<?xml version="1.0" encoding="windows-1252"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="0.91">
<channel>
<title>davide photo blog</title><link>http://www.davidegazzotti.com/dblog/</link>
<description><![CDATA[Blog di Davide Gazzotti. Sotto forma di Web Log, Foto Log e Link Log, tratta di Arte e Fotografia, ma anche di Notizie e Stili di Vita, ovvero il diario del suo personale viaggio fra arte, musica, spettacoli, fotografia, comunicazione, film, tecnologie, produzioni, media...]]></description><language>it</language>
<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/xml" href="http://feeds.feedburner.com/DavidePhotoBlog" /><feedburner:info uri="davidephotoblog" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item>
	<title><![CDATA[La scelta della prima Reflex Digitale]]></title>
	<description><![CDATA[<img src=/public/MyFirstDSLR.jpg align=left alt="DSLR" height=119 width=393><span class="Apple-style-span" style="border-collapse: separate; color: rgb(0, 0, 0); font-family: 'Times New Roman'; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: 2; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px; font-size: medium;"><span class="Apple-style-span" style="font-family: verdana; font-size: 10px; line-height: 16px;">
<div style="margin: 0px; padding: 0px;">Il 2010 è l'anno in cui la Reflex Digitale diventa fenomeno consumer di massa. Ecco perchè sempre più spesso amici e conoscenti proprio quest'anno mi fanno sempre la stessa domanda: "quale reflex digitale cosigli per iniziare?". Quasi tutti provengono dall'esperienza con fotocamere digitali compatte, e pochi da fotocamere "super-zoom".<br />Di seguito elenco alcune reflex digitali (DSLR) sotto i 1000 Euro con ottica a corredo. Hanno tutte autofocus efficace, scatto immediato, mirino ottico con visione attraverso l'obiettivo, ... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=183">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/_VEjQyfHDa0/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=183</guid>
	<dc:date>2010-09-06T23:45:15+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=183</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA['ny portraits 09' disponibile il nuovo libro di fotografie di Davide Gazzotti]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align:left; width:450px"><object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.blurb.com/assets/embed.swf?book_id=1469306" width="450" height="300"><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowScriptAccess" value="always"></param><param name="movie" value="http://www.blurb.com/assets/embed.swf?book_id=1469306"></param><a target="_new" href="http://www.blurb.com/books/preview/1453878?ce=blurb_ew&utm_source=widget"><img src="http://bookshow.blurb.com/bookshow/cache/P2013842/md/wcover_2.png"></img></a></object><div style="display:block;"><a href="http://www.blurb.com/bookstore/detail/1469306?ce=blurb_ew&utm_source=widget" target="_blank" style="margin:12px 3px;">ny portraits #09 by Davide Gazzotti</a></div></div>

Spiando l’intimità delle persone, questo libro documenta il brusio e le vibrazioni di una delle più ammirate città del mondo. Le persone ritratte in questa galleria non sono frammenti dell’immaginazione dell’autore, ma sono gente reale: nella città che pulsa non esistono eroi ed eroine, ma solo uomini e donne alle prese con la loro vita, e con la necessità di superare limiti e difficoltà.
Spingendo la fotografia documentaristica oltre i suoi confini, queste strade claustrofobiche raccontano il respiro della vita nella scomoda era della Grande Recessione del 2009, dove l’ansia e l’incertezza incombono su una versione decadente del Sogno Americano. I personaggi calcano frenetici il più seducente palcoscenico mai realizzato, cullati dai fianchi slanciati e inarrivabili di New York.
