<?xml version="1.0" encoding="UTF-8" standalone="no"?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" version="2.0"><channel><title>Frammenti di samsara</title><description>Un lungo papiro decorato di sogni. Scorrono inesorabili i pensieri. Beat generation, scrittura creativa, libri, natura.. vita.</description><managingEditor>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</managingEditor><pubDate>Wed, 8 Apr 2026 09:17:33 +0200</pubDate><generator>Blogger http://www.blogger.com</generator><openSearch:totalResults xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">166</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage xmlns:openSearch="http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/">25</openSearch:itemsPerPage><link>http://mybigsur.blogspot.com/</link><language>en-us</language><item><title>nuovo esperimento</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2018/03/nuovo-esperimento.html</link><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Sun, 4 Mar 2018 22:40:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-7047593127108287014</guid><description>le pillole di follia non sono finite, ho solo cambiato pusher&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="https://frmn.it/" target="_blank"&gt;https://frmn.it&lt;/a&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>tanto per mantenersi elettrici</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2011/02/tanto-per-mantenersi-elettrici.html</link><category>Automatismi psichici puri</category><category>Musica</category><category>Scritto da me</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Thu, 10 Feb 2011 00:52:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-4287980739334783295</guid><description>esistono canzoni che ti fanno esplodere quando meno te l’aspetti.&lt;br /&gt;
quando anche i tuoi pensieri sono ridotti a delle routine, a dei processi ricorsivi talmente incastrati nella loro orribile razionalità che è impossibile uscirne.&lt;br /&gt;
quando sei fuori casa da poco per una passeggiata, dopo aver mandato affanculo le scartoffie e gli amori persi nell’oblio.&lt;br /&gt;
un qualcosa, un’interferenza che ti tira fuori dal loop e ti riporta al puro universo emozionale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
accade tutto in un istante.&lt;br /&gt;
ancora prima c’è il lampo. il tempo di arrivare tra i meccanismi percettivi nella tua testa e le onde sonore ti hanno già mandato all’altro mondo. &lt;br /&gt;
il fatto è che adesso le tue gambe son partite.&lt;br /&gt;
prima camminavi pensieroso, adesso stai correndo.&lt;br /&gt;
sei sovrastimolato.&lt;br /&gt;
in verità saresti capace di qualsiasi cosa - urlare, fracassare un cancello a testate, segnare un fuoricampo verso Giove.&lt;br /&gt;
uccidere arpie a colpi di frecce.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
morale, raziocinio, etica. non importa più nulla.&lt;br /&gt;
il tuo vocabolario si è ridotto all’essenziale.&lt;br /&gt;
sentire. vibrare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
al momento giusto decolli, come un cavolo di aeroplano. raggiungi il margine estremo del cielo e tutto quel che rimane di te è una scia luminosa.&lt;br /&gt;
dove prima c’era un uomo, ora scacazzano i congiuntivi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;bellezza in questione (al min 4.04)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;iframe allowfullscreen='allowfullscreen' webkitallowfullscreen='webkitallowfullscreen' mozallowfullscreen='mozallowfullscreen' width='410' height='255' src='https://www.youtube.com/embed/fx3voBJZLns?feature=player_embedded' frameborder='0'&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;[non lo so vostro onore, non chiedetemi perché ucciderei un'arpia a colpi di frecce]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><title>fesserie di una mente pericolosa</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2011/01/fesserie-di-una-mente-pericolosa.html</link><category>arrrs ovvero arrrte alla maniera dei latticini</category><category>fesserie di una mente pericolosa</category><category>Scritto da me</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Sun, 30 Jan 2011 02:19:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-6674492906436662272</guid><description>c'è una &lt;a href="http://mybigsur.blogspot.com/2010/08/nonsense.html"&gt;poesia-ballata-robaschizzoide-partodiunfulmine-checazzostodicendoinsomma&lt;/a&gt; scritta ormai nei deliri di una magra estate che mi è capitato di rileggere durante il mio ultimo ritorno qui - baracca un po' fatiscente nella quale (fatiscenza, &lt;i&gt;Ndr&lt;/i&gt;) tuttavia trovo il suo misterioso fascino. e insomma scorro le righe che mi appassionano (quando capita di rileggermi a volte credo fermamente nel fatto che sia un altro ad aver abbozzato quei deliziosi scarabocchi) e arrivo qui:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;il bardo ha finito le pillole di follia&lt;br /&gt;
e ha smesso di scrivere di come va questo e di come va quello&lt;br /&gt;
e di quanto il cielo al crepuscolo possa distruggerti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ora vende puzzle senza senso e senza alcun incastro&lt;br /&gt;
(roba che non ha alcun senso assemblare)&lt;br /&gt;
alla periferia di una città senza nome&lt;/blockquote&gt;e diavolo, mi accorgo che questo ha tutta l'aria di essere una sorta di testamento &lt;i&gt;arrrtistico&lt;/i&gt; (etichetta che non ha niente a che vedere con &lt;i&gt;artistico&lt;/i&gt; in senso stretto), una fine dei giochi, bye bye babe. pareva un'epilogo e insieme un presagio di quel che sarebbe successo poco tempo dopo - un paio di pubblicazioni e poi silenzio. una volta liberato di un grosso peso, qualcosa se ne è completamente fregato e ha mi ha liquidato tornando a intermittenze (il che mi fa pensare a quanto anche il disagio di una situazione faccia parte di queste trame)&lt;br /&gt;
forse non importa, forse dopo questo rantolo sarà veramente finita, o forse l'aria è tornata ad essere frizzante.&lt;br /&gt;
forse tornerò anch'io come lui, &lt;a href="http://mybigsur.blogspot.com/2010/05/prove-tecniche-di-inondazione.html"&gt;con un nuovo programma&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://it.wikiquote.org/wiki/The_departed"&gt;forse. forse no. forse vaffanculo.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ma il buon bardo o impostore che sia, si è reso conto che la produzione di quei versi osceni e altre diavolerie post-moderne l'ha divertito, l'ha scosso. perché fermarsi di fronte alle possibilità di altri gustosi amplessi?&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;ora di rifare l'asfalto(?)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>da somministrarsi con cautela dopo la mezzanotte</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/10/da-somministrarsi-con-cautela-dopo-la.html</link><category>Idiosincrasie linguistiche ed altri misteri</category><category>Scritto da me</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Tue, 26 Oct 2010 00:44:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-2846111115387549256</guid><description>e poi va a finire che se ti guardi troppi film vorresti persino del jazz in sottofondo mentre cammini per le vie sommerse e vittoriane di Brescia, con la tua faccia da Bill Murray, una buccia di banana in mano&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;"&gt;&lt;b&gt;—&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;dono allusivo per una dolce ragazza con qualche molletta fuori posto&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: sans-serif; font-size: 13px; line-height: 19px;"&gt;&lt;b&gt;—&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;e la gente che ti scivola accanto con frenesia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ecco, magari l'inquadratura ti segue dall'altra parte del marciapiede... sì, così.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
perfetto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
molto bohémien.</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>L'uomo della luna [parte seconda]</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/09/luomo-della-luna-parte-seconda.html</link><category>Concorsi</category><category>Luna</category><category>Racconti</category><category>Scritto da me</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Mon, 20 Sep 2010 21:22:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-6238189774488309249</guid><description>&lt;a href="http://mybigsur.blogspot.com/2010/09/luomo-della-luna-parte-prima.html"&gt;[prima parte]&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Mise la freccia e accostò nei pressi di un piccolo piazzale. Scese dalla macchina e si avvicinò al distributore di sigarette. Davanti c’erano un ragazzo e una ragazza che armeggiavano con il macchinario. Ridevano, visibilmente ubriachi.&lt;br /&gt;
«Daaai smettila, dammi qualche cazzo di monetina. Sto coso non da il resto e ho solo qualche bancon... ahahah»&lt;br /&gt;
«Co-Cosa ti devo dare?»&lt;br /&gt;
«Ahah, monetine! Sai? M-O-N-E-T-T-E»&lt;br /&gt;
«MANETTE?»&lt;br /&gt;
«Piantalahaha»&lt;br /&gt;
«Ragazzi, avete bisogno di una mano?» fece l’uomo, impaziente.&lt;br /&gt;
«Non una mano, ahah.. manet.. no, monete!»&lt;br /&gt;
Sorrise. «Ok, prendete. Fate presto e smammate, marmocchi»&lt;br /&gt;
«Signorsì capitano!» fece il ragazzo. La ragazza scoppiò a ridere.&lt;br /&gt;
Premere i bottoni era un’ardua impresa per i due giovani.&lt;br /&gt;
Alla fine ce la fecero. Presero il pacchetto e mentre si allontanavano il ragazzo si mise sull’attenti.&lt;br /&gt;
«Grazie signore! Molto gentile signore!»&lt;br /&gt;
«Riposo, cadetto» rispose l’uomo. E i ragazzi se ne andarono barcollando.&lt;br /&gt;
Scosse la testa ridendo, infilò le monetine nel distributore, pigiò un bottone e attese che la macchina facesse il resto. Il pacchetto scese nella fessura con un piccolo tonfo. Lo prese e ritornò alla sua auto.&lt;br /&gt;
Appena seduto di fronte al volante, sfilò una sigaretta dal pacchetto e l’accese con un fiammifero trovato nel contenitore del cruscotto.&lt;br /&gt;
Zolfo è un bel nome per un cane.&lt;br /&gt;
«No?» disse.&lt;br /&gt;
Silenzio.&lt;br /&gt;
Tirò un paio di boccate e riaccese l’auto. Il motore cominciò a ringhiare.&lt;br /&gt;
