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Perchè il tempo libero sia sempre fonte di benessere e non un rischio.

La visita medica rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico e che i consigli forniti vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento.</description><language>en</language><managingEditor>noreply@blogger.com (Dr Fabrizio Pirrello)</managingEditor><lastBuildDate>Mon, 05 Mar 2012 03:12:14 PST</lastBuildDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">198</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearch/1.1/">25</openSearch:itemsPerPage><feedburner:info xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" uri="drssalauravernotico" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><itunes:owner><itunes:email>noreply@blogger.com</itunes:email></itunes:owner><itunes:explicit>no</itunes:explicit><itunes:subtitle>Consigli e suggerimenti per una pratica più sicura delle attività subacquee a cura di Laura Vernotico. Perchè il tempo libero sia sempre fonte di benessere e non un rischio. La visita medica rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace tratta</itunes:subtitle><itunes:summary>Consigli e suggerimenti per una pratica più sicura delle attività subacquee a cura di Laura Vernotico. Perchè il tempo libero sia sempre fonte di benessere e non un rischio. La visita medica rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico e che i consigli forniti vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento.</itunes:summary><geo:lat>44.417818</geo:lat><geo:long>12.087898</geo:long><item><title>Quesito: "Claustrofobia ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/02/quesito-claustrofobia-ed-attivita.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Wed, 29 Feb 2012 12:45:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-7735312246395323770</guid><description>&lt;em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: ho a che fare con diverse persone che mi dicono che avrbbereo voglia di frequentare un corso sub ma non possono in quanto soffrono, o credono di soffrire, di claustrofobia. E' vero che c'è un incompatibilità tra claustrofobia ed attività subacquea?Nel caso non ci fosse, quali problematiche posso incontrare nel fare un corso &amp;nbsp;queste persone?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta:&amp;nbsp;la claustrofobia non è una reale controindicazione. E' una condizione estremamente soggettiva e se lieve varia da ambiente ad ambiente. Soprattutto per quelle persone che "credono" magari è solo un pò di ansia per il fatto di trovarsi completamente sott'acqua e dover respirare tramite un erogatore. Innanzitutto dì loro che possono frequentare il corso se se la sentono. Il mio consiglio è quello di fare con queste persone una prova guidata in piscina (un istruttore scende con loro) così provano la sensazione della respirazione con bombole ed erogatore e possono valutare se per loro è una cosa fattibile o no (come ti dicevo non è una controindicazione ma dipende dalla loro condizione mentale). Non mi viene in mente nulla come letteratura.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Innanzitutto non è detto che non soffrano di claustrofobia quindi, giustamente, non sottovalutare il problema. Se per te è possibile, dì loro della possibilità della prova pre corso, spiega che il percorso è graduale, che si inizia in piscina e quindi in ogni momento possono uscire dall'acqua. Spiega anche che le immersioni che si fanno dopo aver acquisito il brevetto di primo grado sono senza tappe di decompressione ovvero basta risalire lentamente (risalita controllata) e quindi anche per le immersioni in acque libere possono uscire dall'acqua in tempi brevi (anche questa informazione dà l'idea di maggiore libertà e meno oppressione).&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-7735312246395323770?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-29T12:45:00.691-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Cosa bere pe idratarsi prima e dopo l'immersione" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/02/quesito-cosa-bere-pe-idratarsi-prima-e.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Fri, 24 Feb 2012 18:57:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-5109496798849309095</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda:&amp;nbsp;oltre alla semplice acqua, sopratutto in zone molto calde e secche, cosa si potrebbe usare prima e dopo le immersioni per mantenersi ben idratati?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;i&gt;Bere poco e frequentemente nelle ore precedenti e successive alle immersioni è la procedura corretta? In caso non lo fosse, qual'è il sistema migliore?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: consiglio di bere acqua con sali minerali che aiutano a trattenere l’acqua (l’acqua da sola viene presto eliminata). Dopo l'immersione ci si può idratare anche mangiando frutta.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-5109496798849309095?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-24T18:57:00.767-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Emicranea post-immersione. Quale causa? di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/02/quesito-emicranea-post-immersione-quale.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Sun, 19 Feb 2012 18:47:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-307609435572201095</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: saprebbe spiegarmi come mai è frequente avere emicranie in serata dopo aver fatto immersione? Soprattutto se sotto sforzo e subito dopo le immersioni?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: le cause dell’emicranea possono essere molteplici: sinusite, problemi cervicali, problemi di occlusione dentale, problemi dell’articolazione temporomandibolare, tensioni muscolari a livello del collo, cattiva respirazione con accumulo di anidride carbonica e non ultimo le bolle. Bisognerebbe analizzare nel dettaglio ogni singolo aspetto per capire nel caso specifico quale sia la causa.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-307609435572201095?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-19T18:47:00.771-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Omessa decompressione. Quando riprendere l'attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/02/quesito-omessa-decompressione-quando.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Wed, 15 Feb 2012 18:40:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-4502825127086823074</guid><description>&lt;em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: ho 54 anni, sono entrato in camera iperbarica asintomatico per 2 ore e 20 minuti per aver saltato un deco di 30 minuti (risalita da 60 metri e pallonata da 16 metri con conseguente incidente meccanico). Sono uscito asintomatico dalla dalla camera. Quando mi posso immergere? .