<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078</atom:id><lastBuildDate>Tue, 19 May 2026 09:26:09 +0000</lastBuildDate><category>Recensioni</category><category>Articoli</category><category>Extra</category><category>Racconti</category><category>Ricette</category><title>Doralys</title><description>Fantascienza, Fantasy e Fantastico, ma solo su carta!</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Doralys)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>279</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-2071192934979341103</guid><pubDate>Sat, 23 Feb 2019 12:38:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-03-03T09:02:04.898+01:00</atom:updated><title>Trasloco!</title><description>Il blog si trasferisce su WordPress.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://doralys.home.blog/&quot;&gt;Il blog ora é qui!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il blog è aggiornato regolarmente e ho aperto una nuova pagina con le copertine più interessanti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/02/trasloco.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-640943621446501720</guid><pubDate>Tue, 19 Feb 2019 20:54:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-02-19T21:54:52.012+01:00</atom:updated><title>Magister Aetheris</title><description>Finito! Ci ho fatto le due di notte ma ne é valsa la pena!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/02/magister-aetheris.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-5993246888145636402</guid><pubDate>Mon, 11 Feb 2019 20:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-02-11T21:17:14.741+01:00</atom:updated><title>L&#39;Imperatrice del Sole</title><description>E adesso dovrò aspettare che McDonald scriva il quarto romanzo della serie per sapere se il piccolo, antipatico, Everett Singh&amp;nbsp; riuscirà a trovare il padre e salvare l&#39;Universo.&lt;br /&gt;
Carino, leggero, con alti e bassi&amp;nbsp; ma nel complesso nella media. Bella la copertina di Brambilla.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;L&#39;Imperatrice del Sole&lt;/i&gt; - Ian McDonald - Mondadori, Urania 1661</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/02/limperatrice-del-sole.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-1865226256282002595</guid><pubDate>Mon, 11 Feb 2019 15:21:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-02-11T16:23:16.100+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Recensioni</category><title>Ammonite</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;table border=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;3&quot; cellspacing=&quot;0&quot; style=&quot;background-color: transparent; width: 100%px;&quot;&gt;&lt;/table&gt;
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&lt;tr&gt;&lt;td width=&quot;100%&quot;&gt;&lt;blockquote&gt;
Il pianeta Grenchstom, chiamato anche Jeep, è uno dei tanti “pianeti dimenticati” dei quali la letteratura fantastica ci ha raccontato le storie in innumerevoli romanzi, da Darkover a Iduna a Ragnarok. Colonizzato dai terrestri qualche centinaio di anni prima della sua riscoperta Jeep si difende sterminando con un virus letale tutti gli uomini, mentre le donne in massima parte sopravvivono alla malattia e costruiscono nel corso degli anni una loro civiltà. Il virus senza nome è parte del pianeta, presente in ogni forma di vita è quasi un simbionte che permette la riproduzione e fornisce altre abilità alle donne sopravvissute alla malattia, come poter entrare in stato di trance ed avere memoria delle esperienze delle antenate.&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
Ora, riscoperto dalla Compagnia, Grenchstom è sotto osservazione: ricco di risorse è destinato allo sfruttamento e ad una nuova completa e definitiva colonizzazione terrestre. Viene quindi studiato ed elaborato un vaccino che possa permettere l’insediamento di personale tecnico anche maschile. Marguerite    Angelica Taishan, Marghe, è una antropologa e pur di poter studiare le comunità femminili ormai indigene di Jeep accetta di    testare il vaccino. Marghe parte dall’avanposto terrestre, presidiato da sole donne – il virus non ha perdonato ed anche la seconda ondata di terrestri è stata sterminata della parte maschile – e va in cerca delle comunità stabilitesi su Jeep per studiare il loro sistema di vita e conoscere la storia degli insediamenti. Il pianeta è duro, freddo e poco ospitale e Marghe    si trova subito a dover superare difficoltà che non sono soltanto stanchezza, fame e gelo ma anche solitudine, incomprensione, abbandono. Si ritrova a fare i conti col passato, a rimettere in discussione tutta la sua vita, deve imparare a conoscere se stessa    prima di poter conoscere le altre donne che incontrerà nel suo viaggio. La civiltà costruita dalle donne di Jeep è di tipo medioevale, la scarsità di minerali ha frenato lo sviluppo tecnologico e fatto arretrare a livelli pre-industriali gli insediamenti, tanto che Marghe usa come moneta di scambio lingotti di ferro e di rame, ma è una società ricca di contenuti e di spiritualità. Le donne di Grenchstom hanno intessuto delle reti di aiuti e di alleanze, con complicate relazioni familiari – le nascite non sono soltanto partenogeniche - vivono di pastorizia, agricoltura e pesca e i gruppi disseminati nel territorio si rapportano tra di loro tramite le viajere donne che vanno da un insediamento all’altro portando notizie, storie, canzoni. Le transazioni economiche, in assenza di denaro, si effettuano con scambi sia di natura concreta che con promesse di assistenza futura, la trata. La Griffith riesce a dipingere una civiltà tutta al femminile complessa e verosimile dove la base della società è la casa, nucleo formato da madri, sorelle e figlie, e dove più famiglie formano un villaggio oppure una tribù, a seconda del luogo nel quale vivono. In contrasto a questa società viva e vitale l&#39;avanposto della Compagnia è un luogo immobile, fossilizzato e senza futuro; le trecento civili, il personale tecnico, e le cento Specchio, quello militare, stanno sempre più perdendo la speranza di lasciare il pianeta, decorano gli alloggi, si cuciono i vestiti e in alcuni casi disertano per unirsi alle indigene.&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
