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	<title>Comunicati Stampa</title>
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	<description>Pubblica (introduci) gratis comunicati stampa</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Sep 2026 14:55:52 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Lo spazio? Se non si interviene rischio Far West</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/tecnologia-2/lo-spazio-se-non-si-interviene-rischio-far-west-183133/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Serri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 14:55:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Labriola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img data-tf-not-load="1" fetchpriority="high" loading="auto" decoding="auto" width="600" height="400" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2024/08/pietro-labriola-ad-tim.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pietro Labriola" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2024/08/pietro-labriola-ad-tim.jpg 600w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2024/08/pietro-labriola-ad-tim-300x200.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2024/08/pietro-labriola-ad-tim-500x333.jpg 500w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>Come evidenziato da Pietro Labriola, la guerra in Ucraina ha mostrato i rischi di dipendenza dalle infrastrutture satellitari private, tema centrale nel dibattito sulla sovranità digitale europea.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img data-tf-not-load="1" width="600" height="400" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2024/08/pietro-labriola-ad-tim.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Pietro Labriola" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2024/08/pietro-labriola-ad-tim.jpg 600w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2024/08/pietro-labriola-ad-tim-300x200.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2024/08/pietro-labriola-ad-tim-500x333.jpg 500w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p><!--themify_builder_content-->
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    <p><em><strong>&#8220;Lo spazio rischia di diventare un Far West&#8221;, ha sottolineato <a title="Ansa, l&apos;AD di Tim Pietro Labriola: &quot;servono regole continentali per lo spazio&quot;" href="https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2026/09/12/labriola-tim-servono-regole-continentali-per-lo-spazio_949341ea-1085-4466-b5b9-dcb046779645.html">Pietro Labriola</a> su LinkedIn, commentando il rischio di saturazione della Low Earth Orbit entro il 2031. Per l&#8217;AD e DG di TIM, servono regole prima che la crescita incontrollata delle costellazioni satellitari renda la questione ingestibile.</strong></em></p>
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://www.executivemanager.it/images/comprofiler/629_6548f0e0b9ec7.jpg" alt="Pietro Labriola" width="300" height="217" align="right" /></a>
<h2>Pietro Labriola, quando lo spazio diventa una risorsa scarsa e contesa</h2>
<p>L&#8217;avvertimento di <strong>Pietro Labriola</strong> non potrebbe essere pi&ugrave; chiaro: la Low Earth Orbit, ovvero l&rsquo;orbita attorno alla Terra di altitudine compresa tra 200 e 2.000 km, rischia la saturazione entro il 2031, con colossi privati come Starlink e Amazon tra i principali occupanti dello spazio disponibile. L&rsquo;allarme lanciato dal manager alla guida di TIM si basa su una recente analisi condivisa dal sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica. Il tema non riguarda pi&ugrave; quindi solo la tecnologia, ma la capacit&agrave; dei territori di garantire in autonomia infrastrutture, comunicazioni e sicurezza. Pietro Labriola richiama un parallelo storico preciso: quello con la regolazione degli spazi marittimi nel corso del Novecento, quando la crescita del traffico e degli interessi commerciali rese necessario un quadro di regole condivise per evitare conflitti e sovrapposizioni. Lo stesso principio, secondo l&rsquo;AD e DG di TIM, dovrebbe oggi guidare la definizione di regole per lo spazio orbitale, in una fase in cui il numero di satelliti in orbita cresce rapidamente e la disponibilit&agrave; di spazio utile diventa una risorsa sempre pi&ugrave; scarsa e contesa tra operatori pubblici e privati di diverse aree del mondo.</p>
<h2>Pietro Labriola: la proposta di regole continentali condivise</h2>
<p>Nel suo intervento, Pietro Labriola propone un principio di equit&agrave; geografica: &#8220;<em>Europa, Nord America, Cina, America Latina, Africa: ciascuna grande area dovrebbe poter disporre dello spazio necessario per garantire le proprie infrastrutture, comunicazioni e sicurezza</em>&#8220;. Un&#8217;indicazione che nasce anche dall&#8217;esperienza recente: il conflitto in Ucraina ha mostrato con chiarezza i rischi legati alla dipendenza da infrastrutture satellitari private controllate da soggetti esterni, un tema che TIM colloca nel pi&ugrave; ampio percorso verso la sovranit&agrave; digitale europea. Il manager torna cos&igrave; su un filo conduttore gi&agrave; emerso in altri interventi pubblici, dal richiamo alla necessit&agrave; che l&#8217;Europa mantenga il controllo su dati, infrastrutture e regole, fino alla convinzione che fibra, 5G e data center distribuiti sul territorio restino le basi su cui costruire cloud e Intelligenza Artificiale in autonomia. La proposta sullo spazio orbitale si inserisce in una visione pi&ugrave; ampia, quella secondo cui le infrastrutture digitali e ora anche spaziali rappresentano una leva strategica di sviluppo, da governare con regole condivise anzich&eacute; lasciare alla sola logica del mercato o alla prevalenza di pochi grandi operatori privati globali.</p>    </div>
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		<title>Fondazione Don Carlo Gnocchi: CARE Lab, realtà virtuale e tecnologia per la riabilitazione</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/salute/fondazione-don-carlo-gnocchi-care-lab-realta-virtuale-e-tecnologia-per-la-riabilitazione-183140/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Serri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 14:52:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[Fondazione Don Gnocchi]]></category>
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					<description><![CDATA[La Fondazione Don Carlo Gnocchi ha sviluppato CARE Lab, un laboratorio con realtà virtuale, giochi interattivi e tecnologie high-tech per la riabilitazione motoria e cognitiva dei bambini.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!--themify_builder_content-->
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    <p><em><strong>La Fondazione Don Gnocchi utilizza il CARE Lab per integrare tecnologia e riabilitazione pediatrica. Il laboratorio impiega realt&agrave; aumentata, giochi interattivi, strumenti audio-video, sensori e dispositivi di misura per supportare attivit&agrave; motorie e cognitive. I dati raccolti consentono ai terapisti di monitorare il percorso e personalizzare le sessioni in base alle esigenze dei bambini.</strong></em></p>
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://dimages2.corriereobjects.it/files/image_1200_675/uploads/2025/03/26/67e42874770f1.jpeg" alt="Fondazione Don Gnocchi - CARE Lab" width="356" height="200" align="right" />
<h2>Fondazione Don Gnocchi: CARE Lab, tecnologia innovativa e realt&agrave; virtuale per la riabilitazione dei bambini con deficit neuromotori</h2>