&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: in caso di omessa decompressione, in assenza di sintomi e con trattamento in camera iperbarica può essere sufficiente uno stop di 15 giorni (previa visita di controllo). Lei mi parla però anche di una pallonata e di incidente meccanico: in questo caso bisogna essere sicuri che la pallonata non abbia creato danni polmonari (sovradistensione). Nel caso ci siano dei dubbi è necessario aspettare di aver fatto gli accertamenti del caso.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-4502825127086823074?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-15T18:40:00.693-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Intossicazione da monossido di carbonio. Perchè si tratta con ossigenoterapia iperbarica?" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/02/quesito-intossicazione-da-monossido-di.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Fri, 10 Feb 2012 18:32:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-3271616356462608585</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: vorrei sapere perchè un soggetto intossicato da monossido di Carbonio (es. causa dovuta al malfunzionameto della canna fumaria o altro) viene inviato presso un centro iperbarico.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;Risposta: Per rispondere al quesito bisogna fare una premessa. Nel sangue c’è una proteina che si chiama emoglobina; l’emoglobina normalmente trasporta l’ossigeno ai tessuti. Il monossido di carbonio (CO) ha un’affinità molto più alta dell’ossigeno per l’emoglobina. In caso di esposizione a CO, questo gas “spazza via” l’ossigeno dall’emoglobina e ne prende il posto. Questo significa che, in un soggetto intossicato da CO, l’emoglobina non è più in grado di trasportare l’ossigeno ai tessuti (ipossia tissutale). Per far sì che l’ossigeno spiazzi il CO e torni a  legarsi all’emoglobina è necessario far respirare al soggetto intossicato ossigeno puro normobarico o, ancor meglio, ossigeno iperbarico. L’ossigeno iperbarico inoltre riduce l’ipossia tessutale, aumenta l’ossigeno disciolto nel sangue, riduce l’edema e l’iperemia cerebrale (l’intossicazione da CO se non curata può portare a gravi sequele neurologiche) e riduzione dell’acidosi metabolica.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-3271616356462608585?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-10T18:32:00.441-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Ipotoroidismo ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/02/quesito-ipotoroidismo-ed-attivita.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Sun, 05 Feb 2012 18:23:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-1131362877142767618</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: h&lt;/i&gt;&lt;i&gt;o preso il brevetto quest'anno e ho fatto alcune immersioni senza nessun problema pur avendo molti noduli tiroidei.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Ad ottobre mi hanno operato e al momento sto facendo le analisi per stabilizzare il dosaggio dell'eutirox.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Una volta trovata la quantità giusta potrò riprendere a fare immersioni (si parla ovviamente a maggio giugno quindi tra qualche mese dopo l'operazione)? Il fatto di non avere la tiroide e dei punti interni può causare problemi?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;Risposta:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;l'ipotiroidismo in terapia non è una controindicazione alla'attività subacquea a patto che non dia disturbi secondari (problemi agli occhi, problemi cardiologici, disturbi dell'umore, etc.) e che il valore degli ormoni tiroidei si sia normalizzato. Normalmente richiedo tre controlli dei valori ormonali a distanza di due mesi uno dell'altro e se sono ok si valuta l'idoneità.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-1131362877142767618?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-05T18:23:00.234-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>CEDIFOP: Completato il terzo corso IMCA per DIVER MEDIC</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/02/cedifop-completato-il-terzo-corso-imca.html</link><category>SUBACQUEA INDUSTRIALE</category><author>noreply@blogger.com (Dr Fabrizio Pirrello)</author><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 01:59:57 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-1410132720020454558</guid><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-XSEsRkJl0vo/TygmIkFSkfI/AAAAAAAAAIU/4yMe3s_D15A/s1600/imcalogorossopiccolo.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/-XSEsRkJl0vo/TygmIkFSkfI/AAAAAAAAAIU/4yMe3s_D15A/s1600/imcalogorossopiccolo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DzyH7SdDV0c/TyjMx6MQawI/AAAAAAAAAIc/ZKmUSoXH5JQ/s1600/smit.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://2.bp.blogspot.com/-DzyH7SdDV0c/TyjMx6MQawI/AAAAAAAAAIc/ZKmUSoXH5JQ/s400/smit.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Svolti il 27 e il 28 gennaio 2012, gli esami del 3° corso IMCA per Diver
 Medic organizzato dal CEDIFOP a Palermo. Hanno partecipato otto 
allievi, già OTS (Operatori Tecnici Subacquei), cosi come prevede IMCA.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
L’utilità di questo corso permette ai componenti di una squadra di 
lavoro di OTS qualificati, di &amp;nbsp;poter gestire eventualità di soccorso 
complesse nei lavori offshore dove è previsto che ci sia fra i 
partecipanti chi ha le competenze di Diver Medic.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
&amp;nbsp;Il conseguimento del brevetto IMCA per Diver Medic, inoltre, 
rappresenta una qualifica necessaria per il raggiungimento del livello 
"Top Up".&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il corso è stato sviluppato seguendo le direttive previste da IMCA 
(International Marine Contractors Association), che raggruppa oltre 700 
aziende di 50 stati.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Sul piano didattico sono state effettuate esercitazioni con test di 
verifica giornalieri (questionari a risposta multipla), in modo da 
monitorare l’apprendimento degli allievi su quanto appreso il giorno 
precedente.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Le lezioni sono state svolte dal docente del Cedifop Marcello 
Vinciguerra e dal medico anestesista Dott. Massimiliano Casagrande. La 
commissione di esami era composta dal docente del Cedifop Costantino 
Francesco e dalla Dott.ssa Laura Vernotico, Specialista in Medicina 
dello Sport e Medicina del Nuoto e delle Attività Subacquee.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Ecco alcuni degli argomenti trattati durante gli esami finali del corso:
 incidente da decompressione neurologico – incidente in campana con 
fuoriuscita di gas – trauma cervicale a seguito di caduta da 7 metri di 
altezza – pallonata da 30 metri di profondità (incidente da 
decompressione, Embolia gassosa arteriosa,) con arresto 
cardiocircolatorio – procedure di emergenza per diver svenuto in acqua e
 conseguente ipotermia – caduta da 5 metri con frattura di gamba e 
sospetto trauma vertebrale – ustione al volto da agente chimico con 
