<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:blogger='http://schemas.google.com/blogger/2008' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5844873806087983327</id><updated>2024-11-01T11:50:33.979+01:00</updated><category term="Europa"/><category term="Federalismo"/><category term="Movimento Federalista Europeo"/><category term="Politica"/><category term="Speranza"/><category term="Ventotene"/><category term="9 maggio"/><category term="Agire"/><category term="Berlusconi"/><category term="Cavanis"/><category term="Censi"/><category term="Cernobbio"/><category term="Chiavegato"/><category term="Competenze"/><category term="Concorso"/><category term="Confini"/><category term="Discorso Schuman"/><category term="Finanze"/><category term="Francia"/><category term="Generazione"/><category term="Gheddafi"/><category term="Giovanni"/><category term="Ministeri"/><category term="Monnet"/><category term="Napolitano"/><category term="Neumarkt"/><category term="Parole"/><category term="Quay d&#39;Orsay"/><category term="Rom"/><category term="Sarkozy"/><category term="Schuman"/><category term="Stato"/><category term="Tema"/><category term="Testimone"/><category term="Unione"/><category term="educazione"/><category term="elezioni 2011"/><category term="fallimento educativo"/><category term="gioia"/><category term="giovani"/><category term="libertà"/><category term="rondini"/><category term="scuola"/><category term="sfiducia"/><category term="sistema sociale italiano"/><category term="tasso di inattività giovanile"/><category term="vita"/><category term="volare"/><title type='text'>Etymotes</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://etymotes.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default?redirect=false'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giovanni Chiavegato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14298069624923824676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>9</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5844873806087983327.post-5538744674886666064</id><published>2011-05-17T21:54:00.005+02:00</published><updated>2011-10-27T21:10:21.884+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Censi"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="educazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="elezioni 2011"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="fallimento educativo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="giovani"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="scuola"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="sfiducia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="sistema sociale italiano"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Speranza"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Stato"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="tasso di inattività giovanile"/><title type='text'>Le elezioni, sintomo di un popolo spaesato</title><content type='html'>&lt;a href=&quot;http://www.satsicilia.com/wp-content/uploads/2011/05/elezioni2011.jpg&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; src=&quot;http://www.satsicilia.com/wp-content/uploads/2011/05/elezioni2011.jpg&quot; style=&quot;cursor: pointer; float: right; height: 202px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 304px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;Queste ultime elezioni hanno mostrato un popolo italiano alquanto confuso, città di destra che diventano di sinistra e viceversa mostrano una generale insoddisfazione nei confronti della politica che non è in grado di rispondere alle necessità non solo del paese intero&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;, ma neppure delle singole realtà cittadine e provinciali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;Votare uno schieramento diverso da quello che storicamente governa una cittadinanza, oltre a dare un violento scossone e un forte segnale ai partiti, ha più l’aria di coprire una speranza di cambiamento che una reale fiducia in esso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;Sono rimasto molto colpito dai dati pubblicati dal Censis sul mondo giovanile, cioè quel mondo, quelle generazioni che sono chiamate a portare avanti il nostro paese e a deciderne il futuro. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;Dai dati emerge una gioventù in via d’estinzione, sia dal punto di vista meramente fisico che nelle speranze che ripone nel futuro che sono in modo preoccupante molto&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt; sfalsate rispetto alla media europea, fatto che mette in luce un  triste fenomeno tutto italiano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;Negli ultimi dieci anni abbiamo perso circa 2 milioni di giovani tra i 15 e i 34 anni a causa della diminuzione demografica e nel contempo acquisito circa 1 milione e 896 mila di anziani over 65, viene da chiedersi con quale reddito verrà sostenuta la loro pensione dal momento che di giovani ce ne sono sempre meno e di anziani sempre di più. Se la domanda negli scorsi anni era se i giovani avrebbero mai visto la loro pensione perché i loro contributi servivano per pagare quella dei loro genitori ora sembra che la situazione si stia aggravando. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;Ma il dato preoccupante è un altro. L’inchiesta del Censis dichiara che l’Italia ha il più alto numero di giovani impegnati nel percorso formativo, che quindi vanno a scuola, che sono circa il 60%. Tuttavia a 34 anni arrivano alla laurea poco più del 20%, mentre la media europea è del 33% e questo tenendo conto che molti paesi dell’Unione sono in via di sviluppo dovrebbe preoccupare moltissimo. Viene da chiedersi: “E il resto dove l’abbiamo perso? Dove lo Stato italiano ha compiuto il suo errore educativo-sociale?”. L’investimento per la formazione dei giovani è per lo Stato molto oneroso, se fosse un’azienda si potrebbe dire che l’utile è di gran lunga inferiore alle spese, l’educazione scolastica è un’azienda che non sta producendo profitto a sufficienza per il paese, in poche parole è in fallimento. Bisogna quindi capirne i motivi e proporre un piano di profonda ristrutturazione della stessa o l’intero sistema sociale italiano, molto prima delle nostre previsioni, potrebbe trovarsi senza le sue forze più promettenti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;Un dato che sicuramente fa comprendere la drammaticità della situazione è il tasso di inattività volontaria tra i giovani, cioè quanti giovani in Italia non studiano né lavorano per loro scelta: tra i 15 e i 24 anni l’11% dei giovani non lavora né studia. Un decimo della parte più produttiva del paese se ne sta in casa senza produrre e senza una preparazione che gli permetterà di produrre in futuro; questo a fronte di medie europee molto inferiori, intorno al 3,4% e in Spagna i nullafacenti sono persino lo 0,5%. Stiamo sprecando una immane quantità di forza lavoro e di capacità intellettuale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;Alla base c’è evidentemente un fallimento educativo, anche da parte delle famiglie, ma soprattutto della società che non è stata