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	<title>Electroportal</title>
	<description>Il portale dell'elettrotecnica e dell'elettronica</description>
	<link>https://www.electroyou.it/list.php?o=FirstPublicationTime_0&amp;f0=ObjSet_4</link>
	<pubDate>2026-03-23 11:58:08</pubDate>
	<ttl>1</ttl>
	<item>
		<title>Ma perché ci hanno tolto la coda!</title>
		<link>http://www.electroportal.net/carlopavana/wiki/ma-perch-ci-hanno-tolto-la-coda</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22147}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>- Benvenuti signori congressisti,	sono il Prof. Rimpol Perai, e nella mia veste di responsabile del	progetto Fabulae Maiorum (Miti	ancestrali) ho il compito, molto gradito ma altrettanto	faticoso, di presiedere questa conferenza del primo aprile del 2026,	conferenza che &egrave; la logica conseguenza delle importanti scoperte	archeologiche fatte nell&rsquo;isola Delciula che si trova quattro	miglia a nord del Mozambico.- 
</p>
<p>- Nell&rsquo;opuscolo che vi &egrave; stato	recapitato all&rsquo;atto della iscrizione &egrave; riepilogato, purtroppo in	modo sintetico, il mio cursus	honorum in	cui sono riportati i link per consultare i riassunti di altre	conferenze che con la mia fondazione teniamo, ormai da anni, il	primo di aprile. Le	specializzazioni che mi hanno permesso di organizzare queste	ricerche nell&rsquo;isola Delciula sono state le stesse che mi hanno	fatto ottenere le cattedre di paleo-genetica comparata e di	paleo-archeologia dinamica presso le universit&agrave; di G&ouml;ttingen e	Brema.
</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/carlopavana/wiki/ma-perch-ci-hanno-tolto-la-coda">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-03-27 20:36:55</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/carlopavana/wiki/ma-perch-ci-hanno-tolto-la-coda</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="6f180a0d020e1c1b0a1d2f0a030a0c1b1d001f001d1b0e0341010a1b">[email&#160;protected]</a> (Carlo Niccolai)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>La trasmissione dell’energia elettrica</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/la-trasmissione-dell-energia-elettrica</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22134}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Anche questo articolo &egrave; la trascrizione di un post inviato su FB. Lo scopo del post era mostrare come e dove viaggia l'energia elettrica. Nel modello circuitale comunemente usato i fili vengono implicitamente pensati come canali attraverso cui passa l&rsquo;energia. &Egrave; un modello estremamente efficace per progettare circuiti.
Ma nasconde il meccanismo fisico reale.
L'analisi che considera il campo elettromagnetico mostra il risultato controintuitivo: l&rsquo;energia non viaggia nei conduttori ma nello spazio attorno ai conduttori.
I fili servono solo a guidare il campo.
</p>
<p>Nelle schede precedenti, insieme alle definizioni delle grandezze elettriche fondamentali, come tensione e corrente, sono stati illustrati i bipoli che compongono i circuiti, esaminandoli in particolare dal punto di vista energetico.
Per ognuno di essi si &egrave; anche evidenziata la potenza elettrica che, come si &egrave; visto, &egrave; istante per istante, data dal prodotto della tensione esistente tra i terminali del bipolo e dell&rsquo;intensit&agrave; della corrente che lo attraversa entrando da un terminale ed uscendo dall&rsquo;altro.</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/la-trasmissione-dell-energia-elettrica">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-03-09 17:55:58</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/la-trasmissione-dell-energia-elettrica</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="f98e9c9b94988a8d9c8bb99c959c9a8d8b9689968b8d9895d7979c8d">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>RC-RL</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/rc-rl</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22132}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Anche questa &egrave; la trascrizione di un post su Facebook, ambiente poco adatto per lo scopo prefisso.
