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	<title>Comunicati Stampa</title>
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	<description>Pubblica (introduci) gratis comunicati stampa</description>
	<lastBuildDate>Mon, 25 May 2026 15:29:07 +0000</lastBuildDate>
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		<title>DEAS Cyber+: innovazione e IA con ThreatPilot per la cyber defense</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/tecnologia-2/deas-cyber-innovazione-e-ia-con-threatpilot-per-la-cyber-defense-171245/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Serri]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 15:29:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[DEAS Cyber+]]></category>
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					<description><![CDATA[DEAS Cyber+ ha lanciato ThreatPilot, strumento basato sull’IA che analizza e organizza i runbook, supportando gli analisti nella gestione delle minacce e riducendo i tempi di risposta.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<!--themify_builder_content-->
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    <p><strong><em>ThreatPilot &egrave; il nuovo strumento di DEAS Cyber+ basato sull&rsquo;IA che supporta gli analisti e ha lo scopo di mettere ordine nella cyber defense, efficientando la gestione, l&rsquo;organizzazione e la risposta a eventi e minacce. &nbsp;Uno strumento customizzato su specifici requisiti operativi e basato su runbook e workbook consultabili costantemente, integrandosi gradualmente nell&rsquo;ecosistema del cliente.</em></strong></p>
<h2>DEAS Cyber+: ThreatPilot, l&rsquo;IA al servizio della cybersecurity</h2>
<p>Leader nella cybersecurity e nelle attivit&agrave; di intelligence, <strong>DEAS Cyber+</strong> ha recentemente lanciato ThreatPilot, lo strumento basato sull&rsquo;IA in grado di acquisire i runbook esistenti, di analizzarli e organizzarli, creando un guida operativa chiara e ready-to-use. Il nuovo agente supporta l&rsquo;analista nel delicato lavoro di distinzione tra una minaccia reale e un falso positivo, seguendo le procedure e riducendo in maniera considerevole la finestra di risposta agli eventi. Al centro dello strumento di <strong>DEAS Cyber+</strong> non vi &egrave; l&rsquo;IA che sostituisce l&rsquo;essere umano, ma ottimizza il suo operato attraverso il paradigma &ldquo;keepman-in-the-loop&rdquo;, assicurando coerenza e tracciabilit&agrave;. L&rsquo;innovazione tecnologica &egrave; incarnata da un algoritmo che rimane vincolato alle procedure, uno strumento che prende l&rsquo;IA e la rimodella in un metodo rigoroso.</p>
<h2>DEAS Cyber+: ottimizzare l&rsquo;organizzazione e la risposta alle minacce con ThreatPilot</h2>
<p>Forte delle proprie competenze, <strong>DEAS Cyber+</strong> ha sviluppato uno strumento che &egrave; capace di integrarsi in maniera progressiva nell&rsquo;ecosistema dei clienti, attraverso la comunicazione con SIEM (Security Information and Event Management), sistemi di monitoraggio e strumenti di sicurezza infrastrutturale gi&agrave; implementati. ThreatPilot efficienta i sistemi gi&agrave; esistenti, assicura continuit&agrave; e proceduralizza la rilevazione, l&rsquo;analisi e la risposta a una minaccia, connettendo flussi informativi, framework metodologici e capacit&agrave; decisionali. In aggiunta, <strong>DEAS Cyber+</strong> ha implementato i workbook nel suo innovativo strumento, ovvero una documentazione interna che pu&ograve; essere consultata sia dall&rsquo;IA che dagli analisti. Non c&rsquo;&egrave; sicurezza proattiva senza automazione dei processi: lo scopo di ThreatPilot &egrave; mettere ordine nella cyber defense, ottimizzando l&rsquo;organizzazione e la risposta agli eventi.</p>    </div>
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		<title>Il Dubbio di Davide live e nuovo videoclip</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/musica/il-dubbio-di-davide-live-e-nuovo-videoclip-171233/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[ildubbiodidavide]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 15:27:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[musica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img data-tf-not-load="1" fetchpriority="high" loading="auto" decoding="auto" width="1760" height="2347" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il Dubbio Di Davide live 5 giugno al The Fame Torino" decoding="async" fetchpriority="high" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno.jpg 1760w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-225x300.jpg 225w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-480x640.jpg 480w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-768x1024.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-1152x1536.jpg 1152w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-1536x2048.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1760px) 100vw, 1760px" /></p>Il 5 giugno il palco del The Fame di Torino si prepara ad accogliere l’energia e l’intensità de “Il Dubbio Di Davide”, in un live che promette emozioni sincere, rock viscerale e parole capaci di lasciare il segno. La band porterà dal vivo il proprio universo musicale in una serata speciale, arricchita dalla presentazione ufficiale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img data-tf-not-load="1" width="1760" height="2347" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Il Dubbio Di Davide live 5 giugno al The Fame Torino" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno.jpg 1760w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-225x300.jpg 225w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-480x640.jpg 480w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-768x1024.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-1152x1536.jpg 1152w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-1536x2048.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1760px) 100vw, 1760px" /></p><!--themify_builder_content-->
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        <p>Il 5 giugno il palco del The Fame di Torino si prepara ad accogliere l’energia e l’intensità de “Il Dubbio Di Davide”, in un live che promette emozioni sincere, rock viscerale e parole capaci di lasciare il segno. La band porterà dal vivo il proprio universo musicale in una serata speciale, arricchita dalla presentazione ufficiale del videoclip del brano “Diglielo tu alla Luna”, uno dei momenti più attesi dell’evento.</p>
<p>Un concerto che sarà molto più di un semplice live: un incontro diretto con il pubblico, tra sonorità intense, immagini evocative e tutta la forza narrativa che caratterizza il progetto “Il Dubbio Di Davide”. Appuntamento il 5 giugno, ore 22:00, al Fame Club di Torino.</p>    </div>
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            <img loading="lazy" decoding="async" width="1760" height="2347" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno.jpg" class="wp-post-image wp-image-171234" title="locandino-5-giugno" alt="Il Dubbio Di Davide live 5 giugno al The Fame Torino" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno.jpg 1760w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-225x300.jpg 225w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-480x640.jpg 480w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-768x1024.jpg 768w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-1152x1536.jpg 1152w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandino-5-giugno-1536x2048.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1760px) 100vw, 1760px" />    
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		<title>Arte e Natura a Barriera di Milano: il nuovo murales di Virginia Busacchi rigenera il giardino della Fondazione Giorgio Amendola</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/arte/arte-e-natura-a-barriera-di-milano-il-nuovo-murales-di-virginia-busacchi-rigenera-il-giardino-della-fondazione-giorgio-amendola-171220/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pivari.com]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 20:18:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Virginia Busacchi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="348" height="230" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/Virginia-Busacchi-Torino.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Virginia Busacchi Torino" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/Virginia-Busacchi-Torino.png 348w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/Virginia-Busacchi-Torino-300x198.png 300w" sizes="(max-width: 348px) 100vw, 348px" /></p>Il piccolo e storico spazio verde della Fondazione a Torino si rifà il look grazie alla street art contemporanea. Una parete perimetrale anonima si trasforma in un manifesto visivo dedicato alla socialità, all'incontro e al valore del tempo condiviso. TORINO – L’arte urbana si conferma uno dei motori più potenti per il recupero estetico dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="348" height="230" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/Virginia-Busacchi-Torino.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Virginia Busacchi Torino" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/Virginia-Busacchi-Torino.png 348w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/Virginia-Busacchi-Torino-300x198.png 300w" sizes="(max-width: 348px) 100vw, 348px" /></p><!--themify_builder_content-->
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<p data-path-to-node="12"><i data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Il piccolo e storico spazio verde della Fondazione a Torino si rifà il look grazie alla street art contemporanea. Una parete perimetrale anonima si trasforma in un manifesto visivo dedicato alla socialità, all&#8217;incontro e al valore del tempo condiviso.</i></p>
