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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802</atom:id><lastBuildDate>Mon, 28 Nov 2011 00:51:37 +0000</lastBuildDate><title>il Santo al Contrario</title><description>di eserciti di quattro cinque persone. della realtà oltre la verità. di stelle che cadono senza fare rumore. del sole di dicembre e di desideri distorti. di noi che siamo stati ingoiati e risputati trasformati. dei silenzi che ci devastano e delle assenze come presenze costanti. delle vene che non si tagliano bene e della rinuncia di un dio imperfetto. di anime rifatte e mani che tremano. del vivere oltre l'esistere.</description><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>83</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/ComeUnSantoAlContrario" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="comeunsantoalcontrario" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-4785344004815756814</guid><pubDate>Fri, 18 Mar 2011 21:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-03-18T22:31:40.852+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>questo blog chiude qui. fondamentalmente, perché non ci si accontenta più della luna. perché delle stelle o meteore che siano non ce ne frega più niente. perché i momenti lunghi anni passano e non ci appartengono più. perché neanche nello spazio virtuale riusciamo a starcene fermi e ci siamo stancati dei codici html per cambiare font ai post che poi non funzionano mai. perché tutto cambia e si </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2011/03/questo-blog-chiude-qui.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-5560675522558534456</guid><pubDate>Thu, 10 Feb 2011 19:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-02-10T20:43:24.521+01:00</atom:updated><title> "A CHE COSA PENSANO QUESTI UMANI FRAGILI?" </title><atom:summary>
delle nostre immense distanze misurabili in centimetri. delle nostre chilometriche vicinanze. di quando te ne sei andata senza lasciarti dietro neanche un ciao. solo il tuo profumo su tutte le lenzuola e le tue impronte sparse per casa. oppure dei treni che partono puntuali solo quando dobbiamo dirci addio. e l’ultima sigaretta ha sempre un sapore un po' strano. per il tempo spietato che ci ha </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2011/02/che-cosa-pensano-questi-umani-fragili.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-7620447708787826644</guid><pubDate>Sat, 22 Jan 2011 21:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2011-01-22T22:30:28.785+01:00</atom:updated><title> di Eravamo e di Siamo che poi si scoprono essere fratellastri </title><atom:summary>
la felicità che sta dietro ad un letto sempre disfatto e i tuoi occhi in cui naufragare. nelle sere in cui non ci importa di niente. non delle lettere di licenziamento come dichiarazioni di guerra né di tutti gli altri che sono stati rispediti indietro oppure mandati dove saranno per sempre irraggiungibili. dice che il suo nuovo lavoro in fondo non è nient'altro che essere ciò che non è. dopo il</atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2011/01/di-eravamo-e-di-siamo-che-poi-si.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-4514731964016219497</guid><pubDate>Wed, 29 Dec 2010 21:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-29T22:28:10.197+01:00</atom:updated><title> E ADESSO PUOI RINCHIUDERTI NEL BAGNO A VOMITARE LE TUE POESIE </title><atom:summary>
e infatti sono andati via tutti. a malincuore ed esalando un primo sospiro di sollievo. come si lascia la prima donna amata. come si lascia una madre ad invecchiare in un ospizio scadente. e noi testardi e folli idioti ancora innamorati del mare. figure in dissolvenza nel niente di fatto. mentre altri futuri e altri scontri esplodono nel cielo distillato della vostra calma apparente. si capiva a</atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/12/e-adesso-puoi-rinchiuderti-nel-bagno.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-798866684431314898</guid><pubDate>Mon, 06 Dec 2010 20:05:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-06T21:08:50.250+01:00</atom:updated><title> DI RICORDI INTERMITTENTI E DI FUTURI ABBOZZATI</title><atom:summary>
e anche quando non c'è più niente da fare resta comunque tanto da dire. è la città che ci ingravida di parole. è questo amore che ci infebbra la vita. ed è quello che ti meriti. però ricordati dei nostri peccati passati e di tutte le volte che ci siamo squarciati le braccia nei quartieri neri. erano vie intitolate a uomini di stato poeti artisti santi e altri nomi di gente a noi sconosciuta. </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/12/e-anche-quando-non-ce-piu-niente-da.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-1125370967551647076</guid><pubDate>Sun, 28 Nov 2010 15:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-12-06T20:49:42.720+01:00</atom:updated><title> "CHE BISOGNA ESSERE FOLLI PER ESSERE CHIARI"  </title><atom:summary>
