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<title>DnaX Web Site v2</title>
<link>https://www.dnax.it/</link>
<description>DnaX Web Site, il blog sulla tecnologia e sul software libero di Daniele Napolitano.</description>
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<title>DnaX Web Site v2</title>
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<link>https://www.dnax.it/</link>
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<title>Riparazione del router Netgear DGN2000</title>
<link>https://www.dnax.it/riparazione-router-netgear-dgn2000</link>
<description><![CDATA[<p>La mia rete domestica è affidata al router <a href="http://support.netgear.com/product/DGN2000" title="Apri Link" target="_blank"><strong>Netgear DGN2000</strong></a> comprato nel 2009. Aveva già problemi quando feci alcune prove con uno <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Switch" title="Apri Link" target="_blank">switch di rete</a> che non sapevo se funzionasse a dovere e come risultato dopo le prove, <strong>le porte ethernet non funzionavano più a dovere</strong>, in pratica non superavano i 100 kB/s a meno che non forzavo la comunicazione a 10M. Ma in ogni caso avevo lasciato perdere. <br />
<br />
Successivamente ogni tanto ha iniziato a saltare il Wi-Fi e sembrava che quando accadeva <strong>tutto il router era bloccato</strong>. Questo fino ad un giorno in cui <strong>non si è più acceso</strong>. I sintomi erano i seguenti: rumorino strano dal router stesso, switch ethernet funzionante (LED delle porte LAN accesi), LED di alimentazione costantemente spento. Ciò mi ha fatto escludere l'alimentatore esterno, qualcosa funzionava, il problema era all'interno.<img align="right" src="http://www.dnax.it/images/thumb/router_cond_min.jpg" border="0" alt="Post image" /> Mi ricordo che la garanzia era già scaduta quindi mi sono apprestato ad aprire il router (dannate viti <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Torx" title="Apri Link" target="_blank">Torx</a>!). Osservo il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Circuito_stampato" title="Apri Link" target="_blank">PCB</a> per vedere se ci sono componenti bruciati o altro, l'unica cosa che mi salta all'occhio sono <strong>tre condensatori elettrolitici gonfi, pessimo segno</strong>.<br />
<br />
L'elettronica di oggi è ormai ad un livello in cui è pressochè impossibile che i circuiti digitali di possano rompere, ma ci si porta dietro ancora la <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Capacitor_plague" title="Apri Link" target="_blank">piaga dei condensatori elettrolitici</a> che possono scoppiare o rilasciare la loro soluzione elettrolita in giro corrodendo tutto ciò che trova.<br />
<div class="splash"><a href="http://www.dnax.it/images/thumb/router1_800px.jpg"><img src="http://www.dnax.it/images/thumb/router1_min.jpg" alt=""></a><p style="text-align:center"><em>I condensatori da sostituire, uno l'avevo già dissaldato.</em></p></div>  <a href="https://www.dnax.it/riparazione-router-netgear-dgn2000">Leggi il resto...</a></p>]]></description>
<dc:creator>Daniele Napolitano</dc:creator>
<pubDate>Sat, 27 Oct 2012 01:15:30 +0000</pubDate>
<category>Hardware</category>
</item>
<item>
<title>Usare il lettore di smart card Manhattan su Linux</title>
<link>https://www.dnax.it/usare-il-lettore-di-smart-card-manhattan-172844</link>
<description><![CDATA[<p>Per lavoro mi sono imbattuto nel dover far funzionare con Linux un <strong>lettore di smart card</strong> marchiato <a href="https://amzn.to/2OXMZ9l" title="Apri Link" target="_blank"><strong>Manhattan</strong></a> (cod. 172844).<br />
<br />
<img align="right" src="https://www.dnax.it/images/thumb/smart_card_reader_manhattan.jpg" border="0" alt="Post image" />Un lettore per smartcard è utile per effettuare la firma elettronica ma anche per leggere la tessera sanitaria (TS-CNS) ai fini dell'accesso al proprio fascicolo sanitario elettronico o per ottenere una utenza SPID. <a href="https://www.dnax.it/usare-il-lettore-di-smart-card-manhattan-172844">Leggi il resto...</a></p>]]></description>