<p data-path-to-node="13"><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0">TORINO</b> – L’arte urbana si conferma uno dei motori più potenti per il recupero estetico dei quartieri e per la valorizzazione dei luoghi di aggregazione. Il nuovo progetto artistico appena concluso a Torino dimostra come sia possibile integrare la cura del verde urbano alla creatività contemporanea, partendo da un concetto cardine: <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="333">utilizzare un murales per riqualificare un parco cittadino intimo e renderlo più accogliente per l&#8217;intera comunità.</b></p>
<p data-path-to-node="14">Il teatro di questo intervento è il giardino della <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="51">Fondazione Giorgio Amendola</b>, un&#8217;oasi urbana raccolta nel quartiere <i data-path-to-node="14" data-index-in-node="172">Barriera di Milano</i>, densa di passaggi e di attività ricreative. All&#8217;interno di questo spazio verde, la presenza di pareti di contenimento anonime o strutture cementizie di servizio rischiava di impoverire l&#8217;armonia complessiva dell&#8217;ambiente. L&#8217;inserimento dell&#8217;opera d’arte inverte radicalmente la percezione del luogo: la street art interviene come uno strumento di arredo urbano che valorizza il contesto, azzera la freddezza del cemento e invita i visitatori a vivere il parco come un luogo di sosta e di ritrovo sereno.</p>
<h4 data-path-to-node="15"><b data-path-to-node="15" data-index-in-node="0">Focus sull&#8217;opera: l&#8217;analisi dell&#8217;intervento di Virginia Busacchi</b></h4>
<p data-path-to-node="16">Per dare forma a questa visione, la Fondazione ha ospitato il talento di <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="73">Virginia Busacchi</b>, artista visiva e muralista nota a livello nazionale per la sua capacità di far dialogare il paesaggio naturale con i contesti locali (come dimostrato nei suoi celebrati interventi monumentali sull’Appennino e lungo la Via degli Dei).</p>
<p data-path-to-node="17">Come emerge dall&#8217;analisi del video-racconto che documenta le fasi di lavorazione sul posto (condiviso sui canali ufficiali dell&#8217;artista, Instagram: <a class="ng-star-inserted" href="https://www.instagram.com/p/DYhWg_dI3O0/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiWmP-C182UAxUAAAAAHQAAAAAQwgI">@virginia_busacchi</a>), l’intervento si distingue per una precisa strategia visiva e concettuale:</p>
<ol start="1" data-path-to-node="18">
<li>
<p data-path-to-node="18,0,0"><b data-path-to-node="18,0,0" data-index-in-node="0">Integrazione paesaggistica e cromatica:</b> L&#8217;uso di una palette cromatica vivace e brillante, stesa con vernici al quarzo ad alta resistenza, permette al murales di inserirsi armoniosamente tra le fronde degli alberi e i flussi di luce del giardino, illuminando l&#8217;intero perimetro.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="18,1,0"><b data-path-to-node="18,1,0" data-index-in-node="0">Stile illustrativo e contemporaneo:</b> Il tratto grafico dell&#8217;artista è pulito, fresco e accessibile, influenzato dalla cultura pop e dalle atmosfere sognanti dei grandi maestri dell&#8217;animazione internazionale. Una scelta stilistica che rende l&#8217;opera trasversale, capace di dialogare con immediatezza sia con i frequentatori storici sia con le nuove generazioni.</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="18,2,0"><b data-path-to-node="18,2,0" data-index-in-node="0">La celebrazione della socialità e del tempo ritrovato:</b> Al centro della poetica di Virginia Busacchi c&#8217;è il racconto di scene di vita quotidiana e spontanea: l&#8217;incontro, il viaggio, la convivialità. Il murales diventa un&#8217;estensione visiva dell&#8217;attività stessa del parco, invitando i cittadini a staccare la spina dalla frenesia digitale per riscoprire il valore dei rapporti interpersonali all&#8217;aria aperta.</p>
</li>
</ol>
<h4 data-path-to-node="19"><b data-path-to-node="19" data-index-in-node="0">Un Centro Aperto al Territorio</b></h4>
<p data-path-to-node="20">L’iniziativa riflette appieno il percorso di apertura territoriale portato avanti dalla Fondazione Giorgio Amendola. Sede storica di attività espositive, culturali e di studio in via Tollegno 52, la Fondazione conferma con questo intervento la volontà di rendere le proprie aree comuni sempre più vive, accoglienti e integrate con il tessuto urbano circostante.</p>
<p data-path-to-node="21"><i data-path-to-node="21" data-index-in-node="0">“In uno spazio raccolto ma così importante per la vita sociale del quartiere, l&#8217;arte di Virginia Busacchi è riuscita a trasformare una parete anonima in un elemento di arredo e di orgoglio condiviso, dove il piacere del verde incontra la creatività contemporanea”</i>.</p>
<h3 data-path-to-node="23"><b data-path-to-node="23" data-index-in-node="0">CONTATTI PER LA STAMPA &amp; INFORMAZIONI</b></h3>
<ul data-path-to-node="24">
<li>
<p data-path-to-node="24,0,0"><b data-path-to-node="24,0,0" data-index-in-node="0">Fondazione Giorgio Amendola</b></p>
<ul data-path-to-node="24,0,1">
<li>
<p data-path-to-node="24,0,1,0,0"><i data-path-to-node="24,0,1,0,0" data-index-in-node="0">Indirizzo:</i> Via Tollegno 52, 10154 Torino (TO)</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="24,0,1,1,0"><i data-path-to-node="24,0,1,1,0" data-index-in-node="0">Email:</i> info@fondazioneamendola.it</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="24,0,1,2,0"><i data-path-to-node="24,0,1,2,0" data-index-in-node="0">Sito Web:</i> www.fondazioneamendola.it</p>
</li>
</ul>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="24,1,0"><b data-path-to-node="24,1,0" data-index-in-node="0">Canali Ufficiali dell&#8217;Artista</b></p>
<ul data-path-to-node="24,1,1">
<li>
<p data-path-to-node="24,1,1,0,0"><i data-path-to-node="24,1,1,0,0" data-index-in-node="0">Artista:</i> Virginia Busacchi (Arti Visive &amp; Muralismo)</p>
</li>
<li>
<p data-path-to-node="24,1,1,1,0"><i data-path-to-node="24,1,1,1,0" data-index-in-node="0">Instagram:</i> <a class="ng-star-inserted" href="https://www.instagram.com/p/DYhWg_dI3O0/" target="_blank" rel="noopener" data-hveid="0" data-ved="0CAAQ_4QMahgKEwiWmP-C182UAxUAAAAAHQAAAAAQwwI">@virginia_busacchi</a> (Rif. Video di produzione: post codice <code data-path-to-node="24,1,1,1,0" data-index-in-node="69">DYhWg_dI3O0</code>)</p>
</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div>
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		<title>Taglio Laser Roma: Materiali, Costi e Come Scegliere il Servizio</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/tecnologia-2/taglio-laser-roma-materiali-costi-e-come-scegliere-il-servizio-171207/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[xonex]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 19:02:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="700" height="440" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/Taglio-laser-Roma.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/Taglio-laser-Roma.jpg 700w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/Taglio-laser-Roma-300x189.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/Taglio-laser-Roma-640x402.jpg 640w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>L'utente che cerca  Taglio laser a Roma ha la necessità di realizzare lavorazioni precise, personalizzate e ripetibili su materiali diversi. Il taglio laser è utilizzato in molti settori: comunicazione visiva, interior design, architettura, artigianato, moda, prototipazione, eventi, packaging, oggettistica, insegne, targhe e componenti tecnici. La sua forza principale è la possibilità di ottenere forme complesse, [&#8230;]]]></description>
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        <p>L&#8217;utente che cerca  <strong>Taglio laser a Roma</strong> ha la necessità di realizzare lavorazioni precise, personalizzate e ripetibili su materiali diversi. Il taglio laser è utilizzato in molti settori: comunicazione visiva, interior design, architettura, artigianato, moda, prototipazione, eventi, packaging, oggettistica, insegne, targhe e componenti tecnici. La sua forza principale è la possibilità di ottenere <strong>forme complesse, dettagli puliti e produzioni su misura</strong> anche in piccole quantità.</p>
<p>A Roma questo servizio può essere richiesto da aziende, studi creativi, architetti, designer, negozi, agenzie di comunicazione, attività commerciali e privati. Si può usare per realizzare lettere sagomate, espositori, pannelli decorativi, stencil, gadget, modellini, supporti per eventi, segnaletica, decorazioni, prototipi o pezzi funzionali. La scelta del fornitore, però, non dovrebbe basarsi solo sul prezzo: contano <strong>materiale, precisione, file di partenza, tempi di consegna, finitura e capacità di consulenza</strong>.</p>
<p>Prima di richiedere un preventivo, è utile capire quali materiali possono essere tagliati, quali invece sono più adatti all’incisione, come vengono calcolati i costi e quali informazioni fornire per evitare errori. Un progetto preparato bene permette di risparmiare tempo, ridurre sprechi e ottenere un risultato più coerente con l’uso finale.</p>
<h2>Cos’è il taglio laser e come funziona</h2>
<p>Il taglio laser è una lavorazione che utilizza un raggio concentrato per incidere o tagliare un materiale seguendo un disegno digitale. Il file viene caricato su un software, la macchina interpreta le linee di taglio e il laser segue il percorso con precisione. Il risultato è una sagomatura pulita, ripetibile e adatta anche a forme molto dettagliate.</p>
<p>La differenza rispetto ad altri metodi di taglio sta nella precisione e nella ridotta necessità di contatto fisico con il materiale. Non c’è una lama che spinge o deforma la superficie: il laser lavora tramite calore concentrato. Questo permette di ottenere <strong>tagli netti, dettagli fini e lavorazioni complesse</strong> anche su materiali sottili o delicati.</p>
