<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Diarioinviaggio.it &#8211; Il blog di Valentina Paro</title>
	<atom:link href="https://www.diarioinviaggio.it/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.diarioinviaggio.it</link>
	<description>Viaggi in camper, itinerari autentici, viaggi vicini e lontani</description>
	<lastBuildDate>Thu, 02 Apr 2026 12:02:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/03/favicon.ico</url>
	<title>Diarioinviaggio.it &#8211; Il blog di Valentina Paro</title>
	<link>https://www.diarioinviaggio.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Giornate FAI: come visitare i luoghi piu&#8217; segreti d’Italia</title>
		<link>https://www.diarioinviaggio.it/giornate-fai/</link>
					<comments>https://www.diarioinviaggio.it/giornate-fai/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paro]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:01:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Orientale]]></category>
		<category><![CDATA[arte e cultura]]></category>
		<category><![CDATA[mostre e musei]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.diarioinviaggio.it/?p=19021</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esistono luoghi in Italia accanto ai quali passi abitualmente in auto o a piedi, ma di cui ignori completamente l&#8217;interno. Palazzi nobiliari, ex ospedali psichiatrici, ville immerse nel verde o cave sotterranee. Due volte l&#8217;anno, il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) decide di consegnarci le chiavi di questi tesori. L&#8217;occasione ci viene data nelle Giornate [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/giornate-fai/">Giornate FAI: come visitare i luoghi piu&#8217; segreti d’Italia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Esistono luoghi in Italia accanto ai quali passi abitualmente in auto o a piedi, ma di cui ignori completamente l&#8217;interno. Palazzi nobiliari, ex ospedali psichiatrici, ville immerse nel verde o cave sotterranee. Due volte l&#8217;anno, il <strong>FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano)</strong> decide di consegnarci le chiavi di questi tesori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;occasione ci viene data nelle <strong>Giornate di Primavera</strong> (solitamente a marzo) o nelle <strong>Giornate d&#8217;Autunno</strong> (solitamente ad ottobre), due weekend speciali in cui particolari luoghi che rientrano nel patrimonio artistico, architettonico e culturale italiano aprono le loro porte ai visitatori grazie all&#8217;azione di volontari.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cos’è il FAI: il passpartout per la bellezza italiana</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il FAI (Fondo per l&#8217;Ambiente Italiano) è una fondazione nata nel 1975 per tutelare, conservare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. La sua mission è proteggere i luoghi speciali (boschi, coste, castelli, ville) e promuovere l&#8217;educazione al patrimonio, in linea con i principi della Costituzione Italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una missione che viene perseguita restaurando e riconsegnando poi al pubblico di beni ricevuti in donazione o gestione e organizzare le Giornate FAI di Primavera e Autunno che, tramite la partecipazione di tanti volontari e degli <strong>Apprendisti Ciceroni</strong>, fanno conoscere quei luoghi, riconsegnandoli alla collettività.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Come funzionano le visite ai luoghi del FAI</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante le <strong>Giornate FAI</strong> i luoghi che aprono al pubblico vengono listati nel <a href="https://fondoambiente.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito della Fondazione</a>, in questo modo tramite una semplice ricerca per regione o provincia potrai facilmente trovare i luoghi aderenti vicino a te. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per partecipare alle Giornate FAI <strong>non è necessario essere soci del Fondo per l&#8217;Ambiente</strong>, anche se questi ultimi godono spesso di corsie preferenziali (salta fila) e accesso a luoghi esclusivi. Al contempo non è previsto un biglietto di ingresso ma è suggerito un contributo (dai 3€ in su) a persona che è una donazione che serve per sovvenzionare le attività della fondazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In alcuni casi alcuni luoghi richiedono la prenotazione quindi verifica per tempo le modalità di accesso ed eventualmente prenota il tuo posto per non rischiare di rimanere fuori. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se durante le Giornate FAI è possibile visitare un ventaglio molto ampio di luoghi solitamente inaccessibili al pubblico, è anche vero che durante il resto dell&#8217;anno sono comunque accessibili i <strong>Beni del FAI. </strong>Si tratta di eni, storico-artistici o paesaggistici, di proprietà diretta del FAI o ricevuti in concessione da un Ente Pubblico o in comodato da un privato, regolarmente aperti al pubblico. </p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d">Un esempio è il <strong>Negozio Olivetti di Venezia</strong> che ho avuto il piacere di visitare e di cui ho parlato nel post dedicato all&#8217;<a href="https://www.diarioinviaggio.it/architettura-contemporanea-di-venezia/" data-type="post" data-id="17101">architettura contemporanea di Venezia</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inoltre il FAI <strong>organizza costantemente eventi</strong> come visite guidate speciali, attività nella natura, iniziative culturali che si possono consultare nella <a href="https://fondoambiente.it/eventi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sezione eventi del sito</a> o iscrivendosi alla newsletter della Fondazione (per non perdersi nulla). </p>



<h3 class="wp-block-heading">I vantaggi di diventare socio FAI</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Facendo la <strong>tessera per diventare socio FAI</strong> si sostiene il patrimonio culturale, artistico e naturalistico italiano e al contempo si hanno dei vantaggi, in particolare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ingresso gratuito negli oltre 50 Beni FAI in Italia </li>



<li>ingresso ridotto in oltre 2.000 realtà culturali in Italia che aderiscono alla rete del Fondo per l&#8217;Ambiente Italiano</li>



<li>ingresso gratuito o ridotto in oltre 1.100 luoghi del patrimonio mondiale aderenti alla rete di organizzazioni <a href="https://www.into.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">INTO (International National Trusts Organisation)</a></li>



<li>accesso prioritario ai Beni FAI durante le Giornate FAI</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">La tessera <strong>dura un anno</strong> (365 giorni dal momento dell&#8217;attivazione) ed ha un costo tra i 20 e i 40 € circa (a seconda dell&#8217;età). </p>



<h2 class="wp-block-heading">I luoghi che ho visitato durante le Giornate FAI</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante le ultime Giornate FAI di Primavera ho visitato alcuni luoghi che aprivano eccezionalmente nei dintorni di casa mia, in Veneto Orientale. E&#8217; stata una bella sensazione accedere a questi luoghi che ho sempre visto dall&#8217;esterno o che, in alcuni casi, non sapevo nemmeno esistessero. E&#8217; stato molto piacevole anche vedere tanti volontari, studenti ma non solo, che si sono messi a disposizione dei visitatori per fare da <strong>Ciceroni </strong>e raccontare quei luoghi. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-7.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="768" data-id="19050" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-7.jpg" alt="" class="wp-image-19050" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-7.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-7-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-7-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-1.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="768" data-id="19051" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-1.jpg" alt="" class="wp-image-19051" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-1.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-1-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-1-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-6.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="768" data-id="19052" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-6.jpg" alt="" class="wp-image-19052" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-6.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-6-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-6-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-8.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="768" data-id="19056" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-8.jpg" alt="villa mocenigo alvisopoli" class="wp-image-19056" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-8.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-8-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-8-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading">Alvisopoli e Villa Mocenigo a Fossalta di Portogruaro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Della <strong>città ideale di Alvisopoli</strong>, sogno diventato realtà di Alvise Mocenigo, ne ho già parlato nell&#8217;<a href="https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-fossalta-di-portogruaro/" data-type="post" data-id="16121">Itinerario a Fossalta di Portogruaro tra storie e vecchi </a><a href="https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-fossalta-di-portogruaro/" data-type="post" data-id="16121" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mestieri</a>. Durante le Giornate FAI di Primavera però ho avuto la possibilità di accedere alla villa e di affacciarmi sul parco, che purtroppo è lasciato un po&#8217; a sè stesso e mi auguro che possa in futuro venir recuperato e magari aperto al pubblico per fruirne in modo più ampio. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-3.jpg"><img decoding="async" width="768" height="1024" data-id="19053" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-3.jpg" alt="" class="wp-image-19053" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-3.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-3-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-4.jpg"><img decoding="async" width="773" height="1024" data-id="19054" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-4.jpg" alt="" class="wp-image-19054" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-4.jpg 773w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-4-226x300.jpg 226w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-4-768x1017.jpg 768w" sizes="(max-width: 773px) 100vw, 773px" /></a></figure>
</figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-5.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-5.jpg" alt="" class="wp-image-19055" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-5.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-5-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/04/giornate-fai-diarioinviaggio-5-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Alvisopoli e Chiesa San Luigi Gonzaga a Fossalta di Portogruaro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Adiacente alla villa era aperta eccezionalmente nelle giornate dell&#8217;evento la Chiesa di San Luigi Gonzaga, una chiesetta che, nell&#8217;ambito<strong> </strong>del progetto di trasformazione urbanistica dell’intero borgo di Alvisopoli in una città utopica dimostrazione di archeologia industriale nata dalla mente dell&#8217;illuminato Alvise Mocenigo, voleva essere il luogo spirituale della comunità. All&#8217;interno, seppur la struttura sia piccola si trovano opere di pregio come statue e tele, oltre a raccogliere le spoglie di Alvise. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Cartiera di Villanova della Cartera a San Michele al Tagliamento</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sulle sponde del fiume Tagliamento, all&#8217;ingresso dell&#8217;interessante ciclabile Giratagliamento che corre lungo l&#8217;argine, è celata un antico edificio ristrutturato e recuperato originario del Seicento nato come stabilimento produttivo per la produzione della carta per la Serenissima. Successivamente la Cartiera è stata riconvertita in centrale idroelettrica, infatti all&#8217;interno è ancora visibile una turbina. </p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph">Partecipare a questi eventi non è solo un modo per passare un weekend diverso, ma un piccolo atto d&#8217;amore verso il nostro patrimonio. Luoghi come Alvisopoli o il Negozio Olivetti ci ricordano che la bellezza è un bene comune che va vissuto per essere protetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti ho convinto a partecipare alla prossima edizione? Fammi sapere tra i commenti i luoghi che hai visitato o quelli che visiteresti.</p>


<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.12.5 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-1" class="mc4wp-form mc4wp-form-18635" method="post" data-id="18635" data-name="" ><div class="mc4wp-form-fields"><div style="background:#BF2C473D; padding:24px; border-radius:16px; margin:28px 0; text-align:center; box-shadow:0 4px 14px rgba(0,0,0,0.08);">

  <h2>
    ✉️ Iscriviti alla newsletter
  </h2>

  <p>
    Iscriviti per ricevere idee di viaggio, gite fuori porta e<br>
    contenuti pensati per viaggiare in famiglia.
  </p>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 14px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Email
    </label>
    <input 
      type="email" 
      name="EMAIL" 
      required=""
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 18px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Nome
    </label>
    <input 
      type="text" 
      name="FNAME"
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <p>
    <input type="submit" value="Iscrivimi">
</p>

  <p style="font-size:12px; margin:14px 0 0 0; opacity:0.8; font-family:sans-serif;">
    Niente spam. Solo contenuti utili, quando valgono davvero la pena.
  </p>

</div></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780481447" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="18635" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-1" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->


<div id="rank-math-faq" class="rank-math-block">
<div class="rank-math-list ">
<div id="faq-question-1775078736820" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><br><strong>Quanto costa l’ingresso alle Giornate FAI?</strong></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Non esiste un biglietto a prezzo fisso. Per ogni visita è suggerito un <strong>contributo libero</strong> (solitamente a partire da <strong>3€</strong>). Questa donazione serve al FAI per sostenere le spese di restauro e manutenzione dei tantissimi beni italiani che tutela tutto l&#8217;anno.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1775078764303" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><strong>È obbligatorio essere soci FAI per partecipare?</strong></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>No, le Giornate FAI sono aperte a tutti. Tuttavia, essere soci offre grandi vantaggi: l&#8217;accesso a <strong>luoghi esclusivi</strong> (spesso i più belli e delicati), la possibilità di saltare le code grazie alle <strong>corsie preferenziali</strong> e sconti su eventi e gadget.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1775078780940" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><strong>Come posso prenotare la visita per le Giornate di Primavera o d&#8217;Autunno?</strong></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Alcuni luoghi, a causa della loro fragilità o della grande affluenza, richiedono la prenotazione obbligatoria. Puoi farlo direttamente sul sito ufficiale <strong>fondoambiente.it</strong> nelle settimane precedenti l&#8217;evento. Per molti altri luoghi, invece, l&#8217;accesso è libero fino a esaurimento posti.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1775078796418" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><strong>Cosa succede se piove durante le Giornate FAI?</strong></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Le visite si svolgono regolarmente anche in caso di maltempo, a meno che non ci siano condizioni di allerta meteo tali da pregiudicare la sicurezza. In caso di pioggia, ti consiglio di puntare sui beni al chiuso, come palazzi storici e chiese, piuttosto che su parchi e giardini.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1775078813950" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><strong>Quanto dura la tessera FAI e dove posso farla?</strong></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>La tessera FAI ha una validità di <strong>un anno (365 giorni)</strong> dal momento della sottoscrizione. Puoi iscriverti online sul sito del FAI oppure direttamente ai banchetti d&#8217;accoglienza durante le Giornate di Primavera e Autunno.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1775078826576" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><strong>I cani possono entrare nei Beni FAI?</strong></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Generalmente, nei luoghi al chiuso (palazzi, musei, ville) l&#8217;accesso ai cani non è consentito. Nei parchi e nei beni naturalistici, invece, sono spesso i benvenuti se tenuti al guinzaglio. È sempre meglio controllare la scheda specifica del luogo sul sito ufficiale prima di partire.</p>

</div>
</div>
</div>
</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/giornate-fai/">Giornate FAI: come visitare i luoghi piu&#8217; segreti d’Italia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diarioinviaggio.it/giornate-fai/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia</title>
		<link>https://www.diarioinviaggio.it/castelli-aperti-in-friuli-venezia-giulia/</link>
					<comments>https://www.diarioinviaggio.it/castelli-aperti-in-friuli-venezia-giulia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 22:41:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi e castelli]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diarioinviaggio.it/2013/04/10/castelli-aperti-in-friuli-venezia-giulia-ma-vi-pare-che-non-partecipo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ogni anno, il Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del FVG organizza &#8220;Castelli Aperti&#8221;, un appuntamento imperdibile per gli amanti della storia e dell’architettura. Solitamente si svolge in due weekend, uno in primavera e uno in autunno, offrendo l&#8217;opportunità unica di varcare le soglie di dimore private e manieri normalmente chiusi al pubblico. Ti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/castelli-aperti-in-friuli-venezia-giulia/">Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ogni anno, il <strong>Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del FVG</strong> organizza &#8220;Castelli Aperti&#8221;, un appuntamento imperdibile per gli amanti della storia e dell’architettura. Solitamente si svolge in due weekend, uno in <strong>primavera</strong> e uno in <strong>autunno</strong>, offrendo l&#8217;opportunità unica di varcare le soglie di dimore private e manieri normalmente chiusi al pubblico.</p>



<p class="has-text-align-center has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d"><strong>Ti piacciono i castelli? <a href="https://www.diarioinviaggio.it/visitare-i-castelli-del-piemonte/" data-type="post" data-id="15006" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scopri anche la nostra esperienza tra i Castelli del Piemonte</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Informazioni utili sull&#8217;evento</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Durante Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia alcune delle residenze storiche della regione vengono aperte al pubblico già dal sabato pomeriggio con <strong>visite guidate</strong> che partono ogni ora alle 15, 16, 17 e 18. La domenica è il giorno vero e proprio della manifestazione in cui tutte le strutture sono aperte con visite guidate dalle 10 del mattino alle 6 della sera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spesso nei giardini o nei cortili di ville e castelli che aderiscono all&#8217;iniziativa ci sono&nbsp;mostre d&#8217;arte e fotografiche, esposizioni di prodotti &nbsp;caratteristici della regione come pizzi e merletti, abiti d&#8217;epoca, oggetti di artigianato. Non manca anche l&#8217;aspetto enogastronomico con degustazioni di vini locali e piccoli stand che vendono prodotti a km zero.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;accesso ad ogni castello è <strong>a pagamento</strong> e il prezzo varia tra gli € 7 e € 10 a seconda della residenza, con tariffe ridotte a € 3,50 per i bambini dai 7 ai 12 anni. Un costo sostenibile se si decide di visitare un singolo castello ma che diventa importante se si pensa ad una giornata all&#8217;insegna della scoperta e della cultura che ne tocca più di uno.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I castelli del Friuli Venezia Giulia da non perdere</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non tutti i castelli, le rocche e le residenze d&#8217;epoca che fanno parte del consorzio aprono le porte ai visitatori durante Castelli Aperti, quindi per capire quali sono visitabili è meglio informarsi sul <strong><a href="https://consorziocastelli.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito ufficiale del Consorzio Castelli FVG</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Io nelle edizioni passate ne ho visitati alcuni di cui ti parlo qui sotto, insieme ad alcuni altri che sono di particolare rilevanza e che mi sono ripromessa di visitare alle prossime edizioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">1. Castello di Strassoldo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Recentemente eletto tra i <strong>Borghi più belli d&#8217;Italia</strong>, Strassoldo è un luogo fatato. Non si visita solo un castello, ma un intero borgo medievale d&#8217;acqua. I giardini sono solcati da risorgive e canali, creando un&#8217;ambientazione romantica unica. È l&#8217;ideale se cerchi artigianato di altissimo livello con tantissimi artigiani che espongono tra le sue stanze in particolare durante altri due eventi nel corso dell&#8217;anno: &#8220;Magici intrecci di Primavera&#8221;, solitamente tra marzo e aprile, e &#8220;Magici intrecci d&#8217;Autunno&#8221;, solitamente a ottobre.</p>



<p class="has-text-align-center has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d"><strong>Leggi anche <a href="https://www.diarioinviaggio.it/visitare-castello-di-strassoldo/" target="_blank" data-type="post" data-id="13339" rel="noreferrer noopener">Castello di Strassoldo: visitare il borgo magico tra fiori e storia</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">2. Castello di Cordovado</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dell&#8217;antico castello rimane un bel borgo ben conservato e in parte recuperato, circondato da un fossato e delimitato da due torri d&#8217;accesso. Sul sito del vecchio maniero che dominava la pianura nel Medioevo c&#8217;è ora la residenza d&#8217;epoca di proprietà della <strong>famiglia Piccolomini-Freschi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Superato il cancello e attraversato un giardino che conduce all&#8217;interno della villa è possibile visitarne il piano terreno con il <strong>gran salone centrale Veneziano, la Sala della Musica e la Biblioteca</strong>, per poi ricollegarsi al giardino posteriore che si addentra in un piccolo boschetto. Da visitare nel giardinetto, alla sinistra dell&#8217;ingresso anche la <strong>cappella di famiglia</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="662" height="1000" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-2.jpg" alt="castello di cordovado" class="wp-image-13155" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-2.jpg 662w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-2-600x906.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-2-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="662" height="1000" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-5.jpg" alt="castello di cordovado" class="wp-image-13159" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-5.jpg 662w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-5-600x906.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-5-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La parte a mio avviso più bella però è proprio il <strong>borgo medievale</strong> che si sviluppa a destra della villa: piccole casette un tempo abitate dalla servitù e oggi abitazioni di cittadini. Ci sono porticine, suppellettili esterni, fiori e piante che creano angolini rustici tutti da fotografare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="1000" height="662" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-4.jpg" alt="castello di cordovado" class="wp-image-13158" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-4.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-4-600x397.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-4-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-4-768x508.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="662" height="1000" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-3.jpg" alt="castello di cordovado" class="wp-image-13156" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-3.jpg 662w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-3-600x906.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-3-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">3. Castello di Villalta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Situato a <strong>Villalta di Fagagna</strong>, in provincia di Udine, si tratta di un vero e proprio castello di epoca medievale ben conservato con <strong>le mura, il ponte levatoio, la torre e il mastio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La visita guidata che durante Castelli Aperti conduce alla scoperta dei tesori della residenza non può non menzionare anche la storia del conte Lucio, il signore del castello che fu condannato a morte a 27 anni dopo aver compiuto i più spregevoli atti in giro per la regione. Sembra che a renderlo così malefico sia stato il trauma di&nbsp;aver assistito&nbsp;al brutale assassinio del padre sugli scalini del castello&nbsp;alla tenera età di 4 anni.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="1000" height="662" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-8.jpg" alt="castello di villalta" class="wp-image-13162" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-8.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-8-600x397.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-8-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-8-768x508.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dai bastioni del castello è possibile spaziare lo sguardo sulla campagna udinese e poi, scesi nuovamente nel cortile interno, assistere a&nbsp;dimostrazioni di falconeria ed esposizioni di ricami e scarpe tipici della Carnia.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="662" height="1000" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-7.jpg" alt="castello di villalta" class="wp-image-13161" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-7.jpg 662w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-7-600x906.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castelli-aperti-fvg-7-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">4. Castello di Muggia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il Castello di Muggia è una struttura semplice e dalla forma rettangolare situato nell&#8217;omonima città vicina  a Trieste e al confine sloveno e che vi ho già nominato parlandovi del suo <a href="https://www.diarioinviaggio.it/carnevale-friuli-venezia-giulia/" target="_blank" data-type="post" data-id="3659" rel="noreferrer noopener">famoso carnevale.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Costruito nella seconda metà del 1300 per quattro secoli svolse la funzione di difesa militare ma poi venne abbandonato per essere acquistato nel 1900 dallo <strong>scultore Villi Bossi </strong>che lo ristrutturò. Oggi il castello è visitabile durante i giorni di Castelli Aperti in cui, oltre alla dimora storica, è possibile vedere esposte alcune opere dell&#8217;artista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che rende attraente questo castello credo sia soprattutto la sua posizione in un luogo di confine dell&#8217;Italia e con l&#8217;Est Europa. Inoltre è l&#8217;occasione per unire al lato culturale una visita enogastronomica ad una delle <strong>osmize del Carso</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">5. Castello di San Floriano del Collio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La località di San Floriano del Collio è conosciuta per essere il cuore di un&#8217;ottima produzione vitivinicola. Il castello sorge proprio tra le colline ricoperte di filari di vite e le sue origini sembrano risalire al 1100: nel Medioevo faceva parte di un sistema difensivo collegato a Gorizia ed Aquileia ma nel 1600 venne conquistato dai veneziani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La guerra 1915-18 causò molti danni al castello e ad oggi rimane ben conservata solo la parte nord in cui sono visibili la <strong>porta, due torri ed una parte delle mura.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Castello di proprietà dei <strong>Conti Formentini</strong> nel resto dell&#8217;anno, quando non è aperto al pubblico per Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia, è una rinomata location di eventi e matrimoni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">6. Castello di Spessa</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il Castello di Spessa si trova immerso tra le colline del Collio goriziano a<strong> Capriva del Friuli</strong>, in un contesto fantastico dal punto di vista paesaggistico e conosciuto in tutto il mondo per i vini pregiati che qui vengono prodotti. Il castello si inserisce perfettamente in questa descrizione visto che la residenza che affonda le sue origini nel 1200 è oggi un bel <strong>resort con annessi vigneti e cantina</strong> in cui viene prodotto l&#8217;omonimo vino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Visitare il castello durante Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia è dunque l&#8217;occasione per degustare vini pregiati, barricati ed invecchiati.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="2048" height="1366" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castello-di-spessa.jpg" alt="castello di spessa" class="wp-image-13165" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castello-di-spessa.jpg 2048w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castello-di-spessa-600x400.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castello-di-spessa-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castello-di-spessa-768x512.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/04/castello-di-spessa-1024x683.jpg 1024w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Oltre le mura: alla scoperta del Friuli Venezia Giulia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Visitare questi manieri è solo l&#8217;inizio di un viaggio che ti porterà a innamorarti perdutamente di questa terra di confine. Dalle cime delle Dolomiti Friulane alle rive adriatiche, passando per i vigneti dorati del Collio, questa regione sa come sorprendere chiunque abbia voglia di esplorarla con lentezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I castelli sono le sentinelle di una storia millenaria, ma il Friuli ha ancora moltissimo da offrire, tra città d&#8217;arte, borghi fluviali e sapori autentici. Se stai pianificando il tuo prossimo itinerario, non perdere la mia guida su <strong><a href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-friuli-venezia-giulia/" target="_blank" data-type="post" data-id="7857" rel="noreferrer noopener">cosa vedere in Friuli Venezia Giulia</a></strong> per scoprire tutti i luoghi imperdibili che rendono questa regione una gemma tutta da vivere.</p>


