<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2italianfull.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>▷ Consulente Web Marketing Bologna</title> <link>http://www.consulenzewebmarketing.it</link> <description>Consulente di web marketing e social media marketing di Bologna. Per sfruttare il web al meglio per la vostra azienda.</description> <lastBuildDate>Thu, 23 Feb 2012 15:43:08 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.1.2</generator> <atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/ConsulenzeWebMarketing" /><feedburner:info uri="consulenzewebmarketing" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><geo:lat>44.481062</geo:lat><geo:long>11.381462</geo:long><feedburner:emailServiceId>ConsulenzeWebMarketing</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><feedburner:feedFlare href="http://add.my.yahoo.com/content?lg=it&amp;url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FConsulenzeWebMarketing" src="http://eur.i1.yimg.com/eur.yimg.com/i/it/my/mioya1.gif">Subscribe with Mio Yahoo!</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.newsgator.com/ngs/subscriber/subext.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FConsulenzeWebMarketing" src="http://www.newsgator.com/images/ngsub1.gif">Subscribe with NewsGator</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.bloglines.com/sub/http://feeds.feedburner.com/ConsulenzeWebMarketing" src="http://www.bloglines.com/images/sub_modern11.gif">Subscribe with Bloglines</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.netvibes.com/subscribe.php?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FConsulenzeWebMarketing" src="http://www.netvibes.com/img/add2netvibes.gif">Subscribe with Netvibes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://fusion.google.com/add?feedurl=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FConsulenzeWebMarketing" src="http://buttons.googlesyndication.com/fusion/add.gif">Subscribe with Google</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.pageflakes.com/subscribe.aspx?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FConsulenzeWebMarketing" src="http://www.pageflakes.com/ImageFile.ashx?instanceId=Static_4&amp;fileName=ATP_blu_91x17.gif">Subscribe with Pageflakes</feedburner:feedFlare><feedburner:feedFlare href="http://www.wikio.com/subscribe?url=http%3A%2F%2Ffeeds.feedburner.com%2FConsulenzeWebMarketing" src="http://www.wikio.com/shared/img/add2wikio.gif">Subscribe with Wikio</feedburner:feedFlare><item><title>Il posizionamento su Google migliora se l’autore del sito è su Google Plus.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~3/pdhiPHfgUbQ/1201</link> <comments>http://www.consulenzewebmarketing.it/il-posizionamento-su-google-migliora-se-lautore-del-sito-e-su-google-plus/1201#comments</comments> <pubDate>Sat, 11 Feb 2012 13:14:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Marco Bortolotti</dc:creator> <category><![CDATA[Social media]]></category> <category><![CDATA[Google Plus]]></category> <category><![CDATA[SEO]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.consulenzewebmarketing.it/?p=1201</guid> <description><![CDATA[Google dà molta importanza agli iscritti a Google Plus e verificati come autori dei siti e dei blog. Non sappiamo ancora se Google+ (o Google Plus), il social network di Google, avrà un grande successo dal punto di vista del coinvolgimento degli utenti. Facebook è ancora, e forse sarà sempre, IL social network utilizzato per incontrare [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>Google dà molta importanza agli iscritti a Google Plus e verificati come autori dei siti e dei blog.</h3><p>Non sappiamo ancora se Google+ (o Google Plus), il social network di Google, avrà un grande successo dal punto di vista del coinvolgimento degli utenti. Facebook è ancora, e forse sarà sempre, IL social network utilizzato per incontrare virtualmente e dialogare con le persone che riteniamo interessanti.</p><p>Però Google sta utilizzando sempre più Google Plus nei risultati delle ricerche e, per le aziende che hanno qualche velleità di emergere tra questi risultati, essere presenti su Google Plus è sempre più importante.</p><p>Uno dei parametri a cui Google dà molta importanza è l&#8217;<strong>autore del contenuto</strong> (<em>authorship</em>).<span id="more-1201"></span></p><p>Per Google, sapere che l&#8217;autore di un post è una persona reale, iscritta e verificata sul social network Google Plus, garantisce in qualche modo la qualità del contenuto di quel post. Naturalmente i contenuti scritti da un autore poco qualificato varranno meno di quelli scritti da un autore molto seguito. Si comincia dunque ad intuire come anche le nostre attività su Google Plus si ripercuotano sui risultati delle ricerche.</p><p>Per essere considerati autori di un contenuto (di un blog o di un sito web) occorre <strong>verificare ufficialmente la propria identità di autore</strong>. Questa verifica non è semplicissima e occorre qualche conoscenza tecnica: rimando al post &#8220;<a title="Come verificare l'autore di un blog" href="http://www.blindfiveyearold.com/how-to-implement-rel-author" target="_blank">HOW TO IMPLEMENT REL=AUTHOR</a>&#8221; per istruzioni dettagliate su come fare. Qui voglio solo evidenziare i vantaggi di questa verifica e le ripercussioni sui risultati delle ricerche di Google.</p><p>Guardate questa immagine:</p><p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1202 aligncenter" title="Autore-del-sito-Google-Plus" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Autore-del-sito-Google-Plus.png" alt="Autore del sito e Google Plus" width="600" height="255" /></p><p>La ricerca è stata effettuata con Google.com (versione in inglese), quindi non è detto che i risultati della versione italiana già comprendano queste nuove informazioni. Ho evidenziato con le frecce i tre punti focali conseguenti alla verifica del sottoscritto come autore del blog ConsulenzeWebMarketing.it.</p><p><strong>1. La fotografia dell&#8217;autore</strong><br /> La prima grande novità è la fotografia dell&#8217;autore. Questa proviene dall&#8217;immagine inserita in Google Plus al momento dell&#8217;iscrizione (o modificata successivamente). La presenza della fotografia dà immediatamente due vantaggi:<br /> - Una maggiore visibilità del risultato nella pagina di Google<br /> - Una maggiore autorevolezza al link indicato nella pagina</p><p>Anche se non conoscete l&#8217;autore personalmente, sapere che quell&#8217;articolo è stato inserito da una persona identificabile è sicuramente un valore aggiunto. Ovviamente potete usare immagini diverse dalla vostra foto, ma stiamo parlando di profili personali e il nome rimane il vostro. Un logo aziendale potrebbe essere quindi meno efficace.</p><p><strong>2. Il nome dell&#8217;autore</strong><br /> Anche in questo caso l&#8217;autorevolezza del link viene sottolineato e, oltre a questo, cliccando sul nome si va direttamente al <a title="Profilo Google Plus di Marco Bortolotti, consulente web - Bologna" href="https://plus.google.com/111652468385074601968/posts" target="_blank">profilo Google Plus dell&#8217;autore (in questo caso Marco Bortolotti)</a>. Ovviamente, il profilo Google Plus dell&#8217;autore dovrà essere abbastanza interessante e attinente l&#8217;attività svolta.</p><p><strong>3. Altri risultati dell&#8217;autore</strong><br /> Google indica inoltre altri risultati pertinenti l&#8217;autore del contenuto trovato. I vantaggi sono evidenti: chi clicca su questo link troverà altre pagine scritte dall&#8217;autore.</p><p>&nbsp;</p><p>Questi sono gli elementi visibili, ma le conseguenze di una iscrizione a Google Plus e successiva verifica di una persona come autore di un sito o di un blog sono spesso meno evidenti e molto più importanti. Si ripercuotono, infatti, sul posizionamento del sito web. Google va sempre più in questa direzione. Per questo motivo sta cambiando la concezione delle attività SEO (l&#8217;ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca): ormai, per emergere nei risultati del motore di ricerca, non è più sufficiente ottimizzare un sito web, ma è necessario ottimizzare il nostro profilo Google Plus.</p><p>Approfondirò ulteriormente l&#8217;argomento in prossimi articoli.</p><p>E voi avete già un profilo Google Plus? Vi siete verificati come autori dei vostri siti web? Avete notato qualche cambiamento nei risultati delle ricerche?