<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046</atom:id><lastBuildDate>Fri, 08 Nov 2024 15:21:10 +0000</lastBuildDate><category>costruire l'emergenza rifiuti</category><category>costruire l'emergenza</category><category>diario dell'emergenza</category><category>emergenza rifiuti</category><category>emergenza rifiuti ricilia</category><category>raffaele lombardo</category><category>cgil sicilia</category><category>commissario straordinario emergenza rifiuti sicilia</category><category>monnezza</category><category>munnizza</category><category>raccolta differenziata</category><category>rifiuti sicilia</category><category>termovalorizzatori sicilia</category><category>video cgil rifiuti</category><category>Enna</category><category>calendario settimana europea riduzione rifiuti</category><category>diminuire i rifiuti</category><category>emergenza rifiuti sicilia</category><category>giuseppe croce</category><category>guido bertolaso</category><category>in evidenza</category><category>inceneritori</category><category>ordinanza commissario trattamento rifiuti</category><category>paolo schembari</category><category>peppe croce</category><category>protezione civile</category><category>regione sicilia</category><category>ridurre i rifiuti</category><category>settimana europea rifiuti</category><category>settimana riduzione dei rifiuti</category><category>settimana riuzione dei rifiuti</category><category>studi scientifici</category><category>video settimana rifiuti</category><title>Costruire l'emergenza</title><description>Sito ufficiale della video inchiesta sui rifiuti in Sicilia "Costruire l'emergenza"</description><link>http://costruirelemergenza.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Anonymous)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><language>en-us</language><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:keywords>sicilia,rifiuti,emergenza,rifiuti,protezione,civile,raffaele,lombardo,totò,cuffaro,cgil,sicilia</itunes:keywords><itunes:summary>Costruire l'emergenza è una video-inchiesta sulla gestione dei rifiuti in Sicilia dal 1999 al 2010. </itunes:summary><itunes:subtitle>Inchiesta sui rifiuti in Sicilia</itunes:subtitle><itunes:category text="News &amp; Politics"/><itunes:category text="Society &amp; Culture"><itunes:category text="Personal Journals"/></itunes:category><itunes:owner><itunes:email>perfortunasonosiculo@gmail.com</itunes:email></itunes:owner><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046.post-6496644836891924575</guid><pubDate>Mon, 29 Nov 2010 20:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-29T12:34:20.583-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">costruire l'emergenza rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diario dell'emergenza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">emergenza rifiuti ricilia</category><title>Diario dell''è chi gli inceneritori li conosce"</title><description>&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Enna, 29 nov -&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Da due mesi senza stipendio i netturbini di Enna non raccolgono la spazzatura da nove giorni e in città si stima siano accumulati rifiuti per 400 tonnellate. Gli operatori di Sicilia Ambiente, la società che gestisce la raccolta, nonostante il Comune abbia anticipato un'altra tranche di 180 mila euro, non sanno ancora quando saranno pagati: un anticipo dell'amministrazione comunale, infatti, era stato pignorato da un creditore. Per riportare la situazione alla normalità, qualora la raccolta riprendesse da domani, ci vorranno almeno 10 giorni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Fonte: Sicilia Informazioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Enna, 29 nov - &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Questa mattina il sindaco del capoluogo, Paolo Garofalo, si recherà nel cantiere di Sicilia Ambiente, in contrada Misericordia, per colloquiare con i lavoratori ecologici e con i rappresentanti sindacali per comunicare loro che già da venerdì l’amministrazione comunale aveva versato nell’apposito conto corrente 180 mila euro che dovrebbero consentire di pagare le spettanze arretrate e parte della tredicesima e nel contempo invitarli ad un rapido e concreto intervento per eliminare i cumuli di rifiuti che esistono in molti quartieri della città, magari potenziando il numero di autocompattatori, tenuto conto che sino ad ora ne sono stati utilizzati soltanto due, quindi non nelle condizioni di eliminare quelle 300 tonnellate di rifiuti, frutto di circa nove giorni di sciopero da parte degli operatori, che continuano a vivere una vita piena di disagi, con l’attesa sempre di vedere saldate le loro spettanze. La situazione ad Enna ed in provincia in materia di rifiuti continua ad essere precaria perché si vive di improvvisazioni, manca una programma ben definiti, i sindaci litigano e non riescono a risolvere il problema in maniera definitiva.Sono apprezzabili perché versano delle anticipazioni, ma si rifiutano di operare concretamente, applicando le tariffe ed emettendo le relative bollette in modo da convincere i propri cittadini a partecipare, così come vuole la legge, al costo del servizio per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, tra l’altro non hanno approvato i bilanci del 2008 e nel 2009 per cui rischiano che la Regione Siciliana, nomini un commissario ad acta, che potrebbe provvedere al loro decadimento nella carica.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Ovviamente non parliamo di raccolta differenziata da attuare, perché è un problema questo che si continua a disconoscere, nonostante abbia un’importanza notevole nel problema rifiuti, perché consentirebbe di diminuire l’entità delle bollette. Il problema della raccolta differenziata, nelle assemblee, non viene neanche affrontato superficialmente, lo si vuole dimenticare, nonostante la legge prevede che sia il primo argomento che bisogna affrontare. Ancora una volta si evidenzia che la provincia di Enna ha un impianto di compostaggio a Dittaino, ma che viene utilizzato soltanto da comuni fuori provincia, ed un impianto di selezione dei rifiuti, che si trova a Gagliano,e che viene sottovalutato. L’Ato Rifiuti è sotto pignoramento, SiciliAmbiente, che è la società che gestisce la raccolta dei rifiuti, almeno sino alla fine di aprile, non ha soldi per dare una volta al servizio, si va a avanti con provvisorietà per cui è difficile vedere risolti questi problemi che angustiano la collettività ennese già da sette anni, e quello che è peggio non si intravede, in futuro, possibili soluzioni di miglioramento perché tutti si intestardiscono a mantenere lo stato attuale, ricco di contraddizioni e di mancanza di operatività per cui si ava avanti improvvisando su un argomento importante come quello dei rifiuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Fonte: Vivi Enna&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Siracusa, 29 nov&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - Il noto quotidiano economico il sole 24ore ha evidenziato in un report, che siamo penultimi in Italia per quanto riguarda la raccolta differenziata, come direbbe i maliziosi “il colmo dei colmi”, considerando che Siracusa è noto che sia una “bomboniera” tanto millantata dal ministro per le politiche ambientali, Stefania Prestigiacomo. In graduatoria è al novantesimo posto su centotre città.&lt;br /&gt;