<p>Innovazione e cura dei bambini sono due aspetti che costituiscono i valori portanti della <strong>Fondazione Don Carlo Gnocchi</strong> e che trovano connubio nel progetto CARE Lab, il laboratorio dotato di realt&agrave; virtuale, nuove tecnologie e giochi high-tech utilizzati per la riabilitazione motoria e cognitiva dei bambini affetti da paralisi cerebrale e disturbi del neurosviluppo. L&rsquo;innovativo laboratorio della Fondazione Don Gnocchi, presente nei centri IRCCS &laquo;Don Gnocchi&raquo; di Firenze, Milano e Falconara Marittima, si sviluppa in due spazi: una stanza multimediale high-tech e una di controllo e supervisione. La prima, con pareti raffiguranti un parco giochi colorato, &egrave; dotata di strumentazioni audio/video all&rsquo;avanguardia che consentono ai bambini di svolgere attivit&agrave; di riabilitazione motoria e cognitiva sotto forma di gioco interattivo, tramite la realt&agrave; aumentata semi-immersiva.</p>
<h2>Fondazione Don Carlo Gnocchi: monitoraggio dei dati e riabilitazione personalizzata nel CARE Lab</h2>
<p>La seconda stanza del CARE Lab della Fondazione Don Gnocchi &egrave; adibita al controllo e alla supervisione. Le attivit&agrave; svolte dal bambino sono costantemente monitorate da sensori e dispositivi di misura presenti nel laboratorio, ma nascosti. Grazie ai dati elaborati &egrave; possibile fornire le misure quantitative necessarie al monitoraggio del suo percorso riabilitativo. Il terapista pu&ograve; infatti personalizzare le attivit&agrave; ludiche del bambino in ogni sessione, in base ai bisogni riabilitativi e alle sue caratteristiche. Parallelamente, l&rsquo;alta tecnologia della strumentazione della Fondazione Don Carlo Gnocchi consente di raccogliere informazioni e generare indici relativi all&rsquo;attivit&agrave; svolta, supportando il monitoraggio costante del percorso di riabilitazione. Il laboratorio innovativo &egrave; destinato a pazienti tra i 5 e gli 11 anni, nello specifico con paralisi cerebrale infantile uni o bilaterale, disturbi del neurosviluppo, disturbi dell&rsquo;attenzione, disturbi di coordinazione motoria e disturbi dell&rsquo;apprendimento.</p>    </div>
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		<title>Giorgio Busnelli: colmare il divario italiano negli investimenti high-tech</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/aziendali/giorgio-busnelli-colmare-il-divario-italiano-negli-investimenti-high-tech-183128/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Serri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 14:50:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[aziendali]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Busnelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="525" height="350" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/giorgio_busnelli_amazon.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Giorgio Busnelli" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/giorgio_busnelli_amazon.jpg 525w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/giorgio_busnelli_amazon-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /></p>Lo studio “Sbloccare il futuro”, presentato dal Country Manager di Amazon Italia Giorgio Busnelli, ha evidenziato il divario dell’Italia negli investimenti high-tech rispetto alla media europea e ha individuato alcune leve per aumentare la competitività del Paese.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="525" height="350" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/giorgio_busnelli_amazon.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Giorgio Busnelli" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/giorgio_busnelli_amazon.jpg 525w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/giorgio_busnelli_amazon-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /></p><!--themify_builder_content-->
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        <div class="tb_text_wrap">
    <p><em><strong>Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon Italia, ha parlato del divario negli investimenti high-tech tra il nostro Paese e la media europea. Secondo lo studio &laquo;Sbloccare il futuro&raquo;, colmare questa distanza gioverebbe al PIL e all&rsquo;economia, e richiederebbe meno burocrazia, competenze digitali pi&ugrave; solide e investimenti in tecnologia.</strong></em></p>
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://s1.dmcdn.net/v/e2c7k1gczyU5MX9SX/x720" alt="Giorgio Busnelli" width="356" height="200" align="right" />
<h2>Giorgio Busnelli: investimenti high-tech e competitivit&agrave; per colmare il divario dell&rsquo;Italia rispetto alla media europea</h2>
<p>&ldquo;<em>La ricerca che presentiamo qui oggi, &laquo;Sbloccare il futuro&raquo;, ci dice che l&rsquo;Italia ha ancora un potenziale inespresso. Gli investimenti in high tech nel nostro Paese sono di pi&ugrave; del 30% inferiori alla media europea</em>&rdquo;, ha dichiarato il Country Manager di Amazon Italia <strong>Giorgio Busnelli</strong> in occasione della conferenza di presentazione dello studio &laquo;Sbloccare il futuro: investimenti high-tech per la competitivit&agrave; italiana&raquo;, illustrato a Cernobbio alla 52esima edizione del Forum Ambrosetti. Gli investimenti in ambito high-tech sono cruciali, poich&eacute; comportano una generazione di valore per il Paese, per l&rsquo;economia e tutto l&rsquo;ecosistema. Riuscire a colmare il divario con la media europea &ldquo;<em>sarebbe molto importante</em> &ndash; ha aggiunto Giorgio Busnelli &ndash; <em>perch&eacute; pu&ograve; contribuire fino a 27 miliardi di prodotto interno lordo, ovvero pi&ugrave; di 1% di PIL</em>&rdquo;.</p>
<h2>Giorgio Busnelli: le strategie di Amazon per aumentare gli investimenti high-tech in Italia</h2>
<p>All&rsquo;interno dello studio presentato da Giorgio Busnelli sono contenute diverse soluzioni che possono contribuire alla riduzione del divario in ambito investimenti high-tech con il resto d&rsquo;Europa. In primo luogo viene proposta una diminuzione della burocrazia, una semplificazione del quadro autorizzativo e la garanzia di avere regole stabili e chiare. In secondo luogo, sarebbe importante aumentare le competenze in ambito digitale, ancora basse in Italia, attraverso una collaborazione tra imprese e istituzioni che generi una crescita di investimenti tech allineati alle migliori pratiche. &ldquo;<em>Noi stiamo lavorando su moltissime aree che possono contribuire a chiudere questo divario</em> &ndash; ha evidenziato Giorgio Busnelli &ndash; <em>ci siamo dati l&rsquo;obiettivo di formare 200.000 studenti sulle materie STEM entro 2026. Continuiamo a sviluppare l&rsquo;Intelligenza Artificiale per migliorare l&rsquo;esperienza dei nostri clienti. Questi sono alcuni degli esempi di come continuiamo a lavorare nella direzione di far entrare investimenti hi-tech nel Paese</em>&rdquo;.</p>    </div>
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		<title>Vino e felicità: Angelo Peretti al Caffè Dante di Verona con il nuovo libro</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/eventi/vino-e-felicita-angelo-peretti-al-caffe-dante-di-verona-con-il-nuovo-libro-183137/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[FraSil]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2026 14:47:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[Angelo Peretti]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè Dante Bistrot]]></category>
		<category><![CDATA[Caffè Dante Verona]]></category>
		<category><![CDATA[eventi culturali Verona]]></category>
