<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><rss xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/" xmlns:blogger="http://schemas.google.com/blogger/2008" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:gd="http://schemas.google.com/g/2005" xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0" version="2.0"><channel><atom:id>tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622</atom:id><lastBuildDate>Tue, 10 Sep 2024 12:53:25 +0000</lastBuildDate><category>Galenica</category><title>farmacisti punto e a capo</title><description></description><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/</link><managingEditor>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</managingEditor><generator>Blogger</generator><openSearch:totalResults>102</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-7335949147844377481</guid><pubDate>Sun, 07 Jul 2019 16:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-07-07T09:12:00.842-07:00</atom:updated><title>Il teorema delle parallele</title><atom:summary type="text">Bartolomeo e il Nano

- Nano! Nano! Naanooo!
- Ehi, che c’è? Cosa vuoi? Perché urli?
- Nano, Nano, posso farti una domanda?
- No che non puoi. Lasciami in pace
- Nano, Nano, dai, una domanda sola. Piccola piccola
- Lasciami stare che fa caldo. Non rispondo a nessuna domanda. Vai da Dimitri
- Nano, dai, parla con me. Dimitri non vuole parlare con me e mi caccia sempre via. Dai, una domanda sola, </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2019/07/il-teorema-delle-parallele.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgDvf0F4fBmEpAlJVYFFGsSg94hgRQl-IRFtrW_pgnRWsT8bbgf5QxTpZTrMiuHEh2FcW-DIqJUyxFrUJc7vVRy9Y-GpRaXynE9nrW2eI_WJhs1cZtwPKKCE2ENMBrOwoXiaiPFruNfWfQ/s72-c/6AAC2334-533C-4AA6-BE4E-61A91CE2FACC.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-1743646760145968373</guid><pubDate>Sun, 23 Jun 2019 15:06:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-06-23T08:10:14.374-07:00</atom:updated><title>Il teorema delle parallele</title><atom:summary type="text">Bartolomeo e Tobia

- Ciao, Bartolomeo, finalmente! Sono ore che ti aspetto: dov’eri finito? &amp;nbsp;Siamo ancora amici, vero?
- Ho fatto tardi perché la mia mamma mi ha fatto il terzo grado. Dove vai, dove non vai, quando torni, &amp;nbsp;chi frequenti...Dai, le solite cose di tutte le mamme. La mia, poi, è così apprensiva! Non riesce a capire che adesso sono grande e sono capace di badare a me stesso</atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2019/06/il-teorema-delle-parallele_34.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxHpmVqqDpjwY4IerGJHXr5vhDcP2U8aPq7Yz3wQRm72myMFqacYioBdZiJblzYpf1laJdXsdnveOVH2IZrsBHRhnvtGS9r3X4tIRjStlcKWcdGm0ZT2UjkPvnKrRbJkpRY9Lr0RIpZDE/s72-c/FF06CA3B-2D17-452F-9B1B-E4F42A1176A7.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-1853767037571770206</guid><pubDate>Sun, 16 Jun 2019 18:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-06-16T11:20:15.584-07:00</atom:updated><title>Il teorema delle parallele</title><atom:summary type="text">Bartolomeo e la mamma

- Dove stai andando, giovanotto?
- Fuori
- Fuori dove? Con chi? Quando torni?
- Uffa, mamma, sono grande, adesso, e voglio poter uscire ed andare in giro liberamente. Fa caldo, è estate, le serate sono favolose e io voglio star fuori. Hai visto che meraviglia? C’e un mondo fantastico là fuori e io voglio esplorarlo tutto
- Il problema non è stare all’aperto, lo capisco </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2019/06/il-teorema-delle-parallele_16.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMa3UJdffb11Bz8xAt4TbUeLszkrbJXOVDOG2VpgytLP0Xk3g2mflNgW8ZbnuU5b84R_tzeVHmgdiF7Nhu68L4a2VK_9fqcpglUATm6V9GSUvGZkOVDRygWERlPzdnT7STbSAC84zjqpE/s72-c/85B6961C-8E60-4209-8BF3-E78D5D1913EC.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-2943142877845789643</guid><pubDate>Sun, 09 Jun 2019 11:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2019-06-09T04:31:40.000-07:00</atom:updated><title>Il teorema delle parallele</title><atom:summary type="text">Bartolomeo e Serafina