Se prendessimo le singole voci della classifica stilata con minuzia, la parte inerente alla qualità dell’aria, l’acqua potabile, e i rifiuti solidi ci ritroviamo al centoduesimo posto.&lt;br /&gt;
La raccolta differenziata? E’ intorno al 3% (rispetto ad alcune eccellenze come Canicattini intorno al 30%, Palazzolo e oggi anche Noto). Il servizio di porta a porta non decolla, nemmeno sotto forma sperimentale. Il test di raccolta differenziata a Cassibile cosi come era stato annunciato dal sindaco Visentin e dall’amministrazione comunale non è mai partito.&lt;br /&gt;
Forse perché ancora non si è risolto il passaggio dall’Igm, società che gestisce i rifiuti, all’Ato, società che secondo la riforma regionale dovrebbe già gestire i rifiuti e il pattume. Molti si chiedono se Siracusa diventerà come Napoli, perchè il fenomeno quello della spazzatura, da pochi è trattato con attenzione.&lt;br /&gt;
Spesso parlando di rifiuti con amici e parenti si ha la sensazione “comune” che questo problema non ci tocchi. Sui quotidiani locali si parla frequentemente dei continui scioperi degli operai delle società addette alla raccolta dei rifiuti da Agusta a Pachino. Sicuramente il problema nella Regione campana tocca percentuali alte, ma basta alzare gli occhi passeggiando in uno dei centri della provincia di Siracusa o della vicine città per notare montagne di sacchetti di spazzatura fuori dai contenitori, lavatrici, scooter, mobilio accatastato vicino ai cassonetti.&lt;br /&gt;
Quindi se la bella Napoli è ribattezzata la città dell’immondizia, Siracusa balza agli onori della cronaca nazionale per la mancata raccolta differenziata. Il dicastero dell’Ambiente talvolta chiude un occhio su questa terribile situazione in cui tergiversa l’intera provincia già emaciata dal polo industriale.&lt;br /&gt;
In una città afflitta dall’inquinamento ambientale di polveri sottili, differenziare i rifiuti non è solo un dovere dei cittadini attenti e sensibili alla problematica ma dovrebbe essere un imperativo d’obbligo per gli amministratori che ci governano.&lt;br /&gt;
“Stiamo cominciando ad attivarci, è questione di qualche settimana – spiega il primo cittadino di Siracusa Roberto Visentin – difatti siamo in attesa che l’Ato esplica le funzioni della legge regionale, come amministrazione abbiamo inoltrato tutte le carte utili affinché si possa iniziare la raccolta differenziata, visto che il contratto scade il prossimo 31 dicembre. Se non verranno disposte delle gare, al contratto originario possiamo fare solo delle piccole modifiche. Intanto la raccolta differenziata porta a porta inizierà a breve a Cassibile”.&lt;br /&gt;
Dunque al momento l’amministrazione comunale non è in grado di dare una riposta ai cittadini? “No, non siamo in grado di dare una risposta certa sull’inizio della differenziata. Abbiamo elaborato un progetto con il Conai (consorzio nazionale imballaggi), e il Ministero dell’Ambiente. La raccolta differenziata porta a porta prevede un maggiore costo per la raccolta differenziata”.&lt;br /&gt;
Dello stesso avviso anche Enzo Giudice presidente del consorzio Ato Siracusa. “Fino ad oggi c’è stata una situazione transitoria, perché si possa applicare la recente legge regionale del 9 aprile del 2010. Purtroppo – spiega - ancora fino ad oggi non si capisce bene quando questa normativa avrà piena applicazione. Siccome siamo in fase di scadenza dell’ulteriore proroga, nei prossimi giorni avremo le idee più chiare quando andremo in riunione in Regione e solo lì capiremo come muoverci come consorzio Ato e come si dovranno attivare i singoli comuni della provincia in rispetto alla normativa vigente che regolamenta la raccolta differenziata”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Fonte - Il Giornale di Siracusa&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://costruirelemergenza.blogspot.com/2010/11/diario-dellemergenza-291110.html</link><thr:total>0</thr:total><author>perfortunasonosiculo@gmail.com (Anonymous)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046.post-1367093111219436684</guid><pubDate>Sat, 27 Nov 2010 18:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-27T10:25:35.189-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">inceneritori</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">studi scientifici</category><title>Inceneritori, un bel post: "C'è chi gli inceneritori li conosce"</title><description>&lt;div class="fblike fbliketextbefore fblikenofaces"&gt;&lt;fb:like colorscheme="dark" height="35" href="http://blog.libero.it/emergenzambiente/9559924.html" layout="standard" show_faces="false" width="426"&gt;&lt;/fb:like&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img alt="" height="286" id="il_fi" src="http://www.legambienterieti.it/blog/wp-content/uploads/2008/12/inceneritori.jpg" width="419" /&gt;&lt;/div&gt;Un interessante studio della&amp;nbsp;Health Research in Inghilterra&amp;nbsp;che Enzo Palazzo ha "scoperto". Forse siamo ancora speranzosi se continuiamo a chiederci come mai in Italia gli enti preposti pare ne conoscano solo gli sfolgoranti risultati, quasi taumaturgici degli inceneritori, eppure come potete vedere nel box in basso a sinistra, ci sono delle leggi della fisica che si studiano alle medie.&lt;br /&gt;
Nuove prove dalla Gran Bretagna sulla pericolosità dei termovalorizzatori per la salute umana. Il sito della Uk Health Research ha pubblicato uno studio sulla mortalità infantile nei distretti circostanti l'inceneritore di Kirklees, nella regione dello Yorkshire e Humber. Dagli esiti della ricerca, consultabile sulla mappa della zona, è emerso che nei distretti posti sottovento rispetto all'inceneritore il livello di mortalità infantile è anormalmente alto, pari al 9,6 per mille, mentre nei distretti sopravento il tasso è circa dell'uno per mille. Il termovalorizzatore di Kirklees produce energia dall'incenerimento di rifiuti solidi urbani.&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;"Metaforum" riporta i risultati del quarto rapporto della Società Britannica di Medicina Ecologica riguardante gli effetti sulla salute umana. Studi su vasta scala hanno dimostrato che presso gli inceneritori di rifiuti urbani ci sono tassi più elevati di cancro negli adulti e nei bambini e anche difetti alla nascita: i risultati confermano l'ipotesi che le associazioni non siano casuali. Questa interpretazione è sostenuta da un certo numero di studi epidemiologici, che suggeriscono che la varietà di malattie prodotte dall'incenerimento possa essere molto più ampia.&lt;br /&gt;