<dc:creator>Daniele Napolitano</dc:creator>
<pubDate>Wed, 09 May 2012 23:02:36 +0000</pubDate>
<category>Linux</category>
</item>
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<title>Un client Twitter Adobe Air: Ada</title>
<link>https://www.dnax.it/un-client-twitter-adobe-air-ada</link>
<description><![CDATA[<p>Oggi voglio segnalarvi un buon <strong>client Twitter per Adobe Air</strong> (quindi multipiattaforma) molto compatto, Ada.</p><p><a href="http://www.madan.org/ada/" title="Apri Link" target="_blank"><strong>Ada</strong></a> è estremamente minimale, ha solo la visualizzazione della timeline, delle citazioni e dei messaggi diretti. Per ogni tweet ci sono gli apoositi pulsanti per rispondere, retweet e per aggiungere ai favoriti. Ha anche la possibilità di scorciare i link (usando il servizio <a href="http://is.gd" title="Apri Link" target="_blank">is.gd</a>) ma purtroppo l'indirizzo va inserito in una casella di testo a parte.<br />
<br />
</p><p align="center"><img align="center" src="http://www.dnax.it/images/thumb/ada-twitter.jpg" border="0" alt="Post image" /></p><p></p>]]></description>
<dc:creator>Daniele Napolitano</dc:creator>
<pubDate>Sun, 01 May 2011 19:10:30 +0000</pubDate>
<category>Software</category>
</item>
<item>
<title>Bejeweled per Ubuntu: Gweled</title>
<link>https://www.dnax.it/bejeweled-per-ubuntu-gweled</link>
<description><![CDATA[<p>Tra le applicazioni a cui contribuisco maggiormente non vi avevo ancora presentato <a href="http://gweled.org" title="Apri Link" target="_blank">Gweled</a>, un clone di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bejeweled" title="Apri Link" target="_blank">Bejeweled</a> e Diamond Mine per GNU/Linux scritto in C e GTK+ per la grafica. Lo scopo del gioco è allineare 3 o più gemme scambiandole con quelle immediatamente vicine, il gioco finisce quando non ci sono più mosse disponibili.</p><p>Gweled prevede le seguenti modalità di gioco:</p><ul><img align="right" src="http://www.dnax.it/images/thumb/gweled-logo-128.png" border="0" alt="Post image" /><li><strong>Normale</strong>, il gioco finisce quando non ci sono più mosse disponibili, di livelli in livello<li><strong>Temporizzata</strong>, lo scopo è sempre ottenere quanti punti possibili, ma in un certo tempo!<li><strong>Senza fine</strong>, il gioco non finisce mai, ideale per giocare in tutto relax.</ul><p><strong>L'ultima versione di Gweled, la 0.9.1</strong>, è già inclusa in Ubuntu Natty e Debian Testing, pronta per essere provata da tutti. La serie 0.9 rispetto alla 0.8 porta diversi miglioramenti tra cui nuovi <strong>effetti grafici</strong>, la possibilità di sospendere il gioco per riprenderlo in un secondo momento, la modalità senza fine, un suggerimento sulla mossa da fare dopo 15 secondi di inattività e molte traduzioni aggiornate e aggiunte. Molto altro è riportato nel <a href="https://launchpad.net/gweled/trunk/0.9" title="Apri Link" target="_blank">changelog</a>.</p><p align="center"><img align="center" src="http://www.dnax.it/images/thumb/gweled90.jpg" border="0" alt="Post image" /></p><p> <a href="https://www.dnax.it/bejeweled-per-ubuntu-gweled">Leggi il resto...</a></p>]]></description>
<dc:creator>Daniele Napolitano</dc:creator>
<pubDate>Wed, 13 Apr 2011 18:36:44 +0000</pubDate>
<category>Svago</category>
</item>
<item>
<title>Problemi alla retroilluminazione con Ubuntu 10.10?</title>
<link>https://www.dnax.it/problemi-alla-retroilluminazione-con-ubuntu-1010</link>
<description><![CDATA[<p>Ho riscontrato che molte persone stanno avendo dei problemi a gestire la <strong>retroilluminazione</strong> nel proprio portatile con <strong>Ubuntu 10.10</strong> "Maverick". Ebbene sembra sia una <strong>regressione del kernel</strong> in dotazione, aggirabile semplicemente <strong>aggiornando il kernel</strong> ad uno più recente.</p><p>Ubuntu 10.10 usa il kernel 2.6.35, basterà scaricare e aggiornare il kernel alla versione successiva, la <strong>2.6.36</strong> o superiori.<br />
