sono essenziali per il gioco, Batocera consente anche di utilizzarli per navigare nell&#8217;interfaccia di Kodi. Questo elimina la necessità di avere un mouse o una tastiera sempre a portata di mano, rendendo l&#8217;esperienza multimediale fluida e integrata.</li>
</ul>
<p>In conclusione, definire Batocera Linux solo come una piattaforma di retrogaming sarebbe riduttivo. Con le sue capacità multimediali, opzioni di personalizzazione e supporto per una varietà di contenuti, Batocera si posiziona come un hub di intrattenimento tutto-in-uno, ideale per qualsiasi salotto o stanza dei giochi.</p>
<h2><strong>8. Conclusione</strong></h2>
<p>Batocera Linux si è evoluto ben oltre le sue radici nel retrogaming, emergendo come una soluzione tutto-in-uno per le esigenze di intrattenimento digitale. La sua combinazione di capacità di gioco retro, funzionalità multimediali grazie a Kodi, e la flessibilità di un&#8217;ampia compatibilità hardware lo rendono unico nel suo genere. Che tu sia un appassionato di giochi d&#8217;epoca alla ricerca di quel tocco nostalgico o semplicemente desideri una piattaforma multimediale robusta e versatile, Batocera Linux risponde con un&#8217;offerta completa. La sua comunità attiva, la vasta gamma di emulatori e la facilità d&#8217;uso lo rendono accessibile sia ai novizi che ai veterani. In un&#8217;era digitale in cui l&#8217;intrattenimento è fondamentale, Batocera Linux emerge come una scelta eccellente per coloro che desiderano rivivere i classici del passato e godersi i media moderni in un&#8217;unica soluzione integrata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Carcassonne: una breve recensione del popolare gioco da tavolo</title>
		<link>https://circospetto.net/2023/06/breve-recensione-gioco-carcassonne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[culturageek]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Jun 2023 05:25:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da Tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[carcassonne]]></category>
		<category><![CDATA[giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Carcassonne è un gioco da tavolo di posizionamento tessere che ha conquistato il cuore di molti appassionati di giochi in tutto il mondo. In questa recensione approfondita, esamineremo il gioco sotto vari aspetti, dalla meccanica di gioco alle diverse edizioni e espansioni. Scopriamo insieme se Carcassonne merita un posto nella tua collezione di giochi. Panoramica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Carcassonne è un gioco da tavolo di posizionamento tessere che ha conquistato il cuore di molti appassionati di giochi in tutto il mondo. In questa recensione approfondita, esamineremo il gioco sotto vari aspetti, dalla meccanica di gioco alle diverse edizioni e espansioni. Scopriamo insieme se Carcassonne merita un posto nella tua collezione di giochi.<span id="more-401"></span></p>
<h2><strong>Panoramica del Gioco</strong></h2>
<p>Carcassonne è un gioco da tavolo per 2-5 giocatori, ambientato nella famosa città medievale fortificata francese. I giocatori assumono il ruolo di fondatori che costruiscono un paesaggio meridionale francese, posizionando tessere e piazzando i loro seguaci, noti come &#8220;meeples&#8221;, su varie caratteristiche del terreno per guadagnare punti vittoria.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-2457 size-full" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/carcassonne.jpg" alt="carcassonne gioco da tavola" width="1472" height="979" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/carcassonne.jpg 1472w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/carcassonne-300x200.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/carcassonne-1024x681.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/carcassonne-768x511.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/carcassonne-1140x758.jpg 1140w" sizes="(max-width: 1472px) 100vw, 1472px" /></p>
<h2><strong>Componenti del Gioco</strong></h2>
<p>I componenti di Carcassonne sono semplici ma di alta qualità. Il gioco include oltre 70 tessere di terreno finemente dettagliate, un segnapunti, e 40 meeples (8 per ciascun colore). Le tessere sono realizzate con cura e precisione, e il pezzo di partenza ha un retro di colore diverso, facilitando la ricerca all&#8217;inizio del gioco.</p>
<h2><strong>Come si Gioca</strong></h2>
<p>Il gameplay di Carcassonne è molto semplice e può essere suddiviso in tre azioni principali:</p>
<ol>
<li>Piazzare una tessera</li>
<li>Posizionare un meeple (facoltativo)</li>
<li>Segnare le strade, le città o i chiostri completati</li>
</ol>
<h3><strong>Piazzare una Tessera</strong></h3>
<p>I giocatori pescano una tessera da un mazzo e la posizionano sul tavolo, collegandola alle altre tessere già presenti. Le tessere devono essere posizionate in modo da far combaciare i vari elementi del terreno (campi, strade, città).</p>
<h3><strong>Posizionare un Meeple</strong></h3>
<p>Dopo aver posizionato una tessera, il giocatore può scegliere di posizionare uno dei suoi meeples su una delle caratteristiche del terreno della tessera appena posizionata, come strade, città, monasteri o campi. I meeples rimarranno sul terreno fino a quando la caratteristica non sarà completata, dopodiché verranno rimossi e il giocatore guadagnerà punti.</p>
<h3><strong>Segnare le Strade, le Città o i Chiostri Completati</strong></h3>
<p>Ogni volta che una strada, una città o un chiostro è completato, i giocatori che hanno i loro meeples su quelle caratteristiche guadagnano punti. I punti sono basati sulla dimensione della strada, della città o del chiostro e sul numero di meeples presenti.</p>
<h2><strong>Strategia di Gioco</strong></h2>
<p>Sebbene Carcassonne sia un gioco semplice e accessibile, offre comunque una buona dose di strategia e tattica. I giocatori devono decidere se concentrarsi sul completamento delle proprie strutture o cercare di ostacolare gli avversari, posizionando tessere in modo da rendere più difficile per loro terminare le loro strade, città o monasteri. Inoltre, la gestione dei meeples è fondamentale, poiché i giocatori devono bilanciare l&#8217;utilizzo dei propri meeples per guadagnare punti e assicurarsi di averne abbastanza in riserva per sfruttare le opportunità che si presentano durante il gioco.</p>
<h2><strong>Edizioni e Espansioni</strong></h2>
<p>Carcassonne ha visto numerose edizioni e espansioni nel corso degli anni. Alcune delle espansioni più popolari in lingua italiana includono:</p>
<ul>
<li><strong>Locande e Cattedrali</strong> (Inns &amp; Cathedrals): aggiunge locande lungo le strade e cattedrali nelle città, aumentando il potenziale di punteggio.</li>
<li><strong>Commercianti e Costruttori</strong> (Traders &amp; Builders): introduce mercanti e costruttori che possono migliorare le città e velocizzare la costruzione di strade e città.</li>
<li><strong>La Principessa e il Drago</strong> (Princess &amp; Dragon): aggiunge una principessa che può scacciare i cavalieri dalle città e un drago che può mangiare i meeples.</li>
<li><strong>Abbazia e Sindaco</strong> (Abbey &amp; Mayor): introduce abbazie, che possono essere utilizzate per completare caratteristiche circostanti, e sindaci, che possono aumentare la tua influenza nelle città.</li>
</ul>
<p>Oltre alle espansioni citate ve ne sono altre (crediamo abbiano raggiunto il numero complessivo di nove) alcune delle quali però non si trovano ancora in lingua italiana. Carcassonne inoltre è anche disponibile in diverse edizioni speciali, come una versione Winter Edition con un tema invernale e una versione Star Wars che combina il gameplay di Carcassonne con l&#8217;universo di Star Wars. Inoltre esistono edizioni che includono già alcune delle espansioni (non solo quelle citate), come la famosa &#8220;Carcassonne Big Box&#8221;.</p>
<h2><strong>Giocare a Carcassonne: Pro e Contro</strong></h2>
<h3><strong>Pro:</strong></h3>
<ul>
<li>Facile da imparare e giocare</li>
<li>Adatto a giocatori di tutte le età e livelli di esperienza</li>
<li>Componenti di alta qualità</li>
<li>Molte edizioni ed espansioni disponibili per mantenere il gioco fresco e interessante</li>
</ul>
<h3><strong>Contro:</strong></h3>
<ul>
<li>Potrebbe essere troppo semplice per alcuni giocatori esperti</li>
<li>La fortuna nel pescare le tessere giuste può avere un impatto significativo sul gioco</li>
</ul>
<h2><strong>Conclusione: la nostra valutazione finale su Carcassonne</strong></h2>
<p>Carcassonne è un gioco da tavolo affascinante e coinvolgente che offre un&#8217;esperienza di gioco accessibile ma appagante. Grazie alla sua semplicità e alla vasta gamma di edizioni ed espansioni disponibili, Carcassonne ha il potenziale per diventare un pilastro nella collezione di giochi da tavolo di qualsiasi appassionato. Che tu sia un principiante nel mondo dei giochi da tavolo o un veterano esperto, Carcassonne è un gioco che merita di essere provato e apprezzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ark Nova: la recensione del gioco che farà concorrenza a Wingspan</title>
		<link>https://circospetto.net/2022/09/ark-nova-recensione-gioco/</link>
					<comments>https://circospetto.net/2022/09/ark-nova-recensione-gioco/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[culturageek]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2022 05:27:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da Tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[ark nova]]></category>
		<category><![CDATA[giochi da tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[wingspan]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://104.131.177.38/demo2/wp/trendymag/?p=479</guid>

					<description><![CDATA[A marzo del 2022 è stato pubblicato il nuovo gioco da tavola Ark Nova, da un&#8217;idea dell&#8217;autore Mathias Wigge (un appassionato del gioco di carte Magic, la cui influenza i più smaliziati ritroveranno nelle regole del gioco). Abbiamo ovviamente atteso la versione italiana per provarlo, versione uscita a ridosso dell&#8217;estate. Non si tratta di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A marzo del 2022 è stato pubblicato il nuovo gioco da tavola <strong>Ark Nova</strong>, da un&#8217;idea dell&#8217;autore Mathias Wigge (un appassionato del gioco di carte Magic, la cui influenza i più smaliziati ritroveranno nelle regole del gioco). Abbiamo ovviamente atteso la versione italiana per provarlo, versione uscita a ridosso dell&#8217;estate. Non si tratta di un gioco facile, ma è decisamente interessante: vediamo perchè nella maggior parte delle recensioni in inglese il termine più utilizzato è &#8220;hype&#8221; e se davvero il gioco soddisfa le aspettative. <span id="more-479"></span></p>
<h3>Ark Nova: scopo e composizione del gioco.</h3>
<p>Ark Nova è il nuovissimo gioco da tavolo che ha per obiettivo la costruzione e la gestione di uno zoo moderno, in cui si coniughino sia l&#8217;attrattiva che la conservazione delle diverse specie. Si tratta di un gioco progettato per 1 &#8211; 4 giocatori (le regole per 1-2 giocatori variano leggermente rispetto alle regole standard): con l&#8217;obiettivo finale di possedere la struttura zoologica di maggior successo, dovrete costruire recinti, ospitare animali e sostenere progetti di conservazione in tutto il mondo. Si tratta di un gioco &#8220;asimmetrico&#8221; che non ha un numero prestabilito di round, ed in cui le azioni effettuate da ciascun giocatore ed il numero dei turni giocati potrebbero non essere equivalenti.</p>
<p>Diciamolo subito per giocare ad Ark Nova avrete bisogno di un tavolo bello grande: ci sono davvero tantissimi pezzi come potete vedere dall&#8217;immagine sotto riportata!</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2112" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8141.jpg" alt="ark nova" width="2000" height="1624" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8141.jpg 2000w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8141-300x244.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8141-1024x831.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8141-768x624.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8141-1536x1247.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8141-1140x926.jpg 1140w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p>Ma cosa sono tutti questi pezzi? Beh in questa recensione non possiamo spiegare nel dettaglio tutti i pezzi e tutte le regole del gioco (all&#8217;interno della confezione vi è un manuale di oltre 15 pagine ed un glossario dove vengono spiegate le diverse icone presenti nelle carte del gioco, e gli effetti di ogni carta, che è numerata proprio per facilitare la consultazione delle regole). Innanzitutto esiste un tabellone grande comune (quello al centro della foto, su cui si segnano anche i punti attrattiva ed i punti conservazione (i due ambiti in cui il vostro zoo dovrà espandersi) ed un&#8217;altro tabellone più piccolo (sempre al centro della foto, ma sul lato sinistro) relativo ai &#8220;progetti scientifici ed alle specializzazioni&#8221; relativi ad una specifica azione del gioco, l&#8217;azione &#8220;associazione&#8221;. Ogni giocatore inoltre riceve un tabellone personale (in basso ed ai lati nella foto): su questo verrà costruito il proprio zoo con la collocazione dei recinti nell&#8217;apposita area centrale, mentre in basso si collocheranno le 5 carte azione tra cui il giocatore potrà scegliere ad ogni turno. I tabelloni zoo (così chiamiamo quelli personali) sono di due tipi: facilitati in due differenti versioni per i neofiti del gioco, e &#8220;normali&#8221; tutti con un tracciato &#8220;zoo&#8221; differente, da utilizzarsi quando orama si padroneggiano le regole del gioco.</p>
<p>Ma torniamo ora all&#8217;enumerazione dei tanti pezzi che compongono Ark Nova. Innanzitutto ci sono i recinti, da collocare all&#8217;interno degli spazi esagonali dell&#8217;area zoo vera e propria; tali recinti possono essere di diverse dimensioni, generici (ovvero utilizzabili per la maggior parte degli animali) o specifici, come per esempio l&#8217;area &#8220;animali domestici&#8221; od il &#8220;rettilario&#8221; (solo per fare due esempi). Oltre i recinti vi è un mazzo davvero grande di carte zoo, ben 212, che comprendono carte animali e/o gioco (la parte più consistente del mazzo), carte obiettivo/punti ed un set di 5 carte azione per ogni giocatore. Ogni giocatore poi ha a disposizione un set di segnalini in legno di diverso colore.</p>
<p>Senza addentrarci ulteriormente nell&#8217;utilizzo di altri pezzi specifici, indichiamo inoltre che sono presenti delle tessere &#8220;denaro&#8221; (necessarie soprattutto per l&#8217;acquisto di animali e la costruzione di recinti), delle tessere continente e università che servono per le azioni &#8220;associazioni&#8221; e per la realizzazione dei &#8220;progetti di conservazioni&#8221;</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;enumerazione dei pezzi ci sembra tutto&#8230;. Per quanto riguarda la fine del gioco, siccome il giocatore deve accumulare sia punti attrattiva che punti conservazione, tali punti attraverso le pedine in legno vengono segnati al termine di ogni turno sul tabellone principale su due differenti &#8220;binari&#8221; che vanno in senso inverso; quando un giocatore incrocia le due pedine &#8220;attrattiva&#8221; e &#8220;conservazione&#8221; il gioco arriva alla sua fase finale. Tutti gli altri giocatori hanno a disposizione un altro turno e poi si procede al computo del punteggio finale, che include anche i bonus che ogni giocatore ha ottenuto con le carte zoo giocate, ed anche i bonus obiettivo se conseguiti. Per calcolare il punteggio finale si sottraggono ai punti attrattiva quelli conservazione, e da questa operazione risulterà il punteggio finale di ogni giocatore.</p>
<p>Pertanto giocando ad Ark Nova è una cattiva strategia puntare esclusivamente sull&#8217;attrattiva o sulla conservazione: le possibilità di vittoria si ampliano quanto più equilibrato è il rapporto tra attrattiva e conservazione dello zoo che avete costruito!</p>
<h3>Ark Nova: un accenno davvero breve allo svolgimento del gioco ed alle principali azioni</h3>
<p>Una volta sistemati il tabellone e i componenti, ogni giocatore riceve 8 carte Zoo; ne dovrà scegliere solo 4, scardando quindi le altre. Ogni giocatore riceve anche due carte obiettivo da tenere a faccia in giù davanti a sé; nel corso della partita dovrà scartarne una delle due: giunti al momento in cui dovrà farlo, si ritiene che il giocatore abbia avuto il tempo di capire quale dei due obiettivi sia più alla sua portata (anche in base alle carte zoo giocate fino ad allora).</p>
<p>Il gioco si svolge in una serie di turni, ma non c&#8217;è un numero fisso di turni. C&#8217;è anche una un &#8220;binario&#8221; pausa; alcune azioni (come l&#8217;azione &#8220;Carte&#8221;) fanno avanzare il segnalino sul binario pausa, e quando esso raggiunge la fine corsa, si attiva una sorta di calcolo di punteggio intermedio. Poi il segnalino ritorna nella casella di partenza del &#8220;binario&#8221; pausa ed il gioco ricomincia normalmente.</p>