ci sono questi palazzi enormi che sono come cattedrali moderne. e noi due a camminarci in mezzo per proteggerci dal vento e dalla polizia della gente per bene. parlando di progetti futuri che non riescono ad oltrepassarli e restano ad aleggiare improbabili a circa due metri d'altezza dall'asfalto ancora asciutto. le nostre vite in cassa integrazione per sei mesi un anno e poi chissà. la </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/11/che-bisogna-essere-folli-per-essere.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-7975356949922237156</guid><pubDate>Wed, 27 Oct 2010 13:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-27T15:06:39.127+02:00</atom:updated><title> L'ESAGERAZIONE DELLE TRE LETTERE N O I. CI VORREBBE UN PRONOME PER INDICARE SOLO ME E TE E NESSUN ALTRO  </title><atom:summary>
e non ci eravamo mai presi sul serio. nè noi nè quel nostro modo di mancarci appena. ma adesso i nostri occhi hanno sguardi migliori e niente su cui posarsi quando nelle nostre camere lontane regnano silenzi che sono imperi che cadono al suono delle nostre suonerie personalizzate. la musica che anticipa la tua voce. la colonna sonora delle nostre conversazioni infinite. abituarsi alle sirene </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/10/lesagerazione-delle-tre-lettere-n-o-i.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-7970951305721534650</guid><pubDate>Wed, 20 Oct 2010 17:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-27T15:08:06.977+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>chissà se riusciremo mai a tenere a mente almeno gli errori del passato.in questo presente che ingoia tutto ciò che è stato.che fine faranno questa volta tutti i nostri verbi al futuro e questo amore che a volte non riesce a sopraffare l'odio per tutto il resto. ma non fartene una colpa. è una questione d'istinto. è una disfunzione dell'immaginazione. anche se mi sembra più che reale il modo in </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/10/chissa-se-riusciremo-mai-tenere-mente.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-4166268306049289722</guid><pubDate>Wed, 06 Oct 2010 12:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-10-06T15:07:14.791+02:00</atom:updated><title>LE PAROLE SI DIRADANO. NON SI PERDONO.</title><atom:summary>dici che non sai neanche se si può più parlare di case. che casa è un concetto troppo grande e chissà se tornerà mai più ad appartenerci. tra le migrazioni infinite per queste città che non durano mai abbastanza da diventare nostre. e ieri e oggi e oggi e domani. e ieri è oggi e oggi è domani. il passato e il futuro non esistono. esiste solo questo eterno presente in cui galleggiare incerti. </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/10/le-parole-si-diradano-non-si-perdono.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-2931600599798190261</guid><pubDate>Fri, 27 Aug 2010 18:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-27T20:36:45.881+02:00</atom:updated><title /><atom:summary> +

</atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/08/blog-post.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_8ikwzIarHqQ/THgE07-eGQI/AAAAAAAAADM/NZ141qHWtWo/s72-c/scansione0001.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-89447449219331300</guid><pubDate>Fri, 13 Aug 2010 18:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-08-13T20:32:17.663+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>quando parliamo del futuro di che cazzo parliamo. sulle corsie preferenziali dei nostri silenzi si allontanano a folle velocità le possibilità abbandonate. e noi fermi a bordo strada. aspettando un passaggio che non so se verrà ma non credo che venga. e la metrica lo stile la forma la dizione la struttura dell'immagine e chi cazzo se ne fotte. la realtà. la realtà, porca puttana. la realtà è che </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/08/quando-parliamo-del-futuro-di-che-cazzo.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-9163467957263478731</guid><pubDate>Thu, 29 Jul 2010 18:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-07-29T20:24:19.265+02:00</atom:updated><title>NELL'IMPOSSIBILITA' DI SMETTERE OLTRE IL PIACERE</title><atom:summary>io te e l'alba. tutto il resto è stato spazzato via dalle parole che non avremmo dovuto dire. che vadano pure a farsi fottere Berlino Parigi e Milano. dici che più cinico di me soltanto dio. tutte le occasioni disperse e i lavori di merda che non vediamo l'ora di lasciare. ci hanno raggiunti anche qui. i centri commerciali, la coca, i turisti inglesi e le loro parole peggiori. quando ogni respiro</atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/07/nellimpossibilita-di-smettere-oltre-il.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-3962535916856922849</guid><pubDate>Tue, 13 Jul 2010 18:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-07-13T20:52:44.395+02:00</atom:updated><title>CON LO STESSO APPARATO RESPIRATORIO DEGLI SQUALI. E NON SOLO QUELLO.