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<?xml-stylesheet type="text/xsl" media="screen" href="/~d/styles/rss2full.xsl"?><?xml-stylesheet type="text/css" media="screen" href="http://feeds.feedburner.com/~d/styles/itemcontent.css"?><rss xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/" xmlns:feedburner="http://rssnamespace.org/feedburner/ext/1.0" version="2.0"><channel><title>Fondazione Sacro Cuore</title><link>http://web.sacrocuore.org</link><description>RSS feeds for Fondazione Sacro Cuore</description><ttl>60</ttl><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="self" type="application/rss+xml" href="http://feeds.feedburner.com/FondazioneSacroCuore" /><feedburner:info uri="fondazionesacrocuore" /><atom10:link xmlns:atom10="http://www.w3.org/2005/Atom" rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com/" /><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1541/Si-la-sol.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1541</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1541&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Si, la, sol...</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/6LkvIu34sQU/Si-la-sol.aspx</link><description>null&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/6LkvIu34sQU" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/DSCF0770.JPG" type="image/jpeg" length="279709" /><pubDate>Mon, 06 Feb 2012 12:38:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1541</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1541/Si-la-sol.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1540/Rubamazzetto.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1540</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1540&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Rubamazzetto</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/utYlk23XoVM/Rubamazzetto.aspx</link><description>In settimana è avvenuto un altro incontro tra i bambini di prima e i bambini quinta. Questa volta gli alunni si sono cimentati in una partita di rubamazzetto a coppie. Quale modo migliore per i primini di allenarsi nei conticini? I grandi di quinta avevano il compito di visionare e, a volte, aiutare e correggere il proprio piccolo.&amp;#160; Alla fine di ogni manche entrambi registravano su una tabella il risultato finale… molti vincitori sono stati di prima! Al termine della partita&amp;#160; i piccoli guidati, dai grandi, si sono lanciati nelle somme dei numeri e nella ricerca degli amici del 10.
Alla fine dell’attività, come già accaduto altre volte, noi insegnanti ci siamo rese conto di come questo rapporto sia molto utile per entrambe le classi: per le classi quinte si gioca una responsabilità precisa, concreta e personale, per ogni bambino di prima la certezza di avere un amico speciale che lo accompagna perché conosce la scuola e le sue regole, la bellezza e la fatica del lavoro.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/utYlk23XoVM" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/ruba mazzetto.jpg" type="image/jpeg" length="104378" /><pubDate>Mon, 06 Feb 2012 12:31:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1540</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1540/Rubamazzetto.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1539/GIOCHI-DI-SOCIETA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1539</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1539&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>GIOCHI DI SOCIETÁ</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/2CtI0iDPh-M/GIOCHI-DI-SOCIETA.aspx</link><description>A&amp;#160; Natale nella nostra classe sono arrivati nuovi giochi: il lego piccolo, la dama, l’&amp;#160; “Indovina chi?”, il Gioco dell’oca…. Subito&amp;#160; la voglia di usarli è stato grande: alcuni sono giochi con regole e forse è meglio impararle prima! I bambini hanno iniziato a giocare con le maestre e poi tra di loro e la classe si è trasformata: c’è il tavolo dove far tornei di dama e di tris, quello dove contare muovendo le pedine e dove confrontarsi con le domande più astute dei giochi di società.&amp;#160; Attraverso questi giochi abbiamo visto maturare nei bambini &amp;#160;diverse attitudini e capacità, quali l’attenzione, l’ osservazione, la memoria, il mettere in atto semplici strategie... I bambini hanno capito ad esempio che se non osservano, se non stanno seduti a guardare, l’amico può mangiare la loro pedina…oppure che non riusciranno a costruire un camioncino di lego se perdono i passaggi principali sul libretto delle istruzioni! 
Di fronte a una cosa interessante e bella un bambino ha sempre voglia di rimanere, di provare e “mettersi in gioco”.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/2CtI0iDPh-M" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>infanzia</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/giochi.jpg" type="image/jpeg" length="111485" /><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 13:01:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1539</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1539/GIOCHI-DI-SOCIETA.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1538/LA-STANZA-BLU.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1538</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1538&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>LA STANZA BLU</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/PaniBJaY5NQ/LA-STANZA-BLU.aspx</link><description>La stanza è pronta…un gruppo di bambini attende davanti alla porta chiusa che la maestra apre per poter vedere “una cosa speciale”:
« Chiudete gli occhi ed entrate piano piano». 
A piedi&amp;#160; scalzi&amp;#160; il gruppetto avanza in quella che tutti conoscono come la ‘stanza della nanna’, ma .. è tutto blu !
Il pavimento e alcuni &amp;#160;lettini, accatastati in un angolo, sono coperti da teli blu, il lego è solo blu e così i fogli e i pennarelli che aspettano di essere usati, il tavolino e gli sgabelli blu e persino alcuni libri da sfogliare e leggere insieme, un grosso pallone blu rotola fra due tunnel naturalmente blu…tutto ciò che c’è è blu.