<p>Bene, ora siamo pronti a giocare. Il giocatore, al momento del proprio turno, deve scegliere di compiere una delle 5 azioni previste. Sotto il tabellone dello zoo, in dotazione a tutti i giocatori, ci sono cinque carte azione; ognuno inizia con la carta animale nello slot uno e le altre 4 carte sono distribuite a caso negli altri slot. Si inizia la partita con le carte di livello 1; nel corso del gioco si avrà la possibilità di potenziare queste carte al livello 2 per ottenere una versione potenziata della stessa azione (non sarà però possibile potenziare tutte le carte, al massimo quattro tra esse se si riescono a raggiungere tutti gli obiettivi che consentono il potenziamento). Le carte azione al livello 1 hanno uno sfondo azzurro, quelle potenziate al livello 2 (l&#8217;altro lato delle stesse carte) hanno uno sfondo rosso.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-2124" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8138.jpg" alt="tabellone zoo ark nova" width="2000" height="1500" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8138.jpg 2000w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8138-300x225.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8138-1024x768.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8138-768x576.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8138-1536x1152.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2017/07/IMG-8138-1140x855.jpg 1140w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<p>Per compiere un&#8217;azione, si seleziona una carta qualsiasi di fronte a sé e la si sposta leggermente verso il basso per indicare che la si è scelta. L&#8217;azione verrà eseguita al livello X, dove X è lo slot in cui si trova la carta. Si esegue l&#8217;azione a quel livello, ed una volta terminata l&#8217;azione, si sposta la carta utilizzata nello  slot 1 facendo poi scorrere tutte le altre carte verso sinistra di uno spazio.</p>
<p>Le cinque azioni che i giocatori possono scegliere sono (le abbiamo indicate nella sequenza riportata nella figura sopra):</p>
<ul>
<li>Animali</li>
<li>Costruzione</li>
<li>Sponsor</li>
<li>Associazione</li>
<li>Carte</li>
</ul>
<p>Analizziamo ora i diversi tipi di azione, nell&#8217;ordine in cui li abbiamo enumerati. Si tratta ovviamente di una brevissima descrizione, adatta più a far capire (speriamo) la meccanica del gioco, che ad insegnare a giocare&#8230; Si tratta di un gioco complesso e solo l&#8217;esercizio potrà farvi fare le scelte strategiche giuste ed opportune per addentrarvi nei meandri delle regole di Ark Nova.</p>
<p>PS. La maggior parte delle azioni deve essere effettuata attraverso le carte zoo che avete in mano, od attraverso quelle che potete utilizzare sul tabellone generale (quello grande) in base alla reputazione che avete raggiunto nella fase del gioco.</p>
<h4>Azione Animali</h4>
<p>L&#8217;azione animali vi consente di collocare uno o più animali all&#8217;interno del vostro zoo, a seconda dello slot in cui essa si trova quando viene giocata. Per poter inserire gli animali nello zoo, però, è necessario soddisfare alcuni requisiti. Innanzitutto bisogna acquistarli, perché gli animali hanno un costo espresso in monete. Bisogna poi avere un recinto adatto all&#8217;animale che si intende acquistare, il recinto dovrà essere delle dimensioni minime indicate sulla carta che intendete giocare, a meno che l&#8217;animale non possa essere collocato all&#8217;interno di recinti speciali come il rettilario, la voliera degli uccelli o l&#8217;area degli animali domestici, che possono contenere più animali. Tutti questi requisiti sono indicati sulla carta zoo-animale che intendete giocare. Dopo aver giocato la carta Animale, nella maggior parte dei casi essa può prevedere quale effetto secondario anche un&#8217;azione ulteriore, come l&#8217;acquisizione di monete, la pesca di altre carte, etc. Le carte Animale sono quelle con cui il giocatore guadagna la maggior parte dei punti attrattiva, facendo così muovere di volta in volta il segnalino sul rispettivo binario.</p>
<h4>Azione Costruzione</h4>
<p>L&#8217;azione costruzione consente al giocatore di costruire un recinto delle dimensioni massime di X (dove X è il numero dello slot in cui è collocata la carta). Prima di poter inserire animali nello zoo, è necessario disporre di recinti. Come abbiamo detto le carte azione possono essere potenziate nel corso del gioco, avendo due facce. Alcuni recinti speciali come il Rettilario o la Voliera per uccelli, possono essere costruiti solo dopo aver potenziato la carta &#8220;Costruzione&#8221; al livello 2. Ogni volta che si costruisce un recinto bisogna pagare un prezzo che è pari a 2 monete per ogni spazio esagonale occupato dal recinto all&#8217;interno del tabellone zoo. Quando si costruiscono i recinti se essi capitano su spazi esagonali che hanno dei &#8220;benefits&#8221; o &#8220;bonus&#8221; essi vanno conseguiti all&#8217;interno della stessa azione.</p>
<h4>Azione Sponsor</h4>
<p>L&#8217;azione Sponsor consente di giocare una carta zoo-sponsor dalla propria mano. La carta zoo-sponsor ha un costo associato e per essere utilizzata deve essere pari o minore al valore X indicato nello slot in cui la carta azione-sponsor si trova. Le carte sponsor possono far conseguire vantaggi immediati o differiti nel corso del gioco, o nel computo del punteggio finale. Il giocatore può anche decidere di non giocare una carta zoo-sponsor, ma di utilizzare l&#8217;azione in questione per spostare il segnalino sul &#8220;binario&#8221; pausa di un numero di caselle pari ad X (dove X è sempre pari al numero di slot in cui è posizionata la carta).</p>
<h4>Azione Associazione</h4>
<p>L&#8217;azione Associazione vi permette di inviare il personale del vostro zoo (nella figura in alto noterete a sinistra noterete che ci sono 4 pedine a forma di omini che rappresentano il personale dello zoo, le pedine in piedi sono attive, mentre quelle stese sono da attivare prima di poter essere utilizzate) per stringere alleanze con zoo di altri continenti, ottenendo così uno sconto sugli animali che provengono da quel continente, e anche per stringere rapporti con Università. Le Università vi forniranno un aumento del livello di reputazione e anche alcune &#8220;icone&#8221; ricerca, che spesso sono requisiti richiesti da alcune carte (anche carte animali) per essere giocate.. È inoltre possibile svolgere attività di conservazione che vi consentono di guadagnare i punti conservazione (che ricordiamo insieme a quelli attrattiva, sono fondamentali per raggiungere lo scopo del gioco Ark Nova).</p>
<h4>Azione Carte</h4>
<p>L&#8217;azione Carte permette al giocatore di ottenere nuove carte Zoo dal mazzo o dal tabellone centrale (conformemente al proprio livello di reputazione). Il numero delle carte da pescare dipende anche in questo caso dal valore X, ovvero il numero di slot in cui la carta-azione Carte è collocata nel momento in cui viene utilizzata dal giocatore. Le carte zoo sono il cuore e l&#8217;anima di Ark Nova. Le carte Zoo pescate potrebbero essere animali che da inserire nei recinti del vostro zoo, appure Sponsor che aiutano il vostro zoo a raggiungere altri obiettivi, oppore carte conservazione che ovviamente vi aiuteranno ad acquisire punti conservazione. In Ark Nova è indispensabile poter scegliere strategicamente, e per poterlo fare è necessario avere carte in mano, ed è quindi opportuno pescare pescare molto spesso. C&#8217;è un limite massimo alle carte che un giocatore può avere in mano al momento della pausa: potrete tenere solo tre carte  o cinque carte se avete un&#8217;abilità data da una delle Università.</p>
<h4>Le altre regole di Ark Nova</h4>
<p>Ovviamente Ark Nova ha tantissime altre regole minori, spesso collegate ad effetti o requisiti che sono indicate dalle carte zoo, per cui è impossibile in un breve articolo-recensione come questo effettuare una spiegazione più dettagliata.  L&#8217;importante è capire come guadagnare punto &#8220;Attrattiva&#8221; e punti &#8220;Conservazione&#8221; per far sì che questi due &#8220;binari&#8221; o &#8220;tracciati&#8221; si incrocino alla fine&#8230; tutto il resto viene giocando, soprattutto la comprensione delle tantissime icone che troverete sulle carte-zoo. Ma in fondo non sarebbe un gioco di carte senza un sacco di icone, no?</p>
<h3>Ark Nova: la conclusione del gioco ed il calcolo del punteggio</h3>
<p>L&#8217;ultima cosa da spiegare è come funziona esattamente il calcolo punteggio. Quando qualcuno attiva la fine del gioco (incrociando le pedine sui binari attrattiva e conservazione) e tutti gli altri fanno il loro ultimo turno, la partita è finita. I giocatori guardano le loro carte che danno punti e le aggiungono al binario attrattiva od a quello conservazione corretta. All&#8217;inizio della partita ai giocatori vengono distribuite due carte obiettivo, ma durante il gioco se ne è scartata una delle due: se il giocatore ha soddisfatto i requisiti della carta obiettivo, ad esempio avere certi tipi di animali nel proprio zoo può premiare con un determinato numero di punti conservazione, aggiunge tali punti spostando il relativo segnalino. Una volta che i segnalini sono stati spostati sul tracciato attrattiva e conservazione e sono nella loro posizione finale, è il momento di calcolare i punti vittoria. Nell&#8217;area di punteggio in cui è finito il segnalino conservazione, prendete il numero di punti attrattiva più basso, che diventa il proprio numero di partenza a cui si sottrae il numero indicato in corrispondenza del proprio sengnlino attrattiva e si otterranno così i punti vittoria; il totale più alto vince. Prima che lo chiediate, però, sì, i punteggi negativi sono possibili. Per avere un numero positivo, il segnalino attrattiva ed il segnalino conservazione devono necessariamente incrociarsi.</p>
<h3>Le nostre ultime considerazioni su Ark Nova</h3>
<p><strong>Ark Nova</strong> è più &#8220;difficile&#8221; e complesso di &#8220;Terraforming Mars&#8221;, con una congerie di regole paragonabile a quella di &#8220;Gloomhaven&#8221;, probabilmente i due giochi &#8220;difficili&#8221; di maggior successo commerciale degli ultimi anni. Ark Nova ha riscosso ampi consensi fin dal suo debutto alla Fiera del Gioco di Essen nell&#8217;ottobre 2021, e questi consensi sono stati seguiti anche da un successo commerciale che lo ha visto andare a ruba nei principali negozi di settore, appena rilasciato, nella maggior parte dei paesi europei. Dalla nostra prova il gioco non ha deluso le aspettative: si tratta di un gioco ad alta strategia, decisamente vario, con turni tutto sommato non troppo lenti, che consentono quindi di prendere ritmo e non annoiarsi. Non è un gioco però che proporremmo a neofiti del genere&#8230; potrebbero restarne delusi o meglio sconcertati.</p>
<p>Ark Nova è un gioco complesso, lo ripetiamo, che necessita di almeno 20 minuti per la preparazione del tabellone e dei componenti, e per un giocatore esperto di giochi del genere, almeno un&#8217;ora per capire le regole basilari. Poi il tutto si affina man mano che si gioca. Non crediamo però che possa essere paragonato a Wingspan, che ha segnato un epoca, innalzando il livello di complessità di questi giochi da tavolo, con regole però più scarne ed indicazioni a margine delle carte da gioco più efficaci e comprensibili. Ark Nova dal canto suo però si presta a dire la propria: e crediamo fortemente sarà un gioco &#8220;duraturo&#8221; per cui l&#8217;entusiasmo non si spegnerà in un fuoco di paglia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>GoPro Max, la nostra prova: tra action cam e video 360</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jun 2022 10:35:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fotografia e Video]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[action cam]]></category>
		<category><![CDATA[gopro]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[video 360]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo provato la GoPro Max (edizione 2022), soprattutto perchè incuriositi dalla possibilità di effettuare video a 360 gradi. Ne abbiamo apprezzato però tutte le caratteristiche, forse più di quella per cui l&#8217;avevamo acquistata. In particolare la modalità di ripresa video &#8220;Hero&#8221; (quella tipica di queste action cam) con risoluzione 1080p in formato 16:9 ed il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo provato la GoPro Max (edizione 2022), soprattutto perchè incuriositi dalla possibilità di effettuare video a 360 gradi. Ne abbiamo apprezzato però tutte le caratteristiche, forse più di quella per cui l&#8217;avevamo acquistata. In particolare la modalità di ripresa video &#8220;Hero&#8221; (quella tipica di queste action cam) con risoluzione 1080p in formato 16:9 ed il framarate di 60 fps per i video in slow-motion ci hanno dato belle soddisfazioni. <span id="more-623"></span></p>
<p>Una premessa prima di cominciare ci sembra doverosa: non siamo esperti di fotografia o di video e la GoPro Max è stata la nostra prima action cam, quindi la prova che abbiamo effettuato è con ogni probabilità una prova da neofiti; in alcuni casi, soprattutto per quel che riguarda le fotografie panoramiche con livellamento dell&#8217;orizzonte, con ogni probabilità per nostra incapacità, i risultati che abbiamo ottenuto sono stati tutt&#8217;altro che lusinghieri. Nonostante questo, se volete leggere il nostro articolo, troverete le informazioni basilari che un qualsiasi utente può rilevare maneggiando per la prima volta questo dispositivo, e forse questo è il punto di forza della nostra recensione; non vi troverete dinanzi ad un parere di un esperto, ma ad una vera e propria prova effettuata da un utente qualunque alle prime armi.</p>
<h3>GoPro Max: dimensioni, packaging e caratteristiche tecniche</h3>
<p>La GoPro Max, come si può vedere anche dalla foto sopra, ha dimensioni decisamente contenute (forse troppo) e si può tenere tra il pollice e l&#8217;indice di una mano adulta. Le dimensioni sono 64 x 69 x 24, il peso è di 154g, ed è classificata come impermeabile &#8220;5ATM&#8221;, ovvero progettata per resistere a pressione e profondità fino ad un massimo di 50 metri (quindi ideale per resistere a spruzzi, pioggia o neve, doccia, nuoto, immersioni, snorkeling). Il display è di 1,7 pollici a colori ed abilitato al touchscreen, molto simile a quello presente sulla GoPro Hero, il che rende più semplice accedere alle impostazioni e cambiare modalità anche dalla videocamera, senza passare necessariamente dall&#8217;app sul telefono con cui si può controllare in tutto e per tutto questo dispositivo.</p>
<p>Il packaging è a nostro avviso troppo essenziale: una volta aperta la confezione ed estratta la videocamera con il relativo cavo per il collegamento e la ricarica, è fuori discussione poterla riutilizzare, magari per riporvi la cam in periodi di &#8220;pausa&#8221;. A questo però sopperisce il contenitore interno, una sorta di bauletto &#8220;GoPro&#8221; in cui ci sono tutti gli scompartimenti con gli accessori inclusi e le istruzioni allegate; insomma della confezione esterna non ve ne farete più nulla, ma il contenitore a bauletto sarà la vostra salvezza per trasportare in giro la vostro GoPro Max. Alleghiamo qui di seguito la foto, con gli accessori che sono usciti dalla confezione</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1748" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopromax-bauletto.jpg" alt="gopro e bauletto" width="1600" height="1758" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopromax-bauletto.jpg 1600w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopromax-bauletto-273x300.jpg 273w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopromax-bauletto-932x1024.jpg 932w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopromax-bauletto-768x844.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopromax-bauletto-1398x1536.jpg 1398w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopromax-bauletto-1140x1253.jpg 1140w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>All&#8217;interno della confezione (sulla destra nella foto) sono presenti due copri-obiettivi neri in plastica (una sorta di tappi -quelli presenti sulla cam li abbiamo comprati a parte), due copri-obiettivi trasparenti a cupola da utilizzarsi per le riprese o le foto in immersione, una base per appoggiare la cam, ed un adattatore con vite che serve per agganciare la GoPro Max a qualsiasi struttura portante, dal classico treppiedi alle cinghie. Infine vi è il cavo USB-C per la ricarica ed il collegamento, cavo che non abbiamo utilizzato in quanto abbiamo preferito acquistare anche il caricabatterie a parte con seconda batteria (uno dei punti deboli di questa videocamera ci sembra la durata troppo breve della batteria).</p>
<h2>Fotografare con la GoPro Max: le diverse modalità di scatto</h2>
<p>La GoPro Max ha diverse modalità di scatto fotografico che vanno dalle foto a 360° fino a 5,6k alle foto &#8220;piatte&#8221; (quelle normali per intenderci) con una risoluzione di massimo 1440p (1920×1440). Prima di cominciare questa sezione dobbiamo comunque dire, che per nostra inesperienza, abbiamo trovato particolarmente complicato scattare foto con questo dispositivo, con risultati modesti soprattutto quando abbiamo utilizzato la funzione di stabilizzazione dell&#8217;orizzonte per le foto panoramiche&#8230; ma ovviamente si tratta di una nostra incapacità!</p>
<p>La GoPro Max può scattare foto da 16,6 megapixel, ma non supporta il formato RAW, quindi tutte le foto scattate saranno registrate nel formato JPG. Le modalità foto disponibili prevedono le foto &#8220;normali&#8221; con la possibilità di cambiare l&#8217;obiettivo dalla modalità SVMax (13mm) alla modalità ampio (16mm) ed ovviamente la possibilità di impostare tutta una serie di opzioni, dal blocco orizzonte alla quantità minima di ISO da utilizzare durante gli scatti. Non siamo esperti, quindi non ci dilunghiamo su queste opzioni.</p>
