<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:creativeCommons="http://backend.userland.com/creativeCommonsRssModule" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>Osservatorio TV digitale terrestre</title> <link>http://www.digiterrestre.com</link> <description>- digiterrestre.com</description> <lastBuildDate>Fri, 24 Feb 2012 07:29:58 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/DigitaleTerrestre" /><feedburner:info uri="digitaleterrestre" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><creativeCommons:license>http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/</creativeCommons:license><image><link>http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/3.0/</link><url>http://creativecommons.org/images/public/somerights20.gif</url><title>Some Rights Reserved</title></image><item><title>Frequenze: Monti e l’inutilità del Beauty Contest</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/DigitaleTerrestre/~3/677w5OVG5LA/</link> <comments>http://www.digiterrestre.com/inutilita-beauty-contest/1127/#comments</comments> <pubDate>Fri, 24 Feb 2012 07:29:58 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[notizie digitale terrestre]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.digiterrestre.com/?p=1127</guid> <description><![CDATA[<p>Era in programma mesi e mesi fa, l&#8217;assegnazione delle frequenze sul Digitale Terrestre. In principio a pagamento, poi resa gratuita dal Governo di Silvio Berlusconi, ora tornata sotto forma di asta per volere di Monti e dei suoi ministri. In verità nulla è definito, nulla è sicuro, mentre l&#8217;Italia e (soprattutto) l&#8217;Europa attendono risposte, per [...]</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/inutilita-beauty-contest/1127/">Frequenze: Monti e l&#8217;inutilità del Beauty Contest</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/1000-tvs.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-1129" title="1000-tvs" src="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/1000-tvs-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Era in programma mesi e mesi fa, l&#8217;assegnazione delle frequenze sul Digitale Terrestre. In principio a <strong>pagamento</strong>, poi resa <strong>gratuita</strong> dal Governo di Silvio Berlusconi, ora tornata<strong> sotto forma di asta</strong> per volere di Monti e dei suoi ministri. In verità nulla è definito, nulla è sicuro, mentre l&#8217;Italia e <em>(soprattutto)</em> l&#8217;Europa attendono risposte, per capire come affrontare l&#8217;operazione.</p><p>Il pranzo a Palazzo Chigi tra Monti e Berlusconi, in veste di patron di Mediaset, ha portato alla luce uno scenario chiaro: il Biscione non vuole pagare le frequenze, non ci sta a riportare un&#8217;assegnazione che era gratuita ad un&#8217;asta che preveda ingenti esborsi di denaro. Dall&#8217;altra parte c&#8217;è il Governo, che vuole fare gli interessi dei cittadini e che dalla vendita delle frequenze <strong>ricaverebbe cifre importanti</strong> per affrontare la quotidianità di un paese che fa i conti con la crisi economica.</p><p>Ora quelle frequenze sono occupate dalle <strong>TV locali</strong>, questo è il primo problema da risolvere. Perché queste emittenti avrebbero diritto, secondo le stime del Governo, a un <strong>risarcimento di 174 milioni di euro</strong>.</p><p>In questo scenario intricato, spunta la proposta elaborata dal dipartimento Comunicazioni, ovvero una gara su base onerosa delle frequenze del beauty contest <strong>per quattro anni</strong> (fino al 2017): alla scadenza del termine, sarebbe prevista una nuova transazione economica con lo Stato per la restituzione delle frequenze ormai scadute.</p><p>E&#8217; soltanto una proposta, però. <em>&#8220;Non ha senso mettere a gara ora delle frequenze che, secondo l’Agenda digitale dell’Europa, le televisioni sono destinate a perdere, perché serviranno a garantire una connessione a banda larga a tutti&#8221;,</em> avvertono gli esperti.</p><p>Una cosa è certa: il Digitale Terrestre continua a <strong>rappresentare un problema</strong>, più che una novità tecnologia. L&#8217;Italia ha dunque necessità di un nuovo piano per le frequenze, che tenga conto dei problemi che incontra la Rai nell&#8217;essere visibile a tutti, che metta d&#8217;accordo Mediaset e le esigenze economiche del Governo. Che richiami, magari, anche l&#8217;attenzione di network stranieri, evitando di farli fuggire com&#8217;era accaduto con Sky. E infine che generi una riserva di frequenze da mettere all&#8217;asta per operatori di rete puri, oppure da tenere libere per facilitare la transizione.