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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407</atom:id><lastBuildDate>Mon, 13 Feb 2012 22:57:32 +0000</lastBuildDate><category>nostalgia</category><category>papere</category><category>pausa</category><category>ricette</category><category>ricette: companatico</category><category>rimedi macrobiotici</category><category>crafting</category><category>mare</category><category>caffè</category><category>bijoux</category><category>pas</category><category>ricette: pesce</category><category>viaggi</category><category>ricette: dolci</category><category>cibo e dintorni</category><category>mancanze</category><category>amicizia</category><category>portachiavi</category><category>foto</category><category>tric e trac</category><category>senza latticini</category><category>souvenirs</category><category>tanto per giocare</category><category>a spasso</category><category>spille</category><category>il dado fatto in casa</category><category>cucino e disegno</category><category>riconoscimenti</category><category>vetro</category><category>dipinti</category><category>bracciali</category><category>FAQ: quesiti sui bijoux</category><category>orecchini</category><category>riviste</category><category>poesia</category><category>libri</category><category>ricette: antipasti</category><category>istanbul</category><category>schizzi</category><category>amore</category><category>tutorial</category><category>illustrazioni</category><category>ricette: contorni</category><category>perchè sono macrobiotica</category><category>FAQ: perchè Cobrizo?</category><category>zuppe</category><category>riso</category><category>carnevale</category><category>tè</category><category>salvia</category><category>preziose amenità</category><category>grafica</category><category>ricette: secondi piatti</category><category>natale</category><category>incisioni</category><category>ricette: salse e condimenti</category><category>parigi</category><category>giveaway</category><category>cartoline</category><category>collane</category><category>segnalazione</category><category>racconti</category><category>architettura</category><category>ricette: primi piatti</category><category>senza zucchero</category><category>giappone</category><category>post-it</category><category>ricette: vegan</category><category>creta</category><category>vino</category><title>cobrizo</title><description /><link>http://cobrizoperla.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (cobrizo)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>433</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Cobrizo" /><feedburner:info uri="cobrizo" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-4770602425475072269</guid><pubDate>Mon, 13 Feb 2012 12:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-13T21:07:35.468+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza zucchero</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">perchè sono macrobiotica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza latticini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">segnalazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: dolci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: vegan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>Il cibo del bambino e l'invasione barbarica della farina 00 - (i miei biscotti Diana alle mele)</title><description>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-5ke6aTyPSWU/TzOV0d6Dh2I/AAAAAAAADnM/KAqlquwKnaA/s1600/biscotti+diana.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="436" src="http://1.bp.blogspot.com/-5ke6aTyPSWU/TzOV0d6Dh2I/AAAAAAAADnM/KAqlquwKnaA/s640/biscotti+diana.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
C'è ancora qualcuno che non conosce questo saggio omino del filmato qui sotto?&lt;br /&gt;
Grazie a più di un reportage di &lt;a href="http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-1fc46184-e318-4391-829f-73f404aec79e.html" style="color: #444444;"&gt;Report, su Rai3&lt;/a&gt;,&amp;nbsp; in moltissimi sono fortunatamente venuti a conoscenza del sapere del &lt;b&gt;dott. Franco Berrino&lt;/b&gt; (Capo Dipartimento Medicina Preventiva e Predittiva, Direttore S.C. Epidemiologia Eziologica e Prevenzione Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori) e dei progetti che sta portando avanti.&lt;br /&gt;
In una recente trasmissione di Daria Bignardi molti lo hanno pure trovato antipatico, confrontato alla morbida trabordanza di Allan Bay o all'immagine trendy di Spiros e Marco Bianchi, presenti in studio.&lt;br /&gt;
Il dott. Berrino non piace perchè dice delle verità nude e crude. Certamente il suo stile di comunicazione non è dei più seducenti, ma di fatto è l'essenza di ciò che dice che risulta molto scomodo! Personalmente credo del resto che se dicesse le stesse cose con toni più edulcorati neppure verrebbe preso in considerazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando in studio nella sopracitata trasmissione ha detto che la farina 00 è il male peggiore di questi tempi credo intendesse semplicemente far ragionare su come la farina raffinata sia diventata una polvere quasi inerte, priva di valore nutrizionale, ma anzi carica di incognite: nei decenni è diventata di gran uso solo per la sua più facile conservabilità, rispetto a quella integrale. Le tignole (le farfalline della farina) non trovano attrazioni infatti in una polvere così ripulita. Fateci caso, le troverete in altre farine nella vostra dispensa e soprattutto nei cereali, ma nella farina bianca è più facile troviate muffe perchè la maggior parte della farina che mangiamo (anche utilizzata per fare la pasta "made in italy") è di provenienza estera di cui noi consumatori non conosciamo la qualità nè la tracciabilità.&lt;br /&gt;
Importiamo il grano da Grecia, Ucraina e fin dall'Australia, con viaggi anche di 48 gg, in stive di navi enormi che ne portano fino a 55000 tonnellate (il che significa&amp;nbsp; 1500 autotreni!).&lt;br /&gt;
Una volta scaricato, (2 milioni di tonnellate di grano all'anno che arriva così, in Italia) staziona in capannoni anche per un anno, aspettando il momento in cui una grande regia internazionale ne decreta la vendita per bloccare il prezzo del grano italiano e la conseguente difficoltà dei suoi produttori.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Per accertarvi che quanto vi dico non è mia fantasia: guardate&lt;b&gt; &lt;a href="http://youtu.be/Z0e8Q2GvKcQ" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;QUI&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;/b&gt;questo link interessantissimo&lt;a href="http://youtu.be/Z0e8Q2GvKcQ" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: #444444;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Ormai è risaputo a tutti che il massiccio sviluppo di intolleranze al frumento è imputabile anche all'abuso di prodotti realizzati con farina di bassa qualità, ogm o trattata con pesticidi.&lt;br /&gt;
E' auspicabile dunque non utilizzare solo farina bianca, ma impiegare nelle nostre ricette anche quella non raffinata, ma biologica (per evitare i pesticidi del tegumento) e possibilmente di origine locale .&lt;br /&gt;
Inoltre è importante soprattutto mangiare anche i cereali (bio) in chicco, e non solo in farina.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ritornando al dott. Berrino,&amp;nbsp; attraverso la &lt;a href="http://www.istitutotumori.mi.it/istituto/cittadino/cascinaRosa.asp"&gt;&lt;b style="color: #444444;"&gt;Cascina Rosa&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, ha dimostrato la validità delle linee guida dell'alimentazione macrobiotica nella cura e nella prevenzione delle mlattie oncologiche.&lt;br /&gt;
Macrobiotica non significa solo cura e dieta rigida restrittiva, come chi non è ben informato crede,&amp;nbsp; ma è una &lt;b style="color: #444444;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2009/03/non-basta-una-dieta.html"&gt;consuetudine alimentare&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, che una volta studiata, insegna a sapersi concedere un po' di tutto. &lt;br /&gt;
Berrino non se ne sta solo barricato in ospedale ad occuparsi di patologie oncologiche,&amp;nbsp; o a "gufare", come qualcuno ha detto, in televisione, ma fa vera prevenzione: esce e va a parlare spesso con la gente, incontra le famiglie, racconta come fare la spesa, cosa cucinare ai pasti, e soprattutto insegna ai genitori come alimentare i bambini in modo sano e naturale.&lt;br /&gt;
Io reputo che non abbian senso i divieti e che ognuno di noi sia libero di scegliere, ma&amp;nbsp; ciò che è fondamentale è che tutti siano informati davvero su ciò che acquistano e mangiano!  &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In questo interessante filmato potete avere un assaggio di una delle sue tante conferenze (e &lt;a href="http://www.istitutotumori.mi.it/istituto/cittadino/mercoledi_prevenzione.asp?incontro=next"&gt;&lt;b&gt;qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; potete trovare il calendario degli incontri, per chi vive nel milanese e fosse interessato).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;object height="190" width="340"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_llBskrJDQY?version=3&amp;amp;hl=it_IT"&gt;





















&lt;/param&gt;
&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;





















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&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_llBskrJDQY?version=3&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="360" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;a href="http://youtu.be/_llBskrJDQY"&gt;http://youtu.be/_llBskrJDQY&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
In particolare parlando di colazione, per i bambini (ma ovviamente i genitori saranno i primi a dover dare l'esempio!), trovo molto confortante sentire parlare anche lui di: crema di cereali integrali (vedi &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2010/03/coccole-dolci.html"&gt;qui&lt;/a&gt;), porridge, muesli, pane integrale (lievitato con pasta madre) con tahin e marmellata senza zucchero e qualche dolcetto al forno semplice, come ad es. i Biscotti Diana.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Non avevo ancora provato questi ultimi. Allora ho cercato in rete e ... detto, fatto! In tre quarti d'ora erano pronti.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Questa è la mia versione, ritoccata, dei Biscotti Diana:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
90 gr di farina di kamut integrale bio&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
90 gr di fiocchi di cereali misti bio (di cui una manciata rimarrà integra e la restante andrà macinata fine)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
80 gr di mandorle bio (di cui una manciata verrà tagliata a coltello mentre la restante andrà macinata fine)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
40 gr di semi di girasole&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
100 gr di latte di soia (o di riso) non zuccherato &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
30 gr di uvetta bio&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
2 mele (le mie medie avevano un peso totale di 520 gr ca, ancora intere)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
un cucchiaio di cremortaro&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
qualche pezzetto di buccia di arancia non trattata&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
un pizzico di sale&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Mescolare la farina coi fiocchi, le uvette, i semi e le mandorle a pezzi e in farina. Aggiungere il pizzico di sale e le zeste d'arancia.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Grattugiare le mele sbucciate con una grattugia a fori grossi e unirle all'impasto.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Con il frullino ad immersione frullare sommariamente l'impasto per renderlo un po' più fluido (ma non del tutto), quindi unire il cremortartaro, mescolando bene.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Porzionare l'impasto a cucchiaiate, ben distanziate, sulla leccarda, coperta da carta da forno.&lt;br /&gt;
Cuocere in forno caldo, a 180° per 25 minuti, dopichè rimuoverli dalla teglia e metterli sulla griglia e ripassarli in forno caldo, ma spento, ancora per 5 minuti per asciugarli ancora un po' dall'umidità della mela.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Sono croccanti fuori e rimangono morbidi dentro.&lt;br /&gt;
Si conservano qualche giorno in una scatola di latta.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sxZI89v26M4/TzRUl2sX-XI/AAAAAAAADnU/TL4GrVGINvg/s1600/biscotti+diana2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://1.bp.blogspot.com/-sxZI89v26M4/TzRUl2sX-XI/AAAAAAAADnU/TL4GrVGINvg/s400/biscotti+diana2.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ora continuate pure a dire che i biscotti e le merendine del supermercato son più buoni, ma sapete che c'è un'alternativa (che non deve essere necessariamente questa di Cobrizo), ma soprattutto ne conoscete il perchè. :-)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="color: #bf9000;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="color: orange;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;se hai trovato questo post interessante,&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="color: orange;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Courier New&amp;quot;,Courier,monospace;"&gt;non dimenticare di leggere anche &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/01/una-domanda-tira-laltra.html" target="_blank"&gt;QUESTO&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="color: #444444;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="color: #444444;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-4770602425475072269?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/iQXpxK4Tqv4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/iQXpxK4Tqv4/il-cibo-del-bambino-e-linvasione.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-5ke6aTyPSWU/TzOV0d6Dh2I/AAAAAAAADnM/KAqlquwKnaA/s72-c/biscotti+diana.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>7</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/02/il-cibo-del-bambino-e-linvasione.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-510264831379596208</guid><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 18:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-13T11:27:52.921+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: pesce</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: secondi piatti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>"Chi pesca in fretta, spesso piglia dei granchi."</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-PjOBAFqOaHs/TzVIooNe_OI/AAAAAAAADnc/Muk2Kpn9cyk/s1600/baccal%C3%A0sedanorapaeporri.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="510" src="http://4.bp.blogspot.com/-PjOBAFqOaHs/TzVIooNe_OI/AAAAAAAADnc/Muk2Kpn9cyk/s640/baccal%C3%A0sedanorapaeporri.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
"Chi pesca in fretta, spesso piglia dei granchi."&lt;br /&gt;
Piglia granchi o baccalà? :-)&lt;br /&gt;
Son rientrata in casa dalla spesa con dello stoccafisso acquistato in tutta fretta convinta di avere pure delle patate o qualcosa con cui creare un piatto.&lt;br /&gt;
Invece ho aperto il frigo ed avevo solo finocchi, sedano e porri.&lt;br /&gt;
Mumble mumble.... in tutta fretta mi sono inventata questa!&lt;br /&gt;
Vi assicuro però che, al contrario di ciò che racconta il proverbio del titolo, l'esperimento è riuscito,&amp;nbsp; superando anche l'assaggio di Giacomo e della nonna, che passava da queste parti, solitamente molto scettica nei confronti delle novità e ancor più da quando sono macrobiotica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
800 gr di stoccafisso ammollato&lt;br /&gt;
un pezzo di sedano rapa fresco (sarà stato di 200 gr scarsi)&lt;br /&gt;
2 porri piccoli (verde compreso, per ca 200 gr)&lt;br /&gt;
3 cucchiai di olio e.v.o.&lt;br /&gt;
una manciata di pomodori secchi tritati (sostituibili con olive e/o capperi, proporrei)&lt;br /&gt;
mezzo limone non trattato, tagliato a spicchi&lt;br /&gt;
1/2 litro di acqua&lt;br /&gt;
2 cucchiai di pangrattato&lt;br /&gt;
1 spicchio di aglio &lt;br /&gt;
alloro e timo freschi&lt;br /&gt;
sale nero delle hawaii (o sale normale)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Frullare i porri, l'aglio e il sedano con l'acqua, insieme ad un bel pizzicone di sale.&lt;br /&gt;
Mondare lo stoccafisso, togliendone pelle e lische e tagliandolo a pezzetti.&lt;br /&gt;
In una teglia disporre la polpa di pesce, oliarla con un cucchiaio d'olio, mescolandola bene.&lt;br /&gt;
Irrorare con il "frullato" di verdura.&lt;br /&gt;
Guarnire con gli spicchi di limone e i pomodori secchi a pezzetti, premendoli un poco verso il fondo in modo che ne sian ben nascosti, altrimenti bruceranno facilmente (le foto sono precedenti la cottura).&lt;br /&gt;
Condire con un filo d'olio, l'alloro e il timo e un po' di sale nero delle hawaii (ovviamente facoltativo il nero).&lt;br /&gt;
Porre in forno a 180° per un'ora o q.b. finchè si asciughi.&lt;br /&gt;
Poco prima della fine cospargere con il pangrattato e gratinare un poco sotto il grill.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ZXBalOMTo2Q/TzVI5o72-0I/AAAAAAAADnk/aRWCvoEOJh8/s1600/baccal%C3%A0sedanorapaporri1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="492" src="http://4.bp.blogspot.com/-ZXBalOMTo2Q/TzVI5o72-0I/AAAAAAAADnk/aRWCvoEOJh8/s640/baccal%C3%A0sedanorapaporri1.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Noi lo abbiamo mangiato con la polenta e dei finocchi al forno, ma le patate (che io non avevo, ma voi, brave e previdenti massaie, sicuramente sì) andranno benissimo.&lt;/div&gt;
Migliora se preparato in anticipo, come spesso accade per il baccalà.&lt;br /&gt;
&lt;div style="color: #b6d7a8;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="color: #b6d7a8;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-510264831379596208?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/7ZPsYg2aaZI" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/7ZPsYg2aaZI/chi-pesca-in-fretta-spesso-piglia-dei.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-PjOBAFqOaHs/TzVIooNe_OI/AAAAAAAADnc/Muk2Kpn9cyk/s72-c/baccal%C3%A0sedanorapaeporri.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/02/chi-pesca-in-fretta-spesso-piglia-dei.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-4189436343442330836</guid><pubDate>Mon, 06 Feb 2012 11:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-07T17:29:02.869+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza latticini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: vegan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: primi piatti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>La sana "lasana"</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-z-9Ykw0Ik94/TyXLcINERpI/AAAAAAAADlg/4S-i6eI7NXU/s1200/lasagnafinocchi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="318" src="http://3.bp.blogspot.com/-z-9Ykw0Ik94/TyXLcINERpI/AAAAAAAADlg/4S-i6eI7NXU/s640/lasagnafinocchi.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
La sana &lt;b&gt;&lt;i&gt;lasana&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;? &lt;b&gt;*&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Da queste parti neppure la lasagna è normale. E ti pareva?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ovviamente per la sfoglia potete operare come preferite: io per mancanza di tempo questa volta ho optato per una sfoglia fresca pronta, senza uova (che non richiede precottura)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Per i vegan basterà inoltre omettere l'aringa, ma in un'ottica macrobiotica la consiglio per l'apporto di vitamina B12. &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
3 finocchi&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
un litro di latte di soia&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
80 gr di farina di riso&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
un cucchiaino di &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2008/09/sapori-in-sicurezza.html"&gt;dado vegetale&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
3 cucchiai di olio di mais o girasole &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
stimmi di zafferano o una bustina di zafferano in polvere&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
1 spicchio aglio&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
20-30 gr di pinoli&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
le barbe verdi dei finocchi&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
un'aringa affumicata (da omettere, se volete una lasagna vegan)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Lavare, mondare ed affettare sottilmente i finocchi con la mandolina.&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In un cucchiaio d'olio evo appassire i finocchi con l'aglio e l'acqua necessaria perchè siano morbidi. A fine cottura aggiungervi lo zafferano stemperato in appena un goccio d'acqua tiepida.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Preparare normalmente la besciamella con il latte di soia, la farina di riso, il &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2008/09/sapori-in-sicurezza.html"&gt;dado vegetale&lt;/a&gt; (fatto in casa) e l'olio.
