<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" version="2.0">

<channel>
	<title>danielemasciullo.com</title>
	
	<link>http://www.danielemasciullo.com</link>
	<description>::: Blog ... a visione globale :::</description>
	<lastBuildDate>Sun, 27 May 2012 09:51:32 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.2</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/DanieleGMasciullo" /><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="danielegmasciullo" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
		<title>Il neo sindaco Montagna ringrazia la Città</title>
		<link>http://www.danielemasciullo.com/il-neo-sindaco-montagna-ringrazia-la-citta/</link>
		<comments>http://www.danielemasciullo.com/il-neo-sindaco-montagna-ringrazia-la-citta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 May 2012 09:48:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità e politica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemasciullo.com/?p=2940</guid>
		<description><![CDATA[Proclamato ufficialmente sindaco di Galatina, per Cosimo Montagna è giunto il momento di rivolgere il ringraziamento alla Città. Questa sera, alle ore 21, in piazza San Pietro, il nuovo primo cittadino, nel primo comizio con la fascia tricolore, parlerà ai tanti galatinesi che hanno manifestato fiducia e consenso verso il suo progetto politico illustrato nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2943" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.danielemasciullo.com/wp-content/uploads/2012/05/cosimo-montagna5-99x150.jpg" alt="" width="99" height="150" />Proclamato ufficialmente sindaco di Galatina, per Cosimo Montagna è giunto il momento di rivolgere il ringraziamento alla Città. Questa sera, alle ore 21, in piazza San Pietro, il nuovo primo cittadino, nel primo comizio con la fascia tricolore, parlerà ai tanti galatinesi che hanno manifestato fiducia e consenso verso il suo progetto politico illustrato nel corso della lunga campagna elettorale. “Sarà l&#8217;occasione per condividere con la cittadinanza le priorità e le prime azioni del nuovo corso politico-amministrativo che si prospetta per Galatina” – dichiara il sindaco Cosimo Montagna &#8211; come ampiamente messo in luce durante la campagna elettorale, farò della partecipazione e del coinvolgimento attivo di tutti i cittadini uno degli aspetti fondamentali dell’azione di governo”. <em>(Daniele G. Masciullo &#8211; 27.05.12)</em></p>
<hr />
<p><small>© d.g.m. for <a href="http://www.danielemasciullo.com">danielemasciullo.com</a>, 2012.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danielemasciullo.com/il-neo-sindaco-montagna-ringrazia-la-citta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il portale Virgilio in vendita</title>
		<link>http://www.danielemasciullo.com/il-portale-virgilio-in-vendita/</link>
		<comments>http://www.danielemasciullo.com/il-portale-virgilio-in-vendita/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 27 May 2012 08:58:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Internet e tecnologia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemasciullo.com/?p=2846</guid>
		<description><![CDATA[Il &#8220;bello di Internet&#8221;, come lo descriveva una delle sue campagne pubblicitario più riuscite, è in vendita. E per la seconda volta, dopo le manifestazioni di inizio millennio, quando era in programma un pesante piano di tagli, i lavoratori di Virgilio.it, scendono in piazza preoccupati della loro sorte. (&#8230;) Preoccupa la assai probabile cessione di Matrix [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2847" style="border-image: initial; border-width: 1px; border-color: black; border-style: solid;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.danielemasciullo.com/wp-content/uploads/2012/05/virgilio-150x51.jpg" alt="" width="150" height="51" />Il &#8220;bello di Internet&#8221;, come lo descriveva una delle sue campagne pubblicitario più riuscite, è in vendita. E per la seconda volta, dopo le manifestazioni di inizio millennio, quando era in programma un pesante piano di tagli, i lavoratori di Virgilio.it, scendono in piazza preoccupati della loro sorte. (&#8230;) Preoccupa la assai probabile cessione di Matrix al gruppo dell&#8217;imprenditore egiziano Naguib Sawiris, che controlla già l&#8217;altro grande portale italiano, Libero.it (Libero.it e Virgilio.it assieme raggiungono quasi 6.700.000 utenti unici giornalieri). Gli oltre 300 impiegati del portale vogliono capire qualche spazio ci sarebbe – se previsto – per loro nel nuovo assetto successivo alla vendita. Il progetto di Sawiris, tramite il blocco Libero-Virgilio a cui si aggiungerebbe un altro pezzo, la società Joyent, anch&#8217;essa di recente acquisizione, sarebbe quello di creare un hub per la vendita di basati sulla nuvola alle piccole e medie aziende. Non è chiaro, in questo quadro, cosa ne sarebbe dei lavoratori attuali, che addebitano al management dell&#8217;azienda le difficoltà finanziarie che avrebbero portato alla cessione.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Quello che ci preoccupa – sottolinea Delizia Ruta, delle Rus Cgil – è la mancanza di informazioni. Fino a poco tempo fa l&#8217;azienda non aveva confermato nemmeno che fosse in programma una vendita e a tutt&#8217;oggi, ufficialmente, non ci hanno detto nemmeno a chi. A Libero lavorano 180 persone e da noi 275 su Milano e 15 su Roma, e i due portali hanno servizi che si sovrappongono in molte aree. Se fosse Sawiris, come pare, a comprare Virgilio, come farà a tenerci tutti? Abbiamo bisogno di conoscere i piani dell&#8217;azienda per poter fare degli accordi&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;">Matrix negli ultimi tre anni aveva avuto un bilancio positivo, con sempre nuovi investimenti. Il 2011 però, sottolineano le Rsu è stato un anno di svolta, in negativo, e di ridimensionamento. Il bilancio societario si è chiuso con una perdita di più di 16 milioni e i lavoratori della business unit Captive, che si occupavano della sezione Web per Telecom, sono stati internalizzati dalla Telecom stessa.</p>
