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	<title>Coltivare l'orto</title>
	
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	<description>L'orto sul balcone e nel campo</description>
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		<title>Gli insetti che si nutrono delle radici delle nostre piante!</title>
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		<pubDate>Sun, 19 May 2013 13:23:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[insetti]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>

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		<description><![CDATA[Scopri quali sono i principali insetti che si nutrono delle radici delle piante del tuo orto e come sconfiggerli con rimedi naturali. Salva le radici delle tue piante!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4510 imgleft" title="Le radici delle piante" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2013/05/radici_piante-300x288.jpg" alt="" width="300" height="288" />Molto tempo fa abbiamo parlato degli <strong><a title="Insetti defogliatori" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/gli-insetti-defogliatori.html">insetti defogliatori</a></strong>, che per svilupparsi, si nutrono delle foglie delle nostre piante causando spesso la perdita totale della vegetazione.<br />
Oggi invece andiamo a vedere quali sono i principali <strong>insetti che si nutrono di radici</strong>:</p>
<p><strong>- La dorifora<br />
</strong>Un insetto voracissimo che per nutrirsi, rosicchia le foglie delle nostre piante lasciando erosioni caratteristiche a forma di mezzaluna. Conosciuta come la dorifora delle patata, questo insetto attacca anche melanzane, pomodori e peperoni.<br />
Gli insetti adulti possono essere eliminati manualmente. Altrimenti potete inserire tra le piante degli insetti antagonisti che si cibano delle larve della dorifora come ad esempio la coccinella.</p>
<p><strong>- Ferretti<br />
</strong>Le Larve degli elateridi, chiamate ferretti per il colore ruggine del corpo e il portamento rigido, si nutrono delle radici e delle parti sotterranee di quasi tutti i nostri ortaggi, in particolare di quelli che presentano tuberi o bulbi, all&#8217;interno dei quali scavano profonde gallerie.<br />
Per questo le radici colpite perdono la loro funzionalità e la parte aerea muore.</p>
<p><strong>- Grillotalpa<br />
</strong>Molta attenzione merita questo insetto, che tra tutti è il più dannoso a causa della sua voracità che lo caratterizza, qualsiasi sia il suo stadio che attraversa durante la sua lunga vita. Da adulto completa la sua dieta con gli apparati radicali di tutte le specie vegetali presenti nell&#8217;orto, procurando un danno rilevante perché con le sue zampe fossorie, nella continua ricerca di cibo, distrugge la parte ipogea delle piante che trova nel suo cammino.</p>
<p><strong>- La cavolaia</strong><br />
La cavolaia è una farfalla molto comune che depone le sue uova sulla pagina inferiore delle foglie di cavoli, cavolfiori, rape, ravanelli. I bruchi che nascono da queste uova sono voracissimi e distruggono l’intera foglia (lasciano solo la nervatura) in poco tempo.<br />
La soluzione più utile per sconfiggere la cavolaia è quella di rimuovere direttamente le uova o, se sono già nate, le larve . Questa è un’operazione da fare con tempestività proprio per i grossi danni che i bruchi di cavolaia riescono a fare in pochissimo tempo.<br />
Se la rimozione diretta non è possibile, si possono provare i rimedi naturali meno aggressivi del piretro come i macerati di pomodoro, di sambuco o di assenzio, tutti molto efficaci contro la cavolaia.</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/gli-insetti-che-si-nutrono-delle-radici-delle-nostre-piante.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/tokRUsx5PAs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>I falloni di Bietola</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Apr 2013 22:14:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Scopri la ricetta per realizzare i falloni fatti in casa. Utilizza la bietola del tuo orto e prepara in poco tempo i falloni di bietola.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4506 imgleft" title="falloni" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2013/04/falloni7-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" />Quella che vi presento questa settimana è la seconda ricetta del menu vegetariano realizzato con alcuni amici prima di Pasqua.<br />