</p><p><a title="Contatta Consulenze Web Marketing" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing"><img title="Consulenze-Web-Marketing-Smile-20" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Consulenze-Web-Marketing-Smile-20.png" alt="Contatta il tuo consulente web marketing" width="20" height="20" /></a></p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=pdhiPHfgUbQ:Uym4B66uQDI:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=pdhiPHfgUbQ:Uym4B66uQDI:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~4/pdhiPHfgUbQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.consulenzewebmarketing.it/il-posizionamento-su-google-migliora-se-lautore-del-sito-e-su-google-plus/1201/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.consulenzewebmarketing.it/il-posizionamento-su-google-migliora-se-lautore-del-sito-e-su-google-plus/1201</feedburner:origLink></item> <item><title>Volunia: il motore di ricerca italiano che può fare la differenza</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~3/Txca0n4knfE/1182</link> <comments>http://www.consulenzewebmarketing.it/volunia-motore-di-ricerca-italiano/1182#comments</comments> <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 21:42:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Marco Bortolotti</dc:creator> <category><![CDATA[Social media]]></category> <category><![CDATA[Volunia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.consulenzewebmarketing.it/?p=1182</guid> <description><![CDATA[Volunia è stato presentato ieri alla stampa e ha grandi potenzialità. Massimo Marchiori è un professore con l&#8217;aria della brava persona. Ha vari meriti, ma il primo fra tutti è quello di avere inventato l&#8217;algoritmo, cioè il cuore (il &#8220;nucleo&#8221;) che sta alla base di Google. I creatori di Google non hanno scippato nulla: hanno [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>Volunia è stato presentato ieri alla stampa e ha grandi potenzialità.</h3><p><img class="alignleft size-full wp-image-1185" title="volunia-motore-di-ricerca" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/volunia-motore-di-ricerca.png" alt="Volunia Motore di ricerca" width="206" height="197" />Massimo Marchiori è un professore con l&#8217;aria della brava persona. Ha vari meriti, ma il primo fra tutti è quello di avere inventato l&#8217;algoritmo, cioè il cuore (il &#8220;nucleo&#8221;) che sta alla base di Google. I creatori di Google non hanno scippato nulla: hanno chiesto a Marchiori se potevano usare il suo algoritmo per fare un po&#8217; di esperimenti e, ottenuto il permesso, lo hanno utilizzato per creare il colosso di Mountain View.</p><p>Sono passati 18 anni da quella prima invenzione che &#8211; sviluppata da Page e Brin &#8211; avrebbe cambiato il mondo, e Massimo Marchiori è pronto per stupirci di nuovo con <strong>Volunia</strong>.<span id="more-1182"></span></p><p>Prima di generare equivoci: non l&#8217;ho provato e non conosco nessuno che l&#8217;abbia fatto, visto che il motore di ricerca sta aprendo solo oggi le sue porte ai primi utenti di prova. Quello che scrivo qui si basa dunque sulla teleconferenza a cui ho assistito e sui video e gli articoli pubblici che ho potuto visionare.</p><p>Da qualche tempo, insieme ad un team di ricercatori di Padova, e grazie ad investimenti privati e della stessa Università padovana, il professore si è messo a sviluppare un nuovo motore di ricerca che avesse, fin dalle prime intenzioni, grossi elementi di novità: <strong>Volunia</strong>, appunto.</p><p>Quando uno come Marchiori afferma che sta sviluppando un nuovo sistema per cercare e utilizzare le informazioni sul web, c&#8217;è da credergli sulla parola, ma, sinceramente, una ricerca sul web&#8230; è una ricerca sul web. Come si può cercare <em>diversamente</em>?</p><p>E&#8217; sempre Marchiori a rassicurarci: con <strong>Volunia</strong> la prima fase della ricerca non cambia: si inserisce una parola o una frase nel motore di ricerca e questo ci restituisce risultati più o meno attinenti. Quello che cambia, e molto, è la fase successiva alla nostra ricerca. Infatti, se Google, Bing, Yahoo e gli altri motori di ricerca, una volta forniti i risultati a cui siamo abituati, esauriscono il loro compito, <strong>Volunia</strong> continua ad accompagnarci offrendoci servizi aggiuntivi ed integrati con la nostra esperienza di navigazione anche al di fuori del motore stesso.</p><p>Farò solo un esempio, rimandandovi ai vari video riportati qui sotto per maggiori spiegazioni.</p><p>Quando cerchiamo su Google &#8220;Fiat Cinquecento&#8221;, Google ci propone molti indirizzi, tra i quali il sito della FIAT. Se clicchiamo sul link, abbandoniamo Google e finiamo sul sito Fiat.it, magari più precisamente sulla pagina dedicata alla Fiat Cinquecento. Fine del lavoro di Google.</p><p>Con <strong>Volunia</strong>, PRIMA di cliccare sul link che ci porta al sito della FIAT, possiamo dare un&#8217;occhiata ai contenuti del sito, divisi per argomenti, per tipologia di contenuti (es.: i video, i PDF da scaricare, ecc.), per immagini&#8230; e possiamo scegliere su quale pagina del sito FIAT vogliamo atterrare dopo avere scelto con precisione quello che ci interessa davvero.</p><p>Già questo &#8211; lo vedrete nei video &#8211; è piuttosto impressionante. Ma non è finita. Essendo Volunia un progetto nato e cresciuto parallelamente al successo dei social network, ha esso stesso caratteristiche social molto pronunciate. E qui sta la seconda grande, notevolissima, novità di <strong>Volunia</strong>.</p><p>Finora, per entrare in contatto con conoscenti e persone facenti parte di un social network, siamo abituati (e costretti) ad entrare DENTRO al sito del social network (per esempio: visitiamo il sito Facebook per incontrare virtualmente altri iscritti a Facebook). Con Volunia non è necessario. Possiamo trovare altri iscritti a Volunia <strong>mentre stiamo visitando altri siti web</strong>. Visitiamo il sito FIAT e troviamo una persona che lo sta visitando. Se lo desideriamo, cominciamo a fare quattro chiacchiere e magari ci colleghiamo a vicenda come &#8220;amici&#8221;. Il Social si sposta sui siti e le connessioni sociali si basano su interessi comuni (siamo nella stessa pagina del sito FIAT e dunque, forse, siamo entrambi interessati alla Cinquecento e cominciamo a parlarne).</p><p>E&#8217; quasi come spostare il Social virtuale nella vita reale. Non più persone dentro ad un recinto (es.: Facebook) che si parlano tra loro, ma persone libere che viaggiano per il mondo (il Web) e si incontrano per caso, o dandosi appuntamenti per condividere un&#8217;esperienza.</p><p>Molto bello, molto innovativo. Geniale.</p><p>Prima di lasciarvi ai video sull&#8217;argomento, faccio l&#8217;unica osservazione negativa che mi è venuta in mente osservando le demo di Volunia e assistendo alla conferenza: la grafica è pessima! Il logo è ridicolo. La comunicazione è vecchia e sembra prodotta da appassionati di poco talento, più che da professionisti del settore. Se vi aspettate presentazioni alla Steve Jobs, rimarrete delusi (la musichetta, però, non è male). Ma <strong>Volunia</strong> è ancora agli inizi. Immagino (spero) che in un prossimo futuro verrà data la giusta importanza anche a questi aspetti.</p><p style="text-align: center;"> <object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0" type="application/x-shockwave-flash" width="560px" height="441px"><param name="movie" value="http://www.linkedtube.com/static/flash/player.swf?sum=Consulenze%20per%20le%20Aziende&#038;btn=ConsulenzeWebMarketing.it&#038;txt=Contattami&#038;vis=always&#038;url=http%3A%2F%2Fwww.consulenzewebmarketing.it%2Fcontatta-il-tuo-consulente-web-marketing&#038;vid=gVD65gETmTk"/><param name="quality" value="high" /><param name="menu" value="false" /><embed src="http://www.linkedtube.com/static/flash/player.swf?sum=Consulenze%20per%20le%20Aziende&#038;btn=ConsulenzeWebMarketing.it&#038;txt=Contattami&#038;vis=always&#038;url=http%3A%2F%2Fwww.consulenzewebmarketing.it%2Fcontatta-il-tuo-consulente-web-marketing&#038;vid=gVD65gETmTk" width="560px" height="441px" quality="high" menu="false" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer" type="application/x-shockwave-flash"><noembed><a href="http://www.linkedtube.com/gVD65gETmTk80eb8e05ee91431929eb11a1649dc9b2.htm">LinkedTube</a></noembed></embed></object></p><p style="text-align: center;"><a title="Volunia, Video di presentazione" href="http://www.youtube.com/watch?v=z3USn03l2fs&amp;feature=BFa&amp;list=PL82B5DACB20E9D987&amp;lf=player_embedded" target="_blank">Altri video su Volunia cliccando