		<category><![CDATA[Il profumo del bicchiere mezzo pieno]]></category>
		<category><![CDATA[Incontri d’Autore]]></category>
		<category><![CDATA[libri sul vino]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione libro Verona]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="2560" height="1707" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-scaled.jpg 2560w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-300x200.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-640x427.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-768x512.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-1536x1024.jpg 1536w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>Mercoledì 30 settembre Angelo Peretti presenta al Caffè Dante&#160;Il profumo del bicchiere mezzo pieno, un libro in cui il vino diventa un modo per leggere la vita e ritrovare il tempo della felicità. Gli incontri culturali sono parte integrante dell’identità del&#160;Caffè Dante Bistrot, luogo di convivialità e dialogo nel cuore di Verona. Con la ripresa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="2560" height="1707" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-scaled.jpg 2560w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-300x200.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-640x427.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-768x512.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-1536x1024.jpg 1536w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Angelo-Peretti_2026-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p><!-- wp:themify-builder/canvas /-->


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mercoledì 30 settembre Angelo Peretti presenta al Caffè Dante&nbsp;<em>Il profumo del bicchiere mezzo pieno</em>, un libro in cui il vino diventa un modo per leggere la vita e ritrovare il tempo della felicità.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli incontri culturali sono parte integrante dell’identità del&nbsp;<strong>Caffè Dante Bistrot</strong>, luogo di convivialità e dialogo nel cuore di Verona. Con la ripresa autunnale di&nbsp;<strong><em>Incontri d’Autore</em></strong>, il locale di Piazza dei Signori torna a proporre appuntamenti aperti alla città, mettendo in relazione cultura e persone. <strong>Mercoledì 30 settembre,</strong>&nbsp;alle&nbsp;<strong>ore 18.30</strong>, sarà protagonista&nbsp;<strong>Angelo Peretti</strong>, giornalista, critico enogastronomico e autore del libro&nbsp;<strong><em>Il profumo del bicchiere mezzo pieno</em></strong>&nbsp;(Edizioni Ampelos). L’autore dialogherà con&nbsp;<strong>Silvia Franceschini</strong>. L’incontro&nbsp;<strong>a ingresso libero</strong>, si concluderà con un brindisi accompagnato dai vini della cantina&nbsp;<strong>Vicentini Agostino</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il libro&nbsp;</strong> <br>Con&nbsp;<em>Il profumo del bicchiere mezzo pieno</em>, Angelo Peretti firma il suo libro più personale e coraggioso, scegliendo di riscrivere il linguaggio del vino attraverso una prospettiva intima, narrativa e profondamente umana. Niente punteggi, schede di degustazione, tecnicismi o classifiche. Al centro c’è una domanda semplice e radicale:&nbsp;<strong>“<em>Saremo felici mai?</em>”</strong>. È una frase tratta da una canzone della giovane cantautrice Emma Nolde, ascoltata al Premio Tenco, che spinge Peretti a riaprire i faldoni degli appunti accumulati in quasi quarant’anni di attività. Da quelle pagine emerge una verità inattesa: le sue note sul vino sono, in realtà, una lunga e ininterrotta riflessione sulla felicità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la parte vuota del bicchiere assume così un significato nuovo. Non rappresenta ciò che manca, ma lo spazio dell’ossigeno, l’elemento invisibile grazie al quale il vino può sprigionare i suoi profumi. Senza quel vuoto, la bellezza del pieno resterebbe inespressa. Esattamente come nel lavoro, nelle relazioni e in tutti quei momenti in cui fermarsi consente finalmente alle cose di respirare. Pagina dopo pagina, il libro diventa un manifesto contro la&nbsp;<strong>“malattia della fretta”</strong>&nbsp;e un invito a riconoscere la felicità negli attimi ordinari: nelle fioriture di montagna, nelle strade bianche di campagna, in un’auto accostata ai margini di un vigneto, in un quarto d’ora d’ozio. Oppure in una passeggiata sotto la pioggia a Treviso, quando l’incedere silenzioso di una donna elegante riaffiora, settimane dopo, nel profumo di un Riesling della Mosella.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Storie per leggere la vita attraverso il vino</strong><br>Il volume raccoglie&nbsp;<strong>99 testi brevi e autonomi</strong>, ciascuno costruito attorno a una parola guida. Ne nasce un affresco in cui il vino diventa uno strumento per osservare la realtà, rallentare il passo e ritrovare il senso delle cose. Nel racconto entrano riferimenti inattesi e apparentemente lontani: i post di Geopop, le ultime parole incise da Leonard Cohen, le immagini di&nbsp;<em>Perfect Days</em>&nbsp;di Wim Wenders, i dribbling di Maradona, Alda Merini, Patti Smith e Simone de Beauvoir.<br>A fare da filo conduttore c’è il suggerimento di quasi&nbsp;<strong>duecento bottiglie provenienti da ogni parte del mondo</strong>: Italia, Bolivia, Francia, Lettonia, Messico, Cile e Giappone.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una&nbsp;<strong>galleria di storie e personaggi</strong>&nbsp;tra i quali troviamo Claudio Zanoni, musicista dei Ridillo, che ha fatto nascere il vino Avamata insieme ai ragazzi di una cooperativa sociale: una bottiglia che, scrive Peretti, profuma “<em>della bontà intrinseca della bella gente</em>”. C’è poi Francesco Ricasoli, che ha rilevato l’azienda di famiglia, produttrice di vino dal 1141, e che durante un’asta benefica ha difeso strenuamente una bicicletta Bianchi con quello stesso numero, pur di non farla uscire dai confini chiantigiani. E ci sono bottiglie capaci di mettere in discussione ogni snobismo: il bag-in-box francese di Puech-Haut e il Riesling di Kunstler con il tappo a vite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il libro ricorda che&nbsp;<strong>la felicità non è un traguardo da raggiungere</strong>, ma una successione di piccoli attimi da riconoscere. Come il profumo che sale da un calice appena versato: dura un istante, poi svanisce, ma lascia qualcosa di indelebile. Peretti racconta così un’idea di vino molto lontana dalle classifiche: il vino più buono è quello bevuto con le persone giuste, nel momento giusto, senza la pretesa di doverlo spiegare a tutti i costi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Angelo Peretti&nbsp;</strong>è una delle voci più autorevoli della critica vinicola italiana. Si occupa di vino da quasi quarant’anni come giornalista, scrittore e autore di piani strategici per consorzi di tutela. Dirige il giornale on line&nbsp;<em>The Internet Gourmet</em>. Per il suo libro&nbsp;<em>Esercizi spirituali per bevitori di vino<strong>&nbsp;</strong></em>(Edizioni Ampelos) ha ricevuto il premio Michele D’Innella (<em>Vinibuoni d’Italia – Touring Club Italiano</em>) ed è stato nominato “autore dell’anno” dai Wine Travel Awards alla London Wine Fair.&nbsp;</p>
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		<title>Milano premiata come miglior ecosistema startup del Sud Europa agli Startup Ecosystem Awards 2026</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/comunicato-stampa/milano-premiata-come-miglior-ecosistema-startup-del-sud-europa-agli-startup-ecosystem-awards-2026-183039/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Eleventh]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2026 15:08:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicato stampa]]></category>