<p>Esistono diverse tecnologie laser. In modo semplificato, il laser CO2 viene usato spesso per materiali non metallici come plexiglass, legno, carta, cartone, pelle e tessuti. Il laser fibra, invece, è più adatto ai metalli. Per questo, quando si cerca un servizio di taglio laser, è importante specificare subito il materiale da lavorare.</p>
<h2>Quali materiali si possono tagliare</h2>
<p>I materiali lavorabili dipendono dalla macchina, dalla potenza del laser e dal tipo di sorgente utilizzata. Non tutti i laboratori tagliano gli stessi materiali e non tutti gli spessori sono compatibili con ogni lavorazione. Una valutazione preliminare evita errori e sprechi.</p>
<p>Tra i materiali più comuni ci sono <strong>plexiglass, acrilico, legno, MDF, compensato, carta, cartone, cartoncino, pelle, cuoio, tessuti, feltro, gomma, laminati plastici e alcuni metalli</strong>, se il servizio dispone della tecnologia adeguata. Il plexiglass è molto richiesto per targhe, espositori, lettere, decorazioni, protezioni e oggetti su misura. Il legno e l’MDF sono frequenti in modellistica, allestimenti, packaging, decorazioni e prototipi.</p>
<p>I metalli richiedono un discorso a parte. Acciaio, alluminio, ottone, rame o ferro non vengono lavorati con le stesse macchine usate per il plexiglass o il legno. Per questo, chi deve tagliare metallo dovrebbe verificare che il laboratorio disponga di laser fibra o di attrezzature adatte alla lavorazione richiesta.</p>
<h2>Materiali da valutare con attenzione</h2>
<p>Non tutti i materiali sono sicuri o consigliabili per il taglio laser. Alcuni possono produrre fumi dannosi, bordi di bassa qualità o deformazioni dovute al calore. Per questo è sempre importante chiedere conferma al laboratorio prima di portare o inviare un materiale non standard.</p>
<p>Materiali plastici non identificati, superfici trattate, pannelli compositi, materiali riflettenti o lastre con pellicole particolari possono richiedere test preliminari. Anche lo spessore incide molto: una lastra sottile può essere tagliata rapidamente, mentre una più spessa può richiedere più passaggi, maggiore potenza o un risultato meno pulito.</p>
<p>Il PVC, per esempio, è generalmente da evitare nel taglio laser perché può sviluppare <strong>fumi corrosivi e pericolosi</strong>. Anche materiali verniciati, adesivi o accoppiati devono essere valutati con prudenza. Un servizio professionale dovrebbe sempre verificare la compatibilità prima di procedere.</p>
<h2>Taglio, incisione e marcatura: differenze pratiche</h2>
<p>Quando si parla di taglio laser, spesso si confondono tre lavorazioni diverse: <strong>taglio, incisione e marcatura</strong>. Il taglio attraversa completamente il materiale e crea una sagoma separata. L’incisione rimuove o modifica uno strato superficiale, creando scritte, texture, loghi o decorazioni. La marcatura, invece, altera la superficie senza necessariamente scavare in profondità.</p>
<p>La scelta dipende dal risultato desiderato. Per una lettera sagomata serve il taglio; per personalizzare una targa può bastare l’incisione; per inserire un codice, un nome o un riferimento tecnico può essere sufficiente una marcatura. In molti progetti le lavorazioni si combinano: un pannello può essere prima sagomato e poi inciso.</p>
<p>Questa distinzione è importante anche per il prezzo. L’incisione può richiedere più tempo macchina rispetto al taglio, soprattutto se copre superfici ampie o prevede molti dettagli. Un file con poche linee di taglio può essere più rapido di un disegno molto fitto da incidere.</p>
<h2>Quanto costa il taglio laser a Roma</h2>
<p>Il costo del taglio laser a Roma può variare molto in base a materiale, spessore, dimensioni, complessità del file, tempo macchina, quantità, urgenza e finitura richiesta. Non esiste un prezzo unico valido per tutti i lavori, perché una piccola sagoma in cartoncino e un pannello in plexiglass spesso richiedono tempi, materiali e impostazioni completamente diversi.</p>
<p>In genere, il preventivo può includere <strong>materiale, preparazione del file, tempo di taglio, incisione, prove tecniche, finitura, imballaggio e consegna</strong>. Alcuni servizi applicano un costo minimo di lavorazione, soprattutto per piccoli ordini o pezzi singoli. Questo significa che un solo oggetto può avere un costo proporzionalmente più alto rispetto a una piccola serie.</p>
<p>Per progetti semplici, i costi possono partire da cifre contenute, soprattutto se il file è già corretto e il materiale è standard. Per lavorazioni più complesse, con incisioni dettagliate, materiali costosi, urgenze o finiture particolari, il prezzo può salire. La soluzione migliore è chiedere sempre un preventivo basato su file, misure e materiale reale.</p>
<h2>Cosa incide sul prezzo della lavorazione</h2>
<p>Il prezzo del taglio laser non dipende solo dalla grandezza del pezzo. A incidere sono soprattutto il tempo necessario alla macchina e la complessità della lavorazione. Un oggetto piccolo ma ricco di dettagli può costare più di un pannello grande con pochi tagli semplici.</p>
<ul>
<li><strong>Materiale e lavorazione</strong>: tipo di materiale, spessore della lastra, lunghezza delle linee di taglio e quantità di incisione incidono su velocità, potenza, qualità del bordo e tempo macchina.</li>
<li><strong>File e consegna</strong>: preparazione del file, eventuali correzioni, urgenza della consegna, formati non adatti, linee doppie o misure poco chiare possono aumentare tempi e preventivo.</li>
</ul>
<p>Un file ordinato e ben preparato può ridurre i costi. Al contrario, disegni da correggere, linee doppie, formati non adatti o misure poco chiare possono aumentare tempi e preventivo.</p>
<h2>Come preparare il file per il taglio laser</h2>
<p>La qualità del file è uno degli aspetti più importanti. Il taglio laser lavora su tracciati digitali: se il file è impreciso, anche il risultato può esserlo. Per questo, prima di inviare il progetto, è utile verificare formato, dimensioni, linee e livelli.</p>
<p>Di solito sono preferibili <strong>file vettoriali</strong>, perché permettono alla macchina di seguire linee precise. Il disegno dovrebbe essere in scala reale, con unità di misura chiare e senza elementi inutili. Le linee di taglio, incisione e marcatura dovrebbero essere separate o indicate in modo comprensibile.</p>
<p>È importante controllare anche eventuali linee duplicate, testi non convertiti in tracciati, forme aperte o dettagli troppo piccoli. Un laboratorio professionale può aiutare nella preparazione, ma se il file richiede molte correzioni il costo può aumentare.</p>
<h2>Taglio laser per insegne, targhe e comunicazione visiva</h2>
<p>Uno degli utilizzi più comuni del taglio laser a Roma riguarda la comunicazione visiva. Attività commerciali, negozi, studi professionali, ristoranti, uffici e agenzie possono richiedere targhe, lettere sagomate, espositori, pannelli decorativi, segnaletica interna e supporti personalizzati.</p>
<p>Il plexiglass è molto usato perché offre una resa pulita, moderna e versatile. Può essere trasparente, opalino, colorato o specchiato, e si presta bene sia al taglio sia all’incisione. Il legno, invece, viene scelto quando si vuole un effetto più caldo, artigianale o naturale.</p>
<p>Per insegne e targhe, è importante valutare non solo la forma, ma anche <strong>sistema di fissaggio, spessore, resistenza, eventuale esposizione all’esterno e leggibilità</strong>. Un progetto bello ma fragile o poco leggibile rischia di non funzionare nel contesto reale.</p>
<h2>Taglio laser per architettura, design e prototipi</h2>
<p>Il taglio laser è molto usato anche da architetti, designer, studenti e studi tecnici. Permette di realizzare modellini, prototipi, pannelli, texture, componenti d’arredo, elementi decorativi e parti su misura con un buon livello di precisione.</p>
<p>Nel design e nella prototipazione, il vantaggio è poter testare rapidamente forme e soluzioni. Un pezzo può essere disegnato, tagliato, assemblato e poi modificato in una versione successiva. Questo rende il taglio laser uno strumento utile per chi lavora su <strong>prodotti, allestimenti o componenti personalizzati</strong>.</p>
<p>Per i modellini architettonici, materiali come cartoncino, legno sottile, MDF e plexiglass permettono di ottenere dettagli puliti e ripetibili. In questi casi, la precisione del file è fondamentale, perché piccoli errori possono compromettere incastri e proporzioni.</p>
<h2>Come scegliere il servizio di taglio laser adeguato</h2>
<p>Scegliere un servizio di taglio laser a Roma richiede attenzione. Non tutti i laboratori offrono lo stesso livello di consulenza, gli stessi materiali o la stessa qualità di finitura. Un buon fornitore dovrebbe saper valutare il progetto, consigliare il materiale più adatto e spiegare eventuali limiti prima di iniziare.</p>
<p>Gli aspetti da controllare sono <strong>tecnologia disponibile, materiali lavorati, esperienza su progetti simili, capacità di preparare o correggere file, tempi di consegna e chiarezza del preventivo</strong>. Per lavori complessi, può essere utile chiedere un campione o una prova su materiale, soprattutto se il risultato estetico è importante.</p>
<p>Anche la comunicazione conta. Un laboratorio che chiede misure, destinazione d’uso, spessore e tipo di file sta cercando di prevenire errori. Al contrario, un preventivo troppo rapido senza domande può essere meno affidabile, soprattutto per lavorazioni personalizzate.</p>
<h2>Errori da evitare prima di ordinare</h2>
<p>Il primo errore è scegliere il servizio solo in base al prezzo. Un taglio economico, ma poco preciso o con bordi non curati, può diventare inutilizzabile. Questo vale soprattutto per insegne, prototipi, componenti tecnici o oggetti destinati alla vendita.</p>
<p>Un altro errore è inviare file non controllati. Linee sovrapposte, misure sbagliate o dettagli troppo sottili possono generare pezzi fragili, tagli doppi o risultati diversi da quelli attesi. Prima di confermare, conviene sempre verificare <strong>scala, spessori minimi e compatibilità del materiale</strong>.</p>