<br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/8gx_njUsW0Y/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=182</guid>
	<dc:date>2010-07-06T13:25:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=182</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[«Vuoi fare fotografie? Apri una drogheria»]]></title>
	<description><![CDATA[<blockquote>
<b>L’autodafè di Jean-Baptiste</b><br/><br/>
Salvo pentimenti dell’ultimo minuto, il rogo sarà appiccato domani, lunedì 11 gennaio 2009, in una qualche piazza di Chalon-sur-Saone, in Borgogna. Il fotografo francese Jean-Baptiste Avril-Bodenheimer ha infatti annunciato che brucerà volontariamente e clamorosamente tutti i negativi originali (17 rullini da 36 immagini ciascuno)  prodotti nel corso di un suo laborioso progetto di documentazione sulle architetture moderniste di Tel-Aviv. Si tratta, è chiaro, di un gesto di protesta estrema: contro il mercato della fotografia. Lavoro di un anno intero, concluso con una mostra offerta gratuitamente dallo stesso autore a un museo israeliano, poi caduta nel vuoto: nessuna sponsorizzazione, nessun sostegno, nessun acquisto, neppure da parte delle istituzioni che prima avevano incoraggiato a parole l’operazione e poi avevano sfruttato senza ripagarla la generosità dell’autore.... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=181">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/vNDSu-SN6jM/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=181</guid>
	<dc:date>2010-01-10T10:58:36+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=181</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[Ho visto anche degli Zingari felici]]></title>
	<description><![CDATA[<center>
<object width="425" height="344"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_Mb5RnDF7CY&hl=it&fs=1"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/_Mb5RnDF7CY&hl=it&fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></center><br/>
E' vero che dalle finestre 
non riusciamo a vedere la luce 
perché la notte vince sempre sul giorno 
e la notte sangue non ne produce, 
è vero che la nostra aria 
diventa sempre più ragazzina 
e si fa correre dietro 
lungo le strade senza uscita, 
è vero che non riusciamo a parlare 
e che parliamo sempre troppo. 
... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=180">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/rrlQ5zUGPAU/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=180</guid>
	<dc:date>2009-02-18T22:05:06+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
	<georss:point>44.4940243 11.3424545</georss:point>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=180</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[Da Terri a Eluana, quando lo stato vegetativo persistente non lascia scampo]]></title>
	<description><![CDATA[L'informazione mediatica è mendace: dopo 15 anni di stato vegetativo persistente, in una condizione medica simile, l'autopsia h arivelato che il cervello di <a href='http://en.wikipedia.org/wiki/Terri_Schiavo' target='_new'>Terri Schiavo</a> pesava poco più di 600 grammi, ovvero metà di quello che avrebbe dovuto essere, e almeno il 70% delle cellule neuronali erano irremediabilmente danneggiate. Ecco perchè dopo 5/6 anni di coma vegetativo, nessuno si risveglia più: il danno al cervello è irreversibile, e nessuna terapia può in alcun modo reintegrare la massiva perdita di neuroni.<br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/igB1n8aMC88/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=179</guid>
	<dc:date>2009-02-11T23:33:08+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=179</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[L'Arte e la Fiera per Achille Bonito Oliva]]></title>
	<description><![CDATA[Oggi durante il radiogiornale di radio 2, un paio di battute fra un intervistatrice e<strong> Achille Bonito Oliva </strong>per annunciare l'aperutra di ArteFiera 2009 a Bologna:<br /><br />I: Ad <strong><a href="http://www.artefiera.bolognafiere.it/ " target="_blank">Artefiera</a></strong> quest'anno vedremo molta pittura o dorvremo accontentarci di video e installazioni?<br />ABO: Credo proprio che assisteremo ad una riduzione di video e fotografia per l'affermarsi dell'espressione artistica principe della pittura...<br /><br />Bene, il nuovo che avanza, almeno nell'<i>art business</i>...<br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/kuJbxQpm1D0/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=178</guid>
	<dc:date>2009-01-23T09:02:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=178</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[Come inserire uno stream Flickr in un blog?]]></title>
	<description><![CDATA[Ecco:

<object width="500" height="500" align="middle"><param name="FlashVars" VALUE="ids=72157612789928131&names=RollingSet&userName=davidephoto&userId=7777484@N03&source=sets&titles=on&displayNotes=on&thumbAutoHide=off&imageSize=medium&vAlign=mid&displayZoom=off&vertOffset=0&initialScale=off&bgAlpha=80"></param><param name="PictoBrowser" value="http://www.db798.com/pictobrowser.swf"></param><param name="scale" value="noscale"></param><param name="bgcolor" value="#DDDDDD"></param><embed src="http://www.db798.com/pictobrowser.swf" FlashVars="ids=72157612789928131&names=RollingSet&userName=davidephoto&userId=7777484@N03&source=sets&titles=on&displayNotes=on&thumbAutoHide=off&imageSize=medium&vAlign=mid&displayZoom=off&vertOffset=0&initialScale=off&bgAlpha=80" loop="false" scale="noscale" bgcolor="#DDDDDD" width="500" height="500" name="PictoBrowser" align="middle"></embed></object>
oppure:<br/>
<iframe align=center src=http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?user_id=7777484@N03&tags=women frameBorder=0 width=500 scrolling=no height=500></iframe>
o
<object type="text/html" data="http://www.flickr.com/slideShow/index.gne?user_id=7777484@N03&tags=slideshow" width="500" height="500"> </object>