I bambini guardano in silenzio poi qualcuno comincia a camminare, a toccare, è come un segnale prestabilito, in un attimo tutti si attivano, comincia l’esplorazione della stanza, i bambini si chiamano a vicenda: «Vieni a vedere.. », «Dai, giochiamo ai pirati.. » e in un attimo i lettini accatastati diventano la nave e il lego le provviste di cibo, il cerchio fa da timone e i tunnel le onde agitate…
Altri che amano meno l’avventura si siedono al tavolo e disegnano, &amp;#160;qualcuno si accomoda sui cuscini e guarda i libri mentre c’è chi preferisce semplicemente rotolare in tutto quel blu.
«Bambini dobbiamo uscire» dice la maestra, «altri amici aspettano di entrare a giocare» 
Si &amp;#160;torna in classe, le scarpe in mano e gli occhi allegri, pieni di blu!
&amp;#160;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/PaniBJaY5NQ" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>infanzia</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/stanza.JPG" type="image/jpeg" length="197135" /><pubDate>Fri, 03 Feb 2012 12:52:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1538</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1538/LA-STANZA-BLU.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1537/Specchio-specchio.aspx#Comments</comments><slash:comments>2</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1537</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1537&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Specchio, specchio...!</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/4crTGdrC6zY/Specchio-specchio.aspx</link><description>In questi giorni, noi insegnanti di quinta, abbiamo tirato fuori dagli armadi delle nostre classi dei veri tesori: gli autoritratti che i nostri alunni avevano realizzato in prima elementare! In questi anni li abbiamo voluti custodire segretamente e tanta è stata la sorpresa per ciascuno di loro….sia nel rivedere tali capolavori, sia nel constatare quanto sono cambiati, un passo indietro nel tempo&amp;#160; per risvegliare nella memoria la bellezza della storia di ciascuno. Di&amp;#160; alcuni è stato immediato riconoscerne l’identità&amp;#160; per certi particolari, che nonostante gli anni passati, non sono mutati: l’attaccatura dei capelli, gli occhiali, le lentiggini, un certo modo di essere pettinati….. A questo punto ognuno si è rimesso all’opera e ha di nuovo realizzato il suo autoritratto. Dopo un’attenta osservazione allo specchio ed esplorazione attraverso le mani, che è anche sfociata in un lavoro testuale, descrittivo e puntuale di ogni particolare del viso, arricchito da similitudini e metafore, matite e pennelli hanno dato vita a volti “nuovi”…..ma sempre &amp;#160;i loro: unici!
“I miei occhi sono neri e marroncini e sono vispi come quelli di un gatto.”
“I miei capelli sono crespi, marroni e folti, sembrano un vecchio cespuglio.”
“Il mio naso è un po’ lungo, assomiglia a uno scivolo da grandi!”
“Le mie orecchie hanno un contorno spesso e molle, sembrano le ruote di una mountain bike.”
“ I miei capelli sono lisci, castani, spesso con la forfora e spettinati, assomigliano ad un cespuglio di rovi”.
“La mia fronte è liscia e ampia come una radura senza alberi”.
”Le mie ciglia verso la punta degli occhi sono molto lunghe e sembrano una fila d’erba nera.”&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/4crTGdrC6zY" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/Immagine 043.jpg" type="image/jpeg" length="87823" /><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 13:05:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1537</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1537/Specchio-specchio.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1536/Lo-spiedino-del-10.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1536</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1536&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Lo spiedino del 10</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/sgI5E59ELxo/Lo-spiedino-del-10.aspx</link><description>Fare matematica in prima significa lavorare concretamente con degli oggetti, con la realtà. Infatti, tutto si può contare...dalle ghiande del cortile ai giorni sul calendario, dal numero di quaderni ai petali dei fiori...
In particolare, i bambini di prima si stanno specializzando a fare i conticini entro il 10…pur non sapendolo! Questo è possibile grazie allo spiedino del 10: un grosso stuzzicadente con dieci mollette numerate che simulano le dita delle mani. Invece di fare 8 – 5 l’insegnante chiede di togliere da 8 mollette 5 e immediatamente si arriva al risultato! Questo lavoro è molto utile anche per allenare l’occhio nel contare a prima vista, piano piano&amp;#160; I bambini stanno imparando ad alzare il numero delle mollette giuste senza contarle e la verifica è immediata: basta guardare il numero dell’ultima molletta sollevata.
&amp;#160;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/sgI5E59ELxo" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/Immagine 013.jpg" type="image/jpeg" length="97892" /><pubDate>Tue, 31 Jan 2012 10:42:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1536</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1536/Lo-spiedino-del-10.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1535/E-arrivato-linverno.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1535</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1535&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>È arrivato l’inverno!</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/xHwoEiYkc8A/E-arrivato-linverno.aspx</link><description>In questi giorni gli attenti osservatori&amp;#160; delle classi seconde hanno annunciato finalmente l’arrivo di questa stagione che tardava a venire. Le fredde giornate, la brina sulle strade, la nebbia, i colori spenti delle piante sono stati alcuni degli elementi che dai loro racconti sono emersi. Questo spunto ha dato inizio ad un lavoro in classe: &amp;#160;dopo aver osservato alcune immagini, ascoltato l’ “Inverno” di Vivaldi, i bambini hanno&amp;#160; raccontato il loro inverno con parole, colori e poesie.
&amp;#160;
“Il gelo dell’inverno
Vien il freddo, il ghiaccio e la neve
questo è l’inverno e proprio si vede.
Con il cielo un po’ grigietto
anche l’autunno se n’è andato diretto.