		<category><![CDATA[ecosistema startup]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[innovup]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
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		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="1200" height="1200" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026.png 1200w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-300x300.png 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-640x640.png 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-150x150.png 150w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-768x768.png 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-640x640-500x500.png 500w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-640x640-47x48.png 47w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>Milano è stata premiata come miglior ecosistema startup del Sud Europa agli Startup Ecosystem Awards 2026, un riconoscimento conferito da StartupBlink e ritirato da InnovUp. Il premio evidenzia la capacità del territorio di generare imprese tecnologiche di successo internazionale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="1200" height="1200" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026.png 1200w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-300x300.png 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-640x640.png 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-150x150.png 150w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-768x768.png 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-640x640-500x500.png 500w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/InnovUp-Milan-Italy-–-Startup-Ecosystem-Awards-2026-640x640-47x48.png 47w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p><p>InnovUp ha ritirato il premio assegnato alla città di Milano di Best Startup Track Record in Southern Europe assegnato da StartupBlink, per la capacità del territorio di generare nel tempo imprese tecnologiche di successo internazionale.</p>
<p>InnovUp, l’Associazione che dal 2012 riunisce e rappresenta gli attori della filiera innovativa italiana, ha ritirato il premio assegnato alla città di Milano di Best Startup Track Record in Southern Europe. La premiazione è avvenuta in occasione degli Startup Ecosystem Awards 2026, il programma internazionale promosso da StartupBlink, piattaforma globale e centro di ricerca dedicato all’economia dell’innovazione, per riconoscere i risultati dei principali ecosistemi dell’innovazione a livello globale.</p>
<p>Il premio è stato assegnato sulla base del Global Startup Ecosystem Index 2026 di StartupBlink. Milano ha ottenuto il punteggio più alto tra gli ecosistemi urbani idonei dell’Europa meridionale nella categoria Ecosystem Maturity, che misura la capacità di un territorio di produrre nel lungo periodo aziende di successo internazionale.</p>
<p>“Per InnovUp, che dal 2012 rappresenta e unisce l’intera filiera dell’innovazione italiana, è un onore ritirare questo premio assegnato alla città di Milano, che si conferma così come uno dei principali motori dell’innovazione europea. È un premio che va al lavoro di un’intera filiera che, nel tempo, ha saputo creare imprese ambiziose, attrarre competenze e capitali e costruire connessioni internazionali. È un risultato importante per la città di Milano e per tutto il Paese, ma anche uno stimolo a rafforzare le condizioni che permettono alle startup italiane di crescere, scalare e competere sui mercati globali”, ha commentato Giorgio Ciron, Direttore di InnovUp.</p>
<p>La valutazione ha considerato indicatori quali la presenza di unicorni, exit superiori al miliardo di dollari, aziende tecnologiche quotate, startup sostenute da Y Combinator e organizzazioni capaci di esercitare un’influenza significativa sull’ecosistema globale. Il risultato riconosce, oltre la vivacità attuale di Milano, anche la solidità del percorso costruito negli anni da startup, scaleup, investitori, università, centri di innovazione, istituzioni e imprese.</p>
<p>Gli Startup Ecosystem Awards valorizzano i risultati degli ecosistemi startup di tutto il mondo attraverso la ricerca e i dati elaborati da StartupBlink. La cerimonia di premiazione dell’edizione 2026 si è tenuta il 23 settembre a Tashkent, in Uzbekistan, nell’ambito di ICT Week Uzbekistan.</p>
<p>Il riconoscimento contribuisce a consolidare il posizionamento internazionale di Milano e dell’ecosistema italiano dell’innovazione, evidenziando il valore di una rete che ha raggiunto una crescente maturità e che può svolgere un ruolo sempre più rilevante nella competitività tecnologica dell’Europa.</p>
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		<title>Porta Sud Begamo: prima conferenza VAS</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/comunicato-stampa/porta-sud-begamo-prima-conferenza-vas-182953/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Serri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 19:08:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicato stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Vitali Spa]]></category>
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					<description><![CDATA[Vitali Spa, Porta Sud: al piano fanno riferimento opere di urbanizzazione per circa 40 milioni di euro, tra strade e infrastrutture viabilistiche.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!--themify_builder_content-->
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    <p><em><strong>Vitali Spa entra in una nuova fase del percorso autorizzativo per Porta Sud, il progetto di rigenerazione urbana dell&#8217;area dello scalo ferroviario di Bergamo. Gioved&igrave; 17 settembre si &egrave; tenuta la prima conferenza del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) relativo al programma integrato di intervento che il Gruppo aveva depositato a inizio 2026, dopo aver superato a luglio la fase di integrazione documentale.</strong></em></p>
<img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='2560'%20height='1080'%20viewBox=%270%200%202560%201080%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" class="tf_svg_lazy" decoding="async" data-tf-src="https://vitalispa.it/wp-content/uploads/2025/08/02-2-2560x1080.jpg" alt="Vitali Spa" width="300" height="127" align="right" /><noscript><img decoding="async" data-tf-not-load src="https://vitalispa.it/wp-content/uploads/2025/08/02-2-2560x1080.jpg" alt="Vitali Spa" width="300" height="127" align="right" /></noscript>
<h2>Vitali Spa: cosa prevede il procedimento di VAS su Porta Sud</h2>
<p>Il procedimento avviato riguarda il piano di sviluppo privato depositato da <strong>Vitali Spa</strong> relativamente alle aree ferroviarie dismesse che compongono l&#8217;ambito di Porta Sud. Si tratta di un intervento di rigenerazione urbana destinato a trasformare l&#8217;intero quartiere attorno allo scalo, con la realizzazione di una nuova stazione ferroviaria pensata per diventare un hub intermodale di rilevanza europea. Nell&#8217;iter di Valutazione Ambientale Strategica saranno coinvolti gli enti competenti in materia ambientale e le amministrazioni territoriali, insieme a ulteriori soggetti istituzionali in rappresentanza delle categorie socio-economiche del territorio bergamasco. In autunno prender&agrave; inoltre il via il percorso di partecipazione civica previsto dal regolamento sulla proposta di piano, che permetter&agrave; a cittadini e associazioni di intervenire nel processo prima dell&#8217;adozione definitiva. Secondo quanto dichiarato dall&#8217;assessore alla Rigenerazione urbana del Comune di Bergamo Francesco Valesini, l&#8217;obiettivo dell&#8217;amministrazione &egrave; adottare il piano entro la tarda primavera del 2027, un orizzonte temporale che conferma la natura ancora interlocutoria dell&#8217;iter avviato: il progetto, pur avendo superato tappe procedurali significative, non &egrave; a oggi n&eacute; approvato n&eacute; tantomeno in fase di cantiere.</p>