Zolfo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si mise di nuovo in strada. La bella signora era ancora in cielo. Le gambe d’argento in mostra, lo sguardo da monella.&lt;br /&gt;
«Quei ragazzi» disse dopo una boccata di fumo. «Probabilmente ora se ne andranno in qualche discoteca chic là nei dintorni.»&lt;br /&gt;
Il ringhio iniziale del motore era diventato un piacevole brusìo.&lt;br /&gt;
«Pensare che noi ci ubriacavamo di vino tra una poesia di Kaufman e un giro jazz. Finivamo in un campo a volteggiare come dei dervisci in estasi. Poi ci lasciavamo andare sul tappeto d’erba e facevamo l’amore fino all’alba. La rugiada sui seni. Io che raccontavo storie su Plutone e sui postini ciechi di Baylon, che non beccavano mai la buca delle lettere e infilavano la posta nelle fessure dei cassonetti. Le risate. E i contadini incazzati che ci urlavano contro mentre scappavamo divertiti.»&lt;br /&gt;
Silenzio.&lt;br /&gt;
«Bei tempi. Poi è arrivato il matrimonio e tutto è diventato così routinario e noioso… Ma che razza di istituzione è? Perché sposarsi? Perché diavolo l’ho fatto? Le cose non andavano già stupendamente bene? Che cazzo!»&lt;br /&gt;
Picchiò violentemente il pugno sul volante.&lt;br /&gt;
Silenzio.&lt;br /&gt;
La mano sinistra ancora reggeva la sigaretta. L’automobile aveva sussultato qualche istante quando l’uomo aveva sfogato i suoi sentimenti sul volante, con la mano destra chiusa a pugno.&lt;br /&gt;
Si avvicinò la sigaretta alle labbra, ma subito la ritrasse con una smorfia. Tirò giù il finestrino e la gettò fuori ancora accesa.&lt;br /&gt;
«Questa merda mi ucciderà..»&lt;br /&gt;
Nello specchietto retrovisore vide la sigaretta che rimbalzava sull’asfalto. Un piccolo demone cremisi saltellante che poi spirò a terra, sulla strada.&lt;br /&gt;
Il motore cominciò ad emettere un brusìo più insistente quando l’uomo premette il pedale più a fondo. L’automobile sfrecciava a più di 100 all’ora in mezzo alla campagna. Niente più lampioni. La luna monella era sempre là.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Si fermò vicino ad un canale. L’acqua scorreva vorticosa lungo una linea irregolare che arrivava oltre l’orizzonte, tagliando per una serie di campi coltivati.&lt;br /&gt;
Girò la chiave nella toppa e il motore si spense con un borbottìo sommesso. Aprì la portiera e resto un istante con il piede appoggiato fuori e lo sguardo nel vuoto.&lt;br /&gt;
Silenzio.&lt;br /&gt;
Il buio si faceva sedurre dalla luce di quella notte.&lt;br /&gt;
Uscì dalla macchina e richiuse la portiera dietro di sé. Mentre si avvicinava al bagagliaio faceva scorrere la mano sulla carrozzeria, come se immaginasse di far scorrere le sue dita sulle linee sinuose di una donna. Aveva la stessa espressione compiaciuta.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Arrivò al bagagliaio. Si appoggiò ai bordi con le braccia ed emise un sospiro, chinando la testa.&lt;br /&gt;
Poi lo aprì.&lt;br /&gt;
All’interno c’era un vecchio sacco.&lt;br /&gt;
Silenzio.&lt;br /&gt;
Prese il sacco e lo adagiò con cura a terra, inginocchiandosi.&lt;br /&gt;
Allentò il cordone che teneva chiusa l’apertura ed aprì.&lt;br /&gt;
Una donna priva di sensi era rannicchiata dentro il sacco con gli arti legati e un pezzo di nastro adesivo sulla bocca. L’uomo la osservava con uno sguardo angelico.&lt;br /&gt;
La donna rinvenne mentre l’uomo la stava guardando. Accortasi di lui, trasalì e mugugnò qualcosa - gli occhi spalancati, puntati sul volto dell’uomo. Terrorizzata.&lt;br /&gt;
«Anch’io ti amo, tesoro» disse lui, sorridendo.</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">1</thr:total></item><item><title>L'uomo della luna [parte prima]</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/09/luomo-della-luna-parte-prima.html</link><category>Concorsi</category><category>Luna</category><category>Racconti</category><category>Scritto da me</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Sun, 19 Sep 2010 22:29:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-8781633394758678449</guid><description>&lt;i&gt;Inviato in occasione del concorso letterario &lt;a href="http://www.minimumfax.com/corsi/scheda_corso/4"&gt;Le Parole Giuste&lt;/a&gt; della scuola di scrittura di Minimum Fax.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;Le parole sono tutto ciò che abbiamo,&lt;br /&gt;
perciò è meglio che siano quelle giuste&lt;br /&gt;
&lt;span style="float: right; font-size: 10px; margin-right: 20px;"&gt;Raymond Carver&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Quella notte c’era la luna piena. Se ne accorse appena superata l’ultima curva prima di uscire dal paese. Aveva raddrizzato il volante e d’un tratto quello splendore gli si era parato davanti, mostrando le proprie nudità come una lucciola di periferia.&lt;br /&gt;
«Ma ciao bellezza»&lt;br /&gt;
Silenzio.&lt;br /&gt;
Soltanto il brusìo del motore che si scolava drink di benzina e la luna che scorreva tra i lampioni fiammeggianti.&lt;br /&gt;
Pensò a quel che gli disse la nonna quando era bambino.&lt;br /&gt;
“La vedi la luna lassù?”&lt;br /&gt;
“Sì”&lt;br /&gt;
“Dimmi cosa ci vedi dentro”&lt;br /&gt;
“.. non lo so nonna..”&lt;br /&gt;
“Non lo vedi? E l’uomo della luna, che porta sulle spalle un sacco”&lt;br /&gt;
“Come Babbo Natale, nonna?”&lt;br /&gt;
“Come Babbo Natale”&lt;br /&gt;
Sorrise. Lui e l’uomo della luna avevano molto in comune.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La strada dritta spaccava in due la notte. I lampioni svettavano ai lati della frattura, come due file di pioppi costeggianti un viale che conduce alla maestosa dimora lunare.&lt;br /&gt;
Due piccole luci rosse apparvero in lontananza - gli occhietti di un demone sperduto tra le radure del mondo in superficie. Poi la silhouette di un uomo in bicicletta si fece più chiara. Dopo pochi istanti la figura scivolò dietro un lampione e scomparve alla vista.&lt;br /&gt;
Mentre guidava voltò lo sguardo verso la campagna sulla sinistra e intravide la sagoma di un piccolo capanno, che flirtava con le luci creando ombre e linee conturbanti. Magnifico.&lt;br /&gt;
«Ricordi quella notte al capanno?» disse, senza allontanare lo sguardo. «Ho forzato la porta e abbiamo spiato all’interno. C’erano due libri ammuffiti e un paio di bottiglie di birra. Non c’erano lumi, ma la luce era sufficientemente forte per vederci, proprio come questa notte.»&lt;br /&gt;
Si mise a ridere.&lt;br /&gt;
«.. e i libri erano talmente ammuffiti che non si distingueva la copertina. Alcune pagine erano illeggibili e non si capiva che diavolo di libri fossero. Mi sono appoggiato al muro sotto la finestrella e ho cominciato a sfogliare le pagine rimaste, che erano diventati fogli d’argento sotto quella luce. Ah ricorderò sempre cosa lessi... &lt;i&gt;e attraverso la fessura della porta oscillante, come sabbia sottile che filtri attraverso uno strato di rubini, scivolavano fuori musica e incenso di magnifici corpi sconosc...&lt;/i&gt;»&lt;br /&gt;
All’improvviso un fascio di luce abbagliante gli passò davanti agli occhi, seguito dal suono dirompente di un clacson. Ebbe un sussulto. Voltò lo sguardo davanti a sé, afferrò l’estremità del volante con le due mani e velocemente fece scivolare il volante verso destra. Sentì l’urlo agghiacciante delle gomme sull’asfalto.&lt;br /&gt;
Si fermò al bordo della strada, mentre nello specchietto retrovisore l’altra macchina sfrecciava nella direzione opposta strombazzando. Poi si fece di nuovo silenzio.&lt;br /&gt;
Aprì la portiera e scese per controllare che tutto fosse a posto. Non sapeva bene che fare, perciò diede un calcio allo pneumatico come aveva visto fare suo padre, da ragazzo. Che poi magari non c’entra un cazzo, pensò. Così, tanto per fare.&lt;br /&gt;
Sembrava non ci fosse nulla di che, così ritornò in macchina e ripartì.&lt;br /&gt;
Si mise a ridere.&lt;br /&gt;
Non c’era altro da fare.&lt;br /&gt;
Arrivato al bivio, imboccò la strada che usciva dal paese.&lt;br /&gt;
«Forse è anche per questo che non mi piace guidare. Non puoi succhiare tutto il nettare della notte mentre stai trascinando un trabiccolo a 90 all’ora lungo vie del genere. D’accordo, a quest’ora tutti i Michael mangia-hamburger divoratori di reality show probabilmente sono sotto le coperte, a sognare di come diventeranno milionari facendosi la fama di idioti in tv...»&lt;br /&gt;
Si interruppe ed ascoltò.&lt;br /&gt;
«Eh. Lo so.» disse sorridendo «Ho sempre avuto questo modo di pensare sarcastico da anticonformista e probabilmente dava anche fastidio. Vivi e lascia vivere, bla bla bla... Ma in fondo questo mi è sempre suonato come una sorta di rassegnazione. Dobbiamo cambiare sto schifo di mondo o no?»&lt;br /&gt;
Silenzio.&lt;br /&gt;
«Dico spesso di voler cambiare il mondo, ma che ho fatto finora? Dhah... lasciamo stare. A che serve tutto questo…»&lt;br /&gt;
Restò in silenzio per qualche minuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;a href="http://mybigsur.blogspot.com/2010/09/luomo-della-luna-parte-seconda.html"&gt;[to be continued...]&lt;/a&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><title>nonsense</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/08/nonsense.html</link><category>(finzioni di) Poesia</category><category>Automatismi psichici puri</category><category>Scritto da me</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Fri, 13 Aug 2010 00:38:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-8345988876599571638</guid><description>da quel giorno in poi nessuno è rimasto più lo stesso&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
la puttana ha smesso di far le fusa&lt;br /&gt;
il pioppo è scomparso&lt;br /&gt;
l'impiegato fabbrica palle di cannone per la marina britannica&lt;br /&gt;
il reggente di Libano è diventato un &lt;i&gt;collant&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
il pesce rosso è uscito dalla boccia&lt;br /&gt;
-&amp;nbsp;gestisce una trattoria nei pressi di Amburgo&lt;br /&gt;
la pecora ha perso il pelo e con quello anche la verginità&lt;br /&gt;
lo stronzo è di qualche anno più stronzo&lt;br /&gt;
Bill ha perso il controllo&lt;br /&gt;
la biblioteca comunale è chiusa per invasione sovietica&lt;br /&gt;
le nubi tempestose hanno smesso di tubare&lt;br /&gt;
il caffé è pronto&lt;br /&gt;
usare la testa è peccato&lt;br /&gt;
leggere è peccato&lt;br /&gt;
il seno è peccato&lt;br /&gt;
drogarsi di visioni è peccato&lt;br /&gt;
la TV sbraita che tutto è peccato&lt;br /&gt;