<br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/4t5KtzsabyU/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=177</guid>
	<dc:date>2009-01-21T22:12:33+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=177</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[ArteFiera2008 - Art has a point?]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=171"><img src="http://www.davidegazzotti.com/public/artefiera2008_130.jpg" align="left" border="0" alt="" /></a>Nel presentare la compilation delle mie fotoricordo personali di <i>ArteFiera 2008</i> mi chiedo se davvero l'arte contemporanea commerciale (qualle delle fiere commerciali) non abbia già raggiunto il suo punto di massima espressione? Proprio come recitava un vecchio payoff "art has a point"... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=171">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/_rRH43pMVi8/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=171</guid>
	<dc:date>2008-02-01T21:45:04+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
	<georss:point>44.512532 11.358661</georss:point>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=171</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[Le Chimere di Eva Lauterlein congelano la tradizione della ricerca dell'anima mediante il ritratto fotografico]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=170"><img src="http://www.davidegazzotti.com/public/chimere_-EvaLauterlein.jpg" align="left" alt="" border="0"/></a>Attorno al titolo "chimere" si raccoglie una comunità di giovani uomini e di giovani donne prigionieri del loro sguardo gelido, gli occhi diretti fuori camera, come al limite di una fuga. Forse si potrebbe definire uno "sguardo deviato".<br /><br />Ecco che ci appar chiaro in un batter d'occhio come l'autrice stia demolendo la tradizione del ritratto fotografico, per farci dire, "se l'argomento non lo osserva, quale è allora l'argomento?" . L'attesa delusa, il cambiamento di registro, muove l'interesse naturale verso la curiosità dell'inatteso... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=170">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/ftriJx23tus/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=170</guid>
	<dc:date>2008-01-15T20:50:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=170</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[Lo Step2 del MAMbo ritorna sulla terra dopo la VERTIGO inaugurale]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=166"><img alt="" src="http://www.davidegazzotti.com/public/MAMbo-Step2.jpg" align="left" border="0" /></a> Dopo l'antologica <b><a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=116" target="_blank">VERTIGO</a> </b>inaugurale, il <b><a href="http://www.mambo-bologna.org/" target="_blank">MAMbo</a> </b>dedica lo spazio espositivo a una raccolta di opere egoriferitamente dedicate alla concezione dello spazio espositivo, del museo d’arte contemporanea, tramite l'arte contemporanea.<br />Dimenticata la ressa di inizio maggio, sabato 1 dicembre solo veri appassionati, studenti e addetti del settore si ritrovano all 17 per godere comodamente delle 4 installazioni a tema, espressamente concepite o specificamente riallestite per il MAMbo.<br/><br/>
All’ingresso la gradita sorpresa romanticamente pop... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=166">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/pEJ2EDQDuEI/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=166</guid>
	<dc:date>2007-12-02T23:19:53+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
	<georss:point>44.617414 11.253869</georss:point>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=166</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[L'infinito No dei Throbbing Gristle, ecco la celebrazione dell'era post industriale messa in musica]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=165" target="_self"><img border="0" src="http://www.davidegazzotti.com/public/TG_EndlessNot.jpg" align="left" alt="" /></a>E' folgorante l'ultimo disco dei <b><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Throbbing_Gristle" target="_blank">Throbbing Gristle</a></b>, rivoluzionaria band del post-punk inglese di trenta anni fa, riunita di recente per produrre questo capolavoro. <b><a href="http://www.ondarock.it/recensioni/2007_tg.htm" target="_blank">“Part Two - The Endless Not”</a></b>, disco uscito dopo lunga gestazione soltanto nel 2007, rappresenta la massima celebrazione dell'era post industriale contemporanea. The Endless Not non è un disco, ma rappresenta una stupefacente performance di arte contemporanea. E' il sottofondo di tutte le nostre vite... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=165">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/2o4KbIFz03Y/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=165</guid>
	<dc:date>2007-11-25T23:14:45+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=165</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[L'incredibile sforzo produttivo sotto vuoto spinto ai giardini della 52a. Biennale d'Arte di Venezia]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=164"><img border="0" align="left" alt="" src="http://www.davidegazzotti.com/public/biennale2007_130.jpg" /></a> E' gelida ma sempre bellissima la Venezia del mio giorno ai Giardini della <a href="http://www.labiennale.org/it/" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">52a. Biennale d'Arte Contemporanea</span></a>. E' Venezia: un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fenomeno" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">fenomeno</span></a>, non una città, se non in un senso tutto <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Surrealismo" target="_blank">surreale</a> <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Le_città_invisibili" target="_blank">e Calviniano del termine</a>.
