<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CPIA Genova</title>
	<atom:link href="https://www.cpiagenova.it/web/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.cpiagenova.it/web</link>
	<description>Notizie dal CPIA Centro Ponente di Genova</description>
	<lastBuildDate>Sun, 06 Sep 2026 09:11:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.1</generator>

<image>
	<url>https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2021/05/cropped-favicon_512-32x32.png</url>
	<title>CPIA Genova</title>
	<link>https://www.cpiagenova.it/web</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Visual Storytelling &#8211; Hama</title>
		<link>https://www.cpiagenova.it/web/3104-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:48:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pagano Doria]]></category>
		<category><![CDATA[Mali]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cpiagenova.it/web/?p=3104</guid>

					<description><![CDATA[BraccialettoMia madre mi ha donato un braccialetto che ora non ho più.Prima di darmelo aveva dubbi che io volessi andare via. Una mattina mi ha chiamato in una stanza. Mi ha detto « te lo lascio, non perderlo. È un ricordo tra noi due».Me lo ha messo al polso e mi ha guardato come se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Braccialetto<br>Mia madre mi ha donato un braccialetto che ora non ho più.<br>Prima di darmelo aveva dubbi che io volessi andare via. Una mattina mi ha chiamato in una stanza. Mi ha detto « te lo lascio, non perderlo. È un ricordo tra noi due».<br>Me lo ha messo al polso e mi ha guardato come se non dovesse vedermi più.<br>«Ti dico sei parole: non tradire nessuno, non rubare, attento che le tue mani non prendano cose, attento ai tuoi piedi, sappi dove andare, stringi la tua cintura, non mentire. Qualunque cosa, per brutta che sia dici sempre la verità». Io l’ho ascoltata per ricordare tutto. Mi è venuto da piangere «non piangere, altrimenti piango anche io». Mi ha abbracciato «comportati da uomo».<br>Ho sempre portato il braccialetto. Avevo deciso di viaggiare «quando sono lontano tu sei per me la cosa più importante nella mia vita». Forse non la vedrò più, avevo brutti pensieri. Pregavo Dio affinché non fosse l’ultima volta che la vedo, voglio abbracciarla ancora.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Levavo il braccialetto per proteggerlo e nascosto in una tasca dentro i pantaloni. In Algeria, ogni notte lo prendevo e lo guardavo per pensare a mia madre poi lo nascondevo.<br>Una sera dopo lavoro, siamo usciti con dei ragazzi africani, vicino al mare. È arrivata la polizia e ci ha ammanettati, ci hanno perquisiti in una casa e hanno capito che avevo qualcosa da nascondere.<br>Un poliziotto ha trovato il bracciale. «È mio me lo ha dato mia madre sei musulmano come me…!» Ci hanno promesso che ce lo avrebbero restituito tutto. Dopo tre giorni ci hanno rilasciato. E hanno chiesto di dichiarare cosa era stato preso. Ho dichiarato il bracciale, ma non c’era più. Ero molto triste.<br>Poi da libero ho ancora chiesto del bracciale ma nulla era stato trovato. Chissà a chi lo avrà dato quel bracciale. Non lo perdonerò.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Hama, Mali</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Immagini e testi prodotti dagli studenti delle classi del primo periodo di Via Pagano Doria durante il laboratorio di Visual Storytelling, realizzato <em>nella primavera 2025</em></em> <em>da Matteo Sicios e Federica Micucci con la collaborazione delle insegnanti.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visual Storytelling &#8211; Emmanuella</title>
		<link>https://www.cpiagenova.it/web/visual-storytelling/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:43:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pagano Doria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cpiagenova.it/web/?p=3098</guid>