la vecchia dall'altro lato della strada continua a sbraitare "ARRIVERANNO I NAZISTI"&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
il bardo ha finito le pillole di follia&lt;br /&gt;
e ha smesso di scrivere di come va questo e di come va quello&lt;br /&gt;
e di quanto il cielo al crepuscolo possa distruggerti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
ora vende puzzle senza senso e senza alcun incastro&lt;br /&gt;
(roba che non ha alcun senso assemblare)&lt;br /&gt;
alla periferia di una città senza nome</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">10</thr:total></item><item><title>Il sovrano di Barp</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/06/il-sovrano-di-barp.html</link><category>montagne</category><category>Racconti dell'età dell'orzo</category><category>Scritto da me</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Wed, 30 Jun 2010 23:23:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-4814200858185861647</guid><description>Così ci ritroviamo a cavalcare la strada verso i sogni dolomitici, lanciando dalla macchina in corsa vecchi giornali con ansie e preoccupazioni in prima pagina, rubriche routinarie e annunci su come vincere un esaurimento nervoso al giorno. Un momento prima palleggi ancora i pensieri di casa lungo i tratti di un'autostrada fin troppo battuta, il momento dopo ti ritrovi ad incollare i tuoi occhi estasiati su bastioni maestosi, schizzati dal cuore della terra su verso l'alto - pare che dicano &lt;i&gt;amico noi ce ne stiam su a bere idromele assieme al vecchio saggio, che vende ammorbidente e non chiede mai come stai; yiihaaa!&lt;/i&gt; - e questi sono i monti giovani che ancora se la spassano, sotto lo sguardo mite dei vecchi giganti che ricordano con nostalgia i primi bei milioni di anni della loro gioventù.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L'uomo arrivò più tardi, preso per la gola dal nettare che questi luoghi sono in grado di stillare. Un nutriente prezioso per la sua anima. Cominciarono ben presto ad apparire castelli di carte abbarbicati alle caviglie dei vecchi giganti, quest'ultimi adagiati sulle loro rocciose chiappe a guardare di sottecchi i piccoli esseri umani - poi ci furono pellegrinaggi, invasioni, feste e banchetti, e ancora i giganti osservavano quegli esserini minuscoli, con il mento appoggiato sul palmo della mano, bofonchiando.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Signorotti di Orzes, di Peron, di Giove, di Libano. Il sovrano di Barp riapriva gli occhi di buon ora la mattina, sbatteva ripetutamente le palpebre appesantite e si metteva a sedere sul maestoso letto a baldacchino. Prrrr! Con il braccio faceva la sua pernacchia rituale e sorrideva alla fresca mattinata, per poi accorgersi della donzella primae noctis a fianco, la quale ancora dormiva gettando torpore medievale sul cuscino. A questo punto il sovrano di Barp era nuovamente solleticato dal desiderio di fare un'altra pernacchia, ma desisteva e scendeva dal letto - coperto dalla sua veste di ermellino si avvicinava alla balconata, stiracchiandosi e bofonchiando. In silenzio, osservava i castelli della natura, ammantati della foschia del mattino. E puntualmente gli veniva incontro il servitore a parlargli di quel che si preparava a fare il vicino: &lt;i&gt;sire, il conte di Sospirolo dichiarerà guerra ai predoni delle donne frigide&lt;/i&gt; - &lt;i&gt;mio sire, il conte di Sospirolo partirà tra due ore per una battuta di caccia all'anastrana&lt;/i&gt; - &lt;i&gt;ritengo di dover informare sua maestà del fatto che il suo vicino, conte di Sospirolo, si appresta a reclutare avventurieri per liberare la caverna di Voltisparagi dai feroci maiali bianchi&lt;/i&gt; - ed ogni volta il sovrano di Barp prorompeva in una fragorosa risata, tenendosi il pancione con le mani tozze, cosicché la sua giornata cominciava in allegria.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tutto questo mentre vedevo i turboreattori e le streghe di Giugno ronzare attorno alle teste dei vecchi giganti, minuscoli spiritelli che i vegliardi scacciavano con gesti scoordinati (bofonchiando, naturalmente).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non sarebbe male, dopotutto, starsene seduto nella veranda di una fumeria d'oppio di Barp ed osservare le streghe delle Dolomiti - bofonchiando.&lt;br /&gt;
&lt;br/&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Prove tecniche di inondazione</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/05/prove-tecniche-di-inondazione.html</link><category>Automatismi psichici puri</category><category>Scritto da me</category><category>Visioni</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Wed, 19 May 2010 00:27:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-7062530353875968727</guid><description>Bassa marea. La vita non lambisce nemmeno le caviglie, ma gli occhi sono fradici di merdoso petrolio. Chiazze nere si allargano nell'iride e mentre avanzano inghiottono tutto - beatitudine, speranze, serenità e lamenti, impurità, glorificazioni, divinità. Tutto. Per non farmi andare di traverso amari bocconi di civiltà, me ne vado tra i boschi. Mentre ascolto due formiche copulare ai margini del sentiero, mi accorgo di una macchia nel cielo che non è petrolio. Vedo Gesù Cristo che pilota un disco volante da una nuvola all'altra. In bilico su ognuna di esse sta un omone vestito di grigio e con un paio di ali sulla schiena. Gli angeli si stanno calando le brache per pisciare sul mondo, mentre il Cristo dispensa comandi dalla sua navicella. E dice pressappoco che ne ha abbastanza delle frivolezze dell'uomo e che adesso sì che farà pisciare incessantemente, per giorni e giorni, finché qualcuno più sotto si chiederà che diavolo stia succedendo e sarà mica il caso di pensare che viene qualcosa di grosso e così puf adesso spariamo tutti quanti. "miodio!miperdoilfinaledell'isoladeifamosi!". Immagino persone che si strappano i capelli davanti alla tv mentre la Ventura, per l'agitazione, scivola in studio finendo con una tetta sulla puntina da disegno accuratamente piazzata dal più grande eroe sabotatore della storia, che se la ride al suono del seno che lentamente si sgonfia come un materassino. Pssssss...&lt;br /&gt;
Così torno a casa e le sagome lassù cominciano a pisciare di brutto. Per ore. Ma sulla Terra gli umani continuano a restare spiaccicati contro i loro tubi catodici, i loro plasma, gli lcd, gli smart phone e i loro schermini più piccoli di una puntina da disegno. Tanti piccoli insetti appiccicati alla carta moschicida. E quando il piscio riempie la stanza e il livello sale, gli umani si rannicchiano sulle loro poltrone galleggianti ultimo grido - paghi nel 2020 o schiatti - e ridono e applaudono, ridotti in poltiglia da marci denti mediatici.&lt;br /&gt;
Allora Gesù vola di nuvola in nuvola dicendo &lt;i&gt;niente, eh..?&lt;/i&gt; ai poveretti che pisciano. E quelli rispondono &lt;i&gt;niente, riproviamo domani&lt;/i&gt;. Ma domani è lo stesso e allora &lt;i&gt;riproviamo tra un po', ci siam rotti le palle&lt;/i&gt;. Niente. E mentre fanno un altro tentativo, un uomo per strada piega i suoi pensieri di mela e li scorge con la coda dell'occhio. Scuote la testa e grida &lt;i&gt;non avete capito nulla! dovete farvi una notorietà nello show business, altrimenti non vi fila nessuno quaggiù!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
E fu così che gli angeli finirono a pisciare ad un talent show in prima serata dimenticando il volere del Cristo, che se ne volò via con il suo disco volante urlando &lt;i&gt;tornerò, con un nuovo programma!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/i&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><title>Credere nell'assurdo</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/05/credere-nellassurdo.html</link><category>Beat Generation</category><category>Citazioni</category><category>Harold Norse</category><category>Hotel Nirvana</category><category>Poesia</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Tue, 11 May 2010 23:46:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-8483235315781438286</guid><description>&lt;blockquote&gt;scrivendo una poesia&lt;br /&gt;
&amp;amp; sentendomi assurdo&lt;br /&gt;
per questa attività senza sugo&lt;br /&gt;
sono andato alla finestra&lt;br /&gt;
&amp;amp; ho visto un mingherlino&lt;br /&gt;
cappelmatto barba di tarme&lt;br /&gt;
baffo alla groucho&lt;br /&gt;
ghignante&lt;br /&gt;
mormorante&lt;br /&gt;
a se stesso&lt;br /&gt;
contemplava&lt;br /&gt;
le cartoline di auguri&lt;br /&gt;
alla finestra&lt;br /&gt;
della &lt;i&gt;imprimerie&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;gît-le-coeur&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;
all’improvviso&lt;br /&gt;
con una rapida&lt;br /&gt;
calligrafia sul muro&lt;br /&gt;
ridendo di soppiatto&lt;br /&gt;
&amp;amp; scuotendo la vecchia testa&lt;br /&gt;
(bislacco solitario&lt;br /&gt;
vestito un po’ da prete&lt;br /&gt;
topesco &amp;amp; nero) lui&lt;br /&gt;
ha scritto&lt;br /&gt;
&amp;amp; ho dovuto vedere&lt;br /&gt;
&amp;amp; sono corso sotto&lt;br /&gt;
&amp;amp; ho letto&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
STIAMO CERCANDO&lt;br /&gt;
RAGIONI RAZIONALI&lt;br /&gt;
PER CREDERE&lt;br /&gt;
NELL’ASSURDO&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="float: right; font-size: 10px; margin-right: 20px;"&gt;&lt;b&gt;Harold Norse&lt;/b&gt;, Hotel Nirvana&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgmi14eaHlrSxL-F5nSTubRvkvXH5zixQ_bdmL4fuoAgSLjDheT0Z4_aimVuw90hVa6wrvNoONIPtE4MI4fQ83W7DzRs_TZYOVgSUjeCpUkM0HUVPrYk5DiyA60sZ7_RRqlCaKRoNAfyoJl/s1600/at-the-cafe-trieste-north-beach-san-francisco-1975-left-to-right-allen-ginsberg-harold-norse-jack-hirschman-michael-mcclure-bob-kaufman-photo-by-diane-chruch.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="at the cafe trieste north beach san francisco 1975 left to right allen ginsberg harold norse jack hirschman michael mcclure bob kaufman photo by diane chruch" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459307096752218450" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgmi14eaHlrSxL-F5nSTubRvkvXH5zixQ_bdmL4fuoAgSLjDheT0Z4_aimVuw90hVa6wrvNoONIPtE4MI4fQ83W7DzRs_TZYOVgSUjeCpUkM0HUVPrYk5DiyA60sZ7_RRqlCaKRoNAfyoJl/s1600/at-the-cafe-trieste-north-beach-san-francisco-1975-left-to-right-allen-ginsberg-harold-norse-jack-hirschman-michael-mcclure-bob-kaufman-photo-by-diane-chruch.jpg" style="cursor: pointer; height: 262px; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;
