<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143</id><updated>2026-03-25T07:22:00.294+01:00</updated><category term="Politica"/><category term="Considerazioni"/><category term="Disinformazione"/><category term="Arte"/><category term="Attualità"/><category term="Pittura"/><category term="Autorità"/><category term="Società"/><category term="Colore"/><category term="Storia"/><category term="Diritto"/><category term="Osservazioni"/><category term="Cultura"/><category term="Dissertazioni"/><category term="Economia"/><category term="Potere"/><category term="Citazioni"/><category term="Ingiustizia"/><category term="Trattato sulla pittura"/><category term="Teoria della Forma"/><category term="Geologia"/><category term="Vulcani"/><category term="Azione"/><category term="Domande"/><category term="Favole"/><category term="Memoria"/><category term="Satira"/><category term="Terremoti"/><category term="Avvenimenti particolari"/><category term="Commemorazione"/><category term="Internazionale"/><category term="Meteo"/><category term="Poesia"/><category term="Ponderazioni"/><category term="Teoria del colore"/><category term="Aforismi"/><category term="Imperdonabile"/><category term="Impunità"/><category term="Inquisizione"/><category term="Libro dell&#39;Arte"/><category term="Mafiosità"/><category term="Medicina"/><category term="Natura"/><category term="Proibizionismo"/><category term="Razzismo"/><category term="Risposte"/><category term="Sport"/><category term="Tassazione"/><title type='text'>DIGIA</title><subtitle type='html'>Osservazioni di avvenimenti o fatti.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>262</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-3263292566670288802</id><published>2019-10-03T00:18:00.001+02:00</published><updated>2019-10-03T00:18:03.692+02:00</updated><title type='text'>L&#39;aumento dell IVA pretesto per scrivere quello che è scritto</title><content type='html'>E&#39; vero l&#39;iva non aumenterà e ciò, per come è presentato e per come realmente è, appare un fatto odioso come lo fu la richiesta di Brenno la cui pronuncia risuona da secoli funesta ai vinti. A Narciso che per sua natura è un suddito, verrà chiesto di trovare nel suo stagno un altro peso per controbilanciare la spada, forgiata con l&#39;iva per il Gallo Brenno dalle Orestiadi, spada incantata che è ora poggiata come un peso sulla bilancia delle nostre origini. Come sudditi dell&#39;incantesimo&amp;nbsp; di Eco , la più bella tra le ninfe Oreadi, estraiamo l&#39;oro, sorvegliati da Caronte, che ci consegna prigionieri per il resto del nostro tempo eterno tra gli artigli dei Grifoni. Non pagherò l&#39;iva, riflette Narciso ascoltando Eco, poggiandosi tra i suoi pensieri,come uno sciocco su una canna spezzata, non vede che presto dovrà vestirsi del colore del lutto per tutto il tempo necessario a pareggiare in prestazioni d&#39;opera (oro) il peso della spada del Senone. Neanche quando verrà annunciata la manovra non da Eco ma da Brenno con la frase Vae victis(Guai ai vinti) Narciso si accorgerà che tutte le immagini che risplendono di fronte al suo occhio nascono da quel piccolo specchio d&#39;acqua che per quanto&amp;nbsp; lui possa ingrandire rimarrà pur sempre uno stagno.&amp;nbsp; Tutto il resto viene da se. Ascolta Marco Furio Camillo trova l&#39;intelligenza e il coraggio di svegliare il CI-ECO Narciso. Chi ha orecchie per intendere intenda.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/3263292566670288802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2019/10/laumento-dell-iva-pretesto-per-scrivere.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3263292566670288802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3263292566670288802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2019/10/laumento-dell-iva-pretesto-per-scrivere.html' title='L&#39;aumento dell IVA pretesto per scrivere quello che è scritto'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-3700232220542757254</id><published>2018-01-23T23:07:00.003+01:00</published><updated>2018-02-27T00:26:11.296+01:00</updated><title type='text'>La parola</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvEfObKk3_vLdxY1QCH-QNhyphenhyphenARDUcY-7hcRF2aRyOhEH-qvsBCxwWPL8GyXFL4svzkcrAAp48TlMoeuZ-PGGpWvL4hJXJkhyphenhyphenciS0rP0SlDfjpGPj2fanj6iA1vwQXb283nRnqNlibpBK44/s1600/aleppo.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;194&quot; data-original-width=&quot;259&quot; height=&quot;239&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvEfObKk3_vLdxY1QCH-QNhyphenhyphenARDUcY-7hcRF2aRyOhEH-qvsBCxwWPL8GyXFL4svzkcrAAp48TlMoeuZ-PGGpWvL4hJXJkhyphenhyphenciS0rP0SlDfjpGPj2fanj6iA1vwQXb283nRnqNlibpBK44/s320/aleppo.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Sin dai primi mesi di vita l&#39;uomo è in grado di emettere, attraverso il movimento della lingua e della bocca, dei suoni in sequenza , di recepirli attraverso le orecchie, ed infine di costruire attraverso l&#39;attività del cervello delle immagini solo per alcuni di quelli.&lt;br /&gt;
Quanto appena enunciato è facilmente comprensibile e la capacità di emettere parola e di ascoltarla è l&#39;esperienza più comune e diffusa per un essere umano.&lt;br /&gt;
Questa attività è sempre in movimento e, se pur non si sta emettendo alcun suono, si ha l&#39;illusione di ascoltare parole mai pronunciate come se fossero suoni reali e, se riuscissimo in quei momenti a prestare attenzione alla lingua la potremmo osservare muoversi&amp;nbsp; in maniera quasi impercettibile&lt;br /&gt;
Il cervello per creare l&#39;illusione di cui si nutre deve prima aver percepito con i sensi un oggetto reale, cosa che avviene di solito per mezzo del senso della vista e di quello del tatto.&lt;br /&gt;
Quanto percepito per mezzo dei sensi viene trattenuto temporaneamente nella materia in modo tale che attraverso la propria attività il cervello possa ricostruire le sembianze dell&#39;esperienza passata..&lt;br /&gt;
Il cervello è costituito, quindi , anche di una parte che è capace di interrogare la materia ovvero di prendere visone del passato.&lt;br /&gt;
Quando il cervello chiacchiera con se stesso non fa altro che rivisitare il passato e per mezzo di questo movimento costruire esperienze illusorie fatte di collezioni di immagini congiunte tra di loro e dalle quali procedono e prendono corpo le azioni.&lt;br /&gt;
Perché esiste l&#39;attività di raccogliere dalla memoria per &lt;b&gt;prevedere &lt;/b&gt;(vedere prima)&lt;b&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;?&lt;br /&gt;
Prevedere è preceduto da una domanda?&lt;br /&gt;
Ovvero nella ipotesi più banale quando mi domando &lt;b&gt;cosa è quello,&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&amp;nbsp;cosa sto facendo?&lt;br /&gt;
Perché sorge questa domanda?&lt;br /&gt;
Il cervello a quello che percepisce tramite i sensi gli attribuisce un nome ed è questo quello che sta facendo? Il cervello vede il mondo &lt;b&gt;esterno,&amp;nbsp;&lt;/b&gt;per così dire, attraverso l&#39;ombra dei nomi che attribuisce alle cose per poterle vedere prima?&lt;br /&gt;
Quando l&#39;individuo compie l&#39;azione di attribuire i nomi a quello che percepisce lo fa per bisogno di sicurezza?&lt;br /&gt;
Se un individuo che si trova in un posto poco familiare e sente un suono sconosciuto provenire da una sorgente di cui non conosce il nome, e quindi non riesce a prefigurarsi&amp;nbsp; nessuna fattezza rassicurante e conosciuta per quello che ha percepito, proverebbe paura nel momento in cui sta vivendo quella avventura o piuttosto la proverebbe in un secondo momento quando la sua mente inizia a produrre la visione, di una sciagura imminente, o&amp;nbsp; quella della propria fine?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;E chi di voi può con la sua preoccupazione aggiungere un&#39;ora sola alla durata della sua vita?&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/3700232220542757254/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2018/01/la-parola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3700232220542757254'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3700232220542757254'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2018/01/la-parola.html' title='La parola'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjvEfObKk3_vLdxY1QCH-QNhyphenhyphenARDUcY-7hcRF2aRyOhEH-qvsBCxwWPL8GyXFL4svzkcrAAp48TlMoeuZ-PGGpWvL4hJXJkhyphenhyphenciS0rP0SlDfjpGPj2fanj6iA1vwQXb283nRnqNlibpBK44/s72-c/aleppo.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-4590436499498583625</id><published>2016-08-23T15:04:00.003+02:00</published><updated>2016-08-23T15:26:07.062+02:00</updated><title type='text'>Il burkini</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaxmfPRqoou8gUYpseGHkrjFzy0saLFFBkvYF6btI56rz2hH6w7PKbdLy3F5QHiqhxGwU0hFic028M7DZwcCNLpdDEpws2d6gmXKOUnKBVYb_eswe9Mee32vwo8TYCO9uBaXoMCll83cnG/s1600/il+demonio.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaxmfPRqoou8gUYpseGHkrjFzy0saLFFBkvYF6btI56rz2hH6w7PKbdLy3F5QHiqhxGwU0hFic028M7DZwcCNLpdDEpws2d6gmXKOUnKBVYb_eswe9Mee32vwo8TYCO9uBaXoMCll83cnG/s320/il+demonio.jpg&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;314&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il burkini è un oggetto che fa parte ormai di una tradizione,se pur recente, la quale a sua volta è il principio dell&#39;autorità, delle gerarchie clericali che la impongono. Le tradizioni sono la storia nella quale alcune comunità si riconoscono ed alcune possono essere più o meno tolleranti verso gli uomini o parte di essi (come ad esempio le donne). Di solito vi sono sempre i custodi (clero) delle tradizioni e questi sono coloro che riceveranno prebende e inoltre vi diranno cosa fare cosa non fare per rispettare le tradizioni. Le tradizioni non hanno alcun valore religioso anzi le religioni non sono altro che una serie di precetti tradizionali che non permettono di vedere l&#39;uomo che attraverso il suo cervello le ha create. Non vi è alcuna intelligenza nel portare il burkini quando si va a fare il bagno con una temperatura esterna di 40 gradi e tanto meno con una prossima allo zero. Il volere che le donne indossino il burkini esiste solo perché chi lo impone sa di essere pieno di cupidigia, gelosia, e bramosia verso un oggetto del desiderio (la donna) di cui si suppone essere i padroni. Questo è quello che viene celato dalle tradizioni e niente altro. Il burkini è un oggetto un indumento mentre vedere che la tradizione è una fonte di oppressione per altri esseri umani e poi continuare ad adorala è demoniaco.&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjK1Xwpy7jUus5S75nfwx6qnVCmDYOyeaALjMf4-EFrI4ZUmpPRZ4bvotmA7qDV1I3iDHyEyFMg54OCiyhNTY8US2InrGplOcNXEeFuiEwoc6AMH7HsdBpF62RD-_cPG0GMpz28j9zq1QQU/s1600/il+vitello.