<p>Attenzione anche alla scelta del materiale. Un pannello molto bello esteticamente potrebbe non essere adatto all’uso previsto. Per esempio, un elemento da esterno deve resistere a sole, acqua e sbalzi termici; un oggetto da assemblare deve avere spessori compatibili; una targa deve essere leggibile e stabile.</p>
<h2>Tempi di consegna e urgenze</h2>
<p>I tempi di consegna dipendono dal carico di lavoro del laboratorio, dalla disponibilità del materiale e dalla complessità del progetto. Un taglio semplice su materiale già disponibile può richiedere poco tempo, mentre un lavoro con molte parti, incisioni, finiture o materiali speciali può richiedere più giorni.</p>
<p>Le urgenze vanno comunicate subito. Se il progetto serve per un evento, una fiera, un allestimento o un’apertura commerciale, è meglio prevedere margine per eventuali correzioni. Il taglio laser è preciso, ma la produzione su misura richiede comunque controllo.</p>
<p>Un servizio serio dovrebbe indicare tempi realistici e non promettere consegne impossibili. Meglio un giorno in più con file controllato e materiale corretto che una lavorazione frettolosa con rischio di errori.</p>
<h2>soluzione utile per chi cerca lavorazioni personalizzate</h2>
<p>Il taglio laser a Roma è una soluzione molto utile per chi cerca lavorazioni personalizzate, precise e adatte a materiali diversi. Può servire per realizzare insegne, targhe, prototipi, espositori, decorazioni, componenti tecnici, packaging e oggetti su misura.</p>
<p>Per ottenere un buon risultato, però, bisogna partire da tre elementi: <strong>materiale corretto, file ben preparato e servizio competente</strong>. Il laser può garantire grande precisione, ma non corregge automaticamente un progetto sbagliato o un materiale inadatto.</p>
<p>La scelta migliore è affidarsi a un laboratorio capace di valutare il progetto prima della produzione, spiegare costi e limiti, suggerire eventuali modifiche e consegnare un risultato coerente con l’uso finale. Quando progettazione e lavorazione dialogano bene, il taglio laser diventa uno strumento estremamente versatile, efficiente e adatto sia a pezzi unici sia a piccole produzioni.</p>    </div>
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		<title>Play Brindisi: la città si mette in gioco</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/comunicazione-e-media/play-brindisi-la-citta-si-mette-in-gioco-171203/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[IdeaDinamica]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 18:58:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bandi e Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione e Media]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="1122" height="798" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandina-BRINDISI-PER-copia.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandina-BRINDISI-PER-copia.jpeg 1122w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandina-BRINDISI-PER-copia-300x213.jpeg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandina-BRINDISI-PER-copia-640x455.jpeg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandina-BRINDISI-PER-copia-768x546.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1122px) 100vw, 1122px" /></p>Aperto l’avviso pubblico rivolto a giovani creativi/e dai 18 ai 35 anni. Tre residenze per immaginare nuovi usi dello spazio pubblico e costruire, insieme, il futuro del parco urbano più grande d’Italia Brindisi si mette in gioco. Nasce Play Brindisi: un progetto che invita giovani, comunità, creativi e creative a trasformare lo spazio pubblico in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="1122" height="798" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandina-BRINDISI-PER-copia.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandina-BRINDISI-PER-copia.jpeg 1122w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandina-BRINDISI-PER-copia-300x213.jpeg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandina-BRINDISI-PER-copia-640x455.jpeg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/locandina-BRINDISI-PER-copia-768x546.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1122px) 100vw, 1122px" /></p><!-- wp:themify-builder/canvas /-->


<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aperto l’avviso pubblico rivolto a giovani creativi/e dai 18 ai 35 anni. Tre residenze per immaginare nuovi usi dello spazio pubblico e costruire, insieme, il futuro del parco urbano più grande d’Italia</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Brindisi si mette in gioco. Nasce <em>Play Brindisi</em>: un progetto che invita giovani, comunità, creativi e creative a trasformare lo spazio pubblico in un luogo di relazione, cura e immaginazione collettiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Comune di Brindisi lancia l’Avviso pubblico per le Residenze Play Brindisi 2026, iniziativa prevista nell’ambito del Programma Nazionale “METRO PLUS e Città Medie Sud 2021–2027”, con l’obiettivo di accompagnare la città nei processi di rigenerazione urbana e sociale, rendendo soprattutto i giovani protagonisti attivi del cambiamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le Residenze <em>Play Brindisi</em> sono pensate come laboratori residenziali di placemaking, autocostruzione, arte pubblica, architettura leggera e partecipazione comunitaria. Il progetto ruota attorno alle tre accezioni del verbo inglese <em>play</em>: il gioco come pratica di relazione e scoperta, lo sport come motore di inclusione e attivazione sociale, la cultura e la musica come linguaggi capaci di generare coesione, immaginari condivisi e nuove forme di appartenenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro dell’edizione 2026 ci sarà il Parco del Cillarese, il principale parco urbano di Brindisi e il più esteso della Puglia, che diventerà laboratorio, cantiere aperto, palcoscenico e spazio di incontro tra chi vive la città ogni giorno e chi arriverà da altri territori italiani ed europei per contribuire alla costruzione di nuove visioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La call è rivolta a due profili di partecipanti: da un lato giovani creativi/e, designer, artisti/e, placemaker, architetti/e, innovatori/trici sociali, studenti/esse universitari/e o laureati/e, tra i 18 e i 35 anni, residenti in Italia o all’estero; dall’altro giovani tra i 18 e i 35 anni residenti a Brindisi e provincia, interessati alla città, all’arte, allo spazio pubblico e ai processi collaborativi. Per ciascuna residenza saranno selezionate 20 persone: 10 appartenenti al primo profilo e 10 al secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le residenze 2026 si svolgeranno in tre sessioni: la prima dal 7 all’11 giugno, la seconda dal 27 settembre al 4 ottobre, la terza dal 4 all’11 ottobre. Il concept curatoriale, affidato a GRRIZ, studio multidisciplinare con sedi a Bologna, Lione e Torino, si articola attorno a tre immagini narrative: <em>L’Isola, La Barca, Il Faro</em>. Tre capitoli distinti ma connessi, che traducono tre modi di stare nello spazio pubblico: abitare, attraversare, proteggere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima sessione, <em>L’Isola</em>, prevede la realizzazione in autocostruzione di una piattaforma multifunzionale nel Parco del Cillarese, destinata ad attività culturali, educative, sportive, sociali e ricreative. La seconda sessione, <em>La Barca</em>, lavorerà sul tema dell’esplorazione attraverso la costruzione di una struttura ombreggiante ispirata al linguaggio nautico, pensata come luogo di sosta, osservazione e incontro. La terza sessione, <em>Il Faro</em>, introdurrà una dimensione simbolica e performativa attraverso installazioni diffuse e un workshop aperto alla cittadinanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Play Brindisi è un invito a mettersi in gioco, ma anche a prendersi cura della città &#8211; afferma il sindaco Giuseppe Marchionna &#8211; in una fase in cui Brindisi è chiamata a ridefinire il proprio modello di sviluppo, la rigenerazione urbana non può essere soltanto trasformazione fisica degli spazi: deve diventare costruzione di comunità, alleanza tra generazioni, riconoscimento delle competenze diffuse e attivazione di nuove energie sociali. Brindisi cambia pelle, e lo fa dentro una transizione industriale, energetica, urbana e sociale che non riguarda soltanto le infrastrutture, ma il modo in cui la città sceglie di guardarsi, raccontarsi e abitare il proprio futuro. In questo passaggio storico, segnato dal superamento progressivo di un modello fondato sull’industria pesante e dall’apertura verso sostenibilità, decarbonizzazione, innovazione sociale e rigenerazione urbana, il progetto intende tessere legami tra giovani del territorio, creativi provenienti da fuori, istituzioni, comunità locali e reti civiche, stringendo patti di collaborazione capaci di lasciare tracce materiali, narrative e relazionali».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Play Brindisi non produce semplicemente opere “per” la città, ma esperienze “con” la città. Il Parco del Cillarese diventa così uno spazio da leggere, ascoltare, attraversare e re-immaginare insieme: un luogo in cui la transizione di Brindisi possa prendere forma anche attraverso il gioco, la cura, la bellezza, la partecipazione e la responsabilità condivisa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le candidature dovranno essere inviate tramite il formulario online disponibile alla pagina <strong>www.brindisiper.it/playbrindisi</strong>. Sarà possibile candidarsi entro il <strong>31</strong> <strong>maggio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ai partecipanti provenienti da altre province italiane e dall’estero sarà garantito l’alloggio presso l’Ostello della Gioventù di Brindisi, oltre a colazione e cena. A tutti i partecipanti sarà garantito il vitto durante le attività. È inoltre prevista un’indennità di partecipazione pari a <strong>200 euro</strong> per la prima sessione e <strong>300 euro</strong> per la seconda e la terza sessione, subordinata alla partecipazione ad almeno il 75% delle attività previste.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per informazioni e chiarimenti è possibile scrivere a: <strong>info@brindisiper.it</strong>.</p>