Le emissioni degli inceneritori sono una &lt;b&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;fonte importante di polveri fini, di metalli tossici e di più di 200 sostanze chimiche organiche, tra le quali sostanze cancerogene, mutagene ed interferenti endocrini.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; Le emissioni contengono anche altri composti non identificati, la cui capacità di provocare danni è ancora ignota, come un tempo accadeva con le diossine. Dato che la natura dei rifiuti cambia continuamente, si modifica anche la natura chimica delle emissioni degli inceneritori e quindi il potenziale per produrre effetti pericolosi per la salute.&lt;br /&gt;
Le attuali misure di sicurezza sono progettate per evitare effetti tossici acuti nelle immediate vicinanze dell'inceneritore, ma ignorano il fatto che molti di questi inquinanti si accumulano negli organismi, possono entrare nella catena alimentare e possono causare malattie croniche nel tempo e in un'area geografica molto più ampia. I dispositivi per l'abbattimento degli inquinanti negli inceneritori moderni, in particolare quelli per le diossine e i metalli pesanti, semplicemente trasferiscono il carico inquinante dalle emissioni in atmosfera alle ceneri leggere.&lt;br /&gt;
Recenti studi americani hanno mostrato che l'inquinamento atmosferico dovuto alle polveri fini (Pm 2,5) causa aumenti nella mortalità: malattie cardiache e tumori polmonari in primis. Le &lt;b&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;cardiopatie ischemiche sono responsabili di quasi una quarto delle morti e sono fortemente correlate con il livello di polveri fini&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;. Tra le altre patologie segnalate:&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt; asma e ostruzione polmonare cronica, autismo, dislessia, disturbi emotivi, Parkison&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;
E' stato dimostrato che il cancro è correlato geograficamente con impianti di trattamento di rifiuti tossici, materiale radiattivo, idrocarburi e metalli pesanti.&lt;br /&gt;
Il controllo degli inceneritori, sostengono i medici britannici, è stato insoddisfacente per la mancanza di rigore, per i monitoraggi poco frequenti, per il basso numero di composti misurati, per i livelli giudicati accettabili e per l'assenza di monitoraggio biologico. «Si asserisce che le moderne procedure di abbattimento degli inquinanti rendono sicure le emissioni degli inceneritori, ma questo è impossibile da stabilire». Inoltre «non è possibile stabilire in anticipo la sicurezza di nuove installazioni di inceneritori». Difficile verificare problemi nel periodo pre-natale, e gli stessi tumori possono avere un'incubazione di dieci o vent'anni.&lt;br /&gt;
Attualmente, aggiunge "Metaforum", gli inceneritori contravvengono ai diritti basilari, come enunciato dalla Commissione delle Nazioni Unite per i diritti umani, in particolare al diritto alla vita nella Convenzione per i Diritti Umani Europea, ma anche nella Convenzione di Stoccolma e nella legge di protezione ambientale del 1990. Il feto, il neonato e il bambino sono quelli più a rischio per le emissioni degli inceneritori. Diritti violati e soluzioni infelici, come ad esempio l'attuale politica di collocare gli inceneritori in zone povere, dove i loro effetti sulla salute saranno massimi (info: &lt;a href="http://www.metaforum.it/" target="_blank"&gt;www.metaforum.it&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;
&lt;div class="hack"&gt;&lt;br /&gt;
Tratto da: &lt;a href="http://blog.libero.it/emergenzambiente/view.php?reset=1&amp;amp;id=emergenzambiente"&gt;Emergenza Ambiente&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><link>http://costruirelemergenza.blogspot.com/2010/11/inceneritori-un-bel-post-ce-chi-gli.html</link><author>perfortunasonosiculo@gmail.com (Anonymous)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046.post-6013866013782031220</guid><pubDate>Tue, 23 Nov 2010 17:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-23T09:49:28.235-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cgil sicilia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">commissario straordinario emergenza rifiuti sicilia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">costruire l'emergenza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">costruire l'emergenza rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Enna</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video cgil rifiuti</category><title>Enna: Video CGIL “Costruire l’emergenza” rifiuti</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://www.vivienna.it/wp-content/uploads/2010/11/101122-CGIL.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" ox="true" src="http://www.vivienna.it/wp-content/uploads/2010/11/101122-CGIL.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Enna. Un’anteprima sull’emergenza rifiuti, il film-denuncia della Cgil, molto importante perché evidenzia, in maniera cruda e raccapricciante, qual’è lo stato dei rifiuti in Sicilia e quali potrebbero essere le soluzioni più immediati per risolvere il difficile problema. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dieci anni, trascorsi inutilmente, visto che il problema dei rifiuti continua ad essere di una scottante attualità e quel che è di più ancora non è stata trovata una soluzione, anche temporanea. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ieri mattina, nella sala congressi dell’Hotel Federico II, il vertice regionale della Cgil con Mariella Maggio, segretaria regionale, in testa per evidenziare una situazione che sta penalizzando tutta la Sicilia, ma quello che è più preoccupante è il fatto che ancora non c’è una linea comune, una soluzione valida che possa far pensare ad una crisi che piano piano si stia risolvendo. &lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;“Abbiamo lanciato questo video-denuncia – ha dichiarato Michele Pagliaro –perchè continuiamo a vivere in emergenza, nonostante siano passati undici anni ed i risultati sono negativi. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vogliamo sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema scottante come l’emergenza rifiuti, dove si annidano come falchi le forse mafiose perché il bussines è grande e la confusione è tantissima, non riuscendo a trovare un filo logico che possa veramente portare a tracciare una strada percorribile”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il sindaco Paolo Garofalo ha parlato di un argomento che è sicuramente scottante, di momento difficile che sta vivendo il capoluogo ennese, da giovedì coperto da cumuli di spazzatura, per cui si spera che si possa trovare una soluzione che sia condivisibile. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Erano presenti per l’occasione i segretari provinciali della Cisl, Giuseppe Aleo, e dell’Uil ,Vincenzo Mudaro, il direttivo regionale della Cgil, mentre sono intervenuti Giuseppe Croce, autore del video, il professore Angelini dell’Università di Palermo, che è stato il primo consulente scientifico del commissario straordinario dell’emergenza rifiuti. Le conclusioni sono state affidate a Mariella Maggio. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il video-denuncia sarà presentato nelle altre province siciliane.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;strong&gt;Fonte: &lt;a href="http://www.vivienna.it/2010/11/23/enna-video-cgil-“costruire-l’emergenza”-rifiuti/" target="_black"&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Vivi Enna&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://costruirelemergenza.blogspot.com/2010/11/enna-video-cgil-costruire-lemergenza.html</link><thr:total>0</thr:total><author>perfortunasonosiculo@gmail.com (Anonymous)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046.post-8426063750144983716</guid><pubDate>Mon, 22 Nov 2010 19:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-22T11:35:21.071-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">costruire l'emergenza rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diario dell'emergenza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">emergenza rifiuti ricilia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">monnezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">munnizza</category><title>Diario dell'emergenza: 22/11/10</title><description>&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;(AGI) - Palermo, 22 nov. -&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; Iniziative di mobilitazione sulla questione rifiuti saranno organizzate entro dicembre dalla Cgil a Messina, Ragusa, Agrigento, Siracusa ed Enna. E' stato deciso oggi ad Enna in occasione della presentazione alle parti sociali della video-inchiesta della Cgil "Costruire l'emergenza". "Puntiamo a coinvolgere quante piu' persone possibili - ha detto Mariella Maggio, segretaria generale della Cgil Sicilia - con l'intenzione di costruire un movimento che spinga affinche' ci sia un'iniziativa politica adeguata ad affrontare il problema dei rifiuti nella nostra regione. Un problema- ha aggiunto - che presenta oggi tante facce, che riguarda la collettivita', la convivenza civile, il rispetto dell'ambiente, i lavoratori del settore, i cittadini costretti a pagare tariffe esose in cambio di niente. E che va affrontato con un piano adeguato, che tenga conto degli obiettivi europei, delle leggi, nella piena trasparenza e partecipazione di tutti gli attori sociali".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;Fonte Agi&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;PALERMO, 22 NOV - &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;Per l' Amia, l'azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti a Palermo, la citta' e' uscita dall'emergenza provocata nei giorni scorsi da contemporanei guasti agli impianti di pretrattamento nella discarica di Bellolampo. I commissari straordinari comunicano inoltre che da gennaio ad oggi sono state prelevate e smaltite oltre 102 mila tonnellate di percolato e che il trend fa prevedere di toccare entro il 31 dicembre quota 120 mila tonnellate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;Fonte: Ansa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;CALTANISSETTA.&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; La tregua concessa dai netturbini di Caltanissetta che avevano deciso di riprendere la raccolta dei rifiuti solidi urbani non ha funzionato. A vanificare la decisione degli operatori di riprendere il servizio ci ha pensato il titolare della discarica di Siculiana che ha comunicato all’Ato la decisione di chiudere i cancelli ai mezzi provenienti da Caltanissetta fino a quando il Comune o l’Ato non avrà versato un’anticipazione delle somme dovute per il conferimento dei rifiuti. Gli operatori ecologici avevano deciso, nel corso di una assemblea che si è svolta giovedì, di concedere una tregua e riprendere l’attività che però, è stata vanificata dalla decisione della società Catanzaro titolare della discarica. La situazione potrebbe normalizzarsi a partire dalla prossima settimana. Il presidente dell'Ato Ambiente Giuseppe Cimino, ha infatti appreso che, lunedì mattina, la società, introiterà 800 mila euro da parte dell'Aipa, la società di riscossione dei ruoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;Fonte: Giornale di Sicilia&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;Caltanissetta, 22 nov. - &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;Dopo cinque giorni rientra a Caltanissetta, l'emergenza rifiuti. Gli stipendi di ottobre verranno presto pagati. L'accordo e' stato raggiunto dopo un vertice svoltosi in prefettura fra il prefetto Umberto Guidato, il presidente dell'Ato Ambiente Cl1 Giuseppe Cimino, il sindaco Michele Campisi, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil e i rappresentanti dei lavoratori. L'Ato si e' impegnata a versare nelle casse della Nissambiente, 500 mila euro degli 800 mila pervenute da parte dell'Aipa, societa' che si occupa della riscossione. Inoltre entro il 29 di novembre la societa' d' ambito si e' impegnata a versare altre 100 mila euro nelle casse di Nissambiente. Anche il comune di Caltanissetta fara' la sua parte con un ulteriore versamento di 200 mila euro che si aggiunge alle somme che sono servite per pagare la discarica ammontanti a 300 mila euro. La prossima settimana verra' convocato in prefettura un altro vertice per tentare di trovare soluzioni utili a pagare gli stipendi e le tredicesime per il mese di novembre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Fonte: Agi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Messina, 22 nov. -&lt;/span&gt;&lt;/b&gt; La Serit, l'agenzia incaricata dalla Regione siciliana della riscossione dei tributi avviera' immediatamente un'anticipazione di cassa in favore dell'Ato 2 di Messina, in proporzione al ruolo di riscossione del terzo quadrimestre 2010. "Le maestranze saranno pagate nei tempi minimi necessari al perfezionamento delle procedure tecnico-amministrative tra i partner coinvolti nell'accreditamento delle somme". Lo ha assicurato l'assessore all'Energia e ai Servizi di Pubblica utilita', Giosue' Marino, che ha incontrato stamattina, in assessorato, i sindaci dei 38 comuni dell'Ato 2 di Messina, dove i lavoratori hanno bloccato la raccolta dei rifiuti perche' vantano il pagamento di due salari arretrati, "Al di la' dell'emergenza nei 38 comuni gestiti dell'Ato - ha aggiunto Marino - convochero' ancora i soggetti interessati per quantificare le necessita' economiche e per ristabilire un percorso virtuoso in grado di mettere a regime l'intero si stema dei rifiuti".