in grado di far accendere il desiderio e la passione per l’apprendimento, la fatica, il lavoro e l’indipendenza economica dalle proprie famiglie. Un fallimento che paghiamo tutti e che pagheremo ancora di più fra pochi anni. L’Italia non è stata in grado di fornire quella serie di modelli positivi necessari a spingere la gioventù verso l’ignoto, verso il futuro e il progresso. Probabilmente una parte di colpa l’ha lo stato di benessere raggiunto che permette a questo decimo di ragazzi di decidere di non studiare né lavorare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;Questa sfiducia nel futuro, l’incapacità di trovare una soluzione sono l’unico segnale che stanno mandando queste elezioni, non la vittoria di uno o dell’altro schieramento, ma la sconfitta di un sistema-paese che credevamo efficace e che si sta dimostrando immobile e fossile, incapace di evolversi e di adattarsi alle nuove esigenze, di far rinascere quella fiamma di sapere, di aspirazione, grinta e coraggio che nei bei tempi dei nostri genitori hanno creato quella ricchezza che ora ci permette di sentirci così sicuri di noi stessi da non considerare questi dati un problema serio e da risolvere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;Questa ricchezza, tutto ciò che noi abbiamo può scomparire. Non esiste desta e sinistra, esistono sindaci, presidenti e governatori che agiscono per modificare la storia e altri che si lasciano trasportare nella storia: una grande perdita di tempo. Dobbiamo trovare il coraggio di cambiare, di dire basta questa politica dei sondaggi, della televisione e dell’apparenza. Bisogna agire e non &lt;i&gt;ut aliquid fieri videatur&lt;/i&gt;, ma con fatti e azioni concrete, perché se non si cambia ora, fin che ce ne è ancora la possibilità o rischiamo di morire senza accorgercene neppure, attenti come siamo alla vita degli altri, ai sondaggi e al parere degli opinionisti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a name=&#39;more&#39;&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; margin-bottom: 0.0001pt; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;“Nessuno è più misantropo di un giovane deluso”&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;line-height: 115%;&quot;&gt;Herman Melville, Redburn, 1849&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot; class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; font-family: inherit; text-align: center;&quot;&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot; style=&quot;color: #444444; text-align: left;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Giovanni Chiavegato&lt;i&gt; &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://etymotes.blogspot.com/feeds/5538744674886666064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2011/05/le-elezioni-sintomo-di-un-popolo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/5538744674886666064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/5538744674886666064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2011/05/le-elezioni-sintomo-di-un-popolo.html' title='Le elezioni, sintomo di un popolo spaesato'/><author><name>Giovanni Chiavegato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14298069624923824676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5844873806087983327.post-7657246889138118741</id><published>2011-05-09T18:51:00.004+02:00</published><updated>2011-10-27T21:11:15.119+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="gioia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="libertà"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="rondini"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="vita"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="volare"/><title type='text'>Le rondini</title><content type='html'>&lt;div class=&quot;MsoNormal&quot;&gt;
&lt;b style=&quot;mso-bidi-font-weight: normal;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt; line-height: 115%;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Volano&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;leggere e sinuose&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;quasi senza peso.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Stendono &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;le piccole ali&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;su una sostanza,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;invisibile,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;che pur le sorregge.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Incredibili&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;veloci&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;sfuggono&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;all’occhio&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;dell’uomo distratto.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Compaiono per un breve periodo&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;sintomo di felicità&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;gioia ritrovata&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;voglia di vivere.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Passano &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;da un cornicione &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;a un albero,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;tutto&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;è la loro casa.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Non hanno strade&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;nessun limite&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;solo il tempo le può fermare.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Che belli i loro voli,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;i canti acuti di nuove vite&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;squarciano le nuvole primaverili.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;È vita, è vita &lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;paiono urlare.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Eppure&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;anche loro&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;pur libere&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;volano la vita&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;e non sanno&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;che il loro mondo&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;dura sedici anni.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Eppure lei,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;furba,&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;non necessita degli alberi&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;lei ha chiesto dimora all’uomo&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;Afrodite ti ha concesso di abitare&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div class=&quot;MsoNoSpacing&quot; style=&quot;color: #783f04;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;e di volare.&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-size: large;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Giovanni Chiavegato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style=&quot;font-family: &amp;quot;Calibri&amp;quot;,&amp;quot;sans-serif&amp;quot;; font-size: 11pt; line-height: 115%;&quot;&gt;©&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;