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjK1Xwpy7jUus5S75nfwx6qnVCmDYOyeaALjMf4-EFrI4ZUmpPRZ4bvotmA7qDV1I3iDHyEyFMg54OCiyhNTY8US2InrGplOcNXEeFuiEwoc6AMH7HsdBpF62RD-_cPG0GMpz28j9zq1QQU/s320/il+vitello.jpg&quot; width=&quot;320&quot; height=&quot;222&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/4590436499498583625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2016/08/il-burkini_97.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4590436499498583625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4590436499498583625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2016/08/il-burkini_97.html' title='Il burkini'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaxmfPRqoou8gUYpseGHkrjFzy0saLFFBkvYF6btI56rz2hH6w7PKbdLy3F5QHiqhxGwU0hFic028M7DZwcCNLpdDEpws2d6gmXKOUnKBVYb_eswe9Mee32vwo8TYCO9uBaXoMCll83cnG/s72-c/il+demonio.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-6072354531210916605</id><published>2015-04-06T09:27:00.001+02:00</published><updated>2015-04-06T09:37:34.416+02:00</updated><title type='text'>Renzi: una testa di Cerbero</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRIULaXmmin7TKgM1fWrWyNnQ8ist5W5PoGrsnZIy47GQakuH9riqPUEFIkbo_jVKeTGsrC6zsXxIdiApbov8EF5eyGqGEEI394FT-qqaBRIId-IuOByzhecZo96kn0HDMDKoh0vbcxJao/s1600/Cerbero.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRIULaXmmin7TKgM1fWrWyNnQ8ist5W5PoGrsnZIy47GQakuH9riqPUEFIkbo_jVKeTGsrC6zsXxIdiApbov8EF5eyGqGEEI394FT-qqaBRIId-IuOByzhecZo96kn0HDMDKoh0vbcxJao/s320/Cerbero.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Renzi è solo una delle tre teste di Cerbero il mostro che abbaia a difesa dell&#39;inferno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando ascoltiamo Renzi parlare seppur ci sembra questo emetta un suono diverso da quello di Berlusconi od anche a quello di Salvini ricordiamo che le sua testa, pur latrando con una forza diversa dalle altre, è comunque anch&#39;essa attaccata allo stesso corpo famelico della partitocratica.&lt;br /&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/6072354531210916605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2015/04/cerbero-il-cane-tre-teste.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/6072354531210916605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/6072354531210916605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2015/04/cerbero-il-cane-tre-teste.html' title='Renzi: una testa di Cerbero'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRIULaXmmin7TKgM1fWrWyNnQ8ist5W5PoGrsnZIy47GQakuH9riqPUEFIkbo_jVKeTGsrC6zsXxIdiApbov8EF5eyGqGEEI394FT-qqaBRIId-IuOByzhecZo96kn0HDMDKoh0vbcxJao/s72-c/Cerbero.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-930019396588433688</id><published>2015-03-21T01:14:00.000+01:00</published><updated>2015-03-21T01:28:10.692+01:00</updated><title type='text'>Gli spiriti maligni</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBVSFTzntft9ZXiLoSMhC7y7lHrYGKZjSSnL9AwZHXkv4-RAT-ClIdh7r-6dwdSRVBXe9STVqAFRA3hkPGPzdGy9k3oq5guKcfzRNrny_WTVAN3ASwLy-JEIBjsu6USbJ6dblf-l_SXujr/s1600/wheel-of-life4.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBVSFTzntft9ZXiLoSMhC7y7lHrYGKZjSSnL9AwZHXkv4-RAT-ClIdh7r-6dwdSRVBXe9STVqAFRA3hkPGPzdGy9k3oq5guKcfzRNrny_WTVAN3ASwLy-JEIBjsu6USbJ6dblf-l_SXujr/s320/wheel-of-life4.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Sono prigionieri di spiriti maligni coloro i quali si ergono ad intermediari tra Dio e le sue creature.&lt;br /&gt;
Gli spiriti maligni* pervadono le menti di quelli che fanno prigionieri per cui il destino di questi è quello di essere reclusi nella prigione del passato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
*) Nell&#39;attaccamento alle proprie tradizioni ed alle proprie abitudini non risiede alcuna intelligenza. Tali punti di appoggio sono alcuni tra gli innumerevoli dei quali è formato il pensiero, il quale quando crede di essere l&#39;intermediario tra le creature ed il supremo si fa, invece, autore della distruzione della creatura che vuole salvare.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Osservo coloro che ubbidendo ad un banale pensiero, vanno uccidendo bruciando , tagliando teste, sparando tra la folla nei musei, oppure, facendosi saltare nelle moschee.&lt;br /&gt;
Quel banale pensiero particolare verrà osservato per cui si trasformerà prima in paura , poi in dolore ed infine schiacciato da quello, ovvero dal rimorso, in una richiesta di perdono.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il pensiero si trasforma in qualsiasi cosa gli fa comodo partendo sempre dalla stessa radice. </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/930019396588433688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2015/03/gli-spiriti-maligni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/930019396588433688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/930019396588433688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2015/03/gli-spiriti-maligni.html' title='Gli spiriti maligni'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBVSFTzntft9ZXiLoSMhC7y7lHrYGKZjSSnL9AwZHXkv4-RAT-ClIdh7r-6dwdSRVBXe9STVqAFRA3hkPGPzdGy9k3oq5guKcfzRNrny_WTVAN3ASwLy-JEIBjsu6USbJ6dblf-l_SXujr/s72-c/wheel-of-life4.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-4012084933731887051</id><published>2014-02-27T12:48:00.003+01:00</published><updated>2014-02-27T13:07:50.062+01:00</updated><title type='text'>Il rifiuto tossico della parola.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCpUVYZh4pzRYzS9XWGymYFrXuVndXAYTZzjfGWT75Z5QWPKbIj3JEsCahjJ9NUMdofraGV4amXLD9IvXHGutY1T5WmUbEaeEbiQPNsvzYkGBEa8BdnZYuUfBshKtMnq0wyt4x9gCc5LCT/s1600/Cacciata_dei_mercanti_dal_Tempio.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCpUVYZh4pzRYzS9XWGymYFrXuVndXAYTZzjfGWT75Z5QWPKbIj3JEsCahjJ9NUMdofraGV4amXLD9IvXHGutY1T5WmUbEaeEbiQPNsvzYkGBEa8BdnZYuUfBshKtMnq0wyt4x9gCc5LCT/s320/Cacciata_dei_mercanti_dal_Tempio.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Osservo che molta di quella materia a disposizione del cervello dalla quale questo raccoglie le informazioni da cui prende forma il pensiero è ricoperta da rifiuti tossici quali sono le parole utilizzate fuori dal contesto storico in cui i fatti stanno accadendo e che sono tanto più velenose quanto meno queste sono sovrapponibili ai fatti che si stanno esaminando e descrivendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si utilizza la parola fascista per definire un&#39;azione del tutto democratica quale è il ritiro ad alcune persone della delega alla rappresentanza di un movimento perché quelle stesse, per la maggioranza degli iscritti, non sono più ritenute rappresentative di quella comunità politica di cui sono una parte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il materiale della memoria che il cervello ha assorbito come una spugna è il frutto di esperienze nelle quali il tradimento della parola data o più semplicemente la mancanza di attenzione del proprio sentire l&#39;hanno fatta da padrona.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di questo materiale fanno parte le opinioni di uomini molto modesti quali sono anche quei giornalisti che ritengono un&#39;azione normale destituire un capo del governo nel modo che tutti abbiamo potuto constatare (Letta-Renzi) che d&#39;altro canto si scandalizzano quando qualcuno riprende in mano il proprio destino a partire dal momento in cui fa seguire alle parole i fatti, sopratutto quando decide che i delegati o gli eletti in un movimento politico possono essere rimossi dalla loro posizione, attraverso un voto democratico espresso dagli iscritti a quel movimento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non vedo la ragione per la quale non si possa togliere la fiducia a quegli eletti ai quali la maggioranza degli iscritti ad un movimento la vuole ritirare.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/4012084933731887051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/02/la-corruzione-delle-parole.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4012084933731887051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4012084933731887051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/02/la-corruzione-delle-parole.html' title='Il rifiuto tossico della parola.'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCpUVYZh4pzRYzS9XWGymYFrXuVndXAYTZzjfGWT75Z5QWPKbIj3JEsCahjJ9NUMdofraGV4amXLD9IvXHGutY1T5WmUbEaeEbiQPNsvzYkGBEa8BdnZYuUfBshKtMnq0wyt4x9gCc5LCT/s72-c/Cacciata_dei_mercanti_dal_Tempio.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-1065421056153279643</id><published>2014-02-20T18:57:00.001+01:00</published><updated>2021-02-20T15:00:29.330+01:00</updated><title type='text'>Digiadamus ha detto.</title><content type='html'>Per la prima volta nella storia dell&#39;umanità una popolazione che è stata testimone diretta, non per sentito dire, del tradimento della parola data da parte di un suo concittadino incaricherà, premiandolo, proprio quello a guidarla. &lt;br /&gt;
Il motivo per cui gli abitanti di quella nazione si affidano a tale persona è perché la ritengono capace di ribaltare la congiuntura economica sfavorevole che li perseguita. Quella persona, a cui i suoi concittadini lasceranno la guida della nazione, ha sciolto il valore che lega insieme le parole al contenuto e questo da quando ha tradito sia la parola data pubblicamente che ai propri amici.&lt;br /&gt;
Per il motivo appena descritto non credo sarà possibile mantenere un legame tra le persone di una comunità se le fondamenta dell&#39;identità collettiva derivano da quel momento.Una comunità fondata sulla sfiducia verso il prossimo dove le parole divengono un rumore che deve essere presto dimenticato è pronta a rovinare molto velocemente.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/1065421056153279643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/02/digiadamus-ha-detto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/1065421056153279643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/1065421056153279643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/02/digiadamus-ha-detto.html' title='Digiadamus ha detto.'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-8888052189897829414</id><published>2014-02-18T15:32:00.001+01:00</published><updated>2014-11-07T22:56:40.044+01:00</updated><title type='text'>Renzi:Lo stato di allarme</title><content type='html'>Le parole che descrivono i pericoli provenienti dalle forze del male utilizzate per non farti pensare e così generare uno stato di ansia sono:&lt;br /&gt;
Non abbiamo tempo,Correre,Cambiare marcia,Velocizzare.&lt;br /&gt;
Le parole sopra descritte sono utilizzate per generare confusione ed una scarsa visione d&#39;insieme di quello che sta succedendo, il loro scopo è far vivere chi le ascolta in uno stato di allarme.&lt;br /&gt;
Le parole delle forze del bene molto rassicuranti sono: Energia, Forza, Stabilità,Vigore. &lt;br /&gt;
L&#39;utilizzo delle parole precedentemente descritte rendono un&#39;alone di sicurezza a chi le impersona e al tempo stesso quelle lo rendono degno di fiducia. &lt;br /&gt;