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		<title>Trasportini IATA: Misure, Requisiti e Modelli Accettati</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/turismo/trasportini-iata-misure-requisiti-e-modelli-accettati-171199/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[xonex]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 18:55:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[turismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="700" height="440" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/trasportini-omologati.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/trasportini-omologati.jpg 700w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/trasportini-omologati-300x189.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/trasportini-omologati-640x402.jpg 640w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>I trasportini omologati IATA sono un elemento fondamentale per chi deve viaggiare in aereo con un cane o un gatto. Non si tratta di un semplice accessorio da viaggio, ma di un contenitore progettato per garantire sicurezza, ventilazione, stabilità e spazio sufficiente all’animale durante il trasporto. Prima di acquistarlo, però, è importante capire cosa significa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" width="700" height="440" src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/trasportini-omologati.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/trasportini-omologati.jpg 700w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/trasportini-omologati-300x189.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/trasportini-omologati-640x402.jpg 640w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p><!--themify_builder_content-->
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<div  class="module module-text tb_f7t6759   " data-lazy="1">
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        <p>I <strong>trasportini omologati IATA</strong> sono un elemento fondamentale per chi deve viaggiare in aereo con un cane o un gatto. Non si tratta di un semplice accessorio da viaggio, ma di un contenitore progettato per garantire <strong>sicurezza, ventilazione, stabilità e spazio sufficiente</strong> all’animale durante il trasporto. Prima di acquistarlo, però, è importante capire cosa significa davvero “omologato IATA”, quali caratteristiche deve avere e perché non basta scegliere un modello indicato genericamente come adatto all’aereo.</p>
<p>La questione è particolarmente delicata perché le regole possono cambiare in base alla compagnia, alla tratta, al Paese di destinazione e alla modalità di trasporto: in cabina, in stiva o come cargo. Le linee guida IATA rappresentano uno standard internazionale di riferimento per il trasporto degli animali vivi, ma <strong>l’accettazione finale dipende sempre dalla compagnia aerea</strong> e dal personale addetto al check-in.</p>
<h2>Cosa significa trasportino omologato IATA</h2>
<p>Quando si parla di trasportino omologato IATA si fa riferimento a un contenitore conforme ai requisiti indicati dalla International Air Transport Association per il trasporto sicuro degli animali. L’obiettivo è evitare che l’animale viaggi in uno spazio troppo piccolo, poco ventilato, instabile o non sufficientemente resistente.</p>
<p>Un trasportino adatto al viaggio aereo deve permettere all’animale di <strong>stare in piedi in posizione naturale, girarsi su sé stesso e sdraiarsi comodamente</strong>. Le dimensioni interne devono essere calcolate sulle misure effettive dell’animale, non solo sul peso o sulla taglia dichiarata. IATA indica formule specifiche per determinare lunghezza, larghezza e altezza minime del contenitore, considerando la lunghezza del corpo, l’altezza dell’animale e lo spazio necessario per il movimento.</p>
<p>Questo significa che due cani dello stesso peso potrebbero aver bisogno di trasportini diversi se hanno corporatura, altezza o lunghezza differenti. Un animale basso e compatto non ha le stesse esigenze di uno più slanciato, anche se il peso è simile.</p>
<h2>Misure del trasportino: come orientarsi</h2>
<p>La misura è uno degli aspetti più importanti nella scelta dei trasportini omologati IATA. Un contenitore troppo piccolo può essere rifiutato al momento dell’imbarco, mentre uno non proporzionato può risultare poco stabile o non idoneo alla modalità di trasporto prevista.</p>
<p>Secondo le indicazioni IATA, la lunghezza interna minima del contenitore si calcola considerando la lunghezza dell’animale più metà della lunghezza della zampa anteriore. La larghezza deve consentire all’animale di girarsi agevolmente, mentre l’altezza deve permettergli di stare in piedi senza toccare la parte superiore del trasportino con testa o orecchie. Per alcune razze brachicefale, cioè con muso corto, è necessario prevedere <strong>uno spazio superiore rispetto alla misura standard</strong>, proprio per favorire una migliore ventilazione e ridurre i rischi legati alla respirazione.</p>
<p>Prima dell’acquisto bisognerebbe misurare l’animale da fermo, in posizione naturale. Le misure più importanti sono la lunghezza del corpo, dal naso alla base della coda, l’altezza da terra alla testa o alle orecchie, considerando il punto più alto, la larghezza del corpo e la lunghezza della zampa anteriore, utile per calcolare la profondità minima.</p>
<p>Queste misurazioni sono molto più affidabili delle taglie generiche come S, M, L o XL, che possono variare da produttore a produttore e non corrispondere alle richieste della compagnia aerea.</p>
<h2>Requisiti principali dei trasportini IATA</h2>
<p>Un trasportino per il trasporto aereo deve essere progettato per resistere agli spostamenti, garantire ricambio d’aria e impedire aperture accidentali. Per questo, i requisiti non riguardano solo le dimensioni, ma anche <strong>materiali, struttura, chiusura e ventilazione</strong>.</p>
<p>In generale, un trasportino accettabile deve avere una struttura solida, un fondo resistente e impermeabile, aperture di ventilazione adeguate e una porta sicura. Per il trasporto in stiva o cargo sono solitamente richiesti contenitori rigidi, con pareti robuste e sportello ben fissato. Il trasportino deve essere integro, privo di parti danneggiate e costruito in modo da non permettere all’animale di uscire o ferirsi durante il viaggio.</p>
<ul>
<li><strong>Sicurezza e struttura</strong>: chiusura resistente, fondo solido e assorbente, materiali robusti, facili da pulire e non deformabili.</li>
<li><strong>Comfort e ventilazione</strong>: aperture su più lati, assenza di spigoli o parti taglienti e spazio adeguato per permettere all’animale di muoversi in modo naturale.</li>
</ul>
<p>Per il viaggio in cabina, invece, molte compagnie accettano trasportini morbidi, purché siano completamente chiudibili, ben aerati e posizionabili sotto il sedile davanti al passeggero. Anche in questo caso, però, <strong>le misure variano da compagnia a compagnia</strong> e vanno sempre controllate prima della partenza.</p>
<h2>Trasportino rigido o morbido: quale scegliere?</h2>
<p>La scelta tra trasportino rigido e morbido dipende soprattutto dalla modalità di viaggio. Il <strong>trasportino rigido</strong> è generalmente richiesto per animali che viaggiano in stiva o come cargo. Offre maggiore protezione, mantiene meglio la forma e garantisce una struttura più stabile durante movimentazione e trasporto.</p>
<p>Il <strong>trasportino morbido</strong> è invece più comune per il trasporto in cabina di cani e gatti di piccola taglia. Ha il vantaggio di essere più leggero e flessibile, quindi può adattarsi meglio allo spazio sotto il sedile. Deve però essere ben ventilato, resistente e completamente chiudibile. Un modello troppo cedevole, poco areato o non stabile può essere considerato non idoneo.</p>
<p>La distinzione principale può essere riassunta così: il rigido è più indicato per viaggi in stiva o cargo, il morbido per la cabina. Tuttavia, la regola decisiva resta sempre quella della compagnia aerea. Alcune possono richiedere dimensioni precise al centimetro, limiti di peso complessivi tra animale e trasportino o caratteristiche specifiche del contenitore.</p>
<h2>Modelli accettati: cosa controllare prima dell’acquisto</h2>
<p>Quando si cerca un trasportino omologato IATA, è bene non fermarsi alla dicitura presente sulla scheda prodotto. La scritta “IATA approved” o “IATA compliant” può essere utile, ma <strong>non sostituisce il controllo reale delle caratteristiche tecniche</strong>.</p>
<p>Prima dell’acquisto conviene verificare che il trasportino sia adatto alla taglia dell’animale, alla modalità di trasporto e alle regole della compagnia. Per esempio, un trasportino rigido può essere perfetto per la stiva ma non entrare sotto il sedile in cabina. Al contrario, un trasportino morbido può essere accettato in cabina ma non idoneo per il trasporto in stiva.</p>
<p>Bisogna controllare con attenzione anche peso, dimensioni interne, dimensioni esterne, sistema di chiusura, aerazione e robustezza della porta. Le <strong>dimensioni interne</strong> sono quelle che contano per il comfort dell’animale, mentre le <strong>dimensioni esterne</strong> sono fondamentali per capire se il contenitore rientra nei limiti imposti dalla compagnia.</p>
<h2>Viaggi in cabina: attenzione alle regole aggiornate</h2>