&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://etymotes.blogspot.com/feeds/7657246889138118741/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2011/05/le-rondini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/7657246889138118741'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/7657246889138118741'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2011/05/le-rondini.html' title='Le rondini'/><author><name>Giovanni Chiavegato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14298069624923824676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5844873806087983327.post-684645902485553738</id><published>2010-11-04T17:35:00.001+01:00</published><updated>2011-10-27T21:11:38.582+02:00</updated><title type='text'>A Emilio</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;font-family: Arial,Helvetica,sans-serif;&quot;&gt;
&lt;i&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt; &lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;La morte interrompe tutto. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;br /&gt;
È sconvolgente scoprire   &lt;br /&gt;
come non ci siano parole  &lt;br /&gt;
per descrivere i sentimenti   &lt;br /&gt;
di chi è toccato da tale dolore.  &lt;br /&gt;
La morte interrompe tutto,  &lt;br /&gt;
consuetudini, abitudini, gesti,  &lt;br /&gt;
sorrisi, sguardi e abbracci  &lt;br /&gt;
prendono rapidamente senso   e, &lt;br /&gt;
capendo che non si ripeteranno  &lt;br /&gt;
mai più,&lt;br /&gt;
ci rammarichiamo   &lt;br /&gt;
di non averli goduti meglio,&lt;br /&gt;
di non averli impressi meglio  &lt;br /&gt;
nella memoria.  &lt;br /&gt;
Memoria  &lt;br /&gt;
è l&#39;unica cosa che resterà &lt;br /&gt;
di coloro i quali sono partiti  &lt;br /&gt;
lasciandoci soli in questo mondo.&lt;br /&gt;
Memoria  &lt;br /&gt;
è l&#39;unica cosa che resterà  &lt;br /&gt;
in noi, scaldandoci &lt;br /&gt;
il cuore nel ricordo. &lt;br /&gt;
Di colpo cerchiamo di registrare  &lt;br /&gt;
freneticamente tutte le immagini  &lt;br /&gt;
di una persona che non vedremo più:  &lt;br /&gt;
parole, suoni, profumi   &lt;br /&gt;
di un tempo passato,  &lt;br /&gt;
felice. Questo basta.&lt;br /&gt;
La morte ci fa un po&#39; meno paura ora  &lt;br /&gt;
perché il ricordo l&#39;ha vinta.  &lt;br /&gt;
Piangiamo, non abbiamo paura di piangere&lt;br /&gt;
le lacrime sono come i sorrisi:  &lt;br /&gt;
porte della nostra anima.  &lt;/span&gt;&lt;/i&gt; &lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://etymotes.blogspot.com/feeds/684645902485553738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/11/emilio.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/684645902485553738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/684645902485553738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/11/emilio.html' title='A Emilio'/><author><name>Giovanni Chiavegato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14298069624923824676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5844873806087983327.post-2908238306614596525</id><published>2010-09-16T18:26:00.009+02:00</published><updated>2011-10-27T21:12:21.330+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Berlusconi"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Competenze"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Finanze"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Francia"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Gheddafi"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ministeri"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Rom"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Sarkozy"/><title type='text'>Rom...è affare mio!</title><content type='html'>&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Cito testualmente un articolo di APCom, agenzia di stampa:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;blockquote&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt; &quot;&lt;i&gt;Sono ragioni &quot;squisitamente di politica interna&quot; quelle che hanno  indotto il presidente francese Nicolas Sarkozy a spingere la polemica  sui rom fino al punto di rischiare di &quot;isolare la Francia sullo  scacchiere internazionale&quot;: è quanto sostiene Marc Lazar, professore di  storia e sociologia a Science Po e alla Luiss interpellato da Apcom  sulla infuocata querelle innescata dalla politica francese di espulsioni  dei rom di Romania e Bulgaria.   &quot;Sarkozy vuole far leva sulla paura dei francesi che mettono la  sicurezza al primo posto e che detestano l&#39;euro. Inoltre sa molto bene  che sui rom la sinistra è disorientata e divisa, fra i fautori dei  diritti umani e i cosiddetti &#39;realisti&#39;&quot;, ha detto ancora il professore  sottolineando che Sarkozy in questo momento &quot;se ne infischia  dell&#39;Europa&quot;.   &quot;Con questa violenta polemica sui rom, Sarkozy fa un doppio gioco sul  fronte interno a suo favore, cavalcando i sentimenti anti-europeisti e  anti-rom della maggior parte dei francesi. E questo in un momento molto  difficile in cui è ai minimi storici nei sondaggi e in cui deve ancora  fare i conti con l&#39;impopolarità della sua riforma delle pensioni  approvata ieri dall&#39;Assemblea&quot;, ha spiegato il professore&lt;/i&gt;&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;/blockquote&gt;
&lt;table cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;0&quot; class=&quot;tr-caption-container&quot; style=&quot;float: left; margin-right: 1em; text-align: left;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.finanzainchiaro.it/public/Gheddafi%20tenda.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;208&quot; src=&quot;http://www.finanzainchiaro.it/public/Gheddafi%20tenda.jpg&quot; width=&quot;320&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;tr&gt;&lt;td class=&quot;tr-caption&quot; style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;&lt;i&gt;La tenda di Gheddafi&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;Mi capita sempre di più di chiedermi quali siano i campi di competenza dell&#39;Unione Europea e, devo dire la verità, provo un po&#39; di confusione! Credevo che l&#39;UE avesse un certo potere sulle Politiche Agricole, ma a quanto pare l&#39;Italia la pensa in maniera diversa e si sente leggittimata a non pagare le quote latte; credevo che un suo campo di competenza fosse vigilare sui diritti umani e persino, ogni tanto, di occuparsi di immigrazione...eppure vedo Gheddafi accamparsi letteralmente nel nostro paese come unica soluzione addottata dal nostro governo per controllare lo sbarco degli immigrati; vedo Berlusconi costruire un&#39;autostrada in Libia, per lo stesso motivo di cui sopra, e vedo Sarkozy indignarsi per una magra osservazione fatta dall&#39;UE, per altro a fatto compiuto, sull&#39;espulsione dei Rom dalla Francia e zittirla in malo modo, per lo più appoggiato anche da politici di altre nazioni. Ma di cosa si deve