<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.12.5 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-2" class="mc4wp-form mc4wp-form-18635" method="post" data-id="18635" data-name="" ><div class="mc4wp-form-fields"><div style="background:#BF2C473D; padding:24px; border-radius:16px; margin:28px 0; text-align:center; box-shadow:0 4px 14px rgba(0,0,0,0.08);">

  <h2>
    ✉️ Iscriviti alla newsletter
  </h2>

  <p>
    Iscriviti per ricevere idee di viaggio, gite fuori porta e<br>
    contenuti pensati per viaggiare in famiglia.
  </p>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 14px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Email
    </label>
    <input 
      type="email" 
      name="EMAIL" 
      required=""
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 18px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Nome
    </label>
    <input 
      type="text" 
      name="FNAME"
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <p>
    <input type="submit" value="Iscrivimi">
</p>

  <p style="font-size:12px; margin:14px 0 0 0; opacity:0.8; font-family:sans-serif;">
    Niente spam. Solo contenuti utili, quando valgono davvero la pena.
  </p>

</div></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780481447" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="18635" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-2" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/castelli-aperti-in-friuli-venezia-giulia/">Castelli Aperti in Friuli Venezia Giulia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diarioinviaggio.it/castelli-aperti-in-friuli-venezia-giulia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castello di Strassoldo: visitare il borgo magico tra fiori e storia</title>
		<link>https://www.diarioinviaggio.it/visitare-castello-di-strassoldo/</link>
					<comments>https://www.diarioinviaggio.it/visitare-castello-di-strassoldo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 22:13:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi in camper]]></category>
		<category><![CDATA[borghi e castelli]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diarioinviaggio.it/?p=13339</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se sogni un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, il Castello di Strassoldo è la destinazione che fa per te. Situato nel cuore del basso Friuli, a pochi chilometri dalla città stellata di Palmanova e dai siti archeologici di Aquileia, questo borgo medievale è uno dei &#8220;Borghi più belli d’Italia&#8221; e nasconde un fascino [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/visitare-castello-di-strassoldo/">Castello di Strassoldo: visitare il borgo magico tra fiori e storia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Se sogni un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, il <strong>Castello di Strassoldo</strong> è la destinazione che fa per te. Situato nel cuore del basso Friuli, a pochi chilometri dalla città stellata di <a href="https://www.diarioinviaggio.it/palmanova-citta-fortezza/" target="_blank" data-type="post" data-id="3747" rel="noreferrer noopener">Palmanova </a>e dai siti archeologici di Aquileia, questo borgo medievale è uno dei <strong>&#8220;Borghi più belli d’Italia&#8221;</strong> e nasconde un fascino che conquista al primo sguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cuore pulsante è il complesso dei <strong>Castelli di Sopra e di Sotto</strong>. Essendo dimore storiche private, sono normalmente scrigni chiusi al pubblico, ma c&#8217;è un segreto per visitarli: le celebri aperture stagionali che attirano visitatori da tutta Europa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando visitare il Castello di Strassoldo: gli eventi di primavera e autunno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il momento migliore per scoprire questo angolo di Friuli Venezia Giulia è in occasione dei due eventi iconici che si tengono ogni anno:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>In primavera &#8220;Magici intrecci primaverili&#8221;</strong> (<strong>dal 10 al 12 aprile 2026</strong>): un’esplosione di fiori, piante rare e artigianato d&#8217;eccellenza.</li>



<li><strong>In autunno: &#8220;Magici intrecci autunnali&#8221;</strong> (solitamente a ottobre): dove i colori del foliage e i frutti antichi creano un&#8217;atmosfera calda e sognante.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="750" height="1000" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-20.jpg" alt="castello di strassoldo" class="wp-image-13360" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-20.jpg 750w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-20-600x800.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-20-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Visita al Castello di Strassoldo durante i magici intrecci di primavera</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La mia visita al castello è avvenuta in occasione dei <strong>Magici intrecci di primavera</strong>, ma il borgo si può visitare anche durante la manifestazione <a href="http://www.diarioinviaggio.it/2013/04/10/castelli-aperti-in-friuli-venezia-giulia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Castelli Aperti</strong></a> che anche in Friuli Venezia Giulia porta all&#8217;apertura di molte dimore storiche e castelli della regione (e che <strong>nel 2026 si svolge il 28 e 29 marzo</strong>). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pagamento del biglietto d&#8217;ingresso garantisce l&#8217;accesso agli&nbsp;<strong>interni del castello di Sopra</strong> ed al&nbsp;<strong>giardino principale</strong>, agli <strong>interni del Castello di Sotto</strong>, al <strong>Foledôr</strong>, alla <strong>Cancelleria</strong>, alla <strong>Pileria del riso</strong> e al <strong>Brolo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno degli spazi coperti espongono le loro creazioni artigiani ed artisti provenienti da tutta la regione ma anche da altre parti d&#8217;Italia: gioielli fatti a mano, abiti sartoriali, decorazioni per la casa, dolci e opere d&#8217;arte. Il tutto da ammirare nel magnifico contesto delle stanze arredate del castello o degli&nbsp;ex fienili ristrutturati.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-18.jpg"><img decoding="async" width="750" height="1000" data-id="13358" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-18.jpg" alt="castello di strassoldo" class="wp-image-13358" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-18.jpg 750w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-18-600x800.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-18-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-17.jpg"><img decoding="async" width="750" height="1000" data-id="13357" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-17.jpg" alt="castello di strassoldo" class="wp-image-13357" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-17.jpg 750w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-17-600x800.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-17-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-16.jpg"><img decoding="async" width="1000" height="750" data-id="13356" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-16.jpg" alt="castello di strassoldo" class="wp-image-13356" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-16.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-16-600x450.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-16-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-16-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-15.jpg"><img decoding="async" width="1000" height="750" data-id="13355" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-15.jpg" alt="castello di strassoldo" class="wp-image-13355" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-15.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-15-600x450.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-15-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-15-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo.jpg"><img decoding="async" width="1000" height="750" data-id="13363" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo.jpg" alt="castello di strassoldo" class="wp-image-13363" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-600x450.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-3.jpg"><img decoding="async" width="750" height="1000" data-id="13343" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-3.jpg" alt="castello di strassoldo magici intrecci di primavera" class="wp-image-13343" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-3.jpg 750w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-3-600x800.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-3-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>giardino del Castello di Strassoldo di Sopra</strong>, accessibile sia dall&#8217;ingresso del Castello che da quello della Pileria del Riso, offre una magnifica visuale sulla facciata della residenza ricoperta di rampicanti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tavoli da tè con sedie in ferro e decorazioni shabby fanno venire in mente atmosfere ottocentesche, o, con un po&#8217; di fantasia in più, le scene di <em>&#8220;Alice nel paese delle meraviglie&#8221;</em> con uno strambo Cappellaio Matto che serve tè e pasticcini.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-19.jpg"><img decoding="async" width="750" height="1000" data-id="13359" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-19.jpg" alt="giardino castello di strassoldo" class="wp-image-13359" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-19.jpg 750w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-19-600x800.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-19-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-10.jpg"><img decoding="async" width="800" height="1000" data-id="13350" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-10.jpg" alt="rampicanti sulla villa, visuale dal giardino castello di strassoldo" class="wp-image-13350" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-10.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-10-600x750.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-10-240x300.jpg 240w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-10-768x960.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-9.jpg"><img decoding="async" width="1000" height="750" data-id="13349" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-9.jpg" alt="rampicanti sulla villa, visuale dal giardino castello di strassoldo" class="wp-image-13349" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-9.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-9-600x450.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-9-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-9-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-14.jpg"><img decoding="async" width="1000" height="750" data-id="13354" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-14.jpg" alt="giardino castello di strassoldo" class="wp-image-13354" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-14.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-14-600x450.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-14-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-14-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Pileria del Riso</strong> è l&#8217;antico edificio collegato al mulino dove per secoli si sono macinate le granaglie: all&#8217;interno tra pezzi di antiquariato, stoffe colorate di lana infeltrita e lampade fatte a mano si possono ancora vedere le pietre e gli spazi dove avveniva la macinatura ed una bellissima stufa in maiolica colorata.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="750" height="1000" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-7.jpg" alt="castello di strassoldo" class="wp-image-13347" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-7.jpg 750w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-7-600x800.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-7-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>Brolo</strong>, un ampio giardino che si affaccia sul canale che circonda il borgo antico, espongono piante e fiori i vivaisti affiancati da&nbsp;bancarelle di prodotti tipici e di arredamento da giardino home made.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="750" height="1000" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-21.jpg" alt="castello di strassoldo" class="wp-image-13361" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-21.jpg 750w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-21-600x800.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-21-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading">La storia del Castello di Strassoldo e il legame con Aquileia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I due castelli originari &#8211; di Sopra e di Sotto &#8211; furono edificati attorno a delle torri di avvistamento del VI secolo che, si dice, furono costruite<strong> utilizzando le pietre di Aquileia</strong> dopo la distruzione da parte degli Unni di Attila</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il castello superiore fu distrutto nel 1300 a cui seguirono nei due secoli successivi saccheggi e devastazioni, riparazioni, ampliamenti e costruzione di nuove strutture che oggi costituiscono parte del complesso dei due castelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I fondatori del Castello sono i <strong>Conti di Strassoldo</strong>, ancora oggi dopo secoli i proprietari della residenza.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="750" height="1000" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-12.jpg" alt="castello di strassoldo" class="wp-image-13352" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-12.jpg 750w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-12-600x800.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-12-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>



<h4 class="wp-block-heading">Consigli utili per organizzare una gita al Castello di Strassoldo</h4>



<p class="wp-block-paragraph">La visita al castello e agli espositori durante le due aperture di primavera e autunno <strong>dura circa 2-3 ore</strong>. Per una giornata piena ti suggerisco di abbinare alla visita al Castello di Strassoldo quella di <a href="https://www.diarioinviaggio.it/palmanova-citta-fortezza/" target="_blank" data-type="post" data-id="3747" rel="noreferrer noopener"><strong>Palmanova </strong></a>(città fortezza UNESCO), <strong>Aquileia</strong> o il borgo dei muri dipinti di <strong>Aiello del Friuli</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>prezzo di accesso</strong> varia leggermente ogni anno (attualmente si aggira sui 12-15€). Ti consiglio di controllare sempre il <a href="https://castellodistrassoldo.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito ufficiale</a> per le date esatte e i prezzi aggiornati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In occasione delle feste di apertura del castello in primavera ed autunno vengono riservati al pubblico <strong>ampi parcheggi</strong> gratuiti ben segnalati all&#8217;ingresso del paese nei quali è anche possibile <strong>sostare con i <a href="https://www.diarioinviaggio.it/category/viaggi-in-camper/" data-type="category" data-id="92" target="_blank" rel="noreferrer noopener">camper</a></strong>. Inoltre, i <strong>cani al guinzaglio</strong> sono i benvenuti (un grande plus per chi viaggia con animali!).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la manifestazione vengono organizzati eventi collaterali e visite guidate speciali, come quella <strong>al parco del Castello di Sotto</strong> accompagnati dalla Contessa. Inoltre non mancano i punti ristoro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="1000" height="750" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-15.jpg" alt="castello di strassoldo" class="wp-image-13355" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-15.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-15-600x450.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-15-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-strassoldo-15-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph">Se decidi di visitare il Castello di Strassoldo, non dimenticare la <strong>macchina fotografica</strong>: ogni angolo, dal riflesso dei canali alle composizioni floreali nel Brolo, sembra uscito da un quadro impressionista. È il posto perfetto per staccare la spina e lasciarsi cullare dalla bellezza lenta di un tempo che fu.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E tu, in quale stagione preferiresti visitarlo?</strong> Ti ispira di più l&#8217;esplosione di profumi della Primavera o il fascino malinconico e i colori caldi dell&#8217;Autunno? Fammelo sapere nei commenti!</p>


<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.12.5 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-3" class="mc4wp-form mc4wp-form-18635" method="post" data-id="18635" data-name="" ><div class="mc4wp-form-fields"><div style="background:#BF2C473D; padding:24px; border-radius:16px; margin:28px 0; text-align:center; box-shadow:0 4px 14px rgba(0,0,0,0.08);">

  <h2>
    ✉️ Iscriviti alla newsletter
  </h2>

  <p>
    Iscriviti per ricevere idee di viaggio, gite fuori porta e<br>
    contenuti pensati per viaggiare in famiglia.
  </p>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 14px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Email
    </label>
    <input 
      type="email" 
      name="EMAIL" 
      required=""
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 18px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Nome
    </label>
    <input 
      type="text" 
      name="FNAME"
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <p>
    <input type="submit" value="Iscrivimi">
</p>

  <p style="font-size:12px; margin:14px 0 0 0; opacity:0.8; font-family:sans-serif;">
    Niente spam. Solo contenuti utili, quando valgono davvero la pena.
  </p>

</div></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780481447" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="18635" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-3" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/visitare-castello-di-strassoldo/">Castello di Strassoldo: visitare il borgo magico tra fiori e storia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diarioinviaggio.it/visitare-castello-di-strassoldo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Praga magica: leggende e misteri tra il Ponte Carlo e il Vicolo d&#8217;Oro</title>
		<link>https://www.diarioinviaggio.it/praga-magica-luoghi-leggende/</link>
					<comments>https://www.diarioinviaggio.it/praga-magica-luoghi-leggende/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paro]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2026 21:06:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Repubblica Ceca]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[leggende]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diarioinviaggio.it/2012/01/23/praga-magica-luoghi-curiosi-e-leggendari/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Esiste un filo invisibile che unisce Praga, Torino e Lione: è il celebre Triangolo della Magia Bianca. Che tu sia scettico o appassionato di esoterismo, basta mettere piede nella capitale ceca per avvertire un’energia fuori dal comune. Visitare la città oggi significa immergersi in un&#8217;atmosfera sospesa nel tempo. Tra i vicoli medievali e i maestosi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/praga-magica-luoghi-leggende/">Praga magica: leggende e misteri tra il Ponte Carlo e il Vicolo d&#8217;Oro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Esiste un filo invisibile che unisce <strong>Praga, Torino e Lione</strong>: è il celebre <strong>Triangolo della Magia Bianca</strong>. Che tu sia scettico o appassionato di esoterismo, basta mettere piede nella capitale ceca per avvertire un’energia fuori dal comune.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Visitare la città oggi significa immergersi in un&#8217;atmosfera sospesa nel tempo. Tra i vicoli medievali e i maestosi palazzi barocchi, si percepisce ancora quell&#8217;aura di mistero che, nei secoli, ha alimentato decine di <strong>leggende di Praga</strong>. Ogni angolo, dalle rive della Moldava alle torri del Castello, sembra custodire un segreto alchemico o un avvenimento inspiegabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo articolo, ti porterò alla scoperta della <strong>Praga esoterica</strong>: dai patti col diavolo sul Ponte Carlo ai misteri del Vicolo d&#8217;Oro, dove il re Rodolfo II cercava disperatamente la pietra filosofale.</p>



<script async src="https://tpwdgt.com/content?trs=493679&#038;shmarker=699993&#038;tour=t43388%2C%20t63988%2C%20t1120218&#038;items=3&#038;locale=it-IT&#038;powered_by=true&#038;campaign_id=108&#038;promo_id=4039" charset="utf-8"></script>



<h2 class="wp-block-heading">Rodolfo II e la ricerca della Pietra Filosofale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il vero artefice della &#8220;Praga Magica&#8221; fu l&#8217;Imperatore <strong>Rodolfo II d&#8217;Asburgo</strong>. Sovrano eccentrico e malinconico, preferiva il fumo dei crogiuoli alle stanze del potere. Sotto il suo regno, il Castello di Praga (Hradčany) divenne la capitale mondiale dell&#8217;esoterismo, ospitando geni come Tycho Brahe e Giovanni Keplero, ma anche oscuri ricercatori dell&#8217;occulto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rodolfo era ossessionato dalla <strong>Pietra Filosofale</strong> e dalla formula per trasformare i metalli vili in oro. Per questo, riunì alla sua corte i più famosi alchimisti dell&#8217;epoca, tra cui i celebri Edward Kelley e John Dee.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-18.jpg"><img decoding="async" width="1000" height="667" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-18.jpg" alt="praga" class="wp-image-11740" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-18.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-18-600x400.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-18-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il Vicolo d’Oro e i misteri del castello: tra alchimia e tortura</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le storie più affascinanti di Praga si concentrano tra le mura del Castello, in particolare lungo il <strong>Vicolo d’Oro (Zlatá ulička)</strong>. Qui, all’epoca di Rodolfo II, gli alchimisti vivevano quasi segregati nelle loro minuscole casette colorate (<em>Puppenhaus</em>), dediti corpo e anima alla ricerca della formula per creare l’oro. Erano sorvegliati a vista da guardie che pattugliavano incessantemente la stradina, garantendo che i segreti del sovrano non uscissero mai da quel perimetro.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La crudeltà di Rodolfo II e il Fossato dei Cervi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante il fascino fiabesco di queste abitazioni, la realtà per chi vi lavorava era spesso spietata. La leggenda racconta che, in un luminoso giorno di primavera, alcuni alchimisti chiesero il permesso di passeggiare nel <strong>Fossato dei Cervi</strong>, situato proprio dietro le loro casette, per godersi un po&#8217; di libertà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rodolfo II, però, non voleva che i suoi &#8220;scienziati&#8221; si mescolassero ai nobili che cacciavano nel fossato e negò il permesso. Quando gli alchimisti decisero di scioperare per protesta, la reazione del sovrano fu brutale: li fece rinchiudere in gabbie appese agli alberi del fossato, lasciandoli morire di fame sotto gli occhi di tutti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-29.jpg"><img decoding="async" width="667" height="1000" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-29.jpg" alt="praga" class="wp-image-11751" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-29.jpg 667w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-29-600x900.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-29-200x300.jpg 200w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-29-400x600.jpg 400w" sizes="(max-width: 667px) 100vw, 667px" /></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading">La Torre Daliborka: il suono del &#8220;violino&#8221;</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A pochi passi dal Vicolo d&#8217;Oro si staglia la <strong>Torre Daliborka</strong>, una prigione che deve il nome al suo primo ospite, il cavaliere Dalibor di Kozojedy, condannato per aver sostenuto una rivolta contadina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La leggenda narra una storia malinconica: Dalibor, per non impazzire nel buio della cella, imparò a suonare il violino con una maestria tale che la gente accorreva da tutta Praga sotto le mura della torre per ascoltare la sua musica celestiale. Tuttavia, la realtà storica nasconde un dettaglio macabro: il &#8220;violino&#8221; non era uno strumento musicale, ma un terribile <strong>congegno di tortura</strong> che costringeva i prigionieri a emettere urla strazianti. Erano proprio quelle grida, udite in lontananza, a essere scambiate dai passanti per le note dolenti di un violino.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il Golem di Praga e i misteri del Ghetto Ebraico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se si parla di <strong>Praga magica</strong>, non si può ignorare il quartiere di Josefov e la leggenda del <strong>Golem</strong>. Si narra che nel XVI secolo, il Rabbino Loew creò un gigante d’argilla infondendogli la vita tramite formule cabalistiche e inserendo nella sua bocca lo <em>Shem</em> (un pezzetto di pergamena con il nome di Dio).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Golem serviva a proteggere il ghetto dalle persecuzioni, ma col tempo divenne incontrollabile e violento. Il Rabbino fu costretto a rimuovere la pergamena per riportarlo allo stato di argilla inerte. La leggenda vuole che i resti del gigante siano ancora oggi nascosti nella soffitta della <strong>Sinagoga Vecchia-Nuova</strong>, un luogo inaccessibile dove il mistero continua a vibrare tra le mura secolari.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lo sapevi?</strong> Il numero magico del Ponte Carlo è <strong>13127597531</strong>. Gli astrologi di corte scelsero questo momento esatto (anno 1357, giorno 9 luglio, ore 5:31) per posare la prima pietra: è un palindromo perfetto che, secondo la numerologia, avrebbe reso il ponte eterno.</p>
</blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">La maledizione dell’Orologio Astronomico e il destino di Maestro Hanus</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>Orologio Astronomico di Praga</strong> (Orloj) è uno dei simboli più enigmatici della città. Si dice che fu il maestro orologiaio <strong>Hanuš</strong> a completare questo capolavoro nel XV secolo. Tuttavia, la bellezza dell&#8217;opera divenne la sua condanna: i consiglieri della città, per timore che Hanuš potesse replicare una simile meraviglia in un&#8217;altra capitale, ordinarono di <strong>accecarlo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accecato dal dolore e dalla sete di vendetta, il maestro riuscì a raggiungere gli ingranaggi dell&#8217;orologio con l&#8217;aiuto di un discepolo. Inserì la mano nei meccanismi per bloccarli, morendo sul colpo per un attacco di cuore. L&#8217;orologio rimase rotto per oltre 80 anni; si dice che solo chi possiede una sensibilità fuori dal comune possa udire ancora oggi i battiti del cuore di Hanuš tra un rintocco e l&#8217;altro.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-37.jpg"><img decoding="async" width="1000" height="667" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-37.jpg" alt="praga" class="wp-image-11759" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-37.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-37-600x400.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-37-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading">I misteri del Ponte Carlo: tra patti col diavolo e numeri magici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Ponte Carlo</strong> non è solo un collegamento tra la Città Vecchia e il Piccolo Quartiere, ma un vero e proprio concentrato di superstizione ed esoterismo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">La malta magica: uova, ricotta e formaggi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle leggende più curiose riguarda la sua costruzione. Si racconta che l&#8217;architetto <strong>Peter Parler</strong> non avesse abbastanza malta per rendere il ponte indistruttibile. Chiese quindi a tutti i villaggi boemi di inviare uova fresche da mischiare al cemento. Gli abitanti di Velvary, però, temendo che le uova si rompessero durante il viaggio, decisero di inviarle <strong>sode</strong>, rendendole inutilizzabili! Nonostante questo intoppo, pare che anche ricotta e formaggi siano finiti nelle fondamenta, contribuendo alla leggendaria solidità del ponte.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-17.jpg"><img decoding="async" width="1000" height="667" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-17.jpg" alt="praga" class="wp-image-11739" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-17.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-17-600x400.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/praga-17-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading">San Giovanni Nepomuceno e il patto col diavolo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La figura centrale del ponte è <strong>San Giovanni Nepomuceno</strong>, il sacerdote che preferì la morte piuttosto che rivelare al re Venceslao le confessioni della regina. Dopo essere stato gettato nella Moldava, il ponte iniziò a crollare misteriosamente nello stesso punto del martirio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un costruttore, disperato per i continui crolli, decise di stringere un <strong>patto col diavolo</strong>: il ponte sarebbe rimasto in piedi in cambio dell&#8217;anima del primo essere vivente che lo avesse attraversato. L&#8217;architetto cercò di ingannare Satana nascondendo un gallo in una delle torri, con l&#8217;idea di liberarlo per primo. Ma il diavolo, maestro dell&#8217;inganno, attirò sul ponte la moglie incinta dell&#8217;uomo. Si dice che ancora oggi, nelle notti di nebbia, si possa sentire lo <strong>starnutino</strong> del bambino mai nato che volteggia tra le statue del ponte.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Consiglio per i viaggiatori:</strong> Sul ponte troverai una croce d&#8217;oro con cinque stelle. La tradizione vuole che toccandola e appoggiando le dita sulle stelle, ogni desiderio espresso con cuore puro venga esaudito.</p>
</blockquote>