interessamento degli occhi – amputazione di dito durante immersione e 
comunicazione con il C.I.R.M.&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: justify;"&gt;
Il prossimo corso per Diver Medic / IMCA del CEDIFOP è previsto dal 24 maggio al 2 giugno 2012&lt;/div&gt;
&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;
 &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; (di Manos Kouvakis )&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-bNQj3R4Dls4/Tygl62XoZAI/AAAAAAAAAIM/dLzBBEBZ2Lw/s1600/gruppo.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" src="http://4.bp.blogspot.com/-bNQj3R4Dls4/Tygl62XoZAI/AAAAAAAAAIM/dLzBBEBZ2Lw/s400/gruppo.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-1410132720020454558?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-01T01:59:57.199-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/-XSEsRkJl0vo/TygmIkFSkfI/AAAAAAAAAIU/4yMe3s_D15A/s72-c/imcalogorossopiccolo.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Problemi di compensazione al naso. Di cosa si tratta?" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/01/quesito-problemi-di-compensazione-al.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Mon, 30 Jan 2012 18:39:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-3093993919341799550</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: sono un ragazzo, pratico pesca sub da 1 anno e mezzo ed ho un problema di compensazione al naso. Quando pesco, dopo circa un ora, mi mi viene una fitta nel naso dal lato sinistro. Le orecchie le compenso benissimo ma per far andare via il dolore al naso(sensazione di vuoto all’interno) ho bisogno di effettuare una manovra più energica e sento passare proprio l’aria dentro il naso. Devo effettuare questa manovra ogni metro. La mattina quando mi sveglio mi sento del muco stagnato a meta’ naso (sempre narice sinistra) e respiro sempre male. Ho fatto un rx che ha evidenziato: sella turcica nei limiti, seni paranasali normotrasparenti, fosse nasali di ridotta luminosità (maggiormente quella sinistra), teca cranica di spessore regolare. Ho fatto pure una tac che ha evidenziato: turbinato inferiore sinistro gonfio e turbinato medio pieno d’aria con leggera deviazione del setto nasale. Il mio otorino non mi ha saputo dare aiuto. Cosa posso fare? In estate il problema era quasi inesistente, da meta’ settembre è diventata una tragedia.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: probabilmente il problema è causato dal turbinato inferiore sinistro gonfio e dalla presenza di muco. Se non l’ha mai eseguita faccia una rinoscopia. Per caso ha delle allergie?&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per quanto riguarda la terapia Le consiglio di rivolgersi al Suo medico per farsi prescrivere dei farmaci che riducono il muco. Prima di andare in acqua eviti latte e derivati ed agrumi.&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-3093993919341799550?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-30T18:39:00.533-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Protesi al seno ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/01/quesito-protesi-al-seno-ed-attivita.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Wed, 25 Jan 2012 18:31:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-1624763738950700418</guid><description>&lt;em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: avrei bisogno di un parere professionale e super partes. Per problemi causati da una errata e prolungata cura ormonale, ho avuto e ho ancora dei problemi al seno (adesso mi ritrovo con un seno sensibilmente più piccolo dell'altro...e visto che la causa è imputabile alla cura ormonale non si sa se e quando la "situazione" si potrà ristabilire). Da donna capirai che tutto ciò  mi crea un disagio non da poco conto. Ho cercato di risolvere il problema con il filler al seno, ma purtroppo, a parte il costo elevato che ho pagato, è un metodo poco invasivo ma con effetti poco duraturi. Così sono arrivata alla conclusione, dopo vari consulti medici, che l'opzione risolutiva è quella di mettere delle protesi al seno....e qui entri in gioco tu! Volevo sapere se le protesi al seno sono compatibili con l'attività subacquea. Premetto che pratico questo sport solo a livello ricreativo e che non mi sono mai spinta oltre i 30 metri, ma vista la passione che nutro per la subacquea, che per me è più una filosofia  di vita che un semplice sport, prima di sottopormi ad un intervento così invasivo volevo aver ben chiari i pro e i contro.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;Risposta:&amp;nbsp;le protesi al seno non controindicano l'attività subacquea a patto che non siano "piene di gas". Al riguardo consultati con il chirurgo ed esponigli le tue necessità.&amp;nbsp;L’attività subacquea deve essere fatta solo dopo completa guarigione certificata dal chirurgo.&amp;nbsp;Ovviamente devi tenere in considerazione le variazioni della configurazione corporea e di conseguenza della muta e della zavorra.&amp;nbsp;Attenzione alle protesi al silicone che, essendo più pesanti dell’acqua, possono alterare la galleggiabilità e l’acquaticità.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-1624763738950700418?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-25T18:31:00.389-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Colpo di frusta e sordità. Cosa fare?" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/01/quesito-colpo-di-frusta-e-sordita-cosa.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Fri, 20 Jan 2012 18:09:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-3459728159582525931</guid><description>&lt;em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: sono un ragazzo di di 25 anni. Prima del 23 febbraio dell'anno scorso godevo di un udito molto fine ma, proprio quel giorno, ho subito un brutto tamponamento che mi ha comportato diversi problemi tra cui fastidi alle orecchie, soprattutto il destro. Ho fatto una risonanza magnetica che è risultata negativa ma, ciò nonostante, io continuo a sentire l'orecchio destro chiuso come se avessi qualcosa dentro che mi dà fastidio, come se ci fosse una pressione all'interno. A volte ho la sensazione di avere un tappo o meglio una pallina, un ostacolo......mi sembrano i problemi dell'idrope e poi ho perso l'udito. Cosa potrei fare per risolvere il mio problema?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: se ancora non l'ha fatta Le consiglio una visita otorino (il quale farà gli accertamenti del caso come per esempio l'audiometria per valutare l'entità della sordità). Se gli accertamenti risultassero negativi si faccia vedere da un fisiatra /ortopedico perchè l'eventuale rigidità nucale (secondaria al colpo di frusta) potrebbe essere responsabile dei problemi all'orecchio.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-3459728159582525931?