qui</a></p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=Txca0n4knfE:ZAOaxQx0d-Q:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=Txca0n4knfE:ZAOaxQx0d-Q:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~4/Txca0n4knfE" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.consulenzewebmarketing.it/volunia-motore-di-ricerca-italiano/1182/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.consulenzewebmarketing.it/volunia-motore-di-ricerca-italiano/1182</feedburner:origLink></item> <item><title>Google Search Plus Your World: i risultati personalizzati di Google</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~3/7a1erY-uh64/1165</link> <comments>http://www.consulenzewebmarketing.it/risultati-personalizzati-di-google/1165#comments</comments> <pubDate>Sat, 28 Jan 2012 22:41:56 +0000</pubDate> <dc:creator>Marco Bortolotti</dc:creator> <category><![CDATA[Social media]]></category> <category><![CDATA[Google Plus]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.consulenzewebmarketing.it/?p=1165</guid> <description><![CDATA[Search +, o Search Plus, cambia radicalmente i risultati delle ricerche. Con conseguenze importanti sul SEO. Si chiama, ufficialmente, Search Plus Your World. Ad oggi la novità non è ancora arrivata in Italia, ma se fate una prova di ricerca con Google.com, anziché Google.it, potreste trovarvi davanti una nuova pagina di Google, meno familiare del solito, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>Search +, o Search Plus, cambia radicalmente i risultati delle ricerche. Con conseguenze importanti sul SEO.</h3><p>Si chiama, ufficialmente, <strong>Search Plus Your World</strong>. Ad oggi la novità non è ancora arrivata in Italia, ma se fate una prova di ricerca con Google.com, anziché Google.it, potreste trovarvi davanti una nuova pagina di Google, meno familiare del solito, con risultati completamente diversi da quelli presenti nella versione italiana.</p><p>I cambiamenti sono evidenti se state utilizzando Google da &#8220;<em>loggati</em>&#8220;, cioè avendo inserito il vostro indirizzo Gmail e la relativa password nell&#8217;area di accesso ai servizi del motore di ricerca dedicati agli iscritti (per esempio: la lettura della posta su Gmail, o la gestione di documenti di Google Documents).</p><p>Facciamo una prova.<span id="more-1165"></span></p><p>Nell&#8217;immagine che segue mostro il risultato di una mia ricerca per la parola &#8220;SEO&#8221;</p><p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1171" style="border-image: initial; border: 2px solid black;" title="Ricerche-Google-Search-Plus" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Ricerche-Google-Search-Plus-n.png" alt="Ricerche Google Search Plus" width="590" height="712" /></p><p style="text-align: left;">Vediamo le novità, numerate dall&#8217;uno al sei.</p><p><strong><span style="color: #99cc00;">1.</span></strong><br /> La prima novità consiste nell&#8217;indicazione del numero di risultati personali, cioè dei risultati che derivano direttamente dalle nostre connessioni (pagine che seguiamo, amici su Google Plus, indirizzi di posta della nostra rubrica Gmail, ecc.). Cliccando sul relativo link si visualizzeranno soltanto i risultati collegati ai nostri contatti.</p><p><span style="color: #99cc00;"><strong>2.</strong></span><br /> Di <em>default</em> i risultati visualizzati in Google sono un mix dei risultati personali e di quelli &#8220;tradizionali&#8221;, quelli, cioè, a cui siamo finora abituati. Possiamo visualizzare solo i risultati &#8220;tradizionali&#8221; di Google cliccando sull&#8217;icona del mappamondo. Teniamo presente, comunque, che Google ci mostra già da tempo risultati personalizzati, basati sui nostri comportamenti sul web. Con Search Plus Google sta andando oltre, prendendo i risultati direttamente dai nostri collegamenti sociali.</p><p><span style="color: #99cc00;"><strong>3.</strong></span><br /> Sulla destra, qualche volta, si troveranno risultati provenienti da Google Plus (profili personali e pagine), ritenuti da Google particolarmente attinenti ed importanti per la nostra ricerca. Essendo una posizione molto visibile, e dunque molto ambita, è chiaro che ora cercare di essere presenti su Google Plus, ed esserci nel modo corretto, diventa sempre più importante. Google, <a title="Google Search Plus Your World" href="http://www.google.com/insidesearch/relatedpeople.html" target="_blank">nella sua pagina Insight Search</a>, dà alcuni consigli su come agire per avere qualche possibilità di comparire tra questi risultati in primo piano.</p><p><span style="color: #99cc00;"><strong>4.</strong></span><br /> L&#8217;omino blu indica che quel risultato della ricerca è direttamente collegato a noi (pagine che seguiamo, amici su Google Plus, indirizzi di posta della nostra rubrica Gmail, ecc.).</p><p><span style="color: #99cc00;"><strong>5.</strong></span><br /> Quando un risultato della ricerca indica una pagina della quale si può individuare l&#8217;autore &#8211; in quanto registrato su Google &#8211; esso viene indicato direttamente nel risultato.</p><p><span style="color: #99cc00;"><strong>6.</strong></span><br /> A volte Google ci indicherà che determinati risultati sono stati condivisi da persone con le quali siamo in contatto, visualizzando la piccola foto presa dal profilo di Google. In questo caso, la persona nella foto è il famoso Matt Cutts, responsabile delle ricerche di Google, che ho tra i miei contatti di Google Plus.</p><p>&nbsp;</p><h4>CONSIDERAZIONI VELOCI SU GOOGLE SEARCH PLUS YOUR WORLD</h4><p>I risultati personali sono molto interessanti, e, naturalmente, sono stati sviluppati per cercare di migliorare i risultati delle ricerche implementandoli con suggerimenti provenienti dai nostri collegamenti sociali. Il concetto di base è quello della fiducia: considereremo più importante un risultato proveniente dai nostro contatti piuttosto che un risultato anonimo.</p><p>La perplessità consiste nel fatto che si rischia di restringere, anziché allargare, i nostri orizzonti. Cominceremo a visitare sempre gli stessi siti, e a fidarci sempre delle stesse persone. Non è necessariamente un male, ma&#8230; c&#8217;è qualcosa che non mi convince.</p><p>Per quanto riguarda il lavoro di <strong>posizionamento sui motori di ricerca</strong>, è evidente che cambierà tutto. Come prima cosa non avremo più modo di verificare il &#8220;vero&#8221; posizionamento di un sito sui motori, per il semplice motivo che, essendo tutti i risultati personalizzati, una posizione oggettiva non esisterà più. Il lavoro di un <strong>consulente di web marketing</strong> consisterà sempre più, dunque, nel consigliare procedure e strategie per utilizzare al meglio i <strong>social network</strong>, con particolare attenzione a <strong>Google Plus</strong>.</p><p>Cosa ne pensate?</p><p><a title="Contatta Consulenze Web Marketing" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing"><img title="Consulenze-Web-Marketing-Smile-20" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Consulenze-Web-Marketing-Smile-20.png" alt="Contatta il tuo consulente web marketing" width="20" height="20" /></a></p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=7a1erY-uh64:TueMlkBbYXk:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=7a1erY-uh64:TueMlkBbYXk:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~4/7a1erY-uh64" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.consulenzewebmarketing.it/risultati-personalizzati-di-google/1165/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.consulenzewebmarketing.it/risultati-personalizzati-di-google/1165</feedburner:origLink></item> <item><title>Google Analytics: nome host e visite SPAM.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~3/9bjS0RfKBHg/1156</link> <comments>http://www.consulenzewebmarketing.it/google-analytics-nome-host-e-visite-spam/1156#comments</comments> <pubDate>Sun, 15 Jan 2012 12:13:12 +0000</pubDate> <dc:creator>Marco Bortolotti</dc:creator> <category><![CDATA[Siti web]]></category> <category><![CDATA[Google Analytics]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.consulenzewebmarketing.it/?p=1156</guid> <description><![CDATA[Report Nome Host di Google Analytics: cosa sono quei domini strani? Mi chiedono spesso il significato di un dato spesso presente nelle statistiche di Google Analytics. Si chiama NOME HOST e si trova sotto la voce Tecnologia -&#62; Rete del menù di Analytics (vedi immagine qui sotto). Innanzitutto chiariamo un equivoco comune: in questo caso [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>Report Nome Host di Google Analytics: cosa sono quei domini strani?</h3><p>Mi chiedono spesso il significato di un dato spesso presente nelle <strong>statistiche di Google Analytics</strong>. Si chiama <strong>NOME HOST</strong> e si trova sotto la voce <em>Tecnologia -&gt; Rete</em> del menù di Analytics (vedi immagine qui sotto).