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	<title>Coltivare l'orto</title>
	
	<link>http://www.coltivareorto.it</link>
	<description>L'orto sul balcone e nel campo</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 May 2012 20:28:29 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Come scegliere il vaso per il tuo orto in balcone</title>
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		<pubDate>Mon, 21 May 2012 20:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione]]></category>
		<category><![CDATA[vasi]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se è possibile far crescere le piantine in qualsiasi contenitore di recupero (opportunatamente adattato), il vaso resta il contenitore più classico e più pratico per l'orto in balcone.
Se un tempo la scelta dei vasi era tra quelli in plastica e quelli in terracotta, oggi abbiamo qualche posssibilità in più!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4353 imgleft" title="vaso balcone" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/04/vaso-balcone-300x229.jpg" alt="" width="300" height="229" />Anche se è possibile far crescere le piantine in qualsiasi contenitore di recupero (opportunatamente adattato), il vaso resta il contenitore più classico e più pratico per l&#8217;orto in balcone.<br />
Se un tempo la scelta dei vasi era tra quelli in plastica e quelli in terracotta, oggi abbiamo qualche posssibilità in più!</p>
<p><strong>- Vasi in terracotta:<br />
</strong>Spesso sono quelli esteticamente più belli, specie se decorati. La terracotta è un materiale che permette la traspirazione delle piante, è resistente sià al caldo e al gelo ed è pesante, garantendo quindi una maggiore stabilità al vaso. Tra gli svantaggi, sicuramente c&#8217;è la relativa facilità con cui si incrinano o si rompono e il loro peso che rende non proprio facile gli spostamenti. Quindi, se avete un piccolo balcone e cambiate spesso la disposizione delle piante, è meglio evitare questo tipo di vaso.<br />
I vasi in terracotta, in più fanno evaporare l&#8217;acqua più rapidamente e rendono quindi necessarie annaffiature più frequenti.</p>
<p><strong><img class="alignnone size-medium wp-image-4367 imgleft" title="5928601558_ac729f2cbd" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/05/5928601558_ac729f2cbd-300x198.jpg" alt="vasi balcone" width="300" height="198" />- Vasi in plastica<br />
</strong>Il vaso in plastica è decisamente pratico: leggero, facile da spostare, economico. I vasi di plastica in commercio oggi sono ormai anche molto resistenti anche se diventano più fragili con il passare del tempo ed in più conservano bene l&#8217;umidità (ma possono facilitare ristagni in caso di annaffiature troppo abbondanti). Il principale difetto di questo materiale è che non lascia traspirare a sufficienza il terreno e le radici delle piante.<br />
Se scegliete un vaso di plastica, ricordatevi che quelli di colore scuro trattengono di più il calore e rischiano di surriscaldare le vostre piante!</p>
<p><strong>- Vasi in legno<br />
</strong>Sono sicuramente molto belli, lasciano circolare acqua e aria, non si scaldano eccessivamente e, se di dimensioni medio piccole, si spostano anche abbastanza facilmente. In giardino o in balcone, un unico cassone in legno (più o meno grande) in cui mettere tutti gli ortaggi, è una soluzione intelligente e salva-spazio. Il problema principale dei vasi in legno è che marciscono facilmente ed hanno bisogno di trattamenti protettivi o comunque di manutenzione.</p>
<p><strong>- Vasi in cemento</strong><br />
Utilizzato per diversi anni, il vaso in cemento sta scomparendo dal mercato per via del costo non proprio abbordabile e della poca praticità (chi lo sposta poi un vaso in cemento?)</p>
<p><strong>- Vaso in vetroresina<br />
</strong>La vetroresina è un materiale molto costoso ma resistente e leggerissimo.  I vasi in vetroresina sono quindi facile da spostare, oltre che spesso molto belli, con colori vivaci e forme di design. Come il vaso in plastica, tuttavia anche quello in vetroresina non lasciare respirare a sufficienza le piante e può favorire i ristagni.</p>
<p>Indipendentemente dal meteriale che sceglierete per i vostri spazi, ricordatevi sempre che ogni ortaggio ha bisogno del suo spazio! I <strong>vasi medio-piccoli</strong> vanno bene per le <strong>erbe aromatiche</strong>, i <strong>vasi a cassetta</strong> sono adatti a<strong> insalate, ravanelli, carote, fragole</strong> da seminare su file. Per gli <strong>ortaggi di grandi dimensioni,</strong> come zucchine, melanzane, pomodori, peperoni, un&#8217;unica pianta avrà bisogno da sola di <strong>un vaso di almeno 40-45 cm di diametro</strong> ed altrettanti di profondità.</p>
<p style="font-size: 0.95em; font-style: italic;">Seconda foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/40385177@N07/" target="_blank">nociveglia</a></p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/come-scegliere-il-vaso-per-il-tuo-orto-in-balcone.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/3IyLA3Zviao" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Flan di spinaci e coste con yogurt</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ColtivareLorto/~3/TkjLpAnO3Xo/flan-di-spinaci-e-coste-con-yogurt.html</link>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2012 17:40:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>

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		<description><![CDATA[La verdura verde è la mia preferita in assoluto, la mangio in continuazione e la preparo in tutti i modi possibili.