&lt;span style="font-size: x-small; font-style: italic;"&gt;Allen Ginsberg, Harold Norse, Jack Hirschman, Michael McClure, Bob Kaufman at Caffé Trieste (North Beach, San Francisco, 1975)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;
&lt;i&gt;Today's Song: &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rioYOoFqyAo"&gt;Jethro Tull - Life's A Long Song&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/i&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgmi14eaHlrSxL-F5nSTubRvkvXH5zixQ_bdmL4fuoAgSLjDheT0Z4_aimVuw90hVa6wrvNoONIPtE4MI4fQ83W7DzRs_TZYOVgSUjeCpUkM0HUVPrYk5DiyA60sZ7_RRqlCaKRoNAfyoJl/s72-c/at-the-cafe-trieste-north-beach-san-francisco-1975-left-to-right-allen-ginsberg-harold-norse-jack-hirschman-michael-mcclure-bob-kaufman-photo-by-diane-chruch.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Earth Day: tribute</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/04/earth-day-tribute.html</link><category>Natura</category><category>Omaggio</category><category>Terra</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Thu, 22 Apr 2010 17:59:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-484214596598527379</guid><description>E' bene ricordare, con un misero omaggio in confronto al tanto che si potrebbe fare, una giornata come l'Earth Day, anche se ogni singolo giorno dovrebbe essere un'occasione per ribadire il fatto che conservare e proteggere la Terra significa conservare e proteggere noi stessi. Non sono uno scienziato, non sono un sociologo o un antropologo, nemmeno un geologo - non sono un'etichetta, sono semplicemente un uomo, il risultato di un tango tra forze naturali alle quali mi sembra di dovere una parte dei miei pensieri. La Terra è campo di addestramento alla vita, è il suono flautato del silenzio lungo i pendii delle montagne eterne, un vecchio sdentato e magnifico che racconta storie di mare. La Terra è arte, deflagrazione di sensi, è un musico che spreme la sua scatoletta per le vie del borgo. La Terra siamo noi - e ci stiamo annientando.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;blockquote&gt;Andai nei boschi per vivere con saggezza, vivere con profondità e succhiare tutto il midollo della vita, per sbaragliare tutto ciò che non era vita e non scoprire, in punto di morte, che non ero vissuto.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;&lt;strong&gt;Henry David Thoreau&lt;/strong&gt;, Walden&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;
Prendetevi ora qualche minuto e ascoltela, osservatela, fatevi fulminare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;object width="400" height="300" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://fpdownload.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=8,0,0,0"&gt; &lt;param name="flashvars" value="offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fpatrick-smith-photography%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fpatrick-smith-photography%2F&amp;user_id=7765891@N08&amp;jump_to="&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed type="application/x-shockwave-flash" src="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649" allowFullScreen="true" flashvars="offsite=true&amp;lang=it-it&amp;page_show_url=%2Fphotos%2Fpatrick-smith-photography%2Fshow%2F&amp;page_show_back_url=%2Fphotos%2Fpatrick-smith-photography%2F&amp;user_id=7765891@N08&amp;jump_to=" width="400" height="300" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="margin-top:8px;"&gt;&lt;span style="text-align:center;font-size:10px;line-height:1px;"&gt;Da guardare a schermo intero (bottone in basso a destra, a photogallery avviata) &lt;br /&gt;
e con il sottofondo appropriato...&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;div align="center"&gt;&lt;object type="application/x-shockwave-flash" data="http://www.upload-mp3.com/files/182413_j0yl7/player.swf" id="audioplayer1" style="margin-left:auto;margin-right:auto;" height="24" width="290"&gt; &lt;param name="movie" value="http://www.upload-mp3.com/files/182413_j0yl7/player.swf"&gt;&lt;param name="FlashVars" value="playerID=audioplayer1&amp;soundFile=http://www.upload-mp3.com/files/182414_pj15y/Sigur%20R%C3%B3s%20-%20Vi%C3%B0rar%20Vel%20Til%20Loft%C3%A1r%C3%A1sa.mp3&amp;titles=Viðrar%20Vel%20Til%20Loftárása&amp;artists=Sigur%20Rós"&gt;&lt;param name="quality" value="high"&gt;&lt;param name="menu" value="false"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.upload-mp3.com/files/182413_j0yl7/player.swf" quality="high" menu="false" FlashVars="playerID=audioplayer1&amp;soundFile=http://www.upload-mp3.com/files/182414_pj15y/Sigur%20R%C3%B3s%20-%20Vi%C3%B0rar%20Vel%20Til%20Loft%C3%A1r%C3%A1sa.mp3&amp;titles=Viðrar%20Vel%20Til%20Loftárása&amp;artists=Sigur%20Rós" width="290" height="24" style="margin-left:auto;margin-right:auto;" id="audioplayer1" align="middle" allowScriptAccess="sameDomain" type="application/x-shockwave-flash" pluginspage="http://www.macromedia.com/go/getflashplayer"&gt;&lt;/embed&gt; &lt;b&gt;Per visualizzare correttamente galleria e player, se stai leggendo il feed, accedi al post originale cliccando &lt;a href="http://mybigsur.blogspot.com/2010/04/earth-day-tribute.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; &lt;/object&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total><enclosure length="120337" type="application/x-shockwave-flash" url="http://www.flickr.com/apps/slideshow/show.swf?v=71649"/></item><item><title>EP _ tracklist</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/04/ep-tracklist.html</link><category>(finzioni di) Poesia</category><category>Canzoni</category><category>Musica</category><category>Scritto da me</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Mon, 12 Apr 2010 19:22:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-3580343145740129496</guid><description>Una canzone in onore di barboni e reietti&lt;br /&gt;Una canzone per il poeta freak&lt;br /&gt;              che libera colombe di carta fuori l’università&lt;br /&gt;Una canzone &lt;i&gt;che soffia nel vento&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Una canzone come urlo di battaglia&lt;br /&gt;              un’altra.. urlo di dolore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una canzone per il cielo che frana dolcemente&lt;br /&gt;Una melodia esplosiva , mentre siedo sull’orlo della Luna&lt;br /&gt;              a guardare le supernove&lt;br /&gt;E poi una canzone  per i pazzi, una canzone per le puttane&lt;br /&gt;              per i mendicanti sui gradini del sagrato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una canzone per le brunette con gli occhi morbidi della notte&lt;br /&gt;Una ballata folk, un rauco grido grunge&lt;br /&gt;Una sinfonia dell’Est&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’atroce lamento di un violino&lt;br /&gt;             un soffio, un tic-tic, tap!&lt;br /&gt;Deoonnnnh – quasi un mantra&lt;br /&gt;             per i drogati di musica lì, sotto il palco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora un’altra canzone, ti prego&lt;br /&gt;Prima di crepare negli uffici&lt;br /&gt;e nei centri di sterminio commerciali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggnPueuuRG_7ll4QH2lh0JifKeI7jczkaNpZUaRdFgQV1kfPaQQjzSu3Fyn9cSA45N19BikxEsRIk5EOoVOqqPdT9TS34Y8heiOsHZUTj-TbWJ9NaAz1s2DUb75CejS61Nhy-aqGallGla/s1600/Music_by_DrBunsenHoneydew.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 262px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggnPueuuRG_7ll4QH2lh0JifKeI7jczkaNpZUaRdFgQV1kfPaQQjzSu3Fyn9cSA45N19BikxEsRIk5EOoVOqqPdT9TS34Y8heiOsHZUTj-TbWJ9NaAz1s2DUb75CejS61Nhy-aqGallGla/s400/Music_by_DrBunsenHoneydew.jpg" border="0" alt="music deviantart" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5459307096752218450" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;font-size:x-small;"&gt;&lt;a href="http://drbunsenhoneydew.deviantart.com/art/Music-40869184" target="_blank"&gt;Music&lt;/a&gt; by DrBunsenHoneydew&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Today's Song: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=itpVz-Tp9Qw" target="_blank"&gt;Saxon Shore - Marked With The Knowledge&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggnPueuuRG_7ll4QH2lh0JifKeI7jczkaNpZUaRdFgQV1kfPaQQjzSu3Fyn9cSA45N19BikxEsRIk5EOoVOqqPdT9TS34Y8heiOsHZUTj-TbWJ9NaAz1s2DUb75CejS61Nhy-aqGallGla/s72-c/Music_by_DrBunsenHoneydew.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>il velo del cielo sulla tiare e sui diademi di una grande Eterna Brunetta chiamata notte</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/03/il-velo-del-cielo-sulla-tiare-e-sui.html</link><category>Citazioni</category><category>Jack Kerouac</category><category>Libri</category><category>Maggie Cassidy</category><category>Notte</category><category>Primaverara</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Sat, 27 Mar 2010 12:23:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-8661215572404198054</guid><description>&lt;blockquote&gt;E’ una tiepida e tarda notte di marzo; sono nel pieno del chiaro di luna le streghe di marzo si lanciano a tutta velocità con i veli e le scope, i levrieri le inseguono, guaiscono nell’oscurità, le foglie non volano, restano schiacciate sotto i piedi, bagnata, una creatura bestiale si rotola sulla schiena nella terra, stai per capire che il Re Barone delle dolci montagne non stava per essere incoronato nella linfa di pino di questo Regno – vidi uccelli blu tremare su fradici rami neri, “flauto!”.