</p><div id="attachment_1157" class="wp-caption aligncenter" style="width: 526px"><img class="size-full wp-image-1157" title="Google-Analytics-Nome-Host" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Google-Analytics-Nome-Host.png" alt="Report Google Analytics Nome Host" width="516" height="176" /><p class="wp-caption-text">Report Google Analytics Nome Host</p></div><p>Innanzitutto chiariamo un equivoco comune: in questo caso non si tratta di vere e proprie <em>visite </em>al nostro sito web, anche se così vengono denominate nella tabella. Il report indica semplicemente che il nostro codice Analytics è stato <em>caricato</em> da un determinato dominio. <span id="more-1156"></span>Questo spiega, dunque, perché la stragrande maggioranza delle cosiddette visite provengano dal nostro dominio: è naturale che i caricamenti del nostro codice Analytics avvengano sul nostro sito web. Quello che appare strano è che il nostro codice possa essere caricato (e quindi conteggiato come visita) anche su domini diversi dal nostro.</p><p>Per comprendere meglio, occorre sapere che<strong> il nostro codice Analytics è pubblico</strong>. Cioè: chiunque può verificare quale sia il numero che identifica il nostro account Google Analytics semplicemente visualizzando il codice sorgente della nostre pagina web.</p><p>Volete provare?<br /> In questa pagina, cliccate con il pulsante destro su un punto qualsiasi e selezionate la voce &#8220;Visualizza sorgente pagina&#8221;, oppure &#8220;HTML&#8221; (a seconda del browser che state utilizzando). Si aprirà una pagina che apparirà incomprensibile a chi non abbia un po&#8217; di dimestichezza con il linguaggio HTML con il quale si realizzano siti web. Ai fini della nostra prova (trovare il codice Analytics nella pagina) servirà solo effettuare una ricerca per la parola <em>google-analytics.com</em> all&#8217;interno della pagina di codice. Nei dintorni della parola <em>analytics</em> così trovata dovrebbe saltare agli occhi un codice che comincia con &#8220;UA-&#8221; seguito da vari numeri. Quello è il codice Analytics utilizzato per le statistiche di questo blog.</p><p>Chiunque, dunque, può prenderselo e inserirlo in una propria pagina web. Tutte le volte che quella pagina viene caricata, Google Analytics segnalerà quel caricamento come visita nel mio <strong>report Nome Host</strong>.</p><p>A volte questo codice viene caricato da domini diversi dal nostro senza che qualcuno lo copi e lo inserisca intenzionalmente su altre pagine (per esempio, nel caso delle pagine Cache di Google), ma non ne parliamo questa volta.</p><p>Tornando dunque all&#8217;esempio precedente, vi chiederete (giustamente) a quale scopo qualcuno dovrebbe inserire in una propria pagina web il codice Analytics di un altro.</p><p>Nell&#8217;immagine pubblicata in questo post, noterete che due <em>visite </em>(caricamenti) del codice di questo blog sono provenienti dal dominio <em>rock.to/VeryProfitForex</em>. Perché i titolari di quel sito hanno utilizzato il mio codice su una loro pagina?</p><p>Il motivo è più semplice e stupido di quanto si possa pensare: vogliono che quelli come noi e voi, che controllano le statistiche dei propri siti web, incuriositi da quello strano visitatore, ci clicchino sopra e visitino il sito in questione. Si tratta di <strong>SPAM</strong>.<br /> Tutto qui: alimentano le visite ai loro siti web spargendo il loro dominio in tutte le statistiche degli altri siti.</p><p>Non pensate che ci sia un omino che, a mano, fa copia/incolla di tutti i codici Analytics del mondo. E&#8217; sufficiente far girare un piccolo programma che genera codici coerenti con quelli di Analytics (UA- seguito da 8 cifre e -1 finale). Il programma incolla questo codice in una pagina, genera una visita e passa al codice successivo. Noi ci troviamo la visita nel nostro Report.</p><p>Dal punto di vista del web marketing, questo non serve praticamente a nulla. Ammettiamo anche che questi signori riescano a generare diecimila, o anche centomila, visite al loro sito: quanti dei visitatori diventeranno loro clienti? Nessuno.</p><p>Il problema (e lo scopo ultimo) è purtroppo, spesso, un altro: le pagine che visitiamo, incuriositi, potrebbero contenere <strong>malware </strong>o <strong>virus </strong>poco piacevoli. La cosa migliore da fare, dunque, è <strong>ignorare questi domini</strong>, evitando di visitarli.</p><p>Se queste visite dovessero essere tante da incidere significativamente sui report dei nostri siti web, si possono creare, in Google Analytics, dei filtri che non conteggiano queste visite particolari. Se davvero interessati, potete visitare questa pagina -&gt; <a title="filtro visite spam google analytics" rel="”nofollow”" href="http://www.businesshut.com/spam/google-analytics-referrer-spam/" target="_blank">per filtrare le visite spam da Google Analytics</a>. Ma il più delle volte, avendo compreso cosa sono quei domini particolari, non occorre proprio preoccuparsene.</p><p><a title="Contatta Consulenze Web Marketing" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing"><img title="Consulenze-Web-Marketing-Smile-20" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Consulenze-Web-Marketing-Smile-20.png" alt="Contatta il tuo consulente web marketing" width="20" height="20" /></a></p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=9bjS0RfKBHg:t2zUGTbQZTo:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=9bjS0RfKBHg:t2zUGTbQZTo:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~4/9bjS0RfKBHg" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.consulenzewebmarketing.it/google-analytics-nome-host-e-visite-spam/1156/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.consulenzewebmarketing.it/google-analytics-nome-host-e-visite-spam/1156</feedburner:origLink></item> <item><title>Il web marketing facile? Non esiste.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~3/J_wu5ziSoCk/1139</link> <comments>http://www.consulenzewebmarketing.it/web-marketing-facile-non-esiste/1139#comments</comments> <pubDate>Wed, 04 Jan 2012 12:00:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Marco Bortolotti</dc:creator> <category><![CDATA[Web Marketing]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.consulenzewebmarketing.it/?p=1139</guid> <description><![CDATA[Per sfruttare le grandi opportunità del web, non basta mettersi on line e aspettare. Occorre molto impegno. Buon anno a tutti! Oggi, nel mio primo post del 2012, voglio sfatare una leggenda che, purtroppo, viene creduta vera da molte aziende che decidono di affrontare le tematiche del web marketing. Troppo spesso sento dire che per [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>Per sfruttare le grandi opportunità del web, non basta mettersi on line e aspettare. Occorre molto impegno.</h3><p><img class="alignleft size-full wp-image-1145" title="web-marketing-facile" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/web-marketing-facile1.jpg" alt="Il Web Marketing Facile non esiste" width="212" height="172" />Buon anno a tutti!</p><p>Oggi, nel mio primo post del 2012, voglio sfatare una leggenda che, purtroppo, viene creduta vera da molte aziende che decidono di affrontare le tematiche del <strong>web marketing</strong>.<span id="more-1139"></span></p><p>Troppo spesso sento dire che per promuovere un sito web, e dunque i prodotti e i servizi in esso proposti, è sufficiente mettere on line un catalogo, aprire una pagina Facebook, magari anche un profilo Twitter (perché va di moda) e, al limite, pubblicizzare il tutto attraverso campagne a pagamento su Google Adwords.</p><p>Qualcuno arriva alla consapevolezza che un sito, per emergere su Google, deve &#8220;essere fatto bene&#8221;, rispettando le <strong><em>regole per l&#8217;ottimizzazione per i motori di ricerca</em></strong>.</p><p>Questo è vero, naturalmente. Certo, le regole per l&#8217;ottimizzazione sui motori di ricerca non sono così chiare (nessuno le conosce davvero tutte e tutti vanno per tentativi in base alla propria esperienza), ma, in linea di massima, rispettare una certa prassi nella realizzazione di un sito aiuta.</p><p>E&#8217; vero anche che un&#8217;azienda dovrebbe aprire una pagina Facebook, un blog, un canale su YouTube e tutto quello che può servire a dare visibilità.</p><p>Quello che è del tutto sbagliato, dunque, non è pensare che un&#8217;azienda debba usare questi mezzi. L&#8217;errore sta nell&#8217;essere convinti che il mezzo sia autosufficiente, che una volta su Facebook i clienti arrivino da sé, che un buon posizionamento del sito web sui motori di ricerca sia conseguenza unicamente di un lavoro tecnico ben fatto.