- Bartolomeo...Bartolomeo...Bartolomeoooo...
- Siii, cosa c’è?
- Allora ci sei! Sei proprio tornato...
- No, sono ancora via. Quello che vedi è il mio ologramma
- Ologramma? Cos’è un ologramma? È una brutta malattia? Stai male?
- Male? Perché dovrei star male?
- Ma, non so, sei sparito per due giorni e la tua mamma dava i numeri: ha vagato tutto il tempo chiamandoti </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2019/06/il-teorema-delle-parallele_23.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJNFBCzN3hKlqRlK9eOg3iPgYXKeWe3MqAeiYoaleJk8Qx-E7GKHUTRPi4N-AFzW6QAh_iXT_5SaQ9IpP4f34dwpf3Mn2PYUx6jMaT0ouYYVOLTe2ooOO-syjfTAHL_VK2XxVI2cIgwKU/s72-c/7AA0C511-5914-4701-B3FA-8FFF89CDF151.jpeg" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-4901619074053088596</guid><pubDate>Thu, 07 Jun 2018 06:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-06-06T23:04:47.254-07:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - fine</title><atom:summary type="text">Pallo non c’è più.
Se n’è andata una mattina di giugno, sparendo fra i meandri più segreti del giardino, gli stessi da cui era comparsa cucciola quindici anni fa.
Mi continuo a ripetere che è successo in un periodo in cui non potrei essere più stanca e demoralizzata ed è per questo che sono così abbattuta. La verità è che non riesco a darmi pace.
Mi manca moltissimo.
Da quando non mi sveglia più </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2018/06/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh34pORYRnoCllnyLMlPwSiwxYwjHY8R_Va57mcCgkaqx2FssKWtbIs5vE7qT_iZwI0EgaWsCXqnt0dbrpGF-f46VKdsptmJJ84HDTyItX8Uoss0mPD7l1Uid_8yaQlsB4f5u16yxmuzOE/s72-c/b8484580-4138-4fd7-8c54-feb4b7f902ff" height="72" width="72"/><thr:total>1</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-8477657514353345429</guid><pubDate>Sun, 25 Mar 2018 17:25:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-03-25T10:25:42.378-07:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 16</title><atom:summary type="text">In casa ho i miei posti preferiti dove lavorare. Ne ho due in particolare, il tavolo della cucina e il lato destro del divano, sono solo miei, in famiglia lo sanno tutti e in genere li rispettano.
Tutti tranne Pallo, naturalmente. Lei è del tutto impermeabile al concetto di proprietà e in particolare secondo lei, ciò che è mio è suo per definizione. Adesso, per esempio, sta dormendo beata nella </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2018/03/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor_25.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh34pORYRnoCllnyLMlPwSiwxYwjHY8R_Va57mcCgkaqx2FssKWtbIs5vE7qT_iZwI0EgaWsCXqnt0dbrpGF-f46VKdsptmJJ84HDTyItX8Uoss0mPD7l1Uid_8yaQlsB4f5u16yxmuzOE/s72-c/b8484580-4138-4fd7-8c54-feb4b7f902ff" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-7186952550311351652</guid><pubDate>Sun, 18 Mar 2018 18:17:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-03-18T11:17:08.096-07:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 15</title><atom:summary type="text">Da quando abbiamo litigato Pallo mi parla solo muso contro muso, con il naso a non più di quindici centimetri dal mio. Oltre a pesarmi sullo stomaco, comincio a trovare piuttosto inquietante questo suo modo di starmi incollata neppure fossi diventata cieca, sorda e anche un po’ stupida.
- Vuoi smetterla di starmi così appiccicata? Non mi fai neppure respirare
- Quando ti parlo mi piacerebbe </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2018/03/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor_18.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh34pORYRnoCllnyLMlPwSiwxYwjHY8R_Va57mcCgkaqx2FssKWtbIs5vE7qT_iZwI0EgaWsCXqnt0dbrpGF-f46VKdsptmJJ84HDTyItX8Uoss0mPD7l1Uid_8yaQlsB4f5u16yxmuzOE/s72-c/b8484580-4138-4fd7-8c54-feb4b7f902ff" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-245678093431407774</guid><pubDate>Sun, 04 Mar 2018 19:44:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-03-04T11:51:48.899-08:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 14 </title><atom:summary type="text">Ci sono dei giorni in cui l’universo ce l’ha con te, non ci sono altre spiegazioni.
Lunedì, decisa ad affondare i miei problemi in un una cola senza zucchero, mi accorgo con vivo disappunto che il contenuto della bottiglia è una granita. Ora, se devo ricorrere al supporto di una cola senza zucchero vuol dire che sono proprio in crisi esistenziale; se poi non riesco neppure a berla senza andare </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2018/03/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh34pORYRnoCllnyLMlPwSiwxYwjHY8R_Va57mcCgkaqx2FssKWtbIs5vE7qT_iZwI0EgaWsCXqnt0dbrpGF-f46VKdsptmJJ84HDTyItX8Uoss0mPD7l1Uid_8yaQlsB4f5u16yxmuzOE/s72-c/b8484580-4138-4fd7-8c54-feb4b7f902ff" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-3224157164648944070</guid><pubDate>Sun, 25 Feb 2018 18:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-02-25T10:30:54.580-08:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 13</title><atom:summary type="text">
Ebbene sí, Pallo ha vinto.