Una volta pronta, e raffreddata un poco, unirvi le barbe verdi tritate dei finocchi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Tostare i pinoli. Tagliare a cubetti minuti l'aringa, sfilettata e ben pulita dalla lisca.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In una pirofila alternare pasta, besciamella, finocchi, pinoli e aringa a pezzettini proseguendo così fino ad esaurimento degli ingredienti, come per una normale lasagna.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Terminare con uno strato di besciamella, qualche pinolo e ancora una spolverata di barbe.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Passare in forno caldo per 20-30 min ed eventualmente ancora per qualche minuto finale sotto il grill per colorare la superficie.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;b&gt;*&lt;/b&gt; Sembra che il termine lasagna derivi dal latino &lt;i&gt;laganum&lt;/i&gt;, discendente dal greco &lt;i&gt;
làganon&lt;/i&gt;: pentola. Da qui lasanea e poi lasana, ovvero pasta cotta in pentola.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.etimo.it/gifpic/07/0a2198.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://www.etimo.it/gifpic/07/0a2198.png" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-4189436343442330836?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/9F0DQgZXiwk" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/9F0DQgZXiwk/la-sana-lasana.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-z-9Ykw0Ik94/TyXLcINERpI/AAAAAAAADlg/4S-i6eI7NXU/s72-c/lasagnafinocchi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>8</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/02/la-sana-lasana.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-6144917584896632435</guid><pubDate>Thu, 02 Feb 2012 07:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-02-02T17:32:39.333+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: contorni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza latticini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: vegan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>Bianco per contorno</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
No, non parlo di neve.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Questo invece sì che è solo un contorno (rispetto a &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/01/tutto-verde-ma-con-qualche-sprazzo.html"&gt;&lt;b style="color: #444444;"&gt;questo&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, intendo)...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Semplicissimo, ma in questa forma forse appetibile anche a chi solitamente non apprezza la solfurea Brassicacea.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Purè di cavolfiore.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Anzichè il latte vaccino e il burro, opto per un buon latte di soia ed il tahin che non fornirà solo grassi insaturi di buona qualità, ma pure un buon apporto in calcio (è ricco anche di vitamina E, vitamina B e di numerosi sali minerali come ad esempio il magnesio che lo rendono particolarmente interessante nel controllo della sindrome premestruale, ovviamente se utilizzato nella giusta misura, visto il suo apporto calorico).&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Consigliata una passeggiata (con viso e capo scoperti almeno per 15 min) al sole, dopo, per produrre vitamina D che favorirà l'assorbimento del calcio assimilato.&lt;/div&gt;
Facile no?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LP9ZhPBIQlQ/TygTvVSzWKI/AAAAAAAADl4/xHukM2XAACA/s1600/pur%C3%A8cavolfiore.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-LP9ZhPBIQlQ/TygTvVSzWKI/AAAAAAAADl4/xHukM2XAACA/s640/pur%C3%A8cavolfiore.jpg" width="427" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
un kg circa di cavolfiore (deve essere bello bianco e 
senza macchie per essere fresco, con le foglie ancora richiuse su se 
stesso) &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
circa un dl di latte di soia non zuccherato (o q.b.)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
un cucchiaio di tahin (oppure un cucchiaio di semi di sesamo o di mandorle senza pellicina, tostati)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
un'idea d'aglio, se gradito (in questo caso io uso quello secco in polvere vista la cottura prevista solo a vapore) oppure il più classico pizzico di noce moscata&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
sale&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Cuocere a vapore il cavolfiore (io uso la pentola a pressione).&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Frullarlo con il minipimer (oppure, ancor meglio, col Bimby,&amp;nbsp; che vi regalerà una consistenza finissima e leggera) dopo aver aggiunto il tahin (o il sesamo o le mandorle), il sale ed eventualmente l'aglio o la noce moscata.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Continuare a frullare unendo a filo il latte fino ad ottenere la densità desiderata.&lt;br /&gt;
Con il cavolfiore ben caldo, il latte andrà bene anche solo a temperatura ambiente.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-cWjfdYlW0oM/TygTqvAXQZI/AAAAAAAADlw/VwDU_2cciwE/s1600/pur%C3%A8cavolfiore1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-cWjfdYlW0oM/TygTqvAXQZI/AAAAAAAADlw/VwDU_2cciwE/s640/pur%C3%A8cavolfiore1.jpg" width="427" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-6144917584896632435?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/VcJN0KeYjOA" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/VcJN0KeYjOA/bianco-per-contorno.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-LP9ZhPBIQlQ/TygTvVSzWKI/AAAAAAAADl4/xHukM2XAACA/s72-c/pur%C3%A8cavolfiore.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/02/bianco-per-contorno.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-4117476999306370642</guid><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 06:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-30T12:55:27.788+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: contorni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza latticini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: vegan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: primi piatti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: antipasti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>A tutto verde, ma con qualche sprazzo d'arancione (sformatini vegan di cardi e zucca)</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-HUfZXya62eM/TyZkWz_LzmI/AAAAAAAADlo/4W-Cjcs28ko/s1600/sformaticardiezucca1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-HUfZXya62eM/TyZkWz_LzmI/AAAAAAAADlo/4W-Cjcs28ko/s640/sformaticardiezucca1.jpg" width="425" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
Dopo gli ultimi &lt;b style="color: #444444;"&gt;&lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/01/una-domanda-tira-laltra.html"&gt;due&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/01/un-equilibrio-delicato.html"&gt;&lt;b style="color: #444444;"&gt;post&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, forse mi chiederete: - E adesso, che si mangia? -&lt;br /&gt;
Ma le verdure? Le verdure per voi sono solo un contorno o un condimento? O peggio, un sinonimo di dieta triste e dimagrante?&lt;br /&gt;
Oggi opto per una soluzione verde come piatto unico, e ok, questa volta anche totalmente senza prodotti animali. ;-)&lt;br /&gt;
Andiam di cardi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Batta un colpo chi, dopo aver acquistato un mazzo di cardi, non abbia maledetto il misero ortaggio per le cure e il tempo che richiede per essere mondato!&lt;br /&gt;
Ma perchè mai poi? Credo sia solo questione di consuetudine nei gesti... Del resto le indisponenti foglie sanno poi sempre ripagarci egregiamente!&lt;br /&gt;
Io li volevo far assaggiare a Giacomo, che non li aveva ancora mai visti.&amp;nbsp; Però non&amp;nbsp; volendo rischiare con una bagna cauda, nè volendo coprirli di formaggio, ho inventato questi sformatini vegan.&lt;br /&gt;
Più lunghi a spiegarsi che a farsi!&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
x 6 persone:&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
un terzo di una zucca media (saranno stati 500 gr, più o meno)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
1 kg di cardi &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
mezzo litro di latte di soia non zuccherato&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
80 gr di farina bianca&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
un pizzico di noce moscata&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
3 cucchiai di olio di semi di girasole&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
lievito in scaglie&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
erbe aromatiche a piacere (il mio un mix di ortica, prezzemolo, aglio orsino, timo, petali di fiori di girasole, fiori di rosa e fiordaliso)&lt;br /&gt;
limone &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
sale&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Cucinare la zucca in forno, tagliata a fette, ancora con la buccia, adagiandola sulla carta da forno, finchè sarà cotta ma ancora consistente.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Una volta raffreddata, toglierne la buccia e tagliarla a cubetti la polpa.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Mondare e lavare i cardi, usando guantini di lattice o passandovi le mani col limone perchè tenderanno ad annerirvele.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Tagliarli a pezzi e privarli dei filamenti (come si opera per il sedano), raccogliendoli poi tutti in una bacinella di acqua fredda acidulata col limone.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Cuocerli in pentola pressione in acqua leggermente salata per 10-15 min. Come per la zucca, dovranno risultare morbidi, ma non sfatti.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Scolateli e lasciateli raffreddare.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ungere d'olio sei pirofiline da forno.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Dividere la zucca in sei porzioni, salarla leggermente e cospargerla di erbe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Preparare una besciamella con il latte di soia, tre cucchiai d'olio di semi di girasole, (quello d'oliva ha un sapore troppo marcato) un cucchiaino di sale (o q.b.), un pizzico di noce moscata. Risulterà ben soda.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Utilizzarne solo metà, dividendola in sei e coprendo così la zucca.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Tagliare a pezzetti minuti metà dei cardi e sistemarli in ciascuna pirofilina, sopra il primo strato di besciamella.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Unire invece la restante metà dei cardi alla rimanente besciamella, e frullare finemente, con l'aggiunta di un altro cucchiaio di farina (e un goccio di altro latte se vi pare necessario)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Cospargerla quindi sopra i cardi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Condire con un goccio di olio extravergine d'oliva e cospargere di lievito in scaglie e le erbe aromatiche.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Passare sotto il grill finchè sarà gratinato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Buonissimi anche il giorno dopo. &lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-HX53SeYlcY4/TyBt4DkaYsI/AAAAAAAADlY/mTFieSA5BHU/s1600/sformaticardiezucca2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://1.bp.blogspot.com/-HX53SeYlcY4/TyBt4DkaYsI/AAAAAAAADlY/mTFieSA5BHU/s640/sformaticardiezucca2.jpg" width="427" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-4117476999306370642?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/K7_VYOUl_yE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/K7_VYOUl_yE/tutto-verde-ma-con-qualche-sprazzo.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-HUfZXya62eM/TyZkWz_LzmI/AAAAAAAADlo/4W-Cjcs28ko/s72-c/sformaticardiezucca1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>7</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/01/tutto-verde-ma-con-qualche-sprazzo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-646964731069928130</guid><pubDate>Tue, 24 Jan 2012 06:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-29T11:09:29.982+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza zucchero</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">perchè sono macrobiotica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza latticini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>Una domanda tira l'altra...</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Eh, lo so... voi preferireste trovare &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/search/label/illustrazioni"&gt;&lt;b style="color: #444444;"&gt;illustrazioni&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/search/label/ricette"&gt;&lt;b style="color: #444444;"&gt;ricettine&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/search/label/bijoux"&gt;&lt;b style="color: #444444;"&gt;accessori&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; di Cobrizo e siete stufi invece di leggere i discorsi di Roberta, vero?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Eppure io ho scoperto un altro documento per cui ho decisamente esultato.&amp;nbsp; Potreste pure pensare che sono dunque sado-masochista, dal momento che non si tratta di una cosa che genera obiettivamente chissà quale reazione di felicità ;-), ma ho voglia di parlarvene. &lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Questo ritrovamento è per me l'ennesima conferma importante relativamente a letture e "sperimentazioni" che sto perseguendo da anni, cercando di proseguire la mia strada con orgoglio e pazienza, ma anche con la consapevolezza di non sapere in fondo nulla, auspicandomi piuttosto di non innamorarmi ciecamente di un'idea, ma non curandomi neppure della miopia di molti che discriminano a priori.&lt;br /&gt;
Insomma, non posso tacerla in questo mio spazio, visto il suo peso e la letturatura scientifica da cui è ben supportata!&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Questo non è un foodblog, l'ho sempre detto, ma mi piace tanto parlare di cibo in un certo modo. Sentire affermare che cibo e nutrizione devono essere concepiti non solo come piacere e gusto, ma anche come esercizio e come scienza e che questi stessi dovrebbero essere anzi considerati &lt;i&gt;la principale scienza biomedica del futuro&lt;/i&gt;&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;per una serie di motivi ben illustrati, da un&lt;span class="" id="result_box" lang="it"&gt; &lt;span class="hps"&gt;professore emerito di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;biochimica&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;nutrizionale&lt;/span&gt; de&lt;span class="hps"&gt;lla Cornell University (&lt;a href="http://www.tcolincampbell.org/courses-resources/about/"&gt;&lt;b style="color: #444444;"&gt;qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; il suo curriculum vitae) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;mi riempie il cuore di speranza!&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Quest'uomo, il &lt;a href="http://www.tcolincampbell.org/"&gt;&lt;b style="color: #444444;"&gt;prof T. Colin Campbell&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;,&lt;span class="st"&gt; &lt;/span&gt;ha reso inoltre nota la sua esperienza personale, nonchè tutti suoi studi professionali condotti in cinquant'anni, con altrettanto preparati colleghi, in giro per il mondo e si è concesso di rompere l'omertà che vige spesso nell'ambito della nutrizione e in campo scientifico per dire effettivamente come funzionano le cose.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Insomma in questa conferenza ci racconta qual è la sua verità, documentata, rispetto a quello che ci viene raccontato comunemente.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Io provai un piacere analogo quando scoprii &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2009/03/non-basta-una-dieta.html" style="color: #444444;"&gt;&lt;b&gt;questo libro&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; che divulgai qui e che, con un rimbalzo di contagioso passaparola, poi percepei gradito anche a molti di voi.&lt;br /&gt;
Il messaggio di cui vi parlo oggi è ancora più chiaro, completo e stimolante, anche perchè ora è disponibile anche il suo libro, "China Study", finalmente tradotto in italiano (che, forse avevate notato, era già citato &lt;b&gt;&lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/01/un-equilibrio-delicato.html" style="color: #444444;"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;) che bene illustra ciò che qui invece è solo accennato!&lt;br /&gt;
Ancora una volta non voglio dimostrare nulla. Io ci ho messo anni - zuccona - per capire e testare alcune cose, da autodidatta (anche in questo ambito, come in tutto del resto nella mia vita, accidenti a me) e magari avessi avuto qualche dritta prima!&lt;br /&gt;
Forse queste parole di Colin Campbell accorciaranno i tempi e la strada per qualcuno di voi. O forse no. Fate vobis.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Per me è come avere qualcosa di buono pronto in tavola: la differenza sta nel mangiarlo da sola o magari avere la possibilità di poter condividere quel piatto con qualcuno. Vuoi mettere?&lt;br /&gt;