<p style="text-align: justify;">La protesta va in onda anche su Twitter, con l&#8217;hashtag &#8220;#occupyVirgilio&#8221;. La numerosità dei partecipanti alla manifestazione sarà importante per capire l&#8217;entità dei rapporti di forza all&#8217;interno della società. Se Matrix verrà ceduta a Sawiris sarà l&#8217;ennesimo caso di azienda italiana che passa sotto il controllo di imprenditori stranieri. A Virgilio erano interessanti anche due gruppi italiani, il Gruppo Espresso e Banzai, ma si sono ritirati a fine aprile dalla gara. <em>(www.lastampa.it)</em></p>
<hr />
<p><small>© d.g.m. for <a href="http://www.danielemasciullo.com">danielemasciullo.com</a>, 2012.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danielemasciullo.com/il-portale-virgilio-in-vendita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Galatina: civiche insieme senza “timoniere”</title>
		<link>http://www.danielemasciullo.com/galatina-civiche-insieme-senza-timoniere/</link>
		<comments>http://www.danielemasciullo.com/galatina-civiche-insieme-senza-timoniere/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 26 May 2012 10:29:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli - Rassegna stampa locale "Il Paese Nuovo"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemasciullo.com/?p=2934</guid>
		<description><![CDATA[A pochi giorni dai risultati delle consultazioni amministrative che hanno visto il successo elettorale del centro-sinistra e di Cosimo Montagna, la coalizione della Casa delle civiche continua ad analizzare il voto e a fare autocritica. Certo, l’ ‘abbandono’ anticipato della scena politica di Carlo Carmine Gervasi, colui che tutte le liste civiche avevano scelto come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-2023" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.danielemasciullo.com/wp-content/uploads/2012/03/carlo-gervasi2-109x150.jpg" alt="" width="98" height="135" />A pochi giorni dai risultati delle consultazioni amministrative che hanno visto il successo elettorale del centro-sinistra e di Cosimo Montagna, la coalizione della Casa delle civiche continua ad analizzare il voto e a fare autocritica. Certo, l’ ‘abbandono’ anticipato della scena politica di Carlo Carmine Gervasi, colui che tutte le liste civiche avevano scelto come candidato alla carica di primo cittadino, ha reso ancora più pesante l’atmosfera all’interno dello schieramento. Se a questo si aggiunge la ormai tanto chiacchierata dichiarazione post-elettorale (“Ho partecipato per fare il sindaco, non il consigliere, e quindi ritornerò alla mia professione”) dello stesso Gervasi, mal digerita da tanti rappresentanti delle sue liste civiche, così come da tanti suoi sostenitori, si può facilmente intuire che, quello che a inizio campagna elettorale era stato presentato come un progetto che tendeva a una “nuova politica” galatinese, si sta rivelando una semplice aggregazione di sigle senza più timoniere.</p>
<p style="text-align: justify;">In questa delicata fase politica, le liste civiche hanno voluto prendere la parola per spiegare il loro pensiero ai cittadini galatinesi, e in particolare a coloro che hanno riposto la loro fiducia nella coalizione. “Seppur sconfitte al ballottaggio &#8211; dice Nico Mauro, delegato dal coordinamento politico &#8211; l’insieme delle liste civiche vede premiato, con ben 5.423 preferenze, il progetto proposto alla città che prevede una nuova forma e un diverso modo di rapportarsi con i problemi e le loro soluzioni. Abbiamo lavorato per raggiungere un obiettivo ambizioso, consapevoli che, investendo sulla persona dell’avvocato Carlo Carmine Gervasi, si sarebbe potuto cogliere al meglio il frutto del comune impegno e a lui riconosciamo di aver saputo coagulare interesse e attenzione da parte di diversi e variegati ambienti sociali, culturali ed economici, rappresentativi della parte attiva e lungimirante della città. Prendiamo atto della decisione  di Gervasi di non sedere sui banchi di Palazzo Orsini quale consigliere di minoranza in rappresentanza del raggruppamento delle liste civiche – aggiunge Nico Mauro &#8211; e leggiamo questa sua scelta come il desiderio di contribuire alla nostra crescita, agevolando l’ingresso di altre figure politiche che, con il supporto della sua esperienza e sagacia, lavoreranno per un maggior radicamento sul territorio delle stesse liste civiche. Riteniamo che il significativo consenso e l’apprezzamento ricevuto da parte dell’elettorato galatinese debbano fungere da stimolo a proseguire, con ancor più convinzione, nel nostro progetto e rappresentare un punto di partenza per rafforzare la nostra presenza politica. Con senso di responsabilità, e con ancor più determinazione – conclude il coordinatore delegato delle liste civiche &#8211; daremo voce a quei 5.423 cittadini galatinesi che hanno voluto gratificarci con la loro fiducia, facendo del nostro impegno uno strumento per contribuire a migliorare la città. Al nuovo sindaco, Cosimo Montagna, auguriamo un sereno e proficuo periodo di governo per il bene di Galatina e dei galatinesi tutti”.<em> (Daniele G. Masciullo &#8211; Il Paese Nuovo 26.05.12)</em></p>
<hr />
<p><small>© d.g.m. for <a href="http://www.danielemasciullo.com">danielemasciullo.com</a>, 2012.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danielemasciullo.com/galatina-civiche-insieme-senza-timoniere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il libro non ha più paura dei bit</title>
		<link>http://www.danielemasciullo.com/il-libro-non-ha-piu-paura-dei-bit/</link>
		<comments>http://www.danielemasciullo.com/il-libro-non-ha-piu-paura-dei-bit/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 May 2012 13:25:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura e arte]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemasciullo.com/?p=2922</guid>