&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;Fonte: Sicilia Today&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;&lt;b&gt;PALERMO (ITALPRESS) – &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;Dal mese di gennaio, nella discarica palermitana di Bellolampo, sono state smaltite 102 mila tonnellate di percolato. Lo rende noto l’Amia, secondo cui “il trend fa prevedere di toccare entro il 31 dicembre quota 120 mila tonnellate”. Nel 2008 furono 60 mila le tonnellate di percolato smaltite secondo l’azienda, 87 mila nel 2009: “si e’ passati, cioe’, da una media giornaliera di 239 tonnellate ad una media di 365 tonnellate al giorno, pari ad un incremento del 40%”, “tutte queste attivita’ – puntualizza una nota – sono monitorate dalla Prefettura di Palermo che, in virtu’ del protocollo di legalita’ Carlo Alberto Dalla Chiesa sottoscritto dai commissari dell’Amia, controlla le aziende alle quali viene affidato il servizio di smaltimento. Inoltre, ogni singolo trasporto e’ certificato da pesate in entrata e in uscita, da scontrini e documenti di viaggio”. Per affrontare radicalmente il fenomeno del percolato, inoltre, i commissari nei prossimi giorni bandiranno una gara per l’affidamento del servizio di rimozione di tutto il liquido dalla discarica. Per quanto riguarda infine la raccolta, “Palermo – conclude l’Amia – e’ uscita dall’emergenza provocata nei giorni scorsi da contemporanei guasti agli impianti di pretrattamento dei rifiuti nella discarica di Bellolampo”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;span style="color: #cc0000;"&gt;Fonte: Italpress&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;</description><link>http://costruirelemergenza.blogspot.com/2010/11/diario-dellemergenza-221110.html</link><thr:total>0</thr:total><author>perfortunasonosiculo@gmail.com (Anonymous)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046.post-155603812286982367</guid><pubDate>Fri, 19 Nov 2010 15:22:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-19T07:24:09.252-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">costruire l'emergenza rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diario dell'emergenza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">emergenza rifiuti ricilia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">monnezza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">munnizza</category><title>Diario dell'emergenza: 19/11/10</title><description>&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;BELPASSO (CATANIA) -&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;Una discarica abusiva estesa per circa 20 mila metri quadrati contenente oltre 150 tonnellate di rifiuti di materiale tossico e speciale è stata scoperta e sequestrata a Belpasso, in provincia di Catania, da militari della guardia di finanza. Il proprietario del fondo è stato denunciato per deposito incontrollato di rifiuti e sostanze pericolose.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nella discarica sono stati trovati materiale ferroso, fusti contenenti sostanze chimiche pericolose e corrosive, batterie esauste per autoveicoli, varie apparecchiature medicali utilizzate in ambito ospedaliero, ferri chirurgici usati, medicinali, bidoni contenenti oli esausti e centinaia di elettrodomestici e mobili. Presenti anche, per oltre 1.200 mq, lastre di Eternit in cattivo stato di conservazione.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I militari hanno accertato che tra i rottami pascolavano 48 bovini, ospitati in una stalla, di circa 600 mq, coperta da lastre di eternit anch'esse in cattivo stato di conservazione. Indagini sono in corso per accertare se il contenuto dei flaconi di medicinali - scaduti - trovati nella discarica sia stato utilizzato per nutrire e far crescere più in fretta gli animali da allevamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;PALERMO - &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;È quasi completata la bonifica della città di Palermo. Lo comunica l'Amia. Oltre al mantenimento dei livelli ordinari nelle zone già ripulite, è in corso il recupero straordinario delle attività di raccolta nelle ultime aree interessate dai ritardi dei giorni precedenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Iniziata la notte scorsa, è stata completata alle 11,30 di oggi la totale pulizia del quartiere Falsomiele, con ulteriori interventi straordinari nelle vie Altofonte e Villagrazia, da viale Regione siciliana fino a Villaciambra, e al Villaggio Santa Rosalia. Entro domani saranno completate le ultime "sacche" di rifiuti accumulati presenti in città, al Villaggio Santa Rosalia e in via Paruta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre oggi sono stati effettuati interventi straordinari di bonifica, con l'ausilio di minicompattatori, pale meccaniche, camion e raccolta manuale, nelle vie Alias, Di Giorgio, Tiepoli, Bernini, Monti Iblei, dei Quartieri, Barcarello, delle Tre Grazie, Marinai Alliata, Ripellino e Madonie.