<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2italianfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>Cittadelmonte Pressonline</title> <link>http://cittadelmonte.info</link> <description>Periodico telematico di cultura vesuviana</description> <lastBuildDate>Fri, 16 Oct 2009 17:08:58 +0000</lastBuildDate> <generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <geo:lat>40.4826985665</geo:lat><geo:long>14.2142817902</geo:long><creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/</creativeCommons:license><image><link>http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/</link><url>http://creativecommons.org/images/public/somerights20.gif</url><title>Some Rights Reserved</title></image><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/Cittadelmonte" type="application/rss+xml" /><feedburner:emailServiceId>Cittadelmonte</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><feedburner:feedFlare href="http://www.newsgator.com/ngs/subscriber/subext.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FCittadelmonte" src="http://www.newsgator.com/images/ngsub1.gif">Subscribe with NewsGator</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.bloglines.com/sub/http://feeds.feedburner.com/Cittadelmonte" src="http://www.bloglines.com/images/sub_modern11.gif">Subscribe with Bloglines</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.netvibes.com/subscribe.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FCittadelmonte" src="http://www.netvibes.com/img/add2netvibes.gif">Subscribe with Netvibes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://fusion.google.com/add?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FCittadelmonte" src="http://buttons.googlesyndication.com/fusion/add.gif">Subscribe with Google</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.pageflakes.com/subscribe.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FCittadelmonte" src="http://www.pageflakes.com/ImageFile.ashx?instanceId=Static_4&amp;fileName=ATP_blu_91x17.gif">Subscribe with Pageflakes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.live.com/?add=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FCittadelmonte" src="http://tkfiles.storage.msn.com/x1piYkpqHC_35nIp1gLE68-wvzLZO8iXl_JMledmJQXP-XTBOLfmQv4zhj4MhcWEJh_GtoBIiAl1Mjh-ndp9k47If7hTaFno0mxW9_i3p_5qQw">Subscribe with Live.com</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://add.my.yahoo.com/content?lg=it&amp;url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FCittadelmonte" src="http://eur.i1.yimg.com/eur.yimg.com/i/it/my/mioya1.gif">Subscribe with Mio Yahoo!</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.addtoany.com/?linkname=Cittadelmonte%20Pressonline&amp;linkurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FCittadelmonte&amp;type=feed" src="http://www.addtoany.com/addfr-b.gif">Add to Any Feed Reader</feedburner:feedFlare><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item><title>A Collevalenza celebrata la Festa diocesana  del Santuario dell’Amore Misericordioso</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cittadelmonte/~3/BS1My3uTwpU/</link> <comments>http://cittadelmonte.info/2009/10/15/collevalenza-celebrata-festa-diocesana-santuario-amore-misericordioso/#comments</comments> <pubDate>Thu, 15 Oct 2009 17:02:03 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[La nota di Antonio Colasanto]]></category><guid isPermaLink="false">http://cittadelmonte.info/?p=3283</guid> <description><![CDATA[&#160;La festa del Santuario dell&#8217;Amore Misericordioso &#232; stata celebrata domenica 27 settembre&#160;con particolare solennit&#224; anche per la imminente conclusione a fine ottobre dell&#8217;anno giubilare concesso dal Santo Padre Benedetto XVI per il 50&#176; della erezione canonica del Santuario.
Come si ricorder&#224;, la festa, gi&#224; nel 2008, fu estesa a tutta la diocesi con decreto di mons. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;<span
class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; "><font
color="#FF6600" size="4" face="Garamond"><b>La festa del Santuario dell&rsquo;Amore Misericordioso &egrave; stata celebrata domenica 27 settembre</b></font><font
size="4" face="Garamond">&nbsp;con particolare solennit&agrave; anche per la imminente conclusione a fine ottobre dell&rsquo;anno giubilare concesso dal Santo Padre Benedetto XVI per il 50&deg; della erezione canonica del Santuario.</font><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Come si ricorder&agrave;, la festa, gi&agrave; nel 2008, fu estesa a tutta la diocesi con decreto di mons. Giovanni Scanavino, Vescovo di Orvieto-Todi.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">La ricorrenza quest&rsquo;anno &egrave; stata preceduta da una novena, predicata da P. Carlo Andreassi che ha invitato a riflettere sul Padre Nostro, e da una serie di eventi giubilari sui temi della giustizia, del perdono e della riconciliazione curati da P. Alberto Bastoni, Rettore del Santuario.</font>&nbsp;</p><p
align="justify"><font
color="#FF6600" size="4" face="Garamond"><b>La S. Messa vespertina del 26 &egrave; stata presieduta da mons. Domenico Cancian,</b></font><font
size="4" face="Garamond">&nbsp;Vescovo di Citt&agrave; di Castello. L&rsquo;animazione liturgica &egrave; stata curata dalla corale di Brindisi.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Nel corso della omelia mons. Cancian ha detto: &ldquo;siamo qui per dire grazie a Dio Amore misericordioso per i momenti belli e per quelli dolorosi permessi dalla Sua bont&agrave; per il nostro bene e speriamo di poterlo riconoscere per diventare anche noi misericordiosi con i nostri fratelli come Lui.&rdquo; Proseguendo ha ricordato:&rdquo;Di fronte alle ripetute infedelt&agrave; del suo popolo il Dio &ldquo;misericordioso&rdquo; escogita sempre nuovi interventi, senza mai stancarsi. Nessuna miseria umana lo arresta, anzi Egli raddoppia il suo Amore nella misura in cui l&rsquo;uomo diventa pi&ugrave; miserabile. Il perdono del Padre compie il miracolo di trarre il bene anche dal male.&rdquo;</font>&nbsp;</p><p
align="justify"><font
color="#FF6600" size="4" face="Garamond"><b>La&nbsp; solenne concelebrazione di domenica 27</b></font><font
size="4" face="Garamond">&nbsp;alle ore 11,30 nel Santuario dell&rsquo;Amore Misericordioso di Collevalenza (PG</font><font
color="#FF6600" size="4" face="Garamond"><b>) &egrave; stata presieduta da Sua Em.za il Cardinale Sergio Sebastiani.</b></font><font
size="4" face="Garamond">&nbsp;L&rsquo;animazione liturgica &egrave; stata eseguita dal coro di Pesaro diretto dal&nbsp; M&deg; Simone Baiocchi.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Il Card. Sebastiani all&rsquo;omelia ha detto:&ldquo;La misericordia che celebriamo &egrave; la prova e la perfezione dell&rsquo;amore di Dio per noi. Nei Vangeli numerose sono le espressioni dell&rsquo;Amore misericordioso di Ges&ugrave; e Madre Speranza ha seguito le orme del divino Maestro. Madre Speranza certamente fu segnata da quel fenomeno mistico del&nbsp; novembre 1927, certamente una visione, in cui Ges&ugrave; Le si manifest&ograve; come Amore Misericordioso e le chiese di adoperarsi instancabilmente perch&eacute; fosse conosciuto da tutti gli uomini non come un Padre&nbsp; offeso per le ingratitudini dei suoi figli, ma come un Padre buono e una tenera madre che non tiene in conto, che cerca di confortare, aiutare e rendere felici i suoi figli, che tutto perdona e con le braccia aperte accoglie quanti decidono di ritornare al Padre. E Madre Speranza, su indicazione divina venne qui, in Umbria,&nbsp; presso un bosco ove si cacciavano gli uccelli con una rete detta &ldquo;il roccolo&rdquo; per trasformarlo in una cittadella della misericordia del Signore, nel &ldquo;roccolo&rdquo; degli uomini che&nbsp; ritornano al Padre buono e misericordioso.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Qui tutto ci rimanda a quella formidabile esperienza mistica iniziale &ndash; ha sottolineato il Cardinale Sebastiani -&nbsp; vissuta da Madre Speranza per effetto della quale &egrave; stata capace di dare un senso alla propria vita, alla Congregazione delle sue Ancelle e dei suoi Figli, a questo Santuario e a tutte le opere che ha realizzato.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Non mancarono naturalmente ostacoli, maldicenze, invidia, tribolazioni. Madre Speranza, confidando sempre nel suo Buon Ges&ugrave;, soffr&igrave; con&nbsp; umilt&agrave;, in silenzio e obbedienza&nbsp; totale offrendo formidabili prove del suo grande&nbsp; e profondo Amore per Dio e per la sua sposa, la Chiesa.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">E tutto, qui., dalla diffusione della devozione all&rsquo;Amore Misericordioso alla realizzazione di questo Santuario ha, poi, ricevuto il sigillo della Chiesa allorquando il 22 novembre 1981 Giovanni Paolo II, nella sua prima uscita dal Vaticano dopo l&rsquo;attentato, &egrave; venuto pellegrino al Santuario dell&rsquo;Amore Misericordioso, come Egli stesso ebbe a dire, per rileggere la sua Enciclica Dives in Misericordia e per proclamare la bont&agrave; e l&rsquo;infinita misericordia di Dio.&nbsp;</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Una&nbsp; Enciclica &ndash;ha sottolineato il Card. Sebastiani &ndash; dove la storia della salvezza viene illustrata come storia della misericordia di Dio Padre che permette che il Suo Figlio Incarnato sia immolato sulla croce&nbsp; per amore nostro.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Ges&ugrave;&nbsp;crocifisso &egrave;&nbsp;il segno pi&ugrave;&nbsp;evidente, &egrave;&nbsp;la prova della paterna tenerezza di Dio che in Cristo ci&nbsp; manifesta il suo immenso amore che ha per ciascuno di noi.&rdquo;</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Il Cardinale&nbsp; inoltre nel corso della omelia ha ricordato&nbsp; gli anni difficili della fondazione delle diverse opere&nbsp; di Madre Speranza in Spagna e in Italia e dell&rsquo;attiva ed efficace opera di carit&agrave; svolta durante la Grande Guerra a Roma, in via Casilina, con la collaborazione delle sue Ancelle a favore dei feriti, degli sfollati, dei derelitti.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Vogliamo ricordare ancora che&nbsp; Giovanni Paolo II&nbsp; il 17 aprile del 1982, a ricordo della sua visita, ha elevato a Basilica minore questo Santuario, primo nel mondo, dedicato a Dio Amore Misericordioso&nbsp; che ci attende&nbsp; come Padre Buono a braccia aperte per darci il Suo perdono&rdquo;.</font></p><p
align="justify"><font
size="3" face="Times New Roman">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<wbr></wbr>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<wbr></wbr>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</font><font
size="4" face="Garamond">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</font></p><p
align="justify"><font
size="3" face="Times New Roman">.</font></p><p
align="justify"><font
color="#FF6600" size="4" face="Garamond"><b>La S. Messa&nbsp; delle 17 &egrave;&nbsp;stata celebrata da P. Aurelio Perez</b>,</font><font
