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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0"><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702</id><updated>2012-03-21T11:50:50.636+01:00</updated><category term="Dossier" /><category term="Sicilia" /><category term="Cultura e Spettacoli" /><category term="Sport" /><category term="Ambiente" /><category term="Crisi dei rifiuti" /><category term="Abruzzo" /><category term="Editoriale" /><category term="Telethon" /><category term="Notizie dal Mondo" /><category term="Crisi nella maggioranza" /><category term="Mondiale 2010" /><category term="Intercettazioni" /><category term="Cronaca di Avola" /><category term="Elisa Claps" /><category term="Crisi in Medio Oriente" /><category term="Gerenza" /><category term="Scienza" /><category term="Déjà vu" /><category term="Comunicati" /><category term="Riforma dell'università" /><category term="governo Berlusconi" /><category term="Libertà di stampa" /><category term="I Brevi" /><category term="Influenza A" /><category term="minatori Cile" /><category term="Calcio" /><category term="Aung San Suu Kyi" /><category term="Politica" /><category term="Banner e Link" /><category term="Economia" /><category term="Italia" /><category term="Attualità" /><title type="text">CronacaNet - Notizie, Attualità, Approfondimento</title><subtitle type="html" /><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>262</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Cronacanet" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="cronacanet" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:emailServiceId xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">Cronacanet</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0">http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-3723952366515147263</id><published>2010-12-26T15:48:00.007+01:00</published><updated>2010-12-26T16:13:21.205+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Riforma dell'università" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">Riforma dell'università Gelmini, il ddl è legge. Ecco i punti</title><content type="html">&lt;div align="justify"&gt;26/12/2010 - Ha diviso e infiammato i fronti nel corso degli ultimi mesi, tra contestazioni e proteste portate fino ai tetti dei monumenti simbolo della cultura italiana e momenti di vera guerriglia tra studenti e forze di polizia assolutamente da dimenticare.&lt;br /&gt;Blindata dalla maggioranza in modo da evitare l'approvazione di provvedimenti che avrebbero comportato ulteriori passaggi parlamentari alla Camera, la &lt;strong&gt;riforma dell'università&lt;/strong&gt; a firma del ministro dell'Istruzione &lt;strong&gt;Mariastella Gelmini&lt;/strong&gt; ha ottenuto il via libera dell'aula del &lt;strong&gt;Senato&lt;/strong&gt; lo scorso 23 dicembre, diventando di fatto legge.&lt;br /&gt;L'approvazione del &lt;strong&gt;testo sull'università&lt;/strong&gt; a Palazzo Madama è stata sancita da 161 voti a favore, 98 contrari e 6 astenuti. Hanno votato "sì" Pdl, Lega e Fli, mentre si sono opposti Pd e Idv. Le astensioni, che al Senato equivalgono a voti contrari, si devono a Udc, Api, Svp e Union Valdostaine.&lt;br /&gt;Con l'approvazione della &lt;strong&gt;riforma universitaria&lt;/strong&gt; è finita quella ricreazione nel sistema educativo iniziata nel 1968, parafrasando il ministro del Welfare &lt;strong&gt;Maurizio Sacconi&lt;/strong&gt;. Le modifiche all'Università italiana partiranno dal prossimo anno accademico, mentre nei prossimi mesi è prevista l'approvazione degli adempimenti e dei decreti attuativi.&lt;br /&gt;Si chiude, così, la difficile e contrastata corsa del testo sull'università. Un &lt;strong&gt;disegno di legge&lt;/strong&gt; che si propone l'obiettivo di contrastare &lt;strong&gt;sprechi&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;parentopoli&lt;/strong&gt;, operando alla luce della qualità e di una governance decisamente ristrutturata.&lt;br /&gt;La riforma prevede, anzitutto, l'adozione di un &lt;strong&gt;codice etico&lt;/strong&gt;, con lo scopo di evitare incompatibilità e conflitti di interessi legati a parentele. Nel concreto, si potrà partecipare ai concorsi solo se non si hanno parentele fino al quarto grado all'interno dell'ateneo. In secondo luogo, le università che non gestiranno le proprie risorse all'insegna della trasparenza subiranno una riduzione dei finanziamenti del Ministero.&lt;br /&gt;Stop al &lt;strong&gt;rettorato a vita&lt;/strong&gt;. Il mandato dei rettori non potrà superare i 6 anni, compresi quelli già trascorsi prima della conversione in legge del testo sull'università. Un rettore, inoltre, può rimanere in carica un solo mandato e può essere sfiduciato.&lt;br /&gt;La riforma dell'università stabilisce una distinzione di funzioni tra &lt;strong&gt;Senato&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;Consiglio di amministrazione&lt;/strong&gt;. Il primo avanzerà proposte di carattere scientifico; il secondo avrà la responsabilità delle assunzioni e delle spese nell'ateneo. Tre degli 11 membri del Cda saranno esterni, e il presidente potrà essere esterno. Presenza qualificata, poi, degli studenti negli organi di governo.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;direttore generale&lt;/strong&gt; sostituirà il direttore amministrativo, avrà compiti di grande responsabilità e dovrà rispondere delle sue scelte, come un vero e proprio manager dell'ateneo.&lt;br /&gt;Un &lt;strong&gt;nucleo di valutazione d'ateneo&lt;/strong&gt;, a maggioranza esterna, sarà chiamato a garantire una valutazione oggettiva e imparziale.&lt;br /&gt;I &lt;strong&gt;docenti &lt;/strong&gt;saranno sottoposti a &lt;strong&gt;valutazione &lt;/strong&gt;da parte degli studenti, e ad essa è legata l'erogazione di fondi da parte del Ministero.&lt;br /&gt;Gli atenei potranno essere soggetti a &lt;strong&gt;fusioni&lt;/strong&gt;: università vicine potranno essere federate, anche in base a singoli settori di attività, di norma a livello regionale, con l'obiettivo di abbattere costi e aumentare la qualità della ricerca.&lt;br /&gt;I &lt;strong&gt;settori scientifico-disciplinari&lt;/strong&gt; subiranno una riduzione: dai 370 attuali si passerà alla metà (consistenza minima di 50 ordinari per settore). No a micro-settori, che permettono a cordate ristrette di assumere troppo potere e danneggiano la circolazione delle idee.&lt;br /&gt;Gli atenei saranno soggetti a una &lt;strong&gt;riduzione interna&lt;/strong&gt;: la facoltà non potranno superare il numero di 12 per ateneo.&lt;br /&gt;Sul versante del reclutamento di giovani studiosi, sarà introdotta l'&lt;strong&gt;abilitazione nazionale&lt;/strong&gt; per l'accesso all'associazione e all'ordinariato. L'abilitazione è attribuita da una commissione nazionale sulla base di specifici parametri di qualità. L'assegnazione dei posti avverà in base a procedure pubbliche di selezione bandite dalla singola università, cui potranno accedere solo gli abilitati. Tra i punti salienti, la cadenza regolare annuale dell'&lt;strong&gt;abilitazione a professore&lt;/strong&gt;, al fine di evitare lunghe attese e incertezze e distinzione tra reclutamento e progressione di carriera.&lt;br /&gt;Per favorire l'accesso dei giovani studiosi, il ddl prevede una revisione e semplificazione della &lt;strong&gt;struttra stipendiale&lt;/strong&gt; del personale accademico per eliminare le penalizzazioni a danno dei docenti più giovani; la revisione degli assegni di ricerca per introdurre maggiori tutele, con aumento degli importi; abolizione delle borse post-dottorali, sottopagate e senza diritti; nuova normativa sulla docenza a contratto: riforma del reclutamento.&lt;br /&gt;Quanto alla gestione finanziaria, sarà introdotta la contabilità economico-patrimoniale uniforme, secondo criteri nazionali concordati tra Istruzione e Tesoro: i bilanci dovranno rispondere a criteri di maggiore trasparenza. Commissariamento e tolleranza zero per gli atenei in dissesto finanziario.&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;riforma dell'università&lt;/strong&gt; interviene significativamente in materia di &lt;strong&gt;valutazione&lt;/strong&gt; degli atenei: le risorse saranno trasferite dal ministero in base alla qualità della ricerca e della didattica. Fine della distribuzione dei fondi a pioggia. Obbligo di accreditamento, quindi di verifica da parte del ministero di tutti i corsi e sedi distaccate per evitare quelli non necessari e valutazione dell'efficienza dei risultati da parte dell'Anvur.&lt;br /&gt;I docenti avranno l'obbligo di certificare la loro presenza a lezione. Questo per evitare che si riproponga senza una soluzione il problema delle assenze dei professori negli atenei. Viene per la prima volta stabilito inoltre un riferimento uniforme per l'impegno dei professori a tempo pieno per il complesso delle attività didattiche, di ricerca e di gestione, fissato in 1500 ore annue di cui almeno 350 destinate ad attività di docenza e servizio.&lt;br /&gt;Solo i professori migliori potranno godere di scatti stipendiali. Si rafforzano le misure annunciate nel DM 180 in tema di valutazione dell'attività di ricerca dei docenti. In caso di valutazione negativa si perde lo scatto di stipendio e non si può partecipare come commissari ai concorsi.&lt;br /&gt;In tema di diritto allo studio e premi agli studenti meritevoli, il governo riformerà organicamente la legge 390/1991, in accordo con le Regioni per spostare il sostegno direttamente agli studenti per favorire accesso agli studi universitari e mobilità. Inoltre sarà costituito un fondo nazionale per il merito al fine di erogare borse di merito e di gestire su base uniforme, con tassi bassissimi, i prestiti d'onore.&lt;br /&gt;Sarà favorita la &lt;strong&gt;mobilità &lt;/strong&gt;del personale tra gli atenei, perchè un sistema senza mobilità interna non è un sistema moderno e dinamico. Possibilità per chi lavora in università di prendere 5 anni di aspettativa per andare nel privato senza perdere il posto. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto tratte da Corriere.it / Fonte: Ansa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-3723952366515147263?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/3723952366515147263/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/12/riforma-delluniversita-gelmini-il-ddl-e.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3723952366515147263" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3723952366515147263" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/12/riforma-delluniversita-gelmini-il-ddl-e.html" title="Riforma dell'università Gelmini, il ddl è legge. Ecco i punti" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-1884006265679195840</id><published>2010-12-14T14:21:00.010+01:00</published><updated>2010-12-14T14:37:44.125+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi nella maggioranza" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="governo Berlusconi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">Berlusconi ottiene la fiducia, Alla Camera 3 voti di scarto</title><content type="html">&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TQdvrac9GoI/AAAAAAAAAGs/iFnNJTaTId4/s1600/22-09-2010%2BBerlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 180px; FLOAT: left; HEIGHT: 140px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550527857383250562" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TQdvrac9GoI/AAAAAAAAAGs/iFnNJTaTId4/s200/22-09-2010%2BBerlusconi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;14/12/2010 - Il giorno più lungo per il premier &lt;strong&gt;Silvio Berlusconi&lt;/strong&gt;, segnato dalla lunga notte in attesa della discussa &lt;strong&gt;verifica parlamentare&lt;/strong&gt; e da forti &lt;a href="http://ibrevi.blogspot.com/2010/12/governo-la-conta-montecitorio-%C3%A8-bagarre.html"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;scontri in Parlamento&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;questa mattina durante la conta dei voti sulla &lt;strong&gt;mozione di sfiducia&lt;/strong&gt;, si è concluso con la vittoria del suo esecutivo.&lt;br /&gt;In un clima ad alta tensione, la partita si è chiusa &lt;strong&gt;314 a 311&lt;/strong&gt;, con un risicato scarto di &lt;strong&gt;3 voti&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il tutto in uno scenario, sia fuori sia dentro il &lt;strong&gt;Parlamento&lt;/strong&gt;, da vera guerriglia: fuori si è assistito a scontri e cariche tra manifestanti e forze di polizia, con tanto di lancio di sacchetti di spazzatura e petardi nella strada che porta a &lt;strong&gt;Palazzo Grazioli&lt;/strong&gt;; dentro, la scelta a sorpresa di qualche esponente vicino ad Fli non ha fatto che incendiare l'Aula, presto ricomposta grazie agli interventi dei commessi.&lt;br /&gt;L'attesa giornata del &lt;strong&gt;14 dicembre&lt;/strong&gt;, il giorno dello&lt;strong&gt; showdown&lt;/strong&gt; del governo Berlusconi, ha visto la messa in scena di quel "teatrino" della politica più volte citato in questi mesi; e ha mostrato le contraddizioni di una forza politica, quale &lt;strong&gt;Futuro e Libertà&lt;/strong&gt;, che, nell'affermarsi come antagonista a un governo che pure aveva contribuito a fondare, non ha fatto che spaccarsi tra contraddizioni e dietrofront dei suoi esponenti di varia natura.&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Con Berlusconi al governo ci sarà il Paese delle banane&lt;/em&gt;" ha subito attaccato il leader Idv &lt;strong&gt;Antonio Di Pietro&lt;/strong&gt;. Gli ha fatto eco il numero uno del Partito democratico &lt;strong&gt;Pier Luigi Bersani&lt;/strong&gt;, che ha affermato, senza mezzi termini: "&lt;em&gt;Il premier ha perso comunque&lt;/em&gt;". Critiche al premier arrivano poi da Casini e Bocchino. Il mondo politico torna in subbuglio, nel giorno in cui, ad ogni modo, il &lt;strong&gt;governo Berlusconi&lt;/strong&gt; ha superato la resa dei conti con il proprio successo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto tratta da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Corriere.it &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-1884006265679195840?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/1884006265679195840/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/12/berlusconi-ottiene-la-fiducia-s%C3%AC-al-suo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/1884006265679195840" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/1884006265679195840" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/12/berlusconi-ottiene-la-fiducia-s%C3%AC-al-suo.html" title="Berlusconi ottiene la fiducia, Alla Camera 3 voti di scarto" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TQdvrac9GoI/AAAAAAAAAGs/iFnNJTaTId4/s72-c/22-09-2010%2BBerlusconi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-3831130602756014616</id><published>2010-12-11T23:25:00.011+01:00</published><updated>2010-12-20T23:24:39.867+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Comunicati" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Telethon" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">Telethon, riparte la maratona e Bnl rinnova la partnership</title><content type="html">&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TQP6ucM-sVI/AAAAAAAAAGc/UDVa3XIrXfw/s1600/02-12-2010%2Bconferenza%2Bstampa%2BTelethon%2BCamera%2Bdei%2BDeputati.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 133px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5549554841602142546" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TQP6ucM-sVI/AAAAAAAAAGc/UDVa3XIrXfw/s200/02-12-2010%2Bconferenza%2Bstampa%2BTelethon%2BCamera%2Bdei%2BDeputati.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;11/12/2010 - Oltre mille eventi distribuiti sul territorio nazionale al fine di incentivare la &lt;strong&gt;raccolta fondi&lt;/strong&gt;, un circuito bancomat e una&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;carta di credito per la donazione, un numero verde e un sito &lt;em&gt;ad hoc&lt;/em&gt;. Sono queste alcune tra le iniziative di &lt;strong&gt;BNL&lt;/strong&gt; - Gruppo Bnp Paribas nell'ambito della quasi ventennale partnership con il Comitato &lt;strong&gt;Telethon&lt;/strong&gt; Fondazione Onlus. Obiettivo, la raccolta di fondi a sostegno della ricerca scientifica sulle &lt;strong&gt;malattie genetiche&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il rinnovo del più importante progetto di &lt;em&gt;fund raising&lt;/em&gt; in Italia è legato al lancio della tradizionale maratona di raccolta fondi Telethon, avvenuto lo scorso 2 dicembre alla Camera dei Deputati. Un evento che si ripete dal 2003 e che si deve all'impegno profuso da Susanna Agnelli (nelle foto, a sinistra: la conferenza stampa Telethon alla Camera).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TQP6uSGBV4I/AAAAAAAAAGU/N4lLeCG1Qrc/s1600/02-12-2010%2Bconferenza%2Bstampa%2BTelethon%2BCamera%2Bdei%2BDeputati%2B1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 133px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5549554838888601474" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TQP6uSGBV4I/AAAAAAAAAGU/N4lLeCG1Qrc/s200/02-12-2010%2Bconferenza%2Bstampa%2BTelethon%2BCamera%2Bdei%2BDeputati%2B1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;I sostenitori della maratona Telethon salutano il 2010 con entusiamo per i risultati raggiunti in questi anni. “&lt;em&gt;Ci sono voluti venti anni di lavoro, ma adesso la parola cura non è più un tabù. Le malattie genetiche possono essere sconfitte. La fiducia degli italiani è stata ben riposta ed ora è il momento di insistere&lt;/em&gt;", ha affermato il presidente della Fondazione Telethon &lt;strong&gt;Luca di Montezemolo&lt;/strong&gt; in occasione del lancio della campagna 2010 che avrà termine con la tre giorni televisiva sulle reti Rai il 17, 18 e 19 dicembre.&lt;br /&gt;Ad accrescere la soddisfazione degli organizzatori dell'evento, poi, l'annuncio della nascita di un &lt;strong&gt;laboratorio Telethon&lt;/strong&gt; presso il Texas Children's Hospital di Houston (Usa). Il laboratorio, la cui realizzazione è stata voluta fortemente da un'associazione americana di pazienti, la Beyond Batten Foundation fondata nel 2008 da Craig e Charlotte Benson dopo che alla loro figlia è stata diagnosticata una grave malattia lisosomiale, si dedicherà allo studio di malattie neurologiche dei bambini.&lt;br /&gt;In questa escalation di successi per Telethon si inserisce l'ormai consolidato sostegno offerto da Bnl, che, come sottolineato dall'ad Dr. &lt;strong&gt;Fabio Gallia&lt;/strong&gt;, "&lt;em&gt;ha raccolto in 19 anni più di 198 milioni di euro, di cui 40 solo negli ultimi tre anni&lt;/em&gt;". Sono cifre che testimoniano la sensibilità dei clienti Bnl nei riguardi della maratona di solidarietà, unitamente all'attività svolta dai 15.000 dipendenti della banca e delle altre società del gruppo Bnp Paribas in Italia.&lt;br /&gt;Tra le altre iniziative di Bnl per Telethon è da segnalare il ciclo di seminari "&lt;strong&gt;EduCare&lt;/strong&gt;", finalizzato a offrire strumenti di supporto che consentano di effettuare valutazioni e scelte economiche più consapevoli e responsabili, e la carta prepagata (senza costi di emissione) "&lt;strong&gt;My Cash BNL per Telethon&lt;/strong&gt;", che permette al cliente di devolvere a Telethon l'intero importo versato all'atto di emissione della stessa.&lt;br /&gt;Altre donazioni, infine, possono essere effettuate usando carte di credito Bnl e a mezzo dei distributori bancomat durante tutto l'anno.