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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/atom10full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" gd:etag="W/&quot;DUcGQXg5eip7ImA9WhRbEEk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143</id><updated>2012-01-31T22:57:00.622+01:00</updated><category term="Azione" /><category term="Domande" /><category term="Considerazioni" /><category term="Risposte" /><category term="Dissertazioni" /><category term="Osservazioni" /><title>DIGIA</title><subtitle type="html">Osservazioni di avvenimenti o fatti.</subtitle><link rel="http://schemas.google.com/g/2005#feed" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/posts/default" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/" /><link rel="next" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;redirect=false&amp;v=2" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><generator version="7.00" uri="http://www.blogger.com">Blogger</generator><openSearch:totalResults>79</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/atom+xml" href="http://feeds.feedburner.com/Digia" /><feedburner:info uri="digia" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><entry gd:etag="W/&quot;CkcDSXY_fyp7ImA9WhRUGUQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-4536713206703898940</id><published>2012-01-31T00:35:00.000+01:00</published><updated>2012-01-31T07:07:58.847+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-31T07:07:58.847+01:00</app:edited><title>Ciabattino non andare oltre le scarpe</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-3sAxCkk2LzI/TycqQy_nDNI/AAAAAAAAApU/RSJb8jOUc5c/s1600/Botticelli_la_calunnia.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="132" width="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-3sAxCkk2LzI/TycqQy_nDNI/AAAAAAAAApU/RSJb8jOUc5c/s200/Botticelli_la_calunnia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un pittore, vissuto nell'antica grecia, di nome Apelle amava ripetere queste parole: Nulla dies sine linea che si traduce in questo modo "non un giorno senza una linea disegnata".&lt;br /&gt;
Plinio attribuisce queste parole come le ultime pronunciate dal grande pittore.&lt;br /&gt;
Una delle abilità che questo pittore maggiormente sviluppò fu quella di saper disegnare il volto umano.&lt;br /&gt;
A tal proposito si racconta che, quando il grande artista fu costretto a riparare in Egitto per sfuggire ad una tempesta, il buffone della corte di Tolomeo gli diede un falso invito per farlo sedere alla tavola del re.&lt;br /&gt;
Tolomeo nel periodo in cui fu un generale di Alessandro il Grande conobbe Apelle che del condottiero era il pittore.&lt;br /&gt;
Il re Tolomeo però non aveva in simpatia l'artista e quando lo vide seduto alla sua tavola gli domandò chi avesse avuto l'ardire di invitarlo.&lt;br /&gt;
Con un pezzo di carbone,allora, Apelle disegnò un ritratto sulla parete e Tolomeo già dai primi tratti riconobbe il buffone.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre su di Apelle Plinio riporta un'aneddoto che riguarda lui ed il pittore a lui contemporaneo Pratogene.&lt;br /&gt;
Apelle,che voleva conoscere il noto pittore Pratogene, giunto alla casa di questo e non avendolo trovato lasciò un segno del suo passaggio su di una tavola.&lt;br /&gt;
Apelle prese un pennello tracciò una linea orizzontale sottilissima e poi disse alla serva che lo stava osservando di riferire a Pratogene che questa linea è opera mia.&lt;br /&gt;
Pratogene ritornato a casa vede la linea tracciata sul suo pannello e ne riconosce l'autore in Apelle.&lt;br /&gt;
Sentendosi sfidato Pratogene prende un pennello e traccia una linea di un colore diverso ed ancora più sottile all'interno di quella fatta da Apelle, poi rivolgendosi alla serva gli disse di mostrare il segno all'ospite qualora fosse ritornato.&lt;br /&gt;
Apelle tornò e, quando gli fu mostrata la linea disegnata da Pratogene, decise di prendere un'altro colore per tracciarne una terza ancora più fine tra le prime due, avendo cura però questa volta di non lasciare spazio per farne un'altra.&lt;br /&gt;
Pratogene in seguito andò a cercare Apelle per incontrarlo di persona e congratularsi con colui che è riuscito a superarlo nella sfida di disegno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Sempre Plinio riferisce che Apelle aveva l'abitudine di porre i suoi lavori all'entrata della sua bottega ed ascoltare le osservazioni dei passanti.  &lt;br /&gt;
Così quando un calzolaio osservò che la forma della calzatura era errata Apelle la corresse la notte stessa.&lt;br /&gt;
Il giorno seguente il calzolaio si accorse che il dipinto era stato cambiato e allora prese a criticare anche la forma del piede.&lt;br /&gt;
Apelle a quel punto si mostra al ciabattino per dirgli Sutor, ne ultra crepidam ovvero "Ciabattino non andare oltre le scarpe".        &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ad Apelle oggi chiederei di disegnare il volto di chi ha invitato Monti a governare l'Italia che, immagino, non dovrebbe essere diverso da quello del buffone che disegnò per Tolomeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre sarebbe bello avere come contemporanei dei Pratogene i quali sappiano riconoscere quando sono superati.  &lt;br /&gt;
Al riguardo non mi riesce di immaginare che Bersani o Casini o Berlusconi riusciranno a comportarsi come Pratogene.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi piace immaginare che Apelle forse al Governo Monti oggi direbbe: Ciabattino non andare oltre le scarpe.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-hGU2MhQHvw8/Tycqi6IGs_I/AAAAAAAAApg/V6Uyq70v93g/s1600/La_nascita_di_Venere_di_Botticelli.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="128" width="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-hGU2MhQHvw8/Tycqi6IGs_I/AAAAAAAAApg/V6Uyq70v93g/s200/La_nascita_di_Venere_di_Botticelli.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La nascita di Venere qui a fianco e La Calunnia,visibile in alto, sono due opere dipinte da Botticelli che si è ispirato nel realizzarle alla descrizione di quelle perdute di Apelle.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/apelle-ammonisce-ciabattino-non-andare.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Vota l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-4536713206703898940?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RchTpSgZC6NFa70RQEj59mRDrcs/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RchTpSgZC6NFa70RQEj59mRDrcs/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RchTpSgZC6NFa70RQEj59mRDrcs/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RchTpSgZC6NFa70RQEj59mRDrcs/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/Zde_fRVVoo4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/4536713206703898940/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/apelle-ammonisce-ciabattino-non-andare.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4536713206703898940?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4536713206703898940?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/Zde_fRVVoo4/apelle-ammonisce-ciabattino-non-andare.html" title="Ciabattino non andare oltre le scarpe" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-3sAxCkk2LzI/TycqQy_nDNI/AAAAAAAAApU/RSJb8jOUc5c/s72-c/Botticelli_la_calunnia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/apelle-ammonisce-ciabattino-non-andare.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUUGQX8_fyp7ImA9WhRUF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-3774869385847725665</id><published>2012-01-28T22:14:00.002+01:00</published><updated>2012-01-28T22:47:00.147+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-28T22:47:00.147+01:00</app:edited><title>La devastazione del bosco di Patrignone</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-jsuLkn8UUDo/TyRfRE-zAqI/AAAAAAAAAow/s69xJPrOXXE/s1600/bosco_patrignone1.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="167" src="http://2.bp.blogspot.com/-jsuLkn8UUDo/TyRfRE-zAqI/AAAAAAAAAow/s69xJPrOXXE/s200/bosco_patrignone1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;A Montereale continua la devastazione del bosco di Patrignone dal quale incessantemente vengono tagliati alberi secolari.   &lt;br /&gt;
La devastazione avviene nonostante a Febbraio del 2011 sia stato diffuso un documento della Forestale in cui il dott. Gualberto Mancini comandante Provinciale del CFS scriveva:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
“La proposta di segnalazione effettuata dallo scrivente Comando è maturata sia grazie alla segnalazione di alcune locali Associazioni che per effetto di conoscenze dirette acquisite in seguito a visite sopralluogo esperite direttamente sul posto.” &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Bosco di Patrignone, proprio per l’elevato livello di biodiversità che manifesta in tutte le sue espressioni quali:&lt;br /&gt;
• la massiccia presenza di specie vegetali ed animali inserite in Direttiva;&lt;br /&gt;
• la grande varietà di ambienti rappresentati sul territorio;&lt;br /&gt;
• la presenza di cenosi forestali vicine alla naturalità, con aspetti riferibili ai&lt;br /&gt;
boschi vetusti (alberi di elevate dimensioni diametriche e colossali in altezza);&lt;br /&gt;
• la notevole complessità trofica dell’ecosistema forestale.&lt;br /&gt;
E’ significativamente ritenuto dallo scrivente Comando meritevole di inclusione tra i siti di interesse comunitario e, in un secondo tempo, se ne propone la istituzione di una Riserva Regionale Forestale, unica nel suo genere in Abruzzo.&lt;br /&gt;
Tuttavia, proprio per l’alta valenza che si attribuisce al Bosco Patrignone se ne propone anche l’inserimento nell’elenco dei biotopi meritevoli di conservazione ex L.R. 45/79 e s.m.i..”.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-E4Kgv2gVFMM/TyRpcV5KOBI/AAAAAAAAApI/wR-EiP0PCXQ/s1600/Salamandrina_Tergidigitata.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="150" width="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-E4Kgv2gVFMM/TyRpcV5KOBI/AAAAAAAAApI/wR-EiP0PCXQ/s200/Salamandrina_Tergidigitata.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Oggi,anche dopo l'intervento della Forestale, la distruzione del bosco continua e sono in pericolo così innumerevoli specie vegetali e animali, fra cui spicca la Salamandrina terdigitata. &lt;br /&gt;
Inoltre è tutto l’ambiente e la sua ricchissima biodiversità a rappresentare un patrimonio ineguagliabile che andrebbe protetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le porzioni di foresta per le quali era previsto in passato il taglio come bosco ceduo solo per Uso Civico, sono state già completamente sfruttate in meno di dieci anni attraverso una nuova politica di gestione del bosco che non concede più gli Usi Civici ma appalta grandi lotti per lo sfruttamento commerciale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In passato si utilizzavano anche porzioni di boschi comunali per produrre carbone, ma sempre nelle rare aree a prevalenza di cerro e mai nelle faggete che sono state sempre ritenute intoccabili!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi del bosco di Patrignone su circa 500 ettari di proprietà del demanio di Montereale, 200 ettari già risultano tagliati ed i restanti 300 da devastare sono rappresentati per oltre i due terzi dalle Faggete D’Alto Fusto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/la-devastazione-del-bosco-di-patrignone.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Vota l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-3774869385847725665?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6DtTw0lsGOA4YZgcNkg9BytYFt4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6DtTw0lsGOA4YZgcNkg9BytYFt4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6DtTw0lsGOA4YZgcNkg9BytYFt4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/6DtTw0lsGOA4YZgcNkg9BytYFt4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/unE4giY3HH4" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/3774869385847725665/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/la-devastazione-del-bosco-di-patrignone.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3774869385847725665?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3774869385847725665?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/unE4giY3HH4/la-devastazione-del-bosco-di-patrignone.html" title="La devastazione del bosco di Patrignone" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-jsuLkn8UUDo/TyRfRE-zAqI/AAAAAAAAAow/s69xJPrOXXE/s72-c/bosco_patrignone1.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/la-devastazione-del-bosco-di-patrignone.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEcAR3w_cSp7ImA9WhRUF0U.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-5378005050343667179</id><published>2012-01-26T21:34:00.000+01:00</published><updated>2012-01-28T22:27:26.249+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-28T22:27:26.249+01:00</app:edited><title>La carcerazione preventiva dei NO TAV</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-16txU_zvXJ0/TyG4GfC8OeI/AAAAAAAAAoc/J-KedTAiC8o/s1600/prigionieri%2Bpellerossa.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="115" width="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-16txU_zvXJ0/TyG4GfC8OeI/AAAAAAAAAoc/J-KedTAiC8o/s200/prigionieri%2Bpellerossa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il procuratore capo di Torino, Gian Carlo Caselli, dice: nella indagine contro gli attivisti della NO-TAV non vi è nulla contro la Valle, il movimento No Tav, e le legittime manifestazioni di dissenso che restano nei limiti della legge. &lt;br /&gt;
