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	<title type="text">Ultime Notizie su www.ComunicatiStampa.net</title>
	<subtitle type="text">Gli ultimi comunicati stampa pubblicati:</subtitle>

	<updated>2026-08-12T10:12:17Z</updated>

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		<author>
			<name>ComunicatiStampa.net</name>
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		<title type="html"><![CDATA[Lo studio: Leonardo da Vinci aveva svelato il segreto del Saros?]]></title>
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		<updated>2026-08-12T10:12:17Z</updated>
		<published>2026-08-12T10:28:56Z</published>
		<category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Arte"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Cultura"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Nazionali"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Scienza, Hi-Tech"/>
		<summary type="html"><![CDATA[Dal corpo umano alla misura del tempo, e dal microcosmo dell&#8217;uomo al macrocosmo, ed il ciclo della vita come parte del tutto, che conduce all&#8217;unità: <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.comunicatistampa.net/leonardo-da-vinci-segreto-saros/" title="Lo studio: Leonardo da Vinci aveva svelato il segreto del Saros?">[...]</a>]]></summary>

					<content type="html" xml:base="https://www.comunicatistampa.net/leonardo-da-vinci-segreto-saros/"><![CDATA[<p style="text-align: center;">Dal corpo umano alla misura del tempo, e dal microcosmo dell&#8217;uomo al macrocosmo, ed il ciclo della vita come parte del tutto, che conduce all&#8217;unità: un principio che sembrava ispirare Leonardo da Vinci in molti dei suoi lavori</p>
<p>Parigi, 12 agosto 2026 &#8211; Il 12 agosto 2026 il cielo europeo sarà teatro di una spettacolare<strong> eclissi di Sole</strong>. A Parigi il fenomeno sarà parziale, ma particolarmente marcato, con oltre il <b>90% del disco solare occultato</b> al momento del massimo. Dietro questo evento celeste si nasconde <strong>un’affascinante meccanica matematica</strong>, fatta di ripetizioni, frazioni e cicli, uno dei più celebri dei quali porta un nome ereditato dall’<strong>astronomia antica</strong>: il <b>Saros</b>. Una meccanica che presenta sorprendenti analogie con alcune costruzioni di <strong>Leonardo da Vinci</strong>.</p>
<p>Leonardo da Vinci attingeva ai saperi dell’Antichità per confrontarli con un metodo che gli era proprio, fondato sull’osservazione, sull’esperienza e sulla geometria. <b>L’Uomo Vitruviano ne è forse l’espressione più celebre.</b> Intorno al 1490, riprendendo le proporzioni del corpo descritte dall’<strong>architetto romano Vitruvio nel <i>De architectura</i></strong>, Leonardo riuscì a inscrivere l’uomo nel quadrato e nel cerchio secondo una costruzione matematica il cui meccanismo ha suscitato, per secoli, numerose interpretazioni.</p>
<h4>La ricerca sull&#8217;Uomo Vitruviano di Leonardo Da Vinci</h4>
<p>Dopo più di cinquecento anni, <b>Nathalie Popis, ricercatrice indipendente specializzata nell’opera di Leonardo da Vinci, e Jean-Charles Pomerol, professore emerito alla Sorbonne Université</b>, ne hanno ricostruito la geometria sottostante nello studio <i>L’Homme de Vitruve et la géométrie du vivant selon Léonard de Vinci</i>, pubblicato il 19 gennaio 2026 nella rivista <i>Arts et sciences</i> di ISTE OpenScience.</p>
<p>Gli autori vi presentano l’Uomo Vitruviano come la soluzione grafica elaborata da Leonardo a un problema ereditato dall’Antichità, inserendo questa costruzione nella sua ricerca di un’<strong>armonia universale fondata sulla matematica</strong>.</p>
<p>Su Open Science è possibile leggere la pubblicazione scientifica all&#8217;indirizzo  <a href="https://www.openscience.fr/IMG/pdf/iste_artsci26v10n1_1_en.pdf">https://www.openscience.fr/IMG/pdf/iste_artsci26v10n1_1_en.pdf</a></p>
<h4>I numeri, tra il cerchio, il corpo ed il tempo</h4>
<p>Al centro di questa costruzione emerge una griglia di <b>120 divisioni</b>, la cui notevole divisibilità permette di esprimere le<strong> proporzioni del corpo</strong> attraverso una stessa unità. La metà diventa <b>60/120</b>, un terzo <b>40/120</b>, un quarto <b>30/120</b>, un sesto <b>20/120</b>. Anche misure apparentemente meno regolari trovano posto nello stesso insieme: <b>47 + 73 = 120</b>, mentre <b>13 + 17 = 30</b>, cioè un quarto di 120. Le diverse parti del corpo si rispondono così all’interno di un’unità comune che può essere suddivisa e poi ricomposta.</p>
<p>Questa organizzazione richiama la logica del <b>sistema sessagesimale</b>, fondato sul numero 60 e utilizzato fin dall’Antichità per misurare il tempo e gli angoli. Ne siamo ancora oggi gli eredi: 60 secondi formano un minuto, 60 minuti un’ora e 360 gradi un cerchio. La forza di questa aritmetica risiede proprio nella facilità con cui consente di esprimere le frazioni: metà, terzi, quarti, quinti o sesti.</p>
<p>Nel <strong><i>Codice Atlantico</i>, foglio 307</strong> v., Leonardo sviluppa inoltre una notevole costruzione di <b>cerchi uguali e intrecciati</b>. A partire da uno stesso raggio, ripetuto con il compasso, si dispiegano divisioni regolari, triangoli equilateri e un’organizzazione fondata sul sei e sui suoi multipli: <b>6, 12, 18, 24, 30, 60… fino a 360</b>.</p>
<p>Questi <strong>numeri</strong> stabiliscono <strong>un passaggio naturale tra il cerchio e il tempo</strong>: <b>12 mesi</b>, <b>24 ore</b>, circa <b>30 giorni</b> per un mese, mentre 360 struttura il cerchio e compare anche in antichi calendari schematici. Una stessa logica permette così di suddividere lo spazio, misurare il tempo e rappresentare un fenomeno che ritorna periodicamente.</p>
<p>È qui che il <b>Saros</b> diventa particolarmente interessante. I movimenti della Luna ritrovano una configurazione molto simile dopo <b>223 mesi sinodici, 242 mesi draconitici e 239 mesi anomalistici</b>, cioè circa 6.585 giorni e poco più di diciotto anni. Un’eclissi appartenente alla stessa serie può allora ripetersi.</p>
<p>Il Saros comprende però circa <b>otto ore supplementari</b>. Otto ore rappresentano approssimativamente un terzo di una giornata di ventiquattro ore. In questo intervallo la Terra compie a sua volta circa un terzo di rotazione, equivalente a <b>120 gradi su 360</b>.</p>
<p>Ed ecco riapparire lo stesso rapporto già presente nelle misure dell’Uomo Vitruviano:</p>
<p>40/120 = 1/3 ? 8/24 = 120/360.<b></b></p>
<p>Nel corpo, il terzo è espresso da <b>40 unità su 120</b>; nel tempo, da circa <b>8 ore su 24</b>; nel cerchio, da <b>120 gradi su 360</b>. Dopo tre Saros, questi tre terzi si sommano fino ad avvicinarsi alle ventiquattro ore, mentre tre volte 120 gradi ricostituiscono i 360 gradi del cerchio. Questo <strong>ciclo di poco più di 54 anni</strong> è chiamato <b>Exeligmos</b>.</p>
<p>Anche le altre proporzioni dell’Uomo Vitruviano acquistano interesse all’interno di questa architettura: 13 e 17 ricompongono 30; 30 è un quarto di 120; 40 ne è un terzo; 60 la metà; 47 e 73 ricompongono 120. Dal frammento all’unità, e dall’unità al ciclo, ritorna lo stesso principio matematico.</p>
<p><strong>Dal corpo umano alla misura del tempo</strong>, dal cerchio ai movimenti del cielo, <b>60, 120 e 360 delineano così un medesimo linguaggio di proporzioni e cicli</b>. Questa lettura prolunga la ricerca di un’“<strong>armonia universale</strong>” messa in luce nello studio sull’Uomo Vitruviano: le parti compongono il tutto, il cerchio ritorna al proprio punto d’origine e gli astri compiono le loro rivoluzioni prima di ritrovare una configurazione simile. <b>Dal microcosmo dell’uomo al macrocosmo del cielo, </b>forse è proprio questo il principio che Leonardo cercava di cogliere: il ciclo della vita, in cui ogni parte appartiene a un tutto e il movimento riconduce incessantemente all’unità.</p>
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<figure id="attachment_291245" aria-describedby="caption-attachment-291245" style="width: 790px" class="wp-caption aligncenter"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" data-attachment-id="291245" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/leonardo-da-vinci-segreto-saros/foto-2-eclissi/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/foto-2-eclissi.jpg?fit=1024%2C901&amp;ssl=1" data-orig-size="1024,901" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="Le proporzioni dell’Uomo Vitruviano" data-image-description="" data-image-caption="&lt;p&gt;Le proporzioni dell’Uomo Vitruviano&lt;/p&gt;
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<figure id="attachment_291246" aria-describedby="caption-attachment-291246" style="width: 659px" class="wp-caption aligncenter"><img data-recalc-dims="1" decoding="async" data-attachment-id="291246" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/leonardo-da-vinci-segreto-saros/foto-3-eclissi/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/foto-3-eclissi.jpg?fit=659%2C1024&amp;ssl=1" data-orig-size="659,1024" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="foto 3 eclissi" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/foto-3-eclissi.jpg?fit=659%2C1024&amp;ssl=1" class="wp-image-291246 size-full" src="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/foto-3-eclissi.jpg?resize=659%2C1024&#038;ssl=1" alt="Codice Atlantico, F.307 v., Leonardo Da Vinci" width="659" height="1024" /><figcaption id="caption-attachment-291246" class="wp-caption-text">Codice Atlantico, F.307 v., Leonardo Da Vinci</figcaption></figure>
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		<author>
			<name>marcofreddi</name>
					</author>