&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;20/12/2010&lt;/span&gt; - &lt;strong&gt;BNL E TELETHON: PIU' SINERGIA CON BNL IN ACTION&lt;/strong&gt; - A 19 anni dall'avvio dell'importante sinergia nella &lt;strong&gt;raccolta fondi&lt;/strong&gt; a sostegno della ricerca scientifica sulle malattie genetiche stipulata tra &lt;strong&gt;Bnl&lt;/strong&gt; - Gruppo Bnp Paribas e il Comitato &lt;strong&gt;Telethon&lt;/strong&gt; Fondazione Onlus, Bnl rilancia il suo sostegno dimostrando di saper stare al passo con i più moderni mezzi di comunicazione presenti sul Web, come il &lt;strong&gt;social network Facebook&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;La nuova modalità di raccolta fondi si chiama &lt;strong&gt;Bnl in Action&lt;/strong&gt;: un'iniziativa, per la quale è stato creato il sito &lt;a href="http://www.bnlinaction.it/"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;www.bnlinaction.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, che permette agli utenti di condividere sul proprio w&lt;strong&gt;all di Facebook&lt;/strong&gt; un proprio post su temi come solidarietà, amore, storie e futuro. Proprio grazie alla funzionalità della condivisione possibile sul social network il sostegno a Telethon e Bnl ha ottenuto una visibilità eccellente. Non solo: ad ogni post inviato corrisponde il valore di &lt;strong&gt;1 euro&lt;/strong&gt; che Bnl donerà a Telethon per raggiungere la soglia prefissata di &lt;strong&gt;40.000 euro&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Al momento la &lt;strong&gt;maratona televisiva&lt;/strong&gt; ha già permesso di raccogliere &lt;strong&gt;32 milioni 100 mila euro&lt;/strong&gt;. Ma la partita non è finita.&lt;br /&gt;Sullo stesso sito internet &lt;a href="http://www.bnlinaction.it/"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;www.bnlinaction.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt; &lt;/span&gt;gli utenti possono ancora effettuare una donazione volontaria sfruttando i circuiti Visa, Mastercard e Maestro senza alcuna commissione per l'operazione.&lt;br /&gt;Segno della volontà e capacità di stare al passo con i tempi è stata poi la possibilità, offerta agli utenti di Facebook, di seguire in tempo reale la diretta della&lt;strong&gt; maratona Telethon&lt;/strong&gt;, trasmessa sulle &lt;strong&gt;reti Rai&lt;/strong&gt; il 17-18-19 dicembre, direttamente su una pagina del social network creata per l'occasione: &lt;a href="http://www.facebook.com/pages/BNL-per-Telethon/127154167342404"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;http://www.facebook.com/pages/BNL-per-Telethon/127154167342404&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Ulteriori informazioni e contatti utili:&lt;br /&gt;- Donazioni effettuabili sui siti&lt;span style="color:#009900;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.donapertelethon.bnl.it/"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;www.donapertelethon.bnl.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.bnl.it/"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;www.bnl.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;- &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Sito dell'iniziativa Bnl in Action &lt;a href="http://www.bnlinaction.it/"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;www.bnlinaction.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- &lt;a href="http://www.telethon.it/"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Telethon&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;- Numero verde &lt;span style="color:#009900;"&gt;800900900&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;em&gt;Fonte e Foto: Digital-pr.net&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-3831130602756014616?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/3831130602756014616/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/12/telethon-riparte-la-raccolta-fondi.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3831130602756014616" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3831130602756014616" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/12/telethon-riparte-la-raccolta-fondi.html" title="Telethon, riparte la maratona e Bnl rinnova la partnership" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TQP6ucM-sVI/AAAAAAAAAGc/UDVa3XIrXfw/s72-c/02-12-2010%2Bconferenza%2Bstampa%2BTelethon%2BCamera%2Bdei%2BDeputati.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-1057673682239096893</id><published>2010-11-18T00:33:00.005+01:00</published><updated>2010-11-18T00:41:39.921+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">Fermato il boss Antonio Iovine, vertice del Clan dei Casalesi</title><content type="html">18/11/2010 - Si è conclusa con il vano tentativo di fuga dal terrazzo della propria abitazione, ieri, l'ultima corsa di &lt;strong&gt;Antonio Iovine&lt;/strong&gt;, detto &lt;em&gt;O'ninno&lt;/em&gt; per i tratti del volto da ragazzino, figura di spicco del &lt;strong&gt;Clan dei Casalesi&lt;/strong&gt; latitante da ben 14 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;strong&gt;Squadra Mobile di Napoli&lt;/strong&gt;, dopo aver effettuato per lungo tempo pedinamenti e accertamenti su parenti e amici del &lt;strong&gt;boss della camorra&lt;/strong&gt;, lo ha colto di sorpresa nell'abitazione di un suo conoscente, a &lt;strong&gt;Casal di Principe&lt;/strong&gt;. Iovine, che figura nella lista dei 30 criminali più pericolosi tenuta dal Viminale, non teneva armi con se, non ha opposto alcuna resistenza e, scortato dagli uomini della Squadra Catturandi tra la folla, ha lasciato trasparire un sorriso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Iovine, 46 anni, nato a San Cipriano d'Aversa (Caserta), deve scontare la &lt;strong&gt;pena dell'ergastolo&lt;/strong&gt; che gli fu inflitta in sede di appello nel giugno 2008 al maxiprocesso &lt;strong&gt;Spartacus&lt;/strong&gt;. Al fianco dell'altro boss dei casalesi &lt;strong&gt;Michele Zagaria&lt;/strong&gt;, Iovine, affermatosi nella camorra vecchio stampo e in seguito adattatosi senza difficoltà alla mafia dei colletti bianchi, ha diretto in tutti questi anni gli affari criminali del clan. Tutti lo consideravano una sorta di vero e proprio &lt;strong&gt;manager&lt;/strong&gt; in virtù delle sue spiccate capacità imprenditoriali nelle più svariate attività illecite: business dell'immondizia, droga, racket, economia pulita e business del cemento. Non a caso, con Iovine il Clan dei Casalesi accrebbe la sua forza fino ad arrivare alla costruzione di quell'impero che più tardi lo scrittore Roberto Saviano avrebbe chiamato "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Gomorra&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;", denuncianone nell'omonimo libro la brutale realtà.&lt;br /&gt;A Iovine si deve anche l'espansione del clan verso nuovi campi di interesse, ben oltre la Regione Campania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non poteva mancare la voce di &lt;strong&gt;Saviano &lt;/strong&gt;a commento dell'importante episodio avvenuto ieri. "&lt;em&gt;Aspettavo questo giorno da quattordici anni&lt;/em&gt;", ha affermato entusiasta il giornalista di Casal di Principe. Poi, Saviano ha sottolineato che "&lt;em&gt;bisogna aggredire il cuore dell'economia criminale, la Lombardia, dove le mafie influenzano la vita economica, sociale e politica&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermento in ambiente istituzionale. Parlando ai giornalisti a Montecitorio, il ministro dell'Interno &lt;strong&gt;Roberto Maroni&lt;/strong&gt; aveva anticipato la notizia secondo cui, in mattinata, sarebbe accaduto qualcosa di importante per la lotta alla mafia. E così è stato. Dopo l'annuncio dell'arresto di Antonio Iovine, un raggiante Maroni ha parlato di "&lt;em&gt;antimafia dei fatti&lt;/em&gt;", e nei confronti del suo Ministero, nonché delle forze di polizia, è arrivato un applauso unanime dall'intero mondo politico, a coronamento di una giornata da ricordare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-1057673682239096893?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/1057673682239096893/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/fermato-il-boss-antonio-iovine-vertice.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/1057673682239096893" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/1057673682239096893" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/fermato-il-boss-antonio-iovine-vertice.html" title="Fermato il boss Antonio Iovine, vertice del Clan dei Casalesi" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-7447534941911078588</id><published>2010-11-16T23:30:00.003+01:00</published><updated>2010-11-20T16:27:29.985+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi nella maggioranza" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="governo Berlusconi" /><title type="text">Crisi, Fini e Schifani al Quirinale  Voto di fiducia il 14 dicembre</title><content type="html">&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TOfjiKAuSDI/AAAAAAAAAFk/5X1_pRqH5LY/s1600/parlamento-italiano.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 180px; FLOAT: left; HEIGHT: 171px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5541648042445129778" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TOfjiKAuSDI/AAAAAAAAAFk/5X1_pRqH5LY/s200/parlamento-italiano.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;16/11/2010 - All’indomani del &lt;a href="http://www.cronacanet.com/2010/11/finiani-dimissioni-dal-governo.html"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;lunedì nero&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; del &lt;strong&gt;governo Berlusconi&lt;/strong&gt;, segnato dalle &lt;strong&gt;dimissioni&lt;/strong&gt; dei &lt;strong&gt;futuristi &lt;/strong&gt;dall’esecutivo, i presidenti di Camera e Senato, Gianfranco &lt;strong&gt;Fini&lt;/strong&gt; e Renato &lt;strong&gt;Schifani&lt;/strong&gt;, hanno fatto visita al Capo dello Stato Giorgio Napolitano per un colloquio destinato a scrivere una mappa a tappe forzate che il governo dovrà seguire nelle prossime settimane. In agenda ci sono punti irrinunciabili prima dell’eventuale caduta del governo, come l’approvazione delle&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;leggi di &lt;strong&gt;stabilità e bilancio&lt;/strong&gt; per il 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima tappa sulla quale hanno convenuto le tre cariche dello Stato è proprio il passaggio della legge di stabilità al Senato, il cui esame è stato fissato entro i primi dieci giorni di &lt;strong&gt;dicembre&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella mattinata del 13 dicembre 2010, al Senato, appuntamento con le &lt;strong&gt;comunicazioni del premier&lt;/strong&gt; Silvio Berlusconi. Nel pomeriggio, dibattito alla Camera riguardo alla &lt;strong&gt;mozione di sfiducia&lt;/strong&gt; a firma degli esponenti Pd e Idv.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;14 dicembre&lt;/strong&gt; si svolgeranno al Senato le consultazioni sulla &lt;strong&gt;mozione di fiducia&lt;/strong&gt; e, contestualmente, alla Camera avranno luogo le consultazioni sulla &lt;strong&gt;mozione di sfiducia&lt;/strong&gt; all’esecutivo di Berlusconi. Nello stesso giorno, la legge sul &lt;strong&gt;legittimo impedimento&lt;/strong&gt; sarà discussa nel corso dell’udienza della Consulta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;premier Berlusconi&lt;/strong&gt;, stando a fonti ufficiali, ha accolto con soddisfazione la notizia della decisione presa dalle tre cariche dello Stato a colloquio al Quirinale. Poi ha ribadito la linea scelta di comune accordo con il Carroccio, ossia la decisione di chiedere al presidente della Repubblica lo scioglimento anche solo della Camera nel caso in cui l’esecutivo dovesse ottenere la fiducia solo al Senato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Lega, dal canto suo, confida nella durata del governo fino al mese di marzo, un arco di tempo che Bossi e i suoi sanno essere indispensabile per l’attuazione del &lt;strong&gt;federalismo&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle opposizioni la reazione a quanto deciso oggi dal Capo dello Stato e dai rappresentanti dei due rami del Parlamento non è affatto positiva. &lt;strong&gt;Pier Luigi Bersani&lt;/strong&gt; ha parlato di “&lt;em&gt;15 giorni di troppo&lt;/em&gt;” presi dal governo, e ha ricordato ancora una volta come, secondo il Pd, l’unica soluzione possibile a questo punto è un governo di transizione, finalizzato a mettere a punto la nuova legge elettorale e a porre rimedio alla crisi economica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Aggiornamento&lt;/span&gt; &lt;a href="http://ibrevi.blogspot.com/2010/11/stabilita-la-camera-approva-la-manovra.html"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;19/11/2010 - Legge di Stabilità, sì della Camera&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto tratta da NotizieFresche.info&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-7447534941911078588?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/7447534941911078588/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/governo-fini-e-schifani-al-colle-al.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/7447534941911078588" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/7447534941911078588" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/governo-fini-e-schifani-al-colle-al.html" title="Crisi, Fini e Schifani al Quirinale  Voto di fiducia il 14 dicembre" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TOfjiKAuSDI/AAAAAAAAAFk/5X1_pRqH5LY/s72-c/parlamento-italiano.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-3594773762044140407</id><published>2010-11-15T13:52:00.010+01:00</published><updated>2010-11-15T14:11:12.695+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">Finiani, dimissioni dal governo l'esecutivo rischia la crisi</title><content type="html">&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TOEtwI1v6QI/AAAAAAAAAEs/v6yXtuBZVc0/s1600/05-07-2010%2BFini%2Be%2BBerlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 190px; FLOAT: left; HEIGHT: 130px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539759321672313090" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TOEtwI1v6QI/AAAAAAAAAEs/v6yXtuBZVc0/s200/05-07-2010%2BFini%2Be%2BBerlusconi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="justify"&gt;15/11/2010 - Il &lt;strong&gt;lunedì di fuoco&lt;/strong&gt; da più parti prospettato non ha tradito le aspettative, segnato dall'ennesimo colpo inflitto dai "futuristi" a un &lt;strong&gt;governo&lt;/strong&gt; già sufficientemente silurato nelle ultime settimane. Dalle dichiarazioni rilasciate dal coordinatore di Futuro e libertà &lt;strong&gt;Adolfo Urso&lt;/strong&gt; ai microfoni di Sky Tg24, in un attimo i finiani sono passati ai fatti, formalizzando il "&lt;em&gt;tradimento&lt;/em&gt;" con una serie di lettere di "&lt;em&gt;&lt;strong&gt;dimissioni irrevocabili&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;".&lt;br /&gt;Le "&lt;em&gt;tre righe asciutte, senza commenti&lt;/em&gt;", parafrasando il sottosegretario di Fli alle Politiche agricole &lt;strong&gt;Antonio Buonfiglio&lt;/strong&gt;, oltre alla firma di quest'ultimo, sono state firmate anche dal viceministro &lt;strong&gt;Adolfo Urso&lt;/strong&gt;, dal ministro &lt;strong&gt;Andrea Ronchi&lt;/strong&gt; e dalla sottosegretaria &lt;strong&gt;Roberta Menia&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Nelle intenzioni dei finiani ci sarebbe l'apertura ufficiale della &lt;strong&gt;crisi di governo&lt;/strong&gt; a seguito del recapito delle lettere di dimissioni; e nel caso di un ritorno alle urne, i colonnelli di Fini punterebbero ad una &lt;strong&gt;nuova coalizione&lt;/strong&gt; di centrodestra che includerebbe Udc, Api ed Mpa. Il coordinatore di Fli Urso, in verità, ai microfoni del tg di Sky si è spinto perfino oltre, aprendo a un accordo con tutti gli interessati, &lt;strong&gt;Pd &lt;/strong&gt;compreso, a un governo di unità nazionale finalizzato a realizzare una &lt;strong&gt;riforma elettorale&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Critiche piombano intanto dal &lt;strong&gt;Pdl &lt;/strong&gt;e dal governo sugli uomini di Fini, con il ministro del Welfare &lt;strong&gt;Maurizio Sacconi&lt;/strong&gt; in testa, che ha parlato di "&lt;em&gt;tradimento&lt;/em&gt;" che si sta consumando con il ritiro della delegazione dall'esecutivo di Berlusconi. I pidiellini, tra l'altro, si trovano a fare i conti con una sitazione in costante evoluzione, segnata, prima delle novità di questa giornata, dall'apertura del premier Silvio Berlusconi all'ipotesi di un &lt;strong&gt;ritorno alle urne&lt;/strong&gt;, ma limitato alla Camera e solo nel caso in cui il suo governo venga sfiduciato al Senato e a Montecitorio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto tratta da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Corriere.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-3594773762044140407?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/3594773762044140407/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/finiani-dimissioni-dal-governo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3594773762044140407" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3594773762044140407" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/finiani-dimissioni-dal-governo.html" title="Finiani, dimissioni dal governo l'esecutivo rischia la crisi" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TOEtwI1v6QI/AAAAAAAAAEs/v6yXtuBZVc0/s72-c/05-07-2010%2BFini%2Be%2BBerlusconi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-1402356181018079880</id><published>2010-11-14T16:29:00.006+01:00</published><updated>2010-11-14T16:40:06.324+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Notizie dal Mondo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Aung San Suu Kyi" /><title type="text">San Suu Kyi parla alla folla Appello alla partecipazione</title><content type="html">&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TOACLIahs-I/AAAAAAAAAD8/pnWO--yiGFA/s1600/14-11-2010%2BSan%2BSuu%2BKyi.gif"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 189px; FLOAT: left; HEIGHT: 200px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539429931926270946" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TOACLIahs-I/AAAAAAAAAD8/pnWO--yiGFA/s200/14-11-2010%2BSan%2BSuu%2BKyi.gif" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TOAAyJRuSRI/AAAAAAAAAD0/DqHyGDB2f30/s1600/14-11-2010%2BAung-San-Suu-Kyi.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div align="justify"&gt;14/11/2010 - Davanti a una folla di almeno &lt;strong&gt;40 mila persone&lt;/strong&gt;, tutte assiepate davanti alla sede della “&lt;em&gt;Lega nazionale per la democrazia&lt;/em&gt;” (Nld), la leader dell’opposizione birmana &lt;strong&gt;Aung San Suu Kyi&lt;/strong&gt;, liberata ieri dopo 15 anni di segregazione, ha tenuto oggi il suo primo discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;San Suu Kyi&lt;/strong&gt;, 65 anni, Nobel per la pace, ha sottolineato che non prova rancore nei confronti della &lt;strong&gt;giunta militare&lt;/strong&gt; che le ha negato la libertà, calpestando la sua dignità per &lt;strong&gt;quindici&lt;/strong&gt; degli ultimi ventuno anni trascorsi. Poi, la &lt;strong&gt;leader dell’opposizione&lt;/strong&gt;, per la gioia delle migliaia di sostenitori che non hanno mai smesso di credere nella sua liberazione, ha annunciato entusiasta la volontà di tornare a &lt;strong&gt;militare in politica&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;La democrazia vive della libertà di parola&lt;/em&gt;” è il senso delle sue parole, cariche di voglia di ricostruire da dove le speranze del popolo birmano si erano interrotte, come se quella durata lunghi anni fosse stata solo una breve pausa di riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;San Suu Kyi, vestita di blu e con il caratteristico fiore giallo tra i capelli simbolo della dissidenza, ha parlato alla folla di &lt;strong&gt;collaborazione&lt;/strong&gt; con le forze democratiche, lasciando intendere agli osservatori della comunità internazionale di voler collaborare con i Paesi Occidentali per la &lt;strong&gt;revoca delle sanzioni&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un discorso, quello della leader dell’opposizione birmana, che può riassumersi in un &lt;strong&gt;appello alla partecipazione&lt;/strong&gt; di tutti, perché la sola voce di un leader non può avere l’effetto desiderato senza l’energia della popolazione: “&lt;em&gt;C’è democrazia quando il popolo controlla il governo. Accetterò che il popolo mi controlli&lt;/em&gt;“, ha affermato San Suu Kyi, mentre la folla, ormai ingrossatasi all’inverosimile, la festeggiava con cori e slogan.