&lt;br /&gt;La primavera di flauto correva nei corridoi e nei vicoli rituali della mia mente sacra nella santa vita e mi faceva svegliare e risorgere alla mia attività di essere e diventare un uomo. Prendevo profonde boccate d’aria, mi infilavo con rapidi passi in scorciatoie sulla ghiaiosa via di accesso con vista sul fiume sul retro desolato del Textile – le grandiose vedute di Lowell da questa posizione dominante di notte, le innumerevoli acque tristi e tragiche laggiù, su sagome di arbusti morti e Reo e Chandler e vecchissime automobili bip bip bop in rovina infestate dai topi, e la sabbia putrida, che puzzava di fogna – ecco gli odori che inalavo nella primavera questa notte di ritorno dalla casa di Maggie, la primavera spingeva avanti il vecchio paraurti con sotto la sua dolce immondizia imputridita e incrostata e sapevo – che tutto ciò si sarebbe mischiato con il dolce alito del fiume che mi sgomenta sul lago nell’ansa – Dalla radura di Lakeview potevo letteralmente sentire l’odore delle pigne che si preparano per felici estati all’asciutto sulla terra, delle azalee di nuovo gonfie nel giardino di Mrs Faterty, il bar di Rattigan a fianco avrebbe sparso nell’aria l’aroma della schiuma della birra nei mesi seguenti – non si poteva non capire che era arrivata la primavera per l’agitarsi delle scope sulle verande delle signore -&lt;br /&gt;&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;&lt;strong&gt;Jack Kerouac&lt;/strong&gt;, Maggie Cassidy&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHtgvuozTl5YwNKunkySMP1zeiJdfNugchkolW1DjGR0gkkoy2amyF0Q89dy5OqopFE2XzCoxdmS4uOmLFHQcMgHqb_eUVAsdNGTii60aj76b0Y_dvmwDgrmhkkFrv-nBlo4wS9slWVTUu/s1600/2760956733_be53ba712e_b.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHtgvuozTl5YwNKunkySMP1zeiJdfNugchkolW1DjGR0gkkoy2amyF0Q89dy5OqopFE2XzCoxdmS4uOmLFHQcMgHqb_eUVAsdNGTii60aj76b0Y_dvmwDgrmhkkFrv-nBlo4wS9slWVTUu/s400/2760956733_be53ba712e_b.jpg" border="0" alt="Ouelette bridge at night (Lowell, MA)" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5453302463714299890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/caddyroyalty/2760956733/" target="_blank"&gt;Ouelette bridge at night - Lowell, MA&lt;/a&gt; by caddyroyalty&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Today's Song: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LcvuSHLFmP8" target="_blank"&gt;Jimi Hendrix - Bleeding Heart&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHtgvuozTl5YwNKunkySMP1zeiJdfNugchkolW1DjGR0gkkoy2amyF0Q89dy5OqopFE2XzCoxdmS4uOmLFHQcMgHqb_eUVAsdNGTii60aj76b0Y_dvmwDgrmhkkFrv-nBlo4wS9slWVTUu/s72-c/2760956733_be53ba712e_b.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>[break]</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/03/break.html</link><category>Scritto da me</category><category>Scrivere</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Tue, 16 Mar 2010 21:37:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-3976192051973750106</guid><description>Ci son quegli attimi in cui scrivere è quasi fottutamente necessario, al di là di tutti i prosciutti e le targhette premio che qualche accademico ti potrebbe elargire insieme a sorrisi smaltati forzati, al di là dei San Valentino e delle operazioni commerciali studiate dai santoni del marketing, al di là della pederastia, dei cocomeri.. di tutto.&lt;br /&gt;Che si tratti di sputare addosso alla società consumistica, che si tratti di farsi spaccare in due da un crepuscolo o snocciolare un sogno, non importa. E' giocare a fare lo scrittore, è volare è strisciare come un verme.. al diavolo - qualunque cosa sia è un &lt;i&gt;apriscatole dell'anima&lt;/i&gt; (millerismo).&lt;br /&gt;Sei Tu, la tua penna e un foglio. Oppure sei Tu e un computer. E' il Mondo e sei Tu, o pure una lampada e il foglio. E' anche la tua penna infilzata in un foglio. Il foglio che si mangia la lampada mentre la penna sta a guardare divertita.&lt;br /&gt;E' orgia rituale, balletto cosmico, insalata d'inchiostro con le pere, cavalcata onirica nel regno del caos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non basta. Quando tutto questo è scalzato dalle routines, dallo sciabordare degli impegni troppo quotidiani, dal tempo - dio, quel cavolo di tempo che continua a farneticare di dovere e di legge e di ordine - beh, a quel punto è come avere soltanto un misero cucchiaino per raccogliere fiumi di nettare che escono dalla tua mente in seguito a strani e intermittenti fremiti elettrici. Già..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è proprio per questo motivo che ti raggiunge il desiderio di andartene a scrivere un poema epico sopra una bagnarola galleggiante su quel nettare, lavando via la schizofrenia industriale con la tua lunga barba da re nordico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(E' per questo che solamente assaggi del genere riesco a dare in mezzo ai &lt;i&gt;loop&lt;/i&gt; in-finiti della vita da studentequalcosa. Non vedo l'ora di uscire per un po') &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Dopo tutto sto casino, e via dicendo, arrivai al punto che avevo bisogno di un po' di solitudine proprio per fermare il meccanismo di "pensare" e di "godere" che chiamano "vita", avevo bisogno di stendermi sull'erba e guardare le nuvole."&lt;br /&gt;&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;&lt;strong&gt;Jack Kerouac&lt;/strong&gt;, Viaggiatore solitario&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiARzYtAsLdyMaV1FG2ANXE04Kc3UHcqQ0qr00i0WZXABL6HbAg8GBnas1uYKsnLL9b1-cYsCfdlTy6zDbSuviyAZgF2fTfCUtPTCBlUwro94QY5bjHx1ZT6tA1gwpqCfosiSgnhakmP2fX/s1600-h/Break_in_the_Storm_by_billyunderscorebwa.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 269px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiARzYtAsLdyMaV1FG2ANXE04Kc3UHcqQ0qr00i0WZXABL6HbAg8GBnas1uYKsnLL9b1-cYsCfdlTy6zDbSuviyAZgF2fTfCUtPTCBlUwro94QY5bjHx1ZT6tA1gwpqCfosiSgnhakmP2fX/s400/Break_in_the_Storm_by_billyunderscorebwa.jpg" border="0" alt="Break in the Storm" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449346229996863586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://billyunderscorebwa.deviantart.com/art/Break-in-the-Storm-136512115" target="_blank"&gt;Break in the Storm&lt;/a&gt; by billyunderscorebwa&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Today's Song: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=akYuy2FMQk4" target="_blank"&gt;Sigur Rós - Viðrar Vel Til Loftárása (meravigliosa.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiARzYtAsLdyMaV1FG2ANXE04Kc3UHcqQ0qr00i0WZXABL6HbAg8GBnas1uYKsnLL9b1-cYsCfdlTy6zDbSuviyAZgF2fTfCUtPTCBlUwro94QY5bjHx1ZT6tA1gwpqCfosiSgnhakmP2fX/s72-c/Break_in_the_Storm_by_billyunderscorebwa.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><title>College all’angolo della via</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/02/college-allangolo-della-via.html</link><category>Beat Generation</category><category>Citazioni</category><category>City Lights Pocket Poets Anthology</category><category>Kenneth Patchen</category><category>Poesia</category><category>Vita</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Sun, 21 Feb 2010 23:00:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-6031577982759083875</guid><description>&lt;blockquote&gt;L’anno venturo ci ricoprirà l’erba della tomba.&lt;br /&gt;Adesso stiamo verticali, e ridiamo;&lt;br /&gt;Lumando&lt;span style="vertical-align:top;font-family:Tahoma;font-size:12px;"&gt;*&lt;/span&gt; le ragazze di passaggio;&lt;br /&gt;Puntando su cavalli bolsi; trincando gin scadente.&lt;br /&gt;Da fare, non c’è niente; da andare, in nessun posto; niente gente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’anno scorso era un anno fa; nient’altro.&lt;br /&gt;Non eravamo più giovani allora; né ora siamo invecchiati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riusciamo a mantenerci un’aria giovanile;&lt;br /&gt;Dietro le facce non sentiamo niente, in nessun modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente non saremo davvero morti quando moriamo.&lt;br /&gt;E comunque non siamo mai stati niente; neanche soldati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi siamo gli insultati, fratello, i figli desolati.&lt;br /&gt;Sonnambuli per una terra buia e terribile,&lt;br /&gt;Dove la solitudine è un coltello sporco alla nostra gola.&lt;br /&gt;Stelle fredde ci guardano, socio&lt;br /&gt;Stelle fredde e le puttane&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="vertical-align:top;font-family:Tahoma;font-size:12px;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10px;"&gt;&lt;a href="http://www.bruttastoria.it/dictionary/Lumare.html" target="_blank"&gt;lumare&lt;/a&gt;: In generale significa "guardare". Spesso assume il significato di mangiarsi qualcuno/a con gli occhi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;&lt;strong&gt;Kenneth Patchen&lt;/strong&gt;, College all'angolo della via&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiV5KhDbF-lMvLWSpPZVoWUgJCxbuN564Ltorfu2uRCqZBHOquCncUrZpf3nGTA5WQEdLtnWv3C3L7mZ12NEtgepNJ5sn3-l3SWbuSlVEuaGrDhKGAG456U2DHxIXvl2ekDfjRRnWJCekWP/s1600-h/shapeimage_2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 260px; height: 400px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiV5KhDbF-lMvLWSpPZVoWUgJCxbuN564Ltorfu2uRCqZBHOquCncUrZpf3nGTA5WQEdLtnWv3C3L7mZ12NEtgepNJ5sn3-l3SWbuSlVEuaGrDhKGAG456U2DHxIXvl2ekDfjRRnWJCekWP/s400/shapeimage_2.jpg" border="0" alt="Kenneth Patchen Work" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5440826735337286178" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Today's Song: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=O3H6BMyg28k" target="_blank"&gt;Balmorhea - Bowspirit&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiV5KhDbF-lMvLWSpPZVoWUgJCxbuN564Ltorfu2uRCqZBHOquCncUrZpf3nGTA5WQEdLtnWv3C3L7mZ12NEtgepNJ5sn3-l3SWbuSlVEuaGrDhKGAG456U2DHxIXvl2ekDfjRRnWJCekWP/s72-c/shapeimage_2.