<h2>Vitali Spa, mobilit&agrave; e finanziamenti pubblici per Porta Sud</h2>
<p>Il piano depositato da <strong>Vitali Spa</strong> punta a integrare il sistema ferroviario con il trasporto pubblico locale ed extraurbano attraverso due infrastrutture distinte: la nuova stazione ferroviaria europea e una nuova stazione dedicata al trasporto pubblico locale, che sar&agrave; collocata a sud del fascio dei binari, tra la futura via Gavazzeni e la stazione ferroviaria stessa. Al piano fanno riferimento opere di urbanizzazione per circa 40 milioni di euro, tra strade e infrastrutture viabilistiche necessarie a collegare la nuova area alla citt&agrave; esistente. Poich&eacute; l&#8217;infrastruttura per il trasporto pubblico locale sorger&agrave; su aree oggi di propriet&agrave; di FS Sistemi Urbani e di Rete Ferroviaria Italiana, &egrave; prevista una permuta di terreni: il relativo passaggio in Consiglio comunale &egrave; atteso verso la fine di settembre. Il progetto della nuova stazione di trasporto pubblico locale &egrave; inserito nel programma del Fondo europeo di sviluppo regionale 2021-2027, che ha gi&agrave; garantito al Comune di Bergamo un finanziamento di 20 milioni di euro per la sua realizzazione. Questo intreccio tra iniziativa privata e risorse pubbliche rappresenta per <strong>Vitali Spa</strong> un elemento distintivo del modello con cui il Gruppo affronta la rigenerazione dell&#8217;area, coordinando i tempi del proprio piano di sviluppo con quelli delle opere infrastrutturali a carico dell&#8217;amministrazione comunale. Tra la conferenza di VAS del 17 settembre, la partecipazione civica in avvio in autunno e il passaggio in Consiglio comunale sulla permuta delle aree, il progetto Porta Sud di <strong>Vitali Spa</strong> &egrave; entrato nelle settimane decisive del proprio iter autorizzativo.</p>    </div>
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		<title>We Are Funnel per Glovo: nuovi progetti UGC ed employer branding</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/comunicato-stampa/we-are-funnel-per-glovo-nuovi-progetti-ugc-ed-employer-branding-182932/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[FraSil]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 19:06:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicato stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.comunicati-stampa.com/?p=182932</guid>

					<description><![CDATA[We Are Funnel amplia la collaborazione con Glovo Italia: nuovi progetti UGC ed employer branding dopo 155 milioni di visualizzazioni nel 2025.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!-- wp:themify-builder/canvas /-->


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Oltre 155 milioni di visualizzazioni nel 2025 tra attività organiche, collaborazioni e campagne social. Nel 2026 l’agenzia di comunicazione digitale veronese We Are Funnel amplia il perimetro delle attività sviluppate per Glovo Italia con due nuovi progetti dedicati a UGC ed employer branding&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La collaborazione tra l’agenzia&nbsp;<strong>We Are Funnel</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Glovo Italia</strong>&nbsp;si arricchisce nel 2026 di due nuove progettualità dedicate a&nbsp;<strong>User Generated Content (UGC)&nbsp;</strong>ed&nbsp;<strong>employer branding</strong>.&nbsp;Avviata nel 2024, la collaborazione continua dopo un 2025 caratterizzato da risultati significativi sui canali social e si arricchisce quest’anno di due nuove progettualità dedicate a User Generated Content (UGC) ed employer branding.&nbsp;<br>Dal 2024, We Are Funnel è partner di Glovo Italia per la social strategy e il content marketing, occupandosi della gestione dei canali Instagram e TikTok, del community management e dello sviluppo di contenuti video e grafici, dagli shooting dedicati al prodotto e all’esperienza in app ai format editoriali per i social. L’agenzia supporta inoltre Glovo nello sviluppo di progetti di collaborazione social con brand nazionali e internazionali nei settori retail, food e consumer, oltre che con le realtà locali presenti sulla piattaforma.&nbsp;A questo si aggiungono la gestione della strategia UGC, con il coordinamento dei content creator, la pianificazione di campagne ADV su Meta e TikTok.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La collaborazione con Glovo Italia rappresenta per noi un progetto importante, che negli ultimi due anni ci ha permesso di mettere alla prova e far evolvere il nostro modello di lavoro”,&nbsp;<strong>dichiara Alessandra Milani, Founder e CEO di We Are Funnel.&nbsp;</strong>“Siamo un team snello e qualificato, in cui ogni persona porta una competenza precisa. È questa impostazione, costruita sulle esigenze del cliente, che ci permette di lavorare su progettualità diverse e di evolvere nel tempo insieme ai brand che seguiamo, con un approccio sempre orientato a risultati misurabili.”&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un caso di successo Made in Veneto&nbsp;</strong><br>La collaborazione con Glovo Italia racconta la capacità di We Are Funnel di sviluppare a partire da Verona un progetto dedicato a un brand internazionale, con un perimetro che nel tempo si è evoluto includendo nuove attività e formati. Un percorso basato su un approccio sartoriale, data driven e vicino alle esigenze del business.&nbsp;<br>Sul piano dei numeri, nel 2025 l’attività ha generato&nbsp;<strong>oltre 155 milioni di visualizzazioni</strong>&nbsp;in totale tra organico, collaborazioni e campagne.&nbsp;<br>Tra i contenuti più performanti, un video TikTok pubblicato in organico a fine 2025 ha raggiunto 348.000 visualizzazioni. Il risultato nasce da un linguaggio diretto, vicino alla community, e da un formato semplice, capace di creare identificazione immediata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nuove frontiere: UGC ed Employer Branding&nbsp;</strong><br>Nel 2026 la collaborazione si amplia con&nbsp;<strong>due nuove progettualità</strong>&nbsp;che affiancano le attività già sviluppate sui canali social di Glovo Italia.&nbsp;<br>La prima riguarda il&nbsp;<strong>progetto UGC</strong>&nbsp;(User Generated Content), per il quale We Are Funnel segue le diverse fasi del processo, dalla ricerca e dal coordinamento dei creator fino alla pubblicazione dei contenuti. L’obiettivo è sviluppare contenuti sempre più nativi delle piattaforme e capaci di dialogare in modo autentico con le rispettive community.&nbsp;<br>La seconda riguarda&nbsp;<strong>l’employer branding</strong>. In questo caso, We Are Funnel ha ideato gli spunti creativi e coordinato la registrazione di contenuti con dipendenti di diverse aree aziendali. I contenuti saranno live a partire dal mese di ottobre sui canali social della piattaforma.&nbsp;<br>L’obiettivo dei video è raccontare Glovo come una tech company in cui le persone possono crescere e fare esperienza diretta di un contesto dinamico. Lo scopo finale del progetto è rafforzare il posizionamento di Glovo come azienda attrattiva per nuovi candidati, capace di offrire opportunità concrete di sviluppo professionale.&nbsp;<br>Le nuove progettualità ampliano così il perimetro delle attività social sviluppate da We Are Funnel per Glovo Italia, affiancandosi al lavoro già portato avanti su social strategy, content creation, community management, influencer marketing e campagne digital.&nbsp;</p>