La storia, in parte di Marghe e più ampiamente delle donne di Jeep è il percorso per trovare sé stesse, per trovare uno scopo, ed una motivazione alle proprie azioni. Partita per studiare le donne di Jeep come se fossero “conchiglie strane trovate sulla spiaggia” nel suo viaggio Marghe incontra una tribù nomade e ne condivide la vita, affronta il tremendo gelo del Nord nella stagione peggiore, finalmente trova in una casa l’amore e la comprensione che le mancavano, in trance affronta la sua personale cerca e riesce a far emergere il suo più profondo io, infine interrompendo l’assunzione del vaccino si abbandona senza riserve al pianeta ed al suo virus diventandone parte. Questo viaggio interiore, in parallelo col viaggio fisico è il succo di tutto il romanzo al punto che anche le comprimarie di Marghe in un certo modo sono alla ricerca di se stesse sia che siano indigene e ostili sia che siano personale terrestre in “transito”. La Griffith riesce con un tocco estremamente leggero e delicato a descrivere le scene d’amore, inevitabili in un universo di sole donne, così come riesce a rendere vivi e palpitanti gli episodi più crudi: follia, violenza e gelosia. In Ammonite, unico tra i romanzi da me letti, non si vede neanche un uomo, solo se ne intuisce l’ombra minacciosa nell’astronave della Compagnia in orbita intorno al pianeta; l’eroina non è una virago o una amazzone battagliera ma una donna con mille dubbi e paure che riesce a superare accettandosi. La trama del romanzo è dinamica, con svolgimenti imprevisti ed interessanti e la fantascienza è la solida base di tutta la storia. Del traduttore    Riccardo Gramantieri è la prefazione come anche la biografia dell&#39;autrice in appendice, dove troviamo anche un glossario, un riepilogo dei personaggi e un breve articolo della stessa Nicola Griffith. Il volume è rilegato e presenta in sovracopertina una bella illustrazione di Gualtiero Risito.&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Nicola Griffith&amp;nbsp;è nata in Inghilterra, a Leeds, nel 1960 ed attualmente vive a Seattle negli Stati Uniti con la sua compagna, la scrittrice Kelley Eskridge. Il suo primo racconto “La specchio e terrardente” è stato pubblicato nel 1988 sulla rivista Interzone. Autrice poco prolifica ha scritto una decina di racconti e cinque romanzi: Ammonite (1993), Slow River (1995), The Blue Place (1998) Stay (2002) e Always (2007) - questi ultimi tre sono gialli - in poco meno di venti anni ma l&#39;ottima qualità delle sue opere ha compensato la scarsità. La Griffith ammalatasi di sclerosi multipla nel 1989 ha dovuto abbandonare la vita attiva e le attività sportive che praticava costretta a pause forzate e molto della sua vicenda è presente in Ammonite, sia pur velata e coperta dalla metafora. Ammonite, suo primo romanzo ha vinto nel 1993 sia il James Tiptree, Jr. Award che il Lambda Award mentre Slow River ha vinto un Nebula e un Lambda inoltre un Nebula ha vinto il racconto “Yaguara”. Ha vinto inoltre un World Fantasy Award ed altre tre volte il Lambda, premio attribuito annualmente a pubblicazioni che affrontano temi LGBT acronimo per Lesbian,    Gay, Bisexual e Transgender.&lt;/blockquote&gt;
&lt;blockquote&gt;
Stefania Guglielman&lt;br /&gt;
20/10/2007&lt;/blockquote&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
Ammonite di Nicola Griffith,&lt;br /&gt;
Biblioteca
   di Nova SF* n. 25 (2007), traduzione di Riccardo
   Gramantieri&lt;br /&gt;
Perseo Libri, pagg. 366, € 25,00.&lt;br /&gt;
Dist.&amp;nbsp;Elara
   libri s.r.l.&lt;/blockquote&gt;
&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;center&gt;
 &lt;table border=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;3&quot; cellspacing=&quot;0&quot; style=&quot;width: 100%px;&quot;&gt;
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  &lt;/colgroup&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;
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articolo pubblicato su&lt;br /&gt;
Fondazione science fiction magazine n. 12&lt;br /&gt;
anno VII, 2007&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/02/ammonite.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-4344696749595146252</guid><pubDate>Mon, 11 Feb 2019 15:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-02-11T16:16:17.263+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Recensioni</category><title>Mindscan</title><description>&lt;div align=&quot;left&quot; class=&quot;xbig&quot; style=&quot;font-family: Verdana, Geneva, Arial, Helvetica, sans-serif;&quot;&gt;
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&lt;div style=&quot;font-size: 24px;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
Cosa succederebbe se il mio corpo fosse afflitto da un male
incurabile, dagli esiti improvvisi ma previsti, se avessi la certezza
di vivere poi per tutto il tempo, il lungo tempo, che mi rimane
ridotto alla stregua di un vegetale senza coscienza, senza memoria,
senza anima e se di contro a questo futuro certo mi venisse proposta
non una cura ma un rimedio? Questo l’interrogativo dal quale prende
l’avvio il romanzo di&amp;nbsp;Robert Sawyer. Jake Sullivan è un
quarantenne affetto dalla sindrome di Katerinsky, una malattia
genetica che lo porterà fatalmente alla morte o nella migliore delle
ipotesi ad un coma vegetativo come accaduto al padre anni prima,
colto da ictus durante un litigio col figlio adolescente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Per
tutta la vita Jake ha vissuto sotto la spada di Damocle della sua
malattia, al punto di negare a se stesso un rapporto affettivo con la
donna che ama per timore di farla soffrire come soffre sua madre e
quando nel 2045 la scienza gli prospetta un rimedio per poter vivere
indefinitamente accetta con entusiasmo. Il nuovo processo Mindscan –
scansione della mente – non è però un trasferimento della sua
individualità in un corpo sintetico ma semplicemente una sua copia.