<p style="margin-bottom: 0cm;">“<em>Pensa con i sensi - Senti con la mente. L'arte al presente</em><em><span style="font-style: normal;">” è il <a href="http://www.marketinginformatico.it/glossario-marketing/Pay-Off.htm" target="_blank">pay-off</a> dell'edizione 2007 della più importante mostra di mostre d'arte contemporanea d'Europa, o, in inglese, “Think with senses – Feel with mind” senza il “the” di troppo, come mi ha fatto notare un amico <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Filologia" target="_blank">filologo</a>.</span></em><br /></p>
... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=164">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/tFu-auVbEJ0/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=164</guid>
	<dc:date>2007-11-18T18:10:01+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
	<georss:point>45.428650 12.356619</georss:point>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=164</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[A Bush tocca anche scoprire che cosa sia davvero la guerra]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=163"><img src="http://www.davidegazzotti.com/public/ap115914951011111139_130.jpg" align="left" border="0" alt="" /></a>Allora, caro presidente, ora mi spieghi che cos'è la guerra? Ma che cosa avrai da raccontare a questi ragazzi? E meno male che non vai a sentire che cos'hanno da dirti quelli che le bombe americane le hanno prese sulla testa...<br/>
<p>[NOTA: Non so la fonte delle foto, ne la data degli scatti. Li ho ricevuti per e-mail e li ripubblico senza nessuna garanzia di autenticità]</p>
<p>... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=163">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/s6ggLDTPNYM/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=163</guid>
	<dc:date>2007-11-10T14:30:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=163</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[La periferia infinita: dal nord europa all'estremo oriente, il contagio si espande]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=162" target="_blank"><img alt="Taipei (TW)" src="http://www.davidegazzotti.com/public/Taipei_DSCF0661.jpg" align="left" /></a><blockquote>Le citt&agrave; post moderne, lontane anni luce dalla <i>zone</i> di <b><a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Guillaume_Apollinaire" target="_blank">Apollinaire</a></b> o dalla <i>banlieu</i> di <b><a href="http://it.wikiquote.org/wiki/Charles_Baudelaire" target="_blank">Baudelaire</a></b>, assomigliano sempre pi&ugrave; a grandi, infiniti ammassi urbani, dove periferia, grosse arterie e centro urbano si aggrovigliano senza soluzione di continuit&agrave; fino a diventare indistinguibili. Proprio come in film quali <i><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/David_Byrne_%28musicista%29" target="_blank">True Stories</a></i>, <i><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blade_Runner " target="_blank">Blade Runner</a></i> o anche <i><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Arancia_meccanica" target="_blank">Arancia Meccanica</a></i>.<br /><br /><small>Davide Gazzotti, <i><b>NO EXIT</b></i>, DARC - Roma (2006)</small> </blockquote>... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=162">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/eL5c1RnYTQQ/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=162</guid>
	<dc:date>2007-11-09T22:56:23+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
	<georss:point>25.085320 121.561498</georss:point>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=162</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[Il passato di Wong Kar-wai da una Hong Kong che non esiste più]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=161"><img align="left" alt="" src="http://www.davidegazzotti.com/public/InTheMoodForLove.jpg" /><blockquote>"Quando ripenso a quegli anni lontani<br /> è come se li guardassi attraverso un vetro impolverato.<br /> Il passato è qualcosa che può vedere, ma non può toccare<br /> e tutto ciò che vede è sfocato, indistinto."</blockquote>... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=161">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/NNH_ClrynW0/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=161</guid>