Guarda gli alberi spogliati
con la neve tutta ai lati.
Grigio, bianco e nero
l’inverno sembra proprio un cimitero.
Con i baffi un po’ allungati
l’inverno fa tantissimi gelati.
Tutte le foglie piene di brina
hanno sopra una briciolina.”
&amp;#160;
“ Per me l’inverno è: il fiume ghiacciato, la neve che scende e il vento che soffia. Tutti sono coperti con cappello, sciarpa e cappotto. Certi animali vanno in letargo e preparano le provviste, gli alberi sono spogli e le foglie sono ghiacciate. L’inverno è anche silenzioso.”&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/xHwoEiYkc8A" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/inverno animazione 18 1 12 055.jpg" type="image/jpeg" length="46427" /><pubDate>Mon, 23 Jan 2012 12:30:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1535</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1535/E-arrivato-linverno.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1534/Io-sono-qui-e-cammino-con-voi.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1534</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1534&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>"Io sono qui e cammino con voi"</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/whH3SOn9d8E/Io-sono-qui-e-cammino-con-voi.aspx</link><description>null&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/whH3SOn9d8E" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/capanna.JPG" type="image/jpeg" length="321274" /><pubDate>Wed, 28 Dec 2011 09:14:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1534</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1534/Io-sono-qui-e-cammino-con-voi.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1533/UN-REGALO-DI-NATALE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1533</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1533&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>UN REGALO DI NATALE</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/B3cZ6rFt1PQ/UN-REGALO-DI-NATALE.aspx</link><description>In questo periodo i bambini hanno preparato un piccolo regalo per le loro famiglie: un nastro colorato tiene insieme ii quadretti disegnati da loro che raffigurano&amp;#160; gli avvenimenti principali della nascita di Gesù. Al centro, in una scatolina, è posta la statuina di Gesù bambino. Questa mattina abbiamo ricevuto la visita di don Eugenio che ha benedetto i nostri Gesù bambino, che ognuno porterà nella propria casa. Alla fine abbiamo cantato la ninna nanna…” Dormi Gesù bambino, anch’io ti vengo ad adorar” e Don Eugenio ci ha detto che adorare Gesù vuol dire amare la&amp;#160; vita che Lui ci ha dato.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/B3cZ6rFt1PQ" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>infanzia</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/REGALO.jpg" type="image/jpeg" length="109909" /><pubDate>Thu, 22 Dec 2011 13:57:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1533</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1533/UN-REGALO-DI-NATALE.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1532/DAVANTI-A-GESU-CHE-VIENE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1532</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1532&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>DAVANTI A GESU' CHE VIENE</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/YPpdZbL237U/DAVANTI-A-GESU-CHE-VIENE.aspx</link><description>Abbiamo voluto cominciare la Sacra Rappresentazione della Scuola dell’infanzia ricordando&amp;#160; le parole del Papa Benedetto XVI: &amp;#160;c’è “un invito permanente inscritto nel cuore umano a mettersi in cammino per trovare Colui che non cercheremmo se non ci fosse già venuto incontro”. 
Sabato mattina in teatro eravamo dunque tutti lì, chi vestito da pastore chi da pecorella, chi da angelo o da stella, chi coi panni di Maria e chi con quelli di Giuseppe…tra noi anche la piccola Caterina, nata da poco, che è stato il nostro Gesù bambino, dal quale gli angioletti saliti sul palco non staccavano più gli occhi.&amp;#160; Deve essere stato così lo stupore dei pastori e di chi lo ha adorato per la prima volta.&amp;#160; In questo modo semplice anche noi, grandi e piccoli, eravamo lì,&amp;#160; con lo stesso cuore in cammino, davanti al Mistero di Dio che si è fatto uomo. &amp;#160;La presenza di alcuni genitori nelle scene che raccontavano la storia della nascita di Gesù è stata significativa in particolare per i bambini che, prima di cominciare, hanno detto alle maestre:”Ci sono anche i grandi? Allora è proprio una cosa seria”.&amp;#160; 
Desiderando di essere sempre in cammino con questo cuore vivo, auguriamo a tutti un Felice Natale!
La coordinatrice e le maestre&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/YPpdZbL237U" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>infanzia</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/natale.JPG" type="image/jpeg" length="5827792" /><pubDate>Thu, 22 Dec 2011 13:41:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1532</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1532/DAVANTI-A-GESU-CHE-VIENE.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1531/Viene-Gesu-nostro-bene.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1531</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1531&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Viene Gesù, nostro bene!</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/tsqFSJXb248/Viene-Gesu-nostro-bene.aspx</link><description>Eccolo completo!
E’ il presepe 2011 dei bambini della scuola primaria: Viene Gesù, nostro Bene.
Il Bambino Gesù sarà posto in un bauletto del tesoro, proprio come quello che ciascun bambino ha ricevuto all’inizio dell’anno. 
Il plastico di questo presepe, struttura con palme e case, è stato realizzato da tutti i bambini: ogni classe ha contribuito con il suo impegno, dai piccoli che hanno fatto le stelle ai grandi che hanno composto la base. Tutti si sono messi al lavoro cercando di seguire i consigli preziosi del signor Angelo, con l’aiuto delle mamme Benedetta e Stefania.
