<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0">

<channel>
	<title>Gallito</title>
	
	<link>http://www.gallito.eu</link>
	<description>Gallito - Tutti i giorni el Gallito seleziona notizie dal mondo, per commentarle insieme a te.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 01 Jun 2012 14:41:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/ElGallitoDeLasRocas" /><feedburner:info uri="elgallitodelasrocas" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><feedburner:emailServiceId>ElGallitoDeLasRocas</feedburner:emailServiceId><feedburner:feedburnerHostname>http://feedburner.google.com</feedburner:feedburnerHostname><item>
		<title>2- Comunicare: chi lo sa fare bene è sempre più avanti!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/9fUCRRE3xco/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/06/01/comunicare-chi-lo-sa-fare-bene-e-sempre-piu-avanti/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Jun 2012 12:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Memory</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[gente]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[comunicare]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59328</guid>
		<description><![CDATA[Un proverbio siciliano recita:  Cu&#8217; avi lingua passa u&#8217; mari :  traduco per chi non conosce la lingua siciliana&#8230;.&#8220;Chi  parla ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/06/comunicare.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59333" title="comunicare" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/06/comunicare.jpg" alt="" width="300" height="240" /></a>Un proverbio siciliano recita:  <em>Cu&#8217; avi lingua passa u&#8217; mari</em> :  traduco per chi non conosce la lingua siciliana&#8230;.<em>&#8220;Chi  parla</em>  (ovvero chi sa comunicare )<em> attraversa il mar</em>e ( ovvero può andare  molto lontano)&#8221;.<br />
Un&#8217;immagine  molto efficace ed una realtà vera!<br />
&#8220;Avere lingua&#8221; non è sempre un talento naturale, a volte è necessario studiare le tecniche di comunicazione per risultare più comprensibili ed efficaci.<br />
Comunicare non è semplice  perchè  non significa solamente parlare,  ma qualcosa di più&#8230;.cioè farsi capire e trasmettere informazioni, emozioni ed idee.<br />
La comunicazione nasce con l&#8217;uomo,  più precisamente con l&#8217;uso della parola e non solo. Sapere comunicare  non è solo una dote naturale con cui trasmettere i propri pensieri, ma anche un mezzo  indispensabile con cui raggiungere finalità e scopi ben precisi,  quindi può essere studiato&#8230;. migliorato ed adattato alla necessità del momento. Un&#8217;insegnante ha ovviamente un modo di comunicare diverso da un venditore; gli scopi da raggiugere sono diversi ma uguale è la finalità : informare, interessare e trasmettere emozioni. Nel settore commerciale la comunicazione è alla base del marketing e quindi è oggetto di studi ben mirati per la  avviare e favorire  la commercializzazione dei vari prodotti.</p>
<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/06/bimbo-con-megafono.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59335" title="bimbo con megafono" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/06/bimbo-con-megafono.jpg" alt="" width="180" height="134" /></a><strong>In ogni attività di comunicazione possiamo individuare sei elementi fondamentali:</strong><br />
<strong></strong></p>
<p><strong>1- Chi trasmette </strong> : E&#8217; la fonte o il soggetto da cui parte la comunicazione. Chi comunica è condizionato dalla propria cultura, dai propri interesssi, dal proprio linguaggio, dalle risorse e dagli strumenti che ha a disposizione, dalla esperienza nel settore in cui comunica.<br />
<strong>2-Chi riceve </strong>:  E&#8217; è il soggetto a cui il messaggio è rivolto. Anche lui ha  una sua cultura, un  suo linguaggio, un&#8217;esperienza e degli strumenti propri.<br />
<strong>3-Il mezzo di comunicazione</strong>: E&#8217; il canale che viene utilizzato per per trasmettere il messaggio e più precisamente ,  il corpo, la voce,  il web, la televisione, ecc&#8230;&#8230;.<br />
<strong>4-I contenuti della comunicazione</strong>: Sono importanti per trasmettere adeguatamente il significato del messaggio.<a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/06/ling-sordi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59332" title="ling sordi" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/06/ling-sordi.jpg" alt="" width="146" height="210" /></a><br />
<strong>5- Il codice</strong>: è l&#8217;insieme delle regole convenzionali utilizzate per esprimere il messaggio&#8230;come il linguaggio gergale ( per esempio del manager  o dello sportivo) , la lingua madre, il braille per i ciechi, il linguaggio dei gesti per i sordi&#8230;.<br />
<strong>6-Il feedback</strong>:  E&#8217; la fase del &#8220;messaggio di ritorno&#8221;&#8230;&#8230; più semplicemente l&#8217;avvenuto riscontro che il messaggio è stato recepito e compreso.</p>
<p>Riuscire a cogliere il mezzo di comunicazione più adatto o preferito dall&#8217;interlocutore è essenziale al fine di ottenere  un buon feedback e quindi il   successo del contatto.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Wde_4WG22ZP63UZITRJhw8Q9DKw/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Wde_4WG22ZP63UZITRJhw8Q9DKw/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Wde_4WG22ZP63UZITRJhw8Q9DKw/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Wde_4WG22ZP63UZITRJhw8Q9DKw/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/9fUCRRE3xco" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/06/01/comunicare-chi-lo-sa-fare-bene-e-sempre-piu-avanti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/06/01/comunicare-chi-lo-sa-fare-bene-e-sempre-piu-avanti/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Catone e il malaffare nell’antica Roma</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/LeaUay3yRig/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/31/catone-e-i-ladri/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 May 2012 22:34:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ema</dc:creator>
				<category><![CDATA[frasi]]></category>
		<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[catone]]></category>
		<category><![CDATA[ladri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59292</guid>
		<description><![CDATA[
Marco Porcio Catone (latino: Marcus Porcius Cato, nelle epigrafi M · PORCIVS · M · F · CATO; Tusculum, 234 a.C. circa – 149 a.C.) è stato ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/catone-il-censore-cato-censor.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-59293" title="catone-il-censore-cato-censor" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/catone-il-censore-cato-censor-150x150.jpg" alt="catone-il-censore-cato-censor" width="150" height="150" /></a></p>
<p><strong>Marco Porcio Catone</strong> (latino: <em>Marcus Porcius Cato</em>, nelle epigrafi <small>M · PORCIVS · M · F · CATO</small>; Tusculum, 234 a.C. circa – 149 a.C.) è stato un politico, generale e scrittore romano, soprannominato &#8220;il Censore&#8221; (<em>Censor</em>).</p>
<p>Catone è famoso anche perché, saputo di un nuovo periodo di prosperità di Cartagine, si mise a ripetere in Senato: &#8220;<em>Ceterum censeo Carthaginem esse delendam.</em>&#8220; (<em>Per il resto ritengo che Cartagine debba essere distrutta.</em> - Plutarco, Vita di Catone), completando ogni suo discorso con questa frase.</p>
<p>A proposito del malcostume che c&#8217;era nell&#8217;amministrazione pubblica di Roma diversi secoli fa egli disse: &#8220;<strong>I ladri di beni privati passano la vita in carcere ed in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori</strong>&#8220;.</p>
<p>Come sembra attuale ciò che dissero i nostri antenati della vita sociale di migliaia di anni fa. Sembra che certi vizi appartengano al dna della gente italica, e che l&#8217;ipotesi di un cambiamento morale non sia molto fondata. Se dovessimo immaginare gli italiani tra altri 2000 anni, che probabilità ci sarebbe di trovare una nuova società tecnologicamente diversa, ma identica nei costumi a quella odierna?</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FwjOaOPQf_PnxutPmLtNPPUI3s0/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FwjOaOPQf_PnxutPmLtNPPUI3s0/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FwjOaOPQf_PnxutPmLtNPPUI3s0/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/FwjOaOPQf_PnxutPmLtNPPUI3s0/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/LeaUay3yRig" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/31/catone-e-i-ladri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/31/catone-e-i-ladri/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Chomsky: Che cos’e` la globalizzazione?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/hEUD3ZbLbK8/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/31/chomsky-che-cose-la-globalizzazione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 May 2012 22:12:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ema</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[chomsky]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[globalizzazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59283</guid>
		<description><![CDATA[Noam Chomsky è un linguista, filosofo e teorico della comunicazione statunitense. Professore emerito di linguistica al Massachusetts Institute of Technology ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/220px-Noam_Chomsky_WSF_-_2003.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-59284" title="Noam_Chomsky" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/220px-Noam_Chomsky_WSF_-_2003-150x150.jpg" alt="Noam_Chomsky" width="150" height="150" /></a>Noam Chomsky è un linguista, filosofo e teorico della comunicazione statunitense. Professore emerito di linguistica al Massachusetts Institute of Technology è riconosciuto come il fondatore della grammatica generativo-trasformazionale.</p>
<p>In questo video Chomsky spiega cosa sia la globalizzazione. La globalizzazione non è un&#8217;idea sbagliata alla base. L&#8217;idea di un mondo interconnesso dove gente diversa possa scambiarsi idee e merci non è certo da condannare. Potere avere a che fare con qualcuno diverso da noi è un&#8217;opportunità di arricchimento. Ciò che è da contrastare è il modo in cui questa globalizzazione si concretizza. Di fatto si tratta di un sistema regolato da un potere oligarchico, di un potere cioè nelle mani di poche migliaia di persone, che decidono della vita di miliardi di abitanti del pianeta.</p>
<p>Dobbiamo capire come funziona il mondo se intendiamo cambiarlo. Chomsky dice che la migliore definizione di globalizzazione che ricorda è quella di un economista canadese Jerard Highliner, che dice più o meno: &#8221; <strong>i poveri si lamentano sempre, ma questo è solo retorica, il nostro sistema appaga tutti, almeno tutti quelli che contano.</strong>&#8221;</p>
<p>In questo breve video con i sottotitoli in italiano, Chomsky spiega le dinamiche della globalizzazione in atto, dove il potere in mano ad una elite è tale da distruggere le produzioni locali, obbligando i paesi a importare merci dalle principali aziende multinazionali. Non si tratta di retorica, ma di fatti reali, di un sistema che agisce per sottrarre risorse a molti per concentrarle nelle mani di pochi. Finora il problema ha riguardato i paesi poveri, oggi inizia a riguardare i paesi meno virtuosi dell&#8217;area euro, e noi italiani ne sappiamo qualcosa, come prova del fatto che il processo non si arresta.</p>
<p>In questo breve video puoi seguire il pensiero di Chomsky sulla globalizzazione e trarre spunti per approfondimenti.<span id="more-59283"></span></p>
<p><iframe width="480" height="360" src="http://www.youtube.com/embed/10sJ2aO4oeM" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q5lWp9qPZCFW9xL9OZT7rla5fVs/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q5lWp9qPZCFW9xL9OZT7rla5fVs/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q5lWp9qPZCFW9xL9OZT7rla5fVs/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Q5lWp9qPZCFW9xL9OZT7rla5fVs/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/hEUD3ZbLbK8" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/31/chomsky-che-cose-la-globalizzazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/31/chomsky-che-cose-la-globalizzazione/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Messaggio di Bertrand Russel ai posteri – Video</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/ADOU2KuA4co/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/31/messaggio-di-bertrand-russel-ai-posteri-video/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 May 2012 21:44:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ema</dc:creator>
				<category><![CDATA[frasi]]></category>
		<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[video]]></category>
		<category><![CDATA[odio]]></category>
		<category><![CDATA[russel]]></category>
		<category><![CDATA[tolleranza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59272</guid>
		<description><![CDATA[Nel 1959 Bertrand Russel, il celebre filosofo e matematico gallese, rilasciò un&#8217;intervista nella quale diede a noi posteri due consigli, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/05/bertrand_russell.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-38065" title="bertrand_russell" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2010/05/bertrand_russell-150x150.jpg" alt="bertrand_russell" width="150" height="150" /></a>Nel 1959 Bertrand Russel, il celebre filosofo e matematico gallese, rilasciò un&#8217;intervista nella quale diede a noi posteri due consigli, uno di natura intellettuale ed uno di natura morale, per affrontare la vita nel mondo di oggi, come Russel immaginava che sarebbe stato.</p>
<p>La prima cosa che Russel ci dice è &#8220;<strong>quando stai studiando un argomento o considerando una filosofia chiedi a te stesso soltanto &#8220;Quali sono i fatti?&#8221; Qual&#8217;è la verità che la sostengono. Non lasciarti sviare né da ciò che vorresti credere, né da ciò che ti porterebbe dei vantaggi sociali se fosse creduto.</strong>&#8221;</p>
<p>La seconda parte della sentenza è un richiamo all&#8217;onestà intellettuale, e dunque ha anche un valore morale. L&#8217;aspetto più squisitamente intellettuale, di supportare cioè le nostre idee con fatti e numeri, è la base per potere partecipare ad una dialettica costruttiva. La documentazione sui fatti non è mai abbastanza, procurarsela costa fatica e impegno, ma alla fine ciò che si pensa e si dice ha un peso e un valore ben diverso. Seguiamo dunque la raccomandazione di Russel, e impegniamoci ogni giorno per non prendere in prestito le opinioni altrui, ma per crearne di nostre, anche sbagliate, ma che ci siano costate un pò di fatica.</p>
<p>Il secondo messaggio, di natura morale è <strong>&#8220;l&#8217;amore è saggio, l&#8217;odio è folle&#8221;.</strong><br />
Con questa frase Russel ricorda la necessità di accettare chi è diverso da noi, ma vive insieme a noi. In un mondo sempre più interconnesso saremo costretti a fare i conti con ciò che non ci piace, o che è distante dalle nostra cultura. Non dobbiamo chiuderci e rifiutare l&#8217;altro, innalzando barriere razziste, ma dobbiamo imparare a tollerarci l&#8217;un l&#8217;altro, se vogliamo vivere insieme e non morire insieme.</p>
<p>Queste le due cose che Russel ci ha lasciato, che è possibile ascoltare nel video che segue.<span id="more-59272"></span></p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/sbUFNluggsY" frameborder="0" width="480" height="360"></iframe></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Tkgy3zuNIbVtyBP51n6fPfuGhGU/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Tkgy3zuNIbVtyBP51n6fPfuGhGU/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Tkgy3zuNIbVtyBP51n6fPfuGhGU/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Tkgy3zuNIbVtyBP51n6fPfuGhGU/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/ADOU2KuA4co" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/31/messaggio-di-bertrand-russel-ai-posteri-video/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/31/messaggio-di-bertrand-russel-ai-posteri-video/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>21 – Silvana</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/qZ89o5BwVe0/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/30/21-silvana/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 17:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Memory</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[contestazione]]></category>
		<category><![CDATA[esami]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59241</guid>
		<description><![CDATA[Per studiare con profitto
qualche giorno sarò assente!