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		<title>Spaggiari acquista DreamShaper (ESDS)</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/scuola/spaggiari-acquista-dreamshaper-esds-182939/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pivari.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 10:11:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='1200'%20height='675'%20viewBox=%270%200%201200%20675%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#fcfefd 25%,#313d49 25% 50%,#28382b 50% 75%,#2a3c3e 75%),linear-gradient(to right,#1f303a 25%,#112131 25% 50%,#4a4f52 50% 75%,#071516 75%),linear-gradient(to right,#273a38 25%,#0b243a 25% 50%,#695c53 50% 75%,#2b2a25 75%),linear-gradient(to right,#252a23 25%,#040f21 25% 50%,#434a52 50% 75%,#0c1117 75%)" width="1200" height="675" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari.jpg 1200w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-640x360-500x281.jpg 500w" data-tf-sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><noscript><img width="1200" height="675" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari.jpg 1200w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-640x360-500x281.jpg 500w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></noscript></p>La scuola italiana si muove da anni verso una didattica per competenze che sul piano pratico chiede al docente lavoro in più: progettare il percorso, scandirne le fasi, distribuire i ruoli e osservare il processo oltre al risultato. Qui l'intenzione didattica incontra il vincolo del tempo. Ed è qui che si colloca DreamShaper, la piattaforma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='1200'%20height='675'%20viewBox=%270%200%201200%20675%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#fcfefd 25%,#313d49 25% 50%,#28382b 50% 75%,#2a3c3e 75%),linear-gradient(to right,#1f303a 25%,#112131 25% 50%,#4a4f52 50% 75%,#071516 75%),linear-gradient(to right,#273a38 25%,#0b243a 25% 50%,#695c53 50% 75%,#2b2a25 75%),linear-gradient(to right,#252a23 25%,#040f21 25% 50%,#434a52 50% 75%,#0c1117 75%)" width="1200" height="675" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari.jpg 1200w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-640x360-500x281.jpg 500w" data-tf-sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><noscript><img width="1200" height="675" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari.jpg 1200w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/spaggiari-640x360-500x281.jpg 500w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></noscript></p><!--themify_builder_content-->
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        <p>La scuola italiana si muove da anni verso una didattica per competenze che sul piano pratico chiede al docente lavoro in più: progettare il percorso, scandirne le fasi, distribuire i ruoli e osservare il processo oltre al risultato. Qui l&#8217;intenzione didattica incontra il vincolo del tempo. Ed è qui che si colloca DreamShaper, la piattaforma per il Project Based Learning che Spaggiari porta in Italia ampliando il proprio ecosistema di strumenti e servizi per la scuola. La soluzione entra nel Gruppo con la prima operazione internazionale di Spaggiari: l&#8217;acquisizione di E-Schooling Dream Shaper (&#8220;ESDS&#8221;), realtà EdTech attiva in Portogallo e Brasile con tre piattaforme dedicate al mondo dell&#8217;istruzione.</p><p><strong>PERCHÉ IL PROJECT BASED LEARNING</strong><br />Il Project Based Learning è una metodologia consolidata associata a maggiore motivazione, apprendimento più duraturo e sviluppo di competenze — collaborazione, problem solving, autonomia, capacità di comunicare — che i sistemi scolastici europei mettono oggi al centro dei propri obiettivi. Pur riconoscendone il valore, lo scoglio operativo è rendere il PBL praticabile su scala.</p><p>La piattaforma DreamShaper accompagna l&#8217;insegnante dalla definizione delle fasi del progetto alla scansione dei tempi, dall&#8217;assegnazione delle attività al monitoraggio dell&#8217;avanzamento degli studenti, fino alla rilevazione delle competenze messe in gioco. Il progetto diventa così un percorso strutturato, ripetibile e documentato — anche ai fini dell&#8217;orientamento, perché le competenze emerse nel lavoro per progetti sono il materiale su cui costruire le future scelte formative dello studente.</p><p><strong>IL RUOLO DELL&#8217;INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL PBL</strong><br />Nel PBL l&#8217;intelligenza artificiale trova un ruolo concreto, sollevando il docente da procedure onerose come impostare la struttura di un progetto a partire da un obiettivo didattico, proporre una scansione delle fasi, suggerire varianti per gruppi di studenti con esigenze diverse, restituire una fotografia dell&#8217;avanzamento della classe. Con DreamShaper questa logica si estende per la prima volta alla progettazione didattica vera e propria: il docente definisce obiettivi, contenuti, valutazione, relazione con gli studenti e guadagna tempo da dedicare ad attività a valore aggiunto.</p><p>“<em>Il lavoro per progetti è una direzione su cui la scuola italiana si è già incamminata: la domanda non è più se abbia valore, ma come renderlo sostenibile per chi insegna</em>”, commenta Nicola de Cesare, CEO di Spaggiari. “<em>DreamShaper risponde a questa domanda, e l&#8217;intelligenza artificiale è lo strumento che lo rende possibile su scala, alleggerendo il docente dalla parte più gravosa della progettazione senza togliergli nulla di ciò che gli compete. È il senso con cui guardiamo a questa acquisizione: non un prodotto in più, ma una capacità in più per la comunità educante che accompagniamo da cent&#8217;anni</em>”.</p><p><strong>COSA ENTRA IN SPAGGIARI CON ESDS</strong><br />Oltre a DreamShaper — già utilizzato in 122 Paesi — l’acquisizione di ESDS porta in Spaggiari altre due piattaforme gestionali per le scuole: eSchooling, leader di mercato in Portogallo con oltre 550 scuole private servite e circa il 75% del mercato indirizzabile, e iScholar, tra gli operatori a più rapida crescita in Brasile con oltre 1.700 scuole private in portafoglio. Complessivamente le tre piattaforme servono oltre 3.000 scuole e 1,5 milioni di studenti. I tre brand contano circa 130 persone, che entrano in Spaggiari mantenendo ruoli, identità di prodotto e presidio dei rispettivi mercati; il management delle società resta immutato. Una scelta che riflette il modello di crescita internazionale di Spaggiari: ogni Paese ha un proprio sistema scolastico, con regole, calendari, adempimenti e linguaggi differenti, e costruire software per la scuola significa saper proporre architetture idonee a contesti profondamente diversi. È la competenza che Spaggiari ha sviluppato in Italia in cento anni di lavoro accanto alle scuole, ed è il terreno su cui si incontra con eSchooling e iScholar.</p>    </div>
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		<title>Un tetto che produce energia: Derbigum firma la riqualificazione del palazzetto sportivo di Bologna</title>