occupare l&#39;UE, quali sono i suoi ambiti di competenza? Sconcertato provo a scorrere mentalmente i vari ministeri italiani pensando quali di questi possano essere sottoposti a&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: right;&quot;&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt; un controllo europeo: la scuola...no, la sanità...no, gli esteri...no,&amp;nbsp; l&#39;agricoltura...sì quando ci si guadagna, altrimenti no, proseguiamo ancora? Gli interni...no, le politiche sociali...no, ma si accettano consigli e, finalmente, si arriva al Ministero delle Finanze, la mia mente corre subito ai recenti fatti accaduti in Grecia e mi dico: &quot;Ecco, sulle finanze l&#39;UE conta qualcosa, Trichet conta un po&#39; più di Tremonti&quot;. EVVIVA, è fatta l&#39;Europa, ma definiremmo veramente Stato una nazione composta da un solo ministero, quello delle Finanze? Penso di no, c&#39;è ancora molto da lavorare...siamo qui per questo, forza la strada è lunga! Tornando a Sarkozy, che questa sia la Francia che deve rinunciare al suo seggio all&#39;ONU in favore della Federazione Europea lo vedo un obbiettivo arduo, lontano e decisamente irraggiungibile con gli attuali politici al potere, possiamo solo confidare su un cambio generazionale, possibilmente è miglio fidarsi di noi stessi e tentare di cambiare di persona il nostro paese. Ce la faremo, ai nostri figli l&#39;ardua sentenza.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;
&lt;span style=&quot;font-size: small;&quot;&gt;P.S.: Comunque, prima di costruire un&#39;autostrada in Libia, per altro costataci 5 miliardi di Euro, non era meglio sistemare le nostre malconce strade italiane???&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://etymotes.blogspot.com/feeds/2908238306614596525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/09/rome-affare-mio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/2908238306614596525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/2908238306614596525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/09/rome-affare-mio.html' title='Rom...è affare mio!'/><author><name>Giovanni Chiavegato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14298069624923824676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5844873806087983327.post-1349456775684910846</id><published>2010-09-04T17:28:00.002+02:00</published><updated>2010-09-04T18:36:26.851+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cernobbio"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Europa"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Federalismo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Napolitano"/><title type='text'>Napolitano e l&#39;Europa</title><content type='html'>&lt;table border=&quot;0&quot; cellpadding=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;4&quot; class=&quot;link_grey&quot; style=&quot;width: 383px;&quot;&gt;&lt;tbody&gt;
&lt;tr valign=&quot;top&quot;&gt;&lt;td class=&quot;testo_standard&quot; height=&quot;10&quot; valign=&quot;bottom&quot; width=&quot;383&quot;&gt;&lt;b&gt;UE: NAPOLITANO, IN POLITICA ESTERA NESSUNO STATO PUO&#39; CONTARE DA SOLO                &lt;/b&gt; &lt;/td&gt;             &lt;/tr&gt;
&lt;tr valign=&quot;top&quot;&gt;               &lt;td height=&quot;1&quot;&gt;&lt;/td&gt;             &lt;/tr&gt;
&lt;tr valign=&quot;top&quot;&gt;                     &lt;td class=&quot;testo_standard&quot;&gt;&lt;div align=&quot;justify&quot;&gt;(ASCA) - Cernobbio (Co), 4 set - &#39;&#39;Soltando parlando con una  sola voce e portando avanti una politica estera e di  sicurezza comune l&lt;a href=&quot;http://www.blogger.com/goog_1099441926&quot;&gt;&#39;&lt;/a&gt;Europa puo&#39; contare nella politica  internazionale&#39;&#39;. Lo ha detto il presidente della Repubblica,  Giorgio Napolitano, intervenendo al forum Ambrosetti di  cernobbio.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#39;&#39;E&#39; giunto per tutti il momento di riconoscere che  nessuno stato nazionale europeo, nemmeno i piu&#39; forti, i piu&#39;  ricchi di tradizioni storiche perfino imperiali, nemmeno i  piu&#39; ricchi ed economicamente avanzati, potra&#39; con le sue  sole forze contare come nel passato se non conseguendo a  costruire un&#39;Europa piu&#39; unita, integrata, efficente e  dinamica - ha continuato Napolitano -. Capisco che si tratta  di una verita&#39; sgradevole per alcuni o che sembra contraddire  gli sforzi e i risultati esemplari che sta raggiungendo  qualche Paese importante come la Germania. Ma una cosa e&#39;  mettersi d&#39;impegno ciascuno Stato membro dell&#39;Unione per dare  il meglio di se&#39;, facendo ordine in casa proria e  proiettandosi coraggiosamente nella competizione globale&#39;&#39;,  oppure offrendo agli altri Paesi &#39;&#39;gli esempi piu&#39; virtuosi  ed efficaci&#39;&#39;. Altra cosa, invece, ha avvertito Napolitano,  &#39;&#39;sarebbe pensare di poter risolvere i propri problemi e fare  i conti con il resto del mondo che cambia allontanandosi dal  contesto e da un comune impegno europeo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Occorre un nuovo forte supplemento di volonta&#39; politica  comune&#39;&#39;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Altimenti, ha concluso il Capo dello Stato, l&#39;Europa  &#39;&#39;rischia una grave perdita di ruolo se non di rilevanza&#39;&#39;.&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;
&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://etymotes.blogspot.com/feeds/1349456775684910846/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/09/napolitano-e-leuropa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/1349456775684910846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/1349456775684910846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/09/napolitano-e-leuropa.html' title='Napolitano e l&#39;Europa'/><author><name>Giovanni Chiavegato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14298069624923824676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5844873806087983327.post-7404358608028770323</id><published>2010-09-04T17:17:00.008+02:00</published><updated>2010-09-04T18:33:55.587+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Agire"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Federalismo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Generazione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Movimento Federalista Europeo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Parole"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Speranza"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Testimone"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ventotene"/><title type='text'>Ventotene, tra parole e azione</title><content type='html'>&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Si è concluso il Seminario di Ventotene, profumo di speran&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;za. Conclusi anche gli incontri, le conoscenze,&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt; le passeggiate, i tuffi, il sole &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;e la luna, i dibattiti e le discussioni. Ora restano