poi tornar nella mia stanza
sarà bello e divertente!

21- Silvana
Gli affari che interessavano a quel ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per studiare con profitto<br />
qualche giorno sarò assente!<br />
poi tornar nella mia stanza<br />
sarà bello e divertente!</p>
<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/lezioni-alluniversità1.jpg"><img src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/lezioni-alluniversità1.jpg" alt="" title="lezioni all&#039;università" width="264" height="206" class="alignleft size-full wp-image-59245" /></a><br />
21- Silvana</p>
<p>Gli affari che interessavano a quel tempo i ra­gazzi erano quelli di sempre, lo studio,l&#8217;amore,il tempo libero e&#8230;&#8230;..latente ma incipiente la contestazione: ma questa volta &#8220;generale&#8221;.<br />
Io questa contestazione non la capivo molto o forse é meglio dire che non l&#8217;accettavo.<br />
Quel farneticare nelle assemblee di al­cuni &#8220;venerabili&#8221; fuoricorso che pretendevano di su­perare gli esami di Scienze delle Costruzioni discutendo una te­sina sulla &#8220;storia americana dal settecento ai no­stri giorni&#8221; o sulla &#8220;pornografia&#8221; per me sapeva di am­biguo e pretestuoso.<br />
Capivo che doveva ne­cessariamente cam­biare il vecchio sistema di valutazione, ma questi inventati lì per lì erano fuori della mia por­tata. Insieme ad altri che la pensavano come me mi tenni fuori da quel gioco perverso restando nell&#8217;ombra. Infatti la mia fù una protesta silenziosa ed un pò vigliacca: non ebbi il coraggio di sostenere gli esami nel modo tradizio­nale dopo che un collega, per averlo fatto, era stato malamente picchiato. <a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/contestazioen-generale.jpg"><img src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/contestazioen-generale.jpg" alt="" title="contestazioen generale" width="150" height="115" class="alignleft size-full wp-image-59246" /></a>Erano tempi che mi trovarono impreparata e mi laciavano confusa; frequentavo le lezioni qu­ando c&#8217;erano, e sostenevo gli esami quando me li fa­cevano fare!<br />
Ma a poco a poco cominciai ad integrarmi. Fu molto divertente partecipare ad una specie di sceneggiata organizzata dai colleghi più intraprendenti con cui in un colpo solo superammo due esami di composizione. L&#8217;atmosfera era quella di un duello al sole! Da una parte c&#8217;eravamo noi &#8220;gli studenti cattivi&#8221; che avevamo sistemato sulle pareti dell&#8217;aula magna i nostri lavori ben ricoperti da vec­chi ma artistici sacchi di caffé, dall&#8217;altra parte c&#8217;erano &#8220;i professori buoni&#8221; che erano stati costretti a visitare e valutare l&#8217;insolita mostra. Era inteso che i lavori non sarebbero stati visibili prima che non fosse stata assicurata una valutazione non inferiore al diciotto chiamato per l&#8217;occasione &#8220;politico&#8221;. Dopo interminabili discussioni e sfoggi oratori da entrambe le parti si convenne che calate le tele gli &#8220;espositori&#8221; potevano sperare in una valutazione più adeguata al contenuto dei lavori presentati.I professori furono quasi tutti daccordo, ma un docente meno &#8220;elastico&#8221; degli altri segnò il suo voto sui libretti in rosso per non dimenticare, disse, chi aveva superato la sua materia in quell&#8217;occasione e potergliela fare pagare successivamente magari condizionando il voto di laurea. Nessuno si tirò indietro!<br />
<a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/disegni.jpg"><img src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/disegni-300x199.jpg" alt="" title="disegni" width="300" height="199" class="alignleft size-medium wp-image-59247" /></a><span id="more-59241"></span>Si svolgevano quotidiana­mente, tra le mura spesse ed antiche della facoltà, delle assemblee agitatissime durante le quali tutti e tutto ve­niva messo in di­scussione e non di rado si concludevano con sonore basto­nate tra le parti conten­denti. Una volta sfuggii a malapena ad uno scon­tro che si con­cluse con l&#8217;intervento della polizia e parec­chi fermi, dopo questo episodio cominciai a fre­quentare un pò meno le lezioni.<br />
Avevo adesso in Edoardo un cavaliere assiduo sempre disposto a portarmi in giro, anche nei dintorni della città che ancora non avevo avuto modo di cono­scere. Nonostante tutto questo divagare riuscii però a superare il biennio con onore anche se con poco entu­siasmo. Più di una volta dispe­rata avevo pensato seriamente di cambiare facoltà, ma poi le cose si erano aggiustate e non ci pensai più.<br />
Nel frattempo avevo fatto una nuova amicizia: Sil­vana era una minuscola collega, bionda e vivace, che mi aveva chie­sto di studiare insieme la Mineralogia e la Plastica modellistica. L&#8217; avevo subito preferita ad altri perché aveva un carattere forte e determinato, proprio quello che mancava a me e pensavo così di potere imparare qual­cosa di utile da questa frequentazione. Poi era avvento un fatto importantissimo avevo conosciuto i suoi ge­nitori e me ne ero innamorata. Erano infatti en­trambi due persone fuori dal comune. Il padre era un uomo sui sessanta anni, molto colto e con una grande capacità di insegnare. Quando mi era possibile stavo ad ascoltarlo incantata e c&#8217;era come un filing tra di noi, un&#8217;affettuosità carica di rispetto reciproco. Era stato di recente gravemente ammalato e quindi aveva momen­taneamente interrotto l&#8217;attività ed era quasi sempre in casa, nel soggiorno ampio e lumi­noso, a leggere o a conversare con gli amici o colleghi che spes­sissimo gli tenevano compagnia. Lui si era commosso moltissimo quando gli avevo fatto trovare, sulla scriva­nia ben spolverata dello studio, una rosa rossa in un bic­chiere. Ogni volta che lo andavo a trovare, anche se era con i suoi amici, interrompeva la conversazione e mi accoglieva sem­pre con parole affettuose. I figli, in quanto tali, erano natural­mente meno di­sponibili ad imparare da lui e qu­alche volta mi infa­stidivo con Silvana che voleva ritornare subito agli studi interrotti.<br />
La madre di Silvana era una donna ancora gio­vane e di una fascino particolare; aveva voluto ed avuto quattro figli che seguiva personalmente. Amabile ed af­fettuosa anche con me, più di una volta mi aveva chiesto di es­sere l&#8217;angelo custode della figlia che sospettava essere troppo impulsiva ed a volta irre­sponsabile. Ogni tanto mi confidava le sue paure di mamma ed io la rassicuravo cercando di essere convincente.<br />
In effetti Silvana, essendo la figlia più grande, vi­veva in quel periodo con sua madre un rapporto teso e con­flittuale; questa situazione la rendeva molto biso­gnosa di attenzioni e forse per questo si era attaccata tanto a me che avevo l&#8217;abitudine di ascoltarla con pa­zienza e partecipazione. Ero inoltre affascinata dalla bellezza della loro casa. Ogni cosa in quelle stanze era bella ed armonica e fui dav­vero felice di abitarvi per circa un mese. Finite le le­zioni, Silvana aveva deciso tassativamente che dovevo trasferirmi da lei per studiare più in­tensamente e senza interruzione in vista degli esami. Avremmo dormito nello stesso letto: per for­tuna che questo era grande e Silvana era minu­scola. Dopo avere chiesto il permesso ai miei, che sulle prime si erano mostrati un pò riluttanti mi ero tra­sferita con armi e bagagli.<a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/giov-cuoca.jpg"><img src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/giov-cuoca.jpg" alt="" title="giov cuoca" width="126" height="160" class="alignleft size-full wp-image-59249" /></a> Questa nuova siste­mazione mi consentiva inoltre di sfuggire definitivamente al gio­vane Edoardo che ultima­mente mi aveva dato alcuni pensieri che, essendo sotto esami, non mi potevo permettere di avere. In effetti ci eravamo lasciati dopo un discontinuo flirt di sei mesi, per motivi abbastanza futili, e mente lui voleva riprendere i contatti io avevo irremovibilmente deciso che non era il caso. In quel periodo avevo bisogno di spazio per me stessa e tranquillità per gli esami ormai vicini. Quindi dopo aver ottenuto il permesso di tra­sferirmi dall&#8217;amica, andai via dal collegio dicendo che tornava a casa. C&#8217;era impellente il problema di supe­rare il biennio e davanti a queste cose non in­tendevo perdere tempo; avevo trascurato la &#8220;Storia dell&#8217;Arte&#8221; che contava sostenere a febbraio ma inten­devo supe­rare tutte le materie scientifiche per poi de­dicarmi du­rante l&#8217;estate a quelle di composizione. Mi affezionai moltissimo a Silvana ed alla sua famiglia, che oltre ai genitori comprendeva un fratello quartodicenne molto dispettoso e due sorelle studiosissime che si preparavano alla maturità classica. Purtroppo Silvana mi considerava quasi una sua proprietà personale e questo attegiamento possessivo, che mal sopportavo, in seguito determinò il nostro definitivo allontanamento; Silvana arrivava al punto di impedirmi, con scuse assurde, di contattare le compagne di collegio o di tornare a casa per il fine settimana ed in effetti questa invadenza era pesantuccia da sop­portare; ma c&#8217;era l&#8217; ama­bilità e l&#8217; affettuosità degli altri componenti della fami­glia che compensavano il disagio della situazione. Viveva con loro una camerierina tanto gra­ziosa che aveva supergiù la nostra stessa età; ogni sabato pome­riggio era di libera uscita e con Silvana mi divertivo a petti­narla e truccarla per l&#8217;incontro galante col fidanzato. Questo, un giovanottino grazioso e lindo, appena arrivato davanti al portone, invece di fare uso del citofono, lanciava un fischio acuto e ben udibile anche dal terzo piano. La ragazza si precipi­tava, appassionata ed impaziente, per le scale, senza nemmeno aspettare l&#8217;ascensore. Quando alcune ore dopo rientrava, mentre l&#8217;aiutavamo in cucina a preparare la cena, questa ci raccontava che la suocera le metteva il bastone tra le ruote perché per il figlio ( impiegato in una cartoleria), avrebbe voluto una ragazza di condi­zione più &#8220;elevata&#8221;. Silvana, la consolava e le dava con­sigli affettuosi, ma quella piangeva a dirotto mentre io vigilavo attentamente che le sue lacrime non fi­nissero tra i cibi in preparazione.<br />
Il fratellino, di Silvana era il cocco di casa ed anche se spesso era petulante per fortuna quasi sempre si faceva i fatti suoi; mi aveva subito fatta segno di un paio di scherzi non tanto innocenti che mi avevano suggerito l&#8217;opportunità di tenerlo a dovuta distanza. C&#8217;erano poi le sorelle di Silvana, anch&#8217;esse bionde e piccoline. Per loro si avvicinava la data degli esami di ma­turità erano nervose, ma a parer mio, più del ne­cessario. Le tre sorelle avevano in comune una grande stanza da letto; ma i loro orari di studio non si conci­liavano. Con Silvana avevamo scelto di fare le ore piccole ed alzarci tardi la mattina; &#8220;le matu­rande&#8221;, che andavano ancora a scuola, invece si al­zavano alle sette facendo un fracasso intollerabile fino alle otto quando fi­nalmente uscivano. La convivenza era faticosa per cui, dopo l&#8217;ennesimo litigio, Silvana decise di spostare il nostro letto in un angolo appartato dell&#8217;immenso salone, dove saremmo state più libere di alzarci e coricarci senza disturbare o essere disturbate. Da quel momento rividi le sorelle di Sil­vana solamente a pranzo ed a cena e in queste occa­sioni ci scambiavamo molti sorrisi e gentilezze senza però che mai tanta cordialità sfociasse in amicizia.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jIyrGSp74UlJ8t7wFSXQnzVy4tM/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jIyrGSp74UlJ8t7wFSXQnzVy4tM/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jIyrGSp74UlJ8t7wFSXQnzVy4tM/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/jIyrGSp74UlJ8t7wFSXQnzVy4tM/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/qZ89o5BwVe0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/30/21-silvana/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/30/21-silvana/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Un tempo avevamo le guerre, oggi abbiamo le crisi finanziarie</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/Y6nnoVcD8_A/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/30/un-tempo-avevamo-le-guerre-oggi-abbiamo-le-crisi-finanziarie-agnelli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 07:37:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ema</dc:creator>
				<category><![CDATA[frasi]]></category>
		<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[agnelli]]></category>
		<category><![CDATA[cirsi]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[eraclito]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59230</guid>