size="4" face="Garamond">&nbsp;Superiore Generale Fam. L&rsquo;animazione liturgica &egrave; stata curata dalla corale di Narni con la partecipazione del soprano Mariapia Giordanelli.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">All&rsquo;omelia P. Aurelio ha detto: &ldquo;carissimi fratelli e sorelle, &ldquo;lodiamo il Signore perch&eacute; &egrave; buono, eterna &egrave; la sua misericordia!&rdquo;. In questa festa dell&rsquo;Amore Misericordioso, che cade quest&rsquo;anno nella settimana di chiusura del 50&ordm; anniversario del Santuario, la prima espressione che sgorga dalle nostre labbra e dal nostro cuore &egrave; la benedizione e la lode a Dio, Padre d&rsquo;infinito Amore che in Ges&ugrave; Cristo suo Figlio ha manifestato &ldquo;il mistero ineffabile della sua misericordia&rdquo;. &Egrave; Lui che, in un disegno misterioso, ha condotto Madre Speranza fino a questo colle e qui ha voluto questo tempio per cantare e annunciare a tutti la vera natura di Dio, la sua bont&agrave; infinita e incommensurabile.&nbsp;&nbsp;</font>&nbsp;</p><p
align="center"><font
color="#0000FF" size="2" face="Times New Roman">La Nota offre di solito una sintesi delle catechesi, discorsi o messaggi&nbsp; di&nbsp; Benedetto XVI.</font></p> &nbsp;<br
/><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">La parola del Signore che abbiamo ascoltato &ndash; ha proseguito P. Aurelio - ha gettato su di noi dei potenti fasci di luce, per illuminare questo mistero ineffabile dell&rsquo;amore misericordioso di Dio che sempre ci sorprende&hellip;La prima lettura del profeta Osea ci descrive con immagini commoventi la tenerezza di Dio che si commuove di fronte alla piccolezza e miseria delle sue creature&hellip; &Egrave; il mistero incredibile della nostra cecit&agrave; di fronte alla bont&agrave; del Signore. Ma proprio qui si manifesta l&rsquo;abisso della misericordia di Dio: quanto pi&ugrave; &egrave; grande la nostra miseria, tanto pi&ugrave; Egli moltiplica la misericordia, come soleva dire Madre Speranza&hellip;Quando contempliamo il Crocifisso dell&rsquo;Amore Misericordioso, fatto collocare da Madre Speranza come cuore di questo Santuario, noi vediamo questo &ldquo;terremoto&rdquo;, questo fremito di tenerezza che scuote il cuore di Dio di fronte al male del mondo: &ldquo;Al posto dello schiavo hai consegnato il Figlio&rdquo; cantava l&rsquo;antica liturgia&hellip;Il brano di vangelo che abbiamo ascoltato ci ha descritto proprio Ges&ugrave;, il Figlio amato del Padre, nella sua identit&agrave; di servo, nell&rsquo;umile atteggiamento di lavare i piedi degli apostoli, e &ndash; sottolinea M. Speranza - anche i piedi di Giuda, che l&rsquo;aveva gi&agrave; tradito nel suo cuore e stava per consegnarlo alla morte&hellip;</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">&ldquo;Avendo amato i suoi, li am&ograve; sino alla fine&rdquo;.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">L&rsquo;amore di Dio in Cristo non retrocede, non si arresta di fronte a nessuna forma di male, neanche la pi&ugrave; terribile, l&rsquo;uccisione del Figlio amato. &Egrave; davvero un amore &ldquo;sino alla fine&rdquo;, per sempre, eterno, pi&ugrave; forte di qualunque tradimento.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Cari fratelli e sorelle, contempliamo il Signore Ges&ugrave;, mite e umile di cuore, che si inginocchia davanti a noi, lasciamo che con il suo sangue lavi le nostre anime, accogliamo questo suo amore incredibile, lasciamoci commuovere da tanta bont&agrave;. Lui ci vuole al suo banchetto, ci nutre con la sua parola e il suo stesso Corpo, &egrave; venuto a guarire noi poveri malati&hellip;</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Nella preghiera d&rsquo;inizio, prima dell&rsquo;ascolto della Parola di Dio, abbiamo chiesto al Padre: &ldquo;concedi a coloro che confidano nel tuo amore misericordioso, di realizzare la nuova legge della carit&agrave; conformandosi all&rsquo;immagine del tuo Figlio&rdquo;. Ci conceda davvero il Padre buono del cielo questo frutto meraviglioso di vita eterna che &egrave; la carit&agrave;, ci renda davvero conformi all&rsquo;immagine del Figlio suo, ci faccia ardere, come pregava Madre Speranza, nel fuoco della sua carit&agrave;.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Possa l&rsquo;Amore misericordioso di Ges&ugrave; &ndash; ha detto P. Aurelio avviandosi alla conclusione dell&rsquo;omelia - trasformare i nostri cuori induriti dall&rsquo;egoismo e, proprio per questo, spesso chiusi e insensibili di fronte alla sofferenza e al male degli altri&hellip; Il mondo ha bisogno di questa testimonianza per trovare la via della vita&hellip; Questo amore &egrave; davvero quello che &ldquo;non avr&agrave; mai fine&rdquo;, come non pu&ograve; avere fine Dio, l&rsquo;Eterno, che &egrave; appunto Amore &hellip;Saremo noi stessi se vivremo nell&rsquo;amore di Dio e comunicheremo l&rsquo;amore che da Lui ci viene.&hellip;. &ldquo;Santo &egrave; il tempio di Dio che siete voi&rdquo; ci ricordano le Scritture Sante. Saremo un tempio santo del Dio vivente solo se vivremo nella sua carit&agrave;.&rdquo;</font></p> &nbsp;<br
/><p
align="justify"><font
color="#FF6600" size="4" face="Garamond"><b>Alle 18,30 mons. Giovanni Scanavino, Vescovo di Orvieto-Todi,</b></font><font
size="4" face="Garamond">&nbsp;ha presieduto la solenne concelebrazione&nbsp;&nbsp; con i presbiteri, i diaconi e alcuni religiosi della diocesi.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">L&rsquo;animazione liturgica &egrave; stata curata dalla corale del Santuario.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">All&rsquo;omelia mons. Scanavino ricordando la ricorrenza festiva e la conclusione dell&rsquo;anno giubilare ha detto: &ldquo;La misericordia e l&rsquo;amore cambieranno il mondo. Noi dobbiamo ringraziare il Signore che ha suscitato tra di noi Madre Speranza e siamo grati a Madre Speranza per averci parlato della misericordia di Dio e per averci dato questo Santuario ove possiamo ricevere la misericordia di Dio con il perdono, e da dove possiamo ripartire con il cuore purificato..</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Il messaggio della misericordia &egrave;&nbsp;per tutti, indistintamente tutti, e le cose cambieranno quando tutti quanti, insieme, ripartiamo dall&rsquo;Eucaristia per portare la misericordia di Dio nel mondo, nella vita di tutti i giorni, l&agrave; dove si lavora, l&agrave; dove si piange, l&agrave; dove si fatica. Allora capite la necessit&agrave; di questo rapporto profondo tra tutti noi; io sacerdote non posso celebrare l&rsquo;Eucaristia indipendentemente da questo messaggio; quando celebro l&rsquo;Eucaristia devo essere convinto che il mio compito sacerdotale &egrave; lavare i piedi ai fratelli, lavarli sul serio, altrimenti l&rsquo;Eucaristia non ha senso; noi abbiamo fatto dell&rsquo;Eucaristia un&rsquo;idea, un qualcosa di ristretto; no, l&rsquo;Eucaristia &egrave; l&rsquo;esperienza di tutti i cristiani, l&rsquo;esperienza della misericordia per essere capaci di diffondere la misericordia, di comunicare la misericordia, perch&eacute; se io non comunico la misericordia il mio essere cristiano &egrave; vano, &egrave; vuoto.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">L&rsquo;Eucaristia deve tornare veramente al centro della nostra vita con tutto il carico di significato, con tutta la potenza rivoluzionaria. Quando Madre Speranza parlava della misericordia di Dio, lei era convinta di questo: soltanto quando un cuore &egrave; toccato dalla misericordia si cambia, soltanto quando &egrave; toccato dall&rsquo;amore misericordioso di Dio un cuore si rinnova, altrimenti che cosa succede? In ognuno di noi emergono diecimila ragioni, ognuno di noi ha ragione, abbiamo sempre ragione&hellip; e non cambia niente. Dobbiamo&nbsp; ripartire ogni giorno, ogni domenica dall&rsquo;Eucaristia dove si celebra la carit&agrave; di Dio.&nbsp; La carit&agrave;!&nbsp; &Egrave; l&rsquo;amore di Dio, noi dobbiamo imparare a riconoscerlo come amore di Dio di cui abbiamo bisogno come il pane, come l&rsquo;aria, e poi portarlo ai nostri fratelli questo amore. Non &egrave; facile ma la forza &egrave; proprio dentro questo seme che &egrave; potentissimo, che ha la capacit&agrave; di deflagrare, di esplodere perch&eacute; ha dentro la potenza di Dio.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Dobbiamo con molta umilt&agrave;&nbsp;e semplicit&agrave;&nbsp;chiedere perdono al Signore perch&eacute;&nbsp; non abbiamo evangelizzato l&rsquo;insegnamento dell&rsquo;Eucaristia come carit&agrave;, come amore misericordioso e d&rsquo;ora in avanti tutti; dobbiamo arrivare al punto da far capire che non &egrave; possibile la bellezza, la perfezione cristiana senza l&rsquo;amore misericordioso celebrato insieme nell&rsquo;Eucaristia. Dobbiamo parlare di pi&ugrave; dell&rsquo;Eucaristia come luogo indispensabile dell&rsquo;Amore Misericordioso da vivere e da trasmettere..</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Affido a Madre Speranza e a tutti i santi della nostra diocesi questo programma, perch&eacute; ci aiutino nell&rsquo;umilt&agrave;, nella semplicit&agrave; a renderci conto che &egrave; da qui che dobbiamo ripartire, &egrave; qui che dobbiamo tornare. Dobbiamo cercare di tornare al Cuore di Cristo, celebrare l&rsquo;Eucaristia nel Cuore di Cristo per poi distribuire questa misericordia.&nbsp; Celebrare la Messa significa celebrare sempre la carit&agrave; di Dio, che poi deve diventare operativa, senza sconti, con larghezza, con la stessa capacit&agrave; che Dio ha nei nostri confronti.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Coraggio a tutti &ndash; ha concluso mons. Scanavino - e buon cammino a ripartire, appunto, dall&rsquo;Amore Misericordioso.&rdquo;</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Numerosi i gruppi di pellegrini venuti da tutta Italia che, per lucrare le indulgenze giubilari per il 50&deg;&nbsp;del Santuario, si sono riconciliati con il Signore e hanno partecipato alla mensa eucaristica.</font></p> </span></p><hr
/><p><small>© Redazione for <a
href="http://cittadelmonte.info">Cittadelmonte Pressonline</a>, 2009. |
Vietato pubblicare, riscrivere, distribuire o commercializzare quest'articolo senza previo consenso degli autori. <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/10/15/collevalenza-celebrata-festa-diocesana-santuario-amore-misericordioso/">Permalink</a> | <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/10/15/collevalenza-celebrata-festa-diocesana-santuario-amore-misericordioso/#comments">Nessun commento</a> |
Add to <a
href="http://del.icio.us/post?url=http://cittadelmonte.info/2009/10/15/collevalenza-celebrata-festa-diocesana-santuario-amore-misericordioso/&title=A Collevalenza celebrata la Festa diocesana  del Santuario dell’Amore Misericordioso" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/del.icio.us/post?url=http_//cittadelmonte.info/2009/10/15/collevalenza-celebrata-festa-diocesana-santuario-amore-misericordioso/_title=A_Collevalenza_celebrata_la_Festa_diocesana_del_Santuario_dell_Amore_Misericordioso&amp;referer=');">del.icio.us</a> <br/> Tags: <br/> </small></p> <br