s&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;olo i dolci ricord&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;i che ci accompagnano, cullano e ci permettono d&lt;/span&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGfJ_pkPMZ50Ri6qU13Njv3v4zFR5xqCdac7oGdgFoCnW4l34EUFzPdWytBXSHDuuK3HagRs_PboNsSbRdpGOxbfexNTYdYKyXxT1rIIPPCH6drSl6Xm_fKXcK2xs1-pSNB59ZhsU7gEQ8/s1600/P1050272.JPG&quot; onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5513082361819925474&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGfJ_pkPMZ50Ri6qU13Njv3v4zFR5xqCdac7oGdgFoCnW4l34EUFzPdWytBXSHDuuK3HagRs_PboNsSbRdpGOxbfexNTYdYKyXxT1rIIPPCH6drSl6Xm_fKXcK2xs1-pSNB59ZhsU7gEQ8/s320/P1050272.JPG&quot; style=&quot;cursor: pointer; float: right; height: 267px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 356px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;i riviver&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;e virtualmente momenti&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt; di ragionata spensie&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;ratez&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;z&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;a&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;. Ora, nel &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;silenzio delle nostre case, possiamo rielaborar&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;e &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;e assimilare la travolgente marea &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;di idee e nozioni acquisite &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;e mentre si ripercor&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;rono mentalmen&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;te, in un appagan&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;te viaggio, le lunghe giornate nasce in noi una certezza, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;un desiderio,&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt; una speranza:&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt; agire. Finito il tempo delle paro&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;le inizia il tempo dei fatti. Un sentimento è nascostame&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;nte trapelato&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt; dai relatori p&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;iù anziani: la paura, la tristez&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;za &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;e la rassegnazione di non e&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;ssere riusciti a fondare &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;la Federazione Europea. N&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;o, la rassegnazio&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;ne no perché ci hanno pass&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;ato il testimone, ci hanno insegnato cos&#39;è l&#39;Europa e come dovrebbe essere, ci &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;hanno spiegato che la classe politica contemporanea non possiede lo spessore morale, il coraggio, la voglia o la semplice lungimiran&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;za di agire verso l&#39;orizzonte della Federazione Mondiale e quindi della tanto auspicata pace perpetua. Hanno provato a &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;dare delle ricette, che erano più che altro obiettivi, tanti stimolanti e alcuni ardui. Ora spetta a noi agire. Molte volte ci è s&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;tato ripetuto che in noi è il futuro, a scuola, chi ha la fortuna di avere professori che credono nei proprio alu&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;nni, ci viene detto che noi siamo la futura classe dirigente, ebbene l&#39;ora è arrivata. È ora di dirigere l&#39;Europa verso un nuovo futuro e con e&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;ssa il mondo, ma dobbiamo essere noi a farlo, a partire dal semplice passaparola, dalla nostra partecipazione nelle sezioni, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;ai seminari, nella nostra responsabilità nel voto. Non possiamo pretendere che un politico&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt; incompetente e timoroso si spinga così lontano dai suoi orizzonti quotidiani. Lancio una provocazio&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;ne e un invito ai ragazzi della mia età, facciamo in modo di essere noi la politica. Portiamo la politica al nostro livello, interagiamo con i nostri qua&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;rtieri, paesi, comuni, con la nostra scuola e università&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;, non siamo timorosi di dirci orgogliosi di essere federalist&lt;/span&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFVh3OZ7XS22CJ5p2kNMTOz-mT8jXImXA89rbEpAJpX6iZRnprifvuO73xcDRCZu6ZFxdn6bZjNNzu7UIa_5pI0dOKw7TXCjfij0YCxXPhYf9Vc3X24LaZLYiDc1YSu_fmK79V4C6uDZA/s1600/auton422-7fbb7.jpg&quot; onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot;&gt;&lt;img alt=&quot;&quot; border=&quot;0&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFVh3OZ7XS22CJ5p2kNMTOz-mT8jXImXA89rbEpAJpX6iZRnprifvuO73xcDRCZu6ZFxdn6bZjNNzu7UIa_5pI0dOKw7TXCjfij0YCxXPhYf9Vc3X24LaZLYiDc1YSu_fmK79V4C6uDZA/s1600/auton422-7fbb7.jpg&quot; style=&quot;cursor: pointer; float: left; height: 188px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 260px;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;i. Non perdiamo occasione di professare il nostro credo in treno, aereo, autobus, al bar e in piazza. Ogni spazio deve diventare il nostro seminario. Facciamo in modo di non essere noi a doverci relazionare alla politica, ma la politica a noi. Scriviamo, denunciamo, urliamo ai nostri rappresentanti cosa vogliamo. Una seconda provocazione: ognuno di noi scriva una lettera a un politico a sua scelta e lo inviti ad adoperarsi per la Federazione Europea, ne rispondesse anche solo uno su cento avremmo già tramutato le parole in fatti. Ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare per noi e per i nostri figli, per non trovarci fra qualche decennio a dovergli spiegare perché non abbiamo trovato il tempo di preparargli un mondo in pace, un&#39;Europa unita e un futuro migliore di quello che ci è stato consegnato. Quello che i nostri genitori potevano fare l&#39;hanno fatto, la nostra generazione deve prendere subito il testimone, perché esso non caschi a terra e non si debba ripartire da capo.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 12pt;&quot;&gt;Dobbiamo agire perché :&quot;Perdi solo se ti arrendi, ma se ti arrendi meriti di perdere&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size: 100%;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;Giovanni Chiavegato&lt;sup&gt;©&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://etymotes.blogspot.com/feeds/7404358608028770323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/09/ventotene-tra-parole-e-azione.