Anche in questo caso ho sottoposto il testo all'analisi di chatGPT che dopo avermi detto che &egrave;:
</p>
fisicamente corretto
concettualmente coerente
ben strutturato
didatticamente solido

<p>(il che mi ha confortato)
mi ha consigliato
&#9881; Tre micro-migliorie tecniche (non obbligatorie)
&#9642; 1. Flusso = prodotto tensione&middot;tempo</p>
<p>Se vuoi essere formalmente inattaccabile:</p>
<p>invece di</p>
<p>&ldquo;il flusso magnetico &egrave; il prodotto della tensione per il tempo&rdquo;</p>
<p>meglio:</p>
<p>il flusso magnetico ha dimensioni V&middot;s ed &egrave; l&rsquo;integrale nel tempo della tensione.</p>
<p>Non &egrave; un errore, ma cos&igrave; elimini qualunque appiglio polemico.</p>
<p>&#9642; 2. &ldquo;I rami &egrave; come se scomparissero&rdquo;</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/rc-rl">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-03-03 01:44:11</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/rc-rl</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="2d5a484f404c5e59485f6d4841484e595f425d425f594c4103434859">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Il vero obiettivo della separazione delle carriere</title>
		<link>http://www.electroportal.net/gianniniivo/wiki/il-vero-obiettivo-della-separazione-delle-carriere</link>

		<description><![CDATA[  <p></p>
<p>Questo articolo ricostruisce fatti storici, dinamiche istituzionali e processi politici sulla base di <b>studi, esperienze e conoscenze specifiche</b> maturate negli anni. La prospettiva &egrave; quella dell&rsquo;autore, che assume la responsabilit&agrave; del proprio sguardo e del proprio linguaggio. Pur senza voler rappresentare la linea del sito che lo ospita, intende offrire una <b>lettura documentata</b> di un tema che riguarda la <b>qualit&agrave; della nostra democrazia</b>.
</p>
<p></p>
<p>Ogni volta che in Italia si parla di &ldquo;riforma della giustizia&rdquo;, la politica tira fuori la stessa ricetta: <b>separazione delle carriere, PM sotto il governo, CSM ridimensionato</b>. &Egrave; un mantra ciclico, un disco rigato che salta sempre sullo stesso punto. Ma questa volta il salto non &egrave; solo retorico: &egrave; <b>istituzionale</b>.
</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/gianniniivo/wiki/il-vero-obiettivo-della-separazione-delle-carriere">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-02-09 23:26:55</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/gianniniivo/wiki/il-vero-obiettivo-della-separazione-delle-carriere</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="1a6d7f78777b696e7f685a7f767f796e68756a75686e7b7634747f6e">[email&#160;protected]</a> (Ivo Giannini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Bipoli generatori di corrente</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/generatori-di-corrente</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22129}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>In questo caso lascio a chatGPT il compito di sistemare per il mio blog il post, <a href="https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0eh1MEnNYHsMhoZTsHeyEaf3SoiBqLDbjoafN2G8Rrpd4rpTckUrv6UaCmK6SwGqxl&amp;id=100087764221401&amp;__tn__=%2CO*F" class="external text" rel="nofollow"><b>questo</b></a>, che avevo inviato su FB. 
In fondo, senza giri di parole (oh, parole sue!) ne ha ricavato questa valutazione complessiva:
</p>
<p>&#10004; contenuto solido
&#10004; figura di alto livello
&#10004; perfettamente in linea con lo stile EY
&#10004; utile come riferimento, non solo come lettura
</p>
<p>Cosa volere di pi&ugrave;?&nbsp;;-) Ci sar&agrave; da crederci?
</p>
<p></p>
<p>Quando si parla di generatori elettrici si pensa quasi sempre a generatori di tensione. In realt&agrave; molti dispositivi reali lavorano &ndash; per necessit&agrave; fisica o funzionale &ndash; come generatori di corrente.
In questa scheda vengono analizzate la caratteristica esterna U&ndash;I di un generatore elettrico, la distinzione tra modello ideale e reale, il comportamento in termini di rendimento e il significato del punto di massima potenza, con riferimento anche ai generatori fotovoltaici e agli algoritmi MPPT.
(La figura associata riassume in modo unitario le caratteristiche discusse nel testo; &egrave; consigliata la visualizzazione a piena risoluzione.)