/> <a
href="http://ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T&amp;referer=');"><img
src="http://ad.zanox.com/ppv/?11472285C1085892789" align="bottom" width="468" height="60" border="0" hspace="1" alt="Acqua_468x60"></a>
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d1LeQ6k3ve4_KQ6LTFmjypHVm9g/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d1LeQ6k3ve4_KQ6LTFmjypHVm9g/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d1LeQ6k3ve4_KQ6LTFmjypHVm9g/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d1LeQ6k3ve4_KQ6LTFmjypHVm9g/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=BS1My3uTwpU:cAuMNcdgzl4:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=BS1My3uTwpU:cAuMNcdgzl4:3QFJfmc7Om4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=BS1My3uTwpU:cAuMNcdgzl4:3QFJfmc7Om4" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=BS1My3uTwpU:cAuMNcdgzl4:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=BS1My3uTwpU:cAuMNcdgzl4:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cittadelmonte/~4/BS1My3uTwpU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://cittadelmonte.info/2009/10/15/collevalenza-celebrata-festa-diocesana-santuario-amore-misericordioso/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://cittadelmonte.info/2009/10/15/collevalenza-celebrata-festa-diocesana-santuario-amore-misericordioso/</feedburner:origLink></item> <item><title>Il Papa: sull’esempio di Pietro il Venerabile aprirsi al prossimo, nel perdono e nella ricerca della pace.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cittadelmonte/~3/MPXCTBMhkJ4/</link> <comments>http://cittadelmonte.info/2009/10/14/il-papa-sull%e2%80%99esempio-di-pietro-il-venerabile-aprirsi-al-prossimo-nel-perdono-e-nella-ricerca-della-pace/#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 Oct 2009 16:54:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[La nota di Antonio Colasanto]]></category><guid isPermaLink="false">http://cittadelmonte.info/?p=3280</guid> <description><![CDATA[
Con la catechesi di questa mattina, in Piazza San Pietro, Benedetto XVI ha esortato i cristiani ad aprirsi al prossimo e a non stancarsi di ricercare il perdono e la pace in questo nostro tempo segnato da intolleranza, divisioni e conflitti. Lo ha detto il Papa presentando la figura di Pietro il Venerabile santo abate [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span
class="Apple-style-span" style="font-family: 'Times New Roman'; font-size: medium; "><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Con la catechesi di questa mattina, in Piazza San Pietro, Benedetto XVI ha esortato i cristiani ad aprirsi al prossimo e a non stancarsi di ricercare il perdono e la pace in questo nostro tempo segnato da intolleranza, divisioni e conflitti. Lo ha detto il Papa presentando la figura di Pietro il Venerabile santo abate di Cluny vissuto nel XII secolo. Nato intorno al 1094 nella regione francese dell&rsquo;Alvernia entr&ograve; bambino nel monastero di Sauxillanges ove divenne monaco professo e poi priore, nel 1122 fu eletto abate di Cluny e con tale carica vi rimase fino alla morte avvenuta&nbsp; nel giorno di Natale del 1156.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">La signorile mitezza, il sereno equilibrio, il dominio di s&eacute;, la rettitudine, la lealt&agrave;, la lucidit&agrave; e la speciale attitudine a mediare di questo monaco furono qualit&agrave; sperimentate da quanti lo avvicinarono.</font><font
size="3" face="Garamond">&nbsp;&ldquo;</font><font
size="4" face="Garamond">Di indole sensibile e affettuosa &ndash; ha ricordato Papa Benedetto - sapeva congiungere l&rsquo;amore per il Signore con la tenerezza verso i familiari, particolarmente verso la madre, e verso gli amici. Fu un cultore dell&rsquo;amicizia, in modo speciale nei confronti dei suoi monaci, che abitualmente si confidavano con lui, sicuri di essere accolti e compresi. Secondo la testimonianza del biografo, &ldquo;non disprezzava e non respingeva nessuno&rdquo;; &ldquo;appariva a tutti amabile; nella sua bont&agrave; innata era aperto a tutti:&rdquo;</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Anche se &ldquo;l&rsquo;abbandono forzato della quiete contemplativa gli pesava&rdquo;, a motivo del suo incarico affront&ograve; frequenti viaggi in Italia, Inghilterra, Germania e Spagna .</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">&ldquo;Pur dovendosi destreggiare tra poteri e signorie che circondavano Cluny, - ha ricordato il Papa - riusc&igrave; comunque, grazie al suo senso della misura, alla sua magnanimit&agrave; e al suo realismo, a conservare un&rsquo;abituale tranquillit&agrave;. Tra le personalit&agrave; con cui entr&ograve; in relazione ci fu Bernardo di Clairvaux con il quale intrattenne un rapporto di crescente amicizia, pur nella diversit&agrave; del temperamento e delle prospettive. Bernardo lo definiva: &ldquo;uomo importante, occupato in faccende importanti&rdquo; e aveva grande stima di lui, mentre Pietro il Venerabile definiva Bernardo &ldquo;lucerna della Chiesa&rdquo;, &ldquo;forte e splendida colonna dell&rsquo;ordine monastico e di tutta la Chiesa&rdquo;</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Con vivo senso ecclesiale, Pietro il Venerabile affermava che le vicende del popolo cristiano devono essere sentite nell&rsquo;&ldquo;intimo del cuore&rdquo; da quanti si annoverano &ldquo;tra i membri del corpo di Cristo&rdquo;. E aggiungeva: &ldquo;Non &egrave; alimentato dallo spirito di Cristo chi non sente le ferite del corpo di Cristo&rdquo;, ovunque esse si producano. Mostrava inoltre cura e sollecitudine &ndash; ha sottolineato Benedetto XVI - anche per chi era al di fuori della Chiesa, in particolare per gli ebrei e i musulmani: per favorire la conoscenza di questi ultimi provvide a far tradurre il Corano. Osserva al riguardo uno storico recente: &ldquo;In mezzo all&rsquo;intransigenza degli uomini del Medioevo &ndash; anche dei pi&ugrave; grandi tra essi &ndash; noi ammiriamo qui un esempio sublime della delicatezza a cui conduce la carit&agrave; cristiana&rdquo; (J. Leclercq,&nbsp;<i>Pietro il Venerabile</i>, Jaca Book, 1991).</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Altri aspetti della vita cristiana a lui cari erano l&rsquo;amore per l&rsquo;Eucaristia e la devozione verso la Vergine Maria. Sul Santissimo Sacramento ci ha lasciato pagine che costituiscono &ldquo;uno dei capolavori della letteratura eucaristica di tutti i tempi&rdquo; e sulla Madre di Dio ha scritto riflessioni illuminanti, contemplandola sempre in stretta relazione con Ges&ugrave; Redentore e con la sua opera di salvezza.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Pietro il Venerabile nutriva anche una predilezione per l&rsquo;attivit&agrave; letteraria e ne possedeva il talento. Annotava le sue riflessioni, persuaso dell&rsquo;importanza di usare la penna quasi come un aratro per &ldquo;spargere nella carta il seme del Verbo&rdquo;. Anche se non fu un teologo sistematico, fu un grande indagatore del mistero di Dio. La sua teologia affonda le radici nella preghiera, specie in quella liturgica e tra i misteri di Cristo, egli prediligeva quello della Trasfigurazione, nel quale gi&agrave; si prefigura la Risurrezione..&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Questo santo monaco &ndash; ha sottolineato il Papa avviandosi alla conclusione della catechesi- &egrave; certamente un grande esempio di santit&agrave; monastica, alimentata alle sorgenti della tradizione benedettina. Per lui l&rsquo;ideale del monaco consiste nell&rsquo;&ldquo;aderire tenacemente a Cristo&rdquo; in una vita claustrale contraddistinta dalla &ldquo;umilt&agrave; monastica&rdquo; e dalla laboriosit&agrave;, come pure da un clima di silenziosa contemplazione e di costante lode a Dio&hellip;In questo modo tutta la vita risulta pervasa di amore profondo per Dio e di amore per gli altri, un amore che si esprime nella sincera apertura al prossimo, nel perdono e nella ricerca della pace. Potremmo dire, concludendo, che se questo stile di vita unito al lavoro quotidiano, costituisce, per san Benedetto, l&rsquo;ideale del monaco, esso concerne anche tutti noi, pu&ograve; essere, in grande misura, lo stile di vita del cristiano che vuole diventare autentico discepolo di Cristo, caratterizzato proprio dall&rsquo;adesione tenace a Lui, dall&rsquo;umilt&agrave;, dalla laboriosit&agrave; e dalla capacit&agrave; di perdono e di pace&rdquo;.</font>&nbsp;</p> </span></p><p>&nbsp;</p><hr
/><p><small>© Redazione for <a
href="http://cittadelmonte.info">Cittadelmonte Pressonline</a>, 2009. |
Vietato pubblicare, riscrivere, distribuire o commercializzare quest'articolo senza previo consenso degli autori. <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/10/14/il-papa-sull%e2%80%99esempio-di-pietro-il-venerabile-aprirsi-al-prossimo-nel-perdono-e-nella-ricerca-della-pace/">Permalink</a> | <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/10/14/il-papa-sull%e2%80%99esempio-di-pietro-il-venerabile-aprirsi-al-prossimo-nel-perdono-e-nella-ricerca-della-pace/#comments">Nessun commento</a> |
Add to <a
href="http://del.icio.us/post?url=http://cittadelmonte.info/2009/10/14/il-papa-sull%e2%80%99esempio-di-pietro-il-venerabile-aprirsi-al-prossimo-nel-perdono-e-nella-ricerca-della-pace/&title=Il Papa: sull’esempio di Pietro il Venerabile aprirsi al prossimo, nel perdono e nella ricerca della pace." onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/del.icio.us/post?url=http_//cittadelmonte.info/2009/10/14/il-papa-sull_e2_80_99esempio-di-pietro-il-venerabile-aprirsi-al-prossimo-nel-perdono-e-nella-ricerca-della-pace/_title=Il_Papa_sull_esempio_di_Pietro_il_Venerabile_aprirsi_al_prossimo_nel_perdono_e_nella_ricerca_della_pace.&amp;referer=');">del.icio.us</a> <br/> Tags: <br/> </small></p> <br
/> <a
href="http://ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T&amp;referer=');"><img
src="http://ad.zanox.com/ppv/?11472285C1085892789" align="bottom" width="468" height="60" border="0" hspace="1" alt="Acqua_468x60"></a>
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/og2y9hmLE3hXLv9JhiyU1R-cBR8/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/og2y9hmLE3hXLv9JhiyU1R-cBR8/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/og2y9hmLE3hXLv9JhiyU1R-cBR8/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/og2y9hmLE3hXLv9JhiyU1R-cBR8/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=MPXCTBMhkJ4:fSv0HIJ6xHw:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=MPXCTBMhkJ4:fSv0HIJ6xHw:3QFJfmc7Om4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=MPXCTBMhkJ4:fSv0HIJ6xHw:3QFJfmc7Om4" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=MPXCTBMhkJ4:fSv0HIJ6xHw:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=MPXCTBMhkJ4:fSv0HIJ6xHw:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cittadelmonte/~4/MPXCTBMhkJ4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://cittadelmonte.info/2009/10/14/il-papa-sull%e2%80%99esempio-di-pietro-il-venerabile-aprirsi-al-prossimo-nel-perdono-e-nella-ricerca-della-pace/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://cittadelmonte.info/2009/10/14/il-papa-sull%e2%80%99esempio-di-pietro-il-venerabile-aprirsi-al-prossimo-nel-perdono-e-nella-ricerca-della-pace/</feedburner:origLink></item> <item><title>San Giovanni Leonardi: Cristo innanzitutto,  Cristo al centro del cuore, della storia,  del cosmo.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cittadelmonte/~3/givatePqB0A/</link> <comments>http://cittadelmonte.info/2009/10/07/san-giovanni-leonardi-cristo-innanzitutto-cristo-centro-cuore-storia-cosmo/#comments</comments> <pubDate>Wed, 07 Oct 2009 16:53:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[La nota di Antonio Colasanto]]></category><guid isPermaLink="false">http://cittadelmonte.info/?p=3279</guid> <description><![CDATA[&#160;