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/7404358608028770323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/7404358608028770323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/09/ventotene-tra-parole-e-azione.html' title='Ventotene, tra parole e azione'/><author><name>Giovanni Chiavegato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14298069624923824676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGfJ_pkPMZ50Ri6qU13Njv3v4zFR5xqCdac7oGdgFoCnW4l34EUFzPdWytBXSHDuuK3HagRs_PboNsSbRdpGOxbfexNTYdYKyXxT1rIIPPCH6drSl6Xm_fKXcK2xs1-pSNB59ZhsU7gEQ8/s72-c/P1050272.JPG" height="72" width="72"/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5844873806087983327.post-88709650122510330</id><published>2010-08-09T12:14:00.008+02:00</published><updated>2010-08-10T09:41:06.678+02:00</updated><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="9 maggio"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Cavanis"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Chiavegato"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Concorso"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Confini"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Discorso Schuman"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Europa"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Giovanni"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Monnet"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Movimento Federalista Europeo"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Neumarkt"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Politica"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Quay d&#39;Orsay"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Schuman"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Tema"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Unione"/><category scheme="http://www.blogger.com/atom/ns#" term="Ventotene"/><title type='text'>L&amp;#39;Europa ad oggi, visione di uno stato non ancora federale</title><content type='html'>&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt; &lt;p style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;Ho deciso&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgE-iDfCizg5YfDgtc0xt3TzWDZtGjRzweXzKDeurYaTIHxJZ4XKUPb-MHZml53BH-Npfq_jtW_MzfY1c5AZ6xbsKdKr8tZLP-qNsfgmgPzhT0m6WmograEDa1vy-Yf-z6OKbdnQNbQ-Jvy/s1600/europa.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 278px; FLOAT: left; HEIGHT: 228px; CURSOR: pointer&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5503412873396853522&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgE-iDfCizg5YfDgtc0xt3TzWDZtGjRzweXzKDeurYaTIHxJZ4XKUPb-MHZml53BH-Npfq_jtW_MzfY1c5AZ6xbsKdKr8tZLP-qNsfgmgPzhT0m6WmograEDa1vy-Yf-z6OKbdnQNbQ-Jvy/s320/europa.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; d&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;i pubbli&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;care qui di seguito il tema che ha vin&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;to il concorso di &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;Neumarkt (Austria) per la formazione europeista e ch&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;e mi ha permesso di partecipare al Semi&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;nario Federalista di Ventotene che si terrà dal&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; 29 Agosto al 3 Settembre.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;TEXT-ALIGN: justify&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;Il 9 &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;Maggio si chiede a noi ragazzi delle scuole di celebrare uno strano evento: la festa dell&#39;Europa. Molti di quell&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;i che la festeg&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;giano tuttavia non sanno cosa rappresenti quella data nel panorama politico mondiale. Sono le quattro del pomerig&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;gio del 9 Maggio 1950, all&#39;inte&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;rno della sala dell&#39;orologio del Quai d&#39;Orsay, la sede del Ministero degli Esteri fran&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;cese a Parigi, &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;quando prende la parola, tra tanti capi di stato, delegati e ambasciatori, il Ministro degli Esteri franc&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;ese Robert Schuman&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;, preparandosi a pronunciare quello che verrà considerato il primo discorso politico ufficiale i&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;n cui compare&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; il concetto di Europa come un&#39;unione &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;economica. Il testo gli era stato preparato dall&#39;amico Jean Monnet, fervido europeista,&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; che a&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;veva intravisto, prima di tutti, che il potenziale del vecchio continente poteva realizzarsi solo in una &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;confederazione tra stati. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil-YREMuvRDYCW3rj1Ct52EE89y4iNhYzsX6mKKyqwzenwOFsDTX7nNaNDSXAF6fx17ui5gO4QuY9rXRJJ72qTHbQK2hXfFeTngYmNGkJfCUl1ADEkhDkJ9YL_YCc8uWAfgjJkJgKG9D9t/s1600/images.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0pt 0pt 10px 10px; WIDTH: 317px; FLOAT: right; HEIGHT: 220px; CURSOR: pointer&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5503413151674153362&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil-YREMuvRDYCW3rj1Ct52EE89y4iNhYzsX6mKKyqwzenwOFsDTX7nNaNDSXAF6fx17ui5gO4QuY9rXRJJ72qTHbQK2hXfFeTngYmNGkJfCUl1ADEkhDkJ9YL_YCc8uWAfgjJkJgKG9D9t/s320/images.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;Il Ministro aveva quasi sessantaquattro &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;anni e incominciò a declamare quello che sarebbe passato alla storia come il &quot;Discorso Schuman&quot; e, dopo meno &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;di un minuto, disse agli astanti questa frase: &quot;L&#39;Europa non potrà farsi in una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto&quot;. Da quel primo mattone gettato &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;sulla solida terra parigina nacque la prima unione economica, la CECA, e da lì a pochi anni questa primitiva&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; alleanza economica si arricchisce di nuovi stati e nomi, si dà organismi sovranazionali con elezioni a suffragio &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;universale in tutte le nazioni, nasce il Parlamento Europeo e nel frattempo nuovi stati entrano nella grande unione. L&#39;Europa &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;diventa ben presto un&#39;intesa di stati che decidono&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; di abbattere i propri confini, le proprie visioni limitate e campanilistiche a favore di un nuovo cosmopolitismo suggellato da una nuova