Ispirata come sempre da Coltivare l'Orto ho pensato a questa ricetta verde, come la speranza di vedere le mie piantine mantenere sempre un bel colore vivo, verde come la natura, verde come i nostri-vostri balconi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4366 imgleft" title="flan spinaci" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/05/flan-spinaci-300x199.jpg" alt="" width="300" height="199" />La verdura verde è la mia preferita in assoluto, la mangio in continuazione e la preparo in tutti i modi possibili.<br />
Ispirata come sempre da Coltivare l&#8217;Orto ho pensato a questa ricetta verde, come la speranza di vedere le mie piantine mantenere sempre un bel colore vivo, verde come la natura, verde come i nostri-vostri balconi.<br />
Non so se succede anche a voi, ma spesso prima di cucinare consulto i libri di cucina, cerco un po&#8217; su internet, mi faccio un&#8217;idea generale e poi faccio cosa mi detta il cuore.<br />
Vorrei avere per il mio orto sul balcone lo stesso istinto che ho in cucina&#8230;ma ci arriverò.<br />
Questo è un flan verde e, visto che non avevo tempo e voglia di preparare la besciamella (anche se è facilissimo), ho visto un po&#8217; di yogurt in frigo e ho provato a metterlo nel composto!<br />
Davvero buono, dal sapore leggermente acido ma una valida alternativa alla besciamella!</p>
<h2>Ingredienti per 6 flan</h2>
<p>500 gr di spinaci crudi<br />
400 gr di coste crude<br />
2 uova<br />
mezzo bicchiere di yogurt bianco<br />
sale qb<br />
parmigiano a gusto<br />
pangrattato</p>
<h2>Procedimento</h2>
<ol>
<li>Lavare e mondare coste e spinaci per togliere la terra residua, se è necessario sciacquare più di una volta.<br />
Lessare spinaci e coste e farli raffreddare.</li>
<li>In un mixer aggiungere alle coste e spinaci le uova, lo yogurt, il sale, pangrattato e il parmigiano e frullare fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.</li>
<li>Versare il tutto in stampini imburrati.</li>
<li>Cuocere a bagnomaria in forno a 180° per circa 30 minuti.</li>
</ol>
<h2>Osservazioni</h2>
<p>Il sapore di questi flan è particolare, se non vi convince l&#8217;uso dello yogurt si può sostituire con la besciamella.<br />
Per gli intolleranti a latte e derivati so che si possono preparare besciamelle con sola acqua o con l&#8217;olio, se avete le ricette sarei felice di conoscerle!<br />
Non è necessario imburrare gli stampini in silicone che garantiscono l&#8217;anti-aderenza.<br />
Se non cuocete a bagnomaria, gli stampini possono essere cosparsi di pangrattato che diventerà croccante, mentre a bagnomaria diventerà un pappetta molle!</p>
<p><em>Foto e ricetta a cura di Anna Buganè</em><br />
<a href="http://cucinaprecaria.it/"><strong>http://cucinaprecaria.it/</strong></a></p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/flan-di-spinaci-e-coste-con-yogurt.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/TkjLpAnO3Xo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Anche noi siamo un blog a impatto zero!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ColtivareLorto/~3/4SF41JRKU2Q/anche-noi-siamo-un-blog-a-impatto-zero.html</link>
		<comments>http://www.coltivareorto.it/aggiornamenti/anche-noi-siamo-un-blog-a-impatto-zero.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 May 2012 21:35:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Novità e aggiornamenti]]></category>
		<category><![CDATA[ecologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Recentemente ci è stato proposto di partecipare ad un'iniziativa promossa da DoveConviene.it, un sito che trasforma i volantini pubblicitari tradizionali in volantini elettronici da consultare online, con l'obiettivo di ridurre gli sprechi di carta. DoveConviene pianterà un albero per ogni blog che aderirà al suo progetto, in modo da compensare  le emissioni di anidride carbonica prodotte dal sito aderente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone  wp-image-4362 imgleft" title="impatto_zero" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/05/impatto_zero-300x146.jpg" alt="" width="300" height="146" />Recentemente ci è stato proposto di partecipare ad un&#8217;iniziativa promossa da <a href="http://www.doveconviene.it/co2neutral">DoveConviene.it</a>, un sito che trasforma i volantini pubblicitari tradizionali in volantini elettronici da consultare online, con l&#8217;obiettivo di ridurre gli sprechi di carta. DoveConviene pianterà un albero per ogni blog che aderirà al suo progetto, in modo da compensare  le emissioni di anidride carbonica prodotte dal sito aderente.</p>
<p>Secondo un studio di Alexander Wissner-Gross, attivista ambientale e fisico di Harvard, un sito internet con 15.000 pagine viste al mese ha, ogni anno, un&#8217;emissione di 3,6 kg di CO2, mentre un albero è in grado di assorbirne fino a 5 kg all&#8217;anno. Ovviamente i dati sono indicativi ma, indipendentemente dall&#8217;effettiva compensazione delle emissioni di CO2 del nostro sito, piantare un albero è sicuramente un gesto in ogni caso utile ed anche un investimento per il futuro, calcolando che vivrà mediamente per 50 anni!</p>