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>black soul refrain</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/01/black-soul-refrain.html</link><category>Bop</category><category>Charles Mingus</category><category>Improvvisazione</category><category>Jazz</category><category>Musica</category><category>Scritto da me</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Wed, 6 Jan 2010 00:12:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-6390450490344954621</guid><description>il ticchettio sommesso ma&lt;br /&gt;repentino delle percussioni tic tic –&lt;br /&gt;frustate sui piatti poi la tromba&lt;br /&gt;che attacca con il suo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;anthem&lt;/span&gt; per l’entrata del&lt;br /&gt;pagliaccio baldanzoso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e i neri del complesso&lt;br /&gt;i&lt;br /&gt;neri del&lt;br /&gt;pub sorridono tutti con migliaia di&lt;br /&gt;denti bianchi come il lattiginoso&lt;br /&gt;cielo del brulicante delta del&lt;br /&gt;Mississipi&lt;br /&gt;New Orleans&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando l’anima nera ancora&lt;br /&gt;esulta ecco&lt;br /&gt;che&lt;br /&gt;si fa avanti il sassofonista soffiando&lt;br /&gt;nel suo corno&lt;br /&gt;delle tempeeeste&lt;br /&gt;uccidendo tutti i presenti all’istante&lt;br /&gt;- amico tutti crepati&lt;br /&gt;uccisi dal bop&lt;br /&gt;nella notte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e cristo quando Mingus solletica&lt;br /&gt;il contrabbasso&lt;br /&gt;e vedi il suo volto arrotolato in una smorfia&lt;br /&gt;estatica&lt;br /&gt;e tutti lo vedono&lt;br /&gt;e pure il vecchio Joe e Bill&lt;br /&gt;il senzatetto&lt;br /&gt;- quando lo vede Howard il&lt;br /&gt;barista che strofina il sacro&lt;br /&gt;Graal&lt;br /&gt;per qualche altro beone jazz –&lt;br /&gt;beh allora&lt;br /&gt;sai che tutti quanti cazzo&lt;br /&gt;son lì per quello&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Johnny Frank&lt;br /&gt;Jack&lt;br /&gt;anche quel lustrascarpe che viene&lt;br /&gt;fin da Albuquerque e gli&lt;br /&gt;hoboes del Nebraska&lt;br /&gt;- perfino gli europei&lt;br /&gt;e i gringos&lt;br /&gt;son lì per il bap bep&lt;br /&gt;son lì per il bop&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:10px;"&gt;[schizzi immaginari e improvvisati mentre &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Charles_Mingus" target="_blank"&gt;Mingus&lt;/a&gt; impazza]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVMmDBNc9r4Q70JTJeF5eJ_9BfDhLWqvyTAATNQiN4X3WKllpGXtLyrxTS-RRDSJaY8FbxdD71bwxYUrY_6rnRzURm6zgWUXIXMH7hE91oDoAE_DPCraJdMOevtUjTeVbsJY8K6G0hrHD0/s1600-h/20090419233755!Charles_Mingus_1976_cropped.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 267px; height: 400px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVMmDBNc9r4Q70JTJeF5eJ_9BfDhLWqvyTAATNQiN4X3WKllpGXtLyrxTS-RRDSJaY8FbxdD71bwxYUrY_6rnRzURm6zgWUXIXMH7hE91oDoAE_DPCraJdMOevtUjTeVbsJY8K6G0hrHD0/s400/20090419233755!Charles_Mingus_1976_cropped.jpg" border="0" alt="Charles Mingus" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5423408536648292770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Today's Song: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AOYDt7HZ-xM" target="_blank"&gt;Charles Mingus - Better Git It In Your Soul&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVMmDBNc9r4Q70JTJeF5eJ_9BfDhLWqvyTAATNQiN4X3WKllpGXtLyrxTS-RRDSJaY8FbxdD71bwxYUrY_6rnRzURm6zgWUXIXMH7hE91oDoAE_DPCraJdMOevtUjTeVbsJY8K6G0hrHD0/s72-c/20090419233755!Charles_Mingus_1976_cropped.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><title>dusks: first act</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2010/01/dusks-first-act.html</link><category>Citazioni</category><category>Crepuscolo</category><category>Fotografia</category><category>Inverno</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Sun, 3 Jan 2010 17:16:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-1685064998248237840</guid><description>&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX2t94vdu8LlQ2rLgL1k92lgIMCF2yCIseyQEor3eFSg44ShgWtXN7s9dHEG75FjPDkKtM5l-17yYWuV7OWpEDwcakvh7ik2iI0pj4ECBA33b34fFwjC69eOzkEHxKAaaV8BqzjOsLYPoY/s1600-h/IMG_4673.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX2t94vdu8LlQ2rLgL1k92lgIMCF2yCIseyQEor3eFSg44ShgWtXN7s9dHEG75FjPDkKtM5l-17yYWuV7OWpEDwcakvh7ik2iI0pj4ECBA33b34fFwjC69eOzkEHxKAaaV8BqzjOsLYPoY/s400/IMG_4673.jpg" border="0" alt="dusk first act" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5422548965819793202" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/allienato/4240446503/" target="_blank"&gt;dusk: first act&lt;/a&gt; by me&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Nell'oscurità invernale, la profondità dell'azzurro penetrante da Baghdad araba del pungente e bel crepuscolo invernale di gennaio - di solito mi straziava il cuore, una stella morbida come una pugnalata stava nel mezzo di quell'azzurro più magico, pulsava come l'amore - vidi i capelli di Maggie dentro questa sera -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;&lt;strong&gt;Jack Kerouac&lt;/strong&gt;, Maggie Cassidy&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Today's Song: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zMC8kyTyYKA"&gt;Maurice Ravel - Bolero (video tratto da "Allegro non troppo")&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX2t94vdu8LlQ2rLgL1k92lgIMCF2yCIseyQEor3eFSg44ShgWtXN7s9dHEG75FjPDkKtM5l-17yYWuV7OWpEDwcakvh7ik2iI0pj4ECBA33b34fFwjC69eOzkEHxKAaaV8BqzjOsLYPoY/s72-c/IMG_4673.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><title>Quartier libre</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2009/12/quartier-libre.html</link><category>Divertissement</category><category>Humor</category><category>Jacques Prévert</category><category>Poesia</category><category>Quartier libre</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Tue, 22 Dec 2009 23:47:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-8746249420606460519</guid><description>Ho messo il mio képi&lt;span style="vertical-align:top;font-family:Tahoma;font-size:12px;"&gt;*&lt;/span&gt; nella gabbia&lt;br /&gt;e sono uscito con l’uccello in testa&lt;br /&gt;Così&lt;br /&gt;non si fa più il saluto&lt;br /&gt;domandò l’ufficiale in comando&lt;br /&gt;No&lt;br /&gt;il saluto non si fa più&lt;br /&gt;rispose l’uccello&lt;br /&gt;Ah bene&lt;br /&gt;scusi credevo si facesse il saluto&lt;br /&gt;disse l’ufficiale in comando&lt;br /&gt;E’ scusatissimo tutti facciamo errori&lt;br /&gt;disse l’uccello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="vertical-align:top;font-family:Tahoma;font-size:12px;"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:10px;"&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Kepi" target="_blank"&gt;képi&lt;/a&gt;: copricapo militare di forma cilindrica o troncoconica..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;&lt;strong&gt;Jacques Prévert&lt;/strong&gt;, Quartier libre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcSjr1beDULBj36nlktfAP_QZPx9-FcRGHIERVXEhPDIs1LTwAUpVSiO52ERRQObdJOzWfQx7A-wahvXTj8HoMwcL2zFaVuhdk9v_KxqsPBYMfWWMQVzfUtlynNgjl2kG5OOOdleXq9djU/s1600-h/prevert001.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 326px; height: 400px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcSjr1beDULBj36nlktfAP_QZPx9-FcRGHIERVXEhPDIs1LTwAUpVSiO52ERRQObdJOzWfQx7A-wahvXTj8HoMwcL2zFaVuhdk9v_KxqsPBYMfWWMQVzfUtlynNgjl2kG5OOOdleXq9djU/s400/prevert001.jpg" border="0" alt="Jacques Prévert" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5418201302698437970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Today's Song: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=zJ0ENKh_6NM" target="_blank"&gt;Jefferson Airplane - Greasy Heart&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcSjr1beDULBj36nlktfAP_QZPx9-FcRGHIERVXEhPDIs1LTwAUpVSiO52ERRQObdJOzWfQx7A-wahvXTj8HoMwcL2zFaVuhdk9v_KxqsPBYMfWWMQVzfUtlynNgjl2kG5OOOdleXq9djU/s72-c/prevert001.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>Requiem for a dream, part #6</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2009/12/requiem-for-dream-part-6.html</link><category>Dreams</category><category>Io non sono qui</category><category>Requiem for a dream</category><category>Scritto da me</category><category>Sogni</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Thu, 17 Dec 2009 10:26:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-3506993767745487579</guid><description>Un flash mi porta ad una festa. Una di quelle feste che si organizzano per il compleanno di qualcuno, una trovata fai-da-te incastrata nella stanza di una casa, non troppo grande ma abbastanza per contenere quattro risate e una manciata di suoni messi alla rinfusa. E’ il principio, o la fine, oppure semplicemente il grosso della masnada è uscito a fumare tra chissà quale piega del tempo, fatto sta che nella stanza mi guardo attorno e vedo poche briciole di umanità. Forse c’è un recipiente per il ponce, delle patatine, forse non è niente di tutto questo. Qualcuno mi trascina per il braccio e mi porta davanti ad una ragazza, per conoscerla; poi scompare. La ragazza ha un buon sorriso, ha i capelli chiari e il tempo pare andare avanti senza tregua durante tutta la presunta conversazione che sto avendo con lei. Ad un tratto mi chiede se le piaccio, mentre allarga il suo dolce sorriso sopra di me. Io non dico nulla, il mio viso non si contrae in alcuna smorfia che possa tradire disinteresse, timidezza, sorpresa. Nell’attesa della risposta il suo volto cambia: i lembi del sorriso lentamente allentano la presa e lasciano cascare la sua bocca in un’espressione prima incredula, poi malinconica. Sembra che stia per scoppiare in lacrime, comincia a farfugliare qualcosa un po’ impacciata. “No perché pensavo.. insomma.. il fatto è c”.&lt;br /&gt;Le parole smettono di uscire da quel che poco prima era un buon sorriso diamantino, non la vedo in volto ma so per certo che ha gli occhi sgranati dalla sorpresa. Ho la lingua nella sua bocca e sto cercando un abbraccio che ancora non arriva. &lt;br /&gt;La sua richiesta mi aveva fatto pensare che non-era-poi-un-gran-chè e però-a-me-piacciono-diverse e.. e poi ha cominciato a ronzarmi in testa senza alcun motivo &lt;i&gt;I want you&lt;/i&gt; di &lt;i&gt;Dylan&lt;/i&gt;, mi son detto “al diavolo!” e mi son lanciato sulla sua dolcezza mentre farfugliava parole di imbarazzo. Woosh. Rapido spostamento d’aria ed ero sulle sua labbra.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;The silver saxophones say I should refuse you… But it's not that way, I wasn't born to lose you.&lt;br /&gt;I want you, I want you, I want you so bad.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;Dopo un primo momento di stupore sì, si è lasciata andare.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;I want you&lt;/i&gt;, proprio quella. Quella di quando si scatena la passione tra &lt;i&gt;Ledger&lt;/i&gt; (Robbie Clark) e la &lt;i&gt;Gainsbourg&lt;/i&gt; (Claire) in quel film fantastico che è &lt;i&gt;Io non sono qui&lt;/i&gt;. &lt;br /&gt;C'è forse la stessa carica, lo stesso slancio della scena. C'è uno di quei fotogrammi incastonato nel mio film, ma con la consistenza lunare del sogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Ancora non mi convinco del fatto che la Gainsbourg sia realmente “brutta”. C’è qualcosa di intrigante in una donna francese. Quel che ho fatto nel sogno probabilmente l’avrei fatto anche con lei. Avrei pensato “al diavolo!” e avrei bevuto direttamente alla sorgente di un altro buon sorriso.]