<h3>Modalità Foto Powerpano &#8211; Le foto panoramiche</h3>
<p>La modalità caratteristica ed esclusiva della GoPro Max è la possibilità di scattare foto panoramiche a 270°, utilizzando il doppio obiettivo della videocamera foto panoramiche chiamate Powerpano, in quanto esse sono molto simili a quelle che si riescono a scattare con gli smartphones, ma senza l&#8217;intervento dell&#8217;utente che in quel caso deve scorrere lo smartphone o cucire più immagini per crearne una panoramica. Questa modalità consente all&#8217;utente di avere una foto panoramica senza soluzione di continuità in un solo scatto. Sebbene le foto in questa modalità non ci siano riuscite particolarmente bene (ma potrebbe essere una nostra mancanza di esperienza), sono comunque divertenti e grazie allo schermo è possibile anche realizzare dei selfie veramente particolari.</p>
<h2>I video con la GoPro Max: le diverse possibilità di acquisizione</h2>
<p>Nell&#8217;analizzare le capacità video della GoPro Max, partiamo ovviamente da quelli a 360 gradi, che possono essere catturati fino a 5,6k di risoluzione, con 30 fotogrammi al secondo e 3k di risoluzione. La nuova versione Max di GoPro offre molte più opzioni della precedente versione, tra cui la modalità TimeWarp,  che è una modalità video time-lapse introdotta per la prima volta con la Hero 7 Black. Sono disponibili anche quattro modalità di acquisizione non a 360 gradi, paragonabili a quelle delle videocamere Black, anche se (a detta di quanto abbiamo letto, ma non possiamo confermarlo dalla nostra esperienza), in modalità &#8220;action cam&#8221; i risultati della Black restano comunque migliori della Max. Queste modalità non-360 hanno quali risuluzioni massime 1920×1080 e 1920×1440, un pò limitative in parte a causa dell&#8217;ampio taglio del sensore. Le riprese non-360 non hanno il 4K.</p>
<h3>I video a 360° nello specifico</h3>
<p>L&#8217;acquisizione di video a 360 gradi ha il vantaggio di una stabilizzazione sensibilmente potente. Le riprese che abbiamo fatto con la GoPro Max lo dimostrano, nonostante appunto la nostra scarsa attitudine in materia. Con lo stabilizzatore sembra quasi che la videocamera galleggi soprattutto quando c&#8217;è molta luce. Come in tutte le videocamere a 360° i dettagli sono più nitidi al centro dell&#8217;obiettivo, mentre tendono a perdere di nitidezza ai lati. Tuttavia effettuare riprese in questa modalità ci è risultato abbastanza semplice, anche se un minimo di attenzione (a non fare troppi sbalzi ad esempio ed ad evitare l&#8217;eccessiva controluce, che può generare delle aberrazioni cromatiche sul viola) bisogna pur farla. Abbiamo verificato la qualità dei nostri video caricandoli nel visore VR <a href="https://circospetto.net/2016/07/oculus-quest-2-realta-virtuale-economica/">Meta Oculus Quest 2</a>, e tutto sommato siamo rimasti soddisfatti dei risultati ottenuti.</p>
<p>Abbiamo rilevato comunque che la GoPro Max non è in grado di gestire al meglio le scene buie, ma un video in area urbana magari camminando di sera per le vie del centro anche con molto inquinamento luminoso riesce comunque adessere accettabile per un utilizzo amatoriale (ad esempio per la condivisione sui social), ma ovviamente non per un utilizzo professionale (ad esempio per un cortometraggio). Nella modalità 360 è possibile utilizzare anche l&#8217;opzione Max TimeWarp (come quella per foto) ed offre il il vantaggio di poter effettuare zoom, panoramiche e inclinazioni. Abbiamo inoltre notato che negli ambienti chiusi (una stanza ad esempio) il video porta una certa sfocatura, mentre in ambienti chiusi mentre il massimo della qualità si ottiene in questa modalità negli spazi aperti alla luce del sole. Crediamo che questo piccolo problema derivi dai solo 30 fps a cui è possibile effettuare l&#8217;acquisizione video, magari incrementandoli si potrebbe risolvere il problema.</p>
<h3>Le altre modalità video, ovvero le modalità Hero</h3>
<p>La modalità Hero è la seconda impostazione video principale che la GoPro Max può utilizzare. La modalità si chiama Hero in quanto è stata implementata sulle GoPro note con questo nome, e siccome le videocamere Hero hanno un solo obiettivo, anche la Max in modalità Hero utilizza solo uno dei due obiettivi disponibili. A quanto ci risultata la GoPro Max è una delle pochissime (se non l&#8217;unica) videocamera 360 che può essere utilizzata anche in modalità &#8220;normale&#8221;, rendendola di fatto una videocamera 2-in-1. È possibile effettuare riprese in modalità Hero con una risoluzione di 1440p o 1080p, manca la possibilità di effettuare video a risoluzione 4K. È inoltre possibile scegliere tra una varietà di frame rate, 60fps, 50fps, 30fps, 40fps e 24fps.</p>
<p>I video che abbiamo prodotto in modalità Hero (e lo ribadiamo ancora una volta, siamo neofiti in materia) non ci sembrano paragonabili a quelli che abbiamo trovato su Youtube e prodotti della Hero Black, che resta quanto ad action cam lo standard di riferimento. Tuttavia anche se oggi i telefonini possono fare video di qualità anche migliore della Max in modalità Hero, la possibilità di utilizzare lo stabilizzatore di immagine hypersmooth semplifica la vita, e rende la ripresa decisamente semplice, soprattutto in movimento. Inoltre i video sono editabili con l&#8217;App GoPro (sia per smarphones che per PC o Mac). Interessante inoltre la funzionalità timelapse denominata TimeWarp (disponibile come abbiamo visto anche in modalità 360). In modalità Hero è possibile utilizzare quattro lunghezze focali digitali che vanno da 13mm a 19mm, e la funzionalità di livellamento dell&#8217;orizzonte, sebbene un pò ostica da comprendere al primo approccio, può risultare utile in alcune situazioni.</p>
<p>In conclusione sebbene sia nata per girare video 360, la GoPro Max ci sembra dia buoni risultati anche in modalità standard, grazie soprattutto allo stabilizzatore integrato che agevola il compito anche a chi ha la mano poco ferma. I contenuti in Full HD sono di tutto sommato di discreta qualità con una nitidezza rispettabile anche quando siano fatte in movimento (in modalità potremmo dire &#8220;action&#8221;), nonostante da questo punto di vista questi contenuti non siano comparabili con quelli di una GoPro tradizionale (la classica &#8220;action cam&#8221; per intenderci).</p>
<h2>Go Pro App &#8211; Interagire la la Max ed editare i video.</h2>
<p>La GoPro Max funziona con l&#8217;app GoPro per Android e iOS, proprio come la Hero8 Black. È possibile attraverso l&#8217;app anche montare i filmati a 360 gradi oltre che controllare la GoPro Max in modo diretto. Noi abbiamo provato l&#8217;app per IOS e quella per Windows, GoPro Quick, con cui è possible scaricare e salvare (dopo aver installato un plugin ed un codec) i file 360 per poi editarli in un qualsiasi altro programma di videoediting. A quanto abbiamo letto però l&#8217;applicazione Android è un pò meno flessibile, ed alcuni utenti per trasferire i file tramite telefono hanno dovuto necessariamente iscriversi al servizio Cloud Go Pro.</p>
<h2>Go Pro Max: Audio, Batterie e connettività</h2>
<p>La qualità audio della GoPro Max è decisamente buona, forse addirittura ottima, equiparabile a quella di un microfono direzionale, qualità decisamente impressionante se si pensa che in genere la qualità dei microfoni integrati nelle normali telecamere è decisamente scarsa. Questa qualità è dovuta da ben 6 diversi microfoni collocati lungo tutta la struttura della cam. Per l&#8217;acquisizione delle voci la resa è stata quasi perfetta, ed anche all&#8217;aperto grazie alla funzione integrata che riduce l&#8217;intensità del vento, la qualità audio resta decisamente alta. Da questo punto di vista la GoPro Max, si è rivelata davvero eccezionale, con questa acquisizione audio che viene denominata &#8220;sferica&#8221;. Teniamo solo a sottolineare che siccome i microfoni sono particolarmente sensibili è opportuno effettuare le riprese con la cam collegata ad un accessorio di sostegno onde evitare che sfregamenti inopportuni con le mani, silenzino od interferiscano con uno dei sei microfoni integrati.</p>
<p>Per quanto riguarda la connettività bisogna specificare che la GoPro Max ha un wifi integrato che le consente di interfacciarsi con i telefonini, ma anche di connettersi ad internet direttamente, e quindi può essere utilizzata per il live streaming anche a 1080p, come la Hero8 Black. Inoltre è presente un dispositivo GPS che geolocalizza quindi video e foto scattate, oltre alla possibilità di utilizzare il controllo vocale per le principali funzioni della cam stessa.</p>
<p>Il punto dolente della GoPro Max è però la batteria. Si tratta di una batteria La batteria da 1600 mAh sufficiente per brevi video 360 ed il collegamento con il telefonino. Noi abbiamo ovviata alla scarsa durata della batteria comprando l&#8217;accessorio che comprende un caricabatterie esterno ed una seconda batteria di riserva. Si tratta di una spesa aggiuntiva, ma decisamente utile. Ecco di seguito l&#8217;immagine del nostro acquisto:</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1764" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopro-batteria-supplementare-768x1024.jpg" alt="gopro max batteria supplementare" width="768" height="1024" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopro-batteria-supplementare-768x1024.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopro-batteria-supplementare-225x300.jpg 225w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopro-batteria-supplementare-1152x1536.jpg 1152w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopro-batteria-supplementare-1536x2048.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopro-batteria-supplementare-1140x1520.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/gopro-batteria-supplementare.jpg 1600w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></p>
<h2>Conclusioni</h2>
<p>Sebbene fossimo dei neofiti, come abbiamo più volte specificato, l&#8217;utilizzo della GoPro Max (tranne qualche difficoltà iniziale con l&#8217;app) si è dimostrato agevole, semplice ed immediato, anche se i risultati (almeno inizialmente) non sono stati sempre soddisfacenti. La qualità dei video 360 è decisamente alta, e la possibilità di girare anche video &#8220;piani&#8221; in modalità Hero la rendono un&#8217;ottima scelta perchè è come avere due cam in una. Le riprese in modalità Hero però, soprattutto quando effettuate come &#8220;action cam&#8221; non sono paragonabili a quelle delle Hero Black. Tutto sommato un ottimo compromesso per chi voglia sperimentare entrambi questi mondi video&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>The Boyz, terza stagione: nichilismo ironico e dissacrante</title>
		<link>https://circospetto.net/2022/06/the-boyz-terza-stagione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[culturageek]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2022 10:21:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[Serie TV]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>The Boyz, la serie televisiva targata Amazon Prime, è tornata con la terza stagione a partire da venerdì 3 giugno in Italia. Sono stati pubblicati immediatamente tre episodi, ed ogni venerdì successivo ne verrà trasmesso uno nuovo. Lo ripetiamo: The Boyz è tornato, ancora più irriverente delle stagioni precedenti (ci sembra) ed ancora più caustico, ancora più esplicito e violento ed allo stesso tempo ancora più ironico. Se non aveste l&#8217;accesso ad Amazon Prime, potremmo dire che questa serie vale da sola il costo dell&#8217;abbonamento. A dieci minuti dall&#8217;inizio della prima puntata della terza stagione siamo rimasti esterrefatti: una delle scene che entrerà nella storia della cinematografia moderna, ma ne riparleremo.<span id="more-619"></span></p>
<p>Certamente la cultura pop, o meglio oggi la <a href="https://circospetto.net/cose-la-geek-culture/">cultura geek</a> è decisamente satura di avventure di supereroi: siano essi a fumetti, siano film di animazione, pellicole per il grande schermo o serie televisive per lo streaming, la giungla del mondo &#8220;super&#8221; ci sembra decisamente sovrappopolata. The Boyz tuttavia fa eccezione, con il proprio approccio dissacrante ed ironico, nichilistico e volutamente iperbolico (soprattutto nelle scene esplicite) è riuscita a ritagliarsi una propria nicchia.</p>
<p>The Boyz, tratto dalla serie a fumetti di culto di Garth Ennis e Darick Robertson, è rapidamente salito alla ribalta delle cronache ed ha incontrato il favore di un vasto pubblico, grazie proprio alla violenza eccessiva e alle scene di sesso selvaggiamente esplicite, spesso combinate insieme in un modo unico, brutale e grottesco, che non si vedeva dai tempi di Game of Thrones. Ma The Boys brilla soprattutto per la satira (che certo non è sottile)  grossolana ma efficace sul culto della celebrità, e sull&#8217;avidità aziendale ed, immancabilmente, sul sistema politico americano in crisi. Le prime due stagioni della serie hanno preso di mira il fandom (per chi non conoscesse la parola vi consigliamo di cercarla sulla <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/fandom_%28Lessico-del-XXI-Secolo%29/" target="_blank" rel="noopener">treccani</a>) con i suoi eccessi, il cristianesimo commerciale e ed i rigurgiti sempre più numerosi di simil-fascismo ed estremismo, incarnato nella seconda stagione dal supereroe nazista Stormfront (Aya Cash). Anche nella terza stagione la direzione della satira sembra scorrere nella medesima direzione dissacrante rispetto al potere, incentrata sul leader dei 7 supereroi  Homelander -(in italiano &#8220;Patriota&#8221;)-  connotato come un dittatore surrogato, sulla falsariga di alcuni personaggi reali ma soprattutto alla stregua di un arconte da Repubblica delle Banane.</p>
<h2>Un piccolo recap (se non amate gli spoiler &#8211; non leggete questa sezione!)</h2>
<p>La fine della seconda stagione ci ha lasciato con la moglie di Butcher, Becca, morta accidentalmente per mano (o meglio, per gli occhi laser) di suo figlio Ryan e con Stormfront paralizzata nello stesso attacco. L&#8217;azienda Vought, in combutta con la Chiesa del Collettivo (qui non è necessario essere critici epistemologici per scorgerci riferimenti neanche così nascosti a Scientology), riesce a pilotare l&#8217;udienza del Congresso che ne avrebbe dovuto smascherare le magagne. la commercializzazione del Compound V (la sostanza che conferisce poteri da &#8220;super&#8221; ai normodotati) viene sospesa e Hughie cerca di trovare il proprio posto nella vicenda andando felicemente a lavorare per la deputata Victoria Neuman, ignaro del fatto che proprio lei il capo dei capi. La scena finale in cui compare Homelander  (Patriota) ricoperto di sangue, ostacolato da Butcher e Maeve, privato della sua fidanzata nazista e della conquista del mondo, lo dipinge particolarmente aggressivo e contrariato.</p>
<p>La terza stagione salta un anno in avanti: ritroviamo i personaggi in un momento di calma ap0parente (non preoccupatevi, è solo una pausa breve per assaporare meglio il climax). Patriota (un agghiacciante Antony Starr) sembra essere stato &#8220;domato&#8221; grazie al video ricattatorio sul Volo 37 da parte di Queen Maeve (Dominique McElligott) ed è impegnato in un tour di scuse mediatiche in cui, per riabilitarsi dall&#8217;accusa di nazismo, afferma che il suo rapporto con Stormfront è stato un errore dettato esclusivamente da ragione di cuore. Hughie (Jack Quaid) lavora per la deputata (e capo segreto dei superuomini) Victoria Neuman (Claudia Doumit) all&#8217;Ufficio Federale degli Affari Superumani. Si è felicemente riconciliato con Starlight (Erin Moriarty) e si è impegnato a combattere Vought e i superuomini in modo legale e moralmente corretto. Hughie ha anche arruolato Butcher (Karl Urban), Frenchie (Tomer Capon) e Kimiko (Karen Fukuhara) come appaltatori governativi per indagare sui superuomini che violano la legge. Nel frattempo, Mother&#8217;s Milk (Laz Alonso) ha lasciato il gruppo per dedicarsi alla figlia Janine (Liyou Abere). Lo stesso Butcher è diventato una figura paterna per il figlio di Becca e Homelander, Ryan (Cameron Crovetti).</p>
<p>La nuova impresa della Vought è la creazione del &#8220;Temp V&#8221;, una versione modificata del &#8220;Compound V&#8221; in grado di conferire a chiunque poteri da supereroe per 24 ore; ovviamente questo intruglio non solo è molto richiesto per ragioni di difesa militare, ma cominciano a farne un uso (proprio od improprio, non sapremmo dirlo) anche alcuni personaggi insospettabili della serie, forse perchè utile ai propri fini (il fine giustifica i mezzi) o semplicemente alla propria autostima. Quando l&#8217;egocentrismo e la paranoia di Homelander cominciano a prendere il sopravvento, da prevaricare e sconvolgere tutti i rapporti di forza all&#8217;interno della Vought, il &#8220;macellaio&#8221; ed i suoi ragazzi vanno alla ricerca di qualcosa che possa ucciderlo. Cercano un&#8217;arma che si dice abbia eliminato il predecessore di Homelander, Soldier Boy (Jensen Ackles). Ackles, una nuova aggiunta al cast, incarna l&#8217;ideale di una mascolinità sciovinista e retrò, in qualche modo prodromica di quella più &#8220;narcisistica&#8221; per questo &#8220;femminea&#8221; di Patriota&#8230; ma ora non vorremmo dire troppo.</p>