</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/inutilita-beauty-contest/1127/">Frequenze: Monti e l&#8217;inutilità del Beauty Contest</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/DigitaleTerrestre/~4/677w5OVG5LA" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.digiterrestre.com/inutilita-beauty-contest/1127/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.digiterrestre.com/inutilita-beauty-contest/1127/</feedburner:origLink></item> <item><title>Digitale, in arrivo una nuova classificazione per i decoder</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/DigitaleTerrestre/~3/tm0Wa__V6Hw/</link> <comments>http://www.digiterrestre.com/nuova-classificazione-decoder/1119/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Feb 2012 14:26:49 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[notizie digitale terrestre]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.digiterrestre.com/?p=1119</guid> <description><![CDATA[<p>E&#8217; in arrivo una nuova etichetta e dunque una nuova classificazione per i decoder, il vero simbolo del passaggio dalla tecnologia analogica al Digitale Terrestre nel nostro paese. Di recente si è riunito, per la prima volta da quando l&#8217;Italia ha avviato lo switch-off, un tavolo tecnico che ha come obiettivo quello di stabilire, appunto, [...]</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/nuova-classificazione-decoder/1119/">Digitale, in arrivo una nuova classificazione per i decoder</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/digitale01G.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1124" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;;  float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;" title="digitale01G" src="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/digitale01G.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a>E&#8217; in arrivo una nuova etichetta e dunque una nuova classificazione per i decoder, il vero simbolo del passaggio dalla tecnologia analogica al Digitale Terrestre nel nostro paese.</p><p>Di recente si è riunito, per la prima volta da quando l&#8217;Italia ha avviato lo switch-off, un tavolo tecnico che ha come obiettivo quello di stabilire, appunto, una <strong>nuova classificazione dei decoder digitali</strong>. L&#8217;etichetta in questione dovrà permette ai cittadini di comprendere in maniera immediata la qualità e le caratteristiche tecniche dell&#8217;apparecchio che stanno acquistando.</p><p><em>&#8220;Un risultato frutto dell’incessante e pressante impegno di Adiconsum iniziato nel 2006 con la denuncia all’Agcom del mancato rispetto della normativa sul decoder unico e che porterà indubbi vantaggi ai consumatori&#8221;,</em> ha commentato <strong>Pietro Giordano</strong>, presidente del&#8217;Adiconsum, commentando il tavolo tecnico riunitosi appositamente per affrontare la questione legata ai decoder, giudicata infatti di estrema rilevanza per i cittadini dalle associazioni dei consumatori.</p><p>Il nuovo scenario al quale si va incontro permetterebbe una suddivisione nuova dei decoder universali <em>- ovvero in grado di ricevere i programmi televisivi da qualsiasi piattaforma -</em>, che sarebbe <strong>gestita direttamente dall&#8217;Agcom</strong> e non più da privati. L’aspetto tecnico della classificazione è stato affidato alla Fondazione Bordoni, un organismo terzo competente dato che svolgeva lo stesso compito all’interno del DGTV.</p><p>Una volta ultimato il database completo dei decoder, sul <a href="http://www.agcom.it/" target="_blank">sito dell&#8217;Agcom</a> saranno disponibili tutti gli approfondimenti del caso.</p><p>Ma qual è il vantaggio principale per i consumatori? L&#8217;obiettivo dell&#8217;Agcom e delle associazioni dei consumatori è quello di<strong> identificare in maniera immediata le caratteristiche del decoder</strong> che si ha intenzioni di comprare, tanto quello che si trova all’interno della TV, oppure quello che i fornitori danno in comodato d’uso.</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/nuova-classificazione-decoder/1119/">Digitale, in arrivo una nuova classificazione per i decoder</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/DigitaleTerrestre/~4/tm0Wa__V6Hw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.digiterrestre.com/nuova-classificazione-decoder/1119/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.digiterrestre.com/nuova-classificazione-decoder/1119/</feedburner:origLink></item> <item><title>Anche la Sicilia si prepara alla TV digitale</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/DigitaleTerrestre/~3/VJXtSY5285Q/</link> <comments>http://www.digiterrestre.com/sicilia-tv-digitale/1114/#comments</comments> <pubDate>Wed, 15 Feb 2012 11:29:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[notizie digitale terrestre]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.digiterrestre.com/?p=1114</guid> <description><![CDATA[<p>Sarà l&#8217;ultima regione in ordine temporeale, ma anche la Sicilia è ormai pronta all&#8217;avvento del Digitale Terrestre, della nuova televisione che sta abbracciando - non senza problemi - tutta la penisola italiana ormai da un biennio. Lo switch-off è dunque in via di completamento, anche se manca ancora qualche regione all&#8217;appello; e soprattutto vanno completate le [...]</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/sicilia-tv-digitale/1114/">Anche la Sicilia si prepara alla TV digitale</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/antenne_2639.