					<description><![CDATA[BraccialeSono cristiana, amo molto Gesù Cristo. Questo è un oggetto che mi dà sicurezza. Quando lo guardo so di poter essere e raggiungere quello che desidero. L’ho comprato 4 anni fa, lo indosso sempre. Je suis chrétienne, j’aime énormément Jésus-Christ. C’est un objet qui me rassure. Quand je le regarde j’ai la Foi d’avoir ou [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Bracciale<br>Sono cristiana, amo molto Gesù Cristo. Questo è un oggetto che mi dà sicurezza. Quando lo guardo so di poter essere e raggiungere quello che desidero. L’ho comprato 4 anni fa, lo indosso sempre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Je suis chrétienne, j’aime énormément Jésus-Christ. C’est un objet qui me rassure. Quand je le regarde j’ai la Foi d’avoir ou être ce que je désire. Je l’ai acheté il y a 4 ans et je le porte toujours.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Emmanuella, Costa D’Avorio</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Immagini e testi prodotti dagli studenti delle classi del primo periodo di Via Pagano Doria durante il laboratorio di Visual Storytelling, realizzato <em>nella primavera 2025</em></em> <em>da Matteo Sicios e Federica Micucci con la collaborazione delle insegnanti.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visual Storytelling &#8211; Elsa</title>
		<link>https://www.cpiagenova.it/web/visual-storytelling-elsa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:41:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pagano Doria]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cpiagenova.it/web/?p=3095</guid>

					<description><![CDATA[Elsa, nata in Ecuador.Il mio oggetto più caro è questo anello che mi ha regalato mia mamma, la persona più importante della mia vita.Quando mi ha regalato questo anello lo relazionavo a una persona del mio passato, perché mi sentivo impegnata con questa persona.Però una volta finito tutto me lo sono tolto perché anche se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Elsa, nata in Ecuador.<br>Il mio oggetto più caro è questo anello che mi ha regalato mia mamma, la persona più importante della mia vita.<br>Quando mi ha regalato questo anello lo relazionavo a una persona del mio passato, perché mi sentivo impegnata con questa persona.<br>Però una volta finito tutto me lo sono tolto perché anche se non me lo aveva regalato lui, mi faceva pensare al significato che aveva per me, e quindi l’ho messo in un cassetto.<br>Dopo un po’ di tempo l’ho ritrovato e ho compreso qual era il vero significato e da chi proveniva.<br>Una volta compreso il suo valore non me lo sono più tolto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Elsa, nacida en Ecuador.<br>Mi objeto más querido es este anillo que me regaló mi mamá, la persona más importante de mi vida.<br>Cuando me regaló este anillo lo relacionaba a una persona de mi pasado, porque me sentía comprometida con esta persona. Pero una vez que todo terminó me lo quité, porque aunque él no me lo había regalado, me hacía pensar al significado que tenía para mí, así que me lo quité y lo guardé en un cajón.<br>Después de un tiempo lo encontré y entendí cuál era su verdadero significado y de quién venía.<br>Una vez entendido y comprendido su valor no me lo quité nunca más.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Immagini e testi prodotti dagli studenti delle classi del primo periodo di Via Pagano Doria durante il laboratorio di Visual Storytelling, realizzato <em>nella primavera 2025</em></em> <em>da Matteo Sicios e Federica Micucci con la collaborazione delle insegnanti.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visual Storytelling &#8211; Estelle</title>
		<link>https://www.cpiagenova.it/web/3091-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:38:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pagano Doria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cpiagenova.it/web/?p=3091</guid>

					<description><![CDATA[Ho ricevuto la Sacra Bibbia da mia madre come souvenir.Faccio meditazione ogni sera e quando sono triste la leggo e mi sento meglio. Estelle, Costa d’Avorio. Immagini e testi prodotti dagli studenti delle classi del primo periodo di Via Pagano Doria durante il laboratorio di Visual Storytelling, realizzato nella primavera 2025 da Matteo Sicios e Federica Micucci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ho ricevuto la Sacra Bibbia da mia madre come souvenir.<br>Faccio meditazione ogni sera e quando sono triste la leggo e mi sento meglio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Estelle, Costa d’Avorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Immagini e testi prodotti dagli studenti delle classi del primo periodo di Via Pagano Doria durante il laboratorio di Visual Storytelling, realizzato <em>nella primavera 2025</em></em> <em>da Matteo Sicios e Federica Micucci con la collaborazione delle insegnanti.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visual Storytelling &#8211; Cecilia Ketty</title>
		<link>https://www.cpiagenova.it/web/visual-storytelling-cecilia-ketty/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:38:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pagano Doria]]></category>
		<category><![CDATA[Ecuador]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cpiagenova.it/web/?p=3088</guid>