Il Papa questa mattina&#160; ha presentato la luminosa figura di San Giovanni Leonardi, fondatore dell&#8217;Ordine religioso dei Chierici Regolari della Madre di Dio e patrono dei farmacisti,&#160; di cui il prossimo 9 ottobre si compiranno 400 anni dalla morte. Giovanni Leonardi nacque&#160; nel 1541 a Diecimo in provincia di Lucca, mor&#236; a Roma nel 1609, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p><p><span
class="Apple-style-span" style="font-family: Garamond; font-size: large; ">Il Papa questa mattina&nbsp; ha presentato la luminosa figura di San Giovanni Leonardi, fondatore dell&rsquo;Ordine religioso dei Chierici Regolari della Madre di Dio e patrono dei farmacisti,&nbsp; di cui il prossimo 9 ottobre si compiranno 400 anni dalla morte. Giovanni Leonardi nacque&nbsp; nel 1541 a Diecimo in provincia di Lucca, mor&igrave; a Roma nel 1609, fu canonizzato il 17 aprile 1938 ed eletto Patrono dei farmacisti l&rsquo;8 agosto 2006. Ultimo di sette figli ricevette una educazione scandita dai ritmi della fede e fu avviato alla carriera di speziale, ma dopo aver acquisito nell&rsquo;antica Repubblica di Lucca il riconoscimento ufficiale che lo avrebbe autorizzato ad aprire una sua spezieria, egli cominci&ograve; a pensare &ndash; ha&nbsp; detto Benedetto XVI - se non fosse giunto il momento di realizzare un progetto che da sempre aveva nel cuore. Dopo matura riflessione decise di avviarsi al sacerdozio.</span></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">San Giovanni Leonardi cerc&ograve; di fare dell&rsquo;incontro personale con Ges&ugrave; Cristo la ragione fondamentale della propria esistenza. &ldquo;&Egrave; necessario ricominciare da Cristo&rdquo;, amava ripetere molto spesso. Il primato di Cristo su tutto divenne per lui &ndash; ha detto Papa benedetto - il concreto criterio di giudizio e di azione e il principio generatore della sua attivit&agrave; sacerdotale, che esercit&ograve; mentre era in atto un vasto e diffuso movimento di rinnovamento spirituale nella Chiesa, grazie alla fioritura di nuovi Istituti religiosi e alla testimonianza luminosa di santi come Carlo Borromeo, Filippo Neri, Ignazio di Loyola, Giuseppe Calasanzio, Camillo de Lellis, Luigi Gonzaga. Con entusiasmo si dedic&ograve; all&rsquo;apostolato tra i ragazzi mediante la Compagnia della Dottrina Cristiana, riunendo intorno a s&eacute; un gruppo di giovani con i quali, il primo settembre 1574, fond&ograve; la Congregazione dei Preti riformati della Beata Vergine<i>,&nbsp;</i>successivamente chiamato Ordine dei Chierici Regolari della Madre di Dio<i>.</i></font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Mosso da zelo apostolico &ndash; ha ricordato Benedetto XVI - nel maggio del 1605, invi&ograve; al Papa Paolo V appena eletto un&nbsp;<i>Memoriale</i>&nbsp;nel quale suggeriva i criteri di un autentico rinnovamento nella Chiesa. Osservando come sia &ldquo;necessario che coloro che aspirano alla riforma dei costumi degli uomini cerchino specialmente, e per prima cosa, la gloria di Dio&rdquo;, aggiungeva che essi devono risplendere<i>&nbsp;&ldquo;</i>per l'integrit&agrave; della vita e l'eccellenza dei costumi, cos&igrave;, pi&ugrave; che costringere, attireranno dolcemente alla riforma&rdquo;&hellip;<i>&nbsp;</i>E notava che<i>&nbsp;</i>&ldquo;il rinnovamento della Chiesa deve verificarsi parimenti nei capi e nei dipendenti, in alto e in basso. Fu per questo che, mentre sollecitava il Papa Paolo V a promuovere una<i>&nbsp;</i>&ldquo;riforma universale della Chiesa&rdquo;,<i>&nbsp;</i>si preoccupava della formazione cristiana del popolo e specialmente dei fanciulli, da . . educare<i>&nbsp;</i>&ldquo;fin dai primi anni&hellip;nella purezza della fede cristiana e nei santi costumi&rdquo;</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Soltanto infatti dalla fedelt&agrave;&nbsp;a Cristo pu&ograve;&nbsp;scaturire l&rsquo;autentico rinnovamento ecclesiale..Giovanni Leonardi intu&igrave; quale fosse la vera medicina per questi mali spirituali e la sintetizz&ograve; nell&rsquo;espressione: &ldquo;Cristo innanzitutto&rdquo;, Cristo al centro del cuore, al centro della storia e del cosmo. E di Cristo &ndash; affermava con forza &ndash; l&rsquo;umanit&agrave; ha estremo bisogno, perch&eacute; Lui &egrave; la nostra &ldquo;misura&rdquo;. Non c&rsquo;&egrave; ambiente che non possa essere toccato dalla sua forza; non c&rsquo;&egrave; male che non trovi in Lui rimedio, non c&rsquo;&egrave; problema che in Lui non si risolva.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Avendo lucida consapevolezza che la Chiesa &egrave; il campo di Dio, non si scandalizz&ograve; delle sue umane debolezze&hellip;</font><font
size="3" face="Times New Roman">&nbsp;</font><font
size="4" face="Garamond">Con grande realismo vide la Chiesa, la sua fragilit&agrave; umana, ma anche il suo essere &ldquo;campo di Dio&rdquo;, lo strumento di Dio per la salvezza dell&rsquo;umanit&agrave;. Per amore di Cristo lavor&ograve; alacremente per purificare la Chiesa, per renderla pi&ugrave; bella e santa. Cap&igrave; che ogni riforma va fatta dentro la Chiesa e mai contro la Chiesa&hellip;</font><font
size="4" face="Garamond">Ogni riforma interessa certamente le strutture, ma in primo luogo deve incidere nel cuore dei credenti.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Soltanto i santi &ndash; ha sottolineato Papa Benedetto - uomini e donne che si lasciano guidare dallo Spirito divino, pronti a compiere scelte radicali e coraggiose alla luce del Vangelo, rinnovano la Chiesa e contribuiscono, in maniera determinante, a costruire un mondo migliore.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">Avviandosi alla conclusione Benedetto XVI ha detto: &ldquo; L&rsquo;esistenza di San Giovanni Leonardi fu sempre illuminata dallo splendore del &ldquo;Volto Santo&rdquo; di Ges&ugrave;, custodito e venerato nella Chiesa cattedrale di Lucca, diventato il simbolo eloquente e la sintesi indiscussa della fede che lo animava. Conquistato da Cristo come l&rsquo;apostolo Paolo, egli addit&ograve; ai suoi discepoli, e continua ad additare a tutti noi, l&rsquo;ideale cristocentrico per il quale &ldquo;bisogna denudarsi di ogni proprio interesse e solo il servizio di Dio riguardare&rdquo;, avendo &ldquo;avanti gli occhi della mente solo l&rsquo;onore, il servizio e la gloria di Cristo Ges&ugrave; Crocifisso<i>&rdquo;.&nbsp;</i>Accanto al volto di Cristo, fiss&ograve; lo sguardo sul volto materno di Maria. Colei che elesse Patrona del suo Ordine, fu per lui maestra, sorella, madre, ed egli speriment&ograve; la sua costante protezione.</font></p><p
align="justify"><font
size="4" face="Garamond">L&rsquo;esempio e l&rsquo;intercessione di questo &ldquo;affascinante uomo di Dio&rdquo; siano, particolarmente in questo Anno Sacerdotale, richiamo e incoraggiamento per i sacerdoti e per tutti i cristiani a vivere con passione ed entusiasmo la propria vocazione.&rdquo;</font></p><p>&nbsp;</p><hr
/><p><small>© Redazione for <a
href="http://cittadelmonte.info">Cittadelmonte Pressonline</a>, 2009. |
Vietato pubblicare, riscrivere, distribuire o commercializzare quest'articolo senza previo consenso degli autori. <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/10/07/san-giovanni-leonardi-cristo-innanzitutto-cristo-centro-cuore-storia-cosmo/">Permalink</a> | <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/10/07/san-giovanni-leonardi-cristo-innanzitutto-cristo-centro-cuore-storia-cosmo/#comments">Nessun commento</a> |
Add to <a
href="http://del.icio.us/post?url=http://cittadelmonte.info/2009/10/07/san-giovanni-leonardi-cristo-innanzitutto-cristo-centro-cuore-storia-cosmo/&title=San Giovanni Leonardi: Cristo innanzitutto,  Cristo al centro del cuore, della storia,  del cosmo." onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/del.icio.us/post?url=http_//cittadelmonte.info/2009/10/07/san-giovanni-leonardi-cristo-innanzitutto-cristo-centro-cuore-storia-cosmo/_title=San_Giovanni_Leonardi_Cristo_innanzitutto_Cristo_al_centro_del_cuore_della_storia_del_cosmo.&amp;referer=');">del.icio.us</a> <br/> Tags: <br/> </small></p> <br
/> <a
href="http://ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T&amp;referer=');"><img
src="http://ad.zanox.com/ppv/?11472285C1085892789" align="bottom" width="468" height="60" border="0" hspace="1" alt="Acqua_468x60"></a>
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B_dsMVG77bH3tIgga6AFmjzMC1o/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B_dsMVG77bH3tIgga6AFmjzMC1o/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B_dsMVG77bH3tIgga6AFmjzMC1o/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/B_dsMVG77bH3tIgga6AFmjzMC1o/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=givatePqB0A:Ay9McGT3c9o:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=givatePqB0A:Ay9McGT3c9o:3QFJfmc7Om4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=givatePqB0A:Ay9McGT3c9o:3QFJfmc7Om4" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=givatePqB0A:Ay9McGT3c9o:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=givatePqB0A:Ay9McGT3c9o:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cittadelmonte/~4/givatePqB0A" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://cittadelmonte.info/2009/10/07/san-giovanni-leonardi-cristo-innanzitutto-cristo-centro-cuore-storia-cosmo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://cittadelmonte.info/2009/10/07/san-giovanni-leonardi-cristo-innanzitutto-cristo-centro-cuore-storia-cosmo/</feedburner:origLink></item> <item><title>Tris di donne e abiti nuziali</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cittadelmonte/~3/QdcADldysSw/</link> <comments>http://cittadelmonte.info/2009/09/25/tris-donne-abiti-nuziali/#comments</comments> <pubDate>Thu, 24 Sep 2009 22:36:33 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco Capozzi</dc:creator> <category><![CDATA[E' quadern d'o Cinema]]></category> <category><![CDATA[abiti nuziali]]></category> <category><![CDATA[affetto]]></category> <category><![CDATA[borghesia]]></category> <category><![CDATA[confronto]]></category> <category><![CDATA[tris]]></category> <category><![CDATA[vincenzo terracciano]]></category><guid isPermaLink="false">http://cittadelmonte.info/?p=3275</guid> <description><![CDATA[TRIS DI DONNE &#38; ABITI NUZIALI di VINCENZO TERRACCIANO ITA,09.