		<description><![CDATA[
La frase riportata nel titolo è di Gianni Agnelli.
L&#8217;avvocato Agnelli con questa frase esprimeva ciò che la gente fortunatamente comprende ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/Europa.png"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-59231" title="Europa" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/Europa-150x150.png" alt="Europa" width="150" height="150" /></a></p>
<p>La frase riportata nel titolo è di Gianni Agnelli.</p>
<p>L&#8217;avvocato Agnelli con questa frase esprimeva ciò che la gente fortunatamente comprende sempre di più. Oggi sono le crisi finanziarie che creano i nuovi assetti nel mondo, non più le guerre fatte con le bombe. Al termine di una guerra si definiscono i nuovi rapporti di potere. Esattamente ciò che accade negli odierni tempi di pace, quando ci piovono dall&#8217;alto le crisi finanziarie. La guerra è un fenomeno non eliminabile dalle dinamiche umane. Liddove c&#8217;è una risorsa finita, si accenderà una contesa per ottenerne il possesso. Il primo a teorizzarlo fu il filosofo greco Eraclito nel quinto secolo avanti Cristo.</p>
<p>Nel mondo occidentale accadrà sempre di più ciò che sta accandendo in Grecia, in Spagna e in Italia. La finanza pubblica nelle mani di soggetti privati, che mettono in atto speculazioni in grado di fare schizzare gli interessi sul debito a livelli non sostenibili, è un inizio ben avviato dello smantellamento dello stato sociale e del complesso di diritti faticosamente conquistati dai nostri padri nei secoli passati. La sottrazione di capitali dalla finanza pubblica ha un effetto a cascata sui servizi basilari dei quali abbiamo bisogno tutti noi per andare avanti: sanità, istruzione, sicurezza, energia, acqua, rifiuti, trasporti, alimentazione, etc.</p>
<p>Ci hanno venduto l&#8217;idea dell&#8217;unione Europea, come la necessità dei singoli stati di identificarsi con un potere più forte, sovranazionale, in grado di  trattare con Stati uniti e le potenze asiatiche. Chi ha creduto che l&#8217;Unione Europea avrebbe risolto i problemi degli stati, comincia a ricredersi. Lo smantellamento della Grecia, cioè della culla della civiltà occidentale, evidenzia la brutalità di questo potere sovranazionale, sempre più strumento delle elite dei paesi più forti, Francia e Germania, per ottenere l&#8217;egemonia sugli altri stati europei. Una strategia senza futuro.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LEAwPhnsb0pJHCTsAgxVTyxssaM/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LEAwPhnsb0pJHCTsAgxVTyxssaM/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LEAwPhnsb0pJHCTsAgxVTyxssaM/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/LEAwPhnsb0pJHCTsAgxVTyxssaM/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/Y6nnoVcD8_A" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/30/un-tempo-avevamo-le-guerre-oggi-abbiamo-le-crisi-finanziarie-agnelli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/30/un-tempo-avevamo-le-guerre-oggi-abbiamo-le-crisi-finanziarie-agnelli/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/1b7zwJKjTMs/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/30/la-dichiarazione-universale-dei-diritti-umani/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 06:25:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ema</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[diritti]]></category>
		<category><![CDATA[fratellanza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59222</guid>
		<description><![CDATA[In un periodo storico di grande spaesamento, dove la gente sta accettando di cedere i propri diritti fondamentali in nome ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un periodo storico di grande spaesamento, dove la gente sta accettando di cedere i propri diritti fondamentali in nome di una competizione per la ricchezza dalla quale è di fatto esclusa, ci chiediamo da dove si possa ripartire. Da qualche punto si dovrà ripartire per ricostruire una società più vivibile che restituisca la speranza del futuro. Non basta smascherare e accusare i responsabili di questo impoverimento generale, che ci sta portando verso una neo-schiavitù di massa. Bisogna ripartire dalla consapevolezza dei nostri diritti di esseri umani. Riconquistare un&#8217;autostima che sembra venga persa ogni giorno di più.</p>
<p><strong>Un primo passo potrebbe essere di ripassare la dichiarazione universale dei diritti umani e tenerla a mente.</strong></p>
<p>La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani fu adottata dall&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948.<br />
I trenta articoli di cui si compone sanciscono i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali di ogni persona. Vi si proclama il diritto alla vita, alla libertà e sicurezza individuali, ad un trattamento di uguaglianza dinanzi alla legge, senza discriminazioni di sorta, ad un processo imparziale e pubblico, ad essere ritenuti innocenti fino a prova contraria, alla libertà di movimento, pensiero, coscienza e fede, alla libertà di opinione, di espressione e di associazione. Vi si proclama inoltre che<br />
nessuno può essere fatto schiavo o sottoposto a torture o a trattamento o punizioni crudeli, disumani o degradanti e che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato.<br />
Vi si sancisce anche che tutti hanno diritto ad avere una nazionalità, a contrarre matrimonio, a possedere dei beni. a prendere parte al governo del proprio paese, a lavorare, a ricevere un giusto compenso per il lavoro prestato, a godere del riposo, a fruire di tempo libero e di adeguate condizioni di vita e a ricevere un&#8217;istruzione. Si contempla inoltre il diritto di chiunque a costituire un sindacato o ad aderirvi e a richiedere asilo in caso di persecuzione.<span id="more-59222"></span></p>
<p>Molti paesi hanno compendiato i termini della Dichiarazione entro la propria costituzione. Si tratta di una dichiarazione di principi con un appello rivolto all&#8217;individuo singolo e ad ogni organizzazione sociale al fine di promuovere e garantire il rispetto per le libertà e i diritti che vi si definiscono. Gli stati membri delle Nazioni Unite non furono tenuti a ratificarla (la dichiarazione non essendo di per sé vincolante), sebbene l&#8217;appartenenza alle Nazioni Unite venga di norma considerata un&#8217;accettazione implicita dei principi della Dichiarazione.</p>
<p>Va sottolineato che in base alla Carta delle Nazioni Unite gli stati membri s&#8217;impegnano ad intervenire individualmente o congiuntamente, per promuovere il rispetto universale e l&#8217;osservanza dei diritti dell&#8217;uomo e delle libertà fondamentali . Questo è un obbligo di carattere legale. La dichiarazione rappresenta un&#8217;indicazione autorevole di che cosa siano i diritti umani e le libertà fondamentali.<!--more--></p>
<p><strong>DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL&#8217;UOMO</strong></p>
<p><strong>Preambolo</strong></p>
<p><strong>Considerato</strong> che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo;</p>
<p><strong>Considerato</strong> che il disconoscimento e il disprezzo dei diritti dell&#8217;uomo hanno portato ad atti di barbarie che offendono la coscienza dell&#8217;umanità e che l&#8217;avvento di un mondo in cui gli esseri umani godano della libertà di parola e di credo e della libertà dal timore e dal bisogno è stato proclamato come la più alta aspirazione dell&#8217;uomo;</p>
<p><strong>Considerato</strong> che è indispensabile che i diritti dell&#8217;uomo siano protetti da norme giuridiche, se si vuole evitare che l&#8217;uomo sia costretto a ricorrere come ultima istanza, alla ribellione contro la tirannia e l&#8217;oppressione;</p>
<p><strong>Considerato</strong> che è indispensabile promuovere lo sviluppo di rapporti amichevoli tra le Nazioni;</p>
<p><strong>Considerato</strong> che i popoli delle Nazioni Unite hanno riaffermato nello Statuto la loro fede nei diritti fondamentali dell&#8217;uomo, nella dignità e nel valore della persona umana, nell&#8217;eguaglianza dei diritti dell&#8217;uomo e della donna, ed hanno deciso di promuovere il progresso sociale e un miglior tenore di vita in una maggiore libertà;</p>
<p><strong>Considerato</strong> che gli Stati membri si sono impegnati a perseguire, in cooperazione con le Nazioni Unite, il rispetto e l&#8217;osservanza universale dei diritti dell&#8217;uomo e delle libertà fondamentali;</p>
<p><strong>Considerato</strong> che una concezione comune di questi diritti e di questa libertà è della massima importanza per la piena realizzazione di questi impegni,</p>
<p><strong>L&#8217;ASSEMBLEA GENERALE proclama LA PRESENTE DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI DELL&#8217;UOMO come ideale comune da raggiungersi da tutti i popoli e da tutte le Nazioni, al fine che ogni individuo ed ogni organo della società, avendo costantemente presente questa Dichiarazione, si sforzi di promuovere, con l&#8217;insegnamento e l&#8217;educazione, il rispetto di questi diritti e di queste libertà e di garantirne, mediante misure progressive di carattere nazionale e internazionale, l&#8217;universale ed effettivo riconoscimento e rispetto tanto fra i popoli degli stessi Stati membri, quanto fra quelli dei territori sottoposti alla loro giurisdizione.</strong></p>
<p><strong>DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI</strong></p>
<p><strong>Articolo 1</strong><br />
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.</p>
<p><strong>Articolo 2</strong><br />
1) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.</p>
<p>2) Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico internazionale del paese o del territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.</p>
<p><strong>Articolo 3</strong><br />
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.</p>
<p><strong>Articolo 4</strong><br />
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.</p>
<p><strong>Articolo 5</strong><br />
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizioni crudeli, inumane o degradanti.</p>
<p><strong>Articolo 6</strong><br />
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.</p>
<p><strong>Articolo 7</strong><br />
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.</p>
<p><strong>Articolo 8</strong><br />
Ogni individuo ha diritto ad un&#8217;effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.</p>
<p><strong>Articolo 9</strong><br />
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.</p>
<p><strong>Articolo 10</strong><br />
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri nonché della fondatezza di ogni accusa penale gli venga rivolta.</p>
<p><strong>Articolo 11</strong><br />
1) Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.</p>
<p>2) Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà deI pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.</p>
<p><strong>Articolo 12</strong><br />
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.</p>
<p><strong>Articolo 13</strong><br />
1) Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.</p>
<p>2) Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.</p>
<p><strong>Articolo 14</strong><br />
1 ) Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.</p>
<p>2) Questo diritto non potrà essere invocato qualora l&#8217;individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.</p>
<p><strong>Articolo 15</strong><br />
1) Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza. 2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.</p>
<p><strong>Articolo 16</strong><br />
1) Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all&#8217;atto del suo scioglimento.</p>
<p>2) Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.</p>
<p>3) La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.</p>
<p><strong>Articolo 17</strong><br />
1) Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.</p>
<p>2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.</p>
<p><strong>Articolo 18</strong><br />
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell&#8217;insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell&#8217;osservanza dei riti.</p>
<p><strong>Articolo 19</strong><br />
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.</p>
<p><strong>Articolo 20</strong><br />
Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.</p>
<p>2) Nessuno può essere costretto a far parte di un&#8217;associazione.</p>
<p><strong>Articolo 21</strong><br />
1) Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.</p>
<p>2) Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.</p>
<p>3) La volontà popolare è il fondamento dell&#8217;autorità del governo; tale volontà deve sere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.</p>