		<description><![CDATA[La tempesta è perfetta, come annunciava in apertura di Salone l&#8217;Aie, l&#8217;Associazione Editori, nell&#8217;aggiornare le pessime cifre sullo stato dell&#8217;editoria in Italia. Ma da Torino l&#8217;editoria torna a casa con uno spirito più ottimista di quando è entrato. Saranno le folle in fila per ascoltare gli scrittori, a rianimare lo spirito. I numeri di visitatori in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-2923" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.danielemasciullo.com/wp-content/uploads/2012/05/salone-libro-torino-150x111.jpg" alt="" width="135" height="100" />La tempesta è perfetta, come annunciava in apertura di Salone l&#8217;Aie, l&#8217;Associazione Editori, nell&#8217;aggiornare le pessime cifre sullo stato dell&#8217;editoria in Italia. Ma da Torino l&#8217;editoria torna a casa con uno spirito più ottimista di quando è entrato. Saranno le folle in fila per ascoltare gli scrittori, a rianimare lo spirito. I numeri di visitatori in crescita rispetto all&#8217;anno scorso: quasi più 5 per cento, che di questi tempi basta e avanza a dare il segno di vitalità. Saranno le vendite, buone ovunque, che rimuovono i dubbi di chi ha investito in costosissimi stand. E i laboratori gremiti dei piccolissimi. I giovani a occupare le sale con largo anticipo, come a un concerto, per non perdersi nulla di un incontro. Persino l&#8217;abbondanza di ministri venuti in pochi giorni a presenziare, a fare ben sperare: il libro è vivo. Il desiderio di qualità è forte. Lettori forti crescono tra i più giovani.</p>
<p style="text-align: justify;">Quanto al grande rivale, l&#8217;e-book, il tabù è rimosso. E il faccia a faccia ha svelato un nemico meno insidioso del previsto: se persino negli Usa i lettori di libri elettronici sono ancora due su dieci, e in fenomeno coinvolge in Italia cifre veramente esigue, c&#8217;è tempo per preoccuparsi che l&#8217;editoria elettronica faccia piazza pulita di tutto il resto.</p>
<p style="text-align: justify;">Al momento, le prove tecniche di integrazione hanno dato segnali buoni. E una cosa è certa: carta, o tablet, la chiave per rianimare il settore è duplice: costi contenuti (e i nuovi lettori di libri elettronici vanno in questa direzione), cataloghi ricchi e intelligenti. Un po&#8217;, in fondo, la ricetta di case editrici come Newton &amp; Compton, trionfatori delle classifiche con storie avvincenti, a meno di 10 euro: uno tsunami ben più travolgente degli e-book, concordano gli altri editori. «Segnale di un&#8217;intraprendenza commerciale che non si può ignorare», commenta Giuseppe Russo, direttore editoriale di Neri Pozza e promotore, con un&#8217;altra decina di editori indipendenti, del marchio Beat.</p>
<p style="text-align: justify;">I primi ad insinuare apertamente il dubbio che il settore avesse altre urgenze, rispetto al digitale: un mercato dove solo il 45,6 per cento della popolazione legge libri (rispetto al 78 negli Stati Uniti, il 62 per cento in Spagna, il 72 in Francia); una produzione mensile di novità a meno 28,8 per cento tra marzo 2011 e febbraio 2012; bestseller che vendono un quarto di quanto vendevano solo quattro anni fa. Fattori che non mutano, e anzi si accentuano negli anni recenti. Mentre si ingrossano le sfide: tra selfpublishing, la pubblicazione senza intermediazione e scouting editoriale, e pirateria digitale, che cresce di pari passo all&#8217;aumento di e-book; tra (giusto) prezzo del libro, sempre al centro dei dibattiti, e il modo in cui dovranno riorganizzarsi le librerie per rispondere alla presenza online di agguerriti bookstore che non chiudono mai.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma a Torino, più che soluzioni definitive, c&#8217;era altro da verificare, e rigenerare: la passione e le emozioni, l&#8217;entusiasmo della condivisione, la richiesta di impegno civile e il bisogno di memoria, il desiderio di storie in cui riconoscersi; l&#8217;urgenza di parole a cui affidarsi. Circoli di lettori, social network della lettura, club del libro, star della letteratura e singoli appassionati, giunti da tutta Italia, l&#8217;hanno realizzato. Ossigeno per il morale di tutti. <em>(espresso.repubblica.it)</em></p>
<hr />
<p><small>© d.g.m. for <a href="http://www.danielemasciullo.com">danielemasciullo.com</a>, 2012.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danielemasciullo.com/il-libro-non-ha-piu-paura-dei-bit/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gervasi: “Puntavo a fare il sindaco, non voglio fare il consigliere”</title>
		<link>http://www.danielemasciullo.com/gervasi-puntavo-a-fare-il-sindaco-non-voglio-fare-il-consigliere/</link>
		<comments>http://www.danielemasciullo.com/gervasi-puntavo-a-fare-il-sindaco-non-voglio-fare-il-consigliere/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 May 2012 11:27:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli - Rassegna stampa locale "Il Paese Nuovo"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemasciullo.com/?p=2928</guid>
		<description><![CDATA[“Se abbiamo detto ‘liberi’ dai partiti, liberi di crescere e di scegliere non sono stati soltanto slogan pubblicitari”. Risponde così Carlo Carmine Gervasi, esponente della Casa delle civiche, per mezzo della sua pagina facebook, a tutti coloro che lo hanno criticato per la scelta, anticipata a poche ore dalla chiusura del turno di ballottaggio, di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-2025" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.danielemasciullo.com/wp-content/uploads/2012/03/carlo-gervasi3-150x112.jpg" alt="" width="135" height="101" />“Se abbiamo detto ‘liberi’ dai partiti, liberi di crescere e di scegliere non sono stati soltanto slogan pubblicitari”. Risponde così Carlo Carmine Gervasi, esponente della Casa delle civiche, per mezzo della sua pagina facebook, a tutti coloro che lo hanno criticato per la scelta, anticipata a poche ore dalla chiusura del turno di ballottaggio, di lasciare il seggio in consiglio comunale. “Ho partecipato per fare il sindaco, non il consigliere, e quindi ritornerò alla mia professione” – aveva detto Gervasi ai microfoni di un testata locale. Una dichiarazione, quella del candidato uscito sconfitto dalla sfida contro il rappresentante del centro-sinistra, Cosimo Montagna, che ha suscitato più di qualche mugugno tra i tanti elettori che lo hanno sostenuto (più di 5.400 hanno crociato il suo nome sulla scheda elettorale), ma anche tra gli stessi alleati di coalizione.