</p><blockquote><p>L&#8217;errore non è dunque nel <em>mezzo</em>, ma nel <em>modo</em>.</p></blockquote><p>In questo post non entrerò nel merito delle singole azioni necessarie per utilizzare al meglio i social network o emergere su Google. Voglio fare un discorso più generale sulla distinzione tra le <em>comodità </em>e le <em>opportunità </em>offerte dal web alle aziende e ai loro addetti al marketing.</p><p>Ho già citato l&#8217;errore che si commette pensando che, una volta su internet, le cose &#8220;vadano da sé&#8221;. Questa convinzione è più che altro un desiderio da parte di un&#8217;azienda. Una speranza basata sulla leggenda della comodità di Internet. Questa leggenda illude molti che, una volta attivata una qualsiasi azione sul web, questa sia sufficiente a se stessa a non occorra fare altro che controllare i bilanci per verificare l&#8217;aumento di fatturato che questa azione procura.</p><p>Ho una brutta notizia: <strong>il web marketing è un lavoro</strong>. Intendo un lavoro vero e proprio, un lavoro che prevede un&#8217;attività costante, ore di impegno giornaliero, azioni pressanti, controlli continui, interazioni frequenti con i potenziali clienti, ecc. Un lavoro, insomma, che richiede <strong>impegno</strong>. E non poco.</p><p>La comodità esiste, certo, e sta nel fatto che, attraverso il web, questi potenziali clienti possono essere meglio gestiti e più facilmente informati. Ma la comodità finisce qui. Il resto è, appunto, lavoro serio e scrupoloso.</p><p>Quando faccio questi discorsi, qualcuno si spaventa e risponde che &#8220;ha già troppo da lavorare&#8221; e non riuscirebbe certo ad accollarsi anche un altro impegno. Queste persone finiscono spesso col far realizzare il sito web da un&#8217;agenzia grafica e far aprire la pagina Facebook dal nipote che va al liceo ed è bravissimo a giocare a The Sims.<br /> Di solito, se non riesco a convincerli dell&#8217;errore, li lascio fare e, lasciato passare un po&#8217; di tempo (anche un anno, o due) li richiamo per sapere come va con il loro progetto. Non avete idea di quante volte abbia avuto una risposta del tipo: &#8220;dopo il primo anno abbiamo lasciato perdere perché non abbiamo avuto risultati&#8221;.</p><p>Purtroppo questa affermazione coincide con un pensiero di fondo che porta l&#8217;azienda alla conclusione: &#8220;internet non serve a niente per il nostro settore&#8221;.</p><p>L&#8217;errore diventa dunque doppio: dal pensare che per aumentare il fatturato bastasse mettersi sul web con un bel sito e una pagina Facebook, sedersi su una poltrona e aspettare, al pensare che il mezzo non serva a nulla.</p><blockquote><p>Si è confusa, insomma, la <em>comodità</em> con l&#8217;<em>opportunità</em> offerta dal mezzo internet.</p></blockquote><p>Le opportunità sono invece davvero meravigliose, come molti (per fortuna) possono testimoniare.</p><ul><li>E&#8217; una grande opportunità quella di poter entrare in contatto diretto con il proprio pubblico di riferimento (i clienti potenziali e acquisiti) offrendo comunicazioni, servizi, novità, competenza&#8230;</li><li>E&#8217; una fantastica opportunità poter acquisire nuovi clienti facendosi conoscere in aree geografiche che 20 anni fa non si sarebbero potute raggiungere commercialmente.</li><li>E&#8217; un&#8217;opportunità inestimabile riuscire a mostrare i prodotti e i servizi, sottolineandone le qualità, offrendo possibilità di dimostrazioni a distanza,  di immagini e filmati.</li><li>E&#8217; un&#8217;opportunità incredibile avere 100 (o mille) persone che seguono via Facebook quello che l&#8217;azienda scrive, e che dialogano con l&#8217;azienda, facendo domande, critiche e complimenti.</li></ul><p>Tutte queste opportunità, e molte altre, hanno un unico prezzo, un prezzo che poche aziende sembrano essere disposte a pagare: il prezzo dell&#8217;<strong>impegno</strong>.</p><p>Un buon consulente, che prenda seriamente il proprio lavoro, vi dirà questo come prima cosa. Poi, se sarete disposti a prendervi l&#8217;impegno necessario, vi insegnerà a fare le cose per bene e nel modo giusto e vi seguirà nel tempo, indirizzandovi correttamente e correggendo le strategie che hanno come fine l&#8217;obiettivo concordato.</p><p>Quando incontrate qualcuno che vuole &#8220;<em>vendervi un sito</em>&#8221; o &#8220;<em>mettervi su Facebook</em>&#8220;, ponetegli queste domande:</p><blockquote><p>Io, azienda, cosa devo fare?<br /> Quale sarà il mio lavoro nelle varie fasi del progetto?<br /> Che impegno dovrò affrontare, una volta on line?</p></blockquote><p>Se la risposta è: <em>&#8220;niente, pensiamo a tutto noi&#8221;</em>, salutate cordialmente e chiamate qualcun altro.</p><p><a title="Contatta Consulenze Web Marketing" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing"><img title="Consulenze-Web-Marketing-Smile-20" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Consulenze-Web-Marketing-Smile-20.png" alt="Contatta il tuo consulente web marketing" width="20" height="20" /></a></p><p><a title="Contatta Consulenze Web Marketing" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing"></a></p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=J_wu5ziSoCk:XiK8HsgVeag:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=J_wu5ziSoCk:XiK8HsgVeag:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~4/J_wu5ziSoCk" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.consulenzewebmarketing.it/web-marketing-facile-non-esiste/1139/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.consulenzewebmarketing.it/web-marketing-facile-non-esiste/1139</feedburner:origLink></item> <item><title>Blog aziendali: la tua azienda deve avere un blog. Ecco perché.</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~3/6-3nRg-ikaQ/1112</link> <comments>http://www.consulenzewebmarketing.it/blog-aziende/1112#comments</comments> <pubDate>Thu, 08 Dec 2011 00:48:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Marco Bortolotti</dc:creator> <category><![CDATA[Web Marketing]]></category> <category><![CDATA[Blog]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.consulenzewebmarketing.it/?p=1112</guid> <description><![CDATA[Il blog dell&#8217;azienda può essere una miniera d&#8217;oro. E fare un blog è facile e costa poco. Creare un blog aziendale può rivelarsi il miglior (piccolo) investimento per la vostra azienda. Un blog aziendale vi permette di pubblicare facilmente, con la regolarità che vi è più consona, tutte le notizie e le comunicazioni riguardanti la [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>Il blog dell&#8217;azienda può essere una miniera d&#8217;oro. E fare un blog è facile e costa poco.</h3><h4><img class="alignleft size-full wp-image-1113" style="font-weight: normal;" title="Blog-aziende" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Blog-aziende.png" alt="Blog aziendali" width="235" height="246" /></h4><p><strong>Creare un blog aziendale</strong> può rivelarsi il miglior (piccolo) investimento per la vostra azienda.</p><p><strong>Un blog aziendale</strong> vi permette di pubblicare facilmente, con la regolarità che vi è più consona, tutte le notizie e le comunicazioni riguardanti la vostra attività, senza che queste notizie siano necessariamente legate a ciò che producete, bensì a ciò che conoscete del vostro lavoro.<span id="more-1112"></span></p><p>La filosofia che sta dietro ad un blog, infatti, è diversa da quella che sottende al classico sito web aziendale. Per dirla con una frase che secondo me riassume bene il concetto:</p><blockquote><p style="text-align: center;"><strong>Il sito web mostra quello che FATE.</strong><br /> <strong>Il blog mostra quello che SAPETE.</strong></p></blockquote><p>Mi spiego.</p><p>Sul vostro <strong>sito web</strong> scriverete le informazioni sulla vostra azienda (chi siete), sui vostri prodotti e servizi (cosa fate), come raggiungervi (dove siete). In più, magari, aggiungerete i prezzi dei vostri prodotti e forse li venderete direttamente on line.</p><p>Il blog serve ad altro. Sul <strong>blog aziendale</strong> non cercherete di convincere i potenziali clienti che i vostri prodotti sono i migliori o i più convenienti che si possano trovare sul mercato. Comunicherete invece le vostre <strong>conoscenze</strong>, convincendo i potenziali clienti che nessuno ne sa sul vostro lavoro più di voi.