<p>In 12 mesi di attività, DoveConviene ha già piantato più di 1.000 alberi, ma l&#8217;iniziativa non si ferma qui e per i prossimi mesi la sfida lanciata è ancora più ardua: piantare altri 1000 alberi entro la fine di agosto. Ad occuparsi materialmente di piantiare gli alberi sarà <a href="http://www.iplantatree.org" target="_blank">www.iplantatree.org</a>, iniziativa ecologica tedesca che ha già realizzato opere di riforestazione in diverse aree.</p>
<p>In particolare, gli alberi piantati da DoveConviene sono delle querce l&#8217;area da rimboschire si trova a Göritz dove  è in corso un progetto abbastanza importante, con la piantagione di 27,000 alberi su 3,4 ettari (<a href="http://www.iplantatree.org/project/7">http://www.iplantatree.org/project/7</a>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/aggiornamenti/anche-noi-siamo-un-blog-a-impatto-zero.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/4SF41JRKU2Q" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Lavori nell’orto: maggio</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ColtivareLorto/~3/d8yaHXK_fWU/lavori-nellorto-maggio.html</link>
		<comments>http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/lavori-nellorto-maggio.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 21:10:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>
		<category><![CDATA[parassiti]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccoci finalmente a maggio! L'estate è sempre più vicina e gli ortaggi crescono a vista d'occhio! Cosa fare in questo mese? Occhio alla salute degli ortaggi! Grazie al sole e alle temperature più elevate, le nostre verdure crescono sempre di più.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-3121 imgleft" title="lavori orto a maggio" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2011/04/lavori-orto-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" />Eccoci finalmente a maggio! L&#8217;estate è sempre più vicina e gli ortaggi crescono a vista d&#8217;occhio! Cosa fare in questo mese?</p>
<h2>Occhio alla salute degli ortaggi!</h2>
<p>Grazie al sole e alle temperature più elevate, le nostre verdure crescono sempre di più! Purtroppo, però, oltre agli ortaggi, <strong>crescono</strong> altrettanto velocemente (anzi di più) <strong>anche le fastidiose erbe infestanti</strong>. Se non <a href="/consigli-orto/la-pacciamatura.html">avete pacciamato</a>, dovrete sbarazzarvene usando la zappetta o, se non c&#8217;è sufficiente spazio tra le file di ortaggi o se le piantine sono troppo piccole e delicate, usando le mani.<br />
L’aceto, in più, è un buon diserbante naturale e può essere utilizzato mescolandolo con acqua e sale in queste proporzioni: 20% aceto, 40% acqua e 40% sale. Potete ottenere buoni risultati versando il composto sulle zone colpite dalle infestanti, ma fatelo solamente se siete sicuri di non toccare gli ortaggi!</p>
<p>Sempre in questo mese, <strong>iniziano a farsi vivi diversi parassiti</strong>: <a href="/consigli-orto/gli-afidi-come-sconfiggerli-con-metodi-naturali.html">afidi</a>, <a href="/consigli-orto/domande-esperto/lesperto-risponde-come-combattere-la-cavolaia.html">cavolaia</a>, <a href="/consigli-orto/il-peggior-nemico-delle-patate-la-dorifora.html">dorifora</a>, lumache e limacce. A colpire più frequentemente sono anche oidio e <a href="/consigli-orto/domande-esperto/lesperto-risponde-come-combattere-la-peronospora.html">peronospora</a>. Iniziate a prevenire usando i macerati, come quello di ortica che oltre a combattere gli afidi è anche un buon fertilizzante!</p>
<h2>Qualche cura in più per i pomodori</h2>
<p>C&#8217;è un po&#8217; più di lavoro da fare per chi sta coltivando i pomodori (io ne ho appena aggiunto due piante al mio orto in balcone <img src='http://www.coltivareorto.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> ). Per prima cosa, è utile <strong>rincalzare le piantine</strong> (anche di melanzane, peperone, piselli), cioè addossare un po&#8217; di terriccio intorno alla loro base. In questo modo si proteggono le radici e se ne favorisce il radicamento.</p>
<p>Sempre per i pomodori, questo è il mese adatto per la <strong>sfemminellatura</strong>: dovete asportare tutte le femminelle, i germogli che spuntano nel punto in cui le foglie si uniscono allo stelo. Questi germogli, infatti, fanno concorrenza con il fusto principale, indebolendolo. Quando quindi hanno raggiunto la lunghezza di 5-10 cm vanno eliminati,</p>
<h2>Semine, trapianti, raccolta</h2>