Inoltre ogni bambino ha portato da casa una sua statuina con la quale entrare a far parte della scena del Presepe.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/tsqFSJXb248" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/PRESEPE 041.jpg" type="image/jpeg" length="2621130" /><pubDate>Wed, 14 Dec 2011 15:46:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1531</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1531/Viene-Gesu-nostro-bene.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1530/Un-Angelo-per-il-presepe.aspx#Comments</comments><slash:comments>1</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1530</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1530&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Un Angelo per il presepe</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/QNa-nvXHuo0/Un-Angelo-per-il-presepe.aspx</link><description>Abbiamo preparato il presepe della scuola insieme al signor Angelo. Questo signore ha una grande passione per i presepi tanto che ne ha fatto un mestiere. Non solo, ha cominciato a farne collezione: lo aiutano anche gli amici regalandogli spesso presepi di tutti i tipi (ne ha uno fatto con la carta dei cioccolatini).
Grazie a questa sua passione ha potuto preparare il presepe per il papa Giovanni Paolo II. Ci ha raccontato che a questo Papa piaceva il presepe con tante pecore perché così lo faceva la sua cara mamma.
Il signor Angelo ci ha insegnato come fare la grotta con polistirolo e gesso, le palme con i legnetti, le corde e teflon, le case con il polistirolo, le tempere e la creta. Grazie signor Angelo!&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/QNa-nvXHuo0" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/ALDO (1).jpg" type="image/jpeg" length="1861872" /><pubDate>Wed, 14 Dec 2011 15:43:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1530</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1530/Un-Angelo-per-il-presepe.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1529/S-come-seme.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1529</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1529&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>S come seme</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/itKGFIoGKBE/S-come-seme.aspx</link><description>Nella storia della Creazione che stiamo conoscendo, Dio Padre creò nel quarto giorno la Terra e le piante con i loro semi.
Incuriositi dal fatto che tutto può nascere da semi, alcuni davvero piccoli, i bambini di prima hanno osservato le caratteristiche di semi di limone, mela, mandarino, uva, pera, caco e persino i chicchi di una pannocchia portata da una compagna. Ognuno di essi ha caratteristiche diverse: grandezza, forma, colore…
I semi di mela: 
“SONO&amp;#160; UN&amp;#160; POCHINO&amp;#160; A&amp;#160; PUNTA,&amp;#160; TONDI&amp;#160; IN&amp;#160; BASSO, LISCI&amp;#160; E&amp;#160; MARRONI”.
I semi di uva:
“SONO&amp;#160; SCIVOLOSI,&amp;#160; LUCIDI, RICOPERTI&amp;#160; DI&amp;#160; VISCIDO”.
&amp;#160;
Dopo un’attenta osservazione e un disegno dal vero non è rimasto altro da fare che piantarli… vedremo cosa succederà!
Questo lavoro è stato anche il pretesto per affrontare un’altra letterina: la S!&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/itKGFIoGKBE" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/IMG_1970.JPG" type="image/jpeg" length="107643" /><pubDate>Mon, 12 Dec 2011 10:52:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1529</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1529/S-come-seme.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1528/TEMPO-DI-AVVENTO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1528</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1528&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>TEMPO DI AVVENTO</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/qPjnYhvZg6k/TEMPO-DI-AVVENTO.aspx</link><description>In questo periodo di Avvento abbiamo accompagnato i bambini attraverso gesti semplici&amp;#160; a conoscere e immedesimarsi con i fatti narrati dal Vangelo: dall’annuncio alla Vergine Maria, al sogno di Giuseppe, al viaggio per il censimento fino alla nascita e alla visita dei pastori e dei Magi. In un primo momento le maestre hanno raccontato in classe la storia della nascita di Gesù e poi a turno i “grandi” si sono vestiti con gli abiti di quel tempo e hanno rappresentato le varie scene davanti a tutti. Ogni volta il momento era accompagnato da canti. E’ stato così un tempo realmente segnato da una continua attesa, da un ritrovarsi nel salone azzurro e stare tutti, bambini e maestre, con semplicità davanti al grande Mistero di Dio che si è fatto bambino.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/qPjnYhvZg6k" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>infanzia</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/AVVENTO.JPG" type="image/jpeg" length="3777995" /><pubDate>Mon, 12 Dec 2011 09:54:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1528</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1528/TEMPO-DI-AVVENTO.