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-1115" title="antenne_2639" src="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/antenne_2639-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>Sarà l&#8217;ultima regione in ordine temporeale, ma anche la <strong>Sicilia</strong> è ormai pronta all&#8217;avvento del Digitale Terrestre, della nuova televisione che sta abbracciando <em>- non senza problemi -</em> tutta la penisola italiana ormai da un biennio. Lo switch-off è dunque in via di completamento, anche se manca ancora qualche regione all&#8217;appello; e soprattutto vanno completate le operazioni riguardanti le frequenze, da vendere tramite asta.</p><p>Le operazioni di spegnimento del segnale analogico <strong>avranno inizio l&#8217;11 Giugno prossimo, per concludersi il 30 Giugno con la città di Palermo</strong>. Come previsto dal calendario regionale, si partirà con le isole minori, dalle Eolie alle Egadi, da Lampedusa a Pantelleria, per finire, appunto, con Palermo.</p><p>Certo, non mancano dubbi e incognite. In primis quelle riguardanti le <strong>interferenze</strong> provenienti, in Sicilia, dalle emittenti di <strong>Nord Africa e Calabria</strong>. Un problema, questo, di non semplice risoluzione, come dimostrano le testimonianze provenienti dal settentrione: <em>&#8220;In Piemonte </em> -  spiega il vicepresidente del consiglio regionale piemontese - <em>lo switch off è stato 3 anni fa, ma ancora riceviamo interferenze provenienti dalle tv lombarde&#8221;.</em></p><p>Stessi problemi in Sicilia. Ad oggi 500 mila abitanti dei paesini montani non riescono a vedere la Rai regionale: vista la vicinanza con Calabria, Africa e Malta, e la presenza di <strong>oltre 120 emittenti locali</strong>, si potrebbe presentare lo stesso problema. <em>&#8220;Con l&#8217;analogico, l&#8217;utente riusciva a vedere qualcosa anche se il segnale era disturbato. Con il digitale, invece, o la linea è perfetta o non si vede niente&#8221;,</em> spiegano gli esperti.</p><p><em>&#8220;Ovviamente bisogna comprendere</em> &#8211; fanno sapere dalla Rai - <em>che alcuni problemi di sintonizzazione ci saranno. Bisogna tenere in considerazione il livello di vetustà delle antenne, che devono essere sostituite se antiquate. Ma, a parte questi problemi marginali, l&#8217;effetto principale sarà un&#8217;offerta di canali molto più vasta e differenziata&#8221;.</em></p><p>In molti, infine, dovranno provvedere a stare al passo coi tempi, acquistando un decoder o una TV con decoder incorporato. La spesa, secondo le stime di Rai Way, dovrebbe aggirarsi <strong>in media sui 300 euro per famiglia</strong>. <em>&#8220;E&#8217; previsto anche un rimborso di 50 euro per l&#8217;acquisto del decoder per gli over 65, in regola col canone Rai e con reddito inferiore ai 10 mila euro&#8221;,</em> spiegano infine dal Corecom.</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/sicilia-tv-digitale/1114/">Anche la Sicilia si prepara alla TV digitale</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/DigitaleTerrestre/~4/VJXtSY5285Q" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.digiterrestre.com/sicilia-tv-digitale/1114/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.digiterrestre.com/sicilia-tv-digitale/1114/</feedburner:origLink></item> <item><title>Le frequenze del Digitale occupate dalle TV locali?</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/DigitaleTerrestre/~3/rhUNo20Ol9I/</link> <comments>http://www.digiterrestre.com/frequenze-digitale-occupate-tv-locali/1111/#comments</comments> <pubDate>Mon, 13 Feb 2012 10:23:21 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[frequenze digitale terrestre]]></category> <category><![CDATA[notizie digitale terrestre]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.digiterrestre.com/?p=1111</guid> <description><![CDATA[<p>Il caso delle frequenze televisive non sembra destinato a trovare una soluzione in tempi brevi, la situazione sembra destinata ad aggrovigliarsi ulteriormente. Gli ultimi sviluppi parlano di problemi legati al fatto che le famose frequenze, quelle che il Governo vorrebbe assegnare tramite un&#8217;asta e che in precedenza dovevano essere al centro del Beauty Contest, sarebbero [...]</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/frequenze-digitale-occupate-tv-locali/1111/">Le frequenze del Digitale occupate dalle TV locali?</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/Passera.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1112" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;;  float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;" title="Passera" src="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/Passera.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>Il caso delle frequenze televisive non sembra destinato a trovare una soluzione in tempi brevi, la situazione sembra destinata ad <strong>aggrovigliarsi ulteriormente</strong>.</p><p>Gli ultimi sviluppi parlano di problemi legati al fatto che le famose frequenze, quelle che il Governo vorrebbe assegnare tramite un&#8217;asta e che in precedenza dovevano essere al centro del Beauty Contest, sarebbero <strong>già occupate attualmente dalle emittenti locali</strong>.</p><p>In tal senso Paolo Gentiloni, ex ministro delle Comunicazioni, ha dichiarato di essere <strong>in attesa di una risposta</strong> da parte di Corrado Passera, l&#8217;attuale ministro dello Sviluppo Economico, impegnato in prima persona in questa spinosa vicenda che da tempo si protrae.