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-20T18:09:00.853-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Brevetto IMCA per DIVER MEDIC</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/01/brevetto-imca-per-diver-medic.html</link><category>SUBACQUEA INDUSTRIALE</category><author>noreply@blogger.com (Dr Fabrizio Pirrello)</author><pubDate>Wed, 01 Feb 2012 01:58:03 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-4164330629834629587</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; font-size: medium;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Corso DIVER MEDIC Brevetto IMCA al CEDIFOP,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; font-size: medium;"&gt;dal 19/01/2012 al 28/01/2012&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; font-size: medium;"&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit; font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white; color: blue;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.cedifop.it/imca/diver_medic_imca.htm" style="background-color: white;"&gt;(Per informazioni:http://www.cedifop.it/imca/diver_medic_imca.htm)&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-Eb7-GpKzhrU/TwPwPseFjbI/AAAAAAAAAHk/rw3ObTnan_U/s1600/imca_181.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="144" src="http://3.bp.blogspot.com/-Eb7-GpKzhrU/TwPwPseFjbI/AAAAAAAAAHk/rw3ObTnan_U/s320/imca_181.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="background-color: white; color: blue;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.imca-int.com/divisions/diving/profile/personnel/training/courses-medic.html"&gt;http://www.imca-int.com/divisions/diving/profile/personnel/training/courses-medic.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.cedifop.it/documenti/IMCA%20Cedifop.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="281" src="http://www.cedifop.it/documenti/IMCA%20Cedifop.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;Brevetto IMCA&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;per&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: large;"&gt;DIVER MEDIC&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;Informazioni  per il prossimo corso DIVER MEDIC/IMCA del CEDIFOP&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Durata: 10 giorni (inclusi esami) - ore 60&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
numero Max di partecipanti: 10&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
orario giornaliero: 08.00 - 14.00&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Certificazione rilasciata a fine corso, previo esame finale: Brevetto DIVER MEDIC/IMCA&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
costo: € 1.200.00&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;Docenti del corso:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Parte Tecnica: Vinciguerra Marcello/ Costantino Francesco (ore 39)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Parte medica: Dott. Casagrande Massimiliano (ore 9)&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;Commissione Esami:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Parte Tecnica: Costantino Francesco/Vinciguerra Marcello&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Parte medica: Dott.ssa Vernotico Laura&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;Per prenotazioni e informazioni scrivere a:&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;CENTRO STUDI CEDIFOP&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;Molo Sammuzzo, Porto di Palermo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;90139 Palermo&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;oppure telefonare ai numeri: 091.426935 - 338.3756051&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;Rilascio Certificazioni visite Internazionali IMCA&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;b&gt;(modulo D-20/IMCA)&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Si possono prenotare le visite, con la Dott.ssa Vernotico Laura,&lt;br /&gt;
per il rilascio del modulo D-20/IMCA presso CEDIFOP&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Per prenotazioni e informazioni :&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Dott.ssa  LAURA VERNOTICO&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Specialista in Medicina dello Sport e Medicina del Nuoto e delle Attività Subacquee&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Ordine dei Medici di Fdi Ferrara n°3656&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Mobile 338 3097509&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
E-Mail : info@lauravernotico.com&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
Web: &lt;a href="http://www.lauravernotico.com/" style="background-color: white;"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;span style="font-size: medium;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-4164330629834629587?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-02-01T01:58:03.747-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://3.bp.blogspot.com/-Eb7-GpKzhrU/TwPwPseFjbI/AAAAAAAAAHk/rw3ObTnan_U/s72-c/imca_181.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Deviazione setto nasale ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/01/quesito-deviazione-setto-nasale-ed.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Sun, 15 Jan 2012 00:12:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-6040806829913842533</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda:&amp;nbsp;ho 25 anni ed ho appena iniziato ad immergermi con le bombole (ho ancora un
ultima immersione da fare prima di prendere il brevetto open water). Nell'immersione che ho fatto a 7 metri ho avuto difficoltà a compensare con l'orecchio destro: lo sentivo tappato ma non mi faceva male" (compensavo con il
classico metodo cioè naso, bocca tappati e soffiare). Una volta sul fondo, dopo 20 min circa, ho iniziato ad avere male all'orecchio sinistro (quasi come se fossi sceso a quella profondità senza compensare), ho cercato di compensare ma non ci sono riuscito. L'istruttore mi ha
portato un po' più su in superficie ed ho riprovato ma senza beneficio. A forza
di provarci soffiando forte ce l'ho fatta ma ho sentito male all'orecchio sinistro (il destro era sempre tappato, ma non dolorante). In risalita
avevo il naso tappato come quando ho il raffreddore (poi successivamente si
è stappato).&amp;nbsp; Per circa una settimana ho sentito&amp;nbsp;il timpano sinistro come scricchiolare ogni volta che&amp;nbsp;deglutivo.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Quelli del corso mi hanno detto di consultare un otorino e così ho fatto: mi ha guardato naso ed orecchie dicendomi che ho il setto nasale leggermente
deviato, dalla narice destra passa meno aria (quindi&amp;nbsp; l'orecchio
destro ha più difficoltà così che crea problemi anche al sinistro perché non è
perfetto), e forse ho la tuba destra più piccola. Mi ha detto che esiste un intervento per correggere la deviazione del setto così
da respirare meglio, ma visto che è una cosa leggera e che non è sicuro che il
problema si risolva mi ha sconsigliato di farlo. Cosa posso fare
per risolvere, oppure attenuare il più possibile il problema della compensazione?