Bisogna verificare se Renzi è quello che interpreterà la prima parte e quindi dobbiamo aspettarci un&#39;altra persona come quello che reciterà la seconda, oppure se lo stesso sarà attore di entrambi i ruoli.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/8888052189897829414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/02/renzilo-stato-di-allarme.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/8888052189897829414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/8888052189897829414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/02/renzilo-stato-di-allarme.html' title='Renzi:Lo stato di allarme'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-3285678275028971752</id><published>2014-02-17T22:30:00.000+01:00</published><updated>2014-02-17T22:30:22.794+01:00</updated><title type='text'>Paralizzare gli Italiani</title><content type='html'>Le parole utilizzate da i pubblicisti di Renzi sono Accellerazione,Velocita, Manca il Tempo, Tempi diversi,Correre, sorpassare, mettere la freccia. &lt;br /&gt;
Queste parole servono a chi le utilizza a non far ponderare i fatti ai propri ascoltatori. &lt;br /&gt;
Si utilizzano queste parole e queste escludono il ragionamento infatti che cosa vuoi ragionare se stai scappando da un pericolo imminente o se ti stanno sparando addosso?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#39;intento è quello di paralizzare il ragionamento di chi ascolta.&lt;br /&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/3285678275028971752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/02/paralizzare-gli-italiani.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3285678275028971752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3285678275028971752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/02/paralizzare-gli-italiani.html' title='Paralizzare gli Italiani'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-2180238183744500010</id><published>2014-02-01T19:02:00.001+01:00</published><updated>2014-02-01T19:02:08.080+01:00</updated><title type='text'>Il fascio partitocratico.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxkiQ65pbdUFTn65eLR0h3B7GKyuPRq8x5j0b7VIBgEzilyam0vQiXqz3eLg-O_8PMW6Qe33K2-LBXsFkYjJZrQ9XAUywFYGXIobma5Lx5Q_UBvmN7fF5rW5YDNl7YvlQFVYuzpbpqXy7A/s1600/Napolitano+fascista.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxkiQ65pbdUFTn65eLR0h3B7GKyuPRq8x5j0b7VIBgEzilyam0vQiXqz3eLg-O_8PMW6Qe33K2-LBXsFkYjJZrQ9XAUywFYGXIobma5Lx5Q_UBvmN7fF5rW5YDNl7YvlQFVYuzpbpqXy7A/s400/Napolitano+fascista.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Il fascio di forze che si è arruolato intorno a Napolitano come tutti i movimenti simili accusa chi si oppone di agire con violenza per giustificare la propria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dicono che il linguaggio del M5S non è democratico ma nella discussione sulla legge truffa del 1953 Pertini si rivolge al Presidente del Senato così :&quot;Lei non è un Presidente, è una carogna, un porco&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/2180238183744500010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/02/il-fascio-partitocratico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/2180238183744500010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/2180238183744500010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/02/il-fascio-partitocratico.html' title='Il fascio partitocratico.'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxkiQ65pbdUFTn65eLR0h3B7GKyuPRq8x5j0b7VIBgEzilyam0vQiXqz3eLg-O_8PMW6Qe33K2-LBXsFkYjJZrQ9XAUywFYGXIobma5Lx5Q_UBvmN7fF5rW5YDNl7YvlQFVYuzpbpqXy7A/s72-c/Napolitano+fascista.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-3378473072414885825</id><published>2014-01-13T21:19:00.000+01:00</published><updated>2014-01-13T21:19:10.084+01:00</updated><title type='text'>Mente e Cervello</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcAjgw5JBAUWjfWoqU3TFGQ3hLsqxDJNpYN3x8l3wa7WvlV6Efa-phbLdaHjYtAZfTadfWyCwGELsz55jIFWA9C7erCWL92M6_EcSApvrV-sPfQTgRK5n0J2a3dCIA4JP-Ru2V6u5648NW/s1600/jddu.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcAjgw5JBAUWjfWoqU3TFGQ3hLsqxDJNpYN3x8l3wa7WvlV6Efa-phbLdaHjYtAZfTadfWyCwGELsz55jIFWA9C7erCWL92M6_EcSApvrV-sPfQTgRK5n0J2a3dCIA4JP-Ru2V6u5648NW/s400/jddu.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Domanda: Potremmo parlare del cervello e della mente? Il pensiero prende forma, materialmente, nelle cellule cerebrali; ecco, possiamo definirlo così: il pensiero è un processo materiale. Se l’attività del pensare si ferma e si è in presenza di una percezione priva di qualsiasi pensiero, che cosa accade al cervello?&lt;br /&gt;
Sembrerebbe che lei dica che la mente trova il suo posto fuori dal cervello, ma dov’è che il movimento della percezione pura prende forma se non in qualche parte del cervello?&lt;br /&gt;
E come sarà mai possibile che una mutazione possa manifestarsi nelle cellule cerebrali se la percezione pura non ha alcun tipo di rapporto con il cervello?&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Krishnamurti:&lt;br /&gt;
Avete compreso tutti la domanda? Per prima cosa, chi pone la domanda differenzia la mente dal cervello, poi chiede se la percezione accade del tutto fuori dal cervello, che significa che il pensiero non è il movimento della percezione; e chiede anche cosa accade alle cellule cerebrali stesse, che sono condizionate dal passato, se la percezione avviene fuori dal cervello, ovvero fuori dal processo pensante, mnemonico. Ci sarà mai una mutazione nelle cellule cerebrali se la percezione è fuori da queste?&lt;br /&gt;
E chiaro?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Cominciamo, dunque, con il cervello e la mente. Il cervello è una funzione materiale, è un muscolo d’accordo? come lo è il cuore, e le cellule cerebrali contengono tutta la memoria. Per favore, non sono uno specialista del cervello, non ho nemmeno studiato il lavoro degli esperti, ma ho vissuto a lungo e osservato molto, non solo le reazioni degli altri, (cosa dicono, cosa pensano, cosa vogliono dirmi), ma anche il modo in cui il cervello reagisce. Il cervello si è evoluto nel tempo da una singola cellula, impiegando milioni di anni, fino a raggiungere la forma dei primati e, successivamente, ancora per milioni di anni fino a giungere all’uomo eretto e al cervello umano. Il cervello è contenuto nella scatola cranica, ma può andare oltre il suo contenitore. Potete sedere qui e pensare alla vostra terra, alla vostra casa, ed essere immediatamente lì, con il pensiero, è ovvio, non fisicamente. Il cervello è dotato di straordinarie capacità, tecnologicamente ha compiuto le cose più straordinarie.&lt;br /&gt;
Quindi, il cervello ha davvero enormi capacità. È stato condizionato dalle limitazioni del linguaggio, non il linguaggio in sé, ma le limitazioni del linguaggio. E stato condizionato dal clima in cui vive, dal cibo che mangia, dalla società in cui vive (e questa stessa società è stata generata dal cervello); la società non è diversa dalle attività cerebrali. È stata condizionata da milioni d’anni d’esperienza, di conoscenza accumulata e basata su quell’esperienza, che è la tradizione. Sono inglese, tu sei tedesco, lui è hindu, l’altro è nero, lui è questo, lui è quello, (tutte le divisioni nazionalistiche, che sono divisioni tribali), e i condizionamenti religiosi. Il cervello è condizionato in questo modo, ha una straordinaria capacità, ma è stato condizionato e quindi è limitato. Non è limitato nel campo tecnologico, con i computer e tutto il resto, ma è molto, molto limitato a proposito della psiche. I saggi hanno detto: “Conosci te stesso”, fin dai tempi dei greci, degli antichi hindu, e via dicendo. Hanno studiato la psiche degli altri, ma non hanno mai studiato la propria. Si studiano i roditori, i piccioni, le scimmie e quant’altro, ma non si dice mai: “Voglio osservare me stesso. Sono ambizioso, avido, invidioso, competo con il mio vicino, con i miei colleghi scienziati…”. Si tratta della stessa psiche che è esistita per migliaia d’anni; nonostante tecnologicamente, lì fuori, siamo nel mondo delle meraviglie, interiormente siamo dei primitivi.&lt;br /&gt;
Giusto?&lt;br /&gt;
Quindi, il cervello, nel mondo della psiche, è limitato, primitivo. Si può infrangere questa limitazione? Può questo limite che è il sé, l’ego, il “me”, l’interesse autocentrato, può tutto ciò essere spazzato via? Che significa che il cervello, a quel punto, è incondizionato: capite cosa sto dicendo? Allora non ci sarà paura. Adesso, la gran parte di noi vive nella paura, è ansiosa, terrorizzata da quello che potrebbe accadere, spaventata dalla morte, da dozzine e dozzine di cose. Si può gettare via tutto questo ed essere freschi? In questo modo il cervello sarebbe libero e il suo rapporto con la mente sarebbe completamente diverso. Questo significa far sì che non ci sia l’ombra del sé, ed è straordinariamente arduo: far sì che il “me” non entri in nessun campo. Il sé si nasconde in mille modi diversi, sotto ogni pietra, può nascondersi nella compassione andare in India a occuparsi di persone povere perché il sé è attaccato alle idee, alla fede, alle conclusioni, alle credenze, che fanno sì che io sia compassionevole perché amo Gesù, o Krishna, e andrò in paradiso. Il sé ha molte maschere, la maschera della meditazione, quella del conquistate il massimo, la maschera dell’“io sono illuminato”, dell’“io so di che cosa sto parlando”. Tutta questa preoccupazione circa l’umanità è un’altra maschera. Per questo motivo si deve essere dotati di un cervello straordinario, sottile, veloce, in modo da vedere dove il sé si sta mascherando. C’è bisogno di grande attenzione, osservazione, osservazione, osservazione: voi non farete nulla di tutto ciò. Probabilmente siete troppo pigri o vecchi e dite: “Per l’amor del cielo, non ne vale la pena, lasciatemi in pace”. Ma se si vuole approfondire tutto ciò, bisogna osservare come falchi, ogni singolo movimento del pensiero, ogni movimento reattivo, così che il cervello possa essere libero dal suo stesso condizionamento. Chi sta parlando, lo fa per se stesso e non per qualcun altro. Potrebbe ingannarsi, potrebbe pretendere di sapere una cosa piuttosto che un’altra: capite? Potrebbe essere così, voi non potete saperlo. Quindi siamo molto scettici, dubbiosi e facciamo domande, senza accettare quello che uno dice.&lt;br /&gt;
Dunque, tornando al nostro argomento, quando il cervello non è condizionato, non degenera più. Quando invecchiate, non parlo di voi, ma diciamo generalmente, quando le persone diventano sempre più vecchie, cominciano a perdere la memoria, i loro cervelli cominciano a perdere colpi, cominciano a comportarsi in modo strano, sapete di cosa sto parlando. La degenerazione non è un fenomeno meramente americano, la degenerazione inizialmente prende forma nel cervello. E quando il cervello è completamente libero dal sé e, quindi, non più condizionato, solo allora ci si potrà chiedere: “Che cos’è la mente?”.&lt;br /&gt;