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora, attraverso le pagine internet, lo stesso Gervasi ha voluto aggiungere ulteriori considerazioni e fare qualche puntualizzazione. “I miei slogan ‘Liberi da …’ sono stati soprattutto la sintesi del messaggio che abbiamo voluto trasmettere alla città e che in tanti hanno recepito: 5.423 voti sono comunque tantissimi – dice Gervasi sul gruppo facebook &#8211; spero che questo nuovo sindaco si renda conto che è tale solo per un quarto dei cittadini. Ma da parte mia, rimanere attaccato alla poltrona del consiglio comunale, quello sì sarebbe stato un gesto di meschina vigliaccheria. Essere candidato per un determinato ruolo, non essere eletto e continuare a ostacolare chi, invece, è stato votato per ricoprire il ruolo di consigliere è, a mio parere, un atteggiamento opportunistico di quanti vogliono rimanere protagonisti a tutti i costi e si nascondono dietro la volontà di assolvere al mandato degli elettori. A mio parere, e lo penso da sempre, tutti gli ex candidati sindaco, o chi addirittura è stato sindaco, ha il dovere di ricandidarsi e di dimettersi se non viene eletto per fare posto ai giovani. ‘Liberi da &#8230;’ vale anche per i giovani o per chi non ha la lunga storia politica di un vecchio come Gervasi. Ed è giusto che sia anche ‘Liberi da Gervasi’ perchè la politica si può rinnovare solo se i ‘vecchi’ fanno un passo indietro. Ovviamente – conclude Carlo Carmine Gervasi &#8211; questa mia decisione ha scatenato un putiferio, ma il bello è che, all&#8217;inizio della campagna elettorale, in tanti dicevano ‘sempre le solite facce, non c&#8217;è spazio per i giovani, politica vecchia’. Adesso che un vecchio fa un passo indietro non va bene!”.<em> (Daniele G. Masciullo &#8211; Il Paese Nuovo 25.05.12)</em></p>
<hr />
<p><small>© d.g.m. for <a href="http://www.danielemasciullo.com">danielemasciullo.com</a>, 2012.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danielemasciullo.com/gervasi-puntavo-a-fare-il-sindaco-non-voglio-fare-il-consigliere/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’abc del decreto commissioni bancarie</title>
		<link>http://www.danielemasciullo.com/labc-del-decreto-commissioni-bancarie/</link>
		<comments>http://www.danielemasciullo.com/labc-del-decreto-commissioni-bancarie/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 May 2012 15:30:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Norme e tributi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemasciullo.com/?p=2851</guid>
		<description><![CDATA[Via libera definitivo alla Camera al decreto che ripristina le commissioni bancarie e si interessa anche di altri aspetti del mondo creditizio. Il provvedimento è stato approvato con 374 voti favorevoli, 75 contrari e 36 astenuti. Si è allargato, dunque, il fronte delle assenze, dei voti contrari e degli astenuti. Il decreto che ripristina le commissioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-2852" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.danielemasciullo.com/wp-content/uploads/2012/05/commissioni-bancarie-150x112.jpg" alt="" width="135" height="101" />Via libera definitivo alla Camera al decreto che ripristina le commissioni bancarie e si interessa anche di altri aspetti del mondo creditizio. Il provvedimento è stato approvato con 374 voti favorevoli, 75 contrari e 36 astenuti. Si è allargato, dunque, il fronte delle assenze, dei voti contrari e degli astenuti. Il decreto che ripristina le commissioni bancarie è legge. Il provvedimento reintroduce le commissioni modificando la disciplina in materia di nullità delle clausole bancarie contenuta nel decreto liberalizzazioni 1/2012 varato dal Governo Monti. Ma non solo. Fra le novità la commissione non si applica per sconfinamenti delle famiglie pari o inferiori a 500 euro per un massimo di 7 giorni. Ma ci sono anche interventi che dimezzano i commissari dell&#8217;Agcom o modificano le disposizioni sul rating di legalità delle imprese. Ecco l&#8217;abc del provvedimento:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Agcom, nomine</strong> (articolo 1, comma 2-bis). Intervento sui criteri di composizione e di nomina dei commissari dell&#8217;Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni), i cui membri dovranno essere rinnovati nel corso del corrente mese di maggio. La modifica prevede che il Senato e la Camera eleggano due (anziché quattro) commissari ciascuno e che pertanto ciascun senatore e ciascun deputato esprima il voto indicando un solo nominativo.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Arbitro bancario finanziario attivabile dal prefetto</strong> (articolo 1, comma 1-quinquies). Il prefetto può attivare l&#8217;Arbitro bancario finanziario attraverso una segnalazione per specifiche problematiche relative a operazioni e servizi bancari e finanziari, su istanza del cliente in forma riservata. Il prefetto, dopo un&#8217;informativa sul merito dell&#8217;istanza, invita la banca a fornire una risposta argomentata sulla meritevolezza del credito. In seguito, il prefetto può effettuare la relativa segnalazione all&#8217;Arbitro il quale si pronuncia non oltre trenta giorni dalla segnalazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Commissioni bancarie</strong> (articolo 1, commi 1, lettera a e commi 1-bis e 1-quater). Modifiche al «decreto liberalizzazioni» (decreto-legge 1/2012): la norma dispone che la nullità delle clausole che prevedono commissioni per le banche per la concessione di linee di credito, anche nel caso di sconfinamenti, si applichi solo a quelle stipulate in violazione delle disposizioni adottate dal Cicr in applicazione dell&#8217;articolo 117-bis del Testo unico bancario. Nel corso dell&#8217;esame al Senato è stato precisato che le disposizione attuative del Cicr sono adottate con l&#8217;obiettivo di rendere i costi trasparenti e immediatamente comparabili. In riferimento alla commissione di istruttoria veloce, è stabilito che non si applichi alle famiglie titolari di conto corrente, nel caso di sconfinamenti pari o inferiori a 500 euro in assenza di affidamento o oltre il limite del fido, per un solo periodo, per ciascun trimestre bancario, non superiore a sette giorni consecutivi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Entrata in vigore</strong> (articolo 2). Il decreto legge è entrato in vigore il giorno successivo a quello di pubblicazione in Gazzetta (dunque il 25 marzo 2012).