Immagino che se con l'orecchio destro riuscissi a compensare correttamente,
sarebbe uguale anche per il sinistro e non ci sarebbero problemi.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: il primo consiglio che Le dò è quello di non insistere mai
troppo con le manovre di compensazione e di evitare di soffiare forte perché si
rischia di danneggiare sia la membrana timpanica sia le strutture dell’orecchio
interno.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;


&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per quanto riguarda gli accertamenti da fare, sarebbe utile
fare la rinoscopia, l’impedenzometria e le prove di funzionalità tubarica per
cercare di capire se c’è un reale ostacolo alla compensazione e la sua entità.
Una volta eseguiti questi esami l’otorino saprà consigliarLe l’approccio
terapeutico migliore: farmacologico o chirurgico.Mi faccia sapere dove abita, così eventualmente Le consiglio
un otorino che abbia anche competenze subacquee.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-6040806829913842533?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-15T00:12:00.921-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Celiachia ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/01/quesito-celiachia-ed-attivita-subacquea.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Wed, 11 Jan 2012 08:34:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-9208916307543612539</guid><description>&lt;em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: durante tutta l'immersione mi trovo a dover vomitare negli erogatori ma non&amp;nbsp;solo. Praticamente oltre al vomito appaiono vertigini che si manifestano&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;durante tutta la risalita e forti dolori addominali che proseguono anche dopo&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;l'immersione.Questo succede in qualsiasi tipo di immersioni, con o senza deco. Sono affetta, purtroppo, da celiachia: potrebbe essere questa la causa dei miei problemi? E' una controindicazione all'attività subacquea? Puoi darmi dei&amp;nbsp;consigli?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: la celiachia in sé non è una controindicazione assolutamente all’attività subacquea a meno che non ci siano complicanze secondarie importanti (anemia, diarrea, etc.) che determinano uno stato debilitato e facile affaticabilità.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;I disturbi che presenti potrebbero essere dovuti ad un problema gastrico (per esempio gonfiore addominale in quanto in risalita i gas si espandono), ad un problema otorino (sindrome vertiginosa in risalita con secondario vomito) o a problemi posturali (cervicalgia).&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Sarebbe utile fare una valutazione di insieme per poi indirizzarti allo specialista di riferimento.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-9208916307543612539?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-11T08:34:00.756-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Ipotiroidismo ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/01/quesito-ipotiroidismo-ed-attivita.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Sat, 07 Jan 2012 21:25:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-5057905288625724291</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: ho preso il brevetto quest'anno e ho fatto alcune immersioni senza nessun problema pur avendo molti noduli tiroidei.&amp;nbsp;Ad ottobre mi hanno operato e al momento sto facendo le analisi per stabilizzare il dosaggio dell'Eutirox.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Una volta trovata la quantità giusta potrò riprendere a fare immersioni (si parla ovviamente a maggio/giugno quindi tra qualche mese)? Il fatto di non avere la tiroide e dei punti interni può causare problemi?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: l'ipotiroidismo in terapia non è una controindicazione all'attività subacquea a patto che non dia disturbi secondari (problemi agli occhi, problemi cardiologici, disturbi dell'umore, etc.) e che il valore degli ormoni tiroidei si sia normalizzato. Normalmente richiedo tre controlli dei valori ormonali a distanza di due mesi uno dell'altro e se sono ok si valuta l'idoneità.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-5057905288625724291?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-07T21:25:00.931-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito:" Extrasistolia ventricolare ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2012/01/quesito-extrasistolia-ventricolare-ed.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Mon, 02 Jan 2012 21:15:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-5211508475038312043</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: ho 39 anni, soffro di extrasistolia ventricolare&amp;nbsp;da qualche anno, l'holter eseguito ne evidenzia circa 1400 (BEV) di cui&amp;nbsp;12 coppie, ecocardio nella norma, test da sforzo nella norma (con&amp;nbsp;presenza di alcune extrasistole). Non prendo farmaci.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Preciso che tale extrasistoli, pur giudicate non preoccupanti da vari&amp;nbsp;cardiologi (che attribuiscono forse ad un leggero prolasso della&amp;nbsp;mitrale), mi disturbano tutto il giorno in quanto le percepisco in&amp;nbsp;tutta la loro intensità, inoltre sotto sforzo diminuiscono&amp;nbsp;ripresentandosi in maniera ancora più frequente subito dopo l'esercizio&amp;nbsp;fisico per alcune ore. (Faccio sport tipo corsa, palestra, bici, il&amp;nbsp;tutto amatoriale e non troppo pesantemente).&amp;nbsp;Ora la mia domanda è: posso continuare a fare immersioni in modo&amp;nbsp;amatoriale ed a profondità ragionevoli? Aggiungo che non accuso altri&amp;nbsp;disturbi oltre alle frequenti palpitazioni.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;Risposta: vista la complessità del quadro non è possibile dare una risposta precisa via mail. &lt;br /&gt;Normalmente comunque, in assenza di cardiopatia (extrasistolia benigna), di familiarità per patologia aritmica e morti improvvise su base cardiaca, presenza di meno di 30 BEV/ora all’ECG Holter, si concede l’idoneità. L’unica “nota dolente” è la presenza di sintomi (palpitazioni) che, se si presentano durante l’immersione, possono complicare l’immersione riducendone la sicurezza. &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-5211508475038312043?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2012-01-02T21:15:00.195-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Protrusioni discali ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2011/12/quesito-protrusioni-discali-ed-attivita.