<script async src="https://tpwdgt.com/content?trs=493679&#038;shmarker=699993&#038;place=praga%20magica&#038;items=3&#038;locale=it-IT&#038;powered_by=true&#038;campaign_id=108&#038;promo_id=4039" charset="utf-8"></script>



<h3 class="wp-block-heading">Consigli per un tour della Praga esoterica</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi vivere appieno l&#8217;atmosfera della <strong>Praga Magica</strong>, ecco alcuni suggerimenti pratici per il tuo itinerario:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Visita il <strong>Ponte Carlo</strong> all&#8217;alba (per evitare la folla e goderti la nebbia sulla Moldava) o il <strong>Vicolo d&#8217;Oro</strong> poco prima della chiusura, quando le luci soffuse rendono tutto più misterioso.</li>



<li>In via Jánský vršek 8, trovi il <strong>Museo degli Alchimisti e dei Maghi:</strong> è un piccolo gioiello meno noto dove potrai esplorare il laboratorio ricostruito di Edward Kelley.</li>



<li>Nel quartiere ebraico, sotto un edificio storico, si trova lo <strong>Speculum Alchemiae, </strong>un vero laboratorio alchemico del XVI secolo scoperto solo dopo l&#8217;alluvione del 2002.</li>



<li><strong>La Sinagoga Vecchia-Nuova:</strong> ricorda che è chiusa il sabato (Sabbath) e durante le festività ebraiche. È qui che, secondo la leggenda, riposa il Golem.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading">Il fascino eterno della Capitale Magica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Tra verità storica e mito popolare, Praga rimane una delle città più enigmatiche d&#8217;Europa. Ogni statua, ogni orologio e ogni pietra del selciato sembra avere una storia incredibile da raccontare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Qual è la tua leggenda preferita tra quelle che ti ho raccontato qui?</strong> Fammelo sapere qui sotto e non dimenticare di seguirmi per altri itinerari insoliti tra i misteri del mondo!</p>


<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.12.5 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-4" class="mc4wp-form mc4wp-form-18635" method="post" data-id="18635" data-name="" ><div class="mc4wp-form-fields"><div style="background:#BF2C473D; padding:24px; border-radius:16px; margin:28px 0; text-align:center; box-shadow:0 4px 14px rgba(0,0,0,0.08);">

  <h2>
    ✉️ Iscriviti alla newsletter
  </h2>

  <p>
    Iscriviti per ricevere idee di viaggio, gite fuori porta e<br>
    contenuti pensati per viaggiare in famiglia.
  </p>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 14px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Email
    </label>
    <input 
      type="email" 
      name="EMAIL" 
      required=""
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 18px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Nome
    </label>
    <input 
      type="text" 
      name="FNAME"
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <p>
    <input type="submit" value="Iscrivimi">
</p>

  <p style="font-size:12px; margin:14px 0 0 0; opacity:0.8; font-family:sans-serif;">
    Niente spam. Solo contenuti utili, quando valgono davvero la pena.
  </p>

</div></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780481447" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="18635" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-4" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/praga-magica-luoghi-leggende/">Praga magica: leggende e misteri tra il Ponte Carlo e il Vicolo d&#8217;Oro</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diarioinviaggio.it/praga-magica-luoghi-leggende/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In viaggio tra casa e ufficio: come gli audiolibri mi salvano la giornata</title>
		<link>https://www.diarioinviaggio.it/audiolibri/</link>
					<comments>https://www.diarioinviaggio.it/audiolibri/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paro]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 20:30:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Libri in viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[audible]]></category>
		<category><![CDATA[kobo]]></category>
		<category><![CDATA[libri di viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.diarioinviaggio.it/?p=19023</guid>

					<description><![CDATA[<p>Diciamoci la verità: se guardassi solo le foto dei miei viaggi su questo blog, potresti pensare che io viva con la valigia in mano, sempre pronta a imbarcarmi per una destinazione esotica. La realtà, però, è un po’ diversa. Passo decisamente più tempo nella tratta casa-lavoro che in aereo. Ogni giorno ho poco meno di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/audiolibri/">In viaggio tra casa e ufficio: come gli audiolibri mi salvano la giornata</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Diciamoci la verità: se guardassi solo le foto dei miei viaggi su questo blog, potresti pensare che io viva con la valigia in mano, sempre pronta a imbarcarmi per una destinazione esotica. La realtà, però, è un po’ diversa.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Passo decisamente più tempo nella tratta casa-lavoro che in aereo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni giorno ho poco meno di un&#8217;ora di auto che mi separa dall&#8217;ufficio. Un’ora fatta di strade dritte costeggiate da campi noiosi, rotonde da imboccare e autovelox. Un tempo, quello trascorso in auto, che mi sembra (ed è) totalmente perso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho scoperto negli <strong>audiolibri</strong> non solo il modo per ottimizzare il tempo, ma, come quando si legge nel modo più tradizionale, il modo per tele trasportarmi in universi paralleli. Anche se la storia che sto ascoltando non parla di mete lontane, mi permette di evadere mentre sono ferma al semaforo e rendere il tragitto più breve.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Perché ho deciso di parlarne qui su diarioinviaggio.it?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Perché viaggiare è un’attitudine. Si può viaggiare con lo zaino in spalla in Malesia, ma si può viaggiare anche con le orecchie mentre si attraversa la provincia italiana. E poi perché il blog nasce come uno spazio personale quindi dovrà pur rispecchiare le mie passioni!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di una nuova rubrica, <a href="https://www.diarioinviaggio.it/category/libri-in-viaggio/" target="_blank" data-type="category" data-id="68" rel="noreferrer noopener">&#8220;Libri in Viaggio&#8221;</a> l&#8217;ho creata tanto tempo fa ma con poca convinzione, ora si tratta solo di riprendere questo titoletto e ficcarci dentro quei titoli che mi hanno entusiasmata: <strong>compagni di viaggio quotidiani</strong>, quei libri che hanno reso il mio lunedì mattina meno grigio o che mi hanno fatto desiderare che il tragitto durasse ancora dieci minuti per finire il capitolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Piccolo disclaimer: amo i romanzi che hanno un&#8217;impronta storica con ambientazioni in epoche vicine o lontane, i polizieschi, le storie al femminile ed ovviamente i libri che parlano di viaggi o che sono ambientati in luoghi specifici che mi permettono di scoprirli nello sfondo delle storie che leggo.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ti sembra di avere gusti affini magari tra queste righe potresti trovare qualche spunto interessante.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I miei compagni di viaggio: tra tecnologia e carta</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Gli audiolibri sono un&#8217;esigenza ma in realtà mi muovo anche tra Kindle e libri tradizionali a seconda della situazione e delle esigenze. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Audible è la mia salvezza nel traffico </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Salgo in auto, lo smartphone si collega automaticamente e la storia riparte da dove si era interrotta. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Devo essere sincera, ero piuttosto scettica in tema di audiolibri e mi sono avvicinata ad Audible un po&#8217; riluttante, incoraggiata da una prova gratuita di 30 giorni. Sebbene ascoltare non sia come leggere in prima persona le parole del libro, ne ho fatto di necessità virtù visto che mi permette di evadere in mondi paralleli anche quando le mani devono stare sul volante e gli occhi sulla strada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il punto debole (o forte)? Il narratore. Se il narratore è bravo verrai stregato; se il narratore è scarso, ha una voce monotona, non mette la giusta enfasi o non fa le giuste pause, anche il libro più bello diventerà una pizza incredibile. Mi è capitato di ascoltare libri letti direttamente dall&#8217;autore anziché da attori, doppiatori o comunque professionisti, che mi hanno fatto abbandonare l&#8217;ascolto</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il servizio con Audible è in abbonamento e costa <strong>9,99 € al mese</strong>. La cosa bella è che il catalogo è illimitato: puoi ascoltare quanti libri vuoi senza costi aggiuntivi. E poi c&#8217;è la prova gratuita di 30 giorni quindi puoi provare e al massimo disiscriverti senza pagare nulla entro i termini se il servizio non ti soddisfa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti lascio qui sotto il mio link affiliato nel caso volessi provare!</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe0a7de2 wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://www.amazon.it/hz/audible/mlp?actionCode=AZIOther35606092201BR&amp;tag=diarioinviagg-21" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">PROVA gratuitamente AUDIBLE</a></div>
</div>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-kindle-1867751-scaled.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-kindle-1867751-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-19029" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-kindle-1867751-1024x683.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-kindle-1867751-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-kindle-1867751-768x512.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-kindle-1867751-1536x1024.jpg 1536w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/pexels-kindle-1867751-2048x1366.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/pexels-2286921/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1867751" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Pexels</a> da <a href="https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1867751" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Pixabay</a></figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Kobo: il mio rimedio contro l&#8217;insonnia </h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lui abita sul mio comodino. Lo uso soprattutto la sera, quando i pensieri della giornata sono troppi e faticano a lasciarmi dormire. Concentrarmi su una pagina retroilluminata (ma che non affatica la vista come lo smartphone) mi aiuta a staccare la spina, a focalizzarmi su un altro mondo e, finalmente, a scivolare nel sonno molto meglio di qualsiasi altra tecnica di relax.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho scelto appositamente Kobo quando l&#8217;ho acquistato perché, a differenza di altri e-reader tipo il Kindle di Amazon mi permette di caricare sul dispositivo gli ebook scaricati dal catalogo online <strong>MLOL (MediaLibraryOnLine)</strong> della mia biblioteca comunale. Posso prendere in prestito digitale migliaia di titoli e audiolibri gratuitamente, proprio come in una biblioteca fisica, ma senza muovermi da casa. È un servizio pazzesco che fa <strong>risparmiare tantissimo</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra l&#8217;altro i modelli più moderni di Kobo hanno anche la possibilità integrata di <strong>ascoltare gli audiolibri</strong>, basta collegare degli auricolari o un dispositivo di riproduzione wireless.</p>



<div class="wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe0a7de2 wp-block-buttons-is-layout-flex">
<div class="wp-block-button"><a class="wp-block-button__link wp-element-button" href="https://amzn.to/4d62MjC" target="_blank" rel="noopener">Acquista kobo su amazon</a></div>
</div>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/lisettebrodey-books-1332428-scaled.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/lisettebrodey-books-1332428-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-19028" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/lisettebrodey-books-1332428-1024x768.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/lisettebrodey-books-1332428-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/lisettebrodey-books-1332428-768x576.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/lisettebrodey-books-1332428-1536x1152.jpg 1536w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/lisettebrodey-books-1332428-2048x1536.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Foto di <a href="https://pixabay.com/it/users/lisettebrodey-1562129/?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1332428" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Lisette Brodey</a> da <a href="https://pixabay.com/it//?utm_source=link-attribution&amp;utm_medium=referral&amp;utm_campaign=image&amp;utm_content=1332428" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Pixabay</a></figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading">Il libro cartaceo: il piacere di un tempo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante tutta questa tecnologia, il fascino della carta resta imbattibile. Scegliere un libro fisico, sentirne il profumo e sfogliarne le pagine rimane la mia versione preferita in assoluto. Certo, ammetto che sono poco pratici da infilare in borsa o da gestire mentre si è di corsa, ma ogni tanto mi concedo il lusso di rallentare e godermi il peso di un vero libro tra le mani.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph">E tu? Sei della fazione &#8220;cuffiette e via&#8221; come me o non riesci a rinunciare alla carta nemmeno sotto tortura? Scrivimi nei commenti come riesci a ritagliarti il tuo spazio di lettura!</p>


<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.12.5 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-5" class="mc4wp-form mc4wp-form-18635" method="post" data-id="18635" data-name="" ><div class="mc4wp-form-fields"><div style="background:#BF2C473D; padding:24px; border-radius:16px; margin:28px 0; text-align:center; box-shadow:0 4px 14px rgba(0,0,0,0.08);">

  <h2>
    ✉️ Iscriviti alla newsletter
  </h2>

  <p>
    Iscriviti per ricevere idee di viaggio, gite fuori porta e<br>
    contenuti pensati per viaggiare in famiglia.
  </p>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 14px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Email
    </label>
    <input 
      type="email" 
      name="EMAIL" 
      required=""
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 18px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Nome
    </label>
    <input 
      type="text" 
      name="FNAME"
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <p>
    <input type="submit" value="Iscrivimi">
</p>

  <p style="font-size:12px; margin:14px 0 0 0; opacity:0.8; font-family:sans-serif;">
    Niente spam. Solo contenuti utili, quando valgono davvero la pena.
  </p>

</div></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780481447" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="18635" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-5" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/audiolibri/">In viaggio tra casa e ufficio: come gli audiolibri mi salvano la giornata</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diarioinviaggio.it/audiolibri/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il mio itinerario di due settimane tra Malesia, Singapore e Thailandia</title>
		<link>https://www.diarioinviaggio.it/due-settimane-in-malesia-singapore-thailandia/</link>
					<comments>https://www.diarioinviaggio.it/due-settimane-in-malesia-singapore-thailandia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Mar 2026 21:35:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Malesia]]></category>
		<category><![CDATA[Singapore]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari di viaggio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diarioinviaggio.it/?p=16672</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mio itinerario di due settimane in Malesia e Singapore, con un gran finale su un&#8217;isola della Thailandia, si è rivelato il mix perfetto. Ho alternato la visita a metropoli futuristiche e luoghi storici, concludendo in riva al mare con tutto il relax di cui avevo bisogno. Forse questo percorso non è adatto a ogni [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/due-settimane-in-malesia-singapore-thailandia/">Il mio itinerario di due settimane tra Malesia, Singapore e Thailandia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>mio itinerario di due settimane in Malesia e Singapore</strong>, con un gran finale su un&#8217;isola della <strong>Thailandia</strong>, si è rivelato il mix perfetto. Ho alternato la visita a metropoli futuristiche e luoghi storici, concludendo in riva al mare con tutto il relax di cui avevo bisogno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Forse questo percorso non è adatto a ogni tipo di viaggiatore, ma se stai programmando un viaggio nel Sud-est asiatico, spero che potrai trovare in queste righe degli spunti utili.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-mio-itinerario-di-due-settimane-tappe-e-tempistiche">Il mio itinerario di due settimane: tappe e tempistiche</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questo viaggio in Asia mi ha permesso di esplorare <a href="https://www.diarioinviaggio.it/category/mondo/asia/singapore/" data-type="category" data-id="456" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Singapore</a> (4 giorni), di avere una panoramica della <a href="https://www.diarioinviaggio.it/category/mondo/asia/malesia/" data-type="category" data-id="454" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Malesia </a>toccando i suoi luoghi più iconici (circa 7 giorni) e, infine, di <a href="https://www.diarioinviaggio.it/cose-da-fare-a-koh-lipe/" data-type="post" data-id="16512" target="_blank" rel="noreferrer noopener">rilassarmi a Koh Lipe</a>, una magnifica isola thailandese al confine con le acque malesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho viaggiato a <strong>inizio febbraio</strong>, trovando sempre bel tempo, sole e la tipica umidità tropicale, a eccezione di un rapido acquazzone monsonico a Kuala Lumpur.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le tappe del mio tour di 15 giorni:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>GIORNO 1-4:</strong> Singapore</li>



<li><strong>GIORNO 5-6:</strong> Kuala Lumpur e dintorni</li>



<li><strong>GIORNO 7-8:</strong> George Town (Penang)</li>



<li><strong>GIORNO 9-13:</strong> Koh Lipe (Thailandia)</li>



<li><strong>GIORNO 14-15:</strong> Langkawi e rientro</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Nella mappa qui sotto puoi visionare le tappe del mio itinerario di due settimane in Malesia, Singapore e Thailandia.</p>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><iframe src="https://www.google.com/maps/d/u/1/embed?mid=1SFxO9XdAxHHnbbJCh4Z8juJl-g5TQ-51" width="640" height="480"></iframe></p>



<nav class="wp-block-stackable-table-of-contents stk-block-table-of-contents stk-block stk-zowo8h9" data-block-id="zowo8h9"><p class="stk-table-of-contents__title">Cosa ti racconto qui di seguito: clicca sul titolo per raggiungere il paragrafo corrispondente.</p><ul class="stk-table-of-contents__table"><li><a href="#cosa-vedere-a-singapore-in-4-giorni">Cosa vedere a Singapore in 4 giorni</a><ul><li><a href="#dove-dormire-a-singapore">Dove dormire a Singapore</a></li></ul></li><li><a href="#malesia-il-fascino-di-kuala-lumpur-e-george-town">Malesia: Il fascino di Kuala Lumpur e George Town</a><ul><li><a href="#cosa-vedere-a-kuala-lumpur-in-24-ore">Cosa vedere a Kuala Lumpur in 24 ore</a></li><li><a href="#tour-nei-dintorni-di-kuala-lumpur-con-anuar">Tour nei dintorni di Kuala Lumpur con Anuar</a><ul><li><a href="#dove-dormire-a-kuala-lumpur">Dove dormire a Kuala Lumpur</a></li></ul></li><li><a href="#george-town-street-art-e-storia-sullisola-di-penang">George Town: street art e storia sull&#8217;isola di Penang</a><ul><li><a href="#dove-dormire-a-george-town">Dove dormire a George Town</a></li></ul></li></ul></li><li><a href="#koh-lipe-il-mio-paradiso-in-thailandia">Koh Lipe: il mio paradiso in Thailandia</a><ul><li><a href="#dove-dormire-a-koh-lipe">Dove dormire a Koh Lipe</a></li></ul></li><li><a href="#prima-del-rientro-ultimo-giorno-a-langkawi-malesia">Prima del rientro: ultimo giorno a Langkawi, Malesia</a></li><li><a href="#costi-e-consigli-per-organizzare-il-tuo-viaggio-fai-da-te-in-malesia">Costi e consigli per organizzare il tuo viaggio fai-da-te in Malesia</a></li></ul></nav>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-a-singapore-in-4-giorni">Cosa vedere a Singapore in 4 giorni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sono partita da Venezia con un volo <strong>Qatar Airways</strong> (circa 17 ore totali con scalo a Doha). Singapore mi ha accolta con il suo incredibile mix di multiculturalità asiatica e modernità estrema. Ecco come ho suddiviso le mie giornate:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>GIORNO 1: check in in albergo e visita a <strong>Little India</strong> (il quartiere nei pressi del nostro albergo)</li>



<li>GIORNO 2: mattina a <a href="https://www.diarioinviaggio.it/kampong-glam-singapore/" data-type="post" data-id="16699" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Kampalong Glam</strong></a> (il quartiere arabo) pomeriggio a <strong>Marina Bay</strong> con visita ai <strong><a href="https://www.diarioinviaggio.it/un-giorno-ai-gardens-by-the-bay-di-singapore/" data-type="post" data-id="16686" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gardens by the Bay</a></strong></li>



<li>GIORNO 3: mattina a <strong>Chinatown</strong>, pomeriggio ai <strong>Singapore Botanical Gardens</strong> e serata ai <strong>Quays</strong></li>