Mi piacerebbe poter affermare che é stata una battaglia serrata. In realtà, non c’è stata partita.

Per due giorni è sparita. Ora, come sia possibile che una gatta di quasi sei chili possa sparire in un appartamento di cento metri quadri scarsi è un mistero. Però così è stato.

Si è fatta vedere solo un minuto al mattino, al buio, giusto per calmare il primo </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2018/02/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor_25.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh34pORYRnoCllnyLMlPwSiwxYwjHY8R_Va57mcCgkaqx2FssKWtbIs5vE7qT_iZwI0EgaWsCXqnt0dbrpGF-f46VKdsptmJJ84HDTyItX8Uoss0mPD7l1Uid_8yaQlsB4f5u16yxmuzOE/s72-c/b8484580-4138-4fd7-8c54-feb4b7f902ff" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-1858032506831092806</guid><pubDate>Sun, 18 Feb 2018 19:37:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-02-18T11:43:49.177-08:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 12</title><atom:summary type="text">- Cosa ci fai ancora a casa? È tardi, devi uscire. È ora di andare a lavorare. Su, su, fuori, fuori, e chiudi bene la porta, mi raccomando. Adesso io vado a riposarmi un poco, perché questi inizi di giornata sono veramente spossanti. Lasciatelo dire, cara amica, sei proprio faticosa da gestire! Lenta, disorganizzata, confusa: devo proprio accompagnarti passo passo o chissà che disastri mi combini</atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2018/02/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor_18.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh34pORYRnoCllnyLMlPwSiwxYwjHY8R_Va57mcCgkaqx2FssKWtbIs5vE7qT_iZwI0EgaWsCXqnt0dbrpGF-f46VKdsptmJJ84HDTyItX8Uoss0mPD7l1Uid_8yaQlsB4f5u16yxmuzOE/s72-c/b8484580-4138-4fd7-8c54-feb4b7f902ff" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-4001423316302692429</guid><pubDate>Sun, 11 Feb 2018 18:07:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-02-11T10:09:44.565-08:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 11</title><atom:summary type="text">
- &amp;nbsp;Brava, capo, così, dai, andiamo in cucina: è ora di colazione, non te ne sei accorta? Anzi, se proprio volessimo essere fiscali, è anche tardi. Io ho fame, è da ieri che non tocco cibo, e credo che sia arrivata l’ora di mangiare