Ecco, proprio così, visto che di cibo, si parlava...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non vi anticipo nulla circa il menù. Accomodatevi :-)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/NblGYG0h8g8" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;il filmato (in inglese con sottotitoli in italiano) è suddiviso in 8 parti&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;di cui questa qui è la prima. Qui le trovate tutte:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/drvannetiello/search?query=the+china+study"&gt;http://www.youtube.com/user/drvannetiello/search?query=the+china+study&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Ringrazio il dott. Vannetiello per la traduzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://s2.macrolibrarsi.it/data/cop/big/t/the-china-study-libro_43162.jpg?1315233720" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://s2.macrolibrarsi.it/data/cop/big/t/the-china-study-libro_43162.jpg?1315233720" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-646964731069928130?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/-s2pgX-u880" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/-s2pgX-u880/una-domanda-tira-laltra.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://img.youtube.com/vi/NblGYG0h8g8/default.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>11</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/01/una-domanda-tira-laltra.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-5404945280819985920</guid><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 19:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-24T11:00:15.133+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">libri</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza zucchero</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">perchè sono macrobiotica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pausa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza latticini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">segnalazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>Un equilibrio delicato</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://brianorndorf.typepad.com/.a/6a00e54ee7b642883300e553d26c018834-500wi" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://brianorndorf.typepad.com/.a/6a00e54ee7b642883300e553d26c018834-500wi" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In questo mese di convalescenza non son stata capace davvero di combinare alcunchè. Neppure a lèggere, sono riuscita.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ecco, però, la rete mi ha fatto molta compagnia, distraendomi dai dolori, anche se ammetto che mi ha pure rincitrullito non poco... (esattamente come succedeva con la tv, che per questo abbiamo eliminato).&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ho trovato nel web un filmato che vorrei proporvi di visionare.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Non è breve (dura un'ora e venti ca.), e neppure leggero, ma giuro che non vi ammorbo con orribili filmati shock che spesso imperano in facebook. Potreste concedervelo tranquillamente in una delle prossime sere in cui vi lamenterete che in tv non c'è nulla di decente da vedere e niente comunque vi impedisce di guardarlo a pezzi.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
L'invito è rivolto a tutti voi che gentilmente mi leggete abitualmente, ma anche a coloro che passano di qua per caso, e ancora soprattutto medici, insegnanti, mamme, papà e, non ultimi, tutti quelli che si occupano di cibo, in qualsiasi modo, che in rete sono sempre più numerosi: avete voglia di ascoltarlo senza pregiudizio, nè timore?&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Premetto che il filmato ha una musica di sottofondo e immagini che conferiscono un alone di&amp;nbsp; drammaticità al messaggio che forse si poteva evitare (o limitare), ma vi invito ad andare oltre la prima impressione e piuttosto a provare a far vostra anche sola una piccola parte di quanto viene detto dai medici, nutrizionisti e ricercatori interpellati.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Un &lt;i&gt;equilibro delicato&lt;/i&gt; - è il titolo del filmato - è quello in cui l'uomo e il sistema si relazionano in rapporto all'alimentazione.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Mi è parso un documento, chiaro, completo e degno di nota per capire come evitare i danni di un'alimentazione sbagliata e difendere la nostra salute&amp;nbsp;nonchè il sistema, partendo anche solo da piccole cose.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Non è certo facile rivedere le proprie abitudini e rieducare il palato e la gola, lo so molto bene, da buon toro goloso, ma non è sicuramente cosa insormontabile, né da farsi tutta d'un colpo!&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Io non sono così rigida come forse qualcuno potrebbe pensare nelle mie abitudini tendenzialmente macrobiotiche. Mi perdono gli scivoloni, i dubbi, le marachelle...&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Quello che in fondo desiderei ora maggiormente da Cobrizo è invece davvero ancor maggior equilibrio e rispetto per Roberta (e viceversa), perchè sono convinta che ogni piccolo cambiamento del singolo, verso questa saggia direzione, muoverà grandi passi verso un rispetto più ampio per tutto e per tutti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io, oggi, ricomincio col rinfrescarmi la memoria con&lt;span style="color: #444444;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2010/03/coccole-dolci.html" style="color: #444444;"&gt;&lt;b&gt;questo vecchio post. &lt;/b&gt;&lt;/a&gt;(dopo un periodo di eccessivo consumo di pane e di prodotti da forno, per quanto macrobiotici)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://0.gvt0.com/vi/HzEj-xwNldg/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/HzEj-xwNldg&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;

















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&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://youtu.be/HzEj-xwNldg"&gt;http://youtu.be/HzEj-xwNldg&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;o &lt;a href="http://adelicatebalance.com.au/"&gt;&lt;b&gt;qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;, in lingua originale&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se avete trovato questo post interessante, potreste gradire anche &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/01/una-domanda-tira-laltra.html"&gt;&lt;b style="color: #444444;"&gt;questo qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;!&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
p.s.: la foto di apertura si riferisce invece al piccolo grande Philip Petit di cui già vi parlai &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2008/08/omaggio-p.html" style="color: #444444;"&gt;&lt;b&gt;qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; tanto tempo fa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-5404945280819985920?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/Y_2snuc4qAk" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/Y_2snuc4qAk/un-equilibrio-delicato.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><thr:total>8</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/01/un-equilibrio-delicato.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-5018903708393892609</guid><pubDate>Mon, 16 Jan 2012 14:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-19T00:30:28.996+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pausa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza latticini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: vegan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: primi piatti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>E son cavoli miei!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
In questi giorni di convalescenza ho avuto la fortuna di avere un food shopper fidatissimo e molto paziente che si è preso cura di me.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Notando quanto avevo gradito il cavolo nero trovato qualche settimana fa, non ha esitato ad accaparrasene altro.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Dall'interazione di mente mia, ma braccia sue, sono nati dunque questi gnocchi.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ma9IJSN5ZFw/TuoYzj_nq3I/AAAAAAAADiI/VscNPIZ9TVc/s1600/cavolonero.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686384753623149426" src="http://2.bp.blogspot.com/-ma9IJSN5ZFw/TuoYzj_nq3I/AAAAAAAADiI/VscNPIZ9TVc/s400/cavolonero.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 809px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 540px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
400 gr di cavolo nero&lt;br /&gt;
un panetto di tofu firm (200 gr)&lt;br /&gt;
farina integrale bio q.b (o bianca se gradite un risultato più liscio e delicato)&lt;br /&gt;
Per il condimento:&lt;br /&gt;
aglio, olio, acciughe (sott'olio o dissalate) e peperoncino&lt;br /&gt;
o&lt;br /&gt;
per chi desidera un'alternativa vegan:&lt;br /&gt;
zucca, mandorle, olio, zeste di arancia o limone e pepe nero&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lavare e mondare le foglie del cavolo (come spiegato &lt;b&gt;&lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/12/ora-che-sei-mio-ti-faccio-pesto.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;)&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Cuocerle in poca acqua leggermente salata (anche in pentola pressione, se il tempo scarseggia).&lt;br /&gt;
Prelevare le foglie (si possono passare sotto l'acqua gelida, per mantenerne il bel verde), strizzarle e frullarle molto finemente in un mixer insieme al tofu.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UY_avnsWTA0/Tuov2wgQ9OI/AAAAAAAADiw/E_cWIvQCS5Q/s1600/tofuefarina.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="306" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686410097288344802" src="http://4.bp.blogspot.com/-UY_avnsWTA0/Tuov2wgQ9OI/AAAAAAAADiw/E_cWIvQCS5Q/s400/tofuefarina.jpg" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mettere sul fuoco una capace pentola piena d'acqua e, non appena arriva a bollore, salarla.&lt;br /&gt;
Salare e pepare anche la purea di cavolo e aggiungervi tanta farina sì da ottenere una pastella densa (come un sodo impasto da torta). Ovviamente nulla vi impedisce di utilizzare anche un uovo, se volete ridurre la farina.&lt;br /&gt;
Con un cucchiaino prelevare una punta d'impasto, come una piccola quenelle, e gettarla nell'acqua bollente per testarne consistenza e sapore, che possono essere quindi agevolmente aggiustate con ulteriori ritocchi di farina e sale alla pastella.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-AdlhzV_lo9Q/TuowXUuXprI/AAAAAAAADi8/BGoRMtxjmec/s1600/gnocchicavolonero.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686410656766994098" src="http://1.bp.blogspot.com/-AdlhzV_lo9Q/TuowXUuXprI/AAAAAAAADi8/BGoRMtxjmec/s400/gnocchicavolonero.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 383px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 573px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A parte scaldare in forno, in una pirofila, qualche cucchiaiata d'olio con uno spicchio d'aglio e stemperarvi qualche filetto d'acciuga (e un pizzico di peperoncino,  se gradito).&lt;br /&gt;
Nel caso si preferisca il condimento vegan: scaldare un paio di cucchiaiate d'olio e saltarvi una dadolata di zucca. Tostare qualche mandorla in un padellino, a secco, e una volta raffreddata, tritarla con qualche buccia di limone o arancia non trattati, quindi unire il trito alla zucca insieme ad una macinata di pepe nero.&lt;br /&gt;
Cuocere gli gnocchi a piccole cucchiaiate tuffate nell'acqua bollente.&lt;br /&gt;
Una volta cotti, raccoglierli con una schiumarola e trasferirli nella pirofila con il condimento preparato (o spadellarli con la zucca).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-5018903708393892609?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/qfY2kuJL9AY" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/qfY2kuJL9AY/e-son-cavoli-miei.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-ma9IJSN5ZFw/TuoYzj_nq3I/AAAAAAAADiI/VscNPIZ9TVc/s72-c/cavolonero.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>7</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2012/01/e-son-cavoli-miei.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-4017492193573339891</guid><pubDate>Tue, 10 Jan 2012 16:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-11T12:24:30.119+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: salse e condimenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: vegan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: primi piatti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: companatico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>Ora che sei mio, ti faccio pesto!</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Rieccomi qui.&lt;br /&gt;
La Befana in effetti mi ha rimesso in sesto, &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/12/giochi-da-tavolo.html"&gt;come speravo&lt;/a&gt;. E' stata dura, lo ammetto, senza cercare di fare l'eroe e guai se sento qualcuno ancora dire che il dolore fortifica! Guai a lui!&lt;br /&gt;
Comunque io sto decisamente meglio. Ora si tratta solo di darsi ancora un po' di tempo e pazienza...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ritorno allora con piacere ai fornelli, se non altro senza alcun obbligo di diete detox, o di ricette per recuperare lenticchie e panettoni avanzati.&lt;br /&gt;
Anzi, oggi, che son meno pesta io, mi diverto a fare pesto qualcun altro!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4ivzFlJMhJI/TunwxxpA9XI/AAAAAAAADho/rWcIt7WOvCY/s1600/pestocavolonero1.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686340742461584754" src="http://3.bp.blogspot.com/-4ivzFlJMhJI/TunwxxpA9XI/AAAAAAAADho/rWcIt7WOvCY/s400/pestocavolonero1.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 724px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 484px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Fino a qualche anno fa da queste parti neppure si trovava, il cavolo nero.&lt;br /&gt;
Ora fortunatamente però compare sempre più spesso.&lt;br /&gt;
Appena lo scorgo è già mio.&lt;br /&gt;
Ancor prima di sapere che ne farò, mi ritrovo ad accarezzarlo già invaghita sotto il getto dell'acqua, ammaliata dalla bellezza delle onde delle sue foglie bollose che mi paiono di cuoio.&lt;br /&gt;
Ho imparato da mani toscane che si deve operare la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"sbrucchiatura"&lt;/span&gt;, afferrando saldamente con la mano sinistra la base del gambo della foglia e con la destra, a pugno semichiuso, risalendo con gesto deciso, dalla base fino alla alla cima della foglia (potete vedere il metodo meglio &lt;a href="http://youtu.be/4yGJlaYuzOM"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;
Così si sfileranno tutte le nervature centrali, spesso troppo dure, a meno che non abbiate la fortuna di avere solo i "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ributtini&lt;/span&gt;", cioè i germogli non più alti di 15 cm.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi, durante il mio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;corteggiamento del cavolo&lt;/span&gt;, ho deciso: - Lo faccio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pesto&lt;/span&gt;! -  (vegan)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cottura lenta, come si addice a qualsivoglia amore serio, in pochissima acqua&lt;br /&gt;ma con un pizzico di sale, sennò sai che noia.&lt;/span&gt;  &lt;a href="" style="color: #666666;"&gt;[1]&lt;/a&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(anche in pentola pressione)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Uno spicchio d'aglio (in cottura) per tener lontane altre streghe pretendenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Una ventina di mandorle (ben tostate in un padellino, che ho poi lasciato raffreddare)&lt;br /&gt;come in un filtro d'amore medioevale, per le loro proprietà nutrienti e corroboranti.&lt;/span&gt; &lt;a href="" style="color: #666666;"&gt;[2]&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Un pizzico brioso di peperoncino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tutto frullato, fino a far stordir la testa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ho condito una buona pasta corta aggiungendo, se occorre, un po' d'acqua di cottura per allungare il pesto.&lt;br /&gt;
Potrete anche evitare del tutto l'olio, visto il contenuto di mandorle. Anzichè il grana, ho optato per il lievito alimentare a scaglie. &lt;a href="" style="color: #666666;"&gt;[3]&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-dYuQo9ATdDk/Tun2fSaCKTI/AAAAAAAADh0/iifbNxrM6dk/s1600/pestocavolonero2.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686347021909371186" src="http://3.bp.blogspot.com/-dYuQo9ATdDk/Tun2fSaCKTI/AAAAAAAADh0/iifbNxrM6dk/s400/pestocavolonero2.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 384px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 576px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="" style="color: #999999;"&gt;[1] &lt;/a&gt;&lt;a href="" style="color: #999999;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;Utile ma non indispensabile: un tuffo veloce delle foglie sotto  l'acqua gelida, una volta cotte, ne fermerà la cottura preservando il  bel colore vivace della clorofilla.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="" style="color: #999999;"&gt;[2]&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #999999; font-size: 78%;"&gt;&lt;span style="font-size: 100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="" style="color: #999999;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: #999999; font-size: 78%;"&gt;100 gr di mandorle sgusciate contengono 270 mg circa di magnesio, circa 3 mg di ferro e 220 mg di calcio. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #999999; font-size: 78%;"&gt;Contenendo inoltre quasi il doppio delle proteine della carne, già dai tempi antichi è stato un frutto tenuto in considerazione nei casi di deperimento e creduto capace di ringiovanire e potenziare l'attività sessuale. Anche la sua forma pareva confermare questa tesi dal momento che s’immaginava alludesse all’organo  femminile pronto ad aprirsi nell’atto di generare la vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #999999; font-size: 78%;"&gt;Nel XVI sec. il  medico-botanico Mattioli dichiarava: "... molti le usino ne restaurativi  e nelle medicine che aumentano il coito". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;a href="" style="color: #999999;"&gt;[3]&lt;/a&gt;&lt;a href="" style="color: #999999;"&gt;&lt;span style="color: #999999; font-size: 78%;"&gt;  Da  non confondersi col lievito di birra, il lievito alimentare a  scaglie è  costituito da cellule di colture selezionate di  microorganismi del   genere Saccharomices cerevisiae (i veri e propri  lieviti), poi essiccate  e ridotte in fiocchi. Ha un alto valore  biologico e nutrizionale,  poichè è una delle migliori fonti naturali di  bioproteine e di vitamine   del gruppo B.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="" style="color: #999999;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;Reperibile nei negozi di alimenti naturali e macrobiotici.&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-4017492193573339891?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/5e8K7d6AeoE" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/5e8K7d6AeoE/ora-che-sei-mio-ti-faccio-pesto.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-4ivzFlJMhJI/TunwxxpA9XI/AAAAAAAADho/rWcIt7WOvCY/s72-c/pestocavolonero1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>9</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/12/ora-che-sei-mio-ti-faccio-pesto.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-1043378522799324442</guid><pubDate>Tue, 27 Dec 2011 15:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-18T13:04:41.565+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pausa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">racconti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">viaggi</category><title>Giochi da tavolo</title><description>Vi confido di essere fuggita su un atollo maldiviano, ed ammetto di essere ora barricata in uno chalet svizzero tra metri e metri di neve a bere e gozzovigliare?&lt;br /&gt;
