<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2italianfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">
<channel>
	<title>Commenti per GRUPPO/I DI LETTURA</title>
	
	<link>http://gruppodilettura.wordpress.com</link>
	<description>il blog dei gruppi di lettura, e le riflessioni sui libri e le letture condivise...</description>
	<lastBuildDate>Sat, 21 Nov 2009 21:14:25 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" href="http://feeds.feedburner.com/CommentiPerGruppo/iDiLettura" type="application/rss+xml" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com" /><item>
		<title>Commenti su Censis: gli italiani leggono ancora meno libri. Davvero colpa di Facebook? di luiginter</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/C3aWssaH4GQ/</link>
		<dc:creator>luiginter</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 21:14:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4787#comment-23969</guid>
		<description>In effetti questa indagine Censis non è sulle "abitudini di lettura dei libri", ma sull'uso dei media da parte degli italiani; e si sa che il censis usa come soglia - per definire l'universo di chi usa anche il libro come uno dei suoi media - quella di "un libro all'anno". 

Direi che, quindi, quel che interessa loro in questo valore è più *chi sta sotto questa soglia che chi ci sta sopra*. E credo siano perfettamente consapevoli che l'universo dei lettori sia complesso e diversificato e che meriti criteri più selettivi e di dettaglio per essere analizzato.

Stare fuori da questa soglia però - e forse starci appena dentro - corrisponde quasi sempre (ci sono eccezioni notevoli) a una disponibilità di strumenti che strutturano la percezione e l'interpretazione del mondo in modo opaco e semplificato; anche perché, sovente non leggere libri corrisponde anche alla non lettura dei giornali.

Non a caso, direi, viene sottolineato il "press divide": perché la lettura di testi sufficientemente complessi (quelli che storicamente son stati sulla carta stampata) è la pratica più adatta per capire e com-prendere e in terpretare il mondo, sentendosene parte e non estranei. Quindi il possibile deficit di cittadinanza "democratica" (in senso più ampio) creato da cittadini che non leggono direi che a tutti gli effetti giustifica una certa preoccupazione. 