Grazie a questa ricetta, ho iniziato ad apprezzare molto di più la bietola, che non è mai stata la mia verdura preferita.<br />
Ecco come realizzare i <strong>falloni di Bietola</strong>:</p>
<p><strong>Difficoltà</strong>: 2</p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br />
600g di farina<br />
2 bustine di lievito istantaneo<br />
350 ml di acqua<br />
1 cucchiaino e mezzo di sale e di zucchero</p>
<p><strong>Preparazione:</strong><br />
- Prendete un recipiente e versateci la farina, il sale, lo zucchero e le due bustine di lievito istantaneo. Aggiungete piano piano l&#8217;acqua tiepida, lavorate con le mani l&#8217;impasto finchè non otterrete un composto omogeneo.<br />
- Lasciate riposare per circa 3 ore.<br />
- Mentre l&#8217;impasto lievita, preparate la bietola. Tagliatela finemente e conditela con olio e sale.<br />
- Appena lievitato il composto, utilizzando il mattarello stendete l&#8217;impasto formando dei rettangoli. Su ognuno di essi mettete due cucchiai di bietola e chiudeteli a saccottino.<br />
- Spolverate i falloni con un pennello intinto d&#8217;olio e cuocete in forno caldo a 220° per circa 30 minuti.</p>
<p>I falloni tradizionali si preparano con la bietola, ma si possono riempire anche con gli spinaci, la cicoria, le zucchine o i broccoletti.</p>
<p>Per quanto riguarda le foto, le troverete pubblicate sulla nostra <strong><a title="Falloni di Bietola" href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.561668597188305.1073741827.182379135117255&amp;type=1">Fanpage</a></strong>!</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/i-falloni-di-bietola.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/pC2V1l514O4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Come vangare il terreno</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ColtivareLorto/~3/Z1l9QFiJFaY/come-e-perche-vangare-il-proprio-terreno.html</link>
		<comments>http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/come-e-perche-vangare-il-proprio-terreno.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Apr 2013 21:43:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[terreno]]></category>
		<category><![CDATA[vangare]]></category>

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		<description><![CDATA[Chiunque abbia l'orto in campo sa che uno dei principali lavori da fare dopo la raccolta dei proprio ortaggi è la vangatura. Questa è un'operazione fondamentale che va effettuata ogni anno per dissodare e rivoltare bene la terre in modo che la parte più profonda del terreno, quella più ricca, affiori in superficie.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-3933 imgleft" title="vangatura" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2011/11/vangatura-225x300.jpg" alt="" width="225" height="300" />Chiunque abbia l&#8217;orto in campo sa che uno dei principali lavori da fare dopo la raccolta dei proprio ortaggi è la <strong>vangatura</strong>.<br />
Questa è un&#8217;operazione fondamentale che va effettuata ogni anno per dissodare e rivoltare bene la terre in modo che la parte più profonda del terreno, quella più ricca, affiori in superficie mentre la parte superiore, quella più sfruttata e più impoverita, venga interrata. Durante l&#8217;inverno poi, il gelo e le intemperie frantumeranno e sbricioleranno le zolle.<br />
È un operazione molto faticosa ed è meglio seguirla in più giorni.</p>
<p><strong>Vediamo come si vanga un terreno!</strong></p>
<ul>
<li>Se il vostro terreno è molto erboso, prima di procedere con la vangatura, vi consiglio di eliminare le erbacce, per rendere il lavoro più facile da eseguire.</li>
<li>Poggiate poi la vanga sul terreno in maniera verticale e premete con il piede sulla staffa, facendo penetrare la vanga nel terreno a una profondità di circa 20-30 cm.</li>
<li>Rivoltate il terreno nella vanga sulle altre zolle già vangate e, sempre con la vanga, allargatelo e distribuitelo.</li>
<li>Eliminate eventuali sassi e radici che trovate.</li>
</ul>