<br />
<strong>Per scaricare il kernel 2.6.36</strong> andate in <a href="http://kernel.ubuntu.com/~kernel-ppa/mainline/v2.6.36-maverick/" title="Apri Link" target="_blank">questa pagina</a>, quindi scaricare il kernel per la vostra piattaforma, la mia ad esempio è i386:</p><pre style="font-size: 0.9em">linux-image-2.6.36-020636-generic_2.6.36-020636.201010210905_<strong>i386</strong>.deb</pre><p>Se non conoscete la vostra architettura potete usare questo comando:</p><code>uname -m</code><p>Altrimenti potete andare sul "Monitor di sistema" del menù Amministrazione. <strong>Ricordo che i686 corrisponde alla dicitura i386.</strong></p><p>Un volta scaricato il kernel sarà sufficiente farci doppio click sopra per installarlo, al prossimo riavvio avrete una nuova voce nel menù di selezione dei sistemi operativi (GRUB2 <em>ndr</em>) che vi consentirà di usare il nuovo kernel.<br />
<br />
<em><strong>Nota:</strong> Questa soluzione funziona per me (netbook Toshiba NB305) e altri, ma non è detto che risolva <strong>tutti</strong> i problemi di retroilluminazione!</em></p>]]></description>
<dc:creator>Daniele Napolitano</dc:creator>
<pubDate>Sat, 15 Jan 2011 16:53:26 +0000</pubDate>
<category>Linux</category>
</item>
<item>
<title>UPnP Router Control 0.2</title>
<link>https://www.dnax.it/upnp-router-control-02</link>
<description><![CDATA[<p>Dopo un po' di testing e bug risolti <strong>ho rilasciato</strong>, ormai da ottobre, la <a href="https://launchpad.net/upnp-router-control/trunk/0.2" title="Apri Link" target="_blank"><strong>versione 0.2</strong></a> del mio programma per gestire il router via <acronym title="Universal Plug and Play">UPnP</acronym>, <a href="http://www.dnax.it/controllare-le-porte-del-router-via-upnp" title="Apri Link" target="_blank"><strong>UPnP Router Control</strong></a>. Come previsto è possibile gestire il <strong>port forward</strong> tramite una semplice interfaccia che focalizza l'attenzione solo sui parametri strettamente necessari.<br />
<br />
Ecco le <strong>caratteristiche</strong> principali:</p><ul><img align="right" src="http://www.dnax.it/images/thumb/upnp-router-control_logo.png" border="0" alt="Post image" /><li><strong>aggiornamento</strong> in tempo reale appena una applicazione sulla rete imposta una nuova porta<li>possibilità di rimuovere qualsiasi porta impostata<li><strong>grafico in tempo reale</strong> delle velocità di upload e download globale del router<li>visualizzazione del totale dei dati inviati e ricevuti<li>visualizzazione dell'<strong>IP pubblico</strong><li>visualizzazione dell'<strong>URL di configurazione</strong> del router</ul><p>Purtroppo il nome visualizzato non sempre corrisponde al modello del router, questo perché ogni router esporta la proprietà del nome generico in modo differente. In ogni caso passando sopra col mouse compare un tooltip che mostra tutte le informazioni disponibili sul router.<br />
<a href="http://www.dnax.it/images/thumb/upnp-router-control-2.0_1.png" title="Apri Link" target="_blank"></p><p align="center"><img align="center" src="http://www.dnax.it/images/thumb/upnp-router-control-2.0_1.jpg" border="0" alt="Post image" /></p><p></a> <a href="https://www.dnax.it/upnp-router-control-02">Leggi il resto...</a></p>]]></description>
<dc:creator>Daniele Napolitano</dc:creator>
<pubDate>Thu, 13 Jan 2011 23:31:16 +0000</pubDate>
<category>Software</category>
</item>
<item>
<title>Theora, H.264 e Dirac: qual'è il codec migliore?</title>
<link>https://www.dnax.it/theora-h264-e-dirac-quale-il-migliore</link>