</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/generatori-di-corrente">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-02-05 23:05:21</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/generatori-di-corrente</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="3f485a5d525e4c4b5a4d7f5a535a5c4b4d504f504d4b5e5311515a4b">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Carlinus e Corinna</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/carlinus-e-corinna</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22109}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Nel forum si &egrave; aperta una discussione sull&rsquo;uso delle applicazioni di Intelligenza Artificiale. Ne emergono considerazioni interessanti su questo nuovo strumento di lavoro, che senz&rsquo;altro presenta dei difetti, ma che tutto lascia pensare possano essere rapidamente superati.
L&rsquo;idea di un&rsquo;intelligenza artificiale capace di abbracciare tutto senza mai fallire resta probabilmente un obiettivo arduo; ma, d&rsquo;altra parte, esiste forse un&rsquo;intelligenza non artificiale che ne sia davvero capace?
</p>
<p>Io la sto sperimentando da tempo e ne ho gi&agrave; mostrato alcuni utilizzi in diversi articoli, tra cui gli Appunti di Elettrotecnica di Base.
Ma sto provando a usarla anche per finalit&agrave; diverse, come mostrer&ograve; qui.
</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/carlinus-e-corinna">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-02-04 18:29:06</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/carlinus-e-corinna</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="314654535c504245544371545d545245435e415e4345505d1f5f5445">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Bipoli generatori di tensione</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/bipoli-generatori-di-tensione</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22107}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Anche il testo che segue è il trasferimento pari pari di un post inviato qualche tempo fa su FB per l'esperimento che ho tentato di sviluppare, illudendomi di arrivare ad un target che non c'è. Come ho fatto per gli altri ho sottoposto il testo all'analisi di chatGPT chiedendogli una presentazione. Eccola:</p><p><strong>Bipoli generatori di tensione</strong></p><p>Quando nei circuiti parliamo di generatori, spesso li trattiamo come oggetti ideali: tensione costante, potenza disponibile senza limiti, rendimento perfetto.
È un’astrazione utile, ma lontana dalla realtà.
Nella pratica ogni generatore ha una sua “fragilità”: una resistenza interna, una caduta di tensione, delle perdite che diventano calore. Ed è proprio lì che il modello ideale comincia a raccontare qualcosa di vero.
Nella figura ho raccolto, in modo sintetico, i passaggi chiave:  </p> [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/bipoli-generatori-di-tensione">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-01-31 11:38:50</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/bipoli-generatori-di-tensione</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="c3b4a6a1aea2b0b7a6b183a6afa6a0b7b1acb3acb1b7a2afedada6b7">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>La terza è quella buona....</title>
		<link>http://www.electroportal.net/gabrielesavino/wiki/la-terza--quella-buona</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22108}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Ciao a tutti, sono Gabriele Stefano Savino, laureato in ingegneria dell'energia elettrica a Padova, il periodo universitario, che ricordi....
Durante il percorso, sono riuscito a conseguire la certificazione KNX Partner, e anche a costruire una casa (una vera e non un modellino)
</p>
<p><a href="https://unizeb.it/" class="external text" rel="nofollow">UniZEB</a>
</p>
<p>Per i primi due anni sapevo perch&egrave; avevo scelto il corso, volevo conoscere fino in fondo gli impianti elettrici, ma fino al terzo anno neanche vista l'ombra (macchine elettriche non &egrave; la mia preferita) fino a che sono arrivato all'ultimo semestre del terzo anno (Primo semestre senza covid...) ed ho conosciuto penso il mio primo vero mentore in questo settore: Professore e ingegnere Roberto Benato, docente di impianti elettrici, cattedra ereditata dal Prof. Ing. Lorenzo Fellin (Sono sicuro che ci sono persone che lo hanno conosciuto ancora su questo sito). 