Sempre Gian Carlo Caselli afferma che i soggetti che la procura ha individuato e fatto arrestare sono autori, ad avviso della procura, di specifici episodi di reato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi chiedo: perché i giornalisti da cortile e di corte non domandano a Gian Carlo Caselli se questi numerosi arresti si sono svolti entro i limiti che consente la legge?&lt;br /&gt;
Esiste per tutti gli arrestati il pericolo di fuga?&lt;br /&gt;
Chi è stato arrestato potrebbe reiterare il reato?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre perché i cortigiani dell'informazione non domandano a Gian Carlo Caselli se in questo caso più che in altri la carcerazione preventiva è utilizzata per incutere timore piuttosto che per difendere il giusto?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non si dovrebbe aspettare almeno la sentenza di primo grado prima di deportare delle persone nelle carceri Italiane?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Fa impressione ascoltare quei cortigiani di palazzo condannare preventivamente le persone arrestate e coinvolte in questo caso, mentre, per loro stessi e per gli appartenenti alla loro corte, hanno preteso e pretendono si attenda sino al terzo grado di giudizio prima che si possa procedere con la richiesta di carcerazione.   &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
P.S.&lt;br /&gt;
La procura di Torino ed il suo capo,conoscono in che stato si trovano le carceri Italiane e che queste sono divenute come dei campi di concentramento e quindi anche dei luoghi dove oltre alla legge sono violati anche i diritti dell'uomo!&lt;br /&gt;
Non vi è in questo caso uno specifico episodio di reato su cui indagare?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/no-tav-lo-stato-fuorilegge.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Vota l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-5378005050343667179?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QTc6NFY7QkBPQ64B4-8eRwtOUkQ/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QTc6NFY7QkBPQ64B4-8eRwtOUkQ/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QTc6NFY7QkBPQ64B4-8eRwtOUkQ/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/QTc6NFY7QkBPQ64B4-8eRwtOUkQ/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/xfDM4AL0MEs" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/5378005050343667179/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/no-tav-lo-stato-fuorilegge.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5378005050343667179?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5378005050343667179?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/xfDM4AL0MEs/no-tav-lo-stato-fuorilegge.html" title="La carcerazione preventiva dei NO TAV" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-16txU_zvXJ0/TyG4GfC8OeI/AAAAAAAAAoc/J-KedTAiC8o/s72-c/prigionieri%2Bpellerossa.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/no-tav-lo-stato-fuorilegge.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CE8GR3s_eCp7ImA9WhRUFk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-5754136227155198281</id><published>2012-01-26T08:03:00.000+01:00</published><updated>2012-01-26T19:33:46.540+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-26T19:33:46.540+01:00</app:edited><title>Quando mia nonna coltivava la canapa</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-h73lm6UxUoQ/TyGccx9sKFI/AAAAAAAAAoQ/feSBpskOQrs/s1600/Van%2BGogh%2Bcontadini.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="155" width="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-h73lm6UxUoQ/TyGccx9sKFI/AAAAAAAAAoQ/feSBpskOQrs/s200/Van%2BGogh%2Bcontadini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Tra i ricordi di mia nonna,che ha raggiunto l'età di 98 anni, vi è sicuramente quello di quando coltivava e lavorava la canapa.&lt;br /&gt;
Ogni tanto ricorda, quando glielo domando, che lasciava sfibrare le piante di canapa  dalla corrente di un torrente nei pressi della propria abitazione di Montereale in Abruzzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa breve premessa mi serve per ricordare che sino agli inizi di questo secolo la canapa era stata scelta come una tra le fonti primarie di materia con cui realizzare degli oggetti, ma è a partire dal 1937 quando la Dupont brevetta i processi per fare la plastica dal petrolio che la storia cambierà sia per mia nonna che per il resto dell'umanità.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Dupont inizia infatti a produrre materiali sintetici come plastica, cellophane, celluloide, metanolo, nailon, rayon e tutti quei prodotti derivati dal petrolio.&lt;br /&gt;
Per soffocare i concorrenti che producono attraverso l'utilizzo della canapa cose simili a quelle che produce la Dupont, questa promuove una campagna di disinformazione e criminalizzazione della Canapa ed infine il 14 aprile 1937 viene emanata negli Stati Uniti una legge che proibisce l'utilizzo e la coltivazione della canapa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Congresso degli Stati Uniti così proibisce la canapa perché viene definita uno stupefacente che usura la mente e lo spirito dell'uomo, provocando la distorsione della realtà e un istinto di violenza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Oggi è utile domandarsi se il potere di distorcere la realtà e di produrre violenza è una prerogativa del Congresso Americano e di chi ne segue le scelte oppure lo è  della pianta della Canapa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/quando-mia-nonna-coltivava-la-canapa.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Vota l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-5754136227155198281?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pxbes87GLoHKVgcwS5IL2I7bq3Y/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pxbes87GLoHKVgcwS5IL2I7bq3Y/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pxbes87GLoHKVgcwS5IL2I7bq3Y/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/pxbes87GLoHKVgcwS5IL2I7bq3Y/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/Hel6IDYxJ2A" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/5754136227155198281/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/quando-mia-nonna-coltivava-la-canapa.html#comment-form" title="2 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5754136227155198281?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5754136227155198281?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/Hel6IDYxJ2A/quando-mia-nonna-coltivava-la-canapa.html" title="Quando mia nonna coltivava la canapa" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-h73lm6UxUoQ/TyGccx9sKFI/AAAAAAAAAoQ/feSBpskOQrs/s72-c/Van%2BGogh%2Bcontadini.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>2</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/quando-mia-nonna-coltivava-la-canapa.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0EFSXgyeip7ImA9WhRUFU4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-231622303509785655</id><published>2012-01-25T23:01:00.001+01:00</published><updated>2012-01-25T23:46:58.692+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-25T23:46:58.692+01:00</app:edited><title>Un governo di sfacciati</title><content type="html">Molti esponenti del Governo Cerbero non conoscono, ne il pudore, ne la vergogna, come anche la maggioranza dei giornalisti da cortile, che possiamo ammirare scodinzolare davanti al potente di turno, nelle varie trasmissioni di propaganda televisiva di regime.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A proposito di sfacciataggine voglio ricordare che il ministro Corrado Passera, che se non ricordo male dovrebbe essere il Ministro per i rapporti con le banche,  ha dichiarato che questo governo non darà tregua agli evasori fiscali ed io mi domando come è possibile che nessun giornalista da cortile chieda al ministro perché l'agenzia delle entrate contesta al gruppo Intesa, attraverso la figura dell’abuso di diritto,una evasione fiscale di quasi un miliardo di Euro?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I cortigiani non riescono neanche a ricordare, a chi li ascolta, che il contenzioso tra il gruppo Intesa e l’Agenzia delle Entrate è per fatti riconducibili alla gestione in cui il ministro Passera era amministratore delegato di tale Gruppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-zqb294NBE30/TyBw9i9hJnI/AAAAAAAAAoA/BgmqwuTV2-U/s1600/caravaggio_il_baro.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="146" width="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-zqb294NBE30/TyBw9i9hJnI/AAAAAAAAAoA/BgmqwuTV2-U/s200/caravaggio_il_baro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Non dico che bisogna fare dieci domande al Ministro Passera, ex amministratore delegato di Intesa San Paolo, ma almeno questa va fatta: perché la sua ex banca è scesa a patti con il Fisco?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre la stessa domanda va fatta al il Ministro Fornero, ex vicepresidente del Consiglio di sorveglianza, ed al  viceministro Ciaccia, ex amministratore delegato e direttore generale della Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo, sempre del gruppo Intesa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/un-governo-di-sfacciati.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Vota l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-231622303509785655?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/J9xad32KksVs7TcK9ojlDZnab1I/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/J9xad32KksVs7TcK9ojlDZnab1I/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/J9xad32KksVs7TcK9ojlDZnab1I/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/J9xad32KksVs7TcK9ojlDZnab1I/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/RNYK02EvmFk" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/231622303509785655/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/un-governo-di-sfacciati.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/231622303509785655?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/231622303509785655?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/RNYK02EvmFk/un-governo-di-sfacciati.html" title="Un governo di sfacciati" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-zqb294NBE30/TyBw9i9hJnI/AAAAAAAAAoA/BgmqwuTV2-U/s72-c/caravaggio_il_baro.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/un-governo-di-sfacciati.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0AEQXk8eSp7ImA9WhRUFU8.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-5705295594901056772</id><published>2012-01-23T01:01:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T21:01:40.771+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-25T21:01:40.771+01:00</app:edited><title>Un Cazzaro</title><content type="html">&lt;br /&gt;
E' deprimente vedere a capo del Governo Italiano un professore di Economia raccontare ,non come docente della sua materia ma come capo del Governo, che grazie alla manovra predisposta da lui e dal suo Governo l'economia del paese di cui è al comando crescerà del 10% ed il reddito da lavoro dei suoi concittadini del 12%&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Ai-_ckqj5_k/TyBeuSBGWnI/AAAAAAAAAn0/pT71SHH89JI/s1600/goya_i_disastri_della_guerra.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="168" width="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-Ai-_ckqj5_k/TyBeuSBGWnI/AAAAAAAAAn0/pT71SHH89JI/s200/goya_i_disastri_della_guerra.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;E' veramente deprimente aver sentito queste parole e lo è come la depressione che si abbatterà su questa ex nazione altro che crescita del 10%.&lt;br /&gt;
Non c'è nulla di nuovo sotto il sole, anzi si, 500 nuovi notai e qualche altra farmacia sparsa per il territorio.&lt;br /&gt;