</p><p>Gentiloni ha infatti rivolto <strong>un&#8217;interrogazione</strong> a Passera, chiedendo se le frequenze sono effettivamente occupate. In questo caso, infatti, sembra che lo Stato debba necessariamente <strong>risarcire le TV locali</strong> prima di poter tornare a gestire in maniera autonoma la programmazione del Digitale Terrestre e le procedure per l&#8217;assegnazione definitiva.</p><p>Oggi il Corriere della Sera ha anticipato quello che sarà lo scenario dei prossimi giorni: Passera con ogni probabilità confermerà che le emittenti locali stanno utilizzando le frequenze, assegnate dopo i ricorsi al Tar dei mesi scorsi. Questa assegnazione non è però definitiva: <strong>a partire dal mese di Giugno</strong>, quando sarà completato lo switch-off dall&#8217;analogico alla piattaforma digitale, il Governo potrà tornare ad assegnare, presumibilmente tramite un&#8217;asta, le stesse frequenze. Tutto come da programma, insomma.</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/frequenze-digitale-occupate-tv-locali/1111/">Le frequenze del Digitale occupate dalle TV locali?</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/DigitaleTerrestre/~4/rhUNo20Ol9I" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.digiterrestre.com/frequenze-digitale-occupate-tv-locali/1111/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.digiterrestre.com/frequenze-digitale-occupate-tv-locali/1111/</feedburner:origLink></item> <item><title>Niente TV, il Comune di Portogruaro fa causa alla Rai</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/DigitaleTerrestre/~3/veMr8SYjcx8/</link> <comments>http://www.digiterrestre.com/portogruaro-causa-rai/1105/#comments</comments> <pubDate>Tue, 07 Feb 2012 12:08:28 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[problemi digitale terrestre]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.digiterrestre.com/?p=1105</guid> <description><![CDATA[<p>La Rai, quella che dovrebbe essere la TV di Stato, non si vede e nonostante questo il canone rimane una costante. E&#8217; la storia degli abitanti del comune di Portogruaro, in Veneto, per i quali il passaggio al Digitale Terrestre ha rappresentato la cancellazione delle trasmissioni Rai dai televisori di molti, praticamente tutti. Naturalmente non [...]</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/portogruaro-causa-rai/1105/">Niente TV, il Comune di Portogruaro fa causa alla Rai</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/tv_rotta_330.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1108" style="margin-left: 3px; margin-right: 3px;;  float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;" title="TV rotta" src="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/tv_rotta_330.jpg" alt="TV rotta" width="220" height="220" /></a>La Rai, quella che dovrebbe essere la TV di Stato, <strong>non si vede</strong> e nonostante questo il canone rimane una costante.</p><p>E&#8217; la storia degli abitanti del comune di <strong>Portogruaro</strong>, in Veneto, per i quali il passaggio al Digitale Terrestre ha rappresentato la cancellazione delle trasmissioni Rai dai televisori di molti, praticamente tutti. Naturalmente non sono mancate le doverose segnalazioni da parte dei cittadini al Sindaco del comune situato nel vicentino, ma i più &#8220;coraggiosi&#8221; hanno fatto di più: <strong>non hanno pagato il canone</strong>, i cui termini scadevano proprio nei giorni scorsi.</p><p><em>Come trovare una soluzione?</em> Dal comune di Portogruaro stanno pensando di andare dritti all&#8217;originale del problema, alla Rai, con <strong>l&#8217;apertura di una causa legale</strong>.</p><p><a href="http://www.gazzettino.it/" target="_blank">Il Gazzettino</a>, quotidiano veneto, riporta queste parole:</p><blockquote><p>&#8220;L’Amministrazione comunale di Portogruaro sta valutando, col supporto dei legali, di procedere contro la Rai per i disagi registrati nel territorio legati al passaggio al digitale terrestre. Continuano, infatti, anche in questi giorni, a giungere negli uffici comunali le segnalazioni da parte dei cittadini sui problemi di ricezione televisiva, segnalazioni che già il Comune aveva raccolto e inviato alla Regione nei mesi scorsi. A causa dei problemi di ricezione, molti cittadini, si parla di alcune migliaia, non avrebbero nemmeno rispettato la scadenza del 31 gennaio per il pagamento del canone&#8221;.</p></blockquote><p><em>&#8220;Il disagio</em> – ha detto l’assessore comunale alla Comunicazione, <strong>Irina Drigo</strong> – <em>ha creato e sta creando situazioni di esasperazione tra i cittadini, anche per il disinteresse manifestato dalla Rai e da altri enti. L’azione promossa contro la Rai dal Comitato nato a Portogruaro non è andata a buon fine per questioni tecnico-legali. Un ente pubblico, che è un soggetto giuridico, – ha concluso – può avere invece tutte le carte in regola per promuovere una causa e quindi stiamo valutando tutti gli aspetti perché l’azione sia ancora più incisiva&#8221;.