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1527/LICEO-ARTISTICO-SCALE-TRA-CIELO-E-TERRA.aspx#Comments</comments><slash:comments>1</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1527</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1527&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>LICEO ARTISTICO: SCALE TRA CIELO E TERRA</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/KhZFGfkRVbE/LICEO-ARTISTICO-SCALE-TRA-CIELO-E-TERRA.aspx</link><description>L’immagine è stata realizzata sull’isola di Sylt, in Germania, dal fotografo Thomas Zimmer e si intitola "Mio Dio, è pieno di stelle!". “La foto è l’ultima di una lunga serie che ho fatto nel novembre del 2010 sull’isola tedesca. Ricordo che era una giornata fredda ed io ero l’unica persona in spiaggia. Sono stato lì per diverse ore e ho fatto alcune foto carine. Dopo ho deciso di andarmene e, mentre ritornavo alla mia macchina, mi sono girato un’ultima volta per vedere il cielo stellato e mi sono accorto che la Via Lattea era proprio sopra le scale. Ero sorpreso dalla vista e, dopo aver posizionato treppiede e macchina fotografica, ho capito che mancava qualcosa in cima alle scale: un essere umano che guardava le stelle”.Casualmente ho incontrato sul web questa immagine con il commento del suo autore, quasi a confermare l’intuizione all’origine dell’installazione realizzata quest’anno dal Liceo Artistico. Non è una novità assoluta ma è sempre nuovo quello che evoca in chi guarda, in chi non ha ancora subito l’obliterazione del proprio desiderio più ancestrale.È interessante che la stessa immagine rimandi implicitamente al segno che storicamente identifica il Natale e che, molti prima di noi, hanno tentato di spiegare in modi assolutamente diversi ma legittimi. Legittimi perché nessun uomo che si possa dire tale riesce a resistere al desiderio di comprendere di cosa si tratti.Tra le varie ipotesi per spiegare la cometa dell'Avvento emerge la tripla congiunzione di Giove e Saturno. Nell'ottobre del 7 a.C. in cielo brillò il Natale "Nato Gesù in Betlemme di Giuda, al tempo del re Erode, ecco, dei Magi arrivarono dall'Oriente a Gerusalemme e domandarono: "Dov' è il nato re dei Giudei? Poichè abbiamo visto la sua stella in Oriente e siamo venuti per adorarlo". (Dal Vangelo secondo S. Matteo 2. 1 – 2.) Studiosi e teologi continuano a chiedersi cosa fosse esattamente quella stella che guidò i Magi a Gesù Bambino. "Non siamo certo a corto di spiegazioni" afferma l'archeo astronomo Anthony F. Aveni della Colgate University, facendo notare come, soltanto nei primi 75 anni del secolo scorso, siano stati pubblicati oltre 250 articoli sull'argomento. Eppure nessuna tra quelle che abbiamo trovato esaurisce le nostre domande, nessuna riesce a fermare il nostro immaginare.Non è strano allora vedere nell’atrio dell’istituto un nutrito gruppo di liceali che, compagni dei propri maestri in questo lavoro, tracciano sul soffitto e sul pavimento le stesse mappe celesti per poi congiungerle con delle scale. Scale imperfette ma proprio per questo a noi familiari, come un segno ancestrale o una profezia sempre contemporanea.E pensare che Zimmer in tedesco significa solo “stanza”…AM&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/KhZFGfkRVbE" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>artistico</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/Zimmer.jpg" type="image/jpeg" length="255002" /><pubDate>Fri, 09 Dec 2011 01:41:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1527</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1527/LICEO-ARTISTICO-SCALE-TRA-CIELO-E-TERRA.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1526/Scriviamo-con-Beelinda.aspx#Comments</comments><slash:comments>1</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1526</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1526&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Scriviamo con Beelinda</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/rbqrixq9Oig/Scriviamo-con-Beelinda.aspx</link><description>Beelinda è una pecora dal muso nero che, stufa di brucare tutto il giorno e di stare con gli occhi puntati verso il basso, decide di salire su di un melo per riuscire ad ammirare meglio le nuvole-pecora e afferrarne una. Una volta salita sull’albero, con il suo zainetto pieno di tutto l’occorrente per sopravvivere, si siede su un ramo e inizia ad ammirare il cielo. La pecora fa amicizia con alcuni uccelli e li protegge con il suo pelo ormai cresciuto. Passate molte stagioni Beelinda riesce ad afferrare un pezzettino di nuvola e lo porta al suo gregge, da quel momento tutte le pecore stanno con il muso puntato all’insù. 
Questa è la storia che sta accompagnando i bambini di prima nel loro percorso di animazione espressiva e di scrittura; molti infatti sono stati e saranno gli spunti per imparare a scrivere e a leggere nuove letterine.
M come melo, l’albero di Beelinda, N come nuvola e F come farina perché i bambini hanno manipolato e dato forma alla farina come se fossero nuvole in cielo. L’alfabetiere della classe non può quindi che essere una pecora gigante e morbida con il muso simpatico e nero!&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/rbqrixq9Oig" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/orto 020.jpg" type="image/jpeg" length="1371485" /><pubDate>Tue, 22 Nov 2011 12:51:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1526</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1526/Scriviamo-con-Beelinda.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1525/FESTA-DELLACCOGLIENZA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1525</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1525&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>FESTA DELL'ACCOGLIENZA</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/yvtpWUEUoUU/FESTA-DELLACCOGLIENZA.aspx</link><description>La Festa dell’Accoglienza è il momento “ufficiale” in cui i bambini nuovi arrivati all’inizio dell’anno &amp;#160;si presentano per la prima volta davanti agli amici e alle famiglie. Il segno di questo passo è un semplice inchino fatto sul palco, tenendo per mano l’amico &amp;#160;vicino o la maestra, quando ciò rende più sicuri.&amp;#160; E’ come il “ci sono” detto all’inizio di ogni mattina, nel “momento del tappeto”, ma questa volta affidato a tutta quella compagnia di adulti e piccini che accompagna il cammino di ciascuno. 