ciao a tutti :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In effetti questa indagine Censis non è sulle &#8220;abitudini di lettura dei libri&#8221;, ma sull&#8217;uso dei media da parte degli italiani; e si sa che il censis usa come soglia &#8211; per definire l&#8217;universo di chi usa anche il libro come uno dei suoi media &#8211; quella di &#8220;un libro all&#8217;anno&#8221;. </p>
<p>Direi che, quindi, quel che interessa loro in questo valore è più *chi sta sotto questa soglia che chi ci sta sopra*. E credo siano perfettamente consapevoli che l&#8217;universo dei lettori sia complesso e diversificato e che meriti criteri più selettivi e di dettaglio per essere analizzato.</p>
<p>Stare fuori da questa soglia però &#8211; e forse starci appena dentro &#8211; corrisponde quasi sempre (ci sono eccezioni notevoli) a una disponibilità di strumenti che strutturano la percezione e l&#8217;interpretazione del mondo in modo opaco e semplificato; anche perché, sovente non leggere libri corrisponde anche alla non lettura dei giornali.</p>
<p>Non a caso, direi, viene sottolineato il &#8220;press divide&#8221;: perché la lettura di testi sufficientemente complessi (quelli che storicamente son stati sulla carta stampata) è la pratica più adatta per capire e com-prendere e in terpretare il mondo, sentendosene parte e non estranei. Quindi il possibile deficit di cittadinanza &#8220;democratica&#8221; (in senso più ampio) creato da cittadini che non leggono direi che a tutti gli effetti giustifica una certa preoccupazione. </p>
<p>ciao a tutti <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/19/censis-gli-italiani-leggono-ancora-meno-libri-davvero-colpa-di-facebook/#comment-23969</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Un tocco di internazionalità di luiginter</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/s20X0bIeQY0/</link>
		<dc:creator>luiginter</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 19:09:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4799#comment-23968</guid>
		<description>Super, super, super, la nostra giuliaduepuntozero... :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Super, super, super, la nostra giuliaduepuntozero&#8230; <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/20/un-tocco-di-internazionalita/#comment-23968</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Un tocco di internazionalità di Renza</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/HIxfARINQxc/</link>
		<dc:creator>Renza</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 18:23:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4799#comment-23967</guid>
		<description>Wunderbar, Giulia! Non è che l' inizio e aspettiamo ben altro, da te...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Wunderbar, Giulia! Non è che l&#8217; inizio e aspettiamo ben altro, da te&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/20/un-tocco-di-internazionalita/#comment-23967</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Milano nera, il blog della letteratura noir di antonio g. d'errico</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/1z-ik1AUxPo/</link>
		<dc:creator>antonio g. d'errico</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 16:03:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/2006/11/02/milano-nera-il-blog-della-letteratura-noir/#comment-23966</guid>
		<description>Sì, è una bella realtà. Spero che mantenga sempre quest'aura di libertà e di aprtura, che non sia tentata da logiche di parte. La scrittura, oltre ad essere tante altre definizioni, è prima di ogni cosa bellezza, che non attiene allo stile o al genere ma sostanzialmente è proiezione dell'animo. Un animo puro, che sa prendere anche le distanzé da sé, dalla propria vanità, è autore di opere di pregio. Un animo infimo, invece, oltre a non poter esprimere opere letterarie di alcun valore non può esprimere prima di tutto niente che abbia valore umano. Un augurio alla redazione, perché resti strumento di libertà e di confronto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, è una bella realtà. Spero che mantenga sempre quest&#8217;aura di libertà e di aprtura, che non sia tentata da logiche di parte. La scrittura, oltre ad essere tante altre definizioni, è prima di ogni cosa bellezza, che non attiene allo stile o al genere ma sostanzialmente è proiezione dell&#8217;animo. Un animo puro, che sa prendere anche le distanzé da sé, dalla propria vanità, è autore di opere di pregio. Un animo infimo, invece, oltre a non poter esprimere opere letterarie di alcun valore non può esprimere prima di tutto niente che abbia valore umano. Un augurio alla redazione, perché resti strumento di libertà e di confronto.</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2006/11/02/milano-nera-il-blog-della-letteratura-noir/#comment-23966</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Milano nera, il blog della letteratura noir di antonio g. d'errico</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/zEz5wbinMWY/</link>
		<dc:creator>antonio g. d'errico</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 15:59:35 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/2006/11/02/milano-nera-il-blog-della-letteratura-noir/#comment-23965</guid>