</title><atom:summary>e all'improvviso arriva i silenzio. pesante come il cielo che inizia a sbiadirsi. i nostri giorni che non hanno mai ventiquattro ore sezionati nei modi più diversi. alla fine l'asfalto è sempre bagnato e rosso. la violenza deve pur sfociare da qualche parte. e noi sempre felici, sorridenti e disponibili per contratto. il buon umore come convenzione sociale. dici che dormo sempre troppo poco. sarà</atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/07/con-lo-stesso-apparato-respiratorio.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-1413500998105016988</guid><pubDate>Tue, 06 Jul 2010 18:09:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-07-06T20:25:07.128+02:00</atom:updated><title>L'ASTRATTEZZA DI QUESTO VOLERSI BENE</title><atom:summary>avremo bisogno di una trasfusione di buoni propositi. tra le eterne distanze e le infinite ripartenze. nella nostra totale mancanza di fiducia. quando eravamo distanti eppure così vicini. quando siamo vicini eppure così distanti. perse tutte le guerre di indipendenza dai legami più complicati. le nostre vite con fusi orario da continenti diversi. chilometri di fili trasparenti tra le nostre anime</atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/07/latrattezza-di-questo-volersi-bene.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-8367577778919979415</guid><pubDate>Wed, 23 Jun 2010 17:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-23T19:57:09.662+02:00</atom:updated><title> TRA L'INUTILITA' DEI NOSTRI DISCORSI PIU' IMPEGNATI </title><atom:summary>saremo clandestini per sempre. in questo paese del si sa ma non si dice. in questo perenne silenzio stampa forzato. e chissà se saremo in grado di riconoscerci quando e se ci capiterà di scontrarci. ora le nostre vite sovrappeso perdono pezzi in tutti gli aereoporti. con i cani della finanza che ci vengono allegramente incontro per gli odori che ci siamo portati dietro dalle città più lontane. la</atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/06/tra-linutilita-dei-nostri-discorsi-piu.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-7108576228571171226</guid><pubDate>Wed, 09 Jun 2010 18:13:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-06-09T20:39:57.505+02:00</atom:updated><title>"inizia dall'inizio e vai avanti finché non arrivi alla fine: poi, fermati."</title><atom:summary>ora che il nostro amore lo abbiamo fatto a pezzi chiuso in una sacca e gettato nel fiume del tempo per farne sparire ogni traccia. ora che non so più il tuo nome e non so neanche se esisti. la vita è bene viverla come un viaggio ma viverla da turisti forse è un po' troppo. le luci notturne delle navi da crociera che al mattino vomitavano turisti sul porto di messina che poi alla sera ripartivano </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/06/inizia-dallinizio-e-vai-avanti-finche.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>3</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-7365691993396443338</guid><pubDate>Sun, 02 May 2010 23:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-05-03T19:42:06.472+02:00</atom:updated><title>alla fine è stato un drammatico bisbiglio da palcoscenico</title><atom:summary>al telefono stiamo a misurarci le distanze. non avendo più niente da dirci. sintetizziamo i ricordi creando nuove droghe. l'inadeguatezza dei nostri sorrisi e l'inutilità delle loro parole non riuscirà a scalfire la nostra voglia di farci del bene e del male. di farci nel bene e nel male. con le nostre emozioni desaturate abbelliremo questi appartamenti spogli pieni solo di fogli sporchi. che </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/05/alla-fine-e-stato-un-drammatico.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_8ikwzIarHqQ/S94bHWUeyDI/AAAAAAAAACs/qZdo-UL2Gg8/s72-c/anarchici+del+cazzo+%281+of+1%29.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-3292046242226294052</guid><pubDate>Sun, 25 Apr 2010 18:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-25T20:29:11.061+02:00</atom:updated><title>daremo un nome a tutto ciò che facciamo. per poterlo poi dimenticare</title><atom:summary>dici che vai ancora a rifuggiarti nelle chiese. ci vai a cercare il silenzio sapendo di non trovarci dio. ascoltando tutti i nostri progetti disincantati cantati male su note nate per caso. adesso che abbiamo imparato a rispettare le distanze. tutte le distanze che ci hanno salvati. ora che cerchi di capire come procede la mia vita scrutando tra le mie parole. se riesci a capirlo chiamami e </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/04/daremo-un-nome-tutto-cio-che-facciamo.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-4697218975605135538</guid><pubDate>Wed, 14 Apr 2010 16:51:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-04-14T18:56:17.943+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>dimmi che non sai farti una volta da sola se non sei con me. vendo tutto, se vuoi. anche quello che non ho mai avuto e tutto ciò che non ho più. i volti a cui non riesco a dare un nome e i luoghi a cui non so dare uno spazio definito. definitivo sembra questo lasciarsi andare all'impreciso. il nostro concetto di vita che andrebbe forse rivisto. questo silenzio asfissiante che si dilunga oltre la </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/04/dimmi-che-non-sai-farti-una-volta-da.