<p>La vangatura può essere un ottimo momento per analizzare la <a href="/consigli-orto/iniziare-con-lorto/scoprite-le-caratteristiche-del-vostro-terreno.html">costituzione del vostro terreno</a>, se non l&#8217;avete mai fatto: se il terreno è molto sbriciolato e scivola via dalla vanga significa, probabilmente, che è troppo sabbioso e quindi povero di sostanze nutritive.<br />
Se invece la terra è difficile da lavorare, pesante e molto compatta, il vostro terreno è argilloso. Per vangare questo tipo di terreno esistono in commercio delle vanghe a forma trapezoidale o il tridente foraterra, una vanga rebbi più corti e dritti di quelli della forca</p>
<p>Per chi vuole fare meno fatica abbiamo trovato questo utile strumento: <a href="http://www.valmas.eu/tecnovanga">la TecnoVanga</a>. È simile ad una vanga normale ma è dotata di una tecnologia brevettata che permette di inclinare il manico con un gesto del piede. In questo modo, basta la forza di un braccio a sollevare l&#8217;intera zolla e si risparmiano le forze!</p>
<div style="margin: 20px 0px;"><a href="http://www.valmas.eu/tecnovanga"><br />
<img class="alignnone size-full wp-image-4157" title="valmas" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2011/11/valmas.jpg" alt="" width="468" height="60" /></a></div>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/come-e-perche-vangare-il-proprio-terreno.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/Z1l9QFiJFaY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Ricetta gnocchi con spinaci e ricotta</title>
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		<pubDate>Sun, 07 Apr 2013 20:27:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Prima di Pasqua, insieme ad alcuni amici abbiamo avuto la brillante idea di realizzare un menu vegetariano utilizzando tutti gli ortaggi di stagione che avevamo in frigo e in balcone! Quelli che troverete sul nostro portale ogni settimana, sono i piatti che abbiamo realizzato e soprattutto gustato! Per quanto riguarda le foto, le troverete pubblicate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4503 imgleft" title="gnocchi_spinaci_ricotta" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2013/04/gnocchi_spinaci_ricotta-300x256.jpg" alt="" width="300" height="256" />Prima di Pasqua, insieme ad alcuni amici abbiamo avuto la brillante idea di realizzare un menu vegetariano utilizzando tutti gli ortaggi di stagione che avevamo in frigo e in balcone!</p>
<p>Quelli che troverete sul nostro portale ogni settimana, sono i piatti che abbiamo realizzato e soprattutto gustato! Per quanto riguarda le foto, le troverete pubblicate sulla nostra <strong><a title="Gnocchi spinaci e ricotta" href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.553385128016652.1073741825.182379135117255&amp;type=1">Fanpage</a></strong>!</p>
<p>Quella di oggi è la ricetta degli gnocchi con spinaci fatti a mano conditi con ricotta, burro e salvia!</p>
<p>Difficoltà: 2</p>
<p><strong>Ingredienti per 6 persone:<br />
</strong>- 150g di farina<br />
- 1kg di patate<br />
- 600 gr di spinaci<br />
- sale quanto basta</p>
<p><strong>Preparazione:</strong><br />
- Per prima cosa andiamo a preparare gli spinaci. Pulite gli spinaci e, in una pentola dai bordi alti, fateli lessare in acqua salata.<br />
- Intanto prendete le patate, fatele a tocchetti e cuocetele al vapore. ( potete anche lessarle con una buccia in una pentola per circa 40 minuti ).<br />
- Una volta finita la cottura degli spinaci, scolateli e strizzateli bene. Il peso dovrà ridursi di circa la metà.<br />
- Mettete gli spinaci su un tagliere e tritateli con un coltello. Quando le patate saranno cotte, lasciatele raffreddare per qualche minuto e sbucciatele.<br />
- Prendete uno schiacciapatate e schiacciate le patate. La purea ottenuta disponetela su un piano infarinato, unite quindi gli spinaci tritati in precedenza.<br />
- Assaggiate l&#8217;impasto per capire se sta bene di sale oppure no.<br />
- Amalgamate tutti gli ingredienti, aggiungendo la farina fino ad ottenere un impasto compatto.<br />
- Dividete l&#8217;impasto e andate a formare dei filoncini di circa 2-3 cm ognuno.<br />
- Prendete un coltello e tagliate i filoni in tanti piccoli tocchetti. Per dargli un tocco in più, prendete una forchetta e andate a rigare il tronchetto facendo una leggera pressione sui rebbi della forchetta, così da dargli la classica forma dello gnocco.<br />
- Prendete una canovaccia infarinata e disponeteci gli gnocchi verdi e cuoceteli in acqua bollente.</p>