</p><p>Qualche esempio, per capirci meglio:</p><ul><li>un&#8217;azienda che vende piscine presenterà nel proprio <strong>sito </strong>tutti i modelli di piscine disponibili, le marche, gli accessori, e così via; <strong>sul blog aziendale</strong> pubblicherà invece consigli su come mantenere una piscina sempre pulita, sul perché sia necessario il cloro, darà indicazioni sulle ristrutturazioni delle piscine o sulla convenienza nell&#8217;acquistarne una nuova&#8230;<br /> Non parlerà, se non occasionalmente, quasi di striscio, delle piscine in vendita presso quel&#8217;azienda, ma delle piscine in generale. In questo modo troverà presto molte persone interessate all&#8217;argomento che si convinceranno che quell&#8217;azienda è davvero competente. Se poi si aggiungeranno alcuni articoli su come organizzare una festa a bordo piscina, utilizzando l&#8217;illuminazione notturna, l&#8217;azienda risulterà anche simpatica.</li></ul><p>Il blog è come un giornalino, una rivista, dedicata ad un particolare argomento e QUALSIASI AZIENDA può (e dovrebbe) tenere un blog, perché OGNI AZIENDA CONOSCE IL PROPRIO LAVORO e sa mille cose del proprio mestiere. Questa conoscenza va diffusa, pubblicata e mostrata al mondo perché è nella conoscenza del mestiere che sta il vero valore delle aziende. Nessuna esclusa. Anche &#8211; anzi:  specialmente &#8211; delle aziende medie e piccole. Le aziende artigianali che portano avanti l&#8217;economia italiana e che hanno molto da insegnare ai propri clienti e a quelli che potrebbero diventarlo.</p><p>Gli articoli pubblicati in un blog hanno grande possibilità di buon <strong>posizionamento su Google</strong>, dando quindi una notevole visibilità all&#8217;azienda che li pubblica. Ci sono naturalmente alcune modalità da seguire, alcuni accorgimenti da tenere in considerazione, ma Google dà sempre più importanza all&#8217;originalità e alla pertinenza dei contenuti di una pagina e di un sito web (o di un blog, appunto). E se questi contenuti sono scritti da chi conosce un mestiere, saranno per forza pertinenti all&#8217;argomento trattato e diversi da altri, pubblicati altrove, sullo stesso argomento.</p><p>Fare un blog costa molto poco. Esistono piattaforme, come WordPress, che permettono una facile installazione e configurazione. Basta affidarsi a qualcuno che sappia organizzarne i contenuti e che sappia indirizzare l&#8217;azienda verso un utilizzo corretto e tranquillo del blog. Una volta on line, basta pubblicare un articolo nuovo ogni tanto, Un articolo lungo come questo, o anche meno, una volta alla settimana, o ogni dieci giorni.</p><p>E se ora non vi viene in mente nulla da scrivere, se pensate che quello che sapete non possa essere interessante per gli altri, fidatevi: ogni imprenditore, ogni dirigente, ogni lavoratore, potrebbe scrivere intere enciclopedie sul proprio mestiere. Solo che non se ne rende conto, o non ne vede l&#8217;utilità. Spero che ora qualcuno di voi si convinca che, invece, l&#8217;utilità esiste (eccome!) e che la diffusione di conoscenze date per scontate e ritenute poco interessanti possono diventare un grande valore per la vostra azienda.</p><p><strong>Quindi, aziende, fate un blog. Vi prego, fate un blog!</strong></p><p style="text-align: left;">E ricordate: se avete bisogno di consigli su come iniziare e indicazioni su come organizzare il vostro blog aziendale, <a title="Contatta Consulenze Web Marketing" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing">contattate il vostro amichevole Consulente Web Marketing</a>.</p><p style="text-align: left;"><a title="Contatta Consulenze Web Marketing" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing"><img title="Consulenze-Web-Marketing-Smile-20" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Consulenze-Web-Marketing-Smile-20.png" alt="Contatta il tuo consulente web marketing" width="20" height="20" /></a></p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=6-3nRg-ikaQ:hYizEOvzYU0:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=6-3nRg-ikaQ:hYizEOvzYU0:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~4/6-3nRg-ikaQ" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.consulenzewebmarketing.it/blog-aziende/1112/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.consulenzewebmarketing.it/blog-aziende/1112</feedburner:origLink></item> <item><title>Ottimizzazione Siti internet: AIDA e le regole per la creazione dei siti web</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~3/TJ4FOCT4TfM/1081</link> <comments>http://www.consulenzewebmarketing.it/ottimizzazione-siti-web-aida/1081#comments</comments> <pubDate>Sun, 27 Nov 2011 16:00:09 +0000</pubDate> <dc:creator>Marco Bortolotti</dc:creator> <category><![CDATA[Siti web]]></category> <category><![CDATA[A.I.D.A.]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.consulenzewebmarketing.it/?p=1081</guid> <description><![CDATA[Nella progettazione e realizzazione di un sito internet non dovete mai dimenticare chi lo utilizzerà. Chi visita il vostro sito web è una persona reale, non un motore di ricerca. Questa persona potrebbe essere il vostro prossimo cliente e occorre trattarla come tale. I meccanismi di fruizione di un sito seguono in gran parte le comuni [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>Nella progettazione e realizzazione di un sito internet non dovete mai dimenticare chi lo utilizzerà.</h3><p>Chi visita il vostro sito web è una persona reale, non un motore di ricerca. Questa persona potrebbe essere il vostro prossimo cliente e occorre trattarla come tale.</p><p>I meccanismi di fruizione di un sito seguono in gran parte le comuni regole della comunicazione. Parlerò qui della teoria chiamata <strong>A.I.D.A.</strong>, sviluppata nel 1898 da Elmo Lewis e ancora valida! D&#8217;altra parte sono ancora valide la leggi della gravità di Newton, dunque perché stupirsi.<span id="more-1081"></span></p><p>Le lettere di <strong>A.I.D.A.</strong> stanno per:</p><ul><li><strong>Attenzione</strong></li><li><strong>Interesse</strong></li><li><strong>Desiderio</strong></li><li><strong>Azione</strong></li></ul><p>ovvero i quattro passaggi che portano ad un acquisto.</p><p>Anche un sito internet deve essere organizzato in modo da seguire questi quattro passaggi. Possibilmente, anzi, devono essere seguiti in modo ancora più rigoroso in quanto, non avendo il cliente davanti, non c&#8217;è modo di modificare la rotta in tempo reale in base alle sue reazioni.</p><p>Nei prossimi post vedremo nel dettaglio cosa significano questi quattro passaggi fondamentali per le nostre<strong> strategie di web marketing</strong>.</p><p>I post dove parlo di A.I.D.A. sono i seguenti:</p><ul><li>0. <strong><a title="Ottimizzazione Siti Web - AIDA" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/ottimizzazione-siti-web-aida/1081">Ottimizzazione Siti internet: AIDA e le regole per la creazione dei siti web</a></strong>.</li><li>1. <strong><a title="Siti Web: come attirare l'attenzione" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/attirare-lattenzione-su-una-pagina-web-aida/1079">Come attirare l&#8217;Attenzione su una pagina web</a></strong></li><li>2. <strong><a title="Realizzare un sito internet interessante" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-internet-interessante-aida/1077">Realizzare un sito internet Interessante</a></strong></li><li>3. <strong><a title="Realizzare un sito web: Desiderio" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-web-desiderio-aida/1074">Realizzare un sito web per farsi Desiderare</a></strong></li><li>4. <strong><a title="Come vendere on line: Azione" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/come-vendere-on-line-azione-aida/1070">Come vendere on line: il momento dell&#8217;Azione</a></strong></li></ul><p>Fatemi sapere cosa ne pensate e, per qualsiasi necessità, non esitate a <a title="Chiama Marco Bortolotti, Consulente Web Marketing di Bologna" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing" target="_self">contattare il vostro amichevole Consulente Web Marketing</a>.</p><p><a title="Contatta Consulenze Web Marketing" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing"><img title="Consulenze-Web-Marketing-Smile-20" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Consulenze-Web-Marketing-Smile-20.png" alt="Contatta il tuo consulente web marketing" width="20" height="20" /></a></p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=TJ4FOCT4TfM:JECU0rcZDiI:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=TJ4FOCT4TfM:JECU0rcZDiI:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~4/TJ4FOCT4TfM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.consulenzewebmarketing.it/ottimizzazione-siti-web-aida/1081/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.consulenzewebmarketing.it/ottimizzazione-siti-web-aida/1081</feedburner:origLink></item> <item><title>1. Come attirare l’Attenzione su una pagina web (la “A” di A.I.D.A).