Franco &#232; ossessionato dal gioco. In cerca dell&#8217;ipotetica &#8220;rivincita&#8221; che lo ripagher&#224;, consuma se stesso e la famiglia, mettendosi nelle mani della malavita. E&#8217; un film decisamente strano. Costruisce la personalit&#224; di un perdente a vita, attorniato da figure femminili forti, che si vive come un [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>TRIS DI DONNE &amp; ABITI NUZIALI di VINCENZO TERRACCIANO ITA,09.</p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Franco &egrave; ossessionato dal gioco. In cerca dell&rsquo;ipotetica &ldquo;rivincita&rdquo; che lo ripagher&agrave;, consuma se stesso e la famiglia, mettendosi nelle mani della malavita. E&rsquo; un film decisamente strano. Costruisce la personalit&agrave; di un perdente a vita, attorniato da figure femminili forti, che si vive come un bambino che cerca nel gioco d&rsquo;azzardo la ragione di vita che ha dentro di s&eacute;. Egli &egrave; completamente deresponsabilizzato. Non esiste n&eacute; famiglia, n&eacute; affetto, n&eacute; rispetto per s&eacute;, n&eacute; per gli altri. Non esita a ricorrere alle pi&ugrave; ridicole  bugie per fare accettare agli altri il suo non vivere. Eppure, il regista, anche sceneggiatore insieme alla brava Laura Sabatino, costruisce attorno a questa figura un&rsquo;aura di umanit&agrave; e di complessit&agrave; psicologica, con il perfetto S.Castellitto. Lo mette in confronto col figlio, che invece riesce ad essere un brillante giocatore: ma che cede di fronte a chi &egrave; pi&ugrave; bravo di lui, e trova nel padre affetto e comprensione. E anche il confronto con la sensibile e colta figlia, &egrave; ricco di tenerezza e di sottolineature poetiche. Cos&igrave; anche il rapporto con la moglie, l&rsquo;attrice tedesca M.Gedeck, gi&agrave; protagonista del bellissimo &ldquo;Le vite degli altri&rdquo;, ha trasporti sentimentali sinceri e profondi. La Napoli ritratta nel film non &egrave; quella scarrupata, ma linda e ordinata della piccola borghesia, alla Eduardo.</span></span></p><hr
/><p><small>© Francesco Capozzi for <a
href="http://cittadelmonte.info">Cittadelmonte Pressonline</a>, 2009. |
Vietato pubblicare, riscrivere, distribuire o commercializzare quest'articolo senza previo consenso degli autori. <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/25/tris-donne-abiti-nuziali/">Permalink</a> | <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/25/tris-donne-abiti-nuziali/#comments">Nessun commento</a> |
Add to <a
href="http://del.icio.us/post?url=http://cittadelmonte.info/2009/09/25/tris-donne-abiti-nuziali/&title=Tris di donne e abiti nuziali" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/del.icio.us/post?url=http_//cittadelmonte.info/2009/09/25/tris-donne-abiti-nuziali/_title=Tris_di_donne_e_abiti_nuziali&amp;referer=');">del.icio.us</a> <br/> Tags: <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/abiti-nuziali/" rel="nofollow tag">abiti nuziali</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/affetto/" rel="nofollow tag">affetto</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/borghesia/" rel="nofollow tag">borghesia</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/confronto/" rel="nofollow tag">confronto</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/tris/" rel="nofollow tag">tris</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/vincenzo-terracciano/" rel="nofollow tag">vincenzo terracciano</a><br/> </small></p> <br
/> <a
href="http://ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T&amp;referer=');"><img
src="http://ad.zanox.com/ppv/?11472285C1085892789" align="bottom" width="468" height="60" border="0" hspace="1" alt="Acqua_468x60"></a>
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/a4mJdPHv7fS9Ae9pAzDDRu2CHV4/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/a4mJdPHv7fS9Ae9pAzDDRu2CHV4/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/a4mJdPHv7fS9Ae9pAzDDRu2CHV4/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/a4mJdPHv7fS9Ae9pAzDDRu2CHV4/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=QdcADldysSw:ynxu-ULcY6Q:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=QdcADldysSw:ynxu-ULcY6Q:3QFJfmc7Om4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=QdcADldysSw:ynxu-ULcY6Q:3QFJfmc7Om4" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=QdcADldysSw:ynxu-ULcY6Q:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=QdcADldysSw:ynxu-ULcY6Q:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cittadelmonte/~4/QdcADldysSw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://cittadelmonte.info/2009/09/25/tris-donne-abiti-nuziali/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://cittadelmonte.info/2009/09/25/tris-donne-abiti-nuziali/</feedburner:origLink></item> <item><title>A Pompei debutta il Musical Credo</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cittadelmonte/~3/5ldU8BHvdmE/</link> <comments>http://cittadelmonte.info/2009/09/14/pompei-debutta-musical-credo/#comments</comments> <pubDate>Mon, 14 Sep 2009 18:32:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Michele Giustiniano</dc:creator> <category><![CDATA[Editoriale]]></category> <category><![CDATA[amicizia vera]]></category> <category><![CDATA[comunita cenacolo]]></category> <category><![CDATA[creazione]]></category> <category><![CDATA[musical]]></category> <category><![CDATA[pompei]]></category> <category><![CDATA[spettacolo]]></category><guid isPermaLink="false">http://cittadelmonte.info/?p=3252</guid> <description><![CDATA[Dopo aver riscosso numerosi successi in giro per l&#8217;Italia, il prossimo 25 settembre, alle 20.30, presso l&#8217;area meeting del Santuario (ingresso gratuito), approda a Pompei la compagnia teatrale della Comunit&#224; Cenacolo con il musical &#8220;Credo&#8221;. Uno spettacolo davvero singolare perch&#233;, al di l&#224; di ogni considerazione sul musical&#160;in s&#233;, si tratta di una verace testimonianza [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Dopo aver riscosso numerosi successi in giro per l&rsquo;Italia, il prossimo 25 settembre, alle 20.30, presso l&rsquo;area meeting del Santuario (ingresso gratuito), approda a Pompei la compagnia teatrale della Comunit&agrave; Cenacolo con il musical &ldquo;Credo&rdquo;. Uno spettacolo davvero singolare perch&eacute;, al di l&agrave; di ogni considerazione sul musical&nbsp;in s&eacute;, si tratta di una verace testimonianza di speranza e di resurrezione. A calcare la scena, infatti, saranno gli stessi ragazzi della Comunit&agrave; Cenacolo, nata nel 1983 in provincia di Cuneo per volont&agrave; di Madre Elvira Petrozzi, allo scopo di ridare una vita degna di questo nome a tanti giovani drogati, smarriti e disperati bisognosi d&rsquo;aiuto. </span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">&lt;&lt;Vogliamo annunciare che la droga e la morte non hanno l&rsquo;ultima parola &ndash;&nbsp;scrivono&nbsp;in una nota i ragazzi&nbsp;della Comunit&agrave; - e che l&rsquo;incontro con Dio ricostruisce pienamente l&rsquo;uomo&gt;&gt;.&nbsp;</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Oggi questa Comunit&agrave; vanta una sessantina di fraternit&agrave; sparse in tutto il mondo, che accolgono migliaia di giovani e bambini in difficolt&agrave;. La loro &egrave; una vita cristiana vissuta in modo semplice, familiare: la riscoperta della forza della preghiera, il lavoro, l&rsquo;amicizia vera, il sacrificio, la gioia di donarsi.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Negli anni passati, i ragazzi hanno gi&agrave; portato in scena numerosi musical biblici. Tra questi, &quot;Dalle tenebre alla Luce&quot;, &quot;I Misteri Luminosi&quot;, &ldquo;Luce del Mondo&rdquo; e&nbsp;&quot;Non abbiate paura!&quot;.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Quest'anno sar&agrave; la volta del nuovo musical &quot;Credo&quot;, che narra la storia della salvezza, ripercorrendone alcuni momenti particolari: la creazione, l&rsquo;entrata del peccato nel mondo, l&rsquo;inizio della salvezza con la nascita di Ges&ugrave;, alcuni suoi miracoli, la sua morte e risurrezione, il suo discendere agli inferi e risalire con l'umanit&agrave; risorta in Cristo ... </span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">&lt;&lt;&quot;Credo&quot; &ndash; hanno dichiarato&nbsp;i ragazzi della Comunit&agrave;&nbsp;- &egrave; il desiderio forte e vivo che abbiamo di urlare al mondo intero, con la nostra vita ritrovata, che solo Ges&ugrave; &egrave; la vera festa del cuore dell&rsquo;uomo!</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">&quot;Credo&quot; &egrave; la Vita che vince la morte, l&rsquo;Amore che sconfigge il peccato, la Speranza che rinasce&gt;&gt;.</span></span><span
style="font-size: 14pt"> </span></p><hr
/><p><small>© Michele Giustiniano for <a
href="http://cittadelmonte.info">Cittadelmonte Pressonline</a>, 2009. |
Vietato pubblicare, riscrivere, distribuire o commercializzare quest'articolo senza previo consenso degli autori. <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/14/pompei-debutta-musical-credo/">Permalink</a> | <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/14/pompei-debutta-musical-credo/#comments">Nessun commento</a> |
Add to <a
href="http://del.icio.us/post?url=http://cittadelmonte.info/2009/09/14/pompei-debutta-musical-credo/&title=A Pompei debutta il Musical Credo" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/del.icio.us/post?url=http_//cittadelmonte.info/2009/09/14/pompei-debutta-musical-credo/_title=A_Pompei_debutta_il_Musical_Credo&amp;referer=');">del.icio.us</a> <br/> Tags: <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/amicizia-vera/" rel="nofollow tag">amicizia vera</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/comunita-cenacolo/" rel="nofollow tag">comunita cenacolo</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/creazione/" rel="nofollow tag">creazione</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/musical/" rel="nofollow tag">musical</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/pompei/" rel="nofollow tag">pompei</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/spettacolo/" rel="nofollow tag">spettacolo</a><br/> </small></p> <br
/> <a
href="http://ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T&amp;referer=');"><img
src="http://ad.zanox.com/ppv/?11472285C1085892789" align="bottom" width="468" height="60" border="0" hspace="1" alt="Acqua_468x60"></a>
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-Ajpz3eqndk9avbtAycQlyJ4PO0/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-Ajpz3eqndk9avbtAycQlyJ4PO0/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-Ajpz3eqndk9avbtAycQlyJ4PO0/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-Ajpz3eqndk9avbtAycQlyJ4PO0/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=5ldU8BHvdmE:HxMJ513s2oE:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=5ldU8BHvdmE:HxMJ513s2oE:3QFJfmc7Om4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=5ldU8BHvdmE:HxMJ513s2oE:3QFJfmc7Om4" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=5ldU8BHvdmE:HxMJ513s2oE:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=5ldU8BHvdmE:HxMJ513s2oE:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cittadelmonte/~4/5ldU8BHvdmE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://cittadelmonte.info/2009/09/14/pompei-debutta-musical-credo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://cittadelmonte.info/2009/09/14/pompei-debutta-musical-credo/</feedburner:origLink></item> <item><title>Mostra Radici flegree sul trimarano Roof&amp;Sky</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cittadelmonte/~3/Ysz66Q77CsE/</link> <comments>http://cittadelmonte.info/2009/09/13/mostra-radici-flegree-bacoli-trimarano/#comments</comments> <pubDate>Sun, 13 Sep 2009 18:45:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category> <category><![CDATA[bacoli]]></category> <category><![CDATA[mostra]]></category> <category><![CDATA[radici flegree]]></category> <category><![CDATA[stampe antiche]]></category><guid isPermaLink="false">http://cittadelmonte.info/?p=3259</guid> <description><![CDATA[&#160;
&#160;
Radici flegree, un percorso visivo con stampe d'epoca, immagini e testi per riscoprire la cultura millenaria dei Campi Flegrei. Completano il percorso i sapori dei piatti tipici flegrei.