		<title type="html"><![CDATA[Dopo Londra, Dubai e Milano: è asta record ad Amsterdam per il Gin Tabai]]></title>
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		<id>https://www.comunicatistampa.net/?p=291118</id>
		<updated>2026-08-09T08:38:13Z</updated>
		<published>2026-08-11T07:59:31Z</published>
		<category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Alimentare, Cucina"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Economia, Finanza"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Nazionali"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Piemonte"/>
		<summary type="html"><![CDATA[Trionfa anche all&#8217;asta unica in Olanda: il drago italiano del Gin Tabai conquista i Paesi Bassi e firma un nuovo record mondiale, che lo consacra <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.comunicatistampa.net/gin-piu-costoso-mondo/" title="Dopo Londra, Dubai e Milano: è asta record ad Amsterdam per il Gin Tabai">[...]</a>]]></summary>

					<content type="html" xml:base="https://www.comunicatistampa.net/gin-piu-costoso-mondo/"><![CDATA[<div>
<div style="text-align: center;">Trionfa anche all&#8217;asta unica in Olanda: il drago italiano del Gin Tabai conquista i Paesi Bassi e firma un nuovo record mondiale, che lo consacra come l&#8217;icona assoluta del &#8220;lusso liquido&#8221;</div>
</div>
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<div>Amsterdam, 11 agosto 2026 &#8211; C&#8217;è <strong>un nuovo Re nei Paesi Bassi </strong>che non indossa una corona, ma le scaglie di un drago italiano. Parliamo del <strong>Gin Tabai</strong>, già riconosciuto come il<strong> Gin italiano più costoso e prezioso al mondo</strong>, che ora ha conquistato l&#8217;asta unica in Olanda, chiusa con un&#8217;<strong>aggiudicazione da record</strong> che ha lasciato senza fiato collezionisti, intenditori e case d&#8217;asta internazionali. Un solo lotto, una sola bottiglia, e un solo vincitore. È così il simbolo del drago del gin italiano non smette di volare alto.</div>
<h3>Il Gin italiano in Olanda: un&#8217;asta che è già  storia</h3>
<div>L&#8217;ultima asta non era una semplice vendita. Era un evento riservato a <strong>pochissimi collezionisti su invito</strong>, ha visto protagoniste <strong>le più rare bottiglie di spirits al mondo</strong>. Ma quando è entrato in sala Tabai, il tempo si è fermato.</div>
<div></div>
<div><strong>Decanter in cristallo soffiato a mano, dettagli in oro e platino</strong>, e al centro, avvolto come a proteggerne l&#8217;anima, <strong>il Drago Tabai</strong>. Non un logo, ma un totem, simbolo di forza, rinascita, eternità e potere. Valori che da sempre guidano la visione del fondatore Otto Tabai.</div>
<div></div>
<div>L&#8217;offerta finale, arrivata dopo una <strong>battaglia di rilanci durata oltre 20 minuti,</strong> ha superato ogni stima, consacrando Tabai come<strong> il gin più costoso mai aggiudicato in un&#8217;asta olandese</strong>.</div>
<div></div>
<div>I Paesi Bassi, patria del gin, dove tutto è iniziato con il Jenever, si inchinano oggi a un&#8217;eccellenza italiana che ha riscritto le regole del lusso.</div>
<h3>Perché si tratta di un gin diverso</h3>
<div>Tabai non è un gin, ma <strong>un&#8217;opera d&#8217;arte da collezione</strong>. Ogni bottiglia è infatti prodotta in <strong>edizione ultra-limitata, numerata</strong>, con botaniche rare selezionate in cinque continenti e un processo di distillazione lento che richiede mesi. Ma il vero segreto è il concetto: non si beve Tabai, si possiede Tabai.</div>
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<div>Il<strong> Drago che avvolge la bottiglia</strong> non è decorazione. È il <strong>guardiano</strong>. <strong>Nella cultura orientale</strong> <strong>è fortuna e dominio</strong>, in quella occidentale è leggenda e conquista. Esattamente quello che è successo ad Amsterdam, con la conquista simbolica e reale del mercato più esigente d&#8217;Europa.</div>
<div></div>
<div>“Il Drago non segue le mappe. Le crea&#8221;, ha commentato<strong> Otto Tabai, </strong>il fondatore del brand, al termine dell&#8217;asta. &#8220;Vincere in Olanda, dove è nato il gin, significa dimostrare che<strong> il lusso italiano, quando è autentico, non ha confini.</strong>”</div>
<h3>L&#8217;Olanda conquistata</h3>
<div>La vittoria olandese non è un caso, ma una pura strategia. Dopo<strong> Londra, Dubai e Milano, Amsterdam</strong> era la tappa più difficile e più desiderata. <strong>Vincere lì significa entrare nell&#8217;Olimpo dei distillati per sempre</strong>.</div>
<div></div>
<div>Da oggi, il Gin Tabai quindi non è più solo il più costoso al mondo, ma diventa il più desiderato. E il Drago, dal cuore di Amsterdam, ha appena iniziato a volare su tutta l&#8217;Europa.</div>
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<figure id="attachment_291120" aria-describedby="caption-attachment-291120" style="width: 480px" class="wp-caption alignnone"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="291120" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/gin-piu-costoso-mondo/img_0729-2/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0729-1.jpeg?fit=480%2C640&amp;ssl=1" data-orig-size="480,640" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="IMG_0729" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0729-1.jpeg?fit=480%2C640&amp;ssl=1" class="wp-image-291120 size-full" src="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG_0729-1.jpeg?resize=480%2C640&#038;ssl=1" alt="" width="480" height="640" /><figcaption id="caption-attachment-291120" class="wp-caption-text">Tabai Gin &#8211; The Dragon&#8217;s Spirit: trionfa anche nei Paesi Bassi</figcaption></figure>
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		<author>
			<name>adami</name>
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		<title type="html"><![CDATA[Manager: quanto tempo ci vuole per ricollocarsi? Pubblicati i dati aggiornati al 2026]]></title>
		<link href="https://www.comunicatistampa.net/nuovi-lavori-manager-direttore/" rel="alternate" type="text/html"/>

		<id>https://www.comunicatistampa.net/?p=290978</id>
		<updated>2026-08-11T09:07:44Z</updated>
		<published>2026-08-11T02:41:18Z</published>
		<category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Comunicazione, Marketing"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Economia, Finanza"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Nazionali"/>
		<summary type="html"><![CDATA[Ricollocazione manageriale in Italia: 4,3 mesi in media per i dirigenti, ma il dato aggregato nasconde una dispersione che cambia tutto Milano, 11 agosto 2026 <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.comunicatistampa.net/nuovi-lavori-manager-direttore/" title="Manager: quanto tempo ci vuole per ricollocarsi? Pubblicati i dati aggiornati al 2026">[...]</a>]]></summary>