<p><strong>Articolo 22</strong><br />
Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l&#8217;organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.</p>
<p><strong>Articolo 23</strong><br />
1) Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell&#8217;impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.</p>
<p>2) Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.</p>
<p>3) Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.</p>
<p>4) Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.</p>
<p><strong>Articolo 24</strong><br />
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.</p>
<p><strong>Articolo 25</strong><br />
1) Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all&#8217;alimentazione al vestiario, all&#8217;abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.</p>
<p>2) La maternità e l&#8217;infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.</p>
<p><strong>Articolo 26</strong><br />
1 ) Ogni individuo ha diritto all&#8217;istruzione. L&#8217;istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L&#8217;istruzione elementare deve essere obbligatoria. L&#8217;istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l&#8217;istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.</p>
<p>2) L&#8217;istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell&#8217;uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l&#8217;amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l&#8217;opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.</p>
<p>3) I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.</p>
<p><strong>Articolo 27</strong><br />
1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.</p>
<p>2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.</p>
<p><strong>Articolo 28</strong><br />
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.</p>
<p><strong>Articolo 29</strong><br />
1 ) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.</p>
<p>2) Nell&#8217;esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell&#8217;ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.</p>
<p>3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.</p>
<p><strong>Articolo 30</strong><br />
Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un&#8217;attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuni dei diritti e delle libertà in essa enunciati.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ICQGImcD_ebdpNUhwraUPkgfCdA/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ICQGImcD_ebdpNUhwraUPkgfCdA/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ICQGImcD_ebdpNUhwraUPkgfCdA/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/ICQGImcD_ebdpNUhwraUPkgfCdA/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/1b7zwJKjTMs" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/30/la-dichiarazione-universale-dei-diritti-umani/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/30/la-dichiarazione-universale-dei-diritti-umani/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Riso con ragù di zucchine</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/05DkypsJjNo/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/28/riso-con-ragu-di-zucchine/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 May 2012 12:23:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Memory</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[ragù]]></category>
		<category><![CDATA[riso]]></category>
		<category><![CDATA[zucchine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59214</guid>
		<description><![CDATA[Riso con &#8220;ragù di zucchine&#8221;
E&#8217; un piatto molto estivo che può essere mangiato anche freddo.
Dosi per 4 persone
Zucchina da friggere: ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/riso-zucchine2.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-59215" title="riso-zucchine2" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/riso-zucchine2-300x225.jpg" alt="riso-zucchine2" width="300" height="225" /></a>Riso con &#8220;ragù di zucchine&#8221;</strong></p>
<p><strong></strong>E&#8217; un piatto molto estivo che può essere mangiato anche freddo.</p>
<p><strong>Dosi per 4 persone</strong></p>
<p>Zucchina da friggere:  Una da circa  600gr<br />
Riso arborio:   gr 360<br />
Cipolla tritata: 2 cucchiai<br />
aglio tritato: uno spicchio<br />
Basilico fresco : un ciuffetto<br />
Pomodoro pelato : gr 400<br />
Olio di extra vergine di oliva 4 cucchiai<br />
Grana grattuggiato: 50gr<br />
Olio per friggere le zucchine e sale  quanto basta</p>
<p><strong>Esecuzione:</strong></p>
<p>Sbucciare la zucchina e dopo averla lavata dividetela in due parti  uguali. Una parte  tagliatela a  rondelline  non troppo sottili ed asciugatele bene con un canovaccio così sarà pronta per essere fritta in olio di oliva. L&#8217;altra parte dividetela in tocchetti non troppo grossi e insieme alla cipolla ed all&#8217;aglio ed al basilico fate un soffritto  con  quattro cucchiai di olio di oliva, preferibilmente in una padella inaderente. Aggiungete i pomodori pelati il sale ed un cucchiaino di zucchero: il ragù deve cuocere 15 minuti circa ed è pronto quando la cipolla si sfalda. Mettete a lessare il riso in abbondante acqua salata e contemporaneamente  potete friggere le rondelle di zucchina in  olio di oliva:  sono pronte quando saranno color caramello. Appena il riso è al dente scolatelo bene ed aggiubgetelo al ragù facendolo mantecare per pochi minuti con il formaggio grattuggiato.Lasciare riposare 5 minuti , indi ponetelo nel piatto di portata e guarnite con le zucchine fritte e qualche foglia di basilico che avrete messo da parte.</p>
<p>Il ragù di zucchine è molto buono e può servire anche per condire la pasta : provatelo pure per fare le lasagne &#8230;..sono strepitose!</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ds-eWK_i-6eoXh-Mn1OLPZMpZ9k/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ds-eWK_i-6eoXh-Mn1OLPZMpZ9k/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ds-eWK_i-6eoXh-Mn1OLPZMpZ9k/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/Ds-eWK_i-6eoXh-Mn1OLPZMpZ9k/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/05DkypsJjNo" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/28/riso-con-ragu-di-zucchine/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/28/riso-con-ragu-di-zucchine/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>1- Comunicare: breve storia della comunicazione</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/xEEdBi8wBGY/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/25/comunicare-breve-storia-della-comunicazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 May 2012 17:06:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Memory</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[radio]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia avanzata]]></category>
		<category><![CDATA[telefono.scrittura]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59151</guid>
		<description><![CDATA[Comunicare è una parola che deriva dal latino &#8220;communis agere&#8221;, cioè  letteralmente: &#8220;mettere in comune &#8221;  e pertanto  il significato ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/COMUNICARE.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59194" title="COMUNICARE" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/COMUNICARE.jpg" alt="" width="258" height="195" /></a>Comunicare è una parola che deriva dal latino &#8220;communis agere&#8221;, cioè  letteralmente: &#8220;mettere in comune &#8221;  e pertanto  il significato è &#8220;condivisione&#8221;. Per tutti gli esseri viventi e sopratutto per gli esseri umani è necesario comunicare&#8230;&#8230; ed ognuno  lo fa secondo le sue capacità. Capacità che possono sempre essere migliorate ed adattate alle varie esigenze della vita. Comunicare è sicuramente un&#8217;esigenza della vita di ogni giorno perchè ci consente di interagire e quindi di raggiungere gli scopi che ci prefigiamo. Comunicazione è scambio e condivisione di informazioni tra più persone attraverso la parola, i gesti ed i suoni, ma sopratutto è confronto di esperienze, emozioni ,ideali. La storia della comunicazione comincia con l&#8217;uomo. L&#8217;uomo primitivo  per  farsi capire dai suoi simili emetteva dei suoni &#8230;solo successivamente questi suoni divennero parole&#8230;&#8230;.</p>
<p>E&#8217; possibile suddividere la storia della comunicazione  in quattro grandi periodi storici, ognuno dei quali è caratterizzato da un particolare strumento e processo di comunicazione innovativo che non sostituisce mai  i precedenti, bensì li integra.</p>
<p><strong>Le fasi della storia della comunicazione possono riassumersi in quattro differenti periodi:</strong><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/com-verb.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59195" title="com verb" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/com-verb.jpg" alt="" width="157" height="115" /></a></p>
<ul>
<li><strong>1- La comunicazione orale:</strong></li>
<li><strong></strong>La comunicazione orale è stata la prima forma di comunicazione tra gli esseri viventi che iniziano a fornire informazioni al prossimo o alle generazioni future tramite la parola. Con la parola quindi nasce la  vera comunicazione! E&#8217; stata la fase più significativa per il genere umano perchè con la &#8220;comunicazione orale&#8221;  nasce anche la &#8220;tradizione&#8221;. In questa fase l&#8217;uomo affida alla cultura orale il compito di tramandare la propria storia e le informazioni  utili per i posteri. <span id="more-59151"></span>E per facilitare la memorizzazione  di queste nozioni si dovette ricorrere alla liturgia religiosa, ai proverbi e alla poesia.<a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/invenzione-della-scrittura.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59196" title="invenzione della scrittura" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/invenzione-della-scrittura.jpg" alt="" width="130" height="140" /></a><!--more--></li>
<li><strong>2- Comunicazione scritta</strong>.</li>
<li>Con la comunicazione scritta l&#8217;uomo aggiunge ai propri strumenti di comunicazione il primo &#8220;strumento di comunciazione impersonale&#8221;. La nascita della &#8220;comunicazione scritta&#8221;  segna il passaggio dalla preistoria alla storia. L&#8217;invenzione della scrittura , presumibilmente avvenuta circa 5-6 mila anni fa,  si  è  affianca alla memoria a cui venivano fino ad allora  affidate le notizie da tramandare.  La &#8221; memoria&#8221;  dunque viene incisa su tavolette di argilla o altro materiale  per essere tramandata nel tempo. Le informazioni sono copiate a mano da pochi eletti capaci di scrivere,  come gli scribi  presso gli egiziani o gli amanuensi nel periodo medioevale. <strong><em>Questa fase,  durata millenni, è conosciuta anche come rivoluzione &#8220;chirografica&#8221;.</em></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/stampa.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59197" title="stampa" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/stampa.jpg" alt="" width="120" height="137" /></a>3-</strong><strong>Comunicazione tipografica</strong>.</li>
<li>L&#8217;invenzione della stampa  con caratteri mobili, inventata da  Gutemberg nel XV secolo, amplia ulteriormente gli strumenti di comunicazione, consentendo la produzione  e la diffusione dei libri o dei giornali che fino a quel momento  erano manoscritti e quindi diffusi in un numero di copie molto limitate. Nascono i primi giornali ed  i libri, che diventati meno costosi divennero quindi alla portata di un maggior numero di persone. La conseguenza evidente  fu che le informazioni si diffusero con maggiore velocità.</li>
<li><strong><em>L&#8217;invenzione della stampa è conosciuta anche come rivoluzione gutenberghiana.</em></strong></li>
<li><strong><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/telegrafo.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59198" title="telegrafo" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/telegrafo.jpg" alt="" width="144" height="124" /></a></strong><strong>4- </strong><strong>Comunicazione elettrica</strong>.</li>
<li>La comunicazione elettrica inizia con la nascita del telegrafo inventato da Samuel Morse nel XIX secolo e continua fino ai nostri giorni  con l&#8217;inarrestabile sviluppo tecnologico che nel giro di un secolo ha portato alla nascita della comunicazione elettronica con la radio, la televisione e gli strumenti avanzati della comunicazione digitale (internet).</li>
<li><strong><em>Queste innovazioni sono conosciute anche come rivoluzione elettrica o rivoluzione elettronica della comunicazione.</em></strong></li>
</ul>