<li>GIORNO 4: Escursione naturalistica sull&#8217;isola di <strong><a href="https://www.diarioinviaggio.it/pulau-ubin-singapore/" target="_blank" data-type="post" data-id="16684" rel="noreferrer noopener">Pulau Ubin</a></strong></li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/09/Kampong-glam_1-5.jpg"><img decoding="async" width="533" height="800" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/09/Kampong-glam_1-5.jpg" alt="kampong glam" class="wp-image-16829" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/09/Kampong-glam_1-5.jpg 533w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/09/Kampong-glam_1-5-200x300.jpg 200w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/09/Kampong-glam_1-5-400x600.jpg 400w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-12.jpg"><img decoding="async" width="800" height="530" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-12.jpg" alt="gardens by the bay singapore-12" class="wp-image-16746" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-12.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-12-600x398.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-12-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-12-768x509.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-29.jpg"><img decoding="async" width="800" height="530" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-29.jpg" alt="" class="wp-image-16749" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-29.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-29-600x398.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-29-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/gardens-by-the-bay-singapore-29-768x509.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/pulau-bin-16.jpg"><img decoding="async" width="800" height="533" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/pulau-bin-16.jpg" alt="Visitare Pulau Ubin Singapore" class="wp-image-16784" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/pulau-bin-16.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/pulau-bin-16-600x400.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/pulau-bin-16-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/pulau-bin-16-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="dove-dormire-a-singapore">Dove dormire a Singapore</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Singapore è una delle città più sicure al mondo, quindi ogni quartiere centrale è valido. Il consiglio è di scegliere una struttura vicina alla <strong>metropolitana (MRT)</strong>. Ho soggiornato all&#8217;<strong><a href="https://agoda.tpx.lt/VXUliQ5A" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Hotel NuVe Urbane</a></strong>, vicino a Little India. È stata una scelta ottima: posizione comoda, pulizia impeccabile e una piscina sul tetto. Pur essendo economico per gli standard locali, offrivano snack e bevande gratuite in camera, permettendomi di risparmiare sulla colazione.</p>



<script async src="https://tpwdgt.com/content?trs=493679&#038;shmarker=699993&#038;locale=it&#038;default_destination=Singapore%2C%20Singapore&#038;powered_by=true&#038;primary_override=%235392F9&#038;color_button=%235392F9&#038;color_icons=%235392F9&#038;dark=%23262626&#038;color_border=%235392F9&#038;color_focused=%2332a8dd&#038;border_radius=5&#038;plain=false&#038;promo_id=8303&#038;campaign_id=104" charset="utf-8"></script>



<h2 class="wp-block-heading" id="malesia-il-fascino-di-kuala-lumpur-e-george-town">Malesia: Il fascino di Kuala Lumpur e George Town</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo Singapore, un volo <strong>AirAsia</strong> mi ha portata in Malesia. Il primo impatto con questa nazione é stato dato dalle infinite distese di piantagioni di palma che si osservavano dall&#8217;aereo che &#8211; ce lo hanno spiegato a posteriori &#8211; dopo l&#8217;indipendenza della Malesia dal Regno Unito hanno preso il posto delle coltivazioni di albero della gomma, ormai diventate poco redditizie.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-a-kuala-lumpur-in-24-ore">Cosa vedere a Kuala Lumpur in 24 ore</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un giorno solo è poco per una metropoli simile, ma con una buona organizzazione si può vedere molto.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d">Se vuoi nel post <a href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-a-kuala-lumpur-in-un-giorno/" data-type="post" data-id="16677" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Cosa vedere a Kuala Lumpur in un giorno: il mio itinerario con mappa e consigli</strong></a> trovi tutti i dettagli della mia visita con tanto di mappa interattiva come sono solita fare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono partita dalle <strong>Petronas Twin Towers</strong> che avevo prenotato con anticipo: queste torri tra il 1996 e il 2004 hanno detenuto il primato di torri più alte del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall&#8217;alto delle Petronas si ha una vista d&#8217;eccezione sul resto della città e un colpo d&#8217;occhio interessante sul contrasto tra i quartieri più tradizionali e quelli in forte espansione di Kuala Lumpur, dove come i funghi crescono grattacieli in vetro e cemento.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-un-giorno-a-kuala-lumpur-4.jpg"><img decoding="async" width="530" height="800" data-id="16983" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-un-giorno-a-kuala-lumpur-4.jpg" alt="Cosa vedere a Kuala Lumpur in un giorno: Petronas Towers con Skybridge" class="wp-image-16983" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-un-giorno-a-kuala-lumpur-4.jpg 530w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-un-giorno-a-kuala-lumpur-4-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 530px) 100vw, 530px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-un-giorno-a-kuala-lumpur-5.jpg"><img decoding="async" width="530" height="800" data-id="16984" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-un-giorno-a-kuala-lumpur-5.jpg" alt="Cosa vedere a Kuala Lumpur in un giorno: Petronas Towers con Skybridge" class="wp-image-16984" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-un-giorno-a-kuala-lumpur-5.jpg 530w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-un-giorno-a-kuala-lumpur-5-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 530px) 100vw, 530px" /></a></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ho poi proseguito verso la moschea <strong>Masjid Jamek</strong> (è consentito l&#8217;accesso anche ai non musulmani ma solo in alcuni orari, pertanto ti consiglio di verifica con anticipo così da garantirti la visita), <strong>Merdeka Square</strong> e il <strong>Central Market</strong> a Chinatown. Per cena, non perderti l&#8217;<strong>Alor Street Food Night Market</strong>: una lunga ed ampia via costellata di bancarelle e ristoranti che preparano cibo vario, dal dim sum alla cucina cinese, un&#8217;esplosione di sapori!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho chiuso la giornata al <strong>KLCC Park</strong> per lo spettacolo di luci e fontane ai piedi delle Petronas.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-in-un-giorno-a-kuala-lumpur-13.jpg"><img decoding="async" width="800" height="533" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-in-un-giorno-a-kuala-lumpur-13.jpg" alt="Alor street food night market Kuala lumpur" class="wp-image-16957" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-in-un-giorno-a-kuala-lumpur-13.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-in-un-giorno-a-kuala-lumpur-13-600x400.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-in-un-giorno-a-kuala-lumpur-13-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-in-un-giorno-a-kuala-lumpur-13-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-in-un-giorno-a-kuala-lumpur-12.jpg"><img decoding="async" width="533" height="800" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-in-un-giorno-a-kuala-lumpur-12.jpg" alt="petaling street Kuala lumpur" class="wp-image-16956" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-in-un-giorno-a-kuala-lumpur-12.jpg 533w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-in-un-giorno-a-kuala-lumpur-12-200x300.jpg 200w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/cosa-fare-in-un-giorno-a-kuala-lumpur-12-400x600.jpg 400w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></a></figure>



<p class="has-text-align-center has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d"><strong>Leggi l&#8217;articolo completo: <a href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-a-kuala-lumpur-in-un-giorno/" target="_blank" data-type="post" data-id="16677" rel="noreferrer noopener">Cosa vedere a Kuala Lumpur in un giorno</a></strong></p>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-left" id="tour-nei-dintorni-di-kuala-lumpur-con-anuar">Tour nei dintorni di Kuala Lumpur con Anuar</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo giorno a Kuala Lumpur abbiamo deciso di affidarci a una <strong>guida locale</strong> per esplorare i dintorni della città. <a href="https://www.wegowithanuar.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La nostra guida, Anuar</a>, ci è venuta a prendere nel primo pomeriggio e, con un&#8217;auto privata, ci ha portati a vedere alcuni <strong>luoghi iconici nella periferia di Kuala Lumpur</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto è cominciato con le <strong>Batu Caves</strong>, celebre tempio induista nelle caverne da raggiungere percorrendo una ripida scalinata. Questo luogo non mi ha entusiasmato, non ho trovato quella spiritualità che mi aspetto che un luogo sacro mi trasmetta, o forse ho solo delle difficoltà a comprendere la religione induista; inoltre durante la nostra visita il sito era in corso di ristrutturazione quindi cantieri e disordine un po&#8217; ovunque con colori spenti, lontani da quelli sgargianti che si trovano attualmente online. Spero quindi che la tua esperienza possa rivelarsi migliore della mia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguire abbiamo visitato un secondo templio induista (molto meno turistico e forse per questo l&#8217;ho apprezzato molto di più del precedente) per poi raggiungere una zona collinare abitata dalle <strong>scimmie</strong> dove i turisti vengono portati per avere un incontro ravvicinato con queste creature simpatiche ma anche un po&#8217; dispettose offrendo frutta e verdura che le scimmiette vengono a prendere direttamente dalle proprie mani.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-1.jpg"><img decoding="async" width="533" height="800" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-1.jpg" alt="batu caves" class="wp-image-17014" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-1.jpg 533w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-1-200x300.jpg 200w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-1-400x600.jpg 400w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-2.jpg"><img decoding="async" width="533" height="800" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-2.jpg" alt="escursione dintorni di Kuala Lumpur" class="wp-image-17015" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-2.jpg 533w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-2-200x300.jpg 200w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-2-400x600.jpg 400w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La cena inclusa nel tour l&#8217;abbiamo consumata a <strong>Kuala Selangor</strong>, un piccolo villaggio di pescatori lungo il fiume, osservando il tramonto mentre mangiavamo del delizioso <strong>chilli crab</strong> (granchio piccante). Il clou della serata si è svolto poco lontano lungo il fiume quando ormai era calata la notte con un&#8217;escursione notturna in barca nel <strong>parco delle lucciole di Kampung Kuantan</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-3.jpg"><img decoding="async" width="800" height="533" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-3.jpg" alt="escursione dintorni di Kuala Lumpur" class="wp-image-17016" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-3.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-3-600x400.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-3-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/escursione-anuar-3-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="dove-dormire-a-kuala-lumpur">Dove dormire a Kuala Lumpur</h4>



<p class="wp-block-paragraph">A Kuala Lumpur abbiamo scelto di soggiornare all&#8217;<strong>Ahyu Hotel</strong>, situato nel <strong>quartiere indiano</strong>. L&#8217;albergo era senza infamia né lode, a noi bastava un semplice appoggio per le nostre esplorazioni, situato in posizione centrale, mediamente pulito con bagno privato e ad un prezzo molto economico. In città si trovano molte altre opzioni che anche a prezzi buoni offrono camere moderne e piscine sul rooftop (che sono sempre apprezzate per rinfrescarsi tra una visita e l&#8217;altra nel caldo torrido della città).</p>



<script async src="https://tpwdgt.com/content?trs=493679&#038;shmarker=699993&#038;locale=it&#038;default_destination=Kuala%20Lumpur%2C%20Malaysia&#038;powered_by=true&#038;primary_override=%235392F9&#038;color_button=%235392F9&#038;color_icons=%235392F9&#038;dark=%23262626&#038;color_border=%235392F9&#038;color_focused=%2332a8dd&#038;border_radius=5&#038;plain=false&#038;promo_id=8303&#038;campaign_id=104" charset="utf-8"></script>



<h3 class="wp-block-heading" id="george-town-street-art-e-storia-sullisola-di-penang">George Town: street art e storia sull&#8217;isola di Penang</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La tappa successiva in Malesia è stata George Town, nell&#8217;isola di Penang, che abbiamo raggiunto con un altro volo interno. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Penang</strong> è un&#8217;isola sul versante occidentale della penisola malese, molto amata dai locals, ma ciò che mi attraeva più di tutto di questa destinazione era <strong>George Town</strong>, il centro storico e culturale dell&#8217;isola che è anche uno dei luoghi dichiarati Patrimonio UNESCO.</p>



<p class="wp-block-paragraph">George Town è stata negli ultimi secoli un&#8217;importante meta di migrazioni, soprattutto da parte della comunità cinese che qui &#8211; suddivisa in clan &#8211; ha sviluppato fiorenti attività commerciali. I <strong>clan</strong> sono diventati potenti e ricchi ed ognuno di essi faceva a gara con gli altri per costruire magioni, templi e &#8220;case dei clan&#8221; più belle e ricche di quelle degli altri. E&#8217; per questo che oggi visitando la città si può ammirare l&#8217;eredità di quell&#8217;epoca, soprattutto grazie alla spinta al rinnovamento e alla conservazione che il riconoscimento dell&#8217;UNESCO ha portato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre a questo in città si possono anche visitare i <strong>jetty</strong>, dei pontili sul mare che ancora oggi sono fiancheggiati da abitazioni a palafitta o, in alcuni casi, trasformati in attrazioni turistiche con ristoranti e negozi di souvenir.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-3.jpg"><img decoding="async" width="533" height="800" data-id="17031" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-3.jpg" alt="I jetty di george town a penang" class="wp-image-17031" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-3.jpg 533w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-3-200x300.jpg 200w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-3-400x600.jpg 400w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-2.jpg"><img decoding="async" width="533" height="800" data-id="17030" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-2.jpg" alt="officina meccanica a george town, nell'isola di penang" class="wp-image-17030" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-2.jpg 533w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-2-200x300.jpg 200w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-2-400x600.jpg 400w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></a></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Altro motivo per cui George Town è diventata recentemente famosa è anche la sua <strong>street art</strong> (se osservate le foto sotto sicuramente ricorderete di averne già sentito parlare).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, ma non meno importante, George Town è famosa anche per la sua <strong>cucina</strong> che, a detta della nostra Lonely Planet, è tra le migliori dell&#8217;intera Malesia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad avere il tempo di cose da fare e vedere a George Town e nel resto dell&#8217;isola di Penang ce n&#8217;è in quantità, personalmente ho trovato bellissimo vagare per le sue vie storiche di giorno e di sera, sedermi ai ristoranti o in locali carini e rilassarmi.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-1.jpg"><img decoding="async" width="800" height="533" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-1.jpg" alt="penang" class="wp-image-17029" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-1.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-1-600x400.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-1-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-1-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-4.jpg"><img decoding="async" width="533" height="800" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-4.jpg" alt="penang" class="wp-image-17032" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-4.jpg 533w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-4-200x300.jpg 200w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/penang-4-400x600.jpg 400w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></a></figure>



<h4 class="wp-block-heading has-text-align-left" id="dove-dormire-a-george-town">Dove dormire a George Town</h4>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">In città abbiamo alloggiato alla <strong>Reunion Heritage House</strong>, sicuramente l&#8217;albergo più bello in cui abbiamo soggiornato durante il nostro viaggio. La struttura era una antico magazzino cinese che è stato recentemente ristrutturato come molte altre costruzioni del centro storico.</p>



<p class="has-text-align-left wp-block-paragraph">Oggi la Reunion Heritage House è diventata <a href="https://agoda.tpx.lt/65F7zxb8" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Rare Heritage House</a> ed è stata ristrutturata in chiave più moderna.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="koh-lipe-il-mio-paradiso-in-thailandia">Koh Lipe: il mio paradiso in Thailandia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ultima tappa del viaggio di due settimane in Malesia, Singapore e Thailandia è stata Koh Lipe, una delle isole situate nell&#8217;arcipelago più meridionale della Thailandia, a pochi km dalla costa malese. Arrivare a Koh Lipe non è immediato ma non esagero se dico che è più facile accedervi dalla Malesia che dalla Thailandia stessa, basta arrivare prima a Langkawi (isola nord occidentale della Malesia) e imbarcarsi sulla barca che due volte al giorno effettua i collegamenti.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d">A tal proposito, puoi approfondire con il mio articolo <a href="https://www.diarioinviaggio.it/come-andare-koh-lipe-da-langkawi/" data-type="post" data-id="16507" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>come andare a Koh Lipe da Langkawi</strong></a>. Se invece vuoi maggiori informazioni per la tua vacanza sull&#8217;isola devi leggere <a href="https://www.diarioinviaggio.it/vacanza-a-koh-lipe-thailandia/" data-type="post" data-id="16509" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Consigli per una vacanza a Koh Lipe, paradiso a sud della Thailandia</strong></a> e <a href="https://www.diarioinviaggio.it/cose-da-fare-a-koh-lipe/" target="_blank" data-type="post" data-id="16512" rel="noreferrer noopener"><strong>7 cose da fare a Koh Lipe</strong></a>.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="dove-dormire-a-koh-lipe">Dove dormire a Koh Lipe</h4>



<p class="wp-block-paragraph">A Koh Lipe abbiamo soggiornato al <a href="https://agoda.tpx.lt/qfbORu1q" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">The Breeze Lipe Resort</a>, un hotel semplice a pochi metri dalla spiaggia Pattaya Beach (ma non affacciato alla spiaggia), poco lontano dalla Walking Street, economico, pulito, con colazione inclusa. Ci siamo trovati estremamente bene qui, ritrovando nel personale tutta la gentilezza e cortesia che è tipica del popolo thai. </p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-11.jpg"><img decoding="async" width="1000" height="750" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-11.jpg" alt="Cosa fare a Koh Lipe" class="wp-image-16575" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-11.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-11-600x450.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-11-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-11-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-7.jpg"><img decoding="async" width="1000" height="667" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-7.jpg" alt="vacanza a koh lipe" class="wp-image-16571" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-7.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-7-600x400.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-7-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/03/vacanza-a-koh-lipe-7-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="prima-del-rientro-ultimo-giorno-a-langkawi-malesia">Prima del rientro: ultimo giorno a Langkawi, Malesia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultimo giorno del nostro viaggio lo abbiamo trascorso a Langkawi, l&#8217;isola della Malesia di cui ti parlavo più su. Ci siamo fermati qui più che altro per questioni logistiche dovendo sincronizzare il traghetto tra Koh Lipe e Langkawi e il volo che ci avrebbe condotto nuovamente a Kuala Lumpur, per il nostro volo di rientro in Italia. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Alloggiati in una guest house abbiamo noleggiato uno scooter e siamo partiti in esplorazione dell&#8217;isola. Non ci siamo persi la vista panoramica dal <strong>Langkawi Sky Bridge</strong> e un po&#8217; di ulteriore relax in spiaggia prima di salutare definitivamente questo angolo di sud est asiatico e riprendere il nostro volo di ritorno. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-4.jpg"><img decoding="async" width="533" height="800" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-4.jpg" alt="langkawi" class="wp-image-17020" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-4.jpg 533w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-4-200x300.jpg 200w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-4-400x600.jpg 400w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-12.jpg"><img decoding="async" width="800" height="600" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-12.jpg" alt="langkawi" class="wp-image-17027" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-12.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-12-600x450.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-12-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-12-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-5.jpg"><img decoding="async" width="800" height="533" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-5.jpg" alt="langkawi" class="wp-image-17021" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-5.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-5-600x400.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-5-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/08/langkawi-5-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="costi-e-consigli-per-organizzare-il-tuo-viaggio-fai-da-te-in-malesia">Costi e consigli per organizzare il tuo viaggio fai-da-te in Malesia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2018, il costo totale del <strong>mio viaggio</strong> è stato di circa <strong>€ 1.600</strong>, inclusi i voli intercontinentali e 4 voli interni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho scelto l&#8217;aereo per ottimizzare i tempi degli spostamenti interni, fondamentali per chi come me vuole visitare destinazioni molto distanti tra loro in breve tempo, ma avendo il giusto tempo a disposizione i bus o i traghetti sono ottime alternative che permettono di godersi di più il paesaggio e risparmiare sui tempi morti in aeroporto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alcune informazioni pratiche:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Prima di partire stipula <strong>un&#8217;assicurazione di viaggio</strong>, è fondamentale.</li>



<li>Vista la durata limitata del nostro soggiorno in ciascuna di queste nazioni <strong>non si sono resi necessari visti </strong>ma, come sempre, passaporto con almeno ulteriori 6 mesi di validità.</li>



<li><strong>Non ci sono vaccinazioni obbligatorie</strong> previste per le tappe che abbiamo toccato nel nostro itinerario, è consigliata la profilassi per chi in Malesia si reca in Borneo.</li>



<li><strong>Singapore è cara</strong> se la si mette a confronto con le altre città dell&#8217;Asia, ma anche qui è possibile risparmiare con delle accortezze. Tutto ciò che è occidentale costa come in occidente: dalla cena a base di hamburger, al brunch la mattina, dai drink ai The Quays ai suppellettili a <a href="http://www.diarioinviaggio.it/2018/09/17/kampong-glam-singapore/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Kampong Glam</a>, ma se ceni nei localini di Chinatown e Little India e acquisti nei mercatini il risparmio è assicurato.</li>



<li>Altro suggerimento per risparmiare a <strong>Singapore</strong> è di cercare alloggio nei pressi della metropolitana usando la <strong>Singapore Tourist Pass</strong> così da muoversi sempre con i mezzi che sono ben organizzati, puntuali e puliti.</li>



<li>A <strong>Kuala Lumpur</strong> il sistema dei mezzi pubblici è un po&#8217; meno organizzato: ci sono la metropolitana, un sistema di linee di bus gratuite ed un treno di superficie. Scarica l&#8217;app <strong>Grab</strong> (l&#8217;Uber asiatico) o utilizza il <strong>KL TravelPass</strong>.</li>
</ul>


<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.12.5 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-6" class="mc4wp-form mc4wp-form-18635" method="post" data-id="18635" data-name="" ><div class="mc4wp-form-fields"><div style="background:#BF2C473D; padding:24px; border-radius:16px; margin:28px 0; text-align:center; box-shadow:0 4px 14px rgba(0,0,0,0.08);">

  <h2>
    ✉️ Iscriviti alla newsletter
  </h2>

  <p>
    Iscriviti per ricevere idee di viaggio, gite fuori porta e<br>
    contenuti pensati per viaggiare in famiglia.
  </p>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 14px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Email
    </label>
    <input 
      type="email" 
      name="EMAIL" 
      required=""
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 18px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Nome
    </label>
    <input 
      type="text" 
      name="FNAME"
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <p>
    <input type="submit" value="Iscrivimi">
</p>

  <p style="font-size:12px; margin:14px 0 0 0; opacity:0.8; font-family:sans-serif;">
    Niente spam. Solo contenuti utili, quando valgono davvero la pena.
  </p>

</div></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780481447" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="18635" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-6" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/due-settimane-in-malesia-singapore-thailandia/">Il mio itinerario di due settimane tra Malesia, Singapore e Thailandia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diarioinviaggio.it/due-settimane-in-malesia-singapore-thailandia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Visitare Ayutthaya in treno da Bangkok</title>
		<link>https://www.diarioinviaggio.it/visitare-ayutthaya-in-treno-da-bangkok/</link>
					<comments>https://www.diarioinviaggio.it/visitare-ayutthaya-in-treno-da-bangkok/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2026 12:50:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Thailandia]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[cosa vedere a]]></category>
		<category><![CDATA[guida di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[trasporti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diarioinviaggio.it/?p=12948</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ayutthaya è &#8220;&#8230;un&#8217;isola di palazzi e pagode, canali e corsi d&#8217;acqua come in una Venezia dell&#8217;Est, che attrae avventurieri e viaggiatori, diplomatici e mercanti, mercenari e missionari&#8221;. Con quest&#8217;immagine sognante nella mente ci siamo apprestati a visitare Ayutthaya in treno da Bangkok. La città per quattro secoli è stata la capitale del regno del Siam, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/visitare-ayutthaya-in-treno-da-bangkok/">Visitare Ayutthaya in treno da Bangkok</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="wp-block-paragraph">Ayutthaya è <em>&#8220;&#8230;un&#8217;isola di palazzi e pagode, canali e corsi d&#8217;acqua come in una Venezia dell&#8217;Est, che attrae avventurieri e viaggiatori, diplomatici e mercanti, mercenari e missionari&#8221;. </em></p>
</blockquote>



