<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0' version='2.0'><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741</atom:id><lastBuildDate>Wed, 22 May 2013 06:23:10 +0000</lastBuildDate><category>lavoro</category><category>Federalberghi</category><category>raccolta rifiuti</category><category>servizio pubblico</category><category>Roma Capitale 2013</category><category>marco travaglio</category><category>liberazione</category><category>PD</category><category>politica</category><category>metro</category><category>Elezioni regionali</category><category>Turismo</category><category>Sostieni Edoardo Osti</category><category>senso civico</category><category>Turismo Italia 2020</category><category>roma</category><category>Monti</category><category>regionali</category><category>pensione</category><category>cassonetti aperti</category><category>Roma Capitale</category><category>aministrative</category><category>elezioni amministrative</category><category>giroma</category><category>qualità servizi</category><category>raccolta differenziata</category><category>24-25 febbraio 2013</category><category>silvio</category><category>marzabotto</category><category>Alemanno</category><category>Rifiuti</category><category>edoardo osti</category><category>26-27 maggio 2013</category><category>santoro</category><category>incerti</category><category>trasporti</category><category>25 aprile</category><category>Elezioni</category><category>berlusconi</category><category>bus</category><category>Bersani</category><category>lazio</category><category>intervista</category><title>Edoardo Osti per Roma Capitale 2013</title><description>"La rinuncia non cambia il mondo. 
L'entusiasmo e la voglia di migliorarsi invece si."</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>19</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-8772869352025210089</guid><pubDate>Wed, 22 May 2013 06:23:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-21T23:23:10.229-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Elezioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>edoardo osti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Roma Capitale 2013</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Sostieni Edoardo Osti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>26-27 maggio 2013</category><title>Roma Capitale: quantità o qualità?</title><description>Negli ultimi giorni ho ricevuto 2 (due) messaggi pubblicitari via sms e 2 (due) inviti cartacei via posta ordinaria dallo stesso candidato al consiglio comunale di Roma, uomo di centro destra, di cui non farò il nome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente a nulla è servito segnalare che sono candidato anche io e della fazione di centro sinistra, ma fa niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di una distribuzione pubblicitaria massiva, che punta sulla quantità e non sulla qualità.&lt;br /&gt;Punta quindi a raggiungere il numero massimo di cittadini, e non solamente quelli interessati. Un costo notevole, se punti ai cittadini di Roma, che sono ufficialmente quasi 3 milioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le mie considerazioni sono semplici: chi paga?&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Chi spinge&amp;nbsp;affinché&amp;nbsp;un candidato ad uno scranno certamente prestigioso, ma non molto redditizio possa raggiungere&amp;nbsp;l'obiettivo&amp;nbsp; E poi, di chi è veramente questo obiettivo? A chi risponderà questo eletto? Ai cittadini o a chi ha sborsato 200 mila euro per fare campagna?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo alle solite: proprio chi deve moralizzare la politica la fa invece per interesse privato, e non accenna a desistere, anzi, spinge sull'acceleratore sulla strada da sempre percorsa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è un buon motivo per sostenermi: non ricevo denaro da nessuno e sto svolgendo una campagna a costo zero, imperniata sul dialogo e sul web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non renderò conto a nessuno al di fuori della collettività e dei suoi reali problemi. Alla quantità costosa e dubbia di molti antepongo un atteggiamento di qualità e di risparmio.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questo, credo, non è poco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica e&amp;nbsp;lunedì&amp;nbsp;sostienimi con il tuo voto, non accettare le lusinghe di chi da sempre non pensa a te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edoardo Osti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/05/roma-capitale-quantita-o-qualita.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-7307308963102825697</guid><pubDate>Fri, 17 May 2013 13:58:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-17T06:58:35.353-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Roma Capitale</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>intervista</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>edoardo osti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>giroma</category><title>Vorrei una Capitale più competitiva</title><description>Ho il piacere di segnalarti l'intervista rilasciata a &lt;a href="http://www.giroma.it/" target="_blank"&gt;GIROMA&lt;/a&gt;, che ringrazio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;&lt;i&gt;"44 anni, nato e cresciuto a Bologna, sposato con Ilaria dal 2003, è padre di Ludovica (7) e Alessandra (3). Edoardo Osti si occupa di turismo e da sempre gioca, allena e scrivo di pallanuoto. Ha deciso di scendere per la prima volta in politica, candidandosi al Consiglio Comunale di Roma Capitale tra le fila del Partito Socialista Italiano per Ignazio Marino Sindaco".&lt;/i&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E’ la sua prima volta in politica. Perché questa decisione?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sono stanco di vivere in una città, in un paese senza futuro, divorato alle fondamenta da una classe politica ed economica pericolosa. Gente che non ha il minimo senso civico, ma una grande attenzione alla propria tasca. Gente che va mandata a casa democraticamente, sostituita con persone nuove, propense a ricercare il benessere della collettività, non di pochi eletti. Per questo, quando il PSI, attraverso l'amico Alvaro Balloni, mi ha proposto la candidatura, ho accettato con entusiasmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una grande occasione per smettere di lamentarmi e vivere passivamente; ho la possibilità di provare a costruire qualcosa di utile. La domanda che mi sono posto in quel frangente è stata: voglio davvero rischiare di guardarmi indietro, tra vent'anni, e dover ammettere a me stesso che ho avuto tra le mani la possibilità di fare qualcosa e l'ho gettata? La risposta è stata immediata e netta: accetto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Chi è Edoardo Osti e perché i cittadini dovrebbero votare per lui?