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Tue, 27 Dec 2011 21:09:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-8661359045748434327</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: ho 41 anni e soffro da anni di dolore cervicale e una recente RM conferma 2 protrusioni e artrosi nel tratto cervicale. Fortunatamente il dolore non è continuo ed il nuoto mi sta aiutando molto. Le immersioni in piscina del corso Sub che sto frequentando non mi hanno dato alcun problema ma il prossimo week end dovrò farle in mare per conseguire il brevetto Open Water ed il mio problema è che tre gg fa per la prima volta ho scoperto cosa sono le vertigini! Ho preso un farmaco per le vertigini, del cortisone ed un farmaco decontratturante (tutti prescritti dal mio medico di famiglia). Non ho più la fase acuta e credo di stare meglio anche se ho ancora qualche giramento di testa, sono a casa a riposo e al caldo. Cosa mi consiglia? Posso comunque fare le immersioni?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: Le sconsiglio di andare in acqua se le vertigini non sono completamente scomparse e se non è ritornato al completo benessere almeno da una quindicina di giorni in dopo la sospensione della terapia.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Per quanto riguarda le protrusioni discali, deve stare attento al trasporto dell’attrezzatura e all’assetto in acqua per evitare delle compressioni. Se le protrusioni causano poi uno “schiacciamento” midollare sarebbe opportuno vedere la RM per capire se possono aumentare il rischio di incorrere in un incidente da decompressione midollare.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-8661359045748434327?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-27T21:09:00.114-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Colpo di ventosa: può ridursi la vista?" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2011/12/quesito-colpo-di-ventosa-puo-ridursi-la.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Fri, 23 Dec 2011 12:04:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-159517756476609345</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








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&lt;i&gt;Domanda:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;è possibile che in un'immersione in cui ho avuto problemi di compensazione e&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;colpo ventosa della maschera mi sia calata la vista?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;( ps: 7 anni fa feci un intervento lasik di miopia, è importante?)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: il colpo di ventosa può provocare un'emorragia sotto-congiuntivale e la rottura di capillari con secondari disturbi della vista. Il mio consiglio è quello di eseguire una visita oculistica anche in visione del pregresso intervento di correzione della miopia.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;span style="font-family: Arial; font-size: 10.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-159517756476609345?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-23T12:04:00.628-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Intervento per problemi di compensazione ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2011/12/quesito-intervento-per-problemi-di.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Tue, 20 Dec 2011 04:36:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-7606082599047252235</guid><description>&lt;em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
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&lt;i&gt;Domanda: faccio immersioni da 6 anni e dallo scorso anno ho notato un aumento della difficolta´ nella compensazione, cosa che prima non accadeva. Questo in concomitanza con dei problemini preesistenti al naso. Ho fatto controlli vari: alle orecchie nessun problema, il naso ha una deviazione del setto in disfunzione tubarica. Ho eseguito una fibroscopia con diagnosi di:  deviazione complessa del setto osteocartilaginea, ipertrofia delle mucose nasali a livello dei turbinati inferiori, blocco edematoso dei complessi ostio-meatali, no secrezioni. La TAC ha evidenziato un'iperplasia dei turbinati inferiori bilateralmente, recesso sfenoidale quasi completamente obliterato da materiale ipodenso di natura sinusitica. Mi hanno fissato l´intervento al naso come unico modo per riavere una funzione respiratoria sufficiente che mi permetta di compensare adeguatamente in immersione. Potete indicarmi cortesemente come e su cosa interverranno? Vorrei capire se facendo ciò apportero´miglioramento alla compensazione. Il lato destro e´ sempre stato più chiuso del sinistro e credo che attualmente questi difetti del naso non siano più trascurabili sia per la respirazione sia per le immersioni. Potrei avere qualche info in merito se mi e´ stato consigliato correttamente?&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: da ciò che ha scritto appare evidente che Lei abbia difficoltà di respirazione e di compensazione. Verosimilmente metteranno a posto il setto (che è deviato), asporteranno il materiale sinusitico e metteranno a posto i turbinati. Per sapere però con esattezza l'intervento che verrà eseguito deve chiedere a chi La opererà. Il consiglio di eseguire l'intervento è sicuramente corretto e, anche se la medicina non è matematica, dopo dovrebbe compensare molto meglio.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-7606082599047252235?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-20T04:36:00.865-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Neurinoma del nervo acustico ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2011/12/quesito-neurinoma-del-nervo-acustico-ed.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Wed, 14 Dec 2011 04:26:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-5436085987032279448</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