</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/gabrielesavino/wiki/la-terza--quella-buona">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-01-30 21:46:15</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/gabrielesavino/wiki/la-terza--quella-buona</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="c9beacaba4a8babdacbb89aca5acaabdbba6b9a6bbbda8a5e7a7acbd">[email&#160;protected]</a> (Gabriele Stefano Savino)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>L&#039;induttore</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/l-induttore</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22106}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Anche in questo caso ho ricopiato un post sull’induttore, inserito (inutilmente) su FB, qui nel mio blog. Poiché sono nel periodo in cui uso chatGPT (faccio bene? faccio male? Non lo so) gli ho chiesto di riassumerlo. In questo modo il visitatore può avere un motivo in più per evitare la lettura. Ecco la sua presentazione.</p><p>Il testo che accompagna la tabella sull’induttore non nasce come una spiegazione rapida del bipolo, ma come una costruzione progressiva del concetto di energia magnetica e delle grandezze fisiche che la descrivono. L’induttore viene quindi presentato prima come oggetto fisico (campo, flusso, forza magnetomotrice, permeanza, riluttanza) e solo implicitamente come bipolo elettrico.</p> [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/l-induttore">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-01-28 18:28:36</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/l-induttore</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="2e594b4c434f5d5a4b5c6e4b424b4d5a5c415e415c5a4f4200404b5a">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Il resistore</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/il-resistore</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22104}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Continuo il mio trasferimento dei post Elettrotecnici su Facebook qui nel mio blog. Desideravo provare a parlare di Elettrotecnica su quella piattaforma (ormai per boomer e baby boomer a quanto pare) con il minimo di formule possibile nel testo, aggiungendovi comunque una figura riassuntiva che le conteneva. La prova si &egrave; rivelata un fallimento. 
Come per gli altri trasferimenti ho chiesto a chatGPT di esaminare il testo. A me lo strumento IA interessa, tant'&egrave; che ho aperto un <a href="https://www.electroyou.it/forum/viewforum.php?f=75" class="external text" rel="nofollow">apposito forum</a> di discussione, che per&ograve; non ha suscitato, a quel che vedo, un grande coinvolgimento. Secondo me per&ograve; sarebbe necessario discuterne per mille ragioni, ma ho come l'impressione che chi lo usa non voglia farlo sapere o tenda a sminuirne le potenzialit&agrave;, forse per un comprensibile senso di smarrimento di fronte a qualcosa che, presa troppo sul serio, sminuirebbe le capacit&agrave; e possibilit&agrave; dell'intelligenza naturale (IN) del singolo. Ricorderei comunque che l'IA &egrave; il prodotto delle IN di un numero spropositato di singoli in decenni di lavoro.
Nei casi precedenti ho riportato alla fine il riassunto del "colloquio" con chatGPT. Qui cambio l'ordine.
</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/il-resistore">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-01-23 00:39:19</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/il-resistore</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="7b0c1e19161a080f1e093b1e171e180f09140b14090f1a1755151e0f">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Il condensatore</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/il-condensatore</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22102}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Proseguo con la replica in questo mio blog dei post inviati su FB per proporre anche su quella piattaforma alcune nozioni dell&rsquo;Elettrotecnica di Base. E, come ho gi&agrave; fatto con gli altri, sottopongo lo scritto al giudizio di una IA: chatGPT. Dell&rsquo;analisi ottenuta riporto un mio resoconto riassuntivo con le mie impressioni su questo strumento. Ne approfitto per ricordare che &egrave; aperto
<a href="https://www.electroyou.it/forum/viewforum.php?f=75&amp;sid=dc43b87a567192cd1d56b2272c27f844" class="external text" rel="nofollow">un apposito forum nel nostro spazio</a>
.
</p>
<p>Il condensatore &egrave; il bipolo passivo in grado di immagazzinare energia elettrostatica o, ci&ograve; che &egrave; lo stesso, di dar origine ad un campo elettrico in un certo volume.
Esso &egrave; costituito da due conduttori collegati ai morsetti e separati da un isolante. 
Su uno dei due conduttori, detti armature, quando il condensatore &egrave; carico, cio&egrave; contiene energia elettrostatica, c&rsquo;&egrave; una prevalenza di carica positiva, genericamente indicata con <span class="texhtml">Q</span>, sull&rsquo;altro un&rsquo;identica carica negativa. 
La cariche opposte separate producono nell&rsquo;isolante interposto un campo elettrico.