		<description>Sì, è una bella realtà. Spero che mantenga sempre quest'aura di libertà e di aprtura, che non sia tentata da logiche di parte. La scrittura, oltre ad essere tante altre definizioni, è prima di ogni cosa bellezza, che non attiene allo stile o al genere ma sostanzialmente è proiezione dell'animo. Un animo puro, che sa prendere anche le distanzé da sé, dalla propria vanità, è autore di opere di pregio. Un animo infimo, invece, oltre a non poter esprimere opere letterarie di pregio non può esprimere prima di tutto niente che abbia valore umano. Un augurio alla redazione, perché resti strumento di libertà e di confronto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sì, è una bella realtà. Spero che mantenga sempre quest&#8217;aura di libertà e di aprtura, che non sia tentata da logiche di parte. La scrittura, oltre ad essere tante altre definizioni, è prima di ogni cosa bellezza, che non attiene allo stile o al genere ma sostanzialmente è proiezione dell&#8217;animo. Un animo puro, che sa prendere anche le distanzé da sé, dalla propria vanità, è autore di opere di pregio. Un animo infimo, invece, oltre a non poter esprimere opere letterarie di pregio non può esprimere prima di tutto niente che abbia valore umano. Un augurio alla redazione, perché resti strumento di libertà e di confronto.</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2006/11/02/milano-nera-il-blog-della-letteratura-noir/#comment-23965</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Un tocco di internazionalità di Silvana</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/NPjI8i9AcYc/</link>
		<dc:creator>Silvana</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 15:54:30 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4799#comment-23964</guid>
		<description>Giulia...complimenti!
E' una notizia bellissima   :)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giulia&#8230;complimenti!<br />
E&#8217; una notizia bellissima   <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/20/un-tocco-di-internazionalita/#comment-23964</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Un tocco di internazionalità di marinaforlani</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/F1QFjslkxR0/</link>
		<dc:creator>marinaforlani</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 15:29:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4799#comment-23963</guid>
		<description>Complimenti Giulia!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti Giulia!!!</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/20/un-tocco-di-internazionalita/#comment-23963</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Hans Magnus Enzensberger, Hammerstein o dell’Ostinazione: gran libro! di mortalonline.com</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/QLoeF3II2_4/</link>
		<dc:creator>mortalonline.com</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 02:13:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2732#comment-23962</guid>
		<description>cowboy boots</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cowboy boots</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/11/24/hans-magnus-enzensberger-hammerstein-o-dellostinazione-gran-libro/#comment-23962</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Intervista ad Andrea Fazioli: Ovunque c’è una storia, io leggo o ascolto; e immagino… di Un tocco di internazionalità « GRUPPO/I DI LETTURA</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/GDjku6or5cs/</link>
		<dc:creator>Un tocco di internazionalità « GRUPPO/I DI LETTURA</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 20:47:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=2139#comment-23961</guid>
		<description>[...] quindi ci vuole questo tocco di internazionalità: l’intervista che ho fatto tempo fa allo scrittore svizzero è stata tradotta in tedesco e pubblicata sul sito [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] quindi ci vuole questo tocco di internazionalità: l&#8217;intervista che ho fatto tempo fa allo scrittore svizzero è stata tradotta in tedesco e pubblicata sul sito [...]</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2008/06/04/intervista-ad-andrea-fazioli/#comment-23961</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su La dittatura dei media visivi inquina le nostre scelte di lettura? di Mark</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/ZDn1RNIoKjA/</link>
		<dc:creator>Mark</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 20:36:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4702#comment-23960</guid>
		<description>caro Ennore, tento una definizione (appresa) del criterio di distinzione: 
è grande l'arte che fa avanzare la nostra conoscenza dell'uomo e della vita. Trattandosi di arte lo fa attraverso un filtro estetico. Se il filtro estetico fallisce abbiamo a che fare con un saggio, uno studio, un articolo, un quadro travestiti da arte.
Per essere grande un opera d'arte, l'estetica e la conoscenza delle quali è fatta, sono inseparabili, impermeate l'una dall'altra e irricevibili per così dire come discorsi indipendenti.
Poi c'è l'intrattenimento (tacciato spesso come frivolo ma chi di noi non ha i suoi momenti frivoli).
Poi c'è la rielaborazione (in forma scritta o visiva) superficiale e menzognera di tutto ciò che sappiamo di noi stessi e della vita, e quì siamo alla chiacchiera: normalmente secondo me pericolosa perché tutto quello che uno scopre attraverso la grande arte lo dimentica attraverso la chiacchiera, la quale ha la qualità indiscussa di coprire la verità con la menzogna (la menzogna è storicamente molto più amata della verità e anche più facile da digerire).
Poi ci sarà sicuramente altro…