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fonte: Corriere.it / Foto: &lt;/em&gt;&lt;a href="http://laformica.ilcannocchiale.it/?yy=2007&amp;amp;mm=9"&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;&lt;em&gt;laformica.ilcannocchiale.it&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-1402356181018079880?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/1402356181018079880/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/san-suu-kyi-parla-alla-folla-democrazia.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/1402356181018079880" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/1402356181018079880" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/san-suu-kyi-parla-alla-folla-democrazia.html" title="San Suu Kyi parla alla folla Appello alla partecipazione" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TOACLIahs-I/AAAAAAAAAD8/pnWO--yiGFA/s72-c/14-11-2010%2BSan%2BSuu%2BKyi.gif" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-8372884761333286283</id><published>2010-10-25T23:50:00.005+02:00</published><updated>2010-11-14T03:48:38.222+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Elisa Claps" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">Elisa Claps, la perizia rivela: violentata anche dopo la morte</title><content type="html">25/10/2010 - Dopo mesi di indagini, spuntano nuovi particolari sull’omicidio di &lt;strong&gt;Elisa Claps&lt;/strong&gt;, la sedicenne uccisa barbaramente a Potenza il 12 settembre 1993 e ritrovata sepolta sedici anni dopo, il 17 marzo 2010, nel capoluogo lucano, nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella &lt;strong&gt;perizia &lt;/strong&gt;depositata alcuni giorni fa alla Procura di Salerno nell’ambito del primo incidente probatorio sul &lt;strong&gt;caso Claps&lt;/strong&gt;, la paleontologa &lt;strong&gt;Eva Sacchi&lt;/strong&gt; ha rivelato un altro retroscena inquietante: Elisa Claps sarebbe stata &lt;strong&gt;violentata &lt;/strong&gt;dal suo killer anche &lt;strong&gt;dopo la morte&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sostegno della tesi della Sacchi, nella perizia si legge che il taglio dei vestiti della vittima e lo spostamento di alcuni di essi comportano che l’aggressore abbia continuato ad agire sul corpo della ragazza anche molto tempo dopo la morte, o comunque dopo che Elisa non era più in grado di fare resistenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Sacchi spiega che “&lt;em&gt;l’assassino si accanì con almeno due armi, una forbice e una lama, sul corpo della Claps&lt;/em&gt;“, oggetti, questi, presenti, secondo la paleontologa, sulla scena del crimine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nuovo incidente probatorio sui resti di Elisa Claps è stato effettuato su richiesta dei pubblici ministeri di Salerno, che hanno insistito particolarmente sulle &lt;strong&gt;analisi del Dna&lt;/strong&gt; seguite all’incidente probatorio precedente, quando il professore &lt;strong&gt;Vincenzo Pascali&lt;/strong&gt; svelò che i frammenti di Dna non erano di &lt;strong&gt;Danilo Restivo&lt;/strong&gt;, indagato per l’omicidio di Elisa Claps, arrestato il 19 maggio 2010 dalla polizia inglese con l’accusa di aver ucciso nel 2002 l’allora sua vicina di casa, la sarta Heather Barnett.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fonte: Corriere.it&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-8372884761333286283?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/8372884761333286283/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/elisa-claps-la-perizia-violentata-dopo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/8372884761333286283" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/8372884761333286283" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/elisa-claps-la-perizia-violentata-dopo.html" title="Elisa Claps, la perizia rivela: violentata anche dopo la morte" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-6153176074581529799</id><published>2010-10-24T23:50:00.003+02:00</published><updated>2010-11-14T00:17:33.753+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi dei rifiuti" /><title type="text">Rifiuti, a Napoli la decisione di "congelare" Cava Vitiello</title><content type="html">&lt;a style="color: rgb(51, 51, 255);" href="http://notiziefresche.info/rifiuti-dal-vertice-di-napoli-la-decisione-di-congelare-cava-vitiello_post-44440/"&gt;Leggi l'articolo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-6153176074581529799?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/6153176074581529799/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/10/rifiuti-napoli-la-decisione-di.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/6153176074581529799" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/6153176074581529799" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/10/rifiuti-napoli-la-decisione-di.html" title="Rifiuti, a Napoli la decisione di &quot;congelare&quot; Cava Vitiello" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-8347645481143144974</id><published>2010-10-23T23:50:00.006+02:00</published><updated>2010-11-14T00:16:23.730+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi dei rifiuti" /><title type="text">Caos a Terzigno, Berlusconi: soluzione in 10 giorni</title><content type="html">&lt;a style="color: rgb(51, 51, 255);" href="http://notiziefresche.info/terzigno-guerriglia-ma-berlusconi-rassicura-soluzione-in-10-giorni_post-44120/"&gt;Leggi l'articolo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-8347645481143144974?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/8347645481143144974/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/10/rifiuti-caos-terzigno-berlusconi.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/8347645481143144974" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/8347645481143144974" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/10/rifiuti-caos-terzigno-berlusconi.html" title="Caos a Terzigno, Berlusconi: soluzione in 10 giorni" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-6311903242848206420</id><published>2010-10-20T23:50:00.001+02:00</published><updated>2010-11-14T00:19:20.797+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><title type="text">Giustizia, Berlusconi accelera: "Riforma completata"</title><content type="html">&lt;a style="color: rgb(51, 51, 255);" href="http://notiziefresche.info/giustizia-berlusconi-accelera-riforma-completata_post-43405/"&gt;Leggi l'articolo completo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-6311903242848206420?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/6311903242848206420/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/giustizia-berlusconi-accelera-riforma.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/6311903242848206420" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/6311903242848206420" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/11/giustizia-berlusconi-accelera-riforma.html" title="Giustizia, Berlusconi accelera: &quot;Riforma completata&quot;" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-3905032201838703238</id><published>2010-10-14T23:50:00.009+02:00</published><updated>2010-10-15T01:03:03.192+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Notizie dal Mondo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="minatori Cile" /><title type="text">Cile, salvati i 33 minatori intrappolati da 70 giorni</title><content type="html">&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TLeJUhcb4AI/AAAAAAAACcE/4ABHTRfotJ4/s1600/14-10-2010+Luis+Urzua+e+il+presidente+del+Cile+Sebastian+Pinera+cantano+l%27inno+nazionale.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 150px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528038053288599554" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TLeJUhcb4AI/AAAAAAAACcE/4ABHTRfotJ4/s200/14-10-2010+Luis+Urzua+e+il+presidente+del+Cile+Sebastian+Pinera+cantano+l%27inno+nazionale.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;14/10/2010 - Tratti in salvo i 33 minatori rimasti intrappolati dal 5 agosto scorso a oltre 600 metri di profondità nella miniera di San Josè, a 800 chilometri da Santiago del Cile&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;14/10/2010 - «Ho fatto un turno di 70 giorni, un po' troppo lungo». Luis Urzua, 54 anni, leader del gruppo di 33 minatori rimasti intrappolati dal 5 agosto scorso, a causa di uno smottamento, a oltre 600 metri di profondità nella miniera di San Josè, a 800 chilometri da Santiago del Cile, adesso ci scherza pure su, tra l'esultanza generale. Urzua è stato l'ultimo minatore ad emergere dalle viscere della Terra, alle 22 di ieri (ora locale), le 3 in Italia, attraverso la capsula Fenix. Insieme agli altri 32 sopravvissuti all'incubo del Cile che per due mesi ha lasciato il mondo con il fiato sospeso, anche lui si è lasciato dietro il buio ricordo di questa atroce vicenda nel momento in cui, risalito in superficie, è stato avvolto nella bandiera cilena e, tra gli applausi, le note dell'inno nazionale intonato dai presenti e i brindisi, ha ricominciato a vivere.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TLeJYt80qTI/AAAAAAAACcM/_rcIVvlMmIM/s1600/14-10-2010+Finisce+l%27incubo+del+Cile.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Proprio Urzua, sul quale dall'inizio è gravato il duro compito di mantenere viva la speranza nei compagni, appena tratto in salvo si è intrattenuto con il presidente cileno, Sebastian Pinera e con l'ingegnere Andrè Sourgarret, raccontando i primi dettagli di come questi uomini siano riusciti a tornare a casa sani e salvi. Nel suo resoconto si legge che il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;5 agosto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, dopo il crollo del pozzo, i minatori hanno impiegato circa 3 ore per capire quale fosse la loro situazione. Hanno fatto vari tentativi di salire, e «molti improvvisamente hanno cercato di fare cose che non erano le migliori, ma per fortuna abbiamo saputo mantenere il senno e nessuno si è fatto male». All'isolamento e alle preoccupazini che affollavano la testa si è presto unito il problema della scarsità di viveri, che fortunatamente i minatori hanno saputo fronteggiare evitando terribili conseguenze: «Avevamo poco cibo e alla fine mangiavamo ogni 48 ore, per lasciarci qualcosa per più avanti», racconta Urzua.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;CRONACA DI UN'IMPRESA SENZA PRECEDENTI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; - L'impresa che si è conclusa, lo scorso mercoledì, con il salvataggio dei 33 minatori intrappolati nella miniera cilena, è stata una vera &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TLeJvCyDE9I/AAAAAAAACcU/jp27e0kfAfs/s1600/14-10-2010+Cile,+immagine+della+telecamera+nel+fondo+della+miniera.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; FLOAT: left; HEIGHT: 136px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5528038508914217938" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TLeJvCyDE9I/AAAAAAAACcU/jp27e0kfAfs/s200/14-10-2010+Cile,+immagine+della+telecamera+nel+fondo+della+miniera.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;corsa contro il tempo, nel corso della quale più volte le speranze si sono affievolite. Il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;12 agosto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, una settimana dopo l'incidente, il ministro per le miniere Laurence Goldborne annuncia addirittura che le speranze di trovare in vita i minatori stanno crollando. Seguono giorni difficili, fino al&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt; 22 agosto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, quando la prima sonda raggiunge il possibile rifugio dei "33" e fa ritorno con un messaggio, attraverso il quale gli uomini dicono di essere tutti vivi. Da questo momento si ricomincia a credere nella possibilità di salvare i minatori. Il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;25 agosto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; circolano le prime notizie positive, con l'annuncio della liberazione dei minatori entro quattro mesi, per la fine dell'anno. Nel frattempo la società proprietaria della miniera rischia il fallimento, e il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;26 agosto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; un giudice congela beni della società che gestisce la miniera per un totale di 1,8 miliardi di dollari, per eventuali futuri rimborsi.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;30 agosto&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; si mette all'opera la trivella-pilota, con un diametro di 30 centimetri, e il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;4 settembre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; è possibile vedere i primi video dai minatori. «Quando la prima sonda ci ha raggiunti tutti volevano abbracciare il martello», racconta il leader del gruppo Urzua. «Erano le sei del mattino e tutti avevamo un piano da seguire per le cose da fare all'arrivo della prima sonda. Ma abbiamo dimenticato tutto, tutti volevano abbracciare il martello». Che ha anche riferito che alla prima sonda sono stati affidati diversi messaggi: «Uno diceva mandateci cibo, ho fame». I messaggi erano i più disparati, ma - ha concluso - «Dio ha fatto arrivare quelli che dovevano arrivare».&lt;br /&gt;Alla prima trivellazione ne segue una seconda il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;18 settembre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, e il giorno successivo una trivella più potente, da 66 centimetri di diametro, avvia la perforazione.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;30 settembre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; i familiari di 29 dei 33 minatori chiedono un risarcimento di 12 milioni di dollari.&lt;br /&gt;Il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;4 ottobre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; il presidente cileno Pinera annuncia che si spera di salvare i minatori prima di metà ottobre, una speranza che appare più vicina il &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;9 ottobre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, quando il pozzo di salvataggio arriva al rifugio.&lt;br /&gt;Altra data importante, infine, &lt;strong&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;l'11 ottobre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;: le pareti del pozzo vengono rinforzate con tubi d'acciaio e riesce il test con la capsula di metallo. Poco più larga delle spalle di un uomo e dipinta coi colori della bandiera cilena, essa è riuscita a tenere, nonostante il suo percorso fosse reso difficile dalle rocce che componevano le pareti del pozzo scavato per calarla nel sottosuolo, e a portare in superficie anche l'ultimo dei soccorritori scesi nella cavità per aiutare i minatori ad entrare nella Fenix. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto tratte da &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Corriere.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-3905032201838703238?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/3905032201838703238/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/10/cile-tratti-salvi-i-33-minatori.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3905032201838703238" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3905032201838703238" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/10/cile-tratti-salvi-i-33-minatori.html" title="Cile, salvati i 33 minatori intrappolati da 70 giorni" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TLeJUhcb4AI/AAAAAAAACcE/4ABHTRfotJ4/s72-c/14-10-2010+Luis+Urzua+e+il+presidente+del+Cile+Sebastian+Pinera+cantano+l%27inno+nazionale.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-4854409797234896888</id><published>2010-09-30T00:22:00.019+02:00</published><updated>2010-09-30T01:02:54.735+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">Il governo ottiene la fiducia, determinanti i finiani</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TKO_vvzdccI/AAAAAAAACbE/rdokMKzUvOQ/s1600/29-09-2010+Berlusconi+discorso+alla+Camera+1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 88px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TKO_vvzdccI/AAAAAAAACbE/rdokMKzUvOQ/s200/29-09-2010+Berlusconi+discorso+alla+Camera+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522468395093422530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; 29/09/2010 - Con 342 sì la Camera ha rinnovato la fiducia all'esecutivo. Ma I finiani si rivelano determinanti: senza Fli e Mpa il governo non raggiunge i 316 voti per la maggioranza assoluta&lt;/div&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;29/09/2010 - La lunga giornata del premier Berlusconi e del suo governo, nonostante le tensioni che l'hanno segnata, si è conclusa senza colpi di scena. Con 342 voti favorevoli e 275 contrari, su un totale di 620 dichiarazioni di voto, la Camera ha dato la fiducia all'esecutivo. Ma il risultato incassato oggi dal governo Berlusconi ha permesso anche di evidenziare un dato rilevante, l'importanza dei finiani e dell'Mpa di Lombardo per la tenuta dell'esecutivo. Senza il loro sostegno, infatti, il governo non raggiunge i 316 voti che garantiscono la maggioranza assoluta.&lt;br /&gt;«Non &lt;span&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;span&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;span&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TKPAfiSOVFI/AAAAAAAACbM/gTkomXSg2M0/s1600/23-09-2010+Berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 88px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TKPAfiSOVFI/AAAAAAAACbM/gTkomXSg2M0/s200/23-09-2010+Berlusconi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522469216098079826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;ci può mai essere contrapposizione tra il Parlamento e il governo», ha esordito Berlusconi alle 11 di questa mattina a Montecitorio, dove ha sostenuto l'atteso intervento per chiedere il rinnovo della fiducia al suo governo sulla base di un nuovo documento programmatico incentrato sui famosi «cinque punti».&lt;br /&gt;Dopo aver lanciato un appello alla coesione ed aver parlato di quanto sin qui fatto dall'esecutivo, Berlusconi ha affrontato il punto del &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;federalismo&lt;/span&gt;, sottolineando che esso  «non creerà una divaricazione tra il nord e il sud dell'Italia», in quanto attuare il federalismo «significa crescere tutti insieme valorizzando quanto vi è di meglio in ogni realtà locale». E sgravando il governo centrale di compiti affidati alle regioni, ha spiegato, sarà possibile concentrarsi meglio sulle politiche nazionali e internazionali.&lt;br /&gt;Il premier ha poi ribadito come, sulla base dei risultati attesi dalla lotta all'evasione fiscale, l'obietti&lt;span&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;span&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;span&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;span&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;span&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TKPArDjlLiI/AAAAAAAACbU/KsiZfCBsv0M/s1600/29-09-2010+Berlusconi+discorso+alla+Camera.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 88px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TKPArDjlLiI/AAAAAAAACbU/KsiZfCBsv0M/s200/29-09-2010+Berlusconi+discorso+alla+Camera.