Gli antichi hindu indagavano nella mente e hanno formulato diverse affermazioni; ma se facciamo piazza pulita di tutto ciò, senza dover dipendere da niente e da nessuno, per quanto antichi o facenti parte della tradizione, che cos’è la mente?&lt;br /&gt;
Il nostro cervello è costantemente in conflitto e perciò è nel disordine. Questo cervello non può comprendere che cos’è la mente; la mente, (non la mia mente, ma la mente, la mente che ha creato l’universo, che ha creato le cellule, la mente che è pura energia e intelligenza), può relazionarsi al cervello solo quando questo è libero. Ma se il cervello è condizionato, non può esserci alcuna relazione. Non dovete credere a tutto ciò. L’intelligenza è l’essenza di quella mente, non l’intelligenza del pensiero, non l’intelligenza del disordine. Essa è puro ordine, pura intelligenza e quindi pura compassione. Quella mente ha una relazione con il cervello, quando questo è libero.&lt;br /&gt;
State ascoltando voi stessi o ascoltate me? State facendo entrambe le cose? State osservando le vostre stesse reazioni, il modo in cui il vostro cervello funziona? Ecco cos’è che accade, azione, reazione, avanti e indietro, avanti e indietro, e perciò non state ascoltando affatto. Ascoltate veramente solo quando questo movimento d’azione e reazione si ferma: e allora c’è solo un puro ascoltare. Guardate, il mare è in costante movimento, un’alta marea segue una bassa e così via, questa è la sua azione. Anche gli esseri umani vivono in questa azionereazione. Una mia reazione ne produce un’altra e così via, avanti e indietro. Perciò, quando c’è questo andare e tornare, naturalmente non c’è alcuna quiete. Nella quiete voi potete ascoltare il vero e il falso, non quando siete in preda dell’andare avanti e indietro. Almeno intellettualmente, a livello logico cercate di vedere che se c’è un costante movimento non potete ascoltare. Come potete ascoltare? Solo quando c’è il più assoluto silenzio potete ascoltare, giusto? Vedete la logica di questo fatto. È mai possibile arrestare questo movimento in avanti e indietro? Chi sta parlando dice che è possibile quando avete studiato voi stessi, quando siete scesi in voi stessi, molto profondamente; comprendetevi, solo allora potrete dire che quel movimento si è davvero estinto.&lt;br /&gt;
Tornando alla domanda, in essa si chiede: se la mente è all’esterno, non contenuta nel cervello, come può la percezione, che si manifesta solo quando non c’è attività del pensiero, generare una mutazione nelle cellule cerebrali, che sono parte di un processo materico?&lt;br /&gt;
Guardate, bisogna essere molto semplici. Questa è una delle nostre difficoltà, non affrontiamo mai le cose complesse in modo semplice. Si tratta di una domanda molto complessa, e noi dobbiamo cominciare in modo molto semplice per poter comprendere qualcosa di molto vasto. Quindi, iniziamo nel modo più semplice possibile. Nella tradizione, avete perseguito un certo sentiero, religiosamente, economicamente, socialmente, moralmente e così via, vi siete diretti sempre in una direzione per tutta la vita. Immaginiamo che io abbia fatto questo. Voi mi venite vicino e mi dite: “Guardi, la direzione che ha preso non porta da nessuna parte, genererà ancora più problemi, continuerete all’infinito a uccidervi l’un l’altro, avrete enormi difficoltà economiche”; e mi date anche delle belle spiegazioni logiche, con esempi e tutto il resto.&lt;br /&gt;
Ma io dico: “No, scusate, ma questo è il mio modo di fare le cose”, e continuo a camminare nella stessa direzione. Gran parte della gente fa proprio così, il novantanove per cento delle persone si comporta così, inclusi i guru, i filosofi, quelli appena realizzati, gli illuminati. Voi mi venite incontro e mi dite: “Guardi, quello è un sentiero pericoloso, non si muova in quella direzione, cambi completamente direzione”.&lt;br /&gt;
Allora mi convincete, me ne mostrate la logica, la ragione, quanto sia sano, e quindi io mi giro e cambio completamente direzione. Che cosa è accaduto al cervello? Siate semplici. Essendo andato sempre in quella direzione, improvvisamente la cambia e in questo mutare le stesse cellule cerebrali sono cambiate.&lt;br /&gt;
Capite?&lt;br /&gt;
Ho rotto con la tradizione. E molto semplice. Ma la tradizione è così forte, le sue radici affondano nella mia esistenza presente e voi mi chiedete di fare qualcosa che mi fa ribellare contro di esse, e quindi non ascolto.&lt;br /&gt;
O, invece, ascolto per comprendere se ciò che state dicendo sia vero o falso; voglio sapere la verità della questione, non i miei desideri, i miei piaceri, voglio conoscere la verità e perciò, essendo molto serio, ascolto con tutto me stesso e osservo che voi avete ragione. Mi sono mosso, giusto? In quel movimento c’è una mutazione delle cellule cerebrali: è esattamente e semplicemente così.&lt;br /&gt;
Guardate, supponiamo che io sia un cattolico praticante o un hindu, e voi venite e mi dite: “Senta, non sia sciocco, tutto questo è privo di senso, si tratta solo di tradizioni, parole prive di significato, nonostante le parole abbiano, nel tempo, accumulato significato”. Comprendete? Voi mi indicate questo fatto e io vedo che state dicendo la verità, mi muovo, sono libero da quel condizionamento, quindi si verifica un cambiamento, una mutazione nel cervello.&lt;br /&gt;
Sono stato cresciuto nella paura, noi tutti siamo stati educati a conviverci, non con la paura specifica di qualcosa, ma con il timore. Arrivate da me e mi dite che questa situazione può essere cambiata; istintivamente io dico: “Mostratemelo, procediamo assieme, scopriamolo assieme”. Voglio scoprire se quello che dite è vero o falso, se la paura può veramente terminare. Quindi, passo del tempo a parlare con voi, voglio scoprire, imparare, così che il mio cervello sia attivo e faccia delle scoperte da solo, senza che gli venga detto cosa deve fare. Dunque, nel momento in cui comincio a indagare, a lavorarci su, a guardare, osservare l’intero movimento della paura, allora lo accetto e mi dico: “Bene, mi piace vivere nella paura”, oppure mi muovo, cambio direzione. Quando vedete questo con chiarezza, si verifica una mutazione nelle cellule cerebrali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
È così semplice, se solo poteste guardare queste cose con molta semplicità. Quando c’è percezione, per farla un pochino più complicata, proprio nelle cellule cerebrali, senza alcuno sforzo, senza desiderio o alcuna motivazione particolare, si verifica una mutazione. La percezione accade quando c’è un’osservazione senza il movimento del pensiero, quando c’è l’assoluto silenzio della memoria, che è tempo, che è pensiero. Osservate qualcosa senza il passato, fatelo. Guardate chi vi sta parlando senza tutti i ricordi che avete accumulato su di lui, guardatelo, o guardate vostro padre, vostra madre, vostro marito, moglie, ragazza e così via. Non è importante cosa state osservando, ma fatelo senza che alcun ricordo, o ferita, o alcun senso di colpa vengano a intromettersi. Osservate semplicemente. Quando osservate senza pregiudizio, allora c’è libertà da ciò che è stato.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
Jiddu Krishanamurti</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/3378473072414885825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/01/mente-e-cervello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3378473072414885825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3378473072414885825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2014/01/mente-e-cervello.html' title='Mente e Cervello'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcAjgw5JBAUWjfWoqU3TFGQ3hLsqxDJNpYN3x8l3wa7WvlV6Efa-phbLdaHjYtAZfTadfWyCwGELsz55jIFWA9C7erCWL92M6_EcSApvrV-sPfQTgRK5n0J2a3dCIA4JP-Ru2V6u5648NW/s72-c/jddu.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-4756161594907224814</id><published>2013-12-13T15:02:00.001+01:00</published><updated>2013-12-13T15:02:05.470+01:00</updated><title type='text'>Quando la casa sta bruciando non si parla dell&#39;uomo che sta portando l&#39;acqua non si parla del colore dei capelli dell&#39;uomo che ha appiccato il fuoco, ma si porta dell&#39;acqua.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJRaPF9ix-MEK9OaTigiHXjr50eE3804CjDTZthhqUa3ncX8WN1lokZzswskoNy7_YXNpZnTLXl7SaROTySvIV3ELVgpNwU5Ugyt7rbzaeEYzSJgxKsnmgWBxzlC9xnTnCmGomchr55yCk/s1600/Stalingrado.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJRaPF9ix-MEK9OaTigiHXjr50eE3804CjDTZthhqUa3ncX8WN1lokZzswskoNy7_YXNpZnTLXl7SaROTySvIV3ELVgpNwU5Ugyt7rbzaeEYzSJgxKsnmgWBxzlC9xnTnCmGomchr55yCk/s320/Stalingrado.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
C’è un unico problema politico ed è realizzare l’unità umana. E questa non può essere realizzata se vi attaccate alla vostra nazionalità, alle vostre insignificanti divisioni tra Sud, Nord, e tutto il resto – diventa tutto così infantile. Quando la casa sta bruciando, signori, non si parla dell’uomo che sta portando l’acqua; non si parla del colore dei capelli dell’uomo che ha appiccato il fuoco, ma si porta dell’acqua. Il nazionali­smo ha diviso l’uomo, così come le religioni; e questo spirito nazionalistico e le credenze religiose lo hanno separato, mettendo uomo contro uomo. &lt;br /&gt;
Ci interessa realizzare un mondo diverso, un diverso ordine sociale. Non ci interessano le credenze religiose e i dogmi, le superstizioni e i riti. Sappiamo com’è il mon­do: un mondo di brutalità, di brutture, di violenza, di guerre, di odi, di divisioni di classe e nazionali, e così via. Sapendo esattamente come il mondo è – non come riteniamo dovrebbe essere – il nostro interesse è imprimergli una trasformazione radicale. &lt;br /&gt;
Avete accettato per tutta la vita; avete accettato la tradi­zione , la famiglia, la società quale essa è. Siete semplicemente entità che dicono di sì. Non dite mai di no a nessuna di queste cose; e quando lo fate si tratta semplicemente di una ribellio­ne. E la ribellione crea il proprio modello, che diventa, allora, abitudine, tradizione. Ma se avete compreso l’intera struttura sociale, vedrete che essa è basata sul conflitto, sulla competi­zione , sulla spietata affermazione di se stessi a qualsiasi prezzo, in nome di Dio, in nome della nazione. &lt;br /&gt;
Per realizzare una cultura diversa – il che significa crescere, fiorire, e non rimanere in una condizione statica – e per comprendere ciò, si deve cominciare da se stessi. Perché voi siete il risultato di questa cultura, la cultura dell’India, o di una qualsiasi nazione, con tutte le sue tradizioni, superstizioni, paure, la cultura in cui sono presenti religione, divisioni sociali, divisioni linguistiche. Fate parte di tutto ciò; siete ciò; non ne siete separati. Così, non appena siate consapevoli di quello che siete, e prestiate un’attenzione totale vi renderete conto di aver immediatamen­te rinunciato a tutto ciò. Allora sarete del tutto liberi dal passato. E solo quando sarete consapevoli del vostro condizionamento esso sparirà. &lt;br /&gt;