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&lt;i style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/i&gt;&lt;i style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;sono un sub dal 1974 e mi dedico alla fotografia, in particolare la macro, in giro per il mondo. Tre mesi fa&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;i style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;, a causa di un improvviso abbassamento della soglia uditiva dell'orecchio destro, mi è stato diagnosticato un neurinoma del nervo acustico (di 2,5 cm) per il quale sarò operato fra un mese. Nel frattempo ho continuato ad immergermi senza problemi.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Il quesito: escludendo qualsiasi tipo di complicazione successiva all'intervento (spero!) quanto tempo dovrà passare prima che io possa nuovamente mettere la testa sott'acqua ?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta: ti consiglio di aspettare circa sei mesi  per consentire il recupero della funzione del nervo. Ovviamente sempre che non ci siano state complicanze e sempre valutando l’eventuale deficit uditivo. Una sordità completa monolaterale rappresenta una controindicazione all’attività subacquea in quanto, un barotrauma o un incidente da decompressione vestibolare all’orecchio sano, potrebbe portare ad un deficit uditivo anche a questo orecchio e quindi ad un’invalidità importante.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-5436085987032279448?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-14T04:26:00.740-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Chiazze rosse all'addome post-immersione. Di cosa si tratta?" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2011/12/quesito-chiazze-rosse-alladdome-post.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Wed, 07 Dec 2011 04:14:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-5834643090130925715</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








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&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda: faccio immersioni da oltre 10 anni , il mio brevetto è DIVEMASTER PADI. &amp;nbsp;Talvolta&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;finita l´immersione mi ritrovo con chiazze rosse  pruriginose e dolorose al tatto intorno all' ombellico ed immediatamente sotto che di solito permangono per qualche giorno . Non dovrebbe essere MDD poichè sono localizzate solo in quel posto. La mia prima valutazione è che dovrebbero essere causate dall´attrito con la cintura dei pesi.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Lei cosa ne pensa?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;i&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;
Risposta: m&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
i sembra difficile che il quadro sia causato dall'attrito della cintura in quanto la indossa sopra la muta, in ogni modo s&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;e Lei pensa possa trattarsi della cintura provi a spostare i pesi nel gav (è l'unica prova che può fare). Un'altra cosa che può controllare è che non si tratti di "succhiotti" fatti dalla muta. In ogni modo,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;dalla tipologia di macchie, dai sintomi e dalla localizzazione non escluderei un incidente da decompressione cutaneo.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i style="text-align: -webkit-center;"&gt;&lt;div style="display: inline !important; text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Soffre per caso di qualche malattia?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
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&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-5834643090130925715?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-07T04:14:00.981-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Giramento di testa in immersione. A cosa è dovuto? di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2011/12/quesito-giramento-di-testa-in.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Thu, 01 Dec 2011 11:54:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-7751017533037325802</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;durante un´immersione in acque dolce (lago) entro i 40 mt, capita che a volte sopraggiunga un giramento di testa in prossimità del decimo minuto.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Dopo pochi secondi 10-15 il tutto passa. A&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&amp;nbsp;cosa può essere dovuto? I&lt;/i&gt;&lt;i&gt;l profilo dell'immersione è stato il seguente:&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;prof max 35 metri,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;temperatura di 12 gradi,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;tempo di fondo 15 minuti,&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;tempo totale dell'immersione 68 minuti&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;L'immersione è stata effettuata con rebreather a circuito chiuso elettronico, con filtro nuovo e gas analizzati in precendenza. &amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;A livello log del rebreather anche la ppO2 è sempre stata stabile a 1.30 per tutta la durata dell'immersione senza variazioni.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Non sono affetto da patologie particolari (almeno a mia conoscenza ora).&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;Risposta:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;potrebbe essere il freddo o un problema di respirazione (iperventilazione o accumulo di CO2).&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;Vista la profondità e l'alta pressione parziale di ossigeno (e quindi bassa di azoto) mi sentirei di escludere la narcosi da azoto.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Sarebbe interessante sapere il carico di lavoro (ha faticato in acqua, è andato in iperventilazione, era stressato?) per avere qualche informazione sul consumo di ossigeno e sulla produzione di CO2. La temperatura dell'acqua non è particolarmente bassa ma dipende da che muta indossava. Una stagna? Nel qual caso il collarino stinge? Il cappuccio veste bene o schiaccia la testa o stringe?&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-7751017533037325802?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-12-01T11:54:00.217-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Sinusite cronica ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2011/11/quesito-sinusite-cronica-ed-attivita.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Fri, 25 Nov 2011 11:48:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-2727002998289821587</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;