Macché.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Quest'anno, l'avevo detto (&lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/12/spera-aspetta-e-pera.html"&gt;qui&lt;/a&gt;) che sarebbe stato un natale un po' anomalo, no?&lt;br /&gt;
Potrei altrimenti continuare a tacere, sarebbe forse più dignitoso o più elegante, che so, ma questo è pur sempre un diario e ho voluto rompere questo silenzio per dare un segnale a tutte le persone che mi hanno inviato i loro auguri natalizi, attraverso Cobrizo, e a cui, involontariamente da maleducata, non ho potuto anticipare i miei e neppure rispondere ai loro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In realtà è andata così: Babbo Natale quest'anno ha dato segnali di sordità o forse semplicemente di vecchiaia.&lt;br /&gt;
Ok, dalla mia non ho giustificazioni, perchè non avevo scritto neppure la letterina.&lt;br /&gt;
Avrebbe potuto portarmi, che so, un servizio di tazze, con tutto il tè che sto bevendo in questi giorni... e invece ha portato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;garze&lt;/span&gt;;&lt;br /&gt;
Poteva azzardare sotto l'albero un sexy babydoll e invece ho trovato fiumi di... &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ketorolac"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Toradol&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;;&lt;br /&gt;
forse esagerare con una succulente fornitura ittica, piuttosto di farmi contemplare una l&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ampada scialitica&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;
e poi magari ricompensarmi con un viaggio per il Mìssouri, invece di ritrovarmi ad un tête-à-tête col &lt;span style="font-style: italic;"&gt;bisturi&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
Spiritosone, il vecchio, quest'anno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.giochiritrovati.it/giochiimage/allegrochirurgo250px.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-4FlQqSPhGgQ/Txa1GjGVvXI/AAAAAAAADlI/1BR2VtpxP0M/s1600/allegro+chirurgo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="205" src="http://4.bp.blogspot.com/-4FlQqSPhGgQ/Txa1GjGVvXI/AAAAAAAADlI/1BR2VtpxP0M/s400/allegro+chirurgo.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-style: italic;"&gt;la vecchia versione anni 70,  la ricordate?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;(foto dal web)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
Ecco, voilà, qualcosa è decisamente andato storto, tra me e lui, diciamo così, ma per fortuna sono ancora qui a raccontarvelo, tra un'imprecazione e una lacrima.&lt;br /&gt;
Anzi, se ve la raccontassi tutta, nei dialoghi di tante gentili mascherine verdi che si muovevano attorno a me, trovereste perfino dei risvolti esilaranti degni di una puntata di Grey's Anatomy...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non pensiate infine che mi sia pesato rinunciare ad abbuffate e gozzovigli che parrebbero d'obbligo in questo periodo! E' tutto relativo, molto relativo , ve lo assicuro ... anzi, vedere da qui tutto questo affanno prima per lo shopping e poi per pranzi e cene delle feste, mi ha fatto sorridere e riflettere.&lt;br /&gt;
Sto ricevendo un mare di coccole meravigliose che mi ripagano ampiamente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Grazie a tutti voi, che avete pensato a me, anche prima di sapere quanto ho detto ora.&lt;br /&gt;
Io confido che la scopa della Befana mi aiuterà a sorreggermi, per poter riprendere, fiduciosa, il volo.&lt;/div&gt;
Buon anno a tutti voi, che passate di qua, ma anche a tutti i bloggers da cui non riesco a passare io.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-1043378522799324442?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/0DEg4e27-80" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/0DEg4e27-80/giochi-da-tavolo.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-4FlQqSPhGgQ/Txa1GjGVvXI/AAAAAAAADlI/1BR2VtpxP0M/s72-c/allegro+chirurgo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>19</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/12/giochi-da-tavolo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-7379768453119144618</guid><pubDate>Mon, 19 Dec 2011 12:39:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-21T23:42:41.153+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pausa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amicizia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">poesia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">segnalazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amore</category><title>Comunicazioni speciali</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-tdY5LxpvBcg/Tu8ppFQFzUI/AAAAAAAADjs/-G3Swl5Fsa0/s1600/nido.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 559px; height: 478px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-tdY5LxpvBcg/Tu8ppFQFzUI/AAAAAAAADjs/-G3Swl5Fsa0/s400/nido.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687810640153267522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;" id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;"Ogni cosa che vediamo è il nido di un'immensità"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunicazioni speciali.&lt;br /&gt;Ho sempre creduto nella capacità di comunicazione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;speciale&lt;/span&gt; tra persone che hanno un profondo legame affettivo, ma ho visto spesso molto scetticismo o talvolta addirittura paura a riguardo, vicino a me.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;Ora mettiti comodo&lt;/span&gt;&lt;span&gt;, lega&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;le cinture di sicurezza&lt;/span&gt;&lt;span&gt; e &lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;apri la tua mente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi ti parlerò di qualcosa di sconosciuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-RGBuPZFgeis/Tu850ptk1pI/AAAAAAAADkE/EfzoDwKHdg0/s1600/somethingunknown.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 448px; height: 327px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-RGBuPZFgeis/Tu850ptk1pI/AAAAAAAADkE/EfzoDwKHdg0/s400/somethingunknown.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687828431105218194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-JV_UUQ-65Q0/Tu8rZT5FbBI/AAAAAAAADj4/j2-6Pu34qa0/s1600/somethingunknown.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="hps"&gt;Renée&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="hps"&gt;Scheltema&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;è&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;una &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;fotografa e &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;documentarista&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;olandese: dopo una laurea in Criminologia, è diventata giornalista, lavorando p&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;er 25 anni &lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;per la televisione&lt;/span&gt; del proprio paese e, come fotografa, per importanti riviste di tutto il mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;Dopo che&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;alcuni&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;eventi curiosi&lt;/span&gt; l'hanno toccata personalmente, ha deciso di intraprendere da sola un lungo viaggio &lt;span class="hps"&gt;negli Stati Uniti con lo scopo di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;incontrare i&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;migliori scienziati&lt;/span&gt;&lt;span&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;psicologici, parapsicologi&lt;/span&gt;&lt;span&gt; e &lt;/span&gt;&lt;span class=""&gt;medici che hanno fatto ricerche molto approfondite ed attendibili rispetto ad un materiale tanto controverso, quali son state definite le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;big five&lt;/span&gt;: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;telepatia, precognizione, remote viewing, chiaroveggenza, psicocinesi,  guarigione psichica, coscienza globale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;E' possibile ad esempio che&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;alcune persone&lt;/span&gt; siano &lt;span class="hps"&gt;in grado di leggere&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;la tua mente&lt;/span&gt;&lt;span&gt;?&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;oppure&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;guardare al futuro&lt;/span&gt;&lt;span&gt;?&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;Dov'è&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;il confine tra&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;'reali'&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;poteri della mente&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;e la frode&lt;/span&gt;&lt;span&gt;?&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;Possono questi&lt;/span&gt; &lt;span class="hps atn"&gt;'&lt;/span&gt;&lt;span class=""&gt;miracoli&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;della mente&lt;/span&gt;&lt;span&gt;'&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;essere spiegati&lt;/span&gt;&lt;span&gt;?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;A queste ed altre&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;domande&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;Renée&lt;/span&gt;&lt;span&gt;  ha tentato di dare risposta creando questo interessantissimo  documento-documentario, grazie agli studi concreti e le esperienze  riconosciute di nomi illustri come &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Charles_Tart"&gt;Charles Tart&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Dean_Radin"&gt;Dean Radin&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gary_Schwartz"&gt;Gary Schwartz&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Roger_D._Nelson"&gt;Roger Nelson&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Rupert_Sheldrake"&gt;Rupert Sheldrake&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Harold_Puthoff"&gt;Hall Puthoff&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.dosseydossey.com/larry/default.html"&gt;Larry Dossey.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt; &lt;span class="hps"&gt;Prove concrete ed esperimenti scientifici&lt;/span&gt; contenuti inducono a&lt;span class="hps"&gt; riflettere sul &lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;significato&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;e le implicazioni di&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;queste scoperte&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;per l'umanità in un filmato &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps atn"&gt;che è stato definito il &lt;/span&gt;&lt;span class=""&gt;più&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;coraggioso&lt;/span&gt;&lt;span class=""&gt;, elegante&lt;/span&gt;&lt;span&gt;, artistico,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;ed approfondito a riguardo, tra scienza e spiritualità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Attorno a questi fenomeni permane un alone di mistero e scetticismo, ma non c'è da scandalizzarsi scoprendo ad esempio che anche la C.I.A. ha impiegato il "Remote Viewing" nelle proprie ricerche, senza dover pensare che questo dvd sia una fantasia da Harry Potter o un'inchiesta alla Roberto Giacobbo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="hps"&gt;Mi è piaciuta la sua visione e sento di volerla consigliare&lt;/span&gt;&lt;span class="hps"&gt;,&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;perché mostra&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;e conduce&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;a quella&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;grande incognita&lt;/span&gt;&lt;span&gt;,&lt;/span&gt; che sta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dietro &lt;/span&gt;ogni cosa, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;oltre il visibile&lt;/span&gt;, scardinando la convinzione che noi conosciamo solo ciò che ri-conosciamo, ma evitando però di scivolare in facili abbagli new age.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="hps"&gt;E' uscito da poco il dvd tradotto anche in italiano, (in versione curata da Elena Canavese), &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;distribuito dalla giovane casa video-editrice Macroticonzero &lt;a style="color: rgb(51, 51, 51);" href="http://www.mt0.it/it/documentari/something-unknown.aspx"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ed acquistabile&lt;/span&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"  style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="hps"&gt; facilmente in rete.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il sito in lingua originale del documentario invece lo trovate &lt;a style="color: rgb(51, 51, 51);" href="http://www.somethingunknown.com/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il mio regalo di Natale per voi. Buone feste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;" id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;"Ci sono&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;solo due maniere per&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;vivere la vostra vita&lt;/span&gt;&lt;span&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" id="result_box" class="" lang="it"&gt; &lt;span class="hps"&gt;Una è&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;come se niente&lt;/span&gt; sia&lt;span class="hps"&gt; un miracolo,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" id="result_box" class="" lang="it"&gt; &lt;span class="hps"&gt;L'altra è&lt;/span&gt; &lt;span class="hps"&gt;come se&lt;/span&gt; tutto lo sia&lt;span class="hps"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;" id="result_box" class="" lang="it"&gt; Io credo nella &lt;span class="hps"&gt;seconda.&lt;/span&gt; &lt;span class="hps atn"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" id="result_box" class="" lang="it" &gt; &lt;span class="hps"&gt;&lt;br /&gt;Albert Einstein&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.deastore.com/covers/978/889/726/batch3/9788897265054.jpg?1316682868"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 154px; height: 214px;" src="http://www.deastore.com/covers/978/889/726/batch3/9788897265054.jpg?1316682868" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span id="result_box" class="" lang="it"&gt;&lt;span class="hps"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-7379768453119144618?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/c7peyZEIi_o" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/c7peyZEIi_o/comunicazioni-speciali.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-tdY5LxpvBcg/Tu8ppFQFzUI/AAAAAAAADjs/-G3Swl5Fsa0/s72-c/nido.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>10</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/12/comunicazioni-speciali.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-9026367953965837283</guid><pubDate>Thu, 15 Dec 2011 09:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-18T00:14:45.795+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza zucchero</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza latticini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: dolci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>Spera, aspetta e pera...</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-L0aCcOqc91k/Tumz2YjRFcI/AAAAAAAADhc/3YC_6G4UIVs/s1600/muffinpere2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 447px; height: 670px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-L0aCcOqc91k/Tumz2YjRFcI/AAAAAAAADhc/3YC_6G4UIVs/s400/muffinpere2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686273751416640962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quest'anno per me il Natale sarà un po' anomalo... percui anche tutto il periodo che lo sta precedendo è in questa tendenza.&lt;br /&gt;Anche Cobrizo, seguendo un feeling che ai più apparirà decisamente poco commerciale, non ha neppure prodotto &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/search/label/bijoux"&gt;bijoux&lt;/a&gt;, pur avendone avuto richiesta. Si dispiace un poco nel dire no, ma sente che è meglio così perchè sa che non sarebbero stati fatti con la necessaria dedizione, essendo concentrata su altro fronte, e piuttosto rimanda  l'&lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/search/label/bijoux"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;estro&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perlinaro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; ad un altro momento.&lt;br /&gt;Le merende però qui sono sempre necessarie, per colazione, ricreazione o spuntini pomeridiani, dunque... si impasti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;150 gr di farina integrale bio&lt;br /&gt;50 gr di mandorle tritate finemente (o farina di mandorle)&lt;br /&gt;un cucchiaino di caffè d'orzo solubile (lo definirei facoltativo, ma ci sta bene)&lt;br /&gt;una pera dolce e matura&lt;br /&gt;3 cucchiai di olio di mais&lt;br /&gt;4 cucchiai di succo d'agave (o sciroppo d'acero o malto o miele in dosi che preferite a seconda del grado di dolcezza gradito)&lt;br /&gt;qualche goccia di cioccolato fondente&lt;br /&gt;una bustina di cremor tartaro&lt;br /&gt;un pizzico di sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tritare molto finemente le mandorle e mescolarle a farina, sale, cremortaro e caffè d'orzo.&lt;br /&gt;Frullare a crema fine la pera (sbucciata e senza torsolo) con l'olio, e lo sciroppo d'agave (o altro).&lt;br /&gt;Mescolare quindi il frullato alla farina.&lt;br /&gt;Versare in pirottini da muffins (con questa dose ne vengono 6 di misura normali) e decorare con qualche goccia di cioccolato fondente.