					<description><![CDATA[Il telefoninoIl telefonino per me è un oggetto molto necessario per riuscire a comunicare con la mia famiglia all’estero perché quando sono arrivata la prima volta non erano con me.Mi chiamo Ketty Morales sono del Ecuador ho 45 anni sono qui con la mia famiglia dal 2022. El teléfono para mi es objeto muy necesario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il telefonino<br>Il telefonino per me è un oggetto molto necessario per riuscire a comunicare con la mia famiglia all’estero perché quando sono arrivata la prima volta non erano con me.<br>Mi chiamo Ketty Morales sono del Ecuador ho 45 anni sono qui con la mia famiglia dal 2022.</p>



<p class="wp-block-paragraph">El teléfono para mi es objeto muy necesario para poder comunicare con toda mi familia alla en Ecuador.<br>Me llamo Ketty Morales. Soy de Ecuador. Tengo 45 años estoy en Italia desde el 2022 con toda mi familia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cecilia Ketty, Ecuador</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Immagini e testi prodotti dagli studenti delle classi del primo periodo di Via Pagano Doria durante il laboratorio di Visual Storytelling, realizzato&nbsp;<em>nella primavera 2025</em></em>&nbsp;<em>da Matteo Sicios e Federica Micucci con la collaborazione delle insegnanti.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visual Storytelling &#8211; Astou</title>
		<link>https://www.cpiagenova.it/web/visual-storytelling-astou/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 08:35:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pagano Doria]]></category>
		<category><![CDATA[Senegal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cpiagenova.it/web/?p=3085</guid>

					<description><![CDATA[Sono Astou, nel 2020 ho vinto una medaglia nel mio sport preferito. La mia squadra si chiama Faye Basket School. E’ uno sport che ho amato fin da bambina ed era il sogno di mia madre. Ma mère faisait le basket-ball lorsqu’elle était enfant et elles est son plus grandes rêve. Mais elles la mariage [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sono Astou, nel 2020 ho vinto una medaglia nel mio sport preferito. La mia squadra si chiama Faye Basket School. E’ uno sport che ho amato fin da bambina ed era il sogno di mia madre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma mère faisait le basket-ball lorsqu’elle était enfant et elles est son plus grandes rêve. Mais elles la mariage mais moi. Je jeux rends fière à ma mère et je sais que je peut le faire. J’ai même gagné une médaille sur le basket à 2020. Je le fais à 3 ans.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Astou, Senegal</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Immagini e testi prodotti dagli studenti delle classi del primo periodo di Via Pagano Doria durante il laboratorio di Visual Storytelling, realizzato <em>nella primavera 2025</em></em> <em>da Matteo Sicios e Federica Micucci con la collaborazione delle insegnanti.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visual Storytelling &#8211; Iryna</title>
		<link>https://www.cpiagenova.it/web/visual-storytelling-iryna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 08:29:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pagano Doria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cpiagenova.it/web/?p=3081</guid>