<description><![CDATA[<p>Ultimamente nel tentativo di spodestare la tecnologia Flash nel <strong>video streaming</strong> da parte di <strong>HTML5</strong> si è accesa la <strong>battaglia sulla scelta del codec</strong> da usare. I browser si sono divisi tra chi supporta il codec open source <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Theora" title="Apri Link" target="_blank"><strong>Theora</strong></a> (Mozilla Firefox e Opera nella prossima versione 10.50) e chi <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/H.264" title="Apri Link" target="_blank"><strong>H.264</strong></a> (Google Chrome). Del resto <strong>Google ha scelto proprio il codec H.264</strong> (che <a href="http://punto-informatico.it/2804987/PI/News/licenze-video-nodo-h264-rimandato-al-2015.aspx" title="Apri Link" target="_blank">sarà royality-free fino al 2015</a>) per <a href="http://www.youtube.com/html5" title="Apri Link" target="_blank">sperimentare</a> HTML5 sulla propria piattaforma di <strong>YouTube</strong>, sostenendo che impiegare Theora vorrebbe dire diminuire la qualità dei propri video per mantenere lo stesso traffico ai propri server. Ma realmente, <strong>quale codec è il migliore per diventare lo standard?</strong><br />
<br />
<a href="http://keyj.s2000.ws/?page_id=2" title="Apri Link" target="_blank">Martin Fiedler</a> nel suo blog <a href="http://keyj.s2000.ws/?p=356" title="Apri Link" target="_blank"><strong>ha effettuato una serie di test</strong></a> riproducibili, molto minuziosi e oggettivi per fare questa valutazione. Manca purtroppo VP8, il codec acquisito da Google nella recente <a href="http://punto-informatico.it/2817544/PI/News/google-milioni-codec.aspx" title="Apri Link" target="_blank">acquisizione di On2</a>, il quale promette di essere il migliore sulla piazza. Un po' tutto <a href="http://www.fsf.org/blogs/community/google-free-on2-vp8-for-youtube" title="Apri Link" target="_blank">il mondo del free software spera che Google renda open source VP8</a>, così da potenziare Theora e farlo competere testa a testa con H.264.<br />
</p><p align="center"><img align="center" src="http://www.dnax.it/images/thumb/codec-comparative.png" border="0" alt="Post image" /></p><p></p>]]></description>
<dc:creator>Daniele Napolitano</dc:creator>
<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 00:12:10 +0000</pubDate>
<category>Altro</category>
</item>
<item>
<title>GNOME Activity Journal + Zeitgeist su Ubuntu</title>
<link>https://www.dnax.it/gnome-activity-journal-zeitgeist-su-ubuntu</link>
<description><![CDATA[<p><img align="right" src="http://www.dnax.it/images/thumb/gnome-activity-journal_icon.png" border="0" alt="Post image" />Visto che sta tornando <a href="http://pollycoke.org/" title="Apri Link" target="_blank">Pollycoke</a> per destabilizzare l'universo open source, è bene che ne parli anche io (e così posso dire di non aver copiato). Ieri <a href="https://launchpad.net/gnome-activity-journal/+announcement/4900" title="Apri Link" target="_blank">è uscita</a> la prima versione di <strong>GNOME Activity Journal</strong>, il giornale delle attività per GNOME basato su <a href="http://zeitgeist-project.com/" title="Apri Link" target="_blank"><strong>Zeitgeist</strong></a>, il "registratore di attività" per GNU/Linux.<br />
<br />
In pratica Zeitgeist è un grande orecchio col quale percepisce ogni tipo di modifica o apertura dei file, li memorizza nel proprio database (in formato SQLite) e rende il tutto disponibile tramite <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/D-Bus" title="Apri Link" target="_blank">D-Bus</a>. GNOME Activity Journal, invece, è una interfaccia grafica basata sul vecchio GNOME-Zeitgeist che si interfaccia a Zeitgeist tramite D-Bus e <strong>presenta tutte le attività registrate in una comoda e sciccosa<sup>®</sup> interfaccia utente</strong> con due giorni in primo piano e un grafico con le quantità di attività (scusate l'allitterazione) degli ultimi due mesi.<br />
<a href="http://www.dnax.it/images/thumb/gnome-activity-journal_big.jpg" title="Apri Link" target="_blank"></p><p align="center"><img align="center" src="http://www.dnax.it/images/thumb/gnome-activity-journal.jpg" border="0" alt="Post image" /></p><p></a>  <a href="https://www.dnax.it/gnome-activity-journal-zeitgeist-su-ubuntu">Leggi il resto...</a></p>]]></description>
<dc:creator>Daniele Napolitano</dc:creator>
<pubDate>Wed, 20 Jan 2010 17:40:10 +0000</pubDate>