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		<dc:creator><![CDATA[SoluzioneGroup]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:40:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicato stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Derbicolor FR PV Brite]]></category>
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		<category><![CDATA[impianto fotovoltaico]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='2560'%20height='1440'%20viewBox=%270%200%202560%201440%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#90a8c2 25%,#8eaac2 25% 50%,#43545e 50% 75%,#6689b3 75%),linear-gradient(to right,#333528 25%,#48553b 25% 50%,#1f2a1c 50% 75%,#202416 75%),linear-gradient(to right,#7c7a47 25%,#97867c 25% 50%,#806e40 50% 75%,#070b0c 75%),linear-gradient(to right,#a8a191 25%,#46627a 25% 50%,#101809 50% 75%,#323a25 75%)" width="2560" height="1440" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-scaled.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-scaled.jpg 2560w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-1536x864.jpg 1536w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-2048x1152.jpg 2048w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-640x360-500x281.jpg 500w" data-tf-sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><noscript><img width="2560" height="1440" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-scaled.jpg 2560w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-1536x864.jpg 1536w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-2048x1152.jpg 2048w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-640x360-500x281.jpg 500w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></noscript></p>La riqualificazione della copertura del centro universitario sportivo punta su una membrana ad alta riflettanza, riciclabile e con una vita utile di oltre 50 anni. Il nuovo tetto, completato con un impianto fotovoltaico da 50 kWp, rende il palazzetto più efficiente, sicuro e conforme alle più recenti norme antincendio.&#160; Una copertura pensata per durare, migliorare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='2560'%20height='1440'%20viewBox=%270%200%202560%201440%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#90a8c2 25%,#8eaac2 25% 50%,#43545e 50% 75%,#6689b3 75%),linear-gradient(to right,#333528 25%,#48553b 25% 50%,#1f2a1c 50% 75%,#202416 75%),linear-gradient(to right,#7c7a47 25%,#97867c 25% 50%,#806e40 50% 75%,#070b0c 75%),linear-gradient(to right,#a8a191 25%,#46627a 25% 50%,#101809 50% 75%,#323a25 75%)" width="2560" height="1440" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-scaled.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-scaled.jpg 2560w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-1536x864.jpg 1536w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-2048x1152.jpg 2048w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-640x360-500x281.jpg 500w" data-tf-sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><noscript><img width="2560" height="1440" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-scaled.jpg 2560w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-1536x864.jpg 1536w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-2048x1152.jpg 2048w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-5-640x360-500x281.jpg 500w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></noscript></p>
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>La riqualificazione della copertura del centro universitario sportivo punta su una membrana ad alta riflettanza, riciclabile e con una vita utile di oltre 50 anni. Il nuovo tetto, completato con un impianto fotovoltaico da 50 kWp, rende il palazzetto più efficiente, sicuro e conforme alle più recenti norme antincendio.</em></strong>&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image alignleft size-large"><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='640'%20height='360'%20viewBox=%270%200%20640%20360%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#253322 25%,#455238 25% 50%,#506c22 50% 75%,#3a4632 75%),linear-gradient(to right,#191f1b 25%,#9ca2a2 25% 50%,#3e6e94 50% 75%,#afb7b9 75%),linear-gradient(to right,#404c1e 25%,#0e130f 25% 50%,#3a6588 50% 75%,#898681 75%),linear-gradient(to right,#0e100d 25%,#0c100f 25% 50%,#43512e 50% 75%,#847a6e 75%)" decoding="async" width="640" height="360" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-640x360.jpg" alt="" class="tf_svg_lazy wp-image-182919" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-1536x864.jpg 1536w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2048x1152.jpg 2048w" data-tf-sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /><noscript><img decoding="async" width="640" height="360" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-640x360.jpg" alt="" class="wp-image-182919" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-1536x864.jpg 1536w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2048x1152.jpg 2048w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></noscript></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Una copertura pensata per durare, migliorare l&#8217;efficienza energetica dell&#8217;edificio e rispondere ai più recenti requisiti di sicurezza per gli impianti fotovoltaici. È l&#8217;intervento realizzato da Derbigum sul palazzetto del centro universitario sportivo di Bologna, protagonista di un più ampio progetto di riqualificazione che ha interessato l&#8217;intera struttura. <strong>L&#8217;intervento ha riguardato circa 2.500 metri quadrati di copertura, completamente rinnovata per coniugare sostenibilità, comfort e prestazioni.</strong> Il nuovo tetto è stato infatti progettato secondo la logica del &#8220;cool roof&#8221;: una superficie ad alta riflettanza che limita il surriscaldamento estivo dell&#8217;edificio, contribuendo a ridurre il fabbisogno energetico per il raffrescamento. <strong>Contestualmente è stato realizzato il nuovo impianto fotovoltaico da 50 kilowatt</strong>, costituito da 120 pannelli in silicio monocristallino, destinato a coprire una quota significativa dei consumi elettrici del palazzetto.&nbsp;&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per l&#8217;impermeabilizzazione è stata scelta la membrana <strong>Derbicolor FR PV Brite, sviluppata specificamente per le coperture destinate a ospitare impianti fotovoltaici e con classificazione al fuoco Broof</strong>. Il prodotto, conforme ai Criteri Ambientali Minimi (CAM), è realizzato con energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili, è completamente riciclabile e offre una durabilità comprovata di oltre 50 anni. La finitura superficiale in ardesia ad alta riflettanza contribuisce a migliorare il comportamento termico della copertura. La posa è stata eseguita a freddo mediante l&#8217;adesivo <strong>Derbibond S, soluzione che elimina l&#8217;utilizzo della fiamma in cantiere, aumentando il livello di sicurezza durante le lavorazioni e garantendo al tempo stesso un&#8217;adesione uniforme della membrana</strong>. Nell’area in cui è stato posato l’impianto fotovoltaico, la superficie è stata impermeabilizzata con la membrana nera biarmata Derbigum SP FR, classificata al fuoco Broof (t1, t2, 3) e idonea per la successiva installazione dei profili Derbifix per il fissaggio dell&#8217;impianto fotovoltaico. Questi profili hanno una speciale geometria che rende possibile la loro installazione in modo complementare all’impermeabilizzazione, integrandosi con la stessa e senza bisogno di zavorre. Successivamente è possibile installare l’impianto fotovoltaico al profilo senza forare ed intaccare in alcun modo la copertura. </p>