					<description><![CDATA[Sono nata in Ukraina e vivo in Italia dal 2023.Il mio telefono è l’unica cosa che ho portato con me quando sono scappata dopo l’inizio della guerra. In Ucraina ero fotografa dal 2011 e avevo uno studio. Rendevo felici le persone che facevano un servizio fotografico.Purtroppo tutta l’attrezzatura fotografica è stata distrutta.Ora faccio le foto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Sono nata in Ukraina e vivo in Italia dal 2023.<br>Il mio telefono è l’unica cosa che ho portato con me quando sono scappata dopo l’inizio della guerra. In Ucraina ero fotografa dal 2011 e avevo uno studio. Rendevo felici le persone che facevano un servizio fotografico.<br>Purtroppo tutta l’attrezzatura fotografica è stata distrutta.<br>Ora faccio le foto con un solo telefono e cerco di essere felice come in Ukraina.<br>Ora non sono solo una fotografa ma anche un i-phoneografa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Iryna, Ucraina</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Immagini e testi prodotti dagli studenti delle classi del primo periodo di Via Pagano Doria durante il laboratorio di Visual Storytelling, realizzato <em>nella primavera 2025</em></em> <em>da Matteo Sicios e Federica Micucci con la collaborazione delle insegnanti.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visual Storytelling &#8211; Maliha</title>
		<link>https://www.cpiagenova.it/web/visual-storytelling-maliha/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 08:22:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pagano Doria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cpiagenova.it/web/?p=3075</guid>

					<description><![CDATA[Ricordo ancora il momento in cui lasciai l’aereo. I miei occhi lacrimavano e sentivo un dolore al cuore.Amo moltissimo il mio Paese, la sua natura e la mia casa. Sapevo che stavo lasciando il mio Paese, ma mi è sembrato molto di più quando sono salita sull’aereo. Mi stavo allontanando dalla mia famiglia e dai [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ricordo ancora il momento in cui lasciai l’aereo. I miei occhi lacrimavano e sentivo un dolore al cuore.<br>Amo moltissimo il mio Paese, la sua natura e la mia casa. Sapevo che stavo lasciando il mio Paese, ma mi è sembrato molto di più quando sono salita sull’aereo. Mi stavo allontanando dalla mia famiglia e dai miei amici più cari.<br>Tutti piangevano quando mi mandarono via. Pensavo davvero che stavo lasciando il mio Paese?<br>Il viaggio durò due giorni. Quando sono arrivata in Italia, poi, mi sono consolata pensando che sono con i miei genitori. E inizio i miei studi e faccio nuove amicizie.<br>Cerco di trascorrere bene il mio tempo e mi piace imparare cose nuove. E so che guadagnare qualcosa significa anche perdere qualcosa.<br>Questa è la vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Maliha, Bangladesh</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Immagini e testi prodotti dagli studenti delle classi del primo periodo di Via Pagano Doria durante il laboratorio di Visual Storytelling, realizzato <em>nella primavera 2025</em></em> <em>da Matteo Sicios e Federica Micucci con la collaborazione delle insegnanti.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visual Storytelling &#8211; Elona</title>
		<link>https://www.cpiagenova.it/web/visual-story-telling-elona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 08:17:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pagano Doria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cpiagenova.it/web/?p=3068</guid>

					<description><![CDATA[Una penna e un foglio…Non voglio altro per trascorrere un momento di tristezza o di gioia!Li ho sempre con me.Sono le cose più preziose e non posso essere separata da loro.Sono amici dei miei segreti, dei miei sentimenti; simbolo dei miei ricordi…Amici senza bocca, ma che mi parlano tanto, lasciando ciò di cui parliamo, senza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"></p>



<div class="wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile is-vertically-aligned-top"><div class="wp-block-media-text__content">
<p class="wp-block-paragraph">Una penna e un foglio…<br>Non voglio altro per trascorrere un momento di tristezza o di gioia!<br>Li ho sempre con me.<br>Sono le cose più preziose e non posso essere separata da loro.<br>Sono amici dei miei segreti, dei miei sentimenti; simbolo dei miei ricordi…<br>Amici senza bocca, ma che mi parlano tanto, lasciando ciò di cui parliamo, senza cambiare niente!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stilolaps dhe letër…<br>Nuk dua asgjë më shumë për të kaluar një çast mërzie apo gëzimi!<br>Gjithmone i mbaj me vete.<br>Janë ndër gjërat më të çmuara e nuk mund të ndahem prej tyre.<br>Janë miqtë e sekreteve të mia, të ndjenjave të mia, simbol i kujtimeve<br>të mia…<br>Miq pa gojë, por që më flasin shumë, duke e lënë aty atë që flasim, pa ndryshuar asgjë!</p>
</div><figure class="wp-block-media-text__media"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="640" height="422" src="https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Elona-2_-quaderno-e-penna.png" alt="Quaderno e penna di Elona" class="wp-image-3078 size-full" srcset="https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Elona-2_-quaderno-e-penna.png 640w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Elona-2_-quaderno-e-penna-300x198.png 300w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Elona-2_-quaderno-e-penna-637x420.png 637w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Elona-2_-quaderno-e-penna-150x99.png 150w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Elona-2_-quaderno-e-penna-600x396.png 600w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure></div>