</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~3/MouuqoF445I/1079</link> <comments>http://www.consulenzewebmarketing.it/attirare-lattenzione-su-una-pagina-web-aida/1079#comments</comments> <pubDate>Sun, 27 Nov 2011 15:59:42 +0000</pubDate> <dc:creator>Marco Bortolotti</dc:creator> <category><![CDATA[Siti web]]></category> <category><![CDATA[A.I.D.A.]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.consulenzewebmarketing.it/?p=1079</guid> <description><![CDATA[L&#8217;ottimizzazione dei siti internet deve considerare attentamente cosa attira l&#8217;attenzione del visitatore. You&#8217;re not paying attention. Nobody is. (Seth Godin, Permission Marketing) L&#8217;Attenzione, così come la sua cugina Consapevolezza, è un lusso che possiamo raramente concederci in un mondo che va così di fretta. Siamo quotidianamente bombardati da migliaia di stimoli visivi e multimediali. La [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>L&#8217;ottimizzazione dei siti internet deve considerare attentamente cosa attira l&#8217;attenzione del visitatore.</h3><blockquote><p>You&#8217;re not paying attention. Nobody is. (Seth Godin, Permission Marketing)</p></blockquote><p>L&#8217;Attenzione, così come la sua cugina Consapevolezza, è un lusso che possiamo raramente concederci in un mondo che va così di fretta. Siamo quotidianamente bombardati da migliaia di stimoli visivi e multimediali. La grande sfida di chi si occupa di marketing e di comunicazione in genere è dunque emergere da questo marasma comunicativo attirando l&#8217;attenzione (appunto) del destinatario del messaggio.<span id="more-1079"></span></p><p>Internet ci aiuta nella primissima fase della ricerca di attenzione: chi trova il nostro sito web, probabilmente, sta cercando qualcosa che nel sito c&#8217;è. Per fare un esempio: se cerco con Google &#8220;<a title="Consulente Web Marketing - Google" href="http://www.google.it/search?aq=f&amp;gcx=c&amp;sourceid=chrome&amp;ie=UTF-8&amp;q=consulente+web+marketing" target="_blank">consulente web marketing</a>&#8221; e visito il sito <strong>consulenzewebmarketing.it</strong>, è molto probabile che lì si parli di quello che cerco.</p><p>Poiché ricevere visite dai motori di ricerca ha sempre un costo (in termini monetari o comunque di tempo impiegato a realizzare l&#8217;obiettivo), è fondamentale non disperdere queste visite. Il nostro sito internet dovrà dunque essere realizzato in modo da attirare, prima di tutto, l&#8217;attenzione del potenziale cliente.</p><p>Ci sono TRE REGOLE da tenere sempre presente nella <strong>realizzazione di un sito internet</strong>:</p><ol><li>Se il visitatore non trova qualcosa facilmente, questa cosa non esiste.</li><li>Se si evidenziano troppe informazioni contemporaneamente, tutte insieme perdono importanza.</li><li>Ogni ritardo aumenta la frustrazione dell&#8217;utente.</li></ol><p>Dunque ricordate: realitìzzate pagine web comprensibili, mettete in evidenza ciò che è davvero importante, alleggerite il vostro sito internet. Eliminate le distrazioni, invitate lo sguardo del visitatore su informazioni utili, dategli uno strumento efficace per trovare subito quello che cerca.</p><p>I post dove parlo di A.I.D.A. sono i seguenti:</p><ul><li>0. <strong><a title="Ottimizzazione Siti Web - AIDA" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/ottimizzazione-siti-web-aida/1081">Ottimizzazione Siti internet: AIDA e le regole per la creazione dei siti web</a></strong>.</li><li>1. <strong><a title="Siti Web: come attirare l'attenzione" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/attirare-lattenzione-su-una-pagina-web-aida/1079">Come attirare l&#8217;Attenzione su una pagina web</a></strong></li><li>2. <strong><a title="Realizzare un sito internet interessante" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-internet-interessante-aida/1077">Realizzare un sito internet Interessante</a></strong></li><li>3. <strong><a title="Realizzare un sito web: Desiderio" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-web-desiderio-aida/1074">Realizzare un sito web per farsi Desiderare</a></strong></li><li>4. <strong><a title="Come vendere on line: Azione" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/come-vendere-on-line-azione-aida/1070">Come vendere on line: il momento dell&#8217;Azione</a></strong></li></ul><p>Fatemi sapere cosa ne pensate e, per qualsiasi necessità, non esitate a <a title="Chiama Marco Bortolotti, Consulente Web Marketing di Bologna" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing" target="_self">contattare il vostro amichevole Consulente Web Marketing</a>.</p><p><a title="Contatta Consulenze Web Marketing" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing"><img title="Consulenze-Web-Marketing-Smile-20" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Consulenze-Web-Marketing-Smile-20.png" alt="Contatta il tuo consulente web marketing" width="20" height="20" /></a></p><p>&nbsp;</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=MouuqoF445I:HdAbQp314VY:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=MouuqoF445I:HdAbQp314VY:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~4/MouuqoF445I" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.consulenzewebmarketing.it/attirare-lattenzione-su-una-pagina-web-aida/1079/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.consulenzewebmarketing.it/attirare-lattenzione-su-una-pagina-web-aida/1079</feedburner:origLink></item> <item><title>2. Realizzare un sito internet Interessante (la “I” di A.I.D.A)</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~3/LZ8dHyfpthY/1077</link> <comments>http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-internet-interessante-aida/1077#comments</comments> <pubDate>Sun, 27 Nov 2011 15:59:12 +0000</pubDate> <dc:creator>Marco Bortolotti</dc:creator> <category><![CDATA[Siti web]]></category> <category><![CDATA[A.I.D.A.]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.consulenzewebmarketing.it/?p=1077</guid> <description><![CDATA[I servizi di una web agency devono comprendere consigli su come rendere interessante il vostro sito web. If it is interesting, I&#8217;ll check it out (&#8216;se è interessante, gli darò un&#8217;occhiata&#8217;). Certo, è facile intuire che sul sito web da voi realizzato ci deve essere qualcosa di interessante. Il difficile è capire cosa sia interessante [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>I servizi di una web agency devono comprendere consigli su come rendere interessante il vostro sito web.</h3><blockquote><p>If it is interesting, I&#8217;ll check it out (&#8216;se è interessante, gli darò un&#8217;occhiata&#8217;).</p></blockquote><p>Certo, è facile intuire che sul sito web da voi realizzato ci deve essere qualcosa di interessante. Il difficile è capire cosa sia interessante per il nostro visitatore. Nel post precedente (<strong><a title="Siti Web: come attirare l'attenzione" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/attirare-lattenzione-su-una-pagina-web-aida/1079">Come attirare l&#8217;Attenzione su una pagina web</a></strong>) dicevamo che la maggior parte dei visitatori ci trova attraverso ricerche su Google. Se ci trova, è molto probabile che nel nostro sito internet ci sia quello che cerca. Ma INTERESSARE il visitatore dopo avere attirato la sua attenzione potrebbe non essere così semplice.<span id="more-1077"></span></p><p>Facciamo un esempio:se il nostro sito parla di viaggi e riceviamo una visita attraverso una ricerca per &#8220;escursioni in montagna&#8221;, è molto probabile che evidenziare immagini di montagne e piccozze possa attirare l&#8217;ATTENZIONE dell&#8217;utente.<br /> Ma il suo INTERESSE scemerà presto se non troverà qualcosa di utile (approfondimenti, offerte speciali per i viaggi in montagna, sconti sull&#8217;affitto di chalet, &#8230;).</p><p>Nel nostro esempio l&#8217;utente si focalizza inizialmente sulla bella fotografia, poi lo sguardo si allontana e si allarga sulla pagina completa per poi decidere se focalizzarsi su qualcos&#8217;altro o andarsene. E tutto questo processo può durare anche solo pochissimi secondi!</p><p>Alcuni studi affermano che la media del tempo trascorso per prendere la prima decisione su un sito internet (tipicamente: tra cliccare su un link o chiudere la pagina) sia di 8 secondi.</p><p>Ecco dunque le DUE REGOLE dell&#8217;Interesse sul Web:</p><ol><li>Capire chi è il visitatore.</li><li>Capire cosa il visitatore voglia ottenere e quale obiettivo voglia raggiungere.