Completata la scansione il Jake biologico, malato senza speranza e
dopo aver rinunciato al suo status legale andrà sul lato nascosto
della Luna dove in una sorta di Paradiso vivono gli “Originali”
in attesa della fine, mentre il Jake androide, copia perfetta della
mente, della coscienza, della memoria di JacOB (Jake Original Body)
resterà sulla Terra dove continuerà la sua vita ma dove per lui
cominceranno problemi di relazione con gli amici, con la madre, con
il cane che non lo considerano altro che un automa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando
poi il Jake biologico scopre che nel frattempo è stata trovata una
cura per la sua malattia sulla Luna gli eventi precipitano. Sulla
Terra intanto il Jake androide, si è innamorato di una scrittrice
ottantenne scansionata il cui corpo biologico è morto e che viene
portata in giudizio dal figlio che non vuole rinunciare alla
sostanziosa eredità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è l’inizio della storia che
viene raccontata in prima persona dai due Jake alternativamente.
Sawyer riesce a non far confondere il lettore, nonostante le due voci
narranti usino lo stesso lessico e siano la stessa persona, riesce
nel medesimo tempo a caratterizzarli in maniera diversa, facendoci
quasi provare le loro sensazioni. L’androide che non ha più la
possibilità di sentire odori, sapori, caldo, freddo, stanchezza,
sonno e li rimpiange ma che con il suo corpo potenziato può vedere i
colori e resta ammaliato dal verde; il Jake biologico che sulla Luna
ha un terzo del peso ma che continua a soffrire di emicrania e dolori
sparsi. Personaggio di rilievo è Karen, la scrittrice scansionata
della quale si innamora l’androide e sulla vicenda giudiziaria di
quest’ultima si impernia buona parte della storia. Il rapporto
d’amore, anche se i loro corpi sono dell’età fittizia di circa
40 anni, è pur sempre tra due persone di generazione differente,
quasi tra nonna e nipote, tema arduo che Sawyer riesce a gestire con
leggerezza. Karen si racconta a Jake e le sue storie sono colme di
rimandi a quella che era l’epoca della sua giovinezza. Karen cita
2001 Odissea nello spazio e Alla ricerca di Nemo, cita Bradbury e
l’Apollo 8, Superman e Paris Hilton e chissà se chi leggerà il
romanzo tra venti o trenta anni riuscirà a inquadrare le sue
citazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il romanzo nella parte ambientata nell’aula del
tribunale pone problemi non da poco. Il dibattito processuale
affronta proprio la questione sulla identità di Karen, e per
traslato di tutti gli scansionati: sono individui dotati di
coscienza, di consapevolezza, di anima, oppure sono soltanto ‘zombi’,
gusci vuoti che reagiscono agli stimoli ma sono pari ad una IA? Il
processo Mindscan trasferisce l’anima? E l’anima può essere
duplicata? E questo è il vero problema che ci pone Sawyer: se
l’anima è qualcosa di materiale, una semplice rete di impulsi
elettrici riproducibili oppure no. E inoltre, quando in un feto si
sviluppa l’individuo, quando inizia ad essere una persona? Quando e
se è lecita l’interruzione di gravidanza? Tutto questo in una
cornice a tratti divertente, a tratti leggera ma sempre interessante
e coinvolgente. L’autore riesce a mescolare abilmente passato, nei
racconti di Karen, e futuro prossimo, un futuro non molto lontano da
noi e dà spiegazioni verosimili delle teorie sulla coscienza che i
vari ‘esperti’ chiamati a testimoniare nel processo di Karen
espongono alla Corte. Il processo stesso, riesce ad essere
convincente nonostante ricalchi il trito&amp;nbsp;cliché&amp;nbsp;di tanti e
tanti telefilm americani, sembra quasi di vedere Perry Mason alle
prese con testimoni di volta in volta reticenti o troppo
chiacchieroni. Unica nota stonata è l’epilogo che sa di
appiccicaticcio, messo lì tanto per non lasciare il ‘finale
aperto’ delle pagine precedenti, se ne poteva tranquillamente fare
a meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: black;&quot;&gt;&lt;/span&gt;Romanzo
quindi godibilissimo, che ha l’ulteriore pregio di essere inedito
in Italia, frizzante e allo stesso tempo profondo ben tradotto da
Dario Rivarossa, bella la copertina di Franco Brambilla che sebbene
abbia dovuto misurarsi con la ben più evocativa copertina
dell’edizione originale è riuscito a non banalizzarla.&lt;br /&gt;

Robert J. Sawyer è nato a Ottawa in Canada nel 1960, si è
laureato in arti applicate alla Ryerson University di Toronto nel
1982. Nel suo palmares già trentacinque premi tra nazionali ed
internazionali tra i quali il premio Nebula del 1995 per il suo
romanzo “The Terminal Experiment” (“Killer on-line”,&amp;nbsp;Narrativa
Nord&amp;nbsp;1996), e il premio Hugo del 2003 per il romanzo “Hominidis”
(“La genesi della specie”,&amp;nbsp;Collezione Immaginario. Solaria&amp;nbsp;-
Fanucci 2004). Ha al suo attivo anche otto nomination all’Hugo
Award.&lt;br /&gt;

Stefania Guglielman&lt;br /&gt;