A Bacoli, sul trimarano Roof&#38;Sky fino al 15 settembre.In mostra fino al 15 settembre &#34;Radici flegree, come eravamo&#34;, un percorso visivo con testi, immagini, sapori e colori dei [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p><p><strong><span
style="font-size: small; "><font
face="Verdana">Radici flegree, un percorso visivo con stampe d'epoca, immagini e testi per riscoprire la cultura millenaria dei Campi Flegrei. Completano il percorso i sapori dei piatti tipici flegrei.<br
/> A Bacoli, sul trimarano Roof&amp;Sky fino al 15 settembre.</font></span></strong><font
face="Verdana" size="5"><br
/> </font><font
face="Arial" size="2"><br
/> </font><font
face="Verdana" size="2">In mostra fino al 15 settembre &quot;Radici flegree, come eravamo&quot;, un percorso visivo con testi, immagini, sapori e colori dei Campi Flegrei. Sede della mostra &egrave; il trimarano &quot;Roof&amp;Sky-Asteco e cielo&quot; nel lago Miseno. La mostra &egrave; un viaggio alla ricerca delle radici storiche della terra del fuoco per non dimenticare, per tenere sempre viva la memoria collettiva che ha generato la cultura locale.&nbsp;<br
/> <br
/> Curata da Michele Grande, Emanuela Capuano, Maurizio Lubrano e Nando Salemme, la mostra propone, nell'ambito della IV rassegna enogastronomica &quot;Malaz&egrave;, il cratere del gusto&quot;, una serie di stampe antiche a partire dal '700 fino alla fine dell''800, illustrate dai viaggiatori europei del Grand Tour.&nbsp;<br
/> <br
/> Completano la mostra una serie di pannelli con testi, immagini e oggetti composti dal fotografo Maurizio Lubrano, che attraversano con occhio critico e realista, i punti cruciali della trasformazione del territorio. Completano il percorso i profumi e i sapori di alcuni piatti tipici flegrei, rivisitati da Michele Grande e da Nando Salemme, che verranno serviti accanto agli aperitivi del Roof&amp;Sky.&nbsp;<br
/> <br
/> L'iniziativa rientra nell'ambito di &quot;Malaz&egrave;, il cratere del gusto&quot;, la festa dell'enogastronomia dei Campi Flegrei.<br
/> </font><font
face="Verdana" size="2"><b><br
/> </b></font><font
face="Verdana"><b>Tutto il programma su&nbsp;<a
target="_blank" rel="nofollow" href="http://cittadelmonte.info/goto/http://malaze.org/" target="_blank" style="color: rgb(53, 66, 88); " >malaze.org</a>.<br
/> Oppure &egrave; possibile chiamare al numero verde 800145589<br
/> </b></font><font
face="Arial"><b><br
/> </b></font><font
face="Verdana" size="2">&quot;Malaz&egrave;&quot; coinvolge decine di ristoranti, cantine di produttori di vino di Pozzuoli, Quarto, Bacoli, Monte di Procida e Giugliano. I ristoratori proporranno men&ugrave; degustazioni con piatti tipici della zona a prezzo fisso. Ma Malaz&egrave; &egrave; un grande contenitore: previste cene in vigna, winetours, convegni, laboratori del gusto, escursioni. La manifestazione &egrave; organizzata dall'associazione &quot;Campi Flegrei a tavola&quot; che si propone di utilizzare l'enogastronomia tipica locale come veicolo per richiamare visitatori nei Campi Flegrei e valorizzare il settore della gastronomia, della pesca e dei vini che affondano le loro radici nella storia del territorio. In occasione di &quot;Malaz&egrave;&quot;, con &quot;Campi Flegrei a tavola&quot; collaborano, &quot;Le strade del vino dei Campi Flegrei&quot;, &quot;Consorzio Tutela vini dei Campi Flegrei&quot;, &quot;Slow Food Campania&quot;, &quot;A.i.s. Napoli&quot;, associazione &quot;Il dorso del Delfino&quot;, il &quot;C.i.f.i.t.&quot; e i ristoranti e le associazioni dei Campi Flegrei. &quot;Malaz&egrave; - il cratere del gusto&quot; &egrave; un evento patrocinato dalla Regione Campania (Assessorato alla'Agricoltura), dal Comune di Pozzuoli, dal Comune di Quarto, dall'Ente Parco Regionale dei Campi Flegrei e dall'Azienda di cura, soggiorno e turismo di Pozzuoli.</font></p><hr
/><p><small>© Redazione for <a
href="http://cittadelmonte.info">Cittadelmonte Pressonline</a>, 2009. |
Vietato pubblicare, riscrivere, distribuire o commercializzare quest'articolo senza previo consenso degli autori. <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/13/mostra-radici-flegree-bacoli-trimarano/">Permalink</a> | <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/13/mostra-radici-flegree-bacoli-trimarano/#comments">Nessun commento</a> |
Add to <a
href="http://del.icio.us/post?url=http://cittadelmonte.info/2009/09/13/mostra-radici-flegree-bacoli-trimarano/&title=Mostra Radici flegree sul trimarano Roof&#038;Sky" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/del.icio.us/post?url=http_//cittadelmonte.info/2009/09/13/mostra-radici-flegree-bacoli-trimarano/_title=Mostra_Radici_flegree_sul_trimarano_Roof_038_Sky&amp;referer=');">del.icio.us</a> <br/> Tags: <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/bacoli/" rel="nofollow tag">bacoli</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/mostra/" rel="nofollow tag">mostra</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/radici-flegree/" rel="nofollow tag">radici flegree</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/stampe-antiche/" rel="nofollow tag">stampe antiche</a><br/> </small></p> <br
/> <a
href="http://ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T&amp;referer=');"><img
src="http://ad.zanox.com/ppv/?11472285C1085892789" align="bottom" width="468" height="60" border="0" hspace="1" alt="Acqua_468x60"></a>
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/N163y1xzEHZl1W5EWNwL0QL3kIY/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/N163y1xzEHZl1W5EWNwL0QL3kIY/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/N163y1xzEHZl1W5EWNwL0QL3kIY/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/N163y1xzEHZl1W5EWNwL0QL3kIY/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=Ysz66Q77CsE:IoM03mYyR0c:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=Ysz66Q77CsE:IoM03mYyR0c:3QFJfmc7Om4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=Ysz66Q77CsE:IoM03mYyR0c:3QFJfmc7Om4" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=Ysz66Q77CsE:IoM03mYyR0c:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=Ysz66Q77CsE:IoM03mYyR0c:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cittadelmonte/~4/Ysz66Q77CsE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://cittadelmonte.info/2009/09/13/mostra-radici-flegree-bacoli-trimarano/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://cittadelmonte.info/2009/09/13/mostra-radici-flegree-bacoli-trimarano/</feedburner:origLink></item> <item><title>Benedetto XVI ha attualizzato Simeone il Nuovo Teologo</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cittadelmonte/~3/GKoXvQybEJo/</link> <comments>http://cittadelmonte.info/2009/09/13/benedetto-xvi-ha-attualizzato-simeone-il-nuovo-teologo/#comments</comments> <pubDate>Sun, 13 Sep 2009 18:44:30 +0000</pubDate> <dc:creator>Michele Giustiniano</dc:creator> <category><![CDATA[La nota di Antonio Colasanto]]></category> <category><![CDATA[amore di dio]]></category> <category><![CDATA[Benedetto XVI]]></category> <category><![CDATA[insegnamento]]></category> <category><![CDATA[monaco]]></category> <category><![CDATA[simeone]]></category><guid isPermaLink="false">http://cittadelmonte.info/?p=3262</guid> <description><![CDATA[Benedetto XVI: Udienza Generale del 16.9.2009&#160;
Benedetto XVI ha attualizzato Simeone il Nuovo Teologo:
l&#8217;amore di Dio ci esorta a rispondere
con amore all&#8217;odio e con il perdono all&#8217;offesa&#160;
&#160;&#160;
La vita cristiana &#232;&#160;comunione intima e personale con Dio, la grazia divina illumina il cuore del credente e lo conduce alla visione mistica del Signore&#8230; la vera conoscenza [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><span
style="font-family: Arial; "><font
color="#FF6600">Benedetto XVI: Udienza Generale del 16.9.2009</font>&nbsp;</span><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; "> </span></span></p><p
style="text-align: justify; "><font
color="#0000FF"><b><i>Benedetto XVI ha attualizzato Simeone il Nuovo Teologo:</i></b></font></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; "><font
color="#0000FF"><b>l&rsquo;amore di Dio ci esorta a rispondere </b></font></span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; "><font
color="#0000FF"><b>c</b></font></span></span><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; "><font
color="#0000FF"><b>on amore all&rsquo;odio e con il perdono all&rsquo;offesa</b></font>&nbsp;<br
/> &nbsp;</span></span>&nbsp;</p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">La vita cristiana &egrave;&nbsp;comunione intima e personale con Dio, la grazia divina illumina il cuore del credente e lo conduce alla visione mistica del Signore&hellip; la vera conoscenza di Dio non viene dai libri, ma dall&rsquo;esperienza spirituale, dalla vita spirituale. E&rsquo; quanto afferma Simeone il Nuovo Teologo, monaco&nbsp; nato nel 949 a Galatai in Plafagonia, una regione dl&rsquo;Asia Minore e morto nel 1022, e del quale Benedetto XVI, nella udienza di oggi, ne ha attualizzato il pensiero.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Simeone, poco attratto dalla carriera civile al servizio dell&rsquo;imperatore, sotto l&rsquo;influsso delle illuminazioni interiori che andava sperimentando, domand&ograve; a Simeone il Pio, un semplice monaco del monastero di Studios, presso Costantinopoli, di fargli da guida spirituale e questi gli diede da leggere il trattato&nbsp;<i>La Legge spirituale</i>&nbsp; scritto da Marco il monaco. In questo testo&nbsp; - ha detto Benedetto XVI - Simeone il Nuovo Teologo trov&ograve; un insegnamento che lo impression&ograve; molto: &ldquo;Se cerchi la guarigione spirituale &ndash; vi lesse - sii attento alla tua coscienza. Tutto ci&ograve; che essa ti dice fallo e troverai ci&ograve; che ti &egrave; utile&rdquo;. Da quel momento &ndash; riferisce egli stesso - mai si coric&ograve; senza chiedersi se la coscienza non avesse qualche cosa da rimproverargli.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">L&rsquo;opera di Simeone comprende nove volumi, che si dividono in&nbsp;<i>Capitoli teologici, gnostici</i>&nbsp;e<i>&nbsp;pratici</i>, tre volumi di&nbsp;<i>Catechesi</i>&nbsp;indirizzate a monaci, due volumi di&nbsp;<i>Trattati teologici ed etici</i>&nbsp;e un volume di<i>&nbsp;Inni.</i>&nbsp;Non vanno poi dimenticate le numerose&nbsp;<i>Lettere.&nbsp;</i>Tutte queste opere hanno trovato un posto di rilievo nella tradizione monastica orientale sino ai nostri giorni.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">La conoscenza di Dio nasce da un cammino di purificazione interiore, che ha inizio con la conversione del cuore, grazie alla forza della fede e dell&rsquo;amore; passa attraverso un profondo pentimento e dolore sincero per i propri peccati, per giungere all&rsquo;unione con Cristo, fonte di gioia e di pace, invasi dalla luce della sua presenza in noi.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Per Simeone &ndash; ha detto il Papa - tale esperienza della grazia divina non costituisce un dono eccezionale per alcuni mistici, ma &egrave; il frutto del Battesimo nell&rsquo;esistenza di ogni fedele seriamente impegnato. Questo santo monaco orientale ci richiama tutti ad un&rsquo;attenzione alla vita spirituale, alla presenza nascosta di Dio in noi, alla sincerit&agrave; della coscienza e alla purificazione, alla conversione del cuore, cos&igrave; che realmente lo Spirito Santo divenga presente in noi e ci guidi.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Se infatti giustamente ci si preoccupa di curare la nostra crescita fisica, umana ed intellettuale, -ha sottolineato Papa Benedetto -&nbsp; &egrave;&nbsp;ancor pi&ugrave;&nbsp;importante non trascurare la crescita interiore, che consiste nella conoscenza di Dio, nella vera conoscenza, non solo appresa dai libri, ma interiore, e nella comunione con Dio, per sperimentare il suo aiuto in ogni momento e in ogni circostanza.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Questa esperienza resta quanto mai importante per noi, oggi, per trovare i criteri che ci indicano se siamo realmente vicini a Dio, se Dio c&rsquo;&egrave; e vive in noi.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">L&rsquo;amore di Dio cresce in noi se rimaniamo uniti a Lui con la preghiera e con l&rsquo;ascolto della sua parola, con l&rsquo;apertura del cuore.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Solamente l&rsquo;amore divino ci fa aprire il cuore agli altri e ci rende sensibili alle loro necessit&agrave;, facendoci considerare tutti come fratelli e sorelle e invitandoci a rispondere con l&rsquo;amore all&rsquo;odio e con il perdono all&rsquo;offesa. E tutto questo Simeone lo speriment&ograve; nella sua vita. Infatti, vittima di incomprensioni&nbsp; and&ograve; anche in esilio, ma avvert&igrave; in se stesso un intenso trasporto d&rsquo;amore per i suoi detrattori. Successivamente fu riabilitato dal Patriarca di Costantinopoli Sergio II.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Riflettendo su questa figura di Simeone il Nuovo Teologo &ndash; ha detto papa Benedetto - possiamo rilevare ancora un ulteriore elemento della sua spiritualit&agrave;. Nel cammino di vita ascetica da lui proposto e percorso, la forte attenzione e concentrazione del monaco sull&rsquo;esperienza interiore conferisce al Padre spirituale del monastero un&rsquo;importanza essenziale. Lo stesso giovane Simeone, come s&rsquo;&egrave; detto, aveva trovato un direttore spirituale, che ebbe ad aiutarlo molto e del quale conserv&ograve; grandissima stima, tanto da riservargli, dopo la morte, una venerazione anche pubblica. E vorrei dire che rimane valido per tutti &ndash; sacerdoti, persone consacrate e laici, e specialmente per i giovani &ndash; l&rsquo;invito a ricorrere ai consigli di un buon padre spirituale, capace di accompagnare ciascuno nella conoscenza profonda di se stesso, e condurlo all&rsquo;unione con il Signore, affinch&eacute; la sua esistenza si conformi sempre pi&ugrave; al Vangelo. Per andare verso il Signore abbiamo sempre bisogno di una guida, di un dialogo. Non possiamo farlo solamente con le nostre riflessioni. E questo &egrave; anche il senso della ecclesialit&agrave; della nostra fede, di trovare questa guida.</span></span></p><p
style="text-align: justify; "><span
style="font-size: small; "><span
style="font-family: Arial; ">Concludendo la catechesi&nbsp; Benedetto XVI ha&nbsp; cos&igrave;&nbsp;sintetizzato l&rsquo;insegnamento e l&rsquo;esperienza mistica di Simeone il Nuovo Teologo: nella sua incessante ricerca di Dio, pur nelle difficolt&agrave; che incontr&ograve; e nelle critiche di cui fu oggetto, egli, in fin dei conti, si lasci&ograve; guidare dall&rsquo;amore. Seppe vivere lui stesso e insegnare ai suoi monaci che l&rsquo;essenziale per ogni discepolo di Ges&ugrave; &egrave; crescere nell&rsquo;amore e cos&igrave; cresciamo nella conoscenza di Cristo stesso, per poter affermare con san Paolo: &ldquo;Non vivo pi&ugrave; io, ma Cristo vive in me.&rdquo;</span></span></p><p>&nbsp;</p><hr
/><p><small>© Michele Giustiniano for <a
href="http://cittadelmonte.info">Cittadelmonte Pressonline</a>, 2009. |
Vietato pubblicare, riscrivere, distribuire o commercializzare quest'articolo senza previo consenso degli autori. <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/13/benedetto-xvi-ha-attualizzato-simeone-il-nuovo-teologo/">Permalink</a> | <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/13/benedetto-xvi-ha-attualizzato-simeone-il-nuovo-teologo/#comments">Nessun commento</a> |
Add to <a
href="http://del.icio.us/post?url=http://cittadelmonte.info/2009/09/13/benedetto-xvi-ha-attualizzato-simeone-il-nuovo-teologo/&title=Benedetto XVI ha attualizzato Simeone il Nuovo Teologo" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/del.icio.us/post?url=http_//cittadelmonte.info/2009/09/13/benedetto-xvi-ha-attualizzato-simeone-il-nuovo-teologo/_title=Benedetto_XVI_ha_attualizzato_Simeone_il_Nuovo_Teologo&amp;referer=');">del.icio.us</a> <br/> Tags: <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/amore-di-dio/" rel="nofollow tag">amore di dio</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/benedetto-xvi/" rel="nofollow tag">Benedetto XVI</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/insegnamento/" rel="nofollow tag">insegnamento</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/monaco/" rel="nofollow tag">monaco</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/simeone/" rel="nofollow tag">simeone</a><br/> </small></p> <br
/> <a
href="http://ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T&amp;referer=');"><img
src="http://ad.zanox.com/ppv/?11472285C1085892789" align="bottom" width="468" height="60" border="0" hspace="1" alt="Acqua_468x60"></a>
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d1MM2-rjAIXXu8BPWYDLb4DpPJ8/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d1MM2-rjAIXXu8BPWYDLb4DpPJ8/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d1MM2-rjAIXXu8BPWYDLb4DpPJ8/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/d1MM2-rjAIXXu8BPWYDLb4DpPJ8/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=GKoXvQybEJo:yydw7tLcZ0M:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=GKoXvQybEJo:yydw7tLcZ0M:3QFJfmc7Om4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=GKoXvQybEJo:yydw7tLcZ0M:3QFJfmc7Om4" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=GKoXvQybEJo:yydw7tLcZ0M:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=GKoXvQybEJo:yydw7tLcZ0M:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cittadelmonte/~4/GKoXvQybEJo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://cittadelmonte.info/2009/09/13/benedetto-xvi-ha-attualizzato-simeone-il-nuovo-teologo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://cittadelmonte.info/2009/09/13/benedetto-xvi-ha-attualizzato-simeone-il-nuovo-teologo/</feedburner:origLink></item> <item><title>La custode di mia sorella</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cittadelmonte/~3/nLMA5rVch_s/</link> <comments>http://cittadelmonte.info/2009/09/12/la-custode-di-mia-sorella/#comments</comments> <pubDate>Sat, 12 Sep 2009 18:47:44 +0000</pubDate> <dc:creator>Francesco Capozzi</dc:creator> <category><![CDATA[E' quadern d'o Cinema]]></category><guid isPermaLink="false">http://cittadelmonte.info/?p=3218</guid> <description><![CDATA[&#8220;LA CUSTODE DI MIA SORELLA&#8221; di NICK CASSAVETES; USA, 09.