Un'altra novità è quella che grazie ad una crescita così esorbitante,che il governo Cerbero stima per il mio reddito essere del 12%, potrò prendere a giornate alterne quei taxi guidati da quei neo morti di fame, ai quali invece il reddito sarà decurtato del 50% e più.&lt;br /&gt;
Che bello tutti insieme potremo godere dei benefici delle liberalizzazioni.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A Roma chi le spara cosi grosse viene definito come uno che racconta sciocchezze, stupidaggini o che riferisce notizie non corrispondenti al vero in pratica un cazzaro (fonte wikipedia).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/un-cazzaro.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Vota l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-5705295594901056772?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RcowUBwVlxRote52ePOLtrMReoM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RcowUBwVlxRote52ePOLtrMReoM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RcowUBwVlxRote52ePOLtrMReoM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/RcowUBwVlxRote52ePOLtrMReoM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/eU5SmWR4MZI" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/5705295594901056772/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/un-cazzaro.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5705295594901056772?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5705295594901056772?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/eU5SmWR4MZI/un-cazzaro.html" title="Un Cazzaro" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-Ai-_ckqj5_k/TyBeuSBGWnI/AAAAAAAAAn0/pT71SHH89JI/s72-c/goya_i_disastri_della_guerra.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/un-cazzaro.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DEAMRH4_cSp7ImA9WhRUEko.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-7263633542160716418</id><published>2012-01-20T01:54:00.002+01:00</published><updated>2012-01-23T00:59:45.049+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-23T00:59:45.049+01:00</app:edited><title>Il Governo Cerbero dei tecnocrati: non lo voglio conoscere</title><content type="html">&lt;br /&gt;
Il ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle va a Tripoli e propone al Governo Libico di investire, per rinvigorire l'economia Libica, anche e sopratutto nelle energie Rinnovabili.&lt;br /&gt;
E' la proposta di una persona intelligente mi pare!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io non ho come ministro un Wasterwelle,di cui non so niente, ho come ministro degli esteri un'altra persona di cui non so niente lo stesso ma neanche voglio ricordarne il nome.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le persone che hanno il potere di decidere oggi in Italia, che sono quasi tutte in età avanzata, non dimostrano anche di avere uno spirito giovane ed infatti non propongono nulla di innovativo e quando lo fanno per loro innovare significa costruire rigassificatori, centrali atomiche, dare la distribuzione dell'acqua a società private, e rendere privato anche il trasporto pubblico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Secondo me dietro la parola innovazione ci sono investimenti per tentare di sfruttare le risorse energetiche rinnovabili e comunque certamente non c'è nulla che somigli alla nuova e temibile parola della propaganda Liberalizziamo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-XH5IsbZMcFc/TxjDoAPXG-I/AAAAAAAAAnc/Oli-kyKyXLU/s1600/Lo%2Bspinario%2B%2Bnei%2Bmusei%2Bcapitolini.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="133" src="http://2.bp.blogspot.com/-XH5IsbZMcFc/TxjDoAPXG-I/AAAAAAAAAnc/Oli-kyKyXLU/s200/Lo%2Bspinario%2B%2Bnei%2Bmusei%2Bcapitolini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il magnifico Enzo Tortora ad una persona che lo offendeva rispose in questo modo ..non la conosco non la voglio conoscere e ce la vedremo con la Giustizia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi stanca e quindi non voglio ne parlare, ne conoscere chi rovescia il significato delle parole  oppure fa finta di non comprenderlo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Penso in che modo ignobile, le persone che prendono le decisioni in questo paese,  modificano il significato delle parole con lo scopo di appropriarsi delle strutture con cui si distribuisce l'acqua, e naturalmente ti dicono che lo faranno legalmente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non li conosco non li voglio conoscere e ce la vedremo con la .....&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(*)&lt;br /&gt;
Cerbero il cane a tre teste e guardiano dell'inferno.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/il-governo-dei-tecnocrati-non-lo-voglio.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Vota l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-7263633542160716418?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/O3-BbbpZ8nAHXvWrzalq1o9rzys/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/O3-BbbpZ8nAHXvWrzalq1o9rzys/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/O3-BbbpZ8nAHXvWrzalq1o9rzys/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/O3-BbbpZ8nAHXvWrzalq1o9rzys/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/FrMADKBKDRg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/7263633542160716418/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/il-governo-dei-tecnocrati-non-lo-voglio.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7263633542160716418?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7263633542160716418?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/FrMADKBKDRg/il-governo-dei-tecnocrati-non-lo-voglio.html" title="Il Governo Cerbero dei tecnocrati: non lo voglio conoscere" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-XH5IsbZMcFc/TxjDoAPXG-I/AAAAAAAAAnc/Oli-kyKyXLU/s72-c/Lo%2Bspinario%2B%2Bnei%2Bmusei%2Bcapitolini.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/il-governo-dei-tecnocrati-non-lo-voglio.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;C0QDR3g_eSp7ImA9WhRVGUw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-8020535929649645027</id><published>2012-01-18T10:41:00.000+01:00</published><updated>2012-01-18T19:29:36.641+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-18T19:29:36.641+01:00</app:edited><title>Il pessimismo</title><content type="html">Osservare che da millenni gli uomini si uccidono a causa delle proprie opinioni, religiose,patriottiche o si scannano per un qualche altro fanatismo simile è pessimismo?&lt;br /&gt;
Osservare che gli uomini si sono massacrati per derubarsi gli averi e che tanto più lo hanno fatto quanto più risiedevano vicini è pessimismo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Gj2tD-W7z-8/TxaTHzuLQ3I/AAAAAAAAAnA/nZnhG8pNPgU/s1600/Basilica_di_San_Pietro.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="135" width="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-Gj2tD-W7z-8/TxaTHzuLQ3I/AAAAAAAAAnA/nZnhG8pNPgU/s200/Basilica_di_San_Pietro.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Che di questi massacri sia stata responsabile il più delle volte la Chiesa Cattolica Romana, non è pessimismo, ma si rassegnino i cattolici, questo è avvenuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vanità, non c'è nulla di nuovo sotto il sole, tutto è vanità, un rincorrere il vento, come è stato detto da Qoelet ed abbiamo visto in questi giorni osservando la cosi detta manovra dell'inchino ad un'isola da parte della nave da crociera, la Costa Concordia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco alcune delle cose di cui scriveva Qoelet:&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;... poi riguardo ai figli dell'uomo mi son detto: Dio vuol provarli e mostrare che essi di per sé sono come bestie. &lt;br /&gt;
Infatti la sorte degli uomini e quella delle bestie è la stessa; come muoiono queste muoiono quelli; c'è un solo soffio vitale per tutti. &lt;br /&gt;
Non esiste superiorità dell'uomo rispetto alle bestie, perché tutto è vanità. &lt;br /&gt;
Tutti sono diretti verso la medesima dimora:&lt;br /&gt;
tutto è venuto dalla polvere e tutto ritorna nella polvere.&lt;br /&gt;
Chi sa se il soffio vitale dell'uomo salga in alto e se quello della bestia scenda in basso nella terra? &lt;br /&gt;
Mi sono accorto che nulla c'è di meglio per l'uomo che godere delle sue opere, perché questa è la sua sorte. &lt;br /&gt;
Chi potrà infatti condurlo a vedere ciò che avverrà dopo di lui?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rzYNqU9rBDE/Txb0y4NFEvI/AAAAAAAAAnM/VAVGnQqhD_o/s1600/La_Trasfigurazione_di_Raffaello_Sanzio.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="133" src="http://1.bp.blogspot.com/-rzYNqU9rBDE/Txb0y4NFEvI/AAAAAAAAAnM/VAVGnQqhD_o/s200/La_Trasfigurazione_di_Raffaello_Sanzio.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il comportamento di non discostarsi nella lettura dei fatti da quello che sono, per non distorcerli, risulta essere fastidioso e moltissime persone per questo motivo  appellano tale atteggiamento con il nome di pessimismo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per riprendere con Qoelet ecco qualche altro passo:&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;... Ho poi considerato tutte le oppressioni che si commettono sotto il sole. &lt;br /&gt;
Ecco il pianto degli oppressi che non hanno chi li consoli; da parte dei loro oppressori sta la violenza, mentre per essi non c'è chi li consoli. &lt;br /&gt;
Allora ho proclamato più felici i morti, ormai trapassati, dei viventi che sono ancora in vita; &lt;br /&gt;
ma ancor più felice degli uni e degli altri chi ancora non è e non ha visto le azioni malvagie che si commettono sotto il sole.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
... Non domandare: «Come mai i tempi antichi erano migliori del presente?», poiché una tale domanda non è ispirata da saggezza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
... Meglio la sapienza che le armi da guerra, ma uno sbaglio solo annienta un gran bene.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/il-pessimismo.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Vota l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-8020535929649645027?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GFD9hhuYu55z2AspTHltEbeRUDA/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GFD9hhuYu55z2AspTHltEbeRUDA/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GFD9hhuYu55z2AspTHltEbeRUDA/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GFD9hhuYu55z2AspTHltEbeRUDA/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/-Xq6TL7Ucxs" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/8020535929649645027/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/il-pessimismo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/8020535929649645027?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/8020535929649645027?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/-Xq6TL7Ucxs/il-pessimismo.html" title="Il pessimismo" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-Gj2tD-W7z-8/TxaTHzuLQ3I/AAAAAAAAAnA/nZnhG8pNPgU/s72-c/Basilica_di_San_Pietro.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/il-pessimismo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CU4DRXc5cCp7ImA9WhRVF0w.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-4002575884787125839</id><published>2012-01-12T22:16:00.001+01:00</published><updated>2012-01-16T12:39:34.928+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-16T12:39:34.928+01:00</app:edited><title>La cupola ha deciso.</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-OmGwhUAnPsY/Tw9JB5v_0GI/AAAAAAAAAmc/fGYk3GU8KYo/s1600/San%2BMichele%2BArcangelo.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="126" src="http://4.bp.blogspot.com/-OmGwhUAnPsY/Tw9JB5v_0GI/AAAAAAAAAmc/fGYk3GU8KYo/s200/San%2BMichele%2BArcangelo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;La cupola della Mafiosità partitocratica, che ha preso sede nel palazzo di fianco a quello del Quirinale, ha così sentenziato:&lt;br /&gt;
la democrazia deve essere disciolta nell'acido e le firme, per mezzo delle quali si richiede a questa corte il permesso di tenere un referendum abrogativo, vengano bruciate.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel frattempo, in un un'altro palazzo simile al precedente, i Corleonesi della politica salvano un loro affiliato della latitanza dalla politica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In tarda serata il capo della famiglia perdente della mafiosità partitocratica, naturalmente dopo una nuova sconfitta, emette un comunicato con il quale afferma: il parlamento ora ponga mano alla legge elettorale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mi domando di quale legge elettorale parla il capo dei perdenti della mafiosità partitocratica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8gSKEwLjcwQ/Tw9J6H7diII/AAAAAAAAAmo/PUJ-oylOlbc/s1600/osso_mastrosso_carcagnosso.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="132" width="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-8gSKEwLjcwQ/Tw9J6H7diII/AAAAAAAAAmo/PUJ-oylOlbc/s200/osso_mastrosso_carcagnosso.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Forse si riferisce alla legge studiata da Osso,Mastrosso e Carcagnosso che è tutt'ora in vigore?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