</em></p><p>Rimane in sospeso, inoltre, il problema del <strong>canone</strong>:</p><blockquote><p>&#8220;Il problema, ben noto anche alla Conferenza dei sindaci che in una lettera ha chiesto al ministero dello Sviluppo economico la sospensione del pagamento del canone Rai e il blocco delle “vessazioni” in atto per la riscossione coatta dell’abbonamento non pagato dalle famiglie senza tv, si sta trascinando da più di un anno, maad oggi, nonostante l’interessamento della Regione e dei parlamentari locali, non sono ancora state trovate soluzioni concrete in grado di risolverlo&#8221;.</p></blockquote><p><a href="http://www.digiterrestre.com/portogruaro-causa-rai/1105/">Niente TV, il Comune di Portogruaro fa causa alla Rai</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/DigitaleTerrestre/~4/veMr8SYjcx8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.digiterrestre.com/portogruaro-causa-rai/1105/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.digiterrestre.com/portogruaro-causa-rai/1105/</feedburner:origLink></item> <item><title>La numerazione dei canali dovrà cambiare</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/DigitaleTerrestre/~3/7WSW3xc6nv0/</link> <comments>http://www.digiterrestre.com/la-numerazione-dei-canali-dovra-cambiare/1101/#comments</comments> <pubDate>Mon, 06 Feb 2012 14:41:11 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[novità digitale terrestre]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.digiterrestre.com/?p=1101</guid> <description><![CDATA[<p>Ne parlavamo la settimana scorsa: la numerazione automatica dei canali (Lcn) sul Digitale Terrestre non ha più ragione di esistere, almeno secondo l&#8217;ultima sentenza del Tar del Lazio, che ha dunque tolto forza alla regolamentazione introdotta in tal senso dall&#8217;Agcom ed ha contemporaneamente accolto il ricorso presentato da Sky Italia, oltre che da alcune emittenti [...]</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/la-numerazione-dei-canali-dovra-cambiare/1101/">La numerazione dei canali dovrà cambiare</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/tvdigitale.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-full wp-image-1102" title="Change Channel" src="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/02/tvdigitale.jpg" alt="" width="299" height="198" /></a>Ne parlavamo <a title="Il Tar annulla la numerazione automatica sul Digitale" href="http://www.digiterrestre.com/tar-numerazione-automatica/1095/">la settimana scorsa</a>: la <strong>numerazione automatica</strong> dei canali (Lcn) sul Digitale Terrestre non ha più ragione di esistere, almeno secondo l&#8217;ultima sentenza del Tar del Lazio, che ha dunque tolto forza alla regolamentazione introdotta in tal senso dall&#8217;Agcom ed ha contemporaneamente accolto il ricorso presentato da Sky Italia, oltre che da alcune emittenti locali.</p><p>Cosa vuol dire Lcn? In soldoni, non stiamo parlando d&#8217;altro che della numerazione, la sequenza secondo la quale i canali sono organizzati sui nostri televisori: Rai 1, Rai 2, Rai 3 e così via, passando per Rete 4, Canale 5, Italia 1. Alle emittenti locali, invece, <strong>i numeri da 10 a 19 e da 71 fino alla fine del primo arco di numerazione</strong>. A quest’ultime sono stati, inoltre, assegnati i medesimi blocchi attribuiti con riferimento al primo arco di numerazione anche per il secondo e terzo arco di numerazione, nonché tutte le posizioni dalla 700 alla 800.</p><p>Il Tar del Lazio ha quindi annullato quella che è l&#8217;organizzazione attuale dei canali, concentrandosi principalmente su di un punto preciso: i canali televisivi nazionali nati con il digitale terrestre <strong>vanno compresi tra quelli generalisti</strong> e devono avere un posto tra i vari Rai, Mediaset e La7, senza interruzioni. Per questo motivo, l&#8217;Agcom è stata invitata ad intervenire in maniera importante sulla Lcn, da rendere regolare e non più adattata ai grandi network made in Italy.</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/la-numerazione-dei-canali-dovra-cambiare/1101/">La numerazione dei canali dovrà cambiare</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/DigitaleTerrestre/~4/7WSW3xc6nv0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.digiterrestre.com/la-numerazione-dei-canali-dovra-cambiare/1101/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.digiterrestre.com/la-numerazione-dei-canali-dovra-cambiare/1101/</feedburner:origLink></item> <item><title>Il Tar annulla la numerazione automatica sul Digitale</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/DigitaleTerrestre/~3/IFUzNrThGF8/</link> <comments>http://www.digiterrestre.com/tar-numerazione-automatica/1095/#comments</comments> <pubDate>Tue, 31 Jan 2012 11:31:17 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[notizie digitale terrestre]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.digiterrestre.com/?p=1095</guid> <description><![CDATA[<p>Una nuova puntata si aggiunge alla stucchevole vicenda legata alla numerazione automatica dei canali sul Digitale Terrestre (LCN), prevista dall&#8217;Agcom nell&#8217;Agosto 2010 e che si trova da tempo al centro di una battaglia legale che vede coinvolte Sky e svariate emittenti locali distribuite un po&#8217; in tutto il paese. Non sono bastate le già numerose [...]