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5522469414007811618" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;vo della maggioranza resta la riduzione della &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;pressione fiscale&lt;/span&gt;. Ed ha promesso che entro la legislatura si assisterà alla riduzione della tassazione sulle famiglie, sul lavoro e sulla ricerca, senza aumentare il deficit. Berlusconi ha poi rilanciato lo strumento del «quoziente famigliare», un tema caro ai centristi e visto dunque come una sorta di ammiccamento all'Udc, e parlato di nuovi interventi sull'Irap delle imprese.&lt;br /&gt;Sulla &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;giustizia&lt;/span&gt; il presidente del Consiglio ha parlato di una riforma complessiva che «riguarderà la giustizia sia civile sia penale» e punterà a garantire «parità tra accusa e difesa per una maggiore tutela delle vittime e una maggiore garanzia degli indagati». Poi ha spiegato che «occorrerà intervenire sulla struttura del Csm con due organismi separati, uno per i magistrati inquirenti e uno per quelli giudicanti con il rafforzamento della separazione delle carriere». A maggior tutela dei cittadini, ha aggiunto, occorrerà intensificare l'attenzione sulla «responsabilità civile dei magistrati che sbagliano». Il capo del governo non ha rinunciato a parlare di «uso politico della giustizia», e per questo motivo «la politica deve ristabilire il primato che le viene non dall'essere casta ma dalla volontà popolare: il Parlamento fa le leggi, la magistratura le applica». Poi ha parlato della durata dei processi, annunciando più risorse per la giustizia e un piano di smaltimento delle cause pendenti, senza però fare riferimenti al «processo breve» che nelle ultime settimane ha creato non pochi attriti tra il Pdl e il gruppo dei finiani.&lt;br /&gt;Riguardo al tema della &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;sicurezza&lt;/span&gt;, il premier ha rivendicato per il suo governo l'efficacia della normativa antimafia messa in atto, facendo riferimento, tra le misure adottate, all'inasprimento del carcere duro, all'aumento del fondo per le vittime dei mafiosi e al divieto di partecipazione agli appalti pubblici per gli imprenditori che non denunciano le estorsioni. Il Cavaliere ha poi parlato della politica dei respingimenti che ha ridotto gli sbarchi clandestini.&lt;br /&gt;Sul &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mezzogiorno&lt;/span&gt;, infine, Berlusconi ha parlato della necessità di regole, del rispetto delle stesse e dell'importanza delle infrastrutture. Ha parlato del completamento della Salerno Reggio Calabria, affermando che «i ritardi sono colpa del governo delle sinistre», e ha annunciato entro dicembre il progetto esecutivo del ponte sullo Stretto di Messina. Il premier ha poi parlato di nuove risorse per il sistema ferroviario nel sud e di «fiscalità di vantaggio» e lotta alla disoccupazione giovanile.&lt;br /&gt;Chiusa la parte dell'intervento riguardante i cinque punti, Berlusconi ha poi affrontato il tema delle difficoltà che in questi mesi hanno afflitto la maggioranza, affermando che «le polemiche non hanno intaccato la validità di questo progetto» ed esprimendo il suo ottimismo sulla possibilità «che si possano riconoscere nei due schieramenti possibiltà di alleanze di governo e non solo cartelli elettorali». Il leader del centrodestra ha infine affermato che i prossimi tre anni di legislatura serviranno per «completare le riforme istituzionali», riforme che, a suo avviso, possono essere portate a termine perché su di esse ci sono già convergenze in Parlamento. «Non ci sono le condizioni per un'alternativa che rispetti la volontà popolare e il funzionamento di un parlamento democratico», ha concluso Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;DICHIARAZIONI DI VOTO, E LA TENSIONE SALE&lt;/span&gt; - Il voto della Camera è arrivato alle 19, al termine di una giornata in cui all'intervento del premier ha fatto da sfondo un crescendo di tensione. Lo scontro è arrivato proprio al momento delle dichiarazioni di voto, quando il leader Idv Antonio di Pietro ha accusato Berlusconi di usare le istituzioni «per fasi gli affari suoi» di avere piegato la giustizia alle sue esigenze personali, di essere uno «stupratore della democrazia» che «dopo lo stupro si è fatto una ventina di leggi per restare impunito». Alle dure parole di Di Pietro si è contrapposta la protesta di Berlusconi, mentre il presidente dell'assemblea, Gianfranco Fini, ha più volte richiamato l'ex pm ad utilizzare toni più moderati.&lt;br /&gt;Con le parole di Italo Bocchino, che si è espresso a nome di Futuro e Libertà, è poi arrivato il sostegno a Berlusconi da parte degli uomini di Fini, anche se il capogruppo di Fli alla Camera non ha mancato di evidenziare la nascita dell'asse con l'Mpa e la mancaza di autosufficienza di Pdl e Lega.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;BERSANI TUONA: BASTA TEMPOREGGIARE&lt;/span&gt; - Da parte della minoranza sono piovute pesanti critiche a Berlusconi e al suo governo. Dure le parole del segretario del Pd Pierluigi Bersani: «Non potete più traccheggiare - ha detto il leader del centrosinistra -. Avete governato per 7 degli ultimi 10 anni, possibile che sia sempre colpa del nemico? Quanto volete stare al governo prima di ammettere i vostri errori?». «Le elezioni dopo quelle del 2006 sono state rifatte nel 2008 perchè voi del centrosinistra sieti implosi ed esplosi e ci avete lasciato in eredità l'emergenza rifiuti a Napoli - ha replicato il capogruppo del Pdl, Fabrizio Cicchitto -. Non potete farci nessuna lezione. Il centrosinistra non è un'alternativa, ma spera solo di approfittare delle divisioni interne a noi. E questo serva a tutti da lezione».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;DA BERLUSCONI CRITICHE A PD E UDC&lt;/span&gt; - Da parte sua, nel corso del suo intervento Berlusconi non ha mancato di rivolgere le sue critiche a Pd e Udc, affermando che si sarebbe aspettato qualcosa di più dalle opposizioni: «Un grande partito di centro come l'Udc e un grande partito democratico come il Pd - ha affermato il premier - hanno il dovere politico-morale di dare una risposta all'altezza della gravità. Se faranno prevalere la tattica sulla responsabilità nazionale - ha concluso - verranno meno al grande compito di una opposizione democratica». Il premier aveva poi respinto le accuse di avere fatto compravendita di deputati e spiegato che se altri deputati - e un riferimento diretto lo ha fatto agli ex Udc - decideranno di aggiungersi alla maggioranza lo faranno senza avere in cambio nulla, né sottosegretariati né altro.&lt;br /&gt;Il riferimento ai fuoriusciti dell'Udc è stato commentato con ironia dal leader centrista Pier Ferdinando Casini, che, rivolgendosi a Berlusconi, ha affermato: «Lei ci ha parlato di una scissione dell'Udc. E io che pensavo che fossimo qui a discutere di una scissione nel Pdl certificata dalla fuoriuscita di 35 deputati e 10 senatori che hanno dato vita ad un nuovo gruppo. In ogni caso - ha concluso - c'è un fallimento dovuto al «bipolarismo malato» e non è un caso che «siete lontani dalla maggioranza di 316 deputati».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Foto tratte da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.corriere.it/"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.cronacanet.com/2010/09/casa-montecarlo-fini-se-di-tulliani-mi.html"&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-4854409797234896888?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/4854409797234896888/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/09/il-governo-ottiene-la-fiducia.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/4854409797234896888" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/4854409797234896888" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/09/il-governo-ottiene-la-fiducia.html" title="Il governo ottiene la fiducia, determinanti i finiani" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TKO_vvzdccI/AAAAAAAACbE/rdokMKzUvOQ/s72-c/29-09-2010+Berlusconi+discorso+alla+Camera+1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-5163258738407575814</id><published>2010-09-26T00:00:00.024+02:00</published><updated>2010-09-26T11:45:27.631+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">Casa a Montecarlo, parla Fini: «Se è di Tulliani mi dimetto»</title><content type="html">&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TJ5xwsT8FgI/AAAAAAAACac/M2iVUJRu1WI/s1600/25-09-2010+Fini.bmp"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 154px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TJ5xwsT8FgI/AAAAAAAACac/M2iVUJRu1WI/s200/25-09-2010+Fini.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520975274545255938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;25/09/2010 - In un videomessaggio diffuso in Rete, il presidente Fini ha dichiarato la sua verità sulla vicenda dell'appartamento di Montecarlo.&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="240" height="185"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/VmLQbuqA-2g?fs=1&amp;amp;hl=it_IT"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/VmLQbuqA-2g?fs=1&amp;amp;hl=it_IT" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="240" height="185"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;25/09/2010 - Attraverso un videomessaggio pubblicato in Rete alle 19 di questa sera, il presidente della Camera Gianfranco Fini ha dichiarato la propria verità sulla vicenda dell'appartamento a Montecarlo, uno dei casi che hanno contribuito a innescare il clima di tensione della calda estate politica appena trascorsa.&lt;br /&gt;In nove minuti, Fini si è rivolto a «chi alimenta il gioco al massacro» chiedendogli di fermarsi «prima che sia troppo tardi», per poi ammettere di non sapere a chi sia intestato l'immobile nel Principato. Ad ogni modo, il presidente della Camera ha assicurato che «Se dovesse emergere con certezza che Giancarlo Tulliani è il proprietario e che la mia buona fede è stata tradita, non esiterei a lasciare la presidenza della Camera». Il cofondatore del Pdl ne farebbe in quel caso una questione di «etica pubblica». Pur ammettendo, infatti, che «a Montecarlo le off shore sono la regola e non l'eccezione», è chiaro - aggiunge il presidente della Camera - che non ho né denaro, né barche né ville intestate a società off shore, a differenza di altri che hanno usato, e usano, queste società per meglio tutelare i loro patrimoni familiari o aziendali e per pagare meno tasse».&lt;br /&gt;Nelle parole di Fini, poi, l'ammissione di essere stato ingenuo, ma anche la sicurezza che «non è stato commesso alcun tipo di reato». La terza carica dello Stato ha poi affermato che, a suo avviso, dietro l'affaire Montecarlo non si sono mosso gli 007 e ha rinnovato la sua piena fiducia in Gianni Letta e Gianni De Gennaro, pur denunciando le «pagine oscure» legate alle inchieste giornalistiche sulla casa di Montecarlo e il ruolo giocato da «faccendieri professionisti a spasso nel Centro America da settimane», inviati i cui viaggi - ha sottolineato il leader di Fli - non si sa da chi siano stati pagati.&lt;br /&gt;Fini si è mostrato convinto riguardo alla necessità di continuare la legislatura, «per affrontare i problemi che sono tanti e per rendere migliore la loro vita. Mi auguro - spiega ha spiegato il numero uno di Montecitorio - che tutti a partire dal presidente del Consiglio siano dello stesso avviso, se così non sarà gli italiani sapranno giudicare e per quel che mi riguarda io ho la coscienza a posto».&lt;br /&gt;Nel corso del suo intervento, comunque, Fini non ha risparmiato stilettate nei riguardi di Berlusconi, facendo riferimento a un non ben precisato «giornale della famiglia Berlusconi» che gli chiedeva «di rientrare nei ranghi se non volevo che spuntasse qualche dossier», o di un «metodo Boffo» che qualcuno «auspicava» nei suoi confronti o, infine, di una espulsione del Pdl «dopo un'ossessiva campagna» nei suoi confronti. E ha ricordato che «in 27 anni di Parlamento e in 20 di guida del partito» non è stato mai raggiunto da avvisi di garanzia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;IL CASO DELL'APPARTAMENTO DI MONTECARLO&lt;/span&gt; - Il caso dell'immobile di Montecarlo, ricevuto in eredità nel 1999 dall'allora partito di An e in cui abita Giancarlo Tulliani, fratello della compagna di Fini, è stato rilanciato a fine luglio dalla stampa vicina al premier Berlusconi mentre si faceva se&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TJ5x_owJ9nI/AAAAAAAACak/LTCUhRPmxGw/s1600/05-07-2010+Fini+e+Berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 190px; height: 130px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TJ5x_owJ9nI/AAAAAAAACak/LTCUhRPmxGw/s200/05-07-2010+Fini+e+Berlusconi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5520975531287901810" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;mpre più ampia la frattura tra il leader del Pdl e il suo alleato. Secondo tali giornali, l'appartamento sarebbe stato ceduto nel 2008 a un prezzo molto inferiore a quello di mercato a una società off shore. Il presidente della Camera ha smentito di avere svolto qualsiasi ruolo nella vendita dell'appartamento, e di avere appreso con stupore che in seguito vi fosse andato ad abitare Tulliani. A infittire la storia, un documento pubblicato nei giorni scorsi da un giornale di Santo Domingo - dove fino a poco tempo fa risiedeva Luciano Gaucci, ex fidanzato di Elisabetta Tulliani contro la quale ha intrapreso una battaglia giudiziaria - e rilanciato in Italia da Dagospia. Si tratta di una lettera, a firma del ministro della Giustizia di Saint Lucia Lorenzo Rudolph Francis e inviata al premier del piccolo Stato delle Antille King Stephenson, in cui si attesta che la società off shore proprietaria dell'appartamento fa capo a Giancarlo Tulliani.&lt;br /&gt;A questa clamorosa rivelazione si è opposta la dichiarazione, rilasciata ieri nel corso di un'intervista a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;CNRmedia&lt;/span&gt; dall'avvocato Renato Ellero, ex senatore della Lega, che la casa di Montecarlo è di un suo cliente e non del cognato di Fini.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto tratte da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.corriere.it/"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-5163258738407575814?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/5163258738407575814/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/09/casa-montecarlo-fini-se-di-tulliani-mi.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/5163258738407575814" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/5163258738407575814" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/09/casa-montecarlo-fini-se-di-tulliani-mi.html" title="Casa a Montecarlo, parla Fini: «Se è di Tulliani mi dimetto»" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TJ5xwsT8FgI/AAAAAAAACac/M2iVUJRu1WI/s72-c/25-09-2010+Fini.bmp" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-8873700563872145675</id><published>2010-09-22T23:44:00.024+02:00</published><updated>2010-11-14T00:12:57.551+01:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">5 punti, Berlusconi interverrà in Aula il 29 settembre</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TJp7sfDFnMI/AAAAAAAAABc/boui2RmRDqY/s1600/22-09-2010+Berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 180px; height: 140px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TJp7sfDFnMI/AAAAAAAAABc/boui2RmRDqY/s200/22-09-2010+Berlusconi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519860297474874562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;22/09/2010 - Il 29 settembre Berlusconi interverrà a Montecitorio sui "5 punti". Intanto nella maggioranza la tensione è alta: Fli denuncia un'attività di «dossieraggio» alimentata dal quotidiano di famiglia del premier ai danni del presidente Fini.&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span id="fullpost"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;22/09/2010 - L'anno scorso, nel giorno del suo compleanno, fece un regalo agli sfortunati abitanti d'Abruzzo &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.cronacanet.com/2009/09/l-riparte-consegnati-altri-400.html"&gt;consegnando di persona le prime 400 abitazioni previste dal progetto C.A.S.E.&lt;/a&gt;, dimostrando allo stesso tempo la capacità del suo governo di mantenere le promesse fatte. Quest'anno, Silvio Berlusconi trascorrerà il 29 settembre in un'atmosfera differente, pronto a fare i conti con un'Aula in attesa del suo discorso sui 5 punti, ossia giustizia, Mezzogiorno, fisco, federalismo e sicurezza.&lt;br /&gt;Come stabilito dalla conferenza dei capigruppo di Montecitorio, l'intervento si terrà alle 11 del 29 settembre. Al discorso del presidente del Consigio seguirà un dibattito, per proseguire con la replica del premier alle 18 e concludere con le dichiarazioni di voto sulle mozioni, che saranno votate in serata.&lt;br /&gt;Sem&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TJp5tACz5cI/AAAAAAAAABE/vAiQ4ckr4EI/s1600/03-07-2010+-+Fini+Berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 88px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TJp5tACz5cI/AAAAAAAAABE/vAiQ4ckr4EI/s200/03-07-2010+-+Fini+Berlusconi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519858107308828098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;bra che per ora l'ipotesi di porre la fiducia sui cinque punti non sia sul tavolo, come ha dichiarato il capogruppo della Lega Marco Reguzzoni. Ad ogni modo, stando alle parole del ministro Ignazio La Russa, fiducia o no ci sarà un «voto politico, qualunque sia la formula che verrà scelta». Dà invece per scontato il ricorso alla fiducia il ministro leghista Roberto Maroni, secondo il quale la vera partita per la maggioranza si gioca mercoledì o giovedì con il voto "palese" sul discorso di Berlusconi. Se non ci fossero i 316 sì e senza «una maggioranza in grado di garantire al governo una solida e stabile durata - secondo Maroni - , abbiamo sempre detto che è più responsabile andare subito al voto». «Anche da un punto di vista di efficacia - ha aggiunto il minsitro leghista - non è indifferente avere un governo solido o appeso a un filo, lo dico anche da un punto di vista istituzionale, un governo debole diventa inefficace».&lt;br /&gt;Intanto, a una settimana dall'intervento del premier in Aula, la tensione in seno alla maggioranza resta alta. Ad alimentare nuove polemiche ci hanno pensato i finiani, che dopo i primi spiragli di dialogo con Berlusconi in tema di giustizia hanno deciso di fare dietrofront, lasciando calare un nuovo gelo. Gli uomini del presidente della Camera denunciano che, a fronte della disponibilità di Fli a trovare un'intesa che stabilizzi i rapporti all'interno del centrodestra, si registra una vera e propria attività di «do&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TJp57SXpoNI/AAAAAAAAABU/qMmnrMQaj-U/s1600/22-09-2010+Finiani.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 88px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TJp57SXpoNI/AAAAAAAAABU/qMmnrMQaj-U/s200/22-09-2010+Finiani.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519858352746242258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ssieraggio» da parte della stampa vicina al Cavaliere, volto a colpire Gianfranco Fini. Secondo fonti di Fli, si sarebbe venuti in possesso di «elementi che evidenziano un utilizzo di ingenti risorse di denaro in Italia e all'estero al fine di produrre e diffondere documentazione falsa». L'accusa arriva in particolare da uno degli uomini vicini alla terza carica dello Stato, il membro del Copasir Carmelo Briguglio, che oggi ha annunciato l'intenzione di chiedere al presidente D'Alema «che il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica assuma una decisa iniziativa in relazione alla pubblicazione di atti di dubbia autenticità, se non addirittura falsi, formalmente intestati ad Autorità di Stati stranieri, con lo scopo di alimentare la campagna scandalistica contro la terza carica dello Stato italiano». «In particolare - aggiunge Briguglio - chiederò di approfondire, al di là delle smentite ufficiali, sia la possibile partecipazione a questa azione di dossieraggio di pezzi di Servizi deviati, sia l'attività della nostra intelligence a tutela delle massime cariche della Repubblica rispetto a manovre messe in atto anche all'estero ai danni del Presidente della Camera dei Deputati». «A fronte di responsabilità e competenze della Presidenza del Con&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TJp50_-yllI/AAAAAAAAABM/CTboukKGe2U/s1600/21-07-2010+Berlusconi+e+Fini.