<p>Negli ultimi anni il tema del trasporto di animali in cabina è diventato sempre più rilevante. In Italia sono state pubblicate nuove indicazioni sul trasporto di animali domestici in cabina, aprendo alla possibilità di regole più ampie rispetto ai limiti tradizionalmente applicati, sempre nel rispetto della sicurezza del volo e delle condizioni operative previste.</p>
<p>Questo non significa, però, che ogni animale possa viaggiare liberamente in cabina o che tutte le compagnie applichino le stesse condizioni. Le regole operative dipendono dalla compagnia, dal tipo di aeromobile, dalla disponibilità a bordo e dalla tratta. Per questo motivo è sempre necessario <strong>verificare le condizioni aggiornate prima della prenotazione</strong>, non solo pochi giorni prima della partenza.</p>
<h2>Errori da evitare nella scelta del trasportino</h2>
<p>Uno degli errori più comuni è acquistare il trasportino solo in base al peso dell’animale. Il peso è importante, ma non basta. Un cane lungo, alto o con corporatura particolare può avere bisogno di più spazio rispetto a quanto suggerito da una semplice tabella taglie.</p>
<p>Un altro errore è scegliere un modello troppo piccolo per risparmiare spazio o per rientrare nei limiti della cabina. Se l’animale non riesce a stare in piedi, girarsi e sdraiarsi in modo naturale, <strong>il trasportino potrebbe essere rifiutato</strong>. Allo stesso modo, è rischioso acquistare un prodotto all’ultimo momento senza abituare l’animale a entrarci prima del viaggio.</p>
<p>Anche la ventilazione non va sottovalutata. Un contenitore poco areato può creare disagio, soprattutto durante viaggi lunghi, attese in aeroporto o spostamenti in periodi caldi. Per animali ansiosi, anziani o con particolari condizioni fisiche, è consigliabile chiedere anche un parere veterinario prima di organizzare il viaggio.</p>
<h2>Una scelta da fare prima della prenotazione</h2>
<p>Scegliere trasportini omologati IATA significa ragionare in modo pratico su sicurezza, comfort e accettazione al momento dell’imbarco. Il modello giusto non è semplicemente quello più venduto o più comodo da trasportare, ma quello che risponde alle misure dell’animale, alle regole della compagnia e alla modalità di viaggio prevista.</p>
<p>Prima di partire, conviene misurare con precisione cane o gatto, leggere le condizioni della compagnia, verificare documenti sanitari e abituare gradualmente l’animale al trasportino. Questo passaggio riduce lo stress e aiuta a evitare problemi in aeroporto.</p>
<p>Un trasportino scelto bene protegge l’animale, semplifica le procedure e rende il viaggio più sereno. In aereo, dove ogni dettaglio è regolato da norme di sicurezza, <strong>prepararsi in anticipo è la soluzione migliore</strong> per evitare rifiuti all’imbarco, costi imprevisti e disagi per l’animale e per chi viaggia con lui.</p>    </div>
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		<title>Il nuovo ospedale di Cosenza</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/comunicato-stampa/il-nuovo-ospedale-di-cosenza-171183/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Serri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 May 2026 17:36:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicato stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Inzani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='700'%20height='437'%20viewBox=%270%200%20700%20437%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#afb1ae 25%,#b0bda9 25% 50%,#989085 50% 75%,#e4e4e4 75%),linear-gradient(to right,#4c5540 25%,#636f57 25% 50%,#cd7f72 50% 75%,#e8e8e8 75%),linear-gradient(to right,#b3b5b0 25%,#b8b9a7 25% 50%,#eceaeb 50% 75%,#e7e9e8 75%),linear-gradient(to right,#b2b3ab 25%,#8e8f87 25% 50%,#efedee 50% 75%,#ededef 75%)" width="700" height="437" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fabio Inzani" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23.jpg 700w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23-300x187.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23-640x400.jpg 640w" data-tf-sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><noscript><img width="700" height="437" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fabio Inzani" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23.jpg 700w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23-300x187.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23-640x400.jpg 640w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></noscript></p>Fabio Inzani ha tracciato il futuro dell’edilizia sanitaria italiana: ospedali progettati più rapidamente, sostenibili e supportati dall’Intelligenza Artificiale. Tra i progetti chiave figurano il nuovo ospedale di Cosenza e le nuove strutture previste in Piemonte.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='700'%20height='437'%20viewBox=%270%200%20700%20437%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#afb1ae 25%,#b0bda9 25% 50%,#989085 50% 75%,#e4e4e4 75%),linear-gradient(to right,#4c5540 25%,#636f57 25% 50%,#cd7f72 50% 75%,#e8e8e8 75%),linear-gradient(to right,#b3b5b0 25%,#b8b9a7 25% 50%,#eceaeb 50% 75%,#e7e9e8 75%),linear-gradient(to right,#b2b3ab 25%,#8e8f87 25% 50%,#efedee 50% 75%,#ededef 75%)" width="700" height="437" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fabio Inzani" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23.jpg 700w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23-300x187.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23-640x400.jpg 640w" data-tf-sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><noscript><img width="700" height="437" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Fabio Inzani" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23.jpg 700w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23-300x187.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/fabio-inzani-23-640x400.jpg 640w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></noscript></p><!--themify_builder_content-->
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        <div class="tb_text_wrap">
    <p><em><strong>Dalla Calabria al Piemonte, passando per i nuovi modelli di progettazione ospedaliera basati sull&rsquo;Intelligenza Artificiale. &Egrave; una visione dell&rsquo;edilizia sanitaria orientata alla velocit&agrave;, all&rsquo;efficienza e alla sostenibilit&agrave; quella raccontata da Fabio Inzani, Presidente di Tecnicaer Engineering, in un&rsquo;intervista rilasciata a Rete7 dedicata ai principali progetti attualmente in corso in Italia.</strong></em></p>
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<h2>Fabio Inzani: il nuovo ospedale di Cosenza prende forma in tempi record</h2>
<p>Al centro dell&rsquo;intervista c&rsquo;&egrave; soprattutto il nuovo ospedale di Cosenza, uno dei progetti pi&ugrave; rilevanti sviluppati negli ultimi mesi dalla societ&agrave; di ingegneria. Un&rsquo;opera da circa 850 posti letto che, come sottolineato dal Presidente, &egrave; stata progettata in appena 60 giorni, un risultato &ldquo;<em>straordinario</em>&rdquo; nel panorama nazionale. &ldquo;<em>Se guardiamo alle tempistiche tipiche della progettazione sanitaria in Italia</em> &ndash; ha spiegato <strong>Fabio Inzani</strong> &ndash; <em>l&rsquo;unit&agrave; di misura non &egrave; la mensilit&agrave; ma l&rsquo;annualit&agrave;. Riuscire a sviluppare un progetto di queste dimensioni in soli due mesi ha rappresentato una performance eccezionale</em>&rdquo;. Il progetto ha rispettato sia i tempi sia i costi previsti. La rapidit&agrave; dell&rsquo;iter &egrave; stata favorita anche dalla gestione commissariale della sanit&agrave; calabrese, che ha consentito di adottare procedure accelerate. La gara &egrave; stata aggiudicata a novembre e il lavoro operativo &egrave; partito immediatamente, con una prima riunione organizzata gi&agrave; il 28 dicembre. &ldquo;<em>Oggi il progetto &egrave; in fase di trasferimento all&rsquo;INAIL</em> &ndash; ha aggiunto <strong>Fabio Inzani</strong> &ndash; <em>perch&eacute; sar&agrave; sostenuto attraverso un finanziamento dedicato, come gi&agrave; avviene per altri grandi interventi sanitari&rdquo;.</em></p>
<h2>Nuovi ospedali in Piemonte, Fabio Inzani: Tecnicaer Engineering punta su innovazione e sostenibilit&agrave;</h2>
<p>Ma il lavoro di <strong>Tecnicaer Engineering</strong> non riguarda soltanto il Sud Italia. In Piemonte, infatti, sono stati completati e presentati nuovi progetti strategici per il territorio, tra cui il nuovo ospedale che coinvolger&agrave; Moncalieri, Chieri e Trofarello, destinato a sorgere nell&rsquo;area di Cambiano, oltre agli interventi previsti nell&rsquo;area di Ivrea Canavese. &ldquo;<em>Si tratta di progetti innovativi, anch&rsquo;essi finanziati dall&rsquo;INAIL, che dovrebbero entrare nella fase di gara gi&agrave; nel corso di quest&rsquo;anno</em>&rdquo;, ha spiegato <strong>Fabio Inzani</strong>, ricordando come i prossimi anni saranno decisivi per la realizzazione concreta delle nuove strutture. L&rsquo;intervista si &egrave; poi concentrata sull&rsquo;evoluzione dell&rsquo;edilizia sanitaria e sul ruolo sempre pi&ugrave; centrale dell&rsquo;Intelligenza Artificiale nella progettazione ospedaliera. Il futuro degli ospedali passa infatti dalla capacit&agrave; di integrare tecnologia, sostenibilit&agrave; economica e qualit&agrave; delle cure. &ldquo;<em>La progettazione sanitaria non pu&ograve; pi&ugrave; prescindere dall&rsquo;utilizzo dell&rsquo;Intelligenza Artificiale</em>&rdquo;, ha aggiunto il Presidente. <strong>Tecnicaer Engineering</strong> utilizza sistemi avanzati di calcolo in grado di simulare diversi scenari progettuali, integrandoli con le linee guida del JCI, organismo internazionale specializzato nella qualit&agrave; e nell&rsquo;efficienza delle strutture ospedaliere. L&rsquo;obiettivo &egrave; costruire ospedali moderni e confortevoli e creare strutture realmente sostenibili nel lungo periodo, sia dal punto di vista dei costi di gestione sia delle professionalit&agrave; necessarie al loro funzionamento. &ldquo;<em>Grazie all&rsquo;Intelligenza Artificiale e agli standard JCI riusciamo a prevedere e calibrare i costi di esercizio futuri del nosocomio gi&agrave; in fase progettuale</em>&rdquo;, ha concluso <strong>Fabio Inzani</strong>.</p>    </div>