<p><strong>Condimento</strong><br />
Ingredienti:<br />
- 1/2 kg di ricotta<br />
- 60g di burro<br />
- 4 foglie di salvia<br />
- pepe nero</p>
<p><strong>Preparazione</strong><br />
- Prendete un pentolino e fate sciogliere il burro con le foglie di salvia tritate e un pizzico di pepe nero.<br />
- Unite la ricotta e lasciate cuocere per circa 5 minuti. Se il sugo risulta troppo denso, utilizzate l&#8217;acqua della pasta.</p>
<p><strong>Cuochi:</strong> Silvia e Luca</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/ricetta-gnocchi-con-spinaci-e-ricotta.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/O0qRtC7N1gA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<title>Lavori nell’orto: aprile</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Apr 2013 20:56:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[aprile]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>
		<category><![CDATA[trapianto]]></category>

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		<description><![CDATA[Ad aprile sboccia la primavera e non solo! I lavori nell'orto iniziano ad essere tanti e tanti sono anche gli ortaggi che possiamo seminare!  In questo mese le temperature si alzano sempre di più. Arieggiate spesso i tunnel e i cassoni dove avete seminato i vostri ortaggi]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-2993 imgleft" title="lavori nell'orto aprile" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2011/04/15_orto_aprile.jpg" alt="" width="297" height="247" />Ad aprile sboccia la primavera e non solo! I lavori nell&#8217;orto iniziano ad essere tanti e tanti sono anche gli ortaggi che possiamo seminare!</p>
<h2>Aria nuova!</h2>
<p>In questo mese le temperature si alzano sempre di più. <strong>Arieggiate spesso i tunnel e i cassoni</strong> dove avete seminato i vostri ortaggi. Nelle giornate particolarmente soleggiate, infatti, le temperature nelle strutture chiuse possono raggiungere anche i 30°!</p>
<h2>Cosa si semina in luna calante</h2>
<p>Per chi vuole seguire il calendario lunare, ad aprile si possono seminare, in luna calante, diverse verdure: barbabietole, carote, broccolo, rapa, porro, spinaci, ravanello, cavolfiore e lattuga. In <strong>coltura protetta</strong>, invece, si seminano sedano da coste, indivia riccia.</p>
<p>La luna calante è adatta anche per il <strong>trapianto</strong> di cipolla, finocchio, sedano da coste, cavolfiore, barbabietola, cipolla, tuberi pregermogliati di patate, cavolo rapa.</p>
<p>Sono pronti da raccogliere, invece, asparagi, radicchio, fragole, cavolo cappuccino, cavolini di bruxelles, cavolo verza.</p>
<h2>Lavori in luna crescente</h2>
<p>In luna crescente si <strong>semina in coltura protetta</strong> solo l&#8217;anguria. <strong>Direttamente all&#8217;aperto</strong>, invece, possiamo seminare cetrioli, fagioli, fagiolini, melone, pomodoro, zucca, zucchino, ravanello, lattuga e radicchio da taglio.</p>
<p>Sempre all&#8217;aperto è il momento giusto per <strong>trapiantare</strong> cavoli, anguria, peperone, zucca, zucchino, sedano, pomodoro, melanzana, peperoncino, cetriolino, cetriolo.</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/lavori-nellorto-aprile.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/tJhVkiP55tE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Ricette vegetariane per Pasqua!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ColtivareLorto/~3/kAliflqMbpA/ricette-vegetariane-per-pasqua.html</link>
		<comments>http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/ricette-vegetariane-per-pasqua.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 Mar 2013 21:57:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>

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		<description><![CDATA[Avete già deciso cosa mettere in tavola il giorno di Pasqua? Se quest'anno volete cambiare e volete optare per un menù a base di verdure ma sempre gustoso, ecco qualche ricetta...da provare!!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-3049 imgleft" title="ricette_pasqua" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2011/04/ricette_pasqua-300x300.gif" alt="" width="300" height="300" />Avete già deciso cosa mettere in tavola il giorno di Pasqua? Se quest&#8217;anno volete cambiare e volete optare per un menù a base di verdure ma sempre gustoso, ecco qualche ricetta&#8230;da provare!!</p>