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 88px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TJp50_-yllI/AAAAAAAAABM/CTboukKGe2U/s200/21-07-2010+Berlusconi+e+Fini.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5519858244730918482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;siglio e del Ministero degli Affari Esteri, considero una gravissima anomalia - ha detto Briguglio - che tali atti siano pubblicati e utilizzati con grande evidenza dal quotidiano di famiglia del Presidente del Consiglio per alimentare una incessante campagna scandalistica ai danni del Presidente di un ramo del Parlamento».&lt;br /&gt;Da parte sua, il Pdl ha risposto invitando gli esponenti di Fli a rivolgersi alla magistratura e lamentando l'uso, da parte dei finiani, di una moda del linguaggio di sinistra che si ostina ad additare la colpa ai Servizi.&lt;br /&gt;Al termine del botta e risposta di oggi tra Pdl ed Fli, la chiusura delle poche trattative possibili è stata suggellata dall'intervento al Tg3 del capogruppo di Futuro e libertà a Montecitorio Italo Bocchino, che ha ribadito la convinzione che la controparte faccia operazione di dossieraggi falsi contro il presidente della Camera e ha sottolineato senza mezzi termini che «non c'è nessuna ragione per costruire un percorso».&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto tratte da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.corriere.it/"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-8873700563872145675?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/8873700563872145675/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/09/intervento-sui-5-punti-berlusconi-in.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/8873700563872145675" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/8873700563872145675" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/09/intervento-sui-5-punti-berlusconi-in.html" title="5 punti, Berlusconi interverrà in Aula il 29 settembre" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TJp7sfDFnMI/AAAAAAAAABc/boui2RmRDqY/s72-c/22-09-2010+Berlusconi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-8802718016130438557</id><published>2010-07-31T14:32:00.014+02:00</published><updated>2010-09-26T11:43:30.055+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">Fini e Berlusconi, la rottura: «Un vero partito nel partito»</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TFQYE7gxFxI/AAAAAAAAAAk/LSJ0tSEr6SY/s1600/05-07-2010+Fini+e+Berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 190px; height: 130px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TFQYE7gxFxI/AAAAAAAAAAk/LSJ0tSEr6SY/s200/05-07-2010+Fini+e+Berlusconi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500047517899888402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;31/07/2010 - Un terremoto politico ha colpito ieri la coalizione del Popolo della Libertà, lasciando una frattura  irreparabile&lt;span id="fullpost"&gt;. A subirne le conseguenze, l'ex leader di An Gianfranco Fini, che giovedì scorso è stato di fatto "sfiduciato" nel suo ruolo di numero uno di Montecitorio dall'ufficio di presidenza del Pdl. Una "scomunica" espressa dal presidente Silvio Berlusconi attraverso l'invito ad abbandonare la carica di presidente della Camera, un messaggio nel quale Fini non ha mancato di sottolineare, davanti ai giornalisti convocati all'Hotel Minerva di Roma, una «concezione non proprio liberale della democrazia», in quanto «dimostra una logica aziendale, modello amministratore delegato-consiglio d'amministrazione, che di certo non ha nulla a che vedere con le nostre istituzioni».&lt;br /&gt;Nel giro di cinque minuti, il cofondatore del Popolo della Libertà si è trovato a fare i conti con quella che lui stesso non ha mancato di definire «una brutta pagina per il centrodestra e più in generale per la politica italiana». «In due ore, senza la possibilità di esprimere le mie ragioni, sono stato di fatto espulso dal partito che ho contribuito a fondare», ha commentato Fini in risposta alla "scomunica" ricevuta. Ma il leader di Montecitorio ha &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TFQYOl0GPSI/AAAAAAAAAAs/E7iwpicrweI/s1600/03-07-2010+-+Fini+Berlusconi.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 88px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TFQYOl0GPSI/AAAAAAAAAAs/E7iwpicrweI/s200/03-07-2010+-+Fini+Berlusconi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500047683874077986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;anche precisato che non darà le dimissioni, «perché il presidente della Camera deve garantire il parlamento e non la maggioranza che lo ha eletto». Nelle sue parole, poi, rassicurazioni sulla ferma intenzione di preservare ancora «i valori autenticamente liberali e riformisti del Pdl». Neanche sulla battaglia per la legalità  il presidente della Camera si dice intenzionato a fare passi indietro: «È un impegno che avverto - ha spiegato - per onorare il patto con i nostri milioni di elettori onesti, grati alla magistratura e alle forze dell’ordine, che non capiscono perché nel nostro partito il garantismo significhi troppo spesso pretesa di impunità». «Ringrazio - ha aggiunto Fini - i tantissimi cittadini che in queste ore mi hanno manifestato solidarietà e mi hanno invitato a continuare nel nome di principi come l’amor di patria, l’unità nazionale, la giustizia sociale, la legalità intesa nel senso più pieno del termine: cioè lotta al crimine come meritoriamente sta facendo il governo. Ma anche etica pubblica, senso dello Stato, rispetto delle regole».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;LO SFOGO DEL PREMIER E LA DECISIONE FINALE&lt;/span&gt; - «Viene meno la fiducia nel ruolo di garanzia del presidente della Camera. Non è mai successo che la terza carica dello Stato assumesse un ruolo politico» facendo «una vera e propria opposizione, critiche in sintonia con la sinistra e con una struttura organizzativa sul territorio. Abbiamo tutti ritenuto che il Pdl non potesse pagare il prezzo troppo alto di mostrarsi un partito diviso». Con queste parole, espresse nella conferenza stampa seguita all'ufficio di presidenza del Pdl, il premier Berlusconi ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto a prendere la decisione di applicare una censura politica nei confronti del cofondatore del Pdl e dei suoi seguaci. Il premier ha ribadito che «si è presentato un dissenso da parte di Fini e degli uomini a lui vicini nei confronti del governo, della maggioranza e del presidente del Consiglio. Io non ho mai risposto, anzi ho sempre smentito i virgolettati che mi hanno attribuito. «Abbiamo provato in tutti i modi a ricucire con Fini - ha proseguito il presidente del Consiglio - ma non è stato possibile. Non sono più disposto ad accettare il dissenso, un vero partito nel partito».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E I FINIANI PREPARANO IL GRUPPO AUTONOMO &lt;/span&gt;- Si chiama «Futuro e Libertà per l’Italia» il nuovo gruppo, già formalizzato presso gli uffici della Camera, cui sono state consegnate 33 richieste di adesione da parte dei "fedelissimi" di Fini. Il nome del gruppo si sostituisce a quello, ipotizzato inizialmente, di «Azione nazionale», che avrebbe rispolverato il vecchio acronimo di An, e anche al nome «Nazione e libertà».&lt;br /&gt;Intanto a Palazzo Madama è stata raggiunta la soglia dei 10 senatori necessaria per costituire un gruppo autonomo. D'altra parte, Fini si sta già trovando alle prese con il rifiuto di seguire la linea da lui intrapresa espresso da compagni di non poco conto. Come il sindaco di Roma, l'ex An Gianni Alemanno, che ha sottolineato la volontà di rimanere «schierato dalla parte di Berlusconi con chiarezza. Mi dispiace profondamente per quello che è accaduto - ha detto Alemanno - però sto nel Pdl con convinzione».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.corriere.it/politica/10_luglio_29/pdl-bozza-documento_45dc4240-9b4d-11df-ad9d-00144f02aabe.shtml?fr=correlati"&gt;Link consigliati: Corriere.it - La "rottura": il documento dell'ufficcio di presidenza del Pdl&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto tratte da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.corriere.it/"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-8802718016130438557?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/8802718016130438557/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/07/fini-e-berlusconi-la-rottura-un-vero.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/8802718016130438557" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/8802718016130438557" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/07/fini-e-berlusconi-la-rottura-un-vero.html" title="Fini e Berlusconi, la rottura: «Un vero partito nel partito»" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TFQYE7gxFxI/AAAAAAAAAAk/LSJ0tSEr6SY/s72-c/05-07-2010+Fini+e+Berlusconi.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-5117095783360042147</id><published>2010-06-26T14:41:00.010+02:00</published><updated>2010-09-20T15:32:00.729+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="I Brevi" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">Brancher invoca il legittimo impedimento, "no" dal Colle</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCX24BfRroI/AAAAAAAACVY/Zk3gSJVr6hk/s1600/26-06-2010+Aldo+Brancher.JPG"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 180px; height: 140px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCX24BfRroI/AAAAAAAACVY/Zk3gSJVr6hk/s200/26-06-2010+Aldo+Brancher.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5487063163353542274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="background-color: rgb(221, 233, 255);"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;26/06/2010 - È ancora bufera su Aldo Brancher. Eletto neo ministro per l'Attuazione del federalismo il 18 giugno scorso, il deputato del Pdl ha suscitato non poche polemiche per aver invocato il legittimo impedimento&lt;span id="fullpost"&gt; in modo da rimandare il processo nel quale è imputato insieme alla moglie per appropriazione indebita e ricettazione, nell'ambito di uno stralcio dell'inchiesta sulla scalata di Bpi ad Antonveneta. Ieri il Quirinale ha rigettato la richiesta del ministro perché «non ha ministero da organizzare». Da parte sua, Brancher ha parlato di fraintendimento, in quanto la sua richiesta è motivata con la necessità di «portare avanti le norme riguardanti le riforme costituzionali». La questione sarà discussa sabato prossimo in aula, davanti al giudice Anna Maria Gatto.&lt;br /&gt;05/07/2010 - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;BRANCHER RINUNCIA ALL'IMPEDIMENTO E SI DIMETTE&lt;/span&gt; - Dopo aver occupato per 17 giorni il ruolo di ministro per il Decentramento ed essere finito al centro di aspre polemiche per aver invocato il legittimo impedimento in modo da ritardare l'udienza del processo Antonveneta, Aldo Brancher ha scelto la via delle dimissioni. Lo ha fatto proprio durante l'udienza, in aula, dove è imputato di ricettazione e appropriazione indebita. Davanti al giudice monocratico di Milano Annamaria Gatto, Brancher ha prima annunciato la rinuncia al legittimo impedimento «perché finiscano le strumentalizzazioni», poi ha rassegnato le dimissioni e scelto il rito abbreviato incondizionato. «Ho condiviso la sua scelta», è stato il commento a caldo del premier Berlusconi, che pare avesse spinto Brancher verso le dimissioni. Pd e Idv hanno esultato e parlato di vittoria delle opposizioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Foto tratta da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.corriere.it/"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.corriere.it/"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-5117095783360042147?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/5117095783360042147/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/caso-brancher-dal-colle-no-alla.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/5117095783360042147" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/5117095783360042147" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/caso-brancher-dal-colle-no-alla.html" title="Brancher invoca il legittimo impedimento, &quot;no&quot; dal Colle" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCX24BfRroI/AAAAAAAACVY/Zk3gSJVr6hk/s72-c/26-06-2010+Aldo+Brancher.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-4878645299056539505</id><published>2010-06-24T18:56:00.015+02:00</published><updated>2010-09-20T15:29:42.971+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Mondiale 2010" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Calcio" /><title type="text">Mondiale, Italia fuori a testa bassa, Lippi: «Colpa mia»</title><content type="html">&lt;div style="text-align: justify;"&gt;24/06/2010 - Il sogno azzurro si è infranto &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCPXvUyb_mI/AAAAAAAACUw/lMp1PaNJRuc/s1600/24-06-2010+Fabio+Quagliarella.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 97px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCPXvUyb_mI/AAAAAAAACUw/lMp1PaNJRuc/s200/24-06-2010+Fabio+Quagliarella.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486465979101478498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;contro il muro dei propri sbagli&lt;span id="fullpost"&gt;. La sconfitta per 3-2 contro la Slovacchia, fuori dalla buona prestazione della squadra avversaria, sa di scelte sbagliate ed errori che la Nazionale si è portata dietro sin dall'esordio al Mondiale.&lt;br /&gt;Il risultato dell'incontro Italia-Slovacchia è arrivato al termine di una gara in cui, per l'ennesima volta in questo Mondiale, gli azzurri non hanno saputo tenere testa a un avversario pure modesto.&lt;br /&gt;L'Italia, carica di voglia e fretta di incassare una vittoria determinante per il proseguimento del percorso nel Mondiale, parte con il tridente d'attacco Pepe-Iaquinta-Di Natale e sembra in grado di regalare emozioni. Lo rivela il destro di Di Natale dalla grande distanza a lato quando sono passati pochi secondi dal fischio di inizio. Ma, purtroppo, è tutta un'illusione, e nel giro di pochi minuti gli italiani lo capiranno amaramente.&lt;br /&gt;Il resto del primo tempo, infatti, è disastroso. La difesa azzurra lascia intravedere le prime falle, quando, solo per fare un esempio, Hamsik non viene fermato dentro area, e per poco non riesce a vincere Marchetti.&lt;br /&gt;Gli azzurri dimostr&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCPX_JeBkMI/AAAAAAAACVQ/e3Z7Jj2wVxE/s1600/24-06-2010+Robert+Vittek+autore+di+una+doppietta,+Ansa.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 97px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCPX_JeBkMI/AAAAAAAACVQ/e3Z7Jj2wVxE/s200/24-06-2010+Robert+Vittek+autore+di+una+doppietta,+Ansa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486466250940977346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ano una prestazione appena sufficiente a tirare avanti, fino a quando la Slovacchia si fa sotto e incassa la prima rete: De Rossi sbaglia un appoggio di piatto per Montolivo, la palla va al centravanti Vittek (nella foto, a lato, tratta da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.gazzetta.it/"&gt;Gazzetta.it&lt;/a&gt;) e con un diagonale infallibile finisce in rete. È il gol dell'1-0.&lt;br /&gt;È duro il colpo inferto agli azzurri. Paralizzati dalla paura, non fanno che commettere errori, mentre la Slovacchia continua a pressare creando non poche difficoltà a un Marchetti per sua fortuna graziato in parecchie occasioni.&lt;br /&gt;Lippi prova a cambiare la situazione. Decide di far entrare Maggio e Quagliarella al posto di Criscito e Gattuso, puntando all'attacco con un 4-4-2. Maggio si divora un gol, e intanto Pirlo sostituisce Montolivo. Il pubblico italiano, come anche la Nazionale, vanno in subbuglio quando Quagliarella sfio&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCPX3SHRi_I/AAAAAAAACVA/jHRddgG8uEo/s1600/24-06-2010+Lippi.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 88px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCPX3SHRi_I/AAAAAAAACVA/jHRddgG8uEo/s200/24-06-2010+Lippi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486466115822521330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ra il pari, trovando lo spiraglio giusto con una girata di destro, Skrtel sulla linea di porta libera, ma non è l'occasione tanto attesa.&lt;br /&gt;E l'Italia va sotto 2-0, quando Vittek realizza la sua doppietta, anticipando Chiellini sugli sviluppi di un angolo. Siamo al 28' della ripresa, e la situazione per gli uomini di Lippi appare ora maledettamente irreversibile.&lt;br /&gt;Ma gli azzurri vogliono crederci, devono: sul 2-0 decidono di riversarsi tutti avanti. Di Natale segna, poi è la volta della rete del 3-1 di Kopunek, quindi Quagliarella accorcia con una perla che sembra riaprire nuovi spiragli. Infine Pepe spreca l'incredibile nel recupero, quando l'Italia, esaurite forze, speranze e minuti preziosi, realizza di aver perso il suo Mondiale. I campioni del mondo tornano a casa da ultimi del girone, dopo un'esperienza da dimenticare pari soltanto a quella del '66 in Inghilterra con la Corea e a quella del 1974 con la Germania.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E LIPPI AFFRANTO DISSE: «È COLPA MIA»&lt;/span&gt; - «Mi prendo tutte le responsabilità, se la squadra è entrata con terrore nelle gambe e nel cuore vuol dire che l'allenatore non ha preparato bene la gara sul pi&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCPX6h10B1I/AAAAAAAACVI/edM2lU6-yHM/s1600/24-06-2010+il+c.t.+della+nazionale+Marcello+Lippi,+62+anni,+Ansa.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 97px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCPX6h10B1I/AAAAAAAACVI/edM2lU6-yHM/s200/24-06-2010+il+c.t.+della+nazionale+Marcello+Lippi,+62+anni,+Ansa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5486466171583858514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ano tattico e psicologico». Per la Nazionale, fuori dal Mondiale a testa bassa, è ora tempo di fare autocritica. Affranto, con la faccia cupa, in conferenza stampa il commissario tecnico Marcello Lippi ha chiesto scusa a tutti, dicendosi responsabile delle proprie scelte, di non aver «preparato a dovere» la squadra. E riguardo al futuro, il c.t.. ha dichiarato: «In bocca al lupo al mio successore. Ora non voglio tornare subito ad allenare, mi riposerò qualche mese».&lt;br /&gt;A parlare in conferenza stampa è stato poi il portiere Gigi Buffon, penalizzato in questo Mondiale da un infortunio alla schiena: «Se in tre partite non riesci a vincerne neanche una è giusto tornare a casa». Delusione e amarezza anche da parte di Daniele De Rossi, che non si aspettava che la Nazionale uscisse al primo turno, e da parte di Montolivo, che ha sottolineato come a impedire agli azzurri di «dare quello che avevamo» abbia contribuito anche la paura provata già dal primo tempo. «La colpa dell'eliminazione è di tutti - concorda poi il difensore Gianluca Zambrotta - e non solo dell'allenatore. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e fare un'analisi di coscienza, superare questo Mondiale e guardare avanti». Anche Di Natale tiene a precisare che la colpa non va data al c.t., affermando: «Lippi si è preso tutte le responsabilità? La colpa è nostra, il mister ci ha dato tutto fino alla fine ma non siamo stati bravi a vincere la partita». «Ci voleva anche un po' di fortuna - ha concluso Di Natale - ma è andata così e dispiace tanto».