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giroma.it/index.php/politicando/2299-edoardo-osti-psi-per-una-capitale-piu-competitiva.html" target="_blank"&gt;Continua a leggere su GIROMA&lt;/a&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/05/vorrei-una-capitale-piu-competitiva.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-2292048854690484509</guid><pubDate>Wed, 15 May 2013 08:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-15T01:48:30.042-07:00</atom:updated><title>Elezioni per Roma Capitale: ci siamo!</title><description>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LwfDtqtkv0c/UZNLr1SfzaI/AAAAAAAACtk/EmBEmWTQbFk/s1600/edoardo-osti-elezioni-roma-capitale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="410" src="http://2.bp.blogspot.com/-LwfDtqtkv0c/UZNLr1SfzaI/AAAAAAAACtk/EmBEmWTQbFk/s640/edoardo-osti-elezioni-roma-capitale.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-LwfDtqtkv0c/UZNLr1SfzaI/AAAAAAAACtk/EmBEmWTQbFk/s1600/edoardo-osti-elezioni-roma-capitale.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/05/elezioni-per-roma-capitale-ci-siamo.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-LwfDtqtkv0c/UZNLr1SfzaI/AAAAAAAACtk/EmBEmWTQbFk/s72-c/edoardo-osti-elezioni-roma-capitale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-4164476983073106732</guid><pubDate>Mon, 13 May 2013 06:50:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-05-13T09:50:58.070-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>elezioni amministrative</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Roma Capitale 2013</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Sostieni Edoardo Osti</category><title>Elezioni Comunali 26/27 maggio. Ecco perchè dovresti sostenermi</title><description>Manca meno di un mese al voto, e devo dire in tutta onestà che in questi ultimi 60 giorni i ripensamenti sono stati molti.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando ho deciso di accettare questa candidatura non immaginavo che la scena politica nazionale mi avrebbe regalato così tanti e così tanto deludenti colpi di scena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poco meno di 10 giorni fa la decisione finale di confermare il mio nome nella lista elettorale, che trovi &lt;a href="http://www.romatoday.it/politica/elezioni/comunali-roma-2013/lista-partito-socialista-nomi-candidati.html" target="_blank"&gt;QUI&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cosa ha inciso nella mia scelta finale?&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Tante cose, le stesse che spero ti spingeranno a sostenere una persona che come me è alla prima esperienza, e che intende fare una campagna politica a costo zero, utilizzando i mezzi telematici, semplicemente&amp;nbsp;perché&amp;nbsp;non si può permettere di spendere denaro per alimentare il sogno di contribuire a migliorare le cose.&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ecco in sintesi alcuni motivi validi:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Cosa c'è dietro la candidatura di un semplice consigliere comunale?&lt;/b&gt; - Girando per Roma, ed avendo valutato con attenzione quanto potrebbe costare una campagna elettorale, mi chiedo &lt;b&gt;come sia possibile che così tanti candidati brucino un ingente fiume di denaro in manifesti, auto sponsorizzate, feste, cene elettorali per raggiungere uno scranno che potrebbe valere 1.200€ al mese in gettoni di presenza. &lt;/b&gt;Una potenza di fuoco che io non ho e che non mi sogno di mettere in gioco. Ma la domanda (retorica) da porsi è: quanto vale realmente sedere in Consiglio? Chi sovvenziona alcune campagne?&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ma soprattutto: &lt;b&gt;Perché&amp;nbsp;alimentare con il voto le intenzioni, molto probabilmente poco rivolte alla comunità, di candidati del genere?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Voteresti (ancora) i palazzinari? &lt;/b&gt;Vivo a Roma da 5 anni, e questo mi permette di mantenere un occhio critico: a volte ragiono da turista, altre volte da cittadino. Questo status mi permette di vedere ciò che ai romani ormai sfugge, o a cui si sono ormai tristemente abituati: La città più bella del mondo è deturpata da agglomerati urbani senza fogne, favelas in cui il presente si vive senza un futuro degno di tale nome. Eppure non basta: nuove, insane ed inutili costruzioni sorgono, semplicemente per gonfiare lo stato patrimoniale di chi ormai crede che i consumi debbano aumentare a dismisura, solo in quantità, mai a vantaggio della qualità.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;b&gt;La domanda è: con tutto quello che hanno fatto, li voteresti ancora?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;La logica della stabilità è un tuo diritto, non un tuo dovere -&lt;/b&gt;&amp;nbsp;ti diranno che devi votare per il partito più forte all'interno della coalizione che hai scelto. Questo per dare maggiore stabilità alla coalizione e ad un eventuale governo.&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;b&gt;Bene, ricordati che la stabilità la devono garantire loro a te, non la devi garantire tu a loro!&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per questo sarà utile dare il voto ad un partito piccolo, ed in particolare ad una figura come la mia, cittadino fuori dai peggiori giochi politici: quel voto rappresenta il cambio di mentalità, l'erosione di un potere consolidato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Permetti al privato cittadino di entrare nel luogo in cui si decide per te: è questa la vera rivoluzione!&lt;/div&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/04/elezioni-comunali-2627-maggio-ecco.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-2905900347655401949</guid><pubDate>Thu, 18 Apr 2013 07:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-04-18T00:34:09.816-07:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>marzabotto</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>liberazione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>25 aprile</category><title>La mia festa</title><description>&lt;span class="userContent"&gt;La mia festa? il 25 aprile. Sono di Marzabotto, non dimentico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="userContent"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Marzabotto" rel="nofollow nofollow" target="_blank"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Marzabotto&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/04/la-mia-festa.