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="color: red;"&gt;&lt;strong&gt;CALTANISSETTA - &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;Terzo giorno di sciopero dei netturbini di "Nissambiente" che reclamano il pagamento degli stipendi di ottobre dall'Ato Cl1, il cui presidente, Giuseppe Cimino, questa mattina ha inviato una nota al governatore Raffaele Lombardo, commissario straordinario per l'emergenza rifiuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mancata raccolta rischia di provocare a Caltanissetta un'emergenza igienico-sanitaria. Cimino ha sollecitato il ricorso ad interventi alternativi, anche attraverso il diretto conferimento di incarichi ad altri soggetti per la gestione dei rifiuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;strong&gt;&lt;span style="color: red;"&gt;Fonte: La Sicilia&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;</description><link>http://costruirelemergenza.blogspot.com/2010/11/diario-dellemergenza-191110.html</link><thr:total>0</thr:total><author>perfortunasonosiculo@gmail.com (Anonymous)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046.post-967234939504336214</guid><pubDate>Fri, 19 Nov 2010 15:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-19T07:18:11.310-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">diminuire i rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">emergenza rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">in evidenza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">settimana europea rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">settimana riduzione dei rifiuti</category><title>Settimana europea dei rifiuti: record di adesioni</title><description>&lt;img src="http://static.blogo.it/ecoblog/Settimanaeuropeadeirifiutirecorddiadesioni.jpg" class="post" border="0" align="left" width="187" height="280" alt="Settimana europea dei rifiuti: record di adesioni" /&gt;Quest'anno la &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/11492/sta-per-iniziare-la-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti-2010"&gt;Settimana europea per la riduzione dei rifiuti&lt;/a&gt;, in calendario dal 20 al 28 novembre, è particolarmente ricca. Circa tremila sono gli appuntamenti sparsi per l'Europa e quasi 600 in Italia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E, per una volta, l'Italia è sul podio essendo la seconda nazione, dopo la Francia, per appuntamenti. Tenete presente che l'anno scorso le iniziative sono state 400, quindi parliamo di un incremento di quasi il 50%. Segno che la coscienza ambientale degli italiani è particolarmente sensibile negli ultimi tempi al tema dei rifiuti. Sarà forse anche per il ritorno in tv delle &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/emergenza+rifiuti"&gt;emergenze campana e siciliana&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le attività previste dalla Settimana europea dei rifiuti 2010 sono anche abbastanza variegate e, tra tutte, spicca una serie di FlashMob , in Italia ribattezzati NoTrash Mob, che si terranno in contemporanea in tutto il continente sabato 20 novembre alle ore 11.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il NoTrash Mob consiste in una riunione di cittadini che si incontrano in pubblico per promuovere la prevenzione dei rifiuti e fare informazione. Useranno cestini e contenitori vari come tamburi per farsi sentire, a mo' di “Batucada” brasiliana. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In Italia i NoTrash Mob saranno oltre dieci, nessun altro paese europeo ne avrà tanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Via | Comunicato Stampa&lt;br /&gt;
Foto | &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/monastereo/2374776269/sizes/m/in/photostream/"&gt;Flickr&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratto da Ecoblog</description><link>http://costruirelemergenza.blogspot.com/2010/11/settimana-europea-dei-rifiuti-record-di.html</link><thr:total>0</thr:total><author>perfortunasonosiculo@gmail.com (Anonymous)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046.post-2118289510278439411</guid><pubDate>Wed, 17 Nov 2010 15:08:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-17T07:12:53.063-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">costruire l'emergenza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">emergenza rifiuti sicilia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ordinanza commissario trattamento rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">raffaele lombardo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifiuti sicilia</category><title>Strane ordinanze del commissario straordinario ai rifiuti Lombardo</title><description>&lt;div align="justify" class="" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3fPQLCKEbWNHC-X-fbEyvBhK26x54ivy1q_Tpclxtxb3k5MPf7mfCivnEIOVLjb_taUmbGwHeWrmeDPbK2c7R0KpzlEvW2hbtoNxgX3CueYYaD3obGI16HEpWeEeNEsi32R_x7_7NN-7B/s1600/5164708203_1e28dc997a_z.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3fPQLCKEbWNHC-X-fbEyvBhK26x54ivy1q_Tpclxtxb3k5MPf7mfCivnEIOVLjb_taUmbGwHeWrmeDPbK2c7R0KpzlEvW2hbtoNxgX3CueYYaD3obGI16HEpWeEeNEsi32R_x7_7NN-7B/s320/5164708203_1e28dc997a_z.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;A Palermo hanno uno strano modo di gestire l'emergenza rifiuti. Il commissario straordinario, cioè il presidente della Regione Raffaele Lombardo, nell'agosto scorso ha emanato un'ordinanza con la quale permette che i rifiuti vengano conferiti in discarica senza alcun trattamento preventivo. Per dirla in parole povere: senza neanche triturarli prima. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Facendo così le discariche durano la metà e l'emergenza galoppa. Impossibile capire la ratio di un provvedimento del genere, a meno che non sia l'ammissione che questa emergenza la voglio proprio costruire. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pungente il commento di Michele Pagliaro, della Cgil siciliana: &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;Come abbiamo già detto la nostra regione si avvicina pericolosamente alla Campania. Sappiamo per esperienza che le deroghe hanno avuto conseguenze nefaste in Sicilia. Derogare dalla norma sul trattamento dei rifiuti e’ ancora più grave in una regione in cui la raccolta differenziata raggiunge risultati modesti&lt;/blockquote&gt;&lt;div align="justify" class="" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L’esponente della Cgil conclude auspicando che questo non sia &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote&gt;uno dei primi passi di una deregulation che non servirà a risolvere il problema della gestione dei rifiuti che richiede invece regole, trasparenza, rispetto delle norme europee e nazionali e celerità &lt;/blockquote&gt;</description><link>http://costruirelemergenza.blogspot.com/2010/11/palermo-hanno-uno-strano-modo-di.html</link><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3fPQLCKEbWNHC-X-fbEyvBhK26x54ivy1q_Tpclxtxb3k5MPf7mfCivnEIOVLjb_taUmbGwHeWrmeDPbK2c7R0KpzlEvW2hbtoNxgX3CueYYaD3obGI16HEpWeEeNEsi32R_x7_7NN-7B/s72-c/5164708203_1e28dc997a_z.jpg" width="72"/><thr:total>1</thr:total><author>perfortunasonosiculo@gmail.com (Anonymous)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046.post-4393110485321799137</guid><pubDate>Wed, 17 Nov 2010 09:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-17T01:19:52.820-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">emergenza rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">protezione civile</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">raffaele lombardo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">termovalorizzatori sicilia</category><title>Emergenza rifiuti in Sicilia: inceneritori sì, inceneritori no...