<p>Quindi&#8230;. l&#8217;introduzione di un&#8217; innovazione nel processo di comunicazione,  ogni volta ha dato origine a delle  vere rivoluzioni della comunicazione con  conseguenti  &#8221;rivoluzioni culturali&#8221; che hanno modificato, migliorandolo, il modo di agire e di comunicare. <a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/invenzione-del-telefono.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59199" title="invenzione del telefono" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/invenzione-del-telefono.jpg" alt="" width="128" height="130" /></a>Ognuna di queste innovazioni ha avuto il merito di rendere l&#8217;informazione più accessibile, più veloce ed anche meno costosa.</p>
<p>Ogni innovazione nel settore della comunicazione si è sempre affiancata ai &#8220;media&#8221; esistenti.  Infatti, come  la scrittura non ha eliminato la cultura dei tramandare a voce,  così la stampa non ha eliminato la scrittura a mano. Ed infine anche la comunicazione elettrica non si è sostituita alle lettere o ai giornali cartacei bensì l&#8217;ha integrata ed affiancata. In circa 6 mila anni l&#8217;uomo ha sempre migliorato i modi ed i mezzi della comunicazione e non è improbabile che presto avremo altre innovazioni&#8230;..la tecnologia non finisce mai di stupire!</p>
<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/ipod.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59201" title="ipod" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/ipod.jpg" alt="" width="128" height="142" /></a><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/invenzione-della-radio.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59200" title="invenzione della radio" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/invenzione-della-radio.jpg" alt="" width="155" height="116" /></a></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3PaAO-yr1ZYQqVrfI6igY9wARo0/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3PaAO-yr1ZYQqVrfI6igY9wARo0/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3PaAO-yr1ZYQqVrfI6igY9wARo0/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/3PaAO-yr1ZYQqVrfI6igY9wARo0/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/xEEdBi8wBGY" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/25/comunicare-breve-storia-della-comunicazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/25/comunicare-breve-storia-della-comunicazione/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Bersani Superstar, il vincitore delle elezioni stupisce ancora</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/2197UFYXVKU/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/25/bersani-superstar-il-vincitore-delle-elezioni-stupisce-ancora/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 May 2012 23:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ema</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[bersani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59174</guid>
		<description><![CDATA[
Criticare Bersani è diventato il nuovo sport nazionale. Ci sarà un motivo. Il motivo è che il PD si è ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-59184" title="pierluigi-bersani" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/pierluigi-bersani-150x150.jpg" alt="pierluigi-bersani" width="150" height="150" /></p>
<p>Criticare Bersani è diventato il nuovo sport nazionale. Ci sarà un motivo. Il motivo è che il PD si è dimostrato sempre in ritardo nel comprendere i tempi che cambiano, incapace di presentarsi come un&#8217;alternativa credibile a Berlusconi, ambiguo e poco incisivo nelle sue posizioni. Nonostante tutto, miracolosamente, è ancora lì, con il suo 26%. Il primo commento del segretario del PD, al termine delle elezioni amministrative è stato quello di dichiararsi il grande vittorioso.</p>
<p>L&#8217;atteggiamento spocchioso, forse dovuto a non eccellenti doti comunicative, ha creato subito reazioni negative e dato nuova linfa al nuovo sport nazionale antibersani. Il PD in passato ha dato prova di arrivarci sempre un pò dopo a capire le cose. Ad esempio ha scoperto da non molto che gli imprenditori sono anch&#8217;essi lavoratori, e che vanno tutelati.</p>
<p>Il sospetto è che siano davvero alla frutta. Non hanno ottenuto alcun vantaggio dalla catastrofe PDL-Lega, e questo è allarmante. Non vorremmo che anche sul fenomeno della loro sparizione, se ne accorgessero dopo, a cose fatte.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/An3eA3W9gBfOQeu46Ilxn9SiSSQ/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/An3eA3W9gBfOQeu46Ilxn9SiSSQ/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/An3eA3W9gBfOQeu46Ilxn9SiSSQ/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/An3eA3W9gBfOQeu46Ilxn9SiSSQ/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/2197UFYXVKU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/25/bersani-superstar-il-vincitore-delle-elezioni-stupisce-ancora/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/25/bersani-superstar-il-vincitore-delle-elezioni-stupisce-ancora/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Frasi sulla democrazia</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/ziCOd-tEUY0/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/24/frasi-sulla-democrazia-di-autori-famosi/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 May 2012 22:44:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ema</dc:creator>
				<category><![CDATA[frasi]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59175</guid>
		<description><![CDATA[Democrazia, dal greco, vuol dire potere del popolo. La democrazia nasce ad Atene, in una città dove il numero di ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/6628455-tempio-greco-di-atene-agora.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-59181" title="tempio-greco-di-atene-agora" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/6628455-tempio-greco-di-atene-agora-150x150.jpg" alt="tempio-greco-di-atene-agora" width="150" height="150" /></a>Democrazia, dal greco, vuol dire potere del popolo. La democrazia nasce ad Atene, in una città dove il numero di uomini liberi rappresentava una netta minoranza sugli schiavi. Quella minoranza si diede delle regole e soleva riunirsi per decidere su importanti questioni della polis.</p>
<p>Oggi la democrazia è diventata l&#8217;unica forma di governo possibile in uno stato evoluto. Ci sono voluti molti secoli. Non tutti pensano tuttavia che il governo del popolo sia mai diventata una realtà. In molti casi, dietro alla parola democrazia continua a nascondersi un&#8217;oligarchia, anch&#8217;essa parola di origine greca, che vuol dire potere dei pochi, esercitato a vantaggio di interessi di una stretta cerchia di persone. Ciò che lamenta molta gente è proprio questo. Il potere viene esercitato da pochi a vantaggio dei propri interessi.</p>
<p>La tendenza alla concentrazione del potere nelle mani di pochi, è inevitabile. Un popolo che ha maturato nel corso della storia la consapevolezza dei propri diritti, deve fare sentire la sua voce quando le disparità diventano troppo evidenti.</p>
<p>In questo post alcune frasi  sulla democrazia di autori famosi.<span id="more-59175"></span></p>
<p>&nbsp;</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bytzkZ611P0SUId4pRayoG34QiU/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bytzkZ611P0SUId4pRayoG34QiU/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bytzkZ611P0SUId4pRayoG34QiU/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/bytzkZ611P0SUId4pRayoG34QiU/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/ziCOd-tEUY0" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/24/frasi-sulla-democrazia-di-autori-famosi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/24/frasi-sulla-democrazia-di-autori-famosi/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Quale alternativa credibile a questo governo?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/nw2tR539WSw/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/24/la-rivoluzione-e-pronta-ora-ci-vogliono-le-idee/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 May 2012 21:24:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ema</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[grillo]]></category>
		<category><![CDATA[monti]]></category>
		<category><![CDATA[movimento cinque stelle]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59154</guid>
		<description><![CDATA[I risultati delle passate elezioni amministrative hanno evidenziato che in Italia è in atto una rivoluzione. Il movimento 5 stelle ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/250px-Euro_coins_and_banknotes.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59156" title="250px-Euro_coins_and_banknotes" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/250px-Euro_coins_and_banknotes.jpg" alt="250px-Euro_coins_and_banknotes" width="225" height="169" /></a>I risultati delle passate elezioni amministrative hanno evidenziato che in Italia è in atto una rivoluzione. Il movimento 5 stelle è stimato al 18%, e rappresenta la seconda forza politica del paese.</p>
<p>Ora ci chiediamo che speranza di successo può avere una rivoluzione se non è sostenuta dall&#8217;idea di un&#8217;alternativa credibile. La storia è piena di rivoluzioni fallite, per la mancanza di un nuovo assetto. Un grande paese come l&#8217;Italia non ha bisogno di voti di protesta, ma voti che si trasformino in forze di governo. I vecchi partiti sembrano superati. La loro condotta indecente e il loro attaccamento ai privilegi di pochi in un momento in cui i cittadini stanno male economicamente e psicologicamente, sta determinando la loro scomparsa. Parliamo invece di un possibile governo, espressione di nuove forze politiche in ascesa, che si propone come un&#8217;alternativa a questo che abbiamo oggi.</p>
<p>Il governo Monti, nei mesi in cui si è insediato non si è fatto amare. Tasse e leggi per colpire i soliti noti, cioè la fascia sempre più debole del paese. Forte con i deboli, e debole con i forti, il governo ha giustificato la sua manovra dolorosa con lo stato d&#8217;emergenza finanziaria e la necessità di mettere un freno alle speculazioni sui titoli di stato. Lo spread negli ultimi giorni sta tornando a salire, segno che i problemi non sono stati superati.<span id="more-59154"></span></p>
<p>Guardiamo al positivo. Monti è al centro del dibattito che si svolge in Europa intorno alle misure da adottare per rilanciare la crescita nell&#8217;eurozona. Fresca è la notizia della nascita degli eurobond, che devono rappresentare uno strumento per contrastare le speculazioni. Fino a pochi mesi fa il nostro ex primo ministro nei consessi internazionali veniva schivato da tutti, e rappresentava un imbarazzo per la nazione italiana. La politica è un gioco di potere che appare assai complesso e non facile da capire. Ci sono troppe variabili per capire come si evolveranno le cose. La politica necessita di strategia, di confronto, di mediazioni. Non si può affrontare un problema con ricette pronte all&#8217;uso. Perché tali ricette non esistono nella realtà. Gli unici che hanno le idee chiarissime su come risolvere i problemi sono quelli che protestano o stanno all&#8217;opposizione. Che peccato.</p>
<p>Un difetto del movimento 5 stelle, che sta facendo man bassa di voti tra i cittadini delusi dalla politica, è di dispensare ricette troppo semplicistiche. Uscire dall&#8217;euro è una di queste. Non pagare il debito. Chiudersi a riccio dentro lo stivale per non affrontare i problemi dell&#8217;Italia nei soli contesti dove potrebbero trovare una soluzione.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/hM5mkxmuQsT3XD2L0js_F-6huJI/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/hM5mkxmuQsT3XD2L0js_F-6huJI/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/hM5mkxmuQsT3XD2L0js_F-6huJI/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/hM5mkxmuQsT3XD2L0js_F-6huJI/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/nw2tR539WSw" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/24/la-rivoluzione-e-pronta-ora-ci-vogliono-le-idee/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/24/la-rivoluzione-e-pronta-ora-ci-vogliono-le-idee/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>20 – Piccolo amore</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/5SOsR3MlWBc/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/23/20-piccolo-amore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 23 May 2012 22:10:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Memory</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[automobile]]></category>
		<category><![CDATA[bacio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59140</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;intrigo e la malia
son come un dolce peso.