<figure class="wp-block-image alignleft size-large"><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='640'%20height='360'%20viewBox=%270%200%20640%20360%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#6c8baa 25%,#5e85ac 25% 50%,#5c7a94 50% 75%,#648bb4 75%),linear-gradient(to right,#414a2f 25%,#3b4523 25% 50%,#182916 50% 75%,#10160a 75%),linear-gradient(to right,#ada29e 25%,#eae1e4 25% 50%,#3f4517 50% 75%,#29331a 75%),linear-gradient(to right,#868688 25%,#183b61 25% 50%,#3f4819 50% 75%,#252b11 75%)" decoding="async" width="640" height="360" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-640x360.jpg" alt="" class="tf_svg_lazy wp-image-182920" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-1536x864.jpg 1536w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-2048x1152.jpg 2048w" data-tf-sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /><noscript><img decoding="async" width="640" height="360" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-640x360.jpg" alt="" class="wp-image-182920" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-640x360.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-300x169.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-768x432.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-1536x864.jpg 1536w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/Derbigum_Palacus-2-2048x1152.jpg 2048w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></noscript></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;intervento assume un valore ancora più significativo alla luce dell&#8217;evoluzione normativa</strong>. Dal settembre 2025, infatti, la circolare del Dipartimento dei Vigili del Fuoco richiede che le coperture destinate a ospitare impianti fotovoltaici siano certificate secondo le classificazioni <strong>BROOF (t3) o BROOF (t4), più severe rispetto al precedente standard BROOF (t2)</strong>. La membrana impiegata nel progetto risponde già a questi requisiti, offrendo una soluzione che coniuga sicurezza antincendio e transizione energetica.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Le coperture non sono più soltanto un elemento di protezione dell&#8217;edificio, ma diventano infrastrutture in grado di produrre energia, migliorare l&#8217;efficienza energetica e aumentare il livello di sicurezza &#8211;</em> <strong><em>commenta Franco Villa, Country Manager di Derbigum Italia</em></strong> <em>-. Questo intervento dimostra come oggi sia possibile integrare sostenibilità ambientale, durabilità e piena conformità alle normative più aggiornate, offrendo a progettisti e committenti soluzioni già pronte per le sfide future».</em>&nbsp;</p>


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		<title>La 10ª Settimana dell&#8217;Innovazione Scientifica e Tecnologica e il 1° User Lifestyle Festival di Dongfeng Motor prendono il via a Wuhan</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/comunicato-stampa/la-10a-settimana-dellinnovazione-scientifica-e-tecnologica-e-il-1-user-lifestyle-festival-di-dongfeng-motor-prendono-il-via-a-wuhan-182926/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[kangaroorank]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 09:38:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicato stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='554'%20height='369'%20viewBox=%270%200%20554%20369%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#0033a0 25%,#004cbb 25% 50%,#0454c5 50% 75%,#005ccb 75%),linear-gradient(to right,#000ee0 25%,#021eec 25% 50%,#021eec 50% 75%,#0003bf 75%),linear-gradient(to right,#000453 25%,#0d44dc 25% 50%,#d2f3ff 50% 75%,#1040ec 75%),linear-gradient(to right,#115dbf 25%,#000106 25% 50%,#0e5fb0 50% 75%,#036ece 75%)" width="554" height="369" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/1.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/1.jpg 554w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/1-300x200.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/1-500x333.jpg 500w" data-tf-sizes="(max-width: 554px) 100vw, 554px" /><noscript><img width="554" height="369" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/1.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/1.jpg 554w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/1-300x200.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/09/1-500x333.jpg 500w" sizes="(max-width: 554px) 100vw, 554px" /></noscript></p>]]></description>
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        <p>Il 14 settembre, la 10ª Settimana dell&#8217;Innovazione Scientifica e Tecnologica e il 1° User Lifestyle Festival di Dongfeng Motor hanno preso il via a Wuhan. Con il tema <strong>“Il vento dall&#8217;Oriente, per creare una vita intelligente,”</strong> l&#8217;evento ha messo in mostra i risultati innovativi di un produttore automobilistico cinese nella mobilità intelligente e sostenibile, oltre alla sua espansione globale.</p>
<p>Durante la cerimonia di apertura, Dongfeng Motor ha presentato il piano <strong>“Sky-Clean Zero-Carbon”</strong>, il <strong>Embodied Intelligent Vehicle All-Domain Protection Plan</strong> e il piano <strong>“Sky Horizon Voyage”</strong>. Tra questi, il piano <strong>“Sky-Clean Zero-Carbon”</strong> sfrutta il framework “1331” per costruire un ecosistema integrato veicolo-energia, con l&#8217;obiettivo di ottenere una riduzione coordinata delle emissioni di carbonio superiore a 1 milione di tonnellate all&#8217;anno e promuovere la trasformazione delle automobili in asset energetici mobili; l&#8217;<strong>Embodied Intelligent Vehicle All-Domain Protection Plan</strong> adotta un sistema tecnologico “1+6+4” per stabilire un nuovo paradigma di sicurezza veicolare a tutto tondo nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza incarnata; il piano <strong>“Sky Horizon Voyage”</strong> stabilisce una strategia commerciale globale “125”, con l&#8217;obiettivo di investire 50 miliardi di RMB e lanciare oltre 50 modelli di veicoli, puntando a raggiungere vendite estere di 1,5 milioni di veicoli entro il 2030.</p>
<p>Nel corso di dieci edizioni svoltesi in un decennio, la Settimana dell&#8217;Innovazione Scientifica e Tecnologica di Dongfeng Motor ha ulteriormente rafforzato il legame tra tecnologia e utenti. In occasione del 1° User Lifestyle Festival di Dongfeng Motor, più di 240 rappresentanti dei proprietari dei vari marchi si sono riuniti a Wuhan. Dongfeng ha inoltre lanciato il marchio di servizi <strong>“Dongfeng Youxin”</strong> destinato alla sua vasta base di utenti, istituendo un sistema di assistenza all&#8217;utente lungo l&#8217;intero ciclo di vita.</p>
<p>Lo stesso giorno, si è aperta ad Hannover, in Germania, la <strong>72ª Fiera Internazionale dei Veicoli Commerciali e dei Componenti</strong>. Tre veicoli a idrogeno Dongfeng e una <strong>cella a combustibile da 400 kilowatt, al suo debutto mondiale,</strong> sono esposti presso lo <strong>Stand C20 nel Padiglione H12</strong>.</p>
<p>Azienda: Dongfeng Motor Corporation<br />Contatto: Wang Yilin<br />Email: wangyilin@dfmc.com.cn<br />Sito web: www.dongfeng-global.com<br />www.facebook.com/DongfengMotorCorporationGlobal<br />www.facebook.com/DongfengMotorCorporationSA<br />www.facebook.com/DongfengMotorCorporationME<br />www.tiktok.com/@dfmotor</p>    </div>
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