- Guarda che ieri sera ti ho lasciato la ciotola dei croccantini piena, per cui, se ne avessi avuto voglia, avevi a disposizione tutto il cibo che volevi. Non </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2018/02/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh34pORYRnoCllnyLMlPwSiwxYwjHY8R_Va57mcCgkaqx2FssKWtbIs5vE7qT_iZwI0EgaWsCXqnt0dbrpGF-f46VKdsptmJJ84HDTyItX8Uoss0mPD7l1Uid_8yaQlsB4f5u16yxmuzOE/s72-c/b8484580-4138-4fd7-8c54-feb4b7f902ff" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-948281933142562261</guid><pubDate>Sun, 28 Jan 2018 18:34:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-01-28T10:52:51.269-08:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 10</title><atom:summary type="text">

- Capo, capo, caapoo, ti svegli?
- Pallo, ti prego, smettila. È presto....
- Capo, capo? Dai, apri un occhio, non è presto, no, no, non è troppo presto, ne sono sicura
- È troppo presto, ti dico. Smettila di stuzzicarmi con la zampetta, fammi dormire ancora un po’, ti prego. Sono andata a letto tardissimo, sono stanca, ti prego, lasciami dormire ancora qualche minuto
- No, che non ti lascio </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2018/01/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor_28.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh34pORYRnoCllnyLMlPwSiwxYwjHY8R_Va57mcCgkaqx2FssKWtbIs5vE7qT_iZwI0EgaWsCXqnt0dbrpGF-f46VKdsptmJJ84HDTyItX8Uoss0mPD7l1Uid_8yaQlsB4f5u16yxmuzOE/s72-c/b8484580-4138-4fd7-8c54-feb4b7f902ff" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-8316171394258357779</guid><pubDate>Sun, 14 Jan 2018 12:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-01-14T04:28:13.912-08:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 9</title><atom:summary type="text">- Adesso non cominciare tu a tirarti indietro e a fare resistenza passiva. Abbiamo perso anche troppo tempo: avevamo delle idee e dei progetti e ci siamo distratti in mille questioni inutili.
Forza, forza, dai, è ora di muoversi e agire
- Perla per te, che te ne sei stata ferma, immobile, come una statua di sale, per più di due mesi. Ma cosa credi? Che non c’è ne siamo tutti accorti che ti eri </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2018/01/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor_14.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgt1qGMng9yC78ezhYzhjj-ppCuV9Fh5Iju6e8sMBDMXwt_9PyBtPR3DBwahGhyphenhyphenwElPjc8sacaKTmsgK5tocycU_8iVVBrGvxMEaVSjxTJ8wbztK3dzxWNr0_2oPRTKWvpVT5lrIoy1kBA/s72-c/b8484580-4138-4fd7-8c54-feb4b7f902ff" height="72" width="72"/><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-368926273728659300</guid><pubDate>Sun, 07 Jan 2018 10:52:00 +0000</pubDate><atom:updated>2018-01-07T11:24:51.988-08:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 8</title><atom:summary type="text">- Senti, capo, comincio ad essere veramente spoetizzata. Dici bene tu e fai tutto facile, ma lo sai che non sono neppure riuscita ad affrontare con gli altri pelosi &amp;nbsp;il fulcro del problema? Si sono persi in mille discussioni inutili, hanno litigato, si sono insultati e mi hanno insultato, senza alcun costrutto. Sono veramente demoralizzata. Pensa che hanno messo in discussione perfino la mia</atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2018/01/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-7721802126366480380</guid><pubDate>Mon, 23 Oct 2017 16:32:00 +0000</pubDate><atom:updated>2017-10-23T09:37:51.546-07:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 7</title><atom:summary type="text">- Insomma, la volete smettere? Non ho mai visto un’assemblea più indisciplinata e inconcludente. Non è possibile che non siate in grado di discutere da persone civili senza insultarvi o accusarvi di tutte le colpe possibili ed immaginabili
- Ma, esattamente, di che cosa dovevamo discutere? Io non me lo ricordo neppure più e, a dire il vero, non sono neppure sicura che mi interessi più di tanto. </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2017/10/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor_23.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-2231428087920917500</guid><pubDate>Mon, 02 Oct 2017 18:10:00 +0000</pubDate><atom:updated>2017-10-02T11:10:23.691-07:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 6 </title><atom:summary type="text">- Abbiamo finito? Quando si mangia? Ho fame, fame!
- La vuoi piantare, Memé? Ma chi ti ha dato un po&#39; di educazione! Non certo quella sciagurata di tua madre, senza testa e senza criterio come tutti i genitori di oggi, ma almeno a scuola qualcosa dovrebbero averti insegnato, o no?