E lasciano talvolta
con l&#8217;animo sospeso!
20- Piccolo Amore 
Sentirmi liberata dall&#8217; inutile ed ormai ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;intrigo e la malia<br />
son come un dolce peso.<br />
E lasciano talvolta<br />
con l&#8217;animo sospeso!</p>
<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/dyane.jpg"><img src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/dyane.jpg" alt="" title="dyane" width="200" height="148" class="alignleft size-full wp-image-59141" /></a>20- Piccolo Amore </p>
<p>Sentirmi liberata dall&#8217; inutile ed ormai insignifi­cante infatuazione liceale era una sensazione meravigliosa, adesso mi sentivo pronta per qualcosa di di­verso dal cameratismo e dall&#8217;amicizia.  Bianca, una compagna fidata di collegio, fre­quentava da un paio di mesi un ra­gazzo di nome Mar­cello. Ne era innamorata pazzamente; questo era un ti­petto simpatico e disinvolto e veniva a trovarla spesso ed in compagnia di un collega alto e dinoccolato che si chia­mava Edoardo. Quando rientravo dalle lezioni li trovavo spesso tutti e tre seduti nel salottino pas­sante e Bianca mi invitava a fermarmi in loro compa­gnia. <a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/fidanzatini.jpg"><img src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/fidanzatini.jpg" alt="" title="fidanzatini" width="259" height="194" class="alignleft size-full wp-image-59142" /></a>Le spiri­tosaggini si sprecavano: Marcello diceva che un giorno sarebbe di­ventato psichiatra ed allora avrebbe avuto un sacco di pazienti nevrotici a cui sbrogliare la matassa intricata dei sentimenti, l&#8217;altro parlava di proget­tare e collaudare aerei supersonici e vivere una vita avventurosa. Era uno stare insieme molto divertente per cui fù naturale decidere di uscire insieme per prendere un gelato al &#8220;baretto&#8221; di Mondello che era aperto anche in autunno.<br />
<span id="more-59140"></span>Per raggiungere più como­damente l&#8217;ormai de­serta frazione balne­are della città, Marcello si era fatto prestare l&#8217;automobile (una Dyane molleggia­tissima) dal fratello più grande. Prendemmo, tremando dal freddo, il cono di caffé con panna e poi ci fermammo in piazzetta a comprare un cartoccio di fumanti caldarroste, che erano sicuramente più adatte alla stagione fredda. E dopo aver passeggiato un pò tra le baracche deserte dei polipari e dei venditori di souvenirs si decise di comune accordo che era l&#8217;ora di rientrare in città.<br />
Marcello disse ad Edoardo :<br />
- Guida tu !<br />
Quando ne chiesi ingenuamente il perché mi sentii incenerire dallo sguardo di fuoco che l&#8217;amica mi lanciò, e pertanto senza ulteriormente fiatare mi sedette d&#8217;avanti, accanto al mio cavaliere già pronto alla guida.<br />
Durante il viaggio di ritorno capii perché quelli si erano voluti accomodare dietro; infatti il rientro, lento e per una via più lunga e romantica, av­venne nel più as­soluto silenzio. Sul sedile posteriore i due piccioncini si scambia­vano effusioni la cui natura potei solo immaginare dato che, con la testa rigidamente rivolta al mio fine­strino fingevo di interessarmi al paesaggio che, es­sendo una sera senza luna, era quasi invisibile. In primo tempo mi ero sentita a disagio ma poi mi era rilassata e successivamente ci avevo anche riso sopra di gu­sto. Uscimmo in quattro ancora parecchie volte ed il rito dell&#8217;inversione al posto di guida diventò un&#8217;abitudine, solo che adesso io ed Edoardo ci guar­davamo di sottec­chi ridendo, lanciando ogni tanto qu­alche invito alla mo­derazione ai due focosi innamorati.<br />
Poi un giorno Edoardo mi chiese un appunta­mento da soli ed io accettai.<br />
Dopo il cinema, in­terminabile, e la solita passeggiata per il gelato, finalmente sperimentai per la prima volta cosa signifi­casse essere baciata.<br />
- Tutto questo mi piace davvero ed anche molto, peccato che non sono innamorata! Mi ripetevo dispiaciuta mentre, curiosa e determinata, impa­ravo rapidamente.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/C7tHhdCcJv_ugXf1qn1dTKb3tnk/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/C7tHhdCcJv_ugXf1qn1dTKb3tnk/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/C7tHhdCcJv_ugXf1qn1dTKb3tnk/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/C7tHhdCcJv_ugXf1qn1dTKb3tnk/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/5SOsR3MlWBc" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/23/20-piccolo-amore/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/23/20-piccolo-amore/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Rilassiamoci leggendo : Anton Cechov – “La mia vita”</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/dpquFGON-jU/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/22/anton-cecovla-mia-vita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 May 2012 17:16:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Memory</dc:creator>
				<category><![CDATA[classici]]></category>
		<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[poesie]]></category>
		<category><![CDATA[storie]]></category>
		<category><![CDATA[cechov]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59124</guid>
		<description><![CDATA[Questo brano, tratto dal famoso racconto  di Anton Cechov  &#8221;La mia vita&#8221; , mi ha ricordato che viviamo   in ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/gora2.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59127" title="gora2" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/gora2.jpg" alt="" width="210" height="158" /></a>Questo brano, tratto dal famoso racconto  di Anton Cechov  &#8221;La mia vita&#8221; , mi ha ricordato che viviamo   in città  troppo lontane dalla natura incontaminata. Leggere queste parole mi ha incantato&#8230;&#8230;&#8230;e trasportato con la fantasia in  luoghi sereni. Le buone letture aiutano&#8230;&#8230;</p>
<p><em><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/gora.jpg"><img class="size-full wp-image-59126 alignright" title="gora" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/gora.jpg" alt="" width="259" height="194" /></a>&#8220;Dietro la grande casa c&#8217;era il vecchio giardino già ritornato selvaggio, soffocato da erbacce ed arbusti. Peonie e papaveri, vestigia di vecchie aiuole, drizzavano al di sopra dell&#8217;erba le le teste bianche e scarlatte; lungo  i sentieri , stendendosi ed intricandosi l&#8217;uno con l&#8217;altro, crescevano dei giovani aceri e olmi,  già smozzicati dalle mucche. S&#8217;era formata una vera boscaglia e il giardino pareva impenetrabile, ma soltanto vicino alla casa dove, coetanei ad essa,  crescevano pioppi, pini e antichi tigli piantati nei vecchi viali.</em></p>
<p><em>Al di là , il giardino era stato pulito per falciarvi l&#8217;erba.  Più ci si allontanava e più c&#8217;era spazio;  e ciliegi, susini, meli e peri&#8230;&#8230;</em></p>
<p><em>Il giardino sempre più diradandosi, si trasformava poi in un vero prato, scendendo verso il fiume coperto di canne verdi e di salici piangenti. Vicino alla diga del mulino c&#8217;era una gora profonda e pescosa: Il piccolo mulino dal tetto di paglia girava furiosamnete; le rane gracidavano a squarciagola. Sull&#8217;acqua , liscia come uno specchio, si formavano a volta dei cerchi; le ninfee, urtate da qualche pesciolino, rabbrividivano dolcemente. La gora turchina e calma attirava&#8230;&#8230;&#8230; promettendo frescura e riposo.</em></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wa8KEljCKnSPJy6T5p01OtGovHk/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wa8KEljCKnSPJy6T5p01OtGovHk/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wa8KEljCKnSPJy6T5p01OtGovHk/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/wa8KEljCKnSPJy6T5p01OtGovHk/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/dpquFGON-jU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/22/anton-cecovla-mia-vita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/22/anton-cecovla-mia-vita/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>L’emicrania non deve essere sottovalutata!</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/2e1lYSg2rkU/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/21/lemicrania-si-deve-e-si-puo-curare/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 May 2012 14:12:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Memory</dc:creator>
				<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[emicrania]]></category>
		<category><![CDATA[mal di testa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59105</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;emicrania è definita dagli esperti &#8220;un&#8217;epidemia dimenticata&#8221; perché ancora viene  sottovalutato l&#8217;impatto  sociale di questa patologia sul rendimento sul lavoro ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/malditesta.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59109" title="malditesta" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/malditesta.jpg" alt="" width="281" height="179" /></a>L&#8217;emicrania è definita dagli esperti &#8220;un&#8217;epidemia dimenticata&#8221; perché ancora viene  sottovalutato l&#8217;impatto  sociale di questa patologia sul rendimento sul lavoro e  sulla qualità della vita di chi ne soffre. E quindi non è un  caso che l&#8217;Organizzazione mondiale della sanità colloca questo disturbo al diciannovesimo posto (12° per le donne) nella classifica delle malattie più invalidanti.</p>
<p>Il 19 maggio u. s.  è stata celebrata la giornata nazionale del mal di testa che ha avuto l&#8217;intento di diffondere una maggiore conoscenza di questa malattia: Per questa manifestazione è stato coniato lo slogan &#8221; Dai un calcio al mal di testa&#8221;.</p>
<p>Luigi Alberto Pini e Maria Pia Prudenzano sono  rispettivamente presidente e segretario generale della Società italiana per lo studio delle cefalee e loro ci guidano alla scoperta , al controllo e alla cura del mal di testa:Il mal di testa può essere il campanello di allarme per altre patologie più subdole,  pertanto ecco  elencate alcune situazioni per cui è prudente approfondirne le cause rivolgendosi al medico.</p>
<p><em>-Non hai mai sofferto di mal di testa e improvvisamente cominci a lamentartene</em><br />
<em> -Hai mal di testa da tempo e ti accorgi che il dolore è peggiorato</em><br />
<em> -Ti accorgi che il tuo vecchio mal di testa sta cambiando</em><br />
<em> -Noti che la frequenza del mal di testa aumenta sempre di più</em><br />
<em> -Hai più di 40 anni ed il mal di testa si presenta per la prima volta a questa età</em><br />
<em> -Ti svegli di notte a causa del mal di testa</em><br />
<em> -Il tuo mal di testa si manifesta o peggiora dopo tosse, starnuto, flessione del capo o altri sforzi</em><br />
<em> -Oltre al mal di testa hai anche altri sintomi (ad esempio febbre, dolori muscolari, perdita di peso)</em><br />
<em> -Oltre al mal di testa ti capita di sentirti o di apparire confuso, se perdi coscienza</em><br />
<em> -Il tuo mal di testa resiste nonostante tu ti sottoponga e tutti i trattamenti consigliati dal tuo medico</em></p>
<p>I<strong>l mal di testa può essere curato!  Non trascuratelo mai &#8230;&#8230;&#8230;.sopratutto quando arriva a sconvolgere i ritmi di vita quotidiana, rendendo tutto più difficile e pesante.</strong></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DvenFDdgx1XEGIE1iJLdLChtLfM/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DvenFDdgx1XEGIE1iJLdLChtLfM/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DvenFDdgx1XEGIE1iJLdLChtLfM/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/DvenFDdgx1XEGIE1iJLdLChtLfM/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/2e1lYSg2rkU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/21/lemicrania-si-deve-e-si-puo-curare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/21/lemicrania-si-deve-e-si-puo-curare/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Brindisi: L’attentatore è uno squilibrato?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/yxAEIWTi6Io/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/20/brindisi-lattentatore-e-uno-squilibrato/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 20 May 2012 21:16:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Memory</dc:creator>