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:11px;font-style:italic;"&gt;» tutti i sogni di: &lt;a href="http://mybigsur.blogspot.com/search/label/Requiem%20for%20a%20dream"&gt;Requiem for a dream&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Dc-42Y17ejQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Dc-42Y17ejQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;</description><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">2</thr:total></item><item><title>Humanifesto (frammenti)</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2009/11/humanifesto-frammenti.html</link><category>Erri De Luca</category><category>Esistenza</category><category>Pensieri</category><category>Pulsioni</category><category>Quelchevuoi-oni</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Sun, 29 Nov 2009 14:31:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-9161075306546360188</guid><description>(perso tra le fossette di De Luca sbroglio i nodi del mio pensiero e scopro interrogativi esistenziali - la cresta di un'onda sul bordo dell'oceano)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi sono questi ossessi come me? Chi siamo Noi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#777777;"&gt;&lt;i&gt;Di che ti preoccupi, figliolo?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Migliaia di risate sardoniche, là fuori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#777777;"&gt;&lt;i&gt;"Da che guerra punica torni così rimbambito?"&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna, mandano legioni a darci la caccia perchè siamo un pericolo, una brutta macchia da levare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#777777;"&gt;&lt;i&gt;E che tipo di pericolo sareste per loro?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo eretici. Parliamo a vanvera e sputiamo versi in rima sui sagrati delle cattedrali. Audaci come scritte oscene sui muri dei palazzoni vittoriani, fracassiamo pregiudizi e, dall'alto degli alberi, tiriamo ghiande alle vecchiacce con cappellini stupidi - alle Regine con cappellini stupidi.&lt;br /&gt;Le nostre bombe a volte salvano la gente (ma il Loro "salvare" è un "condurre alla perdizione"). Leggiamo Thoreau e proviamo a vedere quante stelle stanno i un vasetto di marmellata. Sognamo. Saltiamo da una galassia all'altra inseguendo un colibrì che ancora ci sfugge. A chi dice che siamo pazzi sorridiamo - con volti folli. Ci arricchiamo con dobloni di saggezza. I nostri saggi più esplosivi sono giovani esuberanti con lunghe barbe da eremiti. Siamo scivolati oltre la linea di un millennio e mastichiamo i ricordi del nostro passato, i carillon di qualche giorno prima ancora risuonano nelle nostre scatole magiche. Sguardi cupi posiamo sul sangue degli antenati rimasti impigliati nel filo spinato, più indietro. Come fulmini, &lt;i&gt;"mettiamo radici in aria alla cieca"&lt;/i&gt;. Facciamo a cazzotti con le mascotte che portano l'etichetta COPYRIGHT PROFITTOOMORTE. Forse siamo davvero come il fuoco, disobbediente alla forza gravitazionale, che cresce invece dal basso verso l'alto. La nostra Utopia sta su Plutone. Solletichiamo Atlante con una piuma, mentre regge la volta celeste. Tentano di imboccarci offrendoci una pappetta insipida che spacciano per Libertà, ma serriamo le nostre bocche e battiamo i pugni sul tavolo. Siamo delle minoranze, reietti. Siamo.. terroristi, rivendichiamo attentati ai pilastri delle loro realtà imposte, le somme verità, gli editti inviolabili. Musicisti, poeti, scrittori, cantanti, teatranti, spie insospettabili, boscaioli, uomini semplici, lupi di mare, viaggiatori, contadini, conti e duchi, braccianti, arrrtisti.. Assumiamo forme sempre diverse ma allo stesso tempo siamo amorfi, bruciamo senza regolarità da un giorno all'altro e trovare una gabbia adatta a Noi diventa impossibile. Anche i più pigri di noi portano avanti una rivoluzione ascetica che si protrae sin dall'alba dei tempi. Una rivoluzione per tornare ad essere gli autentici Esseri Umani - una rivoluzione Umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#777777;"&gt;&lt;i&gt;Che avete intenzione di fare? Cosa faremo?&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continueremo a &lt;i&gt;lanciare il nostro urlo barbarico sopra i tetti del mondo&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(torno sulle corde malinconiche della chitarra di Erri. gli occhi lucidi della nipote posati su di lui mi spaccano in due. il due che non si divide.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;* Humanifesto è aperto ai contributi di beati e dannati di passaggio che sentono il fremito di scariche elettriche . E' un lungo discorso che immagino non finirà mai.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br/&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjjyxkOVOvHCmbpIl-JX3LptQIBfU3ycmmXg6Cr8NOpFGJ_3zDPhdzvULWR481MFpugRiPZReBSH3P_xUZiRQ4AXWzEJ16F05ib59juCGQC6D8YlSQg5j9r_YGPiGEpwVKcsBmEs-Y4rTR/s1600/humanifesto.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 249px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjjyxkOVOvHCmbpIl-JX3LptQIBfU3ycmmXg6Cr8NOpFGJ_3zDPhdzvULWR481MFpugRiPZReBSH3P_xUZiRQ4AXWzEJ16F05ib59juCGQC6D8YlSQg5j9r_YGPiGEpwVKcsBmEs-Y4rTR/s400/humanifesto.jpg" border="0" alt="Humanifesto" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409563300059694610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Today's Song: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=rkYjc7yTn3s" target="_blank"&gt;Pearl Jam - Unthought Known&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjjyxkOVOvHCmbpIl-JX3LptQIBfU3ycmmXg6Cr8NOpFGJ_3zDPhdzvULWR481MFpugRiPZReBSH3P_xUZiRQ4AXWzEJ16F05ib59juCGQC6D8YlSQg5j9r_YGPiGEpwVKcsBmEs-Y4rTR/s72-c/humanifesto.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">4</thr:total></item><item><title>gli ingranaggi dell'universo han smesso di funzionare (?)</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2009/03/gli-ingranaggi-delluniverso-han-smesso.html</link><category>Citazioni</category><category>Jack Kerouac</category><category>Libri</category><category>Un mondo battuto dal vento</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Tue, 10 Nov 2009 23:00:00 +0100</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-1504426804447999480</guid><description>&lt;blockquote&gt;Oltre a tutto questo, ho avuto vari &lt;span style="color:#666666;"&gt;pesi&lt;/span&gt; da portare sulle spalle: problemi di persone stupide che non sanno quello che vogliono. Sono stanco di questa ambiguità, ignoranza e indifferenza.&lt;br /&gt;Voglio essere serio.&lt;br /&gt;Poichè sono circondato da gente simile, mi sembra quasi inutile cercare di andare a fondo col mio lavoro... In ogni caso, a loro non importa. Non lo &lt;span style="color:#666666;"&gt;sanno&lt;/span&gt;. Mi sto rivolgendo a me stesso come la donna che ride all'ingresso del parco dei divertimenti, che tutti fissano con la bocca aperta.&lt;br /&gt;Non ci sono degli intenditori?&lt;br /&gt;Nessun appassionato dell'amore?&lt;br /&gt;E' questo il modo in cui il mondo andrà a finire, nell'&lt;span style="color:#666666;"&gt;indifferenza&lt;/span&gt;? Dove stanno i veri entusiasmi, quelli seri, importanti, innegabili? Dove sono gli antichi profeti e i compilatori delle Scritture? Dov'è l'Agnello di Dio? Dove sono i piccoli? Cos'è successo alla parabola? Alla Parola? E alle storie semplici e alla serietà?&lt;br /&gt;Cos'è tutta questa scienza vana?&lt;br /&gt;Perchè la gente vagabonda con superficialità e se ne dimentica pure?&lt;br /&gt;Dov'è il bambino serio?&lt;br /&gt;Non moriamo neanche più, semplicemente scivoliamo oltre l'ultimo lampione come fanno i personaggi di Céline. Non è neppure una presa in giro. E' un incidente.&lt;br /&gt;Chi se ne importa del naturalismo?&lt;br /&gt;Ecco perchè adesso non posso più andare a fondo nelle cose. O, amore, vieni da me, sbrigati perdio, la Musa non mi basta e non ci sono corone di alloro.&lt;br /&gt;Voglio un'anima.&lt;br /&gt;Voglio un'anima.&lt;br /&gt;Voglio un'anima.&lt;br /&gt;Voglio la mia piccola ragazza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;&lt;strong&gt;Jack Kerouac&lt;/strong&gt;, Un mondo battuto dal vento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwLZ2SQQkz8UUWeLiKp1qcKMjQoAlbzsvQb-xj2cviwSvFdYdHs9t_Gb_qp-AZSdIHq1dmRNbngrUr3wfbY4kqs9tPYwPczKURb7-IFCCqdZmHkHzgAJEGwhqcsBjHBLAuBVLAECA6mfZV/s1600-h/2578337447_ed927ed1ef.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwLZ2SQQkz8UUWeLiKp1qcKMjQoAlbzsvQb-xj2cviwSvFdYdHs9t_Gb_qp-AZSdIHq1dmRNbngrUr3wfbY4kqs9tPYwPczKURb7-IFCCqdZmHkHzgAJEGwhqcsBjHBLAuBVLAECA6mfZV/s400/2578337447_ed927ed1ef.jpg" border="0" alt="Jack Kerouac" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5402602671692060354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/tompalumbo/2578337447/" target="_blank"&gt;Jack Kerouac III&lt;/a&gt; on flickr&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgwLZ2SQQkz8UUWeLiKp1qcKMjQoAlbzsvQb-xj2cviwSvFdYdHs9t_Gb_qp-AZSdIHq1dmRNbngrUr3wfbY4kqs9tPYwPczKURb7-IFCCqdZmHkHzgAJEGwhqcsBjHBLAuBVLAECA6mfZV/s72-c/2578337447_ed927ed1ef.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><title>if these trees could talk...</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2009/10/if-these-trees-could-talk.html</link><category>Giovinezza</category><category>Parco</category><category>Pensieri</category><category>Poesia</category><category>Vita</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Sun, 11 Oct 2009 14:58:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-2081886607244112022</guid><description>Complice dell'oscurità&lt;br /&gt;butto fuori profonde boccate di&lt;br /&gt;pensieri di carta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il ghigno da pagliaccio sull'insegna&lt;br /&gt;i lembi rossicci del cielo industriale&lt;br /&gt;il parco della vecchia corsa all'oro&lt;br /&gt;e un whiskey per il santo spirito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E noi, diamanti schiusi che &lt;br /&gt;penzolavamo sulle staccionate&lt;br /&gt;ebbri dei profumi di libertà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;siamo precipitati dagli alberi,&lt;br /&gt;ci siamo schiantati&lt;br /&gt;sulle grigie increspature del tempo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e (d'un tratto) la vita &lt;br /&gt;(non) era (più) così&lt;br /&gt;magnifica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-ssMi5-dX1xR2L2yyiKasKz9r08jUF925xwKmm5Ftxd-0tElpR2FTwSKM-2HTdJJwgOfMkvBlmSmE7Ar0B-1BeLOd5fLbLECIfqHUbBPH48XRTSaRdlclrvNKCQlMwEOeuCHdTbto1r2M/s1600-h/7d331d0e391e642291b049fc6963d6be.