</div>
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		<title>Luca Dal Fabbro: Top Manager dell’anno 2025</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/energia/luca-dal-fabbro-top-manager-dellanno-2025-171160/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Serri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 16:49:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[Luca Dal Fabbro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='500'%20height='333'%20viewBox=%270%200%20500%20333%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#483e3d 25%,#6b5e58 25% 50%,#655a58 50% 75%,#283807 75%),linear-gradient(to right,#5b4945 25%,#605251 25% 50%,#241e20 50% 75%,#273816 75%),linear-gradient(to right,#322725 25%,#030305 25% 50%,#0f0e13 50% 75%,#081408 75%),linear-gradient(to right,#42332c 25%,#14100d 25% 50%,#eeeff3 50% 75%,#44372e 75%)" width="500" height="333" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="Luca Dal Fabbro" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren.jpg 500w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren-300x200.jpg 300w" data-tf-sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /><noscript><img width="500" height="333" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Luca Dal Fabbro" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren.jpg 500w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></noscript></p>Il Presidente Luca Dal Fabbro è stato insignito del premio “Top Manager 2025” a Montecitorio. Il manager ha dedicato il riconoscimento alle persone del settore utilities impegnate nella transizione energetica del Paese.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='500'%20height='333'%20viewBox=%270%200%20500%20333%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#483e3d 25%,#6b5e58 25% 50%,#655a58 50% 75%,#283807 75%),linear-gradient(to right,#5b4945 25%,#605251 25% 50%,#241e20 50% 75%,#273816 75%),linear-gradient(to right,#322725 25%,#030305 25% 50%,#0f0e13 50% 75%,#081408 75%),linear-gradient(to right,#42332c 25%,#14100d 25% 50%,#eeeff3 50% 75%,#44372e 75%)" width="500" height="333" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="Luca Dal Fabbro" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren.jpg 500w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren-300x200.jpg 300w" data-tf-sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /><noscript><img width="500" height="333" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Luca Dal Fabbro" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren.jpg 500w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2023/09/luca-dal-fabbro-iren-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></noscript></p><!--themify_builder_content-->
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    <p><em><strong>Luca Dal Fabbro &egrave; stato insignito del premio &ldquo;Top Manager dell&rsquo;anno 2025&rdquo; in occasione della cerimonia inaugurale della 27&ordf; edizione del Master Safe, percorso di alta formazione dedicato al settore energetico e ambientale.</strong></em></p>
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<h2>Luca Dal Fabbro premiato a Montecitorio per la leadership nella transizione energetica</h2>
<p>Il riconoscimento &egrave; stato consegnato nella Sala della Regina di Palazzo Montecitorio, a Roma, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo industriale e delle utilities. Il premio attribuito al Presidente esecutivo di Iren e Presidente di Utilitalia <strong>Luca Dal Fabbro</strong> valorizza il contributo che ha fornito negli ultimi anni nel processo di trasformazione energetica del Paese. La motivazione ufficiale ha evidenziato &ldquo;<em>la riconosciuta leadership e la comprovata capacit&agrave; di guidare la transizione energetica&rdquo;,</em> sottolineando il ruolo strategico svolto dal comparto utilities in una fase caratterizzata da innovazione tecnologica, sostenibilit&agrave; ambientale e sicurezza energetica. Nel suo intervento, il Presidente ha ribadito la necessit&agrave; di affrontare la transizione energetica attraverso una visione industriale di lungo periodo, capace di integrare investimenti, innovazione e responsabilit&agrave; verso i territori. &ldquo;<em>Sono onorato di aver ricevuto questo premio</em> &ndash; ha commentato &ndash; <em>che richiama il valore del percorso di&nbsp;transizione energetica&nbsp;in corso nel Paese, un processo complesso che richiede&nbsp;visione industriale, innovazione continua e responsabilit&agrave; verso territori e comunit&agrave;</em>&rdquo;.</p>
<h2>Luca Dal Fabbro: &ldquo;<em>Lo condivido con tutte le persone del Gruppo Iren e con il sistema delle utilities rappresentato da Utilitalia</em>&rdquo;</h2>
<p><strong>Luca Dal Fabbro</strong> ha inoltre voluto condividere il riconoscimento con il sistema delle utilities italiane e con le persone impegnate quotidianamente nel settore: &ldquo;<em>Lo condivido con tutte le persone del&nbsp;Gruppo Iren&nbsp;e con il sistema delle utilities rappresentato da&nbsp;Utilitalia: il loro impegno quotidiano &egrave; essenziale per trasformare le strategie in risultati concreti a favore della&nbsp;sicurezza energetica, della&nbsp;sostenibilit&agrave;&nbsp;e della&nbsp;competitivit&agrave; del Paese</em>&rdquo;. L&rsquo;assegnazione del premio si inserisce in un momento particolarmente rilevante per il settore energetico italiano, chiamato a conciliare crescita industriale, decarbonizzazione e autonomia energetica. In questo scenario, le multiutility assumono un ruolo sempre pi&ugrave; centrale nella gestione delle infrastrutture strategiche e nello sviluppo di modelli sostenibili per cittadini e imprese. La 27&ordf; edizione del Master Safe &egrave; inoltre stata un&rsquo;occasione di confronto sulle principali sfide della transizione energetica, confermando l&rsquo;importanza della formazione manageriale e tecnica per accompagnare il cambiamento del sistema energetico nazionale.</p>    </div>
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		<title>Amazon: stanno tornando i “Made in Italy days”</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/comunicato-stampa/amazon-stanno-tornando-i-made-in-italy-days-171153/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Serri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 11:11:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicato stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Giorgio Busnelli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='525'%20height='350'%20viewBox=%270%200%20525%20350%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#569fbf 25%,#62a4b2 25% 50%,#7db5b6 50% 75%,#4cacb8 75%),linear-gradient(to right,#8dd9f9 25%,#73a7bd 25% 50%,#0f1f43 50% 75%,#62a8c2 75%),linear-gradient(to right,#0566aa 25%,#c99a88 25% 50%,#112750 50% 75%,#82c9e7 75%),linear-gradient(to right,#06477d 25%,#d0c1bc 25% 50%,#0a3172 50% 75%,#0373c9 75%)" width="525" height="350" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="Giorgio Busnelli" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon.jpg 525w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon-300x200.jpg 300w" data-tf-sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /><noscript><img width="525" height="350" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Giorgio Busnelli" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon.jpg 525w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /></noscript></p>Tornano i “Made in Italy days” di Amazon, il Country Manager Giorgio Busnelli: oltre 650mila prodotti tricolore disponibili sulla piattaforma.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='525'%20height='350'%20viewBox=%270%200%20525%20350%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#569fbf 25%,#62a4b2 25% 50%,#7db5b6 50% 75%,#4cacb8 75%),linear-gradient(to right,#8dd9f9 25%,#73a7bd 25% 50%,#0f1f43 50% 75%,#62a8c2 75%),linear-gradient(to right,#0566aa 25%,#c99a88 25% 50%,#112750 50% 75%,#82c9e7 75%),linear-gradient(to right,#06477d 25%,#d0c1bc 25% 50%,#0a3172 50% 75%,#0373c9 75%)" width="525" height="350" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="Giorgio Busnelli" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon.jpg 525w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon-300x200.jpg 300w" data-tf-sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /><noscript><img width="525" height="350" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="Giorgio Busnelli" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon.jpg 525w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/giorgio_busnelli_amazon-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /></noscript></p><!--themify_builder_content-->
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    <p><em><strong>Il Country Manager di Amazon Italia Giorgio Busnelli annuncia la nuova edizione dei &ldquo;Made in Italy days&rdquo;: &ldquo;Oltre 5.500 le aziende italiane che mettono a disposizione dei nostri clienti nel mondo pi&ugrave; di tre milioni di prodotti all&rsquo;interno della vetrina Made in Italy&rdquo;.</strong></em></p>
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<h2>Giorgio Busnelli: una spinta per l&rsquo;export italiano</h2>