moneta &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;comune: l&#39;euro. L&#39;Unione Europea conta a oggi ben 27 stati, una moneta u&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;nica, un parlamento, una banca centrale e molti altri istituti governativi che la regolano. Tuttavia questa formale unione tra i governi del vecchio continente,&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; basata sulla solidarietà di fatto proclamata da Schuman, probabilmente non si è ancora raggiunta. I giovani non si &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;sentono cittadini europei, anche perché a stento riconoscono lo stato in cui vivono, e hanno sempre visto l&#39;Europa &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;come un patto economico, fatto di vari trattati e poco più. A essere realistici in effetti non si è andato molto oltre, qui in Italia&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; sentiamo Bruxelles come un ente opprimente e legislatore, che a volte eroga fondi, pochi lo percepiscono&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; come una opportunità di coesione. A parole ci sentiamo tutti cittadini europei, di fatto i confini invisibili fra i vari stati &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;ci sono ancora e sono a volte molto estesi. Basti pensare al pregiudizio degli stati nordici verso q&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;uelli mediterranei, accusati di perbenismo e incompetenza, pregiudizi che durante la recente crisi non hanno &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;permesso un pronto intervento nel caso greco: sarebbe stato nell&#39;interesse di tutti risolverlo velocemente e invece ci si è protratti in alcune spiacevoli&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; settimane di recriminazioni come tra fratelli che litigano, ma, per fortuna, che alla fine si aiutano. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;Se gli amici si vedono nel momento del bisogno allora da questo punto di vista c&#39;è ancora molto da lavorare. Si può dire che i cittadini&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; italiani si sentano uguali a quelli tedeschi, francesi, greci, svedesi e spagnoli? Sicuramente le differenze vanno&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; ben oltre le semplici difficoltà linguistiche. La rete stradale europea è ancora totalmente frammentata e ogni&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; stato applica le tariffe e le velocità che più lo aggradano; a una chiamata&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:+0;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-size:78%;&quot;&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;a onblur=&quot;try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}&quot; href=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1dCebHIlnlINadUCyHwbavYKSosalrcXmv_F-iKP9Ms-yvdeknT_X-9Fh9blVMnG9dOwu7dMk0gUSBO6mDpd94Fo16F29KgbGuDxP0HJXFNtdVZpI9PdNSZ1mQ6wkURMdyIi3ySqkphao/s1600/parlamento-europeo.jpg&quot;&gt;&lt;img style=&quot;MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; WIDTH: 280px; FLOAT: left; HEIGHT: 210px; CURSOR: pointer&quot; id=&quot;BLOGGER_PHOTO_ID_5503413531730020018&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;&quot; src=&quot;https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1dCebHIlnlINadUCyHwbavYKSosalrcXmv_F-iKP9Ms-yvdeknT_X-9Fh9blVMnG9dOwu7dMk0gUSBO6mDpd94Fo16F29KgbGuDxP0HJXFNtdVZpI9PdNSZ1mQ6wkURMdyIi3ySqkphao/s320/parlamento-europeo.jpg&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt; in Francia o in Austria viene ancora applicata una tariffa internazionale; la rete energetica è simile a quella stradale e neppure il tanto blasonato internet pare considerare l&#39;Europa come un&#39;unica entità, tanto è vero che su Google non si può estendere la ricerca a livello eurozona, ma da Italia si passa a mondo. Allora perché una persona si dovrebbe sentire cittadino europeo? Quali vantaggi ha portato questa formale unione, non essendo cambiato nulla nella nostra vita? Questi interrogativi ricevono diverse risposte a seconda delle persone che si ascoltano: un anziano risponderà che l&#39;euro è stato una tragedia e rimpiangerà con nostalgia la sua cara lira, franco o pesos; un adulto ti dirà che in fin dei conti non è cambiato nulla, che lui ha solo dovuto pagare un po&#39; di più tasse; un giovane, lasciateci questa ingenua speranza, parlerà entusiasta dei passi avanti, delle frontiere abbattute, della moneta comune, d&#39;altronde ben poco ci ricordiamo noi ragazzi del vecchio conio. Visioni, queste, molto differenti fra loro, a volte antitetiche, che vedono nei giovani un seme di speranza che, se ben gestito, può far crescere adulti disillusi e cittadini europei. Questi nuovi adulti poggeranno il loro pensiero politico su partiti che proclamino la solidarietà sia in patria che fuori. Prima, tuttavia, dobbiamo eliminare il nostro caro campanilismo, quello che ci fa combattere per il federalismo, per la secessione, per fare un&#39;autostrada al nord piuttosto che al sud e ci fa sguainare le spade per candidare Venezia o Roma alle Olimpiadi e non l&#39;Italia. Quando saremo prima di tutto cittadini italiani, non solo ai mondiali di calcio, ma anche nella vita reale, potremmo dirci anche cittadini europei. Jacques Chirac disse: &quot;La costruzione dell&#39;Europa è un&#39;arte. E&#39; l&#39;arte del possibile&quot; e sta a noi passare da un&#39;unione formale a un&#39;unione di fatto, i nostri padri hanno fatto molto, adesso la staffetta passa a noi giovani. Il mezzo c&#39;è, si chiama democrazia, di passi da fare ce ne sono molti, ma sarebbe bello poter raccontare ai nostri figli che i loro nonni, per passare il confine, dovevano mostrare il passaporto e dovergli anche spiegare cosa sia un passaporto e un confine perché essi non esisteranno più.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;font-size:13;&quot;&gt;Giovanni Chiavegato&lt;sup&gt;©&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://etymotes.blogspot.com/feeds/88709650122510330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/08/l-ad-oggi-visione-di-uno-stato-non.