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Osservatorio sull&#8217;erogazione del credito</strong> (articolo 1, comma 1, lettera b). Prevista l&#8217;istituzione di un Osservatorio sull&#8217;erogazione del credito da parte delle banche alla clientela, con particolare riferimento alle imprese micro, piccole, medie e a quelle giovanili e femminili, nonché sull&#8217;attuazione degli accordi o protocolli volti a sostenere l&#8217;accesso al credito dei medesimi soggetti. L&#8217;Osservatorio sarà costituito entro tre mesi dall&#8217;entrata in vigore della legge di conversione, presso il Mef, avvalendosi delle relative strutture e senza oneri per la finanza pubblica. Vi partecipano: due rappresentanti del Mef (di cui uno con funzioni di presidente); un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico; un rappresentante della Banca d&#8217;Italia; un rappresentante delle Associazioni dei consumatori (su indicazione del Consiglio nazionale consumatori e utenti); un rappresentante dell&#8217;Abi; tre rappresentanti indicati dalle associazioni delle imprese maggiormente rappresentative a livello nazionale; un rappresentante degli organismi di società finanziarie regionali. I componenti non hanno diritto a compensi, emolumenti, indennità o rimborsi spese. L&#8217;Osservatorio monitora l&#8217;andamento dei finanziamenti erogati e delle relative condizioni dal settore bancario e finanziario alla propria clientela, in particolare alle imprese micro, piccole, medie e a quelle giovanili e femminili; può richiedere alla Banca d&#8217;Italia, anche su base periodica, dati sui finanziamenti erogati e sulle relative condizioni applicate; elabora le segnalazioni e le informazioni ricevute; analizza l&#8217;attuazione di accordi e protocolli volti a sostenere l&#8217;accesso al credito; formula eventuali proposte in un &#8220;Dossier sul credito&#8221; che viene messo a disposizione delle istituzioni e dei soggetti interessati; promuove la formulazione delle migliori prassi per la gestione delle pratiche di finanziamento alle imprese, alle famiglie e ai consumatori volte a favorire un miglioramento delle condizioni di accesso al credito, in relazione alle specifiche situazioni locali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Rating di legalità delle imprese</strong> (articolo 1, comma 5-quinquies). Modifica la norma che ha introdotto la disciplina del rating di legalità delle imprese, prevedendone l&#8217;attribuzione su richiesta di parte e solo a imprese che operano nel territorio nazionale con un fatturato minimo di due milioni. Un regolamento dall&#8217;Autorità garante della concorrenza e del mercato e un decreto emanato dal Mef e dal Mise daranno successivamente attuazione alle disposizioni in esame. <em>(www.ilsole24ore.com)</em></p>
<hr />
<p><small>© d.g.m. for <a href="http://www.danielemasciullo.com">danielemasciullo.com</a>, 2012.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danielemasciullo.com/labc-del-decreto-commissioni-bancarie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tanti piccoli investitori per crescere e rischiare</title>
		<link>http://www.danielemasciullo.com/tanti-piccoli-investitori-per-crescere-e-rischiare/</link>
		<comments>http://www.danielemasciullo.com/tanti-piccoli-investitori-per-crescere-e-rischiare/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 May 2012 09:21:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Opinioni e interviste]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemasciullo.com/?p=2800</guid>
		<description><![CDATA[Al di là dell’Oceano tutti parlano del Jobs Act, con toni entusiasti o con molta preoccupazione, e con un’equa divisone tra chi evoca una nuova epifania o al contrario il ritorno al Medioevo. Ed è strano che gli echi di quella discussione nella nostra frenetica e ossessiva ricerca di nuove ricette per raggiungere il mantra della crescita [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-1776" style="border-image: initial; border-width: 1px; border-color: black; border-style: solid;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.danielemasciullo.com/wp-content/uploads/2012/03/borsa16.jpeg" alt="" width="130" height="99" />Al di là dell’Oceano tutti parlano del <strong>Jobs Act</strong>, con toni entusiasti o con molta preoccupazione, e con un’equa divisone tra chi evoca una nuova epifania o al contrario il ritorno al Medioevo. Ed è strano che gli echi di quella discussione nella nostra frenetica e ossessiva ricerca di nuove ricette per raggiungere il mantra della crescita giungano così attutiti. Eppure le scelte compiute, in perfetto stile bipartisan, dal Congresso statunitense sono di quelle destinate a lasciare il segno. Il Jobs Act nonostante l’espressione che lo designa non ha niente a che vedere con un intervento diretto sul mercato del lavoro, ma nel futuro e nelle intenzioni degli entusiasti di cui sopra, se avrà successo potrà risolversi in un grande volano per la crescita e quindi per l’occupazione.</p>
<p style="text-align: justify;">L’acronimo sta per &#8220;Jumpstart Our Business Startups Act&#8221; e riassume una serie di misure per favorire quella che la legge definisce Emerging Growth Companies e cioè le società di più limitate dimensioni che intendono accedere alla raccolta di capitali. Nella sostanza le Egc vengono esonerate dal rispetto di una serie di obblighi previsti ai fini della tutela degli investitori, nella speranza di abbassare i costi di compliance che possono frenare l’accesso al mercato. È un’operazione che, sintetizzando, si realizza tramite la definizione di soglie al di sotto delle quali non si applicano alcune disposizioni, ad esempio la famosa, e complicatissima section 404 b) del Sarbanes Oxley Act sui controlli di bilancio. Oppure ci si può rivolgere a una più ampia platea di investitori senza dover seguire le severe prescrizioni della Sec.</p>