Mi rendo conto della brutale semplificazione e me ne scuso; era solo per disegnare delle linee di forza o binari immaginari su quanto si andava dicendo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>caro Ennore, tento una definizione (appresa) del criterio di distinzione:<br />
è grande l&#8217;arte che fa avanzare la nostra conoscenza dell&#8217;uomo e della vita. Trattandosi di arte lo fa attraverso un filtro estetico. Se il filtro estetico fallisce abbiamo a che fare con un saggio, uno studio, un articolo, un quadro travestiti da arte.<br />
Per essere grande un opera d&#8217;arte, l&#8217;estetica e la conoscenza delle quali è fatta, sono inseparabili, impermeate l&#8217;una dall&#8217;altra e irricevibili per così dire come discorsi indipendenti.<br />
Poi c&#8217;è l&#8217;intrattenimento (tacciato spesso come frivolo ma chi di noi non ha i suoi momenti frivoli).<br />
Poi c&#8217;è la rielaborazione (in forma scritta o visiva) superficiale e menzognera di tutto ciò che sappiamo di noi stessi e della vita, e quì siamo alla chiacchiera: normalmente secondo me pericolosa perché tutto quello che uno scopre attraverso la grande arte lo dimentica attraverso la chiacchiera, la quale ha la qualità indiscussa di coprire la verità con la menzogna (la menzogna è storicamente molto più amata della verità e anche più facile da digerire).<br />
Poi ci sarà sicuramente altro…</p>
<p>Mi rendo conto della brutale semplificazione e me ne scuso; era solo per disegnare delle linee di forza o binari immaginari su quanto si andava dicendo.</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/10/la-dittatura-dei-media-visivi-inquina-le-nostre-scelte-di-lettura/#comment-23960</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su La dittatura dei media visivi inquina le nostre scelte di lettura? di Ennore</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/Hp-NSMjeUtI/</link>
		<dc:creator>Ennore</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 16:30:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4702#comment-23959</guid>
		<description>Cari Maria e Mark,
faccio un ultimo intervento sull' argomento che trovo molto interessante, ultimo perchè mi pare di capire dai vostri interventi,di non riuscire ed è un mio limite, a farmi capire: io, come Voi, credo che ci sia un assoluto in ogni cosa ed essendo un credente, in senso religioso, non potrebbe essere altrimenti, ma mi chiedo se l' assoluto nelle forme di arte e dell' estetica in senso lato, sia quello che ci viene proposto,il mio è solo un dubbio. 
Ad Architettura, mi hanno insegnato a leggere un quadro o qualsiasi forma d'arte e mi veniva spiegato il perchè, tutto molto ben argomentato, ma ciò non toglie, a mio parere, che si tratti sempre e comunque di una visione parziale (altrimenti perderemmo il nostro senso critico, tutti avremmo la stessa visione delle cose, questo è bello, questo è brutto, punto)Nel museo di "ARTE moderna" a Roma possiamo vedere "battufoli di cotone in campo nero"o "Pali colorati" c'è chi ci potrà convincere che è ARTE. Se il nazismo non fosse stato sconfitto (alcuni bellissimi romanzi sull' argomento)oggi parleremo di un' altra estetica ed il "minculpop" ci avrebbe proposto come assoluta, un' altra cultura. Sono solo mie elucubrazioni e lungi dall' essere condivisibili. 
Come ho già detto e non è ironia, io invidio chi non ha dubbi. Scusandomi per la pedanteria, invio un caro saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cari Maria e Mark,<br />
faccio un ultimo intervento sull&#8217; argomento che trovo molto interessante, ultimo perchè mi pare di capire dai vostri interventi,di non riuscire ed è un mio limite, a farmi capire: io, come Voi, credo che ci sia un assoluto in ogni cosa ed essendo un credente, in senso religioso, non potrebbe essere altrimenti, ma mi chiedo se l&#8217; assoluto nelle forme di arte e dell&#8217; estetica in senso lato, sia quello che ci viene proposto,il mio è solo un dubbio.<br />
Ad Architettura, mi hanno insegnato a leggere un quadro o qualsiasi forma d&#8217;arte e mi veniva spiegato il perchè, tutto molto ben argomentato, ma ciò non toglie, a mio parere, che si tratti sempre e comunque di una visione parziale (altrimenti perderemmo il nostro senso critico, tutti avremmo la stessa visione delle cose, questo è bello, questo è brutto, punto)Nel museo di &#8220;ARTE moderna&#8221; a Roma possiamo vedere &#8220;battufoli di cotone in campo nero&#8221;o &#8220;Pali colorati&#8221; c&#8217;è chi ci potrà convincere che è ARTE. Se il nazismo non fosse stato sconfitto (alcuni bellissimi romanzi sull&#8217; argomento)oggi parleremo di un&#8217; altra estetica ed il &#8220;minculpop&#8221; ci avrebbe proposto come assoluta, un&#8217; altra cultura. Sono solo mie elucubrazioni e lungi dall&#8217; essere condivisibili.<br />
Come ho già detto e non è ironia, io invidio chi non ha dubbi. Scusandomi per la pedanteria, invio un caro saluto.</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/10/la-dittatura-dei-media-visivi-inquina-le-nostre-scelte-di-lettura/#comment-23959</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su La dittatura dei media visivi inquina le nostre scelte di lettura? di franci</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/6dwe044asgs/</link>
		<dc:creator>franci</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:58:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4702#comment-23958</guid>
		<description>Eppure eppure come non condividere i dubbi di Ennore sulla non possibile , assoluta oggettività dell'arte? Philip Roth è un grande...e Stephen King?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eppure eppure come non condividere i dubbi di Ennore sulla non possibile , assoluta oggettività dell&#8217;arte? Philip Roth è un grande&#8230;e Stephen King?</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/10/la-dittatura-dei-media-visivi-inquina-le-nostre-scelte-di-lettura/#comment-23958</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su La dittatura dei media visivi inquina le nostre scelte di lettura? di maria</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/s2NI6bpV8wQ/</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:36:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4702#comment-23957</guid>
		<description>si, ammetto che io, un pò alla orwell o alla huxley, credo che esista una sorta di "disegno" culturale che è dettato più che altro dal marketing editoriale.