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-1351071994566824489</guid><pubDate>Thu, 28 Feb 2013 08:24:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-28T00:24:48.751-08:00</atom:updated><title>M5S - novita' nazionale, vecchi tatticismi</title><description>Spero di essere smentito nelle prossime ore, ma da cittadino da sempre vicino al PD e attratto ( non poco ) dalla ventata di novita&amp;#39; che il M5S ha portato, mi irrita profondamente notare come vecchie tattiche facciano parte del bagaglio d&amp;#39;azione del nuovo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Sono convinto che beneficieremo in futuro, su scala nazionale, delle nuove forze inserite nel parlamento dal movimento di Beppe Grillo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Purtroppo pero&amp;#39; non vedo in queste ore il rispetto che si deve alla societa&amp;#39; stremata da un quadriennio fatto di fallimenti, di suicidi di operai e imprenditori, di gente che ha perso il posto e forse non lo ritrovera&amp;#39; pi&amp;#249;.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Quel che il cittadino non puo&amp;#39; fare oggi e&amp;#39; aspettare 6 mesi, come dice Grillo, che si dice certo che una fase di stallo portera&amp;#39; a nuove elezioni.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Ne sono certo anche io, ne siamo certi tutti, solo che il malato e&amp;#39; terminale e non puo&amp;#39; aspettare sei mesi, non lo si puo&amp;#39; pi&amp;#249; curare con vecchie logiche democristiane.&lt;br&gt;Sent from my BlackBerry&amp;#174; wireless device from WIND</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/02/m5s-novita-nazionale-vecchi-tatticismi.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-585360664292524474</guid><pubDate>Sun, 24 Feb 2013 08:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-24T01:04:12.338-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>aministrative</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lazio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Elezioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>24-25 febbraio 2013</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>regionali</category><title>Perchè votare oggi e domani</title><description>Un amico mi ha inviato tramite facebook un' infografica molto interessante, che da sola spiega alla perfezione perché passare dall' esercito dei non votanti a quello più responsabile di chi si sbatte per decidere chi vuole al governo e con quali poteri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ve la propongo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/68035_10151158985212336_518559385_n.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash3/68035_10151158985212336_518559385_n.jpg" width="451" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/02/perche-votare-oggi-e-domani.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-1327913385084102947</guid><pubDate>Fri, 15 Feb 2013 09:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-15T01:47:24.791-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>elezioni amministrative</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Elezioni regionali</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Roma Capitale 2013</category><title>The Way Back - Ritrovare una strategia collettiva per sopravvivere</title><description>&lt;a href="http://pompiere.files.wordpress.com/2012/07/2011_the_way_back_014.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="178" src="http://pompiere.files.wordpress.com/2012/07/2011_the_way_back_014.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Mi è tornato in mente un film splendido, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Way_Back" target="_blank"&gt;The Way Back&lt;/a&gt;, uscito nel 2010 dalla mente geniale di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Peter_Weir" target="_blank"&gt;Peter Weir&lt;/a&gt; (L'attimo fuggente, Truman Show, per dirne un paio). E' la storia (vera) di 7 prigionieri che nel 1941 fuggono da un tristissimo gulag siberiano per raggiungere l'India nel 1942.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un anno durissimo, denso di privazioni, di lutti e di fortissime tentazioni volte alla sopravvivenza individuale e al conseguente rischio di annientamento delle speranze di vita del gruppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peter Weir ha tradotto in pellicola una verità molto pericolosa dell'intimo di ogni essere umano: ogni volta che i fuggiaschi riescono a raggiungere una piccola oasi dove riparo e acqua sono l'unico sollievo a fame e disperazione, si trovano a dover affrontare l'ottuso e cieco istinto di sopravvivenza dell'individuo, che vorrebbe restare, rinunciare alla fuga, senza comprendere che quel ristoro non è sufficiente a garantire la vita ma&amp;nbsp; lo porterà comunque alla morte in poche ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Solo l'emergere di una strategia collettiva (la necessità di continuare il viaggio e il rifiuto di cedere all'istinto di adattarsi ad una realtà ogni volta più restrittiva a fronte di pochi, illusori attimi di sollievo) permetterà a parte del gruppo di raggiungere la libertà. &lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Siamo nella stessa situazione.&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viviamo in una scatola da scarpe, ogni anno più piccola: il nostro spirito di sopravvivenza ci impone di accettare le nuove, peggiori condizioni di vita, facendoci dimenticare l'obiettivo finale per far fronte alle impellenti necessità del momento: arrivare a fine mese, pagare l'asilo o la scuola o l'affitto, rinunciare ad un pasto, chiedere soldi in prestito.&lt;br /&gt;Ci adattiamo continuamente ad una scatola da scarpe che ogni anno diminuisce di numero, ma è un tentativo vano perché ad un certo punto la situazione diventa improvvisamente insostenibile: l'uomo reagisce di fronte alla disperazione come il fuggiasco di fronte alla consapevolezza che la meta è lontana e durissima da raggiungere: si annienta, si lascia morire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Si suicida.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Imprenditori, operai, disoccupati, precari, non riescono più ad accettare le dimensioni della loro scatola da scarpe.&lt;br /&gt;&lt;u&gt;La cronica mancanza di una strategia collettiva, di una guida lungimirante che conosce l'obiettivo e ne calcola ogni giorno la distanza, è il vero colpevole di tutto questo.