<p><strong>Tutti assieme appassionatamente</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ma l’aspetto per certi versi più originale riguarda il crowdfunding e cioè la raccolta di capitali frazionata in piccole tranche tra appunto, una “folla” di sottoscrittori. Di questo fenomeno avevo già parlato in un precedente articolo sulla cultura, poiché sono sempre più diffuse iniziative di raccolta di tante piccole donazioni per finanziarie progetti in campo musicale, artistico, di tutela del paesaggio, di sviluppo dell’educazione. I sostenitori del Jobs Act, supportati da alcuni grandi siti statunitensi di fundraising come Indiegogo e Kickstarter, hanno deciso di saltare il fosso e di applicare questo metodo a chi investe in capitale di rischio. Servendosi di un portale internet (Funding portal), eventualmente gestito da un intermediario, e comunque registrato presso la Sec, una società potrà raccogliere fino a un massimo di un milione di dollari annui nei confronti di soggetti che però avranno un limite massimo di investimento, rapportato al proprio reddito: 2mila dollari o il 5 per cento se il reddito è inferiore ai 100mila dollari annui, o il 10 per cento nel caso il reddito sia superiore a questa soglia. L’emittente dovrà fornire informazioni via via più intense man mano che ci si avvicina alla soglia massima di un milione, e tramite il portale dovranno essere svolte tutta una serie di attività, anche educative, volte a rendere consapevole il (piccolo) investitore dei (piccoli) rischi che comunque corre.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Folla o follie?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il 5 aprile Barack Obama ha firmato la legge ed è subito partito il fuoco incrociato: sul fronte di guerra sono attestati, da una parte, coloro che di fronte a un crollo dell’80 per cento del mercato delle Ipo e all’esigenza di ridare fiato alle start up, sostengono apertamente che se non si allentano i vincoli della normativa dei mercati finanziari, non si va da nessuna parte. (1) Dall’altro, c’è chi senza mezzi termini teme che più che alla “folla” degli investitori ci si rivolga alla loro “follia”, e che nel nuovo sistema il rischio della fregatura dietro l’angolo diventi una triste realtà. Per essere operativa la legge dovrà attendere i regolamenti attuativi della Sec (che, detto per inciso, dalle prime reazioni non appare certo entusiasta) e quindi è troppo presto per una sua valutazione, ma è indubbio che il Congresso ha avuto il coraggio di avventurarsi su nuovi territori. Certo, dopo quello che è successo negli ultimi anni, il messaggio può apparire contraddittorio perché l’asticella della protezione degli investitori si abbassa, ma è forse venuto il momento di chiedersi, al di là dei tanti furori ideologici così di moda in questo periodo, dove realmente vada collocata quell’asticella in un rapporto costi/benefici tra tutele e mercati che non può rimanere sempre lo stesso. Così le analisi più meditate cominciano a chiedersi se in realtà la “folla” (il crowdfunding) non possa essere molto più saggia e razionale di un singolo investitore, in quanto concentrata su un progetto nel quale crede e nei cui confronti è più difficile realizzare comportamenti fraudolenti. (2)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il coraggio di nuove idee</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Prospettive affascinanti che richiedono ovviamente, approfondimenti e riflessioni, perché aprono la strada a un complessivo ripensamento delle regole della finanza e della loro funzionalità allo sviluppo economico, ma la tentazione di volgere subito lo sguardo a casa nostra è forte. Il problema del ricorso al mercato per le nostre piccole e medie imprese, soprattutto quelle più giovani, è antico. Il nostro diritto societario ha previsto una serie di strumenti finanziari e di partecipazione proprio con lo scopo di favorire la raccolta di risorse esterne; esistono istituti e strumenti che, adeguatamente rivisti, possono realizzare forme di garanzia per gli investitori e di rafforzamento della trasparenza e di una efficiente governance anche nelle piccole imprese. E in questo periodo anche noi, volenti o nolenti, possiamo usufruire, come il Congresso statunitense, di un clima bipartisan. Non si tratta, è bene chiarirlo, di dover necessariamente scimmiottare tutto quello che ci succede intorno, e bisogna fare attenzione ad automatiche traduzioni di esperienze maturate in contesti diversi. Ma la crescita ha un disperato bisogno di una merce molto rara: nuove idee e il coraggio di costruirci sopra progetti istituzionali capaci di supportarle. E questa, a mio parere, è una buona idea.  <em>(Francesco Vella &#8211; www.lavoce.info)</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Note</strong></p>
<p style="text-align: justify;">(1) “Uncuffing capitalism”, in <em>The Economist</em>, 31 marzo 2012, p. 18.</p>
<p style="text-align: justify;">(2) T.A. Martin, “The Jobs Act of 2012. Balancing Fundamental Securities Law Principals With the Demands of the Crowd”, sul sito www.ssrn.com</p>
<hr />
<p><small>© d.g.m. for <a href="http://www.danielemasciullo.com">danielemasciullo.com</a>, 2012.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danielemasciullo.com/tanti-piccoli-investitori-per-crescere-e-rischiare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Montagna: “Fiera Campionaria a rischio, troviamo subito una soluzione”</title>
		<link>http://www.danielemasciullo.com/montagna-fiera-campionaria-a-rischio-troviamo-subito-una-soluzione/</link>
		<comments>http://www.danielemasciullo.com/montagna-fiera-campionaria-a-rischio-troviamo-subito-una-soluzione/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 11:08:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli - Rassegna stampa locale "Il Paese Nuovo"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemasciullo.com/?p=2900</guid>