<p class="wp-block-paragraph">Con quest&#8217;immagine sognante nella mente ci siamo apprestati a visitare Ayutthaya in treno da Bangkok. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La città per quattro secoli è stata la capitale del regno del Siam, una delle più grandi e cosmopolite del mondo e oggi passeggiare nel suo <strong>parco storico archeologico Patrimonio UNESCO</strong> affascina chiunque sogni di immergersi nella cultura Thai.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Visitare Ayutthaya in treno da Bangkok è come prendere un profondo e rilassante respiro dopo una full immersion <a href="https://www.diarioinviaggio.it/bangkok-come-una-centrifuga/" target="_blank" data-type="post" data-id="12884" rel="noreferrer noopener">tra i rumori assordanti ed il caos della capitale</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente per chi cerca il relax vero e proprio si sa che la Thailandia offre spiagge paradisiache: se queste ultime sono quello che brami ti consiglio di leggere anche della nostra esperienza a <a href="https://www.diarioinviaggio.it/spiagge-di-koh-chang/" target="_blank" data-type="post" data-id="12950" rel="noreferrer noopener">Koh Chang</a> (isola situata al confine con la Cambogia) e a <a href="https://www.diarioinviaggio.it/vacanza-a-koh-lipe-thailandia/" target="_blank" data-type="post" data-id="16509" rel="noreferrer noopener">Koh Lipe</a> (isola situata nell&#8217;arcipelago delle Tarutao, vicina al confine Malese), mentre continuando nella lettura troverai tutte le informazioni utili per visitare Ayutthaya in giornata in treno da Bangkok.</p>



<nav class="wp-block-stackable-table-of-contents stk-block-table-of-contents stk-block stk-5vph7tm" data-block-id="5vph7tm"><p class="stk-table-of-contents__title"><strong>Di cosa ti parlo qui di seguito:</strong></p><ul class="stk-table-of-contents__table"><li><a href="#come-arrivare-ad-ayutthaya-in-treno-la-guida-pratica">Come arrivare ad Ayutthaya in treno: la guida pratica</a><ul><li><a href="#dalla-stazione-krung-thep-aphiwat-bang-sue">Dalla stazione Krung Thep Aphiwat (Bang Sue)</a></li><li><a href="#classi-di-viaggio-e-prezzi-dei-biglietti-2026">Classi di viaggio e prezzi dei biglietti 2026</a></li></ul></li><li><a href="#cosa-vedere-ad-ayutthaya-in-un-giorno">Cosa vedere ad Ayutthaya in un giorno</a><ul><li><a href="#wat-mahathat">Wat Mahathat</a></li><li><a href="#wat-ratchaburana">Wat Ratchaburana</a></li><li><a href="#wat-phra-sri-sanphet">Wat Phra Sri Sanphet</a></li><li><a href="#wat-chai-wattanaram">Wat Chai Wattanaram</a></li></ul></li><li><a href="#informazioni-utili-per-la-tua-visita-ad-ayuttayah">Informazioni utili per la tua visita ad Ayutthaya</a></li><li><a href="#domande-frequenti-per-visitare-ayutthaya-nel-2026">Domande frequenti per visitare Ayutthaya nel 2026</a></li></ul></nav>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1000" height="662" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-33.jpg" alt="cosa vedere a ayutthaya" class="wp-image-17833" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-33.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-33-600x397.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-33-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-33-768x508.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-33-270x180.jpg 270w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-33-370x245.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-33-570x377.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-33-770x510.jpg 770w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-33-876x580.jpg 876w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-ad-ayutthaya-in-treno-la-guida-pratica">Come arrivare ad Ayutthaya in treno: la guida pratica</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono diversi modi per raggiungere Ayutthaya da Bangkok: prendendo parte ad escursioni organizzate prenotabili in albergo o direttamente nelle agenzie sparse per la città, con un driver privato o noleggiando un minivan, oppure in treno. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Noi abbiamo deciso di optare per il metodo più economico e visitare Ayutthaya in giornata prendendo il treno da Bangkok. </strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="dalla-stazione-krung-thep-aphiwat-bang-sue">Dalla stazione Krung Thep Aphiwat (Bang Sue)</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Durante il nostro <a href="https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-di-due-settimane-in-thailandia/" data-type="post" data-id="13173" target="_blank" rel="noreferrer noopener">viaggio di due settimane in Thilandia</a>, un mattino di una giornata a Bangkok con i mezzi pubblici abbiamo raggiunto la <strong>stazione ferroviaria di Hua Lamphong</strong> e alla biglietteria abbiamo acquistato il primo treno disponibile per Ayutthaya. Oggi (nel 2026) i treni da Bangkok per Ayutthaya partono dalla <strong>Bang Sue Grand Station (Krung Thep Aphiwat Central Terminal)</strong> che ha sostituito la vecchia Hua Lamphong per le linee del nord.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="classi-di-viaggio-e-prezzi-dei-biglietti-2026">Classi di viaggio e prezzi dei biglietti 2026</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I collegamenti tra le due città sono abbastanza frequenti. Il prezzo del biglietto varia anche, oltre che per la tipologia di treno, per la classe di viaggio scelta: se viaggi in terza classe non avrai agi (sedute non particolarmente comode, a volte di duro legno, e zero aria condizionata) ma il biglietto sarà sicuramente il più economico disponibile e soprattutto potrai godere di uno spaccato di vera vita thai. Considera che una seconda classe con ventilatore costa attorno ai 2,5 € (solo andata) &#8211; aggiornato al 2026. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il viaggio per raggiungere Ayutthaya da Bangkok dura tra un&#8217;ora e un&#8217;ora e mezza.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il biglietto si può acquistare online su siti come <a href="https://12go.asia/" data-type="link" data-id="https://12go.asia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">12go.asia</a> o in alternativa puoi acquistare il biglietto direttamente al ticket office in stazione.</p>



<script async src="https://tpwdgt.com/content?trs=493679&#038;shmarker=699993&#038;locale=en&#038;from=Bangkok&#038;to=Ayutthaya&#038;from_en=Bangkok&#038;to_en=Ayutthaya&#038;powered_by=false&#038;color=black&#038;border=1&#038;campaign_id=44&#038;promo_id=1506" charset="utf-8"></script>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1000" height="662" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-19.jpg" alt="visitare ayutthaya in treno da bangkok" class="wp-image-17818" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-19.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-19-600x397.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-19-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-19-768x508.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-19-270x180.jpg 270w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-19-370x245.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-19-570x377.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-19-770x510.jpg 770w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-19-876x580.jpg 876w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-ad-ayutthaya-in-un-giorno">Cosa vedere ad Ayutthaya in un giorno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta a bordo scegli un posto finestrino e goditi il viaggio: il treno lascia la stazione di Hua Lamphong attraversando la periferia di Bangkok con tutte le sue contraddizioni, per poi costeggiare aree più rurali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivati ad Ayutthaya ci sono vari modi per visitare la città: a piedi o noleggiando una bicicletta (io lo sconsiglio perché la città è relativamente grande e le giornate calde e afose), noleggiando uno scooter (è necessaria la patente internazionale), affidandosi ad un tuk tuk. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Noi abbiamo scelto di visitare il parco archeologico di Ayutthaya in scooter per avere maggiore flessibilità negli orari e indipendenza. </strong></p>



<p class="has-text-align-center has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d"><strong>Leggi anche <a href="https://www.diarioinviaggio.it/noleggiare-lo-scooter-in-thailandia/" target="_blank" data-type="post" data-id="13136" rel="noreferrer noopener">Noleggiare lo scooter in Thailandia: un’avventura!</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui sotto ti ho inserito la mappa su Google Maps dei luoghi che abbiamo visto e del percorso indicativo che abbiamo seguito.</p>



<p style="text align: center;"><iframe src="https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1xWw4e2k2Nch3Cg8-k3UcCZKaFjSpiadt&#038;ehbc=2E312F" width="640" height="480"></iframe></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla stazione abbiamo raggiunto il fiume che circonda il centro storico della città e per pochi Baht ci siamo fatti traghettare sulla riva opposta, al <strong>Chao Phrom Market</strong>, dove abbiamo noleggiato uno scooter a uno dei tanti noleggi disponibili per poi dirigerci nel cuore storico della città sulle due ruote.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="662" height="1000" data-id="17822" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-22.jpg" alt="cosa vedere a ayutthaya in un giorno" class="wp-image-17822" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-22.jpg 662w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-22-600x906.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-22-199x300.jpg 199w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-22-370x559.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-22-570x861.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-22-384x580.jpg 384w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="674" height="1000" data-id="17828" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-28.jpg" alt="cosa vedere a ayutthaya in un giorno" class="wp-image-17828" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-28.jpg 674w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-28-600x890.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-28-202x300.jpg 202w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-28-370x549.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-28-570x846.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-28-391x580.jpg 391w" sizes="(max-width: 674px) 100vw, 674px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1000" height="662" data-id="17831" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-31.jpg" alt="cosa vedere a ayutthaya in un giorno" class="wp-image-17831" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-31.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-31-600x397.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-31-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-31-768x508.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-31-270x180.jpg 270w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-31-370x245.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-31-570x377.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-31-770x510.jpg 770w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-31-876x580.jpg 876w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i monumenti più antichi da vedere a Ayutthaya ci sono il <strong>Wat Mahathat</strong>, il <strong>Wat Ratchaburana</strong>, il <strong>Wat Phra Sri Sanphet</strong>, il <strong>Wat Lokayasutha</strong> (statua del Buddha steso dormiente) e il <strong>Wat Chaiwatthanaram</strong>. Quasi tutti questi luoghi prevedono il pagamento all&#8217;ingresso di un biglietto di 200 Baht a persona (aggiornato al 2026, quando siamo stati nel 2015 costava 50 Baht).</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/IMG_8116-1024x548.jpg" alt="" class="wp-image-17808"/></figure>



<script async src="https://tpwdgt.com/content?trs=493679&#038;shmarker=699993&#038;place=ayutthaya&#038;items=3&#038;locale=it-IT&#038;powered_by=false&#038;campaign_id=108&#038;promo_id=4039" charset="utf-8"></script>



<h3 class="wp-block-heading" id="wat-mahathat">Wat Mahathat</h3>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; uno dei luoghi più iconici di tutta Ayutthaya. Si trova qui la grande testa del Buddha avvolta tra le radici di un Banyan Tree. Ma a parte questo in questo luogo sorgeva il tempio più importante di tutto il regno quindi passeggiare tra i suoi resti è un&#8217;esperienza indimenticabile.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="662" height="1000" data-id="17821" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-21.jpg" alt="ayutthaya" class="wp-image-17821" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-21.jpg 662w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-21-600x906.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-21-199x300.jpg 199w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-21-370x559.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-21-570x861.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-21-384x580.jpg 384w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="662" height="1000" data-id="17826" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-26.jpg" alt="ayutthaya" class="wp-image-17826" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-26.jpg 662w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-26-600x906.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-26-199x300.jpg 199w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-26-370x559.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-26-570x861.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-26-384x580.jpg 384w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1000" height="662" data-id="17824" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-24.jpg" alt="ayutthaya" class="wp-image-17824" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-24.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-24-600x397.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-24-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-24-768x508.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-24-270x180.jpg 270w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-24-370x245.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-24-570x377.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-24-770x510.jpg 770w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-24-876x580.jpg 876w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="wat-ratchaburana">Wat Ratchaburana</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Qui sorgono le rovine di un antico tempio che si narra fu costruito dal re Chao Sam Phraya a memoria dei suoi due fratelli. I due morirono combattendo l&#8217;uno contro l&#8217;altro in una sfida in sella agli elefanti per contendersi il regno del padre. Alla loro morte il regno passò al terzo fratello che eresse il tempio. <br>Il Wat Ratchaburana si distingue per l’alto prang centrale decorato.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="wat-phra-sri-sanphet">Wat Phra Sri Sanphet</h3>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; il più grande complesso della città storica di Ayutthaya. In questo tempio secoli fa era custodita una statua alta 16 metri e ricoperta d&#8217;oro del Buddha: la statua venne distrutta &#8211; e i 160 kg i oro che la ricoprivano depredati &#8211; dai Birmani quando invasero la città nel 1767.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-9 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="647" height="1000" data-id="17836" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-37.jpg" alt="ayutthaya" class="wp-image-17836" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-37.jpg 647w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-37-600x927.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-37-194x300.jpg 194w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-37-370x572.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-37-570x881.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-37-375x580.jpg 375w" sizes="(max-width: 647px) 100vw, 647px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="662" height="1000" data-id="17837" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-38.jpg" alt="ayutthaya" class="wp-image-17837" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-38.jpg 662w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-38-600x906.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-38-199x300.jpg 199w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-38-370x559.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-38-570x861.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-38-384x580.jpg 384w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="662" height="1000" data-id="17830" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-30.jpg" alt="ayutthaya" class="wp-image-17830" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-30.jpg 662w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-30-600x906.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-30-199x300.jpg 199w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-30-370x559.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-30-570x861.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-30-384x580.jpg 384w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="wat-chai-wattanaram">Wat Chai Wattanaram</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questo complesso è quello che mi ha incantata di più, forse perché da qui abbiamo ammirato un memorabile tramonto a termine giornata, o forse semplicemente per la sua scenografica posizione sulle sponde del fiume.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-10 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1000" height="662" data-id="17827" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-27.jpg" alt="ayutthaya" class="wp-image-17827" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-27.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-27-600x397.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-27-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-27-768x508.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-27-270x180.jpg 270w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-27-370x245.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-27-570x377.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-27-770x510.jpg 770w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-27-876x580.jpg 876w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1000" height="662" data-id="17841" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-42.jpg" alt="ayutthaya" class="wp-image-17841" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-42.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-42-600x397.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-42-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-42-768x508.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-42-270x180.jpg 270w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-42-370x245.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-42-570x377.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-42-770x510.jpg 770w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-42-876x580.jpg 876w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1000" height="662" data-id="17840" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-41.jpg" alt="ayutthaya" class="wp-image-17840" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-41.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-41-600x397.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-41-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-41-768x508.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-41-270x180.jpg 270w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-41-370x245.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-41-570x377.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-41-770x510.jpg 770w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-41-876x580.jpg 876w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
</figure>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le cose da vedere ad Ayutthaya in un giorno aggiungo &#8211; dato che io li ho visitati &#8211; anche luoghi di culto più moderni situati all&#8217;interno della città storica, come il <strong>Wat Na Phra Men</strong> e il <strong>Whan Phra Mongkon Bophit</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se poi volessi prolungare il soggiorno per una notte avresti anche tutto il tempo per visitare <strong>altri luoghi interessanti della città al di fuori dell&#8217;area dichiarata Patrimonio UNESCO.</strong> </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma se, come credo, il tuo tempo a disposizione é limitato e devi rientrare a Bangkok entro sera, non scordarti di informarti in anticipo <strong>sull’orario di partenza dell’ultimo treno per la capitale</strong> (indicativamente intorno alle 19). Considera anche che quasi tutti i siti archeologici della città antica chiudono verso le 18. </p>



<p class="has-text-align-center has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d"><strong>Non dimenticarti di leggere il mio <a href="https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-di-due-settimane-in-thailandia/" target="_blank" data-type="post" data-id="13173" rel="noreferrer noopener">itinerario di viaggio di due settimane in Thailandia</a></strong></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="informazioni-utili-per-la-tua-visita-ad-ayuttayah">Informazioni utili per la tua visita ad Ayutthaya</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>A pranzo </strong>dirigiti sulle sponde del <strong>Phraram Park</strong>: noi abbiamo mangiato qui in un ristorante a cielo aperto, seduti su stuoie all&#8217;ombra degli alberi della gomma. Ricordo una piccantissima insalata di papaya che ancora oggi il solo pensiero mi fa pizzicare la lingua.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1000" height="662" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-29.jpg" alt="ayutthaya" class="wp-image-17829" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-29.jpg 1000w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-29-600x397.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-29-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-29-768x508.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-29-270x180.jpg 270w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-29-370x245.jpg 370w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-29-570x377.jpg 570w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-29-770x510.jpg 770w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2020/02/Thailandia-29-876x580.jpg 876w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno dell&#8217;area archeologica troverai <strong>l&#8217;Elephant Camp</strong>: noi ci siamo fermati attratti dalla vista di questi fantastici animali. Purtroppo la gioia del trovarmi faccia a faccia con uno degli animali che amo di più si è presto trasformata in tristezza nel vedere come le bestie venivano trattate. Gli elefanti qui vengono utilizzati a scopi turistici per portare a spasso i turisti e fare foto ricordo. <br>Io stessa ho visto un elefante ancora giovane (e probabilmente non ancora &#8220;educato&#8221; a dovere) che veniva preso a colpi sulla testa dal suo guardiano. <br>Non alimentare questo tipo di turismo, piuttosto cerca (ti assicuro che ce ne sono in giro per la Thailandia) campi dove gli elefanti vengono salvaguardati e accuditi.</p>


<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.12.5 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-7" class="mc4wp-form mc4wp-form-18635" method="post" data-id="18635" data-name="" ><div class="mc4wp-form-fields"><div style="background:#BF2C473D; padding:24px; border-radius:16px; margin:28px 0; text-align:center; box-shadow:0 4px 14px rgba(0,0,0,0.08);">

  <h2>
    ✉️ Iscriviti alla newsletter
  </h2>

  <p>
    Iscriviti per ricevere idee di viaggio, gite fuori porta e<br>
    contenuti pensati per viaggiare in famiglia.
  </p>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 14px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Email
    </label>
    <input 
      type="email" 
      name="EMAIL" 
      required=""
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 18px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Nome
    </label>
    <input 
      type="text" 
      name="FNAME"
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <p>
    <input type="submit" value="Iscrivimi">
</p>

  <p style="font-size:12px; margin:14px 0 0 0; opacity:0.8; font-family:sans-serif;">
    Niente spam. Solo contenuti utili, quando valgono davvero la pena.
  </p>

</div></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780481447" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="18635" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-7" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->



<h2 class="wp-block-heading" id="domande-frequenti-per-visitare-ayutthaya-nel-2026">Domande frequenti per visitare Ayutthaya nel 2026</h2>


<div id="rank-math-faq" class="rank-math-block">
<div class="rank-math-list ">
<div id="faq-question-1773665273111" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><strong>Da quale stazione di Bangkok partono i treni per Ayutthaya nel 2026?</strong></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Dal 2023, la stazione principale per i treni verso nord (inclusa Ayutthaya) è la <strong>Krung Thep Aphiwat Central Terminal</strong> (ex Bang Sue Grand Station). La vecchia stazione di Hua Lamphong è ancora attiva per alcune linee locali e treni speciali, ma per un viaggio rapido e frequente ti consigliamo di recarti alla nuova stazione centrale, facilmente raggiungibile con la linea blu della metropolitana MRT.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1773665291607" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><strong>Quanto costa il biglietto del treno da Bangkok a Ayutthaya?</strong></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>I prezzi sono rimasti molto economici anche nel 2026. Un biglietto in terza classe su un treno &#8220;Ordinary&#8221; costa circa <strong>15 Baht</strong> (meno di 0,50 €), mentre per i treni &#8220;Rapid&#8221; o &#8220;Express&#8221; il prezzo può salire tra i <strong>45 e i 150 Baht</strong> a seconda della classe e della presenza dell&#8217;aria condizionata.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1773665298928" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><strong>Quanto tempo ci vuole per arrivare ad Ayutthaya in treno?</strong></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Il tempo di percorrenza varia in base al tipo di treno. I treni locali impiegano circa <strong>1 ora e 45 minuti / 2 ore</strong>, mentre i treni Express possono impiegarne circa <strong>1 ora e 15 minuti</strong>. Considera sempre un possibile margine di ritardo, tipico delle ferrovie thailandesi.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1773665306386" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><strong>È necessario prenotare il biglietto in anticipo?</strong></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Per i treni locali (Ordinary) e la terza classe non è necessaria (né possibile) la prenotazione: basta presentarsi in stazione e acquistare il biglietto per il primo treno in partenza. Se invece preferisci viaggiare in seconda classe con aria condizionata su un treno Special Express, è consigliabile prenotare qualche giorno prima tramite il sito ufficiale delle ferrovie o tramite siti di prenotazione come 12go.asia.</p>

</div>
</div>
<div id="faq-question-1773665341931" class="rank-math-list-item">
<h3 class="rank-math-question "><strong>Qual è il modo migliore per girare Ayutthaya una volta arrivati?</strong></h3>
<div class="rank-math-answer ">

<p>Il modo più flessibile è il <strong>noleggio di uno scooter</strong> (richiesta patente internazionale) o l&#8217;affitto di un <strong>Tuk-Tuk con conducente</strong> per l&#8217;intera giornata (concorda il prezzo prima di partire, circa 200-300 Baht l&#8217;ora). La bicicletta è un&#8217;opzione economica ma faticosa a causa del caldo umido e delle distanze tra i templi principali.</p>