&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo tutti fuggiaschi, ognuno chiuso nella propria difficoltà, ognuno a fare i conti con il proprio istinto di conservazione, ed abbiamo bisogno, oggi come in tempi di dopoguerra, di una guida che faccia emergere il senso di sopravvivenza collettivo a quello individuale, che ci sta portando alla morte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' questa la speranza che coltivo per le imminenti elezioni di febbraio, ed è questa la spinta che mi porta ad affrontare la mia candidatura di maggio alle elezioni del Consiglio Comunale di Roma Capitale 2013.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Contribuire a ritrovare la strada. The way back.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/02/the-way-back-ritrovare-una-strategia.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-1663600601649419087</guid><pubDate>Fri, 08 Feb 2013 07:42:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-02-07T23:42:28.171-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>politica</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>incerti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Elezioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>edoardo osti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>silvio</category><title>Elezioni, terra per incerti</title><description>Uno dei motivi per cui non ho mai amato Silvio è la sua chirurgica azione sull'elettorato, volta alla conquista degli incerti.&lt;br /&gt;Mi spiego meglio e credo che al termine del post molti converranno con me che per un cittadino avere a che fare con una persona che influenza così negativamente il panorama politico è un grande problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immaginate un paese di 100 persone. 30 di queste votano a destra, 30 a sinistra, 10 è incerto, 30 non votano.&lt;br /&gt;Gli incerti sono è 1/10 del totale degli elettori, ma contano come se fossero 1/7 perché 30 elettori hanno da tempo deciso di non votare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I 30 che votano a sinistra l'hanno sempre fatto e continueranno a farlo, in altissima percentuale, così come i 30 elettori di destra.&lt;br /&gt;Non sono quindi appetibili per vincere le elezioni: per loro non si farà nulla, così come per i 30 "non più elettori".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di conseguenza i 10 incerti, predisposti al voto, ma che ancora non hanno scelto, diventano "Re per una notte". Si, perché è su questa minoranza che puntano tutti i riflettori nel mese che precede la notte elettorale.&lt;br /&gt;E' a loro che Silvio (ma anche altri) si rivolge, perché sa che la leva degli incerti permette di vincere le elezioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta raggiunto l'obiettivo, che non è quello di ben governare, ma di salire al potere, i 10 incerti verranno scaricati brutalmente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La logica conseguenza di questa azione è il disamoramento, e solo così si spiega il progressivo aumento del nucleo di "non votanti". Ma anche questo è calcolato, perché all prossime elezioni gli incerti varranno ancora di più, salendo a 1/6 ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da cittadino vorrei un modo di vedere, di esprimere e di realizzare politica tale da riavvicinare a me, che voto da sempre, anche chi ha smesso di farlo. E' quello che mi piacerebbe portare avanti nel mio impegno di cittadino-eletto, qualora dovessi raggiungere il consiglio comunale di Roma Capitale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un paese che vede così tanti cittadini allontanarsi dal comune dialogo è destinato a morire. E io non desidero la morte del mio paese.</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/02/elezioni-terra-per-incerti.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-6476160202258522253</guid><pubDate>Wed, 30 Jan 2013 08:49:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-30T00:51:20.322-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Turismo</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Turismo Italia 2020</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>roma</category><title>Nasce il progetto Turismo Italia 2020. Ma le infrastrutture sono morte </title><description>Ieri, 29 gennaio 2013, ho partecipato ad un importante evento che "Federalberghi Roma" ha voluto organizzare nella splendida cornice dell' Hotel Parco dei Principi, a Roma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non parlerò dei contenuti di questo interessantissimo Evento, ma di come ho raggiunto la sede.&lt;br /&gt;Infatti,arrivando in Viale Regina Margherita, cioè ad un paio di chilometri dalla destinazione, &lt;u&gt;mi sono imbattuto in 2 gentilissimi vigili che mi hanno suggerito di prendere i tram 19 oppure 3&lt;/u&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la cronaca di 20 minuti di vita vissuta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;arriva il 19, ma è troppo carico, e nonostante i numerosi passeggeri in discesa il sottoscritto e molti altri restano fuori dal mezzo, che per la cronaca ha una capienza di 54 posti a sedere e 225 in piedi. Questo stipatissimo 19 raggiungeva tranquillamente i 300 passeggeri.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ripiego sul 3, che arriva poco dopo e tra assestamenti e spintoni riusciamo quasi tutti a salire.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;C'è un problema: dalla mia privilegiata posizione di passeggero a piedi incollato alle porte d'ingresso, non riesco non solo a vidimare il mio biglietto, ma nemmeno a vedere la timbratrice, sommersa dalla marea umana.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Mi si pone un problema contingente: non conosco con precisione la fermata più vicina alla destinazione, per cui telefono a mia moglie, le spiego dove sono e lei dall'altro capo del telefono attiva una ricerca su google.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel frattempo arrivo all'angolo tra Viale Liegi e Via Rossini, il 3 si svuota e compare a pochi metri da me la timbratrice. Decido di compiere il mio dovere di buon cittadino e timbrare, per poi uscire immediatamente e attendere la telefonata di mia moglie.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Ricevo la telefonata:"sali via Rossini per 450 mt, poi prendi via Mercadanti a sinistra e dopo pochi metri trovi l'hotel sulla destra".&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come possiamo parlare di ricettività in una città che vanta una storia unica ma i cui mezzi non sono sufficienti non dico a chi la visita, ma a chi la vive e quando riesci ad utilizzarli hai difficoltà perfino a pagare il biglietto (ammesso che tu lo voglia pagare, perchè la giustificazione davanti ad un controllore sarebbe plausibilissima)?