Kate &#232; ammalata di leucemia. Per avere midollo spinale e rene sicuramente compatibili, l&#8217;indomita madre programma un&#8217;altra figlia in provetta, Anne, che, per&#242;, va da un avvocato per negare ai genitori la possibilit&#224; di &#8220;usare&#8221; il suo corpo. Tratto da un romanzo, a sua volta [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify"><span
style="font-size: small"><span
style="font-family: Arial">&ldquo;LA CUSTODE DI MIA SORELLA&rdquo; di NICK CASSAVETES; USA, 09. </span></span></p><p
style="text-align: justify"><span
style="font-size: small"><span
style="font-family: Arial">Kate &egrave; ammalata di leucemia. Per avere midollo spinale e rene sicuramente compatibili, l&rsquo;indomita madre programma un&rsquo;altra figlia in provetta, Anne, che, per&ograve;, va da un avvocato per negare ai genitori la possibilit&agrave; di &ldquo;usare&rdquo; il suo corpo. Tratto da un romanzo, a sua volta modellato su una storia vera, il film &egrave; una perfetta, inesorabile macchina strappalacrime. Sicuramente con l&rsquo;ausilio del testo di partenza, la sceneggiatura fa scattare con puntualit&agrave; perfetta il pianto per la drammaticit&agrave; delle situazioni di scena. Perci&ograve; ha fatto storcere il naso a molta critica. Tuttavia, il film, in quello che &egrave; il suo fine narrativo, &egrave; coerente e riuscito. Inoltre, esso, all&rsquo;interno di un drammone familiar-ospedaliero, agita il dibattito su alcuni temi di grande attualit&agrave; civile: sull&rsquo;&rdquo;uso&rdquo; del proprio corpo contro l&rsquo;accanimento sia terapeutico che affettivo, cio&egrave; dettato dalla volont&agrave; ferrea della madre, sicuramente desiderosa di lottare fino allo spasimo per la salvezza. E lo fa con l&rsquo;asciuttezza propositiva della migliore tradizione di Hollywood, ponendo tutte le implicazioni possibili. La complessit&agrave; e le sfaccettature del film, tranne qualche lieve cedimento, sono molto egregiamente personificate nella ricchezza dell&rsquo;interpretazione di Cameron Diaz.</span></span></p><hr
/><p><small>© Francesco Capozzi for <a
href="http://cittadelmonte.info">Cittadelmonte Pressonline</a>, 2009. |
Vietato pubblicare, riscrivere, distribuire o commercializzare quest'articolo senza previo consenso degli autori. <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/12/la-custode-di-mia-sorella/">Permalink</a> | <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/12/la-custode-di-mia-sorella/#comments">Nessun commento</a> |
Add to <a
href="http://del.icio.us/post?url=http://cittadelmonte.info/2009/09/12/la-custode-di-mia-sorella/&title=La custode di mia sorella" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/del.icio.us/post?url=http_//cittadelmonte.info/2009/09/12/la-custode-di-mia-sorella/_title=La_custode_di_mia_sorella&amp;referer=');">del.icio.us</a> <br/> Tags: <br/> </small></p> <br
/> <a
href="http://ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T&amp;referer=');"><img
src="http://ad.zanox.com/ppv/?11472285C1085892789" align="bottom" width="468" height="60" border="0" hspace="1" alt="Acqua_468x60"></a>
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eqqnQRXD7n8V46klMXmvy_ajqcQ/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eqqnQRXD7n8V46klMXmvy_ajqcQ/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eqqnQRXD7n8V46klMXmvy_ajqcQ/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eqqnQRXD7n8V46klMXmvy_ajqcQ/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=nLMA5rVch_s:pm8Nu2QLO64:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=nLMA5rVch_s:pm8Nu2QLO64:3QFJfmc7Om4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=nLMA5rVch_s:pm8Nu2QLO64:3QFJfmc7Om4" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=nLMA5rVch_s:pm8Nu2QLO64:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=nLMA5rVch_s:pm8Nu2QLO64:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cittadelmonte/~4/nLMA5rVch_s" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://cittadelmonte.info/2009/09/12/la-custode-di-mia-sorella/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://cittadelmonte.info/2009/09/12/la-custode-di-mia-sorella/</feedburner:origLink></item> <item><title>Ritrovato gommone rubato a Torre del Greco</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cittadelmonte/~3/qQ09mg0o720/</link> <comments>http://cittadelmonte.info/2009/09/12/ritrovato-yacht-rubato-torre-del-greco/#comments</comments> <pubDate>Sat, 12 Sep 2009 18:43:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[Attualità ed Eventi]]></category> <category><![CDATA[capitaneria di porto]]></category> <category><![CDATA[Capri]]></category> <category><![CDATA[carabinieri]]></category> <category><![CDATA[gommone]]></category> <category><![CDATA[inglese]]></category> <category><![CDATA[Marina Grande]]></category> <category><![CDATA[ricerche]]></category> <category><![CDATA[rubato]]></category><guid isPermaLink="false">http://cittadelmonte.info/?p=3215</guid> <description><![CDATA[Non riusciva a credere ai suoi occhi S.W., 35 anni, il fortunato signore inglese che ieri mattina ha potuto ritrovare le comode pantofole che aveva lasciato a bordo del tender di 6 metri e mezzo sottratto nottetempo al suo yacht ancorato nelle acque antistanti Marina Grande a Capri.Eppure, durante il consueto controllo di routine in [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify"><span
style="font-family: Arial"><span
style="font-size: small">Non riusciva a credere ai suoi occhi S.W., 35 anni, il fortunato signore inglese che ieri mattina ha potuto ritrovare le comode pantofole che aveva lasciato a bordo del tender di 6 metri e mezzo sottratto nottetempo al suo yacht ancorato nelle acque antistanti Marina Grande a Capri.Eppure, durante il consueto controllo di routine in ambito portuale, i militari della Capitaneria di Porto di Torre del Greco guidati dal Capitano di Fregata Gaetano Angora, si erano insospettiti nel constatare come un gommone nuovo di zecca, pulitissimo, dotato delle migliori dotazioni di sicurezza, GPS di ultima generazione, kit di primo soccorso e motori da 240 cavalli, fosse ormeggiato s&igrave; in una zona consentita, ma non a regola d&rsquo;arte.Un pizzico di fiuto e di esperienza hanno suggerito ai Luogotenenti Fiorillo e Nisi di ricercare con la massima urgenza il proprietario, per poi (dato l&rsquo;esito negativo delle ricerche) procedere all&rsquo;immediato tiro a secco del natante ed all&rsquo;affidamento in custodia giudiziale. Il sentore che il mezzo fosse rubato ha fatto quindi scattare tutta una serie di verifiche incrociate, verifiche che in poche ore hanno condotto al confronto del n&deg;di serie del battello e di matricola del motore con i dati di un mezzo appena rubato a Capri.Il riscontro positivo ha poi portato alla tempestiva identificazione del proprietario, i cui dati anagrafici erano contenuti in una denuncia sporta alla Stazione Carabinieri di Capri.L&rsquo;uomo si &egrave; quindi recato a Torre del Greco, ringraziando per aver inaspettatamente recuperato il tender a sole 24 ore dal furto, e regalando a tutti ai militari presenti magliette e cappellini della societ&agrave; inglese armatrice dello yacht di 61 metri cui apparteneva il gommone.&nbsp;<i>&ldquo;Il risultato ottenuto &egrave; il normale esito di una concreta attivit&agrave; di sorveglianza e di una reale presenza sul territorio&rdquo;</i>&nbsp;si &egrave; limitato a dichiarare il Comandante Angora.</span></span></p><hr
/><p><small>© Redazione for <a
href="http://cittadelmonte.info">Cittadelmonte Pressonline</a>, 2009. |
Vietato pubblicare, riscrivere, distribuire o commercializzare quest'articolo senza previo consenso degli autori. <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/12/ritrovato-yacht-rubato-torre-del-greco/">Permalink</a> | <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/12/ritrovato-yacht-rubato-torre-del-greco/#comments">Nessun commento</a> |
Add to <a
href="http://del.icio.us/post?url=http://cittadelmonte.info/2009/09/12/ritrovato-yacht-rubato-torre-del-greco/&title=Ritrovato gommone rubato a Torre del Greco" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/del.icio.us/post?url=http_//cittadelmonte.info/2009/09/12/ritrovato-yacht-rubato-torre-del-greco/_title=Ritrovato_gommone_rubato_a_Torre_del_Greco&amp;referer=');">del.icio.us</a> <br/> Tags: <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/capitaneria-di-porto/" rel="nofollow tag">capitaneria di porto</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/capri/" rel="nofollow tag">Capri</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/carabinieri/" rel="nofollow tag">carabinieri</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/gommone/" rel="nofollow tag">gommone</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/inglese/" rel="nofollow tag">inglese</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/marina-grande/" rel="nofollow tag">Marina Grande</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/ricerche/" rel="nofollow tag">ricerche</a>, <a
href="http://cittadelmonte.info/tag/rubato/" rel="nofollow tag">rubato</a><br/> </small></p> <br
/> <a
href="http://ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T&amp;referer=');"><img
src="http://ad.zanox.com/ppv/?11472285C1085892789" align="bottom" width="468" height="60" border="0" hspace="1" alt="Acqua_468x60"></a>
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YVPbZvALoJxw4eV702KwtKYvuKM/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YVPbZvALoJxw4eV702KwtKYvuKM/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YVPbZvALoJxw4eV702KwtKYvuKM/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YVPbZvALoJxw4eV702KwtKYvuKM/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=qQ09mg0o720:DNbpt-2WIv4:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=qQ09mg0o720:DNbpt-2WIv4:3QFJfmc7Om4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=qQ09mg0o720:DNbpt-2WIv4:3QFJfmc7Om4" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=qQ09mg0o720:DNbpt-2WIv4:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=qQ09mg0o720:DNbpt-2WIv4:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cittadelmonte/~4/qQ09mg0o720" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://cittadelmonte.info/2009/09/12/ritrovato-yacht-rubato-torre-del-greco/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://cittadelmonte.info/2009/09/12/ritrovato-yacht-rubato-torre-del-greco/</feedburner:origLink></item> <item><title>Gesù deve essere veramente il centro della nostra vita</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cittadelmonte/~3/Iu8ygeAoiPo/</link> <comments>http://cittadelmonte.info/2009/09/12/gesu-deve-essere-veramente-il-centro-della-nostra-vita/#comments</comments> <pubDate>Sat, 12 Sep 2009 18:12:57 +0000</pubDate> <dc:creator>Redazione</dc:creator> <category><![CDATA[La nota di Antonio Colasanto]]></category><guid isPermaLink="false">http://cittadelmonte.info/?p=3219</guid> <description><![CDATA[&#160;