&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Domanda:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;ho la sinusite cronica.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Una RMN al massiccio facciale ha evidenziato presenza di catarro/muco nei seni frontali e mascellari.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Questo da sempre, perlomeno da quando mi immergo.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Quando mi immergo c'è qualche dolorino...qualche sfiatamento da far fare...ma pian piano scendo e poi tutto ok.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Non sto molto fondo...a me non piace...15 metri è la mia media...non faccio picchiate...ne risalite a fulmine...me ne sto tranquillo... &amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;All'uscita mi soffio il naso e esce muco con qualche rigagnolo di sangue, ma senza sanguinamenti copiosi dal naso...è proprio 'impastato' con il muco... I&lt;/i&gt;&lt;i&gt;l fatto è che dopo sto da Dio..mi sento libero e leggero come non lo sono mai...gli dò delle belle sgorgate... V&lt;/i&gt;&lt;i&gt;orrei solo essere tranquillo che quel sangue non è preoccupante..&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;Cosa ne dice?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;b&gt;&lt;i&gt;Risposta:&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;il sangue che vedi è dovuto alla rottura di capillari. Non è niente di preoccupante però sarebbe meglio evitarlo. Cerca di eliminare il catarro prima delle immersioni facendo delle pulizie delle cavità nasali; evita inoltre quagli alimenti che aumentano la produzione di catarro o “gonfiano” le mucose (latte e derivati, agrumi, alcolici).&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="center"&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-2727002998289821587?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-25T11:48:00.347-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Rinite allergica ed immersioni" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2011/11/quesito-rinite-allergica-ed-immersioni.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Mon, 21 Nov 2011 08:08:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-8562382096265081127</guid><description>&lt;em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Domanda: mi sto avvicinando al mondo della subacquea, tuttavia soffro di rinite allergica quindi sono periodicamente sotto cure di leggeri antistaminici che prendo prima di andare a dormire. Il mio allergologo dice che posso tranquillamente effettuare immersione, lei cosa ne pensa? Cosa consiglia? Qual è il suo parere?&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;b&gt;Risposta:&amp;nbsp;se la rinite allergica non le causa problemi di compensazione non ci sono controindicazioni all'attività subacquea. Sono d'accordo con l'assunzione serale dell'antistaminico per evitare l'eventuale sonnolenza causata dal farmaco.&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-8562382096265081127?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-21T08:08:00.293-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Assunzione di farmaci antinfiammatori ed antibiotici. Ci si può immergere?" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2011/11/quesito-assunzione-di-farmaci.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Wed, 16 Nov 2011 08:04:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-8825285673928270520</guid><description>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;em&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;         &lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Domanda:&amp;nbsp;quanto&amp;nbsp;influiscono&amp;nbsp;i farmaci antidolorifici/anti infiammatori &amp;nbsp;sull'attività subacquea?&amp;nbsp;Mi riferisco ai farmaci da banco; mi è stato detto di evitare l'ibuprofene e simili, meglio nimesulide e aspirina in caso di necessità a ridosso dell'immersione. Da evitare anche di immergersi durante un ciclo di antibiotici.&amp;nbsp;Le chiedo conferma di tutto ciò ed eventualmente quanto bisogna aspettare per potersi immergere dopo queste assunzioni.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;Risposta: ritengo non ci sia grande differenza tra un antinfiammatorio ed un altro. Per quanto riguarda gli antibiotici......è normalmente la patologia che ne determina l'assunzione ad essere una controindicazione all'attività subacquea. Una nota a parte per i chinolonici che "indeboliscono" i tendini ed è quindi sconsigliato praticare sport in generale durante l'assunzione di tali antibiotici.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-8825285673928270520?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-16T08:04:00.725-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Quesito: "Sinusite ed attività subacquea" di Laura Vernotico</title><link>http://lauravernotico.blogspot.com/2011/11/quesito-sinusite-ed-attivita-subacquea.html</link><category>CHIEDI ALL'ESPERTO</category><author>noreply@blogger.com (Dr.ssa Laura Vernotico)</author><pubDate>Sun, 06 Nov 2011 07:51:00 PST</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-6579032450814595092.post-3831915601737911537</guid><description>&lt;em&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s1600/laura_vernotico.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473016422789096962" src="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s320/laura_vernotico.jpg" style="float: left; height: 106px; margin: 0px 10px 10px 0px; width: 133px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;Domanda: a fine settembre durante un' immersione dove, come al solito, facevo fatica a scendere, la guida impaziente mi ha ficcato in tasca 2 kg supplementari ed io, senza neanche rendermene conto, mi sono trovata a 10 mt in pochi secondi. Ho compensato malamente.&amp;nbsp;Al momento di uscire dall'acqua ho avvertito delle forti fitte alla testa che mi sono passate quasi subito. Nella seconda&amp;nbsp;immersione, sono scesa ad una velocità normale compensando regolarmente ma al momento di uscire dall'acqua ho avuto nuovamente le fitte alla testa.&amp;nbsp;Da allora ho un leggerissimo dolore ad un orecchio (più che latro un fastidio) ed un leggerissimo ma costante mal di testa.&amp;nbsp;Mi devo preoccupare?&amp;nbsp;Da allora non ho più avuto occasione di immergermi.&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;Risposta: preferisco non commentare l’aggiunta dei 2 kg di zavorra……Le fitte alla testa fanno pensare alla presenza di catarro nei seni paranasali, catarro che probabilmente è anche nelle tube. La presenza di dolore all’orecchio indica che la difficoltà di compensazione ha danneggiato (in maniera più o meno importante) il timpano o altre parti dell’orecchio. Ti consiglio di farti vedere quanto prima da un otorino che farà agli esami opportuni per valutare l’accaduto, i danni ed impostare l’eventuale terapia.&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://www.lauravernotico.com/"&gt;www.lauravernotico.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;http://feeds.feedburner.com/DrssaLauraVernotico&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6579032450814595092-3831915601737911537?l=lauravernotico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</description><app:edited xmlns:app="http://www.w3.org/2007/app">2011-11-06T07:51:00.601-08:00</app:edited><media:thumbnail url="http://4.bp.blogspot.com/_fLhnvi2ct2w/S_QPcHI5JgI/AAAAAAAAAB8/Qef1-Ce6SwY/s72-c/laura_vernotico.jpg" height="72" width="72" /><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><media:rating>nonadult</media:rating></channel></rss>