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma sopratutto: queste infrastrutture, se funzionano senza che nessuno si preoccupi di incassare il dovuto, che livello di qualità possono fornire? E, domanda ironica, chi le paga?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questo dubbio in testa lascio via Mercadanti per entrare nel seminario di Federalberghi Roma dove operatori e organizzazioni di categoria si confrontano con passione e competenza, presi soprattutto a migliorare la già ottima offerta che ogni giorno riescono a mettere in campo nonostante servizi da terzo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo mi viene difficile credere che il piano strategico &lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/documenti/piano_strategico_turismo.pdf" target="_blank"&gt;TURISMO ITALIA 2020&lt;/a&gt;, nato poche ore fa,&amp;nbsp; possa veramente risollevare le sorti del turismo in Italia: è perfettamente inutile infatti puntare nel medio periodo sulla creazione e valorizzazione di nuovi poli attrattivi se non si agisce, nel brevissimo periodo, sulla eliminazione dei problemi che affliggono oggi le destinazioni esistenti e che contribuiscono a rendere sempre meno appetibile la destinazione italiana nei confronti dei nostri competitor, quali Spagna, Francia e Germania.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo pare che questo ormai decennale declino non interessi nessuno se non a chi opera in trincea: probabilmente è più funzionale, in campagna elettorale, fare grandi proclami per un progetto di cui poi non si sarà artefici, e quindi responsabili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/01/nasce-il-progetto-turismo-italia-2020.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-178122402831555100</guid><pubDate>Thu, 17 Jan 2013 10:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-17T02:18:13.007-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>qualità servizi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>cassonetti aperti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>senso civico</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>roma</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Rifiuti</category><title>Roma, città aperta. Come i suoi cassonetti.</title><description>Passeggiando per la città, osservandone pregi, difetti e comportamenti, sono molte le domande che mi assalgono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, chi tiene aperti i cassonetti dell' immondizia come da foto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-2IThlgWWm98/UPfPDm1GsDI/AAAAAAAABQo/bV4F5hv2Nvs/s1600/edoardo-osti-elezioni-roma-capitale-2013-cassonetti-aperti.png" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://1.bp.blogspot.com/-2IThlgWWm98/UPfPDm1GsDI/AAAAAAAABQo/bV4F5hv2Nvs/s320/edoardo-osti-elezioni-roma-capitale-2013-cassonetti-aperti.png" width="320" /&gt;&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Lo so, è una domanda ironica, ma se qualcuno ha idea di chi sia, lo scriva tra i commenti. personalmente lo trovo di una inciviltà estrema, anche perchè siamo coperti di rifiuti svolazzanti causati proprio da questa operazione. &lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Qualcuno dirà: non mi sembra poi così grave, tutto sommato c'è chi sta peggio.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Si, ma c'è chi sta meglio. E come fa a stare meglio?&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Migliore servizio&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Migliore senso civico.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Vi sembra un'utopia lavorare insieme per raggiungere questi piccoli grandi obiettivi? A me no.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/01/roma-citta-aperta-come-i-suoi-cassonetti.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-2IThlgWWm98/UPfPDm1GsDI/AAAAAAAABQo/bV4F5hv2Nvs/s72-c/edoardo-osti-elezioni-roma-capitale-2013-cassonetti-aperti.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-2516334145886135169</guid><pubDate>Wed, 16 Jan 2013 10:29:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-16T02:29:27.301-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>metro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>bus</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>trasporti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>roma</category><title>Trasporti pubblici una quotidianità diversa dalla normalità</title><description>Avete mai preso una metro o un tram a Roma?&lt;br /&gt;Venendo da Bologna ho apprezzato fin dal primo momento alcuni aspetti del trasporto pubblico della capitale. A Bologna non trovi facilmente mezzi dopo le 22, a Roma si.&lt;br /&gt;Il problema è la qualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Partiamo dalle metro:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;innanzitutto la frequenza: è insufficiente, a fronte di una richiesta molto alta, e che, complice una risposta qualitativa migliore, diventerebbe ancora più grande, contribuendo tra l'altro a decongesionare il traffico stradale, impossibile da gestire. Qualsiasi altra capitale europea sta meglio, per intenderci&lt;/li&gt;&lt;li&gt;qualche scelta bislacca: il 25 dicembre è stato disattivato il servizio alle 13. In una città che fa del turismo il proprio business questo non può accadere.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il controllo di sicurezza insufficiente: ogni volta che timbro il biglietto al tornello d'ingresso, mi ritrovo in scia 2-3 "portoghesi", non necessariamente provenienti da altra nazione. E' facile entrare in metro senza pagare, il controllo non è adatto, altrimenti non avremmo scippi di zingarelle all'interno delle carrozze.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;non è possibile segnalare un furto o un problema qualsiasi: il malintenzionato ha vita facile, agisce indisturbato e sempre indisturbato si allontana.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Sui bus invece rilevo che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;non esiste controllo sui biglietti. Qualsiasi persona può entrare ed uscire senza pagare &lt;/li&gt;&lt;li&gt;non esiste sicurezza per i dipendenti:l'attuale meccanismo genera poi un problema veramente odioso: gli autisti sono alla mercé di chiunque, e non possono mettersi a chiedere i biglietti, per il rischio di essere malmenati.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;non esiste controllo sulla sicurezza a tutela dei fruitori del servizio.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;A fronte di tutto questo, a fronte di un sistema fallimentare, la richiesta di contributi è altissima. Mi chiedo: chi apre una gelateria non presta forse attenzione a che venga pagato il singolo gelato che vende?