</div>
</div>
</div>
</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/visitare-ayutthaya-in-treno-da-bangkok/">Visitare Ayutthaya in treno da Bangkok</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diarioinviaggio.it/visitare-ayutthaya-in-treno-da-bangkok/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa vedere nelle Langhe: i borghi piu&#8217; belli e itinerari slow</title>
		<link>https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-nelle-langhe-itinerari/</link>
					<comments>https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-nelle-langhe-itinerari/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Mar 2026 23:02:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Enogastronomia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diarioinviaggio.it/2012/02/27/langhe-un-mare-di-colline-in-piemonte/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Le Langhe non sono solo una destinazione; sono uno stato d’animo fatto di geometrie perfette, nebbie che giocano a nascondino con i campanili e un silenzio interrotto solo dal vento tra i vitigni. Se nel mio itinerario tra i castelli del Piemonte ci siamo fatti guidare dalla storia nobiliare, qui ci lasciamo cullare dalla terra. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-nelle-langhe-itinerari/">Cosa vedere nelle Langhe: i borghi piu&#8217; belli e itinerari slow</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Le Langhe non sono solo una destinazione; sono uno stato d’animo fatto di geometrie perfette, nebbie che giocano a nascondino con i campanili e un silenzio interrotto solo dal vento tra i vitigni. Se nel mio <a href="https://www.diarioinviaggio.it/visitare-i-castelli-del-piemonte/" target="_blank" data-type="post" data-id="15006" rel="noreferrer noopener">itinerario tra i castelli del Piemonte</a> ci siamo fatti guidare dalla storia nobiliare, qui ci lasciamo cullare dalla terra.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/langhe-barolo_©maxcandela.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/langhe-barolo_©maxcandela-1024x682.jpg" alt="langhe barolo - credits maxcandela" class="wp-image-18958" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/langhe-barolo_©maxcandela-1024x682.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/langhe-barolo_©maxcandela-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/langhe-barolo_©maxcandela-768x512.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/langhe-barolo_©maxcandela.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Foto maxcandela</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading">Perché le Langhe sono Patrimonio UNESCO?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è un motivo per cui nel 2014 l&#8217;UNESCO ha deciso di inserire i <strong>paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato</strong> nella lista dei Patrimoni dell&#8217;Umanità. Non è stato un premio alla &#8220;bellezza del panorama&#8221;, ma il riconoscimento di un <strong>legame millenario tra uomo e natura</strong>. Qui, per secoli, le generazioni hanno modellato i versanti delle colline seguendo la logica della vite, creando un mosaico che non ha eguali (un po&#8217; quello che rivediamo anche tra le colline del Prosecco-Valdobbiadene).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La peculiarità delle Langhe risiede nella loro <strong>biodiversità geologica</strong>. Il terreno, composto da marne argillose e sabbie (le famose &#8220;Terre Bianche&#8221;), è ciò che conferisce ai vini quella complessità che li ha resi celebri. Ma è anche una terra di contrasti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>Alta Langa</strong> infatti è più selvaggia: qui i noccioleti prendono il posto delle vigne, i boschi si fanno fitti e l&#8217;aria si fa più fresca e pungente. È qui che nasce il prezioso Tartufo Bianco e dove si produce lo spumante metodo classico. <strong>La Langa del Barolo e del Barbaresco</strong> è quella dei vigneti pettinati, delle colline dolci e dei borghi medievali arroccati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa vedere nelle Langhe: i 4 borghi più belli e i punti panoramici</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il modo migliore per esplorare le Langhe è procedere senza fretta, lasciandosi guidare dalla sagoma delle torri che spuntano all&#8217;orizzonte e concedersi il tempo di visitarne i piccoli borghi. </p>



<h3 class="wp-block-heading">1. La Morra: il Belvedere delle Langhe</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/cappella-barolo-tremlett_Ceretto-Aziende-Vitivinicole.webp"><img decoding="async" width="1024" height="682" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/cappella-barolo-tremlett_Ceretto-Aziende-Vitivinicole-1024x682.webp" alt="La morra - il belvedere delle Langhe - Foto Ceretto Aziende Vitivinicole s.r.l.
" class="wp-image-18960" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/cappella-barolo-tremlett_Ceretto-Aziende-Vitivinicole-1024x682.webp 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/cappella-barolo-tremlett_Ceretto-Aziende-Vitivinicole-300x200.webp 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/cappella-barolo-tremlett_Ceretto-Aziende-Vitivinicole-768x511.webp 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/cappella-barolo-tremlett_Ceretto-Aziende-Vitivinicole-1536x1022.webp 1536w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/cappella-barolo-tremlett_Ceretto-Aziende-Vitivinicole.webp 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Foto Ceretto Aziende Vitivinicole</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi capire l’estensione di questo territorio, la tua prima tappa deve essere il <strong>Belvedere di La Morra</strong>. Da qui lo sguardo spazia su tutto il comprensorio del Barolo: un mare di vigne dove i campanili dei paesi vicini sembrano boe che galleggiano sulle colline. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver ammirato il panorama, scendi verso la <strong>Cappella del Barolo</strong> (la celebre chiesetta colorata di Sol LeWitt e David Tremlett). È uno dei luoghi più fotografati d&#8217;Italia, un’esplosione di colori pop che contrasta con la terra nuda o il verde brillante dei filari. Arrivaci al mattino presto per goderti il silenzio della vigna prima dell&#8217;arrivo dei visitatori.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. Barolo: dove il vino si fa storia</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/wimu-museo-del-vino-barolo_credits-castelli-aperti.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/wimu-museo-del-vino-barolo_credits-castelli-aperti-1024x683.jpg" alt="Wimu, il museo del vino a Barolo - Credits Castelli Aperti" class="wp-image-18962" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/wimu-museo-del-vino-barolo_credits-castelli-aperti-1024x683.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/wimu-museo-del-vino-barolo_credits-castelli-aperti-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/wimu-museo-del-vino-barolo_credits-castelli-aperti-768x512.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/02/wimu-museo-del-vino-barolo_credits-castelli-aperti.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Foto Castelli Aperti</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Impossibile non citare il borgo che dà il nome al &#8220;Re dei vini&#8221;. Barolo è un borgo raccolto, dominato dal profilo del <strong>Castello Falletti</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Al suo interno si trova il <strong>WiMu (Museo del Vino)</strong> dove vieni accompagnato in un percorso interattivo e poetico che ti porta nel profondo del legame ancestrale tra l&#8217;uomo e la terra. Uscendo, perditi tra le enoteche del centro: ogni porta è un invito a scoprire una sfumatura diversa di questo territorio.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Neive: il borgo dei quattro vini</h3>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/neive-piemonte-borghi-delle-langhe-scaled.jpg"><img decoding="async" width="768" height="1024" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/neive-piemonte-borghi-delle-langhe-768x1024.jpg" alt="borgo di neive in piemonte" class="wp-image-18966" style="width:auto;height:1000px" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/neive-piemonte-borghi-delle-langhe-768x1024.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/neive-piemonte-borghi-delle-langhe-225x300.jpg 225w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/neive-piemonte-borghi-delle-langhe-1152x1536.jpg 1152w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/neive-piemonte-borghi-delle-langhe-1536x2048.jpg 1536w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/neive-piemonte-borghi-delle-langhe-scaled.jpg 1920w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Foto di Andrea Rapuzzi su Unsplash</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Inserito tra i &#8220;Borghi più belli d&#8217;Italia&#8221;, <strong>Neive </strong>è un labirinto di stradine medievali che profumano di mosto. Qui il legame con la terra è totale: è l&#8217;unico comune dove si <strong>producono ben</strong> <strong>quattro vini diversi</strong> (Barbaresco, Barbera, Moscato e Dolcetto). Passeggiare per il suo centro storico mentre le ombre si allungano sulle colline è una delle esperienze più rilassanti che tu possa fare, magari terminando la camminata con un aperitivo in una delle vinerie affacciate sulle piazzette di pietra.</p>



<h3 class="wp-block-heading">4. Grinzane Cavour: l&#8217;eredità dello statista</h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/grinzane-cavour-itinerario-langhe-scaled-e1773079829463.jpg"><img decoding="async" width="563" height="1024" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/grinzane-cavour-itinerario-langhe-563x1024.jpg" alt="grinzane cavour - itinerario tra i borghi delle langhe" class="wp-image-18965"/></a><figcaption class="wp-element-caption">Foto di Samuele Vigano su Unsplash</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non puoi lasciare le Langhe senza aver visto il maestoso <strong>Castello di Grinzane Cavour</strong>. Qui visse Camillo Benso, Conte di Cavour, che proprio tra queste mura contribuì a far nascere il Barolo come lo conosciamo oggi. Il castello ospita l&#8217;Enoteca Regionale Piemontese e offre una vista a 360° che ti permette di distinguere nettamente le diverse esposizioni solari dei vigneti circostanti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Itinerari nelle Langhe: tour delle Panchine Giganti e trekking tra le vigne</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi davvero sentire il &#8220;respiro&#8221; di questa terra, devi lasciare l&#8217;auto e scegliere un ritmo più lento. Le Langhe offrono percorsi che non richiedono un allenamento da scalatori, ma che sono capaci di unire borghi, vigne e panorami in un&#8217;unica esperienza all&#8217;aria aperta.</p>



<script async src="https://tpwdgt.com/content?trs=493679&#038;shmarker=699993&#038;place=Langhe&#038;items=3&#038;locale=it-IT&#038;powered_by=false&#038;campaign_id=108&#038;promo_id=4039" charset="utf-8"></script>



<h3 class="wp-block-heading">Il tour delle Big Bench: dove trovare le Panchine Giganti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nate proprio qui da un’idea del designer Chris Bangle, le <strong>Panchine Giganti delle Langhe</strong> sono diventate il simbolo di un turismo giocoso e panoramico. Il tour delle Big Bench è un itinerario perfetto se cerchi punti di vista fuori dal comune: scalare queste installazioni colorate ti permette di sederti e guardare l&#8217;orizzonte con la meraviglia di un bambino. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni panchina ha un colore diverso e una storia da raccontare: non perdere quella viola di Monforte d&#8217;Alba o quella gialla di Castiglione Tinella. È un modo divertente per scoprire angoli meno battuti, inseguendo la prossima &#8220;macchia di colore&#8221; tra i filari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Scopri il <a href="https://bigbenchcommunityproject.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Big Bench Community Project</a> nelle Langhe e in giro per l&#8217;Italia e il mondo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il Sentiero del Barolo: trekking tra i cru</h3>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/sebastian-7-IvFGq8mog-unsplash-scaled.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/sebastian-7-IvFGq8mog-unsplash-1024x683.jpg" alt="sentiero del barolo - langhe" class="wp-image-18967" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/sebastian-7-IvFGq8mog-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/sebastian-7-IvFGq8mog-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/sebastian-7-IvFGq8mog-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/sebastian-7-IvFGq8mog-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/sebastian-7-IvFGq8mog-unsplash-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Foto di Sebastian su Unsplash</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">È forse il percorso più iconico. Si tratta di un anello (o di tratti lineari) che collega i comuni di Barolo, La Morra e Castiglione Falletto. Camminare lungo questi sentieri significa sfiorare i filari dei <em>cru</em> più famosi al mondo. Il percorso è ben segnalato e ti permette di vedere da vicino la precisione quasi maniacale con cui vengono curate le viti. È una passeggiata rigenerante che puoi fare anche solo per un breve tratto, magari partendo dal borgo di Barolo per risalire verso l&#8217;Annunziata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">In E-bike verso l’Alta Langa: la spinta del vento</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se i &#8220;sali-scendi&#8221; langaroli ti spaventano, la bicicletta elettrica è la tua migliore alleata. Noleggiare una e-bike ti permette di percorrere le creste delle colline senza troppa fatica, godendoti il vento sul viso e il profumo del mosto. Un itinerario molto suggestivo è quello che da <strong>Dogliani</strong> sale verso <strong>Bossolasco</strong>, il &#8220;paese delle rose&#8221;. Qui il paesaggio cambia: l&#8217;aria si fa più fresca, le vigne lasciano il posto ai noccioleti e ai pascoli, offrendoti una prospettiva selvaggia e autentica del Piemonte.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Il sentiero del Barbaresco e il fiume Tanaro</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi cerca un contatto più intimo con l&#8217;acqua e la pianura, i sentieri che si snodano intorno a Barbaresco e scendono verso le anse del fiume Tanaro offrono scorci inaspettati. È un territorio più morbido, dove la geometria delle vigne dialoga con la vegetazione ripariale del fiume. È il percorso ideale se cerchi la tranquillità assoluta, lontano dai borghi più affollati.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La cerca del tartufo: il battito segreto del bosco</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-pOVQkhZpGuA-unsplash-scaled.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-pOVQkhZpGuA-unsplash-1024x576.jpg" alt="caccia al tartufo - Alba Langhe" class="wp-image-18968" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-pOVQkhZpGuA-unsplash-1024x576.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-pOVQkhZpGuA-unsplash-300x169.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-pOVQkhZpGuA-unsplash-768x432.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-pOVQkhZpGuA-unsplash-1536x864.jpg 1536w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-pOVQkhZpGuA-unsplash-2048x1152.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Foto di Andrea Cairone su Unsplash</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se c’è un’esperienza che ti permette di toccare con mano il mistero delle Langhe, quella è la <strong>cerca del tartufo</strong>, io l&#8217;ho vissuta in prima persona e <a href="https://www.diarioinviaggio.it/visitare-i-castelli-del-piemonte/" target="_blank" data-type="post" data-id="15006" rel="noreferrer noopener">ne ho già parlato qui</a>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non chiamarla semplicemente &#8220;raccolta&#8221;: è un rito antico fatto di silenzi, passi leggeri sul tappeto di foglie e un’intesa quasi magica tra l’uomo e il suo cane. Partecipare a una simulazione di cerca con un vero <em>trifulau</em> rimane il modo più autentico per capire perché il Tartufo Bianco d&#8217;Alba sia così prezioso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Immagina di addentrarti nel bosco all&#8217;imbrunire o nelle prime luci del mattino, quando la nebbia è ancora bassa. Seguirai il muso attento del cane che annusa frenetico la terra umida, finché un cambio di ritmo o un guizzo improvviso non ti segnalerà che il &#8220;tesoro&#8221; è lì, nascosto tra le radici di una quercia o di un tiglio. È un momento di pura adrenalina vedere le mani esperte del cercatore estrarre con delicatezza quella pepita profumata. Non è solo un prodotto gastronomico, è il respiro stesso della terra che si concede solo a chi sa aspettare.</p>



<script async src="https://tpwdgt.com/content?trs=493679&#038;shmarker=699993&#038;tour=453401%2C%20469015%2C%20450016&#038;items=3&#038;locale=it-IT&#038;powered_by=false&#038;campaign_id=108&#038;promo_id=4039" charset="utf-8"></script>



<h2 class="wp-block-heading">Gastronomia: il racconto della terra nel piatto</h2>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-etL_8dFG6Wk-unsplash-scaled.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-etL_8dFG6Wk-unsplash-1024x683.jpg" alt="gastronomia, tartufo nelle langhe" class="wp-image-18969" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-etL_8dFG6Wk-unsplash-1024x683.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-etL_8dFG6Wk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-etL_8dFG6Wk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-etL_8dFG6Wk-unsplash-1536x1024.jpg 1536w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2026/03/andrea-cairone-etL_8dFG6Wk-unsplash-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">Foto di Andrea Cairone su Unsplash</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle Langhe, sedersi a tavola non è mai solo un pasto, è un atto di cultura. La cucina di questo territorio è una cucina di memoria, che parla di contadini e di eccellenze nate dalla fatica. Se cerchi il sapore autentico di queste colline, lasciati guidare dai profumi che escono dalle osterie di paese, dove la filiera è cortissima e ogni ingrediente ha una storia da raccontare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non puoi dire di aver vissuto le Langhe senza aver assaggiato i <strong>Tajarin</strong>, la pasta all&#8217;uovo sottilissima che sembra fatta di fili d&#8217;oro, condita semplicemente con burro d&#8217;alpeggio o, se sei fortunato, impreziosita da una grattata di tartufo bianco. E poi ci sono i <strong>Plin</strong>, i piccoli agnolotti &#8220;pizzicati&#8221; a mano, la carne di Fassona battuta al coltello e i formaggi d&#8217;alpeggio dell&#8217;Alta Langa, come il Murazzano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma il vero segreto della tavola langarola è la <strong>Merenda Sinoira</strong>: l&#8217;antenata del moderno aperitivo, una pausa pomeridiana che si allunga fino a cena a base di salumi locali, tome, acciughe al verde e un buon bicchiere di Barbera o Dolcetto. È il momento della condivisione per eccellenza, quello in cui il vino scioglie le parole e ti fa sentire, anche solo per un’ora, parte integrante di questa meravigliosa comunità di collina.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Vivere le Langhe al meglio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">In definitiva, le Langhe non sono un museo a cielo aperto da visitare con la tabella di marcia alla mano, ma un territorio che dà il meglio di sé quando gli concedi il giusto tempo. Che tu scelga di camminare tra i filari del Barolo, di salire su una Panchina Gigante con i bambini o di sederti in un&#8217;osteria di borgo per un piatto di tajarin, l&#8217;importante è lasciarsi guidare dalla curiosità (e dalla fame).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mio consiglio è di non limitarti ai circuiti più famosi: spingiti verso l&#8217;Alta Langa, parla con i produttori e goditi il panorama senza fretta. Le strade sono tante e tutte spettacolari, ma è nei dettagli – un profumo nel bosco o un calice condiviso – che troverai il vero senso di questo viaggio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Visita il <a href="https://www.visitlmr.it/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito dell&#8217;ente turistico Langhe, Monferrato e Roero</a> per ulteriori informazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>E tu, quale di queste tappe inseriresti per prima nel tuo itinerario? Fammelo sapere qui sotto nei commenti!</strong></p>


<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.12.5 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-8" class="mc4wp-form mc4wp-form-18635" method="post" data-id="18635" data-name="" ><div class="mc4wp-form-fields"><div style="background:#BF2C473D; padding:24px; border-radius:16px; margin:28px 0; text-align:center; box-shadow:0 4px 14px rgba(0,0,0,0.08);">

  <h2>
    ✉️ Iscriviti alla newsletter
  </h2>

  <p>
    Iscriviti per ricevere idee di viaggio, gite fuori porta e<br>
    contenuti pensati per viaggiare in famiglia.
  </p>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 14px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Email
    </label>
    <input 
      type="email" 
      name="EMAIL" 
      required=""
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 18px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Nome
    </label>
    <input 
      type="text" 
      name="FNAME"
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <p>
    <input type="submit" value="Iscrivimi">
</p>

  <p style="font-size:12px; margin:14px 0 0 0; opacity:0.8; font-family:sans-serif;">
    Niente spam. Solo contenuti utili, quando valgono davvero la pena.
  </p>

</div></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780481447" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="18635" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-8" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-nelle-langhe-itinerari/">Cosa vedere nelle Langhe: i borghi piu&#8217; belli e itinerari slow</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-nelle-langhe-itinerari/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Itinerario in camper in Veneto Orientale: 7 giorni tra laguna, mare e borghi</title>
		<link>https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-in-camper-in-veneto-orientale/</link>
					<comments>https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-in-camper-in-veneto-orientale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Feb 2026 06:26:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggi in camper]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Orientale]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[on the road]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze in camper]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diarioinviaggio.it/?p=14238</guid>

					<description><![CDATA[<p>Se stai cercando un itinerario in camper in Veneto Orientale (o Venezia Orientale) che unisca la libertà del plein air alla scoperta di angoli autentici, sei nel posto giusto. Questa striscia di terra, sospesa tra l’eleganza di Venezia e i confini del Friuli, è un segreto ben custodito che merita di essere percorso con lentezza. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-in-camper-in-veneto-orientale/">Itinerario in camper in Veneto Orientale: 7 giorni tra laguna, mare e borghi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Se stai cercando un <strong>itinerario in camper in Veneto Orientale</strong> (o Venezia Orientale) che unisca la libertà del <em>plein air</em> alla scoperta di angoli autentici, sei nel posto giusto. Questa striscia di terra, sospesa <strong>tra l’eleganza di Venezia e i confini del Friuli</strong>, è un segreto ben custodito che merita di essere percorso con lentezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Perché scegliere proprio questa zona per il tuo prossimo viaggio su ruote? Perché qui puoi svegliarti con il profumo della salsedine a <strong>Caorle o Bibione</strong> e, dopo pochi chilometri, ritrovarti a sorseggiare un calice di vino sotto i portici medievali di <strong>Portogruaro</strong>. È un territorio di &#8220;confine&#8221; dove la natura della laguna si mescola a una storia millenaria, fatta di abbazie e città romane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa guida non troverai solo indicazioni stradali, ma i consigli di chi in queste zone ci è nato e ci vive: suggerimenti pratici su dove sostare e quali strade percorrere per vivere il territorio come un vero locale.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="quando-partire-7-giorni-tra-borghi-e-spiagge">Quando partire: 7 giorni tra borghi e spiagge</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il periodo migliore per un <strong>itinerario in camper in Veneto Orientale</strong> è senza dubbio la <strong>primavera</strong> o l&#8217;<strong>autunno</strong>. In queste stagioni i colori della campagna sono magnifici e puoi goderti il silenzio della laguna senza la calca estiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se però ami la vita da spiaggia e vuoi unire cultura e tintarella, <strong>l&#8217;estate </strong>è la tua stagione; il mio consiglio, in questo caso, è di <strong>evitare il mese di agosto</strong> per goderti le aree sosta e i borghi con la giusta tranquillità.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="in-sella-alla-scoperta-del-territorio">In sella alla scoperta del territorio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un consiglio fondamentale prima di accendere i motori: <strong>se puoi, porta con te le biciclette.</strong> Il Veneto Orientale è un territorio completamente pianeggiante e le distanze tra i vari punti di interesse sono molto brevi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Muoversi su due ruote ti permetterà di dimenticare il camper parcheggiato ed esplorare zone altrimenti inaccessibili, come le barene della laguna o le sponde dei fiumi, godendoti il paesaggio senza lo stress dei parcheggi. Se non hai la possibilità di portarle da casa, non preoccuparti: in quasi tutte le tappe che toccheremo troverai la possibilità di noleggiarle.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="mappa-e-tappe-dellitinerario">Mappa e tappe dell&#8217;itinerario</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per aiutarti a visualizzare il percorso, ho creato una <strong>mappa interattiva</strong> con tutte le tappe, le aree sosta consigliate e i punti di interesse citati in questo articolo. Puoi salvarla sul tuo smartphone e consultarla direttamente durante il viaggio.</p>