<p><strong>Giorgio Busnelli</strong>, Country Manager di Amazon Italia, invita a segnare queste date sul calendario: da mercoled&igrave; 13 a marted&igrave; 19 maggio. La settimana che vedr&agrave; il ritorno dei &ldquo;Made in Italy days&rdquo;, l&rsquo;iniziativa che promuove i prodotti tricolore, giunta alla sua quinta edizione. Saranno tantissimi gli articoli delle PMI italiane messi in offerta su una speciale vetrina, in otto Paesi nel mondo, dalla piattaforma di e-commerce. &ldquo;<em>Oggi sono oltre 5.500 le aziende italiane che mettono a disposizione dei nostri clienti nel mondo pi&ugrave; di tre milioni di prodotti all&rsquo;interno della vetrina Made in Italy</em>&rdquo;, sottolinea <strong>Giorgio Busnelli</strong>. Si tratta di numeri davvero significativi. &ldquo;<em>Noi siamo convinti che l&rsquo;e-commerce sia uno strumento importante di supporto all&rsquo;export italiano</em> &ndash; prosegue il manager &ndash; <em>Nel 2025 i nostri partner di vendita italiani hanno generato 3,5 miliardi di euro di vendite all&rsquo;estero, un risultato in crescita del 4% sul 2024. Iniziative come questa non solo sono di supporto all&rsquo;intero sistema Paese ma sono anche un bell&rsquo;esempio di collaborazione con le istituzioni, come quella con Agenzia Ice, che prosegue dal 2019</em>&rdquo;. L&rsquo;accordo coinvolge 2.800 aziende, con oltre 650mila prodotti acquistabili dagli utenti.</p>
<h2>Giorgio Busnelli: l&rsquo;e-commerce pu&ograve; essere una leva per combattere l&rsquo;inflazione</h2>
<p>Persino in uno scenario di grande incertezza come quello attuale, il digitale si conferma un importante motore di crescita per il business delle imprese, in particolare quelle al di fuori delle aree urbane. &ldquo;<em>Pi&ugrave; del 45% del totale delle PMI italiane che vendono su Amazon proviene da aree rurali o a bassa densit&agrave; di popolazione</em> &ndash; spiega <strong>Giorgio Busnelli</strong> &ndash;<em> Di queste, pi&ugrave; di seimila hanno registrato nel 2024 oltre 500 milioni di euro di vendite all&rsquo;estero</em>&rdquo;. Questo significa che anche il piccolo artigiano che vive in un paesino di pochi abitanti pu&ograve; vendere i suoi prodotti in tutto il mondo. La sfida pi&ugrave; grande potrebbe riguardare il calo di potere d&rsquo;acquisto delle famiglie, ma secondo il Country Manager di Amazon, &ldquo;<em>l&rsquo;e-commerce, con la sua ampia selezione e i prezzi competitivi, pu&ograve; diventare una leva per combattere l&rsquo;inflazione</em>&rdquo;. Stando a uno studio realizzato in collaborazione con The European House Ambrosetti, negli ultimi cinque anni l&rsquo;e-commerce ha consentito alle famiglie europee di risparmiare 891 miliardi di euro, equivalenti a circa 880 euro di risparmi annuali per ogni nucleo familiare. Un trend che ha spinto la piattaforma fondata de Jeff Bezos ad aprirsi a una nuova categoria di articoli, gli &ldquo;everyday essentials&rdquo;, ovvero prodotti di uso quotidiano. In alcune citt&agrave; italiane &egrave; attivo pure il servizio di Amazon Fresh che permette di acquistare alimenti freschi, surgelati e prodotti per la cura della persona, con consegna a domicilio in giornata.</p>    </div>
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		<title>Sicurezza sul lavoro: INNOVA Formazione ottiene l’accreditamento regionale e investe in nuove strutture didattiche</title>
		<link>https://www.comunicati-stampa.com/comunicato-stampa/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-171137/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Magnet Marketing]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 May 2026 07:34:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[comunicato stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='1200'%20height='801'%20viewBox=%270%200%201200%20801%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#edf0f5 25%,#fdead9 25% 50%,#d6e0df 50% 75%,#f0f6f6 75%),linear-gradient(to right,#2c3437 25%,#e1e0a0 25% 50%,#d5dfde 50% 75%,#d7e1e2 75%),linear-gradient(to right,#3b2d2c 25%,#8d9a91 25% 50%,#157794 50% 75%,#a39b36 75%),linear-gradient(to right,#402e2e 25%,#013b4f 25% 50%,#eee8ae 50% 75%,#b4a7a1 75%)" width="1200" height="801" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="sicurezza sul lavoro innova formazione" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione.jpg 1200w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-300x200.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-640x427.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-768x513.jpg 768w" data-tf-sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><noscript><img width="1200" height="801" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sicurezza sul lavoro innova formazione" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione.jpg 1200w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-300x200.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-640x427.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></noscript></p>Innova Formazione ottiene l’accreditamento in Regione Veneto e investe nella formazione pratica sulla sicurezza sul lavoro, con nuovi impianti e strutture, e una sede più ampia nell'area di Padova.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=%27http://www.w3.org/2000/svg%27%20width='1200'%20height='801'%20viewBox=%270%200%201200%20801%27%3E%3C/svg%3E" loading="lazy" data-lazy="1" style="background:linear-gradient(to right,#edf0f5 25%,#fdead9 25% 50%,#d6e0df 50% 75%,#f0f6f6 75%),linear-gradient(to right,#2c3437 25%,#e1e0a0 25% 50%,#d5dfde 50% 75%,#d7e1e2 75%),linear-gradient(to right,#3b2d2c 25%,#8d9a91 25% 50%,#157794 50% 75%,#a39b36 75%),linear-gradient(to right,#402e2e 25%,#013b4f 25% 50%,#eee8ae 50% 75%,#b4a7a1 75%)" width="1200" height="801" data-tf-src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione.jpg" class="tf_svg_lazy attachment-full size-full wp-post-image" alt="sicurezza sul lavoro innova formazione" decoding="async" data-tf-srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione.jpg 1200w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-300x200.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-640x427.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-768x513.jpg 768w" data-tf-sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><noscript><img width="1200" height="801" data-tf-not-load src="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="sicurezza sul lavoro innova formazione" decoding="async" srcset="https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione.jpg 1200w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-300x200.jpg 300w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-640x427.jpg 640w, https://www.comunicati-stampa.com/wp-content/uploads/2026/05/sicurezza-sul-lavoro-innova-formazione-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></noscript></p><!--themify_builder_content-->
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        <p><strong>INNOVA Formazione, ente specializzato nella formazione in materia di sicurezza nel lavoro, ottiene l’accreditamento presso la Regione Veneto e rafforza la propria offerta con nuovi impianti didattici, ampliati con il trasferimento in una nuova sede nell&#8217;area di Padova.</strong></p>
<h2>INNOVA ente accreditato presso la Regione Veneto</h2>
<p>La <strong>sicurezza sul lavoro</strong> richiede competenze basate su esperienza e scenari concreti: per questo INNOVA Formazione ha scelto di affiancare alla preparazione teorica un approccio fortemente orientato alla pratica, investendo in attrezzature e ambienti dedicati alla formazione.</p>
<p>L’azienda, con sede a Ponte San Nicolò, ha recentemente ottenuto l’iscrizione nell’elenco degli organismi <strong>accreditati in Regione Veneto</strong> per la formazione nella sicurezza dei lavoratori. Un riconoscimento che certifica la qualità dei percorsi formativi e che si inserisce in un più ampio progetto di crescita.</p>
<h2>Nuovi investimenti in strutture, installazioni, aree formative</h2>
<p>Tra gli investimenti più significativi spicca l’installazione di un <strong>carroponte didattico</strong>, introdotto per rispondere alle più recenti disposizioni normative, in particolare a quelle previste dal nuovo Accordo Stato-Regioni. Il carroponte, utilizzato nei contesti industriali per il sollevamento dei carichi, consente alle aziende di formare e addestrare il personale in un’area dedicata, evitando interruzioni dei cicli produttivi.</p>
<p>L’<strong>area formativa</strong> è stata ulteriormente ampliata con spazi interni ed esterni attrezzati per simulazioni reali: lavori in quota, ambienti confinati e utilizzo di attrezzature come piattaforme di lavoro elevabili, carrelli elevatori, gru su autocarro e gru mobili.</p>
<p>Particolare attenzione è stata dedicata anche ai<strong> corsi antincendio</strong>. Innova ha realizzato un impianto idrico completo, dotato di idranti, naspi e attacco motopompa, affiancato da diversi presidi di emergenza che permettono ai partecipanti di esercitarsi in scenari realistici e acquisire competenze operative immediatamente applicabili.</p>
<h2>La sicurezza sul lavoro ha bisogno di corsi basati sulla pratica</h2>
<p>Il valore della formazione è rafforzato dalla <strong>qualità del corpo docente</strong>: professionisti attivi sul campo, abituati a confrontarsi con problematiche concrete e in grado di adattare i contenuti alle esigenze delle aziende, dalle piccole imprese alle realtà più strutturate.</p>
<p><em>&#8220;L’accreditamento presso la Regione Veneto rappresenta per noi un traguardo importante</em> – dichiara Filippo Biolo di INNOVA Formazione – <em>ma non un punto di arrivo. Continuiamo a investire per migliorare la qualità della formazione e rispondere alle esigenze di un mercato in continua evoluzione&#8221;</em>.</p>
<p>In questa direzione si inserisce anche il trasferimento previsto a partire dal mese di settembre: la sede di Santa Giustina in Colle sarà spostata a Loreggia (Padova), in una <strong>struttura più ampia e meglio attrezzata</strong>. La nuova sede consentirà di aumentare il numero di aule, ampliare il catalogo corsi e offrire percorsi formativi sempre più completi e aggiornati.</p>
<p>Innova Formazione conferma così il proprio impegno nello sviluppo di una <strong>formazione sulla sicurezza</strong> sempre più concreta, efficace e aderente alle reali esigenze operative delle imprese.</p>
<p> </p>    </div>
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