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcosa va migliorato, a partire da un atteggiamento più imprenditoriale e meno statale di chi governa il servizio.&lt;br /&gt;Un servizio che, se settato su una maggiore qualità diventerebbe di grande aiuto per risolvere il problema della viabilità, ma anche il problema della tutela della sicurezza dei cittadini e dei dipendenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una soluzione:&lt;b&gt; inserire un sistema di videocamere che si attiva su richiesta. Basta infatti un pulsante, che il cittadino attiva se sulla metro rileva il tentativo di scippo, o se sul bus individua il rischio che il conducente possa essere percosso,&amp;nbsp; e molti dei problemi sarebbero cancellati.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questa segnalazione video dovrà poi attivarsi una reazione idonea, soprattutto all'interno della Metro, con l'intervento di alcuni addetti alla sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra soluzione, che non credo dispiaccia a chi cerca lavoro:&lt;b&gt; ripristinare il controllore all'ingresso del Bus. Se non hai il biglietto non entri.&lt;/b&gt; Controllare successivamente genera sempre qualche problema ai dipendenti, meglio presentare un controllo costante prima dell'ingresso. Qualcuno dirà: ma così raddoppi il numero di dipendenti. Esatto. Raddoppio i dipendenti e al tempo stesso aumento a dismisura il ricavo da ogni corsa: provate ad entrare oggi in un Bus della capitale e contate, a fronte dei 90-100 passeggeri presenti, quanti pagano realmente il biglietto. il 10%? Il 20%?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/01/trasporti-pubblici-una-quotidianita.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-2561885619226025771</guid><pubDate>Fri, 11 Jan 2013 15:33:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-11T07:33:32.281-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>santoro</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>marco travaglio</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>berlusconi</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>servizio pubblico</category><title>Silvio, Travaglio e i 20 anni che abbiamo perso</title><description>Non mi sogno nemmeno di contribuire a dare all'ex premier ulteriore pubblicità oltre ai già eccessivi spazi che ha ottenuto.&lt;br /&gt;Ritengo però che le parole di Travaglio di ieri&amp;nbsp; riassumano alla perfezione ciò che penso degli ultimi 20 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/oJY3A5X5PJw" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/01/silvio-travaglio-e-i-20-anni-che.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/oJY3A5X5PJw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-7890962201577506438</guid><pubDate>Wed, 09 Jan 2013 09:18:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-09T01:18:03.818-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Monti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Bersani</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Elezioni</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>PD</category><title>L' Unione fa la forza, ma Monti non la persegue più</title><description>&lt;blockquote class="tr_bq"&gt;"Del passato Governo Monti ho constatato una cosa: che gli italiani, se guidati da una  politica che unisce e non divide, sono capaci, vuoi perché responsabili,  vuoi perché costretti, a fare squadra e ad accettare sacrifici per il  bene della Nazione. Ora però ..."&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le ultime esternazioni di Monti leggo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Monti: via gli estremisti dal Pd" ... "Bersani dovrebbe silenziare la parte conservatrice del Pd" ... "A sinistra c'è chi soffoca i meccanismi di crescita".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per brevità cito solo le esternazioni che riguardano la coalizione di centrosinistra a me cara, e da cittadino che cerca di osservare più da vicino le dinamiche della politica qualche domanda mi sorge spontanea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L'attività che Monti ha svolto nell'anno appena concluso non è forse stato reso possibile da un atteggiamento responsabile e coerente della coalizione che oggi attacca?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che senso ha attaccare l'alleato che fu per giustificare i risultati mancati? Mi hanno insegnato che le scuse sono un segnale di inadeguatezza, oltre che di irresponsabilità. &lt;b&gt;Quando si entra in politica questo credo cessa di valere?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente non ho amato l'attività del Governo Monti, che giudico troppo propensa a mettere le mani in tasca a chi non si può opporre e per nulla attenta al rilancio dell'economia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però ho constatato una cosa: che &lt;b&gt;gli italiani, se guidati da una politica che unisce e non divide, sono capaci, vuoi perché responsabili, vuoi perché costretti, a fare squadra e ad accettare sacrifici per il bene della Nazione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' inedita litigiosità di Monti servirà anche a far traghettare qualche voto verso la sua coalizione, ma di certo rappresenta la negazione di ciò che potrebbe servire all' Italia per risollevarsi e che per un anno è stato il vero motore trainante dell' azione volta ad evitare il fallimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo la sensazione che ho è di un nuovo polo attrattivo costruito con la &lt;b&gt;vecchia logica del togliere voti alle altre coalizioni e non di recuperare quelli dei tanti cittadini che, stanchi della politica italiana, hanno da tempo rinunciato alle urne.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, ho la sensazione che lo sforzo di Monti non porti nulla di utile, ora che si è liberato dell'unica cosa inedita, quel fare politica unendo le storiche divisioni: &lt;b&gt;ma è sempre più probabile che fosse farina del sacco di Bersani e non del suo&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per finire suggerisco di approfondire il tema aperto ieri da Oscar Giannino durante la sua partecipazione alla trasmissione Agora:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/jJa0T3OveD0" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;br /&gt;&lt;b&gt;Minuto 14'16"&lt;/b&gt;:"&lt;i&gt;pezzi di società civile che ripropongono il conflitto di interessi di Berlusconi ma che a differenza di Berlusconi non ci mettono la faccia mi piacciono ancora meno. Sono abbastanza evidenti, io credo che in questa roba ci sia lo zampino di una Fiat in fortissima difficoltà in Italia,&amp;nbsp; credo che dovremmo parlarne in campana elettorale&lt;/i&gt; ...".