</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/tar-numerazione-automatica/1095/">Il Tar annulla la numerazione automatica sul Digitale</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/01/televisori.jpg"><img style=' float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;'  class="alignright size-medium wp-image-1096" title="televisori" src="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/01/televisori-300x205.jpg" alt="" width="300" height="205" /></a>Una nuova puntata si aggiunge alla stucchevole vicenda legata alla numerazione automatica dei canali sul Digitale Terrestre (LCN), <strong>prevista dall&#8217;Agcom nell&#8217;Agosto 2010</strong> e che si trova da tempo al centro di una battaglia legale che vede coinvolte Sky e svariate emittenti locali distribuite un po&#8217; in tutto il paese.</p><p>Non sono bastate le già numerose sentenze e gli appelli al Tar che <a title="Digitale Terrestre: sì alla numerazione automatica" href="http://www.digiterrestre.com/digitale-terrestre-numerazione-automatica/899/">hanno caratterizzato quest&#8217;ultimo biennio</a>, poiché la vicenda sembra destinata a protrarsi ancora nel tempo: con una nuova decisione, il Tribunale Amministrativo del Lazio <strong>ha annullato, per intero, il Piano deliberato nel 2010</strong> dall’Autorità Garante nelle Comunicazioni.</p><p>E&#8217; la seconda volta, dunque, che il Tar si schiera dalla parte delle emittenti locali e decide di rendere nulla la LCN stilata dall&#8217;Agcom. Nella prima occasione, a scatenare il putiferio era stato un ricorso di Tele Lombardia, per una questione legata in maniera specifica alla numerazione dei canali dal 9 al 19; in quella occasione si parlò di rivoluzione nella numerazione, che poi in realtà non divenne realtà per via dell&#8217;intervento del <strong>Consiglio di Stato</strong>, che annullò la sentenza del Tar e rese nuovamente operative le disposizioni dell&#8217;Agcom.</p><p>Ma questo secondo ricorso accolto dal Tar cambia le cose e costringe l&#8217;Agcom, almeno sulla carta, a stilare un <strong>nuovo regolamento sulla numerazione automatica dei canali </strong>per la TV digitale. Sempre se il Consiglio di Stato non deciderà nuovamente di intervenire, per riportare le cose allo stato originale.</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/tar-numerazione-automatica/1095/">Il Tar annulla la numerazione automatica sul Digitale</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/DigitaleTerrestre/~4/IFUzNrThGF8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.digiterrestre.com/tar-numerazione-automatica/1095/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.digiterrestre.com/tar-numerazione-automatica/1095/</feedburner:origLink></item> <item><title>Frequenze TV: le emittenti locali chiedono due frequenze</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/DigitaleTerrestre/~3/TAmE6u_uw2U/</link> <comments>http://www.digiterrestre.com/frequenze-tv-le-emittenti-locali-chiedono-due-frequenze/1089/#comments</comments> <pubDate>Mon, 30 Jan 2012 14:11:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[notizie digitale terrestre]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.digiterrestre.com/?p=1089</guid> <description><![CDATA[<p>Due frequenze delle sei messe &#8220;in palio&#8221; nel Beauty Contest che assegnerà definitivamente i programmi sul Digitale Terrestre alle emittenti televisive italiane. Questa è la richiesta avanzata dalle emittenti locali raggruppate nella Aeranti-Corallo, l&#8217;associazione che rappresenta il settore e che pretende ora un terzo delle frequenze del Beauty Contest come risarcimento minimo per le TV [...]</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/frequenze-tv-le-emittenti-locali-chiedono-due-frequenze/1089/">Frequenze TV: le emittenti locali chiedono due frequenze</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/01/digitale-terrestre-22.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1090" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;;  float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;" title="digitale-terrestre-22" src="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/01/digitale-terrestre-22.jpg" alt="" width="291" height="218" /></a>Due frequenze delle sei messe &#8220;in palio&#8221; nel Beauty Contest che assegnerà definitivamente i programmi sul Digitale Terrestre alle emittenti televisive italiane.</p><p>Questa è la richiesta avanzata dalle emittenti locali raggruppate nella Aeranti-Corallo, l&#8217;associazione che rappresenta il settore e che pretende ora un terzo delle frequenze del Beauty Contest come risarcimento minimo per le TV che hanno dovuto <strong>sopportare i costi dello switch-off</strong>. Ovvero l&#8217;adeguamento tecnologico alle tecnologie digitali, le uniche accettate e funzionanti in Italia.</p><p>La vicenda è ormai nota: il Governo ha sospeso per novanta giorni le operazioni legate al concorso, perché deciso a trasformare il procedimento gratuito in un&#8217;asta, dalla quale <strong>ricavare introiti importanti</strong> in un periodo di crisi economica com&#8217;è quello attuale. Non ci stanno i grandi network televisivi, Mediaset in primis, che minacciano dunque di non pagare e di non prendere parte alla gara.