Una mente spaventata, qualsiasi cosa faccia, non avrà affatto amore; e senza amore non si può costruire un mondo nuovo. Senza amore non può esserci alcuna oasi. E voi, come esseri umani, avete creato la struttura sociale in cui siete invischiati. Per staccarvi da essa dovete comprendere voi stessi; dovete solo osser­varvi per come siete. Allora, da quella chiarezza proviene l’azione. E allora scoprirete per conto vostro un modo di vivere differente; un modo di vivere che non è ripetitivo, che non si conforma, che non imita; una vita che è veramente libera.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
J Krishnamurti &lt;br /&gt;
Discorso a Bombay, 1967 &lt;br /&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/4756161594907224814/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/12/quando-la-casa-sta-bruciando-non-si.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4756161594907224814'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4756161594907224814'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/12/quando-la-casa-sta-bruciando-non-si.html' title='Quando la casa sta bruciando non si parla dell&#39;uomo che sta portando l&#39;acqua non si parla del colore dei capelli dell&#39;uomo che ha appiccato il fuoco, ma si porta dell&#39;acqua.'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJRaPF9ix-MEK9OaTigiHXjr50eE3804CjDTZthhqUa3ncX8WN1lokZzswskoNy7_YXNpZnTLXl7SaROTySvIV3ELVgpNwU5Ugyt7rbzaeEYzSJgxKsnmgWBxzlC9xnTnCmGomchr55yCk/s72-c/Stalingrado.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-4292371562591588605</id><published>2013-11-08T12:33:00.003+01:00</published><updated>2013-11-08T12:33:47.818+01:00</updated><title type='text'>L&#39;Ipocrita</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxBDdGKUgzP3XAcja9q-L-IAoN_jT6IYsub_qof3BTBpH5Qw9TkrMayP9qjo-v8E0T9sS4tf9GRbBoz3hTwBDBxNs022OJ-d5ntDivq4R1sqOG0rdrmO1tSeCX1PWKfUqKbwY13CwD3vqN/s1600/Ipocrisia.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxBDdGKUgzP3XAcja9q-L-IAoN_jT6IYsub_qof3BTBpH5Qw9TkrMayP9qjo-v8E0T9sS4tf9GRbBoz3hTwBDBxNs022OJ-d5ntDivq4R1sqOG0rdrmO1tSeCX1PWKfUqKbwY13CwD3vqN/s320/Ipocrisia.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Il Nazareno paragona gli ipocriti a dei sepolcri imbiancati, belli di fuori, ma pieni dentro di ossa di morti e di ogni sporcizia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/4292371562591588605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/11/lipocrita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4292371562591588605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4292371562591588605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/11/lipocrita.html' title='L&#39;Ipocrita'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxBDdGKUgzP3XAcja9q-L-IAoN_jT6IYsub_qof3BTBpH5Qw9TkrMayP9qjo-v8E0T9sS4tf9GRbBoz3hTwBDBxNs022OJ-d5ntDivq4R1sqOG0rdrmO1tSeCX1PWKfUqKbwY13CwD3vqN/s72-c/Ipocrisia.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-8000573540260073703</id><published>2013-10-12T12:25:00.001+02:00</published><updated>2013-10-12T12:25:12.274+02:00</updated><title type='text'>Trilussa: Il testamento di un albero</title><content type='html'>&lt;br /&gt;
Un Albero di un bosco&lt;br /&gt;
chiamò gli uccelli e fece testamento:&lt;br /&gt;
- Lascio i fiori al mare,&lt;br /&gt;
lascio le foglie al vento,&lt;br /&gt;
i frutti al sole e poi&lt;br /&gt;
tutti i semi a voi.&lt;br /&gt;
A voi, poveri uccelli,&lt;br /&gt;
perché mi cantavate le canzoni&lt;br /&gt;
nella bella stagione.&lt;br /&gt;
E voglio che gli sterpi,&lt;br /&gt;
quando saranno secchi,&lt;br /&gt;
facciano il fuoco per i poverelli.&lt;br /&gt;
Però vi avviso che sul mio tronco&lt;br /&gt;
c&#39;è un ramo che dev&#39;essere ricordato&lt;br /&gt;
alla bontà degli uomini e di Dio.&lt;br /&gt;
Perché quel ramo, semplice e modesto,&lt;br /&gt;
fu forte e generoso: e lo provò&lt;br /&gt;
il giorno che sostenne un uomo onesto&lt;br /&gt;
quando ci si impiccò.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
 </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/8000573540260073703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/10/trilussa-il-testamento-di-un-albero.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/8000573540260073703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/8000573540260073703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/10/trilussa-il-testamento-di-un-albero.html' title='Trilussa: Il testamento di un albero'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-5820121560797683407</id><published>2013-10-12T00:19:00.000+02:00</published><updated>2013-10-12T00:19:13.566+02:00</updated><title type='text'>Il controllo dell&#39;informazione ovvero il trionfo della morte.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEha53-lBBuKOiSx1nn51XrirQgp8HiAZ7ZAjxD6TYYsP8beCB_8NmWc95vlJ7OPROpz2NJsw4LexH_roodk9oM6o4URyrk_zRgelPHy15XzeghyHTPDVx93a7Y6v4Dh-UDmdyFC64-Vt60Q/s1600/Il+trionfo+della+morte.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEha53-lBBuKOiSx1nn51XrirQgp8HiAZ7ZAjxD6TYYsP8beCB_8NmWc95vlJ7OPROpz2NJsw4LexH_roodk9oM6o4URyrk_zRgelPHy15XzeghyHTPDVx93a7Y6v4Dh-UDmdyFC64-Vt60Q/s320/Il+trionfo+della+morte.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
L&#39;ingegnere De Benedetti, meglio conosciuto come il distruttore dell&#39;informatica italiana, con l&#39;articolo pubblicato nel suo giornale  &lt;a href=&quot;http://www.huffingtonpost.it/carlo-de-benedetti/carlo-de-benedetti-keynote-speech-internet-festival-2013_b_4079165.html?show_comment_id=291834646#comment_291834646&quot;&gt;come gestire il cambiamento e salvare il giornalismo&lt;/a&gt;,richiede che il legislatore cambi radicalmente la modalità con la quale attualmente circola sulla rete l&#39;informazione prodotta da innumerevoli individui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#39;ingegnere in veste di censore vuole che questa sia prodotta e fatta circolare principalmente dalla corporazione degli editori istituzionali storici e di stato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gli editori corporativi non riescono a produrre contenuti credibili e quindi neanche a sopravvivere economicamente, allora, come vorrebbe il censore, devono per diritto feudale ricevere l&#39;obolo obbligatorio &lt;i&gt;(ridistribuzione della raccolta delle risorse pubblicitarie per ottenere così libertà di rapporti commerciali con i propri clienti)&lt;/i&gt; per mezzo del quale potrà mantenere sotto controllo il flusso delle informazioni &lt;i&gt;(parità delle indicizzazioni o per meglio dire controllare e decidere quali parole devono circolare sulla rete)&lt;/i&gt; di modo che pochi riescano a trionfare verso i propri simili e prossimi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In alto nell&#39;immagine vi è la riproduzione fotografica del dipinto realizzato da Pieter Bruegel il Vecchio nel 1562 circa.&lt;br /&gt;
Il quadro è stato dipinto utilizzando la tecnica ad olio con la quale i colori che compongono l&#39;immagine detta &lt;b&gt;Il Trionfo della Morte&lt;/b&gt; sono stati posti su di una tavola alta 117 cm e lunga 162.&lt;br /&gt;
L&#39;ubicazione attuale di questa opera è a Madrid all&#39;interno del Museo del Prado.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/5820121560797683407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/10/il-controllo-dellinformazione-ovvero-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5820121560797683407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5820121560797683407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/10/il-controllo-dellinformazione-ovvero-il.html' title='Il controllo dell&#39;informazione ovvero il trionfo della morte.'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEha53-lBBuKOiSx1nn51XrirQgp8HiAZ7ZAjxD6TYYsP8beCB_8NmWc95vlJ7OPROpz2NJsw4LexH_roodk9oM6o4URyrk_zRgelPHy15XzeghyHTPDVx93a7Y6v4Dh-UDmdyFC64-Vt60Q/s72-c/Il+trionfo+della+morte.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-2301954096296581096</id><published>2013-09-26T12:51:00.000+02:00</published><updated>2013-09-26T18:10:42.479+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Arte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Colore"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pittura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Trattato sulla pittura"/><title type='text'>Leonardo Da Vinci: Il pittore quando specula deve essere solitario.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBgPVJ3cx7W2psfqjSdTnJ1BX0EOJfCvKcbpX6ZQlaR0UInYhRp44xDpBL5gKtMaAq7i_p1Bz61swzD4vCsCyzSrzREwxbMcCWSngtp4DsZPvn_sEUrLT2vYuB4LnAGZw-4YqSs1b9IRup/s1600/Studi+di+Leonardo+da+vinci.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBgPVJ3cx7W2psfqjSdTnJ1BX0EOJfCvKcbpX6ZQlaR0UInYhRp44xDpBL5gKtMaAq7i_p1Bz61swzD4vCsCyzSrzREwxbMcCWSngtp4DsZPvn_sEUrLT2vYuB4LnAGZw-4YqSs1b9IRup/s320/Studi+di+Leonardo+da+vinci.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;b&gt;TRATTATO DELLA PITTURA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;48. &lt;i&gt;Riguardo alla vita del pittore nel suo studio.&lt;/i&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Affinché la prosperità del corpo non corrompa quella dell&#39;ingegno, il pittore ovvero il disegnatore deve restare in solitudine, sopratutto quando è intento ad osservare quelle speculazioni e considerazioni, le quali continuamente  apparendo dinanzi agli occhi generano materia per la memoria che a sua volta in quest&#39;ultima deve essere ben conservata.&lt;br /&gt;
Se tu sarai solo,resterai tutto tuo,ma se ti accompagnerai anche con uno solo, sarai per metà tuo, e tanto meno potrai prestare attenzione allo studio quanto maggiore sarà l&#39;indiscrezione della pratica del tuo compagno.&lt;br /&gt;
Più saranno i tuoi compagni e più facilmente cadrai in un simile inconveniente, ma se tu dovessi dire: io farò a modo mio, mi ritrarrò in disparte per meglio poter speculare le forme delle cose naturali, allora ti dico che questo non ti aiuterà a fare bene,perché sarebbe difficile per te non prestare spesso orecchio alle futili chiacchiere di chi ti accompagna.  &lt;br /&gt;
Non si possono servire due signori perché servendoli non faresti un buon ufficio al tuo compagno e peggio sarebbe l&#39;effetto che otterresti riguardo alle speculazioni sull&#39;arte.&lt;br /&gt;
Se tu dirai: io mi ritrarrò talmente in disparte, che le loro parole non mi perverranno e non mi saranno di impaccio, io per questo ti dico che saresti ritenuto matto,ma vedi che così facendo tu comunque saresti solo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;b&gt;TRATTATO DELLA PITTURA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;b&gt;LINGUA ORIGINALE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;48. &lt;i&gt;Della vita del pittore nel suo studio.&lt;/i&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Acciocché la prosperità del corpo non guasti quella dell&#39;ingegno, il pittore ovvero disegnatore &lt;br /&gt;