<category>Linux</category>
</item>
<item>
<title>Evitare la richiesta di autorizzazione per una partizione esterna</title>
<link>https://www.dnax.it/evitare-la-richiesta-di-autorizzazione-per-una-partizione-esterna</link>
<description><![CDATA[<p>Da Ubuntu 9.10 "Karmic" <strong>non è più possibile memorizzare l'autorizzazione del montaggio di una partizione interna</strong>, dovendosi sorbire ogni volta la richiesta di password. Questo <strong>è causato dalla nuova versione di PolicyKit</strong>, il sistema adottato da GNOME (e presto anche da KDE) per gestire le singole autorizzazioni delle varie azioni dell'utente.<br />
<br />
<strong>Per autorizzare automaticamente il montaggio di una partizione interna occorre creare una nuova regola</strong>, ovvero un file all'interno della directory /var/lib/polkit-1/localauthority/50-local.d/.<br />
<br />
Per far ciò in un unico passaggio possiamo fare così:</p><code>sudo gedit /var/lib/polkit-1/localauthority/50-local.d/10-disk-automount.pkla</code><p><br />
Adesso andrà inserito questo testo sostituendo a "utente" il proprio nome utente, quello usato per loggarsi. Attenzione perché l'azione cambia da Karmic a Lucid.<br />
</p><h4>Ubuntu 9.10 <em>Karmic</em></h4><p></p><code>[Users Permissions]<br />
Identity=unix-user:utente<br />
Action=org.freedesktop.devicekit.disks.filesystem-mount-system-internal<br />
ResultAny=no<br />
ResultInactive=no<br />
ResultActive=yes</code><p></p><h4>Ubuntu 10.04 <em>Lucid</em></h4><p></p><code>[Users Permissions]<br />
Identity=unix-user:utente<br />
Action=org.freedesktop.udisks.filesystem-mount-system-internal<br />
ResultAny=no<br />
ResultInactive=no<br />
ResultActive=yes</code><p><br />
Adesso è stata data l'autorizzazione predefinita al proprio utente per l'azione di montaggio di una partizione interna esportata da DeviceKit (adesso UDisks), il sistema che si occupa di gestire i dispositivi di archiviazione.<br />
<br />
Per informazioni sul funzionamento di PolicyKit consultate il manuale:</p><code>man polkit</code><p></p>]]></description>
<dc:creator>Daniele Napolitano</dc:creator>
<pubDate>Sun, 03 Jan 2010 00:58:57 +0000</pubDate>
<category>Linux</category>
</item>
<item>
<title>Ecco i primi temi per XSplash</title>
<link>https://www.dnax.it/ecco-i-primi-temi-per-xsplash</link>
<description><![CDATA[<p>Dal rilascio di Ubuntu 9.10 Karmic, è stato adottato un nuovo sistema di <em>graphic pleasure</em> durante il boot del sistema affiancato a USplash (e non sostituito come molti affermano). Questo programma di chiama <strong>XSplash</strong> e viene caricato all'avvio di GDM e dopo il login per evitare le antiestetiche schermate nere prima dell'avvio di GDM e GNOME successivamente.<br />
<br />
<strong>Modificare il tema grafico di XSplash è molto semplice</strong> in quanto è composto da solo tre elementi grafici, lo sfondo, il logo e l'animazione (anche chiamata <em>trobber</em>).<br />
<br />
<strong>Per l'installazione è necessario sostituire i file contenuti in /usr/share/images/xsplash</strong> con i permessi di amministratore. Se vuoi preservare il tema predefinito copia di file presenti in una cartella a piacere (basta ricordarsi dov'è). Per aprire il gestore di file in modalità amministratore premi ALT+F2 e digita <strong>gksudo nautilus</strong>.<br />
<br />
Di seguito ecco <strong>6 temi</strong> che a mio giudizio meritano di essere installati.<br />
</p><h4>PackoXsplash HD</h4><p><strong>Download: </strong><a href="http://www.gnome-look.org/content/show.php/PackoXsplash+HD?content=115120" title="Apri Link" target="_blank">Gnome-Look.org</a></p><p align="center"><img align="center" src="http://www.dnax.it/images/thumb/XSplash1.jpg" border="0" alt="Post image" /></p><p>  <a href="https://www.dnax.it/ecco-i-primi-temi-per-xsplash">Leggi il resto...</a></p>]]></description>
<dc:creator>Daniele Napolitano</dc:creator>
<pubDate>Fri, 13 Nov 2009 04:07:22 +0000</pubDate>
<category>Linux</category>
</item>
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