				<category><![CDATA[delitti]]></category>
		<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[attentato]]></category>
		<category><![CDATA[unabomber]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59093</guid>
		<description><![CDATA[Sull&#8217;attentato omicida alla scuola Morvillo &#8211; Falcone di Brindisi del 19 maggio  ci sono grosse novità! Le telecamere di sorveglianza, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/bombarolotore.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-59096" title="bombarolotore" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/bombarolotore-300x161.jpg" alt="" width="300" height="161" /></a>Sull&#8217;attentato omicida alla scuola Morvillo &#8211; Falcone di Brindisi del 19 maggio  ci sono grosse novità! Le telecamere di sorveglianza, installate nelle zone adiacenti alla scuola, hanno ripreso il killer che azionava il telecomando  collegato con l&#8217;ordigno che ha ucciso una ragazza e ferite altre cinque.</p>
<p>Si ha l&#8217;impressione che  questo disgraziato abbia architettato tutto da solo, usando tecnologie mediocri che ricordano molto le azioni vigliacche di &#8216; &#8220;Unabomber&#8221;  l&#8217;individuo che negli anni scorsi ha creato tanti danni alle persone  con gli oggetti esplosivi lasciati in giro senza una regola prevedibile. L&#8217; Unabomber  italiano non è stato mai scoperto, anche se un ingegnere fu  incriminato e successivamente prosciolto sulla base di una perizia  discutibile . Con le dovute proporzioni il &#8220;Bombarolo di Brindisi&#8221; sembra uno che vuole colpire per il gusto di colpire, e magari stare lì a guardare a godersi la scena. E&#8217; quasi sicuramente un individuo che dovrebbe essere curato perchè affetto da una sindrome pericolosa che lo porta ad agire contro vittime ignare ed innocenti.<span id="more-59093"></span></p>
<p>Stiamo attenti dunque, c&#8217;è in giro qualcuno che, da vigliacco quale è, potrebbe agire ancora una volta mietendo vittime innocenti. Quando agiva &#8220;unabomber &#8220;, che imbottiva penne e lattine di esplosivo,  abbiamo imparato a non raccattare nulla da terra o maneggiare  oggetti strani o manomessi trovati per caso. No&#8230;.non  dobbiamo avere paura&#8230;.no!  Ma dobbiamo porre  molta attenzione su quello che ci sta attorno e notare eventuali anomalie.  Se qualcuno avesse notato quel cassonetto fuori posto, spuntato lì come un fungo nella notte, forse non ci sarebbero state conseguenze così sconvolgenti. Oggi , seguendo le trasmissioni televisive del pomeriggio, con rabbia pensavo che tutto quel parlare dell&#8217;attentato, della morte di Melissa, delle ragazze ferite, delle ipotesi sulla matrice stessa dell&#8217;evento luttuoso, per quel vigliacco attentatore è stato uno spettacolo &#8220;ad personam &#8221; e magari  il disgraziato ne ha ricavato un immenso piacere!  Spero con tutto il cuore,  come  del resto tutti quelli che come me provano dolore e sgomento, che l&#8217;assassino venga individuato , fermato e punito adeguatamente: Così che la giustizia umana  preceda quella divina che sicuramente lo attende  nell&#8217;aldilà!</p>
<p><em><strong>Da Wikipedia:</strong></em><br />
<em><strong>Unabomber</strong> è l&#8217;appellativo usato dalla stampa italiana per riferirsi all&#8217;autore di numerosi atti di violenza commessi in Veneto e in Friuli . È un Feritore  e  bombarolo seriale la cui strategia, priva di un movente plausibile, consiste nel collocare in luoghi pubblici o aperti al pubblico ordigni esplosivi in grado di menomare i malcapitati.</em><br />
<em>Le azioni attribuite a Unabomber sono complessivamente una trentina (31 o 33 secondo le diverse ricostruzioni) e si distribuiscono nell&#8217;arco temporale che va dal 1995 al 2006. L&#8217;individuo è rimasto ignoto, non ha mai rivendicato i suoi atti e si è dimostrato particolarmente abile nell&#8217;evitare di lasciar tracce, ma ha seminato il panico in una vasta zona dell&#8217;Italia nord orientale .</em><br />
<em>Il suo caso irrisolto rappresenta una delle vicende di cronaca che più hanno impressionato l&#8217;opinione pubblica, per la sua inestricabilità, la sua apparente irrazionalità e il terrore infuso nella popolazione dagli attentati, estremamente subdoli e capaci di ferire obiettivi casuali e indifesi. Inoltre, ha colpito spesso nelle occasioni festose e più di una volta ha scelto come bersaglio i bambini.</em></p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mzv8ZMlpn88tIix2iGP_Pk3CbeE/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mzv8ZMlpn88tIix2iGP_Pk3CbeE/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mzv8ZMlpn88tIix2iGP_Pk3CbeE/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/mzv8ZMlpn88tIix2iGP_Pk3CbeE/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/yxAEIWTi6Io" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/20/brindisi-lattentatore-e-uno-squilibrato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/20/brindisi-lattentatore-e-uno-squilibrato/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Brindisi: Bombe alla scuola Morvillo-Falcone</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/s1GubVK5OrM/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/19/brindisi-attentato-alla-scuola-morvillo-falcone/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 11:03:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Memory</dc:creator>
				<category><![CDATA[delitti]]></category>
		<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[social]]></category>
		<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[attantato]]></category>
		<category><![CDATA[esplosione]]></category>
		<category><![CDATA[falcone]]></category>
		<category><![CDATA[mafia]]></category>
		<category><![CDATA[vittime]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59078</guid>
		<description><![CDATA[Alle ore 8.00  di oggi 19 maggio 2012 si sono udite due esplosioni di fronte l&#8217;istituto professionale Morvillo-Falcone di Brindisi.Una ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; font-size: 13px;"><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/sciol.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59083" title="sciol" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/sciol.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>Alle ore 8.00  di oggi 19 maggio 2012 si sono udite due esplosioni di fronte l&#8217;istituto professionale Morvillo-Falcone di Brindisi.Una ragazza è morta, 15 studenti sono feriti tra cui una ragazza gravissima che lotta con la morte. </span><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; font-size: 13px;">L&#8217;edificio scolastico è ad appena trenta metri dal tribunale, ed è stato immediatamente sgomberato. </span></div>
<div><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal; font-size: 13px;">Anche  il Palazzo di giustizia è  stato circondato da forze dell’ordine e artificieri di carabinieri e polizia. Le schegge prodotte dalle esplosioni hanno raggiunto negozi  fino a duecento metri di distanza.</span><br />
Gli ordigni &#8211; forse tre &#8211; erano stati collocati su un muretto vicino ad un&#8217;istituto professionale . I ragazzi sono  rimasti colpiti mentre passavano di lì per andare a scuola. Dopo le deflagrazioni ci sono state delle scene di panico e disperazione . Non si sa ancora con certezza  chi possa avere compiuto l’incredibile gesto. Però tante le coincidenze : oggi a Brindisi farà tappa la Carovana della legalità , L&#8217;istituto scolastico è intitolato a Morvillo-Falcone , vittime emblematiche della mafia di cui tra pochi gironi  saràricordato il ventennale del loro sacrificio, ed infine la scuola aveva vinto recentemente un premio per un concorso sul tema della legalità. Il nome della giovane vittima (16 anni) è Melissa Bassi e la ragazza ferita gravemente si chiama Veronica Capodieci.<span id="more-59078"></span></p>
<div id="attachment_59084" class="wp-caption alignleft" style="width: 261px"><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/allieve.jpg"><img class="size-full wp-image-59084" title="allieve" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/allieve.jpg" alt="Allieve costumiste dell'istituo Morvillo-Falcone di Brindisi" width="251" height="201" /></a><p class="wp-caption-text">Allieve costumiste dell&#39;istituo Morvillo-Falcone di Brindisi</p></div>
<p>Il ministro dell&#8217;Interno Annamaria Cancellieri ha  subito telefonato al prefetto Nicola Prete e ora segue personalmente la vicenda.</p>
</div>
<div>-Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, informato prontamente dal ministro dell&#8217;Interno, Annamaria Cancellieri, del bilancio dell&#8217;esplosione di  ordigni davanti alla  scuola di  Brindisi, sta seguendo gli sviluppi delle indagini con apprensione e partecipe vicinanza ai familiari della vittima, ai feriti e all&#8217;intera collettività brindisina.<br />
-Roberto Saviano ha scritto su Twitter: <em>&#8220;Ciò che mi distrugge è che l&#8217;obiettivo fosse proprio la scuola&#8221; ed ha dichiarato che molti sono concordi ad attribuire l&#8217;attentato alla Sacra corona unita.&#8221;</em><br />
-Alcune fonti investigative dichiarano che l&#8217;attentato potrebbe essere una sorta di strategia della tensione, come quella attuata dalla mafia, tra il 27 e 28 luglio 1993, e cioè la strage dei Georgofili a Firenze (5 morti), la strage in via Palestro a Milano (5 morti) e, infine, le bombe a Roma a San Giovanni in Laterano e a San Giorgio in Velabro (che non provocarono vittime).<br />
- Angelino Alfano dice :<em>&#8220;A vent&#8217;anni dalla strage in cui persero la vita i giudici Falcone e Morvillo, davanti a una scuola dedicata alla loro memoria, è stato sferrato un vile colpo al cuore del Paese che paga, ancora oggi, un tributo di sangue. Sono addolorato e sconvolto dal gravissimo attentato che ricorda con quanta violenza si possa agire contro lo Stato, mietendo vittime innocenti&#8221;. &#8220;Noi &#8211; aggiunge &#8211; siamo un Paese che ha lottato duramente per ripudiare tutto questo, da qualsiasi parte fosse provenuto: mafia, terrorismo, criminalità. E ancora lotteremo, con più forza, perché questo sconcertante attentato resti isolato e perché ogni eventuale recrudescenza di innominabili strategie del terrore venga stroncata sul nascere. Mi stringo con affetto, in questo giorno di immenso dolore, ai familiari della giovane vittima e dei feriti&#8221;.</em><br />
&#8220;-Il preside  ha dichiarato: <em>&#8220;Poteva essere una strage. Pochi minuti dopo sarebbero arrivati tutti i ragazzi, sarebbe successa una tragedia infinita&#8221;.Quello che si vede fuori dall&#8217;istituto è impressionante ci sono quaderni zuppi di sangue, brandelli di oggetti. L&#8217;esplosione l&#8217;hanno sentita in tutta Brindisi, non era certo una azione dimostrativa&#8221;.</em></div>
<div>Oggi tutta l&#8217;Italia piange desolata, sia per la vita spezzata di una ragazza innocente sia per la simbologia inquietante che questo gesto infame rappresenta.</div>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/j-HOuBrWuOEqPvog2_4ix8Lq3-o/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/j-HOuBrWuOEqPvog2_4ix8Lq3-o/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/j-HOuBrWuOEqPvog2_4ix8Lq3-o/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/j-HOuBrWuOEqPvog2_4ix8Lq3-o/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/s1GubVK5OrM" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/19/brindisi-attentato-alla-scuola-morvillo-falcone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/19/brindisi-attentato-alla-scuola-morvillo-falcone/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Come si fanno le lasagne con la salsa di lattuga</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/hY8kG4tIG70/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/18/come-si-fanno-le-lasagne-con-la-salsa-di-lattuga/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 14:21:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Memory</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[lasagne]]></category>
		<category><![CDATA[salsa di lattuga]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59068</guid>
		<description><![CDATA[In una precedente ricetta ho spiegato come fare la salsa di lattuga.