C'è poi chi insinua che il capo della politica della &lt;b&gt;Cosa Nostra&lt;/b&gt; non sia estraneo a tutti gli avvenimenti che si sono succeduti in giornata.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Roma 2011/01/12&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/la-cupola-ha-deciso.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Votate l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-4002575884787125839?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-1rAdO27lWI9ZuZpb-DfNw9Og0U/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-1rAdO27lWI9ZuZpb-DfNw9Og0U/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-1rAdO27lWI9ZuZpb-DfNw9Og0U/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/-1rAdO27lWI9ZuZpb-DfNw9Og0U/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/qlz-dQhJ6MM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/4002575884787125839/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/la-cupola-ha-deciso.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4002575884787125839?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4002575884787125839?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/qlz-dQhJ6MM/la-cupola-ha-deciso.html" title="La cupola ha deciso." /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-OmGwhUAnPsY/Tw9JB5v_0GI/AAAAAAAAAmc/fGYk3GU8KYo/s72-c/San%2BMichele%2BArcangelo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/la-cupola-ha-deciso.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUICR3cyeCp7ImA9WhRVEUg.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-2877775071255991682</id><published>2012-01-10T00:31:00.000+01:00</published><updated>2012-01-10T00:59:26.990+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-10T00:59:26.990+01:00</app:edited><title>Mantenere gli Impegni</title><content type="html">Bisogna essere leali e restituire il debito contratto dallo stato dando indietro il denaro a chi lo ha prestato allo stato?&lt;br /&gt;
Lo stato deve onorare gli impegni presi anche nei confronti di colui che risulti essere un suo nemico?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Chi deve restituire il debito contratto?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si deve essere leali e pensare che lo stato Italiano debba mantenere gli impegni sul fronte del debito pubblico oppure pensare sia giusto non farlo accampando a pretesto una qualsiasi scusa e sentirci prosciolti dagli obblighi mentre di fatto non lo siamo ?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco di seguito descritti alcuni fatti di cui furono protagonisti in passato alcuni cittadini Romani.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-UikAYW8CG1A/TwteYG8OhZI/AAAAAAAAAmQ/ceAykmQHQkc/s1600/Salvator%2BRosa%2B-%2BIl%2Bmartirio%2Bdi%2BAttilio%2BRegolo.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="138" width="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-UikAYW8CG1A/TwteYG8OhZI/AAAAAAAAAmQ/ceAykmQHQkc/s200/Salvator%2BRosa%2B-%2BIl%2Bmartirio%2Bdi%2BAttilio%2BRegolo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;...se le singole persone, costrette dalle circostanze, fanno qualche promessa al nemico, devono scrupolosamente mantenerla.  &lt;br /&gt;
Così, per esempio, nella prima guerra punica, Regolo, caduto in mano dei Cartaginesi, fu mandato a Roma per trattare lo scambio dei prigionieri, sotto giuramento che sarebbe ritornato.  &lt;br /&gt;
Come giunse a Roma, per prima cosa, dichiarò in senato che non bisognava restituire i prigionieri poi, benché i parenti e gli amici cercassero di trattenerlo, egli volle tornare al supplizio piuttosto che violare la parola data al nemico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I censori ritennero che era caduto nella colpa di un giuramento non rispettato colui che vincolato dal giuramento di ritornare da Roma non lo avesse fatto qualora non fosse riuscito ad ottenere il riscatto dei prigionieri di cui Annibale aveva richiesto la liberazione.&lt;br /&gt;
Difatti si racconta che costui uscito dal campo con il permesso di Annibale , vi ritornò poco dopo, con il pretesto d'aver dimenticato non so che cosa poi, uscito di nuovo dal campo, si riteneva prosciolto dal giuramento e lo era, a parole, ma non di fatto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando si tratta di lealtà, bisogna guardar sempre, non alla lettera, ma allo spirito della parola. &lt;br /&gt;
Il più grande esempio, di lealtà verso il nemico fu dato dai nostri padri, quando un disertore di Pirro offrì al senato di uccidere il re col veleno.  &lt;br /&gt;
Il Senato e Gaio Fabrizio consegnarono il disertore a Pirro. Così, neppure di un nemico potente e aggressore si approvò la morte, se questa doveva comportare un delitto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il vantaggio è nel raggiungere il proprio fine con qualsiasi mezzo oppure è nel raggiungerlo mantenendo gli impegni presi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Scilipoti come Attilio Regolo?&lt;br /&gt;
Vittorio Emanuele III come Gaio Fabrizio?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/mantenere-gli-impegni.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Votate l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-2877775071255991682?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GLyt-CqBAaAM9z4BNjgHJ3Rzs4U/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GLyt-CqBAaAM9z4BNjgHJ3Rzs4U/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GLyt-CqBAaAM9z4BNjgHJ3Rzs4U/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/GLyt-CqBAaAM9z4BNjgHJ3Rzs4U/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/S2n0ZFOBu64" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/2877775071255991682/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/mantenere-gli-impegni.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/2877775071255991682?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/2877775071255991682?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/S2n0ZFOBu64/mantenere-gli-impegni.html" title="Mantenere gli Impegni" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-UikAYW8CG1A/TwteYG8OhZI/AAAAAAAAAmQ/ceAykmQHQkc/s72-c/Salvator%2BRosa%2B-%2BIl%2Bmartirio%2Bdi%2BAttilio%2BRegolo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/mantenere-gli-impegni.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkcFQHg-eip7ImA9WhRWGEQ.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-4604336387966657735</id><published>2012-01-07T00:15:00.000+01:00</published><updated>2012-01-07T00:53:31.652+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-07T00:53:31.652+01:00</app:edited><title>Contrasto Simultaneo</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cT_6mQwrJ6g/TweDLg9y3aI/AAAAAAAAAl4/g5U2GplqP5g/s1600/Contrasti%2Bsimultanei.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="92" width="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-cT_6mQwrJ6g/TweDLg9y3aI/AAAAAAAAAl4/g5U2GplqP5g/s200/Contrasti%2Bsimultanei.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Esiste un particolare comportamento dell'occhio che si manifesta nel percepire il colore ed è definito con il nome di contrasto simultaneo.&lt;br /&gt;
La regola di questo comportamento si manifesta quando l'occhio genera la sensazione di un colore cambiandone l'aspetto in funzione dei colori che lo circondano.&lt;br /&gt;
Tutti i colori quindi cambiano aspetto a seconda degli altri che gli sono stati applicati intorno oppure posti vicini.&lt;br /&gt;
Per comprendere meglio questa regola separiamo artificialmente i colori in due categorie il colore osservato e quelli circostanti, per cui il primo prende l'aspetto finale a seconda di quelli che lo circondano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il pittore utilizza la conoscenza di questa regola per intensificare e rendere più chiare le differenze del colore e dell'immagine che ne deriva a livello sensoriale. &lt;br /&gt;
Quindi per questa regola si devono utilizzare due colori diversi,se si vuole che questi appaiono identici pur trovandosi in due punti distinti di una superficie che abbia colori circostanti differenti.&lt;br /&gt;
Si può verificare anche il caso contrario per cui si deve utilizzare lo stesso colore al fine di ottenere due colori diversi in due punti che non abbiano gli stessi colori circostanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-bwJmvvl9oBw/TweEy428SYI/AAAAAAAAAmE/XpXYYx_aF78/s1600/Una%2Bdomenica%2Bpomeriggio%2Bsull%2527isola%2Bdella%2BGrande%2BJatte.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="136" width="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-bwJmvvl9oBw/TweEy428SYI/AAAAAAAAAmE/XpXYYx_aF78/s200/Una%2Bdomenica%2Bpomeriggio%2Bsull%2527isola%2Bdella%2BGrande%2BJatte.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il contrasto simultaneo è perciò la capacità dell'occhio di modificare i colori ricombinando quelli che si trovano sotto il suo campo visivo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In politica probabilmente vi è una regola percettiva dei fatti simile al contrasto simultaneo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se infatti oggi lo spread è a 527 ed il ministero dell'Economia è affidato a Mario Monti il colore dello spread prende un certo aspetto così come i colori circostanti che sono l'Europa,la BCE ed il governo Italiano, mentre quando lo stesso ministero era affidato a Giulio Tremonti e lo spread era sempre a 527 la percezione dello stesso colore non deve essere apparsa né appare uguale e simile a quella di oggi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/contrasto-simultaneo.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Votate l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-4604336387966657735?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8z7RcWZnuIp_-XFXFOwnMmyo-oU/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8z7RcWZnuIp_-XFXFOwnMmyo-oU/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8z7RcWZnuIp_-XFXFOwnMmyo-oU/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/8z7RcWZnuIp_-XFXFOwnMmyo-oU/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/K2kfU-qkipM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/4604336387966657735/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/contrasto-simultaneo.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4604336387966657735?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/4604336387966657735?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/K2kfU-qkipM/contrasto-simultaneo.html" title="Contrasto Simultaneo" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-cT_6mQwrJ6g/TweDLg9y3aI/AAAAAAAAAl4/g5U2GplqP5g/s72-c/Contrasti%2Bsimultanei.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/contrasto-simultaneo.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkcDRXs_eip7ImA9WhRUEUU.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-5499093770337003160</id><published>2012-01-04T21:38:00.000+01:00</published><updated>2012-01-21T23:14:34.542+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-21T23:14:34.542+01:00</app:edited><title>Cerbero il guardiano dell'inferno</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-IdcTXFF-Pfs/TwTn0Scno-I/AAAAAAAAAls/ZrRzOG29nWE/s1600/Minosse%2Bla%2Bcappella%2Bsistina.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="130" src="http://3.bp.blogspot.com/-IdcTXFF-Pfs/TwTn0Scno-I/AAAAAAAAAls/ZrRzOG29nWE/s200/Minosse%2Bla%2Bcappella%2Bsistina.jpg" title="Minosse"/&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Nel 1994, forse anche da qualche tempo prima, sono entrato in una camera degli specchi, che è quel luogo dove la tua immagine viene distorta e replicata sino al punto che il gioco di riflessi così generato produce quel disorientamento che nasconde ogni via di uscita dal luogo dove ti sei addentrato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In particolare una volta entrato e giunto di fronte agli specchi la mia immagine riflessa si è distorta ed ha preso la sembianza prima di Casini, poi di Bersani, ed ora la forma di Berlusconi, e di nuovo quella di Prodi, ed eccomi anche apparire sotto l'aspetto di Fini e poi con quello di tutte quelle squallide figure che hanno attraversato il paese.&lt;br /&gt;