					<content type="html" xml:base="https://www.comunicatistampa.net/nuovi-lavori-manager-direttore/"><![CDATA[<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" style="text-align: center;" data-sourcepos="8:1-8:140;250-389">Ricollocazione manageriale in Italia: 4,3 mesi in media per i dirigenti, ma il dato aggregato nasconde una dispersione che cambia tutto</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="12:1-12:487;559-1045">Milano, 11 agosto 2026 &#8211; <strong>Quattro mesi e tre settimane</strong>. È il tempo medio che un <strong>dirigente</strong> impiega oggi <strong>per trovare una nuova posizione</strong>, secondo l’ultimo <em>Report di Uomo e Impresa</em> (Gruppo Umana), il principale osservatorio italiano sui percorsi di outplacement e ricollocazione professionale. Un dato in netto <strong>miglioramento rispetto ai 5,3 mesi del 2024, </strong>una riduzione del 19% in un solo anno, e il segnale più chiaro di un mercato del lavoro manageriale che si sta muovendo più velocemente.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="14:1-14:274;1047-1320">Ma il numero da solo non basta. <em>Adami &amp; Associati</em>, società di executive search specializzata nella ricerca e selezione di profili manageriali e direttoriali, ne analizza le implicazioni concrete per chi si trova o potrebbe trovarsi in una fase di transizione professionale.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="16:1-16:66;1322-1387"><strong>I numeri per inquadramento: i dirigenti non sono i più veloci</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="18:1-18:400;1389-1788">I dati disaggregati per inquadramento riservano una sorpresa. I dirigenti si ricollocano in 4,3 mesi, i quadri in 3,9 mesi, gli impiegati in 3,8 mesi. Gli operai sono i più lenti, con 4,6 mesi. Questo significa che a livello direttoriale i tempi sono più lunghi della media generale &#8211; e la ragione non è la mancanza di domanda, ma la maggiore specificità del match richiesto tra profilo e posizione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="20:1-20:327;1790-2116">Un profilo direttoriale non viene assorbito in modo indifferenziato dal mercato: viene cercato per una posizione precisa, in un contesto organizzativo preciso, con competenze e caratteristiche spesso molto specifiche. Questo rende il processo più selettivo &#8211; e quindi più lungo &#8211; rispetto ai livelli inferiori della gerarchia.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="22:1-22:44;2118-2161"><strong>I settori che assorbono più velocemente</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="24:1-24:328;2163-2490">A livello settoriale, i dati mostrano una concentrazione significativa delle ricollocazioni nella metalmeccanica, negli impianti e nell&#8217;elettronica, che raccolgono il 41% delle transizioni assistite nel 2025. Seguono commercio e servizi (18%), alimentare (13%), trasporti e logistica (11%) e chimico-farmaceutico-petrolio (9%).</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="26:1-26:337;2492-2828">Per i profili direttoriali, questa distribuzione si traduce in una considerazione pratica: i settori con alta domanda di competenze tecniche e di processo sono quelli dove il valore di un profilo senior viene letto più rapidamente dall&#8217;organizzazione acquirente. Dove le competenze sono immediatamente spendibili, i tempi si accorciano.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="28:1-28:54;2830-2883"><strong>Il fattore che più di tutti determina la velocità</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="30:1-30:534;2885-3418">Il Report 2025 di Uomo e Impresa identifica con chiarezza il fattore principale che differenzia una ricollocazione rapida da una lenta: la <strong>leggibilità del profilo</strong> rispetto al ruolo target. Un dirigente che sa <strong>descrivere risultati concreti</strong>, processi gestiti e competenze trasferibili entra nel processo con un capitale già ordinato. Chi presenta solo una lunga anzianità aziendale obbliga il selezionatore a ricostruire da zero il valore della candidatura, e in una fase di screening rapido, questo rallenta o interrompe il processo.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="32:1-32:354;3420-3773">&#8220;Il tempo di ricollocazione non misura solo la domanda di mercato”, afferma <strong>Carola Adami </strong>di<strong> Adami &amp; Associati</strong> (<a href="http://www.adamiassociati.com">www.adamiassociati.com</a>). “Misura la distanza tra <strong>come un profilo si presenta</strong> e come il mercato ha bisogno di leggerlo. Questa distanza si accorcia con un <strong>lavoro preciso di riposizionamento</strong>, che raramente un professionista riesce a fare in autonomia mentre gestisce una transizione.&#8221;</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="34:1-34:46;3775-3820"><strong>La qualità migliora, non solo la velocità</strong></p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="36:1-36:382;3822-4203">Il 2025 ha portato segnali positivi anche sul piano qualitativo. Il 55% delle persone ricollocate ha firmato un contratto a tempo indeterminato, in netto aumento rispetto al 38% del 2023 e al 52% del 2024. Il 76% ha raggiunto una posizione di valore analogo o superiore rispetto alla precedente. Dati che indicano un mercato che non solo assorbe più rapidamente, ma assorbe meglio.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="38:1-39:253;4205-4495">Informazioni su Adami &amp; Associati</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal" dir="ltr" data-sourcepos="38:1-39:253;4205-4495">Adami &amp; Associati è una società di executive search specializzata nella ricerca e selezione di profili manageriali e direttoriali per aziende italiane e internazionali. Opera su mandato con metodologia di direct search su tutto il territorio nazionale.</p>
<p dir="ltr" data-sourcepos="38:1-39:253;4205-4495"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="216492" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/caratteristiche-ceo-perfetto/1-1/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2019/07/1-1.jpg?fit=1024%2C683&amp;ssl=1" data-orig-size="1024,683" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}" data-image-title="Ceo, manager, impiegato, dirigente, lavoro, lavorare, imprenditore" data-image-description="&lt;p&gt;Ceo, manager, impiegato, dirigente, lavoro, lavorare, imprenditore&lt;/p&gt;
" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2019/07/1-1.jpg?fit=1024%2C683&amp;ssl=1" class="alignnone size-full wp-image-216492" src="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2019/07/1-1.jpg?resize=678%2C452&#038;ssl=1" alt="Ceo, manager, impiegato, dirigente, lavoro, lavorare, imprenditore" width="678" height="452" srcset="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2019/07/1-1.jpg?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2019/07/1-1.jpg?resize=540%2C360&amp;ssl=1 540w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2019/07/1-1.jpg?resize=672%2C448&amp;ssl=1 672w" sizes="auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<author>
			<name>max122</name>
					</author>

		<title type="html"><![CDATA[Turismo in Europa, 470 milioni di pernottamenti nel 2026: l&#8217;Italia guida la crescita con +7,5%]]></title>
		<link href="https://www.comunicatistampa.net/turismo-italia-europa-2026/" rel="alternate" type="text/html"/>

		<id>https://www.comunicatistampa.net/?p=291196</id>
		<updated>2026-08-07T17:27:31Z</updated>
		<published>2026-08-10T06:44:12Z</published>
		<category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Economia, Finanza"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Nazionali"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Turismo"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Cultura"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Italia"/>
		<summary type="html"><![CDATA[I dati ufficiali Eurostat del primo trimestre evidenziano una forte ripresa del turismo a +3,4%, con l&#8217;Italia al primo posto in Europa per incremento assoluto <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.comunicatistampa.net/turismo-italia-europa-2026/" title="Turismo in Europa, 470 milioni di pernottamenti nel 2026: l&#8217;Italia guida la crescita con +7,5%">[...]</a>]]></summary>

					<content type="html" xml:base="https://www.comunicatistampa.net/turismo-italia-europa-2026/"><![CDATA[<p style="text-align: center;">I dati ufficiali Eurostat del primo trimestre evidenziano una forte ripresa del turismo a +3,4%, con l&#8217;Italia al primo posto in Europa per incremento assoluto di presenze</p>
<p>Roma, 10 agosto 2026 &#8211; Il <strong>primo trimestre del 2026</strong> registra un importante segnale di vitalità per il <strong>settore turistico</strong> nell&#8217;<strong>Unione Europea</strong>. Secondo gli ultimi dati ufficiali diffusi da <strong>Eurostat</strong>, tra gennaio e marzo sono stati registrati oltre <strong>471 milioni di pernottamenti</strong> nelle strutture ricettive del continente, con un incremento del <strong>+3,4%</strong> rispetto allo stesso periodo del 2025. pari a ben 15,5 milioni di notti aggiuntive.</p>
<p><strong>A guidare l&#8217;espansione in termini assoluti è</strong> l&#8217;<strong>Italia</strong>, che si posiziona come regina della crescita turistica europea. Nel primo trimestre del 2026 le strutture ricettive italiane hanno registrato oltre <strong>71,6 milioni di pernottamenti</strong>, segnando un balzo del <strong>+7,5%</strong> rispetto all&#8217;anno precedente, con <strong>quasi 5 milioni di notti in più</strong> (+4.990.281). Un risultato straordinario che supera l&#8217;incremento di altri grandi mercati europei come la <strong>Spagna, a 80,9 milioni</strong> di notti totali e <strong>+2,6 milioni di crescita</strong>, e la Germania con +2 milioni di notti. A trainare l&#8217;intero continente è stato soprattutto il turismo internazionale, cresciuto del +5,5%.</p>
<h3>Mercato degli alloggi saturo, fondamentale prenotare nella zona giusta</h3>
<p>Dall&#8217;<strong>analisi</strong> dettagliata dei dati Eurostat effettuata dagli esperti del portale <a href="https://www.alloggionline.com/">AlloggiOnline.com</a>, punto di riferimento specializzato nella selezione e recensione di alloggi turistici e hotel, emerge chiaramente come la <strong>forte saturazione delle strutture nelle mete principali</strong> stia trasformando la ricerca della camera in un fattore strategico per la riuscita del viaggio.</p>
<p>Per aiutare i viaggiatori a muoversi in un mercato ricettivo sempre più dinamico e costoso, gli esperti di AlloggiOnline.com hanno condiviso alcuni consigli pratici per ottimizzare la prenotazione:</p>
<ul>
<li><strong>La regola delle fermate metro di &#8216;seconda fascia&#8217;:</strong> Nelle grandi metropoli europee (come Parigi, Londra, Amsterdam o Barcellona), alloggiare<strong> 3 o 4 fermate di metropolitana oltre la cerchia del centro storico</strong> abbatte il costo della camera del 35-40%, garantendo gli stessi tempi di spostamento verso le attrazioni principali senza penalizzare la vacanza.</li>
<li><strong>Il controllo dei calendari fieristici locali:</strong> Molti turisti ignorano che grandi eventi di settore o <strong>fiere</strong> internazionali (molto frequenti in città come Berlino, Francoforte o Milano) <strong>fanno triplicare i prezzi degli hotel</strong> anche nei mesi tradizionalmente considerati di &#8216;bassa stagione&#8217;. <strong>Verificare il calendario eventi</strong> della città prima di fissare le date evita rincari ingiustificati.</li>
<li><strong>Attenzione all&#8217;impatto della City Tax al check-in:</strong> In diverse capitali europee la<strong> tassa di soggiorno</strong> non è una quota simbolica ma una percentuale sull&#8217;importo della stanza o una cifra fissa che può raggiungere i 10-15 euro a persona a notte (da saldare direttamente in hotel). Calcolarla in anticipo evita sorprese sul budget finale al momento dell&#8217;arrivo.</li>
</ul>
<h4>Il momento d&#8217;oro del turismo per l&#8217;Italia e l&#8217;Europa</h4>
<p><em>«I dati dicono chiaramente che l&#8217;Italia e l&#8217;Europa stanno vivendo <strong>un momento d&#8217;oro per il turismo</strong>, ma la forte richiesta rischia di far lievitare i costi per chi viaggia»</em>, spiegano gli esperti di AlloggiOnline.com <em>«Oggi la differenza tra una vacanza costosa e un soggiorno intelligente la fa la capacità di <strong>scegliere la zona giusta dove alloggiare,</strong> guardando oltre i soliti quartieri iper-centrati».</em></p>
<p>Il quadro che emerge dai numeri Eurostat è quello di un continente che torna a muoversi, con l&#8217;Italia in testa al gruppo. E in un mercato che cresce così in fretta risulta quindi fondamentale prenotare in anticipo e nelle zone giuste. Per questo, secondo gli esperti di <a href="http://www.AlloggiOnline.com">AlloggiOnline.com</a>, la vera competenza del viaggiatore non sta più nello scegliere la meta, che ormai è la parte facile, ma nel capire dove dormire una volta arrivato.</p>
<p>Informarsi sulle zone, controllare il calendario degli eventi e calcolare in anticipo le voci nascoste del conto sono le tre mosse che, oggi, separano una vacanza riuscita da una vacanza costosa.</p>
]]></content>
		