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/01/l-unione-fa-la-forza-ma-monti-non-la.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/jJa0T3OveD0/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-6113776162748779898</guid><pubDate>Tue, 08 Jan 2013 08:53:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-09T00:27:21.206-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>pensione</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Roma Capitale 2013</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>lavoro</category><title>Sopravvivere tra Sistema Lavoro e Sistema Pensione</title><description>La riforma delle pensioni e la riforma del lavoro non sono "competenze comunali"; io però sono prima di tutto un cittadino preoccupato per il proprio futuro e per quello delle proprie figlie, e per questo mi corre l'obbligo dire la mia in merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come pensate sia possibile risolvere i problemi "lavoro" e "pensione" riformando a comparti stagni i rispettivi sistemi?&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se allungo la permanenza nel mondo del lavoro di chi è già presente, di fatto impedisco alle nuove leve di entrarvi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'altro canto, alla veneranda età di ... 40 anni, il mondo del lavoro ti considera vecchio. E' una constatazione anagrafica, e non importa se a 40 anni sei portatore di conoscenze e della maturità necessaria a renderle energia cinetica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, già a 40 anni ti ritrovi di fronte ad un mondo che da un lato ti dice che sei vecchio, dall'altro che devi lavorare fino a 66 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sto ponendo una soluzione, sto ponendo un problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema di garantire ad ogni essere umano che, giunto al termine della propria attività lavorativa possa vivere dignitosamente con una meritata pensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altrimenti questo sistema continuerà a generare un numero crescene di poveri che non hanno dalla loro nemmeno l'anagrafica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/01/sopravvivere-tra-sistema-lavoro-e.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-1210190556057467331</guid><pubDate>Sun, 06 Jan 2013 08:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-09T00:27:34.821-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>raccolta differenziata</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>raccolta rifiuti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>roma</category><title>Roma da pulire: se solo la raccolta dei rifiuti ci aiutasse ...</title><description>Una città bellissima, Roma.&lt;br /&gt;Una città dal fascino storico, culturale unico.&lt;br /&gt;Eppure seduta su sè stessa, al punto che vive nella convinzione che il passato sia immortale e immutabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è così.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passeggiando si ha la forte sensazione che tante cose non funzionano. &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra queste cose ce n'è una, forse non la più importante, ma che sottovalutare proprio non si può più: la raccolta dei rifiuti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo a sud di Roma, zona San Paolo, a soli 6 km dal Colosseo: ecco un cassonetto blu, parliamo di raccolta differenziata. Il cassonetto, da tempo immemore (più di 1 anno) distrutto, ma ancora semifunzionale, è stato rimosso nell' ottobre scorso dopo un anno di diverse segnalazioni, anche del sottoscritto.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-yIsHH7Y04OA/UGcceyp3iEI/AAAAAAAAAvY/qkH_idc4LKo/s1600/roma-pulita-cassonetti-pieni-distrutti.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="300" kea="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-yIsHH7Y04OA/UGcceyp3iEI/AAAAAAAAAvY/qkH_idc4LKo/s400/roma-pulita-cassonetti-pieni-distrutti.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Parliamo di raccolta differenziata ed in effetti i cittadini romani, almeno in questa zona, sembra che la facciano: i due cassonetti preposti sono spesso pieni, segno evidente dell'impegno che i singoli mettono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma come si può raggiungere un livello decente,&amp;nbsp;non dico pari&amp;nbsp;all' 80% della raccolta differenziata, ma almeno al 40%, se una volta raggiunto il pieno sono costretto a buttare il mio vetro, la mia plastica, la mia carta, nel contenitore verde, adibito ai rifiuti "umidi"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei segnalare anche una cosa: se ognuno di voi effettuasse quotidianamente la differenziazione della carta, si accorgerebbe che 1/10 di essa è "umido", il restante 90% è composto da carta, vetro, plastica, alluminio ... tutto materiale riciclabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Roma però rassegnatevi a trovare 3 cassonetti verdi, 1 blu e 1 bianco: è proprio dall'alto che non si vuole fare più del 40% di raccolta differenziata!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se poi i cassonetti non vengono svuotati, il cittadino è costretto a buttare la differenziata nei cassonetti verdi, e la percentuale scenderà, prima al 30, poi al 25, poi ....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2013/01/roma-da-pulire-se-solo-la-raccolta-dei.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-yIsHH7Y04OA/UGcceyp3iEI/AAAAAAAAAvY/qkH_idc4LKo/s72-c/roma-pulita-cassonetti-pieni-distrutti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-961672191243374084</guid><pubDate>Sat, 29 Dec 2012 08:27:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-09T00:27:47.712-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Alemanno</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Roma Capitale 2013</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>raccolta rifiuti</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Rifiuti</category><title>Rifiuti, un sistema da rivedere</title><description>Roma, Quartiere San Paolo, 25 dicembre 2012. Sono da poco passate le 13.00 e i cassonetti si presentano così:&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/xDDGz1hCmlo" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;br /&gt;Sembra quasi che sia la prima volta nella storia dell' uomo che tra il 24 e il 25 dicembre, tra cene e regali si produca un consumo di rifiuti fuori dal normale. Effettuare un passaggio la vigilia di Natale è proibito?