</title><description>&lt;img src="http://static.blogo.it/ecoblog/EmergenzarifiutiinSiciliainceneritorisinceneritorino.jpg" class="post" border="0" align="left" width="241" height="360" alt="Emergenza rifiuti in Sicilia: inceneritori s&amp;Atilde;&amp;not;, inceneritori no" /&gt;Potere delle parole: l'ultimo post sulla monnezza sul blog del governatore siciliano, Raffaele Lombardo, non fa altro che aumentare la confusione intorno all'"opzione inceneritori" per risolvere l'&lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/emergenza+rifiuti"&gt;emergenza rifiuti in Sicilia&lt;/a&gt;. Un post, tra l'altro, che racconta dell'incontro tra l'assessore regionale all'Energia, Giosuè Marino, e il neo sottosegretario alla Protezione Civile, Franco Gabrielli. Quale occasione migliore per dire come stanno realmente le cose?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il punto di partenza erano le notizie di stampa &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/11489/bertolaso-lultimo-regalo-alla-sicilia-due-inceneritori"&gt;sull'ultimo regalo di Bertolaso alla Sicilia&lt;/a&gt;: una coppia di inceneritori, uno a Palermo e l'altro a Catania. Si doveva confermare o smentire questa ipotesi, ma sembra proprio che a Palermo non vogliano dire cosa hanno intenzione di fare. Ecco un passaggio criptico del post-comunicato (già, perché come avevamo annunciato Lombardo ha continuato a rispondere sul suo blog...):&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;Gabrielli ha manifestato piena condivisione in ordine alla strategia di fondo del documento regionale pianificatorio dei rifiuti, rigorosamente incentrato sulla raccolta differenziata, sull’impiantistica finalizzata alla valorizzazione del rifiuto fino al conferimento della ‘quantita’ residua’ negli altiforni complessi (cementerie e centrali elettriche), impianti di termovalorizzazione a tecnologia evoluta con potenzialita’ fortemente correlata alla quantita’ di rifiuto residuo&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;
A parte l'ultima virgola, piazzata con sapienza incredibile, qualcuno spieghi ai siciliani cosa si intende con "impianti di termovalorizzazione a tecnologia evoluta con potenzialita’ fortemente correlata alla quantita’ di rifiuto residuo". In teoria dovrebbe significare una delle ultime ipotesi lombardiane (ne ha fatte parecchie, negli ultimi dodici mesi) e cioè quella di fare i termovalorizzatori, ma più piccoli.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se non fosse, però, che dal punto di vista della pianificazione i rifiuti (o meglio: il cdr di qualità) o li mandi a cementifici e &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/centrale+termoelettrica"&gt;centrali termoelettriche&lt;/a&gt; o ai termovalorizzatori: in una centrale elettrica di cdr ne bruci quanto ne vuoi, a che servono gli inceneritori? Dai, che la risposta la sapete...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Via | &lt;a href="http://www.raffaelelombardo.it/2010/11/11/piano-rifiuti-incontro-a-roma-marino-gabielli/"&gt;Raffaele Lombardo Blog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Foto | &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/kaunokainen/4100659058/sizes/l/in/photostream/"&gt;Flickr&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratto da Ecoblog</description><link>http://costruirelemergenza.blogspot.com/2010/11/emergenza-rifiuti-in-sicilia.html</link><thr:total>0</thr:total><author>perfortunasonosiculo@gmail.com (Anonymous)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046.post-6397851162508988255</guid><pubDate>Mon, 15 Nov 2010 14:12:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-15T06:12:29.970-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">calendario settimana europea riduzione rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">raccolta differenziata</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">ridurre i rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">settimana riuzione dei rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video settimana rifiuti</category><title>Sta per iniziare la settimana europea per la riduzione dei rifiuti 2010</title><description>&lt;code&gt;&lt;object width="535" height="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/o9YBE6PUVgI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/o9YBE6PUVgI?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="535" height="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/code&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sta per iniziare la &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/settimana+riduzione+dei+rifiuti"&gt;settimana europea per la riduzione dei rifiuti 2010&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/11133/partecipo-alla-settimana-europea-per-la-riduzione-dei-rifiuti-anche-se-non-ci-credo"&gt;anche se in Italia sembra che la cosa non importi molto alla politica nazionale&lt;/a&gt;. L'iniziativa è in calendario per la settimana che va dal 20 al 28 novembre e, come ogni anno, prevede una serie di iniziative di sensibilizzazione finalizzate a far capire alla gente che sarebbe meglio iniziare a ridurre la propria quantità di rifiuti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Prima iniziativa è già lo spot. Fatto molto bene, semplice ed efficace, senza fronzoli mostra una cosa fondamentale: i nostri rifiuti "normali" sono già troppi. E questo non è un messaggio da poco visto che molti credono di essere già con la coscienza a posto. Ma non è così.