L&rsquo;intero volume in cui esiste il campo elettrico &egrave; il contenitore di energia elettrostatica.</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/il-condensatore">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-01-15 21:29:56</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/il-condensatore</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="d2a5b7b0bfb3a1a6b7a092b7beb7b1a6a0bda2bda0a6b3befcbcb7a6">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Bipoli elettrici</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/bipoli-elettrici</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22091}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Proseguo con il trasferimento dei miei post elettrotecnici su Facebook, sperimentando anche IA che, in questo testo, ha rilevato un certo numero di imprecisioni pi&ugrave; o meno importanti. 
In un primo tempo mi sono allarmato perch&eacute; ero convinto di scrivere cose sostanzialmente corrette. Mi sono allora concentrato su ognuna di esse, avviando un dialogo con questa entit&agrave; che, per uno che non ha una grandissima fiducia in se stesso, appare di una superiorit&agrave; inquietante. Ma non bisogna lasciarsi impressionare. Non riporter&ograve; le discussioni complete ma, alla fine dell&rsquo;articolo che ho lasciato inalterato, cercher&ograve; di riassumerne alcune.</p>
<p>I componenti pi&ugrave; semplici e fondamentali dei circuiti elettrici sono genericamente chiamati bipoli.
Un bipolo pu&ograve; essere pensato come un corpo delimitato da una superficie che racchiude l&rsquo;energia elettrica che esso scambia con altri bipoli mediante la connessione dei due terminali o morsetti che emergono dalla superficie, contrassegnati con due lettere, ad esempio A e B.</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/bipoli-elettrici">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-01-12 01:25:24</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/bipoli-elettrici</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="611604030c001215041321040d040215130e110e1315000d4f0f0415">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Valutazione, giudizio e matematica</title>
		<link>http://www.electroportal.net/clavicordo/wiki/provvisorio</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22074}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Quando  parliamo  di  persone,  per&ograve;,  il  rischio &egrave;  confondere  una  valutazione  &ldquo;tecnica&rdquo; con  un  vero  e  proprio giudizio  sulla  persona. Un  esempio:  un  insegnante  assegna un  voto  confrontando le  risposte  con  ci&ograve;  che  ci  si  aspettava;  questa &egrave;  una  valutazione funzionale,  legata  alla  prestazione  del  momento.  Ma  se  lo  stesso  insegnante, vedendo  un  4/10,  pensa  &ldquo;Questo studente  &egrave;  scarso in  matematica&rdquo;,  allora sta  trasformando  un  dato  puntuale in  un&rsquo;etichetta  sulla  persona.  In  questo  caso  non  sta  pi&ugrave;  valutando una  prova:  sta  dando  un  giudizio,  cio&egrave;  attribuendo  allo  studente  una  caratteristica  &ldquo;di  essere&rdquo;  sulla  base  di  un  singolo risultato.  &Egrave;  una  confusione  pericolosa, perch&eacute;  mescola  la  prestazione  con  il  valore della  persona.
</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/clavicordo/wiki/provvisorio">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-01-08 09:50:45</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/clavicordo/wiki/provvisorio</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="96e1f3f4fbf7e5e2f3e4d6f3faf3f5e2e4f9e6f9e4e2f7fab8f8f3e2">[email&#160;protected]</a> (Claudio Bonechi)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Potenziale elettrico e tensione</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/potenziale-elettrico-e-tensione-2</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22068}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Proseguo nel trasferimento dei miei post su facebook in questo mio blog.
</p>
<p>Siamo nell&rsquo;era dell&rsquo;IA. Le valutazioni su tale nuovo strumento sono di vario tipo. Per quanto mi riguarda, anche quando constato errori evidenti, sono stupito dalle possibilit&agrave; offerte, inaspettate per quel che &egrave; la mia intelligenza (spero media almeno). 
</p>
<p>Ad ogni modo, sto provando ad usarla in vari campi. Nel caso specifico come critico tecnico scientifico del testo proposto, che per&ograve; ho lasciato inalterato, ignorandone i suggerimenti &ldquo;migliorativi&rdquo; che, chi avr&agrave; la pazienza ed il tempo di leggere, potr&agrave; trovare alla fine dell&rsquo;articolo.