- Come ti permetti, io sono un&#39;ottima madre! Ho cresciuto i miei figli nella massima libertà, senza obbligarli a </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2017/10/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-3013933572652869661</guid><pubDate>Sun, 17 Sep 2017 17:02:00 +0000</pubDate><atom:updated>2017-09-17T10:15:10.594-07:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 5</title><atom:summary type="text">- Come Presidente, Generale, Capo Supremo dell&#39;Assemblea dei Pelosi di Casa dichiaro aperta questa assemblea. Vi ho riunito oggi per dibattere una questione molto importante dalla quale dipenderà il futuro della nostra vita
- Dai, Pallo, sei sempre la solita esagerata. Mi hai fatto tralasciare i miei impegni mattutini di ricognizione del territorio e adesso non c&#39;è nessuno a controllare il </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2017/09/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-996872502206224907</guid><pubDate>Mon, 14 Aug 2017 05:36:00 +0000</pubDate><atom:updated>2017-08-13T22:36:21.169-07:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 4</title><atom:summary type="text">- Stai cercando, per caso, di farmi crede che se il Nano è un gran imbranato &amp;nbsp;è colpa mia? O, al contrario, stabilito che il Nano è un gran imbranato, lo spingo a cacciarsi in qualche guaio? O, ancora: ho trasformato io &amp;nbsp;il Nano in un gran imbranato perché ho stravolto le regole della Natura?
- Sai, capo, quando fai così ti detesto con tutto il cuore. Cerchi di imbrogliarmi con la tua </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2017/08/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-3337145644739945182</guid><pubDate>Sun, 23 Jul 2017 16:48:00 +0000</pubDate><atom:updated>2017-07-23T10:00:21.410-07:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 3</title><atom:summary type="text">- Va un po&#39; meglio, ora? Mi sembra che ci siano poche cose che aiutino a superare quasi tutte le difficoltà come un gustoso spuntino.
- Non ti illudere, umana, non ti illudere. Mangiare aiuta veramente solo chi ha fame, lo sai benissimo anche tu, e per fame intendo fame di cibo, non di altro: se hai la pancia vuota sicuramente mangiare è un&#39;ottima cosa. Se però sono il tuo cuore o la tua testa ad</atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2017/07/la-gatta-che-si-credeva-il-dottor.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-7453123039175675215</guid><pubDate>Thu, 13 Jul 2017 05:31:00 +0000</pubDate><atom:updated>2017-07-16T22:06:47.901-07:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 2</title><atom:summary type="text">- Beh, micettina mia, hai visto che in fondo in fondo riusciamo sempre a trovare un accordo, tu e io?
- Vrrr......vrrr....non ti illudere.....vrrr....è solo una tregua temporanea....non smettere.....vrrr....giuperché ogni tanto nella vita servono anche questi momenti consolatori e rassicuranti. Se vuoi avere anche tu il tuo momento liberatorio e non puoi proprio fare a meno di sommergermi con i </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2017/07/la-gatta-che-si-credeva-che-guevara-2.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-2328595651290366555</guid><pubDate>Mon, 03 Jul 2017 18:04:00 +0000</pubDate><atom:updated>2017-07-16T22:07:15.310-07:00</atom:updated><title>La gatta che si credeva il dottor Kildare - 1</title><atom:summary type="text">- Senti, &amp;nbsp;Pallo, mi sarebbe venuta un&#39;idea.
- Mi dispiace, capo, sono diventata completamente, irrimediabilmente, drammaticamente sorda.
- Dai, cosa ti costa? È veramente una buona idea.
- Non ti ascolterò. Sono stufa marcia delle tue pensate. Stufa, hai capito? Stufissima, che più stufa non si può. Non ne posso più di essere travolta dalle tue idee: ne hai dieci al giorno, una più </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2017/07/la-gatta-che-si-credeva-che-guevara.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-8522190212619942534</guid><pubDate>Mon, 19 Jun 2017 19:28:00 +0000</pubDate><atom:updated>2017-06-19T12:28:09.728-07:00</atom:updated><title>Una gatta e la sua farmacista -16</title><atom:summary type="text">Come Presidente del Consiglio Superiore dei Pelosi di Casa &amp;nbsp;(suona bene, vero? Sembro veramente importante, cosa dici?) ti devo parlare molto seriamente ( è inutile che indaghi su chi siano i componenti di questo consiglio: &amp;nbsp;il Nano ed io, naturalmente. Pochi, ma buoni, questo è il mio motto).
Bando alle ciance, andiamo subito al sodo: così non si può più andare avanti.
Ti si parla e </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2017/06/una-gatta-e-la-sua-farmacista-16.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-4381827694775589399</guid><pubDate>Mon, 12 Jun 2017 19:20:00 +0000</pubDate><atom:updated>2017-06-12T12:20:32.901-07:00</atom:updated><title>Una gatta e la sua farmacista -15</title><atom:summary type="text">Fa caldo. Improvvisamente è scoppiata l&#39;estate e come ogni anno coglie tutti voi umani impreparati.