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-6226410724167802456</guid><pubDate>Mon, 29 Mar 2010 18:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-29T21:03:22.485+02:00</atom:updated><title /><atom:summary>non riuscirai mai ad insegnarmi l'amore verso i miei simili. che al di là di tutto, fuori da queste quattro mura io e te siamo due esseri insignificanti. continuo a ripeterti che l'importante non è come inizia, non è come continua ma è come finisce. siamo come fiori recisi condannati ad appassire per aver dato bellezza. dovremmo forse imparare ad avere meno pietà per tutti. dovremmo forse </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/03/non-riuscirai-mai-ad-insegnarmi-lamore.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-6329050875986927500</guid><pubDate>Thu, 18 Mar 2010 14:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-18T16:01:18.521+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>i manichini in fila si vestono di sorrisi alla moda. chissà quanto siamo lontani adesso. c'erano tracce di vita ovunque e l'unica cosa che mi mancava era il sapore di un caffè decente sulle sue labbra. quando mi hai portato a vedere ciò che non era più mare ma era diventato oceano. quando tenendomi per mano mi hai accompagnato fino alla fine del nostro cammino di Sant'Ago. la Parigi-Dakar </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/03/i-manichini-in-fila-si-vestono-di.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-212961321125706128</guid><pubDate>Mon, 08 Mar 2010 10:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-08T12:08:07.289+01:00</atom:updated><title>io non ti chiamavo mai per nome</title><atom:summary>chissà cosa scriverai adesso che sono tutti preoccupati per una democrazia che non hanno mai avuto. come condannare tutti ma non punire nessuno. il reato di tortura che in Italia non è neanche previsto. i nostri digiuni forzati e i desideri senza fissa dimora. questo sputo di terra sempre più misto al sangue. che saranno sempre in anticipo sul tuo stupore. la loro arma migliore resta il silenzio </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/03/io-non-ti-chiamavo-mai-per-nome.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-2515347237894557544</guid><pubDate>Tue, 02 Mar 2010 14:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-03-03T19:29:30.707+01:00</atom:updated><title>tra una laurea in falsificazione intenzionale e una notte armata al rum</title><atom:summary>mi chiami e mi dici che hai deciso che andrai a studiare a Roma. hanno aperto un'altra fabbrica di arrivisti e capi d'azienda. una specialistica in truffa e furto legale. da piccoli ci sporcavamo nello stesso fango, facevamo il bagno nello stesso mare. ci siamo ubriacati bevendo dalle stesse bottiglie sottocosto, abbiamo scoperto l'amore nello stesso giorno e il piacere fisico nella stessa notte.</atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/03/mi-chiami-e-mi-dici-che-hai-deciso-che.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>4</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-1082146949567609018</guid><pubDate>Thu, 04 Feb 2010 14:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-02-12T13:49:52.178+01:00</atom:updated><title>IN MEMORIA DI UN RE</title><atom:summary>chissà cos'altro ancora ci prometteremo. tra le corde di chitarra che si spezzano di notte senza fare rumore. come a scusarsi di avere ceduto nel momento meno opportuno. cadiamo a pezzi senza avere mai i pezzi di ricambio quando servono davvero. in questa città che sembra di stare in Spagna ma senza la sangria, la paella o i separatisti baschi. come passare per Corso Sicilia ed avere la </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/02/in-memoria-di-un-re.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>5</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-8996243884304982802.post-1125907135728972197</guid><pubDate>Wed, 20 Jan 2010 18:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-01-20T19:45:20.665+01:00</atom:updated><title /><atom:summary>i ricordi informi di carne infetta. con incise sul braccio le cicatrici delle vite concluse e di quelle appena iniziate. quando per farci sorridere ci facevamo bere a vicenda. per dimenticare tutte le bruciature tutte le prime volte tutte le splendide possibilità mancate. per trasformarci i volti nelle assenze e le parole nei silenzi. i nostri sguardi ammutoliti che chiedevano sempre qualcosa di </atom:summary><link>http://cisiaccontentadellaluna.blogspot.com/2010/01/i-ricordi-informi-di-carne-infetta.html</link><author>noreply@blogger.com (il Santo al Contrario)</author><thr:total>2</thr:total></item></channel></rss>