Nel corso della catechesi di questo mercoled&#236;&#160;il Papa ha presentato la figura del monaco eremita Pier Damiani vissuto nel secolo XI, nato a Ravenna e morto a Faenza, amante della solitudine e intrepido uomo di Chiesa. Dotato di una solida cultura, impegnato nell&#8217;insegnamento, per la conoscenza dei grandi classici latini divenne &#8220;uno dei migliori latinisti [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p
style="text-align: justify">&nbsp;</p><p
style="text-align: justify"><span
style="font-size: small"><span
style="font-family: Arial">Nel corso della catechesi di questo mercoled&igrave;&nbsp;il Papa ha presentato la figura del monaco eremita Pier Damiani vissuto nel secolo XI, nato a Ravenna e morto a Faenza, amante della solitudine e intrepido uomo di Chiesa. Dotato di una solida cultura, impegnato nell&rsquo;insegnamento, per la conoscenza dei grandi classici latini divenne &ldquo;uno dei migliori latinisti del suo tempo, uno dei pi&ugrave; grandi scrittori del medioevo latino.&rdquo;</span></span> <span
style="font-size: small"><span
style="font-family: Arial">La sua sensibilit&agrave; per la bellezza &ndash; ha detto Papa Benedetto &ndash; che lo portava alla contemplazione del mondo &ldquo;lo spinse a staccarsi progressivamente dal mondo e dalle sue realt&agrave; effimere, per ritirarsi nel monastero di Fonte Avellana, fondato solo qualche decennio prima, ma gi&agrave; famoso per la sua austerit&agrave;.&rdquo;</span></span></p><div
style="text-align: justify"><span
style="font-size: small"><span
style="font-family: Arial">Per i suoi monaci &nbsp;Pier Damiani scrisse la <i>Vita </i>del fondatore, san Romualdo di Ravenna, e s&rsquo;impegn&ograve; al tempo stesso ad approfondirne la spiritualit&agrave;, esponendo il suo ideale del monachesimo eremitico. </span></span></div><div
style="text-align: justify"><span
style="font-size: small"><span
style="font-family: Arial">Fu un innamorato, pi&ugrave; di tutti gli altri, del mistero cristiano della Croce che gli far&agrave; affermare: &ldquo;Non ama Cristo chi non ama la croce di Cristo&rdquo; e si qualificava &ldquo;Petrus crucis Christi servorum famulus, Pietro servitore dei servitori della Croce di Cristo.</span></span></div><div
style="text-align: justify"><span
style="font-size: small"><span
style="font-family: Arial">L&rsquo;esempio di san Pier Damiani &ndash; ha detto Benedetto XVI &ndash;spinga anche noi a guardare sempre alla Croce come al supremo atto di amore di Dio nei confronti dell&rsquo;uomo, che ci ha donato la salvezza.</span></span></div><div
style="text-align: justify"><span
style="font-size: small"><span
style="font-family: Arial">Per lo svolgimento della vita eremitica scrisse una Regola che sottolinea il valore del silenzio, della preghiera e del digiuno. </span></span></div><div
style="text-align: justify"><span
style="font-size: small"><span
style="font-family: Arial">&ldquo;Nello studio e nella meditazione quotidiana della Sacra Scrittura, Pier Damiani scopre i mistici significati della parola di Dio, trovando in essa nutrimento per la sua vita spirituale. In questo senso egli qualifica la cella dell&rsquo;eremo come &ldquo;parlatorio dove Dio conversa con gli uomini&rdquo;. La vita eremitica &egrave; per lui il vertice della vita cristiana, &egrave; &ldquo;al culmine degli stati di vita&rdquo;, perch&eacute; il monaco, ormai libero dai legami del mondo e del proprio io, riceve &ldquo;la caparra dello Spirito Santo e la sua anima si unisce felice allo Sposo celeste&rdquo;. Questo risulta importante oggi pure per noi &ndash; ha detto il Papa - anche se non siamo monaci: saper fare silenzio in noi per ascoltare la voce di Dio, cercare, per cos&igrave; dire un &ldquo;parlatorio&rdquo; dove Dio parla con noi: Apprendere la Parola di Dio nella preghiera e nella meditazione &egrave; la strada della vita.</span></span></div><div
style="text-align: justify"><span
style="font-size: small"><span
style="font-family: Arial">San Pier Damiani fu anche un fine teologo: espose, infatti, con chiarezza la dottrina trinitaria&nbsp;utilizzando i tre termini fondamentali <i>processio, relatio e persona</i> che sono poi divenuti determinanti anche per la filosofia dell&rsquo;occidente. Tuttavia, poich&eacute; l&rsquo;analisi teologica del mistero lo conduce a contemplare la vita intima di Dio e il dialogo d&rsquo;amore ineffabile tra le tre divine Persone, egli ne trae conclusioni ascetiche per la vita in comunit&agrave; e per gli stessi rapporti tra cristiani latini e greci, divisi su questo tema. Pure la meditazione sulla figura di Cristo &ndash; ha ricordato il Papa - ha riflessi pratici significativi, essendo tutta la Scrittura centrata su di Lui. &ldquo;Cristo pertanto &ndash; aggiunge san Pier Damiani - deve essere al centro della vita del monaco: &ldquo;Cristo sia udito nella nostra lingua, Cristo sia veduto nella nostra vita, sia percepito nel nostro cuore&rdquo;. L&rsquo;intima unione con Cristo impegna non solo i monaci, ma tutti i battezzati. Troviamo qui&nbsp;- ha sottolineato Benedetto XVI - un forte richiamo anche per noi a non lasciarci assorbire totalmente dalle attivit&agrave;, dai problemi e dalle preoccupazioni di ogni giorno, dimenticandoci che Ges&ugrave; deve essere veramente al centro della nostra vita.</span></span></div><div
style="text-align: justify"><span
style="font-size: small"><span
style="font-family: Arial"><span
style="">Tuttavia&nbsp;ad un certo punto della sua vita monastica, nominato Cardinale e Vescovo di Ostia, Pier Damiani, il monaco innamorato del suo eremo, dei silenzi e delle contemplazioni, &egrave; costretto ad ritornare in prima linea, intrepido uomo di Chiesa, per impegnarsi in prima persona&nbsp;nell&rsquo;opera di riforma avviata dai Papi del tempo<span
style="color: black">. &nbsp;A spingerlo fuori dal monastero sono le sue stesse denunce contro la &ldquo;corruzione&rdquo; di quei</span> vescovi e di quegli abati che - ha affermato il Papa - <span
style="color: black">&ldquo;si comportavano da governatori dei propri sudditi pi&ugrave; che da pastori d&rsquo;anime&rdquo;. Ma la missione attiva sui fronti della Chiesa di quel periodo non attenua il vigore di quell&rsquo;ormai anziano &ldquo;ultimo servo dei monaci&rdquo; che ottiene dal Papa, dopo dieci anni, di poter ritornare da monaco al suo eremo di Fonte Avellana e sulla via del ritorno si ammala e muore a Faenza. E seppure, ha concluso Benedetto XVI, Pier Damiani visse la sua vocazione con &ldquo;forme di austerit&agrave; che oggi potrebbero sembrarci eccessive&rdquo;, tuttavia<span
style="color: black">&nbsp;&ldquo;Egli ha fatto della vita monastica una testimonianza eloquente del primato di Dio e un richiamo per tutti a camminare verso la santit&agrave;, liberi da ogni compromesso col male.&rdquo;</span></span></span></span></span></div><hr
/><p><small>© Redazione for <a
href="http://cittadelmonte.info">Cittadelmonte Pressonline</a>, 2009. |
Vietato pubblicare, riscrivere, distribuire o commercializzare quest'articolo senza previo consenso degli autori. <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/12/gesu-deve-essere-veramente-il-centro-della-nostra-vita/">Permalink</a> | <a
href="http://cittadelmonte.info/2009/09/12/gesu-deve-essere-veramente-il-centro-della-nostra-vita/#comments">Nessun commento</a> |
Add to <a
href="http://del.icio.us/post?url=http://cittadelmonte.info/2009/09/12/gesu-deve-essere-veramente-il-centro-della-nostra-vita/&title=Gesù deve essere veramente il centro della nostra vita" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/del.icio.us/post?url=http_//cittadelmonte.info/2009/09/12/gesu-deve-essere-veramente-il-centro-della-nostra-vita/_title=Ges_deve_essere_veramente_il_centro_della_nostra_vita&amp;referer=');">del.icio.us</a> <br/> Tags: <br/> </small></p> <br
/> <a
href="http://ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/ad.zanox.com/ppc/?11472285C1085892789T&amp;referer=');"><img
src="http://ad.zanox.com/ppv/?11472285C1085892789" align="bottom" width="468" height="60" border="0" hspace="1" alt="Acqua_468x60"></a>
<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/f_K9fnFZKiYu6LFpQOC7Y--GbbI/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/f_K9fnFZKiYu6LFpQOC7Y--GbbI/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/f_K9fnFZKiYu6LFpQOC7Y--GbbI/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/f_K9fnFZKiYu6LFpQOC7Y--GbbI/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=Iu8ygeAoiPo:wg3w3nHK2Pw:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=Iu8ygeAoiPo:wg3w3nHK2Pw:3QFJfmc7Om4"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=Iu8ygeAoiPo:wg3w3nHK2Pw:3QFJfmc7Om4" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?a=Iu8ygeAoiPo:wg3w3nHK2Pw:gIN9vFwOqvQ"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/Cittadelmonte?i=Iu8ygeAoiPo:wg3w3nHK2Pw:gIN9vFwOqvQ" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cittadelmonte/~4/Iu8ygeAoiPo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://cittadelmonte.info/2009/09/12/gesu-deve-essere-veramente-il-centro-della-nostra-vita/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://cittadelmonte.info/2009/09/12/gesu-deve-essere-veramente-il-centro-della-nostra-vita/</feedburner:origLink></item> </channel> </rss><!--
This site's performance optimized by W3 Total Cache:

W3 Total Cache improves the user experience of your blog by caching
frequent operations, reducing the weight of various files and providing
transparent content delivery network integration.

Learn more about our WordPress Plugins: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk

Served from: p3slh143.shr.phx3.secureserver.net @ 2009-11-11 14:22:36 -->