<nav class="wp-block-stackable-table-of-contents stk-block-table-of-contents stk-block stk-1cgn6s8" data-block-id="1cgn6s8"><p class="stk-table-of-contents__title">Ecco le località che toccherai nel tuo itinerario in camper alla scoperta della Venezia Orientale:</p><ul class="stk-table-of-contents__table"><li><a href="#giorno-1-altino-e-jesolo">Giorno 1: Altino e Jesolo, tra archeologia e mare</a><ul><li><a href="#dove-sostare-con-il-camper-a-lido-di-jesolo">Dove sostare con il camper a Lido di Jesolo</a></li></ul></li><li><a href="#giorno-2-lio-piccolo-e-cavallino-treporti">Giorno 2: Lio Piccolo, Cavallino e il fascino di Venezia</a><ul><li><a href="#dove-sostare-con-il-camper-a-cavallino-treporti">Dove sostare con il camper a Cavallino Treporti</a></li></ul></li><li><a href="#giorno-3-caorle">Giorno 3: Caorle, il borgo colorato tra mare e laguna</a><ul><li><a href="#dove-sostare-con-il-camper-a-caorle">Dove sostare con il camper a Caorle</a></li></ul></li><li><a href="#giorno-4-portogruaro-e-la-strada-dei-vini">Giorno 4: Portogruaro e la Strada dei Vini</a><ul><li><a href="#dove-sostare-con-il-camper-a-portogruaro">Dove sostare con il camper a Portogruaro</a></li></ul></li><li><a href="#giorno-5-concordia-sagittaria">Giorno 5: Concordia Sagittaria, viaggio nella Roma Antica</a><ul><li><a href="#dove-sostare-con-il-camper-a-concordia-sagittaria">Dove sostare con il camper a Concordia Sagittaria</a></li></ul></li><li><a href="#giorno-6-alvisopoli-e-la-via-dei-mulini">Giorno 6: Alvisopoli e la Via dei Mulini, natura e utopia</a><ul><li><a href="#giorno-7-bibione">Informazioni pratiche per la sosta</a></li></ul></li><li><a href="#giorno-7-bibione">Giorno 7: Bibione – Relax tra mare, terme e natura</a><ul><li><a href="#dove-sostare-con-il-camper-a-bibione">Dove sostare con il camper a Bibione</a></li></ul></li></ul></nav>



<iframe src="https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1vVu0dMcIo8CzEirPq33lPEcKSxM&#038;ehbc=2E312F" width="640" height="480"></iframe>



<h3 class="wp-block-heading" id="giorno-1-altino-e-jesolo">Giorno 1: Altino e Jesolo, tra archeologia e mare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro viaggio inizia nel lembo più occidentale del Veneto Orientale. Prima di tuffarti nel vivace mondo delle spiagge, ti consiglio una sosta &#8220;fuori dal tempo&#8221; ad <strong>Altino</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo sito è una vera gemma: fu un importantissimo insediamento paleoveneto e poi una florida città romana (da qui scapparono gli abitanti per fondare Venezia!). Oggi puoi visitare il <strong><a href="https://museiveneto.cultura.gov.it/musei/parco-archeologico-di-altino" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo Archeologico Nazionale</a></strong> e l’area degli scavi. È una tappa perfetta da fare al mattino, quando l’aria è fresca e il parcheggio è più agevole.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/08/jesolo.jpg"><img decoding="async" width="600" height="800" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/08/jesolo.jpg" alt="Jesolo" class="wp-image-14284" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/08/jesolo.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/08/jesolo-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo il pieno di cultura, punta il camper verso <strong>Lido di Jesolo</strong>. Con i suoi 15 km di spiaggia sabbiosa, è la capitale del divertimento dell&#8217;Alto Adriatico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A Jesolo se cerchi il relax puoi goderti un bagno di mare con una passeggiata sul bagnasciuga o un aperitivo vista mare. Se invece<strong>viaggi con i bambini</strong> Jesolo è un paradiso con parchi a tema come <strong>Caribe Bay</strong>, il <strong>Tropicarium</strong> o la <strong>Fabbrica della Scienza</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sera il viale centrale diventa l’isola pedonale più lunga d’Europa, ideale per una cena o un po&#8217; di shopping tra le mille luci della movida.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="dove-sostare-con-il-camper-a-lido-di-jesolo">Dove sostare con il camper a Lido di Jesolo</h4>



<p class="wp-block-paragraph">A Jesolo ci sono vari <strong>campeggi e aree sosta camper</strong>, che tendenzialmente hanno <strong>aperture stagionali</strong> quindi verifica con la singola struttura le date di apertura se viaggi in bassa stagione. Se invece viaggi in piena estate informati comunque per tempo sulle disponibilità per non avere brutte sorprese: i mesi più caldi sono molto affollati e in alcuni casi può venir richiesto un numero minimo di notti per il soggiorno. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<a href="https://maps.app.goo.gl/hu484WdjnCGekVWw8" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Area Camper Don Bosco</a> ed il vicino <a href="https://maps.app.goo.gl/RFZeMi6PjwhvF3jP8" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Camping Boscopineta</a>&nbsp;sono comodi, ben gestiti, con i servizi essenziali e collegati al resto della località con i mezzi pubblici. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Lì vicino potresti provare anche il <a href="https://maps.app.goo.gl/RpZeqQpeZ4nhUK6eA" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Camping Park dei Dogi</a> che è un buon compromesso tra prezzi, servizi offerti e location. Gli animali qui sono i benvenuti e l&#8217;area è servita dal collegamento pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra possibilità potrebbe essere di optare per uno dei tanti campeggi della vicina <strong>Cavallino Treporti</strong> (ce ne sono veramente di ogni tipo, dai più basici ai super attrezzati che sono delle vere e proprie città stato, come per esempio l&#8217;Union Lido) e sostare un paio di notti visto che Cavallino è la meta che ho previsto per il giorno 2 di questo itinerario in camper in Veneto Orientale.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="giorno-2-lio-piccolo-e-cavallino-treporti">Giorno 2: Lio Piccolo, Cavallino e il fascino di Venezia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo giorno ti porta nel cuore della Laguna Nord. Se hai scelto di fare base a Jesolo, puoi raggiungere Cavallino Treporti facilmente, ma il mio consiglio da local è di spostarti direttamente verso <strong>Punta Sabbioni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa è la giornata ideale per dimenticare il camper e salire in sella: se non hai le bici con te, noleggiale sul posto. Ti aspetta una delle ciclabili più suggestive d&#8217;Italia: quella che porta a <strong>Lio Piccolo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo borgo rurale sembra sospeso sull&#8217;acqua, circondato da valli da pesca e barene. Pedalando in silenzio potrai avvistare aironi e, con un po&#8217; di fortuna, i <strong>fenicotteri rosa</strong> che ormai sono stanziali in questa zona. È un paesaggio dove il cielo si specchia perfettamente nei canali placidi, un vero paradiso per gli amanti della fotografia.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/08/lio-piccolo.jpg"><img decoding="async" width="800" height="600" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/08/lio-piccolo.jpg" alt="lio piccolo" class="wp-image-14285" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/08/lio-piccolo.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/08/lio-piccolo-600x450.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/08/lio-piccolo-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/08/lio-piccolo-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">E se non hai mai visitato Venezia oppure vuoi scoprirla dall&#8217;acqua, approfitta dei frequenti collegamenti in vaporetto che partono da Punta Sabbioni e ti portano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Alla scoperta delle isole della Laguna:</strong> In pochi minuti di vaporetto puoi raggiungere <strong>Burano</strong>, con le sue case coloratissime, e la silenziosa <strong>Torcello</strong>, dove il tempo sembra essersi fermato.</li>



<li><strong>Alla scoperta di Venezia:</strong> In circa 40 minuti di navigazione si attracca a due passi da <strong>Piazza San Marco</strong> e da qui hai la città più bella del mondo nelle tue mani, tutta da scoprire!</li>
</ul>



<h4 class="wp-block-heading" id="dove-sostare-con-il-camper-a-cavallino-treporti">Dove sostare con il camper a Cavallino Treporti</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Come ti anticipavo, se cerchi il massimo del comfort, qui hai l&#8217;imbarazzo della scelta: strutture come l&#8217;<strong>Union Lido</strong>, il <strong>Ca&#8217; Pasquali</strong> o il <strong>Camping Ca&#8217; Savio</strong> sono tra i migliori d&#8217;Europa e offrono servizi che vanno ben oltre la semplice sosta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dobbiamo però essere franchi: a Cavallino Treporti i campeggi fanno la parte del leone. <strong>La sosta libera non è consentita e i parcheggi generici sono spesso soggetti a restrizioni o hanno pochissimi stalli riservati ai camper.</strong> In alta stagione, tentare la fortuna in un parcheggio pubblico è un rischio che non ti consiglio di correre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se preferisci una soluzione più vicina a un&#8217;area sosta &#8220;pura&#8221; rispetto al grande villaggio turistico potresti concentrarti su Punta Sabbioni in strutture come <a href="https://maps.app.goo.gl/NxwWrcg3uoAhpaTd6" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Agricampeggio Al Bateo</a> o <a href="https://maps.app.goo.gl/q9XbToCH7yhrCYsQ6" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Agriturismo da Scarpa</a> (dove possibile chiama per prenotare preventivamente o informarti sulle disponibilità). </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="giorno-3-caorle">Giorno 3: Caorle, il borgo colorato tra mare e laguna</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lasciata la zona di Cavallino, proseguiamo lungo la costa per raggiungere quella che molti definiscono &#8220;la piccola Venezia&#8221;: <strong>Caorle</strong>. Dimentica le località balneari tutte cemento e palazzi: qui ti aspetta un antico villaggio di pescatori che ha saputo conservare intatto il suo fascino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cuore della cittadina è un labirinto di calli e campielli dai colori pastello, che ricordano le isole della laguna veneziana. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Non mi dilungo su monumenti e luoghi da non perdere perché ne ho scritto in modo approfondito nel blog, ma ti rimando direttamente al mio articolo <strong><a href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-a-caorle/" data-type="post" data-id="18">Cosa vedere a Caorle: tra borgo peschereccio e tradizioni senza tempo</a>.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/caorle1.jpg"><img decoding="async" width="600" height="800" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/caorle1.jpg" alt="caorle" class="wp-image-14286" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/caorle1.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/caorle1-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se vuoi fare <strong>vita da spiaggia</strong> a Caorle la spiaggia è ampia e con tanti servizi differenti a seconda delle tue necessità. Per chi viaggia con cane al seguito segnalo la <a href="https://www.diarioinviaggio.it/spiaggia-cani-caorle/" data-type="post" data-id="9949" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Bau Bau Beach</strong></a>: lido sabbioso ben attrezzato per gli amici a quattro zampe con possibilità di fare il bagno in mare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se invece ti interessa un&#8217;esperienza slow la <strong>bicicletta </strong>è il mezzo di cui hai bisogno: puoi scoprire il lato più autentico e tradizionale di Caorle con un <a href="https://www.diarioinviaggio.it/casoni-caorle-itinerario-bici/" data-type="post" data-id="9953" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>itinerario in bicicletta tra i casoni della laguna</strong></a> oppure dirigerti verso la <strong>Ciclostazione di Ca&#8217; Corniani</strong> e pedalare tra le <strong>terre della bonifica di Genagricola</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/07/caorle-casoni-2.jpg"><img decoding="async" width="800" height="600" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/07/caorle-casoni-2.jpg" alt="casoni caorle" class="wp-image-10358" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/07/caorle-casoni-2.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/07/caorle-casoni-2-768x576.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/07/caorle-casoni-2-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/07/caorle-casoni-2-600x450.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<h4 class="wp-block-heading" id="dove-sostare-con-il-camper-a-caorle">Dove sostare con il camper a Caorle</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Caorle è una meta molto camper-friendly, qui puoi trovare diverse opzioni a seconda delle esigenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>All&#8217;ingresso di Caorle</strong>, vicino alla rotonda per Porto Santa Margherita, c&#8217;è un grande <strong><a href="https://maps.app.goo.gl/6A8JisZdc1CuvoLA8" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">parcheggio sterrato</a></strong> dove la sosta è consentita ai camper ma senza servizi. Da qui non ci sono navette che collegano con il centro città quindi l&#8217;opzione può essere comoda se hai bici al seguito, oppure metti in conto una passeggiata di circa 15 minuti per raggiungere il centro storico. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong><a href="https://maps.app.goo.gl/zBYoTYE1FPpymHCy6" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Area Attrezzata &#8220;Ai Parchi&#8221;</a> </strong>in Via Traghete è la scelta più popolare. Si trova proprio dietro il parco acquatico Aquafollie, è dotata di camper service ed è comodissima per raggiungere il centro a piedi o in bici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, se preferisci i servizi del campeggio, non mancano nemmeno quelli. Il <strong><a href="https://maps.app.goo.gl/HeJJbuG9KnPg3CeD9" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Camping Santa Margherita</a></strong> è il più centrale, situato alla fine della spiaggia di Ponente.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="giorno-4-portogruaro-e-la-strada-dei-vini">Giorno 4: Portogruaro e la Strada dei Vini</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo tre giorni di mare e laguna, ci spostiamo nell&#8217;entroterra per raggiungere <strong>Portogruaro</strong>, il cuore pulsante della Venezia Orientale. È una città d&#8217;acqua elegante, nata nel Medioevo e fiorita sotto il dominio della Serenissima, che ancora oggi conserva un’atmosfera nobile e raccolta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Passeggiando per il centro rimarrai affascinato dai palazzi in stile veneziano, dai portici che costeggiano il fiume Lemene e dai suggestivi <strong>Mulini di Sant&#8217;Andrea</strong>, il punto più fotografato della città. Se vuoi scoprire ogni angolo nascosto, ho preparato un <strong><a href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-a-portogruaro/" target="_blank" data-type="post" data-id="1722" rel="noreferrer noopener">itinerario a piedi dettagliato per visitare Portogruaro</a>.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/06/pozzetto-pilacorte-gru-portogruaro.jpg"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/06/pozzetto-pilacorte-gru-portogruaro.jpg" alt="pozzetto pilacorte gru portogruaro" class="wp-image-18884" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/06/pozzetto-pilacorte-gru-portogruaro.jpg 1024w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/06/pozzetto-pilacorte-gru-portogruaro-300x200.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2013/06/pozzetto-pilacorte-gru-portogruaro-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da Portogruaro, in pochi minuti di camper (o con una pedalata in pianura), puoi raggiungere la zona <strong>DOC Lison-Pramaggiore</strong>. Ti consiglio di perderti tra le stradine di campagna tra Lison e Annone Veneto: qui troverai numerose aziende agricole pronte ad accoglierti per una degustazione di Merlot, Cabernet o del tipico Lison Classico. È l&#8217;occasione perfetta per fare scorta di ottime bottiglie da stivare in camper!</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="dove-sostare-con-il-camper-a-portogruaro">Dove sostare con il camper a Portogruaro</h4>



<p class="wp-block-paragraph">A Portogruaro non esiste un’area sosta attrezzata con carico e scarico, ma la città è comunque accogliente per i camperisti. Ti consiglio di fermarti qui anche la sera: il centro illuminato che si specchia sul Lemene è magico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <a href="https://share.google/PxirJ3SOGanqMFNdo" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">parcheggio dello Stadio Pier Giovanni Mecchia</a> è il più pratico per i camper, con spazi ampi e nessun problema di manovre: il centro è a 2 minuti a piedi. </p>



<p class="has-text-align-center has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d"><strong>Potrebbe interessarti anche <a href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-vicino-a-portogruaro/" data-type="post" data-id="6637">5 borghi carini da visitare nei dintorni di Portogruaro</a></strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="giorno-5-concordia-sagittaria">Giorno 5: Concordia Sagittaria, viaggio nella Roma Antica</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per visitare Concordia Sagittaria ti consiglio di <strong>non spostare il camper</strong>. Se hai pernottato a Portogruaro, puoi raggiungere Concordia con una piacevolissima passeggiata di circa 3 km o, ancora meglio, in bicicletta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La pista ciclabile che collega le due città costeggia il fiume Lemene ed è completamente pianeggiante. È il modo più bello per scorgere i campanili delle due città che si guardano da lontano.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/concordia-sagittaria.jpg"><img decoding="async" width="800" height="600" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/concordia-sagittaria.jpg" alt="concordia sagittaria" class="wp-image-14288" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/concordia-sagittaria.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/concordia-sagittaria-600x450.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/concordia-sagittaria-300x225.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/concordia-sagittaria-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Concordia Sagittaria</strong> oggi è un borgo tranquillo, ma in epoca romana era un centro nevralgico lungo la Via Annia e sede di un’importante fabbrica di frecce (da qui il nome Sagittaria). Camminando per il centro ti imbatterai continuamente nella storia:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti consiglio vivamente di visitare le aree archeologiche, in primis il complesso della <strong>Basilica dei SS. Martiri con</strong> i suoi incredibili <strong>scavi paleocristiani</strong>, ma anche <strong>terme e ponti romani</strong>, magari contattando l&#8217;<a href="http://www.rufinoturranio.it/" data-type="link" data-id="http://www.rufinoturranio.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Associazione Rufino Turranio</a> che su richiesta fa delle visite guidate nelle aree archeologiche.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="dove-sostare-con-il-camper-a-concordia-sagittaria">Dove sostare con il camper a Concordia Sagittaria</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Anche a Concordia Sagittaria manca un&#8217;area attrezzata per i camper, per questo, anche considerata la vicinanza con Portogruaro, rimarco il consiglio di rimanere parcheggiato al parcheggio dello Stadio Mecchia e muoverti in bicicletta o a piedi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se proprio cerchi un&#8217;area parcheggio camper a Concordia potresti optare per il <strong><a href="https://maps.app.goo.gl/1WVv1mHJMaPnRM557" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">parcheggio del supermercato Coop in Via Fornasatta</a></strong>: è tranquillo in un&#8217;area residenziale a 2 minuti a piedi dal centro ma non ha alcun servizio. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="giorno-6-alvisopoli-e-la-via-dei-mulini">Giorno 6: Alvisopoli e la Via dei Mulini, natura e utopia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi ci spostiamo di pochi chilometri verso ovest per scoprire un angolo di territorio dove la storia si fonde con la natura più incontaminata. Puoi scegliere di muoverti con il camper o, se sei un amante delle lunghe pedalate, utilizzare la bicicletta: le strade sono secondarie, pianeggianti e pochissimo trafficate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima tappa è <strong>Alvisopoli</strong>, una frazione di Fossalta di Portogruaro che nasce da un sogno: quello del nobile veneziano Alvise Mocenigo. All&#8217;inizio dell&#8217;Ottocento, Alvise decise di fondare qui una &#8220;città ideale&#8221; autosufficiente, con la sua tipografia, la villa e una barchessa monumentale che puoi ammirare ancora oggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio dietro la villa si estende il <strong>Bosco di Alvisopoli</strong>, uno dei <a href="https://fondoambiente.it/luoghi/il-bosco-di-alvisopoli" target="_blank" rel="noreferrer noopener">luoghi del Cuore del FAI</a>. È un piccolo polmone verde dove passeggiare nel silenzio, tra piante secolari, immaginando l’atmosfera del passato. Il bosco è aperto da maggio a ottobre compresi ogni domenica dalle 14:30 alle 19:00.<br>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/alvisopoli.jpg"><img decoding="async" width="600" height="800" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/alvisopoli.jpg" alt="alvisopoli" class="wp-image-14289" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/alvisopoli.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/alvisopoli-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Da Alvisopoli, punta la bussola verso <strong>Teglio Veneto</strong> per percorrere il <strong>GiraLemene</strong>. Questa splendida pista ciclabile segue il corso del fiume e ti porterà alla scoperta dei mulini storici del territorio: incontrerai i<strong> Mulini di Stalis</strong> e i<strong> Mulini di Boldara e Bagnarola</strong>.</p>



<p class="has-text-align-center has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-mulini-portogruaro/" target="_blank" data-type="post" data-id="15760" rel="noreferrer noopener"><strong>Leggi l&#8217;itinerario alla scoperta dei mulini del Veneto Orientale</strong></a></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="giorno-7-bibione">Informazioni pratiche per la sosta</h4>



<p class="wp-block-paragraph">In questa zona prettamente rurale non troverai aree attrezzate, ma la sosta diurna è agevole grazie ai comodi parcheggi a <strong>Fossalta di Portogruaro</strong> (vicino al cimitero) o direttamente nei pressi del <strong>Bosco di Alvisopoli</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se dopo questi giorni di esplorazione tra borghi e mulini avessi bisogno di <strong>servizi completi (carico/scarico ed elettricità)</strong>, il mio consiglio è di puntare direttamente verso <strong>Bibione</strong>. La nostra prossima e ultima tappa dista pochi chilometri e, grazie ai suoi numerosi campeggi, è il luogo ideale per rigenerarsi e prepararsi all&#8217;ultima giornata di relax.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="giorno-7-bibione">Giorno 7: Bibione – Relax tra mare, terme e natura</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per l&#8217;ultimo giorno del nostro itinerario nella Venezia Orientale, torniamo verso il mare, nel lembo di terra più a est del Veneto. <strong>Bibione</strong> è la meta ideale per chiudere il viaggio in totale relax, offrendo un mix unico di servizi moderni e paesaggi selvaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono tanti modi per godersi queste ultime ore di vacanza, tutto dipende sempre da quello che ti piace fare. </p>



<p class="has-text-align-center has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d"><strong>Leggi anche <a href="https://www.diarioinviaggio.it/vacanza-bibione-famiglie-bambini/" data-type="post" data-id="15765">Vacanza a Bibione per famiglie: cosa fare con i bambini tra relax e divertimento</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per del <strong>relax senza pensieri</strong> è sufficiente un telo mare e della crema solare: la <strong>spiaggia di Bibione</strong> è ampissima, con tantissimi servizi. Puoi scegliere di noleggiare ombrellone e lettino oppure cercare posto nelle aree di spiaggia libera; fare una partita a beach volley, bocce, calcetto, oppure dedicarti alla lettura di un libro; se viaggi con i bambini cerca le aree animazione, il miniclub è gratuito.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/bibione.jpg"><img decoding="async" width="800" height="537" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/bibione.jpg" alt="bibione" class="wp-image-14290" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/bibione.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/bibione-300x201.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/bibione-768x516.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2016/09/bibione-600x403.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre puntando al relax, ma più strutturato, ci sono le <strong><a href="https://bibioneterme.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Terme di Bibione</a></strong>, un&#8217;oasi di benessere affacciata sul mare con <strong>piscine termali interne ed esterne</strong> ed una <strong>SPA </strong>con bagno turco, saune e molto altro, insieme a tanti <strong>trattamenti e massaggi</strong> per farti coccolare dopo i chilometri macinati in camper. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche gli amanti della natura trovano pane per i loro denti a Bibione: se hai la bici (ma in caso noleggiala) puoi pedalare in lungo e in largo sfruttando la fitta rete di ciclabili. Imperdibile è il <strong>Faro di Punta Tagliamento</strong>, immerso tra dune e pineta: <a href="https://www.diarioinviaggio.it/faro-di-bibione-in-bicicletta/" target="_blank" data-type="post" data-id="16008" rel="noreferrer noopener"><strong>la ciclabile che conduce al Faro di Bibione</strong></a> è molto suggestiva e se vuoi poco distante c&#8217;è il molo di partenza di <strong>X River</strong>, il traghetto ciclopedonale sul Fiume Tagliamento che in 15 minuti ti porta a <strong>Lignano Sabbiadoro</strong>. </p>