</p><p>La sospensione è stata comunicata da Corrado Passera, il ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con l&#8217;Agcom e con l&#8217;obiettivo di <strong>approfondire adeguatamente tutti i profili tecnici, giuridici e di opportunità</strong> riguardanti il Beauty Contest. I 90 giorni serviranno per stabilire i criteri di quest’asta in modo che garantisca entrate per le casse dello Stato, ma soprattutto che si a prova di ricorso da parte dei broadcaster.</p><p>Ma le emittenti locali, nel frattempo, sembrano avere già le idee chiare: <strong>due frequenze sulle sei messe in palio, un terzo dunque</strong>.</p><p>Nell&#8217;attesa, ha parlato <strong>Corrado Calabrò</strong>, il presidente dell&#8217;Agcom, il quale ha sottolineato la necessità di dare &#8220;<em>un segnale concreto di serietà anche al settore televisivo, rilasciando dopo decenni di provvisorietà i titoli autorizzatori definitivi. Diamo un segnale di serietà presentandoci per la prima volta alla prossima Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni con idee chiare in linea con l’Europa&#8221;.</em></p><p>&#8220;<em>Noi faremo la nostra parte </em>- ha sottolineato Calabrò -<em> approvando entro gennaio il piano delle frequenze per Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia; dopodiché spetta alle Istituzioni nazionali e locali far rispettare le leggi dello Stato e gli impegni presi&#8221;.</em></p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/frequenze-tv-le-emittenti-locali-chiedono-due-frequenze/1089/">Frequenze TV: le emittenti locali chiedono due frequenze</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/DigitaleTerrestre/~4/TAmE6u_uw2U" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.digiterrestre.com/frequenze-tv-le-emittenti-locali-chiedono-due-frequenze/1089/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.digiterrestre.com/frequenze-tv-le-emittenti-locali-chiedono-due-frequenze/1089/</feedburner:origLink></item> <item><title>Digitale Terrestre e Internet cambiano il pubblico italiano</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/DigitaleTerrestre/~3/mQCKJkQu-no/</link> <comments>http://www.digiterrestre.com/digitale-terrestre-e-internet-cambiano-il-pubblico-italiano/1082/#comments</comments> <pubDate>Thu, 26 Jan 2012 11:58:52 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[notizie digitale terrestre]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.digiterrestre.com/?p=1082</guid> <description><![CDATA[<p>Con l&#8217;avvento del Digitale Terrestre e della TV &#8220;on demand&#8221; in rete, il pubblico italiano ha mutato inevitabilmente le proprie abitudini, a rimetterci è la TV generalista. Quella che ha accompagnato gli italiani sino ad oggi, per intenderci. A testimoniare questo cambiamento è il 24° Rapporto Italia dell&#8217;Eurispes, secondo il quale soprattutto fra giovanissimi e giovani la [...]</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/digitale-terrestre-e-internet-cambiano-il-pubblico-italiano/1082/">Digitale Terrestre e Internet cambiano il pubblico italiano</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/01/familgia-televisione-divano-tv-digitale-terrestre_o_vl.jpg"><img class="size-full wp-image-1084 alignleft" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;;  float: left; padding: 4px; margin: 0 7px 2px 0;" title="familgia-televisione-divano-tv-digitale-terrestre_o_vl" src="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/01/familgia-televisione-divano-tv-digitale-terrestre_o_vl.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Con l&#8217;avvento <strong>del Digitale Terrestre e della TV &#8220;on demand&#8221; in rete</strong>, il pubblico italiano ha mutato inevitabilmente le proprie abitudini, a rimetterci è la TV generalista. Quella che ha accompagnato gli italiani sino ad oggi, per intenderci.</p><p>A testimoniare questo cambiamento è il <strong>24° Rapporto Italia dell&#8217;Eurispes</strong>, secondo il quale soprattutto fra giovanissimi e giovani la Rete rappresenta uno strumento di erosione del primato televisivo sui tempi dello svago, una valida alternativa ed un fortissimo polo di attrazione.</p><p>Partiamo dunque dalla rete, della quale pubblico di punta è quello dei giovani:<strong> il 52,6% dei ragazzi tra i 12 ed i 18 anni</strong> afferma di guardare meno la Tv da quando utilizza Internet. Solo per il 47,9% la televisione costituisce il principale canale di informazione.</p><p>Ma in quella che viene definita &#8220;<strong>parcellizzazione</strong>&#8221; <strong>degli ascolti</strong> per quanto riguarda la TV generalista, c&#8217;è anche il profondo mutamento della televisione in sé. E qui entra in gioco il  Digitale Terrestre, che ha rappresentato l&#8217;esplosione dei canali gratuiti, di ogni genere e per ogni gusto, dunque tutti potenzialmente in grado di strappare pubblico alle classiche emittenti che avevano caratterizzato il panorama italiano nei decenni addietro.</p><p><em>&#8220;Mai come nell&#8217;ultimo anno si è presa coscienza</em> &#8211; sostiene l&#8217;Eurispes &#8211; <em>del fatto che la televisione, come era stata intesa per tanti decenni, non esiste più e che il meccanismo degli ascolti è già irreversibilmente mutato&#8221;.