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&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/02/mindscan.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-6676366236709347205</guid><pubDate>Fri, 08 Feb 2019 19:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-02-08T21:52:46.860+01:00</atom:updated><title>Pianeta Parallelo</title><description>Secondo romanzo del ciclo di Everness - che poi è il nome dell&#39;aeronave sulla quale viaggia il protagonista. Ecco, il protagonista. Ogni tanto, fastidiosamente, il bravo Ian ci ricorda che Everett ha quattordici anni. Il che andrebbe bene se fosse meno &quot;eroe&quot;. Insomma un ragazzino appena adolescente che riesce a pensare, comportarsi, rapportarsi con gli altri come un adulto, anzi come uno scienziato adulto è sinceramente poco simpatico. Comunque il romanzo è scorrevole e piacevole. Adesso inizierò il terzo romanzo, per poi tornare alla fantasy.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Pianeta Parallelo&lt;/i&gt; - Ian McDonald - Mondadori,&amp;nbsp; Urania 1655, pagg. 252&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdpqhfB_sWZ0xE0W9U8kAxFwVFYcAYqLGR7jBdl7yzO7CszXpK_phzVyZItiuPeD_ExxHbqzMUIZI7ppVDnwZNSHfR4RXdpBQDnRUnBR6bTqo6VHvQgnvrTr1DDVsaI4b5i4b_Gtpv3kg/s1600/IMG_4906.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdpqhfB_sWZ0xE0W9U8kAxFwVFYcAYqLGR7jBdl7yzO7CszXpK_phzVyZItiuPeD_ExxHbqzMUIZI7ppVDnwZNSHfR4RXdpBQDnRUnBR6bTqo6VHvQgnvrTr1DDVsaI4b5i4b_Gtpv3kg/s1600/IMG_4906.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1600&quot; data-original-width=&quot;1036&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdpqhfB_sWZ0xE0W9U8kAxFwVFYcAYqLGR7jBdl7yzO7CszXpK_phzVyZItiuPeD_ExxHbqzMUIZI7ppVDnwZNSHfR4RXdpBQDnRUnBR6bTqo6VHvQgnvrTr1DDVsaI4b5i4b_Gtpv3kg/s320/IMG_4906.jpg&quot; width=&quot;207&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;span id=&quot;goog_798422368&quot;&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/02/pianeta-parallelo_8.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdpqhfB_sWZ0xE0W9U8kAxFwVFYcAYqLGR7jBdl7yzO7CszXpK_phzVyZItiuPeD_ExxHbqzMUIZI7ppVDnwZNSHfR4RXdpBQDnRUnBR6bTqo6VHvQgnvrTr1DDVsaI4b5i4b_Gtpv3kg/s72-c/IMG_4906.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-7005513870447198983</guid><pubDate>Tue, 05 Feb 2019 09:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-02-05T10:20:36.350+01:00</atom:updated><title>Terra Incognita </title><description>Simpatico YA, prima parte di una trilogia. Leggerò volentieri la seconda parte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Terra Incognita - Ian McDonald - Mondadori, Urania 1638 - pagg. 256&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKXsck0vxtc6bmX-O8TsAMoBnHqnNlm1eKtyK_iEAVizy8tWZZKc8jUO420CvaxqTFmHbCcM2tiXVwysOVWEXABUoQPEwtXcWizJCLEMbdYTzfmimXdSejRRd2fMOklUvUeD2LZaX7v4Q/s1600/3987E72B-7D98-41A5-AA5F-5C4D730C4469.jpeg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1600&quot; data-original-width=&quot;1022&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKXsck0vxtc6bmX-O8TsAMoBnHqnNlm1eKtyK_iEAVizy8tWZZKc8jUO420CvaxqTFmHbCcM2tiXVwysOVWEXABUoQPEwtXcWizJCLEMbdYTzfmimXdSejRRd2fMOklUvUeD2LZaX7v4Q/s320/3987E72B-7D98-41A5-AA5F-5C4D730C4469.jpeg&quot; width=&quot;204&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/02/terra-incognita.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjKXsck0vxtc6bmX-O8TsAMoBnHqnNlm1eKtyK_iEAVizy8tWZZKc8jUO420CvaxqTFmHbCcM2tiXVwysOVWEXABUoQPEwtXcWizJCLEMbdYTzfmimXdSejRRd2fMOklUvUeD2LZaX7v4Q/s72-c/3987E72B-7D98-41A5-AA5F-5C4D730C4469.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-5615606763374254341</guid><pubDate>Sat, 02 Feb 2019 16:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-02-04T21:33:14.846+01:00</atom:updated><title>Gens Arcana </title><description>&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Bel fantasy italiano, molto italiano, è ambientato nella Firenze di Lorenzo il Magnifico nei giorni della congiura dei Pazzi. Ben scritto, scorrevole e intrigante; una buona lettura per questi giorni di freddo e pioggia.&lt;br /&gt;
Bellissime le quattro illustrazioni a colori di Paolo Barbieri&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Gens Arcana - Cecilia Randall - Omnibus Mondadori - pagg.622&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRUFrINty10jhLnx9njxWccv1zCUPqyP9Np9mwWaWxkhMnW8f_BZ34OsJJ2aKbgC_s3enT7GG3GRLtVPpy-136C6PsmbAN7orvl5iFESNuinqYf64B7iUAjLm_y0DVPFbNhAd7SCVzCzM/s1600/BF27B730-306F-4D4A-B743-8356991BEBFA.jpeg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1600&quot; data-original-width=&quot;1043&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRUFrINty10jhLnx9njxWccv1zCUPqyP9Np9mwWaWxkhMnW8f_BZ34OsJJ2aKbgC_s3enT7GG3GRLtVPpy-136C6PsmbAN7orvl5iFESNuinqYf64B7iUAjLm_y0DVPFbNhAd7SCVzCzM/s320/BF27B730-306F-4D4A-B743-8356991BEBFA.jpeg&quot; width=&quot;208&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6bV4liioaFcsQoXkZkwB0S9s0orKzcBfv9nqZt-Xw7mcC-A287kDy4s-uecwIuBwYOwWJQn13v8L1SuiWkfck28KF737lD069ENo_pMBATMyhlvjtNAsLGR0Ip4PeH7GJifpI49pSlZs/s1600/gens.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;644&quot; data-original-width=&quot;388&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6bV4liioaFcsQoXkZkwB0S9s0orKzcBfv9nqZt-Xw7mcC-A287kDy4s-uecwIuBwYOwWJQn13v8L1SuiWkfck28KF737lD069ENo_pMBATMyhlvjtNAsLGR0Ip4PeH7GJifpI49pSlZs/s320/gens.jpg&quot; width=&quot;192&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/02/gens-arcana.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjRUFrINty10jhLnx9njxWccv1zCUPqyP9Np9mwWaWxkhMnW8f_BZ34OsJJ2aKbgC_s3enT7GG3GRLtVPpy-136C6PsmbAN7orvl5iFESNuinqYf64B7iUAjLm_y0DVPFbNhAd7SCVzCzM/s72-c/BF27B730-306F-4D4A-B743-8356991BEBFA.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-5538186320910574637</guid><pubDate>Sun, 27 Jan 2019 13:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-02-02T18:46:51.714+01:00</atom:updated><title>Ares Express</title><description>Bella fantascienza attuale, un altro goal di Zona 42. In alcuni punti è leggermente calato ma nel complesso mi è piaciuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Ares Express&lt;/i&gt; - Ian Mcdonald - Zona 42 - pagg. 444&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimMLfjzj1cxMWvzK_KFiOt7WyaG54TVIKD938QzjeGTC7nwFUC6KztERyntHZ0DoWlLUuxRgL-bVk3b_oDOi2sMleAn-FFM0ExafOcUgF8uZAWNbZzaEJAyfeU0_7y1gGHH7bPWWSxg4o/s1600/FDB9126E-B77E-4D58-B788-C18E12D83EDF.jpeg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1600&quot; data-original-width=&quot;1157&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimMLfjzj1cxMWvzK_KFiOt7WyaG54TVIKD938QzjeGTC7nwFUC6KztERyntHZ0DoWlLUuxRgL-bVk3b_oDOi2sMleAn-FFM0ExafOcUgF8uZAWNbZzaEJAyfeU0_7y1gGHH7bPWWSxg4o/s320/FDB9126E-B77E-4D58-B788-C18E12D83EDF.jpeg&quot; width=&quot;231&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/01/ares-express_27.