<p>Una sola ultima nota, l&#8217;avevamo promessa in apertura, relativamente alla scena che ci ha lasciato di stucco a 10 minuti dall&#8217;inizio del primo episodio; il protagonista è Termite, un potenziale supereroe che può ridursi a pochi centimetri di altezza, un orifizio corporeo (non vi sveliamo quale) e un imprevisto incontrollabile&#8230; il tutto per una scena splatter in cui, se non è il vostro genere, non conviene avventurarvi!</p>
<h2>Cosa va e cosa non va nella terza stagione di The Boyz: le nostre conclusioni</h2>
<p>The Boys è una serie in cui la satira si libera nei confronti di qualsiasi argomento, e anche la terza stagione non fa eccezione. Ogni aspetto della nostra contemporaneità viene in qualche modo &#8220;citato&#8221; e &#8220;dissacrato&#8221; all&#8217;interno della serie: dal wokeismo aziendale ai reality con annessi talent shows, dai concorsi di bellezza per bambini alla risposta inopportuna al COVID di alcuni leader politici.</p>
<p>Ovviamente non tutto sempre funziona, e non tutte le ciambelle riescono con il buco. Un A-Train (Jessie T. Usher) particolarmente ondivago ed ambivalente viene inserito in una storia alla &#8220;Black Lives Matter&#8221; che forse non ha avuto il giusto storywriting. Sebbene la terza stagione ripercorra un sentiero piuttosto noto, già ampiamente battuto nelle prime due stagioni, crediamo che The Boyz abbia ancora qualcosa da dire, in modo ironico, dissacrante, a volte grottesco e tutto sommato con una storia di fondo che tiene abbastanza.</p>
<blockquote><p>The Boyz è lo specchio deformante del nichilismo attraverso cui ritroviamo la nostra realtà quotidiana che ci circonda, e che spesso non ci da neanche più da pensare&#8230;</p>
<p>-(anonimo)</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Oculus Quest 2: la realtà virtuale a portata di tasca</title>
		<link>https://circospetto.net/2022/06/oculus-quest-2-realta-virtuale-economica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[culturageek]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2022 08:53:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[VR - Realtà Virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Oculus Quest 2 è il nuovo lettore VR stand-alone prodotto da Meta (Facebook) ed è, tutto sommato, un dispositivo accessibile a tutte le tasche. Noi abbiamo provato la versione con 256GB di memoria interna ed è stata la nostra prima esperienza nella realtà virtuale, esperienza che ha superato le nostre aspettative. Analizziamo nel dettaglio i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Oculus Quest 2 è il nuovo lettore VR stand-alone prodotto da Meta (Facebook) ed è, tutto sommato, un dispositivo accessibile a tutte le tasche. Noi abbiamo provato la versione con 256GB di memoria interna ed è stata la nostra prima esperienza nella realtà virtuale, esperienza che ha superato le nostre aspettative. Analizziamo nel dettaglio i punti di forza e le pecche di questo visore.<span id="more-609"></span></p>
<p>La domanda è: vale la pena acquistare l&#8217;Oculus Quest 2? Il nuovo dispositivo targato Meta offre un&#8217;esperienza VR completamente wireless, una discreta definizione grafica, ed uno store con moltissime applicazioni, ad un prezzo decisamente contenuto. Già da queste prime righe si può notare come il nostro giudizio sia positivo, ma ovviamente proveremo in questo articolo ad argomentare la nostra posizione in modo più analitico e dettagliato.</p>
<p>Anche chi non si fosse mai interessato al mondo della realtà virtuale conosce il marchio Oculus che da anni è all&#8217;avanguardia nel segmento consumer per l&#8217;esperienza VR, campo il cui dispositivo apripista, l&#8217;Oculus Rift ha convito poi il colosso Meta/Facebook ad aquisire la compagnia ed a farne parte integrande del proprio brand. La versione 2 dell&#8217;Oculus Quest, il primo dispositivo completamente stand-alone (ovvero senza la necessità di essere collegato ad un computer) migliora l&#8217;esperienza del precedente e soprattutto riesce a fornire prestazioni eccellenti per un prezzo di ingresso di poco inferiore (per la versione con 64GB di memoria interna) ai 350€.</p>
<p>Il prezzo è quindi estremamente vantaggioso per un visore VR che offre tutta una serie di opportunutà: se da un lato il sistema proprietario richiede necessariamente un account Meta (Facebook) ed ha il proprio store integrato, elemento questo che potrebbe essere considerato &#8220;limitativo&#8221;, dall&#8217;altro l&#8217;Oculus Quest 2 ha due diverse opzioni di connettività, sia via cavo che wireless, per poter essere collegato al computer; da questo punto di vista la compatibilità con SteamVR, rende le possibilità di utilizzo di questo dispositivo decisamente più ampie. Da notare che <strong>la denominazione ufficiale di questo dispositivo è passata da Oculus Quest 2 a Meta Quest 2, </strong>ovviamente a seguito della ristrutturazione aziendale di Facebook, che ne ha portato alla nascita di Meta.</p>
<p>Le versioni disponibili al momento del lancio erano tre e differivano tra loro esclusivamente per la capacità di memoria interna integrata, su cui installare le applicazioni presente nello store interno al sistema: si andava dall&#8217;entry-level da 64GB, passando per i 128GB ed arrivando al massimo di 256GB. Oggi, al momento in cui scriviamo questo articolo, e dopo il cambio di nome del prodotto in Meta Quest 2, le versioni che si trovano commercializzate sono soltanto due: 128GB e 256GB; da notare comunque che la versione da 128GB ha lo stesso prezzo di base (349€) di quella da 64GB al momento del lancio del prodotto. Noi abbiamo effettuato l&#8217;acquisto su Amazon Italia, che ha uno store Meta all&#8217;interno della propria piattaforma: la consegna è avvenuta in un solo giorno lavorativo. Il prodotto si presenta con un ottimo packaging al cui interno sono presenti il visore, i due controller per le due mani, le pile AA dei due controller e un distanziatore da inserire nel visore per chi portasse gli occhiali. Specifichiamo che mentre i due controller necessitano delle batterie AA di cui si è detto, il visore si carica con un caricatore via cavo USB-C in dotazione: in teoria sarebbe possibile utilizzare il VR anche mentre carica, ma la lunghezza del cavo di carica rende decisamente impossibile interagire con i mondi virtuali&#8230;. Ecco di seguito la foto del nostro acquisto</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1724 size-full" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/oculus-mio2-scaled.jpg" alt="Meta Quest 2" width="2560" height="1434" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/oculus-mio2-scaled.jpg 2560w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/oculus-mio2-300x168.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/oculus-mio2-1024x573.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/oculus-mio2-768x430.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/oculus-mio2-1536x860.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/oculus-mio2-2048x1147.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/oculus-mio2-1140x638.jpg 1140w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p><strong>L&#8217;unico svantaggio del Meta Quest 2, </strong>e lo abbiamo già accennato sopra, è che per funzionare esso <strong>necessita di un account Facebook</strong> con cui collegarsi al sistema; questo aspetto potrebbe scoraggiare coloro che sono più interessati alla propria privacy, e magari vorrebbero evitare di associare al proprio profilo social il VR in questione. Inoltre qualora si perdesse l&#8217;accesso all&#8217;account tutti gli acquisti effettuati nello store per le applicazioni VR andrebbero irrimediabilmente perse.</p>
<h2>La nostra recensione di Meta Oculus Quest 2: design, display e funzionalità principali</h2>
<p>Il visore Oculus Quest 2 è decisamente compatto e robusto, e tra l&#8217;altro è comodo da indossare, essendo rivestito nella parte interna (come si può agevolmente vedere dalla foto in alto) da un morbido tessuto spugnoso. Ovviamente questa sensazione di confort diminuisce man mano che aumenta il tempo di &#8220;immersione&#8221; nella realtà virtuale, e tra l&#8217;altro, soprattutto d&#8217;estate, il calore che si sprigiona potrebbe essere poco piacevole. Il lato anteriore del visore è completamente bianco, quasi anonimo, e sulla sua superfice sono disposti una serie di sensori ad infrarossi, che unitamente a quelli presenti nei due controller consentono di collocare il corpo nello spazio della realtà virtuale, all&#8217;interno del confine di gioco che bisogna impostare ad ogni avvio dell&#8217;esperienza VR.</p>
<p>Gli altoparlanti interni sono piuttosto potenti, si sentono bene, ma hanno quale controindicazione il fatto incontestabile che anche chi è fuori dal visore riesca a sentire quello che stiamo facendo all&#8217;interno della realtà virtuale (cosa non del tutto consigliabile se vorrete fare delle esperienze &#8220;hot&#8221; all&#8217;interno del VR!). Per chi ne avesse necessità comunque l&#8217;Oculus Quest 2 dispone di un jack 3,5 per potervi accoppiare delle cuffie.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-1728 size-medium" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/controller-oculus-225x300.jpg" alt="controller oculus quest" width="225" height="300" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/controller-oculus-225x300.jpg 225w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/controller-oculus-768x1024.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/controller-oculus-1152x1536.jpg 1152w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/controller-oculus-1536x2048.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/controller-oculus-1140x1520.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/controller-oculus-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />I due controller sono costruiti &#8220;ergonomicamente&#8221; per le due mani, uno sinistro e l&#8217;altro destro (vi è sull&#8217;impugnatura l&#8217;indicazione classica L-R) e presentano una zona &#8220;facciale&#8221; in alto, una zona a livello dell&#8217;impugnatura. Nella zona facciale sono presenti due pulsanti ed una leva in stile analogico, oltre a due pulsanti più incassati, il pulsante del menu sul controller sinistro e quello Oculus sul controller destro. A livello dell&#8217;impugnatura sono presenti invece due grilletti. Il tutto si completa con dei laccetti da legare attorno ai polsi (come nel wiimote per fare un&#8217;esempio &#8220;storico) onde evitare che possano accidentalmente cadere. Potete vedere la disposizione dei pulsanti di cui si è detto dalla foto sotto riportata.</p>
<p>Per quanto riguarda il display, ogni lente ha una risoluzione di 1832 x 1920. Si tratta di un salto notevole se si proviene dal PSVR (960 x 1080) ed è superiore ai 1600 x 1440 del Valve Index. Purtroppo il campo visivo è di soli 90 gradi, appena inferiore a quello del PSVR, ma l&#8217;Oculus Quest 2 può raggiungere una frequenza di aggiornamento di 120 Hz. Il display dell&#8217;Oculus Quest 2 pur essendo LCD, riesce grazie a una serie di menu vivaci, a non risultare mai piatto o privo di contrasto.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;interfaccia VR, all&#8217;interno dell&#8217;ambiente Oculus Quest 2 sono presenti due menu fluttuanti facilmente accessibili, e lo store è decisamente ricco di applicazioni. La creazione del sistema di confini, può avvenire in modo manuale, selezionando un area libera all&#8217;interno della quale ci muoveremo nell&#8217;esperienza virtuale, od utilizzando i confini stazionari, comodi soprattutto da seduti e generati automaticamente dal sistema; questa modalità è comoda per alcune interazioni come la visualizzazione di video 360 o l&#8217;esperienza all&#8217;interno di musei virtuali, che non necessitano di particolare movimento.</p>
<p>Le applicazioni nello store di Quest 2 sono però piuttosto care, e spesso non è prevista la portabilità tra le diverse piattaforme. Se avete delle applicazioni già acquistare per l&#8217;Oculus Rift, non è detto che queste compaiano all&#8217;interno dello store del Quest 2, e pertanto potreste doverle comprare di nuovo.</p>
<h3>Connettività wireless e via cavo</h3>
<p>L&#8217;elemento di forza principale dell&#8217;Oculus Quest 2 è che si tratta di un visore VR che potremmo definire 2-in-1, in quanto non solo ha un proprio sistema ed un proprio store integrato, ma ha anche la possibilità di essere collegato ad un computer da gaming, sia attraverso un cavo di collegamento che attraverso la funzionalità wireless (al momento in beta, ma tutto sommato piuttosto efficiente se si rimane in un range di diametro non superiore ai tre-quattro metri dal computer a cui ci si connette). Questa possibilità di connettere l&#8217;Oculus Quest 2 al computer, consente di usufruire anche dei giochi progettati esplicitamente per il Rift o Rift 2, oltre che tutti gli altri giochi in VR che siano compatibili con SteamVR.</p>
<p>In particolare la possibilità di connettersi attraverso SteamVR a tutte le applicazioni ed i giochi in VR del PC, indipendentemente che siano o meno create appositamente per l&#8217;Oculus, rende l&#8217;acquisto di questo visore sicuramente un&#8217;ottima scelta. Per quanto riguarda le due tipologia di connettività, il cavo proposto da Meta arriva ad un massimo di lunghezza di 5 metri, il che significa che dovrete organizzare lo spazio intorno al vostro PC per poter usufruire al meglio dell&#8217;ambiente; inoltre il cavo originale è decisamente caro, oltre 80€! In alternativa però la funzionalità wireless, sebbene in beta, sembra funzionare piuttosto bene&#8230; a volte si impalla ed il vostro mondo virtuale esploderà in una serie di poligoni senza senso e soluzione di continuità&#8230; ma basta riavviare il VR e tutto torna alla normalità.</p>
<h2>Prestazioni e Conclusioni</h2>
<p>Per concludere l&#8217;Oculus (ripetiamo ora Meta) Quest 2 ha un processore Snapdragon XR2 che unito a 6GB di RAM interna rende l&#8217;esperienza virtuale decisamente fluida. Il prezzo di partenza per la versione 128GB di memoria interna (ricordiamo che la versione da 64GB è fuori produzione ormai) ci sembra accessibile, e decisamente inferiore a quello di blasonato console di gioco tradizionale, mentre l&#8217;esperienza fornita ha comunque superato le nostre aspettative. Il rapporto qualità prezzo a nostro avviso vale l&#8217;acquisito.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Funko Pop! I gadgets che hanno creato un fenomeno di costume</title>
		<link>https://circospetto.net/2022/06/funko-pop-gadgets-fenomeno-costume/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[culturageek]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Jun 2022 07:41:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Gadgets]]></category>
		<category><![CDATA[funko]]></category>
		<category><![CDATA[funko pop]]></category>
		<category><![CDATA[gadgets]]></category>
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					<description><![CDATA[Avete mai visto i alcuni dei personaggi più popolari dei film o dei videogiochi, dei cartoni animati o della musica, dei fumetti o della storia  con una testa gigante e un corpo minuscolo? Se è così, molto probabilmente si trattava di una figura realizzata da Funko Pop. Questi personaggi dalla forma così poco aggraziata hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avete mai visto i alcuni dei personaggi più popolari dei film o dei videogiochi, dei cartoni animati o della musica, dei fumetti o della storia  con una testa gigante e un corpo minuscolo? Se è così, molto probabilmente si trattava di una figura realizzata da Funko Pop. Questi personaggi dalla forma così poco aggraziata hanno davvero spopolato negli ultimi anni e sono diventati un vero e proprio fenomeno di costume. Proviamo a ripercorrere le tappe di questo incredibile successo.<span id="more-645"></span></p>
<p>La Funko Pop nasce, o meglio la sua &#8220;antenata&#8221; nasce nel 1998, quando l&#8217;azienda iniziò a vendere i Wacky Wobblers per pubblicizzare la catena di ristoranti Big Boy negli Stati Uniti. Questi giocattoli con la testa grossa sono nati da un&#8217;idea di Mike Becker, considerato il fondatore di Funko Pop, ma in realtà il marchio è decollato solo a seguito della collaborazione con Freddy Funko, da cui ovviamente il nome di questa serie di personaggi. La società ha sede a Everett, WA, ed il marchio collabora con tantissime altre aziende per produrre questi personaggi in vinile da collezione per bambini e adulti. In nostro breve articolo proverà quindi ad esaminare il successo della Funko Pop, ormai società specializzata nella creazione di questi personaggi dalla testa grossa iconici della cultura pop, molti dei quali, come già accennato, provenienti da franchise di fama mondiale come Harry Potter, Star Wars, DC, Marvel e Netflix.  Le figure Funko Pop sono prodotte all&#8217;estero, in luoghi come la Cina e il Vietnam.</p>
<p>Prima di addentrarci nella nostra pseudo-recensione dei Funko Pop, indichiamo alcuni punti chiave che a nostro avviso hanno contribuito al successo di questo marchio di giocattoli in vinile:</p>
<ul>
<li>Ampia gamma di personaggi, sempre in espansione;</li>
<li>Prezzo tutto sommato accessibile per chiunque;</li>
<li>Figure molto dettagliate;</li>
<li>Prodotti da collezione, alcuni dei quali esclusivi per catene di distribuzioni od eventi fieristici;</li>