<p>Se volete seguire il calendario lunare, in questo mese, <strong>in luna calante potete seminare</strong> all&#8217;aperto carote, cavolfiore, cavolo, indivia, bietola, barbabietola, lattuga, radicchio, porro, rapa, ravanello, spinacio, sedano.<br />
<strong>In luna crescente, invece, seminate</strong> basilico, cardo, melone, fagiolini, cetriolo, fagioli, piselli, pomodoro, zucca, prezzemolo.<br />
Ancora in <strong>luna calante</strong>, potete <strong>trapiantare</strong> cipolle, indivia, lattuga, porro, barbabietola, bietola.</p>
<p>E il raccolto? Potete iniziare la raccolta di asparagi, carote, cetrioli, cipolla, rucola, ravanelli, spinaci, prezzemolo, cavolo. In coltura protetta, invece, potete raccogliere zucchine, pomodoro, melanzana, fagiolino, cetriolo, lattuga.</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/lavori-nellorto-maggio.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/d8yaHXK_fWU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Domenica 6 maggio i bambini si avvicinano alla natura a Settecamini (Roma)</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ColtivareLorto/~3/Gr-SI3HpkF8/domenica-6-maggio-i-bambini-si-avvicinano-alla-natura-a-settecamini-roma.html</link>
		<comments>http://www.coltivareorto.it/notizie/notizie-ecologia/domenica-6-maggio-i-bambini-si-avvicinano-alla-natura-a-settecamini-roma.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 20:59:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie verdi]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.coltivareorto.it/?p=4355</guid>
		<description><![CDATA[Domenica 6 maggio, una bella iniziativa a Roma (in zona Settecamini) per avvicinare i bambini al mondo della natura. L'associazione Crescere Insieme ha organizzato un evento gratuito presso il parco di Via Montenero Sabino (vicino l’ufficio postale), dove bambini ed adulti potranno conoscere i segreti della natura e, con attività pratiche, potranno prendersi cura del loro quartiere.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignnone size-medium wp-image-4357 imgleft" title="giornata della cortesia" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/05/giornatadellacortesia1-300x148.jpg" alt="" width="300" height="148" />Domenica 6 maggio</strong>, una bella iniziativa a Roma (in zona Settecamini) per avvicinare i bambini al mondo della natura. <a href="http://crescereinsiemeassociazione.blogspot.it/"><strong>L&#8217;associazione Crescere Insieme</strong></a> ha organizzato un evento gratuito presso il <strong>parco di Via Montenero Sabino</strong> (vicino l’ufficio postale), dove bambini ed adulti potranno conoscere i <strong>segreti della natura</strong> e, con attività pratiche, potranno prendersi cura del loro quartiere.</p>
<p><strong>L’associazione Ciclonauti</strong> oltre ad allestire una ciclo officina  per la riparazione gratuita delle vostre biciclette, svolgerà attività di educazione stradale, sensibilizzando adulti e bambini sulle buone pratiche di circolazione con la bicicletta. Terminata l’attività di educazione stradale, si svolgeranno diverse attività ambientali, come la creazione di una mangiatoia per uccelli con materiale riciclato, a cura dell’associazione <strong>Guardie per l’ambiente.</strong><br />
L’attività conclusiva di questa fantastica giornata formativa sarà a cura dell’<strong>Associazione Crescere Insieme</strong>, in cui i bambini conosceranno le <strong>piante</strong>, oltre a svolgere la <strong>piantumazione</strong> di alcune piante e di un albero.<br />
A tutti i partecipanti verrà regalata una rivista <strong>“Vita in campagna&#8221;</strong>.<br />
Al termine dell’evento prima della degustazione di dolci e pizza offerti dall’associazione, sarà annunciata una bella notizia ai partecipanti, e saranno <strong>anticipate due iniziative</strong> per tutto il quartiere, che si svolgeranno a settembre ed ottobre.<br />
Insomma, una mattina diversa dalle altre con molta pratica e conoscenza della natura!</p>
<p><strong>Programma della mattinata:<br />
- 11.00</strong> Saluti, presentazione associazione e progetti in atto per il verde nel quartiere, vostre segnalazione.<br />
<strong>- 11.10 – 11.30</strong> Educazione Stradale sensibilizzazione la cittadinanza e i bambini sulle buone pratiche della circolazione con la bicicletta<br />
-<strong> 11.30 – 12.00</strong> Educazione ambientale, costruire una mangiatoia per uccelli e pensiero sull’ambiente<br />
<strong>- 12.00 – 12.30</strong> Educazione ambientale, conoscere la pianta e piantumazione delle piante<br />
<strong>- 12.40</strong> Ringraziamenti e degustazione di dolci, pizze e bibite.</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/notizie/notizie-ecologia/domenica-6-maggio-i-bambini-si-avvicinano-alla-natura-a-settecamini-roma.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/Gr-SI3HpkF8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>5 rimedi naturali contro le formiche</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 20:58:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[antiparassitari]]></category>
