My personal troll story (n.3)

Oh, Pikachu95, famo così: io smetto di pubblicare nuovi post e tu la pianti, ti vai a occupare di quello che cazzo vuoi e mi lasci in pace. Ti conviene, perchè di materiale ne ho sempre tanto e di cose divertenti potrei farne uscire ancora tante senza arrivare a cose noiose tipo denunce. Tipo, stampare tutte le tue mail e spedirle ai tuoi genitori e in copia alla ASL di Xxxxx.

Per il momento credo che mostrerò quella volta che avevi detto di suicidarti. E poi dieci minuti dopo mi sono cominciate ad arrivare mail di insulti con il nome di un tuo compagno di scuola (i cui genitori non credo sarebbero contenti di sapere che utilizzi la sua identità online).

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My personal troll story (n.2)

Uh, oh. Pare che Pikachu95 voglia fare il moderatore su Tuttogratis.it e non gli vada molto a genio che compaia questo genere di post online su di lui. Conoscete qualcuno in Tuttogratis? nel caso, avvisatelo che sarebbe un  errore affidare un ruolo di responsabilità (anche di poco conto come quello di moderatore di forum DEI POKEMON) a una persona con evidenti problemi.

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Io, lo ripeto, non ho violato nessuna legge e non ho postato suoi dati personali o sensibili. Quindi il post resta.

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My personal troll story (n.1)

Per iniziare una premessa: per il momento, considerando che la persona  coinvolta è minorenne, ho eliminato ogni dato sensibile, ma mi riservo di pubblicarlo nel momento in cui diventerà maggiorenne, a meno di non scoprire qualcosa in più sull’aspetto legale della vicenda. Detto questo, i link restano e non credo che sia difficile risalire al responsabile con un po’ di google-fu. Cazzi suoi e dei suoi genitori, che hanno avuto tutte le occasioni per risolvere questa questione in privato ma che hanno scelto di fregarsene. In generale se siete pulotti, avvocati e gente che si intende di faccende legali dell’interweb sono graditi commenti.

Allora, tutti avrete sentito parlare dei troll. Mai però probabilmente vi è capitato di conoscerne uno o, quantomeno, di scoprirne nome e cognome, dove abita e cosa fa nella vita. A me si.
Si chiama Xxxxxx Xxxxxx, ha 12 anni e vive a Xxxxx, ma su internet si fa chiamare Pikachu95. E’ ossessionato dai Pokemon, tipo, più di quanto sarebbe sano anche per un dodicenne. L’unico torto che gli abbia mai fatto è di avergli cancellato dei commenti su Gamesblog.it. Facendogli tralaltro un favore, perchè l’idiota aveva pubblicato il suo nome, cognome e città - e da lì è facile risalire al resto.
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My personal troll story (n.0)

Oh, lettori: prima o poi vi racconto la mia storia del troll personale e vi fate due risate. Qualcuno ne conosce già alcune parti, ma non credo di averla mai raccontata nella sua interezza su internet.

Devo solo raccogliere alcuni dati e mettere insieme i miei appunti (si tratta di una storia epica che va avanti da un bel po’).

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Ancora su FoolDns

Questo blog è stato decisamente trascurato nell’ultimo periodo, un po’ per dare spazio al tumblr e un po’ per dedicare maggiore attenzione ad altri progetti. Pensavo un po’ di risuscitarlo nei prossimi tempi. Nel frattempo, volevo riprendere la questione FoolDns per segnalare una cosa che mi han scritto tempo addietro nei commenti (e che nessuno ha letto perchè non li moderavo da un po’). Soprattutto perchè sostengono di aver deciso di portare avanti un modello di business che mi sembra meno malvagio di quello precedente. Poi insomma, vedremo.

Ciao e grazie per aver parlato di FoolDns, nel bene e/o nel male :)

[...] Qualche brevissimo commento in più sulle cose che _si sono modificate_ in itinere dalla presentazione all’AdvCamp e che crediamo siano importanti da sottolineare per un’analisi approfondita: innanzitutto ci preme di sottolineare che contrariamente al Business Plan iniziale _non erogheremo più banner_ di alcun tipo: il plan è stato modificato e la versione Community è ora libera e non soggetta ad alcun tipo di banner. Ciò significa che NON serviremo banner di FoolDns e/o di altre aziende “etiche” ma che semplicemente oscureremo i sistemi di tracciamento. Punto.

Questa modifica nei nostri piani imprenditoriali ha portato alla creazione di un servizio “FoolDns Business” che fornisce alle aziende oltre al sistema anti profilazione anche e soprattutto sistemi di creazione policy di navigazione, customizzazione delle liste e reporting in linea con la normativa sulla Privacy e le Raccomandazioni del Garante: i proventi di tale servizio alimenteranno ulteriormente il servizio Community. Se desideri maggiori informazioni puoi dare un’occhiata alle pagine dedicate: http://fooldns.com/b .