</li></ol><p>L&#8217;unico modo per cercare di seguire queste regole è conoscere il mercato di riferimento (conoscere i nostri potenziali clienti) e analizzare attraverso strumenti come Google Analytics i percorsi da loro intrapresi sul nostro sito web.</p><p>I post dove parlo di A.I.D.A. sono i seguenti:</p><ul><li>0. <strong><a title="Ottimizzazione Siti Web - AIDA" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/ottimizzazione-siti-web-aida/1081">Ottimizzazione Siti internet: AIDA e le regole per la creazione dei siti web</a></strong>.</li><li>1. <strong><a title="Siti Web: come attirare l'attenzione" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/attirare-lattenzione-su-una-pagina-web-aida/1079">Come attirare l&#8217;Attenzione su una pagina web</a></strong></li><li>2. <strong><a title="Realizzare un sito internet interessante" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-internet-interessante-aida/1077">Realizzare un sito internet Interessante</a></strong></li><li>3. <strong><a title="Realizzare un sito web: Desiderio" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-web-desiderio-aida/1074">Realizzare un sito web per farsi Desiderare</a></strong></li><li>4. <strong><a title="Come vendere on line: Azione" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/come-vendere-on-line-azione-aida/1070">Come vendere on line: il momento dell&#8217;Azione</a></strong></li></ul><p>Fatemi sapere cosa ne pensate e, per qualsiasi necessità, non esitate a <a title="Chiama Marco Bortolotti, Consulente Web Marketing di Bologna" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing" target="_self">contattare il vostro amichevole Consulente Web Marketing</a>.</p><p><a title="Contatta Consulenze Web Marketing" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing"><img title="Consulenze-Web-Marketing-Smile-20" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Consulenze-Web-Marketing-Smile-20.png" alt="Contatta il tuo consulente web marketing" width="20" height="20" /></a></p><p>&nbsp;</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=LZ8dHyfpthY:occPqXe6GhQ:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=LZ8dHyfpthY:occPqXe6GhQ:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~4/LZ8dHyfpthY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-internet-interessante-aida/1077/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-internet-interessante-aida/1077</feedburner:origLink></item> <item><title>3. Realizzare un sito web per farsi Desiderare (la “D” di A.I.D.A)</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~3/zN_uUb35ve4/1074</link> <comments>http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-web-desiderio-aida/1074#comments</comments> <pubDate>Sun, 27 Nov 2011 15:58:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Marco Bortolotti</dc:creator> <category><![CDATA[Siti web]]></category> <category><![CDATA[A.I.D.A.]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.consulenzewebmarketing.it/?p=1074</guid> <description><![CDATA[Il vostro sito internet offre qualcosa che mi piacerebbe avere o conoscere meglio? Regaliamo al visitatore un&#8217;esperienza positiva. Quando si passa allo stadio del Desiderio, il livello di attenzione dell&#8217;utente sale improvvisamente. Se i livelli precedenti del processo AIDA (Vedere: Come attirare l&#8217;Attenzione su una pagina web e Realizzare un sito internet Interessante) si giocavano [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<h3>Il vostro sito internet offre qualcosa che mi piacerebbe avere o conoscere meglio?</h3><blockquote><p>Regaliamo al visitatore un&#8217;esperienza positiva.</p></blockquote><p>Quando si passa allo stadio del Desiderio, il livello di attenzione dell&#8217;utente sale improvvisamente. Se i livelli precedenti del processo AIDA (Vedere: <strong><a title="Siti Web: come attirare l'attenzione" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/attirare-lattenzione-su-una-pagina-web-aida/1079">Come attirare l&#8217;Attenzione su una pagina web</a></strong> e <strong><a title="Realizzare un sito internet interessante" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-internet-interessante-aida/1077">Realizzare un sito internet Interessante</a></strong>) si giocavano in pochi secondi, il visitatore in cui scatta la molla del Desiderio può spendere molti minuti, se non ore (e magari giorni, tornando nel nostro sito a più riprese) approfondendo e leggendo con attenzione i contenuti delle nostre pagine web.<span id="more-1074"></span></p><p>Ora possiamo dire di avere ricevuto un regalo importante: l&#8217;utente è disposto a spendere tempo sul nostro sito web. Non commettiamo l&#8217;errore di darlo per scontato.</p><p>Spesso ci si muove con troppa fretta, nella frenesia di portare l&#8217;utente ad un acquisto o ad una compilazione di un modulo di richiesta di contatto. La cosa giusta da fare, in questa fase, è continuare a stimolare il visitatore in un continuo gioco di seduzione.</p><p>Ecco dunque le TRE REGOLE del Desiderio sul Web:</p><ol><li>Far sentire l&#8217;utente apprezzato.</li><li>Far sentire l&#8217;utente sicuro.</li><li>Far sentire all&#8217;utente ha il pieno controllo di quello che sta succedendo.</li></ol><p>Alcuni dei sistemi per seguire queste regole comprendono: strumenti per il confronto tra i prodotti, strumenti chiari per la ricerca all&#8217;interno del sito, personalizzazione dei contenuti (previa registrazione alle nostre aree dedicate), strumenti che accompagnano l&#8217;utente verso la soluzione di un problema (i &#8220;wizard&#8221;), la semplicità di comprensione dei costi degli articoli e delle spese di spedizione, ecc.</p><p>A seconda del tipo di obiettivo che ci prefiggiamo (vendita on line, richiesta di contatto diretto, scaricamento di documenti per noi importanti, &#8230;) dovremo tarare l&#8217;esperienza dell&#8217;utente in modo differente.</p><p>I post dove parlo di A.I.D.A. sono i seguenti:</p><ul><li>0. <strong><a title="Ottimizzazione Siti Web - AIDA" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/ottimizzazione-siti-web-aida/1081">Ottimizzazione Siti internet: AIDA e le regole per la creazione dei siti web</a></strong>.</li><li>1. <strong><a title="Siti Web: come attirare l'attenzione" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/attirare-lattenzione-su-una-pagina-web-aida/1079">Come attirare l&#8217;Attenzione su una pagina web</a></strong></li><li>2. <strong><a title="Realizzare un sito internet interessante" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-internet-interessante-aida/1077">Realizzare un sito internet Interessante</a></strong></li><li>3. <strong><a title="Realizzare un sito web: Desiderio" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-web-desiderio-aida/1074">Realizzare un sito web per farsi Desiderare</a></strong></li><li>4. <strong><a title="Come vendere on line: Azione" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/come-vendere-on-line-azione-aida/1070">Come vendere on line: il momento dell&#8217;Azione</a></strong></li></ul><p>Fatemi sapere cosa ne pensate e, per qualsiasi necessità, non esitate a <a title="Chiama Marco Bortolotti, Consulente Web Marketing di Bologna" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing" target="_self">contattare il vostro amichevole Consulente Web Marketing</a>.</p><p><a title="Contatta Consulenze Web Marketing" href="http://www.consulenzewebmarketing.it/contatta-il-tuo-consulente-web-marketing"><img title="Consulenze-Web-Marketing-Smile-20" src="http://www.consulenzewebmarketing.it/wp-content/uploads/Consulenze-Web-Marketing-Smile-20.png" alt="Contatta il tuo consulente web marketing" width="20" height="20" /></a></p><p>&nbsp;</p><p>&nbsp;</p> <div class="feedflare">
<a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=zN_uUb35ve4:ngF5u_qJ_Fo:yIl2AUoC8zA"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=yIl2AUoC8zA" border="0"></img></a> <a href="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?a=zN_uUb35ve4:ngF5u_qJ_Fo:qj6IDK7rITs"><img src="http://feeds.feedburner.com/~ff/ConsulenzeWebMarketing?d=qj6IDK7rITs" border="0"></img></a>
</div><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ConsulenzeWebMarketing/~4/zN_uUb35ve4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-web-desiderio-aida/1074/feed</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.consulenzewebmarketing.it/realizzare-un-sito-web-desiderio-aida/1074</feedburner:origLink></item> </channel> </rss><!-- Served from: www.consulenzewebmarketing.it @ 2012-02-28 04:56:40 by W3 Total Cache -->