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimMLfjzj1cxMWvzK_KFiOt7WyaG54TVIKD938QzjeGTC7nwFUC6KztERyntHZ0DoWlLUuxRgL-bVk3b_oDOi2sMleAn-FFM0ExafOcUgF8uZAWNbZzaEJAyfeU0_7y1gGHH7bPWWSxg4o/s72-c/FDB9126E-B77E-4D58-B788-C18E12D83EDF.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-6257092146234093072</guid><pubDate>Sun, 20 Jan 2019 12:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-02-02T18:42:48.108+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Recensioni</category><title>I Giardini della Luna</title><description>Che fatica! Dieci giorni per leggere questo primo romanzo del ciclo di Malazan. Vabbè che la bronchite non ha aiutato ma è veramente troppo pieno di personaggi, la nomenclatura non aiuta - ci ho messo interi capitoli a capire che &#39;la progenie della luna&#39; era una città volante - magari colpa mia che non ho imparato a memoria il glossario a inizio libro ma &#39;sto romanzo ha iniziato a piacermi verso la fine, quando si capiva finalmente la trama.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;I Giardini della Luna &lt;/i&gt;- Steven Erikson -Armenia - pagg. 648&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxh504NHN-z7C1scLbiAbutpOVAHAk_GFx8U9ucGXYftBfrhGdGKJnhjKO-i_46NQRuU9xJmMLHk4CW8nKAl4VUmDPt50ixjSomcX_rJcz_0zUJDHYj9nJ9vQQ9Itk_cqA-yl0ToHy3O0/s1600/IMG_4890.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;640&quot; data-original-width=&quot;480&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxh504NHN-z7C1scLbiAbutpOVAHAk_GFx8U9ucGXYftBfrhGdGKJnhjKO-i_46NQRuU9xJmMLHk4CW8nKAl4VUmDPt50ixjSomcX_rJcz_0zUJDHYj9nJ9vQQ9Itk_cqA-yl0ToHy3O0/s320/IMG_4890.jpg&quot; width=&quot;240&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/01/i-giardini-della-luna.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxh504NHN-z7C1scLbiAbutpOVAHAk_GFx8U9ucGXYftBfrhGdGKJnhjKO-i_46NQRuU9xJmMLHk4CW8nKAl4VUmDPt50ixjSomcX_rJcz_0zUJDHYj9nJ9vQQ9Itk_cqA-yl0ToHy3O0/s72-c/IMG_4890.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-1163928934147128933</guid><pubDate>Tue, 08 Jan 2019 20:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-02-02T18:45:43.198+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Recensioni</category><title>Il Potere</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Ma quanto è bravo Alessandro Vietti?! Dopo &lt;i&gt;Real&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Mars&lt;/i&gt; fa centro di nuovo con questo &lt;i&gt;Il&lt;/i&gt; &lt;i&gt;Potere&lt;/i&gt;, distopia ambientata in un’Italia di un futuro non troppo lontano, anzi alle porte. Scritto in forma di autobiografia dal protagonista, Alessandro, parte dai ricordi di lui ragazzino, ricordi che possono essere i nostri, e pian piano, quasi impercettibilmente ci porta in una società senza stimoli, senza desideri se non quello imposto di essere felici. Il potere del protagonista viene svelato sin dal primo capitolo ma senza mai descriverlo compiutamente. A tratti leggero altre volte più intenso é un bel romanzo, ben scritto, un buon inizio di anno per le mie letture.&lt;br /&gt;
La copertina è assolutamente perfetta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Il Potere&lt;/i&gt; di Alessandro Vietti - pagg. 316 - Zona 42&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcFRgsEDiwwXf-ZTmTwlEBgndyYABXf_59_CSebyEoduGd_voB2mLX-X4hBsz4GM7zKWaZkSrM3WiepUEM1R6qnRemG733Ioye8xlS-TMctQxgtDrLuGFbqV-KNzEPKq50ohtTvIooZd4/s1600/9E448AC4-6483-4E0E-8D45-D82546BE9599.jpeg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: center;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1600&quot; data-original-width=&quot;1157&quot; height=&quot;320&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcFRgsEDiwwXf-ZTmTwlEBgndyYABXf_59_CSebyEoduGd_voB2mLX-X4hBsz4GM7zKWaZkSrM3WiepUEM1R6qnRemG733Ioye8xlS-TMctQxgtDrLuGFbqV-KNzEPKq50ohtTvIooZd4/s320/9E448AC4-6483-4E0E-8D45-D82546BE9599.jpeg&quot; width=&quot;231&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&quot;&lt;i&gt;Spero che il viaggio ti sia garbato e mi auguro di ritrovarti presto. Non so ancora se sarà ai margini di un bosco&amp;nbsp; o su una spiaggia in riva al mare, ma di certo ti prometto un altro fuoco, ombre lunghe di fantasmi e un cielo pieno di stelle.&quot; &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Guarda che ci conto!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/01/il-potere.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcFRgsEDiwwXf-ZTmTwlEBgndyYABXf_59_CSebyEoduGd_voB2mLX-X4hBsz4GM7zKWaZkSrM3WiepUEM1R6qnRemG733Ioye8xlS-TMctQxgtDrLuGFbqV-KNzEPKq50ohtTvIooZd4/s72-c/9E448AC4-6483-4E0E-8D45-D82546BE9599.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-5438105427355078881</guid><pubDate>Fri, 04 Jan 2019 14:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-01-09T20:37:27.540+01:00</atom:updated><category domain="http://www.blogger.com/atom/ns#">Recensioni</category><title>Anno Nuovo</title><description>Ecco il primo del 2019: &lt;i&gt;I Draghi dell&#39;Alba di Primavera &lt;/i&gt;di Weis e Hickman,&amp;nbsp; terzo volume della saga di Dragonlance. Recentemente degli stessi autori avevo letto, anzi riletto, &lt;i&gt;La Rosa del Profeta &lt;/i&gt;- primo volume di una saga non più tradotta in italiano - e pensavo di trovare la stessa piacevolezza di lettura in questi draghi.&lt;br /&gt;
Oddio si legge, si legge bene ma non sono romanzi da farci notte. Altri romanzi del ciclo &quot;Dragonlance&quot; sono stati scritti da autori diversi e non mi è venuta la voglia di leggerli. Forse se riesco a ricordare dove l&#39;ho archiviato potrei, più in là, leggere &lt;i&gt;La Dannazione di Kendermore&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;