<p><strong>Antipasti</strong><br />
- <a href="/consigli-orto/tortino-di-pasta-sfoglia-con-porri-e-taleggio.html">Tortino di pasta sfoglia con porri e taleggio</a><br />
- <a href="/consigli-orto/uova-sode-ripiene-di-verdure.html">Uova sode ripiene di verdure</a></p>
<p><strong>Primi/secondi piatti</strong><br />
- <a href="/consigli-orto/pasta-al-ragu-di-verdure-di-primavera.html">Pasta al ragù di verdure di primavera</a><br />
- <a href="/consigli-orto/asparagi-e-cipolle-in-padella.html">Asparagi e cipolle in padella</a></p>
<p><strong>Dolci</strong><br />
- <a href="/consigli-orto/polpette-di-riso-dolci.html">Polpette di riso dolci</a><br />
- <a href="/consigli-orto/delizia-di-pere-e-cioccolato.html">Delizie di pere e cioccolato</a></p>
<p>Con queste ricette, Laura ed io vi auguriamo una buona e salutare Pasqua!! <img src='http://www.coltivareorto.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/ricette-vegetariane-per-pasqua.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/kAliflqMbpA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Intervista a due contadini moderni!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ColtivareLorto/~3/9NCZzcRNkw0/intervista-a-due-contadini-moderni.html</link>
		<comments>http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/intervista-a-due-contadini-moderni.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 21:21:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[hobby farmer]]></category>
		<category><![CDATA[intervista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.coltivareorto.it/?p=4493</guid>
		<description><![CDATA[Ecco l'intervista ad un nostro utente che ci racconta la sua esperienza su come coltivare un orto. Scopri le tecniche e gli ortaggi che coltiva maggiormente nel suo orto sempre in maniera biologica.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci qui,<br />
con una nuova intervista da proporvi fatta a due contadini moderni conosciuti su <strong><a href="https://twitter.com/ColtivarelOrto">Twitter</a></strong>!</p>
<p><strong>1) Da quanti anni hai l’orto?</strong><br />
Eccoci qui, a parlare di una bella passione, che è nata da qualche anno in famiglia e che quando dalla città, mi sono trasferito con la mia compagna a Capriano del Colle, un paese in provincia di Brescia.<br />
Per agevolare la nascita di un tessuto sociale, il comune ha creato degli &#8220;orti sociali&#8221;, e posso dire che questo è stato il nostro vero PRIMO ORTO.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4494 imgright" title="img1" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2013/03/img1-300x180.jpg" alt="" width="300" height="180" /></p>
<p><strong>2) Come mai hai deciso di costruirti il tuo orto?</strong><br />
Avendo il nostro pezzettino di latifondo (addirittura 6 m per 9), recintato, ma senza nulla di più, si è trattato di togliere i sassi e le erbacce, costruire il cancelletto ( solo decorativo, dato lo spirito dell&#8217;iniziativa) e attrezzare un piccolo angolo con gli arnesi del mestiere, un rastrello, un badile e un secchio.</p>
<p><strong>3) Quali sono gli ortaggi che coltivi di più?</strong><br />
Preparata la nostra piccola &#8220;arca di Noè della verdure&#8221;, abbiamo scelto quali &#8220;speci&#8221; caricare, optando per l&#8217;insalata, le cipolle come base, per poi cimentarci nella più difficile, ma appagante coltivazione di pomodori, peperoni melanzane, senza dimenticare le erbe aromatiche.<br />
Abbiamo poi cosparso il recinto di fiori come la lavanda.</p>
<p><strong>4) Quali difficoltà hai incontrato nel coltivare il tuo orto?</strong><br />
La difficoltà più grande è che LA TERRA SI TROVA IN BASSO, quindi la schiena un po&#8217; si ribella&#8230;<br />
A parte gli scherzi, siamo stati accompagnati sempre da una specie di gramigna, con delle radici molto profonde, che però non devono essere buone come quelle dei nostri ortaggi che vengono mangiate da alcuni vermi che vivono sotto terra.</p>
<p><strong>5) Utilizzi concimi e antiparassitari biologici oppure quelli di origine chimica?</strong><br />