<h4 class="wp-block-heading" id="dove-sostare-con-il-camper-a-bibione">Dove sostare con il camper a Bibione</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Bibione è molto ben organizzata per accogliere i camperisti, specialmente se cerchi strutture complete: non mancano infatti i campeggi, la maggior parte dei quali si concentra nella zona di <strong>Bibione Pineda</strong>. Strutture come il Camping Capalonga o il Villaggio Turistico Internazionale offrono ogni comfort immaginabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se non vuoi entrare in campeggio, l&#8217;area di riferimento è spesso il grande <a href="https://maps.app.goo.gl/6RpEHjLbtvwfePMj6" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/6RpEHjLbtvwfePMj6" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow"><strong>parcheggio del Luna Park</strong> (Via del Sagittario).</a> È un&#8217;area molto ampia dove la sosta diurna è semplice, ma controlla sempre la segnaletica per le limitazioni notturne in vigore durante la stagione.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro <strong>itinerario in camper in Veneto Orientale</strong> finisce qui, tra il profumo di salsedine di Bibione e i riflessi del fiume Lemene. Come avrai capito, questo territorio non è solo una &#8220;comoda alternativa&#8221; a Venezia o alle spiagge più famose: è un microcosmo fatto di storia romana, borghi medievali e una natura lagunare che toglie il fiato, specialmente se vissuta con la lentezza e la libertà che solo il camper può regalare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Essere nata e vivere qui mi permette di apprezzare sfumature che spesso sfuggono ai circuiti turistici di massa, ed è proprio questa l’anima che spero di averti trasmesso in questo viaggio di 7 giorni.</p>


<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.12.5 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-9" class="mc4wp-form mc4wp-form-18635" method="post" data-id="18635" data-name="" ><div class="mc4wp-form-fields"><div style="background:#BF2C473D; padding:24px; border-radius:16px; margin:28px 0; text-align:center; box-shadow:0 4px 14px rgba(0,0,0,0.08);">

  <h2>
    ✉️ Iscriviti alla newsletter
  </h2>

  <p>
    Iscriviti per ricevere idee di viaggio, gite fuori porta e<br>
    contenuti pensati per viaggiare in famiglia.
  </p>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 14px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Email
    </label>
    <input 
      type="email" 
      name="EMAIL" 
      required=""
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 18px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Nome
    </label>
    <input 
      type="text" 
      name="FNAME"
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <p>
    <input type="submit" value="Iscrivimi">
</p>

  <p style="font-size:12px; margin:14px 0 0 0; opacity:0.8; font-family:sans-serif;">
    Niente spam. Solo contenuti utili, quando valgono davvero la pena.
  </p>

</div></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780481447" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="18635" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-9" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-in-camper-in-veneto-orientale/">Itinerario in camper in Veneto Orientale: 7 giorni tra laguna, mare e borghi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-in-camper-in-veneto-orientale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cosa vedere vicino a Portogruaro: 5 borghi da non perdere</title>
		<link>https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-vicino-a-portogruaro/</link>
					<comments>https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-vicino-a-portogruaro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Paro]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 17:46:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[Friuli Venezia Giulia]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto Orientale]]></category>
		<category><![CDATA[consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[portogruaro]]></category>
		<category><![CDATA[veneto orientale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.diarioinviaggio.it/?p=6637</guid>

					<description><![CDATA[<p>Continuo qui la mia missione per promuovere il Veneto Orientale e la mia piccola Portogruaro. Nel blog puoi leggere Cosa vedere a Portogruaro: itinerario a piedi in un giorno Ci sono molte località carine da visitare nei dintorni di Portogruaro, in quella zona di confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia che arriva a toccare [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-vicino-a-portogruaro/">Cosa vedere vicino a Portogruaro: 5 borghi da non perdere</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Continuo qui la mia missione per promuovere il Veneto Orientale e la mia piccola Portogruaro. </p>



<p class="has-text-align-center has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d">Nel blog puoi leggere <a style="text-decoration-line: underline;" href="https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-cosa-vedere-portogruaro/" data-type="post" data-id="1722" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Cosa vedere a Portogruaro: itinerario a piedi in un giorno</strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono molte località carine da visitare nei <strong>dintorni di Portogruaro</strong>, in quella <strong>zona di confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia</strong> che arriva a toccare la costa del Mare Adriatico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quelle che elenco qui sono piccole cittadine, a volte solo borghi, che però hanno qualcosa da raccontare: in tutti i casi si tratta di <strong>luoghi ricchi di storia</strong> e che celano angolini estremamente fotogenici da immortalare. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Un territorio da esplorare in alternativa alla spiaggia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">IIl Veneto Orientale è il cuore verde e pulsante che batte a pochi passi dalle principali spiagge dell&#8217;Alto Adriatico. Se sei arrivato su questa pagina, probabilmente è perché stai trascorrendo una vacanza al sole e cerchi quel &#8220;qualcosa in più&#8221; per arricchire il tuo soggiorno, o forse perché una nuvola passeggera ti sta spingendo a cercare un&#8217;alternativa all&#8217;ombrellone.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cosa fare se piove a Bibione, Caorle o Lignano?</strong> O semplicemente, cosa vedere se dopo qualche giorno di tintarella hai voglia di bellezza autentica, borghi silenziosi e atmosfere meno affollate?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il comprensorio di <strong>Portogruaro e della Venezia Orientale</strong> è la risposta perfetta per chi vuole alternare il relax del litorale a un tuffo nella storia. È un territorio che abbraccia idealmente tutta la costa, da <strong>Jesolo</strong> ed <strong>Eraclea</strong> fino a <strong>Lignano Sabbiadoro</strong>, passando per la natura incontaminata di <strong>Bibione</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In appena <strong>20-30 minuti d&#8217;auto</strong> dalle località balneari, puoi lasciare la sabbia alle spalle per ritrovarti catapultato in un’atmosfera sospesa nel tempo. Qui l&#8217;aria profuma di acqua dolce e tradizioni antiche: potrai passeggiare al riparo dei <strong>portici medievali</strong> (perfetti se il meteo è incerto), ammirare <strong>abbazie millenarie</strong> o perderti tra i preziosi <strong>mosaici romani</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che nasce come un &#8220;piano B&#8221; per le giornate uggiose, si rivela spesso la sorpresa più bella del viaggio, capace di regalarti scatti fotografici unici e ricordi preziosi. Quella che segue è una lista del cuore, non una classifica: il mio consiglio è di regalarti il tempo necessario per visitarli tutti, approfittando di un pomeriggio rinfrescato dalle nuvole per scoprire l&#8217;anima più vera di questa terra.</p>



<h3 class="wp-block-heading">1. Caorle: il borgo peschereccio dai mille colori</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Situata a circa 30 km da Portogruaro, <strong>Caorle </strong>è un piccolo villaggio di pescatori che oramai si è trasformato in un animato centro turistico. Affollatissima di turisti amanti del binomio sole-mare durante l&#8217;estate, è comunque molto frequentata tutto l&#8217;anno per l&#8217;oggettiva bellezza del suo pittoresco centro storico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se ti piacciono le stradine strette simili alle calli veneziane, i palazzi variopinti ed il profumo del mare, a Caorle sarai accontentato!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Da non perdere a Caorle: </strong>una passeggiata sul lungo mare con visita alla piccola chiesa della Madonna dell&#8217;Angelo affacciata sul mare, fritto misto da asporto all&#8217;ora di pranzo o crepe da passeggio se la visita si svolge nel pomeriggio, passeggiata a piedi nudi sulla spiaggia (se il meteo lo permette). Per tutto il resto puoi leggere<strong> <a href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-a-caorle/">Cosa vedere a Caorle: tra borgo peschereccio e tradizioni senza </a><a href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-a-caorle/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tempo</a>.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Distanza da Portogruaro</strong>: 30 minuti/25-30 km<br><strong>Parcheggio consigliato</strong>: <a href="https://maps.app.goo.gl/1te2HV6QGdkqzN5g6" target="_blank" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/1te2HV6QGdkqzN5g6" rel="noreferrer noopener nofollow">Parcheggio del mercato</a> accessibile da Corso Chiggiato</p>



<p class="has-text-align-center has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d"><strong>Non perderti nemmeno <a href="https://www.diarioinviaggio.it/casoni-caorle-itinerario-bici/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Casoni di Caorle: in bicicletta tra le tradizioni della laguna</a></strong></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-11 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/caorle-pescatori.jpg"><img decoding="async" data-id="7154" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/caorle-pescatori.jpg" alt="Il porto di Caorle" class="wp-image-7154"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2011/11/caorle.jpg"><img decoding="async" width="662" height="999" data-id="11363" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2011/11/caorle.jpg" alt="Caorle" class="wp-image-11363" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2011/11/caorle.jpg 662w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2011/11/caorle-600x905.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2011/11/caorle-199x300.jpg 199w" sizes="(max-width: 662px) 100vw, 662px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/07/caorle_1-4.jpg"><img decoding="async" width="600" height="800" data-id="17340" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/07/caorle_1-4.jpg" alt="campanile di caorle" class="wp-image-17340" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/07/caorle_1-4.jpg 600w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2018/07/caorle_1-4-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/09/caorle2.jpg"><img decoding="async" width="800" height="531" data-id="12593" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/09/caorle2.jpg" alt="santuario madonna dell'angelo caorle" class="wp-image-12593" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/09/caorle2.jpg 800w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/09/caorle2-768x510.jpg 768w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/09/caorle2-300x199.jpg 300w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2015/09/caorle2-600x398.jpg 600w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a></figure>
</figure>



<h3 class="wp-block-heading">2. Summaga: l’abbazia benedettina e il fascino dei Templari</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Summaga </strong>è una piccola frazione a pochi chilometri da Portogruaro. Sorge vicino al fiume Reghena e il motivo per cui vale una visita è la sua <strong>antica abbazia benedettina del XI secolo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno dell&#8217;antica chiesa sono ancora conservati antichissimi affreschi religiosi. Secondo alcuni negli affreschi sull&#8217;abside ci sarebbero addirittura dei <strong>rimandi ai templari</strong>, con cavalieri che lottano tra loro e contro draghi malvagi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Insomma, a Summaga anche gli appassionati di misteri possono trovare pane per i loro denti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Distanza da Portogruaro</strong>: 5 minuti/5 km<br><strong>Parcheggio consigliato</strong>: <a href="https://maps.app.goo.gl/NhWSBpZwe2NxE98z6" target="_blank" rel="noreferrer noopener nofollow">Parcheggio dell&#8217;Abbazia di Santa Maria Maggiore</a></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-12 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/abbazia-di-summaga.jpg"><img decoding="async" width="640" height="478" data-id="18835" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/abbazia-di-summaga.jpg" alt="abbazia di summaga, da visitare vicino a portogruaro" class="wp-image-18835" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/abbazia-di-summaga.jpg 640w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/abbazia-di-summaga-300x224.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/interno-abbazia-di-summaga.jpg"><img decoding="async" width="525" height="700" data-id="18837" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/interno-abbazia-di-summaga.jpg" alt="abbazia di summaga, da visitare vicino a portogruaro" class="wp-image-18837" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/interno-abbazia-di-summaga.jpg 525w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/interno-abbazia-di-summaga-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /></a></figure>
</figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/abbazia-di-summaga-esterno.jpg"><img decoding="async" width="640" height="480" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/abbazia-di-summaga-esterno.jpg" alt="abbazia di summaga, da visitare vicino a portogruaro" class="wp-image-18836" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/abbazia-di-summaga-esterno.jpg 640w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/abbazia-di-summaga-esterno-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></figure>



<p class="has-text-align-center has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d">Ti muovi in casa su ruote? Leggi il nostro <a href="https://www.diarioinviaggio.it/venezia-orientale-in-camper/" data-type="post" data-id="14238" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Itinerario completo in camper nel Veneto Orientale</strong></a> per scoprire i migliori punti sosta e i percorsi più adatti.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. Concordia Sagittaria: un viaggio nel tempo tra mosaici e resti romani</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Concordia Sagittaria</strong> è &#8211; al pari di Aquileia ed Altino &#8211; <strong>uno dei luoghi più intrisi di storia romana situati tra il Veneto ed il Friuli Venezia Giulia</strong>. In epoca romana il suo ruolo predominante per l&#8217;Impero era indiscusso: sia per la sua posizione sulla Via Annia, sia per la fiorente produzione di frecce confermata sia dal toponimo (<em>sagitta=freccia</em>), sia dal ritrovamento di resti archeologici che fanno pensare proprio alla sede di una fabbrica di frecce.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per <strong>visitare Concordia Sagittaria</strong> ti consiglio di iniziare dalla Cattedrale, per poi scendere ai livelli inferiori ed ammirare gli antichi pavimenti mosaicati, le colonne, i sarcofagi e le steli che rimangono a testimonianza delle due precedenti basiliche romano-cristiane (la prima risalente al 389 d.C.)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Risaliti in superficie la visita può proseguire al Battistero adiacente. Poi a piedi o in bicicletta si percorre la piccola cittadina andando alla scoperta delle antiche terme, del ponte e del foro romano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Concordia Sagittaria sorge sulle <strong>sponde del fiume Lemene</strong>, come Portogruaro, da cui dista pochi chilometri e a cui è collegata da una piacevole pista ciclabile. Per un itinerario suggestivo tra le due cittadine leggi anche <a href="https://www.diarioinviaggio.it/portogruaro-concordia-in-barca/" data-type="post" data-id="9824" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Da Portogruaro a Concordia in barca lungo il fiume Lemene</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Distanza da Portogruaro</strong>: 5 minuti/5 km<br><strong>Parcheggio consigliato</strong>: <a href="https://maps.app.goo.gl/NhWSBpZwe2NxE98z6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parcheggio in via Rufino Turranio</a></p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-13 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/battistero-concordia-sagittaria.jpg"><img decoding="async" width="640" height="480" data-id="18838" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/battistero-concordia-sagittaria.jpg" alt="" class="wp-image-18838" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/battistero-concordia-sagittaria.jpg 640w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/battistero-concordia-sagittaria-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/reperti-concordia-basilica.jpg"><img decoding="async" width="525" height="700" data-id="18840" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/reperti-concordia-basilica.jpg" alt="" class="wp-image-18840" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/reperti-concordia-basilica.jpg 525w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/reperti-concordia-basilica-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 525px) 100vw, 525px" /></a></figure>
</figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><a href="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/concordia-basilica.jpg"><img decoding="async" width="640" height="480" src="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/concordia-basilica.jpg" alt="" class="wp-image-18839" srcset="https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/concordia-basilica.jpg 640w, https://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/2014/03/concordia-basilica-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading">4. Sesto al Reghena: un’isola di spiritualità tra i Borghi più belli d’Italia</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sesto al Reghena</strong> si trova a circa 10 km da Portogruaro e siamo già in Friuli Venezia Giulia. E&#8217; un piccolo paesino che nasconde <strong>un&#8217;antica abbazia benedettina</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;abbazia si trova all&#8217;interno di una piccola isola fortezza circondata da canali per difendersi dagli attacchi in epoca medievale. All&#8217;interno della cittadella ci sono la&nbsp;Basilica (che contiene affreschi del &#8216;300 della scuola di Giotto), la residenza dell&#8217;abate (che oggi è il Municipio), la cancelleria abbaziale e la canonica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Adiacente all&#8217;Abbazia c&#8217;è un piccolo parco immerso nel verde degli alberi in cui passeggiare e rilassarsi. Presso l&#8217;Ufficio IAT di Sesto al Reghena che si trova in Piazza Castello è anche possibile <a href="https://www.prosesto.org/noleggio-bici/" target="_blank" rel="noopener">noleggiare delle biciclette</a> per esplorare la bella campagna nei dintorni: il noleggio costa pochi euro ma le bici disponibili sono poche e vanno prenotate entro il giorno precedente. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Distanza da Portogruaro</strong>: 15 minuti/13 km<br><strong>Parcheggio consigliato</strong>: <a href="https://maps.app.goo.gl/NhWSBpZwe2NxE98z6" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parcheggio in via Schiavoni</a></p>



<h3 class="wp-block-heading">5. Cordovado: atmosfera medievale e castelli al confine tra Veneto e Friuli</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sempre a circa 10 km di distanza da Portogruaro puoi visitare <strong>Cordovado, </strong>uno dei Borghi più belli d&#8217;Italia, e non a caso. Il centro è un piccolo borgo medievale circondato da un fossato e con due ponti e torri d&#8217;accesso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; una piccola perla che include anche il <strong>Castello di Cordovado</strong>, che non è un vero e proprio castello, ma una residenza d&#8217;epoca che solitamente non è accessibile al pubblico in quanto abitata, ma che normalmente apre le sue porte durante <a href="https://www.diarioinviaggio.it/castelli-aperti-in-friuli-venezia-giulia/" data-type="post" data-id="3883">&#8220;Castelli aperti in FVG&#8221;</a>, delle giornate in cui alcuni dei più bei castelli e ville del Friuli Venezia Giulia diventano visitabili.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Distanza da Portogruaro</strong>: 15 minuti/10 km<br><strong>Parcheggio consigliato</strong>: <a href="https://maps.app.goo.gl/2WSWWsesSMPNzU7d9" target="_blank" data-type="link" data-id="https://maps.app.goo.gl/2WSWWsesSMPNzU7d9" rel="noreferrer noopener nofollow">Parcheggio lungo la SR463</a>, prima della Torre dell&#8217;Orologio</p>



<figure class="wp-block-gallery aligncenter has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-14 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/cordovado-villa.jpg"><img decoding="async" data-id="7158" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/cordovado-villa.jpg" alt="La villa di Cordovado" class="wp-image-7158"/></a><figcaption class="wp-element-caption">La villa di Cordovado</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/cordovado.jpg"><img decoding="async" data-id="7159" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/cordovado.jpg" alt="Cordovado villa" class="wp-image-7159"/></a><figcaption class="wp-element-caption">Un vicoletto nei pressi della villa</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/cordovado-torre-ingresso.jpg"><img decoding="async" data-id="7157" src="http://www.diarioinviaggio.it/wp-content/uploads/cordovado-torre-ingresso.jpg" alt="La torre d'accesso" class="wp-image-7157"/></a><figcaption class="wp-element-caption">La torre d&#8217;accesso</figcaption></figure>
</figure>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph">Portogruaro è il punto di partenza perfetto per esplorare questi borghi. Sebbene la città sia servita ottimamente dai treni (linea Venezia-Trieste), per raggiungere le località che ti ho descritto (come Sesto o Cordovado) <strong>l&#8217;auto è pressoché indispensabile</strong>, data la natura rurale del territorio e i collegamenti bus non sempre frequenti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se arrivi dalla costa, la Statale Postumia o la Provinciale 42 ti porteranno a destinazione in circa 20-30 minuti</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#bf2c473d">Se questi paesini da visitare vicino a Portogruaro ti hanno incuriosito ti consiglio di leggere anche <a href="https://www.diarioinviaggio.it/itinerario-mulini-portogruaro/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Mulini di Portogruaro: itinerario tra le dolci acque del Veneto Orientale</strong></a>, all&#8217;interno dell&#8217;articolo troverai qualche spunto per esplorare la natura nei dintorni della città tra corsi d&#8217;acqua e mulini.</p>


<script>(function() {
	window.mc4wp = window.mc4wp || {
		listeners: [],
		forms: {
			on: function(evt, cb) {
				window.mc4wp.listeners.push(
					{
						event   : evt,
						callback: cb
					}
				);
			}
		}
	}
})();
</script><!-- Mailchimp for WordPress v4.12.5 - https://wordpress.org/plugins/mailchimp-for-wp/ --><form id="mc4wp-form-10" class="mc4wp-form mc4wp-form-18635" method="post" data-id="18635" data-name="" ><div class="mc4wp-form-fields"><div style="background:#BF2C473D; padding:24px; border-radius:16px; margin:28px 0; text-align:center; box-shadow:0 4px 14px rgba(0,0,0,0.08);">

  <h2>
    ✉️ Iscriviti alla newsletter
  </h2>

  <p>
    Iscriviti per ricevere idee di viaggio, gite fuori porta e<br>
    contenuti pensati per viaggiare in famiglia.
  </p>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 14px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Email
    </label>
    <input 
      type="email" 
      name="EMAIL" 
      required=""
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <div style="max-width:360px; margin:0 auto 18px auto; text-align:left;">
    <label style="display:block; font-weight:600; margin-bottom:6px; color:#BF2C47; font-family:sans-serif;">
      Nome
    </label>
    <input 
      type="text" 
      name="FNAME"
      style="width:100%; padding:12px; border-radius:12px; border:1px solid rgba(191,44,71,0.35); box-sizing:border-box; font-family:sans-serif;"
    >
  </div>

  <p>
    <input type="submit" value="Iscrivimi">
</p>

  <p style="font-size:12px; margin:14px 0 0 0; opacity:0.8; font-family:sans-serif;">
    Niente spam. Solo contenuti utili, quando valgono davvero la pena.
  </p>

</div></div><label style="display: none !important;">Lascia questo campo vuoto se sei umano: <input type="text" name="_mc4wp_honeypot" value="" tabindex="-1" autocomplete="off" /></label><input type="hidden" name="_mc4wp_timestamp" value="1780481447" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_id" value="18635" /><input type="hidden" name="_mc4wp_form_element_id" value="mc4wp-form-10" /><div class="mc4wp-response"></div></form><!-- / Mailchimp for WordPress Plugin -->
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-vicino-a-portogruaro/">Cosa vedere vicino a Portogruaro: 5 borghi da non perdere</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.diarioinviaggio.it">Diarioinviaggio.it - Il blog di Valentina Paro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.diarioinviaggio.it/cosa-vedere-vicino-a-portogruaro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