Ora non so se prendere un SF o un Fantasy; vedremo stasera...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;separator&quot; style=&quot;clear: both; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwKqYeRggon5ujdvDRuOrqNQ71iowKmGptvR0FBy0sFhUXBx9DqnN1qSFUkluLun8FMn4Zwl_-gUBjspgg_eaTOmcHXFaRvzU_PHnUCsaBEcD3JAfyUwmg3B6iW8a_wVshalY7tC11Drk/s1600/IMG_4864.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;margin-left: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; data-original-height=&quot;1477&quot; data-original-width=&quot;1500&quot; height=&quot;315&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwKqYeRggon5ujdvDRuOrqNQ71iowKmGptvR0FBy0sFhUXBx9DqnN1qSFUkluLun8FMn4Zwl_-gUBjspgg_eaTOmcHXFaRvzU_PHnUCsaBEcD3JAfyUwmg3B6iW8a_wVshalY7tC11Drk/s320/IMG_4864.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2019/01/anno-nuovo.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwKqYeRggon5ujdvDRuOrqNQ71iowKmGptvR0FBy0sFhUXBx9DqnN1qSFUkluLun8FMn4Zwl_-gUBjspgg_eaTOmcHXFaRvzU_PHnUCsaBEcD3JAfyUwmg3B6iW8a_wVshalY7tC11Drk/s72-c/IMG_4864.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-5443393394165146108</guid><pubDate>Sun, 30 Dec 2018 20:15:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-12-30T21:15:29.826+01:00</atom:updated><title>Grazie!</title><description>&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;Il 2018 se ne va, è tempo
di bilanci e di ringraziamenti. Quest&#39;anno ho letto abbastanza, non
quanto avrei voluto ma più che a sufficienza. Ho anche riletto
qualche vecchio titolo, sempre con piacere, ma ho cercato di trovare
un equilibrio tra fantasy e fantascienza e tra recente e &#39;vecchio&#39;. E
per vecchio intendo del secolo passato. A volte ho trovato diamanti a
volte orrende schifezze che ho lasciato alle prime pagine. Nel
complesso sono soddisfatta di quello che ho letto e spero di trovare 
ancora opere di alto livello l&#39;anno prossimo. Sento il bisogno di
ringraziare chi mi ha fatto passare delle ore piacevoli, chi mi ha
fatto volare con la fantasia, pensare, divertirmi, piangere e
commuovermi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;Grazie Robin Hobb per la
saga dei Lungavista, grazie A.D.Foster per Pip e Flinx, grazie John
Gwynne per draghi e orchi, grazie Francesco Verso per i tuoi
&lt;i&gt;Pullgdogs&lt;/i&gt; e per Future Fiction, grazie Dario Tonani, Emanuela
Valentini, Mariangela Cerrino, Stefano Paparozzi che mi avete fatto
compagnia in questa lunga estate. Grazie Annarita Guarnieri per aver
tradotto sogni in bell&#39;italiano. Qualcuno l&#39;ho dimenticato di sicuro
ma sono 35 autori e 58 titoli...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: medium;&quot;&gt;Adesso inizierò &lt;i&gt;I
Draghi dell&#39; Alba di Primavera&lt;/i&gt;, che mi traghetterà verso il
2019.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/12/grazie.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-2274420759152615208</guid><pubDate>Fri, 28 Dec 2018 13:43:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-12-28T16:16:34.466+01:00</atom:updated><title>Bilancio</title><description>&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;Eccoci qui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;Nonostante sia sicura di aver scordato qualche titolo quest&#39;anno ho letto 58 tra racconti e romanzi. Tra i quali&amp;nbsp; un paio di fumetti e un paio di &quot;non fantastico&quot;. Ecco la lista:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;ol&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Materia
 Oscura. &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;New
 York 2140 &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Autonomus
 &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Ship
 of Magic &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;The
 Mad Ship&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 Nave del Destino. &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Il
 Custode del Drago &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Il
 rifugio del Drago&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 Città dei Draghi &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Blood
 of Dragoons &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Il
 ritorno&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 Vendetta&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;L&#39;Ultima
 Caccia &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Il
 Vaccino non è un&#39; opinione&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;color: black; font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/03/laguna.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Laguna&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Lisidranda
 &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Artemis&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Altre
 Persone &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Il
 Catalogo delle Vergini &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Le
 Nevi del Tempo che Fu &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 Ragazza Fantasma. &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Un
 Polpo alla Gola &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Malice,
 la Guerra degli Dei&amp;nbsp; &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;L&#39;Orrore
 ed altre storie del soprannaturale&amp;nbsp; &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Valour
 &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Macerie