Per fare delle gustose lasagne vegetariane l&#8217;ingrediente base è ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/lattuga.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-59069" title="lattuga" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/lattuga.jpg" alt="" width="160" height="160" /></a>In una precedente ricetta ho spiegato come fare la salsa di lattuga.</p>
<p>Per fare delle gustose lasagne vegetariane l&#8217;ingrediente base è proprio questa salsa  verde che sostituisce la besciamella.</p>
<p><strong>Gli ingredienti per 4 persone sono</strong></p>
<p>lasagne precotte    12- 14<br />
Formaggio &#8220;primo sale&#8221; tagliato a dadini  150gr<br />
Formaggio &#8220;svizzero&#8221; tagliato a dadini  100gr<br />
Formaggio grana grattato 100gr<br />
Circa un litro di salsa di lattuga</p>
<p><strong>Esecuzione:</strong></p>
<p>In una teglia rettangolare versare un mestolo di salsa di lattuga e distribuitelo bene sul fondo &#8211;  posizionare un primo strato di lasagne e distribuire uniformemente  una manciata di formaggio primo sale e svizzero&#8230;&#8230; coprire con la salsa e spolverare col grana gtattuggiato. Procedere con la stessa sequenza fino ad esaurimento degli ingredienti chiudendo con uno strato di salsa e qualche fiocchetto di burro. Infornare a 180° per circa mezzora. La teglia di lasagne è pronta!&#8230;&#8230;. ed è buonissima sia calda che fredda.<span id="more-59068"></span></p>
<p><strong>N.B. Come si fa la salsa di lattuga&#8230;&#8230;</strong></p>
<p>La lattuga è scarsa in estate e quando si trova è molto scadente&#8230;&#8230;&#8230;, vi spiego come io riesco ad utilizzarla anche nei periodi in cui non se ne trova. Ho sperimentato  la &#8220;salsa di lattuga&#8221;che preparo nella stagione giusta e utilizzo quando ne ho voglia. E&#8217; una salsa molto buona e poichè si può congelare , come quella di pomodoro , è anche molto pratica perchè sempre pronta.</p>
<p>Utilizzeremo per questa ricetta le foglie più esterne della lattuga ed  ovviamente quelle più tenere le consumeremo subito come insalata fresca.</p>
<p><strong>Dosi per circa un litro di salsa di lattuga occorrono</strong></p>
<p>Foglie di lattuga  500gr<br />
cipolla rossa  70 gr<br />
patate  100gr<br />
carota  70gr<br />
formaggio grana  grattuggiato 50gr<br />
olio extra vergine di oliva 4 cucchiai<br />
sale q.b.</p>
<p><strong>Esecuzione:</strong></p>
<p>Lavate bene le verdure e tagliatele a pezzetti regolari e fatele scolare. Lessate le verdure in abbondante acqua salata e quando saranno ben cotte scolatele bene.  In un tegame mettete quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva ed uno spicchio d&#8217;aglio e fatelo rosolare : appena diventa dorato, l&#8217;aglio va tolto.  Aggiugete le verdure lessate e fatele  saltare per qualche minuto.  Con il frullatore ad immersione riducete le verdure in crema fine ed omogenea, se necessario aggiugere un pò di acqua di cottura delle verdure . Potete usare invece del frullatore il passaverdure , l&#8217;imporatnte è che la salsa  ottenuta sia  cremosa e vellutata. Fate raffreddare il tutto e  in ultimo aggiungere , mescolando bene, il formaggio grana grattuggiato.  Adesso conservate la salsa nei sacchetti alimentari per frizer dividendola in porzioni di circa 250 gr ciascuno ;  per porzioni più piccole potete utilizzare i bicchieri di palastica che tapperete  bene con un foglietto di pelllicola trasparente.</p>
<p>A questo punto ponete la salsa nel congelatore dove si conserverà perfettamente per  almeno tre mesi e quando la vorrete utilizzare basterà scongelarla in un pentolino semplicemente togliendo l&#8217;involuco che la contiene. Questa salsa è buonissima come zuppa con i crostini, come condimento  sulla pasta e sul riso, ed anche perfetta per confezionare delle lasagne vegetali.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/64fDVDUHXGdbAPxQRxym7Z-vdI0/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/64fDVDUHXGdbAPxQRxym7Z-vdI0/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/64fDVDUHXGdbAPxQRxym7Z-vdI0/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/64fDVDUHXGdbAPxQRxym7Z-vdI0/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/hY8kG4tIG70" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/18/come-si-fanno-le-lasagne-con-la-salsa-di-lattuga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/18/come-si-fanno-le-lasagne-con-la-salsa-di-lattuga/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Come si fa la salsa di lattuga</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/NCPfQ6ObyOU/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/18/come-si-fa-la-salsa-di-lattuga/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 11:30:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Memory</dc:creator>
				<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[crema]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<category><![CDATA[salsa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59054</guid>
		<description><![CDATA[La lattuga è scarsa in estate e quando si trova è molto scadente&#8230;&#8230;&#8230;, vi spiego come io riesco ad utilizzarla ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/IMG_23833.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-59063" title="crema di lattuga" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/IMG_23833-e1337340592707-300x225.jpg" alt="crema di lattuga" width="310" height="225" /></a>La lattuga è scarsa in estate e quando si trova è molto scadente&#8230;&#8230;&#8230;, vi spiego come io riesco ad utilizzarla anche nei periodi in cui non se ne trova. Ho sperimentato  la &#8220;salsa di lattuga&#8221;che preparo nella stagione giusta e utilizzo quando ne ho voglia. E&#8217; una salsa molto buona e poichè si può congelare , come quella di pomodoro , è anche molto pratica perchè sempre pronta.</p>
<p>Utilizzeremo per questa ricetta le foglie più esterne della lattuga ed  ovviamente quelle più tenere le consumeremo subito come insalata fresca.</p>
<p><strong>Dosi per circa un litro di salsa di lattuga occorrono</strong></p>
<p>Foglie di lattuga  500gr<br />
cipolla rossa  70 gr<br />
patate  100gr<br />
carota  70gr<br />
formaggio grana  grattuggiato 50gr<br />
olio extra vergine di oliva 4 cucchiai<br />
sale q.b.</p>
<p><strong>Esecuzione:</strong></p>
<p>Lavate bene le verdure e tagliatele a pezzetti regolari e fatele scolare. Lessate le verdure in abbondante acqua salata e quando saranno ben cotte scolatele bene.  In un tegame mettete quattro cucchiai di olio extra vergine di oliva ed uno spicchio d&#8217;aglio e fatelo rosolare : appena diventa dorato, l&#8217;aglio va tolto.  Aggiugete le verdure lessate e fatele  saltare per qualche minuto.  Con il frullatore ad immersione riducete le verdure in crema fine ed omogenea, se necessario aggiugere un pò di acqua di cottura delle verdure . Potete usare invece del frullatore il passaverdure , l&#8217;imporatnte è che la salsa  ottenuta sia  cremosa e vellutata. Fate raffreddare il tutto e  in ultimo aggiungere , mescolando bene, il formaggio grana grattuggiato.  Adesso conservate la salsa nei sacchetti alimentari per frizer dividendola in porzioni di circa 250 gr ciascuno ;  per porzioni più piccole potete utilizzare i bicchieri di palastica che tapperete  bene con un foglietto di pelllicola trasparente.</p>
<p>A questo punto ponete la salsa nel congelatore dove si conserverà perfettamente per  almeno tre mesi e quando la vorrete utilizzare basterà scongelarla in un pentolino semplicemente togliendo l&#8217;involuco che la contiene. Questa salsa è buonissima come zuppa con i crostini, come condimento  sulla pasta e sul riso, ed anche perfetta per confezionare delle lasagne vegetali.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YjT5ClQm7NTf1DYK_Ul3HqS-So8/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YjT5ClQm7NTf1DYK_Ul3HqS-So8/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YjT5ClQm7NTf1DYK_Ul3HqS-So8/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/YjT5ClQm7NTf1DYK_Ul3HqS-So8/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/NCPfQ6ObyOU" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/18/come-si-fa-la-salsa-di-lattuga/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/18/come-si-fa-la-salsa-di-lattuga/</feedburner:origLink></item>
		<item>
		<title>Perché chi ha le idee chiare su come risolvere i problemi sta sempre all’opposizione?</title>
		<link>http://feedproxy.google.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~3/Rz_XwuhOeV4/</link>
		<comments>http://www.gallito.eu/2012/05/18/purtroppo-chi-ha-le-idee-chiare-per-risolvere-i-problemi-sta-sempre-allopposizione/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 23:28:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Ema</dc:creator>
				<category><![CDATA[gallito]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[politici]]></category>
		<category><![CDATA[problemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gallito.eu/?p=59038</guid>
		<description><![CDATA[Una semplice constatazione che nasce da una distratta osservazione. Coloro che stanno all&#8217;opposizione hanno sempre idee molto chiare su come ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/Problem-Solving.jpg"><img class="size-thumbnail wp-image-59039 alignleft" title="Problem-Solving" src="http://www.gallito.eu/blog/wp-content/uploads/2012/05/Problem-Solving-150x150.jpg" alt="Problem-Solving" width="150" height="150" /></a>Una semplice constatazione che nasce da una distratta osservazione. Coloro che stanno all&#8217;opposizione hanno sempre idee molto chiare su come fare fronte ai problemi che colpiscono la vita della gente. Poco importa se fino a poche  settimane prima stavano al governo. Stare all&#8217;opposizione giova all&#8217;intelligenza e alle capacità di problem solving. Improvvisamente il quadro si chiarisce e tutto sembra semplice. Riduciamo le tasse. Usciamo dall&#8217; euro. Aumentiamo gli investimenti. Garantiamo un reddito minimo a tutti. Ritiriamo i militari dalle missioni. Miglioriamo i servizi ai cittadini. Riduciamo i costi della politica. La lista rischia di diventare indefinta.</p>
<p>Si potrebbero fare moltissimi altri esempi che riguardano la crisi economico-finanziaria, la politica estera, la fiscalità, la struttura dello stato, il welfare. Se chi governa non sa mai da dove cominciare, ed infatti fa poco o niente per la nazione, all&#8217;opposizione le idee sono sempre chiarissime e le soluzioni semplicissime. Prova della loro ovvietà è il tono sicuro con le quali vengono comunicate.</p>
<p>La sinistra sa bene che all&#8217;opposizione ci stanno sempre i più intelligenti. Infatti Bersani sostiene il governo, pur mantenendo una posizione un pò critica. Garantirsi quell&#8217;un pò di sana opposizione, è un requisito fondamentale per continuare ad andare in giro a dispensare le magiche ricette per risolvere i problemi.</p>

<p><a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dah4h0k53F3kX9gr8XAjuOYlhqo/0/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dah4h0k53F3kX9gr8XAjuOYlhqo/0/di" border="0" ismap="true"></img></a><br/>
<a href="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dah4h0k53F3kX9gr8XAjuOYlhqo/1/da"><img src="http://feedads.g.doubleclick.net/~a/dah4h0k53F3kX9gr8XAjuOYlhqo/1/di" border="0" ismap="true"></img></a></p><img src="http://feeds.feedburner.com/~r/ElGallitoDeLasRocas/~4/Rz_XwuhOeV4" height="1" width="1"/>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gallito.eu/2012/05/18/purtroppo-chi-ha-le-idee-chiare-per-risolvere-i-problemi-sta-sempre-allopposizione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		<feedburner:origLink>http://www.gallito.eu/2012/05/18/purtroppo-chi-ha-le-idee-chiare-per-risolvere-i-problemi-sta-sempre-allopposizione/</feedburner:origLink></item>
	</channel>
</rss>