Il concime che preferiamo è quello profumato che ci regalano gli amici equini, e come antiparassitari utilizziamo quelli che troviamo su qualche sito di ex figli dei fiori, quindi super naturali.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-4495 imgleft" title="pomodori" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2013/03/img2-224x300.jpg" alt="" width="224" height="300" /></p>
<p><strong>6) Quali sono state le verdure che ti hanno dato più da fare?</strong><br />
Nessuna, nascevano e crescevano da sole, e anzi si coglievano e venivano fino a casa da sole&#8230;.<br />
La più misteriosa cosa successa riguardava le piantine di peperoni, un giorno erano vigorose, e la mattina seguente erano come secche, io innaffiavo regolarmente, magari erano loro che avevano deciso di fare lo sciopero della sete per protesta contro la Vicinanza con le melanzane?</p>
<p><strong>7) Semini i tuoi ortaggi in base alla luna? Se sì, segui un calendario specifico?</strong><br />
Si, in base al calendario lunare della mia compagna, che in base a come le gira mi ordina di seminare una cosa invece che un&#8217;altra.</p>
<p><strong> <img src='http://www.coltivareorto.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Hai qualche consiglio da dare a chi sta realizzando il proprio orto?</strong><br />
Coltivate e appassionatevi all&#8217;orto, fatelo in compagnia, e condividete con gli altri le vostre esperienze e i vostri risultati, è un ottima ricetta per vivere in modo più sano e per diminuire il livello di stress, facendo nel contempo delle genuine amicizie.</p>
<p><em>ANDREA E MICHELA</em><br />
<em> DUE CONTADINI MODERNI</em></p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/intervista-a-due-contadini-moderni.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/9NCZzcRNkw0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Lavori nell’orto: marzo</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ColtivareLorto/~3/46v7OSaBju4/lavori-nellorto-marzo.html</link>
		<comments>http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/lavori-nellorto-marzo.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 21:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[primavera]]></category>
		<category><![CDATA[principiante]]></category>
		<category><![CDATA[semina]]></category>

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		<description><![CDATA[Marzo è arrivato e, in attesa che arrivi davvero anche la primavera, aumentano sempre di più i lavori nell'orto. In questo mese si può seminare davvero tutto, ovviamente in semenzaio o comunque in coltura protetta per quanto riguarda la maggior parte degli ortaggi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2011/03/3871728921_78398e25d5.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-2800 imgleft" title="semina vasi orto" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2011/03/3871728921_78398e25d5-300x225.jpg" alt="semina vasi orto" width="300" height="225" /></a>Marzo è arrivato e, in attesa che arrivi davvero anche la primavera, aumentano sempre di più i lavori nell&#8217;orto.</p>
<h2>A tutta semina!</h2>
<p><strong>In questo mese si può seminare davvero tutto</strong>, ovviamente in semenzaio o comunque <strong><a href="/consigli-orto/come-costruire-una-piccola-serra-nel-tuo-balcone.html">in coltura protetta</a></strong> per quanto riguarda la maggior parte degli ortaggi. A marzo, mese pazzerello per eccellenza, il meteo è ancora troppo variabile: frequenti gelate improvvise o repentini abbassamenti di temperature impongono prudenza con le semine. È sempre meglio rimandare di un paio di settimane semine e trapianti se fa ancora freddo.</p>
<p>L&#8217;umidità di marzo favorisce la germinazione, oltre che delle nostre verdure, anche delle piante infestanti. Munitevi quindi di zappetta ed eliminate le eventuali radici &#8220;maligne&#8221;. Con il terreno più morbido sarà più facile estrarle!</p>
<h2>Ripicchettatura e trapianto</h2>
<p>Se avete seminato in un semenzaio a cassetta, è il momento di fare la <strong>ripicchettatura</strong>. Trapiantate le piantine che hanno due foglioline ben sviluppate in piccoli vasetti singoli, facendo molta attenzione a non strapazzarle troppo e mantenendo integro il pane di terra intorno alle radici. Continuate comunque a tenere i vasetti in un luogo non troppo esposto alle intemperie.</p>