		<category><![CDATA[formiche]]></category>
		<category><![CDATA[macerati]]></category>

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		<description><![CDATA[Le infestazioni di formiche, di solito, sono un segno della presenza degli afidi. Questi due insetti, infatti, vivono in simbiosi: le formiche trasportano gli afidi sugli ortaggi e si nutrono della sostanza zuccherina (melata) che questi producono.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4345 imgleft" title="rimedi naturali contro le formiche" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/04/rimedi-naturali-contro-le-formiche-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" />Le infestazioni di formiche, di solito, sono un segno della presenza degli afidi. Questi due insetti, infatti, vivono in simbiosi: le formiche trasportano gli afidi sugli ortaggi e si nutrono della sostanza zuccherina (melata) che questi producono.</p>
<p>Abbiamo già parlato in passato <a href="/consigli-orto/gli-afidi-come-sconfiggerli-con-metodi-naturali.html">dei <strong>rimedi naturali</strong> utilizzati per sconfiggere gli <strong>afidi</strong></a>. Ecco invece come potersi liberare, sempre in maniera naturale, delle formiche che invadono il nostro orto e danneggiano le nostre piante!</p>
<p>1) <strong>Borotalco</strong>.<br />
Per ostacolare il percorso delle formiche potete cospargere di borotalco la superficie intorno alle piante. Il borotalco, infatti, disidratando gli insetti, fa da dissuasore.</p>
<p>2) <strong>Erbe aromatiche</strong>.<br />
Sembra che l&#8217;odore della maggiorana e della lavanda disturbi parecchio le formiche. Quindi potrebbe essere molto utile piantare queste piante a mo&#8217; di barriere per tenere lontano le formiche.</p>
<p>3 ) <strong>Macerati</strong><br />
Potete utilizzare macerati d&#8217;aglio e d&#8217;ortica da spruzzare come prevenzione sulle vostre piante. Con macerati a base di peperoncino, chiodi di garofano, menta, cannella o canfora, invece, potete irrorare l&#8217;abituale percorso delle formiche.</p>
<p>4) <strong>Bulbi d&#8217;aglio</strong><br />
Le formiche non temono l&#8217;aglio solo sotto forma di macerato. Anche piantare tra le file delle colture dei bulbi d&#8217;aglio è un efficace rimedio contro questi insetti.</p>
<p>5) <strong>Acqua e zucchero</strong><br />
Per catturare le formiche potete utilizzare una spugna imbevuta di acqua e zucchero. Mettetele vicino alle vostre piantine, le ritroverete tutte attaccate alla spugna e a quel punto dovrete solo buttare via la spugna e metterne un&#8217;altra.</p>
<p><strong>E voi? Che rimedio naturale usate per sconfiggere le formiche dal vostro orto?</strong></p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/i-5-rimedi-naturali-contro-le-formiche.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/V6E3sO-DFAc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Ricetta verdurosa: insalata russa alla senape</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 20:38:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[insalata]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie a twitter, abbiamo fatto conoscenza con Anna, una blogger appassionata di cucina che si è appena lanciata nell'avventura dell'orto in balcone. Ecco una ricetta che Anna ci ha gentilmente "prestato", ovviamente a base di verdure!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Grazie a twitter, abbiamo fatto conoscenza con <a href="http://cucinaprecaria.it/">Anna</a>, una blogger appassionata di cucina che si è appena lanciata nell&#8217;avventura dell&#8217;orto in balcone. Ecco una ricetta che Anna ci ha gentilmente &#8220;prestato&#8221;, ovviamente a base di verdure!</em></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4343 imgleft" title="insalata di verdure" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/04/insalata_di_verdure-300x199.jpg" alt="insalata russa" width="300" height="199" />Ritorna primavera!</p>
<p>Noi esseri umani, la natura, gli orti, i fiori, i miei vasi sul terrazzo avrebbero bisogno una volta ogni tanto di un poco di sole e di calore!</p>
<p>Se i riti propiziatori per il bel tempo non funzionano e quando piove ben poco si può fare &#8220;fuori&#8221;, è il momento di rifugiarsi in cucina, dove possiamo far splendere il colore nel piatto.</p>
<p>Questa è un&#8217;insalata russa o un&#8217;insalata di verdure, veloce, colorata e leggera. Si può sostituire la<br />
maionese con la senape per ottenere un gusto delicato e decisamente light!</p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong><br />
3 patate medio grandi<br />
5 carote medie<br />
1 confezione di piselli<br />
1 confezione di fagiolini<br />
1 cucchiaio di senape<br />
1 cucchiaio di aceto di vino rosso<br />