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		<entry>
		<author>
			<name>Alessandra Ciaramiello</name>
					</author>

		<title type="html"><![CDATA[Caro concerti: prezzi fuori controllo, ma le artiste femminili costano la metà]]></title>
		<link href="https://www.comunicatistampa.net/risparmiare-concerti-donne-costano-meno/" rel="alternate" type="text/html"/>

		<id>https://www.comunicatistampa.net/?p=291188</id>
		<updated>2026-08-09T08:37:35Z</updated>
		<published>2026-08-10T02:40:22Z</published>
		<category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Comunicazione, Marketing"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Cultura"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Economia, Finanza"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Musica"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Nazionali"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Spettacolo"/>
		<summary type="html"><![CDATA[Il prezzo dei biglietti per i concerti continua ad essere caro: ma in Italia le artiste donne costano quasi le metà, 161€ contro i 252€ <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.comunicatistampa.net/risparmiare-concerti-donne-costano-meno/" title="Caro concerti: prezzi fuori controllo, ma le artiste femminili costano la metà">[...]</a>]]></summary>

					<content type="html" xml:base="https://www.comunicatistampa.net/risparmiare-concerti-donne-costano-meno/"><![CDATA[<p style="text-align: center;">Il prezzo dei biglietti per i concerti continua ad essere caro: ma in Italia le artiste donne costano quasi le metà, 161€ contro i 252€ degli uomini</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Roma, 10 agosto 2026 &#8211; <strong>Vedere dal vivo i grandi colossi della musica</strong> può richiedere budget importanti, ma l&#8217;analisi del mercato secondario rivela una tendenza inattesa per i fan in cerca di opportunità: i <strong>biglietti per i concerti delle artiste femminili</strong> risultano nettamente più accessibili.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Secondo </span><a href="https://seatpick.com/it/blog/meno-del-8-percento-biglietti-rivenduti-italia-artista-donna"><span style="font-weight: 400;">un&#8217;indagine</span></a><span style="font-weight: 400;"> condotta da <strong>SeatPick</strong> <strong>su oltre 2.600 transazioni in Italia</strong>, e più di 7.000 considerando anche Spagna e Francia, il <strong>prezzo medio</strong> per assistere al live di un&#8217;artista donna nel nostro Paese si attesta a <strong>161€</strong>, contro i <strong>252 € necessari per gli artisti uomini</strong>. Una forbice che garantisce un risparmio medio del 36%.</span></p>
<h3><span style="font-weight: 400;">Dai 153 € per Rosalía fino ai picchi dei tour maschili oltre i 300 €</span></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Mentre per i grandi tour maschili si superano agevolmente i 300€, con picchi in Italia come Bad Bunny a 333€ di media o Bruno Mars a 291€, le performer internazionali garantiscono show di primissimo livello a cifre più contenute.</span></p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Tra i nomi più convenienti sul mercato italiano spiccano </span><b>Rosalía</b><span style="font-weight: 400;"> (con una media di 153 € a tagliando) e </span><b>Florence + The Machine</b><span style="font-weight: 400;"> (156 €), entrambe capaci di entrare nella Top 10 dei tour più redditizi d&#8217;Italia pur mantenendo prezzi d&#8217;accesso abbordabili. L&#8217;artista donna più cara in Italia resta Karol G (253 €).</span></li>
<li style="font-weight: 400;"><span style="font-weight: 400;">Per chi viaggia in Europa per i concerti, la Spagna offre prezzi altrettanto accessibili per le popstar (182 € medi), mentre la Francia rappresenta l&#8217;eccezione più costosa d&#8217;Europa a causa dei biglietti &#8220;super-premium&#8221; di </span><b>Lady Gaga</b><span style="font-weight: 400;"> (526 € di media) e </span><b>Céline Dion</b><span style="font-weight: 400;"> (475 €).</span></li>
</ul>
<p><i><span style="font-weight: 400;">&#8220;I dati riflettono una realtà che merita attenzione: le artiste femminili generano una domanda reale nel mercato dei biglietti, ma la loro presenza rimane una frazione minima rispetto agli artisti maschili&#8221;, </span></i><span style="font-weight: 400;">ha commentato <strong>G</strong></span><span style="font-weight: 400;"><strong>ilad Zilberman</strong>, CEO di SeatPick.</span></p>
<p>L&#8217;analisi completa con le classifiche e i confronti europei è consultabile nello <a href="https://seatpick.com/it/blog/meno-del-8-percento-biglietti-rivenduti-italia-artista-donna">studio integrabile </a>, consultabile sul sito di Seatpick.com.</p>
<p>La metodologia dello studio</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Questa analisi si basa sui dati delle transazioni confermate della piattaforma Seatpick.com. Il campione copre i mercati di Spagna, Francia e Italia in un <strong>periodo di 24 mesi</strong> (luglio 2024 &#8211; giugno 2026). I prezzi si riferiscono al prezzo medio per biglietto in euro, calcolato come <strong>media ponderata</strong> (ricavi totali divisi per biglietti venduti), non come media semplice dei prezzi pubblicati.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Gli artisti sono stati classificati come maschili (inclusi i gruppi interamente maschili) o femminili (incluse le artiste soliste e i progetti musicali guidati da una frontwoman identificativa, come Florence + The Machine). I gruppi misti privi di una figura leader unica e prevalente sono stati esclusi dall&#8217;analisi per garantire l&#8217;omogeneità metodologica. Il <strong>campione totale comprende 210 artisti e oltre 7.000 biglietti venduti</strong> nei tre mercati.</span></p>
<p><i><span style="font-weight: 400;">*Il prezzo medio femminile in Francia e nel totale europeo include Céline Dion (475 €/biglietto) e Lady Gaga (526 €/biglietto). Senza queste due artiste, la media femminile europea scende da 263 € a 171 €.</span></i></p>
<p>A proposito di SeatPick</p>
<p><a href="https://seatpick.com/it">SeatPick</a><span style="font-weight: 400;"> è uno dei principali motori di ricerca e aggregatori globali dedicati al mercato secondario dei biglietti per eventi dal vivo, inclusi concerti, spettacoli teatrali e grandi appuntamenti sportivi. La piattaforma consente agli utenti di confrontare in tempo reale le offerte provenienti da decine di rivenditori verificati e garantiti, analizzando disponibilità, posizioni dei posti e andamento dei prezzi. Grazie al monitoraggio costante di milioni di transazioni sul mercato globale, SeatPick offre dati e analisi di mercato indipendenti per tracciare i trend di consumo, la domanda dei fan e le dinamiche economiche nell&#8217;industria dell&#8217;intrattenimento dal vivo.</span></p>
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<p><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="291189" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/risparmiare-concerti-donne-costano-meno/vishnu-r-nair-m1wzs5ye404-unsplash/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/vishnu-r-nair-m1WZS5ye404-unsplash.jpg?fit=1024%2C683&amp;ssl=1" data-orig-size="1024,683" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="vishnu-r-nair-m1WZS5ye404-unsplash" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/vishnu-r-nair-m1WZS5ye404-unsplash.jpg?fit=1024%2C683&amp;ssl=1" class="alignnone size-full wp-image-291189" src="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/vishnu-r-nair-m1WZS5ye404-unsplash.jpg?resize=678%2C452&#038;ssl=1" alt="" width="678" height="452" srcset="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/vishnu-r-nair-m1WZS5ye404-unsplash.jpg?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/vishnu-r-nair-m1WZS5ye404-unsplash.jpg?resize=768%2C512&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/vishnu-r-nair-m1WZS5ye404-unsplash.jpg?resize=540%2C360&amp;ssl=1 540w" sizes="auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="291190" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/risparmiare-concerti-donne-costano-meno/tabla_pan_europea_it_v4/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/tabla_pan_europea_it_v4.png?fit=1024%2C815&amp;ssl=1" data-orig-size="1024,815" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="tabla_pan_europea_it_v4" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/tabla_pan_europea_it_v4.png?fit=1024%2C815&amp;ssl=1" class="alignnone size-full wp-image-291190" src="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/tabla_pan_europea_it_v4.png?resize=678%2C540&#038;ssl=1" alt="" width="678" height="540" srcset="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/tabla_pan_europea_it_v4.png?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/tabla_pan_europea_it_v4.png?resize=768%2C611&amp;ssl=1 768w" sizes="auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px" /><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="291191" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/risparmiare-concerti-donne-costano-meno/tabla_top10_italia_v3/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/tabla_top10_italia_v3.png?fit=1024%2C815&amp;ssl=1" data-orig-size="1024,815" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="tabla_top10_italia_v3" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/tabla_top10_italia_v3.png?fit=1024%2C815&amp;ssl=1" class="alignnone size-full wp-image-291191" src="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/tabla_top10_italia_v3.png?resize=678%2C540&#038;ssl=1" alt="" width="678" height="540" srcset="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/tabla_top10_italia_v3.png?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/tabla_top10_italia_v3.png?resize=768%2C611&amp;ssl=1 768w" sizes="auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
]]></content>
		
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		<entry>
		<author>
			<name>Mario Esposito</name>
					</author>