dev&#39;essere solitario, e massime quanto è intento alle speculazioni e considerazioni, che &lt;br /&gt;
continuamente apparendo dinanzi agli occhi danno materia alla memoria di essere bene riservate.&lt;br /&gt;
E se tu sarai solo, tu sarai tutto tuo, e se sarai accompagnato da un solo compagno, sarai mezzo tuo, e &lt;br /&gt;
tanto meno quanto sarà maggiore la indiscrezione della sua pratica. E se sarai con piú, cadrai di piú &lt;br /&gt;
in simile inconveniente; e se tu volessi dire: io farò a mio modo, io mi ritrarrò in parte per poter &lt;br /&gt;
meglio speculare le forme delle cose naturali, dico questo potersi mal fare perché non potresti fare &lt;br /&gt;
che spesso non prestassi orecchio alle loro ciancie. E non si può servire a due signori; tu faresti &lt;br /&gt;
male l&#39;ufficio del compagno e peggio l&#39;effetto della speculazione dell&#39;arte. E se tu dirai: io mi trarrò &lt;br /&gt;
tanto in parte, che le loro parole non perverranno e non mi daranno impaccio, io in questo ti dico &lt;br /&gt;
che saresti tenuto matto, ma vedi che cosí facendo tu saresti pur solo? </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/2301954096296581096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/09/leonardo-da-vinci-il-pittore-quando.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/2301954096296581096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/2301954096296581096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/09/leonardo-da-vinci-il-pittore-quando.html' title='Leonardo Da Vinci: Il pittore quando specula deve essere solitario.'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBgPVJ3cx7W2psfqjSdTnJ1BX0EOJfCvKcbpX6ZQlaR0UInYhRp44xDpBL5gKtMaAq7i_p1Bz61swzD4vCsCyzSrzREwxbMcCWSngtp4DsZPvn_sEUrLT2vYuB4LnAGZw-4YqSs1b9IRup/s72-c/Studi+di+Leonardo+da+vinci.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-1399636222595391949</id><published>2013-09-25T12:32:00.001+02:00</published><updated>2013-09-26T18:10:58.248+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Arte"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Colore"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Pittura"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Trattato sulla pittura"/><title type='text'>Leonardo Da Vinci :Cosa inizialmente devono imparare i giovani pittori.</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbB0c5GRQ1AQN0o7XrODBUJp2NJ18Ed04PLl4v3D3lWXccITuH68QH7E12wL_SpU2jSYCK6bKqjax-C3UFM0SCQlpB3NVndbCFvTG_XpTew0I7PsbWzdaJ4zcvBgnZdonQn_10D2-zSL3f/s1600/Leonardo_da_Vinci_San_Giovanni.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbB0c5GRQ1AQN0o7XrODBUJp2NJ18Ed04PLl4v3D3lWXccITuH68QH7E12wL_SpU2jSYCK6bKqjax-C3UFM0SCQlpB3NVndbCFvTG_XpTew0I7PsbWzdaJ4zcvBgnZdonQn_10D2-zSL3f/s320/Leonardo_da_Vinci_San_Giovanni.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;TRATTATO DELLA PITTURA&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;45.&lt;i&gt;Cosa deve imparare per prima cosa il giovane pittore.&lt;/i&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
Il giovane per prima cosa deve imparare la prospettiva, passare successivamente a studiare la misura di ogni cosa, in seguito assuefarsi a realizzare buone parti di un corpo sotto la guida di un buon maestro, dopo di che confermare tramite lo studio dal naturale la ragione per la quale è così quello che si è imparato, inoltre osservare le opere fatte dalla mano di diversi maestri, ed infine disporsi nel mettere in pratica quanto studiato operando nell&#39;arte. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;46.&lt;i&gt;Come devono studiare i giovani pittori.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I giovani che desiderano applicarsi nella professione delle scienze imitatrici delle figure, presenti nelle opere della natura, devono studiare la forma delle cose attraverso un disegno accompagnato da ombre e luci convenienti al luogo dove queste sono collocate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;47.&lt;i&gt;Quali regole si devono dare ai giovani pittori.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Noi conosciamo chiaramente che la vista tra le azioni è una di quelle che si compie più velocemente, e che in un punto vede infinite forme, ma altrettanto chiaramente sappiamo che tramite la vista ci è possibile comprendere una sola cosa per volta.  &lt;br /&gt;
Poniamo il caso, che tu come lettore, dia un&#39;occhiata a tutta questa pagina scritta, subito la giudicherai esser piena di varie lettere, ma nello stesso momento non potrai conoscere quelle presenti, e neppure cosa queste vogliano dire, quindi per sapere di quali notizie sono portatrici dovrai seguirne parola a parola e verso a verso.&lt;br /&gt;
Ancora, se vorrai giungere nel punto più alto di un edificio, ti conviene salire gradatamente altrimenti sarà impossibile per te pervenire alla sua altezza.&lt;br /&gt;
Così a te che la natura volge a quest&#39;arte dico che per avere la giusta conoscenza delle forme delle cose, dovrai cominciare a studiare le piccole parti di quelle, e di non passare allo studio della forma di un&#39;altra cosa, se della prima, riguardo alla stessa, non sei divenuto pratico nel realizzarla  e non l&#39;hai bene impressa nella memoria.&lt;br /&gt;
Se farai diversamente da quanto ti ho detto,getterai via il tempo, o più precisamente allungherai assai lo studio.&lt;br /&gt;
Inoltre ricordati che si deve prima apprendere cosa sia la diligenza piuttosto che la celerità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;b&gt;TRATTATO DELLA PITTURA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;b&gt;LINGUA ORIGINALE&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;45. &lt;i&gt;Quello che deve prima imparare il giovane.&lt;/i&gt; &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il giovane deve prima imparare prospettiva; poi le misure d&#39;ogni cosa; poi di mano di buon &lt;br /&gt;
maestro, per assuefarsi a buone membra; poi dal naturale, per confermarsi la ragione delle cose &lt;br /&gt;
imparate; poi vedere un tempo le opere di mano di diversi maestri; poi far abito a mettere in pratica &lt;br /&gt;
ed operare l&#39;arte. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;46. &lt;i&gt;Quale studio deve essere ne&#39; giovani.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo studio de&#39; giovani, i quali desiderano di professionarsi nelle scienze imitatrici di tutte le &lt;br /&gt;
figure delle opere di natura, dev&#39;essere circa il disegno accompagnato dalle ombre e lumi &lt;br /&gt;
convenienti al sito dove tali figure sono collocate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;47. Quale regola si deve dare a&#39; putti pittori.&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Noi conosciamo chiaramente che la vista è delle piú veloci operazioni che sieno, ed in un punto &lt;br /&gt;
vede infinite forme; nientedimeno non comprende se  non una cosa per volta. Poniamo caso, tu, &lt;br /&gt;
lettore, guardi in una occhiata tutta questa carta  scritta, e subito giudicherai questa esser piena di &lt;br /&gt;
varie lettere; ma non conoscerai in questo tempo che lettere sieno, né che vogliano dire; onde ti &lt;br /&gt;
bisogna fare a parola a parola, verso per verso, a voler avere notizia d&#39;esse lettere. Ancora, se vorrai &lt;br /&gt;
montare all&#39;altezza d&#39;un edifizio, converratti salire a grado a grado, altrimenti sarà impossibile &lt;br /&gt;
pervenire alla sua altezza. E cosí dico a te che la natura volge a quest&#39;arte: se vuoi aver vera notizia &lt;br /&gt;
delle forme delle cose, comincierai dalle particole di quelle, e non andare alla seconda, se prima non &lt;br /&gt;
hai bene nella memoria e nella pratica la prima. E  se farai altrimenti, getterai via il tempo, o &lt;br /&gt;
veramente allungherai assai lo studio. E ricordoti che impari prima la diligenza che la prestezza. </content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/1399636222595391949/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/09/leonardo-da-vinci-cosa-inizialmente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/1399636222595391949'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/1399636222595391949'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/09/leonardo-da-vinci-cosa-inizialmente.html' title='Leonardo Da Vinci :Cosa inizialmente devono imparare i giovani pittori.'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbB0c5GRQ1AQN0o7XrODBUJp2NJ18Ed04PLl4v3D3lWXccITuH68QH7E12wL_SpU2jSYCK6bKqjax-C3UFM0SCQlpB3NVndbCFvTG_XpTew0I7PsbWzdaJ4zcvBgnZdonQn_10D2-zSL3f/s72-c/Leonardo_da_Vinci_San_Giovanni.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-2759531260365745334</id><published>2013-09-15T11:44:00.000+02:00</published><updated>2013-09-15T11:53:09.963+02:00</updated><title type='text'>Decadenza Berlusconi: Regolamento del Senato Art. 113</title><content type='html'>Secondo l&#39;articolo 113 del regolamento del Senato il parere dell&#39;assemblea sulla deliberazione della giunta delle elezioni relativa alla decadenza di Berlusconi dalla sua carica di Senatore  non rientra nel comma 4 dello stesso per cui la votazione per esprimerlo non deve essere effettuata a scrutinio segreto neanche nel caso ne fosse fatta richiesta da 20 Senatori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Art. 113 (*) (1) (2)&lt;br /&gt;
Modi di votazione.&lt;br /&gt;
1. I voti in Assemblea sono espressi per alzata di mano, per votazione nominale, o a scrutinio&lt;br /&gt;
segreto. Le votazioni nominali sono effettuate con scrutinio simultaneo o con appello.&lt;br /&gt;
2. L&#39;Assemblea vota normalmente per alzata di mano, a meno che quindici Senatori chiedano la&lt;br /&gt;
votazione nominale e, per i casi consentiti dai commi 4 e 7, venti chiedano quella a scrutinio&lt;br /&gt;
segreto. La relativa richiesta, anche verbale, dev&#39;essere presentata dopo la chiusura della discussione&lt;br /&gt;
e prima che il Presidente abbia invitato il Senato a votare. Se il numero dei richiedenti presenti&lt;br /&gt;
nell&#39;Aula al momento dell&#39;indizione della votazione è inferiore a quindici per la votazione nominale&lt;br /&gt;
o a venti per quella a scrutinio segreto, la richiesta si intende ritirata. I Senatori richiedenti sono&lt;br /&gt;
considerati presenti, agli effetti del numero legale, ancorchè non partecipino alla votazione.&lt;br /&gt;
3. Sono effettuate a scrutinio segreto le votazioni comunque riguardanti persone e le elezioni&lt;br /&gt;
mediante schede.&lt;br /&gt;
4. A richiesta del prescritto numero di Senatori, sono inoltre effettuate a scrutinio segreto le&lt;br /&gt;
deliberazioni relative alle norme sulle minoranze linguistiche di cui all&#39;articolo 6 della Costituzione;&lt;br /&gt;