olio e sale a piacere<br />
prezzemolo</p>
<p><strong>Procedimento</strong><br />
Tagliare a pezzetti piccoli le patate e le carote e fatele cuocere a vapore per circa 15 minuti.<br />
Dovranno essere ben cotte, non croccanti ma quasi!<br />
Scolare dall&#8217;acqua di conservazione i piselli e i fagiolini.<br />
Preparare la salsa del condimento mischiando con energia la senape, l&#8217;aceto e l&#8217;olio.<br />
Unire la salsa alle verdure e salare a piacere e aggiungere qualche fogliolina di prezzemolo.</p>
<p><strong>Suggerimenti dell&#8217;autore della ricetta</strong><br />
Io avevo queste verdure a disposizione ma nulla toglie che possiate aggiungere tutto quello che vi viene in mente per rendere ancora più gustosa e saporita l&#8217;insalata! Quindi, quando spunteranno dai nostri vasi zucchine e altri amici, buttate tutto dentro per aumentare la soddisfazione!</p>
<p><em>Foto e ricetta a cura di Anna Buganè</em><br />
<a href="http://cucinaprecaria.it/"><strong>http://cucinaprecaria.it/</strong></a></p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/ricetta-verdurosa-insalata-russa-alla-senape.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/r38eWR3PBlc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Lavori nell’orto: trapiantiamo le fragole!</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Apr 2012 21:16:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[balcone]]></category>
		<category><![CDATA[fragola]]></category>
		<category><![CDATA[trapianto]]></category>

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		<description><![CDATA[Questi mesi siamo un po' tutti alle prese con semine e anche qualche trapianto.
Anche noi, nel nostro piccolo, ci stiamo dando da fare: dopo la semina dei pomodori (ve ne abbiamo parlato la settimana scorsa) e altre semine “miste” di cui vi parleremo nei prossimi articoli, ci siamo cimentate con le fragole!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4331 imgleft" title="Piantine di fragole" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/04/fragola_0-300x225.jpg" alt="Piantine di fragole" width="300" height="225" />Questi mesi siamo un po&#8217; tutti alle prese con semine e anche qualche trapianto.<br />
Anche noi, nel nostro piccolo, ci stiamo dando da fare: dopo la semina dei pomodori (ve ne abbiamo parlato la settimana scorsa) e altre semine “miste” di cui vi parleremo nei prossimi articoli, ci siamo cimentate con <a href="/verdure/la-fragola.html">le fragole</a>!<br />
<strong>Le fragole</strong>, una new entry nel nostro orto, sono piante che crescono bene in piccoli spazi e per questo <strong>sono molto adatte all&#8217;orto in balcone</strong>. Possono stare comodi anche nei sacchi dell&#8217;orto verticale. L&#8217;unica cosa da considerare è che molto probabilmente la piantina si “espanderà” un po&#8217;, facendo fuoriuscire gli stoloni dal vaso.</p>
<p>Noi abbiamo utilizzato <strong>un vaso a cassetta</strong> in cui possono entrare 2-3 piantine. La distanza ottimale di impianto è di circa 20 cm.<br />
La fragola ama un clima fresco ed un po&#8217; ventilato e preferisce una posizione di mezz&#8217;ombra, quindi potete metterla al riparo di qualche altra pianta più imponente.<br />
Per quanto riguarda il terreno, invece, quello ideale per la fragola è con un pH acido, ma non ci sono problemi in caso di terriccio con pH neutro.</p>
<p>Ecco, passo dopo passo, come abbiamo trapiantato le nostre fragoline:</p>
<div style="clear: both; margin-bottom: 10px;">
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4334 imgleft" title="Vaso a cassetta per trapianto fragole" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/04/fragola_1-300x225.jpg" alt="Vaso a cassetta per trapianto fragole" width="178" height="134" />Il vaso, munito di apposito sottovaso, va preparato come al solito: uno strato di argilla espansa (o ghiaia) sul fondo e poi del terriccio universale. Lo strato iniziale di terriccio deve essere abbastanza sottile perché considerate che dovrete “appoggiarvi” sopra le piantine di fragola con il loro pane di terra.<br />
Nel dubbio, prendete le misure con uno dei vasetti in cui stanno le piantine che avete acquistato.</p>
</div>
<div style="clear: both; margin-bottom: 10px;">
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4333 imgleft" title="Trapianto fragole" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/04/fragola_2-300x225.jpg" alt="Trapianto fragole" width="178" height="134" /><strong>Il trapianto è un&#8217;operazione abbastanza delicata</strong>. In particolare, una delle cose più difficili da fare è estrarre la piantina dal suo vasetto <strong>senza danneggiarne le radici</strong> e quindi mantenendo intatto il pane di terra. Iniziate premendo un po&#8217; sui bordi del vasetto. In questo modo, la terra inizierà a staccarsi dai bordi del vasetto. Potete aiutarvi anche con le dita facendo leva per aumentare lo spazio tra terra e bordi.<br />