		<title type="html"><![CDATA[Premio Penisola Sorrentina: la 31a edizione dedicata alla nascita della Repubblica Italiana]]></title>
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		<updated>2026-08-06T18:51:23Z</updated>
		<published>2026-08-07T02:40:45Z</published>
		<category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Campania"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Cultura"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Nazionali"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Spettacolo"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Cammei"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="cinema"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="nazionali"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="premi"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="sorrento"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Torre del Greco"/>
		<summary type="html"><![CDATA[Il tema di questo anno sarà &#8220;La Repubblica dei luoghi&#8221;: il cinema a Sorrento racconterà gli 80 anni della Costituente e della Repubblica italiana. Sorrento, <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.comunicatistampa.net/premio-penisola-sorrentina-edizione-2026/" title="Premio Penisola Sorrentina: la 31a edizione dedicata alla nascita della Repubblica Italiana">[...]</a>]]></summary>

					<content type="html" xml:base="https://www.comunicatistampa.net/premio-penisola-sorrentina-edizione-2026/"><![CDATA[<blockquote>
<p style="text-align: center;">Il tema di questo anno sarà &#8220;La Repubblica dei luoghi&#8221;: il cinema a Sorrento racconterà gli 80 anni della Costituente e della Repubblica italiana.</p>
</blockquote>
<p>Sorrento, 7 agosto 2026 – Sarà il Teatro Tasso di Sorrento ad ospitare, a fine ottobre, la XXXI edizione del <strong>Premio Penisola Sorrentina</strong>, storico <strong>riconoscimento di rilievo nazionale</strong> dedicato al <strong>cinema</strong> e all&#8217;audiovisivo con la direzione artistica di Mario Esposito, promosso con il patrocinio del <strong>Ministero della Cultura</strong> e della <strong>Film Commission Regione Campania.</strong></p>
<p>L&#8217;edizione 2026 sarà dedicata a <strong>&#8220;La Repubblica dei luoghi&#8221;</strong>, un progetto culturale che celebra gli ottant&#8217;anni dell&#8217;Assemblea Costituente e della<strong> nascita della Repubblica Italiana</strong>, affidando al linguaggio del cinema il racconto dei territori, delle comunità e dei valori costituzionali. Un percorso originale nel quale i luoghi culturali diventano protagonisti di una <strong>narrazione civil</strong>e capace di coniugare memoria, identità e futuro.</p>
<p>Elemento originale ed elegante della manifestazione sarà ancora una volta il premio, rappresentato da un <strong>cammeo</strong> <strong>d&#8217;arte</strong>, espressione dell&#8217;<strong>eccellenza manifatturiera</strong> campana. Le opere saranno realizzate dagli <strong>orafi torresi Francesco Scognamiglio e Silvio Castaldo</strong>, trasformando un&#8217;antica tradizione artistica in un simbolo di riconoscimento per il mondo del cinema e della cultura. La collaborazione con il Comune di Torre del Greco consoliderà, infatti, il percorso di valorizzazione del cammeo quale patrimonio identitario del territorio e ambasciatore del saper fare all’insegna del <em>Made in Italy.</em></p>
<p>Accanto alla serata di premiazione al Teatro Tasso, è prevista una <strong>speciale</strong> <strong>produzione televisiva</strong>, format che negli anni ha accompagnato la manifestazione grazie alla collaborazione con l’Amministrazione comunale di Sorrento e con la prestigiosa media partnership di <strong>Rai Cinema Channel</strong>, contribuendo alla promozione dell&#8217;immagine turistica e culturale della città attraverso il linguaggio dell&#8217;audiovisivo.</p>
<p>Il programma della XXXI edizione, con tutti i dettagli, i protagonisti e gli eventi collaterali, sarà presentato ufficialmente alla fine del mese di settembre.</p>
<figure id="attachment_291173" aria-describedby="caption-attachment-291173" style="width: 870px" class="wp-caption aligncenter"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="291173" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/premio-penisola-sorrentina-edizione-2026/la-statuetta-del-premio/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/La-statuetta-del-premio.jpg?fit=870%2C1024&amp;ssl=1" data-orig-size="870,1024" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;5&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;NIKON D750&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1539162932&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;70&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;2000&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.01&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="La statuetta del premio" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/La-statuetta-del-premio.jpg?fit=870%2C1024&amp;ssl=1" class="wp-image-291173 size-full" src="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/La-statuetta-del-premio.jpg?resize=678%2C798&#038;ssl=1" alt="" width="678" height="798" srcset="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/La-statuetta-del-premio.jpg?w=870&amp;ssl=1 870w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/La-statuetta-del-premio.jpg?resize=768%2C904&amp;ssl=1 768w" sizes="auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px" /><figcaption id="caption-attachment-291173" class="wp-caption-text">Un cammeo d&#8217;arte dei maestri di Torre del Greco</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
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			<name>Notizie Web</name>
					</author>

		<title type="html"><![CDATA[Premio Cerreto 2026: vince il Maestro Tosoni]]></title>
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		<id>https://www.comunicatistampa.net/?p=291122</id>
		<updated>2026-08-07T14:12:43Z</updated>
		<published>2026-08-05T07:20:38Z</published>
		<category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Arte"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Cultura"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Nazionali"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Toscana"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Fernando Meoni"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Figline di Prato"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Fiorello Tosoni"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Matteo Biffoni"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Premio Cerreto"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Premio Cerreto 2026"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Premio Kineo"/>
		<summary type="html"><![CDATA[Prato, 5 agosto 2026 &#8211; Ha vinto la 18a edizione del Premio Cerreto il Maestro Fiorello Tosoni, pittore paesaggista e ritrattista tra i più importanti <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.comunicatistampa.net/vincitore-premio-cerreto-2026/" title="Premio Cerreto 2026: vince il Maestro Tosoni">[...]</a>]]></summary>

					<content type="html" xml:base="https://www.comunicatistampa.net/vincitore-premio-cerreto-2026/"><![CDATA[<p>Prato, 5 agosto 2026 &#8211; Ha vinto la <strong>18a edizione del Premio Cerreto </strong>il <a href="http://www.fiorellotosoni.it">Maestro Fiorello Tosoni,</a> pittore paesaggista e ritrattista tra i più importanti al mondo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Il <strong>sindaco</strong> di Prato<strong> Matteo Biffoni ha consegnato il Premio Cerreto 2026</strong> al nipote del Mº Fiorello Tosoni, <strong>alla presenza di Fernando Meoni, </strong>organizzatore del Premio.</p>
<h3>Un premio che ha fatto la storia</h3>
<p class="isSelectedEnd"><strong>Il Premio Cerreto nasce nella stessa località sopra Figline di Prato</strong>, tra le cime del Monte Ferrato e il Monte Le Coste, che fu ribattezzato da Curzio Malaparte “Spazzavento”.</p>
<p class="isSelectedEnd">Fu durante una delle veglie che solitamente venivano fatte nel periodo estivo tra gli abitanti, sotto la Chiesina intitolata a San Michele Arcangelo.</p>
<p class="isSelectedEnd">L’idea era quella di <strong>valorizzare la memoria dello spirito della gente di Prato</strong>. Una comunità con una propensione all’accoglienza importante, con una capacità operativa, funzionalità, applicazione e resistenza, espresse nel <strong>lavoro</strong>, nelle <strong>arti</strong> e <strong>in ogni altro ambito dello scibile</strong>, straordinarie.</p>
<p class="isSelectedEnd">I candidati vincitori della statuetta raffigurante San Michele Arcangelo, patrono di Cerreto, avrebbero dovuto dimostrare, nonché incarnare, lungo il percorso della loro vita, quello stesso spirito espresso lungo la sua storia.</p>
<h3>Le prime edizioni del Premio Cerreto</h3>
<p class="isSelectedEnd">Le prime tre edizioni hanno avuto luogo sotto la Chiesina di Cerreto intitolata a San Michele Arcangelo, a partire dal 2009, con la prima edizione vinta da Sandro Veronesi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2010, sebbene fosse stato celebrato l’evento, fu deciso, in onore di alcune persone che vennero a mancare in quel periodo, di non procedere ad alcuna premiazione tangibile, in fondo sempre in linea con l’idea genetica che fosse premiata essenzialmente la comunità, ogni volta, indipendentemente da chi la rappresentasse durante la relativa edizione.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2011 si aggiudicò il Premio il Direttore d’Orchestra Mº Domenico Tondo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Dal 2012 al 2015 l’evento si spostò in una casa privata, sempre a Cerreto.</p>
<h3>I vincitori dal 2012 al 2015</h3>
<p class="isSelectedEnd">La prima di queste edizioni, nel 2012, fu assegnata alla pianista Vanessa Benelli, fedele interprete del musicista Karl Heinz Stockhausen.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2013 fu la volta della coppia Mirco Rocchi e Stefania Stefanin, marito e moglie: lei attrice bravissima, con esordio al Piccolo di Milano sotto Giorgio Strehler; lui sceneggiatore, regista e attore, fece conoscere con un docufilm bellissimo il fattaccio del 29 agosto 1512, conosciuto come il “Sacco di Prato”.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2014 si aggiudicò il Sanmichelino il pittore iper-realista Andrea Martinelli.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2015 fu la volta di Giovanni Nuti, iridologo di fama mondiale, poeta, scrittore, musicista, medico, vera e propria anima del fratello Cecco da Narnali, Francesco Nuti.</p>
<h3>I vincitori delle edizioni 2016-2025</h3>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2016 vinse il premio il filosofo Giuseppe Panella, docente alla Scuola Normale Superiore di Pisa.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2017 fu premiato Giammarco Piacenti, imprenditore nel ramo edile, specializzato nel restauro di fabbricati ecclesiastici, oltre che delle relative opere interne, come i mosaici. A lui, qualche anno fa, fu commissionato il restauro della Cappella della Natività a Betlemme.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2018 vinse il premio l’attore Gabriele Tozzi. In quell’occasione fu assegnato un premio speciale al tenore Claudio Catalano.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2019 ad aggiudicarsi il Premio fu il giovane ingegnere informatico Cosimo Cecchi.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2020 fu la volta di Antonella Fioravanti, scienziata vincitrice del Premio conseguito presso la Regia Accademia delle Scienze di Bruxelles per aver scoperto il vaccino contro l’antrace.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2021 lo vinse il collezionista d’arte Giuliano Gori, tenutario della più importante galleria ambientale del mondo.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2022 si aggiudicò la statuetta Fabrizio Tesi, titolare dell’impresa storica “Comistra”.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2023 vinse il “Cerreto” Carlo Palli, collezionista donatore di un’imponente collezione di opere provenienti da raccolte private e dalla collezione Fluxus, oltre a circa duecento altri capolavori di poesia visiva, per un totale di oltre seicento opere a favore del Museo di Arte Contemporanea Luigi Pecci.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2024 vinse il premio Renato Cecchi, storico titolare della rifinizione “Santo Stefano”.</p>
<p class="isSelectedEnd">Nel 2025 Fabrizio Paoletti ha riportato in auge la tradizione liutaia di Prato, realizzando chitarre per i più importanti musicisti del mondo. Il premio fu suo.</p>
<p>###</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Contatti utili:</p>
<p>Sito ufficiale del Mº Fiorello Tosoni:<br />
<a href="https://fiorellotosoni.it/">www.fiorellotosoni.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_291124" aria-describedby="caption-attachment-291124" style="width: 754px" class="wp-caption aligncenter"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="291124" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/vincitore-premio-cerreto-2026/img-20260804-wa0012/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260804-WA0012.jpg?fit=1374%2C1409&amp;ssl=1" data-orig-size="1374,1409" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="IMG-20260804-WA0012" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260804-WA0012.jpg?fit=1374%2C1409&amp;ssl=1" class="wp-image-291124 " src="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260804-WA0012.jpg?resize=678%2C695&#038;ssl=1" alt="" width="678" height="695" srcset="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260804-WA0012.jpg?w=1374&amp;ssl=1 1374w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260804-WA0012.jpg?resize=768%2C788&amp;ssl=1 768w" sizes="auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px" /><figcaption id="caption-attachment-291124" class="wp-caption-text">In foto alcuni vincitori delle edizioni passate  (Foto: Riccardo Cini)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_291125" aria-describedby="caption-attachment-291125" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="291125" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/vincitore-premio-cerreto-2026/img-20260804-wa0014/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260804-WA0014.jpg?fit=1024%2C768&amp;ssl=1" data-orig-size="1024,768" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="IMG-20260804-WA0014" data-image-description="" data-image-caption="&lt;p&gt;Foto: Riccardo Cini&lt;/p&gt;
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		<author>
			<name>Notizie Web</name>
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		<title type="html"><![CDATA[Amministrative di Milano: Italexit per l’Italia partecipa alla competizione elettorale, con Dissenso Nazionale e Danni Collaterali]]></title>
		<link href="https://www.comunicatistampa.net/elezioni-milano-italexit/" rel="alternate" type="text/html"/>