le deliberazioni che attengono ai rapporti civili ed etico-sociali di cui agli articoli 13, 14, 15, 16, 17,&lt;br /&gt;
18, 19, 20, 21, 22, 24, 25, 26, 27, 29, 30, 31 e 32, secondo comma, della Costituzione; le&lt;br /&gt;
deliberazioni che concernono le modificazioni al Regolamento del Senato.&lt;br /&gt;
5. Laddove venga sollevato incidente in ordine alla riferibilità della votazione alle fattispecie&lt;br /&gt;
indicate nel precedente comma 4, la questione è risolta dal Presidente sentita, ove lo creda, la&lt;br /&gt;
Giunta per il Regolamento.&lt;br /&gt;
6. In nessun caso è consentita la votazione a scrutinio segreto allorchè il Senato sia chiamato a&lt;br /&gt;
deliberare sui disegni di legge finanziaria o di approvazione di bilanci e di consuntivi, su&lt;br /&gt;
disposizioni e relativi emendamenti in materia tributaria o contributiva, nonchè su disposizioni diqualunque disegno di legge e relativi emendamenti che comportino aumenti di spesa o diminuzioni&lt;br /&gt;
di entrate, indichino i mezzi con cui farvi fronte, o comunque approvino appostazioni di bilancio.&lt;br /&gt;
Nel caso in cui tali disposizioni siano comprese in articoli o emendamenti attinenti alle materie di&lt;br /&gt;
cui al precedente comma 4, esse sono sottoposte a votazione separata a scrutinio palese.&lt;br /&gt;
7. Le votazioni finali sui disegni di legge avvengono, di regola, a scrutinio palese, a meno che,&lt;br /&gt;
trattando tali disegni di legge prevalentemente le materie di cui al precedente comma 4, non sia&lt;br /&gt;
avanzata richiesta di votazione a scrutinio segreto. Sulla prevalenza decide il Presidente sentita, ove&lt;br /&gt;
lo creda, la Giunta per il Regolamento.&lt;br /&gt;
(*)Articolo modificato dal Senato il 24 e il 30 novembre 1988.&lt;br /&gt;
(1) 1) &quot;Nel concorso fra la richiesta di votazione nominale con scrutinio simultaneo e la richiesta di&lt;br /&gt;
votazione nominale con appello prevale quella presentata per prima, dovendosi applicare in materia&lt;br /&gt;
il criterio cronologico;&lt;br /&gt;
2) la richiesta di votazione qualificata va presentata volta per volta con riferimento al singolo voto o&lt;br /&gt;
a gruppi di voti: non vale una richiesta formulata una tantum con l&#39;intento di avere effetto per tutta&lt;br /&gt;
la seduta;&lt;br /&gt;
3) in attesa di un coordinamento delle norme relative alle votazioni nominali, la decisione del&lt;br /&gt;
Presidente di disporre - ai sensi dell&#39;articolo 116 del Regolamento - la votazione nominale con&lt;br /&gt;
appello, su richiesta di quindici senatori, va adottata tenendo conto della necessità di armonizzare i&lt;br /&gt;
tempi richiesti per la discussione e la votazione del provvedimento in esame&quot;. (Parere della Giunta&lt;br /&gt;
per il Regolamento del 14 settembre 1992)&lt;br /&gt;
(2) &quot;Nel solco dell&#39;interpretazione costantemente adottata sino al novembre del 1988 ed alla&lt;br /&gt;
conseguente, mai contestata, applicazione concreta, la Giunta per il Regolamento - nel sottolineare&lt;br /&gt;
l&#39;esigenza di un&#39;organica revisione della materia, anche sulla base delle modifiche che il Parlamento&lt;br /&gt;
si accinge ad apportare all&#39;articolo 68 della Costituzione - esprime il parere che le deliberazioni&lt;br /&gt;
sulle proposte della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari in materia di autorizzazione&lt;br /&gt;
a procedere in giudizio siano sottoposte alla disciplina generale relativa ai modi di votazione e,&lt;br /&gt;
pertanto, debbano essere votate in maniera palese. E ciò, in quanto le deliberazioni stesse&lt;br /&gt;
costituiscono espressione di una prerogativa dell&#39;Organo parlamentare nell&#39;ambito del rapporto con&lt;br /&gt;
altri Organi dello Stato e dunque non rappresentano in senso proprio &quot;votazione riguardanti&lt;br /&gt;
persone&quot;, ai sensi e per gli effetti di cui all&#39;articolo 113, comma 3, del Regolamento.&lt;br /&gt;
In applicazione del comma 4 dello stesso articolo 113, il ricorso al voto segreto si rende possibile&lt;br /&gt;
per le autorizzazioni a procedere concernenti la sottoposizione all&#39;arresto, alla perquisizione&lt;br /&gt;
personale e domiciliare o ad altra privazione o limitazione della libertà personale, attenendo le&lt;br /&gt;
deliberazioni stesse ai rapporti di cui agli articoli 13 e seguenti della Costituzione. La nuova&lt;br /&gt;
interpretazione entra immediatamente in vigore&quot;. (Parere della Giunta per il Regolamento del 6&lt;br /&gt;
maggio 1993)</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/2759531260365745334/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/09/regolamento-del-senato-art-113.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/2759531260365745334'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/2759531260365745334'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/09/regolamento-del-senato-art-113.html' title='Decadenza Berlusconi: Regolamento del Senato Art. 113'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-7375825713044012268</id><published>2013-09-13T19:59:00.003+02:00</published><updated>2013-09-13T20:01:54.524+02:00</updated><title type='text'>Voto palese per le deliberazioni della giunta delle elezioni.</title><content type='html'>«Nel solco dell&#39;interpretazione costantemente adottata sino al novembre del 1988 ed alla conseguente, mai contestata, applicazione concreta, la Giunta per il Regolamento - nel sottolineare l&#39;esigenza di un&#39;organica revisione della materia, anche sulla base delle modifiche che il Parlamento si accinge ad apportare all&#39;articolo 68 della Costituzione - &lt;b&gt;esprime il parere che le deliberazioni sulle proposte della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari in materia di autorizzazione a procedere in giudizio siano sottoposte alla disciplina generale relativa ai modi di votazione e, pertanto, debbano essere votate in maniera palese&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;&lt;i&gt;E ciò, in quanto le deliberazioni stesse costituiscono espressione di una prerogativa dell&#39;Organo parlamentare nell&#39;ambito del rapporto con altri Organi dello Stato e dunque non rappresentano in senso proprio &quot;votazione riguardanti persone&quot;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;, ai sensi e per gli effetti di cui all&#39;articolo 113, comma 3, del Regolamento.&lt;br /&gt;
In applicazione del comma 4 dello stesso articolo 113, il ricorso al voto segreto si rende possibile per le autorizzazioni a procedere concernenti la sotto posizione all&#39;arresto, alla perquisizione personale e domiciliare o ad altra privazione o limitazione della libertà personale, attenendo le deliberazioni stesse ai rapporti di cui agli articoli 13 e seguenti della Costituzione.&lt;br /&gt;
La nuova interpretazione entra immediatamente in vigore».&lt;br /&gt;
(Parere della Giunta per il Regolamento del 6 maggio 1993)</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/7375825713044012268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/09/voto-palese-per-deliberazioni-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7375825713044012268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7375825713044012268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/09/voto-palese-per-deliberazioni-della.html' title='Voto palese per le deliberazioni della giunta delle elezioni.'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-3384421749964423787</id><published>2013-09-08T22:16:00.000+02:00</published><updated>2013-09-08T22:16:42.043+02:00</updated><title type='text'>Sali su un tetto allora per gli snob di sinistra sei fascista</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcfua_RSmi7TBbdFjnRzOe7EXAJLt0xRGAWE2n2F1wRYp4u4eksI4bLm5Jp_Y09hEzrIbEIHbnPYppuKvwhyphenhyphen6a8EW9cwcLmsYV0wmaq2uqoOFWSHKhIU0TtGsh4Hvx2OY3Q9MM14Adbwld/s1600/I+12+apostoli.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcfua_RSmi7TBbdFjnRzOe7EXAJLt0xRGAWE2n2F1wRYp4u4eksI4bLm5Jp_Y09hEzrIbEIHbnPYppuKvwhyphenhyphen6a8EW9cwcLmsYV0wmaq2uqoOFWSHKhIU0TtGsh4Hvx2OY3Q9MM14Adbwld/s320/I+12+apostoli.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Cari amici della sinistra la volontà di stravolgere l&#39;articolo 138 della costituzione che pervade Berlusconi ed i suoi alleati del PD è più che un segnale pericoloso, mentre ,l&#39;accostamento tra dei fatti accaduti l&#39;anno 21 del secolo scorso e quelli di cui sono stati protagonisti 12 parlamentari del M5S è forzato e semplicemente frutto di un&#39;attività letteraria.&lt;br /&gt;
Le azioni fascistoidi sono quelle che i media del regime partitocratico utilizzano verso il M5S e consistono nell&#39;utilizzare il manganello della disinformazione e l&#39;olio di ricino del menzionare lo stesso sempre in forma negativa. &lt;br /&gt;
Ricordo agli snob di sinistra che inoltre è in corso un &#39;attentato allo  stato di diritto condotto da Berlusconi e dai suoi alleati di governo che risiede nell&#39;attività di delegittimazione dei tribunali penali e civili  di ogni ordine e grado.&lt;br /&gt;
Il problema molto grave è invece,per questo regime partitocratico e non democratico, rappresentato da 12 parlamentari saliti al di sopra di un tetto.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/3384421749964423787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/09/sali-su-un-tetto-allora-per-gli-snob-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3384421749964423787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3384421749964423787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/09/sali-su-un-tetto-allora-per-gli-snob-di.html' title='Sali su un tetto allora per gli snob di sinistra sei fascista'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcfua_RSmi7TBbdFjnRzOe7EXAJLt0xRGAWE2n2F1wRYp4u4eksI4bLm5Jp_Y09hEzrIbEIHbnPYppuKvwhyphenhyphen6a8EW9cwcLmsYV0wmaq2uqoOFWSHKhIU0TtGsh4Hvx2OY3Q9MM14Adbwld/s72-c/I+12+apostoli.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-7228175019921246265</id><published>2013-08-24T15:38:00.000+02:00</published><updated>2013-08-24T15:38:42.171+02:00</updated><title type='text'>Immagine e Tirannia - La fine di Berlusconi e della partitocrazia - </title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjD0Dxm43tSfte-d-8erFFFfWX6YhJVR4RdNE0fTjQWxFMvRpwrUnyHjRR4gPZSW83vkUISeJ9WXYvMcz9QVt0n4tCmN_EPPuDFdocsllp888ASyKTLlmLMUb6-AmyzU0wWSTbLSvs7DosF/s1600/gheddafi.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjD0Dxm43tSfte-d-8erFFFfWX6YhJVR4RdNE0fTjQWxFMvRpwrUnyHjRR4gPZSW83vkUISeJ9WXYvMcz9QVt0n4tCmN_EPPuDFdocsllp888ASyKTLlmLMUb6-AmyzU0wWSTbLSvs7DosF/s400/gheddafi.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Siamo veloci nel giudicare severamente un comportamento poco rispettoso delle consuetudini, se questo è compiuto dagli altri, ma molto lenti e accondiscendenti quando a metterlo in pratica siamo noi.&lt;br /&gt;