Vedrete che, premendo nuovamente sul vasetto, l&#8217;intero blocco di terra inizierà ad uscire da solo.<br />
Nel caso sia proprio impossibile staccare il pane di terra senza romperlo, potete prendere un paio di forbici e fare un taglio sul vaso per aiutarvi.</p>
</div>
<div style="clear: both; margin-bottom: 10px;">
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4335 imgleft" title="Trapianto fragole" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/04/fragola_3-300x225.jpg" alt="Trapianto fragole" width="178" height="134" />A questo punto dovete estrarre la piantina. Afferrarne la base e tirarla verso l&#8217;altro potrebbe danneggiarla, quindi io preferisco inclinare il vasetto e farla scivolare fuori. Inizialmente tengo, ovviamente con molta delicatezza, la base della pianta e poi afferro (sempre con attenzione!) direttamente la parte superiore del pane di terra che di solito è meno fitta di radici. Voi usate pure la tecnica con cui vi sentite sicuri: <strong>l&#8217;importante è mantenere intatto il pane di terra, non rompere le radici</strong> (e in generale toccarle il meno possibile), <strong>non danneggiare il fusto</strong> o le foglie.</p>
</div>
<div style="clear: both; margin-bottom: 10px;">
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4336 imgleft" title="Trapianto fragole in vaso" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/04/fragola_4-300x225.jpg" alt="Trapianto fragole in vaso" width="178" height="134" />Ora posizionate la piantina nel vaso, facendo attenzione che resti dritta e non cada. Estraete e posizionate poi le altre piantine nel vaso. In questo modo fate ancora in tempo a spostare un po&#8217; le piantine in modo da aggiustare le distanze.<br />
Una volta che siete sicuri della posizione delle vostre fragole, riempite il vaso con il terriccio, compattandolo leggermente intorno al pane di terra delle piantine.</p>
<p>Infine annaffiate, sempre con delicatezza, le fragole nella loro nuova dimora. Se preferite, usate uno spruzzino.</p>
</div>
<div class="clear: both">
<p>Per tutte gli ortaggi è importante, <strong>nei primi giorni dopo il trapianto</strong>, mettere <strong>il vaso in una posizione un po&#8217; riparata e annaffiare poco</strong>. Questo perché per la piantina il trapianto è comunque uno stress e c&#8217;è bisogno di un periodo di convalescenza!</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4337 imgleft" title="Coltivare fragole in vaso" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/04/fragola_5-300x177.jpg" alt="Coltivare fragole in vaso" width="300" height="177" />Per un motivo molto simile, <strong>bisogna far passare qualche giorno tra l&#8217;acquisto della piantina e la sua messa a dimora</strong>. La pianta, infatti, si deve abituare al suo nuovo ambiente (è come se avesse fatto un trasloco!), specie se deve passare da un luogo riscaldato e con illuminazione artificiale (come un negozio) ad un luogo come il nostro balcone, con un altro tipo di luce e temperature diverse.</p>
<p>Per tornare alle nostre fragole, se potete, <strong>pacciamate il terreno con della paglia</strong> o, meglio ancora, con degli aghi di pino: servirà a diminuire l&#8217;evaporazione dell&#8217;acqua e a tenere lontani i parassiti.</p>
</div>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/lavori-nellorto-trapiantiamo-le-fragole.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/efM945EBHGI" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Lavori nell’orto: aprile</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Mar 2012 23:00:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[aprile]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>
		<category><![CDATA[trapianto]]></category>

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		<description><![CDATA[Ad aprile sboccia la primavera e non solo! I lavori nell'orto iniziano ad essere tanti e tanti sono anche gli ortaggi che possiamo seminare!  In questo mese le temperature si alzano sempre di più. Arieggiate spesso i tunnel e i cassoni dove avete seminato i vostri ortaggi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2993 imgleft" title="lavori nell'orto aprile" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2011/04/15_orto_aprile.jpg" alt="" width="297" height="247" />Ad aprile sboccia la primavera e non solo! I lavori nell&#8217;orto iniziano ad essere tanti e tanti sono anche gli ortaggi che possiamo seminare!</p>
<h2>Aria nuova!</h2>
<p>In questo mese le temperature si alzano sempre di più. <strong>Arieggiate spesso i tunnel e i cassoni</strong> dove avete seminato i vostri ortaggi. Nelle giornate particolarmente soleggiate, infatti, le temperature nelle strutture chiuse possono raggiungere anche i 30°!</p>