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/88709650122510330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/88709650122510330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/08/l-ad-oggi-visione-di-uno-stato-non.html' title='L&amp;#39;Europa ad oggi, visione di uno stato non ancora federale'/><author><name>Giovanni Chiavegato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14298069624923824676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgE-iDfCizg5YfDgtc0xt3TzWDZtGjRzweXzKDeurYaTIHxJZ4XKUPb-MHZml53BH-Npfq_jtW_MzfY1c5AZ6xbsKdKr8tZLP-qNsfgmgPzhT0m6WmograEDa1vy-Yf-z6OKbdnQNbQ-Jvy/s72-c/europa.jpg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5844873806087983327.post-6458215951968625997</id><published>2010-05-12T18:48:00.002+02:00</published><updated>2010-05-12T18:50:43.934+02:00</updated><title type='text'>L&amp;#39;ADSL in Italia</title><content type='html'>&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;a href=&quot;http://www.macron.it/pagine/schede/images/scheda01/immagine.jpg&quot; imageanchor=&quot;1&quot; style=&quot;clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;&quot;&gt;&lt;img border=&quot;0&quot; height=&quot;145&quot; src=&quot;http://www.macron.it/pagine/schede/images/scheda01/immagine.jpg&quot; width=&quot;200&quot; /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;Negli ultimi giorni si è avuto un gran parlare sulla diffusione dell&#39;ADSL ad alta velocità sul suolo italiano. In Belpaese è rimasto molto indietro da questo punto di vista dal momento che i vari governi hanno sempre rimpallato la responsabilità dell&#39;aggiornamento e della creazione di nuove linee tra i ministeri e Telecom Italia. Risultato: siamo talmente arretrati che oramai le linee in rame classiche stanno collassando su loro stesse, ma finalmente, a quanto pare, tre aziende hanno deciso di fare da sé il lavoro dello Stato e hanno stanziato circa 10 miliardi di euro per la creazione di una linea in fibra ottica. Il Governo accetta la proposta e decide di finanziarla in parte tramite la Cassa Depositi e Prestiti. Le tre compagnie telefoniche che finanziano e che amministreranno la linea e la società che la riceverà in gestione (Ngn) sono Fastweb, Vodafone e Wind. Un interrogativo nasce nei nostri animi: &quot;E la Telecom? Resta a guardare?&quot;. Naturalmente no, nella veste del suo A.D. Bernabè dichiara che l&#39;opera è assolutamente troppo costosa per la compagnia, ma che non permetterà la nascita di un concorrente (Ngn) che gli sottragga preziose quote di mercato e che quindi farà di tutto per bloccare l&#39;opera. Strano che in Italia non si sia riusciti a cooperare per il progresso della nazione, ma ormai ci siamo abituati. Tuttavia, evidentemente, Telecom ha perso la sua partita perché l&#39;opera di costruzione della linea è già iniziata su Roma e Milano e presto si estenderà su tutta la penisola mettendo in atto quello che in gergo tecnico viene chiamato &quot;AntiDigitalDivide&quot; cioè il piano di risanamento del deficit nelle telecomunicazioni del paese. Ma siamo sicuri che la Telecom abbia perso milioni di clienti privati e aziendali senza prima averle provate tutte? Al cittadino sembrerebbe di sì, tuttavia ci sono delle strane coincidenze. Dopo la dichiarazione di Fastweb, di qualche anno fa, dell&#39;interesse a fondare una rete parallela e indipendente da Telecom viene colpito l&#39;artefice e l&#39;organizzatore del progetto: l&#39;amministratore Silvio Scaglia e uno dei suoi appoggi in parlamento Di Girolamo. Il procedimento vede investita anche la Telecom che avrebbe sempre saputo dei traffici illegali di denaro e sempre chiuso entrambi gli occhi, strano che proprio quando Fastweb si dà a una sana concorrenza la Telecom magicamente li riapra… Scaglia è ancora in carcere in attesa che la sua posizione venga chiarita dopo più di 70 giorni (&lt;i&gt;neppure un ubriaco che uccide delle vite umane ne sconta così tanti&lt;/i&gt;) e pensare che era all&#39;estero e che è tornato di sua spontanea volontà per farsi ascoltare dai pm. Altra coincidenza: proprio quando il Governo sta per appoggiare il progetto e sta erogando i fondi un&#39;altra persona viene coinvolta in uno scandalo, persona chiave per la prosecuzione del piano di lavoro: l&#39;ex Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola…strano. Neppure a farlo apposta e in poco tempo sono state eliminate dallo scenario pubblico le persone che più ci tenevano al progetto, che ci stavano lavorando e lo stavano sviluppando, questi casuali intoppi hanno permesso un rallentamento dei lavori tanto che Telecom Italia è riuscita a trovare dei finanziamenti e a far parte del trio Fastweb, Vodafone e Wind, per poi ritirarsi nuovamente indietro all&#39;aumentare dei costi. C&#39;è da chiedersi se queste persone abbiano non solo commesso veramente i reati, ma se questi reati, se esistenti, non siano stati fatti scoppiare ad arte per facilitare i piani della ex monopolista delle comunicazioni italiane. Queste ombre mettono in forte dubbio l&#39;operato e la trasparenza del Governo, della Magistratura e di Telecom Italia.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;Speriamo che la linea in fibra ottica possa proseguire senza ulteriori intoppi e &quot;casualità&quot; nel suo cammino, nel frattempo anche Telecom ha dichiarato, l&#39;11 maggio 2010, che ha vinto una regolare gara d&#39;appalto per la copertura in fibra ottica a Roma…continuando l&#39;articolo di Repubblica si scopre però che: &quot;&lt;i&gt;Il Governatorato dello Stato della Citta&#39; del Vaticano ha siglato oggi con Telecom Italia un accordo per la realizzazione di una moderna infrastruttura di comunicazione integrata in fibra ottica per la trasmissione di servizi di fonia, dati e video di ultima generazione, nell&#39;ambito territoriale della Santa Sede e dello Stato della Citta&#39; del Vaticano&lt;/i&gt;&quot;. Grandi passi sono quindi stati compiuti anche per Telecom Italia che può ora dire di coprire anche &quot;Roma&quot;.&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span xmlns=&quot;&quot;&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://etymotes.blogspot.com/feeds/6458215951968625997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/05/l-in-italia.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/6458215951968625997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/6458215951968625997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/05/l-in-italia.html' title='L&amp;#39;ADSL in Italia'/><author><name>Giovanni Chiavegato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14298069624923824676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5844873806087983327.post-1750808469061973260</id><published>2010-05-11T23:03:00.001+02:00</published><updated>2010-05-11T23:03:32.243+02:00</updated><title type='text'>Etymon</title><content type='html'>&lt;span xmlns=&#39;&#39;&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&#39;font-family:Arial&#39;&gt;Questo blog nasce così, con lo scopo, che si spera gradito, di approfondire alcuni temi della nostra quotidianità con un&#39;attenzione maggiore, con un&#39;analisi attenta e con uno stile semplice e informale. Questo blog è innanzitutto libero, democratico, civile e per tutte le correnti di pensiero. Sperando di fare un lavoro piacevole e utile. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&#39;font-family:Arial&#39;&gt;Giovanni Chiavegato&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://etymotes.blogspot.com/feeds/1750808469061973260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/05/etymon.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/1750808469061973260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5844873806087983327/posts/default/1750808469061973260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://etymotes.blogspot.com/2010/05/etymon.html' title='Etymon'/><author><name>Giovanni Chiavegato</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14298069624923824676</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='https://img1.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>