 Prime &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Ruin&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Wrath
 &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Il
 libro del Fiume &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 Sabbia che Viveva&amp;nbsp; &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;I
 Camminatori - Pulldogs &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Madre
 Nostra &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 consistenza delle idee &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 Lama Nera&amp;nbsp; &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Le
 Orde dell&#39;Oscurità &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 Storia di Flinx &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Il
 Mistero Del Krang &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Stella
 Orfana &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 Terra di Mezzo &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Mid
 Flinx &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Reunion
 &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 Fine della vicenda &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Obiettivo
 Longtunnell&amp;nbsp; &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;i&gt;Il
 Pianeta dei Ghiacci&amp;nbsp; &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Guida
 cubana integrata alla santeria&amp;nbsp; &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Un&#39;autentica
 esperienza da nativo americano&amp;nbsp;
 &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 Torre dell&#39;Elefante &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Pellegrinaggio
 vietato&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Il
 Segno dei Due Mondi&amp;nbsp; &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;a href=&quot;http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/09/la-combinazione-perfetta.html&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: black; font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;La
 Combinazione Perfetta&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;text-decoration: none;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-weight: normal;&quot;&gt;Storia
 della Bruttezza&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Schiuma
 Rossa&amp;nbsp; &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Progetto
 Jennifer 1&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Progetto
 Jennifer 2&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 Rosa del Profeta &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La
 casa delle conchiglie &lt;/i&gt;
 &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;I
 Draghi del Crepuscolo d&#39;Autunno&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;li&gt;&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;I
 Draghi della Notte d&#39;Inverno (in lettura)&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
&lt;/ol&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: x-small;&quot;&gt;E per l&#39;anno prossima vediamo di fare&amp;nbsp; di meglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;verdana&amp;quot; , sans-serif; font-size: xx-small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/12/bilancio.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-9041983921777652867</guid><pubDate>Sat, 24 Nov 2018 08:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-12-04T19:43:07.268+01:00</atom:updated><title>Ritorno</title><description>Dopo cinquanta giorni senza computer torno a fare il riassunto delle mie letture, sperando di non dimenticare nulla. Che se poi dimentico vuol dire che ho letto di malavoglia qualcosa che nulla mi ha dato.&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Schiuma Rossa&lt;/i&gt; di Tonani (riletto), &lt;i&gt;Progetto Jennifer&lt;/i&gt; di Stross Urania 1659 e 1658, due o tre vecchi Urania che non ricordavo di&amp;nbsp; aver già letto e dei quali non ricordo il titolo (...) &lt;i&gt;La Rosa del Profeta&lt;/i&gt; di Weis e Hickman (riletto con piacere), &lt;i&gt;L&#39;ascesa dei Draghi&lt;/i&gt;, infame boiata tradotta da una semianalfabeta, e poi cercherò di ricordare con più calma gli altri.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Edit: mi sono ricordata di aver letto anche &lt;i&gt;La casa delle conchiglie&lt;/i&gt; di Torello.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/11/ritorno.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-2192255756955651973</guid><pubDate>Sun, 23 Sep 2018 11:41:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-09-23T13:41:33.211+02:00</atom:updated><title>La Combinazione Perfetta</title><description>Antologia di Ken Liu con quattro racconti molto cinesi &lt;i&gt;Animali Esotici, La Combinazione Perfetta, Ricordi di mia Madre e Le Onde.&lt;/i&gt; Si fa leggere in fretta.</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/09/la-combinazione-perfetta.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-1926574782663849924</guid><pubDate>Thu, 20 Sep 2018 18:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-09-20T20:36:15.307+02:00</atom:updated><title>Un&#39;autentica esperienza</title><description>Dopo la Santeria ho letto questo &lt;i&gt;Un&#39;autentica esperienza da nativo americano&lt;/i&gt;&amp;nbsp;di Rebecca Roanhorse, fresco di Nebula 2017. Boh? Non è che non mi è piaciuto, è che non mi ha dato nulla, niente emozioni e sono sicura niente ricordi.&lt;br /&gt;
Per rifarmi la bocca ho subito attaccato &lt;i&gt;La Torre dell&#39;Elefante&lt;/i&gt;, avventura di un certo Conan il Barbaro, vecchio ma sempre godibile.&lt;br /&gt;