</p>
<p>La causa del possibile movimento di cariche &egrave; lo stato energetico da esse assunto nei diversi punti del corpo per il campo elettrico in esso presente. 
Nei circuiti elettrici &egrave; il generatore che produce il campo elettrico effettuando una disuniforme distribuzione delle cariche esistenti, la quale si manifesta con una prevalenza di cariche positive su uno dei suoi due morsetti (polo positivo) cui corrisponde una prevalenza simmetrica di cariche negative sull&rsquo;altro morsetto (polo negativo). </p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/potenziale-elettrico-e-tensione-2">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-01-06 18:54:29</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/potenziale-elettrico-e-tensione-2</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="126577707f736166776052777e777166607d627d6066737e3c7c7766">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Energia e Potenza</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/energia-e-potenza</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22045}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Proseguo nel trasferimento nel mio blog dei miei post di Elettrotecnica su Facebook, che avevano lo scopo di vedere se qualcuno fosse interessato ad una divulgazione tecnica.  Come detto si trattava di una rivisitazione del Corso di Elettrotecnica di Base che avevo scritto 23 anni fa. L'idea era quella, dato il target, di usare nel testo il meno possibile formule matematiche, da inserire solo in una scheda grafica di accompagnamento. Ma il target &egrave; praticamente inesistente.
Non so se qui possa interessare a qualche nuovo iscritto. Ad ogni modo mi sforzo di tenere in vita questo spazio. Purtroppo non ho molte cose tecniche nuove ed interessanti da proporre, quindi riciclo le poche che possedevo (...forse...spero almeno)&nbsp;:-(
</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/energia-e-potenza">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-01-03 23:17:27</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/energia-e-potenza</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="25524047484456514057654049404651574a554a575144490b4b4051">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Corrente ed intensità</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/corrente-ed-intensit</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22044}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Proseguo il trasferimento dei post su Facebook nel mio blog per movimentare questo spazio. 
A chi lo frequenta da tempo, oltre che ad aver poco bisogno di queste informazioni, voglio dire che sono una specie di riscrittura del <a href="https://www.electroyou.it/vis_resource.php?section=Corso&amp;id=1" class="external text" rel="nofollow">Corso di Elettrotecnica di base</a> di oltre vent'anni fa, ripreso anche da <a href="https://www.electroyou.it/vis_resource.php?section=Corso&amp;id=1" class="external text" rel="nofollow">lillo nel suo blog</a>, per l'esperimento provato sul famoso Social che, per inciso, &egrave; quello pi&ugrave; adatto a quelli della mia et&agrave;.
</p>
<p>In alcune sostanze, gli isolanti, nessun elettrone si sposta dal volume controllato dal loro nucleo; in altre invece gli elettroni pi&ugrave; distanti riescono a liberarsi dal vincolo che li lega ad esso, diffondendosi nel reticolo in una zona che &egrave; chiamata banda di valenza, poich&eacute; gli elettroni che la occupano sono gli elettroni di valenza responsabili primari della formazione dei composti chimici. L&rsquo;insieme di questi elettroni liberi &egrave; paragonabile ad un gas. Il loro vagare attraverso il reticolo &egrave; rapidissimo e casuale, con velocit&agrave; determinata dalla temperatura.
</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/corrente-ed-intensit">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2026-01-02 00:03:24</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/corrente-ed-intensit</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="7f081a1d121e0c0b1a0d3f1a131a1c0b0d100f100d0b1e1351111a0b">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>I fenomeni elettrici nella storia</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/i-fenomeni-elettrici-nella-storia</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22043}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Quanto segue &egrave; la prima scheda di un tentativo fatto su Facebook di parlare della mia materia.
Oltre a questa ne ho scritto qualche altra, ma non hanno avuto praticamente alcun seguito.