Per decenni senza sosta ho vagato nella stanza degli specchi e nel labirinto di immagini che questa ha generato.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ogni immagine riflessa e distorta che si è formata di fronte a me all'interno della camera degli specchi mi ha indicato la via che porta all'uscita del luogo in cui mi sono ritrovato.&lt;br /&gt;
Seguendo però il solco tracciato, naturalmente per me, da quelle illusioni,infine , solo di poco mi sono spostato all'interno della stessa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quando mi sono sentito stanco e perso in un simile labirinto ecco che è comparsa negli specchi la rassicurante immagine di un cane con la testa simile a quella del presidente del consiglio Mario Monti.&lt;br /&gt;
Mi sono detto certamente questo animale,dall'aspetto cosi docile, saprà condurmi fuori dal guaio in cui mi sono cacciato a forza di seguire cattivi consigli.&lt;br /&gt;
Prendo coraggio e mi avvicino per osservare lo specchio che rifletteva una così bella  immagine ed ecco che lo specchio si è trasformato nell'orribile Cerbero il cane a tre teste posto a guardia dell'inferno.&lt;br /&gt;
La testa di sinistra era del tutto simile a quella di Bersani mentre la più temibile e terribile, quella di centro, somigliava in tutte le sue parti a Casini ed infine quella buffa di destra aveva a copertura delle sue enormi orecchie una bandana e sembrava stesse sempre sorridendo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ancora oggi dopo venti anni sono prigioniero nel labirinto di specchi e l'unica cosa che non ho ancora tentato di fare per uscirne è quella di non guardare più nessuna immagine che si rifletta in tali specchi distorsori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/cerbero-il-guardiano-dellinferno.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Votate l'articolo su tzetze&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-5499093770337003160?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nLFyTMqiqy6-M2QcqQO6Pzgxu08/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nLFyTMqiqy6-M2QcqQO6Pzgxu08/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nLFyTMqiqy6-M2QcqQO6Pzgxu08/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/nLFyTMqiqy6-M2QcqQO6Pzgxu08/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/RTgzNIQaxpM" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/5499093770337003160/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/cerbero-il-guardiano-dellinferno.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5499093770337003160?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5499093770337003160?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/RTgzNIQaxpM/cerbero-il-guardiano-dellinferno.html" title="Cerbero il guardiano dell'inferno" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-IdcTXFF-Pfs/TwTn0Scno-I/AAAAAAAAAls/ZrRzOG29nWE/s72-c/Minosse%2Bla%2Bcappella%2Bsistina.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/cerbero-il-guardiano-dellinferno.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;Ak4MRXY6eip7ImA9WhRVF0w.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-545016518289609891</id><published>2012-01-04T02:01:00.000+01:00</published><updated>2012-01-16T14:03:04.812+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-16T14:03:04.812+01:00</app:edited><title>La Torre di Babele</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-p777UC5k9Ns/TwOtitBNpvI/AAAAAAAAAlg/CMLJ3u-ThcI/s1600/La%2BTorre%2Bdi%2BBabele.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="151" width="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-p777UC5k9Ns/TwOtitBNpvI/AAAAAAAAAlg/CMLJ3u-ThcI/s200/La%2BTorre%2Bdi%2BBabele.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dove mi trovo?&lt;br /&gt;
In che luogo ed in che tempo mi trovo?&lt;br /&gt;
I pensieri che sorgono nella mia mente che sono un prodotto del mio cervello da quale luogo del tempo provengono e sono adatti per vivere nel presente?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Le parole che mi permettono di comprendere quello che succede hanno lo stesso significato anche per colui che le ascolta, quando le emetto con la volontà di mostrare un qualche oggetto della mente immateriale ovvero un concetto?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La Torre di Babele è il tempo in cui dove sia per chi parla e sia per chi ascolta al termine della conversazione nella memoria rimarrà depositato una diversa immagine ed emozione di quello che si è espresso.&lt;br /&gt;
L'incomprensione o l'illusione di essersi compresi è certa anche per chi utilizza lo stesso idioma per conversare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Se il luogo dove mi trovo è la Torre di Babele non devo far altro che smettere di costruirla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' necessario continuare a portare mattoni per costruire lo Stato in cui ci troviamo?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
E' necessario essere tartassati,sfruttati,repressi, per costruire un futuro fatto di rifiuti,scorie,corruzione in cui ognuno parla la propria lingua e dove ogni dialogo è reso impossibile dai potenti e prepotenti e dallo stesso nostro modo di vivere?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/la-torre-di-babele.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-545016518289609891?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ni9WngNUPo_btvfVztEXQx04aKc/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ni9WngNUPo_btvfVztEXQx04aKc/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ni9WngNUPo_btvfVztEXQx04aKc/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ni9WngNUPo_btvfVztEXQx04aKc/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/JOcIYWRdzJg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/545016518289609891/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/la-torre-di-babele.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/545016518289609891?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/545016518289609891?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/JOcIYWRdzJg/la-torre-di-babele.html" title="La Torre di Babele" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-p777UC5k9Ns/TwOtitBNpvI/AAAAAAAAAlg/CMLJ3u-ThcI/s72-c/La%2BTorre%2Bdi%2BBabele.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/la-torre-di-babele.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkEMQHoyeyp7ImA9WhRWFUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-7706543092007379852</id><published>2012-01-03T00:34:00.003+01:00</published><updated>2012-01-03T00:58:01.493+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-03T00:58:01.493+01:00</app:edited><title>Corifei a difesa di Equitalia</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-J2PuLqzd7Fs/TwJEdiVSCkI/AAAAAAAAAlU/C5b7tX86IYc/s1600/La%2Bribellione%2Bdegli%2Bangeli%2Bdi%2BPieter%2BBruegel.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="146" width="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-J2PuLqzd7Fs/TwJEdiVSCkI/AAAAAAAAAlU/C5b7tX86IYc/s200/La%2Bribellione%2Bdegli%2Bangeli%2Bdi%2BPieter%2BBruegel.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Dopo che per anni le parole più nobili sono state fatte scemare nel vuoto di una inconsistenza immeritata dai prepotenti della casta della mafiosità partitocratica, coloro che le hanno usate, mostrano, oggi ripetendole, il loro orribile volto simile a quello del nano induista personificazione della ignoranza e dell'assenza di memoria.&lt;br /&gt;
Il nano che fu aizzato contro Dio venne dalla divinità schiacciato con il piede destro, che gli spezzò la colonna vertebrale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La mafiosità partitocratica ha tentato di uccidere le parole abolendo di queste il proprio valore, cosi come alcuni maghi tentarono di uccidere la divinità per mezzo di canti magici.&lt;br /&gt;
Si racconta che allora Shiva si mise a ballare distruggendo e trasformando le maledizioni dei canti di quei maghi in energia creativa ed oggi chissà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Equità,Giustizia,Solidarietà,difesa dell'ambiente, sono parole che se emesse da qualsiasi esponente della cupola della mafiosità partitocratica diventano come un canto magico che tenta di uccidere quello che pronuncia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Pensate alla parola Equitalia (Italia Equa)che i corifei della tragedia Greco-Romana tentano di difendere mentre solo per il fatto di esserne gli avvocati la condannano.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/corifei-difesa-di-equitalia.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-7706543092007379852?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ir7Qjk1AIVtTEzsfgKVHHFxzlto/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ir7Qjk1AIVtTEzsfgKVHHFxzlto/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ir7Qjk1AIVtTEzsfgKVHHFxzlto/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ir7Qjk1AIVtTEzsfgKVHHFxzlto/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/w6X4k1LBbjA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/7706543092007379852/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/corifei-difesa-di-equitalia.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7706543092007379852?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7706543092007379852?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/w6X4k1LBbjA/corifei-difesa-di-equitalia.html" title="Corifei a difesa di Equitalia" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-J2PuLqzd7Fs/TwJEdiVSCkI/AAAAAAAAAlU/C5b7tX86IYc/s72-c/La%2Bribellione%2Bdegli%2Bangeli%2Bdi%2BPieter%2BBruegel.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/corifei-difesa-di-equitalia.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CEYARX06cCp7ImA9WhRWFUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-5124113545384029379</id><published>2012-01-02T22:03:00.000+01:00</published><updated>2012-01-02T23:09:04.318+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-02T23:09:04.318+01:00</app:edited><title>Equitalia:Che siano Maledetti quelli che..</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KYdA8lJ3gp0/TwIaBTneVXI/AAAAAAAAAlI/duND4KU_eMg/s1600/la%2Bvocazione%2Bdi%2BSan%2BMatteo.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="139" width="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-KYdA8lJ3gp0/TwIaBTneVXI/AAAAAAAAAlI/duND4KU_eMg/s200/la%2Bvocazione%2Bdi%2BSan%2BMatteo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Che siano maledetti (che se ne parli male) tutti coloro che difendono l'indifendibile anche testimoniando il falso perché vanno contro una delle principali leggi di Mosè "non dare falsa testimonianza".&lt;br /&gt;
Non potrò mai dire che Equitalia usi metodi corretti nella riscossione dei tributi.&lt;br /&gt;