Community è divenuta, intanto, una Public Beta: ciò significa che chiunque può ora, senza necessità di un invito, partecipare alla beta e testare il servizio con i dati di connessione disponibili all’indirizzo http://fooldns.com/beta.html .

Tra i servizi aggiuntivi implementati per la versione Community capeggiano le liste anti Conficker & Co, un sistema automatico di Opt-Out dai principali circuiti di pubblicità, un sistema di Cookie Cleaning, un Advertising Proxy che consente di aggirare i Click-Trackers senza perdere la possibilità di vedere il link proposto ed una serie di altri tool indipendenti che saranno rilasciati com OSS nei prossimi mesi.

[...]Grazie mille!

Quelli di The Fool s.r.l.

(poi insomma, resta il problema principale… ma i contenuti in sto interweb senza pubblicità chi lo paga?)

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Persistenza e DRM

Parlando di DRM, avevo accennato in un precedente post all’esistenza di una forma di protezione anti-pirateria incredibilmente efficace. Uno generalmente non ci pensa, ma nel loro genere i MMO hanno completamente eliminato il problema. Pare ormai chiaro che le altre soluzioni provocano solo casini e fastidi agli utenti, quindi come imitare il tutto e applicarlo anche ad altri generi?
Che la soluzione siano il multiplayer e la presenza di un server centrale, le software house lo sanno da tempo. Non è un caso, se i casini con i DRM sono attirati soprattutto da giochi privi di modalità multigiocatore (o meglio di modalità multigiocatore solide - ciao Crysis!). Assodato che un server centrale sia un buon sistema alternativo alle DRM, bisogna giustificarlo in qualche modo: qualsiasi sistema limiti la libertà di un giocatore deve offrire qualcosa in cambio. Lo ha capito benissimo Valve, che ci toglie il possesso dei giochi ma ci permette di riscaricarli in qualsiasi momento.
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Here is your moment of Zen


Ahimè, questo video di Gametrailers mi ha ricordato l’esistenza del film di Double Dragon.

Vi ricordate quando Mark Dacascos sembrava una giovane promessa del cinema multietnico, multiculturale e multimazzate? Io no, e penso nemmeno lui. Comunque povero, come finale di carriera poteva andargli meglio.

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Nel futuro dei MMO c’è solo guerra

Ho pensato di posticipare il prosieguo delle mie impressioni su WAR raggiunto l’endgame. Perchè ha più senso. Nel frattempo, mi piaceva segnalare una cosa interessante.
Nel gioco, sta accadendo una cosa strana, che non si vede spesso. Miriadi di alt fin dal primo mese di gioco! Invece che concentrarsi su un singolo personaggio e bruciare il livellaggio il più velocemente possibile per arrivare all’endgame, moltissimi giocatori stanno provando un po’ tutte le classi. Ne consegue, che il livellaggio è un po’ più lento del solito e ci sono sempre teste da sfondare in giro anche nelle prime aree di gioco.
Mai mi stancherò di ricordare come giochi online del genere siano funestati da progressioni non certo divertenti. Di sicuro WAR è riuscito a rendere i primi livelli interessanti da giocare e rigiocare. Il grinding c’è, intendiamoci. Ma fin dal primo livello è possibile prendere parte a PvP, quest pubbliche e a quest abbastanza varie. Ed più di quello che si possa dire della concorrenza.

I Lich King è un ciccione, imbracciate anche voi un martello da guerra e entrate nel magico e spietato mondo di Warhammer!

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SourceMod su Steam

I mod per i giochi Source non sono una novità, e nemmeno il fatto che vengano pubblicizzati su Steam. La novità, è che sia possibile scaricarli direttamente dal client. Si inizia con cinque mod, ma di certo ne seguiranno altri. Un buon modo per dare visibilità a chi se lo merita e per convincere chi come me li ignora spesso perchè trova noioso doverli aggiornare ogni volta scaricandone le nuove versioni dai siti ufficiali.

Non mi dispiacerebbe l’aggiunta di The Hidden e Eternal Silence.

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Lo sai chi altro moderava i commenti?

La ragione per cui i commenti sono moderati su questo blog è che io sono una brutta persona. Cancellare commenti che non compariranno mai (in meno di un microsecondo - viva Ajax!) che un bimbominkia qualsiasi ha impiegato almeno 3-4 minuti a scrivere è una delle poche gioie che mi restano nel mondo dei blog.
Poi dice perchè uno ama Wordpress. E’ semplicemente magnifico come vanno giù, uno dopo l’altro!

E pensare che molti di questi tizi potrebbero essere miei figli.
Così imparo a non usare il goldone.

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