&lt;br /&gt;Cuocere per 20 min a 180° (o q.b. se l'impasto sarà risultato più liquido per l'uso più abbondante di dolcificante)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io li ho serviti con una simil nutella realizzata con crema di nocciole mescolata a malto di riso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avanzano, conservateli in un sacchettino di plastica, per mantenerne l'umidità: dal momento che sono molto poco conditi, eviteranno di seccarsi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-7btUFudqvaY/Tumz13LnNkI/AAAAAAAADhU/FhlqeTLOJBY/s1600/muffinpere.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la stessa versione ma in formato micro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-YvuIb3tFKEw/Tumz1BJaoMI/AAAAAAAADhE/Hu0Q5sSn-Ok/s1600/muffinspere.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 435px; height: 678px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-YvuIb3tFKEw/Tumz1BJaoMI/AAAAAAAADhE/Hu0Q5sSn-Ok/s400/muffinspere.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5686273727954329794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-9026367953965837283?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/9hASKWMctXU" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/9hASKWMctXU/spera-aspetta-e-pera.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-L0aCcOqc91k/Tumz2YjRFcI/AAAAAAAADhc/3YC_6G4UIVs/s72-c/muffinpere2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>8</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/12/spera-aspetta-e-pera.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-4683660028422862901</guid><pubDate>Fri, 09 Dec 2011 20:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-18T23:57:01.482+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tric e trac</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: salse e condimenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: vegan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tutorial</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">il dado fatto in casa</category><title>Un regalino per le amiche</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-aEO3m_xZD8A/TuJs6AQqnoI/AAAAAAAADg4/iSPc7GPQUqc/s1600/dadovegetale1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 473px; height: 706px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-aEO3m_xZD8A/TuJs6AQqnoI/AAAAAAAADg4/iSPc7GPQUqc/s400/dadovegetale1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684225423453101698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Basta biscotti di Natale!&lt;br /&gt;Non siete stufi di infornarne? Io ad essere sincera non ne ho fatto neppure uno.&lt;br /&gt;Pensando ad un pensierino per gli auguri natalizi alle amiche, ho optato invece per una cosa salata e più essenziale: ne ho avevo già parlato &lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(153, 153, 0);" href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2008/09/sapori-in-sicurezza.html"&gt;qui&lt;/a&gt;, ma questa ultima versione di dado vegetale è ancora più semplice e basilare.&lt;br /&gt;Se possedete il Bimby, realizzarlo sarà un giochetto da ragazzi.&lt;br /&gt;Per il confezionamento basteranno dei pirottini colorati da muffins e un semplice spaghetto bianco (o anche pirottini bianchi con spaghetto colorato).&lt;br /&gt;Adesivi rotondi, sul tappo, sotto i pirottini, riporteranno gli ingredienti contenuti ed altri bolli adesivi, accoppiati, fungeranno da etichetta con nome e data.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;400 gr di sedano&lt;br /&gt;4 carote&lt;br /&gt;2 cipolle grandi bianche&lt;br /&gt;2 zucchine&lt;br /&gt;150 gr di prezzemolo&lt;br /&gt;4-5 foglie di salvia&lt;br /&gt;un rametto di rosmarino&lt;br /&gt;360 gr di sale grosso (meglio se integrale)&lt;br /&gt;2-3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavare e mondare la verdura. Tagliarla a pezzi grossolani.&lt;br /&gt;In un mixer tritarla a pezzi minuti quindi metterla sul fuoco in una casseruola dal fondo pesante (se antiaderente aiuterà) con l'olio e il sale e cuocere, coperta, a fuoco dolce, rimestando spesso per 45 minuti (senza aggiungere acqua, poichè il sale per osmosi farà già fuoriuscire quella della verdura).&lt;br /&gt;Rimettere nel mixer e omogenizzare finemente, quindi ripassare sul fuoco ad asciugare, qualora apparisse troppo liquido.&lt;br /&gt;Va invasato in vasetti di vetro ben lavati e caldi. L'alta percentuale di sale fungerà comunque da ottimo agente conservante.&lt;br /&gt;Il dado si conserva in frigo per 2-3 mesi o più. Può essere anche riposto in congelatore in quanto il sale ne impedirà il congelamento, così da poterne prelevare solo il necessario, di volta in volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece, come me, possedete il Bimby sono certa saprete già come operare (basteranno 20-30 min di cottura).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-JI5Cq4pfbjM/TuJs5-jrHRI/AAAAAAAADgs/nxZ5x7diGTQ/s1600/dadovegetale2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 515px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-JI5Cq4pfbjM/TuJs5-jrHRI/AAAAAAAADgs/nxZ5x7diGTQ/s400/dadovegetale2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5684225422995954962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-4683660028422862901?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/9gOLdAXbTAs" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/9gOLdAXbTAs/un-regalino-per-le-amiche.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-aEO3m_xZD8A/TuJs6AQqnoI/AAAAAAAADg4/iSPc7GPQUqc/s72-c/dadovegetale1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>15</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/12/un-regalino-per-le-amiche.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-1596311655433286242</guid><pubDate>Sun, 04 Dec 2011 23:11:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-05T12:10:41.231+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riviste</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">crafting</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">illustrazioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tric e trac</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tanto per giocare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">segnalazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>Il diario delle piccole cose</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-w1SohrHSlR4/TtwAIwGs09I/AAAAAAAADgg/79EYGI6KpZc/s1600/articologazzettino.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 277px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-w1SohrHSlR4/TtwAIwGs09I/AAAAAAAADgg/79EYGI6KpZc/s400/articologazzettino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5682416980186682322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-j9bVrwLYJbg/Ttv-84D7KpI/AAAAAAAADgU/da23pCjqL7k/s1600/articologazzettino.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-dl2pFxftvqA/Ttv-18TaMZI/AAAAAAAADgI/QkCD3tgTiRQ/s1600/articologazzettino.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;"Sono tante piccole cose diverse che possono sembrare non c'entrare nulla l'una con l'altra  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[colori, illustrazioni, perle e ricette],&lt;/span&gt; ma che mi piace raccogliere insieme in una sorta di unico memorandum.&lt;br /&gt;Questo quaderno virtuale mi rispecchia molto, lo ammetto: è disordinato come me."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-1596311655433286242?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/6S8Y5Yj2yKI" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/6S8Y5Yj2yKI/il-diario-delle-piccole-cose.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-w1SohrHSlR4/TtwAIwGs09I/AAAAAAAADgg/79EYGI6KpZc/s72-c/articologazzettino.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>6</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/12/il-diario-delle-piccole-cose.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-5125534682379295990</guid><pubDate>Fri, 02 Dec 2011 06:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-09T22:03:22.484+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">natale</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">crafting</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tric e trac</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tanto per giocare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">salvia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tutorial</category><title>Calendario dell'avvento fai da te</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-5AAtrjC8xZY/Ttf7OgKZjdI/AAAAAAAADfM/vYTTDjNvCVg/s1600/calendarioavvento.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 470px; height: 706px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-5AAtrjC8xZY/Ttf7OgKZjdI/AAAAAAAADfM/vYTTDjNvCVg/s400/calendarioavvento.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681285681521462738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mi ero ripromessa di realizzare un calendario dell'avvento, quest'anno.&lt;br /&gt;Poi, come al solito, mille altre priorità hanno avuto la meglio e mi son ritrovata ieri a dover mettere insieme velocemente le poche cose che ero riuscita ad approvvigionarmi nei giorni scorsi, senza avere ancora un'idea precisa per realizzarlo.&lt;br /&gt;Dunque, 1, 2, 3, viaaa ... come sempre in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;modalità Cobrizo&lt;/span&gt; = si può fare ben di meglio, ma lo scopo è concretizzare un'idea velocemente, magari anche usando poche cose e di scarso valore, piuttosto di rinunciarvi del tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono procurata presso una cartaria alcuni sacchettini di carta bianca (costano pochissimo anche se io ho avuto addirittura la fortuna di trovare un titolare disponibilissimo che, vedendo Giacomo, ce ne ha pure regalati una cinquantina).&lt;br /&gt;L'idea era di usare un cartoncino pesante o un pannello di legno forse ... poi invece ho optato per questo pannello metallico bianco, munito di calamite (ikea), che mi ha risolto la vita.&lt;br /&gt;Un pennarello nero per disegnare i numeri (ogni busta un font diverso, disegnato da me  a caso e colorato da Giacomo - altro che stencil!) e tante piccole sorprese, da leggere, mangiare o per giocare...&lt;br /&gt;Le più pesanti o voluminose non andranno nel sacchettino, ma saranno sostituite solo da un bigliettino che fornirà qualche indicazione, ben criptata per trovarle, a mò di caccia al tesoro, in giro per la casa.&lt;br /&gt;Infine le dimensioni ridotte del pannello consentiranno un calendario solo settimanale, da aggiornare di volta in volta. Minor ingombro e minor peso.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-9mGIWYvYWsM/TtgNHnPY26I/AAAAAAAADfk/m17zpAEHcho/s1600/calendarioavvento3.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 471px; height: 314px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-9mGIWYvYWsM/TtgNHnPY26I/AAAAAAAADfk/m17zpAEHcho/s400/calendarioavvento3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681305354371652514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-132QT0xeRDE/TtgQV7W1A3I/AAAAAAAADfw/7HJfjO95XWE/s1600/calendarioavvento2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 313px; height: 470px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-132QT0xeRDE/TtgQV7W1A3I/AAAAAAAADfw/7HJfjO95XWE/s400/calendarioavvento2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5681308898824618866" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Not only for babies.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-5125534682379295990?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/2mSkIyhy-do" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/2mSkIyhy-do/calendario-dellavvento-fai-da-te.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-5AAtrjC8xZY/Ttf7OgKZjdI/AAAAAAAADfM/vYTTDjNvCVg/s72-c/calendarioavvento.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>11</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/12/calendario-dellavvento-fai-da-te.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-7204181640940324670</guid><pubDate>Sun, 27 Nov 2011 22:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-02T09:59:51.380+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">illustrazioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">zuppe</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tanto per giocare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: primi piatti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amore</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cucino e disegno</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>In groppa ad un fagiolo</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-y9aA0zpvKEw/TtKptR8w_CI/AAAAAAAADe0/BF2TBz2u1UI/s1600/fagiolo.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 563px; height: 399px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-y9aA0zpvKEw/TtKptR8w_CI/AAAAAAAADe0/BF2TBz2u1UI/s400/fagiolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679788675445095458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa è la storia di 5 fagioli.&lt;br /&gt;Uno per Giacomo, uno per cobrizomamma, uno per cobrizopapà, e due di scorta ché si può sempre forare...&lt;br /&gt;Era settembre che stavamo a sgusciar baccelli e sgranar legumi freschi, quando Giacomo mi disse che voleva farne germogliar qualcuno, con la consueta magia dell'ovatta imbibita d'acqua.&lt;br /&gt;In pochi giorni il tegumento era crepato e già scoppiata una virgola bianca di vita.&lt;br /&gt;Giacomo altrettanto premeva perchè quei semi fossero messi subito in vaso.&lt;br /&gt;Io dicevo: - Ma a settembre?! A settembre la terra si prepara a riposare, Giacomo, non ad accogliere nuovi ospiti! -&lt;br /&gt;Son seguiti scambi di opinioni tra i pollici adulti, verdi e molto meno verdi in famiglia, mentre l'uno tentava di smussare ed ingentilire la rude praticità dell'altra che riportava a terra progetti volanti, nel timore alimentassero solo piccole delusioni e grandi confusioni.&lt;br /&gt;Così i cinque semi son stati collocati in un'umile vaschetta che è stata dimenticata sul terrazzo per un poco, complice l'inusuale calore del sole ottobrino.&lt;br /&gt;Poi un dì, un urlo, fortissimo, di Giacomo, che Cobrizo ormai si immaginava sfracellatosi chissà dove, non vedendolo. La sua faccia invece era paralizzata dall'incanto, a bocca aperta, di fronte a cinque piantine che ormai erano alte dieci centimetri.&lt;br /&gt;Il vaso conquistava così spazio in un bagno luminoso per ripararsi dai primi freddi.&lt;br /&gt;Allora una prima corsa, al consorzio, per comprar asticelle di sostegno e poi una seconda per comprar prolunghe per le stesse perchè i virgulti s'inerpicavano inarrestabilmente.&lt;br /&gt;Poi i fiori a fine ottobre e, sì, i primi accenni di baccelli, sottili e fragili, a novembre.&lt;br /&gt;Una manina premurosa continua ad accudirli ogni giorno, parlando loro con soddisfazione.&lt;br /&gt;Questi i frutti ad oggi, 27 novembre.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-Ipb_mWwMvo8/TtKxYY9x-NI/AAAAAAAADfA/5vsAX-2Ox0k/s1600/fagioli1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 550px; height: 546px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-Ipb_mWwMvo8/TtKxYY9x-NI/AAAAAAAADfA/5vsAX-2Ox0k/s400/fagioli1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679797112644171986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cobrizo sorride, alza bandiera bianca e cerca di far sua la lezione d'azzardo e di fiducia.&lt;br /&gt;Intanto, in groppa ad un fagiolo, rincorre un'idea per inventare una fine sublime da dare a quei chicchi prodigiosi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Passo, trotto, galoppo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La ricetta che la sfagiola è questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;100 gr di fagioli freschi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;4 carciofi (oppure un po' di questa purea se, lungimiranti, ne abbiamo riposto in freezer)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;un bicchiere di latte di soia (facoltativo)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;2 cucchiai di olio extravergine d'oliva&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;1 cucchiaio di brodo vegetale (&lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2008/09/sapori-in-sicurezza.html"&gt;questo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;) per il brodo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;1 cipolla&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;uno spicchio di aglio (facoltativo)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;qualche foglia di salvia  (facoltativa)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sale e pepe&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;pane a fette&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cuocere i fagioli in acqua non salata, meglio ancora se con un pezzo d'alga kombu per aumentarne la digeribilità (io uso la pentola pressione con tanta acqua giusto per coprirli).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mondare i carciofi, eliminando l'eventuale barba, tagliarli a fettine e immergerli in acqua acidulata con succo di limone per evitare che anneriscano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Affettare sottilmente la cipolla e fatela appassire in una casseruola di coccio con l'olio e lo spicchio d'aglio (che può essere eliminato).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aggiungere i carciofi, la salvia e il poco brodo caldo necessario perchè rimangano ben bagnati e morbidi. Cuocere per 20 minuti (facendo sempre attenzione se necessitano di altro brodo, ma evitando di non ritrovarvi alla fine con troppo liquido).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Unire i fagioli cotti e la loro acqua di cottura. Cuocete ancora per 10-15 minuti, con pentola scoperta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Passate finemente al passaverdura carciofi e fagioli (lasciandone a parte un mestolo, se gradito, a pezzi). Riversate il passato nella casseruola e allungare, se occorre e se gradito, con il latte di soia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Regolate di sale e pepe.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Servite con crostini di pane tostato o fritto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sinfonina.blogspot.com/2011/10/ninestrone-2012.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-r5yv1kX2_B8/Tpifcj3VbqI/AAAAAAAACeE/I49dYpW2NMg/s1600/BANNER_OK.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 177px; height: 129px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-r5yv1kX2_B8/Tpifcj3VbqI/AAAAAAAACeE/I49dYpW2NMg/s1600/BANNER_OK.