I suoi metodi saranno anche legali ma mai potrò testimoniare che sono anche giusti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ricordo che erano legali anche le leggi razziali votate dal parlamento italiano e firmate dal re Vittorio Emanuele III.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ora Vittorio Emanuele III e tutti coloro che votarono e approvarono quelle leggi sono Maledetti cosi come quei scienziati Italiani firmatari del manifesto della Razza.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ecco l'elenco degli scienziati firmatari del manifesto della razza tratti da Wikipedia: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Lino Businco&lt;/b&gt;, Assistente alla cattedra di patologia generale all'Università di Roma&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Lidio Cipriani&lt;/b&gt;, Professore incaricato di Antropologia all'Università di Firenze&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Arturo Donaggio&lt;/b&gt;, Direttore della Clinica Neuropsichiatrica dell'Università di Bologna, Presidente della Società Italiana di Psichiatria&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Leone Franzi&lt;/b&gt;, Assistente nella Clinica Pediatrica dell'Università di Milano&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Guido Landra&lt;/b&gt;, Assistente alla cattedra di Antropologia all'Università di Roma&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Nicola Pende&lt;/b&gt;, Direttore dell'Istituto di Patologia Speciale Medica dell'Università di Roma&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Marcello Ricci&lt;/b&gt;, Assistente alla cattedra di Zoologia all'Università di Roma&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Franco Savorgnan&lt;/b&gt;, Professore Ordinario di Demografia all'Università di Roma, Presidente dell'Istituto Centrale di Statistica&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Sabato Visco&lt;/b&gt;, Direttore dell'Istituto di Fisiologia Generale dell'Università di Roma, Direttore dell'Istituto Nazionale di Biologia presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;Edoardo Zavattari&lt;/b&gt;, Direttore dell'Istituto di Zoologia dell'Università di Roma.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2012/01/che-siano-maledetti.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-5124113545384029379?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ACd-uZWbvGlDWut4ceY739wGuc4/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ACd-uZWbvGlDWut4ceY739wGuc4/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ACd-uZWbvGlDWut4ceY739wGuc4/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ACd-uZWbvGlDWut4ceY739wGuc4/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/-bwPSnctLm0" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/5124113545384029379/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2012/01/che-siano-maledetti.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5124113545384029379?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5124113545384029379?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/-bwPSnctLm0/che-siano-maledetti.html" title="Equitalia:Che siano Maledetti quelli che.." /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-KYdA8lJ3gp0/TwIaBTneVXI/AAAAAAAAAlI/duND4KU_eMg/s72-c/la%2Bvocazione%2Bdi%2BSan%2BMatteo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2012/01/che-siano-maledetti.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUMGSH49cCp7ImA9WhRWEk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-7864835416230336609</id><published>2011-12-29T18:37:00.003+01:00</published><updated>2011-12-30T01:03:49.068+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-30T01:03:49.068+01:00</app:edited><title>Il Governo della discordia</title><content type="html">&lt;br /&gt;
Il politburò presente nel parlamento della XVI legislatura sta curando l'utile dei cittadini oppure di quei politici e banchieri che della nomenklatura stessa fanno parte?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(*)&lt;br /&gt;
In generale, quelli che si dispongono a governare lo Stato, tengano ben presenti questi due precetti di Platone: primo, curare l'utile dei cittadini in modo da adeguare ad esso ogni loro azione, dimentichi e incuranti dei propri interessi, secondo, provvedere a tutto l'organismo dello Stato, affinché, mentre ne curano una parte, non abbiano a trascurare le altre.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-haYb3c1agPM/TvzZ8XAQEYI/AAAAAAAAAk8/cbFjU8Ghm4E/s1600/il%2Bpomo%2Bdella%2Bdiscordia.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="147" width="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-haYb3c1agPM/TvzZ8XAQEYI/AAAAAAAAAk8/cbFjU8Ghm4E/s200/il%2Bpomo%2Bdella%2Bdiscordia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;....... il governo dello Stato deve esercitarsi a vantaggio non dei Governanti, ma dei Governati.&lt;br /&gt;
D'altra parte, quelli che provvedono a una parte dei cittadini e ne trascurano un'altra, introducono nello Stato il più funesto dei malanni: la discordia e la sedizione onde avviene che alcuni appaiono amici del popolo, altri fautori degli ottimati (tecnici); ben pochi sono devoti al bene di tutti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2011/12/la-nascita-della-discordia.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(*)Cicerone&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-7864835416230336609?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPS9M9KVS7zivDxeKqjjKr5xjpk/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPS9M9KVS7zivDxeKqjjKr5xjpk/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPS9M9KVS7zivDxeKqjjKr5xjpk/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/tPS9M9KVS7zivDxeKqjjKr5xjpk/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/q_9N5BZn5J8" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/7864835416230336609/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2011/12/la-nascita-della-discordia.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7864835416230336609?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7864835416230336609?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/q_9N5BZn5J8/la-nascita-della-discordia.html" title="Il Governo della discordia" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-haYb3c1agPM/TvzZ8XAQEYI/AAAAAAAAAk8/cbFjU8Ghm4E/s72-c/il%2Bpomo%2Bdella%2Bdiscordia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2011/12/la-nascita-della-discordia.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;CUcGSH09eyp7ImA9WhRWEE4.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-5010320445431634487</id><published>2011-12-25T23:55:00.001+01:00</published><updated>2011-12-28T01:43:49.363+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-28T01:43:49.363+01:00</app:edited><title>La solitudine sociale</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-7dReKqBKMi4/TvplPzOUKkI/AAAAAAAAAkw/gMn4eHGaF_o/s1600/accidia.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="161" width="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-7dReKqBKMi4/TvplPzOUKkI/AAAAAAAAAkw/gMn4eHGaF_o/s200/accidia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Parecchie sono le ragioni che inducono gli uomini a trascurare l'altrui difesa, mancando così al proprio dovere: o non vogliono procurarsi inimicizie, fatiche, spese, oppure la negligenza, la pigrizia, l'inerzia, o anche certe loro particolari inclinazioni e occupazioni li trattengono in maniera che essi lasciano nell'abbandono quelli che invece essi avrebbero il dovere di proteggere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Vi sono anche di quelli che, o per desiderio di ben custodire i propri beni, o per una certa avversione verso gli uomini, dichiarano di attendere soltanto ai loro affari, senza credere perciò di far torto ad alcuno.&lt;br /&gt;
Costoro, se sono esenti da una specie d'ingiustizia, incorrono però nell'altra: abbandonano l'umana società, perché non dedicano ad essa né amore, né attività, né denaro.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'eccessivo amore di noi stessi rende difficile il prendersi a cuore gl'interessi altrui.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ha un bel dire Cremete di Terenzio:&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Sono uomo: non c'è nulla di umano che non mi riguardi&lt;/em&gt;;&lt;br /&gt;
ma tuttavia, poiché ci toccano ben più i sensi e il cuore le fortune e le sfortune nostre che non quelle degli altri (queste noi le vediamo, per cosi dire, a gran distanza), diverso è il giudizio che facciamo di quelli e di noi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Marco Tullio Cicerone&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2011/12/la-solitudine-sociale.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-5010320445431634487?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/95CJaCPwKe5sW4mIW9J1WhrT1k8/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/95CJaCPwKe5sW4mIW9J1WhrT1k8/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/95CJaCPwKe5sW4mIW9J1WhrT1k8/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/95CJaCPwKe5sW4mIW9J1WhrT1k8/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/gud6GTzTB4U" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/5010320445431634487/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2011/12/la-solitudine-sociale.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5010320445431634487?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5010320445431634487?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/gud6GTzTB4U/la-solitudine-sociale.html" title="La solitudine sociale" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://4.bp.blogspot.com/-7dReKqBKMi4/TvplPzOUKkI/AAAAAAAAAkw/gMn4eHGaF_o/s72-c/accidia.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2011/12/la-solitudine-sociale.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A04DQXs5fSp7ImA9WhRWE04.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-7687016812643943385</id><published>2011-12-25T22:34:00.004+01:00</published><updated>2011-12-31T14:59:30.525+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-31T14:59:30.525+01:00</app:edited><title>Il Cattivo Governo</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XfwwnmQLf7U/TveX7teHIBI/AAAAAAAAAkM/xxAi8KAwIOw/s1600/Il%2BCattivo%2BGoverno.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="126" width="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-XfwwnmQLf7U/TveX7teHIBI/AAAAAAAAAkM/xxAi8KAwIOw/s200/Il%2BCattivo%2BGoverno.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il Governo Monti nel dettare le norme con le quali applicare la tassa IMU (Imposta Municipale Unica) vanifica la base del diritto. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(*)Se non si vuole infatti che le ricchezze siano rese uguali tra tutti, se non è possibile parificare le capacità dei singoli, siano almeno pari i diritti di coloro che vivono come cittadini in un medesimo Stato. Non è infatti lo Stato una comunità che ha per base l'uguaglianza dei diritti? &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;"&lt;i&gt;Domandiamoci chi è escluso dal versare quel tributo, voluto dal Governo e dal Parlamento attuale, che è poi l'imposta municipale unica?&lt;/i&gt;"&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(*)... se uno Stato affiderà al capriccio della sorte l'elezione dei suoi governanti, andrà in rovina tanto rapidamente quanto una nave che sia governata da uno dei passeggeri tratto a sorte.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;"&lt;i&gt;Aggiungiamo al capriccio dei mercati .. ed il resto va da se!&lt;/i&gt;"&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(*) .. per tale errore accade che uno Stato sia retto non già dalla virtù, ma dalla potenza di pochi, i quali si arrogano con la forza il nome di ottimati, mentre in realtà di tale nome non sono degni. Infatti le ricchezze, gli onori, la potenza, quando non s'accompagnino alla saggezza e alla moderazione nel vivere e nel comandare agli altri, sono motivo di infamia e di arrogante superbia, né vi può essere forma di governo peggiore di quella nella quale gli uomini più ricchi sono giudicati i migliori.  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;"&lt;i&gt;Riconoscete qualcuno nella descrizione dei governanti infami che Cicerone sta facendo?&lt;/i&gt;"&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
(*)Marco Tullio Cicerone  &lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2011/12/il-governo-monti.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-7687016812643943385?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Bu1zJ-tZOeFTpwTQRotKOpvUVfo/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Bu1zJ-tZOeFTpwTQRotKOpvUVfo/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Bu1zJ-tZOeFTpwTQRotKOpvUVfo/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Bu1zJ-tZOeFTpwTQRotKOpvUVfo/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/reEqsUQEYfg" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/7687016812643943385/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2011/12/il-governo-monti.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7687016812643943385?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/7687016812643943385?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/reEqsUQEYfg/il-governo-monti.html" title="Il Cattivo Governo" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-XfwwnmQLf7U/TveX7teHIBI/AAAAAAAAAkM/xxAi8KAwIOw/s72-c/Il%2BCattivo%2BGoverno.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2011/12/il-governo-monti.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;A0UEQn44cCp7ImA9WhRXEk0.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-5458628395539702323</id><published>2011-12-18T12:52:00.002+01:00</published><updated>2011-12-18T12:53:23.038+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-18T12:53:23.038+01:00</app:edited><title>Botticelli: La Madonna del Magnificat</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KpzncECzZlQ/Tt1dk-yT9CI/AAAAAAAAAiE/guYdETWY64s/s1600/Botticelli%2BMadonna%2Bdel%2BMagnificat%2Bo%2BMagnificatio.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="199" src="http://2.bp.blogspot.com/-KpzncECzZlQ/Tt1dk-yT9CI/AAAAAAAAAiE/guYdETWY64s/s200/Botticelli%2BMadonna%2Bdel%2BMagnificat%2Bo%2BMagnificatio.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
L'opera che si osserva nella immagine, qui di fianco a sinistra,  è conservato nella galleria degli Uffizi a Firenze.Il dipinto è stato realizzato con l'utilizzo di colori a tempera su di una tavola del diametro di 118 cm.