&Egrave; da un bel po' che ormai non scrivo pi&ugrave; nulla di tecnico nel mio blog ed essendo completamente fuori dal mondo attivo del lavoro sono arrugginito perfino sulle nozioni elementari che ho cercato di insegnare come prof. di Elettro per trent'anni per poi inserirle nel mondo virtuale con questo sito.
Sito che da tempo mostra i suoi limiti e stenta a mantenersi attivo.
Sono sempre pi&ugrave; rari nuovi iscritti di valore interessati a vivacizzare questo spazio, ed i bot spammer imperversano con decine di iscrizioni giornaliere da eliminare manualmente. &Egrave; praticamente rimasto solo lo zoccolo duro formatosi nel periodo aureo di una quindicina di anni fa. Non sono mancate importanti defezioni per comprensibile stanchezza a volte, quando non dovute a contrasti di vario tipo che nemmeno EY &egrave; riuscito ad evitare, oltre che alle inevitabili e tristi sorprese che la vita di cui non siamo padroni ci riserva. La parte trainante &egrave; senz'altro il forum, probabilmente una forma di interazione virtuale destinata a scomparire, pur avendo pregi assenti ancora nei social network, forum per il quale per&ograve; valgono le considerazioni dette sui partecipanti.
Non voglio comunque dilungarmi su queste considerazioni, ma dire semplicemente che quanto proporr&ograve;, &egrave; la trascrizione di quanto fatto su Facebook (inutilmente e velleitariamente) ed ha principalmente lo scopo di mostrare una attivit&agrave; che continua anche nei blog.
</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/i-fenomeni-elettrici-nella-storia">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2025-12-29 19:47:21</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/i-fenomeni-elettrici-nella-storia</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="760113141b170502130436131a131502041906190402171a58181302">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Condivido un pensiero</title>
		<link>http://www.electroportal.net/admin/wiki/n-a-5</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22042}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Ogni tanto sento il bisogno di condividere un pensiero che non chiede una risposta, ma che vorrebbe funzionare come un interruttore capace di accendere una riflessione comune.
L&rsquo;occasione, in questo caso, &egrave; l&rsquo;augurio di Buon Natale.
Lo diciamo tutti in questo periodo, e forse proprio per questo mi lascia un certo disagio: &egrave; un augurio che non dovrebbe concentrarsi in un solo momento dell&rsquo;anno e che, per l&rsquo;insistenza con cui viene ripetuto, rischia di assumere un significato diverso da quello originario.
Non lo interpreto con precisione filologica (che non mi appartiene)  ma come una sensazione personale. 
Per questo lo rivolgo anch&rsquo;io ai frequentatori di questo spazio, usando la simbologia della nostra tradizione, come un inno all&rsquo;arrivo di una nuova vita, perch&eacute; possa crescere in pace e serenit&agrave;.
Un inno che vorrei potesse essere accolto da tutti: credenti, non credenti, agnostici, o da chi si riconosce in storie diverse da quella che qui viene evocata.
</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/admin/wiki/n-a-5">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2025-12-25 19:17:49</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/admin/wiki/n-a-5</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="eb9c8e89868a989f8e99ab8e878e889f99849b84999f8a87c5858e9f">[email&#160;protected]</a> (Zeno Martini)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Natale a Pàvana</title>
		<link>http://www.electroportal.net/carlopavana/wiki/natale-a-pvana</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22040}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Anche a P&agrave;vana arrivava il Natale. 
Il  mio primo ricordo &egrave; pieno di soldati americani e brasiliani che nel dicembre del 1944 si erano accampati, pochi giorni prima delle festivit&agrave;, in un campo poco lontano dalla mia casa.
Ricordo che era,  come accadeva prima del riscaldamento globale,  un Natale bianco.
La neve aveva coperto le siepi che delimitavano il mio orto dal campo dove moltissime tende di colore verde erano state allineate in lunghe file.
Ricordo che io, molto curioso anche allora, andai a vedere cosa succedeva tra le tende, ed un uomo vestito di verde prese un oggetto metallico da una tasca, lo port&ograve; all&rsquo;altezza degli occhi e disse una parola che allora assomigliava a pittura, cio&egrave; picture, e sentii un rumore metallico, un click.