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Link consigliati: &lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.gazzetta.it/tr_xml_sics/2010/HTML/match.html?id_c=1096&amp;amp;id_e=24502&amp;amp;id_p=183339"&gt;Gazzetta.it MatchView: la cronaca minuto per minuto&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto tratte da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.gazzetta.it/"&gt;Gazzetta.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-4878645299056539505?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/4878645299056539505/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/mondiale-italia-fuori-testa-bassa-lippi.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/4878645299056539505" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/4878645299056539505" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/mondiale-italia-fuori-testa-bassa-lippi.html" title="Mondiale, Italia fuori a testa bassa, Lippi: «Colpa mia»" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TCPXvUyb_mI/AAAAAAAACUw/lMp1PaNJRuc/s72-c/24-06-2010+Fabio+Quagliarella.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-6802061010614513991</id><published>2010-06-15T11:20:00.007+02:00</published><updated>2010-09-20T15:30:09.858+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Mondiale 2010" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Calcio" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Italia" /><title type="text">Italia-Paraguay finisce 1-1, e con i neozelandesi pari sofferto</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBaaY7RO8OI/AAAAAAAACTc/SDydw40Wa3Q/s1600/Alcaraz+Paraguay+festeggia.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 97px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBaaY7RO8OI/AAAAAAAACTc/SDydw40Wa3Q/s200/Alcaraz+Paraguay+festeggia.jpg" alt="" d="BLOGGER_PHOTO_ID_5482739349387669730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;14/06/2010 - Qualcuno, nell'ansiosa attesa dell'esordio dell'Italia ai Mondiali in Sudafrica, auspicava che la pioggia, che da stamattina non ha dato tregua ai calciatori a Cape Town, potesse portare un po' di fortuna&lt;span id="fullpost"&gt;. Il risultato, al termine dell'incontro tra Italia e Paraguay, è stato un 1-1, dietro cui in realtà si cela la buona prestazione di una squadra, quale quella del c.t. Lippi, che ce l'ha messa tutta dall'inizio e finisce sotto nel punteggio oltre i propri demeriti.&lt;br /&gt;L'esordio al Mondiale sudafricano è sofferto: gli azzurri faticano a concretizzare un buon inizio di gara, soprattutto in fase conclusiva, e finiscono sotto nel punteggio quando, al 39' del primo tempo, Torres batte una punizione dalla destra, Alcaraz stacca fra Cannavaro e De Rossi e batte Buffon, segnando la rete dell'1-0 per il Paraguay (nella foto, tratta da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.gazzetta.it/"&gt;Gazzetta.it&lt;/a&gt;, Alcaraz festeggia per la rete).&lt;br /&gt;Ma gli azzurri, seppure evidentemente storditi dalla rete, riescono a farsi forza e a insistere con un pressing che caratterizza quest'Italia al debutto. Al 18' del secondo tempo, Pepe effettua un corner a rientrare nell'area piccola, Villar va a vuoto e De Rossi &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBaasUm9apI/AAAAAAAACTk/hRiI1b_Mw9Q/s1600/De+Rossi+festeggia+per+la+rete.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 97px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBaasUm9apI/AAAAAAAACTk/hRiI1b_Mw9Q/s200/De+Rossi+festeggia+per+la+rete.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482739682607196818" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;devia in scivolata da due passi, una mossa che vale la rete dell'1-1 (nella foto a lato, tratta da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.gazzetta.it/"&gt;Gazzetta.it&lt;/a&gt;, De Rossi festeggiato dopo il gol del pareggio).&lt;br /&gt;Si è conclusa in parità la sfida tra la nostra nazionale e la squadra sulla carta più temibile del nostro girone. Ogni verdetto è quindi rimandato: ma, per ora, è un dato la solidità della difesa degli uomini di Lippi, che riescono a vanificare le azioni avversarie. Tra le pecche, il gioco portato avanti da Gilardino, e l'infortunio che ha costretto Buffon a lasciare il campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="280" height="185"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/C_Po8c5Y1hQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/C_Po8c5Y1hQ&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="280" height="185"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Link consigliati: &lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://twitter.com/cronacanet"&gt;La cronaca del debutto dell'Italia nei nostri tweet&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;----------------&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.gazzetta.it/tr_xml_sics/2010/HTML/match.html?id_c=1096&amp;amp;id_e=24500&amp;amp;id_p=183335"&gt;Gazzetta.it MatchView: la cronaca minuto per minuto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;20/06/2010&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ITALIA A TESTA BASSA, PAREGGIO CON NUOVA ZELANDA&lt;/span&gt; - I tanti interrogativi sulle effettive condizioni dell'Italia dopo la  partita di debutto al Mondiale oggi hanno trovato &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TB6UPxXmxDI/AAAAAAAACUQ/yz2YQuXtwQA/s1600/Italia+2010.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 145px; height: 70px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TB6UPxXmxDI/AAAAAAAACUQ/yz2YQuXtwQA/s200/Italia+2010.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5484984394855138354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;risposta: la  nazionale, suo malgrado, non è in forma. Il pari con la Nuova Zelanda,  quegli All Whites dai fisici imponenti ma non del tutto propensi al  grande calcio, è bastato a rivelare la dura realtà.&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La partita è cominciata con un testa a testa tra le due squadre, ancora tese a studiare i rispettivi avversari. Ma, appena al 7', è la Nuova Zelanda a passare in vantaggio: Elliot batte la punizione, Reid sfiora la palla (che più tardi le immagini tv rivelano essere in fuorigioco), Cannavaro controlla male in area e viene beffato dalla propria deviazione di coscia, che si trasforma in un assist per Smeltz, che appena ad un metro da Marchetti mette dentro la sfera realizzando il gol dell'1-0.&lt;br /&gt;Gli azzurri sembrano travolti da un incubo, ma non stanno sognando. Cercano di reagire subito, ma la Nuova Zelanda lancia lungo per i suoi palestrati, e per l'Italia, che a sua volta tenta di rispondere con ripetuti lanci lunghi per Gilardino puntualmente intercettati dai centrali avversari, c'è poco da fare.&lt;br /&gt;L'Italia continua comunque nel suo tentativo di cambiare le sorti dell'incontro. Montolivo ce la mette tutta, fino a provare l'amarezza di centrare un palo, Zambrotta sulla destra incute timore agli avversari, Chiellini per poco non riesce a sfruttare un'occasione in mischia e subisce una gomitata di Falloni, già ammonito. I neozelandesi, del resto, per tutto l'incontro si aiutano con i gomiti affilati creando non pochi problemi agli uomini di Lippi.&lt;br /&gt;Al 28' l'arbitro assegna un rigore agli azzurri: Smith trattiene in area De Rossi su cross di Chiellini. Dal dischetto Iaquinta spiazza Paston, realizzando la rete dell'1-1.&lt;br /&gt;Nella ripresa, nonostante i tentativi di Lippi di rafforzare la strategia della nazionale (cambia il 4-4-2 di inizio partita in un 4-3-3 con Camoranesi alto entrato al posto di Pepe), il gioco degli azzurri rimane pressoché invariato. Anche Gilardino esce, lasciando il posto a Di Natale. Dentro anche Pazzini al posto di Marchisio.&lt;br /&gt;Vicelich, con un tiro, mette paura a Marchetti, ma la palla finisce in fallo laterale. L’Italia riprende ad attaccare, ma è evidentemente esausta. Montolivo ci riprova, Paston è bravo e respinge. Fino alla clamorosa palla gol dei Kiwi, quando il sinistro di Wood passa di fianco alle mani protese in tuffo di Marchetti, appena largo. Ma l'incontro è finito. Una parità che è cattivo segno.&lt;br /&gt;Qual è l'attuale situazione dell'Italia nel Mondiale? Il Paraguay, forte dei due punti di vantaggio nel gruppo F, non ci teme più. E battere la Slovacchia diventa probabilmente un obbligo per assicurarci il passaggio del turno, anche se questo risultato non garantirebbe il primo posto nel girone, che significa evitare l'Olanda. Ad ogni modo, è tempo di pensare all'immediato: il 24 giugno gli azzurri sfideranno la Slovacchia a Johannesburg. E servirà un'Italia certamente differente da quella che abbiamo visto fino ad ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link consigliati: &lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.gazzetta.it/tr_xml_sics/2010/HTML/match.html?id_c=1096&amp;amp;id_e=24501&amp;amp;id_id_p=183337"&gt;Gazzetta.it MatchView: la cronaca minuto per minuto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;----------------&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.gazzetta.it/Speciali/Mondiale_2010/Squadre/20-06-2010/italia-rischia-2-posto-71163317267.shtml"&gt;Gazzetta.it: L'Italia si qualifica se... Ecco le combinazioni&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto tratta da&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.gazzetta.it/"&gt; Gazzetta.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-6802061010614513991?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/6802061010614513991/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/italia-paraguay-finisce-1-1-buon.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/6802061010614513991" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/6802061010614513991" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/italia-paraguay-finisce-1-1-buon.html" title="Italia-Paraguay finisce 1-1, e con i neozelandesi pari sofferto" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBaaY7RO8OI/AAAAAAAACTc/SDydw40Wa3Q/s72-c/Alcaraz+Paraguay+festeggia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-1334223111472691506</id><published>2010-06-11T15:28:00.001+02:00</published><updated>2010-06-18T14:18:04.137+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="I Brevi" /><title type="text">Le impiegate statali andranno in pensione a 65 anni dal 2012</title><content type="html">&lt;div style="BACKGROUND-COLOR: rgb(221,233,255)"&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBI6ZtWNjrI/AAAAAAAACS0/_GlL7A8tZ2U/s1600/Pensioni+adnkronos.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5481507909807214258" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 200px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBI6ZtWNjrI/AAAAAAAACS0/_GlL7A8tZ2U/s200/Pensioni+adnkronos.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;11/06/2010 - Le lavoratrici del pubblico impiego andranno in pensione a 65 anni a partire dal 2012. Lo ha deciso il Cdm, attuando così l'equiparazione dell'età delle pensioni di vecchiaia tra lavoratori pubblici uomini e donne. La decisione del Cdm è dettata da quanto richiesto dalla Commissione europea, che a sua volta ottempera a quanto stabilito dalla Corte di Giustizia Ue. La modifica all'attuale normativa verrà inserita in un emendamento alla manovra. Uno "scalone" unico obbligherà quindi le lavoratrici statali ad andare in pensione a 65 anni, con un innalzamento dell'età di pensionamento da 61 a 65 anni. Le statali dovranno inoltre attendere come tutti un anno, dopo aver raggiunto il requisito di legge, per lasciare il lavoro. Il tutto per un risparmio stimato in 1,450 mld tra il 2012 e il 2019. Le risorse derivate andranno in un Fondo vincolato ad «azioni positive» per la famiglia e le donne.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-1334223111472691506?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/1334223111472691506/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/statali-in-pensione-65-anni-dal-2012.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/1334223111472691506" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/1334223111472691506" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/statali-in-pensione-65-anni-dal-2012.html" title="Le impiegate statali andranno in pensione a 65 anni dal 2012" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBI6ZtWNjrI/AAAAAAAACS0/_GlL7A8tZ2U/s72-c/Pensioni+adnkronos.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-3324530099048865449</id><published>2010-06-10T22:59:00.010+02:00</published><updated>2010-06-10T23:59:38.019+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Intercettazioni" /><title type="text">Intercettazioni, sì del Senato, Pd non vota, Idv: referendum</title><content type="html">&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBFV12Drw5I/AAAAAAAACSs/YSoxGTC13ho/s1600/Intercettazioni,+aula+di+Palazzo+Madama.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 190px; height: 130px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBFV12Drw5I/AAAAAAAACSs/YSoxGTC13ho/s200/Intercettazioni,+aula+di+Palazzo+Madama.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5481256605018997650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;10/06/2010 - La difficile giornata del ddl sulle intercettazioni si è conclusa con un successo per l'esecutivo, che sul testo emendato su cui aveva posto la fiducia ha incassato il sì dell'aula del Senato. I voti a favore sono stati 164, a fronte di 25 contrari. Come era prevedibile, il voto di fiducia si è svolto in un clima già reso incandescente la scorsa notte, quando i senatori Idv hanno avviato l'occupazione dell'emiciclo, poi durata fino a questa mattina. Diversa la reazione dei parlamentari del Pd, che di fronte alla  «morte della libertà», come loro stessi l'hanno definita, hanno abbandonato l'aula per protesta.&lt;br /&gt;Adesso la nuova legge sulle intercettazioni elettroniche, cioè il testo del maxiemendamento di 13 pagine (42 commi) interamente sositutivo del ddl Alfano, degli emendamenti del Pdl e del relatore Centaro, già presentato ieri dal governo, tornerà alla Camera per una nuova lettura e un voto che probabilmente sarà quello definitivo. Il premier Berlusconi e il presidente della Camera Fini nei giorni scorsi hanno infatti raggiunto un'intesa che, assieme alla fiducia, dovrebbe blindare il provvedimento e metterlo al riparo da nuove modifiche. Poi potrà passare al vaglio del presidente della Repubblica Napolitano ed essere promulgato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L'APPELLO DI DI PIETRO A NAPOLITANO: NON FIRMI&lt;/span&gt; - Già nella mattinata di oggi, il leader Idv Antonio Di Pietro ha lanciato un monito al Capo dello Stato Napolitano perché non firmi la legge, che i dipietr&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBFVSWjJFbI/AAAAAAAACSk/hMMfrSvvSa4/s1600/Intercettazioni,+il+governo+pone+la+fiducia+sul+ddl,+battaglia+nell%27aula+del+Senato.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 88px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBFVSWjJFbI/AAAAAAAACSk/hMMfrSvvSa4/s200/Intercettazioni,+il+governo+pone+la+fiducia+sul+ddl,+battaglia+nell%27aula+del+Senato.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5481255995265586610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;isti giudicano illegittima. Di Pietro ha poi affermato che il suo partito è pronto a lanciare una campagna referendaria per chiedere agli italiani di respingere al mittente il provvedimento. Ma al monito del leader Idv Napolitano così ha risposto in serata: «I professionisti della richiesta al Presidente della Repubblica di non firmare spesso parlano a vanvera. Per il resto non ho nulla da aggiungere».&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;TOGHE E STAMPA: IN GINOCCHIO INDAGINI E INFORMAZIONE&lt;/span&gt; - Il fronte del "no" al provvedimento del governo, magistrati e giornalisti che in questi mesi non hanno mai mancato di ribadire il proprio disappunto, ha commentato con dure critiche il risultato del voto di oggi al Senato: «Il ddl sulle intercettazioni metterà in ginocchio l'attività di indagine dei pm e della polizia, oltre a limitare la libertà di informazione; e depotenziare questo strumento investigativo significa inevitabilmente garantire l'impunità a chi commette reati» ha sottolineato il presidente dell'Associazione nazionale magistrati Luca Palamara.&lt;br /&gt;La Fnsi ha chiesto ai giornali di andare in edicola a partire da venerdì listati a lutto (come hanno già ha fatto alcuni siti tra cui quello di Sinistra Ecologia e Libertà, il partito di Nichi Vendola). La Fnsi ha annunciato anche che sarà il 9 luglio la «giornata del silenzio per la stampa italiana con lo sciopero generale contro il ddl intercettazioni». Protesta contro il ddl anche la Federazione Italiana Editori Giornali. Il testo licenziato dal Senato, secondo la Fieg, «non realizza l'obiettivo dichiarato di tutelare la privacy, ma ha semplicemente un effetto intimidatorio nei confronti della stampa. Ne sono dimostrazione le pesantissime sanzioni agli editori». Una veglia «a supporto della Costituzione agonizzante» si è tenuta dalle 21 di questa sera a piazza Montecitorio per proseguire la protesta contro il ddl intercettazioni. L'iniziativa è stata lanciata dal Popolo Viola di Roma che già in mattinata aveva dato vita ad un presidio davanti al Senato.&lt;br /&gt;Alle parole espresse dalla Fnsi fanno eco quelle dell'USIGRai (Unione Sindacale Giornalisti Rai, ndr), che, in una nota letta nelle edizioni principali di tutti i tg Rai, ha denunciato: «Oggi l'Italia sta vivendo uno dei momenti più bui per la libertà di stampa e quindi anche per la democrazia. La scure del silenzio di Stato cala sull'Italia. Siamo e saremo con la Federazione Nazionale della Stampa per ogni iniziativa di lotta, di testimonianza della verità dei fatti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I PUNTI DEL TESTO DOPO LE ULTIME MODIFICHE &lt;/span&gt;- Di seguito gli ultimi cambiamenti, aggiornati al 9 giugno, apportati dal governo al disegno di legge&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;Durata&lt;/span&gt; - Superato il limite dei 75 giorni, se c'è il rischio che si compia un nuovo reato o se si tratti di una prova fondamentale, il pm potrà chiedere una proroga di 3 giorni in 3 giorni, contro le 48 previste nel testo precedente.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Proroga&lt;/span&gt; - La richiesta di proroga è reiterabile potenzialmente per tutta la durata delle indagini preliminari: il pm fa richiesta al tribunale collegiale che decide entro tre giorni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Registro&lt;/span&gt; - Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta, saranno necessari i 15 giorni di vacatio ordinaria per consentire alle procure di allestire il registro segreto e un luogo dove custodire i testi delle intercettazioni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;«Cimici»&lt;/span&gt; - Le intercettazioni ambientali si potranno effettuare anche senza la condizione di imminente commissione di un reato, ma non in luoghi privati. La durata viene fissata in 3 giorni.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I pm&lt;/span&gt; - Nessuna sostituzione automatica per il pubblico ministero che viola il segreto istruttorio o fa dichiarazioni sul procedimento in fase di indagini preliminari.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Utilizzabilità&lt;/span&gt; - Le intercettazioni disposte per un reato potranno essere utilizzate per provarne anche un altro, purché il fatto sia lo stesso.