<li>Capillarità nella distribuzione negli shop sul territorio.</li>
</ul>
<p>La Funko Pop! come dicevamo in apertura è diventato un vero e proprio fenomeno di costume: non sorprende che abbiano oltre 1 milione di like su Facebook e 2,6 milioni di follower su Instagram. La loro popolarità sembra inarrestabile, ed hanno &#8220;scalato&#8221; anche testate decisamente serie, visto che alcuni articoli relativi a questa società e questo prodotto sono stati pubblicati anche su Forbes, New York Times e Business Insider.</p>
<h3>Profilo dell&#8217;appassionato di Funko Pop.</h3>
<p>Sebbene il fenomeno dei Funko Pop sia decisamente trasversale, anche a più generazioni, proviamo di seguito a delineare un profilo plausibile del collezionista e/o appassionato di Funko Pop. Questi personaggi sono innanzitutto amati da coloro che che collezionano oggetti, gadget, memorabilia su un determinato tema, sia esso un film, una serie tv, un fumetto, etc. Da questo punto di vista quindi un collezionista degli oggetti tematici di Star Wars, oltre a tutti i gadget di altra natura legati a questa saga di fantascienza, si rivolgerà anche ai Funko Pop per arricchire la propria collezione tematica. In fondo l&#8217;azienda produce queste figure in vinile per ogni film, libro,  gioco, genere musicale, quindi non sarà difficile trovare qualcosa di vostro gradimento! Inoltre per quanto riguarda i personaggi più popolari, essi sono in genere realizzati in più di una versione, come accade ad esempio per il Batman della DC, o per i Funko Popo a tema Harry Potter. I personaggi realizzati in più versioni in genere sono, ad esempio, tratti da episodi differenti di una serie o magari sono in pose od attaggiamenti iconici differenti.</p>
<p>Ma i Funko Pop sono diventati un oggetto da collezione essi stessi, indipendentemente dai personaggi rappresentati; se inizialmente la loro popolarità è stata dovuta proprio a quegli acquirenti che si rivolgevano a questo prodotto per completare e/o accrescere la propria collezione tematica, oggi sono moltissimi gli appassionati che collezionano le figure POP in quanto tali, indipendentemente quindi dal tema rappresentato. I funko POP sono quindi diventati iconici essi stessi, indipendentemente dall&#8217;area tematica da cui si è attratti. Questo cambiamento nel profilo dell&#8217;acquirente di questi giocattoli in vinile, si denota anche attraverso la nascita di alcuni personaggi che esulano dalla cultura pop, e dalle aree di collezionismo già battute (film, fumetti, etc.): da ultimo è stata proposta una collezione Funko POP che ha per tema i personaggi della storia americana&#8230; si può comprendere bene come questi ultimi diventino &#8220;collezionabili&#8221; proprio in quanto prodotti dalla Funko</p>
<p>Ovviamente questo è solo un aspetto della popolarità di questi personaggi. Essi sono un ottimo regalo anche per i bambini, in quanto possono essere utilizzati come giocattoli: soprattutto quelli che ritraggono personaggi Disney o Pixar, quelli creati dalle principali saga Anime come Dragon Ball, ad esempio, possono essere particolarmente apprezzati da un pubblico in età più tenera..</p>
<p>Inoltre anche l&#8217;acquirente occasionale in genere non si pente della propria scelta: infatti le figure Funko Pop sono realizzate con tanti dettagli diversi e affascinanti che ritraggono davvero i fandom su cui si basano. Chiunque sia alla ricerca di un modo semplice per decorare una stanza o un ufficio dovrebbe rivolgersi a questo marchio per la propria collezione.</p>
<h3>Acquistare Funko Pop. Il gioco vale la candela?</h3>
<p>La maggior parte dei personaggi della Funko Pop ha un prezzo decisamente accessibile: in genere meno di 20 euro per personaggio. Ovviamente esistono edizioni limitate ed alcuni dei primi prodotti che arrivano sul mercato dei collezionisti anche a migliaia di euro, ma si tratta di eccezioni che interessano esclusivamente i &#8220;fanatici&#8221;. Per quel che riguarda i prezzi &#8220;normali&#8221; essi sono del tutto giustificati dalla qualità del vinile e dai dettagli dei personaggi, sempre ben fatti, e spesso con quel tocco di ironia che non guasta. Se siete alla ricerca di un modo economico per decorare la vostra casa, il vostro ufficio o la vostra postazione di gioco, allora le figure Funko Pop di piccole dimensioni sono perfette. Se il vostro fumetto, film o videogioco preferito è popolare, quasi sicuramente avrà una o più figure Funko Pop di riferimento, non vi resta che cercarle!</p>
<h2>Alcune delle serie Funko Pop di maggior successo. Brevi accenni</h2>
<p>I personaggi Funko Pop sono davvero tantissimi e la maggior parte di essi appartiene a serie televisive, cartoni animati, anime, saghe cinematografiche. Altri rappresentano star del mondo dello spettacolo, anche della scena musicale (di ogni genere, dal rock al rap), altri ancora rappresentano personaggi storici&#8230; insomma a nostro avviso ce ne è davvero per tutti i gusti. Qui di seguito indichiamo alcune delle serie di Funko pop tra le più apprezzate dagli appassionati.</p>
<h3>Funko POP anime</h3>
<p>L&#8217;azienda produce tantissime figure Funko Pop tratte dagli anime più popolari, con le loro caratteristiche teste e occhi grandi. Alcuni degli anime con cui l&#8217;azienda lavora sono:</p>
<ul>
<li>DragonBall Z</li>
<li>Naruto</li>
<li>Hero Academia</li>
<li>Avatar: The Last Bender</li>
<li>Demon Slayer</li>
</ul>
<p>Poiché le collaborazioni sono decisamente numerose, in questa enumerazione abbiamo riportato solo alcune delle figure più vendute tratte dagli anime più popolari.</p>
<h3>Funko POP Star Wars e Mandalorian</h3>
<p>La collezione di Funko Pop di Star Wars è piuttosto ampia e copre molti personaggi dei film più recenti di Star Wars, alcuni realizzati in versioni multiple. Da ultimo è stata aggiunta anche la collezione Mandalorian Funko Pop che comprende la maggior parte dei personaggi di questa Serie TV, che sebbene appartenga alla saga di Star Wars, ha riscosso un discreto successo &#8220;autonomo&#8221; su Disney+.</p>
<h3>Funko POP Harry Potter</h3>
<p>Quando i libri e i film di Harry Potter hanno conquistato i cuori di tutti, non è passato molto tempo prima che il marchio creasse le statuette Funko Pop di Harry Potter. Questi personaggi, anch&#8217;essi spesso realizzati in più versioni, a seconda del capitolo della saga a cui si riferiscono, possono essere collezionati sia dai fan di Harry Potter (che probabilmente avranno anche collezioni di bacchette, libri di pozioni, e tutti i gadgets che hanno spopolato in stile fantasy) sia dai bambini che adorano questo maghetto.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1816 size-full" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/funko-harrypotter.jpg" alt="funko pop harry potter" width="1000" height="1000" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/funko-harrypotter.jpg 1000w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/funko-harrypotter-300x300.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/funko-harrypotter-150x150.jpg 150w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/funko-harrypotter-768x768.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/funko-harrypotter-65x65.jpg 65w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<h3>Funko POP Marvel</h3>
<p>Sebbene Star Wars sia un franchise molto più antico ed Harry Potter una saga più &#8220;settoriale&#8221;, il franchise con la Marvel è altrettanto popolare. I fan dei Funko Pop Marvel amano assolutamente questi personaggi dei fumetti ora portati in vita nei film di supereroi. Funko produce una quantità incredibile di eroi Marvel tra cui scegliere, in differenti pose e costumi, tratti spesso da film e/o fumetti differenti.</p>
<h3>Funko POP DC Comics</h3>
<p>È giusto dare un&#8217;occhiata alla DC dopo aver dato risalto ai personaggi della Marvel. Entrambi i generi hanno tantissimi personaggi fantastici, ed è per questo che abbiamo scelto uno dei supereroi più iconici di tutti i tempi. Diamo un&#8217;occhiata alla figura DC Funko Pop più venduta sul sito dell&#8217;azienda.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1817" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/funko-darknight.jpg" alt="funk pop batman" width="333" height="384" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/funko-darknight.jpg 333w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/funko-darknight-260x300.jpg 260w" sizes="(max-width: 333px) 100vw, 333px" /></p>
<h3>Conclusioni</h3>
<p>Per concludere, sebbene alla loro comparsa non eravamo tra gli appassionati di questi buffi personaggi, e anzi (sbagliando) pensavamo fosse un fenomeno assolutamente transitorio, dobbiamo dire che i Funko POP hanno caratterizzato una generazione, e contribuiscono alla diffusione della cultura pop al pari dei franchise da cui prendono spunto. Certo non siamo dei &#8220;fanatici&#8221;, non spenderemmo migliaia di euro per una figurina in vinile, ma di contro le collezioni correnti, sono accessibili, divertenti, e soprattutto ottimi gadget da arredamento soprattutto per gli uffici dei &#8220;creativi&#8221;. Date un&#8217;occhiata anche voi!</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida galattica per autostoppisti, l&#8217;unica trilogia in cinque parti</title>
		<link>https://circospetto.net/2022/06/guida-galattica-per-autostoppisti-trilogia-cinque-parti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[culturageek]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Jun 2022 12:08:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[douglas adams]]></category>
		<category><![CDATA[fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
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					<description><![CDATA[Se vi state chiedendo perchè una trilogia in cinque parti, e perchè questa recensione la risposta non può che essere 42, perchè 42 è la risposta a tutte le domande. Ovviamente stiamo citando Douglas Adams che ha rivoluzionato il mondo della fantascienza, rivoltandone tutti i cliché in un opera che vede la sua ispirazione folle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se vi state chiedendo perchè una trilogia in cinque parti, e perchè questa recensione la risposta non può che essere 42, perchè 42 è la risposta a tutte le domande. Ovviamente stiamo citando Douglas Adams che ha rivoluzionato il mondo della fantascienza, rivoltandone tutti i cliché in un opera che vede la sua ispirazione folle al servizio dell&#8217;ironia. Dal 1979 anno della pubblicazione del primo volume, &#8220;Guida galattica per autostoppisti&#8221; appunto, quest&#8217;opera iconica ed umoristica è entrata a far parte della cultura pop ed è considerata un opera di culto anche dalla contemporanea cultura geek.<span id="more-631"></span></p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1780" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/guida-galattica-per-autostoppisti-urania-204x300.jpg" alt="urania 1980 guida galattica per autostoppisti" width="204" height="300" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/guida-galattica-per-autostoppisti-urania-204x300.jpg 204w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/guida-galattica-per-autostoppisti-urania.jpg 602w" sizes="(max-width: 204px) 100vw, 204px" />Era il 1979 quando venne pubblicato in Inghilterra &#8220;<i>The</i> <i>Hitchhiker’s Guide to the Galaxy&#8221;, </i>il primo episodio della saga che sarebbe poi stata in cinque volumi, edito in Italia nel 1980 dalla collana di fantascienza Urania con il titolo evocativo di &#8220;Guida Galattica per Autostoppisti&#8221; (a qui tempi ogni uscita costa 1000 lire!). Da allora le edizioni si sono susseguite in tutto il mondo, ed alcune di esse sono state pubblicate anche in edizioni speciali, con rilegature particolari ed in tiratura limitata, tanto quest&#8217;opera è diventata un vero e proprio cult per almeno tre generazioni successive.</p>
<p>Ed in effetti quest&#8217;opera resta un capolavoro dell&#8217;umorismo britannico, entrato a far parte della cultura pop d&#8217;Albione al pari di Doctor Who, Fawlty Towers e dei Beatles, ed il protagonista, Arthur Dent è l&#8217;archetipo di ciò che ci si aspetta che sia un britannico. L&#8217;umorismo assurdo che si insinua nella narrazione è indicativo del tipo di comicità che si trova oltremanica, un umorismo che appassionò fin dai primi episodi, che debuttarono in via radiofonica nel 1978, fino a raggiungere nel 2005 la rappresentazione cinematografica con il film omonimo diretto da <strong>Garth Jennings, </strong>con <strong>Martin Freeman</strong> nei panni del protagonista <em>Arthur Dent.</em></p>
<h2>Un pò di trama, quasi uno spoiler di&#8230; Guida galattica per autostoppisti (1979)</h2>
<p>Se negli ultimi 40 anni avete vissuto ibernati o in uno stato di &#8220;sospensione&#8221; come nei viaggi intergalattici, e quindi davvero non sapete nulla di questo libre, beh qui proviamo ad accennarne la trama, sperando di non essere troppo precisi, per evitare eccessive anticipazioni&#8230;</p>
<p>Guida galattica per gli autostoppisti segue le avventure di un inglese di nome Arthur Dent, la cui giornata viene completamente rovinata quando la Terra viene distrutta per fare spazio a un&#8217;autostrada intergalattica. Per fortuna (o forse per sfortuna), Arthur viene salvato dal suo migliore amico, Ford Prefect, che gli rivela di essere in realtà un alieno rimasto intrappolato sulla Terra negli ultimi 15 anni. I due riescono a salire su una delle navi Vogon, ma vengono rapidamente espulsi nello spazio profondo dalla cui deriva vengono salvati da un trio davvero stranamente assortito: il mezzo matto Zaphod Beeblebrox, il suo socio Trillion e l&#8217;androide paranoico Marvin.  Arthur si ritrova  quindi a intraprendere, suo malgrado, una missione su un pianeta leggendario noto come Megrathea, una sorta di fabbrica di mondi in cui vengono creati pianeti su misura per clienti facoltosi. Lungo la strada incontreranno topi senzienti, un capodoglio molto improbabile e il significato piuttosto deludente della vita.</p>
<p>Adams eccelle nel creare un mondo, o meglio un universo, totalmente stravagante e imprevedibile, pur riuscendo a mantenere la trama e l&#8217;intreccio narrativo su dei binari &#8220;logici&#8221; da permettere al lettore di interessarsi ai personaggi e poi di affezionarvici come fossero di famiglia. La maggior parte dei momenti umoristici sono chiaramente satirici nei confronti dell&#8217;etnocentrismo umano. Adams afferma esplicitamente che gli esseri umani non sono gli animali più intelligenti della Terra, figurarsi della galassia&#8230;  poi nel rappresentare la civiltà Vogon, chiunque sia stato anche solo una volta nella vita in un ufficio pubblico, potrà riconoscere la miopia e la stupidità della burocrazia portata al parossismo. C&#8217;è qualcosa in questo universo bizzarro che ci trascina a continuare la lettura, passando agli altri volumi della trilogia in cinque parti.</p>
<h2>&#8230; continua &#8230; Ristorante al termine dell&#8217;universo (1980)</h2>
<p>Il secondo capitolo della saga è Ristorante al termine dell&#8217;Universo (The Restaurant at the End of the Universe &#8211; 1980), ed è proprio qui che i protagonisti introdotti nel primo volume si trovano a cercare la &#8220;risposta fondamentale&#8221; alla domanda sulla vita&#8230; ma ovviamente quando tutte le questioni relative allo spazio, al tempo, alla materia e alla natura dell&#8217;essere sono state risolte, rimane solo una ultima domanda: &#8220;Dove andiamo a cena?&#8221;. Il Ristorante al termine dell&#8217;Universo offre l&#8217;esperienza gastronomica definitiva e, per una volta, non c&#8217;è da preoccuparsi del giorno dopo.</p>
<h2>&#8230; continua &#8230; La vita, l&#8217;Universo e tutto quanto (1982)</h2>
<p>Dal terzo romanzo della serie &#8220;La vita, l&#8217;universo e tutto quanto&#8221; (<i>Life, the Universe and Everything &#8211;</i> 1982) lo stile cambia leggermente, e l&#8217;intreccio è un pò meno caotiche che nei due volumi precedenti. Questo perchè è da questo momento che Douglas Adams scrive per davvero un romanzo, considerando che i primi due erano stati pubblicati quale adattamento narrativo della versione radiofonica andata in onda a puntante nel 1978. Ed ecco la trama&#8230;</p>
<p>In seguito a una serie di incredibili catastrofi, Arthur Dent si ritrova a vivere in un grotta miseranda in una specie di Terra allo stato preistorico. Tuttavia, proprio quando pensa che le cose non possano peggiorare, improvvisamente (ed ovviamente, aggiungeremmo noi) lo fanno. Un vortice nel continuum spazio-temporale fa atterrare lui, Ford Prefect e il loro divano volante nel bel mezzo del campo da cricket di Lord&#8217;s, appena due giorni prima che il mondo venga distrutto dai Vogon. Sfuggiti per la seconda volta alla fine del mondo, Arthur, Ford e il loro vecchio amico Slartibartfast si imbarcano (con riluttanza) in una missione per salvare l&#8217;intera galassia da robot fanatici. E tutto questo, tra l&#8217;altro, restando in vestaglia da camera, come se stesse ancora sul divano&#8230;</p>
<h2>&#8230; continua &#8230; Addio, e grazie per tutto il pesce (1984)</h2>