E oggi pomeriggio ho passato un pomeriggio piovoso rileggendo &lt;i&gt;Il Segno dei Due Mondi&lt;/i&gt; di Keith Laumer, uno dei miei romanzi preferiti. Mo&#39; sono soddisfatta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/09/unautentica-esperienza.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-485155925801133224</guid><pubDate>Fri, 14 Sep 2018 07:59:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-09-14T09:59:58.248+02:00</atom:updated><title>Caccie?</title><description>Allora, finito &lt;i&gt;Il Pianeta dei Ghiacci&lt;/i&gt; - divertente - ieri sera inizio un romanzo di Morgan Rice: &lt;i&gt;L&#39;Ascesa dei Draghi.&lt;/i&gt; Già nelle prime pagine alcuni passaggi mi lasciano un po&#39; perplessa ma poi trovo questo: &quot;&lt;b&gt;Brandon e Braxton stavano trascinando Aidan con loro in una delle loro caccie.&lt;/b&gt;&quot; Ho chiuso l&#39;ebook sparolacciando e iniziato &lt;i&gt;Guida cubana integrata alla santeria quantistica&lt;/i&gt; che da troppo tempo aspettava in coda.</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/09/caccie.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-6744009050601927858</guid><pubDate>Sun, 09 Sep 2018 18:57:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-09-09T20:57:22.743+02:00</atom:updated><title>ICE</title><description>Non ce l&#39;ho fatta, arrivata al 75% ho mollato &lt;i&gt;Reunion&lt;/i&gt; e iniziato &lt;i&gt;Il Pianeta dei Ghiacci&lt;/i&gt;. Che sembra scritto da un altro.</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/09/ice.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-2344258410544752270</guid><pubDate>Tue, 04 Sep 2018 13:14:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-09-04T15:14:03.939+02:00</atom:updated><title>Reunion</title><description>...e sto ancora qui. &lt;i&gt;Reunion &lt;/i&gt;mi ha lievemente annoiato nella prima parte, praticamente non succede nulla, nella seconda qualcosa si sta muovendo ma la sera leggo un paio di pagine e crollo.</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/09/reunion.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-1602407347775461848</guid><pubDate>Fri, 24 Aug 2018 08:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-08-24T10:37:45.121+02:00</atom:updated><title>42!</title><description>Toh! Vedo che da inizio anno ne ho letti quarantadue, compresi due fumetti di Zero Calcare.&lt;br /&gt;
Don&#39;t panic and read.</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/08/42.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-4970677525862805984</guid><pubDate>Wed, 15 Aug 2018 11:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-08-22T21:09:44.100+02:00</atom:updated><title>Andante piano</title><description>Finito &lt;i&gt;La Terra di Mezzo,&lt;/i&gt; che non fa parte della saga di Flix e Pip ieri sera ho iniziato &lt;i&gt;Mid Flinx &lt;/i&gt;e adesso andrò pianino che questo è in inglese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
edit: finito e subito attaccato &lt;i&gt;Reunion&lt;/i&gt;, sempre in inglese.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
21/8</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/08/andante-piano.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-1022389489234307995</guid><pubDate>Mon, 13 Aug 2018 08:40:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-08-13T10:40:36.275+02:00</atom:updated><title>Avanti tutta!</title><description>Letti: &lt;i&gt;La Fine della vicenda, Obiettivo Longtunnell &lt;/i&gt;e in lettura &lt;i&gt;Terra di Mezzo. &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
Bella saga!</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/08/avanti-tutta.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-7574610256896391112</guid><pubDate>Wed, 08 Aug 2018 09:19:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-08-08T11:19:55.049+02:00</atom:updated><title>Flinx e Pip</title><description>Archiviati i due volumi di De Judicibus - il terzo no,&amp;nbsp; non l&#39;ho comprato - ho iniziato la saga di Flinx. Primo libro &lt;i&gt;La Storia di Flinx &lt;/i&gt;sbranato, secondo libro &lt;i&gt;Il Mistero Del Krang&lt;/i&gt; già digerito, ieri ho attaccato &lt;i&gt;Stella Orfana&lt;/i&gt;. Bene.&lt;br /&gt;
Ringrazio la&amp;nbsp; mia pusher di bei titoli Lucia!</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/08/flinx-e-pip.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-1959826205215673078.post-1340535362408212557</guid><pubDate>Thu, 26 Jul 2018 13:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-08-13T10:42:49.726+02:00</atom:updated><title>Due su tre</title><description>Sto leggendo il secondo volume della trilogia della Lama Nera - il terzo, &lt;i&gt;Il Signore delle Ombre&lt;/i&gt; è appena stato sfornato dalla Delos - e sto saltando parecchie righe. Ho capito che cos&#39;era che non andava alla prima lettura, anni fa, del primo volume. Verbosità, spiegazioni alla &#39;Salgari&#39; infodump. Per carità magari a qualcuno fa piacere perdersi nel racconto di antefatti degli antefatti, ma a me fa solo rallentare la lettura, infatti salto, spezza il ritmo dell&#39;azione, mi annoia. Peccato perché la storia vale ed è scritta bene. In questo secondo volume &lt;i&gt;Le Orde dell&#39;Oscurità&lt;/i&gt; l&#39;andazzo è lo stesso, qui ho saltato mezze pagine alla volta. Forse comprerò anche l&#39;ultimo, vedremo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
edit: e va bene l&#39;ispirazione ma la Spada nella Roccia e le Pietre di Shannara e&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; Ruin e i Portali di Goodkind... ci mancano i sette nani ma visto che gli elfi ci sono posso ancora sperarci!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;</description><link>http://fioredikireseth.blogspot.com/2018/07/due-su-tre.html</link><author>noreply@blogger.com (Doralys)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>