Corsi a casa   e dissi a mia mamma che mi avevano fatto una pittura, lei mi guard&ograve; con un senso di protezione, mi pass&ograve; le mani tra i capelli e continu&ograve; ad accudire alle faccende domestiche.</p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/carlopavana/wiki/natale-a-pvana">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2025-12-24 09:01:16</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/carlopavana/wiki/natale-a-pvana</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="285f4d4a45495b5c4d5a684d444d4b5c5a4758475a5c494406464d5c">[email&#160;protected]</a> (Carlo Niccolai)</author>
        
	</item>
	<item>
		<title>Piccoli e grandi difetti della guida CEI 121-5.  Situazione n. 1, 2 e 3</title>
		<link>http://www.electroportal.net/gtedeschi/wiki/piccoli-e-grandi-difetti-della-guida-cei-121-5-situazione-n-1-2-e-3</link>

		<description><![CDATA[ <img class="imageArticle" width="200" src="http://www.electroyou.it/image_resize.php?width=200&id=22099}" style="border: 1px solid rgb(204, 204, 204);
	padding: 5px;
	background: rgb(250, 250, 250);
	margin-right: 10px;
	float: left;
	margin-top: 6px;" /> <p>Si descrivono alcuni difetti non trascurabili per committenti,  progettisti, quadristi, installatori, collaudatori e verificatori contenuti nella guida CEI 121-5, che tratta le regole di costruzione dei quadri elettrici
</p>
<p>Preparare e scrivere guide tecniche non &egrave; compito facile. Serve preparazione e impegno. E&rsquo; ovvio che il contenuto delle guide &egrave; sempre migliorabile. Per ottenere un valido prodotto &egrave; buona norma che anche l&rsquo;utente della norma faccia sentire la propria voce. Pi&ugrave; lo far&agrave; e pi&ugrave; l&rsquo;ambiente normativo sar&agrave; stimolato a dare il meglio. L&rsquo;utente delle guide deve sempre guardare al loro contenuto alla luce delle proprie conoscenza e quando il caso deve lamentarsi.
A proposito della guida CEI 121-5, la cui nuova edizione &egrave; in fase di inchiesta pubblica e di cui gi&agrave; di recente si &egrave; scritto in questo sito, vedi <a href="https://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=3&amp;t=92858&amp;p=1004302#p1004302" class="external text" rel="nofollow">Nuova guida sulle regole di costruzione dei quadri elettrici (argomento aperto nel Forum)</a> e <a href="https://www.electroyou.it/gtedeschi/wiki/osservazioni-critiche-all-esempio-relativo-al-quadro-con-ina-pari-a-630-a-presentato-nella-guida-cei-121-5-3" class="external text" rel="nofollow">Osservazioni critiche in questo mio articolo del blog</a>, segnaliamo oggi, tra le altre, tre situazioni anomale.
Ricordiamo che il testo della nuova futura edizione della guida CEI 121-5 &egrave; scaricabile nel sito del CEI, sotto la voce &lsquo;inchieste pubbliche&rsquo; che compare tra altre voci alla fine della homepage.
Ecco la prima situazione importante. </p>
 [...] <p><b><a href="http://www.electroportal.net/gtedeschi/wiki/piccoli-e-grandi-difetti-della-guida-cei-121-5-situazione-n-1-2-e-3">Continua a leggere</a></b></p>
	]]></description>
		<pubDate>2025-12-22 14:42:01</pubDate>
		<guid>http://www.electroportal.net/gtedeschi/wiki/piccoli-e-grandi-difetti-della-guida-cei-121-5-situazione-n-1-2-e-3</guid>
                            
            <author><a href="/cdn-cgi/l/email-protection" class="__cf_email__" data-cfemail="b6c1d3d4dbd7c5c2d3c4f6d3dad3d5c2c4d9c6d9c4c2d7da98d8d3c2">[email&#160;protected]</a> (giancarlo tedeschi)</author>
        
	</item>
</channel>
</rss><script data-cfasync="false" src="/cdn-cgi/scripts/5c5dd728/cloudflare-static/email-decode.min.js"></script>