<p>Il quarto romanzo dalla saga &#8220;Addio, e grazie per tutto il pesce&#8221; (<i>So Long, and Thanks for All the Fish </i>&#8211; 1984) è quasi interamente incentrato su Arthur Dent che dopo aver incontrato Fenchurch, la donna dei suoi sogni, tornano sulla terra per cercare di capire come rendere il mondo un posto buono e felice. Convinti che il segreto si trovi nel messaggio finale di Dio alla sua creazione, i due vanno alla sua ricerca. E, in una drammatica rottura con la tradizione, lo trovano davvero&#8230;. Il titolo deriva dal messaggio lasciato dai delfini al momento dell&#8217;abbandono della terra, prima che questa venisse &#8220;demolita&#8221; per far posto all&#8217;ormai famosa &#8220;autostrada galattica&#8221;.</p>
<p>Si tratta secondo alcuni del peggiore dei cinque romanzi di Adams, forse perchè manchevole di tutti quei bizzarri personaggi a cui ci siamo tanto affezionati nei capitoli precedenti della saga; mancanza a cui non riesce a sopperire la nuova arrivata Fenchurch, che risulta ai lettori piuttosto estranea, quando non addirittura antipatica!</p>
<h2>&#8230; continua &#8230; Praticamente innocuo (1992)</h2>
<p>Il quinto (ed ufficialmente ultimo) romanzo è &#8220;Praticamente innocuo&#8221; (<i>Mostly Harmless &#8211;</i> 1992), le due parole con cui sulla &#8220;Guida galattica per autostoppisti&#8221; è indicato il pianeta terra (anche qui una satira sull&#8217;etnocentrismo umano). Qui Douglas Adams non si limita a chiudere la trama della serie, ma anzi sembra rilanciare trovando l&#8217;inventiva per introdurre nuovi personaggi e nuove avventure. Ed infatti Arthur Dent dopo essersi stabilito sul piccolo pianeta Lamuella dove ha aperto un chiosco per panini, viene travolto dall&#8217;arrivo inaspettato di sua figlia. Non c&#8217;è niente di peggio di un adolescente frustrato con una copia della Guida galattica per gli autostoppisti in mano. Quando la ragazza scappa, Arthur la insegue deciso a salvarla dagli orrori dell&#8217;universo. Dopotutto, pensa di averli incontrati già tutti&#8230; ma sarà davvero così?</p>
<blockquote><p>Ricordiamo che Eoin Colfer ha pubblicato nel 2009 il romanzo intitolato &#8220;E un&#8217;altra cosa&#8221; (<i>And Another Thing),</i> sostanzialmente il seguito di &#8220;Praticamente innocuo&#8221;.</p></blockquote>
<h2>Conclusione (?)</h2>
<p>Tutta la saga di Guida galattica per autostoppisti resta unica nel proprio genere. Nasce come una serie radiofonica, diventa prima un romanzo bestseller e poi una trilogia in cinque parti, nel mentre passa per il piccolo schermo con delle serie tv che vi si ispirano più o meno esplicitamente, diventa un film nel 2005 e trova in Eoin Colfer un epigono con il romanzo &#8220;E un&#8217;altra cosa&#8221;. Infine non possiamo dimenticare il <em>Towel Day, </em>un raduno degli appassionati di tutto il mondo di questa saga che il 25 maggio di ogni anno girano in strada con un asciugamano, in ricordo del primo raduno che si tenne il 25 maggio del 2001, per onorare la morte di Douglas Adams, scomparso per aritmia cardiaca il precedente 11 maggio.</p>
<p>Non possiamo che concludere consigliandovi questa lettura dicendo: &#8220;<strong>DON&#8217;T PANIC</strong>&#8220;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Monopoly: una classificazione delle edizioni tematiche</title>
		<link>https://circospetto.net/2022/06/versioni-tematiche-monopoly-classificazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[culturageek]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2022 08:49:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giochi da Tavolo]]></category>
		<category><![CDATA[Monopoly]]></category>
		<category><![CDATA[business]]></category>
		<category><![CDATA[giochi da tavolo]]></category>
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					<description><![CDATA[Il gioco del Monopoly, soprattutto sul finire degli anni &#8217;80, ha cominciato a diffondersi in varianti sempre più numerose, tanto che oggi, se ne possono contare oltre 1500 diverse versioni, e probabilmente il numero potrebbe essere decisamente più alto di questo qui indicato. Le prime versioni &#8220;speciali&#8221; del Monopoly sono apparse negli anni &#8217;60: si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il gioco del Monopoly, soprattutto sul finire degli anni &#8217;80, ha cominciato a diffondersi in varianti sempre più numerose, tanto che oggi, se ne possono contare oltre 1500 diverse versioni, e probabilmente il numero potrebbe essere decisamente più alto di questo qui indicato. Le prime versioni &#8220;speciali&#8221; del Monopoly sono apparse negli anni &#8217;60: si trattava per lo più di versioni celebrative, che commemoravano l&#8217;anniversario di questo famoso gioco da tavolo. In particolare proprio al 1960 risale la prima edizione commemorativa per i 25 anni dalla nascita di questo gioco (la cui origine risale, lo ricordiamo per i più disattenti, al 1935 &#8211; per approfondimenti <a href="https://circospetto.net/2016/07/booking-a-holiday-tour-or-vacation-in-egypt/">leggere questo articolo</a>), un&#8217;edizione americana chiamata &#8220;<span class="new" title="25th Anniversary Edition (page does not exist)" data-uncrawlable-url="L3dpa2kvMjV0aF9Bbm5pdmVyc2FyeV9FZGl0aW9uP2FjdGlvbj1lZGl0JnJlZGxpbms9MQ==">25th Anniversary Edition&#8221;</span>.<span id="more-607"></span></p>
<p>In questo articolo proveremo ad effettuare una &#8220;classificazione&#8221; per tipologia tematica dei giochi Monopoly in circolazione. Ovviamente si tratta di un tentativo, perchè alcune edizioni sono senz&#8217;altro irriducibili ad una specifica categoria: tuttavia nella maggior parte dei casi queste edizioni, nate per appassionati e per collezionisti, possono essere suddivise e catalogate per tematiche omologhe; è questo il criterio a cui ci ispiriamo in questa speciale &#8220;tassonomia&#8221; del Monopoly.</p>
<h2>Monopoly: edizioni celebrative o commemorative</h2>
<p>Ovviamente cominciamo questa trattazione con le edizioni celebrative del Monopoly, ovvero quelle lanciate in determinati anniversari dalla nascita del gioco ritenuti particolarmente importanti. Abbiamo già citato, quale capostipite delle varianti di questo gioco da tavolo, l&#8217;edizione celebrativa per i 25 anni, a cui si sono aggiunte nel corso degli anni successivi anche altre versioni, di cui per alcuni anniversari sia in edizione standard che in edizione Deluxe. Qui di seguito ne citiamo le principali: 30th Anniversary Edition, 40th Anniversary Edition, 40th Anniversary Deluxe Edition, 50th Anniversary Deluxe Edition, 60th Anniversary Edition, 65th Anniversary Edition, 70th Anniversary Edition, 80th Anniversary Edition ed 85th Anniversary Edition (l&#8217;ultimo della serie prodotto nel 2020).</p>

<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/50th-delux.jpg'><img decoding="async" width="300" height="149" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/50th-delux-300x149.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="50 anniversario deluxe" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/50th-delux-300x149.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/50th-delux.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/60th.jpg'><img decoding="async" width="300" height="288" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/60th-300x288.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly 60mo anniversario" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/60th-300x288.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/60th.jpg 400w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/70th.jpg'><img decoding="async" width="300" height="265" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/70th-300x265.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly 70mo anniversario" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/70th-300x265.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/70th-768x678.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/70th.jpg 976w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/80th.jpg'><img decoding="async" width="300" height="300" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/80th-300x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly 80mo anniversario italiano" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/80th-300x300.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/80th-150x150.jpg 150w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/80th-768x768.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/80th-65x65.jpg 65w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/80th.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/85th.jpg'><img decoding="async" width="300" height="269" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/85th-300x269.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly italiano 85mo anniversario" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/85th-300x269.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/85th-1024x918.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/85th-768x689.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/85th-1140x1022.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/85th.jpg 1500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All&#8217;interno di questa categoria potremmo anche comprendere le altre edizioni Deluxe, o quelle con pedine differenti od aggiuntive rispetto alle sei tradizionali, quelle commemorative di una precedente edizione &#8220;storica&#8221; e così via. Tuttavia non intendiamo dilungarci troppo e pertanto speriamo di essere riusciti a dare il senso di cosa intendiamo con questa categoria di edizioni commemorative e/o celebrative.</p>
<h2>Monopoly: edizioni nazionali</h2>
<p>Questa categoria (da non confondere con le edizioni geografiche, di cui parleremo dopo) include la versione standard e deluxe del Monopoly ed altresì tutte le altre versioni di questo gioco, che siano state semplicemente tradotte ed adattate per essere vendute in un mercato nazionale differente da quello americano. In genere la traduzione comporta una serie di modifiche al gioco originale, e queste modifiche sono (o possono essere):</p>
<ul>
<li>l&#8217;adattamento della toponomastica delle proprietà, che ovviamente rispecchierà i toponimi più diffusi nella nazione in cui il gioco è stato adattato;</li>
<li>l&#8217;adattamento della valuta utilizzata che sarà corrispondente a quella del Paese in cui il gioco è commercializzato (ad esempio per la versione italiana del Monopoly ci sono state edizioni con le &#8220;lire&#8221;, ed oggi ovviamente versioni con gli &#8220;euro&#8221;);</li>
<li>la traduzione nella lingua di destinazione delle istruzioni e di tutti gli elementi scritti del gioco (ad esempio, sempre per restare alla versione italiana, gli imprevisti e le probabilità).</li>
</ul>
<p>Per dare una idea di quanto possa essere vasto questo fenomeno, alleghiamo di seguito una serie di immagine relative alle edizioni nazionali del Monopoly:</p>

<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoli-italiano-classica.jpg'><img decoding="async" width="300" height="225" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoli-italiano-classica-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoli classico" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoli-italiano-classica-300x225.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoli-italiano-classica-768x576.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoli-italiano-classica.jpg 960w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoli-italiano-standard.jpg'><img decoding="async" width="300" height="226" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoli-italiano-standard-300x226.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoli quadrato" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoli-italiano-standard-300x226.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoli-italiano-standard.jpg 622w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoly-france-1996.jpeg'><img decoding="async" width="300" height="225" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoly-france-1996-300x225.jpeg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly francia 1996" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoly-france-1996-300x225.jpeg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoly-france-1996.jpeg 512w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoly-germany.jpg'><img decoding="async" width="300" height="225" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoly-germany-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly germania" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoly-germany-300x225.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoly-germany.jpg 640w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>A questi esempi potremmo anche aggiungere alcune edizioni nate esplicitamente al momento dell&#8217;introduzione dell&#8217;Euro, edizioni sia in lingua inglese, che nelle singole lingue nazionali degli stati dell&#8217;Unione Europea.</p>
<h2>Monopoly: edizioni geografiche e/o turistiche</h2>
<p>Differenti dalle edizioni nazionali sono i Monopoly in edizione geografica e/o turistica, una sorta di gioco &#8220;personalizzato&#8221; che ha per tema una specifica città od un specifico luogo di interesse turistico. In particolar modo i Monopoly delle città rappresentano sempre più un fenomeno ibrido tra il collezionismo vero e proprio ed il &#8220;ricordo di viaggio&#8221; dall&#8217;altro. In genere infatti sono soprattutto i turisti a comprare queste edizioni del Monopoly, che rappresentano quindi per l&#8217;acquirente una sorta di &#8220;cartolina&#8221;, una sorta di &#8220;magnete&#8221; o comunque un ricordo del viaggio effettuato. Il fenomeno è nato diversi anni fa, prima negli Stati Uniti, e successivamente in alcuni paesi Europei, soprattutto Inghilterra, Francia e Germania, mentre solo da ultimo è arrivato in Italia. In queste edizioni di Monopoly ovviamente le proprietà rispecchiano da un punto di vista toponomastico quelle della città (o del luogo) che il Monopoly rappresenta. Ecco di seguito alcuni esempi:</p>

<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/berlin.jpg'><img decoding="async" width="300" height="185" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/berlin-300x185.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Berlin" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/berlin-300x185.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/berlin-1024x632.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/berlin-768x474.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/berlin-1536x948.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/berlin-1140x704.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/berlin-645x395.jpg 645w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/berlin.jpg 1959w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/bretagne.jpg'><img decoding="async" width="300" height="196" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/bretagne-300x196.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Bretagne" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/bretagne-300x196.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/bretagne-1024x670.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/bretagne-768x502.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/bretagne-1536x1005.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/bretagne-2048x1340.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/bretagne-1140x746.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cork-scaled.jpg'><img decoding="async" width="300" height="225" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cork-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Cork Edition" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cork-300x225.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cork-1024x768.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cork-768x576.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cork-1536x1152.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cork-2048x1536.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cork-1140x855.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/jersey-scaled.jpg'><img decoding="async" width="300" height="225" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/jersey-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/jersey-300x225.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/jersey-1024x768.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/jersey-768x576.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/jersey-1536x1152.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/jersey-2048x1536.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/jersey-1140x855.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/londonunderground.jpg'><img decoding="async" width="300" height="184" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/londonunderground-300x184.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly London Underground" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/londonunderground-300x184.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/londonunderground-1024x629.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/londonunderground-768x472.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/londonunderground-1536x944.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/londonunderground-2048x1258.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/londonunderground-1140x700.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/londonunderground-645x395.jpg 645w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoly-napoli.jpg'><img decoding="async" width="248" height="203" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/monopoly-napoli.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Edizione Napoli" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/scatola-monopoly-roma.jpg'><img decoding="async" width="300" height="296" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/scatola-monopoly-roma-300x296.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Edizione Roma" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/scatola-monopoly-roma-300x296.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/scatola-monopoly-roma-1024x1010.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/scatola-monopoly-roma-768x757.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/scatola-monopoly-roma-1536x1515.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/scatola-monopoly-roma-1140x1124.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/scatola-monopoly-roma-65x65.jpg 65w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/scatola-monopoly-roma.jpg 1609w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>Come si può vedere alcuni di questi Monopoly rappresentano città (come il Monopoly Berlin, ed ovviamente le proprietà del gioco saranno le strade e le piazze di Berlino), altre rappresentano delle regioni (come il Monopoly Bretagne, ed ovviamente le proprietà del gioco saranno le cittadine più caratteristiche della Bretagna), altre ancora rappresentano luoghi più specifici, come la metropolitana nell&#8217;Edizione London Underground (ed ovviamente le proprietà del gioco saranno le principali stazioni della metropolitana londinese). Oltre questi, esistono anche altre versioni come il Monopoly National Parks, che include i parchi nazionali americani, od il Monopoly Yellowstone, ancora più specifico. Insomma la categoria si presta ad essere sempre più utilizzata, dato che spesso le nuove versioni geografiche / turistiche vengono anche sponsorizzate (come si può vedere per le due edizioni Napoli e Roma).</p>