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le altre iniziative sono disponibili sul &lt;a href="http://www.ecodallecitta.it/menorifiuti/index.php"&gt;sito web ufficiale&lt;/a&gt;, dove le troverete divise per regioni. E' anche possibile segnalare una propria iniziativa: non si parla solo di conferenze o convegni di informazione ma di veri e propri gesti personali (si spera quotidiani) messi in atto per ridurre la quantità di rifiuti prodotti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Via | &lt;a href="http://www.ecodallecitta.it/menorifiuti/index.php"&gt;Settimana europea dei rifiuti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Video | &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=o9YBE6PUVgI&amp;feature=player_embedded"&gt;YouTube&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratto da Ecoblog</description><link>http://costruirelemergenza.blogspot.com/2010/11/sta-per-iniziare-la-settimana-europea.html</link><thr:total>0</thr:total><author>perfortunasonosiculo@gmail.com (Anonymous)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046.post-8005086902125463143</guid><pubDate>Mon, 15 Nov 2010 09:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-15T01:10:16.374-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">guido bertolaso</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">raccolta differenziata</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">raffaele lombardo</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">regione sicilia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">termovalorizzatori sicilia</category><title>Bertolaso, l'ultimo regalo alla Sicilia: due inceneritori</title><description>&lt;img align="left" alt="Bertolaso, l\'ultimo regalo alla Sicilia: due inceneritori" border="0" class="post" height="360" src="http://static.blogo.it/ecoblog/BertolasolultimoregaloallaSiciliadueinceneritori.jpg" width="241" /&gt;Torna lo spettro degli inceneritori in Sicilia: &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/guido+bertolaso"&gt;Guido Bertolaso&lt;/a&gt;, poco prima di &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/11474/bertolaso-va-via-legambiente-ringrazia"&gt;andare in pensione&lt;/a&gt;, ha bocciato il Piano Rifiuti inviato dal governatore &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/raffaele+lombardo"&gt;Raffaele Lombardo&lt;/a&gt; e ha chiesto che in Sicilia si costruiscano almeno due impianti. Il discorso fatto dalla &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/protezione+civile" target="_blank"&gt;Protezione Civile&lt;/a&gt;, in estrema sintesi, è questo: niente termovalorizzatori, niente ok al piano rifiuti e rimozione del commissario straordinario.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Commissario che, al momento, è lo stesso Lombardo. Ma, ecco il gioco, se Lombardo non è disponibile a partecipare al grande affare da cinque miliardi di euro dei termovalorizzatori, allora sarà qualcun altro inviato da Roma a farlo. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Che il piano rifiuti siciliano fosse stato bocciato dal governo &lt;a href="http://www.ecoblog.it/post/11445/il-minambiente-ha-bocciato-il-piano-rifiuti-sicilia-e-intanto-a-bellolampo" target="_blank"&gt;si intuiva dalle voci che giravano da giorni&lt;/a&gt;. Ora è arrivata la certezza, anche se non c'è ancora la reazione del governatore siciliano che, assai probabilmente, verrà a breve con un videopost sul suo blog. Lombardo, ormai, comunica così nonostante il robusto ufficio stampa della &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/regione+sicilia" target="_blank"&gt;Regione Sicilia&lt;/a&gt;. Per i siciliani, in ogni caso, non è affatto una buona notizia: qualunque cosa si decida alla fine, sarà sempre una volontà calata dall'alto che risponde ad un modello già visto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il fantasma è quello napoletano, con la pessima esperienza dell'&lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/inceneritore+acerra" target="_blank"&gt;inceneritore di Acerra&lt;/a&gt; che funziona a singhiozzo perché brucia rifiuto indifferenziato invece che &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/cdr" target="_blank"&gt;Cdr di qualità&lt;/a&gt;. Ma per fare il Cdr ci vuole una buona r&lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/raccolta+differenziata" target="_blank"&gt;accolta differenziata&lt;/a&gt; e gli impianti del ciclo integrato dei rifiuti, che né la Campania né la Sicilia hanno. Se ci fossero, entrambe le regioni non avrebbero un gran bisogno di inceneritori: il Cdr, se fatto bene, si può bruciare in altri &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/centrale+termoelettrica" target="_blank"&gt;impianti termoelettrici&lt;/a&gt; o nei cementifici.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per la Sicilia, ad esempio, sarebbe molto meno dannoso bruciare Cdr nel camino della centrale termoelettrica di Gela (che attualmente è alimentata dal &lt;a href="http://www.ecoblog.it/tag/pet+coke" target="_blank"&gt;pet coke&lt;/a&gt;, un veleno micidiale derivato dagli scarti del petrolio), oppure in quella di Milazzo (attualmente alimentata da olio combustibile, cioè petrolio leggermente raffinato) che fare un termovalorizzatore da zero. Perché? Semplice: gli inceneritori bruciano solo combustibile da rifiuti e, se i rifiuti diminuiscono grazie alla buona politica, restano fermi e perdono un sacco di soldi. Capito perché dove arriva il termovalorizzatore, spesso e volentieri, si blocca la raccolta differenziata?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Via | &lt;a href="http://siciliainformazioni.it/giornale/politica/109191/termovalorizzatori-invece-quattro-sicilia-vinti-vincitori-mezzo-business-meglio-niente.htm" target="_blank"&gt;Sicilia Informazioni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
Foto | &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/mgoulet/2501049984/sizes/z/in/photostream/" target="_blank"&gt;Flickr&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tratto da Ecoblog</description><link>http://costruirelemergenza.blogspot.com/2010/11/bertolaso-lultimo-regalo-alla-sicilia.html</link><thr:total>0</thr:total><author>perfortunasonosiculo@gmail.com (Anonymous)</author></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5206068029229627046.post-3301729208562957016</guid><pubDate>Tue, 09 Nov 2010 22:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2010-11-10T05:30:04.579-08:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">cgil sicilia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">commissario straordinario emergenza rifiuti sicilia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">costruire l'emergenza</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">emergenza rifiuti</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">giuseppe croce</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">paolo schembari</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">peppe croce</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">rifiuti sicilia</category><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">video cgil rifiuti</category><title>COSTRUIRE L'EMERGENZA</title><description>&lt;object height="318" width="535"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6-4-TAj99Bs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6-4-TAj99Bs?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="535" height="318"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
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