		<description><![CDATA[A poche ore dalla vittoria al ballottaggio, il neo sindaco di Galatina, Cosimo Montagna, analizza il voto. Ma traccia anche un quadro delle priorità di intervento. Al primo posto ci sono sicuramente la Fiera Campionaria, il Centro Salento Ambiente con i debiti, il contenzioso che si porta dietro e il bilancio da adottare. E perla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-2028" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.danielemasciullo.com/wp-content/uploads/2012/03/cosimo-montagna3-150x123.jpg" alt="" width="135" height="111" />A poche ore dalla vittoria al ballottaggio, il neo sindaco di Galatina, Cosimo Montagna, analizza il voto. Ma traccia anche un quadro delle priorità di intervento. Al primo posto ci sono sicuramente la Fiera Campionaria, il Centro Salento Ambiente con i debiti, il contenzioso che si porta dietro e il bilancio da adottare. E perla Giunta bisognerà attendere due settimane.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali fattori hanno premiato la coalizione di centrosinistra visto l’ottimo risultato elettorale?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Sicuramente la coesione dello schieramento e la percezione di una omogeneità programmatica. E questo fattore è stato percepito da tutti coloro che ci hanno scelto. L’elettorato, d’altronde, ha sempre visto interpreti uguali nella nostra coalizione, sin dal primo minuto di campagna elettorale”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Invece, quali fattori hanno penalizzato il suo avversario?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Senza dubbio l’eterogeneità della composizione delle liste che facevano capo al candidato Gervasi. Una coalizione che è stata espressione di troppe contraddizioni e che metteva insieme liste e candidati di sinistra, destra, centro, insomma un miscuglio di forze politiche che hanno fatto esplodere, appunto, fin troppe contraddizioni”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I sostenitori di Gervasi continuano a pensare a un suo accordo ‘sottobanco’ con altre forze politiche per il turno di ballottaggio. Cosa risponde?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Non ci sono assolutamente accordi gestionali. Lo ribadisco, non vi è stata alcuna trattativa o tipo di accordo. E, poi, al momento della nomina dei componenti della giunta si evincerà che accordi non sussistono, ovviamente nemmeno per incarichi esterni, se qualcuno pensa a società mista e enti”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quali le priorità da affrontare per Galatina?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Le definirei più che altro delle criticità alle quali, però, occorre rispondere subito. Tra queste certamentela Fiera Campionaria, il Centro Salento Ambiente con i debiti, il contenzioso che si porta dietro e il bilancio da adottare. Una volta trovata la soluzione bisognerà ragionare in termini di programmazione”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Quale, invece, l’intervento più urgente, più immediato, che farà una volta insediato?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“La Fiera Campionariaè una delle criticità che necessità di una risoluzione quanto più veloce possibile anche perché, visti i problemi economici che la attanagliano, rischia seriamente di non potersi svolgere”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>E’ prematuro fare dei nomi sui candidati alla carica di assessore, ma che tipo di Giunta sarà quello guidata dal sindaco Montagna?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Sarà un esecutivo che coniugherà competenze e consenso politico.La Giuntarappresenterà le varie sensibilità dei partiti che hanno sostenuto la mia candidatura e ci sarà un componente ‘esterno’, di mia nomina, con delega alla programmazione e rapporti istituzionali. Per la nomina bisognerà attendere circa 15 giorni, mentre la proclamazione del sindaco si terrà Venerdì 25 maggio alle 17.30”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>I galatinesi chiedono maggiore coinvolgimento. Ha qualche idea su come favorire questo dialogo con i cittadini?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Occorre attivare quanto prima la procedura della consulta. Tale consulta, così come previsto dal nostro programma elettorale, potrà essere aperta ai giovani della città, alle categorie e alle associazioni presenti sul territorio, in maniera che si possano incontrare periodicamente con l’assessore di competenza. Abbiamo pensato a un bilancio partecipato, con capitoli di spesa da discutere e confrontare con i cittadini, sia in piazza che nel palazzo di città. Bisogna rendere participi i galatinesi perché possano apprezzare le cose positive, ma anche percepire i momenti di rigore, viste, appunto, le difficoltà della gestione dell’amministrazione pubblica. Sono necessarie, quindi, equità e giustizia”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vuole rivolgere un messaggio ai suoi elettori?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Li ringrazio per la fiducia che mi hanno accordato e spero di essere all’altezza delle impegnative sfide che la città pone e di poter iniziare un percorso di condivisione, in maniera da far recuperare a Galatina quel ruolo importante che merita. La città deve ritrovare la sua identità culturale e la sua vocazione imprenditoriale e commerciale”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Un’ultima domanda: Gervasi ha anticipato che rinuncerà al seggio in consiglio comunale. Come giudica questa scelta?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“Rispetto la volontà del concorrente e preferisco non esprimermi su questa scelta che ritengo sia autonoma e rispettabile”. <em>(Daniele G. Masciullo &#8211; Il Paese Nuovo 23.05.12)</em></p>
<hr />
<p><small>© d.g.m. for <a href="http://www.danielemasciullo.com">danielemasciullo.com</a>, 2012.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danielemasciullo.com/montagna-fiera-campionaria-a-rischio-troviamo-subito-una-soluzione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Niente Consiglio, Gervasi torna a fare l’avvocato</title>
		<link>http://www.danielemasciullo.com/niente-consiglio-gervasi-torna-a-fare-lavvocato/</link>
		<comments>http://www.danielemasciullo.com/niente-consiglio-gervasi-torna-a-fare-lavvocato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 11:03:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli - Rassegna stampa locale "Il Paese Nuovo"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemasciullo.com/?p=2897</guid>