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 250px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-ssMi5-dX1xR2L2yyiKasKz9r08jUF925xwKmm5Ftxd-0tElpR2FTwSKM-2HTdJJwgOfMkvBlmSmE7Ar0B-1BeLOd5fLbLECIfqHUbBPH48XRTSaRdlclrvNKCQlMwEOeuCHdTbto1r2M/s400/7d331d0e391e642291b049fc6963d6be.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5391341268585425154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://bamako.deviantart.com/art/Glowing-86102730" target="_blank"&gt;Glowing&lt;/a&gt; by bamako&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Today's Song: &lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=r091NxxvNMU" target="_blank"&gt;Mark Lanegan - Carnival&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/i&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-ssMi5-dX1xR2L2yyiKasKz9r08jUF925xwKmm5Ftxd-0tElpR2FTwSKM-2HTdJJwgOfMkvBlmSmE7Ar0B-1BeLOd5fLbLECIfqHUbBPH48XRTSaRdlclrvNKCQlMwEOeuCHdTbto1r2M/s72-c/7d331d0e391e642291b049fc6963d6be.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">3</thr:total></item><item><title>Vajont. 9-10-1963.</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2009/10/vajont-9-10-1963.html</link><category>Anniversario</category><category>Citazioni</category><category>Omaggio</category><category>Vajont</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Fri, 9 Oct 2009 18:42:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-7066570736217628313</guid><description>“Che strano… Lo senti? Adesso si è fermato anche il vento…”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;C’è un vuoto immenso qui&lt;br /&gt;che guarda fisso da tutte le facce&lt;br /&gt;Tutto ciò che è perso deve essere&lt;br /&gt;cercato ancora una volta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;&lt;strong&gt;Lawrence Ferlinghetti&lt;/strong&gt;, Il senso segreto delle cose&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgUKBkEK68IOGPIUuZpWygf2OoUlDhnE39StjC66_cKN2QXokefqCWVOyE94q_atpi3OEO7n7nY9WnXxF0L335aKYgSHzC7jrUq4BuaBTFwHS0kuBM9jQGJCB_xqazDGfZhGJeGfgPARkul/s1600-h/Vajont.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 277px; height: 400px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgUKBkEK68IOGPIUuZpWygf2OoUlDhnE39StjC66_cKN2QXokefqCWVOyE94q_atpi3OEO7n7nY9WnXxF0L335aKYgSHzC7jrUq4BuaBTFwHS0kuBM9jQGJCB_xqazDGfZhGJeGfgPARkul/s400/Vajont.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5390641797539686530" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgUKBkEK68IOGPIUuZpWygf2OoUlDhnE39StjC66_cKN2QXokefqCWVOyE94q_atpi3OEO7n7nY9WnXxF0L335aKYgSHzC7jrUq4BuaBTFwHS0kuBM9jQGJCB_xqazDGfZhGJeGfgPARkul/s72-c/Vajont.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">8</thr:total></item><item><title>blues drops</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2009/09/blues-drops.html</link><category>Blues</category><category>Musica</category><category>Neil Young</category><category>On the beach</category><category>Pensieri</category><category>Scritto da me</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Wed, 30 Sep 2009 22:35:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-7600570316245505552</guid><description>penso che potrei anche andarmene qui, in questo istante, con questo disco nella testa. una morte blues, &lt;i&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/On_the_Beach_%28Neil_Young_album%29" target="_blank"&gt;on the beach&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;. capelli lunghi e giacchetta gialla, lascio il che-diavolo-è?-un-razzo? insabbiato e comincio a camminare mani in tasca verso il lontano rigo blu, a passo di armonica. un Mi giallo che allontanandosi si fa Re del mondo, per poi schizzare fuori dallo spartito mentre il blues diventa più malinconico.&lt;br /&gt;una delle mie vite parallele dev'essere proprio suonare delta blues sotto una veranda nell'Oklahoma, al tramonto. campi di grano. zero frizioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come fa, come diavolo fa ad essere soltanto un "sottofondo"?&lt;br /&gt;c'è qualcosa nascosto dentro, che scuote il suo stesso creatore.&lt;br /&gt;&lt;i&gt;è l'apriscatole dell'anima&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Musica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La musica è così bella e triste che mi sento venire meno nell'ascoltarla lì in piedi a pensare perduto alla mia tragedia notturna del sabato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;&lt;strong&gt;Jack Kerouac&lt;/strong&gt;, Maggie Cassidy&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRzl5GN5Y-KL6MvlS0-gqA_q5l-0TAcqmPlQMDqJp-JJGsFO3cklV-DgMP4OsclHh-cxrwB3KUADfZ7jAG0K7JFjWZJt-s2prdcsLSSe_-MCEwswHolgBwb_2u0APIebEhwTBuuGOk5LGq/s1600-h/onthebeach.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 400px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRzl5GN5Y-KL6MvlS0-gqA_q5l-0TAcqmPlQMDqJp-JJGsFO3cklV-DgMP4OsclHh-cxrwB3KUADfZ7jAG0K7JFjWZJt-s2prdcsLSSe_-MCEwswHolgBwb_2u0APIebEhwTBuuGOk5LGq/s400/onthebeach.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5387368006762539538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRzl5GN5Y-KL6MvlS0-gqA_q5l-0TAcqmPlQMDqJp-JJGsFO3cklV-DgMP4OsclHh-cxrwB3KUADfZ7jAG0K7JFjWZJt-s2prdcsLSSe_-MCEwswHolgBwb_2u0APIebEhwTBuuGOk5LGq/s72-c/onthebeach.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">0</thr:total></item><item><title>E cosi vorresti fare lo scrittore?</title><link>http://mybigsur.blogspot.com/2009/09/e-cosi-vorresti-fare-lo-scrittore.html</link><category>Charles Bukowski</category><category>Citazioni</category><category>Scrivere</category><author>noreply@blogger.com (orfeoemerso)</author><pubDate>Sun, 20 Sep 2009 22:56:00 +0200</pubDate><guid isPermaLink="false">tag:blogger.com,1999:blog-5764577865627750982.post-2545443874575548070</guid><description>&lt;blockquote&gt;Se non ti esplode dentro&lt;br /&gt;a dispetto di tutto,&lt;br /&gt;non farlo.&lt;br /&gt;a meno che non ti venga dritto dal&lt;br /&gt;cuore e dalla mente e dalla bocca&lt;br /&gt;e dalle viscere,&lt;br /&gt;non farlo.&lt;br /&gt;se devi startene seduto per ore&lt;br /&gt;a fissare lo schermo del computer&lt;br /&gt;o curvo sulla&lt;br /&gt;macchina da scrivere&lt;br /&gt;alla ricerca delle parole,&lt;br /&gt;non farlo.&lt;br /&gt;se lo fai solo per soldi o per&lt;br /&gt;fama,&lt;br /&gt;non farlo.&lt;br /&gt;se lo fai perché vuoi&lt;br /&gt;delle donne nel letto,&lt;br /&gt;non farlo.&lt;br /&gt;se devi startene lì a&lt;br /&gt;scrivere e riscrivere,&lt;br /&gt;non farlo.&lt;br /&gt;se è già una fatica il solo pensiero di farlo,&lt;br /&gt;non farlo.&lt;br /&gt;se stai cercando di scrivere come qualcun&lt;br /&gt;altro,&lt;br /&gt;lascia perdere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se devi aspettare che ti esca come un&lt;br /&gt;ruggito,&lt;br /&gt;allora aspetta pazientemente.&lt;br /&gt;se non ti esce mai come un ruggito,&lt;br /&gt;fai qualcos’altro.&lt;br /&gt;se prima devi leggerlo a tua moglie&lt;br /&gt;o alla tua ragazza o al tuo ragazzo&lt;br /&gt;o ai tuoi genitori o comunque a qualcuno,&lt;br /&gt;non sei pronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non essere come tanti scrittori,&lt;br /&gt;non essere come tutte quelle migliaia di&lt;br /&gt;persone che si definiscono scrittori,&lt;br /&gt;non essere monotono o noioso e&lt;br /&gt;pretenzioso, non farti consumare dall’auto-&lt;br /&gt;compiacimento.&lt;br /&gt;le biblioteche del mondo hanno&lt;br /&gt;sbadigliato&lt;br /&gt;fino ad addormentarsi&lt;br /&gt;per tipi come te.&lt;br /&gt;non aggiungerti a loro.&lt;br /&gt;non farlo.&lt;br /&gt;a meno che non ti esca&lt;br /&gt;dall’anima come un razzo,&lt;br /&gt;a meno che lo star fermo&lt;br /&gt;non ti porti alla follia o&lt;br /&gt;al suicidio o all’omicidio,&lt;br /&gt;non farlo.&lt;br /&gt;a meno che il sole dentro di te stia&lt;br /&gt;bruciandoti le viscere,&lt;br /&gt;non farlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando sarà veramente il momento,&lt;br /&gt;e se sei predestinato,&lt;br /&gt;si farà da&lt;br /&gt;sé e continuerà&lt;br /&gt;finché tu morirai o morirà in&lt;br /&gt;te.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;non c’è altro modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e non c’è mai stato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;&lt;strong&gt;Charles Bukowski&lt;/strong&gt;, E cosi vorresti fare lo scrittore?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgOGuERKPlrjXDR0xhchC6zDcj1F_wWE25BsbfOp7YJOzucclDJv2sRE6rl1CLRP3jM4akVpBcNLkD0y4tZlfmG15u2CpCzW8eDJFi9XS6sodkL_IoiRrQaycA7q2ttTL6ZcrRRpjqC00Bl/s1600-h/Charles_Bukowski_by_DocSonian.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 397px; height: 400px;" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgOGuERKPlrjXDR0xhchC6zDcj1F_wWE25BsbfOp7YJOzucclDJv2sRE6rl1CLRP3jM4akVpBcNLkD0y4tZlfmG15u2CpCzW8eDJFi9XS6sodkL_IoiRrQaycA7q2ttTL6ZcrRRpjqC00Bl/s400/Charles_Bukowski_by_DocSonian.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383664372349716578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:x-small;font-style:italic;"&gt;&lt;a href="http://docsonian.deviantart.com/art/Charles-Bukowski-79595186" target="_blank"&gt;Charles Bukowski&lt;/a&gt; by DocSonian&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="float:right;margin-right:20px;font-size:10px;"&gt;input da &lt;a href="http://retroguardia2.wordpress.com/2009/09/09/e-cosi-vorresti-fare-lo-scrittore-di-charles-bukowski/#more-2468"&gt;Retroguardia 2.0&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dovremmo scrivercelo in testa e, per star sul sicuro, sbattercelo in faccia tutte quelle volte che proviamo a sputare fuori a forza qualche riga, nonostante favolose idee gironzolino in testa (a sto punto è meglio scarabocchiare sul taccuino).&lt;br /&gt;basta.</description><media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" height="72" url="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgOGuERKPlrjXDR0xhchC6zDcj1F_wWE25BsbfOp7YJOzucclDJv2sRE6rl1CLRP3jM4akVpBcNLkD0y4tZlfmG15u2CpCzW8eDJFi9XS6sodkL_IoiRrQaycA7q2ttTL6ZcrRRpjqC00Bl/s72-c/Charles_Bukowski_by_DocSonian.jpg" width="72"/><thr:total xmlns:thr="http://purl.org/syndication/thread/1.0">9</thr:total></item></channel></rss>