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-7204181640940324670?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/CY4oJKXde3A" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/CY4oJKXde3A/in-groppa-ad-un-fagiolo.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-y9aA0zpvKEw/TtKptR8w_CI/AAAAAAAADe0/BF2TBz2u1UI/s72-c/fagiolo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>14</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/11/in-groppa-ad-un-fagiolo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-2124187671946491718</guid><pubDate>Fri, 25 Nov 2011 16:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-25T17:42:50.395+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">zuppe</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tanto per giocare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: vegan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: primi piatti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cucino e disegno</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">schizzi</category><title>La castagna che visse due volte. (acquarello in un unico atto)</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-XJtAeEQWL5Q/Ts-dFSGVsPI/AAAAAAAADd4/wGjRIjEsUv0/s1600/zuppacastagnececi2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 585px; height: 436px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-XJtAeEQWL5Q/Ts-dFSGVsPI/AAAAAAAADd4/wGjRIjEsUv0/s400/zuppacastagnececi2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678930369220817138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Una tazza di ceci cotti avanzati incontrano una quindicina di castagne arrostite.&lt;br /&gt;Ed è subito amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ringraziano un goccio d'olio, un'idea di aglio, qualche grano di pepe, una cucchiaiata di rosmarino, un pizzico di peperoncino, uno spruzzo di shoyu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la partecipazione straordinaria di un pennello, che guizza come in un occhio felino, in notturna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-0FGCshNCIew/Ts-dvqVs0_I/AAAAAAAADeE/WVYP1_fKxTk/s1600/zuppacastagnececi.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 585px; height: 429px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-0FGCshNCIew/Ts-dvqVs0_I/AAAAAAAADeE/WVYP1_fKxTk/s400/zuppacastagnececi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678931097282204658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;br /&gt;In alternativa possono essere ovviamente usati anche ceci acquistati già cotti (purchè lavati e scolati).&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;In un tegame possibilmente di coccio, scaldare un cucchiaio di olio e profumarlo con uno spicchio d'aglio, il rosmarino e il peperoncino (in dosi a piacere). Aggiungere i ceci e le castagne, qualche grano di pepe (il mio un mix di rosa, verde e nero) e mezzo litro (più o meno) d'acqua calda salata appena un poco.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Lasciar cuocere pochi minuti.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Togliere l'aglio e frullare finemente i ceci e le castagne.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Versare in coppette individuali.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Emulsionare un paio di cucchiai d'olio con un cucchiaio di shoyu (o tamari) e dipingere, ops, condire la passatina.&lt;br /&gt;Credo che anche qualche tocchetto di limone confit non guasterebbe, in aggiunta, per decorare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-2124187671946491718?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/1E38XAoRoDQ" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/1E38XAoRoDQ/la-castagna-che-visse-due-volte.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-XJtAeEQWL5Q/Ts-dFSGVsPI/AAAAAAAADd4/wGjRIjEsUv0/s72-c/zuppacastagnececi2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>10</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/11/la-castagna-che-visse-due-volte.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-8185355814567544092</guid><pubDate>Tue, 22 Nov 2011 06:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-12T23:03:31.321+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza zucchero</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">senza latticini</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: dolci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: vegan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>Fiocco marron: torta cioccolato e pere</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
E' nata questa: semplice e veloce da fare, ma peccaminosa e profumata il giusto, per i veri amanti del fondente.&lt;br /&gt;
Non vi deluderà. Anzi. Anche se apparteneste alla folta schiera degli scettici che credono ancora impossibile una torta senza uova, burro, nè zucchero.&lt;br /&gt;
Perchè non accettate di provarci?&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-2nfWIBLGVKw/Tp3ydfzyE7I/AAAAAAAADNI/pn-TNeT4OVI/s1600/tortacioccolatopere1.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5664950494870770610" src="http://3.bp.blogspot.com/-2nfWIBLGVKw/Tp3ydfzyE7I/AAAAAAAADNI/pn-TNeT4OVI/s400/tortacioccolatopere1.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 530px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 388px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
200 gr di farina bianca (o semintegrale, o secondo i gusti)&lt;br /&gt;
85 gr di olio di mais (forse anche un extravergine d'oliva, molto delicato potrebbe funzionare)&lt;br /&gt;
100 gr di cioccolato fondente 85% (o di minor percentuale)&lt;br /&gt;
70 gr di sciroppo di agave (o succo d'acero o malto di mais, grano o riso)&lt;br /&gt;
70 gr di latte di soia (o di riso)&lt;br /&gt;
una bustina di cremortartaro&lt;br /&gt;
2 pere grosse ben mature e dolci&lt;br /&gt;
un pizzico di sale&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel mixer polverizzare il cioccolato nella farina con un pizzico di sale.&lt;br /&gt;
Unire il cremortaro e mescolare.&lt;br /&gt;
Inglobare l'olio, lo sciroppo di agave e il latte e mescolare ancora.&lt;br /&gt;
Versare in una tortiera unta ed infarinata l'impasto.&lt;br /&gt;
Lavare, sbucciare e tagliare le pere a fette, quindi disporle sopra l'impasto,  a raggiera, infossandole un poco.&lt;br /&gt;
Infornare a 170° per 35-40 min. in forno statico (o q.b., secondo la prova dello stecchino)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Una seconda versione ha visto anche l'impiego delle mandorle in copertura; una terza invece l'aggiunta di buccia d'arancia grattugiata nell'impasto; una quarta con l'aggiunta di zenzero candito; una quinta con 3 pere anziché 2; una quinta con cioccolato fondente con percentuale più bassa.&lt;br /&gt;
Funziona sempre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-6qUBqHgkmAk/Tp3yLrHiMWI/AAAAAAAADMw/OKSRzveALbY/s1600/tortaciccolatopere2.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5664950188668760418" src="http://4.bp.blogspot.com/-6qUBqHgkmAk/Tp3yLrHiMWI/AAAAAAAADMw/OKSRzveALbY/s400/tortaciccolatopere2.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 530px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 396px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Marron dicevo, dolceamaro al cioccolato, sì, ma fiocco perchè oggi si festeggia anche una nascita, anzi una rinascita, dal fango!&lt;br /&gt;
Tutto quel che è iniziato &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/11/squadra-che-vince-non-si-cambia.html" style="color: #663300; font-weight: bold;"&gt;qui&lt;/a&gt; sta dando i primi frutti: ancora con molte difficoltà, dubbi e tanta stanchezza, ma oggi riapre il locale Officina di Cucina a Genova. (leggete meglio &lt;a href="http://acquavivascorre.blogspot.com/2011/11/il-giorno-del-ringraziamento-genovese.html"&gt;&lt;span style="color: #663300; font-weight: bold;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;!)&lt;br /&gt;
In bocca al lupo dunque a Chiara e Claudia, distrutte, ma di nuovo in corsa, e grazie a tutti coloro che hanno aderito all'&lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/11/squadra-che-vince-non-si-cambia.html" style="font-weight: bold;"&gt;acCORdo&lt;/a&gt; offrendo il loro contributo.&lt;br /&gt;
La storia non è finita... incrociate dunque le dita, perchè questo è il momento più delicato: c'è bisogno più che mai di paziente e rispettosa presenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-8185355814567544092?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/5M8bwpe5FDk" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/5M8bwpe5FDk/fiocco-marron-torta-cioccolato-e-pere.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-2nfWIBLGVKw/Tp3ydfzyE7I/AAAAAAAADNI/pn-TNeT4OVI/s72-c/tortacioccolatopere1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>20</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/11/fiocco-marron-torta-cioccolato-e-pere.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-4972849924759372747</guid><pubDate>Sun, 13 Nov 2011 11:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-19T00:31:14.162+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">illustrazioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">incisioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tanto per giocare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">foto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riconoscimenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">grafica</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">segnalazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">architettura</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riso</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">riviste</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">racconti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">FAQ: quesiti sui bijoux</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">bijoux</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cucino e disegno</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">nostalgia</category><title>Ridi, che la mamma ha fatto gli gnocchi!</title><description>&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-sBIU1XL_1oQ/Ts9Pv1f80cI/AAAAAAAADds/tlw19h23TeU/s1600/cobrizo%2Belle.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5678845338371019202" src="http://1.bp.blogspot.com/-sBIU1XL_1oQ/Ts9Pv1f80cI/AAAAAAAADds/tlw19h23TeU/s400/cobrizo%2Belle.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 431px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 358px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;&lt;a href="http://www.elle.it/Cucina/Gourmet/food-blogger-Cobrizo" style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Solo Giacomo poteva convincere Cobrizo a mettersi in testa una cofana gialla e fare click, la scorsa estate.&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ogni volta a vederla, adesso,  vien da ridere.&lt;br /&gt;
Così, quando una gentil signorina ha chiesto a Roberta una foto-ritratto a corredo di un ameno abboccamento tra le due, lei non sapeva proprio che pesci pigliare, perchè di foto ne ha così poche, di sue.&lt;br /&gt;
Ma le è tornata in mente quella cofana buffa e così, sopra la testa di quel Cobrizopulcinella, ha disegnato un'idea golosa, talvolta dolce talvolta luminosa, ed ha deciso di togliere ogni maschera, anche perchè ben nasuta è già, di suo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Solo oggi mi ritorna il mente anche un vecchio post scritto appunto su Pulcinella:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;"Quando Pulcinella mangia la gallina Cicerenella, la pancia gli si gonfia  all’inverosimile. Il dottore, prontamente accorso, libera da sotto la  camicia di Pulcinella un grande uovo che Pulcinella si mette a covare.  Il guscio si apre e ne esce un Pulcinellino, poi un altro… sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cinque&lt;/span&gt; i  nuovi nati che, appena fuori dall’uovo, già vestiti e con le sembianze  identiche a quelle del padre (che è al contempo loro madre) si buttano  voraci su un piatto di maccheroni. A Venezia, i maccheroni diventano  gnocchi. L’alto cappello a cono tronco del Pulcinella veneziano, altro  non è che la pentola per cuocere gli gnocchi, rovesciata e indossata a  mò di copertura del capo, e sempre pronta per la bisogna."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;(&lt;i&gt;da &lt;/i&gt;Hetty Paerl, &lt;i&gt;Pulcinella.&lt;/i&gt;&lt;i&gt; La misteriosa maschera della  cultura europea,&lt;/i&gt; Apeiron 2002)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
I cinque &lt;span style="font-style: italic;"&gt;pulcinellini&lt;/span&gt; covati tra Cobrizo e la gentil signorina &lt;a href="http://www.elle.it/Cucina/Gourmet/food-blogger-Cobrizo" style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (sì, insomma l'intervista di Elle)&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vecchio post su Pulcinella, con un disegno che era forse dunque premonitore  &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2008/11/pullicnus.html" style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Roberta ringrazia infine la gentil signorina per il piacevole incontro, ma pure Cobrizo, con gratitudine, per averle fatto stretta compagnia in questi tre anni e mezzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-4972849924759372747?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/_SCEvvwapMk" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/_SCEvvwapMk/ridi-che-la-mamma-ha-fatto-i-gnocchi.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-sBIU1XL_1oQ/Ts9Pv1f80cI/AAAAAAAADds/tlw19h23TeU/s72-c/cobrizo%2Belle.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>4</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/11/ridi-che-la-mamma-ha-fatto-i-gnocchi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-5095312904931142191</guid><pubDate>Fri, 11 Nov 2011 10:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-04T23:23:30.426+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">vetro</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">illustrazioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amicizia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">racconti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">segnalazione</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amore</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cucino e disegno</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>Squadra che vince non si cambia</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-pFYX_zhaTf8/TrvlBykCOUI/AAAAAAAADYE/F-Wz8iFUNns/s1600/higuchi%2Bopen%2Bstudio%2Bcabbage%2Binstallation008.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 502px; height: 312px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-pFYX_zhaTf8/TrvlBykCOUI/AAAAAAAADYE/F-Wz8iFUNns/s400/higuchi%2Bopen%2Bstudio%2Bcabbage%2Binstallation008.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673379974518815042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa bella immagine colorata ed autunnale mi è giunta oggi per mail.&lt;br /&gt;E' un giardino giapponese ... ma quei cavoli e quelle grandi foglie che vedete a terra, in realtà, sono di vetro!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-gE5aWuOjehI/Trv0gMQ5b0I/AAAAAAAADYQ/zu4ovv7_57I/s1600/higuchi%2Bopen%2Bstudio.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 501px; height: 306px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-gE5aWuOjehI/Trv0gMQ5b0I/AAAAAAAADYQ/zu4ovv7_57I/s400/higuchi%2Bopen%2Bstudio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673396989488361282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' un'istallazione di due amici artisti giapponesi che lavorano con pâte de verre.&lt;br /&gt;Ve li ricordate? Ve ne avevo parlato &lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);" href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/03/non-solo-un-assolo.html"&gt;qui&lt;/a&gt; e &lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(102, 204, 204);" href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2008/12/polvere-di-vetro.html"&gt;qui &lt;/a&gt;dove avevo raccontato della loro arte e del loro coinvolgimento nel disastro di Fukushima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-xi3eMNv7tFk/TsIr3eNyeCI/AAAAAAAADck/vdfLimOAtDs/s1600/broccolicavolfiorevetro.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 273px; height: 369px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-xi3eMNv7tFk/TsIr3eNyeCI/AAAAAAAADck/vdfLimOAtDs/s400/broccolicavolfiorevetro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675146712443942946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;broccoli e cavolfiori in vetro&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span class="st"&gt;&lt;em&gt; - &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:10pt;" lang="EN-US" &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.higuchis.com/"&gt;Kimiake e Shin-ichi Higuchi&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Con un mio piccolo disegno avevo dato il via ad una catena che, grazie a molti di voi, ha viaggiato per la rete per far conoscere il dramma di quel paese, attraverso le parole di una loro mail dello scorso marzo e divulgando quell'intesa, in armonia &lt;span style="font-weight: bold;font-size:130%;" &gt;和&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-aRiYXacNBL8/TX5-45_jmXI/AAAAAAAACo4/81rzzpgC7N8/s1600/cuoreapezzi.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 125px; height: 86px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-aRiYXacNBL8/TX5-45_jmXI/AAAAAAAACo4/81rzzpgC7N8/s400/cuoreapezzi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5584040104091162994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;(vedi &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/03/non-solo-un-assolo.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 51);"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi vi riporto nuovamente le loro parole, non tanto, purtroppo, a totale e felice conclusione dell'accaduto, ma a testimonianza che quella catena, anche grazie a tutti voi che mi leggete, ha comunque portato sostegno.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Nonostante le difficoltà non siano completamente risolte e il pericolo persista, le foto ci raccontano del loro lavoro che è ripreso coraggiosamente, così da riuscire ad organizzare un'istallazione.&lt;br /&gt;Le loro parole testimoniano una profonda fedeltà per il loro paese che dovremmo prendere ad esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Dear Roberta,&lt;br /&gt;we hope everything is going well with you.