<h3>Monopoly: edizioni sportive</h3>
<p>Con questa definizione intendiamo classificare due tipologie differenti di Monpoly: quelle che sono dedicate a celebrare un evento sportivo particolare, come ad esempio i mondiali di calcio o una lega sportiva di una determinata stagione, e quelle che sono dedicate ad un unico team sportivo, come accade ad esempio per le edizioni che hanno quale tema una squadra specifica, sia essa di club o nazionale. Per loro natura le edizioni sportive del Monopoly sono legate in modo irrevocabile all&#8217;anno della loro pubblicazione: questo è evidente per quanto riguarda le edizioni dedicate agli eventi sportivi, ad esempio le olimpiadi di un determinato anno, ma altresì accade per quanto riguarda le edizioni che celebrano una squadra, ad esempio il Monopoly Manchester United, sarà legato ai calciatori sotto contratto nell&#8217;anno della pubblicazione ed altresì agli eventi che il Manchester United ha affrontato lo stesso anno; potremmo dire quindi che questi Monopoly hanno un precipuo valore collezionistico/storico, ma si prestano più di altri ad una sorta di &#8220;obsolescenza&#8221; in quanto rappresentano e cristallizzano esclusivamente la situazione di un evento o di una squadra nell&#8217;anno di edizione del gioco. Ecco di seguito alcuni esempi</p>

<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/baseball.jpg'><img decoding="async" width="300" height="206" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/baseball-300x206.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly major league baseball" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/baseball-300x206.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/baseball-1024x703.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/baseball-768x527.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/baseball-1536x1055.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/baseball-1140x783.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/baseball.jpg 1986w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/campionati-mondiali-francia.jpg'><img decoding="async" width="300" height="206" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/campionati-mondiali-francia-300x206.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly world cup france 1998" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/campionati-mondiali-francia-300x206.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/campionati-mondiali-francia-1024x704.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/campionati-mondiali-francia-768x528.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/campionati-mondiali-francia-1536x1056.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/campionati-mondiali-francia-2048x1408.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/campionati-mondiali-francia-1140x784.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/fifa-world-cup-2006.jpg'><img decoding="async" width="300" height="194" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/fifa-world-cup-2006-300x194.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly fifa world cup germany 2006" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/fifa-world-cup-2006-300x194.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/fifa-world-cup-2006-1024x662.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/fifa-world-cup-2006-768x497.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/fifa-world-cup-2006-1536x993.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/fifa-world-cup-2006-2048x1325.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/fifa-world-cup-2006-1140x737.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nazionale-spagnola.jpg'><img decoding="async" width="300" height="189" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nazionale-spagnola-300x189.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly spain football" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nazionale-spagnola-300x189.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nazionale-spagnola-1024x645.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nazionale-spagnola-768x484.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nazionale-spagnola-1536x967.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nazionale-spagnola-2048x1290.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nazionale-spagnola-1140x718.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nazionale-spagnola-578x362.jpg 578w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/premier-league-scaled.jpg'><img decoding="async" width="300" height="197" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/premier-league-300x197.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly premier league" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/premier-league-300x197.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/premier-league-1024x672.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/premier-league-768x504.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/premier-league-1536x1008.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/premier-league-2048x1344.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/premier-league-1140x748.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>Ancora una volta quelli che abbiamo proposto sopra non sono che degli esempi, ricordiamo infatti che ci sono tantissime edizioni del genere, anche perchè spesso gli eventi sportivi si ripetono periodicamente, e le squadre che affidano il proprio brand al Monopoly, tendono a rinnovare il gioco (in quanto si rinnova la rosa) almeno ogni 3-4 anni. Vogliamo qui solo segnalare alcune particolarità di queste edizioni: le caselle con le proprietà indicano nel caso di squadre i nomi dei giocatori, nel caso di competizioni, i nomi delle squadre che a quella competizione partecipano. Le pedine o segnapunti che dir si voglia in genere sono &#8220;caratteristici&#8221; della competizione sponsorizzata; magari accanto a quelli tradizionali ce ne saranno alcuni tematici legati all&#8217;edizione stessa.</p>
<h2>Monopoly: edizioni su marchi e/o brand di società terze</h2>
<p>Si, lo sappiamo: la definizione che abbiamo dato nel titolo di sopra non è particolarmente indicativa, ovvero non è di facile comprensione. A dire il vero ci siamo trovati dinanzi una serie di Monopoly che celebrano in qualche modo dei marchi di altre aziende e non sapevamo come classificarli, quindi abbiamo dovuto nostro malgrado utilizzare una circonlocuzione decisamente lunga, e forse poco immediata. Appartengono a questa categoria, secondo la nostra personalissima classificazione, il Monopoly Coca Cola, il Monopoly Harrods, il Monopoly Nintendo e così via&#8230; Speriamo che le immagini sotto e questa breve elencazione abbia sopperito alla nostra iniziale mancanza di chiarezza.</p>

<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cocacola.jpg'><img decoding="async" width="300" height="139" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cocacola-300x139.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly coca cola" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cocacola-300x139.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cocacola-1024x474.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cocacola-768x356.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cocacola-1536x711.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cocacola-2048x949.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cocacola-1140x528.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/cocacola-750x350.jpg 750w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/harrods.jpg'><img decoding="async" width="300" height="192" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/harrods-300x192.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly harrods" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/harrods-300x192.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/harrods-1024x655.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/harrods-768x491.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/harrods-1536x982.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/harrods-2048x1309.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/harrods-1140x729.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mm.jpg'><img decoding="async" width="300" height="152" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mm-300x152.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly m&amp;m" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mm-300x152.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mm-1024x520.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mm-768x390.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mm-1536x780.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mm-2048x1040.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mm-1140x579.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mm-830x420.jpg 830w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nintendo.jpg'><img decoding="async" width="300" height="154" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nintendo-300x154.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly nintendo" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nintendo-300x154.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nintendo-1024x525.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nintendo-768x394.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nintendo-1536x788.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nintendo-2048x1051.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nintendo-1140x585.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/thomascook.jpg'><img decoding="async" width="300" height="192" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/thomascook-300x192.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly thomas cook" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/thomascook-300x192.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/thomascook-1024x654.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/thomascook-768x491.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/thomascook-1536x981.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/thomascook-2048x1308.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/thomascook-1140x728.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>Anche in questo caso, come nelle altre tipologie di edizioni già classificate, le principali variazioni riguardano i nomi delle proprietà immobiliari, ed i segnapunti, che sono caratterizzati dal brand che intendono rappresentare.</p>
<h2>Monopoly: edizioni cinematografiche e/o televisive</h2>
<p>A questa categoria di Monopoly facciamo appartenere tutte quelle edizioni che hanno quale tema principale un film particolarmente famoso, una serie televisiva o magari anche un programma per la TV che ha riscosso particolare successo. Per fare qualche esempio possiamo citare le edizioni ispirate ai film Star Wars, o quella dedicata alla serie televisiva Friends, od al film Ghostbusters. Ecco di seguito qualche immagine relativa a questa tipologia di edizioni:</p>

<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/coronationstreet.jpg'><img decoding="async" width="300" height="225" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/coronationstreet-300x225.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly coronation street" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/coronationstreet-300x225.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/coronationstreet.jpg 400w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/friends.jpg'><img decoding="async" width="300" height="300" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/friends-300x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly friends" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/friends-300x300.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/friends-150x150.jpg 150w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/friends-65x65.jpg 65w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/friends.jpg 500w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/hobbit.jpg'><img decoding="async" width="300" height="195" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/hobbit-300x195.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly hobbit" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/hobbit-300x195.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/hobbit.jpg 400w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/lordofrings.jpg'><img decoding="async" width="300" height="208" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/lordofrings-300x208.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly lord of the rings" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/lordofrings-300x208.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/lordofrings-1024x709.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/lordofrings-768x532.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/lordofrings-1536x1063.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/lordofrings-1140x789.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/lordofrings.jpg 1953w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-scaled.jpg'><img decoding="async" width="300" height="182" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly star wars" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-300x182.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-1024x622.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-768x466.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-1536x933.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-2048x1244.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-1140x692.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>Da questo classificazione abbiamo escluso i Monopoly dedicati ai cartoni animati che abbiamo invece inserito nella prossima categoria, collegata in qualche modo anche al mondo dei fumetti.</p>
<h2>Monopoly: edizioni su fumetti e cartoni animati</h2>
<p>Si tratta di una delle categorie più vaste in quanto include edizioni che celebrano personaggi dei fumetti, cartoni animati, film di animazione e così via. Per fare qualche esempio possiamo citare il Monopoly Simpsons, il Monopoly Looney Toons, il Monopoly Spiderman, il Monopoly Shrek e potremmo continuare ad libitum. Anche in questo caso le regole del gioco restano le medesime del gioco originale, cambiano i segnapunti ed i nomi delle proprietà che rispecchieranno in modo fedele il tema fumettistico o cartoonistico a cui sono consacrate. Ecco di seguito alcune immagine di queste edizioni:</p>