</em></p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/digitale-terrestre-e-internet-cambiano-il-pubblico-italiano/1082/">Digitale Terrestre e Internet cambiano il pubblico italiano</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/DigitaleTerrestre/~4/mQCKJkQu-no" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.digiterrestre.com/digitale-terrestre-e-internet-cambiano-il-pubblico-italiano/1082/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.digiterrestre.com/digitale-terrestre-e-internet-cambiano-il-pubblico-italiano/1082/</feedburner:origLink></item> <item><title>Digitale Terrestre, il mistero dei rimborsi alle TV locali</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/DigitaleTerrestre/~3/1PiUxBLNR7o/</link> <comments>http://www.digiterrestre.com/digitale-terrestre-il-mistero-dei-rimborsi-alle-tv-locali/1079/#comments</comments> <pubDate>Wed, 25 Jan 2012 11:14:12 +0000</pubDate> <dc:creator>Matteo Aldamonte</dc:creator> <category><![CDATA[News]]></category> <category><![CDATA[Prima Pagina]]></category> <category><![CDATA[notizie digitale terrestre]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.digiterrestre.com/?p=1079</guid> <description><![CDATA[<p>Il passaggio al Digitale Terrestre ha portato con sé spese non indifferenti soprattutto per le televisioni locali, che hanno dovuto adeguare le proprie strutture alla nuova tecnologia introdotta nel Belpaese. Si è parlato più e più volte di rimborsi creati ad hoc proprio per le TV locali, per aiutare le piccole realtà televisive: 240 milioni [...]</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/digitale-terrestre-il-mistero-dei-rimborsi-alle-tv-locali/1079/">Digitale Terrestre, il mistero dei rimborsi alle TV locali</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p>]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/01/Scaled-Image.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-1080" style="margin-left: 5px; margin-right: 5px;;  float: right; padding: 4px; margin: 0 0 2px 7px;" title="Antenne" src="http://www.digiterrestre.com/wp-content/uploads/2012/01/Scaled-Image.jpg" alt="Antenne" width="300" height="169" /></a>Il passaggio al Digitale Terrestre ha portato con sé spese non indifferenti soprattutto <strong>per le televisioni locali</strong>, che hanno dovuto adeguare le proprie strutture alla nuova tecnologia introdotta nel Belpaese.</p><p>Si è parlato più e più volte di rimborsi creati ad hoc proprio per le TV locali, per aiutare le piccole realtà televisive: <strong>240 milioni provenienti dal Governo in primo luogo, divenuti poi 400 e scesi sino ai 174 attuali</strong>. Una vera e propria altalena, nata con l&#8217;obiettivo di rendere il più indolore possibile il trasloco dalle frequenze comprese tra il canale 61 e il 69 Uhf, la banda 790-862 Mhz.</p><p>Ma in che modo distribuire le risorse? Ne parlava stamattina &#8220;<strong>Linkiesta</strong>&#8221; in <a href="http://www.linkiesta.it/frequenze-televisive" target="_blank">questo articolo</a>, che riportava in anteprima un passaggio importante del regolamento che, all&#8217;Articolo 2, parla appunto di quella che è la suddivisione della cifra:<em> &#8220;Le emittenti locali […] cui sia stato attribuito in qualità di operatore di rete il diritto d’uso di frequenze in tecnica digitale […] e già digitalizzate alla data di entrata in vigore della legge 13 dicembre 2010, n.220 […], a seguito del volontario rilascio delle frequenze oggetto del diritto d’uso possono partecipare alla procedura di attribuzione di una misura economica di natura compensativa&#8221;.</em></p><p>La bozza prosegue con alcune specifiche tecniche, ma in definitiva spiega come tutte le emittenti locali verranno di fatto <strong>messe</strong> <strong>allo stesso livello nella distribuzione dei rimborsi</strong>: <em>&#8220;In buona sintesi si dice che verrà pagata la stessa cifra per tutte le tv che hanno avuto la sfiga (o la “fortuna” come si vedrà) di finire tra il 61-69. Ovvero la tv del parroco che trasmette per 70 persone una messa e lo stesso film tutti i giorni, riceverà lo stesso indennizzo di Telelombardia che produce informazione in diretta per tutta la giornata&#8221;,</em> ha spiegato <strong>TeleLombardia</strong> in un comunicato stampa legato alla vicenda.</p><p>Stando così le cose, a guadagnarci sarebbero le emittenti locali <strong>di più piccola portata</strong>, mentre chi ha audience e strutture più grandi (e costose) potrebbe opporre resistenza.</p><p><a href="http://www.digiterrestre.com/digitale-terrestre-il-mistero-dei-rimborsi-alle-tv-locali/1079/">Digitale Terrestre, il mistero dei rimborsi alle TV locali</a> &egrave; un articolo di <a href="http://www.digiterrestre.com">Osservatorio TV digitale terrestre - - digiterrestre.com</a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/DigitaleTerrestre/~4/1PiUxBLNR7o" height="1" width="1"/>]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.digiterrestre.com/digitale-terrestre-il-mistero-dei-rimborsi-alle-tv-locali/1079/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> <feedburner:origLink>http://www.digiterrestre.com/digitale-terrestre-il-mistero-dei-rimborsi-alle-tv-locali/1079/</feedburner:origLink></item> </channel> </rss>