		<id>https://www.comunicatistampa.net/?p=291127</id>
		<updated>2026-08-04T17:57:59Z</updated>
		<published>2026-08-05T03:59:43Z</published>
		<category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Lombardia"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Nazionali"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Politica, Istituzioni"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Alessio Igor Arusa"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="candidatura sindaco Milano"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Comune di Milano"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Danni Collaterali"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Dissenso Nazionale"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="elezioni amministrative Milano"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Italexit per l’Italia"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="politica Milano"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="politiche abitative"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="sicurezza urbana"/>
		<summary type="html"><![CDATA[Milano, 5 agosto 2026 &#8211; Grazie al lavoro svolto in questi mesi dai Coordinamenti Territoriali, Italexit per l’Italia, insieme a Dissenso Nazionale e all’associazione Danni <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.comunicatistampa.net/elezioni-milano-italexit/" title="Amministrative di Milano: Italexit per l’Italia partecipa alla competizione elettorale, con Dissenso Nazionale e Danni Collaterali">[...]</a>]]></summary>

					<content type="html" xml:base="https://www.comunicatistampa.net/elezioni-milano-italexit/"><![CDATA[<p class="PDq2pG_selectionAnchorContainer" data-start="416" data-end="648">Milano, 5 agosto 2026 &#8211; Grazie al lavoro svolto in questi mesi dai Coordinamenti Territoriali, <strong data-start="487" data-end="512">Italexit per l’Italia</strong>, insieme a <strong data-start="524" data-end="546">Dissenso Nazionale</strong> e all’associazione <strong data-start="566" data-end="587">Danni Collaterali</strong>, <strong>concorrerà alle prossime elezioni amministrative di Milano</strong>.</p>
<p data-start="650" data-end="1105">Questa partecipazione rappresenta <strong>un passaggio fondamentale</strong>, un atto dovuto verso tutti i cittadini che in questi anni hanno subito un’amministrazione che, attraverso il tanto proclamato “modello Milano”, ha evidenziato la<strong> mala gestione urbanistica e la propensione verso la speculazione immobiliare</strong>, tralasciando le <strong>esigenze dei ceti medi</strong> e di quella classe che ha rappresentato da sempre la capacità imprenditoriale e la vocazione al lavoro della città.</p>
<h3 data-start="650" data-end="1105">I problemi  di Milano, non gestiti dalla politica</h3>
<p data-start="1107" data-end="1798">La <strong>crescita incontrollata dei prezzi degli immobili,</strong> la proliferazione del lusso e la <strong>mancanza</strong> delle dovute ed indispensabili <strong>politiche abitative accessibili</strong>, le polemiche e le inchieste sulle pratiche edilizie in città, la crescente preoccupazione per la <strong>sicurezza urbana</strong>, soprattutto il dilagare di <strong>microcriminalità, scippi, rapine e aggressioni</strong> che avvengono in strada o sui mezzi pubblici, non sono situazioni che possono essere fatte passare in secondo piano o vengano minimizzate da un’amministrazione che, con gravi tensioni interne manifestate anche in Consiglio comunale, è attenta più alle tematiche internazionali che alle <strong>urgenze quotidiane</strong>, soprattutto dei <strong>quartieri periferici</strong>.</p>
<p data-start="1800" data-end="1941">Un sindaco non può essere assente, anche dal dibattito pubblico sui social media, nei momenti più caldi e difficili di una città come Milano.</p>
<p data-start="1943" data-end="2157">Per questi motivi <strong data-start="1961" data-end="1986">Italexit per l’Italia</strong>, insieme a <strong data-start="1998" data-end="2020">Dissenso Nazionale</strong> e all’associazione <strong data-start="2040" data-end="2061">Danni Collaterali</strong>, scenderanno in campo, sostenendo la candidatura a sindaco di Milano di <strong data-start="2134" data-end="2156">Alessio Igor Arusa</strong>.</p>
<p data-start="1943" data-end="2157">
<p data-start="1943" data-end="2157">
<p data-start="2159" data-end="2211"><strong data-start="2159" data-end="2211">La Segreteria Nazionale di Italexit per l’Italia</strong></p>
<p data-start="2213" data-end="2264" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Andrea Perillo<br data-start="2227" data-end="2230" />Antonino Iracà<br data-start="2244" data-end="2247" />Roberto Robilotta</p>
<p data-start="2213" data-end="2264" data-is-last-node="" data-is-only-node="">
<p data-start="2213" data-end="2264" data-is-last-node="" data-is-only-node="">###</p>
<p>Link e contatti utili:</p>
<p>Sito ufficiale Italexit per l’Italia: <a class="decorated-link" href="https://italexitperlitalia.it/?utm_source=chatgpt.com" target="_new" rel="noopener" data-start="390" data-end="420">www.italexitperlitalia.it</a></p>
<p>Comunicato ufficiale: <a class="decorated-link" href="https://italexitperlitalia.it/notizie/20260528-amministrative-milano?utm_source=chatgpt.com" target="_new" rel="noopener" data-start="445" data-end="513">www.italexitperlitalia.it/notizie/20260528-amministrative-milano</a></p>
<p>Email: <a class="decorated-link cursor-pointer" href="mailto:organizzativo@italexitperlitalia.it" rel="noopener" data-start="523" data-end="558">organizzativo@italexitperlitalia.it</a></p>
<p>Sede nazionale: Via Casalmonferrato 12, 00182 Roma</p>
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<figure id="attachment_291128" aria-describedby="caption-attachment-291128" style="width: 466px" class="wp-caption alignnone"><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="291128" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/elezioni-milano-italexit/img-20260803-wa0018/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0018-e1785865826590.jpg?fit=824%2C1024&amp;ssl=1" data-orig-size="824,1024" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="IMG-20260803-WA0018" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0018-e1785865826590.jpg?fit=824%2C1024&amp;ssl=1" class="wp-image-291128" src="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0018-e1785865826590.jpg?resize=466%2C579&#038;ssl=1" alt="" width="466" height="579" srcset="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0018-e1785865826590.jpg?w=824&amp;ssl=1 824w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0018-e1785865826590.jpg?resize=768%2C954&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/08/IMG-20260803-WA0018-e1785865826590.jpg?resize=672%2C835&amp;ssl=1 672w" sizes="auto, (max-width: 466px) 100vw, 466px" /><figcaption id="caption-attachment-291128" class="wp-caption-text">Alessio Igor Arusa, candidato a Milano per Italiexit per l&#8217;Italia </figcaption></figure>
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		<author>
			<name>adami</name>
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		<title type="html"><![CDATA[Lavoro dirigenziale: pubblicata l’Analisi Semestrale sul Mercato Profili Direttoriali Italia 2026]]></title>
		<link href="https://www.comunicatistampa.net/analisi-lavoro-dirigenti-direttori-2026/" rel="alternate" type="text/html"/>