	<dc:date>2007-10-30T22:55:25+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
	<georss:point>22.281873 114.161346</georss:point>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=161</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[Cosa combina la magia del "french touch" nella patria della tecnologia di consumo...]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=160"><img border="0" align="left" src="http://www.davidegazzotti.com/public/TaipeiFFpics_130.jpg" alt="" /></a></p>
<blockquote>Sono quasi le tre del pomeriggio, e il baccano della tormenta si sta abbattendo sulla citt&agrave;. Con le sue violente raffiche di vento e pioggia, inframezzato dal voc&igrave;o della strada e dall'acre fumo dei tegami, mi ha sbattuto con forza gi&ugrave; dal letto dopo solo poche ore di sonno. Le ossa, il collo in particolare, mi fanno un po' male. Intorno solo tanti bicchieri di plastica rovesciati, qualche macchia sul tappeto e odore acido di liquori e di spezie, e del <b><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wok" target="_blank">wok</a></b> del ristorante sotto casa che sta sfriggendo carni e riso ormai da troppe ore... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=160">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/3jBqZUO0UuM/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=160</guid>
	<dc:date>2007-10-08T23:23:38+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
	<georss:point>25.085320 121.561498</georss:point>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=160</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[Quando la semplicità del gesto ottiene fama popolare per l'artista]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=158"><img align="left" src="http://www.davidegazzotti.com/public/bugMan_01_130.jpg" alt="" border="0" /></a>Proprio l'altro giorno registravo i dubbi sulla definizione dell'arte, ma di certo questa volta il gesto artistico vero &egrave; proprio &egrave; davvero molto semplice: caricare di tempera le zampette di uno scarafaggio eppoi lasciarlo scorrazzare su di una tela... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=158">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/Zx_zURWcIJI/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=158</guid>
	<dc:date>2007-10-07T23:07:37+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=158</feedburner:origLink></item>
<item>
	<title><![CDATA[Arte moderna o "nu cess scassatt"? Ecco, dagli anni 80,  la filosofia di Luciano De Crescenzo]]></title>
	<description><![CDATA[<a href="http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=157"><img border="0" align="left" src="http://www.davidegazzotti.com/public/Lucio_Fontana_130.jpg" alt="" /></a>Nel 1985 usciva una pellicola filmograficamente di qualit&agrave; piuttosto mediocre, ma dai contenuti decisamente arguti ed ancora attuali. Era stata scritta e diretta da <b><a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luciano_De_Crescenzo">Luciano De Crescenzo</a></b>, ed era tratta dall'omonimo romanzo del 1977 dell'autore napoletano: <a target="_blank" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cos%C3%AC_parl%C3%B2_Bellavista_%28film%29">&quot;Cos&igrave; parl&ograve; Bellavista&quot;</a>. <br />La scena pi&ugrave; bella &egrave; forse poprio quella sull'infinita diatriba di cosa &quot;&egrave; arte&quot; e cosa &quot;non &egrave; arte&quot; in ambito moderno e contemporaneo. Cos&igrave;, partendo dalle <em>attese</em> dell'italo-argentino <b><a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Lucio_Fontana">Lucio Fontana</a></b>, per arrivare alla pop-art del day-by-day di <b><a target="_blank" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Tom_Wesselmann">Tom Wesselmann</a></b>, l'autore napoletano ci fa ridere amaramente, ma di gusto... <div class="moreText"><a href="articolo.asp?articolo=157">Continua a leggere &#187;</a></div><br clear='all'/>]]></description>
	<link>http://feedproxy.google.com/~r/DavidePhotoBlog/~3/fpPGhf51TGY/articolo.asp</link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=157</guid>
	<dc:date>2007-10-04T09:08:26+01:00</dc:date>
	<dc:creator>davide</dc:creator>
<feedburner:origLink>http://www.davidegazzotti.com/dblog/articolo.asp?articolo=157</feedburner:origLink></item>
	</channel></rss>