ma la cosa che più mi fa pensare è che questo appiattimento delle menti o democratizzazione dell'analfabetismo (come lo ha chiamato tomas in un altro post) non preoccupa nessuno, anzi lo si accetti in nome di non si sa bene che cosa.

la vecchia europa .... non so, so che l'arte è un fatto interculturale così come la "bellezza" che ci apre il cuore e ci purifica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si, ammetto che io, un pò alla orwell o alla huxley, credo che esista una sorta di &#8220;disegno&#8221; culturale che è dettato più che altro dal marketing editoriale.</p>
<p>ma la cosa che più mi fa pensare è che questo appiattimento delle menti o democratizzazione dell&#8217;analfabetismo (come lo ha chiamato tomas in un altro post) non preoccupa nessuno, anzi lo si accetti in nome di non si sa bene che cosa.</p>
<p>la vecchia europa &#8230;. non so, so che l&#8217;arte è un fatto interculturale così come la &#8220;bellezza&#8221; che ci apre il cuore e ci purifica.</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/10/la-dittatura-dei-media-visivi-inquina-le-nostre-scelte-di-lettura/#comment-23957</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su La dittatura dei media visivi inquina le nostre scelte di lettura? di Mark</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/ImLregz6PFQ/</link>
		<dc:creator>Mark</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:19:03 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4702#comment-23956</guid>
		<description>@maria matera: in questi tempi di tanta e inutile chiacchiera le tue sono parole preziose e il dettaglio delle spiegazioni che dai utilissimo; è chiaro che indirizzate a una "platea" elitaria o se la parola non piace, marginale come questa, i tuoi rimangono concetti per pochi quando invece bisognerebbe insegnarli dalle elementari.
C'è un punto però del tuo ultimo commento che non condivido: quando dici "appiattimento facilmente strumentalizzabile delle menti" lasci intendere un disegno o linea (politica, o culturale o altro) perseguita da qualcuno (dei poteri) ai fini di una maggiore malleabilità delle menti; io invece penso che dietro il livellamento verso il basso della cultura non ci sia nessun disegno perseguito da nessuno. Secondo me le cause sono molto più tristemente banali: semplicemente, come diceva qualcuno, l'Europa non si rispecchia più nella sua cultura, nelle sue arti, nella sua filosofia. La sua anima non si rispecchia più lì. 
E allora come pretendere un qualsivoglia trasferimento della cultura e dell'arte quando manca chi dovrebbe operare tale trasferimento.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@maria matera: in questi tempi di tanta e inutile chiacchiera le tue sono parole preziose e il dettaglio delle spiegazioni che dai utilissimo; è chiaro che indirizzate a una &#8220;platea&#8221; elitaria o se la parola non piace, marginale come questa, i tuoi rimangono concetti per pochi quando invece bisognerebbe insegnarli dalle elementari.<br />
C&#8217;è un punto però del tuo ultimo commento che non condivido: quando dici &#8220;appiattimento facilmente strumentalizzabile delle menti&#8221; lasci intendere un disegno o linea (politica, o culturale o altro) perseguita da qualcuno (dei poteri) ai fini di una maggiore malleabilità delle menti; io invece penso che dietro il livellamento verso il basso della cultura non ci sia nessun disegno perseguito da nessuno. Secondo me le cause sono molto più tristemente banali: semplicemente, come diceva qualcuno, l&#8217;Europa non si rispecchia più nella sua cultura, nelle sue arti, nella sua filosofia. La sua anima non si rispecchia più lì.<br />
E allora come pretendere un qualsivoglia trasferimento della cultura e dell&#8217;arte quando manca chi dovrebbe operare tale trasferimento.</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/10/la-dittatura-dei-media-visivi-inquina-le-nostre-scelte-di-lettura/#comment-23956</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Censis: gli italiani leggono ancora meno libri. Davvero colpa di Facebook? di maria</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/KEREmTqSQsk/</link>
		<dc:creator>maria</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:18:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4787#comment-23955</guid>
		<description>eppure una correlazione (mi riferico a quelle indicate dal censis) c'è.