I bambini più grandi hanno aperto quest’anno la festa con un piccolo spettacolo legato al percorso fatto in questo primo periodo dell’anno: hanno&amp;#160; rappresentato così&amp;#160; la storia di un uccellino che non voleva volare. L’albero sul quale è nato, Grande Quercia, lo aiuta a farsi coraggio e a spiccare il volo: &amp;#160;per questo gli racconta le meraviglie del cielo e della terra che lui, albero radicato nella terra, ha potuto in tanti anni ammirare. Le diapositive dei dipinti del cielo in tutti i suoi colori, così come delle nuvole nelle sue forme e degli alberi hanno anche documentato il lavoro svolto dai bambini a partire dall’ incontro con Grande Quercia.&amp;#160; Ma la storia rappresentata in teatro &amp;#160;è stata anche un invito per i tutti i bambini nuovi, &amp;#160;come&amp;#160; nel ritornello della canzone finale:
“Ora vola, vola tu
vola in alto fin lassù
anche tu sei fatto per viaggiare
quante storie avrai da raccontare”&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/yvtpWUEUoUU" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/accoglienza.JPG" type="image/jpeg" length="205600" /><pubDate>Mon, 21 Nov 2011 15:52:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1525</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1525/FESTA-DELLACCOGLIENZA.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1524/Scuola-aperta.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1524</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1524&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Scuola aperta</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/vVqT-5EBDSc/Scuola-aperta.aspx</link><description>Venerdì 11 novembre 2011 è stata una giornata speciale: non solo per via della data, tutta un 11, ma anche perché era una mattinata di scuola aperta per noi della primaria. Ci si poteva aggirare liberamente per le classi, i laboratori e la piscina della nostra scuola e vedere tutti al lavoro. È il lavoro di ogni giorno, passo dopo passo, pagine dopo pagine che segnano la strada che percorriamo verso la conoscenza. Come ogni mattina si era al lavoro insieme, ma ognuno sul suo pezzo, dall’imparare a contare con i dadi ad esporre una personale ricerca di Geografia, dal maneggiare la morbida creta a scrivere la storia di San Martino… L’importante è spalancarsi al nuovo che ogni giorno si fa incontro nel nostro mondo della scuola.
&amp;#160;
&amp;#160;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/vVqT-5EBDSc" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/aperta.jpg" type="image/jpeg" length="37773" /><pubDate>Tue, 15 Nov 2011 12:10:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1524</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1524/Scuola-aperta.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1523/E-autunno.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1523</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1523&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>È autunno</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/Z-Q6NmEgDCQ/E-autunno.aspx</link><description>Durante una bella passeggiata nel&amp;#160; giardino della scuola i bambini di seconda hanno raccolto foglie, rametti , bacche e osservato a lungo gli alberi colorati dall’autunno. In classe hanno poi letto alcune poesie d’autore&amp;#160; e filastrocche scrivendo le parole più significative. Hanno scritto una breve poesia dalla quale è stato scelto un pezzettino per la composizione di una poesia di classe.

É iniziato l'autunno splendente che ti porta un mondo sorridente.
Con tanti colori puoi disegnare, il rosso va bene non ti sbagliare.
Il grigione fa un nuvolone,
anche il verde è lì che aspetta ma di volar via non ha fretta.
L'autunno mi piace:
gli alberi di tanti colori, gialli, rossi e arancioni,
si guardano allo specchio e cambiano il vestito vecchio.
Il vento soffia forte e tutti chiudono le porte.
Lo scoiattolo va in letargo in un buco molto largo,
prima di andare a letto ha preparato le scorte in un cassetto.
Le foglie sembrano tanti aeroplani che pian piano scendono dai rami.
Foglia gialla ora vieni giù che l'estate non c'è più !
Ecco i colori,
ecco l'autunno.
Si, il nostro autunno.
&amp;#160;
Alla fine con i tesori raccolti anche con le famiglie hanno realizzato un piccolo quadro autunnale dandone il titolo e descrivendo la tecnica usata e il contenuto.
&amp;#160;&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/Z-Q6NmEgDCQ" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/open 007.jpg" type="image/jpeg" length="1853651" /><pubDate>Mon, 14 Nov 2011 10:31:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1523</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1523/E-autunno.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1522/Architettura-come-segno-e-genius-loci-MARIO-BOTTA-al-Sacro-Cuore.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1522</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1522&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Architettura come segno e genius loci: MARIO BOTTA al Sacro Cuore</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/21WBCnO-40A/Architettura-come-segno-e-genius-loci-MARIO-BOTTA-al-Sacro-Cuore.aspx</link><description>Il 25 ottobre 2011, la nostra scuola ha avuto l'opportunità di ospitare l'arch. Mario Botta, il quale ha tenuto una lezione nel teatro dell'istituto, proposta a tutti gli studenti, sul tema del “segno”. 
Attraverso la descrizione di sue architetture, il maestro ci ha parlato del rapporto tra architettura e territorio, architettura e città, architettura come identità rappresentativa di un luogo, come GENIUS LOCI. 
Abbiamo avuto l’opportunità di vedere sue architetture durante la convivenza di inizio d'anno visitando il MART a Rovereto (liceo artistico e classico), durante lo svolgimento della Learning Week Wine Lab, visitando Petra (con la IV artistico) a Suvereto, per citarne solo alcune.
La sua architettura richiama forme geometriche primarie, così come egli stesso dichiara:
“Amo le forme geometriche semplici e piene, prediligo i materiali naturali, facendo dell’architettura uno strumento per fondere la vita delle forme a quella degli uomini. I miei edifici nascono in rapporto al paesaggio ed all’ambiente che li circonda, ma li trasformano, li segnano con l’impronta dell’uomo e della cultura.”