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We are delighted to announce that our studio regained function at last, after more than seven months passed through since that tragedy 11 March.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Your kind words helped us to push forward, and your support contributed to the rebuilding greatly. We shall never forget your kindness.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We held an open studio accompanying petit exhibition last weekend to celebrate the completion of our studio and it was over successfully.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;We keep a further challenge in mind and want to achieve the contribution to the society from now on.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The radioactive contamination by the Fukushima nuclear plant accident is still serious. But we decide to stay here and we face reality and do our best in the solution of this big problem. Although it is very hard to be able to concentrate on work with those heavy weight around us.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Thank you again and please expect our new works.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sincerely,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Kimiake e Shin-ichi Higuchi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora però vi invito a guardare queste altre immagini tristi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-40yOof5E1EY/Tr1Fj9165OI/AAAAAAAADZk/oKdlzHNORh8/s1600/7.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 269px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-40yOof5E1EY/Tr1Fj9165OI/AAAAAAAADZk/oKdlzHNORh8/s400/7.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673767589755151586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-TN613YsQfZs/Tr1Fj4GhDAI/AAAAAAAADZw/2dZAM6kVsNE/s1600/6.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 269px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-TN613YsQfZs/Tr1Fj4GhDAI/AAAAAAAADZw/2dZAM6kVsNE/s400/6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673767588214148098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il disastro genovese ha colpito tanti, inaspettatamente e pesantemente. Senza voler fare alcun torto a tutti gli altri coinvolti, è più immediato però partire da chi si conosce ed io sento dunque di voler iniziare a pensare a Chiara di &lt;a style="color: rgb(153, 51, 153);" href="http://toccoetacchi.blogspot.com/2011/11/genova-4-11-2011-h-1320.html"&gt;Tocco&amp;amp;Tacchi&lt;/a&gt; che  ho incontrato personalmente, in occasione di un incontro gioioso tra foodblogger, un po' di tempo fa.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'immagine che ancora ho di lei davanti agli occhi, quel giorno, è quello di una donna molto capace e concreta, sempre sorridente e che mai si è fermata un attimo anche mentre tutti gli altri mangiavano e bevevano spensieratamente, ma instancabilmente sfornava continuamente pizza e dolcini golosissimi, senza concedersi il relax della festa.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Chiara da soli tre mesi aveva coronato finalmente il suo sogno: con una socia aveva aperto un ristorante, Officina di Cucina, impiegando tanto impegno, passione, entusiasmo e sacrificio.&lt;br /&gt;Poi il 4 novembre, alle 12.30, a Genova è arrivata l'acqua che ha distrutto tutto, rendendo inutilizzabili arredi ed attrezzature. (potete vedere altre foto &lt;a href="http://toccoetacchi.blogspot.com/2011/11/genova-4-11-2011-h-1320.html"&gt;qui&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;Mi si è stretto il cuore a vederle.&lt;br /&gt;Un'amica vicina a loro ha avviato una sottoscrizione per contribuire a rimettere in piedi il locale.&lt;br /&gt;&lt;span&gt;Mi facevo scrupoli che parlarne qui potesse risultare indelicato nei loro confronti, ma, in quanto conto aperto non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;da&lt;/span&gt;, ma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;per&lt;/span&gt; L'Officina di Cucina&lt;/span&gt;&lt;span&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span&gt; quest'ultima &lt;/span&gt;&lt;span&gt;riceverà solo alla fine la cifra totale i cui donatori risulteranno anonimi, come è giusto che sia per entrambe le parti.&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A&lt;/span&gt;vendo dunque avuto l'autorizzazione a diffondere pubblicamente la notizia dell'iniziativa da colei in persona che ha avviato la sottoscrizione a favore dell'Officina, ne riporto fiduciosamente qui gli estremi:&lt;br /&gt;&lt;p style="text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span&gt;IBAN: IT86T0617501410000001648580&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;h6 style="text-align: center;" class="uiStreamMessage" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:1}"&gt;&lt;span class="messageBody" ft="{&amp;quot;type&amp;quot;:3}"&gt; Swift Code: CRGE IT GG 110 (per i versamenti effettuati dall'estero)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h6&gt;&lt;div style="padding: 0px; margin: 0px; text-align: center; font-weight: bold;"&gt;&lt;span&gt;Intestato a: OFFICINA DI CUCINA S.N.C. FONDI ALLUVIONE 2011 NEGOZIO&lt;br /&gt;BANCA CARIGE SPA - AG. 10 -GENOVA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Se lo gradite, potete contribuire alla ricostruzione dell'Officina di Cucina, anche solo semplicemente diffondendo la notizia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Tutto qui. Ricerco &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;accordo&lt;/span&gt;, ecco, nuovamente tra voi.&lt;br /&gt;Che dite, ci ac&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;COR&lt;/span&gt;diamo un'altra volta? ;-)      &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_latina" title="Lingua latina"&gt;latino&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;cor, cordis ="cuore")&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vi lascio infine questo mio banner&lt;/span&gt;, se vi può servire per diffondere questo appello, come meglio credete:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; non deve mica rimandare a me, ma solo connotare più maglie di un'unica lunga catena&lt;/span&gt; che deve continuare oltre... perchè &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"Banner che vince, non si cambia"&lt;/span&gt;!: questa volta però sarà rosa, perchè parte da un'officina tutta al femminile, con un cuore verde, gonfio di speranza.&lt;br /&gt;Grazie.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-IACgz7995zg/TsAu88DdEaI/AAAAAAAADa4/biw1aIft0Ak/s1600/cuorebannerxofficinapiccolo.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 197px; height: 179px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-IACgz7995zg/TsAu88DdEaI/AAAAAAAADa4/biw1aIft0Ak/s400/cuorebannerxofficinapiccolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5674587154934469026" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Aggiornamento in data 17.11.11&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La squadra per Officina di Cucina si è allargata assumendo proporzioni inaspettate:&lt;br /&gt;tantissimi blogger hanno diffuso la notizia aderendo all'ac&lt;span style="color: rgb(51, 204, 0);"&gt;COR&lt;/span&gt;do: arrivano numerosi versamenti nel conto e molte aziende stanno contribuendo ad inviare derrate ed attrezzatura. (potete leggere dettagli più specifici in proposito &lt;a style="color: rgb(51, 51, 51); font-weight: bold;" href="http://www.thechefisonthetable.it/2011/11/16/una-rete-per-genova-aggiornamenti-per-officina-di-cucina/"&gt;&lt;span&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; )&lt;br /&gt;Non posso che aggiungere il mio grazie per tutti voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-5095312904931142191?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/cz9UrGYYE_4" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/cz9UrGYYE_4/squadra-che-vince-non-si-cambia.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-pFYX_zhaTf8/TrvlBykCOUI/AAAAAAAADYE/F-Wz8iFUNns/s72-c/higuchi%2Bopen%2Bstudio%2Bcabbage%2Binstallation008.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>17</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/11/squadra-che-vince-non-si-cambia.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-4279852199882787999</guid><pubDate>Wed, 09 Nov 2011 12:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-11-18T22:27:41.854+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">illustrazioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: contorni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">racconti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: salse e condimenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: vegan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: primi piatti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: companatico</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: antipasti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cucino e disegno</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>Carciofi cum lode - L'ode al carciofo</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-NZHeFAQ0Rqc/Trpqe3Wt0oI/AAAAAAAADXU/GuRa_TLAa8M/s1600/carciofo.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 404px; height: 518px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-NZHeFAQ0Rqc/Trpqe3Wt0oI/AAAAAAAADXU/GuRa_TLAa8M/s400/carciofo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5672963759114408578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ricompaiono i carciofi sul banco del verduraio, con gran gioia del mio palato.&lt;br /&gt;Considerato però il tempo che si impiega per doverli mondare bene, finisco per acquistarli sempre meno spesso di quanto li desidererei mangiare.&lt;br /&gt;I bambini inoltre spesso non li amano molto, spesso proprio per il loro eccesso di fibre e il sapore amarognolo, obbligando a sovrastarli con altri sapori.&lt;br /&gt;Io ora faccio spesso così e ne apprezzo appieno la bontà, sfruttandone al massimo la spesa me ntre anche Giacomo si lecca i baffi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taglio il gambo ad un paio di cm dal fiore. Tolgo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;solo 2-3&lt;/span&gt; foglie, anche se sfortunatamente il carciofo apparisse duro o poco sodo e per questo vi inducesse ad essere invece più impietosi.&lt;br /&gt;Taglio la punta approssimativamente, operando obliquamente, come dovessi appuntire ad una matita. Ribadisco però: lo scopo è togliere solo la punta delle foglie! &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non temete di lasciare foglie dure perchè non sarà questo un problema.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Taglio quindi a metà ogni fiore e tolgo l'eventuale barba e tuffo in acqua e limone, come al solito.&lt;br /&gt;Tolgo i filamenti ai gambi e li taglio a pezzi grossolani (ciascuno in 2 o 3 pezzi). Anche in questo caso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non dobbiamo&lt;/span&gt; preoccuparci di lasciarvene qualcuno.&lt;br /&gt;Nella pentola a pressione metto un cucchiaio d'olio, uno spicchio d'aglio tagliato a metà e faccio scaldare.&lt;br /&gt;Unisco tutta la verdura, precedentemente ben scolata ed unisco sale ed un dito d'acqua.&lt;br /&gt;Cuocio a pressione per 10-15 min dal fischio, abbassando la fiamma.&lt;br /&gt;Con una schiumarola raccolgo i pezzi di carciofi (aglio compreso) e li passo al passaverdura (non al mixer, nè col frullatore ad immersione, mi raccomando).&lt;br /&gt;Ne risulterà una crema fine, sfruttando al massimo la polpa dell'ortaggio.&lt;br /&gt;Tengo da parte anche quel dito di acqua di cottura che, una volta filtrata, potrà servire ad allungare la crema a seconda dell'uso che ne farò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aromatizzata a scelta con uno o più di questi ingredienti: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;prezzemolo&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;peperoncino&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pepe di sichuan&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;olive nere&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;capperi&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;menta&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;origano&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pomodori&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;o fichi secchi,&lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pinoli&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pistacchi&lt;/span&gt;, ecc... con o senza &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;besciamella&lt;/span&gt;, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;yogurt&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;buccia di arancia o limone&lt;/span&gt;, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tartufo&lt;/span&gt;, con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;passato di fagioli&lt;/span&gt;... la crema così ottenuta potrà essere utilizzata in mille modi: ovviamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vellutata&lt;/span&gt; e poi su &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bruschette&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pizza&lt;/span&gt;, ma naturalmente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pasta&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;risotto&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lasagne&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ravioli&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cannelloni&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gnocchi&lt;/span&gt; (per condirli o direttamente nell'impasto)...&lt;br /&gt;e ancora unita a pesce (&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;crostacei&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;molluschi&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acciughe&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;salmone&lt;/span&gt; affumicato, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bottarga&lt;/span&gt; per esempio ma anche &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pesce a polpa&lt;/span&gt; cotto a vapore) o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tofu&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;seitan&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tempeh&lt;/span&gt;, per &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;terrine&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sformati&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;flan&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bavaresi&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;torte salate&lt;/span&gt;, addensandola &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;con agar agar&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;maizena&lt;/span&gt; (o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;kuzu&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;arrow arrow&lt;/span&gt;, o &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;farina di riso&lt;/span&gt; o d'altro genere).&lt;br /&gt;Tralascio le più ovvie preparazioni carnivore e con formaggio.&lt;br /&gt;Può essere infine congelata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente non mi azzardo a fare così con carciofi meravigliosamente belli come fiori o mamme romane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center; font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il carciofo dal tenero cuore si vestì da guerriero,&lt;br /&gt;ispida edificò una piccola cupola,&lt;br /&gt;si mantenne all'asciutto sotto le sue squame,&lt;br /&gt;vicino al lui i vegetali impazziti si arricciarono,&lt;br /&gt;divennero viticci,&lt;br /&gt;infiorescenze commoventi rizomi;&lt;br /&gt;sotterranea dormì la carota dai baffi rossi,&lt;br /&gt;la vigna inaridì i suoi rami dai quali sale il vino,&lt;br /&gt;la verza si mise a provar gonne,&lt;br /&gt;l'origano a profumare il mondo,&lt;br /&gt;e il dolce carciofo lì nell'orto vestito da guerriero,&lt;br /&gt;brunito come bomba a mano,&lt;br /&gt;orgoglioso,&lt;br /&gt;e un bel giorno,&lt;br /&gt;a ranghi serrati,&lt;br /&gt;in grandi canestri di vimini,&lt;br /&gt;marciò verso il mercato a realizzare il suo sogno:&lt;br /&gt;la milizia.&lt;br /&gt;Nei filari mai fu così marziale come al mercato,&lt;br /&gt;gli uomini in mezzo ai legumi coi bianchi spolverini erano i generali dei carciofi,&lt;br /&gt;file compatte,&lt;br /&gt;voci di comando e la detonazione di una cassetta che cade,&lt;br /&gt;ma allora arriva Maria col suo paniere,&lt;br /&gt;sceglie un carciofo,&lt;br /&gt;non lo teme,&lt;br /&gt;lo esamina,&lt;br /&gt;l'osserva contro luce come se fosse un uovo,&lt;br /&gt;lo compra,&lt;br /&gt;lo confonde nella sua borsa con un paio di scarpe,&lt;br /&gt;con un cavolo e una bottiglia di aceto finché,&lt;br /&gt;entrando in cucina,&lt;br /&gt;lo tuffa nella pentola.&lt;br /&gt;Così finisce in pace la carriera del vegetale armato che si chiama carciofo,&lt;br /&gt;poi squama per squama spogliamo la delizia e mangiamo la pacifica pasta&lt;br /&gt;del suo cuore verde.&lt;br /&gt;(P. Neruda)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-4279852199882787999?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/EuoVMsYSrUw" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/EuoVMsYSrUw/carciofi-cum-lode-ode-al-carciofo.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-NZHeFAQ0Rqc/Trpqe3Wt0oI/AAAAAAAADXU/GuRa_TLAa8M/s72-c/carciofo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>3</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/11/carciofi-cum-lode-ode-al-carciofo.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-1603941776612796928</guid><pubDate>Sat, 29 Oct 2011 05:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-12-09T22:03:47.989+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">crafting</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pausa</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">illustrazioni</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tric e trac</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tanto per giocare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">pas</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tutorial</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">amore</category><title>Zuccodonzia e ombre cinesi</title><description>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Noi, adulti di casa, non amiamo Halloween, ma Giacomo l'ha avuta vinta e così è nata la prima zucca della nostra storia.