bellissima la definizione di democrazia dell'analfabetismo di tomas che mi vede assolutamente allineata e che è un dato di fatto, che ci piaccia o no.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eppure una correlazione (mi riferico a quelle indicate dal censis) c&#8217;è.</p>
<p>bellissima la definizione di democrazia dell&#8217;analfabetismo di tomas che mi vede assolutamente allineata e che è un dato di fatto, che ci piaccia o no.</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/19/censis-gli-italiani-leggono-ancora-meno-libri-davvero-colpa-di-facebook/#comment-23955</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Censis: gli italiani leggono ancora meno libri. Davvero colpa di Facebook? di Renza</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/lNYHUeK1Fcg/</link>
		<dc:creator>Renza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 15:07:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4787#comment-23954</guid>
		<description>Simpatico il chiasmo dei due titoli, Marina ( "La solitudine del riccio" e "L' eleganza dei numeri primi"...) mi sa che qualche scrittore te li ruberà presto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Simpatico il chiasmo dei due titoli, Marina ( &#8220;La solitudine del riccio&#8221; e &#8220;L&#8217; eleganza dei numeri primi&#8221;&#8230;) mi sa che qualche scrittore te li ruberà presto!</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/19/censis-gli-italiani-leggono-ancora-meno-libri-davvero-colpa-di-facebook/#comment-23954</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Censis: gli italiani leggono ancora meno libri. Davvero colpa di Facebook? di marinaforlani</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/uE3Mpw577Vc/</link>
		<dc:creator>marinaforlani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:45:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4787#comment-23953</guid>
		<description>Anch'io ora taccio per un pò...grazie Gabriella!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io ora taccio per un pò&#8230;grazie Gabriella!</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/19/censis-gli-italiani-leggono-ancora-meno-libri-davvero-colpa-di-facebook/#comment-23953</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Censis: gli italiani leggono ancora meno libri. Davvero colpa di Facebook? di gabriella</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/oapaMRWldD0/</link>
		<dc:creator>gabriella</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 14:24:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4787#comment-23952</guid>
		<description>Marina,   la mia considerazione su  quello che può significare o non significare il  numero dei libri letti   è cosa che  rimugino da anni, non è una novità.

Ma per restare nell'attualità, penso per es.  ad aNobii, che nella  mia  pagina   personale intitolata   "statistiche" ogni giorno  mi ricorda implacabilmente  (hai presente il  &lt;i&gt;"memento mori"&lt;/i&gt;?  ^__^)   quanti libri ho letto.

Io  trovo la cosa tra l'allucinante e il ridicolo.

Quando la vedo,  quella tabella,  a me  viene da ridere.

Penso anche  --- sempre riferito ad aNobii --  alle "sfide" in cui la gente  si impegna a far maratone assurde per far vedere  quanti libri  riesce a leggere in un  tot  di  tempo dato/concordato.

(Rileggersi invece  lentamente e con  calma un libro come  --- un  es.  a caso ---  &lt;i&gt;"La lentezza"&lt;/i&gt; di  Kundera no, eh?  ;-)

Riepilogando e per non  intasare  questo spazio commenti: queste  statistiche del Censis  mi lasciano pressocchè indifferente.

Un indicatore    molto  più significativo è   invece per me    constatare  ogni giorno, e nei più svariati contesti,  quanta gente non sa scrivere un italiano decente (molte di queste persone sono  anche plurialaureate, eh, non scherziamo).