<p class="wp-block-paragraph">Elona, Albania</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Immagini e testi prodotti dagli studenti delle classi del primo periodo di Via Pagano Doria durante il laboratorio di Visual Storytelling, realizzato&nbsp;<em>nella primavera 2025</em></em>&nbsp;<em>da Matteo Sicios e Federica Micucci con la collaborazione delle insegnanti.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visual Storytelling &#8211; Aimé</title>
		<link>https://www.cpiagenova.it/web/visual-story-telling-aime/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2026 08:04:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pagano Doria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.cpiagenova.it/web/?p=3064</guid>

					<description><![CDATA[Immagine del mare L’ho scattata sulla barca. C’erano molte onde e pensavo di morire. Ho preso il telefono per fare una foto che mi ricordasse quel giorno. Se fossi sopravvissuto, avrei ringraziato Dio (Gesù Cristo) per essere ancora vivo. Era il 2023, in primavera, a maggio. Ho passato quattro giorni in mare, senza cibo e senz&#8217;acqua, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading">Immagine del mare</h3>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large is-resized"><img decoding="async" width="1200" height="675" src="https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-1200x675.jpg" alt="Foto scatttata dal mare" class="wp-image-3065" style="aspect-ratio:1.7777634255820713;width:489px;height:auto" srcset="https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-1200x675.jpg 1200w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-300x169.jpg 300w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-768x432.jpg 768w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-1536x864.jpg 1536w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-2048x1152.jpg 2048w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-747x420.jpg 747w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-150x84.jpg 150w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-600x338.jpg 600w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-696x392.jpg 696w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-1068x601.jpg 1068w, https://www.cpiagenova.it/web/wp-content/uploads/2026/09/Aime-2_-foto-scattata-in-mare-1920x1080.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">L’ho scattata sulla barca. C’erano molte onde e pensavo di morire. Ho preso il telefono per fare una foto che mi ricordasse quel giorno. <br>Se fossi sopravvissuto, avrei ringraziato Dio (Gesù Cristo) per essere ancora vivo. Era il 2023, in primavera, a maggio. Ho passato quattro giorni in mare, senza cibo e senz&#8217;acqua, seduto dentro una barca. Eravamo in 41 persone. Un bambino aveva solo sei mesi, piccolissimo. Uomini e donne, eravamo tutti spaventati. Dicevamo: «Moriremo oggi», ma il nostro grande Dio era con noi e ci ha aiutati. Una grande barca italiana è venuta a cercarci, ci ha trovati e portati a Lampedusa. <br>Era sabato 25 maggio 2023.<br>Sono rimasto una settimana a Lampedusa. Non ho mai cambiato i vestiti.<br>Non riuscivo a dormire: troppe zanzare, cattivi odori. Eravamo in tanti,pochissimi letti. Anche mangiare era un problema.<br>Dopo una settimana siamo partiti dalla Sicilia, con un grande traghetto, fino a Genova. Un giorno di viaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aimè, Costa d’Avorio</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Immagini e testi prodotti dagli studenti delle classi del primo periodo di Via Pagano Doria durante il laboratorio di Visual Storytelling, realizzato <em>nella primavera 2025</em></em> <em>da Matteo Sicios e Federica Micucci con la collaborazione delle insegnanti.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