Mi domando se un Re al quale viene tolta la corona,il trono,gli abiti regali,lo scettro, possa ancora Regnare.&lt;br /&gt;
A questa domanda rispondo con un si a condizione che i comportamenti del re siano a sostegno di quelle regole, consuetudini e leggi che si applicano nel territorio dove regna.&lt;br /&gt;
Se il re è privato di un comportamento e portamento definito dignitoso per le usanze del luogo dove regna egli non è più un re ma un tiranno.&lt;br /&gt;
Naturalmente i tiranni non sono visti così da quelli che li mantengono al potere.&lt;br /&gt;
I tiranni osservando a ritroso nel tempo sembra siano la causa della rovina dei luoghi dove hanno governato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In Italia e Germania, secondo l&#39;opinione dei favorevoli della tirannia il tiranno ha costruito scuole, ponti, ospedali e strade, e faceva viaggiare i treni in orario.&lt;br /&gt;
Questo è avvenuto sicuramente come è certo che alla fine della tirannia non esistevano più i treni ed una buona parte dei passeggeri che li utilizzavano intere città erano state distrutte ed insieme ad esse gli ospedali, le scuole e con le scuole gli alunni che le frequentavano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le tirannie vivono dell&#39;immagine del loro tiranno e quando la immagine salvifica di questo pervade una intera comunità è tutta la comunità ad andare in rovina. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Da qualche parte ho letto .... non dovrai costruirti immagini .....&lt;br /&gt;
</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/7228175019921246265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/08/immagine-e-tirannia-la-fine-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7228175019921246265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7228175019921246265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/08/immagine-e-tirannia-la-fine-di.html' title='Immagine e Tirannia - La fine di Berlusconi e della partitocrazia - '/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjD0Dxm43tSfte-d-8erFFFfWX6YhJVR4RdNE0fTjQWxFMvRpwrUnyHjRR4gPZSW83vkUISeJ9WXYvMcz9QVt0n4tCmN_EPPuDFdocsllp888ASyKTLlmLMUb6-AmyzU0wWSTbLSvs7DosF/s72-c/gheddafi.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-7833559994167837396</id><published>2013-08-14T15:53:00.000+02:00</published><updated>2013-08-15T00:24:38.410+02:00</updated><title type='text'>Nota del quirinale del 13 Agosto: L&#39;unica cosa che conta sono i rapporti di forza prestabiliti</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh2T-fuTgS4___vh2lxSShJjjKTYax-q0cYbGrcF8mVUc_VQyEI6op4YngfC-qjJLDalcI-wBaCdcG52NR39VqEUhwD_5joWwIx9Y5wuXJ3VZLfMCLU61zAfliXes1DPjDLI6ErZz80pO9M/s1600/La+fine+del+diritto.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh2T-fuTgS4___vh2lxSShJjjKTYax-q0cYbGrcF8mVUc_VQyEI6op4YngfC-qjJLDalcI-wBaCdcG52NR39VqEUhwD_5joWwIx9Y5wuXJ3VZLfMCLU61zAfliXes1DPjDLI6ErZz80pO9M/s320/La+fine+del+diritto.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Ai cittadini italiani informati della nota del quirinale del 13 Agosto in merito al caso Berlusconi pongo la seguente domanda.&lt;br /&gt;
Secondo voi con la nota ufficiale del presidente della repubblica del 13 Agosto, si continuano a legittimare comportamenti dai quali si evince che le regole del gioco che disciplinano la vita associativa non valgono nulla quand&#39;anche queste siano state edificate per gestire una scuola, oppure un&#39;azienda, od anche un partito?&lt;br /&gt;
La nota del quirinale del 13 Agosto vi porta a pensare che nelle relazioni sociali prevalgano i rapporti di forza prestabiliti tra le persone che il diritto previsto dagli statuti e quindi che  l&#39;arroganza dell&#39;individuo sia l&#39;unità di misura che sostituisce le istituzioni?</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/7833559994167837396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/08/nota-del-quirinale-del-13-agosto-lunica.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7833559994167837396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7833559994167837396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/08/nota-del-quirinale-del-13-agosto-lunica.html' title='Nota del quirinale del 13 Agosto: L&#39;unica cosa che conta sono i rapporti di forza prestabiliti'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh2T-fuTgS4___vh2lxSShJjjKTYax-q0cYbGrcF8mVUc_VQyEI6op4YngfC-qjJLDalcI-wBaCdcG52NR39VqEUhwD_5joWwIx9Y5wuXJ3VZLfMCLU61zAfliXes1DPjDLI6ErZz80pO9M/s72-c/La+fine+del+diritto.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-7761647592258290000</id><published>2013-08-06T23:48:00.001+02:00</published><updated>2013-08-07T00:10:28.499+02:00</updated><title type='text'>Letta e Berlusconi: I Cani famelici</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhIqp5OK4FEj9e1POJDpSyWQzra_1SR7plQt9c6F14EG1FJDtHuoFBUdNUCPJDLV6JWhj6o1wrDpu0fdgmPB7ap8R2hFbwhWBEPM_B44zCB9DmQoG4TJE-q9MZ50D_RQctLm8fTS08IS_Yh/s1600/Cani+famelici.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhIqp5OK4FEj9e1POJDpSyWQzra_1SR7plQt9c6F14EG1FJDtHuoFBUdNUCPJDLV6JWhj6o1wrDpu0fdgmPB7ap8R2hFbwhWBEPM_B44zCB9DmQoG4TJE-q9MZ50D_RQctLm8fTS08IS_Yh/s320/Cani+famelici.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
I cani famelici&lt;br /&gt;
Un folle progetto non solo non può essere attuato ma porta anche gli uomini alla rovina.&lt;br /&gt;
Dei cani videro una carcassa di animale immersa in un fiume.&lt;br /&gt;
Per poterla più facilmente estrarre per mangiarla, cominciarono a bere l&#39;acqua: ma, essendo scoppiati prima che potessero ottenere quanto desiderato, perirono.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fedro</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/7761647592258290000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/08/letta-e-berlusconi-i-cani-famelici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7761647592258290000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7761647592258290000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/08/letta-e-berlusconi-i-cani-famelici.html' title='Letta e Berlusconi: I Cani famelici'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhIqp5OK4FEj9e1POJDpSyWQzra_1SR7plQt9c6F14EG1FJDtHuoFBUdNUCPJDLV6JWhj6o1wrDpu0fdgmPB7ap8R2hFbwhWBEPM_B44zCB9DmQoG4TJE-q9MZ50D_RQctLm8fTS08IS_Yh/s72-c/Cani+famelici.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-7157335020837622007</id><published>2013-08-06T23:10:00.000+02:00</published><updated>2013-08-07T00:04:11.937+02:00</updated><title type='text'>Fedro:Da Ciabattino a Medico</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8P30YuVcgyfe2Lw8t0yBiiDfMaefnA579peuCDou99wIENBm4beiZqWaM6ADmB9wQGNeJY7QdZwr4ARCZiLiA-YbjnyVsHi0WlIbzOUGc3ag-I5iNoq9ZAW8Qz-06GPzcR9WpXc41qGvu/s1600/ciabattino.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8P30YuVcgyfe2Lw8t0yBiiDfMaefnA579peuCDou99wIENBm4beiZqWaM6ADmB9wQGNeJY7QdZwr4ARCZiLiA-YbjnyVsHi0WlIbzOUGc3ag-I5iNoq9ZAW8Qz-06GPzcR9WpXc41qGvu/s320/ciabattino.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
Da ciabattino a medico &lt;br /&gt;
Un ciabattino incapace ridotto alla miseria avendo iniziato ad esercitare l&#39;arte del medico in un paese che non lo conosceva e, spacciando (come efficace) un antidoto al veleno di nessun valore divenne famoso con la sua furberia. Poichè in quei giorni il re della città giaceva colpito da grave malattia, e voleva metterlo alla prova ne pretese una tazza: versata dell&#39;acqua e fingendo di mescolare del veleno al suo antidoto, dopo avergli promesso un premio, ordinò che lo bevesse. Per paura di morire allora quello confessò che egli non era diventato celebre per la conoscenza dell&#39;arte medica ma per la sciocca credulità del popolo. &lt;br /&gt;
Il re chiamato il popolo a raccolta disse: &quot;Quale ritenete essere la vostra pazzia che non vi fate problemi ad affidare le vostre vite a uno a cui nessuno ha avuto il coraggio di affidare i piedi per essere calzati?. Io direi che questa ventura sia riservata a quei tali la cui insensatezza spinge a dar credito agli spudorati truffatori.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/7157335020837622007/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/08/fedroda-ciabattino-medico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7157335020837622007'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7157335020837622007'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/08/fedroda-ciabattino-medico.html' title='Fedro:Da Ciabattino a Medico'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8P30YuVcgyfe2Lw8t0yBiiDfMaefnA579peuCDou99wIENBm4beiZqWaM6ADmB9wQGNeJY7QdZwr4ARCZiLiA-YbjnyVsHi0WlIbzOUGc3ag-I5iNoq9ZAW8Qz-06GPzcR9WpXc41qGvu/s72-c/ciabattino.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-92526751993159657</id><published>2013-08-06T23:03:00.001+02:00</published><updated>2013-10-12T00:47:13.869+02:00</updated><title type='text'>L&#39;asino ed il governo Letta:</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBp9NWbFGWt2TDqM4Vv_EPlFd4tPHvN9RmvPGsfsf70LGdj1cEO6gIqyIaPiI_wWQeDLznFaO6KI1aP8J88li_d2-t9JRMZeDN3NTqAmFF8gIfEM6l4PiUt8iCwsa0dMLejP8fsa9LmbrV/s1600/asino.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBp9NWbFGWt2TDqM4Vv_EPlFd4tPHvN9RmvPGsfsf70LGdj1cEO6gIqyIaPiI_wWQeDLznFaO6KI1aP8J88li_d2-t9JRMZeDN3NTqAmFF8gIfEM6l4PiUt8iCwsa0dMLejP8fsa9LmbrV/s320/asino.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
L&#39;asino e il vecchio pastore&lt;br /&gt;
di Fedro&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando cambia il governo, molto spesso per i poveracci non cambia nulla se non il modo d&#39;essere del padrone. Che sia vero lo indica questa piccola favoletta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Un vecchio pauroso faceva pascolare in un prato il suo asinello. Atterrito dall&#39;improvviso gridare dei nemici, esortava l&#39;asino a fuggire per non lasciarsi prendere. Ma quello, senza fretta: &quot;Dimmi, credi che il vincitore mi metterà addosso due basti?&quot;. Il vecchio rispose di no. &quot;Allora, purché mi si carichi di un unico basto, cosa mi importa chi devo servire?&quot;.</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://digiammarco.blogspot.com/feeds/92526751993159657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/08/lasino-ed-il-governo-letta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/92526751993159657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/92526751993159657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://digiammarco.blogspot.com/2013/08/lasino-ed-il-governo-letta.html' title='L&#39;asino ed il governo Letta:'/><author><name>Di Giammarco</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01293209793153465441</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBp9NWbFGWt2TDqM4Vv_EPlFd4tPHvN9RmvPGsfsf70LGdj1cEO6gIqyIaPiI_wWQeDLznFaO6KI1aP8J88li_d2-t9JRMZeDN3NTqAmFF8gIfEM6l4PiUt8iCwsa0dMLejP8fsa9LmbrV/s72-c/asino.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>