Chi non sa scrivere in un italiano decente per me è chiaro segno  che legge molto poco.
Ed ora sto  zitta per davvero  ^_^
Grazie a tutti  per la pazienza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Marina,   la mia considerazione su  quello che può significare o non significare il  numero dei libri letti   è cosa che  rimugino da anni, non è una novità.</p>
<p>Ma per restare nell&#8217;attualità, penso per es.  ad aNobii, che nella  mia  pagina   personale intitolata   &#8220;statistiche&#8221; ogni giorno  mi ricorda implacabilmente  (hai presente il  <i>&#8220;memento mori&#8221;</i>?  ^__^)   quanti libri ho letto.</p>
<p>Io  trovo la cosa tra l&#8217;allucinante e il ridicolo.</p>
<p>Quando la vedo,  quella tabella,  a me  viene da ridere.</p>
<p>Penso anche  &#8212; sempre riferito ad aNobii &#8212;  alle &#8220;sfide&#8221; in cui la gente  si impegna a far maratone assurde per far vedere  quanti libri  riesce a leggere in un  tot  di  tempo dato/concordato.</p>
<p>(Rileggersi invece  lentamente e con  calma un libro come  &#8212; un  es.  a caso &#8212;  <i>&#8220;La lentezza&#8221;</i> di  Kundera no, eh?  <img src='http://s.wordpress.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Riepilogando e per non  intasare  questo spazio commenti: queste  statistiche del Censis  mi lasciano pressocchè indifferente.</p>
<p>Un indicatore    molto  più significativo è   invece per me    constatare  ogni giorno, e nei più svariati contesti,  quanta gente non sa scrivere un italiano decente (molte di queste persone sono  anche plurialaureate, eh, non scherziamo).</p>
<p>Chi non sa scrivere in un italiano decente per me è chiaro segno  che legge molto poco.<br />
Ed ora sto  zitta per davvero  ^_^<br />
Grazie a tutti  per la pazienza.</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/19/censis-gli-italiani-leggono-ancora-meno-libri-davvero-colpa-di-facebook/#comment-23952</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su Censis: gli italiani leggono ancora meno libri. Davvero colpa di Facebook? di marinaforlani</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/uqIEAVVKic8/</link>
		<dc:creator>marinaforlani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 12:43:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=4787#comment-23951</guid>
		<description>Sono d'accordo Gabriella sul criterio numerico e sul suo scarso valore;
ma è quello adottato dal Censis e mi ci sono attenuta, pur ritenendolo poco indicativo, proprio perchè anche con un criterio di valutazione così sbrigativo e tendenzioso si potevo mostrare che c'è chi legge molto, dato quantitativo, pur comprando quasi nulla, altro dato quantitativo.
Aggiungo che pur non avendo letto "L'eleganza dei numeri primi" nè "La solitudine del riccio" non me la sento di stilare graduatorie. Le tengo per me.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono d&#8217;accordo Gabriella sul criterio numerico e sul suo scarso valore;<br />
ma è quello adottato dal Censis e mi ci sono attenuta, pur ritenendolo poco indicativo, proprio perchè anche con un criterio di valutazione così sbrigativo e tendenzioso si potevo mostrare che c&#8217;è chi legge molto, dato quantitativo, pur comprando quasi nulla, altro dato quantitativo.<br />
Aggiungo che pur non avendo letto &#8220;L&#8217;eleganza dei numeri primi&#8221; nè &#8220;La solitudine del riccio&#8221; non me la sento di stilare graduatorie. Le tengo per me.</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/11/19/censis-gli-italiani-leggono-ancora-meno-libri-davvero-colpa-di-facebook/#comment-23951</feedburner:origLink></item>
	<item>
		<title>Commenti su I libri più belli, letti nel 2009 di marinaforlani</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/CommentiPerGruppo/iDiLettura/~3/YB508o8C-Sc/</link>
		<dc:creator>marinaforlani</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Nov 2009 12:19:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://gruppodilettura.wordpress.com/?p=3101#comment-23950</guid>
		<description>Aggiungo:
George Simenon - Fotografie di viaggio 1931- 1935.*


Christian Salmon - Storytelling, la fabbrica delle storie.

*è proprio un libro fotografico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aggiungo:<br />
George Simenon &#8211; Fotografie di viaggio 1931- 1935.*</p>
<p>Christian Salmon &#8211; Storytelling, la fabbrica delle storie.</p>
<p>*è proprio un libro fotografico.</p>
]]></content:encoded>
	<feedburner:origLink>http://gruppodilettura.wordpress.com/2009/02/17/i-libri-piu-belli-letti-nel-2009/#comment-23950</feedburner:origLink></item>
</channel>
</rss>