<p>Altri ortaggi più delicati (come melanzane, peperoni e pomodori) non vanno ripicchettati ma potete procedere, verso la fine del mese, quando le piantine sono più sviluppate, a trapiantarli in terra, al riparo sotto il tunnel o il telo.</p>
<h2>Semina e raccolta</h2>
<p>Oltre ai pomodori, è il momento giusto per <strong>seminare</strong>, sempre in coltura protetta, <strong>zucche, zucchine, cetrioli, sedano, peperoni, melanzane, angurie e meloni</strong>.<br />
Si possono ancora <strong>raccogliere gli ortaggi invernali</strong>: lattughe, radicchio, ravanelli, carciofi, asparagi.</p>
<p style="font-size: 0.95em; font-style: italic;">Foto: <a href="http://www.flickr.com/photos/evelynishere/" target="_blank">EvelynGiggles</a></p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/lavori-nellorto-marzo.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/46v7OSaBju4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Cosa seminare in luna calante e crescente!?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ColtivareLorto/~3/QkGAxYX9flU/cosa-seminare-in-luna-calante-e-crescente.html</link>
		<comments>http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/cosa-seminare-in-luna-calante-e-crescente.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2013 21:08:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[calendario]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.coltivareorto.it/?p=4326</guid>
		<description><![CDATA[Tabella della semina in una calante e luna crescente. Scopri quali ortaggi puoi seminare in luna calante e in luna crescente.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho notato in questi giorni, che molti di voi per la semina degli ortaggi in balcone o in campo seguono la luna.</p>
<p>Quindi credo vi possa essere d&#8217;aiuto avere una panoramica generale di quali ortaggi poter seminare in Luna calante o in luna crescente.</p>
<p>Di seguito la tabella:</p>
<table id="calendario_semina_mini" style="margin-bottom: 20px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<th width="112"><strong>Semina</strong></th>
<th style="width: 110px;" width="50"><strong>Luna Calante</strong></th>
<th style="width: 110px;" width="93"><strong>Luna Crescente</strong></th>
</tr>
<tr>
<th>Aglio</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Anguria</th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th>Barbabietola</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione del basilico" href="/verdure/il-basilico.html">Basilico</a></th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th>Bietola</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Broccolo</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione della carota" href="/verdure/la-carota.html">Carota</a></th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Cardo</th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th>Cavolfiore</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Cavolo</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione del cetriolo" href="/verdure/il-cetriolo.html">Cetriolo</a></th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th>Cicoria da taglio</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Cicoria da cespo</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione della cipolla" href="/verdure/la-cipolla.html">Cipolla</a></th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Erbe aromatiche</th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th>Fagiolino</th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione del fagiolo" href="/verdure/il-fagiolo.html">Fagiolo</a></th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione del finocchio" href="/verdure/il-finocchio.html">Finocchio</a></th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Indivia</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione della lattuga" href="/verdure/la-lattuga.html">Lattuga</a></th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione della melanzana" href="/verdure/la-melanzana.html">Melanzana</a></th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th>Melone</th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione della patata" href="/verdure/la-patata.html">Patata</a></th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione del peperoncino" href="/verdure/il-peperoncino.html">Peperoncino</a></th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th>Peperone</th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th>Piselli</th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione del prezzemolo" href="/verdure/il-prezzemolo.html">Prezzemolo</a></th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione del pomodoro" href="/verdure/il-pomodoro.html">Pomodoro</a></th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione del porro" href="/verdure/il-porro.html">Porro</a></th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Radicchio</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Rapa</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Ravanello</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Rucola</th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione della salvia" href="/verdure/la-salvia.html">Salvia</a></th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th>Scalogno</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th><a title="Scheda con consigli per la coltivazione del sedano" href="/verdure/il-sedano.html">Sedano</a></th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Spinacio</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Valerianella</th>
<td align="center">x</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<th>Zucca</th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
<tr>
<th>Zucchina</th>
<td></td>
<td align="center">x</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/cosa-seminare-in-luna-calante-e-crescente.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/QkGAxYX9flU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>I Fitoterapici vegetali</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ColtivareLorto/~3/k0yz4VrYo6I/i-fitoterapici-vegetali.html</link>
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		<pubDate>Sun, 10 Feb 2013 20:05:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[I consigli]]></category>
		<category><![CDATA[macerati]]></category>
		<category><![CDATA[macerato d'aglio]]></category>
		<category><![CDATA[malattie]]></category>

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		<description><![CDATA[Fitoterapici vegetali: Scopri quali piante possono essere utilizzate come Fitoterapici vegetali per proteggere il tuo orto.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4489 imgleft" title="fitoterapici vegetali" src="http://www.coltivareorto.it/wp-content/uploads/2013/02/fitoterapici-vegetali.jpg" alt="" width="300" height="200" />Per una difesa naturale e biologica del vostro orto, alcune piante possono essere utilizzate come fitoterapici vegetali, di cui qui sotto un piccolo elenco:</p>
<p><strong>Pomodoro</strong><br />
Il decotto o l&#8217;estratto delle foglie di questa pianta agiscono per contatto contro gli afidi e la cavolaia</p>
<p><strong>Aglio e cipolla<br />
</strong>Entrambi attivi contro gli acari, afidi e mosca della carota.L&#8217;estratto alcolico di aglio tiene lontani afidi, cidia, tignole e tortricidi. L&#8217;estratto acquoso contiene le infestazioni di peronospora, antracnosi e batteriosi del fagiolo. SI usano principalmente come infusi direttamente sulle piante e sul terreno oppure come macerati direttamente sulle piante.</p>
<p><strong>Ortica</strong><br />
Il macerato è utilizzato per stimolare la crescita delle piante e per la difesa da afidi e ragnetto rosso. Il macerato va distribuito direttamente sulla pianta.</p>
<p><strong>Peperoncino<br />
</strong>La polvere di semi e bacche può essere usata direttamente sulla pianta contro gli afidi. Si può utilizzare tutto l&#8217;anno una volta a settimana</p>
<p><strong>Assenzio</strong><br />
Il decotto si usa direttamente sulla pianta contro la cavolaia, l&#8217;infuso contro gli afidi e il macerato contro formiche e afidi.</p>
<p><strong>Equiseto</strong><br />
Macerato o decotto, direttamente sulla pianta o sul terreno, combatte le malattie fungine.</p>
<div name="googleone_share_1" style="position:relative;z-index:5;float: right; margin-left: 10px;"><g:plusone size="tall" count="1" href="http://www.coltivareorto.it/consigli-orto/i-fitoterapici-vegetali.html">{lang: 'it'}</g:plusone></div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ColtivareLorto/~4/k0yz4VrYo6I" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
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	</channel>
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