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Pedofilia&lt;/span&gt; - Viene soppresso l’emendamento sugli atti sessuali di minore entità al centro dell’attenzione nei giorni scorsi. Annunciato dal relatore Roberto Centaro un ddl specifico sulla pedofilia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli 007&lt;/span&gt; - Nel ddl sulle intercettazioni non è più presente il comma che vietava l’ascolto di conversazioni in cui sono coinvolti agenti dei servizi segreti italiani.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Segreto di Stato&lt;/span&gt; - Cadrà con un emendamento del governo l’apposizione del segreto di Stato sulle conversazioni degli 007. La materia verrà trattata con provvedimento ad hoc.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sanzioni &lt;/span&gt;- Confermato il reato e le sanzioni per gli editori che pubblicheranno i testi delle intercettazioni. Nell’emendamento si prevedono multe fino a oltre 450 mila euro.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli editori&lt;/span&gt; - Gli editori risponderanno anche della pubblicazione delle intercettazioni di cui è stata ordinata la distruzione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Processi &lt;/span&gt;- Il ddl si applica ai processi in corso alla data di entrata in vigore della legge e per quelli per i quali sono già state autorizzate le intercettazioni si faranno «salvi» gli atti.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Riprese&lt;/span&gt; - Le riprese di un procedimento potranno essere autorizzate dal presidente della Corte d’Appello, anche in assenza del consenso delle parti interessate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto tratte da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.corriere.it/"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link consigliati: &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;Corriere.it -&lt;/span&gt; &lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.corriere.it/Media/pdf/governo090610.pdf"&gt;Il testo del maxiemendamento &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-3324530099048865449?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/3324530099048865449/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/intercettazioni-si-del-senato-bagarre.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3324530099048865449" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3324530099048865449" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/intercettazioni-si-del-senato-bagarre.html" title="Intercettazioni, sì del Senato, Pd non vota, Idv: referendum" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TBFV12Drw5I/AAAAAAAACSs/YSoxGTC13ho/s72-c/Intercettazioni,+aula+di+Palazzo+Madama.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-8040564710238443667</id><published>2010-06-07T22:45:00.003+02:00</published><updated>2010-06-10T23:32:00.996+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Libertà di stampa" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Intercettazioni" /><title type="text">Intercettazioni, resa dei conti Tutti i punti del ddl</title><content type="html">&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dossier&lt;/span&gt; CronacaNet: durata degli ascolti, divieto di pubblicazione, comma D'Addario: i punti del ddl che infiamma i fronti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;07/06&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TA1bRwFWtsI/AAAAAAAAAAU/KizRYR1-XhM/s1600/Roberto+Centaro+1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 148px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TA1bRwFWtsI/AAAAAAAAAAU/KizRYR1-XhM/s200/Roberto+Centaro+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480136682103027394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;/2010 - C'è chi lo critica duramente con manifestazioni, proteste, raccolta di firme, definendolo il "bavaglio" imposto dal governo a magistrati, giornalisti e tv.  E c'è chi lo difende, sostenendo che è arrivato il tempo di moderare la corsa all'intercettazione più scottante, nel nome della tutela della privacy. Dibattuto tra due fronti letteralmente opposti, il disegno di legge sulle intercettazioni entra nella sua settimana cruciale. Domani mattina, infatti, il provvedimento del relatore Roberto Centaro (nella foto, tratta da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.repubblica.it/"&gt;Repubblica.it&lt;/a&gt;) torna per un rapido passaggio in commissione per approdare, nel pomeriggio, nell'aula del Senato, dove si deciderà la sua sorte. L'obiettivo del Pdl, che sta tentando di stringere i tempi il più possibile, è quello di arrivare all'approvazione del ddl a Palazzo Madama già entro giovedì.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, prima della resa dei conti, il provvedimento dovrà superare altri difficili passaggi: dopo le modifiche apportate dagli emendamenti della maggioranza, infatti, non esiste ancora un testo definitivo. E l'attesa sta spazientendo i "finiani", Giulia Bongiorno (nella foto, tratta da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.lastampa.it/"&gt;LaStampa.it&lt;/a&gt;) in testa, che aspettano di esaminare la stesura finale prima di confermare il via libera dato nei giorni scorsi.&lt;br /&gt;Tra i &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TA1bmaliX4I/AAAAAAAAAAc/9QmdHDnW3d4/s1600/Giulia+Bongiorno.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 157px; height: 120px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TA1bmaliX4I/AAAAAAAAAAc/9QmdHDnW3d4/s200/Giulia+Bongiorno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480137037109682050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;punti sollevati dagli uomini vicini al presidente della Camera ci sono la non applicabilità della norma ai procedimenti in corso, il nodo dei reati collegati e la possibilità di proroghe di 48 ore (punto quest’ultimo rispetto al quale anche nelle ultime ore i finiani hanno chiesto un’ulteriore riflessione, puntando ad allungare lo durata di ogni singola proroga). Al termine della giornata di oggi, però, il testo degli emendamenti non è stato ancora redatto in modo definitivo, né comunicato alla Presidente della commissione Giustizia per verificare se quanto concordato nei giorni scorsi sia stato effettivamente messo nero su bianco.&lt;br /&gt;Ecco nel dettaglio i punti del ddl sulle intercettazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;QUANDO IL PM POTRA' INTERCETTARE&lt;/span&gt; - Per i delitti di mafia e di terrorismo è necessario che sussistano «sufficienti indizi di reato» perché il pm possa chiedere un'intercettazione telefonica o visiva e i tabulati. Per gli altri crimini, il pm deve provare l'esistenza di «gravi indizi di reato». Il magistrato dovrà essere certo che le utenze appartengono ai soggetti indagati o dimostrare per gli altri che «sono a conoscenza dei fatti per cui si procede». Nel valutare i «gravi indizi» dovrà tenere conto di quanto il codice di procedura penale, all'articolo 192, stabilisce per valutare una prova. Ad autorizzare il pm, per ogni richiesta o proroga, che dovrà far sottoscrivere dal procuratore capo, sarà il tribunale collegiale del capoluogo di distretto cui dovrà inviare tutte le carte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;LIMITE DELLA DURATA DELL'ASCOLTO&lt;/span&gt; - Per mafia e terrorismo il magistrato avrà 40 giorni di tempo per ascoltare le registrazioni. Dopo, ogni 20 giorni, dovrà rinnovare la richiesta con un «decreto motivato» e a condizione che «permangano gli stessi presupposti». Per tutti gli altri reati, invece, il pm comincerà con 30 giorni e successivamente dovrà chiedere proroghe di altri 15 fino a un massimo di 75 giorni. Il tutto dimostrando ogni volta che l'ascolto è necessario perché c'è un nuovo elemento che lo giustifica. Allo scadere dei 75 giorni, il magistrato potrà fare direttamente proroghe di 48 ore in 48 ore (procedura complessa, ancora in discussione, che passa sotto il nome di comma Ghedini), di cui chiederà la ratifica al tribunale collegiale inviando la documentazione completa, ma solo se potrà dimostrare la necessità dell'ascolto con nuovi indizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;USO DI MICROSPIE&lt;/span&gt; - Per mafia e terrorismo si potranno piazzare "cimici" in tutti i casi. Per gli altri delitti, compresi quelli che possono rivelare l'attività di un gruppo mafioso, come estorsioni, riciclaggio, usura, bisognerà distinguere tra luogo privato e luogo pubblico e sarà necessario avere, soprattutto per il secondo, maggiori indizi di reato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ESTROMISSIONE DEL PM DAL PROCESSO&lt;/span&gt; - Il pm può perdere un'indagine «se ha pubblicamente rilasciato dichiarazioni sul procedimento affidatogli», oppure, in presenza di una fuga di notizie che ha prodotto la denuncia di uno degli imputati e la conseguente iscrizione nel registro degli indagati, il magistrato potrà essere sostituito dal capo dell'ufficio. L'avvicendamento automatico verrà sostituito con una valutazione discrezionale del procuratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;PUBBLICAZIONE DELL'INTERCETTAZIONE&lt;/span&gt; - Totale divieto di pubblicazione per i testi delle intercettazioni, di cui non si potrà né scrivere né parlare fino al termine delle indagini preliminari. Resteranno top secret fino al dibattimento. L'emendamento salva-cronaca della finiana Giulia Bongiorno potrà permettere invece di pubblicare «per riassunto» gli atti di un processo non più segreti. Nel nome della tutela della privacy, chi pubblicherà prima del termine delle indagini preliminari un brogliaccio, anche se esso contiene la prova regina di un arresto, sarà punito con un mese di carcere e la multa fino a 10mila euro. Gli editori rischieranno fino a 300mila euro. Fino a tre anni di reclusione per chi pubblica intercettazioni destinate a essere distrutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;COMMA D'ADDARIO&lt;/span&gt; - Il comma D'Addario, dal nome della escort che a Palazzo Grazioli ha registrato i dialoghi con Berlusconi, dopo una lunga revisione che lo ha portato ad essere riscritto per ben quattro volte dal relatore Centaro, prevede una pena da sei mesi fino a quattro anni di reclusione per chi «fraudolentemente effettua riprese o registrazioni di conversazioni a cui partecipa o comunque effettuate in sua presenza». C'è una clausola di salvaguardia per gli 007, e dopo non poche insistenze anche i giornalisti sono riusciti ad essere esclusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE&lt;/span&gt; - La legge non si applica ai processi in corso nei quali siano già state richieste e autorizzate delle intercettazioni. Tutti gli atti compiuti fino al momento della sua entrata in vigore, ascolti compresi, saranno salvi. Alle inchieste in corso e alle intercettazioni già in itinere si applicherà però la regola della durata "breve". Questo significa che nelle indagini aperte, come quelle riguardanti gli appalti di Perugia, i pm avranno soltanto altri 75 giorni utili per intercettare, mentre solo se disporranno di nuovi indizi rilevanti potranno usufruire di ulteriori proroghe di 48 ore in 48 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Articoli correlati:&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;21/05/2010 -&lt;/span&gt; &lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.cronacanet.com/2010/05/stretta-sulle-intercettazioni-anche-gli.html"&gt;Stretta sulle intercettazioni, contrari anche gli Usa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-8040564710238443667?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/8040564710238443667/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/intercettazioni-la-resa-dei-conti.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/8040564710238443667" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/8040564710238443667" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/intercettazioni-la-resa-dei-conti.html" title="Intercettazioni, resa dei conti Tutti i punti del ddl" /><author><name>Redazione</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02316343017131618703</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_8dcjrtJEhq0/TA1bRwFWtsI/AAAAAAAAAAU/KizRYR1-XhM/s72-c/Roberto+Centaro+1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-6283422163476987008</id><published>2010-06-04T19:36:00.001+02:00</published><updated>2010-06-12T01:05:13.145+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Economia" /><title type="text">Teleperformance, la mobilità e gli 847 lavoratori a rischio</title><content type="html">&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un'azienda, che si dice vittima del mercato italiano, avvia la procedura di mobilità, mettendo a rischio 847 dipendenti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TAk9JPurR7I/AAAAAAAACRs/l6mk-gsEjKg/s1600/Teleperformance.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TAk9JPurR7I/AAAAAAAACRs/l6mk-gsEjKg/s320/Teleperformance.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5478977650723342258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;04/06/2010 - Una email inviata all'indirizzo della nostra redazione racconta l'ultimo grave caso di precariato e posti di lavoro improvvisamente a rischio. A scrivere è uno degli 847 dipendenti di Teleperformance Italia, ramo italiano dell'omonima multinazionale operante nel settore dei servizi in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;outsourcing&lt;/span&gt;, che, come i suoi colleghi, rischia di rimanere senza lavoro tra qualche settimana. Lo scorso 1 aprile, il colosso italiano dei call center per il quale lavorano ha infatti aperto la procedura di mobilità per i suoi dipendenti, assunti prevalentemente con contratti a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;La storia di Teleperformance, come nostro malgrado ci stiamo abituando ad ascoltare, è fatta di fastidiosi colpi di scena: l'azienda, fruendo dei fondi per le stabilizzazioni stanziati dalle due Circolari Damiano del 2006, dopo aver assunto a tempo indeterminato centinaia di lavoratrici e lavoratori, ad un certo punto sembra invertire bruscamente la politica interna assumendo unicamente con contratti a tempo determinato e di apprendistato fino a quando, allo scadere degli ultimi finanziamenti, il 31/03/2010, dichiara i circa mille esuberi. Di questi, circa 600 sono previsti per la sede di Taranto, dove Teleperformance rappresenta il secondo motivo d’occupazione dopo l’Ilva, e i restanti circa 250 sono invece previsti nelle due sedi di Roma e Fiumicino.&lt;br /&gt;Motivazione principale, addotta dall’azienda, sarebbe lo stato attuale del mercato italiano che consentirebbe, mancando di regole  e controlli adeguati, gli stessi garantiti dalle Circolari Damiano,  frequenti casi di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dumping&lt;/span&gt; - termine usato nella letteratura economica per indicare una situazione dove, come risultato di aiuti pubblici (sussidi), un prodotto è venduto, su un dato mercato e in un tempo preciso, ad un prezzo così basso per cui i produttori locali difficilmente possono competere con esso - da parte di aziende non allineate alle norme sulle stabilizzazioni dei propri dipendenti.&lt;br /&gt;Come sottolinea l'autore della lettera, «in questo settore, quello dei servizi, la mobilità è sinonimo di licenziamento in tronco non essendo previsti ammortizzatori sociali di alcun tipo ed essendo la mobilità priva della possibilità di reintegro».&lt;br /&gt;I primi 45 giorni di trattative tra azienda e sigle sindacali si sono rivelati improduttivi sia per l’effettiva scarsa possibilità da parte dei confederati di proporre alternative concrete alla procedura sia per lo stato di difficoltà in cui l’azienda afferma di versare, avendo anche la pressione della Corporate che minaccia di ritirare il marchio in caso di bilancio nuovamente negativo per l’anno in corso.&lt;br /&gt;Il 14/05/2010 si è conclusa la fase di trattativa sindacati – azienda con un nulla di fatto: i licenziamenti non vengono ritirati.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SLigyubyrcI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SLigyubyrcI&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0xe1600f&amp;amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="225" height="144"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Per far fronte a una situazione in cui tutto sembra già deciso, al di là delle tempistiche previste dalla legge, i  lavoratori delle sedi romane, in data 29/04/2010, si sono costituiti in assemblea permanente, con denominazione &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;CALLTP&lt;/span&gt;. Lo scopo che persegue è garantire visibilità continua alla vicenda, appoggiare con molteplici iniziative chiunque si dimostri abile ed interessato a favorire il blocco della procedura di mobilità, creare canali alternativi di trattative tra istituzioni ed azienda e presidiare le sedi scelte per ospitare gli incontri dell’ultima fase, quella amministrativa. Questa, come da prassi, consta in ulteriori 30 giorni di trattative tra azienda, sindacati e istituzioni ed ha come fine ultimo quello di trovare una soluzione valida per tutte le parti coinvolte.&lt;br /&gt;In data 15/06/2010, in caso di mancato accordo, Teleperformance darà il via al licenziamento di circa un terzo della sua forza lavoro italiana, privando cittadine e cittadini, lavoratori e lavoratrici del diritto al lavoro, sancito dalla Costituzione di un Paese che sembra oramai insensibile a tali spettacoli.&lt;br /&gt;Il comparto delle telecomunicazioni è stato uno dei pochi in grado di garantire lavoro in un panorama di crisi generalizzata per tutti i settori di impresa e dopo lo spiraglio aperto dalle Circolari del 2006, il rischio maggiore è quello di un brusco ritorno a forme contrattuali che, come già stabilito, non garantiscono alcun diritto ai dipendenti, né alcuna prospettiva di vita dignitosa. Arrivati a questo punto, ribadiscono i lavoratori, «la speranza e la richiesta di attenzione vanno direttamente alle istituzioni, che per prime dovranno assumersi sia l’onere di colmare un vuoto legislativo che rappresenta il loro compito primario, che in caso di regressione, la responsabilità di un fallimento totale, che graverà sull’intero Paese, essendo quello delle telecomunicazioni il più nuovo e, per quanto possibile florido, dei settori d’impiego».&lt;br /&gt;Allertato dalla gravità della situazione, il Presidente della Commissione Lavoro della Provincia di Roma, Marco Miccoli, ha concertato con i vertici aziendali un tavolo nei locali aziendali che gli consentisse di fissare i punti attorno ai quali far ruotare possibili soluzioni alla crisi.&lt;br /&gt;Il tavolo si è svolto il 27 maggio scorso presso la sede centrale di Teleperformance Italia, in via di Priscilla 101, a Roma. Al termine dell’incontro, Teleperformance e i membri della Commissione si sono detti moderatamente soddisfatti e proiettati entrambi verso la ricerca di una soluzione assolutamente indolore per le parti in causa.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;11/06/2010&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I CONTRATTI DI SOLIDARIETA' POSSIBILE ALTERNATIVA AI LICENZIAMENTI&lt;/span&gt; - Prosegue la lotta per la difesa del diritto al lavoro da parte dei dipendenti di Teleperformance e dei vertici cittadini interessati al loro destino. Il 25 maggio è stata presentata una mozione di solidarietà al Consiglio della Provincia di Roma; così come successivamente il 7 Giugno in Campidoglio  è stata presentata e discussa una mozione sulla vertenza Teleperformance allo scopo di salvare i circa 250 dipendenti della multinazionale a rischio licenziamento nel comune romano. Entrambe le mozioni sono state approvate all’unaminità.