		<id>https://www.comunicatistampa.net/?p=290971</id>
		<updated>2026-07-30T11:18:20Z</updated>
		<published>2026-08-05T03:35:12Z</published>
		<category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Comunicazione, Marketing"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Economia, Finanza"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Nazionali"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Scuola, Formazione"/>
		<summary type="html"><![CDATA[Crescita strutturale, gap nelle PMI e nuovi ruoli emergenti: pubblicata l&#8217;analisi semestrale di Adami &#38; Associati sui principali trend del mercato del lavoro dirigenziale italiano <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.comunicatistampa.net/analisi-lavoro-dirigenti-direttori-2026/" title="Lavoro dirigenziale: pubblicata l’Analisi Semestrale sul Mercato Profili Direttoriali Italia 2026">[...]</a>]]></summary>

					<content type="html" xml:base="https://www.comunicatistampa.net/analisi-lavoro-dirigenti-direttori-2026/"><![CDATA[<p style="text-align: center;"><em>Crescita strutturale, gap nelle PMI e nuovi ruoli emergenti: pubblicata l&#8217;analisi semestrale di Adami &amp; Associati sui principali trend del mercato del lavoro dirigenziale italiano</em></p>
<p>Milano, 5 agosto 2026 &#8211; È stata pubblicata <strong>l’Analisi Semestrale sul Mercato Profili Direttoriali Italia 2026</strong>. L&#8217;analisi è elaborata sulla base delle <strong>fonti istituzionali</strong> più autorevoli disponibili come Manageritalia, INPS, Excelsior Unioncamere, Osservatorio JobPricing, LinkedIn Jobs on the Rise, e dell&#8217;osservazione diretta dei processi di selezione condotti dalla società su mandato di aziende italiane e internazionali. A stilarla <strong>Adami &amp; Associati</strong>, <em>società di executive search</em> specializzata nella ricerca e selezione di profili manageriali e direttoriali.</p>
<h3><strong>I dati strutturali: crescita ai massimi storici, ma con un gap competitivo rilevante</strong></h3>
<p>Secondo i dati INPS 2024 elaborati da Manageritalia, i dirigenti privati italiani hanno raggiunto nel 2025 il massimo storico di 134.000 unità, con una crescita del 2% rispetto all&#8217;anno precedente. Il trend è positivo e continuativo: +2,6% nel 2023, +3,8% nel 2022. Il settore terziario cresce più rapidamente dell&#8217;industria, con un +3,2% nel solo 2025.</p>
<p>Tuttavia, il dato va contestualizzato in chiave comparativa. L&#8217;Italia conta meno di un dirigente ogni cento dipendenti nel settore privato (0,9%), rispetto al 2-3% di Germania, Francia e Spagna. Il gap si concentra nelle PMI, dove solo il 30% delle imprese familiari dispone di manager esterni, contro l&#8217;80% dei principali Paesi europei competitori.</p>
<p>&#8220;Il mercato dirigenziale italiano è in crescita reale &#8211; afferma Adami &amp; Associati &#8211; ma la distribuzione di questa crescita è tutt&#8217;altro che uniforme. La domanda di profili manageriali qualificati è concentrata in un numero limitato di contesti organizzativi, mentre esiste un mercato potenziale molto ampio nelle PMI che non ha ancora sviluppato una cultura manageriale strutturata. Chi ha le competenze per accompagnare questa transizione ha davanti un&#8217;opportunità di posizionamento significativa.&#8221;</p>
<h3><strong>Il divario geografico interno: mercati profondamente diversi</strong></h3>
<p>L&#8217;analisi evidenzia un divario strutturale nella distribuzione geografica della domanda direttoriale. Il rapporto tra dirigenti e lavoratori dipendenti è dell&#8217;1,8% in Lombardia e dell&#8217;1,4% nel Lazio, ma scende allo 0,2-0,3% nel Mezzogiorno &#8211; valori ben al di sotto del 3% dei principali Paesi europei competitori. Le regioni con la crescita più dinamica nella dirigenza sono Toscana (+4,1%), Lombardia (+3,4%) ed Emilia-Romagna (+2,9%), tutte aree con forte concentrazione di distretti manifatturieri e aziende di eccellenza.</p>
<p>&#8220;L&#8217;Italia non è un unico mercato dirigenziale &#8211; sottolinea Adami &amp; Associati &#8211; ma un insieme di mercati locali con caratteristiche, densità e dinamiche molto diverse. Un profilo direttoriale che si muove sul mercato nazionale deve tenere conto di questa eterogeneità, che influenza sia la domanda disponibile sia il posizionamento competitivo.&#8221;</p>
<h3 style="text-align: left;"><strong>Il mismatch strutturale: la domanda supera l&#8217;offerta qualificata</strong></h3>
<p>Secondo i dati del Bollettino Excelsior Unioncamere, oltre il 50% delle posizioni manageriali e di alta specializzazione in Italia risulta oggi di difficile reperimento. Il dato conferma un paradosso strutturale: un mercato in cui coesistono posizioni difficili da coprire e profili qualificati che faticano a trovare il contesto giusto. Non per mancanza di competenze, ma per un mismatch tra le caratteristiche richieste e il modo in cui i profili si presentano al mercato.</p>
<h3><strong>I ruoli emergenti e quelli sotto pressione</strong></h3>
<p>L&#8217;analisi dei mandati di ricerca e dei trend di mercato identifica tre aree di crescita strutturale nella domanda di profili direttoriali:</p>
<p>Ruoli legati all&#8217;integrazione dell&#8217;intelligenza artificiale nei processi decisionali (Chief AI Officer, Director of AI Strategy), con una domanda in crescita trasversale a tutti i settori &#8211; non solo tecnologici.</p>
<p>Figure responsabili della governance ESG e della transizione sostenibile (Chief Sustainability Officer), spinte dalla normativa europea e dalla pressione degli investitori. La domanda supera significativamente l&#8217;offerta di profili con esperienza reale documentata.</p>
<p>Profili HR di alto livello con competenze di gestione del cambiamento organizzativo (CHRO), in forte crescita nelle aziende in fase di riorganizzazione, fusione o espansione internazionale.</p>
<p>Sul versante opposto, i ruoli direttoriali più esposti alla pressione sono quelli definiti da funzioni operative standardizzabili, in progressiva ridefinizione per effetto della digitalizzazione dei processi.</p>
<h3><strong>Il mercato retributivo: crescita reale con differenziali significativi</strong></h3>
<p>Secondo l&#8217;Osservatorio JobPricing per Manageritalia, la RAL media dei dirigenti privati italiani si attesta tra i 105.000 e i 107.000 euro lordi annui, con una retribuzione totale che può raggiungere i 120.000-140.000 euro includendo la componente variabile e i benefit monetizzabili. Le piccole imprese si attestano su una media di circa 101.000 euro, mentre le grandi aziende esprimono valori significativamente superiori.</p>
<p>Il dato più rilevante riguarda i differenziali di competenza: i profili con competenze digitali applicate a processi decisionali possono negoziare RAL superiori del 15-20% rispetto a profili comparabili. Un divario in progressivo ampliamento con l&#8217;accelerazione della trasformazione digitale.</p>
<h3><strong>Il mercato si muove più velocemente</strong></h3>
<p>Secondo il Report 2025 di Uomo e Impresa, il tempo medio di ricollocazione per i profili dirigenziali si è ridotto a 4,3 mesi nel 2025, rispetto ai 5,3 del 2024, con una riduzione del 19% in un anno. Un segnale che indica una domanda di profili qualificati superiore all&#8217;offerta disponibile in molti segmenti di mercato. Il dato medio nasconde però una dispersione significativa: chi ha lavorato sul proprio posizionamento prima che la necessità diventasse urgente si ricolloca in tempi molto più rapidi della media.</p>
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			<name>ComunicatiStampa.net</name>
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		<title type="html"><![CDATA[Addio alle false promesse: da settembre sanzioni per le aziende che non si adeguano]]></title>
		<link href="https://www.comunicatistampa.net/etichette-falso-vegan/" rel="alternate" type="text/html"/>

		<id>https://www.comunicatistampa.net/?p=290921</id>
		<updated>2026-08-01T09:30:46Z</updated>
		<published>2026-08-04T03:05:58Z</published>
		<category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Alimentare, Cucina"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Ambiente, Agricoltura"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Comunicazione, Marketing"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Diritti"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Economia, Finanza"/><category scheme="https://www.comunicatistampa.net/" term="Nazionali"/>
		<summary type="html"><![CDATA[Anche la parola «vegan» in etichetta entra nel perimetro della Direttiva  Direttiva (UE) 2024/825 antigreenwashing: persino una foglia stampata sulla confezione può violare la legge, <a class="mh-excerpt-more" href="https://www.comunicatistampa.net/etichette-falso-vegan/" title="Addio alle false promesse: da settembre sanzioni per le aziende che non si adeguano">[...]</a>]]></summary>