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco invece come si presentano gli stessi cassonetti il giorno dopo, 26/12/2012, alla stessa ora: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="allowfullscreen" frameborder="0" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/bkgCjKSMuuI" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non credo ci siano dubbi: qualcosa non va, e va cambiato.&lt;br /&gt;Di certo non con la &lt;a href="http://www.tmnews.it/web/sezioni/cronaca/PN_20121228_00188.shtml" target="_blank"&gt;proroga dell'esercizio della discarica di Malagrotta&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edoardo Osti</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2012/12/rifiuti-un-sistema-da-rivedere.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/xDDGz1hCmlo/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-8371164540406839911</guid><pubDate>Wed, 26 Dec 2012 16:00:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-09T00:28:02.226-08:00</atom:updated><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Alemanno</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Turismo</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Roma Capitale 2013</category><category domain='http://www.blogger.com/atom/ns#'>Federalberghi</category><title>Turismo a Roma tra numeri trionfalistici e pericolosa realtà</title><description>&lt;br /&gt;E' di pochi giorni fa la notizia che &lt;a href="http://wwww.ansa.it/web/notizie/regioni/lazio/2012/12/23/Turismo-Alemanno-Roma-4-Natale_7994550.html" target="_blank"&gt;il turismo a Roma ha registrato un +4% nelle presenze di questo 2012&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sindaco Alemanno si augura inoltre :"&lt;i&gt;di chiudere il 2012 con un +5% rispetto all'anno scorso.&lt;br /&gt;'Questo vuol dire che in tre anni abbiamo incrementato il turismo del 25%, un successo dovuto a diversi fattori&lt;/i&gt;''.&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa la sintesi del 2012, &lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Speciali/Piccola_e_Media_Impresa/?id=3.1.3984551544" target="_blank"&gt;in risposta ad un bilancio meno trionfalistico redatto da Federalberghi&lt;/a&gt;,&amp;nbsp; che annota come la redditività si sia fortemente contratta negli ultimi 3 anni (si parla di un preoccupante -40%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti i due dati stanno tranquillamente insieme, complice un progressivo calo della tariffa media, e nel complesso non possono certamente considerarsi positivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Infatti, al calo della redditività è altissimo il rischio che si agisca contenendo i costi agendo sulla voce "personale".&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' mia opinione che in questi anni poco sia stato fatto, oltre alla attivazione della tassa di soggiorno, certamente un ottimo affare per i comuni che ne hanno usufruito, ma che, considerando la contrazione della tariffa, possiamo dire che non sia stata pagata dal cliente, &lt;b&gt;quanto piuttosto dall'albergatore stesso&lt;/b&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un "&lt;b&gt;laissez faire&lt;/b&gt;" che sta generando solo perdita di valore per il comparto turistico nazionale: una strada da abbandonare per intraprendere una lunga e mirata politica su scala regionale e nazionale, volta a  dare nuova linfa ad una delle fonti più importanti del nostro PIL, il  Turismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2012/12/turismo-roma-tra-numeri-trionfalistici.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink='false'>tag:blogger.com,1999:blog-3827049894474263741.post-3796306396579202716</guid><pubDate>Sat, 22 Dec 2012 10:30:00 +0000</pubDate><atom:updated>2013-01-09T00:28:17.107-08:00</atom:updated><title>Provarci è un dovere</title><description>Quante volte mi sono&amp;nbsp; indignato per la risposta che la politica ha dato alle mie singole richieste di cambiamento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quante volte mi sono sentito sfiduciato, depresso, solo, nel misurare la distanza tra i miei bisogni e le azioni politiche, mosse da ben altre e spesso poco nobili richieste?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La frustrazione che molti cittadini comuni hanno spesso vissuto mi ha più volte portato a pensare:" ah, se ci fossi io al governo!".&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capita poi che un giorno una formazione politica ti dia questa possibilità; un partito che in un passato ormai lontano ha sbagliato ma a cui non è stato perdonato l'errore, quello stesso errore che oggi più soggetti istituzionali compiono disinvoltamente senza che ne venga scalfita minimamente la rispettabilità e le cui azioni nefaste sono talmente all'ordine del giorno da non essere nemmeno registrate nella memoria del cittadino comune.&lt;br /&gt;Un partito che ha pagato fin troppo per quegli errori e che per questo sa di non poter sbagliare più, pena la cancellazione definitiva dalla vita politica del nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dicevo, capita che questo partito, il &lt;a href="http://www.partitosocialista.it/" target="_blank"&gt;PSI&lt;/a&gt;, mi proponga di fare politica, e non più di subirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ti trovi di fronte a una scelta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Da un lato potresti rifiutare&lt;/b&gt; cortesemente, perché è facile criticare, più difficile è trovare la strada giusta per migliorare le cose&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Dall'altro potresti accettare&lt;/b&gt;, spinto dalla maturità dei tuoi 43 anni, dalla consapevolezza che potresti veramente dare un contributo a quella collettività che oggi arranca pericolosamente e di cui fai parte. Ma soprattutto dovresti accettare, perché la frustrazione generata dalla attuale distanza tra cittadini e politica è un male terribile da guarire assolutamente.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Io ho scelto di provarci, per non dover dire a me stesso un domani che ho avuto la possibilità di fare quel che per 20 anni avrei voluto fosse fatto e ho rinunciato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: #eeeeee;"&gt;&lt;span style="color: #274e13;"&gt;&lt;b&gt;La rinuncia non cambia il mondo.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="background-color: #eeeeee;"&gt;&lt;span style="color: #274e13;"&gt;&lt;b&gt;L'entusiasmo e la voglia di migliorarsi invece si.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edoardo Osti&lt;br /&gt;edoardo.osti@gmail.com &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;</description><link>http://edoardo-osti.blogspot.com/2012/12/provarci-e-un-dovere.html</link><author>noreply@blogger.com (Edoardo Osti)</author><thr:total>5</thr:total></item></channel></rss>