&lt;br /&gt;L’incontro del 9 giugno al Ministero del Lavoro tra responsabili del dicastero stesso, vertici aziendali e vertici sindacali, così come previsto dalla prassi della fase amministrativa delle procedure di mobilità, ha portato a un accordo non definitivo nel quale è stata concordata la possibilità di utilizzare i contratti di solidarietà come alternativa ai licenziamenti: per definirne meglio la fattibilità e le modalità d’utilizzo da parte di Teleperformance si sposta la data prevista della chiusura della procedura dal 15/06/2010, nella quale in caso di mancato accordo Teleperformance darà il via al licenziamento di circa un terzo della sua forza lavoro italiana, al 24/06/2010, data nella quale ci sarà un nuovo incontro nel quale si valuterà e definiranno le modalità dell’uso di questo ammortizzatore sociale in deroga.&lt;br /&gt;Pertanto se nel primo caso verrano privati cittadine e cittadini, lavoratori e lavoratrici del diritto al lavoro, sancito dalla Costituzione di un Paese che sembra oramai insensibile a tali spettacoli, nel secondo la situazione si prospetterà leggermente migliore solo nel caso in cui vengano imposte condizioni certe che non svantaggino ulteriormente i lavoratori e le lavoratrici.&lt;br /&gt;Non da ultimo va sottolineato come l’Azienda in primis abbia proposto questa soluzione alternativa in virtù del blocco ai licenziamenti “imposto” da Nichi Vendola: Teleperformance lamentava infatti il mancato pagamento di una parte dei contributi della Regione Puglia previsti e il governatore della Regione ha risposto a tono specificando che in caso di licenziamenti non solo l’Azienda non avrebbe visto l’erogazione dell’ultima tranche dei fondi promessi ma sarebbe stata inoltre richiesta la restituzione dei fondi già erogati in passato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Link consigliati: &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;sito ufficiale &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.calltp.it/"&gt;CALLTP&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;----------------&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.facebook.com/pages/CALLTPit/124615677561551?v=wall"&gt;pagina Facebook&lt;/a&gt;&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.facebook.com/pages/CALLTPit/124615677561551?v=wall"&gt; CALLTP&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;----------------&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://twitter.com/TpCall"&gt;account twitter &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CALLTP&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;----------------&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.flickr.com/photos/50465480@N06/"&gt;album flikr &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CALLTP&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-6283422163476987008?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/6283422163476987008/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/teleperformance-e-la-mobilita-che.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/6283422163476987008" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/6283422163476987008" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/06/teleperformance-e-la-mobilita-che.html" title="Teleperformance, la mobilità e gli 847 lavoratori a rischio" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TAk9JPurR7I/AAAAAAAACRs/l6mk-gsEjKg/s72-c/Teleperformance.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-405926479253164974</id><published>2010-05-31T22:51:00.000+02:00</published><updated>2010-06-01T11:01:57.962+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Notizie dal Mondo" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Attualità" /><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Crisi in Medio Oriente" /><title type="text">Israele attacca navi di aiuti, almeno 10 morti e 30 feriti</title><content type="html">&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gaza&lt;/span&gt;, 31/05/2010 - Si è risolta in una strage l'azione repressiva di Israele nei confronti delle navi di Freedom Flotilla, una flottiglia di attivisti pro-palestinesi appartenenti a organizzazioni non governative, in rotta verso Gaza nel tentativo di forzare il blocco imposto da Tel Aviv nella zona e introdurre materiale per gli aiuti umanitari.&lt;br /&gt;Gli scontri si sono verificati su una delle sei imbarcazioni, llaMarmara, battente bandiera turca. Su tutte le altre navi, come ha precisato il comandante della marina militare israeliana, ammiraglio Eliezer Marom, l'operazione si è svolta senza incontrare resistenza violenta da parte dei passeggeri e quindi senza vittime.&lt;br /&gt;Il bilancio è&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TAQiRhomsFI/AAAAAAAACRM/Jk_cM5TlJMw/s1600/31-05-2010+attacco+di+Israele+alla+flotta+di+attivisti+pro-Palestina.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 88px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TAQiRhomsFI/AAAAAAAACRM/Jk_cM5TlJMw/s200/31-05-2010+attacco+di+Israele+alla+flotta+di+attivisti+pro-Palestina.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477540731271163986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; ancora incerto: secondo la tv israeliana, al momento le vittime sarebbero «almeno 10», mentre i feriti, tra i quali ci sono anche alcuni militari israeliani, sarebbero una trentina. Altrettanto incerta la dinamica dell'accaduto: fonti dell'esercito affermano che i soldati avrebbero colpito in risposta a un attacco, con tanto di armi da fuoco, subito durante il blitz condotto su una delle navi. Tutt'altra la ricostruzione riportata dagli attivisti, che negano di avere fatto fuoco contro gli israeliani. I funzionari doganali del porto di Antalya, in Turchia, respingono le accuse circa il fatto che la nave turca trasportasse armi oltre che aiuti umanitari diretti a Gaza, e hanno chiarito che tutti i passeggeri saliti a bordo della Marmara sono transitati attraverso i rilevatori a raggi X e nessuno di loro aveva armi con sé. Inoltre il ministero dei Trasporti turco denuncia che la flottiglia è stata illegalmente intercettata in acque internazionali, a circa 70 miglia nautiche (130 km) dalla terraferma.&lt;br /&gt;Nel frattempo le sei navi che facevano parte della flotta sono arrivate nel porto di Ashdod. L'ultima è stata proprio la nave-passeggeri turca Marmara. In precedenza erano state condotte ad Ashdod le altre cinque imbarcazioni. Gli israeliani hanno arrestato 83 attivisti della flottiglia internazionale e 25 di loro «hanno accettato di essere espulsi», ha riferito la portavoce della Polizia per l'immigrazione Sabine Hadad, fornendo un bilancio provvisorio dell'intervento. «Gli altri andranno in prigione», ha continuato la portavoce aggiungendo che «centinaia» di altri arresti sono attesi in nottata. Israele aveva già annunciato che avrebbe espulso gli attivisti sulle navi della flottiglia e avrebbe incarcerato chi si fosse rifiutato di cooperare con gli inquirenti e di accettare l'espulsione.&lt;br /&gt;E intanto è giallo sulla sorte dello sceicco Raed Salah, capo del Movimento islamico nei territori palestinesi, che secondo fonti citate da Haaretz sarebbe rimasto gravemente ferito negli scontri. Una notizia, questa, presto smentita dal deputato arabo della Knesset, Hanin Al-Zoghbi. A Um el-Fahem, la città araba a 60 km da Tel Aviv dove lo sceicco risiede, le voci sul suo presunto ferimento hanno scatenato scontri tra dimostranti e polizia.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;RABBIA E SGOMENTO NELLA POLITICA INTERNAZIONALE&lt;/span&gt; - L'assalto israeliano e la strage che ne è derivata hanno provocato tensioni nella politica internazionale. Da numerosi Paesi è già arrivata la condanna al blitz.&lt;br /&gt;La Turchia ha ottenuto la convocazione di una riunione urgente della Nato, che si terrà domani, e potrebbe chiedere all'Alleanza di trattare l'azione israeliana come un attacco militare contro un Paese membro. A Istanbul e Ankara si sono formati numerosi cortei, con la partecipazione di migliaia di persone, mentre il governo ha definito «inaccettabile» il blitz. «È un atto di terrorismo di Stato» ha aggiunto Erdogan sulla via del ritorno in patria dal Sudamerica dove stava compiendo una visita ufficiale in vari Paesi. Il governo turco ha chiesto a Israele di liberare immediatamente gli attivisti feriti nell'assalto alla Flotta della Libertà diretta a Gaza e ha chiesto un rapporto esaustivo sull'accaduto. La Turchia ha anche chiesto la convocazione straordinaria del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite (che si riunirà in serata) e ha richiamato il proprio ambasciatore in Israele.&lt;br /&gt;Il presidente dell'Autorità nazionale palestinese &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Abu Mazen &lt;/span&gt;ha condannato il raid, definendolo un «massacro», e ha deciso di decretare tre giorni di lutto nei territori palestinesi. L'Autorità nazionale palestinese (Anp) ha poi ufficialmente richiesto l'urgente riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. Intanto, dalle frange di &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Hamas&lt;/span&gt; è arrivato un appello all'Anp perché abbandoni i negoziati indiretti con Israele. &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ismail Haniyeh&lt;/span&gt;, capo dell'esecutivo di Hamas a Gaza, si è rivolto all'opinione pubblica internazionale perché trascini i dirigenti israeliani di fronte a un Tribunale e li processi per crimini di guerra.&lt;br /&gt;L'&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Unione europea&lt;/span&gt; ha sollecitato un'inchiesta accurata sul sanguinoso attacco alla flotta umanitaria e ha esortato Israele a consentire il libero fluire degli aiuti umanitari verso la Striscia di Gaza. Gli ambasciatori dell'Unione europea si incontreranno a Bruxelles, in via straordinaria, per discutere della crisi.&lt;br /&gt;Profondo rammarico è stato espresso dagli &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Usa &lt;/span&gt;per la morte dei membri della flotta umanitaria. Un portavoce ha aggiunto che l'amministrazione sta esaminando «le circostanze» relative allo scontro.&lt;br /&gt;Il segretario generale dell'Onu, &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ban Ki-moon&lt;/span&gt;, si è detto «scioccato» e ha condannato l'episodio.&lt;br /&gt;Una dura condanna è arrivata anche dal presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, che ha denunciato «l'atto inumano del regime sionista» contro la Flottiglia Freedom con aiuti umanitari per la popolazione palestinese di Gaza.&lt;br /&gt;Il premier libanese &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Saad Hariri&lt;/span&gt; ha espresso una dura «condanna per l'attacco israeliano» alla flottiglia pacifista diretta a Gaza, descrivendolo come «un passo folle che alimenta la violenza nella regione». Citato dall'agenzia ufficiale libanese Nna, Hariri ha sollecitato la comunità internazionale ad adottare misure per porre fine a queste «continue violazioni dei diritti umani da parte di Israele, che minacciano la pace internazionale».&lt;br /&gt;Anche la Grecia, oltre alla Turchia, ha convocato l'ambasciatore di Israele ad Atene per comunicazioni. Stessa mossa da parte della Spagna , presidente di turno dell'Ue, dell'Italia, della Francia e del Belgio. Il ministro degli Esteri francesi, Kouchner, si è detto «profondamente sconvolto» dall'azione israeliana.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ISRAELE RIBADISCE IL SUPPORTO ALLE OPERAZIONI MILITARI&lt;/span&gt; - D'altra parte, Israele ha ribadito il pieno appoggio alle operazioni dei propri militari. Inoltre, fonti dello staff del premier  israeliano &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Benjamin Netanyhau&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;h&lt;/span&gt; fanno sapere che Netanyhau tornerà subito in Israele, annullando dunque l'incontro con il presidente americano, Barack Obama, previsto domani a Washington.&lt;br /&gt;Durante il Consiglio di Sicurezza riunitosi in serata, poi, il vice rappresentante di Israele al Palazzo di Vetro &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Daniel Carmon&lt;/span&gt; ha detto che gli attivisti a bordo delle navi non avevano fini umanitari. «Nonostante ciò che dicono i media, quella della flottiglia era tutt'altro che una missione umanitaria. Quali attivisti umanitari pretendono di eludere le Nazioni Unite, la Croce Rossa e gli altri organismi internazionalmente riconosciuti? Quali pacifisti usano coltelli, bastoni e altre armi per attaccare i soldati che salgono a bordo nel rispetto del diritto internazionale». E a sostegno delle parole espresse da Carmon arriva un video, diffuso dall'esercito israeliano, in cui si vedono i soldati aggrediti con bastoni e sedie mentre si calano dall'elicottero con una corda sulla nave Navi Marmara.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;01/05/2010&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'ONU CONDANNA GLI ATTI, TEL AVIV FERMERA' ALTRE NAVI &lt;/span&gt; - Mentre il Consiglio di sicurezza Onu condanna gli atti sfociati e chiede un'inchiesta "rapida e imparziale" e il rilascio dei pacifisti e delle imbarcazioni, evitando comunque di menzionare direttamente Israele, il ministero della Difesa di Tel Aviv ha dichiarato che sarà impedito l'ingresso a Gaza a qualsiasi nuova nave di aiuti. Il movimento pro-palestinese Free Gaza deve ancora decidere se le altre due imbarcazioni della Freedom Flotilla proseguiranno il loro viaggio verso Gaza. Le due navi sono l'americana «Challenger», che sta subendo alcune riparazioni nel porto cipriota di Nicosia, e l'irlandese «Rachel Corrie», con dieci passeggeri a bordo, fra cui il cittadino irlandese Denis Hallyday, ex coordinatore Onu per i diritti umani in Iraq. Secondo una portavoce, fra gli attivisti c'è la volontà di procedere comunque.&lt;br /&gt;Intanto la radio pubblica israeliana ha annunciato che sono 480 gli attivisti arrestati e detenuti nella prigione di Ashdod, nel sud d'Israele, mentre altri 48 si trovano all'aeroporto internazionale di Ben Gurion dove stanno per essere espulsi verso i loro paesi d'origine. Tra le persone detenute ci sono anche sei italiani. I nostri connazionali (il tenore Giuseppe 'Joe' Fallisi, la giornalista Angela Lano, Marcello Faracci, Manolo Luppichini, Manuel Zani e Ismail Abdel-Rahim Qaraqe Awin) sono in attesa della pronuncia di un tribunale essendosi opposti - come numerosi altri stranieri - a un immediato provvedimento amministrativo di rimpatrio. Secondo quanto riferisce l'Ansa, i sei potranno incontrare solo oggi i rappresentanti del Consolato italiano a Tel Aviv.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Link consigliati: Corriere.it - &lt;a style="color: rgb(0, 153, 0);" href="http://www.corriere.it/gallery/esteri/05-2010/gaza/2/-blitz-foto-alto_8a3ec014-6cc4-11df-b7b4-00144f02aabe.shtml#1"&gt;Le foto dall'alto del blitz israeliano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Foto tratte da &lt;a style="color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.corriere.it/"&gt;Corriere.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-405926479253164974?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/405926479253164974/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/05/israele-attacca-nave-di-attivisti.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/405926479253164974" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/405926479253164974" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/05/israele-attacca-nave-di-attivisti.html" title="Israele attacca navi di aiuti, almeno 10 morti e 30 feriti" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TAQiRhomsFI/AAAAAAAACRM/Jk_cM5TlJMw/s72-c/31-05-2010+attacco+di+Israele+alla+flotta+di+attivisti+pro-Palestina.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4210131009274410702.post-3130130853433665842</id><published>2010-05-29T15:37:00.000+02:00</published><updated>2010-06-18T14:13:19.921+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="I Brevi" /><title type="text">Manovra economica, Berlusconi firma il decreto</title><content type="html">&lt;div style="background-color: rgb(221, 233, 255);"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TAEYw2g2TdI/AAAAAAAACQk/8mcx1XZ-h8o/s1600/Berlusconi+firma+la+manovra.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 200px; height: 88px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TAEYw2g2TdI/AAAAAAAACQk/8mcx1XZ-h8o/s200/Berlusconi+firma+la+manovra.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476685849405312466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;29/05/2010 - Sul testo della manovra economica contenente le misure anticrisi è arrivata la firma del Capo del governo Silvio Berlusconi, che si era riservato di dare il via libera al decreto solo dopo la valutazione da parte del Quirinale (&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);" href="http://www.corriere.it/Media/pdf/DECRETO-LEGGE_26_maggio_ore_14_20.pdf"&gt;segui questo link per leggere il testo definitivo della manovra economica&lt;/a&gt;). Intanto l'Anm afferma di non avere intenzione di proclamare oggi uno sciopero contro le misure previste nella manovra finanziaria, ma non è escluso che si possa arrivare ad una forma di protesta se «le misure nei confronti dei magistrati fossero caratterizzate da iniquità e ingiustizia sia nei confronti di altre categorie sia all'interno della stessa magistratura, con un danno soprattutto per i magistrati più giovani». Dal mondo politico non mancano poi le critiche alla misura, con Di Pietro in testa, che critica i tagli considerandoli diretti a colpire il Sud.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;31/05/2010&lt;/span&gt; - &lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Manovra, il testo ottiene la firma di Napolitano&lt;/span&gt; - Il decreto legge contenente la manovra economica e finanziaria 2011-2012 ha ricevuto la firma del presidente della Re&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TAQrsMl5FhI/AAAAAAAACRU/-DS_cjGm6_Y/s1600/Eliminare+1.bmp"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 129px; height: 133px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TAQrsMl5FhI/AAAAAAAACRU/-DS_cjGm6_Y/s200/Eliminare+1.bmp" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477551085083760146" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;pubblica Napolitano. In serata il testo, che entra immediatamente in vigore, è stato pubblicato sulla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Gazzetta Ufficiale&lt;/span&gt; online con il titolo "Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica" (&lt;a style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 153);" href="http://www.corriere.it/Media/pdf/dl_20100531.pdf"&gt;segui questo link per leggerlo&lt;/a&gt;). Tra le modifiche apportate sarebbe stata stralciata la lista dei tagli ai 232 enti, fondazioni e istituti culturali per i quali aveva protestato il ministro Sando Bondi, anche se, secondo fonti di Palazzo Chigi, ci sarebbe comunque una riduzione delle spese per questo settore, affidata però alla valutazione del ministro. I magistrati, dopo l'incontro con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, si sono detti pronti a scioperare.&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4210131009274410702-3130130853433665842?l=www.cronacanet.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.cronacanet.com/feeds/3130130853433665842/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/05/manovra-economica-berlusconi-firma-il.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3130130853433665842" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/4210131009274410702/posts/default/3130130853433665842" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.cronacanet.com/2010/05/manovra-economica-berlusconi-firma-il.html" title="Manovra economica, Berlusconi firma il decreto" /><author><name>Corrado Cancemi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09622434553017217261</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="16" height="16" src="http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/_pTYRT_KAYsw/TAEYw2g2TdI/AAAAAAAACQk/8mcx1XZ-h8o/s72-c/Berlusconi+firma+la+manovra.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total></entry></feed>