Il periodo nel quale l'opera e stata completata dovrebbe datarsi intorno al 1481.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di questo dipinto mi affascina la nitidezza dei colori che rendono ogni oggetto o figura  presente nel tondo preziosa limpida e facilmente osservabile.&lt;br /&gt;
L'occhio è appagato dalla presenza sulla scena dei rossi e dalla pulizia con i quali sono realizzati.&lt;br /&gt;
Il colore arancio bilancia tutta l'immagine nel dipinto ed il bianco che è presente in più punti gli da candore e serenità.&lt;br /&gt;
I colori azzurro scuro o grigio blu, insieme a quello dell'incarnato, servono per collegare e moderare tra di loro gli altri presenti sulla superficie.&lt;br /&gt;
Il disegno e la composizione del dipinto come è di tutta evidenza non ricoprono un ruolo marginale.&lt;br /&gt;
I colori,inoltre grazie al disegno, nella loro finzione di essere in un qualche oggetto impreziosiscono l'opera che per me è un piacere osservare forse anche per questo motivo.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2011/12/botticelli-la-madonna-del-magnificat_427.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-5458628395539702323?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/keTX-swME4DAuzBEGJpcL_4o7oo/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/keTX-swME4DAuzBEGJpcL_4o7oo/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/keTX-swME4DAuzBEGJpcL_4o7oo/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/keTX-swME4DAuzBEGJpcL_4o7oo/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/GjwxHxgJpuA" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/5458628395539702323/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2011/12/botticelli-la-madonna-del-magnificat_427.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5458628395539702323?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/5458628395539702323?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/GjwxHxgJpuA/botticelli-la-madonna-del-magnificat_427.html" title="Botticelli: La Madonna del Magnificat" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-KpzncECzZlQ/Tt1dk-yT9CI/AAAAAAAAAiE/guYdETWY64s/s72-c/Botticelli%2BMadonna%2Bdel%2BMagnificat%2Bo%2BMagnificatio.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2011/12/botticelli-la-madonna-del-magnificat_427.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkEAQHs7fyp7ImA9WhRXEkw.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-8646184781914690427</id><published>2011-12-17T19:03:00.000+01:00</published><updated>2011-12-18T15:30:41.507+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-18T15:30:41.507+01:00</app:edited><title>Applicazione per provare i colori</title><content type="html">Applicazione per provare i colori è raggiungibile tramite questo link
&lt;/br&gt;
&lt;/br&gt;
&lt;a href="http://www.digiaarte.appspot.com" title="Applicazione per provare i colori" target="_blank"&gt;
Applicazione per selezionare i colori 
&lt;/a&gt;
&lt;/br&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-PxztzIfzmag/Tu0pNeNy1QI/AAAAAAAAAj4/wFUvOd6FI3g/s1600/Prova_colori.JPG" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="120" width="260" src="http://3.bp.blogspot.com/-PxztzIfzmag/Tu0pNeNy1QI/AAAAAAAAAj4/wFUvOd6FI3g/s200/Prova_colori.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-8646184781914690427?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7qfaBjMFNHmih00ptaYX8nMgHRg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7qfaBjMFNHmih00ptaYX8nMgHRg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7qfaBjMFNHmih00ptaYX8nMgHRg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/7qfaBjMFNHmih00ptaYX8nMgHRg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/3-UqLxc-a54" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/8646184781914690427/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2011/12/applicazione-per-provare-i-colori.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/8646184781914690427?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/8646184781914690427?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/3-UqLxc-a54/applicazione-per-provare-i-colori.html" title="Applicazione per provare i colori" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://3.bp.blogspot.com/-PxztzIfzmag/Tu0pNeNy1QI/AAAAAAAAAj4/wFUvOd6FI3g/s72-c/Prova_colori.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2011/12/applicazione-per-provare-i-colori.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DkACRns_cSp7ImA9WhRXEUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-205294639971418622</id><published>2011-12-05T23:59:00.001+01:00</published><updated>2011-12-17T18:59:27.549+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-17T18:59:27.549+01:00</app:edited><title>Botticelli: La Madonna del Magnificat</title><content type="html">&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-KpzncECzZlQ/Tt1dk-yT9CI/AAAAAAAAAiE/guYdETWY64s/s1600/Botticelli%2BMadonna%2Bdel%2BMagnificat%2Bo%2BMagnificatio.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="199" src="http://2.bp.blogspot.com/-KpzncECzZlQ/Tt1dk-yT9CI/AAAAAAAAAiE/guYdETWY64s/s200/Botticelli%2BMadonna%2Bdel%2BMagnificat%2Bo%2BMagnificatio.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
L'opera che si osserva nella immagine, qui di fianco a sinistra,  è conservato nella galleria degli Uffizi a Firenze.Il dipinto è stato realizzato con l'utilizzo di colori a tempera su di una tavola del diametro di 118 cm.
Il periodo nel quale l'opera e stata completata dovrebbe datarsi intorno al 1481.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Di questo dipinto mi affascina la nitidezza dei colori che rendono ogni oggetto o figura  presente nel tondo preziosa limpida e facilmente osservabile.&lt;br /&gt;
L'occhio è appagato dalla presenza sulla scena dei rossi e dalla pulizia con i quali sono realizzati.&lt;br /&gt;
Il colore arancio bilancia tutta l'immagine nel dipinto ed il bianco che è presente in più punti gli da candore e serenità.&lt;br /&gt;
I colori azzurro scuro o grigio blu, insieme a quello dell'incarnato, servono per collegare e moderare tra di loro gli altri presenti sulla superficie.&lt;br /&gt;
Il disegno e la composizione del dipinto come è di tutta evidenza non ricoprono un ruolo marginale.&lt;br /&gt;
I colori,inoltre grazie al disegno, nella loro finzione di essere in un qualche oggetto impreziosiscono l'opera che per me è un piacere osservare forse anche per questo motivo.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2011/12/botticelli-la-madonna-del-magnificat.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-205294639971418622?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
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Stanchi dei sogni che facciamo guardando delle telenovelle ed esausti di ascoltare  quei programmini televisivi, che hanno come ospiti quei politici di professione dal sorriso ripugnante, tentiamo di sostituire queste fantasie dei sogni con quelle provenienti dalle ideologie o dalle religioni.&lt;br /&gt;

Non sapendo come affrontare i fatti che ci stanno investendo pensiamo che la nostra unica vendetta sia quella di parlare male del potente di turno e così facendo di risolvere almeno i nostri guai.&lt;br /&gt;

Lanciamo improperi verso tutto e tutti perché non siamo disposti a cambiare il nostro modello di comportamento e le nostre abitudini giornaliere.&lt;br /&gt;
Attaccati a queste routine ed a questi pensieri vagheggiamo dell'immortalità, del paradiso o di chissà quale altro desiderio vorremmo si avverasse.&lt;br /&gt;
Tolleriamo però quei politici dal sorriso ripugnante che sempre di più somiglia al ghigno delle iene.
&lt;br/&gt;
Crediamo a Versace a Berlusconi a Monti ed in altre parti del mondo allo Chador ed inoltre vogliamo imporre come modelli da seguire queste nostre particolari routine ed attaccamenti al passato.&lt;br /&gt;

Un cervello costretto dentro gli argini delle tradizioni o delle routine, che poi sono la stessa cosa, non può essere sveglio e scegliere la strada migliore da percorrere&lt;br /&gt;
Evidentemente, una mente governata da un cervello cosi fatto, non può scegliere alcuna strada e neanche vedere il punto dove si trova.
&lt;br /&gt;
La strada che infatti stiamo per percorrere insieme a Monti è la stessa che già Andreotti,Amato,Forlani,Craxi,Fanfani hanno percorso.
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;


&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2011/12/nessun-cambiamento-in-vista.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-3237562036809013407?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xR0SdZK_bMl4eXcE4kR0TXhHlLg/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xR0SdZK_bMl4eXcE4kR0TXhHlLg/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xR0SdZK_bMl4eXcE4kR0TXhHlLg/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/xR0SdZK_bMl4eXcE4kR0TXhHlLg/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/SgrhqS_6J-Q" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/3237562036809013407/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2011/12/nessun-cambiamento-in-vista.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3237562036809013407?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/3237562036809013407?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/SgrhqS_6J-Q/nessun-cambiamento-in-vista.html" title="La Partitocrazia: L'incubo delle tradizioni" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2011/12/nessun-cambiamento-in-vista.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkYNSXY_fip7ImA9WhRRGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-1945499882698386745</id><published>2011-12-02T22:31:00.001+01:00</published><updated>2011-12-03T00:23:18.846+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-03T00:23:18.846+01:00</app:edited><title>L'infamia del governo dei tecnici o degli ottimati</title><content type="html">Queste parole scritte nel trattato De Republica di Marco Tullio Cicerone sono incredibilmente attuali.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
…ogni costituzione politica risente dell'indole e della volontà di chi detiene il potere.&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-c3jTnffTvog/Ttld3H-5-WI/AAAAAAAAAhQ/60Re0cu_8MM/s1600/Platone-e-Aristotele-Scuola-di-Atene.jpeg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="200" width="138" src="http://1.bp.blogspot.com/-c3jTnffTvog/Ttld3H-5-WI/AAAAAAAAAhQ/60Re0cu_8MM/s200/Platone-e-Aristotele-Scuola-di-Atene.jpeg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Pertanto, solo in quello stato in cui il popolo ha il sommo potere, sussiste la vera libertà, di cui non v'è bene più prezioso; e che neppure può chiamarsi libertà, se non comporta una assoluta uguaglianza di diritti.&lt;br /&gt;
Ma come può esservi assoluta uguaglianza, non dico nelle monarchie, dove i cittadini sono in condizione manifesta di servitù, ma in quei regimi repubblicani dove a parole sono tutti liberi?&lt;br /&gt;
Il popolo infatti partecipa alle votazioni, assegna i comandi militari e le magistrature, ed è per questo sollecitato dai candidati e pregato a votare per essi.&lt;br /&gt;
&lt;b&gt;&lt;u&gt;Ma si limita piuttosto a conferire quei poteri, che sarebbe ugualmente costretto a conferire&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;, anche se non volesse, e solo formalmente è richiesto di quanto egli stesso, in realtà, non possiede.&lt;br /&gt;
Non può infatti ottenere cariche militari, non prende parte alle deliberazioni pubbliche, è privo del potere giudiziario, che è affidato a giudici scelti, poiché il potere effettivo è retaggio e privilegio di famiglie aristocratiche o ricche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quindi, se la legge è il vincolo della società civile; se il diritto che deriva dalla legge è uguale per tutti, su quale norma giuridica può reggersi una società civile, se non è pari la condizione dei cittadini?&lt;br /&gt;
Se non si vuole infatti che le ricchezze siano rese uguali tra tutti, se non è possibile parificare le capacità dei singoli, siano almeno pari i diritti di coloro che vivono come cittadini in un medesimo Stato.&lt;br /&gt;
Non è infatti lo Stato una comunità che ha per base l'uguaglianza dei diritti?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
... se uno Stato affiderà al capriccio della sorte l'elezione dei suoi governanti, andrà in rovina tanto rapidamente quanto una nave che sia governata da uno dei passeggeri tratto a sorte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;.. per tale errore accade che uno Stato sia retto non già dalla virtù, ma dalla potenza di pochi, i quali si arrogano con la forza il nome di ottimati, mentre in realtà di tale nome non sono degni.&lt;br /&gt;