		<description><![CDATA[Cosimo Montagna eletto sindaco di Galatina. Con le sue 6.635 preferenze, pari al 55,03%, il rappresentante del centrosinistra diventa il neo primo cittadino e si prepara alla guida della città. Montagna stacca di ben 1.212 voti il suo “rivale”, Carlo Carmine Gervasi, esponente della Casa delle civiche, che ottiene 5.423 preferenze, fermandosi al 44,97%. Il neo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft  wp-image-2007" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.danielemasciullo.com/wp-content/uploads/2012/03/carlo-gervasi1-150x150.jpg" alt="" width="120" height="120" />Cosimo Montagna eletto sindaco di Galatina. Con le sue 6.635 preferenze, pari al 55,03%, il rappresentante del centrosinistra diventa il neo primo cittadino e si prepara alla guida della città. Montagna stacca di ben 1.212 voti il suo “rivale”, Carlo Carmine Gervasi, esponente della Casa delle civiche, che ottiene 5.423 preferenze, fermandosi al 44,97%. Il neo sindaco Cosimo Montagna è espressione di una coalizione composta da Partito Democratico, Federazione della Sinistra, Sinistra Ecologia e Libertà, Italia dei Valori-Patti Chiari e la lista Cosimo Montagna Sindaco. Complessivamente, i votanti delle 28 sezioni sono stati 12.470: voti validi 12.058, schede bianche 117, nulle 287 e contestate 8. Montagna ha ottenuto un risultato positivo nelle sezioni dislocate a Galatina e nella frazione di Noha, mentre, in quella di Collemeto i numeri hanno premiato l’antagonista Gervasi.</p>
<p style="text-align: justify;">“Ringrazio tutti coloro che mi hanno dato fiducia. E’ un momento di grande gioia per me – dice a caldo il sindaco Cosimo Montagna – i cittadini di Galatina mi hanno affidato una grande responsabilità e già da domani bisogna iniziare a lavorare e affrontare le prossime sfida con il sostegno di tutti e con un grande gioco di squadra”.</p>
<p style="text-align: justify;">I seggi del nuovo consiglio comunale saranno così distribuiti: Di Pietro Italia dei valori (2), Federazione della sinistra (2), Partito Democratico (5), Cosimo Montagna Sindaco (1), Unione di centro (1), Popolo delle libertà (1), Galatina in movimento (1), Gervasi, Coluccia, Pepe.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi, invece, i nomi dei consiglieri che siederanno nell’aula di Palazzo Orsini: Galante Biagio  (Di Pietro Italia dei valori), Sabella Patrizia (Di Pietro Italia dei Valori), Forte Roberta (Federazione della sinistra), Longo Luigi (Federazione della sinistra), Baffa Fernando (Partito Democratico), Lagna Piero Luciano (Partito Democratico), Sindaco Daniela (Partito Democratico), Vantaggiato Daniela (Partito Democratico), Lagna Luigi Antonio (Partito Democratico), Romano Pasquale (Cosimo Montagna sindaco), Villani Pasqualina Maria (Unione di centro), Viva Giuseppe (Popolo delle libertà), Amante Marcello Pasquale (Galatina in movimento), Gervasi Carlo Carmine, Coluccia Giovanni Carlo e Pepe Antonio.</p>
<p style="text-align: justify;">Intanto, nei minuti successivi alla pubblicazione dei risultati definitivi del turno di ballottaggio, Carlo Carmine Gervasi ha reso noto di voler rinunciare all’incarico di consigliere comunale. Dopo l’ufficializzazione, al suo posto subentrerà Francesco Carrozzini, primo degli eletti nella lista Nova Polis. <em>(Daniele G. Masciullo &#8211; Il Paese Nuovo 23.05.12)</em></p>
<hr />
<p><small>© d.g.m. for <a href="http://www.danielemasciullo.com">danielemasciullo.com</a>, 2012.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danielemasciullo.com/niente-consiglio-gervasi-torna-a-fare-lavvocato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un corteo in memoria delle vittime della mafia</title>
		<link>http://www.danielemasciullo.com/un-corteo-in-memoria-delle-vittime-della-mafia/</link>
		<comments>http://www.danielemasciullo.com/un-corteo-in-memoria-delle-vittime-della-mafia/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 10:58:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele G. Masciullo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli - Rassegna stampa locale "Il Paese Nuovo"]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.danielemasciullo.com/?p=2891</guid>
		<description><![CDATA[Capaci 20 anni dopo, per non dimenticare. Questo pomeriggio, a partire dalle ore 19.00, si terrà a Galatina un corteo per ricordare le vittime delle mafie e della violenza. “La ricorrenza del ventennale della strage di Capaci è l&#8217;occasione per rinnovare il nostro impegno civico e sociale e mantenere vivo il ricordo di Falcone e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2892" style="border: 1px solid black;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" src="http://www.danielemasciullo.com/wp-content/uploads/2012/05/corteo-mafia-150x120.jpg" alt="" width="150" height="120" />Capaci 20 anni dopo, per non dimenticare. Questo pomeriggio, a partire dalle ore 19.00, si terrà a Galatina un corteo per ricordare le vittime delle mafie e della violenza. “La ricorrenza del ventennale della strage di Capaci è l&#8217;occasione per rinnovare il nostro impegno civico e sociale e mantenere vivo il ricordo di Falcone e Borsellino – spiegano gli organizzatori – occorre diffondere la cultura della legalità e di farne azione quotidiana e costante. L’iniziativa non vuole essere solo un evento commemorativo, ma l&#8217;avvio di un percorso condiviso per la promozione della cultura della legalità”. All&#8217;incontro interverranno autorità civili e militari, gli studenti degli istituti medi e superiori di Galatina, il gruppo Agesci e l&#8217;associazionismo cittadino. Il corteo partirà da piazza Alighieri e si concluderà nell’area Falcone-Borsellino. <em>(Daniele G. Masciullo &#8211; Il Paese Nuovo 23.05.12)</em></p>
<hr />
<p><small>© d.g.m. for <a href="http://www.danielemasciullo.com">danielemasciullo.com</a>, 2012.]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.danielemasciullo.com/un-corteo-in-memoria-delle-vittime-della-mafia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