<h2>Cosa si semina in luna calante</h2>
<p>Per chi vuole seguire il calendario lunare, ad aprile si possono seminare, in luna calante, diverse verdure: barbabietole, carote, broccolo, rapa, porro, spinaci, ravanello, cavolfiore e lattuga. In <strong>coltura protetta</strong>, invece, si seminano sedano da coste, indivia riccia.</p>
<p>La luna calante è adatta anche per il <strong>trapianto</strong> di cipolla, finocchio, sedano da coste, cavolfiore, barbabietola, cipolla, tuberi pregermogliati di patate, cavolo rapa.</p>
<p>Sono pronti da raccogliere, invece, asparagi, radicchio, fragole, cavolo cappuccino, cavolini di bruxelles, cavolo verza.</p>
<h2>Lavori in luna crescente</h2>
<p>In luna crescente si <strong>semina in coltura protetta</strong> solo l&#8217;anguria. <strong>Direttamente all&#8217;aperto</strong>, invece, possiamo seminare cetrioli, fagioli, fagiolini, melone, pomodoro, zucca, zucchino, ravanello, lattuga e radicchio da taglio.</p>
<p>Sempre all&#8217;aperto è il momento giusto per <strong>trapiantare</strong> cavoli, anguria, peperone, zucca, zucchino, sedano, pomodoro, melanzana, peperoncino, cetriolino, cetriolo.</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/lavori-nellorto-aprile.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/tJhVkiP55tE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Marzo: seminiamo i pomodori in vaso!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ColtivareLorto/~3/7-Lr4aQTeT8/marzo-seminiamo-i-pomodori-in-vaso.html</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Mar 2012 20:53:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[pomodoro]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.coltivareorto.it/?p=4317</guid>
		<description><![CDATA[Se vivete in posto con un clima abbastanza mite, marzo è il periodo ideale per seminare i pomodori, all'aperto, in balcone. Se invece le giornate sono ancore freddine e c'è il rischio di gelate, è meglio seminare in un semenzaio riscaldato e, quindi, potete anticipare le semine anche a febbraio.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4318 imgleft" title="pomodori in vaso" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/03/01-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />Se vivete in posto con un clima abbastanza mite, marzo è il periodo ideale per seminare i pomodori, all&#8217;aperto, in balcone. Se invece le giornate sono ancore freddine e c&#8217;è il rischio di gelate, è meglio seminare in un semenzaio riscaldato e, quindi, potete anticipare le semine anche a febbraio.<br />
Di solito, un metodo abbastanza tranquillo per coltivare i pomodori è comprare direttamente le piantine da mettere a dimora all&#8217;incirca ad aprile.<br />
Se invece volete provare a far crescere i vostri pomodori, in balcone, a partire dal seme, ecco una piccola guida su come fare:</p>
<p>- Come semenzaio potete utilizzare diversi contenitori come vasetti in plastica (quelli che ho utilizzato io), vasetti di torba che si interrano direttamente e con il tempo si decompongono, vasetti di polistirolo, di yogurt, bottiglie di plastica ecc.</p>
<p>- Prendete del terriccio universale e distribuitelo all&#8217;interno del vostro semenzaio. Potete anche usare <a href="/consigli-orto/come-seminare-con-le-pastiglie-di-torba.html">torba o pastiglie di torba</a>, che sono particolarmente adatte alla semina perché molto soffici e poveri di sostanze nutritive.<br />
<img class="size-medium wp-image-4319 imgright" title="pomodori in vaso" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2012/03/03-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /><br />
- A questo punto prendete i semi di pomodori, collocatene due per ogni vasetto e ricopriteli poi con uno strato di circa mezzo centimetro di terreno, sbriciolandolo un po&#8217;. È importante che il terreno che copre il seme non siamo molto compatto, in modo da non ostacolare la nascita della piantina.</p>
<p>- Annaffiate bene i vasetti, ma senza esagerare e ponete il vostro semenzaio al riparo dal vento, in una zona del vostro balcone con una buona esposizione, così da garantire una crescita e uno sviluppo ottimale alle piantine di pomodoro.</p>
<p>- Nel corso della crescita, le piantine vanno annaffiate con moderazione.</p>
<p>Io ho già posizionato il mio semenzaio sul balcone&#8230;se volete seguire la crescita delle piantine di pomodoro, potete sbirciare nell&#8217;<strong><a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.369811986373968.84386.182379135117255">album di Facebook</a></strong> che ho fatto per l&#8217;occasione e in cui posterò tutte le varie fasi!</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/marzo-seminiamo-i-pomodori-in-vaso.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/7-Lr4aQTeT8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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