Mario Botta nasce a Mendrisio nel Ticino (Svizzera) nel 1943, dopo aver frequentato il liceo artistico a Milano, si laurea in architettura a Venezia nel 1969.
Durante il corso degli studi ha l’occasione di lavorare con maestri dell’architettura come Le Corbusier e Louis I. Kahn.
Pluripremiato a livello internazionale, da sempre si occupa della didattica; nel 1976 Botta è nominato professore invitato presso il Politecnico di Losanna e nel 1987 presso la Yale School of Architecture a New Haven.
Dal 1982 al 1987 è membro della Commissione Federale Svizzera delle Belle Arti; dal 1983 è professore titolare della Scuola Politecnica Federale di Losanna in Svizzera.
Ideatore e fondatore nel 1995 della AAM, Accademia di Architettura di Mendrisio.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/21WBCnO-40A" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>artistico</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/IMAGES/Botta 4.JPG" type="image/jpeg" length="3525885" /><pubDate>Thu, 10 Nov 2011 17:41:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1522</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1522/Architettura-come-segno-e-genius-loci-MARIO-BOTTA-al-Sacro-Cuore.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1521/Dal-fil-di-ferro-alla-scultura.aspx#Comments</comments><slash:comments>3</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1521</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1521&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Dal fil di ferro alla scultura</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/dClAZxU3pL4/Dal-fil-di-ferro-alla-scultura.aspx</link><description>L’incontro con lo scultore Dario Goldaniga ci ha dato l’ispirazione per metterci&amp;#160; all’opera e abbiamo provato a realizzare una “scultura” con un materiale rudimentale, semplice: il fil di ferro, anche prendendo spunto dalle opere di Alexander Calder. Un’impresa non facile, provateci (!),&amp;#160; ciascuno ha realizzato una figura umana cercando di rendere immediatamente evidente attraverso ogni singola flessione e piegatura del filo la posizione e l’atteggiamento della propria figura. Nella testualità abbiamo poi descritto chi è, in che posizione si trova, cosa esprime la nostra piccola opera d’arte, cercando anche di attribuirgli un titolo, un nome, quello che meglio traducesse in parole l’idea creativa...e allora sono nati: l’uomo che legge, l’uomo che scala, la ballerina, l’uomo al computer, l’uomo che vola, la bambina contenta…&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/dClAZxU3pL4" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/ANIMAZIONE SCULTURA 003.jpg" type="image/jpeg" length="92640" /><pubDate>Mon, 24 Oct 2011 14:54:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1521</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1521/Dal-fil-di-ferro-alla-scultura.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1520/Scultori-si-nasce-o-si-diventa.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1520</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1520&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Scultori si nasce o si diventa?</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/xGpypNcSGlY/Scultori-si-nasce-o-si-diventa.aspx</link><description>La persona, nel suo aspetto fisico, le sue emozioni, la persona come incontro, imparare a descrivere una persona, la persona nell’arte…..quest’anno, in quinta partiamo da qui. 
E allora le nostre insegnanti ci hanno proposto l’incontro con una persona speciale: un artista.
Mercoledì 12 ottobre abbiamo avuto la possibilità di conoscere un uomo appassionato del suo lavoro: lo scultore Dario Goldaniga. 
In modo molto semplice ci ha raccontato del suo lavoro: “Fino ad un po’ di anni fa io realizzavo le sculture in bronzo, nel modo tradizionale, ad un certo punto questa modalità ha iniziato a non piacermi più, non mi emozionava più, non mi dava soddisfazione, non mi divertiva, non mi stupiva più. Andando in fonderia ero colpito dalla bellezza dei pezzi di scarto, degli avanzi in bronzo che si formavano casualmente quando la colata strabordava dallo stampo....ho iniziato a pensare che potevo saldarli insieme, ho ricominciato ad appassionarmi…. perchè se lavori un pezzo di marmo, vai a poco a poco a togliere e sai che la figura che hai in mente verrà, ma in questo modo scopri cosa verrà fuori mentre lo fai, mentre metti insieme i pezzi e prende forma l’oggetto. Ho capito attraverso queste realizzazioni che la vita si svolge un po’ nello stesso modo: è fatta di tante cose, certe le sappiamo, altre no, sono belle, brutte, noiose, divertenti.....ma noi mettiamo insieme i pezzi.....come nella scultura: dagli scarti, dal nulla....metti insieme una forma. 