Agognate le belle giornate per tutto l&#39;inverno, le desiderate, le sognate, e quando finalmente il sole diventa caldo e luminoso è tutta una lamentela, uno sbuffare, neanche fosse la prima estate della vostra vita.

Se non c&#39;è l&#39;aria condizionata sembra che non ce la facciate neppure a respirare, </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2017/06/una-gatta-e-la-sua-farmacista-15.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-9067073393402869207</guid><pubDate>Mon, 29 May 2017 19:45:00 +0000</pubDate><atom:updated>2017-05-29T12:45:24.215-07:00</atom:updated><title>Una gatta e la sua farmacista -14</title><atom:summary type="text">Ma che cosa ti è venuto in mente, adesso?
Dove sta andando il mio divano? Il mio bel divano giallo, morbido, comodo, è da sempre il mio regno, il mio rifugio, il mio angolo più amato.
Si, va bene, magari è un po&#39; sciupato ai lati, ma lo sai anche tu quali lotte mi tocca fare con quegli scriteriati di Dimitri e Memé per impedire loro di salirci sopra. Lo riempirebbero tutto di pelo, lo </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2017/05/una-gatta-e-la-sua-farmacista-14.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item><item><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5817772040135933622.post-2778253896635694946</guid><pubDate>Mon, 22 May 2017 19:16:00 +0000</pubDate><atom:updated>2017-05-22T12:16:34.261-07:00</atom:updated><title>Una gatta e la sua farmacista - 13</title><atom:summary type="text">Te l&#39;ho mai detto che ormai mi basta sentire il tuo passo sulle scale per capire come ti è andata la giornata?

Se è leggero e saltellante vuol dire che non è poi andata troppo male: magari sei stanca, ma sei anche abbastanza soddisfatta del lavoro compiuto.

Altre volte appare pesante, come se salissi una scalinata infinita con le spalle gravate da un peso importante: ti ricordi che </atom:summary><link>http://farmacistipuntoeacapo.blogspot.com/2017/05/una-gatta-e-la-sua-farmacista-13.html</link><author>noreply@blogger.com (farmacisti punto e a capo)</author><thr:total>0</thr:total></item></channel></rss>