&lt;br /&gt;Cobrizo non è in vena e non si è sprecata più di tanto; ha disegnato i più classici dei tratti &lt;span class="st"&gt;cucurbitacei&lt;/span&gt;, mentre papà ha inciso chirurgicamente e Giacomo ha operato un fine lavorio di scavo della polpa degno di uno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;zuccaendodontista&lt;/span&gt; sopraffino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-6s357CmS4A8/TqrOPE9o5vI/AAAAAAAADPA/c8Olsanb-Xk/s1600/zucca2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 390px; height: 551px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-6s357CmS4A8/TqrOPE9o5vI/AAAAAAAADPA/c8Olsanb-Xk/s400/zucca2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668569839424825074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-z0gzMAaHuGs/TqvNxRODWnI/AAAAAAAADPY/Ueq8JD0Bun0/s1600/zucca4.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 530px; height: 394px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-z0gzMAaHuGs/TqvNxRODWnI/AAAAAAAADPY/Ueq8JD0Bun0/s400/zucca4.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668850802295528050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;I semi possono essere lavati e passati in forno cosparsi di sale, a 180° per 20-30 min.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-q9fDSjIpItY/TqrOPIJ4-hI/AAAAAAAADOw/HgQday0EOJc/s1600/zucca1.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 530px; height: 394px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-q9fDSjIpItY/TqrOPIJ4-hI/AAAAAAAADOw/HgQday0EOJc/s400/zucca1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668569840281516562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E poi la meraviglia! Le candeline accese e le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ombre cinesi&lt;/span&gt; sul muro.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-awROx169Ybo/TqrOO8eD5iI/AAAAAAAADOo/HuXeZKtBPss/s1600/zucca3.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 530px; height: 397px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-awROx169Ybo/TqrOO8eD5iI/AAAAAAAADOo/HuXeZKtBPss/s400/zucca3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5668569837144892962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Halloween"&gt;&lt;i&gt;All allows even!&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le istruzioni, facilissime, per chi dovesse avere ancora qualche reticenza:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Porre una piccola ciotola sulla sommità della zucca e disegnarne il contorno con una matita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A partire da questa disegnare uno zig zag, verso l'esterno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Incidere con attenzione, in profondità e togliere la calotta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Scavare l'interno con un cucchiaio o uno scavino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Disegnare  su carta doppiata la forma desiderata per occhi, naso e bocca. (nel mio caso ho messo la carta doppia e ho disegnato delle mezzelune per  gli occhi e solo  metà bocca a cui poi a mano libera, sulla zucca, ho aggiunto i denti e infine &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;con carta singola ho fatto un triangolo per il naso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Con un po' di nastro adesivo o qualche puntina, posizionare le forme di carta sulla zucca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Disegnarne quindi i contorni e togliere le sagome di carta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quindi proseguire con l'intaglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Rifinire bene con un coltellino affilato i tagli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ripulire bene la zucca e, con un tovagliolino unto con un goccio d'olio (d'oliva o profumato), lucidarla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cobrizoricette&lt;/span&gt; con la zucca &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2008/08/riso-e-zucca.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2009/02/mezzelune-alla-zucca-e-tofu.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; o &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2008/11/zuppazeta.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 102, 0);"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-1603941776612796928?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/qjl-4GLwzY8" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/qjl-4GLwzY8/zuccodonzia-e-ombre-cinesi.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-6s357CmS4A8/TqrOPE9o5vI/AAAAAAAADPA/c8Olsanb-Xk/s72-c/zucca2.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>5</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/10/zuccodonzia-e-ombre-cinesi.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-8686230992141759211</guid><pubDate>Sun, 23 Oct 2011 14:46:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-25T19:51:35.817+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: salse e condimenti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: primi piatti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>"C'è petra 'nta lenticchia"  (Pasta con lenticchie)</title><description>"C'è petra 'nta lenticchia", ovvero "qui gatta ci cova" ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-hvD9uDqQ5bo/TmP2jn08kmI/AAAAAAAADFA/YNYWMd8DinE/s1600/tagliatellelenticchie.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 530px; height: 316px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-hvD9uDqQ5bo/TmP2jn08kmI/AAAAAAAADFA/YNYWMd8DinE/s400/tagliatellelenticchie.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648629449499644514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gatta ci cova, sì, perchè in questo lungo silenzio doveva esserci una breve vacanza e invece si nasconde qualche mio problema fisico, nonchè 8 interminabili ore trascorse in pronto soccorso e un rimbalzo tra divano e letto che mi rende già insopportabile.&lt;br /&gt;In questo fine settimana di sosta obbligata, posso solo spremere le meningi, mentre guardo i miei uomini che scorazzano in casa liberi, ma disorientati.&lt;br /&gt;Così, riflettevo,  scrutando la borsa piena della loro spesa... : se comunemente è possibile usare la farina di ceci nella pasta fresca, si potrebbe fare altrettanto con le lenticchie, no? Anzi, ancor più facilmente!&lt;br /&gt;Annoiati pure loro, hanno dunque voluto sperimentare le mie elucubrazioni e mi hanno chiesto indicazioni per preparare la polvere sfarinando i legumi nel Bimby (o in un qualsiasi buon macinino e macinagranaglie).&lt;br /&gt;Quindi, mischiandola a semola di grano duro, hanno impastato della pasta fresca.&lt;br /&gt;Non è una ricetta precisa perchè non ho tenuto conto delle dosi, ma tenete buona l'idea se vi piace e fate conto che saran state molto meno di 100 gr di lenticchie , purchè macinate finissime, su 500 gr di semola.  Concedetemi un largo margine di approssimazione, perchè qui si impasta spesso ad occhio, anche quando si sta bene!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Metà dell'impasto è stato trafilato in casarecce, condite con biete, pomodori secchi, aglio, acciughe e peperoncino (foto in basso).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-L1bOt65EYig/TnZZoazZeCI/AAAAAAAADIQ/QtE6uurSbRM/s1600/pastafresca2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 211px; height: 315px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-L1bOt65EYig/TnZZoazZeCI/AAAAAAAADIQ/QtE6uurSbRM/s400/pastafresca2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653804933134776354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;[Non crediate che sia io a conciarlo così, per la foto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Il ragazzo possiede il cappello dal secondo anno di asilo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;quando per carnevale mi ha chiesto di vestirsi da cuoco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ora, quando ha voglia di pasticciare con me in cucina,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;se lo mette regolarmente di sua sponte.&lt;br /&gt;Si è decisamente "montato" la testa! :-)) ]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-o_DwZjN5ruM/TnZXSQ18kfI/AAAAAAAADIA/zQtTx91CZAY/s1600/casareccelenticchiebn.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 530px; height: 354px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-o_DwZjN5ruM/TnZXSQ18kfI/AAAAAAAADIA/zQtTx91CZAY/s400/casareccelenticchiebn.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653802353480733170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-uBS-X-pymyc/TnZYCyoSzbI/AAAAAAAADII/c7NbSb4Kzss/s1600/sfoglialenticchiebn.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 530px; height: 351px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-uBS-X-pymyc/TnZYCyoSzbI/AAAAAAAADII/c7NbSb4Kzss/s400/sfoglialenticchiebn.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653803187183996338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;L'altrà metà, il giorno dopo (riposta a palla in frigo coperta da pellicola) tirata e tagliata a tagliatelle ondulate, con fagiolini e pesto al basilico ritrovati nel freezer (foto in alto).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Squadra che vince non si cambia!&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2009/02/mezzelune-alla-zucca-e-tofu.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;)&lt;/span&gt;, d'accordo, ma  potessi avere almeno io ora alcuni pezzi di ricambio... :-D&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-sboBwedww4U/TmP2j97U3DI/AAAAAAAADFQ/OJddyqLOsbk/s1600/casareccelenticchie2.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 529px; height: 356px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-sboBwedww4U/TmP2j97U3DI/AAAAAAAADFQ/OJddyqLOsbk/s400/casareccelenticchie2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648629455431982130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-_cP8wFLhx94/TmP2jtnSiMI/AAAAAAAADFI/TbIpXoO5BJo/s1600/sfoglialenticchie.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-8686230992141759211?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/Lh61cojR-ac" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/Lh61cojR-ac/ce-petra-nta-lenticchia-pasta-con.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-hvD9uDqQ5bo/TmP2jn08kmI/AAAAAAAADFA/YNYWMd8DinE/s72-c/tagliatellelenticchie.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>9</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/10/ce-petra-nta-lenticchia-pasta-con.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-7255219823063963858</guid><pubDate>Sat, 15 Oct 2011 07:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-10-17T22:52:57.675+02:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">tanto per giocare</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giappone</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">foto</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: dolci</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>Cac-opìa</title><description>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.etimo.it/gifpic/02/2a880c.png"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/-s-pEfPGGS18/TpkyuLL3JvI/AAAAAAAADMY/Tjos7mfRrok/s1600/caco.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 551px; height: 398px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-s-pEfPGGS18/TpkyuLL3JvI/AAAAAAAADMY/Tjos7mfRrok/s400/caco.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5663613775253022450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Cacopia", cacologia... no, non alzare il sopracciglio: non sono parolacce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo momento il caco mi rappresenta molto. Non è solo una questione di stagionalità.&lt;br /&gt;Forse proprio per questa sua peculiarità: nella simbologia del  regno vegetale esso ha il significato particolare di insegnare a non credere alle  apparenze. Nessun frutto infatti è così sgradito quando è acerbo, ed invece così dolce quando è maturo.&lt;br /&gt;Richiede pazienza e saggezza nel non farsi incantare dalla mera bellezza delle sue forme e del suo colore.&lt;br /&gt;Questa sfera creduta divina in Cina e in Giappone è il frutto di una pianta considerata ancora oggi l'albero delle sette virtù: la prima è la sua lunga  vita, la seconda la sua ombra maestosa, la terza la mancanza di nidi tra i  rami, la quarta l'assenza di tarli nel suo legno, la quinta la possibilita' di  giocare con le sue foglie indurite dal gelo, la sesta la qualità delle  foglie da cui si ricava un bel fuoco e l'ultima, infine, la possibilita' di usare le  foglie come concime per la terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io mi limito a giocare mediocremente con la macchina fotografica e la luce, in un sabato mattina silenzioso e tranquillo&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. Cac-opìa&lt;/span&gt; in cui, pur forzando spiacevoli aggregati di immagini, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lui&lt;/span&gt;, risulta sempre seducente.&lt;br /&gt;Ricerco nelle parole locuzioni viziose contrastanti la normale logica del ragionamento.&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cacologia.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Prepar&lt;/span&gt;&lt;span&gt;o un leggero dessert...&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Continuo ad aspirare alla morbidezza e alla dolce fiducia che mi è richiesta in questo periodo, ma non mi viene facile...&lt;br /&gt;Vorrei poter riposare tra le mele profumate, proprio come si fa con i cachi per facilitarne la maturazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;p.s.: a proposito di cachi, qualche anno fa, facevo &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2009/11/tiramisu-di-cachi.html"&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 102, 0); font-weight: bold;"&gt;questo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-7255219823063963858?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/JcwOo470aJM" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/JcwOo470aJM/cac-opia.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-s-pEfPGGS18/TpkyuLL3JvI/AAAAAAAADMY/Tjos7mfRrok/s72-c/caco.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>8</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/10/cac-opia.html</feedburner:origLink></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1821676936281081407.post-9072725316259631407</guid><pubDate>Fri, 07 Oct 2011 17:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2012-01-12T11:56:47.754+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: vegan</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ricette: secondi piatti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cibo e dintorni</category><title>La volpe, (le lenticchie) e l'uva</title><description>Frutta di stagione e legumi.&lt;br /&gt;
Il tocco da volpe (?!) - la presenza, presunta, del folto coduto è imposta dal proverbio - è dato dal &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rhus_coriaria"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sommacco&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e la nota agrodolce. Il resto è facile e vien da sè...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Wdp_FEobqkA/TnZrVl4PIDI/AAAAAAAADIY/g_dYCnCbGp8/s1600/lenticchieedatteri.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5653824400899645490" src="http://2.bp.blogspot.com/-Wdp_FEobqkA/TnZrVl4PIDI/AAAAAAAADIY/g_dYCnCbGp8/s400/lenticchieedatteri.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 354px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 530px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
150 gr di lenticchie (purchè non decorticate)&lt;br /&gt;
300 di acqua o qb&lt;br /&gt;
4 cucchiai di sciroppo di datteri (concentrato, questo &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_OkjWZU7-zyc/SvgUFZEGOyI/AAAAAAAABAU/m6QdOMNECaM/s400/concentrato-dattero.jpg" style="font-weight: bold;"&gt;qui&lt;/a&gt; , il mio) o una decina di datteri secchi&lt;br /&gt;
un piccolo grappolo d'uva bianca&lt;br /&gt;
olio (1-2 C)&lt;br /&gt;
rosmarino (o prezzemolo)&lt;br /&gt;
le zeste di un limone non trattato&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rhus_coriaria"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sommacco&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; in polvere&lt;br /&gt;
uno spicchio di aglio&lt;br /&gt;
una cipolla bianca&lt;br /&gt;
sale e pepe&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Lavare le lenticchie. In un tegame (meglio se di coccio) scaldare un goccio d'olio, appassirvi la cipolla a dadini e lo spicchio d'aglio intero (che poi potrete rimuovere). Unirvi le lenticchie e, poco dopo, l'acqua con lo sciroppo o i datteri a pezzetti.&lt;br /&gt;
Insaporire con un po' di questo &lt;a href="http://cobrizoperla.blogspot.com/2008/09/sapori-in-sicurezza.html"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; o un po' di sale e erbe aromatiche a piacere e cuocere coperte, fino ad assorbimento del liquido (opto per la cottura ad assorbimento perchè impedisce che, nell'atto di scolare  le lenticchie dall'acqua, vengono gettate via altrimenti la maggior parte delle proteine e dei sali minerali disciolti nella stessa), finchè saranno asciutte e morbide, ma non si sfaldano (aggiungendo altra acqua o scoprendo il tegame, all'occorrenza).&lt;br /&gt;
Lasciar intiepidire e impiattare.&lt;br /&gt;
Condire con gli acini d'uva bianca (la mia pizzuttella), le zeste di limone, il rosmarino tritato e il sommacco. Profumare con una macinata di pepe nero.&lt;br /&gt;
Aggiungere altro olio e.v.o. e sciroppo di dattero a piacere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8482AtQqybQ/Tnj2JVC2III/AAAAAAAADIg/QbXn3uCXeT4/s1600/lenticchieedatteri2.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5654539972291993730" src="http://2.bp.blogspot.com/-8482AtQqybQ/Tnj2JVC2III/AAAAAAAADIg/QbXn3uCXeT4/s400/lenticchieedatteri2.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 355px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 530px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1821676936281081407-9072725316259631407?l=cobrizoperla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Cobrizo/~4/4gAdLkc9V3U" height="1" width="1"/&gt;</description><link>http://feedproxy.google.com/~r/Cobrizo/~3/4gAdLkc9V3U/la-volpe-le-lenticchie-e-luva.html</link><author>noreply@blogger.com (cobrizo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-Wdp_FEobqkA/TnZrVl4PIDI/AAAAAAAADIY/g_dYCnCbGp8/s72-c/lenticchieedatteri.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://cobrizoperla.blogspot.com/2011/10/la-volpe-le-lenticchie-e-luva.html</feedburner:origLink></item></channel></rss>