<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/batmanrobin.jpg'><img decoding="async" width="300" height="147" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/batmanrobin-300x147.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Batman &amp; Robin" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/batmanrobin-300x147.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/batmanrobin-1024x502.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/batmanrobin-768x376.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/batmanrobin-1536x752.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/batmanrobin-2048x1003.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/batmanrobin-1140x558.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/familyguy.jpg'><img decoding="async" width="300" height="182" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/familyguy-300x182.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Family Guy" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/familyguy-300x182.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/familyguy-1024x620.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/familyguy-768x465.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/familyguy-1536x930.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/familyguy-2048x1240.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/familyguy-1140x690.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/looneytunes.jpg'><img decoding="async" width="300" height="146" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/looneytunes-300x146.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Looney Tunes" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/looneytunes-300x146.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/looneytunes-1024x498.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/looneytunes-768x373.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/looneytunes-1536x747.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/looneytunes-2048x996.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/looneytunes-1140x554.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/marveluniverse.jpg'><img decoding="async" width="300" height="195" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/marveluniverse-300x195.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Marvel Universe" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/marveluniverse-300x195.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/marveluniverse-1024x665.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/marveluniverse-768x498.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/marveluniverse-1536x997.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/marveluniverse-2048x1329.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/marveluniverse-1140x740.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nightbefore.jpg'><img decoding="async" width="300" height="144" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nightbefore-300x144.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Nightmare before Christmas" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nightbefore-300x144.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nightbefore-1024x491.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nightbefore-768x368.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nightbefore-1536x736.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nightbefore-2048x982.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/nightbefore-1140x546.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/shrek.jpg'><img decoding="async" width="300" height="145" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/shrek-300x145.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Shrek" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/shrek-300x145.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/shrek-1024x494.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/shrek-768x371.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/shrek-1536x741.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/shrek-2048x988.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/shrek-1140x550.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/simpsons.jpg'><img decoding="async" width="300" height="143" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/simpsons-300x143.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly The Simpsons" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/simpsons-300x143.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/simpsons-1024x488.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/simpsons-768x366.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/simpsons-1536x732.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/simpsons-2048x977.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/simpsons-1140x544.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/transformers.jpg'><img decoding="async" width="300" height="139" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/transformers-300x139.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Transformers" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/transformers-300x139.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/transformers-1024x475.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/transformers-768x356.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/transformers-1536x713.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/transformers-2048x950.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/transformers-1140x529.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/transformers-750x350.jpg 750w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>Come si può vedere anche dalla quantità di immagine che abbiamo utilizzato quali esempi, si tratta di una delle categorie tematiche più apprezzate dai collezionisti, anche per il motivo che spesso incontrano il gusto non solo degli adulti ma anche dei bambini.</p>
<h2>Monopoly: edizioni musicali</h2>
<p>All&#8217;interno di questa categoria rientrano quelle edizioni che sono dedicate in genere ad una band o ad un cantante di rilievo nella scena internazionale. In particolar modo dalla nostra analisi e dalle nostre ricerche risulta che le edizioni &#8220;musicali&#8221; siano collegate soprattutto a band della scena rock; per questo possiamo citare il Monopoly Metallica, il Monopoly AC/DC, il Monopoly Beatles, e si tratta solo di alcuni esempi. Come sempre procediamo quindi ad aggiungere qualche immagine relativa ad edizioni di questo tipo.</p>

<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/acdc.jpg'><img decoding="async" width="300" height="150" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/acdc-300x150.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Ac/Dc" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/acdc-300x150.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/acdc.jpg 317w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/beatles.jpg'><img decoding="async" width="300" height="169" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/beatles-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly The Beatles" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/beatles-300x169.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/beatles.jpg 468w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/kiss.jpeg'><img decoding="async" width="300" height="200" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/kiss-300x200.jpeg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Kiss" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/kiss-300x200.jpeg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/kiss.jpeg 576w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/metallica.jpg'><img decoding="async" width="300" height="150" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/metallica-300x150.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Metallica Collector&#039;s Edition" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/metallica-300x150.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/metallica.jpg 317w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/metallica2.jpg'><img decoding="async" width="300" height="158" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/metallica2-300x158.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Metallica" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/metallica2-300x158.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/metallica2-1024x538.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/metallica2-768x403.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/metallica2-1140x599.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/metallica2.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>In queste particolari edizioni cambiano come sempre, rispetto al gioco originale, i segnapunti o pedine (che tendono a rappresentare elementi caratteristici delle bands o degli interpreti) ed i nomi delle proprietà, che spesso coincidono con i nomi delle canzoni di maggior successo.</p>
<h2>Monopoly: edizioni con regole variate</h2>
<p>Da ultimo vogliamo inserire la categoria dei monopoly speciali, ovvero quelle che hanno un set di regole differenti rispetto al gioco originale. Di questa tipologia di Monopoly fanno parte i primi monopoly con i registratori di cassa, il Monopoly City, il Monopoly Revolution, e da ultimo anche il Monopoly Cheaters Edition. Ecco di seguito alcune di queste edizioni</p>

<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/charge-it.jpg'><img decoding="async" width="300" height="228" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/charge-it-300x228.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Charge it" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/charge-it-300x228.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/charge-it-1024x780.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/charge-it-768x585.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/charge-it-1536x1170.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/charge-it-1140x868.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/charge-it.jpg 1752w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/city.jpg'><img decoding="async" width="300" height="205" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/city-300x205.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly City" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/city-300x205.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/city-1024x700.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/city-768x525.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/city-1536x1050.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/city-2048x1400.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/city-1140x779.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mega.jpg'><img decoding="async" width="300" height="235" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mega-300x235.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Mega" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mega-300x235.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mega-1024x803.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mega-768x602.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mega-1536x1204.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mega-2048x1605.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/mega-1140x894.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/millionaire.jpg'><img decoding="async" width="300" height="177" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/millionaire-300x177.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Millionaire" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/millionaire-300x177.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/millionaire-1024x603.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/millionaire-768x452.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/millionaire-1536x905.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/millionaire-2048x1206.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/millionaire-1140x671.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/revolution-scaled.jpg'><img decoding="async" width="300" height="188" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/revolution-300x188.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Revolution" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/revolution-300x188.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/revolution-1024x641.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/revolution-768x481.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/revolution-1536x961.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/revolution-2048x1281.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/revolution-1140x713.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/revolution-578x362.jpg 578w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/trader.jpeg'><img decoding="async" width="300" height="200" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/trader-300x200.jpeg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Trader" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/trader-300x200.jpeg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/trader.jpeg 577w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/u-build.jpg'><img decoding="async" width="300" height="263" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/u-build-300x263.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly U-Build" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/u-build-300x263.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/u-build-1024x897.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/u-build-768x673.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/u-build-1536x1346.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/u-build-1140x999.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/u-build.jpg 1755w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/weltreise.jpg'><img decoding="async" width="300" height="186" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/weltreise-300x186.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Weltreise" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/weltreise-300x186.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/weltreise-1024x634.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/weltreise-768x476.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/weltreise-1536x951.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/weltreise-2048x1268.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/weltreise-1140x706.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>La caratteristica comune a tutte queste edizioni è che esse hanno delle regole di gioco &#8220;diverse&#8221; rispetto al monopoly tradizionale; le regole possono essere &#8220;leggermente&#8221; diverse, con qualche aggiunta (come nel caso in cui ci siano le carte di credito anzichè le banconote) o completamente diverse, come nel caso del Monopoly U-Build o Revolution. Ad ogni modo, se il gioco tradizionale vi è venuto a noia, questa categoria potrebbe spingervi a provare alcune di queste varianti.</p>
<h2>Monopoly: edizioni non altrimenti classificabili</h2>
<p>Dovevamo necessariamente inserire da ultimo una categoria &#8220;conclusiva&#8221;, in cui inserire tutte quelle edizioni che non fossero riducibili a specifiche categorie già individuate. In questa sezione di edizioni &#8220;non altrimenti classificabili&#8221; potremmo inserire ad esempio quelle edizioni che includono dei videogames, od anche dei supporti multimediali. Ma ovviamente è solo un esempio.</p>

<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/dinosauri.jpg'><img decoding="async" width="300" height="150" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/dinosauri-300x150.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly dinosaur" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/dinosauri-300x150.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/dinosauri-1024x513.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/dinosauri-768x385.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/dinosauri-1536x770.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/dinosauri-2048x1026.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/dinosauri-1140x571.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-cd-scaled.jpg'><img decoding="async" width="225" height="300" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-cd-225x300.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="monopoly videogame star wars" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-cd-225x300.jpg 225w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-cd-768x1024.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-cd-1152x1536.jpg 1152w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-cd-1536x2048.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-cd-1140x1520.jpg 1140w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/starwars-cd-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" /></a>
<a href='https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/tropicaltycoon.jpg'><img decoding="async" width="300" height="194" src="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/tropicaltycoon-300x194.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="Monopoly Tropical Tycoon DVD" srcset="https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/tropicaltycoon-300x194.jpg 300w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/tropicaltycoon-1024x663.jpg 1024w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/tropicaltycoon-768x497.jpg 768w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/tropicaltycoon-1536x994.jpg 1536w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/tropicaltycoon-2048x1326.jpg 2048w, https://circospetto.net/wp-content/uploads/2016/07/tropicaltycoon-1140x738.jpg 1140w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>

<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p>Speriamo possiate apprezzare i nostri sforzi. Abbiamo effettivamente cercato di creare una tassonomia plausibile delle edizioni del Monopoly.</p>
<p>&nbsp;</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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