Quando costruisco queste sculture non so dove sto andando, è il pezzo che trovo, che ho in mano che mi suggerisce come andare avanti....prendo i pezzi ed è un imprevisto e un’emozione ciò che succede poi....vivendo vivo e l’incontro dei pezzi ti cambia, è un’esperienza!! Se artisti si nasce o si diventa? La passione c’è, uno ce l’ha, ma poi ha bisogno di imparare da un maestro, il mio maestro ha 84 anni e qualche volta lo vado ancora a trovare!”&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/xGpypNcSGlY" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/Immagine 012.jpg" type="image/jpeg" length="116108" /><pubDate>Mon, 24 Oct 2011 14:49:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1520</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1520/Scultori-si-nasce-o-si-diventa.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1519/PRIMA-GITA-A-MINOPRIO.aspx#Comments</comments><slash:comments>1</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1519</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1519&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>PRIMA GITA A MINOPRIO</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/P7v5vaYK3XU/PRIMA-GITA-A-MINOPRIO.aspx</link><description>In una delle belle&amp;#160; mattine di sole che ancora questo caldo ottobre ci ha regalato siamo partiti, noi della Scuola dell’Infanzia, per il parco della Fondazione Minoprio. L’incontro fatto a scuola con Grande Quercia e il suo racconto di come da seme è diventato albero, ci ha portati fin qui, &amp;#160;in questo grande e curatissimo parco, pieno di piante, fiori ed alberi di ogni specie da osservare e conoscere. Appena arrivati, divisi per gruppi, siamo andati nel frutteto a raccogliere le mele, le giuggiole, le piccole zucche, le castagne e altri frutti. Abbiamo fatto anche un giro nel campo di granoturco dove è sempre bello accorgersi di essere circondati da piante più alte di noi e dove abbiamo raccolto le pannocchie che non vogliono mai staccarsi dalla pianta, come dice bene Chiara, mentre disegna la gita al ritorno a scuola: “Le pannocchie, per staccarle, dovevo girarle e girarle”. I più piccoli hanno anche trovato con le loro maestre un albero dal tronco così largo che ci voleva un girotondo di bambini &amp;#160;per abbracciarlo tutto! Che emozione poi entrare dentro al labirinto di siepi! Per fortuna ci ha guidati la signora Luisa! &amp;#160;Abbiamo terminato la nostra giornata con canti e giochi nel prato.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/P7v5vaYK3XU" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>infanzia</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/minoprio.jpg" type="image/jpeg" length="151829" /><pubDate>Thu, 20 Oct 2011 15:22:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1519</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1519/PRIMA-GITA-A-MINOPRIO.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1518/Mani-in-pasta.aspx#Comments</comments><slash:comments>1</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1518</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1518&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Mani in pasta</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/a4aGFiVsOaY/Mani-in-pasta.aspx</link><description>Si può trasformare la farina in pane?&amp;#160; Nel laboratorio dell’Abazia di Chiaravalle i bambini delle classi seconde hanno provato a&amp;#160; rispondere a questa domanda. Dopo aver visitato il mulino hanno preparato delle focaccine seguendo le indicazioni della guida. Tornati a scuola hanno raccontato la loro esperienza e al computer hanno riordinato&amp;#160; le fasi della ricetta. 
&amp;#160;“Io sono andato a Chiaravalle. C’era la chiesa e le case dove abitavano i monaci. Alla fine della visita abbiamo fatto le focaccine. Le abbiamo portate a casa e io le ho mangiate. Abbiamo fatto tutto il giro della chiesa. Mi sono divertito molto!
A me è piaciuto quando ho impastato e appiattito l’impasto e quando ho fatto i puntini sulle focaccine. Abbiamo fatto tanti turni e alla fine ho mangiato due focaccine.
&amp;#160;Mi è piaciuto quando impastavo io perché mi si ungevano le mani con l’olio. Il sale rendeva duro l’impasto e facevamo fatica. Dopo, la guida le ha messe nel forno a cuocere”.&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/a4aGFiVsOaY" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/IMG_2445.JPG" type="image/jpeg" length="211287" /><pubDate>Thu, 20 Oct 2011 15:15:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1518</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1518/Mani-in-pasta.aspx</feedburner:origLink></item><item><comments>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1517/Le-quinte-in-prima.aspx#Comments</comments><slash:comments>2</slash:comments><wfw:commentRss>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=63&amp;ModuleID=371&amp;ArticleID=1517</wfw:commentRss><trackback:ping>http://web.sacrocuore.org/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1517&amp;PortalID=0&amp;TabID=63</trackback:ping><title>Le quinte in prima</title><link>http://feedproxy.google.com/~r/FondazioneSacroCuore/~3/_Zs7bSPUOR4/Le-quinte-in-prima.aspx</link><description>Finalmente il tanto atteso incontro di noi grandi con i bambini di prima!
È arrivata per noi di quinta l’occasione di un’amicizia e di una responsabilità. 
Abbiamo un anno davanti perché ciascuno possa dare il meglio di sé mettendoci in gioco fino in fondo in questo rapporto con qualcuno di più piccolo che ci guarda.
Abbiamo donato ai nostri amici di prima una piccola bisaccia realizzata a mano da noi con l’augurio che, in questo percorso di scuola, rimanga sempre aperta per ricevere e per donare!&lt;img src="http://feeds.feedburner.com/~r/FondazioneSacroCuore/~4/_Zs7bSPUOR4" height="1" width="1"/&gt;</description><dc:creator>primaria</dc:creator><enclosure url="http://web.sacrocuore.org/Portals/0/FILES/Immagine 005.jpg" type="image/jpeg" length="81239" /><pubDate>Thu, 20 Oct 2011 15:10:00 GMT</pubDate><guid isPermaLink="false">f1397696-738c-4295-afcd-943feb885714:1517</guid><feedburner:origLink>http://web.sacrocuore.org/Istituto/News/tabid/63/articleType/ArticleView/articleId/1517/Le-quinte-in-prima.aspx</feedburner:origLink></item></channel></rss>