					<content type="html" xml:base="https://www.comunicatistampa.net/etichette-falso-vegan/"><![CDATA[<p style="text-align: center;">Anche la parola «vegan» in etichetta entra nel perimetro della Direttiva  Direttiva (UE) 2024/825 antigreenwashing: persino una foglia stampata sulla confezione può violare la legge, in base alle nuove direttive di Bruxelles</p>
<p>Roma, 4 agosto 2026 &#8211; Quante aziende vegan sanno già che il proprio <strong>packaging rischia di violare le nuove regole europee</strong>? Da settembre<strong> la parola &#8220;vegan&#8221;</strong> stampata su un&#8217;etichetta può trasformarsi da punto di forza in un <strong>serio</strong> <strong>rischio</strong>. La Commissione europea ha appena aggiornato le FAQ sulla Direttiva (UE) 2024/825 contro il greenwashing, in vigore dal 27 settembre 2026, e i chiarimenti toccano da vicino chi produce alimenti vegan o plant-based. Non basta più togliere la carne dagli ingredienti, conta anche <strong>come il claim viene comunicato</strong>, che si tratti di una <strong>parola</strong>, di un <strong>logo</strong>, di <strong>una foglia stampata</strong> accanto al nome del prodotto. E la scadenza si avvicina più in fretta di quanto molte aziende immaginino visto che settembre è dietro l&#8217;angolo. Le FAQ non hanno valore di interpretazione giuridicamente vincolante, ma rappresentano l&#8217;orientamento operativo dei servizi della Commissione e offrono indicazioni decisive per le imprese e per le autorità nazionali chiamate ad applicare le nuove regole.</p>
<p>Per capire come le aziende possono adeguarsi alla Direttiva l&#8217;Osservatorio VEGANOK ha analizzato il documento integrale e sintetizzato i punti operativi essenziali che andranno ad incidere sulla vita delle aziende italiane.</p>
<h4><b>Prodotti già a scaffale: nessuna deroga</b></h4>
<p>Le nuove regole si applicano dal 27 settembre 2026 a tutti i prodotti già in commercio, incluse le confezioni già stampate. <strong>Non è previsto alcun periodo di transizione</strong> <strong>aggiuntivo</strong>. Le nuove FAQ introducono però un elemento nuovo e rilevante: le aziende possono adeguare i prodotti esistenti anche senza ristamparli, coprendo o <strong>correggendo i claim con adesivi</strong> <strong>o integrando le informazioni</strong> al punto vendita.</p>
<p>Soprattutto, le autorità nazionali potranno tenere conto, nella loro valutazione, degli sforzi ragionevoli e proporzionati compiuti dall&#8217;azienda per conformarsi, anche sui prodotti già nella catena distributiva. Le autorità europee di tutela dei consumatori hanno elaborato un&#8217;intesa comune dedicata proprio alla gestione dello stock esistente.</p>
<p>L&#8217;implicazione operativa è netta: <b>non esiste una deroga, esiste un&#8217;attenuante. Un percorso di adeguamento avviato oggi</b> e documentato costituisce una posizione <b>difendibile al 27 settembre</b>. L&#8217;inerzia non lascia argomenti.</p>
<h4><b>Anche i nomi di brand e prodotto possono violare la normativa</b></h4>
<p>Le FAQ confermano che nomi di brand, aziende e prodotti possono rientrare nella definizione di asserzione ambientale quando, nel contesto commerciale in cui sono usati, evocano un beneficio ambientale esplicito o implicito.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><b>La registrazione come marchio non offre protezione</b>: un nome in violazione delle regole sulle pratiche commerciali può vedersi rifiutare la registrazione o perdere quella esistente.</p>
<p>La Commissione precisa che la valutazione è sempre contestuale e dipende dalla percezione del consumatore medio; un termine come «green» in un nome non costituisce automaticamente un claim.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ma questa valutazione caso per caso non alleggerisce la responsabilità delle imprese: al contrario, richiede una verifica preventiva e documentata del modo in cui nome, claim, logo, packaging e contesto complessivo possono essere percepiti.</p>
<h4><b>Attenzione alle grafiche naturalistiche</b></h4>
<p>Le FAQ chiariscono che immagini e colori, in assenza di qualsiasi testo, non costituiscono di per sé un claim ambientale generico. Il quadro cambia quando l&#8217;elemento grafico si combina con una scritta o con un logo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Una foglia accanto alla dicitura «vegan», una V verde inserita in un sigillo, un elemento naturale associato a «natural»: per il consumatore medio l&#8217;insieme può funzionare come un marchio di garanzia.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><b>Dal 27 settembre i marchi di garanzia volontari sono ammessi solo se basati su un sistema di certificazione conforme </b>o istituiti da autorità pubbliche.</p>
<p>Un aspetto tecnico di rilievo: per valutare la percezione del consumatore medio, le autorità non sono tenute a commissionare perizie o sondaggi. La valutazione è diretta, e i tempi di un&#8217;eventuale contestazione possono essere di conseguenza rapidi.</p>
<h4><b>La parola «vegan»: quando richiede certificazione?</b></h4>
<p>Le ultime FAQ confermano integralmente che «vegan» e «vegetarian» possono rientrare nel perimetro delle nuove regole quando sono usati in un contesto che suggerisce benefici ambientali o sociali, oppure quando funzionano come etichetta distintiva di sostenibilità.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>L&#8217;esempio citato dalla Commissione è esplicito: «vegan = meglio per il pianeta». Il benessere animale è espressamente incluso tra le caratteristiche sociali coperte dalla norma.</p>
<p>La distinzione operativa che emerge dalle FAQ è questa: la parola «vegan» come pura informazione compositiva resta libera. <b>La parola «vegan» come promessa, garanzia o elemento distintivo richiede un sistema di certificazione conforme</b>. Ed è in questa seconda modalità che la parola compare sulla maggior parte dei packaging presenti oggi sugli scaffali.</p>
<p><i>&#8220;Le FAQ della Commissione europea <strong>tolgono ogni margine di ambiguità</strong> su un punto che molte aziende ancora sottovalutano: non è il termine &#8216;vegan&#8217; in sé a essere nel mirino, ma il modo in cui viene usato. Quando funziona come garanzia, accompagnato da simboli, grafiche, naming o claim accessori, <strong>richiede alle spalle un sistema verificabile</strong>. È esattamente quello che certificazioni come VEGANOK offre da oltre venticinque anni&#8221;, </i>afferma Laura Serpilli, Direttrice di Osservatorio VEGANOK.</p>
<h4><b>Certificazione Vegan a tutela di brand e prodotti</b></h4>
<p>Le FAQ ribadiscono con precisione i criteri che un sistema di certificazione deve soddisfare per essere riconosciuto come valido ai sensi della Direttiva. Il primo riguarda la <strong>verifica</strong>, la conformità del prodotto deve essere accertata da una terza parte indipendente dal produttore, secondo standard riconosciuti come la ISO 17065. Il secondo riguarda la <strong>trasparenza</strong>: i requisiti dello schema devono essere pubblici e consultabili da chiunque, a condizioni eque e non discriminatorie per tutte le aziende che intendono adeguarsi.</p>
<h4>La necessità di un certificatore terzo</h4>
<p>C&#8217;è però un requisito che da solo esclude la quasi totalità dei marchi autoprodotti, e che le FAQ esplicitano senza margini di interpretazione: il <strong>titolare dello schema di certificazione e il soggetto</strong> che ne verifica la conformità devono essere <strong>due entità giuridicamente separate</strong>. Un logo vegan sviluppato internamente dall&#8217;ufficio marketing, per quanto curato nella forma e corretto nella sostanza, non può soddisfare questa condizione. Non è una questione di qualità del prodotto: è una questione di struttura del sistema che lo certifica.</p>
<p>Vale però la distinzione che le stesse FAQ della Commissione aiutano a tracciare con precisione. Certificare il prodotto come vegan e comunicare un vantaggio ambientale della propria produzione sono due operazioni distinte, che la norma tratta in modo distinto. <b>La certificazione vegan attesta la conformità a uno standard etico verificabile</b>, assenza di ingredienti e test animali, e su questo piano è uno strumento solido. Non sostituisce, invece, la documentazione tecnica e probatoria necessaria per claim ambientali ulteriori come «carbon neutral», «impatto zero» o «climate friendly», che richiedono misurazioni proprie sulla filiera e metodologie dichiarate.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>La certificazione internazionale VEGANOK, nata in Italia, risponde ad esempio ai criteri che la Commissione europea elenca nelle proprie FAQ, in quanto ha un disciplinare pubblico e consultabile su <a href="http://www.veganok.com">veganok.com</a> in più lingue, la conformità di ogni prodotto è verificata da una struttura terza separata dal titolare dello schema, e ogni prodotto certificato riporta un codice univoco che consumatori, buyer e autorità possono verificare autonomamente sul sito ufficiale.</p>
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<p><img data-recalc-dims="1" loading="lazy" decoding="async" data-attachment-id="290922" data-permalink="https://www.comunicatistampa.net/etichette-falso-vegan/direttiva-ue-vegan-falso-green/" data-orig-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/07/direttiva-ue-vegan-falso-green.jpg?fit=1024%2C512&amp;ssl=1" data-orig-size="1024,512" data-comments-opened="0" data-image-meta="{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;,&quot;alt&quot;:&quot;&quot;}" data-image-title="direttiva-ue-vegan-falso green" data-image-description="" data-image-caption="" data-large-file="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/07/direttiva-ue-vegan-falso-green.jpg?fit=1024%2C512&amp;ssl=1" class="alignnone size-full wp-image-290922" src="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/07/direttiva-ue-vegan-falso-green.jpg?resize=678%2C339&#038;ssl=1" alt="" width="678" height="339" srcset="https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/07/direttiva-ue-vegan-falso-green.jpg?w=1024&amp;ssl=1 1024w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/07/direttiva-ue-vegan-falso-green.jpg?resize=768%2C384&amp;ssl=1 768w, https://i0.wp.com/www.comunicatistampa.net/wp-content/uploads/2026/07/direttiva-ue-vegan-falso-green.jpg?resize=672%2C336&amp;ssl=1 672w" sizes="auto, (max-width: 678px) 100vw, 678px" /></p>
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<p>Contatti stampa<br />
Ufficio Stampa VEGANOK<br />
Email: <a href="mailto:press@veganok.com">press@veganok.com</a><br />
Sito: <a href="http://www.veganok.com/">www.veganok.com</a></p>
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