Infatti le ricchezze, gli onori, la potenza, quando non s'accompagnino alla saggezza e alla moderazione nel vivere e nel comandare agli altri, sono motivo di infamia e di arrogante superbia, né vi può essere forma di governo peggiore di quella nella quale gli uomini più ricchi sono giudicati i migliori.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp;

&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://www.digiammarco.com/2011/12/linfamia-del-governo-dei-tecnici-o.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;Vota&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-1945499882698386745?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eKHuDAFgpE0gvnZ8WsdB7OoBhy0/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eKHuDAFgpE0gvnZ8WsdB7OoBhy0/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eKHuDAFgpE0gvnZ8WsdB7OoBhy0/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/eKHuDAFgpE0gvnZ8WsdB7OoBhy0/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/GVpC8g9ze_s" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/1945499882698386745/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2011/12/linfamia-del-governo-dei-tecnici-o.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/1945499882698386745?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/1945499882698386745?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/GVpC8g9ze_s/linfamia-del-governo-dei-tecnici-o.html" title="L'infamia del governo dei tecnici o degli ottimati" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-c3jTnffTvog/Ttld3H-5-WI/AAAAAAAAAhQ/60Re0cu_8MM/s72-c/Platone-e-Aristotele-Scuola-di-Atene.jpeg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2011/12/linfamia-del-governo-dei-tecnici-o.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;DUQEQHcyfCp7ImA9WhRRGEs.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-8590763750154906041</id><published>2011-11-30T22:50:00.001+01:00</published><updated>2011-12-03T00:08:21.994+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-03T00:08:21.994+01:00</app:edited><title>Michelangelo Buonarroti - Il Giudizio Universale - Omettere Commettere</title><content type="html">Omissione è questa la parola che dobbiamo imparare a temere.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I cattolici credono che basti aiutare i poveri, ogni tanto, per ottenere il paradiso.&lt;br /&gt;
Ai poveri,&amp;nbsp;non sapendo chi aiutare, spetta&amp;nbsp;l'inferno?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questa prima considerazione mi porta a pensare che per comprendere anche le due parole sopra citate,paradiso ed inferno, bisogna che vi sia un'arte che le illustri.&lt;br /&gt;
E' l'arte che genera nella mente una immagine unitaria ed un contenuto da associare ad alcune parole astratte come nel caso di queste due.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-EUzkYEH33po/Tta7Co1rgpI/AAAAAAAAAhE/1j_OeVftl7Y/s1600/Michelangelo_Giudizio_Universale.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-EUzkYEH33po/Tta7Co1rgpI/AAAAAAAAAhE/1j_OeVftl7Y/s200/Michelangelo_Giudizio_Universale.jpg" width="166" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Il giudizio universale di Michelangelo Buonarroti, dipinto nella cappella Sistina a Roma, è stato pensato e realizzato in modo da vedere raffigurato tramite immagini dipinte, quello che sino a quel momento solo era stato&amp;nbsp;descritto&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&amp;nbsp;fatto immaginare tramite l'uso delle parole.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non ritengo che Michelangelo Buonarroti abbia pensato di dipingere questa sua opera in modo che fosse comprensibile solo ai pochi intellettuali del suo tempo, che per lo più erano persone appartenenti al clero o alla nobiltà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ritengo, che&amp;nbsp;questa di Michelangelo sia un'opera pittorica e didattica, realizzata con la volontà di rendere accessibile a tutti &amp;nbsp;l'insegnamento di cui la superficie dipinta è divenuta il contenitore.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Per le persone di quel tempo,realmente credenti, sarebbe stato gravissimo precludere per omissione al prossimo la possibilità di salvare la propria anima.&lt;br /&gt;
Omettere era considerato grave come&amp;nbsp;commettere, quindi dedicarsi al proprio mestiere rivolgendosi solo a pochi sarebbe stato vissuto, per chi lo avesse compiuto, come un peccato mortale. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Giordano Bruno, qualche anno più tardi di Michelangelo, non omise di esprimere con la parola parti del suo pensiero come gli veniva richiesto.&lt;br /&gt;
Il filosofo&amp;nbsp;Giordano Bruno&amp;nbsp;prese quella decisione sapendo che da quella fermezza ne sarebbe derivato il proprio supplizio ed infine la stessa morte&amp;nbsp;sua&amp;nbsp;sul rogo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a class="vota_tzetze" href="javascript:void(0)" title="Vota su TzeTze"&gt;Vota&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-8590763750154906041?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3N3yNZxnW1z9Se5NqbqKifYHnjo/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3N3yNZxnW1z9Se5NqbqKifYHnjo/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3N3yNZxnW1z9Se5NqbqKifYHnjo/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3N3yNZxnW1z9Se5NqbqKifYHnjo/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/uVjW-tntZss" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/8590763750154906041/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2011/11/michelangelo-buonarroti-il-giudizio.html#comment-form" title="1 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/8590763750154906041?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/8590763750154906041?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/uVjW-tntZss/michelangelo-buonarroti-il-giudizio.html" title="Michelangelo Buonarroti - Il Giudizio Universale - Omettere Commettere" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://2.bp.blogspot.com/-EUzkYEH33po/Tta7Co1rgpI/AAAAAAAAAhE/1j_OeVftl7Y/s72-c/Michelangelo_Giudizio_Universale.jpg" height="72" width="72" /><thr:total>1</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2011/11/michelangelo-buonarroti-il-giudizio.html</feedburner:origLink></entry><entry gd:etag="W/&quot;AkUASHY4eCp7ImA9WhRRFUk.&quot;"><id>tag:blogger.com,1999:blog-9219179039597554143.post-598154817380965114</id><published>2011-11-29T07:17:00.001+01:00</published><updated>2011-11-29T07:30:49.830+01:00</updated><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-29T07:30:49.830+01:00</app:edited><title>Innovazione imitazione stravaganza</title><content type="html">Osservo che nel campo delle arti visive, sopratutto nella pittura e nella scultura, i critici tendono a definire come innovative delle opere che realizzano quelle immagini le quali, ai non addetti ai lavori, paiono come il frutto dell'incapacità del pittore di svolgere il proprio mestiere.&lt;br /&gt;
Non credo si possa essere innovativi a prescindere dalla conoscenza della materia che si sta trattando quale che sia l'arte di cui ci si occupa.&lt;br /&gt;
La pittura come è ovvio si può realizzare solamente mediante l'utilizzo del colore.&lt;br /&gt;
Il colore d'altronde non è un materiale inerte come siamo portati superficialmente a pensare anzi è il risultato dell'utilizzo che se ne è fatto nel tempo ed è quindi anche cultura oltreché luce riflessa su di un corpo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Possiamo tracciare alcuni segni&amp;nbsp;colorati&amp;nbsp;su di una superficie, oppure colorare quelli che vi si trovano sopra, avendo comunque l'accortezza di non definire il risultato ottenuto come una opera pittorica.&lt;br /&gt;
Certamente non è necessario essere padroni del disegno per realizzare una pittura è invece necessario &amp;nbsp;comprendere quali &amp;nbsp;relazioni si instaurano tra i colori utilizzati su di una superficie&amp;nbsp;affinché si &amp;nbsp;possa creare un'opera pittorica.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quindi,per me, un'opera pittorica non può definirsi innovativa se si realizza in assenza della conoscenza di quella memoria che abbiamo dei colori.&lt;br /&gt;
Senza questa conoscenza la pittura diviene imitazione del già visto ovvero una riproduzione&amp;nbsp;automatica&amp;nbsp;del passato ed il più delle volte dei segni confusi sopra una superficie.&lt;br /&gt;
Una imitazione dichiarata come tale ha il suo fascino ma quando l'imitazione o ripetizione del passato diviene stravaganza&amp;nbsp;è distruttiva e lo è del territorio se applicata alla architettura.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La stravaganza che nell'arte è definita innovazione in primo luogo(*)&amp;nbsp;è, per me, un'automatismo , ovvero una imitazione o ripetizione automatica,&amp;nbsp;senza consapevolezza,&amp;nbsp;del passato&amp;nbsp;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; &lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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(*) Da Wikipedia&lt;br /&gt;
&lt;span class="mw-headline" id="Tecniche_di_memorizzazione" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 15px; font-weight: bold; line-height: 19px;"&gt;Tecniche di memorizzazione&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 15px; font-weight: bold; line-height: 19px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;Per memorizzare i suoi discorsi Cicerone utilizzava una&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&amp;nbsp;tecnica associativa&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;che venne chiamata tecnica dei&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;i style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;loci&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;o tecnica delle stanze.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 13px;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="background-color: white; font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;Egli scomponeva il discorso in parole chiave e parole concetto che gli permettessero di parlare dell'argomento desiderato e associava queste parole, nell'ordine desiderato, alle stanze di una casa o di un palazzo che conosceva bene, in modo creativo e insolito. Durante l'orazione egli immaginava di percorrere le stanze di quel palazzo o di quella casa, e questo faceva sì che le parole concetto del suo discorso gli venissero in mente nella sequenza desiderata. È da questo metodo di memorizzazione che derivano le locuzioni italiane "in primo luogo", "in secondo luogo" e così via.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-E_OQCf-z4iw/TtQXT3vTyOI/AAAAAAAAAg4/Lkia96ZiCqM/s1600/Cicerone%2Bai%2Bmusei%2Bcapitolini.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-E_OQCf-z4iw/TtQXT3vTyOI/AAAAAAAAAg4/Lkia96ZiCqM/s200/Cicerone%2Bai%2Bmusei%2Bcapitolini.JPG" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
Marco Tullio Cicerone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/9219179039597554143-598154817380965114?l=www.digiammarco.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mEDYdliPQkB1sBVeysebRqJOThM/0/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mEDYdliPQkB1sBVeysebRqJOThM/0/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mEDYdliPQkB1sBVeysebRqJOThM/1/da"&gt;&lt;img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mEDYdliPQkB1sBVeysebRqJOThM/1/di" border="0" ismap="true"&gt;&lt;/img&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/Digia/~4/MFQlgGGAS1A" height="1" width="1"/&gt;</content><link rel="replies" type="application/atom+xml" href="http://www.digiammarco.com/feeds/598154817380965114/comments/default" title="Commenti sul post" /><link rel="replies" type="text/html" href="http://www.digiammarco.com/2011/11/innovazione-imitazione-stravaganza.html#comment-form" title="0 Commenti" /><link rel="edit" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/598154817380965114?v=2" /><link rel="self" type="application/atom+xml" href="http://www.blogger.com/feeds/9219179039597554143/posts/default/598154817380965114?v=2" /><link rel="alternate" type="text/html" href="http://feedproxy.google.com/~r/Digia/~3/MFQlgGGAS1A/innovazione-imitazione-stravaganza.html" title="Innovazione imitazione stravaganza" /><author><name>Stefano Di Giammarco</name><uri>https://profiles.google.com/109602717285147402581</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel="http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail" width="32" height="32" src="//lh6.googleusercontent.com/-LJ_cP2a4a1g/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAcs/Ph5cDKOsqB0/s512-c/photo.jpg" /></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="http://1.bp.blogspot.com/-E_OQCf-z4iw/TtQXT3vTyOI/AAAAAAAAAg4/Lkia96ZiCqM/s72-c/Cicerone%2Bai%2Bmusei%2Bcapitolini.JPG" height="72" width="72" /><thr:total>0</thr:total><feedburner:origLink>http://www.digiammarco.com/2011/11/innovazione-imitazione-stravaganza.html</feedburner:origLink></entry></feed>

